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Consiglio09102025
TIPO FILE: Audio
Revisione
Buonasera, a tutte e a tutti.
Cominciamo i lavori.
Buonasera, a tutte e a tutti.
Iniziamo i lavori di questa serata.
Cominciamo.
Alle 19:08, con l'appello del lunato Walter.
Benedetti chiara Caracristi, Isabella Castell Lanfranco, chi fari Matteo chi sta Giancarlo.
Donati Daniele fabbro, Andrea Giovannini, Elisa Micheloni, Ivan Nicolò, brucianti, osti Marino,
Paolazzi, Luca Pasolli, Caterina Piffer, Roberto.
Rossi d'aria, Tomasin Lucia, presente Zadran Luca, siamo quindi presenti in 18 su 18 per questa seduta del Consiglio, nomino come scrutatori per la Maggioranza, Giovannini, Elisa e per la minoranza russi d'aria.
Iniziamo col primo punto all'ordine del giorno.
La mozione presentata dal Gruppo Lavis civica ripudiare la violenza nelle manifestazioni pacifiste, prego Capogruppo Piffer.
Prego, grazie Presidente buonasera a tutto il Consiglio.
Do lettura della mozione mozione ripudiare la violenza nelle manifestazioni pacifiste, i sottoscritti consiglieri presentano la seguente mozione, avente per oggetto ripudiare la violenza, le manifestazioni pacifiste premessa, il diritto costituzionale riporta che manifestare pacificamente è un principio fondamentale sancito dalla Costituzione italiana che con l'articolo 17 della Carta costituzionale garantisce a tutti i cittadini il diritto di riunirsi pacificamente senza armi nonché il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
Questo diritto è strettamente legato alla libertà di espressione e rappresenta uno dei pilastri della democrazia,
La manifestazione pacifica, un modo per i cittadini di esprimere le proprie opinioni, rivendicare i propri diritti e partecipare attivamente alla vita politica e sociale del Paese, nonché un momento di confronto e di dibattito che permette di sensibilizzare l'opinione pubblica sui determini determinate tematiche e di mettere in discussione le decisioni delle istituzioni. Ma tuttavia è importante sottolineare che il diritto a manifestare pacificamente non è assoluto e può essere limitato in determinate circostanze, come ad esempio le manifestazioni devono svolgersi nel rispetto delle leggi e dell'ordine pubblico, senza arrecare danni a persone. O cose inoltre vietato l'uso della violenza o di armi durante le proteste, al fine di garantire la sicurezza di tutti i partecipanti.
A parere degli scriventi Consiglieri, la manifestazione pacifica rappresenta un momento di partecipazione attiva alla vita democratica del Paese ed un modo per esercitare la propria libertà di espressione, un diritto fondamentale che va tutelato e rispettato, in quanto garantisce la pluralità di opinioni e il confronto dre democratico tra i diversi attori della società. Purtroppo, invece, è sempre più frequentemente durante manifestazioni organizzate e sottolineiamo purtroppo anche dichiaratamente di natura pacifista assi assistiamo a fenomeni di assoluta violenza gratuita. Purtroppo, alle buone intenzioni degli organizzatori sfugge al controllo di gruppi che, evidentemente, con il solo scopo di devastare, trasformano quello che era un corteo pacifista in guerriglia urbana. Orbene, ricordiamo che in questo Consiglio comunale è stata approvata all'unanimità la partecipazione alla marcia per la pace in senso etimologico, una condizione di normalità dei rapporti di assenza di guerre e conflitti.
C'è all'interno di un popolo di uno Stato.
E successivamente per attualizzare il periodo storico e diremo drammatico anche all'approvazione dell'adesione del Comune di Lavis, alla campagna ripudia di Emergency, proprio per continuare a dare un segnale tangibile che il nostro Comune vuole la pace. Eri più ripudia le violenze. Vogliamo cogliere l'occasione delle recenti dimostrazioni di piazza sfociate in guerriglia urbana, con oltre 60 rappresentanti delle forze dell'ordine feriti, per garantire l'incolumità delle persone estranee alla manifestazione ed evitare per quanto possibile e danneggiamento di beni per Gonda, condannare ogni vuole violenza e ripudiare il comportamento violento e vuol violento volutamente posto in essere durante le manifestazioni, soprattutto per il rischio concreto di chi pacificamente vuole aderire, ma anche di esprimere a gran voce solidarietà alle Forze dell'ordine che difendono la libertà di manifestare, garantendo il sacrosanto principio della partecipazione democratica alla vita pubblica.
Tutto ciò premesso, si impegnano Sindaco, Giunta e Consiglio comunale ad adottare la presente mozione, dandone notizia su ogni proprio mezzo di diffusione, oltre che a mezzo stampa, i consiglieri del Gruppo, l'aver civica, Piffer, Michelon Rossi, chi fari osti.
Aggiungo velocemente poi, chiaramente siamo aperti alla discussione che c'è stato fatto pervenire dalla Presidente, una proposta di modifica che abbiamo letto nella riunione del gruppo allargato ai sostenitori.
Dove si ribadiva in più di un'occasione e il fatto che queste manifestazioni fossero talvolta sfociassero talvolta in situazioni di violenza e che comunque fossero pochi.
Passatemi il termine esagitati pochi,
Persone che mettevano in atto queste situazioni di violenza,
Noi riteniamo che nel testo già si facesse riferimento innanzitutto alle buone intenzioni di chi organizza queste manifestazioni e al fatto che siano gruppi che evidentemente hanno questo scopo di devastare, il, continuare a ripeterlo, a ribadirlo in più punti, come richiedeva la modifica proposta.
A nostro avviso, finiva per sminuire per dire è solo una questione che riguarda poche persone rispetto alla totalità dei partecipanti,
Noi crediamo innanzitutto che da quando è stata depositata questa mozione, anche le manifestazioni che si sono succedute lì, appunto si parlava e anche nel nella proposta di modifica si diceva di citare specificatamente Milano quanto è successo a Milano, purtroppo non è più solo l'esempio di Milano, è successo a Napoli, Bologna, Genova, a Roma e in altre situazioni, e sempre si arriva ad avere questo, diciamo contorno di devastazione, di quella che abbiamo definito guerriglia urbana, che potrà essere anche limitata a poche persone, ma sono comunque sempre si arriva anche a qualche migliaio, a volte sentendo quelle che sono le le cronache di queste situazioni e comunque sono quelle che mettono in atto non solo.
E atti di violenza vera e propria, ma con la violenza che intendiamo noi.
In particolare riferito appunto alla violenza contro le forze dell'ordine, ma in generale la violenza, queste manifestazioni può essere espressa anche a parole o con slogan a nostro avviso irricevibili, quindi per questo motivo abbiamo ritenuto di non accettare le proposte di modifica, come erano state inserite nella proposta dei gruppi di maggioranza che c'è stata fatta arrivare dalla presidente Tommasini.
Al momento mi fermo qui e chiaramente siamo come Gruppo disponibile a discussioni,
Capogruppo Piffer.
E col Sindaco Paolazzi.
Sono stata io pardon.
Grazie Presidente buonasera a tutti e tutte.
Grazie a Lavis civica, per aver presentato questa mozione.
Vorrei approfittare innanzitutto di questo spazio manovra fa lo stesso, del resto sul volevo parlare di un'altra cosa, ma rimango.
Per dire che, come ha detto.
Come ha detto il Consigliere Piffer nella sua nella sua relazione, appunto nei giorni scorsi, come maggioranza abbiamo inviato ai proponenti, tramite la Presidente del Consiglio, una proposta di revisione del testo di questa mozione, che non è stata una proposta che non è stata accolta e, quindi,
Do lettura di quanto abbiamo condiviso.
Anche alla luce, insomma, di questa di questa scelta, allora parto col dire e su questo non ammetto e non accetto strumentalizzazioni di sorta.
Che abbiamo un grande rispetto nei confronti del lavoro delle forze dell'ordine, che ringraziamo per il lavoro che fanno per il lavoro che svolgono, tanto più in circostanze, diciamo, complesse come.
Quando si deve gestire manifestazioni di grande portata come quelle che abbiamo, per fortuna dico io ho visto in questi giorni.
E ringraziamo anche tutti coloro che rendono concreto il diritto di manifestare pacificamente diritto riconosciuto dalla nostra Costituzione, come si ricordava anche nella mozione.
E aggiungo che siamo solidali nei confronti degli agenti che in queste settimane hanno riportato ferite in seguito alle azioni di minoranze deviate.
Rispetto a questo, peraltro, non mi pare di aver sentito voci fuori dal coro da parte di nessuna forza politica, quantomeno delle forze parlamentari, e poi di quelle extraparlamentari tendenzialmente non mi curo e magari.
Non so però, ecco, diciamo che le forze politiche maggiormente rappresentative mi pare non abbiano mai né da un lato né dall'altro mancato di come dire.
Manifestare una piena solidarietà nei confronti di delle forze dell'ordine.
Ciò premesso e ripeto, è una cosa sulla quale non ammetto strumentalizzazioni, neanche nel dibattito che seguirà, ciò premesso, non possiamo condividere l'impostazione di una mozione di cui peraltro, ad essere sincero, un po' ci sfugge il senso più profondo.
Che non riconosce quello che dicono i dati e non diciamo noi, e cioè che gli episodi di violenza, peraltro dati citati, ci abbiam parlato di centinaia o poche migliaia di unità in confronto ad una mobilitazione di piazza che solo nelle ultime settimane ha visto partecipare centinaia di migliaia se non forse aggregandoli tutti.
1 milione di persone in Italia.
E gli atti dicono che gli episodi di violenza ai danni contro persone o patrimonio pubblico o privato ci sono.
E dico io, ahimè e dico anche ahimè ci sono quasi sempre stati, ma che sono messi in campo da una minoranza di soggetti violenti e deviati che nulla hanno a che fare con gli organizzatori delle manifestazioni e che, anzi,
Dico io sono forse i principali nemici di che organizzano le manifestazioni e soprattutto dei tantissimi, la stragrande grande maggioranza che partecipa in maniera pacifica e secondo quello che è il dettato costituzionale e normativo.
Quando ero uno studente liceale e rappresentante degli studenti del liceo Da Vinci, ormai ahimè, parecchi anni fa, tipo inizio, anni 2000, liceo da vince, il più grande liceo del Trentino.
Organizzato numerose manifestazioni, la mobilitazione allora riguardava la contestazione della guerra in Iraq e in Afghanistan e la richiesta era sempre quella di un mondo di pace e di una soluzione dei conflitti attraverso il dialogo o la diplomazia, e non attraverso le armi,
Quelle manifestazioni furono, come si è ricordato in questi giorni, le più numerose che si ricordino in Trentino, prima appunto di quelle di questi giorni, quelle occasioni che per me furono gli anni del primo impegno e di una presa di coscienza pubblica e che per questo ricordo con grande affetto furono una delle prime occasioni in cui mi ritrovai a gestire questioni pubbliche complesse e capi la difficoltà di organizzare e gestire una manifestazione con migliaia, decine di migliaia di persone.
Lo svolgimento pacifico e ordinato di una manifestazione dipende dalla capacità dei tantissimi soggetti di lavorare insieme.
Di collaborare, di trovare una mediazione tra i vari interessi, quello di chi manifesta, quello di chi controlla e quello della comunità locale, di chi legittimamente non manifesta e tende a vivere la sua quotidianità, una collaborazione che c'è stata e si è visto nei giorni scorsi a Trento dove appunto 15.000 persone si dice, 10 15.000 persone hanno partecipato alla manifestazione di venerdì scorso dove certo ci sono stati disagi, del resto si trattava di uno sciopero e quindi, quando si parla di manifestazioni così grandi, in una città che di abitanti ne conta 100.000, insomma un po' complicato pensare che disagi non ce ne siano,
Quei disagi sono stati però calcolati da organizzatori Comune e Questura insieme e per questo disordini non ce ne sono stati,
Peraltro anche la polemica che si è innescata, per esempio, legata alla tra virgolette invasione della tangenziale, trattavasi in realtà di una scelta, dico io lungimirante da parte del questore che, trovandosi a gestire.
Lui ipotizzava e faceva bene una manifestazione con 15.000 abitanti persone avrà anche pensato, giustamente, laddove farle defluire in una città come Trento, dove non è che piazze e vie siano così grandi da contenere le tute, e quindi ha fatto una scelta che sicuramente ha creato disagi ma che al contempo ha garantito la possibilità di uno svolgimento senza pacifico dico io e anche senza,
Danni a cose o, peggio ancora, persone capi, anche in quell'occasione, com'era praticamente impossibile, se non forse a livelli molto più alti di quello che era la rappresentanza di un istituto,
Che prevedere contenere azioni violente di minoranza deviate era praticamente impossibile e di come queste le dessero in primis l'interesse dei tantissimi che manifestavano pacificamente, non riconoscere che certi comportamenti sono minoritari significa fare di tutta l'erba un fascio ed è una cosa che noi non vogliamo avallare in questi giorni.
Ed è significativo, a mio avviso, in un momento in cui la partecipazione non è esattamente, diciamo, il fiore all'occhiello della nostra contemporaneità.
Secondo me, non riconoscere questa cosa vuol dire essere un pochino sconnessi dalla realtà, perché in queste settimane abbiamo visto centinaia di migliaia di persone ripeto, forse milioni, interessarsi, partecipare, scendere in piazza a manifestare, ognuno di noi può essere d'accordo o meno con le motivazioni di chi è sceso in piazza ognuno di noi può essere d'accordo o meno con gli slogan,
Se volete, vi dico anche che alcuni slogan non li ho per nulla condivisi, così come alcuni striscioni non li ho per nulla condivisi, ma resto convinto che chiunque ricopre un ruolo istituzionale dovrebbe temere di più le piazze vuote che non le piazze piene e provare, seppure anche sottilmente, a descrivere le piazze di questi giorni come piazze in via maggioritaria, violente o antidemocratiche. È una cosa che non possiamo e non vogliamo accettare. Ciò detto, visto anche il mancato accoglimento delle nostre proposte di modifica, il nostro voto sarà un voto contrario.
Grazie, Sindaco Paolazzi, prego, capogruppo Piffer.
E sono io di nuovo scusate shunt, nessun problema, sì, parto proprio da dove ha finito il Sindaco, non vedo dove la mozione che è stata presentata dal nostro gruppo dica che è la maggioranza dei partecipanti ad dar seguito a queste situazioni di violenza e di guerriglia ripeto, come l'ho detto in fase di presentazione,
Quello che dice la nostra mozione, purtroppo, alle buone intenzioni degli organizzatori sfugge il controllo di gruppi, quello che non abbiamo condiviso è che nella proposta di modifica per sei volte con termini diversi, si insista in sei punti diversi, oltre a quelli che già sono contenuti a dire sì ma sono pochi ma sono limitati ma non rappresentano.
Sono comunque persone che feriscono.
Forze dell'ordine nell'ordine di diverse decine in ogni manifestazione.
E questo è lo scopo profondo della nostra mozione.
Visto che?
E l'abbiamo condivisa tutti si è voluto abbracciare il tema di Emergency che abbiamo ripreso anche in questa mozione, visto che si è voluto votare la partecipazione alla marcia per la pace e lo abbiamo fatto convintamente anche noi ci sembra altrettanto opportuno cogliere questo momento per dare un segnale che resti tangibile dell'idea che le nostre Forze dell'ordine, che garantiscono soprattutto i non violenti e chi non partecipa, chi non vuole partecipare a quella manifestazione dal dall'attività di questi gruppi violenti, ripetere ogni paragrafo e ma sono minoritari sono minoritari sono minoritari, non ci sembra Garand voler testimoniare che la maggior parte è pacifica, ma voler sminuire i fatti che questi gruppi comunque portano avanti e il passaggio dove si dice talvolta sfociano.
È ancor di più alla luce dei dati e de della realtà dei fatti non recepibile, visto che le principali manifestazioni nelle città più importanti sono tutte tutte hanno dato luogo a queste azioni di violenza. Certo non era il l'intenzione dichiarata degli organizzatori, né tantomeno di chi della maggior parte dei partecipanti, ma alle buone intenzioni degli organizzatori sfugge il controllo di gruppi. Penso che qui sia chiaro il fatto che ci si sta riferendo ad una parte di queste manifestazioni, che purtroppo diventa preponderante nel momento in cui, con la sua attività, crea tutto quello che vediamo nella cronaca, nei fatti, nelle riprese de dei dei TG e quant'altro, e i fatti ci dicono che quando abbiamo presentato quella mozione c'erano stati i 60 rappresentanti, le forze dell'ordine feriti, ma in ogni.
Dimostrazione che è seguita, ci son stati, altri rappresentanti e forze dell'ordine, ripeto, non alcuni, ma numeri importanti ogni volta feriti, quindi voler inserire ad ogni capoverso, ma sono una minoranza, ma sono Mann minoranza, ma succede, talvolta ci sembra un voler sminuire la portata di questa mozione poi,
E nel nel comunicato che abbiamo inviato alla Presidente si dice che se la maggioranza, visto che abbiamo capito che il vostro voto sarà contrario, se la maggioranza vorrà portare un testo suo più in linea con quelli che sono le.
Gli intendimenti della maggioranza rispetto a questo problema dei rappresentati e forze dell'ordine feriti, ad ogni occasione lo valuteremo in base a quello che sarà il contenuto, noi la portiamo in approvazione, così, grazie, Presidente,
Eh, Consigliere Piffer.
Prego consigliere che fa sembrava, sarò tutti niente, mi viene un po' da sorridere sentire.
L'intervento del Sindaco, perché condivisibile assolutamente nella prima parte, assume assolutamente non condivisibile nella seconda parte per tutta una serie di motivi. In primo luogo, non mi pare assolutamente che ci sia qualche strumentalizzazione politica. I dati ufficiali del Viminale parlano di 232 manifestazioni violente con 272 poliziotti, feriti, dati del Viminale non dati della lista civica Lavis. Noi abbiamo voluto solidarizzare con le forze dell'ordine e soprattutto solidarizzare con i manifestanti che proprio per la loro buone azioni devono manifestare per la loro giusta causa in modo assolutamente tranquillo, portando oppure magari anche bambini, per fare cortei magari Allegri, indipendentemente ovviamente da dal tipo di manifestazione e dall'oggetto della manifestazione che dobbiamo fare. Però non vedo innanzitutto nessuna.
Strumentalizzazione politica, perché.
Condividere.
Voglio dire una una mozione dove parliamo di consentire alle persone.
Come prevede la nostra Costituzione, di manifestare pacificamente veramente mi viene un grosso, un grosso dubbio è inutile che poi ci spacciamo come il Comune che ripudia la guerra, siamo per la pace e poi è proprio proprio voi in questo momento strumentalizzate una mozione che non è da strumentalizzare.
Perché vi dovete trovare una sola parola politica all'interno di questa mozione, se avessimo scritto i cortei dei del organizzati dalla CGIL del SIOR Landini, i cortei organizzate dal i sindacati di base, allora dico no, hanno ragione perché obiettivamente sono identificati in una parte politica di sinistra, quindi non diciamo nulla. Noi abbiamo parlato solamente di persone che hanno diritto di manifestare, ma francamente non devono devasta alcuni soggetti e stiamo parlando, ripeto, di 232 manifestazioni violente, 262 poliziotti feriti che devono devastare tranquillamente tutto in nome della pace. Questo non è tollerabile, perché io vedo gente che durante le manifestazioni partecipa con la famosa bandiera della pace con i colori dell'arcobaleno, mentre lancia oggetti estintori, pietre sassi fumogeni, alle forze dell'ordine e sventola, la bandiera della pace è vergognoso. Questa mozione voleva semplicemente, secondo me, seguire un filo logico di questo Comune fatto di sicuramente di persone perbene, no, che vogliono che ripudiare ogni forma di violenza e noi avevamo, volevamo dare il nostro contributo a fronte anche di quello che è accaduto recentemente, perché non era solo una manifestazione, purtroppo,
E la queste, queste manifestazioni sono state una concatenazione, tantissime persone hanno partecipato, però non possiamo dire che erano cinque, sei, 10 15 persone, lì si parla di devastazione di distruzione di macchine distrutte, negozi distrutti solamente per così così perché non sappiamo cosa fare abbiamo detto solidarietà e siamo stati i primi a dire a chi organizza queste manifestazioni perché chi le organizza deve,
Ha delle responsabilità, ma ritengo che le persone devono andare pacificamente a manifestare se io parto da casa per andare a fare una manifestazione della pace, non parto da casa né col casco, né con manganello né con le imbottiture né col casco. Non ci vado perché vuol dire che io non vado a manifestare. Io vado a fare la guerriglia e sono dei delinquenti, bisogna avere il coraggio di dire che sono dei delinquenti, però mi dispiace sentire dire che sono poche unità isolate, eccetera, eccetera. Non lo accetto.
Non accede per quello che noi abbiamo deciso di mantenere questa forma perché, ripeto, uno non è una una mozione politica, perché se mi trovate una parola politica allora vi dico, avete ragione. 2 si parla solamente di solidarizzare quelle che sono le persone tutelarli e, se permettete anche solidarizzare con le Forze dell'ordine questo Sindaco aveva detto quindi io quello che dice non è che me l'ha detto e lo ringrazio, però.
