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CC Noicattaro 29.04.2026
FILE TYPE: Video
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Qualcuno pullman?
Buonasera chiedo al Segretario di procedere con l'appello.
No, e stanno un po' in ritardo.
Innamorato di donna De Bellis, innamorato Giacomo Parisi dipinto Cinquepalmi dritto, assente De Caro Di Donna.
Assente Dipierro sposta ardito, assente Benedetto a Trofa, Antenore assente ressa, Ciavarella, assente.
Presenti 12 assenti 5, seduta valida.
Grazie Segretario, devo giustificare l'assenza del Consigliere di Ciavarella e ardito, che hanno comunicato alla Presidenza l'impossibilità a partecipare alla seduta data odierna, mentre il consigliere attendere ha comunicato l'arrivo in ritardo.
Anche il consigliere Di Donna, scusate, dovrebbe arrivare in ritardo, detto questo, nomino come scrutatori, la consigliera ressa per la minoranza è il consigliere Cinquepalmi, pare, nella maggioranza procediamo con abbiamo un ordine del giorno.
Scusate perché c'è un aggiuntivo all'ordine del giorno di tre punti e un ordine aggiuntivo di altri quattro punti. Cedo la parola al consigliere Parisi per una proposta. Questi due facciamole subito, nonché la variazione urgente. Sì, va bene, va bene, cedo la parola al consigliere Parisi sull'ordine dei lavori, c'è una proposta, prego, le cedo la parola.
Grazie Presidente, sì, la mia proposta è quella di anticipare il punto 1, il punto 2 dell'ordine aggiuntivo, quindi trattasi dell'approvazione aggiornamento del Piano delle alienazioni e poi il punto 2 Interventi per l'apertura al traffico, veicolare di via Petrosino quindi di anticipare questi due punti grazie.
Grazie Consigliere, se non ci sono interventi ostativi, io lo iscriverei, quindi si consigliere Parisi giusto per essere o per rimanere, per essere chiari, comunque, procedere con l'approvazione dei punti numero 1, che è l'approvazione dei soliti i verbali della seduta precedente al punto numero due clan della comunicazione e quindi anticipare la variazione al bilancio in questo caso diciamo,
Sarebbe trattata successivamente ai due punti da lei proposti, se siamo d'accordo, quindi, non ha nessun consigliere, ha da ridire, quindi procediamo in questo senso,
Il primo punto all'ordine del giorno fascicolo.
Rosanna discendere.
Approvazione resocontazione integrale seduta di Consiglio comunale dell'1 aprile scorso come al solito, secondo le disposizioni di cui all'articolo 71 del regolamento per l'organizzazione e il funzionamento del Consiglio comunale, si pone all'approvazione del Consiglio comunale, appunto, la, l'approvazione della resocontazione integrale dell'ultima seduta di Consiglio cioè quella del 1 aprile scorso.
Se non ci sono interventi, passiamo alla votazione favorevoli per alzata di mano,
Un attimo.
All'unanimità, quindi siamo due qua, allora si ha peraltro tener altro tema di nuovamente 2 4 6 8 9 10 11 favorevoli contrari, astenuti, 1, quindi siamo 11 favorevoli e un astenuto, siamo 12, in totale il Segretario mi dà conforto di sì okay sì, 12,
Okay, passiamo pertanto al punto numero due, iscritto all'ordine del giorno, trattasi di una comunicazione ai sensi dell'articolo 175, comma 2. Scusate, comma 5 ter del decreto legislativo, due, sei, sette 2000 e dell'articolo 33, comma 2, Regolamento di contabilità si comunica appunto la delibera di Giunta comunale numero 53 del 16 aprile scorso avente ad oggetto variazione alle dotazioni di cassa del bilancio di previsione 2026 28 a seguito del riaccertamento ordinario dei residui, in lo scorso 17 aprile sarà il 17 aprile il dottor De Mattia al Dirigente del secondo Settore Risorse ha comunicato al sottoscritto dal segretario appunto secondo le previsioni del TUEL e del regolamento di contabilità,
Che, laddove la Giunta comunale, con la appunto, la delibera suddetta, ha provveduto a una variazione alle dotazioni di cassa del bilancio di previsione 2027 2028 a seguito del riaccertamento dell'accertamento ordinario dei residui, pertanto il Comune l'ho studiato, il Consiglio prende prende atto di questa comunicazione. Punto numero al punto numero 3.
Non serve.
Intervengo perché il Regolamento dice chiedo, un attimo di pazienza.
Allora, come dicevo, visto che nessun Consigliere ha, diciamo si è opposto, procediamo con l'anticipo dei punti iscritti al numero 1 e 2 dell'ordine aggiuntivo per la seduta odierna, quindi procediamo in ordine con l'approvazione dell'aggiornamento, del Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari ai sensi dell'articolo 58,
Sì, articolo 58, decreto legge 112 2008 convertito con legge numero 133 2008.
Non so se deve relazione dell'assessore Santoro, prego, le cedo la parola.
Eh sì.
Grazie Presidente, saluto i cittadini, il Consiglio la Giunta, il Sindaco in ordine a questa proposta di delibera c'è da precisare che, strumentale a quello che si proporrà nella successiva, vale a dire ai sensi del Codice si è pro si è approvato il Piano di previsione delle opere,
Da dismettere in quanto non strumentali all'esercizio delle funzioni istituzionali e questo è già accaduto nella nella delibera di Consiglio di novembre del 25 e la numero 65, quello che chiamiamo Piano delle alienazioni, con la presente proposta si invita il Consiglio ad approvare eventualmente questa integrazione, questo aggiornamento,
Che inserisce nel Piano delle alienazioni, quindi di beni non necessariamente utili e funzionali all'esercizio delle funzioni primarie della dall'Amministrazione. Tre particelle, in particolare in Zona Effe prospicienti, l'area del prezzo dei Cappuccini, che sono e saranno oggetto della proposta della delibera successiva in ordine alla permuta con ASL per dare atto e il compimento di un piano d'intesa che risale al 2012, quindi una sorta di chiusura della procedura che metta ordine e da di e giusti titoli di proprietà anche ai fini del miglioramento territoriale, nella fattispecie per la realizzazione, avvio e realizzazione del prolungamento di via Petrosino e annessione connessione via vecchia, Rutigliano e via Cappuccini, con sistemazione marginale di aree parcheggio, ottimizzazione appunto dei porti e degli assi viari esistenti, per cui con la presente si propone l'aggiornamento e l'inserimento di queste tre particelle.
Che sono state già oggetto di deliberazione di Giunta comunale del 2 aprile. 26.
Grazie.
Grazie Assessore, quindi, come precisato dall'Assessore, questa delibera è collegata alla successiva, se ci sono interventi, prego consigliere Parisi.
Grazie Presidente, come specificato appunto dall'Assessore Santa Maria, il Consiglio comunale ha provveduto l'anno scorso, a fine anno scorso dicembre, ad approvare il Piano delle alienazioni, quindi oggi invece siamo qui per discutere questo aggiornamento. Questo aggiornamento riguarda tre particelle la 3 9 0 1, la 3 8 novembre e l'attrezzeria 5 del foglio 39, come specificato in delibera, che sono tre particelle, che interesserà appunto il il, il punto successivo, quindi la formalizzazione e poi del dall'atto notarile, per cedere, appunto, acquisire alcune aree della ASL e poi cedere appunto queste.
