
Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, posizionato nell’angolo in basso a destra del video, potrai attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e degli argomento all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più degli oratori selezionati hanno effettuato interventi.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le sono stati trattati all'ordine del giorno, gli argomenti desiderati.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di seduta svoltesi durante uno specifico arco temporale o una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattatati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatto in cui sono state pronunciate la parole di interesse.

CONTACT US
C.c. Troina 9.7.2026 ore 19:00
FILE TYPE: Video
Revision
Cari tutti, una buona giornata.
Iniziamo questo Consiglio comunale del 9 luglio 2026, sono le 19:44, iniziamo con l'appello nominale sogni, tecnologie Sabella.
Assente amata Martina, Ascend, sotterra, Luigi presenta delle Musumeci, Antonino presente Santapaola, Sandro presenta Garruba, Valentina trovato Silvio presente, Presidente Greco, Donatella, presente Linguanti Alfio, Ignazio presente Carrubba, Daniela Maria assente Casabona, Luigi presente Galliani, logica Federica assente, abbiamo il numero legale,
Nomino i gli scrutatori, gli assenti sono quattro, nomino gli scrutatori per la maggioranza Musumeci, Antonino e Carruba, Valentina per il gruppo di minoranza Linguanti Arfio, Ignazio un saluto a tutti i Consiglieri qui presenti, l'Amministrazione a chi ci sta seguendo da casa e a chi è qui presente oggi, ad assistere a questa seduta del Consiglio comunale. Abbiamo in Aula vedo con molto piacere tutto il CdA dell'azienda speciale silvo pastorale di Troina, con anche i dipendenti.
È un caro saluto a tutti voi.
Apriamo la seduta con che andiamo a trattare il primo punto all'ordine del giorno approvazione bilancio di esercizio 2025, azienda speciale silvo-pastorale, qui in Aula, li hanno nominati.
Darglielo nominate abbiamo in in Aula il, come diceva il CdA dell'azienda speciale silvo-pastorale in rappresentanza per tutti, ecco il presidente Angelo Impellizzeri, abbiamo anche il direttore, il ragioniere, il dottor Caputo.
Credo sia doveroso per il Presidente dell'azienda silvo-pastorale se vuole introdurre questo punto all'ordine del giorno o lasciare la parola al dottor Caputo giusto per fare una ha la.
Parlare appunto del del punto all'ordine del giorno a.
Lui che il Presidente impatto che ho chiesto al Presidente, se vuole, può avvicinarsi ai banchi.
Prego dB libico.
Il microfono e buona sera a tutti, grazie Presidente per avermi dato la possibilità, ancora una volta, dei poterle parlare da questi scranni buonasera alla Giunta buonasera, anche il Segretario è buona serie e Consigliere, ma soprattutto a bordo in serie ai miei colleghi del CdA al direttore e a una forte rappresentanza dell'azienda non tutta, però c'è una bella rappresentanza grazie,
L'azienda silvo-pastorale stasera sarò brevissimo.
Sono già parecchi anni che affrontiamo argomenti sull'azienda e con molto piacere è toccato, secondo me, aprire la discussione, e negli anni abbiamo sempre detto faremo questo.
Stiamo facendo questo stiamo programmando, stiamo progettando, stiamo portando avanti,
Questo, invece, è un anno particolare dove più che ci sarà anche un aspetto che guarderemo il futuro, ma mi vorrei concentrare e mese su quello che negli anni passati abbiamo programmato e oggi è diventato realtà,
Non voglio essere ripetitivo, ma è necessario fare un affondo anche laddove siamo partiti.
Io ormai sono parecchi anni, forse questo è l'ottavo anno che rappresento con molto orgoglio questa azienda e ringrazio i due Sindaci che si sono avvicendate prima il Sindaco Venezia, che stasera qua rappresenta. La Giunta e dell'assessore al ramo per l'azienda, se può pastorale.
E quindi poi anche l'ASL e il Sindaco.
Alfio Giachino, che ha riconfermato la fiducia sulla mia persona, questo non è una cosa da niente, questa è una cosa che l'ho detto già la scorsa volta assegnato e passo ed è un fatto storico, come storico, tutto quello che è avvenuto negli ultimi otto anni.
L'azienda silvo-pastorale, quando mi sono in sede ATO, viveva di diciamo né poche cose.
Era un'azienda che aveva il compito di custodire il bosco, lo fa ancora tutt'oggi e per questo si vantava di un gruppo di guardie formato da sei persone che con molta dignità e anche professionalità cercavano di fare il proprio meglio, dico cercavano perché la constatazione ed amare quando sono arrivato erano privi di ogni cosa.
Privi di mezzi privi di strutture a supporto del loro lavoro, privi anche degli ingenti momenti di.
E.
Ordine di servizio che avevano una visione.
Io su questo ho fatto la prima, diciamo disamina della situazione assieme ai miei colleghi del CdA.
Abbiamo capito che bisognava dare una svolta su questo e abbiamo puntato parecchio tempo e parecchie risorse sull'assestamento e mettere anche perché l'entusiasmo da parte delle guardie era palese nel riprendere appieno il loro lavoro, lavoro che era in qualche modo stato frenato,
È umiliato in certi momenti, invece.
Ascoltando le loro esigenze partendo dai mezzi io non non posso dimenticare avevano solo un fuoristrada che era ridotto ai minimi termini camminava solo per perché per forza di volontà e.
E poi erano prive di supporti a loro protezione come ponte radio, come tutti gli strumenti di di Jordi geolocalizzazione che permette la sala operativa di sapere in ogni momento cosa sta facendo. La pattuglia è proprio collega sul campo, quindi c'erano tutta una serie di cose che nonostante il Regolamento e nonostante diciamo le parte burocratica e imponevano certe cose, il loro no non potevano fare nulla perché non ce l'avremo.
Lo abbiamo fatto, lo abbiamo fatto, questo ci è servito, ci è servito per poi rilanciare quella che era la nostra battaglia principale dalle guardie è passato sicuramente e controllo del territorio in maniera più fitto, in maniera più serio e in maniera più puntuale. Questo non significa che a oggi, a distanza di tanti anni, non si possa ancora crescere e quindi abbiamo in mente ancora situazioni di crescita. Però diciamo che siamo arrivati a un buon punto, senonché.
Da questa semplice, diciamo.
In realtà erano le guardie che erano i fitti pascolive, che fino a quel punto erano l'unico alimento del dell'azienda che consentiva mera mera di riprendere a pagare gli stipendi in maniera spesso anche non puntuale.
Di pagare i contributi e determine all'in piedi quelle che erano le spese ordinarie della città,
Tutto questo ora è solo un ricordo, perché non ci sono più timore da questo punto di vista, gli stipendi, e non solo delle guardie, in modo del tutto il resto, vengono pagati puntualmente e DURC dell'azienda è sempre a posto e quindi significa che i contributi, che è una parte sostanziale,
Di di di uscita da parte dell'azienda vengono fatte contatto, quindi sistemata. Questa cosa.
Ci siamo concentrati nel capire come dovevamo risolvere la questione annosa dei fitti e delle presenze, diciamo, ingiustificate o in certi momenti delle presenze anomale dentro la nostra proprietà questo è stato pianificato e portato avanti prima dal da chi mi ha preceduto e poi concluso con la mia presenza, ecco, diciamo il lavoro che abbiamo messo in campo con il CdA.
Ci siamo in qualche modo o organizzati e portate avanti?
Nel in una visione ben chiara, noi pensa e fin dall'inizio abbiamo pensato che la questione delle fitte era una questione che non poteva durare tutto il tempo adotta la vita a distanza di otto anni e debbo dire che quel quel ragionamento lì è un ragionamento che vediamo ogni anno che prende piede.
Del piano piano va a scemare. Significa che l'interesse dei fitti su quei terreni comincia a diminuire, nonostante lo sforzo dell'azienda di quello di mettere a bando, cercare di invogliare i giovani cercando di fare tutta una serie di operazioni per favorire le piccole imprese agricole, rivedendo i lotti più piccoli né facendo tutta una serie di operazioni di evitare grossi lotti per far sì di favorire solo poche persone, invece, nonostante ciò sia per motivi all'inizio, anche di di paura di piccoli inconveniente che continuavano a persistere in quei luoghi e sia anche per perché piano piano, questo interesse è venuto meno. Oggi ci ritroviamo che i fitti, pur rimanendo una parte importante dell'azienda, hanno un decremento e non sono, diciamo, la parte principale del dell'introito della ZIP. Questo negli anni ci ha portato a rimodulare e tutto quello che c'era da fare è la scelta più lungimirante e, debbo dire più stravolge il e più giusta che mai si poteva fare era quella di poter pensare un'azienda condotta direttamente, quindi un'azienda zootecnica condotta direttamente dal dall'azienda stessa. Questo all'inizio ci ha comportato tutta una serie di ragionamenti già messe alla prova anche nel poter pianificare a meglio questa operazione, e il risultato è stato quello che oggi stiamo raccogliendo. L'azienda ha un proprio fascicolo aziendale che gestisce direttamente. Questo ci consente attraverso i nostri asinelli e quindi attraverso quel progetto che tutti voi conoscete, che è il progetto Legalità di razza, di poter avere un introito importante che mantiene all'in piedi quelle che sono le economie dell'azienda e siccome l'azienda non ha nessun, diciamo velleità di accumulo o di fare come dire.
Utile per non farci niente, ma a fare utile per far creare benessere. Negli anni l'azienda è cresciuta in termini di occupazione in termine di e come dire, di di.
E di benessere diffuso, perché dovete pensare che oltre i 30 stipendi che nell'arco degli anni paghiamo ci sono tutta una serie di consulenti, tutta una serie di fornitori che il 90% sono quasi tutti i locali che beneficiano, diciamo, dei nostre.
È.
Dei nostri avere perché noi abbiamo bisogno dei servizi li compriamo e paghiamo regolarmente a oggi l'azienda non ha nessun debito.
E questo non è una cosa da niente, i nostri fornitori sono tutti pagati, sono contente, anzi ogni volta che ci rivolgiamo a loro non sanno come a meglio fornire il proprio servizio, o molto spesso magari vorrebbero ancora di più ma noi possiamo fare quello che possiamo fare, ma questo ha creato un Ministro, è uno dei diciamo dei fornitori di cui io sempre ho parlato negli anni e voglio ricordare anche stasera sono gli agricoltori che hanno pensato anche di cambiare modalità di cultura delle proprie terre,
Non si faceva più una balla di fieno, non si faceva più una balle di fieno, mentre perché non potevano poi consumarla, perché gli allevamenti zootecnici sono, diciamo in calo e nostro, diciamo territorio, anzi è molto povero da questo punto di vista, non potendo coltivare il frumento perché le annate agrarie, con questa siccità e con tante altre cose, ogni anno era una carestia diverse, erano sempre batosta per gli agricoltori uno degli e delle cose invece che hanno potuto fare con la presenza nostra dell'azienda che ha comprato queste cose, il fieno, e non è una cosa di niente. Noi compriamo tantissimo fieno per allevare i nostri animali perché, nonostante dei nostri asinelli stanno per lunghi mesi nelle nelle proprietà dentro il bosco, poi ci sono periodo dell'anno che scendono, diciamo, nelle stalle dove vengono vi governati e lì c'è bisogno e necessità di fiero e dare da mangiare in media 200 capi, perché dovete sapere che noi ne abbiamo comprato meno dei 100, una settantina più quelli che poi ci ha consegnato in in uso alle Regioni Cavallo e quant'altro che avevamo un centinaio all'inizio. Noi abbiamo negli anni quasi triplicato il il nostro allevamento, arricchendo il valore dell'azienda, l'abbiamo triplicato man mano a come li abbiamo venduti man mano, alcuni sono state destinate per altri usi e comunque la media diciamo di di presenza media che abbiamo è quello intorno a 200 capi adulti, 200 che ho appena adulti. Capite bene che è necessità di manodopera e qua ci sono tutti gli stallieri che tutti i giorni si.
Come un con molta, diciamo bravura, su perché sono diventati bravi, perché noi abbiamo preso tutto personale locale che è che all'inizio non è che sapevano come governare un asino come governare, venivano magari da esperienze di campagna qualcuno tanti altri no, e però oggi posso dire che sono veramente arrivato a un livello dove noi tutti gli anni, prendiamo anche un contributo su questo che si chiama il benessere animale, no, ma questo non è che si arriva solo perché fai una richiesta e domani mattina del Riva per mantenere il livello di questo contributo, che è un piccolo contributo. C'è un'attenzione e una serie di vincoli e a una serie di controlli che subisci che significa che l'azienda li ha superati, ampliamenti tutti gli anni e noi non non è venuto mai meno questo piccolo contributo. Questo la dice lunga, che è la cartina di tornasole di come vengono tenuti proprio gli animali, e questo grazie a chi tutti i giorni o tutte le sante mattine, tutti Sandro, i pomeriggi provvedono e non ci sono feste e loro lo sanno.
Non c'è né Pasqua Natale, né a feste, San Silvestro, non c'è niente, gli animali mangiano tutti i giorni e quindi il loro sanno come organizzare questi spazi e organizzare questa tempistica, e tutti i giorni si rilevano tranquillamente e con grande dignità a portare e far sì che questi animali possono vivere bene mentre questa è stato la svolta, la svolta, l'azienda zootecnica ma non ci siamo fermati lì vado velocemente.
Nel frattempo abbiamo anche progettato.
Negli anni passati vi parlavo dei progetti, li ho parlato sempre del progetto del Sambucheto che era una caserma Deruta, dove testimonianze fotografiche che, prima o dopo vi farò vedere le prime dopo.
Testimoniano dentro che ci stavano solo i maiali e solo gli asili nido o qualche altro animale.
Ed era ridotta in uno stato pietoso.
Oggi, invece, che ha la possibilità di legacy, ancora fra qualche mese consegneranno i lavori, la ditta completato e fra qualche mese di consegneranno, gli daremo alla città un bene che solo a guardarlo rallegra è fa capire quanto lavoro affatto questa azienda.
E fa capire quanto lungimirante è stato il lavoro fatto da tutto il personale che lavora nell'azienda e con l'aiuto chiaramente dell'Amministrazione, che non è mancato mai.
Quindi, Sambou bello, fra qualche mese ci ritroveremo a fare un momento dove daremo la possibilità a tutta la cittadinanza che non è ancora avvenuto per poterlo visitare.
E daremo una cosa di altissimo livello.
Dietro a questo abbiamo creato poi delle cose collaterali.
Ci sono due misure del PSR regionale, due misure della 8.3 del PSR regionale di circa 500.000 euro, ciascuno con una di queste due misure rifacciamo un tratto di strada che da la accessibilità miglior sempre al Sambughè Hello, quindi la chi conosce quell'arteria che parte da Sant'Elia, poi è arrivato a un certo punto siamo a Fontanafredda Fontanafredda, fino a Portella Scarano è stata rifatta la strada passandoci addosso oggi.
Fosse solo l'occhio, attendo capisce che è stato fatto un intervento lì, perché è talmente l'intervento è stato fatto con tutti i criteri che ci chiedeva il parco e che ci chiedevano le regole di questa misura, che si è già amalgamato nella natura in maniera eccellente.
E questo ci consente una fruizione migliore di questo tratto.
Oltre a questo, siccome a parallelamente abbiamo anche gli animali, avevamo necessità nei nostri.
Lotti quelli che conduciamo direttamente come azienda silvo-pastorale, di fare delle recinzioni e abbiamo fatto qualcosa come 2025 chilometri di recinzione con un'altra misura di 8.3 quinte o con circa 3 480.000 euro, quindi messe insieme, siamo intorno al milione di euro, più di 2 milioni e mezzo di euro del Sambou chello già capite bene che questi numeri, l'azienda silvo-pastorale nel passato, manco se somma dal 62 a fina al 2018, quando mi sono insediato.
Non ci arrivano a queste somme, quindi questo significa che il lavoro di questa burro può di amministratore, è stato un lavoro.
Che non non per atto di e emularne, ma i fatti certificano che ci sono delle cose fatte.
Questo due misure oggi sono state chiuse perché non è tanto progettare e tanto cercare di realizzare, ma abbiamo realizzato due cantieri grossi in un posto ostico, perché lavorare nel bosco lasciamo perdere tutto il resto, ma lavorare nel bosco per un'azienda che arriva che ne so da Favara o da Mazara del Vallo da Palermo arriva quando arrivano le prime due rinuncio noti e forse se fa convinto perché perché è un luogo per accessibilità dei comporta una spesa eccessiva e quindi, come si suol dire non riescono a farla diciamo impasse,
Con conveniente, hanno tutto un guadagno Lecce, deve investire anche l'imprenditore e debbo dire, per portare avanti e far concludere il lavoro, è stato anche questo un altro lavoro,
E oggi possiamo dire che i due lavori sono stati conclusi e sono stati già consegnati all'azienda in maniera serena, tranquilla e senza intoppi.
Questo ha comportato un lavoro quotidiano, non un buon lavoro, saltuario e un lavoro che necessitava sicuramente di una grande attenzione.
A questo si aggiunge un'altra misura, la 8.5, che era una misura che ci consentiva di poter fare del dei piccoli interventi nei manufatti che avevamo dentro il bosco e noi casualmente avevamo due caserme gemelle, una che si chiama che se smette di interleuchine si trova collocata sopra la Gallant.
Apro una chiosa e la chiudo Blaga alla oggi è fruibile tranquillamente per tutti tutti i cittadini che negli anni non lo è stato per un anno e mezzo a causa, diciamo, di un come dire e richiesta di attenzione nelle carte, effettivamente bisognava farlo, l'abbiamo fatta e a distanza di un anno abbiamo ridato e anche placarla alla comunità quinte fruibile tranquillamente.
Invece, queste due casi, almeno non ridotte una.
Ci facevano la macellazione clandestina.
È uno dei primi interventi riaffacciò insieme alle guardie sotto Natale, mi ricordo, era il periodo dell'Immacolata, con tutte le guardie eravamo tutte e sei più, io arriviamo a Enderle, troviamo qualcosa come in due gabbie, dev'essere una più in basso e una più in alto qualcosa come 30 maiale pronte per essere macellati e poi portate,
Chi sta dove no,
Invece da quello è scattata la molla, che quel bene doveva ritornare ai legittimi proprietari e legittima proprietaria del comune di Troina attraverso l'azienda, abbiamo liberato i maiali in quel contesto, da lì il progetto e oggi queste due caserme sono ritornati, fruibili, quindi inter Leo ri non è più una.
Come dire una macelleria clandestina in pieno bosco dentro la zona B del Parco dei Nebrodi, è invece acqua Cernuta che si trova veramente in un posto paradisiaco che nel posto dove passano poi da rara,
Ed è proprio nel centro del bosco, ahimè, una caserma di stile moderno, però è dovuto rimanere in quel modo, non potevamo fare altro, è stata anche questa perché era stata negli anni vandalizzata non per lo stesso uso di quella di prima ma perché probabilmente come dire, Pellegrini viaggiatori turistico e sono entrati dalle finestre hanno cominciato piano piano poi non c'era addosso presso un tipo, diciamo di.
D'interesse a controllarla perché era già aperta da tutti i lati.
Si era persa anche oggi sono ritornate entrambe due piccole casette che sono nella possibilità di essere utilizzati da parte tu oltre alla cassetta abbiamo aggiustato anche la parte anteriore limitrofa una cassetta, e questo già è concluso anche questo anche lì due ditte diverse anche lei un investimento di circa 220.000 euro.
Finanziato dal PSR e questo è tornato oggi possiamo dire che è stato concluso il lavoro, le casette sono già nella nostra disponibilità, da da mesi.
Questo non ci ha affermato, perché l'obiettivo era sempre all'allevamento e ottimizzare tutto quello che avevamo pensato. Venivamo da un allevamento che veniva custodito nel periodo invernale e in una stalla, a valle di Troina, in contrada San Francesco di proprietà del gruppo, anzi è questo, chiaramente, negli anni non ci è bastato più perché l'allevamento si è moltiplicato, come dicevo prima, e quindi ci siamo cominciato a guardare attorno guardando attorno, abbiamo visto che è sopra la diga di Ancipa, c'era c'era un gruppo di, diciamo, di manufatti che realizzate dal Comune di Cerami per lo scopo di di stalle, dovevano fare e hanno fatto un progetto e sono riuscite a realizzare questi padiglioni che veramente sono qualcosa di meraviglioso dal punto di vista zootecnico. Dal punto di vista del guardandolo dalla dal lato dell'agricoltore.
Dopo tutta una serie di di di interlocuzione e abbiamo capito che il Comune di generale era disposto a vendere, si fanno tutte le procedure necessarie, è l'anno scorso nel freddo in meno del 2025. Chiudiamo anche questa partita.
E le stalle oggi sono proprietà dell'azienda silvo-pastorale, è quello del comune di Troina e quindi anche questa è servita da un e c'è un ritorno di arricchimento del, diciamo, del patrimonio aziendale.
A giugno di quest'anno ci siamo trasferiti già dentro questi padiglioni, ci serviranno dei messe per assestare perché a cena, strategie in una maniera Camassa resa giusta, una 40 Ion, ancora no, AIRGEST 40 Jannacci assieme non c'è seguono, però ci stiamo visto che la quantità di e di edifici è enorme forse ci dovete dare 40 Ioanna per edificio mentre,
Non 5 6 mesi li vogliamo per poter assestare corpo.
Li stanno lavorando anche dei gruppi di lavoratori che sono stati presi in maniera stagionale loro se dovevano tutti i giorni, lì e tutti i giorni, abbiamo delle cose importanti da fare con l'obiettivo che nel sistemata, diciamolo la base operativa poi possiamo fare anche e quindi anche queste oggi non parliamo di cose che vogliamo fare, ma di cose che abbiamo fatto abbiamo fatto e che abbiamo concluso il giorno che abbiamo concluso il trasferimento da la contrada San Francesco A.
Contrada com'è che si chiama.
Tali stagliata, stagliate, ahimè comune di Cerami.
Però noi siamo fratelli con il Comune di Cerami Wind potranno dire che l'azienda silvo-pastorale Troina risiede sul Comune dirigerà.
E questo non è un problema,
Da lì partiranno A3.
Progettazione, la stalla, quindi Polo zootecnico, Ancipa, gomme, lo abbiamo voluto chiamare.
Ci impone una programmazione futura, sono già mesi che discutiamo, sono mesi che.
Pensiamo quali sono gli sbocchi di quella realtà lì apro e chiudo una parentesi, non l'ho detto fosse prima, li trasferiremo per intero tutta l'azienda, compreso gli uffici, e stiamo sistemando la parte proprio che sarà occupata dagli uffici, dalla sala operativa delle guardie tutte cose facendo una ristrutturazione.
Delle dell'immobile non è che non era, diciamo, era perso, era un immobile che però, visto che dovrà contenere la forza principale dell'azienda che sono indipendente e abbiamo voluto anche questa volta a dare un segnale verso i dipende da dire andate a lavorare in un luogo che sia dignitoso e quindi stiamo facendo un bell'investimento lì per poter in qualche modo accogliere tutti i dipendenti, quel luogo lì a questa capacità di farlo. Io penso che è questione di qualche giorno, veramente ormai siamo agli sgoccioli, saranno consegnate queste uffici e poi faremo una bella festa.
Faremo una bella festa con i dipendenti e con tutti coloro che hanno creduto in questo progetto.
E perché no, anche con quelli che non ci hanno creduto non è escluso, c'è sempre un momento che si può 1 ravvisare rivedere.
Questo, ripeto, questi grossi padiglioni ci impongono una progettazione futura.
Già qualcosa l'abbiamo messa in campo, una delle visioni che abbiamo su questi immobili, creare un centro ippico.
Il centro ippico non è altro che un luogo dove, assieme a tutte le altre attività sportive di Troina, che c'è una bella rappresentanza delle varie discipline.
Possiamo proporre ai nostri giovani e ai nostri ragazzi, ai nostri bambini e i giovani non solo di Troina dice rame di Capiz, perché da pizze a un tiro di schioppo Cerami Gagliano. Cesarò un modo alternativo di approcciarsi a cavallo che non è quello della durata o quello della passeggiata, quando ce l'hai in campagna, ma quello invece dell'attività agonistica. Siamo entrati in questi in punta di piedi in questo mondo. Già da tempo abbiamo contatti con la Fise, abbiamo contatti con gruppi di attività sportive che, se in parte è stata la sede anche nelle, né si è negli anni passati che anche quest'anno ditta per regionale di dies a livello agonistico e sportivo dell'endurance e quindi stiamo pensando a questo. Quindi uno dei padiglioni sarà dedicata a questo. Per far questo abbiamo dato incarico a un gruppo di architetti che stanno realizzando il progetto e penso che da qua a qualche mese consegneranno all'azienda e poi faremo in modo che questo progetto possa diventare.
