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C.C. DEL 23.02.2026
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Buonasera a tutti e possiamo iniziare il Consiglio del 23 febbraio sono le 20:37, passo le farò la parola al dottor Romano per l'appello.
Buonasera Enzo, quello box lontani.
Presente.
Portolani, Lorenzo, v celibe.
Comandi nevica.
Suzzi, Francesco.
Farneti Mirko assente.
Carlo, Alessandro Along.
Cozzi, Andrea presente.
Picchiatori, Marco.
Bernucci, Gianfranco presente tanto morta Caterina.
Laghi, Rossana, Monteflavio, Pieraccini Marzia.
Procederei con la nomina degli scrutatori, chiedo la disponibilità Bucci Carella e Pierazzini.
Possiamo passare alla prima proposta che all'approvazione dei verbali delle sedute del 16 dicembre 2025?
Normali si danno per letti, quindi, se non ci sono richieste di integrazione modifiche, procederei con la votazione, chi è favorevole?
Chi si astiene?
Okay, nessun contrario si approva a maggioranza.
Passiamo alla proposta 2 A lo sono modifiche al Documento Unico di Programmazione semplificato abbiamo avuto la Commissione questa mattina è una modifica che si rende necessario su richiesta della responsabile area, lavori pubblici, progettazione ed è una modifica che riguarda il programma triennale delle opere pubbliche 26 28 e l'elenco annuale delle opere del 2026 in particolare sono oggetto di modifica 3 lavori 1 e la rifunzionalizzazione di palazzo Nardini,
E tutte e tre le modifiche sono, diciamo, cambi di annualità, quindi su si spostano 580.040 0 46,89 per lavoro di Palazzo Nardini nel 2026 per l'impianto sportivo di Monticelli. Ugualmente vanno nel primo anno di questo bilancio triennale 259.800 e 259.000 euro 800 e per il recupero del monumento ai Caduti di Monticelli 210.006 e 43 sono.
In tutte e tre una porzione dell'investimento totale che vedete nell'ultima colonna l'importo totale dei tre investimenti che ha.
Insomma, leggermente più alto, quindi sono interventi che sono stati progettati e nel 2025 e diciamo la parte di lavori e viene spostato nel 2026, in particolare come spiegava un stamattina per quello che riguarda Palazzo Nardini e i monumenti e il recupero del monumento ai Caduti di Montecelio perché siamo in attesa delle autorizzazioni per da quello che per la Sovrintendenza sono state inviate da diverso tempo ma come sappiamo soprattutto negli ultimi mesi ci sono insomma dei tempi molto lunghi per ottenere questi pareri, che però non sono.
Insomma, non sono superabili in nessun modo, quindi dobbiamo attendere anche se i tempi si allungano oltre.
Le tempistiche diciamo stabilite, mentre invece per quello che riguarda l'impianto sportivo di Monticelli,
C'è stata una necessità di rifinanziare l'intervento e rivedere in maniera abbastanza importante la progettazione a seguito di indagini geologiche che sono state fatte, e quindi adesso siamo pronti per.
Affidare i lavori nei prossimi nelle prossime settimane.
Dico gattamorta, buonasera a tutti e grazie Sindaco e niente, come dicevamo appunto stamattina in Commissione, il diciamo la richiesta alla Sovrintendenza per il recupero dei monumenti dei caduti è stata inviata a luglio 2025, se non ricordo male Commissioni stamattina in Commissione, e quindi poi mi sono andato a leggere gli articoli del Codice dei beni culturali e il procedimento prevede un 120 giorni, quindi siamo ben oltre i 120 giorni perché comunque sia da luglio ad oggi, insomma,
Ne sono passati un po' di più e mi chiedevo se si potesse magari prendere contatti. Per insomma, vi è fra virgolette informali, ma comunque tramite funzionari per capire un po' le loro tempistiche, perché se insomma all'intenzione di darci una risposta oppure no perché, come giustamente diceva stamattina non si può passare tranchant senza senso, quindi dobbiamo averlo. È una risposta.
Sì, esatto no, il, la risposta che vi possiamo dare, che sono stati contattati più alti sia la responsabile, insomma, responsabile del procedimento dal nostro responsabile dei lavori pubblici, ma anche da me è stato sollecitato più volte molto gentilmente, ci ha risposto che sarebbe arrivata a breve.
Il responso mai risposto non è arrivato, ecco quindi.
Sicuramente più di tre volte è stata contattata tra l'altro. Non so se mi è mai capitato, ma hanno degli orari ben precisi nei quali si può telefonare che su tipo una fascia di un'ora e mezza due volte alla settimana, quindi ti devi proprio attaccare il telefono e fare ricomporre il numero più volte oppure scrivere bene il cui Enzo però, al di là di questo che voglio dire, sarebbero rimostranze che andrebbero fatte all'ente competente, non a noi, a quello che insomma quello che è importante dal punto di vista di questo Consiglio comunale, insomma, che la progettazione sia pronta, che sia stata fatta adeguatamente. Tra l'altro, siamo abbastanza confidenti nel fatto che vada bene l'approccio che abbiamo avuto per Ca' ai progettisti e i nostri tecnici sono stati in Sovrintendenza, quindi il progetto è stato comunque visionato e concordato nei suoi aspetti principali con loro, quindi, si tratta proprio solo di una parte. Insomma, ci aspettiamo un parere favorevole senza prescrizioni. Per queste motivazioni.
Insomma.
Chi più di noi avrebbe interesse a farlo questo lavoro visto che, come dicevo stamattina, sia per l'acquisizione del del manufatto stesso, abbiamo dovuto attendere, come è giusto che sia, e come richiesto dalla normativa, l'autorizzazione anche gli dalla Sovrintendenza, che si deve esprimere nel esercitare o meno il diritto di prelazione,
E quella dei tempi prestabiliti, diciamo comunque, insomma, richiesto un'attesa e adesso stiamo attendendo che esprima il proprio parere,
Direi di procedere alla votazione, vi chiedo di esprimervi per alzata di mano, chi è favorevole alla modifica del documento, scusate a dicevo che chiedeva di intervenire al di là.
Chi si astiene?
Nessun contrario si approva maggioranza, vi chiedo di esprimervi anche per l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi si astiene?
Incarto nessun contrario si approva a maggioranza, passiamo alla proposta 3 applicazione, quote di avanzo vincolato è accantonato e variazioni di bilancio di previsione 26 28 in relazione al vicesindaco Ortolani.
Grazie Sindaco buona sera a tutti, allora la presente proposta viene portata all'ordine del giorno di questo Consiglio comunale, come avete capito, anche dall'oggetto prevede l'applicazione, diciamo, dell'avanzo presunto del 2025 e un po' da parte dell'avanzo presunto 2025 alcune variazioni di bilancio,
Nello specifico, la variazione in parte di entrata complessiva e di 566.890,16 euro, composta da circa 521 288,30 di avanzo vincolato presunto nel 2025 c'è una parte di 33.586,15 di entrate extra tributarie e 12.000 0 25.071 euro di entrate in conto capitale, che sono degli interventi finali sugli alloggi sociali finanziati con fondi regionali.
Nello specifico queste diciamo in parte è entrato vanno a finanziare quota parte delle spese di cui viene proposta questa variazione di bilancio.
