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Consiglio30072025
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Buonasera, a tutte e a tutti.
Sono le 19:08, iniziamo i lavori del Consiglio.
Cominciamo con l'appello dell'un atto Walter Benedetti chiara.
Caracristi, Isabella, assente, giustificato, Castellan, Franco.
Chi fari Matteo ti stai, Giancarlo assente, giustificato, Donati Daniele.
Fabbro, Andrea Giovannini, Elisa ritardo giustificato, Micheloni Ivan.
Nicola Rossi anti.
Osti Marino, Paolazzi, Luca Pasolli, Caterina.
Piffer Roberto Rossi d'aria.
Tomasin Lucia, presente Zaia tra Luca.
Nomino come scrutatori per questa seduta del Consiglio.
Presenti in 15 su 18.
Nomino scrutatori per questa seduta del Consiglio, per la minoranza, la consigliera Daria Rossi e per la maggioranza e il consigliere Walter del un atto.
Cominciamo col primo punto all'ordine del giorno Ordine del giorno per l'appunto presentato dai Gruppi PD, PATT vivi, Lavis avente ad oggetto salviamo casa, ora fermiamo il massacro, prego la consigliera Nicola.
Piaccia ne parla in teoria.
No, allora vado così adesso, grazie Presidente.
Buonasera a tutti e tutte anche a chi ci ascolta da casa, procedo allora alla lettura dell'ordine del giorno perché ci è sembrato importante, è necessario più che mai in questo momento a partecipare comunque al all'appello, che si è già si è già mosso e ed è stato ampiamente come dire,
Si è vista un'adesione molto ampia e quindi anche noi ci teniamo a da aderire a questo a questo appello. Ordine del giorno presentato dai Gruppi PD PATT vivi, Lavis avente ad oggetto salviamo Gaza, ora fermiamo il massacro, mai più promettiamo quando parliamo di crimini di massa del passato, quella promessa a Gaza viene rinnegata ogni giorno perché Gaza è diventata l'inferno sulla terra, dopo i bombardamenti a tappeto che hanno raso al suolo intere città. Anche la distribuzione degli aiuti umanitari è diventata un pretesto per continuare il massacro. Il Comune di Lavis insieme all'arte Arcidiocesi di Trento e alle ACLI trentine vuole alzare la voce per condannare la distruzione di Gaza, la chiusura dei suoi confini agli aiuti umanitari,
La sadica distribuzione del cibo, diventata una roulette della morte. Sappiamo che la nostra riprovazione potrebbe non sortire alcun effetto, ma non possiamo comunque stare in silenzio perché il silenzio è complice. Sappiamo che condannare non basta, ma auspichiamo che alla voce di traente di tante altre città si uniscano compatte, quelle dei Governi, in primis quello italiano, sospinti da un'indignazione diffusa che, per quanto ci riguarda, è diventata vergogna. Per questo sollecitiamo il Governo italiano a far pressione sul Governo di Israele in ogni sede diplomatica e pubblica, affinché sia consentito immediatamente l'ingresso nella Striscia degli aiuti umanitari da distribuire alla popolazione civile, ad attivare subito un'azione diplomatica per l'immediato cessate il fuoco, per il rilascio degli ostaggi rapiti da Hamas e per il rispetto del diritto umanitario internazionale a interrompere la compravendita di armi da e per Israele.
A schierarsi per la sospensione del Trattato di associazione tra Unione europea e Israele, come già fatto da 17 Paesi, viste le gravi e continue violazioni dei diritti umani, salviamo Gaza, ora fermiamo il massacro, consigliere e consiglieri dei Gruppi PD, PATT vivi Lavis,
Grazie.
Prego Consigliere Piffer.
Sì, grazie Presidente buonasera.
Siamo rimasti un po' stupiti sul metodo utilizzato per portare questo punto alla discussione del Consiglio.
In passato c'era già stato un'idea, una volontà di alcuni gruppi di maggioranza dell'attuale maggioranza, di trattare l'argomento e si era scelto di portarlo ad all'attenzione dei Capigruppo.
Dove c'era stata una prima discussione che aveva evidenziato magari alcune differenze,
Di.
Divisione rispetto al testo che si poteva portare e che poi, di fatto, cioè non avevano detto se voi ritenete portatelo in Consiglio e si ci si lavorerà lì.
Questa volta ci troviamo l'integrazione dell'ordine del giorno un giorno prima del Consiglio, tra il resto, a nostro avviso il.
Il percorso regolamentare sarebbe stato quello di portare il l'ordine del giorno, chiedere l'inserimento d'urgenza, avete comunque i numeri per inserirlo che venga inserito un punto così da un giorno all'altro all'ordine del giorno del Consiglio comunale,
Ci ha lasciati veramente perplessi, così come ci lasciano molto perplessi alcune cose così se vogliamo anche tecniche che però ci lasciano, come dicevo prima perplessi nella PEC che comunica l'avvenuto deposito dell'ordine del giorno, il titolo della PEC, poi dentro l'ordine così come troviamo ma il titolo di della PEC è un insieme di punti di domanda quindi ordine del giorno sul ti dal titolo una fila di punti di domanda nell'ordine del giorno troviamo questo passaggio, non basta, ma auspichiamo che alla voce di Trento,
Spero che auspichiamo che la voce di Lavis, eventualmente credo che ci sia sia un copia incolla di di di un testo preordinato.
Eh.
Ci lascia perplesso il fatto che si dica che questo è un ordine del giorno dove poi c'è un dispositivo di fatto, uno, due, tre, quattro, un degli impegni che il Comune si assume qualora questo venga votato.
Leggendo il nostro regolamento, è più di una mozione che di un ordine del giorno, ma vorrei dire tutte questi passaggi ci lasciano molto perplessi su come si è arrivati all'inserimento e alla discussione di questo ordine del giorno, per cui noi certamente non non staremmo qui a disquisire sulla volontà dei Gruppi di maggioranza ma non partecipiamo alla discussione né tantomeno al voto, grazie.
Grazie Consigliere, Consigliere Piffer, rispondo io alle alle osservazioni, nel senso che integrare i lavori dell'est della seduta di questa sera con questo ulteriore punto, senza passare dai Capigruppo, è una decisione presa dalla sottoscritta determinata equi, magari mi scuso dai tempi dei tempi stretti ci sembrava,
Importante far sentire la voce e l'adesione del del nostro Comune in associazione alle voci del Comune di Trento che già si è mosso in questa direzione, così come delle arti già accesi e delle ACLI. Sfruttando il frangente considerata poi la tempistica estiva e le possibili le possibili ferie, ho ritenuto prioritario.
Portare e dare spazio a integrando all'ordine del giorno di oggi anche questo punto, così come ho ritenuto, anche in linea con quelli che sono le possibilità dei lavori del Consiglio, dare spazio all'interno dell'Aula per le discussioni, nel senso che.
È vero un possibile passaggio anticipato coi Capigruppo avrebbe portato magari a integrazioni o modifiche del testo, ma penso sia massima la disponibilità da parte di tutti a da portarle anche in questa in questa sede, per cui non vedo preclusivo anzi l'aver fatto direttamente il passaggio in Consiglio per la tempistica, quello, sì, me ne assumo, mi assumo l'onere della scelta, chiedo scusa, sapete che in passato abbiamo fatto scelte diverse e continueremo a lavorare. Così si è trattato proprio di una scelta dettata da l'imminenza del. Avrebbe potuto essere una comunicazione del Presidente del del Consiglio, magari anche sì, ma è più anche una presa di.
Di posizione, un far sentire quello che è comunque la voce di questo di questo Consiglio,
Sindaco.
Grazie Presidente, buona sera a tutti, buona soprattutto.
Ma io dico al Consigliere Piffer che condivido, come dire, posso condividere, anzi condivido le sue.
Le sue osservazioni in parte recriminazioni sicuramente si poteva fare meglio, come abbiamo fatto anche recentemente, però mi pare che quanto detto dal Presidente Tommasin sia abbastanza, come dire, altrettanto condivisibile, posto poi, comunque, che è una proposta che viene,
Come dire dalla maggioranza e che viene rimessa alla discussione di questo Consiglio e che quindi questo Consiglio assolutamente legittimato e sovrano a poterne discutere e approvare o non approvare e modificare eventualmente.
Quindi, ciò premesso, ributto un po' la palla nel vostro campo dicendo che, come dire, pur nella consapevolezza che si sarebbe potuto agire meglio sotto la forma e che la forma è sostanza, credo però che in questo caso poi la sostanza sia abbastanza come dire, grave importante, come dire, rifiuto di credere che non abbiate una opinione in merito o, come dire, una disponibilità vista la tematica e vista la gravità anche.
Attuale ed emergenziale della stessa a partecipare ad un dibattito all'interno del quale poi, eventualmente, siete liberi di chiaramente proporre eventuali eventuali modifiche, modifiche o altro. Approfitto del.
Della parola per dire la mia e per dire insomma che in questi settimane molti enti locali, come come il nostro Comune, si stanno si stanno muovendo su questa tematica. Sapete, io non sono, come dire, i il primo fan, mettiamola così di questo.
Di un ruolo degli enti locali che in qualche modo va anche oltre a quello che è poi l'oggetto. No del Governo locale, però ritengo anche che, di fronte a certe, a certe questioni, ritengo che chiunque abbia un ruolo pubblico, chiunque rappresenti qualcuno o qualcosa, abbia anche il dovere di esprimersi e che quindi anche un ente locale come il nostro possa sicuramente partecipare ad un dibattito pubblico.
Grazie.
Per poter fare, eccola, la propria parte, il tema è chiaramente è chiaramente complesso, potremmo potremmo dire molto, potremmo partire anche da molto lontano, potremmo anche parlare di soluzioni geopolitiche, ma insomma, non non ci compete, credo che quello che ci possa competere eventualmente è essere preoccupati per una situazione che sta trascendendo ormai quella che è, diciamo una guerra tra due tra due estati.
E che sta diventando un'emergenza umanitaria. Non voglio usare il termine genocidio perché non mi compete dire se questo però sta assumendo sempre più i toni di una cosa molto simile non lo dico io lo dicono agenzie internazionali, lo dicono ormai anche organismi umanitari israeliani, così come trovo preoccupante e altri fenomeni che si stanno verificando e che sono.
Oggetto di attualità, come per esempio qualche giorno fa l'aggressione di due cittadini israeliani all'interno di un autogrill torinese, se non sbaglio, per il solo fatto che portassero una kippah e come se fosse responsabilità loro, diciamo quello che sta facendo il il Governo.
Il Governo israeliano, quindi, ecco quello è un atto sia antisemita. Non è invece antisemita esprimere un'opinione relativamente al comportamento.
Che che che lo Stato di Israele sta adottando in questa gestione, diciamo, di un conflitto prolungato all'interno della Striscia di Gaza e di alcuni territori, territori occupati, per cui ecco, io sono d'accordo e mi dispiace anche per non aver.
Agito nella forma migliore possibile, ma sono anche contento che sia stata presentata questa mozione per sottoporre all'attenzione di questo Consiglio un tema che evidentemente ci riguarda magari non da vicino come Comune, ma sicuramente da vicino come esseri umani e come comunità locale sulla quale penso sia importante prendere posizioni nel rispetto di quelle che sono appunto le dinamiche di questa di questa cosa grazie.
