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CC Noicattaro 04.06.2026
FILE TYPE: Video
Revision
Buonasera chiedo ai Consiglieri di prendere il proprio posto in Aula, partiamo con i lavori.
Buonasera.
Un attimo che.
Buonasera possiamo iniziare e chiedo al Segretario di procedere con l'appello.
No.
Prova innamorato di donna De Bellis, innamorato Giacomo, assente, Parisi dipinto Cinquepalmi dritto De Caro Di Donna Dipierro, ardito, Benedetto Latrofa, Antenore ressa assente.
Ciavarella presente.
Presenti 15 assenti, 2, seduta valida.
Grazie, sì, facciamo se potete far chiudere.
Allora devo giustificare l'assenza dei Consiglieri, innamorato Giacomo, è ressa, che hanno comunicato alla Presidenza l'impossibilità a partecipare alla seduta odierna e nomino come scrutatori il consigliere ardito per la minoranza è il consigliere Parisi per la maggioranza, procediamo con ordine.
Non abbiamo otto punti iscritti all'ordine del giorno al punto numero 1, approvazione resocontazione integrale seduta di Consiglio comunale del 29 aprile scorso.
Come al solito, secondo le previsioni dell'articolo 71 del regolamento per l'organizzazione e il funzionamento del Consiglio.
Si propone l'approvazione, appunto, dell'ultima seduta di Consiglio, della resocontazione integrale dell'ultima seduta di Consiglio comunale quella, in particolare del 29 aprile scorso, se non ci sono interventi, pongo in votazione favorevoli.
2 4 6 8 9 10 11 11 favorevoli contrari astenuti 4.
Non si sente nella sì e qualcuno.
E allora scusate un attimo, sospendiamo un attimo, la seduta, facciamo una verifica.
No no stage.
Prova prova.
Anche.
C'è qualcuno che ha messo?
Allora, sospendo sospendo la seduta, facciamo una verifica tecnica.
Partiamo in.
Purtroppo.
Perfetto. Grazie per la pazienza, riprendiamo, dovremmo aver risolto il problema se se magari qualcuno può, riesce a fare una verifica da streaming sullo streaming. Claudio Risè, SEN, si sente, riprendiamo, comunque la seduta era valida, abbiamo votato il punto numero uno, iscritto all'ordine del giorno. Ricordo 11 voti favorevoli e 4 astenuti. Procediamo con il punto numero due, iscritto all'ordine del giorno, approvazione, rendiconto di gestione esercizio finanziario 2025 cedo la parola all'assessore Scattarella. Prego.
Grazie Presidente buonasera a tutti i presenti e chi ci guarda in streaming, questa delibera come oggetto appunto l'approvazione del rendiconto di gestione per l'anno 2025. In questo documento le cifre, i numeri indicati rappresentano, come sappiamo, le attività ed azioni concrete svolte dall'Amministrazione durante l'anno 2025. Se infatti con il bilancio di previsione ma vengono analizzate le previsioni di entrate e di spese con il rendiconto si analizzano le entrate effettivamente accertate e le spese effettivamente impegnate a fronte quindi di erogazione di servizi e realizzazione di opere.
Nell'esaminare il rendiconto relativo all'anno 2025, non si può ignorare il contesto in cui hanno operato tutti i Comuni, quindi compreso anche quello di una Cattaro, infatti, l'esercizio 2025 si è chiuso in un contesto finanziario e gestionale molto complesso catalizzato, caratterizzato da diversi fattori esogeni e strutturali che hanno inciso sull'azione amministrativa dell'ente.
Ad esempio, quello che preme maggiormente è sicuramente la pressione sulla spesa corrente. L'incremento, infatti, dei costi di energia elettrica hanno avuto e hanno tuttora un diretto effetto sul bilancio comunale. Questo perché è conseguente aumento dei costi di tutti i servizi e le relative un comune con i servizi di trasporto scolastico, mensa, pulizia, gestione, rifiuti, udito anche agli aumenti derivanti dal rinnovo contrattuale del personale che, ricordo, è a carico dell'Ente diversamente invece dagli enti comparti, dove appunto è finanziato e sostenuto dallo Stato.
Anche in merito a un'analisi che è stata effettuata dall'ANCI dall'IFEL possiamo dire che molti comuni, proprio in vista di questa situazione di questa crisi, hanno addirittura dovuto utilizzare l'avanzo libero per portare quindi il bilancio in equilibrio, altre criticità, criticità ovviamente come per molti Comuni sono quelli legati al.
Alla crescita, anche della domanda dei servizi sociali. Infatti c'è stato un aumento della domanda del dell'assistenza sociale e il sostegno alla povertà energetica, servizi all'infanti infanzia, disabilità che il Comune comunque di mercato ha saputo affrontare, senza e quindi evitando il taglio alla spesa corrente, partendo quindi dall'analisi, quindi, ai numeri per l'anno 2025 il rendiconto si chiude con un avanzo pari a 15 milioni 256.707,32 39. Ovviamente, analizzando i diversi fondi, quindi la parte accantonata, una parte vincolata e la parte destinata ad investimenti, abbiamo un risultato di avanzo disponibile. L'avanzo libero, pari a 3 milioni 292 204,86. Ovviamente l'avanzo è sicuramente un un segno, un indice di garanzia per il Comune, perché ci permette quindi di fronteggiare eventuali emergenze o spese impreviste.
In realtà, appunto quest'anno. Volevo un po' soffermarmi su questo avanzo che, pur essendo molto alto, perché ovviamente noi non l'abbiamo.
Il nostro scopo. Lo scopo dei Comuni non è quello, ovviamente, di avere utile e quindi un avanzo. Sicuramente è un indice di una gestione sana, magari un avanzo troppo alto, potrebbe generale, diciamo, delle criticità, ho dei dubbi. In realtà quest'anno è così alto per una serie di fattori o positivi, in particolare, ad esempio,
Ricorderanno alcuni che ci sono stati dei fondi per il potenziamento dei servizi delle asili nido. Si tratta appunto dei fondi che abbiamo ottenuto per colmare i cosiddetti LEP, cioè i livelli essenziali delle prestazioni, per cercare di livellare tutti i territori. Poiché erano previsti degli obiettivi, cioè i Comuni per questi fondi avrebbero dovuto raggiungere degli obiettivi, cioè offrire i servizi a tutta l'utenza, soprattutto quella della prima infanzia. Poiché il Comune di mercato sia per gli anni precedenti che per l'anno in corso ancora ha raggiunto l'obiettivo al 100% attraverso diverse circolari, si è ritenuto che i soldi che sono appunto residuati e che erano appunto di un avanzo, possono essere utilizzati. Per questo parliamo di 582.862,76 per gli anni precedenti e quest'anno per l'anno 2025 300.000 euro, quindi già abbiamo quasi 900.000 euro in più. Sull'avanzo alto, diciamo, elemento virtuoso, è stato anche dall'Ufficio tecnico, cosa devo dire, anche in collaborazione con il dirigente, concetto che non è con nuovo a non può eliminato. I residui passivi, quindi, hanno concluso molte procedure e quindi sono ridotti anche i residui passivi, importante anche la cassa.
Nel periodo 2022 2023 si era paventato con il venir meno di alcune rendicontazioni la abbassamento della cassa, mentre dal 2023 più o meno 7 milioni quest'anno abbiamo una va una cassa di 12 milioni 294 812,61, quindi, poiché l'avanzo è proprio rappresentato dalla cassa più i residui attivi, meno residui passivi, ecco perché quest'anno particolarmente alto e l'avanzo.
E quindi in questo senso lo leggiamo in senso positivo. Dicevo appunto che le rendicontazioni del PNRR, quindi anche nella relazione al bilancio, infatti, avrete notato come diverse sono state le opere rendicontate, perché parliamo sempre di rendiconto, quindi entrate e spese. Abbiamo quindi una tabella su tutte le misure, sull'importo del contributo è sugli incassi, parliamo infatti nell'anno 2025 in cassa è molto alto e 10 milioni 596 a fronte ovviamente dei pagamenti effettuati.
Per quanto poi dicevamo delle attività svolte per la mia competenza, poi ovviamente di ciascun Assessore, se vorrà potrà fare il suo intervento oppure rispondere alle domande per quanto riguarda appunto la mia attività di riscossione. O parliamo ovviamente il 2025, un periodo iniziale di transizione, quando ci è stato ricordato il passaggio della dirigenza.
Quindi l'affidamento al dirigente De Mattia, ma nonostante questo periodo di transizione la situazione è stata superata grazie all'attenta pianificazione efficace, coordinamento appunto tra le risorse umane e tecniche, diciamo, dell'Ente un'attività importante è stata svolta proprio come attività di sportello un elemento centrale di questa Amministrazione perché non soltanto ha offerto un'educazione di servizio ma anche un'occasione di dialogo costruttivo con i cittadini e di produzione quindi una corretta cultura tributaria, questo anche per favorire l'adempimento spontaneo.
Questo emerge dal dalle riscossioni, ad esempio, importante è il risultato dell'IMU, che è un risultato stabile, cioè la stabilità degli incassi circa 4000007 ogni anno più o meno è molto importante perché ci dà un'affidabilità nella gestione, soprattutto dei servizi, perché ricordiamo che l'IMU serve a finanziare le spese correnti. Per quanto riguarda la TARI, avevamo un dato certo dell'anno 2024 riscossione, circa 82 per l'anno 2025 ci gli ultimi dati dell'azienda quindi verso la fine, diciamo del dicembre 2025, si attestano intorno al 75%, però i primi mesi dell'anno 2026 sono relativi ovviamente all'incasso del dell'anno. 2025 e i dati prospettici ci dicono che più o meno la Simeto al 5 al 10% di incassi in questo periodo, quindi anche quest'anno per il 2025, sarà intorno all'82%,
Un'azione importante è stata aperta anche per recupero dell'evasione, quindi innanzitutto con l'analisi di tutte le posizioni tributarie, per appunto capire quelli che sono innanzitutto le dichiarazioni, i soggetti obbligati quali invece magari che hanno presentato delle dichiarazioni incomplete inesatte o hanno effettuato del parziale o dei parziali in poi il pagamento di importi. Un'altra importante attività che ogni anno viene svolta è quello dell'incrocio delle banche dei dati, per poi arrivare, ovviamente, alla riscossione coattiva. Sappiamo bene delle diverse normative che sono cambiate adesso abbiamo l'intimazione di pagamento. Questo è un atto che prec che procede poi gli strumenti coattivi.
E quindi pignoramento presso terzi, fermi amministrativi e pignoramenti o eventualmente iscrizioni di ipoteca. Comunque, si tratta di una attività che continua Conti e continuerà ovviamente al fine di di recuperare appunto le risorse finanziarie. Si tratta quindi di un'attività che consolida anche una certa equità fiscale e quindi una deterrenza dell'azione amministrativa. Per quanto poi riguarda anche l'aspetto, per così dire contabile e finanziario, gli stessi Revisori appunti affermano che evidenziano l'attendibilità delle risultanze della gestione finanziaria, con particolare riferimento al rispetto delle regole e dei principi per l'accertamento e l'impegno esigibilità dei crediti, salvaguardia degli equilibri finanziari e dei debiti fuori bilancio. Non si è fatto ricorso questa cosa importantissima, alla anticipazione di tesoreria, e non è diciamo scontato, perché sempre da questa analisi dell'IFEL molti comuni in questo periodo hanno appunto chiesto l'anticipazione di tesoreria, e questo appunto il decimo. Il rendiconto è fino adesso, cioè non è mai successo qui l'idea di far ricorso all'anticipazione di tesoreria. Questo perché perché c'è stata sempre di Trump, finanziare un'attenta gestione e monitoraggio anche del della Cassa, quindi delle entrate delle uscite, ma conseguentemente anche del del flusso di cassa. Nel riferire inoltre del parere, quindi positivo, del Collegio dei revisori dei conti, si sottoponga si sottoporre al Consiglio comunale l'approvazione del rendiconto anno 2025 grazie.
Grazie Assessore, diciamo quindi apriamo la discussione sul punto, quindi ricordo, stiamo trattando l'approvazione del rendiconto di gestione per l'esercizio finanziario 2025. Ci sono interventi.
Consigliere Cinquepalmi, prego.
Grazie Presidente, come maggioranza siamo particolarmente soddisfatti di questo di questo rendiconto 2025, essenzialmente per per tre motivi, il primo, come già anticipato, l'Assessore Scattarella e che questo è il decimo rendiconto dell'Amministrazione, innamorato questo dimostra che il Paese ha vissuto una stabilità politica per per 10 anni che sicuramente è stata percepita anche dalla dall'intera cittadinanza e per questo non posso non ringraziare chi ha contribuito attivamente a questo risultato.
L'assessore Barbara Scattarella in rappresentanza di tutta la Giunta, e il direttore di ragioneria De Mattia, in rappresentanza di tutto il il secondo il settore. Il mio ringraziamento personale ovviamente rispecchia anche quello dell'intero gruppo di maggioranza. Il secondo motivo è che questi numeri, Presidente, attestano lo stato di salute dell'Ente e questo permette sia la politica che agli uffici di lavorare con serenità e programmare il futuro su basi economiche molto solide. Infine, il terzo motivo è che l'avanzo disponibile quest'anno particolarmente consistente ci consente di impegnare somme importanti per portare a termine il nostro programma fino alla fine del mandato che avverrà, come è ben noto, il prossimo anno. Per tutti questi motivi, il voto della maggioranza sarà ovviamente favorevole. Grazie,
Grazie consigliere, Cinquepalmi, andiamo avanti, ci sono altre richieste di intervento, prego Consigliere Ciavarella.
Grazie Presidente e buonasera a tutti i presenti e a chi ci segue da casa, io dovrei fare due interventi.
Uno che riguarda la manutenzione del verde e un altro che si tratterebbe di un lavoro pubblico, quindi inizierei con mi dispiace che l'Assessore,
Non c'è non.
Devi quale Assessore sto parlando, manutenzione del verde tesi allontanato un attimo.
Si è qui comunque in sede vada magari inizi dall'altro, nel frattempo contattiamo inizi, dall'altro punto prego Consigliere.
Allora?
Si tratta del cineteatro che verrà costruito all'interno del.
Contratto di quartiere tra le 2 lame,
E quindi il Comune deve Cattaro è stato destinatario, diversi anni fa, di un finanziamento di 5 milioni di euro relativamente al contratto di quartiere fra le 2 lame.
Tra le opere inserite in tale contratto di quartiere era prevista la realizzazione di un cine-teatro per un importo complessivo di euro 2 milioni e 300 300.000.
Furono affidati gli incarichi di progettazione definitiva ed esecutiva e direzione dei lavori all'ingegner Michele Ravalle e all'architetto Giovanni Fulvio,
E da quest'ultimo anche l'incarico di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione.
Con diverse delibere di giunta comunale fu approvato il progetto definitivo ed esecutivo dell'importo complessivo di 2 milioni e 300.000 euro.
Ora, con delibera di Giunta comunale, 156 dell'1 12 2025.
Si dichiarava e si dava indirizzo al dirigente del terzo settore e di procedere all'aggiornamento dei costi dell'opera al vigente prezziario regionale e all'adeguamento dal punto di vista normativo e tecnico delle progettazioni esecutive acquisite in passato,
Affidato l'incarico all'architetto Furio per l'adeguamento dei prezzi e dopo aver elaborato una stima dei costi in aumento, si è evidenziato alla Regione Puglia un incremento dei costi, ottenendo così un ulteriore finanziamento di 1400000 euro per il cinema, teatro Auditorium,
Senza nessun atto di revoca delle progettazioni esecutive acquisite in passato, è stato affidato a un nuovo studio tecnico, l'incarico di progettazione, di fattibilità tecnica ed economica per l'opera pubblica in questione.
Con successiva delibera di Giunta, 190 del 30 dicembre 2025, è stato approvato un nuovo progetto di fattibilità tecnica ed economica, senza alcuna revoca dei precedenti atti di progettazione.
Si chiede di conoscere quali siano state le ragioni che hanno reso necessario l'affidamento dell'incarico per una nuove o Prades progettazione di fattibilità tecnica ed economica, approvata con delibera di Giunta comunale 190 del 2025, nonostante l'atto di indirizzo della stessa Giunta, la 156 del 2025 sempre dava atto della necessità di procedere all'aggiornamento dei costi dell'opera al vigente prezziari regionale e all'adeguamento dal punto di vista normativo e tecnico delle progettazioni esecutive acquisite in passato.
Alla luce di quanto innanzi, si chiede di conoscere anche quale sia stato il senso di affidare al precedente progettista architetto Furio l'incarico di adeguamento dei prezzi al vigente prezziario regionale del precedente progetto, per il quale è stata anche liquidata una parcella di 11.331 euro come evidente, secondo noi spreco di danaro pubblico quando era intenzione dell'Amministrazione procedere con un progetto ex novo che già avrebbe contenuto al suo interno un prezziario delle opere pubbliche completo anche dei costi. Questo è il mio primo intervento. Io non so se devo proseguire o aspettiamo l'Assessore se il Consigliere Ciavarella, perché di solito euro applica il regolamento, un intervento, Consigliere un secondo intervento solo per diciamo dichiarazioni di voto, ma io vorrei delle risposte poi dall'asse è certo, poiché io, a parte il fatto, comunque il consigliere ritornano, sembra fatto, a me sembra più più che un intervento sempre più interrogazione la sua diciamo, va bene, se tutto il rendiconto c'è di tutto come un po' il bilancio, diciamo è libero di fare un intervento, io non la bloccherò mai, però diciamo poi non è detto che qualcuno le deve, le deve, le debba rispondere, cioè non è assicurato, anche perché il tema è il rendiconto, oggi lei sta facendo una richiesta specifica su un progetto, va bene, io alzo le mani per fare richiesta, il Sindaco ha chiesto la parola e le risponderà, credo lei comunque i termini di intervento, altrimenti poi facciamo il botta e risposta e siamo all'inizio del Consiglio. È, come al solito, io dico allora questo parere, intervenendo con l'assessore Fraschini, comunque qui termini l'intervento, così poi.
Veniamo alle risposte avviene per così lasciamo spazio anche agli altri Consiglieri, prego,
Vada avanti.
Sì, grazie Presidente, allora parliamo della appalto della manutenzione del verde.
Leggendo alcune de le determine di liquidazione riportano che il contratto d'appalto e sa è stato sottoscritto tra le parti in data 9 giugno 2022.
Alla presenza del Segretario generale abilitato arrogare contratti, domanda, ma possibile che un refuso del genere non se ne accorge nessuno.
Insomma.
La politica non è chi ha il compito di controllare gli atti amministrativi,
Questa è la il primo chiarimento e domanda, poi abbiamo ancora un appalto del servizio di manutenzione del verde decoro urbano, la conti, dove la consegna dei lavori alla ditta aggiudicataria è avvenuta il 15 settembre.
2025, chiaramente, quindi, stando così le cose.
I lavori dovevano iniziare il giorno dopo, cioè il 16 settembre, invece nel verbale di consegna si dichiara che i lavori da parte della ditta sono iniziati il 12 settembre, cioè tre giorni prima della consegna, appunto dei lavori un po' strana questa situazione, perché di solito si conseguono dei lavori poi il giorno dopo che inizierebbero,
Poi.
Abbiamo notato che c'è una nota del DEC che stranamente autorizza secondo noi e autorizza è liquida lavori in economia alla ditta responsabile del servizio.
È liquida la somma di circa 3.300 euro.
Come mai ci chiediamo senza?
Un una, un servizio autorizzato dal responsabile del servizio, strano che un Drac autorizza è liquida e o abbiamo qua la nota del del DEC, stranamente non si vede nessuna forma di nessuna firma nell'avvallo, anche del responsabile del servizio.
Inoltre.
Il costo complessivo di questo appalto è Assessore, se di euro 235.000 euro 868 è dispari.
Il pagamento, leggendo tutte gli atti della gara e anche le determine di liquidazione, avverrà.
Recita con acconti bimestrali di euro 19.655 euro, quindi moltiplicando per 12 bimestri, che sarebbero due anni, cioè la durata dell'appalto, abbiamo il costo totale, che sarebbe appunto giustamente di 235.000 euro allora bimestre settembre ottobre, liquidazione 19.655.
Novembre dicembre, liquidazione lo stesso 19.655 gennaio-febbraio liquidazioni 19.655 ed infine all'ultima marzo-aprile liquidazione 19.655 domanda all'assessore.
Come mai il bimestre settembre ottobre è stato liquidato come gli altri bimestri, se l'appalto è iniziato così come dichiarato il 12 settembre, pur non essendo un bimestre completo e su questo vorremmo una risposta precisa da parte dell'Assessore grazie.
Grazie, consigliere sorella, io no, no, no, no e ho avuto non l'ho interrotta, però ci tengo pro attualizzare, visto che adesso interverranno altri consiglieri.
Siamo all'inizio, avevo il rendiconto, capisco che è un tema complesso, abbraccia tutto, però le sue questioni sono, diciamo, negli atti legati al rendiconto, non c'è la manutenzione del verde, io capisco e li faccio delle domande sull'appalto, però lei sta facendo delle domande abbastanza specifica laddove lei mi dice c'è un refuso 9 giugno 2022 e dobbiamo avere gli atti davanti cioè il refuso, dove.
In quest'siccome non è agli atti dal rendiconto Lemie mi fa una segnalazione, va bene, diciamo, ci sta eh, sì, ho capito di chi c'era davanti, lei però noi chi ci segue da casa non non seguiamo, non c'è, non non ce l'abbiamo davanti, quindi non sappiamo dove di cosa stiamo parlando, di quale atto chi vuole rispondere lei risponderà io su questo diciamo non entro nel merito, però anche per favorire la, diciamo il dialogo e l'interlocuzione perché adesso risponderà il Sindaco quindi so già più o meno con dove andremo a finire. Andremo sempre dal botta e risposta, cosa che io voglio evitare. Io, per quanto mi riguarda, vi chiedo, visto che ciascuno di voi deve fare l'intervento, cerchiamo di mantenerci quanto più possibile e non entrare troppo nel dettaglio di gare di atti, perché lì i quali gli strumenti io l'ho sempre detto ci sono le interrogazioni ci sono altri strumenti, non è partito il rendiconto in cui discutere poi lì quelli chiarimenti è suo diritto che però, come si dice domandare.
Bisogna rispondere, è cortesia, cedo, la parola al Sindaco, andiamo avanti.
Sì, Presidente, grazie.
Nel salutare tutti, io vorrei capire, Presidente da lei, come li debba comportare io, perché io.
Sono d'accordo su quanto ha poc'anzi detto.
Il Consigliere Ciavarella non ha ancora compreso come lui debba rappresentare il suo ruolo in Consiglio comunale, ed è ovvio che diventa un botta e risposta, perché se oggi che parliamo di rendiconto e il rendiconto, a mio avviso, Presidente, Vice Segretario e lo possiamo chiedere non vuol dire che attenga al mare magnum e alla fame nel mondo per il motivo solo per un motivo perché è ovvio che l'intento del consigliere Ciavarella sia venire qui dopo aver fatto delle analisi su delle carte su degli atti sulle determine e fare una interrogazione perché quello che ha fatto un'interrogazione,
Ad una persona, un assessore, un Sindaco di questa Amministrazione che nulla sa di quell'approfondimento perché chiaramente non ha a disposizione con le carte e l'intento è di dimostrare in streaming che lui è bravo, gli Assessori o il Sindaco o no, allora fu far proseguire Presidente, l'intervento.