Come dicevo prima, appunto, una parte di questi diciamo importi di avanzo vincolato presunto del 2025 riguardano interventi sui quali, se abbiamo già posto un vincolo di bilancio nella seduta del 16 dicembre scorso, nello specifico sono un intervento di 182.285 euro per la riqualificazione ambientale di Montagnano i 93.000 0 94,40 euro per quanto riguarda l'intervento nel parcheggio di Vignola 70.000 euro per quanto riguarda gli interventi nel cimitero del capoluogo 113.843 virgola.
Grazie senza virgola perché stasera, dopo per quanto riguarda un intervento nella frana, in località, camuna Domenichino, di allontaniamo poi abbiamo, come dicevo prima, una parte sempre di spese in conto capitale oltre questi qui che fanno parte dell'avanzo 12.000 0 25 settantun euro di applicazione di avanzo diciamo vincolata per quanto riguarda gli interventi sugli alloggi ERP,
31.000 007 6,15 sempre una quota di avanzo del contributi che ACER Dapri alloggi popolari. Poi abbiamo 3.308 del 61 euro, che sono contributi regionali per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Oltre a questo, poi dopo dobbiamo anche citare i 39.424 mila 84 euro che sempre una parte dell'avanzo vincolato questo per destinato a eventuali rinnovi del contratto collettivo dei lavoratori dipendenti del Comune di Sogliano.
Oltre a questo, c'è anche una quota che riguarda 2.570 euro, che sono invece destinate si queste e anche in entrate che derivano dal Comune di borghi, per quanto riguarda il fondo degli incentivi tecnici, che poi dopo vengono girati nella medesima partite di giro diciamo per quanto riguarda questa destinazione sempre per le spese del personale dipendente questo a grandi linee sono le proposte di.
Variazione al bilancio che venivano portate al Consiglio comunale di questa sera.
Grazie, Lorenzo.
Chiedo se ci sono degli interventi.
Tremonti, grazie solo in due dettagli, qual è la frana che ha Domenichino?
Quella che reca Domenichino porta verso il cimitero quella strada lì sotto.
Non so se la parte di sotto sotto okay, okay okay ho capito gli interventi previsti nel cimitero del capoluogo,
Sono infatti mi sentite, sono rifacimento, diciamo, della parete esterna, con l'interrogazione di metodo della guaina, rifacimento di grondaie e parte anche del del tetto che delle prime tombe sulla tua destra appena entri quella parte lì.
Bene, direi di procedere alla votazione anche per questa variazione di bilancio, vi chiedo anche qui di esprimervi per alzata di mano, chi è favorevole?
Chi si astiene?
Nessun contrario si approva a maggioranza, vi chiedo di esprimere i anche per l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi si astiene?
Nessun contrario si approva a maggioranza anche l'immediata esecutività passiamo alla proposta 4, che è l'approvazione del patto di fiducia per l'amministrazione condivisa e il regolamento quadro nell'amministrazione condivisa, nel Comune di Sogliano e le schede operative allegati e anche questa delibera abbiamo relazionato oggi in Commissione passo la parola al consigliere sussidi in relazione alla proposta.
Grazie e buon senso, e allora sì che stasera arriva a compimento.
Un percorso che nel negli atti stop è iniziato e abbiamo realizzato nel siamo a fine a fine dell'anno scorso, quindi da settembre a dicembre del 2025, ma che in realtà è anche un po' il compimento di una serie di di di di pratiche, approcci, iniziative che che abbiamo messo in campo sin dall'inizio, insomma, perché suonare la Giunta ha messo in campo fin dall'inizio.
E sostanzialmente, sì, sì, si compone di quattro strumenti principali, che sono il quello che è chiamato il patto di fiducia e le 3 schede operative si inseriscono, quindi sono il frutto, questi questi atti del sono l'esito di un percorso, il percorso partecipativo ci vivo anch'io che nasce da un'esigenza che abbiamo sostanzialmente,
Constatato come insomma delle nei mesi scorsi e dal Co, appunto, dalla dalla constatazione di una serie di criticità che riguardavano alcuni istituti di partecipazione e in particolare tre i Consigli di frazione, la Consulta dei giovani e il governo dei giovani, il singolo che ha chiamato il governo dei giovani e queste criticità riguardavano principalmente, insomma per riassumerle sostanzialmente, una un deficit di partecipazione e a questi istituti, in particolare per quanto riguardava i Consigli di frazione nel momento delle delle elezioni, insomma si sepsi riportava anche oggi, questa mattina il dato del.
Della partecipazione sotto il 20% degli aventi diritto nelle elezioni per il Consiglio d'infrazione e poi anche una certa discontinuità e una difficoltà nel portare avanti il i lavori. Insomma, il dialogo e la relazione con con gli altri due istituti che riguardano invece i giovani. Quindi Consulta e Governo a partire appunto da questa da questa osservazione e si è deciso di provare a ripensare un po' tutto tutta la l'ecosistema partecipativo del Comune,
E sia proposte. Insomma, fatta questa osservazione, ideata una proposta di lavoro, la CRS proposta al al bando partecipa partecipazione della Regione Emilia Romagna e che, insomma, ne ha riconosciuto il valore e la proposta partecipativa, insomma, stata ammesso a finanziamento, arrivando al primo posto su su scala regionale. Quindi abbiamo identificato, abbiamo identificato un.
È un problema ritenuto comunque importante anche dalla anche dalla Regione. E l'idea insomma di lavoro ha convinto la Regione che va finanziato dalla legge 15 luglio 2018.
Quindi abbiamo iniziato a lavorare e con una serie di incontri e rielaborazioni teoriche e appunto confronti che hanno riguardato anche anche la minoranza. Insomma, abbiamo fatto un incontro.
Insomma, 2, dove ha partecipato anche alla consigliera Pierazzini, ha coinvolto tutti i Consigli di frazione, ha cercato di coinvolgere anche i ragazzi e le ragazze della Consulta del governo dei giovani e, diciamo salto un po' tutto il percorso non è stato un percorso importante di confronto e,
E arrivo un po' gli esiti e gli esiti appunto trovate il materiale e in particolare il Patto parto col patto di fiducia e il patto di fiducia ci che cos'è è principalmente è pensato per essere un regolamento quadro, sostanzialmente quindi una una sorta di,
Spazio e contenitore che mette assieme a tutta una serie di strumenti, principi e pratiche che riguardano la partecipazione e l'amministrazione condivisa, e questa Amministrazione ha fatto tutto un percorso, insomma, in questi anni, insieme agli Uffici, insieme alle associazioni e ai cittadini di Sogliano, insomma, Erika lo conosce bene, che hanno portato alla sperimentazione degli istituti del.
Della coprogrammazione e coprogettazione e di tutta una serie di percorsi che che sono importanti e che appunto hanno abbiamo fatto insieme, formandosi.
E accompagnando anche tutti gli enti e le associazioni nella nell'iscrizione al RUNTS. Qualche anno fa, che sembra era un poteva essere uno scalino difficile per molti, insomma, e sono stati accompagnati praticamente tutti all'iscrizione al RUNTS e quindi, anche se ha fatto tutto un percorso come come comunità importante.