Il Sindaco Palazzi.
Sì, a parte condividere quello che ha detto il mio Capogruppo in merito alla alla forma, diciamo, di presentazione di questo documento.
Bisognerebbe fare però un almeno questa è una mia opinione personale.
Attualmente ci sono 56 conflitti al mondo.
Dove stanno morendo migliaia e migliaia di bambini?
E io non voglio essere complice.
Di una sorta di aiuto pensiamo ai bambini di Gaza, che è comunque una cosa aberrante, lo voglio sottolineare quello che sta accadendo rispetto a tanti altri bambini, non c'è stata così tanta enfasi da parte di una parte politica per altre realtà.
Mi pare quasi oscurata ormai la questione ucraina, perché nelle manifestazioni e bandiere ucraine sono scomparse e ora lo slogan e alla Palestina, quando finirà la Palestina, magari usciranno altre bandiere, magari del Burkina Faso.
Io sono anche se avessi una tessera di partito in tasca, cosa che non ho io non prenderei mai gli ordini di scuderia da nessuno, perché io non faccio distinzione nel modo più assoluto davanti a morte di bambini,
Stiamo parlando di una guerra che da più di ottant'anni, ma anche di più, in un territorio difficilissimo, perché la Cisgiordania, la striscia di Gaza, la Palestina, chi ha studiato un minimo di cose, stiamo parlando di Hamas, Hamas.
Che è terrorismo, peraltro appoggiato dai jihadisti islamici, ha la sua sede a Gaza e nelle scuole di Hamas.
L'ho detto ai bambini e agli insegnanti di non utilizzare neanche i testi delle Nazioni Unite perché, secondo loro, ignorano i costumi culturali palestinesi e si concentra eccessivamente sui mezzi pacifici di risoluzione dei conflitti, quindi non insegnano a usare le parole come si dovrebbe fare per con dei bambini ma se insieme a già usare delle armi,
Qualcuno sa cosa è successo nell'operazione di luglio del 2023 a Israele?
La Palestina ha fatto 194 incursione su Israele e nel nell'operazione di luglio del 2023, sono morti 1.200 bambini israeliani.
Allora io dico.
Proprio perché io sono un pacifista, sono contro tutti i conflitti.
Sarei stato il primo firmatario di un documento dove condanniamo tutto quello che accade intorno al nostro mondo, perché rendiamoci conto che questa è una terza guerra mondiale frazionata perché 56 conflitti io posso dire documentando sono stato in teatri bellici.
A portare aiuti umanitari, quindi non ho fatto né sfilate e nei raccolte sono state in Bosnia-Erzegovina, sono stato in Centrafrica di persona, quindi possono avere anche un minimo di esperienza minima, ci sono persone che hanno molto, ma molto più di me, però io non sono il tipo che strumentalizza politicamente le tragedia, questa cosa non la sopporto,
Concordo con il Sindaco Paolazzi quando dice che, giustamente, sulla geopolitica ci sono i Governi, assolutamente sì okay, però mi piacerebbe vedere anche un interessamento su altri bambini che stanno morendo.
Cosa che invece ogni tanto passava c'erano i periodi quando vedevamo i bambini mutilati dal Centrafrica che lo guardiamo in televisione, sì, ma tanto l'Isis ci sono le banane, gli Stati Uniti non sono neanche intervenuti perché non interessa niente negli Stati Uniti sappiamo tutti che vanno dove c'è il petrolio o comunque dove c'è un ritorno economico si è passata l'onda, però non ho visto manifestazione con le bandiere del Burkina Faso, ora capisco, è una tragedia immane, immane, della follia di esseri umani che purtroppo governano perché stiamo parlando di folli capi però io mi sarei aspettato e non voglio che passi magari perché è presente anche il bravissimo giornalista che una parlo per me sono contro un documento di solidarietà verso questa crisi io vorrei blu, io vorrei la solidarietà per tutti i bambini che stanno morendo nei 56 conflitti a livello mondiale, grazie,
Lo consiglierei.
Sì, grazie riprendendo un passaggio proprio dell'intervento del Sindaco, dove dice capisco che è un tema insomma.
Difficile da sviscerare in un ordine del giorno, proprio per questo ci troviamo in difficoltà a portare una nostra, cioè meglio non l'opinione personale, come abbiamo sentito anche adesso dal collega chi fari, ma è una posizione di Gruppo su questo testo e dice ma si può modificare eccetera non abbiamo avuto materialmente la possibilità di.
Colloquiare con chi normalmente partecipa all'attività del nostro gruppo.
Quindi, ripeto, ci sta normalmente a da Regolamento, sarebbe stato un inserimento d'urgenza, va bene, prendiamo atto che esiste anche il l'inserimento così all'ultimo giorno.
Però non possiamo intervenire oggi come Gruppo e dire cambiamo questo, mettiamo quello.
Dove abbiamo sensibilità interne al Gruppo che dicono, ma siamo sicuri che questi tipi di interventi, così come messi qui, aiutino la risoluzione di quel conflitto?
Perché, se viceversa danno l'idea di un'opinione pubblica, spostata su un un certo modo di pensare, possono magari creare le condizioni perché qualcuno rilanci l'abbiamo visto negli ultimi incontri dove, quando si stava raggiungendo almeno questo, ci viene detto quando si stava raggiungendo un accordo che sta una delle parti ha rilanciato all'ennesima potenza per dimostrare che,
Praticamente l'accordo non lo voleva, quindi siamo sicuri che è questo il modo per affrontare questo tema, purtroppo noi, come gru come singole persone, possiamo anche dare la nostra opinione come Gruppo non siamo nella possibilità di proporre modifiche o approvazioni o,
Negare quanto contenuto nel testo, grazie.
Grazie, Consigliere Piffer.
Prego consigliera Nicola, grazie, Presidente.
Allora ci tenevo a.
A integrare appunto la lettura che ho fatto prima.
Allora mi rendo conto che rispetto appunto però l'ha già detto anche la nostra presidente rispetto alla tempistica anche a me sarebbe piaciuto, come dire magari fare un passaggio con i Capigruppo, diciamo che abbiamo sentito più l'urgenza in questo momento rispetto a quello che stava nascendo col Comune di Trento e quindi, vista la fortissima adesione a volte c'è un momento in cui la cosa è come dire sentita e urgente e quindi abbiamo deciso come dire di procedere con questo primo con questo Consiglio comunale e provare a essere in questa ondata, anche se capiamo che è una goccia nel mare nel senso che sappiamo benissimo che questo tipo di adesioni magari non portano a una risoluzione, è chiaro però, in ogni caso stare fermi senza poter, come dire, fare nessun tipo di intervento o di aderire a qualche forma di appello. È comunque io ritengo che sia comunque meglio di come dire di non prendere alcuna alcuna posizione.
Quindi anche con la Presidente. Insomma, in questo momento ci siamo sentite più in dovere di aderire a questa a questa grande adesione che c'è stata e anche rispetto al Comune di Trento. Abbiamo ragionato sul fatto del Comune di Trento, ma siccome appunto la cosa è partita dal Comune di Trento, ci è sembrato anche giusto dire che al Comune di Trento aderiscano appunto a tante altre città e altri Paesi. Quindi diciamo che anche il ragionamento su questo dal punto di vista linguistico c'è stato e abbiamo optato che era importante lasciare anche il fatto che fosse nato da Trento e dall'adesione delle ACLI.
E quindi abbiamo abbiamo voluto lasciare lasciare così. È chiaro che, come ha detto anche il Sindaco, l'argomento è immensamente complesso. Sono d'accordo anche col Consigliere che i fari che il mondo è pieno di situazioni di guerre poi in questo momento chiaramente abbiamo preso una posizione rispetto a una situazione che è davvero immensa e disastrosa, ma questo non significa ovviamente, che, rispetto a tutti i conflitti che ci sono nel mondo,
Come dire no, questa è una posizione per la pace, quindi in realtà, insomma, è rispetto a tutto quello che succede nel mondo, siamo d'accordo che dovremmo avere.
È una posizione unanime, insomma, rispetto a questo, però, è chiaramente una situazione in questo momento più grave ed urgente e quindi ci siamo sentiti di aderire all'appello con questo tipo di di testo, grazie,
Grazie consigliera, Nicolò prego, Consigliere Castellano.
Grazie Presidente, sì, rispetto, io capisco le perplessità espresse dal Consigliere Piffer dal Consigliere chi fari.
Ma guardando dal punto di vista più realistico e la situazione che a cui si vuole dare un un segno di vicinanza, diciamo che aver aspettato di riunire il la Conferenza dei Capigruppo e poi un prossimo Consiglio comunale avrebbe portato sicuramente a slittare di qualche settimana l'eventuale espressione di un ordine del giorno di questo genere.
E diciamo che la situazione è precipitata o sta precipitando ulteriormente, con alterne aperture e chiusure di confini, di bombardamenti e di distribuzione di viveri che causano notevoli perdite umane di persone innocenti. Con dichiarazioni qui consigliere, chi fare me lo permetta di una esponente del Governo israeliano che ha affermato che qualsiasi bambino palestinese a un nemico di Israele,
Quindi diciamo con queste premesse pensare che dobbiamo cogliere.
Le l'universo mondo delle delle tragedie che ci sono per aspettare di non potersi esprimere su questa, con tutta la mobilitazione che c'è stata domenica scorsa,
Nelle piazze di di vari Comuni di Trento e Rovereto, Levico e altri pence, pensavamo che anche il Comune di Lavis potesse dare un segnale,
E di vicinanza e di con partecipazione a questa espressione di di dissenso verso questa tragedia. Che questo? Questo testo che è stato proposto e è stata è un testo trasversale elaborato tramite la l'Arcidiocesi le ACLI e poi emesso anche dal Comune di Trento ed altri Comuni che l'hanno approvato. Lo stanno approvando quindi il mio così intervento. È così una un appello verso le minoranze, perché così non si perda di vista quello che è l'obiettivo. È vero che si poteva fare meglio e anticipo anche che c'era un'altra proposta al nostro interno di adesione a un certo tipo di di espressione, sempre nell'ambito delle guerre e delle e delle delle tragedie che ci sono nel mondo. Ma questo anche con condiviso con il Presidente. Qui non voglio anticipare nulla, però è stato posticipato a un incontro in in Conferenza dei Capigruppo. Questo era che viene proposto questa sera è ritenuto molto più urgente. Visto la situazione, pensavamo che non si potesse fare si potesse fare almeno un segnale con questa appello, che è di natura trasversale e non partitica, con delle dei contenuti che vanno sia contro il fatto che ci sono ancora degli ostaggi, sia contro.
E la vendita di armi in cui ecco, siamo come come Europa e come Nazione. Siamo implicati anche indirettamente in questo conflitto negli altri conflitti, forse meno spero, insomma anche solamente da di armi e comunque è una fonte di finanziamento e di.
Così.
Proseguimento di certi conflitti, per cui io rivolgo un appello alle minoranze perché, se possibile, rivedano questa posizione, considerando comunque il fatto che la procedura è stata molto affrettata, però la situazione a cui si rivolge, diciamo, è tremendamente seria e una mancata espressione del nostro Consiglio verso questa.
