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Pochissimo.
Vado.
Ci siamo e buonasera a tutti, diamo inizio a questo Consiglio comunale, allora come e da normativa.
Come primo punto all'ordine del giorno ci sarà l'interrogazione che ha presentato il Consigliere Nunzio Russo, quindi lascerei no, scusate, dobbiamo fare l'appello, ho dimenticato l'appello e quindi lascio la parola al dottor a Desio, per l'appello possono potremo chiedere che vengano.
Che venga prima discussione Spinesi dell'anno perché,
Ed è così, se i Consiglieri tutti sono d'accordo, è una cosa bella e quindi poi, dal vostro diritto proposte possiamo giustamente onorare Spinesi dell'anno in assoluto la votazione mi perdoni, scusi, Segretario mi perdoni, finisco poi se vuole, se vuole aggiungere mi perdoni mi faccia parlando quindi propongo al Consiglio comunale di,
Cambiare i punti all'ordine del giorno, discutere prima la Spinesi,
Va benissimo la proposta del del del consigliere Riccaboni, ne siamo felici, di modo che poi liberiamo per prima la chi chi dovrà essere riconosciuta. Lasciamo la parola al dottor Alessio per l'appello,
Tanti Enzo, cioè.
Prima d'appello poi c'è la proposta si formalizza sicuro della proposta.
Se vogliamo fare fantasie.
Ricavi sono cambiati, certamente Ferrari, Eleonora.
Marco come una sfida, Cecilia Galsi.
Roberto Galli, Benigni, Stefano.
Penetra, Fugazzi, desta Passani, per ora sempre lo mettiamo.
Nissoli, Antoniucci, buonasera Paolo tenere fuori Capponi.
Francesco Alessandro Gorini, avete notizie non essere riusciti a Bari, non avete notizie.
Quindi, le giustificate.
Giustificate.
Nunzio Russo, per esempio.
Facciamo un passo indietro e chiedo al consigliere Riccaboni di fare la sua proposta.
Di discutere come primo punto lo SPI mese dell'anno.
Quindi mettiamo in votazione questa proposta, chi è d'accordo?
All'unanimità.
Quindi invertiamo i punti.
E veniamo al punto in discussione riconoscimento dello Spinosa dell'anno 2025.
Bene.
È arrivata una proposta e questa proposta, come prima firmataria, è la consigliera Cecilia Calzi, e quindi io darei la parola alla consigliera Cecilia calzi di documentare la sua proposta, essendo stata, essendo lei la prima firmataria,
Ci sono persone che nel corso della loro vita e diventano un punto di riferimento silenzioso, ma fondamentali per la propria comunità, persone che con costanza, generosità e spirito di servizio, contribuiscono a costituire i legami occasioni di incontro e reti di solidarietà capaci di lasciare un segno concreto nel tempo, Giovanni Gabetti rappresenta pienamente questo esempio per la comunità di Spino d'Adda. Da decenni dedica il proprio tempo e le proprie energie il volontariato alla promozione sociali, alle iniziative culturali e all'aiuto verso le persone più fragili, distinguendosi per una presenza attiva, autentiche, instancabile nella vita del Paese, la sua storia e profondamente intrecciata con quella della nostra comunità, dalle attività dedicate ai bambini e alle famiglie, fino agli interventi di solidarietà nelle grandi emergenze nazionali passando per l'impegno associativo e la volontà di valorizzazione delle tradizioni popolari e per queste ragioni Giovanna Petti incarna pienamente i valori umani, sociali e civili che il riconoscimento di Spinesi dell'anno desidero rappresentare.
Giovanna Betti nasce a Treviglio il 3 aprile 1952 ed è residente a Spino d'Adda, fin dall'infanzia, fin da giovane, si distingue per il suo forte impegno nella vita dell'oratorio ed è alla comunità parrocchiale dotata di una grande passione. Per il canto, rappresenta spesso Spino d'Adda nelle competizioni canori organizzate dagli oratori del territorio, portando con orgoglio il nome del paese anche fuori dai confini locali. La sua passione artistica la conduce nel 1970 a Roma, dove viene invitata a partecipare alla storica trasmissione radiofonica la corrida, classificandosi al secondo posto un traguardo importante che contribuisce a dare visibilità e prestigio al nostro Paese. Il 10 maggio 1979 sposa il dottor Renna Bombelli, con il quale costruisce una famiglia composta da due figli accanto alla vita familiare e continua a dedicarsi con costanza all'impegno sociale e culturale e associativo, affiancando il marito nelle attività sportive e comunitarie. Negli anni organizza in numerose iniziative dedicate ai bambini, alle famiglie, agli anziani, diventando un punto di riferimento per la vita sociale del Paese. Tra queste merita una menzione speciale. Il pulcino d'oro manifestazione canora dedicati ai più piccoli una sorta di Zecchino d'Oro Spignesi che per anni rappresenta un motivo di orgoglio per la nostra comunità civile e religiosa, tanto da essere apprezzata anche dei Comuni vicini con la stessa passione, organizza la festa della mamma, coinvolgendo i bambini, gli spettacoli e momenti musicali, ancora oggi continua a promuovere questa iniziativa all'interno del circolo ARCI, apportando attenzioni e affetto alle mamme anziane del territorio. Organizza inoltre la festa del papà, devolvendo in beneficenza e tutte le risorse raccolte durante il periodo natalizio dà vita alla tradizionale festa degli auguri, preparando decine di bambini, al canto, e trasformando l'evento in un momento e di comunità e solidarietà. Il ricavato e dopo il rimborso delle spese alla parrocchia venne destinato ad associazioni no profit e del territorio.
L'impegno è di Giovanna, vecchi, nel sociale si manifesta con straordinaria concretezza anche nelle emergenze emergenze nazionali nel 1994, in occasione della devastante alluvione che colpisce la città di Canelli e promotrice coordinatrice della raccolta di aiuti e Spino d'Adda, insieme ad altri volontari, si reca personalmente sul territorio per consegnare i beni di prima necessità alle popolazioni colpite continuando a sostenere la comunità anche dopo la fase emergenziale. Per ringraziare la cittadinanza Spinesi, l'allora Sindaco, Canelli, Oscar Bielli, viene personalmente a Spino d'Adda nel settembre 1997, dopo il terribile terremoto che colpisce l'Umbria, si mobilita nuovamente per aiutare la città di Bevagna, organizzando raccolte di beni e fondi economici anche in quell'occasione parte, insieme ad altri volontari, agli amministrazioni settori comunali per consegnare direttamente gli aiuti raccolti dai cittadini di Spino.
Successivamente il Comune di Bevagna. Invito ufficialmente l'Amministrazione Spinesi e poi di un incontro di ringraziamento al quale Giovanna Betti prende parte ancora una volta nel 2016, dopo il terremoto del Centro Italia, Giovanna Betti. Si attiva immediatamente per organizzare i raccolti e di beni di prima necessità e aiuti economici a sostegno delle popolazioni colpite, in collaborazione con i gruppi di volontariato Spinesi e con il supporto della loro sì dell'allora Sindaco. Ma ci poli accoglie la richiesta di aiuto proveniente dal comune di Acquasanta Terme attraverso l'allora assessore, Elisa Yonny, ospiti a Spino d'Adda, consegnando direttamente gli aiuti e gli amministratori locali.
Nel maggio 2023, durante l'alluvione in Emilia Romagna, già presidente del circolo Arci di Spino d'Adda, si mobilita ancora una volta organizzando raccolte di generi alimentari e ben igienici richiesti direttamente dalle associazioni del territorio colpito, vengono organizzati veri e propri viaggi della solidarietà effettuati con mezzi privati per consegnare personalmente gli aiuti raccolti, importante anche il sostegno. Ho portato alla popolazione ucraina nel 2022 dopo l'invasione russa, attraverso raccolte di beni e l'organizzazione di viaggi umanitari verso i confini ucraini coordinati insieme. I soci dell'ARCI contribuisce concretamente una rete di solidarietà internazionale.
Negli anni. Giovanna Betti collabora inoltre all'organizzazione di numerose iniziative tradizionali del Paese, tra cui il presepe vivente da Santa Lucia e il Carnevale manifestazioni che segnano profondamente la memoria collettiva della comunità senese e che, dopo il suo disimpegno per motivi familiari, sono cessati o divenute a cura della Pro Loco locale. Il suo impegno continua ancora oggi, attraverso la Presidenza del circolo ARCI di Spino d'Adda, l'incarico per il quale viene recentemente rieletto per il secondo mandato quando assume la Presidenza nel 2017, il circolo conta poco più di 100 soci e attraversa un momento di forte difficoltà organizzativa ed economica. Grazie al suo lavoro, alla sua dedizione e alla sua capacità di creare comunità, gli iscritti superano oggi quota 450, trasformando l'ARCI destino in una delle realtà associative più attivi e apprezzati e della Provincia. Oggi il circolo rappresenta un importante punto di riferimento per anziani, famiglie e cittadini, un luogo di incontro, condivisione, solidarietà e partecipazione sociale.
Per tutto questo, per la passione e la dedizione e il costante servizio reso alla comunità Spignesi nel corso di tutta la sua vita. Ritengo che Giovanna Betti rappresenti pienamente i valori e lo spirito dello SPI mese dell'anno. Sono pertanto certa che il Consiglio vorrà prendere in attenta considerazione questa candidatura.
Ringrazio la consigliera Cecilia Calzi, che sia anche emozionata nell'ultimo nell'ultimo pezzo, devo dire che tutto ciò che è stato scritto nella proposta.
È davvero tutto ciò che è stato portato avanti dalla dalla nostra concittadina, ecco, io passerei a questo punto all'atto formale, come sapete,
Diciamo, la votazione è in forma segreta e quindi chiedo a due Consiglieri, uno di maggioranza e quindi Nicola Nizzoli 3 devono essere quindi Nicola,
Melini Stefano.
E.
Nunzio Ruzzo, se possano, ecco, avvicinarsi.
Distribuiamo ai Consiglieri il bigliettino, dove metteranno in nome della proposta.
Chi fa il giro?
Questo.
Serve.
Ho votato tutti.
Bene.
Estraiamo, passiamo.
Chi legge?
Giovanna Betti.
Giovanna Betti.
Giovanna Betti.
Giovanna Betti.
Berti, Giovanna.
Giovanna aperti.
Giovanna 20.
BETTI, Giovanna.
BETTI, Giovanna.
Giovanna 20.
All'unanimità dei Consiglieri presenti quindi.
Invito per.
Sarebbe vicino.
Emozionata,
Un po'.
Bene, allora, con il Sindaco, l'Amministrazione comunale e la cittadinanza tutta conferiscono il riconoscimento con Spinesi dell'anno 2025 alla signora Giovanna Betti per l'instancabile e pluridecennale impegno nel volontariato e nell'associazionismo locale, per la costante promozione di iniziative sociali e culturali dedicate alla comunità e per la straordinaria e concreta solidarietà dimostrata nelle occasioni di bisogno.
Giovanna 6, la Spinesi dell'anno 2025.
Come penso io quindi.
Tommaso.
Probabilmente mazzo di fiori, io inviterei se Giovanna vuole dire qualcosa o la figlia che voleva dire qualcosa prego.
No, no, io non ho preparato niente, volevo scrivere qualcosa, ma vado a sentimento, beh, io ringrazio voi che rappresentate la comunità senese e posso dire di essere orgogliosa perché tutti e due i miei genitori sono stati eletti Spinesi dell'anno quindi io sono orgogliosa di avere due genitori spese dell'anno.
Sono orgogliosa di Viviane aiuto, sono orgoglioso di mia mamma e spero un domani, di prendere almeno la metà di quello che ha lei, grazie,
Grazie a te, Laura Giovanna, e che dire poi porre dall'altra parte, soprattutto da altre parti, comunque ringrazio tutti, grazie per avermi dato questa opportunità.
Che mi fa sentire posso dire importanti.
Perché, insomma, non è da tutti ricevere del.
Spinesi, dell'anno grazie a tutti, grazie aspetta, lascio la parola ai Capigruppo se vogliono intervenire.
Il Consigliere Capponi.
Di solito non mi alzo in piedi, differenziazioni fanno, è giusto alzarsi in piedi e lo Spinesi dell'anno è un riconoscimento che ho introdotto tantissimi anni fa e ci tengo tantissimo.
A cosa serve?
Serve a far capire che ci sono persone, ci sono cittadini di che onorano il fatto di appartenere a una comunità che lo dimostrano agli altri.
E Giovanna è l'esempio più lampante di questa di queste caratteristiche e quindi sono estremamente contento che sia lo spirito dell'anno e tutti devono saperlo,
Che Giovanni Spinesi dell'anno e devono tentare in tutti i modi di essere cittadini migliori, come una bellissima cittadini Mediobanca, grazie grazie grazie al consigliere dei tavoli, e non so se il nostro Capogruppo, che è arrivato in ritardo, ma vuole, vuole dire qualcosa Riccardo giustificato e lo sappiamo.
Sì, scusate, scusami, Giovanna, ma ho avuto qualche imprevisto lavoro.
Non posso che unirmi alle sentite parole del consigliere Riccaboni, perché lo spirito di dedizione di Giovanna e?
Trasparente e sotto gli occhi di.
Credo che la?
L'espressione più bella possa proprio essere solo il.
Vorremmo più Giovanna.
Nelle persone di spicco, quindi, l'invito ad essere di esempio.
Grazie Consigliere passare a questo punto, Giovanna, non termina qui la serata o meno, perché questa sera termina, ma se è invitata, naturalmente quando il riconoscimento verrà ha mostrato a tutti i cittadini, in occasione della.
Della Sagra del sacro patto patrono e quindi a luglio l'ultima adesso non mi ricordo che che giorno è di di luglio,
Il 20 e domenica, già domenica 26 domenica 26, in cascina Carlotta, ti aspettiamo per, diciamo onorati di nuovo di fronte ai nostri cittadini, quindi grazie Giovanna, grazie.
Questo è il dottore, vanno messi agli atti.
Qui qui.
Ciao, ciao, buona serata.
Che sono sono qui nella cartellina, il dottor.
Bene, proseguiamo con l'ordine del giorno che abbiamo modificato e quindi lasciamo la parola al Consigliere Ruzzo per rappresentare la sua interrogazione.
Grazie.
Allora l'interrogazione riguarda uno studio idraulico fatto su per il fiume Adda, in prossimità del Villaggio alta.
Io sottoscritto.
Signor Russo, consigliere comunale del gruppo Spino futuro, premesso che conterminazione dell'area competente è stato affidato allo studio tra SRR di Milano, un incarico professionale per la redazione di uno studio idraulico relativo stipulata,
Finalizzato a valutare la possibilità di realizzare un nuovo argine sulla scuola a sinistra del fiume in prossimità del ponte con l'obiettivo dichiarato di proteggere il cosiddetto bilancio, altri,
L'incarico è stato affidato mediante procedura di affidamento diretto per un importo complessivo pari a 8.880 euro.
Era determinazione, si evidenzia che l'area interessata ricade nella fascia B del Piano di assetto ideologico.
E che nella zona risultano presenti circa 199 residenti,
Gli argini attualmente presenti lungo il fiume alta in quel tratto risultano realizzati da molti anni, presumibilmente da oltre 30 anni.
Senza che nel tempo risultino episodi di emergenza idraulica tali da richiedere interventi straordinari,
Il Piano di Governo del territorio del Comune. Il primo dato è corredato da uno studio ideologico redatto da un professionista abilitato approvato nell'ambito della procedura di pianificazione urbanistica. Da quanto risulta allo scrivente, tale studio non evidenzia situazioni di rischio tali da richiedere interventi arginali nel tratto interessato. Le opere arginali presenti con quel fiume Adda non risultano essere state realizzate dal Comune, ma nell'ambito delle competenze dell'autorità idraulica competente. Storicamente il Magistrato per il Po oggi l'Agenzia interregionale per il fiume Po AIPO, considerato che eventuali interventi sugli argini del fiume Adda richiedono normalmente valutazione idraulica e complesse e il coinvolgimento degli enti competenti sulla gestione del reticolo idraulico, il principale dei quali AIPO, appunto la Regione Lombardia e Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, interrogo il Sindaco e la Giunta per sapere chi abbia assunto l'iniziativa di avviare il percorso che ha portato l'affidamento dello studio idraulico e sulla base di quali valutazioni tecniche, il segnalazioni o segnalazioni.
Quali nuovi elementi tecnici o conoscitivi abbiano portato l'Amministrazione a ritenere necessario un ulteriore ulteriore studio idraulico, nonostante l'esistenza dello studio idrogeologico allegato al PGT, quale valore venga attribuito lo studio idrogeologico dibattiti redatto dal professionista incaricato e approvato nell'ambito della pianificazione urbanistica comunale.
Se l'autorità idraulica competente del fiume Adda la, eppure è stata preventivamente interpellata o coinvolta prima dell'avvio dello studio, per quale motivo non si sia ritenuto opportuno avviare preliminarmente un confronto istituzionale con tali autorità, considerato che le opere arginali presenti con quel fiume non risultano essere state realizzate dal Comune?
Voglio specificare che queste domande non servono per cerca risposte tecniche per quello e poi mi rivolgerò agli uffici per i dettagli, ma più che altro per capire le motivazioni politiche o amministrative che hanno portato a questa decisione.
Grazie al Consigliere Russo diciamo che l'interrogazione è pertinente e.
Mira a ci dà l'opportunità comunque di aprire un panorama su quello che saranno i lavori prossimi, diciamo, proprio in in in quel settore e quindi vado un po' a leggere ciò che in parte ho espresso io a livello politico e in parte comunque anche chi ha redatto un po' questo questo piano quindi l'efficacia del sistema arginale esistente, su cui fa menzione all'inizio il fatto che nell'ultimo trentennio non siano si siano verificati episodi di insufficienza dell'esistente sistema difensivo non significa che tale sistema sia adeguato nei confronti dell'evento alluvionale di riferimento, il cosiddetto progetto.
Progetto associato, come è noto, a ad un tempo di ritorno di 200 anni, ossia un evento che, mediamente in senso probabilistico, viene eguagliato o superato una volta ogni 200 anni. Si tenga presente che l'evento di piena del novembre 2002 non raggiunse la piena duecentennale. Inoltre, un, inoltre, un tempo di 30 anni è perfino.
Tanto inflazionata memoria dell'uomo sono del tutto trascurabili nei confronti dell'evoluzione geologica del fiume Adda e della maggior parte dei corsi dell'acqua naturale che risale a decine di migliaia.
Migliaia di anni fa, in altri termini, il fatto che nell'ultimo trentennio non si siano verificati episodi di insufficienza di sistema difensivo dalle alluvioni non rende superflua la verifica idraulica, finalizzata ad accertare le eventuali necessità nei confronti delle piene di riferimento.
Nello studio Gea studio oggi è ovvio, geologo o idro.
Ceol, geologo geologico e lo studio geologico, ovvie idrogeologico non è uno studio idraulico, pertanto, a fronte ai temi della geologia, cioè del suolo e del sottosuolo e del idrogeologia idraulica sotterranea, ma non quelli connessi all'idraulica superficiale e in particolare con il regime idraulico dei corsi d'acqua e con le dinamiche degli eventi di piena e corretto quindi che lo studio geologico idrogeologico allegato al PGT, a cui si faceva riferimento comunale, non affronti gli aspetti del rischio idraulico e delle eventuali opere di difesa delle alluvioni che, non facendo riferimento a.
Se non facendo riferimento a studi esistenti, cioè ai all PG R A e di ciò che è successo anche rivolta qualche qualche anno fa, ente che ha realizzato le arginature. Come accennato allora correttamente si dice che le arginature esistente sono state realizzate alcuni decenni orsono dal Magistrato del Po oggi. Agenzia interregionale del fiume Po dell'AIPO. Questo non significa che in in esito a studi più recenti e soprattutto dettagliati, non sia necessario integrare il sistema difensivo con la realizzazione di ulteriori opere. Tant'è che Regione Lombardia ci ha detto che se abbiamo dei progetti di presentarli e potrebbero essere anche finanziati per le arginature, veniamo al diciamo alle.
Alle cose più concrete. Chi ha assunto l'iniziativa di avviare il percorso che ha portato all'affidamento dello studio idraulico e sulla base di quali valutazioni tecniche o segnalazioni? Allora questo è il punto più pertinente. Come dicevo, è legato a questa legato questa interrogazione. Naturalmente l'iniziativa è stata assunta da questa Amministrazione con una delibera di Giunta che ha affidato l'incarico all'ingegner Rossetti, previa pubblicazione su Sintel allora emotivo, perché siamo andati a dare questo incarico, come sapete,
Anche l'avrete sentito, comunque, si si sente su sugli organi di stampa.
Siamo in dirittura di arrivo in merito alla gara di appalto per i lavori del raddoppio del Ponte dell'Adda.
L'ente Provincia di Cremona ha bandito una gara per procedere alla verifica del progetto definitivo, cioè il progetto definitivo fatto dalla Provincia di Cremona.
Deve essere valutato da un'azienda esterna, in modo che non ci siano problemi il progetto definitivo in modo di non aver problemi quando in un secondo momento, spero nell'arco dell'anno, così mi ha detto la Provincia di Cremona si uscirà con la gara di livello europeo per l'aggiudicazione definitiva del progetto che prevede al suo interno il progetto esecutivo, cioè la Provincia di Cremona, una volta fatta questa valutazione del progetto definitivo metterà a gara a livello europeo il progetto definitivo. Chi vincerà questa gara dovrà poi completare il progetto esecutivo. Però, con la verifica fatta in precedenza,
Dovrebbero risk, dovrebbero dico sempre dovrebbero escludere, diciamo, eventuali ricorsi e o cose che non che non secondo l'azienda che vince non non vanno bene così arriva dalla Provincia.
Quindi questo per non avere problemi o contestazione in fase esecutiva, l'uscita come, come, come sapete, l'uscita dello svincolo Ovest che passa sotto l'attuale sottopasso e raggiunge via Po Pioppo costeggia l'area golenale golenale.
E allora si raggiungerebbe più ampio costeggia l'area clonare e che l'eventuale sfogo del fiume Adda in caso di piene praticamente dove dove c'è adesso quella casa, ecco quella Hecht, area golenale, no addirittura tutte le abitazioni esistenti fino a via Argine e quindi alla via Argine molto molto più su ecco hanno una quota più bassa di via Pioppo detto questo,
Una anzi via Pioppo ha una quota più bassa che.
Il massimo del che può ottenere larga, cioè via poco sotto quindi, se dovesse uscire lì via pioppo viene, diciamo, sommersa, la parte dopo via pioppo fino a via Argine è ancora più bassa, quindi tutte quelle abitazioni. Sono a rischio, quindi una delle richieste del Comune di Spino alla provincia di Cremona nelle varie conferenze di servizio che sono state fatte in merito al ponte no come opere complementari ai lavori del ponte a da ha fatto altre richieste, però una di queste era proprio questa è evidenziato questa problematica e ha chiesto di inserire nei lavori questo nuovo argini o strada. Non so come vogliono un po' interpretarla loro, che dal sottopasso arriva fino a via Fallaci. Riprendendo poi l'argine naturale.
