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Consiglio Comunale Noventa Padovana del 13-04-2026 Ore 20.45
FILE TYPE: Video
Revision
Buonasera a tutti.
Apriamo questo Consiglio comunale del 13 aprile 2026, lascio la parola al Segretario per l'appello.
Grazie.
Buonasera mono Caney stracci Jolo Draghi.
Carraro, assente, giustificata, Cacco, assente, giustificato, Franceschi, Presidente via Felice Ranzato Thibaut fu Re go Vianello bolina Bisatto, cambia Fiorin.
Franceschini e Bernardo.
11, presenti e buonsenso.
Grazie, nominiamo anche gli scrutatori per questa sera il consigliere Vianello, il consigliere fu regole e la consigliera Bernardo, i punti all'ordine del giorno sono sette come primo punto di consueto alle comunicazioni e lascio la parola al Sindaco.
Grazie Presidente, benvenuto a tutti gli do una comunicazione lofoforo previsto.
Luogo, proteggiamo dentro un contributo che abbiamo preso di 72.000 euro per la scuola dell'infanzia, il giardino che riguarda gli arredi, ringrazio naturalmente l'anno Meneghini, la Laura tutto l'ufficio tecnico per questo strepitoso risultato, ho finito, Presidente.
Grazie Sindaco.
Non prego vicesindaco.
Sì, grazie Presidente, buonasera, a tutti, un piccolo ore Mind, domenica 19, quindi domenica questa alle ore 16:30 si terrà il carnevale Noventa Padovana, quindi è inutile dire che vi aspetto c'è una sfilata allegorica di 11 carri organizzato dalla dall'Amministrazione comunale, grazie, grazie.
Passiamo al punto successivo, che è il numero due sono i verbali delle sedute precedenti e portiamo i verbali del 9 marzo 2026, se c'è qualche intervento in merito, sennò passiamo alla votazione.
Mettiamo ai voti quindi l'approvazione per quello che riguarda il verbali della seduta del 9 marzo, favorevoli un attimo che conta 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12, giusto.
12 astenuti,
4 1.
2 3 4. Sì, 4 contrari, nessuno.
Logistico e coi conti.
Non farne no 12 e che ha ammesso di aver seguito intesa allora.
Contiamo rifacciamo, per cortesia, chiedo agli scrutatori di verificare come favorevoli.
1 2 3 4 2 3 4 5 6 7 8 10 11 okay 11.
Astenuti 3.
Perfetto contrari nessuno.
Giusti?
Astenuti Tiqwa, chiuse il quarto astenuto.
Non cambia.
Disatteso, Bisa, ah perfetto,
Sì, l'avevo con te, sì, perfetto okay, ci siamo, ci siamo, va bene e passiamo al punto successivo.
Che sono è l'approvazione del rendiconto di gestione dell'esercizio finanziario 2025 per questo punto qua, che è la proposta di delibera numero 12, lascio la parola all'assessore Tiboni e buona sera a tutti, grazie Presidente.
Procedo ad illustrare gli aspetti salienti del rendiconto 2025.
L'esercizio finanziario si chiude con un avanzo complessivo di 2 milioni 276.823 euro.
Il risultato complessivo di cui abbiamo dato adesso notizia in cifre è così suddiviso parte accantonata, 1 milioni 197.872 parte vincolata 186.793.
Parte da destinare a investimenti 86.000 0 64 e la cifra più importante da riferire riguardo alla parte disponibile, cioè il cosiddetto avanzo libero, che ammonta a 806.000 0 93,51 questa è la cifra.
Da riferire più rilevante, perché perché questo importo consente all'amministrazione di procedere a investire ulteriormente rispetto alle alla programmazione che è stata effettuata in bilancio di previsione e rispetto alla programmazione futura, di cui poi il Sindaco darà i cenni nello specifico, e questa cifra, quindi, da che cosa deriva importante sapere anche questo?
Le maggiori entrate correnti incassate fine anno, soprattutto per quanto riguarda il canone di occupazione, suolo pubblico, addizionali IRPEF e importi che siamo riusciti a recuperare contrastando l'evasione IMU. Queste sono cifre che vanno in avanzo perché sono entrate entro l'anno 2025 a fine anno nello specifico e quindi non si è potuto procedere a variazioni di bilancio in precedenza. Quindi sono gravitante nell'avanzo libero.
Poi questa cifra è dovuta anche annuo ottimo lavoro effettuato dagli uffici per quanto riguarda i residui passivi, non entro nello specifico, ma comunque sono attività importantissime che i nostri uffici hanno svolto molto bene l'anno scorso e ha consentito questa attività. Il recupero di ulteriori cifre, poi economie di spese che anche questo sono dovute all'oculata gestione degli importi da parte anche degli uffici, oltre che ovviamente di chi dell'Amministrazione che dà le indicazioni utili e necessarie per cercare anche di effettuare le economie, e tutto questo per dire cosa anche per dire che il bilancio è sano.
Con i conti in ordine. Non lo dico io, ma è confermato dal revisore dei conti che ha dato parere favorevole a rendiconto e quindi alla gestione che è stata fatta nell'anno 2025 da parte dell'Amministrazione. Alcuni dati utili e interessanti per quanto riguarda le entrate accertate nel 2000 e i 25 ammontano a 12 milioni 549.476.
La voce principale di queste entrate è data chiaramente dalle entrate tributarie.
All'in le entrate tributarie ammontano a 6 milioni 563.000 circa, la parte più consistente di questo importo è dato dal dall'IMU,
L'IMU, il gettito di dell'anno scorso, ha permesso di introitare 2 milioni 40.000 circa, e questa cifra Po è data sia dall'IMU ordinaria sia dalle regolarizzazioni tardive. Qualcuno fa un po' fatica a pagare irregolarmente e quindi poi le entrate arrivano in un secondo momento e poi qualcuno non paga, ma appunto, come si diceva prima, grazie all'attività di con contro, evasione che viene messa in atto da qualche anno, ma soprattutto in questo quest'anno e in modo consistente e ed efficace e siamo riusciti ad avere un gettito di 477.000 circa e quindi una risultato ri si ribadisce importante e di cui insomma, è da andare orgogliosi, perché ciò indica che si è puntuali, precisi e attenti a fare in modo che entrino tutte le cifre necessarie all'Amministrazione e l'addizionale comunale IRPEF ha dato le sue entrate in per 1 milione 780 5.739 le entrate extra tributarie ammontano a 1 milione 776.000 0 74. Cosa sono queste entrate extra tributarie, maggiori entrate da sanzioni amministrative dovute a violazioni edilizia privata, diritti di segreteria.
I canoni canoni locatizio e quant'altro, la voce poi consistente e importante.
È data anche dalla vendita di beni e servizi per un importo di 812.217.
Un altro cifra da riferire sono gli oneri di urbanizzazione incassati per un importo di 228.795, mentre 132.007 e 50 riguardano le perequazioni urbanistiche, i contributi per investimenti 749.615. Sono tutti importi che vengono riferiti per dare l'idea di ciò che viene appunto in introdotto nelle casse del del del Comune e queste cifre poi sono state ovviamente tutte usate in modo specifico e competente per coprire le spese le spese correnti e le spese in conto capitale. Le spese complessive impegnate nel corso dell'esercizio 2025 sono 13 milioni 138.446.
E la spesa corrente e principale è data da 8 milioni 221.742 euro. E anzi scusate la la, la la. La spesa corrente totale è data da 8 milioni 221.000 centro-est 742 euro e per l'acquisto di beni e servizi, che è la voce più importante di spesa. Abbiamo usato 5 milioni 9 98.745 euro, una spesa ben più alta rispetto al 2024 e più alta di 598.000 euro e questa spesa va a coprire tutti i servizi principali che l'Amministrazione,
È e offre ai cittadini, ovviamente e attraverso che cosa. La manutenzione delle strade, la manutenzione degli edifici pubblici, i servizi scolastici, i servizi sociali nella la, la gestione della pubblica illuminazione, la manutenzione degli edifici di proprietà del Comune e sono cifre che vengono usate anche per venire incontro alle esigenze delle famiglie che hanno maggiore necessità. Poi la spesa per il personale ammonta a 1 milione 702 euro circa. Sostanzialmente, la stessa spesa dell'anno scorso.
La voce dei trasferimenti va beh, questa è una voce di 913.346 e sono le cifre trasferite per i servizi del dell'USL.
E appunto per le associazioni che svolgono attività sul territorio, per le scuole materne, per i soggetti in difficoltà economiche, le spese in conto capitale ammontano a 2 milioni 922.900 euro e, in ordine alla contabilità economico patrimoniale, il risultato positivo è di 992.552 euro, quindi queste sono la la le cifre che danno l'idea di quella che è stata la gestione dell'amministrazione.
L'anno scorso e di quella che è stata l'attività, l'attività non solo economica ma anche, appunto, di attuazione programmatica.
Ecco, per quanto riguarda quindi l'aspetto numerico, questo è il riassunto di del PD, tutti i vari schemi di economico finanziari che sono allegati alla proposta di delibera e che sono stati messi a disposizione dei Consiglieri di già il 28 il 24 marzo scorso e quindi hanno avuto modo di verificare le cifre e di analizzarle.
Grazie Assessore, apro la discussione se ci sono interventi in merito dei consiglieri.
No.
E allora passiamo direttamente alla votazione e all'approvazione del rendiconto.
Mettiamo ai voti la proposta di delibera numero 12 approvazione del rendiconto di gestione per l'esercizio finanziario 2025.
Favorevoli 10.
Sì, astenuti 5 contrari, nessuno diamo anche immediata eseguibilità alla delibera favorevoli 10.
Astenuti 5 contrari, nessuno rimaniamo sempre nello stesso ambito e passiamo a quello che è il quarto punto che alla variazione di Consiglio comunale numero 2 al bilancio di previsione 2026 2028 e con parziale applicazione per quanto riguarda l'avanzo di amministrazione prego Assessore, se è già stato preannunciato prima qui le entrate relative alla ciò che,
È stato riferito per il rendiconto, vengono in parte utilizzate con questa variazione di bilancio e viene usata una parte dell'avanzo di amministrazione destinata agli investimenti, quindi si utilizzano 65.000 euro su un totale di 86.000 che è avanzo, destinato agli Invest agli investimenti e si utilizza una parte dell'avanzo libero per 355.000 euro sul totale di 806.000 di cui avete sentito parlare prima.
E che cosa che cosa e quali capitoli vengono implementati con queste cifre 275.000 per le asfaltature e quindi per fare in modo di completare quello che è la programmazione anche sotto questo profilo, una piccola cifra che poi relativamente piccola verrà sommata ad altre che per questo motivo potranno essere utilizzate cioè 80.000 euro vengono inserite in un capitolo apposito per sistemare la copertura della via di Villa Valmarana che ha bisogno di qualche restyling e quindi cominciamo ad attivare anche quello.
20.000 euro per la manutenzione straordinaria di edifici pubblici. E poi una voce importante, anche se a parole non sembra, ma è ecco è tale perché è riguarda gli incarichi di progettazione nelle varie variazioni che abbiamo esposto e programmato anche i precedenti. C'è sempre un riferimento a questa voce perché attraverso le gli incarichi di progettazione poi si può aderire eh sì, poi si riesce a ottenere i contributi, contributi regionali o contributi statali che ci consentono poi di mandare avanti tutti i progetti e quindi di avere la cifra per gli investimenti. 15.000 che erano stati accantonati per l'acquisto arredi previsto. Ma forse il Sindaco ha comunicato il fatto di aver ottenuto questo contributo. L'abbiamo saputo dopo la variazione, quindi,
Siamo ben contenti di poter dire che questa cifra verrà destinata ad altro perché abbiamo ottenuto il contributo per l'arredo del nido e scuola nido e nido e della scuola d'infanzia.
Questo per quanto riguarda la parte corrente, cioè scusate per la parte in conto capitale per la parte corrente.
Allora ci sono delle cifre che verranno destinate a dei fondi, cioè al fondo credito, crediti dubbia esigibilità l'implementazione di questi fondi importanti, perché intanto le mettiamo la perché saranno utili nel caso non riuscissimo poi a riscuotere tutte le cifre che che sono in programmazione e di riscossione anche un'implementazione di un piccolo fondo di riserva ordinario per eventuali spese si dovrà essere si dovessero manifestare in futuro per 48.500 euro.
Viene accantonato il contributo, anche questo, che siamo riusciti ad ottenere per 50.000 euro per l'integrazione delle rette in strutture residenziali e anche una un contributo dovuto dall'ente per le quote perequative TARI non vi racconto tutto ciò che sta.
Diciamo al alla base di questa di questa cifra sono 53.000 euro che ci consentiranno di dare un bonus sociale, ha il a chi deve pagare la TARI, c'è tutti ma ovviamente a chi ha determinati requisiti per cui non riesce a pagarla completamente. Un'altra cifra spesa corrente di 29.000 euro per spese condominiali spese manutenzioni fognature,
E queste sono le cifre fondamentali nella lettura della della variazione di bilancio odierna,
Grazie apro, anche qui la discussione, ci sono interventi, prego, Consiglieri prima Bernardo come preferite.
Grazie Presidente, sì, solo un paio di domande se se è possibile per l'assessore a essere un po' un po' più specifica per la prima che non era programmata era se c'è già un'idea, non so in base a quando sia stato comunicato dal contributo di come poter impiegare questi 72.000 euro ricevuti che immagino magari abbiano una destinazione vincolata o non so in base al contributo quindi se può essere magari anticipato qualcosa in merito visto che sono anche ben più dei 15 che servivano per gli arredi,
E se può essere detto una parola in più anche sugli incarichi di progettazione, per cosa in in mente e se può essere anche magari discusso un po' cos'è in programma relativamente alla Missione 5 Programma 2 sugli spettacoli ai grandi eventi, visto che viene comunque impiegate una cifra consistente. Ecco l'ultima cosa che però penso abbia già risposto. Invece sul programma 5 la gestione beni demaniali, 137.000, immagino siano dagli 80 della sistemazione della villa più. La progettazione o qualcosa di simile o se c'è qualcos'altro se se può essere chiarito. Ecco, grazie.
Quando io parto dall'ultima cifra, sì, confermo che i 137.500 sono lì, erano gli importi di cui ho riferito prima, cioè gli 80.000 manto di copertura Villa Valmarana, 20.000 la manutenzione straordinaria, edifici pubblici 37.500 per gli incarichi, quindi questa è l'importo della Missione 1 Programma 5,
Stiamo parlando di spese in conto capitale per quanto riguarda il contributo.
Il contributo è vincolato nel senso che potrà essere usato per gli arredi, e quindi lo useremo in questo modo e chiaramente faremo attenzione appunto a spostare la cifra che avevamo messo da parte per questa per questa.
