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C.c. Fiesole del 26.5.26, ore 15.30
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Buonasera buon pomeriggio, anzi benvenuti, apriamo la seduta con l'appello dei presenti.
Scaletti Fioravanti.
Cammelli.
Rossi.
Chitina brand assente giustificata salti assente, giustificata latini.
Aggressori.
Giulia Luchi, Casali, presente, Bozzi, Croker, assente.
Luchi, Butera, Tanganelli Canino anche canino, assente, giustificato delle.
Bene verificato il numero legale, diamo inizio alla seduta del Consiglio comunale del 26 maggio 26, il primo punto all'ordine del giorno sono le comunicazioni, ce ne sono diverse, invito il Sindaco con la prima.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti, devo dire con grande emozione ho ricevuto un messaggio bellissimo agli inizi di maggio, dove un nostro concittadino è riuscito ancora una volta a migliorarsi, da un punto di vista della sua carriera, ad ottenere un risultato importantissimo questo nostro concittadino Simone Galipò che mi ha scritto che,
Esordiva in serie, A come come arbitro, in una partita che si sarebbe verificata immediatamente dopo il il messaggio e quindi è veramente con con grande orgoglio e con grande onore che vorremmo premiarlo per questo suo, per questa sua ulteriore evoluzione nell'ambito della della carriera di arbitro e ci piacerebbe quindi moltissimo chiamarlo qui con noi Simone chiamare con noi anche ai Margherita Fioravanti la nostra consigliera arbitro, anche lei per poter consegnare insieme a a tutto il Consiglio, se lo desidera, ovviamente questo importante riconoscimento per la sua carriera e per questa soddisfazione nostra per averlo per averlo avuto. Grazie.
Grazie.
Io soltanto.
Infatti.
Dopo 18 anni.
Il coronamento di un percorso molto lungo 18 anni sono veramente tanti, ho iniziato subito dopo la maturità, quindi a 19 anni appena compiuti, quindi oltre metà della mia vita passata, arbitraria, 37 anni, quindi diciamo, siamo praticamente lì e.
È chiaro che l'emozione, che a un certo punto deve lasciare spazio alla ad altre sensazioni, perché altrimenti non rischia poi di di di andare, diciamo non non bene, quindi alla fine mi son detto se ce l'ho fatta ad arrivare lì e comunque mi hanno dato fiducia nel nell'arrivarci essendo insomma qualcosa di buono ho fatto i vettori Brafman datemi, andrà, ma insomma sono tranquillo dei miei mezzi e poi alla fine è andata dove il primo fischio diciamo le mozioni poi poi svanisce chiaramente un ringraziamento lo devo fare visto che il percorso è lungo,
Chiaramente, ove i miei genitori hanno contribuito nella prima fase della ancora Medioevo, anche avere la macchina per andare alle prime partite, la sezione, tutti i Presidenti che si sono succeduti e soprattutto avete, Eleonora mia compagna, che chiaramente, facendo anche lei l'arbitro ha condiviso lo per tutti i 16 anni di di percorso e onestamente è stata una grande fortuna perché condividere la stessa passione significa evitare,
Tutti i fine settimana discussioni, ma non ci sia mai come succede no di casi, perché vede effettivamente tutti i fine settimana andar via due o tre giorni per una giovane coppia, diciamo nella nostra carne proprio il massimo. Ecco, quindi questa è stata una cosa estremamente positiva per quanto riguarda i giovani, assolutamente Silvio opportuna anche di fare il corso arbitri con l'Assessore. Insomma, siamo spesso in contatto e adesso 19 anni sarebbero tanti per iniziare, perché l'età media fra 15 16 anni che lo facciano anche i ragazzi di 14 e onestamente fanno impressione quando arrivano all'inizio insieme ai genitori, perché ti aspetta, tanto li sto mandando poi dopo una due volte iniziano a venire già da soli e questo è una cosa importante perché probabilmente riusciamo già a dare un primo messaggio di un ambiente sano e anche ai genitori, e noi abbiamo 100 ragazzi under 18 tra i 300 arbitri e ci sono a Firenze e sono numeri veramente impressionanti. È una cosa positiva che ha fatto la la Federazione ultima hanno il doppio tesseramento, se ne abbiamo circa 80 ragazzi che giocano e arbitrario e questo si sono mosse in Italia. Sono una selezione più con numeri più alti, senza fare onestamente noi troppo a livello di società, può darsi passaparola, piano piano sta sta, sta circolando e estremamente un vantaggio per loro in entrambe le cose, perché comunque un arbitro che conosce a livello tattico giocano le squadre è sicuramente un punto di favore, viceversa, in grado di riconoscere beni d'meglio. Il regolamento sinceramente lo porta a favore della sua e della sua squadra, quantomeno per sbagliare il meno possibile. Quindi noi siamo contenti.
E poi diciamo almeno tutti i problemi giovanili che ci sono adesso nella nella società, comunque prendersi responsabilità, quell'età di dover decidere in pochi secondi tra le proteste, purtroppo della dell'ambiente, genitori in primis, ma comunque prima dell'ambiente circostante non è non è, non è scontato a quell'età e cambiano proprio a livello caratteriale, un po' pochissimo tempo, quindi, avere una nota sulla rete e o si dà a tutti i ragazzi di quantomeno provare, poi può piacere o no, ma se non lo provi è un qualcosa che non puoi non puoi sapere se fa per te, ecco.
Ma anche.
Consigliere quando interviene,
Realizzatore nucleari,
Lettere.
Come pensa come.
Sembra solido di adire l'autorità del termine.
Misto.
Ora mai.
L'algoritmo nella stessa partita fruitori, ma un tempo vengono applicate.
È meglio.
Grazie azione, buon proseguimento di carriera, grazie a Margherita.
Grazie di nuovo.
Allora riprendiamo le comunicazioni, do ancora la parola al Sindaco per altre comunicazioni, prego.
Grazie ancora, Presidente, se questa è una comunicazione per condividere una importante audizione che c'è stata all'interno del Consiglio regionale.
Che è stata stimolata dal dal consigliere Francesco Casini e quindi, insomma, è supportata dalla Commissione tutta e dal suo Presidente Lorenzetti, per poter sollecitare quello che è uno un'opera strategica per il Comune di Fiesole, per il comune di Bagno a Ripoli e conseguentemente anche del Comune di Pontassieve di tutta la città metropolitana e l'opera del doppio ponte di Vallina, quindi la Commissione, tutta dopo aver audito ANAS che si è reso disponibile a spiegare il progetto e tutta la parte anche più finalizzata al progetto stesso e anche il cronoprogramma.
Ha chiesto appunto di poter ottenere finalmente il finanziamento del dell'opera del doppio ponte. Questa Amministrazione ha chiesto ad ANAS di poter reinserire all'interno della progettazione anche la variante del dell'anche età che consente appunto di avere un sicuramente, diciamo, una, una calmierazione del traffico che altrimenti in quella sede lì sarebbe stato impattante e ANAS alla ha accettato. È in corso il tavolo con con tutti gli interlocutori, quindi con con ANAS, con la Sovrintendenza, con Autolinee toscane e con tutti gli interlocutori, proprio per finalizzare anche la progettualità definitiva della variante del nonché età che però è stata accettata da ANAS e prevista come finanziamento specifico. Quindi da parte nostra c'è una grande soddisfazione. La richiesta al Ministero di poter avere il finanziamento del doppio ponte è passata all'unanimità trasversalmente, quindi tutta la Commissione, maggioranza e opposizione, la Quinta Commissione, l'ha approvato, ne nasce un atto trasversale e quindi non si faceva molto piacere, anche come Comune di Fiesole condividere con tutta.
Tutto il Consiglio comunale, maggioranza e opposizione. Questo è il risultato che speriamo davvero porti a buoni frutti e quindi al finanziamento dell'opera stessa, che è strategica per i nostri territori. Grazie.
Grazie Sindaco, credo di doverla richiamare per un'altra comunicazione.
Sì, grazie e anche qui ci farebbe piacere e ci fa piacere come Amministrazione, come Giunta e come come maggioranza, a raccontare un po' come si sono sviluppati quelli che erano alcuni degli obiettivi che ci eravamo proposti all'inizio del mandato e quindi uno di questi era la valorizzazione delle nostre fondazioni delle nostre partecipate,
Che purtroppo, insomma, non versavano in condizioni brillanti. Ecco, questa operazione, per fortuna, ha avuto dei frutti importantissimi, li cito.
In una comunicazione, poi, ovviamente sarò disponibile per qualsiasi approfondimento. I Consiglieri lo sanno e riguarda in particolare la Fondazione della Scuola di musica di Fiesole e la Fondazione. Michelucci. Parto da quest'ultima alla Fondazione Michelucci aveva una difficoltà oggettiva che abbiamo provato ad affrontare grazie a una collaborazione importante con tutte le istituzioni. Siamo riusciti appunto a fare una nomina nuovo, una nuova nomina del consiglio di amministrazione. In questo ringrazio tutti i comuni, oltre a quello di Fiesole, il Comune di Firenze e il Comune di Pistoia, il Comune di Olbia e ANCI Toscana e.
Il Consiglio di Amministrazione ha accettato la proposta che veniva da me e dal Comune di Fiesole della nuova presidenza, è indicata con Oliva, Scaramuzzi, che si è subito dato da fare per migliorare ulteriormente le relazioni della fondazione e regione Toscana ha dato 70.000 euro per la Fondazione Michelucci per poter sulla base di un progetto presentato e quindi insomma, l'attenzione complessiva delle Istituzioni verso la Fondazione è in crescita e questo ci fa veramente un grande piacere la soddisfazione anche di tutti i dipendenti della Fondazione che voglio ringraziare perché hanno fatto un lavoro straordinario in tempi veramente difficilissimi.
La seconda riguarda la Fondazione della Scuola di musica di Fiesole, come sapete, ci eravamo posti l'obiettivo del rilancio non solo della scuola, ma anche dell'Orchestra giovanile Italiana,
Grazie a una sovrintendenza direi illuminata, siamo riusciti a riallacciare i rapporti importanti con i grandi direttori d'orchestra di fama internazionale. Quindi esser Pappano Antonio Pappano ha accettato di venire a dirigere l'Orchestra giovanile italiana. Questo ha portato non solo alla gioia infinita di tutti i ragazzi dell'oggi, ma anche a un tutto esaurito, un sold-out in entrambe le città dove si è svolta dove si è svolto il concerto a Firenze. Lo abbiamo fatto al Teatro del Maggio musicale, tante erano le adesioni perché appunto c'è stato il tutto esaurito in più siamo riusciti a fare una cena di autofinanziamento, dove siamo riusciti ad avere tantissimi sponsor privati che hanno dato un finanziamento importante per l'Orchestra giovanile italiana, dimostrando che c'è una nuova attenzione, una nuova voglia di partecipare a quello che è uno dei nostri gioielli, quindi abbiamo la soddisfazione che voglio riportare a tutti, non solo di di Antonio Pappano della sovrintendente Anna Maria Meo, ma anche di tutti i finanziatori che,
L'obiettivo è quello poi di consolidarli nel tempo, all'interno dei finanziatori, degli sponsor privati della Scuola di musica, di Fiesole. Tantissimi di questi vengono dal nostro territorio e fiesolano tantissimi vengono dal territorio metropolitano e regionale. Quindi è stata un'operazione di grande credibilità, legata appunto alla nuova gestione complessiva, che però credo che abbia portato lustro in tutta in tutto il mondo, perché ormai la stampa internazionale, aver parlato del del successo dell'oggi diretta da Pappano e speriamo davvero che questo non solo porti il nome di Fiesole in quell'accezione culturale molto positiva in tutto il mondo, ma che davvero raccolga ancora ci un interesse che possa rendere ancora più florida la nostra Scuola di musica di Fiesole. Grazie a tutti. Grazie ancora Sindaco. Ci sono altre comunicazioni della Giunta assessore cammelli. Prego grazie sia una brevissima perché quest'anno ricorre il decennale di un per più di un passaggio a cui vorremmo dare anche un po' di risalto lo comunichiamo intanto oggi al Consiglio, perché ricorre il decennale del Comune di Fiesole che furono fra i primi in Italia, nel né con la scorsa Amministrazione ha offrire la possibilità della scelta all'interno del rinnovo della carta d'identità, della donazione degli organi, anche sul suggestione o collaborazione. Spero di non sbagliare i termini comunque del Rotari Club di di Fiesole ricorrendone quest'anno il decennale. Noi vorremmo procedere anche con una comunicazione apposita, anche per risollevare e rafforzare il messaggio importante a cui Fiesoli è arrivato per primo. Grazie grazie assessore. Cammelli ci sono altre comunicazioni della Giunta comunicazione del Consigliere Mozzi. Prego sì, buonasera. Volevo semplicemente ricordare la figura di Lido, fidanzati.
Che purtroppo è venuta meno la durante la scorsa settimana, è stato un nostro dipendente comunale per lungo tempo. Purtroppo, la malattia e lo affliggeva fin dalla nascita ha avuto il sopravvento, ma non non ha ostacolato Lido nel vivere pienamente la comunità e il mondo dell'associazionismo, il quale lui ha sempre dedicato il suo tempo, quindi e il volontariato, e.