Situazione potrebbe essere interpretata anche in maniera non non favorevole allo spirito che ci anima tutti. Insomma, ricordo che in passato abbiamo fatto un altro tipo di espressione nella passata legislatura verso la guerra in Ucraina, ve.
Mi ero prenotato io.
Sì, ricordo che nella passata legislatura abbiamo fatto delle espressioni verso il conflitto in Ucraina contro e il conflitto, in Israele abbiamo fatto varie marce della pace a cui hanno abbiamo partecipato tutti, quindi mi sembra che non sia l'unica espressione questa che ci anima in questo momento ma sia un tentativo di,
Affrontare anche questi problemi che, seppur lontani dal nostro Comune, ci coinvolgono dal punto di vista morale e emotivo, oltre che di questa tragedia, che non ci sia in cui siamo coinvolti anche come Stato e come come Europa,
Grazie Presidente.
Grazie, consigliere Castellan.
Prego consigliere, chi fari?
Scusate, no, volevo solamente aggiungere una cosa.
Io credo che.
Questi argomenti vanno affrontati veramente con molta molta cautela, perché se c'è già un conflitto che sta facendo morti, non bisogna creare neanche situazioni dove c'è una violenza che alimenta la violenza, una tale, Cecilia Parodi.
Attivista pro-Palestina.
Scrittrice famosa sui social.
Partecipando a un'iniziativa dei giovani del Partito Democratico ha dichiarato au auspico la morte di tutti i israeliani,
Questa, secondo voi, è una affermazione intelligente.
La galera non intelligente da galera.
Allora finiamola di strumentalizzare le tragedie, c'è la storia insegna e la storia che ci deve far riflettere con la nostra intelligenza, la nostra coscienza, però è inaccettabile che queste alcune manifestazioni creano odio verso altri ieri ho assistito in televisione, ovviamente, a quella cosa sgradevole che è successa in un autogrill contro questo padre che,
Chiaramente aveva ebreo,
Con suo figlio di sette anni aggredito dalle persone, perché si sta fomentando odio, allora o tutti ritorniamo un attimino, pensare che forse non è. È meglio lasciare l'odio, da una parte e diventare pacifisti ed evitare di mettere uno contro l'altro oppure sentire queste frasi di una giornalista che ha una potenza anche sui social e dà un grosso seguito. È assurda quindi io come posso pensare poi che da una parte c'è una volontà di solidarietà verso un popolo e poi quelli che vanno a parlare in certi contesti? Dico la morte di israeliani, amor di nessun consigliere, Kiefer mi permetta, ma.
Sta andando un pochino fuori tema, forse no,
Assolutamente il tema, però l'oggetto della discussione. In questo.
Il documento, ma il documento però vanno a libero, però documento lo stiamo analizzando. Io sto dicendo inutili, infatti concludo che la bontà del documento per me è assoluta. Io lo metto in dubbio. Le persone presenti, che stanno esprimendo solidarietà su quello che hanno scritto assolutamente no, ci mancherebbe altro, però la mia, la mia preoccupazione è questa, cioè di ritornare un attimino a valutare quelli che sono veramente in realtà e le e le e le problematiche e le cose che accadono realmente, tralasciando un attimo la politica da parte perché ovviamente diventa una cosa politica per me non lo è per me e lo dichiaro pubblicamente, peraltro, evidentemente sì, perché ripeto, consentire una persona, di andare in un contesto del genere, a dire a morte tutti gli israeliani, sarebbe da strade mettergli le manette, portarla via perché anche l'ISEE erano dei bambini. Non è giusto punto. Io poi dico la mia sicuramente io mi asterrò al voto di questo documento, ma per le motivazioni che ho detto e anche per per il modo che è stato, comunque ho portato in Consiglio comunale e questo non vuol dire non essere solidale con quello che sta accadendo perché forse ha ragione il Sindaco che non si sente di dire la parola genocidio ma ci siamo vicini quindi su questo sono perfettamente d'accordo con lui, grazie.
Grazie Consigliere.
Prego il Sindaco. Grazie Presidente mah consigliere Kieffer, riguarda il primo intervento, l'avevo preso anche abbastanza bene, il secondo cioè si è premurato di dire che lei non ha una tessera di partito in tasca e questi sono anche affari suoi, io ce l'ho, ma poi è stato l'unico a parlare di partiti politica, eccetera quindi, come dire, non so se è un'ossessione o cosa però è stato l'unico che ha detto non ho una tessera di partito, ma poi ha parlato di partiti e cose. Io posso garantirle intanto che ho una tessera di partito in tasca e non me ne sono mai vergognato e finché vivo.
In uno Stato con una Costituzione basata di fatto su un sistema democratico, a sua volta basato sull'esistenza dei partiti, non è che la prendo esattamente come un'offesa, però al contempo, come dire, penso di aver dato sempre dimostrazione di ragionare con la mia testa e di essere abbastanza alieno rispetto a ordini di partito o altro che poi,
A un certo punto di vista, mi verrebbe dire magari ci fossero ancora dei partiti in grado di dare ordini, ma, come dire, il 900 è finito da un po', ciò detto intorno a dire possiamo star qui a parlarne in per molte ore, potremmo parlare anche di molte cose delle persone aggredite nel de del padre e figlio aggrediti.
Nell'autogrill quella cosa sulla testa si chiama kippah, ne ho parlato io per primo dicendo che ritengo questo tipo di aggressioni, fenomeni di antisemitismo, giusto ieri un dirigente del Partito Democratico, visto che lo ha citato si chiama Gianni Cuperlo, immagino che lei le cure immagino che lei lo conosco adesso le recupero quanto ha detto perché come dire, mi mi mi preme,
Dice sarebbe una rimozione colpevole se stamani non scriversi qui sopra che l'aggressione a un padre e figlio dentro l'autogrill Villoresi poco fuori Milano per il solo fatto indossare la kippah è un atto gravissimo che trasuda non l'indignazione per la tragedia in atto a Gaza, ma un sentimento radicato di antisemitismo, non importa cosa pensi ti insulto per il simbolo ebraico che indossi ti aggrediscono in quanto ebreo. Ora quale linea separa dice Cuperlo della condanna e il disprezzo verso la politica di Netanyahu e l'antisemitismo? Questa insultare chi porta sul capo una kippah è antisemitismo. Condannare e fermare questa deriva è condizione per non ripercorrere sentieri sciagurati della storia. Ogni giustificazione non ha ragion d'essere, tantomeno argomentare che atti simili possono aiutare la solidarietà verso quella popolazione palestinese che merita ben altro sostegno. Quindi, ecco, io non so chi sia la persona da lei citata. Cito un dirigente di un partito e quindi, come dire, mi pare che la linea non sia di certo quella di alimentare o fomentare altre guerre, così come non ho mai mancato nelle mie sedi e lo sanno chi mi avvicino di ricordare sempre quando parliamo di queste cose, anteporre ad ogni tipo di discussione la consapevolezza piena che Israele è l'unica democrazia di fatto presente nel Medio Oriente, quindi un sistema democratico che, in quanto io, cittadino di una democrazia e sostenitore della democrazia, come dire, è consapevole di questo valore, così come siamo con perfettamente consapevoli del fatto che quotidianamente da molti anni l'esistenza di Israele è minacciata da molti Stati attorno che, ne.
Vorrebbero quantomeno parole la distruzione, così come non abbiamo mai dimenticato il fatto che Hamas sia un'organizzazione terroristica, che il 7 ottobre 2023 4 ha esercitato un atto terroristico nei confronti di Israele.
Ma sono altrettanto convinto che la sicurezza di Israele non può venire dalla cancellazione della Palestina, così come la cancellazione di Hamas non possa venire dalla cancellazione di tutti i palestinesi.
La tragedia in corso, la guerra in corso ha anche, a mio avviso, ve ne sto convincendo trasceso il limite.
Della sacrosanta tutela dell'integrità dello Stato e del popolo di Israele e si è trasformata nel tentativo di.
Viceversa, e radicare.
Quello Stato e quella popolazione lei ha citato anche la guerra in Bosnia, nel ricorrono i trent'anni dalla fine, per fortuna fine non gloriosa, devo dire.
Seppur tardivamente, e cioè dopo aver indegnamente assistito senza colpo ferire a Srebrenica e ad altre pulizie etniche nelle Krajine, croate e bosniache, eccetera l'Occidente, così inteso, era intervenuto in maniera anche molto forte si ricorderà meglio di me perché avevo pochi anni persino bombardando Belgrado quindi come dire un atto forte.
E credo sia ora che anche questo conflitto possa essere incentivato in maniera molto forte a finire perché ne stanno facendo le spese, come sempre accade quando si tratta di guerre, non come dire chi poi le guerre le decide ma chi le guerre le subisce in particolar modo i bambini, siamo consapevoli che non sarà il Comune di Lavis a far finire questa guerra. Siamo consapevoli che il tema è molto complesso e che altrettanto complesso dovrebbero essere poi le risposte chiaramente non del Comune di Lavis ma di ben altri organismi, ma credo che non ci sia nulla di male.
Nel far sentire la nostra voce, pur consapevoli che ci sono molti altri teatri di guerra, ma chiaramente il benaltrismo non fa parte, diciamo, di un principio di realismo, nel quale poi si può fare anche quello che si può fare e evidentemente siamo tutti portati in quanto cittadini di questo mondo mediatizzato ad portare più attenzione alle cose che sono più attuali e più come dire.
Notiziati rispetto ad altre, però non è che dicendo stop a questa.
Guerra si voglia dare più importanza questa o da altro o dire occupiamoci di questa, ma nel frattempo lasciamo che da altre parti accada quel che accade, io non voglio intervenire oltre e ripeto.
Mi scuso.
Come ha già fatto anche il presidente per la forma e il modo in questo presentato questo documento faremo meglio, ma per il resto ecco, ho espresso, credo anche abbastanza nel merito per il tempo che abbiamo e anche per non dilungarmi troppo, anche perché non sono un politologo un geo politologo, però ecco, credo ed è sentito anche nel merito e il motivo per cui appunto ritengo che questa sia un un atto approvabile, prendo atto della astensione da parte del consigliere Kiefer. Immagino tu, immagino, e tutto il gruppo non ve ne faccio una colpa non.
Non voleva essere un atto approvato a cosiddetti colpi di maggioranza, però ognuno ha la sua opinione e, ripeto, cercheremo nei prossimi mesi, qualora parla, torneremo a parlare di argomenti tipo questo diciamo che vanno oltre la dimensione locale di condividere prime meglio questi atti affinché possano essere patrimonio dell'intero Consiglio comunale grazie,
Grazie Sindaco Paolazzi, prego, Consigliere Donati, grazie, beh, parto dal presupposto che capisco e in parte condivido le perplessità che ha dimostrato che ha evidenziato il collega Piffer sulle modalità di presentazione di questo ordine del giorno sicuramente si poteva fare meglio e si poteva cercare di coinvolgere tutti quanti poi la fretta, ahimè è stata cattiva consigliera e condivido anche il primo intervento che ha fatto il collega, chi fari e quando si parla di guerre e si parla di tragedie, appunto non ci sono vincitori o vinti su un tragedie.