Non vedo dov'è il problema di dire no, il Comune, l'Amministrazione comunale, a fronte di quello che succede alle manifestazioni, siamo comunque contro anche a quello perché è inutile essere contro solamente a quello che accade a migliaia di chilometri e poi non ci accorgiamo di quello che accade in casa nostra quindi è un monito da dire perché non farlo?
Sì, Consigliere.
Il Sindaco Palazzi, grazie mah, consigliere Kieffer.
Lei, peraltro, immagino ma più esperienza del sottoscritto per quanto riguarda la gestione di ordine pubblico, eccetera e quello che ci divide in questo caso è proprio il non.
È Lam, come dire.
Io credo davvero che queste frange siano intanto minoritarie, torno a dire lo dicono i numeri laddove ci sono.
Ma sono anche i corpi estranei all'interno di queste manifestazioni ed è questo che dalla vostra mozione non emerge e non avete voluto far emergere, accogliendo in parte le nostre modifiche quando lei mi dice a, ma ci sono alcuni dei manifestanti con la bandiera della pace che distruggono le vetrine dico io difficilmente immagino che uno come dire si veste con la scritta sono uno che andrà a spaccare vetrine.
I gruppi violenti hanno sempre cercato di nascondersi e del resto si parla di infiltrazione, no di infiltrati che poi a un certo punto si staccano dal corpo principale dei corteo delle manifestazioni,
Mascher, come dire, confusi all'interno della grande maggioranza, onde non farsi riconoscere preventivamente perché, come dice lei, partono da casa con l'obiettivo di fare quello, quindi di nuovo non vanno in piazza per manifestare a favore della pace o della Palestina di Israele, di x del Comune di Lavis non lo so.
Ma vanno con l'intento precipuo di.
Di spaccare, di rompere, di creare disordini,
Vestendosi ricordo da Genova in poi no, almeno questa è la mia memoria, in maniera tale da infiltrarsi da confondersi all'interno delle manifestazioni, salvo poi a un certo punto vedi Milano, vedi Genova, vedi altre città staccarsi e compiere le loro azioni.
È questo che ci sta dividendo, non sono manifestanti che sono lì con l'obiettivo condiviso della manifestazione e degli altri manifestanti, ma sono lì con un obiettivo con uno scopo loro, direi contrario a quello delle dei manifestanti.
Si staccano e compiono queste cose, è questo che non emerge, è questo che non voglio, non intendiamo, come dire, a ballare in questa lettura, che voi date sul resto e se leggete il testo come dire, come da noi nella proposta da noi emendata i concetti di base secondo la quale la solidarietà nei confronti delle forze dell'ordine piuttosto che il diritto di piuttosto che rimanevano ma si faceva un netto distinguo tra chi manifesta decidendo di manifestare per il motivo degli organizzatori e quindi della manifestazione, e chi invece decide di manifestare con un obiettivo direi contrario ed opposto e lo fa con fondendosi all'interno della manifestazione del corteo ma con l'obiettivo in un secondo momento di spaccare rompere.
Eccetera, eccetera questo non emerge dalla vostra mozione, mi dispiace e quindi in questa formula non possiamo sostenerla.
Grazie Sindaco Paolazzi, prego, Consigliere Piffer.
Grazie Presidente, ma solo per chiarire qual erano le modifiche proposte.
Vado a citarle tutte, ma quelle che riteniamo più significative,
Apro ponevate di togliere la parola pacifiste da manifestazioni e secondo noi invece è significativo mettere la parola pacifiste perché che si usino manifestazioni pacifiste, manifestazioni in generale ma più corti più quelle definite pacifiste e, come diceva il Consigliere, chi fari, sventolando bandiere della pace e quant'altro sì e ci siano gruppi e ripeto gruppi che approfittano di queste manifestazioni per commettere atti di una di tale violenza come quelli che abbiamo visto,
E sì che è particolarmente significativo, quindi, per noi pacifista, ci stava tutto voi proponevate di togliere sempre più frequentemente mettere talvolta succede, che mi sembra che le cronache dimostrino che frequentemente succede, che non talvolta purtroppo magari fosse talvolta e due righe, sotto di nuovo talvolta sfugge il controllo di gruppi e poi si parte con il minoritari una due, tre, quattro, cinque passaggi in in mezza pagina sul fatto che sono minoritari e dall'altra parte, invece, la maggioranza delle persone che pacificamente vuole aderire è un continuare a insistere, a battere su un tasto che, a nostro avviso, vuole sì quello, sì, sminuire la portata di quello che sta succedendo grazie.
Grazie Consigliere Piffer, consigliere, chi fa sì, no, io volevo solamente replicare al Sindaco, perché non vedo anzi non so dove non è. Non è emerso che questa mozione tende a tutelare dei partecipanti che manifestavano in modo pacifico, vogliono manifestare. È chiaro che questa mozione va contro chi va a manifestare fra virgolette per non manifestare, ma per creare violenza. Questa è la differenza, cioè non potete dire che non emerge, perché noi stiamo dicendo che è un diritto garantito che le persone devono liberamente manifestare, rispettando quello che dice la Costituzione, ma anche al loro libero pensiero. Quindi è chiaro che va di default, non è che ci voglia, voglio dire una laurea in letteratura per capire che ci rivolgiamo e facinorosi, ma se fossero 10 fossero 100 fossero 1.000.
Far capire che noi, anche se fossero solo 10, siamo contro quelle persone che si vanno a insediare, come voglio dire, come forme, insomma chiaramente di disturbo, dico disturbo, per non dire di altro in mi centinaia, magari migliaia di persone che invece vogliono manifestare quindi perché nasce questa mozione e l'abbiamo scritto ed è chiaro per condannare i comportamenti violenti quindi noi mettiamo da parte le persone che che legittimamente devono manifestare, ma siamo contro i violenti e stiamo parlando del dei violenti, non stiamo parlando di strumentalizzazioni, no, questo qui no, è meglio di no, non emerge, emerge chiari in modo chiaro, perché sennò non avremmo fatto una mano, una mozione del genere, avremmo detto guardi, non ce ne frega niente, no, allora facciamo neanche, ma proprio per garantire alle persone di manifestare per una giusta causa, non vedo perché non possiamo solidarizzare davanti a queste persone che vanno a manifestare in questa mozione isola completamente, invece, quelli che vanno a manifestare per usare la violenza che purtroppo si infiltrano tutto qua. Non non volevamo fare una mozione né politica, né niente, perché credo che il filo conduttore di questa Amministrazione, fino alla pace, alla marcia della pace di Assisi, mi sembra assolutamente in linea. Però non sarebbe nemmeno bello che la pace alla Marcia della Pace di Assisi magari si filtrano questa banda di idioti, scusate il termine e rovinano magari a famiglie anziani o bambini, a persone che vogliono andare a farsi la loro marcia tranquilli, e con questo percorso arrivano questi e sfasciano tutto allora dobbiamo isolarli in qualche modo, quindi la sintesi di quella mozione, lo scopo era quello che noi ripudiamo. Chi va a disturbare e ripeto, non è un dato numerico, possono essere 10 100 1.000 nelle varie manifestazioni le persone che hanno diritto sacrosanto di manifestare. Questo è il nostro intendimento. Se poi non è stato capito, ho compreso magari vorrà dire che cercheremo di riscriverle in modo molto più chiaro, ma non mi sembra che non sia stata scritta in modo chiaro. Grazie,
Grazie Consiglieri.
Consigliere Bellinato.
Scusi sono io.
Non va perché non va.
Scusate.
Grazie, allora potrebbe sembrare una ripetizione, ma per rafforzare quello che ha detto il Sindaco, per quanto ci riguarda, siamo tutti solidali con le forze dell'ordine, a cui riconosciamo anche un'altra professionalità nella gestione delle piazze e di queste situazioni, come del resto però non possiamo dimenticare che la solidarietà deve essere anche espressa a tutte quelle persone che pacificamente si sono,
Presentate a queste manifestazioni, quindi famiglie, anziani, donne e bambini e così via. Ecco questo mi sembra necessario ribadirlo, dopodiché la nostra storia di paese d'Italia è sempre stata fatta di manifestazioni e di. Diciamo così, situazioni che sono degenerate all'interno di queste manifestazioni, quindi non è per giustificare quello che è successo, ma purtroppo ci sarà sempre. E comunque una frangia, una frangia estremista, una Francia che non ha nessun interesse, diciamo così, al a manifestare in modo pacifico a portare un pensiero positivo, ma solo creare confusione, casino e anche provocare degli incidenti. Probabilmente.
È anche e questo vorrei non essere frainteso è anche un meccanismo per svuotare le piazze. Si è sempre verificato, ma non volutamente, da da un Governo o da qualcuno che comunque gestisce, ma da questi esagitati da questi chiamiamoli pure anche fascisti, perché di fatto chi impedisce a un altro di manifestare è un fascista, secondo una mia opinione, ecco quindi.
Secondo me, su questa mozione forse è mancato proprio questa puntualizzazione che queste frange sono estremista e che queste a destra e sinistra, un'imposta estremiste, e che queste Franzen frange comunque sono una, sono in minoritarie e soprattutto sono nate e vivono solo per questo, cioè creare confusione casino e disagi.
Consigliere Bellinato.
Mi sentirei di così cogliere quelli che sono stati gli spunti che sono emersi dalla discussione per mettere sul tavolo una proposta, posto che su quelli che sono i valori alla base e quindi riconoscere l'importanza della pace e il diritto di manifestare e il ringraziamento e la riconoscenza rispetto a chi questo diritto lo garantisce tutelando la presenza di tutti mi sembrano essere condivisi da tutte le parti e, posto che il testo così per come è stato presentato però non non pare trovare la giusta rispondenza dei dei due punti di vista un'opzione percorribile a mio avviso potrebbe anche essere quella di rimandare la discussione per esempio a un momento con i Capigruppo per trovare per provare a costruire un un nuovo testo che vada a bilanciare i diversi punti di vista.
Ma proprio per riuscire a mettere in risalto in positivo quelli che sono i contributi costruttivi che sono emersi all'interno della della discussione, detto questo, questa è una proposta che poi valuteremo con i Capigruppo se non c'è nessun altro vuole intervenire nella discussione, andiamo avanti con l'iter dei lavori e quindi con le dichiarazioni di voto.
Qualcun altro che voleva intervenire nella discussione.
Allora chiedo, vivi Lavis vuole fare la dichiarazione di voto, grazie, Presidente, prego, Consigliere Castellano, allora devo dire che questo, questo testo che è stato presentato è stato fatto oggetto di confronto all'interno anche della dei gruppi di maggioranza, proprio per cercare di cogliere il significato che i Gruppi di minoranza volevano dare a questo a questo testo come è stato detto dal Sindaco e da altri che sono intervenuti su alcuni punti e non c'era la nostra condivisione per il fatto che, innanzitutto,
E qui si parla di un certo tipo di manifestazioni, cioè solo vengono messe, diciamo, all'indice, le manifestazioni pacifiste nelle quali bisogna ripudiare la violenza, allora questo il fatto di due di togliere nella nostra proposta il termine pacifiste vuol dire allargare queste considerazioni a tutte le manifestazioni che si svolgono e che non sono scevre da episodi simili a quelli che abbiamo visto concentrati in questi giorni pensiamo alle manifestazioni di tipo sindacale, gli scioperi e quelle studentesche al a quelle sportive perché no, dove le forze dell'ordine sono impegnate in maniera esponenziale per solo per poter garantire.
È la la sicurezza di chi va allo stadio e di chi poi esce,
E quindi riporto anch'io dei riportiamo dei dati del Dipartimento della pubblica sicurezza che nel 2024 siano svolte 12.302 manifestazioni il no, il 9,7% in più rispetto al 2023 e di cui con criticità, 322.
Che corrisponde al 18,9% in meno di criticità rispetto al 2023. Nel 2025, quindi, c'è stato un calo di criticità all'aumento di manifestazioni nel 2025 da nel dal 1 gennaio al 5 ottobre scorso sono state 8.635 manifestazioni, il 10,3% in meno del 2024, con 240 episodi di criticità che corrispondono al 16% in meno,
Rispetto all'anno precedente. Cosa vuol dire che sono diminuite le manifestazioni e sono anche diminuite le criticità, probabilmente per la migliore gestione delle dell'ordine pubblico, anche se, come è stato detto, si sono svolti degli episodi incresciosi e con dei feriti anche tra le forze dell'ordine,
Ma sono manifestazioni, non fa tutte pacifiste, come sono state definite, per cui il nostro tentativo di proporre un testo dove si allargasse il campo a tutte le manifestazioni in cui, anche se si riteneva quasi ridondante l'espressione di di di questo testo in quanto nell'ordine del giorno che abbiamo approvato per la campagna ripudia di Emergency è stato detto che si voleva diffondere una cultura di pace e di rispetto dei diritti umani, ripudiare la violenza, a sostenere la costruzione di una società pacifica, sensibilizzare sull'importanza della pace e il rifiuto della violenza. Mi sembra che questi concetti siano pienamente sufficienti per esprimere il sentimento del nostro Consiglio, avverso questi episodi che si sono verificati e riteniamo che, per andare anche nella forma, questo che è stato proposto non sia una mozione, perché una mozione che impegna il Sindaco e la Giunta a trasmettere a mezzo stampa questo questo testo è un ordine del giorno.
Quindi poteva, come l'abbiamo scritto, potrebbe essere un ordine del giorno che, nonostante avessimo già ribadito questi concetti, poteva esprimere il sentimento del Consiglio su tutte le manifestazioni che si svolgono affinché ci sia vengono svolte in maniera corretta e, ripeto, è un ossimoro dire ripudiare la violenza nelle manifestazioni pacifiste, perché sono due concetti completamente antitetici. Sarei sarebbe come dire, raccomandare ai consiglieri comunali di non tradire la Costituzione, perché qualche consigliere comunale si è macchiato di un reato, oppure raccomandare ai le Forze dell'ordine di fare il loro dovere correttamente con onore, perché qualche esponente si è macchiato di qualche di qualche reato. Quindi riteniamo che, per questi motivi, avendo già essendoci già esposti espressi in merito, questa mozione dal nostro punto di vista non va non venga accolta.
Grazie Consigliere Castellan, chiedo al Consigliere Donati se vuole fare la dichiarazione di voto.
Aspetti.
PG, grazie.
Grazie, Presidente e beh, se i valori di fondo della della mozione credo siano condivisibili, ma dalla discussione è emerso che non non siamo assolutamente contrari a condannare la violenza in ogni sua forma sia.
È appunto né lei né i manifestanti, sia nelle frange deviate che vanno a devastare e a snaturare quella che doveva essere una manifestazione pacifista. Quello che non ci ha convinto e che abbiamo provato a spiegare è la forma in cui questi concetti sono stati espressi perché secondo noi lascia spazio ad interpretazioni a sfumature che non sono chiare e quindi non non ci sentiamo di approvare la mozione così come è stata scritta. Mi sento invece di appoggiare quanto proposto dalla Presidente di condividere un documento in Capigruppo, per magari togliere quelle interpretazioni che errate che ci abbiamo visto noi e magari non non erano le intenzioni dei dei proponenti. Quindi,
E magari ritagliarci un po' di tempo assieme per riscrivere questo documento, chiaramente senza snaturarlo, perché non i concetti di fondo penso siano condivisibili da tutti. Penso possa essere la soluzione migliore. Grazie,
Grazie, Consigliere Donati, Consigliere Piffer, prego sì, grazie Presidente.
Abbiamo ribadito a più riprese durante la la discussione, che i punti.
Che sono stati così sollevati dalla maggioranza dal Sindaco, in particolare in fase di discussione per noi nel testo ci sono tutti le modifiche richieste.
Ci sembravano eccessive rispetto a quello che era l'intendimento della mozione, che è assolutamente per come è scritta, non nega nulla di quello che ha detto il Sindaco, gli altri Consiglieri negli interventi e noi la portiamo in approvazione perché ci sentiamo di esprimere questo.
Questo passaggio di vicinanza e soprattutto ai rappresentanti dell'ordine delle forze dell'ordine, quindi.
Si dice, ma già abbiamo parlato di pace, eccetera okay, da quando ne abbiamo parlato sono successi fatti importanti riguardo a cosa succede delle forze dell'ordine che si schierano in queste.
Manifestazioni per garantire l'ordine pubblico e l'incolumità stessa dei partecipanti,
Quindi per noi il concetto va ribadito e lo voteremo favorevolmente, voglio dire ci dispiace notare che si è scelto proprio di votare contro questa.
Questa mozione, anche se c'era c'erano altre possibilità, comunque il nostro è un voto favorevole, grazie grazie, Consigliere Piffer, prego consigliera Nicola.
Grazie, Presidente,
Beh, parto da posizioni che sono state ampiamente insomma espresse e che condivido, allora parto da un ringraziamento per aver presentato la mozione nel senso che si è capito che quello che voi avete espresso.
Noi lo riteniamo come dire una base, quindi cioè ribadire il fatto che nelle manifestazioni o in un qualsiasi evento in cui le persone scendono in piazza e nelle strade per.
Per qualsiasi motivazione, sia in questo caso per la pace, ma può essere per 1 milione di motivi diversi. Chiunque di noi seduto qui sia contrario all'uso della violenza. Io credo che sia, come dire, una base di un punto di partenza comune a tutti e tutte noi, quindi per questo abbia, quando abbiamo letto la mozione, abbiamo ritenuto che ci fossero alcune cose da poter rivedere per poter trovare come sempre, io parto da questa cosa. C'è che possiamo sempre provare ad arrivare a un testo condiviso, quindi per me questo è molto importante e credo di averlo ribadito anche in altri in altri contesti e ci tengo a dirlo, quello che a noi è mancato è che in queste settimane c'è stato un movimento dal basso di persone che si sono riversate sulle strade e nelle piazze in modo pacifico. Quindi queste frange minoritarie e ribadiamo che sono frange minoritarie in qualsiasi contesto sia, credo che siamo, cioè possiamo solo che essere d'accordo che dobbiamo.
SOS sostenere di arginare queste violenze. Però nella mozione manca il fatto che tantissimi milioni di persone lo hanno fatto in modo pacifico. Quindi a noi è mancato un po' questo concetto e abbiamo provato a modificare appunto il testo, non tanto per.
Per non essere d'accordo, ma per.
Per dare un una forza maggiore a quello che questi movimenti hanno creato e quindi per noi rimane l'importanza e il valore assoluto di quello che è stato per la maggior parte delle persone, quindi ribadisco adesso in queste settimane è stato per questo per le guerre per la pace ma in un qualsiasi altro contesto mi sento di dire che le frange minoritarie, come ha detto anche il consigliere Bellinato, siano assolutamente da condannare, quindi su questo voglio dire siamo d'accordo e mi dispiace un po' che appunto il tentativo da parte della maggioranza di trovare invece convergenze in un testo che potevamo andare ad accogliere.
Non sia stato ritenuto, appunto.
Motivo abbastanza, come dire condiviso, quindi, probabilmente abbiamo espresso voi dei concetti e noi altri concetti in cui non abbiamo trovato un punto di punto di accordo. Ribadisco assolutamente da parte del nostro Gruppo un ringraziamento doveroso alle Forze dell'ordine, perché questo è uno dei punti che non si potrebbe assolutamente toccare, perché loro fanno un lavoro preziosissimo in qualsiasi tipo di evento manifestazione per garantire la sicurezza delle persone e perché ogni cosa, come dire, possa funzionare in modo in modo pacifico. Poi è chiaro che purtroppo, in tante di questi in tanti di questi eventi accadono queste cose e siamo totalmente solidali con chi ha subìto violenza. Però è altrettanto vero che non possiamo. Non non possiamo sminuire quello che è stato la forza pacifica dell'onda di persone che hanno manifestato in una modalità completamente diversa. Quindi questo è stato il nostro punto di vista ed è per questo motivo che anche il nostro gruppo mi viene da dire un po' purtroppo.
Vota contrario alla alla mozione. Grazie.
Grazie consigliera, Nicolò, passiamo quindi alla votazione per alzata di mano rispetto alla mozione presentata dal Gruppo la vi civica, aventi ad oggetto ripudiare la violenza nelle manifestazioni pacifiste, quanti sono i voti favorevoli?
Quanti sono i voti contrari?
Chi sono gli astenuti?
La mozione viene bocciata con 13 voti contrari e 5 favorevoli.
Passiamo al secondo punto all'ordine del giorno, la mozione presentata dal Gruppo Lavis civica avente ad oggetto Piano di intervento per la sicurezza urbana nel Comune di Lavis prego, Consigliere Piffer.
Sì, grazie Presidente.
Il consigliere del gruppo della vescica presentano la seguente mozione piano di intervento per la sicurezza urbana nel Comune di Lavis posto che il Consiglio comunale ha votato all'unanimità una mozione per l'impiego di pattuglie serali e notturne della polizia locale ed una mozione per il controllo del territorio contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, stupefacenti, vandalismi e furti, preso atto che la delibera di Giunta comunale numero 191, del 9 7 2025, che ingaggiava i Rangers per il controllo notturno del Paese in premessa, riconosce la criticità di furti e vandalismi notturni che purtroppo, minano seriamente il senso di sicurezza dei nostri concittadini, ritenuto che siano maturi i tempi per mettere in atto un vero e proprio piano di intervento per la sicurezza urbana nel Comune di Lavis. Tutto ciò premesso con la presente mozione si impegnano Sindaco e Giunta a.
