Buonasera a tutti benvenuti a questo Consiglio comunale oggi è mercoledì 6 maggio 2026 sono le ore 18:07. Do la parola al dottor Fabio Valvassori per l'appello.
Sera, Ghisolfi, Faust presente De Micheli Ghisolfi, Gianluca Baronio, Alberto pesante, Hansel, pesante Concari, Trombini, vicini false, presente, Brigati, poli, Rivaroli e Lamparelli, assessore esterno.
Siamo presenti tutti, quindi apro subito con il primo punto all'ordine del giorno l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti, la deliberazione numero 14 riguardava.
I verbali delle sedute 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 e 13 del Consiglio comunale del 25 febbraio 2026, la delibera numero 15, l'approvazione del rendiconto della gestione per le dell'esercizio 2025, la numero 16, il verbale della variazione al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 26 28 e la numero 17 Comunicazioni del Sindaco,
Queste sono le deliberazioni delle quali si chiede l'approvazione dei verbali se ci sono interventi, prego.
Sono tutti contrari.
Erano assenti con carichi, Valsecchi quindi.
Chi è favorevole alzi, la mano?
Contrari e astenuti, nessuno, quindi.
È astenuto anche no.
Passiamo allora al secondo punto, all'ordine del giorno approvazione dello schema di convenzione proposto dalla società eventuale S.r.l. Per la costruzione di una servitù inamovibile, di passaggi di elettrodotti di cavidotto sulle aree di proprietà comunale funzionale alla realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili su aree private era stato presentato questo progetto di realizzazione di impianto.
Mi pare di circa un mega.
Anzi, il progetto non era ancora stato presentato, ma era stato presentato una bozza che, per la quale era necessario il passaggio del cavidotto dalla cabina elettrica di vicino al centro sportivo e di.
Via Marconi.
Per raggiungere l'impianto per un'estensione di circa.
90 metri su area di proprietà del Comune, stiamo parlando del di un cavidotto interrato, ecco.
Nella convinzione che questi impianti sono ormai favoriti in tutti i modi, dalle disposizioni normative vigenti.
Riteniamo che.
Ove non si possa.
Ostacolare almeno il Comune possa governare la possibilità di.
E.
Realizzare questi impianti in un modo ordinato, abbiamo quindi chiesto come corrispettivo per la realizzazione di questo allacciamento interrato che, si badi bene, viene chiesto da questa società, ma l'impianto, poi il cavidotto sarà realizzato e attuato, la servitù è a favore dell'Enel delle.
Enel Distribuzione,
Come corrispettivo, abbiamo chiesto la cessione di un terreno.
Poco lontano, praticamente adiacente che.
In continuità con il nostro, con i terreni di proprietà del Comune.
Centro sportivo, appunto di via Marconi, e si tratta di due mappali adiacenti al campo sportivo, posti a ovest del campo sportivo per una superficie di 3.200 metri quadrati, quindi il Consiglio comunale e appunto chiamato ad esprimersi per accettare, siccome c'è uno scambio di beni immobili e non è una.
Transazione economica in denaro. Se ci fosse una strada sezione fosse fosse stata una transazione economica in denaro. Il Consiglio comunale non sarebbe stato investito di questo problema quando sarebbe stato chiamato ad esprimersi, ma siccome si tratta di un bene immobile che rientrerà nel patrimonio del Comune, il Consiglio comunale è richiamato ad esprimersi. Ritengo che il.
Questa Convenzione sia assolutamente nell'interesse del Comune, perché comunque portiamo a casa un appezzamento di terreno che è funzionale poi al completamento del centro sportivo e a quanto poi si potrà realizzare in quella zona lì per cui completa la proprietà del Comune che va a coprire la zona.
Che urbanisticamente individuato, appunto come.
E aree di servizio pubblico, questo è quanto quindi propongo, ecco, il Convenzione è stata.
Concordata fra la società e il tecnico comunale, il quale ha ritenuto che sia.
L'ultima.
Corretta, quindi, se ci sono interventi in merito chiedo appunto di io posso dico allora io mi asterrò nel senso che, come come Presidente della Società Sportiva azzurra, abbiamo avuto anche noi diciamo.
Questa questa diciamo proposta nel senso di richiesta di e quindi, avendo sottoscritto consortile l'atto, prego onde evitare, diciamo, Evi.
L'ipotesi di conflitti di interessi o cose di questo tipo. Io mi asterrò. Ecco da questa da questa votazione. Ecco, mi sono dimenticato di dire che una piccola parte di questo, alcuni, forse una decina di metri di questa servitù, interessa anche il mappale, che è dato in diritto di superficie ad Azzurra 2000, per questo chiarisco l'intervento del consigliere. Valsecchi. Quindi, oltre all'accordo con il Comune, la società ha stipulato anche un accordo con la società azzurra. 2000 che.