Motivo in altri capitoli, per quanto riguarda invece la l'importo della Missione, 4 lascerei la e anche per quanto riguarda il la, la richiesta relativa agli incarichi di progettazione, lascerei la parola al Sindaco per la precisazione puntuale, grazie, prego, Sindaco, grazie Assessore. Proprio grazie al lavoro svolto fino verso,
Solo per quanto riguarda gli incarichi di progettazione.
Stiamo ampliando il capitolo per vedendo le entrate in conto capitale per fare delle altre opere pubbliche o estensioni di opere pubbliche.
In corso faccio un esempio.
Dove c'è dove abbiamo demolito gli edifici in Valmarana, l'idea sarebbe quella di sistemare anche le pertinenze esterne, i marciapiedi, eccetera, quindi, essendo un'area vincolata e abbiamo chiesto di avere il capitolo per la progettazione in modo da poter andare con la Sovrintendenza e sistemare anche non solo il parco interno che sarà straordinario secondo me.
Eh, ma anche tutte le pertinenze esterne, quindi anche con il marciapiedi, in porfido, eccetera, eccetera, eccetera le eccezionali fatta in muratura e via di seguito, quindi si è reso necessario dar seguito rimpinguare il capitolo per quanto riguarda le progettazioni anche in vista di eventuali contributi per quanto riguarda invece mi pare di aver capito i 73.000 euro giusto grandi eventi,
Allora questi qua sono dei, è un capitolo che noi abbiamo intenzione di utilizzare, come dice il nome stesso, per grandemente, eventualmente potrà presentare un'interrogazione la prossima volta.
E dopo le daremo risposta,
Al momento stiamo accantonando dei soldi perché abbiamo intenzione di fare eventi a Noventa Padovana, grazie.
Grazie, prego, Consigliere Bernardo.
E io invece volevo chiedere per quanto riguarda i fondi, essendo appunto le percentuali normalmente stabilite da norma, e cioè come mai c'era questa integrazione, se per caso non so,
Sono fondi.
Che vanno incrementati percentualmente in base alle entrate e alle.
Entrate che arriveranno, quindi, siccome si presume aumenteranno le entrate, in proporzione anche il fondo, perché vanno in parallelo Fondo deve tutelare il fatto che, se non entrano comunque è il fondo che interviene è un una accantonamento tecnico fatto ora, perché appunto c'è la previsione di questi ulteriori entrate, ma sempre previsione l'altra cifra, esso è proprio per in previsione di quelli che potrebbero essere gli aumenti dei costi, visto la situazione economico e sociale e politica attuale che.
Prospetta un incremento dei costi dei servizi, intanto accantoniamo e quindi abbiamo la possibilità di attingere un sito Index. È necessario.
È un fondo in fondo effettivamente non obbligatorio, ma proprio che abbiamo deciso di costituire per questo motivo.
Grazie.
Stato esauriente,
Okay.
Mettiamo ai voti anche la proposta di delibera numero 16.
È la variazione di Consiglio comunale numero 2 al bilancio favorevoli,
10 astenuti, 5 contrari, nessuno diamo anche immediata eseguibilità alla delibera favorevoli, 10 astenuti, 5.
Contrari nessuno passiamo al punto successivo, che è il punto 5 della procedura di gara per l'affidamento in concessione del servizio di distribuzione del gas naturale ATEM Padova, una città di Padova nord, alienazione delle reti e degli impianti di proprietà comunale ai sensi della legge numero 118 del 5 agosto 2022. Per questo punto lascio la parola al Sindaco Cozzo procedimento,
Leggerò.
Una relazione di sintesi per il Consiglio comunale, l'opt-in approvazione rappresenta l'ultimo passaggio di un percorso di otto oltre 10 anni fa, con cui i Comuni del latte Padua 1 hanno scelto di gestire in forma associata il servizio di distribuzione del gas naturale.
Per chiarezza all'ATEM è un ambito territoriale minimo, è un'area territoriale definita dalla normativa nazionale che raggruppa più comuni con l'obiettivo di affidare il servizio di distribuzione del gas tramite un'unica gara.
Superando le gestioni frammentate, garantendo maggiore efficienza, uniformità e capacità contrattuale. Tralascio il percorso amministrativo che si è sviluppato in questi anni, direi di andare direttamente sul sul tema. C'è solo da aggiungere che la stazione appaltante è il Comune di Padova, oggi si giunge, quindi è una scelta strategica resa possibile anche dalla normativa più recente decidere se mantenere o alienare le reti di proprietà comunale nell'ambito della gara. Quindi noi questa sera andremo a decidere se.
Per noi è più conveniente alienare la retta del gas oppure percepire un canone annuo, non lo decidiamo noi, c'è tutto lo studio, secondo io vi do solo dei dati, tanto per non tediarvi, allora oggi noi abbiamo un valore residuo industriale che si chiama VIR Valore Industriale residuo che è stato elaborato secondo lo studio Cavazzoni incaricato dal Comune di Padova che da una valutazione delle nostre reti a oggi di 591.729 euro virgola 52,
Secondo il lo studio Cavazzoni, qualora noi invece decidessero questa sera di optare per un canone annuo, andremo a percepire all'incirca 11.612 euro virgola 94.
Tradotto o decidiamo di vendita delle reti del gas in questo momento per 591.000 euro o si pagano i gestori ipoteticamente 11.612,94 euro l'anno barra sai che quindi sarebbe molto più conveniente per l'Ente alienare la, le reti del gas?
Se tutti i comuni manterranno quindi l'iter condiviso col Comune di Padova, è prevista la pubblicazione della gara entro fine anno e l'affidamento del servizio entro i due anni successivi, in conclusione, il Comune completa un percorso coerente e strutturato, trasformando un obbligo normativo in un'opportunità meno gestione diretta e maggiore capacità di indirizzo, controllo e sviluppo del territorio qui ripeto noi oggi dobbiamo decidere se continuare sul percorso di alienare le lettere del gas per 591.000 euro oppure di percepire un canone annuo di 11.000.
Grazie, allora è finito il Sindaco.
Semmai eventuali interventi dei Consiglieri, prego Consigliere Borin.
Si vuole sedere tutti se condividiamo l'idea di cedere le reti nelle prossime un gestore che si manifesterà tra un paio d'anni a chiusura della gara, anche perché, se non sbaglio, la convenzione prevede una durata di 10 11 anni.
Perciò durante questa convenzione riceveremo circa 110.000 euro, forse rispetto ai 500 e 70 91 ciclo 91 AQ, che si andrebbero di cassare con la vendita delle reti elettriche, probabilmente possono o potrebbero avere anche un deperimento, come succede espansione eletti che abbiamo visto sul nostro territorio in questi ultimi anni è stato abbastanza, diciamo, sono state rifatte, possiamo dire che dopo un tot si deprezzano e Sirkis rischia di domani, tra 10 15 anni, per un valore ancora inferiore ai 500 e 51.000 euro che sono attualmente diciamo considerate, perciò.
Sposiamo la tesi proposta di di di di di essere tra quei Comuni che cedono diretti al futuro gestore, sperando fra virgolette, insomma che in queste operazioni portino effettivamente beneficio protezione anche dei costi che i cittadini, indirettamente so dovranno direttamente da sostenere per l'uso del gas e speriamo che effettivamente sia la politica che porta dei frutti anche se spesso queste grandi aggregazioni che si creano dal procedimento il monopolio contro i quali la concorrenza diventa un po' limitata, ecco perciò la nostra. Il nostro voto sarà a favore della proposta fatta poc'anzi.
Grazie consigliera, prego.
Anche occorre aggiungere eventualmente qualcosa alla discussione, io intanto la ringrazio per l'apporto che ha presentato in Consiglio, naturalmente le ricordo che è partito, voi siete partiti ancora nel 2014 con questo approccio proposta, quindi, noi stiamo andando avanti con questa proposta dopo aver visto la documentazione quindi,
È abbastanza, sarebbe stato abbastanza anomala un'altra alternativa, comunque la ringrazio,
Grazie, poniamo quindi penso ai Goti quella che è la proposta di delibera numero 13, quindi alla procedura di gara per l'affidamento in concessione del servizio di distribuzione del gas naturale a Tempa, due a uno Città di Padova e Nord favorevoli.
Unanimità dei presenti diamo anche immediata eseguibilità alla delibera favorevoli unanimità dei presenti.
Bene, passiamo al punto successivo, che è il sesto punto, un punto importante che è la proposta di delibera numero 14.
Ed è il variante e la variante al Piano degli Interventi numero 5, che era stata adottata dal Consiglio comunale del call con la delibera numero 28, il 23 luglio 2025, ed ora siamo alla fase delle controdeduzioni, alle osservazioni e approvazione e prima di lasciare la parola al Sindaco do un attimo spiego un attimo di cosa si tratta e come funziona penso che, come le altre volte, insomma.
Sapete che siamo a seguito dell'adozione che è stata depositata ed è a disposizione del pubblico per 30 giorni consecutivi e dell'avvenuto deposito è stata data notizia chiaramente mediante avviso pubblico e nei 30 giorni successivi al periodo di deposito entro quindi il 29 settembre e sono pervenute 18 osservazioni mentre fuori determini sono pervenute numero 14 osservazioni per un totale di 32 osservazioni e l'approva. La proposta di delibera è stata insomma redatte e anche tutto quello che riguarda le controdeduzioni dall'ufficio tecnico insieme all'architetto della mafia e che è presente questa sera l'architetto Rallo. Daniele grazie. E anche grazie, Giugliano,
Per le votazioni sono 32 le osservazioni. Dovremmo votare 32 osservazioni, più poi la delibera e non darò lettura delle singole osservazioni, anche perché, insomma, ne avete il documento ne farà sintesi il Sindaco. Eventualmente c'è l'ufficio tecnico per quanto riguarda eventuali delucidazioni o parti più tecniche, ricordo anche agli amministratori. C'è anche dato atto né nella delibera che eventuali di astenersi dal prendere parte alla discussione e alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado. L'obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti. Va beh, insomma, se questo quindi, come l'altra volta va bene grazie, prego Sindaco, lascerei la parola per una spiegazione generale e poi iniziamo con le singole sì, grazie esce. Il Consigliere Franceschini.
Bene, grazie al procedimento, dopo do il benvenuto al dottor Rollo della morte.
Naturalmente mostro colonna portante, Giuliano Chinello.
Allora, come diceva il Presidente, sono pervenute 32 osservazione.
Rallo.
Sono pervenute 32 osservazioni 18 da un punto di vista tecnico vengono respinte 6, parzialmente accolte e 8 accolte, direi di partire con la prima.
Allora il richiedente Rizzato, Marco?
In via salata. 114, sostanzialmente cosa che chiede, chiede di trasformare l'area verde pubblico e parcheggio pubblico in zona agricola in modo che possa ristrutturare e ampliare il fabbricato,
Questa è accolta.
Grazie.
Sì, ma c'è anche una proposta di accoglimento, ce l'ha anche giusto, se ci sono interventi, io la metto direttamente ai voti.
Beh, mettiamo teorema.
Questa richiesta di trasformare, se non sbaglio, l'area al servizio del diretta produttiva che è all'interno della proprietà del in area agricola, giusto?
Risponde lei sinapsi no sì.
L'asterisco.
Scusa.
Scusa consigliere, non ho capito, la domanda è trasformare simili, viene trasformato o standard di attività produttiva in area agricola.
No, chiedo.
Non viene trasformato in standard punitivo uno standard a verde, è uno standard a parcheggio mai realizzati, soggette ad esproprio in area agricola.
Sì.
Non è usarla produttivo.
È lo standard a verde pubblico, è un parcheggio pubblico mai realizzata su un po' Sulaqa, su un fabbricato residenziale in cui era stato inserito su un fabbricato in zona mai realizzata e quindi hanno chiesto semplicemente di poter da sola in agricola, e faremo,
Stravagante verde, essenzialmente.
Intanto grazie.
Mettiamo ai voti la proposta, in che in questo caso è di accoglimento di quella che è l'osservazione numero 1 Favorevoli.
Unanimità dei presenti.
Quindi, 14 sì.
Passiamo alla seconda osservazione, anche Gomiero, Cristina prego, grazie a loro che cosa ti chiede Gomiero, Cristina Gumiero, Federico chiedo chi sono coloro che possono in via Roma, per intenderci fuori di Zucco numero 42 o comunque 4 chiedono di poter costruire sul parcheggio del Sud schedato di tutela del residenziale la proposta non può essere accolta.
Grazie Sindaco, prego.
1 un'inflazione perché io ho solo la.
Ieri il Resoconto assunto che ha fatto chiedono di poter costruire o di cambiare la destinazione d'uso.
Chi nella domanda c'era anche per poter costruire solo cambio della destinazione d'uso, perché lo trovo che anche questa che cos'è verde area del gioco per lo sport e il verde pubblico, ma è anche questo, ma è con mai mai espropriata e perciò vorrei che ci fosse una destinazione d'uso.
Più consona contesti dove sono, anche senza volumetria nuovo, perché penso che quell'edificio o che in quel contesto, se non ho capito male, insomma sia fatica, chiedo.
Software, sì, però dobbiamo metterci d'accordo Assessore, consigliera, Usai sembra dare un collega.
Con quello a fianco sbagliato, dobbiamo metterci d'accordo, cosa serve? A questo punto mi domando a fare le Commissioni, cosa serve cioè viene qua a fare delle domande, ci sta se non ha capito qualcosa, ma cosa serve io mito, ma io mi domando perché siamo qua a votare una proposta, uno presenta, dice sono favorevole, non sono favorevole, invece viene qua a chiedere affaccia, io dico perché secondo me non c'è. A questo punto togliamo le Commissioni, anche quelle che rimangono.
Grazie, prego Consigliere allora e c'è un Presidente della Commissione che qua che condividono con noi questa serata mi deve dire che documenti c'erano in Commissione specifici che raccontavano cosa chiede il il tecnico.
Mi pare evidente che quella volta in Commissione è arrivato il nostro geometra sa verbalmente detto cosa a grandi linee, ma non c'era una carta che entrasse in argomento e perciò non c'è la possibilità di capire esattamente tra queste accolte o respinte il succo del dibattito che ci è arrivato puntualmente venerdì sera verso le ore 16:17, se non mi ricordo, ecco, ecco perciò il sabato e la domenica gli uffici erano chiusi e i ho dedicato il tempo per tanto a capire cosa c'era e ho detto. Siccome stasera c'è la discussione, anche perché penso che in questi giorni il tecnico sia stato super impegnato presso le Commissioni, carissimo Sindaco e assessore all'urbanistica hanno senso se sul tavolo ci sono i documenti, ma quando non c'è nulla ed erano presenti, oltre ai.
Q ahi ahi ahi facenti parte della Commissione, anche altri componenti della sua maggioranza che possono serenamente testimoniare perché penso che non ci siano persone che sanno quello che è successo vedrà che la prossima volta, forse se ci sono delle carte da guardare in esaminare le domande vengono fuori, ma se non c'è nulla non si fanno domande.
