Buonasera.
Possiamo partire con il Consiglio comunale.
Do la parola al dottor Alesio per l'evento e l'appello, sì,
Serve tutti buonasera, procedo all'appello allora Enzo Galbiati che buonasera, Eleonora Ferrari, fedeli di un'ora per lo assenti, la diamo in arrivo, Marco Gobbo, cioè in buona sera, Marco Cecilia, Calzi che altri ci Buonasera Sisinio Galli, Roberto Buonasera, Roberto,
Stefano Menini, dicemmo un asilo, Stefano Petris, fugace Buonasera.
Andrea Fabrizio Bassani.
Bisogna quindi con dolce, Nicola Antonio Nizzoli, l'ho visto buonasera, Paolo Danil, ecco Riccaboni sapere se.
Francesco, che stanno Corini, cioè Buonasera, sarà Lucia pari.
Non solo Uzzi, Buonasera c'è e c'è anche l'Assessore esterno, quindi da me siamo in 1 2 3 4 5 6 7 8 9, giusto contato, beh, no, in numero, cioè che sarebbe 7 su 14, quindi va bene la seduta.
Grazie al dottor d'Alesio e quindi partiamo col Consiglio e partiamo con una comunicazione oggi.
La dottoressa Fontana ha presentato le proprie dimissioni come assessore al bilancio.
Diciamo, anticipiamo quello che sarà e la dottoressa Fontana lascerà quello che è il ruolo di assessore al bilancio e proprio per quello che dicevo qualche tempo fa, cioè.
Il fatto che il nostro economo non è più a Spino, ma è andato nel comune di Crema, ma comunque noi dobbiamo mantenere il posto di lavoro al al dottor Calderara. Poi sarà a Crema fino alla fine del mandato del sindaco di Crema e abbiamo fatto un accordo con il Comune di Vailate, dove la dottoressa Fontana è dipendente per un diciamo una convenzione fra i due Comuni, quindi la dottoressa Fontana si occuperà dal 1 maggio. Le dimissioni,
Date oggi vanno in vigore il 1 maggio e dal 2 maggio, dottoressa Fontana, sarà comunque responsabile del dell'ufficio.
Economo del del del Comune area finanziaria del Comune. Grazie, dottor d'Alesio. Questa era la comunicazione.
Passiamo al primo punto all'ordine del giorno che all'approvazione dei verbali della seduta precedente del 28 due 2026, quindi diamo per letti i verbali, chi è favorevole.
Contrari astenuti.
Il Consigliere.
Abruzzo.
C'è l'immediata esecutività, quindi non mi ricordo mai no, ecco tutti no, tranne che il consigliere Russo, che sia si astiene.
Passiamo al punto 2, approvazione del rendiconto della gestione 2005 e documenti allegati lascio la parola per l'ultima seduta ad Assessore alla dottoressa Fontana.
Quella sera.
Come tutti gli anni, entro il 30 aprile, e occorre approvare il conto del bilancio, ossia tutto quello che è successo nell'esercizio.
Il revisore dei conti ha espresso col verbale numero 7 parere favorevole con alcune considerazioni riguardo, ovviamente l'anticipazione di cassa.
Ecco, andiamo a illustrare quelli che sono i risultati, allora questa.
Illustra l'entrata per titoli, allora le entrate extra, le entrate tributarie, come li si trova nella prima colonna, abbiamo l'assestato, ossia quello che è lo stanziamento del bilancio dopo le variazioni.
Che si sono susseguite nell'esercizio.
La.
Accertato indica quello che effettivamente è stata l'entrata, poi abbiamo la percentuale dell'accertato rispetto allo stanziamento, l'incassato e l'ultima colonna la percentuale del riscosso rispetto all'accertato, allora le entrate tributarie sono state realizzate per il 97,86%, quelli per trasferimenti al 90,70%, le entrate extra tributarie per l'85,62 le entrate in conto capitale per il 92,36%, quindi il totale delle e del dell'accertato, cioè di quelle che sono le entrate effettivamente realizzate rispetto a quelle che erano le previsioni finale di bilancio sono state realizzate per il 93,84% e incassate per l'82,95,
In questa slide e troviamo il dettaglio delle entrate in conto capitale, le entrate in conto capitale e sono state terre 751.309,95 determinate dai contributi statali o regionali per 146.738,12.
E come contributi di costruzione, cioè gli extra oneri di urbanizzazione e per 54.800 alienazione delle aree, quindi per un totale di accertato di circa 1 milione di euro.
Qui troviamo invece l'illustrazione della spesa per titoli e i titoli più significativi perché non omesso il titolo, per esempio, quarto della spesa che riguarda la quota capitale di ammortamento dei mutui, perché ovviamente è realizzata per il 100%, allora la spesa corrente assestata è pari a 5 milioni 11.336,67.
È impegnata per 4 milioni 499 390,82 è pari a oltre all'89,78%, di fatto né il la parte impegnata realmente pari al 94,72%, perché nell'assestato troviamo anche e tutte quelle voci che riguardano i fondi tipo il fondo di riserva, il fondo crediti di dubbia esigibilità che ovviamente non possono essere impegnati.
E la parte corrente è stata pagata per l'84,53%. Le spese in conto capitale previsto per 2 milioni 241 104,81 è stata impegnata per il 47,40%, quindi per un totale di 1 milione 62.190,38 e pagata per l'88,47%.
Entriamo qui nel dettaglio della della spesa corrente, si fa un confronto tra la spesa, cioè la è per missione, quindi.
