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C.c. Fiesole del 30.6.26, ore 15.00
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Bene, buonasera, benvenuti a questa seduta del 30 giugno 2026, apriamo la seduta con l'appello dei presenti.
Scaletti, ci vada avanti.
Cammelli Rossi, Vietina, brand.
Salti latini, Roscioli, Lucchi, Casali, presente, Mozzi.
Broker non c'è assente, Renzo Lucchi Butera, non c'è.
Tanganelli Canino, cioè Bandelli.
Va bene verificata la presenza del numero legale, si apre la seduta con le comunicazioni, ci sono comunicazioni del Sindaco e della Giunta, prego, Sindaco.
Grazie Presidente e buon buongiorno a tutti, ritengo doveroso fare questa comunicazione e intendo farla proprio qui all'interno del Consiglio comunale, che è appunto la massima assemblea pubblica e democratica di Fiesole, intendo farla circa alcuni avvenimenti.
Che che sono successi qui a Fiesole e lo voglio fare esattamente cui seguirà una nota formale e ufficiale da parte del del Comune. A tutto questo non lo vuole fare sui social, non lo voglio fare sulle chat, lo farò dopo, ma adesso lo faccio qui perché le istituzioni e i cittadini meritano rispetto e verità. Come sapete, qui a Fiesole si sono svolti diversi bandi. Ne cito solo alcuni che sono i più recenti, si è svolto il bando per l'aggiudicazione dei servizi della biblioteca, hanno partecipato due soggetti, ha vinto il gestore uscente, che è palinsesto. C'è stato il bando appunto della biglietteria dei musei, dove anche qui hanno partecipato due soggetti, e qui invece ha vinto un altro gestore rispetto al precedente e infine c'è stato l'ultimo anche molto discusso. Bando della del bar del Teatro romano, un luogo simbolico per la nostra città frequentato, è molto amato dai cittadini fiesolani, che ha acceso però un dibattito decisamente aspro e sul quale invece voglio condividere con voi una. Serie una serie di riflessioni. Qui non ha vinto il il gestore uscente hanno partecipato due soggetti e ha vinto l'ossia, che si è appunto aggiudicato il bando. Comprendo e condivido il il dispiacere dei vecchi gestori e delle persone che hanno elaborato in al bar del Teatro romano per tanti anni, tanti fiesolani.
Che appunto frequentavano il il bar stesso, ma comprendo anche il disorientamento di chi ha visto cambiare una realtà alla quale si era affezionato. I vecchi gestori, com'è noto, avevano già avuto due proroghe, entrambe concordate l'ultima concordata nei modi e nei tempi che sarebbe finita oggi, il 30 giugno e da loro accettata per il codice degli appalti. Tutti sanno che non è possibile fare affidamenti diretti ai prestatori uscenti né concedere altre proroghe. La scelta dell'Amministrazione di ricorrere a una presieduta negoziata, presieduta appunto da una manifestazione di interesse, è stata quella che ha consentito anche al concessionario uscente di presentare la propria risposta e competere ad armi pari con gli altri operatori secondo le normative vigenti, e così almeno così è andata non hanno vinto, come si diceva un altro gestore, lo Cirque si è aggiudicato la gara. Il bando prevedeva il criterio, una serie di criteri che voi conoscete. La Commissione ha valutato numerosi elementi, l'organizzazione del servizio e la formazione del personale, l'orario di apertura, la valorizzazione dei prodotti del territorio, le proposte dedicate alle diverse esigenze alimentari, gli aspetti inclusivi, la sostenibilità ambientale, il contenimento degli sprechi e le politiche di inclusione e la parità di genere.
La differenza incisiva e decisiva è stato determinato dalla valutazione tecnica dei progetti presentati, questo è ciò che stabiliva il bando, questo è ciò che la Commissione ha applicato il primo punto, dunque, Consigliere Consiglieri, è semplicissimo.
L'Amministrazione comunale non ha scelto discrezionalmente il gestore del bar, né d'altra parte avrebbe voluto e potuto farlo, ha scelto questo sì e lo rivendichiamo con forza, con convinzione e con coraggio, di fare ciò che la legge impone, indire una procedura pubblica aperta, trasparente nella quale tutti gli operatori economici interessati potessero concorrere in condizione di parità. L'aggiudicazione e qua è stata effettuata da una commissione tecnica sulla base dei criteri stabiliti nel bando e non sulla base di valutazioni politiche. È una distinzione fondamentale, consigliere e consiglieri, perché un bene pubblico resta un bene pubblico.
Non appartiene alla Amministrazione, semmai l'Amministrazione ne è custode, non appartiene a chi la gestisce non appartiene a chi lo ha gestito in passato, sicuramente la politica può intervenire e così ha fatto bando chiuso, contattando il vincitore, perché ha delle rivalutare di riassorbire, in accordo ovviamente con gli ex gestori, gli ex gestori stessi. E c'è stata la massima apertura in questo senso e per questo va a lui il mio ringraziamento. E agli ex gestori la collaborazione complessiva, nonché la grande attività svolta. Chi oggi sostiene e lo fa pubblicamente.
Purtroppo, che la politica avrebbe dovuto fare qualcosa per evitare questo esito. In realtà, consiliare consiliari propone un modello completamente diverso di amministrazione pubblica, un modello del quale la politica interviene per orientare il risultato delle procedure. Un modello che ci fa venire i brividi perché richiama alla memoria tempi bui dove la politica aveva il potere di pilotare i bandi, negando l'interesse pubblico e spalancando le porte alla corruzione, trasformando l'Amministrazione una merce di scambio, calpestando i princìpi di merito e trasparenza a cui ogni istituzione democratica dovrebbe ispirarsi, abdicando al proprio ruolo di garante dell'interesse collettivo per trasformare le istituzioni in un comitato d'affari, difendere l'autonomia delle procedure pubbliche, l'imparzialità dei bandi significa difendere lo Stato di diritto che con grande fatica siamo riusciti ad ottenere e difendere. Anche l'articolo 97 della nostra Costituzione.
E la dignità stessa della politica. La buona politica scrive le leggi e fissa gli obiettivi. Non trucca i concorsi, ne decide i vincitori dei bandi di gara. Per queste ragioni respingiamo con forza l'idea di una politica padrona degli appalti e chiediamo che la legalità resti l'unico faro dell'Amministrazione. Quando la politica pilota un bando, la corruzione smette di essere un'anomalia di sistema, ne diventa la regola. La corruzione non è solo la mazzetta che passa di mano in un vicolo buio. La corruzione e l'alterazione delle regole del gioco è la distruzione della meritocrazia, che talvolta si ammanta di tanti termini, può essere l'amicizia, può essere la parentela, può essere una presunta Fiesole alita e guardate ironia della sorte, anche i vincitori sono fiesolani. Questo modello è quella degenerazioni. Sono quelli che hanno spinto Enrico Berlinguer a porre la famosa questione morale che forse non tutti si ricordano Berlinguer non si limitava a denunciare i singoli episodi, di corruzione, i ladri delle istituzioni con una lucidità profonda e ammirevole, spiegava che la corruzione dilagante nasceva dall'occupazione dello Stato da parte dei partiti. Oggi diremo della politica, trasformandoli in macchine di potere e clientela, avvelenando la democrazia perché queste idee, consigliere e consiglieri avvelenano la democrazia e lo Stato di diritto nel quale ci troviamo, allontanando i cittadini onesti e umiliando chi crede nel merito e chi, purtroppo, non protegge i cittadini che in buona fede, credono a chi in qualche modo potrebbe avere anche l'autorevolezza di sapere le cose induce il loro il pensiero che la politica avrebbe potuto pilotare un bando vergogna, vergogna a chi pensa una cosa così orribile di un'amministrazione pubblica. Purtroppo Berlinguer ragazzi non è stato ascoltato e la conseguenza devastante fu la stagione di Mani pulite. Nei primi anni 90 Tangentopoli ci ha mostrato dove conduce l'idea di indirizzare gli appalti alla corruzione sistemica, opere pubbliche scadente al collasso della fiducia dei cittadini. La magistratura allora Scu, perché è un sistema criminale in cui i bandi proprio in onde che in qualche modo no, viene detto che avrebbero potuto essere orientati, ecco quei bandi lì venivano scritti su misura per aziende, amici, esattamente si usavano i cosiddetti bandi fotocopia, dove i requisiti tecnici hanno così specifici da poter essere soddisfatti da unica ditta predeterminata oppure si correva si ricorrere voglio offerte concordate a tavoli noi partecipanti si spartivano le gare d'appalto ecco, questo è quello che Fiesole non vuole,
Questo è quello che questa maggioranza non vuole. La buona politica non sceglie i vincitori delle gare, la buona politica costruisce procedure corrette e trasparenti e imparziali e poi lascia che siano gli organi competenti ad applicarle. È questa la differenza tra il rispetto dell'Istituzione, l'interferenza nelle istituzioni. Le parole sono importanti ed è importante chi le pronuncia, il codice dei contratti, come probabilmente tutti sapete, ma in ogni caso ve lo ripeto prevede il principio di rotazione.
Introdotto proprio per evitare il consolidarsi di rendite di posizione nella gestione dei beni pubblici. E io sono non solo amareggiato, ma profondamente spaventata quando sento dire che la politica avrebbe favorito qualcuno oppure che avrebbe potuto e dovuto favorire qualcun altro la stessa faccia della stessa medaglia.
L'interesse di un singolo operatore economico, per quanto rispettabili e Amato, non coincide automaticamente con l'interesse pubblico, questo è un fatto, il compito dell'Amministrazione e tutelare quest'ultimo sempre, ed è per questo che questa vicenda pone purtroppo una questione più ampia che io ho il dovere morale e istituzionale e politico di denunciare i avevano fatto vincere nessuno, la mia Giunta non ha fatto, vince nessuno, gli uffici non hanno fatto vincere nessuno attraverso una procedura, come dire, come viene detto in giro discrezionale,
Perché non ho e non voglio avere questo potere. L'articolo 97 della Costituzione e il decreto legislativo 165 del 2001 stabiliscono una separazione netta invalicabili. La politica fissa gli obiettivi generali, mentre la gestione tecnica, i bandi e l'assegnazione degli appalti spettano esclusivamente ai dirigenti amministrativi attraverso commissioni di gara autonome, procedure trasparenti, le indecisione di indire una procedura negoziata. Questo tanto per confutare ulteriormente alcune voci ci sono state erano note condivisa dal Consiglio comunale in una sede di approvazione e modifica del DUP, in quanto inserita nel programma triennale di acquisti di beni e servizi che tutti i Consiglieri hanno avuto modo di visionare. Il bando in oggetto a seguito esattamente questo iter di assoluta legalità che rivendichiamo con convinzione e con forza, non è stato indirizzato né da me né da altri, perché truccare le regole d'ingaggio per favorire gli amici o i protetti dalla politica? E un reato, così come accusare altri che questo sia avvenuto. Rivendico con orgoglio la scelta di fare un passo indietro come organo politico e di lasciare che a vincere siano stati il merito, la qualità del progetto e la regolarità delle procedure. Chi mi contesta avrebbe voluto che violasse la legge per assecondare logiche clientelari. La nostra risposta è un no categorico in questo Comune. La legalità e la trasparenza restano gli unici fari dell'azione amministrativa a tutela dei cittadini onesti. Perché i nostri cittadini sappiano che vale il merito. Non vale l'amicizia,
E siccome purtroppo il perimetro della contestazione e della dialettica politica e io rispetto, difendo sempre è stato ampiamente superato, producendo sui social e in altri contesti accuse palesi insinuazioni infamanti. La mia comunicazione politica, amministrativa e istituzionale finisce qui, lasciando ad altre sedi più competenti in materia la difesa dell'onorabilità, della trasparenza e dell'onestà di questa Giunta e di questa Amministrazione, perché nessuno si permetta mai più di dire che la politica può pilotare i bandi, che la politica interferisce con i risultati e perché questa Amministrazione, una volta venuta a conoscenza preso agli atti e ovviamente assunto come prove in materia, non può non agire a tutela di se stessa, ma soprattutto dei cittadini di Fiesole che non possono far avere la convinzione perché magari indotta da qualcuno che ci sarebbe potuto essere un altro modo, un altro sistema, magari un'altra scorciatoie. Grazie a tutti.
Grazie Sindaco, ci sono altre comunicazioni da parte della Giunta assessore cammelli, prego.
Ne abbiamo parlato di recente, buongiorno buon pomeriggio a tutti in quest'Aula. È un aggiornamento molto fresco, riguarda le carte d'identità cartacee di cui il l'ultimo decreto legge del Consiglio dei Ministri ha concesso una proroga, ma solo per alcune specifiche, e non vado a elencare perché si tratta comunque di una comunicazione resti fatto è soltanto in alcuni casi non sarà più valida, non sarà più necessaria e inderogabile la scadenza del 3 agosto e in alcuni casi le carte potranno andare a naturale scadenza, in genere nel giorno del compleanno. In altri, invece, hanno una scadenza fissata limitatamente genericamente al 31 gennaio 27. Resta il fatto, però, che le carte d'identità cartacee.
Siccome è una direttiva comunitaria, quella che ci imponeva questo 3 agosto, valide per l'espatrio, non lo saranno se non vengono rinnovate entro il 3 agosto. Quindi, sostanzialmente per alcune questioni legate a fatti personali, dichiarazioni burocrazie varie potrà essere ancora valido il proprio documento cartaceo. Per altri l'espatrio tampone delle più sostanziale. Invece è confermata la scadenza del 3 agosto. Lo comunicheremo da domani mattina. Ne volevo dare un'anticipazione al Consiglio. Grazie Assessore. Cammelli ci sono altre comunicazioni della Giunta.
Ci sono Comuni comunicazioni da parte dei Consiglieri.
Se non ci sono allora altre comunicazioni, si passa alle domande di attualità, come avrete visto, è giunta sui vostri tavoli la domanda di attualità presentata dal Consigliere Edoardo canino, come convenuto in Capigruppo, do lettura.
Della domanda, perché poi la Giunta possa rispondere adeguatamente. Il consigliere canino scrive in data 24 giugno 2026, in occasione della festa patronale di Firenze, San Giovanni si sono svolti i cosiddetti fuochi, che costituiscono la conclusione della festa stessa Fiesoli, uno dei luoghi che offre una gamma piuttosto diffusa dei punti panoramici dai quali è possibile vedere distintamente i fuochi stessi, in particolare lungo la via Fra Giovanni Angelico, sono numerosi i muretti, gli slarghi offrono tale possibilità come ogni anno, quindi, Fiorentini e fiesolani si precipitano nel capoluogo friulano e nella città TAV dia per ammirare i bagliori pirotecnici, lo scrivente transitando appunto verso le 22:10 in tale luogo e ho notato che da piazza Mino e piazza meno da chiesero completamente occupata da auto in sosta anche in doppio tripartita sulla carreggiata. Analogamente, lungo quasi tutta la via Fra Giovanni Angelico, vi erano auto in sosta selvaggia che occupavano ben più di una semicarreggiata. E nell'atto che guarda Firenze vi erano gruppi formati da decine e decine di persone che invadevano la carreggiata, quasi impedendo del TUF tu del tutto il traffico veicolare con le auto e il bus la linea 7 che sfiorava i presenti rapiti dai fuori. In un contesto simile, ove è stata compromessa la sicurezza stradale, il look e l'incolumità delle persone, non sono state adottate misure di contenimento con adozione di ordinanze ad hoc e neppure sono stati predisposti dei servizi, ma stili della Polizia locale di Fiesole che ha visione di questo Consigliere era del tutto assente. Ciò posto si chiede al Sindaco.
Cosa l'Amministrazione, avendo manifestato più volte l'intenzione di voler tutelare l'incolumità dei cittadini, ha fatto per evitare che la sera del 24 giugno si verificasse la situazione sommariamente descritta in premessa e o se nulla è stato fatto. Cosa voglia fare voglia o pensa di fare in futuro per evitare che analoghe situazioni di pericolo per la sicurezza stradale e la pubblica incolumità si riprese si ripetano, prego, Sindaco, se vuole rispondere alla domanda di attualità. Sì, grazie Presidente, rispondo, consigliere Pajno con una parte della nostra Polizia Municipale e una parte invece è più più politica.
E noi sappiamo appunto che ci sono eventi nel corso dell'anno che determina situazioni ancorché conosciuto oggettivamente difficilmente da gestire. Una di queste è sicuramente quella dei festeggiamenti patronali di Firenze nella serata del 24 giugno.
Che è difficilmente gestibile, perché tutto il versante che da San Domenico raggiunga il già raggiunge il Colle è un balcone sulla città di Firenze per controllare ogni punto di affaccio. Attualmente non sarebbe sufficiente l'intero organico della nostra Polizia locale, anche se coadiuvata dal personale dell'Associazione Nazionale Carabinieri con cui abbiamo recentemente sottoscritto un accordo, peraltro estremamente virtuoso, perché ci permette di avere un controllo importante durante tutte le serate dell'estate fiesolana, quelle giudicate a maggior flusso.
Le limitate risorse della nostra Polizia locale, che è bene ricordarlo in orario serale, operi in regime di servizio straordinario, vengono utilizzati in funzione del programma dell'estate fiesolano o nelle serate in cui sono in programma avvenimenti fiesolani che determinano un grande flusso siano previsti i numeri di spettatori superiore alle 500 unità in tali contesti è prevista appunto la presenza in servizio della pattuglia dalla Polizia locale affiancata da una delle Associazione Nazionale Carabinieri mentre le serate in cui sono previsti meno di 500 spettatori è presente la sola pattuglia dell'Associazione Nazionale Carabinieri.
Il 24 giugno il programma dell'Estate Fiesolana non prevedeva alcuno spettacolo per cui non era prevista la presenza in servizio straordinari della Polizia locale, che peraltro con le 2 band immunità, eventualmente il servizio ben poco avrebbe potuto, se non garantire la regolare transitabilità in piazza Mino peraltro il congestionamento di piazza Mino forse era dipendente, ma non del tutto dai fuochi di Firenze, ma anche alle condizioni climatiche, l'attrattività dei locali fiesolani a tutta una serie di altre variabili.
Sicuramente, appunto, abbiamo la possibilità di effettuare una programmazione diversificata, e qui vengo alla parte più politica e sono estremamente d'accordo. Consigliere, canino di valutarlo insieme, di vedere insieme quali potrebbero essere i momenti più complicati per la nostra Fiesole, diretti o indiretti, quindi anche riflessi rispetto a quello che avviene in altre località molto vicina a Fiesole. Quindi la mia disponibilità, visto che noi diamo irregolarmente un calendario alla nostra Polizia che però attualmente un calendario che risente di programmazione esclusivamente fiesolana. Da parte mia, c'è sicuramente la volontà di condividere, insieme a altri momenti, ovviamente con le forze e le risorse che la nostra Polizia municipale, a che questo Comune ha e anche insieme all'Associazione nazionale carabinieri in congedo con cui abbiamo scritto, abbiamo sottoscritto l'accordo di cui parlavamo. Grazie, grazie Sindaco Consigliere, cammina a due minuti soddisfatto. Grazie Presidente, grazie al Sindaco per la risposta che mi ha fornito.
Devo dire, purtroppo mi dispiace sia per la parte della Polizia municipale di una parte politica non mi trova soddisfatto, ma non perché uno vuole fare il maestrino, vuole insegnare agli altri come deve, come si deve agire, ma in questo caso specifico non è detto che la polizia municipale debba essere da sola oppure avvalersi di una singola.
Associazione come quella carabinieri ha parlato, di cui faccio anche parte, quindi.
Cosa ben nota.
No no, ma io disponibilità sempre data ora, magari è un periodo storico un po' complesso, per me però la disponibilità, ciò detto, questo.
Il problema qual è il problema è che la la circolazione stradale è una cosa seria e quando ci sono gare ciclistiche, quando ci sono eventi particolari come può essere quello di San Giovanni? Ma come tante altre manifestazioni sportive o di spettacolo e il concorso nella vigilanza o le adozioni di misure straordinarie non sono così impossibili da adottare, ad esempio, dei transennamenti del chiusura della semicarreggiata o qualcosa del genere potevano essere adottati se tranquillamente non son state emesse ordinanze di divieto, ad esempio, in particolare un rimozione forzata. Non son state fatte, non è stato fatto niente di quello che la legge consente di fare e che era possibile fare la Misericordie piuttosto che altri tipi di associazioni. In questo caso un anno molto aiuto. La Protezione civile lo dà. La Prefettura può essere interpellata per chiedere ai concorsi, cioè, quindi è un fatto prevedibile. C'è tutti gli anni e che noi sappiamo bene che c'è. Io non capisco perché non si debba adottare questa cosa e infatti, come li ho descritti, i fatti come li ho descritti, ne parlavo prima anche col Presidente del Consiglio, ma con altri Consiglieri effettivamente a me preoccupano perché oggettivamente ho visto spirare una signora dal 7 e la signora è rimasta immobile e l'autista del 7 sta molto bravo, ma anche non volendo, cioè se gli scappa, l'acceleratore o qualche cosa.
Mettere in pericolo serio, cioè non è stata neanche bloccato, voglio dire la forza del 7 per quel piccolo momento in cui ci sono i fuori non dura così tanto no, né Sultan tante risorse poteva saltare forse una corsa per non mettere in pericolo la gente era a guardare fuori, quindi diciamo.
Potevano essere fatte tante cose, fare non fare niente, diciamo forse la la risposta peggiore che si può dare grazie, grazie, consigliere Canino, sono terminate e anche le domande di attualità, qui quindi possiamo passare alle interrogazioni. La prima interrogazione è stata presentata dalla consigliera Giulia Butera, che ha delegato il consigliere Lucchi a trattarla e riguarda i possibili impatti sulla vita, sulla viabilità e sui trasporti dovute alla chiusura di fronte alpino e la chiusura della ferrovia Faentina. Prego consigliere Lucchi.
Grazie Presidente e questa è un'interrogazione ormai datata. Viene da un mese fa alle quali il, l'Assessore cammelli ci aveva dato anche una risposta scritta che abbiamo gradito il letto volentieri. Avevamo mantenuto questa interrogazione perché c'erano ulteriori sviluppi, se vi ricordate, all'inizio c'era il problema della chiusura della ferrovia Faentina che risultava come dire un sasso buttato lì senza che fosse concordato nei tavoli, eccetera, o con tutto il movimento che c'è intorno alla faentina, al ferrovia Faentina, di cui anche il nostro Comune fa parte, quindi ci fu un attimo di sbandamento, cioè capire se interlocuzione e lavori possono convivere e quindi prendere i provvedimenti giusti. Ma ripeto, questo è passato però che cosa è successo che al momento della chiusura del della ferrovia sentina e i bus sostitutivi è successo, come dire, un pandemonio, perché chi prendeva il bus sostitutivo gli veniva chiesto di pagare il biglietto.