Il patto di fiducia. Sostanzialmente, cosa cosa fa accoglie tutti questi queste pratiche le mette in un unico contenitore e affermo alcuni principi e due in particolare il principio uno della semplicità e due della della sperimentazione semplicità, sperimentazione come principi base cosa vuol dire vuol dire sostanzialmente, è uno provare a tradurre una complessità che è evidente a tutti, dalla riforma del terzo settore alle tutte le pratiche che sono necessarie per fare eventi e accedere a contributi e via dicendo e l'impegno che l'Amministrazione prende prima di tutto.
Verso se stesso e poi verso gli altri, nel provare a tradurli nella maniera più semplice possibile della sperimentazione, cioè il fatto di prendersi del tempo, ahimè, è costruire uno spazio che permetta a tutti, quindi, in particolare a partire da Consigli di frazione Consulta, è quello che adesso la Consulta dei ragazzi alle ragazze di sperimentare nuove pratiche e eventualmente, anche e fare errori, riconoscerli, accettarli e migliorare nel tempo. E poi un'altra, un altro principio molto importante che è emerso anche questo dall'ascolto dei Consigli di frazione dei principalmente dei Consigli d'infrazione c'è quello della, e lo abbiamo tradotto come il rispetto del tempo come pratica democratica. Questo cosa vuol dire vuol dire che, sostanzialmente, come sappiamo, ogni Consiglio di frazione si basa sulla sul tempo e le energie che persone cittadini mettono a disposizione della propria comunità totalmente in maniera totalmente gratuita e quindi in questo atto si mettere per iscritto e lo anche di nuovo l'ente lo dice principalmente a se stesso. Quel tempo va rispettato e va riconosciuto e si collega quindi al tema della della semplicità e della sperimentazione e va riconosciuto e tutelato, e quindi si collega tutto il tema della del provare a ridurre al minimo la burocrazia in in ogni atto che riguarda il cittadino e ci sono tutta una serie di altre di altre.
Altri contenuti del del patto di fiducia, in particolare sostanzialmente la anche la il fatto di riconoscere sostanzialmente la il ruolo dell'Amministrazione, che deve essere un ruolo, appunto, un punto che si presta ad un'amministrazione condivisa, a riconoscere nel cittadino e negli enti e,
No profit, principalmente del terzo settore dei dei dei compagni di avventura in queste compagnie di di di amministrazione e non soltanto dei degli enti ai quali dire cosa si può o non si può fare e quindi queste sono un po' le le, a grandi linee è quello che contiene e di di innovativo, e questo patto, altra cosa altro pilastro del patto, è sostanzialmente la definizione di quelli che sono i beni comuni e qui abbiamo cercato di declinare nel contesto di Sogliano e dei, con un contesto quindi di di piccolo paese, quelli che sono i beni comuni, non solo materiali, non solo i luoghi fisici, ma anche i materiali, ad esempio la memoria condivisa, ma anche i servizi servizi, ad esempio.
Allora il servizio di trasporto solidale. Si ritiene che qui sì e qui lo si scrive lo si ritiene un bene comune e quindi da tutelare e da valorizzare, a partire appunto dall'Amministrazione ma insieme alla cittadinanza,
Quindi tutta una serie di elementi che vi insomma che trovate ritrovate nel nel patto,
Sì, anche qui riconosce, e quindi si auspica che venga valorizzata la Nadu quella che è chiamata la dote strumentale, condivisa, come sapete, già oggi, e il Comune mette a disposizione una serie di attrezzature quando è necessario fare eventi e.
Attrezzature, servizi e supporti, e anche qui l'assillo si riconosce come un valore e si ci si impegna insomma a garantirlo e a migliorarlo sempre nel tempo, mettendo anche in circolo come invece con le doti, quindi con le attrezzature che altri enti hanno sul territorio e che possono diventare quindi appunto dote condivisa,
Il Comune con questo atto istituisce il registro degli abitanti attivi, quindi in questo modo è un atto che permette di riconoscere l'impegno civico individuale al di fuori e al di là delle dell'impegno che viene messo a disposizione della comunità della comunità, attraverso, ad esempio le associazioni,
Qui tutta una serie di di di strumenti che sono tutti finalizzati a facilitare, migliorare e supportare la partecipazione dei cittadini alla vita comune.
Non vuole, non poteva, non poteva, proprio perché si ritiene il tempo rispetto del tempo, una pratica democratica non poteva rimanere. Insomma, un bell'atto scritto che passa al Consiglio e da domani rimane nel cassetto e quindi deve avere una funzione, e abbiamo cercato di costruirlo e in modo che avessero una funzione anche abilitante. E quindi passo alle 3 schede operative che vogliono essere sostanzialmente lo strumento per provare a mettere in pratica di questi cambiamenti. Schede operative che riguarda non se ne ha una per le prime tre, sostanzialmente riguardano i Consigli di frazione e la Consulta dei e dei giovani, la Consulta dei ragazzi e delle ragazze, e qui le le trovate, insomma, dopo potrete insomma le le le vedete, però mi soffermo su tre esempi che che sono forse un po'.
Gli esempi dei dei cambiamenti, anche più semplice da da cogliere. Consiglio di frazione, esigenza che era emersa anche nel confronto tra tra di noi su mentre i gruppi consiliari e sicuramente anche coincide con il Consiglio d'infrazione e l'esigenza di rendere più accessibile e tracciabile quello che emerge dai Consigli di frazione e quindi l'impegno che c'è in questo schema operativo è quello di PUC. Rende appunto pubblicare i verbali dei Consigli di infrazione, cosicché i cittadini che partecipano ai consigli d'infrazione possono guardare quello che si è detto.
Il mese precedente e monitorare quello che succede rispetto ai temi affrontati nei nei mesi successivi. Quindi c'è una sorta di responsabilità condivisa,
Se verranno forniti modelli aggiornati per i verbali. E poi c'è l'impegno dell'amministrazione a fare incontri a inizio anno per definire alcuni due due, tre temi da portare avanti insieme al Consiglio di frazione, per provare magari a.
Alzare un po' la logica del confronto e provare a lavorare insieme sul sulla frazione più su temi un po' più, diciamo che riescono di di ampio respiro rispetto a quelli assolutamente legittimi e giusti, insomma, della della quotidianità della strada del fosso o di altre logiche più quotidiane consulta dei giovani, la si apre.
Ancora di più, quindi, se si dà la possibilità sostanzialmente non solo a chi risiede chi vive Sogliano, ma anche chi studia a chi ha un qualche tipo di interesse di confronto, colgo con questo territorio di partecipare senza barriere Vincenza, momenti specifici per iscriversi ma quindi con una logica della porta aperta, proprio per riuscire a.
Ah da Adam, ad aprire il più possibile e a far vivere questi strumenti e.
Consulta dei ragazzi e delle ragazze, che sostanzialmente è quello che.
Rielabora vecchio Governo dei giovani, quindi il Sindaco di giovani.
Anche qui siam partiti dalla constatazione di alcune criticità, prima tra tutte, è il fatto di che fosse uno strumento che, secondo noi, insomma, replicava principalmente i difetti del mondo dei grandi, senza riuscire a valorizzare invece la la, la, la vita civica e quindi il bello di partecipare al dibattito e alla vita del Paese e quindi abbiamo cercato di passare, di di ridurre il più possibile e gli ambiti di frizione. I I, primo fra tutti la la competizione elettorale tra tra tra liste diverse, invece sostituendola con una logica della responsabilità condivisa e a rotazione, e questo proprio per limitare il più possibile i rischi di di di di di di brutte situazioni anche che si sono venute a creare e invece far dare la possibilità di sperimentare quel ruolo e anche quella soddisfazione a.