Che non è aderente all'ordine del giorno è scorretto nei confronti di chi viene qui e deve dare delle risposte rispetto all'ordine del giorno. Il rendiconto da quel che mi risulta, visto che siamo a 10 anni di Amministrazione non attiene alla determina del bando. Poi, se vogliamo, facciamo pure un passaggio anche perché io ho risposto che da Roma e attenzione, ma se vogliamo, facciamo pure un passaggio su quello che ha appena riferito il Consigliere Ciavarello, cioè chiede perché la determina è stata liquidata di due mesi per due mesi con un importo i periodi, non fare cioè sta chiedendo all'assessore che boh non so forse risponderà rispetto a quello che sa di una competenza del responsabile di servizio, quindi immagino che questa cosa debba essere messa su carta, come spesso avviene dal consigliere Ciavarella. Se avrà tempo e modo è rappresentata al responsabile di servizio, i responsabili di servizio che ha firmato quell'atto dopo aver fatto una verifica che evidentemente non qui non possiamo fare non avendo gli atti da loro le risposte che il consigliere cerca, ma il consigliere non cerca risposte, sa che non abbiamo queste carte qui, perché stiamo trattando il rendiconto e vuole far fare cattiva figura agli assessori e alla maggioranza. Questo è Presidente, l'intento. Ecco perché io, come lei giustamente, cosa è libero di fare quel che vuole non dice il rendiconto, vale tutto no, non vale tutto, Presidente, ma per un motivo, perché non abbiamo modo di diventa un esame universitario. Pur gli esami agli esami universitari, uno studia la, la, la norma, la norma, l'argomento e parla, e invece il consigliere Ciavarella ha fatto una ricerca negli atti. Questa ricerca non l'ha fatto, l'assessore Fraschini, quindi l'assessore Fraschini boh, se la ricorda, sta cosa semmai l'ha trattata con responsabile di servizio, perché alla fine lo voglio ripetere, ma è evidente che il Consiglio Ciavarella memore di quanto ha fatto in passato confonde i ruoli. No, ciò che è di competenza del consigliere, ciò che è di competenza del del del del del dirigente o del funzionario responsabile. Io non credo che l'assessore Fraschini perché non lo faccio. Io penso che non lo faccio. Neanche l'assessore Fraschini vale dal responsabile di servizio a dire hai fatto la determina per liquidare il compenso all'impresa che si è aggiudicata. L'appalto.
Poiché non vi sono automatismi a noi interessa alla Giunta semplicemente che il servizio venga svolto il servizio di nettezza urbana. Presidente, mentre io parlo, c'è la consigliera dritto che parla come al solito che dà fastidio soltanto le spiegazioni. Potevo anche non intervenire, però è leader con fare rieducato come al solito è pronto a determinare il sindaco. Per favore, non ho mai ancora all'inizio va il tema, Presidente, è questo un loro vengono qui per provocare queste risposte. Quindi sia chiaro,
Noi rispettiamo l'interesse della Giunta e far svolgere l'appalto il servizio nel migliore dei modi quando questo non avviene.
E voglio dire, è capitato pure noi scriviamo al responsabile di servizio, che si avvale anche del DEC per fare i controlli, questo è il compito della Giunta non capire quando la determina o la data di liquidazione delle determine, detto questo, io penso che sia opportuno, visto che comunque.
Il Consigliere vuole avere queste risposte ed è giusto che lei abbia relazioni che scriva a mo di interrogazione al responsabile di servizio o se l'Assessore rispetto a quel che diciamo conosce di questa cosa vuole relazionare, ben venga rispetto invece all'appalto anche lì, Presidente,
Non stiamo né approvando una delibera di Piano triennale di opere pubbliche, non rispetto al cinema teatro e noi stiamo parlando del finanziamento del cinema teatro, quindi perché viene a fare una interrogazione sull'appalto, visto che parliamo di rendiconto, poi che io possa ricordare come siano andate le cose bene perché amo.
Diciamo a sapere e quindi mi informo, cerco di studiare, di capire sempre e posso rispondere anche su questa cosa, però lo dico perché ci sono e ci saranno altri interventi, faremo un botta e risposta, perché poi alla provocazione, Presidente, deve seguire la nostra reazione perché io non ci sto a fare cattiva figura semplicemente perché loro,
Vogliono questo, non ci sto visto che qui c'è gente che si impegna, studia e lavora nelle Commissioni con le carte, allora capiamoci se non deve essere un botta e risposta che dura due ore, cerchiamo di capire come vengono poste le domande e perché vengono poste le domande se sono aderenti all'ordine del giorno rispetto all'appalto, dicevo,
E gli ho memoria di questo noi siamo stati contattati, peraltro la cosa è stata riportata dal consigliere Ciavarello, anche in maniera confusionaria.
Perché noi siamo stati contattati rispetto al contratto di quartiere che prevedeva 5 milioni di euro di finanziamento da parte della Regione e 5 milioni di euro di cofinanziamento, con un mutuo fatto dal Comune di De Castro totale 10 milioni di di questo finanziamento che con i quali si facevano diverse opere.
Ora, per l'opera, al cinema teatro.
Erano state previste delle somme delle somme che giravano attorno ai 2 milioni di euro, ovviamente quell'opera progettata anche nella sua fase esecutiva, dal tecnico che lui consigliere menzionava.
È retrodatata di molti anni e oggi, per poter portare a termine quest'opera, era necessaria, sennò obbligatoria, anzi, non siano obbligatoria, perché ci sono stati diversi prezziari approvati dalla Regione Puglia, il nuovo quadro economico, quindi la definizione e determinazione del nuovo quadro economico. Quando Regione Puglia ci ha chiamato per capire che intenzioni avessimo sulle opere che il Comune di negato lo aveva candidato al contratto di quartiere e noi abbiamo riferito che rispetto al cinema teatro non disponevamo delle risorse, loro ci scrissero, ci dissero che avremmo dovuto in una settimana. Ci sono le carte quindi redatte, si possono verificare in pochissimo tempo comunicare quella che poteva essere una fascia di incremento dell'opera stessa.
L'ufficio ha approvato l'ufficio prima di dare l'incarico al progettista, ha provato a fare una valutazione e ha chiesto una somma di 1 milione e 4. Se non ricordo male per il cinema teatro la Regione Puglia ha stanziato 1000004 per il cinema teatro e, se non ricordo male ai 400.000 euro per l'altra opera dell'altro CS.
CS 2 3, se non ricordo,
Quindi, con lo stanziamento di 1 milione e 4 totale, 3 milioni e 4 ufficio.
Io ricordo 2 milioni più 1 e 4, però, siccome loro hanno le carte, io non ce l'ho, questo è il discorso di prima Presidente e fanno i professori, no, perché hanno le carte, io no, io vado a memoria, i consiglieri fanno i professori che hanno legate a questo è quello che dicevo prima, no beh,
Possa proseguire e devono continuare a ridere, Presidente.
E questo è quello che viene a fare il consigliere Ciani sta ridendo Presidente Sindaco, purtroppo, come le ho detto, io facevo il dov'è certo, ma perché questo è questo è quello che vengono a fare, ma soprattutto il consigliere Ciavarella questo devono fare in Consiglio comunale andiamo avanti,
Va bene, il Consiglio prende atto che il Sindaco ha sbagliato e tre set, li ha ragione, vanno condotto anche io, Presidente, che ho sbagliato.
Quindi.
Sennò, se siete io non accetto più no, non è ovvio, parimenti, l'ineducazione del Consiglio Ciavarella della così a dritto è inaccettabile, Presidente, perché io sto perdendo la voce che non ho per rispondere ai loro interventi e continua a ridere Presidente, oggi qui ci allineiamo nel rispetto del regolamento e loro non fanno interventi per un siano aderenti alla all'ordine del giorno o altrimenti va a finire così Presidente,
Perirono fanno battute, mentre io sto dando risposte.
Questo è l'educazione di questi Consiglieri comunali proprio a chiudere l'intervento, sperando di non essere interrotto dalle risate isteriche che provengono da quella parte.
Quindi, con quel con quella budget con quel budget l'ufficio ha chiesto al titolare di quel progetto di fare l'aggiornamento prezzi, aggiornamento, prezzi formale perché l'ufficio aveva fatto una stima di un incremento per comunicarlo in Regione che avrebbe, diciamo dato rispetto a quelle che erano le somme di cui disponeva la Regione ci disse che dispone di potevo finanziaria, può quel nulla sul milione di euro, così è stato finanziato 1000004. Noi poi abbiamo cercato di capire se con quella somma riuscissimo a fare sopra il detto cinema, teatro quindi stesso progetto esecutivo di prima.
Con aggiornata l'attualità, bene, credo, e anche su questo non ho le carte, non guardo l'Assessore Santa Maria che è un aggiornamento al quadro economico dettagliato, quindi su incarico, perché ovviamente diceva il consigliere Ciavarella è uno spreco ma non è uno spreco, Presidente, è obbligatorio per legge se un progetto deve essere bandito, deve essere aggiornato nel quadro economico alle ultime delibere regionali recanti i prezzari delle opere pubbliche. Quindi, quell'opera che doveva essere bandita doveva avere doveva essere.
Rivalutata nel quadro economico dallo stesso progettista che chiaramente ha chiesto la sua parcella, è venuto fuori da questa valutazione, fosse un importo che andasse molto oltre molto oltre le somme di cui disponevamo. Abbiamo ski e dovevamo per forza fare.
Questo incarico di rivisitazione del quadro economico, abbiamo scritto.
A Regione che non disponevamo di risorse ulteriori da aggiungere perché avevamo la posta nostra più quanto ci aveva dato in incremento di finanziamento, non riuscivamo a realizzare l'opera, abbiamo proposto una nuova opera giorni ce l'ha approvata, ci abbiamo fatto una valutazione ulteriore con un'opera diversa, meno strutturata quindi un cinema teatro all'aperto sostanzialmente che si potrà chiudere durante la pioggia durante l'inverno abbiamo fatto una fattibilità di questo tipo.
Che si potesse realizzare con le risorse di cui disponevamo e la Regione ci ha accordato. Questa cosa è andato alla Presidente, così al netto delle 300.000 euro di sfrido che so comune di 300.000 euro.
È inutile dire che ci sia stato uno sperpero, uno spreco, dopodiché se questa mia spiegazione non è ancora sufficiente, il o comunque, se il Consiglio è sovrano vorrà valutare in maniera pedissequa quanto dico se corrisponde agli atti può fare un accesso agli atti o può fare un'interrogazione ricevono le risposte che sto dando io però con i numeri e gli atti precisi,
Grazie.
Grazie Sindaco, io prendo atto che diciamo, questa è la piega che sta prendendo la seduta odierna, siamo ancora al primo punto, diciamo sostanzialmente, anche se il secondo assessore Fraschini cedo la parola, io ricordo ai Consiglieri che devono dare spazio anche a tutti i Consiglieri quindi siete 16 15 quello che siete oggi non possiamo fare il botta e risposta io vi ricordo che il Regolamento prevede un intervento, quindi io lo applicherò il Regolamento, poi ognuno è libero di fare quello che vuole. Prego Assessore.
Grazie Presidente, buonasera a tutti, allora sarò breve. In realtà mi associo a quanto detto dal Sindaco perché, ovviamente, non avendo carte per le mani, è difficile dare risposta, ma colgo la palla al balzo. Innanzitutto per comunque invitare il Consigliere a fare l'accesso agli atti, perché, come è sempre stato fatto alla fine io penso che gli uffici verde ambiente, o quando almeno quelli sotto la mia delega hanno sempre risposto alle alle alle ricchezze senza problemi, quindi invito anche in questa occasione a fare richiesta di accesso agli atti per avere i chiarimenti necessari, anche perché, diciamo, colgo l'occasione anche per spiegare una cosa semplice che probabilmente anche sotto gli occhi di tutti, in quasi 10 anni diciamo di amministrazione la l'ultimo appalto del verde, ma forse è risultato il più critico degli ultimi anni proprio perché la ditta che aveva vinto l'appalto, diciamo non era idonea, si è resa conto di non essere idonea al servizio della gestione del verde, per come lo volevamo noi. È per come era scritto all'interno del disciplinare di gara. Questo, ovviamente, che cosa significa che ha prodotto una serie di documentazioni, carte note del DEC mute del RUP, note dell'Amministrazione Sindaco, Assessore o quant'altro una mole di carte enorme, quindi andare oggi a ricordare quali sia la nota del DEF, che è il motivo per cui l'ha fatta, se c'è o meno la firma, quale determina che si sta parlando, cioè è veramente impossibile, quindi, e tantomeno il ruolo mio in questo caso non è quello di controllare la corretta esecuzione, una determina, ma al contrario capire se l'appalto in essere corrisponde a quello che sono i canoni richieste di amministrazione e rispetto a quelli che sono i requisiti.
Delle documentazioni in fase di gara è esigere, in un certo senso, dal RUP, dal DEC penali sanzioni. È un controllo Ferro quando queste non vengono rispettate. Quindi, quello che è stato fatto da parte nostra è quello di verificare, appunto che siano state prese in esame tutte le inadempienze dell'area dell'azienda contestate sanzionate. In alcuni casi abbiamo anche operato in danno, con decurtazioni che sono state fatte nell'ambito della dello stesso appalto e nelle specifiche più che altro di come poi siano state emesse o decurtate queste sanzioni. Sicuramente non è compito mio saperlo, ma penso che sia compito del GUP il direttore di ragioneria. Il Segretario, ovviamente, di di di controllare, quindi.
Che altro, cioè più che altro, invito nuovamente a fare queste. Queste richieste è da parte nostra, io credo, che tutto quello che è stato fatto, che purtroppo ci ha messi in una situazione di criticità ma questo più che altro è legato anche alle modalità che prevede la legge italiana di effettuare queste gare d'appalto, perché quando viene fatta una gara d'appalto, anche se la ditta precedente aveva un'efficienza?
Diciamo che tutto il Paese aveva riconosciuto con le nuove ditte e basta fare un ribasso o è elevato, anche in anomalia, anche giustificandolo con le anomalie, e poi ci si ritrova in una situazione dove le aziende che arrivano magari non sanno neanche dove si trovano e queste purtroppo è uno dei problemi che, da un lato, porta l'Amministrazione a rendere molto più trasparente la gestione degli appalti pubblici con gare, dando la possibilità a tutti di intervenire a livello anche economico, economici, citando sulle sulle gare d'appalto, ma dall'altro lato, ovviamente c'è l'incognita delle ditte che arrivano sul territorio, quindi questo è un po' il problema che è avvenuto. Fortunatamente stiamo cercando di di rientrare. Penso che.
A stretto giro, le ultime di situazioni critiche verranno concluse e si procederà purtroppo nuovamente ad un'altra gara nelle more verranno affidate comunque altri ad altre ditte che garantiranno il decoro urbano. Quindi andare oggi nuovamente a ricordare quali siano le carte su centinaia di documenti che sono stati emessi 1.000 mi sembra veramente strano, cioè quasi impossibile, non avendo le carte tra le mani. Grazie,
Grazie consigliere all'assessore Fraschini, chiedo alla consigliera dritto di pazientare, cedo la parola al consigliere Ciavarella, visto che ne ha fatto richiesta, io ho detto un intervento, capisco anche che è stato tirato in ballo, io le cedo la parola e le chiedo guardi come una cortesia, sempre per favorire la discussione, di non aprire altri capitoli. Ho ricevuto delle risposte, prendo atto delle risposte che ho ricevuto, ha ricevuto l'invito a mettere per iscritto con un'interrogazione e mi associo perché secondo me quello che lei ha fatto un intervento è un'interrogazione pura perché lei dice si chiede è già un interprete, di per sé è un'interrogazione, io le cedo la parola, così chiudiamo tra virgolette, andiamo avanti perché ci sono gli interventi degli altri Consiglieri, prego Consigliere Ciavarella. Grazie, Presidente,
Intanto, Segretario pro anch'io una domanda in Consiglio comunale, posso farla di capire come mai.
E il primo semestre, che non è completo per l'appalto del verde, è stato pagato.
Come se ha lavorato due amici.
Per intero posso farle una domanda o dobbiamo fare una richiesta di accesso agli atti, perché qua i preliminari sono stati eliminati, per parlare di un qualsiasi problema, oggi che c'è il rendiconto, ricordo in un altro Consiglio comunale, Presidente, quando parlai di un fatto che poi si è verificato nella realtà e quindi parliamo di quel famoso fatto dove furono pagati,
Le Commissioni ah ah ah ai dipendenti, no, i gettoni di presenza dei dipendenti del Comune e quindi questo è stato, diciamo, denunciato dalla parte destra no, allora noi preliminare, eliminati in durante la seduta, dove c'è all'ordine giorno, tenendo conto, non ne possiamo parlare, ma quando dobbiamo parlare se facciamo richieste di accesso agli atti, a volte arrivano le risposte anche dopo due o tre mesi, ma di cosa parliamo.
Di cosa parliamo, Presidente, questa è la realtà. Allora oggi, in Consiglio comunale, durante il rendiconto, io ho due perplessità, due problemi da sviscerare. Posso chiederle? Posso chiedere invece di fare richiesta di accesso agli atti? Segretario,
Poi invece, per quanto riguarda il verde, invece, per quanto riguarda le risposte del Sindaco Presidente, al di là del fatto che il Sindaco al lavoro mandare sempre in caciara la seduta, no per dire poi per parlare di gente in educata, ma mi sa che già qualcuno se c'è qualcuno di ineducato è proprio il Sindaco Presidente quindi di che parliamo voglio dire al Sindaco Presidente che quello appalto quella gara quel finanziamento per la costruzione del cineteatro,
Manca un passaggio perché ho i Consiglieri o i cittadini hanno bisogno di capire, attraverso l'Amministrazione trasparente, che l'albo pretorio di capire che fine ha fatto il progetto esistente, che ci è costato quasi 100.000 euro, se ricordo bene che fine ha fatto c'è c'è un doppio salto mortale, c'è da da adeguare il progetto, adeguare il progetto alle norme no.
Norme previste per legge oggi oggi vogliamo che dalla rimodulazione, se passiamo ad un altro progetto che ci è costato 140.000 euro, se ricordo bene questo passaggio manca, manca la gente, i cittadini, i Consiglieri devono capire e sapere quindi, grazie Presidente.
Grazie come al solito, il mio invito cade nel vuoto Sindaco, il Sindaco vuole replicare il botta e risposta e, diciamo inevitabile, duplicare, si rende onore alla io più di dirlo la terza volta io la parola non gliela ridò se il Sindaco per fatto personale cerchi di non richiamare altrimenti il consigliere chiedeva la parola per fatto personale Sindaco per favore,
Si inviterò tutti i commenti. Che cos'è il botta e risposta, ovvero eviterò tutti i commenti che riservo nel profondo del mio cuore sul consigliere Ciavarella,
A domanda rispondo sostanzialmente.
Pensavo di essere stato chiaro poi se qualcuno dice che i cittadini lo vogliono capire, io penso che chi mi ha seguito in streaming lo abbia compreso, però repetita iuvant, nel senso che il consigliere Ciavarella non l'ha capito adesso lo dico in maniera ancora più chiara,
Quel progetto che è costato quei soldi non era realizzabile perché si dovevano trovare risorse, soldi che il Comune non disponeva per poter appunto avviare la procedura di gara, se un progetto costa 6 milioni di euro e il Comune ne ha poco più della metà o poco più della metà è ovvio che non può realizzare quel progetto tra le altre cose la Regione,
Sindaco vada avanti, stavano altrimenti non ce ne usciamo, Presidente, ma non mi sta ascoltando, non lo vuole sapere, non lo vuole sapere, Presidente, il Consigliere plafond, domando, debbo dire avete visto quanto sono incapaci, non lo vuole sapere, io sto rispondendo al Consigliere, ma lui non lo vuole. Sapete che non mi sta ascoltando, così Sindaco si rivolge ai cittadini, così chiudiamo, tanto diciamo, abbiamo capito se chi ci ha preceduto, Presidente, ha fatto progettare una struttura, un mausoleo costoso che oggi costa quasi 6 milioni di euro, soldi di cui non disponiamo e se la Regione ci dice, tu con i soldi che ti ho dato, il milione e 4 B di bandire anzi devi dare.
Della gara che deve aggiudicare la gara entro il 31 12, altrimenti ti tolgo i soldi. È ovvio che io non ho i 6 milioni di euro, ma ne avrò soltanto 4 al più e mi mancano 2 milioni di euro che non ho per realizzare quel progetto e quel progetto viene cestinato. Presidente, non ho sbagliato io ad aver fatto progettare quell'opera, ma evidentemente chi mi ha proceduto e siccome il Consiglio Ciavarella era nei Consigli comunali che mi hanno preceduto, perché domanda a noi come mai abbiamo fatto progettare un'opera irrealizzabile? Quell'opera costa più di 6 milioni e oggi non si può realizzare e non si poteva realizzare nel 2025 perché la Regione ci ha chiesto di aggiudicare la gara entro il 31 12.
Dovevamo trovare 2 milioni di euro, bandire e aggiudicare la gara. Questo penso che i cittadini, tutti quelli che ci seguono, lo capiscano che fosse impossibile già trovare 2 milioni e poi andare avanti. Ecco che fine ha fatto il progetto per non perdere il finanziamento, perché questa Amministrazione è attenta, Presidente, al alle risorse che riceve e lo utilizza bene per poter utilizzare quei 2 milioni e quel quel milione e quattro.
Abbiamo pensato di far riprogettare sempre con la stessa destinazione una struttura più leggera che costasse meno più sostenibile. Quel progetto e cestinato è costato soldi, non perché l'abbia fatto progettare questa Amministrazione, ma chi ci ha preceduto? Grazie,
Grazie, andiamo avanti, considerava dritto.
Consigliere Valenzano anche per lei, vale dallo stesso Presidente, non c'è dubbio o quasi.
Allora una cosa importante qui gli atti sono pubblici, sono sull'albo pretorio, quasi veniamo bacchettati perché leggiamo gli atti e conosciamo gli importi e questa cosa la possono leggere tutti i cittadini curiosi che vogliono andare sull'Albo pretorio lo facciamo noi, Consiglieri di minoranza, lo può fare anche qualche consigliere di maggioranza, come anche evidenziare i refusi non regge. La determina la prima, la seconda, la terza. Diciamo sì questo ricchi se non viene mai, diciamo rimesso in ordine a questo refuso, perché ce ne sono parecchi, però voglio dire non è che dobbiamo essere bacchettati perché abbiamo letto agli atti, premesso questo.
Un'altra cosa importante, l'accesso agli atti, come diceva il consigliere Ciaraldi Albarella, lo rifacciamo CONAI che uno di solito e questo è evidente perché viene messa a conoscenza la sua persona e anche il Segretario con i diversi solleciti al Prefetto perché certe volte passano anche 90 giorni per avere le risposte o chi poi riferito al Ugo appunto dall'assessore Fraschini dico la domanda è dal 1 giugno chi si occupa del decoro della città del Paese perché diciamo le condizioni sono sotto gli occhi di tutti.
E per quanto riguarda la ditta precedente era sfuggita o che la determina del lavoro eccellente fatta dalla ditta dalla ditta precedente, pagata per intero anche questa parte dell'appalto precedente, ma con una villa votata a metà e questa è una cosa che è sfuggita a tutti, non proprio tutti Assessore, perché i cittadini se ne sono accorti che la bimba era stata portata per beta al netto poi di qualche cari messi un messaggio di a Tritto va bene, lasciamo perdere la domanda dice il Sindaco di questo mausoleo riferito al progetto viene fatta questa Amministrazione perché questa Amministrazione sul territorio da soli 10 anni si può dire da soli. Dal 2016 19 giunga solo 10 anni tondi e questo mausoleo, come viene descritto magari 10 anni fa, costava molto meno che non solo 6 milioni, ma sempre perché purtroppo abbiamo letto le carte 5 secondo la stima dell'ufficio, quindi la l'ufficio fa la stima e dice che ce ne vogliono 5 milioni di euro. Non sei e quindi questa domanda viene fatta questa Amministrazione perché c'è da dire una cosa, Presidente, in questi 10 anni di Amministrazione di adeguamento prezzi ce ne sono stati parecchi giusto, quasi perché mi sa che viene uno all'anno, se non erro, ogni ogni aprile e quindi ci sono stati 10 anni di adeguamento prezzi, probabilmente prendendo in mano questo progetto nel 2017 non ci saremmo ritrovati con un adeguamento prezzi pari a quello del 2026.