Per riga leggiamo le varie missioni, ossia le varie funzioni che che svolge il Comune, nella prima colonna troviamo la percentuale di queste missioni rispetto alla spesa corrente nel 2024 e neppure le percentuale invece nel 2025 troviamo l'importo impegnato in assoluto, infatti il totale è uguale a 4, quello illustrato in precedenza 4 milioni 499 390,72 e troviamo la ripartizione percentuale rispetto alle alle varie funzioni nell'anno 2025 la UE le emissioni più, diciamo, costose e sono sempre la prima Servizi istituzionali generali e di gestione, dove ci sono tutte le funzioni riguardanti proprio la gestione amministrativa dell'ente e poi la funzione di vigilanza ordine pubblico e sicurezza che costa circa 290.000 istruzione. Diritto allo studio 400.851,91 Tutela e valorizzazione dei beni ed attività culturali che lo occupa. L'1,45%, per un totale di circa 65.000 politiche giovanili, sport e tempo libero per 90.000 a sé, l'assetto del territorio ed edilizia abitativa per 206.000 0 25,82 sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente per 637.000 circa. Questa è abbastanza rilevante perché c'è tutta la spesa relativa alla gestione di dei rifiuti. Soccorso del soccorso civile per 11.147,82 e le né i diritti sociali, quindi i servizi sociali per 1 milione 263.211,38 che occupano il 28,08% della spesa corrente, poi è che lo sviluppo economico e competitività e che è pari a 12.000 0 26,22.
Ecco, qui troviamo la l'andamento que, cioè queste vengono riportate le precedenti percentuali in questa tabella, proprio per vedere come è stato il la variazione nel triennio 2023 e 25. Vediamo che la.
Fino alla cioè cioè quella più che a.
Che ha avuto più consistente una consistente variazione e sta e l'ha proprio la funzione delle i diritti sociali, politiche, sociali e la famiglia, infatti son passati dal 24,75% al 28,08.
Allora, per quanto riguarda la spesa sociale variata dal 2024 al 2, mi c'è da ho fatto un confronto con il 2017 perché al 2017, perché è il periodo pre-Covid, quindi non è, diciamo inficiato da tutte le vicende che ci sono state nel periodo dal 2019 al 2022 e la spesa nel 2017 e era pari a era pari,
Ah.
Abbiamo visto una percentuale di circa il 20 20%, ma neanche il 20% sulla spesa corrente. La differenza rispetto al la spesa del 2025 rispetto a quella di del 2017 è aumentato del 46,88% e se andiamo un po' più indietro nel tempo, la spesa nel 2025, rispetto a quello del 2013 proprio della spesa, quella relativa ai servizi sociali è aumentato del 133,50%, quindi è un aumento veramente consistenti. Infatti, nel 2017 la spesa era pari a 860.000, nel 2013 era pari a 541.000 e abbiamo visto che nel 2000 e i 25 è stata pari a 1 milione e 263.000. Per quanto riguarda invece la spesa corrente complessiva, faccio ancora un confronto con perché sembra alta la spesa occorrente, però, se faccio un confronto con il 2017, la spesa corrente era pari a 3 milioni e 768.000 0 99,73 nel 2025 l'abbiamo già visto prima circa 4 milioni e mezzo, quindi con una variazione pari a in termini assoluti 731.291,09, una variazione quindi percentuale del 19,41% se li ho messo euro, ma è percentuale se applichiamo la rivalutazione monetaria dal 2017 al 2025, il tasso di inflazione e di dal 2017, cioè il valore del 2017 attualizzato ad oggi dovrebbe essere aumentata la spesa corrente di 283.764,74, quindi l'incremento percentuale applicando la rivalutazione monetaria dal 2017 e il 2025 e pari al 20,80%, ma di fatto è stata pari a cioè quella reale è stata pari al 19,41%. Allora qui troviamo e invece sempre l'illustrazione della delle missioni solo relativa nelle spese relative al 2025 leggiamo il grado di copertura, cioè il grado di realizzazione. Troviamo quindi la previsione complessiva di 4 milioni e 750 410 10,35 euro è stata impegnata per euro 4 milioni 499 390,72, quindi la percentuale di copertura.
Per tutte le missioni è superiore al 90%, quindi, complessivamente pari al 94,73%.
Qui troviamo invece e lo sviluppo della sempre della spesa corrente e per tipologia di spesa e nell'ultima colonna, nelle ultime due colonie, troviamo i dati relativi al 2025, la spesa del personale, circa 848.000 acquisto di beni e servizi, 3 milioni 142.000 che occupa il 69,83% trasferimenti il 4,81% e gli interessi passivi su mutui e 80.351,46 le imposte tasse 1,18 rimborsi vari.
La percentuale base, infatti, è solo 1.300 euro e altre spese 158 404,12, mentre nelle prime quattro colonne troviamo il la spesa relativa al 2023 e al 2024.
Allora l'avanzo di amministrazione dell'esercizio 2025 è pari a 658.551,98, se lo lo analizziamo per tipologia, abbiamo l'avanzo accantonato che pari a 250.343,51, che è composto da un fondo crediti di dubbia esigibilità di 71.528,30 Fondo liquidità 102.945,02 Fondo di garanzia dei debiti commerciali di circa 10.000 Fondo contenzioso di 10.000 altri accantonamenti per 55.738,19. In questi altri accantonamenti troviamo il per esempio 40 circa 41.000 euro, che sono il gli arretrati, un accantonamento per gli arretrati contrattuali dei dipendenti.
Nella parte vincolata che pari a 394.543,88 e la parte più consistente, troviamo la, la messa in sicurezza, il contributo per la messa in sicurezza di un tratto della Loggia della Loggia Merlo vecchio e poi il entrate per bandi PNRR transazioni digitali che pari circa a 90.000 euro perché sono arrivati questi fondi non ve lo vedremo nell'ultima slide l'illustrazione generale non sono stati spesi completamente, quindi la parte che non è stata in investita o impegnata.