Titolari del diritto di superficie di una porzione di questi 90 metri. Adesso, per quanto ci riguarda, sono 20 metri. Ecco, adesso non ricordo esattamente alle 16:20 metri.
Questo per completare il quadro, mi ero dimenticato.
Prego.
Vede avesse ci ha visto che la il terreno no no, non è ancora nelle proprietà di puntuale e se l'azienda cioè la ditta, ha presentato il progetto di questo il progetto, il progetto del del fotovoltaico al Comune non è ancora stato presentato perché per presentare il progetto deve,
All'acquisizione okay okay, perché da parte di vista, cioè dal punto di vista giuridico, i terreni non sono ancora suoi no, c'è un preliminare, c'è un preliminare, c'è un preliminare, però il tecnico comunale.
Per la verità, loro avrebbero chiesto di presentare il progetto I per te e fare queste operazioni in itinere per il tecnico comunale ha prescritto che prima fossero definiti precisamente tutti gli accordi e poi istituita la pratica, quindi il progetto non è ancora stato presentato e la e la potenza dell'impianto di circa un 1 megawatt sarà un me inferiore al mega perché ci sarà la possibilità e questo è un altro interesse a favore della collettività che entri a far parte della comunità energetica perché purtroppo,
Le comunità energetiche per poter sussiste ad andare avanti e lei l'energia da condividere devono anche produrre, perché un conto è chiamarla fino adesso. Purtroppo, gli impianti collegati nella nostra comunità energetica sono ancora pochi. Ecco, quindi questo è uno del.
Condizioni che fare occorrerebbero anche la comunità energetica, perché per l'ampia gli impianti non superiore a un mega possono essere entrare a far parte della comunità energetica.
Allora un paio di considerazioni.
E ho guardato con attenzione e la convinzione mi è balzato agli occhi questa stranezza per cui la società PM nel 9 aprile 2025.
Acquisisce un preliminare di compravendita e a distanza di un mese, questa succedere Soresina, a distanza di un mese, passa nelle mani di un'altra società di Pordenone, no, quindi c'è questo passaggio, presumo poi che l'acquirente finale.
Sia se ci saranno ancora dei passaggi e questa cosa mi risulta molto strana, no, questi passaggi così no Soresina Pordenone, utilizzatore acquirente finale.
La vivo come una stranezza, però prendo atto che così funziona, perché poi vi sono peritato di guardare le visure camerali di queste società.
Evitò commenti che potrebbero essere poi strumentalizzati, però andate a vedere le visure camerali di queste società per capire perché penso che un impianto di questo tipo abbia bisogno di necessità economiche molto importanti.
E mi sembra che queste società assolutamente lo siano in grado di far fronte ad impegni finanziari per realizzare questo impianto, per cui questa mancanza di chiarezza già mi risulta un po' strana.
L'étoile alla piena disponibilità giuridica dei terreni, alla piena disponibilità giuridica dei terreni, perché questo, in base al preliminare, non ha un preliminare, però non ha la piena disponibilità giuridica dei terreni, per cui anche qua fare una convenzione laddove questo ti garantisce.
E di cedere terreni di cui lui non è proprietario o viene anche questo mi sembra una cosa.
Non normale, poi risulta normale a voi io queste cose, però ci tengo che venga verbalizzato, che venga fatto presente questa cosa Nostra, cioè si fanno convenzione su un qualcosa che realmente.
Chi propone non ha la proprietà, la disponibilità giuridica dei terreni dei terreni.
Poi.
Io chiedo e qua penso chiedo che venga messo a verbale che sia fatta una stima del valore della servitù concessa dal Comune.
Una stima del valore dei terreni che il Comune riceverebbe, perché vuol dire che stiamo analizzando cosa in questa convenzione erano proprietà pubblica che la si mette a disposizione del privato, quindi ci devono essere dei requisiti di correttezza per cui non è non è sufficiente che si dica ma senz'altro ne traiamo beneficio allora io, amministratore pubblico chiedo che venga fatta una stima sulla base del quale si verifica effettivamente la bontà di quello che si dice in questa convenzione, perché francamente io una Commissione così assolutamente non approverei io personalmente assentato, non l'approvo e questo è uno dei motivi che mi porta.
E quindi sto dicendo, ripeto, stima del valore della servitù concessa dal Comune stima del valore dei terreni che il Comune riceverebbe. Verifica della reale utilità dei terreni.