È questa la questione, quindi diciamo, può essere bacchettati perché abbiamo letto le carte e continuiamo a leggi, mi sembra proprio una cosa ridicola in questa Assise assessore Fraschini, una cortesia o chi prende chi ha preso in gestione in questo momento la pulizia del del territorio grazie,
Grazie sottoscritto prende atto di due consiglieri che sono intervenuti di minoranza fino ad oggi fino ad ora scusate, nessuno dei due ha accolto le mie parole, il che, mi dispiace, prendo atto, non è la prima volta, non sarà l'ultima.
Assessore, se vuole replicare, diciamo io sono già stanco e siamo siamo al secondo punto, dicevamo risorse già stancando. Immagino che i cittadini a casa diciamo altrettanto. Immagino potrei anche sbagliare perché, ribadisco, stiamo trattando il rendiconto. Invece il rendiconto sta diventando la manutenzione del verde. Chi ce l'ha in gestione di Bard, chi ha fatto le ha dette? Chi determina cioè non non riesco a cogliere un filo logico, va bene il progetto del cineteatro. Il Sindaco ha dato delle risposte a voi, non piacciono okay, va bene, ma detto questo, riusciamo ad andare avanti o chi adesso seguirà, immagino, ovvero il continui a mantenere. Continueremo sul verde e quindi il rendiconto sarà. Abbiamo capito che sarà verde e cineteatro, diciamo, per quanto mi riguarda, Assessore prossimi, se vuole replicare io diciamo le cedo la parola, altrimenti vado avanti con la discussione. Prego Assessore.
No, giusto al ruolo, perché non penso che sia competenza dell'analisi dell'assessore sapere l'azienda che deve o devi intervenire nei prossimi giorni o a chi al funzionario e stia affidando l'azienda, io quello che so che è il funzionario sta espletando le varie pratiche per affidare un momento ad una nuova azienda nelle more della nuova gara e quando poi verranno affidate io saprò chi è grazie.
Grazie.
Consigliera consigliera dritto non può parlare fuori dal microfono, andiamo avanti così a mantenere, diciamo, ha avuto la risposta, la risposta non le piace, il Consiglio prenderà atto che la risposta dell'Assessore non le piace, prego, continui a mantenere sì, grazie, Presidente, guardi, Presidente, come dire quest'oggi stiamo ascoltando in Consiglio comunale delle dichiarazioni che personalmente mi lasciano.
Senza parole.
Partirei già, come dire dall'ascoltare di co da parte di di degli intervenuti precedentemente che rimproveravano invitavano i consiglieri di minoranza a presentare interrogazioni, accessi, alleati. Io personalmente non vedo nulla di male nell'intervento dei consiglieri dei colleghi che mi hanno preceduto, anche perché è compito principale di ogni Consigliere, senza distinzione di ruoli di maggioranza e di opposizione, a tutelare la parte economica dell'Ente e quest'oggi noi stiamo discutendo di rendiconto e quindi, all'interno del rendiconto, sono sancite tutte le entrate avvenute nel 2025, quindi a acquisire, ascoltando un intervento del Consigliere Ciavarella, che ha messo in evidenza alcune perplessità, non vedo nulla di male per di più, Presidente, mi rivolgo a lei così magari lo riferisce lì al al Sindaco che i presenti Consiglieri di opposizioni aspettano da parte vostra e da parte degli uffici una mancata risposta di un accesso agli atti e, credetemi, è imbarazzante in quanto e ringrazio il segretario comunale per aver richiamato forse.
Se non ricordo male, forse più di un mese e mezzo fa, quando la legge prevede che entro 30 giorni debba essere data risposta al richiedente di un accesso agli atti. Ad oggi, caro Presidente, e mi riferisco Segretario le do proprio la specifica in merito al richiamo che lei ha fatto agli uffici su un finanziamento della Città metropolitana sono abbondantemente sforati i tempi dell'accesso agli atti. Lei ha sollecitato per garbo ed educazione gli uffici, ma ad oggi pare ai sottoscritti non è arrivata ancora nessuna risposta, quindi non vi meravigliate se il Consigliere Ciavarella per educazione rispetto nei confronti di tutti i cittadini, viene in Consiglio comunale a rendere edotti voi stessi di alcuni provvedimenti adottati nel rispetto proprio dell'integrità economica.
Noi non veniteci a ridirci che dobbiamo proseguire e a fare accessi agli atti che comunque continueremo a fare, però vi invito a rendervi conto che spesso e volentieri quello che noi richiediamo non abbiamo le giuste risposte così come previsto dall'iter regolamentare. Mi accingo all'intervento come.
Ho inizia da come ho iniziato il mio intervento ho acquisito all'interno di quest'Aula alcune dichiarazioni, in primis da parte del Sindaco e in più dell'assessore Fraschini. Ebbene Presidente, come dire e faccio riferimento fermezza sotto il profilo amministrativo al Segretario se un progetto esecutivo è stato approvato finanziato nella fase progettuale pagato, ma l'Amministrazione decide di non realizzarlo più è divenuta perché è diventato come le spiegazioni che ci avete dato economicamente insostenibile. Sarebbe opportuno che tale scelta venga formalizzata se congruo un atto amministrativo espresso. Questo noi non lo abbiamo potuto riscontrare, ragion per cui è normale ricevere una domanda da parte del consigliere Ciavarelli, inerente a questo vado avanti. Ho ascoltato da parte dell'Assessore che quando ha esordito nel rispondere al consigliere, ha parlato di un'azienda, me lo sono scritto poi se vogliamo andremo a rivedere gli atti degli interventi.
I dove veniva definita l'attuale azienda del settore del verde si, se non ricordo male, diceva l'assessore, che successivamente si è resa conto di essere inadeguata, inadeguata, mi è parso di ascoltare questo termine inadeguata, ma stiamo scherzando.
In una procedura pubblica dove c'è stato l'espletamento di una procedura pubblica che ha riconosciuto vincitrice quell'impresa debba ascoltare all'interno di questo Consiglio comunale da parte dell'Assessore, che quella azienda e succede inadeguata ma Assessore, se quella azienda è risultata vincitrice e perché la stessa possedeva al momento della presentazione e chiedo Segretario, la ringrazio mi sta guardando.
Vi ha adito, come dire alle nostre perplessità che rispettano il principio giuridico in essere, se un'azienda è stata riconosciuta come vincitrice, vuol dire che quell'azienda, cari cittadini e cari Consiglieri, possedeva tutti i requisiti per poter partecipare alla procedura di gara, diversamente la Commissione, che ha che ha seguito tutti gli atti e ha fatto una valutazione contrariamente qualora l'impresa non possedesse quei requisiti.
Sarebbe stata esclusa, ma la la la stessa è risultata vincitrice e non mi voglio proseguire, ecco perché, Presidente, le perplessità, poi aggiungo solo un chiarimento e mi riferisco all'Assessora.
Quando ha fatto il suo intervento e guardate si cercano di questo è il decimo rendiconto di questa Amministrazione, sono trascorsi 10 anni ad oggi nell'arco di 10 anni, leggo ancora negli atti fondo di credito, di dubbia esigibilità, che ammonta cari concittadini a più di 8 milioni di euro una buona amministrazione oppure prendiamo spunto da le amministrazioni virtuose,
L'impegno che le stesse fanno nel rispetto di quei cittadini che pagano le tasse e di tentare di recuperare tutte quelle entrate.
Provenienti da da da situazioni quali leva su aree o quant'altro, tentando di abbassare questo dato, è inconcepibile leggere all'interno di questo rendiconto che ci sono ancora 8 milioni e 10 Brie, dico testualmente 8 milioni 0 10 217,44 di fondo credito di dubbia esigibilità, cioè questo dato rappresenta circa il 52% del rispetto del risultato di questa Amministrazione, grazie.
Grazie, ha chiesto la parola all'assessore Fraschini, ci tengo lo leggo a me, diciamo lo leggo ribadisco a me l'articolo 51 del Regolamento così magari può essere utile anche a qualcuno perché dice l'articolo 51 è divieto di interruzioni e divagazioni, ogni intervento deve riguardare unicamente la proposta o argomento in esame e non sono ammesse divagazioni.
Sulle divagazioni mi sono preso la briga di andare a vedere divagazioni. Che cosa sono la delegazione, un dica, un allontanamento volontario o involontario dall'argomento principale di un discorso o di un'azione. Diciamo, ci tenevo a ribadirlo perché, diciamo le sto vedendo parecchie divagazioni e mi limito a questo prego, diciamo, chiederò alla segreteria a sto punto di modificare il punto numero 2, che non sarà più Rendiconto. Prendiamo atto che stiamo trattando la l'appalto di manutenzione del verde, quindi chiedo alla segreteria di sistemare. Prego Assessore.
Grazie Presidente, io sorrido più che altro perché a volte non non capisco se il consigliere antenna Arestia Bob scherzando o non so cosa perché anche utilizzare con enfasi delle frasi allusive, cercando di non so boh accusare qualcosa dicendo non è idonea perché la pa, io penso di essere stato chiaro poi, se non sono chiaro, mi dispiace, cerco di parlare in maniera molto più elementare per cercare di essere più compreso da tutti. Io credo di essere stato chiaro dicendo che, dopo anche una serie di contestazioni, ci siamo resi conto che l'azienda non è idonea. Certo che uno non può dire che l'azienda non è idonea dopo la gara perché dovrei dirlo io e per quale ragione io non conosca, eliminino il soggetto. Come ho detto prima, io non conosco le ditte, io conosca le ditte quando iniziano ad operare sul territorio e dopo i primi mesi ci siamo che ci siamo resi conto dell'azienda non era idonea tant'è che le carte lo dicono non perché lo dice l'Assessore perché lo dicono le carte perché io penso se quello che è stato fatto dall'ufficio, anche su pressione dell'Amministrazione, andando a verificare l'adempienza proprio alla corrispondenza di killer delle attività che la ditta doveva fare sul territorio rispetto a quello che è il cardine del capitolato d'appalto e poi vengono fuori inadempienze.
Per me significa che la ditta o di per recuperare,
Forse non recupera non è idonea, quindi non è idonea, quindi perché dovrei nascondere o non lo dico, però non capisco perché si deve invece tornare indietro. Si devono fare allusioni anche con enfasi a un qualcosa che non ha senso per me non ha senso per chi non vuole capire, per chi non vuole vedere, per chi invece viene qua soltanto cercando di non lo so accusare qualcuno, però io dico, facciamo attenzione perché sotto certi aspetti bisogna fare veramente attenzione a non scivolare fuori rispetto a quello che è il rispetto istituzionale da un lato e anche la legalità, dall'altro grazie,
Grazie prima di cedere la parola al Segretario, ci tenevo solo aggiunge, ma aggiungo una cosa a quello che dicevo all'assessore Fraschini, cioè così la intendo io sto ristrutturando casa, se è d'accordo qualche accordo che l'impresa che ho scelto io non non sta facendo i lavori perbene che faccio, mi sto zitto o intervengo quindi il fatto che sia stata scelta un'impresa, questo non vuol dire che quell'impresa non possono essere toccata, anzi, il fatto che l'ufficio e l'assessore al ramo Kiriya ha eccepito delle corse all'impresa è l'impresa, non non sia adeguata. Vuol dire da parte mia che c'è un corretto funzionamento delle parti. Almeno io, a casa mia farei così con i soldi miei no, quindi con i soldi dei cittadini, flat, presumo. Io vorrei questo poi su questo poi lei è libero di dire quello che vuole, però prenda atto delle parole che ha detto l'assessore Fraschini se l'impresa non era idonea successivamente, quindi è stata scelta all'inizio era era idonea e non la scelta, la politica, ma l'ha scelto, un ufficio che non è nemmeno del comunicato è all'Ufficio CUC Centrale unica di committenza Rutigliano. Né Capomolla quindi questo alle a noi parte politica dovrebbe interessare più di tutti. C'è la parola al Segretario, visto che è stato tirato in ballo più volte. Sì e io volevo dire due due cose in merito alla idoneità o meno dell'impresa impresa partecipa ad una procedura di evidenza pubblica e all'interno della quale deve dimostrare determinati requisiti di partecipazione, requisiti di partecipazione, che sono quei requisiti necessari per poter eventualmente, se l'offerta è ritenuta economicamente più vantaggiosa.
Essere aggiudicataria, ma il fatto che poi aggiudicataria non significa che sappia fare bene il proprio lavoro nel senso che poi, in corso di esecuzione e l'Amministrazione secondo, applicando il capitolato generale, il capitolato speciale d'appalto può procedere alla contestazione e alle e all'applicazione.
E delle sanzioni previste dal capitolato chiaramente può riconoscere la prestazione in ragione della dell'utilità resa e della prestazione effettivamente resa e dall'azienda non può certamente pagare di più e ed inoltre chiaramente l'Amministrazione ha questo potere, diciamo di.
Di sanzionare e le imprese e di risolvere per grave inadempimento, come è accaduto il, il contratto in essere e quindi può poi liberarsi e di individuare e ulteriore impresa, diciamo che abbia i requisiti per sempre per ricevere l'affidamento e poi sul campo si vede se effettivamente la l'azienda o impresa è in grado di,
E dar dar corso ad all'esecuzione dell'appalto, secondo le modalità richieste dall'Amministrazione.
Grazie consigliera Latrofa mi rivolgo a lei, all'iscrizione a parlare, io farei, come ha fatto il consigliere Ciavarella nel quartiere Ciavarella, dice chiedo una risposta, prego, Segretario, credo che la domanda del Consigliere si riferisca al pagamento.
Prendo atto della sua richiesta, verificherò e, come ho già detto, l'impresa o l'azienda viene pagata in ragione della utilità della prestazione e della prestazione che deve essere effettivamente resa, quindi verificherò quanto ha segnalato.
Consiliare ha fatto l'esame occhi per darle una risposta.
In questa sede, in questa sede. La risposta è questa, successivamente, se ritiene può fare richiesta di accesso di informazioni in mancanza in sede di riunioni interne, le darò le fornirò la risposta a questa sua specifica richiesta. Grazie Consigliere. Nessuno. Da parte mia, nessuno ha detto che lì non deve porre domande. Io io parlo sempre lo stress a rafforzare gli altri interventi, il sottoscritto che è chiamato a gestire la discussione, io, per quanto mi riguarda, sì, sì, io non ho detto che nessuno deve rispondere personalmente io le ho detto che ci sono degli strumenti che magari, visto che ha fatto un esempio di un altro occasioni che avete segnalato, ha segnalato in Consiglio comunale poi avete messo per iscritto quell'altra segnalazione.
Facciamo la stessa cosa se io quello che sto dicendo non è una bacchettare tra virgolette, è un invito che le stavo facendo proprio per favorire l'intervento successivo del Segretario di dagli uffici competenti.
Quindi io intanto gli atti ce li aveva già quindi mettere semplicemente per iscritto, dicevo, prego Segretario, se vuole intervenire in merito. Poi alle richieste di accesso, è giusto per fare chiarezza definitiva e le richieste. Tutte le richieste di accesso che pertengono passati i termini previsti dal regolamento e a volte anche a seguito di solleciti da parte dei Consiglieri vengono internamente sono oggetto di di solleciti ed inviti successivi. Certamente dipende dal dal contenuto della richiesta e il Consigliere alla possibilità diciamo di.
Esercitare questo diritto di accesso rientra nelle sue prerogative, ma anche di accedere, diciamo, agli uffici comunali, per acquisire quelle informazioni necessarie all'espletamento della sua attività, quindi diciamo un modo anche più semplice potrebbe essere questo, però quando ci sono questo tipo di di accesso che a volte risulta anche complicato dare una risposta perché sono articolate queste richieste di accesso.
Vengono puntualmente pa decorsi i termini sollecitate e successivamente diciamo lei ha invitato l'ufficio di riferimento a diciamo a provvedere al rilascio o quantomeno anche a fornire una risposta in merito.
Grazie Segretario, dicevo consigliera Latrofa, se lei è d'accordo, io farei determinare come ha fatto con il continuo Ciavarella il Consigliere dritto al consigliere Antenore A, cioè la, l'Assessore Scattarella che voleva rispondere, prego, Assessore, facciamo così con ordine.
Grazie Presidente, allora volevo rispondere appunto al consigliere antenna Haaretz ha innanzitutto a parte le criticità che ho già detto anche all'inizio della relazione sulla riscossione che ovviamente hanno tutti i Comuni in vista della della crisi di questo periodo degli anni precedenti precedenti in particolare per la TARI perché ovviamente per quanto riguarda la TARI devono pagarla anche chi magari non ha un immobile o non ha delle proprietà per cui escutere il bene con l'ipoteca o con esecuzione forzata. Però volevo chiederle o comunque una domanda retorica, se effettivamente il fondo crediti di dubbia esigibilità, quello che noi vediamo nel rendiconto.
Se lei diciamo ha contezza di come viene calcolato, perché innanzitutto non potrebbe mai diminuire, in quanto è la somma di più anni. Quel fondo crediti indicato nel nell'avanzo è una somma, quindi matematicamente sa sempre tendente al crescere, perché ogni anno si aggiunge una somma relativa all'anno precedente negli anni precedenti. Quindi, secondo me, la domanda corretta sarebbe stata.
Visto il Fondo crediti, è elevato quali su quali scuole l'azione dell'Amministrazione, qual è l'intenzione come state operando? Avete operato, visto che parliamo di rendiconto per cercare di diminuire il fondo crediti di dubbia esigibilità? Questa, secondo me, sarebbe stata una domanda propositiva e non provocatoria, perché ogni anno ci sarà. A questo punto credo che in crescendo, cioè matematicamente sarà così, quindi l'analisi corretta sarebbe stata eventualmente vedere.
I residui attivi, lo sappiamo bene, è anche in forma sia i consiglieri di maggioranza che la Giunta, che la maggior parte dei residui è quella relativa alla TARI.
Però, se si fa un esame negli anni del dei residui attivi, si vede come addirittura dagli anni o non parliamo nel 2014, che sono dei residui veramente ebrei, cioè pochissimi 100.000 euro, però negli ultimi anni, dove il costo del servizio è pari più o meno 4 milioni, dovuti anche al nuovo.
Il metodo di calcolo dell'ARERA, praticamente abbiamo dei residui attivi, pari più o meno 300.000 400.500 mila e come Jawd, che vanno sempre in diminuzione quelli se noi prendiamo il rendiconto esercizio 2025 è quello relativo all'anno 2024, si può fare un confronto e vedere se i residui attivi sono diminuiti. Questo è, secondo me, l'azione da fare e poi.
Noi abbiamo con appunto la gestione dei servizi operato in questo modo, cioè abbiamo.
Iniziato, come dicevo, prevalenti Med, intimazioni di pagamento, nonché l'esecuzione forzata. Abbiamo anche deciso di non effettuare quella che è appunto l'automazione, magari con alcune critico. Non so non ce l'avete neanche chiesto, sarebbe stata anche una domanda corretta, anche se riguarda quest'anno con un rendiconto, perché noi abbiamo comunque il coraggio di operare in questo senso ed evitare quindi che cioè di raggiungere l'equità fiscale. Siamo rimasti coerenti fino all'ultimo anno, quindi avremmo potuto o comunque i consiglieri avrebbero potuto, decide di adeguarsi appunto alla rottamazione delle cartelle, ma secondo la linea rossa che è quella dell'equità fiscale. Abbiamo deciso quindi con coraggio di non effettuare la rottamazione, ma poi abbiamo previsto invece delle rateizzazioni, appunto per venire incontro ai cittadini e quindi materia aumentare anche il numero di rate. Quindi io ritengo che con la società che sempre di supporto, quindi, abbiamo sempre in un'azione di agire. Abbiamo operato e stiamo continuando ad agire in questa direzione, cioè cercare di recuperare le entrate entrate servono appunto ai cittadini per i servizi profilo dei servizi, altrimenti avremmo dovuto io, ovviamente nella relazione di per sé breve. Non hanno dato dei dati, ma nel 2025, ad esempio l'IFEL o l'ANCI hanno certificato che addirittura il 42% dei comuni sotto i 15.000 abitanti o anche un poco sopra hanno, come dicevo prima, utilizzato l'avanzo proprio per l'equilibrio di parte corrente perché appunto non hanno gli incassi non hanno le entrate, in particolare relative alla TARI. Quindi, per quanto ci riguarda, noi stiamo agendo in questo in questa direzione ricordate anche sicuramente avrete avuto all'avviso TARI dove, oltre all'annualità in corso, abbiamo appunto inserito le annualità precedenti, facilitando appunto anche le rateizzazione. Molti sono venuti anche grazie all'attività di sportello, come dicevo, primo, spontaneamente a sanare i loro debiti pregressi. Quell'azione, secondo me, sta funzionando, sia come equità che come deterrenza, anzi approfitto nel dire che c'è è attivo all'ufficio riscossione coattiva che giù appunto dei cittadini che evitano quindi di andare all'Equitalia perché prima, cioè l'ex Equitalia e vicino, abbiamo.
Un'attività di supporto alla discussione di quartiere che interna agli uffici. Quindi proprio per questo diciamo attività di compliance e di un punto d'incontro con cittadini. Grazie, grazie, dicevo, cedo la parola alla consigliera dritto.
Le chiedo se grazie appunto per lei, Presidente a quanto detto. Il rendiconto comunale e il documento con cui il Comune rende conto di come ha gestito le risorse pubbliche durante l'anno ne riguarda se non riguarda solo le spese, ma comprende entrate e spese, il risultato di Amministrazione, situazione patrimoniale e i risultati raggiunti e nelle spese. Presidente, c'è il personale, la manutenzione, i servizi, le opere pubbliche, quindi ci del Teatro dell'opera pubblica i contributi, gli appalti, e quindi non è che siamo andati fuori il discorso. Penso che siamo nel pieno del discorso, abbiamo semplicemente chiesto delle cose che si vengono discusse nel rendiconto. Grazie Presidente, grazie per l'appunto. Accolgo io ho detto già all'inizio il rendiconto, lo ribadisco, so non me lo deve dire, lui che abbraccia tutta una serie di cose, quello che dico io invece in questa sede è inutile andare nel dettaglio in questa sede, per me poi lei faccia la domanda, sono tutti. È inutile andare nel dettaglio di atti di su questioni specifiche diverso. Il discorso se il Consiglio Ciavarella va bene, vi dice manutenzione del verde, pone delle questioni, Bobby finisce lì, però può entrare di chi è la ditta, che che cosa fa che cosa, come è stata la gara, li si sta entrando nello specifico di una questione che, per quanto mi riguarda, non è.
Va bene, ok, va bene, diciamo sbagliato. Io prendo atto considerata dritto, dica dica al microfono Diana Presidente erano proprio inerente alle spese perché queste queste queste determina solo delle spese sostenute dall'ente per questi appalti. Non abbiamo chiesto se idonee velleità o chi sarà a chi non sarà. La mia domanda non era chi dei dimettere. È ovvio che non è compito del né della politica o dall'Assessore, ma la mia domanda era, ma oggi c'è qualcuno che si occupa del territorio. Questa era la mia domanda, semplicemente ho chiesto chi deve fare l'appalto, l'appalto lo farà noi, gli enti preposti, l'ufficio preposto, perfetto, ecco questa domanda, secondo me, non è pertinente con rendiconto. Chi adesso gestisce stiamo parlando di rendiconto. 2025, a mio parere, non è pertinente. Poi lei fa l'intervento, faccia quello che vuole, quello che ritiene opportuno per il Consiglio, mantenere anche per lei si proprio brevemente, come dire, assessore Fraschini, come dire.
Non non me ne voglia assolutamente. Da parte mia non era una volontà di mettere in evidenza delle negligenze, anche perché rispettiamo la legge Bassanini, quindi sappiamo bene la distinzione da attività gestionale della parte politica. Mai da parte nostra ci sarà volontà di poter mettere in dubbio qualcosa che la legge prevede il Segretario ne avevo fatto anche un'altra domanda in merito al cineteatro, se ci doveva essere la pubblicazione, a fronte della dichiarazione che abbiamo ascoltato da parte del Sindaco su un progetto esecutivo che non non è proseguito se doveva essere pubblicato e richiamo ancora quello che diceva il consigliere Ciavarella, un.
Su un atto amministrativo espresso che metteva in evidenza la scelta di proseguire in maniera differente da come era stato concepito inizialmente quello stesso progetto, proprio per il la spesa economica di differenza che c'è stata,
Ha terminato, prego, Segretario.