Ah ah, più ha più ragazze più ragazze nel corso di degli anni e dei mesi. Queste sono un po' le cose anche un po' più pratiche che i cambiamenti un po' più concreti e su questi istituti abbiamo cercato di mantenere una un approccio un po' col di di intervenire col bisturi su queste cose, consapevoli che questa è una, è una consapevolezza che abbiamo tutti tutti l'hanno ribadito che si partiva dal fatto di dire questi sono istituti di importanti e vanno mantenuti. Tutti semplicemente lavoriamo per migliorarli, quindi questa è stata una consapevolezza e una condivisione che non è banale, ed era importante, insomma,
Anche prenderne atto e mi fermo qua ci sono sicuramente altre cose che poi possiamo possiamo dire discutere se lo pendenti dell'Amministrazione, quindi il fatto che è previsto che almeno una volta all'anno il Comune, l'ente, insomma per cercare di avvicinarsi al cittadino e si apra e quindi fa cerca cerchi di di di spiegare e di raccontare un po' la vita quotidiana all'interno dell'Ente.
Quindi queste sono un po' le a grandi linee, è quello che portiamo in Consiglio comunale, ovviamente, essendo un patto di fiducia, un regolamento quadro per l'amministrazione condivisa.
E avendo fatto un percorso che ci ha visti coinvolti, ovviamente chi più chi meno, però tutti e tutte, e sarebbe bello, insomma, e auspico che che possa partire possa essere portato fuori da queste mura, con insomma con uno spirito e un voto unanime, ecco.
Copiarci grazie allo son contento che è stata accolta la questione di poter usufruire, insomma, di quello che viene scritto sui verbali, chiedevo solo una delucidazione riguardo alla scheda 1 sui Consigli di frazione al punto 6 e sono le pratiche di sostenibilità interna.
C'è un delegato che praticamente si occupa, si dovrebbe occupare della comunicazione e raccordo informativo con l'Amministrazione, immagino però questo delegato allora, innanzitutto è colui che doveva restituire chiara accessibilità accessibile alle attività, forse può essere il Segretario, non so se intendete quello, ma questa persona come viene individuata dopo all'interno dell'organizzazione del Consiglio perché di solitamente si vota un Presidente e un Segretario, quindi questa come viene poi raccordata grazie,
Sia la figura è sostanzialmente quella, ad oggi del del Segretario qui ISIS selezione di scrivere, di esplicitarla, proprio per cui l'idea è perché si è deciso di farlo per cercare di redistribuire un po' anche l'impegno, se non dire è il Presidente che sostanzialmente si deve fare si deve sborsare tutto il lavoro in modo, da un lato per dare esplicitamente valore al,
In una logica collegiale, quindi non solo al Presidente, dall'altro, anche per cercare di redistribuire un po' gli impegni e quindi dire che sostanzialmente deve essere distinto dal Presidente è che questo questo lavoro, questa, questa funzione spetta a questa figura e quindi è semplicemente un po' un po' questa la la la ratio e quindi occuparsi un po' del del verbale di riportarlo eccetera quindi questo era un po' per per mettere ordine e cercare di chiarire i ruoli, ma su questo c'è poco da da cambiare.
E da quando vorreste far partire insomma questa sperimentazione?
E questa è una bella domanda, nel senso che questo allora stasera, insomma, spero insomma che si possa approvare, siamo 23 febbraio e inizio anno ancora sostanzialmente, l'idea è quella di provare, provare a iniziare, a lavorarci fin da subito e per provare almeno a fare insomma,
Lato nostro, una Mannu, testarlo un anno e quindi, insomma, provare fin da subito, sapendo che appunto il principio è quello della sperimentazione, quindi.
Integrarlo senza entrare a gamba tesa nelle dinamiche del Consiglio dei consigli e ma provare invece a prima di tutto ah, ah ah in terrorizzarli come nuovo strumento e nuove dinamiche e poi via via metterle in pratica.
Pongo laghi.
Eh sì, grazie Sindaco.
Ecco, infatti io volevo capire oggettivamente come poteva come si intendeva procedere, ad esempio con nella Consulta dei ragazzi e delle ragazze, proprio perché operativamente attualmente non ho notizie su come stanno andando le cose e quindi la sperimentazione, come si intende procedere?
Allora effettivamente, insomma, non si hanno notizie perché?
Sono un po' una certa difficoltà dopo lascio la parola al punto anche chi chi la sta seguendo, insomma che nei mesi scorsi e nasce appunto questa esigenza di provare a intervenire.
Anche qui film fin da subito per provare a a migliorare fin da subito due determinate dinamiche insieme. Ecco questo ne approfitto anche per perché, per non fare un passaggio che l'hanno fatto insieme poi a chi si occupa tutti i giorni del dialogo e quindi ci tengo a ringraziare l'Ufficio in particolare.
Andrea carichi Daniele Sandri e la consulente, che ha seguito tutto e ha dato insomma un contributo enorme a tutto questo lavoro, dottoressa mormorio, Guerrino e insieme a loro, se cercherà di fare sostanzialmente un piano d'azione, quindi definire da Juan quando fissare un incontro per presentare quando intervenire, quando iniziare ad applicare la nuova logica e via dicendo. Ecco però oggi facciamo, approviamo l'atto dopodiché, appunto, e la scheda operativo, quindi cosa dovrà succedere? Poi? La messa in pratica sarà appunto fatta insieme agli uffici a chi se ne occupa e insomma, lo lascio la parola Erika, se vuoi aggiungere qualcosa.
Sì, ma in realtà niente di ed importante, nel senso che consulta dei giovani.
Come dice, come secondo me lo scopo principale è quello di intervenire, magari su alcuni limiti, perché in realtà in questi anni come Consulta dei giovani della partecipazione a volte un po' di più, a volte no scusa della consulta dei giovani a dire sì non è no, l'alternativa al Consiglio di zona si è quello per me ci sono alcuni limiti che potevano in qualche modo rafforzare anche il ruolo della Consulta dei giovani in questo caso quindi semplicemente sito. Si tratta di migliorare un po' il percorso che stiamo facendo Consiglio dei giovani,
Noi siamo Alessandro, abbiamo avuto un po' più difficoltà per difficoltà da questa impostazione un po' quello che aveva già detto, comunque Francesco tutte le tutti i limiti che riguardano proprio la l'organizzazione, anche come viene formato il Consiglio dei giovani, un po' proprio anche legato alla partecipazione nel senso che vede, abbiamo io ho notato che con questa impostazione equi, con quello che dovevamo mettere in campo e nonostante comunque siano stati sempre coinvolti anche alcuni a in alcuni momenti,
In alcune riunioni. La partecipazione c'è stata è sempre stato un po' più difficile e quindi, secondo me, è un intervento per cercare di cambiare, sperimentare anche una nuova forma di organizzazione era necessaria, soprattutto anche tramite un coinvolgimento della più diretto della della scuola e delle.