E non valeva il l'abbonamento di transito della ferrovia Faentina, quindi in quella cosa abbiamo detto, manteniamo l'interrogazione per sapere come tutto ciò ritorna sul sul Comune di Fiesole.
Aggravato dal fatto poi della chiusura dei conti alpino e quindi traffico viabilità. Lo vediamo tutti i giorni, no, tutti insieme quello che succede.
Io sono sempre per dire quando ci sono lavori che i lavori vanno fatti, vanno fatti quindi il disagio, ci sarà, però possiamo vedere come contenerlo e con quali azioni e quali azioni intraprendere, quindi, mentre il mantenere l'interrogazione,
Questa oggi ci preme più sottolineare le parti finali degli interrogazioni, cioè quali strumenti di comunicazione la nostra Amministrazione ha posto in essere, i quali canali per informare i nostri i nostri cittadini. Quali misure sono state adottate per limitare eventuali criticità sulla viabilità comunale? Sesaab se sono state ravvisate derivanti dall'aumento del traffico automobilistico e dalle deviazioni previste, come l'Amministrazione intende monitorare l'andamento dei lavori e raccogliere eventuali segnalazioni dei cittadini e l'ultima se quest'se l'Amministrazione ritiene o perlomeno a comunicazione di come si svolgono i lavori e come questi poi possono, nel lungo e medio periodo, ritornare sul servizio della Faentina che comunque, finché non è stata chiusa, un leggero miglioramento era stato visto grazie grazie. Consigliere Lucchi, prego, Assessore cammelli, grazie anche per il mantenimento dell'interrogazione, perché l'altra volta era rimasta in sospeso. C'era un'urgenza, la divido in due temporalmente cerco di essere un po' veloce e, spero, esaustivo cioè un tratto prima, la parte della Faentina, poi vengo al punto alpino semplicemente perché la parte della fettina dovrebbe chiudersi domani.
Con questa emergenza, perché erano lavori previsti dall'11 giugno al 1 luglio.
Però, se mi permetto, in questa sede, volendole puoi riprendere insieme in quell'ottica di collaborazione e anche la consigliera Botteri ha sempre dimostrato, soprattutto sul tema dei trasporti, ci sono alcune piccole valutazioni da fare. Intanto ricordo che è quello che si è trattato sulla linea Fantina. Sono lavori per fondi PNRR Des dedicati al miglioramento del sistema AR TMS, che è un apparato che il supervisione e il controllo e il distanziamento dei treni, questo sicuramente come effetti da un miglioramento della regolarità della circolazione e in generale, della qualità del servizio. Stavo rispondendo sia quella lì.
Se esistono, rispondendo a quelle lì a degnamente rappresentato e se può interessare la.
Quindi la valutazione sul fatto, come concordo con lei quando avvengano i lavori, se sono lavori di miglioramento e solo sulla sicurezza e sul su quello che riguarda il sistema di stanziamenti, treni, eccetera la valutazione non può che essere facciamoli, è chiaro che ci sono ovviamente delle ricadute anche noi abbiamo recepito che le contromisure messe in atto hanno funzionato fino a un certo punto.
Perché le misure, le la quantità soprattutto e dei bus sostitutivi e poi la la bega e si è innescata legata alla bigliettazione è stata sicuramente un fatto che noi riteniamo assolutamente insufficiente e abbiamo voluto porre sui tavoli, ricordo che il tavolo, per esempio quello attivo a cui abbiamo contribuito tutti nel manifesto per la Faentina, ha visto anche un'espressione molto molto dura sugli organi di stampa da parte del capofila. È il sindaco di Marradi, Tommaso Triberti, e non le ha mandate. Certamente a dire non lo fa mai, però in questo caso ha detto bene i lavori. Bene gli aumenti per ora. A questo punto ci sono i servizi per questa zona oppure bisogna un attimino, rimettersi tutti a sedere la premessa era questa perché mi sembra che lei lo chiedeva come noi eravamo stati coinvolti da RFI, Regione Toscana e dai soggetti superiori.
Questo devo fare invece un complimento alla Regione Toscana perché l'Assessore Filippo Boni ha instaurato un metodo di lavoro che esso non è molto molto proficuo, cioè quello di riunioni sul tema soprattutto della Faentina e del della rete ferroviaria cadenzate quasi mensa mensilmente. 15 aprile 15 maggio sono le 2, avrei riportato se avesse risposto lo scorso mese, aggiungo quella del 19 giugno, che ha visto come sempre più incentrata sul ponte alpino su cui verrò verrò tra un attimo, quindi noi siamo stati sempre coinvolti e le nostre motivazioni ai tavoli li abbiamo sempre sempre portate fossero essi negative o positive. Aggiungo anche una valutazione che, quando succede questi lavori, sia sempre di più la necessità e la percezione che il trasporto pubblico, soprattutto quello su ferro, sia fondamentale per il nostro territorio, in particolare se le, ovviamente, per le 2 valli e sono la valle del Mugnone e la Valle dell'Arno,
Questo se può valere, diciamo, come approfondimento politico, al quale poi far seguire degli atti a livello anche amministrativo.
Do do un quadro anche su Ponte alpino, perché lì invece ancora la questione a da succedere, recupero un po' di informazioni perché sono varie. Ecco qua. Il ponte alpino è lo snodo allo scoperto. Concretamente è lo snodo pare centrale di tutta Italia, cioè.
Passa di lì, in particolare il tratto Firenze Campo Marte, Firenze Rifredi che appunto al proprio interno, il ponte alpino. Questo vuol dire che nei giorni di chiusura e ora vado a dare le date l'Italia sarà tagliata in due per farsi capire, una delle contromisure che non ci interessano a me, che metteranno in campo i treni a lunga percorrenza, verranno deviati sulla tirrenica.
Giusto per capire l'amore e l'impatto e l'impatto che avranno vengo alle date i giorni clou del ponte alpino già clou già chiuso, lo ricordo della viabilità veicolare del traffico automobilistico in città da qualche settimana saranno dal 5 al 10 luglio e dal 26 al 30 luglio questi saranno i giorni in cui ci sarà la chiusura totale per le operazioni di sostituzione che lo stanno sostituendo letteralmente il ponte cioè lo mette al nodo Lehman, quello vecchio e,
Lo rifanno quindi in questi giorni assisteremo alla chiusura completa del tratto ferroviario fra le stazioni di Campo di Marte e di Firenze Rifredi. In virtù di questo, io mi permetto di saltare il lungo elenco di quello che succederà alle direttrici chiusi e Arezzo, Roma, Foligno, eccetera che più ci interessano. Faccio due rapidi flash sulle nostre due direttrici, cioè la Faentina da un lato e la aretina come viene chiamata, e comunque sempre legate alla direttrice Borgo, ma via Pontassieve.
I treni Firenze e Borgo San Lorenzo Faenza. Via vaglia circoleranno regolarmente.
Salvo, se non si renderanno necessari, aggiunge il comunicato, alcune piccole variazioni puntuali e saranno comunicate al momento dell'acquisto dei titoli di viaggio. Ma la regolarità su quella che noi chiamiamo generalmente la Faentina via vaglia è abbastanza garantita. Vengo invece alla linea Firenze e Borgo San Lorenzo via Pontassieve, dove, in generale, i treni saranno limitati a punto assieme con l'eccezione dei due più frequentati. Inoltre, il primo collegamento mattutino Borgo San. Lorenzo Santa Maria Novella Pontassieve che il treno 1 8 9 3 0 sarà integralmente sostituito dal bus sostitutivo fino a Santa Maria Novella, così come anche l'ultimo collegamento della giornata sostituito integralmente da bus sostitutivo. Quindi a parte il primo e l'ultimo treno okay che vengono sostituire integralmente da bus sostitutivi.
Sarà previsto poi che cosa che chi vuole raggiungere il centro della città, perché a questo punto una delle stazioni fondamentali di attestazione sono, potendo proseguire, sarà Firenze, Campo Marte, per chi proviene da una laurea direttrice potrà farlo senza acquistare titoli di viaggio. Ulteriori della stazione di Campo di Marte partiranno bus-navetta ad alta frequenza che non sono visibili nei sistemi telematici di vendita di Trenitalia, cioè non si potrà vedere più orario. C'è busnavetta, sarà garantito soltanto un'altra, fare un'alta frequenza per portare le persone, oltre ai Campo di Marte, che collegheranno le fermate libertà. Parterre, della linea 2, della tramvia è fortezza della linea 1 e da lì poi sarà possibile raggiungere Santa Maria Novella ultima ma non ultima notazione, per far capire la mole dell'impatto e si aspettano, mi son permesso, una panoramica un po' più ampia del nostro territorio, ma solo perché la Regione Toscana, da uno spettro molto ampio e Regione Toscana, invito alle aziende, laddove fosse possibile, attivare per quei giorni lo smart working.
Giusto per capirsi della mole di persone di flussi e si sta cercando di estreme, laddove chiaramente sia possibile, in base alla sensibilità e alle necessità dell'azienda, quindi io un po' dato questa panoramica.
Che cosa si intende fare, sarà nostra cura rimbalzare accuratamente, perché in questi casi più che interpretarle e noi ci sentiamo di rimbalzare le notizie ufficiali dei siti di RFI Trenitalia e le notizie di Regione Toscana quindi senza interpretare tu troppo noi rimbalzeranno costantemente le notizie, a cominciare dal rilancio e avveniva dopo questo Consiglio comunale sull'imminente chiusura di ponte alpino credo di aver detto quasi tutto incrociando le dita.
Grazie Assessore, vuole replicare, visto che è entrata la consigliera Butera, lasciamo la replica col, avete la facoltà di decidere, beh, allora prego Consigliere, luoghi grazie.
Assessore, quindi, come dire, lo svolgimento dei lavori è in.
Piena funzionalità.
Via Faentina, andremo a vedere i risultati di quello che che succede, e questo fa enormemente piacere certamente il controllo dei treni permetterà di avere più treni che marceranno sulla stessa linea ad un unico binario e quindi, insomma, c'è bisogno di questi controlli in maniera da far marciare più treni e vedere se,
È possibile aumentare le corse, anche in funzione nostra del nostro territorio, sulla Faentina di là nella Valle dell'Arno, certo, i treni sono, c'è una maggioranza e un numero di treni importanti, almeno per il per il ferro da noi ISEE, ecco la Faentina dopo questi lavori troverà un modo per far viaggiare più treni e quindi non avere dilunghi vuoti. Ecco questo per la valle del Mugnone sarà senz'altro un,
Ah sarà senz'altro un vantaggio, anche perché mi faceva.
Vedere appunto la consigliera Butera, che per esempio l'altro giorno sono saltate quattro forse del 21,
E non c'è nemmeno affetti.
Quindi sul TPL, poi vedremo dopo sulla mozione che ha presentato il centrodestra per Fiesole, ma in questo aspetto bisogna valutare, valutare tutto, quindi quattro, forse da piazza della Libertà a Piazza della Libertà che saltano o succede qualcosa se sa quello che è successo, perché poi andiamo a vedere sul sito regolari e irregolari irregolari irregolari, quindi va be'quindi questo intreccio treno e bus e per noi sarà sicuramente un un vantaggio, è qualcosa che dovremo monitorare. Grazie per tutte le le informazioni. Si son d'accordo che occorre rimbalzare più possibile l'informazione in maniera da non rimanere prigionieri a Firenze, come.
Come fiesolani, grazie Assessore,
Grazie, consigliere Lucchi, Assessore, vuole aggiungere due parole, non c'è bisogno, allora chiudiamo la trattazione del punto, prego una una cosa, ho letto una notizia che è deragliato un treno a Borgo.
Già risolto Bandelli ha già rimesso a posto, ah, no, scusa, no, pensavo si fa ogni volta.
Ieri no, ieri ieri sulla tratta di dire umano, ma perché stanno facendo dei lavori di potenziamento della della parte di RFI, quindi da parte diciamo, dei binari e andava a bassissima velocità infatti non ci sono eh eh è legato a questo aspetto del potenziamento della linea e purtroppo.
Grazie per l'informazione, il punto 4 all'ordine del giorno e ancora non è un'interrogazione, è stata presentata dal consigliere, Dalla Tanganelli del gruppo consiliare ai cittadini perché riguarda la videosorveglianza pubblica e il controllo del territorio, prego Consigliere Tanganelli se vuole illustrare la interrogazione.
Grazie Presidente buon pomeriggio a tutti questa anche questa è una interrogazione che viene dal lo scorso Consiglio comunale, ma in realtà questa potrebbe essere, diciamo, presentato ciclicamente visto un po' il trend sul nostro territorio, faccio un piccolissimo excursus all'inizio della scorsa legislatura di questa legislatura sono stati fatte delle variazioni di bilancio, insomma dall'Amministrazione.
Che ha preso il Governo della città e per l'acquisto di delle sistemi di videosorveglianza.
Legati all'implementazione, appunto, della sicurezza stradale, della sicurezza urbana integrata.
A seguito di queste variazioni per circa 220.000 euro nel corso di un anno, diciamo di mandato, sono state installate complessivamente 44 apparati di videosorveglianza, poi non so se ne sono stati integrarsi ulteriormente e la cosa che però diciamo, diciamo salto un po' all'occhio è che insieme a un incremento e un ampliamento della videosorveglianza, del monitoraggio del territorio e di tante circostanze di ampliamento che appunto sono state più volte diciamo espresse,
E poi, in realtà sono aumentati in modo crescente episodi di.
Danneggiamenti di beni comuni, attività, diciamo che che hanno portato a creare malumori nella cittadinanza e anche tutta una serie di di alimenti e anche, insomma,
Problematiche, insomma su beni Co di privati cittadini che, lasciati, diciamo in aree pubbliche nelle dovute aree poi sono sta sono finiti in modo non opportuno, quindi.
In PRA in particolare mi rivolgo al fatto di carrelli monopattini, biciclette che sono stati fatti volare le letteralmente nel Mugnone ma vicino, insomma, sulla rotonda che sovrasta il Ponticino, parlo del fra della di aldine come frazione, dove sono stati installati una di queste telecamere 3 60, la chiamo io per farmi capire da da tutti quelli che ci ascoltano per capirci, noi diciamo, non non sappiamo se sono state fatte delle rilevazioni successivamente al primo di tra il 31 dicembre, il 1 gennaio ci sono stati notevoli problemi, sempre nell'abitato di Caldine.
Laddove ci sono stati da Gian, danneggiamenti di cassonetti, altri beni comunali dell'albero, che era stasera, ammontato per le festività natalizie è stato.
È parzialmente danneggiato. La risposta dell'Amministrazione è stata lì per lì abbastanza, se ha sempre mediaticamente abbastanza forte, poi salvo, diciamo, non averne saputo più niente fino ad oggi,
Poi ci sono stati danneggia me anche quella è un'area chiaramente dove sono presenti telecamere di questa installazione.
Poi ci sono stati danneggiamenti all'area del parlato Palladio fra l'altro, i dove dei beni, con il contributo del rosari, proprio l'Amministrazione e aveva potuto, diciamo, portare delle migliorie. Insomma, hanno avuto vista alquanto breve e anche lì per accedere a quest'area c'è una passerella pedonale con orientata sopra. Una di queste telecamere.
Il fatto è che queste, poi, impianti di videosorveglianza sono state anche fatti passare, diciamo, verso la cittadinanza come elementi molto utili anche in sotto forma di deterrenza e per diciamo.
Limitare.
Problematiche, diciamo di di ordine, insomma di decoro e di ordine pubblico verso le gli altri cittadini, ma sono in realtà strettamente connessi aspetti molto più legati alla videosorveglianza stradale e alla gestione dei punti critici o di alta incidentalità. E quindi anche sotto questo aspetto si pone la questione perché, per esempio, Piazza della Repubblica, a Pian del Mugnone, ci sono stati due episodi, uno in particolar modo di una persona investita che, pur essendoci anche lì su Piazza della Repubblica un'altra telecamera di queste 360 non ha portato, diciamo alcun ausilio a questa persona, insomma nel.
Nel capire cosa fosse successo alla sua dinamica, quindi.
Dato che queste sono comunque impianti che post possono essere utilizzati, anche se vi sono delle necessità, quindi denunce o quant'altro esposti anche visionati dalle forze dell'ordine. Quello che volevo sapere io e tutta la il mio gruppo e poi può portare a conoscenza della cittadinanza è quale sia appunto l'ausilio che queste sistema di videosorveglianza ha portato sul fronte della sicurezza urbana integrata, sulla riduzione degli episodi di tal genere, danneggiamento di beni pubblici e collettivi, ma anche sul miglioramento della viabilità stradale comunale e per il rafforzamento della sicurezza degli utenti della strada. Nel frattempo, dalla presentazione o adesso so si sono.
Verificarsi ulteriori di.
Episodi, diciamo così di bravate, possiamo definirli, ma che hanno destato nella popolazione un ulteriore senso di distanza, sia da parte dell'Amministrazione, ma anche poi delle forze dell'ordine e in determinate fasce orarie.
E non vi è l'accesso prioritario da parte delle forze locali. Sappiamo della municipale a un certo punto della serata, non è più operativa se non appunto qui in piazza a Fiesole anche la stazione dei Carabinieri e non svolge il servizio notturno e quindi.
Nonostante anche molti di questi effettuano delle denunce o comunque sporcano appunto degli ANAC, queste forze dell'ordine, diciamo de le loro problematiche diciamo poi non vengono ascoltati e quindi sono a chiedere delucidazioni in merito, grazie.
Grazie, consigliere, Tanganelli risponde l'Assessore cammelli, prego.
Grazie Consigliere per l'interrogazione che di fatto è un aggiornamento, mi sembrano con di di condivisione a tutto questo quest'Aula e così l'ho presa, lasciandovi per la fine un paio di valutazioni molto veloci, intanto il quadro, il numero dell'età delle telecamere installate sul nostro territorio attualmente questo 43 che lei citava appunto legate come si compone questo numero di 43 27 vengono da quel progetto del 2024 il maggior numero insomma,
Con la determinazione del 7 6 2,
Poi questo numero di 27 è stato implementato a 30 con la telecamera, installata nel piazzale della scuola di buon punto su richiesta direttamente del dirigente scolastico e le 2 nel parcheggio della dell'anch'essa, con richiesta della associazione che gestisce, a queste si aggiungono le 5 telecamere furono donati al Comune da parte della ditta dimensione sicurezza nel 2019 con di con la donazione accettata da parte della passata Amministrazione e installate al Girone e le 12 telecamere di videosorveglianza offerte a titolo di benefit nel 2017 nell'ambito dell'appalto per la fornitura del sistema di controllo delle vuole violazioni semafori e oggi di queste 12 ne sono rimaste 8.
In quanto quelli un pochino meno performanti e vetuste sono state rimossi. Da questo compone il numero delle 43 e telecamere a diverso titolo presenti sul nostro territorio, il progetto di cui noi abbiamo Camp, che noi abbiamo messo in campo nel 2024, è stato finanziato con i proventi delle sanzioni del codice della strada e come tale ricordo che non poteva che essere finalizzato alla sicurezza stradale stessa.
Appare evidente e le aree verdi i giardini non potessero essere oggetto di questo progetto, quindi ne sono rimaste fuori in particolare, ma il confronto serve anche a questo relativamente agli episodi e lei, per esempio cita nell'interrogazione l'istruttoria e ho fatto fare in vista di quel che abbiamo fatto fare già il mese scorso in vista di questa interrogazione, mi dice il ponte pedonale sul Mugnone cellule Pallai o non sono coperti da videosorveglianza,
E che le immagini relative agli eventi della notte di capodanno e lei richiamava sono state consegnate al comando della stazione dei Carabinieri e poi le indagini prenderanno il suo corso. Non sono di certo delle indagini oggetto di pubblico dibattito in Consiglio comunale, così come quelle relative agli atti vandalici, che in genere sono oggetto di formale denuncia è che laddove sia possibile le attivi LEA autorità inquirenti chiedono di acquisire la nostra Polizia Municipale si rende a disposizione.
Relativamente alla sicurezza stradale e la sorveglianza non ha e non si vede come avrebbe potuto averlo. Lei chiede anche dei un giudizio su due. Ci leggo anche la richiesta di un giudizio sull'operato. Insomma, in questo momento non possono avere un effetto deterrente sul verificarsi dei sinistri stradali e non si capisce come sarebbe potuto accadere, ma ci danno e hanno dato un contributo sostanziale a ricostruire in maniera fedele e inattaccabile, anche in sede di giudizio, la dinamica di alcuni sinistri successi. Purtroppo sul nostro territorio alcuni anche.
È uno in particolare mi ricordo di recente, con effetti purtroppo molto molto drammatici, ma questo ha consentito, una volta acquisito dal giudice inquirente, per esempio, di chiarire chiaramente come fosse andata la dinamica di quell'incidente e di accertarne quindi le responsabilità.
Il sistema di videosorveglianza permette invece di monitorare in tempo reale, per esempio, i flussi di traffico e verificarsi se le segnalazioni inerenti situazioni di congestionamento penso per esempio un po' a quanto avviene sulla via Aretina siano reali o frutto di valutazioni personali. Insomma, sulla sicurezza stradale il progetto era incentrato e a quello soprattutto si rivolge poi con l'occasione. Le telecamere sono state sfruttate anche, peraltro, in vista del futuro e concludo, è allo studio una valutazione di ulteriore di un'ulteriore espansione del sistema di videosorveglianza, questa volta finalizzato alla sicurezza urbana, per il quale sono in corso le verifiche sulle possibilità di alimentazione e di connessione remota dei punti di interesse. Faccio un esempio perché, come ben saprà, uno dei problemi del nostro territorio e anche la connessione per esigenze di protezione civile, che ha cercato di attuare, di di attuare un controllo da remoto del livello del torrente Mugnone, con una telecamera, in inquadrarsi lo sveglia Torre del Manzullo su cui sono assegnati appunto i livelli di piena. Si è dovuto rinunciare a questo perché purtroppo in quella zona il segnale di telefonia è estremamente scarsa e non dava le garanti le le coperture.
Necessarie questo ovviamente, sulla telefonia tutt'altro problema non minori e nemmeno presente nelle nostre teste di chi amministra. In generale, noi possiamo ribadire qui a conclusione, la volontà politica di investire ancora sul sistema della videosorveglianza, ricordandoci una cosa, perché su questo crediamo di essere abbastanza allineati, sebbene, insomma, ricordo che c'era sempre un giudizio molto fermo. Non dico contrario, però quantomeno.
