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Consiglio Comunale 18.03.2026
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Mettiamo qua.
Allora, buonasera a tutti iniziamo la seduta del Consiglio comunale alle ore 20:37 passiamo all'appello.
Ecco allora il Sindaco appena sentito Bertin Furlanetto universi.
Miotto ingiustificate Chinello Berto, Zambon Bongiorno, Salmaso Mariano, è giustificato, Maniero Boys Schio e Betrone buonasera.
E nomino scrutatori Dabo Bongiorno e vedo.
Allora abbiamo sei punti all'ordine del giorno.
Il primo punto è una variazione al bilancio di previsione 2026 2028,
Gli esercizi 2026 27 28, secondo, appunto l'adozione sesta variante parziale al Piano degli interventi,
Punto 3 approvazione, richiesta di proroga triennale relativa ad ambito di espansione e soggetto a strumento urbanistico attuativo non ha approvato la legge regionale Veneto 11 2024 2004 articolo 18.
Punto 4, prima modifica del programma triennale dei lavori pubblici 2026 2028 e dell'elenco annuale 2026.5 approvazione della convenzione tra il Comune di Sant'Angelo di Piove di Sacco e le scuole dell'infanzia paritarie, San Michele Arcangelo, di Sant'Angelo, di Piove di Sacco e Santa Teresina del Bambin, Gesù di Vigorovea anni scolastici dal 2025 e 26 e al 2023 2002 mila 27 2031.
Ho scritto.
Punto 6, approvazione regolamento in materia di servizi sociali.
Allora passiamo al primo punto, faccio un po' una sintesi anche per il pubblico di cosa cosa prevede la proposta?
Allora la proposta riguarda una variazione al bilancio di previsione 2026 2028 del Comune di Sant'Angelo, di Piove di Sacco, la variazione si inserisce nel quadro degli atti già approvati dal Consiglio e dalla Giunta, tra cui il Documento unico di programmazione DUP 2026 2028 Bilancio di previsione 2026 2028,
Piano esecutivo di gestione 2026 2028,
Precedenti variazioni di bilancio e comunicazione al Consiglio ai sensi dell'articolo 175, inoltre, richiamato il riaccertamento ordinario dei residui, 2025, che ha comportato a reimputazione di alcune somme sul 2026, con effetti sugli equilibri di bilancio, a seguito della pubblicazione dei dati definitivi del Ministero dell'economia e delle finanze nel MEF, i trasferimenti statali spettante ai Comuni risultano più alti rispetto a quanto inizialmente previsto nel bilancio. In particolare riguardano Fondo di solidarietà, solidarietà comunale, Fondo speciale per l'equità del livello dei servizi. La variazione serve quindi a adeguare il bilancio 2026 2028 ai nuovi importi dei trasferimenti statali, recepire gli effetti del riaccertamento dei residui, mantenere gli equilibri di bilancio, aggiornando, ossia la competenza sia alla cassa.
Ok.
Posso per i numeri, possono passare la parola all'Assessore se vuole specificare un po' gli importi, quelli allora.
Per quanto riguarda il Fondo di solidarietà di solidarietà comunale, è il maggiore importo riconosciuto dal MEF ammonta a 49.225 euro que, mentre quello del Fondo speciale per l'equità dei livelli di servizi a 5.634 euro, con queste maggiori disponibilità soprattutto del Fondo speciale per l'equità di livello, si prevede l'incremento delle risorse destinate al trasporto scolastico degli studenti disabili e ad altre voci afferenti ai servizi sociali. Poi, fra le maggiori entrate troviamo anche un contributo regionale per eventi calamitosi che relativo a spese già sostenute e rendicontate dal Comune, che ora e ora questa somma può essere iscritte in bilancio in quanto effettivamente introitata, non essendo stata inserita nella previsione iniziale, poiché al momento della predisposizione del bilancio non vi era ancora certezza della tempistica, dell'erogazione dell'importo complessivamente riconosciuto al Comune e poi si evidenziano altre entrate che riguardano gli introiti derivanti dalla variazione urbanistica, che costituiscono una maggiore entrata e trovano corrispondenza di pari importo di maggiori uscite destinate alla copertura delle spese tecniche necessarie alla procedura, garantendo la piena correlazione tra entrate e spese. E poi abbiamo anche una maggiore entrata derivante dall'alienazione dello scuolabus comunale, che costituisce un'entrata in conto capitale che da soggetta a vincolo di destinazione e finanzia spese di investimento in conformità alla normativa contabile vigente. Per quanto poi.
Riguarda sempre le entrate. Prudenzialmente sono state diminuiti gli importi relativi al gettito dell'IMU di 5.000 euro, in quanto originariamente il la previsione del 2026, visto l'andamento del gettito 2025, è stata ridotta di 5.000 euro e sono state ridotte anche le previsioni derivanti dalla lotta all'evasione all'IMU per 6.000 euro e, sebbene il gettito al momento derivante da tale entrata nel triennio passato sia adeguato, difficilmente verranno raggiunti i risulti, questi risultati e quindi si rende necessario intervenire con una piccola variazione in diminuzione, dando atto, comunque che la stessa verrà attentamente monitorata nel corso dell'anno, per mantenerla sempre adeguata alla previsione di bilancio e si sono poi incrementate le previsioni di spesa destinati ad interventi di manutenzione degli immobili del Comune e per sfalci di aree verdi ed eventuali potature. C'è stato poi un adeguamento di alcuni capitoli di spesa, seppur di modesta entità, come ad esempio spese elettorali, formazione del personale, incarichi temporanei di supporto all'ufficio tecnico, l'ufficio commercio, supporto informatico e restituzione di somme non dovute, e.
Per quanto poi riguarda con appunto tutte queste variazioni di entrata e di uscita, si è prudenzialmente incrementato anche l'importo del fondo di riserva per tutte le 3 annualità per garantire un adeguato margine di flessibilità gestionale e assicurare la copertura di eventuali esigenze impreviste che dove dovessero emergere nei prossimi mesi o nel corso dei prossimi esercizi.
Assessore sullo interventi in merito a questo proposto dal consigliere egoismo.
Solo una domanda tecnica.
Rivolta all'Assessore, penso si parla di un contributo regionale per eventi calamitosi di quant'è questo contributo perché non è stato specificato, allora il contributo è di 10.200 euro 10.200 euro che va a favore di chi.
Del comune o dei privati.
Cioè dell'amministrazione dei o dei privati, l'Amministrazione del Comune sì.
Sono state fatte in occasione degli eventi, son state fatte delle richieste, sono state avanzate delle richieste, sono state accolte, quindi fondamentalmente credo che vadano ad a questo tipo di richiesta, il Comune non ha il Comune, poi passerà. Il Comune non ha fatto richieste perché non ha subito dei grossi danni. Comunque non ci son stato fatto questo tipo di richiesta. Son state fatte delle richieste da parte dei cittadini in corrispondenza degli eventi calamitosi adesso non mi ricordo quali quante con questo no, non me lo ricordo. So che son state fatte.
Ho fatto la domanda perché.
Credo che dovrebbe esserci l'uscita analogo capitolo di spesa per i privati.
Nel senso, se un privato ha chiesto di un contributo a fronte di una normativa regionale,
E la la Regione ha fatto una istruttoria bim bum bam, insieme con il Comune, poi, la Regione ha riconosciuto questo importo, che è un importo complessivo che riguarda sicuramente più privati, non penso che ci sia un unico privato e io penso che in uscita dovrebbe esserci analogo capitolo che mi pare non ci sia posso sbagliarmi ma non l'ho visto.
