Sì, no, si sente, non si sente niente, adesso si sente perfetto.
Quindi, ripeto buongiorno a tutti, grazie della vostra presenza, do la parola al Segretario per l'appello.
Furlanetto.
Presidente Bertin, Presidente Galeazzo che stavano Martin.
Miotto.
Zambon Carlin, Daniele Maniero.
Marcato.
Per esempio, in videoconferenza e patron nonché Donolato buongiorno a tutti.
Allora procediamo alla nomina degli scrutatori Miotto.
E palla trovano allora grazie.
Parto.
Allora, la prima delibera all'ordine del giorno è la convalida degli eletti alla carica di sindaco e di consigliere comunale per il mandato amministrativo quinquennio 2026 2031.
Non sto ovviamente a ripetere tutti i riferimenti normativi.
E direi che passiamo direttamente alla proposta di delibera.
Allora, visto il verbale dell'adunanza dei presidenti delle sezioni elettorali in data 25 maggio 2026.
Consigliere contenente i risultati dell'elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale tenutesi in questo Comune il 24 e 25 maggio 2026 per il mandato amministrativo o quinquennio 2025 2031, visto il Capo secondo del Titolo terzo del decreto legislativo 18 agosto 2002 numero 267, visto l'articolo 76 del testo unico 16 maggio, 1960 numero 570, visto il Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, vista la regolarità della condizione di eleggibilità del Sindaco e di tutti i Consiglieri proclamati eletti, nonché l'insussistenza nei confronti dei medesimi di cause di incombe incompatibilità, visto il parere reso ai sensi dell'articolo 49 del decreto legislativo, due sei sette del 2000 di sola regolarità tecnica del responsabile dell'area Affari Generali, dottor di Gianluca Di Giglio,
Non comportando va dal presente provvedimento riflessi diretti e indiretti sulla situazione economica, finanziaria o sul patrimonio dell'ente.
La proposta di delibera è la seguente di convalidare l'elezione dei sottoelencati proclamati eletti nelle elezioni tenutesi il 24 e 25 maggio 2026 alla carica di sindaco e di consigliere comunale per il mandato amministrativo quinquennio 2026 2031 candidato eletto il Sindaco Angela Furlanetto candidati eletti, consiglieri comunali per la lista, a Sant'Angelo c'è l'ESAU Vigorovea Angela Furlanetto Sindaco Bertin, Daniele Galeazzo Mara.
Cestaro Alice.
Martin, Enrico Maria Miotto, Gianfranco Zambon Tatiana Carlin, Guido.
Daniele Morena per la lista Vigorovea Celesia o Santangelo, insieme Moreno Maniero Sindaco.
Moreno Maniero, marcato, Filippo Palazzo on Laura Donolato Eliana, quindi propongo al Consiglio comunale di smettere di votare la presente delibera,
Se c'è qualche dichiarazione di voto discussione da fare.
Mettiamo ai voti.
Favorevoli.
Unanimità.
Unanimità.
Grazie, mettiamo in votazione anche l'immediata eseguibilità della delibera favorevoli.
Unanimità anche dal collegamento perfetto.
Vedete, un po' ci prendiamo tutti perché so le prime volte a stare seduto al di là starà seduta di qua e un po' diverso, cambia anche le mozioni, portate pazienza.
Allora intanto in bocca al lupo a tutti e benvenuti ai Consiglieri per entrambi i gruppi, speriamo che questo mandato sia un mandato che si caratterizza anche per la collaborazione e per il reciproco rispetto a quello, sono sicura perché conosco le persone che ho vicino a me ma anche dall'altra parte e quindi di questo ne sono certa speriamo di essere un'Amministrazione virtuosa che sappia collaborare allo intanto, grazie a tutti, io lascio la parola per un breve intervento, anche se ho capito che non è tanto tanto breve a don Enrico che mi è scappato dov'è non so se vuole intervenire anche don Daniele che lo vedo lì.
Fatevi una Cumbo prego, io vi cedo il mio posto no e come fa ti metti lì.
Eccolo.
Ego scusatemi, io ho visto don Daniela mia pensavo ci fosse solo don Enrico a dire il vero no, di solito è lui il portavoce.
Portate pazienza.
Questo spazio che che ci prendiamo nasce dall'esperienza, almeno mia, ma di tutti e tre che quando il parroco nuovo arriva, il Sindaco accoglie per me è valsa l'accoglienza del sindaco Guido.
E allora ho detto.
Mi faccio portavoce, faccio il ricambio, ecco.
Sì, non sarò, non sarò brevissimo e.
Saluto tutti il sì, la Sindaco, la maggioranza e l'opposizione con cordialità e con grande rispetto a nome anche di don Sergio e di don Daniele.
Cordialità, perché abitiamo nelle stesse strade dell'amata Sant'Angelo rispetto perché siete i rappresentanti scelti ed eletti di tutta la comunità.
Grazie anche al signor Segretario comunale, ha accettato di introdurre questa variante nel protocollo del Consiglio comunale di insediamento e non è una cosa da poco, lo ringrazio di questa attenzione.
Infine, ringrazio tutti voi che siete qui presenti numerosi stamattina.
Non pochi vi ritroviamo tra i banchi delle chiese e questa domanda che noi preti e sentiamo l'enorme responsabilità di accompagnarvi come comunità di fede, incontro il signori al suo Vangelo in questa storia, oggi, però.
Siamo seduti entrambi voi e noi tre.
Dalla stessa parte riconoscenti verso queste persone che si sono offerte a servire guidare il nostro Paese verso il bene comune.
Verso il futuro di Sant'Angelo perché sia giusto, pacifico, costruttivo, secondo,
Vivo.