Questo è il futuro.
Ci sono altre cose, lì stiamo dibattendo sul fatto come poter diversificare anche l'azione degli allevamenti che abbiamo in questo momento abbiamo due allevamenti, uno di asini, come sapete voi anzi ne ragusani e poi abbiamo un allevamento di cavalli, San fratellanza e o nelle un piccolo allevamento una piccola rappresentanza di cavallo siciliano che sono tre razze autoctone siciliane.
Questo per così, per la cronaca, a chi è interessato abbiamo avuto il primo patto di Cavalla siciliana settimana scorsa, ancora non l'abbiamo nemmeno battezzato a giorni saremo doc, dobbiamo fare un referendum interno su questo perché questo è un episodio molto importante per noi, l'abbiamo coccolata per 12 mesi questa cavalla che doveva dare alla luce questo siciliano e ha dato una bella Cavallina bella.
Né né netta, come Nino vediamo, facciamo un referendum, tutte sono tutte aperte le possibilità.
Capite.
E anche dalle mie diciamo o cose anche così frivolo che racconto la passione che c'è nel vivere tutti i giorni questi.
Risultate che noi otteniamo e questo è l'unica di ratifica che io e CdA abbiamo altri tipi di gratifica, non ce ne abbiamo, abbiamo solo questa quella di poter vedere i nostri dipendenti e lavorare tutti i giorni serenamente arrivare alla fine del mese e sbrigarci eque e dovendo poi la Stillo per stava amata per sviluppare le buste paghe quanto prima possibile pagare subito il dipendente. Queste sono piccole le piccole soddisfazioni ogni mese, quando mette la firma su 30 stipendi e non è una cosa da niente, forse Troina, dopo le grosse realtà, come l'oasi è qualche casa di cura che si attesta queste questo numero del dipendente ci siamo noi,
Non c'è nessun altro, però in ambiente non lo so quant'è quanti dipendenti ciò 23, quindi diciamo lì vicino, però che abbiamo superato alleanza deve impegnarsi un po' di più e so che questo è il racconto, così, in generale manca un tassello indotto questo la desse stavamo parlando di de diversificare l'allevamento no, stiamo pensando e quindi ci stiamo cominciando a lavorare.
È capire come fare di poterli inserire un allevamento di bovino, abbiamo un padiglione che si presta a questa cosa, vogliamo fare una sperimentazione, vediamo se riusciamo, già ci siamo mossi in tal senso, abbiamo preso un e alle nostre dipendenze un esperto che potrebbe curarci la parte propria pratica all'inizio ci siamo confrontati. Non siamo degli avventori con tutti gli allevatori che fanno questo, che sono veramente quel esperte e poi ci confronteremo anche con i progettisti e vediamo cosa esce fuori, però il nostro obiettivo è quello di pensare, di poter fare anche una filiera bovina, sicuramente che va verso la direzione della produzione delle carni.
Però ancora questo realmente solo in una fase di discussione e di progettazione.
Rimane l'ultimo tassello e poi mi chiudo che invece, ahimè, non riesco stasera di poiché è chiusa, la faccenda è quello che potrà diventare, deve diventare dell'unica delle cose che trainerà a dal punto di vista, diciamo, della produzione fortemente, l'azienda che è l'approvazione del piano di gestione forestale e quindi dell'utilizzo e riutilizzo del bosco del legno di quello che è il bosco ci regala in termine di.
Di legname,
Non posso dire che che abbiamo raggiunto questo obiettivo debbo dire perché non è una cosa semplice, non è stato semplice, anzi è stato forse qualcosa che è stata osteggiata a tutti i livelli.
Veramente abbiamo prima o dopo, va scritto un trattato, su questo sono sette anni che rincorriamo il tempo che pensa di afferrarlo, per la coda è scappato via di nuovo responsabilità, sicuramente non l'impegno nel né della Giunta né della comunità di Troina e manco di questo CdA,
Le responsabilità sono altrove.
Le responsabilità sono vestono un Assessorato, silente o a botta verso le responsabilità, stanno lì e ci hanno veramente creato un danno quando una bomba atomica, perché non si può definire diversamente.
Perché lì pensate solo la possibilità di accedere ai crediti verdi?
Solo a questo ancora non stiamo toccando, ma anche un ramoscello dai conti fatti, così alla meno peggio, c'è un ammanco di 200.000 euro ogni anno nelle casse della dell'attività perché, avendo il piano di gestione forestale, che è l'elemento propedeutico per fare la certificazione e delle del bosco per poi accedere ai crediti verdi.
Capite bene di cosa stiamo parlando.
Abbiamo messo in campo tutte le nostre forze lì quelle possibili, anche quelli impossibile, ma.
Siamo a un punto di nuovo, io non lo voglio dire, forse c'è qualcosa che si muove, io spero che si chiuda perché questo è vero, il vero è il solo punto, laddove l'azienda poi non torna più indietro mentre gli atti possiamo fare portiamo avanti, cambiamo, non ne peggio nei bovini e ci mettermi suini, portiamo avanti gli asinelli, che sono stati quelli che ci hanno mantenuto fino a oggi perché l'attività aver produttiva sono i nostri animali oggi che ci consentono poi di fare tutto il resto.
E quindi, ma lì è il vero cuore dell'azienda, da lì si apre una voragine.
Che l'azienda potrebbe fosse quanto applicaste anche in termini di personale,
Perché da quello che mi dicono gli esperti, il nostro bosco potrebbe dare linfa per anni anni e anni, non per medio termine, quindi non è una cosa che appartiene.
A questa compagine politica, a a questa Giunta, è qualcosa che appartiene alla comunità, quindi lo sforzo lo dobbiamo far di chiudere questa faccenda.
E sarei felice che, dopo quasi otto anni che ci battono la testa, sarei o a portare in quest'Aula l'obiettivo raggiunto.
Però oggi non lo posso dire.
Però questo ci ha consentito anche negli anni, anzi l'anno scorso, di fare una sperimentazione che è stata molto carina, perché voi dovete sapere una cosa, questo lo debbono sapere i cittadini lo debbono sapere tutti, perché la Giunta lo sanno sa in maniera molto anche forte,
Il nostro bosco, principalmente negli anni passati, era la linfa vitale e gli usi civici dal bosco,
È messo nello Statuto, il bosco va utilizzato a scopi anche sociali.
Per le persone che ne hanno di bisogno una volta, cioè c'era di bisogno della trave, oggi questo non si può fare più, oggi il legnetto non si può prendere, ma anche il netto da terra, quello che è già accaduto, che si sta diciamo marcendo da solo, non si può prendere nemmeno questo perché le regole forestale non lo consentono. No, perché non vuole presiedendo, non vuole all'azienda silvo-pastorale o il Sindaco.
Non si può fare cosa abbiamo fatto. Abbiamo avuto la possibilità perché avevamo una sezione autorizzata a taglio nel momento in cui abbiamo consegnato l'appalto di questa sezione, ci siamo riservato una parte di legno Sieyès, non Bullarum, allievo da sui, ci vorremmo che non lascia un poco delle ignoranze, poi troviamo il modo come trasformarlo e abbiamo fatto l'esperienza del pellet che debbo dire che dalla fase in cui l'abbiamo pensato alla fase in cui l'abbiamo realizzata è l'anno scorso che nel mese, nei mesi freddi e del 2025 ci siamo organizzati e consegnato la produzione di pellet e i cittadini è stato un momento secondo me esaltante per me dell'azienda. Io penso che lo è stato anche per la Giunta e per i cittadini che ne hanno usufruito.
La cosa bella di tutto questo è che abbiamo fatto l'uso civico 4.0 significa in versione moderna.
E questa esperienza sentirla dire nelle aule delle università, dove tu ti trovi per caso è invece il relatore.
Per racconta questa cosa citando, trovi nel e l'azienda, se può pastorale 2 rimane poi stordito.
Significa che.
Oltre a chi ci sta lavorando, tra la comunità che ci sta sostenendo, c'è una comunità più allargata che ci guarda e ci guarda in maniera benevola.
È questo lo conclama anche un articolo di stampa ho letto nell'altra l'altra settimana, quando l'azienda silvo-pastorale di Nicosia ci chiede.
Dice, ma cosa avete fatto, ce lo dite anche a noi perché hanno altresì Manni a questo e ce lo dite anche a noi, noi non ci tiriamo indietro su nulla, anche su questo, se possiamo dare un contributo, lo terreno quindi significa che quello che abbiamo fatto, caro Angelo Bilotto e caro Giuseppe Ziliani,
Cari tutti nostri dipendenti, l'abbiamo fatto e lo abbiamo fatto bene, grazie,
Grazie Presidente.
Usiamo questa sua grazie per questa sua relazione così Young dettagliata che credo abbia abbracciato in un certo modo anche il secondo fondo, no, dico, ha abbracciato anche.
È il secondo punto all'ordine del giorno.
Chiamo pertanto il dottor Caputo anche lui a prendere la parola per dare il suo contributo alla ad illustrare anche la parte economico-finanziaria del del punto che stiamo trattando, se può lo è arrivata a questo fondo, per quanto mi riguarda, potrebbe anche fare una una relazione pure sul secondo punto, poi, magari per quanto riguarda il dibattito, chiedo ai Consiglieri di come gestire per fare interventi su entrambi i punti oppure però dico a lei credo possa fare un'unica relazione così da da smaltire anche un pochettino i lavori, prego.
Facciamo allora il primo punto è il bilancio di esercizio, è giusto.
Ah, parlerò del.
Per il bilancio di esercizio e poi, se siete d'accordo, posso avallare venga se non ce l'ho sottomano abbraccio del bilancio del budget economico dell'anno 2026 e 28.
Il bilancio di esercizio 2025.
Si chiude con un risultato di circa 150.000 euro.
Di utile di esercizio 150.000 euro di ulteriore esercizio che ha una finalità rafforzare il patrimonio dell'azienda per poter.
Effettuare nuovi investimenti.
Che sono necessarie per mettere a frutto questo investimento che il Comune di Troina consentito sulle stalle sociale.
Come diceva il precedente.
Si è cominciato a ragionare su le nuove attività che possono essere fatte e ci sono anche delle ipotesi di business plan ancora in box da poter visionare per poter sviluppare le attività ma, detto questo, l'anno 2025 un anno di passaggio integrale,
Da un vecchio mondo che era quello insomma dell'azienda silvo-pastorale, che aveva fatto una scelta decisa verso la tutela del bosco. Io vorrei ricordare a tutti che la scelta di avviare l'allevamento è stata una scelta di tutela del bosco, perché non si riuscivano più ad affittare i terreni e quindi l'azienda ha deciso a modo, impiegando allo Statuto di assolvere ai propri fini istituzionali modificando le modalità di conservazione e di tutela, vergò del bosco intervenendo direttamente nell'avvio di questa attività. Come dicevo, l'anno 2025 assegna.
Il l'acquisto definitivo di questo immobile, la, l'avvio della ristrutturazione.
È quindi il consolidamento delle attività di allevamento dell'azienda silvo-pastorale.
Credo che sia il dato più importante di svolta che l'anno 2025 ci consegna.
Perché ci apre una nuova prospettiva, apre una nuova prospettiva, prende per l'azienda e per il Comune di Torino.
Vorrei ricordare che l'azienda è un ramo del comune di Troina e, come dice la consolidata giurisprudenza, le azioni dell'azienda ricadono, fanno riferimento al Comune di Troina, sono del Comune di Troina.
Il 2025, come dicevo, ha visto un rafforzamento anche del patrimonio dell'azienda, perché vorrei ricordare che nel 2019 l'azienda speciale silvo-pastorale e aveva un bilancio il cui patrimonio netto ammontava a circa 200.000 euro.
Oggi l'azienda speciale silvo-pastorale ha un patrimonio netto che si avvicina ai 2 milioni di euro, è assolutamente un'altra realtà.
Non esiste più la vecchia azienda speciale silvo-pastorale, com'è che si deve legava solamente insomma all'attività di vigilanza e dell'affitto.
Dei iter dei terreni, insomma Boschero.
E quindi queste due date che sono significative mostrano brand questo cambiamento, quello che è avvenuto dal 2019 ad oggi è quello che che l'azienda praticamente sta svolgendo e voglio ribadire un altro concetto che è fondamentale, l'azienda non è e non agisce come imprenditore privato, l'azienda persegue fine pubblici in tutte le attività che svolge non può essere assimilata a un'attività di natura commerciale.
E quindi ribadisco praticamente questo concetto.
Che è fondamentale nella trasformazione, si ha mantenuto per rende il fine principale, per cui nel 1963 questa azienda era stata prende costituito.
Detto questo.
Credo, insomma, che.
È la sintesi di tutto il bilancio, si esprime nel nell'utile di esercizio, è nel.
Nella crescita del patrimonio netto, ma un dato economico fondamentale è il passaggio anche.
Delle maestranze dell'azienda silvo-pastorale, oggi le maestranze dell'azienda silvo-pastorale assorbono più di 500.000 euro delle risorse.
Negli anni dalla fine del 2019 non si arrivava ai 200.000 euro.
Ma questo potrebbe non essere un punto d'arrivo, ma un punto prende intermedio per un ulteriore sviluppo per l'attività.
Dell'azienda al momento in cui verrà approvato il piano di gestione forestale, che dovrebbe portare degli introiti annuali dalla valorizzazione delle varie delle varie sezioni boschive,
Chiudo, rappresentando il quadro delle fonti o delle risorse che l'azienda speciale.
Su cui viva l'azienda speciale.
L'azienda speciale ricava ad oggi ha regalato, ad oggi circa 210.000 euro dagli affitti praticamente dei pascoli e dei terreni.
100.000 euro provengono dai contributi AGEA.
L'anno scorso, il 2025, che sono stati assegnati 316.000 euro.
Da parte del?
Dell'Assessorato, territorio e Ambiente.
Per le attività che l'azienda svolge, abbiamo già inviato la rendicontazione il saldo dovrebbe essere intorno ai 124.000 euro.
Queste sono le 3 macrovoci che attualmente l'azienda verso cui se, se si mantiene l'azienda, ci sono delle voci di carattere praticamente o chiamiamolo così occasionale di breve periodo come natura 2000 scelga l'anno scorso ha visto un introito di circa 670.000 euro.
Per qualche altra voce nell'ordine dei 30.010 mila benessere animale e poi un'altra sui 30.000 euro, la compensativa,
Quindi perché voglio chiudere con questo dato?
Perché la composizione delle entrate o dei ricavi, come volete chiamarla, dell'azienda speciale silvo-pastorale?
Testimonia.
Del fatto che non è un ente commerciale.
È un ente che svolge, che persegue fini pubblici e che vive attraverso i trasferimenti erariali.
Se non c'è altro sul bilancio di esercizio, se volete mi fermo e aspetto alle domande posso rispondere estremamente possono passare al 2026, no, le passo avanti perché dico questo lo avrei detto dopo, non c'è mi ha anticipato, è giusto dirlo così come è stato per il,
Bilancio di previsione del Comune di Troina che è stato trattato giorno 30 giugno, se non ricordo male il dottore Caputo SIR sia il resto, anche in questo caso che si parla di bilancio dell'azienda silvo-pastorale si è reso disponibile a un incontro con i consiglieri comunali per far sì di chiarire.
I dubbi e quantomeno diciamo tecnico o finanziario lo dico così in maniera abbastanza, diciamo semplice giusto per capirci.
Sempre per avere anche una maggiore e una migliore possibilità di avere dei chiarimenti in riferimento a questo, la, nonostante la disponibilità sia di questa presenza del dottore Caputo, diciamo, l'incontro è andato a vuoto, quindi, per quanto mi riguarda, i consiglieri comunali non partecipando significa che hanno ben chiaro tutto quello che è scritto nel bilancio, quindi diciamo le domande per quanto mi riguarda sono non nobili ammetto extra intervento politico, prego Consigliere Casappa.
Volevo in tal senso.
Anch'io dire qualcosa.
Non c'è un Regolamento, almeno non è, non è scritto, non lo avete ancora scritto tra i tanti regolamenti che c'è che ci presentate, che disciplini questa, questa, che lei adesso ha appena definito come una legge che motu proprio, ma dovremmo in qualche modo accettare.
E.
Per fare così, per dare la possibilità ai Consiglieri di porre domande in anticipo, esistono dei mezzi che sono regolati dal regolamento, sono le Commissioni consiliari che non abbiamo.
C'è un Regolamento, il Regolamento del Consiglio comunale che ci dice esattamente cosa cosa possiamo fare e come possiamo interagire con i diversi funzionari, compreso con il dottore Caputo per avere delle informazioni, beh, tutto disciplinato il fatto che,
Lei decida.
E siccome il dottore che ha avuto e ha dato la disponibilità e l'incontro è andato a vuoto, non si fanno domande.
Chi l'ha deciso dove stabilito qual è la regola, noi non abbiamo a nostra disposizione i mezzi ufficiali e istituzionali per il sederci al tavolo col dottore lavoro a parte.
L'interazione personale che possa avere personalmente stamattina possano mandato questa mattina al Comune, non l'ho trovato.
Se ho bisogno di fare delle domande, vado magari in altri momenti e le vado a fare, ma per conto mio, non perché c'è qualcosa che.
Disciplini questo incontro, ora, il fatto che lei abbia stabilito una giornata in un comune accordo con il dottore Caputo per dare la possibilità ai consiglieri comunali di fare delle domande è una cosa assolutamente lodevole.
Ma non è la condizione senza la quale ai Consiglieri non è più concesso di fare le domande.
Non c'è una regola.
Quindi è una cosa che non possiamo assolutamente accetta allora l'istituzione, la Presidenza del Consiglio d'Amministrazione, allora che si doti di tutti quegli organi preposti per far sì che istituzionalmente, i consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza si incontrino commi diversi funzionari con l'Assessore laddove, laddove laddove è necessario e pongano tutte quelle domande che poi,
Possiamo evitare di fare in Consiglio comunale, ma fino a che queste cose non ci sono o non possiamo re, rimaniamo in quello che è il carattere aleatorio, siccome Presidente, con tutta la stima e il bene che io nutro nei suoi confronti, questa qui è una sua decisione ma non è una regola non è disciplinata da nessun regolamento noi non possiamo accettarla, quindi io ritengo, Segretario,
Penso che in questo senso ci si possa esprimere e se abbiamo la necessità non è detto che i consiglieri di minoranza ce l'abbiano questa necessità, ma se abbiamo la necessità, questa mi sembra la sede istituzionale, questo sì la sede istituzionale più appropriato per porre evidentemente delle domande al al funzionario in questo caso direttore tecnico dell'azienda silvo pastorale,
Per concluso.
Io cambio.
L'affetto e la stima e il rispetto che ho nei suoi confronti.
Anche se un po' spiazzato, le dico, ma effettivamente ha ragione, no sì.
Giusto no, no, no, no, ma io queste cose le faccio anche per una gestione migliore del Consiglio comunale che ahimè riguarda il Presidente del Consiglio, anche se delle volte diciamo se pensa che ci possa essere un atteggiamento anarchico in cui chiunque arriva e decide che per carità con il termine chiunque non voglio offendere nessuno ma qua dentro diciamo, mi sento di averlo un ruolo e gestionale è diverso da quello che potete avere tutti quanti voi e quindi su questo c'è da sindacare, però lei ha ragione. Effettivamente nel Regolamento uno si deve attenere al Regolamento e nel Regolamento non sono o non è specificato se poter fare le domandano. Ne prendo atto e prendo atto anche che nel regolamento all'articolo 23, ogni consigliere comunale può intervenire una volta sola e a 15 minuti di tempo per intervenire. Quindi per trovare un punto d'incontro, visto che io non posso decidere in maniera quasi personale, decido seguendo i suoi consigli che quello là di seguire alla lettera il Regolamento e allora c'è il dottore Caputo ha terminato con la sua relazione il punto numero uno, per quanto mi riguarda, ogni consigliere ha 15 minuti di tempo, così come previsto dal Regolamento, per poter fare il proprio intervento con domande annesse.
Poiché il dottore Caputo risponderà quando.
Finirà di ricevere le richieste opportuni chiarimenti laddove ci sia la necessità, da parte dei consiglieri di re di replicare alla risposta del dottor Caputo o di chi sia per essere, per qualsiasi motivo non sto qui a definirlo, avete, ci sembra, al regolamento e cinque minuti di replica per esprimere nuovamente il vostro pensiero. Quindi, per quanto mi riguarda, ringrazio l'osservazione del consigliere Casabona e credo e dico qui davanti a tutti che effettivamente ha ragione perché non ci sono nel giorno articolo del Regolamento del Consiglio comunale che disciplina queste sedute, al di là del volere del Presidente Gallo, gestisce.
E quindi va bene, così, quindi Lea, ha terminato, dottor, aveva avuto con la sua relazione okay allora.
No, no, è arrivato a sto punto, io preferisco che si fanno interventi separati con dibattiti separati, quindi dico questo non seguendo quando descritta nel regolamento, non credo che debba mettere ai voti né chiedere poi il Segretario se si vuole esprimere in tal senso visto che è stato tirato in causa senza retorica può anche dire la sua però dico sto seguendo quello che dice il regolamento,
Intervento del Presidente del Consiglio la storia vi può porre delle domande?
Entro i 15 minuti e non che non sia un dialogo botta e risposta, Euronews dice così perché il Regolamento non prevede nemmeno una grossa okay, quindi grazie, dottore Caputo, allora io apro il dibattito, se ci sono Consiglieri che vogliono intervenire, ne hanno facoltà,
Consigliere Casabona, prego.
Allora?
Dottore Caputo io.
Domanda sono veramente esigue, poche.
Ebbene, faccio una dalla quale lei può semplicemente dire dire no in qualche modo dire sì o no, ecco, in qualche modo lei lei ha risposto e mi fa piacere che finalmente abbia preso coscienza, ma so che questa coscienza ce l'ha già da tempo.
Quando parla di dicendo che l'azienda silvo speciale silvo-pastorale è un'azienda che si regge su quelli che sono i finanziamenti, noi lo dicevamo lo scorso Consiglio comunale la domanda che le volevo fare io, che era una domanda retorica e se questi finanziamenti che arrivano da dall'AGEA cessassero l'azienda ha una capacità tale,
Da potersi sostenere la conosco, la risposta è in qualche modo l'ha data pure lei.
Allora in qualche modo voi dovete mettervi un po' d'accordo.
Allora lei non l'ha, data però in qualche modo l'anticipata anticipato, ricordando la mission re, ricordando quella che è la mission dell'azienda.
Lei in qualche modo l'ha, data questa, questa risposta mi può rispondere in maniera più più approfondita dopo perché certo un'azienda che.
Io adesso non ricordo le cifre, le cifre specifiche, ma che.
Ha produce quasi zero rispetto a gli esperimenti sulla sulla cosmesi, che aveva fatto sulla produzione della carne poco più.
Allora effettivamente mi chiedo, ma ne discutete quando parlate del dell'avvenire di questa azienda, se questa è un'azienda e vuole mettersi sul mercato e produrre e fare qualcosa, o se è un'azienda che sta lì simbolicamente, perché deve in qualche modo garantire i boschi?
E dei servizi. Così per per sentito dire allora noi dobbiamo partire da un presupposto e questo poco fa si diceva i cittadini lo devono sapere, i cittadini devono innanzitutto sapere che questa azienda, dal punto di vista economico,
Dal punto di vista economico, se non avesse questi importanti i sussidi, se per un motivo o per un altro questi importanti sussidi venissero a mancare, il flop è assicurato, è categorico e cre creda non gufo sopra questa cosa, assolutamente no.
Perché l'azienda è un patrimonio collettivo, è un patrimonio della comunità.
E che ci lavora ha diritto di aver garantito il proprio lavoro, però mi chiedo cosa potrebbe mai accadere se questi fondi venissero venissero o meno,
Poco fa parlava pure di un'azienda che nel 2 nel 2019 partiva con un patrimonio netto di di 200.000 euro, dico bene, il dottore Caputo si ritrova adesso con un patrimonio netto di quasi oltre 2 milioni di euro, non ricordo io che sono ignorante in materia suppongo che lei in questo in questo numero aggiunga pure quel milione e 600.000 euro no, non è tutto una buona parte, però una buona parte, quindi, per intenderci,
Lei in quel lei vanta questo escalation dell'azienda sulla base di fondi Royal stessa, che appartengono ai cittadini del comune di Troina che appartengono alle attività produttive del comune di Troina, e non solo dell'azienda speciale silvo-pastorale che avete deciso, con un colpo straordinario di mano di spostare fondi Royal TSE l'anno in cui ne abbiamo avuti 8 milioni e set di prendere questo milione e 600.000 euro di soldi.