E il mondo sportivo ha sempre fatto parte della Lotus, quindi.
Diciamo che è il suo ricordo, rimarrà all'interno della nostra comunità per sempre.
Grazie Consigliere.
Ci sono altre comunicazioni da parte dei Consiglieri, non vedo mani alzate, allora non sono pervenute le domande di attualità e quindi si passa al punto 3 all'ordine del giorno è un'interrogazione del gruppo consiliare,
Cittadini per Fiesole del consigliere Renzo Luchi e riguarda lo stato delle veri no, scusate, la terza Osby o svegliate del centrodestra per Fiesoli riguarda lo stato di avanzamento,
Prego, sì, è vero.
Dovrò fare una fu, allora la faccio subito una precisazione, siccome è stato sollevato questo problema,
E gli ordini del giorno vengono fatti col copia incolla, come è giusto che sia, perché non debbono essere trasformate le parole dei Consiglieri né nel testo né della formattazione, se vogliamo uniformarci, invito tutti a scriverle Inmin in corsivo e invece è maiuscolo allora, oppure tutte in maiuscolo, comunque sappiate com'è sempre stato eque e così come sarà viene fatto il copia incolla di quello che i Consiglieri propone e viene riproposta all'ordine del giorno chiusa. Questa breve parentesi ritorno al punto 3, all'ordine del giorno è un'interrogazione del consigliere. Andrea Mandelli, del Gruppo consiliare Centrodestra per Fiesole e riguarda lo stato di avanzamento, i risultati attuali dell'accordo quadro tra il Comune di Fiesole e Università di Firenze, come da delibera 33 del 13 2 25, prego Consigliere Vandelli.
Allora, buonasera a tutti, allora io ho presentato una interrogazione per capire e sapere un po' notizie di questo accordo quadro, in quanto e perché questo accordo quadro riguarda un'area piuttosto importante del Comune di Fiesole che è sempre, diciamo, di grande attualità su quest'area insiste un istituto, un plesso scolastico attualmente chiuso dove c'era un asilo nido che è stato trasferito al vecchio asilo di Caldine e una scuola elementare attualmente chiusa che è trasferita se non sbaglio nella scuola davanti dove c'è e noi ci son le medie, allora questo trasferimento, questa chiusura è un problema piuttosto importante.
E che cosa si è stato dato all'università, è stato fatto un accordo quadro per farsi dare delle indicazioni su come procedere a recuperare questo edificio scolastico, voler recuperare tutta l'area, allora le preoccupazioni nostre sono di due tipi, uno sull'edificio scolastico, che per ora non c'è e crea dei grossi problemi soprattutto nella Valle dei Mugnone dove manca completamente l'asilo.
E la gente tocca andare a Fiesole, ma questo penso sarà poi oggetto di una di un'ulteriore interrogazione e a noi questa è una preoccupazione forte perché si destinano 2 milioni a un edificio a Pian del Mugnone, dove non ci viene in nessuna scuola e non si capisce per fare cosa o meglio si capisce, ma non si ritiene opportuno. Li la destinazione d'uso che se ne vorrebbe fare e si tiene chiusa un istituto scolastico dove ci sono due, dove si potrebbero mettere due su due tipi di servizi scolastici per le famiglie, l'asilo e il nido. Allora, inoltre, questo studio riguarda un'area dove vengono costa costantemente sotto pressione da parte di alcuni soggetti di Fiesole, alcuni perché altri non lo fanno e non si mettono a farlo perché quest'area viene utilizzata per iniziative politiche. Anche quest'anno c'è oggi sul giornale, una cosa che riguarda le organizzazioni, una festa politica, sempre in quell'area lì, in quella condizione dove mancano completamente tutte le diciamo le condizioni di legge per poter fare queste cose a nostro avviso e quindi noi si chiede di sapere a che punto è questo accordo quadro. Che cosa è stato prodotto fino a oggi, visto che si è speso già 80.000 euro? Se non mi sbaglio, quindi, che cosa è stato prodotto? Quali sono le indicazioni anche che vengono da parte del Comune? Ci interesserebbe capire perché sulla dall'Università chiaramente si muove anche sulla base delle indicazioni che vengono date dall'Amministrazione comunale. Non è che lo fa di sua sponte, come gli pare. Lo farà in base a delle indicazioni e siccome le indicazioni sono importanti, perché sulla base delle indicazioni che vengono fatti come dire, vengono date delle idee.
Qui si parla di città educante di edifici che si proiettano all'esterno. Ecco, si vorrebbe capire bene questa questa proiezione, in che cosa consiste, a parte la Festa dell'Unità, grazie.
Grazie consigliere Bandelli, prego, Sindaco.
Grazie Presidente, allora grazie per l'interrogazione, Consigliere come un po' ha anticipato anche lei nell'interrogazione, il progetto non riguarda solo la ristrutturazione di una scuola, ma riguarda una un'idea di città che è in linea con quello che più o meno ho anche elencato nelle nelle comunicazioni, cioè noi vorremmo che tutta la nostra realtà cittadina fosse coinvolta all'interno dei diversi nuclei che sussistono a Fiesole, quindi la nostra idea di scuola è una scuola che preveda sicuramente la ristrutturazione degli edifici. Abbiamo la Teodoro sto richiusa, abbiamo la Michelucci che attualmente contiene,
È quello che normalmente sarebbe dovuto essere all'interno della Teodoro story, e quindi abbiamo un'esigenza, ma non è solo quello, perché noi vogliamo che Fiesoli città educante, parli a tutta Fiesole, tanto che nell'iniziativa che noi faremo il, il 4 giugno abbiamo ottenuto la adesione, convinta di tutte le nostre grande istituzioni, a partire ovviamente della nostra, del nostro dirigente scolastico e di tutta la scuola, ma anche dell'Istituto universitario europeo, della Fondazione Michelucci, della Scuola di musica, di Fiesole, della biblioteca dei musei e tutti coloro che vorranno venire a presentare quella che potrebbe essere la nostra scuola. Su questo si impianta il processo partecipativo, quindi noi non è. Noi abbiamo dato delle indicazioni che vorremmo che la scuola fosse una scuola innovativa, inclusiva, dove fosse possibile avere il miglior esempio di scuola pubblica per tutti, laddove anche non ci sia la capacità di un reddito elevato. Quella scuola li garantisce a tutti quel tipo di istruzione, quel tipo di attenzione verso le realtà del nostro territorio e la Scuola di musica di Fiesole per gli strumenti. L'Istituto universitario europeo per le lingue, l'educazione civica, la Fondazione Michelucci per il disegno, l'inclusione e l'idea di una di una città aperta come era il pensiero Michelucci sano stessa. Cosa uno spazio per la cittadinanza, quindi le biblioteche, un'apertura per le associazioni, la possibilità di rivedere tutta l'area di Borgo, conto quindi la possibilità di ridare una vitalità, purtroppo a una accezione commerciale ormai sempre più in declino, che però noi vorremmo rivalorizzare e città educante parla a tutto il territorio, quindi non è che parla solo a Borghetto, è un'integrazione complessiva. Scusate, ma stavolta lo metto più alto. È un'integrazione complessiva fra tutte le nostre realtà territoriali. Quindi la nostra idea è quello, ovviamente, di.
Rivedere complessivamente tutta l'area compresa, appunto l'area del Campone, compresa l'area antistante e retrostante il complesso complessivo che dalla scuola di Michelucci per l'appunto. Per questo abbiamo coinvolto anche la Fondazione Michelucci. In tutta questa operazione si potesse restituire alla cittadinanza un ciclo scolare completo. Non non abbiamo voluto essere noi a dire all'università una cosa anziché un'altra su quel progetto su quel masterplan.
Per il quale si innesta la partecipazione. Oggi poi, dopo, ci sarà tutta l'attività che le cittadine e i cittadini e le istituzioni, tutto il Consiglio vorrà dare come come suggerimento. Quindi l'idea è attraverso, appunto, una dinamica partecipativa, perché adesso siamo nel primo step. Siamo nella fase di partecipazione. Che cosa vorrà alla cittadinanza rispetto alle nuove scuole, cosa ci vorrà inserire? Abbiamo coinvolto anche le società sportive, perché ci farà piacere che anche nella nostra scuola ci siano possibilità di fare tutto sport, arte, lingue e è un'idea molto ambiziosa. Lo riconosco. L'Università ci darà gli elementi per poi finalizzare il masterplan sulla base del risultato delle parti della partecipazione. C'era ci farà molto piacere avervi tutti il 4 giugno nel nel pomeriggio, proprio per toccare con mano quella che potrà essere un'accezione di una scuola rivolta rivolta a tutti con una grandissima qualità in termini appunto di attività curriculari, una grandissima qualità anche di accompagnamento, una grandissima qualità in termini di di spazi, una scuola bella è in grado di restituire in termini di apprendimento e.
Di educazione e di pedagogia tantissimo, quindi questa è la nostra idea. Un progetto ovviamente ha bisogno di tempo, soprattutto se lo vogliamo molto partecipato, come lo vogliamo noi. Ha bisogno di una grande attenzione. Ha bisogno di tanti passaggi che possono essere determinanti perché possa essere davvero il miglior progetto possibile, quindi, dal nostro punto di vista, insieme alla rivisitazione non solo degli spazi fisici delle scuole, c'è anche lo spazio fisico della comunità, una comunità che li si ritrova, che costituisce in qualche modo un centro civico che fa della scuola verso la città e la città verso la scuola un elemento centrale della della propria attenzione. Niente è chiuso, nel senso che noi abbiamo dato alle nostre indicazioni, però, se sulla base, insomma di alcune iniziative avete voglia di partecipare al al processo, abbiamo chiesto anche il finanziamento sulla legge della partecipazione a livello regionale proprio per incentivare ulteriormente la partecipazione. Sarà un piacere, sarà un grande piacere ugualmente condividere con voi tutte le fasi che poi porteranno al masterplan e successivamente, al progetto definitivo. Grazie.
Grazie Sindaco, Consigliere Mandelli, se vuole replicare, ma brevemente, allora mi fa piacere. Vedo che si vola alto e importante, perché poi bisogna anche avere delle aspettative, le più alte possibili, le più importanti possibili. Però io rilevo questo rilevo che c'è una scuola chiusa, anzi due chiuse da tempo rilevo che diciamo non ci sono e su quell'area non c'è stato fatto nessuna iniziativa. Si lascia così.
Come è va bene e da tempo sono due anni che voi siete.
In questa consiliatura iniziata da due anni in due anni ancora non si è visto nulla.
E rilevo un'altra cosa sull'Università europea. Io ho grandi aspettative, come ce l'hai, il Sindaco però fino a oggi voglio essere sincero, non ho visto nessun tipo di interazione importante né a Firenze né a Fiesole con l'Università europea. Ho visto un ambiente sempre molto chiuso in se stesso e che ha sempre gradito poco l'interazione con il territorio. Questa è l'impressione che si ha e lo dico molto semplicemente è stato fatto una una FES, un festeggiamento dei cinquant'anni, ma i nostri consiglieri comunali difficile non sono stati neanche invitati la sede dell'università europea e a Fiesole. Quindi una cosa mi sembra già questo un segnale point interessante e che dà l'idea di quelle che sono attualmente le situazioni e questo questo per dire dell'Università europea. 2, tra l'altro, ci sono soltanto dei ricercatori e son tutte tutti i percorsi post-universitari di professori universitari che non riguardano chiaramente la scuola. Quella e che c'è in questo momento è a buon punto assolutamente, cioè non ha alcun tipo di interazione. Al momento, poi, se si vorranno fare, quindi non mi risulta ci sia tutta questa aspettativa, poi non avrà grande secondo me seguito e questo per l'Università europea per le altre fondazioni sicuramente sarà una un'occasione per operare e per dare un contributo e su quello sono d'accordo. Anch'io, per esempio, la Fondazione Michelucci potrebbe avere soprattutto oggi, con il nuovo, la nuova configurazione che ha potrà avere un ruolo anche nella nella nella.
Nel pensare a quest'area. Ecco io l'avrei son sincero, avrei gradito di più dare un maggiore spazio alla Fondazione Michelucci su questo progetto che all'Università di Firenze, ma evidentemente non è una scelta che che posso prendere io e quindi questa è una mia opinione, soprattutto da nella configurazione attuale. Ci sono persone che hanno delle anche delle qualità a livello tecnico per poter dare dei suggerimenti importanti.