Questo intervento condiviso con don Sergio don Daniele nasce dall'affetto per questo Paese e verso di voi amministratori che state rischiando buona parte delle vostre energie per il bene di tutti noi le nostre parole allora sono una manifestazione di riconoscenza, ma anche di cura e di vicinanza.
Parto dal discorso di Leone quattordicesimo di domenica scorsa in Spagna.
Diceva grosso modo così recuperiamo le radici cristiane dell'Europa.
Era un tema caro già a Benedetto sedicesimo e prima ancora Giovanni Paolo secondo l'Europa non sarebbe tale se non avesse tale storia e tale esperienza.
Con le debite proporzioni, credo che questo valga anche per Sant'Angelo, certo, non ci sono scelte politiche laiciste come come in Spagna, ma la cultura è pervasiva anche nei suoi aspetti negativi e arriva finte entro le nostre pieghe.
Ma soprattutto, credo poi debba essere una preoccupazione della politica guardare al futuro, coltivare progetti e speranze senza spezzare legami, rifiutare origini, nutrirsi della linfa vitale delle generazioni che ci hanno preceduto.
Ancora non sono neanche due anni che sono qua.
Non conosco in maniera approfondita la storia di Sant'Angelo, perciò mi rifaccio all'elenco dei sindaci che sono lì appesi in questa sala, non importa quale schiarimento scarica schieramento appartenevano.
Vogliamo invece il bene e l'impronta di futuro che ciascuno ha lasciato a questo Paese. Nella sua epoca.
Su tutti vorrei ricordare fuori da quell'elenco, ma dentro questa stanza, la figura di Stefano Baschiera ATO e l'eredità artistica, culturale e spirituale di cui tutti noi siamo depositari.
Cosa significa per noi e per voi recuperare le radici cristiane di Sant'Angelo?
Assolutamente non un'impronta confessionale, tantomeno un impianto di collateralismo, e.
Non mi accontento neppure di una necessaria e rispettosa collaborazione tra Amministrazione e parrocchie tra Sindaco e parroci.
Non mi basta.
Desidero piuttosto permettermi discendere nel profondo di ciascuno di voi che siete nelle poltrone del Consiglio, c'è l'originalità, la libertà di ciascuno, di fronte al Vangelo di fronte a Gesù Cristo di fronte alla chiesa.
Ma c'è inevitabilmente in ciascuno lo spazio, chiamo la stanza della spiritualità.
Intendo quella umanità fatta di memoria, sentimenti, emozioni che stanno accogliere e ascoltare, discutere e valorizzare le parole e le storie del nostro Paese, parole e storie intrise di fede di Vangelo.
Capaci di farsi attente agli ultimi, ai più fragili, al bello e al sereno e gioioso della vita del Paese, come anche alla speranza di futuro delle nuove generazioni,
Chi tra voi crede al Vangelo sente che esso il Vangelo è un criterio di discernimento preziosissimo, è sicuro perché esigente, delicato e rispettoso insieme per chi non crede avere a fianco colleghi, amministratori credenti significa avere un dono e uno stimolo prezioso che ecco della ricchezza dello scrigno del nostro Paese e delle sue radici cristiane inequivocabili e indelebili.
Credo questo sia l'invito che Papa Leone rivolge all'Europa e scende fino alle nostre strade.
Attingere al proprio spirito è lo spirito di quanti lavorano con noi, facendo tesoro del bene che il Paese ci dona per fare il bene del Paese.
Queste possono essere pagine evangelica, cioè di buon annuncio che escono rispettosamente laiche del vostro lavoro amministrativo.
Per questo, alla fine di questi pensieri che vogliono essere l'augurio e l'auspicio per voi da parte di noi parroci.
Abbiamo pensato di tornare a Papa Leone e di donarvi la sua enciclica magnifica Humanitas.
Non vi chiediamo di leggerla tutta perché.
È iscritta piccoletta, ma è fissa fissa, anche se vi dico, è interessante e impegnativo ma interessante, ma di dedicarvi almeno al secondo capitolo.
Papa Leone è innanzitutto un diplomatico agostiniano e sa andare alle radici per vivere nel mondo anche dell'amministrazione della cosa pubblica.
Il discorso che ho messo qui, ma non vi cito fatto al Parlamento di Spagna la dice lunga, così Papa Leone sa far tesoro della dottrina sociale della Chiesa, che parte da Papa Leone tredicesimo, non a caso i nomi sono quelli con la Rerum Novarum 1.800 e rotti,
Papa proposte nel primo capitolo fa la storia della dottrina sociale della Chiesa, ma nel secondo si sofferma evidenziarne i fondamenti, i principi che mi permetto solo di nominare i fondamenti sono l'uomo immagine di Dio.
L'eguale dignità di ogni uomo e il valore dei diritti dell'uomo,
E i principi sono del bene comune della destinazione universale dei beni, della sussidiarietà, della solidarietà, della giustizia sociale, dello sviluppo integrale dell'uomo.
Siamo convinti che tutto questo può far bene a tutti voi oggi che iniziate e nel lungo lavoro che andate affrontando.
Desidero concludere affidando via Sant'Antonio di Padova, il cui nome e nei cui giorno oggi cominciate a questo vostro lavoro egli si è speso con passione per la giustizia e la pace delle nostre terre padovani.
Egli vi illumini e vi sostenga nella ricerca della giustizia e della pace per noi di Sant'Angelo, grazie.
Vi faccio anche balletto.
Consegna ciascuno.
Grazie.
Bisogna leggere.
C'è la dedica.
Ma?
Grazie grazie.
