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C.c. Rimini del 18.11.2021, ore 18:30
FILE TYPE: Video
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Consiglieri, vi invito a prendere posto.
Colleghi, vi invito a prendere posto che iniziamo.
Allora, buonasera a tutti.
Mi scuso intanto per il ritardo con cui iniziamo la seduta, ma abbiamo avuto necessità di fare una Capigruppo pochi, prima, pochi minuti prima della seduta, però direi che se ci siamo, iniziamo.
È il Consiglio Comunale numero 25, sono le ore 19 e un minuto la parola al Segretario Generale per l' appello.
Grazie Presidente.
SVAD,
Angelini, Matteo presente.
Anna Maria Barillari presente andrebbe Lucci presente Luca Cancellieri, presente Edoardo Carminucci, presente.
Giovanni Casadei, presente Enzo Ceccarelli presente Giulio corazzati, presente.
Daniela De Leonardis.
Assente per il momento, Luca De Sio, presente.
Barbara Di Natale, presente Manuela Guaitoli presente.
Michele Lari, presente.
Gloria Lisi presente.
Nicola Marcello presente.
Loreno Marchese presente.
Elisa Marchioni presente.
Ilaria Messori presente.
Stefano Murano Brunori, presente.
Giuseppe Neri.
Presente.
Andrea pari presente Luca Pasini presente Matteo Petrucci, presente.
Samuele Lamberti presente.
Gioenzo Renzi, al momento non c'è.
Serena soldati presente.
Carlo Ruffo, spina al momento assente, Marco Tonti, presente.
Giuliano Zamagni presente.
Marco Zamagni.
Non c'è.
Filippo Zilli è presente.
Matteo Zoccarato presente.
Vediamo, prendiamo atto che è entrato anche il Sindaco.
E richiamiamo, come da Regolamento, gli assenti, Daniela De Leonardis, assente.
Gioenzo, Renzi, eccolo presente.
Spina Carlo Ruffo, assente.
Marco Zamagni, assente quindi, Presidente, abbiamo.
30 consiglieri, compreso il Sindaco presente e 3 assenti,
Quindi la seduta è valida, quindi Consiglieri, la seduta è valida, vi invito ad alzarvi in piedi per l' inno.
Ai sensi dell' articolo 59 del Regolamento del Consiglio Comunale, invito i Consiglieri a spegnere i telefoni cellulari in quanto invitato l' uso degli stessi ed invito a tenere comportamenti che favoriscano l' ordinato procedere dei lavori, allora, Consiglieri, vi connubi. Comunico che, come deciso nella Conferenza dei Presidenti delle Commissioni consiliari che si è riunita 15/11/2021, vi comunico il calendario delle sedute delle Commissioni consiliari permanenti. La Prima Commissione consiliare avrà sede il giorno lunedì alle ore 08:45. La Terza Commissione il giorno mercoledì alle ore 08:45, la Quarta Commissione il mercoledì alle ore 14:45 la quinta Commissione il giorno martedì alle ore 08:45, la seconda Commissione il giorno venerdì alle ore 08:45, con opzioni dei pomeriggi di martedì o giovedì.
Si evidenzia che tutti i presenti, compreso il Sindaco e Giunta ai consiglieri comunali e pubblico presente, dovranno rispettare l' apposito protocollo aziendale di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Coronavirus negli ambienti di lavoro appositamente approvato per lo svolgimento delle sedute del Consiglio comunale con obbligo di indossare correttamente la mascherina e rispettare il distanziamento.
Allora ha comunicato il ritardo del consigliere Zilli, che però vedo che abbondantemente arrivato, quindi perfetto.
Quindi nomino come scrutatori il Consigliere De Sio, la consigliera Lisi e la consigliera Di Natale,
Allora vi comunico che con la delibera di Giunta numero 318 del 29/09/2021 e la numero 352 del 09/11/2021 sono stati adottati due prev prelevamenti dal fondo di riserva Variazione al bilancio 2021 2023 variazione al piano esecutivo di gestione 2021 2023 e variazioni di cassa esercizio 2021.
Ho poi una comunicazione del Sindaco che, con atto numero 303 159 171 del 15/11/2021, ha precisato rispetto alle funzioni delegate, con l' atto di nomina della Giunta protocollo 32 79 e 40 del 19/10/2021. L' Assessore Cristian Gianfreda al medesimo deve essere attribuita anche la specifica attività di esercizio delle governance degli organismi partecipati non societari, che attualmente comprendono ASP Valloni Marecchia che a Rimini, Consorzio Strada dei vini e dei sapori.
Conferma il provvedimento di determinazione del numero dei componenti di nomina della Giunta numero 32 79 e 40 del 19 10 2021 sopra richiamato.
Quindi Consigliere, ricordandovi che le interrogazioni hanno una durata di un' ora e che poi procederanno in caso la STU il Consiglio successivo sono le ore 19:09 minuti, diamo inizio alle ore dell' interrogazione.
La prima, la prima a interrogare, è la consigliera Lisi con oggetto area ex Questura prego consigliera.
Grazie Presidente.
Mi rivolgo al Sindaco. L' area della questura situata in via Ugo Bassi per la sua dimensione collocazione strategica rappresenta un passo fondamentale nella programmazione urbanistica ed edilizia di Rimini. Ciò ancor più se si considera che tale area era già vocata ad ospitare funzioni pubbliche residenziali di completamento in assenza di una destinazione per i locali già edificati della Questura che ne rappresentano di fatto il vincolo principale ed in considerazione dell' ammaloramento degli stessi, oltre ad aver causato già dispersione, spreco di risorse pubbliche per la sanificazione, il drenaggio e le altre operazioni indispensabili a garantire l' igiene pubblica, si potrebbe partire dalla demolizione dell' esistente. In tal modo si potrebbero aprire infinite possibilità sulla riqualificazione di quell' area che potrebbe mirare ad un progetto di alta qualità urbanistica, con l' obiettivo di poter realizzare nuove opere di pubblica utilità e di edilizia sociale, come anche si evince dalle comunicati stampa della scorsa settimana da parte dell' amministrazione.
Comunale per le aree adiacenti l' area dicevo ben si presta alla creazione di un nuovo quartiere che potrebbe ospitare in prima linea su via Bassi, adeguatamente filtrata da una zona verde. Edifici a destinazione pubblica e polifunzionali residenziali artigianali e sul retro, un comparto residenziale che potrebbe soddisfare con una giusta ponderazione tra residenza libera convenzionata, la richiesta abitativa della città per i prossimi anni senza andare ad insediare destinazione ed elevato consumo di suolo e senza trasformare l' area in un polo commerciale centro commerciale, come pare sia nelle corde di chi ha acquisito l' area o di chi, pur non essendosi esposto direttamente in asta, ha un interesse ad entrare nel mercato di Rimini. Sarebbe giusto prevedere un forte investimento di implementazione del verde pubblico essenziale al miglioramento della qualità dell' aria e del benessere dei cittadini, oltre alla possibilità di collocare un altro parco inclusivo per bambini e adulti.
Non è più il momento di trattare queste aree come aree come luoghi per la speculazione edilizia immaginate visto il costo di acquisto sostenuto e di costi di trasformazione connessi, quali debbano essere i margini e gli utili di un acquirente, ma piuttosto come aree per il completamento e la rigenerazione urbana. Poiché la legge regionale va verso l' obiettivo di ridurre il consumo del suolo, quello edificabile deve essere destinato a funzioni assenti, ovvero ricollocare funzioni sottodimensionate o, infine, a consentire ad operatori già nel mercato di poter ampliare la loro attività. Non dimentichiamoci, inoltre l' aspetto economico, ad ogni variante, associata alla determinazione di un contributo straordinario che il soggetto attuatore deve dare alla pubblica amministrazione. Nel caso specifico, questo contributo dovrà essere quantomeno validato dagli organi preposti, indipendentemente dalla destinazione d' uso, proprio perché, stante il fatto che è stata pagata ben 14 milioni e mezzo e penso anche qualcosa di più, dopo anni di aste deserte, l' ultima asta prima del rilancio era partita da un milione e mezzo. Forse ci sfugge qualcosa su quelle che potrebbero essere le reali intenzioni del soggetto attuatore sul commerciale. Poi è inutile dire che il mercato di Rimini ospita già due ipermercati diversi superstore e tanti supermercati, a discapito dei piccoli negozi di prossimità che con la pandemia hanno dimostrato la loro importanza, non solo per quanto attiene.
Alla funzione per la quale sono vocati la vendita e la distribuzione di beni essenziali, ma anche quella di poter garantire presìdi e luoghi di relazione che, in una società dove ci si isola sempre di più, appare fondamentale. Per tutte le ragioni sopra esposte chiediamo al Sindaco quali siano le informazioni di dettaglio sull' operazione descritta pochi giorni fa dalla stampa cittadina e quali siano gli orientamenti strategici in prospettiva suoi e della Giunta, rispetto alla valorizzazione al rilancio.
Consigliere ha terminato il tempo, concluda proprio la frase di un' area di interesse prioritario in ambito sociale e ambientale per tutta la città di Rimini, grazie benissimo, allora risponde l' Assessore Morolli no Frisoni okay risponde l' Assessore Frisoni.
Chiedevamo loro.
Grazie Presidente.
Beh, io credo che la consigliera Lisi sappia benissimo che quest' area è stata sempre attenzionata dall' Amministrazione anche nei 10 anni precedenti, con tutto un percorso che ha portato anche ad ottenere dei risultati, quali la possibilità di realizzare in parte di quest' area 36 alloggi di edilizia residenziale sociale che fanno proprio parte di un innesco di un processo di rigenerazione di cui,
Dirò a brevissimo, però, prima di parlare di questo bisogna parlare del fatto che quell' area è sempre stata strategica, no per la città talmente strategica che si è pensato di destinarla a una funzione importantissima, quale quella della questura, perché ricordo questo perché ci si è dannato in tanti in tantissime Amministrazioni a venire a capo di una vicenda surreale perché è stata surreale,
Dovuta forse, come dire no, dalle difficoltà dalle di interpretazione o di trovare un accordo tra quello che era l' attuatore del del progetto, la società da, ma che poi è fallita il Ministero degli Interni, che avrebbe dovuto prendere in affitto l' area della questura, e di questo l' Amministrazione Comunale di Rimini è sempre stata vittima, lo sa, lo sappiamo tutti. Sappiamo tutto lo sforzo che tutte le Amministrazioni hanno sempre fatto per provare a dare una soluzione a quella vicenda e, finché non si chiariva cosa succedeva della questura, non era possibile. E immaginabile neanche pensare di innescare degli altri processi di pianificazione e di rigenerazione. è bene chiarire cosa succede della questura e vicenda di veramente degli ultimissimi anni. In primis è stato pensato in via temporanea, di collocare e di dare finalmente anche una soluzione decorosa e dignitosa, perché penso che molti di voi abbiano visto così erano alla questura, posizionata sul Corso d' Augusto, in che condizioni anche i lavoratori si trovavano in quel contesto si è trovata una soluzione al. Tempo definita come temporanea. Ne abbiamo discusso anche qui in Consiglio comunale, al al a quella soluzione con piazzale Bonaccini, dopodiché è stata notizia veramente di questa estate. Solo il fatto che la questura, insieme a tutte le altre forze dell' ordine, andranno nella Caserma, Giulio Cesare, e su questo si sta interessando il demanio, ma un carteggio che abbiamo preso e abbiamo anche dato notizie in Consiglio comunale nella precedente Amministrazione, a chiusura della precedente Amministrazione. Bene, venendo a quello che sarà l' area è tutta da pianificare. Consigliere, Lisi, lei lo sa? è un' area attualmente priva di pianificazione, se non per la parte di edifici pubblici, perché la Questura, essendo stata realizzata a quella destinazione, al momento quindi la destinata quella destinazione c'è perché era stata realizzata. Per il resto, è tutta da pianificare l' Amministrazione. Si è già mosso ricordato il fatto che il Comune ha vinto che oltre 5 milioni di euro e andrà a realizzare 36 alloggi di edilizia residenziale sociale, andando innescare proprio quel processo di rigenerazione di cui lei ha parlato.
È chiaro che è solo un primo, un primo input, ma ci sono anche delle delle cose che sono avvenute e che voglio ricordare, l' Amministrazione si è sempre difesa e ha portato a casa. Recentemente tutte le aree a super standard connesse alla realizzazione della questura che sono parcheggi sono verde. Sono aree su cui stiamo già lavorando per creare degli usi temporanei già a partire da questa estate, con parcheggi con usi sportivi ricreativi. Ci sono anche i problemi, perché la luce purtroppo è saltata. Lei non Laricchia, non l' ha richiamato, ma adesso quell' area intorno ai buia perché hanno rubato il rame banalmente dalle centraline elettriche e noi ci stiamo già attivando. Ci stiamo già attivando per creare delle, per ridare luce a quell' area, per ridarlo sia nel senso fisico sia nel senso di dare un nuovo spazio e un nuovo e un nuovo respiro,
Per qua.
Sì, può intervenire sì, lascio la parola al Sindaco che mi chiede una copia, così così, da 10 secondi, così giustamente non rubo tempo a chi dovrà intervenire dopo la vicenda ricostruita, l' Assessore Frisoni, io quello che mi sento di dire e come amministrazione, ma mi sento di dire come Consiglio comunale non ci faremo condizionare dal valore a cui è stata attribuita l' area, cioè non è che se uno se le comprata 14 15 milioni di euro può pensare di venire a bussare alla porta del Comune per ottenere un ristoro dell' investimento fatto chi ha investito quei soldi ha fatto, per quanto mi riguarda, un pessimo affare, perché lì dovrà prevalere sempre e comunque l' interesse della città.
Grazie Sindaco, prego, consigliera Lisi per la risposta.
Grazie Presidente, sono soddisfatta della risposta del Sindaco perché sono le parole che volevo sentire dire le parole dell' Assessore frisone le conoscevo già dagli articoli di stampa e da quello che avevamo anche seguito insieme in questi 10 anni, quindi era era normale e su quello sono insoddisfatto chiedo risposta scritta urgente entro cinque giorni grazie.
Grazie, proseguiamo col Consigliere, Renzi, che interroga con oggetto sospendere la progettazione della piscina comunale del Parco don Tonino Bello, prego, Consigliere.
Il sottoscritto Consigliere ricordato che la Giunta comunale ha approvato 17/12/2020 il progetto preliminare della nuova piscina comunale da realizzarsi nell' area del Parco don Tonino Bello a Viserba Monte, con una spesa di 7,5 milioni di euro. Evidenziato che il progetto della nuova piscina comunale in un' area di circa 26000 metri quadri e comprende il sedime dell' impianto di 3730 metri quadri di parcheggi di 4770 metri quadrati, l' esistente vasca di laminazione interrati di 3500 metri quadri, l' area sgambamento cani di 1000 e centra quadri 1104. I camminamenti di 250 metri quadri per un totale di 14000 metri quadri che riduce la superficie del verde effettivo del Parco don Tonino Bello a 12000 metri quadri che il parto don Tonino Bello e usufruito dai residenti per il gioco dei bambini, dalla scuola d' infanzia, per l' attività all' aperto e dal Centro sociale anziani, che va considerato l' impatto di circa 700 euro al giorno che accederanno alla piscina, con l' intasamento delle strade circostanti, l' inquinamento del Parco delle abitazioni, della scuola d' infanzia, del Centro sociale anziani senza rispetto di questa superficie a verde pubblico a servizio di questa zona PEP densamente popolata. Preso atto che la spesa della nuova piscina comunale di 7 milioni e mezzo di euro sono stati stanziati in questi giorni due milioni e mezzo di euro, in aggiunta ai quattro milioni e sette di euro,
Con l' utilizzo dell' avanzo del bilancio 2020 che nel mese discorso di ottobre è stato assegnato l' incarico ad una cordata di imprese per la progettazione definitiva ed esecutiva della nuova piscina comunale da consegnare entro tre mesi, ricordato che nel settembre scorso i candidati della lista Rimini coraggiosa hanno dichiarato che il progetto dell' Amministrazione comunale che prevede la realizzazione della nuova piscina comunale nel Parco don Tonino Bello debba essere rivisto e messi in discussione dal nuovo Consiglio comunale dalla nuova Giunta chiede se l' Amministrazione comunale, alla luce delle criticità sollevate in Consiglio dal sottoscritto, consigliere di minoranza ed in campagna elettorale anche dalle liste Rimini coraggiose ed Europa Verde facenti parte della coalizione,
Che ha appoggiato il Sindaco Sadegholvaad e oggi in maggioranza chiede, ripeto, che non sia corretto dall' Amministrazione comunale procedere alla sospensione della realizzazione del progetto. Secondo, se l' Assessore, in Giunta, il consigliere comunale di maggioranza, esponenti di Rimini coraggiosa, non debbano sostenere coerentemente le promesse fatte agli elettori. Terzo, che l' Amministrazione comunale, invece di non ascoltare nessuno e di procedere a testa bassa, non debba ripensare il luogo di realizzazione del progetto della struttura stessa. Quarto, che la nuova piscina comunale invece 10 isolata nel Parco don Tonino Bello non debba essere inserita in un polo sportivo riminese per essere riconoscibile e accessibile dall' intera città, come nell' area del centro sportivo di Rivabella e con i campi da rugby del baseball.
Se per la nuova piscina comunale occorre non solo un luogo accessibile, ma anche una superficie compatibile per realizzare un progetto di eccellenza, con una vasca olimpionica di 50 metri, in grado di ospitare gare nazionali e internazionali di nuoto e altre specialità come il nuoto sincronizzato, la pallanuoto tuffi dal trampolino non certo una vasca limitante di 25 metri come prevede il progetto approvato dalla Giunta comunale sesto, se la mi stanno comunale non debba riflettere nell' interesse della città, salvaguardando il verde del parco Don Tonino Bello attuando un progetto competitivo e lungimirante. Considerando che solo la realizzazione comporta una spesa prevista di 7,5 milioni di euro a carico completamente dei cittadini, senza considerare i risultati della futura gestione. Settimo ed ultimo, per quale ragione è stato escluso, senza alcuna motivazione il ricorso al progetto di finanza con la concessione della progettazione, costruzione e gestione.
Io chiaramente faccio interrogazioni con richiesta di risposta scritta entro cinque giorni. Ritorno su questo problema della piscina comunale alla luce degli nuove somme messe a disposizione dal Comune di Rimini e della progettazione definitiva ed esecutiva per la quale è stato assegnato in carico, a un con una cordata di imprese, eccetera. Ecco, io ritengo che alla.
Grazie Consigliere Renzi, allora risponde l' assessore.
Morolli, prego, Assessore.
Allora, Consiglieri.
Allora, per quanto riguarda le questioni politiche, non.
Non do risposta lì, sono questioni che proprio palo gli atti amministrativi.
Per quanto riguarda la parte finanziaria, lei era anche presente martedì in Commissione, dove il collega Magrini ha fatto presente che da un punto di vista economico, la piscina comunale è già totalmente finanziata senza bisogno di mutui, poi, come detto da lei, non esiste piscina al mondo da un punto di vista pubblico che non abbia nella gestione un contributo pubblico, questo perché perché una parte consistente degli orari di funzione sono dati a studenti o persone con difficoltà, questo in tutte le piscine che ci sono in questo Paese. L' altro aspetto è sul tema dell' olimpionica dei 25 metri. Nella risposta scritta che chiederà le darò le stesse risposte che.
Settimana scorsa ho dato alcol al suo, al suo collega Brunori, perché abbiamo già risposto sul perché i 25 metri piuttosto che 50.
L' altro aspetto è l' ubicazione, la logistica Rivabella, come detto varie volte svariate volte, non è un patrimonio del Comune ma di una realtà terza e dopo occorrerebbe anche mettere in campo un iter di natura urbanistica che porterebbe via mesi e anni e al di là dell' ubicazione e lo dico da Viserbella se quella è la piscina del Comune di Rimini ed è un bene da un punto di vista sociale, sportivo patrimoniale che la città non può aspettare oltre, specialmente quei limiti della piscina ubicata sotto il Flaminio.
L' altro aspetto concludo sul tema del Parco, tutto il modello che conosco molto, molto bene, credo che il progetto, che è stato anche evidenziato, è stato anche presentato, è migliorativo per quel parco vengono raddoppiati gli spazi per sgambamento, cani vengano realizzati non uno ma due spazi di gioco per bambini tra l' altro un inclusivo nel quartiere Viserba che ha il maggior numero di minori con disabilità sia cognitiva sia di mobilità.
L' altro aspetto riguarda anche il miglioramento della parte del camminamento, l' altra parte che credo che una struttura come la piscina abbia anche un miglioramento estetico di una zona che voglio ricordare negli ultimi mesi ha visto la maggiore, il maggior numero di chiamate alle forze dell' ordine proprio da quel luogo.
E si parla di parchi, di sicurezza, mettiamo anche questi aspetti perché un miglioramento di vita, di patrimonio, di possibilità,
Quindi, come detto.
La scelta del di quell' ubicazione perché una proprietà comunale, l' altra per quanto riguarda il tema del finanziamento la piscina, è già finanziata al 100% da introiti comunali, quindi senza bisogno di fare mutui alternativi per quanto riguarda appunto l' interesse della città, credo che andiamo verso un miglioramento di una zona che attualmente passa alle cronache per essere il luogo chi ha le maggiori chiamate verso gli organi di sicurezza da parte di tutta Rimini nord.
Grazie Assessore morali, consigliere Renzi, prego per dichiararsi.
Cioè insoddisfatto. Assessore Morolli i soldi quando sono soldi pubblici bisogna spenderli bene, sia che siano dei nostri cittadini. 700 dallo Stato non si è legittimati a spendere male i soldi, quindi, dato che quella piscina è sbagliata, sia come ubicazione, perché non si possono atterrare un parco e sia come progetto, perché la struttura in sé non è competitiva, non è lungimirante, eccetera. Bisogna avere l' onestà intellettuale di rivedere le cose, perché questa è la continuità con la vecchia Amministrazione e Ali e ai propri in campagna elettorale delle liste che facevano parte della coalizione del sindaco Sadegholvaad, tanto che hanno criticato fortemente questo progetto e che questo progetto doveva essere rimesso in discussione in Consiglio comunale. Doveva essere ripensato. Non si doveva andare avanti con questo progetto e non può adesso liquidare tutto, ma le questioni politiche non contano niente contro né, come il Sindaco Sadegholvaad ha avuto la sua maggioranza classe, anche i voti di Rimini coraggiosa e dei Verdi, anche se i Verdi non hanno conseguito alcun risultato. Quindi io ritengo che bisogna riflettere ripensare soprattutto soprattutto quando si utilizzano i soldi pubblici, i soldi dei cittadini e soprattutto quando si è fatta tra una brutta esperienza in via dalla Fiera, ecco quindi teniamo presente, visto che fra l' altro non c'è neanche affrontato neanche.
Consigliere Renzi, lei ha finito il tempo.
A me.
Consigliere, Renzi okay, neanche il microfono spento bene, allora proseguiamo col Consigliere Markey, che interroga con oggetto Scuola elementare Gaiofana, installazione, arredi, esterni e pensiline prego Consigliere.
Al Sindaco, agli Assessori competenti e ai consiglieri. Tutti la frazione di Gaiofana è stata oggetto di una recente urbanizzazione ed oggi, insieme alle aree rurali circostanti, conta più di 3000 abitanti allo sviluppo abitativo. Tuttavia, non ha fatto seguito quello delle infrastrutture e dei servizi oggetto di interventi insufficienti, disarticolati spesso prossimi alle tornate elettorali, con il risultato che che sempre più Gaiofana risulta un quartiere dormitorio di periferia che difetta di viabilità e a tutti nota la situazione delle vie Montescudo masse di via Montevecchio per citarne alcune collegamenti pubblici, una piazza luoghi di aggregazione, impianti sportivi, soprattutto, e questo penalizza soprattutto le giovani famiglie, soprattutto quelle con i figli in età scolare, costrette a spostarsi sempre in auto per far frequentare ai figli corsi e attività con buona pace dei propositi ambientalisti. In questo contesto è collocata la scuola elementare eretta nel 2003 e 13, reperendo da Modena un modulo prefabbricato ben più piccola e persino posta in direzione opposta. Ai parcheggi rispetto alla pianta di cui al Piano regolatore, ove risultano rappresentati anche una palestra. E un campo da calcio prospetto, che ha indotto tanti giovani coppie ad acquistare casa. Alcuni anni fa, dopo anni di proteste dei genitori e le segnalazioni del corpo docente riguarda l' oggettiva inadeguatezza della struttura, l' Amministrazione, nella primavera del 2019, ha stanziato 350000 euro per l' ampliamento, realizzando un vano mensa e relativo locale accessorio. Quindi non tre aule come erano state promesse per lo spostamento con una spesa di 247000 euro che va migliorato la situazione preesistente che obbligava gli alunni a consumare i pasti in classe al banco, ma non risulta ancora oggettivamente sufficiente a colmare palesi lacune per rendere dignitosa l' attività didattica tra le diverse esigenze. Evidenzio l' immediata realizzabilità.
Realizzazione degli arredi esterni per Rehn, per non solo per consumare merende e pasti all' esterno, ma per creare una propria aula esterna. Come il corpo docente chiede, e c'è questa paradossale situazione, per cui il Consiglio di Circolo ha deliberato l' acquisto già oltre un anno fa, ma su sollecito dello scrivente quale componente genitoriale e la dirigente assoluto di non avere la di di non voler assumersi la responsabilità del montaggio. Ecco, quindi, se alla deresponsabilizzazione prevale se la destra responsabilizzazione prevale sul rispetto della salute e le esigenze didattiche degli alunni. Ecco, non credo che sia una situazione edificante. Gli stessi alunni, ovviamente, poi di per lo svolgimento dell' attività motoria sono ancora costretti a prendere l' autobus in un' ora recarsi al Villaggio Primo Maggio fare ginnastica rivestirsi e poi riprendere le lezioni. Non è una situazione da Paese civile, quindi la Gaiofana, non avendo anche luoghi di aggregazione, necessita urgentemente anche di una palestra da poter usare, usare al mattino e al pomeriggio per i bambini e la sera come luogo di aggregazione, visto che non c'è assolutamente nessun altro luogo, visto che anche il ci vivo era già in condizioni pietose trent' anni fa e non è certo un luogo dove poter organizzare eventi ed attività. Quindi questo, ciò premesso, chiedo chiedo che l' amministrazione di provvedere, di concerto con il Circolo didattico 6 ad installare immediatamente arredi esterni tavoli panche gazebo presenti alla scuola del Villaggio Primo Maggio.
E nel plesso elementare di Gaiofana, che consentano di consumare pasti e fare lezione all' esterno e di realizzare una palestra anche attingendo dai fondi eventualmente dedicati, tenuto anche conto che l' Amministrazione precedente aveva stanziato 350000 euro e nell' ampliamento di cui mi riferivo prima e sono stati utilizzati 247000 euro grazie.
Grazie consigliere Marchetti, risponde l' assessore Morolli, prego.
Grazie Consigliere anche per aver mandato con largo anticipo l' interrogazione.
Il Comune ha realizzato nell' estate 2019 20 per lo scoppio di sono eventi l' ampliamento che la descritto.
Sulle tre aule il progetto, se modificato.
In base alle istanze che hanno che hanno evidenziato il precedente preside e le insegnanti stesse, l' obiettivo era dare delle aule in più numero 2 e uno spazio con cui appunto fare il servizio refezione, quella l' obiettivo che la presiede, la precedente direzione didattica del sesto Circolo chiedeva fortemente sul Gaiofana, dove tra l' altro ci fu un incontro pubblico di Natale precedente era presente il Consigliere Marcello è Markey,
Dove però evidenziamo un tema che, di fronte a un' oscillazione demografica che alla Gaiofana c'è stata poi la capacità del dirigente precedente.
Di intercettare dei fondi legati alla buona scuola, che hanno permesso una sorta di tempo pieno che era fondamentale per le istanze dei genitori di Gaiofana, dove prevale una presenza di suo di coppie dove molto spesso tutti e due non sono del territorio e manca la rete familiare per tenere i bambini. Quindi era giusto e necessario poi quell' ampia quell' ampliamento. Sia arrivato poi il tema del post Covid, quindi anche tutto un tema di educazione legata all' aperto. Allora le do un dato. Nel 2020, il Comune di Rimini ha avuto, per interventi legati all' educazione all' aperto 700000 euro da investire sulle 100 scuole di proprietà comunale dagli 0 ai 14 anni.
Il sesto Circolo scusa cristiana, il sesto circolo ha avuto da solo un finanziamento di 650000 euro e hanno sei scuole.
Ecco quindi questo fa capire anche come la dirigente la Celli investito sugli spazi esterni con Anthea stiamo quantificando quando intervenire come intervenire. La scuola finanzierà questi arredi, com' è avvenuto negli altri istituti comprensivi di questo Comune. Con Anthea stiamo anche vedendo dove intervenire quasi intervenire, perché giustamente si possono mettere i finanziamenti alle scuole, ma spetta al Comune, tramite Anthea, fare questi interventi va bene, aspettiamo che il sesto Circolo CdA che comunicazioni quando li comprerà e quali intervenire. Quindi quando la scuola si dice, li compriamo in questo momento, qua hanno anche l' una burocrazia interna da fare Antea e pronte a intervenire, installarli. Il corretto modo. Quindi il punto 1 è questo.
Quindi siamo prontissimi 40 intervenire. Basta che si dicono come dove quando li comprano, perché questo è un Paese che ha solamente un' azienda unica in Italia che fa arredi scolastici per esterni, uno per 8000 comuni. L' altro aspetto per quanto riguarda la palestra, è un ragionamento da quantificare. Credo anche che il sesto Circolo avrà delle dei cambiamenti, perché c'è anche un lavoro da parte della vicesindaco Bellini di ripensare quelli che sono.
I distretti scolastici perché, sesto ciclo, ad esempio, avendo una scuola media, una realtà monca, un punto di vista didattica, stiamo ragionando con i dirigenti, anche tramite il PNR, dove investire su nuove scuole, nuovi spazi come la parte legata alle infrastrutture, da un punto di vista sportivo come quella che evidenziata lei ovviamente è un ragionamento che, se teniamo conto sui luoghi che hanno un tema demografico positivo, la Gaiofana rientra questo tavolo di investimenti anche su questo tipo di strutture legata didattica.
E agli spazi allo sport. Lo stiamo facendo quei presìdi che anche al dirigente Celli, tra le soluzioni che poi evidenziare che anche questo, quindi.
Concluda Assessore.
Vedi Quarantia, volentieri stiamo ragionando con la dirigente in base al PNR, i fondi del MIUR per intervenire su delle realtà indicate dal sesto Circolo.
Grazie Assessore morali, prego consigliere Marchese per dichiararsi, dunque io avevo precisato il fatto che il Consiglio di Circolo ha deliberato l' acquisto, ma anche su mio sollecito la risposta è stata quella quindi io, come componente genitoriale.
Lo riproporrò e e quindi diciamo quello che sconcerta un po' questo questo mi scusi, mi perdonerà questo discarico di responsabilità e.
No, quindi no, ma però se uno dovrà fare l' ordinario e quindi.
Perfetto, due.
Sul discorso della palestra è un discorso sociale, quindi per questo io lo trasformo l' interrogazione in mozione perché Gaiofana deve cessare di essere un quartiere dormitorio, quindi qui si va il senso della mia interrogazione era ben oltre il discorso su scolastico, perché pensare Gaiofana, dove sono nato e cresciuto da luogo di campagna luogo di spaccio sconcerta, e quindi ci deve essere uno spazio,
Grazie, consigliere, Marchese, chiede la trasformazione in mozione, bene, proseguiamo col Consigliere Zoccarato, che interroga con oggetto, Easy Park, prego, Consigliere.
Sì, grazie Presidente, l' oggetto della mia interrogazione penso sia abbastanza chiaro Easy Park l' up, che penso che ormai quasi tutti, perlomeno all' interno di questa Assise, utilizzano per parcheggiare la perché si sostituisce ai classici fisici parchimetri up, che devo dire la verità io stesso in prima persona prezzo perché ritengo sia funzionalmente funzionalmente programmata per rispondere a tutte le esigenze.
Del territorio funziona molto bene e in più molti Comuni stanno diciamo seguendo la nostra stessa strada, tant' è che non è. Non è raro, insomma, uscire fuori da Rimini e arrivare magari anche nel lontano Salento e trovare diversi Comuni balneari che utilizzano quell' acqua, quindi non è neppure necessario andarsene a scaricare una nuova, quindi mi auguro, mi auguro che questo sistema prenda sempre più piede anche tra l' utenza comune.
In modo di andare insomma, ad archiviare ad archiviare i vecchi partiti parchimetri. è ovvio che l' eliminazione totale sarà dura, ottenerla nel breve periodo, anche perché è di una comodità incredibile, ci permette di prolungare o fermare la sosta senza dover.
Spostarsi tornare di corsa al parchimetro per raggiungere monetine quando poi le monetine non sono in tasca. Ecco il fatto, però è che qualche limite quest' up ancora ce l' ha e io volevo capire con l' amministrazione se questi problemi sono stati presi in carico e sono stati affrontati e o si possono affrontare. Il primo tema è il fatto che l' acqua non è in grado al momento, per quanto mi risulta, di gestire le tariffe flat. Quindi ci sono alcuni parcheggi del nostro territorio che permettono di pagare, insomma,
Una quota fissa che permette di posteggiare tutto il giorno. Eccola up, non mi risulta poter essere in grado di gestire questo tipo di situazioni, quindi in un parcheggio, dove magari con due euro, poi parcheggiare tutto il giorno, se fai partire l' up di, continuano a far pagare finché non la stop. Altro tema, invece, è la gestione dei parcheggi multipiano. Adesso noi abbiamo solamente quello del Flori a breve, si spera nel più breve tempo possibile. Ne avremmo un altro lo Scarpetti e suppongo che la stessa gestione verrà applicata per i futuri boh. Si spera chi lo sa parcheggi interrati semmai arriveranno. Ecco, va da sé che al momento l' up non dialoga con questi sistemi, non dialogo con le sbarre con la diffusione di questo tipo di parcheggi. Ecco che l' up perde di tutta la sua utilità e quindi vorrei capire se è stato intavolato un discorso di questo tipo con l' azienda costruttrice, perché quell' azienda produttrice, insomma, perché sarà fondamentale integrarla in tal senso, altrimenti, altrimenti, col diffondersi questo tipo di parcheggi. Ecco che l' utilità dell' up andrà scemando sempre di più. Contestualmente, approfitto dell' occasione per chiedere, per richiedere un' analisi del trend di utilizzo della suddetta up, il rapporto con i parchimetri classici e anche le condizioni economiche relative all' utilizzo del suddetto servizio, al fine di fare ulteriori analisi che mi riservo poi dopo di approfondire nell' immediato futuro. Grazie.
Grazie Consigliere, allora risponde all' Assessora Frisoni, prego.
Sì, grazie Presidente beh, l' utilizzo di questa fa parte di una strategia più generale che l' Amministrazione comunale sta cercando di portare avanti per facilitare i pagamenti senza contanti sia sulla sosta che sul trasporto pubblico, per esempio.
Sulla prima domanda, adesso siamo riusciti ad avere le risposte dagli uffici, sebbene, insomma, i tempi un po' celerini sulla prima domanda, attualmente la questione più che altro sugli abbonamenti, non tanto sul sul telefonare o giornaliera. Attualmente non è possibile procedere con l' acquisto degli abbonamenti della sosta, in quanto l' attuale Regolamento stabilisce dei limiti nel numero di abbonamenti acquistabili per soggetto. in alcuni casi anche la verifica di sussistenza di alcuni requisiti, quali la residenza o il non possesso di posti auto riservati. Non potendo lap di Easy Park controllare la rispondenza di tali requisiti, non è possibile procedere con il loro acquisto tramite la stessa. Gli uffici stanno lavorando per procedere comunque alla virtualizzazione d' Italia. Abbonamenti e al rilascio di questi tramite un' apposita richiesta telematica, senza quindi doversi recare negli uffici di Rosaspina. Questo uno degli obiettivi che ci siamo dati di mandato, direi proprio trasversale.
Si ritiene. Gli uffici della mobilità ritengono di poter attivare operativamente tale modalità di rilascio entro il primo semestre del 2022, quindi questo è un po' la tempistica. I parcheggi multipiano e scarpette sono gestiti da un altro gestore diverso dall' Amministrazione comunale, quindi non è possibile integrarli all' interno della legge di questa funzionalità, a meno che non ci sia una volontà espressa del gestore che a cui era stata proposta a questo tipo di di possibilità, è chiaro che nel resto, invece delle progettualità che porterà avanti, l' Amministrazione se ne va in quella direzione. Per quanto riguarda gli altri parcheggi del centro, questi sono ovviamente integrati tramite l' abbonamento settore centro storico, a meno che può essere utilizzato indifferentemente nei vari parcheggi. Tiberio Bramante, Soleri Brancaleoni. Poi nel le inoltrerò la risposta scritta con tutti, con tutti i dettagli. Son tutti abbonamenti, come sa, che senza riserva di posto mi hanno estrapolato, ma non sto certamente a leggerle anche tutti i, dati relativi agli introiti della sosta. Quello che vi riporto è che in realtà i pagamenti da mobile sono circa il 13% degli incassi complessivi. Quindi.
È una percentuale che è già aumentata, perché quando siamo partiti qualcuno di voi forse c' era. Avevamo percentuali ancora più basse e quindi c'è un trend come dire almeno di progressione in aumento, però è ancora abbastanza basso, per cui bisogna cercare di promuovere questo tipo di utilizzo e sulle nel conto sul merito alludi prima domanda nel contratto appena sottoscritto con Easy Park. è previsto che con cadenza mensile, Easy Park poi fornisca il rendiconto delle cifre incassate per il servizio e dovrà essere fornito il 10 di ogni mese e poi da gennaio 22, quindi il Comune sarà incassa. Sarà informato appunto di di questi incassi. Il nuovo contratto è operativo dal 01/12/2021 sarà operativo da quest' anno.
Le darò poi, insomma, informazioni anche per per iscritto.
Grazie Assessora Frisoni, prego, Consigliere Zoccarato.
Grazie Presidente, grazie Assessore per la risposta dettagliata, apprendo con favore, ovviamente, il lavoro che sta facendo sugli abbonamenti, chiedo contestualmente di verificare appunto il tema della tariffazione flat giornaliera, perché secondo me l' acqua che quello non è in grado di gestirla, magari poi questo lo verificherà con gli uffici come le chiedo.
Di prendersi in carico questa missione anche nei confronti dei gestori. Per ottimizzare il dialogo tra l' up e anche il gestioni, i gestori privati possa può valere la pena anche un investimento da parte del pubblico. Secondo me non appena ne varrà, perché, ripeto, questi parcheggi stanno stanno stanno crescendo di numero, potenzialmente cresceranno di numero anche in futuro e quindi andremo a perdere qualsiasi utilità. Quindi è ovviamente attendo risposta scritta, non urgente perché mi rendo conto che la mole di dati è importante, l' importante.