E per tutti i, sotto tutti i punti di vista, quindi una condanna ferma tutti i conflitti va fatta. Nel caso di Gaza c'è un elemento.
Che forse abbiamo sottovalutato e li stiamo parlando di una tragedia messa in atto da uno Stato che è un nostro amico, abbiamo è un nostro partner commerciale, è un nostro partner culturale, ci sono rapporti molto stretti con con Israele.
E quindi penso che abbiamo il dovere di dire al nostro amico guarda che stai sbagliando, stai facendo qualcosa di sbagliato in altri conflitti, questa forza probabilmente non ce l'abbiamo, quindi sarebbe un appello che cade nel vuoto e in questo caso e sinceramente io non ho la coscienza di dire me ne sto zitto e qualcuno qualcuno la risolverà, dire state facendo un errore, va va assolutamente fatto e questo documento va in questa direzione. Noi qui stiamo giocando a tracciare confini con il righello e a costruire e distruggere come stessimo giocando col monopoli. Trovo aberrante pensare che qualcuno sta già pensando alla ricostruzione di Gaza facendo progetti fantasmagorici. È un delitto contro l'umanità anche pensare solo a queste cose. Insomma, l'aspetto economico è importante e sono d'accordo, però qui stiamo parlando di persone di vite umane, il, l'unica colpa di quei ragazzi che sono a Gaza e di essere nati dalla parte sbagliata del confine, e quindi io credo sia doveroso da parte nostra alzare la mano e dire ai nostri amici israeliani, guardate, secondo me state state esagerando, per cui capisco la vostra posizione capisco che vogliate astenervi per motivazioni che sono sono leciti praticamente se fossi seduto di là e anch'io mi sentirei in qualche modo,
In dovere di alzare la mano e dire guardate, potevate coinvolgere CIN in maniera diversa e però, come come coscienza personale io mi sento di approvare questo documento in toto. Grazie.
Grazie, Consigliere Donati.
Vi ringrazio per il dibattito e per il confronto e torno a ripetere, come vi ha anticipato anche il consigliere Castellan, c'erano altre questioni che sarebbero state intenzioni, interesse portare all'attenzione di questo Consiglio già in data odierna, ma che sono state rinviate proprio per dare spazio al confronto all'interno dei dei Capigruppo, vi ricordo anche che è possibile inserire all'interno della trattazione del Consiglio comunale durante la riunione stessa e senza neanche scrivere all'ordine del giorno punti per i quali si ritenga e proposte che abbiano come unico fine di provocare una manifestazione di sentimenti del Consiglio di fronte a un fatto a un avvenimento di particolare rilievo. Se non riteniamo l'impegno per la pace un fatto di rilievo, non so cosa possa cosa possa esserlo, fermo restando che.
Al di là di quello che può essere qualsiasi ideale politico, un punto di vista della faccenda, su una cosa siamo sono certa, siamo e saremo sempre d'accordo che il valore della pace e il pacifismo passa anche dal fatto di combattere e alzare la voce in maniera non violenta di fronte a quelli che sono i conflitti ce ne sono molti, lo abbiamo detto, questo è uno di quelli che in questo momento sta un pochino, trascendendo i limiti di quello che è il, il sentire e anche il possibile agire, e ci sembrava ci sembrava opportuno. Dico ci Ipercoop colto in pieno l'appello arrivato portarlo in trattazione al Consiglio per cui.
Rispetto a questo chiedo se volete fare le dichiarazioni di voto,
E allora do la parola al Consigliere Castellan, prego.
Grazie Presidente, rispetto a questo ordine del giorno, riteniamo che la gravità della situazione che a cui si rivolge la tragedia diciamo che viene perpetrata e che continua imperterrita a con a essere o frutto di questa azione portata avanti da un Governo e sostenuta anche da da Governi da nazioni a noi collegate necessiti di una presa di posizione di un anche di un semplice ordine del giorno per esprimere la nostra solidarietà, la nostra contrarietà a questo modo di agire verso delle popolazioni e delle persone in particolare i bambini e anziani.
Innocenti che muoiono addirittura di fame, oltre che per i bombardamenti. Quindi riteniamo questa questo ordine del giorno trasversale e condiviso da molte molte istituzioni, e l'occasione è quella di esprimersi anche come Consiglio comunale, per cui noi vogliamo dare il nostro contributo a all'approvazione. Grazie Presidente,
Grazie, consigliere Castellan.
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, passerei al mettere in votazione allora l'ordine del giorno per alzata di mano favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Il Consiglio approva.
Con 5 voti astenuti del Gruppo della minoranza.
E 10 favorevoli.
Siamo quindi al secondo punto, all'ordine del giorno variazione di assestamento generale e controllo della salvaguardia degli equilibri di bilancio, Bilancio di previsione 2025 2027 relatore, il Sindaco.
Prego, Sindaco Paolazzi.
Grazie Presidente.
Torniamo alla nostra più burocratica realtà.
Ringrazio il dottor Tour ragioniere del Comune di Lavis qui presente,
Appunto.
L'oggetto di questa delibera, la variazione di assestamento generale, il controllo della salvaguardia degli equilibri di bilancio, come sapete, entro il 31 luglio di ogni anno, mediante la variazione di assestamento generale.
Si attua una verifica, diciamo di quelle che sono le voci di entrata e di uscita un po' del del bilancio per verificare in corso d'anno che non si ravvisino, diciamo situazioni di scostamento rispetto a quello che sono.
Ma quello che è una situazione di equilibrio.
Allo scopo di metterci rimedio qualora si riscontrasse una situazione di disequilibrio o di potenziali dell'equilibrio, oppure diciamo,
Fare una ricognizione.
Che tutto va bene e quindi, come dire, procedere senza necessita di interventi interventi straordinari. Quindi vada avanti col dire che la situazione del Comune di Lavis al 31 luglio 2025 è una situazione di equilibrio e che, come avete potuto leggere nelle relazioni dei capi settore, che riportate anche in delibera e in particolar modo del settore appunto del ragioniere e anche della Revi della revisore si conferma una situazione di equilibrio, non ravvisando problematiche relative, diciamo, a crediti di dubbia esigibilità piuttosto che scostamenti rispetto a quanto a quanto previsto, quindi un controllo di salvaguardia degli equilibri di bilancio che ha dato un risultato positive. Leggo che, viste le dichiarazioni negative dei responsabili di settore in merito all'esistenza di eventuali debiti fuori bilancio o di dati, fatti e situazioni che possano far prevedere l'ipotesi di un disavanzo di gestione e di amministrazione per squilibrio della gestione di competenza di cassa, ovvero della gestione dei residui, eccetera eccetera, insomma, non è stato rivela rilevato nessuno.
Nessuno scostamento. C'è equilibrio nella gestione dei residui attivi e passivi, quindi non risulta necessario provvedere ad un accantonamento di ulteriori fondi e il fondo di riserva è sufficiente. È ritenuto sufficiente da qua alla fine dell'anno, sempre qualora non succedano cose impreviste e straordinarie e stessa cosa per quanto riguarda il fondo di riserva di cassa e non si rilevano quindi nel momento ipotesi di possibili squilibri di gestione. Questa cosa è confermata anche nella relazione del.
Revisore che avete trovato appunto, allegata firmata appunto della dottoressa Cristina Odorizzi, dove si esprime il parere favorevole rispetto appunto all'adozione della libertà della deliberazione in oggetto.
Nella proposta sono contenute anche delle piccole variazioni di assestamento generale di bilancio che riguardano soprattutto, anzi direi esclusivamente la parte corrente del bilancio vi do lettura per non dimenticarmi nulla, vengono stanziate le risorse per l'attribuzione degli arretrati integrativi 2024 al personale dipendente e relativi oneri e IRAP, utilizzando i circa 22.000 euro di avanzo di amministrazione appositamente vincolato a questo scopo vengono incrementati gli stanziamenti di bilancio per le spese del servizio trasporto pubblico in ragione dei maggiori costi rilevati nel 2024 per 60.000 euro.
In attesa di valutazione in quella provincia autonoma di Trento che sono in corso attraverso un'interlocuzione con gli uffici provinciali per quanto riguarda la contribuzione della provincia, a copertura di questi ulteriori costi viene integrato lo stanziamento di spesa per attività culturali a seguito del finanziamento da parte della Provincia del progetto. Carattere sovracomunale, immagini per crescere, valore del progetto 23.000 euro, finanziamento circa 14.000 euro. Gli altri 9.000 euro vengono coperti con fondi propri del Comune.
Le maggiori spese non finanziati dal trasferimento trovano copertura con maggiori entrate correnti relative ad IMIS canone occupazione, rimborso da parte dei Comuni ASL delle spese anticipate dal Comune di Lavis per l'affidamento di un incarico di redazione di una relazione per l'affidamento del servizio rifiuti alla nuova Asia e con una riduzione dello stanziamento per spesa per il personale, infine, si adeguano in entrata e spesa gli stanziamenti per le indennità di progettazione del personale dipendente. Si operano degli storni di spesa tra gli stanziamenti per l'utenza ed edifici, così come deciso recentemente dalla Provincia da APRAN, eccetera io, quindi al momento non ho altro da segnalare rispetto all'assestamento, se non ringraziare chiaramente il dottor Ture qui presente e i suoi collaboratori per il lavoro che fanno quotidianamente e per aver anche quest'anno appurato diciamo che non ci sono situazioni straordinario preoccupanti.
E tali da mettere in campo, appunto, correttivi rispetto a quelle che sono le poste di bilancio e i meccanismi che regolano il Comune di Lavis mi fermo qua e resto a disposizione. Grazie, grazie Sindaco Paolazzi.
Prego Consigliere Piffer sì, grazie Presidente, chiaramente per quel che riguarda la e controllo della salvaguardia degli equilibri di bilancio.
La da dire, anzi ben venga che non ci sia nulla da dire. I conti sono in ordine, sicuramente con l'aiuto dei nostri uffici che ricordano, verificano e coadiuvano l'azione della Giunta del Consiglio e quant'altro dire anche variazione di assestamento, cioè siamo veramente alla normale amministrazione per quel che sono le cifre che vengono risistemate con questo assestamento generale, rispetto magari alla possibilità di interventi più corposi, magari utilizzando avanzo di amministrazione,
Quindi.
Ben venga che sulla salvaguardia equilibri di bilancio risulti il tutto, come anche documentato dalle dai vari Capi Settore in linea con le previsioni e quindi senza particolari sorprese ad oggi verificabili sulla variazione di assestamento, siamo proprio al.
Allo spostamento di di qualche somma dovuta peraltro dovuta e poco altro, quindi.
Colleghi, prendiamo atto grazie.
Grazie, Consigliere Piffer, prego, Sindaco Paolazzi.
Sì, grazie grazie Consigliere Piffer, ma sì, le dico anche che è stata una una mia scelta in questo momento, come dire, avere una variazione, una variazione dell'assestamento pulita in qualche modo anche per mettere una sorta di di di punto diciamo in questa fase dell'anno lasciando poi,
Come dire ulteriori decisioni rispetto ad ulteriori variazioni e quindi anche all'utilizzo dell'avanzo di amministrazione, a prossimamente credo presto, in modo tale da poter anche, intanto, come dire, aver concluso un po' ad Harper concluso alcune cose.