Poi di un'altra cosa e c'è un discorso di opportunità e di servizi e devono stare sul territorio, allora questa si parla di come dire centro civico, in una zona dove non ci non c'è viabilità non c'è e non ci sarà, quindi si parla di cose che non si possono fare in un certo in quella zona, quindi non si può sovraccaricare quella zona di cose che non riesce a reggere perché c'è una strada dove ci passa una macchina allo a burgundo manca un parcheggio, ci vogliono cioè 15 macchine, 30 macchine che non sanno dove andare a parcheggiare e si parla di fare le cose fantasmagoriche. Io penserei intanto a sistemare quelle cose lì prima di tutto e a e non aspettare 10 anni, un progetto che non si sa perché ci vorranno degli anni per questa cosa non è una cosa che voi concludereste in questa consiliatura sicuramente no, e non la concludete. Non inizierete nemmeno i lavori, quindi, è una cosa a lungo termine e poi c'è un problema grosso che questo, se si vuole fare un centro civico o una cosa destinata alla cittadinanza, allora io direi se il luogo dove ci sono i vigili urbani avviene adesso, deve essere destinato a percorso museale, perché non pensare, invece di fare altre cose, di mettere anche i vigili urbani in quell'area? Lì perlomeno sono a Fiesole centro, non sono decentrati sul territorio, e questo dico e si potrebbe utilizzare il edificio che c'è, la vecchia vecchio centro giovani a Pian del Mugnone. Invece, per farci non si sa che cosa per le associazioni che si possono mandare da altre parti tipo alla Casina Rossa o in altri posti. E poi c'è anche la chiesa accanto che c'è un sacco di spazi tra l'altro e si potrebbero metterci lì il famoso asilo oppure portarci il nido e l'asilo, rimetterlo dov'era prima. Ecco, questo è un po' la mia opinione su questa, su questa cosa. Ecco io, se noi siamo molto preoccupati che questo sia un progetto che viene presentato una cosa molto bella e sicuramente lo sarà però l'impressione nostre che il luogo, il luogo non si presti assolutamente per quello che viene prospettato e ci saranno delle grosse criticità. Questo è quello che e poi ripeto, ci sono queste scelte che sono importanti su cui mi piace. Ci piacerebbe tutti confrontarsi in maniera molto ma molto serena, serena in maniera seria, come come si fanno in Consiglio comunale e su come organizzare il servizio scolastico sul territorio, perché adesso ci sono dei problemi molto grossi e non penso e con questo progetto si risolvono. Grazie,
Grazie consigliere, Vandelli, io inviterei a circostanziare perché se l'interrogazione è su un punto mi piacerebbe poi non tolgo la parola a nessuno, ma che su quel punto sì, però è un invito caldo a rimanere sul punto Sindaco, prego per unicum una replica ulteriore ci grazie, Presidente,
Mi dispiace molto consigliere, Bandelli, che lei parli così dell'Istituto universitario europeo, perché è un'istituzione del nostro territorio e non solo di valore internazionale, ma anche gran fortemente collaborativa con il Comune di Fiesole. Patrizia Aranzulla Presidente, e il Segretario generale Barucco sono in costante rapporto ai cinquant'anni della della Costituzione. Il sindaco è stato invitato a parlare per primo alla manifestazione. Quindi la considerazione è altissima, verso il il Comune di Fiesole. Non solo è stato proprio un uno dei delle menti più brillanti della nostra politica italiana a voler l'Istituto universitario europeo proprio a Fiesole, perché pensavo appunto che da lì sia gli studiosi che la cittadinanza potessero interfacciarsi tra loro. Quindi lo ritengo poco rispettoso nei confronti di una grandissima istituzione che in realtà con noi sta collaborando moltissimo, tornando al contesto invece del progetto, chiaramente abbiamo chiesto espressamente che ci fosse anche un pensiero specifico sulla viabilità e sul parcheggio, perché non ci sforziamo sottrarre da quella che è un'esigenza per cui l'abbiamo chiesto con con determinazione all'Università, che facesse una previsione anche anche in questo senso.
Per quanto riguarda la la durata, voglio solo ricordare una cosa consigliere Bandelli. Il primo progetto del doppio punto di pallina è di vent'anni fa e ci siamo dovuti ritrovare oggi a dover chiedere nuovamente al al Governo di poterlo finanziare. Quindi anche i progetti che sono delle infrastrutture, già pensate già condivise, sono lunghissime. Io mi auguro davvero che ci sia il tempo necessario per poter fare il miglior progetto possibile. Noi saremo a salvaguardare quelle che sono delle tempistiche necessarie per la nostra cittadinanza, per la buona riuscita del progetto. Sicuramente non ci sottraiamo al confronto, sicuramente su quello su cui abbiamo investito, ci stiamo addosso e.
E sarete ovviamente informati su tutto quello che noi stiamo facendo.
Per questo dico i bei progetti, soprattutto se non riguardano solo una struttura, hanno bisogno del tempo necessario perché ripianificare, ripensare tutta burgundo ha bisogno di un tempo importante, non lo vogliamo fare da soli, ripeto, e lo vogliamo fare con la cittadinanza per cui abbiamo fatto precedere la fase del masterplan da un percorso di partecipazione grazie comunque per averci dato l'opportunità di parlarne.
Grazie Sindaco, passiamo allora al punto 4, all'ordine del giorno si tratta ancora di un'interrogazione questa volta davvero presentata dal consigliere Renzo Luca. Il gruppo consiliare Cittadini per Fiesole e in maiuscolo riguarda lo stato delle verifiche di vulnerabilità sismica, degli edifici scolastici, comunali e della programmazione sugli edifici pubblici a rilevanza pubblica e a rilevanza pubblica, prego Consigliere Lupi.
Sì, grazie Presidente.
Logicamente nel.
Discutere i temi della della scuola a livello generale, e non solo di di Borgonato, incide molto da quanto sono sicuri i nostri edifici scolastici, abbiamo.
Comunque condiviso già nel primo bilancio nel 2024, l'avvio delle verifiche di vulnerabilità sismica sugli edifici scolastici comunali che erano rimasti da esaminare, passatemi il termine quale la scuola dell'infanzia di San Bartolo, la scuola dell'infanzia di Compiobbi e asilo nido di Compiobbi scuola dell'infanzia di Sant'Apollinare scuola Mino da Fiesole e scuola Luigi Casini.
Questi cinque plessi quindi sono oggetto dal luglio del 2025, dello svolgimento delle prove per la vulnerabilità sismica e strutturale, appunto degli edifici scolastici. Ad oggi non risultano però ancora non solo completati le verifiche. Ne siamo a conoscenza di un cronoprogramma aggiornato, direi, dopo le varie delibere e le varie incarichi che si sono susseguiti per capire quando avrà fine questo processo e quindi quando avremo in mano le.
Le risultanze, per poter fare tutte le valutazioni del del caso su tutti, su tutti gli edifici.
E logicamente sapere oggi qual è lo stato di crisi, di sicurezza del patrimonio edilizio comunale, quindi indispensabile per programmare quello sviluppo scolastico nell'intero territorio, nell'intero territorio comunale.
Quindi, a che punto siamo sostanzialmente la domanda dell'interrogazione è questa e se oggi ci sono elementi che possono già orientare, diciamo così.
Non tanto la scelta, comunque, orientare la decisione finale. Vi dico questo perché un genitore di di Compiobbi della parte dell'asilo, dell'infarto, del della scuola dell'infanzia mi ha riportato che preoccupati, come sempre lì che ci sia un movimento franoso su cui sul sul tema del.
Di quello di quel plesso come se erano previste delle opere perché, a detta del genitore, dice che il, l'Amministrazione sta aspettando di concludere la parte ex medie di Compiobbi per poi mettere mano a quell'asilo. Dice, la risposta è stata è stata questa, quindi cioè che già c'è già qualche avvisaglia, c'è già qualcosa che magari come consiglieri comunali non non sappiamo, e quindi mi piacerebbe che tutto il Consiglio comunale fosse informato su su questo, su questo stato di di verifica. Comunque, ci sono anche altri edifici di proprietà comunale che vengono definiti edifici strategici o irrilevanti,
Per i quali ancora non abbiamo avviato le verifiche di vulnerabilità sismica e ci sono anche altri edifici utilizzati per attività educative e formative culturali, cioè attività di rilevanza pubblica, ma non in edifici del del Comune o di proprietà o di proprietà di pubblica, infatti il Sindaco, nel l'intervento nel Consiglio comunale passato, parlava della Scuola di musica, di Fiesole a Villa naturale Torraccia, richiamando l'esecuzione di lavori di messa in sicurezza nella nella villa. Ecco, quindi,
Come ci stiamo muovendo, come vi state muovendo sulla, sono anche su edifici di proprietà comunale o anche altri edifici di rilevanza di rilevanza pubblica, quindi.
Abbiamo messo giù un elenco sostanziale, ma per cercare di comprendere e condividere lo stato del di questi di questi lavori, quindi, chiediamo quale sia lo stato di avanzamento delle verifiche di vulnera vulnerabilità sismica, affidati appunto a luglio 2025, se siano già stati effettuati i rilievi geometrici architettonici e indagini strutturali.
Quale sia il cronoprogramma previsto per il completamento delle verifiche, entro quale data l'Amministrazione preveda di rendere disponibile al Consiglio comunale gli esiti delle verifiche, se allo stato attuale, come dicevo prima, non si emerse già criticità da richiedere interventi urgenti o misure temporanee di mitigazione del rischio se l'Amministrazione intende proseguire in modo programmatico sulle verifiche di vulnerabilità sismica anche su altri edifici pubblici comunali,
Se siano state avviate valutazioni o interlocuzioni con altri enti proprietari di immobili utilizzati per le attività educative, formative culturali presenti sul territorio del Comune al fine di verificare lo stato, io lo stato di sicurezza strutturale, l'ultimo punto e a, come vi dicevo, sulla parte della Scuola di musica di Fiesole,
Se chiediamo se l'Amministrazione comunale sia a conoscenza dell'eventuale programmazione, esecuzione di verifiche di vulnerabilità sismica da parte della proprietà dell'immobile se siano intercorsi contatti o richieste formali tra Comune e proprietà in merito alla sicurezza strutturale dell'immobile, quale ruolo l'Amministrazione comunale intende assumere eventualmente nell'ambito delle proprie competenze su questo edificio, grazie.
Grazie, consigliere Lupi, prego, assessore Manzoni.
Sangue buona sera a tutti, allora cercherò di essere breve e poi non lo sono, lo dico sempre o non lo sono mai, però l'interrogazione è interessante e quindi cercherò di rispondere a tutti i punti allora le verifiche di sicurezza sugli edifici scolastici sono quelli ricordati nella nell'interrogazione mi della scuola dell'infanzia di San Bartolo, la scuola dell'infanzia di Compiobbi all'asilo nido di Compiobbi, la scuola dell'infanzia di Sant'Apollinare alla scuola Mino da Fiesole e la scuola Luigi Casini,
Sono iniziate l'anno scorso.
In particolare l'8 di agosto va bene, il 2025 sono iniziate e le verifiche, diciamo prima prevedono una fase di studio della documentazione e poi, in base a Comes,
Non so se funziona sempre vengano fatte effettivamente le verifiche su sulle strutture.
Diciamo che rispetto al cronoprogramma e c'era stato fatto ci sono stati dei rallentamenti dovuti prettamente al fatto che la documentazione che è stata reperita tra tecnici comunali anche son stati fatti accesso al Genio civile e alla Prefettura, diciamo tanta parte della.
Spetta a un ha delle complicanze, perché complica il percorso che chiaramente, conoscendo o meno la struttura, com'è fatta da un punto di vista progettuale occorre fare delle indagini maggiori, va bene, questo è quello che è stato trovato, cioè le difficoltà da un punto di vista di reperire la documentazione,
Con comportano e hanno comportato comporta nel comporteranno un allungamento del percorso.
Ricordo che appunto questo è un intervento importante, che questa Amministrazione sta facendo rispondendo a quello che è un obbligo, in realtà che non è uno schiribizzo dei nostri tecnici o de di resta di questa Giunta, ma è un obbligo che appunto è prevista dal 2003 di appunto predisporre le verifiche di sicurezza degli edifici pubblici. Diciamo, hanno una certa rilevanza. Quindi le scuole e poi anche altri edifici, come per esempio potrebbe essere Palazzo comunale.
Quindi, rispondendo a questo obbligo di legge, il Comune sta sta facendo questo percorso,
Quindi, come dicevo, ci sono state diverse difficoltà nel reperire la documentazione in questo porterà a un allungamento dei tempi, questo perché questo è sicuramente il Consigliere Lupi, lo sa meglio di me, sicuramente perché insomma, è più oggetto del suo lavoro quotidiano però la normativa prevede che, qualora.
Non si venga a conoscere precisamente. Insomma, come come sono fatti gli edifici sul progetto è prevista dalla normativa, alcune diciamo forme di cautela, va bene, quindi quando si vanno a fare i calcoli delle strutture vengono fosse, diciamo come si suol dire, delle sanzioni e dei carichi maggiori quindi dei coefficienti esatto quindi che comportano di considerare il l'edificio in realtà magari anche peggiore di quello che in realtà è quindi per poter conoscere al meglio dell'edificio, bisogna raggiungere un livello di conoscenza maggiore. Quindi, all'inizio pensavamo di poter fare queste verifiche raggiungendo un livello di conoscenza.
Medio basso va ben pensavamo potesse passare invece finché diciamo LC 1 RC 2 sì, a livello di conoscenza, onorevole conoscenza, 2, invece probabilmente occorrerà arrivare a un livello di conoscenza maggiore, che questo non porterà appunto di fare maggior maggiori interventi, su cioè delle verifiche più invasive questo comporterà di dover fare queste verifiche nel periodo estivo, quando la scuola è chiusa, perché è chiaro che se si va a, diciamo smart e l'area di un termine un po',
Così in gergo, comprensibile a tutti a smantellare i fatti di un edificio scolastico quando ci sono i ragazzini a studiare, non è.