Che va a dire va beh, questi soldi, questi 10.000 e rotti euro vanno a fronte di questa entrata per evento calamitoso, ma sono a favore di questi privati, questo dovrebbe essere l'iter di questa di questa primavera, si penso allora adesso non so rispondere, perché purtroppo anche noi ci auguriamo che non sia stato fatto un capitolo apposito, perché allora, se è fatto dalla, credo che sia stato fatto un capitolo apposito adesso dirvi qual è il numero del capitolo non sono in grado chiariremo questo punto, però è logico che l'entrata serie falsa, se è stata fatta a nome e verrà all'uscita l'uscita dal sarà stato è stato creato un capitolo apposito che non porta a nome.
Verificheremo sì, ma il ragionamento fatto è assolutamente coerente, quindi noi verificheremo insomma.
Comunque li incassa, il Comune poi valuterà e logicamente andrà a rimborsare,
È probabilmente verrà messo più avanti quando sarà la prima malattia.
Quando verrà pagato, verrà messo in uscita l'importo adesso è stato in entrata e dopo, quando sarà saldato?
Esatto.
Altri interventi prego, consigliere, Bellomo.
Ecco, prima l'assessore ha detto che dei cittadini che ha fatto domanda no, bene, ma i lavori esista fatti dal Comune e perché qua c'è scritto dato atto che trovano le maggiori entrate, si registra anche il contributo regionale per eventi calamitosi relativo a spese già sostenute e rendicontate dal Comune è scritto qua sì, sì, perché viene fatta, allora vengono fatte delle domande le domande co.co.co. Dei cittadini fanno le delle delle domande in cui devono rendicontare le spese fatte, cioè,
Perché per la procedura stessa, ai cittadini, ma anche vieni qua o disegnarle. Da anni, cioè hai avuto 10.000 euro di danni come l'assicurazione devono spiegare quale tipo di danno e qua e quanto è questo importo attraverso preventivi e tutto quindi se è stata fatta da parte dell'Ufficio Tecnico, tutta un'istruttoria che è stata poi trasferita alla Regione. Quindi è in questo senso che son state rendicontate dal Comune, cioè dai privati.
Sì, va bene.
Sì, io non capii o se.
Va beh, va beh, glielo diremo, vedremo stare più attenti quando vi scrive.
Ci sono altri interventi, io allora passerei alla votazione.
Quella prova diabolica, allora la delibera prevede di approvare la variazione da apportare agli stanziamenti di competenza e di cassa del Bilancio di previsione finanziario 2026 2028 annualità 26 27 28, secondo gli importi complessivi riportati nell'allegato A chi è favorevole.
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Immediata, eseguibilità, chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene?
Okay.
Allora passiamo al secondo punto, all'ordine del giorno Adozione.
Variante parziale al Piano degli interventi, e qui abbiamo presente anche il dottor Malaspina, anche il tecnico che ha redatto il piano o se ci sono poi domande,
Quando intonaco e mi assento dalla discussione e dalla votazione di questo punto all'ordine del giorno okay va bene.
Allora può rimanere anche.
E allora, cioè c'è un conflitto di interessi nel senso e chi è membro del Consiglio e a parentela fino al quarto grado, giustamente, per correttezza, deve astenersi, quindi giusto spiegare perché va bene allora? In sintesi, questa proposta prevede la delibera, riguarda l'adozione della sesta variante parziale al Piano degli interventi, e lo strumento urbanistico operativo del Comune è previsto dalla legge regionale 11 2004 e coerente quel PAT approvato nel 2013 la variante a carattere puntuale tecnico e serve principalmente a aggiornare la zonizzazione urbanistica in base allo stato reale del territorio e degli interventi già realizzati. Adeguare le cartografie, norme tecniche operative, aggiornare alcune fasce di rispetto secondo la normativa vigente, correggere errori materiali presenti nel Piano per la redazione della variante è stato pubblicato nel 2025 un avviso pubblico per raccogliere manifestazioni di interesse dalle quali sono pervenute. 29 proposte istituite dall'area tecnica è valutata ai fini della variante. La Commissione Urbanistica ha già espresso parere favorevole. Con questa delibera il Consiglio adotta la variante seguirà il deposito per 30 giorni per consentire la presentazione di osservazioni e successivamente il Consiglio comunale valuterà le osservazioni. Procederà all'approvazione definitiva. Nel periodo intermedio si applicano le misure di salvaguardia urbanistica previste dalla legge.
C'è.
Assessore qualcuno, solo due parole eh sì, fondamentalmente è una variante puramente tecnica, è una variante che non prevede nessun aumento di cubatura, nessun aumento di assegnazione di nuove lotti, nessuna variazione di quelli che sono i piani di sviluppo del Comune. Si è deciso di fare questo tipo di variante più che altro per una necessità di mettere un po' di ordine in alcune situazioni che si sono riscontrate nel corso di questi anni. Ci sono poi normando specifiche, posso rispondere, e poi c'è il dottor Malaspina e appunto dal punto di vista tecnico,
Sto presentando il dottor Malaspina e il tecnico.
Poi presentato Presidente.
Va bene dai solide,
È una cosa tecnica che abbiamo già discusso in Commissione Urbanistica.
Ci sono interventi in merito?
Consigliere Bosi ischio, anche.
Anche a beneficio del pubblico che ascolta, anche se è un pubblico modesto, ma va bene comunque.
Come IRIF.
Eh.
Di valore.
Ho visto un uomo.
Di peso.
Allora mi riferisco alla manifestazione di interesse numero 28.
Che non so se tutti i Consiglieri conoscono.
A una certa data di presentazione.
Molto.
Recente.
30 ottobre 2025 la manifestazione di interesse riguarda tanto per capirci, il cosiddetto lotto relativo al polo scuola al polo sanitario o scolastico, magari.
No no.
Dite che sbaglia Proietti, purtroppo.
Cosa prevede questa richiesta fatta da questa società che fa capo al dottor Monaco, quello che risulta Holding e richiesta di revisione dei parametri edificatori all'interno dell'area?
Cioè noi stiamo parlando di un'area che il Comune ha venduto a questa società esattamente a settembre dell'anno scorso, cioè un mese prima di questa richiesta.
Che prevedeva dettagliatamente nel bando di gara per l'acquisizione di quell'area l'avviso di gara prevedeva dettagliatamente.
I parametri.
Edificatori e cioè superficie coperta.
Altezza?
Parcheggi e verde.
Ora la richiesta dice che cosa di eliminare questi parametri e di modificarli diminuendo.
L'altezza aumentando la superficie coperta, diminuendo i parcheggi, il verde.
Ora io mi domando.
Tecnicamente.
E l'architetto, in sede di Commissione urbanistica, ha detto che la richiesta è ammissibile.
Ma eticamente.
Secondo voi.
È ammissibile questa richiesta, stiamo parlando, stiamo parlando che se un altro cittadino, un'altra società, un'altra persona, un altro privato qualsiasi, si voglia dire.
Avesse saputo che su quell'area si poteva fare anziché tre piani, due piani.
Forse partecipava qualche altro, quel bando poteva sapere, eh eh eh io dico che questa richiesta, a mio modo di vedere, va bocciata io noi che ci siamo parlati.
Va bocciata perché non tanto perché non sia accoglibile, tecnicamente c'è stato detto che è accoglibile.
Ma non è non è eticamente giusto a distanza di un mese dall'acquisizione dell'area e andare a dire no guarda, mi sono sbagliato anziché tre piani puoi fare due.
La superficie coperta anziché 1.000 può essere 1.500. Io dico che questo io dico personalmente e questo io penso che sia.