Comunque c'è stata recentemente una variazione di quasi 700.000 euro. Insomma, quelle sono anche risorse da mettere a terra e gli uffici, come dire, non non sta dietro tutto. Comunque arriverà di certo anche una variazione più corposa e se vogliamo più di carattere, come dire programmatorio, ecco per avviare alcune progettualità,
Che ci stanno a cuore alla luce delle linee di programma condivise. Qua dentro, però ecco in questa fase o in qualche modo ho voluto.
Mettere una sorta di punto fermo con questa variazione di assestamento, prendendo atto degli equilibri di bilancio, facendo quegli spostamenti, come dice lei praticamente dovuti e quindi ecco è stata una scelta grazie.
Grazie, Sindaco Paolazzi.
Se non ci sono altre osservazioni, colgo l'occasione per rinnovare i ringraziamenti al dottor tu RAI e ai collaboratori per il lavoro puntuale e sempre precisa, vi chiedo se volete fare le dichiarazioni di voto in merito.
Allora partiamo con ordine.
Allora niente vivi Lavis.
Donati Piffer, prego allora Consigliere.
Sì, grazie Presidente, ma come ho detto nel breve intervento, nulla quaestio sulla questione e verifica di salvaguardia, equilibri di bilancio sul resto.
Usare.
O meglio avere questa disponibilità di una variazione e, come dire, sospendere tutto inattesa di non ci convince, anche se la la quanto detto dal Sindaco ha un suo, perché non è che lo neghiamo però nella far ripartire la macchina dopo la pausa elettorale, forse questo momento andava usato diversamente e quindi il nostro è un voto di astensione.
Grazie Consigliere Piffer e devi fare dichiarazioni di voto.
Prego consigliera Nicola.
Grazie Presidente, ma è approfittavo più che sulla variazione che il Sindaco ha spiegato molto bene e a cui, insomma, noi ci ci accodiamo come spiegazione che è stata data rispetto a alla scelta.
Ci teniamo sempre in questa occasione a ringraziare l'immenso lavoro che c'è dietro rispetto al risultato a cui arriviamo a nel Consiglio comunale, quindi i ringraziamenti al dottor Turra, ma a tutti gli uffici tecnici che appunto per mesi, come dire, hanno un lavoro molto corposo affinché poi appunto il risultato di assestamento e di equilibrio sia positivo quindi il nostro è più un'occasione per per ringraziare davvero sentitamente gli uffici e il loro e il loro lavoro, grazie, grazie, consigliere Nicola.
Procediamo quindi con la votazione per alzata di mano, i favorevoli.
I contrari, gli astenuti.
Il Consiglio approva con 10 voti favorevoli e 5 astenuti.
Del gruppo di Lavis civica.
Passiamo quindi al terzo punto all'ordine del giorno interrogazione con risposta scritta presentata dal Gruppo Lavis civica di data 3 6 25 avente ad oggetto Risposta alla richiesta scritta dei residenti del Ronch, relatore, il Sindaco, prego, Sindaco, Paolazzi, no pardon, ho sbagliato.
Prego, Consigliere Piffer, mi scusi.
Nessun problema ci mancherebbe il.
Il consigliere del gruppo Lavis civica presentano la seguente interrogazione a risposta alla richiesta scritta dei residenti del Ronch. Premesso che in data 6 marzo 2025 veniva protocollata con numero 0 0 0 5 6 4 8, una lettera firmata da vari cittadini della zona Ronch è presentata dal signor Rossi Marino, con la quale gli stessi chiedevano all'Amministrazione comunale che si provvedesse a far mantenere libero da macchine o da altri impedimenti l'ingresso al portico del Ronch, che si affaccia su via Matteotti, quasi in prossimità di piazza Manzi e che rappresenta l'unico accesso carrabile alle abitazioni del Ronch. La sosta irregolare di macchine camion di rifornimenti ai negozi locali rappresenta un grave impedimento al transito delle auto dei residenti o, peggio ancora, i mezzi di soccorso. Tutto ciò premesso, sinti si interrogano Sindaco e Giunta per conoscere i motivi che hanno impedito all'amministrazione comunale di dare risposta alla lettera dei richiedenti due, chiedere quali interventi la stessa Amministrazione intenda mettere in atto per garantire il libero accesso al suddetto portico del Ronch. A norma di regolamento si richiede risposta scritta ai Consiglieri Piffer, Micheloni proxy chi fari e osti da regolamento. Abbiamo cinque minuti di intervento sull'interrogazione e gli faccio fare al consigliere osti. Grazie grazie. Consigliere Piffer, prego, Consigliere osti.
Prego, grazie Presidente, allora questa lettera io l'ho fatta.
Modo esatto, perfetta, perché lì quel tratto di strada che noi abbiamo io e da 25 anni che sono lì al RUC, però per noi residenti e abitanti del rock, è una cosa insopportabile.
Lo dico subito perché noi voglio dire che no, noi diciamo abitanti, tante macchine passano fuori e te lo devono sempre l'uscita da Ronch che va su piazza Manci sempre interrotta da macchine sono d'accordo che la gente deve lavorare.
Però no, in maniera, diciamo tante volte quel povero camionista che arriva e non trova il posto di carico e scarico, diciamo, trova l'impressione delle macchine sul posto del carico che lì quella macchina lì non ci deve essere sempre, per favore, noi chiediamo a codesta poiché io voglio dire Giunta e rivolgo questa domanda all'assessore Andrea fabbro sempre per piacere, se si può fare qualcosa, perché.
Gli anni scorsi io mi ricordo qualche era invito ancora il Mauro santuari.
Io ho scritto e vicino di casa non ho potuto neanche venire dentro l'ambulanza era nelle giorni.
Di luce,
E non ci passava neanche neanche il lettino, che doveva passare dentro l'ambulanza e la macchina era in mezzo, faceva istruzione, al al soccorso dell'ambulanza se si può fare qualcosa per piacere e queste cose qua.
Succedono esce dal lunedì alla domenica, grazie mille.
Grazie consigliere, Asti prego, Assessore, saprà. Grazie Presidente, interrogazione, do lettura allora della risposta. Interrogazione del Gruppo consiliare Lega l'AVIS idrica protocollo 12.009 0 7 di data 3 6 2025 risposta a richiesta scritta dei Presidenti del rock, con riferimento all'interrogazione di cui all'oggetto e relativamente ai quesiti posti, si comunica quanto segue. La lettera dei residenti del Roma protocollo 56 48 di data 6 marzo 25 è stata discussa nel conchiuso di Giunta di data 6 marzo 25, dando disposizioni al sottoscritto di approfondire la problematica. Purtroppo, dopo il sopralluogo è stata più data informazione ai richiedenti a causa dei molteplici attività del pre elezioni. Si provvederà a una volta definita la strategia di intervento, a corrispondere alla nota interventi che si erano appunto due interventi che si erano ipotizzati consistevano nella posa a terra della segnaletica di divieto di sosta, come già presente in paese. Nell'informare i titolari dei negozi limitrofi per un uso più razionale del posto di carico e scarico e, da ultimo, concordare con la polizia locale. Una maggior verifica sull'utilizzo corretto dei parcheggi distinti saluti e simili, posso aggiungere, dovrà essere un po' adesso come dire, con cui assemblata con la mozione della ZTL.
Grazie Presidente.
Grazie assessore Fabbro, prego, Consigliere Piffer, ci dichiariamo parzialmente soddisfatti, c'è una parte che è in divenire, grazie Consigliere, Consigliere Piffer, il prossimo punto all'ordine del giorno è la seconda per scusi, consigliere Rossi voleva intervenire no, io chiedevo soltanto sempre per favore, perché lì la gente a penna che viene fuori,
Trovo all'istruzione del portico per andare fuori in piazza.
E deve aspettare sempre 10 15 minuti e perde tempo sul lavoro, come me mica, mi è capitato sempre per piacere, credo avevo un appuntamento per una visita, ho dovuto dire a quello che inducono nell'ambulatorio, scusatemi, ma ho avuto un rito, un ritardo, ecco tutto qui se si può fare qualcosa, perché dentro lì la gente certo fatta ad aspettare quelli che lasciano che dovrebbero lasciare libero il passaggio grazie,
Grazie Consigliere Asti.
L'Assessore voleva intervenire, però credo che le vittime si credo che nell'interrogazione, nella risposta all'educazione sia scritto cosa facciamo, grazie Presidente, procediamo allora con i lavori di questo Consiglio e siamo arrivati al quarto punto, all'interrogazione, con risposta scritta presentata dal Gruppo Lavis civica avente oggetto chiarimenti in merito all'area destinazione d'uso dell'area ex in quei Comuni prego Consigliere Piffer,
Certo.
I consiglieri del Gruppo, l'aggressività al presentano la seguente interrogazione chiarimenti in merito all'area a destinazione d'uso la destinazione d'uso dell'area ex 5 Comuni. Premesso che, come ricordo riportato dal quotidiano il ti in data 25 12 2024 il successivo articolo di data 8 4 2025 firmato dal Presidente del Consiglio regionale PAC, siamo a chiedere delucidazioni e chiarimenti sulla destinazione d'uso dell'area ex 5 Comuni. La delibera 385 del 23 12 24 ha infatti approvato un piano di lottizzazione PG 4 in area produttiva locale, senza dare espressa indicazione dell'insediamento di una grande struttura di vendita e questa supportato sia dall'articolo sopramenzionato nel quale si fa riferimento all'insediamento del colosso francese Addeo con marchio Tecnomar, sia dall'elaborato progettuale è presente nella delibera dal quale si evince la presenza di 17 casse di pagamento e la presenza dei 500 posti per parcheggio clienti sempre negli elaborati presentati nella delibera 385. Si può notare che anche nell'area di quasi 30.000 metri quadri è prevista la realizzazione di un lotto di un lotto unico composto da un capannone di quasi 9.000 metri quadri è destinato all'insediamento di una sola attività commerciale, diventa sì all'ingrosso che al dettaglio. Il nostro PRGC prevede in fotocopia del PUP nell'ambito delle aree produttive di interesse locale la possibilità di riservare specifiche zone destinate alla vendita di materiali edili e attività commerciali all'ingrosso, senza tuttavia far riferimento alle grandi superfici di vendita. Se ripetiamo l'insediamento di tale colosso di domni mila metri quadri superficie per un'altezza di 15 metri prefigura la presenza di un potenziale esercizio Comments commerciale.
Con vendita, sia il dettaglio che all'ingrosso esercitata in forma di grande superficie di vendita. Tale attività deve essere regolata sia dalle norme specifiche del PUP che dalle norme specifiche del Piano stralcio. Comunità Rotaliana, nel nostro caso.