Allora anche qua ci deve essere qualcosa dietro perché il Sindaco mi dice dice delle cose vuol dire senz'altro di buonsenso ma Cartacanta devono essere verificabili poi.
E poi la verifica di eventuali costi.
Di manutenzione, perché anche questo.
E da capire perché qua dovrà passare un elettrodotto in cavo, adottò quindi cose importanti, non cose secondarie, poi io non lo so.
E quali benefici o malefici avrà?
Azzurra 2000 e quindi una valutazione, una valutazione certo che esce ed è da verificare, però anche il contro è il cash senz'altro.
E poi una valutazione sulla congruità economica, quindi io chiedo una perizia tecnica, io prima, prima di mettere ai voti questa cosa, vuole una perizia tecnica come amministratori pubblici, noi siamo tenuti ad avere al massimo la trasparenza.
Allora il tecnico, tutte queste verifiche le ha fatte allora costi di manutenzione zero perché delinea il cavidotto, il tubazioni interrate dell'Enel e la manutenzione spetta a legna, come esiste già, e perché dalla via Marconi alla alla cabina elettrica c'è già il cavo interrato questo è uno dei punti,
Convenienza, il termico, la stima fatta e siamo a 20 volte il valore sistemavi, io sto parlando di che forse non ci siamo capiti Sindaco, io sto parlando.
E Cartacanta, se devo approvare una convinzione, vogliono i termini che mi consentono di dire effettivo, perché se lei me lo dice qua ha fatto ha fatto io ho stima il valore della nella nella quando, quando si è precedente alla convenzione e in questo caso sono in ballo gli interessi dell'amministrazione pubblica del Comune è chiaro che ci vuole una stima.
Una perizia, questi conteggi voglio qui, ma il termine, quelli fatti, anche perché il il valore di non è un valore di stima, ma il valore reale del tempo che viene ceduto è già determinato dall'Amministrazione, perché i valori delle aree destinate a standard sono determinati con una delibera,
No.
Annuale. Quindi non c'è bisogno, è una stima, quindi c'è anche la stima della servitù della del servizio concesso 3.200 metri per 20 euro al metro quadrato. Vi lascio a fare i conti, non metto in dubbio il valore dell'area sì, allora qui si tratta di un'opera pubblica, cioè di un impianto di interesse pubblico. Voi sapete che sono associati a canone unico, quindi si dovrebbe applicare 800 euro al metro di questa servitù, anzi 800 euro complessivi perché sono considerati impianti a valenza pubblica.
Complessivi. 800 dell'Europa, che è un cavidotto. Voglio anche precisare che non è un passaggio di proprietà, la proprietà resta dell'ente, è una servitù, quindi è un diritto reale che limita la proprietà, ma non comporta uno, cioè il Comune non rinuncia alla sua proprietà. Semplicemente consente una servitù di passaggio cosiddetta che ammonta come valore a 800 euro e, se si applica il canone unico, è ovvio che il valore del terreno era stato verificato. Credo votasse 64, quindi, da un punto di vista della convenienza economica, mi permetto dire non ci sono dubbi. Dopo, invece, è vero quello che diceva, perché in assenza di una proprietà conclamata, si porta già questo atto, perché è proprio il cane che si morde la coda. Come si dice, non è possibile per la società presentare la pratica che soggetto autorizzazione unica se non avendo la certezza della servitù che viene concessa, per cui le 2 cose come si sono sposate chiedendo almeno una preliminare compravendita e ovviamente queste servitù è sub iudice nel senso che, se non.
Avverrà la piena proprietà da parte di Enel da parte di chi presenterà, decade sereni, decade, decade tutto provi a un altro giudice, loro si muovono in nome e per conto di Enel, cioè è un è un atto che loro fanno, perché poi la servitù vera e propria viene sottoscritta.
Sì l'avevo detto.
Cioè la convenienza, che penso sia evidente, comunque, il tecnico, queste valutazioni sto dicendo che sia evidente che siamo d'accordo, però il fatto che io chiedono perizia tecnica, cioè mi sembra più che legittimo chiederla e poi l'evidenza, l'hai detto ti do atto e un altro elemento che che mi immediato a pensare e nel momento in cui la proprietà dei suddetti lo teneva, a fronte dell'impegno irrevocabile del Comune di Sospiro concedere una servitù di passaggio e di elettrodotto cavidotto inamovibile, oltre ad ogni altro onere o servitù che potranno rendersi opportuni, ecco questa cosa a me sfugge veramente, cioè mi sembra proprio che a poco chiaro, cioè stiamo ampliando, cioè quindi noi gli diamo solamente elettrodotto cavidotto, ma eventualmente un domani, quindi io su queste cose per l'ente, ma ho parlato di un bene pubblico, no, scusate, stiamo parlando di un bene pubblico, quindi io voglio le garanzie qua le garanzie non ci sono perché nel momento in cui.