Neanche di inutilità, ma insomma, se non ricordo male, neanche negli anni i cittadini presieduta da sempre espresso il fatto che le telecamere non fossero la risposta anche secondo noi non sono la risposta, ma delle risposte. Le danno, purché non sia ovviamente una risposta esaustiva, perché dietro dietro c'è ovviamente un mondo e una agire di chi amministra è necessario, soprattutto per quanto riguarda l'aggiramento di fenomeni sociali che venivano richiamati e che la videosorveglianza da sola non può assolutamente sennò, nell'accettazione delle responsabilità esaurire, ovviamente chiaramente si quello non c'è dubbio, però non può esaurirlo da sola. Secondo me, invece, altri investimenti, come sono i 50.000 euro messi in campo sui progetti di Compiobbi legati a attività che sono fatte state fatte con i ragazzi con i giovani nel corso anche di questa Amministrazione rischiano di avere un un livello e un valore molto, molto più alto, anche se non fosse un ritorno immediato, ma chissà, è proprio per andare a piantando un semino essi verrà un giorno crescere un albero.
Grazie, Assessore cammelli, consigliere Tanganelli, vuole replicare sì, grazie Presidente, ringrazio l'Assessore cammelli per le risposte che ha fornito allora.
Capisco insomma il diciamo il sunto della collocazione,
Rientrò a vedere del riguardo al Palladio, perché io sono quasi convinto al 100%, ma insomma diciamo a questo punto al 99 che lì vi sia installata una telecamera, forse allora non orientata verso lì, il mio invito è eventualmente se valutate a inserirla né a questo punto nel progetto nel ripristinare i numeri perché secondo me sarebbe molto funzionale in quell'area.
Mi dispiace nelle righe di de della spiegazione, poi quello che è il senso di poca sicurezza è poco garanzia percepita dai cittadini, non sia poi è emerso sotto nessun fronte, insomma, è vero che in questo voglio anche rassicurare la consigliera lui che sul tema insomma avevamo avuto da disquisire che non si non sarei andato, come si vede a chiedere i nomi cognomi e codici fiscali delle persone, conosco abbastanza bene la GDPR, però magari si può l'Amministrazione poteva fornire, ad esempio, delle azioni che aveva intrapreso venendo a conoscenza di, ad esempio,
Delle situazioni, quindi anche attivarsi, come è stato fatto in passato con operatori di strada per cercare di intercettare eventuali eventuali problematiche o questioni. Non so un po' risolte per cercare di interagire e riportare una parte della popolazione se ha delle difficoltà o delle elementi di in cui si trova un disagio verso la comunità che lo circonda a poterci lavorare sopra a sviluppare questo tema. Quindi sicuramente c'è questo aspetto.
Come anche appunto quello che è emerso e che volevo appunto poi me emergesse è che appunto molte di questi impianti sono stati fatti passare come panacea no di risoluzione di problematiche anche dal punto di sicurezza, per furti e per altre cose e poi si vede, si fa vedere che alla fine l'utilizzo è molto limitato. Si sono stati sicuramente utilizzati per risolvere delle con tregue muoversi dal punto di vista assicurativo, diciamo fra le controparti ma poi alla fine non hanno dato sotto vari profili nessun esito positivo. Diciamo quindi sono lì, diciamo, fanno elementi di arredo urbano. Chiamiamolo così anche perché poi.
Non sappiamo quanto effettivamente siano cablate e monitorate presidiate poi in modo continuo e quindi se una cosa gira ma poi nessuno la guarda o dopo un po' passa quel tempo che le immagini, poi si deteriorano chiaramente il lavoro e la el il ruolo che svolge, ma definirsi e si annulla. Grazie comunque per la risposta,
Grazie Assessore. Cammelli vuole ribadire un no bene, così, allora.
Si passa alla trattazione del punto 5. All'ordine del giorno è ancora un'interrogazione del gruppo consiliare Cittadini per Fiesoli è presentata dal consigliere, Renzo lui, che riguarda le prospettive di utilizzo e valorizzazione di villa la Torraccia e l'organizzazione delle sedi della Scuola di musica della Fondazione Scuola di musica di Fiesole prego Consigliere Lupi.
Sì, grazie Presidente, tengo subito a precisare che la nostra interrogazione.
Da quello che sembra o sembrare sicuramente più ampia e quindi estesa, anche quello cerca di capire che cos'è il progetto di questa Amministrazione.
Per la scuola di musica di Fiesole e la sua storica villa la Torraccia, logicamente perché dico questo perché gli eventi che si sono succeduti nel dicembre del 2025,
Parte delle attività della scuola sono state trasferite presso Villa Demidoff, a Pratolino, il trasferimento è stato presentato come temporaneo, in attesa dell'avvio dei lavori di manutenzione straordinaria a Villa la Torraccia lavori di cui avevamo chiesto spiegazioni.
Nell'ultimo Consiglio comunale e sui quali l'Assessore ci ha risposto di non aver notizie, almeno sulla parte delle verifiche statiche e sismiche.
I Ines i lavori a tutt'oggi non sono iniziati e la permanenza a Pratolino sembra progressivamente consolidarsi, nel senso che sentiamo dichiarazioni soprattutto da parte della Città metropolitana, in un senso di stabilizzare una seconda sede, chiamiamola così nel parco di di Pratolino, poi ci sono i fatti che arrivano oggi il Comune affida una ricognizione amministrativa e tecnica estimativa degli immobili utilizzati dalla Fondazione comprendente anche una perizia di stima di Villa la Torraccia,
Qui non si tratta di una semplice valutazione immobiliare,
La determina parla di una ricognizione amministrativa tecnica estimativa, affidata ad una società specializzata, con un incarico articolato, che comprende anche verifiche dove documentali e patrimoniali per un importo di circa 23.000 euro.
A ciò si aggiunge anche precedentemente, che nel dossier di candidatura di Fiesole a capitale italiana della cultura 2028 Villa la Torraccia viene individuato come uno dei principali luoghi di trasformazione, si parla di un progetto, di quelli di riqualificazione e di circa 10 milioni di euro alla scuola di musica di Fiesole con conclusione prevista entro il 28 si parla di valorizzazione di Villa la Torraccia sede storica della Scuola di musica di Fiesole sino dalla Fondazione.
Negli ultimi 50 anni il progetto educativo si è evoluto rendendo necessari interventi di adeguamento degli spazi e delle strutture di intervento. Prevede il restauro, quindi chi già si parlava di un fatto che doveva accadere, l'intervento prevede il restauro e la riqualificazione degli edifici e dei relativi annessi al fine di offrire ambienti idonei e moderni conformi ai più avanzati standard europei.
Quindi, se mettiamo insieme questi elementi, c'è da chiedersi in maniera altrettanto semplice, ma strutturata, direi così qual è.
Il ruolo del comune sta, come posso dire, sta portando avanti se esistono le risorse finanziarie disponibili, perché a quanto abbiamo saputo le la ristrutturazione al momento, almeno da parte della proprietà, l'Istituto degli Innocenti, non parte perché c'è problematiche economiche, diciamocelo è.
In maniera reale. Quindi ci sono soggetti che possono finanziari e poi, se esiste o no un programma, un percorso che l'Amministrazione, insieme magari ad altri enti, sta seguendo, per non solo appunto Villa la Torraccia, ma per l'intera scuola di musica, soprattutto business. In questo che ruolo giocano i rapporti con il proprietario dell'immobile e con la Fondazione stessa? Scuola di musica in pratica la stima è pagata, diciamo da detta male dal Comune di Fiesole, ma non capiamo lo scopo se non quello con cui ho argomentato. D'ora però i rapporti anche finanziari e di risorse che vengono su come sono fra le varie componenti e i vari organismi, diciamo così giuridici comune di Fiesole, Scuola di musica o altri o altri enti e la proprietà e la proprietà stessa. Quindi, in generale, qual è?
Il disegno complessivo per nostre interrogazioni. Quindi riguarda il rischio che scelte importanti sul futuro della scuola di musica e della sua storica sede siano prese senza un adeguato coinvolgimento del Consiglio comunale della città. Credo che questo spetti a questo Consiglio, come prima diceva nelle comunicazioni il il Sindaco, cioè il ruolo principe di di di direzione che questo Consiglio deve.
Devia su può no che può assumere e quindi coinvolgere nella discussione.
Tutti chiediamo quindi semplicemente trasparenza e ascolto e, soprattutto, che si apra un dibattito generale.
Con questo riteniamo che il Consiglio comunale, appunto, debba essere pienamente informato e, soprattutto, e soprattutto, coinvolto, chiediamo al Sindaco e alla Giunta quale sia l'attuale stato di avanzamento del progetto di restauro di quelli ficazioni di Villa la Torraccia, quali siano i tempi previsti per l'avvio e il completamento degli interventi e quali risorse finanziarie risultino ad oggi effettivamente disponibili o programmate.
La perizia può portare anche ad una richiesta di finanziamenti e non solo di acquisto.
Quale relazione esista tra il progetto di valorizzazione illustrato nel dossier Fiesole Toscana 2028 il trasferimento di attività presso Villa Demidoff e l'incarico di ricognizione amministrativa tecnica estimativa recentemente affidato dal Comune se l'Amministrazione confermi il carattere temporaneo del trasferimento di attività presso la Villa Demidoff oppure se siano in corso valutazioni, accordi o progetti finalizzati a mantenere in modo stabile una parte delle attività della Fondazione presso tale sede, anche in forma complementare rispetto a Villa la Torraccia, in che modo lo ripeto, il Consiglio comunale sarà informato sugli avvisi, gli esiti della perizia e della ricognizione commissionate dal Comune e sugli eventuali iniziative conseguenti e da condividere. Grazie,
Grazie, consigliere Lupi, prego, Sindaco.
Grazie Presidente, grazie Consigliere Lupi per per l'interrogazione che mi permette anche un po' di far luce su tutta una serie di cose che riguardano la scuola di musica, di Fiesole, di condividerla, appunto con con il Consiglio, innanzitutto mi viene da fare un'affermazione che ironica un po' una battuta c'è un progetto, finalmente c'è un progetto sulla scuola di musica di Fiesole, come sapete, abbiamo ereditato la scuola di musica e non fa eccezione, perché tutte le altre fondazioni erano più o meno nella stessa situazione in grandissimo affanno.
Il nuovo corso di questa Amministrazione ha previsto tutta una serie di iniziative che riguarda la scuola di musica di Fiesole, che la riportata ad avere una credibilità a livello internazionale di altissimo livello, tanto che, grazie a finanziamenti,
Privati e pubblici sono aumentati considerevolmente rispetto alle gestioni precedenti. Siamo riusciti a rinnovare tutto il parco strumenti della Scuola di musica di Fiesole con un contributo importantissimo della Fondazione Cassa di risparmio, così come appunto il rinnovo della pavimentazione dell'illuminazione, l'imbiancatura, renderle restituirla in maniera, diciamo, dignitosa, per il tipo di servizio che svolge per tutta la comunità, non solo fiesolana, ricordo dell'età del maestro Farulli, era proprio un'idea della della musica per tutti, un'idea culturale, ma un'idea che è molto molto sociale, dove la musica potesse arrivare nei luoghi dove le persone di musica non sentivano parlare, e proprio sul. Nel solco di questa idea, quindi, sono stati potenziati anche i nuclei che sono un'emanazione diretta di questa idea. No, quindi andare nei vari territori e diffondere il senso profondo dell'alfabeto universale di pace, della musica e dell'inclusione. Poi abbiamo appunto siamo passati quindi da un contributo sia istituzionale che per i vari festival per il contributo del festival musiche, abbiamo ottenuto 200.000 euro, contributi istituzionali altri 500.000 sia nel 2025 che nel 2026, con un contributo molto importante. Abbiamo fatto, abbiamo agito attraverso l'Art Bonus. In passato non c'erano finanziamenti privati verso la scuola di musica di Fiesole. Purtoppo aveva perso quell'autorevolezza e quel significato internazionale che la scuola di musica ha sempre avuto con i grandi maestri che prima c'erano e che purtroppo, nel tempo piano piano non c'era più stata attraverso l'Art bonus che abbiamo attivato con i grandi maestri a partire dal maestro Pappano per arrivare poi anche al progetto Haendel, siamo perché abbiamo fatto, appunto con l'International render Society, una una scuola anche con loro. Abbiamo ottenuto grazie ai mecenati 250.000 euro, cosa che in passato non era mai stata ottenuta. La Regione Toscana ha aumentato i finanziamenti Fondazione Ciampi, che prima non finanziava minimamente ormai da sette anni alla Scuola di musica di Fiesole oggi, appunto, ha aumentato considerevolmente. Ha dato un sostegno alla scuola di 20.000 euro nel 2025 ed altri 20.000 nel 2026. Le borse di studio, la borsa di studio in memoria di Angelo Foletto, purtroppo scomparsa a cui abbiamo dedicato alla festa della scuola, ma anche il premio Abbado Abbiati la borsa di studio in memoria di Mario Castagnoli, il rinnovo di tutto il parco macchine. Abbiamo avuto un contributo di 25.000 euro della Fondazione Marchi, grazie appunto a quello che è stato fatto in questi in questo anno, alla fine, in questo anno e mezzo da parte del del nuovo forse ai servizi, agli studenti abbiamo deliberato di ridare dignità anche alle paghe dei docenti e tutto questo ovviamente si innesta nel concetto fondamentale di cui all'oggetto dell'interrogazione di una valorizzazione della Scuola di musica di Fiesole. Valorizzarla significa agire a 360 gradi e riguarda sia l'aspetto della sede della localizzazione della, scuola stessa, sia le funzioni che nella scuola vengono esercitate su una cosa do una conferma granitica, la volontà è quella di mantenere la scuola all'interno di Villa la Torraccia, se poi esistono sedi complementari e possono addirittura ampliarsi, questo non sarà un problema, anzi è proprio il principio di Farulli quello che la scuola potesse contaminare altre sedi. Ringrazio la Città Metropolitana perché è stata preziosa nel fornirci una location strategica, quando appunto abbiamo dovuto la scuola è dovuto andare al parco, alla villa medicea di di Pratolino e quindi poi trovare lì una collocazione alternativa delle delle attività. Però questo è temporaneo e l'obiettivo è quello di tornare alla Torraccia.
Come specificato e ha avuto sicuramente modo di vederlo. Anche lei consigliere Lupi nella determina di affidamento del servizio e quanto nella stessa cosa, anche nel capital capitolato prestazionale. Il fine dell'Amministrazione comunale è quello di valorizzare la cultura qua elemento centrale e identitario che caratterizza Fiesole nel mondo, sulla scorta di quanto espressamente sancito nel DUP. 2026 al 2028 approvato con determina del Consiglio comunale 84 2025 di riconoscere e promuovere le proprie preziosa in realtà culturali, tra cui ovviamente la Scuola di musica di Fiesole. Siamo stati fedeli.
A questo ambito del del DUP. L'affidamento del servizio di valutazione anche in termini di legittimità urbanistica, edilizia ricognizione amministrativa, tecnica estimativa dei beni immobili in cui ha sede la Fondazione Scuola di musica di Fiesole allo scopo ultimo di offrire alla pubblica amministrazione una perizia di stima del valore di mercato dei medesimi, al netto dei costi eventualmente necessari a garantire il loro adeguamento alla vigente normativa.
Quindi il fine dell'Amministrazione comunale e comprendere quali interventi possono essere intrapresi anche in sinergia con diversi enti interessati non è un segreto lo abbiamo fatto anche un comunicato stampa come il Comune di Fiesole come Città, metropolitana come Istituto degli innocenti come scuola di musica, di Fiesole volendo valorizzare appunto la scuola la scuola stessa,
Quindi, anche appunto, né con con gli altri Enti. Siamo assolutamente d'accordo nel cercare di trovare una sinergia per valorizzare al meglio la Torraccia e garantire che le attività della scuola tornino al più presto ad essere svolte negli spazi in cui il maestro Farulli aveva pensato che dovesse sorgere e rimanere, perché ci tengo, in passato era stata anche ventilata no, qualche possibilità, purtroppo non con questa Amministrazione, ma era stata ventilata che la scuola potesse doversi spostare e questa Amministrazione della Scuola di musica non sposterà rimarrà alla alla Torraccia. E da qui un lento e però articolato lavoro di pianificazione, contestuale con gli altri realtà istituzionali, per capire al meglio quali sono le azioni che potremmo congiuntamente fare. Ovviamente i consiglieri comunali non solo possono visionare gli atti relativi. Nardò, in ossequio appunto all'articolo 43 del TUEL, che tutti conoscete, e comunque ogni conseguente iniziativa dovesse risultare di specifico interesse. Sarà sottoposta all'attenzione dell'organo consiliare e condivisa con l'organo consiliare per adesso, come sapete, appunto, la scuola non è del Comune di Fiesole,
Siamo molto attenti. È di proprietà dell'Istituto degli Innocenti, come già ho avuto modo di rispondere, il vicesindaco Tommaso Manzini, però è interesse di questa Amministrazione considerare la scuola di musica di Fiesole come elemento centrale, culturale, strutturale e di diffusione, appunto, della della cultura, della musica con quella accezione particolare, come ricordavo in precedenza, che che voleva il maestro Farulli. Quindi la la ringrazio per l'interrogazione. Mi scusi la rassicuro.
Sul fatto che tornerà la Torraccia ora mi riprende o no, ma non lo so, perché in realtà tornerà la Torraccia nella ripartizione, ovviamente, delle competenze dei diversi enti, c'è un dialogo aperto, ecco, questo è quello che emerge appunto dalla sintesi finale che volevo restituirle grazie, grazie Sindaco Consigliere, chi vuole replicare?
Sì, grazie.
Presidente, grazie Sindaco della della risposta, come sempre molto articolata sui principi passatemi il termine, ma non per svilirli e politici fondamentali e di visione politica del verso questo verso l'ente, la mia domanda era un po' più basse che che cosa vogliamo fare, la vogliamo comprare Villa la Torraccia per valorizzare eccetera eccetera quindi lo scopo della stima qual è l'acquisto aprire dei fondi, scusate del dei fondi, sì, per la ristrutturazione, che possa avvenire anche da enti pubblici grazie al valore delle dell'IMU dell'immobile, perché sennò non ti danno soldi, tanto per sé per sé chiari. No, quindi che ci sia un rapporto fra i vari enti stretto e questo è una buona cosa per la scuola di musica e per la ristrutturazione degli interi locali che rimangono a Fiesole nella Fieseler, chiese, umanità della Scuola, di musica, di Fiesole come dire, penso che tutti quanti la rivendichiamo poi attività collaterali vediamo comunque la scuola di musica e la Scuola di musica, di di Fiesole, perché tendo alla territorialità, perché io penso che anche tutto questo progetto di vedere come oltre che fuori torna sul territorio fiesolano fiesolani, cioè tutto l'impegno.
Che che ci mettiamo, come si riversa anche sullo stesso territorio, perché i nostri concittadini ne possono usufruire,
Passatemi il termine a mani basse di questa grande di questa grande attività, una scuola di musica, di filiazione che è vero, che era in serie in seria difficoltà, come tutto il Comune.
Perché mi ricordo che all'insediamento della vecchia Amministrazione la scuola di musica aveva un ammanco di più di 200.000 euro, che il Comune di Fiesole aveva scritto sia bilancio, ma non li aveva mai passato, quindi il lavoro anche lì lungo è stato quello di cercare di risanare e mettere in piedi la scuola di musica affinché speravamo noi ma ha comunque chiunque amministri potesse trovare e lo ha fatto ancora una fondazione presente è viva.
Da valorizzare certamente, ma presente è ancora viva perché dalla parte della Regione sì VOC sì,
Vociferava si anche un suo eventuale, la sua eventuale spostamento, in altre, in altre leggi, in altre località, in altri ambienti, perché c'era tutta una discussione aperta anche sul valore del.
Dell'affitto e via dicendo verso l'Istituto degli Innocenti, quindi una mediazione anche lì, J che ha portato ai risultati di oggi sui quali invece tutti Siri impegnano su quegli immobili, quindi un lavoro c'è stato, ma lasciamo lasciamo perdere quello che ci interessa è che questa, la Fondazione appunto, non solo rimanga Fiesoli, ma possa portare il nome di Fiesole in in tutto il mondo, perché di questo si tratta, facendosi che Fiesole, anche attraverso la scuola di musica, possa avere la sua possa essere visto. Ecco come o no una località che riesce a fare cultura e a lavorare e soprattutto il linguaggio della della musica. Grazie.
Grazie, consigliere Lucchi, Sindaco voleva aggiungere qualcosa, non importa.
Eh.
Finanziaria.
Alla scuola.
Visto che?
Sì, non ci sono i modi e se non ci sono i modi per dirlo, non è che uno interviene così fa piacere sentirlo, perché è una notizia che fa piacere, perché rende felici tutti, non è il modo più ortodosso per farlo questo lo eh lo so ormai ci siamo abituati.
Grazie.
Bene.
Allora abbiamo esaurito la trattazione del punto 5, si avvia il punto 6 perché si rientra nell'ora, mi la, l'interrogazione successiva è destinata a saltare, mi dispiace, in realtà ho fatto apposta, ovviamente.
Allora il punto 6 all'ordine del giorno è ancora un'interrogazione del gruppo consiliare Cittadini per Fiesoli è presentata dal consigliere Renzo Luchi e riguarda i servizi educativi 0 3 anni del Comune di Fiesole, la gestione degli asili nido di Fiesole Caldine Compiobbi e la graduatoria unica, l'assegnazione dei posti e i criteri tariffari prego consigliere Lucchi se vuole illustrare l'interrogazione.
Sì, però volevo farla per punti in maniera desse, avanza ancora un minuto fa, partire l'ultima interrogazione, visto nell'ultimo no, si potrebbe anche sforare il massimo, ma a parte questo sto perdendo tempo.
No.
Sud abbiamo presentato tempo indietro, una mozione sul soprattutto basata sull'asilo nido di.
Caldine per i fatti della graduatoria, quella comunale e del servizio privato dei gli scoiattoli, 15 posti sul tema delle autorizzazioni e delle.
E dell'accreditamento della scuola verso la la Regione ci eravamo lasciati, la mozione era stata respinta, che comunque i lavori venivano fatti, e a quello che ho visto sono già tutti quanti realizzati, che era una condizione per ottenere l'autorizzazione e lo stesso Comune rilascia e quindi credo che ad oggi ci sia la piena disponibilità dei costi comunali e dei costi e dei 15 posti privati.