Ma penso pensavo che fosse più veloce, ma evidentemente non non capisce o fa finta di non capire o non so cosa peggio, allora io sono contrario proprio al metodo, soprattutto perché andiamo a discutere di una richiesta fatta da un privato okay.
Il tema è molto semplice, la c'è una spiegazione tecnica perché viene respinta questa richiesta, invece e c'è scritto da un punto di vista tecnico, se ho letto le carte mezz'ora, lei viene qua a dire perché, per come eccetera lei doveva già essere preparato è un verde schedato, è un parcheggio, conosce bene la situazione, conosce anche le persone, allora quello che io non capisco è perché viene qua e tirar fuori, ma è un verde, così è un parcheggio colà, è una situazione, così una situazione colà non va bene, cioè dal mio punto di vista non va bene. Votiamo.
Eh perché giustamente, come ricordava il vicesindaco, noi noi non votiamo in base a chi fa la domanda, non ce ne frega hai capito, cioè per noi sono tutti uguali, se uno ha diritto a diritto da un punto di vista tecnico, se non ha diritto, non ha diritto.
Permette poi, anche se ci fossero delle, come si suol dire.
Delle contro repliche non risponderò più. Lei ha fatto un'affermazione che qua io non trovo presente che questi vogliono costruire io, con quello che è scritto qua su queste sei righe, io non deduco che loro vogliono costruire, io deduco che loro vogliono che la loro destinazione sia uguale a quella dei con termini. Ecco, ma no, chi chiede gli indici come fa qualcuno. Voglio che mi abbassi di edilizio e voglio che me lo anzi io voglio solo che la mia destinazione d'uso sia coerente con il contesto, perché perché perché, insomma fa questa domanda, ma non è detto che vogliono costruire qua non è scritto qua, non è scritto, perciò o lei fa il resoconto puntuale di quello che c'è, senza forse aggiungere qualcosa o se no, mi permetto di fare delle domande, però però, come si suol dire no no, no. Le risponderò ad eventuali, perché penso che il ragionamento sia chiaro per tutti quelli che vogliono capire.
Grazie.
Ma mettiamo ai voti l'Osservazione numero no, rispondono giustamente rispondono allora la richiesta che viene fatta dai signori è di trasformare l'area residenziale.
Perfetto.
Automaticamente tra sommarle, senza alcuna zona B.
Boh, una zona B automaticamente o li mettono un indice o li mettono la volumetria o li metto, qualcosa qual è il problema non è trasformarle in zona B e quindi modificarono standard a parcheggio e realizzato e un verde non realizzato, e che è uno schema di piano, quindi un lieve modificare la scheda di piano in cui l'edificio è tutelato. Quindi, anche se mi avesse chiesto la zona B, è tutelato il fabbricato dal momento che non tutelano con una zona che è tutto un verde modifico. La scheda, la scheda non ha più senso di valere, quindi è una modifica della scheda.
Grazie Giuliano.
Mettiamo ai voti l'Osservazione numero 2 e questa è stata presentata il 7 agosto 2025. La proposta di controdeduzione è non accoglimento, votiamo quindi il non accoglimento favorevoli.
10 astenuti, 4.
Passiamo.
È un po'.
Sì, quindi non accolta, sì, sì, lo specifichiamo quindi non accolta.
Ebbene.
Passiamo al punto successivo, che è l'osservazione numero 3 richiedente Zambelli, Mauro per legali, rappresentanti dell'età All service Tunisia Sarl è stata presentata ai due date del 17 18 settembre prego, Sindaco.
Allora qui, insomma ed io prometto che reputo del costruire sull'ozono il rischio idraulico R 3, pericoloso per il così Top 2 passando per uno buono agricola, non può essere accolto.
Grazie, prego Consiglieri.
Sì, effettivamente ricade in un ambito dove insomma, se c'è questo c'è questo.
Limite che non permette la edificabilità, se non ricordo male, l'aveva presentata anche nella precedente.
Nell'adozione, però, nell'adozione era stata respinta non perché ricadeva nel contesto idraulico siamo vado sbagliato, ma perché si affermava che ricadeva all'interno del ricadeva i all'età all'esterno del consolidato e poi non c'era e non c'era il il passaggio secco no, anzi diceva che consuma suolo e poi non c'era addirittura la servitù di passaggio, il protocollo veniva concessa adesso, sì, si è visto che c'è anche un altro elemento che aggrava la situazione.
No, l'altra volta era stata semplicemente bocciata, o meglio non approvata, perché dichiarava di essere in possesso di una servitù di passaggio sulla proprietà in cui non aveva un titolo.
Lui no, il problema, il problema fondamentale lasciamo stare il secondo, quello proprio da te e clou ha presentato una domanda senza avere il titolo abbozzato una domanda su una proprietà che non ha titolo, quindi io presento una domanda dove dico che è una servitù di passaggio su una proprietà di altri dove non c'è una servitù di passaggio la prima la ammonta la motivazione è quella per primo che tu mi presenta una cosa che non è tuo,
Non posso non entro neanche nel merito di una istruttoria, mi dici sei veramente tu alla servitù, ma non c'era né una servitù, niente fa la servitù. Contestualmente tra l'adozione e l'approvazione e il contesto non serviva che miliardesimo basta guardare le tonnare PGR a non è consumo di suolo in quest'area in mezzo a una agricola.
E i fabbricato che vedete in.
Anche in scusate in giallo che è una zona B è di là di quello che è, perché la servitù passa qua dove c'è la Mannina e l'edificabilità equo.
Quindi deve fare tutto un passaggio per arrivare qua, quindi.
Basta.
Grazie e mettiamo ai voti, quindi anche l'osservazione numero 3 di Zambelli, Mauro, dove la proposta è il non accoglimento favorevoli.
10 astenuti, 4, pertanto l'osservazione 3 è non accolta.
Passiamo all'Osservazione 4 che Stoja con stampa Mirella è arrivata il 18 settembre e prego Sindaco, coprono 50 sono i due votazioni separate che sono praticamente scindere, siamo naturalmente in via Risorgimento, chiedono di togliere gli indici della zona C 1 che è già stato utilizzato per realizzare un fabbricato residenziale,
Idem anche per la richiesta numero 5, quindi la 4 e do respingerlo e quindi il parere assolutamente non accoglibile è lo stesso, la 5, e quindi noi abbiamo preso due piccioni con una fava, grazie,
Grazie Sindaco, prego Consiglieri, sennò la mettiamo ai voti okay, allora mettiamo ai voti prima l'osservazione numero 4 presentata da Stoja, costante Mirela, e la proposta del tecnico è il non accoglimento favorevoli.
10.
Astenuti 4, pertanto l'osservazione 4 è non accolta l'osservazione 5 già descritta, il richiedente era Tomasin Adriana e Luciani Valeria, presentata anche questa il 18 settembre, e la proposta del tecnico è il non accoglimento favorevoli,
10 astenuti, 4, quindi anche l'osservazione, 5 non accolta osservazione 6 è presentata da Bisello Davide legale rappresentante della società Bisello, S.r.l. È presentata il 29 settembre, prego, Sindaco, allora queste osservazioni riguardo alle norme tecniche è parzialmente accolto e chiedo a questo punto un responsabile tecnico Giuliano Chiminello di illustrarla grazie.
Allora, riguardo allo sei richieste e sei punti di modifica, di cui due della nome e 4 del puntuali allora la prima va all'articolo 5, comma 2, lettera q, quindi sono delle modifiche su quello che riguardano il locale tecnologico che vedete in blu sono qua a leggere tutte ma sono delle modifiche.
Che questa la controdeduzione che noi facciamo, a differenza di quello che lui chiedeva bene.
La due sono togliere i nuovi locali interrati.
Mettendo in locali interrati.
Calare.
Mentre riguarda il puntuali sui puntuali, abbiamo fatto delle modifiche sul punto l'articolo 24, inserendo un'area ecologica ed uno e 50 come solo il codice civile e punzonando almeno tre metri dagli edifici il punto 4 non viene minimamente preso in considerazione. Non viene raccolto, niente rimane invariato come l'adozione del Piano interventi. Nel punto 5 vengono modificate le recinzioni e cancellate, inserendo anche la Moeller, ringhiere metalliche, eleggere o altri enti pubblici come elementi metallici, mentre nel 31.6 di è la stessa cosa del locale tecnologico. Fine.
Grazie Giuliana.
Non penso ci siano interventi in merito e mettiamo ai voti anche qui la l'osservazione numero 6, in questo caso è il parere tecnico è il parziale accoglimento favorevoli.
10 astenuti, 4, quindi la osservazione 6 è parzialmente accolta l'osservazione 7 presentata dal Gardano, Umberto, come legale rappresentante di la nuova S.r.l. Presentata il 29 settembre entro il termine prego, Sindaco benissimo, allora Shomo invio promuovo, chiede di trasformare un agricolo residenziale e no perché il consumo di suolo e quindi contro le linee programmatiche,
Grazie, prego, Consigliere no, e allora la mettiamo direttamente ai voti l'Osservazione 7 e la proposta del tecnico è il non accoglimento favorevoli, 10 astenuti, 4, quindi la proposta 7 non accolta.
Un'osservazione 8, Barbato, Gino, presentata anche queste entro i termini il 29 settembre, prego Sindaco,
Sui corridoi aiuto alterna, così l'uomo nello perché riguardano le norme tecniche, non posso fare a meno di sottolineare che questa sera le minoranze si sono astenute per il consumo di suolo, perfetto grazie.
Prego.
Allora è una modifica dell'articolo 20 delle norme.
Rigo a riguardo e una deroga al repertorio riguardano semplicemente uno spazio interno condominiale, con delle modifiche dei parametri abitativi, e il primo posto auto viene parzialmente accolta perché viene preso in considerazione, come vedete delle delle cose su quello che riguarda lo spazio interno condominiale un po' diverso mettendo la serenità che magari un condominio più piccolo e i parametri rappresentativi come vedete avvengano commenta completamente cambiati.
Ma non solo per quanto riguarda lui, ma per quanto riguarda l'intera articolo 20 stessa, cosa per l'articolo 20, comma 10, sia la lettera, la lettera f.
Se volete, ve le leggo completamente o anche no, insomma tutelato,
La proposta è il parziale accoglimento, sì, mettiamo ai voti l'Osservazione Hot, parziale, accoglimento.
Favorevoli 10 astenuti, 4, quindi l'osservazione 8 Barbato g no sì e sì è parzialmente accolta osservazione 9 presentata dal Savioli, Stefania Silvestri Giannalberto, anche questa presentata entro termine e prego Sindaco,
Quindi un'osservazione, 9 si chiede di modificare l'organizzazione dei fabbricati in zona C 1 con una distanza inferiore, esattamente 50 dal confine stradale.
È una norma già adottato e quindi non viene accolta da un punto di vista tecnico,
Grazie.
Interventi no.
Bene, allora mettiamo ai voti l'Osservazione novies violi Stefano Silvestri, Gian Alberto, la proposta di non accoglimento favorevoli.
10 astenuti, 4 quindi l'osservazione 9 non accolta.
L'osservazione 10 presentata da Cillis Federico, presentata anche queste entro i termini prego Sindaco.
Anche qui solo all'ultimo osservazione, doversi costo, programmi, le prossime, vedrete che non succedono a questo cosa, che chiedo il silenzio ed Enrico siamo in via Noventana chiede di sistemare degli errori cartografici, più chiede 200 metri cubi.
Fabbricabili è parzialmente accolta, ma i 200 metri cubi potremmo essere presentata in approccio nella prossima variante, con un atto unilaterale d'obbligo, se il privato lo riterrà.
Grazie.
Se c'è qualche intervento, quindi, mettiamo ai voti le osservazioni 10 presentato dal Cellina Federico con una proposta del tecnico di parziale accoglimento favorevoli, 10 astenuti, 4, quindi la proposta numero 10 è parzialmente accolta,
L'osservazione 11 è presentato da burina Fabio il 29 settembre, entro termine prego Sindaco,
Grazie.
Come chiede il consigliere Borin con l'osservazione numero 11, chiede di ritornare a rifare i tetti o foto per non più di tutti i piani, quei meravigliosi tetti a falda che hanno generato con gli incredibili sottotetti abitabili credono così difficile la vendita degli immobili perché difformi naturalmente è una scelta politica amministrativa che abbiamo preso. Ricordo a tutti che chi vorrà eventualmente volesse fare dei tetti a falda può andare all'ufficio tecnico e l'ufficio tecnico coloro fosse il progetto meritevole potrà farle quindi assolutamente respinta.
Grazie, prego, Consigliere.
Allora, come sempre, c'è un racconto che non corrisponde a quello che è scritto nero su bianco, perché si deve sempre enfatizzare in priori prima quello che è l'obiettivo, innanzitutto sempre dileggiare, perché se non si fa questo sembra che non ci invita sostanza ci mette sostanza ma di quella che non fa bene a nessuno soprattutto al dibattito che abbiamo all'interno del Consiglio comunale quando c'è scritto che uno vuole i tetti a falda qua c'è scritto che venga eliminato l'obbligo di tetti piani.
Si parla solo per le unità bifamiliari, non per i condomini, non per i condomini, che hanno generato tutto quello che è stato raccontato in maniera così entusiasta da parte del Sindaco, perché riteniamo che, quando non si fanno i miei familiari, un edificio unifamiliare abbia il diritto di aspirare a un edificio che piazza lui.
Senza che sia costretto a elemosinare un.
Tetto diverso, perché il Sindaco di turno di quel tempo ha decretato che sul territorio di Noventa son bellissimi i tetti piani sono quelli che danno il senso de de de della storia del nostro edificato. Questi sono i tetti piani che danno il senso di io li vedo tantissimi del Medio Oriente davvero tantissimi nei Paesi caldi o nei Paesi del Nord e del Sud Italia, ma dalle nostre parti vedo tanti bei tetti a fanta, come ho detto, anche edifici belli, fatti quei tetti piani ma a prescindere dire, devi partire con questo tipo di progetto e dopo casomai, se hai un bravo tecnico, se il tecnico comunale e mi permetto di fare una considerazione, ma con la delicatezza che spero di avere nelle parole che usa nei confronti del nostro tecnico comunale.
Tabella da cerco di evitare è fatto le premesse.
Io.