Si concluda Consigliere riportante quando vi chiediamo una risposta entro cinque giorni entro cinque giorni arriva grazie.
Allora procediamo con il Consigliere Marcello, che interroga richiesta, revisione, ammortizzatori sociali, i lavoratori stagionali, prego Consigliere.
Richiesta.
Remissione, ammortizzatore sociale, lavoratori stagionali preso atto che i lavoratori stagionali nel tessuto economico lavorativo locale rappresenta una fetta rilevante della forza lavoro nel settore turistico alberghiero e finisce la nostra città soprano, almeno si equivalgono ai lavoratori stabilizzati a tempo pieno laddove stagionali impiegati durante il periodo estivo tuttavia non ce la fanno più a vivere dignitosamente soprattutto dall' inizio della pandemia.
Rilevato che oltre mezzo milione di lavoratori stagionali che siano le piccole realtà turistica del territorio costiero italiano vengono impiegati per un periodo sempre meno a causa del Covid. La Naspi non risulta più l' elemento in grado di poter sopportare questa sussidio a favore di questi lavoratori. Lamentele costanti tutti gli operatori turistici negli ultimi due anni e sono stati che la mancanza di forza lavoro e reddito di cittadinanza e il reddito di cittadinanza elargito a pioggia ormai esteso, questa piaga in tutta la il continente. Ero in tutta la sua adozione. Secondo un sondaggio rappresentato fatto, l' Associazione Nazionale. Lavoratori stagionali, su 1000 lavoratori stagionali Nali intervistati nel 2021 sono il 6%. è riuscita a lavorare almeno sei mesi, il 35%, a lavorare lavorato cinque mesi restando nei quattro mesi in più. Nel 2019, invece, erano oltre il 40% e aver lavorato sei mesi e quindi potevano accedere alla Naspi. Ringrazio il presidente nazionale Cafagna. La delegata regionale di Cristoforo. Per i dati forniti, il già fragile sostegno economico della Naspi introdotto nel 2015 quest' anno si rivelerà insufficiente per sostenere queste categorie di lavoratori, lasciando scoperti da alcune entrate economiche quattro lunghissimi mesi in attesa del ritorno della stagione turistica che ricordiamo, ovviamente, non inizia in tutta Italia, soprattutto nella nostra città, a da passà almeno a Pasqua. Alla luce di quanto sopra si chiede, è ovvio, mi rendo conto che questo Comune da solo può fare poco, ma si.
Chiedo siamo che il Sindaco e la Giunta si attivano affinché presso ANCI e presso il fiume, le autorità di governo parlamentare locali e partiti un si attivano per un prolungamento dell' immediato della durata della Naspi per i lavoratori assunti con le tipologie stagionale, che posso far valere un contratto di almeno tre mesi e istituire un ammortizzatore sociale che garantisca un meccanismo di calcolo.
Di una giornata di sussidio per ogni giornata di lavoro fino a un massimo di sei mesi, almeno fino alla durata dell' emergenza Covid, che capisco bene che non è un problema soltanto locale, ma la città di Rimini.
Dove la metà della della forza lavoro vive, che, ma di questa attività e che prende ha sempre fatto insomma la stagionalità, credo che sia un problema di emergenza sociale da affrontare, in quanto dalle esperienze che stiamo vivendo abbiamo avuto il compito del 2022 mila 21 e purtroppo lo avremmo ancora anche nel 2022. Grazie,
Grazie Consigliere, Marcello, allora prego, Assessore, anzi vicesindaca Bellini, per la risposta.
Allora, grazie Consigliere, Marcello e premetto che non sono d' accordo con un passaggio specifico nella premessa del suo discorso, quello relativo al reddito di cittadinanza che, sebbene abbia delle oggettive imperfezioni ma dobbiamo anche tenere conto del fatto che è stato applicato recentemente c'è stata di mezzo una pandemia, in ogni caso il reddito di cittadinanza garantisce una un' integrazione del salario e una copertura di reddito che ha avuto un impatto è fondamentale per la cosiddetta categoria dei dei working poor inoltre, un' analisi e un' analisi.
Degli ammortizzatori sociali, che deve tener conto anche del dei cambiamenti delle dinamiche del mercato del lavoro e in particolare ci sono, come sappiamo, alcune costanti tipo il il gap di genere che sembra, diciamo, come dicevo appunto rimanere una costante. Ma tornando a come dire sul tema da lei sollevato qui e devo essere piuttosto tecnica, è meno discorsiva.
Poiché la Naspi oggi richiede 30 giornate lavorative alla nell' anno o 13 settimane di contribuzione negli ultimi quattro anni, ma non è questo il punto, perché occorrerebbe riformare la materia, ridefinire un nuovo ammortizzatore sociale mirato al solo lavoro stagionale, altrimenti ci ritroviamo a tamponare le falle del sistema previdenziale quindi,
Il ricalcolo dei requisiti ed eliminazione della decurtazione del 3% annuo, che dal quarto mese va a intaccare il 70 per cinque, il 75, scusate per 100 della media della retribuzione, che è la Naspi, è una Naspi minima al di sotto della quale non si possa andare,
Ma il vero problema è quello dei lavoratori discontinui fatti aggiornate, quindi un problema che riguarda il singolo rapporto di lavoro, non l' intervento dello Stato, quegli ammortizzatori sociali, il mercato del lavoro è ormai così tanto precarizzato e flessibile che risulta difficile spesso fare una somma delle giornate che porti ai requisiti minimi per il diritto all' ammortizza all' ammortizzatore.
Insomma, l' ente locale non ha alcun problema a portare nelle sedi politiche di rappresentanza la questione, ma la materia, ricordiamolo, è di competenza dello Stato.
Quindi la materia va posto dentro un ragionamento complessivo di riforma di alcune parti di previdenza e, soprattutto dentro un ragionamento di revisione della normativa che va da eliminare gli eccessi di flessibilità di un mercato del lavoro che non garantisce più continuità dei rapporti di lavoro e salario sufficiente grazie,
Grazie vicesindaco, prego, Consigliere Marcello per dichiararsi.
Grazie, chiedo risposta scritta, in quanto c'è un premio, avevo già premesso la complessità della materia, che non è un argomento che muore di un Comune soltanto pro e siccome la nostra comunità vive come dei lavoratori stagionali e in ogni famiglia c'è un lavoro stagionale io penso che si debba adoperare più di altri. Sono insomma più del Comune di Terni o dell' Aquila, Oshodi o di altri posti per portare queste istanze e nei tavoli opportuni, in quanto ritengo che l' emergenza Covid la accentuato non di poco di tanto. Ritengo che sia uno dei motivi per cui le persone in questa città si adagiano sul reddito di cittadinanza su una pensa diversamente. Alema, lasciamo.
Ne sono contento e questo rappresenta o poi sono uno dei principali motivi per cui i nostri operatori turistici faticano a trovare forze lavoro. Grazie, chiedo risposta scritta, risposta scritta. Grazie Consigliere, Marcello, proseguiamo con il Consigliere Brunori.
Chi interroga ad oggetto fila dritto, non troppo prego.
Sì, oggetto.
Fila dritto, ma non troppo.
Signor Sindaco, signor Assessore e di qualche settimana fa, la piacevole riapertura della Fiera di Rimini, in presenza con disposizione e comunque sicuramente avrà la Fiera di nuovo funzionante, deve essere visto con enorme favore per l' economia locale, che finalmente rivede la luce dopo quasi due anni di grave crisi dovuta alla pandemia in atto anche nel nostro Paese.
Le belle notizie finiscono qua, avere una fiera funzionante, ma una viabilità vecchia di sessant' anni deve, indipendentemente dal fila dritto, dove indipendentemente la fila diritto si sono formate lunghissime code che hanno paralizzato l' intera città. Non fa onore alla nostra splendida Rimini che negli ultimi anni ha indubbiamente cambiato alcuni aspetti del suo territorio. Ora, in concomitanza con l' esposizione fieristica, proprio nella stessa settimana è stata chiusa via della Fiera per lavori alle condutture idriche. A tal proposito, i cittadini si chiedono se sia possibile che proprio durante una manifestazione mondiale, se siano predisposti dei lavori in una materia così importante come via della Fiera di fatto, paralizzando una delle più importanti vie d' accesso dalla Statale Adriatica al centro al mare, ancora la ripresa fieristiche ha mostrato quanto sia in realtà frasi nell' assetto viabilistico della nostra città, dove tutto si crea, ma anche tutto si blocca per un evento svoltesi in ottobre, in attesa del Sigep di gennaio. Le criticità criticità del traffico cittadino sono ancora evidenziate dalle conseguenze che vi saranno la prossima estate, quando il nuovo splendido lungomare sarà chiuso. I veicoli e gli stessi passarono solo di Viale delle regine. I viali delle regine, diventati a doppio senso di marcia, va aggiornata, Assessore alla cartellonistica di tutte le vie di Marina centro interne. Se mi ascolta, dovranno interessare tutto. Il traffico turistico degli hotel dei residenti con spostamento di auto auto, anche di autobus turistici che anche solo per carico scarico andranno a intasare già il fragile assetto viario. Riminese giusto pensare di andare a 30 all' ora, ma nemmeno pensare che i veicoli devono fermarsi e intasare ogni strada per mancanza di aree di sosta e di una viabilità poco scorrevole. A quanto sopra evidenziato va aggiunto il fatto che sembrano avviati i lavori per i cantieri per le rotatorie sulla statale 16 con super Stato di San Marino e via Montescudo cantiere tesi da decenni che finalmente cambieranno, si spera, l' eventuale ingorgo cittadino. Che quotidianamente si crea sulla statale. Anche qua cittadini si chiedono se sia stata pensata elaborate definita una viabilità alternativa durante il presumibile periodo di 12 18 mesi per il completamento dei cantieri in questione. Ora evidenziato quanto sopra, risulta indispensabile che l' Amministrazione comunale metta mano la viabilità con un serio intervento che faccia passare Rimini dal sogno al segno di un reale cambiamento nel traffico cittadino. Fatte le premesse di cui sopra, si chiede al Sindaco alla Giunta di sollecitare le ditte che svolgono lavori stradali per coordinarsi con la Polizia locale e stradale al fine di evitare i lavori durante i periodi di fiere e manifestazioni, interessando gli uffici comunali preposti e specifico, responsabilizzando i dirigenti comunali, perché questo non succeda più di intervenire con gli uffici per chiedere chiarimenti in merito alla predisposizione di una viabilità alternativa durante i lavori per la costruzione delle nuove rotatorie sulla statale 16, predisponendo per tempo necessario piano viario di reflui di riferire al Consiglio comunale. La cittadinanza se vi sia un progetto per un ponte alternativo al ponte di Tiberio per collegare la zona nord col centro cittadino, passando il fiume Marecchia, indico tal fine che diversi cittadini mi hanno contattato, segnalandomi che anche il ponte pedonale, definito Ponte degli scout risulterebbe bisognoso di interventi strutturali urgenti di spiegare al Consiglio comunale la cittadinanza quali siano le misure che l' Amministrazione comunale intende attuare per evitare le inevitabili ingorgo che si creano alla prossima estate con la chiusura definitiva del lungomare, infine, di portare ogni eventuale progetto dell' apposita come,
Consigliere ha finito il tempo, concluda la frase.
Al fine di condividere, informare con atti compiuti l' intera Assemblea cittadina, grazie grazie consigliere Brunori.
Allora risponde l' assessora Frisoni prego Assessora.
Grazie, presidente beh, in merito alla prima questione che lei ha posto, quello dei lavori che sono stati svolti in occasione di Ecomondo, devo riferire che in realtà da tempo è presente nella nostra Amministrazione comunale un tavolo di confronto tra i gestori di sottoservizi, l' Amministrazione comunale sia nelle vesti negli uffici della mobilità e della polizia municipale. Così come è presente, è stato istituito anche un tavolo di coordinamento e che vede partecipanti anche i referenti di Young The di Fiera per i grandi eventi e piacere e anche i referenti del trasporto pubblico locale per cercare di coordinare, in occasione appunto, di grandi manifestazioni fieristiche e il miglior accesso possibile dei flussi cittadini. Considerando le criticità che certamente abbiamo in occasione di determinate figure. Detto questo, è evidente perché anche noi giriamo, viaggiamo e ci muoviamo in città che in occasione della Fiera di Ecomondo, è stata fatta qualche sottovalutazione da parte degli uffici che si sono relazionati con i gestori dei sottoservizi che non hanno adeguatamente ponderato. L' impatto della chiusura di via della Fiera rispetto alla l' impatto sulla viabilità totale dell' area. Questo è stato rappresentato da parte dell' amministrazione agli uffici competenti e se avete visto poi nel corso anche di quella settimana, sono stati adeguati un po' gli interventi per cercare di migliorare un pochino la situazione. Ma è evidente che l' impegno che ci siamo presi a partire dalla Giunta è quello di essere ancora più capillari e presenti attenti rispetto a queste situazioni, soprattutto in riferimento a tutta una mole di lavoro che lei stesso ha ricordato, arriva che arriveranno a brevissimo sul nostro territorio. Sono già partiti ed entreranno nel vivo, all' inizio del prossimo anno, i lavori relativi alle 02 rotatorie che lei ha richiamato e su questo è già stato avviato da tempo, una cabina di regia di con la Regione con Società Autostrade con ANAS, la Polizia locale, di concerto con la ditta appaltatrice che è quella che poi esegue i lavori ed è stata definita un cronoprogramma delle lavorazioni tenendo conto anche degli ha degli impatti e degli effetti sulla viabilità. Quindi il cantiere è stato costruito con una serie di accorgimenti proprio per cercare di.
Gestire l' impatto che necessariamente ci sarà sulla nostra viabilità. Questa questo lo dico pubblicamente evidente, un' opera di dimensioni importanti sulla quale l' amministrazione ha già richiesto, anche a Società Autostrade, di mettere il must la massima attenzione anche in termini di comunicazione e sulla quale l' Amministrazione evidentemente aprirà una un confronto, ma soprattutto una campagna di informazione rispetto a come saranno gestiti lavori. Avremmo piacere anche di parlarne in questo Consiglio, perché credo che possa essere uno dei punti no da cui veicolare, poi e iniziare anche una campagna informativa più diffusa e capillare, e abbiamo chiesto anche che Società Autostrade presenti anche con informazioni quotidiane, poi nel corso del cantiere, perché ci sarà poi una gestione anche anche ordinaria. Sul discorso del del progetto di nuovo ponte di Tiberio avuto modo di rispondere verbalmente arriverà anche a risposta scritta al Consigliere Renzi che ci sono già diverse soluzioni progettuali al vaglio dell' Amministrazione. Anche su questo si aprirà evidentemente un confronto, un confronto pubblico. Ricordo che ci sono già i soldi. Ecco, il finanziamento di questa alternativa è già previsto sul ponte dello scout. A breve, la Giunta valuterà il progetto esecutivo per l' intervento sul ponte dello scout e finanziano in finanziati tramite delle risorse regionali che la precedente amministrazione, di cui ha beneficiato la precedente Amministrazione, e quindi anche lì. Una volta approvato il progetto esecutivo, partiranno dei lavori per il suo miglioramento, sebbene siano già stati fatti poi anche nel corso degli anni negli anni precedenti per l' estate che viene, è chiaro che, come abbiamo avuto modo di dire anche altre volte, con la pedonalizzazione dei lungomari verrà messa a doppio senso in via delle regine dove già adesso in fase di cantiere, quindi verrà eliminata la preferenziale e particolare attenzione sarà posta.
Assessore, chiuda concluda frase sullo sfondo di piazzale Benedetto Croce, da cui ci sarà poi l' immissione da al lungomare, che da da lì finisce al centro, diciamo sul resto di via delle regine e per il resto i progetti seguiranno gli iter nelle Commissioni con così come previsti quando sono finanziati in Commissione bilancio stanno varianti urbanistiche in terza Commissione mi pare che quello sia il modo corretto, come si è sempre fatto di condivisione e portare all' attenzione del Consiglio comunale grazie.
Grazie assessore, Pisani, prego, Consigliere Brunori per dichiararsi.
Allora prima considerazione il tavolo che mi diceva di coordinamento e confronto oggettivamente, come ha detto anche lei, non ha funzionato, a questo tavolo avrà un nome, un cognome di un dirigente che non deve passare così guarda, è andata male e va bene, così sono abituato e mi ricordo benissimo, Sindaco Gnassi e andava a prendere uno per uno e io mi auguro che lei Assessore lei Sindaco, vada dal dirigente dica non capita più una cosa del genere. Si può paralizzare la città perché uno magari ha fatto valutazioni sbagliate era paralizzato, lo sappiamo tutti.
Sulle sulle varie problematiche che ho sollevato e viale del regime statale Ponte di Tiberio, mi rendo conto che sono moltissimi argomenti, secondo me un approfondimento in Commissione ci sta abbondantemente e quindi chiaramente trasformerò in mozione la mia interrogazione che veramente vastissima sugli delle resine Assessore, le chiedo per tutta la cartellonistica in tutte le vie interne di Marina centro, che mi dicono che manca e sul fatto.
Del lungomare il problema sa.
Grazie, consigliere Brunori.
Mancano quattro minuti alla fine dell' ora, quindi i consiglieri Spina prego, interroga con oggetto Emergenza, conservazione, beni culturali, cittadini.
Grazie Presidente, sono all' interno dell' ora delle interrogazioni pregiatissimo, Sindaco più volte in questa sede. Ho avuto modo di lamentarmi dello stato di degrado e abbandono in cui versano i monumenti cittadini, mura di cinta e Ponte Romano di San Vito, che si stanno lentamente sgretolando l' anfiteatro romano occupato chiuse, abitato da piante infestanti, Portici degradate, costellati di orribili graffiti spesso gravemente ingiuriosi nei confronti dello Stato e delle forze dell' ordine. Mentre i monumenti più attenzionati, come l' arco il ponte, la Fontana vecchia pescheria, la rendono il tempio malatestiano il castello, le piazze le statue sono spesso sfregiati da ogni sorta di vandali che si incarichi di passarvi accanto quando non è direttamente l' Amministrazione. Il vandalo metto, per carità, di patria, di scempio, di piazza Malatesta e le passerelle sulle mura rinascimentali. Ora abbiamo recentemente assistito all' ultimo danno occorso alla vecchia pescheria. Certamente, con riguardo al comportamento dei cittadini occorre, distinguere tra vandalismo doloso e uso improprio, specie.
E di quelli che più volte abbiamo definito come monumenti vivi, cioè ancora utilizzati nel contesto cittadino e non musealizzato. Ma con riguardo al comportamento pubblico, cioè l' azione del Comune di Rimini, come possiamo porci cosa ha fatto in tutti questi anni l' Amministrazione, per limitare e prevenire e reprimere il vandalismo e promuovere la valorizzazione e conservazione dei beni culturali? E un progressivo fattivo coscienza collettiva riminese nulla veramente nulla. Il decreto legislativo del 2004 numero 42 e cosiddetto Codice beni culturali prescrive articolo 20 i beni culturali non possono essere distrutti, deteriorati, danneggiati, adibiti ad usi non compatibili con il loro carattere storico o artistico, oppure tali da recare pregiudizio alla loro conservazione. Articolo 30, obblighi conservativi. Lo Stato, le Regioni e gli altri enti pubblici territoriali, nonché ogni altro ente ed istituto pubblico, hanno l' obbligo di garantire la sicurezza e la conservazione dei beni culturali di loro appartenenza. Ecco, Sindaco, io le rendo noto che noi, come Comune di Rimini, facciamo parte della categoria altri enti pubblici territoriali. Non lo dico perché in effetti comuni non sono citati, ma rientrano in quella categoria. Lì, pertanto, noi risultiamo soggetti a obblighi conservativi ivi menzionati, non raccomandazioni, non inviti non sollecitazioni, Sindaco, obblighi obblighi e, come si può dire che conserviamo i nostri beni culturali se consentiamo scientemente di utilizzare la vecchia pescheria come la pertinenza di qualche locale, trasformandola la sua, la sua destinazione ed elegante viale di passeggia, discoteca, sala mensa come si possono accettare? Le persone che c' erano ballano camminano sulle antichità anche del 1700. Come si può tollerare che la fontana della Pigna si trasformi ad ogni evento di piazza in un comodo podio, dove decine di riminesi salgono per meglio più comodamente ammirare lo spettacolo? Come si può accettare che un ponte di oltre 2000 anni meritoriamente chiuso le auto con antiche iscrizioni a livello stradale sia ostaggio delle urine dei cani, degli allestimenti più vari delle crapule più impensabili imprigionato da dj set, che con quattro case sparano a tutto volume nocive sollecitazioni acustiche ad un sito bimillenario. Ecco, e a queste domande non avete mai dato risposta. A Roma, l' arco di Costantino è stato chiuso proprio chiuso e così a Ravenna. La fontana centrale è una soluzione e vogliamo arrivare a tanto. Io spero di no, lo dico sinceramente, ma bisogna cambiare rotta. Occorre attuare seriamente il dettato normativo e, da un lato, iniziare una poderosa campagna di recupero dei monumenti abbandonati e, dall' altro lato, una poderosa campagna di restauro, valorizzazione, conservazione dei nostri monumenti vivi, come la vecchia pescheria, adottando un nuovo regolamento che stabilisca i confini dell' uso proprio di ogni monumento e definendo vietando l' uso improprio, per questi motivi chiedo al Sindaco, che è anche Assessore alla cultura, come intende comportarsi per risolvere i problemi enunciati.
Due di avviare una discussione volta all' adozione di un nuovo Regolamento sull' uso e conservazione dei beni culturali cittadini, in base ai principi sopra illustrati, in particolare giungendo alla definizione disciplina di uso improprio vietato applicato ad ogni singolo monumento. Grazie grazie. Consigliere, spina, prego, Sindaco per la risposta.
Sì, grazie Presidente, grazie Consigliere spina.
Diciamo, le sue interrogazioni sono sempre stimolanti.
Quando non debordano nella strumentalizzazione, diciamo raramente accade.
E allora io colgo positivamente l' invito che lei fa l' Amministrazione, ma io mi sento di dire che l' invito che facciamo a noi stessi, come Consiglio comunale, magari di potere lavorare, anche perché no al nuovo Regolamento che possa valorizzare e tutelare al meglio il nostro patrimonio storico monumentale architettonico quindi su questo sicuramente si può e si deve lavorare nel senso di dire credo comunque che sia piuttosto ingeneroso alla sua interrogazione relativamente a una presunta totale disattenzione dell' amministrazione verso il nostro patrimonio storico monumentale,
Lo dico avendo fatto parte per 10 anni dell' amministrazione, appunto che Sindaco Gnassi e io sono stato assessore ai lavori pubblici a lungo, quindi so quante cose sono state fatte per valorizzare il nostro patrimonio monumentale io ricordo anche semplicemente devo dire che la citata anche lei la pedonalizzazione del ponte di Tiberio oppure la possibilità oggi di godersi il ponte da una piazza sull' acqua io ricordo,
Che Castel Sismondo non l' ho mai sentita indignarsi per le auto che appoggiavano il paraurti contro il Castello, oggi quel castello è stato, può piacere o meno, ma io credo valorizzato molto più di quanto le macchine ripeto, si appoggiavano alle mura del Castello. Poi ci dimentichiamo di tante cose, io ricordo che abbiamo riqualificato la piazzetta della chiesa di San Bernardino, il sagrato di Sant' Agostino, il sagrato di Santa Rita dove le auto parcheggiavano praticamente dentro alla chiesa. Tutto questo è stato fatto negli ultimi anni, quindi dire che non c'è stata attenzione mi sembra davvero davvero ingeneroso, ma vado anche oltre.
Quello che è stato fatto dovrebbe sapere, avendo fatto parte della precedente mandato amministrativo, che sono partiti i lavori alla Pieve di San Salvatore la Pieve di San Salvatore, come certamente lei saprà, e una pieve del dodicesimo secolo costruita su resti romani che ha al suo interno capitelli di origine bizantina e proprio il ponte, il Pontaccio dei se il cosiddetto Pontaccio, come dicono i riminesi di San Vito, è oggetto in questo periodo di un intervento da 445000 euro di valorizzazione dell' intero sito archeologico, perché noi siamo certamente convinti che il sito della famosa frase il dado è tratto sia proprio quello e quindi.
Ci stringiamo un po'. Inoltre facciamo i riminesi partigiani, quindi noi abbiamo voluto valorizzare quel sito e questa è la dimostrazione della del costante della costante attenzione che l' Amministrazione ha dato dà e darà alla valorizzazione del, ma nel nostro patrimonio storico monumentale e vado a concludere citando porta Galliano porta italiana, è un cantiere, ahimè, da troppo tempo in essere.
Il motivo è piuttosto sempre no, ma almeno di cinque anni la verità è che c'è una, diciamo un confronto, chiamiamolo così con l' azienda che si è aggiudicata i lavori manca una balaustra, una balaustra che dovrà delimitare la parte più in alto della passeggiata, con la parte che è stata scavata per valorizzare la porta stessa, a breve forniremo questa ci verrà fornita questa balaustra e quindi anche porta Gagliano sarà restituita alla città, quindi, consiglieri, Spina, va bene, era vuol lavorare sul Regolamento, però dire,
Mi pare sinceramente molto ingeneroso.
Grazie Sindaco, prego, Consigliere per dichiararsi.
Grazie Presidente, la mia dichiarazione rimane ovviamente sub iudice, diciamo sospensiva, mente condizionata all' attività e dell' amministrazione.
Il Sindaco ha esordito dicendo che io ogni tanto strumentalizzo beh, allora ogni tanto anche lui ha strumentalizzato la sua risposta perché non mi ha sentito mai in questo Consiglio comunale dire un difendere una sola volta il parcheggio di piazza Malatesta, mai una sola volta il parcheggio di piazza Malatesta, io ho contestato quello che avete fatto dopo non la decisione di e valorizzare il Castello del Brunelleschi,
Quindi anche qui non strumentalizziamo io sono quindi.
Voglio voglio credere alla volontà e fattiva dell' Amministrazione qui in trasformo in mozione in modo tale che così potremo far passare in Commissione questa proposta. Tra l' altro dico anche questa proposta sarà emendata dagli errori di battitura copiosi che ho fatto. Purtroppo è nella fretta di stilarlo e quindi gli uffici avranno l' interrogazione trasformata in mozione corretta, e.
Grazie consigliere spina sono le ore 08:15 minuti dichiaro chiusa l' ora delle interrogazioni.
Allora passiamo alla trattazione degli argomenti iscritti nell' ordine del giorno, iniziamo con il punto numero 1 proposta deliberativa numero 90 del 16/11/2021, articolo 8 ter dello Statuto comunale linee programmatiche di mandato per gli anni 21 26, presentazione, discussione e approvazione la parola al Sindaco per la presentazione prego.
Sì, grazie grazie, Presidente.
Darò lettura appunto delle linee di mandato, credo sia insomma un momento importante per la parte di partenza di questo.
Mandato amministrativo 2021 2026, cercherò di non essere eccessivamente verboso, però è chiaro che definire le linee di mandato mi richiederà un po' di tempo, quindi vi ringrazio per l' attenzione che mi che mi darete,
E mi preme sottolineare, appunto, come i riminesi che lo scorso 3 e 04/10 si sono recati alle urne per il rinnovo di questo Consiglio comunale, ci abbiano consegnato compiti precisi.
È chiara indicazione circa lo sviluppo amministrativo e comunitario nei prossimi cinque anni, in questo senso le linee programmatiche di mandato non possono che essere proiettate verso un orizzonte, allo stesso tempo che io vorrei concreto e visionario,
Gli elettori, riminesi con il loro voto, hanno evidentemente scelto di proseguire lungo la strada della trasformazione verso la sostenibilità ambientale e sociale, condotta con vigore e determinazione negli ultimi anni.
Un modello di sviluppo che ha trovato nuovi motori, come quelli ambientali e culturali, il welfare diffuso nella comunità, il senso di orgoglio di essere una capitale italiana riconosciuta in Europa con un progetto di nuovi lungomari, che restituiscono qualità urbana e al contempo una nuova infrastruttura come il nuovo sistema fognario sui, perché dobbiamo essere orgogliosi anche di avere fatto di fare e di completare nei prossimi anni il nuovo sistema idrico fognario che credo il primo garante.
Di una nuova qualità ambientale,
Una intuizione, questa, che non è stata casuale, ma frutto di una pianificazione strategica condivisa.
Che ha anticipato, per certi versi trend globali su cui le nostre città e il mondo intero si confrontano.
Proprio in questo anno, in questo difficile, in questa difficile stagione condizionata dal Covid, questa mattina ero al Fulgor a presentare, insieme al sindaco di Forlì, al sindaco di Ravenna,
Al sindaco di Cesena e altri Sindaci della Romagna, il progetto Romagna Next, che ha l' ambizione di essere una pianificazione strategica su scala romagnola, superando le divisioni amministrative, i cosiddetti campanili, e lavorando insieme per dare davvero delle prospettive concrete al nostro territorio, che io credo possa essere.
Visto non come tanti piccoli campanili, ripeto, ognuno deve essere legato alle proprie origini e alla propria storia. Questo certamente, ma io credo che le sfide globali ci impongano di vederci come una realtà da un milione di abitanti. La Romagna è una realtà di un milione di abitanti, 5000 chilometri quadrati di estensione e credo che lavorando insieme in primis a livello infrastrutturale possiamo davvero garantirci una competitività per gli anni a venire. Una competitività che è necessaria per le nostre imprese, per i nostri concittadini.
Dicevo che non siamo ancora usciti dall' emergenza pandemica, anche il 2022 sarà un anno di complessa convivenza con il virus, questo è purtroppo certo la pandemia ha sconvolto il nostro vivere quotidiano e le sue conseguenze sono ancora tangibili nelle nostre vite ci sono imprese economiche in grandissima difficoltà, posti di lavoro persi e altri che rischiano di saltare la nostra economia turistica balneare e ancor più quella turisti e quella fieristico congressuale, pesantemente colpita da un virus che ha bloccato in primis il movimento delle persone, essenza stessa del turismo, ovviamente tanto italiano quanto quello internazionale.
E c'è un numero sempre crescente di nostri concittadini che chiedono.
Sostegno presso gli enti di assistenza sociale.
Nel 2020 la nostra città ha registrato 1951 decessi, ben 400 in più rispetto alla media dei quattro anni precedenti e c'è lasciatemelo dire con grande amarezza ancora chi oggi dubita dell' impatto di questa malattia sulle persone e sulla nostra comunità. è indubbio che il Covid stia riorganizzando le nostre priorità. è necessario mettere in sicurezza il territorio e una sicurezza prima di tutto sanitaria e di conseguenza anche economica.
Una sicurezza sociale che deve passare da una nuova dimensione della cura dell' attenzione alla persona, ai suoi bisogni e alla emancipazione da questi. Allo stesso tempo, la tornata elettorale ha messo in evidenza alcune direttrici che richiamano più l' impegno pubblico che quello strettamente politico, un evidente rinnovamento della classe dirigente chiamata a rappresentare gli interessi di comunità in questo luogo e per quanto riguarda il centrosinistra, ha confermato sia al governo della città un perimetro di forze politiche e civiche allargato equilibrato, come forse mai nella storia. Dal dopoguerra ad oggi,
Rimini il 3 04/10 scorsi ci ha detto che vuole riconoscersi nei valori fondanti della libertà, della democrazia, della tutela e della valorizzazione dei diritti civili, perché i diritti civili sono diritti di comunità, nella Costituzione e nell' antifascismo.
Sono quattro i nostri riferimenti valoriali, le persone che devono vedere assicurate le condizioni per realizzare le proprie potenzialità in un contesto equo ed inclusivo, il territorio che deve essere protetto da degrado e sfruttamento, gestendo le risorse in maniera sostenibile e consapevole per e con le nuove generazioni.
Il benessere per giungere a uno sviluppo economico, sociale, tecnologico e scientifico, duraturo e rispettoso dei temi di sostenibilità ambientale, di generazioni e di genere.
L' inclusione per rendere la nostra realtà giusta, equa e inclusiva e sicura, mobilitando i mezzi, ma soprattutto le forze sociali e istituzionali, affinché questo accada qui, tutti noi siamo dunque investiti di una grande responsabilità per il territorio, che avrà ricadute anche sulla Provincia.
Rimini Comuni capoluogo condivide strategie politiche di territorio e di area vasta di grande rilievo. Questa città crede fermamente in questa visione che si allarga condividendola oltre i suoi naturali confini amministrativi,
Non vogliamo fare una grande Rimini, ma sicuramente una Rimini grande, in un sistema di relazione con i territori vicini, quelli di Romagna, quelli regionali e nazionali, in cui al centro sia posto il merito e le vocazioni, noi opereremo per questo perché ne valutiamo pienamente le straordinarie diffuse potenzialità.
Ma se dovessimo registrare una non adeguata attenzione verso questo obiettivo e non esiterei un attimo a proseguire sulla strada dell' interesse della nostra città, anche da soli, facendo anche da soli non piegheremo ne spenderemo le nostre peculiarità e neppure le nostre eccellenze nel nome di qualsiasi cosa che non sia l' interesse della comunità riminese dal punto di vista strettamente amministrativo, il lavoro e la visione dei prossimi cinque anni non potranno prescindere da una decisa riorganizzazione della macchina comunale per potere rispondere alle grandi sfide che si chiamano, lo sappiamo, piena RR Patto per il lavoro e il clima, fondi strutturali e Romagna, Next, di cui vi ho parlato poc' anzi.
Con le risorse che riusciremo a intercettare, vogliamo completare il processo di rigenerazione urbana e trasformazione in atto.
E proiettare al 2026 Rimini tra le località europee, perché no più all' avanguardia, questo un' ambizione che io credo, ciascuno di noi debba avere, questo significa interpretare il futuro focalizzando ogni azione, attenzione verso le copie, le competenze e la condivisione allargata delle soluzioni, facendo della partecipazione ai processi di cambiamento della città un metodo di lavoro strutturale è strutturato il Comune che abbiamo. L' ambizione di realizzare è quello che, in sintonia col che è in sintonia con la comunità, che è rapido nelle risposte perché è competente flessibile.
È giusto ed equidistante perché si riconosce nella trasparenza, nell' indipendenza e nella lotta contro la corruzione.
E democratico perché diffusi in maniera omogenea, in tutto il territorio e moderno, perché grazie alla tecnologia, alla digitalizzazione, sulla quale dovremmo certamente lavorare e tanto può invertire la logica unidirezionale che sinora nel nostro Paese ha visto costantemente il cittadino andare verso l' istituzione e non viceversa,
E intelligente perché sa che la partecipazione non è una cessione di sovranità ma, al contrario, la via più efficace per migliorare i servizi e immagino anche un Comune che sia capace di ascoltare, nel senso che non si arrocca sull' andamento inerziale dell' iter burocratico, ma sa leggere i cambiamenti della società disponendo di conseguenza le proprie azioni. So bene che la sedimentazione di norme, di consuetudine anche all' interno del Comune, a volte è difficile da scalfire. Io sono convinto che abbiamo degli eccellenti professionisti dipendenti all' interno del Comune, però dobbiamo avere l' ambizione di sapere, rispondere ai tempi che stiamo vivendo e alle risposte differenti che sono necessarie. La città di Rimini, e quindi il Comune di Rimini, devono proiettarsi in una visione che sappia dare risposte adeguate ai cambiamenti della nostra società e del nostro sistema economico. Avere la capacità di intercettare le risorse del Recovery Fund può dare un impulso decisivo al completamento dei processi di trasformazione in corso e a nuovo successivo salto di qualità, avendo come effetto la ripresa della città.
Una Rimini che mette al centro.
Lo sviluppo dell' ambiente come casa comune, un concetto che, come sapete, è stato richiamato anche da Papa Francesco nell' enciclica Laudato. Sì, una qui ecologia di comunità pubblico e privato in sinergia, che comprende in un processo virtuoso e circolare, la salute di tutti, la tutela dell' ambiente e il sostegno alle imprese e dunque un' occupazione in grado di garantire retribuzioni dignitose. Questo è un tema che a Rimini merita di essere affrontato e sul quale dobbiamo lavorare senza puntare l' indice contro nessuno, ma cercando di mettere in atto le condizioni perché tutti possano avere una retribuzione dignitosa. A fronte del lavoro svolto e di gran moda di questi tempi, l' espressione di città a 15 minuti, ovvero convertita un modello democratico e di sua fruizione, e di servizi di prossimità in un arco di tempo molto limitato,
E mi permetto di provare a guardare oltre all' orologio alla sacrosanta sostanza della cosa, una città che deve dare a ognuno dei suoi residenti permanenti e o temporanei, in ogni parte ove risiedono soggiorni, non la stessa possibilità di accedere a un servizio di eguale qualità.
E nella medesima sicurezza.
Questo vuol dire ricompattare Rimini intorno a un modello innovativo equilibrato in cui ogni porzione del suo territorio sia allo stesso modo raggiungibile, vivibile, raggiunta da servizi pubblici, opportunità privato evidente, evitando dunque quella metropolizzazione o concentramento della città in pochi poli attrattori i cui limiti sono stati drammaticamente rivelati dalla pandemia, questo ovviamente non è solo un problema riminese ma di sviluppo delle città a livello mondiale, ma io credo che dobbiamo mettere in atto quanti più iniziative possibili per dei metropoliti dare,
Le azioni dell' amministrazione,
E se proseguiremo nel lavoro svolto e lo alimenteremo con nuove idee, contributi Rimini diventerà una città più semplice, con servizi e opportunità distribuite e vicine ai luoghi in cui si vive, con quartieri valorizzati e rigenerati per questo più abitati, sicuri e anche più identitari. Questo percorso è ancora più necessario e urgente dopo la pandemia, visto che il Covid sta ricostruendo le città e i viaggi proprio intorno ai temi della natura e della fruizione di spazi all' aperto. Immagino che con gli investimenti fatti sul mare, sul PSB o sul Parco del Mare, sulla cultura, la rete museale internazionale diffusa, la mobilità sostenibile, insieme alle infrastrutture della mobilità che dovranno essere realizzate col PNR Rimini, possa essere attrattore di vite, esperienze lavorative creative, anche di alta professionalità, elevando il benessere e la qualità complessiva di vita dei residenti. Come sapete, sono sei le missioni in cui si articola il piano nazionale di ripresa e di resilienza.
Al primo punto c'è la digitalizzazione, l' innovazione e la competitività e la cultura, poi la rivoluzione verde transizione ecologica, le infrastrutture per una mobilità sostenibile, l' istruzione, la ricerca, l' inclusione, la coesione e la salute. Nel programma di mandato, che a inizio ottobre ha ricevuto la fiducia della maggioranza degli elettori riminesi, venivano individuate queste priorità. La salute, il lavoro e l' economia, la sicurezza e la protezione sociale, l' ambiente, l' educazione, la cultura, la partecipazione e l' inclusione nella sostanza si sovrappongono e rispondono nel merito a una medesima idea di città e di modernità post pandemia. Un Comune che favorisce e sostiene la grande energia che la comunità riminese sprigiona era nei prossimi anni.