Autorizzati, non so se accreditati ma autorizzati in questo, che cosa è successo è venuto fuori anche la graduatoria finale dell'assegnazione dei posti comunali con un elenco di esclusi che comunque, essendo una graduatoria unica, questi venivano percorsi per assegnare i posti privati.
La faccio breve, a me sono arrivate segnalazioni, vi faccio un esempio per capire e una famiglia mi diceva guarda.
Mi telefonò il sabato, guarda, è successo, questo il giovedì mi hanno chiamato giovedì mi hanno chiamato per sapere mandato una mail scusate, ho ricevuto una mail per sapere se erano in the volevo NOP per aderire ai costi, ai posti privati, perché stanno scorrendo la graduatoria.
Il venerdì mattina ho chiamato e la risposta è stata i posti sono esauriti perché da da oltre due settimane che ci sono arrivate richieste per i posti privati.
Ac allora, fra interazioni con l'ufficio, scuola e così via, Alessi, questa famiglia ha detto, ma come se è da due settimane chiusa la graduatoria io che ci sto a fare lo avete sentito anche a posti esauriti.
È stato rivisto un po' tutto e gli è stato risposto, no, no, c'è stato un errore, la graduatoria è aperta e anzi, se voleva aveva un posto fra i piccoli di disponibili, quindi non so quello che è stato che è successo e allora all'interrogazione per capire come e se è stata scorsa una graduatoria e poi sempre da notizie.
E ho visto che la graduatoria, tanti di coloro che erano in graduatoria hanno rinunciato per gli elevati costi del servizio, chiamiamolo privato del dell'asilo. Si parla di 1.000 euro o roba o roba del del genere, quindi l'interrogazione per capire se, come si è svolta,
E come è stata scorsa alla graduatoria. Quanti e quali rinunce e ci sono state da parte di coloro che erano in graduatoria e poi come si formano i prezzi e i costi, perché comunque la scuola comunale e la è di proprietà del Comune, quindi penso, anzi è così, che anche il costo privato sia non al libero mercato, ma calmierato in qualche maniera dai contratti che che abbiamo quindi quando un prezzo è enormemente elevato o comunque viene ritenuto tale. È segno che c'è uno squilibrio fra l'offerta e la necessità dei nostri cittadini, a cui tutti guardiamo. Grazie.
Grazie consigliere lunghi, assessore sottili, prego sì, buonasera ringrazio per l'interrogazione, faccio un quadro per per riassumere dell'accelerazione, cerco di farlo rapidamente, così magari si entra anche la successiva interrogazione. Allora, per quanto riguarda il nido di cardine per l'anno, 2026 27 sono stati per fare il quadro generale ammessi Express sei nuovi ingressi nella sezione Grandi a seguito di una rinuncia. Siete arrivati poi alla posizione numero 7 della graduatoria, sei nuovi ammessi nel nella sezione piccoli e a seguito di tale rinuncia e si è arrivati alla posizione numero 9 della graduatoria, con le riconferme dei bambini frequentanti, i posti comunali comunali quindi risultano complessivamente 30. La lista d'attesa è stata approvata e trasmessa dal gestore, che ha contattato le famiglie in ordine di graduatoria e sia per e-mail sia anche per le vie brevi telefonicamente. Quando non è stato possibile farlo per e-mail, proporre posti privati hanno accettato otto famiglie e hanno rinunciato 13 famiglie.
13.
La lista d'attesa quindi è stata esaurita e dopo che è stata esaurita la lista d'attesa, sono stati accolti tre bambini fuori lista, per cui il quadro finale è di 30 posti comunali e 11 pozzi privati, per totale di 41 posti occupati sui 45 disponibili. Per quanto riguarda il nido di Compiobbi per l'anno 2026 e 27 sono stati ammessi quattro nuovi ingressi nella sezione Grandi. A seguito di tale rinuncia si è arrivati fino alla posizione numero 7 della graduatoria, sono stati ammessi quattro nuovi ingressi nella sezione piccoli e, a seguito di una rinuncia, si è arrivati alla posizione numero 5 della graduatoria, con le riconferme dei bambini frequentanti. I costi comunali sono complessivamente 18, anche in questo caso della lista d'attesa è stata approvata e trasmessa dal gestore che ha contattato. Le famiglie nell'ordine di graduatoria è sempre per e-mail, per le vie brevi, hanno accettato 16 famiglie e rinunciato otto famiglie. La lista d'attesa quindi è stata esaurita e soltanto successivamente sono stati accolti otto bambini fuori lista, per cui il quadro attuale sul nido dei compiti obblighi a 18 posti comunali, 24 posti privati per totale di 42 posti occupati.
Per quanto riguarda le tariffe.
Allora bisogna distinguere, ovviamente tra i posti comunale posti privati per quanto riguarda i posti comunali, si applicano le tariffe stabilmente e stabilite attualmente dal Comune di Fiesole in base all'ISEE per i posti privati, le tariffe applicate sono quelle applicate dal gestore ma non totalmente libere vincolate dal rapporto concessorio ferme restando la rivalutazione Istat applicate negli anni per cui le tariffe per l'anno educativo 2026 e 27 sono le seguenti 727 euro per il tempo corto 840 per il tempo intermedio 880 per il tempo lungo e 150 euro di iscrizione annuale complessiva di assicurazione.
Le tariffe applicate sono in linea se si vuol fare un raffronto con quello del mercato dei nidi privati, se si vuole un esempio sul territorio, il nido domiciliare mal però, che è totalmente errata Pian del Mugnone applica una tariffa unica di 840 euro al mese con 250 euro di quota d'iscrizione questo per fare il quadro complessivo spero di essere stato sufficientemente esauriente, grazie Assessore, cioè ci sono repliche del consigliere Lucchi.
Sì, per per precisare una cosa Assessore, i così ha dato per i posti privati vincolati del rapporto concessorio, comprendono la mensa o no.
Credo che non comprendano la mensa che a questi costi si debba aggiungere la mensa a costo pieno per i bambini che non mi ricordo ma tecnico, 6 euro, quindi ecco perché parlavo di 1.000 euro prima al mese, perché poi dovranno anche mangiare questi bambini.
Portando a casa no, ecco questo quindi è da ricalibrare da vedere, ma possiamo cedere agli atti e guardare capire come si formano i prezzi e che cosa sia compreso oppure oppure no, rimango cioè non rimango,
Credo in quello che mi dice l'Assessore e le graduatorie sono state onorate e che quindi è stata rispettata, lo lo scorrere dei dei costi e poi quello che appunto il costo elevato, eccetera per la parte comunale e dagli uffici avevo preso queste informazioni che in effetti ci sono stati dei buoni ingressi per quanto riguarda sia Compiobbi che.
Che Caldine e questo fa estremamente piacere una nota e ho chiuso in questi giorni all'asilo di di cantiere, c'erano 31 gradi dentro le Aule, grazie.
Grazie, consigliere Lucchi, assessore, ha intenzione di o aggiungere qualcosa?
No, le istituzioni sull'ultima cosa e purtroppo è la temperatura elevata e dovrebbero essere votati domani dove all'altro spero, appena arrivano le l'ufficio tecnico è andato a fare un sopralluogo per vedere qual era la soluzione più idonea e più rapida per intervenire verranno montati dei dei ventilatori a muro già ordinati che dovrebbero speriamo speriamo già domani arrivare,
Grazie Assessore, allora, come aveva anticipato il tempo per le interrogazioni, è terminato, però mi faceva notare giustamente l'Assessore Cammelli che in sostanza la risposta all'interrogazione del consigliere Bandelli è sul sito del Comune e, se vuole c'è anche copia, quindi della risposta purtroppo non la possiamo trattare andrà alla prossima.
Seduta del Consiglio, allora.
Certamente certamente non c'è bisogno di ripresentarla, va automaticamente.
Quindi.
Esauriti le interrogazioni, quindi esaurito. Il punto 7 si passa al punto 8, che riguarda la ratifica della delibera di Giunta comunale numero 115 del 21 5 e 26, avente per oggetto variazione al bilancio di previsione 26 28 adottata in via d'urgenza dalla Giunta ai sensi dell'articolo 175, comma 4 del TUEL per anticipare varie assunzioni di personale indispensabile per il funzionamento dell'Ente e per realizza la realizzazione dell'iniziativa Scuola città prevista per il giorno 4 giugno 2026, credo che l'Assessore Gollini voglia esporre la delibera,
Grazie Presidente buonasera a tutti, allora ratifica di una delibera della Giunta del 21 maggio che ha avuto parere favorevole da parte del revisore di conto e che si è resa necessaria per consentire di anticipare delle assunzioni.
E che sono urgenti per il funzionamento dell'ente prevede quindi una maggiore spesa di 232.000 euro per il 26 224.000 per il 27 189.000 per il 28 e stabilisce i altresì una maggiore spesa di 6.000 euro per la realizzazione dell'evento scuola, città che si si è tenuto il 4 giugno 2026 al Press presso.
È il plesso scolastico di burgundo e l'evento era stato definito nel corso di un incontro istituzionale fra l'amministrazione comunale, ha diligenza didattica che si era tenuto l'11 maggio, quindi per questo motivo è stata necessaria la variazione in via d'urgenza.
Grazie.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Bene, se ah consigliere Lupi, prego.
Sì, grazie Presidente, una cosa volevo fare notare, la metto come riflessione è che si sta parlando appunto di variazioni.
Adottata in via d'urgenza dalla Giunta e quindi delibere del Consiglio comunale proprie del Consiglio comunale che sono state prese in via eccezionale, come previsto dal TUEL, comunque dalla dalla Giunta, ma come dire oggi ne parliamo 3, ne parleremo di tre.
Adozione in via d'urgenza da parte della Giunta, quindi chiederei che questo non diventi un.
Un motivo per andare avanti e che quindi il Consiglio comunale nelle proprie funzioni sia sia limitato per questo, perché poi, quando si parla di ratifica, logicamente che si dica che si discute già presa la la, la decisione.
E infatti il nostro, il nostro intervento, non riguarda la regolarità contabile della variazione di bilancio e l'equilibrio di bilancio e rispettato, quindi ancora come dire, muoviamo, so dipende coprire varie funzioni e quindi va bene,
Quindi non mettiamo in discussione che la variante, la variazione appunto a mantenga gli equilibri di bilancio e che quindi le risorse siano giustamente allocate secondo le necessità in questo in questo caso ritengo però che il Consiglio sia chiamato a valutare anche un altro aspetto l'esistenza dei presupposti che hanno consentito alla Giunta di adottare questa variazione in via d'urgenza ai sensi dell'articolo 175, comma 4 del TUEL.
Questa norma attribuisce alla Giunta un potere straordinario derogando alla competenza ordinaria del Consiglio comunale, è proprio per questo richiede che l'urgenza sia adeguatamente motivata.
Le de la delibera contiene in realtà due interventi distinti, il primo riguarda il finanziamento dell'iniziativa Scuola città mediante un'integrazione di 6.000 euro, che si aggiungono ai 5.000 già disponibili sul progetto.
Il secondo riguarda l'anticipazione di varie assunzioni di personale per una spesa ben più consistente è distribuita il triennio, come diceva l'assessore per quanto riguarda l'iniziativa a scuola città. La motivazione, anche se non scritta, era piuttosto la motivazione dell'urgenza, anche se non scritta, appariva comunque comprensibile. L'evento era previsto per il 4 giugno e la delibera è stata adottata il 21 maggio. E ragionevoli quindi ritenere che fosse necessario reperire rapidamente le risorse per l'organizzazione dell'evento. Forse è deciso all'ultimo all'ultimo tuffo diverso, invece è il tema delle assunzioni. La delibera parla genericamente di anticipare varie assunzioni indispensabili per il funzionamento delle dell'ente, ma non specifica quali.
Siano queste assunzioni, quali esigenze sopravvenute abbiano imposto l'anticipazione, né perché non fosse possibile attendere una normale variazioni di bilancio deliberate dal Consiglio.
In Commissione c'è stato spiegato, io ho partecipato alla Commissione, è stato spiegato che si tratta, se non se ne ho preso male, degli appunti, delle assunzioni a tempo determinato delle agenzie di Polizia municipale per il periodo estivo.
L'assunzione di agenti stagionali Rho non rappresenta una novità di quest'anno.
È una necessità che si ripete da tempo e che PE e che, proprio perché il ricorrente sembrerebbe costituire un'esigenza programmabile, per questo motivo abbiamo chiesto.
Perché tale fabbisogno non fosse stato previsto già nel bilancio di previsione e nella cioè chiediamo perché questo fabbisogno non fosse già stato inserito nel bilancio di prevenzione, di previsione e nella programmazione del personale.
La risposta è stata in Commissione, è stata, va va variegata e ricondotta ad un lavoro enorme degli uffici che stanno compiendo sul personale, proprio anche in funzione del, come dire del nuovo contratto e che quindi i tempi si sono allungati e siamo arrivati corti, chiamiamola così nel trattare le ASL le le assunzioni.
Comprendiamo la difficoltà organizzative degli uffici, perché questo in come ci spiegava l'Assessore, poi interessa una miriadi di punti no, e quindi muoversi a destra e a sinistra è estremamente lungo e laborioso, nonché per poi i, come vedremo dopo i programmino, che talvolta non si parlano no Assessore ma lo vedremo dopo tuttavia ci permettiamo di osservare,
Che una difficoltà organizzativa non coincide necessariamente con il requisito dell'urgenza richiesto dall'articolo 175, comma 4, del TUEL, cioè il ritardo nell'elaborazione.
Sempre fra virgolette, degli uffici, non è un motivo per procedere.
Con trattativa d'urgenza.
Ed è qui quindi che, a mio avviso, a nostro avviso la motivazione della delibera appare appunto poco circostanziata, l'urgenza è chiaramente immotivata per l'iniziativa a scuola città molto e molto meno lo è per l'anticipazione delle assunzioni, le 2 questioni poi sono state inserite nella stessa variazione di bilancio ma hanno presupposti completamente diversi e, a nostro avviso, avrebbero meritato una motivazione distinta e specifica, per questo rivolgiamo domanda all'Amministrazione o comunque in alla discussione.
L'urgenza che ha giustificato il ricorso alla deliberazione di Egypt. Chi Giunta deriva da un fatto oggettivamente imprevedibili e sopravvenuto, oppure è la conseguenza di una programmazione tardiva, di un'esigenza che, essendo ricorrente ogni anno, era perfettamente prevedibile. Si tratta di con si tratta di non si tratta. Scusate di contestare la necessità di assumere gli agenti di polizia municipale, né di mettere in discussione la correttezza delle variazioni sotto il profilo contabile. Come dicevo, si tratta di verificare se fossero realmente presenti i presupposti che consentono alla Giunta di esercitare un potere eccezionale, sostituendosi temporaneamente al Consiglio comunale.
Quindi riteniamo che in questo Consiglio possa aprire una discussione sulle motivazioni dell'urgenza e su questo modo di lavorare che oggi ben tre punti lo ricordava per ben tre punti. Quindi, il Consiglio comunale oggi non è chiamato soltanto a ratificare una variazione contabile. È chiamato a verificare che si ricorressero effettivamente i presupposti previsti dalla legge per il ricorso ad uno strumento eccezionale, e questa è la responsabilità che il tue affida a questo Consiglio, che ritengo doveroso esercitare. Grazie.
Grazie consigliere Lukic, ci sono interventi?
Voleva replicare l'Assessore, prego Assessore, colleghi.
Allora sono sostanzialmente d'accordo con quanto dice il consigliere Eguchi non è una modalità che questa Amministrazione ovviamente intende privilegiare.
La.
Diciamo, il riconoscimento dell'urgenza viene attribuito al revisore di conto che infatti ha approvato questa variazione, ritenendo che fosse, diciamo sostenibile, la difficoltà che si era generata su questo tema del personale nasceva dal tema del PIAO del Piano assunzionale che.
Finché non era stato approvato, non ci consentiva di intervenire su queste assunzioni,
Quindi non è assolutamente una mancanza di rispetto per il Consiglio, era semplicemente una cadenza degli eventi che ci ha imposto di intervenire con una variazione urgente, comunque sicuramente, come dire, condivido il ragionamento di fondo. Grazie grazie assessore. Ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, vi chiedo se ci sono interventi per dichiarazione di voto.
Consigliere Lupi, prego.
Sì.
Come dire.
Raccogliamo l'impegno del dell'Assessore, poi lo ripeteremo anche cult per le altre due volte, ma almeno ci si dice tutto in una volta sola no, perché ce ne sono altri due variazioni d'urgenza da discutere,
E lo dico subito noi, non se non voteremo favorevolmente a questa ratifica, perché non condividiamo il percorso e quindi vogliamo mettere in evidenza la non condivisione del percorso, non tanto e assunzioni o il il fattore del che vi vedevo prima degli equilibri di bilancio ex comunque sono sostanzialmente rimasti immutati un punto Assessore. Volevo sì, io l'ho, vista la nota del revisore dei conti che certifica la parte contabile, ma non non è certificata l'urgenza l'urgenza non è certificato da nessuno e nemmeno espressa nella delibera stessa. Quando si dice per variazione d'urgenza per il funzionamento del Comune, manca la sostanza nella delibera stessa.
Affinché tutti possano comprendere per via del del dell'urgenza, quindi c'è bisogno anche di strutturarlo in maniera diversa, come dice il TUEL e quindi secondo me li è carente, guardate poi queste queste delibere, questa delibera e le altre.
Oltretutto non le so, non ne ho trovate nell'albo pretorio, cioè non sono pubblicati io, come tutti i Consiglieri, l'ho, vista perché nei documenti, negli atti del Consiglio, ma non sono pubblicate sull'Albo Pretorio, io non so questo che peso ha sull'approvazione di oggi o se questo ne può determinare l'annullamento delle delibere grazie.
Bene, grazie, ci sono altri interventi per dichiarazione di voto.
Non vedo mani alzate e quindi mettere in votazione il punto 8 all'ordine del giorno è la ratifica della delibera di Giunta comunale numero 115 del 21 5 26 avente ad oggetto variazione al bilancio di previsione 26 28 adottata in via d'urgenza dalla Giunta ai sensi dell'articolo 175 comma 4 del TUEL per anticipare le varie assunzioni di personale indispensabili per il funzionamento dell'Ente e per la realizzazione dell'iniziativa Scuola città prevista per il giorno il giorno 4 giugno 2026 i voti favorevoli,
I contrari 4, gli astenuti, nessuno, il Consiglio approva, metto in votazione l'immediata eseguibilità dell'atto voti favorevoli.
Voti contrari, 4 astenuti, nessuno, il Consiglio approva, si passa alla trattazione del punto 9 all'ordine del giorno è la sesta modifica alla Nota di aggiornamento, al di par al Documento unico programmazione 25 27 per l'adeguamento del programma triennale degli acquisti di beni e servizi appunto 25 e 27 prego Assessore Golini,
Questa modifica alle note di aggiornamento al DUP Sernese, resa necessaria perché si è verificato che c'era stato un una erronea indicazione di quella di quello che è il giro di affari.
Su cui si costruisce, diciamo un un bando per la concessione del servizio educativo dei nidi, questo dato non comporta nessuna nessun carico sul bilancio dell'ente, è semplicemente una.
Rettifica su quello che è il giro d'affari, che deve contenere anche il costo di compartecipazione delle famiglie e per i posti comunali e dell'intera retta per i posti privati, quindi è semplicemente una diciamo modifica tecnica che ci è stata richiesta dagli uffici.
Grazie grazie assessore, ci sono interventi al riguardo?
Consigliere Lucci.
Sì, grazie Presidente, io devo onestamente dire non ho capito che cosa andiamo a votare e a variare, se non cose che riguardano un errore nell'importo complessivo delle gestioni dell'asilo, dell'asilo nido.
Quindi c'è qualcosa che non riesco a capire, cioè tanto per capirsi e cercare di farla breve, e.
Illasi, i nostri asili, come si diceva prima, hanno la parte comunale e la parte privata, ora per la parte comunale,
Le cifre sono quelle che diceva prima l'Assessore, che vengono fuori da dall'ISEE e quindi il Comune.
Incassa detta male e il la parte che le famiglie contribuiscono e rigira alla gestione, una cifra,
Più sostanziosa, no, riceve 100 e Rita 400, fosse tanto per.
Per dire, quindi, credo che queste variazioni siano all'interno del bilancio e del DUP sui servizi di cui di cui parliamo, non ho capito invece, se la parte, la parte privata come viene gestita, cioè.
Io credo che la il nostro, la nostra convenzioni con gli operatori, sia quella di per la parte privata, continuiamo a capirci e viene gestita e il riscossa dai gestori stessi, oppure è diverso, cioè la anche questa parte della riscuotere il Comune, poi la riversa verso i gestori non capisco di cosa stiamo parlando come variazione per gli asili nido, grazie,
Se ci sono altri interventi, poi, magari si dà alla re suona replica finale, ci sono altri interventi su questo argomento, allora do la parola all'assessore Golini per la spiegazione, grazie.
E in effetti non è.
Semplicissimo spiegare la necessità di questa variazione al DUP, nel senso che noi non AS non stiamo intervenendo su quello che è il bilancio dell'ente, stiamo semplicemente allineando il Documento di programmazione su quello che è il.
Il.
Il giro d'affari correlato a uno dei servizi che entrano nel due nel DUP, cioè la gestione degli asili nido, ma questo non modifica in nessun modo quelli che sono gli stanziamenti di bilancio, infatti lo dico semplicemente cerco di essere molto rapida infatti gli stanziamenti di bilancio solo per il primo anno,
477.000 seconda 714.000, e rimangono i nostri. La parte che riguarda lo stanziamento del bilancio dell'Ente rimane uguale all'importo totale, però che corrisponde al giro d'affari che deve essere coperto dal gestore, che che fa parte del lavoro dei gestori vanno aggiunti. Vanno aggiunte risorse di capitali privati, cioè di quote che vengono versate fuori dal nostro bilancio. Non so se.
Mi rendo conto che è un pochino arzigogolata come cosa. Il punto fondamentale però che mi sembra su cui mi sembra di dover rassicurare il Consiglio è che tutto questo non ha nessun impatto su quello che è il costo del servizio per quello che riguarda l'Ente, ma è semplicemente la registrazione contabile di una differenza che nasce dalla compartecipazione per i posti comunali e dalla rete dalla retta per i posti privati.
Il documento unico di programmazione è quanto descrive quello che descrive quali sono e i nostri acquisti di forniture e servizi e quindi nella descrizione di del servizio che viene.