E anche di quello che può essere fatto all'interno della scuola, ovviamente deve essere approvato fuori, però partire da lì, secondo me è una sperimentazione che dobbiamo provare a fare poi, come dice Francesco, magari non non si riesce però tenere proprio le 2 cose totalmente divise quindi fare dei percorsi fuori dalla dall'orario scolastico,
Li abbiamo fatti ultimamente un po' meno, però io un po' di difficoltà, sinceramente lo l'ho riscontrato in questa impostazione, quindi proviamo a fare a fare diversamente.
E.
E io penso che i cambiamenti siano necessari, comunque bisogna accompagnare i cambiamenti di questo tempo e anche avere una consapevolezza di quello che sono i ragazzi e le ragazze e a scuola e il rapporto con la scuola, anche noi anch'io, personalmente mi sono resa conto nell'ultimo tempo insomma del mandato precedente che comunque alcuni cambiamenti.
Fossero necessari quello che io ho riscontrato, anche se non sono una presenza diretta, perché comunque non è.
Diciamo che ho avuto la sensazione e non so come dirlo bene e che la cosa sia stata lasciata un po' andare nel senso che non sono stati fatti molti incontri, non c'è stato molto coinvolgimento, non so e non ne so le motivazioni, però credo che anche questo possa essere stato uno dei motivi ci saranno stati sicuramente dei giusti motivi. Ecco la cosa che mi spiace, insomma, io ho saputo sentito insomma quello che è un po'. Il resoconto di quello che è stata la Commissione di stamattina sono anche i risk IRES è l'aver riscontrato che la competizione forse c'è un po'.
Abbia dato luogo a degli episodi spiacevoli e mi è dispiaciuto, però penso che proprio in questi momenti noi adulti dobbiamo essere forse un po' più presenti ancora, anche perché dobbiamo essere proprio l'esempio di quello che non deve succedere e ci sono delle responsabilità di tutti e penso che questi cambiamenti siano importanti. Insomma, è giusto rimanere in ascolto, è giusto trovare delle delle soluzioni diverse.
E però, ecco, io non aspetterei molto la sperimentazione va fatta da subito, ecco per quello che chiedevo oggettivamente cosa si pensa di fare.
Perché altrimenti le cose vanno un po' buy american sì, così e Pylos episodi sono spiacevoli, comunque vanno affrontati e infatti noi avevamo fatto il primo periodo per circa un po' di mesi, ovviamente, come ben sai, i ragazzi sempre più difficile hanno tante cose da fare quindi,
Riuscire a prenderli fuori dalla scuola è molto più complicato rispetto a quando ero più giovane io e però abbiamo fatto un percorso legato anche a quello che era accaduto, ovviamente non direttamente, andando a parlare direttamente dell'episodio, però è venuto una ragazza esterna, una psicologa, e abbiamo fatto un percorso dove sono state raccolte anche delle già in quei momenti, delle richieste da parte dei giovani, quindi legate al loro ruolo legate alla responsabilità, dove appunto poi sono venuti fuori da soli,
Hanno parlato loro direttamente degli episodi che ci sono stati senza forzarli e su questa cosa qui una un percorso, lo abbiamo e lo abbiamo fatto, poi si ovvio che ripeto io un po' la necessità del cambiamento, per me c'è la difficoltà, l'ho avuta insieme ad Alessandro anche magari per altre cose legate anche al gruppo no, anche altre questioni che sono legate al gruppo, però, ovviamente, se siamo qui è proprio per capire come possiamo un attimo, riprendere la cosa e soprattutto anche questo cambiamento. Qui era da da un po' di tempo che ne parlavamo, quindi, quindi assolutamente da fare sull'accordo che cerchiamo di partire il prima possibile. Ecco.
Sandro grazie, no, allora operativamente, come dicevamo appunto, ci sono due organi, quindi consulta il Consiglio.
E per quanto riguarda la Consulta, comunque, i lavori non si sono mai interrotti, siamo sempre andati avanti sviluppando progetti e anche adesso, diciamo, abbiamo già fatto un incontro il 19 di questo mese, perché stiamo cercando di andare a riformare il gruppo perché dopo con il Consiglio c'è anche un altro tema leggermente delicato nel senso che son tutti i ragazzi che vengono fuori dalle medie e sono in qualità di transizione che tipo già dopo due anni che magari hanno aderito al Consiglio passano già nella Consulta.
Quindi, difatti, sono anche loro in quel e appunto in qualità di transizione, dove passano dalle medie, magari alle superiori e dopo hanno vari sconvolgimenti, tant'è che è successo appunto l'anno scorso che il presidente ha cambiato addirittura comune e quindi abbiamo avuto un po' di problemi operativi. Da questo punto di vista, però, anche con loro diciamo abbiamo cercato comunque di non perdere il contatto, soprattutto quei membri un po' più operativi, quelli un po' più grandi, e adesso li stiamo cercando di coinvolgere all'interno del discorso alla Consulta e tant'è che stiamo cercando di pianificare una serie di attività che sono nate anche grazie allo ius che abbiamo portato qui e mi pare a novembre o ad ottobre. Adesso non non ricordo esattamente la data, dove difatti è stato appunto un laboratorio aperto di partecipazione giovanile, dove i ragazzi hanno proposto alcune attività e adesso ci stiamo impegnando letteralmente a buttarle giù come possono essere, ad esempio vari corsi, ad esempio il corso di inglese, che era già stato proposto l'anno scorso che comunque quest'anno è stato riproposto oppure una serie di incontri Des quello del 19 è stato un incontro per i nuovi iscritti, per quindi tutti i nuovi iscritti che hanno fatto lo diciamo l'iscrizione alla Consulta e tutti quei ragazzi che non si sono iscritti perché magari avevano paura, eccetera, ma comunque lo vorrebbero, vorrebbero partecipare conoscerla, per cercare un po' di farli integrare, di farli conoscere, anche perché i ragazzi, che comunque hanno fatto parte della consulta dei giovani negli ultimi due anni, sono tutti i ragazzi che comunque adesso o fanno l'università o per motivi di lavoro, giustamente, diciamo, sono anche un po' andati a disperdersi, perché comunque adesso hanno anche altre preoccupazioni e quindi stiamo cercando di gestire, anche da questo punto di vista, il ricambio generazionale, cioè cercando di andare a prendere quei ragazzi che sono un po' più piccoli, magari che sono in realtà delle superiori e che comunque secondo me, cioè noi abbiamo un valore aggiunto su questo territorio incredibile, nel senso che mi rendo conto vivendo anche altri Comuni che nel nostro territorio ci sono tantissimi ragazzi interessati alla vita cittadina o comunque della nostra della nostra comunità.