Queste particelle, però questo dal punto ne parliamo.
Il successivo punto all'ordine del giorno ne abbiamo discusso ieri in Commissione, la Commissione ha espresso parere favorevole grazie.
Grazie consigliere Parisi, diceva proprio dal consigliere Benedetto.
Grazie Presidente, saluto i cittadini qui presenti e chi ci segue da casa all'intera o Giunta, e il Sindaco, i Consiglieri, no solo per dire che il nostro voto sarà favorevole, proprio perché è propedeutico al punto che andremo a discutere dopo che credo porterà una miglioria per il Paese grazie,
Grazie consigliere Benedetto, se non ci sono altri interventi, dichiaro chiusa la discussione per dichiarazione di voto, nemmeno pongo pertanto in votazione il punto numero uno, iscritto all'ordine del giorno aggiuntivo che è stato anticipato, ricordo, approvazione, aggiornamento del Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari ai sensi dell'articolo 58 decreto legge 112 2008 convertito con legge 133 2008,
Favorevoli per alzata di mano.
All'unanimità siamo 12 si vota per l'immediata eseguibilità del provvedimento favorevoli.
Sempre 12 all'unanimità.
Procediamo quindi con il punto numero due iscritto all'ordine aggiuntivo.
Interventi per l'apertura al traffico veicolare di via Petrosino strada di collegamento tra via Cappuccini e via vecchia, Rutigliano approvazione dello schema a di atto di permuta per l'acquisizione delle aree di cui al protocollo d'intesa tra ASL, Bari e Comune di nei Capper del 13 giugno 2012.
Cedo la parola anche in questo caso all'Assessore Santa Maria prego,
Grazie Presidente, in effetti, con la presente proposta che Mapou nelle premesse ricostruisce tutto, tutta la sequela di atti e situazioni che hanno portato finalmente qui vedo l'ufficio che ringrazio, alla deliberazione del 5 novembre 25, la 51 che ha approvato o meglio a Hadot approvato ai fini espropriativi il progetto di fattibilità quindi il PEF tiè della suddetta via Petrosino e che è anche giusto apposto il vincolo preordinato all'esproprio la rinnovato, così come ha adottato la variante urbanistica e che,
Poi, nel Consiglio comunale del 27 novembre del 25 e si è addivenuti all'approvazione definitiva della variante al PRG. Quindi, a seguito dell'adozione e considerato, appunto, quel piano di alienazioni, è proprio finalizzata a questa permuta con ASL che dà compimento finale e definitivo a quanto lo è stato in sospeso, del protocollo d'intesa iniziatico iniziale del giugno 2012, quando furono cedute delle aree o meglio avendo in possesso delle aree ferroviarie e si diede la possibilità da ASL di realizzare il plesso che ben conosciamo fino ad oggi per quello che attualmente erano rimaste in sospeso delle aree non meglio definite, non meglio accreditate, per cui oggi si pone, si propone di porre fine a questa diatriba di definizioni, titolarità e compimento al fine soprattutto di dare esecuzione e avvio.
All'opera ampliamento e prosecuzione di via Petrosino, che ha già tutto pronto anche il progetto esecutivo e che merita solo di essere avviate dagli essere affidata come lavori. Grazie.
Grazie Assessore, andiamo avanti con la discussione, prego consigliere Parisi.
Grazie Presidente, quindi con questa proposta diamo mandato all'ufficio di concludere un po' questo questo iter che va avanti ormai da un po' di tempo da un po' di anni, infatti ieri ne abbiamo discusso anche in Commissione, quindi non è stato facile per l'ufficio anche riuscire a venirne a capo rispetto a tutta quella che era la procedura il pregresso e quindi approviamo lo schema dell'atto notarile per cedere alla ASL o quelle aree di cui abbiamo. Ne abbiamo discusso appunto al punto precedente a, diciamo a titolo di permuta e a.
E aquiche acquisisce appunto le aree ASL.
C'è da dire che con l'apertura di via Petrosino su via vecchia Rutigliano, andiamo un po' a sistemare o a chiudere un po' la maglia dell'intera zona, soprattutto in riferimento alla alla strada della divenne che poi abbiamo. Abbiamo concluso qualche qualche anno fa e c'è da dire che ci siamo già portati avanti con con i lavori, con lo studio della viabilità, studio di viabilità, dove ci sono state quelle proposte, quattro proposte diverse e anche in questo caso le varie proposte le abbiamo già discusse in Commissione. 1, anche se non era un punto che dovevamo portare in Consiglio comunale, ma abbiamo fatto una Commissione ad hoc per discutere del cambio di viabilità. Copertura di via Petrosino c'è da dire che l'intera zona, appunto, viene con l'apertura di via Petrosino sistemata, soprattutto in riferimento alla viabilità di via Cadorna via Imbriani. Quindi ci sarà un senso unico a scendere verso Mola di Bari e, soprattutto, con un aumento considerevole dei parcheggi sul sul, su quella su quella zona, su quell'auto via Cadorna di anziani che sono appunto funzionali ai residenti e al centro storico o dalle varie proposte e poi, naturalmente le abbiamo approfondite in Commissione.
La con cui la Commissione ha espresso parere favorevole anche in riferimento a questo punto, e quindi il nostro voto naturalmente sarà favorevole. Grazie.
Grazie consigliere Parisi prima di cedere la parola al Sindaco, colgo l'occasione per salutare e ringraziare l'architetto Lo Russo, Riccardo qui presente il dirigente, appunto dopo che insediato del terzo settore qui presente, con l'ingegner Iaccarino, prego il Sindaco.
Grazie Presidente, saluto colleghi, assessori, i consiglieri comunali.
Il pubblico intervenuto, chi ci segue in streaming, il Consigliere Parisi ha anticipato io, appunto vorremmo raccontare quanto complessa sia stata la procedura nella nel suo nel suo complesso, scusate il gioco di parole perché ha dovuto recepire nel corso degli anni una serie di indirizzi che sono mutati in virtù di come è cambiato l'assetto di quell'area e di quella zona della città.
A partire dal progetto di realizzazione della strada retro Divella, che menzionava il consigliere Parisi, che ci ha già consentito di spostare.
Il flusso dei veicoli pesanti da via Cadorna,
Via Imbriani, alla strada interna e soprattutto per poi individuare questo gioco, lo dicevamo una migliore viabilità sullo stesso asse di scorrimento, con l'implementazione dei posti auto, questa cosa che prevedevamo già in questa progettazione si è poi rivelata di difficile connessione con il progetto di ampliamento di via Petrosino perché e con la stessa viabilità dallo studio che poi è stato fatto un approfondimento anche con una consulenza esterna, necessitava appunto della valutazione delle viabilità accessorie all'asse di scorrimento ivi Imbriani Cadorna e al nuovo asse di scorrimento, a partire dalla rotatoria di via Casamassima sino a Via vecchia Rutigliano.