1.
Predisporre quanto di necessità per accelerare i tempi per la copertura di turni serali e o notturni da parte del Corpo di Polizia Municipale Vigili, 2 concordare con le altre forze dell'ordine la copertura notturna del nostro territorio comunale garantita, visto che il prossimo impiego dell'esercito nella città di Trento dovrebbe evitare che le pattuglie destinate al nostro Comune siano spesso richiamate in città.
3, dando seguito alla volontà espressa dal sindaco di acquistare nuove telecamere, rivedere l'intera copertura e disponibilità dei sistemi di videosorveglianza che andranno implementati con specifica illuminazione e telecamere ad alta definizione, in grado di fornire elementi veramente utili sia alla prevenzione della delinquenza che alle indagini successive.
4.
Istituire una Commissione consiliare provvisoria destinata alla creazione di una rete organizzata ed operativa di controllo del vicinato, facendo riferimento all'Associazione nazionale Controllo del vicinato e dalle iniziative comunali già in essere, sia in Trentino che nel resto d'Italia.
5 costituzione del Comune come parte civile, con il sostegno dell'Avvocatura di Stato a fianco ed a sostegno dell'azione di privati cittadini che abbiano subito vandalismi, furti o violenze secondo il principio che questi atti illeciti producono danno di immagine e prestigio.
Il reato, pur se commesso contro un privato, può ledere il decoro, l'immagine e la reputazione del Comune che può chiedere il risarcimento del danno non patrimoniale.
6 intraprendere, con l'Istituto comprensivo di Lavis ed il tavolo giovani di zona, un percorso di individuazione delle migliori forme di comunicazione ai giovani per lo sviluppo del corretto senso civico, in contrapposizione a vandalismi e forme di bullismo di qualsiasi genere, 7 individuare specifici interventi di sistemazione dei luoghi pubblici su più soggetti a comportamenti molesti, vandalismi o delinquenza atte ad inibire l'uso improprio degli stessi durante tutto il giorno ma soprattutto in orario notturno.
I Consiglieri Piffer Miquelon rosse che i fari osti.
In questa mozione troviamo dei richiami a mozioni già approvate, per le quali si era detto che fosse necessario.
Del tempo per per preparare il tutto, in particolare i turni della,
Del Corpo di polizia, ma ricordo anche nella passata legislatura il fatto che noi avevamo proposto anche questo percorso.
Dove gli stessi siano gli stessi giovani ad individuare forme di comunicazione che siano veramente efficaci nei confronti dei giovani in generale.
Per quantomeno arginare tutta una serie di.
Comportamenti che finiscono anch'essi per ledere la sicurezza e il decoro pubblico. Per il momento mi fermo qui, grazie,
Grazie, Consigliere Piffer.
Prego, consigliere Asti, grazie Presidente.
Allora quello che voglio dire io, se si ricorda quanto abbiamo fatto.
La prima seduta del 19 del 5, che io dopo ho dato la parola al signor.
Sindaco, Paolazzi che lei aveva detto.
Che voleva un Paese più sicuro.
Ora abbiamo messo in atto pari e gruppi di sicurezza, ma mi sa che, secondo me e i miei colleghi di lavoro usciamo soddisfatti.
Per niente.
Vogliamo sapere dove cumuliamo arrivare per la sicurezza del Paese.
Per la gente, per la gente che dorme la sera,
Io, per esempio, ho incontrato in questi giorni qua al pronto soccorso di Santa Chiara, una famiglia che mi ha detto persino che giù abita sopra più sopra Trento-Malè ne vede di tutti i colori, sia nel parcheggio.
Che nel ve ne né nel dove c'è dove ci sono i giochi dei bambini ci passano di tutto,
E appunto voglio dire un'altra cosa che in questi giorni.
Io ho parlato anche con un vigile e mi ha detto, cari signori, cercate di parlarne in Consiglio, perché se sappiamo come che Riduo, ridotto a Trento.
Non vogliamo che diventi l'AVIS come Trento, dove vogliamo arrivare, che tipo di sicurezza vogliamo dare ai nostri cittadini.
Cosa che è successo di ciò vediamo quello che è successo fra la primavera e l'estate.
Cosa che hanno combinato al parco parco urbano li sicurezza ce n'era no.
Al parco di via Rosmini, dove che abitano sopra alla fare legno, ci sono tanti 100 ho sentito fra la primavera e l'estate molte lamentele, molte furti alle persone che per sé persino gente di 80 70 anni che sono andati dentro, nidi, appartamenti intanto che dormivano,
Lo soldi, perché siamo arrivati qua no.
2, dove vogliamo arrivare con la sicurezza del Paese quale AVIS, grazie?
Grazie consigliere Asti.
Prego, Sindaco Paolazzi.
Grazie Presidente.
Il tema della sicurezza.
È sicuramente un tema complesso, mi verrebbe da dire più complesso.
Commettendo sempre a dire è un tema che riguarda evidentemente non solo il Comune di Lavis ma diciamo un po' un po' tutti i Comuni direi un po' tutto il mondo.
Dico sempre fosse un problema solo del Comune di Lavis, in qualche modo ne sarei più contento, perché vorrebbe dire che probabilmente io non sono la persona adeguata in questo ruolo e, come dire, basterebbe spostarsi dalla vis per vivere in pace e serenità, in tranquillità.
Ammesso che l'ha vista non si possa vivere in pace e in serenità e tranquillità, ma di nuovo questo credo sia quello che un po' divide le nostre le nostre le nostre visioni, è anche un tema evidentemente molto soggetto, come dire, no ad inclinazioni e opinioni e se vogliamo anche moti,
Come dire un po' emotivi, perché è diventato negli anni, evidentemente è un tema molto sentito molto dibattuto.
Il buon esempio siamo ormai è molto abituati a sentire no, da una parte che Trento è diventata una città, invivibile, serve l'esercito, serve eccetera eccetera qualche giorno fa il questore di Trento zuppo quindi di nuovo non io, ma il questore di Trento dice a Trento 30 una città sicura e i reati sono in calo l'esercito non serve,
Tanto che è dovuto intervenire, sembra tampona cosa no ed è dovuto intervenire il Sindaco a dire no alla guerra che in realtà forse in alcuni punti serve no, quando poi si accusa il Sindaco di essere quello che non lo vuole, cioè intanto la mattina mi alzo leggo i giornali e ci capisco poco ma come dire evidentemente è un tema.
Molto come dire che si presta molto, ecco, ah, ah, ah, letture diverse.
Di nuovo bisognerebbe un po' partire, secondo me, dai dati no, in questo caso faccio un po' mio quello che era stato un intervento del del prefetto Petronzi, che lo scorso luglio ha lasciato Trento, ha detto una cosa che ho.
In qualche modo ho sentito molto vicina a quello che è un po' il modo in cui cerco di affrontare il tema della sicurezza e lui diceva quindi di nuovo il prefetto Petronzi, insomma, non Prefetto quindi non esattamente io che magari possa avere poca esperienza in merito quantomeno poca esperienza tecnica e dice.
Io definisco la sicurezza è un bene assoluto, un po' come la salute e noi annulliamo al massimo della sicurezza. È giusto aspettarsi che nulla scalfisce alla nostra sicurezza. Questa è la ragione sociale della mia attività, dice il prefetto. Del resto, quello è il suo e il suo incarico, così come una persona vuole essere totalmente sana, un commerciante vuole aprire tutte le mattine, proprio negozio con assoluta serenità. Le cose però talora potrebbero non andare in questa direzione. Accade nel campo della salute, come nel campo della sicurezza. Oggi Lecce, oggi le città hanno elementi di complessità più elevati rispetto al passato. Sto citando e questo a volte sfugge al dato meramente statistico. Se vogliamo analizzare l'evoluzione delle rapine a Trento, si può confrontare ad esempio il dato del 2024 con quello del 2004.
Dove c'è stato un netto calo, ma penso sia il caso di non prescindere, per esempio, dal numero di abitanti della città, eccetera, eccetera.
Poi dice chiede il giornalista, spesso si tratta solo di una percezione di sicurezza e risponde l'ex prefetto che adesso farà il prefetto, da qualche altra parte non non mi ricordo.
O forse si tornava in Friuli Venezia Giulia, se non sbaglio, credo.
Va beh, comunque non è mai solo una percezione, dice il senso di insicurezza del cittadino, va rispettato ed è al centro della nostra attenzione. Allo stesso tempo, dobbiamo avere la serenità di valutazione e non cadere in una narrativa eccessivamente negativa, condizionata da fattori emotivi di cui dobbiamo avere comunque rispetto. Per questo motivo gli episodi negativi che ci sono e che nessuno vuole negare, possono avere un effetto moltiplicatore molto pronunciato. Oggi si tende a chiedere più sicurezza e noi, attori della sicurezza siamo al centro di un dibattito, va be'poi, continua.
Mi ci sono riconosciuto molto in questa in questa lettura, intanto perché mi pare equilibrata, intanto perché mi pare molto centrata e perché in qualche modo, un agente di sicurezza, come dire, traccia un quadro meno emotivo, ma se vogliamo più equilibrato e più anche di professionale rispetto a quello che è un tema che si presta a diverse, ma ci sono anche riconosciuto perché né nei miei programmi né in questa sala mi sono mai sottratto dal.
Riconoscere che ci sono. Chiedo gentilmente di unire un altro intervento.
Ci sono evidentemente proprio perché l'Avis non è un'isola a se ci sono elementi che POS che che che che creano disturbo, che creano disagio.
Però di nuovo, mi chiedo, è giusto parlare di sicurezza o parliamo di disordini o parliamo di altro, cioè lo schiamazzo al parco che è, diciamo, la sollecitazione più frequente che ricevo.
E, come ho spesso detto l'estate, perché da un mese a questa parte non ne sento più e se anche noi guardiamo scorriamo la Bibbia alla Pisana, che è il gruppo Facebook, sedi la visse tutto è tornato magicamente no o quasi tutto è tornato a posto evidentemente a dimostrazione che forse manca quel patto di cui ho parlato recentemente sul giornale e soprattutto l'estate dove chiudono scuole, associazioni, manca un po' una un patto tra istituzioni e famiglie anche nel gestire certi fenomeni, ma quello è un problema di sicurezza, intesa, come diceva il consigliere, osti da.
Man mancata tranquillità di dormire da solo con due dormire nel mio letto senza la paura di svegliarmi il giorno dopo. Io penso di no.
I dati che non da ultimo, oggi pomeriggio in qualche modo confrontato con il maresciallo, dicono peraltro che se c'è stata qualche denuncia, per esempio negli ultimi quattro mesi rispetto a questi fenomeni va cercata col lanternino lui non ne ricorda neanche una, ma magari nei prossimi giorni,
Spulcio eremo le denunce.
I problemi veri di sicurezza in questo momento e qua uso, il termine di sicurezza sono due fenomeni e sono legati a furti in abitazione.
Che riguardano l'AVIS, come riguardano, diciamo periodicamente, vari territori e truffe, soprattutto nei confronti delle persone anziane. Questi sono i due grandi temi che sono peraltro due grandi temi che evidentemente non sono affrontabili né con le telecamere, come le intendiamo, magari ogni tanto in questo dibattito, né con Polizia locale, né con controllo di vicinato, ma con ben altri con ben altri strumenti. Non ho mai negato che qualche problema ci sia, tanto che, per la prima volta nella storia di questo Comune ho attivato una forma di, diciamo, coadiuva mento a quello che sono il lavoro delle forze dell'ordine e della polizia locale attraverso l'attivazione di una ronda privata nel corso dell'estate che a detta vostra non ha sortito alcun effetto. A detta mia qualche effetto lo ha evidentemente sortito. Io ricevo anch'io molte sollecitazioni che vuol dire che ne ho ricevute anche in senso positivo, laddove.
Qualcuno si è sentito meno in qualche modo esposto a fenomeni di degrado o altro, proprio grazie a questa cosa è messa in campo. È stata risolutiva, non l'ho mai detto e continuo a non dirlo, ma di sicuro un qualcosa in più ha aiutato e quindi fa parte anche questa cosa qua di una strategia, un'altra cosa che volevo citare, ma prendete lampo così anche sul ridere. È stato un recente dibattito nel Consiglio comunale di Avio, dove l'Assessore Alvise SAL Bitti si chiama candidato della Lega Nord,
Ha risposto al consigliere di minoranza Federico secchi, agente di polizia municipale, ex sindaco e candidato alle recenti elezioni provinciali con Fratelli d'Italia, giusto per sbarcare il campo dalla possibilità di no di di di contingenze politiche. L'Assessore dice la sicurezza è certamente una nostra priorità e garantire una maggior presenza delle forze dell'ordine è sicuramente doveroso. Il consigliere secchi però dice che aveva presentato una mozione per chiedere un'attivazione della polizia locale in servizio notturno. Pare non essere proprio del mestiere, quasi non avesse mai fatto l'agente di polizia municipale, questo era ironico, oppure il Sindaco altrettanto nel portare avanti certe proposte, mi pare evidente che il fine ultimo non sia quello di proporre soluzioni concrete e realizzabili, ma semplicemente usare il tema sicurezza per fare propaganda politica.
Dice il consigliere secchi, siamo certi, sia consapevole che nel richiedere l'inserimento del turno notturno a parità di organico, comporterebbe di togliere servizi importanti della Polizia municipale durante il giorno, se invece la sua volontà è quella di aumentare stabilmente l'organico, ci deve spiegare come dove trovare le risorse in parte corrente del bilancio a meno che non si intenda tassare censiti ideale e Davio fanno Consorzio per coprire l'estensione del servizio ma non rientra nelle nostre intenzioni.
Qualche tempo fa ho invitato in questa sala il l'ISPE come ispettore comandante di Polizia locale, Nicola Nardin. Dove ci ha spiegato tutta una serie di cose e peraltro, a differenza di quanto dice l'assessore di di di Avio, il nostro non è neanche un problema di risorse a bilancio. Adesso lo dico senza che il ragioniere Turra mi senta, ma è più addirittura un problema di organico, cioè nel senso. Noi abbiamo raggiunto i nostri 12 agenti massimi e, a meno che nel prossimo protocollo di finanza locale la provincia non decida di come dire, allargare le maglie, noi fino lì possiamo possiamo arrivare in quella fattispecie l'ispettore Nardin, secondo me è stato anche abbastanza chiaro nel dire quali sono le difficoltà di potenziare i servizi notturni, per quanto durante l'estate, come aveva promesso e come ha poi fatto af, sia stato fatto un grande sforzo e 1 barra, due turni più che notturni serali sono stati realizzati, peraltro in collaborazione con i carabinieri, per cercare di sfalsare calendari, quindi non rischiare poi ritrovarsi insieme proprio la stessa sera e quindi magari estendere un po' di più la copertura.
Andando avanti, tema, tema, videosorveglianza, come sapete, se non lo sapete, ve lo dico abbiamo partecipato ad un nuovo bando.
Promosso dal Ministero in questo caso attraverso il Consorzio dei Comuni, abbiamo chiesto un contributo di circa 150.000 euro, che era quello che ci era stato negato l'altra volta hai visto che secondo me ha ragione, avevate sottolineato come, avendo messo una percentuale di contribuzione del Comune pari a zero forse avevamo perso quell'occasione in questo caso abbiamo messo una contribuzione del Comune pari al 50%, quindi, come dire, ci siamo spinti nel dire dateci un contributo, noi ci mettiamo la metà perché riconosciamo l'importanza di questa cosa.
Questo per dire che.
Non neghiamo alcuni eventi e li ho anche citati, non neghiamo che sarebbe, dico anche forse è bello poter attuare delle cose che voi proponete, in particolar modo sulla Polizia locale.
Ma che però, come dire, voi, fate il vostro ruolo, io faccio il mio e vi dico che anche alla luce di quanto ho sentito in questo aula la vedo un po' difficile impegnarmi per, a meno che torno a dire non ci diciamo che durante il giorno evitiamo di avere Polizia locale in giro o magari evitiamo di avere agenti che fanno ordinanze che fanno verbali che fanno istruttorie che fanno sopralluoghi eccetera così come torno a dire riconosco,
Per quanto un'utilità non risolutiva, ma provo a riconoscere un'utilità in più nel potenziare le videocamere, per quanto continua a pensare che non siano la panacea e più funziona meglio altre cose, ma di nuovo ed è un po' come prima quello che mi divide profondamente da questa mozione non è tanto sulle soluzioni che ci possiamo ragionare e possiamo anche capire dove, come ma è il il quadro che emerge del del nostro Comune, cioè se io venissi da Marte leggersi questa mozione,
Penserei ritrovarmi in un contesto dove faccio fatica a uscire di casa o dormire la sera, commento del consigliere osti senza con la paura di svegliarmi poi effettivamente il mattino ancora in vita o uscire da questo Municipio a un'ora X del giorno e aver paura ad arrivare fino a casa, come se non ricordo male era stato detto anche da qualcuno in campagna elettorale e io questa cosa non la riconosco e non voglio nemmeno avallarla questa questa lettura. Non voglio inserirmi in questo, come dire no,
In questo solco in questa traccia, per la quale al prossimo giro la prossima mozione mi chiederà probabilmente di portare anche all'AVIS il progetto Strade sicure che si attiva l'ho visto a Napoli. Recentemente vedremo se lo vedremo a Trento.
Non riconosce come dire, riconosco che qualche problemino ci sia ripeto, come come tutti, e che forse si può fare qualcosina in più per arginarlo e ci stiamo provando, ma non riconosco quello che emerge da questa mozione, che è quello di un Paese di un Comune insicuro e dove in pericolo l'incolumità dei cittadini. Sbaglierò, forse sì, ma me ne prendo la responsabilità. Non non non è questo il Comune che che io vivo e che conosco e non metto in dubbio che qualcuno parli con voi come parla, come parla con me, che viene a lamentarsi di questo quella cosa col consigliere Kipar. Ci sentiamo molto spesso e penso possa confermare di trovare sempre un interlocutore attento, ma il senso generale.
Non è quello, secondo me, di un Comune dove una persona, un normale cittadino deve aver paura a uscire di casa.
Che ci siano poi problemi veri quelli legati ai furti e truffe, questo sicuramente ho già chiesto, per esempio, al maresciallo Di Lavis semi organizza, un incontro col nuovo colonnello dei carabinieri è arrivata a Trento per renderlo come dire, a parte che penso lo sappia benissimo qual è la situazione per chiedere un un maggior un maggiore intervento.
Ma non mi ritrovo in quella che è la lettura di un di un Comune insicuro e dove le persone, come dire, devono preoccuparsi della loro incolumità. Ecco questa cosa io non mi dispiace, non ha riscontro, forse per cui entreremo spazi e luoghi diversi? Io questo io questo non lo so, mi sembra anche di girare abbastanza per svolgere il mio ruolo e questa cosa non la vedo, per cui ecco in questa forma, in questa lettura non non mi ci ritrovo se poi vogliamo parlare di specifiche cose, possiamo farlo, ma nella misura in cui ci riconosciamo in un in un punto di equilibrio rispetto a quella che è la lettura della realtà del nostro territorio, grazie e mi scuso per la lunghezza.
Grazie Sindaco, Palazzi, prego, Consigliere Miquelon, grazie Presidente, e allora va bene.
Innanzitutto ringrazio Sindaco per il discorso che ha fatto quando vengo in Consiglio comunale dopo rientro a casa più tranquillo, perché, come lui vede il Comune di Lavis, io ho una percezione completamente diversa più che altro dai fatti che la gente mi ferma e mi dice mi sono entrati in casa hanno provato a suonare vengono cercano difendermi una cosa,
Cercano da fare qualcos'altro, vedo gente strana in giro per il paese, nessuno che controlla i range mensili. Vedo passare velocemente, non mi sento sicuro, forse perché lei abita in piazza Loreto, è una una zona un po' più tranquilla, si va verso via Paganella, le case ITEA, cioè zone magari del Paese e anche nelle frazioni e zone del Paese, dove magari c'è anche poca illuminazione, ci sono case sparpagliate, li furti accadono. Io le assicuro che se lei e allora lei ha tutta questa bella percezione di tranquillità e tutto se le porto qua l'imprenditore Gallizioli che lei racconta cosa gli è successo, sicuramente il giorno dopo questa percezione non ce l'avrà più. Io penso che quell'imprenditore li stava tranquillamente a casa, era tranquillo. Finché non gli è successo quello che gli è successo. Noi puntiamo il dito di avere maggior copertura di telecamere, di illuminare il parco urbano e anni che lo dico perché se succede qualcosa al parco urbano, parte che è ancora da capire se le telecamere che ci sono nell'anfiteatro son collegati o meno le super telecamere che abbiamo lì, ma comunque ne mancano. Se succede il fattaccio e lì non c'era illuminazione, non c'era controllo, cioè durante la campagna elettorale è saltato un vetro, rotto un vetro all'asilo in tre ore e l'ha fatto cambiare e ha rassicurato la cittadinanza dicendo che con le telecamere che abbiamo controlleremo e vedremo se capiamo che è stato romperlo, ma alle telecamere ce ne sono talmente poche che effettivamente penso agli, almeno da quello che so io no, no, non si è risaliti a chi ha un colore.