E che comunque non voglio partecipare ci tengono al territorio, cioè gli piace fare questa attività e quindi di questo, cioè sono veramente orgoglioso perché c'è una cosa abbastanza rara in comuni molto più grandi, dove magari ci potrebbero essere anche molto più opportunità, non succede questa cosa, quindi è una cosa di cui dobbiamo essere molto fieri, andare a difendere e andare appunto, come dicevo anche prima America o Francesco migliorarla. Per quanto riguarda il discorso invece del Consiglio, ci piacerebbe fare proprio anche grazie ai ragazzi alla Consulta, un percorso all'interno delle medie, magari facendo una proposta, appunto anche alla dirigente scolastica, eccetera. Quindi o direttamente all'interno o direttamente, magari all'esterno attraverso, diciamo magari, un elenco dei dei ragazzi che partecipano attraverso, magari confrontandoci anche con i genitori, perché no e fargli capire anche le attività che facciamo, perché comunque dopo le attività che facciamo con la Consulta, che con il Consiglio devono essere anche leggermente diverse, perché magari i ragazzi della Consulta possiamo farli portare in giro anche a livello di responsabilità. Siamo un po' più sgravate in un certo senso, mentre i ragazzi del Consiglio, comunque, bisogna seguirli bene, il primo o i primi due anni. Abbiamo fatto un bel lavoro già col progetto, appunto,
Dove li abbiamo portati col progetto concittadini che lo avevamo focalizzato sul tema dell'ambiente ed eravamo portati alla discarica, quindi abbiamo fatto vedere gli impianti di cogenerazione, l'impianto quindi proprio di produzione anche dei rifiuti c'erano scusate di smaltimento dei rifiuti e poi l'abbiamo fatto anche l'iniziativa. Puliamo il mondo, veniamo portati qui in centro e il centro appunto, pulire il parco, cosa che potremmo rifare ed è uscita anche all'interno dello ius, nel discorso alla Consulta e anche quest'anno, magari riproponendo la nelle frazioni, appunto, secondo me sarebbe carino. Quindi, se non lo so, cioè se possiamo fare un richiamo, comunque cercare di attivarci per per cercare anche di collaborare in questo senso, assolutamente perché, come dicevi giustamente cioè, secondo me è una caratteristica ottima della nostra della nostra comunità che non possiamo e non dobbiamo assolutamente lasciar.
Cioè lasciamo andare su questo sono assolutamente d'accordo.
Sì, anzi.
Giusto per per aiutarci e, visto che nelle prime le prime righe di questo patto di fiducia c'è scritto, l'obiettivo è che avere una grammatica comune diciamo che, usciti dal di qua, adesso sappiamo che 16 trent'anni consulta dei giovani e quello che era il Governo che non sapevamo noi chiediamo al Governo di uso e il governo del Consigliere adesso è la Consulta dei ragazzi e delle ragazze e non è un caso che si sia tenuto lo stesso nome che può sembrare poco. Può sembrare che crea confusione, perché l'idea è di sostanzialmente fare in modo che uno sia un po' anche il passaggio verso l'altro, quindi che sia una Consulta di dei più piccolini che poi rimangono e e continuano a ah, diciamo, a vivere e a partecipare all'interno della Consulta dei giovani. Quindi 16 30 anni consulta dei giovani, quarta e quinta elementare prime medie, consulta dei ragazzi e ragazze tra un po' per.
È un'occasione per chiarirsi anche sulla grammatica e operativamente parlando, cosa succede, quindi non ci sarà più l'elezione di un Sindaco, non si sa più Lari Lari, Proposta di un di un organo simile al nostro Consiglio, cioè parimenti, quindi viene proprio modificata, non sarà più un organo istituzionale consultivo cioè la Consulta okay ma cosa succede?
Per capire.
Allora, in sostanza, come come ha scritto al?
Pagina 28, sostanzialmente, come funziona rappresentanza, valutazione vuol dire che ogni classe.
Per un periodo definito da concordare che sostanzialmente indicheremo noi in questa prima fase e possono essere sei mesi individua alcuni ragazzi e ragazze che partecipano agli incontri di questa Consulta, quindi ogni classe, ad esempio, identifica il proprio rappresentante più una logica di rappresentante che entra a far parte di un un comitato.
Ecco, insomma una chiamarlo Consiglio, Consulta, chiamiamolo, Consulta per avere una grammatica comune e, appunto, dialoga con altri rappresentanti di altre classi e quindi anche di altri età, e quindi sostanzialmente avremo una consulta composta da. Ipotizziamo cinque sei rappresentanti di diverse classi di diversa età e che varia quindi dopo i primi sei mesi cambieranno se diventeranno altri ragazzi e ragazze e quindi potranno loro sostanzialmente.
A essere lì, in dialogo con l'Amministrazione, con gli uffici e poi se andate sotto sostanzialmente, quando si parla di ruolo, cosa bisogna fare sostanzialmente come lavora la Consulta punto 5.
Che la Consulta in modo ricorrente anche qui dipende da come lavoreranno gli uffici come lavorano l'Amministrazione ipotizziamo una volta ogni due mesi, tre mesi è chiamata sostanzialmente a incontri in cui vengono coinvolti e a parlare di temi come spazi,
Spazi, incontri collettivi, cosa bis, cosa serve momenti di restituzione pubblica, partecipazione a progetti, percorsi collettivi di cinismo, e qui si amplia anche dal mondo delle attività, quindi camminate esplorazioni, racconti attività quindi sostanzialmente.
La Consulta, rimane quello che era il vecchio Consiglio rimane e rimane però varia un tempi più brevi rispetto a prima e non c'è sostanzialmente questo vertice cosiddetto che poteva essere come prima. Il Sindaco dei giovani è una logica più collegiale rispetto I, e però sui ruoli e sulle attività,
Siamo sostanzialmente in linea con quelle che avevamo prima, quindi partecipazione a progetti, a incontri collettivi e attività proposte da loro o proposte da dagli uffici dell'Amministrazione.
Veramente abbiate pazienza.
E a me spiace un po' che non ci sia più un Sindaco dei giovani, sono sincera personalmente, ma perché?
Penso c'è rileggendo non è una cosa nostalgica mia, mi rendo conto e capisco anche il valore di quello che voi, cioè del vostro lavoro, però.
È stato un significativo, io ho visto personalmente, insomma il vissuto e quindi a livello educativo e comunque formativo per per i ragazzi, è stato importante, sicuramente c'è stato un grandissimo lavoro dietro nel senso, non da parte mia da, ma da parte di,
Di tutti, insomma, da parte delle famiglie da parte di chi c'era prima di me da parte e secondo me è un po' diverso, mi dispiace perché c'è una diversità io su questo mi sento di dire che comunque, secondo me,
È più corretto dire, c'è un grande lavoro, bisogna starci tutti dietro, è difficile da superare il gap che si viene a verificare sul fatto del ruolo vertice, perché cioè allora abbiamo un problema anche qui in questo Consiglio, cioè che il problema c'è, se ciò non è un problema, avere un sindaco è un valore aggiunto. Insomma, è una figura importante. Capisco che per un bambino sia difficile, però è Cittadinanzattiva. Anche quella diverso è una Consulta, cioè sono due cose diverse, però riconosco il valore della Consulta dei ragazzi e delle ragazze, non per questo, e cioè se io mi sento contrarie a questo tipo di scelta, cioè poteva anche continuare ad esistere. Un Consiglio dei giovani, però, è un super lavoro. Mi rendo conto, perché comunque è difficile da calare nella situazione dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze di quell'età, e capisco anche la difficoltà di collaborazione con la scuola, perché comunque e purtroppo questa è un dato di fatto se n'è parlato altre volte non so come si potrà lavorare all'interno delle scuole e.
Ve lo auguro di tutto cuore, anzi, se avrete bisogno di una mano volentieri, collaboreremo su questo, per carità, ma credo sia importante insistere e stare sul pezzo, ma comunque prevedere anche degli spazi fuori un fatto che comunque ci siano state delle difficoltà le riconosco però cioè è un valore il Sindaco comunque sia sia per i grandi che per i piccoli, questo è quello che mi sento di dire.