Lecito e doveroso farlo presente, io dico che questo non è ammissibile.
Poi, se voi volete votarvi ala, si sa che voi ve lo ve la voterete, ma non è il caso nostro.
Sul reperto, sì.
La considerazione che ha fatto il consigliere Bosi ischio bisogna un attimino precisarla allora.
Il bando prevedeva una superficie, un edificio o comunque prevedeva una pia, una un'area impianta di 1.000 metri quadri per un'altezza di 10 metri per un totale di 3.000 metri quadri questo è quello che prevedeva il bando, è stata fatta questo tipo di richiesta da parte di chi ha si è aggiudicato il bando in cui ho semplicemente impianta invece che 1.000 viene portato a 1.500 metri quadri e i piani sono due.
Quindi i piani sono sempre 3.000 metri quadri, quindi gli indici da un certo punto di vista non si sono modificati.
Tenete conto di una cosa, il bando non è che dicesse dettagliatamente il bando, diceva semplicemente dava quelli che erano dei parametri che poi comunque si dovevano esprimere in un progetto l'area è rimasta la stessa, ricordiamoci che i parcheggi che i parcheggi vengono comunque l'area sorge a ridosso di parcheggi che esistono già lascia stare e e c'è un attimo una cosa da dire è stato espresso da parte,
Del del della persona che è venuta a parlare comunque della ditta la.
Diciamo ha mostrato che questo tipo di configurazione poteva dare dei risultati migliori dal punto di vista della gestione dei luoghi e quindi di della gestione dei servizi che poi sono, sono a favore dei cittadini, quindi la realizzazione, la richiesta che è stata fatta è stata fatta a parità di superficie commerciale perché a superflui e si tratta di una zona bene o male industriale è una zona di.
Eh eh eh si ragiona a superficie commerciale, la superficie commerciale non è stata minimamente toccata, quindi 3.000 erano e 3.000 rimangono e discorso dell'etica e il discorso dell'etica è che non abbiamo incrementato il valore dell'area perché il lavoro, il valore dell'area a determinati parametri che funzionano anche in funzione della superficie, se io compro un capannone di 1.000 metri quadri e compro un capannone di 10.000, cambia il valore, ma un capannone di 1.000 metri quadri fatto in un modo o di 1.000 metri quadri infatti in un altro non è che possa cambiare di granché.
Quindi è stata fatta un'operazione, bisogna tener conto di una cosa, bisogna tener conto di una cosa, la richiesta è stata accolta solamente perché esisteva un piano degli interventi che era già precedente al bando, quindi non era non è che abbiamo fatto un qualcosa ad hoc, quindi il un politico, se ragiona è già stato un lungo dibattito all'interno di questa a questo Consiglio su questo te stesso argomento in cui quell'altra volta in sede di approvazione della.
Di questo tipo di e della messa in vendita di questo terreno, della necessità che quel polo diventasse uno strumento utile ai cittadini di Sant'Angelo, la ditta che ha acquisito sia spie ci ha spiegato in maniera molto chiara la possibilità di migliorare i servizi andando leggermente a modificare la configurazione.
Ora l'obiettivo è migliorare i servizi e fare un po' di polemica oppure l'obiettivo c'è qualcos'altro che volete insinuare, perché se voi diceva qualcun altro mi dissocio totalmente da certi tipi di insinuazioni, allora la valutazione è stata fatta semplicemente nell'interesse di quelli che potevano i servizi essere offerti dalla struttura che speriamo sorga.
Quindi, della medicina di prossimità, quindi un tutta una serie di cose che sono state giustamente richieste e che la ditta che ha acquisito è disposta a fare, quindi io ritengo io ritengo che se.
C'è una possibilità okay, se avessimo fatto una operazione ad hoc, sono d'accordo, ci sarebbero stati dei de de de delle questioni perché non sarebbe stata ha sfruttato, come qualsiasi altro cittadino, la possibilità di questo strumento, che in questo momento si stava su cui si stava lavorando quindi la valutazione che non credete che non ci sia stata una discussione all'interno per perché,
Certo dice un'osservazione che può essere anche fatta, però bisogna anche ragionare su quello che è l'interesse primo dei cittadini,
La nuova configurazione che è stata proposta, che non cambia quelli che sono i parametri, perché 3.000 metri quadri erano e 3.000 metri quadri sono okay, rimangono gli stessi.
Quindi, la valutazione che è stata fatta è stata fatta per i cittadini di Sant'Angelo, perché questo riteniamo sia un polo importante, come l'avete rilevato voi okay, e quindi per un certo possono venire più incontro alle richieste che avevate fatto voi per assurdo.
Eh.
Anche le tue va bene, ci sono altri interventi in merito, whisky o.
Sì, io ho ascoltato l'intervento dell'assessore, per carità, prendiamo per buono quello che è stato detto, ma sono parole, non sono atti scritti concreti, non c'è niente di concreto, stiamo parlando di intenzioni, forse buone intenzioni, per carità,
Forse sì, forse no non lo sa, non lo scopriremo più avanti e ritorno sul tema ritorno sul tema che, a distanza di un mese dall'acquisizione di quell'area.
A distanza di un mese dall'acquisizione di quell'area viene concesso viene concesso la modifica degli dei parametri edificatori.
E questo è il tema di fondo, il tema di fondo è che forse, con altri parametri, con questi parametri edificatori forse qualche altro partecipava a quel bando e invece o non ha partecipato perché magari uno dice ma i tre piani a me i 10 metri di altezza non mi vanno bene.
Quindi e quindi è falsato, posso, posso aver falsato, ah no, allora la questione è il tema è risulta falsato, allora purtroppo e questa è la la la, la la, il risultato finale non possono finale un attimo, allora probabilmente qualcuno è venuto a parlarvi di parco, non è venuto a parlare con con Cucchiara direttamente coinvolgere, io non so di altri che volessero partecipare, fosse tu sei cose che noi non sappiamo okay e quindi ripeto era un bando pubblico, si poteva anche nei bandi pubblici, a volte si possono anche fare delle domande, potevano anche fare domande, questa richiesta non è stata affatto no, va be'.
Sì.
La la, la, la, la, la, la domanda non sia stata apposta, c'è stata apposta dopo ok, a fronte di alcuni ragionamenti che abbiamo ritenuto fossero condivisibili nell'interesse appunto di quel risultato che speriamo ci sia la richiesta.
L'istruttoria dice che la richiesta non va ad incidere sul calcolo del carico insediativo urbanistico, in quanto vengono garantiti sempre 3.000 metri quadri di utilizzo complessivo della superficie coperta la distribuzione delle superficie è così su due piani anziché su tre piani,
Né la la la la la la realizzazione tecnica delle due cose. Dal punto di vista tecnico si poteva realizzare anche qui tre piani, cioè la la questione, ripeto, dal punto di vista tecnico si può realizzare, quindi è solo una questione di migliorare una situazione. Nessuno nasce imparato e se qualcuno ti dice che puoi fare si può fare meglio. Uno ci riflette e fa anche le sue scelte.
Quindi ritengo che anzi ci sia una coscienza da parte di questa Amministrazione di dire bene.
Lo strumento c'era è uno strumento, è uno strumento che esisteva indipendentemente dal bando, la proposta tecnica era una proposta tecnica accoglibile, quindi tutto diventa molto oggettivo, anche fortunato che c'era la variante sennò faceva meglio se c'era già la variante, dovrebbe prima di tutto quello.