Senza la pretesa di comandare, ma semmai affiancare in maniera intelligente e flessibile queste energie positive che vengono dai nostri concittadini. Vuol dire quindi tagliare la burocrazia, non incrementare, non incrementare la tassazione, aprire servizi uffici nelle varie parti del nostro territorio comunale, usare la tecnologia per dimezzare tempi e colmare distanze, riferire costantemente la propria azione a uno scenario strategico della programmazione, valorizzando ancora di più il lavoro condiviso degli uffici del piano.
Un Comune che si apre definitivamente senza alcun timore alla cittadinanza attiva e alla partecipazione, perché davvero questa volta se ne uscirà tutti insieme, tenendo dentro al presente e al futuro tutti i progetti, i programmi ora discendono da un metodo, le scelte vanno e andranno prese insieme insieme per creare lavoro attraverso giustizia sociale e per farlo cominciare a considerare senza tentennamenti l' impresa sana come un valore imprescindibile.
Senza impresa, impresa che crea lavoro e benessere alla nostra comunità, non si tiene io credo, alle regole e al loro rispetto nel momento in cui una città come Rimini si apre liberamente all' altro, crea e consolida integrazione e diritti ha il dovere di pretendere il rispetto delle regole che valgono per tutti.
Nessuno escluso, non può esserci integrazione, non può esserci integrazione senza un forte rispetto delle regole che la con nostra comunità si è data.
Tra missioni del PNR R, priorità di mandato, il Comune di Rimini di qui ai prossimi anni avanzerà i suoi progetti per attrarre risorse europee e nazionali in ordine alla riqualificazione e alla rigenerazione del patrimonio edilizio scolastico, all' impulso alla digitalizzazione dei servizi comunali, al completamento degli interventi infrastrutturali per una città sempre più connessa grazie a un sistema di mobilità integrato che va ad equilibrare in chiave sostenibile gli spostamenti da per e dentro la città equilibrando l' utilizzo dei diversi mezzi pubblici e individuale alla rigenerazione urbana che è vettore di sviluppo per fare impresa e produrre benessere e occupazione.
Andando più nel dettaglio, come è logico che sia, per linee programmatiche di mandato, che ovviamente non esauriscono oggi il lavoro che questo, come un Consiglio comunale, potrà e dovrà affrontare ed esercitare nello specifico dei progetti e degli interventi che corroborano gli obiettivi enunciati, dovremo lavorare, sicuramente dicevo, sull' ambiente, sulla rigenerazione urbana, come ad esempio attraverso la redazione del PUC, secondo l' obiettivo di consumo zero del territorio questo è un compito importante che ci aspetta in questi cinque anni di mandato.
Attraverso rigenerazioni diffuse in luogo di consumo del territorio, col completamento del PSB ossi, perché nei prossimi tre anni noi dovremmo andare a concludere questo straordinario investimento sul nostro territorio, anche nella parte di Rimini sud che ancora oggi parlo di Bellariva ma Rebello Rivazzurra Miramare vede continuare gli scarichi a mare, bene, andremo a completare questi interventi nei prossimi tre anni dovremo lavorare per un obiettivo, lo so ambizioso, per recuperare quegli immobili, lasciatemi il termine un po' forte, quei cadaveri immobiliari che da settant' anni caratterizzano, ahimè, lo skyline, soprattutto di Rimini sud, ovvero le colonie.
Attraverso il sud, il coinvolgimento attivo di soggetti privati. Per fare questo io sono pronto a dialogare con tutti, nell' interesse della città, con la maggioranza, ma anche con la minoranza sin da oggi per cercare di trovare soluzioni su quegli immobili.
Con la promozione del trasporto pubblico locale e la realizzazione di nuove aree di sosta in zona centro storico e al mare.
Conosciamo le esigenze di parcamento che in alcune zone interessate del Parco del Mare si sono appalesate, lo sapevano, ma voi sapete che noi quei quel Parco del Mare, l' abbiamo realizzato attraverso finanziamenti sui quali, quando si sono appalesati, siamo voluti, come dire, buttarsi a pesce per cercare di intercettarli. Dobbiamo certamente potenziare il sistema di parcamento nelle modalità anche più contemporanea, certamente realizzando parcheggi nelle immediate vicinanze vicinanze, ma anche lavorando su un sistema di parcheggi scambiatori così come di navette, che possono collegare la zona mare, ma ripeto, anche realizzando parcheggi nelle immediate vicinanze della spiaggia e quindi della zona mare. Dovremmo completare la Bicipolitana, aumentare questo sì, anche se abbiamo raggiunto, io credo, i risultati interessanti importanti. La raccolta differenziata, valorizzare aree verdi e realizzarne di nuove. Dovremo poi dare adeguate risposte alle imprese e al lavoro.
Alle imprese e al lavoro. Io sono stato pochi giorni fa insieme alla collega Frisoni, ad esempio in Confindustria, così come ho parlato con tante associazioni di categoria, vi assicuro che esistono settori che stanno vivendo ci hanno detto una fase che non ricordavano dal secondo dopoguerra ad oggi il comparto industriale sta crescendo tanto dobbiamo fare in modo che questa crescita venga accompagnata dall' Amministrazione comunale per le aziende, le imprese che vorranno ampliarsi perché.
Come dire gli ampliamenti finalizzati alla produzione e alla creazione di lavoro, io credo debbano vederci affiancare le imprese, tutti insieme come Amministrazione, insieme al Consiglio comunale, ecco questa crescita, la dobbiamo davvero accompagnare. Sappiamo che esistono dei settori che devono essere potenziati e migliorati fa, penso ad esempio alla ai nostri uffici in via Rosaspina, del settore edilizia,
Che sono già stati potenziati con del personale, ma che dovremmo cercare di rendere ancora più performanti per accompagnare questa fase di rilancio dell' edilizia, che è stata certamente alimentata dal sistema dei bonus.
Ma che dovremo ripeto, alimentare attraverso un sistema anche di risposte da parte degli uffici comunali, adeguato come dire all' attivismo che c'è nel settore dell' edilizia, l' edilizia, un settore straordinario fondamentale perché innesca una filiera economica importante e che può dare anche rigenerazione al nostro patrimonio immobiliare riminese.
Dovremmo certamente andare avanti con la riqualificazione degli assi commerciali principale, io penso al positivo esperimento che è stato fatto sui viali delle resine da piazzale Marvelli, andando verso Riccione dovremmo proseguire questo interventi per stralci di riqualificazione, così come ripetere e se possibile potenziare il sistema di sgravi sui tributi locali o ricordo la no tax, area che è stata messa in campo e che dovremo che dovremmo proseguire.
Dovremmo e questo e questo sappiamo sarà un tema fondamentale mettere in campo strumenti adeguati per chi vuole investire e ci sono imprenditori che hanno ancora voglia di farlo ce ne sono sulla riqualificazione e rigenerazione alberghiera in fascia turistica.
Non sono un talebano del no al cambio di destinazione d' uso, ma quello che dobbiamo preservare e la nostra vocazione industriale turistica nella zona mare, rinunciare a questa vocazione, vorrebbe dire rinunciare al nostro sistema turistico, io credo che dovremmo lavorare per dare gli strumenti necessari se ce ne vogliono gli ulteriori per alimentare gli investimenti sulle strutture ricettive.
Dicevo che andremo avanti con determinazione per il completamento del Parco del Mare.
E del sistema integrato della sosta sulla Varoli, la valorizzazione del nostro sistema fieristico è tema di questi giorni, la, il dialogo con Bologna per quanto riguarda la possibile fusione tra i due poli fieristici, due poli fieristici, credo che possano e debbano confrontarsi per potenziare in una logica industriale quello che potrebbe essere il primo sistema fieristico italiano il terzo a livello europeo ma ovviamente non saremo e non sarò assolutamente disposto a non tutelare fino in fondo gli interessi della nostra città e del nostro sistema fieristico in questo confronto che si farà con Bologna.
Credo che meriterà un sostegno adeguato nel rispetto delle norme esistenti, si è chiaro l' aeroporto di Rimini, credo che le risorse che si possono investire sull' aeroporto possono essere davvero avere un effetto leva straordinario sul nostro sistema turistico, sulle nostre presenze.
Dovremmo poi lavorare sull' educazione, sulla cultura, potenziando il ruolo dei servizi per l' infanzia quali presìdi territoriali, per l' inclusione e la coesione sociale, potenziando la rete dei servizi pubblici e privati per l' infanzia da zero a tre anni da tre a sei, con il rafforzamento dei rapporti col privato accreditato e paritario e con le scuole statali e per consolidare un sistema di offerta unitaria unitario e armonico, dovremmo dare sostegno alle famiglie nella scelta di iscrivere i propri figli agli asili nido, introducendo una progressiva gratuità degli asili nido e promuovere in concomitanza e il sostegno dell' offerta privata accreditata. Dovremmo qualificare ulteriormente i servizi, sia dal punto di vista degli spazi mediante ristrutturazione o nuova costruzione di nidi, scuole, poli d' infanzia, con l' impiego dei finanziamenti del PNR, sia con una sinergia tra scuole, istituzioni, università e realtà produttive. Va fatto un lavoro importante sul potenziamento dell' integrazione tra università e città. Proprio questa mattina ho avuto il piacere di ricevere la visita del neo Magnifico Rettore che è venuto da noi in Comune, proprio per significare un impegno che il Rettore stesso, che ha mantenuto anche la delega al sistema dei campus su area romagnola.
Ha garantito la volontà di lavorare con il nostro Comune col sistema territoriale per potenziare il campus riminese. Io credo che questo sia davvero importante, perché un sistema sociale economico cresce anche grazie a un sistema universitario adeguatamente valorizzato.
Per quanto riguarda la cultura, sarà decisiva nei prossimi anni e la gestione degli spazi culturali, cittadini, teatri, musei, Biblioteca e Cineteca, nel volgere di tre anni sono più che raddoppiate le superfici dedicate a funzioni culturali e la varietà e la qualità dell' offerta, dovremmo integrare nuovi spazi culturali, il teatro Galli Park, Fellini, Museum, nella parte indoor e outdoor e Giardino delle sculture con il resto dell' offerta culturale cittadina, penso alla storia, all' ex macello, agli Agostiniani e al Novelli per costituire un vero e proprio distretto della cultura.
Istituiremo comitati scientifici e potenzieremo il personale tecnico specialistico nella gestione dei beni artistici e culturali del nostro Comune, porteremo avanti la candidatura a Rimini, Capitale della cultura 2025.
Essendo consapevoli che in Italia non mancano i competitor, ce ne sono tanti, ma abbiamo anche la convinzione che mai come oggi Rimini abbia da giocarsi le sue carte. In questo senso, sui temi della salute e della protezione sociale della sicurezza lavoreremo sulla prevenzione attraverso la cura dell' ambiente, la qualità della vita e il benessere in sinergia con gli interventi di rigenerazione urbana sostenibile.
Sarà necessario un potenziamento della sanità territoriale con antenne sociali, case della salute, servizi domiciliari, l' istituzione dell' infermiere di quartiere, ad esempio, insomma, una sanità di prossimità che emerge sempre più come esigenza, non procrastinabile, si dovrà lavorare certamente sulla riduzione dei tempi di attesa delle prestazioni ambulatoriali,
Sulla prevenzione del disagio lavorativo degli operatori sanitari, su piani di accessibilità per soggetti con disabilità, così come sul Piano casa comunale per abitazioni a canone calmierato, sulla riqualificazione e sull' incremento del patrimonio ERP,
Grande importanza dovrà essere data alla partecipazione e alla cittadinanza attiva con politiche di open data, rilevazione della performance e qualità di servizi, trasparenza e consultazione di iniziativa popolare e il potenziamento del decentramento, di cui parlava anche prima sul territorio dei nostri servizi amministrativi queste le direttrici e alcuni ovviamente tanto.
Ci sarebbe ancora da dire che gli obiettivi che intendiamo sottoporre alla città e a questo Consiglio nei prossimi cinque anni sarò e saremo costanti e puntuali nel confrontarsi con la comunità e con le forze politiche e civiche qui rappresentate sui progetti che vogliamo incrementino la qualità urbana e la qualità del vivere,
Come ho detto all' inizio non siamo usciti dalla pandemia, ci aspettano altri mesi complessi, purtroppo, di difficile gestione tra esigenze sanitarie e ragioni dell' economia e del lavoro, ma non possiamo uscirne con una dicotomia, così come non possiamo adagiarci sul pensiero che sviluppo e interventi, interventi di contrasto e mitigazione ai cambiamenti climatici siano due sponde opposte e nemiche siamo la generazione nella storia che ha avuto ed ha il più grande supporto dalla tecnologia,
Vent' anni fa non era neanche immaginabile tenere in una sola mano in un palmare tutta la biblioteca di New York o visitare virtualmente il Louvre di Parigi, eppure restiamo ancorati al presente alla frequente considerazione che dopo di noi ci sia solo il diluvio e quindi non valga neanche la pena affannarsi oltre il nostro interesse spiccioli.
Rimini a fronte di sacrifici enormi e di una convinzione ferrea su una visione di futuro possibile, e oggi la città sul Mediterraneo, con il maggior tasso introdotto di interventi rigenerative di trasformazione urbana, la pandemia e quell' incidente imprevedibile che paradossalmente ci indica come la direzione da ricercare,
Sia quella di un nuovo rapporto tra gli spazi della città e il suo utilizzo.
Questa è sicuramente una visione più lungimirante, adesso non possiamo che andare avanti, non c'è più possibilità di tornare indietro nel processo di cambiamento, siamo tornati a essere protagonisti e vogliamo essere protagonisti del riscatto e della rigenerazione della nostra città e del nostro Paese con i nostri progetti.
Le nostre eccellente eccellenze e la nostra capacità di visione,
Sono convinto che in un rapporto dialettico improntato al confronto costruttivo per il bene della nostra città, all' interno di questo Consiglio Comunale sapremo centrare obiettivi ambiziosi, ma certamente perseguibile. Da parte mia, ve lo assicuro, troverete un interlocutore disponibile al confronto e all' ascolto,
E determinato al contempo a portare a compimento tutte le iniziative che saranno necessarie per il presente e per un futuro migliore della nostra città. Vi ringrazio e scusate se l' ho fatta un po' lunga grazie.
Grazie Sindaco.
Allora Consiglieri, dichiaro aperta la discussione generale sulla proposta, prego parola voi.
Prego consigliera Lisi.
Siete stati Cavalieri.
Grazie Presidente.
Intervengo molto volentieri dopo aver ascoltato attentamente le parole del Sindaco e il suo intento programmatico.
E dico subito con chiarezza che, come forza di minoranza, sono certa che sapremo portare una ventata di novità su questi banchi ed anche un nuovo modo di interpretare la politica io sono molto tradizionale, come sa chi mi conosce e quindi innanzitutto voglio augurare buon lavoro naturalmente al Sindaco ma anche a tutta la sua Giunta che mi piace citare.
Perché ci sono al suo interno alcuni di loro che conosco bene perché abbiamo lavorato insieme, così come voglio ringraziare le persone, i cittadini che oggi sono all' ascolto di questo Consiglio comunale, perché credo che la loro attenzione sia una grande dimostrazione di rispetto per le istituzioni.
E per coloro che cercano di dare il loro contributo all' Amministrazione della nostra città,
Sarò brevissima perché credo sia oggi utile, inutile rifare l' elenco del lungo programma di mandato che il Sindaco ci ha ampiamente illustrato, giustamente il Sindaco che ha la gravosa responsabilità di governo della città, bene ha fatto a ripercorrere un po' quelli che saranno i punti salienti del suo programma di lavoro di questi prossimi cinque anni.
Direi che è un programma ambizioso e davvero poco credo che, ascoltandolo ad ognuno di noi sia si sia aperto, si è aperto sotto gli occhi un libro dei sogni che naturalmente vedremo come saprà, realizzare, in un percorso concreto in cui le differenze tra sogno e obiettivo saranno date, trasparenza, condivisione e chiarezza,
Se il Sindaco, questo Sindaco avrà la capacità personali e politiche di realizzarlo, io molto brevemente, dico che sono solo un po' spaventata, non tanto dalla programmazione dei suoi progetti.
In fondo, più o meno, mutatis mutandis, il prosieguo un filo pedissequo in una banale e continuità di quello che era e sarà per molto tempo e per tutti ancora l' eredità mia Ignasi, si potrebbe dire nulla di nuovo sotto il sole, e credo proprio che sia così, perché il mio timore è quello che manca in questo Sindaco nella sua Giunta, la consapevolezza della grande responsabilità di un compito così ampio, che andrebbe innanzitutto svolto nel miglior modo possibile e nel rispetto di tutti e per esser chiari e devo dire che già nel primo Consiglio comunale che si è svolta la scorsa settimana questo atteggiamento di rispetto non si è proprio visto.
Veniamo però a noi abbiamo davanti a noi sfide determinanti per il futuro della nostra città e del nostro territorio e dovremmo gestire nei prossimi mesi e per almeno i prossimi due anni le ricadute economiche ed occupazionali della pandemia, siamo e saremo chiamati ad uno sforzo straordinario, da un lato dobbiamo tenere unita e sostenere la nostra comunità a partire dalle famiglie dall' altro dobbiamo creare ancora di più le condizioni per attrarre investimenti e nuova offerta occupazionale.
Cosa vogliamo quindi, come forza di minoranza, dire al Sindaco che si appresta a dare il via al suo mandato, uso il noi perché giustamente più corretto, anche perché dietro di noi, dietro al nostro gruppo, ci sono tutti coloro che ci hanno sostenuto e tutti coloro che hanno deposto su di noi la loro fiducia,
Quindi, cosa vogliamo, da chi governa questa città, vogliamo trasparenza, una parola sola, trasparenza,
Trasparenza negli atti, nella comunicazione, nei rapporti, nel contatto con i cittadini e soprattutto con tutti quei portatori di interesse che sono la spina dorsale della nostra economia, della nostra sanità, dei nostri bisogni e delle nostre fragilità sociali. Cosa mettiamo noi a disposizione? Noi mettiamo a disposizione lealtà e correttezza, ma c'è un aspetto su cui non faremo sconti. Non faremo sconti sulla sicurezza, non faremo sconti sul decoro, non faremo sconti sulla legalità e sui diritti e qui vorrei sottolineare che la nostra è una legalità praticata concreta, visibile e assolutamente trasparente.
Così come i diritti delle donne e degli anziani e delle persone fragili, dei diversi, che vanno tutelati, riconosciuti e protetti, noi su questo daremo in ogni modo il nostro contributo, ma non ci risparmieremo di fare la più ferma opposizione se ciò che verrà proposto non si convincerà pienamente.
Daremo alle parole, agli impegni e alle scelte di questo Sindaco e della sua Giunta. Il peso che meritano saranno tutti osservati speciali perché, come si dice, non si può predicare bene e razzolare male, e questa sera mi fa piacere che il Sindaco abbia usato la parola insieme nel suo discorso.
Su cosa siamo disponibili a collaborare, siamo disponibili a collaborare, naturalmente, sulle regole, che mi auguro innanzitutto vivono i cittadini alle parti sociali ed economiche, alle associazioni alle categorie, la possibilità di una partecipazione vera e diretta per verificare, per condividere e approvare quelle scelte, quei progetti che come dice il Sindaco cambieranno con i soldi le risorse del PNR il volto di questa città,
Siamo disponibili a collaborare sulle riforme.
Perché non c'è ambito della vita della nostra città che può che può dirsi escluso da una grande sfida riformatrice, dal sistema culturale museale al sistema dei servizi, alla persona, alla famiglia, al ruolo e all' organizzazione della scuola, al sistema sanitario e sociosanitario, al commercio e alla vita del centro storico delle zone periferiche e della zona marina alle politiche di genere di rigenerazione urbana, all' università, alle politiche industriali, alla mobilità pubblica privata, fino alle politiche per la famiglia e la crescita dei residenti.
Siamo disponibili a collaborare sul lavoro, anzi, il lavoro sarà la nostra prima priorità, quindi, naturalmente sulla formazione, sulla scuola ed anche a confrontarci, perché probabilmente la nostra idea di scuola non è proprio identica a quella del Sindaco, noi intendiamo una scuola che sia veramente legata al mondo del lavoro noi dobbiamo dare un' opportunità vera o per lo meno tentare di dare un' opportunità vera ai nostri giovani e la scuola non deve diventare un contenitore dove si butta di tutto e di più.
Ma quello che ci mettiamo dentro deve essere funzionale a questi ragazzi, ai nostri giovani.
Quindi lavoro, formazione e su questo siamo disponibilissimi a collaborare e poi, naturalmente, ci sono tutte le aree vitali della nostra economia che devono essere sostenute e devono essere sostenute, sempre con questa finalità, di far crescere il nostro territorio, far crescere i nostri giovani, dare a loro un' opportunità in più. Credo che proprio la sfida primaria sia questa. Noi da questi banchi dovremmo tentare o perlomeno di dare a molti giovani un lavoro vero bene. Vado a concludere ricordando al Sindaco e alla sua Giunta che amministrare un territorio, costruire e promuovere il bene comune, parola molto spesso abusata, ma alla quale è necessario ridare contenuto, vero vuol dire promuovere, sostenere, affidabilità, accoglienza, aggregazione, valori individuali e collettivi che vanno tutelati e difesi perché parte della nostra cultura e tradizione e quindi debba essere sempre a disposizione di tutti. Un valore aggiunto è quello di amministrare in modo consapevole giusto, al fine di garantire equità a ogni cittadino, oltre a renderlo protagonista delle scelte e far sì che da osservatore fruitori di servizi diventi davvero protagonista della vita quotidiana, vuol dire mettere da parte visibilità e successi personali e abbattere le barriere esistenti tra cittadinanza e amministrazione, mettere da parte la gestione personalistica dei servizi e attuare una forma di governo basata sull' equità e imparzialità verso tutti i cittadini e le associazioni del territorio. A voi spetta la realizzazione del dettagliate corposo programma di mandato, per il quale confido sia stata vagliata una sicura programmazione della reperibilità delle risorse economiche. Ecco, noi vigileremo affinché tutte queste vostre promesse possano trovare la giusta risposta ed una realizzazione concreta. Noi crediamo che l' opposizione sia una delle funzioni tipiche della democrazia, una funzione piena di dignità si può fare votando pregiudizialmente contro tutti e tutto o viceversa, essere punti di forza,
Fu forza di opposizione vera, seria, responsabile, votando a favore dei provvedimenti condivisi, senza rinunciare al proprio ruolo di opposizione,
Presidente, posso usare anche gli altri cinque minuti così concludo.
Ancora non li ha terminati consigliera Lisi, intanto vado avanti, poi glieli diamo quelli aggiuntivi, intendiamo interpretare la funzione che il risultato elettorale ci ha consegnato con grande serietà e nel pieno rispetto dei ruoli, a tal proposito pretendiamo che il Sindaco e la sua Giunta evitano da qui e da ora di,
Cinque minuti aggiuntivi, grazie di democrazia o di responsabilità che uno studio approfondito della storia recente di questa città rischierebbe di rimandare al mittente, saremo opposizione seria, responsabile, propositiva e costruttiva e mai spinta da ideologie o logiche di partito. Vi chiediamo quindi di non alzare mai all' interno di quest' Aula, barricate ideologiche, affinché non ci costringete a rinunciare alla nostra funzione di stimolo e correzione, funzione che dovrete imparare a utilizzare e rispettare. Non vi sarà difficile proporvi con uno slancio nuovo, se non commettere gli gli errori fatti in passato, allorquando si rispondeva alle critiche a qualunque critica, con supponenza, invece di considerare la parte propositiva e costruttiva che vi è in una critica fondata, certo, questo compito vi sarà reso più semplice se saprete mantenere fede a quanto più volte avete sbandierato in campagna elettorale quello di essere protagonisti di un cambiamento e una innovazione straordinaria.
Chiudo infine rivolgendomi ai cittadini e ribadire che a loro spetta un compito fondamentale in una società democratica,
A essere parte attiva della vita politica e sociale, a essere instancabili protagonisti della dialettica, non far mai mancare il loro apporto costruttivo e le loro critiche rigorosa, grazie.
Grazie consigliere Alisio, allora proseguiamo.
Con la consigliera Marchioni prego.
Grazie Presidente, il mio primo intervento in questo Consiglio sono molto grata e molto emozionata, spero che sia un po' come andare in bici, perché veramente tanto che non mi capita e quindi sono contenta di questo nuovo inizio la ringrazio, signor Sindaco, di questa carrellata così ampia su tutto il lavoro che spetterà a lei e alla sua Giunta, quindi e sono grata di questo scenario che ci dà un po' l' idea del grande lavoro che ci vuole con una grande concretezza e allo stesso tempo la capacità di volare alto per sapere immaginare qualcosa che ancora non c'è.
Perché tutti e due gli elementi devono stare insieme, immaginare qualcosa che noi abbiamo di fronte ma anche come potrà essere diverso da come adesso, una città che funziona, una città che è bella, una città dove ognuno riminese riminese acquisito, si senta a casa, una città che non è crollata in questi due anni di Covid ma che ha bisogno di ripensarsi perché la crisi,
Che abbiamo vissuto una crisi vera, profonde, che ci ha chiesto anche profondi cambiamenti. Li abbiamo vissuti, abbiamo imparato anche tante, abbiamo imparato anche a ridare ordine a tante delle nostre priorità,
Abbiamo imparato che si può anche star fuori senza uscire fuori di casa, e questo ci ha davvero un po' fatto ripensare anche l' importanza delle relazioni, l' importanza di vivere la città e l' importanza di poter immaginare un mondo invece con altre priorità, dove però i valori fondanti sono gli stessi.
Le persone, le persone al centro, le persone con i loro diritti, il lavoro e la dignità che dal lavoro deriva e tutto quello che possiamo costruire, inventare con l' innovazione, cambiando la città, trasformandola con il rispetto dell' ambiente, rimettendo in fila tutto quello che abbiamo preso come come esseri umani nel tempo.
Noi saremo al suo fianco Sindaco, saremo qui, lavoreremo con voi, ma siamo quell' anello importante di congiunzione tra le persone e l' amministrazione ed è l' anello di base, mi fa un po' sorridere, mi hanno chiesto come mai mi fosse candidata, dopo essere stata parlamentare sembrava che fosse una diminuzione di ruolo e mi ha colpito questo perché invece io trovo che sa essere al servizio delle persone abbia la stessa dignità e la stessa importanza in qualunque ruolo si vada a rivestire. Quindi l' ho vissuta con grande entusiasmo e con grande onore sono onorata di rivestire questo ruolo dopo tanto tempo. Mi permetto due sottolineature.
Uno è quello che lei ha citato, l' inclusione e l' inclusione, davvero importante per una città dove nessuno si a margine che a margine che non fa parte del gruppo è e si sente fuori dal gruppo. è un peso, ma vive anche la città come un peso. L' inclusione è davvero il cuore della coesione sociale. Se era una comunità dove tutti si sentono parte, dove tutti sono convinti di poter dare qualche cosa, è un elemento fondamentale perché la città sia il luogo dove tutti, appunto, sono a casa.
E la Fondazione Nilde Iotti, la Fondazione intitolata Nilde Iotti, presieduta dal leader turco, cita lei Sindaco in un appello che hanno rivolto pochi giorni fa alle amministrazioni locali, e dicendo che è un bellissimo segnale per l' Italia che un Sindaco che ha un cognome un po' strano abbia ricevuto la fiducia delle persone perché indica il superamento di alcuni pregiudizi di cui ancora spesso siamo vittime e invita a me è piaciuto il nome lo voglio dire e si invita a vivere nelle periferie nelle realtà locali, quelle che noi vogliamo rendere i quartieri che vogliamo di nuovo, rendere centrali i tavoli della convivenza li chiamano, mi sembra un nome bello, tavoli della convivenza, sono i luoghi dove riprendere il gusto di stare insieme senza vivere più nessuna delle realtà periferiche come un luogo da cui partire e da cui traghettasse in città e poi tornare basta tavole della convivenza, sono i luoghi dove si riprende il gusto, di vivere ogni ambito come casa propria e dove ognuno può dare un contributo perché questo accada.
E leggo testualmente sono proprio i luoghi per individuare le migliori azioni per il futuro delle comunità locali, per prevenire sa che di esclusione di degrado urbano, valorizzare le competenze di tutti attraverso la creazione di alleanze tra istituzioni, cittadini, giovani, anziani, uomini e donne, volontariato e forze economiche proprio perché le tavole della convivenza siano i luoghi da cui si riparta perché nessuno appunto sia al di fuori del gruppo, finisco con un' accettazione e,
Sui bambini e i ragazzi. Da insegnante, non posso non pensare anche al fatto che per creare una comunità che funziona, dobbiamo partire davvero dai più fragili più deboli e sui ragazzi e sui bambini. La pandemia ha pesato molto, li ha costretti a stare in casa, li ha e ha rallentato i loro rapporti. Ha fatto loro capire che ci sono tante cose che non si possono fare e noi ci sentiamo a volte in difficoltà. Davanti a questo Aldo Moro diceva che c'è la spina dell' ineguale, dell' inadeguatezza per ciascuno che fa e per il politico in particolare, perché vede il bisogno che sa che, a volte ad alcuni bisogni non è possibile trovare una risposta immediata, perché non è possibile, perché nessuno di noi ha il potere di annullare la pandemia o annullare gli effetti che questo ha causato.
Però possiamo fare tanto perché come comunità si risponda ai bisogni dei bambini e ragazzi, specie dei ragazzi. Si parla tanto e ne abbiamo letto anche tanto quest' estate, a volte quando finiscono nella cronaca nera, no, quando da loro vediamo venire gesti che dimostrano la rabbia che hanno accumulato e non invece la capacità di superarla di vivere in modo diverso uno dei pallini della mia vita, il progetto della Città dei bambini che è stato sperimentato a fanno al peso, non ne abbiamo parlato anche in campagna elettorale della capacità di ritrasformare le città a misura di bambino, perché se si muove un bambino da solo in città vuol dire che tutti sono sicuri, lo sono gli anziani, lo sono i più deboli, noi andavamo a scuola da soli. Adesso mi sento un po' vecchiotta dire questa cosa, ma andavamo a scuola da soli. Adesso sembra una cosa difficilissima, perché sembra che la realtà sia così pericolosa da impedirlo. In realtà è proprio il contrario. è il fatto di aver smesso di abitare alcune aree della città che le ha rese pericolose. Non è vero che sono pericolose e quindi non ci possiamo andare. Mi ricordo un periodo in cui negli anni 90, in cui non si poteva più andare nei parchi, quelli sì erano diventati pericolosi, ma riabilitando gli spazi quando diventano nostri non sono più pericolosi. Sono casa nostra, e questo è molto importante.
Un altro progetto, ma e lo dico e poi ho davvero concluso e è nato in Islanda e adesso funziona anche in tutta Europa. è una cosa che sembra banale, ma che cambia la realtà delle famiglie e delle persone. è un progetto che è durato già vent' anni, ha avuto il primo step nel 2015, la verifica nel 2017, ho avuto i dati anche del 2019 e attivando laboratori di teatro di musica, di scrittura, fotografie, eccetera. Quindi, i laboratori creativi e attivando percorsi sportivi.
Nelle città sono 12 Paesi europei coinvolti, ma adesso vi do il dato generale. Sono passati dal 48% al 5%, i ragazzi sotto i 18 anni che si ubriacavano frequentemente dal 48% al 5% e dal 17 al 7, coloro che hanno sperimentato droghe più o meno per leggere e pesanti sotto i 18 anni, cioè proponendo attività, proponendo laboratori, teatro, musica e tutte le forme creative culturali che possiamo loro proporre. Diminuisce fortemente l' appeal per essere per noi a per inventare altro per noi. A mettiamola così in senso un po' un po' ampio, un po' non proprio corretto, ma insomma per per dire che possiamo fare moltissimo, proprio perché creando occasioni, creando opportunità, specie per tutti coloro che non li hanno e che non le hanno, perché qui c'è un grande Divided, c'è una grande differenza tra le famiglie che hanno la capacità di investire, scegliere e portare tanti interessi nelle vite dei figli e alcune famiglie che in questa fase non se lo possono permettere più o non hanno la capacità di leggere queste opportunità. Credo che questo sia una delle cose che insieme possiamo offrire la nostra città, proprio perché nessuno si senta escluso da tutto questo. Le auguriamo buon lavoro e a lei, come tutti noi, che lo faremo con lei.
Grazie consigliera Marchioni, consigliere Zamagna nella parola, prego.
Grazie Presidente, signor Sindaco, assessori, colleghe e colleghi, tutti i consiglieri.
Nell' esposizione delle sue linee programmatiche c'è un richiamo in particolare che ha accolto la mia attenzione ed è quello alla Laudato sì e all' ambiente come casa comune, e quindi non ho potuto fare a meno di estendere il mio pensiero, uno dei principi cardine che regge questa questa enciclica che il Papa ha posto a fondamento di essa che è quello dell' ecologia integrale,
E per provare ad utilizzarlo come chiave di lettura delle linee di mandato che lei ci ha esposto.
L' ecologia integrale spiega Francesco, dal momento che tutto intimamente relazionato deve portarsi a riflettere, avere attenzione su diversi elementi che comprendono i dimensioni umane e sociali e in particolare, il Papa ci indica e qui perdonatemi la sintesi brutale che che ne farò però il tempo a disposizione. è questo l' ecologia ambientale, con riferimento anche ad un particolare, una particolare relazione, quella tra la natura e la società che abita l' ecologia economica, che è capace di indurre a considerare la realtà in maniera più ampia rispetto a quella che riusciamo a considerare l' ecologia sociale. Perché, se tutto in relazione, anche lo stato di salute delle istituzioni di una società comporta conseguenze per per l' ambiente, per la qualità della vita umana, ogni lesione della solidarietà e dell' amicizia civica provoca danni ambientali. L' ecologia culturale e della cultura, intesa non solo come i monumenti del passato, che sono importantissime anche oggi ne abbiamo parlato e vanno vanno preservati e valorizzati, ma specialmente nel suo senso vivo, dinamico e partecipativo che non si può escludere nel momento in cui si ripensa la relazione dell' essere umano con con l' ambiente, l' ecologia della vita quotidiana, è necessario curare gli spazi e i punti di riferimenti urbani che accrescono il nostro senso di appartenenza alla alla città. La nostra sensazione di radicamento in essa e il nostro sentirci a casa all' interno della città che ci che ci contiene, che ci unisce il principio del bene comune, che è l' insieme di quelle condizioni della vita sociale che permettono tanto ai gruppi quanto i singoli membri di raggiungere la propria perfezione più pienamente e più speditamente e la giustizia tra le generazioni.
La nozione di bene comune coinvolge anche le generazioni future, le crisi economiche che abbiamo passato e anche la crisi pandemica hanno mostrato concludesse gli effetti nocivi che porta con sé il disconoscere un destino comune che ci tiene tutti uniti e dal quale non possono essere escluse generazioni più giovani e le generazioni che verranno. Ormai non si può parlare di sviluppo sostenibile senza solidarietà fra le generazioni, così intesa così espressa ecologia integrale. Mi pare quindi un utile strumento, non solo, come dicevo, per aiutarci a leggere le sue linee di ma programmatiche, ma anche come bussola per la loro effettiva realizzazione, utilizzando quindi il punto di vista che ho appena esposto, posso dire di aver ritrovato numerosi elementi.
Che richiamano allo sviluppo ecologico della città e dei cittadini in sinergia in relazione tra loro e non come corpi separati. E con riferimento a temi attenzioni che, non nascondo, mi stanno particolarmente a cuore e che adesso andrò sinteticamente a richiamare a partire dai quattro riferimenti valoriali che lei ha posto e che ha indicato. Le persone, il territorio, il benessere e l' inclusione.
Avendo essi premesso nell' esposizione, però, il richiamo a quelle persone che fanno più fatica a chi faceva fatica arrivare alla fine del mese a chi va alla Caritas, a chi chiede a chi chiede aiuto, perché nessun cammino si può intraprendere se non si tiene conto anche del passo di chi rimane indietro, di chi va più piano, nessuno deve essere lasciato solo, ho trovato poi pienamente rispondente, particolarmente felice, il richiamo ad una macchina amministrativa che non complichi la vita dei cittadini facendosi forza dei propri rituali e nella mia professione posso garantire che la macchina amministrativa che si trincera dietro le sue convinzioni e dietro le sue,
E consuetudini e spesso difficile scontrarsi.
Ma questa macchina amministrativa cerchi di migliorare e si adatti essa stessa.
Ai mutamenti della della società,
E su questo dovremo essere bravi, capaci attenti, per sfruttare le risorse che ci verranno dal PNR. Dicevo che seguendo questo filo rosso gli altri aspetti della della linea programmatica che mi hanno colpito e che si inseriscono sono della rigenerazione, la valorizzazione dei quartieri, alla quale va legato anche l' incremento dei servizi, la riqualificazione dei luoghi di relazione, il lavoro attraverso la giustizia sociale sulla giustizia sociale, poi brevemente ritornerò. Ne abbiamo parlato anche stasera. La riqualificazione e la rigenerazione di tutto il patrimonio edilizio scolastico e mi permetto di sottolineare quel quel tutto, un sistema di modifica modem, mobilità integrata, l' obiettivo del consumo zero del territorio e la recupera delle ex dell' ex colonie. Che ambizioso e complicato. Se parliamo di amministrazione, siano perfettamente cosa c'è dietro, ma credo che sia.
Indispensabile l' introduzione di una progressiva gratuita degli asili nido, promuovendo il sostegno all' offerta privata accreditata. Il sostegno alle famiglie, che mi auguro possa essere anche sotto il profilo dell' applicazione di tariffe e dal punto di vista fiscale tributario, perché le famiglie vanno sostenute.
Potenziare il ruolo dei servizi per l' infanzia, la sinergia fra la scuola e le istituzioni e, soprattutto, vorrei porre l' accento su un incremento dell' integrazione tra università e città che l' università.
Comincia ad essere un qualcosa che sia veramente all' interno del tessuto della nostra della nostra Rimini, non dico come un corpo estraneo, perché non è un corpo estraneo, ma come un qualche cosa che vive una sua vita, i nostri ragazzi ne stanno usufruendo in usufruiscono ragazzi che vengono anche da fuori della nostra della nostra città, ma che diventi veramente uno di quei motori culturali che sono stati che sono stati citati.
