Buonasera chiedo ai consiglieri di prendere posto in Aula, partiamo con i lavori.
Buonasera chiedo al Segretario di procedere con l'appello.
Innamorato assente, Di Donna, De Bellis, innamorato Giacomo, Parisi dipinto Cinquepalmi dritto, assente De Caro Di Donna Dipierro.
Ardito assente Benedetto Latrofa, Antenore Antenore, assente ressa assente, Ciavarella, assente.
Presenti 11, assenti, 6, seduta valida.
Grazie Segretario prima di iniziare con i lavori.
Giustifico l'assenza dei Consiglieri, Rezza dritto, Ciavarella e ardito, che hanno comunicato appunto alla Presidenza l'impossibilità a partecipare alla seduta odierna, è inoltre comunico che il Sindaco mi ha comunicato che, per motivi di salute, non può partecipare alla seduta odierna e nomino come scrutatori i consiglieri Di Donna Giuseppe per la maggioranza e consigliera Latrofa per la minoranza. Passiamo con il punto numero uno iscritto all'ordine del giorno.
Approvazione del un attimo.
L'approvazione della resocontazione integrale dell'ultima seduta del Consiglio comunale è quella del 27 novembre scorso, come al solito, secondo le previsioni dell'articolo 71 del regolamento per l'organizzazione e il funzionamento del Consiglio comunale, pongo in votazione l'approvazione la della resocontazione integrale dell'ultima seduta del Consiglio comunale, appunto quella del 27 novembre scorso.
Favorevoli alla proposta per alzata di mano, noi siamo 2 4 6 8 9 10 e 11 all'unanimità, giusto, Segretario ah, che quindi siamo a 10 contrari astenuti, 1 10 favorevoli e un astenuto, giusto, Segretario, mi confermi, siamo 11, passiamo quindi al punto numero 2, iscritto all'ordine del giorno.
Trattasi di una comunicazione ai sensi dell'articolo 175, comma 5 ter del decreto legislativo, due, sei, sette 2000 e dell'articolo 33, comma 2 del Regolamento di contabilità.
Dalla delibera di con di Giunta comunale, la numero 1 sì e 3 del 10 dicembre scorso ad oggetto variazione al PEG 2025 2027 anno 2025 ai sensi dell'articolo 175, comma bis, lettera e bis del decreto legislativo, due sei, sette, 2000 in data 11 dicembre scorso il dottor De Mattia Dirigente del secondo Settore Risorse, ha comunicato che appunto ha chiesto al sottoscritto di comunicare ai presenti quindi dal Consiglio comunale che la la Giunta comunale con appunto con la delibera richiamata ha provveduto a una variazione del.
Piano di gestione.
Sì, quindi ripeto la delibera di Giunta numero 163 del 10 12 2025.
Questa è trattasi solo di una comunicazione.
Il Consiglio quindi prende atto,
Punto numero 3, iscritto all'ordine del giorno.
Iniziamo con quelle che sono le delibere cosiddette propedeutiche, quindi allegati al bilancio.
Del bilancio triennale 2026 2028.
In questo caso la prima delibera che trattiamo extra è l'IMU, la cosiddetta IMU imposta municipale propria, di cui alla Legge 160 2019 determinazione, aliquote e detrazioni per l'anno 2026.
In assenza del dalla dall'assessore al bilancio cedo la parola anche del Sindaco cedo la parola al presidente della Commissione consiliare il consigliere Cinquepalmi sì, grazie Presidente,
Come ogni anno, alla fine dell'anno ci troviamo ad approvare le delibere propedeutiche al bilancio di previsione e, in particolar modo quest'anno al bilancio di previsione 2026 2028 e in particolar modo oggi il Consiglio è chiamato ad approvare le aliquote IMU per l'anno 2026.
La delibera è stata discussa questa mattina in terza Commissione consiliare perché presiedo sostanzialmente sono state confermate le aliquote del dello scorso anno, quindi le aliquote.
Ovvero dell'anno in corso il 2025, in particolar modo lo 0,6% per le abitazioni principali di categoria A 1, A 8 e A 9 e relative pertinenze.