Quando presento un progetto e se e se qualcuno delle darvi un parere costruire importante o, se vado a farmi una visita da qualcuno che mi deve dare un giudizio importante, non vado dal medico genera generalista, come anticipato dallo specialista, allora con tutto il rispetto del geometra Chinello dei suoi studi e di tutto ma come si può dire o un architetto che magari ha fatto degli studi o comunque si è formato con con delle code percorsi di studio più completi per quanto,
Può essere utile per dare un giudizio estetico di valore estetico, perché sappiamo che quando si si va nell'estetica si arriva spesso a giudizi molto personali e molto divergenti rispetto a certe situazioni abbiamo il Beaubourg diverso piano che è stato esaltato da tantissima gente e come da tanta attenzione intestato denigrato perciò ripeto la questione era solo di dire uno spende i soldi per farseli la sua casa e non può neanche,
Partire serenamente perché sa che ha il maglio del tecnico comunale che potrebbe non non confit no. No, non condividere questa soluzione a Noventa. Mi ricordo recentissimi bellissimi edifici, moderni fatti con i tetti a falda e ne diversi. Ecco perciò imporre che lo fa il Piano dopo tetto, piano dopo. Se è bello se i tecnici che condivido e che è bello da toccato e te ne puoi fare come vuoi, mi sembra che si stia mettendo tanto di quelli che sono gli ideali di qualcuno a a obbligo di tutti, per cui se era una semplice osservazione che non si voglia ritornare al passato non è che si voleva obbligare di partire e di default con i tetti piani sotto giudizio dopo insindacabile,
Del tecnico comunale, o magari anche di di qualche reato. Grazie, questo era e.
No no, non pensa non sia coerente dare del maglie tengo comunale eh sì, e nemmeno votare penso sia anche una questione politica. No, quella che è stata fatta, quindi cerchiamo di non non rischiare anche questa volta con le indicazioni sul tecnico, per favore prego.
Allora qui questa sera ho sentito, mi spiace dirlo, ma io sono responsabile di quello che dico.
La festa dell'ipocrisia, cioè quello che nelle prossime osservazioni dirà come dobbiamo fare le recinzioni. Non potete più fare la recinzione. Come volete qua, siamo alla farsa l'ipocrisia, quello che veniva nelle abitazioni private, a dire quella finestra, non va bene. Grazie grazie perché se sono diventato Sindaco, è merito suo per quella finestra che veniva a vedere la casa mia e dire con la finestra o no va bene, io la devo sempre ringraziare e siamo la giostra delle ipocrisie di questa sera dove dice due cose che dice dove dice no, io tolgo la libertà per non fare i tetti a falda, non è vero qua dall'Ufficio tecnico e se li fa fare falda qual è il problema? Però lui adesso presenteranno, le leggeremo che a casa vostra o vuoi, per esempio, non potete fare delle eccezioni, come volete voi, per fare dei pannelli, potete farlo, potete fare delle droghe, non potete farlo, però poi viene qui a pontificare sulla libertà eccetera dai grazie.
Grazie e mettiamo ai voti la proposta, si era proposta di osservazione, l'osservazione numero 11, presentata Borina, Fabio e il parere tecnico è il non accoglimento favorevoli.
10.
Astenuti 1.
Chi è che cambia?
Sì.
Contrari.
3 18 burina.
Pertanto, l'osservazione numero 11 è non accolta.
Passiamo all'Osservazione, 12, presentata sempre del consigliere Borin, ha sempre in tre termini prego Sindaco.
Ecco, queste sono le zone più I, il Consigliere Borin vorrebbe imporre la recinzione come vuole lui, sono ringhiere metalliche tipo ogni 60. A questo punto cosa servono le carpenteria, che forniscono tutte complimenti?
Grazie, prego, Consigliere.
Certo che le occasioni per fare.
Su base infinite, ma basti si prende su nulla perché, come sempre non ha letto quello che ho scritto non ha letto quello che ho scritto, è un problema non da poco, non da poco, quello che sta succedendo, di non leggere quello che è scritto allora adesso leggo la mia osservazione così i signori avranno da capire se effettivamente c'è incoerenza in quanto ho scritto.
Visto il prontuario della qualità architettonica, e precisamente l'articolo 30 recinzioni, ringhiere i muri e ed altro.
Dove viene indicato di viene indicato dal prontuario, non da Fabio Borin, dal prontuario viene indicato di cercare soluzioni che garantiscano una corretta mitigazioni visiva attraverso l'omogeneità tipologiche cromatica. Sono da privilegiare la messa a dimora di siepi ed essenze arbustive locali, all'interno della proprietà con altezza massima di 2 200 centimetri contenuti da ringhiere metalliche leggere, scritto da non lo posso dire da da dal Comune scritto dall'Amministrazione che rappresento contenute da ringhiere metalliche leggere, avete capito tutti, parlo ai Consiglieri perché il Consiglio è qua dentro, c'è anche il video, ma il Consiglio qua dentro.
Ma nelle successive prescrizioni, perché allora dà un'indicazione ringhiere metalliche, però quando va alle prescrizioni?
Si dice, si afferma che le recinzioni dovranno avere un'altezza massima di metri 50 e ogni ulteriormente, quando recinzioni precostituiti esistenti poste sul muretto di calcestruzzo di altezza superiore a 50 centimetri e sovrastate da pannellature metalliche doghe, allora se come indicazioni dico ringhiere metalliche leggere fatte dalle carpenterie dice il Comune quando ci presenta l'adozione di questa variante, il Comune, l'assessore all'urbanistica, per esempio delle varianti in quelle indicazioni dicono ringhiere metalliche fatte dalle carpenterie, che non stanno fallendo poi delle prescrizioni e prescrizioni, non rispettano più le indicazioni. Contraddizione, uno che lo legge, quello che scrive allora. Ho chiesto nella mia osservazione di adeguare le prescrizioni alle indicazioni.
Signor Sindaco, allora lei può pure presentare le mie. È giusto per esempio, le mie osservazioni, ma con serietà, con tanta serietà e rispetto rispetto rispetto va capito, perciò lei può dire anche che non li accoglie, perché sarà così, ma non può denigrare o dileggiare quello che io non ho detto che ho scritto. Lo deve perdere. Questo vizio,
Grazie.
Prego.
No, non perderò questo vizio, anzi le prossime saranno ancora più interessante e quindi assolutamente io quello che registro è che lei dice una cosa e fa esattamente il contrario, perché invece di essere liberale e di non guardare chi presenta cosa, lei sta facendo esattamente il contrario e lo vede anche dalle votazioni cosa ti avevo detto vi avevo detto che avrebbero votato in maniera non si sarebbero astenuti così e a seconda di quello che gli interessa comunque andiamo avanti. Non è un problema.
Consigliere, scusate se mi ero imposto come un mantra personale di non intervenire, ma cioè e mi pare che il consigliere abbia fatto riferimento alla norma scritta dall'Amministrazione comunale, nella quale c'è una contraddizione in termini tra un passaggio e le prescrizioni.
Quindi, liberamente il Consiglio è sovrano nel decidere di rigettare l'osservazione, ma non si può dare del non coerente al Consigliere, si deve dire che non è coerente il testo che è stato approvato in precedenza,
Grazie, prego, Sindaco, naturalmente, come voi tutti sapete, io non rispondo a un assessore pagato da un altro Comune, che non si capisce cosa si fa qua stasera, non importa, viene pagato con soldi dei cittadini in un altro Comune, quindi noi ringraziamo che è venuto qua questa sera ma non prendiamo lezioni da altri Comuni grazie.
Grazie.
Gap, prego.
Dico solo che, comunque parzialmente, è stata accolta la sua osservazione della consigliera Mannina perché sono state inserite le ringhiere metalliche, le tira e.
Quello che non sono state tolte le pannellature metalliche.
Che chiedeva?
Grazie, la sua risposta è molto coerente, grazie.
Ebbene, in quindi puntuali sull'osservazione, 12 presentata appunto dal consigliere Borina, il parere tecnico è il non accoglimento, anche il seguito appunto di questa spiegazione favorevoli.
10 astenuti, 2 giusto 1 1 1 1.
Okay contrari, 3, quindi l'osservazione 12 è non accolta, passiamo all'Osservazione 13, anche questa presentata dal Consigliere burina entro i termini prego, Sindaco benissimo per loro.
Cosa che chiede il Consigliere burino sostanzialmente.
Chiede di stralciare praticamente la classificazione.
Si chiede praticamente di ritornare non più e 100 metri quadri che avevamo deciso l'Amministrazione comunale degli appartamenti minimi, ma di ridurla 70 metri quadri, cioè quindi farli più piccoli lui dice è un aumento tra il 50% rispetto a un mini appartamento che piace tanto a lui e che vorrebbe fare come via anelli anticipo che abbiamo già portato un terzo degli alloggi a 80 metri quadri.
E capisco che a questo non piazze consigliere Borina perché non potrà fare altri ghetti da 50 metri quadri di appartamenti grazie.
Grazie, prego, Consigliere.
Come sempre, le presentazioni sono contaminate da giudizi, una progettazione seria dovrebbe essere seria e dopo si aggiunge quello che che ritiene di aggiungere.
Sono preoccupato perché allora, qui questi?
Questi appartamenti un po' più piccoli dicendo che il che ha fatto o che si possono fare secondo una modifica che è stata introdotta, perché probabilmente questa storia dei 100 metri quadri e costruire ha avuto un impatto abbastanza particolare all'interno di quelle che sono le vicende urbanistiche di Noventa, tanto è vero insomma, che quel mantra famoso che abbiamo sentito quasi un anno fa 100 100 100 perché sotto i 100 arrivano gli extracomunitari questo era stato detto,
Vuol dire che adesso, magari abbassandolo a un terzo A 80, avremmo un terzo di extracomunitari, erano bisogna essere seri che queste cose qua.
Innanzitutto prima, se non sbaglio, il, la superficie minima dell'appartamento Noventa era di 35 40, se non sbaglio, 40 40 metri quadri. Ecco 40 come come come come previsto dalla legge. Perciò una legge di base che dà soddisfazione a tutti è previsto qua li portiamo io, no, noi abbiamo chiesto di portarli a 70, non ti sembra un appartamento piccolo, singolo, appartamento dove si vive bene e comunque non mettiamo in discussione le qualità progettuali, ma mettiamo in discussione la metratura perché metratura, comportano anche alla fine un costo economico da sostenere per acquistare questi appartamenti e non voglio rifare il filotto che logicamente più grandi sono gli appartamenti, più soldi servono, meno persone, sono solo, diciamo, hanno disponibilità economiche per accedere a questa cosa qua, se la casa è veramente un diritto di tutti, le politiche debbono andare in questa direzione. No, prima la grande parte de de de del dell'edificato e lo riservo a chi ha disponibilità o chi ha esigenze l'altra, quella che resta le briciole le diamo agli altri. Allora, signor Sindaco, lei può pontificare o denigrare quanto vuole la mia richiesta, mentre era una richiesta seria, considerando anche le necessità effettive che oggi tante famiglie, tanti single, tante persone che hanno.
Tante 70 e figli che vogliono rimanere Noventa, che non vogliono un appartamento grande da tre camere perché vivono, esatto, le sa tutte, c'è anche una politica nazionale che implementa gli che vuole implementare l'edilizia per appunto i giovani e per i giovani, per le giovani coppie, per i giovani e lo fanno appartamenti da 100 metri, quadri, uno stimolo o no, questo tipo di di di metratura. Perciò lei continui a presentare le nostre osservazioni così sorridendo e così siamo subito, anche tacciandoli da da da cose indecenti, e noi ribadiremo quello che abbiamo sempre ribadito, che poteva rimanere tranquillamente i 70 metri quadri, a prescindere e dopo sarà, il mercato sarà il costruttore, sarà alle necessità che determinano cosa offrire alle esigenze dei cittadini,
Bene.
Sì, no, allora io posso solo dire posso solo dire una cosa, allora Noventa Padovana, è il terzo Comune più cementificato del Veneto.
Non certo per causa nostra che siamo qua da qualche anno, ma per chi ha governato per vent'anni questo Comune e ha creato quello che stiamo vedendo tutti, il consigliere Borin giustamente porta avanti l'idea che gli edifici di nuova fabbricazione debbono avere delle metrature più basse, più piccole ma noi stiamo parlando di interventi in questo momento veramente residuali, Sackhoff, fate conto che sulla prossima osservazione andremo a discutere e stiamo parlando del 22 appartamenti secondo lui bisognerebbe farne 44 con le sue idee 44 appartamenti il doppio più piccoli,
Allora io dico una cosa, ci sono decine e ci sono migliaia di appartamenti di tutte le dimissioni a Noventa Padovana noi dobbiamo fare degli altri perché è un diritto acquisito dei privati che hanno dei terreni edificabili, sì.
Dichiaro più grande, sto parlando del 22 loro hanno fatto centinaia di appartamenti, come hanno voluto loro, che ha creato la cementificazione di Noventa Padovana, che ha creato i ghetti di Noventa Padovana ecco, noi non siamo d'accordo su questo,
Grazie.
Grazie tale Rafaschieri.
Allora le dispiace ritornare sull'argomento che magari farà fatica.
A condividere, però, dobbiamo anche lavorare con con la realtà dei fatti,
Questa cementificazione, che lei è il frutto di una variante urbanistica prodotta più di vent'anni fa.
Più di vent'anni fa, e dovrebbe chiedere informazioni puntuali e precise.
Ai colleghi di pensiero politico che fanno parte della sua maggioranza, che siedono nel suo banco che vadano a chiedere ai padri fondatori di certi dice, di certe situazioni politiche qua Noventa che vanno a chiedere ai padri fondatori perché a quel tempo hanno prodotto una variante con quei numeri con quegli indici che noi abbiamo gestito. Anzi, le dirò di più ridotto su un caso molto specifico. Addirittura, fortunatamente, siamo riusciti a ridurre quasi del 50% la potenziale TD, la potenzialità edificatoria, che avevano messo in un grande in una grande fabbrica dismessa molto grande, che avrebbe prodotto una montagna di volume. Siamo riusciti a ridurlo con grandi difficoltà perché fortunatamente eravamo ancora in una finestra, dove la variante era stata adottata, ma non approvata con le finestre di di. Ecco perciò direi che.
Ci sono anche le storie di prima di vent'anni, no, quelle dei re ultimi lontani, hai capito. Ci sono anche queste storie, qua perciò si informi, prenda coscienza e perciò le prossime volte consideri bene, prima di fare certe affermazioni. Ecco perciò l'audito a essere Consigliere sempre meno rancorosi in ogni discorso, sempre meno di voglia di rilevanza. Faccia la sua politica senza denigrare sempre quella degli altri, ci vuole tanto a capire che si potrebbe vivere e convivere meglio in questo consesso se non si fosse sempre questo ah, se non so è proprio, è un pensiero un, non so che antidoto ci sia però, insomma, esiste il sorriso. Ecco però.
La invito a.
Legge, l'osservazione dice che è contrario e chiuso, bisogna fare il pontificare con cose non esatte per fare, sostenendo il racconto che non si riesce a sostenere con serietà.
Prego, prego chi, visto che sono stato tirato in ballo allora perché dopo la colpa è sempre del quella degli altri, ne ricordo meraviglioso intervento che è stato fatto dove sono stato anche gentilmente allontanato dal Consiglio comunale, che è via Cavour dato volevo vedere, tre appartamenti dovevano essere fatte e dopo ricordo, visto che loro non hanno mai fatto niente, hanno costruito un quartiere con un piano in più hanno ventaglio un quartiere con un piani più,
Da novello un quartiere, adesso vengono qua, ma io non lo sapevo meglio, ma i sottotetti o non erano abitabili, ma come sarà l'impianto di riscaldamento o alzare un impianto elettrico, un quartiere dove c'è un novello, son qua, c'è un piano in più ma sottotetti che non sono abitabili no, peccato che ciò abbia il riscaldamento, la luce tutto quanto ma loro non hanno mai fatto niente grazie.