Che che che c'è già, nonché ai più alto, mettendo in sicurezza tutto questo quartiere. Questo è, diciamo, lo studio che è stato fatto. Ecco nuovi elementi tecnici e conoscitivi alla base delle scelte di seguito eseguito da questo studio idraulico. Questa roba un po' tecnica al termine di una complessa procedura di approvazione con la pubblicazione del DPCM del 24 5 2001,
Sulla Gazzetta Ufficiale e dell'8 8 2001, il PAI, il Piano di assetto idrogeologico predisposto dalle Autorità di bacino del Po è entrato definitivamente in vigore e di spiega pertanto tutti i suoi effetti normativi. Con la pubblicazione del DPCM del 27 ottobre 2016 sulla Gazzetta Ufficiale numero 30 del 6 febbraio 2017 è entrato in vigore il PG. RA cos'è il PGR a e il piano di gestione dei rischi, alluvioni che costituisce stralcio funzionale del Piano di bacino del distretto Idro grafico padano e a.
Del valore di piano territoriale di settore, il P. R. Il PGR, A, così come il PAI, riguardano un vaccino molto ampio, corrisponde corrispondente a tutto il bacino.
Immisero del fiume Po e dei suoi affluenti, tra cui l'alta, è stato elaborato sulla base di una cartografia in scala di bacino 1 25.000 e contiene precise disposizioni per la verifica locale delle condizioni di rischio e delle aree allagabili.
Da parte del degli enti territoriali competenti, ad esempio i comuni, cioè sono i Comuni che devono portare avanti queste richieste e questi progetti, in particolare all'articolo 3.1, punto 4 il TGR a prescrive modifiche delle aree. La delimitazione delle aree allagabili possono essere oggetto di segnalazione e di necessità di modifica per evidenti errori, materiali o manifesti incongruenze, ovvero per mutata situazione dello stato. Di fatto, per effetto della realizzazione di nuove opere influenti sul corso d'acqua.
Tali segnalazioni, adeguatamente motivati e supportate da idonea documentazione, devono essere trasmesse a Regione Lombardia entro il mese di digiuno di ogni anno di ogni anno. Le segnalazioni verranno valutate congiuntamente.
Ad.
ADB io e alle autorità idraulica, competente ai fini ai fini dei previsti riesami e aggiornamenti delle mappe del PC e Rea, nonché nell'ambito delle varianti del Paita scala di asta fluviale. Pertanto, l'onere della verifica locale della.
Rispondenza delle determinazioni del TGR a con la relativa la reale. Con la realtà ricade sugli Enti pubblici, in primis le amministrazioni comunali e sui privati che devono supportare le verifiche eseguito. Uno studio basato su approfitto approfondimenti locali qui.
Per quanto accennato al valore attribuito allo studio idrogeologico allegato al PGT. Ecco, richiamo il punto.
Il secondo punto che ho letto, cioè lo studio geologico idrogeologico, riguarda gli aspetti geologici idrogeologici. Non è uno studio idraulico, né potrebbe esserlo. Essendo stato eseguito e sottoscritto da un geologo, noi abbiam sentito, ossia geologo, che utilizziamo per il PGT geologo bassi, che sia l'ingegnere a cui abbiamo dato questo incarico.
Coinvolgimento di AIPO si certamente la Provincia stessa ci ha consigliato di sentire preventivamente Aiko abbiam parlato col dirigente, dottor la montagna che il dirigente al quale del laico.
Per poter dare loro parere, ci ha chiesto uno studio e un progetto di fattibilità che è quello che ci ha appena consegnato l'ingegner Rossetti e che nei prossimi giorni guardo il nostro tecnico dovrebbe andare alla.
Nei prossimi giorni dovrebbe andare alla AIPO. Ecco su quindi diciamo l'ultima domanda, ho risposto adesso, cioè ecco, quindi questa è un po' la cronostoria, ci leghiamo a proprio al rifacimento del del del nuovo del nuovo punto. Teniamo conto che nell'arco di 100 metri poi avremo tre ponti quei tre, allora i due ponti attuali, tra l'altro hanno dei piloni a lì, a lì, in mezzo al allatta, l'ultimo che faranno sarà a una campata, però questi due punti tutte le volte rischiano di creare alluvioni perché si ferma materiale, diciamo presso i piloni, e quindi questo diventa anche.
Materia di pericolo. Ecco, diciamo che questa interrogazione mi ha dato anche l'opportunità di allargarmi su quello che sta avvenendo lì e noi abbiamo voluto prevenire. Naturalmente i costi di tutto questo dovranno essere integrati al, diciamo, ai dei costi del del del ed alla realizzazione del nuovo ponte e con un respiro. Certamente non può prendersi carico l'onere di fare anche questo, anche se potremmo fare una richiesta a Regione Lombardia per la difesa. Un po' della difesa che c'è adesso sta.
Si sta erodendo la difesa che è stata fatta qualche anno fa. Ecco, questa è la risposta al al alla sua interrogazione che a questo punto le chiedo se può può andare bene o meno.
Grazie a dei chiarimenti, va benissimo.
Ringrazio il il consigliere Ruzzo a questo punto, l'interrogazione è chiusa e passiamo al punto successivo, nel frattempo informo che per il punto successivo, che comunque approva l'approvazione dei verbali, però, ecco, voglio.
Voglio voglio dire a tutti i consiglieri che questa sera, qui, insieme a noi oltre pubblico c'è anche diciamo la la, il nostro economo che la dottoressa Fontana, che prenderà la parola poi quando la inviterò a venire ma ci sarà anche il nostro nuovo tecnico e l'architetto Paola Roberto, che dal mese di maggio è responsabile dell'ufficio tecnico e quindi è entrato in corsa, però ci.
Ci aiuterà, ecco a capire quelli che sono i punti riguardanti l'aspetto tecnico che verranno, che verranno dopo, quindi passerei al punto successivo, quindi all'approvazione dei verbali,
Chi è favorevole ai verbali della seduta precedente del 22 maggio 2026?
All'unanimità, chi è contrario, nessuno, chi si astiene.
Si astiene il Consigliere.
Bassani, perché era assente, dobbiamo quindi c'è la immediato.
Chiuso il punto.
Quindi il punto 3,
Passiamo al punto 4, a questo punto io inviterei la dottoressa Fontana.
Chiederei se è possibile installare il ecco.
Allora il punto 4 Tassa Rifiuti TARI?
Approvazione Piano economico, Finanziario PEF 2026 2029 e individuazione dello schema regolatorio,
Diciamo come, come sapete, questa è un'incombenza, è un'incombenza che arriva a tutti gli anni in questo periodo, come il mese prossimo avremo gli equilibri di bilancio prima della fine di luglio, ecco quindi.
Sapete che comunque il tutto segue quello che è il PE, il PEF, il Piano economico finanziario, quindi la dottoressa Fontana ci illustrerà come sarà il PEF in questa in questa occasione.
Ecco.
Lascio la parola alla dottoressa Fontana.
Così come tutti gli anni,
Economico-finanziaria, cos'è un aggregato di dati?
L'importo finale, che riguarda i costi che devono essere coperti dalla Tari allora.
Dal 2016 17 e.
Si è ARERA si occupa appunto anche del in questo.
Servizio delle.
E siamo arrivati al metodo tariffario rifiuti del terzo periodo regolatorio, allora un po' di sono gli obiettivi strategici del fatto che Arera ha emanato questo luogo, appunto uniformità nazionale, equità fiscale, sviluppo, innovazione e trasferimento verso l'utente premialità ambientale, infatti, soprattutto uniformità nazionale perché quando c'era la,
Allora si chiamava la tassa dei rifiuti, poi la TARSU poi TARES da alcuni anni, si chiama appunto tali quando erano autonomamente i comuni, a individuare i posti da coprire attraverso questa tariffa, ognuno faceva un po' come voleva, quindi ARERA, ha introdotto delle regole ben precise per individuare quelli che sono i costi che a livello aggregato i citati l'importo che poi deve essere distribuito.
Indennizzare.
Allora come funziona e cosa cambia le effettive Ar-Tre, allora sta come stavo dicendo, la stabilità dei costi, il metodo conferma l'impianto passato, concentrarmi sull'efficienza, ogni Comune deve dimostrare che i costi inseriti nel piano economico finanziario sono reali, trasparenti, ingiustificati, limiti agli aumenti di aumenti tariffari non sono liberi ma bloccati da un tetto massimo calcolato naturalmente con una formula che tiene conto dell'inflazione.
Gli obiettivi di miglioramento di un fattore correttivo di produttività e il limite massimo calcolato per l'anno 2026 1,79, mentre il testo elaborato, che vede un aumento rispetto al 2025 dell'1,0, premialità che fattori sharing, viene introdotta una regola più flessibile per la divisione dei ricavi e se il gestore vietava denaro dalla vendita dei materiali riciclati in una percentuale maggiore, può essere trattenuto a causa perché ero passare vantaggi ai cittadini premiando le zone con un'alta percentuale di raccolta differenziata. Fattore dice che è stato utilizzato per l'elaborazione.
E del PEF è pari a 0,4, che va da un range dello 0,2 fino allo 0. Dopo la morte e l'anno scorso è stato usato lo 0 virgola.
Anzi più trasparenti. Le tariffe di accesso agli impianti di trattamento vengono regolati in modo molto più chiaro per evitare rincari a sorpresa a metà.
Allora, innanzitutto, abbiamo visto che l'obiettivo primo obiettivo strategico è quello di riformare.
Le diciamo,
Costi che vengono considerati per coprire e che vengono coperti dalla riallacciato, allora infatti anche del Comune distinguo vediamo che l'importo del PEF, la media del periodo 2014 17 euro 856.195,77 per medie invece del PAIR 2023 26 si è avvalsa del 7,42% ossia prima si metteva dentro un po' quello che si voleva tante volte non era neanche attualmente.
Al alla filiera del tempo e della raccolta di olive, e.
Ho fatto anche un confronto con gli altri enti e il PEF complessivo.
Abbiamo nella seconda e nella terza colonna, l'importo del PEF, e però va beh, non è molto significativo, perché ovviamente dipende dal numero degli abitanti e.
Del dell'anno nella colonna dell'anno, come specificato l'hanno preso a riferimento, perché non tutti i Comuni hanno già approvato,
Nel 2026, quindi ho dovuto prendere il 2025 People il dato significativo è la penultima colonna che l'importo del PEF per abitanti e abbiamo una media di 121,33 e al Comune di spirito.
Per abitante nel 2026 pari a 115,41, quindi con una foto per abitati che è inferiore del 4,88% e del rispetto alla media di questi Comuni, ho preso in considerazione questi punti perché?
Spesso di abitanti con quello al di sotto dei 5.000 abitanti hanno altri, non sono confrontabili.
PEF complessivo.
Complessivo.
Pari a 809.435, con un aumento di 12.104,26 rispetto all'anno 2025, si applichiamo se dovessimo applicare la rivalutazione monetaria.
Rispetto a quello che avvenne nel 2025, dovremmo avere un PEF 818.
È inferiore a quello che esiste.
La ripartizione tra i costi variabili e costi fissi evidenziate dai costi variabili sono pari a 440 euro 42 i costi fissi a 360.
Per cui la TARI, le tariffe che andiamo a parlare dopo.
L'importo complessivo di 800,
335.
Grazie alla dottoressa Fontana è aperta la discussione.
Ringrazio il consigliere Capponi, la dottoressa Fontana, chi ci aiuta a comprendere dei dati che altrimenti sarebbero di difficile interpretazione?
È una cosa importante la diminuzione dei costi, una cosa ancora più importante che finalmente mi sembra stia succedendo e la diminuzione dei costi fittizi sappiamo per esperienza anche personale, che sovente si mettevano costi comunali all'interno del piano economico-finanziario, se è vero quello che ho ascoltato, la tendenza pian piano ad avere dati sempre più veritieri a depurare da questa componente mettendo magari non so due dipendenti comunali direttamente alla ai rifiuti piuttosto che invece 20 ore e quindi andando nella nella direzione giusta. L'aumento percentuale è sotto l'indice, Istat e quindi.
Non possiamo fare molto diversamente, c'è un'uniformità nazionale, si è sempre meno spazio personale, da un certo punto di vista è positivo perché va a eliminare questi elettori dei Comuni che gonfiavano i bilanci, cercavano di migliorarli dall'altro, magari gli indici di premialità non sono ancora così accentuati per comuni e così virtuosi come storicamente è quello di Spino d'Adda.
Questo sta poi magari alla alla politica, andare ecco ancora di più in questa direzione, quindi premialità verso i comuni virtuosi, a mio avviso, e cancellazione dei costi allevatori e sempre più veridicità dei PEF rispetto ai costi davvero sostenuti. Dal mio punto di vista non ho null'altro da aggiungere, quindi posso già anticipare che funzionano. Voteremo a favore.
Grazie al Consigliere.
Riccaboni, il consigliere Bassani, ma solo una precisazione al tecnico, ormai sezione.
Atecnico Fontana, se è possibile, ho notato una ripartizione.
Un po' diversa quest'anno fra i costi fissi e costi variabili, cioè c'è proprio sembra quasi un'inversione di cifre, ovviamente poi, a l'indicazione è stata quella di votare a favore per tutta una serie di motivi già espressi, però se può dare una delucidazione del Consiglio sui quali sono i driver di questa diversa ripartizione fra costi fissi e costi variabili perché sembra proprio che le 2 cifre intercambi no,
Nella nella parte di costruzione del costo totale.
C'è stata un'inversione.
Per quanto riguarda la.
Punto.
Considerando due.
Tipologie di posto, il costo dei gestori esposto idrici e dell'ente territorialmente competente, quello del comune e uguali, cioè la ripartizione è rimasta inalterata e gestori che invece ha invertito, cioè tutto perché ho sbagliato, ma ha rivisto la classificazione dei costi.
Quindi.
Non è una questione troppo di spostamento, di di discostamento da un trend storico, è una questione più di accounting, cioè di come classifico il costo è piuttosto che non un valore del costrinse.
Forse il consigliere chiede se il gestore?
Ne ha un vantaggio dalla scrivere.
I costi come scisse come variabili, perché altrimenti non si spiega questa, forse è anche questo, e magari.
C'è il microfono.
Quindi con l'MTR che è cambiata l'importanza composti.
Chi gestori, cioè Aprica.
La classificazione.
Grazie alla dottoressa Fontana, quindi, mettiamo in approvazione il piano economico-finanziario 2026 2029, Chi è favorevole?
Contrari.
Nessuno astenuti, nessuno.
Immediata esecutività, chi è favorevole,
Contrari.
Nessuno astenuti, nessuno all'unanimità, grazie il punto è approvato, passiamo al punto successivo, che riguarda la TARI 2026, l'approvazione delle tariffe, e questa è una conseguenza del piano economico-finanziario, anche qui lascio la parola alla dottoressa Fontana, che.
Voglio precisare su ciò che abbiamo detto prima, è vero che è cambiata la normativa e quindi la dottoressa diciamo ha rivisto il tutto e devo dare atto alla dottoressa Fontana, che sta facendo un lavoro,
È davvero importante nel rivedere tutto questo metodo di gestione e quindi voglio ringraziarla già in anticipo per ciò che sta facendo, perché e qui la dottoressa, come sapete, e qui solo da maggio e quindi ha dovuto rivedere tutti i dati arretrati per.
Per mettere tutto insieme, e lascio la parola dottoressa per quanto riguarda la TARI,
Abbiamo visto.
44,52% 55 e 48, quelli invariata e della ripartizione tra le utenze domestiche e non domestiche e il 73,77% dei costi fissi alle utenze domestiche e la rimanente parte, quelli non domestiche.
E 67,32% dei costi variabili sono imputabili alle utenze domestiche, il 32,68, ma quelli domestiche, e queste sono le tariffe del dell'anno 2026 e prevediamo cioè.
Sostanziali.
L'emergenza rispetto a quelli dell'anno.
Dunque.
È meglio evidenziare allora cosa, come sapete, la TARI per le utenze domestiche viene calcolato in questo modo se prendiamo le ultime due colonne, la tariffa al metro quadrato viene moltiplicato per i metri quadrati in corrispondenza del della composizione del nucleo familiare e in più si aggiunge la tariffa variabile che invece è,
L'importo.
Già complessivo, ad esempio, 4 persone con un'abitazione di 100 metri quadrati pagheranno 0,8 del 2016 numero 72% più 158,28. Abbiamo due componenti, la tariffa al metro quadrato deriva da una tariffa che si riferisce ai costi fissi, invece quella variabile della tariffa variabile.
Quello ovviamente che deriva dalle imposte erariali.
E confronto con gli anni precedenti utenze domestiche, allora?
Abbiamo nella prima colonna alla composizione del nucleo familiare e nella seconda colonna, mentre la media dei metri quadrati, cioè presidiati.
Cumulo, cioè degli iscritti dei contribuenti, è stata calcolata la media rispetto alla composizione del nucleo familiare e, se confrontiamo la TARI del 2026 rispetto al 2025, abbiamo una.
La riduzione percentuale per quanto riguarda le negativa e quindi scusatemi una variazione negativa in percentuale per.
Dei familiari composti da una persona, due persone, mentre aumenta e per.
I familiari che sono composti da più di tre tre persone.
E questo è anche il fatto che osservava.
È passata perché c'è stata un'inversione tra costi fissi giovani.
Sui costi fissi e costi variabili e.
Se confrontiamo invece la TARI del 2019 rispetto al 2036, abbiamo una riduzione del 12 64% per i nuclei familiari composti da una sola persona del 3,66%, due persone praticamente stabile per il nucleo familiare, è composto da tre persone, mentre aumenta del 2 94 è inserito il 5 39 rispettivamente per i nuclei familiari composti da quattro o cinque e sei persone.
Per quanto riguarda invece la tariffa per gli usi domestici e confronto sempre del 2019 rispetto al 2026, e c'è una variazione di circa in media il 2%.
È?
La cioè non essendoci ancora la tariffa puntuale, la tariffa puntuale e cosa vuol dire farlo, l'è pesante, quindi, fino a che non siano questi adotterà questo metodo, diciamo che da calcolo della tariffa rimane sempre piuttosto teorico, ecco teorico che è legato a quattro coefficienti che vengono stabiliti da un DPR Sabbac KPI che solo per le utenze domestiche K circa patite solo per le utenze non domestiche cosa solo questi K sono?
Il degli indici che si riferiscono a potenziali di produzione dei rifiuti,
Distribuiti tra il.
Utenze non domestiche, Cappai, KB e avrà quindi dei coefficienti in base alla composizione del nucleo familiare e delle capacità e il KD, che sono invece riferiti a.
In secondo, quindi, vediamo che non c'è stato un incremento.
Devo leggere rilevante se confrontiamo le tariffe del 2026 rispetto a tutto il 2019, sempre per quel discorso che ter.
2000 degli anni precedenti al 2021 22 prendevano in considerazione dei costi che non erano del tutto irrilevanti ai fini del calcolo,
E.
Ripeto, confronto invece le tariffe delle utenze non domestiche.
Prendendo in considerazione ancora comuni, rodata rispetto ad altri quattro Comuni che sono omogenee come numero di abitanti e vediamo che se guardiamo l'ultima colonna, vediamo che le tariffe calcolate sono,
Notevolmente inferiori rispetto alla media dei Comuni presi in considerazione, quindi c'è una.
La tariffa inferiore di circa il 25%.
Quando e come utente paga la TARI, cosa gli arriva, gli arriva l'avviso che è composto, c'è, chieda, è dato dalla TARI calcolato, come ho detto prima, tra la parte fissa quindi il numero di metri quadrati per la tariffa al metro quadrato più la componente variabile in più si aggiungono altri quattro componenti allora la quota alla provincia del 5% e poi altri tre componenti che si sono aggiunte l'anno scorso che si chiamano guerre 1 R 2 R 3 aprile si chiamano componenti per il contribuente, allora le componenti perequative sono state introdotte dal dallo Stato romeno, lì li incassa il Comune, ma poi deve versargli Azzariti.
La componente VR, uno che è pari a 0,10 per l'utenza VR 2, che 1,5 per l'utenza e ore 13 perché sei euro per un'utenza.
L'importo complessivo è dato da 300,99 euro, quindi sommando tutte le più Erreuno che vengono.
E calcolati su tutti gli utenti lo R 2 pari a 4.514,82 euro 3 18.000 zero 59,29, allora quindi la componente.
Insomma, quando si arriva al sentirsi?
Ero riceve l'avviso di pagamento della TARI.
Se consideriamo che 18,62% scusate, l'8,45% viene incassato dal Comune proprio prima o poi deve essere girato al allo Stato, il 5% alla Provincia.
Anzi.
Per quanto riguarda l'euro 1 2 e 3, cioè ah.
Secondo me è una cosa scandalosa, perché,
2 R 1 2 3, ripeto, sono quelli che sono gli importi che il Comune deve girare al Comune, ma quando il Comune mette la TARI non incasso sempre il 100%, c'è sempre una percentuale del 14 15% che il Comune non riesce a incassare se fanno solleciti altri solleciti e si fa la riscossione coattiva e così via. Però rimango insuccesso.
È un pezzo di 409.000 euro, circa 110.120 mila si fa edilizi fa, cioè si ha difficoltà ad incassare la cosa scandalosa è questa che.
Che.
Quegli importi che, vedete 300,99 4.514,82 e 18.349,29 vanno comunque versati allo Stato, anche se non se non incassate.
Finché 0,10.
Finché uno e 50?
Tale.
Ma 6 euro è veramente una cosa obbrobriosa, perché allora i 6 euro cosa ha significato?
6 euro uno solo quelli che si chiede è quello che si chiama il bonus TARI, ossia l'anno scorso, quando è stata fatta la bollettazione della TARI, avete trovato l'importo di 6 euro, tutti i contribuenti, l'ANPI ha pagato l'ha ricevuto e quest'anno sono uscite le regole per ridistribuire questo importo ossia coloro che hanno diritto al bonus TARI,
Ad uno sconto del 25% sulla TARI dell'anno 2025.
Dove si son presi quei dati qua e l'INPS che ha mandato dei tabulati, in cui sono elencati tutti coloro che hanno presentato l'ISEE e i beneficiari sono quelli che hanno un ISEE inferiore a 9.530 euro, oppure ogni ISEE inferiore ai 20.000 euro, ma con almeno quattro figli a carico allora che il?
Tabulati che sono arrivati dall'INPS prevedono 186 beneficiari di questo bonus, è ovvio che, se non hanno pagato la TARI dal 2025, si può andare ad ascoltare perché allampanata allora.
Di questi, 186 95 risultano regolari, talmente 91 risultano non regolari, quindi il 50% e.
Quindi questi 18.000 zero 59 circa 9.000 euro, il Comune, anche se non li ha incassati, vide cioè li ha incassati macro rimangono nel territorio dove sono stati prelevati, ma vanno versati alla finanziaria che si chiama CSEA di ARERA, vanno pensati completamente in questo è un prelievo forzoso da parte dello Stato sui Comuni che ritengo una cosa vergognosa.
La prima rata scade il 31 luglio e la seconda il 30 novembre.
Grazie alla dottoressa Fontana, che diciamo ha sempre nel sangue la parte politica, anche perché mi ha rubato la critica.
Mi ha, mi ha erogato alla critica che giustamente ha evidenziato, purtroppo i comuni sono esattori, diventano esattori, ma nello stesso tempo, comunque diventano esattori verso i cittadini, ma non possono usufruire di ciò che.
Viene determinato comunque dallo Stato, ma in parte va ritornato a queste agenzie che sono sempre agenzie statali che servono per il controllo dei comuni, non so quanto quanto controllo facciano quello che invece è un dato di fatto è che quello che avete visto ritorna a queste agenzie probabilmente per pagare il personale che che diciamo ne fa parte quindi è aperta. La discussione.
Consigliere Riccaboni, allora.