Teoricamente avrebbe fatto. Ho dovuto fare un tipo di progetto che si adattava. Quelli che erano i parametri punto svariate era già fatta prima quando hanno partecipato loro dovevano fare quel tipo di struttura, perché dopodiché da allora hanno utilizzato uno strumento che potevo Zen utilizzare. Chiunque altro esatto, chiunque altro non è che è uno strumento fatto ad hoc da esisteva, già prima hanno colto e hanno posto la domanda. Tecnicamente abbiamo chiesto è una cosa fattibile. Se voi vedete, ci sono 29 richieste su 29 richieste, ne sono state accolte soltanto 11 e se leggete la gran parte delle richieste sono state, non sono state accolte perché tecnicamente non erano ammissibili, quindi l'1 poi fa una valutazione di carattere tecnico, quindi non è una una valutazione di carattere decisorio, perché sennò voi mi state dicendo che è una cosa che era tecnicamente ammissibile. La si doveva bocciare, punto quindi vuol dire potere applicazione del potere. Non non non condividiamo nel momento in cui si sta seguendo certe cose che sono permesse dalla normativa e si fa perché si ritiene di ottenere un risultato migliore. Ritengo che una Amministrazione coscienziosa a un certo punto faccia una scelta ed è stata fatta una scelta.
Appunto.
È condivisibile o meno, va bene, fa parte della del normale dibattito politico,
Sì, Maniero.
Sì, no, noi diciamo questo e nel momento in cui, nel momento in cui tu devi fare un bando di gara, no stabilisce dei criteri stabilisci, delle normative, stabilisce delle modalità.
Quindi poi aprì il bando a tutti, quindi dai tutti accesso con determinati punto cornici all'interno di questo bando, quindi noi diciamo.
Che è un po' fuori luogo presentare questa richiesta esattamente qualche giorno dopo l'avvenuto, cioè il risultato del bando, perché stride tantissimo se questa cosa fosse avvenuta magari qualche anno dopo qualche diversi mesi dopo, forse aveva già una un sapore diverso, ma esattamente un mese dopo non può dirmi lei che si fa l'interesse dei cittadini. Qui facciamo l'interesse di un cittadino di quello che probabilmente ha immaginato che si poteva anche cambiare le carte in tavola dopo poco tempo, l'avvenuta cosa.
Credo che su questo non ha non ha molta attenzione, ormai ha immaginato, va immaginato niente. Il discorso è sempre 100 ha utilizzato uno strumento che c'era appunto e non è stato fatto per le spese di cui è stato fatto per tutti. Per questo il la database che, da quando è stato approvato dalla data la la, la, la, la, il documento quando ha.
Scusate, no, fermo attenzione per te tecnicamente attenzione, ho fatto e questo qui è un piano di interventi che si basa semplicemente su un aspetto di carattere tecnico, quindi dovevo dire di no è tecnicamente ben no, non so non lo fa, cioè è un sottile un discorso ripeto ripeto è stato possibile solo perché c'era questo strumento non ci fosse stato questo momento poteva aspettare tre anni, certamente, oppure faceva un altro tipo di progetto.
Un punto, un bravo tecnico, che sia d'accordo.
L'esempio è un po' di parcheggi, per esempio. No, cioè adesso tu hai una riduzione dei parcheggi quelli, ma anche l'origine, erano previsti 100, è anche lì, presumibilmente penserà di utilizzare i parcheggi vicini parcheggi pubblici vicini, per carità, sono pubblici, ma se quel parcheggio pubblico per un periodo il Comune decide di fare, non so ecco di di concederlo al circo, spesso gli si posiziona in circolo. No, beh, non è che tutte, e allora è lo stesso discorso che vale per gli autotrasportatori, cioè allora a concedere al circo, e allora noi della zona industriale potrebbero dire noti qui sì, ma nemmeno in cui fa i criteri per il bando. Fai tutta una serie di valutazioni. Questi valutazioni erano state fatte secondo determinate situazioni, che poi è cambiata, quindi si è trasformata. Beh, va beh, ma questo fa parte un attimino di di delle scelte, cioè è logico che se non ci fosse stato un parcheggio così grande a fianco, probabilmente c'erano altri tipi di ragionamenti, cioè si guarda la cosa a tutto tondo, il ragionamento fa, ma io non posso far finta che non ci sia un parcheggio grande come una piazza, cioè.
Ma saremo parlando di Sidi Bou 10 15 posti in meno, adesso non so a fare i conti, non è che stiamo parlando di superfici enormi, ripeto, il lotto rimane lo stesso, la superficie commerciale rimane la stessa, si abbassa l'altezza che tutto sommato forse anche,
Visto che abbiamo provveduto al problemi sulle altezze, sulla cosa, eccetera, allora è una è un ragionamento che si fa e basta.
Aspetto, lo strumento che è stato utilizzato è uno strumento che esisteva già ed è stata fatta una una, perché la prima cosa che abbiamo chiesto e la cosa è tecnicamente accettabile oppure no, è tecnicamente accettabile, punto quindi a quel punto diventa una scelta certo è una scelta se fosse non fosse tecnicamente accettabile allora quello è un altro paio di maniche sarebbe un altro tipo di discorso.
Segue se non c'era questo strumento, la risposta erano ipotesi, un piano in più, probabilmente abbiamo detto di no, no, non si poteva 1 no, quello che non ho capito dell'eccezione del Consigliere Maniero.
Se l'avesse fatta due anni, tre anni dopo, allora noi ci saremmo dovuti mettere nella condizione di approvarla, se non ho capito, perché allora se lo stress no no nel senso no, due o tre anni dopo con lo strumento giusto, dato no, ma perdono cioè allora, siccome hanno appena netto dalla dalla minoranza che il problema non è tanto il fatto della dell'approvazione variante, ma il fatto che è stata fatta in tempi così ristretti come diceva il l'Assessore Berto, i tempi ristretti sono stati consentiti dal fatto che esisteva uno strumento urbanistico che consentiva in questo momento, e quindi gli è andata bene tra virgolette. Ma non ho capito l'eccezione, per cui se questa stessa domanda fosse stata fatta magari in tre anni dopo, allora l'avremmo dovuta valutare diversamente nel momento in cui lo strumento urbanistico era presente. Era utilizzabile, l'hanno utilizzato la bontà della modifica che sia stata fatta sei mesi, do richiesta sei mesi dopo tre anni dopo, se era positiva, era positiva se era accoglibile è accoglibile sei mesi o tre anni non cambia niente, non è che per una petizione di principio perché l'han fatta troppo preso, lo dobbiamo dire no, perché così c'è, questo sarebbe un atteggiamento dal punto di vista politico, amministrativo sbagliato nel momento in cui non c'è incidenza, non c'è un aumento della cubatura, la superficie rimane quella veramente e cioè si fa fatica.
Va bene, ci sono altri interventi in merito.
Sì Consigliere solo per.
Ribadire quello che ha detto il Consigliere Maneggio.
Cioè ha fatto un esempio.
Il bando di gara aveva una cornice dentro quella cornice, c'erano le offerte da fare.
Una sola, offerta chiuso.
Una offerta importante e tutto quello che vogliamo che doveva attenersi a quei parametri.
Dopo un mese non gli va più bene quei parametri, voglio cambiarli, chiedo di cambiarli, questo è il tema, chiedo, scusate, scusi.
Va bene, allora allora perché il consigliere Maniero ha detto, ma se fossero passati tre anni forse è logico, è logico, perché i tre anni vorrebbe dire guarda, son passati tre anni, non non trovo la situazione giusta per fare per.