Sì.
Chiaramente occorrono un diverso atto, diciamo una diversa indicazione amministrativa che viene data con l'approvazione del progetto di ciò con la scelta che viene operata, la scelta che viene operata si manifesta attraverso l'approvazione del progetto o di atti di indirizzo se se ce ne sono e se è valutato.
E si è valutata la necessità.
Grazie, prego, cedo la parola alla consigliera Latrofa.
Sì, grazie, saluto il Presidente e colleghi consiglieri, il Sindaco e il pubblico presente e chi ci segue in streaming io prendo spunto da quello che di cui ha parlato il Consigliere Ciavarella, ma a seguito, appunto, anche del post del 10 maggio ultimo scorso del dell'assessore Fraschini che ha reso pubblico appunto sui social un come posso dire a un virgolettato mea culpa in merito alla gestione del verde urbano dichiarando che l'azienda vincitrice dell'appalto biennale non ha mai dimostrato di essere all'altezza non ha mai dimostrato di essere all'altezza.
Delle aspettative dell'Amministrazione e né tantomeno di essere in grado di rispettare gli obblighi contrattuali.
Previsti motivi per il quale dapprima si è proceduto con i reclami formali, per poi procedere con la rescissione del contratto e l'affidamento dell'ONU del lavoro ad un'altra ditta che provvederà al ripristino delle aree verdi, preso atto di questo è ovviamente in cui l'Assessore fa una dichiarazione alla cittadinanza dove si rende conto che,
Se anche quanto rende noto più che altro che c'è stato, forse un errore di valutazione è che si sta procedendo in qualche modo a ad solver o la questione e comprendo le criticità derivanti da lei reiterate inadempienze della di Presidente può chiedere al o di fare silenzio.
La prego, proprio puoi dire tu.
Consigliere Ciavarella oggi sta dicevo, comprendo le criticità derivanti dalle reiterate inadempienze della ditta, ma non ritengo accettabile l'attuale stato di abbandono incuria, nel quale versano numerose aree del territorio comunale, comprese le piazze e le aree scolastiche e i parcheggi, le rotatorie cimitero e via dicendo. Io non non vi nego che se non sono stati pochi i cittadini che hanno lamentato la prima persona la difficoltà anche di recarsi al cimitero dai propri cari per la difficoltà proprio di arrivare,
Dei propri cari.
È.
Onestamente anche quindi anche per le Balta, ma anche i cittadini che temono gravi rischi di incendio in prossimità delle proprie abitazioni.
Premesso che sono consapevole, ovviamente, dalla necessità di rispettare i termini per i reclami scritti, per procedere e quindi anche le rescissioni contrattuali, penso che una buona Amministrazione in qualche modo debba prendere atto subito e ricorrere ai ripari con almeno una sorta di programmazione e di predisposizione di misure.
Organizzative e operative alternative e che l'Ufficio avrebbe dovuto considerare dato quanto dichiarato anche dall'Assessore, ovvero che la ditta non ha mai dimostrato di essere all'altezza delle aspettative e di essere in grado di rispettare gli obblighi contrattuali. A questo punto mi chiedo cosa si stava aspettando nelle more sennò, aspettando che a un certo punto, un giorno la ditta ne fosse stata all'altezza dichiarare questo significa dichiarare che la gestione dell'intera gara è stata presa con leggerezza e con poca serietà, anche dagli stessi addetti ai lavori che oggi dichiarano. Questo in altri tempi sarebbero stati pretese dimissioni. Si è urlato allo scandalo, per molto molto meno in questa Assise. Non sarò sicuramente io a chiedere questo, ognuno a conoscere le proprie responsabilità e il peso che all'interno di questa Assise. Mi dispiace soltanto che da parte di nessuno della maggioranza sento sempre sentirò alcuna rimostranza e chiedo anche a loro cosa rispondono ai cittadini che penso anche loro vengono fermati. Sono in mezzo alla strada per chiedere spiegazioni cosa rispondono. Ci si deve abituare anche a questo ci si deve adattare, o comunque che è colpa delle vecchie Amministrazioni, perché tutto può essere.
Tutto. Ciò premesso, quindi, Presidente, le chiedo a titolo veramente personale, anche perché vorrei darvi delle risposte, se si sta procedendo a porre in essere tutte le opportune azioni atte ad individuare di responsabilità per il grave pregiudizio arrecato al decoro urbano, all'immagine dell'Amministrazione comunale e alla reputazione della cittadine Cattaro e qualora questo non ho appunto non sia avvenuto. Se si può prendere in qualche modo l'impegno per affinché venga riconosciuta questa responsabilità, chiedo a questo Presidente.
Grazie allora al Segretario che vuol.
Fare una precisazione giudice, il Segretario ha chiesto che il Sindaco e il consigliere Benedetto il consigliere Paris procedono in quest'ordine sì, e dico a prescindere da ogni valutazione, diciamo, di carattere politico,
La l'aspetto riguardante l'esecuzione del contratto in materia civilistica quindi, se ci sono delle inadempienze, vengono contestate e c'è un termine per poter presentare delle controdeduzioni al termine del procedimento, se le inadempienze sono gravi e reiterate come sono state queste e quindi dimostrano la incapacità nella esecuzione del contratto si procede alla risoluzione del contratto e alla individuazione di di una nuova azienda qualificata nel nel settore di appartenenza.
Grazie, c'è la parola al Sindaco.
Sì, Presidente, io mi chiedo come si possa venire qui a dire.
O a chiedere le dimissioni di una parte politica.
Rispetto alla mera esecuzione del contratto.
Che sostanzialmente, come diceva anche il Segretario,
È di competenza dell'ufficio, perché poi, se l'ufficio, su richiesta dell'Assessore avesse fatto una risoluzione istantanea del contratto, sarebbe andata incontro al contenzioso e magari il contenzioso lo abbiamo perso, dopodiché saremmo venuti qui in Consiglio comunale e la stessa consigliera Latrofa ore avrebbe detto e perché e si doveva fare la procedura abbiamo perso il contenzioso allora, Presidente, il punto è esattamente questo approfitta fermo restando,
Che la gestione ecco dell'appalto una per me, come ha detto anche lei, non attiene al rendiconto la gestione dell'appalto e quanto è avvenuto nelle ultime settimane e negli ultimi mesi non attiene al rendiconto. Questo va ribadito perché poi la consigliera dritto prova ancora insiste, ma intanto abbiamo compreso che quel che diciamo alla fine non può e non non ha. Non ha senso che venga compreso, perché chi viene qui e sia della mia parte destra viene al sol fine di voler far emergere le criticità da parte dell'Amministrazione causate dall'Amministrazione. Preso atto anche di questo, ma non ce n'era bisogno. Sono 10 anni che amministriamo qualcuno, lo ha, lo ha ribadito.
Anche perché abbiamo pure, Presidente apro e chiudo parentesi, noi l'onere e l'onore di valutare se qualche progettazione fatta fare in passato sia è stata errata, sia stata consegnata o richiesta per errore, perché è una struttura così articolata e pesante, difficilmente sarebbe stata gestibile e gestita da terzi per il Comune di ricalcolo abbiamo posto un rimedio, no, posto rimedio a questa cosa e quindi voglio dire parentesi chiusa abbiamo fatto il nostro dovere onde evitare sperpero di denaro e realizzare una cattedrale nel deserto che non sarebbe stato gestita. Detto questo,
Detto questo, Presidente, con riferimento invece alla questione della delle responsabilità, perché per questo intervenivo io potrei prendere per buono rispetto al discorso fatto un intervento fatto dalla consigliera Latrofa, solo l'ultima parte, quella afferente alla valutazione delle nelle more, quindi la valutazione delle more di eventuali soluzioni alternative ed è quello che proprio io come Sindaco ho scritto al funzionario responsabile cioè,
Non era possibile, questo è fuor di dubbio, quindi si corregga la consigliera Latrofa fare perché a dirlo qui in Consiglio comunale vuol dire fare una cattiva figura, vuol dire non conoscere le procedure amministrative.
Non era possibile fare risoluzione del contratto in assenza di quanto previsto dalla norma e quindi nel rispetto di quanto previsto dalla norma, ma nelle more questo sì, l'Ufficio avrebbe potuto immaginare una alternativa, magari parallela, comunque, è stato fatto con le trattenute che sono state, diciamo fatte a danno della della ditta. Ecco, su questo io stesso Presidente, ho scritto una nota, quindi questo l'ho fatto prima ancora che arrivasse in questo Consiglio comunale e prima ancora che fosse detto, chiedendo appunto spiegazioni. Questa nota è all'attenzione, ovviamente, al RUP dell'opera e quindi dal responsabile del servizio autonomo, chiedendo spiegazioni ed eventualmente contestando questa organizzazione, ma noi l'appalto, se è chiaro che può essere,
È accaduto, questo è accaduto, questo non siamo responsabili, nessuno è responsabile della qualità della ditta.
Nessuno è responsabile della verità, della verifica dei requisiti della stessa, perché se parliamo di requisiti, questi vengono verificati dalla commissione di gara, noi siamo certamente responsabili della qualità dell'opera, dell'esecuzione dell'appalto e non del contratto, perché per l'esecuzione del contratto la, la responsabilità è ascritta al RUP in questo caso o al DEC ove fosse prevista la presenza per questo io stesso ho scritto una nota al responsabile del servizio ribadisco, e al Segretario e sono in attesa di ricevere risposte rispetto a questo.
Quindi, ecco, volevo tranquillizzare la consigliera Latrofa, questo sta già avvenendo, è già stato protocollato giorni fa, grazie.
Grazie, prego, Segretario, poi la continueremo. In merito ai comportamenti dell'ufficio evidenziati i poc'anzi si è provveduto ad una formale contestazione anche in ordine a eventuali lacune tesa ad appurare eventuali lacune o negligenze che ci sono state nella programmazione e gestione dei dei procedimenti amministrativi in questione. Ci tenerlo, diciamo a precisarlo visto l'andamento della discussione. Grazie, prego, consigliera Latrofa sì, grazie Presidente, io forse l'avrò letto male ai miei testano, molto probabilmente l'avrò letto con un po' di non lo so.
Di enfasi però, Presidente, vorrei che dica al Sindaco che Benedetto esattamente le stesse cose. In realtà, se volete, vi do anche una copia o se non sono partita dal post dell'assessore, dove ha diceva appunto che la la, l'azienda vincitrice non è stata in grado di rispettare dal punto di vista contrattuale e da un punto di vista di,
Aspettative sin dall'inizio. In queste intendo prendere provvedimenti senza attendere troppo, ma ho precisato anche nell'intervento, che con comprendo e conosco i termini per i reclami formali, la ricezione contrattuale che quindi era questo non poteva essere fatta prima. Sicuramente è ovvio che sarei venuta in Consiglio comunale dicendo, appunto, che si è proceduto in maniera errata in questo caso non si è proceduto in maniera errata sulle tempistiche, motivo per il quale nel mio intervento chiedo appunto se si apre si sta procedendo in qualche modo a verificare una responsabilità.
Degli uffici del RUP del DOC, appunto in questo caso, nel momento in cui c'è, ma le mamme e soprattutto non ho chiesto assolutamente le dimissioni dell'Assessore perché si può sbagliare anche nella vita anche a fare delle valutazioni, ma in questo caso non è neanche l'Assessore. Avrei sbattuto fredde fare le valutazioni, sto dicendo soltanto che in altri tempi e non me lo potete negare, in questa Assise sono state chieste le dimissioni per molto molto meno rispetto a delle responsabilità oggettive economiche. Io parlo di questo per il resto al Sindaco volevo al Sindaco Presidente, vorrei rilasciare al massimo poi al Sindaco la copia del mio intervento, perché abbiamo detto le stesse cose che mi ha fatto, un complimento, senza neanche rendersene conto. Grazie grazie. Ci, dopo il Consigliere Bertozzi, allontanato così di Parigi o che sia arrivata a verbale che comunque si erano ho imparato il Corriere Benedetto, ma sta rientrando e il Consiglio ardito si è allontanato. Anche prego il consigliere Parisi sì, grazie Presidente in controtendenza rispetto appunto ha dichiarato lei, Presidente, io invece sono abbastanza soddisfatto di quello che sta venendo qui oggi in Consiglio comunale, di come sta proseguendo questa discussione e sono abbastanza soddisfatto non solo perché stiamo approvando il nostro rendiconto, che è il nostro decimo rendiconto di gestione, sono soddisfatto perché questo sancisce una sana e corretta gestione delle risorse economiche. Sono soddisfatto perché naturalmente c'è anche una gestione trasparente del delle risorse e sono soddisfatto perché soprattutto perché in questo Consiglio comunale non è emersa pur nessuna criticità.
Dai consiglieri comunali in riferimento a questa delibera, perché in teoria, così come annunciato, Biso bisognava parlare in merito a quelli che erano i pareri oppure gli allegati a questa, a questa delibera, di cui naturalmente non abbiamo avuto nessuno a nessun tipo di mansione, ma si è parlato esclusivamente di procedure, quindi, se portato in consiglio comunale atti determine, si è parlato di date e si è parlato di dimissioni, seppur la si è parlato di post Facebook, si è parlato di un intervento, ho capito male dall'assessore Fraschini si è parlato di tutto e di più, ma diciamo nel merito poi di quelle che sono le risorse specificati nel rendiconto oppure effettivamente non è emerso nulla e questo diciamo a mio avviso è positivo, perché effettivamente vuol dire che il rendiconto che stiamo andando ad approvare, diciamo un rendiconto, ho ben fatto da questo punto di vista, quindi io mi ritengo abbastanza soddisfatto e quindi mi associo anche all'intervento precedente fatto dal consigliere 5 Palli, porgendo come Capogruppo di maggioranza i miei ringraziamenti all'ufficio e all'assessore. Porro il lavoro svolto grazie.
Grazie consigliere, Benedetto cedo, la parola per l'ultimo, visto che il consigliere Ardita LaToya prego.
Aspetta accelerazione. Grazie Presidente, saluto i colleghi consiglieri, la Giunta del Sindaco e i cittadini qui presenti e chi ci segue da casa, un Assessore, una cosa mi ha proceduto sulla rottamazione, gliela dovevo fare io la domanda, ma non l'unica cosa gli avrei chiesto se avevate intenzione di usufruire della rottamazione per lei mi ha detto che avevate già fatto le vostre considerazioni perché per una questione di equità fiscale avete ritenuto opportuno o non utilizzarla, però se non ho letto male della rottamazione, cioè alla fine,
I cittadini che non hanno pagato a tempo debito con la rottamazione si vanno a stornare solo gli interessi, ma andiamo a recuperare l'intero importo TARI dell'epoca. Quindi personalmente, ma è un mio parere, poi voglio dire voi avete preso la vostra decisione era, secondo me, è una possibilità per recuperare quei soldi e.
Almeno l'intero importo della TARI. Ma era giusto, voglio dire, questa è una mia osservazione in merito, invece volevo farle anche un'altra domanda.
Nel maggio del 2025 è stato pubblicato il bando relativo al piano delle alienazioni, approvato nel 2024 per l'anno 2025. Il Comune ha incassato delle somme relative alla vendita di alcuni immobili,
Come mai a cinque mesi dall'approvazione del Piano delle alienazioni del dicembre 2025 per l'anno 2026 non è stato pubblicato il relativo bando, le somme che il Comune potrebbe incassare dalla vendita di altri immobili potrebbero essere utilizzati per la continuità, l'Amministrazione ha interesse a incassare queste somme, grazie grazie, le risponde il Sindaco, prego,
Grazie Presidente, rispondo proprio questa domanda, l'Amministrazione sta rivedendo quanto.
Inserire nella nel piano delle alienazioni, quindi, probabilmente faremo delle modifiche delle rettifiche per poi pubblicare il bando, quindi la tempistica è determinata dalla necessità di fare delle revisioni al Piano delle alienazioni e successivamente all'approvazione che chiaramente fa.
Naturalmente farà il Consiglio comunale e poi procederemo alla pubblicazione, però dobbiamo rivedere alcune cose. Grazie, grazie, prego consigliere, Benedetto giusto, perché quindi comunque il bando cioè, voglio dire c'è l'intenzione di farlo dopo aver fatto quel capitolo era giusto per avere una conferma. Grazie, sì, confermo se non ci sono altre richieste di intervento. Dichiaro chiusa la discussione sulle dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto al consigliere, Benedetto prego, ha chiesto la parola.
Grazie Presidente.
Abbiamo ascoltato la relazione della maggioranza che, come ogni anno, ci dipinge un bilancio idilliaco fatto in cifre in ordine e traguardi raggiunti. La realtà che emerge da questo rendiconto, tuttavia, è ben diversa se si guarda oltre la superficie dei numeri, il rendiconto non è solo un mero adempimento contabile, è lo specchio politico di come avete amministrato la nostra comunità nell'ultimo anno e questo specchio ci restituisce l'immagine di un'Amministrazione ferma, inefficiente e distante dai bisogni reali dei cittadini. Ci venite a sbandierare un avanzo di amministrazione importante come se fosse un merito.
In un Comune avere troppi soldi avanzanti non è un vanto, significa che avete passato i cittadini, ma non siete stati capace di spendere quelle risorse per dare servizi. Quei fondi bloccati sono un cimitero in stato di abbandono, strade non asfaltate, aiuti sociali non erogati, verde, pubblico non curato, è pessimo. Stato delle strutture pubbliche.
Guardando i residui attivi, balza all'occhio la cronica incapacità di questa Amministrazione nel riscuotere le proprie entrate, mentre i vostri numeri quadrano sulla carta, i conti dei nostri cittadini e delle nostre imprese non quadrano affatto. Avete mantenuto le aliquote al massimo senza dare servizi adeguati ai cittadini. I cittadini si chiedono se il bilancio del Comune è così florido, perché le nostre strade sono piene di buche, il decoro urbano è inesistente e il cimitero è abbandonato. La risposta. In questo rendiconto, mancano la visione e la capacità gestionale. Per tutte queste ragioni, per la mancanza di coraggio negli investimenti, per l'incapacità di tradurre le risorse in benessere per la comunità e per una gestione che non guarda al futuro del nostro Comune, il voto del nostro gruppo che si identifica nel Partito Democratico, sarà contrario.
Grazie.
Grazie consigliere Benedetto, se non ci sono altre richieste di intervento per dichiarazione di voto, pongo in votazione il punto numero due, iscritto all'ordine del giorno, approvazione, rendiconto di gestione esercizio finanziario 2025 favorevoli per alzata di mano, 2 4 6 8 9 contrari.
2 4 o 5 si vota per l'immediata eseguibilità del provvedimento favorevoli 9 contrari, sempre cinque.
Il punto numero 2 numero 2 è approvato, passiamo al punto numero 3, variazione al bilancio di previsione 2026 2028 di competenza e di cassa, l'Assessore Scattarella sta abbandonando l'aula cedo la parola al consigliere Cinquepalmi per la relativa relazione al presidente della Commissione consiliare sì, grazie Presidente,
Con questa delibera si chiede una variazione al bilancio di previsione, di competenza e di cassa 2026 2028 a seguito di alcune richieste che sono pervenute dai diversi uffici, in particolar modo vediamo una una richiesta di 190.000 euro pervenuta dal primo settore per una transazione che riguarda la riqualificazione di via Carmine, e queste risorse saranno prese dal Fondo contenzioso, poi c'è una richiesta di 122.901 euro totali che riguardano ad acquisti hardware di,
Attrezzature, hardware e software che saranno prese dall'avanzo vincolato dei trasferimenti, progetti Pa Digitale, in particolar modo questi soldi sono stati richiesti per 13.000 euro dal servizio personale per l'acquisto di un gruppo di continuità CED 30.000 euro o richieste dal terzo settore per i servizi di archiviazione digitalizzazione, circa 71.000 euro 800 per l'acquisto software dalla richiesti dal servizio agricoltura è verde e 8.000 euro o software per la centrale operativa.
Con richiesta dalla dalla Polizia locale.
Inoltre, il terzo settore ha richiesto una variazione di una variazione che riguarda 250.000 euro più euro 1 milione 857.000 euro.
589 sempre per il contratto di quartiere di cui si è tanto dibattuto al al punto precedente, e queste cifre saranno prese sia dall'avanzo vincolato da mutui che dall'avanzo vincolato stesso, in cui è stato richiesto un'applicazione di una richiesta di 1 milione 565.000 euro.
Per il finanziamento di alcune opere che saranno realizzate e da qui nei prossimi mesi, e questi saranno invece recepiti dal dall'avanzo disponibile di amministrazione. Pertanto in.
In totale, l'avanzo di amministrazione disponibile che andiamo ad applicare per questa variazione di bilancio ammonta a 1 milione 743.390 euro.
Acque di destra di questa cifra, 1 milione 565.000 sotto richiesta dal terzo settore, 30.000 euro dalla Polizia locale per la videosorveglianza, 50.000 euro dall'Ufficio Ambiente per le bonifiche di alcune aree comunali, 60.000 euro per il richiesti dal dal se servizio verde Agricoltura per il decoro e l'arredo urbano e 38.390 euro dal servizio. Il personale per il finanziamento delle competenze dei dipendenti cessati quindi in totale di tutta l'avanzo disponibile, che ammonta a 3 milioni 292.204 in questa variazione di bilancio, stiamo applicando 1 milione 743.390 390 euro, di cui 1 milione 605 per le spese di investimenti, 138.000 euro 390 per spese correnti. Si chiede quindi al Consiglio comunale di approvare la variazione di cui ho discusso prima. Grazie.
Grazie consigliera, Cinquepalmi an, iniziamo la discussione, se ci sono interventi, prego consigliera Latrofa.
Sì, grazie Presidente, in realtà pongo una domanda che ho fatto anche in Commissione, perché ho scoperto non sapeva dell'esistenza che esiste appunto un regolamento comunale per la costituzione e ripartizione del fondo, incentivi per le funzioni tecniche, non sapevo appunto in Commissione abbiamo scoperto che nella variazione di bilancio quindi è attinente al punto,
C'è questo 2% che viene individuato e viene riconosciuto ai tecnici quando vengono appunto studiati e igiene creati i bandi e poi tutto tutto il consegue, la consegue le conseguenze. Quindi, sempre allacciandomi alla questione precedente, ho fatto la domanda anche in Commissione e ribadisco, non ho avuto una risposta. Non mi è chiara la risposta, considerando appunto che il bando relativo alla manutenzione del verde pubblico appunto ha determinato evidentemente un disservizio per il Comune di né Cattaro e quindi, di conseguenza, per la cittadinanza. Forse sarebbe necessario che il responsabile del procedimento e quindi dirigente nella ripartizione dell'incentivo previsto dall'articolo 45 del decreto legislativo 36 2023 tenga conto degli eventuali responsabilità addebitabili, previe, opportune, verifiche. Ovviamente, come abbiamo già detto prima, sia al redattore del bando di gara, qualora il bando presenti delle deficienze che hanno determinato questa situazione, sia RUP che probabilmente non ha vigilato sulla procedura nella sua interezza. Dal momento in cui il bando è stato pubblicato all'esecuzione e quindi annullamento del contatto è trattandosi di servizi, addirittura esecutivo, della commessa che probabilmente non ha vigilato e non ha dato le giuste indicazioni affinché non si determinassero le situazioni di rescissione del contratto con inadempienza da parte dell'impresa. Evidentemente, visto che abbiamo già fatto prima le premesse, che comunque deve essere essere verificate appunto le responsabilità, non sto accusando nessuno dei singoli soggetti. Sto solo chiedendo che vengano fatte delle verifiche opportune, delle opportune verifiche, affinché non ci sia un'elargizione dell'incentivo a fronte di un disservizio o di danni causati all'Ente, quindi alla cittadinanza e soprattutto a seguito di tali verifiche, fare le opportune valutazioni in sede di valutazione delle performance a fine anno. Spero che abbiamo con cioè non è una critica, ma è un'osservazione in merito a questa percentuale, di cui non sapevo dell'esistenza.
Grazie, Consigliere, prova, prego, Sindaco.