È transitata quindi nella quota vincolata dell'avanzo di amministrazione, poi che le il contributo per l'acquisto dei libri e che era stata oggetto già dell'applicazione dell'avanzo, perché c'era questo fondo che era sta è arrivato verso la fine del dell'esercizio, 2025 ha dovuto essere accantonato e subito impegnato.
Nel bilancio di previsione, perché poi la rendicontazione è stata effettuata e nel mese di a metà aprile, poi altre voci rilevanti abbiamo.
Con quota vincolata per l'estinzione anticipata dei prestiti di circa 6.000 euro che l'accantonamento del 10% e del dell'alienazione del delle degli immobili e poi la parte disponibile è pari a 13.664,59.
Nonostante la il la parte debole, diciamo, di questo conto del bilancio, che proprio il fatto di essere di aver chiuso l'esercizio del 2025 ancora in anticipazione abbiamo però delle dei dati positivi, che sono il risultato di competenza che sono, che è pari a 555.204,60 l'equilibrio di bilancio che è 200.489,64 che non è altro che il risultato precedente depurato delle quote accantonate e vincolate e l'equilibrio complessivo del del bilancio che è pari a 199.492,12 che quali che uguale a quello precedente, depurato delle quote di accantonate vincolate e degli esercizi precedenti.
Allora qui troviamo l'illustrazione dell'indebitamento, l'indebitamento, altri al fine esercizio 2025 è pari a 2 milioni 598.638,45.
Né la quota di ammortamento, quota capitale di ammortamento dei mutui, quindi i prestiti rimborsati nell'esercizio 2025 e sono pari a 189.640,16 il la trave, cioè le l'istogramma che troviamo le sotto illustra la quota di indebitamento per abitante che è,
Fa evidenzia un trend in in calo, gli oneri finanziari più la quota capitale sono pari a circa 270.000, che devono essere coperti, ovviamente finanziate dall'entrata corrente e rispetto all'entrata corrente abbiamo una percentuale del 5, cioè le il 5,53% dell'entrata corrente finanzia il la spesa per l'indebitamento nel 2024 questa percentuale era pari al 7,86.
Investimenti realizzati ne ha un'altra cosa che volevo dire la Giunta, il due settimane fa ha aderito alla rinegoziazione dei mutui, che, siccome la Cassa depositi e prestiti ha dato questa possibilità e al agli enti di aderire a questa rinegoziazione dei mutui e,
Hirn, attualmente il il comune di Spino ah in ammortamento, 16 mutui, di cui 3 sono rimborsati, sono solo a carico del Comune, ma sono rimborsa rimborsate dal Ministero.
E due sono pagati dal Comune, ma vengono rimborsati dal lato perché riguardano i tratti di di di fognatura che erano stati effettuati negli anni precedenti. Poi nel 2014, tutto il sistema idrico integrato è passato alla Padania, Acque quindi lato, rimborsa le quote di ammortamento, quindi le quote a carico CeLIM gli ammortamenti a carico del Comune sono complessivamente 11, c'è quindi il debito che abbiamo visto prima e la quota a carico cioè che do il Comune deve ancora rimborsare alla Cassa depositi e prestiti è pari a 1 milione 790.000.
E.
10 di questi mutui sono stati rinegoziati.
E l'importo complessivo del debito residuo di questi mutui rinegoziati è pari 1 milione 36.000, questo che beneficio ha dato questo questa rinegoziazione, allora è una rinegoziazione un po' anomala rispetto a quella degli anni precedenti, perché non ha spostato la.
La durata dell'ammortamento dei mutui, ma ha solo dato la, cioè il beneficio consiste nel fatto che l'Ente rimborsa nel 2026 Evi e due nel 2027 una quota capitale che è pari all'1,5% del debito residuo al 31 dicembre 2025, quindi diciamo libera risorse per il 2026 e 27, se facciamo e la.
Attualizziamo tutte le rate di ammortamento di ammortamento pre e anche quelli post, diciamo non c'è nessun beneficio, non c'è nessun costo è a carico del Comune e non c'è nessun beneficio nel nell'arco di dell'ammortamento.
Quindi l'unica. L'unico beneficio è che libera risorse. Nel 2026 e 27, infatti, dal 2028 in poi le quote di ammortamento aumenteranno annualmente di 1.479 euro, il beneficio nell'esercizio 2026 è pari a 9.500 euro circa e nel 2027 e 10.286.
Quindi il i mutui rinegoziati sono complessivamente pari a a 10, quindi il, i mutui che sono accesi ancora e quindi in ammortamento presso la Cassa depositi e prestiti come a carico del Comune sono, come ho detto prima, 11 trae sono a tasso variabile.
1 e a tasso fisso point a Quaglietta Sofri variabile hanno scadenza, cioè finiscono concludono l'ammortamento nel 2026, poi uno a tasso fisso a scadenza 2038 6, sempre a tasso fisso finiscono concludono l'ammortamento nel 2043 e 1, sempre tasso fisso, conclude l'ammortamento nel 2053, allora questi sono gli investimenti che sono stati effettuati nell'esercizio 2025 e di investimenti per abitante. L'importo dell'investimento per abitante pari a 151,03 e gli impegni più rilevanti sono il gli interventi di manutenzione del patrimonio pari a circa 161.000 e poi il PNRR. Esperienze del cittadino pari a.
105 135.000, poi altre cifre leva rilevanti sono l'efficientamento energetico degli immobili della sede della Polizia locale per 70.000 e poi altri investimenti alla messa in sicurezza e riqualificazione energetica del centro sociale per 390.000 e la realizzazione della scuola primaria e 378.734, anche se la scuola era già conclusa, però è transitata nell'anno 2026, perché.