Se non abbiamo avuto due.
Nel votare l'importo della torta.
Abbiamo però dei dubbi sulla ripartizione della torta e quindi, innanzitutto vorrei chiedere.
Qual è la scelta politica della ripartizione della torta che son stati dati i dati, ma è ovvio che su questo punto la politica può fare un po' di più. Ci sono delle scelte no domestico, non domestico, attività, nuclei, eccetera, eccetera quindi devo almeno sentire quali sono le motivazioni che hanno informato le scelte dell'Amministrazione nella ripartizione della torta.
Poi ho visto che si è voluta fare una piccola annotazione politica qui apro e chiudo la parentesi.
Lei questo dimostra in modo lampante l'inutilità dei bonus.
Appunto.
Questo dimostra in modo lampante l'inutilità dei bonus, basta aiuti a pioggia, deve esistere solo una corretta esecuzione a livello più validi, più basso possibile questa è la mia formazione mentale, mentre ogni volta che introduco un bonus in realtà cosa sto facendo sto introducendo una tassa.
Una tassa su tutti, un bonus per qualcuno e che talvolta non arriva quindi però questo apro e chiudo la parentesi questa è solo una mia piccola annotazione, invece più importante è comprendere dal Sindaco come rappresentante dell'Amministrazione, quali sono le scelte che hanno informato la ripartizione della torta,
Grazie.
Al consigliere Riccaboni, prima di lasciare la parola al al capogruppo Passani, dico la mia brevemente su questo condivido pienamente ciò che lei ha accennato, questi bonus non servono a nulla, fanno confusione e basta.
Per quanto riguarda la scelta politica, è stata ben ponderata sugli anni precedenti, nel senso che siamo il Comune, forse l'ha accennato anche alla dottoressa Fontana, nella sua, nelle sue slide, noi siamo il Comune dove la percentuale è una delle più basse e quindi.
Non abbiamo fatto delle scelte.
Diciamo che vanno a incidere su sui cittadini, tant'è che anche la diciamo,
Le attività produttive sono quelle che pagano di meno, quindi è prettamente una visione del territorio.
E di come ci collochiamo noi la scelta politica su questo, se poi quel che qualcuno dei Consiglieri vuole integrare ben venga.
Nulla da integrare.
Lascio ancora la parola al Consigliere Capponi,
Allora forse?
Mi corregga se sbaglio.
In sette anni.
Un nucleo.
Mono personale ha avuto un decremento del 12%.
Un nucleo di 5 6 persone.
Ha avuto un incremento che ha compensato quella diminuzione in più l'Istat, per forza di cose, perché la torta?
Quindi è qui la scelta che non mi piace il caro Sindaco.
Nella ripartizione delle utenze domestiche.
Qual è il principale, ma dico proprio il primo problema oggi.
Del la nostra Nazione, del nostro Stato, l'inverno demografico.
Il nostro problema è che abbiamo una continua diminuzione.
Di abitanti,
Ad ogni livello amministrativo, una politica seria e responsabile dovrebbe incentivare le famiglie con più persone.
Se ho letto bene quei dati, in realtà la TARI aumenta per chi ha figli.
E diminuisce per chi non ne ha.
Questo è contrario in modo assoluto alla mia visione ricordiamoci che tendenzialmente un nucleo di una persona, anche un reddito.
Un nucleo di 5 6 persone, difficilmente a più di due redditi seria, eppure questi dati ci dicono che la persona con un reddito a una diminuzione della tariffa TARI, la famiglia vi dico famiglia perché è un nucleo di più persone di cinque persone con uno forse non si sa due redditi.
A un aumento della TARI, questa è una scelta politica, per me è sbagliata,
Non credo che anche sentendo questo mio intervento.
Vi sentiate il coraggio di cambiare la ripartizione delle tariffe, ma se questa è la scelta dell'Amministrazione, premiare i nuclei di famiglie di una sola persona con un reddito, diminuendo il loro la TARI e penalizzare le famiglie che fanno figli, questo non è la mia visione, quindi non posso che votare contro.
Se rimane questa la scelta della ripartizione delle utenze domestiche.
In secondo luogo.
Qui propongo un emendamento, come faccio quasi tutti gli anni sulle date dell'esazione della TARI.
Chiedo che la prima rata venga spostato a settembre, pur mantenendo la seconda a novembre, quindi dal 31 luglio al 30 settembre, questo poi ditemi voi, se ve la sentite, altrimenti lo voteremo, se volete bocciate.
Quindi, innanzitutto chiedo un emendamento per dare più respiro nel pagamento della TARI,
Che comunque è una spesa e a luglio si sovrappone con altri. Qualcuno mi risponderà, ma poi ci sono le spese tutto l'anno, forse è vero, ma a luglio c'è la principale. Quindi, a mio avviso, se diamo un pochino più di tempo alle famiglie e alle imprese per pagare quest'anno come tutti gli anni è meglio. Quindi, comunque, propongo l'emendamento di spostare al 30 settembre e al 30 novembre se non vi è modo di ridefinire la ripartizione delle utenze domestiche, invece, ma poi lo vedremo dopo preannuncio che il mio voto sarà fortemente contrario, pur essendo, pur avendo votato a favore del PEF e quindi della torta, sono fortemente contrario alla scelta politica di una ripartizione della torta penalizzante per coloro che fanno figli un onere sempre più grande e che qui viene ulteriormente penalizzato.
Grazie al dottor Caponi si allora.
Le la scelta politica non si discosta dalle scelte politiche fatte in precedenza anche negli anni, negli anni precedenti, quindi la parte domestica, in base al numero di persone, ha sempre pagato di più del, diciamo il numero più alto, ho sempre pagato in più del del del numero più basso del delle persone, ma questo è dato anche da un'altra questione. Lei non può trasportarla solo sull'aiuto alle famiglie con figli, perché qui si va in un altro settore che può essere sicuramente il settore sociale sia a livello nazionale sia a livello regionale sia a livello locale, nel senso che chi ha più figli e anche dei vantaggi.
Notevoli in nei vari nei vari settori. Qui stiamo parlando della TARI, cioè del consumo del,
Dei consumi che le famiglie fanno e che devono essere smaltiti, e sappiamo benissimo che.
Dobbiamo mettere, diciamo tutto il costo deve essere deve essere, diciamo.
Pagato dal dal dagli utenti perché pagano meno i nuclei familiari piccoli, no, allora non è una questione di famiglie e di figli, i figli sono incentivati, diversamente chi va al nido caspita, quasi non poco, i nidi gratis non pagano nulla, ma questo da qualche anno a questa parte.
Fino a un certo, quindi, mi scusi, mi faccia finire io l'ho lasciata a finire l'ho lasciata a finire però la scelta l'ho lasciata a finire chi e arrivo anche lì arrivo anche lei, Consigliere Riccaboni. Chi è in uno chi è in uno solo a un ridotto consumo di rifiuti sono le persone anziane e soprattutto chi ai nuclei familiari di una o due persone e sono le persone anziane, quindi noi diamo una mano alle persone anziane in questo caso perché molte persone vengono a vedere ma sono sono rimasta a casa da sola, devo pagare uguale no, c'è una riduzione in questo caso e quindi questo è il motivo perché i nuclei familiari di una persona o due persone organo o meno questa è la distribuzione equa. Poi, se vogliamo parlare di incentivi alle famiglie, sono altri i metodi in modo per incentivare.
Il sottoscritto, diciamo, è sicuramente favorevole a incentivare le famiglie, ma non le sembra comunque che anche gli enti superiori lo dovrebbero essere, invece che caricano tutto questo sui Comuni. Ecco, quindi ritengo che la distribuzione come è stata fatta sia fatta in maniera corretta.
Per quanto riguarda invece lo spostamento, abbiamo, diciamo, l'abbiamo pensato anche noi, ma non siamo in grado di modificare le date.
Del di quanto riguarda l'uscita della TARI, cioè luglio e novembre.
Il l'assessore Galli.
Spiegarli buona sera su sul discorso, diciamo delle il confronto dei costi tra le famiglie, siamo monocomponente rispetto a quando è connesso con più componenti, no, possiamo associare e pensare che siano figli e quello che ne abbiam visto non è stata una variazione percentuale rispetto all'anno precedente o gli anni precedenti il valore assoluto se uno fa il calcolo del costo,
Della famiglia monocomponente singola poter, ad esempio, di una famiglia di cinque componenti, cinque persone.
Il risultato che si vede, che è molto più alto il costo che pagherebbe, per cui quello che quello è quello che è l'impostazione tiene conto già di un vantaggio per le famiglie con più persone, continua quindi sicuramente se ci fosse stata una riduzione dei costi deve essere spalmato in qualche altra maniera. In questo caso, secondo me io l'ho letto più come un discorso di capitolato, di farmi parlare di questo tema con un collega che vive da solo e lui sente questa cosa. Io parlo molto di più, 100 euro, famosi, se sia il principio che hanno pagato i 500 euro per per la tassa dei rifiuti, ma.
Cantone Tarcento 280 320. Ecco quindi questa cosa è una legge che è stato detto del fatto di sfavorire le famiglie già come impostazione su favorite i nuclei,
Con più persone sono favorite per questo tipo di impostazione, sulla percentuale stiamo parlando davvero di valori bassi, ecco e non andrei in questa chiave di lettura sul fatto di aiutare ad aiutare chi ha figli è più la squadra, più lei l'asilo, vedrei più altre tipologie di di sostegni assegno unico per esempio ecco che tiene conto davvero del numero delle delle dei figli.
Per quanto riguarda poi il discorso delle delle delle rate, di quando farete pagare sia stato poi di discussione anche in Giunta, anche perché c'era quella indicazione che era data la la Corte dei conti di anticipare la discussione di alcune tariffe, per cui in questo caso si è anticipata la parte la prima rata che se mantenuto tutto l'altra già questo mi sembra,
Lo dico, non è un aiuto, però è una mediazione.
Grazie all'assessore Galli, altri interventi e così via Riccaboni.
Intanto faccio la dichiarazione di voto, visto che comunque gocce resti e la proposta di.
Spostare di due mesi la prima rata.
Lascio perdere l'emendamento e accorciamo la discussione, però vengo alla alla dichiarazione di voto, allora.
Non facciamo finta di non capire cosa ha detto.
Ho detto la torta, va bene nessun problema.
La scelte politiche 2019 2026, che quindi l'ambito di questa Amministrazione non di altri, ma è una scelta politica e in questo periodo, a parità di torta di aumento o diminuzione della torta, la tariffa del mono componente cala del 12%, quale che sia il valore assoluto quella delle famiglie pluri componente aumenta dato di fatto punto scelta.
Le obiezioni che ho sentito e ma i nidi no, se io sono monocomponente, non paragoni, anche il nido, se io ho una famiglia paga anche il nido poco tanto cioè quindi non scherziamo su queste cose e matematica, è una spesa che si aggiunge, piccolo o grande, che sia e chi va al nido non produce reddito,
Il monocomponente ha un reddito da lavoro da pensione ed è solo per se stesso il pluri componente A A 4 5 può averne uno o due redditi, gli altri sono spese che si aggiungono la scelta politica, ma è comprensibile, il Sindaco è stato più trasparente, per esempio ha detto io penso all'anziano bene per me è sbagliato.
Io non penso l'anziano, io penso a chi nasceranno già gli, lasciamo un debito enorme, già nessuno fa figli, io dico che anche da queste cose che si può incidere appunto.
La scelta di non incidere su queste cose è una scelta politica, preferisco l'elettore anziano al nascituro che non vota perché alla fine siamo lì okay ed è per quello che in cinque anni il mono componente è diminuito del 12%, il pluri componenti in cui c'è uno o due che votano e uno o due che lavorano è aumentata,
Quindi è aumentata, la tassazione sulle famiglie è diminuita sui monocomponente. È un dato di fatto, non c'è nessun problema a dirlo. Qual è il problema? Ognuno si rivolge a chi vuole la scelta di questa ripartizione della torta e rivolgersi agli anziani monocomponente. Non è la mia, non posso che votare contro. Io preferisco, anche se sono anziano dire che se io sono da solo in casa devo non pagare di più di una famiglia di cinque, perché qualcuno ha osato dire anche questo. È ovvio che la famiglia di cinque paga di più della famiglia di uno.
Noi stiamo solo parlando del fatto che il percorso è stato 19 e 26, diminuirlo a due cifre di chi è da solo in casa.
Aumentarlo di 5 6 punti percentuali a chi ha figli non è la mia scelta, tutto qua, non è una questione particolare, è la vostra scelta, è chiaro che la potete fare, secondo me non l'avete ponderata bene, perché dentro con voi mi state dicendo sì forse non è la scelta migliore potevamo pensarci un po' di più basta, quindi il mio gruppo vota contro.
Grazie al Consigliere Riccaboni lascio la parola per l'intervento in dichiarazione di voto, anche a meno che intervenire il Sindaco e l'assessore al bilancio.
Intervento e dichiarazione di voto la vuole.
Ora consigliere del capo di dal punto di vista numerico, e riduco in termini numerici Presidente del Consigliere, riduco in termini numerici il ragionamento da un punto di vista numerico.
L'analisi è corretta.
Nel senso che, se guardo.
All'interno della singola trattazione del punto, l'interesse importato rispetto al nucleo mono.
Monocomponente, chiamiamolo monocomponente, da un punto di vista familiare, la riduzione percentuale è sicuramente più marcata, però e questo è un dato così come è un dato.
Va sottolineato che il nucleo medio che abbiamo Spino, che si aggira intorno fra 2,3 componenti per nucleo familiare, quindi non stiamo, non abbiamo un dato demografico che ci porta verso nuclei familiari numerosi e questo è tendenziale del Comune come di tutto il resto della regione del Paese il sistema Paese,
Due o tre persone hanno comunque ricevuto una riduzione,
Questo dato puntuale.
Fa interpretato in una logica di ripartizione che non è come si vuole insinuare o come si vuole in qualche modo lasciar percepire solo a fini elettorali, cioè la ricerca di un consenso in una nicchia o in un gruppo di popolazione.
Ma è piuttosto la salvaguardia in un complesso sistematico di organizzazione del sistema di incentivi e contributivo, di una perequazione dei sistemi di ammortizzamento degli ammortizzatori sociali, vi spiego un concetto semplice quali altri, e faccio questa domanda.
Quali incentivi il Comune?
Come sistema Paese di cui il Comune fa parte mette a disposizione delle fasce deboli, dove per fasce deboli intendiamo che intendiamo le famiglie pluri componente perché ha ragione sono a volte monoreddito più volte monoreddito, e a volte meno e molte meno volte,
Duplice reddito,
Va da sé che anche un giovane da solo, che si affaccia al mercato del lavoro, ha un reddito, ma non è lo stesso reddito di un professionista avviato, così come un anziano, che si trova magari in una casa di proprietà, che è la casa di una vita che ha quindi una metratura più elevata si trova con lo stesso mono reddito da pensione a dover affrontare lo stesso tipo di spese, ecco, di fronte a queste tre tipologie di,
Tutela adattiva.
Dobbiamo domandarci quali sono gli strumenti che l'Ente gli enti possano mettere a disposizione.
L'ha ricordato il Sindaco per le famiglie.
Sono d'accordo dal punto di vista di principio solo perché in questo momento non presente in famiglia un punto di vista personale, perché di fatto diventa una questione d'inverno demografico, di cui dovremmo preoccuparci tutti le famiglie fanno tutelate, ma ci sono molti più strumenti, molto più,
Cuciti sui bisogni delle famiglie per poter andare a tutelare le famiglie che non lo strumento della TARI, che invece è uno strumento assolutamente trasversale assolutamente aspecifico, e quindi agendo su uno strumento specifico, si rischia di creare una sperequazione molto più alta rispetto al all'obiettivo che si vuole raggiungere che può pure essere un obiettivo.
Assolutamente condivisibile da un punto di vista di principio.
Iori.
Adesso.
Però per questo credo che comunque vada apprezzato nel nella, nell'ottica di una valutazione complessiva, l'intervento di riduzione che è stato fatto sui nuclei monofamiliari perché, è vero, ha ragione consigliere quando dice che le famiglie vanno tutelate e c'è un'altra fascia che sono le famiglie che saranno che vanno tutelati soprattutto ero giovane che va fuori casa da solo non andrà mai fuori casa.
E quindi chi ha un reddito ripeto tipicamente medio basso, perché si affaccia un mercato del lavoro magari a un mutuo, e comincia un mutuo e non è lo stesso punto di chi ha sottoscritto 40 anni fa quarant'anni investito 25 anni fa, sei mai nella vita 25 anni fa non è la stessa cosa fu detto questo.
Il principio è condivisibile, secondo me, comunque, l'impostazione è corretta, rivista della divisione della della tariffa l'invito è quello di votare grazie al Consigliere.
Bassani e prima della votazione io voglio ricordare che comunque stiamo votando la TARI, cioè il carico dei rifiuti che viene fatto al nel nostro Comune e che l'utente deve comunque assorbire quindi la divisione,
Si può essere d'accordo o meno ma.
Tutto ciò che viene prodotto dai nostri cittadini deve essere pagato con la TARI e secondo noi la divisione che abbiamo fatto, come ha ben spiegato il Consigliere Bassani e corretta, quindi invito il Consiglio a votare chi è favorevole.
Contrari.
B astenuti, nessuno per l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Contrari.
2 astenuti, nessuno okay il punto è approvato.
Passiamo al punto numero 6, variazione di bilancio.
Come?
Sì, certo, il.
Consigliere minuto di sospensione, minuto di sospensione o posso fare una domanda che almeno non incide è stato fatto uno studio qual è la fascia delle persone che non riesce a pagare la TARI, quelli famosi 100.000 euro che non si riescono a recuperare si riesce si è riuscito a fare uno studio diciamo.
Per capire, ecco.
Riusciva a bilanciare meglio.
Riprendiamo il Consiglio col punto 6 variazione di Bilancio di previsione finanziario 2026 2000 e i 28, articolo 175, comma 2 del DLGS numero due, sei, sette 2000 variazione numero 5, parola al all'economo, dottoressa Fontana.
H si applica l'avanzo di amministrazione per 45.580,45 per quanto riguarda.
Infatti.
19.435 quelli adatti a segmenti 241 576, una riduzione di 39 693 Titolo 3 aumenta di 42.531. Iniziò una riduzione di 7.000 per quanto riguarda le entrate del Titolo quarto, quindi oneri di urbanizzazione.
Navi aumenta di 50.
La spesa, la spesa corrente aumenta di 285.542 e si riduce di circa 93.000 per spese di spese in conto capitale, aumentano di 69.932. Allora queste.
Le slide successive schivo la variazione per aggregati, allora l'avanzo di amministrazione applicato abbiamo visto per 47.000 però per 35.450,35 viene applicato alla parte corrente, in particolare viene applicato l'avanzo vincolato restituzione dei fondi Covid non utilizzati al 31 12 2022 qui,
Si sono recuperate due quote perché l'anno scorso è stato applicato l'importo, cioè questi erano dei fondi Covid che non erano stati utilizzati di lo Stato, li ha.
Tutti indietro però la ripartizione doveva esser fatta, in quattro anni.
Di 23 24 25 26.
Il 23 è stato applicato su circa 9.000 euro all'anno, il 25 no per cui sono recuperati due anni che poi ci sarà ancora.
2026.
E poi spese per manifestazioni culturali diversi, 1.411,76 contributi ad associazioni e destinazione avanzo vincolato 4.000 il sistema informatico.
Allora il manifestazioni culturali, diversi contributi ad associazioni che in totale fanno 5.411,76.
Era una quota dell'avanzo vincolato derivante da contributi,
Compito.
Vi sfido, può buttare i soldi dell'avanzo accantonato, vincolato il Sindaco ancora in anticipazione di cassa.
E poi l'altro e l'altro gruppo e di varie c'è l'altra parte del delle variazioni.
Chi pareggiano e riguardano le componenti per il COCIV ettari l'entrata 22.875 mila euro 10 inchiodata, dove tre componenti che abbiamo visto prima distribuita, credo, uscite.
Distintamente tra le 2:01, due e tre.
Poi.
Indennità, destinazione dell'identità dell'assessore, Gentile.
Dei gettoni dei Consiglieri allora proventi per il versamento così indennità amministratori 8.723,22 che l'assessore, che ha rinunciato al 2026 alle indennità che viene destinata a questo pari importo manutenzione ordinaria del patrimonio e poi ci sono proventi per il versamento dei gettoni di presenza dei Consiglieri dal 2022 al 2025 totale è 3.361,96 che vengono destinati termine 993,42 al e all'acquisto di attrezzature per attività culturali e per i 268,54 contributi.
Poi c'è componenti diverse e la parte più rilevante e, per quanto riguarda la spesa, l'incremento.
Delle utenze per 25.500 e spese per servizi sociali 115.184,76 euro al o servizi diversi,
Per 17.458 4 e poi da spending review, quella della sede del comma 5 dell'articolo 1 della legge del 2023, la legge finanziaria 24. Questa spending review prevede quindi una prelevamento.
Da parte corrente delle entrate correnti.
Per l'importo di 15.321,0 e chi farlo compensazione code.
Trasferimenti dallo Stato, questo questa spending review è un prelevamento che va dal 2024 al 2028.
Variazioni invece dalla parte degli investimenti abbiamo un avanzo di amministrazione 532.
Che è praticamente ancora Piras, una spending review, però spendere più che era.
A differenza della spending review che abbiamo visto prima, in questo caso non c'è un prelevamento, quindi una compensazione con i trasferimenti dello Stato, ma lo Stato dice di accantonare la parte della spesa corrente non la puoi spendere e la devi spendere l'anno successivo per pochi mesi quindi infatti, che era una quota accantonata dell'avanzo di amministrazione, quindi per 10.230 questa durerà per altri due anni e poi il contributo, il costo di costruzione, più 44.000 proventi derivanti dalle sanzioni edilizie, 15.000.
Allora, cosa accadrà?
E gli interessi passivi e solo.
I primi interessi passivi su anticipazioni di tesoreria del bilancio c'erano 35.000 euro.
Troppo sono 56.000 euro da restituire alle BCC,
E poi interessi passivi su mutui meno 30.517,69, ossia sono stati tolti gli interessi passivi sui due mutui che sono in previsione dell'anno 2026, perché siamo già al mese di giugno, se anche dovesse essere sottoscritti, comunque, gli ammortamenti inizieranno dal 2027 in più, il Comune ha aderito alla rinegoziazione dei prestiti con la Cassa depositi e prestiti e da questo è derivato una riduzione degli interessi nell'anno 2026 e questo anche nell'anno 2020 e 27 cerca di disciplinare perché diminuiscono 30.517.
Ecco, qui c'è un'illustrazione del risultato di amministrazione, quanto è già stato applicato e quando invece non è ancora stato applicato. Quindi da parte accantonata vi era complessivamente pari a 253.343,51 Elon, applicata su 200.775,25 e sono stati applicati 50.168,26, di cui 10.132. In questa variazione, destinati appunto le manutenzioni straordinarie del patrimonio, mentre una variazione precedenti erano stati applicati in 40.000 zero 36,26 a copertura degli arretrati contrattuali.
E poi, per quanto riguarda la parte vincolata totali, era 344.543,88 di cui già applicato 47.737,34 erano già state già stati applicati precedente variazioni 12.286,99 che era il fondo librario e l'acquisto dei libri per la biblioteca e poi 12.000.
Il PNRR.
L'identità del piccolo conto ubicati in questa variazione, così come il 18.000 0 88,59.