Registrato all'interno del documento unico di programmazione. C'è questa modifica, che però non ha nessuna incidenza sul sul bilancio.
Mi dispiace non riuscire ad essere più chiara. Spero di avere in qualche misura chiarito le idee a qualcuno grazie.
Grazie Assessore, ci sono interventi a questo punto per dichiarazione di voto.
Se non ci sono interventi per dichiarazione di voto, allora metto in votazione il punto 9 all'ordine del giorno è la sesta modifica alla Nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione 25 27 per l'adeguamento del programma triennale degli acquisti di beni e servizi, appunto 25 e 27 voti favorevoli,
Voti contrari, 4 astenuti, nessuno, il Consiglio approva, metto in votazione l'immediata eseguibilità, voti favorevoli, voti contrari, 4 astenuti, nessuno, il Consiglio approva il punto di essere all'ordine del giorno è la ratifica della delibera della Giunta comunale numero 139 del 9 6 26 avente per oggetto variazione al bilancio di previsione 26 28 adottata in via d'urgenza dalla Giunta per prevedere per prevedere sull'esercizio 2026 l'assegnazione del contributo.
MTD ti PNRR M 1 C 1 Investimenti 2.3 sub investimento 2.3 punto 2 regolarmente le specifiche tecniche per l'intero operati operabilità dei sistemi gestionali delle risorse umane Cup J 81 CE 2 6 0 0 0 0 8 0 0 0 6.
Prego Assessore.
Allora è qui si interviene per l'acquisizione e il reimpiego di questo contributo del PNRR, che riguarda.
I sistemi, la relazione fra i sistemi operativi e gestionali dell'Ente è un.
Diciamo un punto molto delicato della funzionalità, perché sono.
Non c'è un unico sistema gestionale che,
Tenga conto di tutte le varie funzioni, quindi c'è un sistema che un sistema gestionale che riguarda il personale, uno che invece riguarda il bilancio e così via, quindi è necessario che questi sistemi siano.
Mantengano una opera operabilità connessa e quindi noi semplicemente diciamo registriamo questa entrata e che è ha una destinazione specifica e che proviene dal da un progetto PNRR,
Grazie.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Consigliere Lupi, prego.
Sì, grazie Presidente.
Questo è il punto della seconda variazione.
Delibera adottata in via d'urgenza dalla della Giunta, voglio segnalare che rimanga a verbale che anche questa non è pubblicata sull'albo pretorio, mentre la discutiamo.
Però anche qui ci vengono dei dubbi.
Sulla motivazione della via di sull'urgenza.
E qui sarò molto più breve, spiegati prima il tema, il tema generale, questi 50.947,20 euro che ci arrivano meno male per allineare i programmi sono stati assegnati al Comune il 12 marzo del 26.
Mi chiedo perché si arriva all'adozione in via d'urgenza all'ultimo tuffo, perché sennò i finanziamenti, se non impegnati, venivano persi, e quindi variazione d'urgenza. Io ce l'avevamo, ha morso in mano e aspettiamo giugno prima che scadano per impegnarli, cioè c'è qualcosa che non funziona in tutto questo sistema del del bilancio che vi dicevo, che ho sempre detto, con tutte le variazioni continue e gli aggiornamenti continui, per sembra non ci sia niente di programmato che possa svolgersi in linea niente se non e gli uffici ci hanno detto che ho capito, ma tutti gli amministratori dove siamo, siamo aspetta che gli uffici in becchino o seguiamo le pratiche e soprattutto i finanziamenti che le riconosco sono stati anche tanti.
E come impegnarli e in che, maniera e subito, visto che c'è che ce li danno e quindi c'è qualcosa che non funziona in questo meccanismo, io auspico che si possa trovare un equilibrio per la gestione del bilancio, grazie.
Grazie consigliere, Luca, ci sono altri interventi.
Non vedo mani alzate se l'Assessore vuole replicare, se no non c'è bisogno allora scisso, chiedo.
Ai presenti, se ci sono interventi per dichiarazione di voto.
Non ci sono interventi per dichiarazione di voto e quindi allora metto in votazione, mi dispenso dall'leggerlo tutto, vi leggo soltanto l'inizio.
Metto in votazione il punto 10 all'ordine del giorno, che è la ratifica della delibera della Giunta comunale numero 139 del 9 6 26 l'oggetto ve lo risparmio l'avesse ascoltato, prima quindi i voti favorevoli.
I contrari 4 astenuti, nessuno, il Consiglio approva ancora metto in votazione l'immediata eseguibilità voti favorevoli.
I contrari, 4 astenuti, nessuno il Consiglio approva.
Il punto 11 all'ordine del giorno è servizio di tesi di tesoreria comunale per il periodo 1 1 27 31 12 30 31 approvazione dello schema di convenzione e indirizzi ancora l'Assessore Golini, prego.
Sempre temi molto appassionanti e dunque è come questo Consiglio forse già sa, e lo schema di convenzione per il servizio di tesoreria deve essere preventivamente approvato dal Consiglio, è l'unico caso a quello che mi risulta in cui è necessario seguire questo iter, l'abbiamo,
Analizzato anche nel nella Commissione e sulla base di questo schema di convenzione, si provvederà a est a est e a fare un bando che ci consenta, diciamo, di arrivare al periodo del all'1:01 27 con una gara già espletata e quindi una.
La continuità di un servizio che ovviamente è fondamentale grazie.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Consigliere Tanganelli, prego.
Sì, grazie Presidente, chiaramente, come ha già direttore all'Assessore.
Il servizio di tesoreria è fondamentale per l'Ente, per la sua gestione, insomma, tiene la gestione dei conti, entrate e uscite tutti i pagamenti, quindi insomma chiaramente gestisce post quindi a tutte delle tematiche che sono veramente di rilevanza importante la questione, quella era un po' è emersa anche in Commissione, che è quella che insomma ha anche una certa rilevanza, diciamo per la territorialità, quindi per poi tutti quei cittadini che insomma da noi rappresentano una certa fascia anche di popolazione e hanno magari più difficoltà con la tecnologia e quindi l'elemento che insomma abbiamo rilevato rispetto alla anche all'ultima convenzione, ma a tutte le precedenti è che vi sia stata questa aver dovuto togliere questa clausola, per cui appunto ci sia quantomeno una sede. Diciamo quindi una filiale bancaria sul territorio per poter espletare questa funzione.
Quindi, diciamo, è un tema che insomma ci ci lascia, diciamo un po' in difficoltà perché insomma sistemiche possa, in caso ci fosse un'aggiudicazione piuttosto in un'altra, andare a dare un certo disagio alla nostra popolazione perché, insomma,
Le obbligherebbe a doversi recare insomma fuori dal territorio comunale e quindi magari su questo ci poteva essere un tentativo di lavorare in modo più coordinato, insomma in fase di contrattazione e di elaborazione della bozza, per cercare invece di chiedere la una continuità, quindi che vi sia un presidio è anche vero che per come sono le dinamiche del nostro Comune insomma non ci sono particolari prospettive tantissimi istituti bancari, insomma hanno lasciato negli ultimi anni.
Le loro sedi sul territorio e in altri casi, insomma, stanno andando verso una decentralizzazione e quindi la sostituzione dello strumento meccanico, diciamo a quello umano e, come ha detto prima, crea comunque difficoltà verso verso i cittadini, i cittadini, quindi ecco magari su questo aspetto.
Punto Chas auspicavamo magari.
Ma maggiore rico. Insomma, il tentativo di di poter diciamo andare ad ottenere, magari ecco.
Una continuità territoriale per tutta la popolazione fiesolana, grazie.
Grazie, consigliere Tanganelli, ci sono altri interventi prima della replica dell'Assessore, non vedo mani alzate, quindi direi, Assessore, prego.
Purtroppo, come come sapete, i servizi di tesoreria non risultano più appetibili per le banche.
Mentre anni fa decenni fa, ormai addirittura per ottenere il servizio di tesoreria, i gli istituti bancari offrivano dei contributi a fondo perduto per iniziative di tipo culturale. Adesso il problema e noi siamo in una posizione fortunata rispetto ad altri Comuni, anche non troppo lontani da noi adesso e il problema la situazione è rovesciata.
E noi, in fase di manifestazione d'interesse, abbiamo interloquito con alcuni soggetti e tutti i soggetti hanno ribadito che una clausola che imponesse il mantenimento di un'agenzia.
Sarebbe stata motivo sufficiente per non partecipare alla gara e noi abbiamo tentato di come dire di scalzare questa posizione, ma c'è stato detto che queste non sono decisioni che vengono prese a livello locale, ma che è la strategia a livello nazionale dei grandi gruppi che non accetta vincoli sul mantenimento delle agenzie il che non significa che l'Agenzia di Fiesole verrà chiusa tutt'altro.
Potrebbero esserci delle modifiche nella, per esempio, nei servizi di cassa, come sta succedendo in quasi tutte le banche, noi abbiamo comunque inserito delle diciamo.
Premialità, scrivendo che ai fini dello svolgimento del servizio il tesoriere si impegna ad attivare qualora non fosse già presente entro il termine di assunzione del servizio uno sportello di tesoreria situato nel territorio comunale e in sede di offerta ha detto impegno sarà oggetto di valutazione, quindi non l'abbiamo potuta imporre come condizione, ma speriamo che questo, come dire, possa essere un elemento che favorisce il mantenimento di.
Dell'Agenzia sul territorio e quindi, per quello che riguarda ovviamente il la qualità invece del servizio, abbiamo semplicemente riconsideri rivedo rivisto alcune parti, diciamo formali, ma poi sostanzialmente non ci sono modifiche importanti rispetto agli.
Convenzioni precedenti. Grazie grazie assessore, ci sono interventi per dichiarazione di voto, consigliere Lucci prego.
Sì, come spiegava Tanganelli, come poi ci ha spiegato l'Assessore, questa posizione ci lascia un pochino interdetti, ma capiamo come dire.
Il bisogno e l'urgenza della della nuova convenzione,
E quindi condividiamo tutti.
Anche il fatto che ci possa essere all'interno del bando una premialità per quel qualcuno.
Quanti istituti ci abbiamo suscita 1, che è su su Fiesole 2 a, giacché il con più volte l'ho proprio lascio fuori, ma meno male che nessuno di oppio l'assessore è andato via.
E quindi ecco, ebbene che questo questo ci sia, se riuscissimo a far sì, ecco che è un po' tutti gli istituti, comunque vicini e locali, partecipino al bando, ma questo se ho capito bene, c'è stata anche una internet, un parlarsi o parlare con vari soggetti,
Auspico che questo non sia un invito, viste le parole che diceva prima nelle comunicazioni il Sindaco, grazie ai tuoi, ci asterremo.
Grazie consigliere Lupi, ci sono altri interventi per dichiarazioni di voto, non vedo mani alzate, no, vedo una mano alzata, seppure con una certa timidezza, prego Consigliere.
Il problema di timidezza, cercherò di abbreviare no l'ha espresso bene l'Assessora, noi abbiamo ben presente il problema del digital device, per cui direi che i tentativi sono stati fatti per due per ovviare al problema, cercando nel contempo di garantire questo servizio che è fondamentale per questo invito a votare a favore di questa di questo atto. Grazie grazie Consigliere. Ci sono altri interventi per dichiarazione di voto, non vedo male consigliere Baldelli,
Giusto per dire due parole semplicemente su questo problema del servizio di tesoreria degli enti pubblici ecco, ci sono dei problemi a livello nazionale, anche perché c'è stato tutto un movimento bancario di aggregazione favorito dalla Banca centrale europea, però abbiamo su dovuto subire, questa è una delle delle conseguenze negative non è la sola e non la più importante di questa aggregazione questa concentrazioni,
I bancaria che sta avvenendo e questo ha tolto dai territori le banche del territorio che erano il primo soggetto, quello naturale che faceva svolgeva questa funzione di tesoreria per gli enti pubblici. Quindi questo è un problema che noi ci Portier. Porteremo dietro per anche nel futuro, perché questa è una, è un procedimento irreversibile e ci sono tanti tanti problemi derivanti da questa da questa tendenza in atto, che è poi ineludibile per certi versi, a meno che uno non faccia delle mosse estreme. Allora no, io in questo contesto su questo argomento noi in seconda solo perché Edoardo, purtroppo non è potuto rimanere anche noi ci asterremo perché capisco che non è una cosa semplice trovare il chi svolga questo servizio. Ecco, grazie grazie, consigliere, Bandelli. Ci sono altri interventi, non vedo altri interventi. Allora metto in votazione il punto 11 all'ordine del giorno servizio tesoreria comunale per il periodo dal 1 gennaio 27 al 31 dicembre del 31 approvazione dello schema di convenzione indirizzi i voti, favorevoli.
Voti contrari, nessuno astenuti, 4 il Consiglio approva metto in votazione l'immediata eseguibilità dell'atto voti favorevoli.
Voti contrari, nessuno astenuti 4 il Consiglio approva il punto 12 all'ordine del giorno è una ratifica della gente della delibera della Giunta comunale numero CEE numero 148 del 18 6 26 avente per oggetto variazione al bilancio di previsione 26 28 adottata in via d'urgenza dalla Giunta per la previsione sull'esercizio 2026 dell'assegnazione del contributo del Ministero della cultura direzione cinema per la realizzazione dell'edizione 2025 del Premio Fiesole ai maestri del cinema.
Interviene ancora l'Assessore Gollini, ne ha facoltà.
Senza diciamo.
Ritornare sul?
Sul problema della della ratifica come strumento e in questo caso abbiamo una variazione adottata per.
Registrare il contributo che è stato riconosciuto dal Ministero della cultura per la realizzazione dell'edizione 2025 del premio cinema, perché il premio diciamo viene.
Promesso, ma avviene erogato nell'anno successivo, sempre quindi noi avevamo una copertura in bilancio per essere sicuri di poter mantenere questo impegno così importante e a quello che era il nostro, la nostra posta di bilancio si vanno ad aggiungere i 10.000 euro che risalgono all'edizione precedente del Premio Fiesole ammessi del cinema l'importo che andiamo a registrare e di 10.000 euro.
Grazie grazie assessore, ci sono interventi.
Consigliere Lupi, prego.
Sì, anche questo, appunto è una delibera adottata in via d'urgenza e quindi.
Come gli altri.
La lo vogliamo sottolineare e lo sottolineiamo anche perché il contributo del Ministero della cultura è stato concesso con provvedimento del 31 marzo 2026, mentre la Giunta interviene con variazione il 18 giugno con la delibera il 18 giugno, mi chiedo quindi quale fosse la ragione di un di un'urgenza tale da impedire che le variazioni fosse sottoposta direttamente al Consiglio comunale.
Ma il punto che comunque più ci interesse è un altro, la delibera è molto chiara, indica che il contributo di 10.000 euro è stato assegnato per l'area per la realizzazione dell'edizione 2025 del Premio Fiesole maestri del cinema, la variazione iscrivere tale somma sul capitolo su un capitolo di entrata e contestualmente incrementa di 10.000 euro il capitolo di spesa 92 40 appartenente alla Missione 5 Programma 2 relativo alle attività culturali.
Durante la Commissione ci è stato spiegato che il premio 2025 era già stato completamente finanziato e che questo contributo arrivato successivamente, appunto il 31 marzo 2026, andrà di fatto ad aumentare le disponibilità economiche per il piano per il premio scusate 2026,
Se è così, credo che il Consiglio abbia il diritto di comprendere con precisione un Mecca il meccanismo, perché se il capitolo 92 40 è il capitolo ordinario attraverso il quale vengono sostenute le spese del Premio Fiesole, l'incremento di 10.000 euro rende concretamente disponibili ulteriori risorse su questo capitolo la domanda quindi è,
Quelle risorse potranno essere impegnate per l'edizione 2026, oppure rimangono vincolati alla copertura delle spese del 2025.
Perché la delibera continua a parlare esclusivamente dell'edizione 2025, mentre la spiegazione fornita in Commissione è appunto.
Si prospetta appunto un utilizzo a favore dell'edizione 2026.
Non stiamo mettendo in discussione il valore del premio scesi dell'OMS di nel cinema.
Anche questo, che ho visto dal programma, un incremento e cioè viene ancor più strutturato e ne sono particolarmente contento sto stiamo chiedendo un chiarimento sul corretto utilizzo delle risorse pubbliche vincolate, vorremmo quindi sapere se il Decreto ministeriale di concessione del contributo o il relativo disciplinare prevedano espressamente che una volta incassato il contributo esso possa incrementare la disponibilità del capitolo 92 40 per finanziarie edizione successiva del premio se è così, credo sia opportuno che questo venga esplicitato nella delibera.
Se invece il contributo mantiene un vincolo di destinazione alle edizioni 2025, sarebbe utile comprendere come l'Amministrazione intenda garantire il rispetto di tale vincolo.
Infine, ci per vie mettiamo un'altra osservazione quando il Consiglio comunale è chiamato a ratificare una variazione di bilancio, sarebbe opportuno che gli venissero messe a disposizione di tutti gli elementi per comprendere gli effetti, soprattutto quando si tratta di contributi fino al finalizzati e di capitoli di spesa destinati a iniziative di particolare rilievo.
Quindi, anche in questo caso la ratifica non deve ridursi ad una presa di atto formale, ma deve consentire al Consiglio di esercitare pienamente la funzione di controllo, quindi vorremmo in pratica cercare di capire e discutere come rinvengono reimpiegati questi 10.000 euro, ancorché sono un contributo sul 2025,
Registrati a bilancio nel 2026 e come reimpiegati nella delibera non non c'è scritto come non ci sono, non è motivata l'urgenza se non per le caratteristiche con quale è arrivata in ritardo sui tavoli della Giunta e quindi non c'erano i tempi del del Consiglio comunale, anche questa delibera non è pubblicata sull'Albo Pretorio, grazie.
Grazie consigliere Lukis, ma fa aspettiamo se ci sono altri interventi.
Bah DAP Fasc lo farei finale se c'se però non vedo, non vedo altri interventi, quindi prego chi vuole replicare Sindaco Assessore.
Prego, Assessore Sindaco, sì, no, io solo a parziale integrazione conoscitiva rispetto a quanto è già stato detto dal dall'assessore e il premio è stato chiesto per il 2025 dato nel febbraio del 2026 e quindi c'era una simmetria temporale quest'anno e anche il sessantesimo del del premio cinema e pertanto l'impiego dei fondi complessivi è previsto anche per valorizzare il sessantesimo dell'attività del premio cinema è sicuramente credo che rispetto alle domande che sono molto tecniche che ha posto il consigliere Lucchi,
Potremmo mandare una risposta scritta perché su e se è così, mi sembra la soluzione migliore,
Grazie, grazie Sindaco.
Ci sono a questo punto interventi per dichiarazione di voto, consigliere Lucchi.
Sì, grazie Sindaco per la disponibilità, sicuramente i passaggi tecnici, l'ho premesso prima, niente a che vedere con lo svolgimento, anzi, il sessantesimo del premio Premio Scilm, quali siamo sicuramente affezionati, visto come lo abbiamo mantenuto anche negli scorsi 10 anni sempre e invita nonostante la coerenza dei soldi ma sono stati sempre trovati è garantito che il premio cinema andasse avanti come come anche altre attività ma a parte a parte questo, ecco, sì, bisogna.
Capire bene se non sono vincolati e quindi capire nel contributo ministeriale, se fra le righe c'è scritto e son vincolati al 2025, come faremo a impegnarli sul 2026, anche se il sessantesimo.
Bisogna chiami, sono arrivati il 31 marzo del 26 no, e quindi capire appunto come queste variazioni potrebbe essere anche tutto un giro contabile, liberiamo soldi da 25 di rimettiamo del 27 e il gioco è fatto però il passaggio dall'se non sbaglio, ecco quindi,
Noi sempre per queste ragioni di.
Sequenza e di mancata discussione in nel Consiglio comunale, perché potevamo discutere di come reimpiega questi questi soldi.
In una discussione più più libera, invece che sia una ratifica a voteremo contrario alla delibera, grazie Consigliere Lupi, ci sono altri interventi per dichiarazione di voto, bene, allora pro è sempre.
Ah ah, ah, ah, non vedo né a perché chiaramente prego consigliera Caterina premium e volevo fare una battuta proprio prettamente politica. Al di là del lato tecnico, sicuramente, se saranno impiegate potremmo impiegarle nel 2026. Saprete già come li impiegheremo. Noi siamo gente, ci amiamo di estenderci sulle parole spot, quindi in qualche modo ci ri saprete se li utilizzeremo per per pubblicizzare questo evento. È chiaro e per noi e poi risponde alla nostra natura, perché ci di stendiamo su sulle strade, dovesse scritto spot grazie grazie. Consigliere Ghedina Brenna. Ci sono altri interventi per dichiarazione di voto, non ne vedo quindi metto in votazione. Il punto 12 all'ordine del giorno è la ratifica della delibera della Giunta comunale numero 148 del 18 sei 2026, i voti favorevoli.
I voti contrari.
4 astenuti, nessuno il Consiglio approva, metto in votazione anche l'immediata eseguibilità, voti favorevoli, voti contrari, 4 astenuti, nessuno il Consiglio approva.
Il punto 13 all'ordine del giorno.
Tratta l'approvazione del manifesto della rete delle amministratrici della Toscana e l'adesione del Comune di Fiesole in qualità di Comune sostenitori, ed è presentato da tutte le consiglieri presenti in Consiglio comunale a questo punto domando chi è che vuole presentarlo, consigliere crescerli, prego.
Sì, grazie, allora questa questa adesione è da considerare come una una possibilità che ci viene data da ANCI Toscana, la possibilità è quella appunto di entrare a far parte della di una rete già organizzata appunto dall'ANCI di amministratrici del territorio toscano ovviamente la finalità di questa rete ha come obiettivo finale quello della promozione della parità di genere, anche e soprattutto all'interno delle amministrazioni attraverso le figure delle delle proprie amministratrici locali.
E questo perché diciamo si vede bene nel nel contenuto del manifesto che è allegato a questo atto.
Però, volendo fare un po' una sintesi, c'è la necessità di implementare all'interno di quelli che sono poi i processi di sviluppo di una comunità locale, di implementare tutte quelle che sono le,
Azioni promosse da le capacità delle amministrati delle amministratrici donne. Insomma, quindi di poter valorizzare in qualche modo tutte quelle che sono le loro attitudini professionali, capacità amministrative,
E questo ovviamente va verso l'obiettivo più generale che l'obiettivo di promozione della parità di genere e secondo me diciamo può valere una una considerazione. In conclusione, senza voler insomma spiegare poi tutti i contenuti del manifesto che possono essere ben visti appunto nell'allegato a questo ordine del giorno,
Però una considerazione potrebbe essere questa che spesso, quando si parla di azioni sul territorio per la parità di genere.