Ho avuto questo evento, insomma.
E vada, vi porto un dato mio personale e di lavoro che io ho un lavoro dove ho una reperibilità il fine settimana, controllo, un territorio che ha Trentino-Alto Adige Veneto su.
Seduti negli uffici postali, allora è notizia di ieri che la mia azienda ha deciso che per tre regioni del sud citerà i bancomat perché i furti sono aumentati in maniera esponenziale, questo cosa vuol dire che la gente è disperata, i furti nelle case aumenteranno sempre di più. È brutto da dire, ma è così, perché comunque, anche se li beccano, li fanno poco o niente. Quindi io non starei proprio così tranquillo.
Noi le chiediamo un piano sul Comune di Lavis che preveda più telecamere, più controllo da parte delle forze dell'ordine, se vuole può anche proporre di di fare una serata per presentare alla popolazione altre realtà di controllo di vicinato. Io mi trovo in situazioni dove mi chiamano, mi dicono guarda che noi abbiamo fatto un gruppo WhatsApp per quella via lì.
E io le assicuro che fanno delle indagini che sono incredibili, e la signora del terzo piano che vede la persona che sta urlando chiama alla vicina cosa facciamo. Chiamammo i carabinieri se lei prova a chiamare i carabinieri segnalazioni da parte dei cittadini sono parecchie, quindi ci potrebbe essere di grosso aiuto anche la popolazione. Basta cambiare l'idea di due di Lavis, il Paese tranquillo perché se succede qualcosa dopo, è troppo tardi e quindi io sono d'accordo col mio consigliere Marino osti e ho una percezione come la sua, perché non è una percepite per percezioni inventata, è proprio la gente che ci dice cosa gli succede tutto lì,
Grazie Presidente, grazie Consigliere Miquelon, prego, Consigliere Piffer sì, grazie Presidente, alcune considerazioni sull'intervento del Sindaco. Innanzitutto lui dice che potremmo parlare di singoli interventi di singole iniziative, ma è il contesto della mozione che non condivide. La mozione praticamente non ha premessa si dice, posto che il Consiglio comunale ha votato all'unanimità, cioè prendiamo atto di quello che il Consiglio comunale ha votato di quello che è stato detto in questa sede, anche da lei, anche dal Comandante del Corpo di Polizia Municipale, di quello che doveva essere fatto e di quello che si intendeva fare entro un certo periodo di tempo. Si dice preso atto che la delibera di Giunta, cioè lei e i suoi assessori avete scritto che le criticità di furti e vandalismi notturni minano seriamente il senso di sicurezza ai nostri cittadini e poi si passa a delle proposte concrete prese da situazioni reali e a mio avviso perfettamente calibrate su una situazione che non è il disastro assoluto di Lavis,
Nessuno lo pensa questo, altrimenti avremmo chiesto l'esercito subito, va bene, non è questo, ma però dire negli ultimi quattro mesi le le denunce di furti cosa hai detto, si contano o non ce ne sono state.
Perché di furti e la la sera no no stop al sto, parlando, Sindaco, sto parlando, la lei può Sindaco, lei può replicare quello che vuole.
Consigliere dedicare quando vuole e come vuole, mi faccia finire.
Bene consigliere, la prego però di riportare correttamente le parole che abbiamo tutti sentito in Aula e che sanno fare quelli portato periodi, va bene e la realtà, la realtà di Lavis e che purtroppo, ci sono ciclicamente incursioni di furti che avvengono anche con persone anziane presente in casa appunto questa è una realtà la realtà di Lavis e delle immediate vicinanze e che succedono fatti anche molto pesanti di aggressioni a minori e a persone.
Questa sono fatti che si possono riportare anche con referti di pronto soccorso del, poi mi piacerebbe sapere se ci dà notizie di cosa è successo ieri sera al parco di via Rosmini, un'altra zona, pesantemente occupata da personaggi che se ne stanno lì tranquillamente fino alle 3 di notte come altre zone e che sinceramente il cittadino privato cittadino non può permettersi di intervenire in una situazione del genere.
Tanto è vero che avevamo come Gruppo contattato anche la centrale operativa dei Rangers e abbiam detto cosa succede in questa situazione, noi i ranger, giustamente, come loro prerogativa, chie chiediamo l'intervento delle forze dell'ordine, quindi a questo punto abbiamo la stessa identica situazione del cittadino che chiede l'intervento delle forze dell'ordine uguale identico.
Quello che stiamo dicendo è che, soprattutto in previsione di una maggiore di un maggiore controllo della città di Trento, che il Sindaco, Iannicelli ha richiesto che sia dell'Esercito, di chi sarà quello lo sappiamo sia inevitabile anche il pericolo di trasferimento dalla città di Trento alle immediate vicinanze di fenomeni che assolutamente vogliamo evitare. Quello che noi diciamo con questa mozione è se ci prepariamo in questo modo, evitiamo il peggio, se aspettiamo che succeda sarà sempre troppo tardi. Ma ripeto, quando mi si dice nunc, non condivido il contesto, ma qual è il contesto che non condivide le le? Le mozioni approvate all'unanimità dal Consiglio comunale? Il fatto che la la vostra delibera di Giunta riconosce che il vandalismi notturni minano seriamente il senso di sicurezza ai nostri cittadini. Qual è il contesto e poi, se c'è, poi, potremmo parlare di di iniziative concrete, ma il contesto che non mi piace. Queste sono 7, in pratica alla mozione sono sette punti di iniziative concrete e richiamare il fatto che stiamo parlando di due mozioni e di una delibera di Giunta comunale.
E prendiamo atto del fatto che situazioni di gravità sul nostro Comune possono esserci e dobbiamo prevenirle, non aspettare che succedano.
Grazie Consigliere Piffari Piffer, prego, Consigliere Chiffre, sì, no.
Volevo intervenire in questo senso, allora si vede che l'ultimo in questi giorni sono particolarmente stanco perché avrete visto che è stato un evento critico di un insomma di un fuggitivo, quindi sta lavorando insomma parecchio, quindi evidentemente non sono particolarmente lucido, Però io stavo rileggendo bene perché magari mi è sfuggito però in questa mozione non vedo che si parla di problemi di incolumità dei dei cittadini di Lavis, come comunque ha detto il Sindaco, cioè se mi trova una parola di problemi di incolumità dei cittadini sono primo cancellarla però io sinceramente non la sto trovando magari ripeto sono stanco non l'ho letta,
Quello che volevamo dire era semplicemente il coronamento all'analisi, ma chiaramente dalla nostra prospettiva, perché sennò non l'avremmo presentata di quello che noi riteniamo quello che è stato tra l'altro apprezzato l'intervento del Sindaco sulla questione dei ranger, che comunque è stata una risposta perché no, non si può dire che c'è stato nulla, è stata una risposta, quindi è stato detto, è stato anche riportato sulle pagine del quotidiano, che comunque noi abbiamo apprezzato, comunque, lo sforzo dell'Amministrazione su un intervento, perché il Sindaco poteva anche dire a me sta bene così, quindi questo è solamente il coronamento, a nostro avviso, di dare magari spunti di riflessione e magari proporre. Alcuni dicevano alcuni temi che potrebbero essere poi, naturalmente approfonditi sono solamente dei punti, perché è chiaro che un esempio, il punto 4 sul il rapporto di controllo di vicinato è ovviamente una proposta, ma se si decide per dire sì, proviamo, vogliamo fare anche questo del Comune. C'è un iter procedurale, insomma, un pochino più complesso, perché non è che stasera decidiamo da domani. C'è il controllo di vicinato, sono delle procedure che voglio dire vanno seguite perché mi viene creata una una particolare situazione. Bisognerà fare un'adesione. 47 una serie di dinamiche. No,
Si dice questo, sicuramente il Sindaco ha parlato del nel discorso delle truffe. I furti furti in appartamento concordano nel senso non è che vengono a rubare di dal comune di Lavis, poi in altri Comuni non vanno. È un fenomeno assolutamente diffuso, quindi quello, cioè quello che vorrei far capire è che, sommessamente, si voleva cercare di contribuire dando anche degli spunti, cioè non è una mozione che nasce in modo critico, perché se avessimo scritto allora, a nostro avviso l'Amministrazione comunale non ha fatto uno, due, tre, quattro o cinque punti, no all'aeroporto di dire no, un momento io ho fatto questo, te lo contesto è solamente una, una, diciamo.
Un ripetono in una sorta di valutazione, poi chiaramente si può dire sì, forse prendiamo atto, sì, ci interessa il controllo di vicinato, lo approfondiremo. Se chiaramente l'Amministrazione ipotesi decide di farlo, si farà un Consiglio comunale, si farà una cosa, si parlerà di quello che si farà, quindi non è che si sta ha deciso stasera con questa mozione si istituisce questo si fa, questo si fa quello, questo è un bilancio che noi ci sentiamo di di fare, diciamo a fine fra virgolette estate che il periodo diciamo più, diciamo movimentato, perché concordo col Sindaco, no che effettivamente schiamazzi notturni e io abito in centro sono assolutamente, direi, quasi azzerati, perché i ragazzini, giustamente dando la scuola la mattina fortunatamente dovrebbero essere non ci dovrebbero essere vacanze di estive però sono sono ridotti, quindi cioè sono cose che prendiamo atto non è che siamo però magari c'è un problema che invece.
Secondo me va valutato perché io io non è che qui adesso posso fare i nomi e i cognomi delle persone che ho identificato, però se si fa vi fate un giro una passeggiatina, ma non alle 9 di sera io parlo intorno all'1 e mezza di notte c'è un grosso movimento di spacciatori noti dietro la stazione della Trento-Malè che vengono spacciano arrivano i clienti davanti con la macchina si prendono la la la loro dose se ne vanno,
Io c'ho un elenco di nomi e cognomi di persone che avevano identificato cercano le dico per un discorso di segreto d'ufficio, deontologia professionale, ma questo per un discorso di allarmismo, però, secondo me è importante perché questi fenomeni avvengono a ore tarde. Non è che se uno si fa la passeggiata col cane io, spesso col con il mio grande amico, ci troviamo nei nostri cari, ma la fai dopo cena, però vi dico che è sopra. Dietro la stazione abitano due poliziotti più di una volta mi hanno detto, ma sarà opportuno. Ho detto guarda io il Sindaco ne è al corrente, cioè e ho preso fra virgolette anche le le parti giuste, perché comunque io so che il Sindaco ha parlato con il Comando dei Carabinieri, ha cercato di rinforzare, voglio dire il controllo, quindi nessuno sta dicendo che sa le cose non interessa niente, però sono sono comunque fenomeni che avvengono no, perché chiaramente e ve lo dico il grosso dei di questi cittadini extracomunitari e soprattutto marocchini, tunisini stanno migrando la zona, diciamo più a rischio, ed essa Gardolo Canova se vi dico anche via via sopra Sasso o quant'altro e comunque si spostano perché loro si spostano per evitare appunto di stare stanziali evitare che le forze dell'ordine, magari se io vado sempre lì prima o poi mi Chiappano no, quindi c'è questo movimento, ma è una è un fenomeno che avviene normalmente, quindi perché non magari cercare di prevenire o con degli interventi mirati o magari con se è possibile, la valutazione di una predisposizione di servizi che magari forzate, perché è pur vero che ora sono in 12 agenti di Polizia locale, però,
Io ho fatto una simulazione di turni facendo i turni, come facciamo noi, cioè si può fare benissimo una pattuglia notturna. È chiaro che magari sì, lavoreranno un pochino di più giornalmente. Però voglio dire tante volte vedo che stanno a fare magari i controlli stradali in due pattuglie nella mattina, quando invece uno poteva essere destinata a fare un turno serale, magari nei fine-settimana. Non dico tutte le Siervo nei fine settimana dove anche le persone, purtroppo gli assuntori di sostanza stupefacente si fanno serata perché il giorno dopo, in tutta la settimana e vanno a lavorare, non si possono sballare con sostanze, però il fine settimana o per festini, peraltro, il movimento dicevano di queste persone è maggiore, quindi sono dati, ve lo dico come come addetto ai lavori, non è che squadrismo, ma questi sono una normalità, però cerchiamo, cioè noi stiamo cercando di contribuendo a dire fa cerchiamo di fare una riflessione, tutto qua poi ripetono non ci vedo nessuna nessuna diciamo vena né polemica né credo che sia anzi un rapporto costruttivo che mi sembra indipendentemente anche a volte dare dalle dal dalle cose contrapposte dalle dalle, dalle valutazioni contrapposte. Ci sia molto invece in questo Consiglio comunale collaborazione perché mi pare che bene o male si vada incontro.
Confermo che è vero che col Sindaco ci sentiamo a volte anche privatamente, e anche lui è stato la prima una delle prime persone informate su un fatto che si è verificato su un ragazzo gliel'ho voluto dire subito si è attivato immediatamente, quindi voglio dire cioè non aveva detto va beh, grazie che me l'hai detto non era tra virgolette, neanche diciamo al nostro territorio, perché è avvenuto in quel locale che si trova lì dal ponte proprio al confine. No, però c'è stato un brutto pestaggio, di un ragazzino di Lavis e con successive minacce e quant'altro. Insomma, se l'è vista brutta, io.
Ho sentito il dovere e una volta che male informato, informare il Sindaco, comunque si è attivato con le dovute, con le dovute cautele. No, quindi c'è questa collaborazione per quello che non voglio che venga visto e mi dispiace se magari può sembrare una mozione, però non è una mozione di diciamo che vuole chissà qual è. Lo scopo è solamente di dare, secondo me, degli spunti e che magari poi possono essere presi in considerazione o meno tutto qua. Grazie grazie, consigliere, chissà,
Pronto?
Prego il Sindaco Palazzi.
Grazie grazie anche all'intervento del consigliere Kifaya, peraltro mi dispiace dell'evento che di questi giorni, insomma.
Prego, prego, no, figurati.
Chiedo anche scusa se ho perso la pazienza prima però, come sapete, come dire, accetto benissimo che mi si dica la qualsiasi, ma quando si riportano le cose che ho detto in maniera non veritiera, ecco questa cosa mi da particolarmente fastidio, perché poi resta tutto a verbale e quindi mi dispiacerebbe essere.
Diciamo travisato o ha detto che il vero problema in questo momento sono furti e e forse anche di più truffe, perché poi, peraltro, quelle sono telefoniche e quindi non c'è né ronda né né le pattuglie che tenga e riguardano soprattutto persone anziane e come dire con anche dei risvolti particolarmente negativi,
E la sottrazione di decine di migliaia di euro, quindi questo a detta dei nostri carabinieri e in questo momento il grande problema.
Poi cercando il problema dei furti.
Poi l'ho fatto più volte e lo rifaccio onde evitare fraintendimenti, non ho mai detto che sia una situazione nella quale tutto è perfetto, così come non dico che tutto è pulito, così come non dico.
Ma ho anche detto che non riscontro, come è emerso un po' dall'intervento del Consigliere osti e dagli interventi del consigliere Miquelon, una insicurezza tale per cui io debba sentirmi io o altri in come dire in in costante pericolo sulla mia incolumità ha citato l'evento del signor Gallizioli, al quale mando evidentemente la mia piena solidarietà ora.
Chiedo anche ecco cosa ne può, per esempio un sindaco Ianes Elly o il Consiglio comunale di Trento se una mattina 5 persone evidentemente ben attrezzate entrano cioè ecco, e questo no che se parliamo come dire, di politiche della sicurezza.
Siamo siamo d'accordo, incolpare il sindaco di Trento perché il signor Gallizioli, ma poteva essere il signor X è stato sequestrato in casa, mi sembra un un pezzettino un po', come dire, fare un triplo carpiato,
Ho anche detto, anzi, sulla questione del referto medico al giorno, il consigliere Kiefer, ho anche scritto al Sindaco di Trento che, evidentemente competente, per chiedere un intervento, insomma un po' più incisivo, diciamo, rispetto a al luogo dove è nata la cosa.
Torno a dire aver messo, avverrà proprio certe delibere e aver messo in campo certe certe azioni e a questo aggiungo anche, appunto, una richiesta di contributo su 20 telecamere, facendoci anche carico di un 50% della spesa che evidentemente sottratta a ad altro laddove ci venisse finanziata, spero di sì.
Così come un intervento urgente che prossimamente metteremo in campo sulle luci del parco urbano con tranquillizzo, consigliere Miquelon AIR sta facendo il progetto esecutivo anche di quello e lo metteremo in campo, lo finanzieremo perché riconosciamo l'importanza, così come l'aver messo in campo decine se non centinaia di beni di eventi nel corso dell'estate per cercare di presidiare tutta una serie di luoghi. Mi sembra azioni che vanno nella direzione.
Quello che, come dire?
Faccio un po' più fatica, il controllo di vicinato sicuramente è un qualcosa sulla quale possiamo ragionare sì, l'ultima volta che abbiamo fatto un incontro Pressano per parlarne, c'è stata un'ondata di furti la stessa sera a Pressano evidentemente fatta da qualcuno.
Ben informato al punto tale da sapere che eravamo lì con i carabinieri di Lavis raccontare di quanto è importante il controllo di vicinato e hanno fatto ricorderà il Consigliere Piffer che, se non sbaglio, era presente una decina di furti nelle abitazioni di Pressana, tanto che son dovuti arrivare i carabinieri di Baselga del Bondone. Se non ricordo male, quindi così siamo messi, cioè siamo messi in queste condizioni, qua no che ci sono gruppi talmente organizzati da fare, come dire, organizzare una una serata di furti nel momento in cui si parla di come arginare i furti, i furti in abitazione che poi, peraltro anche qua apro, una parentesi che è una cosa sulla quale il maresciallo insiste molto, per la quale vorrebbe e son d'accordo fare una prossima, un'ulteriore serata, sperando appunto, magari vedremo di pubblicizzare in altro modo onde evitare.
Onde evitare furti in abitazioni, dice anche il maresciallo, una cosa che lui riscontra in Trentino in generale, anche all'AVIS e in qualche modo un po' una.
Una cosa che vista dal nostro punto di vista, è bella no, quell'idea per cui a Trento in Trentino si può dormire con le porte aperte, eccetera, eccetera. Evidentemente il mondo un po' cambiato non è colpa mia, non è colpa vostra, non è colpa di nessuno o magari di qualcuno, è anche colpa, non lo so, ma insomma, in qualche modo la subiamo dice lui e nonostante tutto continua a vedere pure in case in zone rurali sparse in condizioni proprio perfette, per essere attaccate non ci sono luci, non ci sono videocamere private, non ci sono sistemi di sicurezza sulle finestre. Ora lui dice, capisco che è un po' difficile magari pensare come dire che uno debba proteggersi, perché ambirebbe a non doversi proteggere l'AMIU nella misura in cui ambirebbe a non essere in pericolo. Però lui dice anche un po' aiuto di creditori che Dio ti aiuta no, e quindi questa potrebbe essere una cosa sulla quale magari un proviamo a fare una un po' di investimento in termini di fuor d'informazione, cioè è è brutto dover pensare di doversi tutelare sì, ma siccome viviamo in un mondo dove questa cosa in qualche modo esiste, è meglio aiutarsi e poi qualcuno magari può aiutarci ancora di più. A quel punto quello che però ripeto torno a dire a me piacerebbe che lavorassimo tutti.
In una direzione che parte anche, però, dal riconoscere quello che c'è, quello che si fa e anche il fatto che viviamo, non dico in un'isola felice, perché abbiamo un po' come tutti, ma in una condizione nella quale tutto sommato, nonostante ci siano i problemi di cui ho detto sopra, si può continuare a vivere in tranquillità. E l'altra cosa che, come dire, siccome sono, cerco di essere una persona seria e cerco di essere anche una persona come dire responsabile e anche nel far l'amministratore faccio così, io posso anche approvare una mozione in cui si dice che farò metterò in campo i turni serali e notturni e aumenterò la copertura delle altre forze dell'ordine ma io tutti i giorni poi lo avete capito anche voi quando è avvenuto.
Il comandante Nardin ci troviamo comunque poi di fronte ad una realtà fattuale nella quale i mezzi sono limitati, nella quale.
Turni serali e notturni se ne fanno per ora, nella misura in cui ci è in qualche modo Holm o il comandante è riuscito ad organizzare, facendo come dire l'equilibrio su tutta una serie di attività che la Polizia locale fa sul personale che c'è sul personale che non c'è su quello che magari rischierebbe di non esserci intendete ami.
La stessa cosa con le forze dell'ordine. Parlo quasi quotidianamente con il maresciallo, che è a sua volta mi manifesta tutta una serie di cose adesso qua non. Voglio neanche dirle, perché poi sembra quasi no di andarci contro, ma di come dire Car possiamo parlare di una strutturale sotto su disponibilità di uomini e mezzi, possiamo dirlo così anche di una certa frequenza di cambiamento, cioè in questi 10 anni ho conosciuto cinque colonnelli tanto per dire figuratevi no, gli agenti quando quanto velocemente cambiano. Quindi io potrei anche dirvi si volentieri lo facciamo, posso dirvelo magari più volentieri rispetto alle videocamere nei quali so coppie ha chiesto un contributo di 150.000 euro piuttosto che su la luce del parco qua non c'è, ma potrebbe essere un elemento che va qua. Darvi un ok su cose che faccio molta fatica e credetemi, la Videocon frustrazione, questa cosa perché potesse vivere in un mondo no, né nel nel vecchio West, dove probabilmente il Sindaco era anche lo sceriffo, magari potrei partecipare in prima persona questa cosa qua, ma il mondo è un po' cambiata. Evidentemente quindi dirvi che aumenterò le forze della copertura notturna, della Polizia locale o dei Carabinieri. Faccio un po' fatica.