E il diciamo questa spesa.
Segue l'esigibilità, quindi è diventata esigibile nelle nell'esercizio 2025 ed è per questo che la troviamo nel conto del bilancio del 2025, quindi il totale del della spesa impegnata e 1 milione e 62.190,38.
Allora?
In questa qui viene illustrata la riduzione dei residui attivi, come tutti gli anni presento questa.
E l'aggiornamento di questa riduzione delle dei residui attivi.
E la illustro velocemente intanto logge già ne ho già parlato parecchie volte, allora il, la mole dei residui attivi più consistente era nel 2014 e da infatti nella nella terza colonna abbiamo scostamento rispetto al dato più elevato troviamo zero perché è il dato di riferimento e oggi invece, cioè alle nel 2025, abbiamo uno scostamento rispetto all'anno. 2014 di 1 milione 474.429,45 e uno scostamento rispetto alla media di 548.291,31 in negativo. Questo cosa vuol dire vuol dire che i crediti, e cioè i residui attivi, non sono altro che i crediti. Quindi, se il l'esercizio si chiude con dei crediti molto elevati o il Comune ha una capacità di recuperare questi crediti e quindi questi crediti e soprattutto questi crediti sono reali oppure se vengono lasciati dai crediti, quindi dei residui attivi, che sono di difficile esazione vanno da con a gonfiare l'avanzo, e questo significa che nel corso dell'esercizio in cui vengono lasciati dei residui attivi elevati, magari non sicuri, non certi dall'altra parte o gonfiato. Ho utilizzato delle entrate per finanziare delle spese che non erano finanziate. Quindi, e non è una buona cosa lasciare dei residui attivi molto elevati, anche perché la Corte dei conti negli ultimi anni sta controllando pesantemente i residui attivi che vengono lasciati nel nel conto del bilancio fondo di cassa al 31 12 2025 era è il Comune regna anticipazioni e quindi è pari a zero.
Infatti l'anticipazione e qui troviamo l'andamento dell'anticipazione.
E nella nella riga e dove abbiamo importo dell'anticipazione non restituita al 31 12, specularmente a quello che abbiamo visto nei residui attivi, vediamo che nel 2016 e 17 il Comune era in anticipazione anche per parecchi giorni, cioè nel 2016 per 301 giorni addirittura nel 2017 per 365 giorni e quindi e anche comunque negli anni precedenti nel 2012 ore in anticipazione per 200 14 giorni,
E arriviamo al 2025, in cui abbiamo un utilizzo dell'anticipazione praticamente per tutto l'anno e una di anticipazione non chiusa al 31 12 per circa 930.000 però eh.
Il.
C'è da fare una considerazione sul 2025 che il Comune era in anticipazione di 930.000, però il.
Doveva avrebbe dovuto incassare entro il 31 dicembre 1 milione 553.991,18, di cui 851.450,23 dal GSE, che poi il GSE ha ritardato nel nel versamento, infatti sono stati incassati il 2 aprile e 701.541,58 dalla Regione Lombardia. Avevamo una comunicazione dalla Regione Lombardia che aveva detto che questa questo versamento l'avrebbe fatto il 27 ottobre 2025, poi a fine esercizio, mandato un'altra comunicazione che avrebbe forse effettuato il pagamento a beneficio del Comune entro il 31 marzo 2026 e il 30. Il inizi di aprile è arrivata un'altra comunicazione, anzi dicendo non me ne occupo più io, ma rivolgetevi al Ministero.
E i soldi non sono ancora arrivati, però non sono sono comunque 700 umida, sul quale il Comune sta pagando degli interessi e io suggerisco di chiederli a chi non ha fatto il versamento.
Perché non è, non è corretto che il Comune ha l'obbligo di pagare entro 30 giorni, invece gli enti superiori.
Boh si danno dei tempi che sono eterni, allora, quindi la conseguenza di questo è che nel 2025, a differenza degli esercizi dal 2022 e 24, abbiamo un indice di tempestività dei pagamenti che positivo quindi.
È una nota negativa questa perché il nel 2022 abbiamo un meno 5 75 vuol dire che il Comune ha pagato nel 2022 in media con numero di giorni pari a 30 meno 5,75 idee nel 2023, anche nel 2024 nel 2025, proprio per problemi di cassa.
Abbiamo ritardato i pagamenti e comunque la media del dal 2014 al 2025, la media è del del, questa è l'indice della tempestività dei pagamenti, non sono i giorni di pagamento, quindi è.
L'indice di tempestività. Più 30 giorni, quindi in media dal 2014 al 2025, il Comune pagava in 51 più 30 ottantun giorni, il tempo medio dal 2014 al 2021 era 104 e il tempo medio invece tra il 2022 e 25 è di 34 giorni. Quindi, come notiamo nella,
Ne nella curva c'è stato un forte calo e una leggera risalita nel 2025.
Questo è il professor rappresenta la percentuale degli incassi in conto residui, era arrivata nel 2022 una nota della, una nota della Corte dei conti e che biasimava il Comune proprio perché aveva una percentuale di incassi rispetto ai residui e cioè sui residui, attivi quindi il recupero del dei crediti piuttosto bassa. Infatti, la percentuale degli incassi in conto residui rispetto ai residui riportate in entrate correnti e nel 2017 era pari a 34,77%, e c'è stato un costante miglioramento. Infatti, nel 2025 i residui e quindi i crediti che sono stati riportati dal 2024 al 2025, nel corso del 2025 sono stati incassati per i 93,65%, quindi uno scostamento rispetto alla media del 52,28% e un'altra nota positiva di questo dell'esercizio 2025 è che gli indici di deficitarietà strutturale sono a parte. Il Pitrè che è.