A questo si è aggiunta poi la casa di comunità, la presenza di una struttura che quando sono cominciate le progettazioni dalla strada, credo livello e dell'ampliamento di via Petrosino, senza contare poi tutta l'interlocuzione con ASL, perché poi abbiamo approfittato per fare ordine rispetto.
A al parterre delle particelle, che era un po' confuso rispetto alla realizzazione del parcheggio del distretto sanitario e quindi sostanzialmente, quando si parlava di queste viabilità, la casa di comunità era ancora o un progetto di di ASL che si stava concludendo o meglio che si stanno configurando con la convenzione sottoscritta tra il Comune di Noicattaro era ASL rispetto all'utilizzo della struttura Corriere su, dopodiché c'è stata un'accelerazione importante, determinata anche dal cronoprogramma del PNRR, che ha investito inevitabilmente anche la ASL rispetto alla alle scadenze e quindi in corso d'opera. Sostanzialmente abbiamo immaginato un'ulteriore variazione della viabilità per permettere a chi, provenendo dalla via Casamassima e quindi come una strada preferenziale, non.
Non del 10 di centro abitato, sostanzialmente potesse raggiungere la casa di comunità e abbiamo variato.
Con svolta a destra possibile, quindi con Bulbi, quindi marciapiedi asfalti e con anche un percorso pedonale, protetto tutto l'asset di quella zona, quindi io volevo veramente ringraziare il Presidente e l'Ufficio tecnico a partire dall'igiene crescita che ha cominciato o questa progettazione assieme all'ingegner Rossana Iaccarino e.
Diciamo a finire con l'ingegner, Lo Russo ha chiesto Lorusso troppi ingegneri, gli architetti, ogni tanto si offendono e la Pietro Russo che chiaramente poi, ecco, ci ha illuminato anche rispetto a quanto fosse necessario per poter concretamente cominciare i lavori e quindi a quanto oggi stiamo deliberando un'operazione molto difficile, molto complessa.
Che è, come diceva il consigliere Parisi, ci permetterà non solo di migliorare la viabilità, ma di rigenerare un'intera zona della città che era abbandonata. Riteniamo che questa viabilità possa far partire processi virtuosi, quali insediamenti produttivi in quella zona, perché ovviamente rispetto al doppio senso che avremo sul prolungamento di Via Petrosino, quindi la possibilità anche da chi, percorrendo la via Verdi, potrà arrivare direttamente alla struttura del distretto. Ecco, potremmo immaginare che finalmente i piani terra di quella zona possano divenire locali commerciali, bar, ristoranti, perché quello non è una zona servita, pur avendo una struttura pubblica di servizio e quindi tutto questo.
È per noi virtuose come il processo per la viabilità, per gli insediamenti produttivi e anche per le zone di parcheggio che noi aumentiamo e che infrastrutture amo perché con l'opera, realizzeremo anche tutti gli apprestamenti necessari a mettere in ordine il parcheggi che diventerà il nostro adiacente alla struttura, al muro di recinzione del Distretto ASL. Quindi, grazie, Presidente, sentivo. Ecco, io farei questo ringraziamento all'Ufficio Tecnico, tutto che ha dovuto non solo progettare, non solo poi seguire tutti gli indirizzi che sono cambiati, ma anche districare il gomitolo delle, diciamo, delle delle delle proprietà, della parcellizzazione determinata dai vecchi frazionamenti che son stati fatti anni fa quando civile si realizzò la struttura del distretto, quindi oggi, infatti, sono testimone diretto di questa cosa perché alzo accolto molto con favore questo nostro intervento, perché finalmente anche loro potevano per venir fuori da una situazione molto complessa, perché gli stessi tecnici di Asl riconoscevano oggi ai nostri uffici la necessità di addivenire ad una soluzione grazie,
Grazie Sindaco cedo la parola al consigliere Benedetto.
Grazie Presidente, è solo perché ringraziamo anche noi gli uffici per il lavoro svolto e in coerenza con ciò che abbiamo votato finora, anche su questo punto voteremo a favore. Grazie.
Grazie.
Prego Consigliere attraverso dei nuovamente la parola, si metta a verbale che il consigliere Di Donna Giuseppe ha preso il posto in Aula.
Grazie Presidente giusto, se non so chi può darmi sta risposta.
Perché ricordo che il mio collega, dopo la Commissione, mi aveva aggiornato sulle varie ipotesi di sensi di marcia, l'unica cosa che non ricordo, se magari potete darmi una risposta, era via Imbriani nel momento in cui diventa controsenso.
Ho quindi a un unico senso, i parcheggi, ricordo bene che erano lato, diciamo, Divella pastificio Divella, o non era stato discusso a sta Cosmo davvero un dubbio,
Grazie, Consigliere, Pazzaglia, risponde il Sindaco.
Sì, questa cosa, trattandosi RIS di mera segnaletica orizzontale, dovevamo discuterla rispetto a due criteri, il primo numero di posti auto, perché dall'altra parte abbiamo molti passi carrabili e questa è, diciamo, la valutazione più più semplice a farsi però dall'altra parte dovevamo valutare anche la sicurezza stradale perché parcheggiando dall'altra parte il veicolo mettevamo in condizioni diciamo sull'attraversamento perché non avendo abitazioni nato Divella,
Un portavamo il diciamo, il conducente del veicolo ad attraversare però si disse in una Giunta, lo ricorderà bene Luigi Carrino che anche rallentando quella strada a favore del maggior parcamento si poteva prevedere un una zona di sosta. Nozioni di par di parcheggio lato livello però, ecco, occorreva metterla in sicurezza, perché poi lo scorrimento dei veicoli, sebbene ad un unico senso di marcia quindi già la strada,
Riducendo i flussi li presenti diventa più sicura, però è ovvio che lo stesso attraversamento per raggiungere le abitazioni e insicuro se noi, parcheggiando lato Di Bella, apriamo uno sportello verso la strada e quindi quella era la criticità che ci siamo riservati di definire anche sulla base di un parere della Polizia locale rispetto alle necessità di installare anche attraversamenti pedonali rialzati o rallentatori. Questo era il il il dubbio, ma che sostanzialmente nei prossimi giorni definiamo però è ovvio che anche a noi e questa questa quindi questo quesito sciami ispirati quello di avere di di avere la possibilità di far parcheggiare più alto possibile, ma dobbiamo sempre contemperare le 2 esigenze numero posti auto e sicurezza stradale.
Grazie Sindaco, se non ci sono altri interventi, dichiaro chiusa la discussione dichiarazioni di voto.
Pongo pertanto in votazione il punto ricordo che stiamo trattando di interventi per l'apertura al traffico veicolare di via Petrosino, strada di collegamento tra via Cappuccini e via vecchia, Rutigliano approvazione dello schema di atto di permuta per l'acquisizione delle aree di cui al protocollo d'intesa tra ASL Bari e Comune di nei cappero del 13 giugno 2012 favorevoli alla proposta in oggetto adesso siamo 13 all'unanimità si vota per l'immediata eseguibilità del provvedimento per alzata di mano favorevoli, sempre 13 all'unanimità.