Si pensa a l'ente che in prima persona fa direttamente sul territorio delle azioni. In realtà bisogna anche un po' pensare a quella che è il contenuto, all'interno di un di una struttura amministrativa, a quella che è la sua forma mentis,
Rivolto verso appunto la parità di genere e per promuovere questa sorta di forma mentis interna. Sì, si rende opportuno valorizzare appunto le stesse amministratrici, non soltanto come numero come numero di presenza, come diciamo quote rosa,
Ma anche come leadership, e quindi con la loro possibilità ad accrescere una formazione politica amministrativa.
Quindi, in sostanza, la rese funziona.
Come una un insieme di contatti su tutto il territorio toscano a cui le amministratrici possono attingere, questo serve sia per portare avanti tutta una serie di idee nuove per diciamo diffondere quelle che sono le le buone pratiche che vengono sviluppate, ma sarebbe anche, appunto per poter.
Far sì che ci sia una diffusione delle competenze del amministrati amministratrici e la possibilità che le loro.
Professionalità vengano implementate. Ecco quindi il senso di questo ordine del giorno, è questo e fa piacere che ci siano tutte cofirmatari, ovviamente non è solo una questione legata alle amministratrici donne, insomma, ecco grazie,
Grazie Consigliere, Scioli, ci sono altri interventi, consigliera, Butera, prego sì, grazie Presidente, grazie consigliera, se è importante, voglio sottolineare il fatto che è firmata da tutte le Consigliere Donne, CISL, che si insomma che si riconoscono in questo genere e senza fare distinzioni del gruppi di appartenenza proprio perché ci riguarda tutte ed è importante che vengano promossi,
Momenti di confronto tra donne, in questo caso le amministratrici, ed è assolutamente vero quello che diceva la consigliera crescerli che bisogna parlare anche tra donne di leadership, confrontarsi e aumentare anche le proprie competenze, quindi le proprie skill, attraverso anche il confronto tra donne e donne amministratrici, quindi io, in quanto esponente femminile di un di dell'opposizione diciamo anche se era se sono qui come lista civica, però sono anche in una posizione particolare che sono l'unica donna che rappresenta le donne dell'opposizione, ritengo che sia importante.
Sottoscrivere un manifesto di questo tipo e auspico che possa essere anche possa fare da stimolo, come già è avvenuto in passato, per trovare altri momenti che tra noi, donne amministratrici del Comune di Fiesole, in modo da fare insieme e altre iniziative, proporre altri progetti e anche nelle nostre differenze, portare avanti quella che è un'idea, una cultura di parità di genere, anche all'interno della struttura amministrativa e quindi sicuramente, insomma, anche il nostro Gruppo in toto voterà a favore e appoggerà questa iniziativa.
Grazie consigliera Butera, ci sono altri interventi, Consigliere, Bandelli.
Allora io già nell'incipit manifesto già è una vostra repellente per me perché è una parola e non mi piace, perché mi sa una cosa proprio di sinistra, che che ricorda anche i tempi brutti e gente che non mi piace parte, quello che è un'opinione personale mia quindi già manifesto, siamo già no in un terreno negativo negativo, poi voglio dire una cosa no, mi se mi fa Soru a me mi fanno sorridere questi iniziative per un semplice motivo, cerco di spiegarla molto brevemente, poi mi asterrò, perché per pietas mi astengo da questa cosa perché non voglio andare oltre, voglio essere leggero, allora qui si parla di cose di manifesti, di parità di genere e me lo presentano. Persone che appartengono a delle forze politiche che, diciamo così, strizzano l'occhio a delle culture e non voglio nemmeno specificarli, ma l'avete capito dove la donna manco parla manco sta a tavola, manco è considerata un essere pensante, allora io lezioni e manifesti da persone che hanno una continuità di, diciamo culturale, o presunta tale con queste persone, con queste culture, con questo tipo di comunità. Io non li accetto rocce e quindi mi sembra una presa di giro e Consiglio comunale. Ebbene, questo è la mia opinione, non è l'opinione di Edoardo, perché non è presente, io non so lui come avrebbe votato, io ho una figlia femmina, io, la parità di genere, la vorrei nei fatti non a chiacchiere, perché a sinistra si fa le chiacchiere sulle parità di genere, però poi si va a chiedere i voti a comunità tipo islamiche dove la donna non viene considerata meno di zero. Allora a me queste cose mi fanno arrabbiare e parecchio, quindi io mi astengo, però vi chiedo la cortesia di non presentare il Consiglio comunali cose dove poi, nella realtà dei fatti non si sa, non si è conseguenti. Son tutte chiacchiere vuote, vuote che non hanno nessuna attinenza con la realtà dei fatti. Questo lo dico molto chiaramente, sono cose, mi fanno incalzare e scusate la parola le fiorentinità che ho una la parola da fiorentino, la voglio dire mi Sandro Impresa di cui lo proprio, come si dice a Firenze, ecco a me questa cosa mi dà fastidio, quindi io mi astengo la mia opinione. Ve l'ho detta poi se la volete approvare e si è arrivati alla parità di genere, io ne sarò contento, ma non con certi atteggiamenti e concerti comunità si arriva alla parità di genere. Quello è sicuro, questo ho finito, io.
Grazie, consigliere, Bandelli.
Ci sono altri interventi?
Non vedo sì certo, può la la Giunta ha titolo per intervenire, prego, Consigliere, ah, no, Assessore, quindi ora facevo confusione, prego assessore De Gaulle.
E allora c'è del vero in quello che dice il consigliere Baldelli, c'è la parità di genere in in tutto il mondo, anche qui in Italia è abbastanza una presa di giro e noi lo sappiamo e lo vediamo tutti i giorni noi donne lo vediamo nei posti di lavoro lo vediamo per quello che riguarda le carriere le retribuzioni, il carico del lavoro di cura e via e via, io credo che la relazione con culture e mondi diversi, che hanno sicuramente degli aspetti che noi riteniamo discutibili e io su questi temi e sono anni che,
Come dire di confronto.
Ecco queste relazioni servono, comunque c'è il il il fatto che, per esempio nel mondo si continui a procedere alle mutilazioni sessuali delle delle bambine, per esempio, non è collegato soltanto all'Islam ma coinvolge le comunità africane e di qualsiasi appartenenza religiosa, è abbastanza stupefacente ma posso garantire e che è così quindi il lavoro sulla sul rispetto della dignità, dell'integrità dei corpi delle donne, delle bambine e di chiunque precisiamolo.
In in tutti i contesti, deve essere una uno sforzo che.
Ognuno di noi e ogni amministrazione, soprattutto, cerca di portare avanti, perché ritenere che la battaglia diciamo per una per il rispetto sia una battaglia, come dire che in certi contesti risulta persa, non aiuta né le donne oppresse in maniera particolarmente violenta in certi contesti, nelle donne che hanno la possibilità di costruirsi dei percorsi di liberazione e la visione deve essere globale, deve coinvolgere tutti e chi ha più risorse le utilizzi per chi ne ha meno, perché questo è il criterio dei manifesti.
Grazie Assessore golene, ci sono altri interventi.
La dichiarazione, se non ci sono altri interventi si può passare alle dichiarazioni di voto e ha facoltà no, ci sono altri interventi.
Posso osso, se non ci sono altri interventi, non ve vedevo qualcuno.
No, allora questi sono interventi per dichiarazione di voto, prego Consigliere Bizzi, risponde all'Assessore Golini, allora il discorso nessuno ha detto che sono partite perse, anzi, però qui c'è una differenza sostanziale tra quella è la cultura dell'Occidente, va bene e la donna e l'Occidente e nelle altre culture c'è poco da fare, allora strizzare l'occhio e fare Pecchia e chiede perché appare i voti in certe culture avvenne e poi finito il voto, poi ci se ne frega di cosa succede o comunque la sensazione è questa alla non serve a nulla.
Glielo dico io, non serve a niente, non ha alcun valore, fece a valore quando si fanno le cose con sé e siamo conseguenti al nostro pensiero. Ripeto, io ci ho una figlia femmina, quindi lei che lungi da me qualunque differenza di genere, poi voglio ricordare che c'è un Presidente del Consiglio, da una donna, no, dico non è che non c'è prospettive o non c'è possibilità nelle aziende o nel mondo del lavoro a differenze tra chi è capace e chi no, secondo me no, chi chi è donna o pieno e homo poi oggi c'è anche i centri un sacco, se non sa nemmeno di da che parte stare no, quindi ci sono anche persone disorientate. Io dico che quando si fanno questi manifesti.
E per favore si deve far finire consigliere Albanese, Dio, io dico questo secondo me bisogna fare i manifesti meno e più fare le cose oggettivamente c'è vere, cioè le cose vere sarebbe portare le persone, quindi imporre una cultura liberale bene e la liberaldemocrazia. C'è solo un in Occidente, in altri posti, non c'è quindi o si esporta quello o se no, ci si prende portandovi quelle persone lì e quelle culture e assecondando ove le volture, come sta facendo la sinistra, la sinistra in Italia no, per prendere i voti ci si troverà a dei grossi problemi e specialmente le donne. Io ve lo dico a me il problema non è io ce lo trova i quattro mogli 5, voi queste cose qui a me non mi cioè io e basta un giorno di vasta, avendo ciò, però dico c'è gente che gli piace, se vi piace no, può avere anche più più persone, però vi dico, non mi sembra una prospettiva interessante questa qui e non mi sembra una cosa a cui si deve tendere. Si deve tendere a portare, come dire, a imporre, a cercare di portare a casa la nostra di culture e mantenerla, mantenerla, no, fare manifesti vuoti, secondo me alla fine, perché chi li propone, poi non va sul territorio a fare un'azione veramente di come dire di parità di genere, ma prende quello esce e non va bene, perché così non si arriva da nessuna parte e queste persone sono più forti di noi e che arrivano con delle convinzioni forti. Noi invece siamo all'acqua di rose, sempre grazie alla sinistra, ovviamente ha distrutto completamente tutto il nostro, la nostra molto nel nostro background, che riapre prettamente cristiano e cattolico apostolico romano. Questo è quello che ci aspetta. Non sarà bello secondo me, se si continua in questo modo, io mi auguro che questo manifesto porti a qualcosa di positivo, ma non ne sono proprio sicuro e non mi sembra la modalità giusta, specialmente per chi lo porta avanti, perché se lo porta avanti la sinistra sicuramente non avrà successo e sarà una una disgrazia per l'Italia. Io con questo ho finito mi asterrò grazie Consigliere, Bandelli, dichiarazioni di voto, Consiglieri multiple pre, e è difficile dopo.
Dopo tutto questo, io credo che siamo molto lontani ancora da comprendere quanto è complesso il passaggio.
Io ultimamente ho risentito un'intervista a un noto giornalista italiano.
Che.
Raccontava di quanto per lui fosse normale avere sposato con un bambino di 12 anni.
E questo giornalista Indro Montanelli.
Non so se ho parole perché un cristiano a trovava normale.
Che una bambina di 12 anni, forse sua moglie?
Poi si dice che la sinistra fa solo manifesti vuoti, il percorso è lungo, consigliere Mandelli, la strada è tortuosa, ma credo che se seguissimo più.
Delle donne, forse noi saremo persone migliori, quindi invito la maggioranza a votare convintamente. Anche l'opposizione ha presentato questo e ha approvato questo atto convintamente questo percorso difficile, difficile ma necessario. Grazie Consigliere morti ci sono interventi in dissenso in opposizione alla posizione del relativo gruppo. Non ne vedo, quindi posso passare alle votazioni e metto in votazione allora il punto 13 all'ordine del giorno, che è l'approvazione del manifesto della rete delle amministrazioni della Toscana e l'adesione del Comune di chiesero in qualità di Comune sostenitore e che è stato presentato da tutte le Consigliere presenti in Consiglio comunale voti favorevoli,
Voti contrari, nessuno astenuto, 1 il Consiglio approva le stesse proponenti chiedevano di mettere in votazione l'immediata eseguibilità dell'atto, pertanto procedere in tal senso, voti favorevoli, voti contrari, nessuno astenuti 1. Il Consiglio approva.
Il punto 14 all'ordine del giorno è ancora una mozione ed è stata presentata dal Consigliere Andrea Mandelli, del Gruppo consiliare Centrodestra per Fiesole, e riguarda l'adesione del Comune di Fiesole alla cosa cosiddetta rottamazione quinquies, prego, consigliere Baldelli.
In velocemente io questa mozione l'avevo presentata, diciamo non in tempo per essere discussa nella precedente nel precedente Consiglio comunale.
Dicevo e chiaramente i tempi so io l'avevo presentata soprattutto per come suggerimento alla Giunta e alla maggioranza se avesse voluto aderire a questa possibilità, qual era questa possibilità, la possibilità è quella di, come dire visto, ci sono mediamente a Fiesole 10 milioni di euro di debiti di crediti scusate che non si riscuotono va bene, allora avevo chiesto se era opportuno anche per il Comune di Fiesole valutare la possibilità di,
E l'avevo proposta io di aderire a questa rottamazione quinquies per cercare di recuperare una parte di questi soldi, perché il grosso della del dei debiti, diciamo, dei crediti comunali sono, per anche per sanzioni amministrative, Codice della violazione del Codice della strada una grossa fetta allora, siccome si sa che queste, insomma, c'è una certa reticenza a pagare da parte di tante persone c'è chi ha delle difficoltà vere e poi chi utilizza insomma no, non le paga per partito preso o per altri motivi. Ecco, una un provvedimento di questo tipo poteva favorire l'adesione e quindi il pagamento in forma ridotta. Per quanto riguarda quindi c'era l'eliminazione della sanzione, che è una cosa da una parte, diciamo importante del della somma e quindi c'era la possibilità di recuperare diversi soldi. Allora.
Io questa cosa l'avevo fatta non so se la Giunta, se l'Assessore Golini ha valutato e ha APE ha fatto una una riflessione anche in Giunta su questo argomento, e che cosa è venuto fuori, quindi io, a questo punto ASPE chiederei all'Assessore Golini e alla Giunta e soprattutto a lei se è stato valutato perché la scadenza era il 30 giugno quindi voglio dire, salvo proroghe, grazie grazie, consigliere, Bandelli,
Ci so, ah, prego, Assessore Golin, visto che è stato chiamato in causa.
Poi, ovviamente, lascio la decisione al gruppo, perché è un tema che compete al al Consiglio l'approvazione o meno del di di questa, volevo solo precisare che la scadenza è stata posticipata al 30 luglio 31 luglio e però dopo una valutazione tecnica, diciamo con i,
Vari uffici sono emerse alcune perplessità e la prima e la più sostanziale riguarda il fatto che questa rottamazione arriva a coprire anche l'anno 23.
E quindi va a.
In interferire tra virgolette con quelli che sono i residui attivi iscritti a bilancio, mentre dal 2000 fino al 2020 e come sapete i re i residui non può, non vengono più, diciamo, inseriti nel bilancio se arrivano ovviamente si incassano, però ed è capitato vi ricordate se siamo passati con una variazione di questo tipo, però.
Non fanno, non non vanno più a costituire una voce attiva di bilancio dopo i casi clamorosi di Napoli, insomma di alcuni grandi Comuni che, sul tema dei residui attivi, hanno rischiato un default.
Molto importante, quindi questo è un un primo elemento è stato un primo elemento di dubbio, l'altro elemento di dubbio riguarda il fatto che non si possono cioè che che che l'operazione di rottamazione va applicata su tutte i le le le riscossioni.
Che siano quelle della mensa, che siano quelle del codice della strada che siano TARI. Ora l'IRPEF non è coinvolta perché l'IRPEF viene incassata dallo Stato e poi ci viene riversata quindi sull'IRPEF, che tra l'altro è la fonte di gettito.
Più alta e anche quella, come dire.
Su cui su cui però non ci sono, non ci può essere, diciamo, una, ci può essere evasione a monte nella dichiarazione e su questo noi non possiamo metter bocca, però poi viene trasferita a noi dallo Stato.
Sì, sì, cioè ci viene trasferito in in in varie tranche, certo, certo certo, e quindi l'IRPEF da questo punto di vista è come possiamo dire, impeccabile per quello che riguarda il bilancio dell'ente, quindi, da un punto di vista tecnico questa rottamazione ci lascia perplessi e quindi io ecco miss, mi limito a queste considerazioni da,
Diciamo mettere sul tavolo per quella che è la decisione del Consiglio su questo argomento, grazie grazie assessore, ci sono altri interventi.
Consigliera Ghedina Brenna, prego.
Grazie Presidente, dunque questa le valutazioni tecniche, se la illustrate l'Assessora Golini per le le valutazioni politiche che abbiamo fatto all'interno del gruppo di maggioranza è che sono le seguenti noi siamo contrari alla politica dei condoni, questa è molto lontana rispetto al nostro approccio. Non non non pensiamo al di là del fatto che poi non sappiamo quanto veramente entrerebbe nelle casse del Comune, ma questa, al di là di questo, ci piace ribadire con forza che non facciamo sconti agli evasori fiscali e che le entrate che dobbiamo garantire in un altro modo, per questo siamo questa è la valutazione politica che abbiamo fatto e siamo quindi contrari a questa proposta di rottamazione. Appunto, come diceva in realtà stata prorogata, si potrebbe aderire fino al trentun luglio a noi.
Intendiamo invece non accoglierla. Grazie grazie Consigliere. Ci sono altri interventi, prego consigliere lui.
Sì, spesso come gruppo siamo intervenuti sul tema dei residui attivi e abbiamo fatto nei bilanci, nei resoconti, eccetera, e tutte volte ci siamo soffermati sopra per cercare di ragionare dove questi residui attivi, di quali provenienza avessero spesso ci siamo interrogati se avevano una provenienza perché,
Il cittadino non riesce a contribuire come come vorrebbe perché per le questioni economiche, che che tutti noi sappiamo o quanto sia in effetti, invece una evasione.
Voluta.
Ragionata nel nel tempo, quindi questo come dire questi questi residui attivi, che nell'ultimo resoconto sono di 9 milioni, 881.000 e spiccioli di cui di competenza del 25, erano 4.246 4 milioni e 247.000 e residui, 5 milioni, 634.000 meccanismo, poi ci diceva l'Assessore poi queste cifre vengono schermate e l'articolo detta male accantonate perché non non riscuotibili, ecco fra accantonarli e riscuoterle, forse c'è una via di mezzo,
Cioè capire se è possibile mettere in piedi un piano per raccogliere.
Questi mancati contributi chiamiamoli così, forse anche una valutazione di dico di quello che?
Potremmo anche riuscire riuscire a fare.
E allora questa cifra di quasi appunto 10 milioni, perché iscriverla lì a bilancio e non farla diventare una possibile pre o provarci a farla diventare una possibile risorsa.
Ho visto che, nella nella norma, nella nella normativa, sì di legge il Comune può istituire una propria definizione agevolata sulle entrate di sua spettanza, indipendentemente dal.
Dalla rottamazione quinquies, essere più la differenza, qual è che con la rottamazione quinquies, questa nostra possibile definizione agevolata.
Sempre, rottamazione, no, questa possibile avrebbe dei maggiori.
Incentivi perché va a togliere tutta una serie di ricarichi, diciamo così, sulla somma che non sarebbe possibile fare con una nostra propria definizione.
Sì, certo.
È ovvio, ho visto, abbiamo visto che questa spettanza comunale si può applicare sia sulle entrate tributarie, quindi l'IMU, l'imposta di soggiorno e con i contributi vari, come diceva l'Assessore previsti dal dalla legge, ma anche sulle entrate patrimoniali e soprattutto sulle sanzioni amministrative, in cioè quelle multe che sono certamente di spettanza comunale che poi è diversa no, se non sbaglio, la divisione dei soldi, eccetera, eccetera.
Pertanto si va a coprire un arco che?
Per quanto riguarda le entrate tributarie, le entrate patrimoniali l'altra volta l'Assessore ci diceva non essere così consistenti sul Comune di Fiesole, io francamente non ho i dati per poterlo affermare, ma mi fido di quello che dice l'Assessore è che la grande quantità era proprio a Harry proprio rilevando la rilevanza sulle multe.
Ora sulle multe possiamo discutere, dice io c'ho i soldi per pagarla sì attardata a 300 e va più piano e non paghi le multe.
Tanto per semplificare al massimo, quindi, potremmo incidere forse sui quei 10 milioni, agevolando da un punto di vista.
Comunale o con un piano proprio o con Vistola, lo slittamento dei tempi, tanto se noi oggi non c'era tempo, perché dovevamo comunque fare il piano entro oggi, approvarlo e quindi aderire al alla rottamazione, quindi, forse rivedere un po' questo impegno a dire,
Vediamo se possiamo incidere su queste, su queste risorse, quali sono effettivamente come sono.
Che spazio che Raggio hanno e quindi capire se possiamo intervenire, abbiamo un'altra, è un altro po' di tempo per la quinquies o se no, il tempo che vorremmo, però, per fare un nostro, un nostro piano, io non la vedo così difficile, difficile o meglio non la non la metterei sul piano del condono, qui si tratta di recuperare dei soldi e se sono maggiormente,
Sulle sulle multe per quello che può essere scremato e credo che le cose vadano recuperati. Se è possibile, se chi il cittadino vorrà aderire a queste a questa campagna, chiamiamola chiamiamola così, però togliergli di brutto la possibilità di regolarizzarsi. Non credo sia.