Dei torinesi e metterli dentro l'azienda silvo-pastorale così è molto semplice.
Così molto semplice cadaveri parlare a distanza di 6 7 anni a dire abbiamo trovato o a 200.000 euro e abbiamo portato il patrimonio, questa a 2 milioni di euro.
Sarebbe interessante conoscere quali sono tutte le altre attività produttive, quali sono tutti gli altri interventi che, con i fondi Royal stessa, hanno in qualche modo avvantaggiato dado aggio a qualche azienda più di un'azienda del territorio torinese, oltre che la silvo-pastorale cioè in qualche modo questi soldi il Comune di Troina li ha presi e li ha investiti su se stesso. Per l'acquisto delle stalle sociali che ricordiamo la loro cose che sappiamo tutta la storia, ricordiamo dove sono collocate.
E quant'altro.
Poi si è parlato di di di di di sviluppo quest'oggi in quest'oggi qua io.
In realtà, quando leggo i documenti, mi sembra di sentire oggi per circa onore ho sentito una un rintocco di campana che avevo già sentito altre volte, voi avete la tendenza, a partire dal dal passato, dal passato, dal passato, da ciò che è stato il passato.
Il passato sicuramente lo conosciamo tutti, però non possiamo esordire per ogni Consiglio comunale, quando parliamo di azienda speciale silvo-pastorale, che.
Quello che abbiamo fatto.
E.
Lì ormai sugli altari e compensa quasi quasi quello che non abbiamo fatto.
Perché se la progettualità che questa azienda ha messo in campo si risolve con tutte le, con tutta la buona volontà che ha espresso il Presidente.
Con tutto il lavoro che c'è stato nella filiera, nella filiera asinina, che abbiamo capito che volete riconvertire in qualche modo in bovini io.
Vi consiglio sempre ve lo dico ormai per tradizione del Consiglio comunale di cominciare a pensare ai cammelli.
E perché il cambio di cammello ha una sua, ha una sua importanza, è una sua fattura,
Eh sì, sì, questa, al di là della battuta, però, se la prospettiva di sviluppo e di ciò che è stato fatto si misura in quelli che sono gli investimenti su una caserma, un rifugio e la filiera semina, perdonatemi in di negli ultimi 10 anni in sette anni otto anni è veramente poco.
È veramente poco.
Sono interventi.
E sono interventi che possono, nella migliore delle ipotesi, destare quello che è il turismo esperienziale, se è così, se così vogliamo, ma non si parla di un vero e proprio sviluppo io vi ricordo che avete 30 dipendenti e 30 dipendenti per essere sostenuti e mantenuti inevitabilmente hanno bisogno che l'azienda ha effettivamente in qualche modo stia sul mercato, è così sul mercato, non ci sta se si gamba solo di finanziamenti pubblici e allora bisogna pensare a qualcosa di nuovo. È vero che il piano di gestione forestale è limitante. Non c'è dubbio sul fatto che il piano di gestione forestale sia limitante.
È altrettanto vero che si possono fare cose, si possono diversificare, si fosse, la voglio dire, è fatta la legge, in questo caso la legge non c'è, nasce l'inganno, si possono trovare le strade per cominciare a pensare a qualcosa, a qualcosa di nuovo. Mi viene da pensare così, perché poi mi sento dire nei Consigli comunali, ma non portate mai nessuna nessuna proposta, ma io parlo che so mi viene mentre ci pensava appuntavo qualcosa dal dal glamping nel bosco, cioè del turismo di lusso nel bosco, al al miele che si può produrre nel bosco, al, il Troina vanta il cielo più bello d'Italia si può fare la la, l'astronomia all'interno dei boschi è una cosa meravigliosa, non voglio parlare degli eventi o di un festival in quel contesto, perché sarebbe ripetermi come ho fatto, come ho fatto in passato, si può pensare questo, forse magari quando arriverà il Piano di gestione forestale? Siccome si parlava di crediti verdi, proprio dei crediti di carbonio colpe, suppongo che abbiate idea di de di di di questa, di questa innovativo innovativo modo anche di fare di di fare cassa rispetto al agli ettari di bosco che abbiamo 4.200 ettari di bosco. Potremmo prendere da esempio e 600 euro ad ettaro, quindi immaginiamo un pochino quello che potremmo che potremmo fare, ma si potrebbe parlare di centro micologico.
E quindi ho scritto qualcosa dal cosiddetto monitoraggio digitale dei boschi, il QR Code QI audio guide. Allora voglio dire è vero che magari le istituzioni,
Sono in ritardo e non ci forniscono con tutto ciò che effettivamente è utile per far sì che il bosco così decolli. Però è anche vero che venite qui ogni anno e parlate di anno di transizione e il 2024 è un anno di transizione, poi gli altri due non funzionano più e il 2025 è un anno che ci ha consegnato qualcosa che ci ha fatto fare esperienze, però io penso che adesso partite sempre sentiamo sempre questa.
E questo leitmotiv del passato. Voglio dirvi voglio ricordare gli vogliamo ricordare da dove siamo partiti, da dove siamo venuti, sappiamo da dove siete partiti e sappia da dove veniva questa azienda, però capite che.
La cosa poi più sbagliata da fare è quella lì di portar su un araldo dietro una bandiera, dietro e pensare di aver fatto qualcosa di mirabile. Sulla base di ciò è successo nel passato, che ha un suo valore che ha sicuramente una sua dignità ma che non è sufficiente perché è semplicemente il tempo. Va avanti non indietro.
Se si ragiona nel presente, ma le le previsioni sono quelli che fanno la differenza, la pianificazione è quella che fa la differenza, la programmazione, quello è quella che fa la differenza, ne parleremo più tardi del della della relazione che ha fatto il CdA, ma anche lì è una narrazione di ciò che si è fatto.
E di ciò e si intende fare, ma si chiederebbe in qualche modo qualcosa di più, quindi.
A parere mio, è un parere strettamente personale, io non mi sono ancora, non mi sono confrontato su questo con il mio collega Linguanti.
Io penso che l'azienda speciale silvo-pastorale sia un patrimonio unico,
Su cui si è fatto sicuramente su cui si è fatto sicuramente tanto.
E la presenza massiccia dei dipendenti qui a un non vedo l'agronomo questa sera non mi dispiace non vederlo laddove la massiccia dipendenti, la massiccia presenza dei dipendenti qui ha un valore.
Ha un valore, ha un valore simbolico importante e, come dire l'Amministrazione comunale questa sera, qui ci dimostra l'azienda speciale sul vostro alle questa sera, qui ci vuole lanciare un messaggio simbolico, guardate.
Quanta gente lavora per noi, guardate quanto lavoro abbiamo dato.
E i numeri li conosciamo, il pubblico si fa, fa fa effetto, ma sappiamo benissimo di cosa di cosa stiamo parlando. Il problema è che dobbiamo pensare al futuro, dobbiamo garantire il futuro a questi, a questi, a questi dipendenti e Ivo, perdonatemi, perdonatemi, non riesco, ma forse è un limite mio. Non riesco ad accettare come Mirabilia non plus ultra di ciò che si è potuto fare la filiera asinina, con tutte le difficoltà che adesso sta attraversando, che vi porta adesso a riconvertire la leva acqua. Ma il pensiero, il pensiero, il pensiero di idee, di conversione, favore, no, Pepe, chiedono.
B bis, perdonatemi, io io io mi prendo quello che dite, si è parlato di riconversione questa sera.
Ho parlato di riconversione, diversificazione, è un termine che è stato usato in un altro momento e.
E allora cito il Presidente poco fa mi dava anche agli increduli, a ricredersi.
Come fece San Paolo sulla via di Damasco, ma la a farlo ricredere fu il Padreterno fu Dio e la ricredersi significa innanzitutto partire da quello che è un atto di fede.
È in certe cose, per crederci bisogna avere fede, quindi assolutamente fiducia, io ritengo che sia un po' pochino.
In.
E dal 2019 ad oggi voi battete voi battete su questa data che, guarda caso, coincide proprio con la data dell'insediamento a direttore tecnico del dottore del dottor Caputo dal marzo 2019.
E sono passati tanti anni e ritengo che dal punto di vista della progettualità, io per progettualità non intendo il recupero della della caserma Sambuca hello del de de quello non è quella, non è progettualità, quella no, no, no, no, no, la progettualità è qualcosa che guarda avanti, è qualcosa che guarda avanti e che è che ha una visione assolutamente o diametralmente è diversa e non convergente con quelli che sono gli standard, perché è facile parlare di una caserma per voto.
Che ospiterà che ospiterà turistiche ospiterà attività, ma il bosco e tanto altro ciò che si può fare con il bosco e tanto tanto altro, e quindi, secondo me e io penso che sentire.
Per l'ennesima volta, il quarto anno, la quarta volta che io sento questa a questo motivetto, non dico che stanca perché sarebbe fare un torto a ai presenti questa sera in Aula.
E.
Però ritengo che nella musica, visto che ho parlato di motivetto, le variazioni sono quelle che poi destano e che fanno veramente apprezzare ciò che si deve fare, ciò che si sta per fare e io purtroppo, personalmente, parlando dopo un guizzo avvenuto negli anni passati tempo addietro, a partire da quel 2019, non ho più visto nulla. Non ho più visto nulla che possa entusiasmo marmi o naturalmente è un parere ausiliare leghe vuol andare al lago di mangiare o farmi o farmi pensare che questa azienda, da qui a 10 anni con questa Amministrazione possa produrre qualcosa di diverso o di più convincente. Tutto qui questa è la mia considerazione che faccio a anche dal punto di vista venga dal punto di vista economico, un'azienda che si che si che che ad grandi ambizioni e riduce tutto a quelli che sono i finanziamenti pubblici è un'azienda che a rischio.
Da un momento all'altro e il rischio prego, consigliere Casabona.
Ci sono altri Consiglieri Ubaldino intervenire.
Prego, dottor.
Allora nel suo discorso c'erano elementi tecnici, elementi politici a cui io chiaramente non risponderò a non scendere nel dettaglio.
Però ritengo.
Che la sua impostazione sia viziata da un'incoerenza interna.
E le spiego perché.
Ed è un'incoerenza di natura politica, non un'incoerenza di natura tecnica.
Perché il suo discorso sostanzialmente?
Ha confermato quello che è stato fatto.
Si è partiti e loro ve lo voglio ribadire su questo fatto.
L'azienda speciale persegue fini istituzionale, ente strumentale del Comune, ha detto eroina e come tale non svolge attività di natura commerciale.
Nel 2019 si è fatta una scelta che non era una scelta di natura commerciale, è una scelta che guardava avanti come modalità di utilizzo diverso del bosco.
L'azienda, pur essendo non commerciale agisce, comprende, secondo una visione aziendale che è quella che deve adeguarsi ai nuovi scenari, insomma future.
Per cui si adegua brand per nel perseguire le proprie obiettive con gli strumenti, insomma che ha a disposizione scegliendo i migliori detto questo e questo abbiamo fatto, questo è stato fatto, lei lo ha riconosciuto, abbiamo fatto un percorso.
Che certamente è facile da dire, è poco è difficile e concretamente.
Giornalmente attuarlo per raggiungere questi obiettivi che sono state raggiunte. Detto questo,
E voglio chiudere.
Si sta riportando in questo territorio.
Qualcosa che si era perso.
E le faccio un esempio semplice.
Quest'anno su sollecitazione, brand dell'azienda silvo-pastorale, l'Amministrazione comunale.
Ha detto sì.
Per consentire un'agenzia formativa, deformare operatori forestali.
Questo è una scelta che va verso il futuro Consigliere perché senza manodopera addestrata, non possiamo creare nessuna ricchezza in questo modo le faccio un altro esempio in questi giorni stiamo prendendo portando avanti il progetto way to care, che turismo per il disabile laddove.
Vengono praticamente sperimentate,
Delle attività con gli asini, insomma nei confronti, insomma, dei disabili, non non so esprimere nei termini tecnici.
Oggi a Troina abbiamo scoperto attraverso una relazione di rete.
Su su le sue, sulle realtà esistente su questo territorio, che nessuno mette in rete, de debba di prospettare una nuova attività per il futuro che possa servire sia per la per la ieri Corriere dell'OCSE praticamente per sopravvivere, per andare avanti anche loro, perché è un adattamento alla loro attività sia per l'azienda silvo-pastorale sia per questo territorio, ma questo comporterà la formazione di personale che attualmente non c'è. Bisogna creare le risorse umane su questo territorio, dopodiché, per creare le risorse umane che si sono perse, bisogna mettere in campo delle attività e queste attività hanno un rallentamento proprio perché c'è povertà di persona, c'è povertà di persona, perché tutti sono andate bene e quindi bisogna creare, bisogna creare le competenze sul territorio per creare sviluppo ora e chiudo la stessa cosa è la stessa cosa, e questo è stato scritto praticamente nel bilancio del Comune di Troina nel DUP. Quello che si sta facendo è quello di creare evidente un.
Eco-museo leggo museo, le mi ascolti, leggo leggo museo.
Che la parola di per sé non dice niente.
Ma ha un significato profondo che è quello di valorizzare.
Tante realtà sul territorio, metterle insieme per creare sinergia.
Oggi, sul territorio di Torino ci sono ragazzi che sanno parlare praticamente di arte, prima non c'erano.
Tutto quello che viene fatto, recuperare il tempo, quello che sia il patrimonio che si è perso o che non c'era e mettono lo prende in campo, richiede tempo, fatica e impegno, chiaramente mi scuso per la foga, ma è solamente per una questione, diciamo prettamente tecnica e non politica.
Grazie dottor Caputo, ci sono altri interventi da parte dei Consiglieri.
Consigliere Linguanti, anche se mi parlate, prego.
Sì, grazie Presidente, buonasera, buonasera a tutti, ai presenti, ai dipendenti della dell'azienda.
Beh, intanto parto dalla dalla foga del del direttore tecnico, che non vuole rispondere da un punto di vista politico, però poi dà dei giudizi ovviamente eh no, noi non solo non solo non sono assolutamente no, io però parto sempre dal PE dal presupposto che,
Che forse fate finta di non di non capire perché non è il discorso legato a quelle che sono le iniziative che si stanno portando avanti e di quello che è stato e di quello che che forse sarà anche domani, la silvo-pastorale per noi, speriamo che sia anche altro attenzione perché abbiamo una visione anche diversa.
Ma che è legata sempre e soprattutto a tutte queste belle cose che ora ha detto lei, ovviamente tutte queste cose hanno anche devono avere un supporto economico, perché formare le professionalità, avere a che fare con quelle che sono una serie di progetti che vanno a radicalizzarsi nel territorio e necessitano di fondi è lei citava il,
Il progetto When Together, ma nel nel bilancio che ci avete prospettato nel 2027 nel 2028 non c'è nulla, quindi significa che anche questa cosa può essere che no, non lo potete scrivere, non lo potete scrivere e allora significa che non è una cosa certa. Se nel bilancio nel bilancio lei mi insegna, lei mi insegna che nel bilancio ci sono scritte in numeri più o meno certi. Non ci sono cose a casaccio o tranne che lei scrive cose a casaccio,
C'è il principio è il principio della prudenza, ma il principio della prudenza va fatto anche con una programmazione, se questa azienda ha l'ambizione di guardare avanti e di fare dei progetti, e i progetti devono essere messi in cantiere. Ecco, questo non è che è una cosa che la prudenza ci può essere fino a un certo punto è siete, non siete stati prudenti per niente quando si è trattato di comprare le strade, le stalle sociale e avete messo in campo 1 milione e 600.000 euro delle royalties. Ecco, questo è una cosa, una cosa su cui bisogna anche soffermarsi un attimo e dare il giusto giudizio.
L'economicità.
Non lo so, siamo partiti qua.
Ecco l'evoluzione, forse sì, c'è stata in questi pochi anni che siamo stati seduti in questi banchi e c'è stata una trasformazione perché prima ci avete, ci avete detto che il progetto di legalità di razza era un progetto su cui si puntava tantissimo lei stesso quando noi,
Porta portavamo gli esigui numeri anche della vendita di latte, lei con la sua solita verve foga e ha detto che era colpa dei dei pediatri che non prescrivevano il latte al ai,
Ecco, eh sì, va beh, ma lei può fare tutti i progetti, dottore Caputo, però i progetti devono essere fatti eseguiti secondo delle prescrizioni ben precise, cioè io non posso fare dei progetti che poi non vedono la luce, perché non ci sono i presupposti adeguati per portarli avanti, questa piccola a ci vogliono i soldi, bravo o meno male che lo dice e aliquote cosa ho detto fino a adesso che ci vogliono i soldi, ecco e se ci vogliono i soldi e se questa azienda si nutre e si sostiene solamente di quelli che sono i proventi pubblici, quindi AGEA contributi della Regione e qualche altro, e allora è ovvio che questa programmazione e sì e diventa davvero no prudente diventa alquanto imprudente.
Perché non si può programmare come si dovrebbe.
Io dico anche e andiamo anche a quello che è il discorso che soliti discorsi che sono stati fatti qua e il Piano forestale e il dice sì, è vero, è da molti anni che deve essere applicato, che deve essere, ma,
Io guardo anche in giro e vedo che ci sono tantissimi Comuni tantissimi in realtà qui i piani vengono,
O approvati, vengono approvati e se sì, sicuramente SEU Segou ha voglia, ha voglia, ce n'è un elenco, poi te lo faccio avere assessore, non ti preoccupare, c'è anche qualcuno ne ha usufruito anche qualche privato nel territorio torinese e questo significa e comunque e capisco bene tra parentesi, Presidente, che un piano presentato da un'azienda speciale silvo-pastorale è molto più complicato rispetto a quello che può presentare un privato che può presentare chiunque altro e che e che ha bisogno di requisiti maggiori e mi rendo conto della difficoltà, però, se c'è questa difficoltà, ovviamente non mi pare che step debba essere.
Data a chi questo Piano lo dovrebbe autorizzare. Ma, detto questo, detto questo che anche noi lo aspettiamo con molta ansia. Lo aspettiamo con molta, anzi, anzi, vi preghiamo e di accelerare ancor di più quelle che sono le procedure, perché appunto noi crediamo che all'interno della realtà boschiva si possono fare tantissime, tantissime attività, tantissime attività che voi mettete anche nel piano programma e che.
Copiate di volta in volta di volta in volta, però poi alla fine non realizzate e che sono extra piano programmatico della Forestale. Questo si possono realizzare anche senza questo strumento. E allora.
Il, il discorso che sembra molto bello, perché chi ascolta e chi vi ascolta dice va beh, ben tutto bellissimo, tutto così, però vediamo che ci sono anche delle criticità e noi siamo anche siamo anche quelli che dobbiamo portare un minimo di criticità all'interno della e sono critiche come potete vedere anche costruttive perché il mio collega ha fatto una serie di,
Ha dettato una serie di iniziative che si possono fare all'interno della per far crescere questa azienda, ce ne potrebbero essere altre che possono aiutare e può consentire all'azienda di essere a supporto di quelle che sono le pochissime realtà zootecniche che sono rimasti sul territorio. E quando il Presidente mi dice, noi abbiamo col nostro, con i nostri allevamenti, ha aiutato gli agricoltori perché gli abbiamo compri, ha comprato il foraggio e io non lo so. Se con 37.000 euro avete risolto il problema dei dei degli agricoltori con il foraggio della, è stato sicuramente un qualcosa, ma sicuramente non avete risolto il problema. Si potrebbe pensare, visto che stiamo parlando, di aumentare quello che è il sistema zootecnico con un allevamento di bovini che su questa cosa poi una domanda secca, visto che non c'è l'economicità della del dell'azienda, l'azienda non deve fare profitti, non deve fare nulla.
Allora scusatemi alleviamo i bovini per fare che cosa, Presidente, ho detto che dobbiamo che dobbiamo è un progetto diverso,
No, e allora scusate, ma sono un concetto diverso, sommate, fate parlare, Alco, dobbiamo, parliamo allora rivedere un pochettino, di riaprire la discussione su queste cose, perché se andiamo a fare un allevamento di bovini e come ha detto il Presidente serviranno sicuramente saranno per la produzione di carni ecco allora che facciamo, ci mettiamo sul mercato oppure daremo la carne gratis ai cittadini, visto che,
E questo perché perché se Biasi e questo qua e questo ve lo sto dicendo, se questo qua è un vostro progetto che serve ad aumentare la economicità e le entrate dell'azienda, mi pare che sia un progetto molto debole perché ritornando al discorso che facevamo col dottore Caputo nella programmazione, quando si programma bisogna anche vedere quello che succede attorno a noi ecco ad esempio con l'accordo con il Mercosur, con l'America latina, che ci stanno imponendo la carne dal prossimo anno la carne dell'America latina che invaderà i nostri mercati, ci sarà ovviamente un ulteriore crollo di quello che il mercato delle carni e allora lì entra in gioco la programmazione e la visione che forse è un pochettino miope, dottor Caputo, dobbiamo, dobbiamo e va bene mi risponde, mi risponderà lei però però però diciamo che tutte queste argomentazioni, tutte queste argomentazioni, sono argomentazioni che sono legittime perché voi state sempre e comunque utilizzando una struttura che del Comune che è patrimonio dei cittadini e la state utilizzando facendo degli investimenti non indifferenti. E allora e allora è ovvio che determinate critiche da questo punto di vista si devono fare è meglio ancora. Ritorniamo al discorso del delle proposte. È invece di fare questo, ma perché non mettiamo insieme tutti gli allevatori zootecnici nella zona del Comune? Ecco e facciamo una bella Centrale del latte, ad esempio, è così possiamo produrre del latte in loco, fare un marchio nostro coe, della della nostra azienda invece di fare progetti. Cari amici, fatemelo dire che non hanno o che hanno pochissimo futuro, perché fino a prova contraria è ancora il latte, se lo bevono tutti okay, le carni legarmi, poi si fa una bella.
La cernita di quelli che sono i veri, i prezzi al al mercato e uno sceglie quello che vuole, e sicuramente non lo so se saremo competitivo o meno, però voglio dire, voglio dire non è che non ci sono, non ci sono i mezzi o non ci sono i programmi o non ci sono quelle che sono le idee per portare avanti e far sviluppare questa azienda ancora di più.
Il problema fondamentale è che forse voi avete una un'idea di programmazione che ovviamente diversa da quella nostra, ma che sicuramente ci accomuna entrambe le parti nel fatto e nel dire che un prezioso gioiello, che dobbiamo portare avanti e che non deve essere depauperato nel tempo, perché perché innanzitutto dobbiamo dare un senso e una dignità ai lavoratori e un senso e una dignità ai lavoratori si dà anche con delle una progettazione seria e una progettazione seria che va anche al riguardo a quelli che sono i loro contratti, perché perché molti sono famosi centunisti, quindi che hanno contratti a tempo determinato e che altri invece sono addirittura part-time, che non hanno dei contratti, hanno dei contratti a 30 34 ore, quindi anche questo è un aspetto che bisogna valutare, perché quando voi dite noi non dobbiamo fare profitto, noi non dobbiamo fare quest'altro, però fa degli investimenti, ma nello stesso tempo bisogna anche dare visione rispetto a quello che sono le problematiche legate ai dipendenti.
E i dipendenti non li potete tenere sempre e comunque accendono a 101 giorni perché per voi è facile fare questo, ma chi deve portare il pane a casa a delle esigenze, un pochettino diverse rispetto a quelle che sono le vostre, le vostre, i vostri progetti, le vostre ambizioni,
Quindi l'azienda, l'azienda, caro direttore tecnico, caro Presidente, che era quella che era e ora è quella che non significa assolutamente nulla, se noi poi non intraprendiamo dei percorsi che ci consentono di stabilizzarla da un punto di vista economico, del proprio patrimonio e di dare un senso a quello che è lo sviluppo del territorio poco fa ho fatto l'esempio del latte ma ce ne possono essere tanti altri.