Procediamo con una adempimento formale che la nomina dei componenti della Commissione elettorale. Allora, essendo stato rinnovato il Consiglio comunale, è necessario anche rinnovare la Commissione elettorale, che è quella che si occupa dell'individuazione, sostanzialmente degli scrutatori quando vengono indette le elezioni e la Commissione elettorale è composta dal Sindaco e più tre membri, che di solito sono due di maggioranza e uno di opposizione che hanno diritto di partecipare. Insomma, a questa Commissione e più tre membri supplenti. La votazione, essendo votazione sulla persona, andrebbe fatta nella forma della votazione segreta. Quindi inserendo i nomi dell'urna e ci siamo però appena confrontati con il gruppo di minoranza, avendo loro individuato un nome di un componente su supplente eh, scusi di un componente della Commissione e di un componente supplente e noi a nostra volta due nomi principali dei due supplenti, riteniamo di fare direttamente la comunicazione dei nomi e votare per la presa d'atto dei nomi indicati. Così facciamo un po' più veloci, diciamo tanto quelli sono e quelli restano i componenti. Allora, per quanto riguarda il Gruppo di maggioranza come componenti in via principale della Commissione elettorale, indichiamo il Sindaco, gli dà noia falso.
Guido quegl con se l'Assessore, anzi neanche a noi, non ce la faccio proprio, Guido Carlin, Guido Carlin, e basta e Gianfranco Miotto, grazie Moreno per la minoranza, il membro effettivo, Iliana, Donolato perfetto, per quanto riguarda invece i componenti supplenti votiamo, mettiamo quindi ai voti il all'indie i componenti effettivi come appena indicati per alzata di mano. Il Sindaco si astiene, non vota perché sono componente di diritto giusto quindi favorevoli.
Filippo.
Ha alzato la mano, quindi unanimità.
Per quanto riguarda invece i membri supplenti per la maggioranza, indichiamo Mara Galeazzo e Morena Daniele.
Per la minoranza, Laura Palazzolo,
Mettiamo ai voti, io continuerò ad astenermi favorevoli.
Unanimi, Filippo ha votato ha votato a favore, scusatemi perché io non ve pardon, ce lo ha alle spalle, io continuo a gare.
Scusi.
Scusami, ti do le spalle e qui no, perché mi venite a davanti.
Immediata eseguibilità della delibera la mia è una votazione unica sull'immediata eseguibilità della delibera favorevoli.
Unanimità.
Ce la possiamo fare?
Allora?
Adesso devo giurare, a quanto pare, giuramento del Sindaco, quindi io semplicemente il Segretario mi alzo.
Ed esprimo la formula di rito.
Belli, è corta, per fortuna.
Giuro di osservare lealmente la Costituzione italiana.
Allora al momento del discorso mi si senta se parlo da in piedi, messa così provo, allora leggo un po' stavolta cerco di però è un po' lungo, quindi ho bisogno anch'io del supporto.
Cari concittadini, tutti.
Ricorderò a lungo il 2026 come un momento fondamentale nella mia vita, l'esito o forse il nuovo inizio di un percorso che è iniziato in maggioranza nell'anno 2020, ma che ha visto i suoi albori nel lontano anno, 2005 al tempo della mia prima candidatura.
Quando tenni una decina di preferenze o poco più praticamente quelle dei miei familiari stretti.
Se però devo pensare a quando, per la prima volta in assoluto o fantasticato sul trovarmi esattamente qui dove mi trovo adesso?
Devo andare molto indietro nel tempo.
E mi ricordo in maniera netta, una sera era la Sagra.
Ero in sagra con mio papà, avevo circa vent'anni e mi ricordo che quella sera vidi una tavolata di uomini adulti rispetto alla mia età che, scherzavano, parlavano, discutevano.
E trasmettevano una fortissima, non so come chiamarla energia io gli osservati e in quel momento ho sentito che avrei voluto essere proprio seduta la con loro a discutere con loro.
Ho guardato il mio papà, gli ho chiesto, ma chi sono quelli là e il mio papà mi ha risposto Isee quelli a casetta.
E credo che qualcuno sia anche qui in mezzo.
Ed è da quel momento che io, anche forse senza rendermene completamente conto, ho capito che cosa volevo fare qui e dove avrei.
Dove sarei voluta in qualche modo arrivare, arrivare a essere una componente viva di questo Paese, a dare un apporto sostanziale per questo Paese.
A essere in qualche modo parte riconosciuta di questa comunità.
Ci sono momenti nella vita, Chieti, si imprimono dentro e non si scolano e questo è stato uno di quelli.
E oggi sono qui per cui la mia emozione è veramente grandissima e anche questo è un po' per dire che quando uno ha un sogno nel cassetto deve veramente tenerlo stretto, perché può essere che davvero si avveri, anche se a volte si parte in maniera molto, molto lenta un passettino alla volta.
La prima donna, Sindaco di Sant'Angelo, di Piove.
Questo è un traguardo non solo mio personale, ma per tutte le donne di questo Paese noi lo diamo ormai per scontato al giorno d'oggi, che una donna che governa ci stia sia normale, ma non è così scontato, non è en non lo era ancora stato qui chi mi conosce sa che non sono una femminista non voglia essere chiamata sindaca sindacalista vocata avvocatessa,
Non in alzo bandiera a favore di un genere o dell'altro.
Però credo anche che mi dicono chi mi conosce sa che io credo fermamente che ciascuno di noi, ciascuno e ciascuna di noi, abbia dentro di sé il potenziale per diventare esattamente quello che vuole, a prescindere dalle categorizzazioni, uomo donna, quello che sia.
Però una cosa ci tengo a dire a tutte le donne, e questo sì che non è una vocale alla fine di una parola che può cambiare il corso della loro esistenza, ma i cardini sono tre e sono la cultura.