Grazie.
Sì, lo so.
Osservazione numero 13 presentata da abolire, Fabio entro i termini, la proposta del tecnico è il non accoglimento favorevoli.
10 astenuti, 1 contrari, 3, quindi la l'osservazione, 13 è non accolta osservazione 14 sempre burina, Fabio prego, Sindaco.
O può invece andiamo su muove il cognome qua è un'osservazione del consigliere prima Fabio.
Che ha come oggetto numero 15 14. Mi scuso perché 8, ove ora l'osservazione 14 peccato Caruso, pronto numero 15,
È un'osservazione, allora è un'osservazione che chiede sostanzialmente di magari Giuliano poi essere più puntuale.
Di andare incontro a una scelta politica amministrativa e di buttare via tutto il lavoro che è stato fatto sulle norme tecniche, quindi chiedo eventualmente se vuoi intervenire comunque, la scelta è una scelta politica amministrativa, chiede che la possibile la deroga del tipo di tipologie edilizie sia stralciato dal dal repertorio normativo delle norme tecniche operative e quindi va contro le scelte politiche amministrative, naturalmente viene cassata senza se e senza ma grazie.
Sindaco, prego, Giugliano, penso che allora la questa, questa osservazione fatta ve lo leggo qui sotto in modo che tutto ciò si chiede che sia stralciato il primo comma dell'articolo 31 sul repertorio normativo, mentre quello dell'articolo 20, il punto 9, che riguarda tutto ciò premesso, chiedo anche una possibile deroga alle tipologie edilizie prescrittive previsto nelle NTA dell'articolo 20. Classificazione, no di questa variante e articolo 31 non sia stralciata.
Quindi, poche parole.
Es stralciare l'articolo 9 10 9 10, insomma.
Prego Consigliere.
Il Consigliere Busato che, come tutti i Consiglieri a un gettone di presenza dei 19 euro e qualcosa quindi in questo consesso.
Volevo precisare rispetto al punto precedente e intersecarsi con questo, allora correttamente il Consigliere Borina faceva riferimento una variante al piano regolatore che si è che è stata approvata ormai 2024 anni e mezzo fa, 25 anni fa,
Che prevedeva un carico urbanistico edilizio molto significativo, in parte poi gestito con tutte le le le eventuali modifiche. Nel corso degli anni il il Sindaco fa riferimento a un qualcosa che che è stato molto significativo, quello di via Pietro, Micca no, che era il frutto del combinato disposto tra la variante di allora che metteva in metri cubi nei lotti no, no, non c'entra caro vicesindaco, c'entra c'entra nel ragionamento perché non si può sempre fare un racconto a senso unico, bisogna fare un ragionamento che sia stratificato negli anni. Io io posso io posso considerare che negli anni ci sia stata una.
Come dire un impatto dell'uscita dalla città, in particolare sul cittadina di Noventa, ma non si può prendere a riferimento solo un pezzo della storia. Bisogna leggerla tutta allora quella storia, i tre alloggi che sono il punto, lo questo punto quindi si collega strettamente sono stata una è stata una modifica che, presa singolarmente, sembrava astrusa ma poi letta alla luce di quella variante di allora, era una chiara risposta a contemperare l'esigenza stratificata perché era diventato un diritto acquisito i metri cubi sul lotto, con la possibilità appunto di fare residenze che fossero di qualità. Quindi non si può in un punto raccontare che è dirigismo, che è dirigismo di Stato voler imporre che i gli appartamenti siano piccoli o invece è dirigismo dire che già devono essere di almeno 100 metri quadri, perché se non è dirigismo sulle ringhiere, non è dirigismo nemmeno sulle metrature dei degli appartamenti. Le 2 cose altrimenti vanno assieme e si sa che ne nelle norme di un Regolamento edilizio si prova a mettere un a fare un bianco o nero, altrimenti ognuno farebbe quello che vuole. E se vale questa regola delle varianti al piano regolatore.
Che si continua a sbandierare, che non ci sono metri cubi in aumento deve valere anche per lo sviluppo delle attività commerciali. E allora l'ultimo inserimento approvato nell'ultimo Consiglio comunale per inserire ulteriori 24.000 metri cubi per fare un nuovo supermercato se non è.
Edilizia quello quando mai è edilizia, quindi questo del ripristino dei tre alloggi era sicuramente in linea per mantenere una Noventa che tutti conosciamo.
Prego, dice quello che ne ha approvati 100.000 nel Comune di Padova, metri quadri della logistica.
Meglio perché scusate non avevo detto la classifica dei Comuni più cementificato, I Padova secondo Spinea terza Noventa, l'assessore di Padova viene qui a pontificare dai per piacere ha sbagliato, ha sbagliato sessione,
Ho sbagliato Comune Palazzo Moroni e dall'altra parte, grazie a proposito di gettoni, ha dimenticato ha dimenticato, ha dimenticato che percepisce lo stipendio da qualcun altro, non importano.
Mettiamo ai voti l'Osservazione 14, dove c'è una proposta di non accoglimento favorevoli.
10 astenuti, 1 contrari, 3.
Okay.
E quindi la l'osservazione 14 non accolta, passiamo al 15, sempre bolina Fabio, entro i termini prego Sindaco.
Florido, andiamo con nomi e cognomi, allora l'Assessore burino consigliere Scudieri microfono sempre con quello a fianco, ormai non riesco più a riconoscerli.
Lo dico sì, lo so, lo so che siete in copia scritta una coppia dai va bene, allora cos'è che dice, non so per quale motivo si arrabbiò su cosa Maria però allora, comunque, questa è un'osservazione su Gian Maria Checco, che da bravo ragazzo, quindi so prima si compra il terreno, la casa, eccetera e com'è che dice che lui praticamente non può demolire il fabbricato e spostarlo più indietro. Okay, cioè il fabbricato di Gian Maria inserito su un'area C 1 e ha chiesto di portarle in zona agricola, e il bollino dice di no, perché il PAT prevedeva un'edificazione diffusa. Allora io ribadisco al consigliere Borina che il PAT non è uno strumento prescrittivo, ma indicativo e pertanto, se questo Consiglio riterrà opportuno di inserirlo nell'area agricola senza produrre il consumo di suolo e migliorando anche la viabilità, perché, tra l'altro allontaniamo dalla strada, essendo via Cucchetti una strada stretta inferiore ai cinque metri e 50, quindi fa anche una cosa assolutamente meritevole, ma lui, siccome Ezio Maria caco, non gli va bene. Altre situazioni simili, invece, ha votato in maniera difforme differente.
Tipo l'Assessore, affianco, fianco, la questione all'Assessore affianco e tipo l'area che sta di fronte ai carabinieri stessa, situazione, demolizione, spostamento, demolizione e ricostruzione, a loro sì e a Giommaria no, complimenti, consigliere Borin.
Grazie.
Chiedo al se è possibile provo a chiedere al tecnico comunale se risponde alle mie osservazioni in maniera seria, seria perché quella che ha esposto o quello a cui è quella.
Eh no, perché voi lo scoop di prego no, chiedo perché siccome si fa ancora con tutti questi,
Allora allora pongo sempre e se si sia rispondo come raccontò la allora sono due cose completamente diverse, completamente diverse e penso non solo i nomi e penso che le cose possono confermare anche i tecnici, quello che si sta facendo per dare risposta a una richiesta legittima.
Messa così come è stata la soluzione che è stata a por proposta, lo non lo segue il corretto percorso amministrativo che dovrebbe esserci.
La.
A me dispiace che anche il Sindaco insista su su nome e cognome, ma non perché mi vergogno o di di quello che ho scritto, ma perché dev'tutti i cittadini devono essere posti con le stesse opportunità di fronte alle norme, allora, se per qualcuno si fanno dei percorsi articolati e sicuramente da quello che ho raccolto e ricevuto, come conferma dai diversi tecnici che ho incontra, chicche occhi, ecco ai quali ho chiesto appunto e non tutti dovreste presidio stessa allo stesso livello, peraltro non son stati fatti questi lavori qua perché sono situazioni completamente diverse. Attualmente il.
Il lotto, l'edificio in questione è dentro il consolidato. È chiaro cos'è consolidato sì, è chiaro a tutti bene, il consolidato deriva da una da da da da da cosa, dalla classificazione che vengono date alle aree giusto. Ecco qui dentro il consolidato per uscire dal consolidato si fa consumo del suolo. Il consolidato è una fotografia, fissa inamovibile, che viene fatta in un determinato momento storico del nostro territorio, vale a dire tre anni fa.
E da là si decide quando tu esci dalla quando tu hai sidera fa il consumo del suolo. Se tu tutte le modifiche, le file all'interno del consolidato non fa il consumo del suolo, ma il consolidato non si può, come si può dire no, non si può ridurre, perché devo fare uno uscire da consolidato, così riduco un perimetro di una zona territoriale omogenea classificata classificata come zona residenziale di edilizia diffusa diffusa e non c'è nessun strumento che mi dica che il PAT dà indicazioni, Consigliere, no, non confermative di queste cose. Qua è stato ben identificato qual è l'edilizia diffusa e sono queste serie di lotti edifici lungo.
Vi è Cucchetti e lungo altre vie, questa modifica è una modifica che interviene sullo strumento urbanistico del PAT, allora vado a cambiare il PAT i consolidato da quello che so, non lo si può cambiare perché è una fotografia e basta uno scatto, un unico non è che lo posso stiracchiare lo zio lo stile acqueo posso solo fare varianti fuori del consolidato consumando suolo,
Il il, i richiedenti di questa cosa aveva già fatto questa richiesta di poter costruire la casa spostandola fuori e che si era dato coerentemente con le norme a disposizioni due anni fa, la possibilità di uscire da consolidato il Comune e consumano del suolo perché si riteneva che quel consumo del suolo che veniva comunque fatto e che era minimo dava una risposta a un cittadino senza mettere in piedi percorsi amministrativi che non sono sostenuti dalle attuali leggi dalle attuali norme, perciò, se ha necessità di dare risposta a qualcuno, lo dia con le leggi chiare che sono scritte, non facendo acrobazie strane o impossibili. A mio avviso,
Particolarmente per qualcuno e gli altri fa consumo del suolo via basta.
Perciò veramente mi trovo a disagio, perché se tutti sono corretti di fronte alle leggi, alle alle leggi, ecco quello quello quello che succedeva con gli altri esempi che ha fatto il Sindaco non hanno nulla nessun rapporto interno del consolidato o di zone classificate zone di edilizia diffusa perché erano edifici agli edifici tutelati e perciò non rientravano in quella casistica che se ti sposti dalla consumi suolo sono due cose diverse. Le deve distinguere, visto che è Assessore all'urbanistica. Se ne deve far spiegare perbene e farsi dire esattamente da loro. Come stanno le cose che dopo la risposta che che riceve, sia funzionale e dia soddisfazione alla richiesta del cittadino, va be'~hesitation vorrà dire che ho avrò letto male le norme oppure, come si può dire, qualcuno li ha letti in maniera diversa, ma, ripeto, non ho trovato un tecnico, un professionista che sposi questo percorso per arrivare alla legittima richiesta che ha fatto un nostro concittadino, al quale si poteva dare risposta. Cose corrette. Applicazioni delle norme previste dal parte del Piano degli Interventi per gestire questo tipo di richieste. Ecco, questo è il discorso. Le altre cose che lei ha menzionato, per far confusione, non hanno nessuna minima attinenza con quanto sta succedendo nei fabbricati, lo prescritto zona di edificazione diffusa e zona, e interveniamo più dentro il consolidato.
Grazie, non so se vi siete resi conto di quello che ha detto il consigliere Borina sta dicendo che il tecnico ha fatto dei favoritismi, io penso che lei si debba vero, eccolo là, vedete l'ha detto, va ammesso che il tecnico sta facendo dei favoritismi,
Allora ditemi se io posso continuare a tenere un comportamento opportuno, visto che sto attaccando dei dipendenti comunali dei tecnici per l'ennesima volta, siccome a noi gli piazze.
Come posso dire, Rava nare sul torbido, mettere sul piatto anche staranno qua, che il tecnico sta facendo dei favoritismi e lo mette allora, vede, consigliere Borin, lei può fare tutte le osservazioni che vuole, può fare le osservazioni politiche sulla può prendere col Sindaco, me la deve smettere di tirare in mezzo dipendenti del Comune,
Professionisti che lavorano per il Comune. Lei se la prenda con me, non coloro sono appena come senza tirare senza tirar dentro i dipendenti e gliel'avevo chiesto l'altra volta, però vedo che non lo capisce,
Evidentemente.
O far finta di non capire o proprio non si arriva, non so cosa sia peggio, mi dispiace scusa Giuliano ora mi mi dispiace che tu sia stato trascinato anche stasera su queste discussioni mi scuso io per lui.
Grazie.
Mettiamo ai voti la le osservazioni 15, dove la proposta è di non accoglimento favorevoli, 10 astenuti.
3 contrari, 1.
Quindi anche le osservazioni e 15 e non accolta osservazione, 16, sempre presentata da Borina, Fabio prego.
Anche qua abbiamo un nome e cognome, però su questa osservazione io chiederò delle spiegazioni.
Stiamo parlando di via Martiri di libertà, un piano di recupero, allora sull'osservazione, però c'è qualcosa che non torna, perché in merito alla manifestazione di interesse scrive il Consigliere bolina relativa all'intervento urbanistico in via Martiri di della libertà.
Non riteniamo adeguato il contesto urbanistico e viabilistico, ora l'osservazione è firmato da una persona.
Lei sta parlando a nome del gruppo di altri Consiglieri di tutto il gruppo, quindi il tutto anche da Raffaella Della sigle Bernardo di tutti, anche suo anche suo, anche su ordine dell'assessore di Padova, no, perché l'osservazione, l'osservazione deve avere, lei dovrebbe saperlo visto che ha fatto Sindaco, adesso lavora su un altro Comune okay, lei dovrebbe sapere che l'osservazione si presenta firmata, ci possono essere più richiedenti all'osservazione, invece,
No, l'osservazione ho rappresentato burina parlando tutti, quindi va bene a tutti, ne prendiamo atto, però non è un'osservazione politica, cioè è un'osservazione che avrebbe dovuto fare lui oppure avreste dovuto, a nome far da lui mettere anche le vostre facce come ce la metto, io dovevate mettercela anche voi no, ma finiscono no, no, no, adesso sto parlando, io deve avere, deve anche capire quando può parlare un po' io non ho interrotto nessuno e vorrei anche finire benissimo,
Quindi riguarda tutto il gruppo, allora l'osservazione numero 16 riguarda angoli di mondo L DM grigio, io faccio nomi e cognomi perché son quelle.