Lo 0,1% per i fabbricati rurali ad uso strumentale, l'1,06% per i fabbricati appartenenti al gruppo catastale, D esclusa la categoria catastale D 10, l'1,06% per 100 per i terreni agricoli, lo 0,9% per le aree fabbricabili è l'1,06% per gli altri fabbricati sono stati altresì confermate tutte le esenzioni previste già per le aliquote 2025. Quindi, in particolar modo quelle diciamo che sono le agevolazioni Giannotte, quindi l'immobile dato in comodato d'uso gratuito, l'esonero per l'abitazione principale e la riduzione del 50% per le abitazioni non di lusso concesse in comodato.
Anche le sanzioni agli immobili occupati abusivamente,
Ovviamente, previa previa denuncia, queste agevolazioni derivano sostanzialmente già da decreti legislativi, quindi sono sostanzialmente applicazioni della legge nazionale alle aliquote comunali, grazie.
Grazie Consigliere, Cinquepalmi, se non ci sono le iscrizioni a parlare, dichiaro chiusa la discussione dichiarazioni di voto.
Nemmeno, pertanto, pongo in votazione la proposta in oggetto, quindi stiamo trattando la il punto numero tre, iscritto all'ordine del giorno Imposta municipale propria di cui alla Legge 160 2019 nuova IMU Determinazione, aliquote e detrazioni anno 2026 favorevoli alla proposta in oggetto per alzata di mano 2 4 6 8 9 contrari astenuti 2 si vota per l'immediata eseguibilità del provvedimento favorevoli.
9 contrari astenuti 2.
Passiamo quindi al punto numero 4, iscritto all'ordine del giorno.
Anche in questo caso trattasi di un'altra determinazione di aliquote in questo caso è l'addizionale comunale all'IRPEF per l'anno 2026 modifiche al Regolamento dell'approvazione aliquota conferma aliquota dell'anno 2025. Anche in questo caso cedo nuovamente la parola al consigliere Cinquepalmi, prego.
Sì, grazie Presidente, anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una delibera propedeutica per il bilancio di previsione 2026 2028, in particolar modo questa delibera attiene l'identificazione delle aliquote per l'addizionale comunale IRPEF per l'anno 2026 resta confermata, come l'anno 2025 l'aliquota 1 unica dello 0,8%, quindi un unico.
Un unico scaglione.
Diciamo il regolamento, quindi, dall'IRI del del dell'aliquota IRPEF è stato di conseguenza modificato anche per l'anno 2026, grazie.
Grazie consigliera, Cinquepalmi.
Anche in questo caso dichiaro aperta la discussione, se non ci sono interventi.
Dichiaro chiusa la discussione per dichiarazioni di voto, nemmeno, pertanto pongo in votazione il punto numero 4, iscritto all'ordine del giorno trattasi dell'addizionale comunale all'IRPEF per l'anno 2026 modificano allevamento ed approvazione di aliquota conferma aliquota anno 2025 favorevoli per alzata di mano.
Sempre nuove contrari astenuti 2.
Si vota l'immediata eseguibilità del provvedimento favorevoli.
9 contrari astenuti,
2.
Passiamo pertanto al punto numero 5, iscritto all'ordine del giorno.
Va bene, ma poi ho sentito.
Segnalo.
No, articolo un po' scusate punto numero 5, iscritto all'ordine del giorno articolo 172, comma 1, lettera b del decreto legislativo, due, sei, sette 2000 verifica della quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie e relativo prezzo di cessione approvazione anno 2026,
Cedo la parola in questo caso all'Assessore Santa, Maria prego,
Grazie Presidente, saluto il Consiglio, la Giunta ai cittadini.
Come ogni anno, entro il 31 12, occorre procedere con la verifica delle quantità delle qualità della delle aree e dei fabbricati da destinare a ERP, quindi EZIT, residenza pubblica edilizia per residenza pubblica e del relativo prezzo di cessione, per cui fatta la verifica, si mette a disposizione il lotto ERP.
Di cui è stabilito anche il prezzo nella tabella allegata, grazie.
Grazie Assessore.
Dichiaro aperta la discussione, prego, consigliere Parisi.
Grazie Presidente.
Abbiamo analizzato questa delibera oggi in Commissione, la Commissione ha espresso parere favorevole all'unanimità dei presenti e quindi, come indicato anche dall'Assessore Santa Maria nell'allegato a questa delibera, abbiamo un unico lotto di residenza pubblica dove è indicato il prezzo, il prezzo di cessione al 58.072 euro virgola 0 5 grazie,
Grazie consigliere Parisi se non ci sono altre iscrizioni a parlare, dichiaro chiusa la discussione.