Si utilizza il fondo sostegno attività commerciali per 5.412,76 destinati, come abbiamo visto prima, a 4.000.
Delle associazioni e 1.411,76 per manifestazioni culturali.
Da parte disponibile, che ha 13.664,59, non può essere applicate perché il Comune è ancora in anticipazione e quindi attualmente attaccato da parte complessiva applicata al bilancio è pari al 97,5 5,60, da cui 87.773,60 la parte corrente e 10.132 alla parte degli investimenti da parte non applicate pari a 560.646.
Però, intende applicare l'avanzo, perché?
Genera spesa, ma dall'altra parte dell'entrata, che giovani diciamo la situazione della casa?
Grazie alla dottoressa Fontana.
Possiamo spegnere, possiamo spegnere il.
Eh sì, io, al di là della discussione che si apriranno e ci tengo a dire a tutti che dell'enorme lavoro che è stato fatto dalla dalla dottoressa Fontana ripeto e qui solo da maggio si è confrontata in maniera molto solerte anche con sia con gli uffici soprattutto con con il revisore dei conti che debbo dire che ha fatto i complimenti alla dottoressa Fontana per come diciamo, ha steso la sua via variazione molto molto dettagliata questo indipendentemente da quelle che sono, poi diciamo i pareri delle delle delle parti politiche su queste quindi apro la discussione.
Il Consigliere e l'Assessore corpo.
Non sono solo una precisazione.
Forse non è emersa e i 5.411 euro che di fatto sono stati messi per 4.000 per le le le le le associazioni e 1.411 per le spese per manifestazioni culturali, in realtà non sono stati sottratti dai commercianti, nel senso che è stata fatta una anticipazione ai commercianti pagando l'ultima festa.
In un paio di settimane fa, tramite appunto i capitoli che abbiamo citato prima, quindi spese per manifestazioni culturali, diverse fondi per contributi alle associazioni di volontariato e quindi di fatto.
A seguito, appunto di variazioni di bilancio, il bilancio siamo andati a recuperare la cifra che appunto era destinata ai commercianti che avevamo anticipato con quei capitoli e, di fatto, siamo andati a aggiungerla con questa con questa variazione di bilancio, quindi non abbiamo, diciamo sottratto quello che era l'avanzo degli degli spin euro derivanti da sui sostegni Covid, ecco solo una una precisazione che mi sembrava doverosa.
Grazie grazie all'Assessore, dopo è aperta la discussione.
Riccaboni.
Voglio innanzitutto ribadire la mia personale stima per.
L'economo,
Il suo impegno a riportare al vero diverse cifre veramente di sbloccare risorse per l'Amministrazione.
Perché senza di quello, io penso che un'Amministrazione come questa.
Così risorsi fora c'è così distruttrice di risorse che ha già portato le tasse ai più alti livelli possibili e che comunque annaspa ed è in difficoltà sui bilanci non so come potrebbe fare anche solo comprendere che è sufficiente e rimodulare la spesa degli interessi passivi nel momento in cui non è stato acceso un mutuo libera risorse enormi ed è una cosa molto intelligente e quindi sono davvero contento che il Comune di Spino d'Adda abbia abbia questa risorsa soprattutto perché, se da un lato c'è un'ottima economo dall'altro c'è un'Amministrazione che lascia alquanto a desiderare, però lasciatemelo dire devo dirlo,
Soprattutto nelle scelte di tassazione e di utilizzo delle risorse, e lo dico da sempre tasse ai massimi e poi incapacità, come invece se la l'economo di andare a vedere che ci sono cose che si possono prendere e dove si possono prendere invece che buttarli via l'abbiamo visto tante volte. L'abbiamo visto con la licenza del supermercato, con la panchina delle maglificio, Ripa, eccetera, eccetera. Ma non è qui che siamo solo all'inizio.
È una domanda, ha parlato di un'entrata di 20.000 per alienazione, volevo comprendere un pochino di che cosa si tratta, in secondo luogo, vedo che nella contabilità.
Diciamo ordinaria, si mette come un risparmio.
La diminuzione dell'indie indennità dell'Assessore ovviamente, è dovuto a una dimissione no, ma è come se il costo degli Assessori ricadesse sulla collettività, cioè è vero o falso che ricade sulla collettività, può dirmelo così.
Tranquillamente in questo momento, cioè se gli Assessori costano.
È il paghiamo noi, con la contabilità ordinaria del Comune, è corretto.
Quei 7.000 in meno che lei mette è qualcosa che il Comune, che non è più, non abbiamo più coprire con le tasse, possiamo dire così.
È vero che l'indennità degli Assessori è commisurata all'indennità del Sindaco se l'indennità del Sindaco diciamo fosse un terzo, l'indennità degli Assessori sarebbe un terzo.
Sì, quindi.
A coprire quella spesa ci vorrebbe un po' di meno.
Queste sono le queste sono le domande che faccio le corna 1 e lo chiedo all'icona perché siamo ancora nella discussione tecnica, uno quei 20, per sinceramente non so di cosa parla, ha accennato, volevo comprendere che cosa si pensa come alienazioni 2 e mi ha già risposto.
Sì, grazie, rispondo io.
Da Presidente del Consiglio, beh, uno, perché sono anche l'Assessore ai al ai lavori pubblici e quindi questo è entrata dei 20.000 euro di alienazione, riguarda la via Madonna del Bosco, quella che abbiamo alienato qualche tempo fa e, quindi,
La via chiusa, il pezzo di via chiusa e quindi.
Si è concretizzata e quindi.
Eh, eh eh, esatto, esatto.
E quindi quello quello è per quanto riguarda il resto va beh chiede al al all'economo, è logico che l'economo meno spende e più rimane, diciamo, sul bilancio del Comune e l'economo naturalmente tiene conto di quelle che sono anche le indennità del Sindaco degli assessori e consiglieri e via dicendo ne tiene conto l'economo.
E, come ha accennato prima,
Questo questo, questa indennità sono parte pagate sì dai cittadini come dappertutto, come avviene dappertutto e in parte pagate dallo Stato, cioè gli ultimi aumenti che ci sono stati già da tre quattro anni a questa parte sono aumenti.
Nel aumenti diciamo che arrivano dallo Stato che se non vengono utilizzati tutti, come nel caso del comune di Spino d'Adda, vanno ridati indietro lo Stato, magari se potevano rimanere al al Comune, avremmo potuto utilizzarli anche peraltro, ma.
Il Comune il Sindaco, se così arriviamo alla sua domanda se il Sindaco non non ha ricevuto l'indennità massima che non l'ha ricevuta, quindi ciò che non ha ricevuto, e di conseguenza anche gli Assessori torna indietro allo Stato, quindi noi abbiamo dovuto restituire allo Stato una quota di quello che lo Stato ci aveva, ci aveva dato per le indennità di Sindaco e Assessori, dopodiché non è, diciamo l'assessore che manca a, anzi si è l'assessore che manca determinare questa cifra, ma è anche un assessore che ha rifiutato, diciamo totalmente la sua indennità.
Per naturalmente utilizzarla in altri capitoli del del del Comune, altrimenti andrebbero anche questi allo stato, insomma parte dello Stato e parte nel bilancio generale del del Comune ma espressa scelta del l'assessore di riferimento vanno su dei capitoli.
Come avete visto nei capitoli particolari,
Altri interventi.
Consigliere Russo, mi riallaccio alla domanda del Comune, ma la scelta di non rinunciare quelli detta, perché altrimenti viene persa, ma lo Stato è possibile convertire ai capitoli una parte invece di rinunciare, perdere questo io, la convertire una parte dei capitoli.
Sì, diciamo allora tool però la la ricevi.
Ci paghi le tasse e la versa in un capitolo, questo si può fare.
Altrimenti rinunci totalmente, che non è, e non vedi nulla.
Altri interventi.
Se non ci sono interventi, andiamo alle dichiarazioni di voto.
Via le dichiarazioni di voto.
Acquisendo.
Su questo punto.
Punto voteremo.
Fatture, voteremo contro.
Abbiamo già una parte.
La mano tecnica che ce la mette tutta tutta chiaramente.
E dall'altra, abbiamo la mano politica, che invece se la prende tutta.
Le precedenti parti politiche sono state stupide hanno solo dato soldi allo Stato se vogliamo seguire la narrazione del Sindaco, ma è falso, lo dimostra il fatto del numero messo a bilancio come diminuzione di costo.
La riprova che tutto quello che ci è stato detto dal Sindaco, non certo da altri, non corrisponde al vero.
Non è vero che se l'indennità e a un terzo non ho un vantaggio dal punto di vista della contabilità comunale, non è fare cielo quel vantaggio che ce lo ripartito anche sulle spese della Giunta, appunto questo è non sarà esattamente lo stesso, una quota parte andrà persa ma una quota parte.
Andrebbe guadagnate dai cittadini e della finanza comunale,
Ancora una volta, non è la scelta di questa Amministrazione, come l'abbiamo sempre ribadito, la scelta è.
Addizionali, Massimo TARI, qualcuno.
Tutte le altre tariffe alziamo le indennità e alziamo anche quella, non è neanche in questo caso la nostra visione di quello che deve essere l'impegno amministrativo, in un Comune come il nostro, in cui l'attività politica è prossima allo al al volontariato e quindi se le cifre diventano alti qualcuno mi dirà che è stato fatto per fare in modo che coloro che verranno siano incentivati a impegnarsi politicamente,
Ma stiamo scherzando o chi si è sempre impegnato politiche amministrativamente, non politicamente, politicamente, sì, è vero, ma chi si è sempre ammini impegnato amministrativamente, come i quattro quinti delle persone qua lo fa per nulla lo fa per nulla, quindi questa variazione di bilancio rispecchia le scelte politiche di questa Amministrazione come sul punto precedente dell'importazione della TARI. Non solo le nostre scelte su questi termini informare le scelte di finanza comunale, quindi votiamo contro.
Grazie al consigliere Riccaboni e il Consigliere Vassallo.
Prima di tutto, un passaggio tutto, il presidente consigliere comunale.
Nota di.
Cesura che però una continuità in questo simbolo si riassume la natura specifica dell'intervento, il tecnico Fontana è stato Assessore Fontana, quindi ci fa molto piacere che la maggioranza apprezzi.
L'operato del tecnico, perché è esattamente nel solco della continuità dell'operato dell'assessore, motivo per cui abbiamo.
Credo che il Sindaco non ha altri componenti caldamente, anche se dire caldamente questa sera impegnativo caldamente spinto chiesto e implorato, allora Assessore Fontana, diventare.
Possiamo dire solamente, anche se non è solamente ad assumere l'impegno di responsabile dell'ufficio dell'ufficio tributi, quindi ci fa molto piacere che la scelta del di allora della composizione della Giunta sia stata apprezzata SIC con un pochino di ritardo, tuttavia, meglio tardi che mai.
Questo è il primo.
È chiaro che.
Siamo ben consci del valore della.
Posso dire di Nadia dalla dottoressa Fontana.
E siamo orgogliosi che sia parte della squadra.
E siamo orgogliosi che sia parte della squadra amministrativa e tecnica del Comune.
Vede consigliere Riccaboni, vede, Presidente, tutte le volte che ci troviamo a discutere di bilancio, capisco che per ragioni politiche, così come per quelli per ragioni politiche, è vero moto politico, prima si è distorta l'attenzione e distolto l'attenzione dal punto verso la ricerca di un bacino di utenza anche in questo caso si distolga l'attenzione da quello che è il punto a quello a quello che potrebbe essere una captatio politica.
È, credo, la quarta volta in discussione di bilancio che torniamo a parlare di indennità di Giunta, che è variata per forza, che è variata, è variata la Giunta e quindi va da sé che anche l'indennità di Giunta vari non è però l'oggetto forse all'ordine del giorno e specifica di questa trattazione ripeto fa specie che si ritorni su questo punto non so se merita ancora una volta di essere,
Di essere controdedotto, ma probabilmente sì.
Quanti di voi, a quanti di voi, quanti di noi piace il nostro lavoro, credo tutti chi lavora più o meno.
Possiamo stimare che magari non è esattamente l'impiego dei nostri sogni, ma se ci svegliamo e diamo lavoro ogni giorno, lo facciamo perché in qualche modo una gratificazione personale la portiamo a casa, ecco allora perché se ci piace, non lo facciamo gratis.
Se ci piace così tanto perché venia venir pagati per il nostro lavoro?
Sembra una domanda provocatoria, ma è esattamente il punto che sottende il consigliere Riccaboni, noi veniamo pagati per una professionalità sul nostro luogo di lavoro, per un valore aggiunto che diamo.
E tale deve essere.
Poi ne discuteremo nel merito, ma tale deve essere lo spirito di osservazione di un organo esecutivo come quello della Giunta, il cui impegno non è solamente politico e diciamo che ha il suo picco nel momento del Consiglio comunale ma che affianca, coordina e gestisce la macchina amministrativa giorno per giorno.
Nessuno di noi si sognerebbe di andare a lavorare gratis, non si chiamerebbe lavoro, si chiamerebbe hobby.
Quindi, una volta per tutte, per favore, smettiamola con queste.
Chiacchiere.
Di bassa lega che non aggiungono valore, arrivi alla discussione del Consiglio comunale.
Poi.
Nel merito.
Capisco il punto politico, ma non è il Consiglio comunale che deve giudicare il Consiglio comunale, sono i cittadini nel momento delle elezioni, che quindi prenderanno le loro scelte.
Detto questo, uno degli altri punti rilevanti della variazione di bilancio, ovviamente l'incremento delle spese per i servizi sociali è già stato.
Che ha un trend costitutivo degli ultimi anni ma che, come è noto, ho avuto modo di verificare con l'Assessore.
Ferrari, ancora una volta, dipende da cause esterne, dal Comune di non interni,
Quindi.
Il plauso all'economo condiviso è assolutamente.
Quota rimarcare la variazione del bilancio è costruita per garantire l'integrità dei conti pubblici e quindi l'invito è quello di votare a favore senza ulteriori digressioni di natura politica.
Grazie al Consigliere Bassani che a questo punto arrivo proprio a chiedere la votazione, chi è favorevole?
Chi è contrario, 2, Chi si astiene, nessuno per l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario?
2,
Chi si astiene nessuno, il punto è approvato, ringrazio la dottoressa Fontana, che suppongo.
7.
ACER Aggiornamento, oneri di urbanizzazione.
È stato omesso, è stato messo al punto 7, allora Aggiornamento, oneri di urbanizzazione ai sensi del DPR numero 3 e 80 del del 6 giugno 2001 e della determinazione delle percentuali da applicare per calcolare il costo di costruzione difficili diversi dalla residenza ecco, su questo lascerei l'introduzione,
Ecco, lascio al tecnico direttamente, lasciamo al tecnico direttamente, però voglio dire una cosetta veloce, se mi permette il tecnico, su questo devo dare atto e mi ha fatto ripensare il il Consigliere Riccaboni nel Consiglio del bilancio.
Quando stavamo proprio parlando di costi e via dicendo,
Il Consigliere ha accennato proprio a questo problema, cioè dei andare a rivedere quelli che sono magari e gli oneri dove si poteva effettivamente, noi non ci abbiamo mai fatto caso.
Do suonato a risentirono nel Consiglio, diciamo che effettivamente noi siamo fermi al 2003 con questi oneri, quindi e l'architetto Pala è andato a rivedere per adeguare quelli che sono Lino gli oneri al diciamo.
A quelli quello lo stato attuale, quindi lascio la parola all'architetto Paola per presentarci e sola una presentazione dei numeri,
Lo o sì o diciamo no, ho accennato prima al al fatto che avevamo due due ospiti, diciamo la dottoressa Fontana, che comunque da Assessore passava al responsabile, e l'architetto Paola, che è il nostro nuovo responsabile da maggio del dell'ufficio tecnico e che anche lui diciamo è stato investito di tutte quelli che sono i punti all'ordine del giorno e che egregiamente sta,
Valutando e ha valutato tutto ciò che abbiamo portato in Consiglio comunale questa sera, quindi lascio la parola all'architetto Pala,
Buona sera a tutti debbo fare alcune premesse, la normativa attuale prevede che il nazionale prevede che gli oneri di urbanizzazione dovrebbero essere determinati sulla base del valore effettivamente delle opere che vengono realizzate.
Questo cosa significherebbe, come in realtà due lo vedremo poi nella nella 13 che i costi che.
Di realizzare le opere di urbanizzazione, quelli della tabella da applicare,
Su tutto il territorio dovrebbero essere equivalenti.
Riferito al discorso di prima, c'è una differenza che gli attuali oneri che vengono utilizzati in tutti i Comuni e del 10% rispetto a quell'idea, chiaramente tutti i Comuni non possono applicare dei valori così alti per ottemperare al.
Diciamo.
Alle spese che deve sostenere il cittadino quando va a intervenire sul suo patrimonio.
Sulle edilizio, detto questo, tutti i Comuni stanno andando avanti ad applicare una legge che in realtà è utile come base di partenza, perché l'avevo qua analizzata, una ventina d'anni fa, dove.
Di diverse lottizzazioni che erano state divise, tutte le cifre erano state fatte tutte le proiezioni e risultava perfettamente allineato al testo della legge regionale 60 61 del 77.
La quale parametrare a tutti i vari costi che le opere di urbanizzazione venivano effettuati e poi le dava delle delle percentuali in funzione del numero degli abitanti del Paese, in funzione della classe a cui risultava questo Paese e via discorrendo.
Detto questo, ho analizzato e ho fatto tutta la ad insistere la cronistoria di questo Paese per vedere come erano andate le situazioni da 77. Sembrerebbe che la prima modifica effettuata sia dell'83.
La quale aggiorna qualcosa in.
In tal senso, però, non ho trovato il testo della delibera per poter fare un raffronto c'è un altro passaggio successivo nella quale si conferma quella precedente, ma la si modifica in parte poi c'è un'altra che.
Anche lì fa delle piccoli piccoli incrementi.
In alcuni casi c'è un assessore che chiede una come si passa da 2.500 lire a 4.500 in lire non è poco, non è tanto e faccio delle considerazioni.
Si arriva poi al 2000 e dunque nel momento in cui viene trasformato da lire in euro, poi c'è l'ultima diciamo grazie a cui viene ancora lì,
Integrata, ma di poco, e ho notato che questi passaggi comunque trascinavano un vecchio dispositivo normativo che credeva applicato molto genericamente sinceramente, perché doveva essere soltanto nel testo del 77 riferito solo l'industria e l'artigianato una deduzione variabile dal 55 al 40% di riduzione rispetto ai giovani probabilmente all'epoca si voleva incentivare la possibilità di,
Costruire.
Dopo introduttivo sul territorio.
Ora, dal 2003 ad oggi, è cambiato in questo mondo non prevede più delle agevolazioni.
Cerca di.
Allinearsi alle esigenze di tutti i Comuni, e questo è un altro aspetto che volevo sottolineare, perché si va di fatto prevalentemente soprattutto con l'attuazione dei piani attuativi di intervento nel vostro caso, ma anche nel caso di altri Comuni, sul fatto che si colpisca delle società immobiliari che poi li prendono gli eventuali loro solidi nel nella vendita degli immobili a fronte invece di un introito che va a servire la collettività per andare a tamponare e soprattutto per fare la manutenzione del patrimonio esistente.
Supporto sul territorio oggi, se non ci sono delle piogge di soldi gratuiti che arrivano dall'alto per fare queste manutenzioni, rimaniamo un pochino castigati da questo punto di vista, se avete avuto modo di poter analizzare la tabella, vedete che,
Fra le le le, la prima parte della e quindi qui cosa la tabella di procedimento di determinazione di questi oneri è fatto? In questo modo si prendono i valori iniziali del 77 bis, incrementa degli indici Istat e in funzione di questo con le percentuali stabilite da quella legge, si parametri erano tutti gli altri valori che devono uscire dal classici dite delle tabelle che potete scaricare da tutti.
Il nel vostro caso, aumenti o previsto un incremento minimo, diciamo tra virgolette, dovendo ed essendo passati così tanti anni visto che altri altra considerazione, la normativa attuale prevede che ogni tre anni debbano essere adeguati.
Non era possibile, come hanno fatto alcuni Comuni che conosco, che hanno poi è aumentato del 400% in un colpo solo erano rimasti molto il diritto, per la verità avevano grossi problemi finanziari, tant'è che sono andati in dissesto finanziario il e,
E quindi hanno tra virgolette dovuto fare questo tipo di operazione, io sono super quando arrivo che trovo una situazione di questo genere, suggerisco all'Amministrazione di fare piccoli passi alla volta e cercare di avvicinarsi a quello che dovrebbe essere il risultato finale.
Ritornando sull'argomento, rimetterebbe voci che riguardano il centro storico, la prima periferia ed espansione, l'espansione, se andate a vedere, rimane praticamente inalterate.
Mentre probabilmente all'epoca con quelli di infrazioni avevano incentivato anche il recupero del patrimonio esistente.
Io non l'ho attualmente fatto, si può comunque fare dopo, come fanno altri Comuni dicendo voglio anch'io che certe cose del patrimonio storico, soprattutto nel centro storico di grandi città e l'hanno fatto di fare un tre anni dove faccio una riduzione del 40% l'anno dopo del 30 e via discorrendo.
Sugli oneri di urbanizzazione, sul costo di costruzione, no, perché quello è stabilito dalla legge e ogni anno incremento giusta,
Io lo faccio io come determina, e non come Giunta o Consiglio da parte dell'Amministrazione il costo di con gli oneri di urbanizzazione, quindi ho detto, aumentano un pochino sul patrimonio esistente, ma perché anche quello che spesso e volentieri la necessità di un maggiore sistema manutentivo e poi invece soap come dicevo per quanto riguarda il produttivo e con quanto riguarda il terziario e commerciale c'è una notevole incremento per tre all'epoca era stato applicato il 40 45% di deduzione.
Io lo ha, suggerisco di applicare questa riduzione come i tubi fin dall'inizio a essere brevissimo per la legge solo sull'artigianato, che è quello più concreto del piccolo artigiano che vuole aprire l'attività, e questa riduzione per voi, nel caso di paesi superiore ai 5.000 abitanti, può essere delle,
45%.
Questo direi che, per quanto riguarda la tabella vera e propria, per quanto riguarda poi la restante parte che avete trovato nella delibera riguarda l'applicazione di una serie di leggi che io metto nella nella delibera a memoria di quello che.
Il professionista deve ricordare di attuare nelle sue progettazioni.
UPI quando si tratta di ristrutturazione, ora, a differenza di prima che anche quella era parametrate nello stesso modo della tabella, la tabella degli oneri è divisa, non non l'ho detto in colonna B e colonna C, la colonna A, sono le nuove costruzioni, demolizioni e ricostruzioni di modifica di aumento di superficie, volume con aumento di eccetera quindi un organismo totalmente un uovo o comunque molto diverso dall'esistente.
Mentre la disturbi lui era già fin dall'origine.
La ristrutturazione invece nella ristrutturazione classica, oppure la demolizione e ricostruzione fedele dell'oggetto che c'era prima, questo è in parte per risanare i muri, in parte per adeguarlo all'efficientamento energetico, eccetera, e quindi ci si sposta in una direzione, mentre prima era anche questo parametrato su determinati coefficienti, adesso è il 50% della tabella che viene ridotto a 60% nel momento in cui si applica l'articolo 44, comma 8,
Per le ristrutturazioni e, appunto, con diversa sagoma, con certe caratteristiche.
Poi c'è il.