Lui dice che secondo lui non è adeguato l'intervento di codificazione chiamateli libertà, ricordo qual è l'intervento e dove c'è quel capannone fatiscente, dove ci sono anche tutta una serie di depositi di vestiario, eccetera, eccetera.
Forse forse loro avrebbero preferito continuare a tenere il capannone, visto quello che è successo a luglio, prima che fortunatamente noi fossimo eletti dai allora.
Due cose, appunto per bloccare questo intervento, cos'è che avevano fatto avevano esteso il vincolo cimiteriale, ricordo a tutti e faccio un po' di con storie ai due se si avevano recepito a luglio, tanto per.
Bloccare tutto quanto il vincolo cimiteriale, 200 metri cubi l'anno, si poteva far niente, allora anticipo che è stato acquisito il parere dell'ASL, poi, cosa che dicono, quindi il problema delle linee edificabilità è stato risolto per quello che dice.
Che è sbagliato.
È stato sbagliato trasferire.
Rapportare perché c'è una strada via Martiri della Libertà, dove uno un'area aveva coefficiente 1,5 e di di edificabilità, la stessa strada di fronte invece c'era 1,14 l'indice di edificabilità cioè una cosa che non stava né in cielo né in terra non si capiva come mai quello che sta a destra può fare 1,5 quello che sta a sinistra stessa strada stesso fronte a fronte del 1,14 allora,
Lui, cos'è che dice che noi abbiamo aumentato il volume bene, allora andiamo a fare anche un po' di conti di no di questo, di questo volume no, allora il privato su un intervento diretto poteva fare su un'area 9.000 metri cubi sull'altra 3.900 metri cubi sapete cosa ha deciso il privato di farne 10.005 da una parte e cinque dall'altra perfetto, quindi, se la matematica non è un'opinione, ci sono 2.900 metri cubi che il privato ha rinunciato a costruire.
Bene.
Con questo intervento noi cos'è che portiamo a casa anche come Comune che loro però sono contrari, noi portiamo a casa l'allargamento della strada, i parcheggi, il verde che prima il privato non era tenuto a fare come un intervento diverso di diretto, marciapiedi, asfaltature, rifacimento dei sottoservizi e la realizzazione di un cul de sac alla fine, dove ci sono le casette Fanfani per far girare le macchine e tutto questo lo fa il privato, loro sono contrari, sono contrari a riqualificare quell'area, la eccetera tant'è che gli avevano messo un bel vincolo. Quindi la proposta è assolutamente respinta, grazie.
Grazie Sindaco, prego, Consigliere Busato.
Allora?
Se tutta la discussione di una serata.
Si regge sul la presentazione delle osservazioni di un consigliere in cui.
Succede in certi Consigli che andiamo a a fare a definire dei refusi quando c'è uno zero in più, un 11,2 invece che 1,1 12, quello è un refuso.
Se viene presentato da un Consigliere, non riteniamo o non ritengo bisogna fare, come dire la l'esegesi, l'esegesi, se è stato presentato singolarmente o di gruppo, siccome noi non temiamo nulla, se non la nostra coscienza nulla nulla, ma nulla nemmeno fuori da questo Consiglio e in da nessuna parte nel mondo non teniamo nulla.
Siamo disponibili a dire che sia anche noi l'abbiamo firmato, l'avremmo sicuramente firmato.
E perché rimanga agli atti non si è mai detto, visto che io ho fatto una battaglia in Consiglio comunale e mi sarei astenuto dall'intervenire stasera andate ad ascoltarvi quello che ho detto in Consiglio comunale abbiamo detto che eravamo assolutamente favorevoli alla modifica urbanistica perché non ci fosse più un attività incongrua dentro il centro del paese ma trattandosi di una via chiusa stretta articolata,
Come dire INU in quella che è già di per sé è un cul de sac. Sarebbe stato bene mettere meno metri cubi possibili, dando comunque tuttavia la possibilità, da un punto di vista economico, di una trasformazione. Quindi questo è agli atti, perché la discussione è avvenuta. È agli atti che non si dica pubblicamente né stasera né domani né mai a nessun interlocutore, benché si vogliano interlocutore economico che vuole intervenire ed benché venga benché intervenga che non eravamo disponibili alla trasformazione. Bene quindi questo, per verità, che venga riportata anche ai posteri, visto che qua c'è una distorsione continua di quello che qui si dice. Questo è il verbo che noi abbiamo usato trasformazione, ma in quella zona, alla luce di tante considerazioni fatte, un po' come dire a macchia di leopardo anche stasera, quindi un po' dirigo, ma poi dal nel senso che non dirigo ma assiso solo sopra, i 100, però non è il il le trifamiliari, cioè c'è c'è, ci sono delle contorsioni nel ragionamento. È questo che, se ci fosse la possibilità di ragionare serenamente dovrebbe emergere invece c'è un un soliloquio, non è, ma non è dirigismo oppure è dirigismo se indico le doghe del che, come dire, è palliativo NOE è come guardare e la briciola se li se indico le doghe della della recinzione, allora quelle dirigismo, se indico che devo fare almeno gli appartamenti solo da 100 metri quadri e i tecnici, facendo i conti sono venuti a dirmi che era impossibile da tenere in piedi, quindi avete dovuto inserire la norma che almeno un terzo siano di 80 per non scrivere 70 perché avreste dato ragione Astor signor qua, te lo diceva da una vita allora e 70 non si può scrivere almeno facciamo 80, perché questo racconto questo racconto se uscissimo dal dalla costruzione verbale che uno ha sempre ragione e gli altri hanno sempre torto se uscissimo da questa ricostruzione verbale, e allora chi non si dicano le cose false, sì a trasformazione, sì, anche in quella viuzza stretta che, per quanto si allarghi, sarà sempre stretta e sempre in via Roma finirà e che lo facciate da 100 che lo facciate dell'80 lì mi riusciranno sempre tanti e anche se ci sono, i parcheggi saranno sempre uno affastellati sull'altro, quindi sia trasformazione, ma con i metri cubi che in un territorio pregiato come quello di Noventa e di Noventa centro meritava.
Grazie, prego, consigliere Borin.
Sì.
Rispetto di tornare ancora sopra usando andando indietro con certi ragionamenti, perché pensavo che l'assessore all'urbanistica nel frattempo avesse si fosse informato su alcuni passaggi.
Allora l'indice di questa stradina, che da una parte era uno e mezzo da parte dell'1 14, se lei ha la voglia la bontà di verificare quello che è stato messo a suo tempo è sempre lo vado a chiedere agli eredi dei due di quei di quei signori che oggi sostengono la sua maggioranza il perché hanno messo tutti questi indici così irregolari a sud a suo a suo dire, ecco perciò questo primo passo, se lo ricordi per le prossime volte, che il mondo a Noventa non è stato creato. Vent'anni fa o 25 esisteva prima e tanta gente prima ci ha messo di suo, nel bene o nel male bene, detto questo, il famoso vincolo cimiteriale del quale abbiamo già parlato diverse volte glielo possono confermare, ma non non lo vogliono.
I tecnici o se lo può anche lei leggere su qualsiasi documento non è stato messo per bloccare, ma si informi prima di dire è arrivata una circolare chiarissima, chiarissima dal da dal mi sembra dd o dalla Regione o dal o dall'ULSS dicendo cari Comuni, guardate bene che anche se voi avete scritto 50,
È previsto che sono i 200 metri, questa scritto e allora tutti i Comuni seri seri.
Hanno anche fatto il passo di adeguare, ma se i quelli magari non seri hanno ottenuto 50, ma di fronte alla legge la legge diceva chiaro anche se i vostri strumenti urbanistici negli anni hanno ridotto questo vincolo, vi ricordiamo che vincoli di 200 metri punto e basta. Allora è stato messo perché siamo coerenti con le disposizioni che veniva dagli o dagli enti competenti, dopo il discorso di di eventuali deroghe a un percorso diverso, che è quello che è stato fatto, ma non era stato fatto per bloccare, come lei racconta, o vuole raccontare, perché lei sa che quando è arrivato e ha preso in mano le carte c'era rotto un ragionamento su quell'area non di blocco ma di.
Portare avanti il tutto con gli indici di piano che erano stati messi a suo tempo perché, come le ricordo, quando si va ai, quando si interviene su un un contesto residenziale dove ci sono gli indici, si va riconvertire l'edificio produttivo che magari è sorto prima. La cubatura che sarebbe prevista nella riconversione e quelle previste dal Piano è quella prevista dal piano se dopo un Comune decide di guardate messi simpatico, oppure ritenendo che, forse perché o oppure oppure o è oppure riteniamo che quello che hai te lo te lo te lo trasformo in crediti ter è tenuto il dottor Folli crediti, può anche succedere che succeda, però ripeto, la c'era, un indice e noi eravamo mantenuta la trasformazione rispettando gli indici diversi che c'erano a destra o a sinistra o eventualmente un'ipotesi che era quella di mediare i due indici e trasferire nelle dei due lotti a destra o a sinistra del della strada, la stessa cubatura, in modo che l'intervento potesse, diciamo compensare uno, se si compensava Connaught, perciò, quando deve esporre esporre un qualcosa che è scritto nero su bianco, se lo legga prima non venga con la fantasia che si è creato. Lei per farci un racconto particolare, perché quello che abbiamo scritto qua noi non è che non voglio dire che noi volevamo la riconversione è scritto nelle prime righe issu. Il sunto di questo nostro osservazione era scritto che in merito alla manifestazione di interesse numero 70 relativa all'intervento urbanistico in via Martiri della Libertà, non dite che riteniamo adeguato al contesto Urru, al contesto urbanistico e viabilistico di quella specifica porzioni di territorio. Il proposto incremento di cubatura edificabile rispetto a quanto previsto dagli indici dei lotti coinvolti. Mi sembra chiarissimo chiarissimo per chi vuole leggere l'italiano, se dopo uno vuole inventarsi altre cose, lo faccia pure, ma non è serio perché non sta raccontando quello che è scritto. C'è solo cercando di dedicare con affermazioni inesatte, un pensiero o una considerazione di altre, gravate di altre forze che siedono qui dentro, all'interno del Consiglio comunale,
Perché mi sembra chiara l'esposizione per chi vuole capire?
Grazie, prego, Sindaco.
Poiché siamo veramente anche qua all'assurdo, perché dopo i racconti sono belli dopo uno guarda, gli atti sono tutt'altra cosa, allora il vincolo cimiteriale dei 200 metri l'hanno messo loro a luglio a luglio, va bene che sia chiaro, perché è così negli atti è quello prima era 50 dopo è stato portato 200 i 200 metri che loro dicono è arrivata una circolare ma c'è un regio decreto del 34 nel 1934 c'era, dal 1930 col si svegliano putacaso quando il privato deve fare l'intervento, bloccando di fatto tutto quanto, ma loro non ne sapevano assolutamente nulla ma zero, ma ci mancherebbe ma scusa ma perché trovarsi a luglio per fare questo ma,
È una roba incredibile, cioè quindi allora le chiacchiere stanno a zero, cioè oggi in quell'intervento la nostra non si sarebbe potuto fare se non era per noi che andavamo a parlare con la ASL, che abbiamo fatto una marea di incontri che abbiamo consumato le ruote per sistemare i casini che hanno fatto loro okay, oggi noi ci troveremo con un capannone un deposito.
Ci saremmo trovati ancora un capannone fatiscente e invece, grazie a questa Amministrazione che ha perseguito l'obiettivo di riqualificazione del centro abitato, siamo riusciti a ripristinare i 50 metri, i 200 metri e all'interno di questa fascia a fare qualcosa che sono sì tra l'altro si sempre non ha simpatia perché,
Anche questo è stato sottolineato, dopodiché io ripeto lui carichi urbanistici proprio nella gente 10.012 mila 9 non lo sa però con quello che diceva lui. Il privato faceva 12.900 metri cubi con quello che facciamo noi ne fa 10.000 dopo chi è che aveva incrementato noi o loro, chi è che aveva bloccato noi o loro, cioè perché dopo qua stop spassano delle cose che sono veramente, mi sembra di vedere un film, io non c'entravo, io non c'ero, io dormivo io guardavo per aria, sì, ma c'è chi si son trovati per mettere un vincolo cimiteriale 200 metri, tutto una legge si soffre, ormai è arrivata una circolare, si è una legge del 1934 con regio, decreto svegliato adesso, ovunque naturalmente respinta.
Grazie, prego.
Poi si devono dire le cose come stanno.
Il vincolo cimiteriale impone una fascia di rispetto di 200 metri dei cimiteri in cui è vietato costruire sono a me fascia di rispetto ex articolo 388, regio, decreto 1.265 del 1934. La natura conformati conformative è ASP e assoluta del divieto identificativo, gli interventi ammessi sono ammesse deroghe per opere pubbliche o per lavori previsti dal Piano regolatore, quindi, se si dice che c'è il vincolo, il vincolo, non l'abbiamo imposto noi il vincolo è per legge, la legge dà la possibilità di derogare per interventi di interesse pubblico.
No, non ci siamo svegliati, non ci siamo svegliati, c'è una circolare e a questo punto chiedo chiedo che nel prossimo Consiglio comunale, alla luce degli elementi che stanno emergendo, il il, il Segretario comunale, se è possibile ad uso del consesso del Consiglio, faccia una verifica puntuale per stabilire se a un certo punto era c'era una disciplina, arriva arrivata dall'ULSS, sono sicuro e posso giura no, no, sì, no, giuro su niente perché sono sicurissimo che è arrivata una disciplina dell'ULSS che reintroduceva obbligatoriamente il vincolo dei 200 metri, che non è mai stato tolto. Benissimo allora stati tolti. Presidente, se lei dice se lei sta dicendo che non sono mai stati tolti, sta correttamente dicendo quello che diciamo noi, a differenza di quanto sta asserendo da due interventi a questa parte il signor Sindaco, quando annota che l'avremmo introdotto, noi probabilmente l'applicate in maniera errata precedentemente presidente del consiglio, la invito a rispettare le cose che le sono state chieste. Io le ho chiesto se lei, se lei dice se lei dice che è una norma che non è mai stata tolta, chi è che poteva toglierla, chi è che poteva toglierla, se non in deroga, andando all'ULSS e facendosi autorizzare per opera pubblica un parere puntuale sull'opera, credo allora qua c'è qualcuno che ospite che ho sbagliato comune, lei deve andare a fare queste domande dal Comune più cementificata, dal suo capo a Padova. Vada Padova, percepisce lo stipendio a Padova e sia la lavorare che i cittadini pagano lo stipendio, grazie, non ha nulla da insegnare qua hai capito perché lei è a libro paga di un altro Comune, quindi non le rispondiamo, cioè e queste interrogazioni io voglio che voi e io lo faccio al Segretario generale di Padova al Sindaco Sergio Giordani ha visto la sua Giunta su consiglio a quello che vuole ma qua lei è un ospite,
Grazie Presidente, possono, prego, chiedo al Segretario comunale, se posso correttamente rimanere al mio posto, visto che sono stato eletto consigliere comunale.