Vi voto contro o no, perché tutto sommato posso capire la vostra posizione, posso capire che sono proposte intelligenti, dirvi che lo farò, faccio un po' fatica a prendermi questo impegno, perché non credo di essere nelle condizioni di poterlo fare da solo o senza l'aiuto di provincia è stato eccetera eccetera quindi io e poi finisco perché abbiamo molto altro lavoro da fare.
Se volete ritorno anche indietro rispetto ad una mia posizione iniziale nella quale forse in maniera pregiudizievole ho letto in questa mozione una narrazione del nostro territorio nella quale non mi sono riconosciuto. Lo abbiamo un po' ricostruita qua e quindi bene che ci stiamo trovando, non dico a metà ma insomma dai un po' di più, però, allora versamento in altro modo. Faccio un po' fatica ad approvare cose che, per quanto possa ritenere, sarebbero come dire utili o possono fornire un'indicazione utile. Come ho cercato di farvi spiegare all'interno di questo Consiglio anche dai diretti rappresentanti, è un po' difficile che io domani mattina possa metterle possa metterlo in pratica. Questo evidentemente non vuol dire che non continuerò a vedermi ogni settimana con comandante Nardin o il maresciallo Innarella, che ovviamente ringrazio, o prossimamente con il colonnello, continuando a perorare la causa della nostra stazione dei Carabinieri o con la Provincia, a perorare la causa di una modifica del protocollo di finanza locale affinché possa esserci riconosciuto maggiore budget e maggiore possibilità di assunzione dei nuovi di Nuova Polizia locale. Su tutta un'altra serie di cose, io vi terrò costantemente aggiornati in primis sul contributo legato alla videosorveglianza. Poi magari potremmo vedere in quel contesto di cercare di capire se possiamo ulteriormente aumentarlo e se magari ci sono zone da prefetti da preferire rispetto ad altre, così come su altre questioni, magari legate all'illuminazione, dove sta continuando grandi grandi investimenti. Ecco, io sul resto torno a dire il massimo impegno lo sapete che ce lo metto tutti i giorni, ma prendermi un impegno su cose che faccio fatica a.
Governare nella mia piena disponibilità faccio un po' fatica per cui il mio voto e credo in quello della maggioranza sarà un voto d'astensione. Grazie grazie, Sindaco Paolazzi. Prego Consigliere Piffer.
Grazie Presidente, allora innanzitutto, evidentemente ho frainteso quello che stavo ascoltando durante l'esposizione del Sindaco e mi scuso ciò detto, però, rimane il fatto.
Che lei nella sua presentazione.
Dice che appunto abbiamo e questo è evidente, è un dato di fatto abbiamo due visioni diverse di quella che è la realtà oggi di Lavis.
Lei lo dice da quando siamo in campagna elettorale noi siamo quelli, i terroristi, quelli che fanno, che vedono peggio di quello che è.
Però.
Le proposte chiare tecniche che mettiamo qui servono ad evitare che succedano certi atti che, in misura attualmente minore limitata stanno succedendo.
E che non vogliamo diventino.
Sempre maggiori nel nostro Comune, perché il rischio purtroppo, per tutta una serie di motivi c'è, nessuno pensa che il Sindaco abbia la bacchetta magica per far sparire queste cose, fanno parte della.
Di un momento anche congiunturale.
Per tutta una serie di motivi che non stiamo qui adesso ad approfondire.
Però il pericolo dalla gente è avvertito.
E come Consiglio comunale, a mio avviso, siamo in dovere di proporre delle dei correttivi a questa situazione.
Noi siamo partiti da mozioni approvate da questo Consiglio comunale.
E ad quelle abbiamo aggiunte altre possibili iniziative che già sono presenti su altri territori o che comunque possono far sentire il CITE il Comune vicino al cittadino su una questione che siamo tutti d'accordo, perché l'avete messo nero su bianco mina seriamente il senso di sicurezza ai nostri concittadini si parte dal semplice,
Schiamazzo notturno che però crea.
Gravi problemi a chi lo subisce e magari poi deve andare a farsi il turno ad ore.
Quindi riesce a dormire pochissimo.
Da un senso di insicurezza, perché purtroppo questi schiamazzi non nascono da soli, non è una radio che canta sono gruppi di persone sinceramente coi quali non vorrei avere spesso a che fare okay.
Abbiamo casi di furti piuttosto che di.
Persone malmenate sull'Unione, questo termine che ci fanno alzare il livello di attenzione.
E quindi pensavamo che, proponendo una serie di questioni tecniche, ci avreste detto vada su questa ci proviamo su questa no, nessuno ha immaginato che domani mattina una di queste cose fosse attuata di punto in bianco.
Ma che prendersi in carico la necessità di trovare altre soluzioni ad un problema reale fosse un dovere di tutto il Consiglio, a nostro avviso ci dispiace che.
Ancora una volta veniamo tacciati di quelli che vedono le cose peggio di quello che sono e che anzi vogliamo quasi creare una cappa di di di terrore sul sul sul Paese, sollevando queste questioni, ma noi queste questioni le solleviamo perché veniamo contattati giornalmente perché abbiamo.
Riscontro diretto di situazioni che personalmente non vorremmo vivere e che speriamo di non far vivere ai nostri concittadini.
Grazie.
Grazie Consigliere Piffer, prego, Sindaco Paolazzi telegrafico solo per dire che non credo di aver mai usato il termine terroristi riferito, voi se l'ho fatto mi scuso perché so benissimo cosa significa terrorismo, come dire, ne abbiamo chiari esempi tutti i giorni e non è di sicuro un termine che penso di aver usato nei confronti vostri in campagna elettorale ho detto che ci sono forze politiche, parlavo in generale che in qualche modo speculano sul tema della paura al fine di creare consenso politico.
Che non è dar dei terroristi a qualcuno, ecco solo per essere molto, mi mi preme.
Che ci sia chiarezza e, da ultimo, e poi veramente mi taccio, posso garantirle che questo penso mi possa essere riconosciuto ci provo quotidianamente a fare del mio meglio del nostro meglio anche su questo, su questo campo e credo che nell'ultimo intervento di aver esplicitato bene quali sono le mie perplessità, ricostruendo anche un quadro diverso da quello con cui son partito, nel dire che mi astengo, che quindi non è un voto contrario, riconosco la bontà di alcune vostre,
Proposte e sicuramente possiamo cercare prossimamente di trovare su alcune qualche miglioramento, ma ecco per il resto ho spiegato.
Grazie Sindaco Paolazzi. Prego, Consigliere Miquelon, sì, grazie Presidente, allora solo una piccola preziosi precisazione, allora prima ho riportato l'esempio dell'imprenditore e sicuramente non era per attaccare il Sindaco e non mi interessava, era per dire quando ti entrano in casa quella volta che ti entrano in casa, sicuramente cambia la percezione, le facevo l'esempio a lei che se le entrano in casa dopo, forse è la percezione le può cambiare certe, uno comincia a prendere paura, non si fida più a stare a casa e tutto il resto. Dopo una cosa mi ha lasciato un po' basito il discorso che ha fatto dei carabinieri succedono i furti in casa, sembra quasi che la colpa sia,
Del cittadino che lascia alle finestre aperte. È vero, lasci le finestre aperte, ti entrano, ma la colpa è tua, perché tu non hai messo i sistemi di allarme e non hai messo le telecamere. Io la vedo in un'altra maniera. Era nel senso che è il Comune che deve mettere le telecamere nelle vie, se succede un furto. È vero che se io non ho una protezione, questi entrano più facilmente la responsabilità ce l'ha, anche il cittadino, però, se fanno tutta una serie di furti, io voglio sapere che macchina arrivata i personaggi che sono arrivati nelle possibilità perché si son professionisti, si fa fatica, però le assicuro come quando sono entrati settimana scorsa i rom nel condominio di via Rosmini, quelli sono andati via solo esclusivamente perché c'era una telecamera. Sul citofono dell'abitazione di una persona su Facebook, tutti hanno visto chi erano qui. Bisogna ringraziare il privato che ha messo la telecamera, quindi.
E ben venga le telecamere dei privati, ma dobbiamo implementarli con le nostre telecamere, perché siamo noi, come rappresentanti del Comune, che dobbiamo dare quel senso di il senso di sicurezza ai nostri cittadini. Grazie Presidente.
Grazie consigliere Miquelon, se nessun altro vuole intervenire nella discussione, vi chiedo se volete procedere con le dichiarazioni di voto.
Ivi Lavis, prego, Consigliere, Castellano.
Grazie, Presidente, molto breve per dire che questa.
Articolata espressione di punti su cui dovremmo prendere degli impegni, come è stato detto dal Sindaco, e abbiamo sentito anche nella, soprattutto dalla presa dalla presenza del Comandante del Corpo di Polizia locale e ci sono dei limiti per cui non è possibile dare dare seguito a queste richieste per quello che riguarda la presenza e anche l'ipotesi che l'esercito liberi, se fosse presente a Trento, libererebbe risorse umane per perseguire l'AVIS. Questo e non è, non è un dato di fatto e non è neanche previsto. Per il resto, noi siamo convinti che abbiamo messo a bilancio delle dei finanziamenti per le telecamere, per l'illuminazione, per la sistemazione di alcuni luoghi e sono già in atto delle progettazioni, come su al parco urbano, per cui riteniamo di esprimere una un'astensione su questa mozione nella sua, così come concepita nella sua interezza, perché riteniamo che non siano attuabili tutte queste. L'insieme di queste di queste azioni, oltre che a dare sì un'immagine. Questo piano di sicurezza urbana, comunque, dà un'immagine di insicurezza al al nostro Paese che, nonostante riconosciamo la presenza di questi fenomeni come da altre parti,
Non sia una una situazione così tragica per la sicurezza di tutte le persone di Lavis. Grazie Presidente.
Grazie consigliere Castellan, nel frattempo salutiamo il consigliere, chi free che è dovuto uscire, procediamo con le dichiarazioni di voto, prego Consigliere Donati, grazie Presidente, la possibilità di vivere in una comunità tranquilli assicura penso sia un obiettivo che dobbiamo avere tutti e che abbiamo e che abbiamo tutti e parallelamente, però io faccio un plauso al Sindaco che in tutta onestà ha detto che abbiamo anche dei limiti nella nostra azione dei limiti che sono.
Dovuti a delle risorse che mancano e dei limiti, anche di competenza, perché adesso non è che è sempre colpa del Sindaco se succede qualcosa qualcosa in paese,
E credo anche che il Sindaco abbia messo in atto e stia facendo tutto il possibile tu, mettendo in campo tutte le risorse che ha per venire incontro a queste esigenze e dei nostri dei nostri cittadini. Però, come dicevo prima e dobbiamo fare i conti con delle delle risorse limitate e del dei confini nelle competenze oltre i quali non non si può andare, sicuramente ci sono degli aspetti e delle proposte nella nella mozione che avete presentato, che sono condivisibili e che anzi, in.
In alcuni casi, sia anche la strada che Sindaco e Giunta hanno intrapreso per per migliorare la situazione.
Però è nel complesso, come, come diceva prima appunto il Sindaco, certe cose sono in irrealizzabili, quindi.
Per serietà non non possiamo approvare questa questa mozione perché non saremo in grado di di garantire la sua esecuzione, quindi anche il nostro voto sarà un voto di astensione grazie.
Grazie, Consigliere Donati, prego, Consigliere Piffer.
Niente noi, con questa mozione, abbiamo proposto, partendo da da da impegni che il Consiglio comunale aveva preso e che evidentemente abbiamo frainteso.
E avevamo proposto delle iniziative che sono realizzabili sulle quali a un passante, anche si era ipotizzato come.
Liberare qualche ora di servizio dei nostri vigili e sembrava che ci stesse pensando anche voi come poter intervenire su altre cose, quindi.
E non c'è niente di irrealizzabile, non c'è niente di poco serio, è una proposta che altri stanno mettendo in campo e che ci sembrava del tutto legittimo fare alla luce di una situazione che non è così rosea come si vuol far credere.
Ma ha necessità di interventi prima che le cose precipitino, non stiamo dicendo che sono due che la situazione è già precipitata, ma prima che le cose precipitano, si devono fare certe cose, certi interventi, CERT prevenzioni, altrimenti poi poco conta, noi ci crediamo in questo raccogliamo il le sollecitazioni dei nostri dei cittadini che ci con contattano, presentiamo proposte concrete e le votiamo favorevolmente.
Grazie Consigliere Piffer, prego consigliera, Nicola.
Grazie Presidente, eh beh è stato è stato già espresso questo pensiero, però ci tengo anch'io a ribadire che, rispetto alla mozione che è stata presentata non c'è, come dire, una contrarietà di intenti tra maggioranza e minoranza, questa questo, l'abbiamo detto anche nel momento in cui siamo andati ad approvare alcune misure e il Sindaco stesso ha ribadito che sta facendo quotidianamente lo sforzo di parlare con chi di dovere per mettere in campo tutte le soluzioni e misurando le forze che ci sono, perché è questo il limite di alcune cose che vengono, come dire, richieste dalla mozione che, accettando di portarle avanti e non avendo la sicurezza e la garanzia di poter attuare alcune delle cose che vengono richieste,
Sarebbe come approvare una cosa che, come dire, non siamo sicuri poi di portare a termine. Abbiamo già ribadito il concetto che l'Avis non è, come dire, un'isola, un'isola felice o isolata dal resto del mondo, quindi l'AVIS come Paese, come tanti altri territori. Purtroppo viviamo in un contesto complesso e le cose brutte succedono, però non si è, come dire immobili davanti a questa cosa ne insensibili, né non solidarizziamo quando succede qualcosa di qualcosa di grave, ci sono però delle cose che accadono, su cui purtroppo non sempre è, come dire, è responsabilità del Sindaco piuttosto che di una persona singola delle cose che accadono e l'interesse a ad arginare queste queste cose e gli atti e i furti, l'intento e la volontà c'è, l'abbiamo ribadito più volte, è un tema che è sentito da voi, quanto da noi, magari ci sono delle sfumature diverse rispetto a quello che abbiamo sulla percezione della della sicurezza, ma non neghiamo affatto che ci sono delle cose da risolvere. Detto questo, risolvere e l'intento di portare avanti delle soluzioni è una cosa.
Promettere di poter intervenire su alcune cose dove abbiamo espressamente i numeri, anche rispetto alle forze che si possono mettere in campo. È un'altra cosa, quindi è per questa motivazione che, come le altre forze di maggioranza, anche il nostro Gruppo si astiene. Grazie.
Grazie consigliera Nicolò, procediamo quindi alla votazione per alzata di mano della mozione presentata dal gruppo l'AVIS civica avente oggetto Piano di intervento per la sicurezza urbana del comune di Lavis quanti sono favorevoli?
Tutti sono contrari.
Quanti si astengono?
Il Comune respinge la proposta della mozione con 4 voti favorevoli e 13 voti astenuti su 17 presenti.
Passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno, approvazione del Documento Unico di Programmazione 2026 2028 relatore. Il Sindaco, prego, Sindaco popolati.
Grazie Presidente, ma intanto ne approfitto per chiudere questi primi due punti, per ringraziare tutti per il dibattito e anche, per come dire il, il confronto e le modalità del confronto, tanto che mi scuso nuovamente per aver.
Perso perso la pazienza prima.
Tornando a questioni più come dire dirimenti la delibera in oggetto, appunto prevede l'approvazione dello schema del Documento unico di programmazione, in sigla DUP 2026 2028.
Il DUP e questa cosa qua tecnicamente parlando, cioè il malloppone qua stampato.
È un uno strumento sul quale possiamo dire molte cose, e so che il Consigliere Piffer non mancherà di farlo, ma di fatto è uno strumento previsto da quella che è la, come dire la la.
Il quadro normativo legato insomma alla finanza locale e all'armonizzazione dei sistemi contabili e quindi è un qualcosa, insomma, a cui siamo tenuti a a redigere, che va presentato entro il 31 luglio di ogni anno e approvato prima dalla Giunta comunale e dopo appunto in Consiglio poi seguiranno Note di aggiornamento in,
Concorrenza dei bilanci e ed è uno strumento diciamo che.
Accompagna o dovrebbe accompagnare quella che è un po' la vita di una consiliatura.
A partire appunto da questo punto qua, arrivando poi via via, in fondo dovrebbe un po' raccontare quella che è lo sviluppo, diciamo, strategico programmatico operativo di una Amministrazione, una Amministrazione comunale tanto che è alla base di del documento che in discussione questa sera, come avete visto c'è ci sono,
Le linee guida programmatiche che ho letto qua,
Nel primo nel secondo Consiglio secondo Consiglio comunale, che erano in qualche modo derivanti giocoforza dal nostro programma elettorale, che sono diventate appunto base di questo DUP e che poi, all'interno del DUP, vengono al netto poi di un quadro, diciamo dissenso di analitico statistico legato al contesto, eccetera, eccetera. Sono diventate, vengono poi tradotte in linee programmatiche e indirizzi strategici. E da lì in azioni amministrative, con l'assegnazione anche di un referente sia politico che tecnico e poi chiaramente in voci di in capitoli di bilancio, missioni e via e via discorrendo. Quindi quello che stiamo andando ad approvare, appunto, è.
La base di quella che sarà un po' la programmazione dei prossimi intanto del prossimo triennio e che via via diciamo, si aggiornerà anche sulla base di quelle che saranno le decisioni che prenderà il Consiglio e la Giunta il Consiglio comunale, rispetto appunto all'impegno delle risorse pubbliche del nostro bilancio, agli atti avete trovato anche il,
Il parere della della dottoressa autorizzi revisore dei conti, che di fatto è un parere favorevole e dove si specifica ecco di nuovo il fatto che questo DUP è stato scritto in adesso, insomma nel corso dell'estate e che quindi non tiene giocoforza conto di quello che è, diciamo le previsioni finanziarie del prossimo del prossimo esercizio finanziario del prossimo bilancio anche perché ad oggi non ci sono ancora certezze finanziarie neanche sui trasferimenti della Provincia, quindi, insomma,
Diciamo che forse sarà più importante il momento nel quale a dicembre, insieme al bilancio,
Di previsione, appunto si andrà ad aggiornare anche il DUP con la nota di aggiornamento, a quel punto.
Facendo nostre quelle che sono chiaramente le previsioni finanziarie che si spera a quel punto saranno.
Saranno note per il resto, ripeto, se qualcuno si vorrà prendere la il tempo per leggerlo leggerlo un po', il DUP e strutturato, diciamo con una prima parte è legata un po' l'analisi del contesto.
Anche questo, molto molto data, si dovranno poi le linee generali di cui vi dicevo, che sono la traduzione operativa delle linee guida di mandato e via via da loro poi traduzione, diciamo in missioni operative in missioni strategiche, poi operative e poi voci di di bilancio, non ho molto altro da dire e quindi mi fermo qua e rimango ovviamente a disposizione.
Grazie, Sindaco Paolazzi.
Ecco, è presente, ma lo avete visto in Consiglio in in Aula anche il ragionier Turra, che ringrazio e che eventualmente mi può coadiuvare per quanto riguarda la gli aspetti più tecnici, grazie grazie, Sindaco Paolazzi.
Il Consigliere Piffer.
Sì, grazie Presidente, ma visto che?
Mi ha anticipato il Sindaco, questo gran malloppone cos'è 224 220 pagine che spazia dalla situazione internazionale, che poi chiaramente, essendo stato scritto.
Quando certi fatti ancora non erano avvenuti, anche la situazione internazionale è completamente cambiata, se vogliamo, ma comunque resta il fatto appunto che neanche può tecnicamente arrivare a entrare nello specifico del bilancio che tratteremo a fine anno perché,
Punto i tempi inevitabilmente non collimano, quindi la mia considerazione di cosa sia il DUP rimane invariata, ciò detto, però si dice leggiamolo un po' perché, insomma, giustamente,
A un certo punto si dice anche che voi nel DUP mettetela Lavis, che vedrete pagina 41, il 2 2 8 sicurezza. La sicurezza è un bene comune e la qualità della vita di un territorio dipende anche dal suo grado di sicurezza Ladd. La sicurezza è data innanzitutto dal presidio e dal controllo sociale, dai luoghi vivi e vissuti presidiati con attività.
Eccetera, ma anche con un presidio costante delle forze dell'ordine.
Andiamo avanti con tutta una serie curioso e poi si dice.
Confermiamo il supporto del Comune tavolo per la sicurezza, potenzieremo il controllo sociale diffuso e partecipato e la presenza sul territorio della Polizia locale, anche nei turni serali e notturni, quindi questo lo presentate nel DUP, nella Lavis che vorrete allora, visto che siamo caldi sul tema qualche domanda da qui parte innanzitutto come si pensa di declinare il discorso del controllo sociale e del presidio di alcune.
