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C.C. DEL 29.07.2025
FILE TYPE: Video
Revision
A tutti direi che possiamo iniziare il Consiglio comunale del 29 luglio 2025, passo la parola al dottor Romano per l'appello.
Buonasera.
Nello bottino Italia presente ortogonale, Lorenzo presente, Bucciarelli, assente comandi nevica, presente sul sui Francesco.
Forniti Mirko presente.
Che lo Alessandro a Gotland, assente Pirozzi, Andrea presente.
Vi chiedo di Marco.
Per Nucci, Gianfranco.
Presidente gattamorta, Caterina larghe Rossana.
Molte Fabio assente Pieraccini Marzia.
Bene, procediamo con la nomina degli scrutatori, chiedo la disponibilità Pierazzini Farneti Gozi.
Bene.
Allora direi di passare subito alla proposta, un'oca all'approvazione della modifica del documento di Unico di Programmazione semplificato 2025 2026 al DUP, so quella del dell'anno corrente, diciamo.
Stamattina abbiamo l'abbiamo illustrato discusso in Commissione, consiliare nella Commissione uno è necessaria la modifica del DUP su tre aspetti, il primo sugli indirizzi in materia di entrate derivanti dalla gestione della discarica comunale e poi su due allegati che sono lo al programma triennale delle opere pubbliche, il piano degli investimenti del bilancio collegato questo Duska del triennio 2025 2027.
Nell'allegato trovate allegato Ales un estratto del dux con in grassetto, le modifiche che sono state apportate e per quello che riguarda, appunto gli indirizzi che vengono dati da dall'amministrazione e al CONS all'Ente su, in merito di di entrate di bilancio, come sanno una parte di voi perché c'è stata la Commissione discarica il 16 luglio e,
La ASL si è reso necessario la diminuzione dei conferimenti per l'anno corrente conferimento dell'impianto di discarica comunale a causa di un allungamento dell'istruttoria di approvazione del sito G. G. Tra.
Oltre a questo, c'è una diminuzione di produzione di energia da parte dell'impianto di cogenerazione dovuta a, diciamo, un andamento fisiologico di quell'impianto perché, come è stato spiegato anche in Commissione, varia la natura dei dei rifiuti che vengono conferiti in discarica, la frazione organica è sempre meno e in più c'è anche un andamento che non è facile prevedere che dipende dalle precipitazioni sostanzialmente,
Quindi a causa e per mantenere l'equilibrio di bilancio rispetto a queste mutate condizioni,
La Giunta aveva già ha già dato indirizzo tramite propria deliberazione.
Che trovate citata qua del 4 luglio 2025 per delle azioni, appunto per mantenere gli equilibri e le azioni sono sostanzialmente che si è deciso di ritirare, sono state ovviamente concordato con la con la società consegnare Ambiente, si è deciso di ritirare una quota maggiore di utile,
In più si prevederanno minori spese, quindi abbiamo minori entrate, ma si prevedono minori spese, soprattutto per quello che riguarda l'intero impianto di cogenerazione, perché funziona in questo modo,
E quindi quelle entrate in buona parte si vanno a contest. Insomma, una parte abbastanza consistente si vanno a compensare e in più si varia la fonte di finanziamento per alcune spese di investimento che puoi veri. Vi illustreremo nella variazione con l'assestamento e questo qui per quanto riguarda l'anno 2025, come è stato accennato in Commissione anche negli anni 2026 2027 si continuerà con, diciamo, con un regime di conferimento minore rispetto a quello che era stato previsto, per esempio nel triennio precedente e quindi in quegli anni le gli equilibri saranno gestiti attraverso la revisione delle tariffe dei conferimenti.
Questo è un po' quanto la, mentre invece le altre due cose che sono variate anche in maniera abbastanza consistente, sono appunto il piano investimenti e il piano delle opere pubbliche per una programmazione di opere che sono finanziate con l'avanzo libero che andremo questa sera ad accertare con l'assestamento.
Allora andiamo con la proposta 2, che è la programmazione della discarica, ovviamente strettamente correlata.
Al punto precedente la Commissione si è svolta appunto il 16 luglio, nella delibera nella delibera trovate l'elenco della degli atti precedenti, quindi il 16 dicembre dell'anno precedente noi siamo andati ad approvare la programmazione della discarica in Consiglio comunale e che prevedeva 35 135.000 tonnellate, più 20.000 tonnellate di conferimenti dell'impianto,
Di selezione, i cosiddetti sovvalli dell'impianto di preselezione su richiesta della Sogliano Ambiente che ha presentato una nota che è citata nella delibera il 3 luglio 2025 ci è stato richiesto di aggiornare la programmazione.
Come vedete nello specchietto riportato quindi di portare di ridurre di 25.000 tonnellate.
I conferimenti dei rifiuti, diciamo da dall'esterno e di 5.000 euro i sovvalli delle,
Cosa ho detto?
25.000 tonnellate di rifiuti, su appunto il conferimento all'esterno, 5.000 sui sovvalli dell'impianto di cogenerazione.
Quindi la proposta è ovviamente quella di che abbiamo fatto in Commissione, insieme con il Presidente e il Vicepresidente della società di andare a a ridurre quest'anno i conferimenti, ovviamente la motivazione a quella che è stata illustrata in Commissione, che spieghiamo anche a tutti i Consiglieri e alle Consigliere,
E questo diciamo prolungamento della della procedura di autorizzazione ha portato.
Ha un ritardo.