Chiederei una risposta per cortesia, per cortesia ha già risposto la scorsa volta.
Io non l'ho mai chiesto di alzarsi, quindi prego.
Non è che raccontando sempre la stessa cosa di 20 verità, quello con la verità, signor Sindaco, non è che insistendo raccontando, guardando la Camera che diventa in realtà quello che lei ha detto, è sempre stato di 200 metri.
No, si dobbiamo, poiché qua continuano a mandare messaggi che no Q, che non corrispondono al dato di fatto, e tante amministrazioni tra le quali quella di Noventa Padovana, ma tantissime amministrazioni chissà perché con il tempo un qualcosa, se avevano no, avevano deciso di con qualche appiglio di derogare di di di ridurre questo vincolo in maniera forse autonoma e ecco in maniera autonoma, ma non è il caso, sì,
No, ma sì sì, ma hoc, ma signor Sindaco, cioè no, no, no, va be'fatto, sta che che quel quel famoso 200 metri di di vincolo non è stato messo da noi, non è stato messo, se lo metta in testa, non è che ripetendolo, diventa verità, è sempre stato, è sempre stato là. Si informi, si informi e guardi bene prima di asserire cose che comunque non corrispondono al vero, perché quando lei è arrivato là c'erano proposte comunque di riconversione di quell'area.
Non è che ha trovato il disastro e sono lì e sono posso dire, sono angoli di mondo. C'era già in piedi una proposta che però lavorava sugli indici presenti.
1 5 2 14.
I vincoli che stavamo lavorando, come ha fatto lei per andare a parlare con gli i conigli con l'USP, ridurre il vincolo.
I fenomeni,
Fenomeni a raccontare cose o a distribuire copie, se chiudiamo persi e il numero anche delle osservazioni siamo a 16.
Direi di andare ai voti.
Quale prego,
Mi permetto di dire due due cose solo per chiudere il cerchio e, come ha detto il Sindaco, come ho detto più volte, ho regio decreto il 34 punto q 200 metri. Questi so dalla A alla Z, ma non per quanto riguarda Noventa per quanto riguarda il ciclo di 8.000 comuni di tutta Italia, punto cosa è successo? È successo che nei piani regolatori qualcuno, come ha detto il consigliere albumina, sia qua si inoltre i Comuni aveva fatto delle auto deroghe, ci ha portato a 50 metri o a 100 metri o a 150 o 200, questa è la realtà. Nel PRG di Noventa non c'era il vincolo dei 200 metri segnato nel Piano regolatore. C'è un vincolo dei 50, fatto salvo che non vuole che è stato costruito i campi sportivi, spogliatoi, eccetera, che sono un vincolo e non c'è proprio dell'uso. Quindi tutto quello che noi stiamo dicendo non è nient'altro che la realtà di quello che è successo in moltissimi Comuni è successo. Questo è vero,
Ma né né né nel nello stato. Di fatto, il regio decreto non è un cambiato, è sempre stato, questo è cambiato qualche mese qualche mese fa con con una norma fine, ma è sempre stato quello quindi se è arrivata, come diceva il Consigliere Busato, una circolare dell'USL ma può essere anche vero che sia arrivata io non l'ho ancora un po' sempre vivo, ma comunque non possono circolare l'autostrada che ciclovia 130 in un'autostrada che non servono circolare su un cartello c'è una legge, c'è una norma in sé, non fa enorme.
Direi che è stata esauriente, grazie Giugliano.
Prego.
Presidente Lazzaro.
Allora?
Presidente, posso poi due o tre eccessi che sono di là si impongono.
La Regione Veneto con circolare numero 4 del 9 2.981 disciplina delle zone di rispetto cimiteriale indirizzata all'uso e precisava, tra l'altro, la Regione nell'esercizio delle funzioni amministrative in materia urbanistica, ritiene necessario che la riduzione delle zone di rispetto cimiteriale venga operata, previo un attento esame delle esigenze di assetto del territorio comunale,
A seguire quindi nel 98 detta procedura non va confusa con la riduzione del vincolo, ma nell'ambito attribuito al Consiglio comunale, ai Consigli comunali relativamente al tema in esame, una competenza che deve essere estesa anche alla modifica del vincolo cimiteriale che attualmente in base alla circolare regionale numero 4 del 9 2 81 è oggetto di parere limitatamente al profilo urbanistico del Comitato tecnico regionale.
Ne discende quindi che i Consigli comunali potevano introdurre il Consiglio comunale può approvare, previo parere favorevole della competente azienda sanitaria locale.
La costruzione di nuovi cimiteri o l'ampliamento di quelli già esistenti ad una distanza inferiore ai 200 metri dal centro abitato, purché non oltre i limiti di 50 metri.
Questo, per onestà intellettuale, nei confronti della della relazione che stiamo tenendo tutti Clemente, diamo un po' l'abbiamo RAD e di conseguenza l'edificato Presidente. Io so che lei su questo argomento tutto, però i si son tra il Pont no, sono ben pochi, sono per oltre 3 e poi a un certo punto è intervenuta una sentenza che riportava il vincolo tassativo e non derogabile se non per opera pubblica ai 200. Quindi io stasera non sto contestando nulla nella ricostruzione filologica della norma, sto solo sto contestando politicamente che si voglia dire che noi due a tre anni fa, cinque anni fa, abbiamo voluto volutamente reintrodotto i 200 metri per bloccare qualcuno. Questo è falso, questo è falso, questo è falso. Se poi si vuole fare una discussione di altro tipo sulla norma che è sempre stata quella del 34 che a un certo punto ha avuto un'interpretazione di norma urbanistica dalla Regione del Veneto, quindi in Consiglio comunale si poteva derogare come hanno fatto praticamente tutti i Comuni d'Italia e sicuramente se andiamo a vedere nemmeno negli ultimi vent'anni, ma ben prima ben prima, visto che in alcuni consessi ha partecipato anche l'allora consigliere comunale ora Sindaco e di discussioni che attenevano il fatto che la prima parte del nostro cimitero diventasse storico monumentale come in pratica state facendo con i partner in entrata del Cimitero proprio per dare la possibilità e vado a chiudere che a qualcuno ne con termine che già la.
Viveva si potesse sistemare casa, tanto per essere chiari, perché altrimenti non riescono nemmeno a mettersi a posto i garage di casa. Quindi io chiedo solo la verità politica dei fatti, non la verità documentale che è che è iscritta agli atti. Non si può dire che l'abbiamo voluto introdurre noi, perché è stata una sentenza che ha reintrodotto per tutti i territori d'Italia 200 metri.
Prego allora siccome noi agiamo per atti amministrativi hanno messo loro e quindi questo è la storia dopo tutta la manfrina che viene raccontata dall'assessore di Padova, no, non c'entra nulla perché loro voteranno contro e quindi loro erano assolutamente d'accordo e a bloccare questo intervento grazie eh.
Vedrete che non sarà neanche l'unica cosa a cui il sottoprogramma.
Grazie e mettiamo ai voti.
Lo stesso sempre, se ci siamo rimasti qua sempre qua.
No, no, infatti mi sono persa nel punto qua ve.
E la 16 presentato da Borina parere tecnico è il non accoglimento favorevoli, 10 astenuti, 1 contrari, 3 e la Pro l'osservazione, 16 è non accolta.
17, presentata dal signor Ditta Di Michele, entro i termini prego Sindaco la proposta del tecnico e all'accoglimento.
Bene, cosa che chiede sulla proposta, di solito sono solo cominciasse il territorio Michele qua siamo oltre Brento chiede di modificare gli indici un minimo di 0,96 a 0,60 per realizzare un edificio residenziale più piccolo, si ricorda che il minimo era 0 96, il massimo 1,5 che resta invariato il massimo per noi è assolutamente accolta da un punto di vista tecnico.
Grazie.
Interventi.
No, mettiamo ai voti, la apro l'osservazione, 17 unità di Michele, proposta di accoglimento favorevoli, unanimità dei presenti, 14.
Passiamo al punto successivo, ah, scusi, scusi, scusi scusi ho visto no, niente torna indietro, fermi, tutti favorevoli.
13 astenuti, 1 contrari, nessuno, la proposta 17 sì viene accolta, esce burina.
Osservazione 18 presentata da Gorino, Donatella entro i termini e la proposta è di non accoglimento, prego, Sindaco.
Qualora il costo medio per losco sommo in una zona a rischio idraulico R 4, il pericolosità P 3 Massimo chiede di trasformare la volumetria restante in crediti edilizio, intervento fattibile non adesso, ma sulla prossima variante, con una manifestazione di interesse.
E soggetta ad atto unilaterale d'obbligo approvato in un prossimo Consiglio comunale, quindi noi non possiamo accogliere adesso perché non solo la manifestazione non era stato sottoscritto alla manifestazione di interesse, quindi non poteva sottoscrivere.
L'atto unilaterale d'obbligo e quindi potrà essere ripresentato alla prossima variante, grazie, quindi in questa sede è non accolta, grazie Sindaco molto chiaro e quindi la mettiamo ai voti l'Osservazione 18 burina Donatella proposta, il non accoglimento favorevoli, 10 astenuti.
3 contrari, nessuno astenuti.
Passiamo al punto successivo che l'osservazione 19, presentata da Perini, Giulia.
E presentata anche questo entro i termini ed è parzialmente accolta la proposta prego, Sindaco, qui siamo in via Michelangelo, Buonarroti cosa chiede l'assoluzione di Giulio delle modifiche normative chiede che un terzo degli appartamenti siano di 80 metri quadri.
E un alloggio di 60 metri quadri per bifamiliari è accolta parzialmente dall'ufficio.
C'è da dire una cosa.
Che dovrà esserci un obbligo decennale per l'abitazione di 60 metri, quadri di pertinenzialità, dell'alloggio e non alienabilità terzi, anche qua accolto parzialmente dall'ufficio fino al secondo grado di parentela parenti affini, cioè i genitori, figli, nonni e nipoti, fratelli e sorelle,
Basta.
Grazie.
Non ci sono interventi, mettiamo ai voti l'Osservazione 19 Perini, Giulia, e la proposta del tecnico è il parziale accoglimento favorevoli.
10.
Astenuti, 3 contrari, nessuno presenti 13 con.
Osservazione 20 presentato da Franceschini Marco, è sempre entro i termini ed è un parziale accoglimento, la proposta prego.
Grazie.
Con loro.
Sull'osservazione numero 20 Franceschini, che ringrazio sentitamente per aver contribuito alla stesura di queste osservazioni, che vanno incontro alle esigenze di famiglie e persone di Noventa Padovana sono 21 i punti di modifica, di cui 18 Norme tecniche per tre del prontuario di qualità architettonica per migliorare la qualità architettonica e migliorando le caratteristiche tipologiche per una maggiore efficienza energetica per risolvere le problematiche tecniche in fase di progettazione.
Quindi, anche qua, riguarda le norme tecniche, se eventualmente vuole intervenire a Giugliano, sarebbe opportuno, grazie.
Grazie Sindaco, prego oggi anche la ringrazio il Sindaco, possiamo detto domandarmi domandatevi perché sono 20 pagine, quindi non lo so.
Grazie e penso che sia che siamo eletti e quindi l'osservazione 20 e la proposta è il parziale accoglimento favorevoli.
10 astenuti, 4 contrari, nessuno.
Osservazione 21 lavorato Thomas, fuori presentata fuori termine il 30 settembre, la proposta del non accoglimento prego.
Questo strumento, che chiede il privato, che locali interrotti, possono essere di due metri e 10 di altezza, compresi quelli vecchi, già forti, naturalmente.
Non può essere accolta.
Grazie Sindaco, la mettiamo ai voti l'Osservazione, 21 lavorato Thomas, non accolta favorevoli.
13.
Astenuti 1.
Contrari nessuno.
Quindi l'osservazione 21 è non accolta Levorato Thomas.
Osservazione 22 Baldan Filippo per Taravella, S.r.l. Presentata fuori termine e è stata compro, cioè proposta come accolta prego Sindaco.
Qui invece ci troviamo di fronte su questa soluzione o una modifica cartografica del Portogallo, motivo sull'edificio di via Nomentana 191, che ad oggi era ancora inserito in una zona agricola e non in un'area produttivo di SUAP oggetto di Consiglio comunale del 2015.
Basta.
Grazie Sindaco, c'è qualche intervento, allora mettiamo anche questa ai voti, l'Osservazione 22 Baldan Filippo e la proposta è l'accoglimento favorevoli 10.
Astenuti 4, contrari, nessuno.
E la proposta dell'osservazione, 22 è accolta osservazione 23 presentata da Conte Pierina fuori termine, il 1 ottobre, e la proposta è il non accoglimento.
Loro cui siamo invio Battisti o solo per un numero 23 contro il Pierino, anche il quorum dei fatti storici ci siamo dovuti smorzare chiede che un fabbricato inserito in un verde pubblico già il fatto che ci sia un fabbricato sul verde pubblico alquanto anomalo, ma ne abbiamo viste tante di anomalie,
Possono essere cambiato l'area in verde privato, con ampliamento di 800 metri cubi faccio presente che in via Battisti, quest'area di 20.000 metri quadri soggetta a parco ed esproprio, non è mai ripeto mai stata acquisita dall'Amministrazione comunale, si ritiene fattibile la proposta con perequazione atto unilaterale d'obbligo da approvare in un prossimo Consiglio comunale.
Tradotto anche qua, si può fare, ma non questa sera, su questa variante appena parte è finita questa, ovviamente qua la variante numero 6 potrà essere fatto, quindi voglio tranquillizzare la signora Pierina che si trova la casa su un'area pubblica, non la espropriamo per l'amor di Dio, ecco queste sono perché venivano fatte da altri grazie.
Grazie.
Le osservazioni 13, la mettiamo ai voti, la proposta è il non accoglimento favorevoli, 10 astenuti, 4 proposta osservazione 23 non accolta.
Osservazione 24 Vassallo, Umberto direttore tecnico per CAV Concessioni autostradali Veneto è stata presentata fuori termine e la proposta dell'accoglimento.
Allora, quando c'era il capo del concessionario o potrò darvi Veneto praticamente che chiedo di trasformare l'area agricola a ridosso degli svincoli in viabilità e pertinenza autostradali per eventuali altre corsie, quindi è accolta.
Grazie, posso dire leggo, ma solo all'interno degli indirizzi vincoli.
All'interno, se si pensava solo sì.
Cioè l'area è praticamente è classificata in zona agricola perché è stato inserito così, ma è all'interno di un'autostrada proprio.
Grazie.
La mettiamo ai voti la l'osservazione, 24 con proposta come per l'accoglimento favorevoli,
13 14 e li facciamo un attimo, la votazione per favore favorevoli unanimità dei presenti 14.
Quindi la proposta, l'osservazione 24 è accolta.