L'indipendenza e soprattutto l'indipendenza economica e l'autonomia. Solo sviluppando questi tre cardini sarà veramente possibile raggiungere la propria piena realizzazione come persona prima che sotto ogni altro aspetto e ciascun obiettivo che ognuna e ognuno si è prefisso, in base alla propria indole e alle proprie inclinazioni, e questo è il messaggio che io vorrei riuscire a trasmettere anche nei prossimi anni alle nuove generazioni di donne e ragazze che non devono aver paura di mettersi in gioco, che non devono aver paura di fare le cose da soli che devono essere forti, ma senza necessariamente ostentare forza che possono essere fragili se si sentono di esserlo, non abbiamo nulla da dimostrare, dobbiamo solo essere noi stesse e sviluppare le nostre potenzialità.
Candidarsi a Sindaco non è solo mettersi in gioco e esporsi davanti.
Alla propria comunità e da questa esposizione deriva necessariamente un giudizio che ci fa crescere, ci aiuta a conoscere meglio noi stessi, ci aiuta a svilupparsi nel futuro, capire quali sono gli obiettivi, che cosa si può migliorare, ma soprattutto candidarsi significa rischiare.
E sapere che quello che stiamo rischiando non è nelle nostre mani. Questo a qualcuno l'ho detto il giorno delle elezioni, quando a un certo punto credo di essere andata completamente in tilt perché non non siamo noi, non è possiamo esserci impegnati, possiamo aver studiato, possiamo avere le migliori capacità, possiamo averci messo tutta la volontà del mondo, ma alla fine non dipende da noi essere eletti, dipende dalla gente, dipende dalle persone.
E noi non lo sappiamo finché non lo vediamo che cosa come andrà a finire.
Io oggi devo ringraziare tante persone, ma lo farò alla fine.
Ora in genere ringrazio però tutti i cittadini che hanno ritenuto di darmi fiducia a me, a questa bellissima squadra, alla prima donna Sindaco di Sant'Angelo di Piove, ma anche al primo Consiglio comunale composto in maniera così preminente di donne, è un cambiamento quello che noi oggi rappresentiamo, quindi grazie a tutti i cittadini che hanno voluto rischiare con noi attraverso di noi,
Qualcuno diceva, vediamo chi la conoscenza e accettazione da grandi poteri derivano grandi responsabilità.
Noi oggi siamo qui investiti di quell'autorità di cui voi, i cittadini ci avete insignito insieme per metterci a disposizione del nostro Paese, di Sant'Angelo di Cesano, è divenuto Vigorovea e di ciascuno dei nostri concittadini, siamo qui per lavorare e per sacrificare, per discutere anche per avere paura sicuramente per passare delle notti insonni ma lo facciamo perché crediamo fermamente che l'opportunità che ci avete dato sia l'occasione per far crescere questo Paese e questo obiettivo ci dà il coraggio e la forza per affrontare questi.
Come diceva prima anche don Enrico non è cosa da poco,
Per cercare di realizzare quel buon governo della polis di cui parlava Aristotele, perché siamo convinti anche noi che la realizzazione profonda della nostra umanità, del nostro essere umani si realizzi, vivendo nella comunità e finalizzando il nostro operato alla migliore crescita e sviluppo del gruppo dei pari nel quale ogni giorno viviamo.
Il carico che ci portiamo sulle spalle e pesante e il lavoro da fare è sicuramente tanto ce lo dimostra il risultato della consultazione elettorale, al di là dell'esito personale, la percentuale di votanti così risicata poco sopra il 50% dimostra la totale disaffezione delle persone alla politica, soprattutto i giovani, la sensazione di non poter cambiare le cose e la disillusione e una democrazia che perde i propri cittadini perde la propria forza.
Quindi oggi lo slogan se lo così lo vogliamo, definire di questo gruppo sarà quello di amministrare, cercando sempre di mantenere l'equilibrio tra Spiderman e Aristotele, prendendo quello che di buono che ci offre la cultura delle nuove generazioni e conciliando la con le conoscenze che abbiamo acquisito nel corso degli anni cercando di andare a trovare gli argomenti, i mezzi e le forze per coinvolgere tutti i soggetti che compongono la nostra comunità attraverso l'ascolto e la relazione, ma soprattutto comprendendo nelle esigenze specifiche, senza l'arroganza di voler sapere a priori cosa sia meglio per gli altri. L'ascolto, la partecipazione e la disponibilità saranno i mezzi attraverso i quali ci impegneremo a realizzare l'obiettivo fondamentale di riavvicinare i cittadini alla politica, all'Amministrazione e nella condivisione, trovare spunti idee e metodi per il buon governo del nostro Paese.
Noi ci impegniamo quindi a essere trasparenti, ad aggiornare periodicamente sulle attività svolte attraverso tutti gli strumenti che ci sono consentiti ad avere un confronto reale attraverso incontri pubblici, consultazioni soprattutto con i giovani, di essere presenti, perché l'Amministrazione non deve essere presente soltanto nei mesi antecedenti alle votazioni ma sempre tra i suoi cittadini nelle scuole e nelle associazioni e su tutti i canali in cui si sviluppa la vita di comunità solo così la politica potrà tornare a essere quello che Aristotele immaginava, non i poteri di pochi ma la costruzione condivisa del futuro di tutti.
Concludo con i ringraziamenti.
Il primo ringraziamento va a mio figlio, che è lì dietro l'Akron.
Al quale.
Il quale, quando sapevo dell'impegno che andava a prendermi chiesi se fosse d'accordo su questa cosa, lui pensa un po' e poi mi dice mamma, avrai tante riunioni da fare, ma so che se lo farai continuerai a fare cose belle e quindi fallo.