E poi i piani di accessibilità per i soggetti con disabilità e il Piano casa comunale per le abitazioni a canone calmierato, perché senza abitazione, senza una casa, un tetto sulla testa, non vi può essere giustizia sociale,
Se saremo capaci di fare questo, oltre agli altri numerosi obiettivi che questa Amministrazione Amministrazione si prefigge, credo che saremo in grado saremmo stati in grado di di costruire la città e di edificare i suoi i suoi cittadini. Vi sono poi significativi richiami alla necessità di assumere delle scelte partecipate, e questo credo che valga anche all' interno di questa di quest' Aula, nel corso delle prime sedute del Consiglio, sentito dai colleghi della minoranza, parole rivolte al desiderio di un' opposizione costruttiva e di questo ne sono sinceramente lieto, perché sono convinto che, indipendentemente dal lato che occupiamo in questa in quest' Aula che qui occupiamo, possiamo avere l' occasione di confrontarci sui singoli temi e trovare soluzioni condivise. Credo che la città ci chiede a questo che la città se lo meriti e sia nostra precisa responsabilità seguire laddove è possibile, questa strada.
Concludo, signor Sindaco, lasciandole in dono le parole di un altro Sindaco che ha segnato profondamente la storia della sua città. L' Amministrazione comunale deve essere rivolta a tutti i cittadini, senza distinzione di parte, perché gli amministratori del Comune appartengono a tutta la comunità cittadina ed il loro sforzo deve essere rivolto, raggiungere quel bene massimo che si può fare intellettualmente, economicamente, culturalmente, a vantaggio di tutta la popolazione. Queste sono le parole di Giorgio, la Pira sindaco di Firenze nel giorno del suo insediamento. Io sono convinto che resti animato dai medesimi sentimenti, dalle medesime intenzioni e quindi sono personalmente lieto di poter far parte della sua azione amministrativa. Grazie,
Grazie, consigliere Zamagni.
La parola al Consigliere Zoccarato.
Prego.
Grazie grazie, grazie Presidente, mi sento in dovere, ovviamente, signor Sindaco, di augurarle sinceramente.
Buon lavoro a lei e alla sua squadra mi sento in dovere anche di farle gli auguri di buona fortuna,
Per la nuova maggioranza, che compone questo Consiglio comunale, che lei ovviamente ritiene una risorsa potenzialmente in Restina inestimabile, essendo, come lei, anche condivisibilmente, ha descritto come forse la sinistra più variopinta dal dopoguerra in poi, io attendo di vedere all' opera questa maggioranza, composta dalla sinistra di sinistra, dalla sinistra moderna del Partito Democratico, dalla sinistra fluida Arcobaleno e dalla sinistra cattolica e dalla sinistra che Sinistra non è, ma quando serve monta sul carretto per portare a casa i propri interessi, e ogni parte politica che ho menzionato poi dopo rappresenta una certa parte della città. Quindi attendiamo con curiosità di vedervi all' opera. Io le auguro sinceramente buona fortuna. Ho ascoltato con estrema attenzione la sua relazione. tante belle parole, purtroppo ho rilevato.
Una assenza di idee nuove, ma il che mi lascia abbastanza preoccupato, ma per il semplice motivo che davanti a noi, dinanzi a noi, si aprono delle potenzialità illimitate delle potenzialità illimitate. Ovviamente io ho sentito parlare solo di progetti già in essere, comunque di idee ereditate dalla vecchia Amministrazione. mi lascia estremamente preoccupato questa cosa, ma in ogni caso accolgo con estremo favore.
Il messaggio di apertura che lei ha voluto.
Consegnare alla minoranza e all' opposizione. Io gli devo rendere atto che durante la precedente Amministrazione lei è in qualità di Assessore. è sempre stato un personaggio, un elemento che ha comunque sempre cercato di dialogare con noi, e io di questo gliene devo rendere atto e quindi io parlo ovviamente a nome della Lega,
Come cinque anni fa. Ci proponiamo e ci mettiamo a disposizione di questa Amministrazione della città per portare avanti le nostre idee, per proporre le nostre idee nella speranza, quantomeno di essere ascoltati. Io mi aspetto un forte segnale di rottura rispetto ai 10 anni di governo Ignasi perché il Governo, gli assi nei confronti della minoranza era un Governo di guerra totale, il ruolo della Lega negli ultimi almeno cinque anni. Quelli che io ho passato qua dentro è stato un ruolo di cane da guardia che non ci siamo scelti, noi che non ci siamo scelti noi io mi attendo quindi un forte segnale di rottura da parte sua.
E non solo nella gestione del Consiglio comunale, ma anche nella gestione delle varie tematiche che poi dopo lei è andato a toccare nella sua relazione.
Ho sentito riempirsi,
Ho sentito proposte estremamente interessanti legate alle strategie politiche sul territorio provinciale e a parole. Questa cosa la sentivo dire anche nella precedente legislatura, quando sappiamo benissimo però che nei tavoli delle trattative il ruolo del Sindaco nei confronti delle altre realtà locali era tutt' altro che collaborativo e ci metto dentro anche San Marino, quando in realtà per una città turistica come la nostra sfruttare San Marino, sfruttare tutto il nostro entroterra della Valmarecchia alla Val Conca, si potrebbe dare veramente quella spinta decisiva che si permetterebbe di tornare agli antichi fasti, ma per fare questo tocca collaborare umanamente e politicamente.
Sono contento di averla sentita menzionare il tema delle scuole e degli asili, come sa, l' Assessore Morolli, che adesso si alza sempre stato uno dei miei tempi, uno dei miei temi diciamo a cui ottenuto di più negli ultimi cinque anni, perché, ahimè, sappiamo benissimo che fino a qualche anno fa il costo per le famiglie delle mense scolastiche di Rimini era tra i più alti in Italia,
L' est è stato introdotto, è stata introdotta la tariffa dei servizi pre e dopo scuola diversi istituti, soprattutto nella fascia 0 6, sia nel pubblico che nel privato, soprattutto nel privato, sono venuti a mancare e purtroppo l' Amministrazione non è stata in grado, in questi anni di dare una risposta concreta al territorio sotto questo punto di vista, soprattutto nella zona di Rimini nord. Quindi io attendo speranzoso segnali concreti in tal senso da parte dell' amministrazione. Sento parlare costantemente da tanti anni di rigenerazione urbana. lei, signor Sindaco, sicuramente non sarà un talebano nei confronti della rigenerazione alberghiera, ma questa Amministrazione si è sempre rivelata talebana nei confronti degli automobilisti. Tutte le scelte fatte in relazione alla viabilità, andando ad inseguire un' idea green, senza poi fare i conti con il mondo reale, purtroppo, ad oggi ha portato la situazione che tutti i giorni vediamo una città a 15 minuti, ma 15 minuti ci vogliono per fare tre chilometri, quando piove o quando c'è una fiera d' accordo con scelte di micro e macro viabilità che non dialogano tra di loro con la chiusura del ponte di Tiberio, lo sfondamento di via Portofino magari cercando di andare a convogliare tutto il traffico sull' asse mediano, quando l' asse mediano, già ristretto con le nuove piste ciclabili, non è in grado di andare a raccogliere il traffico.
Il nuovo traffico che va a ricevere Hutten, attendiamo i nuovi cantieri delle rotonde sulla statale. Va da sé che una città che da cinque e forse anche più anni, è sotto assedio da parte dei cantieri. Ecco una città che apre cantieri tendenzialmente nell' opinione pubblica è frutto di un' Amministrazione che lavora, ma se dopo 7 8 anni di cantieri i risultati, ahimè dal punto di vista della usa, BB usa, usabilità e della vivibilità non si vedono, ecco io forse qualche domanda incomincio a farmela attendo progetti e risposte concrete sul tema dell' appetibilità turistica, perché io sono convinto che in questa maggioranza, ma lo dico senza senza critica perché sono convinto che la convinzione che la sincera c'è qualcuno che è convinto che rifacendoci il trucco come stiamo facendo oggi sul nostro lungomare, ecco la nostra città tornerà a volare dal punto di vista turistico. Ahimè, purtroppo io vi devo dire questo, cioè il Salento con una brandina gigante doveva farsi i selfie e quattro discoteche in spiaggia negli ultimi anni ci ha fatto un mazzo così. Ecco, quindi va benissimo rifarsi il trucco, ma le strategie turistiche sono altre e spero ci sarà occasione di affrontarle assieme nei mesi che verranno. Concludo forse col tema che a noi della Lega sta più a cuore perché in tutta la relazione che lei ha fatto, signor Sindaco, menzionato più e più volte adesso non hanno voluto tenere conto. Termini di inclusione e integrazione, eccetera, eccetera. Io purtroppo, però non l' ho sentita praticamente menzionare mai il problema più grave che attanaglia la nostra città, quello della sicurezza, quello del decoro, che peraltro era anche la materia di sua competenza durante l' Amministrazione precedente. Vogliamo dire che, senza l' aiuto di tutti i livelli istituzionali, difficilmente la nostra città riuscirà ad estirpare questo tumore che la ammorba da tempo lo possiamo dire lo possiamo dire e lo diciamo, ma non possiamo neanche nascondere la testa sotto la sabbia, perché il Comune ha in ogni caso degli strumenti che non sono stati utilizzati o sono stati utilizzati male, come ad esempio il Regolamento antidegrado fatto sul lungomare che ha fatto spendere soldi ai commercianti per bene e gli altri commercianti invece continuano a fare quello che gli pare.
Però senza entrare poi nel merito del del dei vari temi, perché il tempo è poco e Presidente, chiedo anche agli altri cinque minuti.
A me fa piacere che gli enti anticipate però bisogna che me li chiedete quando vi finisce il tempo, ecco, adesso le do cinque minuti e Zampieri, prego, grazie quindi nei vari temi, nei vari temi, nelle varie tematiche sicuramente avremo spazio e modo di entrare nel dettaglio va da sé che non sentirla trattare il tema probabilmente cardine della vivibilità e anche della più attività turistica della città, che è quello della sicurezza e del decoro. Ecco, a me lascia un attimino preoccupato, io mi auguro, mi auguro che poi nei fatti questa dimenticanza tra virgolette verrà smentita. La Lega ci sarà sicuramente, come si è sempre stato in questi cinque anni presente sul territorio presente in Consiglio comunale con idee proposte. Ci attendiamo ovviamente di essere ascoltati, non precludiamo nulla, niente a nessuno, quindi vi auguro nuovamente buon lavoro e grazie ancora.
Grazie consigliere Zoccarato tra il Consigliere Petrucci, prego.
Grazie Presidente, buonasera, Sindaco, buonasera, Assessori, buonasera, colleghi, Consiglieri, oggi siamo qui per discutere e votare le linee programmatiche proposte dal nostro Sindaco per il mandato 2021 2026. Stiamo quindi vivendo un momento importante che si permette di discutere largamente di un ampio ventaglio di tematiche, argomenti che da oltre un decennio, sono al centro dell' agenda politica ed amministrativa di questo Comune. Ricordo quando, da appena trentenne nel luglio del 2016, sono è stato eletto per la prima volta in Consiglio comunale. In linea generale veniamo quasi tutti votati dalle nostre realtà di riferimento e che siano territori, associazioni e ci facciamo carico delle loro tematiche nella speranza di poterle sviluppare e promuovere. è incredibile, però, come poi la percezione che abbiamo dei nostri luoghi, cambi quando da abitanti di una frazione, nel mio caso San Lorenzo, incoraggiano si debba decidere, votare delibere che riguardano una città di 150000 abitanti sparsi in 136 chilometri quadrati. Inoltre, mentre fai parte di un' Amministrazione pubblica e nel frattempo cambia il mondo e mai come negli ultimi mesi e dato che è scoppiata una pandemia dei CARA portata e però nonostante la tragedia inerente al Coronavirus che ha segnato l' attività amministrativa, credo che l' ultimo mandato di Gnassi se abbia consegnato una elimini migliore rispetto a quella del 2016, la nostra città oggi è un decennio più avanti rispetto a tutte le altre e da tutte anche le altre realtà d' Europa, perché per realizzare tutto quello che vediamo oggi a casa nostra occorrono 10 anni, cioè è proprio una questione di tempo. Non riguarda le tifoserie politiche. Le risorse, credo siano state investite saggiamente allo scopo di fornire agli uomini e dei suoi abitanti gli strumenti giusti per evolvere in termini economici e di qualità della vita. Basti pensare alla chiusura degli scarichi nell' Adriatico, alla riqualificazione dei lungomari, ai motori culturali, alla mobilità sostenibile.
In tutto questo il tessuto sociale ha resistito alle conseguenze del Covid. Non a caso il sistema del welfare e del welfare è sempre stato un fiore all' occhiello di questa città e ha retto l' urto della pandemia mantenendo unita la comunità. Quindi ritengo ci siano tutti gli elementi giusti per affermare che elimini grazie al suo recente passato amministrativo, continuerà indubbiamente ad essere protagonista in Italia e nel mondo più di prima e meglio di prima. Quindi adesso come bisogna governare come agire, quali sono le priorità, come proseguire col buon governo della città? Le sei missioni in cui si articola il piano nazionale di ripresa e resilienza, assieme a quanto di buono già svolto dalle Giunte negli ultimi due lustri, ci indicano delle strade precise. Digitalizzazione, innovazione sono argomenti sui quali è fondamentale investire, perché la pandemia ci ha insegnato quanto sia importante limitare gli spostamenti potendo accedere, in qualsiasi momento e con pochi click, a documentazioni importanti per ogni cittadino. Occorre quindi ottimizzare i processi di acquisizione e gestione delle informazioni sui siti internet del nostro Governo. Questi argomenti sono ben delineati descritti.
E ci sono delle sfide particolari sulle quali puntare, ad esempio, accelerare lo switch off al digitale e il ridisegno dei processi di gestione ed erogazione dei servizi pubblici. Aumentare le competenze all' interno della pubblica amministrazione, collaborare con le piccole e medie imprese e con le start up innovative. I cittadini e le imprese devono accedere on line e servizi della pubblica amministrazione, senza dimenticare poi che il pubblico è volano di digitalizzazione del privato, il tutto attraverso un' efficace integrazione dei servizi pubblici con i servizi privati. La pubblica amministrazione diventa un elemento abilitante della crescita dei servizi digitali del settore privato. Infine, deve essere valorizzato ed incentivato il patrimonio informativo pubblico e l' utilizzo e la condivisione dei dati da parte delle amministrazioni e dei privati. è fondamentale promuovere il patrimonio dei dati a disposizione della pubblica amministrazione per permettere efficienza e trasparenza nei servizi esistenti, sviluppare nuovi servizi e attrarre nuove realtà in grado di creare lavoro. Occorrono anche dei cambiamenti strutturali per sviluppare l' innovazione della città devono essere rafforzate le capacità digitali delle persone, che così avranno anche la possibilità di sfruttare al meglio i nuovi servizi digitali pubblici, e in questo modo poi ogni cittadino può partecipare in modo in modo consapevole ai processi politici amministrativi anche dalla città un altro obiettivo del PNR e aumentare l' attrattività dei siti culturali strategici rendendoli fruibili sia dal punto di vista digitale che fisico. Ecco, in quest' ottica,
È volato il tappino del microfono in quest' ottica.
Io credo che il discorso bisogna debba essere ripreso. Il discorso sulla valorizzazione dell' anfiteatro romano e non possiamo rinviare il discorso ulteriormente. Gli altri 10 anni e anche la rivoluzione verde e la transizione ecologica devono continuare ad essere al centro del dibattito politico nei prossimi anni. è chiaro Rimini ha tutte le carte in regola per essere protagonista ed esempio virtuoso. Anche sotto questo aspetto qui parlo prettamente a titolo personale e nel mio piccolo io mi batterò veramente tanto per evitare che venga portato avanti il progetto del parco eolico, perché ogni opera deve sposarsi con il contesto nel quale viene realizzata, elimini che tanto ama il proprio mare, non può permettersi di umiliare il suo fondale con grattacieli, altri 200 metri che si vedano non si vedano cambia poco. Questa città ha lottato per anni per stoppare il consumo del suolo ed ora non possiamo cominciare con quello del fondale marino. Non mi sembra opportuno. Ci sono tantissime altre strade da percorrere verso la transizione ecologica e sono convinto che elimini le percorrerà istruzione ricerca occupano anche loro un ruolo di primissimo piano all' interno del PNR ed anche all' interno di questa cornice la nostra città deve essere ambiziosa. Lo sviluppo del polo universitario è una priorità assoluta perché garantisce, a Rimini di proporsi a livello internazionale.
E nella speranza possa diventare un centro accademico del se Allenza. Parliamo di una crescita che dovrà essere costante e inarrestabile, promossa dal Comune con appositi investimenti mirati. La nostra città è divenuta nel tempo attrattiva per molti giovani studenti. Non si può fare a meno dell' università. Le sinergie tra Comune Alma, Mater e ASL Romagna dimostrano l' intenzione, da parte di tutti, di credermi a Rimini e se gli altri credono in noi, noi dobbiamo mostrarci sempre più ambiziosi e pronti ad abbracciare sfida anche complesse,
Dobbiamo inoltre includere e non escludere Rimini. è una città che, per quanto magnifica a contraddizioni significative, perché se da un lato viviamo nella ricca capitale del turismo, dall' altro stridono le troppe situazioni di povertà e di emarginazione che segnano il quotidiano la vita di centinaia di nostri concittadini. Il Covid ha avuto conseguenze impattanti su tutte le aziende e sulle difficili posizioni individuali già esistenti, creando tante nuove situazioni di povertà. Ne usciremo bene soltanto se al centro dell' azione politica verrà posta proprio alla carità sociale auspicata dal vescovo in occasione dell' ultimo Natale. Adesso è il momento, inoltre, di far esplodere l' elevato potenziale delle periferie, zone che non possono più attendere per essere protagoniste di ambiziosi progetti creati ad hoc e bisogna dire che l' Amministrazione, soprattutto nell' ultimo, negli ultimi cinque anni, da questo punto di vista ha gettato basi solidissime collegamenti ciclopedonali, creazioni di spazi piccole piazze, la messa in sicurezza dei tratti stradali più critici per spostare il traffico su alcune vie troppo congestionate per le dimensioni della propria carreggiata. Gli investimenti sull' edilizia cimiteriale, considerata la presenza di cimiteri che stanno sfiorando il limite di capienza, sostegno alle aziende agricole artigiane, che troppo spesso trovano ostacoli nello svolgimento della loro attività, il potenzia il potenziamento dei distaccamenti della Polizia locale, il decentramento dei servizi anagrafe e la costruzione di campi sportivi polivalenti al chiuso o coperti che possono diventare punti di riferimento quotidiani per le fasce di età più giovani. è fondamentale intervenire nelle periferie per valorizzare le solite forti comunità di persone, che può dire che quotidianamente le vivono aumentare la loro qualità della vita con progetti ambiziosi, anche perché le conseguenze sociali del Covid in termini di sicurezza, di emarginazione colmerà, colpiranno prima di tutto le zone rurali. Su questo non c'è dubbio. Senza temi da sviluppare per le periferie nel medio-lungo periodo si rischia di concedere pericoloso terreno a spiacevoli situazioni di degrado. Occorre quindi collocare le. Singole frazioni all' interno del percorso di crescita complessivo della città,
Chiudo con ciò che, secondo me, deve rappresentare a tutti gli effetti la bussola dell' Amministrazione riminese.
L' antifascismo, il bene comune e i diritti civili.
Noi non dobbiamo dimenticarci che ci ha permesso di vivere nella Rimini che conosciamo oggi, dopo aver combattuto le approfitta della seconda guerra mondiale, la Rimini contemporanea si fonda sul sacrificio, la sofferenza e la capacità di ripartire di tanti concittadini che ci hanno preceduto si fonda sul sacrificio dei tre martiri, si costruisce sulla loro memoria in quanto persone che hanno pagato con la vita la libertà che oggi ci godiamo nostro compito esaltare quei valori che rappresentano un fare quotidiano.
In grado di ricordare alla città la direzione da seguire quando il periodo storico confonde le carte. Ma questa città può vantare anche esempi virtuosi di Cittadinanzattiva al fianco degli ultimi dei più deboli, operando per il bene comune. E allora possiamo, non possiamo fare altro che tenere in considerazione anche le vite, gli esempi di Alberto Marvelli, Sandra Sabattini, Maria Rosa, Bellesi Carla Ronzi. Infine, elimini una città libera nei fatti e nell' immaginario collettivo Rimini è sinonimo di libertà, forse come nessun' altra realtà. In Italia abbiamo il dovere di lottare per i nostri cittadini, che si sentono discriminati, limitati nel quotidiano non tutelati. I diritti civili rappresenta una questione di importanza vitale e se in Parlamento non vogliono svolgere il loro dovere, come spesso accade,
Noi nel nostro piccolo abbiamo l' obbligo di farci sentire con qualsiasi mezzo a nostra disposizione chiunque abbia a che fare con Rimini abitato turista che sia, deve sapere che qui è libero di essere se stesso libertà significa anche essere nelle condizioni migliori per poter svolgere il proprio mestiere. La propria professione. è notizia di ieri che in Emilia Romagna, nel corso del 2020, ben 2984 donne, molte delle quali lavoratrici.
Prego Consigliere Petrucci cinque minuti aggiuntivi. è notizia di ieri che in Emilia Romagna, nel corso del 2020, ben 2984 donne, molte delle quali sono lavoratrici madri, hanno presentato le dimissioni all' azienda per le quali lavoravano, andando ad indagare le ragioni alla base di tale scelta emergono serie difficoltà a consigliare l' occupazione lavorativa con le esigenze di accudimento dei figli o per ragioni legate ai servizi di cura connesse alla mancata concessione di flessibilità oraria e part time. Ecco, questo è un fenomeno che non si deve verificare e la nostra amministrazione al dovere di ricercare tutte le soluzioni più adatte per eliminare le cause scatenanti di tali situazioni. Una madre lavoratrice deve sentirsi libera di prendere determinate decisioni, non costretta dalle circostanze. Tutto questo perché elimini significa libertà, che è stata una libertà conquistata col sangue da valorizzare tutti i giorni, permettendo a chiunque di sentirsi accolto, tutelato, protagonista, capace di lasciare un segno indelebile nella storia di questa città.
Grazie consigliere Petruzzi, passiamo la parola alla consigliera Guaitoli, prego.
Grazie presidente, saluto tutti i convenuti saluto le colleghe e colleghi, sono qui insieme a voi perché i cittadini di Rimini, il 3 e 04/10, hanno progettato il simbolo a cui apparteniamo e hanno scritto il nostro cognome sulla scheda elettorale.
Cittadini che, come il nostro Sindaco, abbiamo incontrato, con cui abbiamo parlato, abbiamo ascoltato che conosciamo e che hanno ci hanno scelti e hanno riposto in noi le loro domande, che insieme dobbiamo fare nostre per restituire le risposte alle istanze dai medesimi espresse. Le linee guida delineate dal nostro Sindaco rispondono a queste domande, toccano temi importanti, temi che condivido, che riguardano il vissuto col quotidiano dei nostri cittadini, l' impegno sociale, la sussidiarietà, l' attenzione alla scuola, ai giovani, ai territori, alle famiglie e al lavoro.
Tutti i temi che portano con sé la vita e la cultura della cittadinanza intera. A questo proposito, dobbiamo pensare ai nostri giovani. La loro crescita è nostra responsabilità.
Dobbiamo accompagnare questi cittadini e le loro famiglie con i servizi educativi sportivi di socializzazione adeguati, avendo riguardo a tutta la richiesta formativa declinata nelle varie istanze culturali richieste dalle famiglie, lasciandole libere di scegliere il presidio educativo paritario o pubblico, pensando comunque ad una stessa lingua parlata da entrambi.
Dobbiamo pensare alla socialità, al welfare, alla sussidiarietà, alla legalità, anche questo tappe, anche questo sarà a tappeto, su cui camminare in un percorso di condiviso di vita civile su cui orchestrare gli obiettivi delineati, pensiamo al lavoro, alle ultime difficoltà.
Mi riferisco alla pandemia, questo evento dirompente inaspettato che ha sconvolto la nostra vita, questa pandemia toccati, nervi, fragili delle comunità e quindi anche della nostra città, penso agli anziani, alle famiglie con disabili spesso rimasti senza il supporto logistico ed amicale.
Senza POS, potessero accedere a programmi di supporto sanitario, dove la dislocazione territoriale ha ulteriormente acuito la situazione ai nostri bambini, ai nostri giovani senza scuola e senza la socialità della loro età, ognuno si è trovato a gestire la solitudine della pandemia, la paura, le notizie contraddittorie, abbiamo gestito anche i pensieri di della morte,
Questo accadimento ha coinvolto tutti, ha coinvolto tutta la società, tutti gli aspetti della vita quotidiana, oltre a quanto dicevo, si è riverberata sul nostro tessuto economico, sul turismo, sulle aziende, sugli artigiani, sui commercianti, sui dipendenti, sui professionisti, su tutte le categorie lavorative, molti di loro hanno perso il lavoro per la stragrande maggioranza sono state le donne a perdere il lavoro. Questo ha comportato un aumento della povertà e un ricorso a sussistenze esterne, ma noi dobbiamo pensare che questo sia il passato e lavorare nelle varie aree al fine di proiettare la nostra città con lo sguardo in avanti.
Sicuri che il nostro cammino si ha guardato anche da altre realtà, proiettando ci, con orgoglio e sicurezza in nuove dinamiche, tutto ciò attingendo anche alle risorse del PNR, mettendo in atto politiche green di blue economy, digitalizzazione.
Volano per la ripartenza a tutti i livelli del nostro territorio, tessuto cittadino, affiancando tutte le realtà che è una città complessa come la nostra nel suo seno, noi stiamo qui ad accompagnare, nei prossimi cinque anni, riminesi a vivere la loro vita quotidiana. Le linee sono tracciate, sarà sicuramente fatica portare a compimento il tutto, ma noi dobbiamo dire sì alla fatica, mettendoci al servizio della nostra comunità. Ognuno di noi, sono convinta, farà la propria parte con le proprie sensibilità, con i propri ruoli, ma avendo come obiettivo comune il conseguimento dei risultati che consentiranno una ripartenza, un consolidamento di percorsi già tracciati, un rinnovamento divisioni.
Noi siamo qui, faremo la nostra parte, faremo sì che ogni cittadino che ci ha votato non pensi di aver sprecato un voto.
Buon lavoro a tutti.
Grazie consigliera Guaitoli, prego, Consigliere, Cancellieri.
Buonasera, a tutti, grazie Presidente, cari colleghi, tutta la Giunta Sindaco.
Rifacendomi alle linee programmatiche enunciate dal Sindaco, volevo richiamare appunto uno dei riferimenti valoriali, le persone, in particolare la loro educazione ed istruzione.
L' istruzione di ogni ordine e grado, sia pubblica che privata, è considerata dalla nostra Repubblica un bene meritorio.
Che permette di migliorare le capacità dell' individuo.
Ma anche di avere ricadute positive sull' intera collettività, per tali motivi ricordo che l' obbligo scolastico è andato via via, aumentando così le scuole, l' università beneficiano di sostegno pubblico.
Nonostante questo faccio riferimento a dati del 2020 sul 20% della popolazione italiana in età adulta, possiede un titolo di studio pari alla laurea contro il 33% circa del della media dell' Unione europea e purtroppo,
A minore titolo di studio spesso corrispondono minor reddito dell' individuo e peggiori condizioni lavorative.
Fatta questa premessa, volevo concentrarmi sul rapporto che ha unito la nostra città con l' università, in particolare nel corso degli anni 80 sono state istituite le prime facoltà ed è iniziato quel percorso di decentramento che ha portato all' Università di Bologna tra le più antiche al mondo.
Qui nella nostra città sono state aperte varie facoltà, spesso in linea con le vocazioni del nostro territorio, a partire dal turismo, la moda e infine al benessere, ha portato anche nuovi cittadini da I nostri corregionali, poi da altre parti d' Italia e infine anche dall' Europa e dall' estero e ha visto anche una riqualificazione, una rigenerazione urbana con i diversi interventi che si sono susseguiti, come ad esempio la nuova sede di via Cattaneo, lo studentato in zona stazione, il Tecnopolo in Via Dario Campana ed infine non per ultimo, la prossima nuova sede del Dipartimento qualità della vita Uni Rimini di cui il nostro Comune e principale socio,
Unitamente ad alcuni altri enti pubblici, non tutti.
Del territorio ed enti privati è stato tra è stato e sarà traino di questo progressivo sviluppo dell' Università in Provincia, il decentramento permesso a taluni individui di poter studiare a pochi chilometri da casa, in un Ateneo riconosci riconosciuto a livello universale in cedendo incidendo in ma in minore misura sui bilanci familiari e potendo così allargare la platea dei possibili studenti questo in un Paese dove l' ascensore sociale negli ultimi decenni sappiamo che è bloccato,
Come per l' Università Rimini comune capoluogo, ha una responsabilità nei confronti della Provincia dei territori limitrofi, richiamando anche quanto detto dal Sindaco, dovendosi fare carico a volte di maggiori oneri e servizi, la logica dei campanili, sia a livello sportivo può essere comprensibile, aggiungo, senza violenza sugli spalti possibilmente sul resto deve essere superata in tale ambito riscontro positivamente la recente delibera di Giunta circa l' accordo tra i Comuni limitrofi di Rimini e Santarcangelo,
Sull' applicazione di reciprocità delle rette sui servizi educativi, aprendo il fronte, mi auguro, anche ad altri Comuni. L' attenzione in questo caso è stata rivolta ai cittadini delle aree periferiche della città e del Forese,
Viste Levi le evidenti ricadute positive del rapporto tra Comune Università, mi auguro una maggiore sinergia anche tra impresa e mondo dell' istruzione, anche grazie all' incremento dell' offerta degli istituti tecnici superiori tramite la Fondazione regionale, che attualmente vede un corso aperto a Rimini, concludendo,
Mi auguro per il mandato appena iniziato, il proseguimento e l' ampliamento di queste relazioni capitale umano e il miglioramento delle infrastrutture pubbliche e private sono fondamentali perché l' impresa possa svilupparsi in maniera sana in un rapporto virtuoso tra tutti gli autori, buon lavoro, grazie.
Grazie Consigliere, Cancellieri consigliera Di Natale a lei la parola.
Sì, grazie Presidente, come ha sottolineato il Sindaco e grazie Sindaco per averlo sottolineato. Lo scorso 3 04/10 la comunità riminese ha prima di tutto confermato il sotto accanto alle proprie radici democratiche e antifasciste, riconoscente, riconoscendosi nei valori fondanti della libertà, della democrazia, della tutela e della valorizzazione dei diritti civili, valori fondanti della Repubblica scolpite nella nostra Costituzione a cui tutti abbiamo l' onere e il dovere di conformare il nostro agire nella vita politica e nelle istituzioni. Il voto ha consolidato la fiducia ad un percorso politico amministrativo avviato dal centrosinistra in una teca prega caratterizzata da due crisi mondiali. Quella finanziaria è ancora quella tragicamente in corso della pandemia FARC. Due.
La fiducia degli elettori si è costruita sulle azioni e i risultati che in questi anni abbiamo saputo concretizzare per dare corpo alla nostra idea di città, con l' orgoglio di rappresentare un laboratorio politico in grado di aprire nuovi orizzonti per il futuro di Rimini e porsi come modello di riferimento per l' Italia e l' Europa. Basta pensare all' imponente opera del Piano di Salvaguardia della Balneazione al Parco del Mare. Con l' avvio dei lavori dell' OMI lungomari Rimini, ha deciso innanzitutto di interpretare il suo futuro valorizzando la digitalizzazione, accrescendo la tutela del di ambiente, salute e sicurezza urbana per generare crescita economica, coesione e inclusione sociale. Dopo il diluvio durissimo colpo della pandemia, il programma Next Generation new ha stanziato risorse senza precedenti per vincere le sfide della ricostruzione post pandemica, della neutralità clic climatica, investendo sulla duplice transizione e ecologica e digitale. Ma dobbiamo ricordare che la gestione degli aiuti erogati dal Piano nazionale di ripartenza e resilienza non sarà semplice e necessita di un' Amministrazione comunale ispirata da comportamenti di correttezza, rispetto delle regole, indipendenza, competenza e professionalità nella gestione dei fondi. I finanziamenti europei devono spingere la ripresa della nostra città e saranno una leva fondamentale per Rimini più sana, più verde, più giusta, mettendo al centro della crescita un concetto di ecologismo globale che va dal rispetto della salute di tutti alla tutela dell' ambiente fino all' offerta di lavoro buono dignitoso in grado di garantire le retribuzioni dignitose a donne e sottolineo donne sempre più spesso penalizzate e uomini. La città ha 15 minuti che concreti che con concreti con centra i servizi e riduce i tempi e garantisce la medesima maggior sicurezza grazie al rafforzamento della Polizia locale e unità alla densità di già utilizzazione. è la prospettiva più promettente e per proiettare un futuro di innovazione inclusiva con una nuova stagione successiva alla pandemia.
Una direzione capace di valorizzare le identità dei nostri quartieri per merito di una rigenerazione urbana basata su cultura della democrazia partecipativa, formazione universitaria verde e socialità, grazie alla città a 15 minuti Rimini diventerà una città più semplice per i nostri concittadini, con servizi lavoro sempre più vicini al alle abitazioni,
La valorizzazione delle frazioni renderà più viva, più resistente, più sicura e controllata, la svolta ambientale è il faro di sviluppo per il prossimo futuro,
L' ecologismo sia chiaro, non è un vezzo, come qualcuno vuol far credere, è una grande occasione di generare lavoro, la più grande occasione disponibile in questo momento. Le Istituzioni sovranazionali, le imprese, i sistemi finanziari, la pensano così e hanno già scelto il Green e questo porterà ad una città sempre più connessa e, grazie al digitale, alla mobilità sostenibile, sostenibile, chiavi per stare al passo di una comunità dinamica e operosa, riducendo gli spostamenti e quindi le emissioni carbonica e di smog.
E occorre un sistema di mobilità integrato capace in ogni quartiere di esperti, rispettare l' ambiente e rispondere alle esigenze di spostamento degli abitanti che potrà essere realizzato grazie al rafforzamento del trasporto pubblico locale, allo sharing, al completamento della Bicipolitana, alla realizzazione di nuove aree di sosta al centro e al mare la pizzeria Da digitalizzazione ma potenziata come diceva prima anche lei Sindaco, sempre più istanze dovranno essere gestite on line. Penso ad alcuni uffici come lo sportello unico per le attività produttive e allo sportello unico per l' edilizia, dove questo processo dovrà ancora di più accelerare per aumentare la dinamicità del nostro sistema produttivo e diminuire l' impatto ambientale.
Quindi, la distribuzione delle opportunità professionali su tutto il territorio cittadino, sostenuti dalla digerite digitalizzazione, dovrà proseguire con ancora maggiore intensità. Questa traiettoria supporterà l' industria del turismo, la piccola e media impresa e le start-up che puntano all' innovazione, come l' economia di prossimità, il commercio, che è l' anima dei nostri quartieri favorevoli. Favorire l' insediamento di nuove attività anche nelle zone più periferiche, realizzando in particolare il ruolo delle donne e dei giovani nella creazione di sviluppo. Inoltre, penso che un grande sostegno alle famiglie sia il potenziamento della rete dei servizi pubblici e privati dell' infanzia. La nuova costruzione di nidi, scuole polo d' infanzia con l' impiego di finanziamenti del PNR R, sempre maggiore dovrà essere l' incremento di integrazione tra università e città e la sinergia tra scuole, istituzioni, università e realtà produttive.
A Rimini abbiamo spazi culturali dalle potenzialità immense che vanno ripensate, penso ad esempio all' ex cinema, storia che potrebbe essere utilizzato come luogo di riferimento per intrattenimento dei giovani artisti con musica, danza canto poesia, pittura con tutte quelle arti coinvolgendo coinvolgente diversi ordini di scuola di del territorio facendo vivere ai bambini ai ragazzi esperienze formative su diversi piani corporeo emotivo, relazionare espressivo vivendo insieme piacevoli momenti del rispetto del proprio dell' altro impegno, insomma, far crescere e formare giovani generazioni in coro.
Eh, evitando così anche sacche di bullismo giovanile.
La crisi del Covid ci ha mostrato quanto sia fondamentale erogare servizi di assistenza il più possibile vicino ai cittadini, Il potenziamento del welfare attuato nello scorso mandato, dovrà proseguire ancora più compiuto. Determinazione in sinergia, qualsiasi terzo settore della nostra città infinita, fonte di generosità, solidarietà e altruismo. Penso, ad esempio, ai piani di accessibilità per i soggetti con disabilità e agli anziani, con fragilità con più fragilità. Rimini la Rimini, più giusta che vogliamo realizzare dovrà porre al centro della sua azione il diritto primario di ogni persona, la salute, garantendo prima di tutto la prevenzione con la cura dell' ambiente, il modo più efficace per garantire il diritto alla salute e il rafforzamento della medicina territoriale di prossimità, una delle priorità del PNR R, un altro diritto primario e che questo programma vuole assicurare e l' accesso alla casa la precondizione per un' equità diffusa in ogni frazione, una Rimini più verde, più connessa, più giusta e possibile, anche aumentando la sicurezza per i nostri concittadini con il primo investimento. Per garantire questo fondamentale diritto sarà l' assunzione di 40 agenti di polizia locale che rafforzeranno il controllo del territorio.
Una necessità non più rinviabile è quella di ascoltare il territorio, dotando concretamente la città di nuovi strumenti di partecipazione, un sistema basato su reti sociali e sulla progettazione tra cittadini, scuole, gruppi spontanei, associazioni, categorie, parrocchie, società sportive locali, per costruire una città più vivibile, per favorire la coesione sociale e che veramente ascolto e confronto siano parole chiave. Siamo in una fase storica dove si sono acuite le dico le sue disuguaglianze, le differenze, le difficoltà delle persone e che questa Amministrazione dovrà riuscire a collocarsi tra questi bisogni e a garantirli. Oggi dobbiamo fare una riflessione sul futuro, affrontare le nuove sfide imposte dalla pandemia, ripartire dalla società che società civile, con un ampio dialogo con le categorie e le associazioni, avvicinando le istituzioni ai cittadini,
Con equità tra centro e periferie e accorciando anche le distanze sociali. Ce lo impone la crisi storica profonda che stiamo attraversando. Per questo dobbiamo parlare di innovazione, di nuove politiche, di come dico di nuove politiche, di come fare le scelte che attendono questa città.
E questa forza la dobbiamo mettere a valore per Rimini e alzando l' asticella delle aspettative, io credo che Rimini meriti la speranza e la fiducia per una prospettiva futura di sviluppo, perché è questo quello che chiedono le persone e le vie tracciate da questa da queste linee programmatiche di mandato.
In altre cinque minuti prego consigliera cinque minuti aggiuntivi.
Consigliere Di Natale, respinga il pulsante ecco.
Eccomi, sì, le vie tracciate da queste linee programmatiche di mandato e questi obiettivi li rendono presenti, rendere Rimini sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale è fondamentale questa trasformazione, che segue i trend più significativi a livello globale, farà aumentare l' attrattività internazionale della città, la migliore leva per catturare turisti, studenti e investimenti,
In bocca al lupo tutta la, la Giunta e l' Assise, grazie.
Grazie consigliere Di Natale, c'è il Consigliere Bellucci, Andrea prego.