Mi sono reso conto che le condizioni non erano quelli dei Bumba, ti chiedo di modificarle, è chiaro allora sì, a un mese dopo,
Di che voi che voi avete assegnato all'interno di un bando ben specifico, voi andate a modificare e noi vi diciamo state prendendo,
State facendo un bell'azzardo, userei questo termine, io io userei questo termine, questa questa era questo accoglimento di questa richiesta, è un azzardo.
Dopodiché fate voi votate da voi, non è un problema, però è un azzardo rispetto a tutta la procedura.
Va bene.
Che io passerei se non ci sono altri interventi alla votazione, allora la delibera prevede di adottare, ai sensi dell'articolo 18 della legge regionale, la variante parziale numero 6 al piano di interventi del dato all'architetto Malaspina, Gianluca urbanista, con studio in maestre, chi è favorevole.
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Ah giusto.
2 okay.
Immediata, eseguibilità, chi è favorevole?
Chi è contrario va bene a posto.
Sì, ringrazio il dottor Malaspina per la presenza.
Allora passiamo alla delibera al punto 3.
Che è una delibera che riguarda la proroga di tre anni, le previsioni urbanistiche del piano di lottizzazione numero 9 Sanavia.
Area prevista dal Piano degli Interventi come zona di espansione residenziale è soggetta a Piano attuativo, i proprietari dei lotti hanno presentato richiesta di proroga nei termini previsti dalla legge regionale che consente di mantenere efficace previsioni urbanistiche quando il piano attuativo non è ancora stato approvato, la proroga evita che l'area dava diventi zona bianca con conseguente necessità di pianificazione da parte del Comune e comporta il versamento al Comune di un contributo annuale pari all'1% del valore dell'area ai fini IMU come previsto dalla normativa regionale, la delibera quindi autorizza la proroga triennale e mantiene l'attuale destinazione urbanistica dell'ambito.
Ci sono interventi in merito?
Sì, Consigliere Bori rischio.
Mi risulta che questo PdL?
Si è già stato oggetto di proroga.
E chiedo.
Se l'Amministrazione ha verificato.
Quello che è previsto dalla normativa della legge 11 regionale, che espressamente dice che c'è un contributo dell'1% del valore delle aree ai fini IMU da pagare, è detto contributo è corrisposto dal Comune entro il 31 dicembre di ogni anno.
Quindi questo contributo andava versato per tutti i cinque anni che sono trascorsi e che sono già scaduti no, ecco, ma la normativa dice di più.
L'ho, omesso o parziale versamento del contributo.
Nei termini prescritti, cioè entro il 31 dicembre di ogni anno, comporta l'immediata decadenza delle previsioni.
E trova applicazione quanto previsto dal comma 7.
Quindi io chiedo se se è stato rispettato questo termine di versamento entro il 31 dicembre di ogni anno di questo 1% va bene, chiedo la parola all'assessore Berto allora.
C'è un passaggio, però è stata fatta la proroga, infatti uno dei motivi okay era questa domanda, che è stata apposta in sede dello scorso Piano degli interventi del quinto piano degli interventi okay, abbiamo chiesto all'urbanista il discorso della proroga, era stata data la proroga ma poi è stato reinserito. all'interno del Piano degli interventi che ha fatto venir meno quella proroga lì.
Quindi è come se fosse stato prorogato e dopo è stato reinserito okay nelle reinserimento è stato aumentato, il che è come se fosse stato inserito okay ex novo.
Sono trascorsi cinque anni, infatti una delle domande che avevamo fatto e questo è stato fatto nel precedente Piano degli interventi, quindi tombola abbiamo chiesto all'urbanista proprio su questo aspetto qua.
Adesso praticamente ave e sono stati ripartiti i termini nel momento di approvazione di un certo piano per cui scadeva a febbraio di quest'anno.
I cinque anni però, eh no, l'altra proroga sono sì, ma è la cosa, allora tenete conto che comunque è stato fatto una i proprietari, i proprietari hanno fatto una disamina con l'avvocato che ha praticamente è andato a vedere e la proroga possono essere successive e in questo caso si dovrà pagare nel nel Necho nel entro il 31, cioè ogni anno dovranno pagare l'un per 100 salvo la decadenza ma la prima proroga che è stata fatta,
E dopo è stata inserita all'interno del Piano degli interventi, l'abbiamo fatto il ragionamento con tombola ancora qualche mese fa, perché si voleva capire esattamente quando scadeva il passaggio alla zona bianca, questo, diciamo, è stato analizzato, è stato visto è stato chiesto appunto dall'urbanista che che ha fatto il piano tanto che nella ricerca la scheda di questa la scheda che attualmente è presente nel piano degli interventi che era stata fatta nel terzo piano degli interventi modifica nei né nel Piano interessi sono dei parametri diversi rispetto alla convenzione.
Quindi è stata fatta una modifica della precedente convenzione che era quella che è stata oggetto, non casi vi assicuro che è un casino giusto, quindi la domanda è stata fatta, ma la scheda è stata, è la scheda è stata la domanda, la capisco, la domanda ce la siamo posti, abbiamo interpellato i tecnici che hanno fatto i vari piani e aveva detto che a un certo punto è stato reinserito TAC oggi scade la proroga. Quindi è una questione puramente tecnica in mano agli avvocati, perché dopo l'hanno analizzata gli avvocati, eccetera, eccetera, eccetera, quindi,
Ripeto, la osservazione è un'osservazione che è stata studiata su questi tipo di termini.
Dopodiché io mi rifaccio, io non sono andata, io, mi rifaccio okay, i tecnici avranno letto la legge come l'hai letta, tu okay e hanno verificato che si può fare nel momento in cui i oh sveglia hai fatto una domanda ti sto rispondendo che la verifica è stata fatta e ci sono i parametri che consentono di fare questo tipo di proposta poi te cristiano preso un abbaglio è,
Per me si può fare, appunto.
L'intervenire.
Solo per dire che cosa, cioè che c'è una contraddizione in quello che hai detto cristiano, perché perché sennò se fosse stata reinserita i cinque anni nasconderebbero adesso no, es il fai il fatto che il termine dei cinque anni deriva da che cosa che siamo nel 2020, no 6 e si parte dal 2021, perché sennò i cinque anni noiose, Giustozzi, sennò ma matematiche, sono un'altra roba e quindi e quindi il tema di fondo è stiamo partendo dal 2021, i cinque anni diventano febbraio 2026, semplice non è che dobbiamo dopodiché che i tecnici dicono altre cose, quello queste sono le date. Le date sono queste e i cinque anni sono questi. Io ho ribadisco la richiesta, allora ribadisco la richiesta. I privati lottizzanti hanno versato ogni anno l'1% se non l'hanno versato. Questo piano decade punto, perché la normativa è chiarissima, ma è la la rileggo la rileggo allora l'omesso o parziale Yagami, l'omesso o parziale versamento del contributo nei termini prescritti comporta l'immediata decadenza delle previsioni.
Basta, serve che dicemmo altro, va be'è ed è già è già lampante quello che è scritto, abbiamo fatto le domande, va be'dicono che la cosa si può fare, ripeto, prendo atto okay e riproporrò la questione a chi di dovere a me come assessore è stato detto è stato analizzato alla questione anche attraverso i legali, è stato detto che questo tipo di operazione si può fare.
No, e non non c'è un parere perché il Comune non ha chiesto, va be'.
No su tutti i figli dei tecnici, allora vuol dire che i tecnici hanno sbagliato, va bene.
Qui vorrei tecnici b.
Va bene dai hai ragione.
Non ho altri interventi i Consiglieri e vedo.