Ai miei genitori, a mia sorella, alla mia famiglia, per tutti i sacrifici fatti negli anni e la pazienza, soprattutto nell'ultimo periodo, ai nonni e gli zii che non sono più qui agli amici e soprattutto a quelli che non l'ho visto per mesi e che se va avanti questo passo vedrò sempre meno,
Alla squadra tutta sia coloro che sono presenti qui al mio fianco, sia coloro che sono tra il pubblico, perché mi hanno dato fiducia e hanno creduto nel progetto, con un cuore grande e tanto impegno, e tanto ancora ne dovranno mettere e li metterà.
A tutti coloro che mi hanno supportata in questi mesi hanno creduto in merito all'inizio non vi nomino uno a uno, ma ciascuno di voi lo sa qual è il posto che ha nel mio cuore ai dipendenti comunali, anche che sono una risorsa grandissima e che mi hanno sempre supportata aiutata in questo cammino.
E ultimi, ma non ultimi, Angelo, Panizzolo mini Armando Salvatore, che saranno sicuramente festeggiando, dove non li vedo e una menzione, credo vada fatta anche in tal maniera o che, anche se non era dalla nostra parte propriamente, ma da una parte della maggioranza sicuramente sarebbe stato contento oggi grazie a tutto,
Quando ho saputo giudice.
Va bene.
Ho finito.
Va bene, allora comunico al Consiglio, alla formazione della Giunta comunale.
Allora vicesindaco e Assessore, signor Daniele Bertin, se ti puoi alzare dagli?
Stai su finché dico le deleghe da sta su kit viene affinché dico è dalle più su allora delegato ai seguenti servizi, Lavori Pubblici Urbanistica, manutenzioni, nel senso che ogni tanto Daniele va anche a coprire direttamente le buche quando li vede in giro edilizia privata, grazie Daniele.
Assessore Cestaro Alice.
Alla quale ho delegato i seguenti servizi bilancio, semplificazione amministrativa, servizi informatici, bandi e fondi.
Grazie.
Galeazzo, Mara assessore.
Causa.
Un attimo.
Alla quale ho delegato i seguenti servizi risorse umane, arredo urbano verde, parchi, partecipazione e la delega alla frazione di Vigorovea.
Assessore Carlin, Guido.
Al quale ho delegato i seguenti servizi sicurezza, polizia locale, attività produttive e la delega alla frazione dice Eliseo.
Per quanto mi riguarda, mi sono riservata alle competenze relative al sociale, al valore del volontariato, alla coesione sociale, politiche, educative scolastiche, Edilizia Scolastica, sport e cultura. In ogni caso, sia io sia gli altri assessori al CED l'eremo nello nell'espletamento del mandato delle competenze e dei consiglieri comunali ai quali ho attribuito delle deleghe specifiche nella specie al Consigliere Martina Enrico Maria.
Ho conferito la delega alla Protezione civile all'ambiente, grazie.
Al consigliere, Daniele Morena.
Ho conferito le deleghe all'ecologia e alla scuola.
Al consigliere Miotto Gianfranco.
Conferito la delega alle associazioni, perché se gli davo quella alla terza età, si arrabbiano.
Al Consigliere Tatiana Zambon abbiamo mantenuto la delega alle attività sportive.
Grazie a tutti l'ultima.
La comunicazione degli indirizzi generali di governo, il programma non ultima eh no, dopo c'è la.
I Gruppi consiliari allora.
A questo punto devo dare lettura, prego, provochino, ci manca della documentazione in merito a questa delibera che parla di un allegato l'allegato sub A al presente atto, e quindi credo che sia proprio quel le linee programmatiche il programma quello che ha detto la settimana sì, ma ed è quello che era già depositato comunque sempre lo stesso per cui nella delibera sì no nel senso calci, certo certo e lo,
Lo scorro velocemente, perché altrimenti domani siamo ancora qua, allora velocemente le linee di programma. Insomma, penso che se tutti abbia, avete partecipato alle riunioni di presentazione lista. Quello è allora, per quanto riguarda le famiglie e la genitorialità 0 6, il principio è quello di implementare innanzitutto il tavolo di lavoro 0 6, che è già attivo presso questa Amministrazione comunale, e continuare a collaborare con la Fondazione del novello affronta per attuare delle politiche finalizzate alla prevenzione delle dipendenze nei bambini, in particolare con riferimento al precoce di utilizzo degli strumenti informatici e aiutando e sostenendo i genitori con progetti formativi specifici in base alle esigenze concrete per le famiglie e i ragazzi in età scolare e adolescenti. Cercando di dare continuità ai programmi per già attuati per la formazione 0 6, si cercherà sempre di stimolare la partecipazione attiva alla vita di comunità. L'intenzione è quella di istituire il Consiglio comunale dei ragazzi e l'impegno e le attività culturali e sportive, anche attraverso la collaborazione monitoraggio da parte dell'Istituto Comprensivo. Ecco per quanto riguarda questo poi ripeto vi rimando alla lettura più diffusa del programma, che comunque è presente nel sito e quest'anno abbiamo attivato una settimana del programma. Ci sto a fare fatica per i ragazzi dai 14 ai 18 anni. La settimana scorsa siamo arrivati a.
Integrare il primo gruppo con un secondo gruppo, quindi avremmo 20 adolescenti che parteciperanno a questo progetto per quanto riguarda i soggetti fragili e la terza età. È sicuramente un tema che noi, a che a noi sta molto a cuore. Come ho sempre detto il, il problema fondamentale è accompagnare le persone con disabilità e gli anziani a una permanenza presso le loro, la loro comunità, le loro abitazioni, e quindi cercare di trovare gli strumenti per attuare il co-housing, ma non solo nel mentre adottare tutte quelle metodologie che sono attraverso anche l'intervento dei servizi sociali, delle associazioni e quant'altro, che consentano comunque di aiutare le persone che vivono sole a mantenere la propria autonomia. Quindi, ad esempio, abbiamo fatto, abbiamo attivato i progetti di educatore di condominio a Ceresara Sant'Angelo, e sull'ottica di queste progettualità intendiamo andare avanti mantenendo sempre e in particolare poi e la collaborazione con AUSER e con tutte le attività che AUSER, insieme anche alle parrocchie, sta svolgendo sul territorio.