Il massimo, diciamo del comfort, quindi verrà fatto nel periodo estivo e chi sta facendo, insomma la società che sta facendo delle verifiche,
Chiederà proprio nei prossimi giorni ci siamo in contatto costantemente una proroga del termine. Io l'ho sentito anche oggi non sapevano dirmi di preciso qua fino a quando.
Che verranno alla proroga potrebbe essere fino alla fine dell'anno, forse anche qualcosa di più, perché insomma.
C'è da capire cosa effettivamente viene, mi hanno trovato e come poi si svolgono le le le le verifiche. La parte diciamo, di ricerca documentale, come dicevo è stata conclusa, quindi do d'ora in poi c'è soltanto cioè sarà conclusa. È stato reperito dal materiale, poi adesso deve essere per alcune scuole, è già stato analizzato per altri invece no, per quanto riguarda appunto da poi vado oltre perché mi sembra di aver risposto con questo alle prime quattro domande.
Ah sì e quindi, quando dell'amministrazione UE prevede di rendere disponibile al Consiglio comunale di esiti di verifiche appieno, le avremmo, insomma, ve li faremo avere. Allo stato attuale, quindi, non sono emerse particolari criticità tali da richiedere interventi urgenti o misure temporanee di mitigazione del rischio, perché ancora sono in corso le verifiche. Proprio allo stato attuale, diciamo Snam, stanno svolgendo delle verifiche sulla scuola di Borgonato. C'è stato l'escavatore per ricercare le fondazioni. Insomma, son state fatte le delle righe delle verifiche piuttosto impattanti, però al momento diciamo, non ci sono criticità che che che insomma si prevede di dover intervenire in breve tempo, almeno per ora.
Speriamo che.
L'Amministrazione dell'Amministrazione intende proseguire in modo programmato per le verifiche di vulnerabilità degli altri edifici, come ho detto, è un obbligo normativo, quindi diciamo se ne avremo la possibilità, diciamo economica, se saremo ancora noi amministrare questo Comune, penso sarà nostra intenzione continuare a rendere i nostri edifici almeno sicuri.
Perché penso insomma si debba chiedi frequentava chi ci lavora e magari anche ai cittadini.
Per quanto riguarda invece, appunto, le valutazioni in su ci sono se ci sono altri enti proprietari di immobili,
Utilizzati per attività educative e formative culturali presenti sul territorio al fine di veri e verificare lo stato di sicurezza strutturale, diciamo che sugli edifici che non sono di proprietà comunale non è, non è facile arrivare a sapere se vengono fatte o no le verifiche di sicurezza e questo diciamo dovrebbe semmai bisognerebbe fare un'indagine che non so neanche quanto sia certo oggettivamente.
Competenza del Comune per per la verificare la sicurezza degli edifici privati invece, per quanto mi viene richiesto sulla scuola di musica di Fiesole, se siamo a conoscenza dell'eventuale riprogrammazione di verifiche e tutte le altre domande, allora, da quel che appunto il Comune è a conoscenza, la Scuola di musica di Fiesole necessita di alcuni interventi di manutenzione, anche importanti, per questo se non sbaglio,
Alcune, alcune attività della Scuola di musica di Fiesole sono sono state spostate e grazie alla collaborazione anche dei Città metropolitana, a Villa Demidoff, a Pratolino, questo perché, appunto la struttura, diciamo della Torraccia necessita di di alcuni interventi di ristrutturazione.
Questo.
E quindi poi, come dice giustamente il consigliere luoghi non è un edificio di proprietà comunale direttamente, quindi se necessita di maggiori informazioni, penso sia da rivolgersi alla proprietà che, se non sbaglio, è l'Istituto degli Innocenti.
Però ecco il Comune, sinceramente, anche per il ruolo del Sindaco.
Ricopre all'interno della del del della scuola di musica, è a conoscenza del fatto che la struttura ha bisogno di alcun intervento di di ristrutturazione, allora io spero di essere stato nei tempi questa volta perché poi il Presidente assolutamente no e.
Allora.
E allora niente finiscono così. Se poi c'è bisogno di una maggiore approfondimento, io no, non volevo riprenderla subito, ma ed questo deve essere un invito ne approfitto, mi scusi eh Consigliere Lupi prima della replica, io ho lasciato terminare l'Assessore perché mi sembrava corretto, soprattutto nei confronti dell'interrogante, riuscire ad avere una risposta esauriente. Bisogna considerare quando si fanno le domande, che chi risponde a cinque minuti di tempo per quindi vorrei, ci dovrebbe essere o uno studio preliminare sulla durata del possibile intervento di replica, oppure ricorrere come è possibile fare a un'interrogazione con risposta scritta. In quel caso si può prendere tutto il tempo che serve. Questo dovrebbe essere un invito per il futuro al calibrare le interrogazioni, in modo tale che si abbia la possibilità di rispondere nei termini fissati al regolamento. Prego Consigliere Lupi per la replica.
Grazie Presidente per le precisazioni, oggi siamo a adottare i temi che di che cosa deve contenere gli interventi e che cosa debba contenere le interrogazioni, però l'ho detto all'inizio ho messo un po' di roba, ma perché anche con rispetto con risposte brevi, tutte concorrono a capire il quadro?
Che non so quanti tutti se i Consiglieri conoscono dell'indagine e quindi siccome stiamo parlando appunto, di elementi importanti, proprio perché ragioniamo di scuola a tutto tondo e questo è un elemento come dire senza il quale non possiamo ragionare perché se non avremo e io spero proprio di di di no ma la disponibilità di alcuni plessi e questo complica tutto tutta l'impostazione che stiamo ragionando e che i cui il Sindaco, attraverso la scuola di Borgo punto diceva ma questo è in generale la città educante, penso sia tutto il Comune no, non solo Fiesole Fiesole capoluogo quindi avere la disponibilità o meno dei.
Dei The classi è importante, così come è importante per capire se dobbiamo andare a trovare nuove col collocazioni provvisorie, oppure prendere anche altre scelte di costruzione di scuole in località diversa e via dicendo, ecco quindi è una programmazione grossa e quindi, come dire, forse è bene cominciare a pensarci ma solo per dire,
Cominciamo a guardarci intorno perché non sappiamo risultati nemmeno per ora, di indagini di indagini limitate, quindi ecco come dire, io ringrazio l'assessore per le sue risposte, come sempre oneste nel suo nelle nella sua, nelle sue risposte.
Vi ricordavate solo per un punto,
Quando io dissi EBA e cominciamo in quando aprire la scuola, cominciamo a fare le indagini non saranno.
Poi, se non sarà un problema, mi fu risposto dall'Assessore sottili che non era un problema perché le indagini erano molto limitate, perché avevamo conoscenza documentale.
Oggi apprendo che la conoscenza documentale non c'è e questo mi preoccupa proprio per quei coefficienti che dovremmo andare a applicare se verranno strutture alle indagini.
Migliorative o un po' più approfondite guerra, un'indagine più precisa, allora quei coefficienti, magari possiamo anche ridurli, forse perché se applichiamo i coefficienti con la nuova normativa del 2018, non siamo messi bene. Ecco, penso ad alcuni edifici, soprattutto San Bartolo, che ha una caratteristica uguali alla ex, alla ex scuola dell'infanzia di di Caldine, cioè costruzione in pietra e via e via dicendo, le altre forse o alla struttura di cemento armato degli anni Sessanta-Settanta. Forse potremmo anche pensare di farcela, però è un augurio che io faccio a me e a tutti e a tutti voi, quindi sulla scuola finisco sulla scuola di musica di Fiesole euro. Mi son permesso di chiedere cose, informazioni, perché appunto ripeto il Sindaco nell'ultima disse e praticamente siccome ci teniamo giustamente ai bambini e ai nostri bambini, che vanno lì a ad INPS, a a studiare e quindi anche lì bisogna dargli un luogo sicuro, quindi non capivo se era state fatte indagini sismiche o no che toccano ha ragione, l'Assessore toccano alla proprietà e non al Comune, ma visto che siamo coinvolti avendo una funzione pubblica dentro, pensavo che avessimo maggiori maggiori interrogazioni, maggiori informazioni e questo mi sento di dire quindi con continueremo a tenere alta l'attenzione sulla vulnerabilità sismica. Grazie, grazie Assessore.
Grazie consigliere, Luca, c'è necessità di un intervento che non importa benissimo, allora passiamo al punto 5. All'ordine del giorno è ancora un'interrogazione scritta in maiuscolo, sempre presentata dal consigliere Renzo luoghi del Gruppo consiliare Cittadini per Fiesole e riguarda l'esiti della rendicontazione relativa ai contributi concessi alle associazioni nell'annualità 2024 2025. Prego Consigliere lui,
Grazie di nuovo, Presidente scritta maiuscolo, e abbia 11 punti di richiesta, quindi fa o la proroghiamo, vediamo, vediamo dove.
No anche questo. Questa interrogazione nasce dal fatto che siamo vicini, è stata votata nella variazione di bilancio dello scorso lo scorso Consiglio comunale ad una nuova bando verso le i contributi alle associazioni e quindi, laddove la domanda che noi ci facevamo era capire che situazione è venuta fuori dal dal procedimento o dallo svolgimento dell'altro, bando in maniera che si potesse far tesoro nel mettere il nuovo bando, ah ah ah puntino come, come si suol dire, avendo fatto una esperienza già 2024 2025, quindi è il la domanda importante, quindi è la rendicontazione.
Perché nella rendicontazione capiamo come il contributo pubblico è stato spesso su lo ricordo, progetti specifici e come questi progetti si sono svolti e noi aggiungiamo come questi interventi e questi progetti hanno avuto una, come dire.
Un responso da parte della società civile dei fiesolani. Diciamo a questi tipi di iniziative e se queste iniziative o questi progetti sono stati effettivamente svolti,
E in che maniera e come e attraverso quali quali strumenti, perché la rendicontazione precisa tanti punti, anche un quadro economico definito, e anche con la parte che riguarda appunto?
L'elenco analitico dei documenti contabili relativi alle spese sostenute, cioè tutto deve essere documentato, quindi, per concludere, la la domanda è questa e c'è anche un altro punto, se vi ricordate, l'articolo 12 del bando diceva che entro due mesi dalla fine del progetto chiamiamolo così doveva essere rendicontato.
Quindi, secondo il cronoprogramma dei progetti, vedevamo dove finivano i progetti finivano a luglio c'è agosto e settembre per dare il contributo e scusate per rendicontare e quindi perché è passata invece un pochino, credo.
La notizia, o meglio l'idea, che i due mesi su i MES i 60 giorni fossero da fine anno, quindi gennaio-febbraio 2026 26 qui, ma non era così, cioè due anni al compimento del del progetto è di due mesi. Scusate del del del progetto, quindi vorrei capire anche come hanno risposto le nostre associazioni in in questo con la rendicontazione, quindi le 11 domande le possiamo assumere in questa maniera. A che punto siamo, come si sta svolgendo la rendicontazione chiusa oppure no, quali insegnamenti possiamo avere per il il nuovo il nuovo bando? Ecco,
Questo credo sia un po' il sunto dell'interrogazione, anche se nel punto per punto per punto, grazie.
Grazie, consigliere Lupi, prego, Assessore Folli.
Sera a tutti, grazie Presidente, allora è in fase di pubblicazione l'esito definitivo della rendicontazione per i contributi concessi alle associazioni.
Il.
Terminata la fase di realizzazione dei progetti, gli enti erano tenuti a presentare la documentazione consuntiva.
Che era composta, vi leggo dal dal testo non ancora pubblicato, ma appunto in fase di pubblicazione, e quindi vi elenco quali erano i documenti necessari, la relazione consuntiva sulle attività realizzate, piano economico-finanziario consuntivo elenco analitico dei documenti contabili, giustificativi di spesa e di pagamento, dichiarazioni relative al trattamento dell'IVA ove necessario, quindi questi documenti sono stati,
Trasmessi a un revisore esterno specializzato che si occupa di attività di auditing e controllo amministrativo contabile, anche per conto della Regione Toscana, questo per garantire la maggior.
Terzietà e oggettività della della verifica e avere quindi la garanzia anche di una uniformità nelle procedure e nelle e nel metodo.
Tutto l'esito complessivo del percorso di rendicontazione sostanzialmente positivo. Abbiamo su 20 soggetti beneficiari, abbiamo un solo caso di rendicontazione non attestabile e quindi un contributo che non può essere.
Riconosciuto il.
Il diciamo, il percorso che è stato fatto dalla quasi totalità delle associazioni che hanno beneficiato di un contributo è stato né in fase di rendicontazione è stato accurato. Non si registrano che alcuni piccoli rilievi, che però non sono andati a inficiare il diritto.
Di al contributo e non era prevista nel bando una specifica, una specifica verifica con un sistema strutturato di rilevazione qualitativa dell'impatto.
Quindi non c'erano obblighi relativi a indicatori di partecipazione o di gradimento o di ricaduta sociale.
Tuttavia, le relazioni che sorprese finali, che sono state presentate dalle associazioni.