Indica cioè è sì, nel senso che il Comune non ha chiuso l'anticipazione di tesoreria al 31 dicembre dell'esercizio, però per tutto in tutto il resto sono negativi in un ente considerato strutturalmente deficitario quando ha.
E più di 4 parametri positivi e qui troviamo un riassunto di quello che è il la gestione del PNRR transizione digitale in totale il Comune ha partecipato a bandi per un importo complessivo di 432.130 132,07, di cui circa 60.000 non ancora incassati e sono in verifica.
340.000 sono stati incassati, es in liquidazione sono 32.589 e di questi ne sono stati impegnati circa 350.000 e la rimanente parte è quella che abbiamo visto vincolata dell'avanzo di amministrazione.
Grazie grazie alla dottoressa Fontana, che, come sempre ci ha illustrato il in questo caso, il rendiconto con delle slide che riassumono in maniera chiara ciò che è il rendiconto, proprio punto per punto la dottoressa Fontana ce l'ha riassunto, come dicevo prima, come come Assessore ancora per,
In questa questo Consiglio e poi però la inviteremo, come responsabile economo per per.
Le le le successive sedute esatto e quindi, per naturalmente, parlare sempre di numeri. Ecco, a questo punto aprirei la discussione. Chi vuole intervenire.
Sì, Consigliere Ruzzo, grazie allora a me preoccupa sempre il fatto di questo utilizzo ormai cronico dell'anticipo di cassa 2025 365 giorni, praticamente 80.000 euro di interessi passivi, di cui 54.000 euro solo per l'utilizzo dell'anticipo di cassa che strategia si intende utilizzare per risolvere questo problema andando avanti, cioè non si pensa mica di andare avanti a vivere in questo modo o del Comune nel bilancio è formalmente a posto, però si capisce che il Comune in affanno,
C'è da adesso da ripetere tutti i numeri che l'Assessore ci ha illustrato chiaramente, ecco la mia domanda, è come si intende risolvere questo problema,
Ci sono altre domande sull'argomento, poi rispondo.
Se non ci sono altre domande.
Dodo do una risposta,
Eh sì, quello che ha detto il Consigliere Ruzzo,
È vero, in parte non siamo in affanno, siamo in difficoltà, naturalmente con gli investimenti, sentiamo in così tanto anticipazione di cassa, è durata tutto l'anno ma, come ha specificato la dottoressa Fontana, non sicuramente per negligenza nostra, per negligenza del Comune ma per negligenza degli enti superiori noi abbiamo sempre pagato nei termini corretti.
Le aziende a cui dovevamo.
Diciamo quelli che erano gli oneri per i lavori fatti, siamo intervenuti più volte, come è stato illustrato prima, con sia con la Regione che con il Ministero e.
Ne parlavamo proprio ieri sera in una incontro dei Sindaci.
Questo è un problema che più o meno riguarda tutti quei Comuni, parlo dei Comuni del dell'area dell'area omogenea, quindi quelli dell'area cremasca, più che altro che hanno fatto investimenti dove questi investimenti sono legati in parte del PNR o in parte a mutui vecchi e il Ministero non sta ottemperando.
Non sta mantenendo quello che in sostanza ha dichiarato quando ha concesso questi questi contributi, cosa fare cosa intendiamo fare, allora noi già ci siamo mossi e su questo abbiamo inviato prima, ad esempio, parte di questi contributi che dovevamo ricevere dal GSE li abbiamo,
Ricevuti in ritardo, come li abbiamo ricevuti dopo i vari solleciti,
Manca ancora. Dobbiamo ricevere ancora dal GSE il contributo riguardante il centro sociale da parte del GSE naturalmente.
E per quanto riguarda invece la scuola,
È un po' come ha accennato prima alla dottoressa Fontana, Regione Lombardia che faceva da tramite tra Ministero e Comune Regione Lombardia ci ha che ci ha scritto proprio nei primi giorni del del mese, dicendoci che il MIM, il Ministero dell'istruzione ha.
Modificato sta modificando quella che è la gestione dei mutui BEI. I nostri contributi arrivano ancora dai mutui dei mutui BEI e.
Dovranno gestire diversamente questa in questi questi versamenti che non sono versamenti che andranno persi, ma che non ci sanno indicare qual è la data in cui ci verranno dati. Noi abbiamo riscritto ancora per ben tre volte al Ministero chiedendo lumi sul su, quando arriveranno questi contributi. Per ora non abbiamo ancora ricevuto risposte, quindi siamo in attesa. Ci siamo ripromessi di ogni tre settimane scrivere al Ministero sperando che comunque arrivi una risposta affinché vengano rimborsati i contributi dovuti al comune di Spino. Questa è l'unica strategia che possiamo fare. Naturalmente in questo periodo stiamo attenti a quelli che sono le spese che il Comune deve andare a fare.
Il Consigliere consigliere Causin.
Volevo chiedervi nel bilancio vi è scappato questi bei 500.000 euro per le asfaltature delle strade, secondo lei era il caso in questo momento proprio di difficoltà, visto che comunque va, beh, non ve li hanno mandati i soldi, ma voi lo sapevate, no che avevate questa difficoltà.
E chiedo, ma che strade dobbiamo asfaltare sono così necessari di asfaltare tutte queste strade per 500 milioni 500.000 euro. Siccome giustamente Nunzio chiedeva come si può fare un modo era anche questo magari di dire facciamo il possibile, ma fare un mutuo per 500.000 euro per asfaltare abbiam chiesto quali siano le strade da asfaltare non si sa ancora adesso, grazie,
Eh sì, posso rispondere io dell'assessore da Sindaco, ma anche assessore ai lavori pubblici, allora l'estate che abbiamo.
Inserito nella lista da sistemare, sono strade che, secondo i tecnici, necessitano di una riqualificazione perché stanno diventando.