Pronto, grazie per la discussione.
Ovviamente son quando si si propone un cambiamento.
È una scelta, sostanzialmente ci rendiamo conto che qualcosa si lascia indietro, nel senso che.
Sostanzialmente, fare una scelta, a dare priorità a qualcosa rispetto a qualcos'altro, a cosa abbiamo dato priorità con questa scelta, al fatto di dire in questo momento rite, visti i pregressi e vista anche un po' un prendere atto di certe dinamiche che,
Una polarizzazione sempre crescente nella società e su cosa riteniamo prioritario lavorare sulla soddisfazione, sul fatto di e sul ruolo anche formativo che può avere il fatto di concorrere magari con idee diverse e competere e per avere un ruolo come quello del Sindaco dei giovani e che ha il suo valore al suo valore noi abbiamo noi crediamo che in questo momento storico in particolare a Sogliano e per il pregresso sia più importante lavorare per dire,
Provate a collaborare, provate a parlarvi e a dialogare in più, quindi a partire da diverse età, diverse pensieri diversi a mettervi insieme in un ente collegiale e a trovare una posizione comune, provate a parlarvi e a stare insieme e quindi pro è proprio anche una logica che che non faccio fatica a immaginare che ci sia il giusto giusto o sbagliato sbagliato sostanzialmente si tratta di priorità e in questo momento, secondo noi, perché comunque è stato fatto, è stato fatto un lavoro anche qui collegiale e,
In questo momento è più importante provare a dare priorità alla lotta alla logica della della collaborazione, piuttosto che della competizione e e quindi è, ovviamente una scelta di questo tipo va in quella direzione. Mi mi mi limito. Ecco, ah, ah, ah ah evidenziare il I le ragioni della scelta, pur condividendo il fatto che.
Mollare il sound perdere la figura del Sindaco non non non sia comunque un faccia piacere a nessuno, però deriva da una serie di ragionamenti e di e di scelte.
L'ultima in Cina.
No che le motivazioni del cambiamento non sono solamente legati al discorso della competizione a queste ora, al discorso della rappresentanza, poi il lavoro comunque sarà importante anche come tanti io ricordo anche le elezioni del Consiglio provare a cercare c'è con la Consulta che consiglia di incentivare i ragazzi a partecipare a questo lavoro ci ha comunque nel senso bisogna farlo. Non è che si lasci indietro al di là della della struttura.
No, va bene, grazie SIP Sindaca.
No, il discorso.
Del Consiglio dei giovani, io fin dall'inizio, insomma, ho sempre pensato che questo Regolamento che esisteva era un polo scimmiottare il discorso degli adulti e per un motivo o per un altro non funziona, non ha funzionato per un motivo può essere la difficoltà di rapporto con la scuola, la difficoltà, tante difficoltà che non siamo riusciti e riuscite a mettere in atto proprio perché c'è stato questo scollamento tra i due tra le 2 istituzioni non c'è stato convergenza,
E io ritengo che a questo punto, cioè non AS non abbia senso.
E trovare la competizione all'interno dei ragazzi. Bisogna trovare un momento di unione di confronto proprio perché sono ragazzini, in qualche modo partiamo dalla quarta e quinta elementare. Arriviamo insomma alla scuola media e questo dà più possibilità, insomma, anche di portare avanti poi in questo senso determinati confronti anche con la scuola e determinati contenuti che a me sembrano importanti, ma che di fatto guardate voi, non l'avete vissuto forse l'avete vissuta nella passata Amministrazione, ma anche queste elezioni del sindaco dei giovani ha prodotto diverse difficoltà. Abbiamo voluto anche i richiami della dirigente per tutta una serie di motivi. Però, insomma, via no, va bene, scusate no, secondo me perdiamo il fuoco nel senso che.
Secondo me non è vero e su e penso che lo possiamo condividere che il Regolamento non funzionava e la modifica che.
Che dopo contestualizziamo che tipo di modifica fa, facciamo e il modello che stiamo attuando di PRU di processo proprio perché?
Cioè è importante nel senso che quella è una scheda operativa che sushi EU sperimentale, cioè noi, con questa delibera approviamo il patto.
Il patto di fiducia, che è un atto che approva il Consiglio comunale, che può modificare solo in Consiglio comunale e solo con un percorso di ascolto e partecipazione della cittadinanza e assumi, principio che diceva Francesco, che sono quelli della sperimentazione, della semplice semplificazione, semplicità,
Ed a uno strumento che può essere, come diceva Francesco, una carta morta, ma può essere uno strumento anche molto potente che anche un cittadino, un domani a noi e a chi arriverà, potrebbe come dire, richiamare l'Amministrazione tramite questi principi che noi oggi andiamo a recepire come enti comunali e che come Amministrazione, dovremmo cercare di mettere in atto e dargli piedi, anche con un percorso di formazione e degli uffici di accompagnamento di tutti i funzionari pubblici, perché non è una cosa banale, ed è proprio anche, a volte, un rovesciamento del paradigma amministrativo, cioè lavorare sulla sperimentazione, sul concedere a all'utente e concedersi degli spazi ed eliminati Detlev delimitati, la possibilità di sbagliare, no, perché man prim assumere l'errore come principio amministrativo, insomma, una cosa abbastanza significativa. Le schede operative e quella giustamente che si dà più suscita più dibattito è quella che in questo momento propone un cambiamento più sostanzioso sostanziale, che è quella della ex governo del giovane che diventa Consulta dei ragazzi e delle ragazze e non è un modo cioè noi siamo incappati in un momento dove bis, che secondo me ha sottolineato.
Delle criticità che si fa non tanto del Regolamento, ma delle università del della contemporaneità che stiamo attraversando, che però sono d'accordo con Rossana, non è che per affrontarle dobbiamo, come dire, semplificare le cose o togliere il problema della competizione è una scelta di togliere il problema della competizione, è una scelta, come diceva Francesco, di dare, se vogliamo ci complichiamo la vita nel senso che fare le elezioni eleggere un sindaco e,
Il Consiglio e il Governo dei giovani mettergliela fascia, apprendere un progetto e dirgli ad Andrea carichino, come faceva una volta alla laurea Casini. Questo il progetto seguirli, chiamare tutti i genitori, cioè non è una cosa impossibile si fa, ci vuole uno sforzo importante che Rossana conosce molto bene. Si cerca di farlo il meglio possibile perché abbia insomma un effetto positivo anche nei ragazzi. Quindi possono.
Introdurre anche nella vita di attiva attiva come cittadini attivi, però si fa. Questo è sicuramente una proposta, secondo me è anche più complesso da affrontare come Amministrazione che dovremmo sicuramente tutti governare con una maggiore attenzione, dandoci delle scadenze importanti, cominciando a ripensare un po' anche ai rapporti che dobbiamo avere con la scuola e con tutti. Quindi quello che volevo dire era questo che, siccome.
Cioè, secondo me, non è che il Regolamento che c'era non funzionava e che questo ente, nei primi anni 2000, è stato un ente con una grande capacità.
Dinamismo, anche amministrativo che ha prodotto dei regolamenti, che noi siamo andati a modificare in maniera sostanziale di contributo al vivere in montagna e che, se pensate adesso nella legge della montagna Star, recependo il Governo, perché ci sono alcune alcune sperimentazioni che in questo Comune sono state fatte 25 anni fa e ed è stato, credo, il primo Comune, sicuramente il primo Comune piccolo, ma forse il primo Comune a livello provinciale e uno dei primi a livello regionale ad avere un Governo dei giovani.