Presidente, provo a dare una risposta, anche se.
Maggio.
Sia stato fornito in Commissione, poi fossero nessuno, non lo so, ma non ero presente in Commissione e quindi non voglio dire però, siccome abbiamo già detto prima che, rispetto alla gara.
E anche lì nessuno di noi c'era e nessuno poteva esserci, lo precisiamo ancora una volta va sempre bene.
Non c'è nulla da obiettare perché la gara serve ad individuare la migliore offerta.
O tecnica o economica o tecnica ed economica dipende punto c disciplinare di gara, quindi comunque la Commissione o l'ufficio nulla può oggi recrimina si rispetto all'aggiudicazione della gara, perché se poi l'impresa ha fatto una una lo diceva fosse anche lo tratteggiava un po' prima l'assessore Fraschini ha fatto una offerta economica vantaggiosa che ha permesso alla stessa azienda di avere dei punteggi che, sommati a quelli dell'offerta economica l'hanno fatta vincere. Nessuno ha colpe, per cui,
Rispetto alla conduzione della procedura di gara. Nessuno può dire nulla. Siccome ho ascoltato bene, l'intervento della consigliera Latrofa è eccepiva anche la procedura di gara. Con riferimento agli incentivi tecnici, lo voglio ribadire sulla gara. Nessuno di noi, Presidente, può mettere becco nessuno può dire che sia stata sbagliata. Voglio ricordare a tutti a tutti e anche la gara fatta tempo addietro per individuare l'azienda che operò sulla scuola pende per l'efficientamento energetico.
Ha prodotto un aggiudicatario che poi ha subito la risoluzione del contratto perché ha sbagliato completamente le operazioni di realizzazione del pacchetto di impermeabilizzazione. Ma quando la ditta ha ricevuto l'incarico, nessuno sapeva che avrebbe sbagliato. Nessuno sapeva che avrebbe impiegato, perché questo è stato il motivo poi verificato dall'ufficio e dai tecnici che avrebbe impiegato personale per l'espletamento dell'opera non qualificato in sede di gara. Questo non può essere verificata. Io lo voglio chiarire, Presidente, ancora una volta, perché la consigliera Latrofa e tutti lo possano comprendere sulle gare. Non ci dobbiamo e non possiamo mettere becco. Dopodiché la norme sugli incentivi tecnici già prevede in sé per la formalizzazione e la liquidazione della determina l'assenza di contestazioni. La norma già lo prevede e siccome è stato, quindi io non lo sarei risparmiato questo se io fossi stato attento Presidente, visto che prima la consigliera Latrofa ha detto che le ho fatto il complimento mo' recupero non è più lo ha fatto il Comune per un buon recupero se fosse stata attenta quanto riferito prima, se fosse stata attenta a quanto ri, se fosse stata attenta quando ho riferito prima,
È sostanzialmente che il sottoscritto, il Segretario ha confermato, ha già inviato una nota di contestazione o quantomeno una nota, per capire se è possibile contestare l'operato del RUP rispetto all'esecuzione del contratto, poi, se l'ufficio di procedure disciplinari verificherà una, eh eh eh determinerà un addebito in sé, la norma dagli incentivi che ha citato e che immagino abbia letto previa ed in assenza di contestazioni per cui va da sé che se ci sarà una contestazione è un addebito rispetto agli incentivi, non perché lo dico alla consigliera, ma perché lo dice la norma ci sarà una detrazione, Presidente, quindi voglio dire il dubbio poteva esserci in Commissione perché non avevamo parlato, ma in Consiglio comunale.
Parliamo da ore e mezza di questa cosa, Presidente, esprimere questo mio intervento chiarisca definitivamente tutta la faccenda, grazie.
Grazie, prego, Consigliere della prova, sì, ah, grazie Presidente, allora in primo luogo, io in Commissione ho fatto la domanda testimone, anche il dirigente non ha avuto, ma che non ha avuto la risposta. È e c'è stato un boh, non lo sappiamo se verranno verranno distribuiti questi questa percentuale. Io personalmente, nella mia totale ignoranza, ignoravo dell'esistenza di questo regolamento. Spero che questo mio intervento e dia la possibilità anche ai cittadini di sapere che quando vengono fatti i bandi e dal Comune chi fa i bandi giustamente tendono a percentuale, indipendentemente da come vadano. Quindi che sia una informazione in più, come piace tanto informare il Sindaco, i cittadini o la informo io i cittadini di questa novità, novità di questa esistenza di Regolamento di cui io ignoravo l'esistenza. Appunto, scusate il gioco di parole.
Mi dispiace per oggi una cosa rilevante, cioè io personalmente non ho offeso, non ho accusato non ho criticato, non ho detto nulla solo puntualizzato e che sono a conoscenza di questo. Mi dispiace molto sentire la la la classica frase inutile da parte del nostro Sindaco e il Presidente che sorride con lui invece di dire Sindaco. Questa è la differenza quando parliamo, perché io qua non ho offeso nessuno, Presidente lei però sorride col Sindaco dicendo no, no, non funziona così. Perdonatemi, grazie grazie Consigliere. Riprendo anche questo povero,
No, no no, per quanto mi riguarda, ho ascoltato le parole del Sindaco, non ho fatto nessun commento, occorre però va be'diciamo,
Va bene, tutto, devono, prego, il dirigente dottor Di Matteo per raggiungere.
Allora sì, volevo chiarire che in Commissione, dovendo spiegare dei numeri richiesti, ho dovuto spiegare.
Questa richiesta sia fatta dal dal servizio igiene e sanità dal servizio Ambiente,
Allora, innanzitutto sono somme che spettano ai vari servizi in base al Codice dei contratti per servizi e forniture, quindi stiamo parlando del 2%,
È chiaro che se vedete, sono proprio dei capitoli in entrata e in uscita. Le entrate è dato ovviamente dalla spesa del, diciamo, dell'appalto che si si va, diciamo, diciamo come base imponibile si va a fare, quindi ecco che, dovendo essere delle somme abbastanza importanti in qua, infatti, se vediamo il capitolo di entrata del 2% è di 89.000 euro, è dolce, cioè il 2%, anzi va spacchettato in due parti, una parte e l'80% va a finire come incentivo al personale e il 20% come attrezzature dai fondi innovazione è sempre, diciamo, relativo ai servizi. Quindi questa è stata data la spiegazione, nel senso che la richiesta è stata fatta dai vari servizi e per poter compensare, diciamo, le le gare che sono fatte o che si faranno quindi in questo caso io, non entro nel merito, non entro nel merito, nel modo in cui vengono spacchettati e nel modo in cui dopo due devono essere erogati, quindi non ho fatto altro che stanziare queste somme in entrata e in uscita per compensare, diciamo, il lavoro fatto da, diciamo dalle dagli uffici. Grazie,
Grazie, se do la parola alla consigliera Latrofa, sì, solo una precisazione forse non sono stata chiara, non è che il dirigente non ha risposto in Commissione, l'ha spiegata benissimo, questa questione del 2% e l'80% e 20% era solo per la distribuzione nel caso di specie me l'aveva data la risposta al studi cosa insomma dall'argomento grazie.
Grazie, se non ci sono altri interventi, viene messo a verbale che il consigliere Ciavarella si è allontanato dall'Aula, quindi siamo 9 10 11 12, anche il Consigliere Antenore, quindi siamo 9 più 3 12 giusto se non ci sono interventi, dichiaro chiusa la di chiara la chiusura della discussione dichiarazioni di voto.
Nemmeno pongo in votazione il punto numero 3, iscritto all'ordine del giorno Sindaco vuole, specie alla consigliera di no, dopo okay.
Allora sì, il Sindaco voleva aggiungere, mi aveva chiesto la parola, scusate, prego, Sindaco, avevo dimenticato di dire pure prego no, Presidente, un ringraziamento sintetico a tutti gli uffici ed in particolar modo all'ufficio tecnico, ma tutti gli uffici per aver con celerità fatto la determinazione, la commisurazione delle somme necessarie e che volevamo poi prevedere come destinazione in questo Consiglio comunale, sostanzialmente abbiamo approfittato del Consiglio del rendiconto per,
Approvare. Ecco come stiamo facendo, come ci accingiamo a fare con variazioni di bilancio delle somme, dalla destinazione, quindi dall'avanzo per destinarle ad opere importanti per il Paese, e questo non è emerso in maniera significativa, ma lei citava prima il Consigliere. Cinque parti sono opere importanti. Molte di queste voci serviranno proprio a completare, a concludere delle opere che la città attendeva da anni. Altre serviranno ad avviare invece procedure virtuose, come videosorveglianza, eccetera o per esempio la somma di 160.000 euro per realizzare il campetto all'interno della scuola. Gramsci un sogno per i ragazzi.
Del quartiere del centro storico, una promessa fatta da tempo per una struttura che avevamo.
Candidato ad un finanziamento. Non abbiamo ricevuto alcuna risposta, visto che la nostra tempistica volge al termine. Abbiamo pensato comunque di rispettare la parola data e quindi siamo stanziando 160.000 euro per realizzare, all'interno della della dell'area di pertinenza della scuola Gramsci un campetto che sarà utilizzato e dalla scuola al mattino e Dalla Chiesa, dalle opere parrocchiali e quindi per dal centro storico. Il pomeriggio poi ci sono somme importanti per la realizzazione di tutti gli asfalti.
Del cimitero, l'asfalto sarà colorato, non asfalto comune, quindi proseguiremo con la reali la riqualificazione del cimitero, in attesa che possa definirsi, e questo sta avvenendo proprio in questi giorni e siamo fiduciosi che nel mese di giugno entro il mese di giugno si possa concludere la procedura attivata dalla Città metropolitana del project financing del cimitero. Quindi, ecco, volevo dare queste belle notizie, Presidente, mi scuso di non aver per tempo chiesto la parola, ma ci sono delle voci importanti che ci permetteranno, come avevo già anticipato, per esempio per le giostrine in tutta la città in un video le somme sono previste in questo. In questo, in questa variazione di bilancio, i canestri per il palazzetto dello sport per permettere alle nostre associazioni, in particolar modo al basket, di disputare i campionati di categoria superiore. Ecco, sono tutte le risposte che abbiamo dato alle associazioni, ai cittadini e che chiaramente ci domandavano di intervenire e con questa variazione di bilancio io volevo ringraziare gli uffici che hanno veramente per tempo e in maniera tempestiva quotato le le le necessarie risorse e poi predisposto la richiesta di variazione.
Grazie Sindaco, dichiaro quindi chiusa la discussione, non ci sono altri interventi, pongo in votazione la proposta, ma è iscritto all'ordine del giorno come numero 3, variazione al bilancio di previsione, 2026 2028 di competenza e di cassa favorevoli per alzata di mano.
9 contrari, astenuti contrari, scusate contrari, 1 astenuti 2.
Si vota per l'immediata eseguibilità del provvedimento favorevoli 9 contrari, 1 astenuti, 2. Passiamo quindi al punto numero 4, iscritto all'ordine del giorno modifica al Regolamento TARI tassa rifiuti in relazione alla consigliera Di Donna prego.
Sì, grazie Presidente, saluto i Consiglieri, la Giunta, il Sindaco e i cittadini che ci seguono in streaming è anche presente in Aula.
A questo punto, Presidente, si tratta sostanzialmente della modifica di due articoli del del regolamento TARI e di un'introduzione di un di un di un terzo articolo vado a leggere praticamente si tratta del dell'articolo 38 bis al comma 4 dell'articolo 38 ter viene subito dopo l'articolo 38 bis e il comma 2 dell'articolo 43. Vado a leggere intanto la modifica del comma 4 dell'articolo 38 bis al fine di ottenere i benefici di cui sopra dovrà essere prodotta un'apposita dichiarazione corredata dalla documentazione attestante il possesso dei requisiti richiesti, da presentarsi anche mediante la piattaforma informatica messa a disposizione dall'Ente entro e non oltre il 30 aprile dell'anno di riferimento per l'anno di prima applicazione. Quindi questo del presente comma dell'odierno al regolamento. Il termine è posticipato al 30 agosto visto so che il 30 aprile, insomma, è già superato.
Ma da spiegarlo in maniera breve e sostanziale.
La modifica dell'articolo 38 bis introduce, introduce intanto all'utilizzo di una piattaforma informatica dell'ente per le istanze di agevolazione, le grate sia gravi disagi sociali o a visibilità, e fissa il termine entro il 30 aprile dal prossimo anno. Però, in questo caso, spostando la procedura on line, non riduciamo così. La necessità per i cittadini di recarsi fisicamente agli uffici e garantisce la continuità dell'azione amministrativa ministrativa, perdono a prevenire esclusioni massive, dovute al primo impatto, con il nuovo con il nuovo applicativo, ed è stata prevista una clausola di salvaguardia tecnica per l'anno di prima applicazione. Quindi questo posticipando il termine di presentazione entro il 31 agosto. Faccio un esempio pratico se un cittadino fragili a maggio del primo anno non avesse ancora avuto modo di usare il portale o di essere supportato da un CAF applicando la vecchia scadenza. Io guardo il dirigente di noi perché ieri è stato molto chiaro.
Applicando la vecchia scadenza rigida avrebbe perso il diritto dell'aiuto economico con la clausola di salvaguardia. Per questo primo anno all'ufficio accetterà la sua domanda sul portale fino al 31 agosto? Digitalizzano così per eliminare la carta e le code e diamo il tempo anche alle fasce deboli di abituarsi alla tecnologia senza avere senza perdere però le tutele.
Leggo l'articolo 38 che un nuovo inserimento per l'articolo 38 ter viene totalmente integrato come di seguito. Il Comune riconosce il bonus sociale rifiuti da alle utenze domestiche in condizioni di disagio economico, secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dai provvedimenti dell'Autorità di regolazione per l'energia, reti e ambiente ARERA, il bonus è applicato d'ufficio sotto forma di riduzione del tributo dovuto dal beneficiario. Esso è prioritariamente imputato a compensazione di eventuali debiti TARI pregresse, risultante accertati in assenza di debiti o in caso di incapienza e portato in detrazione dell'importo dovuto a titolo di TARI, a partire dalla prima, rata utile e, ove necessario, sulle successive le modalità operative di accesso. Il riconoscimento del bonus sono disciplinate dalla normativa nazionale e dalle disposizioni ARERA. Il qui presente Regolamento rinvia.
Il riconoscimento del bonus non esonera il contribuente dagli obblighi dichiarativi previsti dal presente regolamento.
La in stretta applicazione del DPCM del 21 gennaio 2025 della delibera Arera. Inseriamo nel nostro ordinamento l'erogazione automatica d'ufficio è e del bonus sulle utenze domestiche, in condizioni però di disagio economico. Parametrali sulle soglie ISEE nazionali sotto il profilo Gest gestionale questo automatismo rappresenta una svolta radicale per l'efficienza del servizio tributi. Infatti andiamo ad azzerare i passaggi burocratici a carico dei cittadini, eliminiamo l'affollamento agli sportelli che spesso provoca lunghe code, e.
Per la presenza proprio di queste istanze, il bonus viene erogato direttamente dall'ufficio, liberando il personale da un front office ripetitiva o spesso con la sempre le solite domande e permettendo quindi un miglior, una migliore gestione interna del pratiche complesse. Faccio qui un altro esempio. Consideriamo il caso di un nucleo familiare in forte disagio economico, no con un ISEE inferiore a 9.350 euro negli anni passati. A causa di queste difficoltà il contribuente non è riuscito a pagare una vecchia cartella tagli di.
Sono i numeri dati, insomma, per esami, per per esplicare un esempio di 150 euro che oggi risulta tra i debiti pregressi dell'ente da oggi, grazie all'incrocio dei dati tramite sulla più piattaforma gate, ho detto bene, l'Ufficio Tributi individua automaticamente il beneficiario se il suo bonus spettante per l'anno e di 200 euro, l'ufficio utilizzerà d'ufficio i primi 150 euro per azzerare completamente il vecchio debito, i restanti 50 euro verranno applicati come sconto sulla prima, rata utile, perfetto, e il cittadino si ritrova quindi con la posizione sanata senza aver fatto un solo minuto di coda allo sportello e il Comune così recupera il credito, tutelando la solidità del bilancio e questo era per quanto riguarda l'articolo 38 ter.
Per quanto riguarda invece l'articolo 32 al comma 2, che è quello che andiamo a modificare l'articolo, si scusate. L'articolo 43, comma 2 chiamiamo a modificare viene sostituito dal segue. Il viene sostituito quello precedente da quello seguente, che vado a leggere il Comune provvede alla riscossione del tributo mediante il sistema acconto e saldo, inviando ai contribuenti appositi avvisi di pagamento distinti per le rate di acconto e per la rata a saldo fino a un massimo di quattro rate complessive con annessi i modelli di pagamento precompilati. Sulla base delle dichiarazioni presentati presentate e dagli accertamenti notificati, ciascuno avviso contiene l'importo dovuto a titolo di tassa sui rifiuti e di tributo provinciale e in ogni altro importo.
Dovuto l'ubicazione e la superficie dei locali e delle aree, assoggettate al tributo la destinazione d'uso, dichiarata o accertata, le tariffe applicate, nonché l'importo delle rate di acconto e della rata a saldo con le relative scadenze, le rate di acconto sono determinate sulla base delle tariffe dell'anno precedente o se già deliberate di quella dell'anno di riferimento la rata a saldo e calcolata a conguaglio sulla base delle tariffe definitive, tenendo conto delle variazioni intervenute nella posizione del contribuente.
L'avviso di pagamento contiene altresì tutti gli elementi previsti dall'articolo 7 della legge del 27 luglio 2000 numero 212, nonché le indicazioni stabilite dalla deliberazione ARERA numero 444 del 2019 ed è trasmesso anche mediante posta semplice o posta elettronica all'indirizzo comunicato dal contribuente.
Qualora al momento dell'emissione degli avvisi di acconto risultino già deliberate le tariffe per l'anno di riferimento. Il Comune, per ragioni di economicità ed efficienza, può procedere alla alla all'invio di un unico avviso di pagamento per l'intero anno.
In poche parole, fino a un massimo di quattro rate viene mantenuta quel quel tipo di agevolazione per il pagamento. L'introduzione invece della facoltà di invio di un unico avviso integrato qualora le tariffe dell'anno di riferimento siano già state deliberate al momento dell'acconto risponde ad un preciso criterio di economicità. Questo accorgimento riduce drasticamente le spese di stampa e di postalizzazione a carico della spesa corrente comunale e ottimizza ulteriormente i flussi di lavoro dell'Ufficio dei Tributi. Le scadenze specifiche verranno poi successivamente definite con flessibilità operativa tramite.
Apposita determina dirigenziale secondo la normativa vigente. Faccio qui un altro esempio perché ieri ci siamo confrontati con il dirigente. Normalmente il Comune effettua due spedizioni separate, uno per gli acconti e una per il saldo. Questo significa quindi stampare e spedire due buste, ogni singola famiglia dei miei Cattaro, il che ha Gravia,
Il lavoro degli uffici con la modifica attuale. Se le tariffe del SII definitive sono già deliberati al momento dell'acconto, l'Ufficio Tributi potrà inviare al cittadino un'unica busta contenente i modelli precompilati per tutte le rate dell'anno e il cittadino riceve tutti insieme. Pianifica le proprie scadenze mentre il Comune di mezza immediatamente le spese di postalizzazione di quell'intervento. Si chiede quindi al Consiglio comunale di modificare il vigente Regolamento TARI negli articoli 38 bis, comma 4 nell'introduzione del nuovo articolo 38 ter nell'articolo 43.
Nella modifica dell'articolo 43 supportati sia dal parere favorevole di regolarità tecnica del Dirigente del servizio del settore dei servizi generali e il parere favorevole di regolarità contabile del dirigente del settore è del settore finanziario e del revisore dei conti. Io ringrazio la disponibilità del del dell'avvocato Di Noi nuovo dirigente, ai all'Ufficio Tributi, perché è stato veramente molto comprensivo. È molto.
A disposizione sia della Commissione che di di me per comprendere un testo abbastanza complesso per quanto riguarda i tributi e soprattutto gli uffici che ne hanno preso parte grazie.
Grazie consigliera De Donno e iniziamo con la discussione, prego consigliera Latrofa perciò, dopo sì, grazie a un'informazione, perché ma sicuramente non l'ho chiesto in Commissione, quindi mi sono persa un attimo questo passaggio, allora quindi, ascoltando la consigliera Di Donna per quanto riguarda questo regolamento verrà applicato da quest'anno con la riserva al 31 agosto chiedo,
Quello che arriva a scadenza il 31 agosto, quindi questo è il primo anno, ma negli anni successivi quelli dove si prevede, come data a termine del 30 aprile per la comunicazione da parte dei cittadini, delle varie dei disagi o comunque delle varie modifiche ISEE, qualora il 30 aprile dovesse decorrere i cittadino perde la possibilità di avere queste agevolazioni o c'è la possibilità, successivamente, dopo aver emesso la bolletta di poterla modificare, ma questa è una prima domanda, non so se abbia seguito perché vedevo che ho seguito o col continuo.
Quindi volevo capire se questa cosa qua, se c'è la possibilità quindi per il cittadino di poter recuperare successivamente, dopo l'emissione della bolletta, qualora non abbia fatto tutto entro il 30 aprile e poi chiedevo, volevo chiedere anche a questa maggioranza se state valutando anche la possibilità al dato che comunque è una modifica che non ritengo errata spunto per quanto riguarda,
Il suo comma quater.
Volevo capire se state valutando la possibilità di diciamo fa parte una pubblicità social o qualcosa del genere per dare comunicazione a quei cittadini, anche comunque più anziani, che hanno difficoltà a fare queste cose on line e quindi prevedere anche una collaborazione. Non so, ipotizzo, ovviamente sto dicendo una cosa che forse non esiste, ma ipotizzo anche con i sindacati del Paese affinché facciano da ponte per poi permettere, insomma, per ricordare e fare da promemoria a tutti i cittadini in qualche modo chiedo se la state valutando, perché altrimenti ho paura che nei primi anni avremo grosse difficoltà con Tan con tanti dei nostri concittadini questo grazie grazie Consigliere, Carugo. Cedo la parola all'avvocato di noi.
Vuol replicare.
Sì.
Allora intanto grazie della domanda perché in pratica ci consente sostanzialmente di spiegare meglio, appunto, diciamo così, l'intera procedura, appunto che vi avviate ad approvare il in ordine e specifico. Appunto a questa domanda bisogna dire sostanzialmente questo che oggi oggi il Regolamento attuale vigente da molto tempo da tantissimi anni, cosa prevede prevede appunto di fatto, appunto, che noi inviamo fino a questo filano? Allo scorso inviamo appunto gli avvisi, poi successivamente, successivamente, il cittadino avvisi grezzi in gergo tecnico. Il cittadino poi si presenta all'ufficio, si pensi all'ufficio, al punto e dice guardi che io, appunto, ho una serie di situazioni particolari documentate tutto che determina gli sgravi ai cosiddetti PUT, sgravio a sgravio B eccetera, perché in pratica le faccio un esempio. C'è una situazione particolare che il figlio e si è iscritto quest'anno all'università a Milano. Quindi, per quanto riguarda la TARI, sappiamo benissimo, appunto se un nucleo familiare di quattro persone adesso ce ne sono tre o ce ne sono due appunto, le cose cambiano e quindi bisogna appunto giustamente avvisare l'ufficio affinché appunto riveda ri virgolette riveda appunto i calcoli.