Saranno individuati poi i momenti di confronto intera Inter-Genoa generazionale, per favorire il dialogo tra giovani e anziani, per quanto riguarda le associazioni, in una delle prime cose che abbiamo in programma di fare a brevissimo sarà quella di attivare la Consulta delle associazioni perché ci siamo resi conto che c'è la necessità proprio di far parlare tra loro le associazioni per la realizzazione di tutte le progettualità in modo tale che non ci siano accavallamenti io sovrapposizione, ma che si riesca a collaborare e a e favoriremo, come abbiamo sempre fatto anche precedentemente, la realizzazione dei vari progetti che le associazioni propongono. Anche oggi andremo in Giunta con diversi patrocini per varie attività nel territorio comunale e stiamo cominciando a sistemare un pochino alla volta l'ESA, le pubbliche. La finalità è quella di renderle accessibili e fruibili, in modo che siano dotate di tutti gli strumenti necessari allo svolgimento delle attività, e la collaborazione con l'Istituto comprensivo è sempre stata mantenuta e si manterrà, e anche con l'asilo nido comunale con le scuole dell'infanzia paritarie, alle quali abbiamo già aumentato il contributo e con le quali comunque collaboriamo costantemente, ad esempio anche per la realizzazione dei progetti relativi alla sicurezza stradale, che qui per quest'anno sono spostati a settembre. E per quanto riguarda la cultura e continuiamo nelle progettazioni già in essere. Quindi riprenderemo il maggio culturale a casa Maritan, riprenderemo le manifestazioni di tipo culturale, quindi letture, piuttosto che mostra e quant'altro adesso un pochino, alla volta ricominciamo a tornare operativi e quest'anno abbia, avremo di nuovo alla manifestazione di green volley e a fine luglio, differentemente da quello che sembrava qualche mese fa e tornerà il Candy a Sant'Angelo di Piove, quindi, insomma tre giorni di festa e che animeranno il Paese, speriamo l'anno prossimo di rifare sicurezza, evita la Protezione civile, è già stata allertata che l'anno prossimo sicurezze vita si farà a Vigorovea e quindi state tutti pronti, perché arriveremo lì con le tende e i bambini a dormire da qualche parte la troviamo, ecco,
Per quanto riguarda la sanità e si attiveranno progetti di sensibile ad sensibilizzazione, soprattutto in termini di termini della prevenzione delle malattie tumorali, ma anche in generale, e si cercherà di fornire alle persone più competenze specifiche possibile per poter intervenire tempestivamente nel caso di.
Di qualsiasi tipo di malattia. Insomma, e poi vi sarà l'impegno dell'Amministrazione per la realizzazione di un punto dedicato alla medicina del gruppo e un punto prelievi contestuali. Abbiamo già parlato della condivisione e della partecipazione attiva. L'intento è quello di creare e dell'equo, oltre alla Consulta delle associazioni delle consulte dedicate alle frazioni ai giovani, in modo tale da creare momenti di Q di incontro costante e sul territorio.
E portare all'Amministrazione di volta in volta quelle che sono le esigenze che si manifestano il. Il principio è quello della sussidiarietà, di cui abbiamo parlato ripetutamente in campagna elettorale. In questi giorni stiamo già valutando delle progettualità per quanto riguarda i volontari nel territorio, per la tutela del verde, anche che ha un problema molto sentito e in quest'ottica, insomma, intendiamo continuare. Abbiamo già iniziato a muoverci, quindi, cercando di implementare tutte le forme di partecipazione e di amministrazione condivisa dal punto di vista dell'attività sportiva e abbiamo realizzato e continueremo a realizzerà, realizzare la festa dello sport e attività sportive all'aria aperta. Abbiamo in programma di rifare la piastra a c'è Deseo, cominceremo a ragionare su progetti di fattibilità per la ristrutturazione del palazzetto dello sport e della polivalente, dice Deseo e per la realizzazione di un progetto con un pochino più ambizioso. Dovremmo trovare ci impegneremo a trovare i fondi per il campo sportivo di via cinque Crosare.
Per quanto riguarda le opere pubbliche, proseguiremo con il lavoro intrapreso al fine della realizzazione di una rete di piste ciclopedonali per collegare le frazioni call con il capoluogo e con i comuni limitrofi e il primo stralcio di vita dei Kennedy è ormai giunto a completamento in questi giorni di prenderà la realizzazione del secondo stralcio per arrivare fino a collegarsi con,
Con chi ha 5 Crosare e poi con la quell'altra parte, che arriva fino in piazza a poi abbiamo il progetto di fattibilità per quanto riguarda la pista ciclopedonale su via Caselle e poi sono in programma altre zone, quindi completa il completamento su via San Polo e poi con un po' di tempo e sulla sulla statale, anche speriamo,
E per la realizzazione delle opere pubbliche saranno sempre privilegiati gli strumenti alternativi all'indebitamento diretto. Ci dev'e, quindi eviteremo di a di accedere ai mutui e cercheremo di usare i fondi propri piuttosto che di usufruire di quelli che sono i finanziamenti, i bandi per la frazione di che Deseo saranno elaborati, un progetto di fattibilità per la messa in sicurezza del centro del paese, in particolare con riferimento all'intersezione tra via San Marco e via Sabbioncello e stavamo valutando anche la realizzazione di un parcheggio per servire la piazza le attività produttive casa Maritan, ho già informalmente ho sentito il Sindaco di Vigonovo per la realizzazione della passerella pedonale sul Cornia.