Quindi, la maggiorazione del 5% prevista dalla dalla Regione Lombardia sul discorso del consumo del suolo, ho visto che voi fino adesso l'avete applicato perché, ad esempio, nel piano di A 13 ex quello a fianco alle scuole e il quello dopo a tutti i medici sebbene presentato relativo alla parte nord di questo Piano attuativo, in quel caso è stato applicato il 5% perché l'agricolo, prima,
Va benissimo peccato che non è lo stesso testo normativo. Nel 2017 è stato introdotto anche un ulteriore balzello, che è quello del 30%, dal 30 al 40%, quando c'è consumo di suolo, ma solo sul costo di costruzione, non sul contributo di costruzione, come il 5%, se voi non lo sapete, il contributo di costruzione è dato dalla somma degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e del coso continui dei costi di costruzione mentre il 30% dal 30 al 40% lo si applica soltanto sul costo di costruzione cioè quell'altro balzello inventato dalle ho notato nel 77 per andare a compensare le spese che gli Enti sostenevano sempre per il discorso di prima le manutenzioni del patrimonio.
E quindi io ho voluto focalizzare e riportare questi testi informativi, perché la legge dice noi li puoi, devi solo citare, non li puoi riportare, ma per una lettura più corretta di non dovete se di andare a cercare di volta in volta gli ho introdotti proprio per avere una specifica e di dettaglio inoltre,
Nell'analisi di tutte le normative di tutte le leggi, ho preferito introdurre grandi l'ultimo minuto tra virgolette. La alcune considerazioni anche sul discorso del costo di costruzione e soprattutto in relazione alle percentuali da applicare nel caso di interventi tipo e commerciale di pure artigianale, che erano già previsti nel 77, quella di stabilire sul luogo e sul patrimonio esistente la percentuale da utilizzare ai fini del contributo di costruzione che è fatto sul computo metrico effettivo del costo dell'edificio che viene realizzato.
Praticamente in questa circostanza ho mantenuto quello che avevano approvato nel 77, ovvero il 10%, sul nuovo, su tutte le categorie qui.
Commerciali, il terziario e direzionale,
Turistico, alberghiero, terziario.
E il 7% invece sul patrimonio sull'esistente poi.
Anche questo volevo appunto di portarle in maniera che sia chiaro, perché dopo non si sa mai, ma qual è la norma ti la dette la delibera che andava a dire questa cifra piuttosto che l'altra.
Mi sembra stupidamente, non ho stampato il testo originale del della delibera che ho fatto.
Non dovrei avere saltato qualche passo,
Se vuole ce l'ho qui, però penso che abbia illustrato alla grande diciamo tutto quello che è in positivo o in negativo, nel senso che l'argomento di questa sera era proprio diciamo, la proposta che arriva dal dall'architetto Paola quindi dal responsabile dell'ufficio di sistemare tutti quelli che sono praticamente,
Sistemare o aggiornare gli oneri di urbanizzazione. Penso che l'abbia fatto in maniera più che,
Dettagliata, ecco, quindi non so io lascerei la parola ai Consiglieri nel caso ci siano domande, così almeno lei può poi.
Rispondere quindi lascio la parola ai Consiglieri.
Riccaboni.
Grazie architetto per aver accettato l'incarico nel nostro Comune.
È una scelta coraggiosa,
Presto se ne accorgeranno.
Perché molti prima di lei hanno rinunciato anche dopo breve tempo, però?
Le fatture perché l'ultimo a tempo a 36 ore alla Ricci che penso che sia stata qua trent'anni, quindi poi lei, ma dopo di lei che il problema è trovare trovare, proprio incide il e trovare il personale, quindi non è detto che tutte le persone che si sono susseguite dopo erano in sostituzione di chi è andato via a 18 ore per poter diciamo supplire fino a quando riuscivamo a trovare.
Una.
Del personale che potesse fare a tempo pieno com'era larici, diciamo il il tecnico e oggi, ma penso che sia un qualcosa che conosciamo tutti.
Il problema dei dipendenti comunali è enorme e dappertutto in tutti i Comuni, e non solo nei Comuni, ma anche negli Enti superiori, voglio dire, in Provincia o in Regione, tant'è che la nostra Provincia, che,
Proprio messa davvero male, come come come e non si trova personale stessa cosa è per i Comuni, ci si presta i tecnici a vicenda, alcune volte i Comuni piccoli hanno un tecnico per più Comuni, noi siamo fortunati, siamo stati fortunati ad avere l'architetto Paola che ha scelto Spino dopo il bando per potere dare e portare,
La sua collaborazione e quindi lo ringrazio ufficialmente lasciò torna la parola al consigliere Riccaboni.
Grazie architetto per aver accettato l'incarico ma come, come ha ribadito il Sindaco, avevamo ne avevamo bisogno.
Non so se è una scelta personale e quella del primo mese di incarico di rivedere immediatamente questo tipo di normativa fosse c'è stato, diciamo una, è una delle un invito, diciamo amministrativo o comunque perché per formazione e e questo mi piace a.
C'era bisogno di una smaltimento di una.
E di fare il punto di trovare di adeguare la normativa, una stratificazione magari di determine e delibere comunali, magari farraginose e magari.
Centrifughe, eccetera, eccetera quindi su questo la ringrazio.
Non avendo ovviamente la sua competenza su tutte le tabelle che ci ha elencato, volevo chiederle è fatto 100 gli introiti comunali oggi, a parità di interventi miti.
Quali cioè, quindi, non non pensiamo a se parte qualcosa o non parte?
Ma se la stesse cose fossero partite due anni fa e partono domani perché, come si dice in delibera, la delibera ovviamente e lo diciamo che era l'ultima, l'unica, un'altra cosa che l'ha detto nei punti della delibera e tutto ciò si applica ogni intervento futuro una legge ovviamente prevede questo.
Secondo lei all'incirca e stiamo dicendo, gli introiti per il Comune cresceranno del 10 del 3 del 20, del 18 e 50, ma è proprio una stima assolutamente approssimativa, mi dica, non mi dica, è difficile calcolarlo all'incirca potrebbe essere, ecco,
Imposti, difficile calcolarlo se sia un quadro che io, purtroppo, non ho dell'attuale situazione edilizia mi sembra di capire che tutti gli atti che erano in corso stanno.
L'unico che è ancora rimasto fondamentalmente a livello di silenziare è questi o del da tutte le voci si cela Tu-16 per la verità che, se tu sei che fosse, dovrebbe partire.
Il discorso.
Può essere abbastanza concretizzabile in un.
20% in più.
Non tanto sul discorso dell'applicazione degli oneri, se quanto anche a quelle due balzelli che sono usciti dalla Regione Lombardia per il consumo di suolo che quelli incidono sugli oneri.
Complessivo,
Il.
Adesso però il quesito alla Regione Lombardia domani dovremmo partire quello di Lecco doppio per definire anche con loro la correttezza dell'applicazione dell'articolo 2 bis e 2 ter, che va a dire il 30 40%, qui ho stabilito un minimo del 30% la normativa prevede che quando non è definito dalla legge regionale lo dice e il massimo il 40% in questo caso facciamo il 30 ho visto dopo e quindi mi sono anche rassicurato che Camillo cugini nel fare nel 2021 del no de la De lì le delibere di rigenerazione urbana ha inserito questi questi aspetti e anche lui ha fatto il 30% mi era sfuggito che che esisteva già un qualcosa, ma comunque aveva applicato il 100%. Il qualcosa si sta muovendo, perché con la BreBeMi con.
Della città dormitorio, eccetera, si sta implementando questa situazione, voi avete anche parecchia.
Residenza.
Ancora, non credo tantissima da dover agli.
Potrei immobiliari vendere perché vedo che vanno via su carta vengono venduti prima di incontro di realizzare gli edifici, come si fa spesso diciamo che il 20% potrebbe essere un po' coerenti.
Grazie.
Ci sono altre domande?
Re ripetere tutti è una questione prettamente tecnica e l'architetto Pala, diciamo, non è stato sollecitato dalla parte politica, ma ha ritenuto nel suo lavoro di dover mettere mano, come si dice e occhi più che altro, a quelli che sono naturalmente tutte le,
Tutti i punti che riguardano il il il suo lavoro, quindi, è quello che sta facendo, quindi io, se non avete altre domande, io passerei domanda.
Riccaboni.
Comunque vada, vi saranno più risorse per il Comune.
Comunque.
Prima di questa delibera ce ne sarebbero stati meno, comunque vada, ci sarà qualcosa in più.
E non è un problema, l'adeguamento normativo è sempre poi invece una scelta, cosa faccio delle risorse aggiuntive?
E qui non ho sentito.
L'Amministrazione cosa intende fare?
Penso che l'abbia accennato, l'architetto Pala all'inizio del suo e del suo diciamo discorso.
Oggi non possiamo sapere se ci saranno e quanto saranno le entrate, perché dipenderà da chi.
E da chi portare avanti i propri piani e da chi vorrà ristrutturare le proprie abitazioni, allora sicuramente.
Ripeto, sarà un qualcosa che l'Amministrazione dovrà valutare strada facendo.
Oggi le manutenzioni straordinarie dei comuni sono sempre più.
Sono sempre all'ordine del giorno, quindi faccio solamente un accenno, dobbiamo asfaltare le strade che andremo a fare un mutuo se non abbiamo altre risorse e non penso che le avremo in questi tempi, dobbiamo asfaltare strade e dovremmo fare il mutuo per per quello quindi con ulteriori risorse.
Riusciremo a utilizzarle per le manutenzioni straordinarie che, credetemi, si susseguono giornalmente, perché è vero che abbiamo diverse, diciamo, attività plessi comunali, ma questi paesi hanno bisogno di manutenzioni e la tecnologia di oggi non è detto che sia la miglior tecnologia per escludere le manutenzioni, anzi oggi che tutto elettronico è quello che elettronico costa costa molto a lavorati e non ho delle precisazioni da fare, ma sicuramente le manutenzioni saranno un qualcosa su cui andremo utilizzare eventualmente oneri.
In maggiore entrata,
Potremmo andare al Puccica la dichiarazione di voto, per favore.
Consigliere Riccaboni.
Noi ci asteniamo perché condividiamo l'adeguamento normativo, ma non siamo soddisfatti della risposta politica, quindi aspetto va bene l'altro, anche in questo caso non ci sarà un aumento di risorse, ma non sento mai qualcuno che mi dica che finalmente qualcosa calerà, siamo sempre nello stesso ambito da cinque anni aumento di qualsiasi costo a carico di cittadini e imprese non va bene, quindi ci asteniamo.
Sì, grazie al Consigliere Bersani, beh, sicuramente caleranno gli interessi che paghiamo per i mutui.
Consigliere Bassanini se ne arrivano, se ne accendete uno solo per asfaltare che non l'ha mai fatto nessuno, ma scherziamo, cos'è che diminuisce accendete?
La cosa più folle che esista già termina al consolidamento delle elezioni, non è folle, perché la sicurezza dei cittadini e la cosa che viene prendeva il problema che ha erogato il suo grande quando c'era lei ha superato i tre anni fa abbiamo asfaltato.
Avevamo visto, avevamo gli oneri per asfaltare tre anni fa Consigliere Riccaboni Bassani.
Quando il singolo?
Il Presidente ha ora deciso che parte devo fare, ve lo dica così mi ha dato.
La sua.
A suo vantaggio e uso e consumo.
Allora, innanzitutto il benvenuto all'architetto parlano per il Consiglio comunale, per la.
Almeno personalmente.
Un inizio e, si spera, di un segnale di forte continuità in un'area, quella dell'ufficio tecnico che ha bisogno di continuità.
L'adeguamento è opzionale, ma ripeto.
È indicativo di un'attenzione che, anche da un punto di vista.
Di tecnici di responsabile del settore ci si sta mettendo quindi estremamente positivo, per quanto possa in linea di massima condividere assunto del consigliere Riccaboni.
Vediamo prima di quelle risorse, si trattano e poi sarà oggetto di discussione successiva alla loro destinazione d'uso, tanto non siamo certamente libere di utilizzarle in qualunque capitolo, quindi l'invito è quello di votare a favore.
Grazie al Consigliere Bassani, chi è favorevole all'aggiornamento degli oneri di urbanizzazione?
Chi è contrario, nessuno, chi si astiene, 2 per l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario, nessuno, chi si astiene, 2 il punto è approvato.
Allora?
Punto numero 8.
Controdeduzioni alle osservazioni e approvazione, porzione di piano integrato di intervento a tu sei denominato ante bianco ed il casa viale della Vittoria, in variante al PGT approvazione definitiva.
Lascio la parola al.
Al Co, al Assessore,
All'assessore Galli,
Sindaco, scusi in sede di Conferenza, avevo chiesto.
No, allora io so per tutti e due in un ambito di mediazione, almeno per l'altro, che è quello super corposo, questo qui può anche starci, però chiedo se qual è l'intenzione dell'Amministrazione.
E allora io non ne ho, non ne ho parlato con né con i Consiglieri, nemmeno con il Capogruppo che è arrivato successivamente, quindi allora il.
Il Consigliere Riccaboni e mi ha chiesto di rimandare.
Il il punto numero.
No, non questo, ma io personalmente avevo capito il punto numero 9, che è l'adozione del piano di lottizzazione denominato A 13 di via Gradella, stiamo parlando del lotto, adesso quindi diciamo allora.
Consigliere me l'ha chiesto, discutiamo l'8, dopodiché parleremo del del del, se è possibile o meno rinviare il il punto 9, quindi concludiamo adesso il numero il numero 8,
Lascio la parola all'assessore Galli.
Se Galli apriamo ai diamo valenza, apriamo che di lì allora a questo punto ci troveremmo, allora facciamo un po' di corrente dai.
Il piano, il piano.
Ah, tu sei chiamiamolo bis.
Che ahimè è arrivata dopo l'adozione.
Quella parte diciamo all'interno del del dato sei minima, in cui su circa 2000 metri quadrati a disposizione, 300 non ha partecipato al al, al piano, per cui questa porta a una riduzione di di superficie e al cambio di perimetro per cui abbiamo,
La variante impliciti e non è un intervento mangia, visto quanto realmente gravoso, non ci sono opere di urbanizzazione, non ci sono concessioni di terreni,
Lo dico per under al Comune nel momento nel periodo diciamo dell'adozione sono arrivate due osservazioni che sono state controdedotte dall'architetto Paola, per cui per quanto riguarda, diciamo la spiegazione delle controdeduzioni, lascerei la parola al architetto che può illustrare direttamente e che ringrazio per la disponibilità di essere qui presente.
È l'ultima cosa per inquadrare questo a due è quello che è.
Permette una rigenerazione di una parte, diciamo, di un Paese che è centrale, era dove c'era una attività,
E che era ormai abbandonata ogni in disuso che gli permette una riqualificazione e di una parte centrale, quindi un abbellimento, un recupero per quanto riguarda la nostra, il nostro no, non c'entra, ma semicentro del Paese può costituire l'obiettivo del del piano per le passo la parola all'architetto Grazi.
Come già accennato, consigliere Lega Galli, il questo Piano ha seguito tutto l'iter burocratico del previsto dalla legge e nel in questo procedimento sono previste la possibilità da parte di chi ha interesse, ma anche no, di presentare delle osservazioni al Piano, in questo caso dal vicino che ha già lottizzato edilizia è ancora realizzato iniziato ma dovrebbe iniziare a breve a realizzare le opere.
Ha posto dei quesiti,
Il primo è relativo al fatto che non sia stata applicata, trattandosi di una variante una variante al PGT, il, la verifica di esplosioni della VAS, io ho guardato, ossia la normativa della Regione Lombardia, e poi mi sono anche confrontato con la provincia di Cremona.
In merito a l'interpretazione che debba essere data alla cosa il, la normativa regionale per quanto riguarda la VAS prevede che, come aveva già ribadito infatti anche il mio collega in una risposta data,
Per queste piccole modifiche si possa escludere l'avvia la procedura di esclusione della VAS nel momento in cui era già stata fatta all'origine del PGT.
Essendo una modifica non sostanziale dal punto di vista.
Diciamo.
Estetico, perché la base è riferita, appunto, Halim, al, all'ambiente e alla circostanza di modifica degli aspetti dell'ambiente, qui non viene modificato quello che esiste, che è quello che.
È rilevante nell'ambiente e quindi ho risposto che.
In base alle normative analizzate non era soggetto, tuttavia, come ho detto, anche con la Provincia c'è un piccolo vizio di forma sotto il punto di vista del progettista, chi ha inserito nella relazione come modificarlo e che intende questa modifica come esclusione di questi 320 metri quadrati, in realtà non è possibile perché diventerebbe un'esclusione, ma non ha dato l'indicazione di cosa questa area diventerebbe, una volta tagliata dal Piano attuativo, dal lato, ossia di allora,
Con la Provincia si è inteso che dev'essere ulteriormente frazionato come lo era stato già in passato, e quindi quella parte sarà soggetta in futuro a un'ulteriore ipotesi immobiliari attuativo, come in questo caso, può diventare anche un permesso di costruire convenzionato al giorno d'oggi.
E quindi relazionato al.
Ad un aspetto ancora più dettagliato solo per quello.
E quindi è stata respinta per quanto riguarda invece.
Il secondo aspetto, che era quello di incremento di utilizzo di un'area di strada privata con i relativi sottoservizi, perché questa zona era una zona unitaria, dove c'era questa strada che serviva la parte.
Posta orientata fosse.
Questi sottoservizi però sono di proprietà della prima ditta, quella che dovrebbe partire a breve ho risposto che non è una competenza.
È del dell'Amministrazione perché si tratta di problemi civilistici per attivati, tuttavia, per tutelare l'Ente, ho ritenuto opportuno segnalare la cosa.
Per evitare appunto che in futuro possano venire a dire ah, ma io.
Non voglio pagare, non voglio fare chi paga, chi non paga di inserire nella convenzione, che qualsiasi spesa relativa al potenziamento degli impianti deve essere.
Risarcita al proprietario della strada che dovrà provvedere a fare questo e quindi parzialmente accolta non accolta per una Commissione civilistica ma di interesse comunque pubblico,
Degli interessi dell'Ente di non avere problemi o spese da dover chiarire o modificare nella convinzione.
Grazie all'architetto Paola, è aperta la discussione.
Riccaboni, le osservazioni mi sembrano continuamente controdedotte, siamo favorevoli.
Beh, Consigliere Giussani.
Nulla da segnalare.
Benissimo, allora andiamo al.
Votazione.
Quindi mettiamo in votazione le controdeduzioni alle osservazioni dell'approvazione di porzione del Piano integrato di intervento fatto sei chi è favorevole.
Contrari astenuti, nessuno per l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Contrari.
Nessuno astenuti, nessuno, il Piano è approvato, c'è la consigliera Di Cecilia se la la.
Ha ragione.
Scusate.
La delibera era unica,
Ah.
Scusatemi.
Quindi allora torniamo alle votazioni, allora votiamo.
Allora?
Mettiamo, mettiamo a votazione l'Osservazione numero 1.
Metterli?
Allora?
Allora mettiamo in votazione la controdeduzione.
All'osservazione 1, fatta da ABI proprio estingue chi è favorevole,
Chi è contrario, nessuno, chi si astiene, nessuno.
Mettiamo in votazione la controdeduzione all'osservazione 2, sempre presentata dal di però questi.
Chi è favorevole?
Chi è contrario nessuno, quindi mettiamo in votazione il in approvazione, il approvazione porzione di piano integrato di intervento a tu sei, chi è favorevole?
Tutti contrari nessuno astenuto, nessuno.
L'immediata esecutività la dobbiamo fare per tutto.
2.
No, è il terzo e il piano approvazione mettiamo.
Ah okay.
Va bene.
Ma dobbiamo fare l'immediata esecutività,
Su quella generale facciamo l'immediata esecutività.
Chi è favorevole?
Contrari nessuno astenuti, nessuno ha posto il punto, è approvato, il Consigliere calze si è astenuto, si si è assentata momentaneamente poi.
Non ha votato in questo caso.
Allora, per quanto riguarda il punto 9, che è l'adozione del piano di lottizzazione denominato ATO 13 di via Gardella, in variante al PGT per la Giunta di un'area agricola.
Il Consigliere Riccaboni mi ha chiesto di poter.
Spostare la discussione affinché si abbia più tempo per per diciamo che a vedere tutta la documentazione.
È allegata io in questo caso chiederei al Consiglio comunale di esprimersi in merito,
Da da Sindaco e da Presidente del Consiglio vorrei astenermi da questa da questa votazione.
Lascio.
Come la lascio libera scelta, sì, certo può specificare.
Allora?
Il l'ordine del giorno del Consiglio già.
Questa torre di tessera d'estate prevedeva.
9 punti, di cui alcuni mancano ancora, dell'ordine del giorno originario e quindi si son stati posti nella prima convocazione sono ha, tra gli altri, i primi, a mio avviso da fare.
Giovedì nel pomeriggio è arrivata un'integrazione di due punti, uno non corposo, comprensibili e facilmente accoglibile, un altro che invece riguarda probabilmente la delibera di Consiglio più importante degli ultimi.
8 10 anni, ritengo l'ultimo grande episodio di espansione urbanistica del comune di Spino d'Adda prossimo, se non superiore ai 40.000 metri quadri con una serie di allegati che se ne avete aperte in Google Drive assolutamente corposa.
Che richiede almeno a me.
Un ulteriore tempo per l'approfondimento per riuscire a vedere tutte le cose che sono contenute negli allegati di questa delibera non sto dicendo che sono contrario, possono favorevole, sto dicendo che sinceramente non ho avuto abbastanza tempo per approfondire compiutamente compiutamente.
Una materia davvero.
È così importante lo ripeto, la delibera più importante degli ultimi 10 anni e lo ripeto non sono pregiudizialmente contrario, anzi però è corposa, però prevede notevoli modifiche, però è mezzanotte e però volendo, abbiamo altri punti che erano già stati portati all'ordine del giorno, quindi chiedo molto banalmente,
Allora poi, come discutevo col Sindaco, ci sono alcuni punti che a volte sono obblighi di legge. Hanno una tempistica prefissata. Questo è arrivato addirittura inc in Comune il 17 giugno mattina, immediatamente ritirato. A noi non so neanche chi non conoscesse di voi nella sua compiutezza, quindi anche voi non avete potuto vederlo perché son stati depositati agli atti la mattina stessa. Di conseguenza, penso che anche per voi una cosa così importante sarebbe un buon segno ai cittadini e far vedere che si dice okay. Questa discutiamola avviene, facciamolo vedere che arriviamo preparati alla discussione. Ecco, quindi vi chiedo la gentilezza, almeno questo punto rimandiamolo, non c'è un obbligo, non c'è una tempistica, cioè vuol dire magari tra 10 giorni tra 20 giorni. Siamo qui a discuterlo e ad approvarlo, quindi vi ringrazio preventivamente. Se volete accogliere questa mia richiesta,
Allora io su questo andiamo, non so se il Capogruppo vuole però lascio, lascio un po' ai Consiglieri, allora so che il gruppo l'ha discusso più volte, è vero che la parte tecnica è, diciamo, è importante, ma tecnicamente noi ci dobbiamo attenere a ciò che ci dice il nostro, il nostro,
Il nostro responsabile d'ufficio penso che pochi sappiano entrare nella materia tecnica la discussione è prettamente politica, su questo quindi, ripeto, il consigliere Carbone mi ha chiesto di di poter proporre questo.