ICA perché rivede i calcoli, perché in pratica l'avviso è stato già inviato. Questo prevede oggi per dirle questo, dei ragazzi che si iscrivono, appunto, ma per dirle che nella un altro esempio, ma ce ne sono tantissimi sgravi, per esempio, appunto un signore che ha un cittadino appunto che nella famiglia ha una persona diversamente abile, allora comunica oppure perché ha un verbale ottenuto ieri un verbale appunto della Commissione medica che dice una certa cosa appunto determina questo. Tra l'altro, ho detto l'ufficio, anche i verbali e, per esempio, i verbali. Ho dato queste disposizioni i verbali del Collegio, il in questo caso medico, appunto allora, nel momento in cui vengono acquisiti bisogna vedere appunto alla validità se un verbale dove gli dice che tu per cinque anni non devi ritornare appunto a visita, noi dobbiamo aprire a quel cittadino x, Mario Rossi e poi sostanzialmente si apre la villanella, diciamolo lavagnette di Mario Rossi, si scrive appunto per cinque anni e ok punto oppure c'è una situazione particolare? Purtroppo per tutta la vita, perché è una situazione drammatica e spero che, appunto per tutta la vita, quindi tutto questo che cosa significa significa sostanzialmente, appunto, che c'è un aggravio da parte sia degli uffici dell'Ente e sia dei cittadini che si devono alzare dopo aver ricevuto, ripeto, dice dopo aver ricevuto appunto il l'invio, appunto della quindi della cartella, quindi a che cosa oggi, se approvate questo Regolamento, che cosa succede succede il contrario, cioè in pratica abbiamo il contrario abbiamo che appunto fino non a gennaio, febbraio marzo, io ho scritto aprile ma non è un termine perentorio per addivenire appunto scritto aprile per un problema di comodità.
Fino ad aprile. Appunto tu hai tutto il tempo, appunto sostanzialmente per vedere se quest'anno, per dire al 2026 no UE a gennaio comprendersi si sono iscritti i ragazzi. Seppur c'è questa situazione, c'è quest'altra comunica, abbiamo dato appunto per dire alla piattaforma, ma io appunto darò la piattaforma, ma li darò anche le mail, li darò la PEC leader gli consentirono di venire anche all'ufficio, cioè voglio dire, non è un termine perentorio, però non erano neanche è un termine acceleratorio, come dice il diritto civile. Sostanzialmente si consente ai cittadini di arrivare quanto prima, perché perché pratica per consentire, ho detto aprile perché ci consente con tranquillità gli uffici di gestire appunto poi le cartelle e arrivare così non più ragù ad inviare una cartella grezza d'accordo, ma una cartella secca, come si suol dire, cioè quello dei pagare, punto perché tu stesso me l'hai detto ad aprile o a maggio o quello che sia, ma adesso non non è, ripeto, non è un termine perentorio, quindi la cartella che arriverà da questo momento in poi da, diciamo dall'anno prossimo per essere ancora più precisi, appunto perché ormai le cose sono andate appunto per quest'anno, però, anche se quest'anno ho cercato di recuperare la situazione perché questo perché in pratica noi io ho scritto quest'anno agosto di dire anche agosto, oppure perché c'è un motivo perché pratiche aprile è passato quindi agosto perché in pratica il legislatore ci ha con sé, consente sostanzialmente a tutti i Comuni di approvare il PEF sfruttare parlo appunto i proprietari sino a luglio, quindi tutti tutte gli invii, le cartelle punto d'Italia le cartelle devono essere realizzate con dopo l'approvazione del PEF, quindi pure il punto e successivamente a luglio. Quindi tutti quanti i Comuni, ci stiamo organizzando, appunto perché arriveranno le cartelle a settembre, perché direttamente non agosto, se mi date appunto anche quest'anno ciò che sto cercando di recuperare, anche quest'anno con i cittadini, se i cittadini vanno a vedere nelle proprie case e ci sono determinati appunto situazioni particolari sono ancora in tempo. Facciamo ancora in tempo per recuperare quest'anno, per POR per inviare sostanzialmente appunto le cartelle secche, cioè nel senso appunti di quello che effettivamente d'ora, se ci inviano appunto tutti gli atti che loro ritengono appunto utili per lo sgravio determinato previsto per legge. Quindi, se ce lo danno effettivamente ad agosto noi riusciamo perché in pratica il legislatore ha detto tu comunque comune in tutta Italia deve approvare il PEF entro luglio, quindi ce la facciamo per risolvere il problema. Questo è.
Spero di essere stato spero, di essere stato utile, insomma, grazie, andiamo avanti, consigliera, Tritto, sì, grazie Presidente, è avvocato un'ultima domanda per cortesia con un chiarimento.
La SIT qualora non dovesse cambiare la condizione familiare, diciamo c'è la postilla per i cinque anni, nel caso diciamo di un verbale X, quindi, qualora non dovesse cambiare la situazione familiare, né di numero né di superfici, e neanche di, diciamo che quelli sono quelle i determinanti della TAC sempre annualmente la famiglia deve fare una dichiarazione o diciamo io la faccio oggi sono io e mio marito e mia figlia, per esempio, e rimango così diciamo per i prossimi 10 anni. Fra 10 anni mia figlia si sposa all'undicesimo anno. Faccio la dichiarazione che siamo rimasti due era capire, sebbene fatta annualmente da parte dell'utente.
Nel caso non ci siano variazioni, non serve fare una variaz, una una comunicazione giusto.
Grazie signor terminare l'intervento cedo la parola all'avvocato Di Noi prego sì, in effetti è così, cioè sostanzialmente, se non c'è nessuna modifica giustamente appunto rimane tale la posizione quindi non ha problemi qui eh eh diciamo così e dovere quindi è cura meglio dire del cittadino in questo caso è quella del cittadino.
Consentire o quantomeno inviare determinati atti che comprovano gli sgravi che se io ho in tasca determinate carte certificati, i documenti, eccetera, che determinano più determinati sgravi che telefono ritirati sono io il primo appunto a consegnare al Comune, tramite qualsiasi tipo piattaforma che sia che venga personalmente io il problema me lo sono posto guardando ogni giorno che passo davanti all'ufficio, all'ufficio, tributi me lo sono posto in questo modo perché pratica ai avviare, inviare prima, le, diciamo così gli avvisi e poi successivamente questa gente deve venire a seguire appunto dell'avviso che, voglio dire, è defaticante per il cittadino, invece cerchiamo di trovare una soluzione o di state se approvate una soluzione inversa. Mi sono inventato, diciamo così, questa soluzioni di consente sostanzialmente, appunto di avere appunto una cartella esattoriale è pura, precisa secca dopo che cosa la collaborazione del cittadino, ma se il cittadino giustamente o perché non è collaborativo o perché non gli interessa niente o perché, appunto per qualsiasi motivo ebbe a dire e si invierà la cartella per quello che è, voglio dire può restare a casa tutto l'anno non è un problema non Aprile giustamente, come diceva la consigliera, io non ho inserito un termine perentorio il termine perché altrimenti avrei scritto e deve dire qualcos'altro lì sopra per determinare la perentorietà del termine. Non c'è scritto che tu sei fuori oppure eccetera pubblicavano assolutamente puoi vedere anche a maggio, certamente se vieni dopo l'invio della cartella,
E ieri l'abbiamo già fatta la cartella celeri, direi cura anche del cittadino avere avere cura di se stesso, insomma esatto, grazie, se non ci sono altri interventi.
Dichiaro chiusa la discussione.
Dichiarazioni di voto nemmeno pongo in votazione il punto numero 4, iscritto all'ordine del giorno, modifica Regolamento, TARI tassa rifiuti favorevoli alla proposta così come enunciata per alzata di mano,
All'unanimità siamo 12.
Sì, sì, un attimo si vota per l'immediata eseguibilità del provvedimento favorevoli.
All'unanimità 12,
PAS. Procediamo con il punto numero 5, iscritto all'ordine del giorno. L'adozione della variante urbanistica semplificata al vigente PRG, ai sensi dell'articolo 12 della legge regionale Puglia numero 22.001, derivante dalla Ripper i metri, ma riperimetrazione scusate dal comparto CSA 13. Atto di formalizzazione ai fini VAS ai sensi della legge regionale Puglia numero 44 2012 è similari. Cedo la parola all'assessore del Santa Maria per la relativa relazione.
Grazie Presidente, saluto i Consiglieri, i cittadini presenti e da casa, si tratta appunto dell'adozione, come si diceva dell'oggetto, della variante a quello che è il comparto 13 AS 13. Nell'ambito di un PUE che vede coinvolti anche il 12 e il 15, sono aree contermini nella zona per intenderci dei PIA Amendola e la cui adozione risale al.
Di appunto, della lottizzazione al 19 maggio 2016 e la cui approvazione successiva, ovviamente, è stata approvata con delibera di Giunta comunale.
Nel 2017 agosto 2017, che cosa accade successivamente, ovviamente l'approvazione constava di tutte le tavole relazioni e quindi tutti i pareri dell'epoca.
Non solo ai sensi della 56 80 legge regionale si costituiva la dichiarazione di pubblica utilità e nel contempo meglio successivamente s'intende aprile del 2026, il Presidente del Consorzio dei tre comparti chiedeva all'ufficio tecnico la registrazione della trascrizione del decreto di esproprio di alcune particelle che riguardavano l'impianto stradale esistente dall'epoca e che come dire lambiva e lambisce quello che è l'impianto urbanistico dettato dal PRG,
Del comparto CSA 13.
E non solo si chiedeva, anche in quella richiesta atti di stipula dell'atto di convenzione per i tre comparti cessi, appunto, 12 13 e 15 che erano stati approvati con la delibera di Giunta suddetta nel 2017.
L'ufficio ovviamente riscontrava e notava e annotava un disallineamento delle particelle, perché qual è l'oggetto che ci vede qui oggi e di cui alla proposta di delibera che c'è uno scarto tra il perimetro del comparto CSA 13, come da PRG, è la realtà, in quanto,
Quello che è stato approvato nel 2017.
Poi non si entri nel merito del come, ma è stato approvato, prevedeva insomma uno scarto no, uno scavalco del limite del comparto per problemi oggettivi di ubicazione dei lotti del comparto CSA 13 che andava a invadere la sede stradale, sede stradale per la parte di particelle che erano state oggetto di esproprio da parte del Comune nei confronti dei privati.
Per la realizzazione di quella strada che attraversa di via, Amendola fatta nella sul finire degli anni 90 97 a partire dal 97, per cui si è proposto questo tema errore o comunque discrasia tra il limite Snow, confinabile del comparto, almeno ai sensi di legge,
È la proposta già approvata dal 2000 nel 2017, che invece l'ufficio ha sollevato perché appunto non si poteva procedere con, come richiesto dal Presidente del Consorzio alla.
Stipula del insomma dell'atto di convenzione e della come dire cessione di quella parte di particelle scusate il bisticcio.
Che sono afferenti alla strada mandava, come nella proposta di delibera in oggetto, sanato e quindi bonificata la questione, vale a dire che si dovesse esperire la via della variante urbanistica, anche se non sostanziale, perché di questo si tratta.
E che si dovesse scontare.
La procedura VAS o appurare se fosse.
Da assoggettare a basso o meno, si tratta per la verità di una superficie molto piccola e comunque ricadente al di qua del 5%, che è il limite, ai sensi dell'articolo 18, di tolleranza di nel caso di discrasia di aree tra la, la realtà è.
I tabulati. Ciò non di meno andava appunto sanate e diligentemente l'ufficio che è qui presente nella persona del dirigente che ringrazio per la solerzia e la profondità con cui ha approfondito è scritto e quindi chiarito a noi e quindi spero al consesso qui quanto accaduto e quanto si propone sanno una volta per tutte queste incongruenze, dettate in primis non da una velleità del privato del Consorzio di.
Approfittare di aree pubbliche, ma di una necessità dovuta a geometrie e contesto, che non permetteva l'ubicazione di tutta la volumetria riveniente dalla superficie territoriale del comparto, in particolare CS 13 non solo la l'occasione è grata e quindi utile per sanare anche l'incongruenza trasportistica per vie e accessibilità quindi di,
In incongruenza tra quanto previsto a livello stradario dal PRG,
In quell'area di cui ci sono le tavole in allegato, quindi tutto ben leggibile, in particolare nell'istruttoria che qui allegata, ringrazio anche l'ingegner De Girardi che Girardi, che insomma ha redatto e chiarito anche ah ah, ah, magari persone non tecniche quanto prevede la legge in ordine di variante urbanistica e quindi l'impianto stradale in sostanza è stato mutato ed è questa la proposta di delibera che prevede,
Il nuovo assetto viario, che non confligge con quanto previsto dal PRG, se non per il miglioramento locale, puntuali in ordine a a quelli che noi tecnicamente chiamavamo quadra toria del PRG, perché in effetti, fortunatamente, nella proposta già nella prima deliberazione di di approvazione della le 3 comparti e oggi tanto più conferma un miglior instradamento dei veicoli grazie alle rotatorie e ad ellissi o comunque a forme di isole stradali che siano più atte alla circolazione dei mezzi di tutte le elevatore.
Quindi quello che si propone una nuova perimetrazione del comparto CSA 13 che porta anche dei vantaggi alla collettività in ordine a reali, perché questo scarto di superficie viene sì in parte.
Come dire sacrificato sulla via pubblica, ma in realtà ci sono dei vantaggi perché le aree in effetti sono maggiori di quelle che l'INPA il comparto, il limite di comparto designava sulle tavole.
Si parla di 300 di ciò, si tratta di 318 metri quadri per lo più ricadente appunto, nella maglia del C.S. 13 che non come precisa ben in grassetto, l'ufficio non porteranno a un plus di volumetria o dei diritti edificatori, ma che rimangono ascritti ai lotti privati solo e soltanto in virtù di un confinamento del lotto come area e non già come area utile sia ai fini della quantificazione del,
Del rapporto di copertura e quindi, a maggior ragione, maggior peso di una utilità presente e futura ai fini di una quantificazione di volume riveniente dall'aria e quindi della superficie.
Ci sono anche le tabelle che rapportano il pure approvato a quello in adozione, come variante si precisa che la variante ancora una volta non è sostanziale, quindi non va ascritta alle decisioni della Commissione regionale.
E, come ben descritto nel precisato che seguiranno, seguirà l'eventuale approvazione, adozione, scusate all'approvazione dell'adozione, con tutti i dettami che prevede la massima trasparenza ed evidenza e quindi il deposito degli atti, l'esame delle osservazioni nei 30 giorni a venire e poi seguirà del caso auspicato positivo all'approvazione definitiva da parte del Consiglio che è sta adottando eventualmente oggi eseguirà event l'ultimo punto dell'iter la pubblicazione definitiva del nuovo assetto viario di quella parte di città.
E quindi vi risparmio i considerati, però mi preme dire in ordine alla VAS non era assoggettabile a VAS ed è stato esperito quell'ufficio, illo tempore, anche la variante oggi non ricade ai sensi della 44 del 2012 come assoggettabile a VAS, ma grazie a quanto previsto dall'articolo 7 della,
Del Regolamento regionale numero 18 del 13.
Non non va nuovamente in istituto bus neanche come assoggettabilità, e comunque è tutto non è entrato in ordine a quanto ai dati, atto che ovviamente risparmio per questioni di opportunità e brevità, quindi si propone con questa.
L'adozione della variante che prevede la riperimetrazione per questioni incongruenza topografica e di Des di segnalazione e di designazione del comparto CSA 13 dai proponenti.
È la formalizzazione ai fini VAS, perché questa delibera serve anche far procedere conclude l'iter VAS ai sensi della 44 delle sue 44 2012 e sue integrazioni come.
Per Regolamento regionale del 2013.
Grazie.
Grazie Assessore.
Allora andiamo avanti quindi fare una discussione.
Prego, consigliere Benedetto, riceveva la parola,
Grazie Presidente, oggi dovremmo approvare una variante urbanistica al PRG riferita al comparto CSA 13. Lo stesso comparto fa parte di un piano di lottizzazione comparti CSI 12 SS 15. Lo stesso piano è stato prima adottato e poi approvato con delibera di Giunta comunale, ritenendo il piano non in variante al PRG chiedo al Segretario facendo una variante al PRG,
Non andiamo in contrasto alle delibere di adozione e approvazione, queste delibere verranno annullate e approvate nuovamente o si ritengono ancora valide, anche se questa variante al PRG doveva essere fatta cronologicamente prima. Grazie,
Grazie, non so se chiedo l'intervento del dirigente responsabile, del procedimento e del provvedimento, c'è una parola dal Sindaco.
Eh sì, prima prima di far intervenire il dirigente, io volevo.
Fare una precisazione.
Con riferimento a quelle delibere citate anche dal Consigliere cambiato il Presidente.
Chiedo scusa.
Alle delibere citate delibere citate di Giunta.
Io come Presidente, ecco predisposto nella riunione la seduta.
Perché la relazione che all'epoca era stata fatta prodotta e quindi la proposta di deliberazione,
Non teneva conto di una modifica della viabilità e quindi dello stradario e quindi del PRG,
La precedente diligente aveva sottoposto all'attenzione della Giunta quella deliberazione, è ovvio che oggi, dopo tante peripezie, perché son passati nove anni da quella adozione e approvazione, si debba procedere alla firma della convenzione, che è un atto importante e sostanziale che consente,
A tutti i lottizzanti di poter esprimere.
Il proprio auspicio edificatorio.
Cioè tutti i lottizzanti hanno questo auspicio.
Ebbene, questa convenzione perché ciò è emerso dalla mia personale interlocuzione con il dirigente architetto Lo Russo.
Chi è che qui ringrazio per la celerità con la quale ha dapprima approfondito e poi relazionato anche.
La delibera, ma la relazione e poi la Commissione ha compreso che effettivamente ci sarebbero delle criticità, delle difficoltà, al netto di questa cosa, che adesso chiaramente spiegherà di questa sovrapposizione di quello che è l'organo competente,
Che in questo caso oserei definire sovraordinato alla Giunta rispetto alla necessaria variazione di PRG, può il dirigente dirà se sto sbagliando nel?
Esplicitare la questione.
Perché in tutti gli altri casi abbiamo fatto variazione, quindi, né in tutti gli altri casi abbiamo fatto delibere di Consiglio comunale, quando la variazione o quando il piano di lottizzazione prevedeva una variazione al PRG, in questo caso.
Ricorre la condizione e pertanto, al netto di quello che c'è stato che può essere revocato, che può essere questo poi lo verificheremo, lo approfondiremo prima della convenzione che dovranno firmare davanti al notaio il dirigente dell'ufficio tecnico per il Comune di Noicattaro e poi il Consorzio occorre.
Ristabilire lo l'ossequio alla norma, perché se domani qualcuno si sveglia si alza e dice ma scusate qui, c'è una bonifica alla al piano regolatore, perché l'organo competente che voi li avete posto alla diciamo alla base del procedimento è errato, è stata la Giunta non il Consiglio comunale, quindi oggi occorre sanare questo che è un vulnus vulnus perché un vuoto, il Consiglio comunale, organo competente deputato ad esprimersi in caso di variazione al PRG non si è espresso su questo piano di lottizzazione.
Io oggi va fatta all'adozione, sconterà il periodo di osservazione di 30 giorni, dopodiché ci sarà la l'approvazione, ma dal Consiglio comunale, così come previsto dalla norma,
Poi non so se il dirigente vorrà aggiungere altro, però io sentivo proprio la necessità anche di responsabilizzare il Consiglio, tutto rispetto a questa cosa, perché la dirigente precedente chi ha predisposto questo atto?
Non so se la dirigente o non ricordo che fu già la dirigente non ricordo francamente se era già arrivato nel 2017 nel mese la nuova dirigente c'era, l'architetto la sera no, ma questo non ricordo quindi con la precedente dirige la Presidente diligenza ma diciamo così,
Eh sì, vigenza, non dirigente.
E quindi era dicendo che, se non ricordavo il mese, in questo caso non ha tenuto conto di quanto dalla norma espressamente richiesto, ossia che fosse il Consiglio comunale a esprimersi in caso di variante al PRG che è contenuta in questo piano di lottizzazione. Grazie grazie, Segretario cedo. La parola alla consigliera dritto non so se l'architetto Russo vuole aggiungere qualcosa o le facciamo fare un intervento, così poi vediamo se c'è anche grazie Presidente, allora forse stiamo parlando del primo dirigente, perché la dirigente del Comune di mercato, la Petronelli, arriva al 1 febbraio 2018, quindi questa delibera di Giunta se non ho capito, ma è stato un errore del dirigente il fatto di averla portata di Giunta e di Consiglio domanda poi un'altra domanda.
Se al Segretario, quindi, in questo momento, approvando questa delibera, noi avremo un inattivo due delibere ora di Giunta e una di Consiglio, quindi che vanno una in contrasto con l'altro. Il tema è tecnico, io lo lo riassumo in maniera molto semplice affinché i cittadini ci possano capire in questo momento, se viene approvata questa delibera di Consiglio IT, c'è ancora un vigore in atto, è presente e attiva la delibera di Giunta e quindi tutte e due gli atti, tra l'altro uno discordante dall'altro, solo diciamo attivi. Ecco, io lo riassumo in maniera molto semplice, ingegnere, mi perdoni Pozzolo, vedo che mi guarda con sgomento, però è giusto perché io voglio essere chiara e voglio che anche i cittadini a casa, soprattutto i lottizzanti, diciamo siano edotti da questa situazione. Quindi, Segretario una domanda con l'approvazione di oggi abbiamo due atti poi discordanti, l'1 con l'altro attivi. Grazie.
Grazie, cedo la parola al Segretario se, dopo il chiarimento dell'ingegnere, se si vuole avvicinare al microfono.
Architetto si se si vuole accomodare anche così è più comodo.
Sì, no.
Allora?
Cerchiamo un po' di chiarire sia la diciamo quanto riportato dall'Assessore sia quanto del riportate dal Sindaco e, diciamo molto corretto, perché ci siamo interfacciati diverse volte nell'ultimo periodo per cercare di arrivare alla definizione della proposta di oggi,
Cercherò di essere più chiaro e semplice possibile in maniera tale che anche chi non è tecnico riesca a capire partiamo dall'ultima osservazione, cioè il discorso che possano sembrare o essere contrastanti i due atti amministrativi, quello già esistente, diciamo due in realtà sono quattro ma due perché prendiamo quello di approvazione finale no come quello rilevante che ha determinati effetti ovviamente,
Urbanistici giuridici non sono contrastanti perché l'atto del 2017 e né si può parlare di errore assolutamente del dirigente dell'epoca l'atto del 2017 ha previsto l'adozione peraltro fatta con, diciamo, una delibera del Commissario prefettizio con i poteri della Giunta e la successiva nel 2016, la successiva approvazione dalla parte da parte della della Giunta comunale dell'epoca,
Di un PUE, cioè di un Piano urbanistico esecutivo che, in base alla normativa regionale è di competenza, può essere di competenza giuntale, cioè è previsto che possa essere approvato all'epoca c'era la doppia possibilità, cioè quella che potesse essere sia materia di Consiglio e sia materia di Giunta comunale con l'approvazione da parte dei Consiglieri, questo passaggio all'epoca sicuramente è stato fatto e quindi la Giunta per competenza ha approvato un Piano urbanistico esecutivo, cioè,
La no, le norme urbanistiche sovraordinate prima a livello nazionale, poi trasferita a livello regionale, hanno detto che quando tu devi intervenire su una piccola porzione del territorio perimetrata all'interno di quel perimetro che si chiama comparto, non è necessario, non è strettamente necessario che le valutazioni e quindi le approvazioni delle decisioni le debba fare il Consiglio comunale ma possono essere fatte dalla Giunta comunale oggi addirittura non c'è più, neanche ormai da un paio d'anni a questa parte.
Con le ultime modifiche alle leggi regionali, non c'è più neanche la necessità di chiedere il consenso ai consiglieri comunali, ma va direttamente, il piano va direttamente in approvazione giuntale con la competenza della Giunta, quindi nell'ambito di questo immaginate perimetro no di una qualsiasi forma, no, un rettangolo, un quadrato, un cerchio, quello che volete, insomma una una perimetro che delimita una porzione, una porsi una piccola porzione del territorio. Le scelte urbanistiche vengono fatte dalla Giunta e così è avvenuto per questi tre comparti CS 12 13 e 15. Questi tre comparti.
Sono stati con una precedente delibera di Consiglio comunale del 2013 che poi mi hanno fornito in sede di Commissione. L'altro giorno si era deciso di, anziché fare tre piani di lottizzazione distinti tifare, inquadrarli in un'unica istruttoria urbanistica e quindi, come se fosse un grande piano di lottizzazione, è costituito dai tre comparti, però che ognuno dei quali manteneva la sua perimetrazione perché questo perché si era, diciamo inquadrata la possibilità di connetterli, bene questi tre insieme anche a tutti gli altri che erano già edificati o avevano altri atti di approvazione in maniera tale da studiare una viabilità e quindi una connessione introducendo una porzione di rotatoria è ridisegnando la viabilità che poi anche oggetto di di quella che è la variante odierna in una maniera.