Con l'approvazione di dal punto numero due iscritto all'ordine nella legge aggiuntivo, possiamo trattare adesso il punto numero 3, iscritto all'ordine del giorno ordinario e che abbiamo saltato quindi la variazione al bilancio di previsione 2026 2028 di competenza e di cassa cedo la parola all'assessore Scattarella prego,
Grazie Presidente e buonasera a tutti i presenti e chi ci guarda in streaming.
Ricordo che con delibera di Consiglio comunale la numero 3 del 28 gennaio 2026 è stato approvato il bilancio di previsione 26 e 28. In seguito a tale approvazione sono stati pubblicati per l'anno 2026 i dati definitivi dei trasferimenti statali, in particolare per il nostro Ente e quindi c'è stato un maggiore incremento sia del Fondo di solidarietà comunale per 102.297 che peraltro i fondi speciali, in particolare il trasporto alunni con disabilità pari a 2.308,44 Fondo speciale per servizi sociali pari a 3.654,72 e quello per l'asilo nido. Pertanto si è reso necessario adeguare questi capitoli. Quindi corre corrispondenti capitoli di spesa, sia quelli relativi al trasporto alunni con disabilità, servizi sociali e il servizio asilo nido.
Sempre per maggiori entrate del Fondo di solidarietà comunale, abbiamo aumentato alcuni i vari capitoli di spesa, ovviamente in aumento, perché sono stati finanziati con le maggiori entrate, di cui ho appunto elencato precedentemente. È stato poi effettuato anche l'istituzione di un capitolo sia in entrata che in uscita per la permuta di alcuni terreni. Pertanto si chiede al Consiglio comunale di approvare la variazione di bilancio di previsione 26 28 apportando le seguenti variazioni, sia di competenza che di cassa ai capitoli di entrata e di spesa per l'anno 2026, così come previsto dagli allegati. Grazie.
Grazie Assessore, come Bertol proposta ho ricevuto il parere del Collegio dei revisori dei conti della competente Commissione consiliare ci sono interventi.
Se non ci sono interventi, chiudo la discussione, dichiarazioni di voto prego Consigliere 5 pongo.
Il Presidente.
Delibera in oggetto è stato oggetto di appunto di discussione, scusate Consigliere Cinquepalmi la blocco perché il Sindaco mi stava chiedendo la parola prima, diciamo, non è riuscito ad accendere il microfono, prego.
Sindaco.
No, Presidente, grazie per la parola, mi scuso col Consigliere Cinquepalmi semplicemente perché volevo dare spazio ai consiglieri.
Per capire se, appunto, venisse fuori questo dettaglio della variazione di bilancio, voglio approfittare del Consiglio comunale e soprattutto anche nello streaming, per precisare che una parte di queste somme, di questi 100.000 euro che noi stiamo destinando.
Serviranno a realizzare quindi 50.000 euro serviranno a realizzare il parcheggio che connetterà la zona del Parco del PinQua, del piano di qualità della vita e, sostanzialmente, la zona di ampliamento del parco, che si sta completando con la nuova finitura drenante.
È l'altro cantiere asfalti, marciapiedi Bulbi, zona Nenni carabinieri, che sostanzialmente si connette al parco comunale così come potete vedere e con queste 50.000 euro volevo dire, Presidente, perché è importante che molti ce lo hanno chiesto anche.
Visionando quello che stava avvenendo, anche non comprendendo magari come dovesse cambiare l'assetto di questa zona, perché ovviamente sarà cucita la parte di ampliamento del parco che fino a qualche mese fa era percorribile anche dai veicoli, anche dai mezzi pesanti ma, come già vedete è chiusa, per cui la strada che connetterà la via Volta con la via di simili è quella della lottizzazione, con la nuova che è stata già acquisita mesi fa dal comune di mercato. Quindi quella sarà la viabilità definitiva, perché proprio nella parte residua, nella L. Residua, per intenderci tra il campo da beach volley e il parcheggio di via Mazzini realizzeremo un parcheggio. Ora non ricordo bene il numero forse con 30 35 posti auto, 30 posti auto ulteriori.
Per sopperire qualcuno ce lo domandava al.
Alla riduzione dei posti auto che avevamo nella Mezzaluna del parco, quindi tutta quell'aria ora diventerà parco, potrà essere utilizzata per eventi, potrà essere utilizzata per aggregazione,
Al momento non togliamo il cancello, però nel masterplan che abbiamo presentato alla Sovrintendenza, prevediamo l'eliminazione del cancello, finanche ai muri in cemento, ovviamente bisogna trovare le risorse per fare anche questi interventi sono sostanzialmente detrattori per la qualità del paesaggio e quindi per la paesaggistica abbiamo previsto in questo progetto di insieme la bonifica di quest'ulteriore parte così come gli vialetti che sono ancora asfaltati con i residui del parco.
E quindi questi posti auto che sono stati eliminati per l'ampliamento del parco, che oggi diventa sostanzialmente effettivo. Perché quando lo abbiamo inaugurato due anni e mezzo fa, era luglio del l'ampliamento del parco luglio del 2000 e non ricordo adesso sì, un anno e mezzo fa effettivamente non sembrava un ampliamento, sembrava un'altra area verde che si aggiungeva oggi diviene ampliamento e con una parte di queste risorse noi.
Realizziamo questo parcheggio, poi le altre risorse serviranno per fare interventi di manutenzione.
Non so se si è compreso quale sarà il parcheggio nuovo.
Magari si faccia faccia terminare sempre, magari posso rispondere.
Dopodiché, per andare nelle zone agricole si utilizzava la via dei simili, la vede simili che noi andremo a trattare nella sua parte di asfalto in una sua parte di, diciamo, messa in sicurezza, perché sarà quella la strada che consentirà agli agricoltori di raggiungere i propri campi perché tutta la parte diciamocelo tutta una parte di Contrada Paradiso nel nostro masterplan questo vale anche per chi verrà dopo di me,
Dunque questi nuovi, dopo di me come Sindaco, dovrà diventare del Comune mi riferisco anche Presidente a quel manufatto che abbiamo lì che proprio nel bel mezzo tra il tra la lama, il parco e l'eremo e quindi è una specie di detrattore che sostanzialmente ci impedisce di valorizzare al massimo quella zona per.
Quella che può essere l'attrattività, anche turistica, di Noicattaro con questo intervento della qualità di qualità dell'abitare, per cui ecco, immaginiamo in futuro che è proprio tutta quella zona possa divenire ulteriore ampliamento con un'acquisizione magari con un altro finanziamento, perché no, con l'acquisizione di quel di quell'immobile che potrebbero essere demolito parzialmente demolito a vantaggio di altri servizi per il parco comunale e gli altre superfici che potranno migliorare ancor più la fruibilità dello stesso. Altre risorse sono state destinate per le manutenzioni,
Degli edifici, scuole, manutenzione del patrimonio,
E altre risorse ancora, per credo, la cultura per aumentare la posta sulla sulla cultura, quindi io ci tenevo Presidente, a specificare.
Che queste risorse servivano per il parcheggio e per dare spiegazioni ai cittadini che ci domandavamo effettivamente cosa stesse avvenendo. Grazie grazie Sindaco, prego, consigliera Latrofa sì, grazie Presidente, un saluto chi i NAS, i Consiglieri colleghi, il Sindaco.