Dimostrano che le iniziative finanziate sono state effettivamente realizzate e rientravano negli obiettivi progettuali,
Ovviamente abbiamo come dire preso atto della.
Possibilità che un assegnatario di contributi, pur presentando un progetto che soddisfaceva tutti i requisiti e che veniva ritenuto valido, poi non lo realizzi o non sia in grado di rendicontarle nel modo dovuto, e questo avrà una.
Specifica attenzione nel bando che è in corso di predisposizione il nuovo bando e che verrà presentato e discusso fra qualche tempo.
Io, avendo cinque minuti di tempo, ho cercato di essere abbastanza concisa.
Non so se ho risposto a tutte le 11 domande, se c'è qualcosa in più, eventualmente precisiamo grazie mille.
Grazie Assessore, prego, Consigliere, luoghi per la replica.
Sì, grazie Assessore.
In questo in questo caso ho chiesto di entrare in possesso di tutti gli atti come consigliere comunale l'avevo già chiesto, l'ufficio poi ne aveva informato che era in procedura di arrivo e quindi non ho i dati oggi anch'io in mano, quindi li ho ascoltati e ringrazio ecco però mi arriveranno tutti i documenti tutta la documentazione e da lì possiamo vedere quello che effettivamente è successo.
Come dire oggi dice l'Assessore, diceva siamo in fase di pubblicazione o comunque di chiudere la quadra sulla sulla rendicontazione, e questo ho visto che siamo ormai a fine maggio.
È un tempo lungo, quindi immagino che via via è arrivata la documentazione, le varie associazioni magari siano state richiamate, guarda quinta sbagliato, guarda il contributo in contanti e un è ammesso sicché foglioline ho firmato, non non va bene e quindi ci sia stato e credo giustamente un accompagnamento a presentare tutta la tutta la la documentazione perché di questo si tratta spesso come ho avuto modo di dire le nostre associazioni, quelle più piccole quelle realtà,
Territoriali legate al territorio, ma piccole non hanno grandi capacità, poi amministrative, no per portare avanti una rendicontazione così com'era com'era stata, fatta poi su un'iniziativa precisa e quindi su un preciso progetto, tant'è che in Commissione sul regolamento abbiamo introdotto invece il concetto dell'attività.
Delle associazioni, non più il singolo progetto, questo li rende forse più liberi e più facile anche a dimostrare come anno o in come hanno.
Spesso i soldi che l'Amministrazione comunale gli viene data, perché si tratta di tanti, forse piccoli eventi in un'attività più più generale, e quindi spero che questo proprio questo percorso sia fatto sia fa fa sia frase faccia tesoro, ecco per il nuovo, per il nuovo bando, non per facilitare perché, come si dice, i soldi pubblici o si discuteva se li ho verificati, guai a chi no, non non lo facesse e in questo caso addirittura un consulente esterno ma ecco, ebbene nella nell'attenzione facilitare un processo, comunque, secondo me, per arrivare ad una rendicontazione vera.
E comunque punto e puntuale e puntuale una una cosa nel nelle domande, l'ultima era che, se l'Amministrazione?
Intendeva fare una relazione pubblica conclusiva relativa al bando 2024 e 25 nella normativa sulla privacy, eccetera, ma comunque, secondo me sarebbe importante farla magari quando si presenta il nuovo bando, presentare a tutte le associazioni quello che è, quello che è successo e avere un quadro complessivo quindi dei contributi assegnati e via dicendo.
Sull'effettivo svolgimento delle iniziative, sì, non non era previsto nel bando che si dimostrasse di averla fatta di dimostrare come si era speso soldi, poi, se sia stata un'iniziativa o meno boh, io vi dico la verità dei 20 progetti, ho cercato di seguirli tutti per capire laddove venivano fatte,
Alcune effettivamente svolta, il progetto a livello pubblico presentato alla cittadinanza e eccetera.
Qualcuna per mancata, non ho visto volantini o iniziative su quel progetto per cui è stato preso i soldi, però colpa mia che magari non le ho viste tutte. Ecco ora, magari dalla rendicontazione dai dati, lo vedrò comunque conto non di tornarci sopra, ma spero che questa interrogazione a noi tutti faccia comodo per capire come strutturare il bando per il prossimo anno per quest'anno e il prossimo anno. Grazie grazie. Consigliere Lucchi, termina qui non c'è bisogno di ulteriori precisazioni. Molto bene, allora vi avverto che il tempo da dedicare all'interrogazione sta per completarsi. Abbiamo un'ora a disposizione. Considero che sia possibile fare avviare la prossima interrogazione. Quelle successive verranno rimandate al prossimo Consiglio comunale. Quindi il punto 6 all'ordine del giorno è un'interrogazione che riguarda la risoluzione delle criticità. Criticità nell'erogazione dei servizi dell'ufficio anagrafe e in particolare nel rilascio delle carte d'identità elettroniche divenute obbligatorie è stata presentata dal Consigliere. Andrea Mandelli, del Gruppo consiliare Centrodestra per Fiesole. Prego Consigliere, Bandelli, allora velocissimo perché mi sembra, nell'introduzione della dell'interrogazione e il Presidente ha già dato, diciamo il i termini della questione. Questo ufficio ha delle criticità importanti.
Non funziona come dovrebbe funzionare. Ci sono persone che per vari motivi non riesca hanno bisogno di un rilascio di un nuovo documento o perché gli viene sottratto?
Per un furto per cose del genere o perché purtroppo c'è la nuova normativa. Purtroppo, mentre purtroppo la normativa prevede entro una certa data, i documenti cartacei debbano essere sostituiti perché non hanno più validità giuridica. Quindi bisogna che il Comune sia in grado di effettuare questo servizio. Tra l'altro.
Questo sistema di prenotazioni. Secondo noi è un sistema che non funziona, perché non consente di come dire di dare un servizio che è commisurato alle esigenze dei cittadini. Sarebbe meglio che ci fosse un servizio un qualche ora al giorno, l'ufficio aperto e chi può va Kent, che ha necessità e si fa rilasciare il documento e che a volte si arriva con con l'appuntamento, ma prima non c'è nessuno se non arriva in anticipo, non è che vede la coda delle persone. Prima, allora, magari è un caso, magari sarà stato una cosa, però, siccome tante persone ci hanno rappresentato questo problema e molti sono persone anche anziane, che hanno i documenti ancora cartacei, sarebbe il caso e questo questo problema venisse risolto e venisse affrontato dalla Giunta e dall'Amministrazione comunale fu UTI RIA ri disegnando il i servizio. Non lo so, ecco, con con le diciamo quelle che sono le.
Risorse disponibili, ma anche umane, ma insomma, mettere un servizio e le funzioni. Grazie.
Grazie, consigliere, Bandelli, Assessore, cammelli, prego.
Buon pomeriggio, la risposta, per restare nel pieno dei cinque minuti, non vuole, non vuole nascondere le criticità che ci sono, la risposta vuole raccontare lo stato dell'arte e quanto è stato predisposto, come ricordava giustamente lei con gli strumenti a disposizione sia normativi che l'altro passaggio della premessa che la circolare del Ministero dell'interno che riceve a sua volta dalla Comunità europea perché questo passaggio nasce da un'esigenza, diciamo comunitarie,
La faccio breve, cioè di questa scadenza del 3 agosto arriva ufficialmente perché il Ministero aveva chiesto anche chiarimenti alla Comunità europea il 13 ottobre 2025 13 ottobre 2025 3 agosto 26 può sembrare un tempo molto molto ampi in un Comune piccolo ha un tempo ristrettissimo.
Come primo intervento a novembre 2025, quindi appena saputo di questo passaggio, l'ufficio ha provveduto a inviare comunicazioni puntuale ai cittadini residenti. È ancora in possesso di carta cartacea per avvisarli della scadenza, invitarvi a prendere da subito un appuntamento per prenotare una nuova carta elettronica. Contestualmente come Comune è partita la comunicazione sui canali ufficiali sito Facebook passaggi vari ricordo, se non erro neanch'io qui in Consiglio, non credo fece una comunicazione apposita, ma forse,
Lanciai la la notizia durante la risposta a un'altra interrogazione, che però ricordo che un passaggio ci fu. Non ricordo esattamente in quale Consiglio per rafforzare l'ufficio a dicembre 2025, quindi messo giù il successivo, viene pubblicato un bando per l'assunzione di personale, un concorso per istruttore amministrativo contabile per l'esattezza, la cui graduatoria finale purtroppo questi sono i tempi è pubblicata il 9 aprile. Questo fa sì che dal 1 maggio un'unità di personale in più viene assegnata ai servizi demografici e a questo abbiamo subito fatto prendere la delega di ufficiale di anagrafe per essere operativa sul rilascio delle carte d'identità elettroniche contestualmente all'interno tra le risorse interne. Mi permetta di tagliarla così, con l'accetta per sintetizzare, divengono viene potenziato l'ufficio attraverso qualche spostamento di personale.
Di base, quindi, l'ufficio funziona con cosa con due postazioni per il rilascio delle carte d'identità elettroniche, mentre tiene di più un Comune sotto i 15.002 postazioni certificate per il rilascio delle carte d'identità elettroniche, che ovviamente non fanno solo quello.
Gli appuntamenti vengono presi soprattutto attraverso l'Agenda on line sul sì o sul sito del Comune o tramite lo 0 5 5 0 5 5 gli slot vengono offerti, sono slot di mezz'ora di distanza l'1, dall'altro. L'Ufficio inoltre si è organizzato appunto per questo, perché gli slot a volte servono tutti nella mezz'ora, a volte, invece, forse i tempi sono un pochino più stretti. Come faceva notare l'Ufficio, si organizzano soprattutto una propria agenda parallela rispetto a quella è uno può prenotare on quello 0 5 5 0 5 5, quindi, telefonando direttamente al Comune o attraverso la mail vengono presi anche appuntamenti che vanno a aggiungersi a coprire attraverso un'ulteriore sportello solitamente aperto. Tutto il giorno giovedì è certamente un'altra mattina della settimana. Questa agenda gestita direttamente consenta una cosa perché tieni punto, con un contatto diretto, quindi con l'utenza dell'urgenza e delle diverse motivazioni perché, oltre a la mole di carte di identità cartacee da sostituire 23 agosto, c'è ovviamente chi, come veniva ricordato, può.
Avere subito un furto o smarrimento, necessità, eccetera, eccetera,
Avere un rapporto diretto con l'utenza gestisce di gestire. Consente di scusate di gestire al meglio questa agenda per necessità, quindi varie da subito. Prima di passare a due numeri che voglio dare, quindi ricordo che non esistono solo le carte d'identità cartacea in scadenza, ma anche altre necessità di documenti. Bari le normali carte d'identità elettroniche già in uso, ma che vanno per esempio a scadenza prima, indipendentemente dal 3 agosto. Duplicati smarrimenti, Bari carte da emettere per nuovi nati nuovi residenti, e questo nel periodo estivo che in genere il periodo in cui si viaggia un po' di più per le varie necessità comporta ovviamente ancora un ulteriore aggravio. Fin qui solo per parlare delle carte di identità e già basterebbe. Inoltre, poi c'è tutta l'altra attività delle molteplici e quindi molteplicità dei servizi erogati dall'ufficio, come i matrimoni cittadinanze tratti anagrafiche, per non parlare dei periodi elettorali. Cascano quasi ogni anno. Quest'anno, per esempio il referendum del marzo 2026, in sostanza, all'incirca 500 sono ancora le carte d'identità cartacee, da sostituire entro il 3 agosto.
Il potenziamento e il lavoro che si è fatto ci da questi numeri, cioè che nel periodo gennaio-aprile 26, rapportato a quello dello stesso anno 25 gennaio aprile, ci ha consentito di rilasciare circa 200 250 carte d'identità in più, quindi, un pochino il lavoro di potenziamento è servito a oggi gli appuntamenti da facendo un'estrazione di dati dal 1 giugno fino al fine agosto sono circa 580 600,
Di tutte le carte d'identità e non solo quelli da sostituire, sennò uno direbbe, questo è per dire che cosa che per quello che si è potuto si è provveduto e l'ufficio lavora sicuramente al massimo oggi delle sue possibilità altro è un ragionamento più complessivo sull'intera macchina amministrativa e il rapporto tra amministrazione e politica che è oggetto di attenzione.
Da parte di questa Amministrazione grazie Assessore cammelli c'è una replica del Consigliere Bandelli, prego, ma allora intanto ringrazio l'Assessore per la illustrazione ci ha dato.
Delle buone notizie, però, sinceramente queste notizie non sono son rassicuranti, ma non ci danno la percezione da parte del del dei cittadini che questo servizio funzioni. Quindi invito l'Assessore e l'Amministrazione comunale di della Giunta, come dire monitorare questa situazione e si può suggerire di lasciare anche di pensare di lasciare e che la mezz'ora a volte è veramente eccessiva. Non c'è questo discorso degli appuntamenti è venuto fuori con il Covid, prima non c'era. Ecco queste cose macchinose di vincolare tutto appuntamento, tutto una cosa che la gente si come con con una nettezza. Ecco che c'è quando si deve mandare quando si deve andare, io lascerei né più libertà e che forse, lasciando anche un po' di spazio libero per le persone che si presentano allo sportello che non ammazzano nessuno vanno per chiedere un servizio non per dare fastidio per chiedere un servizio, sarebbe una cosa da fare da pensare e lasciare un paio d'ore al giorno. Libertà le persone, chi vuole di provare a presentarsi per avere il servizio che i necessita. Grazie.