E poi scusatemi, lei dice ci vuole del tempo, è vero che ci vuole del tempo, ma chi li chi nega questa cosa per fare tutto ci vuole del tempo, è ovvio, non possiamo pensare, non pretendiamo che siamo qua a dire con lo schiocco delle dita, facciamo questo, facciamo quell'altro, però ci sono anche delle piccole cose che mettete anche voi nel Piano programma e si possono realizzare tranquillamente in poco tempo come una formazione che di anche di pochi mesi,
Pipppero zoppica non non vanno, non vanno avanti e allora significa che dobbiamo andare alla, c'è un problema che c'è un problema anche di focus rispetto a quelle che sono le iniziative che voi portate avanti, vi concentrate più su qualche cosa anziché su altre, e allora ritorniamo al discorso che facciamo sempre che quello forse di un management che dovrebbe essere un pochettino più aperto a 360 gradi e iniziare a considerare tante di quelle altre cose che si possono fare e si possono fare e mi scuso in questo momento in questo momento, scusatemi, non mi credo che,
È possibile farlo con tutto il rispetto che il CdA attenzione, ma ha ingegnere chimico e sono delle persone, ovviamente, che hanno anche la loro vita, hanno il loro lavoro, hanno le loro situazioni e che l'impegno, ovviamente, che possono mettere all'interno di un'azienda come questa qua che sta diventando complessa e che ha delle potenzialità enormi,
Vengono sempre vengono, sembra un pochettino meno e allora noi ci ritroviamo poi scritto nel nel nel programma, nel cronoprogramma che cosa le cose ripetitive, questo faremo, questo, faremo quell'altro, ogni volta sembra la stessa poesia che quasi quasi stiamo imparando a memoria allora io concludo concludo dicendo questo,
Vogliamo questa questa azienda sia davvero sia davvero un'entità pubblica che dia lustro e che possa essere un volano davvero per l'economia, principalmente non tanto per il discorso occupazionale, ma per l'economia, perché poi l'economia che si forma allo sviluppo consigliera o rimasta così no a definire le si avvii alla conclusione, mezz'ora per retromarce affermato. Going crea occupazione e grazie consigliere lingua. Se vogliamo invece continuare ancora con questo sistema, allora i tempi che diceva il dottore Caputo saranno tempi molto ma molto lunghi, forse b grazie, Presidente, Consigliere Linguanti.
Ci sono altri interventi da parte dei consiglieri che non hanno parlato.
Consigliera Garrubba, prego.
Grazie Presidente e buonasera al pubblico, ai dipendenti dell'azienda, a vedere per la, diciamo vedere, diciamo, la sala consiliare piena, diciamo, è una cosa bellissima, perché questo Sof a significare quando appunto il dibattito, diciamo è importante per per la comunità perché appunto all'interno di questi banchi consiliari si decide e si decide quello che normalmente la gente vede appunto all'esterno ogni volta che si parla di azienda silvo-pastorale diciamo, il dibattito è sempre acceso.
Eh no accesso nel senso acceso, vivace. Ecco perché, comunque sono dei molto interessante. Si scusate sì, acceso in questo senso, perché comunque parlare di di di questa azienda e di comma, appunto nel corso del tempo ha cambiato, ha cambiato, diciamo, è è qualcosa, diciamo di interessante anche un caso studio, perché diciamo un'unica azienda del del territorio regionale che da semplice azienda che gestiva l'immenso patrimonio boschivo è diventato qualcos'altro e sta diventando qualcos'altro, quindi comunque dovrebbe essere ed è un esempio do per delle altre aziende speciali silvo-pastorale che ci sono nel nostro territorio. Il. Il Presidente ha citato l'azienda silvo-pastorale di lingua, ossia che guarda appunto con attenzione e con interesse alla nostra azienda, proprio per come in questi anni ha cambiato e come comunque sta credendo nelle potenzialità, nelle nelle potenzialità.
Io mi concentro su delle parole chiavi, su alcune cose che sono emerse dalla dal dibattito, innanzitutto faccio leva sulla competenza amministrativa e la capacità di programmazione.
Guardate un'azienda che, i cui il CdA e non ha nemmeno il gettone di presenza, il Direttore e il Presidente lavora, diciamo per volontariato treccia a cuore il bene dell'azienda, crede nelle potenzialità delle aziende, si spende per essa, nonostante il nonostante questo la nostra azienda è riuscita nel corso degli anni ad avere una buona capacità di programmazione e una buona capacità amministrativa ha dato anche dal nostro direttore,
Dal nostro direttore, voi dite.
Avete fatto leva sulla questione le potenzialità enormi, il consigliere Linguanti ha detto, l'azienda deve sviluppare ancora di più. Quindi voi mettete, diciamo dite apertamente, che nel corso degli anni l'azienda ha lavorato bene, nonostante non condividiate alcuni elementi, però siete consapevoli del fatto che in questi ultimi negli ultimi anni l'azienda ha fatto passi avanti, ha cambiato totalmente, non si parla più di azienda che si occupa di gestione del patrimonio boschivo, ma si occupa, si sta provando ad occuparsi di qualche altra cosa che è l'economia che la questione dell'inclusione la socialità, il concetto di sostenibilità non è solo sostenibilità ambientale. Ricordiamo che la sostenibilità insostenibilità economica, sociale quindi, abbraccia anche tanti altri campi, e questa azienda, in un territorio depresso, nell'aria interna che si sta spopolando, sta provando a mettersi in gioco per spendersi per il proprio territorio e per la propria comunità. Voi fate leva sul fatto che il Comune di Troina ha acquistato le stalle sociali. Ebbene, un'azienda che appartiene al Comune di Troina cosa deve fare il Comune di Troina se non investire i propri soldi su un'azienda che appartiene alla comunità? Non appartiene alla consigliera Garruba, Consigliere casa Bono al Presidente o qualche altro appartiene alla comunità, perché su quell'azienda si sta cercando di creare una prospettiva futura di sviluppo economico. Potrebbe essere fallimentare, ma intanto si ci sta provando a fare tutto questo.
Il fatto che ricordiamo sempre laddove siamo venuti. Questo è molto importante perché grazie a quel passato quel passato è stato controverso, osteggiato quelques, quel passato complesso ci ha portato anche a fare, diciamo, delle a cambiare totalmente. Ciò ha permesso di togliere, diciamo, i.
Lievi approvarci di riappropriarci di quei territori che che erano diventati ormai monopolio di altre persone e quindi, grazie a quel passato, noi adesso possiamo intervenire, possiamo cambiare voi dite.
Si possono fare tante altre cose si possono fare tante altre cose si può il consiliare Linguanti. Ha parlato dell'allevamento della della filiera.
Del latte. Bene, benissimo, condivido, ma per fare prima la filiera del latte bisogna creare la struttura. Le stalle sociali erano fondamentali dove si deve creare tutto questo? Tutto tutti quegli interventi che voi dite se non se la la, l'azienda non ha, non aveva fino adesso una struttura, una struttura, proprio.
Quindi interventi che voi, in qualche maniera criticate, sono stati gli interventi necessari per diciamo porre le basi di quello che sarà lo sviluppo della nostra azienda.
Ora, io mi permetto di di dirà.
Sulla l'azienda è una scommessa, è una scommessa futura, una scommessa a cui le Pearce tanta gente ha creduto perché Presidente, tanta gente ha creduto anche chi non ha lavorato direttamente, chi li da questi banchi consiliari ha votato, comunque ha sostenuto. L'azienda crede fortemente nell'azienda e anche quando tante volte si pensa ai soldi, eccetera, ma i colleghi, noi Consiglieri, crediamo in questo progetto e crediamo che comunque i soldi investiti in essa sono fondamentali, perché noi abbiamo il dovere di fare qualsiasi cosa per cercare di fronteggiare la crisi economica che perversa nel nostro territorio e per fare questo abbiamo questo strumento che l'azienda dobbiamo, dobbiamo provare perché se non proviamo non andiamo da nessuna parte. Poi tutti gli eventi collaterali sono importantissimi, perché con i boschi si può fare la qualsiasi cosa, ma creiamo una struttura si sta puntando sull'allevamento, si sta puntando sulla sul piano forestale, è stato citato, eccetera eccetera, perché probabilmente quello che è il punto di svolta della nostra azienda, la programmazione, i progetti, i contributi, tutte le aziende si fondano sui contributi che provengono dalla regione, dall'Unione europea, tutte le aziende agricole si fondano sull'età, sui contributi, no, la politica delle PAC, tutte le aziende agricole si adattano la propria programmazione sui cambiamenti che avvengono a livello dell'Unione Europea. No, tutti sì.
Consigliere razzista, tentando di fare questo passaggio anche questo l'azienda non è Sico collega per l'azienda, non è non si occupa più di gestione del bosco, sta provando a diventare qualcos'altro, si turismo naturalistico, sicuramente sta approvando.
Quindi gli investimenti che provengono dall'esterno, perché ogni volta li dobbiamo vedere come qualcosa come qualcosa da tacciare, no, ci stiamo provando e se grazie a questi finanziamenti l'azienda va avanti ben venga da quasi, diciamo sì, si evince la Kaplan ottima capacità di amministrazione digestione l'ultima cosa e chiudo l'azienda è stato detto, non è una società, non deve fare profitti.
Detto e voi sapete bene, il profitto significa che tutto viene diviso dal Presidente del CdA, eccetera, eccetera, rilegge no, immagino azienda deve fare investimenti e quegli investimenti devono essere, diciamo, devono essere utilizzati dall'azienda stessa e quell'azienda stessa e la comunità quella comunità che due che dovrebbe credere alle potenzialità della nostra dell'azienda silvo-pastorale grazie grazie. Consigliera carrubo.
Perché non ha parlato, vuole intervenire.
Se non ci sono ulteriori interventi, se qualcuno vuole replicare ne ha facoltà, altrimenti possiamo procedere alla dichiarazione di voto.
Se c'è qualcuno che ha la necessità di replicare cinque minuti per poter replicare, se non ci sono altri consiglieri che non hanno fatto il loro intervento?
Prego, ma ha diritto di replica Consigliere.
Se fai investimenti importanti, devi fare profitto.
Approfitto non significa che si devono dividere la pappa, il consiglio d'amministrazione profitto significa che la pappa che arriva la devi dare all'architetto la devi dare all'agronomo all'esperto all'esperto un attimo all'esperto che all'esperto che arriva e che fa offre un servizio e quindi aumenta inevitabilmente la la la qualità di questa azienda quindi se noi facciamo investimenti per 1 milione 600.000 euro e io mi aspetto,
Non un utile, dicendo 70.000 euro di ammenda è 140.000 euro, 150.000 euro dice al momento è troppo presto, va bene, però mi aspetto o qualcos'altro, soprattutto quando facciamo investimenti che hanno una certa natura.
È chiaro la.
Azienda silvo-pastorale è un'azienda del Comune, è una partecipata dal Comune se il Comune non investe sull'azienda silvo-pastorale dove dovrebbe investire, te lo dico io, dove dovrebbe investire su tutte le altre aziende, ha anche su tutte le altre attività produttive.
Dovrebbe smetterla di prendere fondi, Royal, Tesser, mettere nella spesa corrente, rimodulare il proprio il proprio criterio di gestione amministrativa e cominciare a dare i fondi royalties e utilizzarli per quelle che sono effettivamente gli scopi per cui questi fondi Royal stesso non li prendiamo.
E noi non li prendiamo per darli solo all'azienda speciale silvo-pastorale, tutti buoni e Benedetti questi soldi che da dell'azienda silvo-pastorale, se l'obiettivo che avete in mente riuscire di realizzarlo, ma se l'obiettivo che avete in mente voi non riuscirete a analizza, a realizzarlo e perdonatemi sta passando troppo tempo lo diciamo lo diciamo ogni anno,
Quindi quella cosa ve ne porteremo il conto, quei dipendenti venne porteranno il conto e i cittadini prende porteranno il conto.
Questo dobbiamo assolutamente assolutamente averlo chiaro.
Consigliera Carruba,
Non beh, non c'è demonizzazione dei finanziamenti, assolutamente io ritengo che sono misure alle quali forse vorremmo dovremmo anche guardare altrove per far arrivare per far arrivare altro, dico semplicemente che è importante che un'azienda che si definisca tale che un'azienda che ha quelle ambizioni che un'azienda che vuole produrre, non mi potete venire a dire qui che quest'azienda deve fare.
Deve simbolicamente fare qualcosa, non deve, non deve entrare nel mercato, l'azienda deve entrare nel mercato fine della storia se investite dovete entrare nel mercato e la stessa lo stesso discorso che facevamo sulla Fondazione sulla Fondazione Ruggiero.
Non puoi dire non puoi impiantare una fondazione in maniera aziendale, puoi dire che.
Di a sfondo non economico o poi fine della storia, allora noi dobbiamo esattamente chiarire, dobbiamo esattamente chiarire quali sono le gli obiettivi, quali sono le posizioni e cosa vogliamo fare dei soldi pubblici, perché il Comune può investire, ci mancherebbe se non investisse sull'azienda speciale silvo-pastorale ma ci sono.
Altre aziende ci sono altre attività, c'è una comunità intera sulla quale bisogna investire, ci sono servizi sui quali bisogna investire in maniera tempestiva, tempestiva e non lo si sta facendo perché si sta dando precedenza ad altro.
E queste sono le più grosse responsabilità che ha un'Amministrazione, è un'Amministrazione che in maniera oculata, deve gestire il patrimonio boschivo e deve gestire una città, deve fare le priorità e, come ho detto nello scorso Consiglio Comunale quanto tutto è prioritario, non ci sono priorità è semplice se tutto è prioritario non ci sono priorità allora,
Decidiamo dove dobbiamo investire e quanto dobbiamo investire e dove urgente investire. Esso lo facciamo sull'azienda speciale silvo-pastorale, facciamolo anche su tutte le altre aziende, su quelle che sono le necessità di questi cittadini, che hanno servizi, talora mediocri, talora non sufficienti e attività produttive che annaspano e non riescono ad arrivare a fine mese. Quali sono le manovre da attuare nel male? Ma ne parleremo più avanti. Avremo magari un Consiglio comunale prossimo sul quale ne potremmo parlare, potremmo anche creare un incontro tematico a tema. Tutto qui, grazie consigliere Casabona.
Se non vi sono altri interventi, possiamo procedere alla dichiarazione di voto, che ricordo per quello che serve, anche se ogni volta non non rispettato questa cosa, la dichiarazione di voto non è un riprendere nuovamente la la discussione nel ripartire di nuovo al capo, quindi vi chiedo la gentilezza di esprimere un pensiero decisamente striminzito, giusto per dire quando siete d'accordo o meno all'approvazione del punto all'ordine del giorno, quindi chiedo ai Capogruppo o comunque i Consiglieri che vogliono esprimere la dichiarazione di voto per conto del Gruppo TIM chiedermi la parola a Edgardo con la dichiarazione di voto, la discussione sì, si chiude.
Se non la volete fare dichiarazioni di voto, possiamo passare direttamente alla votazione.
Se non ci sono dichiarazioni di voto.
È data da fare.
Ma dobbiamo giocare no, ma mi viene in mente consigliera greco, io non mi dire indietro della Presidenza a me.
Dichiarazioni di voto.
Lo vogliono sentire alla dichiarazione di voto, cosa fa bene, prego, consigliera Greco, lo stesso è.
Se qua giochiamo con i tempi.
Con i tempi ci siamo Consigliere, trova tra una, cominciamo con i tempi, ci siano consigliera Greco se chi deve fare questa dichiarazione, i tempi no, Consigliere Trovato Consigliere, trova, se ci mette pure lei è finita okay, i tempi, glielo garantisco che sono quelli per tutti sono stati quelli e nessuno ha sforato quindi,
Presidente proler, rigetto questa osservazione, se chi deve fare questa dichiarazione di voto, prego Consigliere lingua.
Grazie Presidente.
La nostra dichiarazione di voto, la per quello che riguarda il mio Gruppo, ovviamente.
È.
È chiara, ma è chiara solo ed esclusivamente per le motivazioni dette prima e per una visione diversa rispetto a quella che avete voi noi pensiamo alla silvo-pastorale come un'entità che sia da volano al.
All'economia zootecnica, il rurale del nostro del nostro territorio e con tutte le Ghana, gran belle cose che si possono fare si possono attuare, mentre che di di contro ci scontriamo sempre su quelle che sono delle posizioni, un pochettino troppo.
Settarie da parte vostra, che non non intravedono quello che è un possibile bilancio anche da fare dopo tanti anni, ecco, il bilancio va fatto solamente sulle cose che sono state fatte, ma deve essere fatto anche sulle cose che si stanno portando avanti e che ora evidentemente a sono arrivate ad un bivio importante quindi per per quello che ci compete il nostro voto è negativo, è negativo sempre e comunque,
E però con quelle che sono le cose dette prima, ossia con tutto quello che è stato il le nostre proposte, le nostre, il nostro modo di vedere la silvo-pastorale, rendiamoci conto che questo qua è un.
Un ente che dobbiamo salvaguardare e noi vi ricordo, vi ricordo che siamo disponibili a farlo e lo abbiamo detto sempre quelli che siete stati chiusi, da questo punto di vista, ad accogliere le nostre istanze siete sempre stati voi, compresa anche quella di non accettare un nostro componente all'interno del CdA questo è una cosa molto molto grave che vi porterete sicuramente.
E snella né nella vostra nella vostra coscienza politica, perché non rappresenta, sicuramente non rappresenta la democraticità delle istituzioni al quale voi avete state violate e violate puntualmente, perché ripeto quello che è stato detto in questo in questo consenso poteva tranquillamente essere sempre detto nei vari cda nelle varie riunioni dei del del CdA, portando le nostre proposte, portando anche quelli che possono essere i nostri correttivi, non l'avete mai voluto, non l'avete mai voluto fare, state continuando su questa linea, su questa strada che secondo noi è una strada che prima o poi dovrà, su cui dovrete quantomeno non dico, non dicono indico sbattere, ma quantomeno fare un'inversione. Forse au quindi per quello che ci riguarda e per quello che riguarda il mio Gruppo, il voto è negativo. Grazie Consigliere. Fin quando ci sono.
Prego consigliere Casabona.
Io fa io utilizzo ASCO, perdonami, perdonami, perdona, perdona, perdonava e non è questo, non è assessore, non è un suo problema, consigliere Casabona vada avanti.
Se se vuoi, se vuoi, se vuoi ragionare, se puoi se vuoi ragionare, come si ragiona allo stadio accomodi in futuro i campi di padel da tennis, queste stanno costruendo orfano reale ama avanti alla dichiarazione di voto, tela di ingegnere grazie a prendersi gioco dei consiglieri comunali vada avanti consigliere Casabona, richieste, prenderti, gioco dei consigliere Casabona, vada avanti, smetterla smetterla, che è la cosa più indicata. A volte il, l'Assessore Schillaci pre perde sempre come dico buone occasioni per restare in silenzio. Non ce la fa perfetto, medaglie al valore, questo andiamo avanti, lei Assessore Schillaci, quindi.
Inizia la mia dichiarazione di voto adesso come da regolamento, io prendo atto quello che posso prendere Presidenti allora non moto contro questa,
In un voto contro questo, questo bilancio perché l'azienda chiude è inutile.
Assolutamente no.
Ritengo però che questo utile non è sufficiente o non prova il fatto che la gestione sia sia stabile.
E quindi il tema non è se oggi l'azienda silvo-pastorale ha soldi in cassa, il tema è se si sta costruendo un modello che nel tempo possa essere stabile che secondo me, il modello che nel tempo possa essere stabile è un indicatore importante per la solidità di questa azienda che ribadisco al momento chiuso inutile, sappiamo perché ha chiuso, inutile sappiamo i motivi per cui ha chiuso inutile è una azienda che comunque, inevitabilmente, così come in qualche modo è stato riconosciuto dal direttore tecnico poi può, può smentirmi,
Sostanzialmente si serve, si basa solamente su quelli che sono fondi che vengono.
Dall'Europa fondi che vengono dalla Regione e questo dal punto di vista del bilancio, non è una prova che nel tempo questa azienda possa dichiararsi, possa dichiararsi stabile, possa essere una garanzia per se stessa, per i propri dipendenti e per tutta la comunità serve ben altro detto questo, il voto che mi sento di dare un voto negativo.
Grazie consigliere Casabona, Consigliere, prego buona sera a tutti i presenti e a chi ci ascolta di cassa da casa. Chiaramente io, in qualità di Capogruppo, esprimo a nome di tutto il Gruppo Trevi nel bene comune. Il parere è favorevole perché esprimono queste benedette tabelle. Tornerà al bilancio perché, come ha detto che offra buone, come ci ha detto anche il direttore tecnico chiude con un utile di 150.000 euro. Dice che cosa potrebbe essere di più, senz'altro però discenderebbe, grazie, dice i fondi li ascolti Casabona e ai fondi ad AGEA e allora bisogna avere e capacità, reperire i fondi, reperire fondi e capacità, capacità amministrative e competenza amministrativa. Quindi questo risultato dice che il lavoro che viene svolto e loro serio, responsabile, e che conferma la volontà dell'azienda di amministrare con attenzione il patrimonio del silvo-pastorale che costruisce sicuramente erano delle più importante ricchezza del nostro territorio. E poi un'altra cosa dice l'azienda, intanto, dobbiamo 30 30 dipendenti con decisamente da questi dipendenti ci sono quelle a contratto, quelli che hanno il tempo pieno a tempo determinato a tempo pieno, quelli che stanno vendor 104 in tutte le aziende. Così è un'azienda che sta crescendo un'azienda in più che deve crescere e, come avete detto voi, sicuramente ci sono altre cose che si possono fare e le faremo in dandoci. Siamo quello che contestate quelli e turismo naturalistico. No, dico no che dice cosa mi dici cosa avete fatto i bambini, i bovini stanno costa aggiuntive, gli asinelli, che sono tutte le stalle sociali, cioè non voglio ripetere consigliere Casabona gentilmente,
Sono state portate avanti azioni concrete che così che sono state esposte brillantemente dal Presidente Impellizzeri King, indicando contribuire a rendere più fruibile e valorizzato un patrimonio che appartiene all'intera comunità. È proprio per questo motivo noi votiamo, siamo del nostro parere favorevole. Non ancora un'altra cosa. Voglio dare una particolare apprezzamento non solo al Presidente, ma anche a tutti i lavoratori, perché se l'azienda va avanti, va avanti grazie alle marce qui alla mano, scusate alla manovalanza. L'azienda e la tutte le aziende vanno avanti grazie a chi lavora attivamente. Poi giustamente è giusto che ci sia un Presidente che coordina un direttore tecnico, CdA il CdA, perché anche il CdA va il nostro plauso e un insieme c'è, il lavoro è un lavoro di i di gruppo, non c'è sicuramente chi la chiede che chi lavora di più, chi lavora di meno e un lavoro, diciamo, di équipe, parliamo, noi parliamo, parliamo a livello medico. Il lavoro d'équipe soltanto quando si collabora e se lavoro in collaborazione, cooperazione e si va avanti e quindi l'auspicio chiaramente che possiate andare che l'azienda possa andare avanti, possa migliorare e possa far sì che oltre non solo e che si incrementi che vengono incrementati i posti di lavoro, poiché vivendolo tutti a tempo indeterminato per queste e quindi l'auspicio è questo e con questo chiudo il mio intervento e chiaramente esprimendo un parere favorevole. Grazie Consigliere Greco, ma allora possiamo procedere, user? Dichiarazioni di voto possiamo procedere alla votazione del primo punto all'ordine del giorno. Approvazione bilancio di esercizio 2025, azienda speciale silvo-pastorale di chi è favorevole resti seduto chi è contrario? Si alzi approvato con 6 voti favorevoli e 2 contrari, è prevista l'immediata esecutività. Chi è?
Cioè no global, votano a moto.
Votiamo l'immediata esecutività del primo punto all'ordine del giorno, chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi approvato sei voti favorevoli, 2 contrari.
Apriamo il secondo, trattiamo il secondo punto all'ordine del giorno e approvazione Budget economico 2026 2028 Piano programma 2026 2028 e schema di contratto di servizio dell'azienda speciale silvo-pastorale. Chiedo al dottor Caputo che poc'anzi ho stoppato nella sua relazione proprio per.
Lo svolgimento del dei lavori d'Aula, quindi le chiedo di prendere la parola e completare la sua relazione con il il secondo punto all'ordine del giorno. Prego, adesso va bene l'impostazione, comunque è quel ribadisco, cari Consiglieri nemmeno Renzo che l'azienda speciale non persegue l'utile, cioè il movente dell'azienda speciale è il raggiungimento di scopi istituzionali. Detto questo,
Lo schema del bilancio sostanzialmente è uno schema di bilancio.
Di natura privatistica che non è autorizzatorio, è che propone insomma alla vostra attenzione, insomma votazione un budget economico così come nelle imprese private.
Sostanzialmente si tratta di una previsione di natura corrente, cioè di tutti quei costi e ricavi che attengono alla gestione caratteristica dell'azienda speciale e quindi sia l'allevamento sia insomma l'Autorità di vigilanza, ma quello, secondo me, che è importante in questo bilancio e che giace da qualche anno a parte insomma,
Il costo del lavoro che avete, dicevo, che giunge a.
Ad essere pari a 536.000 euro per tutto l'anno.
È che l'azienda, proprio perché guarda al futuro, guarda praticamente a quello che dovrà essere.
Ha previsto due cose, secondo me interessante proprio in questa prospettiva di capacità di vedere nel futuro.
La prima.