Ottimale condivisa dall'Ufficio dell'epoca, ed evidentemente è condivisa dalla Giunta con l'approvazione ripeto, dei tre comparti con la loro perimetrazione.
In quest'ottica, questa parte di interconnessione migliorativa non solo tra i tre comparti, ma anche con gli altri comparti, vedeva però che le previsioni.
Del comparto 13.
Sforavano al di fuori della perimetrazione.
E quindi questo sforamento.
Necessitava di un ente, un intervento consiliare, perché la modifica della viabilità è un elemento che non incide soltanto sui cittadini coinvolti nell'ambito di quel perimetro del comparto e quindi coinvolti dal piano di lottizzazione, ma incide su tutta la collettività e l'interesse sotteso pubblico dell'intera collettività si traduce nella pianificazione generale, cioè nel piano regolatore generale. Ecco perché questo è l'aspetto tecnico sostanziale, poi andiamo agli aspetti amministrativi, però ecco perché necessita di un passaggio, consiliare questa scelta, di modificare la viabilità, fermo restando fermo restando le scelte pianificatorie derivanti da quei peri all'interno di quei perimetri. Ecco perché non c'è contrasto tra questi atti amministrativi, perché noi oggi cosa stiamo facendo, però, non parlerei di sanatoria, non stiamo sanando, stiamo prendendo atto e stiamo dicendo che siamo ancor più convinti rispetto al 2017 che questa soluzione prospettata dei progettisti sia la soluzione ideale per il Comune di due Cattaro, affinché ci possa essere una interconnessione tra questi comparti in queste aree che non riguardano il Consorzio, ma che riguardano tutti,
E che sia la soluzione migliore per poterlo dire. Purtroppo non lo poteva dire la Giunta perché la Giunta si è espresso su quello che succedeva all'interno di quei perimetri. Lo deve dire il Consiglio, per quello che succede al di fuori di quei perimetri, è che quelle scelte sulle quali quelle scelte incidono e che riguarda un ripeto, non solo i comparti, stima tutto tutta la collettività. Questa è la sostanza ovvio che per poter dare attuazione a quella delibera di Giunta comunale del 2017 e quindi prendere queste aree che stavano sulla strada che per le quali era prevista la viabilità e buttarle dentro, scusate la terminologia un po' elementare, ma per capirci buttarle, trasferirle all'interno del comparto bisogna prendere quel perimetro che ha una sua forma. È leggermente modificarlo. Questa operazione, la Giunta, non la poteva fare da, deve obbligatoriamente fare. Il Consiglio adesso doveva essere fatto prima. Doveva essere fatto dopo.
Da un punto di vista tecnico. Urbanistico, per quanto mi riguarda, non è irrilevante a me interessa la sostanza, cioè a me oddio a tutti noi. Deve interessare anzitutto l'asse l'aspetto sostanziale, fermo restando che l'aspetto amministrativo formale deve essere salvaguardato, ma insieme all'aspetto sostanziale questo aspetto sostanziale poi si traduce nei provvedimenti è il provvedimento necessita, ai sensi dell'articolo 12 della legge regionale 22.001, di questo doppio passaggio consiliare doveva essere qui, è fatto prima, doveva essere fatto contestualmente, può essere fatto dopo io modestamente ritengo di sì, perché stiamo operando su due elementi che penso di aver trasferito questo messaggio, questo concetto, che sono diversi ma che interagiscono tra di loro e per poter ottimizzare questa interazione c'è necessità di questi passaggi amministrativi, quindi io ritengo che le delibere di allora rimangono totalmente valide, perché le previsioni di quei piani di lottizzazione approvati dalla Giunta non vengono modificati di un capello.
Di un millimetro non cambia niente.
Abbiamo la necessità di cambiare il tracciato viario, perché dobbiamo prendere quei pezzi di strade e li dobbiamo ammettere nel riportare trasferire. Io dico trasferiva in realtà sono già presenti nella documentazione grafica approvata all'interno, cioè spostare la linea del perimetro del comparto, quella linea che poi sposta anche il tracciato viario, e questa è competenza del Consiglio. Quindi per me io ritengo che i due atti sono re, rimangono legittimi, pensiamo se non lo facessimo e rimarrebbe comunque un'incoerenza rispetto agli atti già approvati o se noi revocasse quelle delibere di Giunta. Non essendo nel frattempo cambiato il Piano regolatore rispetto al 2017, non andremmo a fare altro che a riproporre lo stesso piano Gond, le stesse condizioni e con le stesse caratteristiche. Ecco la medesima approvazione, perché se lo cambiassimo, a nostra volta dovremmo ritornare in Consiglio a cambiare di nuovo il tracciato viario.
C'è un cane che si morde la coda, io ritengo che la soluzione migliore sia quella di adeguare gli atti amministrativi, quindi non sanare ma adeguare gli atti amministrativi a seconda delle necessità delle circostanze e della legittimità di quello che andremo a fare per salvaguardare la fase attuativa e mi rivolgo all'ingegner buono che diciamo è uno degli dei progettisti e che giustamente ha a cuore la salvaguardia anche del consorzio e dei consorziati dei cittadini e giustamente devono avere anche delle certezze che in fase attuativa non devono avere problemi. Insomma, ecco, almeno io ho sempre ragionato in questa maniera, quindi,
E soprattutto essi la fase attuativa che è il il, diciamo il, il risultato della convenzione e l'attuazione della convenzione, insomma, non so se ho un po', sono riuscito a far capire poi ovvio, con delle immagini davanti con dei grafici sarebbe molto più semplice però in linea di massima il la questione la questione è questa, insomma, non so se avete altre domande,
Grazie alla regolazione architetto, il Segretario vuole aggiungere sì, tenuto conto della relazione dell'architetto, direi che si tratta di una variante di carattere generale che non non si pone in contrasto con il, con gli specifiche, con le specifiche specifici atti adottati dalla Giunta comunale e tendente a risolvere il problema diciamo,
O di carattere generale, senza evitando al tempo stesso un adeguamento del del PRG successivo, quindi sì, si tende un po' ad anticipare gli effetti attraverso la previsione di questo strumento di carattere generale, quindi necessariamente di Consiglio comunale.
Grazie Segretario, se anche l'Assessore, quindi rimangono in piedi, gli atti di Giunta comunale e, al tempo stesso, si viene a deliberare una variante in luogo di di un successivo eventuale adeguamento, diciamo, del PRG, che inevitabilmente abbiamo capito e ci sarebbe dovuto essere, ma con tempi molto più lunghi,
Grazie Segretario che l'Assessore Santa Maria vuole aggiungere qualcosa e poi riprendiamo la discussione. Sì, grazie Presidente, volevo appunto precisare che l'effetto sanatoria era sull'incongruenza, non su sul merito e sui diritti, e quindi e questo è un fatto l'altro su cui torno e che in effetti c'erano errori madornali su un impianto urbano del 2004 2005 del PRG, per cui bene è stato insomma affrontare questo excursus e che oggi forse trova la degna finalizzazione. Grazie, grazie, prego, consigliera dritto. Grazie Presidente. Il Segretario è il notaio che dovrà stipulare la convenzione terrà conto di tutte e due gli atti, sia quello del 2017, che determina 26 quello che si va ad approvare, giusto e così.
Perché?
Sì, un attimo rossa racconto degli specifici atti di Giunta e al tempo stesso di quest'atto e successivo che andremo ad approvare, che inevitabilmente si sarebbe approvato negli anni futuri, inevitabilmente non so se deve determinare consigliera dritto se goccia nel microfono, altrimenti c'è la consigliera Latrofa americani.
Prego, prego consigliera Latrofa, sì, grazie, no. Volevo solo ringraziare il dirigente, perché è stato veramente molto chiaro nella nella sua spiegazione. È soltanto una domanda, ma avete avuto modo di confrontarmi anche con diciamo ai lottizzanti o comunque ingegneri interessati per giungere insieme ad una conclusione, cioè tutti insieme, oppure ci sono stati quelli delle problematiche, grazie grazie. Se vuole replicare architetto per chiuderlo, sì, sì, io ho avuto diversi incontri con i progettisti, ovviamente, ma non solo verbali, anche c'è stato uno scambio, diciamo, di corrispondenza, perché io appena sono arrivato è stato uno dei primi incontri che ho fatto e mi hanno chiesto.
Di portare avanti insomma l'iter per poter fare la convenzione è uno degli elementi che.
Diciamo deriva messo in evidenza la necessità, appunto, di che il Comune trasferisse queste aree, di cui completare le procedure espropriative del 97, ma erano giusto questioni sono perché stiamo ancora attivandoci per farlo. Questioni di volture catastali che poi solo per una ditta catastale dove c'è stato evidentemente qualche passaggio catastale che non è stato recepito e quindi di là è nata la necessità poi di fare questo adeguamento, perché noi poi dobbiamo prendere queste aree e ripeto, trasportarle nell'ambito del nuovo perimetro che si va a configurare, toglierli dalla strada e può starne nel comparto. Questo è e quindi in base a questa interlocuzione, anche perché io ero arrivato però. Insomma, bisogna studiarsi un po' tutta la documentazione e andare a rifare tutta l'istruttoria. Ovviamente i tecnici, i progettisti mi hanno aiutato molto nella reperire la documentazione. Nel dirmi guardiamoci la relazione istruttoria di allora dove si evince chiaramente. Insomma, questa volontà.
Questa delle valutazioni che erano state fatte sia dall'ufficio evidentemente che anche dalla dalla parte politica del tempo di questa ripeto, soluzione ottima ottimale di interconnessione tra i tre comparti.
C'è stata una corrispondenza, li avevo, lo abbiamo scritto anche loro di relazionarci e di dimostrarci che, al di là di quello che noi diciamo, potevamo apprezzare sulla parte grafica, a livello proprio di conteggi planovolumetrici. Questa modifica non andasse minimamente ad intaccare le i diritti edificatori dei singoli consorziati ed è stato fatto, ci hanno dato la tabella e quindi poi noi abbiamo, insieme con la collaborazione dell'ingegner De Giraldus ricostruito un po' tutto l'iter e abbiamo detto c'è un tassello mancante che è appunto questo che stiamo ci stiamo approntando a fare in questi di di formalizzazione, insomma di queste scelte tutte condivise. Insomma, ecco.
Grazie architetto, prego consigliera trip, si dovrà determinare sì, grazie, Presidente sì, architetto, la da ultima domanda nel deliberato si fa riferimento a una nota del Presidente pro tempore dell'AOU, del Consorzio Vitangelo, di fino dove espone appunto delle delle dell'IMU umili né la volontà penso che lei sia arrivata allo gusto e adesso mi chiedevo a quella nota in più.
Il Presidente richiede delle risposte, sono state date al consorzio o solamente ai tecnici che l'hanno interpellata. Queste risposte al Presidente del Consorzio è stata data alcuna risposta, anche dell'atto deliberativo di oggi che stiamo presentando in Consiglio.
Così le cedo la parola, comunque c'è scritto che la predetta nota è stata riscontrata con Ciampi, il Protocollo del 30 aprile prego successiva, adesso non ricordo i numeri di protocollo, né mi sono portato dietro onestamente la documentazione.
C'è stata quella una corrispondenza,
L'ultima nota che io ricordo è quella con la quale ho ed è questa nota non è a firma solo del presidente del consorzio, è a firma del presidente e dei quattro progettisti l'ingegner buono, l'ingegner Giardinelli, l'ingegner Di Pierro e l'architetto.
E mi detto sì, chiedo scusa.
Meliota mi veniva Meliota e mi ha detto.
E quindi, appunto, era una nota nella quale noi chiedevamo appunto queste tabelle, chiedevamo dei documenti, c'erano anche degli allegati grafici, se non ricordo male.
Eh sì, poi ci sono stati dei riscontri e in particolare in questa nota.
Diciamo, venivano riscontrate le gli aspetti tecnici che noi chiedevamo, anche se sembrava un po' che il presidente del consorzio avesse qualche diciamo ancora, delle titubanze. Riguardo però, diciamo poi abbiamo definito con i tecnici, grazie architetto, andiamo avanti se non ci sono altri interventi. Dichiaro chiusa la bis, proprio il consigliere Parisi non so se per dichiarazione di voto almeno sei. Grazie Presidente, no. Aggiungo solo che questa delibera l'adozione della variante ascoltato. Il parere favorevole della Commissione consiliare. Ci siamo riuniti ieri in Commissione. Sono messi effettivamente tutti questi quesiti che qui stiamo già affrontati in Consiglio comunale e alla presenza, appunto, del col dirigente. Abbiamo appunto ho sviscerato la questione è appunto abbiamo espresso parere favorevole. Grazie grazie consigliere Parisi se non ci sono altri interventi. Dichiaro chiusa la discussione. Dichiarazioni di voto nemmeno pongo in votazione il punto in oggetto. Ricordo.
Adozione della variante urbanistica semplificata al vigente PRG ai sensi dell'articolo 12 legge regionale Puglia numero 22.001 derivante dalla riperimetrazione del comparto CSA 13 atto di formalizzazione e ai fini bus ai sensi della legge regionale Puglia numero 44 2012 e similari favorevoli alla proposta,
9 contrari astenuti, 3 si vota per l'immediata eseguibilità del provvedimento favorevoli 9 contrari astenuti.
Procediamo quindi in ordine al punto punto numero 6, che si metta a verbale che la consigliera dritto madornale una buona serata arti o il punto numero 6 iscritto all'ordine del giorno Programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2026 2028 approvazione variazione numero 1 ai sensi dell'articolo 7, comma 8, lettera b dell'Allegato I 5 decreto legislativo 36 2023 adottata con delibera di Giunta comunale numero 71 del 18 maggio scorso.
Cedo la parola alla relazione dell'assessore Santa, Maria prego, grazie Presidente, in effetti trattasi di questa proposta che è stata già adottata ai sensi di legge dalla Giunta comunale trattasi della variazione numero 1 al Programma triennale degli acquisti di beni e servizi e quindi non già per quanto riguarda le opere pubbliche e ovviamente il programma triennale che è stato approvato sul finire dell'anno scorso.
Nelle more di essere poi recepito Comes, come è avvenuto nella con sino alla delibera di Consiglio del 28 gennaio 2026 nell'ambito del DUP, ovviamente la delibera invece il Consiglio comunale, che ha recepito il programma triennale, perché ogni anno bisogna aggiornare l'elenco triennale.
Dei beni e servizi da acquistare da parte dei vari uffici, e qui il Patrimonio nella persona del qui presente nuovamente dirigente,
È colui che fa da tramite per la i contratti che servono ovviamente anche ad altri uffici bene.
Cosa è accaduto nel frattempo che c'era necessità di fare questa variazione in ordine al sopravvenuto, alla sopravvenuta possibilità e di aderire a un finanziamento che perlopiù riguarda gli asili asili nido, e quindi noi ce ne abbiamo due, quindi nell'ambito di questo ma non solo.
Nell'ambito della dell'ambito a molla, Rutigliano, Noicattaro con la CUC, Rutigliano, molla, Noicattaro e quindi del finanziamento che complessivamente raggiunge i 3 milioni 255.000 euro.
E approvato già come CUC nell'ambito del Consiglio comunale del 29 dicembre 2025 e nell'ambito di quello si chiede appunto si propone la variazione che aggiorna la possibilità delle schede di finanziamento nell'ambito di questo Consorzio di Comuni e nel settore dei servizi alla persona e quindi nella fattispecie ai bambini, ai neonati, ai insomma agli asili nido.
Si richiamo tutti gli tutti i riferimenti di legge e si propone tale variazione al piano triennale dell'acquisto di beni e servizi 26 2026 2028. Grazie grazie Assessore.
Apriamo la discussione se non ci sono altri interventi, dichiaro chiusa la discussione e dichiarazioni di voto, nemmeno pongo in votazione il punto, quindi iscritto. Come numero 6 all'ordine del giorno. Programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2026 2028 approvazione variazione numero 1 ai sensi dell'articolo 7, comma 8, lettera b Allegato I 5 del decreto legislativo 36 2023 adottata con delibera di Giunta comunale numero 71 del 18 maggio scorso, favorevoli alla proposta così come annunciato per alzata di mano 9 contrari astenuti 2, giusto due astenuti, quindi siamo 11 si vota per l'immediata eseguibilità del provvedimento favorevoli 9 contrari astenuti. 2.
Prego, Segretario, il punto numero 7, iscritto all'ordine del giorno Istituzione nuovo servizio asilo nido, definizione delle modalità di affidamento del servizio ex articolo 14, decreto legislativo numero 2001 201 2022, approvazione della relazione illustrativa delle ragioni e della sussistenza dei requisiti previsti dalla forma di affidamento prescelta cedo la parola per la relazione al vicesindaco prego,
Grazie Presidente buonasera a tutti i presenti e chi ci segue in streaming, in stretta connessione con la deliberazione precedente di cui citava anche il collega assessore Santa Maria vi è questa delibera che.
Propedeutica alla indizione della gara prossima. Guardo qui il dirigente di noi con il quale mi sono confrontato proprio questa mattina, che molto probabilmente diciamo la settimana prossima riusciremo a pubblicare quindi la gara, naturalmente bisognava fare questo necessario passaggio oggi dapprima con la delibera che citavo poc'anzi.
Della programma triennale, quindi l'inserimento del finanziamento e quindi dell'opera del del nuovo asilo nido di via San Filippo Neri. D'altronde adesso, con questa delibera che attiene alla istituzione del servizio asilo nido, anche se ricordo che noi ne abbiamo già uno il PEP in contrada.
Ci Pierno, che è funzionante ormai da diversi anni, però la normativa prevede appunto l'istituzione con delibera formale del questo ulteriore nuovo servizio. A questo si aggiunge la relazione illustrativa che accompagna la delibera in ordine alla, come veniva citato dal Presidente, alle ragioni della sussistenza dei requisiti prescelti per l'affidamento.
Quali sono questi requisiti sostanzialmente è la concessione in gestione a terzi del dell'asilo nido stesso, proprio perché l'altra, diciamo, l'alternativa sarebbe stata.
La gestione in house, cioè da parte del comma 1 stesso. Naturalmente questo avrebbe previsto tutto il personale che il Comune avrebbe dovuto avere in house, per appunto svolgere la gestione dell'asilo stesso, cosa che sappiamo benissimo e di non possedere. Quindi, al pari dell'altro asilo, si procederà alla gara con la gestione da parte di società esterne che potranno essere cooperative i nati o non necessariamente i nati per la gestione del appunto del servizio stesso. Grazie.
Grazie, vicesindaco, cedo la parola alla consigliera De Bellis, prego.
Grazie buonasera a tutti e un saluto a tutti coloro che ci stanno seguendo vacanza e tutti i miei colleghi Sindaco. La delibera che portiamo oggi in approvazione è un ulteriore visione strategica per noi Cattaro, con l'istituzione del nuovo asilo nido comunale a piccoli passi in via San Filippo Neri. Diamo una risposta concreta e di altissima qualità. Ha un bisogno primario per le nostre famiglie. Il nostro punto di partenza è stato l'ascolto del territorio, l'attuale nido Be Happy incontrarci Pierno garantisce già un ottimo servizio per 45 bambini, ma i servizi sociali hanno registrato un forte esubero di richieste. Non siamo rimasti a guardare e questa Amministrazione ha intercettato un finanziamento pubblico. Ha realizzato una grande struttura moderna su un unico livello dotata di aree verdi e totalmente sostenibile grazie a un impianto fotovoltaico che abbatterà i costi ambientali ed energetici e quindi passiamo da 45 a 145 posti complessivi sul territorio comunale, aumentando in maniera importante la capacità di accoglienza con ben 100 nuovi posti in questa nuova struttura, suddivisi rigorosamente per fasce di età lattanti in tempi diversi e diversi. In conclusione, questa delibera rappresenta la sintesi perfetta tra sostenibilità economico-finanziaria per le casse comunali e un altissimo valore sociale per i cittadini. Permettiamo le famiglie, e in particolare alle madri lavoratrici, di conciliare la vita familiare e professionale integrando l'opera educativa dei genitori. Ringrazio la più Fiorenzo, la truffa ai dirigenti di noi, gli uffici dei servizi sociali per l'eccellente scrupoloso lavoro svolto.
Grazie consigliera De Bellis, prego, dicevo la parola alla consigliera De Benedetto, grazie Presidente, un giusto, un chiarimento, perché non ho capito se c'è un errore proprio così nell'analisi di sostenibilità economico-finanziaria dove dice convenzione convenienza economica la tariffa mensile è fissata in 807 euro mensili se non credo così il progetto genera un utile netto stimato annuo di circa 1.000 euro 1.100 euro.
Merav, cioè nel senso un bando, così per guadagnare un utile di 1.100 euro ho sbagliato interpretazione, io era questo, era giusto un chiarimento, grazie grazie la parola al vicesindaco.
Allora, se naturalmente trattasi di una previsione di carattere finanziario che scaturisce matematicamente nella scheda della, diciamo dell'operazione economica scaturisce da un più o meno. Praticamente si è moltiplicato gli 11 mesi di apertura dell'asilo per quella che è la tariffa prevista dei buoni di servizio, cioè gli 807 sono il riconoscimento del buono di servizio a cui la famiglia dovrebbe e potrebbe accingersi perché non è detto che sia così per usufruire del servizio stesso. Da questo vengono detratti tutte una serie di spese che naturalmente sono spese in previsione. Si deve raggiungere una sorta di pareggio, diciamo di bilancio, perché poi il tutto è ripagato, nel senso di pagare anche gli operatori stessi okay. Quindi quella è una previsione ora.
Da ciò bisogna anche capire la previsione, per esempio, dei consumi e delle utenze. Non può essere precisa oggi al centesimo, quindi quella è una ipotesi previsionale di un utile che sono convinto anch'io. Voglio dire che sia troppo basso, evidentemente nella sostanza non sarà così e speriamo diciamo perché comunque gestirà che non sia così, perché altrimenti l'impresa non varrebbe la spesa. Insomma, da questo punto di vista, quindi, è solo diciamo una questione oggi documentale e formale che deve un po' ricalcare quelle che sono le previsioni. Spero di essere stato chiaro grazie.
Grazie, cedo la parola al Segretario e io volevo anche precisare che si tratta dell'istituzione di un nuovo servizio che richiede un atto di competenza del Consiglio comunale, a prescindere che la modalità di gestione del servizio è quello della affidamento in concessione e quindi nell'ambito dell'atto di indirizzo l'Amministrazione non solo decide di affidare a terzi il quel determinato servizio in precedenza non affidato ma anche e dà delle indicazioni di massima in ordine alle modalità di gestione dello stesso.
Grazie, se do la parola al consigliere Benedetto, che 9, grazie del chiarimento, perché anche io mi chiedevo con chi partecipava per 1.000 euro per 1.100 euro con, come detto in Commissione, mi auspico insomma che sommando parta il prima possibile per poter soddisfare le esigenze delle tante famiglie noialtri grazie,
Grazie consigliere, Benedetto, il Sindaco ha chiesto la parola, prego.
No, volevo Presidente, infine, sottolineare quanto ho fatto anche con riferimento all'allineamento con la legge regionale, avevamo delle difficoltà a prevedere la pubblicazione del bando e quindi a prevedere l'approvazione di questa delibera, a portarla sostanzialmente qui in Consiglio comunale per sottoporla al voto dei Consiglieri, poiché la legge regionale antecedente ai target previsti dal PNRR consentiva di poter approvare strutture accreditare strutture per l'utilizzo poi dei buoni di servizio che servono per abbattere le rendite eredi le reti, la reddito Baretta scusate per un massimo di 60 posti.