Grazie consigliere bandelle. Allora, come dicevo alle altre due interrogazioni che sono rimandate al prossimo Consiglio, salvo la possibilità dell'interrogante di trasformarle in re interrogazione con richiesta di risposta scritta. Essere urgente deve essere risolta entro 10 giorni da parte della Giunta. Allora passiamo al punto 9 all'ordine del giorno è il riconoscimento di legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 197 194 del Decreto Legislativo 267 2000, lettera dovuta sentenze esecutive. Prego, Assessore, colleghi,
Grazie Presidente.
Allora abbiamo.
Questo riconoscimento di debiti fuori bilancio che sono collegati a una serie A 13 soccombenze di fronte al giudice di pace per ricorsi su.
Verbali correlati al codice della strada e l'importo complessivo di questi 13 elementi è di 2005 2.600 euro circa, e questo debito trova copertura nello specifico capitolo della Polizia municipale per le spese legali,
Grazie grazie assessore, ci sono interventi o richieste di chiarimento?
Allora, se non ci sono interventi, metto in votazione il punto 9 all'Ordine del Giorno, riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, decreto legislativo 207 2000, lettera dovute a sentenze esecutive ai voti favorevoli.
Voti contrari?
1 astenuti, 3 il Consiglio approva.
Si passa alla trattazione del punto 10 all'ordine del giorno è una variazione al bilancio di previsione 2026 2028 ai sensi dell'articolo 175, comma 2 del decreto legislativo, due sei, sette del 2000. Prego ancora Assessore Golini se vuole illustrare l'atto.
Grazie Presidente.
E questa variazione di bilancio si articola essenzialmente e intorno a due entrate.
Sperate non.
Previste e si tratta di un contributo da parte della Regione Toscana di 300.000 euro, un contributo e che interviene per il ripristino di via di Valle, che aveva subito danni ingenti in occasione degli eventi atmosferici del 15 marzo 2025, e quindi viene istituito un capitolo di entrata e un corrispondente capitolo di uscita.
E quindi questo questo contributo sarà destinato alla ricostruzione del muro franato a suo tempo, l'altra entrata importante viene dal MEF viene dallo Stato ed è un contributo di 120.000 euro per il 26 e altrettanti per il 2027.
Sono erogati ai sensi della legge di bilancio del 2026 e in questi in una complessiva dotazione del MEF di 68 milioni circa.
Per il 26 e quasi altrettanto per il 27 sono stati destinati al Comune di Fiesole 120.000 euro per ognuno dei due anni e sono finalizzati alla diciamo, al sostegno della delle fondazioni che operano sul territorio, come esplicitamente previsto fra le varie opzioni indicate dal MEF.
Abbiamo poi delle, diciamo, degli importi.
Meno rilevanti sono delle maggiori entrate e correlate maggiori spese che vanno 604 euro, sono da erogare al personale dei servizi informatici nel 2026 e 2.800 sono appunto maggiori entrate correlati, maggiori spese per la costituzione di un fondo da che eroga degli incentivi al personale del servizio finanziario ed economato e sono 2.800 euro.
Abbiamo una richiesta da parte del dei nostri uffici di un piccolo importo 2.500 euro per trasferire al gestore al gestore del servizio nettezza.
Degli importi Tariq che i cittadini erroneamente hanno versato al Comune e quindi sono complessivamente 2.500 euro, e abbiamo un.
La necessità di una prestazione di servizi pari a 2000 euro circa e per un servizio di supporto correlato all'antiriciclaggio e più significativo da un punto di vista sia finanziario che diciamo sociale, viene trasferita all'SDS la competenza della del centro di socializzazione di Caldine, una casa a Caldine per il 27 e il 2028 23.000 euro per ognuno dei due anni per un importo complessivo di 46.000 euro come appunto io avevo preannunciato, è una variazione di bilancio,
Molto positiva, visto che essenzialmente registra delle buone e nuove entrate. Grazie grazie assessore, ci sono interventi.
Consigliere Tanganelli, prego.
Grazie Presidente buonasera a tutti allora, come diceva l'Assessore Gorrieri, chiaramente questa è una variazione, insomma, che appunto prevede delle risorse che entrano nelle casse comunali, quindi hanno sicuramente in prevalenza e hanno sicuramente dei connotati molto positivi perché insomma aiutano sicuramente il nostro Ente, spero che, ad esempio, per quanto riguarda l'opera di ripristino di via di Valle che insomma sinceramente adesso se è abbastanza, diciamo assestata su quella che è la sua problematica un.
È il cambio di carreggiata, insomma spostato un proprio a monte.
Sembra insomma sia abbastanza sotto controllo ma che, insomma, se si dovessero verificare nuovamente in eventi meteorologici di un certo impatto, potrebbero insomma andare a coinvolgere una parte del nostro territorio. È quasi completamente, rimarrebbe isolato. Insomma, ci servono e le altre abitazioni sparse a va a monte sicuramente sarebbero pregiudicati, considerando anche che poi il pezzo successivo di via di Valle, che è sottoponte Astier franato recentemente ed è opera manutentiva ma insomma anche lì le cose vanno per le lunghe, sperando anche e qui mi rivolgo all'assessore Manzini e i tempi non si dilunghi norme, sono per le altre opere comunali, sennò addio, insomma, spero e anche queste non insomma non si trascinino da un esercizio all'altro del nostro bilancio come abbiamo visto per tante altre spese. Per quanto riguarda il finanziamento sicuramente consistente del MEF, io poi in questo chiedo anche una delucidazione a o all'Assessore o al Sindaco, insomma che mi vorrà dare un'informazione in più.
E se diciamo sulla decisione di dirottare questi fondi sulle fondazioni, dato che c'era la possibilità, hanno di bar di andare su tanti interventi. No, sport, infrastrutture, assistenza, cultura, architettonico, stradale. Insomma, quindi veramente una quantità di opere, insomma, se ci sia stato proprio un progetto presentato dal Comune per potere avere queste risorse. No, quindi il Comune dice io e il Land e il Ministero ha dato sul piatto, ve ne sarebbero queste risorse all'ente e capire quindi se sono fuori, diciamo arrivate con quella di FI precisa finalità già decise dal Ministero, magari valutando lo stato dell'arte delle nostre fondazioni oppure se appunto c'è stato un indirizzo invece da parte del nostro Ente perché chiaramente è se è vero che le abbiamo affrontate prima.
Sono sicuramente soggetti che necessitavano di attenzionamento da parte dell'ente, ma insomma fra il bando delle associazioni precedente che anche sul tema fondazioni, insomma, è stato un po' anche quello oggetto in precedenti dibattiti, dei di attenzionamento sull'uso di risorse, altri trasferimenti che hanno avuto anche quello prima ricordato dalla stessa sindaca di 70.000 euro dalla Regione. Insomma, vari trasferimenti e ci sono stati, se magari anche queste e poi approssimandosi anche un prossimo bando in cui le stesse potranno partecipare oppure se, appunto, avendo questo anche ora queste risorse destinate magari ci sarà magari un favore per chi invece non ha mai avuto risorse anche fra le altre associazioni, quindi avere maggiori delucidazioni in questo è una cosa e poi ci premeva come Gruppo, ma io penso in questo aspetto che ci si possa fare portavoce di larga parte della cittadinanza nel passaggio di casa Caldine ah l'SDS, di prestare moltissima attenzione a questa a questa tipologia di associazione perché riveste per la valle del Mugnone Fiesole. Insomma, comunque, per il nostro Comune tutto un elemento di grandissimo supporto e sostegno, non solo per i ragazzi e le ragazze che quotidianamente no ci fanno riferimento e sono coinvolte nelle molteplici attività, ma perché hanno anche un grandissimo funzione di raccordo e di collaborazione con le altre associazioni. Insomma, anche progetti e abbiamo visto Protezione civile con la VAB, con con veramente con tant'con la Fratellanza popolare stessa sotto altri profili.
Ma hanno anche una funzione fondamentale di sollievo e di ristoro anche per le famiglie, affidano in piena e totale felicità, fruiscono di questo servizio perché veramente gli riconoscono un valore, un valore aggiunto immenso, quindi mi raccomando, questo è veramente un ausilio vasi a cuore aperto, mio di continuare a dare un grande assistenza e monitoraggio perché poi, quando si entra a far parte di,
È una una struttura come quella di una Società della Salute, pur con le attenzioni dovute del caso, insomma, questo è un vanto per il nostro Comune e per l'associazionismo tutto una struttura come questa e quindi, a mio avviso, merita le attenzioni più che do forse grazie.
Grazie consigliere Tanganelli a titolo personale, e la ringrazio anche per questo ricordo che svolge ad avere un ruolo importante per la per tutto il Comune prego, Assessore con l'INPS.
Allora, ovviamente non stiamo parlando, mi riferisco alla prima questione che il Consigliere ha sollevato non stiamo parlando di un finanziamento a pioggia indistinto destinato genericamente ai Comuni, ma si tratta di accordi presi a un livello, diciamo piuttosto alto accordi presi che finalizzano questo questa contribuzione da parte dello Stato ha un obiettivo preciso, quindi.
Non è una scelta arbitraria da parte dell'Amministrazione, ma un percorso che si è concluso positivamente e, riguardo alla seconda questione, credo di poter parlare a nome di tutta la Giunta casa Caldine è uno dei.
Contesti del nostro territorio, a cui dedichiamo la più affettuosa attenzione, perché siamo perfettamente consapevoli della delicatezza del ruolo svolto e dall'impatto che la qualità del lavoro che viene svolto in quel contesto ha su tutta la comunità, perché è una un luogo in cui esiste scambio, in cui esiste rispetto in cui esiste costruzione di relazione sociale. Il passaggio alla Società della Salute sta semplicemente nel percorso nel normale percorso amministrativo, per cui, avendo noi delegato le funzioni del sociale al a un soggetto gestore a questo soggetto, non avevamo ancora trasferito la gestioni di casa CAL dire semplicemente perché c'era un appalto assegnato che va in scadenza alla fine di quest'anno ex dovrà essere rinnovato. Questo rinnovo verrà fatto dalla Società della Salute, ma sulla base di indicazioni stringenti, stime che sono tra l'altro, assolutamente condivise anche dalla dirigenza di Società della Salute. Quindi credo di poter rassicurare, a nome di tutta la Giunta, il Consiglio sulla attenzione che verrà sempre mantenuta su casa cantiere. Grazie.
Grazie Assessore anche per queste ultime parole ci sono altri interventi.
Consigliere, Bandelli, prego.
Ho una semplice notazione su questo.
Contributo che viene dal MEF per allora questi sono importi che sicuramente sono un su una una base ulteriore per sostenere le fondazioni e del territorio. Io sulla destinazione io voterò contrario, ma sulla destinazione, perché non si vota solo su quello, quindi si vota su tutto e quindi voto contrario. Però sulla destinazione alle fondazioni non avrei tutti questi dubbi a me la cosa che preoccupa di più non è questi 120.000 euro l'anno con la destinazione di questi, qui è la destinazione di altre cifre e la gestione che non è proprio stata, delle migliori dei bandi, dei contributi alle associazioni. Ecco, su questo io.
Direi suggerirei grandissima attenzione, perché una volta si può sbagliare, la seconda diventa una cosa veramente insopportabile. Grazie grazie, consigliere, Bandelli. Ci sono altri interventi, interventi per dichiarazione di voto il consigliere Baldelli si è già espresso, ci sono beh, allora prego Consigliere Tanganelli, sì, grazie Presidente. Approfitto solo appunto all'intanto per per ringraziare l'Assessore Golini, delle precisazioni chiaramente.
Su Casaldi, né dato che, appunto, se si è presa come elemento no di anche continuazione dell'operato della SdS. Io credo che ancora una volta e qui almeno si riprende anche un attimo un altro tema.
Che che è stato già dibattuto anche qui in Consiglio, probabilmente nella collocazione nell'STS sud est, proprio perché racchiude anche questa sì, queste altre tipologie, simili ed interventi, possa essere ancora nuovamente un rafforzativo della collocazione più naturale per il nostro è estinte rispetto alla nord ovest quindi quel tema che si era valutato di poter rivedere,
La nostra collocazione ancora una volta, secondo me, esce rafforzata da questo nuovo inserimento e diciamo, trasferimento digestione per quanto riguarda appunto quelli che sono i contributi, ringrazio nuovamente appunto per il chiarimento, insomma quindi che vi sia stata un'attenzione dell'ente ho già dato nella precedente risposta vari elementi che, insomma ci fanno.
Ad avere una un'attenzione su quelli che poi saranno le risorse saranno destinate perché, insomma, ebbene dare supporto e sicuramente l'assistenza alle fondazioni rilevanti e ci sono sul nostro territorio il cui operato sicuramente incontrovertibile soltanto appunto magari ecco pensare anche agli altri. Insomma in altri aspetti sono rimasti, diciamo, un po' più indietro o comunque.