Stimabile in circa un anno e quindi è necessario adottare le misure per allungare il tempo di continuazione dell'impianto che attualmente coltivazione che oggi 4, per poi portare in maniera organica al passaggio alla continuazione TG 3 in delibera, vedete che ha citato che la situazione ha continuamente da monitorare, infatti è successo che il 21 luglio, quindi praticamente quattro, Joe cinque giorni dopo la Commissione in realtà è arrivato il parere che ci era stato preannunciato favorevole senza prescrizioni della Agenzia regionale di sicurezza e protezione civile per quello che riguarda la cava.
Gli Ponte Rosso, che era l'ultimo parere che avevamo così tanto lungamente atteso, che ha richiesto un po' di concertazione da alcuni approfondimenti che sono stati concertati con appunto l'Agenzia regionale, e quindi diciamo che in questo momento noi, sia per quello che riguarda l'impianto di C. 3 avevamo già a novembre dell'anno scorso tutti i pareri favorevoli e adesso li abbiamo anche per quello che riguarda l'impianto.
Il ripristino ambientale della cava di Ponte Rosso, che è strettamente correlato alla procedura di autorizzazione DG tra gli uffici, stanno del Comune dell'ufficio, ambiente del comune, e gli uffici di staff tecnici di Sogliano Ambiente stanno già lavorando a quattro anni, con anche CDR che è la titolare del procedimento di ripristino ambientale al momento,
E so che stanno già lavorando agli ultimi atti e quindi al rientro dalle ferie, ci aspettiamo tutti che ci sia una chiusura abbastanza celere di questo procedimento,
Questo era un aggiornamento, dirai doveroso che c'è pacchetti essere molto più tranquilli e anche de I, per quello che mi riguarda, soddisfatta nel dire che con questa riduzione quest'anno che andremo poi a compensare, sia con con la variazione di bilancio riusciamo, riusciamo a dar modo alla società di.
Procedere nell'avvicendamento tra due impianti senza diminuire i servizi erogati dal nostro Ente, senza fare politiche di spending review, senza diminuire neanche gli investimenti e altresì la società. Insomma, sta continuando con tutti i suoi investimenti, senza nessun problema, come negli ultimi anni al 3 ottobre, tra l'altro vi annuncio forse non dovrei perché magari il Presidente aveva piacere di dirlo, lui però adesso ormai hanno detto.
Il 3 ottobre, con ogni probabilità ci sarà l'inaugurazione della nuova sede.
Scusate, mi sono dimenticato di dire una cosa importante nella delibera viene citata ovviamente si propone l'aggiornamento dei conferimenti, la modifica dei conferimenti per il 2025 e si conferma tutto il restante contenuto della deliberazione precedente numero 48 del 2024, compreso il regime tariffario dell'anno 22.025 e quindi ha confermato a a 100.000 a 100 euro a tonnellata per i conferimenti diciamo così esterni tra quelli ordinari e 32,49 per l'impianto di selezione.
Pieraccini.
Buonasera a tutti.
Allora questa notizia di questo ritardo di tutti questi procedimenti, di queste autorizzazioni, sinceramente è arrivata a cielo aperto perché non sapevamo nulla e pensavamo che tutti procedesse in maniera regolare. Qui parliamo di un'autorizzazione che prevede un conferimento minore, diciamo, per poter sopportare appunto questo tempo di quasi un anno, quindi non parliamo di un mese, due mesi parliamo di un anno ipotizzabile anche i conferimenti del 26 giusto, quindi alla fine i compra tutto il 26 perché il 25 sta finendo, cioè fino a quando volete avete ipotizzato minor conferimenti esattamente.
È aperta.
L'ho detto.
I minori conferimenti che noi approviamo oggi riguardano il 2025 nella delibera precedente che era l'approvazione delle modifiche del DUP dove si danno gli indirizzi.
Abbiamo dato l'indirizzo che, come richiesto dalla società, ci sarà una diciamo, al mantenimento di questo tipo di.
Di numeri.
CAI nei prossimi anni, però sì, dopodiché c'è stato un ritardo di un anno, cioè il procedimento del PAUR. È tutto in trasparenza sul sito dell'ARPAE, quindi immagino che i consiglieri di questo Comune su quello che riguarda un procedimento così importante per il Comune di Sogliano, insomma possano accedere alle informazioni quando vogliono. Quindi non è che c'è stato qualcosa di come dire di sì nascosta in questa cosa, assolutamente tant'è che abbiamo avuto anche l'istruttoria pubblica per questo tipo di impianto nel 2022 mi sembra 23 2023, quindi era tutto assolutamente in trasparenza, poi, come è stato spiegato dalla dalla società, dal da dal presidente, ma anche da noi, la Commissione.
L'agenzia regionale di sicurezza territoriale è stata in questi anni, abbastanza come dire, stressata da tutto quello che è stato il post alluvione, quindi questo ritardo.
È stato sostanzialmente è dovuto principalmente all'aggravio che ha avuto questa agenzia, dopodiché noi pren cioè prendiamo atto di questa cosa, qui è un parere che è arrivato con i mesi di ritardo, noi non possiamo fare altro che, come abbiamo sempre fatto noi e come è sempre stato fatto in questo Ente agire con la massima prudenza, avere tutti i fondi a insomma a copertura di qualsiasi tipo di rischio e questa manovra che stasera illustreremo illustra anche secondo me fa stare sereni tutti del fatto che sia l'ente che la società hanno gli strumenti per affrontare anche dei ritardi che non sono che non erano previsti, insomma cioè nel senso che vedrete dopo non c'è nessuna manovra di.
Come dire di spending review, comunque, erano stato tolto, servizio non ha mai neanche previsto nei prossimi anni, non c'è necessità di tagliare delle opere pubbliche, così come la società non ha insomma nessun tipo di.
Problematica in questo senso, quindi su questo mi sento di rispondere così non so se ho risposto alla sua domanda master.
Prego.