E con una ricerca anche affannosa, perché, insomma, abbiamo aperto il bando, insomma, non si è presentato nessuno, poi alla fine ci siamo riusciti quello di formare il personale tecnico specializzato che ci dia, come dire, il supporto per sviluppare le attività.
E questo è fondamentale, questo è guardate, questa è la scelta cardine che dice che l'azienda guarda in avanti.
E un'altra cosa che caratterizza l'azienda per legge.
Che l'assistenza tecnica.
Nel bilancio di previsione sono previste nel budget economici sono previsti 50.000 euro.
Questi 50.000 euro.
Hanno?
Una finalità che non era finalità, insomma, di fare.
Qualche passerella.
Di qualche personaggio famoso, insomma, a Torino.
Hanno la finalità.
Di guardare al mondo dell'albo, degli allevatori.
Perché uno dei problemi che ha come dire?
Funestato, questa Provincia è quella praticamente delle malattie degli animali.
Oggi, purtroppo, insomma, questa cosa ha portato a una riduzione anche degli allevamenti e uno degli o delle attività che verranno fatte è quello di capire come si possono prevenire le malattie avevamo già iniziato, e questo perché consigliere Linguanti, proprio perché è un compito istituzionale, guardiamo a chi lavora su questo territorio e guardiamo praticamente allo sviluppo e alla ripresa della zootecnia, perché le dico questo l'allevamento dei bovini no, insomma o asinine non ha un un obiettivo di profitto, non pensiamo a profitto, ma pensiamo ai servizi che il Comune eroga su questo territorio.
La ripresa dell'allevamento significa salvare uno stabilimento di macellazione che in questo momento soffre ed è un bene comunale ed è un servizio a domanda individuale che sta soffrendo. Come vede, come vede, l'azienda silvo-pastorale guarda al bene pubblico,
La, l'allevamento del della specie siciliana o l'allevamento della specie, sempre Atellana, un malore pubblico non ha un malore di profitto e se i finanziamenti vengono riconosciute e perché, prendendosi, riconosce questa valenza pubblica dell'aggiramento dell'azienda silvo-pastorale.
Inoltre, questa attenzione, prevedendo all'allevamento.
E agli allevatori, e una.
Un comparto, l'altro comparto è quello del legno della foresta e la tutela il cuore di tutto quello che bisogna fare.
Per conservare, migliorare il patrimonio boschivo, ma anche TAR risorse economiche per questo territorio.
L'anno scorso già avevamo avviato un'interlocuzione col Corpo forestale con l'Università di Palermo per fare un una due giorni.
Sui servizi ecosistemici.
Questa cosa l'ha rifaremo perché?
La riforestazione, così come la presenza del dottore Bussone, che il Presidente dell'UNCEM non è un caso che sia venuto a Troina mai, l'obiettivo che si persegue perché questa caratteristica dell'EBA delle aree montane venga ripresa, noi soffriamo dell'abbandono, insomma, dei terreni montani,
Cinquant'anni sessant'anni, dove tutto è stato abbandonato, dove tutto è stato cancellato, dove tutto praticamente è morto, la l'intenzione dell'azienda silvo-pastorale e di dare seguito a questa vocazione territoriale, non è vero che non ci stiamo muovendo per fare venire, il dottore Bussone, che è un'autorità in campo è passato un anno,
E infine?
Un fatto grave su cui l'azienda prendendo non può tacere, visto che anche sostanzialmente.
È vittima di questo sistema amministrativo, insomma regionale, non è possibile che un privato che voglia pianificare un investimento nel settore boschivo, devo aspettare 10 anni per avere il piano di gestione forestale, è una vergogna.
È una vergogna che sta danneggiando per prima l'azienda, ecco, caro consigliere, comodo di minoranza, che la colpa non è solo dell'azienda, guardate oltre gli sforzi che sono stati fatti e si stanno facendo e perché ci sia un ritorno su questo territorio ma non un ritorno in termini di profitto e un ritorno in termini praticamente ambientale, di lavoro culturale e quant'altro insomma, si può enumerare in termini di valore pubblico,
Visto che c'è il Segretario qua che parla di PIAO, tutti i giorni, giusto valore pubblico, serve tempo.
Eh.
Allora il bilancio, insomma il budget.
Punta al futuro, non punta alla gestione, alla gestione ordinaria, punta al futuro, punta a dare praticamente corso.
A questo avvio degli allevamenti.
Come vi dicevo, noi già abbiamo delle degli schemi che vi posso anche farvi vedere sono quarant'di piano, insomma dei budget per and the potrebbero avviare l'attività su questa cosa e ci confronteremo Band alla ripresa dopo le ferie e si andrà avanti perché come si è avuto testardaggine nel mandare avanti queste cose le la, la la, l'acquisto delle stalle sociale, tutto il resto verrà perché non per il profitto, ma per dare prendendo un ritorno su questo territorio perché l'azienda costituisce, lo voglio ribadire un nodo rispetto a tutti gli altri del territorio che si stanno costruendo per creare un futuro su questo.
Su su Troina è la il museo, caro consigliere Casabona, è un'attività non economica non lo dico io lo dice la Commissione europea.
Per quanto riguarda gli aiuti di Stato, quindi non me lo sono inventato no, non me lo sono inventato, sia la posso rassicurare su cui va beh fermiamoci verrà sulla silvo-pastorale, dottor non la mandiamo mentre forse per chiudere perché poi alla fine prende, ho evidenziato la parte pende che guarda al futuro del bilancio 2026 2028,
Continuare sulla strada che si è intrapresa pende sviluppare le attività di assistenza tecnica, perché l'azienda deve radicarsi di più sul territorio, è previsto.
Un come sempre, insomma, un pareggio di bilancio, vi posso assicurare pretende che le attività, le previsioni sono improntate alla prudenza.
E al rispetto degli equilibri di bilancio, questo è una una cosa a cui teniamo come azienda,
Da un punto di vista contabile, assolutamente nei prossimi anni potrebbero anche.
L'utile di esercizio presunta potrebbe essere anche maggiore dei 1.000 euro previsto per il 2026.
Grazie dottore Caputo, avendo relazionato il punto.
Possiamo, come poco fa, vale la stessa regola, quindi io apro il dibattito.
Ci sono Consiglieri che vogliono prendere la parola an, né hanno fra la sta laboriosità, la farne scende spende, poi sarà poi chiarire,
Cecilia, sì, Casinelli, in quanto ebrei, grazie Presidente.
Il sempre accorato direttore tecnico.
E ci fa, ci fa sempre ci dice le cose, però ovviamente un pochettino lei dice sempre a metà.
Non lo so, forse questo è il suo modo di discutere il suo modo di dialogare, forse dobbiamo battezzarlo con una nuova dicitura, magari quando parla il dottore Caputo, dobbiamo dirgli di parlare forse meglio in italiano e non in capo tese.
Perché?
Lei mi deve spiegare una cosa, non se ne vada, non se ne vada stia lì.
Non.
Mi deve spiegare una cosa.
In linea di principio non c'è nulla da dire sul fatto che si fa un ragionamento su quello che di un possibile l'allevamento dei bovini è fatto anche secondo quelli che sono i criteri che lei diceva riguardo alla iniziativa.
Di igiene e profilassi riguardo a quello che è l'annoso problema che ha visto tutte le nostre, o quasi tutte la stragrande maggioranza delle aziende zootecniche del territorio, veder decimate i loro capi di bestiame.
Ma io non ho capito una cosa, dottor Caputo, ma questo eventuale allevamento, come dovrebbe essere diverso dagli altri allevamenti delle altre aziende e come dovrebbe essere immune da queste, da queste malattie, perché questo qua lei nel suo linguaggio, nel capo tese, non l'ha spiegato, perché va bene, se noi facciamo se noi facciamo un discorso legato a che cosa quello che uno studio sull'igiene e profilassi, ma io credo che da questo punto di vista, visto la grande entità del danno che c'è stato a livello regionale e non solo regionale, perché questo problema ecco in molto parecchie Regioni italiane e lì ci hanno ci hanno provato e ci hanno studiato, fior fiore di università di di scienziati e mi pare che ci siano dei dei problemi da questo punto di vista, o quantomeno c'è un.
Una diversificazione anche da questo punto di vista mi pare che ci sia da quello che posso ricordare, magari chi ne sa più di me mi corregge anche a livello geografico, una differenza, perché perché, ad esempio, il vaccino sulla brucellosi viene utilizzato in alcune regioni del nord e magari non viene utilizzato in alcune del Sud? Ora non lo so. Se questo però ora si è uniformato da questo punto di vista, non lo so, ammetto alzo le mani. Da questo punto di vista le mie notizie sono ferme a qualche tempo fa. Dico questo solo perché il dottore Caputo ha introdotto questo argomento, quindi va benissimo, però io credo che l'azienda dottore che ha avuto non è che si può permettere di sostituirsi a chi è deputato a fare questi studi, a fare queste ricerche, perché lei sa benissimo e non c'è bisogno di dirlo che queste ricerche costano,
Milioni di euro e quindi parlare di questo mi sembra un pochettino no azzardato mi sembra addirittura fuori luogo.
Quindi è lì, torniamo al discorso di prima, torniamo al discorso di prima che fate dei ragionamenti che poi alla fine, alla fine non possono essere condivisibili in nessun modo, perché va bene, facciamo l'allevamento di bovini, qui chi dice no, facciamo quello che comporta fare un'attività del genere ma chi dice no va benissimo, ma se poi mi si viene a dire una cosa del genere che arricchente per il territorio, perché così facciamo anche gli studi di d'igiene e profilassi e così via, mi sembra una cosa un pochettino fuori fuori dal, ma poi principalmente dalla nostra portata, perché già c'è chi è deputato a fare questo tipo di attività.
Io non no, non lo so, poi c'erano altre cose che dovevo però questo qua era il punto focale che mi interessava, che mi interessava.
Lo sono la stessa cosa mi verrà in mente, non si preoccupi e allora e allora veniamo, andiamo sempre allo stesso punto, andiamo a dibattere sempre allo stesso punto, lei parlava di di nonni, economicità della della e allora ci dovete portare un piano non economico,
Non ci dovete portare una progettazione che mai, invece, su una linea commerciale, perché allora dobbiamo realmente fare, così come ho detto prima, e suggerivo al presidente che, se facciamo gli allevamenti, diamo la carne gratis ai cittadini e allora lì non c'è nessun tipo di profitto non c'è nessun tipo di economicità da parte di della della dell'azienda, facciamo un servizio al territorio, diamo la possibilità ai meno abbienti di poter usufruire di questo servizio e siamo a posto, ma sarà questo.
Io non lo so e non credo perché nella vostra nella vostra idea, non credo che sia questo, perché già ci avete provato con la filiera serena e avete dovuto fare dei passi indietro, sicuramente farete anche questo con i bovini, ora io.
Posso posso dividere in due il mio intervento a dare la possibilità a.
Non non no, no, no, no, mi fermo qua, mi fermo qua perché sono voluto intervenire solamente per questa cosa che ha detto il direttore tecnico, assolutamente che non condivido, però è ovvio, è ovvio che la ricaduta nel territorio, caro dottore Caputo, non è come la immagina lei, né come la immaginate voi, ci sono altre altre ricadute che devono essere prese in considerazione. È ovvio, mi fermo qua perché sarebbe un ripetermi anche di quello che è, perché tante cose sono state dette nel nell'intervento principale, dove abbiamo anche introdotto delle qualcosa sul budget economico. Quindi va bene così, se vuole, se mi vuole rispondere su questa cosa, però mi mi faccia la cortesia in italiano, non in capo tesa.
Grazie consigliere Linguanti.
Ci sono altri interventi?
Prego, Assessore Schillaci.
Buonasera, a tutti, ai presenti e ai colleghi amministratori.
Al pubblico, in sale, a chi ci segue da casa ho ascoltato.
Il religioso silenzio il dibattito, no Eurojust, scorsi questa un logos, non in religioso, silenzio, ma facendo qualche under cavare, che mio solito e che penso non clan disturba, né i consiglieri di maggioranza né quelli di minoranza da cui è da voi rispetto ad altri Consigli nonostante le premesse perché quando sono entrato, non mi avete salutato con Giosa è stata una mia impressione quando vi aspetta allora mi sono messa questa mi aspettavo fuoco e fiamme e mezza e devo dire che poi,
Dai vostri interventi rispetto ad altri Consiglieri abbiamo fatto. Devo dire che c'è anche qualche punto di luce che, se riesco svolgiamo, oltre alle tante cose quasi totale da su cui non sono d'accordo, ci sono dei punti di luce come l'accenno alla Centrale del latte succoso. Veramente si può fare un ragionamento su cui tornerò fra poco.
Partirei da quella che è l'annosa questione di queste benedette contributi di cui vive l'azienda.
E dico immagino, che tutti i consiglieri, e in particolare quello della minoranza, sappiano perché l'Unione europea ha elaborato la PAC, ha elaborato le misure compensative a elaborato, tutte quelle che sono i contributi che ruotano attorno all'agricoltura, per un motivo molto ma molto semplice perché purtroppo la produzione primaria in agricoltura e zootecnia per motivi di mercato non si regge da solo e siccome l'Europa non può rinunciare alla produzione primaria, perché se non produciamo grano, se non produciamo carne, se non alleviamo animali, semplicemente non possiamo mangiare, anche perché siamo chiuse, giustamente o a torto o a qualsiasi forma di innovazione GIP in modo cercheremo del genere del modo di fare geneticamente modificate e quant'altro e quindi la.
L'Unione europea interviene con queste misure per fare in modo che l'agricoltura non si perde, che gli allevatori e gli agricoltori continuano a stare in campagna sostenendole economicamente,
È quella voce che noi troviamo in queste carte, che penso abbiamo visto tutte di 400 circa mila euro, cosa più cosa meno ogni anno, non è altro che il frutto di questa contribuzione, che è un valore della produzione, infatti lo trova ad nei ricavi non è un contributo a pioggia che ci viene dato perché siamo un'azienda pubblica ma è un contributo che ci viene narrato perché noi presidiamo il territorio,
Cogliate, poi parleremo anche dei bovini degli ovini, su alcune RSA che ho sentito sulla brucellosi e quant'altro, che non c'entrano nulla su quello di cui stiamo dibattendo, che sono un valore della produzione, esattamente come lo sono i 220.000 euro che anche di più che riguarda REFIT su cui ci sono delle criticità di cui stasera si è parlato che rappresenta un altro ricavo.
Dell'azienda.
Poi ci sono altre piccole voci e poi c'è una voce importante che circa 100.000 euro del contributo per il progetto Wi Together, che mette in risalto se magari qualcuno è in gioco, è chiaro quella che è la funzione dell'azienda, il progetto Wi Together è un progetto che l'azienda ha messo in campo insieme a da altro soggetto Wind, sviluppando una collaborazione sul territorio locale e internazionale, perché è un progetto che si sviluppa con Malta, in cui dei ragazzi con disabilità dal nostro territorio andranno a fare un'esperienza sul BURT. Correggetemi se mangio tutti i dettagli e viceversa lo faranno fino a poco fa. Fino a poco fa c'erano le maltese. Sotto questo, oltre ad avere un grande valore sociale, genera anche un valore economico, perché sono persone che vengono qua che in qualche modo.
Diciamo creano economia nel loro piccolo anche anche loro, e quindi l'unica voce che può essere attribuita a un qualcosa di extra, diciamo da un ricavo sono i 180.000 euro del contributo regionale che, unitamente al cittadino, i corsi all'azienda silvo-pastorale, noi così alla ragione eroga alle uniche due aziende silvo-pastorale che ci sono in Sicilia, parentesi da poco a Nicosia senza reato, il nuovo presidente, dottor De Luca esperto brucellosi, una figura che io ritengo adeguata perché lo conosco l'ho conosciuto per la mia delega nella scorsa sindacatura, Venezia sono stato contento quando vanno nominato e mi ha dato la conferma che è una persona in gamba, perché quando si è insediato la prima cosa che ha fatto è dire io voglio capire quello che stanno che hanno fatto e che stanno facendo a Troina per vedere se può essere replicabile al negozio, perché così hanno tutte le carte in regola per poter replicare quello che stiamo facendo no e già questo io credo che dovrebbe essere, diciamo, un dovrebbe suscitare una riflessione da parte, poiché pur.
Diciamo dispensando delle legittime, credo che dovrebbe anche guardare ai nostri vigili onore che spesso esaltate, anche nel taglio dell'erba, se guardano con noi con fiducia, perché possiamo essere un modello, una best practice, come si suol dire è capire perché ci guardano con fiducia per inciso sul bilancio a,
Ci occupiamo VQ.
Almeno Angela davanti attrezzare e consigliere Mauro veramente c'erano ebbero, non apriamo questo capitolo Ganslern quando che vadano avanti a Staniscia, Marco Pedone Sciascia, voleva stare questo capitolo, spese in più sui documenti contabili delle cose, non se ne parla mai.
È anche perché il bilancio dell'azienda un bilancio più semplice rispetto a quello del del Comune, dove ovviamente diciamo ci sono tutta una serie di rilievi e, nonostante il parere favorevole per dell'aggressività che redigere un bilancio è un ente pubblico, non ha niente a che vedere con un bilancio dell'azienda se davvero di un'azienda di un'azienda speciale ma c'è un parere favorevole pieno su quelle che sono sia principio contabile adottata in 0 del rendiconto sia in sede di bilancio di previsione e vado velocemente al bilancio di previsione nel Piano programma.
Ci sono alcune cose che mi sono appuntato, leggendolo perché io non ho la delega all'azienda.
Però io, questa azienda avevamo non so veramente prima che è mensile Arias, per me era come per tante altre, in un qualcosa diciamo che era da c'erano, c'è DEA c'erano le sue guardie che facevano un egregio lavoro, però non aveva un'incidenza, nessun dibattito pubblico, né su sull'impatto economico della società, semmai ce lo aveva sulla cassa comunale, perché spesso il Comune doveva intervenire per cosa che non va più da diversi anni per cercare di tenerlo Ambiente e per garantire lo stipendio di quelle persone che ci lavoravano, non di quella di ore a cui fate riferimento, che lo stipendio che vanno garantito perché c'è una programmazione ci sono degli Android. La società stempera degli stipendi vengono pagate puntualmente, ogni mese vengono pagate e ogni mese come tutte le aziende Karzai, io la condivido le vostre grid. Tutte le aziende fanno scelte che abbiamo fatto, la scelta degli altri non significa in quel momento era quel settore dell'allevamento che veniva più ingente vado dalla Comunità economica europea.
Se adesso si sta pensando a una diversificazione, lo si sta facendo per due cose, una perché abbiamo un polo zootecnico e quindi un'eventuale Centrale del latte, come dice lei o una stalla definì il saggio per gli animali per poi avviare la lavorazione della produzione della carne, sfruttando anche quello che il nostro mattatoio comunale, a cui poco fa faceva riferimento deserto, non lo potevamo fare mia nuova da scanner Wind, quello è un investimento che tanto avete osteggiato, diciamo contrastato legittimamente per card, citate dai fondi europei. Secondo Reuters, in quel caso sono state spesso per un attore della prodotti o il fatto che sia una partecipata del Comune. Poco importa poi, se può fare di più anche sulle altre aziende, su quello che operano sul territorio. Su quello possiamo essere anche anche d'accordo.
E quindi il polo zootecnico oggi consente di fare questo tipo di ragionamento e questo tipo di programmazione nel Piano programma, se parla di queste 30 dipendenti che vorrei ricordare sei guardie a cui va il nostro ringraziamento per il lavoro quotidiano e anche spesso delegato, e a volte anche pericoloso che che svolgono e che sono state messe in condizione come diceva il presidente svolgerlo con strumenti e con attrezzature che prima non c'erano abbiamo un buon derrate, abbiamo il drone,
E abbiamo e il sistema di rilevazione GPS dei mezzi abbiamo più mezzi rispetto a quelle che avevamo prima, poi abbiamo 8 stalliere a tempo indeterminato, una amministrativo a tempo indeterminato 3 ter originando da poco un amministrativo, un aggravio e un agronomo e quattro consulenti esterni per un totale di 18 persone che questo possa essere considerato pressoché attendendo determinato per una comunità come la nostra, penso che non siano numeri da trascurare, poi ci sono i 12 centunisti, chiamiamoli così. Molte di loro sono qua presente che già alcune dolore, già per la seconda volta, che svolgono questo servizio per 100 giorni, l'anno all'interno dell'azienda, facendo delle cose che sono utili, perché in agricoltura purtroppo c'è la stagionalità del lavoro e a tutte le aziende assumono lavoratori per periodi brevi, tant'è che poi all'agricoltura e anche agevolato sotto questo punto di vista, perché lavora d'oro che opera in agricoltura per un dotto il numero del giorno e poi all'ammortizzatore sociale che consenta, nel giorno in cui non lavoro, di poter percepire un reddito.
Vado verso le conclusioni.
E questo lo dico da solo, già dovrebbe bastare per sgombrare un pochettino il campo da dubbi e e su questo devo dire che, rispetto al al al, siete stati molto tranchant delle altre volte questa sera ho visto anche qualche segnale di apertura sotto questo profilo e ne prendo e ne prendo atto se parlava poco fa del turismo etico su cui già si sta lavorando e che si può fare sempre perché si sono acquistate dalle stalle sociale. Sta lavorando anche su un progetto enorme che nei nostri territori è molto importante, sulla legna. Non mi ripeto perché si è detto dando sul irresponsabile, da sicuramente abbiamo l'occasione, è diverso, io non mi sbilancio, ma una certa crede nella deserta parte politica rispetto a quello che è il percorso che sarebbe un'ulteriore svolta per l'azienda. Io, nei Palazzo regionale, la la percepisco, poi può essere che a me sbaglio. Non voglio accusare nessuno è peraltro voglio rassicurare che noi, il Piano forestale o lo approveremo fosse l'ultima cosa che facciamo da dietro queste banche, ma no, il Piano forestale lo approveremo e da lì.
Innescherà Remo tutta una serie di meccanismi come quello che abbiamo fatto, ad esempio, in cui dal taglio di un lotto del bosco che avevamo autorizzato precisamente alla ditta aggiudicataria abbiamo chiesto 1.600 sacche di pellet che ci ha fornito sono state immagazzinate e che sono state date alle fasce deboli della popolazione per un totale di 45 il nucleo familiare circa che hanno ricevuto 30 sacche del Bennet che hanno beneficiato di guerra, riscaldamento senza possibilmente pagare onerose bolletta del gas attraversando tutto nemmeno con un risparmio non indifferente, e magari i 100 euro che hanno risparmiato sul gas le hanno potute spendere per andare a mangiare una pizza o per comprare qualcosa ai loro bambini, e anche questo è il valore sociale, pubblico ed economico.
Dopodiché?
Andiamo al discorso la Centrale del latte dal Polo zootecnico, cosa può fare noi stiamo anche ragionando sul discorso che accennavo poco fa, di una sorta di installare fine saggio, perché voi sapete che la produzione locale volevo sapere se non lo sapete ve lo dico io non è molto incline alla produzione del latte certamente ci sono aziende che producono latte, ma la maggior parte delle nostre all'Ecuador o perlomeno quelli che sono rimaste dopo la falcidia della brucellosi,
Vendono, diciamo al levano e vendono l'animale, vivo quindi produzione primaria per la produzione allagato, ne sono alla mercé dei commercianti lestofante di carne che vengono in azienda, qualcuno che operano in questo settore, guardo all'UEM guadagnato, sicuramente lo sa bene e che vengono in azienda, leggono c'è 5 vederlo e io ti posso Bayer 700 euro a vederlo.
Prendono per il collo l'alla Madonna all'allevatore dopo averli allevate, anche se sa che a quel prezzo o che va a in Bari o addirittura che perde per liberare le stalle e andare avanti, comunque incassare quello che è possibile incassare cede gli animali al commerciante, ad carne che poi ci lucra. Quello che c'è deve lucrare anche sulla brucellosi, ci sarebbe tanto da dire perché animali che vengono falcidiati sterminate poi diciamo, dopo che sono mai cellulate post mortem, all'allevatore viene ad un indenne da e poi la carne viene immesso nel mercato in maniera regolare. La nostra, il nostro punto di forza, quale potrebbe essere quello di.
Una stalla Defender saggio come leggeva, in cui si potrebbe creare un esito in dura perché andremmo ad allevare indoor e creeremmo anche o Nation dura in una zona non è molto esteso e che le aziende sono falcidiata dalla brucellosi.