C'è l'intenzione, è sempre di.
Fare di casa, meritano una casa di arte e cultura, abbiamo approvato l'anno scorso a partecipare a un bando, non ce l'abbiamo fatta, abbiamo il progetto in mano e cercheremo di portarla avanti per dare un significato e un utilizzo, diciamo proprio a casa Maritan per la frazione di Vigorovea l'attenzione sarà concentrata sulla realizzazione di un parcheggio fruizione della piazza e una pista appunto di ciclopedonale che la colleghi a Legnaro e la realizzazione della pista e invece che va dalla rotonda della zona industriale verso Brugine è già è già operativa.
Per il capoluogo, e la prima cosa sarà la messa in sicurezza dell'incrocio su via Roma, con la realizzazione della rotonda e poi una sistemazione generale o comunque di tutto il centro paese, in modo da renderlo, diciamo, uniforme e esteticamente gradevole, anche con questa nuova opera. Insomma, abbiamo già parlato appunto della ciclopedonale su su via Caselle. Una valutazione sarà fatta anche sulla.
Sull'incrocio tra via Veneto, via cinque Crosare, chi ha sempre piuttosto pericoloso.
Comunque, per quanto riguarda le opere pubbliche, scusami video.
Il, per quanto riguarda le opere pubbliche, sarà privilegiata comunque la conservazione e il miglioramento delle strutture esistenti, e l'idea, appunto non è quella di costruire chissà che di nuovo, a parte appunto le la sistemazione del centro storico e altro, ma di andare a sistemare quello che abbiamo.
Per quanto riguarda le aree verdi, abbiamo già parlato appunto della della creazione di un gruppo di volontari che possa in qualche modo aiutarci per la conservazione del verde, e poi abbiamo vari progetti che servono per la riqualificazione del verde e quindi la costituzione di zone di avviare e di apicoltura urbana piuttosto che stiamo valutando l'utilizzo dei robottini appunto sulle scuole e ma poi soprattutto adesso procederemo in tempi stretti alla ad un Regolamento, alla rielaborare il regolamento per quanto riguarda il.
Nei casi di imbrattamento, abbandono dei rifiuti sul territorio, nel senso che abbiamo un regolamento che prevede delle sanzioni molto limitati, cercheremo di essere un po' più incisivi anche per quanto riguarda poi la conservazione delle aree verdi di pertinenza delle abitazioni private, i fossi e quant'altro.
La sicurezza per quanto riguarda la sicurezza e allora il operando in sinergia con altri Comuni e in particolare volevamo provvedere a una convenzione col di distretto integrato del Brenta e quindi a creare una convenzione attraverso la quale mettere a disposizione di tutti i comuni convenzionati le forze della Polizia locale per consentire un maggiore e anche pattugliamento e presenza sul territorio e questo al fine di limitare tutte quelle situazioni che possono essere di degrado sia conseguenti a comportamenti come possono essere quelli di qualche gruppo di giovani, ma anche poi per quanto riguarda la messa in sicurezza stradale per quanto riguarda la velocità di percorrenza delle automobili, che sappiamo essere un problema costante su tutto il territorio comunale,
Cercheremo di lumi di aumentare l'illuminazione pubblica e ci impegneremo ad esso Ingolf, similmente a quanto già fatto dal Comune di Legnaro e ad attivarsi presso la Prefettura per realizzare dei gruppi coordinati di.
E controllo del territorio e con la o con la IUC, l'ausilio della Prefettura e attraverso dei corsi specifici che saranno realizzati dalle forze dell'ordine. Quindi non persone, diciamo impreparate o improvvisate, ma qualcuno che sia in grado di e in qualche modo controllare che cosa va a succedere in questi parchi o in queste zone dove appunto ci sono delle situazioni di disagio.
La valorizzazione e poi si rivolgerà anche alle aziende del territorio e ci proponiamo di far nostre le iniziative promosse dagli Enti sovraordinati in materia di turismo di questi giorni è una un colloquio con il Comune di Saonara per entrare nell'ambito del, come si chiama la l'acronimo, se lo ricorda Segretario dell'area turistica.
Ma GAL e lo Jedi tra Sindaco.
Dopo dopo un anno si imparano anche gli acronimi nell'oggi di di Padova e quindi creare un'area dedicata, quindi poter beneficiare attraverso questo passaggio,
Dopo ti chiedo due robe, allora il attraverso questo passaggio, poi anche di fondi e contributi volti alla.
Il miglioramento della del turismo. Ecco quindi disp direi che insomma, bene o male, adesso le varie fasi, le o a quelli più significativi, e li abbiamo da esposte tutte. Ripeto poi il programma comunque disponibile nel sito per chi ha voglia di approfittarne i passaggi li stiamo già attuando un pochino alla volta. Insomma, in questi 15 giorni ci siamo tutti mossi. Io spero che i consiglieri che sono stati un vulcano di idee dal giorno dopo che ci siamo insediati continuino magari un pochino meno, perché sennò facciamo un esaurimento tra due settimane, però, insomma che rimanga questo entusiasmo e perché è una cosa veramente buona e ed ha anche voglia di fare a tutti i cittadini chiedono la disponibilità a collaborare, a segnalare e a farci sapere che cosa succede, perché non è detto che noi ce ne accorgiamo sempre, abbiamo bisogno dei vostri occhi e delle vostre orecchie sul territorio. Noi siamo qui per ascoltarvi e per essere a disposizione, grazie.