Gli assessori e coloro che ci seguono.
On line e sono presenti qui no solo una domanda in Veneto alla questione del pacco, appunto dei lavori di cui parlava il Sindaco, se ha idea di che te, diciamo, di quando dovrebbero partire, se quindi li posticipiamo dopo l'estate visto che il parco comunque è, diciamo trafficato e state soprattutto oppure c'è previsto,
Quelli no, quelli del pacchetto, quelli caricatura parcheggio dell'ex semplicemente questo volevo sapere quando lo dovrebbero partire grazie, cedo la parola al Sindaco.
Allora giusto per essere ancora più.
Completano l'intervento, questi lavori, quelli del parcheggio, non inficia l'anno sulla fruibilità del parco stesso perché verranno realizzati nella parte laterale del parcheggio di via Mazzini, andremo a demolire soltanto la cuspide, quell'angolo che vedete a fianco a me alla Mezzaluna di via via Mazzini dove stiamo facendo dei lavori quindi andremo andremo a Kant tant'è vero tant'è vero che la lirica,
Quest'anno sarà a luglio sarà realizzata lì con tutti gli apprestamenti di cantierizzazione di sicurezza, e questo per il parcheggio, quindi per la L. Così come i lavori che si stanno concludendo del PINQuA, quelli avverranno al di fuori e comunque la cantierizzazione di questi permette già la fruibilità dell'ampliamento del parco, quello che.
Voglio già invece precisare rispetto ai viali perché, visto che ci siamo, parliamo dei viali del parco perché, con riferimento a delle somme che abbiamo già impegnato negli scorsi Consigli comunali nella fattispecie.
A novembre scorso, con 120.000 euro, noi cominciamo a brevissimo appena della Sovrintendenza, così come promesso ci rilascia il parere definitivo, abbiamo fatto una serie di approfondimenti per il materiale da utilizzare, iniziano i lavori sul vialone e su questo proveremo ad essere chirurgici perché il direttore dei lavori ci dice che dovendo posare questo materiale sopra l'esistente dopo una ricompattazione,
Non dovremmo avere grosse difficoltà e, stante le.
Buone temperature, le belle giornate.
Dovremmo lavorare per 4 5 giorni, non di più, per cui faremo in modo che questi lavori si svolgano fra poco prima dell'estate, quella piena del periodo di maggiore afflusso frequentazione.
Di gente all'interno del parco, solo questo mi sento di dire che potrà in qualche maniera.
Riguardare la fruibilità del parco, le restanti operazioni non metteranno in crisi, diciamo, la Fiorenza, ma la piazzetta del parco, perché prima cominceremo col viale, la piazzetta antistante, il centro Aura o il chiosco verrà realizzata con ulteriori risorse che noi comunque, impegneremo con la destinazione dell'avanzo, credo, 55.000 euro e quindi quello vedremo di gestirlo in maniera anche lì c'chirurgica per creare meno disagio possibile fare in maniera separata per evitare appunto che anche lì AS-12, essendo limitata forse con un paio di giorni ce la caviamo, per cui possiamo capire se riusciamo a fare che so lunedì o martedì vedremo.
Ma siamo su questo, siamo sul pezzo, proveremo a evitare chiusure del Parco, perché questo forse si stava tuo brand, assolutamente visto il periodo grazie.
Grazie Sindaco, se non ci sono altri interventi, dichiaro chiusa la discussione, torniamo alle dichiarazioni di voto, cedo la parola al consigliere Cinquepalmi, prego.
Sì, grazie Presidente, coerente, ovviamente dopo la stangata dei della restituzione dei fondi Covid, finalmente questo Governo aumenta questi trasferimenti e in particolar modo il Fondo di solidarietà comunale che, essendo di questa tipologia, non ha vincoli, quindi, grazie a questo.
Diciamo, questa non non vincono se siamo stati in grado di utilizzarli per per diversi, per diversi settori, per diversi progetti il voto della maggioranza sarà ovviamente favorevole, grazie grazie consigliere, 5 Palmieri non ci sono altre iscrizioni, pertanto pongo in votazione il punto iscritto al numero 3 all'Ordine del giorno Ordinario variazione al bilancio di previsione 2026 2028 di competenza e di cassa.
Per alzata di mano favorevoli.
2 4 6 8 10 contrari.
Astenuti.
3 si vota per l'immediata eseguibilità del provvedimento favorevoli.
10 contrari astenuti, 3 con l'approvazione del punto iscritto come numero 3 all'ordine del giorno ordinario è possiamo procedere nuovamente con l'ordine del giorno aggiuntivo in cui ricordo, abbiamo già trattato i primi due punti, quindi rimangono le 2 mozioni, quindi iscritti come numero 3 e numero 4,
Trattasi di partiamo con la prima mozione.
Mozione ai sensi dell'articolo 84 del vigente regolamento per l'organizzazione e il funzionamento del Consiglio comunale, regolazione e controllo dell'uso dei prodotti fitosanitari glifosato i free protocollo numero 1 1 6 8 4 del 24 aprile scorso.
Su questa proposta ci sono stati dei passaggi, un paio di passaggi nella Conferenza dei Capigruppo al cui esito la tale mozione proveniente da Coldiretti.
Che è stata sottoposta all'attenzione di tutti i Comuni non so se dalla però diciamo d'Italia o con limitatamente alla Regione Puglia,
Ma è stata sottoposta quindi l'attenzione di tutti i Comuni.
E mi piace sottolineare che è stata presentata da tutti i consiglieri comunali, da tutti i 16 Consiglieri comunali,
Sottoscritta vado a leggere quindi, se non lo so, se qualcuno lo vuole leggere qualcuno di voi, altrimenti la leggo io.
I sottoscritti Consiglieri comunali espongono quanto segue premesso che, in data 29 aprile 2025 tra ANCI Puglia, Associazione Nazionale Comuni d'Italia e la Federazione regionale Coldiretti Puglia, è stato sottoscritto l'accordo quadro che prevede la qualificazione delle mense scolastiche e alle mense collettive di competenza dei Comuni garantendo che nei capitolati dagli appalti sia prevista la presenza di prodotti agroalimentari e frutta verdura rigorosamente stagionali e del territorio oltre che di cibi glifosato free e non siano utilizzati alimenti ultra formulati, considerato che il citato accordo prevede altresì che sia proposta a tutti i Consigli comunali della Puglia un ordine del giorno con cui si impegnino a dichiarare i Comuni glifosato i free con l'obiettivo di tutelare la salute pubblica e l'ambiente attivando anche una cortina di protezione contro i prodotti importati dall'estero come il grano dal Canada, trattato in pre raccolta con glifosate secondo modalità da voi vietate, sostenendo alle battaglie di Coldiretti per far valere il principio di reciprocità, affinché tutte le importazioni rispettino tutti i criteri in termini ambientali sanitarie, nel rispetto delle norme sul lavoro vigenti nell'Unione europea, l'ANCI costituisce il sistema della rappresentanza istituzionale dei comuni, delle città metropolitane e degli enti di derivazione comunale nei rapporti con il Governo e il Parlamento e tutte le istituzioni.