Buonasera a tutti. Signor Sindaco, Presidente, membri della Giunta colleghi e colleghe di tutti i Gruppi consiliari e con orgoglio che mi appresto a fare questo intervento sulle linee programmatiche, nella mia veste di Capogruppo della lista Rimini rinata. Una lista fatta di persone che provengono dalla società civile, dal mondo del lavoro e che sottraggono tempo risorse alle proprie famiglie e dalla propria professione per dedicarsi al bene comune e dalla città di Rimini. Un gruppo che coniuga esperienza e competenza e che in queste settimane si è rafforzato nella contesa elettorale, interpretando una visione politica chiara, riformista ed europeista che ha ottenuto un grande consenso da parte dei cittadini, riminesi portandoci ad essere il secondo partito con il quasi 17% dei consensi. Mettiamo al servizio della città le migliori energie di un gruppo ricco di professionalità e di sensibilità culturali che sono sicuro contribuiranno al miglioramento della nostra città. Noi, signor Sindaco, siamo al servizio dei cittadini di Rimini e sosterremo la sua azione amministrativa con lealtà e spirito di sacrificio. Siamo stati sin da subito suoi sostenitori e l' abbiamo apprezzata per la sua qualità di mediazione, la sua caparbietà e per la sua visione di una società aperta e proiettata al futuro, interpretando i valori più autentici dell' accoglienza riminese in noi, troverà un gruppo pronto a fare la propria parte e ad assumersi le proprie responsabilità di fronte ai cittadini, non venendo meno però, al ruolo di controllo e di indirizzo politico proprio dei Consiglieri comunali. Saremo al suo fianco per migliorare la città e lo faremo con l' onestà intellettuale ed anche lo spirito critico che ci sono propri, rappresentando un mondo fatto di imprese, cooperative, professionisti e associazioni che dialogano e si confrontano tra loro per perseguire il bene comune. Inoltre, voglio ricordare voglio rivolgere un augurio di buon lavoro a tutti i membri della Giunta, ed in particolare ai tre Assessori provenienti dal nostro gruppo. Noi lavoreremo con voi e vi sosterremo nel vostro percorso. Le sfide che ci attendono sono importanti. Rimini dovrà dimostrarsi all' altezza del suo passato, affrontando con coraggio e determinazione la prospettiva post pandemica, dando continuità all' azione amministrativa, concludendo la progettualità del passato ed intercettando le nuove opportunità del PNR. Al centro del nostro operato ci sarà il cittadino con le sue esigenze, i suoi bisogni, e noi saremo qui ad assicurarci che la macchina amministrativa sia all' altezza di tale compito. Vogliamo una Rimini che crea opportunità per chi fa impresa, senza dimenticarsi dei più fragili e degli ultimi. Vogliamo una vera sussidiarietà orizzontale. Rimini non è più la bella addormentata che aspetta. Il bacio del principe azzurro Rimini oggi è sveglia e corre, con il contributo di tutti, diventerà ancora più bella di quanto non sia già. Siamo chiamati in questi cinque anni a scelte importanti con un programma di mandato molto ambizioso che si configura attraverso una visione strategica di città di lungo periodo che dovrà ruotare inevitabilmente attorno al cittadino. Penso Premier Prix materialmente al turismo, all' impresa e ai professionisti. Dobbiamo compiere le scelte più importanti verso coloro che creano lavoro sul nostro territorio, mettendoli nelle migliori condizioni di lavorare ed investire. Parlo perciò di sburocratizzazione dei servizi. Dobbiamo affrontare in maniera costruttiva la transizione digitale, permettendo a tutti di accedere agevolmente servizi comunali tramite le piattaforme on line ed evitare mesi per ottenere semplice pratiche edilizie o anagrafiche. Dobbiamo diventare più smart transizione ecologica, non solo con un piano di efficientamento degli edifici pubblici, ma dovremmo sfruttare i fondi del PNR per incentivare nuovi progetti di riqualificazione sul territorio. La lotta ai cambiamenti climatici deve essere una nostra priorità. Infrastrutture e viabilità che consentono i migliori collegamenti tra la città e le aree periferiche, sede di importanti stabilimenti produttivi. Rigenerazione urbana. Adottando tutti quegli strumenti urbanistici che GEVI lì. No, non solo il lavoro dei tecnici, ma anche l' espansione conversione delle aziende. Dobbiamo inoltre affrontare in maniera intelligente il cambio di destinazione d' uso di tutte quelle strutture fatiscenti e ormai fuori mercato, che non solo ledono il nostro turismo e agli imprenditori turistici sani, ma che sono diventate veri e propri ricettacoli di criminalità. Non deve essere un argomento tabù, ma va affrontato valutando zona per zona, tenendo in considerazione le diverse specificità. Riconvertendo gli immobili, si permette, si permetterà di tornare a vivere le zone vicino al mare 365 giorni l' anno, rendendole maggiormente sicure, anche d' inverno, maggiori residenti, maggiori negozi funzionanti vicino al mare, danno come risultato luoghi vivi della città e quando luogo e vivo, non è preda del degrado e della criminalità.
Da qui voglio parlare di sicurezza migliorabile come appena detto, grazie ad un' oculata e rigenerazione urbana e ad una maggiore partecipazione cittadina, ma nel breve dobbiamo, attraverso il coordinamento del prefetto e con una sempre più forte sinergia con il Questore e le forze dell' ordine, fare leva affinché al nostro territorio venga garantito un adeguato numero di personale delle forze dell' ordine, in modo da poter presidiare in maniera continuativa le zone nevralgiche della città come la stazione, il centro storico e le periferie da nord a sud.
Parlando poi di spiaggia e concessioni balneari, il Comune dovrà procedere con il piano spiaggia, posticipato da troppo tempo, poi dovremmo farci promotore in ANCI turismo per portare al Governo una legge che tuteli gli investimenti fatti dai concessionari e che riconosca le professionalità, visto che dalle vecchie concessioni sono nate aziende che non possono svanire nel nulla. Tirando una riga,
Penso che si potrebbe partire, come già condiviso dalla legge approvata alla Camera di Arlotti Pizzolante scritta, consultando varie associazioni di categoria Rimini. Non solo è impresa, ma anche una comunità viva. Il Comune dovrà potenziare di investire nei servizi di prossimità con programmi e progetti capaci di non lasciare indietro nessuno. Coinvolgere il volontariato e il protagonismo sociale sfruttando al meglio le risorse del PNR, perché i servizi sociali, sanitari, educativi rivestono un ruolo fondamentale nell' intercettare precocemente i segnali di disagio e di rischio attraverso un' efficace e tempestiva rilevazione e segnalazioni dei sintomi significativi.
Oggi poniamo le basi per affrontare al meglio i prossimi anni e noi vogliamo dare il nostro contributo, perché Rimini è rinata, ci stiamo già strutturando con un' associazione alla quale invitiamo tutti i cittadini riminesi che si vogliono sporcare le mani, mettendo il loro tempo e le loro competenze al servizio della nostra comunità per sviluppare nuovi progetti conclude dicendo noi Jamil ci siamo, ci saremo al servizio di Rimini e di tutti i riminesi, grazie e buon lavoro a tutti.
Grazie consigliere Belluzzi, la parola al Consigliere Tonti, prego.
Grazie, Presidente e colleghi e colleghe, Consigliere, Consiglieri, signori e signore, Assessore assessori, e la prima volta che prendo la parola in un contesto come questo, lo faccio brevemente solamente per dire una cosa per dire veramente un buon lavoro.
E non solo a voi è chiaramente avrete la parte più consistente di questo lavoro, ma anche credo tutti noi, perché la Rimini che voi avete a che il Sindaco ha dipinto rappresentato nelle sue linee di mandato a Rimini, estremamente cambiate estremamente modificata nel suo approccio e con una visione molto alta e molto molto forte, molto bella la quale naturalmente aderisco,
Mi piace sottolineare solo alcuni aspetti della di queste linee guida, perché li ritrovo particolarmente interessanti, in primo luogo l' attenzione al lavoro.
Alla legalità del lavoro, questo va sottolineato sempre perché solo attraverso di questo che noi potremmo sempre fare dei passi in avanti e consolidare la nostra sicurezza sociale e dare possibilità alle persone di poter essere autonome e sicuro nel loro vivere,
E quindi nella stessa linea, anche il suo richiamo all' edilizia sociale, particolarmente importante perché aiuta proprio le persone, in momenti di fragilità, a poter trovare ad avere un diritto fondamentale che è quello dell' abitare. Sono cose essenziali e veramente importanti per il futuro, per la tenuta di questa città, soprattutto in questa fase così critica, mi piace sottolineare l' attenzione all' ecologia, che è stata trasversale a tutta la sua descrizione, alla sua narrazione. Se vogliamo usare questo termine del futuro della città, è una cosa fondamentale sulla quale chiaramente non si può ormai.
Non si può transigere. Non si può pensare che sia un di più, deve essere la base di una filosofia di approccio alla città, al territorio e a tutto quello che succederà alla nostra vita. Lei ha citato spesso, signor Sindaco, rapporto che ci deve essere anche con il privato e questa, ovviamente è una cosa che è giusta e anche inevitabile se vogliamo metterla su questo piano. Ma una delle cose alle quali io voglio invitarla voglio invitare, voglio portare alla sua attenzione è che è necessario creare un rapporto virtuoso nel rapporto tra il pubblico, il privato e credo che questo possa succedere non solo guardando alla reciproco interesse, che è anche una cosa legittima, ma anche la condivisione dei valori etici, dei valori civici e della come posso dire della prospettiva della città nei rapporti tra il pubblico e il privato perché è così che si cambia la società e valorizzare quei rapporti che effettivamente rendono reale la responsabilità sociale d' impresa che è un valore costituzionale. Non dimentichiamolo mai importantissimo, poi l' aver citato e ridare vita ai luoghi.
Che in questo momento sono abbandonati sono inutilizzati, non solo perché è un peccato avere dei luoghi che sono dei cadaveri nella nostra città, ma perché quei luoghi e dove può rinascere la socialità, dove può rinascere la cultura, sono luoghi dove può rinascere il senso di appartenenza, soprattutto dai giovani, che sono quelli che hanno più di tutti subito.
A questa pandemia, soprattutto in termine di virtualizzazione dei rapporti per cui a ridare vita, ridare spazi alla cittadinanza, ai giovani, alle giovani in modo da potersi creare è un passaggio essenziale della nuova Rimini o perlomeno della Rimini, che sta andando verso il futuro e il futuro. è la parola che mi porta a sottolineare gli ultimi due aspetti che fanno parte in modo molto profondo del mio essere, il primo e mi fa piacere averlo sentito riportato in molti degli interventi dei colleghi e delle colleghe. La digitalizzazione è il mio campo, lo so che per molti può sembrare strano, ma il digitale per me è fondamentale non solamente perché ci permette di avere dei servizi più facili, più semplice, eccetera, ma perché può essere veramente il modo per creare una città alla portata di persona e futures, proof cioè a prova di futuro, non solo.
Ha come dire utilizzabile ai giovani, ma invitante per i giovani e per i turisti di livello più alto, perché è una città che è ricca di caratteristiche di di potenziale e che sfrutta tutta la tecnologia, rileggendola anche in una chiave tradizionale. E l' ultimo passaggio, ovviamente quello sui diritti civili, ai quali aggiungo la parità di genere, e so che.
Ma è implicita delle contenute in questo, ma ovviamente io credo che vada sottolineata in un modo molto, molto preciso e molto forte, non tanto perché i diritti siano così un sovrappiù una cosa importante, ma perché deve essere proprio la cultura e la filosofia del diritto a creare un terreno fertile su cui possono costruire se possono crescere le nuove generazioni. Io credo che tutto questo insieme possa creare veramente una Rimini degna del futuro e con la forza di creare una società coesa forte, che non lascia indietro gli ultimi ma che guarda al futuro in modo da poter superare se stessa. Ancora una volta grazie,
Grazie consigliere Tonti la parola al consigliere Giovanni Casadei, 10 minuti più cinque aggiuntive, grazie grazie, Presidente, è una buona serata a tutti, al Sindaco, alla Giunta e ai colleghi Consiglieri, il primo intervento di questo nuovo mandato e inizia con una le linee di mandato del Sindaco nelle quali mi sono riduce ho ritrovato,
Molti moltissimi dei valori che abbiamo condiviso nei cinque anni precedenti di mandato e con un giusto equilibrio, diciamo tra ciò che è stato e ciò che deve essere.
E mi è piaciuto molto tutto quello che è stato scritto in modo particolare diciamo alcune cose che andrò a sottolineare. Voglio sottolineare da subito il valori richiamo ai valori, alla storia dei valori costituzionali antifascisti che naturalmente ci accomunano fortemente.
Tra le tante parole chiave che sono state che che compaiono in questa e in questa lunga esposizione, voglio sottolinearne una 2 che in un certo senso, dal mio punto di vista, danno una misura per leggere molte delle altre. Le parole che che voglio evidenziare sono quella di inclusione ed equità, inclusione ed equità,
Perché è inclusione ed è poi motivo di equità.
Vettori di equità. La costruzione di quella rete di servizi e di qualità diffusa di cui parla. Ne ha parlato nel suo nelle sue linee di mandato e la la la città, 15 minuti, come si diceva, nella quale si porta alla qualità, che in questi anni è stata costruita nel centro storico di Rimini, in modo particolare nella zona mare, ma si si lavora per ricondurla a tutti i quartieri della città quelli più lontani e quelli più vicini che non voglio chiamare periferie,
Perché perché probabilmente Rimini ancora una città sulla quale l' utilizzo di questa parola può essere ancora un po' eccessivo a parte quando si partecipa ai bandi, quindi li voglio chiamare i quartieri più lontani e più vicini, quindi questa diffusione di servizi è sicuramente capace di portare di portare.
Inclusione e inclusione la scelta della sostenibilità ambientale,
La qualità ambientale è uno dei fattori principali. Può essere, può diventare se ben coniugato uno dei fattori principali di inclusione laddove si distribuisce una qualità ambientale su tutto il territorio, ancora una volta non solo nelle aree più lontane ma anche quelle più vicine, l' utilizzo sapiente della tecnologia, la digitalizzazione di cui parlavano i miei colleghi, la possibilità di fornire a.
A chi è lontano e che vicino un facile accesso ai servizi dell' Amministrazione comunale. Su questo bisogna investire molto con molta attenzione per trasportare come dire, per per trust, trasformarla da buoni da buoni propositi in buone pratiche. Le prime esperienze che abbiamo vissuto in questo periodo di digitalizzazione non hanno offerto proprio il lato migliore. Certo, bisognava comunque passare da lì. Parlo, per esempio, dei dei dei del del portale per le pratiche edilizie, che non ha funzionato quanto si vorrebbe ha creato moltissimi disagi.
Ad esempio, parlo della di questo passaggio sulla digitalizzazione delle pratiche, che porterà sicuramente a dei benefici a operazione completa, ma che al momento, naturalmente ha generato qualche disagio. Però la tecnologia e può essere una fonte molto preziosa, appunto di tecnologie di equità e di inclusione.
La mobilità è uno strumento fondamentale, grazie, la mobilità è uno strumento fondamentale di inclusione perché la capacità, la possibilità per i cittadini e.
Di poter muoversi nell' ambito della propria città con facilità è uno dei principali fattori di inclusione perché rende rende accessibili i servizi distribuiti sul territorio.
La partecipazione è un grosso fattore di inclusione e secondo me è anche un segno di grande lungimiranza. Ho apprezzato molto che, nella nella sua della sua, nelle sue linee di mandato che ha detto la partecipazione ai processi di Kaymer di cambiamento della città, un metodo deve diventare un metodo di lavoro strutturale. Naturalmente sono cose sulle quali siamo in totale accordo e la partecipazione, che può essere declinata in tanti modi, può essere la partecipazione alla vita del proprio quartiere attraverso, per esempio, una proposta che che fatto in campagna elettorale che mi piacerebbe si potesse ci fossero le condizioni per ritornarci sopra attraverso la possibilità di fornire ogni quartiere di un piccolo budget per organizzare eventi nelle piazze delle dei tanti quartieri, per ridare vita, per ricostruire occasioni di incontro, per ricostruire le occasioni di socialità e per rigenerare la vita sociale di questi quartieri. Dove spesso invece si abita, si fa spesa e si torna a casa e si e si parte per andare a lavorare da un' altra parte e magari non si conosce neanche il proprio vicino di casa e invece si potrebbe conoscere anche, per esempio, valorizzando le produzioni, le le attività alle alle attività culturali che nei quartieri si generano dove spesso c'è, tanto più di quel che si immagina, ci sono produzioni musicali, ci sono produzioni teatrali e che potrebbero essere messi a sistema, appunto con una sorta di comitato di quartiere al posto del comitato turistico o insieme al Comitato turistico, come il comitato turistico, come dire investe per generare iniziative nelle aree turistiche? Per i turisti, invece, il comitato di quartiere potrebbe investire per costruire eventi diffusi sul nostro territorio per appunto lavorare sull' inclusione, e che è un aspetto secondo me molto importante, appunto per dare vita a questo territorio che ha bisogno di studi di servizi. Ha bisogno di tante cose, anche bisogno e che le persone si guardino, si incontrino e si guardano in faccia.
E inclusione la, la, insistere, lavorare sulla flessibilità.
Dei servizi per una migliore coordinamento dei tempi di vita, per le donne, in modo particolare, ma in un' ottica in cui.
In un' ottica in cui ci se ci si immagina, insomma, che la famiglia non sia non debba essere solo una una, un' incombenza per le donne è inclusione, immaginare un miglior rapporto tra i tempi di vita e i tempi del lavoro è un è un è una cosa che potrebbe aiutare concretamente le famiglie anche alla partecipazione sociale, perché le famiglie costrette a correre dietro alle difficoltà difficile conciliazione sono famiglie che spesso hanno sono non riescono ad avere una vita sociale, non riescono ad incontrare le persone, è sicuramente inclusione, una una, una pubblica amministrazione che funziona una pubblica. ho molto apprezzato nel discorso, appunto questa parte dedicata alla pubblica amministrazione, sulla quale, dopo anni in cui è stata denigrata come un peso e ci si è accorti che senza una pubblica amministrazione che funziona non è possibile fare innovazione, non è possibile fare investimenti, non è possibile neanche rispondere alle alle alle esigenze delle imprese.
Che ha citato come imprescindibili,
Impresa valore imprescindibile senza una buona amministrazione e tutto questo non si riesce a fare. E quindi una buona misura l' amministrazione della pubblica amministrazione, che funziona, che dà risposte ai cittadini, qualsiasi sia la domanda, è sicuramente uno dei principali motivi per portare ad inclusione ed equità. è sicuramente motivo di inclusione, un lavoro e con delle élite nelle nelle nelle.
Retribuzioni e che, nel quale in come si seguono le regole condivise dalla nostra società e il territorio, offre molti motivi di di inclusione. Naturalmente il settore sul quale mi sono che mi trova, diciamo più in sintonia perché è quello del mio lavoro, per cui voglio spendere qualche parola in più su questo. Su quest' ambito è sicuramente motivo inclusione, una pianificazione strategica ed urbana che tenga in considerazione che faccia che parta da una fotografia attenta e molto reale di quello di quello che c'è sul nostro territorio e che progetto il futuro, partendo dalla da quello che c'è, con la partecipazione dei cittadini, con formule di partecipazione dei cittadini, come diceva il come diceva lei, e in questo senso abbiamo la pianificazione che offre molte cose sulle quali dobbiamo lavorare il PUC. Il Piano urbano generale sarà un' occasione importante per partire in questa direzione, con un lavoro di pianificazione e di progettazione del futuro, con degli strumenti con degli strumenti normativi flessibili e più vicini alle esigenze dei cittadini, nel rispetto di quello che abbiamo già citato, quindi dell' ambiente, della sostenibilità ambientale economica. ci sono giganteschi aree di riqualificazione nel nostro territorio, una nella zona della questura e dello stadio un' altra e nella zona di via Italia, diciamo per citare il nostro PSC le identifica come aree da riqualificare e nell' ottica di un piano urbano generale che porta a zero il consumo di suolo, diventa necessario e imprescindibile andare a considerare queste aree aree da riqualificare come aree strategiche sulle quali puntare per il futuro sviluppo della città.
45 minuti per andare a terminare prosegua, prosegua.
Grazie Presidente.
Quindi ad Aretha riqualificazione ed è più a pianificare che l' area della stazione, che un' area sulla quale abbiamo speso moltissime energie nel precedente mandato e sulla quale, sempre nell' ottica, insomma, sono le stesse parole di inclusione ed equità, c'è molto da fare è un' area che potrebbe fornire alla città un potenziale grosso da un punto di vista ambientale, sociale, culturale, è un' area molto strategica.
Cioè l' edilizia sociale popolare sulla quale è necessario investire.
Noi non abbiamo avuto in passato piani di sviluppo della dell' edilizia sociale, abbiamo investito invece in edilizia, in ERP edilizia popolare, bisogna sono temi che sono ritornati, sono ritornati d' attualità anche nell' ottica di generare di, perché normalmente le le grandi rivoluzioni partono dal pubblico diciamo così e quindi il pubblico può sfruttando l' occasione delle della e l' ha fatto in Italia in giro in tante città. Partendo dall' occasione di costruire edilizia sociale, si può implementare un modello abitativo più in sintonia con i tempi che abbiamo che la pandemia che stiamo vivendo,
E ci ha insegnato dover per dover essere perseguito. Quindi è un' occasione importante, è un' illusione, è sicuramente inclusione, sempre nell' ottica della partecipazione, come si diceva anche la possibilità di coinvolgere, coinvolgere i privati e i cittadini, e proprio anche nella nella nell' iniziative delle iniziative imprenditoriali ne abbiamo abbiamo parlato, abbiamo approvato come ultimo atto prima della fine dello scorso mandato. Il Regolamento sui beni comuni è un Regolamento che,
Abbiamo adottato all' ultimo secondo, ma che penso possa offrire strumenti importantissimi, perché perché la società attiva possa partecipare a tutte a tutte le iniziative dell' Amministrazione e portare il suo contributo, insomma in un' ottica di sussidiarietà,
Un ultimo aspetto su cui che voglio sottolineare è legandolo alla tecnologia, ancora una volta è la gestione della mobilità e in termini di parcheggio e in termini di di distribuzione della mobilità, abbiamo l' esigenza di utilizzare la tecnologia per guidare il cittadino. Ha a un' organizzazione più.
Più efficace della mobilità. Spesso il traffico si genera perché il cittadino sceglie il percorso sbagliato e in questo senso, la tecnologia può aiutare con un' informazione molto dettagliata e può guidare l' automobilista verso il percorso più efficace e quindi che non genera ingorghi, traffico o situazioni di questo tipo. Bene, io quindi ho voluto sottolineare alcuni degli aspetti che mi che mi hanno particolarmente colpito delle linee di mandato del Sindaco ma, lo ribadisco, ho apprezzato l' intero documento e quindi sono sicuro che.
Lavoreremo proficuamente insieme nei prossimi cinque anni. Grazie.
Si consideri che sedeva la parola al Consigliere Ruspino.
Grazie Presidente, signor Sindaco, io inizio la serie degli interventi di centrodestra, innanzitutto rallegrandomi perché stasera per la prima volta dopo anni, la maggioranza è intervenuta praticamente quasi tutta.
Diciamo sono sono cose, ecco forse a fini non lo so, spero di no, son cose a cui non siamo abituati, eravamo abituati soltanto a colleghi che schiacciavano il bottone pulsante senza senza interloquire, tranne forse il caso del collega Gianfreda che è stato promosso al in Giunta che invece con cui c' era un dibattito attivo e il collega Pasini,
E però sono contento della dell' attivismo di stasera e e rilevo che chiaramente il suo è stato un discorso chiaramente generico, come è normale in tutte le.
E in tutte. Insomma, il discorso di illustrare l' illustrazione, diciamo, delle linee programmatiche di mandato, ma che possiamo trarre sicuramente diversi spunti di riflessione e di diversi spunti di discussione. Innanzitutto vorrei partire dalle citazioni.
Ecco, lei ha fatto solo una citazione.
Ha citato Papa Francesco e devo dire che per un Sindaco di sinistra, che di solito fanno sì, si citano ben altri ben altri ben altri autori, però è una cosa è un segno dei tempi, forse perché lei è il primo sindaco di questa città che non è nato all' ombra della falce e martello, ma questo è un è un dato di merito che le do, tant' è vero che molti suoi colleghi hanno citato prettamente politici più di sinistra, come Nilde, Iotti, Aldo Moro o la Pira, forse la Pira addirittura più di sinistra di Nilde Iotti mi verrebbe da dire dal mio punto di vista, anche se la vulgata tradizionale non ritiene che sia così, si fa per scherzare. Ecco, devo dire che una censura parte però merita l' intervento della consigliera Di Natale, che insultato pesantemente noi dell' opposizione e sinceramente questo non è accettabile perché ha celebrato la vittoria del 4 05/10, tra l' altro col 51%, come la vittoria della democrazia.
E dell' antifascismo, quindi direttamente, tacciando tutti quanti noi di essere antidemocratici e di essere fascisti, ecco si moderi compagna di Natale. L' ideologia fa male e nuoce gravemente alla salute. Questo bianchi uso il. L' argomento.
Ecco io per dovere d' ufficio. Ecco, la ringrazio soprattutto Sindaco, perché oltre a riferimento quindi al Papa e ecco, non ha fatto riferimento a Fellini ecco quelli, devo dire la verità io la ringrazio per non avere citato felini sia detto il museo Fellini però ecco, nella replica avranno la replica chilometri di Fellini da darsi però non ha citato Fellini così come non ci ha citato il software e l' hardware, grazie veramente grazie, la ringrazio e,
Andando poi nel dettaglio. C'è stata un' attenzione, ha citato l' ambiente, ha recitato la rigenerazione urbana, ha citato il PUC, che è fondamentale. Tra l' altro, mi sembra se, se non sbaglio, che il PUC dovrebbe essere teoria recepito entro quest' anno, pensa lei ha detto, faremo entro quattro o cinque anni d' accordo. Per carità, tanto l' Italia è un Paese che vive in proroga. d' altra parte abbiamo approvato il RUE a febbraio, quando l' abbiamo provato a marzo, ad aprile. Insomma, pochi mesi fa. Giustamente dovremmo riapprovare il pugno entro la fine dell' anno. Non ce la faremo. E il completamento del PSB o a Rimini sud nei prossimi tre anni. Mi fa molto piacere che lei abbia citato, definendoli dei cadaveri immobiliari, le colonie con l' obbligo del recupero. Questo sicuramente molto importante. Ci dovrà essere una discussione in Consiglio comunale, però, perché io ricordo anche rías, riallacciandomi all' interrogazione del collega Renzi, il Parco don Tonino Bello sappiamo tutti com' è nata la piscina a Viserba,
Si decide, si decide e che non si potrà più fare in via della Fiera e dopo una settimana miracolosamente poco prima di Natale Natale scorso, tra l' altro è.
Tirate fuori dal cilindro il Parco don Tonino Bello, signor Sindaco, non si fa così la pianificazione urbana non si fa così. La pianificazione territoriale. Le cose fatte in urgenza sono nemiche della pianificazione e della buona gestione. Ecco quindi, quando si parlerà di e quando si parlerà di colonie, ecco, dobbiamo parlare con largo anticipo, ragionare e discutere, poi si decide non come è stato fatto per la piscina. Spero sempre che la piscina sia,
Sia migliorabile, tra l' altro.
Ecco, è trasferibile.
E anche non ha citato, ha citato soprattutto le nuove aree di sosta in centro storico al mare, molto bene, anche se non ha citato che tipo di aree di sosta vuole fare se vuole fare delle aree di sosta interrate e così come noi abbiamo sempre chiesto oppure se vuole fare altro parlato dei parcheggi scambiatori, questa è una nuova cosa, non ci crede nessuno, i parcheggi scambiatori, concentriamoci sulle aree di sosta e anche sempre un' altra cosa che devo dire la verità, una certa discontinuità, per cui la ringrazio veramente a tutto il cuore non ha citato i monopattini come scelta strategica della mobilità del futuro. Io guardi per questo la ringrazio veramente.
Ecco, però andiamo alle criticità.
Perché non possono essere soltanto complimenti?
Ecco, lei non ha parlato di sede unica degli uffici comunali Sindaco.
E la sede unica che era così importante e noi ne abbiamo, ecco grazie che si fa l' appunto, ecco perché noi abbiamo la necessità assoluta di svincolarci da quella spada di Damocle, che sono i 2 milioni di euro annui che paghiamo in canoni, eccoli, l' investimento si deve fare e nelle linee di mandato, nella programma di questi anni di questo mandato, di questi primi cinque anni Fini e speriamo, noi ultimi eh ci deve essere, ci deve essere.
Si deve essere sicuramente l' investimento per la sede unica degli uffici comunali. Ha parlato sì di sgravi fiscali senza dire su quali tributi intende intervenire, ha glissato sulla fusione tra le Fiere di dirimere di Bologna, senza spiegare quale sarebbe la posizione della Giunta e ha detto, vogliamo fare gli interessi di Rimini per forza, faremo gli interessi di Rimini, ma qual è la posizione della Giunta? Ha detto che non intende rinunciare. Non intende derogare agli interessi di Rimini. Anche io spero che interessi di Rimini non sia a avere Andrea Gnassi come Presidente della nuova del nuovo ente. Ecco.
Spero che non siano questi gli interessi per i quali stiamo combattendo state combattendo. Ecco, io vorrei capire quali sono gli interessi, le scelte strategiche che si vuole fare in tema di comparto fieristico.
È quello che lo dovrete dire io spero che anche nella replica un minutino si possa passare anche su questo punto.
Sono molto contento e quindi ritorno anche i complimenti che lei ha citato il Novelli.
La citata in Novelli, come rientrante nel Polo comunque culturale della città, implicitamente chiarendo definitivamente forse che il Teatro doverosamente restaurato, sarà mantenuto,
E questo me ne compiaccio, perché troppe volte si era parlato e si erano sentite voci della demolizione del Novelli, della dell' utilizzo dell' area come come parcheggio, ecco, voglio dire sì, il parcheggi servono, ecco, non tiriamo giù Novelli per fare il parcheggio, lì possiamo trovare da altre parti.
Bene, Rimini capitale della cultura 2025. Anche qui abbiamo perso un anno, si diceva nel 2024 2025, però bene l' idea venne l' idea importante.
Però sulla cultura, lo devo dire la verità e Sindaco è stato molto generico e non ha citato la riqualificazione dei monumenti dimenticati, le mura di cinta della città, il Convento di San Francesco, il palazzo legittimi e soprattutto l' anfiteatro non ha soprattutto citato e non ha parlato del doveroso spostamento del Seis verso cui, come Comune pure avete dovuto costretto peraltro dal sottoscritto da relazione tecnica accertante gli abusi edilizi, avete pure dovuto notificare, ormai tre anni fa, degli ordini di demolizione che non sono stati eseguiti, a cui non è stato dato corso, però pure si è parlato in tutti questi anni e si è detto che il CEIS sarebbe stato trasferito ma lo spostamento di cui non se ne non se n' è ancora traccia.
E allora su questi punti Sindaco, dobbiamo fare delle linee programmatiche. Lei Sindaco deve fare delle linee di mandato, perché se è vero che le linee programmatiche sono linee di approdo, c'è una visione verso cui andare, quindi, magari non cose proprio spicciole concrete del giorno dopo. Ecco, io credo che sullo spostamento del CEIS che non è una cosa che si fa dall' oggi al domani non si fa dall' oggi, oramai sono io il primo a dirlo. Se si incomincia a oggi,
Forse arriveremo al risultato.
Adesso non voglio dire, ma non basterà, forse tutto il primo mandato, non basteranno cinque anni e quindi io credo che due parole come prospettiva, come linee di mandato sullo spostamento si debbano essere e collegandosi alla partita che consentirà lo spostamento del CEIS non ha detto nulla al riguardo della trattativa in corso da quattro anni con RFI, insomma, c'è l' acquisiamo l' area delle ferrovie o non o non l' acquisiamo. Sembrava una partita chiusa, quante volte siamo andati a Roma, siete andati a Roma, la Giunta è andata a Roma per trattare con i legali rappresentanti delle società immobili.
Già finiti.
Ecco cinque minuti aggiuntivi per i consiglieri Spina.
Quante volte il Comune è andato a Roma per trattare con i legali rappresentanti delle società immobiliari, facente capo di RFI?
Per trattare il passaggio.
Di proprietà di quelle aree di quei 12 ettari centrali, la cerniera perfetta tra il centro storico di Marina centro, quella sì che sarà grazie anche al PUC, la madre di tutte le nuove urbanizzazioni e della Rimini del futuro.
Ecco, noi vorremmo capire che cosa facciamo di quei 12 ettari, cosa facciamo del comparto immobiliare di via Monfalcone.
Sindaco due parole anche generiche su questo e le pretendiamo,
Soprattutto, però, ecco e qui mi dispiace molto nulla ha detto con riguardo ai problemi endemici del centro storico, dove pure lei vive.
Lei vive in centro storico, lei li conosce, lei non è un borghigiani come il suo predecessore, che poteva venire qua a prendersi uno spritz o venire con la macchina parcheggiando dentro al posto del Presidente del Consiglio comunale o addirittura con la moto dentro Palazzo Garampi verso quelli non torniamo a vecchie polemiche ecco,
I problemi di decoro e problemi di sicurezza e problemi di accessibilità di viabilità. Centro storico. Non si entra, non si entra, ci sono persone anziane che vivono in piazza Tre Martiri che, in base al Regolamento, non avendo il non avendo il posto auto, non possono neanche portare sotto casa il marito, la madre la zia, anche se hanno ottant' anni novant' anni. Non si possono muovere, non possono accedere proprio materialmente. In teoria, poi accedono lo stesso violando le regole, perché non possono fare diversamente, ma in teoria, per regolamento che abbiamo non potrebbero neanche accedere se non hanno un posto auto. Non dico parcheggiare, è chiaramente questo è scontato che, ma non potrebbero neanche transitare neanche accedere neanche arrivare a casa loro. Questo è il problema. Questa è la situazione in cui al centro storico e lo dobbiamo ricordare.
E soprattutto si deve finire.
Dobbiamo risolvere i problemi di parcheggio e, soprattutto, il centro storico deve finire di essere ostaggio del mercato ambulante bisettimanale Sindaco, noi qua siamo l' unico Comune capoluogo di provincia in cui questo accade, in cui abbiamo ancora un mercato ambulante bisettimanale nelle vie della città senza un luogo a ciò dedicato, siamo l' unico Comune in Italia, ecco, io penso che questo sia un successo negativo.
Credo non da celebrare, ma da risolvere siamo l' unico, allora troviamo un luogo a ciò dedicato, una piazza del mercato, mi verrebbe da dire una piazza del Mercato, creiamo la per trasferire il mercato ambulante bisettimanale, giusto che gli ambulanti continui a lavorare, è giusto che siano in prossimità del centro storico, direi quasi lambiscono il centro storico siano attaccati, siano la cerniera tra centro storico e il mare. Così lei mi ha capito, però, per favore, togliamo il centro storico dallo stadio del mercato ambulante, perché anche i residenti, le altre operatori, hanno i loro diritti.
Infine, nulla.
È stato detto nulla è stato detto per quanto riguarda la rigenerazione del mercato coperto, che pure dovrà anche quello a essere un punto di rilancio di tutto il centro storico e, in generale, del quadrante di Castelfidardo, Santa Rita, e col Sindaco io ho fatto queste annotazioni,
Noi siamo all' opposizione e quindi non saremo a, diciamo, a battere le mani per il suo, per le sue linee programmatiche, però ecco, voglio essere sincero, noi giudicheremo i suoi fatti, l' Amministrazione dai fatti, da quello che farà.
Noi intanto lei ci ha dato le sue linee programmatiche, noi abbiamo fatto i rilievi, le controllino e le cose che sono fondamentali, di cui bisognerebbe prima, prima che affrontarle parlarne, riconoscere che c'è un problema ecco.
Se lei sarà così disponibile nei nostri confronti da voler recepire come un problema come oggetto di possibili risoluzioni i problemi che noi gli abbiamo posto, noi saremo altrettanto disponibili a applaudire, battere le mani quando lei ce li risolverà, però ci vuole confronto, si vuole ascolto, dobbiamo cambiare completamente strada rispetto alla precedente al precedente Sindaco, al precedente mandato. Io so e credo e spero che questo possa accadere in una proficua collaborazione, sempre considerando che, come recita il testo unico degli enti locali,
Il la sovranità di un comune appartiene al Consiglio comunale, poi c'è la Giunta e poi c'è il Sindaco e il Sindaco in tutti e tre, è questa la bellissima, diciamo cerniera, quindi il Sindaco deve fare la sintesi sia come organo monocratico che come Presidente della Giunta che come partecipante votate dal Consiglio comunale ecco, credo che da qui parte tutto da cui parte la discussione da,
Qui finisca frase, consiglieri, Spina, ma la frase?
E niente da cui parte la nostra disponibilità, la nostra volontà di collaborare per il bene comune.
Grazie consigliere spina la parola al Consigliere, Marcello prego, Consigliere.
Grazie Presidente, penso di essere abbastanza breve in quanto è stato sono state dette tantissime cose e mi fa piacere, come diceva il mio collega Spina, che qualche la, ma tanti Consiglieri maggioranza questa sera abbiano recitato il loro ruolo più o meno compostamente nei nostri confronti e spero che questo dialogo, questo dibattito continui anche per tutte le altre sedute per tutto l' iter di questa mandato amministrativo che come non è avvenuto specie in passato e resterà sindaco, la ringrazio per le sue linee guida programmatiche che ci ha esposto e ha preso dei grossi impegni con la città, ma su tutto presso i nostri impegni con noi del Consiglio Comunale che certi stanze, certe, non certe.
Dogmi ne abbiamo portati avanti da tanti anni. Io li a parte, ha parlato innanzitutto che, mo di partecipazione con uffici dappertutto, questo mi lascia presagire che nel suo mandato questa città rivedrà riaprire tanti quartieri. Ieri sera ero a Santa Giustina dove doveva essere realizzata una un evento, diciamo, del PAR del della della banca, del tempo che poi non è stato più realizzato e questi eventi queste attività in tutte nella città sono venuti meno negli ultimi anni, in quanto praticamente tanti spazi, tanti luoghi che sono stati,
Quasi abbandonati. Vede quello che succede chiedeva al tema. Piccole occupazioni avvengono in altre sedi di quartieri tipo la sede di via Pintor, e penso insomma che una prive di rivitalizzazione con la reintroduzione del di consigli di circoscrizione.
Riscritti.
In stile 20 20. Penso che sia un obbligo che, ma di questo Consiglio comunale e di questa amministrazione, penso che stavolta i tempi siano, non dico motori, ma comunque siano germogliati. Uno stato molto avanzato e penso che questo possa essere se ne possa parlare in maniera abbastanza adeguata in maniera abbastanza definita e li ha parlato a nome di apertura a tutti ma le possibile attività di tipo edilizio e lei sa bene che ma che in questa città come diceva una volta e l' ex Sindaco non c'è probabilmente una un' abitazione non c'è.