Mi ha chiesto di poter proporre io lo propongo, lascio a tutto il Consiglio che qui stasera la decisione di prendere insomma di decidere se rinviare oppure, se andare avanti nella discussione stiamo discutendo la all'emendamento, la richiesta di rinvio da parte del Consigliere Capponi giusto sì, stiamo discutendo la richiesta di rinvio da parte del consigliere Riccaboni,
Rivista.
Formale.
I tempi sono quelli illeciti nella forma rispettando.
Comprendo.
Tutto sommato, buoni.
Chiederei che si esprimessero.
Indicazioni della maggioranza.
Prima l'Assessore di competenza e poi il Sindaco, che, benché si poi si astenga in qualità di Presidente del Consiglio comunale, è ancora responsabile politico della maggioranza e quindi in funzione di questa assunzione politica, le cui conseguenze politica e amministrativa, le cui conseguenze non posso valutare perché non ho piena consapevolezza di quelli che sono,
Impatti, chiedo che si esprimono l'assessore di competenza e il Sindaco, rispettando poi il voto singolo, che ciascun consigliere che ha sì, visto che il materiale si preso parte alle discussioni prodromiche al vuoto, ma è oggettivo, è stato presentato.
Galli.
Per quanto riguarda l'atto 13 che.
Così lo vogliamo riassumere e quel lato quello molto ampia che l'ultimo che abbiamo a disposizione, che ha come scopo poter e porre le basi della nuova casa di riposo, è per noi era poter ottenere il terreno sul quale costruire la casa di riposo, diciamo che non è la prima volta che arriva.
In Consiglio comunale perché c'è stato già il procedimento, diciamo e mi avvio in cui si è poi è fatta la la verifica dell'assoggettabilità alla VAS, creando l'autorità competente e procedente, perché era abbastanza bene,
Corpose e quindi è stata fatta questa valutazione, in quanto on line invariate per una parte di terreno che viene aggiunta e dei campi che diciamo di.
Di utilizzo all'interno del del del perimetro, per cui.
Non è che insomma, di RSA.
Ne stiamo parlando da tanto tempo,
Se il figlio è andato avanti da parte come pensavamo inizialmente di poterlo a costruire, e quindi ci siamo adoperati per.
Se va bene, però?
Ok però questo per dire che non è un tema, così diciamo nuovo, e di questo siamo all'asciutto e lo lo scopo è quello di poter ottenere il il terreno, abbiamo avuto già un passaggio in Consiglio comunale, in questo caso ci sarebbe l'adozione dove uno o comunque la possibilità di fare delle osservazioni qualora ritenga che,
La valutazione che Ancona, poi tecnica, perché la politica e la facciamo come scelte abbia delle discrepanze o ci sono delle richieste particolari per cui secondo me io smetterei affrontare il punto questa sera.
Quindi vi devo esprimere anch'io.
Quindi vi devo esprimere allora io ho, diciamo, ho detto prima che questa è una scelta politica, quella di stasera, e non tanto tecnica ci saranno delle domande tecniche e se ci sarà, se ci saranno delle domande tecniche, ci sarà l'architetto Paola che risponde se devo rispondere invece politicamente.
Anche per me è un punto che noi aspettiamo da tempo e che vorremmo portare avanti il prima e il prima possibile, quindi naturalmente lascio comunque la decisione a tutti i Consiglieri,
Quindi, a questo punto, Segretario, metto in votazione la proposta del.
Di del?
L'assessore Ferrari.
Se ci fosse, eventualmente capisco che ne abbiamo parlato, eccetera, però prendo anche in considerazione la richiesta.
Quanti, bensì a mia volta magari.
Situazioni la vorrei fare anch'io una domanda giusto.
Per valutare.
Tale possibilità e chiedo se eventualmente potrebbe essere tecnicamente possibile.
Carenti.
Eventualmente, pensare a Malta attestare già una data.
Volesse farlo slittare se è possibile fissare una data prossima.
Quando il Consiglio comunale?
Caso.
Allora riscontro io, da Presidente del Consiglio, allora certo che si può fissare un'altra data per il Consiglio, teniamo conto che abbiamo gli equilibri di bilancio.
E quindi.
No, no, non dovremmo andare a metà fra gli equilibri di bilancio e questa data, ripeto, oggi è una scelta più che altro politica andiamo in adozione, non andiamo in approvazione, andiamo in adozione, dopodiché nell'adozione possono arrivare tutte le osservazioni possibili, quindi se rimandiamo alla prossima volta e andiamo a discutere,
E il fatto che stiamo qui ad adottare un punto e quali sono le varie osservazioni? Penso che perderemo ancora ulteriore tempo, però ripeto, abbiamo avuto tutto il tempo di guardarci i documenti e di parlarne politicamente, dopodiché il tecnico e qui ho i tecnici, se qualcuno vuole anche delle delle risposte tecniche,
Preventive, perché poi saranno successivamente dal Segretario come ipotesi intermedia, esiste la possibilità tecnica di tenere aperto il Consiglio comunale.
Tenerlo aperto, quindi, non convocarlo un altro.
Decidiamo che magari la settimana prossima continua e terminiamo tutti i punti tecnicamente si può anche tenere aperto il Consiglio comunale senza convocarne un altro e tra l'altro, se gli altri sono d'accordo col proseguire anche con gli altri punti, volendo, visto che ce ne sono diversi altri, c'è la rete bibliotecaria, ne abbiamo due dopo.
Lo teniamo aperto e facciamo gli altri tre se, volendo, in questo caso possiamo, possiamo farlo la settimana prossima, anche cioè.
Visto l'orario, cioè che una soluzione intermedia che non porta via chissà quanto tempo.
Si fa un attimo, risulta una proposta intermedia è fattibile dal punto di vista tecnico.
Questa è ritirato.
Sì, e poi l'altro è il sì all'aggiornamento, l'aggiornamento del piano.
Non lo so bisognerebbe capire innanzitutto.
Bisognerebbe capire innanzitutto, se il.
Se i Consiglieri sono, sono disponibili almeno e il Segretario, soprattutto alla settimana prossima.
No, fra due settimane, assolutamente no.
Fra fra due settimane assolutamente no o c'è una data, se sono d'accordo i Consiglieri, io mi sono già espresso per quello che ritengo opportuno, questa è una scelta ripeto, politica questa sera poi la prossima riunione ripeteremo ancora tutto ciò che ci siamo detti.
Cioè nella prossima la ripeteremo ancora l'altra, perché stiamo parlando di adozione.
Visto che mi avete costretto a dire, metto a questo punto in votazione la proposta del.
Sì.
Di di deferimento.
Come si certo prego.
Io personalmente, per quanto riguarda togliere acuto voterò contrario, ma per quanto riguarda il differimento di chiudere in Costituzione si parla la settimana prossima, in caso vi sia un'altra disponibile, personalmente non sono contrario questo sì, mi sembrava la gentilezza.
Si può?
Nonostante comunque sia, anche se appunto è stato è arrivato il 17 giugno noi della maggioranza a questo punto abbiamo già visto in ragione Ilario da diverso tempo mila euro è qualcosa che abbiamo visto già in precedenza.
Va, beh, mettiamo a questo punto, mettiamo in votazione.
Metto in votazione, mettiamo in votazione la proposta di riferimento da parte del.
Una settimana prossima.
Allora io ridicola mia, non voglio portarlo più avanti, questo punto, quindi mettiamo in votazione.
Diciamo la proposta del.
Il Consigliere Riccaboni, chi è favorevole a posticipare il punto a questo punto non possiamo andare a settimana prossima, perché non c'è il Segretario.
Quindi chi è favorevole a posticipare il punto.
2.
Chi è contrario a posticipare il punto?
Chi si astiene?
2.
Mi ecco, mi ha costretto a a votare.
Beh, non sarebbe cambiato nulla.
Va bene.
Andiamo avanti col punto.
Sì, allora.
Questo Piano arriva in adozione da tutto il Circus diceva e quell'atto è quello più grande che abbiamo di terreno vergine, che ha l'obiettivo di poter dare all'Amministrazione il terreno sul quale costruire le RSA.
È.
Era già passato come avvio di procedimenti in Consiglio comunale perché si era data da apprezziamo la il via alla verifica di assoggettabilità del della VAS e che è stata fatta e e 60 esclusa.
Per quanto riguarda l'operatore e con chi prima si citava prima però aperti e sapete quanto reale estate il ter il.
La superficie di questo atto è abbastanza grande, parliamo di 32.684 metri quadrati, come vengono suddivisi 16.489 a residenza libera, con una superficie utile di 3.387.
Un 5.101, la residenza a prezzo convenzionato con superficie utile di 2000 100 metri quadrati e 11.203 metri quadrati per la struttura sociosanitaria, quindi della futura casa di riposo Rsa, con una superficie utile prevista di 7.596, viene ceduto.
Dunque un'area agricola pari a 3.125 metri quadrati e questo è il motivo del del precisamente la variante al PGT, e quest'area agricola andrà a servizio del della RSA come come Giardina.
Per quanto riguarda il discorso, diciamo che RSA abbiamo ottenuto.
La superficie, che sì si pensava e c'era un vecchio accordo che prevedeva sui terreni e un loro soft arrestati questo terreno, perché prima non c'era una parte con la compresa in questo ATO 3 metri quadrati su metro quadrato di superficie utile e andavano a.
Dare un conto fino a attorno ai 10.000 metri quadrati, in questo caso noi otteniamo 11.000.
11.000 più appunto un 3.125 di area agricola che fa servizio della RSA.
E questo era l'obiettivo lo standard qualitativo che avevamo come obiettivo principale, si è inserito anche un discorso di residenza convenzionata perché nell'ambito del PGT c'erano due aree due macroaree sulla.
Presidenza libera e sulla residenza, diciamo, sulla sua sorella residenza libera e sulla superficie per la possibilità di fare le RSA, che era circa 16.000 metri quadrati, essendo molto ampia, avendo fatto un confronto con la proprietà, volendo anche dare un servizio più una possibilità alla cittadinanza visto che si parla dell'ultimo grande chiamiamolo, gioiello di famiglia, e quindi si doveva qualificare maggiormente queste e c'erano i numeri per poterlo fare questo tipo di intervento si è arrivati a decidere anche di.
È?
Dare che finire su 5.000 100 metri quadrati, la possibilità di fare edilizia convenzionata, perché questo credo che sia una cosa importante e utile che possa stimolare su e gli anni a venire e consideriamo che gli interventi non sono poi così immediati.
Per quanto riguarda il discorso e opere di urbanizzazione primaria.
Sono state quantificate del valore di 1 milione 142.000 euro e che verranno poi fatte.
Entro i 10 anni previsti dalla dalla convenzione, sono previste opere di urbanizzazione secondaria,
Niente, tendenzialmente quello che noi riusciamo a ottenere da subito la firma della convenzione e il terreno per la RSA, in modo tale che ci si può muovere e con questo obiettivo di potere e far sì che ci sia questa serie di interesse e che si possa sviluppare questo tipo di progetto nell'ambito delle interpretazioni e primarie quelle che poi verranno cedute al Comune c'è.
Una ciclabile che porterà verso la riva del canale Vacchelli, quindi dilatò a tutto a tutto questo ambito e poi va beh, ci saranno saranno ceduti marciapiedi, alcune aree verdi interne e queste sempre nell'ambito del delle opere di urbanizzazione primaria.
Quindi questo è un po' quanto il discorso, appunto e di scelta, nel senso che eh sì si va a.
Ottenere il?
La superficie del terreno per poter fare le RSA, c'è anche questa opzione della Commissione, questa possibilità, questa spazio dedicato all'edilizia convenzionata e quindi questo è un po' il quadro complessivo delle dell'altro.
Io mi fermerei qui.
Grazie all'assessore Galli e questo è il motivo per cui poi ho dato il mio assenso ad andare avanti questa sera, il piano per noi è importante, che parta il prima possibile, non tanto per l'edilizia privata, il privato prenderà le sue decisioni poi quando e come farlo sempre nell'ambito delle.
Del della parte tecnica che verrà seguita dagli uffici questa di questa sera, cioè l'adozione è una scelta politica che abbiamo discusso più volte e che ci dà l'opportunità.
Di avere 2, sostanzialmente due obiettivi che ci siamo preposti, quindi la RSA, e quindi.
La RSA già era stata individuata a suo tempo in quell'ambito, poi noi pensavamo di farla diversamente, non è andata come come avevamo pensato, però confidiamo che questa volta vada avanti in questo ambito e, visto che nella discussione con la proprietà abbiamo,
Ho chiesto che parte dell'area venisse destinata a edilizia convenzionata, come ha accennato l'Assessore.
Galli, quindi, ritengo questa scelta politica molto importante,
Da poter gestire al meglio, dopodiché da domani, se verrà approvato stasera, da domani si aprirà il periodo delle osservazioni e quindi.
Tu, tutti quanti, dalla minoranza fare alle varie persone, potranno porre le loro osservazioni, che potranno essere accettate o meno, poi in fase di discussione, quindi ecco, questo era il motivo per cui, diciamo, ritengo importante che si vada avanti questa sera lascio la parola ai Consiglieri.
Riccaboni.
Assessore Galli.
Mi quantifica.
Al metro quadro strutturale e, sotto altri aspetti, cosa significa, nel caso di questo ambito, l'espressione convenzionata, punto primo punto, secondo?
Mi specifica perché si tratta di variante al PGT ed è falso dire che invariante solo per la Giunta di un'area agricola.
In che cosa si determina la variazione rispetto alla scheda prestazionali del Piano di Governo del territorio vigente in dettaglio, quali sono le differenze, perché è questo che andiamo a votare, se non fosse invariante, non saremmo qui e invarianti in che cosa invarianti, quali parametri cambiano,
Terza cosa, in che cosa si sostanzia il vantaggio per la pubblica amministrazione di questa variante rispetto alla scheda prestazionali originaria, dove è il vantaggio per la pubblica amministrazione, dove nel caso il vantaggio per il privato, dove è lo svantaggio per la pubblica amministrazione, duello lo svantaggio per il privato okay perché che cosa votiamo no?
Un'adozione di una variante.
Che cosa si sostanzia la variante, dov'è il vantaggio o svantaggio Italia, grazie per iniziare questo.
Allora queste telecamere speriamo di dare proprio al massimo, allora la cosa significa edilizia convenzionata, allora la superficie e 5.000 100 metri quadrati, la superficie tenerlo dentro prima attorno ai 2000 100.
Che cosa si pensa di fare, questo andrà fatto poi nell'ambito della comprende delle proprietà, concordo con tutto il privato, cosa andrà poi a toccare come costo risparmio per il momento c'è un impegno e deve essere poi diciamo definito in un secondo momento quello che,
Sì adesso, se mi ricordo bene, perché era una cosa che poi si è spostata in qualche maniera è normata questa cosa, cioè essendo convenzionata, ci sono dei costi che possono e non devono essere richiesti nell'ambito della della vendita delle delle varie.
E abitazioni.
Questo è per quanto riguarda la sua domanda.
Sulla variante.
Io mi ricordo del 4 600 euro in meno al metro quadro, ma hanno definito adesso è una cosa che mi ricordo quando si era parlato, quindi c'è una riduzione sul costo di vendita delle poi delle.
Della parte residenziale, cioè della parte russa convenzionata, e quindi è un il core, cioè il costo finale, nemmeno una certa cifra che atomica centinaia di euro, questo adesso però non.
Sì, sì, nel senso che, nel senso che, nel senso che il quell'operatore potrà fare prima l'edilizia convenzionata e poi con la libera scelta, era lui la modalità entro lo spazio temporale che viene.
Dato in 10 anni.
Quindi penso che sia.
1 un modo di operare che ci sta nel senso che non credo che faccia in contemporanea entrambe le cose, ecco, ritengo però il discorso è proprio di approccio e di presentazione, insomma delle delle.
Delle delle delle parti, diciamo tutto edilizia privata, contezza, convenzionata poi in fase di confronto, può essere che si chieda di fare prima una cosa.
10 anni.
Va beh, io do la mia risposta prende nell'ambito dei dei 10 anni che ci sarà un momento in cui si andrà a definire esattamente qual è la cifra che deve essere scontata da edilizia convenzionata.
E quindi ci sono delle indicazioni per quanto riguarda quelle, diciamo la scontistica, ecco.
Poi, per quanto riguarda la variante la variante parte da la Giunta del del terreno.
Agricolo nell'ambito della scheda prestazionale ci sono diverse variazioni, nel senso che la parte edilizia convenzionata non era presente a nella nella scheda originale per cui viene indicata viene indicata la superficie utile della scheda della della parte edilizia convenzionata nel conteggio finale, quindi complessivamente cambia il il diciamo l'indice che,
Riguarda.
La possibilità di utilizzare la superficie viene cresce leggermente da 0 a 10 a 0 16 metri, quadri su metro quadro, di conseguenza, aumentano anche gli abitanti teorici e poi va beh l'altra variante che si faranno edilizia convenzionata.
E il perimetro che cambia nell'ambito del perimetro esterno la parte diciamo.
Del dell'ATO dove verranno poi fatte le abitazioni e RSA è la stessa, quindi non c'è un discorso aggiuntiva di.
Avendo come rispondere, se faccio adesso io la vedo qua e là la superficie, a parte quello ed è la stessa poi dopo di indice è diverso quando dice no, non abbiamo aggiunto terreno sul quale andremo a costruire, tant'è che, poiché la parte aggiuntiva del terreno agricolo vi è definito non è possibile utilizzarla.
Viene definito già da subito che è stata giardino, sono iniziate le RSA, poi chi fa i vantaggi per.
L'Ente per il Comune per noi e poter fare le RSA e poterlo ottenere il terreno in tempi velocissimi, immediati presto e.
È il vantaggio principale l'altra cosa è la mediazione, dove dipende poi per nascondere il fatto di poter fare che l'edilizia convenzionata è qualcosa che si cercava, ma gli spazi non ne avevamo, per cui li abbiamo individuati in questo in questo apparse, diciamo di fiato.
È quella che riguarda.
La RSA e quindi, per quanto riguarda, diciamo che pochi, infatti i vantaggi per noi otteniamo un po' tutto per quanto riguarda il privato e so che se ha fatto i conti.
Ha chiesto qualche modifica è perché comunque riesce a essere sostenibile del tipo di intervento, perché il pericolo, poi, è quello che le cose non vadano a buon fine grazie al.
L'assessore Galli, ricordo a tutti i Consiglieri che gli interventi sono due,
Sì, prima interveniva il consigliere Riccaboni fuori microfono non è un intervento, ma si ricordi che sono due.
Allora, se ci sono delle domande tecniche le FAQ, facciamo rispondere il tecnico, ebbene, precisare che sin dall'inizio il Comune doveva avere tre volte, tanto diciamo lo standard qualitativo,
Da utilizzare per la RSA, e ne abbiamo avuto di più tre volte tanto erano 9.000 e qualcosa metri noi ne abbiamo avuti 11.000, poi c'è anche quello, diciamo esterna bene e comunque all'interno della del Piano, al di là della VAS e via dicendo, all'interno del piano il Comune ha tutto il diritto di e questo me lo potrà confermare il il tecnico, il Comune ha tutto il diritto di chiedere delle modifiche del Piano. Noi abbiamo chiesto delle modifiche inserendo della.
Dell'edilizia convenzionata. Come verrà fatta questa edilizia convenzionata ai quali saranno i vantaggi? Sarà una discussione che avverrà sempre all'interno della, come proposta comunque del del Consiglio Comunale. Sicuramente si parlerà di un'edilizia convenzionata che guarderà ai giovani che guarderà magari anziani lo decideremo noi abbiamo individuato oggi un'area dove verrà fatta edilizia convenzionata, quindi già individuando quell'aria il privato non può fare edilizia libera ai costi che lui mette, ma dovrà utilizzare i costi dell'edilizia convenzionata. Quali sono i costi dell'edilizia convenzionata? Questi si vedranno strada facendo perché sia edilizia convenzionata a parte tra cinque anni avrà un costo, se parte adesso ne avrà un altro, se parte fra 10 anni, ne avrà un altro ancora oggi noi dovevamo definire area per la casa di riposo, aree per l'edilizia convenzionata e sicuramente questo sta dentro nella convenzione che andremo a fare la parola ai Consiglieri.
Penso ricavo.
Gli altri, grazie.
Ora.
Non me ne vogliate, però abbiamo il Consiglio comunale, ha deciso di affrontare il punto e quindi adesso lo affrontiamo in maniera seria, altrimenti l'avremmo.
Questa non è l'approvazione del 13.
Né l'approvazione del PGT, che prevederà 13.
Questa è l'approvazione della variante.
Proposta all'atto 13.
Neanche l'approvazione e l'adozione per soccorrere mi confondo sempre fra i due termini, non me lo approva, non mi ricordo mai qual è il primo, qual è il secondo, ma questo è il primo passaggio in Consiglio in cui dovremmo discutere non il Piano in sé ma le variazioni rispetto al PGT punto perché se non fossero variazioni rispetto al PGT non ci passerebbe nemmeno in Consiglio.
Quindi ci vuole una sola presentazione del punto chiara e cristallina.
Di cos'era cosa prevedeva il Piano prima e cosa prevede il piano adesso?
Niente di più e niente di meno.
Perché non stiamo andando a dare l'autorizzazione?
Al privato, alla costruzione, quello è il punto successivo.
Ne stiamo decidendo se la casa di riposo è da fare oppure no, perché quello è il PGT.
Questa è la variazione rispetto al PGT, quindi rinnovo l'invito a chi ha seguito la pratica a esporre qual erano qual era il punto prima e quali sono nel prima per sommi capi e poi nel dettaglio le variazioni proposte dal privato.
Discusse con l'Amministrazione che portano alla Pro, alla adozione di questo punto, niente di più e niente di meno,
Se posso aggiustate, per completezza del Consiglio e per chiarezza di tutti, anche di chi eventualmente ci seguono.
No, ma ciò che ha detto è corretto, ciò che ha detto il consigliere Bersani è corretto, quindi stasera siamo qui ad adottare un piano di rateizzazione dove l'Amministrazione ha chiesto di modificare e quindi,
Certo, ma poi la faccio intervenire, poi non è che non la faccio intervenire.
Il B sono Presidente del Consiglio, ne ho uno più di voi.
Ecco quindi quindi posso posso intervenire, no, quindi, al di là della delucidazioni che ha dato il l'Assessore, cioè è.
Deve essere chiaro che questa sera stiamo andando ad adottare un piano dove l'Amministrazione ha chiesto una variazione inserendo l'area.
Per l'edilizia convenzionata, quindi abbiamo chiesto di inserire quest'area quest'area è stata inserita, siamo d'accordo o non siamo d'accordo come sarà lo discuteremo, però questa è la discussione che andiamo a portare avanti questa sera, se poi si vuole guai che.
Dettaglio tecnico, diciamo, c'è anche il tecnico, qui però l'adozione prevede proprio quello che ha detto il consigliere Bassani, prego al Consigliere Riccaboni se vuole prendere la parola.
Visto che l'assessore di riferimento non vuole farlo, andrò a leggere in che cosa consiste l'adozione della variante e quindi in che cosa consiste la variante e poi procederò con l'intervento dopo che almeno il Consiglio ha compreso in che cosa consiste la varianti in cosa consiste la variante lo spiega bene l'architetto che fa la relazione sulla variante ed ha esattamente i numeri che non sono, come ha fatto il Sindaco, chi invece ha dato i numeri ma non ha dato i numeri della variante ha dato dei numeri. I numeri veri sono quelli che sono scritti nell'adozione della variante in cosa si sostanzia.