Giusto, o perlomeno gli diamo una possibilità di non rimanere nella parte di evasori o non contribuente, e così via di mettersi in regola, dopodiché, certamente, se adottassimo un piano di questo genere, poi il controllo dovrà essere definito organizzato e la discussione è aperta, grazie,
Grazie consigliere Lucchi, ci sono interventi, interventi per dichiarazione di voto, consigliere Baldelli, prego, sì, vorrei allora vorrei che fossero usati i termini corretti e giuridicamente parlare di evasione sulla rottamazione quinquies. È una cosa che non è esatto, da cioè si fa un errore molto grave perché la rottamazione quinquies non va a agevolare nessun tipo di evasione. Si parla di imposte dichiarate, ma che non sono state pagate venne qui, non è l'evasione e quando non si dichiarano i redditi e quindi si evadono le imposte su quei redditi, quindi giuridicamente c'è una grande differenza, quindi anche a livello etico. Io capisco che la ma Marta Kevin Hawran abbia enfatizzato la parte di loro. Non sono per i condoni, ma non c'entra nulla in questo caso, perché non è un condono su evasione, è semplicemente un, diciamo, una possibilità di favorire il pagamento di imposte tra virgolette se si parla di imposte dichiarate ma non pagate. Quindi le motivazioni per cui non ha pagato sono personali e soggettive. Io non andrei a fare e ognuno c'ha la sua situazione. Io in questa in questa sede non si può fare una un, come dire, una discussione su eticamente valida, perché ogni persona c'è la sua situazione e la conosce quella persona. Io non la conosco con la privacy, non si può sapere, io dico soltanto questo. Concordo sul fatto che si possa pensare a come dire impostare una nostra politica di fa per favorire la riscossione di questi di questi importi. Una parte rilevante sono 10 milioni di euro. Sono tanti soldi, secondo me, farebbero comodo per fare cose intelligenti, non per fare cose che non servono a nulla. Ovviamente sono meglio, non riscuote niente e festa finita e ma bisogna essere attenti a cosa si dice, si danno messaggi sbagliati, qui non si favorisce, nessuno favorisce l'evasione. Questo Governo Harri ha recuperato più di 35 miliardi di imposte imposte in un anno. Quindi non è il Ministro dell'economia che uno bravo sta lavorando alla Guardia di finanza, al recupero delle delle dell'evasione fiscale, bene, quando si parla di mancato pagamento sono imposte già dichiarate, quindi non c'è un intento di evadere, c'è l'intento di dichiarare e poi magari uno per 1.000 motivi non riesce a pagare, quindi noi si sta parlando di queste situazioni, quindi io vi chiedo solo una cosa, magari questa mozione votiamo votate contro, io non ho nulla da dire fate come volete, vi prendete voi la responsabilità, io non ho detto si debba fare per forza, non ho neanche i numeri per poterlo imporre però in questo mese.
Ragionate su questa cosa, perché fare le diciamo, le deliberare su come dire, ma al solito sull'ideologia, come viene fatto anche in altri contesti dalla sinistra, non porta a niente su tutte le cose vuote che poi si perdono dei soldi e poi si deve andare a cosa applicare l'IRPEF al massimo la dice una addizionale comunale al massimo e c'è poco da ridere Cosimo perché la paghi anche che c'è poco da ridere Irpef tradizionale al massimo l'IMU al massimo l'addizionale regionale ce l'hanno raddoppiata e sopra i 28.000 euro. I, la Regione Toscana no e i 28.000 euro non sono un reddito. Da da nababbi riconosce a due figlioli, a una famiglia di quattro persone, 28.000 euro o no. L'ordine non ci vivi, quindi da e soprattutto a Firenze o a Fiesole, quindi sono cose su cui ragionare con tranquillità. Sgombrando il campo dall'ideologia e dalle dalle prese di posizione ideologici che non servono a niente e che Elephas risolto solo la sinistra. Queste queste bischerate qua o che non servono a nulla e ragionate riflettete, guardate i numeri, l'interesse, l'interesse del Comune di un ente pubblico non è l'ideologia e recuperare dei soldi che possono servire, per esempio, per abbassare la tariffa rifiuti a quelli che non se lo possono permettere di pagare i porta a porta, per esempio, dove non si mette una lira, non si mette una lira. Poi vorrei sapere come si è votato noi in in Pluris, ma questo non è la sede. Sarebbe interessante, prossimo sionale, illustrare il bilancio di Pluris e che cosa ne pensiamo? Perché a chiacchiere visti va avanti a ideologia, però poi la gente paga paga come si paga e non si recupera 10 milioni. Allora, se c'è una possibilità che non è evasione, non si favorisce l'evasione. Pensateci, riflettete e ha fatto economia, l'evasione elusione, mancati pagamenti e un altro sono concetti molto diversi. Quindi non non facciamo un fusioni e fare politica e basta. Qui siamo a decidere con i soldi dei cittadini e siccome i 10 milioni sono tanti soldi, cerchiamo se c'è una strada senza andare contro ai propri principi, ma trovare una strada per recuperare anche 1000002 milioni. Così ci si paga, per esempio, un'altra cosa che non si dovrebbe fare a Pian del Mugnone, un edificio un serva a nulla, per esempio, secondo me è quella sarebbe si si si recupera 2 milioni non si grava sulle tasche dei cittadini. Si fa realizzate questa grande opera, però ecco noi, non se non si è aggravato ulteriormente e ci rimane 2000000 per fare altre cose, quindi io credo che sia una cosa da da da valutare. Io voterò positivamente l'ho presentata. Io mi auguro ci sia un ripensamento e una riflessione in questo mese. Grazie grazie. Consigliere, Bandelli. Ci sono altri interventi per dichiarazione di voto, consigliere Luzzi.
Sì, anche noi la guardiamo.
Mettiamola così sui condoni, anche quelli tecnici, e io non sono una persona che è d'accordo sul tema del con due no e poi.
Non li favorisco, ecco, diciamo, diciamo sì, certo, certo no, perché in effetti?
Il condono è tutto un altro mondo,
È che sui temi dell'evasione?
Qui si tratta di riscossione, di tasse e contributi comunali che non vengono erogati e che vanno a scapito dell'intera collettività.
Quindi c'è qualcuno.
Di tutti noi invece si paga almeno, diciamola così.
Che ne subisci e che.
Come dire eh eh sì, e che quindi non non può, come dire, trovare opere, anche comunali, eccetera, eccetera, perché c'è una parte di cittadini che non contribuiscono alla collettività, allora, se gli diamo un incentivo, perché poi la somma soprattutto sulle multe, che dovevano pagare anche qui dipende dall'Asia, se aderiamo alla quinquies oppure no un regolamento chiamiamolo così comunale c'è la differenza sugli interessi, eccetera, eccetera. Insomma, è piuttosto che l'argomento è piuttosto complicato, quindi io cercherei di recuperare queste queste cifre, quindi, far emergere un sommerso che è inutile tirarsi dietro che prima o poi lo accantoneremo e questo è altrettanto giusto.
Questo io mi interrogo così per la vita comune e civica di questo di questo Comune, in cui il diritto di cittadinanza è attribuita a ogni cittadino, ogni cittadino deve contribuire per quello che può contribuire e che deve contribuire, quindi noi.
Siamo favorevoli alla alla moto alla mozione, mi interrogo solo consigliere Baldelli, se magari il dispositivo può essere cambiato, perché qui il dispositivo è di attivarsi per adottare, con delle scadenze che non ci sono più o invece invitare a relazionare al Consiglio comunale prossimo fra due Consigli oppure dentro la scadenza quinquies su un ragionamento aperto in questa maniera e che e quindi come dire non un obbligo a fare ma un obbligo a ragionare e a portare i dati perché il Consiglio comunale possa valutare veda lei comunque consigliere Baldelli, ma per noi, anche se il dispositivo rimane questo, il nostro voto è favorevole.
GRA mi sembra sia esaurito, il tempo anche per gli emendamenti poteva essere una soluzione, quella di Aldo, il ciclo, ma siamo alle dichiarazioni di voto, non sono più ammissibili gli emendamenti, quindi, se non ci sono altri interventi per dichiarazione di voto, io procederei alla votazione.
Del punto 14 all'ordine del giorno è appunto una mozione presentata dal consigliere Andrea Mandelli, del Gruppo consiliare Centrodestra per Fiesole e riguarda l'adesione del Comune di Fiesole alla cosiddetta rottamazione quinquies, voti favorevoli.
4 voti contrari astenuti, il Consiglio respinge, mi dispiace dargli un'altra notizia, consigliere Mandelli, ma leggendo il.
Il Regolamento del Consiglio comunale non è consentito presentare più di una mozione per ciascun Consigliere, era stato ovviamente ammessa all'ordine del giorno, perché la mozione successiva è raddoppia, firma, essendo assente il consigliere canino, che era l'altro proponente proponente che avrebbe potuto esporre la mozione lei non può Pres presentare la mozione che è al punto 15 e che riguardava il trasporto pubblico locale che anche questa non per volere mio ma,
Mi dispiace anche a me, devo dire la verità, quindi si passa alla trattazione del punto 16 all'ordine del giorno, è una mozione presentata dai consiglieri, Dal Rì Tanganelli, giuria Butera del Gruppo, consiliare Cittadini per Fiesole e riguarda il potenziamento e la rimodulazione territoriale del disciplinare svuota cantine di cui alla delibera di Giunta 106 2006 2026 mediante il primo il pieno coinvolgimento delle Pro Loco e il decentramento delle nelle frazioni.
Consigliere Lupi, prego.
Sì, scusate, ma siccome il regolamento impone che quando si trattano, si trattano argomenti privati o che coinvolgono persone, parentele, eccetera io mi astengo dal MES, non partecipo a questa discussione ed esco dall'aula.
Grazie, consigliere Lucchi, se uno dei due Consiglieri proponenti vuol proporre la mozione, prego.
Grazie Presidente e buonasera a questo punto.
Allora noi abbiamo portato con la mia collega abuserà questa mozione in quanto.
Appunto siamo venuti a conoscenza di della dell'emanazione di questo disciplinare per lo svolgimento dei mercatini di natura non commerciale devono notati, svuota cantina,
La cosa insomma,
Che ciò un po' portato sul tema ed è sul fatto che prima diciamo finora c'era una gestione, diciamo piuttosto semplice in pratica non vi era un disciplinare stringente su queste al tipo di attività rientravano appunto nel Regolamento comunale della disciplina dello svolgimento delle attività commerciali in aree pubbliche quindi mercatini non professionisti gli hobbisti e tra l'altro poi, siccome vi era la gestione da parte della Pro Loco, diciamo finora l'unica,
Perché li aveva organizzati sul territorio era appunto la Pro Loco di Fiesole, quindi con il fatto che appunto potevano partecipare socio solo cittadini sia fiesolani, sia a tesserati inc presso questa appunto prologo non c'era l'obbligo di avere un tesserino, in quanto questa svolgeva tutte le attività diciamo,
Anche su dal punto di vista, appunto, assicurativo.
Diciamo che poi vi era sempre stato un accordo tra il Comune e la Pro Loco per di non fare, diciamo, più di quattro, svuota cantine, generalmente 3 su Fiesole, 1 nella frazione di Caldine perché appunto, comunque su sul capoluogo c'era, da un lato la necessità di ottemperare anche alla già numerosa presenza di manifestazioni durante tutto l'anno sia sul fatto e però, insomma, tutti i partecipanti si trovavano maggior possibilità di dare insomma i loro oggetti, di dimostrargli di venderli, di di trattarli perché, insomma, il capoluogo chiaramente offre della possibilità maggiori, specialmente quando,
C'è la possibilità di fruire di fruire di piazza Mino e chiaramente ha un'accessibilità una centralità,
Notevole.
Poi diciamo.
Ora è emerso questa questo Regolamento che c'è questo disciplinare che, diciamo, ha posto un tetto a quattro.
Massimo possibilità sul territorio di.
Svolgere questa tipologia di di di mercatini di svuota cantine, appunto contro la Regione Toscana e insomma nella sua legge e disciplinare, prevede la possibilità di farne 6 e anche ha introdotto un blocco rigido, che è quello di due sole partecipazioni.
E per i cittadini i cittadini in realtà, insomma, se vogliono gli stessi nelle sei, possono andare insomma se non vanno in altri mercatini all'interno della Regione, e questa era una realtà molto precipua per noi, perché molti dei partecipanti, appunto partecipavano solo agli svuota cantine,
Le arti nel nel nostro territorio, insomma, hanno visto.
Questa questa questo aspetto diciamo già c'era stato un primo fase di negazione della fa della piazza principale, dicendo insomma, appunto, già era ingolfata o, insomma, per questioni di opportunità che poi non sono mai state veramente.
Precisate insomma, e quindi diciamo che noi, con con questa mozione, vorremmo che il Comune diciamo rivaluta e quindi la Giunta, perché poi, alla fine l'atto,
Del disciplinare è prettamente una sua emanazione rivalutasse questa questo aspetto, magari allargando anche al territorio, nel senso, come abbiamo messo nelle nella nostra mozione, considerando che il Comune di Fiesole c'ha 14.000 abitanti, la possibilità magari di inserire anche la Pro Loco della Valle dell'Arno e magari guardando un po' anche alle proporzioni, poi di popolazione, quindi all'incirca 5.000 abitanti nella valle dell'Arma, sul rimanenti fra Fiesole capoluogo e Caldine,
Da suggestione sotto la Pro Loco della di Fiesole, appunto di dare sia una piena applicazione a quella è la normativa regionale e fra l'altro utilizza questo strumento anche come modo per introdurre e sostenere l'economia circolare e di user e recupero dei materiali. No che quindi non finiscono magari gettati, ma possono avere una nuova vita di riportare quindi in questo modo dividendolo sul territorio, ampliando la fruibilità. Riportare da 4 a 6 il numero di manifestazioni sul sul territorio e anche in questo cosmo, ma modus, salvaguardare comunque una rotazione, una graduatoria, nel senso che si favorire persone nuove o quelle che non partecipano a tutte le edizioni, in modo da dare possibilità a tutti di partecipare e però dare la possibilità. Se un cittadino fiesolano si presenta solo ai nostri svuota cantine di essere presenti in tutte le edizioni che gli è possibile partecipare, nei limiti appunto, della normativa regionale e quindi,
Questo è quello che noi vi invitiamo a fare con questa mozione, quindi a modificare il disciplinare, ripristinando da quattro a sei le manifestazioni, ripartirle magari su una base che alla fine, come ho spiegato, e demografica e territoriale magari 4 sotto la gestione di della Pro Loco di Fiesole, 2 sotto quello della Pro Loco della Valle dell'anno, così magari si agevolare anche i cittadini a non doversi spostare per poter partecipare, insomma, e si dà anche una nuova opportunità e poi appunto a mantenere questa rotazione, questa possibilità di essere presenti nelle graduatorie e dare spazio a tutti. Grazie molte grazie. Consigliere Tanganelli. Ci sono interventi su questo argomento.
Ci sono sì, consigliere Munzi, prego.
Allora?
Noi ai suoi disciplinari degli eventi sono tanti in Toscana e viene stabilito autonomamente dai singoli Comuni, trattandosi di mercatini non commerciali e quindi che mirano a promuovere appunto il riuso e il riciclo, mantenendo però è come dire, una non professionalità c'è e questo è molto importante l'articolo 40 bis della legge regionale Toscana quindi si parla di non professionisti va bene,
Questa questa cosa del del disciplinare.
Noi abbiamo valutato che le 4 edizioni sono congrue, io sono andato a vedere altri Comuni vicini a Fiesole, ho preso come esempio Sesto Fiorentino e addirittura a 50.000 abitanti, e a due svuota cantine una primaverile, una diciamo più più autunnale.
E anche il discorso del vincolo per un massimo di due è quindi questo blocco, è proprio perché permetta una un principio di rotazione, cioè non deve essere un soggetto e con la scusa di.
Ah ah accumula va cerca e poi fa un mercato,
E per quanto ci riguarda, per il discorso de de de appunto della questione del decentramento si rilevava la disciplinare viene ammesso e all'organizzazione di un massimo di quattro edizioni annue che possono essere distribuite tra i il Comune capoluogo e le varie frazioni. Al momento a noi non ci risulta una una richiesta della Pro Loco della Valle dell'Arno.
E quindi, insomma, anche la motivazione dico al momento di aumentare, ci ci ci resta difficile, diciamo di difficile comprensione. Ecco.
Grazie consigliere, Motzo, ci sono altri interventi.
Non ci sono interventi, ci sono interventi per dichiarazione di voto, anche se appaiono bene consigliere Tanganelli, prego.
Sì, grazie Presidente nuovamente.
Da quelle che sono state le parole del consigliere mozze si capisce già chiaramente l'orientamento della maggioranza, che ha un orientamento che noi appunto rivediamo anche in episodi che sono state citate, così forse di non tanto salvaguardia della territorialità e di cercare di far fare comunicare gruppo sul nostro Comune. Insomma, questa cosa ci rammarica veramente veramente tantissimo, anche perché sono attività svolte appunto da persone che tutti sanno benissimo, non sono professionisti, non ne svolgono come attività chiaramente al fine di loro. Fra l'altro, il codice del commercio della Regione Toscana dà anche la possibilità di fare verifiche, quindi pezzi che possono costare massimo 100 euro 1.000 euro massimo Expo di complessivo esposto sul proprio banchino e le 6 famose partecipazione all'anno. Quindi.
Se appunto il codice di commercio regionale ritiene resti come parametri per non poterle definire non più che ovvio o comunque fare delle piccole vendite di oggetti, che magari di Persiano un valore ma come dicevo prima, poi non hanno riscontro, diciamo, sulla effettiva arricchimento di una persona, chiaramente ci dispiace perché in realtà invece vestiti erano molto partecipati. Hanno generato già nei cittadini delle.
Molti insomma, situazioni di amarezza. Devo dire, devo essere sincero, ce n'è stato uno recentemente ha Caldine che ha visto persone non partecipare per non potersi prepara, non diciamo precludere. Ecco, scusatemi la partecipa, hostess possibilità di partecipare, ad esempio, a quelli di Fiesole e quindi.
Ecco, secondo secondo noi, con questa vostra posizione ripeto, è già evidente, non volete ne incentivare l'attività delle Pro Loco che hanno queste funzioni, anche proprio di aggregare, di fare comunità, di fare delle piccole attività piccolo grande, attività che comunque sviluppano il.
Il tessuto sociale, perché ci sono questi due oltre l'associazionismo, chiaramente sul territorio e soprattutto, insomma, togliete anche una possibilità, dato che appunto le persone potevano operare essendo anche associata delle Pro Loco, quindi anche una forma di dare un supporto, diciamo indiretto, chiamiamolo così alle associazioni, quindi noi chiaramente voteremo favorevole, favorevole e convintamente alla mozione molto dispiaciuto invece per quello che sarà l'epilogo di questo atto. Grazie Consigliere Tanganelli, consigliere Mozzi, ha chiesto la parola per dichiarazione di voto. Prego.
Volevo dire che semplicemente anche i disciplinari, ovviamente, è stato condiviso dalla Pro Loco di Fiesole, quindi io non so che cosa che cos'altro dire, nel senso che tutto questo è materiale condiviso è per tutelare chiaramente l'uso di qualcosa e non è commerciale se uno vuol fare commercio e aprendo una partita IVA e si mette a vendere e questo è per aiutare le comunità per fare un certo un'economia circolare e quindi per creare un riciclo se anche la Pro Loco di Fiesole era d'accordo a questo disciplinare. Trovo che le parole del collega Tanganelli siano un po' tirate.
È da forse delle esigenze più private, ecco e quindi noi credo che invece vogliamo tutelare il territorio, tutelare e l'anima, che è occasionale, non commerciale e un un disciplinare e condiviso dalla Pro Loco, non vedo come non possa essere di tutela de de de della centralità quindi delle nostre attività e delle persone e della e del senso di appunto di creare circolarità e riciclo quindi grave rischio, no, scusi, scusi, l'interruzione grazie, consigliere Mozzi, se ci sono interventi, no, no, no in ballo persone non è una questione personale e non mi sembra rilevante o meno ora allora ora l'ho detto lo decido io vediamo,
Sì.
La il, il Regolamento mi dice che si configura il fatto personale quando si parla della condotta di un Consigliere o gli si attribuiscono fatti non veri e opinioni e dichiarazioni diverse da quelle espresse, il consigliere Mozzi ha detto, posso pensare che non li attribuisce comportamenti o atteggiamenti, pertanto mi sembra che non si concretizzi questo fatto, dopodiché, se leghe vuol credere, vuol prendere la parola per fatto personale, deve precisare precisamente dice in che cosa essi si concretizzi. Dopodiché io deciderò se il fatto sussiste o meno.
Ne ha facoltà di circostanziare l'evento che la porta a sollevare il fatto personale.
Molto semplicemente, siccome ha fatto riferimento alla mia persona e al fatto che io potessi avere un interesse privato, non ho mai partecipato ad un non svuota cantine sul territorio comunale, grazie, se questo era la replica, va benissimo benissimo, allora abbiamo terminato anche la discussione su questo punto a meno che non ci siano interventi per dichiarazione di voto in dissenso, non vedo mani alzate, quindi metto in votazione il punto 16 all'ordine del giorno.
Mozione presentata dai consiglieri Tanganelli Butera per il potenziamento e l'Iran la rimodulazione territoriale del disciplinare svuota cantine mediante il pieno coinvolgimento delle Pro Loco e il decentramento nelle frazioni voti favorevoli, 2 voti contrari.
Astenuti, il Consiglio respinge si passa alla trattazione dell'ultimo punto all'ordine del giorno, il punto 17 è ancora una mozione ed è stata presentata dai consiglieri Giulia, potere e Renzo lucri del Gruppo consiliare Cittadini per Fiesole riguarda la verifica dello stato d'attuazione dell'ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale in data 29 luglio 2025 è relativo alla realizzazione di Osio urbane sul territorio fiesolano su questo ordine del giorno.
È stato presentato un emendamento a firma del Gruppo.
Immagine a Fiesole che mi sembra sia da ritenere sostitutivo dell'intero dell'intera mozione, quindi, essendo un caso un po' singolare, direi di fare una discussione complessiva sul sull'ordine del sulla mozione e sul e sulla successiva.
E sul successivo emendamento, chiederei al gruppo proponente di esporlo e magari di esprimere anche la posizione sul no si fa diversamente, non è un problema.
Presidente, noi andiamo premesso, noi andiamo a modificare il dispositivo finale nella parte 1 e 3 e quindi.
Non andiamo a toccare il emendamenti che io qui, con con modifica alla premessa e modifica.
Io qui un emendamento nella vedo soltanto nella premessa del della della mozione presentata dai cittadini, per caso ci sono tre punti nella premessa dell'emendamento, ce ne sono sette.
Allora io qui un emendamento sbagliato, chiedo un minuto di sospensione, spendiamo per per un minuto per capire di che cosa che cosa abbiamo sul tavolo.
Ufficiale è una cosa bellissima.
Non si può andare, allora riprendiamo i lavori.
Avevo sbagliato, non aveva capito il testo dell'emendamento, in realtà l'emendamento si riferisce soltanto ai quattro punti del dispositivo, quindi si procede ordinariamente e quindi invito uno dei consiglieri proponenti a esporre la mozione,
Consigliera Butera, prego, grazie Presidente, sì, questa mozione nasce un po' per visto anche le temperature torride che sono arrivate un po' inaspettatamente un po' in anticipo e ci è venuto in mente di riproporre una mozione che era stata votata dall'intero Consiglio comunale l'anno scorso nel mese di luglio in merito alla creazione di oasi di calore all'interno del del territorio fiesolano nel corso, appunto, il 29 luglio del 25 il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno avente ad oggetto la realizzazione di oasi urbane mediante la riqualificazione di aree verdi, spazi comunali, piazze, spazi pubblici e anche privati.