O gli Enti centrali o di rilievo nazionale dinanzi a istituzioni organismi internazionali e dell'Unione europea e al Comitato delle regioni, nonché nei rapporti con le altre istituzioni e amministrazioni, con le organizzazioni economiche, politiche, sindacali e sociali nazionali e comunitarie ed internazionali, svolgendo attività di sostegno e assistenza tecnica ed erogazione dei servizi nell'interesse nei confronti dei Comuni italiani, i singoli o associati e delle Città metropolitana, Città Metropolitana e degli Enti soci, anche su incarico della pubblica amministrazione ai su diversi livelli e articolazioni.
L'ANCI cura e promuove l'informazione agli Enti rappresentati per l'applicazione della normativa nazionale vigente anche in materia ambientale, attivando in particolare politiche di sensibilizzazione, coinvolgendo e divulgazione, promuovendo la sesta familiarità ambientale e sociale degli ambiti urbani, con particolare riferimento all'individuazione e all'applicazione di soluzioni innovative che consentano alle amministrazioni locali di conseguire tali obiettivi con maggiore efficienza ed efficacia. Il glifosato è la molecola ad azione fitosanitaria impiegate sia su colture arboree che erbacee, sia in aree non destinate alle colture agrarie, industriali, civili, argini, eccetera. Gli erbicidi a base di glifosato sono largamente utilizzate per il controllo delle piante infestanti e indesiderate perché non sono selettivi.
L'Organizzazione mondiale della sanità ha inserito i pesticidi il cui principio attivo il glifosato tra le sostanze probabilmente cancerogene, l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro collegata all'Oms ha dimostrato che tale principio attivo sarebbe da inserire nella lista delle sostanze chimiche più pericolose, perché aumenterebbe il rischio di tumori e danni al DNA.
Il glifosato è una sostanza ormai diffusissima in tutto il mondo perché è usato, ossia da grandi gruppo agricoli, CAP che per il controllo del verde pubblico, negli spazi pubblici e perfino nei giardini domestici.
L'utilizzo di prodotti fitosanitari a base è impiegato con consuetudine in modo sempre più frequente,
Ancora considerato che, secondo il principio di prevenzione e precauzione ambientale, per sostanze contenenti come principio attivo un possibile cancerogeno come il glifosato dovrebbe esterna, è vietato l'impiego, soprattutto nei centri abitati e in luoghi pubblici. Decreto legislativo 150 2012 all'articolo 15, comma a, comma 2, lettera a, stabilisce misure appropriate per la tutela di aree utilizzate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili e in ogni caso parchi e giardini pubblici, campi sportivi ed aree ricreative, cortili delle scuole, parchi giochi per bambini, nonché in prossimità di aree in cui sono ubicate strutture sanitarie. Tenuto conto dei necessari requisiti di tutela della salute umana, dell'ambiente della biodiversità nonché dei risultati dell'analisi del rischio,
Veniamo quindi al punto ritenuto opportuno adottare misure cautelative per la salute pubblica in virtù del principio di precauzione, viste le valutazioni scientifiche emerse in merito alla pericolosità del glifosato per la salute pubblica, è considerato che lo scopo dichiarato dal regolamento della Comunità europea numero C 1 1 0 7 2009 recepita dal decreto legislativo 150 2012 è di assicurare un elevato un elevato livello di protezione della salute umana e animale e dell'ambiente è di migliorare il funzionamento del mercato interno attraverso l'armonizzazione delle norme relative all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari, nel rispetto del principio di precauzione, al fine di garantire che le sostanze attive o i prodotti immessi sul mercato non abbiano effetti nocivi per la salute umana o animale o per l'ambiente. In particolare, non si impedisce agli Stati membri di applicare il principio di precauzione quando, sul piano scientifico, abbia siano vi siano incertezze quanto ai rischi che i prodotti fitosanitari che devono essere autorizzati nel loro territorio comportano per la salute umana e animale o per l'ambiente.
Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta sulla base del principio di precauzione, ad attivarsi utilizzando tutti gli strumenti a sua disposizione per contrastare l'uso su tutto il territorio comunale, degli erbicidi chimici a base di glifosato, negli interventi di controllo delle infestanti a salvaguardia della salute umana, dell'ambiente delle biodiversità e nelle aree caratterizzate da coltivazioni di pregio all'interno del centro abitato vicino all'ospedale scuole, edifici di culto, Cimitero, impianti sportivi, parchi comunali, aree archeologiche, area ricreativa ad assicurare una capillare e sistematica azione di informazione alla popolazione relativamente ai potenziali rischi per la salute e l'ambiente associata all'impiego dei prodotti fitosanitari ed erbicidi, a prevedere che, nei capitolati dagli appalti del servizio mense scolastiche e collettive pubbliche di competenza del Comune venga garantita la presenza di prodotti agroalimentari, agroalimentare, frutta, verdura rigorosamente stagionali del territorio almeno nella percentuale di almeno il 35%.
E prevedere a prevedere che, nei capitolati degli appalti del servizio delle mense scolastiche e collettive pubbliche di competenza del Comune siano utilizzate esclusivamente cibi glifosato free e non siano utilizzati alimenti ultra formulati. Il Consiglio comunale dichiara il Comune glifosato free con l'obiettivo di tutelare la salute pubblica e l'ambiente, attivando anche una cortina di protezione contro i prodotti importati dall'estero, come il grano dal Canada, trattato in pre raccolta con il glifosate secondo le modalità da noi vietati, sostenendo le battaglie di Coldiretti. Performance del principio di Recep reciprocità affinché tutte le importazioni rispettano tutti i criteri in termini ambientali, sanitari e nel rispetto delle norme sul lavoro vigente nell'Unione europea. Nel capitolo 23 aprile, i consiglieri comunali, tutti.
Letta la mozione, pertanto, se ci sono interventi, prego, vicesindaco vuole aggiungere qualcosa.
Grazie Presidente, un saluto a tutti i presenti, a chi segue in streaming, volevo solo precisare che è proprio questa mattina si è tenuta la consueta Commissione mensa che facciamo periodicamente, così come è previsto dal nostro Regolamento e nella quale Commissione, proprio quest'oggi,
La ditta che effettua il servizio mensa precisava proprio questo questo fatto, cioè il fatto che sia che sia previsto nel vostro il capitolato. L'utilizzo di prodotti biologici, ma non solo loro, producono i prodotti, quindi buona parte dei prodotti che i nostri bambini, i ragazzi mangiano a mensa, sono prodotti direttamente dalla ditta, dalla ditta Ferrara in questo caso e che quindi sono per il 100% biologici. Immaginate che ci spiegava pure che, per quanto riguarda gli insetti che attaccano, naturalmente i prodotti, loro utilizzano i predatori, quindi mandano con i droni, ci spiegava i predatori.
Quindi contro gli insetti nocivi per il cibo, quindi, proprio per dimostrare ulteriormente il fatto che non si usino appunto i pesticidi nella produzione di questi prodotti. Quindi noi, a parte il fatto che avevamo già, come ripeto, previsto nel capitolato il fatto di utilizzare prodotti virus di biologici, abbiamo avuto oggi la conferma e questa conferma è stata data anche ai referenti. Non aveva riflessi che naturalmente sono venuti a conoscenza e sono stati anche invitati a prendere visione della produzione presso l'azienda che appunto produce i prodotti agricoli non solo per i prodotti invece che è necessariamente diciamo, non tutti possono essere no prodotti in loco. Immaginiamo alla frutta che.