Per dichiarazione di voto nemmeno pongo pertanto in votazione il punto numero 5, iscritto all'ordine del giorno articolo 172, comma 1, lettera b del decreto legislativo, due sei, sette 2000 verifica della quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza alle attività produttive e terziarie e relativo prezzo di cessione approvazione anno 2026 favorevoli per alzata di mano un attimo che,
Per alzata di mano, 9 contrari astenuti, 2 si vota per l'immediata eseguibilità del provvedimento favorevoli 9 contrari astenuti 2.
Con l'approvazione del punto numero 5, iscritto all'ordine del giorno, procediamo quindi in ordine con il successivo.
Che trattasi dell'approvazione del Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari ai sensi dell'articolo 58 decreto legge 112 2008, convertito con legge 133 2008. Cedo la parola all'assessore Scattarella, scusate dall'assessore Santavaleria per la relazione prego.
Grazie Presidente, alla stregua della precedente delle successive, questa proposta di delibera e nella alla stregua, insomma, delle delibere che servono per la pianificazione del bilancio dell'anno successivo, nella fattispecie riguarda il piano delle alienazioni di beni e quindi di aree o di immobili non strettamente connessi all'uso e all'esercizio della dall'Amministrazione comunale, quindi beni non strutturanti, le funzioni primarie dell'Amministrazione che vengono messe al bando come opere come proprietà con dei prezzi fissati e la loro ubicazione come da tabella allegata.
Ovviamente questa è una delle delibere che serve, appunto, come le altre, alla poi al rendere esecutivo il bilancio dell'anno successivo, grazie.
Grazie Assessore, ha chiesto la parola il consigliere Parisi prego.
Grazie Presidente, anche in questo caso, come la precedente delibera propedeutica, quindi per l'approvazione del bilancio di previsione, è stata portata in Commissione all'analisi della Commissione, uno che si è tenuta sempre stamattina, abbiamo analizzato gli allegati in questo caso è presente sia il lotto della precedente delibera,
All'interno della lista dei beni alienabili,
Come allegato, quindi, sempre con il prezzo di indicato, e poi un'altra serie di altri immobili, dove sono indicati appunto la localizzazione dell'immobile e i diritti edificatori con gli indirizzi e quindi con il prezzo, con il valore per ogni per ogni singolo immobile per un valore complessivo di 488.738 euro virgola 14. Alcuni di questi immobili, chiaramente presenti nella lista dei beni alienabili e ci sono stati già analizzati nelle precedenti Commissioni anche con il supporto dell'ingegnere lucro, cito con dirigente del terzo settore avevamo visto appunto la localizzazione di questi immobili all'interno appunto della della planimetria, analizzata appunto con i Consiglieri presenti. La Commissione ha espresso parere favorevole all'unanimità dei presenti grazie.
Grazie consigliere Parisi anche qui, se non ci sono iscrizioni a parlare, dichiaro chiusa la discussione per dichiarazione di voto, nemmeno pertanto passo, allora passiamo alla votazione del punto numero 6, iscritto all'ordine del giorno, approvazione del Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari ai sensi dell'articolo 58 del decreto legge 112 2008 convertito con legge 133 2008 favorevoli alla proposta in oggetto per alzata di mano 9 contrari astenuti.
2 si vota per l'immediata eseguibilità del provvedimento favorevoli 9 contrari astenuti, 2. Passiamo, procediamo quindi in ordine il punto numero 7, iscritto all'ordine del giorno Programma triennale delle opere pubbliche relativo agli anni 2026 2028 e del relativo elenco annuale 2026 approvazione cedo la parola sempre all'Assessore Santa, Maria prego,
Grazie Presidente, anche questa proposta di delibera riguarda appunto il bilancio di previsione e riguarda il programma triennale 26 28 delle opere pubbliche a farsi, nonché del relativo elenco per l'anno per il primo anno del triennio, cioè per il 2026 allegata, vi è la tabella con la serie di opere di previsione tra primo secondo e terzo anno con il relativo valore e ovviamente questo è il segue la delibera di Giunta, come le altre che hanno dato poi adito a queste proposte di Consiglio comunale, appunto nella visione previsione dell'approvazione del bilancio di previsione grazie,
Grazie Assessore.