Io avevo detto che anche questo luogo poteva diventare un'oasi di calore, infatti tale atto impegnava il Sindaco e la Giunta ad arrivare ad avviare attività di mappatura, progettazione,
E ricerca di finanziamenti, integrazione degli strumenti di programmazione comunale e monitoraggio degli interventi tra gli obiettivi indicati viene anche la valorizzazione dei luoghi accessibili e climaticamente adeguati, con particolare attenzione alla vivibilità degli spazi urbani e del contrasto degli effetti delle ondate di calore.
Che appunto ci stanno inondando, visto anche il cambiamento climatico che stiamo subendo ad oggi, non risultano evidenze pubbliche, relazioni di aggiornamento o atti di rendicontazione che consentano al Consiglio comunale di verificare lo stato di attuazione degli impegni assunti con il precedente ordine del giorno non risultano elementi che permettono di comprendere se siano state svolte attività di coinvolgimento del tessuto economico associativo e sociale del territorio.
Il tema dell'adattamento climatico e della disponibilità di spazi ombreggiati, climatizzati o accessibili rappresenta una questione attuale.
E quindi anche dell'estate attuale. Il ruolo del Consiglio Comunale comprende anche il monitoraggio e la verifica dell'attuazione degli indirizzi già approvati.
Quindi vorremmo sapere se sono state individuate delle aree comunali o spazi idonei alla realizzazione di tali Osio urbane, se sono stati avviati percorsi di confronto con attività commerciali, strutture commerciali, associazioni, fondazioni, istituti scolastici o altri soggetti, sia pubblici che privati, se sono stati valutati riattivati spazi condizionati o luoghi accessibili da destinare a tale uso anche solo temporaneamente a seconda delle emergenze e se siano state presentate candidature o bandi regionali, nazionali o europei per il finanziamento di tali iniziative previste a questo punto.
Direi che possiamo che posso procedere a leggere l'emendamento,
Quindi non è che noi impegniamo e chiediamo, con con tale documento, che la Giunta si impegni il Sindaco e la Giunta a presentare entro il prossimo Consiglio comunale una relazione dettagliata sullo stato di attuazione del tale ordine del giorno, approvato nel 2025 relativo alle oasi urbane corredata dalla documentazione e dagli atti prodotti a individuare con rendere disponibili entro il periodo estivo del 2026 spazi pubblici climatizzare climatizzati o comunque caratterizzati da condizioni di comfort termico accessibili alla cittadinanza,
Avvalendosi anche dei luoghi di associazioni, attività economiche in realtà del territorio, a promuovere, nel corso del del 2026 attività di monitoraggio delle temperature nei centri abitati, con particolare riferimento a piazze, giardini pubblici o altri luoghi di aggregazione, al fine di raccogliere dati utili alla valutazione delle isole di calore urbane e alla programmazione di future misure di adattamento climatico e a riferire periodicamente al Consiglio comunale con cadenza semestrale sullo stato di avanzamento di azioni intraprese dai risultati conseguiti.
Grazie consigliere Butera, come si diceva, c'è questo emendamento presentato dal consigliere Latini del gruppo immagina Fiesole se il Consigliere lo vuole esporre.
Grazie.
Allora teniamo molto a questo ordine del giorno è il tema rilevante sia per il Consiglio per la città e che quindi ringraziamo ancora per la sensibilità che tutte le volte ai cittadini per Fiesole esprime.
Porta all'attenzione di queste tematiche, sono temi importantissimi in questo momento storico, più che in questi giorni,
Tre sono i temi giustamente sempre presenti.
Il primo è quello che noi poi abbiamo valutato anche per fare gli emendamenti che abbiamo ritenuto utili modificare proprio per la discussione.
Come giustamente ricorda anche il consigliere Lucchi, è necessario in questo momento, anche per questi passaggi così rilevanti, provare a fare un passaggio prima in Commissione, perché giustamente ci sono degli elementi che hanno forse la necessità di essere sviluppati con dei dati che non possano essere non possano avere il tempo di una discussione di Consiglio, quindi il primo emendamento che noi abbiamo portato è quello,
E chiediamo ecco perché,
Che si inserisca il tema della Commissione rispetto al Consiglio comunale che all'ordine, al primo punto del primo punto, il comma 1 dell'ordine del giorno, ora sono tre per raccontarvi e quindi ho un po' di difficoltà e l'altro è quello dei tempi. Poi casomai nell'intervento nella discussione generale spiegheremo meglio, ma l'Amministrazione, il Comune e la maggioranza sta lavorando, ma il tempo del 2026 è un tempo molto limitativo per un dibattito.
Per un lavoro così importante, quindi spiegheremo poi nella discussione generale ora sto preparando e sto illustrando gli emendamenti.
Ma il secondo emendamento al punto 2 al l'impegnativa è quello che vogliamo modificare. Il terzo, invece, è quello che ci permette, che noi abbiamo ritenuto utile inserire, perché è come dite, come si dice sempre in questo Consiglio ci sono c'è bisogno e che comunque il Comune si è arricchito di un di una serie di soggetti che implementino alla discussione che poi ritroveremo anche in Commissione. Quindi istituti, istituzioni e soggetti che possa contribuire a questo tipo di lavoro e di ricerca che,
Si richiede gli spazi di una realtà come la nostra, non sono spazi che sono riferibili, giustamente, dalle città urbana ai luoghi urbani, come possano essere Firenze, sono in realtà molto più complesse, perché si sta parlando di una città che ha piccoli spazi con grandi di densità di popolazione e MOL non con terreni drenanti quindi sono elementi importanti da tenere di conto e questo implicano anche una ricerca, un approfondimento, quindi o sono stato un po' lungo però questi sono i tre punti e poi affronteremo nella discussione generale. Io tengo a dire che, soprattutto per conto.
Che della nostra consigliera di maggioranza e avrebbe voluto essere qui a presentare questo documento è così importante,
Anche per il Gruppo immagino a Fiesole, però, purtroppo per un problema personale importante non è potuta restare alla discussione di stasera, faccio mio però l'impegno a fare di tutto perché questo documento venga approvato.
Grazie consigliere Latini, ci sono interventi con?
Sì, anzi ne ha assolutamente facoltà, prego consigliere Rossi.
Grazie Presidente buonasera a tutti cercherò di essere breve, vista l'ora, se adesso non so se questo è il preambolo, si finisce male, ma no, io ringrazio la consigliera Buzzerio, ovvero il Capogruppo lui, perché ci permettono di affrontare nuovamente un tema che è legato a un fenomeno epocale se niente da fare è quello del cambiamento climatico e dei diciamo delle strategie di adattamento o no che dobbiamo mettere in campo e per provare a realizzare un obiettivo quello del, diciamo contenimento della mitigazione del surriscaldamento del globo, perché di questo, giustamente, la consigliera fa parlare di queste ondate di calore implacabili feroci degli ultimi giorni sarà, sa che secondo me è una sfida culturale e soprattutto perché è una ristrutturazione diciamo anche delle nostre abitudini dei nostri modelli e i nostri stili di vita quindi su questo sicuramente l'obiettivo è comune assolutamente vada un po' più sui punti.
I rifugi anticaldo, diciamo spazi pubblici o privati climatizzati, non abbiamo realizzato una vera e propria mappatura, però.
Abbiamo aperto un'interlocuzione con alcuni soggetti e soprattutto le associazioni, però, per essere onesti fino in fondo, non da arrivare a, diciamo la realizzazione di un obiettivo come attivazione di questo servizio per il 2026, però impegno.
È quello davvero di poter con progetti pilota, attivarlo per il 2027 e anzi ci piacerebbe nell'apposita Commissione, siccome sugli altri punti parlarne serve perché, come dire, la condivisione anche di idee, di proposte e.
È sempre non in sottrazione, ma va a aumentare la possibilità di governo della città, tenendo presente, ma lo sapete benissimo, è inutile che ve lo dica io, che non è facile perché gli spazi a disposizione, sia pubblici e privati non sono tantissimi, tant'è vero che questa Amministrazione, sempre alla ricerca di spazi pubblici o per nuove funzioni e anche perché comunque anche questi luoghi ne parlavo anche con la vicesindaco di Firenze, comunque dovrà rispondere anche a quella che è la legislazione vigente e sulla sicurezza sulle norme sanitarie, sull'accessibilità quindi non è.
E UEPE, comunque, è un percorso che va fatto con tutti i crismi, però ci ripeto assolutamente siamo pronti e di impegno, è quello per il prossimo anno davvero di provare insieme, per esempio, che il nostro tessuto associativo giustamente si parla delle fondazioni ad attivare questo tipo di servizio pubblico e l'altra cosa è quella delle osi urbane, un tema interessantissimo che poi, traducendolo, soprattutto è legato alle nostre piazze, insomma ai nostri spazi pubblici, ma in particolar modo nelle nostre piazze. E ecco, voglio dire al Consiglio con piacere annunciare che abbiamo dato mandato è lo preciso subito totalmente in fase ancora embrionale iniziale, ma a uno studio di architettura o il lavoro di analisi ed approfondimento su tre spazi tre piazze della nostra città posso anche elencare tanto non è affatto un segreto piazza di mezzadria Caldine.
È la piazzetta Montelungo di burgundo che ha suscitato negli ultimi tempi anche un'attenzione benissimo e l'area di piazza Pertini dove cerca apologo anche del 14, nonché l'area a verde adiacente al girone. Anche su questo noi ora siamo in attesa delle risultanze, quindi lieti di proposte di progetti. Noi siamo a disposizione, poi anche su questo fronte a confrontarci. Speriamo a breve di avere materiale. Quindi, come dire che credo sia una notizia importante, perché dopo tanti anni, tanti tanti anni e si torna a ragionare dei nostri spazi pubblici anche con la prospettiva, chiaramente andrà fatto analisi delle possibilità economiche e tecniche, ma la trasformazione di alcuni spazi della nostra città, legandoli, proprio come dire alle motivazioni che poi sono riportate.
Nella mozione quindi con una forte. Quindi abbiamo dato degli indirizzi in questo senso, legate appunto al tema della sostenibilità ambientale dell'arredo urbano. Anche questo legato a verde, il tema della fa dei pavimentazione, creare zone di refrigerio di ombreggiatura banalmente piazza, dimezzare le Caldine le panchine non sono sotto l'albero. Ecco, io dico neanche forse al primo anno di architettura, quindi forse quindi su questo ci stiamo lavorando e questi sono gli indirizzi. Ci piacerebbe provare a così per rimontare introdurre anche.
Un linguaggio architettonico ed estetico nuovo, magari in questi spazi, perché anche questo è un modo, una possibilità per vivere in modo diverso, più creativo, più colorato, più bello, i nostri spazi, quindi ripeto anche su questo siamo a disposizione, confrontarci chiaramente quando avremo del materiale, ma spero che a breve ci sarà restituito appunto quello che abbiamo chiesto, l'altra cosa è legata alle aree verdi, come giustamente diceva,
E qui noi abbiamo iniziato, come sapete, veniva citato il pollaio.
Anche con l'aiuto dell'opera e abbiamo fatto un piccolo progettino dei Lions per par condicio e quindi abbiamo iniziato però un lavoro chiaramente non dico che va tutto bene, madama la marchesa ci mancherebbe, c'è ancora tantissimo da fare, però di riqualificazione e di rigenerazione delle nostre aree verdi giardini del sole anche collaborazione con cittadini.
Ci piacerebbe anche incentivare questo tipo di patti di cittadinanza in questo senso.
C'è il tema della copertura assicurativa, ma insomma, ci stiamo lavorando anche su questo, però, come dire, io credo che.
È una piccola o grande, non lo so valutate, voi inversione ci sia, do un altro annuncio, dopo più di vent'anni, finalmente andremo a pulire, a recuperare e poi a realizzare l'area verde Arcellone della lottizzazione, idea del moderna credo che insomma ormai è una dice chiaramente finiti i lavori fossero Baccolo che io, perché sennò tutto onde va però sia una notizia importante per e soprattutto dei cittadini girone molto attesa stessa, cosa con il Sindaco.
Un paio di mesi fa abbiamo firmato un protocollo d'intesa con il Consorzio di bonifica per la riqualificazione di un'area a Caldine. Tutti voi conoscete prospiciente il Mugnone ai giardini del sole e sopra la Parancola. Lo dico sa benissimo di cosa sto parlando, un'area vasta, anche quelli a carico del Consorzio. Sarà fatto un intervento, invece saranno nuove alberature, nuovi percorsi, nuove sedute aiuola, quindi anche quello permetterà di vivere ancora, diciamo più pienamente, il nostro.
Territorio e stessa. Cosa abbiamo fatto un scusate se mi dilungo ma, insomma, credo sia importante con il vicesindaco proprio l'altra settimana,
Un sopralluogo, anche con l'Ufficio tecnico, con i tecnici della Dorin c'era anche Publiacqua, perché anche lì stiamo andando avanti sul l'investimento e poi Lorin farà sull'area verde anche lì prospiciente l'arma. E anche questo è una riconversione molto importante perché ad oggi ha una foresta praticamente in attraversabile. Invece sarà un luogo restituito alla cittadinanza, potrà essere vissuto anche verso da da dalle famiglie. Saranno intervento molto bello, peraltro visto il progetto quindi, insomma, così come potrei citare il censimento e stiamo facendo dall'anno scorso fitosanitario biomeccanico delle nostre alberature, sapete benissimo quando poi c'erano espianto c'è sempre un reimpianto, anche se è chiaro saldo zero, però è un lavoro molto importante su questo vogliamo continuare a investire fortemente.
E quindi per dire per concludere.
Bisogna non avere un atteggiamento, mi verrebbe da dire, mi sono Leinster Pietrogrado rispetto alle politiche legate a questo punto. Fenomeno epocale sono processi complessi e complicati, però vanno governati, ci sono anche delle ricadute sociali, a volte non sempre positive e rispetto magari anche a direttive a normative soprattutto penso in ambito europeo, però io credo che sia un tema inaggirabile, perché lo dobbiamo alle future generazioni, quindi, insomma, noi ci siamo e siamo, ripeto, pronte a confrontarci anche per realizzazioni concrete, ci mancherebbe grazie, grazie, assessore Rossi. Ci sono interventi consigliere Lupi.
Ah, sì, scusa.
Eh sì, grazie grazie assessore che questa ampia, come dire.
Progettazione lo potete chiamare così e del del nostro.
Futuro verde, diciamo si è comunque ambiente per quanto riguarda Fiesole, diciamola subito Fiesole come diceva latini vive una realtà diversa dalle grandi città e da lì dai grandi spazi urbani.
E quindi anche una situazione climatica e divento diversa, però questo non ci esula dal tema dei cambiamenti climatici e dalle il tema delle botte di calore chiamiamo sforzi e che ci arrivano e che in questi giorni ci hanno fatto particolarmente e soffrire.
Il concetto su questo cambiamento climatico è uno.
Non è che noi siamo in grado di cambiare il mondo e di abbassare la temperatura, siamo in grado di continuare a far alzare, ma non torniamo indietro rispetto a questa situazione.
Quindi il tema è.
Come tutti noi, gli esseri umani si adatteranno a questo ampliamento privati,
E quindi noi bisogna creare le condizioni per adeguarsi al cambiamento climatico, cioè immettere delle.
Situazioni, le vorrei chiamare così, perché noi si possa continuare a vivere su questo, su questo, su questa terra, può davvero ad una riunione, ad una presentazione di un libro insieme a organizzata da piantiamola e coloro mi sembra Caldine in cui c'era un scrittori ora non mi ricordo il nome di aver scritto un libro e nella sua introduzione disse testuali parole,
Il mondo va avanti anche senza di noi, quindi noi bisogna capire come adeguarsi a questo cambiamento, perché non torniamo appunto indietro e lì quello che veniva fuori in quella discussione era tanta tanta roba, certamente.
L'odio e il cambiamento climatico non lo si fa solo piantando, non lo si combatte o Comenio solo piantando gli alberi, e però è un tema anche quello di piantare gli alberi, anche se ho visto ultimamente diverse opinioni anche su questo tema di alberature e così via quindi è un ragionamento che va,
È un ragionamento sul quale noi possiamo inserirci, sì, anche come Commissione.
Consigliere Latini, perché è lì il momento in cui ci confrontiamo su temi.
Da costruire ancora no da masticare e quindi in Commissione possiamo, possiamo confrontarsi, ma appunto il tema qui da noi nel e la diversità del territorio, certo la riqualificazione delle piazze, certo una riqualificazione delle piazze per poi farne che cosa?
Come li voglio utilizzare, che cosa possono ospitare, perché la piazza è il luogo di ritrovo comunque non solo di ombra e quindi non c'è tutta una tematica di come vivere lo spazio urbano e che cosa ritrovare nello spazio urbano, noi abbiamo la fortuna di poter lavorare su aree verdi e aree climatiche,
Nelle oasi climatiche per sulle aree verdi sono più di facile realizzazione, sto parlando nell'immediato, l'obiettivo del 27 cominciare a realizzare qualcosa, no, perché è più facile creare una zona d'ombra, portarci l'accortezza, rinfrescarsi, creare degli elementi per restarci allora sull'elemento verde e gli spazi verdi e non ci mancano e,
Forse è Fiesole quello che ne risente un po' di più, ma c'è il tampone, cioè il pratino qui qui dietro, insomma, si possono si possono vedere anche questi questi aspetti nell'immediato, poi consideriamo che anche gli ambienti climatici climatizzati.
Che comunque contribuiscono.
Micidial mente all'innalzamento ai cambiamenti climatici, comunque, nell'immediato possono essere anche luoghi da far, frequentare ed esserci mi riferisco.
A questa sala, come diceva la consigliera Butera, prima, se organizzata anche né immediato, che uno ci possa trovare dentro due libri, e lo so no o qualche altra cosa o una piccola iniziativa, venite alle 5, sarebbe basato, c'è un'iniziativa perché almeno uscite di casa e va benissimo in un ambiente condizionato e che quindi potremmo prendere e così se ci sono strutture private.
Ora mi riferisco per esempio alla Coop di Caldine, che ha uno spazio ora non può ristretto, è spostata anche le panchine. Lì la gente si è arrabbiata prima di dopo le casse, uscendo no dove ci sono i bagni, dove ci sono i carrelli, eccetera. Le panchine le hanno messe vicina bagni mamma, mia sezione arrabbiati tutti, ma a parte questo c'è uno spazio in cui noi potremmo organizzare prima. Mi sembra che lì c'era la presenza anche della biblioteca dei libri della biblioteca, non so se c'è ancora no, è un ambiente climatizzato che può accogliere chi no, le folli, ma magari le persone più fragili e anziani che magari vanno lì passano un'ora nell'anticoppia, chiamiamola così e poi ne approfitto anche per fare la spesa invece di sta due ore a comprare il mezzo chilo di pane.
Ecco e quindi potrebbe essere un segnale e poi ci sono anche attività anche realtà. Altri altri ritira private, guardiamo circoli.
Da noi non lo so, chi di chi sono condizionati, ma sicuramente, per esempio, i circoli Pian di Mugnone a due sale, condizionata al piano al piano terra, il bar una e una saletta, trovare un'interlocuzione che poi secondo noi poteva essere anche quelli interlocuzioni immediato lo sa fa qualcosa qui è agosto, tanto per dirla, ecco e buttarla là nel ragionamento di di tutti, quindi questa mozione, che credo che la parte emendata sia tutta da.
Prendere non dipende correlazione da ritenere valida come impostazione, però ecco, vuole sollecitare questa, quindi mi fa piacere che comunque si sia fatto qualcosa, magari comunicatecelo prima e spero che non abbiate preso una delibera d'urgenza prioritaria.
Finanziamenti ai vari professionisti, ai progettisti. Passiamo dal Consiglio, però intanto, se ampliamo verso la la Commissione, mi sembra importante un'ultima cosa si incarichi consigliere Latini e la Ilham, figuriamoci stessi almeno l'università. Cerchiamo di fare se si deve fare accordi che siano stringenti, però e non andiamo al 2030 per o il 2028 per ottenere uno studio di massima e ci può far partire la di la discussione, quindi teniamo conto che non ci aspetta il tempo e quindi dobbiamo rincorrere piano piano se nella sua sudata che non finisce più grazie. Grazie, consigliere Lupi, prego, consigliere Rossi, volevo aggiungere solo per richiamare questo punto ci dava consigliere lui importante. Abbiamo introdotto solo quella cosa appunto del centri di ricerca, università semplicemente per un fatto, perché poi purtroppo, diciamo con le forze del dei nostri uffici o magari c'era proprio una ragione, anche poco materiale. Ecco magari se lo facciamo rientrare anche in un progetto non so di ricerca. Possiamo anche poi provare perché sennò mi viene difficile pensare ai nostri operai vadano lì quel termometro. Ecco, è un po', vi era solo questo, quindi magari, se lo facciamo rientrare invece all'interno di un percorso magari dell'Università, poi vediamo come quindi no non era ecco solo per dire per.
Esatto però, purtroppo le forze quindi non era per rigettare l'idea, anzi, anzi, era solo questo.
Grazie, ci sono altri interventi.
Allora qualcuno vuole esprimere?
Il proprio voto.
Se non ci sono neanche interventi per dichiarazione di voto, allora, come da prassi, metto in votazione prima gli emendamenti e nel caso agli emendamenti vengono accolti il documento così come emendato.
Allora, come è detto, si passa alle votazioni, il punto è il punto 17, la verifica dello stato trattazione dell'ordine del giorno, approvato in Consiglio comunale in data 29 luglio 25, relativa alla realizzazione delle aree urbane sul territorio isolano, era stato presentato dai Consiglieri Giulio potere, Renzo luoghi del Gruppo consiliare Cittadini per Fiesole, come premesso, metto in votazione in un'unica votazione e l'emendamento riguardante i quattro punti del dispositivo, come ci eravamo accordati prima, quindi i voti favorevoli.
All'unanimità, contrari astenuti il Consiglio approva a questo punto metto in votazione il documento originario, così come emendato da questo emendamento voti favorevoli.
Unanimità, contrari astenuti, il Consiglio approva, avendo esaurito i punti all'ordine del giorno, il Consiglio si considera conclusa grazie a tutti.
Io.