Chiedo sempre, ma queste autorizzazioni non hanno delle tempistiche, cioè se un'autorizzazione come noi abbiamo le tempistiche nel chiederle così non dobbiamo avere delle tempistiche nella risposta no.
Certo, ci sono delle tempistiche, dopodiché, quando si parla di un ripristino ambientale di una cava, il parere di quell'agenzia è un parere che, come Sindaco e come Amministrazione pubblica noi abbiamo voluto nel massimo della consapevolezza di tutti.
Quindi abbiamo agito come ha sempre fatto quest'Ente e, come ha fatto sempre a Sogliano Ambiente negli anni passati, vi invito anche, insomma, a verificare queste cose atteso dagli enti, tutti gli approfondimenti adeguati e, qualora ci sia stato chiesto di sospendere e delle procedure per approfondire delle tematiche riguardanti la sicurezza territoriale,
Noi lo abbiamo sempre fatto assolutamente e la società, l'ho sempre fatto anche quando queste richieste ci sono sembrate incerto, sono sembrate agli uffici tecnici della società, in certi momenti non ve lo nascondo anche ridondanti, è stato detto anche in Commissione questo però io credo e lo credo fortemente che ciascuno nel proprio ruolo nella società deve ragionare in termini di efficienza, efficacia, velocità, rispetto delle tempistiche,
Guardare il proprio bilancio e i conti,
L'Agenzia regionale di Protezione civile deve avere la massima certezza che tutte le opere che vengono fatte sul territorio abbiano maggior grado di sicurezza e anche un solo sicurezza, il maggior grado di vantaggio per il territorio. Quindi un'opera che sia bella un'opera che sia adeguato dal punto di vista paesaggistico un'opera che sia funzionale a tutti se si i servizi ecosistemici, cara, garantiamo come territorio interno.
Un'opera che sia.
Manutenuta per tutti gli anni di durata dell'impianto DC-3 e il post gestione. Quindi abbiamo perfezionato in questi mesi una convenzione che porta alla società a garantire il monitoraggio di anche della dell'impianto, della ripristino ambientale della cava, ma soprattutto la cura, la manutenzione, sia straordinaria che ordinaria, e questo è stato no, no, un percorso che ha richiesto un pochino più abbastanza tempo proprio sopra provoca è un ripristino ambientale, diciamo, non ordinario. È un ripristino ambientale abbastanza diverso dal solito, ed è anche avvenuto in un periodo dove appunto l'ufficio, quell'ufficio lì a due aveva in carico tutta la gestione di ricostruzione dei bacini e di opere di compensazione della del regime della regimentazione delle acque nei vaccini, che erano andati tutti in crisi nel maggio del 2023.
Quindi la risposta è sì, ci sono delle tempistiche, però le tempistiche hanno un'importanza, ma di più ce l'ha, il benessere del territorio e la sicurezza di tutti, insomma, la qualità dei progetti.
Possiamo procedere alla votazione per.
La programmazione della discarica, l'aggiornamento della programmazione 2025, anche qui vi chiedo di esprimere, per alzata di mano, chi è favorevole.
Chi è contrario, chi si astiene?
Si approva a maggioranza.
Vi chiedo di esprimervi anche per l'immediata esecutività, chi è favorevole,
Chi è contrario, chi si astiene.
Si approva a maggioranza.
Allora andiamo con la proposta fra.
Chi ha un po' il cuore delle due precedenti?
Dei due precedenti punti e chi era il il bilancio di previsione, l'approvazione dell'assestamento generale, la salvo la salvaguardia degli equilibri per quello che riguarda il bilancio 2025 e 2027. Quindi, con questa proposta andiamo a approvare l'assestamento, appunto del bilancio 25 27. Diamo formalmente atto del permanere degli equilibri finanziari dell'Ente, come previsto dal TUEL e dal nostro Regolamento di contabilità. È un atto che è fondamentale, che viene eseguito da al Consiglio comunale ogni anno, entro il 31 luglio e garantisce sostanzialmente che il bilancio sia solido e sostenibile.
La l'Ufficio bilancio, la parte tecnica Simona che stamattina summit che stamattina era presente in Commissione, recepisce en.
Eredi re è quella che diciamo qui dalla redazione di questo di questo atto ed è di sua competenza.
E con questo atto andiamo a recepire gli indirizzi che abbiamo, che vi ho illustrato prima nel DUP che abbiamo assunto come Giunta e che abbiamo prima approvato nella l'aggiornamento del dux, alla luce delle nuove previsioni che appunto ci ha comunicato Sogliano Ambiente.
Qui ci sono quindi tutte le misure declinate nei vari numeri col bilancio.
A oggi, tutti i responsabili delle lodi aree hanno confermato la piena sostenibilità delle proprie previsioni, non emergono squilibri, non ci sono debiti fuori bilancio, passività potenziali da segnalare le scelte, diciamo, politiche più rilevanti che riguardano questa questa delibera sono proprio l'uso dell'avanzo libero che essi e Cuba per 1 milione 281.000 100 milioni che sono destinati a sostituire fonti di finanziamento investimenti già previsti così da permettere appunto Sogliano Ambiente di gestire in modo armonico.
Il passaggio tra i due siti e 3 milioni 114.006 79,52 milioni di euro che sono invece destinati ai nuovi investimenti che, come Amministrazione noi mettiamo in campo e che riguardano come sempre la cura del territorio, lo sviluppo e la rigenerazione.
Passo la parola, dopo questo breve cappello introduttivo a al vicesindaco Ortolani, che la delega al bilancio che vi illustra nel merito, l'assestamento,
Grazie sentite grazie, Sindaca Catania, buona sera a tutti allora, come già anticipato dal Sindaco e anche, come spiegato, questa proposta di delibera consiliare nasce appunto delle esigenze, dal punto di adeguare il bilancio comunale alla variazione delle entrate che si pone con il discorso diciamo della no poiché viene attuato per quanto riguarda i conferimenti in discarica della sull'ambiente.