Magari la mela o la pena, che può non essere di nostra produzione, scontano comunque tutte le certificazioni di prodotto biologico, finanche alla pasta, tanto che una delle rimostranze giusto per raccontarvi è stato il fatto che i formati della pasta, che vengono utilizzati a mensa, non sono tantissimi, perché un'azienda specifica produce solo pochi formati che sono certificati biologici. Quindi questa è una scelta, diciamo però è una scelta a favore, naturalmente della Q della comunità della collettività, grazie.
Grazie vicesindaco, prego consigliera, resta.
Buonasera. Saluto tutti i presenti in Aula. In coloro che ci seguono in streaming voleva un po' porre l'attenzione sull'impatto in campo sanitario, per il glifosato e il boom del glifosato e si è avuto un praticamente negli anni 60, e questo perché negli anni 60 sono stati messi in commercio le sementi OGM, ovvero semi di piante in cui sono stati inseriti Jekyll per la resistenza al glifosato. Però, nel ventennio 95 2014 le vendite di glifosato e invece di diminuire sono aumentate deepin 15 volte oltre il 90% del volume di vendite di diserbanti a livello globale. Questo insisto sul contrasto con quanto ci veniva raccontato. Ci hanno parlato di OGM come della più valida alternativa all'uso dei pesticidi. In realtà, la verità OGM acconsentito si l'impiego delle vite ha consentito l'impiego dell'erbicida non solo nella presente, ma anche in copertura che in piena crescita e poi anche nel processo di essiccazione. Inoltre, uso così massiccio che stesso del principio attivo ha determinato, nel corso degli anni, lo sviluppo spontaneo di forme di resistenza da parte di altre erbe infestanti, costringendo quindi a rialzare progressivamente le dosi di impiego. Si è trattato di un vero e proprio effetto valanga che ha prodotto aumenti dal consumo di glifosato.
Senza però aumentarne in pratica una resa produttiva. Si è arrivati così una pericolosa criticità degli impatti del glifosato sia nel sistema agroalimentare e sia sulla salute dell'uomo. L'OMS, l'Organizzazione mondiale della sanità ha classificato nel 2015 come probabile cancerogeno il glifosato. Altri enti, invece, non hanno parlato assolutamente di riscontri decisivi per poter parlare di un reale pericolo e il rischio oncologico. In realtà, secondo l'AIRC, l'Associazione italiana per la ricerca del cancro e visti i rischi potenziali per la salute, ci sono e come possiamo parlare innanzitutto di un'aumentata cancerogenicità? Questo è quasi sicuro, con approvati studi e per il linfoma non Hodgkin e per per le neoplasie Broncho polmonari sono in continua ascesa, danni agli occhi che comunque vengono confermati anche dalle CH ACER. Agenzia europea per le società per le sostanze chimiche abbiamo stretti sul sistema nervoso, esistono praticamente delle correlazioni con le malattie neurodegenerative, incluso morbo di Parkinson e con altre forme di patologie nero neurologiche come l'autismo. Si parla ancora di disbiosi. Il glifosato altera il microbiota umano che è fondamentale per la salute dell'uomo. Ci sono altri posti i possibili effetti, come le interferenze nel sistema endocrino sugli ormoni della riproduzione umana con la riduzione e il rischio di una fertilità,
Diciamo in calo. Non ultimo, si parla anche di un incremento delle patologie croniche, soprattutto patologie respiratorie, insufficienza renale ed in ultimo, anche l'ipertensione e patologie vascolari. Quindi, si ritiene auspicabile che l'atteggiamento precauzionale nell'uso del glifosato vada un po' interrato meglio con maggiore precisione e con un adeguato monitoraggio. Grazie.
Grazie consigliere, arresto cedo la parola alla consigliera Di Donna Annarita, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente, saluto i miei colleghi consiglieri e la Giunta il Sindaco sì, in merito alla mozione, assieme al Sindaco e al ai Consiglieri abbiamo pensato a breve di organizzare un incontro pubblico proprio per dar luce a questo tipo di mozione perché la salute dei cittadini è importante, quindi questa mozione merita e deve essere anche riconosciuta dal con la cittadinanza. Grazie Presidente,
Grazie.
La consigliera versa vuole aggiungere qualcosa per ungherese, questi rischi diventano veramente alti nei Paesi di produzione che che vivono soprattutto con economia agricola, quindi sono le percentuali, diciamo decisamente svantaggio dal nostro Paese.
Grazie al Consigliere Foresta, prego Consigliere per aver chiesto la parola sì, grazie.
Su domande, ho avuto già una risposta dal quello del suo mensa scolastica, mi ha anticipato l'Assessore e poi invece, siccome impegniamo il Sindaco e la Giunta ad assicurare una capillare e sistematica azione di informazione alla popolazione, ora apprendo che,
Ci sarà un incontro con la cittadinanza per dare la giusta informazione e quindi diciamo che la la mia domanda aveva già avuto una risposta, è normale che abbiamo sottoscritto questa mozione tutti insieme e ci rendiamo disponibili affinché possiamo dare anche noi il nostro supporto perché insomma il nostro Comune è diventa a tutti gli effetti risorse fatto free quindi anche a questo incontro che sarà fatto con la cittadinanza, insomma, vorremmo essere presente insieme alla Giunta e a tutto il Consiglio per dare le giuste informazioni. Grazie,
Grazie prima di dare la parola al Sindaco, ho dimenticato di precisare che ci è stato importante il ruolo dell'assessore Fraschini, che appunto ha fatto sua con un canale, ha attivato un canale con Coldiretti, ha sottoposto alla mia attenzione alle 2 mozioni.
E io ho fatto il passaggio poi nella Capigruppo, quindi nell'ultima Capigruppo infatti era presente, oltre all'assessore Fraschini, anche un referente territoriale di Coldiretti in cui appunto abbiamo fatto una chiacchierata, poi c'è la seconda mozione, che è più o meno sono collegate e riguardano due battaglie diciamo onorevoli, che portava avanti Coldiretti da tempo prego Sindaco,
Giusto per applicare una mozione prima ancora che venga usata.
Nel senso che accolgo la proposta fatta dal Consigliere Benedetto magari domani mi metto subito in contatto con con assessore Fraschini, eventualmente.
Il Presidente le chiederò di convocare una Conferenza dei Capigruppo alla presenza dell'assessore Fraschini, per cominciare a coordinare con tutti i Consiglieri, diciamo la data magari anche ascoltando i referenti di Coldiretti per questo incontro pubblico che a sto punto organizza tutta l'Amministrazione comunale assieme quindi magari,
Domani lo dico già l'assessore Fraschini, che può prendere contatti con lui per una Capigruppo ad hoc solo su questo tema, per l'organizzazione di questo incontro, quindi dico prima ancora che si voti la mozione, diciamo l'me, ne occupo subito grazie.