Allora, nella scheda prestazionale della tu 13 conforme al PGT, l'aria è di 32.794 metri.
Di questi 16.633 vanno al pubblico, cioè al privato e 16.160 al pubblico okay 16 e 16.
Con una superficie utile, vendibile per il privato di 3.300 e una superficie utile per la casa di riposo di 9.671.
La variante proposta prevede di.
Diminuire l'area per la casa di riposo.
Diminuire c'è scritto nella relazione l'area per la casa di riposo portarla da 16.160 a 11.200. Questa è l'area a disposizione dell'Amministrazione per la per la casa di riposo, diminuisce dei più del 30%, passa da 16.000 a 11.000 meno 5.000 metri, la superficie utile diminuisce da 9.700 a 7.500 anche alla superficie utile diminuisce quindi,
Se voi votate l'adozione di questa variante, state proponendo di diminuire l'area per la casa di riposo e di diminuire la superficie utile per la casa di riposo. Punto c'è scritto questo.
In cambio di cosa, cosa succede al privato?
Ha la stessa superficie utile di prima per l'edilizia libera, non concede nulla se la tiene tutta, ha in più.
5.000 100 metri, quelli persi dalla casa di riposo e i 2000 100 metri di superficie utile, vendibili, vendibili.
Come edilizia convenzionata vendibili da lui.
Quando vorrà nell'arco del tempo di piano, quindi, quando chiedevo in cosa si sostanzia l'adozione di questa variante, la variante propone di togliere Alas alla casa di riposo a 5.000 metri e darli al privato che li potrà vendere anche dopo aver risultano aver realizzato la libera quando vorrà e come vorrà, quindi tutto questo si sostanzia, e questo solo all'interno dei 32.700 in.
Una perdita secca di 5.000 metri e i 2000 metri quadri di superficie utile per la pubblica amministrazione, un acquisto secco per il privato di 5.000 metri, 6.002 mila di superficie utile vendibili per il privato.
Il privato,
Il primo.
Scusi mi sta interrompendo, forse mi stai trattengo, forse mi faccia finire l'intervento, mi ascolti perché prima ad altri numeri ascolti i numeri veri l'ho già detto per che cosa vendibili dal privato, però fatto fatto da 16.111 mila 100, questa è la richiesta di variante diminuzione di 5.000 metri per la casa di riposo, aumento di 5.000 metri vendibili quelli privati perché la devo rinunciare? E questa variante e a peggiorativa rispetto alla scheda prestazionali. Non solo consumiamo anche suolo area agricola viene introdotta e questo perché perché così andiamo anche a scomputo ulteriore favore al privato. E questo dobbiamo dirlo, a cosa serve l'area esterna, a cosa serve tutto quello che veniva re, che viene dell'iter per essere nell'area esterna, dove realizzato, all'interno della perimetrazione originaria delle schede dell'ATO.
Un peggioramento del genere io non l'ho mai visto dov'è la contrattazione, chi è calato le braghe qua pur di andare avanti dopo che ha fallito con l'altra area su cui non si doveva costruire la casa di riposo dopo che ha fallito la adesso pure in extremis di dire ho acquisito la superficie rinuncia a 5.000 rie regalo 5.000 non si sono solo oneri a scomputo non incasso nulla e questa è la variante che proponete.
Fate finta di non dirlo, i rappresentanti cinque giorni prima di un Consiglio comunale, inserendola così nell'ordine del giorno, ma che modi sono, ma è questo il modo di parlare ai cittadini, i numeri sono questi, quando rispondere, se vorrete rispondere, ditemi che questi numeri che ho detto sono sbagliati perché sono quelli che l'architetto proponente, quello che ha vinto quello del privato, scrive nella sua relazione.
E voi la prendete.
Che giovedì mattina 17 alle 10 e la rispedite per per farmi, per far venire qui il Consiglio comunale, in modo che nessuno se ne accorgono di questa truffa, questa truffa nel senso di metri quadri sottratti a una scheda prestazionale, perché questa è la variante Alto che aggiunta di un'area agricola c'è anche quello.
Siamo in un'area di assoluto rispetto del canale Vacchelli e cosa facciamo ci accingiamo altre aree agricola, poi, tra altri 20 più 20 del rispetto del canale Vacchelli, tutti per la casa di riposo.
La Puglia e per l'edilizia convenzionata, l'edilizia libera, naturalmente tutte nella polpa, dove non c'è alcuna fascia di rispetto, ma comunque questo dov'è migliore.
Dov'è migliore.
C'era così c'è così fretta per far finta che non si vedono questi numeri e dire no, allora andiamo avanti e lo votiamo all'1 di notte, certo che lo votiamo, se non credete a quello che vi dico io vi leggo la relazione di chi l'ha presentata con i numeri della variante così come ho detto e così rispondo anche visto che non è non è stato non lo so io non so se ci chi ci ascolta li conosce, non lo so, non lo so fede Sindaco, lei non sta parlando a se stesso lei sta parlando un Paese comprendere della discussione del Consiglio comunale,
Esatto.
Scusi.
Mi sono doppi nel caso di adozione del PGT e poi è stato richiesto di leggere queste cose, di presentarle, ma non sono state presentate nessuno dei numeri che ho detto, che è la sostanza della variante son stati detti io devo ancora iniziare l'intervento.
No, non è detto in nessuno di questi numeri non mi hai detto di quanto diminuisce l'area per la casa di riposo, non è detto di quanto diminuisce la superficie utile te l'ho richiesto come prima domanda gliel'ho richiesto Assessore come prima domanda e non è riuscito a darmi il numero neanche uno di quelli che ho detto, quindi conferma che i numeri che ho detto sono corretti dialetti.
Jole okay, quindi è vero, è vero che andiamo da 16.160, è vero, allora quindi ho detto solo cose vere da 16.111 mila sono veri no, i numeri che ho detto sono veri, sono veri o no, i numeri che ho detto, ho perfetto, quindi siamo d'accordo che c'è uno scivolo,
Bensì se dei Ministri dei 5.000 metri diminuiscono di 100 millimetri, quindi questa delibera intanto già il testo è falso, questa non è in variante per la Giunta di un'area agricola, è invariante perché anche all'interno del perimetro dell'ATO ci sono profondissimi cambiamenti.
È una variante, è una variante, anche perché, oltre all'area agricola, si aggiunge in compensazione una ciclopedonale fuori dall'ambito, anche questa è un'invariante, sempre su area agricola,
Questa è la variante, è una variante molto importanti, molto grossa con dei numeri enormi in cui non arriva un soldo, l'Amministrazione si portano, inviare all'Amministrazione non si ottiene nulla, si calano le braghe, questo questi sono i commenti.
E non si tiene conto della sensibilità paesaggistica, la commissione si se ti ha detto in questo momento non ci pronunciamo giusto, noi non abbiamo la Commissione per il Paesaggio, ci avvaliamo di quella provinciale, cosa ha detto quella provinciale.
Non.
Non ci pronunciamo perché quegli elementi che abbiamo e che, credo, gli elementi abbiamo qui per pronunciarsi.
Gli elementi abbiamo per pronunciarsi, quindi abbia pazienza, ha già fatto i suoi interventi, siamo alla fine, tra poco, me ne andrò, ho già fatto il secondo intervento, siamo alla fine gli altri, l'ha già fatto parlerà ancora qualcuno che non ha parlato al secondo giro. Lei ha già parlato e poi faremo le dichiarazioni di voto. Io dico solo che quando si presenta una variante di questo tipo, bisogna darci dentro un ragazzo, bisogna andarci dentro e dire la verità e dire me ne assumo la responsabilità politica, bisogna dirlo, però vi dico, questi sono i numeri sono questi.
Bene, ha terminato.
Allora?
Ebbene, poi poi, se vuole integrare anche l'Assessore, potrà integrare però, ebbene che le dica questo la no.
No, non stabiliamo, a me, tocca la regola, è quella an, io posso da Presidente parlare e quindi adesso posso fare il Presidente e posso dire anche la mia poi interverrà anche qualcun altro se vuole intervenire.
Tu hai ancora un intervento, Galli ancora un intervento e ecco bene allora, ebbene, ebbene, innanzitutto chiarire che comunque i numeri che lei ha citato li ha citati in precedenza, il, l'Assessore, assessore Galli, la variazione che vogliamo fare e per modificare l'ambito e mi sembra che la modifica dell'ambito sia possibile perché probabilmente lei ha la memoria molto corta perché nella tu 13 normale che doveva essere in parte utilizzato per,
Per la scuola, lei ha modificato.
Abbiamo purtroppo.
Tutto tutto tutto.
Purtroppo di tutto punto porcherie ripercorre punto pongo in tutte le altre proprietà, dopo tempi che sono detenuti da Perugia e frequentare stia zitto.
700 per un minuto, però, pubblici e siamo andati anche in tribunale, per per questo abbiamo portato avanti, è stata una scelta su partite.
E un po' perché potrei dice, don comunque venire qui a dirci che potevamo modificare la tua, oggi noi abbiamo portato una modifica di questo compito.
Il DUP e si evolve Pagan, far capitare qualcosa ai consiglieri che non c'erano non è costretto a lei, certo niente, ma siccome lei ha detto che noi abbiamo svenduto, Luca Zaia ha venduto ampia lo diceva lei noi che facciamo.
E abbiamo dato il profilo edilizio, la utilizza la residenza.
In compenso,
Tutto punto, quindi, astenuti.
Adesso stiamo discutendo.
Deve istruzione il Comune tu.
1.
Un po'.
Prego i numeri che lei ha citato, sono corretti, abbiamo punto 5 chilometri per fare la residenza.
È convenzionata e quindi e questa è una scelta politica per una certa politica voleva che io lo dicevamo, ma penso che siamo tutti d'accordo qui noi abbiamo mantenuto ciò che abbiamo detto all'inizio all'inizio, ci quando ci siamo posti il problema da lei? Il PGT, di avere l'area per fare la casa di riposo, è esattamente volte tanto quella lo standard qualitativo tre volte tanto e lo standard qualitativo normale è quello l'abbiamo tenuto, ma se abbiamo tenuto in più quindi quella via in eccesso nell'ambito, abbiamo discusso con la proprietà che venga utilizzata per edilizia convenzionata. Se a lei non interessa, questo è un problema, è un problema suo. L'edilizia convenzionata per aiutare i giovani, gli anziani, interessa e possiamo usare anche, peraltro qui noi non volta.
Comunico.
Lei ha portato avanti come Mandela 13 a suo tempo, quindi.
Adesso.
Accusarci che abbiamo perso del capitale, quindi.
E poi ci ha detto, è salita a 20.
Consiglieri.
Quale bieca rappresentazione di rappresentanza politica.
Entra.
Sì, indegni del ruolo che ricopre.
Presidente, chiedo al Consiglio sempre.
Punto.
Consigliere, Riccoboni da lei.
Dopo no.
Questo tipo.
Solo con loro e con la richiesta.
Ed è una reprimenda.
Perché le osservazioni del consigliere Bondi e questo proprio.
Perché tutto il Presidente del Consiglio?
Quello che sto facendo io.
Questo era il primo Consigliere, ripropone, era posta.
Comprendere.
Chi presenta il punto, l'assessore all'urbanistica?
Chi ha titolo di risponde dunque, verrà maggioranza oltretutto.
Consiglio comunale.
Forse è proprio qui il punto.
Il Sindaco che assume la responsabilità politica piena del pacchetto Irpef, fatta.
Spero di elezione diretta ha detto che c'è sempre la responsabilità spostamento.
Per esse.
Su questo punto.
La chiarezza iniziate.
Anche la maggioranza.
Ricordiamoci che rappresentiamo tutti i cittadini.
Iniziamo a fare discussioni.
Quello.
Siamo qui per assumerci delle responsabilità.
Anche.
Sì.
Io non aggiungo altro.
Mi scuso per l'intervento un po' fuori dalla norma, lascio la parola all'assessore Galli.
Allo stupro e siamo d'accordo.
All'inizio.
Ha chiesto.
Pertanto.
Per.
Ho citato spazi.
Purtroppo esattamente cosa.
Aggiungo una cosa.
Allora?
Grazie.
E a?
Terreno.
Perfetto.
Per.
Piuttosto che la scheda personale.
Dappertutto per gettare le basi per.
Cosa?
POR?
Inoltre.
È stato riportato, pratichiamo.
Ho sentito.
Cosa che cosa ha portato a apre?
Proprietari.
Notizie che?
Papà.
Rispetto alle aspettative.
Eccetera.
Per le IPAB, rispecchiare.
Onorevole tax epiteto.
Non è.
Poi, ripeto, potrà.
Grazie a lei, grazie, capitava grazie.
Potrà?
Carrozzina.
A parte.
Quindi viene un po' ripetitivo.
Penso che le persone 13.000.
Un confronto, è ovvio che.
Pare tedesca.
Così.
Bellavia, cosa fare per l'altro.
Libera.
Insomma, la cosa migliore per cui.
Il.
Poi.
Ed è qui che.
Eppure.
Depositate.
Che.
Rapportare.
Se no.
Dobbiamo davvero.
3 e 3.
Costruito.
Da proporre.
Papà.
ITA, 100 società citata.
Dopo.
Speriamo.
Lo stesso.
Da parte tolta.
Fazzone, dove questa fascia sopra diciamo a poter.
Affitti e te per potere.
Pronte.
Vista professionale, potete dire.
Però.
La convenzione.
Ma?
Tappa.
Recapito.
Quello che prevedeva una spesa.
Sarebbe un papà.
Però abbia più.
Ah sì.
TAC.
Chissà che cosa?
Sono scappate?
Tanto.
Per.
Per azioni.
Obiettiva.
Ho detto.
Ubicati a questi dati.
Poi certo.
È stata chiara.
Oltre che per la copertura.
Ta ta ta.
Soprattutto.
Con l'obiettivo?
È proprio il posto più veritiere, noi siamo tutti.
A parte per arrestare.
Ecco tutto qua.
A parte il Papa piatti.
Ma?
Assolute.
Per cui io penso che.
Caro.
Up perché ripeto che.
Tira.
Proprio per tutte queste cose.
Per fare questo tipo di soluzione,
So che è persona.
Ci interessa più.
Papà.
Ta ta ta.
In questo caso abbia buttiamo porta a Viterbo.
Ha delle pacati tra attaccato.
Ma?
Poi.
A Kabul.
Pertanto l'associazione?
E per non aver spesso tip tap e forte da parte.
Esatto.
Non saremmo qua a discutere.
Però.
A me sembra essere il più possibile che tuteli pub sparse.
Eh sì.
Purtroppo l'Italia.
Sopraggiunti.
È dovuto proprio papà.
Il problema è che.
Io questo Papa delle.
Come amplia.
Allora?
Ah invariate perché?
Centimetro.
Stop.
Non è stato capito perché c'è chi ha puntato, c'è uno spazio confronti e non ero europea.
Anche tutta la partita.
SPRAR.
Buona parte.
Etichetta e.
Soprattutto per.
Piatti.
Difatti.
Lo spazio di Padova.
In più.
Poi.
La PAC.
Cioè vuol dire papà.
Io.
Pone.
Sì.
Tappe e tappe.
Piero.
Più ampi spazi sui dati che fa parte.
Vi abbiamo chiesto già.
Ma?
Ho provato a fare qualche passo.
I cittadini.
Sociale.
IRPEF contributi.
Osservazioni.
Patrono, che certo è perfetta pupa.
Per di più, ma perché?
Il re.
Però è chiaro.
Grazie all'assessore Galli.
Siamo alle dichiarazioni di voto.
Assessore però.
Ah.
Ah ah, ah.
L'edilizia convenzionata.
Assolutamente.
Mi chiedo se nell'edilizia?
Anche di concerto, se vogliamo.
Ah.
Sono le nostre conoscenze sul territorio reperimento di alloggi di edilizia convenzionata con prezzi calmierati.
Il Comune, le forze con i Comuni non hanno le forze di poter costruire, come è stato fatto un tempo il centro sociale, piuttosto che gli alloggi in via Manzoni non ha più la possibilità di costruire degli alloggi che possono essere poi affittati.
Con prezzi calmierati, quindi è ovvio che deve essere quella di appoggiarsi a terzi.
Prima è normale, così solo i Comuni cambia magari la forza di poter fare ancora dell'edilizia.
In.
Cui.
È vero politica, assolutamente concordo, uno poteva dire io tengo tutti i 16.000 metri quadri, faccio una RSA con 2000 metri quadri in più.
Per andare incontro a quelle che ritengo possano essere delle esigenze della mia comunità di.
No, una struttura dunque adeguata al territorio, perché diversamente nessuno la farei.
Chiedo a questo punto il primo atto di venirmi incontro e di costruire delle degli appartamenti di edilizia convenzionata, l'edilizia convenzionata sottostare delle delle normative per cui non ha.
Il pezzi.
Vengono stabiliti da dell'età e che poi vengono aggiornate negli anni in cui vengono costruiti gli appartamenti, che sono opportunità.
Un'opportunità, come è ovvio che se io chiedo di costruire per mio conto e il terzo poi costruisce ma ci guadagna questo è scontato,
Lo fa gratuitamente perché?
Ci vuole bene, insomma.
E.
Però.
Scelta sia una scelta.
Correttamente quelle persone nel solco di quelle che possono essere le necessità attualmente il Paese, teniamo conto che da noi i prezzi stanno salendo tantissimo.
Per gli affitti abbiamo affitti di appartamenti.
Piccoli con cifre.
A volte riusciamo a dare risposte alle persone anziane perché abbiamo il centro sociale, riusciamo a dare qualche risposta con gli appartamenti del Comune, gli alloggi.
Però su giovani coppie, piuttosto che persone che vanno a vivere da soli, insomma, non riusciamo più a saper risposta, quindi, a mio avviso.
L'età.
Corretta dopodiché, politicamente e poteva essere fatto una scelta diversa, assolutamente d'accordo.
Grazie all'Assessore Ferrari.
Le dichiarazioni di voto.
Ciò.
Il privato per applicare.
Per favore.
Concreto.
Oggi stiamo decidendo.
Promessa.
Allora quello che c'è dietro?
Propensione, cercare convenzione,
In pensione, ma non sappiamo ancora chi c'è poi protezione.
Convenzione.
Convenzioni con gli altri.
Quando verrà fatta?
Sono veramente vantaggiosi?
Tutti i meccanismi.
Perché sappiamo che non ci ha insegnato niente, abbiamo una casa di riposo, Ungaretti, abbiamo visto come è finita con le vostre convinzioni.
Votiamo.
Pensioni non sappiamo niente,
No, no, no, non è così.
Sì, ma non è detto infatti.
Siamo a disposizione e questo ci avete insegnato voi che per stare in piedi,
Portare i costi.
Dunque, la volta scorsa come 160 posti letto,
Assessore in grado di dirmi se ci stanno 560 posti letto è quello che rimane su quel lotto che ci sono, anche dei vincoli da rispettare, con quelle due strutture che.
Premesso che proprio quel portai faccio.
Di garantire che qua ci stanno 160 posti letto,
Questo è quello.
E questa informazione adesso finisco di rispondere alla domanda, quindi abbiamo la certezza che questo possa realmente realizzare questa struttura. 160 posti che avete voi dichiarò che sono necessarie,
1, come ho detto prima, che reale stimabile esisteva un valore, quello che viene concesso in cambio non lo troviamo da nessuna parte, una promessa si parla.
Però, appunto, come ho detto, la storia ci insegna che le costruzioni fatte così non chiarite.
Porta dei contenziosi, quindi.
Conversazione, voglio dire io successiva, che è stata quando le osservazioni vincolati 41 una comprensione chiara e su questo punto vorrei presentare.
Un emendamento che.
Quelli che potrebbero essere i futuri accordi e chiedo se posso presentarvelo e si può mandare alla votazione.
Deciso di trattare.
Allora ecco.
Poi non se la può leggere.
Poi.
Allora io propongo di integrare il dispositivo della proposta di deliberazione con il seguente.
Di stabilire che l'approvazione definitiva della variante ogni successivo atto attuativo dell'intervento siano subordinati alla preventiva stipula di apposita convenzione urbanistica tra il Comune di sfidando il soggetto attuatore. La convenzione dovrà disciplinare in modo puntuale vincolanti gli impegni connessi alla realizzazione dell'intervento di edilizia sociale, richiamato negli atti della variante, indicando almeno numero tipologia e locali della localizzazione degli alloggi, requisiti e i criteri di accesso dei destinatari, eventuali priorità riservati ai residenti nei comuni di Spino d'Adda, prezzo massimo di vendita massimo di locazione, tempi certi di presentazione del progetto e di realizzazione.
E conseguenze in caso di ritardo, mancata realizzazione dei conti in forma attuazione, gli obblighi assunti dal soggetto attuatore dovranno essere garantiti dai media fideiussione bancaria e assicurativa di importo congruo rispetto a quel valore degli impegni convenzionali discutibile dal comune in caso di inadempimento, la motivazione la variante attribuisce al soggetto privato benefici urbanistico concreto e immediato.
Attraverso la modifica della circolazione dell'ambito e dell'ampliamento della parte edificabile, l'interesse pubblico dichiarato, costituito dalla realizzazione del bonus sociale, può essere definito in termini concreti, vincolanti e garantire, in assenza di una convenzione con contenuti precisi e di una garanzia fideiussoria beneficiario pubblico, resterebbe previsione generica.
Mentre l'effetto balistico favorevole, per quanto sarebbe immediato, 100.
Protezione, sequestro, sareste d'accordo sul perlomeno possiamo.
Un po' più tranquilli.
Ci sono delle delle regole.
Direi che.
Ci sono state.
B.
Eh.
La proposta.
Abbiamo qualcosa.
Sono tutte cose che, secondo me, vanno chiarite a livello tecnico.
Dobbiamo sapere.
La casa.
Posso chiedere?
E allora parola possiamo.
Citazioni all'architetto è chiaro.
Sì, sentirci questa sera.
Gli emendamenti.
La convenzione di siccità.
L'ultimo.
L'edificio pubblico resterebbe.
Mistico.
Certo.
Alla memoria, senza occupazione, non ci ha permesso di costruire.
Senza il permesso di costruire l'effetto possibilità.
Nulla.
Allora Turone funziona.
Ora.
Questi sono punti che sono oggetto della discussione.
Ridurre in fase di approvazione.
Grazie per il tutto ripartì dopo che abbiamo approvato perché.
Regole urbanistiche.
Interrotto sì.
Ne è rimasto al dei vecchi porti del Piano regolatore, qualcosa di leggermente diverso, I secondo la produzione.
Dopo.
Approvazione.
Boschi.
E rispetto per quello che è?
La bozza di convenzione.
Ho due osservazioni.
Come?
Bruxelles.
Variante al PGT.
Controdeduzioni.
Discusso.
Tu precedente.
Punto precedente, se il Consiglio precedente?
Pezzi di metodo.
Presentato delle osservazioni sono state controdedotte, il Consiglio comunale può acquisisce rigetta o comunque si comporta di conseguenza.
È vero.
L'ultimo punto, se come minoranza.
Da più parti.
Documentazione.
Questa è materia la Conferenza dei Capigruppo e non è pervenuto.
Guardate che sfrutta russi.
È pervenuto in Conferenza dei Capigruppo.
Comunque, a beneficio.
Ah, a beneficio e correttezza che stampata cerca papà, è scappato qua.
BCE, scampata.
Gli emendamenti possono.
Ah creanza, se ciò che ha scritto.
Tutto credo quindi.
Ne performa.
Di Pippo, Pippo.
Il tutto.