Alcuni luoghi che ormai in questi mesi li abbiamo citati più di una volta sono a rischio di degrado, nel senso più negativo del termine.
Quindi, come dicevamo nella nostra mozione, trovare sistemi modi per evitare che alcuni punti.
Che diventano difficili da essere vissuti dalla cittadinanza, possano diventare meno appetibili fra virgolette per chi se ne appropria in maniera impropria.
Chiedevo appunto in che lei ha detto prima il Sindaco, che comunque qualche turno serale, qualcosa nelle festività.
E delle principali manifestazioni è stato fatto, è vero, e cosa possiamo sperare di veder implementato sulla base di quello che scrivete qui nel DUP, che volete puntare su I i turni serali e notturni alla Polizia locale,
E.
Cosa dal punto di vista della sicurezza, intesa sempre come percezione della sicurezza del cittadino, intendete fare per?
La rete di controllo sociale e, appunto, per quella di videosorveglianza so ne abbiamo appena parlato, però nella nostra mozione si diceva non solo il numero ma anche la qualità di quello che si va ad installare, perché sappiamo che ci sono telecamere che danno una visione così offuscata di quello che sta succedendo a mala pena si capisce quante sono le persone mentre invece esistono telecamere che quando c'è da beccare la targa di un mezzo,
Magari per un eccesso di velocità, quello riescono a farlo, quindi anche la qualità dei mezzi che si intendono mettere in campo, quindi intanto mi fermerei qui, grazie.
Grazie Consigliere Piffer, prego, Sindaco Paolazzi, grazie, ma abbiamo scritto queste cose nel abbiamo scritto queste cose nel DUP perché, come dicevo prima, sono al pari vostro obiettivi che abbiamo messo nel nostro programma elettorale e che, come dire, riteniamo importanti per il nostro territorio tanto che ho cercato di dirlo prima ma lo ribadisco come dire,
No non partiamo.
Non partiamo da non partiamo da zero, insomma, ci si può migliorare, si può potenziare ma, come dire anche riconosciuto che tante cose sono state fatte, sono in campo, ma chiaramente in un continuo che è normale, all'interno di un'Amministrazione che va di amministrazione dei Ministri in amministrazione per cui, insomma,
Tanto per cominciare, per esempio, turni serali e o notturni sono stati fatti quest'estate in misura anche maggiore rispetto a quanto non si faccia magari in altri periodi dell'anno, ma sicuramente rispetto a quanto si è fatto anche precedentemente, riconoscendo in qualche modo quella che è stata un'esigenza espressa dal Consiglio comunale anche grazie alle vostre mozioni e che quindi ha portato ad una riorganizzazione nei limiti del possibile sempre di alcuni turni per garantirne qualche uno in più.
Così come negli ultimi giorni forse si riferiva a quello il Consigliere chi fari.
Perché magari lo sa lo sa, sono stati fatti interventi mirati, di carabinieri di Trento, di Lavis di Trento e di pulizia, eccetera, sul nostro territorio e più ampio della Rotaliana, con tutta una serie di misure, diciamo straordinarie, che quindi danno come dire un.
Un segnale in questo senso quando parliamo di controllo sociale e di presidio,
Del territorio. Ci riferiamo a quelle che sono tutta una serie di azioni che contribuiscono a rendere i luoghi più vivi e quindi più controllati e quindi più presidiati, nella convinzione che non mi smetterò mai di ripetere secondo la quale non c'è luogo più pericoloso o insicuro di un luogo che è abbandonato e non presidiato in primis dalla comunità nelle varie forme che la comunità si dà, il controllo di vicinato potrebbe essere una di queste, ma ancora prima, immagino a luoghi illuminati. E da qui.
Avviene in tutta una serie di investimenti che stiamo facendo forse alla voce, sulla quale abbiamo investito di più in questi primi quattro mesi di rinnovo rinnovo di impianti di illuminazione tanto urbani quanto in aree periferiche, e torno a dire lo ripeto il prossimo intervento adesso l'ultimo realizzato e via Stazione il prossimo intervento era il cambio di 150 lampade di vecchio tipo con lampade a led.
L'altro grande intervento a cui abbiamo chiesto da Iren massima urgenza è quello che riguarda vicolo Bristol terzo, se non sbaglio, parco urbano via Fontanelle per un rinnovo completo dell'illuminazione, che in questo momento è difficile anche solo riparare, perché è talmente vecchia da non essere neanche più.
Ma riparabile, così come negli ultimi mesi scorsi sono stati implementati.
Dispositivi di videosorveglianza,
In particolar modo a parte alcune telecamere penso a zona piscina, zona palazzetto Andrea dopo magari fare l'assessore Fabbro mi aiuterà eventualmente a integrare piuttosto che zona, scuole medie, eccetera, come.
Sì, strade varie, ma in particolar modo mi preme segnalare l'investimento fatto sul rinnovo del sistema di lettura, targhe sui varchi, diciamo delle strade provinciali e su un maggior sistema di adesso passatemi il dialogo e interoperabilità tra le telecamere e anche la caserma dei carabinieri con i sistemi della Polizia locale e come detto abbiamo presentato al consorzio dei comuni,
Anzi, per il tramite del Consorzio dei Comuni, al Ministero, perché con l'ultimo accordo cosiddetto di Sammichele, il Ministero su alcuni temi in un po' più, includere i Comuni di Trento e Bolzano all'interno dei bandi, eccetera eccetera. Perché poi le complessità ogni tanto ce le cerchiamo? Abbiamo pretrattamento, quella dei Comuni, una nuova richiesta di finanziamento di videocamere con tutta una serie di punti coperti, se non sbaglio, una ventina o se non di più, per un totale di 150.000 euro. Chiaramente telecamere di ultima,
La generazione più o meno. Siamo nell'ordine dei,
Come costo standard intendo appunto appunto, appunto, oltre chiaramente, come sempre oneri IVA, eccetera, eccetera, quindi boh, dall'altra un altro tema importante è sicuramente molto focalizzato sull'estate, anche pro-futuro, perché ben capito, che è quello il momento nel quale certi fenomeni sono più.
Evidenti è chiaramente quello e ne stiamo già parlando in Giunta pro-futuro, cercare di mettere insieme un programma di eventi, attività piuttosto che ha anche un ulteriore potenziamento, eventualmente di ronde, eccetera, eccetera, per riuscire a garantire torno a dire che parchi eccetera siano luoghi presidiati e che magari anche fino a un'ora un po' più tarda.
Del giorno. Penso, per esempio, che il grande problema del parco urbano quest'estate non sia stato il fatto che il parco urbano è un luogo di perdizione, ma sia stato sul fatto che ci fosse sicuramente un'illuminazione scarsa, dovuto alla rottura non riparabili e cosa forse maggiore il bar del parco non gestito, motivo per cui stiamo cercando di andare anche in quella direzione. Quindi diciamo un mix di iniziative e attività che possano portare ad una maggior controllo sociale, ad un maggior presidio sociale dei nostri spazi pubblici. Questo era l'intendimento, diciamo, di quel pezzo di DUP che è stato città.
Grazie Sindaco, Paola.
Prego consigliere Asti.
C'è Presidente.
Ho sentito con attenzione tutto il documento di programmazione,
Volevo sapere se dentro nella programmazione del documento, succedendo, lasciare polivalente parco urbano e altre spese che abbiamo intenzione di fare probabilmente gradualmente col prossimo anno, come intendiamo muoverci le date, sempre per piacere, grazie.
Grazie consigliere Asti.
Prego, vicesindaco.
Okay, grazie Presidente e rispondo subito io al Consigliere osti, che ha citato due temi importanti che abbiamo inserito chiaramente nel DUP e che sono stati oggetto anche della nostra.
Del nostro programma e parto dalla sala polifunzionale, immagino di viale Mazzini, intendesse quella esatto.
Per quanto riguarda la struttura di viale Mazzini, abbiamo avviato un innanzitutto che i lavori di ultimazione della della zona esterna e immediatamente cosa immediatamente successiva, verrà affidato un incarico per la progettazione e della della struttura, che avrà un aspetto completamente differente stiamo ancora valutando alcuni dettagli e ad esempio sulla questione del multipiano ad esempio, oppure altre accortezze insomma che ne possano?
Che la possano far diventare ancora più funzionale alla comunità, ma non solo nella veste che aveva precedentemente, ma potenzialmente anche per diverse altre altre iniziative, e contiamo di poter cominciare a vedere la luce per l'inizio di una demolizione, eventualmente demolizione e ricostruzione. L'idea potrebbe essere questa, ma lo vedremo strada facendo e nel corso del prossimo anno, quindi direi che la la questione è stata presa in mano e proprio nelle scorse settimane abbiamo avviato, diciamo,
Un percorso che ci porterà alla progettazione, progettazione che comunque è già in diciamo in seno visto che abbiamo idee chiare e numerosi, anche documenti che ci possono aiutare. Per quanto riguarda il parco urbano. La variazione del bilancio dello scorso 19 agosto ha portato sul capitolo 150.000 euro destinati alle progettazioni, ed in particolare il Sindaco all'inizio parlando nella nella mozione nella discussione della mozione ha accennato al fatto che l'illuminazione è una delle priorità che ha dato anche AIR e questa secondo me è una di quelle operazioni che darà una.
Un aspetto completamente diverso al parco urbano. Anche se i corpi illuminanti possono sembrare magari è una cosa così impattante. In realtà sarà sicuramente una una un'operazione che porterà un aspetto completamente diverso. Il parco urbano. Poi c'è la questione del bar del parco urbano, che è un altro cuore pulsante, assieme ai campi da tennis all'Anfiteatro,
È un altro cuore pulsante appunto, e lì si avvierà anche questo nei prossimi mesi, quindi io direi penso che è un altro dei progetti prioritari da parte nostra la progettazione di una revisione degli spazi del bar del parco urbano, sia interni che esterni, anche qui in sede di variazione del Sindaco, l'aveva l'aveva descritto con una la possibilità di ampliare gli spazi del bar in modo tale da poter poterlo rendere moderno. Non mi dilungo sui dettagli, ma comunque è anche la questione parco urbano, insieme anche con la zona antifrodi teatro e una possibile revisione che del dei vari spazi del parco urbano che l'assessore Castellano e sto portando avanti con grande impegno è al primo posto delle nostre delle nostre,
Diciamo attività e iniziative, quindi consigliere osti, lei ha toccato due temi che sono proprio fra i più caldi sulla nostra agenda e per i quali abbiamo stanziato le dovute somme in sede di variazione dello scorso 19 agosto e per i quali stiamo procedendo in maniera spedita grazie.
Grazie, vicesindaco Zadra, prego, Consigliere Asti, grazie Presidente, io volevo chiedere soltanto una cortesia al vicesindaco, questa programmazione, se c'è dentro anche il parco di via Rosmini in più più chiedo anche, per cortesia.
Se tutti questi lavori qua quando come vengono avviati.
Quanto verranno rispettati?
Dalla gente quanto delle voglio dire parco urbano, cioè di se viene messo a posto.
E lo facciamo rispettare.
No come quest'anno, grazie.
Grazie consigliere Asti.
In un altro.
Prego assessore Fabbro, grazie Presidente, rispondo un po' al Consigliere osti per quanto riguarda l'illuminazione, abbiamo già fatto il sopralluogo con AIR sul parco urbano, ci sarà l'implementazione di diverti parecchi pali dell'illuminazione, in aree un po' più scoperte, la sostituzione di alcuni punti attuali, l'illuminazione verrà sostituita fino anche la discesa del passaggio rom fino in via Matteotti mentre al parco urbano l'illuminazione nuova l'abbiamo fatta un paio d'anni fa, grazie Presidente.
Se intendesse al parco in via Rosmini.
Grazie assessore Fabbro, prego, Consigliere Miquelon, grazie Presidente, allora e io parto dalle frazioni prima.
Che è un tema molto caldo e della della nostra coalizione.
Allora praticamente qua si dice che.
E dedicheremo attenzione specifica alle infrazioni e, tra le altre cose, grande attenzione verrà dedicata a monitorare l'avanzamento della realizzazione da parte della Provincia del marciapiede di collegamento Nave San Felice, sordi rotonda dei sordi, spostamento del centro diurno anziani da sogno Lavis conseguente ripensamento in chiave comunitaria della casa dei sordi che dopo ovviamente si libera.
Vista una sono degli interventi di cui avevamo parlato anche i mesi scorsi, quello che interessa a me e anche riguardando le riguardante le altre frazioni e se voi avete pensato e istituire la Consulta delle frazioni, una cosa che noi abbiamo chiesto dall'inizio è una cosa a cui noi teniamo molto se facciamo un,
Un'operazione dove vogliamo fare degli investimenti sulle frazioni in primis, mi piacerebbe chiedere agli abitanti delle frazioni di cosa hanno necessità imperi quindi PUN io punterei sulla Consulta delle frazioni, ci avete pensato anche voi per farla o volete,
Solamente su vostre idee o indicazioni di di qualche cittadino portare avanti queste cose. Grazie Presidente. Grazie Consigliere Micheloni, prego, assessore Fabbro. Grazie Presidente, rispondo volentieri al consigliere Micheloni riguardo alla rotonda dei sordi e il collegamento sordi navi nato dalle esigenze delle dei residenti, sia disordini per spostarsi personale e di e di navi.
Di per farle i giri sulla ciclabile e dei sordi per avere un rallentamento dei veicoli in prossimità di incrocio. Abbiamo fatto una un incontro con i tecnici della Provincia, credo un paio di settimane fa il progetto della rotonda più avanti rispetto a quello del marciapiede sono, dicevano che entro questo mese andavano in conferenza di servizi. I progetti sono già finanziati. Confido che nel prossimo anno si possa vedere qualcosa. Comunque, i due progetti di nave di il marciapiede e del e della rotonda sono nati proprio da esigenze della dei residenti. Non sono scelte fatte.
Grazie Presidente.
Grazie assessore Fabbro, prego, Sindaco Paolazzi,
E grazie, ma brevemente su altre questioni legate alle frazioni, al centro del Centro Servizi anziani, la Assessora caratteristici sta lavorando insieme alla comunità e anch'io, in seno alla come al Consiglio dei Sindaci, stiamo cercando di fare pressioni più possibile per mandare avanti velocemente quello che è il lavoro che formalmente è in capo alla comunità, perché il servizio è in capo alla comunità che appunto possa prevedere i lavori interni in via Peratoner e quindi la il trasferimento del servizio da Sordini a via Peratoner, così poi da iniziare un percorso, mi piacerebbe fosse quello sì partecipato per.
Immaginare, diciamo un nuovo i destini nuovi sviluppi per la casa dei sordi Consulta delle frazioni. Sarò molto onesto in questi primi mesi, non ne abbiamo, non ne abbiamo parlato. A differenza del vostro programma, non era una cosa che reinserite nel nostro programma. Come dire, possiamo anche ragionarci, ragionarci nella misura in cui, come dire, è una sollecitazione che viene da questo Consiglio comunale.
Mi permetta però dire che, come dire, esiste un un frequente scambio con, diciamo, le frazioni che non è con questa o quella persona, ma è il tentativo di avere un contatto diretto un po' con più persone, più realtà, più associazioni che abitano, vivono le frazioni anche grazie ai consiglieri comunali che vivono nelle frazioni, per cercare di far emergere un po' quelle che sono le priorità o alcuni diciamo esigenze.
Ne cito una su tante son partite in questi giorni, tutta una serie di lettere grazie al lavoro, diciamo molto certosino fatto dall'assessore Fabbro relative al taglio, piante lungo le strade e quindi con l'obiettivo, qualora venisse disatteso dai privati. L'invito a tagliare le piante che sgorgano sulle strade pubbliche, a intervenire direttamente come Comune con i soldi che abbiamo messo a bilancio. Come ricordate nell'ultima nell'ultima variazione, abbiamo finanziato i due interventi stradali EMASOH Cagliani res Horní. Per quanto riguarda la sistemazione di strade, banchine stradali.
Son stati fatti dei sopralluoghi, sempre per un'esigenza venuta dal mondo scolastico e dal mondo soprattutto genitoriale, a pressano, per immaginare nuovi sistemi, un po' di rallentamento del traffico e di tutela, diciamo, dei pedoni e altra notizia che mi preme dare è che nei giorni scorsi l'Autorità per la partecipazione locale della Provincia ha approvato la nostra proprio o quantomeno ci ha dato una garanzia di approvazione di una proposta di progetto partecipato legato alla frazione di Nave San Felice per la quale come sapete è stata data una delega alla consigliera.
La consigliera Chiara Benedetti.
E per la quale, appunto stiamo lavorando lei soprattutto sta lavorando, quindi, come dire non manca l'attenzione sulle frazioni, grazie.
Grazie Sindaco, Palazzi, prego, Consigliere Michelotto e grazie, Presidente, allora prendo la palla al balzo e chiedo direttamente è chiara Benedetti se ha già in mente qualcosa per nave, San Felice, grazie e qui intervengo io e dico che questo argomento non è in linea con quello che stiamo discutendo in questo momento.
Quindi chiedo se siete disponibili ad ascoltare la risposta, essa vi inviterei arrestare.
Nei limiti della discussione.
Chiara, vuoi rispondere, volete sentire la risposta.
Prego.
Ha detto, il Sindaco è stata recentemente appunto data la garanzia del finanziamento di questo progetto, il progetto, come avevo già illustrato.
E mirerà a raccogliere delle idee in maniera costruttiva e strutturata andiamo da parte dei dei cittadini per la riqualificazione degli spazi pubblici di Nave, San Felice ora dire che cosa salterà fuori, i quali saranno le idee, è prematuro, ma non è neanche diciamo, corretto perché lo scopo è proprio quello di andare a raccogliere dagli stessi cittadini delle idee che poi dovranno essere ovviamente condivisa dall'Amministrazione.
Mettendo anche a sistema quello che è già stato pensato, quindi dire ora che cosa è stato pensato non ha senso e snaturerebbe anche quella che è la natura proprio del di un processo partecipato, che è quella di sentire anche i diretti interessati in.
In prima battuta, ecco, comunque le tempistiche saranno anche breve per l'avvio di questo progetto perché tendenzialmente con fine di quest'anno a inizio 2026, dovremmo partire.
Grazie consigliera Benedetti, prego, Consigliere Piffer sì, grazie Presidente, non me ne voglia.
Ma quello il, il DUP, documento unico di programmazione si presta a parlare di tutto dalle dagli internazionale.
Proprio ed è per questo che non lo concepisco come un documento particolarmente studiato per Comuni delle nostre dimensioni, però veramente troverei difficile dire cosa non fa parte di questo punto all'ordine del giorno. Ciò detto, rientro al volo. In alcune domande nel DUP si parla di edilizia agevolata citando espressamente il termine social housing, siccome è un termine che ha una sua precisa valenza e che non è quella di propria dell'ITEA, ma è qualcosa di diverso, chiederei come si intende declinare un percorso di social housing sul nostro territorio, anche coinvolgendo ITEA. Non dico di no, ma non si può confondere social housing con quello che sta facendo oggi ITEA, ma questo lo sa sicuramente l'assessore prima di me e sapete che seguo sempre con attenzione le questioni del della nostra agricoltura.
E si parla nella parte delle strutture e servizi viabilità e quant'altro, anche della messa in sicurezza della viabilità agricola, soprattutto collinare e si cita l'esempio di via Ceresara che, per carità, ci sta anche se sappiamo che via Ceresara riprende in primis un'idea di rendere ciclabili fra virgolette le nostre colline cosiddette Colline visioni e sicuramente è un lavoro che torna utile anche alla sicurezza di quella strada. Ce ne sono altre e purtroppo a breve segnalerò, ma parlerò direttamente con l'assessore Fabbro una necessità di intervenire su una particolare situazione che con un periodo particolarmente piovoso sulle nostre colline e che per loro natura.
Si prestano a smottamenti e quant'altro proprio nel periodo delle raccolte, e può creare situazioni di vero pericolo, quindi,
Ma nello specifico di questo passaggio voglio parlarne direttamente con l'Assessore, ma in generale e che idea si ha rispetto alla viabilità rurale delle Colline, al di là dell'intervento riconosciuto importante su via Ceresara,
Mentre invece, sempre per parlare di questioni agricole agricole, chiedevo lo stato dell'arte della.
Degli iniziativa di riqualificare la rotatoria in prossimità dell'entrata della nostra Cantina sociale perché comunque?
Qualificherebbe l'ambiente?
Grazie Presidente, grazie Consigliere Piffer.
Assessori, chi vuole incominciare ad andare nella risposta assessore, Fabbro, prego, grazie Presidente per la Ceresara, io la vedrei più come una un intervento di sicurezza, visto gli interventi sotto i fatti, consolidamento di murature e raccolta delle acque, più che una visione per l'utilizzo di,
Ciclabile, per quanto riguarda il resto, abbiamo messo nel DUP di interventi sulla collina, per diciamo come dire,
Intervenire sulle acque meteoriche, in modo da poterle captare e allontanarle, perché sappiamo abbiamo fatto uno studio, un paio d'anni fa abbiamo trovato alcuni punti che sono critici e su cui si vorrebbe intervenire per come dire laminare acque che provengono dalla collina, che non crea che e per evitare proprio 20 eventi franosi e roba del genere grazie,
Grazie assessore Fabbro.