Diciamo così sono quella laghée operano allo stato brado e quando sono più soggette alla trasmissione della brucellosi e in un ambiente cinturato in cui ogni animale che entra viene controllato, prima di entrare questo problema si potrebbe ridurre. A quel punto noi che non facciamo lucro, ma facciamo valore pubblico, potremmo pagare, diciamo agli allevatori il prezzo giusto e remunerativo per il loro animale e poi da lì lavorare fare la trasformazione, che è il valore aggiunto dell'agricoltura, come per il latte, perché lei, poiché la produzione primaria deve essere sostenuto perché da solo entra nella fase to trasforme crei valore aggiunto, crei utile e crei occupazione, perché quel luogo da noi non dobbiamo mettercelo in tasca e quindi stiamo ragionando su questo voi non mi piacciono gli ASA, stiamo parlando e poi non mi piacciono i poveri, i Cammell Nanni Matteo Murru perché qua non sono nel loro habitat naturale, per quando il consigliere Casabona diciamo sia appassionato questo prodotto di nicchia, il scaglio dei cammello e già noi non siamo interessati possiamo ragionare sugli ovini, se volete possiamo ragionare anche sui suini, ma non deserto sui cammello Wind stiamo ragionando su tutto questo e chiudo veramente Presidente.
Su una cosa che ho sentito poco fa tra i 3 e i 4 o 5, intervento che ha fatto il consigliere Casabona.
Can e non andare a cavallo del suo intervento lei dice quello che state facendo è lodevole, senza nulla togliere alle spese che sa, se andavano era, ma sta scendendo, senza nulla togliere alla dignità di quello che si è fatto nel passato, tale erogazione rendendo che è rientrato,
No, no, stavo parlando in generale due accennava, questa intercalare poco fa e ai diciamo elogiato quello che si sta facendo in azienda e però ahi ahi, diciamo etichettato una certa degna e da quello che si è fatto in passato. Consentitemi che di quello che si è fatto in passato di questa azienda non c'è nulla di dignitoso, sennò il lavoro quotidiano delle sei guardie che Dazn cercavano praticamente da tenere in piedi l'azienda e questo lo sappiamo molto bene noi, Angelo, siamo ovviamente decade, perché dovete sapere una cosa che stasera, anzi, ha parlato della grave, da perché siamo riusciti, forse con il grande lavoro che si è fatto al di là dei numeri dei fogli, a spazzare via un po' questo fantasma che paro angora c'è e c'è sotto altre forme e queste forme sono quelle che, anziché l'intimidazione.
Su cui, ovviamente, con una società pubblica si attecchisce ad nemmeno perché quando vai dal povero affittuario, dal povero all'Ecuador a farlo spaventare perché da Wuhan do il povero al lavoratore, nei suoi panni farei la stessa cosa qua c'è,
Un uno scudo che ha fatto da noi è fatto dai Consiglieri, ha fatto tutte quelle persone e c'è una società pubblica che non Gleichen due madri.
E io sono convinto che in questo scudo Chesed anche voi, però, se deve dimostrare con i fatti, perché oggi queste persone hanno cambiato il tipo e siccome hanno capito che con l'endemia, tracciando va da nessuna parte, e allora si cerca di buttare la palla nell'altra metà campo Wind, se va di esposte, se va a mettere in campo tutta una serie di atteggiamento e per mettere in discussione quelle che quello che fa l'azienda esposte bendaggio denunce tutte cose per le quali l'azienda è uscita sempre a testa alta e io ho come la sensazione che qualche volta questa cosa, se strizza l'occhio, perché magari la mattina che si alza nella speranza che arrivi un avviso di garanzia al Presidente piuttosto che un avviso di garanzia all'onorevole Venezia e non e non perché e non perché l'onorevole Pistone che sta dicendo.
Sta parlando in generale l'attrezzate.
Ne ha parlato in generale l'Assessore excusatio non petita cosa c'erano, stava romana Andrea Assessore, io stavo al referendum, a voi, io sto io, sto, io sto qua, io sto parlando in generale e io sto dicendo fornisce voi potete dire quello che vuole dare un boss,
Io non ha accusato nessuno, né lei né né nello specifico vada vanno, non ho puntato il dito contro nessuno dei gol, continua a dire una cosa di cui sono estremamente commento, che ha questo tipo di atteggiamento eccessiva, una parte della città che strizza l'occhio poi se voi fate parte di quella gettava non vado da parte quello di città io,
Non sono io a stabilirlo e non ho motivo di pensare che voi facciate parte quella di quella di quella di quella parte di quella parte della città, spesso però vedo che per motivi personali che riguardano, diciamo quello che la l'opinione che avete nei confronti del nostro Presidente piuttosto nei confronti di alcuno di questa maggioranza si tende a.
Infangare Mascari, aree, cercare ad emettere, diciamo.
Alla gogna qualsiasi cosa se fa su cui, se sbaglio, per carità, perché noi sbagliamo noi in sette anni in azienda errori ne abbiamo fatta una tempesta, ne faremo, noi facciamo e noi continueremo a farlo, però è chiaro che tutto quello che facciamo lo abbiamo sempre fatto in buonafede e per il bene della nostra comunità, e io sono convinto che anche a voi piano piano rientrerebbe, deduciamo nel condividere ai nostri progetti e sono anche convinto che se domani per uno schiocco di dita quattro volte soprattutto voi e al posto del CED ci fosse non un mostro componendo ma tutte e tre vostro componente, voi non smantellare veste un microgrammo di quello che abbiamo fatto, noi magari lo miglioreremo, ma sicuramente non smantellare da quello che abbiamo fatto noi, perché nel ruolo delle parti ci può stare leggiamo, il crede gara, ma poi, quando si entra là dentro, è chiaro che poi ci si rende conto di quello che il lavoro è un po' come il premio De agri, consigliere Casabona da sette anni, che all'uomo, a sagre Isolde, quando Spanner farebbero aretusei, accanito, sto vedendo, non usa la nostra negli ultimi Consigli comunali rosea Kaneto con con il Regolamento cosa ha prodotto ed euro con tanta pazienza con dando lavoro, ha prodotto per che sono state messa da parte che sono state immagazzinate, ha prodotto l'al riguardo l'integrazione di un immobile che sarebbe andato perso e alla fine ha prodotto un qualcosa di eccezionale che hanno assessore, però, che hanno che hanno le aziende agri di estrarre nella premessa dell'ordine del giorno euro verbalmente decreto legherebbe, come criticata tante e tante altre cose, quindi io sono convinto che l'azienda è un nuovo DEA Gros, un nuovo macro, e cerchiamo tolta dando soddisfazione. C'è una togliere Mangora,
Grazie, Assessore Schillaci.
Altri interventi.
Se non ci sono Consiglieri che vogliono intervenire.
Ah okay.
Prego Consigliere Zamponi,
Allora?
Un attimino per parto dalla dalla fine per sgomberare il campo e l'Assessore Schillaci poco fa si riferiva a noi quando.
Parlava parlava dell'azienda, ha iniziato il suo discorso.
Citandomi sul passato, io, quando ho parlato di passato, però.
Non non non avrei mai avuto l'ardire di riferirmi a un passato.
È diverso da quello prossimo, ecco no, non mi riferivo a a quando i le guardie andavano per i boschi sconsolate senza alcun riferimento, assolutamente no, mi riferivo al passato fatto che sentiamo sempre questa,
Questo ritornello di un di un passato e ritornelli non si dimenticano, ecco perché li definiscono i tornelli, non in senso dispregiativo.
Ed ero lì che mi fermavo certo, poi se il discorso continua riferendosi ai consiglieri comunali di minoranza e si anche erroneamente, si fa un accenno al fatto che.
Si possa strizzare l'occhio che noi possiamo far parte di quell'avanzo, insomma, però non si è rivolta all'Assessore, stava stava parlando con i consiglieri, non stava parlando con il Consigliere, bastava la allora nei Consigliere, va bene, va bene, la pensiamo diversamente anche in questo ma va bene comunque noi i nostri siamo gli occhi a nessuno io personalmente solo sulla sola mia figlia.
Facciamo le critiche che sono necessarie, non non ci accaniamo con il De Agro, non ci accaniamo. Con la Fondazione non ci accaniamo con il bilancio, siamo chiamati a dire la nostra sulla Fondazione, siamo chiamati a dire la nostra sul The Agrò e allora lo facciamo nel modo che pensiamo più più sia più opportuno che che passi come accanimento è assolutamente sbagliato. Le ricordo lei non c'era lo scorso Consiglio comunale che noi eravamo venuti qui con delle proposte per il Viagra, non.
Con la necessità di di smantellarlo, non abbiamo neanche votato contro, ci siamo astenuti.
E basta.
Ritorniamo però quello che è l'argomento centrale, proprio il dottore Caputo poco fa parlava di una stima prudenziale de e degli utili per i prossimi anni, però parlava dei 1.000 euro circa per il 2026 6.000 per il 2027, addirittura 3.004 per il 2028. Sembrerebbe però una stima troppo prudenziale dopo un utile ha avuto quest'anno. 2025 e di 150.000 euro è troppo prudenziale per un valore della produzione vicino, addirittura superare 1 milione e degli investimenti addirittura 2 milioni sembra veramente l'im, intendo intendo sul sugli investimenti fatti mi riferisco alle stelle sociali, eccetera, quando avete avete deciso di di di di dare all'azienda troppo prudenziale, però capisco, capisco, capisco bene è una mia considerazione,
L'Assessore Schillaci diceva ci guardano papà riferendosi poco fa al a Nicosia ci guardano, dovrebbe essere sintomatico di qualcosa, ma probabilmente sì, ma probabilmente no, magari ci guardano perché non ci conoscono bene, magari ci guardano perché sappiamo venderci bene, magari ci guardano perché non vivono la nostra realtà, non sono seduti qui a vedere le carte come le guardiamo noi a cercare ogni giorno di capire quali sono le cose che magari non Manno. Quali sono gli investimenti che possono essere sbagliati, ci guardano perché l'erba del vicino è sempre è sempre più verde e noi da questo punto di vista siamo voi soprattutto siete molto bravi a dare, diciamo così. È un'idea che meravigliosa sublime di tutto di tutto ciò che fate.
Noi siamo Consiglieri di minoranza e ed evidentemente se ci troviamo in questi banchi è perché dobbiamo essere, mi permette del termine contro no, no, no, no, no, no, no, assolutamente no, no, assolutamente io io io e devo dire quello ed è io devo dire quello che pensano questo ardire parleranno con noi se i cittadini vorranno noi.
Poco importa.
Se poco importa poco importa se.
E l'investi se l'investimento è solo lei poco fa diceva e poco importa se l'investimento in una partecipata, l'investendo in una partecipata del Comune e va bene così,
Non importa poco importa se questo investimento è solo sulla partecipata.
Del Comune, perché su tutto il resto allora noi dobbiamo guardare a tutto tondo, come dicevo poco fa, e noi stiamo utilizzando dei soldi se dovrebbero prestare ad una molteplicità, ad un raggio ampio di azione, il fatto di pensare di destinarli solo esclusivamente in alcuni settori, magari probabilmente quell'anno in cui l'eroe furono devastanti dal punto di vista della quantità. Si poteva fare diversamente, poi lei parla di apertura, apertura rispetto a certe cose, perché ha sentito un Consiglio comunale che non è più,
È un consigliere di minoranza che non sono più aggredendo di e la verità è un'altra ammettere che un'apertura perché l'apertura, per carità di Dio, ci possono pure stare, ma perché comunque.
C'è un po' di noia, ma i consiglieri comunali di minoranza nel venir qui a dire?
Ho sempre le stesse cose oppure a leggere le stesse cose, i copia e incolla che abbiamo letto nella relazione del CdA.
Tutto qui lasciamo perdere naturalmente il il De agro per andare alla alla relazione, è una relazione che fa un'azienda, noi ci aspettavamo che fosse relativa al 2025, quindi un documento di gestione che viene portato a ad un Consiglio comunale dovrebbe consentire al con al Consiglio comunale di rispondere su alcune domande se siamo migliorati.
Se siamo peggiorati, se abbiamo prodotto più reddito, se abbiamo ridotto più costi attenzione, non mi sto riferendo ai numeri, mi sto riferendo alla relazione. Queste risposte nella relazione non arrivano mai. Molte pagine riguardano di questa relazione, la delibera del 2019, il crowd funding, che ben ricordiamo l'acquisto degli asini, le scelte che si facevano nel 2016, tutte le vecchie procedure, ma la relazione di gestione dovrebbe essere la gestione del 2025 e quindi dovrebbe concentrarsi soprattutto su 2025 nella relazione mi sarebbe piaciuto leggere.
Numeri di turisti.
È per il realmente utilizzati introiti per ogni singola attività, costo medio de de de dell'allevamento e i ricavi dei pascoli e l'utile prodotto dai boschi in sé. Purtroppo, in una relazione tu ti aspetto di leggere queste cose, invece leggi, una pagina che hai già letto, quindi l'apertura c'è sempre e costante da parte dei Consiglieri di minoranza il fatto che magari in un Consiglio comunale scelga una linea un tantino diversa, perché forse si sono un po' annoiati o perché forse si rendono conto che non c'è sordo mi 2 peggiore di chi non vuol sentire le lei stesso, poco fa, appena ho tentato di fare una mia dichiarazione di voto si era quasi indispettito perché aveva che cosa la sensazione di sentire la stessa cosa che avevo già detto, questo è quello che accade pure a noi quando leggiamo, quando leggiamo dei documenti si parla di progetti si cita il Piano forestale che sappiamo i problemi di quei Together di stalle sociale, di valorizzazione di turismo ma quasi mai.
Dottor, troviamo trattazione di quelli che sono magari i progetti in corso o dei reali ed importanti progetti, progetti futuri e poi soprattutto una cosa che mastica, ma anche il confronto in questa relazione.
A parte quella grossa iniziale nel quale si fa effettivamente il controllo, il confronto laddove si è partiti, quel ritornello e le ricordo che non è dispregiativo il ritornello è qualcosa che si ricorda perché noi, non lo strizzando bontà di Dio, che a nessuno certe cose ce le ricordiamo e non le mettiamo assolutamente in discussione ma vorremmo sentire altro vorremmo veramente sentire altro una pianificazione, una programmazione che ahinoi non c'è.
Avete sentito e che di apprezzamento.
Per cose che sono, che crea per cose che ci sono e sarei ridicolo eppure bile se non apprezzasse la.
Rimessa in opera dalla caserma tamburello, posso mai essere contrario, posso mai criticare non l'ho mai criticata neanche nei Consigli comunali scorsi ho questa grossa quando mi si parlava, quando mi si parlava di di di di di questa attività che era in itinere di questa caserma che doveva essere riconsegnato, non mi sono mai permesso di dire nulla perché sono opere di riqualificazione, opere di cui di riqualificazione sui quali c'è poco da dire. Non possiamo che essere contenti.
La variabile invece è importante è che in questo caso ci divide.
Non è e ciò che si fa e che si fa bene e ciò che in previsione uno vorrebbe vedere e che non vede realizzato, non c'è dubbio che il sottoscritto, a titolo personale, ma con il nostro gruppo ne ne ne ne parliamo abbiamo delle intenzioni, abbiamo delle visioni, abbiamo dei sogni, io per primo vi posso dire che e voi magari in quello che è stato il vostro percorso per come lo racconta ve ne siete anche alla prova una visione, un sogno inevitabilmente se se ci lavora con costanza si realizza,
Ok, noi abbiamo una visione, un sogno alla quale magari lavoreremmo con costanza e potremmo realizzare. Non abbiamo questa possibilità ed è qui il nodo centrale ed è qui la contrapposizione. Due qua dentro lavoriamo per contrapposizione di idee,
Non lavoriamo per contrapposizione personale se e il consigliere Casabona ha da ridire qualcosa sul presidente dell'azienda speciale, silvo-pastorale, ammesso e non concesso i trascorsi siano deleteri a carattere personale.
Ok, io non posso che constatare non io una sufficienza,
Nella gestione di tutto questo percorso, perché a mio parere c'è una mancanza di visione. A mio parere c'è un tentativo di fare le cose per quelle che sono le proprie conoscenze, senza o le proprie idee, senza mettersi in discussione o senza guardare come sta facendo lei così l'erba del vicino, ciò che avviene altrove, senza informarsi su ciò che può può accadere altrove, su quali sono le cose che si fanno in altre aziende, in altre aziende speciali o in altri boschi e replicare quei modelli. Quando io facevo gli studi ricomposizione, il mio insegnante di composizione mi dicevano una cosa fondamentale di supportati. Sembra un taccuino dietro ogni volta che ANAS alla analizzeremo una musica a nella. Analizzeremo una partitura.
Copia, copia quello che vedi, perché copiando riceverà una frase brutta copiando, si impara.
Mai solo è solo replicando, non lo dico io, lo insegna la Fisica, vuole insegna la fisica quantistica e sono replicando dei sistemi che ci sono e dei sistemi che funzionano di gente più visionaria di noi, non studieremo, non studieremo autori, non studieremo pensieri altrui e solo replicando quei sistemi che si possono ottenere risultati più grandi si possono migliorare. Si possono variare il concetto che a me hanno insegnato da quando ero bambino di ripetizione variazione che vale per la musica, ma vale per tutte le cose nelle quali io mi sono buttato poi ottenuto risultati ottenuti di meno, quello quando noi, quando dipendono da me, ce la metto tutta quando non dipendono da me nulla, allora io questa proiezione in avanti, questa idea di replicare, qualcosa che funziona, non la vedo e non la posso sposare. Non posso accettare una relazione del Consiglio del CdA dell'azienda speciale silvo-pastorale che è, diciamo, una copia leggermente modificata di una relazione che ho già letto anni e anni addietro. Io, quando apro quella relazione.
Potrei dirvi esattamente cosa mi aspetto. È quello che trovo o perché magari è così ormai l'impostazione, ma vedo pochi pochi cambiamenti. Vedo per cosa che sono suscettibili di critica nel mio caso e io qui devo contrappormi a quella che è la vostra visione. I consiglieri di minoranza devono portare la loro idea e in maniera agguerrita, quasi verace neve. Rile io direi, per utilizzare un termine che che.
L'azienda conosce bene.
De de de de de. Devo pormi con voi in questi in questi termini e questo è il mio compito non vedendo nessun cambiamento importante e non sia già un cambiamento che ho visto che ho vissuto e che già ha avuto modo di vedere. Per quanto mi riguarda, questa azienda per me è ferma con la speranza che possa esserci qualcosa di nuovo qualcosa per il futuro è tutto qui e questo è il compito del consigliere di minoranza che uno strizza occhi a nessuno strizza occhi è quello che è il benessere dei propri cittadini a quelle che sono le visioni e le idee di una Troina un tantino diversa che badi, visto che tutti in qualche modo vi siete un pochino allargati. Mi allargo pure io che vai a quelli che sono più i servizi al cittadino.
Che ad altri o ad altre cose, pur nobili, ma che magari non sono prioritarie, come dicevo poco fa, è questo il sistema di una Troina che io immagino che noi immaginiamo e sul quale costruiremo.
Un'alternativa, un'alternativa fatta di idee, nuove idee già esistenti, idee replicabili.
È idee variate, è questo che noi proponiamo, è questo che noi in questo momento chiediamo di fare a voi.
Non lo fate a nostro parere e non.
Vi stringeremo l'occhio,
Lo proporremo ai cittadini quando sarà il momento una nuova visione di tutte le cose.
Un nuovo, un nuovo sistema che parte sicuramente da quello che c'è, ma non si ferma parte col piede diverso, fa un balzo avanti come come i grilli Consigliere, se così vogliamo,
Non lo so, non so se sono fuori dai 15 15 minuti, allora mi perdoni un mio caro amico di mo,
È?
Grazie, consigliere Casabona.
Consigliere Spaterna, prego,
Grazie Presidente, un saluto ai colleghi in Aula, all'Amministrazione che è presente in Aula e ci ascolta da casa.
Intervengo dopo diciamo tutta questa discussione che è sempre ben accetto quando si parla di azienda speciale silvo-pastorale che naturalmente, riprende ciò che è stato un po' il punto passato, perché si è anche accennato durante questo ponte, appunto il punto che stiamo trattando in questo momento io credo che per quando siano sicuramente lo sono anche legittima le riflessioni osservazioni che il gruppo,
Di minoranza fa. Vedo però in alcune osservazioni un po' di nel senso confusione. In particolar modo si parla di gomme e si ritorna sempre su questi fondi destinate all'esterno delle sociali. Dovevano essere in qualche modo destinati ad altro, ma allo stesso tempo si fa riferimento a l'azienda. Come dovrebbe cambiare la gestione e ampliarlo ancora di più. Io credo che.
Davanti a questa, a mio avviso, confusione che sia sotto il profilo di indirizzo divisioni che è l'opposizione ha verso la città, e di questo ne è esempio il Consiglio Comunale passato dove alle riflessioni che ponevo su una visione, naturalmente mi è stato risposto che non si veniva qui da parte vostra dare una visione a nome della maggioranza ma la visione che da domani di maggioranza non la prendo io, consigliere comunale un gruppo di maggioranza, siete voi che la date in quelle sedi opportune, come si faceva poco fa riferimento quando si deve parlare o Ragioniere la date ai cittadini.
E quando si parla appunto, di azienda speciale silvo-pastorale, io vedo che c'è un po' di estendere, lo si confusione poco fa.
Si parlava di priorità, gestire i fondi e gestirli in base a determinati servizi.
B priorità, questa cosa penso che è chiara ormai da tanti anni per questo progetto politico che è Troina bene comune, l'azienda è una priorità,
Come sono anche una priorità tutte le altre cose che stiamo facendo sull'aspetto turistico. Qualche settimana fa si è inaugurato il Museo nell'ex convento e scorso si sta portando avanti il progetto del parco avventura è l'azienda silvo-pastorale in tutto questo, a nostro avviso, a mio avviso rappresenta un volano e in quest'Aula si è parlato per la prima volta fosse.
Di come effettivamente il lavoro che c'è dietro l'azienda silvo-pastorale, effettivamente non si può nascondere, si è parlato per la prima volta che il Sambou, quello è un bel progetto.
E io mi sento di naturalmente ringraziare tutte le persone che contribuiscono a questa visione di progetto è in particolar modo al Consiglio di Amministrazione e a tutti i lavoratori.
È nel contesto di cui si parlava poc'anzi, inerente a una crisi strutturale profonda delle azienda agricola e ritornando al contesto passato di un Consiglio comunale dove si parlava di spopolamento.
Possiamo, secondo il mio modo di vedere, dire che l'azienda in questi anni sta resistendo alle crisi delle aziende agricole, come lo fa lo fa, partendo da un'azienda che aveva solo quattro lavoratori, portandola ad un'azienda che ne ha 31.
È secondo il mio punto di vista, forse noi scriviamo nelle relazioni sempre la stessa cosa, ma, come si diceva poco fa, per portare avanti dei progetti serve anche tempo.
Qualche Consiglio comunale fa sempre sull'azienda si è parlato.
Di come l'azienda stava lavorando perché aveva praticamente una perdita, è stato precisato che era un fattore strettamente tecnico e oggi abbiamo un utile di 140 6.000 euro,
Nella dichiarazione di voto passate si è detto.
Io voto contrario perché 150.000 euro non rappresentano chissà uguale o no per un'azienda di questa portata che deve fare tutti questi grandi progetti. Io chiedo a questo punto qual è la soglia, qual è la soglia di utile che l'azienda deve praticamente portare in Consiglio comunale affinché, per una volta, in tutti questi anni che sono anni non soltanto di duro lavoro e che hanno contribuì, è che sono stati anni dove si è creato sviluppo e si dava la possibilità anche a quei centunisti di cui si parlava di poter avere uno stipendio perché la cosa non deve essere sottovalutata e presa in Bahrein è presa in maniera superficiale, è banale, ci mancherebbe che noi faremo di tutto se riusciamo a stabilizzare quante più persone a portare un'azienda, ad apportare all'azienda a grandi livelli, ma non è con questa tipologia di populismo. Mi sia consentito portare avanti una visione.
L'azienda in questi anni ha lavorato sodo ed è un dato di fatto dimostrato.
E lo testimoniano le tante iniziative che sono state fatte poco fa, si diceva, si potrebbe fare di più, ma siamo d'accordo.
Possiamo fare di tutto, ma ci sono dei tempi che alcune volte bloccano alcuni passaggi, come si è visto poco fa con il Piano forestale.
È stato fatto, è stato fatto un grande lavoro, ma se non viene approvato il piano, alcune delle cose che noi abbiamo in mente, la nostra visione, non possiamo sicuramente portarla e realizzarne così, e quando poco fa si facevano delle riflessioni, l'azienda, rispetto a prima è migliorata è peggiorata.