Osservazione 25 presentata tabulato, Simone e Spezia, Marta, Presidente della fraternità e servizio fuori termini, il 21 ottobre la proposta raccoglimento, prego.
Sostanzialmente Polotto Simone chiede una modifica di schiavitù di tutela del fabbricato, sono invio argine destro Brenta per demolire il fabbricato e abbassare il grado di tutela da due o tre per ricostruire un edificio nuovo assolutamente accoglibile, grazie.
Grazie.
Eh sì, se non intervenite, io vado con le votazioni okay e metto ai voti, quindi l'osservazione 25 alla proposta e all'accoglimento favorevoli.
10 astenuti, 4 contrari, nessuno la proposta 25 è accolta o se osservazione 26 Ostellari Graziella presentata fuori termine il 7 novembre, la proposta del tecnico è il non accoglimento.
Ebbene, la soluzione 26 o sono di Graziella chiedo di avere 1.200 metri cubi lo stesso purtroppo non possiamo accoglierlo per la stessa motivazione che di quelle precedenti di alcune delle precedenti, la stessa però potrà essere ripresentata come manifestazione di interesse e valutata in un prossimo Consiglio comunale naturalmente dopo che sarà sottoscritto un atto unilaterale d'obbligo grazie.
Grazie e mettiamo ai voti la l'osservazione, 26 il non accoglimento favorevoli, 10 astenuti, 4 6 4, l'osservazione 27 presentato da Franceschini, Marco fuori termine il 13 novembre e la proposta è parzialmente accolta.
Questo soluzione, riguardo tra le norme tecniche, una modifica dei puntuali raccolto, architettonico, una modifica del regolamento edilizio non viene accolta quella del regolamento edilizio perché non pertinente, mentre gli altri quattro vengono parzialmente accolte e riguardano modifiche di lieve entità che eventualmente chiedo che intervenga qualora fosse richiesto il tecnico Giuliano Chinello, grazie.
Prego se c'è qualche intervento, no, quindi la mettiamo ai voti l'Osservazione 27 c'è la proposta del parziale accoglimento favorevoli, 10 astenuti.
4 contrari, nessuno osservazione 28 presentata da abusano Aluiso legale, rappresentante di ago, sfera e anche questa fuori termini la proposta e l'accoglimento,
Allora, cosa che chiedono quo, credo molto di più ingiusto, il sopra la pista ciclabile, inserito nel PRG del 1999 e mai attuato erano Pistoia, doveva uscire in via da Verrazzano.
I contemporanea chiede che venga fatta un'altra pista ciclabile parallela a via Roma da via argine sinistro.
Vicino agli impianti sportivi, con l'uscita di scena gli impianti sportivi dove c'è la casa della Salute e un'altra uscita dove c'è l'entrata del nuovo cimitero.
Ecco, facciamo una considerazione, per esempio, su quest'opera, qua che, se oggi noi avessimo dovuto dar seguito a quello che qualcuno aveva pensato nel 1999, andremo dentro le case della gente a espropria, agli il giardino, una caso me ne viene in mente, ecco quindi assolutamente fattibile grazie.
Grazie, prego.
Sempre sempre quelle cose ante ante vent'anni.
Grazie.
La proposta, l'osservazione 28, Busana Luisa.
La proposta è l'accoglimento favorevoli,
13 astenuti, 1.
Bernardo.
Contrari nessuno.
Passiamo alle osservazioni 30 vescovo Annamaria Maria Rosa Mara e Massimo scusate, scusate, scusate.
29 destiniamoli e Beatrice non me ne voglia presentato fuori termine e la proposta, il tecnico e il non accoglimento.
L'osservazione numero 29.
Boschi Maria chiedo innanzitutto per i nuovi slot Cellini agricolo possa essere realizzato una lottizzazione, non si può fare perché il consumo di suolo,
Una trasformazione fuori dal consolidato e quindi viene respinto adesso vediamo se votano anche contro il consumo di suolo anche su questa operazione.
Grazie, mettiamo ai voti l'Osservazione 29 e la proposta di non accoglimento favorevoli, 10 astenuti, 4 contrari, nessuno.
Passiamo al punto successivo, è l'osservazione 30, appunto vescovo Anna Maria Maria Rosa Mare, Massimo Presidente, anch'essa fuori termine e non accolta la proposta prego.
Signor i signori, il Vescovo, tanto per contestualizzare sine die Battisti, è un problema, perché non trasformare un modo agricole a ridosso di un'area residenziale di proprietà per fare la causa del figlio con demolizione di un magazzino esistente, purtroppo viene respinto adesso non potrà essere ripresentata con una nuova manifestazione d'interesse in una prossima variante il soggetto sempre un atto unilaterale d'obbligo a condizione che non ci sia il consumo di suolo grazie,
Grazie Sindaco, mettiamo ai voti l'Osservazione 30, la proposta è il non accoglimento.
Favorevoli.
10 astenuti, 4 contrari, nessuno.
Osservazione 31 Cacco Antonio legale, rappresentante Amber, S.r.l. Presentata fuori termini, la proposta è l'accoglimento.
Allora, con toni ho chiesto, primo, che l'olio di imporsi residenziale.
Nel frattempo ho chiesto che torni a essere, quindi noi siamo andati avanti con la documentazione con lo aveva già sottoscritto un accordo pubblico privato, dopodiché ha richiesto di tornare indietro e di.
Mantenere l'attività produttivo, quindi noi avevamo messo come attività da bloccare, la trasferire e quindi, siccome non c'è più l'interesse del residenziale.
Gli viene tolto il bollino.
Basta, direi che ho finito grazie.
Va bene, la mettiamo ai voti l'Osservazione 31, Cacco, Antonio, operando S.r.l. E presentata fuori termine, era proposte all'accoglimento favorevoli 10.
Astenuti 4, contrari, nessuno, l'ultimo punto è un'osservazione presentata dallo stesso ufficio tecnico e quindi la proposta dell'accoglimento, se qualcuno ha qualche intervento, sennò andiamo direttamente alla votazione.
No, direi di andarlo a votare, quindi l'osservazione 32 la proposta e l'accoglimento favorevoli.
10 astenuti, 4 contrari, nessuno, le osservazioni sono terminate prima.
Passiamo quindi alla votazione della proposta di delibera numero 14.
Siamo a posto.
Prego.
Sì, sì, ci vuole prese, sì, sì, se ci vuole essere qualche intervento, insomma prima della votazione prego.
Io ci su o un ringraziamento doveroso che dovevo fare in particolare Giuliano o l'architetto Rallo, sommate a tutti i portatori di interesse, è stato un percorso a chi ha presieduto anche Giuliano un Stefania Friso.
È stato un percorso di tre anni pesante, difficile, lungo non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza, infatti, dopo andremo subito a.
Predisporre il documento di sale, a leggere il documento del Sindaco posso dire che è stata.
Una opera faraonica, sono 111 accordi pubblici privati che abbiamo portato avanti dal 2018, che la gente aspettava delle risposte, quindi le hanno avute nel bene e nel male,
È storica anche perché abbiamo portato avanti l'idea che si possa riqualificare il Comune bene senta fra il consumo di suolo, cosa che non era mai avvenuto a a Noventa Padovana, e quindi io sono orgoglioso e ringrazio tutta la maggioranza per la fiducia, tutti i tecnici, tutti quelli che hanno contribuito,
A questa variante e soprattutto anche gli uffici e gli uffici, non solo quello di tecnico, ma anche quello economico, finanziario, perché se portiamo a casa anche dei soldi e abbiamo dimostrato che si può portare a casa dei soldi in opere pubbliche senza fare il consumo di suolo, penso che sia che siamo un esempio da portare in giro per la Provincia non solo per la Provincia, quindi io sono molto contento del lavoro che è stato fatto, tre anni, però ne valeva la pena grazie.
Grazie Sindaco.
Ci accingiamo quindi alla votazione per quello che è la proposta di delibera numero 14 e quindi quello che riguarda la variante numero 5 controdeduzioni alle osservazioni e l'approvazione della stessa favorevoli.
10.
Astenuti 3 contrari, nessuno e diamo anche immediata eseguibilità alla delibera favorevoli 10 astenuti, 3 contrari, nessuno.
Ottimo passiamo all'ultimo punto, che è stato insomma preannunciato, non ha, non avrà oggetto alcuna votazione ed è solamente da parte del Sindaco la presentazione di quello che è l'istruzione del Documento programmatico preliminare relativo alla variante numero 6. Il piano degli interventi articolo 18, comma 1 della legge regionale 11 2004. Grazie architetto Rallo della sua presenza stasera grazie.
Prego Sindaco, lascio illustrare il documento.
Ebbene, questo qua è propedeutico, lo può prossimo Parlamento, incominciano a me Giuliano domani.
Quindi.
Direi di darne lettura, il presente documento introduce la proposta di una nuova variante urbanistica, con l'obiettivo di delineare in modo chiaro e coerente gli indirizzi strategici che l'Amministrazione comunale intende perseguire nel governo del territorio in un contesto in continua evoluzione caratterizzato da nuove esigenze abitative e produttive ed economiche, si rende necessario aggiornare gli strumenti urbanistici affinché siano in grado di rispondere in maniera efficace e sostenibile alle trasformazioni sociali in atto.
Con la variante 6 al piano di interventi, l'Amministrazione intende innanzitutto proseguire il percorso avviato con la precedente variante verso una mitigazione degli effetti deleteri prodotti da decenni di cementificazione indiscriminata, secondo l'ultimo report curato dal sistema nazionale per la protezione dell'ambiente, Noventa Padovana è al terzo posto per consumo di suolo tra i 559 comuni del Veneto, con il 43,16% della superficie Conf comunale consumata, il poco invidiabile podio conquistato durante una lunga stagione di incauta e trasformazioni urbanistiche. Apportato note conseguenze quali il peggioramento delle condizioni ambientali e l'aumento del rischio idrogeologico e ha prodotto un impatto negativo misurabile sulla qualità della vita dei residenti.
Numerosi studi condotti nell'ambito della psicologia ambientale indagano gli effetti della cementificazione dell'urbanizzazione selvaggia e della riduzione degli spazi verdi sulla salute mentale e sul benessere psicofisico delle persone le principali conseguenze psicologiche portano invariabilmente ad un aumento dei livelli di stress di ansia, la riduzione del benessere emotivo, il senso di alienazione e isolamento sociale, l'Amministrazione ritiene perciò imperativo acquisire nel patrimonio pubblico nuove aree verdi da adibire a parco o bosco urbano, attrezzando le rendendole accessibili alla cittadinanza, per favorire la socialità e accrescere il benessere psicofisico dei cittadini di Noventa Padovana.
Un risultato che ci propone che ci si propone di conseguire, attraverso accordi pubblici privati, con gli attuali detentori delle aree si conferma inoltre la prescrizione, introdotta nella precedente variante 5 al Piano degli interventi che impone, ripeto, impone il consumo di suolo zero per tutte le trasformazioni urbanistiche sul territorio comunale.
Una delle priorità individuate riguarda pertanto la rigenerazione urbana intensa come processo volto al recupero e alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente in particolare, si ritiene opportuno promuovere interventi di demolizione degli edifici fatiscenti o non più idonei sotto il profilo strutturale, funzionale ed energetico, favorendo la loro sostituzione con nuove costruzioni che rispondono a criteri di sicurezza, efficienza e qualità architettonica tale indirizzo consente non solo di migliorare il decoro urbano, la vivibilità degli spazi, ma anche di favorire lo sviluppo economico in assenza di consumo di suolo.
Parallelamente, l'Amministrazione riconosce la necessità di potenziare l'offerta di strutture ricettive e soluzioni di affitto a breve termine quale risposta specifiche esigenze emergenti nel territorio, anche a livello sovracomunale.
Da un lato, si rivela una crescente domanda di alloggi da parte della popolazione studentesca universitaria a fronte di una disponibilità insufficiente e livelli di canone particolarmente elevati, soprattutto nel capoluogo, dall'altro, la prevista realizzazione del nuovo ospedale di Padova nelle immediate vicinanze del territorio di Noventa Padovana che comporterà un significativo incremento della domanda di sistemazioni temporanee per i familiari dei degenti che necessitano di alloggi flessibili e accessibili per periodi limitati. In tale prospettiva si intende favorire, attraverso la variante urbanistica, interventi che incrementino l'offerta di posti letto e unità abitative destinate allocazioni temporanee, garantendo al contempo un adeguato equilibrio con il tessuto residenziale esistente e la qualità della vita urbana.
Un ulteriore ambito di intervento riguarda il rafforzamento della funzionalità della zona industriale.
Con particolare riferimento alla dotazione di aree di sosta a servizio delle attività produttive,
La costante interlocuzione con tale attività ha infatti evidenziato una cronica carenza di parcheggi, con ricadute negative sull'organizzazione logistica, sulla sicurezza e sull'accessibilità degli insediamenti. Si rende pertanto necessario prevedere l'acquisizione e la destinazione di nuove superfici da adibire a parcheggio al fine di sostenere lo sviluppo del comparto produttivo e migliorare l'efficienza complessiva dell'area.
Si evidenzia inoltre la necessità di incrementare e riqualificare la rete dei percorsi ciclopedonali quale elemento essenziale per una mobilità più sostenibile, l'espansione di tali infrastrutture risponde all'esigenza di ridurre la dipendenza dell'uso del mezzo privato, contribuendo alla diminuzione delle emissioni inquinanti e al miglioramento della qualità dell'aria, al contempo, la realizzazione di percorsi continui accessibile e adeguatamente connesse e i principali poli attrattori attrattori del territorio favorisce stile di vita più sani e rafforza la coesione sociale. In questa prospettiva, l'amministrazione intende promuovere interventi che garantiscano la sicurezza degli utenti deboli della strada e valorizzino lo spazio pubblico come luogo di relazione fruizione collettiva.
Le linee guide qui esposte si inseriscono in una visione integrata e sostenibile e dello sviluppo urbano che mira a coniugare crescita economica, coesione sociale e tutela del territorio, la variante urbanistica rappresenta lo strumento attraverso cui tali indirizzi potranno trovare concreta attuazione, nel rispetto delle normative vigenti attraverso un processo partecipativo che coinvolga tutti i soggetti interessati l'Amministrazione comunale si impegna a perseguire tali obiettivi con responsabilità e trasparenza, ponendo al centro l'interesse pubblico il miglioramento della qualità della vita della comunità di Noventa Padovana, naturalmente, come avrete capito.
Il programma come documento del Sindaco sarà incentrato sull'acquisizione di aree verdi a partire dall'oggetto della prossima variante, come punto principale l'acquisizione dell'area Valle,
E un'altra area di 26.000 metri quadri in centro metano grazie al presidente, io avrei finito.
Grazie Sindaco e su questo appunto non c'è discussione, interventi quindi grazie all'illustrazione e chiudiamo il Consiglio comunale di questa sera, grazie Consiglieri e buonanotte a chi, ai presenti e chi ci ha ascoltato da casa.