Hanno minori capacità anche di mettere sul piatto quelle che sono le loro necessità e le e quelle che sono le operazioni che devono portare avanti. Pertanto, con il nostro gruppo abbiamo valutato che opteremo per l'astensione a questa votazione. Grazie grazie. Consigliere Tanganelli. Ci sono altri interventi, non vedo mani alzate, quindi metto in votazione il punto 10 all'o al 10 all'ordine del giorno è la variazione al bilancio di previsione 26 28 ai sensi dell'articolo 175, comma 2 del decreto legislativo, due sei, sette del 2000 voti favorevoli.
Voti contrari, 1 astenuti, 3. Il Consiglio approva, metto in votazione l'immediata eseguibilità dell'atto voti favorevoli, voti contrari, 1 astenuti, 3. Il Consiglio approva il punto 11 all'ordine del giorno è una mozione presentata dal consigliere Renzo luoghi del Gruppo consiliare Cittadini per Fiesole dal titolo piena funzionalità del nido d'infanzia Nadia e Caterina Nencioni, di Caldine, trasparenza nell'assegnazione dei posti e riorganizzazione dei servizi educativi comunali. Prego Consigliere, Luca, illustrare la mozione grazie,
Grazie Presidente.
Sì, qui ci ricolleghiamo al discorso, inizia oggi la scuola nel suo complesso, l'ha fatta da padrona del Consiglio comunale, come è giusto che che sia, riprendo per.
Per esporre la mozione, gli eventi che sono successi, anche se, devo dire, tanti di questi eventi e condizioni sono già in uno stato di superamento per le delibere che l'amministrazione comunale ha fatto e visto di ieri credo non credo visto ieri è stata pubblicata anche la graduatoria finale per quanto riguarda gli asili Caldini con pioppi, logicamente, quindi, c'è un processo di avanzamento su cui la mozione comunque già teneva teneva conto nella.
Nel snocciolare la la mozione partiamo da un dato che è quello che è l'aspettative sul il, l'asilo nido di di Caldine erano che si aprivano, finalmente si dava a posto con i lavori di consolidamento strutturale sismico dell'immobile, si debba posto finalmente Hound a stabilizzare, cioè il posto all'asilo nido,
Nadia e Caterina Nencioni, con almeno 45 posti, cioè una sezione. Non usiamo la sezione come si chiamano una una sezione in più rispetto a quanto invece i 30 e che erano che venivano dal dal vecchio asilo asilo nido. Questa aspettativa, diciamo, ha ingenerato un po' in tanti come dire positivamente, come dire, ci saranno, c'è più disponibilità e e quindi quando si è aperta la graduatoria, tanti hanno guardato a questi 45 posti che se poi poi andiamo a vedere in maniera precisa nel piano educativo comunale e 30 posti sono comunali e 15, però sono privati quindi condizioni diverse di trattamento. Lasciatemelo, lasciatemelo dire ah, perlomeno e economico è logico e nelle uscire della graduatoria, vedendo assegnati.
12 posti e lì c'è stata, come dire blu o nero, al 45 ne assegna al 12 come mai è vero che 18 sono le riconferme dei bambini presenti nell'asilo e quindi i posti liberi comunali erano per 12 persone, per 12 bambini e in questo quindi ha generato un pochino e un disegno, un disorientamento e 15 posti dove sono andati a finire? Ecco, nel momento in cui si è svolte si sono svolte le domande. I 15 posti privati nell'asilo nido non erano ancora disponibili perché in fase di.
Autorizzazione e accertamento di ulteriori posti.
Occorre il parere preventivo della ASL e di altri enti, ma che comprende poi il parere, poi l'autorizzazione finale dal Comune no, come aveva fatto per i 30 posti il Comune aveva già autorizzato i 30 costi comunali, ma Perù però il Parlamento occorre che invece ci fossero anche altri enti che esprimono un parere attraverso anche il sopralluogo sul sul posto questo è quanto è avvenuto e dal sopralluogo sul posto sono emerse delle criticità tra virgolette,
Che erano le sistemazioni esterne e di sicurezza per per i bambini, per i giochi e all'esterno, diciamo, del dell'area, per quanto riguarda condizioni igienico, sanitarie, gli armadietti sporco pulito per gli addetti allo sporzionamento, quelli della cucina tanto per capirsi gli addetti e un magazzino che non era contenuto nelle condizioni eccellenti i buone diciamola così per.
Soste per superare un sopralluogo della Asl e soprattutto e quindi qui c'erano tre condizioni che vanno superate se superate i 15 posti, gli scoiattoli diventano disponibili, ecco quindi che cosa è successo fra aspettative dei genitori e realtà effettiva della disponibilità di quando si è formata dalla graduatoria dei 15 posti c'era dissonanza.
E questo credo abbia messo un po' in allarme in allarme tutto soprattutto i genitori o quelli che avevano fatto la domanda ed erano comunque e sono comunque inseriti nella nella graduatoria.
Mentre scrivevamo la mozione o comunque nel momento in cui rappresentavamo già, come ho detto prima, c'è una delibera per IS per circa 28.000 euro complessivi IVA compresa, se non sbaglio, per attrezzare l'esterno e renderlo quindi fruibile dai bambini così piccini dentro un recinto anch'io anche se un recinto dentro un recinto però c'era qualche problematica di accesso al fondo che occorre anche allora una nuova recinzione del dell'asilo nido per far giocare i bambini in esterno.
Logicamente i quattro armadietti ho visto verranno comprati il il magazzino, da quanto ne so, è compreso notizie e ci ha sistemato quindi, come dire, ci sono le condizioni perché al momento in cui si verifichi io no, onestamente in esterno non le ho viste stamani le sistemazioni esterne fatti se non qualche tavolino che ho visto, eccetera però, come dire nel momento in cui si verificano le condizioni arriva l'autorizzazione e l'accreditamento, che sono due cose diverse, no, molto diverse da un punto di vista autorizzativo.
Quindi che cosa succede, succede che questi 15 posti saranno effettivamente disponibili, né meglio saranno nella disponibilità di ospitare il i bambini, i bambini,
Questo a questo punto noi crediamo, non crediamo, visto che la graduatoria è una graduatoria unica, cioè la graduatoria non è una graduatoria per i posti pubblici open posti comunali o per i posti privati, la graduatoria che viene presentata è unica e prima si assegnano i posti comunali e poi una volta fatta questa operazione sulla graduatoria definitiva, quella di ieri almeno da qua da quello che ho visto, gli altri posti, cioè i 15 privati, vengono contattati i genitori da chi gestisce il l'asilo.
E scorrendo la graduatoria gli chiede se gli dovrà chiedere se aderire al trattamento, al meglio alla sezione, gli scoiattoli, cioè quella quella privata che appunto un trattamento economico diverso perché non ci sono le facilitazioni del del Comune, ma comunque con un costo complessivo che è quello del costo massimo che il Comune sostiene per gli altri bambini.
Quindi a un prezzo, come dire, non al libero mercato ma perlomeno contenuto in determinati parametri, solo quando questa graduatoria sarà scorsa e ultimata, se i 12 posti non saranno occupati, allora pose le la la, la gestione può accedere ad ulteriori ulteriori domande prima nel Comune e poi fuori anche fuori Comune.
Quindi la raccomandazione che facciamo nella nella mozione al al Consiglio comunale, quindi alla Giunta è di mantenere l'impegno a chiudere velocemente tutte le opere ripeto, già ordinati e quindi a metterla in campo e a rispettare la graduatoria che si è formata ieri questo è l'impegno perché perché almeno non tradiamo la graduatoria, così come si è formata e le aspettative dei dei cittadini, quindi mantenere questo impegno, un impegno morale, diciamola così, da cui partire tutto il, il Consiglio comunale che possiamo condividere e quindi arrivare a luglio che si apre la sezione comunale è la sezioni degli scoiattoli regolamenti.
Alcuni genitori che avevano ci avevano contattati io devo dire molto onestamente a chi mi ha contattato ho restituito queste queste parole dicendo che credo che il Consiglio comunale possa prendere questo impegno nei loro, non solo nei loro confronti, ma di tutti.
Perché è un'aspettativa e soprattutto è avvenuto un chiarimento.
Dovuto rispetto al punto, al piano educativo con al piano educativo comunali, ecco.
Si avvii a concludere, per favore, includere dicendo questo nella delibera comunque.
Non la trovo.
Ecco, nella delibera per i lavori nella determinazione, determina scusate dei dei lavori dei lavori che si c'è scritto.
A seguito del trasferimento temporaneo del nido d'infanzia comunale Nadia e Caterina Nencioni presso la struttura sita in via Faentina di 187 beh, lì sono rimasto un po' perplesso e con la parte seconda della mozione ho detto ma quella del nido è temporanea o è stabilizzato in quella struttura il nido di Caldine tanto per tornare a Aco e quindi se li stabilizzato, che cosa succede alla scuola di infanzia? Vi ricordate tutti che qui è stato annunciato che in un progetto consigliere già due minuti oltre i 10 consentiti va be'leggetela.
Grazie.
Prego, Assessore sottile.
Sì, boh, buonasera buonasera e ringrazio per la mozione che, alla quale già il Consigliere Lupi giustamente ha fatto notare che alcuni passaggi di quelli già richiesti sono sono già in essere, diciamo, se non ancora eseguiti, ma sono, ma sono già in essere,
E quindi il discorso del della o dell'ottemperare a quelle che erano state le richieste della della ASL e il primo punto della mozione che che spingeva, diciamo il Consiglio comunale in questa direzione è già è già avviato, come giustamente è stato è stato segnalato, così come il discorso dei dei posti è stato spiegato non sto a ripetermi, sembra la spiegazione consigliera è stata esaustiva, chiara per per per tutti quanti quindi i punti avanzati dalla mozione, diciamo sono già attivati dal dal dall'Amministrazione.
Per quanto riguarda il discorso della della transitorietà utile nell'ultimo discorso fatto effettivamente, sì, la determinazione parla di una di una soluzione transitoria e che non potrebbe essere altrimenti in questa fase. Proprio rifacendosi al discorso della Sindaca precedente del progetto difeso, le città durante il discorso del Lido di Caldine non può considerarsi al di fuori di tutto il discorso difeso. Le città rilevante è la prima. Il primo passaggio è fondamentale del percorso educativo, quello dell'asilo nido. Quindi, in questa fase era necessario era urgente trovare una sistemazione adeguata per il nido. Ho visto le situazioni di emergenza in cui si trovava in piazza dei mezzadri, che non era a un luogo adeguato per poter continuare in quella direzione, quindi, la priorità è stata quella di trovare una collocazione che fosse idonea per e migliorativa per per i bambini del nido. Poi, nell'ambito del discorso partecipativo che partirà, appunto il 4 2 giugno, come ha anticipato precedentemente, tra la alla Sindaca dovrà essere valutato anche la possibilità di di rivedere la collocazione attuale del nido di Caldine, che in questo momento, ripeto, era un'emergenza da affrontare e poi successivamente, nel nel discorso complessivo, doveva essere valutato se quella struttura rimarrà anche nei prossimi anni, come nido, oppure se potrà ritornare, magari ad est della scuola d'infanzia dei Caldine con il nido che possa essere spostato in un'altra collocazione individuata a seguito del percorso partecipativo che va ad iniziare. Quindi, il discorso della transitorietà si colloca in quest'ottica ottica e non poteva essere altrimenti. Per il resto, ribadisco il. Il punti della mozione avanzati sono già attivati da un percorso iniziato e sicuramente entro la fine di giugno, tenendosi ampi, direi, dovranno essere ultimati. No, per essere, insomma, si pur di non dire una cosa fra una settimana che poi magari non è però sicuramente permetteranno di.
Ripartire con il nuovo, con il nuovo anno, con i 15 posti comunali e i 30 posti comunali e quindi si posti della Sezione privata.
Grazie Assessore sottili, ci sono interventi, consigliere Baldelli, prego.
Allora?
Sì, rimane un pochettino sconcertati da questa, da questa situazione del del nido di Caldini per due motivi, uno perché, quando si costruisce una una o si ristruttura in maniera pesante, con cifre importanti, con un mutuo a carico della del dell'amministrazione pubblica, un edificio comunale e allora si deve provvedere anche quali sono gli allestimenti e le spese d'affari.