Sì, volevo chiedere una cosa, allora il piano qua scadeva il 24 due, 2026 è scritto sulle carte, a inizio febbraio hanno presentato la richiesta di proroga.
Risulta all'Amministrazione che i soggetti a metà novembre circa non so se il 12 o 17 hanno presentato un piano per il riassetto delle aree, sì bene, allora, se hanno presentato un piano che da quello che ho capito era anche condiviso da parte dell'Amministrazione e anche dall'Ufficio Tecnico sennò non l'avrebbero presentato va no, scusate scusate, allora volevo capire da metà,
Novembre a oggi sono passati esattamente quattro mesi. Sì, i richiedenti di questo PUA avevano presentato la richiesta di modifica della disposizione delle aree. Non discutiamo della cubatura che c'è sopra, ma della disposizione delle aree perché non sia andato avanti. Quali sono stati i motivi che hanno impedito che la proposta che hanno fatto i lottizzanti, cioè le persone, non è stata presa in considerazione? Chi è che non ha voluto mandare avanti, sta cosa qua, quali sono i motivi che hanno impedito di non mettere nero su bianco questa cosa, ma allora tenete conto che tante volte che vengono presentati dei progetti in questo caso questo progetto doveva anche essere seguire un iter molto complicato. Doveva far la VAS, doveva fare tutta una serie di passaggi, c'è stato un po' un punto in cui c'è stata una modifica. Questa modifica anche sotto diciamo quello che era.
Il tempo a disposizione e tutta una serie di discussioni non ci ha dato la possibilità di affrontare l'argomento, ma la modifica si è intervenuto dopo che hanno presentato il progetto. No, hanno presentato un progetto, ma che per certi aspetti non si era poi. Alla fin fine c'erano degli aspetti che non combaciavano con quello che si era discusso punto.
Francamente non ho capito il motivo qual è questa società che nel progetto, nonché se un progetto il progetto non era rispecchiate e al 100% rispetto a quello che era stato definito, però avete respinto allora no, ma io non debbo respingerlo, basta che non lo discuto.
Non basta.
Cioè non è allora fermo un attimo, questo sia un PUA, ecco esatto e PUA, deve seguire tutto un certo iter, quindi non è uno che mi chiede un permesso di costruire su una roba già assegnate ai definita, quindi va tutta discussa e va svista va approfondita va ad Cumbo eccetera a un certo punto io posso presentare il progetto okay, ma quello è soltanto una studio planivolumetrico non sia un progetto. Musei e case, musei, Camera diesel, planivolumetrico.
Eh no, non solo a discutere i parcheggi, che se tutta una serie di, anche se tutto quanto un contorno okay, quello è il progetto che si è rappresentato non si era discusso con i tecnici in maniera dettagliata, punto il tempo non consentiva di arrivare a una discussione tale da poterlo poi approvare allora se ho capito bene con questa proroga noi adesso daremo tre anni di tempo e il progetto che è stato presentato a metà novembre sarà oggetto di ridiscussione assolutamente sì,
È anche è anche corretto, nel senso il pro, il progetto case che è stato presentato okay, chi amministrerà, siccome c'è una proroga, ci sarà sicuramente una grande, un'altra Amministrazione lo potrà tranquillamente ridiscutere.
Va bene, ci sono altri interventi.
Allora si chiede come da dove scaturiscono i tre anni di possibile è stata una scelta,
Né dall'Amministrazione.
Nel senso la proroga non è che stabilisce un. Io posso dare un anno, due anni, tre anni, i tre anni, siccome stiamo parlando comunque di un PUA che ha degli iter molto lunghi e c'è anche una fase di discussione perché, come ho detto, beh do la prossima Amministrazione può anche ridiscutere tutto okay non è non è fatto niente, nessun cioè non c'è nessun tipo di obblighi. Non stiamo assumendo nessun obbligo in questa sera non si usi somme, nessun obbligo su quell'area, a parte quello che è già previsto dalle schede tecniche. Votate illo tempore punto quindi si andrà a chi sarà lo discuterà e avrà doveva avere il tempo di discuterlo, se vuole lo discuterà, se non vuole, non lo discuterà. E a scelta della prossima Amministrazione.
È una scelta importante per questo Paese okay e farlo diventare bianco, farlo diventare bianco con il rischio, perché, se leggete attentamente, se leggete attentamente il discorso.
Che se entro 180 giorni che sono perentori si può anche essere la Regione che interviene, quindi eh va beh, non lo farà Machito ha detto che non lo farà mai.
Non aveva mai fatto sempre la prima volta, siedono umano.
Ora direi di passare alla votazione.
Per l'approvazione della richiesta di proroga triennale relativa ad ambito di espansione del soggetto a strumento urbanistico attuativo non ha approvato la legge regionale Veneto 111 2004. Chi è favorevole a dichiarazioni di voto.
Allora?
I tre consiglieri di minoranza Bedon buon rischio e Maniero si astengono dalla votazione, ritenendo che la procedura seguita.
Sia una procedura.
Che non tiene conto della normativa.
In particolare legge regionale 11 2004, articolo 18, comma 7 bis.
E che questo questo provvedimento andava sviscerato e approfondito in maniera dettagliata, perché stiamo parlando di imprese di un provvedimento importante che potrebbe che potrebbe, con questa votazione, anche.
Dar corso a ulteriori contenziosi.
Stiamo parlando di una di un PUA, in una zona del Paese importante.
Di un PUA che vede una ipotesi di sviluppo.
Fatta ancora 30 anni fa, forse e che quindi adesso forse va anche rivista in maniera diversa, però mi soffermo sull'aspetto strettamente tecnico legato alla normativa della legge 11 2004.
Faccio anch'io la dichiarazione di voto.
Ne sono state fatte le dovute verifiche, ritengo che questo che è stato presentato sia coerente anche con tutti i piani, da tutte quelle che sono le le, nel gli strumenti che sono stati approvati nel corso degli anni.
È proprio perché è una questione importante okay e proprio perché si ritiene che chi amministrerà possa anche andare ad affrontare di nuovo questo argomento è affrontare questo tipo di discussione, ma ritengo che sia corretto, anche nei confronti dei cittadini, dare la possibilità di proroga e di dare la possibilità di confrontarsi in futuro su questo tipo su questo argomento,
Allora passiamo alla votazione, chi è favorevole approvare la richiesta di proroga triennale?
Chi è contrario, chi si astiene?
Immediata, eseguibilità, chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene?
Allora?
Questa è una proroga.
Programma triennale,
Allora abbiamo il punto 4.
Che riguarda la prima modifica del programma triennale dei lavori pubblici 2026 2020 tolto e dell'elenco annuale 2026, allora la delibera riguarda la prima modifica del programma triennale dei lavori pubblici 2026 2028 si propone di reinserire nel 2026 intervento di messa in sicurezza dell'intersezione tra via Roma e piazza 4 novembre è la strada la statale con la strada provinciale numero 40,
Inizialmente previsto nel 2025, ma ha spostato al 2026 per motivi contabili, importo complessivo dell'opera è di 370.000 euro, finanziati con 139.500 euro, contributo della Provincia di Padova, 199.999,80 contributo della Regione Veneto.
E 30.500 euro fondi comunali la modifica serve e quindi aggiornare la programmazione dei lavori pubblici per realizzare l'evento nel 2026.
Ci sono interventi in merito?
Allora passiamo.
Al voto.
Favorevole di.
Va bene, allora passiamo alla votazione per approvare la prima modifica del programma triennale dei lavori pubblici 2026 2028, Chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene?
Immediata, eseguibilità, chi è favorevole, chi è contrario, chi si astiene okay.