Cedo la parola al consigliere Parisi, prego.
Grazie Presidente.
Anche in questo caso, con il programma triennale dei lavori pubblici abbiamo analizzato l'elenco delle opere in Commissione consiliare sempre in data odierna, stamattina alle ore 12:30, in particolare l'elenco e appunto dei progetti che sono appunto specificati dei vari interventi che sono specificati i rigenerazione urbana per un totale di 5 milioni di euro la ristrutturazione del Corriere su per un totale di 2 milioni 300.000 euro la messa in sicurezza delle palestre scolastiche con interventi anche di riqualificazione dell'area esterna della Gramsci,
700.000 euro, l'importo sempre per annualità, Accordo quadro di manutenzione dell'impiantistica per gli immobili comunali.
Tutti questi punti, appunto li abbiamo analizzato, analizzati stamattina in Commissione.
La Commissione ha espresso sempre parere favorevole all'unanimità dei presenti, grazie.
Grazie anche in questo caso, quindi, non ci sono iscrizioni a parlare, dichiaro chiusa la discussione per dichiarazioni di voto, nemmeno pertanto passiamo alla votazione del punto numero 7, iscritto all'ordine del giorno Programma triennale delle opere pubbliche relativo agli anni 2026 e 2028 e del relativo elenco annuale 2026,
Approvazione, sempre per alzata di mano favorevoli, 9 contrari astenuti. 2 si vota per l'immediata eseguibilità del provvedimento favorevoli 9 contrari astenuti. 2. Passiamo, procediamo quindi con il punto numero 8 è iscritta all'ordine del giorno Programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2026 2028 approvazione. Cedo nuovamente la parola all'assessore Santa Maria questa è l'ultima, diciamo beneficiano dell'ultima delibera, diciamo allega, chiamiamola è allegata al bilancio, prego.
Grazie Presidente, in effetti riguarda questa volta il Programma triennale per l'acquisto di beni e servizi, vale a dire.
Prestazioni non fisiche, ma di fine strenuamente è principalmente appunto al pubblico, alla cittadinanza, nel merito poi verrà descritto successivamente, ma è tutto, come del resto le precedenti che abbiamo per cui abbiamo narrato, sono ai sensi del decreto legislativo del 23 che prevedono una sorta di codice dei contratti pubblici e quindi che regimenta anche come concludere i contratti in ordine a prestazioni di servizi alla collettività,
Ovviamente, e per il triennio 26 e 28, grazie.
Grazie Assessore, ha chiesto la parola alla consigliera Di Pierro, prego, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, saluto tutti i presenti e chi ci segue in streaming, sempre in data odierna si è riunita la prima Commissione consiliare per discutere circa l'approvazione del programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2026 2028. In tale programma rientra appunto il servizio di trasporto scolastico e Accompagnamento alunni, argomento già affrontato nella scorsa Commissione anche con l'Assessore Nunzio Latrofa,
Chiaramente in Commissione, ognuno di noi ha espresso parere favorevole in merito a questo. È opportuno però sottolineare che quest'anno ci siamo trovati di fronte ad un aumento e a nuove esigenze significative rispetto alle richieste, in particolare rispetto al servizio di trasporto scolastico e al potenziamento del personale necessario per garantire inclusione, assistenza e qualità educativa. Nonostante questo scenario più complesso, l'Amministrazione ha scelto con convinzione di non gravare sulle famiglie. Siamo riusciti infatti a mantenere invariate le tariffe, senza aumenti e senza ricadute economiche aggiuntive per i cittadini. Un'attenzione particolare è stata anche riservata alle famiglie che per le esigenze specifiche gestiscono autonomamente il trasporto dei propri figli con disabilità. Allora è stato riconosciuto un contributo dedicato così da sostenere un impegno che spesso richiede organizzazione, tempo e risorse supplementari, e il nostro obiettivo, dunque rimane chiaro garantire a tutti gli studenti pari opportunità, qualità dei servizi e un percorso sereno accessibile. Grazie.
Grazie consigliera di ferro.
Anche qui, se non ci sono le iscrizioni a parlare, dichiaro chiusa la discussione, dichiarazioni di voto nemmeno pongo in votazione il punto numero 8 è iscritto all'ordine del giorno,
Scusate.
Programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2026 2028 approvazione per alzata di mano favorevoli.
9 contrari astenuti 2.
Si vota per l'immediata eseguibilità del provvedimento favorevoli 9 contrari astenuti 2.
Procediamo quindi con.
Punto numero 9, terminati gli interventi, quindi né i punti relativi al bilancio 2026 2028 per chiudere l'anno, abbiamo altri due punti, quindi il primo al punto numero 9. Trattasi di un debito riconoscimento, debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo, due, sei, sette, 2000 derivante dalla sentenza numero 3 4 0 3 2025 pubblicata il 2 ottobre scorso emessa dal Tribunale ordinario di Bari contro il Comune di nei Cattaneo in questo caso cedo la parola al vicesindaco, alla truffa prego,
Grazie Presidente buonasera a tutti, ai presenti e a chi ci segue da casa, allora trattasi di una sentenza di secondo grado, quindi in appello.
Per cui il Comune ha avuto la conferma della non accettazione, appunto, del dell'impugnativa, quindi il la Corte d'appello si è rifatta la sentenza di primo grado in tal senso e quindi ha confermato la decisione di di del giudice di prime cure, quindi confermando la tesi appunto dello stesso del CTU che all'epoca appunto ha fatto consulenza tecnica d'ufficio.
Pertanto, oggi trattasi di il riconoscimento del debito fuori bilancio inerente esclusivamente alle spese legali,
In favore appunto del genere delle appellati che il Comune dovrà riconoscere, naturalmente con questa sentenza, quindi l'importo, se non ricordo male di ecco 4.870,68 e suddiviso diciamo in due parti perché appunto gli appellati in questo caso erano la prima parte che ha fatto la la il primo ricorso,
La seconda, che è stata la terza chiamata in causa all'epoca nel giudizio di primo grado, che naturalmente è stata richiamata anche come parte in questo secondo grado e quindi il riconoscimento di entrambe. Diciamo le spese legali in favore dell'una e dell'altra parte da parte del del Comune stesso. Grazie.
Grazie vicesindaco, dichiaro aperta la discussione sul punto numero 9. Se non ci sono iscrizioni a parlare anche qui, quindi chiudo la discussione per dichiarazioni di voto.
Consigliere Di Benedetto prego, ne ha facoltà,
Grazie Presidente, saluto i colleghi Consiglieri, la Giunta e il pubblico che ci segue da casa è qui presente,
Premesso che il bilancio di previsione rappresenta lo strumento principale di programmazione politica e amministrativa dell'ente che è l'articolo 191 del decreto legislativo 267 del TUEL, stabilisce che enti locali possono effettuare spese solo se sussiste l'impegno contabile registrato sul competente capitolo di bilancio e riconoscimento di B di debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194 del TUEL deve configurarsi come un evento eccezionale, imprevedibile e non prolo prorogabile.
Rileviamo che negli ultimi 12 mesi, ossia dal Consiglio comunale del 23 dicembre 2024 ad oggi, questo Consiglio comunale è stato chiamato a rettificare ben otto delibere di riconoscimento dei debiti fuori bilancio tale prassi sta assumendo carattere di sistema accidit, sistematicità, trasformando uno strumento straordinario in una modalità ordinaria di gestione della spesa.
Considerato che il ricorso reiterato a tale procedura comporta spesso il pagamento di oneri accessori, interessi timore e spese legali, configurando un potenziale danno erariale per l'Ente tale eccezione opaca della spesa, sottrae risorse preziose ai servizi essenziali per i cittadini e altera la veridicità degli equilibri di bilancio dichiarati,
Tutto ciò premesso e considerato, chiediamo al Sindaco e alla Giunta a relazionare trimestralmente in Commissione bilancio in Consiglio comunale sullo stato dei debiti di fuori bilancio di debiti fuori bilancio in corso di formazione, indicando le cause che ne hanno impedito il corretto inquadramento contabile preventivo ad avviare un'indagine interna volta ad accertare le responsabilità gestionali che hanno portato alla formazione di debiti consigliato anche nella relazione dei Revisori adotta adottare direttive rigorose verso i dirigenti e i responsabili di settore affinché la spesa venga gestita esclusivamente nei limiti degli stanziamenti di bilancio, limitando il debito fuori bilancio ai soli casi di urgenza oggettiva, è imprevedibile, per quanto ho detto, il nostro voto sarà contrario.