È un un un, un edificio che non abbia un micro abuso edilizio. Un qualche cosa, quindi, specie in questa fase che, ma di sfruttamento di fonti del premier le fonti del PNR e della, per quanto della della riqualificazione, penso siamo che dei paletti vadano messi e ci sia un' apertura a tanta ad alcune istanze, sempre nel rispetto delle regole. Si è spinto parlando addirittura dell' infermiere di quartiere. Beh, una un esponente più politicamente più alto in grado di lei, le amministrative turco nel 2008 addirittura si spinse ad dire ciò che esistevano, invito le campane. A Rimini, esisteva già delle case della salute, ovviamente non era certamente la casa della salute, ma erano dei mezzi sopra un farmaco, insomma, una farmacia. Quindi penso che che fu una presa in giro per la città, per gli italiani.
Ma io credo che lì si è persona più concreti e più realistica, vedi addirittura ha avuto l' esperienza di fare la specialità con tanti suoi connazionali di origine. Erano persone molto determinate, quindi, di conseguenza, quindi e capace, devo dire e quindi confido in queste promesse e che non possono rimanere soltanto promesse, ma devono essere realizzate in maniera adeguata. è ovvio, siamo che.
Si è parlato anche di città con maggior pa tasso di atti via di attività legate alle recite sono urbana non mi pare, se lei va nella via Lamarmora tanta ca tanto cara al l' Assessore Morolli di riserva, esistono degli scempi che aspettano di essere messi bonificati, fondamentalmente e penso che ma che lo dice la legge sono urbana anche di tanti.
In strutture,
Chiamerei quasi post turistiche perché ormai sono inutilizzabili.
Al di sotto della ferrovia vada ripensata forse che non è entrato nel attuale Rue vadano addirittura.
Prese di petto subito prima, insomma, in quanto un normale turista che, ma che arriva in una zona di riserva come un esempio che ho fatto, ma anche in tantissime altre zone, la città e si imbatte in certe vie in cui non c'è un parcheggio, non c'è un' area di verde, ma si vedono praticamente delle strutture desuete abbandonati, rinuncia utilizzabili. Penso che non sia un bel un bel biglietto da visita e strutture che, tra l' altro, stanno anche a 80 100 metri dal mare, quindi, di conseguenza, penso che siano delle cose che non sono state fatte in questo Rue ma che vadano fatte in maniera urgente.
Ne ha parlato prima di università. Beh, io sono stato uno che ha lottato nella precedente legislatura per la Facoltà di Medicina a Rimini e ogni volta io lavoro tre giorni, due, tre giorni a settimana a Ravenna e vedere quanto arrivi a Ravenna e di Facoltà di Medicina e chirurgia oppure.
Ho un' altra strada vede Facoltà di Scienze giuridiche. Io credo che a Rimini siamo molto, molto indietro, siamo l' unica, abbiamo il primato di essere l' unica Provincia della Emilia Romagna che non ha un solo posto della Facoltà di Medicina e chirurgia addirittura che la Piacenza e un 60 posti di un corso in inglese come sede staccata e di di Parma. Io penso che sono traguardi che sarà l' anno raggiunti città anche più piccoli di noi e anche meno blasonate possa essere aggiunte anche da questa città e in passato mi sono state date delle risposte capestri Von ritengo su certi certe cose certe proposte, ma non erano proposte campate in aria se da una spartizione addirittura.
Ha facoltà di medicina e chirurgia, hai potuto approdare sia Forlì che a Ravenna. Io penso che noi non abbiamo nulla da invidiare a questi altri due Comuni a noi vicini e siamo rimasti indietro in questa partita in maniera inesorabile.
E ci avete raccontato, siamo di di master, di di di di pseudo facoltà di cose molto siamo fumose che a mio giudizio è più difficile e più difficile pronunciarle, che accettarle fondamentalmente di di scarso significato e di scarso peso. Pensate a tutte le Facoltà qualificanti tipo Medicina e chirurgia, ma anche la facoltà di giurisprudenza che sta Ravenna, ma non sta a Rimini, sta Urbino, ma non sta a Rimini, quindi pensateci o quanto siamo indietro rispetto somma, ma anche i normali costi che ci sono. Poi pensate che tra Forlì-Cesena e.
Esistono ben 38 corsi universitari dell' Unibo Arimane, esiste soltanto 18 19,
Ben venga insomma, e siamo una Provincia ancora giovane che questi costi hanno qualificato riqualificato. La città possiamo ancora inesorabilmente indietro rispetto e soprattutto che ma anche non so molti, molte Facoltà, tipo quella che non sono attinenti al territorio. Se pensate che tanti ingegneri vengono presi da da fuori da questa città, tante persone che si occupano anche di moda vengono prese da fuori di questa città, perché abbiamo facoltà poche con poco connesse con il territorio e che hanno poco danno poco lustro e soprattutto poco servizio. Ovviamente.
Ha parlato poco rischi di sicurezza, ma penso che questo sia un tema a lei caro, visto il ruolo che ha svolto in passato nella scorsa legislatura abbiamo approvato io sono un fautore della sicurezza partecipata, ovviamente sempre nel rispetto dei compiti e dei ruoli e delle priorità e delle forze dell' ordine. Nella scorsa legislatura abbiamo approvato un ordine del giorno che avevo proposto. Io.
Ma quasi all' unanimità, con 30 voti favorevoli sui gruppi di controllo del vicinato. Esistono tanti Comuni che hanno già fatto una una hanno già stilato. Ovviamente.
Insomma la,
Le linee guida non soltanto, ma le i protocolli d' intesa tra forze dell' ordine ai gruppi di controllo di vicinato che in questa città e non ancora riescono a decollare. Io penso che possono essere certamente non il toccasana ma tanti occhi e della dei cittadini che possono aiutare le forze dell' ordine, che sappiamo bene,
Nei periodi, ma in tanti estivi o ma quasi tutti gli altri periodi in cui la città di Rimini conta non sui 150000 abitanti ma ne conta almeno il triplo possono essere occhi aggiuntivi a quelli delle Forze dell' Ordine normalmente deputate. Insomma, a questa attività, ovviamente.
Ritengo che manchi tanti punti toccati dal collega Spina quale il mercato nel centro storico qua gli uffici comunali e la riqualificazione dell' area della stazione siano prioritarie come anche la ripresa. La riqualifica la il destino della ormai ex Questura di via Ugo Bassi che vadano messi. Siamo messi.
Assegno e per quanto riguarda lo sport e tempo libero. Io lascio, faccio soltanto notare che una sia, pur essendo stato fatto molto abbastanza, diciamo in questi anni, per me è stato fatto.
Consigliere Marcello chi, di minuti aggiuntivi.
Prego cinque minuti aggiuntivi o che lei è già esordito con una riqualificazione del terreno dello stadio, penso che ma che questo prima di prendere queste decisioni e vada ripensata anche un po' tutta l' area stadio, tutto lo stadio, sia, pur essendo prioritario il manto erboso, ovviamente,
Non è un ambiente che frequento frequentemente.
Capisco, sono d' accordissimo nella riqualificazione del del del manto erboso, insomma dello stadio, però bisogna pensare nell' immediato anche a come riqualificare tutto lo stadio e tutta la zona, compresa ovviamente tante strutture sportive che posso anche adesso ai tempi del Covid ci fanno hanno fatto capire che sono.
Purtroppo ancora inadeguate e tanti spazi divisi tra.
Tra la scuola e chi fa sport, o comunque chi fa lo fa per tempo libero, tipo che anziani, che si recano in tanti palestre oggi non possa essere più condivise. Ma io penso che questa condivisione, che era stirata prima oggi, sia del tutto ed evitare, ma lo sarà sempre più in futuro e, di conseguenza, credo insomma che offrire certi spazi e certe strutture sempre più adeguati al servizio dei cittadini e soprattutto delle fasce più deboli giovani e anziani, penso sia la priorità numero 1 di questa amministrazione per quel famoso bene comune e a cui ci teniamo tutti, sia maggioranza che opposizione, grazie,
Grazie Consigliere, Marcello prego, Consigliere De Sio, a lei la parola.
Sindaco.
Consiglio LUM, lunghetto, non ero preparato, lo devo dire, devo confessare allora.
Allora io devo dire, faccio proprio faccio mie le le, le considerazioni e le preoccupazioni anche dei colleghi della minoranza che mi hanno preceduto e.
Evito, per per a beneficio di tutti, di ripetermi, appunto semplicemente dico che le faccio mie poi considerazioni più o meno accalorate, ognuno, d' altra parte, ognuno di noi è unico e ha un suo vissuto e anche un suo stile, allora, per quanto mi riguarda io, come dire, mi piace raccontarle che in campagna elettorale io individuato tre parole che consideravo e considero tuttora loro di Rimini che sono bellezza la bellezza dei nostri luoghi e la bellezza dei riminesi.
E la parola relazione e mi riferisco.
Non tanto al gusto per le relazioni, ma alla cultura della relazione, che è quella che ci ha reso famosi in tutto il mondo, ed è la parola creatività, che è una crasi tra la parola, creatività e attività, che racconta un po' tutto tutta la storia di noi riminesi e della nostra piccola imprenditoria e queste caratteristiche vocazionali, suggerivo che dovessero essere in qualche modo coniugate con le sfide che il domani ci avrebbe riservato.
Per questo l' auspicio che facevo era cara Rimini, diventa ciò che sei perché sei tanto potentemente bella quanto ancora fortemente inespressa per lanciare per lanciarmi in questa mission io, come dire individuavo innanzitutto ipotizzavo innanzitutto una strada non è un obiettivo, è una strada, appunto un metodo che è quello,
Del fare sistema.
Concepire cioè la città ed ogni suo ambito facendo sistema, proponendo tavoli di confronto stabili e collegando i settori intrinsecamente connessi, cosicché i vari players della città non siano costretti ad operare scelte premature o addirittura alla cieca, col rischio di risultare addirittura contrapposte tra loro.
Credo che.
Ci sarebbe ad esempio molto bisogno di fare sistema, pensando al mondo della formazione e del lavoro che pure lei in campagna elettorale, ha incontrato diverse realtà veramente virtuose da questo punto di vista e che mi auguro possa continuare a guardare con attenzione.
È un fare sistema che del resto.
È, come dire, si inserisce nell' auspicio che lei ha fatto di Romagna Next, io sinceramente preferivo il il nome città Romagna a proposito di campanilismi, ma comunque si chiami, ha la mia totale condivisione, salvo poi verificarne le concrete applicazioni. Ed è un tema certamente importantissimo anche dal punto di vista delle infrastrutture, per poter intercettare fondi del PNR ma anche investimenti privati. Noi sappiamo, ad esempio, che Ferrovie dello Stato o altre grandi aziende del settore tendono ad investire in città appunto sopra il milione di abitanti, poi Rimini. Sappiamo essere particolare da questo punto di vista, ma certamente un progetto come Romagna, Next o città Romagna che dir si voglia è assolutamente da perseguire. Per quanto mi riguarda,
Individuavo poi una condizione che è quella della partecipazione. Ce ne siamo riempiti un po' tutti la bocca in campagna elettorale, ma lo dico così proprio.
A testimonianza, allora, rispetto alla partecipazione, credo che occorra rimettere in comune il comune in comune, usare questo gioco di parole e il suo personale migliorando la relazione dell' Amministrazione comunale con la città, trovando nuove modalità di partecipazione per i cittadini, riaffermando l' importanza dei Consigli di Quartiere, per esempio, ma anche suggerendo strumenti smart quali piattaforme consultive certificate da anonime, le faccio questo regalo che un regalo che faccio a me stesso. Penso che si possano anche ipotizzare strumenti di questo genere e di cui poi parlerò se vorrà in in altra sede. digitalizzando e modernizzando la macchina amministrativa, valorizzandole, stimolando le persone che ci lavorano, attivando una nuova stagione di comunicazione interna al Comune ed esterna verso i cittadini,
Lei diceva il metodo di lavoro,
Deve il metodo, la partecipazione deve essere il metodo di lavoro strutturale e strutturato.
È vero, siamo tutti d' accordo.
Quello che io noto da cittadino riminese che fino a tre mesi fa era solo cittadino riminese un mero cittadino riminese è che molto spesso le tante cose che sono state fatte e che vi si riconoscono assolutamente sono state calate dall' alto o quantomeno son state percepite come calate dall' alto e quindi anche una cosa ben fatta risulta essere una violenza o in fondo anche un' ingiustizia.
Credo che su questo si debba assolutamente migliorare quanto gli obiettivi lei li ha ottimisticamente citati praticamente tutti io reagisco solo su alcune cose, allora.
Certamente la necessità di un sapiente utilizzo dei del Recovery Fund.
Certo, in particolare per le infrastrutture, direi finalizzate all' incoming turistico.
Su questo io sarò tranchant,
Sulla capacità di intercettare i fondi del Recovery Fund semplicemente non si può fallire.
Bene il fatto che l' obiettivo sia quello di non aumentare le tasse ci mancherebbe altro bene, la sbarra la sburocratizzazione, che è un male secondo me assoluto, sarò curioso di capire che cosa concretamente si intende, si intenderà fare bene anche l' attenzione alle politiche industriali forse ci siamo accorti che Rimini non è solo turismo per quanto ovviamente avremo molto da lavorare anche sul sul piano spiaggia.
Lei auspicava una città accogliente, ammonendo che non c'è integrazione senza regole, ebbene.
Non si dimentichi che non c'è accoglienza senza integrazione,
Allora io dico, lavoriamo su questo, io ho già iniziato a farlo.
Non ho sentito nulla, poi sul tema della sicurezza, questo è già stato detto, forse anche sul tema delle periferie e della sicurezza, ma probabilmente mi sarò distratto, ma su questo ovviamente saremo quasi pedanti Sindaco.
Chiamando anche le cose col loro nome, perché non è possibile essere tacciati di fascismo, di xenofobia,
Per il solo fatto che si dice da genitore di tre figli, come nel mio caso di essere preoccupati per il fatto che appunto i propri figli utilizzino i mezzi pubblici, iniziamo ad aiutarci anche dal punto di vista della comunicazione,
E non trinceriamoci dietro un tanto poteva succedere ovunque a proposito di fascismo.
Io ho sentito citarlo più volte questo questa cosa, sinceramente io non io non non avverto il pericolo del fascismo, quello che invece mi fa paura è che noto avverarsi la profezia di Pasolini, quella del fascismo, degli antifascisti, per cui ognuno di noi cerchi di guardare bene e obiettivamente a ciò che fa su scuola ed educazione. Faccio una considerazione specifica e le faccio un invito. Dia seguito alle belle parole da lei pronunciate in occasione dell' inaugurazione della piazza a don Giancarlo Ugolini. E allora ampli gli investimenti di edilizia scolastica e tutti gli altri servizi applicabili anche alle scuole paritarie, di cui lei giustamente ha detto un gran bene e ha riconosciuto l' importanza per la città, visto che accolgono effettivamente migliaia di studenti.
Si è detto pronto a dialogare con la minoranza per i cadaveri immobiliari, da valorizzare grazie all' up, al rapporto pubblico privato, in armonia peraltro col principio di sussidiarietà. A me tanto caro bene, io la sfido da subito perché l' ipotesi ne abbiamo tante e sarò lieto, sarò lieto di rappresentargli in un prossimo appuntamento che vorrà concedermi le confesso e le anticipo che ho dentro un po' avvelenato se penso che mio padre nell' 85 non so quello che si chiamò progetto. 85 e lo fece davanti alla Colonia Murri per denunciare l' immobilismo dell' Amministrazione Colonia Murri è ancora lì, non è colpa sua, evidentemente aiutiamoci.
No, nell' 85 o no di certo e lo è stato per pochi mesi, perché poi perché poi, se vuole le rispiego all' AST, le le le ricordo la storia?
Sul sociale.
Sul sociale, io vorrei tanto che si premiasse chi veramente fa e chi lo fa con criteri di merito.
Chi veramente sa cogliere, accompagnare e far crescere, giudicandolo sui risultati, affrontando il tema dei disabili con politiche.
Chi di cinque minuti, Consigliere, prego e per le loro famiglie, grazie Presidente, guardando alle emergenze sociali, non in modo assistenzialista, ma costruendo soluzioni stabili e durature che aiutino le persone in un percorso guidato insieme e non appunto e non appunto calato dall' alto, sarò lieto di sfidare e collaborare con l' Assessore Gianfreda che purtroppo non vedo.
Anche a partire da opere della Papa Giovanni come opere a me.
Per toccare come quella relativa al recupero dei detenuti, un' ultima cosa, il presupposto di una reale partecipazione e una leale informazione,
Un' informazione alla città, la collega Lisi parlava giustamente di trasparenza, ecco, sappiate che, come Lega questo, ovviamente non verremo mai meno, vede, Sindaco, io ho un grande limite tra, tra gli altri, evidentemente e due ed è che sono un idealista sono anche nuovo e forse sono pure un po' ingenuo per fortuna c'è chi,
Mi tiene mi tiene a bada, ma vede, credo che questo possa costituire anche una grande occasione di rapporto per chi sia, come dire in buona fede,
Allora io voglio rispondere a queste sue linee programmatiche augurandole e dicendole, concediamoci un' occasione da questo punto di vista, dopodiché lei è troppo navigato per non sapere che noi non faremo sconti e non potremmo far sconti per il semplice fatto che un' opposizione costruttiva e un' opposizione unita come quel com' è l' auspicio che io faccio a tutti i miei colleghi di minoranza un' opposizione unita e costruttiva è un bene per tutti, è un bene per la maggioranza, per il Consiglio ed è un bene per la città.
Dicevo, non faremo sconti perché essere idealisti significa essere interessati al bene comune.
E forse addirittura a quel bene supremo che è la verità,
Certamente non significa essere fessi.
Buon lavoro a tutti e grazie.
Grazie, Consigliere De Sio, consigliere Renzi, tocca a lei, prego.
Beati gli ultimi che saranno i primi nel Regno dei Cieli, allora speriamo allora, ma io ho ascoltato tutti i colleghi della maggioranza, no, sperando di avere un contributo su quelli che sono i problemi della città, ecco, purtroppo devo registrare e lo dico proprio senza pregiudizio che però, al di là dei soliti discorsi ideologici che abbiate dato un grande contributo di risposte ai problemi della città, al di là dei soliti luoghi comuni, no dei soliti di dei soliti slogan, ecco, non avete affrontato quelli che sono i premi dalle città, quelli che sono i ritardi della città, perché adesso chiaramente viene invocata come soluzione palingenetiche come sol dell' avvenire. No, il p n r r, il piano nazionale di rinascita e di resilienza. Siamo tutti nelle mani di Draghi, ecco, io dico solo una cosa.
Però, secondo me.
Allora bisogna fotografare quello che è lo stato della città, quello che sono i problemi della città, quello che non è stato mai risolto in questa città e io parlo subito per quanto riguarda i problemi della qualità urbana.
Vogliamo parlare di quello che la situazione della qualità, o meglio, della precarietà urbana dalla stazione della ferrovia al mare vogliamo parlare di quello che è la situazione di Rimini sud, da Bellariva a Miramare, beh, io sfido chiunque che non si può non riconoscere che siamo alle prese con una situazione di abbandono proprio della città da decenni e decenni da decenni e decenni non c'è solo il problema, caro Sindaco, di completare no il i due, la pedonalizzazione dei lungomari, quello che era il grande disegno del sindaco Aniasi e che su nove tratti ne ha visti realizzati, sono due, senza neanche parcheggi anzi parcheggi, erano così non esistevano neanche nella progettazione della realizzazione di un comari, tant' è tant' è che oggi, dopo la realizzazione dei due tratti e soprattutto del tratto Tintori, dalla rotonda del Grand Hotel a Piazzale Kennedy, non sappiamo ancora quando verrà realizzato il tanto famoso invocato parcheggio del la rotonda del Grand Hotel. Ecco, questa è la verità. Oggi si avviano di due cantieri da piazzale Kennedy a piazza Tripoli e da piazza Tripoli a piazza Pascoli, che eliminano altri 170 posti auto. Però la soluzione qual è sono i 90 posti auto, eliminando eliminando, in nome della transizione ecologica. No, la rotonda del di piazza Tripoli dove c'è il giardino oggi destinato verde, di per sé verrà eliminato, verrà asfaltato, verranno posti gli stalli di stalli per l' auto. Ecco questa è la situazione, vorrei dire una situazione di degrado pazzesco di degrado pazzesco, voglio dire una cosa, ma acqua all' Amministrazione io per 10 anni per 10 anni.
Dopo che si dovevano affrontare i temi della riscossione dei lungomari e sui lungomari. Siamo arrivati per ultimi dopo Riccione e dopo Cesenatico e dopo anche Bellaria siamo nati per ultimo dopo Misano. Siamo arrivati per ultimi e abbiamo realizzato solo due tratti, il triangolo né dopo la cessione al del Demanio, al Comune di Rimini nel 2017, di tutte quelle aree. Lì non c'è ancora un minimo progetto, non c'è ancora un bando per una manifestazione di interessi, non c'è nulla, siamo allo stato zero, parlo del triangolo pone l' area più centrale del lungomare di Rimini, quella che il podestà palloni quando realizzò per primo, il lungomare di Rimini lo vive, a realizzare il primo tratto in due anni dal piazzale Boscovich a piazzale, Tripoli poi da piazzale, Tripoli a passare Pasqua in due anni in due anni, podestà Poloni con i mezzi di allora con i mezzi di allora, quindi non si parla, siamo veramente ancora, diciamo al DEC al degrado, soprattutto diciamo a monte dei lungomari a monte dei lungomari. Guardate cosa cosa qual è, diciamo la consistenza urbana, come dicevo prima, dalla dalla ferrovia al mare,
C'è ancora, c'è tutto un sistema, no di costruzioni edilizie precarie, di costruzioni, una sopra l' altra, dove non esiste spazio minimamente di riqualificazione.
Allora questa è una realtà da un punto di vista urbano, da un punto di vista urbano.
Poi non meravigliamoci in questo contesto, se non si è fatto nulla per le nostre colonie marine, la la la Murri, la Novarese no la bolognese, sono passati settant' anni non ne abbiamo neanche mantenute, li abbiamo condannato al degrado, alla distruzione.
E parliamo poi l' unico intervento che è stato fatto sui viali della Marina e quel trattino di marciapiede riqualificato, che va da viale, Tripoli da piazza Tripoli, non so a via Giulia, più o meno 100 200 metri di riqualificazione, ecco questa e questo voglio dire il quadro ecco che non si deve tenere in considerazione, ma necessitano la zona della Marina sia ben chiaro, fra l' altro nella sono assurde, e non solo nella zona sud si sta verificando un fenomeno che è di dismissione delle piccole pensioni e degli alberghi e i negozi sono sostituiti i negozi dei commercianti italiani dai Bangladesh con una dequalificazione dell' offerta commerciale che veramente è incredibile.
C'è la nostra offerta commerciale anche al turista. Oggi che cosa offre le collanine, le collanine, il ricordo del turista che viene Rimini, cos' è la maglietta del Bangladesh e la sostituzione dei negozi degli italiani che c' erano una volta con i negozi in serie che vanno tutti alla stessa merce dei Bangladesh, questo per testimoniare il degrado della nostra. Abbiamo fatto anche su mia proposta, che io avevo anche sostenuto, un Regolamento della riqualificazione dell' offerta commerciale. Sindaco deve essere lei si ricorda.
Non è neanche applicato quel regolamento dire di di rispetto della valutazione dell' offerta commerciale.
Neanche quello.
Perché a un certo momento quelli non sono negozi, sono depositi sono magazzini,
Tutto ciò che è in contrasto e in contrasto con una qualità dell' offerta.
Vengo, ma non c'è solo il problema della Marina, c'è il problema anche del resto del che del resto del restante centro urbano, io parlo del centro storico, il centro storico e da un punto di vista urbanistico che è completamente bloccata.
Perché il centro storico, come il resto del nostro centro urbano, è stato realizzato dopo i bombardamenti della guerra, in modo improvvisato con materiali scadenti. Oggi abbiamo il centro storico che vede moltissimi edifici vincolati anche se non meritano di essere vincolati, ma perché tutto ciò accade perché, purtroppo, gli strumenti urbanistici che questa amministrazione no approvato in tempi lunghissimi, in tempi lunghissimi e penso al PSC e RUE ci sono voluti 10 anni non hanno pensato neanche a una ripresa di riclassificazione degli edifici del centro storico per poter consentire una loro riqualificazione al massimo, quello che ci può consentire oggi nel centro storico sono i bonus facciate, ma nel contesto diciamo edilizio è quello alla faccia della normative antisismiche, delle salvaguardia ambientali e della bioarchitettura, e di tutte queste cose qua c'è un' arretratezza enorme, una arretratezza enorme. Parlo quindi non solo de parlo di quasi tutta la città, parlo di quasi tutta la città per quanto riguarda il centro storico, è stato richiamato, dai colleghi. No, guardate quando è stato il momento di affrontare l' approvazione dell' accordo territoriale con le con RFI. Il sottoscritto aveva fatto degli emendamenti, poteva essere un' occasione, il sottoscritto vent' anni fa chiedeva l' apertura della stazione la Tomar vent' anni fa. Dobbiamo ringraziare R RFI Italia, se finalmente si arriverà, speriamo quest' altra hanno no alla riapertura della del sottopasso centrale della stazione. Speriamo anche dell' adeguamento del sottopasso centrale sul viale Principe Amedeo per quanto riguarda l' abbattimento delle barriere architettoniche,
Allora non sappiamo più a che punto sarà l' attuazione dell' accordo territoriale delle ferrovie, no, per quanto riguarda il centro storico, un' altra partita enorme da affrontare è quella della riqualificazione del mercato centrale coperto.
Che non è proposta come si deve, perché la soluzione di cui si fa portavoce all' Amministrazione per conto di un gruppo privato che vuole intervenire in quella riqualificazione è re trasferire il mercato centrale coperto nell' area del Settebello, buttare giù l' esistente mercato centrale coperto e poi, dopo averlo ricostruito, si riportano i venditori ambulanti nella sede del vecchio DEM del precedente mercato centrale coperto, il sottoscritto ha detto che non erano per l' azione che fra l' altro pazzesca, perché comporta dei costi enormi per nei nostri venditori. Io, il sottoscritto che aveva proposto.
Consigliere Renzi ha finito i minuti, immagino voglia gli aggiuntivi, prego vada avanti, grazie, ecco, avevo proposto di realizzare il nuovo mercato centrale coperto nell' area di piazzale, Gramsci, eccetera, per evitare tutti questi suoi spostamenti, che sono anche costosi, eccetera e per realizzare veramente in quella grande superficie un riqualificato mentre al mercato centrale coperto allora c'è poi tutto il discorso che riguarda la sopravvivenza delle attività economiche nel Centro Storico Sindaco.
Noi lo vediamo, lei lo conosce il turnover dei negozi delle attività economiche del centro storico, non è che avviene a caso e perché il centro storico non è accessibile, perché la politica dei parcheggi lascia molto a desiderare vedi parcheggio Scarpetti che è lì che deve essere realizzato dal 1000 e de de dal dal 2013,
Io sono d' accordo, occorrono politiche di sviluppo per fare impresa.
Per produrre benessere e occupazione, perché son convinto di una cosa che è il lavoro che crea occupazione, non il reddito di cittadinanza e il lavoro che crea occupazione, non il reddito di cittadinanza. Noi dobbiamo creare le condizioni di creare lavoro, dobbiamo crearle e quali sono le condizioni? Prendiamo l' esempio dei bonus, facciate con le agevolazioni fiscali, bisogna ridurre le tasse, Sindaco, bisogna ritornare a dimezzare l' addizionale IRPEF, 18 lanciare dei messaggi a tutti quei piccoli imprenditori che hanno patito che hanno sofferto la pandemia, veramente incoraggiarli, favorire le imprese. Quel piccolo provvedimento li della tassa de de de della pax come no tax area è ridicolo, è ridicolo. Sinceramente bisogna ridurre l' abolizione, l' abolizione IRPEF B. Sono d' accordo che bisogna rigenerare i quartieri più abitati più sicuri, più identitario, e lo dice uno che vive nel Borgo Marina a Loreo sindaco delle dico una cosa. L' integrazione funziona nel rispetto delle regole, nel rispetto delle culture, soprattutto né su sulle culture originarie. Non si può arrivare in una realtà no territoriale, come il Borgo Marina, e pretendere di islamizzare Borgo Marina. Noi vogliamo il ritorno dei riminesi nel Borgo Marina, vogliamo il recupero dell' identità del Borgo Marina, non esiste la politica identitaria che vale solo per il Borgo San Giuliano o per il Borgo San Giovanni o per il Borgo Sant' Andrea, e perché perché il Borgo Marina deve essere discriminato, perché nel Borgo Marina ci deve essere la moschea, ci devono essere dei negozi afroasiatici nella misura di 57 su 60, perché perché deve essere stravolta tutta la vita di un quartiere? Poi c'è da affrontare il tema della sicurezza, visto che siamo in testa nella classifica nazionale dei dei reati. No, c'è da fare la lotta alla droga, seriamente come succede, bisogna aumentare gli organici della Polizia locale, poi per quanto riguarda i la transizione ecologica, ma la vogliamo applicare veramente, al di là di tanti bei discorsi sull' ecologia integrale che ho sentito che questa sera.
Ma vogliamo veramente allora metterla in pratica in via Ducale? L' ecologia integrale la vogliamo mettere in moto veramente applicare nel Parco don Tonino Bello la ecologia integrale, che vedono snaturamento di un parco e che vede in via Ducale veramente gli anziani, vittima dell' intasamento dell' inquinamento.
La mobilità, chiaramente un tema fondamentale, è quello della mobilità, è fondamentale il tema della mobilità, perché tutta la città è in grosse difficoltà nello spostarsi da su da nord a sud e allora, a riguardo, il collegamento stazione fiera, ma la vogliamo scherzare, che è quello poi che la soluzione potrebbe essere il metro mare il metrò mare deve camminare velocemente, adiacente alla ferrovia per raggiungere la ferrovia, per non vedere la città paralizzata quando ci sono le manifestazioni fieristiche.
Allora vado per flash sostegno familiare alla famiglia con servizi, assistenza non solo Sindaco in maniera graduale, no agli agli asili nido, ma anche me anche alle scuole dell' infanzia da un punto di vista culturale. Speriamo che sia arrivato il momento e aspetto una sua risposta sulla riscoperta e valorizzazione dell' anfiteatro romano no, sul recupero del Convento di San Francesco, sul recupero del teatro Novelli. Per quanto riguarda l' invito alla partecipazione del Sindaco, io sono d' accordo perché un allarme c'è stato con le ultime elezioni comunali da degli ultimi 10 anni abbiamo perso, abbiamo perso una percentuale del 10%, abbiamo perso 10000 elettori del Sindaco è stato letto e, per carità, ha ragione, ha ragione, è stato eletto Sindaco con il 51,32% del 55% dei votanti sindaco, sono venuti a votare alle ultime elezioni 66000 persone su 120000 elettori Sindaco su 120000 elettori. Ecco, io dico solo una cosa Sindaco, lei è stato eletto con 33000 voti su 120000 elettori.
Concludo velocissimamente. Dico solo una cosa Sindaco, lei ha detto che che il Comune deve essere attento deve essere disponibile all' ascolto. Beh allora.
Consigliere Renzi, ha finito.
La frase?
Solo una cosa quando facciamo le interrogazioni e dato che le facciamo a nome dei cittadini che diamo risposta, questo è un modo per essere attenti per ascoltare, per rispondere ai cittadini, grazie Consigliere Renzi, allora era prenotato il Consigliere Angelini, prego.
Ma già da solo ok buonasera a tutti, signor Sindaco, Presidente.
Assessori e colleghi Consiglieri, sono intervenuto per ultimo non per strategia politica, ma perché ero parecchio teso. Lo sono tuttora e anche emozionato, perché è il mio primo intervento in questo in questa sede in un Consiglio comunale. è il primo intervento. Penso che fa proprio tribù all' interno delle istituzioni e quindi non potevo mancare di fare questo anche breve intervento lei, signor Sindaco, e ha una grandissima responsabilità gliel han fatto notare ormai tutti coloro che sono intervenuti e ma a maggior ragione glielo faccio notare io perché, soprattutto per quanto riguarda le questioni per cui io sono stato eletto, quindi sono qui questa sera e lei è il Sindaco di tutti e deve fare decisamente meglio di quello che ha fatto il suo predecessore, perché è stato davvero di cattivo esempio nei confronti di tante persone,
Riminesi e non.
Però voglio voglio essere, voglio essere positivo perché già il fatto che possono essere qui in questo, in questa sala, a parlare e quindi anche contribuire a quello che saranno i prossimi cinque anni di questa Amministrazione mi fa ben ben sperare, oltretutto sto sto conoscendo le persone che ci sono.
Dietro o davanti ai ai politici, in base a come la volete vedere e quindi diciamo che io do molto valore all' aspetto umano e mi sto rendendo conto che effettivamente.
Da fuori non ci si rende conto che.
C'è del valore umano anche qua dentro, anche se a volte davvero.
Sono arrivato a pensare che non ci fosse perché di fronte a tante cose che a cui mi sono un con cui mi son dovuti scontrare, non non pensavo che un essere umano potesse, come dire, arrivare a tanto, eppure devo devo parzialmente ricredermi dopo questi primi tre Consigli perché soprattutto tra le persone che ho vicino, devo dire che ho una grandissima occasione di arricchimento personale e se, essendo una persona a cui piace qui anche molto studiare cose che non sono prettamente di mia competenza penso che alla fine di tutto questo ne uscirò sicuramente.
Arricchito, io faccio parte appunto di quei cittadini che diciamo che in questi anni si sono dovuti scontrare con una costante.
Privazione di quelli che io chiamo diritti costituzionali, ma senza arrivare alla costituzione possiamo parlare anche di cose molto, molto più più basilari, basti pensare al fatto che il primo grosso problema l' abbiamo avuto nel 2016, quando la Regione Emilia-Romagna è stata la prima Regione la prima Regione in Italia a introdurre un obbligo.
Con esclusione dalle comunità dell' infanzia a tutti quei bambini, perché parliamo di bambini che non erano in regola con un calendario vaccinale che sicuramente due, due doveva e dovrebbe essere rivisto.
A seguito di questa di questa legge c'è stata quella successiva legge 119 la legge Lorenzin e che è venuta in aiuto, appunto, la legge dell' Emilia Romagna che era stata fatta coi piedi, tant' è vero che con un ricorso al TAR l' avevamo impugnata e stavamo anche lo stavamo anche vincendo perché non erano reperibili a suo tempo le singole dosi vaccinali, quindi con una una legge fatta di notte perché è stata una legge fatta di notte il decreto Lorenzin travestito da decreto d' urgenza quando un' urgenza non si era assolutamente ha salvato, diciamo la faccia alla Regione Emilia Romagna. Ecco, a suo tempo io non pensavo minimamente di ritrovarmi oggi. consigliere comunale non era proprio nelle mie. Nelle mie previsioni io sono un semplice lavoratore lavoro alle Sezioni M.
Abito a Villa Verucchio, cioè non pensavo di dover arrivare a tanto, eppure c'è stata una necessità, c'è stata la necessità di creare uno strumento politico che rappresentasse proprio un determinato tipo, una determinata tipologia di persone che poi, se andiamo a guardare bene tutta quella che è la narrazione che c'è stata nei nostri confronti in questi anni è stato tutto.
Estremamente traviato mediaticamente anche politicamente, e lo dimostriamo tutte le volte che andiamo in piazza con le armi, gli argomenti che portiamo, su cui sinceramente bisognerebbe.
Discutere e dovrebbero essere accolti piuttosto che derisi, talvolta strumentalizzati, perché si tratta del pensiero di tante migliaia di persone che, in fatto di voti, si sono tramutati in 3700 e rotti persone, ma, come ricordavano i miei colleghi, il 45% dei votanti non si sono presentati quindi.
Sappiamo per certo che è un qualcosa che va oltre a questi numeri, quindi, a maggior ragione va ascoltata questa parte di popolazione e quindi, quando lei parla di integrazione e io le devo le devo per forza fare presente che questa cosa purtroppo in questi anni non è avvenuta, anzi è avvenuto totalmente il contrario. Il suo predecessore si è promesso di di di chiamarci di darsi degli appellativi come delle sette, eppure non siamo una setta, siamo delle persone comuni che fanno cose come tutti gli altri, non siamo degli stregoni, siamo persone normali che in sostanza il suo predecessore, addirittura.
È spinto tanto tanto oltre da da permettersi di gridare nella faccia a una mamma che le reazioni avverse ai vaccini, che doveva andare a cura dello psicologo, quando sappiamo benissimo, purtroppo che le il tema delle reazioni avverse è un tema talmente importante vasto che, invece di essere ignorato e nascosto, bisognerebbe che venga affrontato, tant' è vero che noi genitori si son dovuti far carico di fare un accesso agli atti per ottenere i dati reali su queste reazioni avverse, ecco, magari in altra sede potremmo anche parlarne, perché penso che sia il caso di assume assolutamente di trattarle, quindi quest' questi argomenti io non mi dilungo oltre, mi dispiace se il Sindaco va via e però mi no va be' solo perché parli una volta va bene, non c'è problema, vado avanti, lo stesso vado avanti su tutti gli altri e comunque mi rifaccio a una frase che il Sindaco ha detto durante la sua presentazione e prima di di arrivare a questo, auguro comunque chiaramente un buon lavoro, con la speranza che tutto quello che è stato detto venga portato a termine perché siamo qui per questo.
Però la frase che mi ha toccato di più è stata quella detta anche dei miei colleghi. Non può esserci integrazione senza il rispetto delle regole che la città si dà. Ecco, cerchiamo di partire da un presupposto che queste regole, però, non devono essere continuamente cambiate ad uso e consumo del politico di turno, perché sennò poi è facile creare dei nuovi dissidenti e poi andarli a tacciare sui due giornali come i peggiori criminali okay. Quindi bisogna avere molto rispetto per tutti i cittadini e per tutte le istanze che portano avanti. Quindi io vi chiedo di prendere l' impegno, queste istanze di cittadini dei cittadini, di comprenderle prima di decidere di ignorarle o, ancora peggio, prima di iniziare l' opera di Neri di denigrazione tipica e delle alte sfere del Partito Democratico, perché questa è una cosa che vi ha contraddistinto in questi anni proprio il la totale perdita di termini di determinati principi, soprattutto quello che riguarda la democrazia. Grazie.
Grazie, consigliere Angelini, sa il consigliere Ceccarelli, prego.
Se buonasera a tutti il mio intervento molto credo molto corto per fare un saluto e gli auguri di buon lavoro, naturalmente in primis al Sindaco, alla Giunta e a tutto il Consiglio comunale ho ascoltato con interesse.