Pericolose diciamo per la sicurezza del.
Della viabilità e quindi se, se potessimo fare a meno, siamo i primi a, diciamo non impegnarci soprattutto con dei mutui per per andare a fare dei lavori, non è che ce li ce li inventiamo così, però noi dobbiamo guardare innanzitutto alla sicurezza.
Su una strada abbiamo una una vertenza in in atto dove ci hanno chiesto 3000000 di euro di risarcimento.
E quindi.
Dobbiamo.
Mettere mano anche a quello che.
La messa in sicurezza di questa di questa strada, naturalmente, diciamo.
Il giudizio a avverrà avverrà più avanti e quindi vedremo, però ripeto, c'è una strada su cui dobbiamo intervenire, perché più volte abbiamo.
Avuto riscontri negativi da parte del.
Di chi ha fatto notare che c'erano problemi e poi ci sono anche altre strade all'interno del Paese che necessitano una riqualificazione, ad esempio via Martiri della Liberazione,
A vedere non è che si era messa così bene oppure via Pavia dall'altra parte, o adesso non mi vengono in mente quelli quali sono le altre strade, questo sicuramente lo sa l'ufficio tecnico è meglio del sottoscritto, comunque.
Non non siamo contenti di dover andare a fare una un mutuo per asfaltare le strade.
Le strade si asfaltano solenne solitamente con gli oneri con l'entrata di oneri.
In questo periodo entrate di oneri non ce ne sono e quindi l'alternativa è solo quella. Abbiamo fatto una richiesta,
A Regione Lombardia.
Di un contributo per la messa in sicurezza delle strade. Regione Lombardia in passato ha erogato dei contributi ai comuni su richiesta dei Comuni per la messa in sicurezza. Non c'è un bando, però, se Regione Lombardia nel suo bilancio, tra l'altro nel rendiconto che anche lei approva,
Doveva approvare entro questo questo mese riesce a trovare del dei finanziamenti. È possibile che magari a qualche Comune dia dei contributi, quindi questo è quello che possiamo fare. Innanzitutto la sicurezza, quindi, per quello che ci muoviamo,
Uno perché era sono stanziato nel 2025, ma non è stato impegnato, cioè non è stato sottoscritto il mutuo nel 2025 per quello che ho letto, solo la colonna dell'impegnato, anche si avvii la contrazione del mutuo a parte l'appesantimento della spesa corrente, perché poi di rimborsarlo però non dà problemi di cassa perché quando si paga al fornitore richiedi l'erogazione e tenuta immediatamente la la Cassa depositi e prestiti.
Grazie per il chiarimento della dottoressa Fontana, ci sono altre domande.
Ah, se non ci sono altre domande, io andrei alla dichiarazione di voto.
Per il?
Per la dichiarazione di voto, il consigliere Nuzzo allora niente per le motivazioni che abbiamo esposto prima che abbiamo trattato, noi voteremo contro.
Grazie al al Consigliere Russo per quanto riguarda il Gruppo di maggioranza, in assenza del Capogruppo Bassani, farò io la dichiarazione di voto, ma voglio aggiungere qualcosa, diciamo come.
Come parte politica, diciamo la parte tecnica, l'ha illustrata la.
La dottoressa Fontana, la parte politica spetta spetta naturalmente all'organo politico, quindi oggi come come sempre in queste occasioni la dottoressa Fontana ha presentato il rendiconto economico dell'esercizio 25. Questo è un momento fondamentale non solo dal punto di vista tecnico contabile ma anche politico e amministrativo infatti, attraverso questo documento, che rendiamo conto con trasparenza delle scelte compiute della priorità perseguite e dei risultati raggiunti, il 2025 è stato un anno complesso, segnato da uno scenario economico ancora incerto ed a esigenze crescenti da parte della nostra comunità.
Lo avete visto prima nelle nonostante ciò, l'Amministrazione ha operato con responsabilità e visione, mantenendo gli equilibri di bilancio e garantendo al compenso servizi essenziali e interventi secondo noi strategici.
Desidero sottolineare alcuni elementi, in primo luogo la solidità dei conti, il rendiconto evidenzia un equilibrio finanziario complessivo, frutto di una gestione attenta delle entrate e di un controllo rigoroso della spesa, soprattutto quello,
Abbiamo evitato sprechi, ottimizzato le risorse e migliorato l'efficienza amministrativa, in secondo luogo, gli investimenti non ci siamo limitati all'ordinaria amministrazione.
Ma abbiamo continuato ad investire sul futuro del Paese mantenendo manutenzione del patrimonio pubblico, riqualificazione urbana, sostegno alle scuole, attenzione al sociale e al sostegno, sostenibilità ambientale, quindi comunque le opere che andiamo a fare sono per mantenere il territorio.
Un altro aspetto rilevante riguarda la capacità di intercettare finanziamenti esterni, finanziamenti regionali o nazionali, e qui mi rivolgo un po' alle dichiarazioni del Consigliere Ruzzo.
Abbiamo portato a casa parecchi soldi e li stiamo utilizzando per delle necessità.
E quindi questo non è un costo per il Comune.
Quindi questi finanziamenti, che hanno consentito di ampliare la portata degli investimenti senza gravare ulteriormente sulle casse comunali, naturalmente non tutto è perfetto e permangono criticità, soprattutto in alcuni settori dove la domanda supera ancora l'offerta dei servizi e questo la dottoressa Fontana lei illustrato prima sul settore che,
Diciamo purtroppo a forte richieste e quindi dobbiamo sempre cercare di.