Grazie, aggiungo, visto che comunque sono in contatto con il Presidente del Consiglio Comunale di Rutigliano, appunto, il Comune a noi vicino più vicino, anche loro stanno portando all'ordine del giorno le 2 mozioni che avevano questi di Coldiretti. Potrebbe essere utile, visto che comunque sono due argomenti, anche se diciamo separati, anche se collegati, potremmo organizzare due incontri, diciamo uno sulle carceri non Assessore italiano sui due temi, quindi distinguere dei tempi e coordinarci su su due incontri potrebbero essere, diciamo, un'idea. Ovviamente ci ci coordiniamo con, ovviamente, anche con coinvolgendo l'assessore regionale all'agricoltura. Dicevano i consiglieri regionali del territorio.
Detto questo, se non ci sono interventi, pongo in votazione la mozione appunto iscritta all'ordine del giorno come all'ordine aggiuntivo numero 3.
Mozione, appunto ai sensi dell'articolo 84 del vigente regolamento per l'organizzazione e il funzionamento del Consiglio comunale, regolazione e controllo dell'uso di prodotti fitosanitari glifosate free protocollo numero 1 1 si 8 4 del 24 aprile 2026 favorevoli la proposta per alzata di mano all'unanimità siamo 13, il Consiglio approva.
Procediamo quindi con la trattazione dell'ultimo punto quarto e ultimo punto, all'ordine del giorno aggiuntivo.
È la seconda mozione, sempre ai sensi dell'articolo 84 del vigente regolamento per l'organizzazione e funzionamento del Consiglio, questo ma questo invece sulla materia revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari.
In questo caso di protocollo numero 1 1 6 8 6 del 24 aprile scorso. Anche in questo caso vado a leggere la proposta richiama gli articoli 59 e 63 del Regolamento UE Unione europea numero 9 5 2 2013 che istituisce il codice doganale dell'Unione, visto in particolare l'articolo 60, paragrafo 1, del regolamento citato, secondo cui le merci interamente ottenute in un unico paese o territorio sono considerate originarie di tale paese o territorio visto altresì l'articolo 60, paragrafo 2, ai sensi del quale le merci alla cui produzione contribuiscono due o più paesi a territori sono considerate originarie del paese o territorio in cui hanno subito l'ultima trasformazione o lavorazione sostanziale ed economicamente giustificata effettuato presso un'impresa attrezzata a tale scopo. Che si sia conclusa con la fabbricazione di un prodotto nuovo hub o abbia rappresentato una fase importante del processo di fabbricazione. Considerato che il criterio dell'origine non preferenziale, di cui al menzionato articolo 60, consente di stabilire la nazionalità economica delle merci scambiate nel commercio ed è utilizzato per garantire l'applicazione uniforme della tariffa doganale comune, nonché di tutti gli altri provvedimenti adottati.
Per l'importazione o l'esportazione delle merci dall'Unione o dagli Stati membri.
Peso attacco, preso atto che non sono state ancora elaborate regole specifiche e univoca, parlate determinazione dell'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari.
Salva la destinazione rispetto al luogo di provenienza inteso, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 2, lettera g, del regolamento Unione europea numero 1 1 6 9 2011, come quello da cui proviene l'alimento.
Valutato che le regole che conferiscono all'origine, in base all'ultimo paese di produzione, contribuiscono con riguardo ai prodotti agroalimentari, a generare scusate disorientamento nel consumatore rispetto all'individuazione del luogo di origine, come ad esempio conosciuto dall'importazione di triplo concentrato di pomodoro rispetto al doppio avente come unica finalità quella di ottenere il marchio made in Italy sui prodotti di provenienza non nazionale acquisite a basso costo.
Riconosciuto che i coesistono tre tipologie di criteri.
Il cambiamento della voce tariffaria, il criterio della trasformazione specifica, il criterio del valore aggiunto, ma nessuno di detti criteri consente di integrare gli estremi della fattispecie della lavorazione, economicamente giustificata ai fini dell'individuazione di un prodotto nuovo, riconosciuto, che la disciplina doganale di cui trattasi non concerne il contenuto dell'informazione destinata ai consumatori mediante l'etichettatura limitandosi a consentire l'identificazione e la classificazione della marci nei rapporti internazionali in forza di un unico codice numerico universalmente comprensibile, preso atto che la giurisprudenza nazionale ed europea riconosce nella disciplina dell'origine doganale una forma di natura fiscale che non permette tuttavia di fornire ai consumatori informazioni trasparenti per una corretta individuazione della provenienza geografica.
Preso atto altresì dei rischi economici a reputazionali derivanti dalla commercializzazione di alimenti etichettati come made in Italy realizzati con ingredienti provenienti da altri Paesi, ma che in Italia hanno subito soltanto l'ultima trasformazione sostanziale oppure economicamente giustificata, preso atto che, sebbene ai sensi delle norme doganali le operazioni minime o non economicamente giustificate,
Che non hanno alcuna rilevanza ai fini dell'attribuzione dell'origine non preferenziale, non di meno, tali norme risultano inadeguati e carenti e ad evitare i casi di falsa evocazione dell'origine dei prodotti che costituiscono il patrimonio agroalimentare italiano per le motivazioni riportate in narrativa, quindi qui integralmente richiamate e il Consiglio comunale impegna il Sindaco affinché si attivi nei confronti dell'ANCI Puglia perché si faccia promotrice di tutte le azioni necessarie presso le competenti sedi istituzionali euro-unitaria, no anche tramite il Comitato europeo delle regioni, affinché si è avviata la procedura di modifica della disciplina sull'origine del codice doganale.
E porta a gravare attraverso la revisione dell'articolo 60 al Regolamento Unione Europea numero 9 5 2 2013,
Finalizzata all'esclusione dei prodotti agricoli e alimentari nella dall'ambito di applicazione della stessa e, conseguentemente, al fine di provvedere quale esclusivo criterio di individuazione dell'origine dei prodotti in parola l'indicazione del luogo di provenienza, da cui il regolamento UE numero 11, sei nuove dal 2011 per garantire la trasparenza e la corretta informazione ai consumatori.
Intraprenda anche tramite ANCI le opportune interlocuzioni con i parlamentari europei eletti in una circoscrizione elettorale di pertinenza del Comune, Comune affinché gli stessi siano resi edotti, dell'iniziativa di cui alla presente delle due deliberazione, sensibilizzando di circa l'importanza della modifica della disciplina sull'origine doganale nel senso sopra riportate, sollecito il Presidente della Regione affinché si attivi nell'ambito della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome con il medesimo obiettivo di cui ai precedenti punti. Nei k del 23 aprile 2026 i consiglieri comunali tutti.
Detto questo, quindi, entriamo nel nel merito, se ci sono interventi.
Se non ci sono interventi, procediamo con la votazione della mozione in oggetto.
Quindi ricordo questa, ma riguarda la revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari.
Favorevoli alla proposta per alzata di mano,
Scusate, 13 all'unanimità, quindi con l'approvazione della seconda, quindi dalla mozione iscritta come numero 4 all'ordine del giorno aggiuntivo avesse rimane un po' punti dei punti iscritti all'ordine del giorno, dichiaro chiusa la seduta alle ore 18:28, grazie e buona serata a tutti.
Alza la voce.