La localizzazione di tagliare è prevista anche nel PUP, specificatamente nella cartografia del Piano stralcio commerciali, comunità il quale non prevede nell'area ex 5 Comuni, nell'insediamento delle attività commerciali all'ingrosso, né un'attività commerciali aspettata in forma di grande superficie di vendita. Tagliare, infatti, sono già definite da tempo i soggetti a programmazione urbanistica, sia dal CUP che dal Piano territoriale di comunità che dal nostro PRG di Lavis e sono tassativamente soggette a procedure preventive di valenza sovralocale. Valutazione integrativa, territoriale VAS e VIA previste dalle norme provinciali. Mancando a monte della delibera la specifica localizzazione di grande superficie di vendita, è mancata la possibilità per gli enti sovracomunali di dettare un'attenta e ponderata programmazione urbanistica e commerciale del territorio e del sistema economico provinciale di comunità. In particolare l'obbligo di espletare la VIS, valutazione integrata territoriale, che costituisce l'elemento fondamentale dell'analisi del territorio per la programmazione urbanistica commerciale. In definitiva, secondo gli scriventi, la delibera 385 24 mimetizza, attraverso lo schermo dell'approvazione di un piano di rateizzazione produttivo, una chiara operazioni di realizzazione di una grande superficie di vendita. Tutto ciò premesso, si interrogano Sindaco e Giunta per conoscere uno. Se nella delibera 385 2024 è stata considerata solo una lottizzazione produttiva ed è stato ipotizzato l'eventuale insediamento di una realtà commerciale di dimensioni enormi la cui attività si è rivolta sia al dettaglio che all'ingrosso ipotesi A sia stata realizzata solo la lottizzazione produttiva. Come si intende procedere in presenza di una futura realizzazione di un complesso di vendita destinato? Anche la vendita al dettaglio, già ampiamente previsto che di fatto, per le dimensioni approvate viola palesemente la normativa provinciale 3 sia stato invece già previsto l'insediamento di una grande realtà commerciale. A quale normativa specifica avete fatto riferimento? A norma del regolamento si richiede risposta scritta. I Consiglieri Piffer, Michelon Rossi chi fari osti?
Grazie Presidente a lei Consigliere Piffer.
Prego il Sindaco Paolazzi.
Prova grazie, do lettura della risposta e poi magari integro alla luce delle recenti.
Novità intercorse.
Allora la risposta che ho scritto, alla quale era allegata anche il parere del servizio commercio della della Provincia.
Dice che il compendio relativo al piano di lottizzazione PG 4 in area produttiva locale ad ovest di via Don Guetti e via Kristen località, vai cari, amici, costituito dalle PF, eccetera, eccetera risulta di proprietà della società Vetri Speciali S.p.A. Con sede a Trento sulle particelle intavolato, il contratto preliminare per l'alienazione a favore di must costruzioni con sede in Lavis in data 10 giugno 24, il signor Kamarina Osvaldo, amministratore delegato e legale rappresentante di vetri speciali, ha inoltrato domanda di approvazione della proposta di un Piano Guida per l'area PG 4 con deliberazione del Consiglio comunale numero 18 24, è stato approvato a tutti gli effetti il piano guida PG 4, redatto dalla firma del tecnico Moser Andrea con 11 voti favorevoli e 1 astenuto. Consigliere Piffer, Roberto, in data 11 11 24 l'amministratore delegato di legale rappresentante della società proprietaria, ha inoltrato domanda di approvazione della proposta di piano di lottizzazione.
Proposta di piano coerente con i contenuti,
Del Piano guida PG 4, approvato appunto dal Consiglio comunale, il progetto di piano ha ottenuto i seguenti pareri e nulla osta parere favorevole espresso dalla Commissione per la pianificazione territoriale e il paesaggio della comunità italiana Koenigsberg nella seduta del 16 10 24 e subordinatamente al rispetto delle seguenti prescrizioni, utilizzo del verde e del suo sviluppo si è concordato e coordinato con il tecnico agronomo del Comune di Lavis parere favorevole della Commissione Edilizia comunale nulla osta da parte di set nulla osta da parte di AIR per la parte fognatura acquedotto e illuminazione pubblica.
La richiesta di approvazione del Piano attuativo e relativi allegati tecnici sono stati depositati presso gli uffici del Comune previa notizia sul sito comunale e avviso pubblico per 20 giorni dal 28 novembre al 18 dicembre 24, conformemente a quanto disposto dal comma 4 dell'articolo 51 della legge provinciale 15 2015,
Nel periodo di deposito non sono pervenute osservazioni nel pubblico interesse con deliberazione di Giunta comunale numero 3 8 5 2024 è stata disposta all'approvazione del piano di lottizzazione PG 4. Secondo il progetto firmato dall'ingegner Moser Andrea, è stato approvato lo schema di convenzione, costituito da 20 articoli, che regola i dettagli a tutti i rapporti tra la ditta lottizzante, il Comune e si è dato atto che la realizzazione delle opere previste in oggetto è comunque subordinata all'ottenimento. Presentazione di idoneo titolo edilizio ai sensi della normativa urbanistica ed edilizia vigente in data 2 aprile 25 protocollo numero 8 0 2 5 pervenuto al Comune il parere del servizio artigianato e commercio della PAT a risposta di uno specifico quesito comunale posto a seguito di richiesta di accesso civico generalizzato da parte di euro, Brico.
In merito alle strutture insediabili in area produttiva locale, si allega alla presente copia del succitato parere che convalida quanto sin qui fatto dall'ente e delinea con chiarezza la procedura da seguire in base alle future richieste della proprietà, a seguito di tale parere per la massima chiarezza gli uffici hanno integrato lo schema di convenzione da sottoscrivere con vetri speciali approvato con la deliberazione sopra richiamata con una modifica non sostanziale prevista nel nuovo articolo 21,
Con il seguente testo la presente convenzione non autorizza né rappresenta titolo per l'esercizio del commercio su area privata di insediamento di una qualsiasi attività di tipo commerciale. Nell'ambito del complesso edilizio prevista dal Piano di lottizzazione dovrà essere conforme, se necessario, oltre che alle normative urbanistiche, ai criteri di programmazione urbanistica del settore commerciale stabiliti con la deliberazione della Giunta provinciale di Trento numero 1 3 3 9 del 2013, così come disposto dall'articolo 13 della legge provinciale 30 luglio 2010 numero 17 recante le norme in materia di disciplina delle attività commerciale, in data 8 4 25 sono pervenuti i ricorsi al tie, al Tribunale regionale amministrativo di Trento da parte di euro Brico Italia sviluppi immobiliare, fare legno, Elena e fieramente Battocletti. Con nota di data 15 4 25 metri speciali, ha comunicato la momentanea indisponibilità alla sottoscrizione della convenzione, essendo nel frattempo intervenuti i su richiamati ricorsi al Tribunale di Trento. Alla luce di ciò, vista la pendenza, è in attesa del giudizio del TAR di Trento. Si ritiene opportuno non aggiungere in questa sede ulteriori considerazioni.
Cordiali saluti, questa lo era protocollata 2 luglio 25 nel frattempo.
E mi permetto di aggiungere penso.
Spente.
Ah no okay, scusatemi, il 24 luglio 25 è arrivata la sentenza del TAR di cui si parlava all'interno della della mia risposta, e magari mi prendo due minuti per leggerla, visto che c'è per leggere la parte di diritto e la sentenza, qualche pagina se si viva e dice che in via preliminare ed assorbente in merito all'accoglimento l'eccezione di inammissibilità per carenza di entrambe le condizioni dell'azione ovvero la legittimazione, l'interesse al ricorso sollevata dall'intimato comune di Lavis,
E da vetri speciali al riguardo è appena il caso di richiamare alla natura soggettiva della giurisdizione amministrativa, nei termini delineati dall'adunanza plenaria del Consiglio di Stato in funzione monowheel nomofilattica e profondamente condivisi dal Collegio, poiché si riconnettono al principio della divisione dei poteri citano nel nostro sistema di SLU di giurisdizione soggettiva alla verifica della legittimità dei provvedimenti amministrativi impugnati non va compiuta nell'astratto interesse generale, ma è finalizzata all'accertamento della fondatezza della pretesa sostanziale fatta valere ritualmente dalla parte attrice poiché il ricorso non è mera occasione del sindacato giurisdizionale sull'azione amministrativa e il controllo della legittimazione al ricorso assume sempre carattere pregiudiziale rispetto all'esame del merito della domanda, in coerenza con i principi della giurisdizione soggettiva e dell'impulso di parte. 2. Ciò posto alle puntuali considerazioni circa le condizioni pregiudiziali dell'azione formulati dalla difesa erariale della controinteressata. Avvalorano l'adesione di questo tribunale all'orientamento giurisprudenziale di cui di cui sopra, nella quale è stato composto i contrasti giurisprudenziali emersi con riferimento al criterio della vicini Itas, intesa quale stabile collegamento tra un determinato soggetto e il territorio o l'area sul quale sono destinati a prodursi gli effetti dell'atto contestato applicato dalla giurisprudenza in materia urbanistica ambientale nelle attività economiche. La pronuncia anzidetta ha chiarito che il criterio della vicini Itas, quale elemento di individuazione della legittimazione, non vale da solo ed in automatico a dimostrare la sussistenza anche dell'interesse al ricorso, quest'ultima, essendo una nozione autonoma rispetto a quella della legittimazione, e risultando quindi necessaria anche la dimostrazione da parte del ricorrente di aver subìto un vulnus nella propria sfera giuridica al riguardo, giova altresì evidenziare che, già in epoca precedente,
La giurisprudenza aveva ulteriormente affinato gli argomenti riguardanti le condizioni dell'azione, poiché era stato puntualmente affermato che cito città, site cito il diritto al ricorso nel processo amministrativo sorge, in conseguenza della lesione attuale di un interesse sostanziale e tende a un provvedimento del giudice idoneo se è favorevole a rimuovere quella lesione, le condizioni soggettive per agire in giudizio sono la legittimazione processuale, cosiddetta legittimazione ad agire e l'interesse a ricorrere l'interesse a ricorrere. Le sussiste quindi, laddove vi sia una lesione della posizione giuridica del soggetto, ovvero se sia individuabile un'utilità della quale e soffrirebbe per effetto della rimozione del provvedimento e se non sussistono elementi tali per affermare che l'azione si traduca in un abuso della tutela giurisdizionale.
Detto altrimenti io il semplice, il rapporto dei vicini Itas, vale al più a dimostrare la sussistenza di una generica legittimazione, ma non è invece sufficiente affondare anche l'interesse a ricorrere occorrendo l'allegazione e la prova della insorgenza di uno specifico e concreto pregiudizio a carico dei suoli in proprietà della parte ricorrente, per effetto degli atti di pianificazione impugnati dai quali, per definizione, quei suoli non sono incisi direttamente. Pregiudizio che non può risolversi nel generico pregiudizio all'ordinato assetto del territorio, alla salubrità dell'ambiente e ad altri valori la cui fruizione potrebbero essere rivendicata da qualsiasi soggetto residente anche non stabilmente nella zona interessa interessata dalla pianificazione.
Scusatemi, leggo soltanto magari le parti che avevo sottolineato.