Allora passiamo al punto 5, che riguarda l'approvazione convenzione tra il Comune di Sant'Angelo, di Piove di Sacco, alle scuole dell'infanzia paritarie, allora questa delibera riguarda la proposta di deliberazione, riguarda l'approvazione della convenzione tra il Comune e le scuole dell'infanzia paritarie presenti nel territorio in particolare della scuola San Michele Arcangelo di Sant'Angelo di Piove di distacco e la scuola Santa Teresa in del Bambin Gesù di Vigorovea queste scuole svolgono un servizio educativo di pubblica utilità integrato col sistema scolastico statale,
E rappresentano una risorsa importante per il territorio perché contribuiscono a garantire l'offerta educativa dei bar per i bambini della fascia da 2 a 6 anni, sostenendo le famiglie e favorendo la piena copertura delle iscrizioni dal precedente convenzione, approvata dal Consiglio comunale nel 2020 era valida fino all'anno scolastico 2024 2025. Con questo atto, l'Amministrazione intende dare continuità alla collaborazione con le scuole paritarie attraverso una nuova convenzione. La convenzione ha durata quinquennale per gli anni scolastici dal 2025 e 26 e al 2032 mila 31 e prevede un contributo comunale annuo complessivo di euro 70.000 già previsto nel bilancio comunale. L'obiettivo è garantire continuità e qualità al sistema educativo locale, sostenendo un servizio fondamentale per la comunità e per le famiglie del territorio. Ci sono interventi in merito? Possa allora la convenzione, come detto, è una convenzione già esistente e siamo andati a parziale modifica.
Innanzitutto volevo sottolineare che all'impegno economico che comporta, questa convenzione rispetto al precedente è importante ed è questa la ragione per cui, anche se la modifica in astratto avrebbe potuto essere fatta con una delibera di Giunta, abbiamo deciso invece di passare in Consiglio proprio perché ritenevamo opportuno rendere edotta e rendere partecipe alla decisione della minoranza. Visto che l'impegno di spesa si diciamo, riverserà anche su chi verrà successivamente ad amministrare chiunque sarà il. Le modifiche sostanziali sono che il budget complessivo è passato dai 57.000 euro precedenti a 70.000 euro. Questi 70.000 euro sono distribuiti con una quota fissa di euro 10.000 per ogni scuola dell'infanzia e poi è stabilita una quota per sezione. Abbiamo individuato una quota, diciamo una tantum di euro 2.500 per l'autorizzazione e invio e avvio della sezione primavera, a prescindere dal numero di sezioni primavera e dal numero degli iscritti, una prima se un 3.000 euro per una prima sezione 2.500 per la seconda sezione 2000 per la terza sezione e 1.500 per la quarta sezione, quella parte restante perché ovviamente il numero delle sezioni è variabile di in anno in anno in base al numero degli iscritti, la parte restante per andare a comporre il monte degli 70.000 euro e verrà redistribuita tra le 2 scuole in base alla capienza massima effettiva. Quindi, a differenza di prima che veniva distribuito, distribuite in base al numero degli alunni effettivamente iscritti. Abbiamo ritenuto di ancorarla, diciamo, a un criterio fisso, questo anche per agevolare un po' poi le scuole. Nella gestione del bilancio è stato inoltre previsto, sempre all'interno della dello stanziamento complessivo, un importo di 3.500 euro che verrà destinato proprio su richiesta su delle scuole, sulla base di un ragionamento che è stato fatto alla al caso in cui in una o in entrambe le scuole poli viene ripartito a seconda del numero di e ci siano dei dei ragazzini disabili. Purtroppo è una realtà che sta cominciando a manifestarsi in maniera sempre più pressante e diventa molto gravoso per le scuole paritarie, in particolare avere all'unità a cogliere al loro interno bambini con disabilità, e questo aveva fatto sì che anche recentemente alcuni bambini hanno alcuni genitori hanno dovuto necessariamente rivolgersi alla scuola statale per inserire i bambini con delle problematiche che magari può essere anche più scomoda proprio a livello di posizionamento, anche perché magari essendo una scuola paritaria genitore aveva più piacere di inserirlo in una paritaria che non ha statale. In questo modo, insomma, cerchiamo nei limiti di di quello che è possibile e di andare incontro anche a queste esigenze e speriamo, insomma,
Che possa essere utile e se è possibile che non ci fosse la necessità di questo contributo, ma sappiamo che purtroppo, andando avanti sarà sempre peggio da da quelli che sono i statistica, con questo è quanto poi per il resto bene o male, la convenzione è quella che già era,
Ci sono altri interventi, Consigliere Molinaro le domande Assessore, quello netto la sezione primavera e chi la chi ce l'ha chi la avviati attualmente la sezione primavera è avviata soltanto a Santa Teresina Vigorovea, siccome appunto lì c'era il dubbio per cui lo abbiamo precisato che è una corresponsione una tantum siccome c'era la possibilità che fosse avviata una seconda sezione primavera e che quindi,
Rischiassimo, diciamo che tutta la contribuzione è stata un po' studiata con entrambi i rappresentanti legali delle due scuole per cercare di dare una sorta di equilibrio nella corresponsione tra una scuola e l'altra che hanno e un numero di iscritti diverso. Sono 110 il numero massimo per il i massimi posti autorizzati sulla base della capacità ricettiva. Per a Sant'Angelo e 70 per Vigorovea. Ovvio che il maggior numero di iscritti significa anche maggiori quote. Significa maggiori contributi statali, si arrivano a piena capienza. Quindi abbiamo fatto tutto un ragionamento per mantenere le 2 cose in equilibrio e quindi abbiamo ritenuto di dare il contributo una tantum per la sezione primavera, perché altrimenti rischiavamo di andare a erodere il monte totale eccessivamente in sfavore di Sant'Angelo in questo momento storico. E quindi, ecco comunque, allo stato c'era solo Vigorovea Santangelo pare che non riescano ad attivarla, erano stati fatti dei ragionamenti, ma allo spazio non lo consente di rimettere le eccezioni che entrambe le scuole hanno quattro sezioni. Allora no, se non vado errata, però chiedo all'Assessore Bertin se mi aiuta, se si ricorda meglio, mi pare che a Sant'Angelo siano quattro, attualmente forse Vigorovea sono tre, mi mi mi pare di sì,
Comunque, ecco, noi apprezziamo molto questo inserimento della parte riguardante i disabili.
E qui avrei un un'altra richiesta, la credo che i 3.500, intanto vorrei capire i 3.500 come saranno, cioè come sono pensati, come saranno distribuiti in caso di due casi, in base al proprio a me, 180 se stessi e poi soltanto riservati ad alunni residenti l'ora.
Questa scelta nasce da qualche ragionamento.
Sì, lo so, per esempio che ha Vigorovea, diceva tempo fa il parroco vivono il fatto che hanno la strada, quindi il passaggio e gli ha dato questa possibilità, questa opportunità di averne cioè di aver riempito la riempito, va be'usiamo, questo termine, no, è riempita e.
Nel caso, quindi, capitasse che un genitore, piove o di Brugine che passasse, che utilizza le scuole, che avesse una difficoltà, e.
Diventa, c'è, diventa tutto molto qua, non si vuole negare il diritto chiaramente a nessuno, però è anche vero che dobbiamo garantire un minimo di di principio, di territorialità nell'applicazione di contributi che sono i contributi e del nord della nostra Amministrazione, dei nostri cittadini, quindi e in questo caso la scelta è stata fatta in questi termini era,
Bagnai.
Abbiamo modificato anche il criterio.