Mettere sempre di dare sempre più servizi, ma contenendo anche alle spese. Ma è proprio da queste criticità che intendiamo partire per migliorare ulteriormente la nostra azione amministrativa. Ecco, questo rendiconto non è solo un documento contabile, è il riflesso concreto del lavoro svolto, delle politiche e scelte fatte e dell'impegno assunto nei confronti dei cittadini.
È anche una base solida su cui costruire il nostro futuro.
Ecco, per questo io voglio ringraziare gli uffici per il lavoro che hanno svolto, la Giunta per la collaborazione e il Consiglio per il confronto, perché è qui che poi ci confrontiamo che comunque è sempre necessario e davvero qui che dovremmo confrontarci se c'è qualcosa che dobbiamo dirci dobbiamo dircelo qui in questo Consiglio dove possiamo scambiarci le nostre idee.
Concludo ribadendo un principio che per noi è fondamentale, la gestione delle risorse pubbliche deve essere improntata sulla responsabilità, la trasparenza e la visione, e con questo spirito che abbiamo operato per il 2025 e con lo stesso spirito, ecco, continueremo a lavorare anche per il 2026 e per il prosieguo.
E per questi motivo motivi io invito tutto il Consiglio,
Comunale a votare a favore di questo rendiconto economico del 2025.
Passerei alla votazione chi è favorevole.
Contrari.
2 astenuti, nessuno.
Per l'immediata esecutività, chi è favorevole.
Contrari.
2 astenuti, nessuno, grazie, il punto è approvato.
A questo punto lascerei andare la dottoressa Fontana, ringraziandola sempre per il lavoro svolto come assessore, ma che comunque avrà modo, avremo modo di ringraziarla anche nel nel futuro.
Di Marco.
Bene, passiamo al al punto successivo alla mozione inoltrata in data.
2 marzo 2026 protocollo numero 0 0 0 2093 del 2 marzo 2026 del consigliere comunale del gruppo Spino futuro, signor Nunzio Ruzzo, lascio la parola al consigliere Russo.
Grazie allora la mozione riguarda la verifica e aggiornamento dell'impianto di registrazione delle sedute del Consiglio comunale.
Premesso che la registrazione audio delle sedute del Consiglio comunale costituisce strumento essenziale di trasparenza, garanzia è corretta verbalizzazione dei lavori consiliari.
La disponibilità della registrazione tutela sia i consiglieri sia l'Amministrazione, assicurando la fedele ricostruzione degli interventi e prevedendo contestazioni interpretative.
Nel corso delle ultime sedute si sono verificati malfunzionamenti dell'impianto registrazione con conseguente indisponibilità dell'audio, considerato che l'assenza della registrazione rende più complessa la redazione dei verbali e può incidere sulla certezza della ricostruzione dei lavori consiliari, il principio di trasparenza amministrativa impone l'adozione di strumenti adeguati a garantire la piena tracciabilità delle sedute pubbliche. Eventuali criticità tecniche reiterate richiedono un intervento strutturale e non episodico. Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta uno a verificare formalmente lo stato dell'impianto di registrazione audio delle sedute consiliari. 2 a relazionare in Consiglio circa le cause dei malfunzionamenti verificatisi.
3 a valutare, ove necessario, l'aggiornamento o la sostituzione dell'impianto garantendo standard tecnologici adeguati.
4 a prevedere sistemi di backup idonei a evitare la perdita delle registrazioni future, quinto, e ultimo, a garantire la piena fruibilità e conservazione delle registrazioni quale strumento di trasparenza verso i cittadini.
Grazie al consigliere, Nuzzo, la mozione può essere affrontata e discussa all'interno del Consiglio.
Qualcuno vuole intervenire?
Intervengo io ben beh, il Consigliere Russo ha sollevato un problema che effettivamente esorto devo dire che è un problema che si trascina da tempo, è vero, è un problema che si trascina da penso anche oltre un anno, il fatto che comunque questo impianto ormai,
Da problemi, soprattutto nella nell'audio e nella registrazione che va a farsi alternate. Noi.
Abbiamo una società che ci segue in in questo e ogni volta che c'è un Consiglio Comunale chiediamo chiamiamo la società per per chiedere se il funzionamento è corretto o meno nell'ultimo Consiglio comunale, dove si sono verificate tutte queste.
Queste problematiche che il Consigliere ha, diciamo, ha posto,
Purtroppo non ci siamo accorti perché la registrazione è partita normalmente, ma poi effettivamente strada facendo, si è anzi quasi subito si è bloccata, ma non ha dato segno perlomeno a chi c'era qui e quindi non siamo riusciti a interpellare per tempo la società per la sistemazione del o per capire cosa che era successo abbiamo interpellato successivamente la società ci ha fatto notare che purtroppo l'impianto è arrivato agli ultimi difficile da poter sistemare e da quel momento, quindi, da subito dopo il Consiglio, abbiamo iniziato l'iter per andare a.
Rifare l'intero impianto, quindi la società ci ha,
Ci ha sconsigliato di di sistemare questo impianto, ma è un impianto obsoleto che va rifatto completamente, anche con come diceva il Consigliere Ruzzo, con una nuova modalità di registrazione anche dei dei dati e divisione. Soprattutto, quindi, ci siamo attivati.
Abbiamo chiesto un preventivo, abbiamo poi.
Fatto l'acquisto, diciamo sul sito Mepa del del materiale per rifare tutto l'impianto e da ultimo abbiamo preparato la delibera, quella del 24 che fissa, diciamo, proprio l'acquisto e l'installazione dell'impianto. Quindi, i quattro o cinque punti che il consigliere Russo ha sollevato sicuramente verranno risolti con l'installazione del del nuovo del nuovo impianto. Purtroppo non posso far altro che scusarmi per ciò che è successo nell'ultimo Consiglio comunale, ma anche noi siamo stati un po' colti di sorpresa per questa mancanza totale di registrazione. Ora.