Consigliere Miquelon, possiamo far rispondere l'assessore a Craxi, scusa prego, prego eh, sì, sì, inoltre.
Grazie, Presidente, sì, per rispondere appunto al Consigliere Piffer, allora al momento non sono in atto dei progetti di social housing a Lavis, ma è un continuo, diciamo, interlocuzione con la comunità di valle, diciamo che è un progetto di comunità di valle alle quali noi insomma eventualmente potremmo aderire nel futuro e solo diciamo una delle ipotesi per per comunque a venire incontro alle esigenze abitative che anche da noi sono molto preminenti.
Questo per dire che anche appartamenti a canone agevolato.
E iniziative di adesione a dei patti per agevolare, mentre d'accordo proprietari di appartamenti e affittuari tramite appunto una mediazione. Questi sono tutte iniziative che comunque sono in atto e si e si porteranno avanti negli anni, cioè credo che per il momento questo sia una delle sfide del futuro, cioè il fatto comunque di trova di mettere a disposizione alloggi da parte anche da parte di privati, ma in questo caso bisogna agevolare questo qua questo processo, perché molte volte, appunto, c'è una grossa difficoltà a mettere a disposizione gli alloggi da parte del dei proprietari per vari motivi che possono essere anche degli alloggi, che non sono a norma e quindi devono essere ristrutturati. Quindi c'è anche la Provincia che sta mettendo in atto delle delle politiche da questo punto di vista, proprio per aiutare chi.
Ah eventualmente del degli alloggi da da sistemare e poter mettere a disposizione con ITEA. Ovviamente ora il 15 partiranno di nuovo le le richieste per nuovi per nuovi alloggi, per quindi nuovi bandi. Pertanto, insomma, si spera che si sblocchi un pochino di più. Insomma, questo questa bolla diciamo di di di dell'immobiliare che insomma comunque ha grosse difficoltà oltre al caro prezzi. Ovviamente, pertanto, insomma, io dicevo in Comune settimanalmente tre quattro situazioni e di sfratti di famiglie, insomma che cercano alloggi sul nostro Comune, ma comunque il problema è anche nel circondario. Insomma, no, non solo da noi, pertanto, su tutto quello che si può mettere in atto, ovviamente, per dare.
Aiuto a a chi cerca un alloggio o comunque di dare un aiuto anche economico a chi di fatto deve affrontare una spesa ormai onerosa. Questo si cerca di farlo. Per quanto riguarda i progetti di social housing, si sta ragionando con la comunità di valle da tempo.
Noi, con la Fondazione, stiamo ben con la Fondazione abitare che adesso si sta adesso prendendo in mano questa questa opportunità di fare di fare questa di questa adesione alla Fondazione ad abitare.
Per cui, insomma, si sta ragionando, sta cominciando adesso, diciamo, vedremo nel prossimo futuro come aderire come Comune, comunque probabilmente col tramite della comunità Rotaliana Konigsberg, questa è un'opportunità ancora in più che sta nascendo adesso, ma che.
E in più domani avremo anche un incontro.
E con i sindacati degli delle agenzie immobiliari, proprio per vedere, anche sulla visita di fare un patto, un concordato per la sugli affitti per cui domani mattina avremo questo incontro.
Grazie Presidente, grazie Assessore a Caracristi, consigliere Micheloni, mi duole ricordarle che ha già usufruito dei due interventi a sua disposizione in questa discussione sono solo due da Consigliere, sì, sono quattro dal Capogruppo ah okay.
Va beh, niente era solo un'indicazione per l'Assessora Caracristi, niente di così particolare. Praticamente allora noi avevamo idee tu individuato per il social housing, avevamo individuato casa, Ronch, e volevo capire se Casarano che era stata venduta o meno e, soprattutto, avevo dato indicazioni qualche mese or sono se potevamo sfruttare il pezzo di edificio che abbiamo acquistato e messo in sicurezza qui in via. Damiano Chiesa e se avete pensato, se si potessero fare lì degli appartamenti, nel caso in cui non non aumentiamo la volumetria del del Comune, perché dal mio punto di vista, comunque ce n'è abbastanza, secondo me si potrebbe studiare anche su quel pezzo di edificio che già abbiamo tutto lì a e dopo. Ne approfitto perché.
Volevo farle i complimenti perché le avevo fatto una, ho fatto una richiesta per una persona a me cara e ha lavorato benissimo, complimenti di nuovo io, da Consigliere comunale, sono rimasto contento veramente di come sia stata efficiente di com'è stata vincente come ha lavorato io penso che i complimenti quando uno se li merita bisogna farglieli grazie Presidente,
Grazie a lei, consigliere, prego assessore Aracri, no.
Al Sindaco prima scusi Sindaco.
Grazie.
Casa Ronch, come avete credo letto, anzi si sicuramente dove c'era anche una dichiarazione del Consigliere Piffer è stata venduta chiaramente prima di fare questo passaggio è stato pensato se poteva essere utile.
Chiaramente non ad ospitare associazioni, visto che lo era prima è rimasta vuota perché quelli sono state spostate, ma si poteva essere utile come soluzione abitativa. Ora io non so se avete presente un pochino casa Ronch, ma sennò in separata sede vi faccio vedere le planimetrie a parte essere una posizione non non propriamente come dire accessibile e la planimetria prevede certezza dentro ancora una ascensore che peraltro non arriva al piano mansardato. C'è un giro scale per cui diciamo che, soprattutto al piano primo e verso l'idea, poi molto lasciamo perdere la parte sotto nei piani, diciamo utili. La metratura. La superficie utile netta in due piani su tre non raggiungeva i 40, i 40 metri quadri e chiaramente avremmo dovuto eventualmente sventrare la.
E comunque ripeto, posto che l'ascensore ci deve stare, posto che le scale ci devono stare, avremmo ricavato anche ad esser bravi degli appartamenti che non hanno neanche le dimensioni minime previste dal nostro dal nostro Regolamento urbanistico, adesso giusto per dire una cosa.
Questa mattina ho avuto occasione una piacevole occasione di parlare di una sorta di una situazione abitativa.
È evidente che sia delle persone hanno eh, eh, eh eh, penso sia un po' il target che potremmo in qualche modo attenzionare, quindi persone che hanno.
Disagi, diciamo magari anche anche fisici o cose, quindi esigenze particolari o dall'altra famiglie con con bambini. È evidente che quella soluzione non sarebbe stata buona. Neanche immaginare di fare dei in terra cielo, perché comunque diventava una roba. Ora.
È un po' la stessa cosa, riguarda la casa, la casa qua occupandosi lei di anche di edilizia, può immaginare allora, posto che anch'io concordo era stata comprata in un momento in cui si pensava alle magnifiche sorti e progressive dei comuni e delle piante organiche di una volta ormai come dire spazio all'interno del nostro Municipio ce n'è non non vedo insomma che nei prossimi anni il Comune di Lavis possa,
Assumere altre 10 persone, per cui è evidente quella l'esigenza non è più quella di ampliare il Comune,
Così spannometricamente, anche parlando con qualche impresa edile locale. Il costo per di fatto, demolire e ricostruire o quasi, diciamo sarebbe di sicuro molto impattante e per ricavare degli spazi diciamo non propriamente o quantomeno non in numero sufficiente, diciamo per legittimare questa spesa per cui c'è una riflessione in corso, preferisco piuttosto, nell'ambito di alcune lottizzazioni che ci sono, ci saranno eventualmente a ragionare sull'acquisizione di.
Unità abitative che siano intanto nuove, che siano magari a piano terra, che siano di fatto anche già ristrutturate, perché sappiamo benissimo che se un lavoro lo fa il Comune ci vogliono tre anni e x euro in più di quello che non costa o del tempo che ci mette un privato, per cui sono anche dell'idea che sia bene, insomma, a dotare il Comune di un patrimonio immobiliare nuovo efficientato, eccetera. Un po' con l'idea che ci siamo mossi, per esempio, in via operato oneri in quel caso, poi per il centro diurno anziani, ma poteva essere anche per farci due appartamenti, ma con spazi nuovi a piano terra, accessibile, eccetera, eccetera. Onestamente, andare a investire 3 4 500.000 euro per rimettere a nuovo Casaroli, che poi ritrovarmi con tre mini appartamenti da 40 metri quadri su una Pontara con questo è quello a me è sembrato a noi è sembrata onestamente che poteva essere una scelta, diciamo poco.
Poco opportuna, ma soprattutto che non andava molto nel in nella direzione di fornire soluzioni abitative a quel target di persone o di famiglie che sono quelle che in questo momento hanno bisogno, e quindi persone con come dire qualche forma di di di marginalità o di difficoltà o famiglie con con figli che è un po' il target, diciamo delle persone sotto.
Chicchi che richiedono. Ecco che richiedono soluzioni abitative. Grazie.
Grazie, Sindaco Paolazzi.
Prego Consigliere Piffer sì, grazie Presidente, due questioni su che possono rappresentare.
Un buon approvvigionamento dal punto di vista economico per il Comune, ovvero si era parlato nella precedente legislatura di avanzi di amministrazione delle comunità di valle, volevo capire com'era, finita o ridistribuita quella situazione.
E il discorso della cessione della rete gas di proprietà comunale e a che punto siamo grazie.
Grazie, consigliere, prego, Sindaco Paolazzi.
Grazie allora avanzo di comunità due anni fa, parte dell'avanzo e parte no e con sommando anche gli oneri, no, scusatemi, i proventi da canoni sono stati ridistribuiti per opere sovracomunali, nel nostro caso erano i quattro 120.000 euro circa per il tratto ciclabile tra via Zandonai, via Filos, ai quali si aggiungono gli 80.000 euro che ci ha messo lì il Comune di terre d'Adige, riconoscendone una sovracomunale ITA quest'anno invece l'avanzo era nettamente minore si è deciso di lasciarlo alla comunità per efficientare energeticamente loro edificio per risolvere anche lì alcune esigenze diciamo legate proprio alla struttura della comunità.
Prossimi anni. Vedremo intanto se si producono avanzi, anche perché si sta in qualche modo, ragionando l'ATO provinciale di ridurre il budget del sociale o quantomeno anche di di di vedere di tirare un po' però qua laddove ci fossero degli avanzi di comunità. Se ne discuterà per quanto riguarda la rete gas, mi avevano giurato e spergiurato che settembre era la volta buona, e invece l'altro giorno abbiamo guardato con l'assessore Fabbro sul sito della Provincia e hanno prorogato di nuovo la l'apertura delle buste. Di fatto partecipano alla gara, se non ricordo male, Italgas, che dovrebbe essere al gruppo Snam e Novaretti quindi Gruppo Dolomiti, prorogata al 31 12, quindi, entro la fine dell'anno salva nuova proroga dovrebbe essere, e in quel caso, se non ricordo male, la cifra più o meno su cui si degli valore, diciamo riconosciuta, la chiunque vinca è obbligato ad acquistare la nostra come altre reti. Mi pare per un valore totale di 35 milioni di euro. In Provincia, nel nostro caso sono 3,9 milioni di euro più o meno decurtati da circa 900.000 euro, che erano contributi provinciali.
Utilizzati per efficientare la, quindi siamo intorno ai 3 milioni o 2 9, con l'eventuale aggiunta di de della somma di interventi realizzati dal Comune negli ultimi tre anni. Insomma, da quando è partita sta roba della gara, però, più o meno dovremmo essere nell'ordine dei 3 milioni scarsi, riguardo cioè scarsissima, una bella cifra, però ecco quella più o meno è la cifra.
Grazie, Sindaco Paolazzi.
Se non ci sono altri interventi per la discussione e passiamo alle dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere Castellano.
Grazie Presidente.
Con questa delibera di approvazione del Documento Unico di Programmazione aggiornato al prossimo prossimo periodo di di amministrazione. Riteniamo che contenga quello che è il programma elettorale per il quale il questo gruppo di maggioranza e il Sindaco hanno ottenuto il, l'approvazione e il sostegno da parte della cittadinanza nelle ultime elezioni, con la Giunta di altri interventi che sono stati ampiamente precisati nell'ultima variazione di bilancio, dove sono stati investiti i fondi della dell'avanzo di amministrazione della della scorsa, dell'est della scorsa annualità, per cui il nostro voto è sicuramente favorevole? Grazie Presidente. Grazie. Consigliere Castellan, prego, Consigliere Donati, come evidenziato dal collega Piffer, questo documento contiene un po' un po' di tutto, quindi non so che senso possa possa avere e soprattutto in questa fase iniziale, è chiaro che in questa fase iniziale rispecchia un po' quello che era il programma elettorale di questa coalizione e quindi giocoforza il nostro è un voto favorevole. Grazie,
Grazie Consigliere Donati, prego, Consigliere Piffer, sì, grazie Presidente, ma il nostro voto è fortemente influenzato dal Documento in sé perché non ci ha mai convinto né ci convince o oggi, dove giustamente ci viene ricordato che mancano elementi portanti del del bilancio per entrare nello specifico individua tutta una serie di,
Di iniziative che si che la maggioranza con in seguito al suo programma elettorale interne e portare avanti e più o meno si vedrà come ci sono tra questi alcuni passaggi che secondo noi smentiscono quel che sono state alcune discussioni sono state anche stasera, per cui alla fine il nostro è un voto di astensione.
Grazie Consigliere Piffer, prego consigliera Nicola, grazie, Presidente.
Allora parto dal fatto che, è vero, è un documento lungo, è un documento complesso, però è anche vero che anche la gestione di un'Amministrazione di una comunità è una cosa complessa, quindi io in realtà diciamo che è un documento che a me non come come come gruppo,
Ah sia di maggioranza che come Gruppo del PD, lo vediamo come un documento che è una sorta di guida per la, per la Giunta e per l'Amministrazione, quindi può essere anche una sorta di.
Di di faro per capire come questa Giunta e questa maggioranza intende muoversi rispetto a quello che ha, come dire poi promesso anche alla comunità,
Proponendo un programma in campagna elettorale, quindi io trovo che sì, è vero, c'è dentro tanto.
Ci sono moltissimi obiettivi, moltissime strategie,
Politiche che poi però si devono comunque trasformare, come dire in azioni operative, quindi a un documento che, se da una parte vede una visione internazionale e anche locale della nostra comunità nella seconda parte deve necessariamente andare sul concreto e dire poi questi obiettivi, questi desideri per la comunità, come vediamo la comunità nel futuro, come però poi concretamente devono anche essere realizzati. Quindi.
Non credo sia, come dire, così fumoso, ma che si ponga anche l'obiettivo di essere un documento operativo, quindi credo che sia uno strumento assolutamente come dire, di aiuto per un'Amministrazione, partendo dal presupposto che è comunque anche un obbligo per un ente locale, avere il DUP, quindi è comunque anche un documento che va come dire, predisposto e penso che si possa comunque trovare utilità nell'avere degli indirizzi politici e poterli poi realizzare. È un documento che necessariamente non può essere nemmeno statico, perché una comunità chiaramente non è ferma, quindi va continuamente anche poi rivista. Vanno viste le cose che magari non si sono riuscite a realizzare e come poterle poi concretizzare. Quindi io penso che sia un documento molto utile per per chi deve governare e deve essere anche coerente, tra l'altro, col bilancio di previsione. Quindi, insomma, c'è anche una coerenza che ci deve essere tra i documenti che ci sono all'interno del DUP. Quindi, per tutte queste motivazioni, il nostro è un voto favorevole. Grazie.
Grazie consigliera Nicolò.
Pongo quindi in votazione questo punto dell'ordine del giorno per alzata di mano, chiedo i favorevoli,
I contrari, gli astenuti.
Il Consiglio approva con 13 favorevoli e 4 astenuti su 17 presenti.
4 astenuti.
Sono le 22:10 Consiglieri di consuetudine, i lavori si concluderanno prima, ma, visti gli ordini al punto del giorno, visto che da Regolamento è possibile estendere la durata, chiedo la vostra disponibilità per continuare i lavori e trattare i prossimi punti all'ordine del giorno. Consigliere Piffer, prego sì, grazie, mi dispiace. Personalmente non me la sento di proseguire perché.
Un periodo per me è particolarmente impegnativo e i punti insomma, non penso che si risolvano in poco tempo, c'è parecchio di cui discutere, se poi la maggioranza ritiene di proseguire, per carità, nessun problema. Io però mi assento. Grazie.
Grazie Consigliere Piffer, prego il Sindaco Paolazzi, sì, grazie a me dispiace evidentemente sull'asse sia un po' prolungata alla discussione, magari prossime occasioni, è vero che l'ordine del giorno sia un po' integrato, si poteva magari la prossima volta possiamo anche ragionare su una o più più giorni una maggior frequenza però in questo caso abbiamo bisogno di discutere il prossimo punto e anche quello è anche il quinto per.
In questione legate a scadenze, quindi da parte nostra, insomma, c'è la volontà e la disponibilità di andare avanti ancora un po' grazie,
Grazie, Sindaco Paolazzi.
Procediamo quindi i lavori del del Consiglio, passiamo al punto al quarto punto, all'ordine del giorno.
L'approvazione del bilancio consolidato per l'anno 2024 e la relativa relazione sulla gestione consolidata comprensiva Dramaten integrativa, relatore, il Sindaco, prego, Sindaco Paolazzi.
Grazie Presidente.
Eh sì, il prossimo punto all'ordine del giorno riguarda appunto l'approvazione del bilancio consolidato.
Cioè di quel bilancio che in qualche modo tiene conto del bilancio consuntivo del Comune di Lavis e.
Di con come dire, anche alla luce di quelli che sono i bilanci di un perimetro, diciamo di consolidamento come si suol dire, arrivederci grazie, buonanotte, cioè alla luce anche dei bilanci di degli enti,
O delle aziende o del dei soggetti, appunto, ai quali il Comune di Lavis partecipa con delle partecipazioni, appunto, ahimè, parliamo di partecipazioni molto piccole nell'ordine dello 0 virgola, quando va bene 0,000, quando va male chiaramente al netto di Asia dove siamo Comune capofila, motivo per cui, come dire, lo scostamento del bilancio consolidato rispetto al bilancio diciamo del del nostro ente non varia, non varia di molto ciò non is. Ciononostante, mi preme sottolineare che il risultato anche del bilancio consolidato è un risultato.
Positivo, diciamo presenta una gestione positiva per oltre 600 e 50.000 euro, se non se non ricordo male e anche su questo è stato chiesto un parere da parte del revisore dei conti che ha espresso un giudizio positivo sulla proposta di.
Di bilancio.
Quindi io non è che ho molto altro da aggiungere nel senso che, ripeto, le nostre partecipazioni quelle quantomeno tenute in conto all'interno di questo bilancio riguardano tutta una serie di soggetti, appunto dove siamo soci, sì, ma con quote davvero molto minime. Quindi incidono poco anche su quelle che sono un po' gli equilibri del nostro bilancio, che comunque sono positivi.
Grazie.
Grazie Sindaco Paolazzi, nel frattempo sono usciti i consiglieri Miquelon, ospiti per e Rossi, e, prima di proseguire nella discussione, chiedo al consigliere chissà di proseguire il lavoro di scrutinatori per questa seduta grazie.
Sono momento, sono presenti in sala e a 13 consiglieri.
E non abbiamo ulteriori elementi da discutere, passiamo alla dichiarazione di voto.
Prego, consigliere Castellano.
Prego sì, grazie Presidente, il nostro voto è favorevole a questa proposta di bilancio consolidato avallata dal dal revisore unico e dalla diligenza dei dei nostri collaboratori interni grazie Presidente.
Grazie consigliere Castellani, prego, Consigliere Donati sia anche per noi, visto i pareri favorevoli dei revisori degli uffici, il approviamo quanto quanto proposto grazie grazie, Consigliere Donati, prego, consigliera Nicola grazie, Presidente, ringraziando per per il lavoro che c'è dietro comunque al documento a cui si arriva poi in Consiglio comunale è data anche le premesse già espresse dal dal Sindaco anche il nostro è un voto favorevole. Grazie, grazie consigliera Nicolò, pongo quindi in votazione.
L'approvazione del bilancio consolidato per alzata di mano. Quanti favorevoli contrari astenuti, il Consiglio approva all'unanimità con 13 voti favorevoli su 13 presenti. Passiamo al quinto punto all'ordine del giorno. Trasformazione del Consorzio azienda speciale per l'igiene ambientale Asia relatore. Il Sindaco, prego, Sindaco Paolazzi,
Grazie Presidente, provvedimento importante.
Il quale in realtà abbiamo già discusso molto nei mesi scorsi la strategia, diciamo, è chiara, è chiara da un po', peraltro devo dire, oltre che chiara e anche un po' obbligata, visto quelle che sono, diciamo, i i belati consigli che ci sta dando l'Autorità nazionale anticorruzione,
E riguarda di fatto la trasformazione del nostro della nostra azienda, che si occupa della gestione del della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti in un'azienda.