Ci sono interventi sul punto, ci sono interventi sul punto, è una comunicazione, non so se volete dire qualcosa.
Non c'è da votare perché anche questa era una comunicazione, la presa d'atto della costituzione dei Gruppi consiliari, allora, per quanto riguarda la costituzione dei Gruppi consiliari in un gruppo di maggioranza, esprime, come capogruppo, l'Assessore vicesindaco Bertin, Daniele, per quanto riguarda la minoranza,
Io, come Capogruppo, il sottoscritto Moreno, Maniero, perfetto, questa è la dobbiamo votare giusto, Segretario, allora la proposta di delibera è quella di.
Ad accogliere e condividere i due candidati a.
Non ce la faccio più.
Capogruppo Slow Food, quindi Daniele Martini, per poi Bertin, per quanto riguarda la maggioranza, vorranno in maniera per quanto riguarda il gruppo di minoranza favorevoli.
Filippo perdono unanimità.
Non serve l'immediata eseguibilità, bene.
Lascio la parola al Capogruppo di minoranza Moreno maniera grazie, signor Sindaco, colleghe e colleghi, consiglieri e cittadini e cittadine qui presenti, desidero ringraziare innanzitutto i cittadini che hanno partecipato al voto e in particolare coloro che hanno risposto riposto la loro fiducia nella nostra lista permettendoci di essere qui oggi a rappresentarli.
Il nostro ruolo in quest'Aula sarà guidato da un mandato chiaro e da una profonda responsabilità, voglio chiarire da subito il perimetro del nostro mandato, la nostra sarà un'opposizione ferma e rigorosa e vigilante, ma mai pregiudiziale o ostruzionistica fine a se stessa.
Non faremo sconti sulla trasparenza, sul rispetto delle regole e sulla gestione delle risorse pubbliche, saremo la voce critica ogni volta che riterremo una scelta amministrativa distante dai reali bisogni della comunità o dannosa per il futuro del nostro territorio, monitoreremo con estrema attenzione l'attuazione del programma della maggioranza che abbiamo appena sentito questo proposito voglio sottolineare un dato politico e istituzionale cruciale questo Consiglio vede oggi rinnovati ben la metà dei suoi componenti,
Il voto ha espresso una forte richiesta di discontinuità e ha introdotto nuove sensibilità, per questa ragione riteniamo indispensabile che tutte le grandi opere e i progetti strategici avviati vengano rivisti ridiscussi, ripresentati formalmente in quest'Aula non si tratta di bloccare lo sviluppo, ma di esercitare un doveroso atto di rispetto democratico.
Crediamo che i nuovi consiglieri, sia di maggioranza che di minoranza, hanno il diritto e il dovere di analizzare, valutare ed esprimere l'accettazione su scelte che impegneranno il bilancio e il futuro del nostro territorio per gli anni a venire.
Le decisioni passate non possono essere ereditate a scatola chiusa come un fatto compiuto, e mi riferisco per esempio all'approvazione dell'area ex Simod scelta effettuata a due mesi dalle elezioni, con il via alla variante per cementificare l'area da 10.000 a 22.000 metri quadri e la sua trasformazione industriale.
Quale sarà l'impatto di mezzi pesanti di rumori di smog per via Verdi via San Polo e il centro del paese mi riferisco inoltre alla rotatoria in centro del capoluogo, che riteniamo l'intervento costituisca un impatto per il territorio, l'opera eliminerebbe l'identità del Paese proprio di fronte a edifici storici comunali i quali il Municipio l'anagrafe.
Con il relativo giardino e magnolia secolare,
Si andrebbe così a distruggere definitivamente la poca armonia urbanistica rimasta.
Inoltre, il progetto non prevede l'abbattimento della casa mascherato, la quale continua a rappresentare un grave problema per la viabilità e i parcheggi, siamo convinti che la sicurezza stradale possa essere garantita attraverso l'istituzione dei sensi, obbligati e interventi mirati, almeno temporaneamente, finché non interviene complessivamente con l'abbattimento della casa in questione.
Tale soluzione, peraltro supportata dalla lettera inviata al Comune a firma di quattro ex Sindaci, Giacomo Micheli, Lorenzo tasca, Romano, poi ischio e Mariano Salmaso, che citavano nella loro lettera la Lilli la linearità di questi edifici con con i rispettivi giardini piantumati con grandi alberi Manoja costituiscono un ambiente armonioso e di pregevole decoro del nostro Comune.
Al tempo stesso, la nostra opposizione costruttiva e opposizione costruttiva e propositiva, non simili limiteremo a contestare, porteremo in questo Consiglio proposte concrete, mozioni e progetti nati dall'ascolto dei nostri cittadini, delle imprese, delle associazioni.
Se la maggioranza presenterà provvedimenti utili al bene comune, troverà in noi interlocutori pronti al dialogo. Se invece prevarranno logiche di parte, il nostro no sarà netto intransigente.
Usciamo da una campagna elettorale che ha evidenziato visioni diverse per il nostro Paese, ma oggi la competizione lasci il passo al lavoro istituzionale.
Il nostro obiettivo è e resta il progresso della nostra comunità, pur partendo da prospettive differenti, quindi auguro buon lavoro al Sindaco, alla Giunta e a tutto il Consiglio comunale noi siamo pronti a fare la nostra parte con dignità, lealtà e il massimo impegno, grazie.
Prendiamo atto delle dichiarazioni.
Per il resto.
Quelle che sono le gli iter amministrativi portati a compimento saranno portati a compimento, quelli che sono ancora da discutere formalmente in Consiglio saranno discussi come aderito formalmente in Consiglio, ringrazio tutti per la partecipazione e dichiariamo chiuso il Consiglio comunale alle ore 12:37, grazie a tutti,