Sostanzialmente la grossa, diciamo dell'argomento in questa variazione di bilancio è già stata anticipata dal Sindaco per quanto riguarda l'utilizzo dell'avanzo libero, che va a finanziare buona parte degli investimenti in opere pubbliche che verranno realizzate, diciamo, con l'approvazione del DUP che è stata fatta nel precedente clienti qualche piccola specifica diciamo all'interno di questa variazione,
Oltre a questo diciamo.
L'utilizzo dell'avanzo c'è da segnalare, comunque, per quanto riguarda la parte delle entrate, ci sono 44.000 zero 50,
Euro di contributi regionali che son stati assegnati al Comune di Sogliano per quanto riguarda la redazione di progetti culturali. Quindi questo anche una piccola buona notizia che, visto questa variazione in essere e ovviamente ci sono delle riduzioni, come abbiam detto in entrata per quanto riguarda gli impianti di cogenerazione, perché appunto era è cambiato anche la matrice. Comunque, la tipologia del rifiuto presente nella discarica e quindi quindi comporta una maggiore produzione, minor produzione, scusatemi di biogas che comportano minori entrate di 450.000 euro, per quest'anno che però comunque queste, compensata anche da minori spese, appunto anche per la gestione dell'impianto. Quindi questo, diciamo anche minori entrate comporta una minor spesa per quanto riguarda l'ente nella gestione di questi impianti. Ovviamente i conferimenti comportano una diminuzione delle entrate dal conferimenti da 1 milione 929.332 che sono compensati con una manovra che prevede una maggiore utilizzo, diciamo, dei dividenti da parte della società che ha cubato in circa 2 milioni che verranno presi dalla sugli ambiente che andranno a compensare questa minore entrata derivanti dai conferimenti. Oltre a questa accelerazione bisogna c'è stata un'assegnazione di un avanzo dell'Unione, Rubicone e Mare di 7.563,01 che sono nell'avanzo dell'Unione nel 2024, che riassegna quota. Parte di questo avanzo ai singoli Comuni di cui questa quota di 7.563 vi.
Da 0 1. Oltre a questa, per quanto riguarda invece la variazione delle spese, segnaliamo punto innanzitutto che c'è una spesa incrementale per quanto riguarda l'assistenza scolastica dei 30.700 euro per quanto riguarda un aumento dei bambini che hanno necessità di questo servizio di assistenza scolastica per gli alunni disabili.
Abbiamo comunque una diminuzione delle spese per quanto riguarda la gestione della discarica di 150.000 euro per quanto riguarda l'IVA e i servizi commerciali, quindi anche la dimensione dei conferimenti comporta anche una minor spesa per quanto riguarda la gestione anche stessa discarica. Come abbiamo anticipato prima, meno 140 471.000 euro, che sono quelle minori entrate della cogenerazione, comportano anche, contenendo testualmente, la stessa diminuzione di spesa. Oltre a questo, c'è anche da segnalare che ci sono delle compensazioni per quanto riguarda la spesa corrente di circa 41.000 euro, di cui 21.000 sono reimputazione di capitoli, diciamo del settore tecnico, che vanno a finanziare altre spese, sempre del medesimo settore, che riguardano edifici comunali, impianti sportivi, rete fognaria, oltre a questo, vengono aggiunti ulteriori 21.000 euro di spesa corrente, che vanno a finanziare questi ulteriori interventi sempre previste per l'area tecnica.
Ovviamente, come ha già anticipato la sindaca. Si tratta poi, dopo dell'avanzo, di prendere rifinanziare quota parte degli investimenti già previsti nella quota di 1 milione 281.100 mila euro che avevamo preso. L'avanzo libero che viene approvato questa sera, oltre a 3 milioni 114.679 mila 52, che sono nuove spese che riguardano sempre l'utilizzo dell'avanzo per la diciamo l'attuazione degli investimenti che vengono approvati con il DUP, che è stato appena approvato nella rappresenti ponti. Questo sostanzialmente è, a grandi linee, la variazione di bilancio per questa proposta all'Amministrazione. Aggiungo che oltre, come già anticipato que, permangono gli equilibri di bilancio, quindi non è necessario sostanzialmente utilizzare 4 dell'avanzo per debiti fuori bilancio che non ne sussistono e soprattutto anche i fondi accantonati in maniera prudenziale per determinate spese sono rimasti sostanzialmente invariati. Quindi questo sostanzialmente spese, diciamo come può essere Fondo possibili passività prudenziali, fondi di crediti dubbia esigibilità. Sostanzialmente, quelli fondi già accantonati anche negli anni precedenti e riproposti, neanche sostanzialmente nelle precedenti degli equilibri di bilancio sono rimasti tali. Quindi non ci sono state modifiche in questo senso. La modifica principale quello, come è stato detto, per quanto riguarda la parte che viene utilizzata per il finanziamento degli investimenti previsti dal Dux, che è stato approvato.
Bene, allora, se non ci sono interventi, direi di procedere alla votazione anche per questa proposta che oggi esprimervi sempre per alzata di mano, chi è favorevole contrari, chi si astiene.
Si approva a maggioranza, vi chiedo di esprimervi anche per l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene?
Si approva maggioranza anche l'immediata esecutività.
Andiamo con la proposta 4, che ha una proposta, direi abbastanza tecnica, e l'approvazione dello schema di convenzione per la gestione del servizio di tesoreria comunale per il periodo dal 1 gennaio 26 al 31 12 2030.