Ma a prescindere da i numeri, a prescindere dai numeri e dai progetti che ci sono e sono tanti e sono importanti e non ritorno sul punto, ma avere un'azienda che in questi anni, dopo tanti anni di lotta verso la criminalità organizzata ed è un concetto che va ribadito, ma non perché poi magari non lo sostenete, ma è un concetto che come istituzioni, a prescindere dall'aspetto politico, va ribadito in questa sede, dopo tanti anni di espropriazione di quei terreni a famiglie che sicuramente non gestivano i terreni come vengono gestiti. Oggi si è iniziato un percorso e quel percorso naturalmente ha una lunga durata e noi stiamo mettendo tutto. Stiamo mettendo tutto il nostro, tutta la nostra possibilità, tutte le nostre forze per portare dei risultati e sono dei risultati che sono tangibili.
E sono estremamente convinto che, dopo tutto, questo lavoro, dopo la prima l'approvazione del Piano forestale, ci saranno tante e tante altre iniziative di cui praticamente parlava, quindi l'azienda silvo-pastorale a mio avviso rappresenta, è un po'.
Si parla spesso del.
Del diritto arrestare no l'azienda silvo-pastorale in un territorio che è inserito all'interno delle aree interne con alta tasso di e di spopolamento, di giovani che se ne vanno, di famiglie che sono costrette ad andarsene con tutti i problemi che ci sono, per carità rappresenta un'azienda che negli anni e in un settore che è particolarmente fragile ha creato posti di lavoro noi non abbiamo qui la bacchetta magica per dire quanto durerà questo, ma sicuramente abbiamo la forza per dire che abbiamo lavorato e che continueremo a lavorare grazie,
Grazie consigliere del super.
Qualcuno vuole intervenire, altrimenti prego consigliere Bruzzone.
Grazie Presidente, un saluto ai presenti e a chi ci segue da casa, io intervengo con con orgoglio per per esprimere il mio pensiero, sono convinto e.
Del dell'operato e l'apprezzo quanto fatto il dalla silvo-pastorale dell'azienda speciale,
I documenti che abbiamo analizzato oggi, a partire dal dallo scorso punto del rendiconto 2025, non sono delle delle semplici tabelle contabili, ma la testimonianza di una rinascita istituzionale e morale del del nostro territorio e i numeri parlano chiaro e l'esercizio 2025 si è chiuso con un utile di 146.000 euro. Questo lo abbiamo capito bene e questo risultato non è un prodotto del caso, ma di una gestione vistose che so che ha saputo risanare le deficienze del passato portando il patrimonio netto dell'azienda superare 1 milione e 9, come già è stato detto,
È la prova che il patrimonio pubblico, se gestito con competenza e onestà, produce valore per tutti e non solo per pochi, e voglio soffermarmi sulla portata dei progetti messi in campo. Con l'iniziativa della legalità del Lazio, che l'azienda ha fatto una scelta di campo coraggiosa, ha sottratto migliaia di ettari di pascoli alle logiche della criminalità criminalità organizzata per restituirli alla comunità puntando sull'allevamento di razze in estinzione. Come la signorina Guzzanti del cavallo sembra dell'anno.
Grazie a questo progetto, oggi parliamo della creazione di un polo già tecnico all'avanguardia presso le stalle sociali, e non possiamo poi dimenticare la valenza sociale di questa azienda e con il progetto Together, che è stato finanziato con fondi europei,
Che è un fiore all'occhiello che trasforma il nostro bosco, in un luogo di inclusione per persone con disabilità ambientale, dimostrando che la tutela dell'ambiente può e deve andare di pari passo con la solidarietà,
E ancora il futuro. Agire resort presso la casa del MES è un Borghello che, finanziato quelle 2000000 e mezzo di euro, assegnerà la svolta definitiva per il turismo naturalistico dei Nebrodi. Pure di fronte a questa evidenza dei fatti, successi e posti di lavoro creati e siamo circa 30 persone tende a dipendenti con un'ulteriore prospettiva di crescita per i giovani del territorio. Sentiamo ancora delle voci di critica, diciamo chiaramente che chi oggi rema contro questo progetto lo fa solo per partito preso per una cecità politica o alla politica che antepone l'interesse di fazione al bene del dai cittadini. Ma c'è di più. Chi tenta di ostacolare questo percorso di trasparenza e legalità spesso finisce consapevolmente o meno per appoggiare persone poco raccomandabili che per decenni hanno lucrato nell'ombra sui nostri boschi e che oggi vedono i propri privilegi minacciati,
Noi no. Io non ce l'ho, io non ce l'ho con voi, non vi sentite ve ne state cent, vi state risentendo su queste parole e questo mi pare che io io ho parlato di io, ho parlato allora consigliere l'invio a parlare, prego Consigliere Linguanti, sì, ho parlato di minoranza, no allo falso e va a vedere, magari non era. Non era a conoscenza di tutte le cose forse lei, consigliere lingua non siano due anni, ma non mi pare che ne poco fa e nemmeno ora ne stanno il referendum in maniera no, no, io avrei via, avrei io le dico a avrei richiamato il consigliere nel momento in cui avesse fatto in generale.
Forse bisognerebbe riguarda il fatto che non ce l'ho con voi ingegnere, Musmeci, tutto e da magistrato è scritto io ve lo posso e ve lo assicuro, che non te lo penso anch'io vada magari io conosco qualcosa che voi non conoscete, Consigliere Musumeci, vada avanti e io volevo dire solo che noi siamo da dall'altra parte. Siamo dalla parte di chi lavora e di chi protegge il bosco e dagli ingenti, da chi investe nelle infrastrutture e di chi ha riportato la legalità dove regnava il silenzio e volevo fare i complimenti al presidente e al consiglio di amministrazione e il direttore tecnico che ai dipendenti, senza dubbio per la visione e la fermezza dimostrate, continueremo a sostenere l'azienda perché, oggi più che mai il cuore verde, pulito di Troina non me ne vogliate, ma non ce l'ho con voi, non ve li sentite.
Io le ho misurato e li ho scritti apposta per non esagerare consigliere, lei non è in grado di capirlo, non è problema, mio Consigliere Musumeci, vada avanti, Consigliere Musumeci.
Bene, Consigliere Musumeci, grazie per il suo intervento, ci sono altri interventi, Consigliere Trovato, prego.
Allora, Consigliere Musumeci e il Consigliere Linguanti, gentilmente vi chiedo.
AST, Consigliere Trovato, prego allora grazie per la parola, Presidente, approfitto verso la per salutare il pubblico presente qui in Aula, il pubblico a casa e l'Amministrazione, i Consiglieri, tutti io avrei voluto non intervenire stasera perché dopo l'intervento soprattutto dell'Assessore,
E Schillaci che ha dettagliato al centesimo se non al centimetro. Quando ho fatto in questi anni, credo che sia superfluo ripetere sempre le stesse cose. Lo sappiamo noi lo sanno i Consiglieri di di minoranza, tant'è che per stasera non avevo preparato come faccio sempre nessun intervento, né ho ascoltato con attenzione un po' tutti, però dico, ma ho scelto di non di non intervenire ora, invece ho visto che magari gli animi si stanno scaldando.
Quando poniamo all'attenzione quello che è stato il punto di partenza, perché che lo vogliate o no, se dà fastidio, lo capisco però è da lì da lì, no, no, no, no, no, non Romeo. Oggi chiudiamo questo discorso e io io per favore, se posso parlare.
Volevo chiedere il permesso a lei e al nuovo parla a me va be'~speaker_laugh. la condizione ma vada avanti, vada avanti, però dobbiamo smetterla alla avanti. Consigliere Consiglieri Linguanti, io ti ascolto ogni volta delle bestialità che dici certe volte e non mi posso permettere di intervenire e sottolineare che tutto è partito da quello che è stato espropriato nei boschi, a certe persone a cui qualcuno ha abbozzato anche qualche sorrisino, non sei tu, non è lui, c'è stato una maggioranza, in passato ci sono state altre persone e nessuno ha additato nessuno. Quindi, ogni volta che voi vi risentite quando si nomina quelle persone per fare ogni volta che vi risentite,
L'oratore contrario. Io non ho capito perché, per favore, per favore, Consiglieri per favore, Consigliere quanti Consiglieri Linguanti ingegnere trovano, credo, ma Consigliere Trovato per favore Consigliere trovata e non cerchiamo di ripristinare il buon costume che c'è stato finora. Benissimo, ma lo chiedo gentilmente realmente poche vada avanti, Presidente, per averlo evidenziato.
Stavo dicendo tornando al buon costume, vedi viene difficile anche abbassare i toni, poi non vi arrabbiate, stavo dicendo tutto parte da lì che lo vogliate o no, è il punto di partenza da cui è nato il progetto Legalità di razza. Nessuno se la prende con nessuno, ma è quella la natura della cosa e quindi noi ci dobbiamo tornare sopra per dire che oggi c'è ancora una persona seduta, laghi e alla scorta la e questo non ce lo dobbiamo dimenticare, quindi non lo facciamo passare come per normale. Se oggi c'è un'azienda che sta investendo, che sta no voi voi sicuramente Inguanti, così forse Consigliere Trovato un attimo Consigliere Linguanti, le chiedo la gentilezza di non interrompere il Consigliere Trovato che, comunque, qualsiasi cosa è stata detta, il Consigliere Trovato non ha interrotto nessuno in questo Consiglio comunale al massimo e a remunerare la del Presidente, ma non ha interrotto nessuno, quindi vi chiedo, per favore, di non interrompere okay, Consigliere Trovato valida per l'ennesima volta avanti grazie Presidente, però evidentemente quel rimproveri servivano allora dico.
Costruire niente stasera.
Al?
Io ho detto, volevo intervenire perché stasera va valorizzato il lavoro fatto in questi anni i ragazzi, dobbiamo partire dal presupposto che noi abbiamo approvato con una delibera del Consiglio nel 2019, stiamo parlando di solo sette anni fa, parlate di tempo come se fossero passati decenni nel 2023 e abbiamo approvato la delibera dell'acquisto delle stalle sociali. Sono passati solo i tre anni, cioè voglio dire voi lo sapete meglio di me che nelle amministrazioni pubbliche i tempi non sono quelli del privato e come ogni cosa ulteriore dimostrazione, sicuramente l'approvazione di questo Piano regionale, addirittura approvato dall'Università di Messina in quale anno Assessore.
Uguale hanno già uscito dall'università non so un paio di anni fa, almeno e forse di più ancora non riusciamo a tirarlo fuori, addirittura non riusciamo a tirarlo fuori dagli uffici regionali, quindi cosa significa noi? Sicuramente la visione sarà diversa di quelle che sono le progettazioni. Lei, consigliere Casabona, parlava di sogni, per carità legittime. Vorrei vorrei poterli condividere, però, se questi sogni rimangono nel nella sua pancia nel suo stomaco e noi a lei non ci mette al corrente di quello che c'è se noi sbagliamo e un'aggressione continua e un non condividere nulla e un denigrare qualsiasi cosa io per stasera, ad esempio, sono rimasto veramente,
Sbalordito che lei abbia etichettato il Presidente come con una Konduz conduzione sufficiente, cioè significa che qualcosa di buono si sta facendo perché in tutti no, ora noi le indotti i suoi interventi e, Presidente Impellizzeri lo ha etichettato come persona incompetente, due persone che doveva dare le dimissioni, persone dico se stasera si sono dette anche delle cose positive, voi le avete dette rispetto all'azienda, evidentemente si sta facendo qualcosa di buono e non lo potete nascondere. Ora è ovvio che non potete esagerare sugli apprezzamenti, però stasera.
L'Assessore Schillaci parlava di barlume di luce, qualche barlume l'abbiamo visto. Speriamo che sia in futuro un qualcosa di più del barlume. Quindi ci tenevo a sottolineare stasera la mia soddisfazione nel poter condividere questo percorso insieme a questa Amministrazione relativamente e specificatamente a questo, a questo progetto e volevo ulteriormente, visto che sono presenti, approfittare per fare i complimenti al CdA ad Angelo Barbi, rotto, ah, scusa, Invito i costi a Giuseppe e Giuseppe Zingale al Presidente Angelo Impellizzeri, e fare ovviamente i complimenti a tutti i lavoratori per come stanno lavorando. Per il resto, a voi dico speriamo veramente di poter condividere in futuro un percorso, magari aspettando che gli elettori decidono cosa fare con voi, speriamo il più presto possibile. Consideriamo i numeri sì, oltre a quei 40 like su Facebook, ce ne sono anche altri.
Grazie Consigliere Trovato ci sono.
Se ci sono altri interventi.
Ci sono altri interventi?
Non ci sono altri interventi, per quanto mi riguarda, sì.
Come funziona il sistema delle repliche, c'è un'alea, un refluo in replica a tutto tondo, eccetto una per ogni punto all'ordine del giorno.
No, no, glielo sto chiedendo l'Assessore Schillaci, grazie a noi c'è la, il Regolamento prevede un intervento da ordine del giorno, è una replica, ordine del giorno quindi, se ci sono altri interventi.
Prego la replica, se non ci sono interventi, può procedere, dico, non è prioritario, non è che se l'euro a far la replica poi nessuno può intervenire, dico lei la replica alla chiedono, non è che per forza commedia degli interventi, se vuole della replica, io lo faccio fare la replica, se poi il Segretario vuole intervenire interviene, dico una cosa non esclude l'altra, quindi se ci sono, altrimenti sì, sì, altrimenti, per quanto mi riguarda, possiamo passare anche alla dichiarazione di voto, quindi ditemi, voi ci saranno interventi, no, si saranno intraprese, prego la sua replica.
Eh no.
Certo.
Allora parto da sempre dalla fine perché la cosa più fresca, la cosa più fresca che ho.
A poco sì, sì, no, no, no, no, guardi, avete trovato consigliere, trovato però a e basta, però, ah no, ok, consigliere Casabona delle litigare con lei poco fa, quando parlavo della Gest del davo, se poi si va a rivedere il video, se vuole avere questa chicca, si renderà conto che, prima di dire sufficiente, ho esitato esitato molto perché il termine che vorremmo utilizzare era un altro che non era sicuramente brutto, ma non era non era sufficiente e poi mi riferivo sostanzialmente perché io, quando avendo quando parlo dell'azienda silvo-pastorale, al di là del suo Presidente che io.
Posso posso posso dire che non vedrei un'altra governance all'interno di questa azienda, non posso dirlo, perché la vedrei.
Però, quando mi riferivo ad una gestione, ad una gestione sufficiente, mi mi riferivo.
Ho anche spiegato bene a quel a quel che si è fatto nella misura in cui si è ripristinato qualche.
E locale qualcosa mi riferivo alla gestione del del dottore Caputo e la definiscono come direttore tecnico una gestione sufficiente perché si deve barcamenare su tante cose, motivo per il quale, oltre ad altri più istituzionali, abbiamo chiesto che si nominasse uno o due Consigli comunali fa un nuovo direttore tecnico secondo secondo concorso e non penso che ci sia necessità di fare di di fare polemica su questo. Non non è personale la cosa, la gestione è una cosa, le persone sono un'altra cosa.
Riprendo le parole del del del mio collega Linguanti, noi, purtroppo, quando siamo all'interno di un'Aula istituzionale come questa, ragioniamo effettivamente a contrapposizioni, ragionando a contrapposizioni e quasi naturale, se non addirittura osmotico, che quello che viene detto da una parte viene recepito dall'altra parte esattamente così come arriva quindi quando siamo dentro un'Aula come questa quando siamo in streaming con i cittadini e io sfido sfido,
E scommetto con chiunque dei cittadini lì a casa non abbiano avuto la sensazione che, proprio perché ragioniamo in termini di contrapposizione, alcune affermazioni arrivate dai banchi di maggioranza.
O con l'intento senza intento, perché non sindachiamo su questo sulle intenzioni, ma possono essere recepiti in una maniera assolutamente sbagliata e deleteria, e noi a questo non ci possiamo stare ed ecco che qui chiediamo di intervenire, ci inalberi, perché i nostri siamo o che a nessuno non facciamo finta di non aver visto cos'è accaduto in passato, non mettiamo assolutamente in dubbio che qua dentro c'è qualcuno che ha perso ha perso delle libertà che io magari ancora o io vado dove voglio l'assessore non ma dove vuole.
Io decido del mio tempo, l'Assessore non decide del suo tempo e deve spazi, magari allora sgomberiamo il campo su queste cose io vi prego e lo dico adesso e magari ve lo ricorderò se si dovesse tornare su questo genere di discorsi, diamo delle cose che che sono accadute delle cose che sono in essere e soprattutto quando riguardano le persone o le azioni diamola per scontata,
Noi ricordiamo cos'è accaduto, ricordiamo cosa è accaduto alle persone e ricordiamo cosa è accaduto alle cose, ricordiamo cosa è accaduta all'azienda.
Mostriamo che a nessuno non ci compiacciamo delle disgrazie, fra virgolette, delle difficoltà che le persone che si espongono in prima linea in tutto questo che sia l'Assessore o che sia chicche o alle guardie.
Ho anche il Presidente, visto che questa sera dobbiamo essere buoni,
Partiamo dal presupposto che su quello siamo assolutamente tutti d'accordo, quindi è quelli che erano, litighiamo una replica, la voglio fare però una una replica nel merito, la voglio fare sì, però ricordiamocelo per sempre Consigliere, Trovato che non mettiamolo più in discussione, neanche intendiamo lo è perché è veramente molto grave. Se così fosse una replica sul sull'intervento del del consigliere Sotera, né lui diceva.
Che comunque l'azienda speciale silvo-pastorale a dimostrarlo, fra tutte le aziende che abbiamo,
Di potersi reggere, di non attraversare quel quell'aggravio, quelle difficoltà che altre aziende hanno avuto.
Io mi chiedo questo, come si può dire dal momento in cui l'azienda speciale silvo-pastorale è un'azienda partecipata dal Comune che, come ho detto poco fa, l'Assessore Schillaci, non l'ho detto io, quando questa azienda aveva quei dipendenti, quelle guardie che andavano in Solidaria nei boschi e non avevano riferimenti quando quell'azienda aveva un utile un o un bilancio che si aggirava soltanto sulle 200.000 euro Assessore Schillaci l'ha detto a volte arrivava il Comune,
Metteva mano a Porta, ascoltami lo stesso sistema, se così fosse, se si replicasse ritorno al discorso di prima, adesso accadrebbe il comune è un cuscinetto, un salvagente, se così vogliamo, dell'azienda speciale silvo-pastorale, qualsiasi cosa accade nelle possibilità che può, naturalmente, me la dice lei, un'azienda che si può permettere questo salvagente che si può permettere che si può permettere la garanzia di avere per che debbono arrivare alla convenzionamento, no, vuol dire che in un momento di difficoltà c'è qualcuno che consente appunto a recarsi all'appostamento scoperta, una mia impressione. Io la perdono la consapevolezza.
Della TOSAP fra l'azienda silvo-pastorale delle altre aziende non funziona. Voglio solo indicare questa cosa qua se lei me li assimila, io le faccio questo discorso, se lei me li ha simile, io le faccio questo discorso Consigliere severa e appunto non no, è appunto ne chieda di andare a chiudere. Chiedo agli altri, non li vediamo al silenzio le altre aziende, perché facciamo veramente un torto facendolo e.
Appunto e c'è chi l'ha fatto il consigliere Roberto grazie, consigliere Casabona, giusto certo Anglesio, i cinque minuti di replica giusto per dico perché chi vuole fare poi successivamente intervento avevamo precisato dal consigliere Casabona che le repliche non escludono gli interventi. Sto parlando grazie, dico perché poi, se non lo capite, va a finire sempre che c'è il problema. Dico egli le repliche non escludono gli interventi, ma vi ricordo che poi alla dichiarazione di voto chiude il dibattito. Dico questo ve lo dico chiaro, prego allora io ho trovato era solo un appunto.
Se un'azienda è pubblica e quindi è gestita dal Comune come la silvo-pastorale, no, è ovvio che l'indirizzo politico lo dà l'Amministrazione e se l'azienda va in perdita, giustamente come dice lei, c'è il Comune che interviene, ma interviene in modo, come dire, relativo inizialmente sana. Poi inizia a tagliare da qualche parte bisogna tagliare, ma questo in una visione che voi avete negativa dell'azienda. Voi vedete un'azienda in perdita, un'azienda che in futuro non è in grado di reggersi né con i contributi perché li vedete? Non ho capito perché come un qualcosa di negativo, né con le proprie potenzialità, con gli investimenti, con la ricerca con gli acquisti, quindi l'intervento del Comune sarebbe un intervento provvisorio, legato magari ad un'annata particolare una morìa come sia Totò, averne vacche o voglio dire a problematiche legate a ma dopo self, se fosse strutturata, se la perdita fosse strutturata, è chiaro che il CdA dovrà prendere perché se oggi ci sono 30 dipendenti è perché c'è la produzione per tenere 30 dipendenti alla capacità economica di tenere economica delle aziende di business, ma sono già stati capacità, non si tengono ne 30 dipendenti, né si comprano le strade sociali né si fanno gli investimenti. Quindi dico la sua visione è una visione pessimistica, non ha senso e non la capisco nemmeno da parte sua. Francamente, mi consenta.
Grazie consigliere, trovate.
Se non ci sono richieste.
Replicare anche a lei, prego Consigliere.
Grazie Presidente, no, io ho una replica, tra l'altro non volevo neanche farla, però sono costretto a farla.
Perché?
L'idea che si è data e quello che mi ha dato molto fastidio è stato proprio questo qua che nella visione di contrapposizione che c'è nella nell'idea di pro progettuale che abbiamo nei confronti di questa azienda, si è voluto mettere un argomento che in tutta la serata non era stato mai toccato o e che non c'è e che non nessuno di noi aveva l'intenzione di farlo io mi ricordo che nel primo ko,
Col Consiglio utile dove trattammo il CNEL,
Il bilancio c'era lì seduto, il dove è seduto ora l'assessore Venezia, dove si parlava appunto di economicità della della, dell'azienda, dei progetti economici che si facevano e noi facevamo le nostre critiche che sono arrivate fino adesso e io dissi me lo ricordo benissimo le parole che dietro il vessillo della legalità ci siamo anche noi coperti e allineati. Dissi queste parole specifiche perché nessuno di noi ha mai messo in discussione quello che è accaduto e quello che potrebbe anche accadere perché, come sappiamo, quei certi fenomeni possono anche essere.
Recidivi possono anche essere sopiti per un periodo di tempo e poi tornare nuovamente, quindi la soglia, l'attenzione deve essere sempre sempre alta e se domani ci dovessimo essere noi al vostro posto, questo se continuerà a essere un vessillo.
Sul quale staremo tutti allineati e coperti. Mi auguro quindi le quello che è stato lasciato intravedere nelle parole del Consigliere Musumeci o in altre assolutamente non mi trova per niente d'accordo, anzi, mi offende mi offende perché quando si tratta di queste cose bisogna fare dei riferimenti precisi. Onorarci come non lo hanno fatto selezione.
Allora la smetta, perché non è così assolutamente e allora si fanno dei riferimenti specifici se c'è stato in passato qualcuno che su questi banchi non si è trovato allineato e coperto su questa linea e allora vi dovevate dedicare, vi dovete indicare quelle persone sicuramente non noi, perché perché no l'ha detto poco fa mi ha indagato e non di qualcosa che è una zona nessuno ha indagato voi,
Quando la era detto in passato, in passato c'è stato qualcuno, ecco, e allora non lasciamo, lasciamo stare io le parole le ricordo benissimo, quindi, se poi mi consentite, anche a chiusura di questo intervento, una nota estremamente polemica, stavolta la faccio io la polemica e che forse noi non ci siamo mai sognati di vedere domani o aspettare un giorno che ci sia una notizia, una notizia che riguardi qualcuno o che possa ledere quella che è la sua posizione posizione personale, la libertà personale di una persona assolutamente no, noi facciamo sempre e comunque un'azione politica e se vi batteremo, vi batteremo politicamente. Questo che sia chiaro, e quello che ripeto sempre al mio gruppo è quello che riguarda che ripeto sempre alle persone che ci sostengono su questo non c'è assolutamente dubbio, perché la differenza è notevole, perché vi voglio ricordare,
Assessore Linguanti, vada avanti, scusi secondo lei io dovrei rinnegare un qualcosa che ci viene, che ci viene proposto, che ci viene dall'esterno e che presentiamo qua, perché lo dovrei rinnegare.
Perché lo dovrei rinnegare è un atto, è un atto, è un atto, è un atto, no, non è un atto del contraddittorio, è un atto di legalità, è un atto di legalità, perciò arrivava con Glover. Vado a concludere l'argomento, vorrei un atto di legalità e questo qua e questo qua è un atto di legalità ha fatto alla luce alla luce del sole, non come certi dossi raggi che sono stati fatti in passato e che hanno portato invece amministratori amministratori passati della vecchia Amministrazione in tribunale, questo ve lo dovete ricordare, perché certe cose, se sono venute, sono venute da una certa parte politica. Assicura miseria, non deve concludere. Grazie grazie a lei.