Grazie consigliere, Benedetto cedo, la parola al Consigliere Cinquepalmi.
Grazie Presidente, ormai questa storia dei debiti la ascoltiamo abbastanza spesso negli ultimi negli ultimi tempi vorrei solo precisare che al consigliere Benedetto che il concetto di straordinaria filiera Cinquepalmi mi chiedono mi dicono che è una dichiarazione di voto il consigliere Cinquepalmi.
Okay, allora facciamo così, facendo così, allora è una dichiarazione di voto, il consigliere Cinquepalmi farà una dichiarazione di voto e può dire quello che vuole nella dichiarazione ho mica i miope possa entra, come già detto sopra la parola facciamo così, prego Consigliere allo cinque Consiglieri Cinquepalmi le chiedo, per quanto possibile di attenersi a una dichiarazione di voto ma viene in Consiglio i Consiglieri prego,
Presidente, se il mio deve essere una dichiarazione di voto, non so come l'intervento del Consigliere Benedetto possa ritenersi una dichiarazione di voto, visto che è che ha fatto un esamina sull'ultimo anno dei dei debiti fuori bilancio, ma va bene così, siccome noi irregolarmente li rispettiamo mi attengo al alla dichiarazione di voto, il che ovviamente da dalla parte della maggioranza sarà favorevole, ma invito pro Presidente dei cosiddetti minoranza a fare la stessa cosa e non approfittare della dichiarazione di voto per fare degli interventi veri e propri in merito alla discussione del punto in oggetto. Grazie,
Grazie, mi permetto di rispondere, li ha chiesto nuovamente la parola, le cedo nuovamente la parola Consigliere.
Ma proprio perché un attimo un attimo Consiglieri tranquilli e siamo è stato un Cozzi in Consiglio tranquillo fino ad adesso, quindi manteniamoci tranquilli consigliere, Benedetto, io credo che vuole aggiungere qualcosa o che per me non ci sono problemi, ci tengo solo a specificare lì e siccome ha fatto riferimento a.
Ha invitato la Commissione bilancio, quello volevo chiarire, probabilmente non so il consigliere Cinquepalmi voleva intervenire in qualità di Presidente della Commissione bilancio, lei ha parlato di trattazione di l'augurio, di trattazione, di una verifica di una relazione dalla Commissione,
Alla Commissione, in Commissione bilancio, credo di aver capito no, non credo che ci siano altre commis.
Altre Commissioni che abbiano una competenza. Comunque diciamo detto questo e detto che siamo in dichiarazioni di voto sui debiti fuori bilancio, l'unica cosa che posso dire è che diciamo qui il Presidente, poi il Segretario, che non so se vuole aggiungere qualcosa e che, ovviamente, sui debiti fuori bilancio nessuno ha la palla di vetro, non abbiamo, diciamo a questi derivano da sentenza, quindi il lavoro. Quando c'è una sentenza che condanna l'ente è, diciamo l'Ente costretto. Quindi noi, come Consiglio comunale che rappresentiamo in Consiglio comunale, siamo chiamati a riconoscere queste sentenze, quindi esecutiva. Cedo la parola giusto al Segretario per aggiungere qualcosa alla discussione. Poi andiamo avanti con il Consigliere Barrera, sì, e volevo aggiungere semplicemente che i debiti che sono stati sottoposti all'attenzione del Consiglio comunale derivano da fattori, diciamo, imprevedibili, imprevisti, e precisamente da sentenze che divenute esecutive e per le quali il riconoscimento a un valore di presa d'atto, come unanimemente riconosciuto dalla Corte dei conti. Quindi, diciamo si tratta di di aspetti che non è assolutamente possibile prevedere, e quindi la la cui genesi non è prevedibile, proprio perché si tratta di sentenze per la natura stessa del riconoscimento che è dato dalla lettera a dell'articolo 194.
Grazie, c'è anche il vicesindaco e che vuole aggiungere qualcosa, prego, vicesindaco, anche se diciamo, credo che a proprio beneficio dalla discussione Po a beneficio di tutti, non credo che ci sia un problema anche la, poiché siamo nelle dichiarazioni di voto però è utile che diciamo anche il vicesindaco di quella sua prego sì, grazie Presidente,
A me fa specie sinceramente.