L'attuale convenzione per la gestione del servizio di tesoreria, come sapete, abbiamo concreta Agricole, Italia giunge a scadenza a fine anno, il 31 12, e dunque è necessario attivare una nuova procedura ad evidenza pubblica per la selezione del tesoriere del nostro Ente e quindi dobbiamo predisporre gli atti necessari agli affidamenti. Questa procedura prende l'avvio con l'approvazione in Consiglio comunale dello schema di convenzione che trovate allegato alla delibera e è uno schema, è una convenzione che prende, diciamo, la, la base da.
Un lavoro che è stato fatto dall'agenzia Italia digitale e dall'ABI che hanno redatto uno schema di convenzione. Su questo hanno lavorato i nostri Uffici insieme a sei comuni dell'Unione che giungono anch'essi a scadenza. Sono Longiano Borghi, Roncofreddo, San Mauro e Savignano sul Rubicone.
E quindi noi stasera andiamo a proporre al Consiglio comunale l'approvazione dello schema di convenzione e che poi potrà subire delle modifiche in base a altre necessità tecniche, ma manterrà questo diciamo questo questo schema e riserviamo poi alla CUC che, come sapete, ha un servizio conferito in Unione la parte di procedimento e la gara di competenza per l'assegnazione del servizio di tesoreria.
Ah sì, l'ho già detto nella mia introduzione questo contratto avrà la durata di cinque anni e decorrerà da inizio 2026, quindi dal 1 gennaio 2026 fino alla scadenza del 31 12 2000.
E 30, con la possibilità di esercitare un rinnovo per un massimo di ulteriori tre anni.
Procederei alla votazione, chi è favorevole?
Si approva all'unanimità, vi chiedo di esprimervi anche per l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Si approva all'unanimità.
Siamo arrivati all'ultimo punto di questo Consiglio comunale, che ha una mozione presentata dal Gruppo di maggior gruppo consiliare di maggioranza sugli ambiti, tutti relazione, il consigliere Francesco Sozzi.
Sì, grazie e allora questa questa, questa mozione riguarda una una valutazione, un commento.
È una critica, diciamo, al al Piano strategico nazionale per le aree interne. 2021 27, che è un documento che è stato approvato lo scorso marzo e con la presentazione in Parlamento che è avvenuto nelle scorse settimane, è emersa un'impostazione generale e soprattutto alcuni passaggi che noi riteniamo, ma un po' c'è stata una sollevazione abbastanza generale e in tutto il Paese e che riteniamo preoccupanti e inaccettabili e come Comune di Sogliano. Pur non rientrando nell'elenco dei Comuni individuati dalla Snai, pensiamo sia sia importante portare all'attenzione del Consiglio comunale questo tema e, visto che noi comunque facciamo parte di quella comunità appenninica di questo Paese, si sono diversi elementi di criticità. Mi soffermo sul primo e più evidente che è di identificazione all'interno del Piano di quattro obiettivi demografici e in particolare uno di essi, cioè l'obiettivo 4. Lo leggo velocemente, perché ci rendiamo conto appunto di quello che si afferma in questo. Piano e cioè all'obiettivo 4, all'interno di un Piano nazionale Piano Strategico Nazionale per le Aree interne. L'Obiettivo 4 è quello che afferma accompagnamento un percorso di spopolamento irreversibile e che afferma un numero non trascurabile di aree interne si trova già con una struttura demografica compromessa, popolazioni di piccole dimensioni in forte declino, con accentuato squilibrio nel rapporto tra vecchie e nuove generazioni, oltre che con basso e prospettive di sviluppo economico e deboli condizioni di attrattività. Queste aree non possono opporsi alcun obiettivo di inversione di tendenza, ma non possono nemmeno essere abbandonate a se stesse. Hanno bisogno di un piano mirato che le possa assistere in un percorso di cronicizzato. declino e invecchiamento, in modo da renderlo socialmente dignitoso per chi ancora vi abita esposta a questa visione. In due righe, poi, si lascia ai Comuni la responsabilità di identificarsi in uno dei quattro obiettivi e comportarsi di conseguenza. Questo è un po' la parte un po' che ha, anche a livello di di terminologia, a Somma sorpreso, soprattutto perché è contenuta in un piano strategico nazionale e non è, ci tengo a tutelare non solo una questione lessicale perché le parole sono importanti, ma lo sono soprattutto quando.
Trasuda un pensiero che ci sta dietro e, soprattutto quando sono la base per definire poi la distribuzione di risorse economiche e anche l'identificazione di politiche pubbliche, e io esorto a guardare o meglio i documenti e il percorso che ha portato all'approvazione di questo piano è la sensazione che ci troviamo di fronte a un fenomeno classico italiano per cui la situazione è grave, ma non è seria, e faccio un paio di esempi. Intanto parliamo di un piano strategico per il settennato 21 27, approvato a marzo. 25 puoi, provando a ricostruire da dove re deriva il passaggio incriminato, si nota come sia sostanzialmente un copia incolla di una relazione del CNEL di nove pagine dove, nelle prime 8, si fa un'analisi anche interessante dei dei trend demografici e poi nell'ultima si propone senza troppe spiegazioni, in questa suddivisione in quattro obiettivi,
Però quello che eri e ritengo riteniamo è che un documento del genere tecnico.
Ho fatto dal CNEL possa essere alla base poi di una rielaborazione politica e non possono essere fatte. Non debba essere fatto poi un copia incolla in cui sostanzialmente dal Governo si dice e accettiamo questa visione e accettiamo che che non ci sia una soluzione,
E viene fatto all'interno di un documento che era nato nella diciamo negli anni precedenti nel settennato precedente, proprio piano strategico, orientarne proprio per provare a immaginare un futuro di queste aree interne un altro elemento che mi è saltata agli occhi è che testimonia secondo me alla scarsa cura attenzione che sia prestata nella preparazione del documento e alla fase di consultazione pubblica una fase realizzata dal 22 luglio al 6 settembre 21.024 quindi in piena estate e che sostanzialmente si è basata con rinvii nell'invio di un questionario.