No, basta che secondo me dico avrebbe fatto, va bene, ma deve, te ne vai Consigliere, Musumeci, no, no, anche 10.
E allora vada vada vada dai menu avallo mai troppo, non anzi forse parla troppo poco,
Ci numerose se, se me ne viene, mi viene a dire il collega Linguanti che ci rimane male a me dispiace tanto perché intanto la risposta se l'è data lei stessa lei stesso.
Quante quante volte è stato preso questo argomento durante la serata nessuna giusto, non c'è, quindi perché il motivo avrei dovuto avere io di di di buttarmi a capofitto e non lo sa, quindi vuol dire che sta parlando a vanvera perché io non ce l'ho con voi ve lo ha specificato in modo non cioè non so come dirlo bisogna il microfono non so come come spiegarlo meglio.
Io non ho detto se vuole glielo posso rileggere, glielo posso dare e lo posso consegnare, non c'è scritto in nessun posto, questa minoranza ha fatto.
E quindi non capisco questa sua, questo suo, restarci male, questa sua, io non ce l'ho con voi, so che sono successe delle delle cose gravi in questi periodi, che non è attribuibile a voi, sicuramente, però questa cosa va detta e sicuramente non è non è colpa vostra,
E io, infatti alle specie di fegato forse voi non sapete qualcosa, io mi sentivo di fare questa questa precisazione e l'ho fatta non con gli altri.
Grazie grazie, Consigliere Musumeci, se non ci sono altri interventi da parte dei consiglieri della Giunta o.
Ah, dichiarazioni di voto ah okay, quindi Po stiamo passando dalle dichiarazioni di voto.
Bene, se non ci sono Assessore avevamo capito veramente che cosa deve fare perché?
Realizziamo oppure stanghe grado di zona Stanga.
Prego assessore Venezia 3.
Grazie Presidente, signori Consiglieri colleghi dall'Amministrazione comunale, io ho ascoltato per circa tre ore il dibattito di stasera è.
La prima impressione che ho avuto è quella di trovarmi in un'aula di tribunale, dove, quando non si riesce a difendere bene il proprio cliente, l'avvocato è costretto a girare e rigirare sulle questioni senza mai centrare, invece se ci sono elementi di criticità perché l'avvocato che va in tribunale sa che il proprio cliente ha ragione in pochi minuti riesce a focalizzarsi sulle cose in modo tale che il giudice possa individuare bene l'oggetto della contesa. È questa continuo a.
Discussione, diciamo per molti versi anche ripetitiva, è povera di argomentazione, a mio sommesso avviso dico ci consegna un messaggio politico che quel tentativo di delegittimare il lavoro che è stato fatto in questi anni diciamo stasera non è andato purtroppo a buon fine, perché vedete se c'è un punto in cui non occorreva fin dall'inizio far diventare oggetto di contrapposizione politica, era la battaglia che si stava combattendo dentro l'azienda doveva diventare patrimonio politico di tutti e non invece oggetto di contrapposizione io ricordo perfettamente perché sono stato sindaco,
La pre, nelle precedenti sindacature, le discussioni che ci sono state quando abbiamo approvato gli strumenti finanziari. Quando abbiamo parlato di azienda, come dire mai da parte dell'opposizione o delle opposizioni, mai come dire, un tentativo di sostenere le progettualità e io ricordo esattamente nel 2018, quando partì il progetto Legalità di razza, le parole che sono state dette dall'opposizione di allora in questo Consiglio comunale, e cioè che non aveva senso avviare quel progetto, non aveva, non avrebbe prodotto nulla. Quel progetto era semplicemente un'operazione di IRS di spot elettorale. È invece a distanza.
Di diversi anni, quel progetto ha prodotto qualcosa, e cioè che da otto anni molti giovani di questo territorio percepiscono uno stipendio e hanno un'occupazione.
Perché vedete quello che i soldi che adesso ci consentono di pagare gli stipendi ai nostri dipendenti qualche anno fa andavano a finire nelle tasche di mafiosi o di soggetti contigui alla criminalità organizzata di questo territorio e non portavano nessun beneficio alla collettività torinese e ai giovani di questo territorio già solo questo, come dire, costituisce un punto inappellabile inoppugnabile che, al di là di ogni valutazione soggettiva politica, dovrebbe, come dire, consentire di esprimere una valutazione di sostegno a questo progetto. Ma, come dire, l'azienda silvo-pastorale è stata totalmente ignorata dalla politica locale per anni e anni. Adesso è diventata, come dire la.
La profezia di tutto lo sviluppo, cioè come se dovesse all'azienda salvare non solo il territorio di Troina, l'agricoltura siciliana, le esportazioni a livello internazionale, l'azienda sulla base dello Statuto, ha un compito ben preciso e lo sta portando avanti in maniera eccezionale. Consentitemi di dire io stasera sono venuto non solo perché sono l'Assessore diciamo che si occupa dell'azienda silvo-pastorale, ma sono venuto per esprimere vivo apprezzamento a esprimere i complimenti al presidente, al consiglio di amministrazione dell'azienda silvo-pastorale, al direttore tecnico dell'azienda silvo-pastorale e a tutti i dipendenti, dal primo all'ultimo per il lavoro eccezionale che è stato fatto in questi anni. Un lavoro inimmaginabile quando si è partiti e questo lavoro non potrà essere assolutamente offuscato.
E quando si parla di strumenti finanziari nelle aule consiliari, la prima valutazione che fa un politico sono i conti. Se ci sono i conti in ordine, si esprime un giudizio positivo. Se ci sono i conti in rosso, si esprime un giudizio negativo e i numeri, al di là di qualunque interpretazione, come dire, sono chiari e mitili, ed è stato più volte detto e io lo voglio richiamare per l'ennesima volta, perché qua c'è il rischio che le cose, quando vengono dette come dire che non corrispondono a realtà alla realtà, rischiano poi essa stessa di diventare realtà. Avere un risultato d'esercizio di 146.000 euro è un risultato mai ottenuto nella storia dell'azienda silvo-pastorale, da quando è stata istituita fino ad oggi.
Avere un patrimonio netto che, rispetto al 2019, si è decuplicato. È un risultato com'è che consente all'azienda di avere una prospettiva.
Avere un bilancio di previsione di 1 milione 23.000 euro, e cioè che si è triplicato rispetto a cinque, sei sette anni fa, significa che che ci sono risorse, che ci sono, attività che si può sostenere l'occupazione e quindi se dovessimo dare un giudizio sulla base dei dati dei numeri il giudizio è 10 e lode.
Ma se dovessimo dare un giudizio sulla base dell'attività politica, io credo che dovremmo anche superare questa.
Questa interpretazione, per la prima volta, l'azienda partecipa a un progetto europeo Interreg, che è riceve apprezzamento negli ambienti del Governo maltese a livello internazionale,
Mettendo in campo un progetto di una straordinaria originalità che metta al centro il turismo naturalistico e il turismo inclusivo e una cooperazione internazionale e vedere in questi giorni e stasera decine e decine di turisti maltesi che girano nel nostro territorio, non può che essere motivo di vanto e di orgoglio non solo per l'azienda ma per tutta la comunità.
Vedere ristrutturate la retta dei rifugi, vedere completamente rinnovato la caserma del Tamburello, che si era ridotta a un rudere vedere un polo zootecnico che sta rinascendo dopo che per trent'anni non era stato quasi mai utilizzato.
È qualcosa che non può che avere un giudizio assolutamente positivo, vedere progetti del PSR finanziate all'azienda non ne vedevamo, non so da quanti anni centinaia di migliaia di euro che hanno consentito di fare a lavorare ditta locale, di fare trovare occupazione a imprese locali, di realizzare la viabilità è importantissima di realizzare le recinzioni di ristrutturare immobili è cosa da poco.
Vedere realtà. Una realtà occupazionale di che supera i 30 dipendenti era inimmaginabile fino a poche ed a pochi anni fa, quando il esponenti Consiglieri Linguanti che hanno lavorato e che appartengono alla sua parte politica hanno operato contro gli interessi dell'azienda e mi assumo le responsabilità di quello che dico quando hanno stabilizzato il personale precario con una legge che garantiva lo stipendio solo per cinque anni e a partire dal sesto anno. A differenza di migliaia di lavoratori che lavorano nella pubblica amministrazione che appartengono all'ex bacino LSU, non riceve l'azienda nulla. Il rischio era concreto in quel momento che non solo non potevamo assumere nessuno, ma che dovevamo licenziare anche le guardie.
E hoc e quando si dicono queste cose, non certamente per come dire ritornare al passato, ma per ricordare quello che è accaduto, l'azienda silvo-pastorale ha fatto qualcosa di miracoloso, ha avviato collaborazioni istituzionali prestigiosissima con le università, con i centri di ricerca, con l'Istituto zooprofilattico, con il Corriere dell'oasi con istituzioni internazionali,
Ed è cosa da poco.
Ma soprattutto è riuscita a.
Riprendere una storia millenaria, che era quella degli usi civici, distribuendo a decine di famiglie materiale combustibile per combattere la povertà energetica, io credo che se i parametri di giudizio politico si basano sulle cose realizzate, non c'è nessun margine per poter criticare e vengo a ad alcune valutazioni che ho ascoltato.
Se i contributi dell'AGEA venissero o meno.
Il bilancio pluriennale europeo è stato approvato fino al 2034 e prevede che ci siano stanziate adeguate risorse per la politica agricola comune e che verranno sulla base dei documenti di programmazione utilizzati soprattutto per le aree svantaggiate per le aree montane, e quindi fino al 2034 abbiamo come dire la certezza per i prossimi 8 anni che ci saranno i fondi praticamente destinate all'agricoltura è come se noi dicessimo se chiudono e sono da nei soldi per la sanità e chiudiamo l'ospedale e se non danno i soldi per pagare gli stipendi dei Comuni, chiudiamo il Comune io credo che sono operazioni ipotetiche che come dire lasciano assolutamente il il tempo che trovano,
Vorrei un attimo fare un cenno alla filiera asinina, che è stata richiamata più volte. Se c'è una certezza dentro l'azienda silvo-pastorale, la certezza è che gli asini saranno i protagonisti veri dell'allevamento e del progetto zootecnico dell'azienda, perché gli asili sono non solo i custodi veri del nostro bosco, perché consentono praticamente di mantenere e di salvaguardare l'ecosistema e di salvaguardare da incendi e da altre tipologie di interventi il nostro bosco. Ma gli asini costituiscono il cuore pulsante di tutto il progetto che noi abbiamo messo in campo. Affiancare all'allevamento asinino anche altri tipi di allevamento è un'operazione complessiva di ampliamento e vorrei richiamare la proposta che è stata fatta Consigliere Linguanti da parte sua, che non sta né in cielo né in terra, mi consenta di dire, la Centrale del latte, la Centrale del latte, per permettere agli allevamenti del territorio torinese di a fare un centro di approvvigionamento né della le le le aziende agricole trovi Nesi meno del 5% producono latte, mentre il 95% produce carne e anziché consentire a queste aziende di farsi difendere carne per i vitelli, per il finissaggio a chi li paga poco e niente. Creare una stalla di finissaggio per consentire di dare valore alla carne, ai vitelli e di consentire che nella filiera tutti possano avere una quota dignitosa e non subire speculazione. È la scelta più lungimirante che dal punto di vista zootecnico. Noi potevamo fare in questo territorio altro che centrale da latte.
Io ho visto anche nel dibattito che il progetto dei bovini è debole.
Io vorrei ricordare a quest'Aula che l'Italia importa il 70% di carne dall'estero, dalla Francia e in particolare dalla Spagna, e vorrei ricordare che negli ultimi due anni il prezzo della carne ha subito un incremento, un aumento del 40% sulla base di quello sulla base di quali dati lei fornisce queste indicazioni, io non lo so, ma come dire, sono nelle condizioni di contraddirla sulla base di come dire numeri certi,
Vada a parlare.
Consigliere.
Prego, ho sentito parlare di mancanza di visione, ho sentito parlare di programmazione imprudente, ho sentito parlare che il recupero della caserma del Sambucheto non guarda al futuro.
È stato detto questo, il recupero della caserma del tamburello, se c'è una cosa che guarda al futuro e che guarda a trasformare Troina e il nostro territorio in un centro regionale per il turismo naturalistico, escursionistico, eco sportivo, è proprio il Sambughè hello, è tutto la rete dei rifugi che abbiamo messo a nuove che ci auguriamo presto di rendere assolutamente fruibile.
È stato detto che noi facciamo finta di non capire, io credo invece che c'è chi fa finta di non vedere perché animato dall'astio dal pregiudizio e dal fatto che molto spesso, forse tanto peggio, tanto meglio, e siccome noi non siamo rassegnati al tanto peggio e a al tanto meglio, noi continueremo in questa azione continueremo in questo progetto perché quello che è stato fatto, come dire, è assolutamente sotto gli occhi di tutti. Quello che è stato fatto produce ricchezza nel territorio, ma soprattutto quello che è stato fatto è frutto di una battaglia che noi non vogliamo assolutamente, come dire, riportare le lancette della storia di questo territorio indietro perché dovete essere consequenziali rispetto a quello che dite se fallisce. l'azienda silvo-pastorale non fallisce, il Presidente del CdA dell'azienda non fallisce, l'Amministrazione fallisce, la speranza e i valori che ha espresso questa comunità è stare accanto in questa battaglia.
Sostenerla continuo con con convinzione anche dai banchi dell'opposizione dovrebbe essere un obbligo morale prima ancora che un obbligo politico.
Dovrebbe essere un obbligo morale prima ancora di un obbligo politico odierno, ma a differenza dei giudizi che stasera abbiamo sentito, ci sarà anche in un tempo futuro il giudizio della storia e ci auguriamo che il giudizio della storia, come dire, sappia leggere quello che è successo in questo contesto e in questo territorio è sappia come dire,
Poter consegnare alle generazioni future il sacrificio di tante donne, di tanti uomini e di tanti giovani che hanno lavorato e lottato per il futuro di questa comunità all'insegna della legalità e del benessere collettivo. Grazie Assessore. Se non ci sono altri interventi da parte della maggioranza, perché penso che già noto la replica, possiamo passare alla dichiarazione di voto.
Va bene, passiamo.
Passiamo alle dichiarazioni di voto, prego.
Prego Consigliere, allora l'assessore Venezia, mia fiammiferi, mi ha facilitato il compito dovreste brillantissima, diciamo, dell'intervento dove il fatto delle deduzioni e messi in evidenza proprio il significato dell'azienda, il percorso che ha vissuto alle aziende perché lui è intestato il primo artefici poi collaborato da tutti cada Angelo d'Angelo e altre persone che precedentemente, quando faceva il Sindaco, lui quindi, dopo questa dichiarazione, dopo questa bellissima intervenne, il nostro parere è solo positivo, anche perché il Piano programma con le zie e attiene insomma condivido, diciamo, coerente con gli interventi previsti con tutto quel, con gli obiettivi che si è prefissato. Grazie, Consigliere, prego.
Consigliere Linguanti, prego.
Beh Presidente, grazie beh, il, l'assessore Venezia ha voluto l'ultima parola. Ovviamente non è possibile replicare, però nella mia dichiarazione di voto voglio ribadire principalmente che non è in discussione assolutamente l'ultimo aspetto che lui ha evidenziato, che quello della dell'idea che c'è dietro questo progetto, perché dietro a questo progetto, ripeto siamo convinti lo siamo convinti anche noi e l'ho detto poco fa nel momento in cui ci dovessimo essere noi al posto vostro, non da questo punto di vista non vorremmo assolutamente degli sconti, anzi forse saremmo anche più duri, perché la legalità è un valore che è un valore universale di tutti. Non è solo di una parte politica, caro assessore, Venezia quindi evidenziare sempre questa cosa è completamente fuori luogo quando una piccola cosa la devo anche dire perché nel progetto che noi avremmo anche della e.
Per questo anche votiamo contrario a questo bilancio di previsione e perché crediamo che invece, laddove c'è un sistema debole, come può essere quello della produzione del latte, bisogna sostenerlo e bisogna anche creare i presupposti affinché ci possa essere uno sviluppo. Il fatto che sia debole in questo momento e sia presi prediletto, quello delle carni non significa niente e sviluppo del territorio, significa anche diversificazione.
Quindi, siccome questo qua è un principio fondamentale a cui tutte le aziende si dovrebbero un pochettino, anche predisporre è adattare. Non vedo perché non dovrebbe essere fatto anche dalla silvo-pastorale, quindi non è assolutamente, non sta né in cielo né in terra, ma è solo un modo e una visione che si ha di sviluppo di questa socie di questa azienda che, ovviamente, in contrapposizione a quella vostra che continuate sempre imperterriti, forse anche a fare gli stessi errori. Questo comunque ci impone, ci impone una riflessione e ci impone una riflessione rispetto anche a quello che è stato detto sempre dall'assessore Venezia, cioè che ci troviamo sempre in una condizione di ideologica contrapposizione, ma quante volte io voglio dire all'assessore Venezia abbiamo chiesto di far parte della governance delle società,
Questo che cosa significa che cosa significa, non pare, non significa partecipare a quella che è la vita delle società, no, siete stati voi che avete impedito che questo strumento democratico potesse essere prodotto all'interno del nostro sistema amministrativo.
Quindi, quando ci vengono dette queste cose, le ritorniamo subito al mittente, caro assessore Venezia, perché se partecipazione c'è stata e c'è ceste c'è sempre stata negata, c'è sempre stata negata in qualsiasi momento ed questa è una responsabilità vostra, non addossate a noi qualcosa di cui non siamo responsabili stasera abbiamo dimostrato anche di essere.
Inclini a quello che è un ragionamento aperto rispetto a quella che è la programmazione di questa di questa azienda e anche su questo avete voi chiuso il sipario su quelle che erano le nostre e le nostre iniziative e quelle che possono essere il NOS, la nostra visione, quindi ritorniamo sempre al mittente, caro assessore Venezia, a quelle che sono le critiche che da questo punto di vista c'ha mosso. Assolutamente non ce le prendiamo, noi siamo qua e crediamo che questa azienda sia un possa essere davvero un volano per il territorio e non è fatto di cose fantastiche. Come accennava lei, non abbiamo l'idea di andare a produrre chissà che cosa per il mercato nazionale. A noi interessa il nostro territorio e questo questo lo lascio sempre alle sue elucubrazioni rispetto al in base al concorso. Le cose serie che abbiamo detto in questa in questa sede, in questa serata, assolutamente quindi, quindi, lasciamo perdere, lasciamo perdere.
E allora la lascio. Lascio la parola e dando il nostro del mio Gruppo, il voto negativo, grazie Consigliere Linguanti.
Cosa ci vuole, che sta suonando?
Consigliere Casabona, prego.
No.
Aggiornavano.
Grazie.
Il microfono, Consigliere.
Non volevo aprire delle, ma questa è stata simpatica allora.
Se io scrivo un'opera, è chiaro che la considero la più bella mai scritta a più bella mirabile.
L'assessore a Venezia non potrebbe dire niente di diverso dall'azienda speciale silvo-pastorale perché, così come la vediamo in una sua creatura, non no, quindi no, non potrebbe dire una cosa diversa.
Non potrebbe essere obiettivo chi chi fa una cosa non può essere obiettivo, perché la fa, perché la crea, perché la genera aggiudicare, devono essere gli altri, non può venire l'Assessore questa sera a dire?
Per partito preso no va be'~hesitation, questo mi fa, mi fa molto piacere questo patrimonio da 10 e lode di cui si parla.
È un patrimonio che è tale da 10 e lode, perché qualcuno ha deciso di spostare o di o qualcuno ha preteso, ha deciso di indirizzare verso l'azienda delle cifre piuttosto importanti che appartenevano ai cittadini che potevano essere anche in una visione diversa, distribuiti altrove, dirottarli all'azienda silvo-pastorale, quindi questo patrimonio da 10 e lode si parla di milioni di euro, 2 milioni di euro non ne.
Merito di un'azienda in merito di un comune, di un assessore, di un direttore tecnico che decidono di prendere i soldi e destinarli all'azienda. Quindi è diverso. una cosa che si fa da sé è diversa da una cosa che per un motivo o per un altro, acquista o acquisisce da altri o brilla di luce. Riflessa, stiamo attenti, ok, ok, sì, sì, sì, incrementa il patrimonio, va bene, va bene, poi è stato detto che il bilancio, quando si parla di un bilancio di un'azienda, quando si parla di un Comune si guardano di bilancio, di un Comune, si guardano i conti, è stato detto.
Se i conti sono che sul voto che il bilancio, che secondi sono in rosso?
Si vota contro perché il bilancio è in rosso.
Assessore Venezia lo chiede ai suoi consiglieri di maggioranza. Il bilancio o qualche bilancio fa della silvo-pastorale? Se serve una dichiarazione di voto, non è un intervento Consigliere casa, possano votare ai Consiglieri, ma andava a rompere qua no. Io la interrompo, se lei non fa la dichiarazione, a volte fanno altri interventi in dichiarazione di voto e quindi, se la deve interrompere, me deve interrompersi, sì, la interrompo, perché quando lei porgere le domande e non è una dichiarazione di voto no, mi chiedo, mi chiedo e chiedo a me stesso, ma lo chiedo da solo dov'erano i Consiglieri di maggioranza quando il bilancio dell'azienda silvo-pastorale fu portato dentro questi banchi ed era in rosso cosa votarono votarono sulla fiducia, votarono su una visione, votarono su un'idea, non mutarono per partito preso.
Vero e probabilmente è così. Poi queste collaborazioni, di cui si parla queste meraviglie internazionali, di cui si parla, non equivale al nocciolo della della situazione, eccetto qualcosa.
Sono nella testa di chi le sta pensando, di chi le vuole mettere in opera in minima parte sono su carta, ma non sono una cosa oggettiva. Non sono una cosa che noi vediamo su quel bilancio, su quelle carte o se non altro, non ne vediamo le conseguenze mirabili che ci stanno paventando qua questa sera e siccome noi votiamo questo e queste cose non ci sono e non sono scritte, è questo il motivo per cui votiamo no, non votiamo per partito preso e in tutto questo, visto che si parla di numeri, si parla di oggettività, si parla che bisogna approvare, se tutto è positivo e bisogna non approvare, se tutto è negativo. Signori miei, la morale, l'etica, la votazione o l'appoggio per dovere morale o per etica sta a zero a zero. Il voto è negativo. Grazie consigliere Casabona, la stessa Venezia poc'anzi referente grava l'articolo 26 per fatto personale.
Lui quindi essendo che.
È giusto è stato detto elucubrazioni, diciamo che vanno oltre la mezz'ora di riflessione politica. Io volevo semplicemente dire che mi sono limitato nel mio intervento a fare delle riflessioni sulla base dei dati, sulla base dei numeri Consigliere Linguanti e sulla base di valutazione il più possibile oggettivi. Ha ragione. Chi può sostenere che, come dire, chi parla non ha mai una visione obiettiva, il giudizio lo si lascia agli altri ma aggiudicare, è vero, sono gli altri, è ad oggi consentiteci di dire che chi ha aggiudicato sono i cittadini, torinesi, i quali hanno votato le amministrazioni comunali che si sono susseguite negli ultimi 10 anni con circa l'80% dei voti, e quindi servirebbe anche un minimo di come dire riflessione o magari di autocritica, perché quando si narra qualcosa che non corrisponde totalmente alla realtà, il rischio è che i cittadini, poi, ovviamente, non prendono sul serio ciò che si dice, perché vedono con i loro occhi e con la loro le azioni e gli atti concreti che si sono consumati, per cui nessuna elucubrazione mentale il consiglio di amministrazione dell'azienda.
Quando, in Consiglio comunale, su 20 Consiglieri Comunali, 11 erano del centrosinistra e nove del centrodestra.
Il centrodestra fece una forzatura non meno cinque consiglieri di amministrazione su 5 nella maggioranza, non dando nessuna rappresentanza all'opposizione, anche se l'opposizione aveva la maggioranza in Consiglio, per cui nessuna lezione nemmeno da questo punto di vista.
Grazie Assessore, procediamo con la votazione. Votiamo il secondo punto all'ordine del giorno. Approvazione Budget economico 2026 2028 Piano programma 2027 2028 e schema dei contratti di servizio dell'azienda speciale silvo-pastorale. Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario, si alzi e chi è favorevole resti seduto. Chi è contrario si alzi 6 favorevoli e due contrari. Anche per questo punto è prevista l'immediata. Anche per questo ponte è prevista l'immediata esecutività, quindi votiamo l'immediata esecutività del secondo punto all'ordine del giorno. Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi 6 favorevoli e 2 contrari, non avendo altri punti all'ordine del giorno da trattare. Dichiaro chiusa la seduta del Consiglio comunale.