Naturalmente alla mozione deve essere votata.
Io propongo al consigliere Russo di ritirare questa mozione.
Visto che l'iter è già partito,
Oppure non lo so, chiedo al Consigliere la mozione. La mozione è stata presentata depositata prima del vostro attivamente. Quindi,
È stata discussa questa sera, quindi secondo me va votato. Poi in una delle mie domande manca una risposta, tra parentesi, dato che vi siete accorti dell'immediato che non non c'era l'audio dello streaming, come mai sui verbali non è stato riportato, poi i lavori fatti in Aula cielo, non c'è scritto niente di quello che ci siamo detti, anche perché in quell'occasione io ho presentato un'interrogazione.
Quindi la mia domanda è come mai nel verbale non è stato riportato la discussione.
Abbiamo acquisito notizie di Lecco disservizio, siamo ben successivamente al fatto e quindi.
Che era impossibile, scrivono.
Il servizio in esame.
Vi garantisce ciò che non mi garantisce la verbalizzazione ai sensi dell'articolo ex 97 che faccio io, cioè l'integrale esposizione dei vostri interventi, io invece faccio le l'esposizione delle principali attività che vengono fatte durante le sedute consiliari sono due cose, appunto ci son diverse ora se improvvisamente in questo momento come mi capita in vari comuni o il servizio proprio non c'è.
Ai piccoli comuni. Il servizio di streaming oggettivamente non c'è oppure in altri si rompe. Allora a questo punto, ogni così mi dice metto questa dichiarazione, appunto verbale, mi chiedo in questo momento sono le 20:47 e funzionante e il servizio di streaming oppure no, e quindi di verbalizzazione, se funzionante va bene, se funzionanti. Avete piena facoltà di chiedermi le vostre dichiarazioni, in sintesi, vengono messe a come il bar.
Quindi, siccome avevo accennato all'inizio, ci siamo accorti dopo quindi non potevamo chiedere al dottor Alesio di verbalizzare le dichiarazioni, ma in merito o comunque a alla.
A ciò che aveva presentato,
Gli uffici comunque, hanno risposto alla alla sua, alle sue richieste.
Diciamo non più, lei ha presentato un in un'interrogazione.
Quando c'era ecco nell'ultimo Consiglio, quindi l'interrogazione non mi ricordo se era inerente ancora al.
È stata esatto quindi.
Allora nell'interrogazione si discuteva lo studio di fattibilità.
Allora io va beh, quello che vuole in questo momento parla, io non sto scrivendo quello che lei mi dice, credo perché questo è il punto per servizio di cui voi lamentate il ecco disservizio, fosse stato chi ha quindi lei non può dire però che io sono andato a leggere il verbale ho letto il mio intervento UE è chiaro, non ho letto il suo intervento che il suo intervento era oggetto del servizio di cui lei sta censurando giustamente il disservizio capi,
Ecco, a questo punto, se non si vuole ritirare la mozione, dobbiamo andare a votazione, allora io ho elencato, diciamo, quello che.
Quello che l'Amministrazione sta facendo e si è impegnata a subito da fare a fare, e quindi questi cinque punti che il consigliere Nuzzo ha presentato sono già in itinere, cioè la la l'esecuzione e già in itinere questi quindi non non ha, non non ha senso eco portare impegnare il Sindaco e il Consiglio a diciamo fare qualcosa che comunque è già chi è già stato fatto. Abbiamo già ordinato già fatto, quindi a questo punto,
Io chiederei di votare contrario a questo punto.
Sì.
Ma entro quando loro sarà pronto la cosa, perché avete fatto, ma poi il prossimo Consiglio saremo sicuri di essere posto no, perché abbiamo preso delle.
L'intervento che usava per poco reso è stato già posto in essere,
Stia tranquillo, sto dicendo che l'intervento poi lei è libero.
Proposta venga messa.
Allora rispondo, rispondo io alla domanda allora noi abbiamo già attivato tutto, abbiamo, c'è, non c'è una data, deve deve arrivare, allora abbiamo ordinato tutto il materiale ordinato su MEPA, la Bosch, che è quella che deve consegnare il materiale, non ci ha dato una data per la consegna.
E allora io spero, io speravo anche che il materiale arrivasse per questo Consiglio comunale, purtroppo non è arrivato quindi.
Natale fra tranne, diciamo quello che è il l'arredo, ecco perché, come vedete, c'era anche l'arredo dentro, nel cambio totale del, quindi il materiale che è stato ordinato è in itinere, non ho la data di quando spero nel prossimo Consiglio.
Eh, no, no, no, no, non non ce l'ho, non ce l'ho, quindi tutto questo succederà dopo la trattazione della mozione, quindi non riesco a capire il vostro problema votarla.
No.
Adesso.
Ad esempio.
Ebbene, appunto che il problema avete impegnarvi a votarle pediatrica e va bene allora.
Va bene, quindi ripeto.
È già tutto in itinere tutto quello che ha chiesto il Consigliere Ruzzo, vero sacrosanto già in itinere, e quindi abbiamo già iniziato,
E già ordinato, tutto il materiale è in arrivo, verrà installato, quindi non ha più senso impegnare di nuovo l'Amministrazione a fare qualcosa che ha già fatto, quindi a questo punto metto in votazione il punto.
Chi è favorevole?
Ecco quindi chi è favorevole a bocciare la mozione.
No della mozione schivo chiede favorevole, avevamo scusate chi è favorevole alla mozione.
2, chi è contrario?
Chi si astiene, nessuno?
L'esecutività questa è una mozione, non c'è, ecco okay, quindi la mozione è stata respinta.
Grazie.
Il Consiglio Comunale è terminato buona prima omaggio a tutti.