I consiglieri di maggioranza e i miei colleghi.
Di minoranza e mi rivolgo al Sindaco con.
Un messaggio che ho l' opportunità di rifare in Consiglio comunale, che con lui ho anche affrontato in queste giornate appena concluso di campagna elettorale ci conosciamo da molti anni.
Ho conosciuto la persona, ho conosciuto il politico e gli ho detto più volte, lo dico a tutto il consesso del Consiglio comunale che i titoli che abbiamo trovato nell' esposizione del programma di mandato del Sindaco sembrano tutti uguali,
La differenza sta come nel come poi questi titoli si trasformano in realtà la critica che posso fare perché, naturalmente, quando mettiamo un titolo di un programma, possiamo condividerlo il titolo poi, quando avremo modo di confrontarci su come si sviluppa quel titolo, troveremo sicuramente delle differenze. Dove ho detto, ci saranno delle differenze, lo.
Fatto presente in campagna elettorale, l' ho fatto presente quando ci siamo incontrati.
Ho detto che è stata una cosa positiva, ad esempio l' intervento che è stato fatto per sistemare gli scarichi fognari della città di Rimini, lo considero un auspicio, quello dei tre anni che mancano per concludere, avevo fatto una critica perché ho detto che è una città come Rimini non doveva attendere così tanto per avere questa soluzione così come mi auguro e penso e spero che il Sindaco che ha la delega al turismo e tutto il lavoro che il Consiglio comunale vorrà fare non si limiti a pensare che il Parco del Mare sia la soluzione per riportare i turisti in un futuro.
Che vedrà, speriamo al più presto terminare la pandemia, perché noi abbiamo un periodo drogato in tutti i sensi, non viviamo in maniera naturale,
E i turisti che abbiamo avuto. Per fortuna anche in questa estate non dobbiamo dimenticare cosa è successo l' estate scorsa, non possono essere la soluzione, quindi mi auguro presto di poter ascoltare quali sono le proprie le linee programmatiche che vogliano vedere Rimini protagonista nell' Europa, perché gli italiani abbiamo abbiamo visto che appena sarà possibile girare, corriamo il rischio di perderli, dobbiamo invece riportare i clienti e turisti stranieri, quello che è importante nel fare la proposta turistica di una città come Rimini e anche, come abbiamo sentito più volte riportare da tutti i banchi,
La possibilità di arrivare bene a Rimini.
E oggi ho seguito, anche se a distanza, il lavoro che è stato preparato per il futuro per la nostra Romagna, che io ho sempre considerato come messaggio positivo. Mi auguro che il nostro Sindaco sia in grado di parlare intanto con gli altri Sindaci della Provincia di Rimini e perché no, come iniziato oggi anche con gli altri Sindaci della nostra Romagna, perché solo in questa maniera potremo essere competitivi se andiamo fuori dai confini italiani per riportare quei tanti turisti stranieri che ci mancano, vista anche la situazione che si.
Si sta creando, purtroppo ancora nel confine europeo e anche in quello russo. Quindi io dico, saremo attenti perché il nostro obiettivo e ho apprezzato gli interventi anche dei miei colleghi della minoranza, il nostro obiettivo sarà quello di riportare quei tanti turisti.
In vacanza, ma anche i tanti riminesi a vivere con attenzione la città, perché una delle cose che più ho sentito in campagna elettorale, la mancanza di ascolto.
Quindi i riminesi che io ho incontrato ne ho incontrati tantissimi lamentavano, a prescindere da cosa avranno votato la possibilità di essere ascoltati, noi ci proponiamo come obiettivo quello di riportare questi riminesi al voto, perché saremo attenti e anche collaborativi non molto esigenti e molto critici quindi io.
Mi fermo, sarò attento e preparato su ogni argomento assieme, come vedo facciamo, la cosa è positiva per arrivare al Consiglio comunale, ma saremo attenti perché quelle parole che ho ascoltato le considero positive. Trasparenza, dialogo, se serve l' aiuto ci sarà, ma non ogni tanto ho sempre, oppure saremo molto attenti anche a far sapere ai riminesi cosa succede, quindi auguri io mi auguro che i toni dei consiglieri comunali sia un pochino più contenuto. Ho sentito delle frasi che mi hanno anche ferito, non mi appartengono, naturalmente, se non sono di sinistra, non per quello sono un fascista,
Perché chi ha partecipato alle elezioni, chi si è candidato non aveva sicuramente un programma, così come ho sentito da parte di alcuni Consiglieri, buon lavoro e buona continuazione a tutti.
Grazie consigliere Ceccarelli.
Allora non vedo altri Consiglieri prenotati, stanno altri interventi, no, quindi dichiaro chiusa la discussione generale.
Allora passerei la parola al Sindaco per la replica, prego, Sindaco.
Sì, grazie Presidente, voglio essere insomma cerco di essere piuttosto rapido vista l' ora tarda e che dobbiamo ancora affrontare altre tre proposte deliberative.
2 2, chiedo scusa, due no.
No, io credo che sia stato un un dibattito.
Importante di contenuti.
Credo davvero che si possa fare un buon lavoro.
Insieme, intendo la Giunta, la maggioranza, la minoranza è chiaro che.
Insomma, mi aspetto anche momenti di confronto, anche aspro, ma certamente mi aspetto sempre insomma lealtà negli obiettivi, che sono quelli di no di volere il bene della città e.
Ho segnato un po' di cose, cerco di andare molto rapidamente, io dovrei solo cominciare da Gloria, Lisi relativamente ad alcune cose che sono state dette, io non davvero faccio oggi, lo dico oggi per non dirlo, ma i più.
Io credo che persone che hanno fatto parte della Giunta per 10 anni, che io ho avuto al mio fianco per 10 anni, sentir parlare di necessità di lavorare sul rapporto scuola lavoro da chi ha fatto.
Voglio dire, ha avuto quella delega per anni al mio fianco, piuttosto che sentir parlare di gestione personalistica dei servizi da chi per 10 anni ha gestito i servizi sociali.
Sentire parlare di sicurezza da chi, costantemente, nel momento in cui c' era da fare le scelte di investire risorse sulle assunzioni di maestra, piuttosto che di vigili e che legittimamente ha sempre puntato opera su altro davvero oggi mi lascia un po' un po' di amarezza perché ci vuole onestà intellettuale.
E ci vuole anche onestà intellettuale quando si imputa non so a chi di non essere stato trasparente quando Gloria Lisi è stata vicesindaco per 10 anni, 10 anni in questo posto a fianco a me, quindi la storia personale e politica di ciascuno di noi non va negata, seppur si passa su altri scranni di minoranza.
Questo veramente veramente non l' onestà intellettuale o la esiguo, poi si può andare su questioni particolari, essere in contrapposizione, è normale, però non si può rinnegare una storia che ha visto nel bene e nel male Gloria Lisi protagonista per 10 anni qui affianco a me e tutto quello che è stato fatto di bene di male ha sempre visto il suo voto favorevole in Giunta e in ogni occasione in cui voglio dire che c' era da concretizzare delle delibere.
Detto questo.
Io credo che diverse osservazioni della.
Parlo ovviamente in particolare del di Consiglieri della minoranza e siano comprensibili alcune, voglio dire dipingono una città, il Consigliere Renzi ha più volte parlato di una Rimini in uno stato di degrado pazzesco, giudizio legittimo, ma non credo che riminese la pensino allo stesso modo.
Ed è troppo comodo ogni volta rifugiarsi dietro all' argomentazione ama, abbiamo votato solo il 55%,
L' affluenza al voto è stata del 55% tralascio che si eleggono i presidenti degli Stati Uniti con percentuali affluenza ancor più bassa, ma non è questo il tema il tema è perché?
Se ritenete che quella percentuale di persone che sono rimaste a casa non sono andati a votare per voi perché non ci sono andati, evidentemente non siete stati capaci di stimolare ad intercettare il vostro programma a quelle persone che sono rimaste a casa troppo facile tutte le volte dire è sono rimasti a casa il 45%, quasi che quel 45%, se fosse andata a votare, avrebbe votato necessariamente per voi. Questa è una comoda comoda autoassoluzione. Questa è una facile autoassoluzione, ma un' altra soluzione che ci consentirà al centrosinistra di governare per i prossimi trent' anni. Almeno quindi, ma va bene, questo va bene.
E vado un po' a random.
Il Consigliere Spina ha parlato di sede unica perché il sottoscritto non ha parlato di sede unica, il sottoscritto, un apparato di sede unica, per il semplice fatto che ho.
Indicato nelle linee di mandato l' esatto contrario, cioè il decentramento dei servizi, anche comunali, anche anagrafici, sui territori, è evidente che una linea di direzione totalmente opposta a quella di avere un monolite, per quanto insomma comprensibile ma di investire risorse su una sede unica quando io credo che la direzione debba essere quella di avvicinarsi ai cittadini e di fare in modo che chi abita Gaiofana piuttosto che a San Vito corpo lo Santa Giustina possa avere dei servizi quantomeno essenziali anche del Comune vicino vicino a casa propria quindi questo è il motivo per cui non ho parlato di di sede unica.
Tralascio il discorso del mercato ambulante, ne abbiamo parlato tante volte qui in questa in questo Consiglio, io ritengo che il mercato ambulante.
Debba restare dov' è.
E ritengo anche il Consigliere Renzi che l' idea di trasferire il mercato coperto in piazza in piazza Gramsci sia una sciocchezza. è una mia idea, anche perché vorrebbe dire andare a privare il centro storico di uno dei suoi parcheggi più importanti. Quindi penso che non abbiamo bisogno bisogno, non abbiamo bisogno di sottrarre,
Una piazza che una piazza piazzale che oggi è un parcheggio,
E il Consigliere, Marcello, parla di sicurezza partecipata. Io credo che la sicurezza partecipata sia assolutamente un valore,
Io credo che dobbiamo dovremo lavorare, questo si insieme, credo davvero sul tema della sicurezza come migliorare aumentare la sicurezza e la nostra città, ovvio che è uno dei temi più no utilizzati anche nella contrasto politico, nella nella nella polemica politica, però è evidente che Rimini innanzitutto io mi rifiuto ma in fondo anche lei ne sono certo di pensare che Rimini sia davvero sul podio della città o meglio province perché quella famigerata classifica si riferisce al numero di reati provinciali e non solo del Comune di Rimini.
Sul podio delle città d' Italia, delle province italiane più insicure, c'è quel famosissimo dato turistico che nessuno vuole considerare, ma tralasciamo. Io penso che il vero organo, il vero tema, sia quello il vero tema, sia quello di potenziare gli organici nella nostra Provincia. Su questo tema, devo dire anche il Sindaco Tosi di Riccione.
Il Sindaco di Riccione, Renata Tosi, ultimamente aveva parlato di questa necessità. Superare le contrapposizioni per lavorare nell' interesse del nostro territorio. Su questo sarò evidentemente a disposizione dei sindaci, anche di colore politico opposto al mio, per cercare di dare risposte concrete in termini di organici per il nostro territorio. Non può essere che per il Ministero a Roma la provincia di Rimini risolve i suoi problemi di sicurezza con l' invio di organici per tre settimane. Raramente quattro all' anno che prevede il Sindaco, dico Sindaco Ceccarelli di Bellaria, ex sindaco Ceccarelli di Bellaria, sa bene quanto era a volte difficile aprire anche il distaccamento di Polizia di Stato piuttosto che i Vigili del fuoco a Bellaria. Non possiamo pensare di affrontare le problematiche di ordine e sicurezza pubblica con organici che ci vengono dati dal 15/07 al 15/08. Questa è la sicurezza che ci garantisce il Ministero nella provincia di Rimini. Da sempre c'è stato al Governo la Lega Forza Italia, il PD tutti i Governi che ci sono stati non hanno dato risposte diverse, non hanno dato risposte diverse.
E Luca De Sio citava il tema di appunto Romagna Next al di là degli inglesismi, io non li amo neanche io, gli inglesismi, anche se reputo l' inglese una lingua fondamentale e imprescindibile, ma il tema è Romagna Ext Next spero il semplice fatto che l' obiettivo con questo progetto e di intercettare le risorse di Next Generation I quindi il tema,
Di dal Next legato appunto a questa straordinario canale di risorse, noto anche come Recovery Fund che dovremo essere capaci di intercettare. Non è vero, mi permetta di dire almeno questa è la mia idea che quello che è stato realizzato e io ne ho fatto parte per 10 anni dall' Amministrazione Ignasi sia stato calato dall' alto. La pianificazione strategica è stata alla base di ogni azione dell' Amministrazione Ignasi. Il piano strategico è.
Quel luogo dove c'è stato un profondo confronto tra gli stakeholder del territorio, in realtà associative economiche semplici cittadini che hanno dato una direzione e che l' amministrazione ha cercato di concretizzare negli ultimi negli ultimi 10 anni e.
Vado a concludere.
Vorrei concludere sul tema.
Appunto dei ecco citava il Consigliere Renzi anche il tema economico dei negozi del centro storico e purtroppo il tessuto commerciale, in particolare al di là del centro storico, un po' in tutte le città, nelle zone più centrali come in quelle più periferiche, vede i negozi di vicinato e le attività di vicinato in estrema difficoltà.
E voglio dire, anche nei viali commerciali più famosi della nostra riviera, anche in un Comune qui vicino a noi. Quest' estate si contavano 8 vetrine tra le più prestigiose chiuse. Qui c'è un tema vero di un commercio che è stato stravolto dall' on line. Purtroppo i negozi fanno sempre più fatica ad aprire a tenere aperti. Questo è un problema vero, è un problema vero, perché se chiudono negozi prima abbiamo avuto facciamo l' esempio in uno in viale Ceccarini vicino a noi va bene che è stato per tanto tempo e lo è ancora un bellissimo viale commerciale. C'è stata la fase dei Zara dei pullman verde, gli Stradivarius degli Oviesse bene adesso hanno chiuso anche quelli hanno chiuso anche quelli e molte vetrine sono chiuse, ma questo è un tema aperto. Un centro commerciale che voleva essere il polo del lusso nella vicina San Marino, il 70% delle vetrine ad oggi sono chiuse, questo è un tema vero, c'è un tema.
Veramente importante, ma che ci deve far riflettere e lavorare insieme, perché il tema di cosa fare dei viali commerciali è fondamentale per con un negozio chiuso e anche un presidio di sicurezza e di luce sul centro storico o sulle zone più periferiche che viene a mancare. Quindi questo è un tema che io credo dovremmo cercare di affrontare. Abbiamo provato a mettere in campo incentivi, restituzione IMU per i proprietari degli immobili che decidevano di abbassare gli affitti una ventina di riminesi, devo dire, l' hanno fatto poco. Certamente poco, però abbiamo messo in campo quello che potevamo la restituzione, ripeto, dell' IMU ai proprietari dei muri dei negozi che abbassavano l' affitto. Bene, credo che dovremmo lavorare e confrontarsi per le risposte di cui ha bisogno la nostra, la nostra città, sia sul campo economico, ma anche su quello sociale. Perché vado a concludere io credo che davvero e prima lo diceva Giuliano Zamagni e mi è piaciuto tantissimo la citazione appunto che nessun cammino si può intraprendere se non si tiene conto di chi ha il passo più lento, il passo più affaticato. Bene, io credo che dovremmo essere capaci di prenderci cura in primis delle persone che sono rimaste senza lavoro, piuttosto che stanno vivendo grandi difficoltà in questa difficilissima fase storica. Io credo che insieme potremo cercare di dare queste risposte.
Grazie Sindaco, me ne Consigliere per dichiarazioni di voto, potete prenotarvi, prego.
Consigliere Brunori a lei la parola.
Bene.
E consigliera le ricordo, vi ricordo che le dichiarazioni di voto per i gruppi le deve effettuare il Capogruppo corretto.
Dovete essere d' accordo esatto, nel senso che dovete essere d' accordo okay.
Ok le fa il Capogruppo, o nel caso in cui lei dichiari un voto diverso da quello del suo Capogruppo, può farla lei?
Lei.
Bavaglio, non posso farlo.
Prego.
Allora lo ridico per correttezza, così ci capiamo le dichiarazioni di voto da Regolamento, le fa il Capogruppo le fa un altro membro del gruppo, a patto che, in casi in cui dia una dichiarazione di voto opposta a quella del proprio capogruppo,
Se la consigliera Lisi in questo caso vuole delegare il Consigliere Brunori, gli facciamo fare la dichiarazione di voto.
Posso Presidente, quindi.
Sono stato delegato dalla consigliera Lisia parlare, quindi parlerò allora.
E ribadisco che il gruppo Gloria Lisi per Rimini.
Allora ribadisco che, come ho detto, nello scorso Consiglio comunale il Gruppo, coloro resi per Rimini sarà di stimolo costruttivo e propositivo, non saremo l' opposizione, che vota contro e non propone.
Noi vogliamo proporre, tanto poi nelle mie corde proporre mi conosce, il Sindaco mi conosce la sede dell' Assessore Morolla e sapete che io propongo, non mi limito semplicemente a votare.
E oltretutto mi è piaciuta la dichiarazione del Sindaco che ha detto oggi di essere disposto al confronto e l' ascolto anche verso la minoranza, e questa per me è un' apertura importante. Mi auguro che non siano solo parole quelle del Sindaco, che ha anche detto di volere un' amministrazione giusta, trasparente, dove la partecipazione non sarà una cessione di sovranità. Queste sono state le sue parole e questo è importante perché io voglio far tornare al centro di tutto, come sempre il Consiglio comunale qui mi rivolgo ai colleghi consiglieri della maggioranza. Per me il centro della vita politica è il Consiglio comunale. Io spero che tutto passerà dal Consiglio comunale, poi voi voterete in un modo, noi voteremo un altro, però tutto dovrà passare di qua e dichiaro il voto contrario del gruppo e chiedo l' appello nominale nel voto. Grazie,
Consigliere Brunori, chiede l' appello nominale per la votazione.
Mi comunicano che, per effettuare il voto per appello, servono altri, quindi quattro Consiglieri, quattro consiglieri che lo concordano con lei.
Pongo in votazione.
Lo metto in votazione.
Intanto procediamo con le dichiarazioni di voto, consigliere Petrucci, prego.
Grazie Presidente, non vedo le motivazioni per richiedere un voto nominale, mi sembra anche una richiesta proprio fuori luogo, nel senso che non non ce n' è motivo, anche perché anche perché c'è si vede si vede nei Cimbolini li luce rossa, voto contro luce bianca, astenuto, Luceverde favorevole non ne vedo la motivazione dopo che ho trovato altri Consiglieri faremo voto nominale, ma mi sembra propone assurdità, però è alla luce del dibattito che comunque è stato corposo e nutrito.
Io credo che non sicuramente voteremo favorevolmente a questa delibera che contiene le linee di mandato 2021 2026, c'è un lavoro decennale da continuare da proseguire e da portare a termine. Le linee di mandato per per loro natura sono un documento prettamente di stampo generico gene generale in questi cinque anni.
Sicuramente tutte le varie delibere andranno ad approfondire la complessità di una realtà come quella di Rimini. siamo contenti che il nostro Sindaco sia sia Jamil. siamo soddisfatti della squadra che ha composto.
Ci sono tutti i presupposti per continuare a fare un lavoro eccellente al servizio dei cittadini.
Grazie Consigliere Petrucci, prego, Consigliere Belluzzi, a lei la parola, grazie Presidente, noi di Rimini rinata voteremo a favore delle linee programmatiche di mandato e confermiamo la nostra fiducia al Sindaco e a tutta la Giunta, grazie.
Consigliere tonti a lei la parola.
Grazie anche per Rimini, coraggioso, naturalmente il voto sarà favorevole e ci mettiamo a disposizione per l' enorme lavoro di elaborazione e di sviluppo e di come dire divisione che ci aspetta grazie.
Grazie, consigliere, De Sio, prego.
Anzitutto riprendo un secondo l' accenno che il Sindaco ha fatto sul piano strategico, per dire che per me condivido è stato un momento assolutamente fondamentale per la cittadinanza e del quale ha goduto anche la precedente amministrazione, giustamente.
Credo sinceramente che sia stato poi tradito nel nei suoi contenuti, perché tradito anche nel suo metodo e quindi la mia, come dire, il mio impegno sarà quello di sollecitarla e soci, sollecitarvi affinché possiate riprendere e rispettare la natura reale,
Del del piano strategico per come è nato,
Ciò detto, il Gruppo Lega voterà contro alle sue linee di mandato per i motivi comunque già espressi, nel senso che siamo in attesa di vedere come poi questi buoni propositi e se questi buoni propositi riusciranno a trovare una reale applicazione grazie.
Grazie consigliera, consigliere Pasini nella parola altre Presidente, anch' io, come il resto la maggioranza, voterò a favore delle linee di mandato, faccio un in bocca al lupo ovviamente tutto il Consiglio alla Giunta e al Sindaco per il lavoro che dovremmo svolgere questi cinque anni sono contento di sentire,
Dai banchi dell' opposizione che ci sarà.
Come dire collaborazione, rispetto e critica, costruttiva e non insomma una inutile.
Sterile polemica che mi sembra di dire che non ha portato negli ultimi sessant' anni, bene, quindi direi che il caso effettivamente di sfruttare questo nostro mandato per.
Per cogliere un' occasione storica che è quello sicuramente di un praticamente, se non so se qualcuno scoccia lo nomino così, ma praticamente un Piano Marshall di investimenti che l' Europa è lo Stato ci stanno fornendo sicuramente lavorare coordinati. avere le persone giuste nel posto giusto e presentare i progetti giusti permetteranno crimini di fare un ulteriore salto in avanti, per cui ci hanno e riconfermato hanno riconfermato me, hanno confermato l' attuale Sindaco, nonché ex assessore ai lavori pubblici, che qualcuno polemizza essere stati sbagliati, fatti male e quant altro. Quindi io sono contento di sentire tra quei banchi un clima diverso da quello che ho vissuto. I 5 anni scorsi sono stati cinque anni bellissimi di grande crescita personale, grande grande crescita e sviluppo per la città. Però quest' anno la vedo stavolta la vedo un po' meglio, soprattutto per i componenti che.
Che vedo qui davanti, ecco.
Bocca al lupo a tutti buon lavoro, grazie.
Grazie Consigliere.
Consigliere Renzi, consigliere, Renzi a lei la parola per dichiarazione di voto, prego sì velocemente, allora, signor Sindaco.
Nella sua risposta, quando io parlavo parlato di degrado della qualità urbana nella zona mare, ecco, penso che lei non possa non tenere presente quelle realtà di 3 400 persone che sono fuori mercato, che aspettano ancora una strumentazione urbanistica per poter riqualificarsi. Non parliamo poi della inesistenza di qualificazione dei viali della nostra Marina. E la solita risposta che lei dà in occasione, quando io ci ricorda fece un' interrogazione su Miramare quanto lei diceva che a Miramare non esisteva il problema dell' ordine pubblico, che tutto andava bene, in quanto lei viveva a Miramare da da ragazzo e non c' erano questo tipo di problemi quando lei dice che il tra le che la mia proposta è di trasferire il mercato centrale coperto è una stupidaggine. Ecco, io le rispondo che i parcheggi si possono realizzare anche sul tetto del Nuovo Mercato coperto trasferito in piazza Gramsci, che veramente una stupidaggine e costosa trasferire il mercato centrale coperto come lei persegue per ordine della Renko, prima nella zona nella zona del di di diciamo del Settebello, da riportare poi nel preesistente nel Presidente del mercato centrale coperto sindaco non ha speso una parola per la riscoperta e riqualificazione dell' Anfiteatro romano, e questo significa che, sul piano culturale, lei dopo la cementificazione del fossato no realizzata dal nostro Sindaco Gnassi con una volumetria di oltre 100 metri cubi, in quello che è il fossato di Castel Sismondo, ecco, non mi sembra che dimostra in particolare sensibilità. Ecco, le dico la verità con amarezza, non mi sembra che abbia inaugurato. Ecco quella fase, come lei aveva preannunciato, della nuova modalità di ascolto. In ogni modo, noi continueremo a essere portatori qui, in questo Consiglio delle esigenze e dei problemi della città, poi da parte vostra accertamento, deciderete il da farsi. Posso solo dire una cosa che la vostra capacità di ascolto in trent' anni che offre quindi il Consiglio comunale si è espressa sempre con un parere contrario a tutto e a tutte le proposte che noi abbiamo fatto perché voi volete solo di pregiudizi. La vostra contrarietà è un sistema e un modello culturale che avete nel cervello e non riuscite e non riuscite, a prescindere da questo modello culturale. Quando si diceva che prima critica vate l' uomo solo al comando, purtroppo voi siete un insieme di uomini soli al comando che esercitano legge monismo, ecco, noi faremo la nostra parte perché a noi ci sta a cuore difendere questa città. Chiaramente esprimiamo il voto contrario di Fratelli d' Italia.
Bene, grazie Consigliere Renzi.
Allora per la richiesta, con il voto, con la vota, con la l' appello per il voto, appunto, ripeto, si devono essere altri quattro Consiglieri che seguono la richiesta del Consigliere Brunori da regolamento, sennò procediamo con la votazione, è normale.
Bene, quindi, siccome non vedo altri interventi, altre richieste, dichiaro chiuse le dichiarazioni di voto.
No, ho già chiuso, le dico consigliere Renzi, ho chiuso le dichiarazioni di voto un secondo fa.
Bene, in questo smarrimento direi che possiamo procedere se siete d' accordo, per non smarrire ancora di più la via che già la vedo abbastanza oscura.
Quindi procediamo con la votazione del punto numero 1 proposta deliberativa numero 90 del 16/11/2021 articolo 8 ter Statuto comunale linee programmatiche di mandato per gli anni Duemila 21 2026 quindi Consiglieri, vi invito a votare.
Consiglieri, vi invito a votare.
Ci dovrebbero essere?
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 19 voti favorevoli, 0 astenuti 12 contrari, la proposta approvata.
Passiamo al punto 1 all' ordine del giorno. Proposta deliberativa di Consiglio comunale numero numero 87 del 09/11/2021 ratifica della delibera di Giunta numero 334 del 30/09/2021 avente ad oggetto Programma di manutenzione straordinaria sul patrimonio comunale di edilizia residenziale pubblica per conseguire nel miglioramento qualitativo e l' efficientamento energetico mediante ricorso alle agevolazioni fiscali di cui agli articoli 119 e 121 del decreto legge 19/05/2020 numero 34 convertito dalla legge 17/07/2020 numero 77 variazione d' urgenza al bilancio di previsione 2021 2023 ex articolo 175 Decreto Legislativo 267 2000 comunico che l' argomento è stato esaminato nella quinta Commissione consiliare del 16/11/2021 con esito favorevole.
Per l' illustrazione dell' argomento l' Assessore Magrini prego.
Grazie Presidente, dalle 06 e mezzo ho avuto.
Un attimo la schiena.
Grazie scusate.
Cercherò di essere molto, molto breve, come abbiamo già illustrato, la delibera in Commissione è una ratifica di delibera di Giunta che è stata presa con i poteri del Consiglio nel momento di vacatio della del Consiglio comunale e quindi dell' Amministrazione a seguito delle elezioni, fa riferimento alla possibilità di accedere per il patrimonio comunale gestito da ACER,
Ai bonus del 110 per il patrimonio comunale è un intervento proposto da un privato, in base all' articolo 183 del Codice dei contratti. Il partenariato pubblico privato, quindi una proposta che è arrivata ad ACER fa riferimento ad un intervento di in circa 30 milioni di euro patrimonio fa riferimento a 396 alloggi e a 293 impianti. Sempre di questi alloggi. Noi interveniamo con questa ratifica di delibera con un contributo di un milione 291517 euro che fanno riferimento a delle spese che non possono essere detratte dal bonus del 110 vini dei dei 29 milioni che vi dicevo prima e il contributo. Siccome anche in Commissione ci sono state delle,
Diciamo perplessità rispetto alla tempistica che il bonus del 110 a rispetto ai 300 e passa.
Alloggi che sono interessati perché, come sapete, scade alla fine del 2023 la possibilità di utilizzare questo bonus. Quindi, rispetto a queste perplessità e al contributo che che noi diamo c'è,
Una il contributo è diviso per stralci in quattro stralci, quindi il 30% a luglio 2022 e 40% a dicembre 22 20% a maggio 23 e il restante 10% attore 23, questo per dire che verrà elargito CO attraverso lo stato avanzamento dei lavori.
E quindi non è un contributo che rischia di andare perduto nel momento in cui non dovessero essere terminati tutti i lavori, perché è venuto fuori in Commissione, giustamente la paura che più o meno sappiamo tutti come funziona quella procedura lì la tempistica è abbastanza ristretta ed è uno dei motivi per cui ACER ha presentato la. La proposta della Giunta l' ha votata nel periodo di vacatio per cercare di stringere, per quanto possibile i tempi per poter far partire la procedura. Quindi dicevo anche il dubbio che sono venuti in Commissione che sono legittimi, che sono anche i miei possono trovano nella PAC nello spacchettamento del contributo, anche.
Una parziale risposta rispetto a la tempistica e quindi poi vedremo io mi auguro che.
Nel anche ACER, nella nella gara che poi farà, perché la proposta che è arrivata dal privato verrà poi messa a gara. Non è che si conclude così la procedura e quindi ci sarà anche la Pop, la possibilità per soggetti altri di poter accedere a quella gara e, sulla base di quella proposta, fare un' offerta migliorativa. Quindi, anche da questo punto di vista, qui siamo abbastanza certi che il bando che farà certo il racconto delle perplessità che dicevo prima e quindi e la spacchettamento in stato di avanzamento dei lavori del contributo, è un' ulteriore garanzia di.
Per le risorse che noi ci mettiamo contributo per vedere prima gli interventi e poi il nostro contributo. Questo è un po' la la proposta che noi andiamo a ratificare rispetto alla delibera di Giunta che dicevo prima, grazie.
Grazie Assessore Magrini Consiglieri, dichiaro aperta la discussione sul punto, prego a voi la parola.
Consigliere Pasini, prego.
Grazie Presidente, allora, essendo stato io so, ovviamente si sa l' unico della maggioranza in Commissione, se si è astenuto, dichiaro ovviamente le la la le motivazioni ovviamente non ero al corrente la maniera tecnica normativa proprio precisa.
Di questa di questa proposta adesso ho capito, si tratta in project financing una proposta di un privato su cui si baserà eventualmente un bando che sarà ovviamente europeo in questo caso Spip stile, il project financing, comunque c'è un contributo del Comune da parte mia da parte del Comune di un milione e 100 almeno nella nel prospetto e nella proposta della dell' azienda che ha fatto il.
Appunto ha presentato il suo progetto, ovviamente non è una attribuzione diretta e se un altro privato, nell' ambito della della propria manifestazione di interesse, del proprio del bando che verrà fatto, vuole a una proposta migliorativa, ovviamente verrà accolta quindi questa cosa qui io non l' avevo intesa abbiamo avuto votato l' astensione per questo motivo qui e alla luce di ciò, anche se non siamo in dichiarazione di voto, dico che penso sia una cosa legittima e quindi voterò a favore. Grazie,
Grazie consigliere Pasini, la parola, la consigliera Lisi.
Grazie Presidente.
Dopo la Consiglieri facciamo parlare la consigliera Lisi grazie dopo la giustificazione del Consigliere.
No, dunque io dichiaro già, Presidente, la la mia astensione, poi lascerò libero il consigliere Brunori di votare come ritiene più opportuno mi sono occupata, visto che il Sindaco ha ricordato che per 10 anni ho fatto parte della Giunta per 10 anni di.
Politiche abitative e gli alloggi ACER hanno bisogno assolutamente di manutenzione per ridurre e tutte le spese delle utenze e anche per un risparmio energetico in tema ambientale, quindi diventa importante questo intervento lo dico all' assessore Magrini, come diventa importante in questa, però in questa delibera al controllo della parte dei consiglieri che ricordo a tutti hanno una possibilità, come ogni cittadino, ma i consiglieri comunali di più di accesso agli atti, non solo per quanto riguarda gli uffici comunali, ma anche per tutte le partecipate le collegate.
E le società collegate al Comune di Rimini, il, l' ordinamento prevede, non è un project financing, ma è una.
Diciamo assimilabile, ma non è proprio così, è un soggetto privato proponente, auspico che, visto che vengono poi fatte le legare, le gare vengono fatte proprio perché ci sia la partecipazione, richiamo il concetto di trasparenza che ho citato nel mio discorso sulle linee di mandato e anche il controllo da parte dell' assessore su questo bando che chiaramente qualche aspetto di opportunità l' oppone grazie.
Grazie consigliere Lisi, prego, Consigliere De Sio, sì, grazie Presidente, allora io mi sono trovato a fare la mia prima Commissione bilancio, mi sono appunto trovato questa ratifica.
Una ratifica.
O meglio una Commissione nella quale ho appreso, salvo errori, quanto segue.
Allora si tratta di una ratifica urgente, lo si dice più volte e anche giustamente, perché le tempistiche che conosciamo riguarda opere per 30 milioni su beni di edilizia pubblica, il lavoro ho scoperto che è stato punto, come già detto, sud suggerito e predisposto da un unico soggetto.
Auto proponente, tale SGR vertical, che io, di cui non ho trovato visure negli allegati, peraltro, se non sbaglio, ma basta Google per appagare la mia curiosità e da ultimo ho appreso che sarà fatta appunto una una gara sulla scorta dell' offerta del proponente, se non ho inteso male, chiedo scusa, ma sono un neofita, non sono un amministrativista,
Poi si non ve ne era bisogno, ma l' Assessore Magrini anche voluto precisare che si tratta di una procedura assolutamente legale, per quanto possa sembrare strana, per riprendere un' espressione che lei ha usato tre volte allora fatto questo breve riepilogo.
Tengo subito a precisare che.
Concordo sul fatto che i lavori in questione siano non solo opportuni, ma anche necessari e doverosi perché convenienti, vista la possibilità dell' incentivo e quindi è anche urgenti,
Ciò detto.
Come dire, la serietà del mio ruolo mi impone di fare delle domande e per, ma per meglio comprendere la vicenda è dato che abbiate pazienza, alcune cose, io non le ho rinvenute o non le ho capite, quindi.
Allora la prima domanda piuttosto semplice in quale data è stata ricevuta la proposta, perché io sinceramente non l' ho, non l' ho rinvenuto negli atti probabilmente è colpa mia, ma non ho visto quando è stata rinvenuta la proposta e mi sembra anche strano se non c'è negli atti che non ci sia negli atti,
Poi bene l' evidenza pubblica.
Abbiamo capito, è una gara benissimo anche Pasini ha giustamente spiegato insomma la sua posizione, però chiedo anche, sempre per l' ignoranza di cui sopra, la mia ignoranza di cui sopra, se è vero che comunque il soggetto proponente gode di una serie di privilegi come può essere il diritto di prelazione su un eventuale pareggio di offerta oltre che ovviamente una posizione di vantaggio ovviamente meritato per il fatto che ha già il progetto pronto.
Poi chiedo il Comune mi sembra, parteciperà per un milione e tre, e si è detto, salvo una rideterminazione in diminuzione ipotetica che si vedrà.
Chiedo di conoscere quali siano i prossimi passaggi e le tempistiche di questa gara.
E da ultimo segnalo da ultimo per questa prima fase chiedo questo allora l' Amministrazione ha verificato se non convenga procedere allo spacchettamento degli interventi, vi chiedo senso che.
Immagino che ci siano molte aziende del territorio che potrebbe essere potrebbero essere anche in grado e magari a prezzi convenienti, di fare un lavoro un po' ridotto. Capisco anche, immagino, che sia una una complessità maggiore per l' Amministrazione, quindi chiedo semplicemente se sia stato valutato o se comunque lo si valuterà e nel caso se c'è la possibilità di inserirlo a bando.
Mi sono spiegato.
Cioè, nel caso in cui decideste o capiste che è possibile fare lo spacchettamento come sì per settori non per tutti i 300 e passa alloggi, insomma.
Allora, ripeto, le mie sono domande di comprensione,
Suscitate dalla semplice lettura della documentazione,
Però me nessun me ne sovviene un' altra forse un po' più allarmante, ed è la seguente allora, se il decreto superbonus.
Sede se decreto super bonus e del maggio 2020, approvato con decreto legge del del maggio 2020, quindi anche vociferato già da prima,
E se il bonus facciate e addirittura del 2019.
Io quello che volevo capire è perché l' Amministrazione si è mossa con tale ritardo, facendoci peraltro arrivare anche a ridosso delle scadenze e forse anche rischiando di di di di farci perdere questo treno che un' opportunità importantissima, cioè, voglio dire, stiamo parlando di interventi ovviamente necessari e convenienti di cui si parla da quasi due anni.
Io, ad esempio, io, ad esempio con la normale diligenza del buon padre di famiglia, appena saputo di questa possibilità mi sono interrogato e mi sono mosso per verificare se fosse il caso di realizzarli a casa mia, e poi non ho potuto ma questa è un' altra storia, allora mi chiedo come si è giunti a questa a questa situazione.
E una situazione che, appunto, avrebbe anche potuto.
Troppo sono nuovo se se è troppo dite no io.
Sto facendo delle domande, comunque.
E chiedo perché, vedete, da osservatore esterno cioè allora stavo dicendo una situazione che avrebbe addirittura potuto farci perdere questa opportunità incredibile se non fosse stato per l' iniziativa dell' auto proponente, salvo proroghe fosse sono intervenute anche delle proroghe, addirittura perché vedete da osservatore esterno mi pare che,
O l' amministrazione incredibilmente non riteneva opportuno i lavori fintanto che è arrivata la proposta dell' auto proponente assessore si concentri per cortesia e allora è come.
No, non ho sentito, e allora vi chiedo però come è possibile che come è possibile e chiedo che cosa sia cambiato anche.
Oppure, pur ritenendoli necessari, l' Amministrazione però ha tergiversato.
Fino al rimanendo in attesa di questo salvifico intervento, nel primo caso sarei preoccupato da riminese per un' amministrazione distratta nel secondo lo sarei per un' Amministrazione inerte.
Mi mancano i fondamentali, probabilmente caro Sindaco, infatti.
Sì, è una partecipa.
I rischi.
Mi risponde nel rispondere ai ristoranti, le facciamo terminare il Consigliere De Sio, Sindaco, penso avrà la pazienza di di di di accettare qualche mia manchevolezza e di rispondermi senza agitarsi.
Quindi dicevo delle due l' una.
Tertium non datur direbbe il nostro Segretario, che non manca mai di di regalarsi dei Bracardi.
D' altra parte, dicevo.
E concludevo dicendo invece sono speranzoso, confido che possa esserci una terza via, allora vi chiedo di spiegarmela,
Sono chiare le domande.
Grazie.
Grazie Consigliere la parola al Consigliere spina, prego.
Ma grazie Presidente, ma devo dire che io mi ero riproposto di non intervenire poi alla fine non so perché alla fine vengo sempre tirato in ballo, mi tocca intervenire.