Un questionario a diversi enti, in realtà, in tutta Italia questo questionario ricevuto, 264 risposte, sono andato a vedermi le risposte che noi nel progetto concentro, avevamo ricevuto e abbiamo ricevuto e 318 solo a cittadini soglia Nesi e quindi anche qui, insomma siccome è un po' il la cifra della condivisione col territorio di insomma di un piano strategico 7 insomma su sette anni,
E questo dato, secondo me, è quello più importante, perché denota quello scollamento totale tra a livello governativo e territori e lì e quell'idea di un destino irreversibile che secondo me deriva in buona parte da questa distanza, cioè l'incapacità di intercettare e valorizzare le tante energie esperienze che si stanno sviluppando nelle aree interne da Nord a Sud in Italia.
Continuo su una parte che ritengo invece serie grave, cioè mi concentro sull'allegato del CNEL di cui parlavo prima con l'allegato. Insomma, nella parte propositiva è abbastanza imbarazzante nella parte invece di analisi. Ovviamente è molto interessante, perché cita dei numeri e vanno presi seriamente e qui vorrei insomma anche qui, cito le previsioni più recenti rilasciati nel 2024 convalide 2023 confermano il quadro di un declino, è diventato irreversibile entro l'orizzonte, considerato che nel 2080, secondo lo scenario mediano alla popolazione residente in Italia scenderà dagli attuali circa 59 milioni a meno di 55 nel 2050 fino a 46 milioni nel 2080, con una perdita intorno ai 13 milioni rispetto al dato attuale, nello scenario più ottimistico che si scenderebbe comunque a 53 milioni e questo sto citando. Questo porta ad una prima considerazione a livello nazionale della popolazione italiana ha perso la propria capacità endogeno di crescita, un'inversione di tendenza che porti la curva demografica risalire non è più all'interno dei margini di manovra delle politiche del nostro Paese chiuse virgolette.
E poi ovviamente si afferma che questo è unito in questo calo. È unito al contempo a un aumento dell'età media e, ovviamente, nelle aree interne e in particolare al Mezzogiorno. Questi dati sono peggiori rispetto alla media nazionale. Io credo che ogni persona che vive in questo Paese in particolare che è un ruolo politico e amministrativo, dovrebbe leggere una volta alla settimana questi dati prima di dire o fare qualsiasi cosa. Credo che sia importante tenerlo in considerazione, soprattutto se si vive e amministra nelle aree interne e soprattutto quando si ragiona di politiche migratorie. Perché perché sopra documento governativo si afferma che a livello nazionale, dopo la popolazione italiana ha perso la propria capacità endogene di crescita? Vuol dire che, anche se da domani iniziassimo a imporre di fare più di due o tre figli a livello nazionale, questa entro il 2080, questa questa situazione non riuscirebbe invertirsi. Quindi, sostanzialmente non rimangono tanti strumenti e su su questo, insomma, non sia voglio essere in zero, nel senso che su questo ognuno e parlo di politiche immigratorie, ognuno ha i propri scheletri nell'armadio. Se è vero, come è vero che, da un lato abbiamo l'estrema destra, che anche l'altro giorno, a Cesena facciamo gli striscioni invocando l'area immigrazione, insomma la deportazione si fanno i centri in Albania, ma è anche vero che gli accordi con la Libia per irresponsabilmente dei migranti li ho fatti Minniti e che a parlare di taxi del mare in riferimento alle attività delle ONG nel Mediterraneo è stato Di Maio.
Così come dobbiamo constatare i risultati del referendum sulla cittadinanza di qualche settimana fa per tornare alle politiche per le aree interne. Insomma, tradimento di quell'approccio che caratterizzava la Snai, la strategia nazionale delle aree interne, quando è stato il momento di distribuire le risorse del PNRR e ci ha seguito la logica del bando delle cattedrali nel deserto con le 2 linee di finanziamento del bando, POR di fronte a questa realtà e vado a chiudere la tentazione di parlare di destino irreversibile, che però sono anche convinto che chiunque decida di impegnarsi in politica lo faccia perché vuole trasformare una realtà che ha di fronte e questo è quello che mi aspetto da chi governa un Paese, una Regione, un Comune, per fortuna, al contrario di quello che si dice in questo documento, là fuori ci sono tante esperienze di lotta, di rinascita e di sperimentazione, ci sono perché c'è gente che non ha alzato la realtà, ma decide di provare a cambiarla, e questo per al piano strategico che questo Governo non riconoscono probabilmente perché si parla di cooperative di comunità come in tanti casi, anche qua vicino a noi, o perché si mostra che con l'accoglienza delle uniche persone che ancora credono in noi tanto dell'rischiare la vita pur di venir qua, anche i piccoli paesi delle aree interne del Sud d'Italia possono regalarci un'idea di futuro,
È sito Riace in queste esperienze, nelle loro difficoltà e contraddizioni. C'è tutto quello che manca, secondo me, nel piano strategico per le aree interne, ed è per questo che è importante stasera battere un colpo al Consiglio comunale.
Prego Pieracci.