Ascoltare da parte del Consigliere l'invito al alla Giunta, quindi al Sindaco e alla Giunta l'invito a fare chiarezza sulla opacità, perché ho sentito.
Una gestione opaca nelle risorse.
E poi ho ascoltato pure danno erariale, cioè come se il riconoscimento di questo debito fuori bilancio fosse paragonabile a un danno erariale, devo solo far presente al Consigliere penso che egli lo sappia pure che il danno erariale.
Si verifica nel momento in cui c'è dolo o colpa grave, dolo o colpa grave che riviene da una decisione che fa sì che è volutamente ci sia uno sperpero di denaro in questo caso legato a un giudizio, io questa cosa la vedo anche Bastanza, diciamo grave nei confronti della Giunta ma ancor più grave nei confronti degli uffici che naturalmente fanno delle.
Valutazioni oculate in questo caso specifico, per esempio, ho visto che dobbiamo entrare nel merito del punto all'ordine del giorno, quindi di questa sentenza.
Il agli uffici, come già detto diverse volte in diversi altri Consigli, fanno delle valutazioni e attenendosi anche a delle consulenze.
Alcune volte interne, molte volte esterne, quindi in questo caso faccio l'esempio specifico, la decisione di proporre appello alla sentenza di primo grado, che potrebbe essere vista anche qua come una valutazione, diciamo se mi devo attenere ai termini utilizzati, opaca o addirittura quasi voluta quindi per dolo che è una cosa molto grave,
Riviene da un d'una consulenza esterna, dove l'avvocato e ho qui lo studio legale che scrive all'Amministrazione comunale e agli uffici dicendo che in virtù delle motivazioni della sentenza di primo grado, eccetera eccetera pro, diciamo di dichiara di proporre appello quindi da qui a dire di una gestione opaca o addirittura di danno erariale. Insomma, ne corre e confermo quanto detto dal Segretario in ordine alla questione della valutazione, quasi che si potesse fare in ordine a tali diciamo debiti fuori bilancio, scaturente appunto da giudizi a una valutazione a priori. Non si può fare una valutazione a priori, anche perché e questo magari è una mia preoccupazione.
Potremmo anche verificare che, così come è stato fatto un elenco di 8 che in un anno sono pochissimi i debiti fuori bilancio in ordine a sentenze, dovremmo però rapportarli anche a quanto è causa e ha vinto l'ufficio all'Amministrazione comunale. Quindi non è che diciamo solo che il Comune perde no ed è tira fuori soldi che poi, tra virgolette, dipendono anche qua l'ho, detto anche più volte dalla interpretazione della norma da parte dei giudici, eccetera, eccetera. Però non mi voglio dilungare più di tanto, però, d'altro canto, bisogna anche verificare quanto se spende l'ufficio e l'Amministrazione, affinché appunto ci siano anche dei ritorni positivi e non dei ritorni negativi, come in questo caso specifico. No della sentenza, quindi questo volevo evidenziare. Grazie.
Grazie consigliere, Benedetto, lei mi chiede nuovamente la parola, io gliela cedo però per correttezza, siccome il Consigliere Cinquepalmi, diciamo, ha rinunciato al suo intervento, quindi se poi vuole aggiungere qualcosa anche del Consiglio del 5 Palmieri, cederò la parola anche al Consiglio Cinquepalmi prego consigliere Benedetto,
Grazie Presidente, a questo punto può concedere la parola a chiunque, visto che si è riaperta la discussione perché, a stando al Regolamento, nemmeno l'Assessore poteva risponde però, come dire, prendo atto di questa cosa e hanno insegnato che quando devo motivare il mio voto contrario devo dare delle spiegazioni io nella mia nel mio intervento ho dato le spiegazioni del perché avrei votato contro era qua, questa è la dichiarazione di voto, la dichiarazione di voto non è solo io voto conto contro punto lo ha motivato con ciò che ho scritto ora, visto che il, l'Assessore.