È chiaramente alla nostra struttura, ne prevede 100, come diceva la consigliera Marri. Sarebbe bellissimo nella sua relazione e quindi abbiamo chiesto all'assessore regionale, nonché Vicepresidente Cristian Casili all'assessore regionale, ai Miglietta di prevedere un aggiornamento della legge regionale per consentire ai comuni quelli pugliesi di poter conseguire l'obiettivo previsto dal target del PNRR. Perché anche non era stato chiarito nelle Faq, ma anche l'attivazione di una struttura per 60 posti, così come previsto dalla legge regionale, poteva determinare una rendicontazione differente e anche un definanziamento. Quindi non potevamo assolutamente procedere. Questo con riferimento anche alla tempistica. Voglio anche dare questa informazione dei cittadini. Abbiamo affrontato tutto l'iter che chiaramente era.
Avulse dalla nostra competenza sotto la responsabilità della Regione.
Che è stato portato avanti con solerzia celerità dagli uffici regionali, anche grazie all'interessamento della consigliera regionale Maria Laghezza, che ha compreso l'esigenza dei Comuni pugliesi, quindi, Presidente, io volevo approfittare dell'intervento per ringraziare e la consigliera regionale Maria.
Maria vaghezza.
E l'assessore al welfare. Cristian Casili dall'assessore regionale Miglietta perché ci hanno permesso di allineare sostanzialmente i target per l'approvazione, l'accreditamento della struttura con i 100 posti disponibili. Grazie grazie Sindaco. Se non ci sono altri interventi. Dichiaro chiusa la discussione. Dichiarazioni di voto nemmeno pongo pertanto in votazione il punto numero 7, iscritto all'ordine del giorno. Istituzione nuovo servizio asilo nido,
Definizione delle modalità di affidamento del servizio ex articolo 14, decreto legislativo numero 201 2022, approvazione della relazione illustrativa delle ragioni e della sussistenza dei requisiti previsti dalla forma di affidamento prescelta, favorevoli alla proposta così come enunciata per alzata di mano all'unanimità siamo 11 si vota per l'immediata eseguibilità del provvedimento favorevoli 11 all'unanimità.
Procediamo quindi con punto ultimo punto, iscritto all'ordine del giorno.
Esatto.
Per il punto numero 8, trattasi di una proposta di iniziativa popolare, ex articolo 42 del Regolamento del Consiglio comunale del comune di nei Cattaro è istanza collettiva, ex articolo 35 dello Statuto comunale diretta all'integrazione del regolamento, approvato con deliberazione di Consiglio comunale numero 43 del 31 luglio 2018 recante,
Regolamento per la costituzione e il funzionamento della Commissione mensa, mediante l'inserimento di un nuovo articolo 7 bis, rubricato gruppi di assaggio, ispirata dal modello dell'articolo 7 della guida commissione mensa del Comune di Bari, trattasi di appunto di una proposta di iniziativa popolare assunta al protocollo dell'Ente come protocollo numero 1 2 1 7 5 del 29 aprile scorso.
E nella sostanza, quindi.
La proposta è stata istruita, ricevuto, quindi si metta a verbale che i Consiglieri Benedetto è Latrofa Maria so, hanno abbandonato l'Aula, pertanto rimaniamo in 9, cioè il giusto, il quorum, il borgo del Segretario.
La scusate, allora dicevo, questa proposta per l'integrazione del Regolamento, per la questione del funzionamento della Commissione Mensa Scolastica del comune di Ne cappero ha ricevuto stata istruita dalla segreteria Generale, corre rispetta le previsioni del Regolamento del Consiglio e dello Statuto comunale, quindi, avendo un raccolto almeno 100 firme.
È ha ricevuto i relativi pareri.
In ordine a, c'è stato il parere tecnico dell'avvocato di noi.
Scusate al recupero, sì della quelli del Primo Settore servizio, cultura e Pubblica Istruzione, tale parere tecnico.
Ha ricevuto un parere tecnico, negativo, quindi non favorevole, innanzitutto vado a leggere la proposta, scusate, pensavo di averla letta.
La proposta quindi va ad aggiungere un articolo cosiddetto 7 bis al regolamento suddetto gruppi di assaggio, comma 1 presso l'istituto, comprensivo circolo didattico, il plesso scolastico del Comune di nei cappero, ove si attivo il servizio di refezione scolastica possono essere costituiti gruppi di assaggio finalizzato a un monitoraggio diretto e continuativo della qualità del servizio mensa, comma 2. I componenti della Commissione Mensa d'intesa con le istituzioni scolastiche interessate raccolgono le disponibilità dei genitori degli alunni fruitori del servizio mensa ai fini della costituzione dei Gruppi di assaggio, richiedendo ai rappresentanti di classe delle Sezioni interessate l'elenco dei genitori disponibili.
Comma 3, i nominativi declinato J i genitori facenti parte dei gruppi di assaggio sono comunicati al Settore Pubblica Istruzione del Comune di Seneca tra la dirigenza scolastica dell'istituto interessato e, ove ritenuto necessario, agli altri uffici comunali competenti, comma 4, e il numero dei componenti di ciascun Gruppo del saggio deve essere adeguata a garantire, ove possibile, una copertura ordinata ed efficace di tutti i turni di refezione, nel rispetto dell'organizzazione scolastica del servizio di ristorazione. Comma 5, il coordinamento del gruppo di assaggio affidato a un componente della Commissione mensa che opera in autonomia con modalità concordate con la dirigenza scolastica del plesso dell'Istituto, comprensivo di riferimento comma se i genitori facenti parte dei gruppi di assaggio sono autorizzati ad accedere esclusivamente i plessi scolastici di competenza individuati dalla Commissione mensa ad accendere e ad accedere ai refettori nel numero massimo di tre unità, una volta ai fini della valutazione organolettica dei pasti e dalla compilazione delle schede di valutazione nel rispetto delle norme igienico sanitarie vigenti e delle disposizioni organizzative dall'istituto scolastico. Comma se le schede di valutazione e ho i verbali compilati dai componenti dei gruppi di assaggio sono trasmessi secondo le modalità fissate dalla Commissione mensa e dagli uffici comunali competenti, conformemente alla procedura prevista dall'articolo 7 del presente Regolamento al comma 8, l'assenza ingiustificata o l'inattività del componente del gruppo di assaggio per tre turni consecutivi assaggio comporta la decadenza automatica dall'incarico. Il componente della Commissione mensa coordinati coordinativo provvede a darne comunicazione al Settore settore pubblica istruzione,
Ultimo comma 9, i componenti dei gruppi di assaggio sono tenuti a prendere visione del presente regolamento, degli eventuali disposizioni attuative adottate dall'Amministrazione comunale e o dalla commissaria mensa, era attenersi alle medesime in caso di inosservanza delle disposizioni vigenti, ovvero dei comportamenti idonei a creare disservizi ingiustificati, l'incarico può essere revocato da una Commissione mensa che ha provveduto alla nomina, ovvero dal Settore Pubblica Istruzione del Comune linee Caffaro.
Quindi questa è nella sostanza la proposta pervenuta alla segreteria generale, quindi alla Presidenza, come dicevo, i pareri tecnici in questo caso sono stati.
Dei due uffici, quindi il primo dal del settore cultura, quindi del dirigente dell'avvocato di noi, che ha dato parere tecnico non favorevole, vado a leggere l'attuale Regolamento del Comune, questo del parere non favorevole assunta al protocollo numero 1 2 8 0 nuove del 6 maggio scorso,
Pari a leggere le parole quello che ha messo per iscritto all'avvocato Di Noi dirigente del settore, l'attuale Regolamento ricoveri, né Cattaro, relativo alla costituzione e funzionamento della Commissione Mensa, redatto in ottemperanza a quanto previsto dalle linee di indirizzo regionali a dall'articolo 5 disciplina in modo esaustivo e le funzioni di verifica e controllo delle qualità dei pasti, attribuendo alla Commissione mensa il compito specifico della saggio.
L'istituzione dei gruppi di assaggio, composti da soggetti terzi rispetto alla Commissione, configurerebbe una duplicazione delle attività di controllo già in capo all'organo istituzionale preposto, inoltre, moltiplicare il numero di accessi attraverso gruppi assaggio appare in contrasto con il principio di precauzione, è di minimizzazione del rischio sanitario all'interno dei plessi scolastici, dalla lettura della proposta presentata si evince che il numero dei componenti del gruppo deve essere tale da garantire la copertura di tutti i turni di refezione, l'ordinamento amministrativo prevede che i controlli debbano essere ispirata al principio di proporzionalità dell'azione amministrativa. Prevedere una struttura di controllo che copre il 100% dei turni appare una misura eccessiva, è irragionevole rispetto all'obiettivo di monitorare la qualità del servizio, che può essere efficacemente garantito attraverso controlli a campione, come già previsto dal Regolamento vigente per la Commissione mensa.
Inoltre, è bene specificare che l'istituzione dei gruppi di assaggio comporterebbe una modifica del contratto di appalto in essere con l'obbligo di prevedere un aumento di spesa per la preparazione di pasti ulteriori rispetto a quelli previsti nel capitolato di gara.
Ai rappresentanti degli insegnanti facenti parte della Commissione mensa quotidianamente vengono somministrati pasti, anche al fine di contribuire sia al miglioramento della qualità del servizio sia al miglioramento delle relazioni con l'utenza.
Inoltre, bisogna specificare che nessuno istanza è pervenuta da parte dell'Istituto comprensivo De Gasperi, pende, al quale afferiscono circa 200 utenti iscritti al servizio di refezione scolastica frequentati frequentanti la scuola dell'infanzia Calderazzo.
Interclusione. Relativamente alla proposta epigrafato, si esprime parere tecnico non favorevole per le seguenti motivazioni. Vado a leggere, sono sì. La prima genera una superflua duplicazione di organismi di controllo, peraltro non prevista dalle vigenti linee di indirizzo per la ristorazione scolastica approvate dalla Regione Puglia e in ottemperanza alle quali è stato approvato il Regolamento comunale relativo alla Commissione mensa, 2 indebolisce l'autorità della Commissione, Mensa già operante conformemente a quanto previsto dalle sopra indicate linee d'indirizzo. 3. Non considera che i docenti, i membri della Commissione, consumano continuamente il pasto a scuola, avendo così l'opportunità di monitorare costantemente il servizio, fornire contributi concreti al suo miglioramento.
4 comporta criticità gestionali, in particolare per quanto concerne la minimizzazione del rischio sanitario all'interno dei plessi scolastici.
5 comporta criticità economiche legate alla necessità di prevedere la somministrazione di pasti a saggio non previsti nel vigente contratto con Gozzone volanti, spese a carico del bilancio comunale se non apporta un valore aggiunto misurabile rispetto alla garanzia di qualità già previste dal regolamento vigente.
Questo è il parere dell'ufficio con di del Primo Settore servizio, cultura e Pubblica Istruzione, a cui segue un parere contabile e quindi dal dirigente del secondo Settore Risorse il dottor De Mattia, il quale, visto appunto il parere rilasciato dalla competente dirigente del servizio Pubblica Istruzione sparire predetto considerato che la somministrazione di pasti assaggio comporterebbe una maggiore spesa non prevista nel civico bilancio comunale si esprime parere contabile non favorevole alla medesima proposta.
Detto questo, secondo le previsioni dello Statuto comunale e dal regolamento, quindi, la proposta è stata esaminata, quindi è stata trasmessa successivamente alla Commissione consiliare competente e in particolare, quindi si è ritenuto con la prima Commissione consiliare che ha appunto la la pubblica istruzione, a cui si è aggiunta anche la terza Commissione consiliare presieduta dal Consigliere Cinquepalmi delegato appunto dal Sindaco in materia di istruzioni scolastiche.
Quindi c'è stata una Commissione, una seduta congiunta della prima e terza Commissione consiliare con verbale del 19 maggio scorso.
Anche la Commissione, quindi, ha discusso quindi la Commissione congiunta in questo caso scusate, ha discusso anche sulla base dei pareri predetti e ha espresso parere non favorevole all'unanimità sulla base appunto dei pareri tecnici forniti.
Questa è l'andamento,
Informo i presenti, che comunque la Presidenza all'esito della votazione, quindi del di quello che accadrà, quindi successivamente alla discussione e alla votazione trasmetterla, provvederò a trasmettere quindi tutti gli atti, la delibera con i pareri è compreso quello della Commissione consiliare area, diciamo i proponenti,
Detto questo, apriamo la discussione, cedo la parola al Segretario che vuole aggiungere una questione, sì, e volevo aggiungere una questione, diciamo di procedura, e lo Statuto, e il Regolamento prevede una iniziativa da parte dei Consiglieri e sulla scorta di quello, un'attività istruttoria che culmina poi con i pareri e con il parere della Commissione, necessariamente, e l'atto deliberativo di conclusione dell'istruttoria viene sottoposto al Consiglio comunale e nella maniera in cui è stato proposto, nel senso che,
Il la proposta diciamo,
Proveniente dall'ufficio conclusiva del del parere espresso deve essere poi sottoposta.
A votazione e, chiaramente, occorre un pronunciamento in questo senso, grazie quelli coadiuvato dal Segretario ricordo, non è possibile presentare emendamenti alla proposta, quindi la proposta deve essere approvata o non approvata, così come presentata, quindi cedo la parola anche al vicesindaco Latrofa, prego.
Sì, grazie Presidente, non vi tedierò più di tanto, però mi premeva giusto fare scusate il gioco di parole, una piccola premessa perché lodevole è sicuramente lo strumento adottato da questa parte di cittadini. No, con la proposta di iniziativa popolare, così come prevista dal nostro Regolamento, anzi, magari ce ne fossero, perché almeno così potremmo anche valutarle. No a portarle ai nostri tavoli, ai tavoli della Giunta, magari anche poi sicuramente a quelli della maggioranza per eventuali proposte, però veramente questa permettetemi, mi sembrava il caso che fosse rigettata e poi, a parte la mia, diciamo di valutazione squisitamente anche politica. Credo che gli uffici abbiano anticipato il tutto con la propria esposizione, a cui mi riporto pedissequamente, perché.
Circostanziata nei minimi termini e che giustifica effettivamente la non approva l'approvazione di questa proposta, perché non è che si vuole negare no, ripeto, lungi da me fare polemica da questo punto di vista, negare uno strumento, però, in questo caso veramente specifico, particolare aggravare le procedure, aggravare anche il senso Nobel dell'Amministrazione stessa del dei procedimenti amministrativi con una proposta del genera del genere. Sembrava, diciamo, un po' un po' troppo e quindi la disamina fatta dagli uffici e dal punto di vista tecnico è tecnico e apro una parentesi, anche sanitario, perché immaginate l'accesso di genitori che magari quotidianamente a rotazione vanno in un refettorio dove ci sono bambini piccolini? Dovremmo fare una verifica se effettivamente possano stare bene non stare bene, cioè immaginate no tutto questo che si potrebbe venire anche a verificare, quindi anche dal punto di vista sanitario, ma anche economico, cioè non è previsto l'ha saggio da parte, un di un non delimitato anche il numero di persone, quindi anche l'impresa, la società che gestisce il servizio sarebbe anche è andata in difficoltà in tal senso, quindi io credo che sia stato veramente opportuno in questo caso ripeto specifico negare questa proposta, ma proprio per una opportunità di carattere sostanziale e, ripeto, non di merito procedurale perché è noto, lodo il fatto che sia comunque una proposta popolare, questo, diciamo, va benissimo grazie.
Grazie, cedo la parola al consigliere Parisi.
Grazie Presidente, in particolare l'articolo 42, come ha specificato lei, Presidente del Regolamento del Consiglio comunale proposta di iniziativa popolare in particolare, il comma 2 dice che le predette proposte sono presentate dal Presidente del Consiglio Comunale mediante deposito a cura dei proponenti presso la segreteria Generale che provvede poi ad inviare entro il termine di cinque di cinque giorni dalla data di presentazione al Sindaco all'Assessore aggiunge poi anche che è sempre a cura della segreteria generale alle competenti Commissioni consiliari, le quali esprimono il loro parere entro il termine di 15 giorni dalla ricezione, ed è per questo diciamo che faccio qui il mio intervento perché, come Presidente della Commissione, consiliare 1 commissione consiliare competente in materia di istruzione, abbiamo deciso con il presidente della Commissione Consiliare Tre Luca Cinquepalmi in quanto.
O la Commissione, deputata naturalmente alla parte contabile, quindi una parte delle risorse, in quanto abbiamo due pareri distinti, un parere contabile di un parere invece del servizio cultura e pubblica istruzione che ha letto in precedenza, Presidente, quindi l'abbiamo deciso in comune accordo, di convocare una Commissione congiunta che vede il allora il coinvolgimento di 10 Commissioni di 10 consiglieri comunali, tra cui, se di maggioranza e 4 di opposizione è, diciamo, il parere dalla Commissione è stato non favorevole proprio.
In merito anche a i due pareri tecnici che sono emersi e quindi, per correttezza, io qui voglio leggere il verbale di Commissione che, come specificato, viene poi inviato anche al alla parte proponente, il verbale. La Commissione si è riunita il 19 maggio 2020 simili e il verbale dice.
Io, Presidente, inizia Parisi, inizia con la trattazione del punto all'ordine del giorno avente ad oggetto Proposta di iniziativa popolare. È istanza collettiva dei genitori per l'integrazione del Regolamento, per la costituzione e il funzionamento della Commissione. Mensa Scolastica del Comune linee Cutter. Il presidente Parisi spiega che, ai sensi del Regolamento del Consiglio comunale, ai cittadini possono indirizzare proposte di iniziativa popolare e dei relativi Commissioni devono fornire un parere entro 15 giorni, in questo caso, dal momento in cui i pareri hanno coinvolto due uffici distinti e di competenza di due Commissioni diverse, la prima e la terza, in accordo con il Presidente della terza Commissione, Luca Cinquepalmi, si è preferito procedere con la convocazione di una Commissione congiunta. Il presidente Parisi illustra quindi la proposta che prevede la costituzione dei gruppi di assaggio formati dei genitori, con l'obiettivo di controllare la qualità del servizio mensa. I gruppi di assaggio, nelle intenzioni dei proponenti, dovrebbero ricalcare analoga iniziativa già intrapresa dal Comune di Bari. Il presidente Parisi leggere l'intera proposta che continui il seguente articolo presso l'istituto scolastico, dove è attivo il servizio mensa, possono costituirsi gruppi di assaggio. I nomi dei componenti devono essere comunicate agli uffici comunali competenti, ai coordinatori del gruppo deve essere un componente della Commissione mensa. L'assenza per tre turni consecutivi determina la decadenza del gruppo Assessore Nunzia. La truffa spiega che presso i conti negato è già attiva la Commissione mensa, che è deputata a fare gli assaggi dei pasti nelle mense scolastiche. Coerentemente con le linee guida già previste a livello regionale e nazionale.
Internazionale, a differenza dalla Commissione, sottolinea l'assessore alla truffa. I gruppi oggetto della proposta vogliono per effettuare passaggi quotidiani alternandosi negli istituti. Tuttavia, secondo l'Assessore, il loro parere vi sarebbero discrezionali perché non supportati da alcuna specifica competenza. L'Assessore all'altro fa puntualizza che gli insegnamenti che gli insegnanti che pranzano a mensa insieme agli alunni fungono già da sentinelle per la qualità del servizio e spesso forniscono segnalazioni con spirito critico. Il dirigente del Primo Settore, Vincenzo di nuovi, fornisce un parere tecnico sulla questione. Il regolamento comunale della Commissione Mensa garantiscono già un'attività di controllo sul servizio e per questo motivo, per questo motivo i gruppi di assaggio risulterebbero un inutile doppione in più. In base al principio di precauzione, non riteniamo opportuno moltiplicare gli assaggi del cibo, che aumenterebbero i rischi sanitari di contagio per i minori. Il parere dell'ufficio e quindi sfavorevole, perché i gruppi rappresenta una duplicazione degli organi di controllo e indeboliscono l'autorità della Commissione, Mensa già operante. Il Dirigente del secondo Settore Franco De Mattia fornisce il proprio parere tecnico, riferito in Assemblea dal consigliere Luca Cinquepalmi che ha saggi in più comportano un aumento della spesa delle spese non previste. Per questo motivo l'ufficio esprime un parere contabile sfavorevole alle ore 15 il consigliere antenne si allontana dalla riunione. La Commissione congiunta esprime parere sfavorevole all'unanimità sulla base di entrambi i pareri tecnici formalizzati dai due dirigenti comunali. Dottor Franco De Mattia, l'avvocato Vincenzo di noi. La riunione ha termine alle ore 15:25. Grazie Presidente, grazie Consigliere Parisi cedo la parola al consigliere del 5 proprio.
Grazie Presidente, Presidente, il mio sarà un intervento più politico che tecnico, visto che nel merito sono già entrati il vicesindaco Latrofa e il e il consigliere Parisi nella lettura del del verbale Presidente, io sono abbastanza rammaricato di quello che è successo 10 minuti fa, anche se fino a un certo punto perché in realtà era una cosa che era già previsto infatti l'avevo già anticipata ai miei colleghi Consiglieri di maggioranza perché il Presidente quando si tratta di assumersi responsabilità su decisioni che possono anche essere impopolari come quella che stiamo ci stiamo accingendo ad approvare, anzi, nella precisione, a respingere i consiglieri di minoranza.
O si vuole utilizzano, siamo stati il Presidente e due ore a parlare di argomenti che non erano inerenti all'ordine del giorno, mentre poi, come spesso accade quando il loro assunto dalle minoranze diventa importante per dare un segnale anche forte alla cittadinanza, i ruoli invece è quello di eclissarsi questo Presidente per non essere parte attiva in queste decisioni che secondo loro possono urtare tra virgolette.
Non lo so, il ruolo elettorato, il loro consenso, non so come non so come definirlo e questo Presidente, è una cosa che più volte si è manifestato in in questi anni, è Presidente, con questo atteggiamento sicuramente non si amministra un Paese perché molto spesso che il ministro, un Paese deve assumersi anche certe responsabilità, tenendo presente, Presidente che in altre sedi, come ha elencato prima il consigliere Parisi questi Consiglieri si sono espressi durante la Commissione in modo fortemente contrario a questa proposta, ma ovviamente,
Il, la Commissione, non ha molta risonanza quanto la il Consiglio comunale, quindi poi il Consiglio Comunale questi.
Questi atteggiamenti meritano e quindi il Presidente prima si allontanano i Consiglieri e poi si allontana un altro consigliere alla fine, quando si tratta poi di dare un segnale forte alla cittadinanza, di valutazioni importanti come quello che stiamo portando oggi e che il vicesindaco ha giustamente motivato la loro presenza, Presidente ovviamente,
Nulla.
Io ribadisco che, se queste sono le premesse per un una loro futura Amministrazione, direi che i loro al punto di partenza è fortemente errato e privo di fondamento, grazie.
Grazie consigliere del Cinquepalmi, se non ci sono altri interventi, dichiaro chiusa la discussione.
Pongo in votazione il punto numero 8, ultimo punto iscritto all'ordine del giorno, trattasi di una proposta di iniziativa popolare ex articolo 42 del regolamento.
Del Consiglio comunale del comune di nei cappero istanza collettiva, ex articolo 35 dello Statuto comunale diretta all'integrazione del regolamento, approvato con deliberazione di Consiglio numero 43 del 31 7 2018.
Recante il regolamento per la costituzione e il funzionamento della Commissione mensa, mediante l'inserimento di un nuovo articolo 7 bis, rubricato gruppi di assaggio, assunta, la proposta è stata assunta a protocollo ricordo 1 2 1 7 5 29 aprile scorso favorevoli alla proposta.
Scusate la proposta.
Cioè faccia così chieda la parola della segretaria, scusate la proposta di delibera di non approvazione da parte dell'ufficio competente, quindi si vota sulla non approvazione sì okay, grazie Segretario però avevano segnalato quelli di non approvazione sia già infatti isola quindi favorevole alla proposta di non approvazione, scusate, non è la prima volta che mi capita e capita a tutti, quindi all'unanimità 9 voti favorevoli per la non approvazione del.
E con la non approvazione del punto numero 8, è iscritta ordine del giorno dichiaro chiusa la seduta alle 19:55 grazie a tutti e buona serata.