Allora quello che ha detto l'assessore Zizzi è assolutamente condivisibile, però è un estratto nel senso, quello è una fotografia fatta da uno studio fatto dal CNEL che è stato inserito nel piano strategico, quindi è semplicemente non semplicemente perché è uno studio fatto dal Consiglio nazionale,
Fatto una fotografia su determinati fattori, il fattore, quello demografico e quindi quello, purtroppo che sembra irreversibile, effettivamente molto difficili da cambiare, e non vuole essere una profezia,
Perché è qui sembra che sia una profezia, si tratta semplicemente di uno studio che è stato inserito, perché è uno studio importante, lo dici tu spesso che questi dati vanno letti, il Ministro Foti, che è al capo quindi del Piano strategico che è stato e lo sapete benissimo firmato anche dai comuni, dalle regioni e dalle Comunità montane ha già rettificato il fatto che non il fatto che queste parole rappresentano il piano strategico, ma ha sottolineato il fatto che è uno studio ed Enac men che è stato preso come studio, ma ha sottolineato il fatto che effettivamente queste parole o queste frasi in un in un piano strategico per le aree può suonare come una previsione che non dà speranze per cui verrà fatta una rettifica proprio per questo.
E non è che il piano strategico era nato proprio per le aree interne, come nel settennio, come hai detto te precedente, no, lo a tutt'oggi, non a caso le aree interni sono aumentate sotto questo Ministro, perché si è aumentato anche economicamente l'aiuto che si può dare questi comuni che come hai detto te si tratta soprattutto dei Comuni,
Del Mezzogiorno, ma che con noi condividono e purtroppo, delle caratteristiche che sono quelle dei paesi collinari e Paesi che tendono ad essere abbandonati, che hanno un'area geografica svantaggiata, che si trovano lontano dai servizi, eccetera eccetera chiaro il nostro Comune fortunatissimo soprattutto perché è economicamente forte, quindi io condivido quello che dici però è già stato rettificato Queens in queste realtà questa mozione non ha senso per me perché è stato è stato rettificato, è stato anche spiegato che non è che quello rappresenteremo orientare, ma è uno studio che è stato preso per poter capire che cosa potrebbe succedere. Che cosa potrebbe succedere, non per forza una profezia auto verrà ante, anzi, proprio per questo economicamente vengono messi soldi, proprio perché questo non avvenga. Questa è la mia, la mia idea.
Prego su se.
Grazie intanto per la possibilità di approfondire.
Allora rettificato non è stato sicuramente, insomma, se ci si è resi conto in diversi anche a livello ministeriale, che su quel passaggio lì probabilmente è, come dicevo prima, sostanzialmente della notava più.
Una sciatteria nella preparazione del documento che una una reale volontà di inserire proprio quei termini, però al momento c'è qui è quello è il documento è stato condiviso nella maniera che citavo prima col territorio, tanto che i primi a sono citate decorrono i Comuni e le Comunità montane anche UNCEM che non è sicuramente l'Unione delle comunità montane e non è sicuramente insomma un ente.
Fa guerriglia urbana per conto dell'opposizione e ha chiesto la rettifica della modifica formale,
Posso anche essere d'accordo e in parte infatti è quello che ho detto, il problema è che è stato inserito in quel documento, è stato approvato.
E e secondo me.
Un po' come dicevo prima, non è tanto e solo una questione di terminologia non è solo una questione lessicale, anche, ma.
Il fatto è che lì si è detto sostanzialmente l'analisi è questa e non si è fatta nessun tipo di fatica, sforzo di immaginario nel provare a dire che cosa proponiamo in un piano strategico per prendere questi dati e invertire il trend.
Se addirittura si arriva a fare copia incolla di quello che ti dice il CNEL, che ti dice sostanzialmente per un quarto dei comuni, smettiamo di provarci, mi preoccupa cioè, secondo me è un po' emblematico. Condivido il fatto che molto probabilmente soprattutto su quel passaggio lì non c'era la volontà di inserire quelle parole lì, però è emblematico che si sia stata gestita così un documento comunque importante e sul discorso dell'aumento delle aree interne.
La questione è che aumentano anche in generale e bisogna capire perché aumentano nel senso che le aree interne, al di là di quelle del all'interno del del piano strategico nazionale che vanno a ricevere i fondi, stanno aumentando, ma stanno aumentando, perché stanno aumentando le condizioni che mettono,
Che che rendono un'area interna, nel senso che si sta aumenti, ci ha aumentato la concentrazione di servizi e di tutte quelle variabili che determinano se un'area interna o no e questo quindi vuol dire che tutti quei processi che negli anni si è cercato di fare evidentemente per un motivo o per l'altro non stanno funzionando o non stanno funzionando abbastanza.
Però io, insomma, la lo faccio questo suggerisco insomma di andare a vedere quello che era il documento, almeno un documento, oppure le cose che hanno messo in pratica, però almeno il documento precedente e quello attuale, secondo me si nota la differenza, almeno in termini di divisione e di strumenti e detto questo,
Credo anche che la Strategia Nazionale Aree interne precedente. Penso che sia evidente che, appunto, se ci troviamo in questa situazione, si vanno a vedere i dati e sono tutti che hanno continuato a peggiorare. Sostanzialmente, probabilmente e io ne riconosco il valore, ma non si fa non è stata messa a terra nella maniera adeguata e, come dicevo prima, ci sono stati alcuni passaggi e questo fa fa rabbia o comunque fa pensare alcuni passaggi nei quali negli anni scorsi i fondi c'erano perché il discorso che è stato spesso mancano i fondi, no, questo titolo che c'erano i fondi PNRR, questioni quando Borghi,
Emblematico, secondo me, nella Snai si parlava e si parla tuttora di collaborare, cooperare tra enti territoriali e poi appena cioè di quei soldi, vai avanti con la logica del bando a dare soprattutto una linea di a dare milionate di euro a singoli casi specifici, quindi, ecco, si sono fatti tanti errori, però qui secondo me era opportuno ed è opportuno.
Sollevare la questione e, insomma, se, se condivisa a livello territoriale, ognuno insomma vada vada a bussare da da chi può per per provare a fare in modo di invertire quella che è la situazione attuale.