Il semplice criterio della vicini tra scuola e stabile collegamento territoriale deve essere riguardo riguardato in un'ottica più ampia rispetto a quella usuale in casi di contestazione di una struttura commerciale. Il concetto di sindaci specifica, identificandosi nella nozione di stesso bacino d'utenza della concorrente. Pertanto deve potersi ravvisare la coincidenza totale o quantomeno parziale, del bacino di clientela, tale da poter oggettivamente determinare un'apprezzabile cali calo del volume d'affari. Infine, non va sottaciuto che la legittimazione al ricorso non può di certo configurarsi allorquando l'instaurazione del giudizio appaia finalizzata a tutelare interessi emulativi di mero fatto o contra ius, siccome volti nella sostanza a contrastare la libera concorrenza e la libertà di stabilimento. Tre, tanto premesso nella fattispecie in esame, in disparte la circostanza che le notizie riportate sugli organi di stampa non valgono a comprovare l'insediamento futuro nella nella lottizzazione PG. 4 di Tecnomar e quindi non valgono di per sé a dimostrare nella vicenda commerciale, nel senso dianzi esposto, che implica un corrispondente bacini di utenza e neppure, a fortiori, la lesione concreta da attuare della sfera giuridica della parte ricorrente, l'effettiva autorità che potrebbe derivare a quest'ultima dall'eventuale annullamento. Pertanto, l'insediamento di techno Matt,
Anche inammissibilmente, volendo presumere il medesimo bacino d'utenza di euro. Brico qua era la sentenza derubricò, immagino sia identica per gli altri. Costituisce allo stato una mera supposizione, illazione o congettura che dir si voglia rebus sic stantibus non è allora riconoscibile in capo derubricò stesso che si badi bene che si badi vende perlopiù prodotti quali i mobili e articoli per la casa ferramenta materiale per l'illuminazione pittura fiori e piante rientranti nel settore merceologico misto. Alcun interesse attuale contestare la vendita, finanche in una grande struttura di prodotti rientranti nel settore merceologico non alimentare quali materiali, componenti e macchinari impiegati nell'industria delle costruzioni. In tal senso, dunque, mancato quanto prescritto anche dalla giurisprudenza richiamata per l'individuazione del bacino di utenza, ovvero un criterio scientifico e per l'indicazione del danno al volume di affari, ovvero un metodo rigoroso, difettando irrimediabilmente la legittimazione, l'interesse concreto ed attuale al ricorso.
Qua insomma continua, per andare poi di fatto a dire che si deve pertanto conclude che per la declaratoria di inammissibilità del ricorso, in particolare per difetto di interesse.
Per questi motivi, il Tribunale regionale di giustizia amministrativa del Trentino-Alto Adige lo dichiara inammissibile per difetto di interesse nei sensi di cui in motivazione, per il resto ho già detto nel mio nel mio riscontro è poi intervenuta questa adesso, come potete immaginare.
Stiamo cercando di capire anche con l'aiuto, chiaramente di Provincia e Comunità di valle, come come procedere secondo chiaramente quelle che sono le normative urbanistiche e del settore corrono commerciale vigenti grazie, grazie Sindaco, Palazzi Consigliere, Piffer, vi dichiarate, come,
Ho.
Per un attimo ho avuto paura che leggesse tutto quello che vende euro Brico perché stavamo però passato questo momento di di.
E noi ci ride dichiariamo soddisfatti della risposta, perché la risposta va a sottolineare quello che intendevamo esattamente dire, cioè qui è stato dato un determinato titolo edilizio, sapendo che la proprietà ha altre intenzioni.
Quindi saremo molto attenti a quello che sarà il prosieguo o, se già avete notizie da dare in tal senso, una comunicazione anche futura del Sindaco sarà molto gradita, grazie grazie, Consigliere Piffer.
Prego, Sindaco.
So che non è però magari lascio la parola alla dottoressa Franchini. Non è stato rilasciato alcun titolo edilizio. Questo mi preme che venga che rimanga a verbale, cioè non è stato rilasciato nessun titolo edilizio e, come è scritto nella risposta all'interrogazione, abbiamo anche, per estrema cautela integrato la proposta di convenzione, non ancora firmata, andando a sottolineare che, cito, la presente convenzione non autorizza né rappresenta titolo per l'esercizio del commercio su area privata. Quindi, solo per che resti a verbale non è stato rilasciato alcun titolo edilizio, non è stato rilasciato alcun titolo per l'esercizio del commercio su area privata. È una situazione in divenire. Diverrà cercheremo di operare nella maniera corretta, come abbiamo, a nostro avviso e ad avviso anche del parere della Provincia, agito fino adesso. Grazie.
Prego, consigliere Pisani.
Allora non è stato rilasciato, anche perché è in attesa di ulteriori giudizi, eccetera, come è scritto qui né nella nella risposta già comunicato in montagna indisponibilità sottoscrizione della convenzione.
E questa è la vostra risposta,
Ciò detto, rimaniamo così molto curiosi di capire come si svolgerà il prosieguo di questa situazione, perché tutti i dati che abbiamo in mano che ci avete comunicato voi dicono la procedura è corretta per un capannone produttivo.
Qui ci dite, vedremo come proseguire quindi la volontà di arrivare a qualcos'altro qualcuno l'ha espressa grazie Presidente, chiudo qui.
Grazie Consigliere Piffer, darò la parola alla Segretaria presi buongiorno a tutti e mi preme precisare che avessimo anche il sottoscritto, la convenzione, questo non dava alcun titolo edilizio perché c'è bisogno di un'ulteriore procedura per arrivare al rilascio del titolo edilizio.
Questo è fondamentale chiarirlo, perché altrimenti si travisano i passaggi che stiamo facendo, che poi ci siamo premurati di avere certezza di quale debba essere la procedura, che dovremo fare, assolutamente sì.
E continueremo in questo senso per essere più sicuri possibili di quello che è giusto che andiamo a sottoscrivere, però la firma della convenzione non è il rilascio di un titolo edilizio, grazie.
Grazie Segretaria.
Passiamo al prossimo punto la comunicazione del Sindaco in merito alla destinazione dei materiali di scavo dell'opera del bypass ferroviario, prego il Sindaco Paolazzi.
Grazie Presidente, ho voluto inserire questo punto perché nelle scorse settimane sono apparse alcune notizie su alcuni organi di stampa che, riguardando, diciamo, la salute pubblica.
E ritenendo la salute pubblica o l'interesse primario,
Per la nostra comunità e quindi anche per questo Consiglio, ci siamo mossi in alcuni modi e adesso quindi ve ne do menzione, perché penso sia importante allora, nelle settimane scorse, in seguito ad un ad un evento pubblico organizzato in data 9 luglio 25 all'AVIS in piazzetta degli Alpini dal Comitato No TAV di Trento al quale era presente anche l'assessore Castellana e si sono,
Sono state fatte delle delle delle delle dichiarazioni, vi state anche riprese dagli organi di stampa, nei quali in particolare si.
Citava il impossibile futuribile stoccaggio di materiale prodotto dallo scavo del bypass di Trento in alcune cave, in zona campata e che, essendo queste cave, diciamo sopra quelle che sono alcune.
Prese, diciamo, della della condotta sotterranee di emungimento idrico che alimenta l'acquedotto del comune di Lavis, vi fossero dei rischi potenziali, diciamo, per la integrità, diciamo di queste di queste falde e per la la potabilità dell'acqua appunto del nostro.
Del nostro acquedotto ha preso diciamo apprese queste notizie, abbiamo quindi voluto muoversi per via via ufficiale e formale, chiedendo un incontro all'Osservatorio per il bypass di Trento nelle persone del coordinatore Stefano Robol e del coordinatore tecnico Massimo Negri Holly.
Durante l'incontro abbiamo, diciamo sviscerato un po' tutta la tematica complessa riguardo i lavori, lo stato dei lavori e poi anche la questione, appunto, del del trasporto e dello stoccaggio del materiale nelle nelle cave di campata è stato un incontro molto positivo.
Anzi, forse sono stati addirittura loro per primi a chiedersi un incontro, perché noi stavamo da scrivendo una lettera per avere una risposta formale e poi alla fine abbiamo fatto un incontro e a margine abbiamo anche inviato una richiesta scritta per chiedere una risposta altrettanto scritta relativamente a alle tematiche di cui si è discusso.
Devo dire che, a strettissimo giro, l'Osservatorio ci ha risposto.
Rincuorando CE e quindi mi preme visto che considero questa informazione ufficiale darne lettura al Consiglio comunale e dice che, con riferimento ai quesiti di cui alla nota in oggetto la nostra, ad esito dell'incontro del 17 luglio, funzionale ad acquisire elementi informativi sullo stato dell'arte dei lavori della circonvallazione Friuli Trento si riscontra quanto segue, premettendo che in relazione alla natura dei quesiti ci si riferisce a quanto previsto nell'ambito delle cosiddette opere di parte B, ovvero quella fase dei lavori che prevede la realizzazione delle due gallerie naturali con scavo meccanizzato e non alle opere di parte, ha attualmente in corso che insistono nella predisposizione degli imbocchi nord e sud da cui partiranno. Le trivelle nota mia, cioè ci è stato spiegato considerano parte a quello che stiamo facendo adesso, cioè tutti i lavori necessari a piantare la trivella quando poi la trivella partirà e andrà sottoterra. Lì inizia la parte B, e di questo stiamo parlando da non confondere con colonna colonna B che invece la qualità, diciamo, del materiale di scavo di cui adesso vi dicono dicono. I siti di destinazione finale del materiale proveniente dallo scavo delle gallerie naturali sono definiti all'interno del Piano di Utilizzo terre delle opere di parte B, quindi trivellazione. Si tratta di un documento elaborato da Italferr.
Che elenca tutti i siti, non solo all'interno dei confini provinciali potenzialmente idonei ad essere utilizzati per il conferimento dei materiali di scavo di parte B. Sempre in questo elenco compaiono anche i due siti di campata dove, a fronte di provvedimenti di autorizzazione alla realizzazione di interventi di ripristino ambientale, potranno eventualmente essere conferiti solo materiali in colonna materiali e di colonna A sono quei materiali, diciamo intorno puliti, che possono essere stoccati anche in siti come questo e non in specifici siti individuati.
Ad oggi risulta autorizzato il sito denominato Bragagni 2 di campata. Si osserva inoltre che questo materiale è destinato esclusivamente ad interventi di ripristino ambientale in loco e non alla lavorazione e al suo riutilizzo. Il progetto è suddiviso in opere di par 2. Il progetto è suddiviso in opere di parte a imbocchi, nord sud e opere di parte B, trivellazione. Le opere di parte a prevedono l'asportazione superficiale dei terreni nell'ambito della cosiddetta bonifica bellica e la realizzazione di scavi in profondità per la realizzazione dei tratti in trincea e in galleria artificiale per le opere di parte a che interessano l'imbocco sud, quindi Acquaviva Mattarello, non sono state segnalate situazioni di possibili contaminazioni e dei terreni movimentati, sono riconducibili prevalentemente alla colonna A per l'imbocco nord, invece, lo strato superficiale, interessate dalla bonifica bellica è stato gestito come rifiuto per motivi contrattuali, pur essendo riconducibile alle colonne A e B, quindi in ogni caso è rifiuto trattato come tale. Il materiale derivante dallo scavo dei tratti di galleria artificiale e dei tratti in trincea, quindi parte ha del lavoro, sarà conferito in siti idonei ed autorizzati in base alla differente classificazione derivante dal processo di caratterizzazione effettuato sui cumuli temporanei di materiale allestiti in corrispondenza del sito di produzione,
Il materiale di cui alle opere di parte B.