L'emendamento.
Al porto.
Parti.
Come diceva l'architetto.
Il consigliere comunale, il consigliere comunale e soprattutto di cultura, anche per comprendere se buttare, oppure?
Il popolo.
Sì, c'è un dubbio, sì, stiamo tutti.
Realizzazione.
Cosiddetta cosiddetto.
Nessuno.
Sappiamo convenzionate.
Al di là di questo.
Tale emendamento.
Rifiuta.
Poi, sfruttati.
Perché?
Proposte di emendamento.
Oggi.
10 anni o più.
Ora.
Politico tanto.
Il Rettore.
Politico, circostanza.
Qualcosa di forte Vaccari.
Per il palazzo,
Presto.
Ci sono delle vendite della parte libera okay, ci devono essere anche delle visite della parte.
I rogiti hanno evidenziato un tale prezzo di vendita ci sarà tabellarmente tot, non lo so, cioè ipotizzo valutate questa cosa, prendete sul punto l'emendamento che vuole porre l'attenzione su questo tipo di cose, poi magari in seno approvarlo, ma il tema è corretto e la sede proporlo è corretta.
Almeno su questo la discussione.
Grazie per aver portato un elemento di discussione in modo più più approfonditi, indipendentemente dall'adozione dell'approvazione e dell'adozione.
Io proporrei, visto che comunque i punti in diciamo presentati dal del consigliere Russo sono pertinenti con quello che si vuole fare.
Concordo con il consigliere Bassani che.
In fase di adozione, cioè da domani in poi il, il Consigliere può presentare questa e lì sì, chi sarà il momento in cui dire va bene nella convenzione andiamo a inserire questo o quest'altro, quest'altro perché la convenzione è poi adesso noi approviamo quello che diciamo l'adozione del piano generale, poi in particolari e abbiamo il tempo per scendere a C perché per per arrivarci in quel caso lì possiamo inserire alcune sono già inserite,
Diciamo però la convenzione non è che è quella che c'è questa sera, convenzione, quella che uscirà prima dell'approvazione, ecco e quindi in questo caso sono le osservazioni che portano queste questi punti dentro quindi io.
Per non farla bocciare o cosa io le chiederei se lei questi punti uguali di può presentare da da da dopo l'approvazione che sicuramente verranno tenuti in considerazione?
No, lo devi consegnare.
Okay.
Okay.
Ma non la votiamo però.
No, se se lo se, lo ritiri che lo ripresenti domani è corretto se lo presenti dove si se lo presenti oggi.
Ma non ha senso portarlo verso, perché non siamo in quella fase, cioè ci vuole l'adozione prima.
Sì, ma perché a farlo bocciare, perché perché farlo bocciare cioè che te?
Adotta dopodomani, lo lo lo viene inserito.
Lores lo ripresenti, ecco.
Va bene.
Ah.
Ma noi ci va, beh, no a noi, ci va a noi, va bene a noi, ma non è fattibile votarlo adesso.
No, ma ascolta adesso siamo in fase di adozione, lo debbo votare una volta adottato la mozione, non so se riesco, non siamo contro a questa, non siamo contro, non siamo contro, chiediamo solo che venga presentato successivamente più di così, non so cosa dire.
Quindi, se vuoi che lo votiamo, lo dobbiamo votare, ecco.
Però non è essere contro e essere non poter.
Però no, voglio che a questo punto sia messo a verbale che è una frase del genere, vuole dire che lo lascia apposta perché venga respinto e perché poi domani potete dire che l'abbiamo respinto in realtà respingimento di questo atto non è per la non condivisione di quanto ho scritto ma perché è sbagliato al momento della presentazione.
Allora Nobel.
Lui ha detto lui sta dicendo lui sta dicendo votate contro le domani, usciamo che avete votato contro, non è giù, non mi sembra corretto non un accordo, un attimo, dobbiamo sospendere cinque minuti la seduta, sospendiamo cinque minuti, potete avvicinarsi avvicinarli.
Allora?
Come ho detto prima.
Condividendo questi punti da poter reinserire nella,
Nella convenzione,
Oggi non è possibile.
Approvare questa proposta che diciamo.
Che è stata presentata dal Consigliere Russo, perlomeno per noi, non è possibile presentarla oggi, quindi ciò che voglio dire è che condividiamo questi punti, ma che prenderemo in considerazione dopo una sua riproposta.
In fase di approvazione del.
Del del della lottizzazione, oggi siamo in fase di adozione, quindi arriveranno anche altre proposte e via dicendo, quindi in questo caso noi andremmo a votare questa.
Diciamo, chiederemo i consiglieri di esprimersi sulla proposta del Consigliere.
Va bene.
Okay, quindi chi è favore e.
Si mette in votazione la proposta del Consigliere Ruzzo, quindi chi è favorevole?
Sì, sì, sì, certo, le dichiarazioni di voto sulla proposta.
La proposta del consigliere Bruzzone.
È costruttiva, aggiunge gli elementi di discussione positivi, di nessun documento né al lottizzante dell'Amministrazione, per come la leggo io non è indirizzata contro qualcuno, ma è a favore di qualcosa e potestà di qualsiasi consigliere comunale presentare emendamenti in sede di discussione. È pertinente al punto, perché ricordo che quando andremo a votare l'adozione, voteremo insieme tutti gli allegati all'adozione. Quindi è di pertinenza del Consiglio comunale la discussione anche degli allegati che vengono votati, perché la delibera ribadisce che il CIPE ha tutti gli allegati, tra cui la bozza di convenzione urbanistica, quindi, per le motivazioni delibera e li richiama tutti di adottare. In particolare è cosa, l'adozione è costituito dai seguenti documenti, tra cui la bozza di convenzione, quindi è assolutamente pertinente la proposta, la proposta e essendo anche per ammissione diretta accoglibile, ci pare stanno a me pare strano, non la conoscevo prima che non venga accolta, perché ripeto nessun documento lottizzante, nessun nocumento all'amministrazione.
Un vantaggio per la discussione pertinenza. Bene, io sono favorevole.
Consigliere Bersani.
Mi sono già espresso in precedenza, ma.
Raso esplicito, si sente sì.
Un poco.
I punti.
Della discussione che ha sollevato il Consigliere sono sempre pertinenti perché li solleva un Consigliere, primo aspetto, secondo aspetto, in questo caso sono pertinenti non solo nella forma, ma possono avere anche qualche riscontro sulla sostanza, ma insistono su,
Un documento che, per stessa, cito testuali parole del Consigliere e bozza di convenzione, quindi non Convenzione definiti.
Quindi rimandiamo.
La discussione alla convenzione definitiva.
Se oltretutto che se guardo l'oggetto della presentazione non è tanto un emendamento perché è un impegno, quindi non è esattamente una modifica, un emendamento a un documento specifico quanto più.
Tecnicamente è qualcosa di diverso.
Al netto di questi, queste idee.
Cavilli e,
Tecnicismo.
C'è un aspetto, però, prima di terminare il mio intervento.
Attenzione, Consigliere, non è con l'emendamento che lei può dire che ha messo in salvo e che ha ottenuto quegli aspetti, quello che vuole tutelare, perché non è vero il contrario.
È vero.
Non è che senza quell'emendamento e quegli aspetti non sono tutelati semplicemente sono rimandati a un documento diverso, che è la convenzione che in questo momento è presentata come bozza, poiché questo è il punto che mi preme, cioè dal punto di vista tecnico.
Può non essere nel momento ideale, ma ha deciso di presentarlo ne discutiamo da un punto di vista politico, però questa attenzione perché dire che, presentando l'emendamento?
Si tutela e ammettere che, non presentandolo, non si tutela quando invece esiste uno strumento diverso per tutelare quella cosa lì che si chiama convenzione, tutto qui.
L'invito è a votare contro.
Bene, mettiamo in votazione l'emendamento, chi è favorevole all'emendamento presentato dal consigliere Russo.
2, chi è contrario?
Tutto il resto.
Quindi non serve.
L'emendamento e.
La proposta di emendamento è respinta.
Ripeto, e i punti condivisibili, se ce li presenta, dopo la parola, dopo l'approvazione di del del.
Dell'adozione, sicuramente verranno presi in considerazione.
Quindi, a questo punto andrei a chiedere la dichiarazione di voto per l'adozione del piano di lottizzazione.
Prego Consigliere.
Grazie.
Perché avevo chiesto di rimandare questo punto?
Lo abbiamo visto perché c'è tanto da dire, non è un fatto tecnico.
Io oggi non sono ancora in grado di essere né favorevole né contrario.
E qui dico che lascio libertà al mio gruppo di voto su questo punto.
Non sono né favorevole né contrario, perché non mi sono ancora convinto, allora è ovvio che io sono a favore o meglio.
Ritengo accoglibile.
La tu 13, così come è nel PGT.
Devo ragionare se queste varianti sono così peggiorative, perché peggiorative, lo sono per ovvi motivi.
Da inficiare l'obiettivo finale.
Allora?
Intanto siamo qui a parlarne.
Perché veniamo da una storia di successo nel tentativo di stravolgere il PGT e realizzare la casa di riposo in via Ungaretti, ma nella via Ungaretti diciamo al centro, al posto della piazza c'è stato un insuccesso e un ritardo di 10 anni.
Col tentativo di mettere lì la casa di riposo, non siamo d'accordo che siamo qui a parlare di metterla qua di nuovo, perché il tentativo chiamiamolo stravaganti perché usciva dal PGT.
Approvato dalla stessa Amministrazione vigente, di realizzarlo qui.
Era stato accantonato ed era stato sostituito dall'altro, quindi siamo qui perché veniamo da una storia di insuccesso di questa Amministrazione.
A un certo punto, adesso questa Amministrazione alla fine e deve pur dire.
Ho il terreno per la casa di riposo, ebbene, a qualunque costo.
Allora?
Quando insistevo sull'area di rispetto assessore, Galli era per far notare se lei vede e l'eventuale bozza di RSA viene fatta segmentata in modo che non vada oltre che viene stretta e allungata in un dato di difficilissima realizzazione.
Perché la scheda prevedeva un'area più grande.
Per permettere la migliore ubicazione della casa di riposo, non per forza una maggiore dimensione, ma una migliore ubicazione più a sud e non a ridosso del canale Vacchelli,
Questi 5.000 metri sottratti all'aria non sono giustificati dal tema, me ne bastano meno, non so se, se mi sto spiegando assessore su questo vorrei che si riflettesse, ma sul fatto che comunque a quest'area, per forza di cose, per i limiti di edificabilità viene già sottratta monetaria.
Di qui non ci si può fare nulla se togliamo anche questo.
Ci sta la casa di riposo,
Ecco, oggi nessuno mi assicura che lì ci stia e che ci siano operatori a farlo in questo stranissimo modo compresso e segmentato, vedete questa linea spezzata.
Ecco, si dice che si prende tutta quest'area, ma qui non si può costruire prima, si arrivava fino a qui perché la casa di riposo era qua, l'area era più grande, non perché veniva fatta al più grande le aree di riposo, ma perché qui veniva fatta la casa di riposo lontana dal canale Vacchelli qui sarà difficilissimo realizzare una casa di riposo,
Delle dimissioni ipotizzate altrove in questo.
In questa piccolissima area, perché non è più neanche questa, quindi è ancora meno.
Dei.
11.000 da 16.000, perché bisognerà sottrarre anche l'area di inedificabilità okay.
Si aggiunga poi che la discussione, così la relazione, così come importanza dell'architetto, è chiaramente a favore del lottizzante, come è giusto che sia.
Lui dice la scheda prestazionale,
E di ambiguo lettura no, non è vero, intanto tagli una virgola per portare acqua al suo mulino, non so se ve ne siete accorti, c'è la relazione tecnica, una virgola in meno rispetto alla scheda prestazione, la doppia virgola crea un'incidentale che rende assolutamente certo, come sa chiunque abbia esteso questo,
PGT a suo tempo, che lo standard di qualità di quest'area.
È l'area da cedere al Comune per realizzare l'area la casa di riposo, punto.
Cioè.
Il lottizzante, può dire, è dubbio, permettono io che devo realizzarla ed è quello lo standard di qualità, no standard di qualità, quindi in cessione è l'area punto.
Non ha un senso, quel tentativo di spostare l'ago quindi non è accoglibile, non ha neanche senso, secondo, perché 10.000 metri che fuori di qui per arrivare a dare solo quel pezzo lì erano quelli inseriti dall'allora privato agricoltore che ha fatto introitare nel PGT ma non significa che lì in quel pezzettino lì veniva costruita la casa di riposo. Qui ci chi è venuto dopo ed è stato inserito, appunto con 16.000 metri, tra l'altro con un'Amministrazione in continuità con la vostra. Quindi questo per dire che dalla trattativa rispetto alla alla scheda vigente il Comune non ha tratto un vantaggio. Questo è ovvio.
Detto questo, e dovete condividerli?
È comunque da approvare questa adozione, allora è qui che io diventa incerto perché secondo me questa Amministrazione.
Perdonatemi, dico così non è capace di ottenere di più di quello che ha ottenuto ed è per quello che la trattativa si è prolungato.
Ma il risultato è davvero accettabile dentro quello che ho detto io in tre giorni non mi sono sciolto, questo dubbio è per quello che avevo chiesto più tempo ed è per quello che oggi io non voto contro, non voto a favore, mi astengo.
E non si non si dica mai che io sono contro il privato o contro il pubblico.
Io.
Sarò sempre per l'interesse della pubblica amministrazione in una trattativa da chiudere, con un lottizzante che ringraziamo ci sia.
Sennò non avremmo una controparte, io appartengo a quella metà del mondo che siedono sui due piatti della bilancia chiede uno Stato minimo ipertrofico, un'amministrazione meno di quello era un figlio e un privato più libero giusto, vi riconoscete almeno questo che appartengo a quella metà del del dello schieramento senza una connotazione è obbligatoriamente partitica, perché non ce l'ho, ma appartengo a quella parte, quindi io personalmente mi asterrò, ma lascia libero il mio gruppo di votare come vuole.
Grazie per l'attenzione e scusate se a un certo momento mi sono scaldato, ma perché ritengo che questo punto merita tanto ragazzi merita tanto questo punto.
Bassani per la dichiarazione.
È chiaro che il punto è meritevole di interesse.
È chiaro che e ho finito devo ripeterlo visione assurda alle 4:20 e.
È chiaro che il punto in meritevole perché rappresenta, insieme alla SEL 5, una di quelle.
Amo realizzata evidentemente area di via Ungaretti.
Uno di quei punti su cui si gioca tantissimo del futuro di un anno, ma non di un'amministrazione, perché il futuro trascendere amministrazioni del futuro di un Paese.
Comprendo, in un certo senso, il dubbio del Consigliere Riccaboni chiusi su questo, ossia.
Il compromesso giusto o il compromesso migliore o compromesso, più vantaggioso per il Comune e per la cittadinanza.
Tuttavia.
La l'impostazione che è stata data.
Provo a guardarla veramente da lontano per dare uno spunto in più, tanto è l'adozione, alla peggio non si approva quindi forse nessuno diversa.
Provo a dare uno spunto in più nella variante.
Non è solo equi, modificata in senso negativo, le RSA, la superficie, la RSA tieni inserita.
Una.
Tieni inserite, un qualcosa per l'edilizia convenzionata, meritevole di approfondimento, ma sicuramente una.
Non mi viene la parola.
Sicuramente un istituto.
Che fa cogliere l'interesse e a tutelare una fascia di popolazione perché è stato citato da qualcuno, ma questo è forse il punto?
Più meritevole di essere approfondito.
Che è completamente fuori dai radar di quelli che sono gli interessi di una normale dell'Amministrazione.
Abbiamo le scuole, facciamo tutto per le scuole, abbiamo un sacco di cose o per gli anziani, per il Centro anziani, ma abbiamo citato il discorso della sanità dell'inverno demografico.
Ecco forse davvero a domanda non sarebbe se fare l'edilizia convenzionata, ma dovremo discutere su qual è la fascia di popolazione a cui destinare quell'edilizia convenzionata, perché questo dà molta più l'idea di dove poniamola interesse da 100.
Politico della scelta che ci rimane dopo aver deliberato l'eventuale RSA.
Faccio la mappatura dei servizi piano dei servizi che lo dice uno dei documenti del PGT, il Piano dei Servizi del comune di Spino d'Adda fascia 0 5 coperta fascia 5 coperta si no con quale percentuale fascia 5 10 coperta sennò con quale percentuale fascia 65 in su coperta sinora con quelle percentuali fascia 25 e 30.
Faceva 25 30 o 35.
Sì, se ne fa e io trend da poco, non più però.
Questo dovrebbe essere la discussione, non il tecnicismo, grazie, perché qui e dove, come Consiglio, diamo il valore aggiunto.
Tutto questo per dire.
Forse non è e non sarà mai, ma nessun compromesso omesso, però è quello che ci permette di vedere un'opportunità.
In un momento in cui altre opportunità che non si sono presentati.
Quindi per me l'adozione va approvata.
Andrò in loop stasera su questa cosa, perché per me questo è l'unico fondo sempre più cogente.
Ma soprattutto perché pone la possibilità di ragionare su un ventaglio di servizi.
Che non c'è ancora la data in cui in cui e di cui probabilmente abbiamo bisogno, anche se non c'erano.
Grazie ai due Consiglieri per le loro dei loro interventi, due interventi pertinenti, come è pertinente e lo voglio ribadire, la proposta del consigliere Russo che ci porta proprio secondo me ci dà proprio l'opportunità, nei prossimi mesi che ci porteranno alla all'approvazione di discutere di questo cosa inserire l'ha accennato precedentemente anche l'assessore Ferrari.
Ci dà l'opportunità di discutere cosa inserire in quella fascia lì dopo, una volta inserito, è quello nella convenzione, quindi ritengo che sia importante valutarlo e prendere tutte le proposte possibili, abbiamo varie fasce che necessitano comunque un interessamento.
Quindi, come come è stato detto, io vi invito a votare anch'io, naturalmente favorevolmente, come ha detto, come ha ribadito il il Consigliere Bassani e passiamo alla.
Alla votazione chi è favorevole?
Chi è contrario, nessuno, chi si astiene?
Per l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene 2?
Grazie per questa discussione, passiamo al penultimo punto, ringrazio, ringrazio l'architetto allora grazie architetto per la sua, ringrazio l'architetto per la sua presenza.
Penso.
È la prima volta che facciamo cose gravi.
Enzo scusa un attimo, visto l'orario e visto che uno di questi due punti, ancora molto corposo, proporrei o di posticiparli al prossimo Consiglio comunale vuoti, interrompe la seduta e riprenderla poi.
Simone, la biblioteca, dobbiamo farlo, dobbiamo approvarlo immediatamente, quello della biblioteca per quello, ma è anche e anche veloce, penso che non sia un problema di emergenza, quindi quindi poi e poi e poi sentiamo per l'altro se, se lo si ritiene da dover,
Quindi.
Però io porto così, almeno facciamo portò in.
In approvazione il punto 10, che.
Diciamo approvazione, convenzione per l'istituzione della rete bibliotecaria cremonese, dove facciamo parte anche noi, Marco vuoi dire.
Possiamo dare per letto?
Sì, sì, sì, no, no al Poli agevolissimo, al buonissimo.
14 14 pagine di convenzione, no al volo.
La convenzione è scaduta il 31 dicembre 2025 per sei mesi è stata, diciamo, approvata, tacitamente, nel se sono andate avanti, è stata prorogata un lavoro alle 2, non mi viene più termini adesso verrà appunto ristabilita l'unica modifica importante della Convenzione riguarda l'ente capofila, che passa dal Comune di Cremona alla Provincia di Cremona il prezzo, il costo di adesione alla Convenzione rimane il medesimo. Sono 80 centesimi a cittadino,
Nella convenzione. Ovviamente è importantissimo per noi, perché ci dà la possibilità, primo fra tutti, oltre a tutti quei servizi legati alla formazione del personale, ha effettuato la catalogazione e via dicendo ci dà la possibilità di avere il prestito interbibliotecario che qualcosa di fondamentale per il nostro Paese, per tutto per tutti i Paesi, perché laddove appunto.
Il cittadino dovesse aver bisogno di quel libro con il prestito interbibliotecario nel giro di qualche giorno gli arriva, anche qualora non dovesse avere, quindi questo è in sintesi, non sto a illustrarlo, perché poi per il resto è la medesima approvata ormai già due volte in questi cinque anni.
Grazie all'Assessore Gobbo chiedo se ci sono interventi.
Se non ci sono interventi, passerei alla votazione, chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene, nessuno ha.
Sulla dichiarazione di voto, mi scusi, dichiarazione è una dichiarazione di voto.
Dichiarazioni di voto vive libri, vivere, biblioteche, ci siamo a favore.
Grazie consigliere ha già fatto la dichiarazione del Consigliere, il l'Assessore, Gobbo quindi chi è favorevole.
Tutti favorevoli contrari nessuno astenuti, nessuno per l'immediata esecutività, chi è favorevole perfetto, tutti favorevoli ed è approvata ascoltate, allora qui c'è l'aggiornamento del piano, se volete, ve lo leggo se mi dite di rinviarlo, lo rinviamo a prossima.
Lo rinviamo.
Va beh.
Ma richiedo il rinvio del punto.
Il prossimo Consiglio allora c'è qualche creiamo, allora abbiamo ecocidio con urgenza di adozione del piano di chi debba essere immediatamente.
È la prefettura che lo chiede allora, se volete lo rinviamo, il prossimo Consiglio comunale dovrebbe essere verso la fine di studio, cosa cosa.
Allora lo rinviamo al prossimo Consiglio comunale.
Va benissimo.
Va bene.
Sì, è un personaggio e un aggiornamento, sì, hanno schierato ai tecnici.
Sì, passiamo alla discussione, passiamo alla discussione, diamolo per letta allora.
Facciamo.
Gli esercizi di Protezione civile, cioè perché sempre gli aggiornamenti chiedono che si coinvolga la popolazione, le scuole, eccetera, eccetera facciamolo davvero, facciamolo bene, facciamo.
Ecco.
Il Presidente.
Protezione civile.
Deve sapere.
È così pesante, però, provare a fare qualcosa alle alla alla materna, già scusa alla l'elementare e alla media l'abbiamo no, no, l'abbiamo fatto il mese scorso, andiamo avanti, anche la primaria abbia fatto sì la primaria e alla media abbiamo fatto lunedì scorso al centro sociale che magari,
No.
Vede dichiarò altri consiglieri.
E il consigliere, De Nuccio sì, sì alle domande.
Diciamo così.
Pagina.
No.
All'interno dell'opuscolo speciali interno del, cioè, laddove lo dobbiamo solo.
Diciamo estrarre eh, eh, eh eh eh sì, sì, sì, sono meno pagine, sicuramente però è già all'interno di tutta di tutta la documentazione, l'opuscolo quindi tra l'altro, adesso non ho letto il coso era una paginetta, però parla proprio del fatto che comunque è diffuso come vuole la Regione Lombardia nel.
A livello telematico.
Paginette comunque niente.
Metto in votazione a questo punto, il punto è che chi è favorevole all'aggiornamento del Piano di Protezione civile Comunale di Spino d'Adda.
Chi è contrario?
Nessuno chi si astiene, nessuno, a questo punto facciamo l'immediata esecutività che lo mandi in Prefettura, chi è favorevole,
Per l'immediata esecutività, tutti favorevoli.
Adesso sono tenute nessuno ringrazio tutti quanti e diciamo è stata una maratona.
Questa sera.