Chi chiede espressamente, oltre ad ogni altro, onere o servitù che potranno rendersi opportuni, resta vago.
Stiamo parlando di un oggetto di un di una servitù di elettrodotto, però quindi non può essere.
Nel senso che potrebbero esserci delle lievi modificazioni rispetto al percorso che è stato individuato, però.
Stiamo parlando quello procedere alla sostituzione.
Teniamo conto che la servitù sarà a favore di Enel e quindi non non della società.
La società deve soltanto garantire a Iren e dire da lì hai l'autorizzazione ammassati, quindi andranno avanti le sì, però non ho capito il senso l'ora di questa di queste parole, oltre ad ogni altro onere o servitù che potranno rendersi opportuni.
Cioè io, come Amministrazione, come amministratore, comincio a preoccuparmi.
Di questa cosa per cui sinceramente,
L'ultima cosa chiedo e con una legge del 2026.
E.
Gli impianti fotovoltaici non possono essere messi a terra, questo questo impianto si trova a una distanza presumo superiori, perché ho guardato anche le distanze.
Dal.
Dalla zona industriale e oltre 300 metri per cui è soggetto anche lui ha l'agrivoltaico.
E siccome che stiamo parlando di terreni agricoli?
Auspico e chiedo.
Questo impianto agrivoltaico.
Il progetto non è ancora stato presentato, è chiaro che il progetto dovrà avere le caratteristiche previste dalla legge, quindi non non siete a conoscenza, voglio dire no, nel senso che non è stato presentato, quindi sinceramente, io non non ne abbiamo neanche parlato.
Contrasto.
Dopo questo riguarda l'autorizzazione, naturalmente, dovrà avere le caratteristiche di Lecce per essere realizzato, altrimenti non può essere autorizzato adesso.
Noi abbiamo soltanto definito i contorni di questi rapporti giuridici, che riguardano la servitù di elettrodotto, non siamo entrati nel mettere l'impianto perché neanche abbiamo visto alcun elaborato.
Però c'è una da da qui, qui non finisce la procedura, la procedura comincerà da qui, debba mettersi il Presidente del progetto e poi si presentano eventualmente e noi invece delle necessità tecniche termico de qua e poi invece si è completamente rivoluzionato lei no, perché dove il futuro del così no,
Prima semplicemente progetto, almeno normalmente, dopodiché in questo caso eh, ma non non perché l'Amministrazione comunale sto dicendo il privato ha deciso di agire invece prima no, no, non il privato, ma il nostro tecnico ha dato queste indicazioni sulla procedura, non imprime peraltro l'avrebbe presentato prima,
Però il tecnico ha preteso che prima ci fosse l'espressione del Consiglio pubblico sul su quello che è il tema di chi lo decide, non e su questo non metto assolutamente noi neanche l'Amministrazione, perché poi la gestione è del tecnico di questo e del responsabile dell'area tecnica nella gestione. Domani infatti è lui che risponde lui, che risponde e perché questo per legge quindi non è non è una novità, non erano. Non siamo consapevoli e siamo consapevoli.
Sono consapevole anch'io che sull'acqua preoccupato non tanto so che agisce sempre nell'interesse dell'Amministrazione comunale e quindi, sempre per il rispetto delle leggi.
Bene, quindi ci sono altri interventi.
Prego perfetto, grazie.
Se non ci sono altri interventi, metto in votazione il punto 2.
Approvazione dello schema di convenzione proposto dalla società intellettuale S.r.l. Per la costruzione costituzione di una servitù inamovibile di passaggio, elettrodotti cavidotto su aree di proprietà comunale e funzionale alla realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili su aree private, chi è favorevole alzi la mano.
Contrari 1 astenuti, 3.
Mettiamo in votazione l'immediata esecutività dell'atto, ripetiamo la votazione, chi è favorevole alzi, la mano contrari.
1 astenuti, 3.
Passiamo quindi al punto 3 dell'ordine del giorno, approvazione dello schema di convenzione per lo svolgimento delle attività di Protezione civile da parte del gruppo comunale volontari di Sospiro nel territorio comunale di Pieve San Giacomo e do la parola al consigliere Lorenzo Albertoni, che il.
Consigliere delegato alla Protezione civile grazie buona sera a tutti.