In un'azienda S.r.l. In house attualmente è un consorzio Consorzio, è una forma giuridica che di fatto ha smesso di essere considerata tra quelle buone, cioè papabili, da parte del degli enti locali e soprattutto non è, non è più, come dire, una forma giuridica buona, anche per affidare un servizio come quello di cui stiamo parlando. La prima cosa che mi preme dire è che di fatto, nei fa di fatto una infatti scusatemi il gioco di parole non cambierà nulla, ha già continuerà a fare per i cittadini. Quantomeno Asia continuerà a svolgere il suo servizio a raccogliere i rifiuti e a farlo dicono i dati come una delle migliori aziende nel panorama nel panorama nazionale, sia per quanto riguarda appunto l'efficienza del servizio e quindi tariffe basse. L'AVIS, sicuramente uno dei Comuni che paga di meno in Trentino, e penso anche in Italia, a fronte di un servizio con degli standard di qualità davvero molto alti. In questi mesi di presidenza Asia, ve l'ho già detto, ma lo ripeto volentieri ho avuto modo di conoscere altre realtà del Trentino, che sono molto più diciamo in dietro o no, non voglio fare una graduatoria però, insomma, dal mio punto di vista hanno risposto negli anni in maniera diversa, soprattutto con appalti a soggetti privati, e quindi ci sono un po' limitati in quella che è la capacità di determinare delle strategie e dei piani di sviluppo per la loro azienda, cosa che noi invece siamo riusciti a fare grazie ad Asia e penso si veda dal servizio. Ogni tanto c'è qualche sacco fuori posto, ogni tanto c'è sicuramente qualcosa che non funziona, ma in generale possiamo dire di avere un'azienda che fa bene la sua azienda di igiene, igiene ambientale e lo fa anche con importanti investimenti in mezzi uomini e anche diciamo forme e di di di gestione e di raccolta. Mi preme dire che non cambierà niente neanche per i dipendenti di Asia. Nei mesi scorsi, nelle settimane scorse ho incontrato sindacati Rsu insieme all'azienda. Di fatto, tutti i contratti attivi e passivi dell'attuale Asia verranno ereditati dalla nuova Asia, compresi chiaramente anche i contratti dei dipendenti e i loro standard. Diciamo contrattuali,
Quello quindi che si va a fare è trasformare l'attuale Consorzio Asia in una società.
Che si chiamerà azienda, Servizi integrate ambientali, Trentino, quindi Asia Trentino, S.r.l. Alla quale il Comune di Lavis affiderà il suo servizio.
Con la modalità dell'in house providing, cioè di fatto è come se, anzi è, che il Comune decide di fare da sé, decide di non appaltare questo servizio all'esterno a privati, ma decide di farlo attraverso una società che è a capitale interamente pubblico, in questo caso del Comune di Lavis per il 16 e x per 100 quale Comune capofila e di altri 23 Comuni per il restante 83,5%.
Per 100 circa.
L'in house prevede poi ancora di più di quanto non è adesso un controllo cosiddetto analogo, ma un controllo molto forte da parte dei soci, in questo caso i 24 Comuni su tutto quello che riguarda la Società. Gestione, investimenti, scelte, strategie, eccetera e lo farà tramite un comitato strategico di digestione partecipato da sette soggetti, di cui uno riconosciuto per diritto al Comune di Lavis. Posso quindi dire che avremo un ruolo ancora più importante all'interno di quella che è questa azienda che mi vien da dire, è nostra in maniera molto, molto forte e non solo perché ha sede a Lavis, ma perché negli anni, come dire, il Comune vi ha contribuito alla crescita in maniera in maniera determinante.
Per fare questa scelta di trasformazione.
Ah, invitato ANAC, perché nel momento in cui abbiamo confermato, diciamo la, il conferimento dell'incarico di gestione di questo servizio ad Asia ci ha detto guardate che allert questa forma giuridica non va più bene, cambiate la e quindi lì è iniziato questo percorso saremo i primi in Trentino a farlo anche perché la Provincia non ha recepito la normativa nazionale che appunto prevede questa trasformazione, ma lo facciamo lo stesso convinti che sia una scelta, una scelta lungimirante per farlo abbiamo anche affidato a terzi,
In particolar modo alla società utilità Hatice una perizia, una consulenza per mettere nero su bianco il fatto che fosse una scelta efficace, efficiente e, soprattutto, come dire, migliore rispetto ad altre possibilità e anche questo soggetto. Terzo, ha riconosciuto che, alla luce di come ora Asia, di quello che fa ora Asia, quindi anche del know-how e delle expertise che Asia al suo interno sarebbe stato assolutamente deleterio, ma comunque non conveniente, non economico buttarlo via per affidare questo servizio a dei soggetti privati mosse chiaramente ed evidentemente più dal profitto che non e da altri tipi di logiche. Quando invece noi riteniamo io almeno ma immagino tutti molto migliore e molto più strategico, molto più opportuno che un tema caldo, come può essere quello della raccolta, gestione e un domani anche vediamo smaltimento dei rifiuti, chiusura del ciclo e altre cose di cui si parla a livello provinciale resti saldamente in mano pubblica, perché solo gli enti pubblici possono garantire un controllo che sia sì economico, efficace ed efficiente, ma che sia anche a tutela delle comunità locali e dell'ambiente.
E continua a pensare che questa cosa possa farla molto più pubblico che non il privato. Tra i vari atti che andiamo ad approvare ci sono tutta una lunga serie di elenchi, tra cui anche un piano di sviluppo per i prossimi anni, dove sono previsti numerosi investimenti. Torno a dire i mezzi uomini e altro. Una sfida importante sarà sicuramente quella di ampliare gli spazi in cui Asia lavora. Perché sono arrivati un po' al collasso e in più andiamo a trovare dei patti parasociali nei quali mi preme dire, ho fatto inserire una nota per la quale eventuali avanzi prodotti nella gestione di questi anni e per il Comune di Lavis ce ne sono e molti saranno riutilizzabili per ridurre tariffe o per fare investimenti nell'ambito tariffario tradotto comune sui quali, sul cui territorio quegli avanzi si sono generati. Quindi, come dire, ci ritroveremo anche un tesoretto che fino adesso non abbiamo potuto usare per investimenti, ma che potremmo usare invece da gennaio. Speriamo per investire su un ulteriore miglioramento di quello che è il servizio di raccolta e gestione dei dei rifiuti, per cui ecco arriviamo un po' al dunque fatta questa cosa qua e tra oggi e domani tutti i 24 Comuni la approveranno questa stessa delibera chiaramente con nomi e date diversi.
Si aprirà una fase importante perché tutte queste delibere saranno pubblicate sul sito di ANAC e poi, cioè la.
L'azienda nella oddio ciao.
E va be'ANAC anticorruzione, mettiamola così.
Autorità e quindi, appunto, saremo soggetti a quello che è il giudizio di ANAC. Se tutto andrà bene e speriamo sia così, perché di fatto stiamo facendo quello che ci hanno chiesto loro verso dicembre ci sarà l'assemblea dei soci con notai, eccetera, che formalizzerà e la trasformazione di Asia in Asia, Trentino S.r.l. Con l'obiettivo, appunto, di partire con l'1 gennaio con il nuovo soggetto nel quale torno a dire poi andranno a crearsi i vari organi, tra cui il cuore della governance, sarà proprio questo organo di sette soggetti, tra cui di cui uno al Comune di Lavis 5 in rappresentanza degli ambiti territoriali di cui ASL si compone, per cui Cembra, Rotaliana, laghi, Paganella e Aldeno Cimone Garniga, un settimo un po' super partes che sarà davvero il cuore della.
Governance di tutta questa nuova azienda, che quindi inizierà una nuova vita al di fuori. Noi vedremo sempre gli stessi camion, insomma gli stessi mezzi, eccetera, eccetera, ma una nuova vita con un'azienda che peraltro potrà fare anche più cose di quelle che fa adesso dalla gestione del verde, se volessimo, piuttosto che altri servizi.
Anche la stazione appaltante paradossalmente, ma che quindi se ben sfruttata, secondo me potrà diventare davvero un nuovo strumento a servizio dei Comuni per continuare a migliorare in questo ambito. Parallelamente e poi mi taccio, ci sarà da seguire chiaramente quello che accade a livello provinciale, con la questione della formazione del legato e di quelle che saranno le scelte legate alla politica dei rifiuti provinciale e anche al tema forse più caldo, che è quello della chiusura del ciclo. Abbiamo chiesto e ottenuto che fossero previsti, oltre all'ambito provinciale dei subambiti digestione, con l'obiettivo di tutelare Asia nel legato. Sono presenti tut un rappresentante per ogni punto di valle. Quindi, di fatto, ci saranno cinque rappresentanti che in qualche modo.
Rappresentano il bacino di Asia per la Rotaliana, abbiamo nominato Matteo Zandonai, presidente della comunità, per cui insomma, l'obiettivo è anche lì di riuscire a mandare avanti di pari passo questo nuovo progetto per Asia tutelando la anche a livello provinciale e cercando di presidiare anche quello spazio affinché si prendano decisioni che siano,
A tutela di Asia a tutela di quello che Asia in questi anni ha messo in campo, e i numeri ci dicono che ha messo in campo cose davvero molto buone, tanto che siamo tra i territori più virtuosi a livello nazionale e che insomma, si possa procedere insieme di pari passo. Quindi ecco una delibera importante, già molto discussa premasticata, però, di fatto mettiamo un tassello fondamentale in questo percorso di di trasformazione che speriamo si possa concludere entro la fine dell'anno. Grazie.
Grazie, Sindaco Paolazzi.
Se nessuno vuole intervenire per la discussione e passiamo direttamente alle dichiarazioni di voto per i Lavis consigliere Castellan.
Grazie Presidente.
Okay.
Prego, grazie Presidente, sì, questa delibera.
Il il contenuto, che è la conclusione di un lungo percorso che ha portato all'interno di Asia una lunga riflessione su quello che poteva essere la forma migliore di trasformazione da Consorzio a un altro soggetto,
E portare alla trasformazione in un altro soggetto che potesse garantire una migliore efficienza del servizio rivolto ai cittadini, ma anche una migliore organizzazione di tipo aziendale c'è da riconoscere che son stati fatti grandi passi in avanti, grazie anche al l'ultimo consiglio di amministrazione, al nuovo direttore e ultimamente anche al nostro Sindaco che ha assunto la presidenza della dell'assemblea dei soci e riteniamo che questa formula scelta di S.r.l. In house sia molto performante.
Sicuramente necessita di.
Maggiore attenzione e di rapporto con con i comuni, attraverso gli organi previsti dallo Statuto, ma permette ad Asia di assumere altre funzioni a servizio del territorio, realizzando anche delle economie di scala non solo per la classica funzione di raccolta e smaltimento rifiuti e riciclaggio di rifiuti differenziati ma anche di fornire altri servizi che sono stati elencati nello Statuto e che man mano che la società si organizzerà prenderà corpo potrà rispondere a delle esigenze dei vari Comuni associati e anche accogliere altri Comuni di altri territori.
E che vedono in Asia e un potenziale partner, per appunto assolvere altre funzioni che possono essere dal verde urbano, alla pulizia delle strade, al al trattamento di rifiuti speciali, alla gestione addirittura dei dei cimiteri, quindi molti spazi che si aprono e che possono essere.
Di utilità per per la nostra comunità. Questo motivo il nostro voto sarà favorevole. Grazie Presidente, grazie. Consigliere Castellan, prego, Consigliere Donati. Grazie Presidente. Il Comune di Lavis e gli altri Comuni aderenti hanno la fortuna di avere una realtà come ASIA che opera sul territorio, che nel corso degli anni ha saputo fare scelte lungimirante e ha saputo.
Gestirsi bene, gestire il territorio bene e la trasformazione da Consorzio a società e probabilmente è in grado di dare a questa realtà una marcia in più e Clipper, ma permetterà sicuramente di crescere, di affrontare le nuove sfide, di affrontare nuovi di Movin, portarsi a elaborare i nuovi campi e ma di conseguenza, anche di portare nuovi servizi ai vari Comuni. Quindi è sicuramente il nostro. È un voto favorevole, con la speranza appunto che, come ha lavorato in passato Asia lo faccia anche in futuro con questa nuova forma societaria. Grazie grazie. Consigliere Donati, prego, consigliera, Nicola.
Grazie Presidente.
Allora, beh, diciamo che avevamo già affrontato che quanto questo passaggio comunque non fosse un passaggio, come dire né scontato né semplice, abbiamo anche avuto la possibilità di discutere, insomma, di quali potevano essere le criticità, però ad oggi io penso e con e con tutto il gruppo riteniamo che,
Un passaggio di questo tipo, dove più comuni possono comunque collaborare, hanno la possibilità di interfacciarsi con un, con un, con una su, con una società che già lavora molto bene su questo.
Su questo aspetto, che rimane comunque anche molto complesso da gestire. Penso che unire le forze innanzitutto non possa che essere una cosa positiva. Poi, chiaramente le complessità andranno gestite, però, come è già stato anche premesso dal Sindaco Lavis, comunque, come Comune rimarrà un Contri, è stato e rimarrà un contributo molto importante all'interno della di questa di questa nuova società che andrà a formarsi e pertanto penso che come Comune possiamo anche essere e ritenerci orgogliosi, insomma, di di poter dare un contributo così rilevante e quindi anche supervisionare sulle criticità che necessariamente ci saranno, ma che avremo modo magari in modo importante di di andare come dire a comunicarle e anche magari a metterci come dire no nella parte risolutiva.
Una cosa importante anche la parte e dei patti parasociali che ha nominato il Sindaco, che credo che non sia, come dire, un aspetto poco rilevante. Anzi, credo che sia un aspetto molto importante che sulla comunità possa ritornare un qualcosa che è stato, come dire, messo da parte e che possa essere riutilizzato per servizi.
Che poi ritornano appunto alla nostra comunità.
Altrettanto importante. Ritengo che sia una come dire un primo esempio all'interno della della Provincia, perché io penso che essere, come dire, un punto di partenza possa avere delle delle difficoltà ma possa anche essere di rilancio per altre comunità che sicuramente prenderanno ad esempio,
Questo questo quell'questa nascite questo soggetto e quindi io penso che sarà, come dire, ho solo un punto di partenza è che questo sarà il futuro, poi comunque anche rispetto a tutta la provincia del Trentino e anche magari appunto esteso al di fuori. Quindi ci sono tantissimi aspetti positivi e pertanto sicuramente per tutto quello che abbiamo detto adesso e per tutto quello che sarà il nostro è un voto favorevole. Grazie grazie consigliera. Nicola prego, Sindaco Paolazzi.
Doverosi ringraziamenti.
Ritengo utili importanti. Intanto l'assessore Castellano che prima di me, nella scorsa consiliatura, ha seguito questa cosa e che quindi avviato questo percorso alla dottoressa Roberta Poir, perché si sta davvero facendo in quattro per tenere il collegamento tra Asia comuni, aiutare anche altri Comuni, insomma oltre al nostro nel rimanere nel rimanere al passo e anche ad Asia per il lavoro che sta svolgendo, insomma è comunque un qualcosa in più rispetto all'ordinario, quindi è sempre un qualcosa che crea sicuramente.
Il lavoro, tensioni, eccetera, senza dimenticare un po' che comunque è un percorso che viene da qualche anno a questa parte e quindi anche c'era anche lo zampino. Insomma, per dirla così del nostro caro Giancarlo rosa, che quindi mi preme mi preme ricordare anche in questa circostanza, grazie,
Grazie, Sindaco Paolazzi, passiamo quindi alla votazione per alzata di mano, i favorevoli.
I contrari, gli astenuti, il Consiglio approva con 13 voti favorevoli su 13 presenti all'unanimità, per questo punto è prevista l'immediata eseguibilità del provvedimento vi chiedo se potete fare la dichiarazione di voto rispetto all'immediata eseguibilità no, allora passiamo subito anche alla votazione per l'immediata eseguibilità, i favorevoli, i contrari e gli astenuti il Consiglio approva con 13 voti su 13 presenti all'unanimità.
Passiamo all'ultimo punto all'ordine del giorno.
Servizio di rimozione, 4 recupero, affidamento in custodia dei veicoli.
Relatore, il Sindaco, ringraziamo il dottor Turri, la dottoressa Poir, grazie.
Grazie Presidente, punto molto tecnico.
I poco politico mi verrebbe da dire, come sapete, la Polizia locale,
Insomma, i Comuni fanno affidamento su un appalto per il servizio di rimozione coatta, recupero, affidamento e custodia dei veicoli ad un soggetto terzo, diciamo che cura tutte quelle che sono le operazioni in caso di necessità e di chiamata per la rimozione del veicolo e questa cosa non crea introiti da parte del Comune. Nel senso non si creano dei guadagni sui quali il Comune in qualche modo passatemi il termine ci fa la cresta ma diciamo, è tutto un incasso legato al gestore del servizio, con una tariffa basata sul diritto di chiamata, operazioni connesse al carico e scarico e indennità chilometrica. Da ultimo, si sta riscontrando un po' in generale, ma anche nel nostro territorio, la difficoltà a appaltare questo servizio e adesso che comunque un affitto un affidatario, c'è a farlo intervenire, tanto che questo ha dichiarato di non essere più disponibile a continuare nel servizio, a causa soprattutto di una norma che era stata inserita nel nostro Regolamento e che non è prevista a livello nazionale e che riguarda di fatto il riconoscimento dell'indennità chilometrica, nel senso che, col disciplinare che avevamo approvato nel 2022 andavamo ad individuare due fasce forfettarie di distanza chilometrica e nello specifico, rimozioni effettuate entro un raggio di cinque chilometri dal deposito del concessionario e rimozioni effettuate per distanze superiori a raggio di cinque chilometri dal deposito del concessionario, demandando poi alla Giunta l'approvazione delle due tariffe. Poi, nel 23 la Giunta ha approvato le tariffe nel raggio di 5 chilometri e poi un'indennità convenzionale di 8 chilometri e massimo di 15 chilometri. Il problema qual è che questa indennità chilometriche forfettarie astratte, diciamo, risultano eccessivamente sfavorevoli per un concessionario del servizio che ha sede fuori dal nostro territorio, considerando che già se uno avesse sede dell'AVIS e la rimozione fosse a Sordello piuttosto che a Giovo piuttosto che a Nave San Rocco siamo già oltre i 15 chilometri. Quindi, di fatto, fa questo servizio in perdita, per cui la proposta del comandante Nardin, vista la normativa nazionale, visto quello che fanno gli altri Comuni e comunque non è garanzia di aver successo nell'affidamento del servizio, è quella semplicemente di andare a rimuovere.
Di di di modificare il disciplinare e rimuovere il punto in cui si prevede, appunto questa qui questa indennità forfettaria, per cui di fatto si pagherà a chilometro realmente effettuato. C'è un limite, c'è un vincolo che è quello del di un intervento va effettuato entro 30 minuti, per cui non è che può venire uno, insomma da Bologna, evidentemente, ma il raggio più o meno è quello, però ecco, con le limitazioni di adesso anche uno che ha un deposito o all'AVIS risulterebbe di fatto non indennizzato qualora dovesse andare a recuperare un veicolo. Torno a dire, a pensando al territorio dell'ambito, a sederci piuttosto che di job piuttosto che cellula o piuttosto che appunto, qualche nave a nave a nave San Rocco.
Per cui, ecco, di fatto, togliamo le indennità forfettarie e ritorniamo a un pagamento chilometrico, poi ci sono altri vincoli, ripeto, tempestività, eccetera che di fatto ci tutelano rispetto al possibile arrivo di qualcuno da Bologna, insomma.
Anche su questa richiesta l'immediata eseguibilità, perché andrà fatto il nuovo appalto?
Grazie, Sindaco Paolazzi.
Se non ci sono interventi per la discussione, passiamo direttamente alle dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere Castellano.
Grazie sì, grazie Presidente, questa proposta di modifica del Regolamento corrisponde a un'esigenza di di efficacia e di intervento e di equità nella corresponsione del.
Della del compenso alla ditta che effettuerà il servizio, quindi riteniamo che questa modifiche proposte siano eque e vadano incontro a una maggiore efficienza del servizio, per cui il nostro voto è favorevole, grazie Presidente, grazie Consigliere Castellan, prego, Consigliere Donati.
Come detto, la modifica va incontro, da un lato, a un maggior remunerazione, quindi equità del servizio che presterà chi si aggiudica l'appalto e dall'altro questo ci dovrebbe garantire un servizio efficiente e quindi il nostro voto favorevole, grazie grazie, Consigliere Donati, prego, consigliera Nicola grazie, presidente, ma brevissimamente per esprimere il nostro voto favorevole. Grazie, grazie consigliera Nicolò mettiamo quindi in votazione questa delibera. I favorevoli.
I contrari, gli astenuti, il Consiglio approva con 13 voti su 13 presenti.
Per l'immediata eseguibilità, vi chiedo se volete procedere con le dichiarazioni di voto.
No, allora mettiamo subito ai voti anche l'immediata eseguibilità, per alzata di mano, i favorevoli, i contrari e gli astenuti, il Consiglio approva con 13 voti su 13 all'inno all'unanimità.
Avremo ancora due punti all'ordine del giorno, ma che vedono necessariamente la presenza della minoranza che in questo momento no, non c'è in sala, per cui.
Alle 22:44 dichiaro chiusi i lavori del Consiglio, rinviamo gli ultimi due punti alla prossima seduta, grazie e buonanotte.