Ha detto che io ho dichiarato di aver che questo debito avrebbe portato un danno erariale. Non è così, perché io ho fatto il mio intervento su una GE su tutti i debiti fuori bilancio, non solo su quello di oggi è l'ed, è giusto per essere chiaro e ho detto e sta scritto così nel mio intervento. Il ricorso reiterato a tale procedura comporta spesso il pagamento di oneri accessori, interessi dei muore spese, configurando un potenziale danno erariale, configurando ed è che c'è danno erariale perché è ben diversa da ciò che ha detto l'Assessore che ho dichiarato, che c'è il danno erariale a potrebbe configurarsi un danno erariale. È questa giusto, visto che si era riaperta la discussione, volevo insomma spiegare questa frase okay. Grazie Presidente, grazie. Non ci sono altre iscrizioni a parlare. Pertanto passiamo alla votazione del punto numero 9, iscritto all'ordine del giorno. Sentenza numero 3 4 0 3 2025 pubblica per il 2 10 2025 emessa dal Tribunale ordinario di Bari.
Contro il Comune di negato, il riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, decreto legislativo, due, sei, sette 2000 favorevoli alla proposta in oggetto per alzata di mano.
2 4 6 8 9 contrari, 2 si vota per l'immediata eseguibilità del provvedimento favorevoli.
9 contrari, 2 con l'approvazione del punto numero 9, iscritto all'ordine del giorno, passiamo al decimo e ultimo punto iscritto all'ordine del giorno, un attimo di pazienza.
Trattasi dell'approvazione del nuovo schema di convenzione tra i Comuni di Rutigliano Mola di Bari e nei Cattaro per lo svolgimento delle attività della centrale unica di committenza CUC che, ai sensi dell'articolo 30 del TUEL e 62 decreto legislativo 36 2023,
Su questo leggo io c'è un Assessore procedo, io credo un bravo che prego Assessore Santa, Maria cedo la parola.
Grazie, Presidente, sì, e questa proposta di deliberazione riguarda il rinnovo dello schema di convenzione, che avrà durata quinquennale e che recepisce l'ultimo decreto del 23 in ordine al Codice dei contratti già pluri citato decreto 36 del 2023 per le delibere precedenti, in realtà, la CUC, un istituto che nasce nel 2000 con un decreto del Testo unico degli enti locali e che permette, dà facoltà agli enti locali di strutturarsi in maniera aggregata e di sfruttare le specificità in ordine alla stipula e al controllo delle gare e stipula dei contratti, quindi aggiudicazione e finanche alla sì all'esecuzione di.
Lavori, nonché di affidamento e quindi il contratto per beni e servizi, ovviamente per contratti, beni e servizi di valore superiore ai limiti di 500.000 euro o di 140.000 per quanto attiene le prestazioni, quindi i servizi in senso stretto.
Il Comune di Noicattaro aderii nel 2000.
No al 2006, con il decreto e ai sensi del decreto 163 2006 costituire la CUC con il Comune di Rutigliano e anche con molla, quindi questi tre Comuni realizzare un'unica CUC, ma nel frattempo sono intervenuti medio tempore.
Il decreto legislativo 50 del 2016 e il 36, appunto del 2023, che andavano integrati e recepiti nello schema di convenzione, appunto dei tre Comuni, pertanto e era necessario ed è arrivato il momento di aggiornare lo schema di convenzione, anche perché la CUC è qualificata anche in fase esecutiva e non solo ai fini della dell'ottenimento dei contratti in allegato c'è la convenzione, lo schema appunto di convenzioni con tutte le specifiche di legge, la durata, ripeto, sarà di durata quinquennale e c'è un impegno di spesa annuale che sostiene mantiene questo ufficio dedicato ai tre Comuni. Grazie.
Grazie Assessore.
Non ci sono, non vedo iscritti a parlare e pertanto dichiaro chiusa la discussione.
Per dichiarazione di voto nemmeno pongo in votazione, appunto l'ultimo decimo e ultimo punto iscritto all'ordine del giorno, approvazione del nuovo schema di convenzione tra i Comuni di Rutigliano, Mola di Bari e nei Cattaro per lo svolgimento delle attività della centrale unica di committenza CUC che, ai sensi dell'articolo 30 30 del TUEL e 62 del decreto legislativo 36 del 2023.
Favore.
Ci rendiamo favorevoli per alzata di mano.
11 all'unanimità.
Si vota un attimo sì, si vota per l'immediata eseguibilità del provvedimento favorevoli sempre 11 all'unanimità.
Con l'approvazione del decimo e ultimo punto iscritto all'ordine del giorno, pertanto dichiaro chiusa la seduta alle ore 17:19 e auguro buon anno a tutti grazie e una buona serata.