La convenzione si rende necessaria in quanto è scaduta la precedente, come sapete, già da anni il Comune di Sospiro collabora col Comune di più San Giacomo, abbiamo alcuni volontari che provengono infatti da questo territorio comunale, facciamo.
Ogni anno annualmente abbiamo la presenza di questi volontari durante feste fiere per quanto riguarda la promozione della cultura di Protezione civile e semplicemente la convenzione ci permette di svolgere questa attività di formazione e diffusione della cultura e soprattutto interventi di protezione civile.
Ricalca esattamente quello che è lo schema della precedente, non è stato introdotto nulla di nuovo sostituti, un attimino definiti solamente i metodi riattivazione del gruppo e di organizzazione di questi delle attività.
Se ci sono domande.
Loro hanno attrezzature loro.
No sennò le attrezzature comunali che vengono messi a disposizione dalla convenzione, loro sono a tutti gli effetti volontari del gruppo comunale di Sospiro,
In tutto e per tutto, semplicemente sono liberi di San Giacomo, è avevano il Comune di Pistoia di Pieve San Giacomo, aveva mostrato ovviamente la necessità di dotarsi di un gruppo di Protezione civile e si era deciso di collaborare in questi termini per non creare un altro gruppo a 500 metri, insomma, ecco lì dopo i mezzi li di Dahran cumulato qui a al gruppo di Sospiro, i mezzi in caso di necessità si sono messi a disposizione anche dal gruppo di Sospiro, come avviene per il gruppo di Sospiro che possiamo utilizzare i mezzi comunali oltre a quelli con la livrea Protezione civile in caso di emergenza stessa. Cosa viene fatta da San Giacomo in caso di emergenza.
Il raccordo con a livello provinciale e il vostro quindi sì, sì, sì, quindi il gruppo resta semplicemente sempre quello di Sospiro, semplicemente alla Convenzione, ci permette di operare sul territorio in via San Giacomo con copertura assicurativa, è un rimborso spese, ovviamente per l'attrezzatura ah okay, quindi i famosi 40 centesimi ad abitante ed a quello ad uso esclusivo per le attività di protezione civile e al rimborso spese calcolato in base all'attività ovviamente che noi svolgiamo per il territorio anche perché voi avete carico gli oneri per.
I volontari, gli oneri assicurativi, sì, mentre invece, per quanto riguarda il vestiario EDP, i volontari diciamo, reclutati trovati sul territorio di San Giacomo e l'onere dal Comune di Pieve San Giacomo che veste e acquista DPI idonei per i volontari. Volevo chiederti per le assicurazioni per danni eventuali verso terzi. Chi risponde a livello assicurativo è il Comune di Sospiro su attivazione della Provincia, è l'assicurazione provinciale che risponde okay, dipende chi è il soggetto, dipende, che è il soggetto che attiva il volontariati, sia il Sindaco ad attivarlo chiaramente. L'assicurazione comunale comune. Se invece la Provincia.
Ve lo assicuro, perché abbiamo avuto prova, purtroppo è la sui 40 centesimi, calcolando sulla popolazione di Pieve San Giacomo, non è una cifra molto molto alta per i volontari che sarete cosa una quarantina, ci siamo 35, ecco.
No capi no, ma io ti stavo giù, stavo giudicando un discorso 40 centesimi per coprire quello che è il discorso assicurativo generale di loro.
Sia la compartecipazione alle spese, è legata alla loro partecipazione a, è legata alla loro, alla loro partecipazione a quella quota, ma magari riassicurazione nel laddove dovesse rendersi necessario un intervento sul loro territorio.
Anche perché la storia recente non non ha.
Portato interventi importanti, nessuno semplicemente monitoraggi, come già avviene anche nel territorio di Sospiro, e quindi supporto al massimo al Comune laddove individuiamo criticità che potrebbero diventare tali.
Ebbene, da chiederti ultima istanza e i 40 centesimi per il periodo che sono 2000 e il 2026 2029.
Bastano tranquillamente assolutamente, non bisogna essere regolarle in base ai loro, ci permettono anche di comprare attrezzature nostre per i nostri volontaria,
Se non ci sono altri interventi, tutto bene mettiamo in votazione il terzo punto all'ordine del giorno approvazione dello schema di convenzione per lo svolgimento delle attività di Protezione civile da parte del gruppo comunale volontari di Sospiro nel territorio comunale di Pieve San Giacomo chi è favorevole alzi la mano approvato all'unanimità ripetiamo la votazione per la immediata esecutività dell'atto chi è favorevole alzi la mano,
Grazie, fu approvato all'unanimità.
Abbiamo esaurito l'ordine del giorno, buona sera a tutti, grazie.