Marzia.
Allora la rettifica è uscita su tutti i giornali, dalle parole del Ministro, quindi, dovranno chiaramente rifare il documento e su questo io mi appoggio perché, insomma, una volta che pubblicamente è stata ribadita dal Ministro stesso, quello di cui tu parli è quello che è il nostro obiettivo, da sempre, insomma, noi non vogliamo vedere spopolate le nostre colline e come di città è una questione di politica, non di quest'anno, non dell'anno scorso, forse da oltre più di cinquant'anni che va avanti e che porta sempre a incentrare tutto verso la città e quindi e questo abbiamo visto, ho parlato dello spopolamento, è una è una gara a cui partecipiamo tutti e che condividiamo tutti, perché è casa nostra che non vogliamo vedere disabitata. Quindi lo condividiamo totalmente. Su riguarda la la tua mozione, come già detto, e io la rettifica è già stata fatta, quindi sono, penso che il ministro Foti.
Ha condiviso il fatto che queste parole, nonostante siano fazioso, non facendo parte solo di uno degli studi che è stato preso in considerazione, non erano adeguate perché suonano come campane a morte e, ed è evidente.
Bene, io ringrazio tutti, ringrazio soprattutto Francesco della.
Della relazione su questo punto, che è stata secondo me molto interessante.
Che si fa anche ben sperare, perché ci sono evidentemente dei ragazzi e delle ragazze e dei giovani uomini e donne che hanno insomma delle capacità importanti.
E sono d'accordo ovviamente con lui l'abbiamo, l'abbiamo portata come gruppo consiliare.
Non ci dovremmo fissare sul particolare della di quella articolo di quell'obiettivo 4 e quelle quattro parole Francesco l'ha, spiegato bene.
Al di là di ogni, come dire possibile, fraintendimento di possibile superficialità e si tratta del fatto che un team è uno strumento di indirizzo strategico in un di me è uno strumento di indirizzo strategico che deve governare delle risorse.
Fatto in questa maniera presentato in questa maniera con queste tempistiche che ha illustrato Francesco.
Con questo, con questa condivisione col territorio e con questa lui, l'ha definita sciatteria o superficialità, o come volete nel dire, prendo un documento di analisi e lo riporto banalmente qua è un atto politico di fatto verso il quale, secondo me, per avere una rettifica,
Che non vada solo a cambiare.
Sono qua.
Che ne so una parola con un sì nomino un sinonimo o meno, come dire irritante, eccetera, fosse un atto univoco dei Consigli comunali di Comuni che sono delle aree interne o comunque degli Appennini o di aree diciamo non densamente popolate come la nostra possa essere un gesto comunque di valore e non credo semmai io avessi una tessera di partito o chiunque ce l'abbia che il Ministro del partito se io gli porto una mozione firmata, come dir si arrabbi con me, forse dovrà essere contento del fatto che nel territorio ci sono delle persone che, come dire gli fanno notare che ci sono delle cose che non vanno che secondo loro non va bene. Detto questo, io in questi tre anni.
Parlo personalmente, cioè ho imparato veramente un sacco di cose, ho visto un movimento che che Francesco ha citato, di soprattutto di giovani.
Che si so che si innamorano di questi territori, ho visto una delle aree interne che sono luoghi di sperimentazione istituzionale.
Ho visto piccoli paesi.
Che sanno progettare a volte meglio di grandi città che sanno pianificare, a volte anche membri, grandi città che hanno una capacità di dico è di rendere la coesione.
Di partecipazione attiva con la cittadinanza importante e le città anche le guardano anche noi nel nostro piccolo volevo dire a tutti che nel bando partecipazione della legge 15 in Regione siamo arrivati primi come punteggio, le aree interne sono aree di rigenerazione sociale, sono aree che, per propria natura,
Essendo che hanno dei bisogni forti e dei numeri piccoli, sono veramente i luoghi dove si può sperimentare e dove questi documenti strategici sono d'importanza immensa.
Le aree interne sono e poi finisco perché non devo spiegare niente a voi, però non è una questione di spiegare questioni, di condividere del del come dire, dei valori che sottendono anche a queste, a questi atti amministrativi, sono le custodi di tutti quei servizi ecosistemici di tutti quei valori che poi dovranno e stanno cercando di tutelare del delle Fls, della delle delle,
Benessere, l'aria buona, la difesa della del suolo, del DIS dal dissesto idrogeologico, la biodiversità.
Generiamo, questi servizi e gli enti sovracomunali devono sempre di più trovare degli strumenti per come dire, dare un numero a questi e un valore economico a questi servizi ecosistemici che noi generiamo.
Perché è dividere le risorse solo per numero di abitanti, abbiamo capito già da tempo che non funziona, purtroppo siamo nel mondo reale, quindi non è che possiamo togliere ai servizi dove ci sono numeri importanti di persone, però dobbiamo trovare un modo per trovare un modo questi documenti qui sono il luogo di ideazione, di sperimentazioni, degenerazioni, di idee non possono essere redatti con questa ripeto,
Sciatteria con questa poca poca cura e quindi io sono ancora più convinta dopo questa dis dubbio, da questa discussione di questa mozione e di proporre un voto favorevole alla mozione di contrarietà al piano strategico per le aree interne del 2021 27.
Direi che possiamo procedere alla votazione se.
Bene, allora, per quello che presto sia l'ultimo punto si del Consiglio mozioni di contrarietà al piano strategico per le aree interne al 2027 vi chiedo di esprimervi per alzata di mano, chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene si approva a maggioranza.
Abbiamo finito il Consiglio comunale, ringrazio tutti della presenza e vi auguro una buona estate, perché penso che in agosto, certo.
Sì.