Ma innanzitutto trovo inquietante l' intervento dell' amico Pasini, perché svela anche un retroscena di calde raccomandazioni a mutare il proprio parere, insomma, evidentemente ad emendarsi delle colpe all' espiazione tu stasera hai dato una prova di espiazione, bravo bravo,
Anche nella Cina maoista questo era l' ordine del giorno ed è giusto, bisogna mantenere le buone vecchie abitudini,
Ma sicuramente gli allegati di alloggi, sicuramente gli alloggi ACER.
Sicuramente la Loggia, che avranno bisogno di manutenzione, su questo io concordo anche con la collega Lisi, ma non mi tocca la prima volta che dico collega la collega Lisi,
E hanno bisogno di manutenzione e di adeguamento, senza dubbio però qua si parla per lavori di 30 milioni, allora, signori, si parla di adesso un soggetto privato, una società privata che si auto proposta dello svolgimento di questi lavori e quindi ACER, sulla base di questo, farà un bando per l' aggiudicazione dei lavori giusto, allora il concetto è ma questo bando cioè ha già un vincitore designato nella persona della società proponente,
Questa è la domanda che faccio a lei mi dirà Assessore, assolutamente no, io qui faccio una domanda, c'è un propone allora qua ci sono dei lavori che devono essere assegnate con bando, c'è una società proponente che ha detto, facciamo determinati lavori per adeguare gli immobili, ACER, eccetera e io mi chiedo, c'è già un vincitore designato per questi lavori, ovviamente no, Assessore, lei mi dirà.
No.
Mi dirà che cosa pensa Consigliere, no, no, vi sono già dato la risposta e allora il problema è chi è che scrive il bando ACER okay,
Che.
Sì, non è una società partecipata in senso stretto, ma è una di quelle società per le quali noi designiamo gli organi.
E quindi voglio dire, cioè non è che non è che ACER noi piacere un soggetto privato totalmente lontano dall' Amministrazione, un soggetto e un ente collegata all' Amministrazione, volete negare questo, volete negare che Acea che se un soggetto collegato all' amministrazione,
Va beh, dopo mi perdonerete dopo.
Allora il concetto è che il bando, il bando di questi 30 milioni non scaldati vi subito così lo scrive ACER con quali requisiti, in base a quali principi sarà un bando ad evidenza pubblica europea, qua si fanno i bandi di evidenza pubblica europea per qualsiasi sciocchezza si fanno per 30 milioni si farà il bando ad evidenza pubblica europea, assessore Masini, le faccio una domanda precisa a cui lei mi darà la risposta. Si fa il bando ad evidenza pubblica europea per questi 30 milioni.
Ho detto Magrini, ho detto.
No, ho detto magari do Brasil.
Ma non è vero ragazzi qua c'è che la mascherina che consiglia la morfina, la prego, si concentri andavano, quindi ci sarà un bando ad evidenza pubblica europea, è interessante anche la proposta del collega De Sio di spacchettare eventualmente i bandi, pur rimanendo all' interno della dell' evidenza pubblica europea perché se poi lo spacchettamento è una scusa per non fare l' evidenza pubblica europea per andare sotto soglia non va bene.
Sempre ricordando che.
Ce ne vorrebbe dipende 4 pacchetti e dipende proprio pacchetti e e la la matematica è bella. Ecco quindi il bando che scriverà ACER. Mi chiedo questo come abbiamo fatto per altre cose, per le quali non era strettamente necessario. Considerata l' importanza e l' interesse pubblico vigente, verrà dato una un parere o comunque un voto di conformità di approvazione dal Cons da parte del Consiglio comunale. Vi chiedo, sarà un bando che ha dei termini di presentazione delle offerte ad horas, come venne fatto tante volte, cioè nel senso il bando, faccio un esempio che viene fuori il primo del mese si chiude il nome il giorno 3, no, io voglio capire questi principi, signori, la tempistica di apertura del bando che sarà consentito una reale partecipazione, una reale concorrenza.
Perché è evidente che se il bando viene pubblicato il giorno 1 e si chiude il giorno 3 non c'è.
La reale concorrenza, perché c'è un soggetto designato che la presenta e aveva ed ha già vinto. Daremo la possibilità.
Di 30 60 giorni, in modo tale che ci sia una reale concorrenza che più soggetti possano partecipare oppure ha già vinto il proponente. Questa è la domanda che mi faccio. Questa è una domanda che mi faccio son domande banali, datemi le risposte che, date voi, le risposte io sono qui soltanto per fare le domande, ecco e soprattutto è che i requisiti e chi scriverà il bando e soprattutto, come lo scriverà con quali requisiti? Ecco, queste son cose da capire relativamente a questa delibera per la quale, ripeto, non mi ero ripromesso di non intervenire, però era meglio dite, no, no, qua le domande devono essere fatte. A c' era una società collegata in cui i vertici sono nominati dal Comune di Rimini, ci vogliono delle risposte precise, ci vogliono delle risposte pubbliche.
Che fughino ogni possibile retropensiero. E soprattutto lo dico Assessore Yuri Magrini così.
Ci vogliono i bandi ad evidenza pubblica europea.
Con congrui tempi e termini per la presentazione delle offerte, mi sembra che su questo nessuno mi può smentire, penso che questo sia un valore per tutti, anche i colleghi della maggioranza penseranno allo stesso modo, ecco, io mi chiedo, spero che che l' Amministrazione, il nuovo corso.
Ecco parta anche da questi aspetti di trasparenza, di buon andamento e di vera concorrenza, soprattutto per bandi così rilevanti di importi così rilevanti.
Grazie Consigliere, sa il consigliere Pasini.
Fatto personale, tranne se si può fare l' intervento.
Dunque, grazie Presidente, non sono io che ho fatto un intervento di espiazione verso me, ma io prima ho già espiato voi dicendo che mi piace questa opposizione.
Quindi, però Ruffo, a parte gli scherzi, hai fatto cinque anni di interventi molto tumultuosi, ma con un con una base di di di di ragionamento, adesso è fatto.
Un intervento tranquillo, ma parlando del sesso degli angeli, cioè io cioè se è anche avvocato si può aprire un bando a 30 milioni oggi chiudere dopodomani, ma come lo chiedi, ma lo devi sapere che non si può fare no, ah, non posso come quell' altro che da noi non possono no, no, non puoi no, quindi, se vuoi fare, cioè se fa gli interventi dove mi mi citi di perché mi dovrei spiare io ha spiegato proprio quello è quella che è la tua domanda, ovvero io ho chiesto ma è l' attribuzione diretta, no, l' ha spiegato, l' assessore ha posto il loro voto favore. Tu invece hai detto perché ci dia lo votiamo, non lo decidiamo noi, quindi cioè Dagospia, cioè anche allora noi facciamo fatica a far le strade, a la mettiamo i bandi alle strade, siccome noi decidiamo che sono le strade per la quale serve un parente in un' azienda o nell' altra che ci sono delle regole, apposta quindi il fatto per me è un intervento senza senso. Detto ciò, però, per carità di Dio, è suo diritto farlo.
Detto ciò, detto ciò, giustamente detto ciò, giustamente il nostro ruolo come ha detto, no, connessi spina facciamo finire il Consiglio, come ha detto l' ottimo De Sio, ma come in generale sappiamo tutti che abbiamo un ruolo di controllo se c'è qualcosa che non va, siamo qui, se la Commissione ci sono i bandi, si fanno le dovute verifiche e buonanotte. Io, come ho già detto, il mio amico espiazione derivava proprio dal fatto che non avevo capito.
La necessità di fare una mozione al riguardo. è stato spiegato che questa è la sarà la base da cui partire per fare una proposta eventualmente migliorativa. Se ci sarà, lo ripeto il discorso di spacchettare assolutamente può essere un' alternativa, perché perché 30 milioni di intervento da fare in un anno e mezzo io non so quante aziende conosce Ruffo, Spina che possono partecipare a un bando da 30 milioni e sistemare un anno e mezzo secolo, quindi lo spacchettamento può essere un' alternativa, il Comune, gli uffici valuteranno qual è la cosa più economica, ad esempio, potrebbe arrivare a un' azienda che non chiede un contributo perché qui contributo giustamente dicono io vi propongo di fare tutto quanto il farlo bene in un anno e mezzo. Voglio un milione e 100 e il Comune dovrebbe mettere 1000 100, c'è chi potrebbe farlo per per un milione e ci sarà un bando come funziona nelle gare d' appalto che siamo qui noi a no a votare. Deliberare, mandare avanti, quindi penso che non ci sia nulla di strano se si seguono le regole come va fatto per forza. Ovviamente potremmo anche votare a tutti. A favore, però, giustamente l' opposizione ha un ruolo, non lo farà comunque, questa è stata la mia la motivazione del mio intervento casa mia, niente 110, già fatta bene coibentata. Grazie consigliere Pasini.
La parola al consigliere Marchese.
Sì, dunque, Assessore.
La mia considerazione,
Riguardo alla portata,
Dell' intervento e diciamo, deriva dall' esperienza professionale e quindi, richiamando anche quello che ha detto il nostro Capogruppo De Sio, è importante il rapporto tra la data dell' offerta del proponente e, quando si andrà a stendere il il bando e quello la, la mia raccomandazione che deriva dall' esperienza professionale è quello di un' estrema attenzione e competenza perché oggi parlare di 110 e si è lungimirante ma anche estremamente.
Diciamo pericoloso, perché chi parla di 110 oggi deve avere a mente quello che sta accadendo oggi, questa settimana, che non è quello che per i fornitori di materiali è la scorsa alla Presidente settimana, è quella che non si sa. Oggi i fornitori di materiali sono in difficoltà perché perché non sanno cosa accadrà.
La situazione è davvero drammatica per tutti, per le imprese, per i tecnici, per chi ha fatto i preventivi e quindi l' opposizione sarà sorveglierà il buon operato di chi farà il bando, perché la portata del dell' intervento lo impone e i pericoli sussistono soprattutto per le situazioni di mercato, che è in cui versano tante imprese e tanti operatori, quindi,
Sotto questo profilo noi ovviamente vigileremo, confidando che tutto diciamo sia ben venga fatto con ripeto, estrema attenzione e massima competenza da parte di chi stenderà al bando, poi siamo, sappiamo perfettamente che il proponente estremamente avvantaggiato perché ovviamente il bando verrà fatto su quella proposta e mi pare veramente difficile e che si possa reperire un altro soggetto capace di formulare un' offerta simile e quindi o si mantiene il bando unito oppure per ragioni di opportunità di economia locale di favorire una distribuzione dei ricavi e l' Amministrazione può valutare questo proprio per favorire il il settore. Grazie.
Grazie consigliere Markey, la parola al Consigliere pari prego.
Grazie Presidente, ma pochi secondi perché, visto che stiamo facendo le domande, mi ricollego ovviamente alle domande del del Capogruppo De Sio, ma anche a quello che ha detto Markey. Io parto da esperienza personale, non voglio far polemica, è solo l' esperienza personale, è quella che diceva il collega in questo momento, cioè della mancanza di materie prime e di dei prezzi che vanno in questo modo. Quindi la domanda, se volete, anche questa da neofita non è non sono neanche in Commissione, io per cui me la sono letta a secco, diciamo la domanda è questa il il milione 291000 rischia di aumentare, cioè rischiamo di ritrovarci tra sei mesi, un anno a dover reintervenire sul bilancio se aumentassero queste materie prime, come stanno aumentando, perché tutti quanti ti dicono il prezzo della materia prima. Oggi, oggi per fare il cappotto diciamo che poi lo premiamo. Notiamo a questo presto potrebbe arrivare a un altro prezzo. Io, se volete una domanda banale, rischiamo di ritrovarci a questo oppure questo.
Tenendo ferme tutte le domande dei colleghi, oppure questo è quello che andiamo a spendere per l' operazione come Comune? Grazie.
Allora Consiglieri, non vedo altri interventi, quindi dichiaro chiusa la discussione generale sul punto.
La parola all' assessore Magrini per le repliche prego.
Grazie Presidente.
Colleghi Consiglieri,
Non sono nato sotto un cavolo.
Non sono nato sotto un cavolo, non siamo nati sotto un cavolo, ma non siamo abituati neanche a fare il processo alle intenzioni.
E siamo qui a fare una proposta deliberativa che fa riferimento a alla cifra che diceva adesso il consigliere pari, perché è questa la variazione di bilancio che noi portiamo con questa ratifica e fa riferimento a quel milione 2 91 del nostro bilancio che noi mettiamo a disposizione per questa proposta.
Ecco perché mi sono soffermato sullo Stato, sul Swiss al 4 SAL che vi dicevo prima che il Comune e la agirà nel momento in cui i lavori sono stati effettuati, perché noi di questo ci occupiamo oggi la proposta che è stata fatta dal privato ad ACER che è del 24/05 fa riferimento a competenze che ha ACER in qualità di stazione appaltante e di soggetto che gestisce il patrimonio che noi abbiamo affidato quindi tutte le valutazioni rispetto alla gara al bando,
Unico o più bandi, come ricordava il Consigliere De Sio poco fa, fa riferimento a scelte di ACER.
Okay, non a quelle dell' amministrazione comunale, il valore degli interventi di 30 milioni di euro fanno riferimento a contributi che il Governo darà nel momento in cui vengono realizzati quegli interventi, quindi la preoccupazione che noi dobbiamo avere è solo ed esclusivamente rispetto a quel un milione, due, 91 di risorse nostre che mettiamo a contribuzione pro-quota per quell' intervento, quindi le valutazioni su il singolo bando,
Consigliere spina, debbono essere d' accordo, è legittimo, le considerazioni sul bando vanno fatte a chi farà quel bando, cioè ACER, che è la stazione appaltante, quindi io mi auguro, mi auguro mi immagino che abbiano fatto delle valutazioni anche sul fatto di fare un bando o no, ma queste valutazioni fanno riferimento ad una proposta che hanno ricevuto sulla base di una legge che è il codice dei contratti,
Poi, se vuole le esprimo il mio punto di vista, ma che non c' entra nulla con la proposta che su quel codice contratti su quel quel nello specifico articolo che però non c' entra nulla con la proposta di delibera che stiamo affrontando qui questa sera che sono punti di vista su una norma che noi abbiamo il dovere di rispettare,
Che ci piaccia o non ci piaccia, il privato ha fatto una proposta ad Acea ACER, ha valutato ha detto che per fare quell' intervento lì c'è una quota di A che non rientra nel bonus e l' ha chiesta alla proprietà di quegli immobili che siamo noi, quindi noi ci occupiamo solo di quella parte sul resto competenza di ACER. Se ci sono delle valutazioni, dei dubbi, delle considerazioni si chiama ACER e gli si chiede quello che si vuole chiedere con molta serenità e trasparenza.
Proprio perché, siccome non faccio io come dire processi alle intenzioni,
Non faccio processi alle intenzioni, pur capendo le perplessità di molti dei vostri interventi, ma mi fermo a quello che è di nostra competenza, cioè il milione e tre,
E i tempi con cui lo la agiremo nel momento in cui gli interventi sono stati fatti, perché fanno riferimento anche alle considerazioni che diceva il consigliere sia market che pari, sulla capacità di poter avere recuperare il materiale necessario a quel tipo di interventi, perché conosciamo tutti come stanno andando avanti.
Quel tipo di interventi, quindi il materiale della difficoltà di reperirli, eccetera i tempi per realizzare i lavori, quindi sono tutte valutazioni, come dire molto comprensibili e preoccupazioni legittime, che però vanno chieste, come dicevo alla stazione appaltante che ACER noi ci dobbiamo, io mi fermo al milione e 3 che diamo noi come contributo tutto qua.
Grazie Assessore Magrini, il Segretario per un' integrazione, prego.
Sentivo quello che dicevate, dicevano i Consiglieri, devo dire che, essendo un appalto superiore a 5 milioni 382000 euro, è da considerare un appalto sopra soglia, quindi di dimensioni europee.
ACER, pur essendo un organismo di diritto pubblico normato dalla regione, rientra completamente tra i soggetti che devono rispettare il Codice degli appalti, quindi è il modello prescelto, sembra, è una sorta di finanza di progetto, dove un su di un soggetto o più soggetti raggruppati fanno una proposta.
Di intervento a un soggetto, in questo caso pubblico funziona così che non è che ti arriva il progetto in casa, lo prendi, lo provi e lo mette in gara, mette in gara la soluzione, è un pacchetto, è una finanza di progetto che può a seconda della tipologia essere remunerata con la gestione dell' oggetto della costruzione che non è questo il caso o che si chiama un project freddo che si paga in base a, diciamo determinate caratteristiche non so.
Di carattere energetico o meno.
Ora quello che ci è dato sapere è che l' Amministrazione ha valutato positivamente è quello di poter intervenire su una serie di interventi.
Che hanno una valenza di migliorare le prestazioni energetiche degli edifici e anche migliorare le condizioni abitative in generale.
E i tempi di pubblicazione sono almeno 52 giorni per un bando, sono soltanto due giorni, se ci sono elementi sufficienti di definizione, si può arrivare a 47.
A meno che non ci sia la prefazione, che stavolta dura, una quindicina di giorni, 20 giorni che riesce, consente di abbattere i tempi, ma non in maniera.
Molto inferiore. Quindi, dal punto di vista della procedura si deve dire che quando c'è un progetto che viene presentato da un da un proponente, è molto importante utilizzare le parole, perché noi molto spesso pensiamo che il Pro, il proponente è un soggetto che con la sua iniziativa, con la sua capacità organizzativa e progettuale e industriale confezionano proposta, questa proposta, che è di un proponente, è la base di gara di un confronto che, presumibilmente avendo un oggetto avendo una dimensione economica di 30 milioni ed essendo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell' Unione europea, oltre a quella italiana sui due quotidiani nazionali, due quotidiani a livello locale e sui profili internet della stazione di committenza evidentemente rassicura su una certa qual diffusione di un importante intervento, come dice giustamente il Consigliere Magrini spetta a voi eh, scusate, chiedo scusa Sindaco mi corregge il così l' Assessore Magrini,
È, diciamo, la gestione dell' appalto e della procedura compete a ACER.
Che è un ente comunque Principato dalle amministrazioni pubbliche in Provincia e Comuni della Provincia territoriale di Rimini e quindi ha una sua responsabilità gestionale, però quello che possiamo dire noi sono il dare queste informazioni di carattere operativo che ovviamente non possono condurci a fare valutazioni.
Che sono di merito sull' EZIT, sugli esiti delle procedure di gara stessa,
Per quanto riguarda la richiesta, la quando arriva e quando è arrivato il progetto chiedeva il Consigliere De Sio agli atti che ho qua ho visto.
Non c'è la lettera di trasmissione da parte di Acea, però,
La data di alcuni elaborati progettuali e del 24/05/2021, quindi questo abbiamo ed è agli atti della proposta di delibera che viene ratificata oggi, quindi questi sono gli elementi e le chi chiarimenti che chiedeva il Consigliere,
Ricordo a memoria storica che la proposta è pervenuta in un momento in cui l' attività del Consiglio comunale era, diciamo,
L' attività del Consiglio comunale quando è arrivata e fa è pervenuta all' Ente. La proposta non consentiva di andare in Consiglio comunale a fare la cosa, quindi si è fatto nei momenti in cui era possibile avere la definizione completa della documentazione, per poter poi anche fare con la valutazione dell' intervento a carico del Comune.
Che.
Grazie al Segretario generale, quindi, i Consiglieri apro le dichiarazioni di voto, prego.
Non vedo dichiarazioni di voto e invece no, prego, Consigliere De Sio per.
Solo per anticipare che che anzi per precisare che io penso di aver rivolto solo delle domande a questa Giunta e all' assessore.
Respingo con forza l' accusa più o meno velata di fare un processo alle intenzioni, perché per semplicemente perché, a parte che lo avrei fatto notare molto più chiaramente, se questa fosse stata la mia intenzione, ma soprattutto perché non mi appartiene culturalmente fare un processo alle intenzioni quindi mi sembra quasi che sia stato fatto forse più da parte vostra un processo alle intenzioni di fronte a un soggetto che ha semplicemente posto delle domande.
Ciò detto, la norma ho intuito, Assessore Magrini che non sia di suo gusto, invece la stupirò dicendole che è una norma anche di mio gusto perché favorisce l' iniziativa privata, la norma che non conoscevo e ho capito per fortuna subito e Commissione e sulla quale non ho nulla da opporre proprio per perché sono un liberale e sono a favore del principio di sussidiarietà e penso che queste norme aiutino come sempre poi dipende l' applicazione ma ripeto, ho fatto delle domande, mi sono state date più o meno delle risposte che ho detto.
Il nostro Gruppo vota contro a questa ratifica,
Grazie consigliera, si è prenotato il consigliere spina.
Grazie Presidente, a nome del Gruppo Fratelli d' Italia anche noi daremo indicazione di voto contrario, ringrazio.
Assessore Magrini e il Segretario generale per le precisazioni che sono importanti, le nostre domande non sono state pretestuose, sono domande perché certe cose vogliamo capire bene. Probabilmente, se ci fosse stato qualche altro collega della passata legislatura stasera si sarebbe preso anche una decina di querele, però noi, siccome non siamo, non pensiamo male, facciamo le domande che sono espresse e ci sono le risposte che sono altrettanto che sono altrettante espresse.
Non si è mai, non si è mai nulla di male nella domanda e la risposta che deve essere precisa, che state delle risposte precise e noi quindi vedremo quello che succederà. Ricordiamo che aceri, presidente, lo nominiamo noi noi Comune di Rimini, quindi diciamo che no, ricordo che ACER, siccome hai detto non è una partecipata vero, tecnicamente non lo è, ma noi però nominiamo il Presidente gestisce degli immobili che sono nostri nostri un ente pubblico e prende soldi pubblici e prende da noi anche un contributo in qualità di proprietari. Ecco, ci sono state delle risposte corrette che abbiamo apprezzato, votiamo contro, chiaramente.
Perché aspettiamo di vedere la fine dell' iter e che tutto sia fatto, così come deve essere fatto.
Grazie Consigliere, allora non vedo altri Consiglieri prenotati.
Quindi dichiaro chiuse le dichiarazioni di voto e dichiaro aperta la votazione sul punto numero 1 A proposta deliberativa di Consiglio Comunale numero 87 del 09/11/2021 ratifica della deliberazione della Giunta comunale numero 334 del 30/09/2021 avente ad oggetto il programma di manutenzione straordinaria sul patrimonio comunale di edilizia residenziale pubblica per conseguire il miglioramento qualitativo e l' efficientamento energetico mediante ricorso alle agevolazioni fiscali di cui agli articoli 119 121 del decreto legislativo 19/05/2020 numero 34 convertito dalla legge 17/07/2020 numero 77 variazione d' urgenza al bilancio di previsione 2021 2023 ex articolo 175 decreto legislativo 267 2000 consiglieri, vi invito a votare.
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 19 voti favorevoli, 1 astenuto e 10 contrari, la proposta approvata Consiglieri, vi chiedo di votare l' immediata eseguibilità.
Prego, potete votare.
Consiglieri dichiaro chiusa la votazione.
Con 19 voti favorevoli, 1 astenuto e 10 contrari, l' immediata eseguibilità è concessa.
Procediamo con il prossimo punto all' ordine del giorno. La Pro al punto 1 b, proposta deliberativa numero 89 del 09/11/2021 indirizzi per la nomina e la designazione della revoca dei rappresentanti dei Comuni di Rimini presso gli enti per il mandato amministrativo 2021 2026 attribuite al Sindaco dalle vigenti disposizioni di legge, comunico che l' argomento è stato esaminato nella prima Commissione consiliare del 17 11 2021 con esito favorevole. Vi comunico anche che sono stati depositati due emendamenti, uno dal Consigliere Renzi e uno dal Consigliere Brunori, e avrete appunto cinque minuti aggiuntivi per illustrarli nella discussione generale.
Procediamo con l' illustrazione della proposta,
E interviene il Sindaco Presidente, solo per dire che per ottimizzare i tempi, vista l' ora, passo la parola al dottor Maracci, che andrà a illustrare sinteticamente le linee di indirizzi per le nomine del Sindaco. Perfetto, quindi parola al dottor Maracci, prego, cerco di essere rapido. Si tratta di un adempimento iniziale del Consiglio comunale che deve dare appunto gli indirizzi al Sindaco per individuare i nominativi delle persone che rappresenteranno il Comune di Rimini in seno agli organi amministrativi e di controllo degli enti partecipati dal Comune di Rimini. E un documento molto breve e che definisce i requisiti, l' ambito di applicazione del degli indirizzi con la definizione preliminare di quali sono gli enti coinvolti. Gli istituti della nomina della gente, della designazione, della revoca.
Scusi, Maracci Consiglieri, vi chiedo di fare silenzio in Aula e di accomodarvi. Prego, dottor Maracci, definisce chi sono i rappresentanti del Comune di Rimini insieme agli enti esterni, individua i requisiti soggettivi che devono possedere al momento della nomina le procedure di nomina attraverso la formulazione di un decreto scritto da parte del Sindaco e gli adempimenti posti a carico dei rappresentanti del Comune presso gli enti e sono questi indirizzi valgono per l' intero quinquennio 2021 2026. Sono di fatto molto simili a quelli del precedente quinquennio, rispetto ai quali è stato solo precisato un po' meglio che questi indirizzi si applicheranno anche nel caso in cui.
La nomina da parte o la designazione da parte del Sindaco dovessero avvenire congiuntamente ad altri enti tipicamente, per esempio, la Provincia. Poco fa avete parlato di ACER a designazione appartiene al Sindaco, ma insieme al Presidente della Provincia, quindi, è stato chiarito meglio che si applicano compatibilmente con gli indirizzi dell' altro Ente coinvolto nella nomina. Questo significa che gli indirizzi più stringenti dei due enti.
Prevarranno no, perché soddisfacendo quelli più stringenti si soddisferanno anche quelli un po' meno stringenti tra i due enti, eventualmente no.
E a questi indirizzi dovrà attenersi anche aspetti importante l' amministratore unico di Rimini Holding, nel proporre al Sindaco e i nominativi all' interno dei quali il Sindaco dovrà scegliere poi i rappresentanti del Comune in seno agli enti partecipati indirettamente attraverso la holding comunale Rimini Holding S.p.A.
E l' altro aspetto che è stato aggiunto rispetto al precedente atto di indirizzo del precedente quinquennio è stato aggiunto che nelle nei requisiti soggettivi che devono avere le persone individuate e non devono avere rapporti oltre che di coniugio anche di convivenza, unione civile con il Sindaco, visto che sono istituti che nel frattempo sono stati introdotti nell' ordinamento,
Per il resto, direi che non ci sono altre cose importanti da sottolineare grazie.
Grazie, dottor Maracci.
Consiglieri dichiaro aperta la discussione generale sul punto.
Prego voi la parola.
Consigliere Renzi, prego.
Sì, io prendo la parola vista anche l' ora tarda, cerco di essere il più sintetico possibile, illustrando l' emendamento che ho proposto e che riguarda il punto, tre procedure di nomina o designazione, dato che qui si fa presente che il Comune,
Pubblica sul proprio sito internet, l' elenco degli enti presso i quali al Comune stesso compete effettuare nomine o designazioni nel corso del mandato amministrativo 2021 e 26.
Le persone fisiche interessate possono presentare le proprie candidature al Comune che le censisce in apposito elenco, che viene pubblicato anche sul sito internet del Comune e rimane a disposizione del Sindaco fino alla data di approvazione dei nuovi indirizzi relativi al successivo mandato amministrativo, salvo eventuale proroga stabilita dal Consiglio comunale che approva i medesimi nuovi indirizzi. Gli iscritti all' elenco possono in ogni momento tenere la propria cancellazione dello stesso dietro richiesta scritta. Allora io su quella fin qui sono d' accordo. Non sono d' accordo nell' ultima riga.
Quando ci dice il Sindaco può prescindere dalle proposte di candidature pervenute perché vanifica tutto quanto ha scritto sopra, perché se noi, signor Sindaco, no.
Pubblica sui quotidiani, no sui quotidiani locali e all' albo pretorio del Comune. Le nomine e le designazioni di sua competenza da effettuarsi nel corso del mandato presso enti aziende ed istituzioni che cittadini e che i cittadini interessati potranno avanzare candidature allegando i propri curriculum, e che tali candidature rimarranno a disposizione del Sindaco per tutta la durata del mandato.
Beh, io non capisco perché poi il Sindaco può prescindere dalle proposte di candidature pervenute, io ho fatto questo emendamento anche per rispetto di chi presenta le candidature.
Perché a questo punto?
La ripresa degli avversari che presenta una candidatura è inutile, che io, Presidente, le candidature tanto il Sindaco può prescindere dalla mia candidatura,
E quindi, voglio dire, non è come una gran bella cosa esplicitare in questo modo, ecco questo questa possibilità ha consentito al Sindaco che, prima in vita sugli organi di informazione, a presentare le candidature e poi dice, signori.
Però io faccio quel che voglio allora per carità.
Il Sindaco può dire che che fa quel che vuole, però non mi sembra, diciamo, molto trasparente in questo modo no regolamentare questo punto così.
Ecco perché il Sindaco adesso non lo so cosa se si potrà dire che il Sindaco magari un giorno gli viene in mente una persona particolarmente affidabile da nominare in un ente, non voglio escludere questa possibilità, per carità,
Però io dico una cosa, bisogna comunque avere anche un po' di rispetto per tutte quelle persone che presenti nei loro curriculum vitae che vengono pubblicati, diciamo in quell' elenco del Comune,
E che quindi poi, sotto certi aspetti si creino delle attese. Diciamo la verità, guardate io quando faccio questa osservazione lo faccio perché nel tempo no, quanto è capitato che ci sono state delle persone che hanno fatto, diciamo.
Comunicazione di iscrizione dei loro curriculum sulla base di quella che è stata la domanda del Comune poi mi hanno detto Renzi intanto guardano osserva niente.
Il Sindaco fa quello che vuole, io sì, e io sinceramente non ho potuto rispondere, ecco, io vorrei capire sinceramente, non tiro in ballo, lei Sindaco sia ben chiaro su questa cosa, ecco, lei è parte in causa da un punto di vista operativo, no, però,
Mi sa, mi piacerebbe sapere che cosa ne pensa il Segretario Generale dottor Uguccioni, non so se mi si fosse, non mi sentivo il nome seguiva neanche la comprendo vista l' ora tarda però mi limito e so mi sono limitato a essere il più sintetico possibile forse avrà capito anche orecchiano quello che ho cercato di dire anche perché il mio emendamento è semplicissimo.
Cioè si cerca con il mio emendamento, che vuole essere sostitutivo, no a questa formulazione,
Su cui poi sono in mezzo a tanti avvocati, mi piacerebbe sapere anche un parere dei dei colleghi avvocati al riguardo.
Ecco obiettivamente dinanzi a questa, a questo annullamento, no di un invito pubblico che poi, di fatto, almeno una motivazione, ecco almeno la motivazione, cioè perché se si dicesse il Sindaco prescinde.
Però questo qui non lo può dire perché dovrebbe io, nel momento in cui faccio la scelta, ho già fatto no, ho già fatto una valutazione che ha fatto una valutazione consigliere 20 pari con l' Aula, non con il Consiglio, nient' altro. Penso che abbiate capito il motivo dell' emendamento e che non è per far perder tempo perché siamo tutti un po' stanchi e vogliamo andare a casa.
Grazie la parola al Consigliere Brunori,
Grazie Presidente.
Allora l' emendamento,
Non nasceva così in realtà.
Inizialmente era un po' diverso, qui lo dico a beneficio dei colleghi Consiglieri, cioè ho specificato che il mio scopo è quello di dare centralità al Consiglio Comunale scopo dell' emendamento era quello di dare legittimazione delle nomine fatte dal Sindaco, il potere sarà Sindaco responsabilizzando e valorizzando il ruolo del Consiglio comunale non mettendo un bavaglio.
Sostanzialmente, invece, così come noi votiamo una delibera dove dopo decide il Sindaco e lui non contiamo più nulla,
Quindi il mio emendamento nasceva su una proposta di rettifica da parte del Consiglio comunale della scelta fatta chiaramente dal Sindaco purtroppo il Segretario comunale mi ha detto che non era legittimo quello che proponevo, e quindi ho dovuto fare un passo indietro e il passo indietro è rivolto a che cosa a dire almeno nel mio emendamento direi almeno orate la scelta la farà, come è giusto che la legge lo dice il Sindaco, nessuno mette in discussione questo, però almeno dovrà dare comunicazione alla prima seduta successiva al Consiglio comunale della persona scelta qui in Consiglio Comunale quantomeno dando visibilità alla scelta che ha fatto personalmente il Sindaco tutto qui è semplicemente una comunicazione, a questo punto che dovrà fare il Sindaco qua in questa Assemblea, tutti noi non sarà una ratifica, sarà semplicemente una comunicazione.
Si limita questa, insomma, grazie.
Allora il Consigliere Spina, prego la Presidente, molto brevemente soltanto perché anche in qualità di Presidente della prima Commissione è passata nella mia Commissione questa ed è stato votato l' aggiuntivo no, volevo soltanto per riallacciarmi al discorso precedente, no, io volevo ricordare all' Aula, al Sindaco, che noi questa aggiuntivo e questa delibera la facciamo proprio per designare il Presidente di ACER, ecco no, lo volevo ricordare perché prima era stato detto che ACER, soggetto totalmente estraneo, che non c' entra niente col Comune. Ecco, noi lo facciamo, noi lo facciamo per designare il Presidente di ACER e il Presidente di ACER, che il cui mandato scade fra tre giorni, anzi, dato che abbiamo passato la mezzanotte oggi, già il 19, quindi scade fra due giorni. Ecco soltanto per dire che quindi ritengo che la gestione di ACER, tutto quello che faccia ivi compresi i bandi, abbiano un evidente interesse pubblico. Quanto agli emendamenti proposti dai colleghi, li appoggio e ritengo, in generale, adesso, uscendo dal dal discorso ACER, che la delibera sia una delibera,
È neutra corretta, quindi sostanzialmente noi ci asterremo e personalmente io mi asterrò e voterò a favore, invece degli emendamenti presentati dai colleghi che mi sembrano corretti, soprattutto un punto di vista di trasparenza.
Grazie consigliere spina, non vedo altri Consiglieri prenotati, quindi dichiaro chiusa la discussione generale sul punto se il dottor Maracci o il Sindaco vogliono replicare, se no procediamo no, se possono avere in un minuto non di più.
Consigliere, Spina certo che noi noi, il Sindaco, andrà a individuare il nuovo Presidente di ACER, però questo non vuol dire che il Presidente di ACER, il CdA relativo, non abbiano un' autonomia decisionale e gestionale.
E per quanto riguarda l' azienda, appunto Acea, è evidente che, nel momento in cui si appalesa la possibilità di andare a riqualificare poco meno di 400 appartamenti con la modalità offerta appunto dai bonus noti a tutti, io credo che sia di assoluto interesse di assoluto interesse a fronte di un milione e poco più di un milione di euro che il Comune va a.
Diciamo dare su questa partita, avere una riqualificazione di un uomo, di un numero davvero cospicui di immobili che necessitano di questo. Andando invece sul sulle proposte di emendamento. Se posso dare una mia opinione, io ritengo che, per certi versi, il Consigliere Renzi se si è dato anche la risposta nel momento in cui ha detto sì, il Sindaco magari può individuare anche delle figure che abbiano competenze che sono al di fuori di quell' elenco. Comunque, parlando anche col dottor Maracci, lo stesso dottor Maracci mi ha detto che in questi anni tanti figure, donne e uomini, sono state individuate all' interno di quegli elenchi. Quindi,
Non è vero che chi presenta appunto, curriculum e candidature e poi non venga considerato, è altrettanto vero che, come lei stesso ha detto, può capitare che si individui una persona che abbia caratteristiche particolari anche al di fuori di quell' elenco. Quindi non poterlo fare mi sembra sinceramente una limitazione che va non tanto verso il sotto questo sottoscritto, ma verso la possibilità di trovare le persone più indicate.
Invece, per quanto riguarda la proposta di emendamento del Consigliere.
Brunori e della consigliera Lisi, io ritengo che possa essere accolta in quanto è, diciamo, una sottolineatura ulteriore.
In termini di pubblicizzazione delle nomine, anche all' interno del Consiglio comunale questo è il mio parere, poi saranno ovviamente i consiglieri a decidere.
Bene, grazie Sindaco.
Consiglieri per dichiarazione di voto,
Non ci sono dichiarazioni di voto, quindi passiamo alla fase di votazione.
Del punto numero 1 B, proposta deliberativa numero 89 del 09/11/2021 e indirizzi per la nomina, la designazione e revoca dei rappresentanti del Comune di Rimini presso gli enti per il mandato amministrativo Consigli sì, leggo la delibera, poi votiamo gli emendamenti così facciamo un pelino più veloce,
Mandato amministrativo 2021 2026 attribuite dal Sindaco dalle vigenti disposizioni di legge, mettiamo in votazione l' emendamento numero 1 del Consigliere Brunori della consigliera Lisi.
No, la prima che ci è arrivata è la delibera è l' emendamento del Consigliere Brunori della consigliera Lisi, la prima depositata.
La prima che sia arrivata qua quella, quindi votiamo la prima che è quella ripeto ripeto la prima il primo emendamento che ora va al voto è quello del Consigliere Brunori e della consigliera Lisi, emendamento aggiuntivo all' articolo 8 dell' allegato A dopo la parola comunale, inserire le seguenti parole mediante comunicazione nella prima seduta consiliare successiva,
Consiglieri, vi invito a votare.
C'è scritto 2.
Ha prescritto.
Manca un voto.
Nicola Nicola Consiglieri, dichiaro chiusa la votazione.
Con 29 voti favorevoli l' emendamento viene accolto, proseguiamo con la votazione dell' emendamento numero 1 del Consigliere Gioenzo, Renzi emendamento sostitutivo, il Sindaco non può prescindere dalle proposte di candidature proposte.
Consiglieri.
Vi invito a votare.
Okay.
Manca un voto Consiglieri votate.
Manco io, benissimo, perfetto, dichiaro chiusa la votazione.
Con 10.
Voti favorevoli 0 astenuti, 19 contrari, l' emendamento viene respinto.
Quindi i Consiglieri, vi invito a votare la delibera così emendata.
Prego, potete votare.
Dammi il voto.
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 19 voti favorevoli, 9 astenuti, un contrario, la delibera viene approvata Consiglieri, vi ricordo che c'è da votare l' immediata eseguibilità anche al Sindaco, ricordiamo.
Consiglieri, vi invito a votare.
Consiglieri votate.
Consiglieri presenti in Aula, vi invito a votare.
Consigliere Renzi.
Dove è andato sparito bene, dichiaro chiusa la votazione.
Con 19 voti favorevoli, 8 astenuti, un contrario, l' immediata eseguibilità viene concessa vista la fuga generale e visto che sono le ore l' una i 18, dichiaro conclusa la seduta del Consiglio Comunale buonanotte.