Derivanti dallo scavo meccanizzato delle gallerie naturali è previsto essere prevalentemente in colonna e sarà gestito secondo le modalità descritte dal successivo punto 5 3. Il materiale conferibile nei siti di campata è solo quello in colonna A e solo quello proveniente dallo scavo meccanizzato delle gallerie naturali, quindi parte B non è del del dell'opera non è previsto in quanto non ammesso dagli strumenti urbanistici del Comune di Trento.
Alcun conferimento di materiali in colonna B nei siti di cui trattasi campata, così come il conferimento di eventuali materiali contaminati proveniente dall'area di Trento Nord, come erroneamente riportato sulla stampa locale ad esito di un recente incontro pubblico. 4 è in base ai dati forniti dal servizio industria e ricerca mineraria della PAT, la disponibilità volumetrica.
De è di 190 metri mila metri cubi per i siti i piani di comparto e di 400.000 metri cubi per esito Bragagni 2 di Campalto. Come modalità per il conferimento è previsto l'utilizzo dei mezzi su gomma, tuttavia si osservi che, qualora i siti di Campalto dovessero essere individuati tra quelli di destra, di destino finale del materiale in colonna non saranno gli unici sul territorio provinciale. Pertanto anche i flussi di traffico indotti saranno ripartiti su differenti parti del territorio provinciale, non gravando in via esclusiva su un solo ambito. 5 il materiale, una volta scavato, sarà oggetto a soggetto a caratterizzazione nel sito di produzione al fine di verificarne la corretta classificazione e potrà eventualmente essere conferito nei siti di nei siti di gran parte solo ad esito positivo della caratterizzazione. In colonna 6, la previsione temporale della durata degli eventuali conferimenti dipenderà dalla durata della fase di scavo meccanizzato e potrà essere definita successivamente alla validazione da parte di RFI del progetto esecutivo delle opere di parte B, procedimento attualmente in corso nel confidare di aver corrisposto alla richiesta in oggetto. Per quanto possibile, sulla base dell'effettivo stato di avanzamento dei lavori si rimane a disposizione.
Per eventuali ulteriori approfondimenti e si coglie l'occasione per porgere cordiali saluti, firmato il coordinatore dell'Osservatorio del Brennero, lotto 3 A dottor Stefano Robol, ecco, mi premeva darne notizia, perché ritengo che quando si parla di salute pubblica, in particolar modo Viacqua, sia giusto come dire,
Attingere a fonti ufficiali e dove è possibile anche darne notizia, insomma, a chi di competenza e in particolar modo al Consiglio comunale devo dire di mio, ma penso sia opinione condivisa all'interno del mia Giunta che siamo stati molto soddisfatti di questo incontro abbiamo trovato la massima collaborazione, siamo soddisfatti anche degli elementi forniti a parole, ma anche poi scritti e chiaramente non mancheremo di continuare a tenere sotto controllo quello che saranno le evoluzioni di questo progetto e in particolar modo del trasporto del materiale nei due siti di campate. Grazie,
Grazie Sindaco, Paola, prego, Consigliere Piffer, sì, grazie innanzitutto per esprimere come Gruppo l'apprezzamento per la l'aver voluto approfondire con dovizia di particolari.
Quanto ci è stato riportato con questa comunicazione e come ha detto lei, e che era opportuno mantenere comunque l'attenzione sia sull'effettivo caduta a terra diciamo, di queste, di questo traffico di queste depositi, come anche sulla qualità dell'acqua, ma questo in generale si sta facendo, è opportuno mantenere alta l'attenzione perché sappiamo la storia anche recente ci insegna che purtroppo gli inquinamenti possono derivare da tante fonti e anche improvvise, quindi una massima attenzione sulla fonte dell'acqua potabile del nostro Comune è sicuramente auspicabile.
Cogliamo l'occasione per dire che questo può essere anche un momento per far così due conti della serva e capire cosa rappresenterebbe in termini di scavo, trasporto, materiali e quant'altro, la nefasta ipotesi dell'uscita e rientro al Pian dei giorni, quindi per vedere cosa succede lì per capire l'entità di quanto viene asportato quanto,
Quanto cantiere necessita per avere queste caratterizzazioni lavorazioni, trasporto de dei materiali, quanto è impattante il lavoro di scavo e di trasporto e quei materiali per essere ancor più probabilmente, a nostro avviso, attenti su quella questione che è ancora aperta, diciamo comunque, ecco sicuramente un apprezzamento per aver subito chiesto notizie e.
È opportuno, come sicuramente lei farà, aver dato informazione in primis al Consiglio, ma poi anche alla popolazione, grazie grazie, Consigliere Piffer.
Siamo all'ultimo punto, la comunicazione del Sindaco in merito alla delega assegnata alla consigliera.
E ti chiara.
Prego Sindaco Paolazzi.
Grazie Presidente.
Eh sì, appunto abbiamo deciso di.
Affidare una delega alla consigliera Chiara Benedetti, valutando appunto questa opportunità nell'ambito di quelli che sono gli obiettivi del nostro programma e in particolare, la consigliera Benedetti avrà una delega alla collaborazione per l'ideazione e la gestione di un percorso partecipato di progettazione socio urbanistica volto al recupero e alla valorizzazione degli spazi pubblici della frazione di Nave San Felice nel Comune di Lavis.
E la consigliera delegata potrà essere incaricata di seguire iniziative specifiche inerenti all'oggetto della delega, di volta in volta individuate dalla Giunta comunale.
Economiche a disposizione.
La consigliera potrà svolgere solo funzioni collaborative di carattere generale generale e non potrà esprimere la posizione dell'amministrazione rispetto alle questioni di cui si dovrà occupare. Ne potrà affidare o fornire indicazioni sull'affidamento di incarichi, lavori o forniture di beni e servizi. Poi va beh, insomma, il resto è forma, però quello che ci interessava era appunto avere una persona referenziata che potesse occuparsi di questa cosa che a noi sta a cuore legata appunto alla frazione di Nave San Felice e visto che è stata già inviata questa richiesta, vi dico anche.
Proprio in questi giorni, anche grazie appunto al lavoro della consigliera Benedetti, abbiamo inviato una richiesta di finanziamento alla provincia e nello specifico all'Autorità per la partecipazione locale, che già ci aveva finanziato e supportato per la gestione di quel percorso partecipato legato al al quartiere del Bristol. Diciamo una richiesta di finanziamento sulla base di un progetto, appunto di carattere urbanistico, mirante appunto al coinvolgimento della popolazione nell'ideazione di azioni e idee, appunto per la valorizzazione degli spazi pubblici della frazione di nave. San Felice, ecco, auguro un buon lavoro alla consigliera Benedetti, che credo voglia aggiungere qualcosa e se la Presidente è d'accordo, certo lascerei la parola. Grazie, grazie Sindaco. Prego Consigliere Benedetti.
Grazie Presidente buonasera a tutti, io volevo illustrarvi brevemente quali sono gli obiettivi di questo progetto e un po' a grandi linee, anche le metodologie che che si vorranno adottare, dunque la delega, come ha anticipato il Sindaco, riguarda l'ideazione e la realizzazione di un percorso di progettazione urbanistica partecipata volto al recupero e alla valorizzazione degli spazi pubblici della frazione di Nave. San Felice l'idea e ha tratto spunto dalle linee di governo del territorio di questa consiliatura, fra i cui pilastri, appunto, vi è quello che non esista Lavis senza le sue frazioni. Pertanto, l'abitato di Nave San Felice è stato scelto come territorio pilota per l'avvio di un percorso partecipato attraverso il quale l'Amministrazione rimane comunque detentrice delle decisioni finali. Ma può aprire il confronto al contributo dei dei cittadini, degli operatori commerciali e delle varie forme di socialità del territorio, nell'ottica di un coinvolgimento strutturato e organizzato dalla popolazione in processi decisionali che la riguardano.
Si tratterà di un percorso strutturato in più fasi, ovviamente il cuore delle attività sarà quello di coinvolgimento attivo dei cittadini, con incontri plenari per gruppi con la finalità di analizzare in maniera oggettiva e strutturata criticità e opportunità quindi le complessità, ma non solo anche le potenzialità di quest'area per la definizione di possibili scenari di intervento e si coinvolgeranno dei facilitatori tecnici.
E.
Il cui contributo sarà quello appunto di dare.
Piena attenzione ad incoraggiare la partecipazione di tutti e in particolare anche di quei soggetti che possono essere più restia, esporre pubblicamente le proprie idee in contesti a carattere più istituzionale,
E questi soggetti, infatti, se vengono opportunamente coinvolti, possono diventare delle risorse e a portare un contributo utile e concreto alla ricerca di soluzioni al raggiungimento di obiettivi, gli esiti del percorso poi confluiranno in un documento che dovrà essere condiviso con l'Amministrazione e in cui si andranno a definire gli orientamenti di cui tener conto nei successivi atti amministrativi connessi alla riqualificazione dell'area. La prospettiva sarà quella di una progettualità a 360 gradi e a medio e lungo termine del territorio e con la volontà, ovviamente, di dare continuità e completezza agli investimenti puntuali e specifici già programmati per quest'area.
Infine, volevo concludere con una considerazione relativa al fatto che, oltre agli effetti tangibili che scaturiscono poi dalla realizzazione effettiva di interventi di riqualificazione degli spazi pubblici e vai in primis incremento della vivibilità dei luoghi e aumento della percezione del bello e percezione della qualità architettonica e paesaggistica di uno spazio.
Ecco la possibilità di arrivare a tutto questo con percorsi di progettazione che nascono dal basso e che quindi valorizzano l'ascolto, costruttivo e strutturato dei cittadini, al contempo, genera degli effetti indotti non secondari che riguardano l'avvicinamento, in primis dei cittadini all'Istituzione e anche l'accrescimento della coesione sociale e del senso di un'appartenenza ad una comunità viva e attiva tra i soggetti che hanno avuto modo di partecipare a questo iter grazie.
Grazie consigliera Benedetti.
Prego Consigliere Piffer.
Sì, grazie.
Ci auguriamo anche noi il buon lavoro alla consigliera.
Letti e aggiungo a quanto ho appena detto, anche se praticamente era compreso anche il fatto che costruire, diciamo, Q con la partecipazione della popolazione, aiuta poi a mantenere quel bene quanto è stato fatto nelle migliori,
Condizioni possibili, visto che ho sentito, come nato da dalla dall'attività della comunità e l'appunto che ci preme fare come Gruppo Lavis civica al Sindaco, in questo caso è secondo noi il nostro aspetto è quello che andrebbe.
In qualche maniera strutturata quella che noi, nel programma elettorale, abbiamo definito consulta dei quartieri delle frazioni, perché e non tanto per bloccare iniziative come queste, ma per capire ciascuno come può tradurre nel proprio nella propria realtà iniziative come queste o comunque confrontarci sulle necessità piuttosto che inserire singoli.
Diciamo personaggi Consiglieri piuttosto che altri alla bisogna in questa o quella frazione è stato detto che l'AVIS vive grazie anche alle sue frazioni. Noi auspicheremmo che si arrivi a definire un organismo consultivo che raggruppi rappresentanti di tutte le frazioni, grazie grazie, Consigliere Piffer, siamo arrivati alla conclusione dei lavori di questo Consiglio, vi ringrazio per gli interventi per il lavoro sono le 20:58 59 dichiaro chiusi i lavori, vi auguro una buona serata e buonanotte.