Adesso negli ultimi anni lo stanno attivando quindi dopo 25 anni credo che questo Ente, avendo sperimentato a differenza di altri 25 anni di governo del giovani di consulta dei giovani, forse consulto un po' meno eh sì si possa prendere anche l'onere di dire con un metodo come abbiamo detto stasera è un processo anche,
Dinamico e innovativo, perché, appunto è un modello con due livelli, il livello del patto e il livello delle schede operative di.
Anche qui essere, come dire, magari promotore di un di un nuovo modo di intendere l'attivismo giovanile in politica. Sicuramente per farlo abbiamo bisogno della come dire, della della forza di tutti e non si butta nel cestino nessuna esperienza precedente, anzi, come ha detto giustamente prima Francesco tutti gli anni passati a seguire il Governo dei giovani, io penso che qua perlomeno tre forse facevano parte del Governo dei giovani, ecco il mio figlio facciamo Palma, quindi sono state esperienze a su assolutamente positive e che hanno portato anche, insomma, dei giovani amministratori, qui io ho ne porteranno altri, quindi questo, insomma, secondo me era da era da dire poi,
Rimaniamo, secondo me nella l'impronta di questo modello che ha appunto sperimentale, quindi siamo assolutamente aperti a dire testiamo e vediamo che cosa succede questo.
Ecco.
Bene.
Sono contento che c'è stata una bella discussione, perché insomma così importanti, poi percorsi partecipati sono lunghi e pieni di momenti, ma.
Non si, come dire, non si è.
Non si condivide mai abbastanza e lo va benissimo così.
Non volevo chiudere la discussione, ASO cioè volevo chiarire i punti.
Bene, allora.
Qui noi votiamo.
Sì, votiamo, come abbiamo detto, l'approvazione del patto di fiducia per l'amministrazione condivisa e il regolamento quadro dell'amministrazione condivisa con le allegate schede operative, vi chiedo di esprimervi per alzata di mano, chi è favorevole?
Prego.
Ah, ecco voi dopo come metterla giù, non lo so bene perché non mi sono preparata però il semplicità, io sono favorevole alla questo patto, insomma perché comunque, come detto prima, cioè il fatto che ci sia stata partecipazione della cittadinanza e di tutte le,
Le varie personalità del territorio, eccetera, e mi fa piacere e sono contenta che si sia potuto osservare e si siano potuti osservare le esigenze e.
Di questo momento di questo tempo, sia per quello che riguarda i Consigli di frazione, sia per quello che riguarda i ragazzi e le ragazze, la Consulta, eccetera personalmente.
Chiederei, anche se sono una un Consigliere fra tutti, di poter mantenere comunque il Governo dei giovani, secondo me è un valore aggiunto e sempre all'interno di quello che è stato insomma.
Elaborato questo patto.
Grazie.
Va bene.
Registriamo insomma che verrà messo a verbale,
Direi che possiamo procedere alla votazione, chi è favorevole.
Si approva all'unanimità e vi chiedo di esprimervi anche per l'immediata esecutività chi è favorevole?
Si approva all'unanimità.
Adesso abbiamo la proposta 5 c'era molto meno appassionante sono le modifiche statutarie della Società partecipata PNR S.r.l. Consortile il Comune di Sogliano detiene.
E lo 0,019% del capitale dello PNR S.r.l. Che la società.
Del riminese, chi si occupa di trasporti entro la fine di aprile, come vedete in delibera l'amministratore unico della società convocherà l'assemblea per sottoporre ad essere l'approvazione delle modifiche statutarie trovate allegato alla delibera, lo Statuto comparato con tutti i le modifiche.
Che sono proposte sono modifica sostanzialmente che tendono a migliorare le regole di funzionamento della società, come vi dicevo, una delibera molto molto tecnica e trovate in elenco tutte le modifiche con gli obiettivi, quindi definire meglio più puntualmente l'oggetto sociale e ci sono gli articoli citati, superare alcune disposizioni riferimenti obsoleti, disciplinare meglio gli obblighi del socio eventualmente precedente e di disciplinare altri aspetti che sono dettagliati nella nella delibera come spesso succede quando andiamo a modificare,
Gli statuti si recepisce anche la possibilità di autorizzare le assemblee.
In modalità da remoto, mi sembra che ci sia si estende la possibilità di svolgimento delle riunioni anche come telecomunicazioni, snellire, diminuire le autorizzazioni assembleari preventive attualmente necessario per poter attuare alcune operazioni societarie, e questo è l'articolo 11.1 e chiarire le definizioni di azienda di ramo aziendale contemplate nel testo societario l'ultima definire meglio in caso di liquidazione della società o di scadenza del termine di durata della concessione proprietà delle varie categorie di beni societari il relativo destino.
Vi chiedo se ci sono delle domande o delle richieste di approfondimento.
Allora direi di procedere con la votazione, io di esprimervi per alzata di mano, chi è favorevole?
Unanimità votiamo anche per l'immediata esecutività, io favorevole.
Unanimità.
Le seguenti delibere sono comunicazioni, in realtà non delibera.
La prima proposta Staino comunicazione di prelevamento dal fondo di riserva approvato con la Giunta comunale 204 del 16 dicembre.
Il.
È un prelievo che è stato effettuato, appunto, con una delibera del 16 dicembre dello scorso anno dal nostro Regolamento dei comuni di contabilità, il I.
Questi prelievi possono essere effettuati fino al 31 dicembre, con deliberazione della Giunta comunale, vanno comunicate al Consiglio.
Entro 60 giorni per le deliberazioni di Giunta comunale adottato nell'ultimo bimestre, la comunicazione effettuata entro la prima seduta utile dell'anno successivo non è richiesto su questi prelievi parere dell'organo di revisore del revisore questo prelievo è un prelievo di 2.500 euro, che si è reso necessario per l'integrazione delle dotazioni di interventi di spesa corrente.
Risultati insufficienti per la restituzione passatemi il contributo statale per l'incremento dell'indennità di funzione degli amministratori esercizio 2024.
La proposta 7, che all'ultima ENAC sono le comunicazioni di variazione di bilancio, di competenza della Giunta comunale.
Sono quello del quarto trimestre 2025.
E sono le seguenti delibera.
Giunta comunale 156 del 7 ottobre 25, variazione al PEG, ai servizi, alla persona e sviluppo economico.
Deliberazione di Giunta comunale del 177 dell'11 novembre, variazione al PEG sempre aree servizi alla persona in sviluppo economico Giunta comunale 189 del 2 dicembre, variazione al PEG, aree servizi alla persona e sviluppo economico, deliberazioni di Giunta comunale del 195 del 9 dicembre 2025, sempre PEG aria, in questo caso economica fina economico-finanziario e l'ultima deliberazione di Giunta Comunale 201 del 9 dicembre, variazione al PEG area, lavori pubblici e progettazioni. La Giunta con questo con questa comunicazione prende atto delle variazioni di bilancio che sono di competenza della Giunta comunale,
Abbiamo finito questa seduta, ringrazio tutti sia per la presenza e anche per la partecipazione attiva a questo Consiglio buona serata.