Prima prevedeva la distribuzione della seconda della seconda tranche di contributo in base al numero degli iscritti or ora lo abbiamo, come diceva l'Assessore, fondamento e abbiamo modificato secondo sulla base della capacità ricettiva delle due scuole, questo appunto per non favorire una scuola piuttosto che un'altra in base anche al numero di iscritti non residenti all'interno del del del Comune perché appunto sono contributi dell'amministrazione comunale di Sant'Angelo, pagati con sostanzialmente dei tassi con i contributi dei cittadini di Sant'Anna, se capisco, cioè andremo incontro i cittadini, cioè le tasse sono pagate dai cittadini. Santangelo.
Però, a volte su queste questioni non ci capita la famiglia che ha un bambino disabile che vive una situazione già difficile di per sé mitiche uno-due. Ecco, volevo capire anche qui la scuola, come pensava di fare questo, sarebbe un possono variare che va a sostenere sostanzialmente l'insegnante di sostegno. Poche parole.
Per il bambino residente, bambino disabile residente nel comune di Sant'Anna.
Ci sono altri interventi?
Allora passiamo alla votazione, volevo solo precisare una cosa, teniamo sempre conto che noi viviamo e che abbiamo all'interno dell'istituto comprensivo di Sant'Angelo, una scuola pubblica dell'infanzia, quindi poi, sostanzialmente, il diritto alla scuola dell'infanzia è garantito a tutti i cittadini.
Si chiama residenti e non residenti nel Comune di Sant'Angelo chiaro è che qui parliamo di una scuola paritaria, quindi il Los cioè non è stato un notevole sforzo, quello delle amministrazioni di implementare comunque i contributi, perché sono delle realtà fantastiche che non devono che devono rimanere in nel territorio e che il che aiutano sostanzialmente il territorio. Però ricordiamoci che abbiamo anche sempre una scuola pubblica dell'Istituto Comprensivo. Va bene, allora procediamo alla votazione. Chi è favorevole all'approvazione della convenzione tra il Comune di Sant'Angelo di Piove di Sacco e le scuole dell'infanzia paritarie San Michele Arcangelo e Santa Teresina del Bambin, Gesù di Vigorovea? Chi è favorevole?
Immediata, eseguibilità, chi è favorevole?
Passiamo all'ultimo punto che riguarda l'approvazione del regolamento in materia dei servizi sociali. Il provvedimento riguarda l'approvazione del nuovo Regolamento comunale in materia di servizi sociali, l'attuale Regolamento risale al 2008 e non risulta più adeguata alle normative intervenute negli ultimi anni. Per questo si propone un giornale allo, definendo in modo più chiaro criteri, modalità di accesso e organizzazione degli interventi sociali del Comune. Il nuovo regolamento disciplini i principi generali dei servizi sociali, la compartecipazione dei cittadini e i costi dei servizi, gli interventi socioassistenziali, l'integrazione delle rette, altri strumenti di sostegno e i rapporti con il terzo settore. Con l'approvazione di questo atto viene quindi abrogato il regolamento del 2008 è sostituito con un testo aggiornato alla normativa vigente.
I parametri economici e requisiti per l'accesso ai contributi saranno definiti annualmente dalla Giunta comunale.
Ci sono interventi in merito?
Sì, eh beh, dei commenti, così per dire.
Allora si notiamo che il il volume è molto aumentata, no, e allora magari.
Esatto.
E quindi, magari quando si fa un volume così evoluta, così con molte pagine così consistente, magari nell'indice, oltre ai capitoli, aggiungerci anche la pagina di riferimento, per esempio.
E poi un'altra cosa veloce e, adesso ve la faccio per ultima, per esempio, se andiamo al punto 13.6.
L'asilo nido.
Sì, una pagina 33.
Pagina 33, se mi può dire, cortesemente dove è ubicato l'asilo nido di Sant'Angelo, di Piove.
In che via?
Pagina 33 c'è IAP.
L'asilo, l'asilo nido di Sant'Angelo, via Donatori di Sangue, pagina 33 asilo nido comunale.
13.6 13.6.
Ah, per questo per questa.
No, va beh, a parte detto, c'è questo errore che abbiamo visto e capisco le pagine perché si fanno delle impaginazione, ecco.
Laddove sì, la domanda era questa chiaro che la Commissione sociosanitaria che avevamo istituito ormai viene convocata dal raramente, forse sarà anche il caso di toglierla, secondo me, perché non ha più molto motivo di esserci.
Ma visto che si andava a costituire un nuovo regolamento che prende, c'è tutta la nuova normativa regionale e così via. Non è forse il caso di fare un passaggio anche in Commissione, in Commissione sociosanitaria che nasce proprio per questo motivo, per questi scopi in realtà diciamo che il la, il regolamento serve a dare un quadro ben definito e di quelle che sono le prestazioni offerte da dal servizio alla luce della nuova normativa ed ha una sorta di ricognizione di fatto di quella che è l'operatività dei servizi sociali. Infatti, quello che andiamo a vedere non è altro che una descrizione, in buona sostanza, di quelli che sono i servizi offerti, le modalità di accesso ed eventualmente l'indicazione di se vi è o meno una compartecipazione per cui, per carità, passaggio in Commissione sociosanitaria, l'ultima volta avevamo fatto un passaggio informale prima dell'approvazione. In questo momento ho un vuoto di memoria, non mi ricordo di che cos'era no era no, era e per l'ATER bravissimo Fellag per il regolamento relativo all'ATER. E poi siamo stati tacciati del fatto che, nonostante avessimo convocato poi, però non abbiamo recepito delle dei correttivi che c'erano stati indicati che secondo noi non erano,
Sono non erano accoglibili e quindi adesso l'abbiamo portato direttamente qui, così nessuno ci viene a dire che ci avete fatto i correttivi prima e non ve li abbiamo approvati, ma in ogni caso, ripeto, al di là di quello, stiamo parlando di una una ricognizione, è una ricognizione dei servizi offerti dal servizio sociale. Non credo ci fosse nessuna necessità di passare per la Commissione sociosanitaria. Tra l'altro, è una specie di come possiamo dire vademecum e.
Riassunto che torna utile e che tornerà utile a breve per riportare l'attività che il servizio sociale a Sant'Angelo di Piove in particolare, svolge nell'ambito dell'ATS, perché lì siamo, sappiamo benissimo che questo regolamento è un regolamento che sì, ha senso di essere perché serviva è necessario però andrà necessariamente a scemare perché poi la l'attività dei servizi sociali sarà,
Assorbita dall'ATS quando entrerà finalmente in funziona. Adesso c'è stata la proroga di un altro anno e è stata provo prorogato di un altro anno, abbiamo fatto la riunione lunedì e stiamo andando avanti con l'istituzione della del del di un punto unico, da di 1 Fid, ufficio unico per cominciare a gestire in maniera condivisa a quelli che sono di quello che è il fondo povertà, in particolare, poi c'è un finanziamento Cariparo, queste cose qui iniziamo a mettere le basi per dei ragionamenti condivisi e.
Un pochino alla volta, andiamo avanti, però ripeto questo alla fin fine, se serve anche molto proprio a a noi per presentare quello che noi facciamo e capire poi di questo che cosa si dovrà tenere in comune, che cosa passerà in ATS, ecco è una ricognizione, alla fin fine.
Ci sono altri interventi in merito?
Allora passerei alla votazione.
Chi è favorevole ad approvare il nuovo Regolamento in materia di servizi sociali, chi è favorevole,
Immediata, eseguibilità, chi è favorevole?
Okay, grazie a tutti e buona buonasera, a tutti il Consiglio te.