Ne che ci si deve trovare con la graduatoria, non si sa tra un mese, tra due mesi, cioè qui si è deciso di mettere lì un nido invece dell'asilo, no, che era l'asilo, che era stato fatto un progetto per l'asilo, non per il nido, e poi ci siamo trovati e non c'erano le caratteristiche per poter accogliere tutti i bambini secondo quelle che sono le prescrizioni per un nido. Questa è la sintesi, no, e se è si è corso ai ripari, quindi approssimazioni che non va bene quando siamo a gestire la cosa pubblica. No, va bene okay, questo il primo punto, il secondo punto, la provvisorietà, la temporaneità della sistemazione. Allora qui c'è un problema di fondo che va benissimo la città educante va benissimo il percorso partecipativo, ma io mi chiedo, i percorsi partecipativi vanno benissimo. Qui si parla di persone, sono state elette eletti per governare la città, non per fare i percorsi partecipativi e basta. Vi spiego quindi bisogna avere il coraggio di fare delle scelte a prescindere dai percorsi, senza aspettare chissà quali percorsi, perché si sa già quali sono i problemi. Il problema della valle del Mugnone in questo momento è che non c'è l'asilo, non c'è, non c'è, c'è un piccolo, una piccola parte a Pian dell'Unione che non è sufficiente e invece nella valle Mugnone, l'asilo, serve e come se serve e c'è un immobile che verrà ristrutturato un sì, sì, capi e cose diverse, che invece sarebbe perfetto per l'asilo. Ecco, allora io sono d'accordo sui percorsi partecipativi, ma secondo me un'Amministrazione eletta deve prendere delle decisioni e avere il coraggio di prenderle, e questo sarebbe la decisione da prendere, cioè di mettere lì l'asilo a Pian del Mugnone, omette cin nido e trasferire l'asilo dov'era prima alle aldine lì, al al alla Maddalena, queste sono le cose da fare senza tanti percorsi partecipativi, a mio avviso su Fiesole. Il percorso partecipativo va benissimo, ma anche lì e si deve costruire la scuola è chiusa. E allora questa mozione, secondo me, è un invito, è un invito innanzitutto e ne evidenzia una carenza da parte dell'Amministrazione.
Una carenza grave perché non si è neanche previsto che cosa doveva fare, ma al ancora di più evidenzia che non si prenda le decisioni, bisogna avere il coraggio di prenderle, allora, quando siamo eletti, si pale si fanno le scelte, non è che si fanno, si fa le percorsi partecipativi, usiamo all'associazione o a fare qui, siamo in un Consiglio comunale e la Giunta deve quindi alle decisioni, a mio avviso su cose importanti, perché c'è dei bambini oggi le cui famiglie sono pagata, so sono chiamate a pagare un servizio di trasporto pubblico per andare a Fiesole. Tra l'altro, vi voglio dire una cosa ci sono dei bambini che per andare a scuola, all'asilo, a Fiesole o con il pulmino possano avere dei problemi.
Problemi a prendere il pulmino. Ci sono dei bambini che i pulmino non lo prendono e non vanno all'asilo, ci sono persone, i bambini possono avere questo problema, allora fargli fare tutto un percorso, allontanare l'asilo dal territorio è una cosa grave che non va bene. Non si deve fare e queste cose per una maggioranza eletta, le deve considerare e delle filiali deciso no, fare le le disinteressato o lasciar perdere o si farà il percorso particolare. Io sono per i percorsi partecipativi, a me mi viene in mente le cose che non si arriva a nulla, io c'ho questa idea, sì, si chiede troppo a troppe persone siano già eletti. Se già chiesto c'è già allora uno fa, si può non condividere, potete fare anche delle scelte, io non condivido, ma io ho sempre detto chi ha la maggioranza decide, noi si può dare delle indicazioni, ma allora decidete, muovetevi perché siamo in ritardo. Grazie grazie, consigliere, Vandelli. Ci sono altri interventi.
Benissimo, prego.
Sì, faccio l'Inter, un intervento sulla mozione che opere che abbiamo presentato, però, era porre come dire, riprendere questa questa seconda parte, Bandelli diceva cioè sulla provvisorietà o se l'asilo nido è stabilizzato a Caldine nel caso, vi ricordo che in varie assemblee era stato annunciato come stavo dicendo un percorso 0 6 anni per la Valle del del Mugnone per ritrovare un nuovo una nuova struttura perché potesse ospitare la scuola d'infanzia.
B per ragioni x. Questo al momento non si è verificato e quindi la scuola d'infanzia ancora non trova collocazione. Nella valle del Mugnone, però abbiamo visto che questa è la scuola d'infanzia di Caldine, trova stabilità qui a Fiesole. Sant'Apollinare, perché perché la parte del bussino viene fatta pagare interamente alle famiglie, perché non c'è più provvisori che provvisori un tema provvisorio di sede e quindi una, come dire, andare incontro al disagio dei cittadini las la stasera primarie, tra è qui in Sant'Apollinare, quindi il Buccino, lo si paga. Io non lo trovo non giusto e quindi nella mozione si chiede anche di rivedere questa questa scelta e nella mozione.
Si chiede, visto che il progetto è ancora un po' zoppo, si chiede di rivedere un po' tutta la bis, l'utilizzazione e le funzioni di ogni struttura, di rivederla, cioè né in che senso di rivederla parlandone insieme. Che cosa faremo? Burgundo nel 2018 il percorso partiti partecipativo finirà in un progetto globale di aria. Poi ci sarà il progetto esecutivo. La realizzazione, eccetera, eccetera. No, nel 2028 18, sennò si era già fatto.
Nel 2028 dice la convenzione.
Quindi abbiamo in mano poi, anche con le verifiche, abbiamo in mano un po' la visione di tutti i fabbricati, i plessi scolastici, quindi l'invito della mozione è quello di rivedere i posti, perché no, l'ex Centro giovani di di Caldine, se può di Pian del Mugnone, se potesse essere rivalutato in altra utilizzazione o comunque quello che noi suggeriamo nella mozione è di prendere un impegno a che, affinché questa discussione ampia e partecipata possa avvenire nella nella Commissione consiliare a detta, cioè nella nella 3 in maniera che anche il Consiglio i Consiglieri comunali possono iniziare il suo processo di partecipazione già una volta l'avevo chiesto e mi sembrava che l'Assessore sottili fosse anche d'accordo a coinvolgere la Commissione più.
Non per uno scontro io ve lo dico in maniera molto onesta, ma per capire come utilizzare ad oggi le strutture che abbiamo, anche in funzione di un progetto futuro che altro però vediamo e scegliamo meglio, portiamo ognuno il proprio contributo, per cui la mozione oltre che le risoluzioni della graduatoria chiede anche che sia fatta,
Una sia convocata la Commissione numero 3 per questa discussione ampia e che sia possibile rivedere il la gratuità del bussino per il trasporto del Sant'Apollinare. Questo è il tema, quindi, come dire, un tema a una discussione tranquilla, come fra tutti i Consiglieri comunali. Grazie grazie consigliere Lupi. Ci sono altri interventi,
Ci sono interventi per dichiarazione di voto?
Prego, consigliere, Lupo.
Immagino sia positivo, penso di sì.
No, prendendo anche l'occasione della commis della dichiarazione di voto, semplicemente per dire questo scusa, scusi Consigliere.
Sono subito dopo la, poi possono parlare i gruppi, sì, se c'è un intervento del gruppo prima della dichiarazione di voto, no, non ho capito, non ho visto mani alzate, quindi pertanto.
Io aspetto anche, ma vorrei capire esatto.
Il gruppo può parlare un intervento per gruppo, il gruppo.
Mi ricordo come si dice, mi ricordo invece si calmi.
Sì.
Allora, se qualcuno del gruppo immagina sceso, le vuole intervenire per cinque minuti, ne ha facoltà, se no pazzi prego allora consigliere Rossi.
Grazie Presidente, scusi l'incomprensione, no, allora velocemente.
Il dado, partiamo da un dato,
C'era un'emergenza che è quella del nido, era un'emergenza e.
Fu risolta, però diciamo il luogo anche perché lo dico da da caldi Nese era è totalmente inadatto, inadeguato, quindi noi ci siamo trovati subito a dover affrontare, ripeto, un'emergenza gravosa, cercando un nuovo spazio e il tempo.
Concessoci era molto stretto e quindi abbiamo, secondo me, ha fatto una scelta lungimirante in questo senso, appunto, spostando il nido nella ex materna, peraltro non cambiando il codice meccanografico. Questo lo voglio ribadire perché è un aspetto importante, come diceva giustamente il Consigliere Lupi, è quegli elementi o mi ribadiva, l'assessore, l'assessore sono in fase già di di di risoluzione, quindi io credo che è stata data una risposta stabile, importantissima, perché perché il ciclo scolastico inizia dal nido, se non c'è quello errate e non si parla poi di radicamento de de de delle scuole nel nostro territorio e ripeto, immagino, anche la difficoltà della precedente Amministrazione però è oggettivo e quel luogo era diciamo al limite della praticabilità ecco quindi e credo che sia stata una scelta anche coraggiosa,
Di questa Amministrazione, per quanto riguarda, come dire, la riconfigurazione complessiva e anche in questo.
Noi ci stiamo lavorando su questo, magari no, consigliere Vandelli. Non siamo d'accordo sull'idea di dei processi partecipativi e per me è una cosa importante, anche perché è guidata da un ente come l'Università, quindi ai massimi livelli e contributi, anche perché i contributi che saranno qualificati e saranno aperti anche alla cittadinanza. Ma perché questo perché, proprio perché dopo, non ci rimettiamo più umano? Quindi sono scelte di lungo periodo e bisogna essere molto attenti a quello che si va a fare, perché non è soltanto l'edificio, ma è anche un ripensare a modelli didattici. Quindi, come dire, gli spazi vengono poi anche ripensate. Le le le funzioni rispetto poi a quello che ci si va a fare dentro, quindi non è.
È un elemento da poco, quindi è un'analisi, è importante. Per esempio, Consigliere citava il centro giovani, purtroppo al centro giovani quel tipo di collocazione non si può fare della scuola, quindi è questo che è, lo dicono i tecnici, lo dicono i tecnici, quindi, secondo la normativa attuale, soprattutto riguardante il rischio idraulico, e non si può purtroppo collocare il tempo di di di funzione e quindi, ecco, noi siamo all'interno di una rivisitazione,
Complessiva che c'è nel centro giovani, comunque ora non voglio entrare in questo.
Però consigliere Bandelli, non è una discussione tra due persone, lei stia zitto, per favore, prego Consigliere. Grazie. Siamo all'interno di una rivisitazione complessiva. Ripeto, ora il centrodestra non ha mai governato questa città, quindi non ha responsabilità chi c'era prima e, evidentemente, questa riorganizzazione, perché noi non abbiamo trovato praticamente niente, è una responsabilità se la porta dietro, quindi ripeto, noi preferiamo fare un'analisi seria, accurata, anche dei carichi, e quell'area dovrà ospitare. Ricordiamo io lo dico sempre a tutti l'odio, l'assessore all'ambiente, ci sarà anche un ridisegno dell'area verde e anche questo ora non l'abbiamo citato prima, ma questo è un aspetto importante. Quindi rientrerà anche in quel in quel progetto. Quindi niente, anzi io rinnovo l'invito, come diceva il Sindaco il 4 giugno. Vi aspettiamo tutti perché l'inizio di un percorso che chiaramente ha dei tempi, però credo che il coinvolgimento sia sempre un valore e, tenendo presente chiaramente, lo dico da da abitante della valle del Mugnone. Prima di tutto che è evidente, ci deve essere sempre un'osmosi tra il centro di Fiesole e la valle del Mugnone, come c'è sempre stato. Questo è fondamentale, cioè, anche se noi ragioniamo sulle scuole di prossimità, quindi che può essere un valore siano le più vicine possibili giustamente a le famiglie, però non ci dimentichiamo anche che questo è anche un valore, cioè quello del legame del territorio. Quindi questo è un aspetto e l'edificio, purtroppo, e sono quelli che sono e quanti ripeto anche da lì la difficoltà della precedente Amministrazione quando si è trovata il problema, quindi, ripeto, secondo me noi stiamo agendo cercando di dare una risposta complessiva, ma che sia anche, come dire, di grande qualità, perché regga all'usura del tempo. Ecco perché quando si parla di scuola, si parla di questo. Grazie, grazie consigliere Rossi. Avevo interrotto il consigliere Lupi per la dichiarazione di voto e gli interventi dei gruppi sono terminati, quindi si può passare a quello. Prego.
Grazie, Presidente, sì.
La dichiarazione di voto a questo punto è doverosa perché.
In quello che il consigliere Rossi diceva, non vedo contraddizioni dentro la la mozione, infatti, l'invito a rivedere e rivalutare in tutti gli spazi che che che abbiamo dietro un disegno guarda guardi, almeno personalmente, ma credo ma credo sicuramente anche tutto il nostro gruppo affrontare un tema di area e temi anche di integrazioni fra aree non è per noi un tabù, io credo comunque nella territorialità delle delle delle strutture, quindi vediamo quali funzioni territorialmente sono più utili e poi riguardiamo l'assetto di aria completa, perché è logicamente non è che io sono di caldino, so di Pian del Mugnone, noi siamo, c'è la valle del Mugnone, cioè Fiesoli capoluogo c'è sabato, non ce lo dicono in giro, non ce lo dimentichiamo e c'è la Valle del dell'anno, questa è la territorialità, cioè è la essere fiesolani. Quindi io credo proprio nel discorso della territorialità. Alcune funzioni vanno riviste, vanno rivalutate semplicemente per arrivare a quei a quei risultati.
Per me il nido, oggi definito di Caldine, doveva tornare dov'era.
Invece ho letto i vari atti che ora in burgundo si pensa alla sola scuola primaria, l'ho letto nell'annuncio per il 4 e quindi è sparita lì la funzione del mito perché si ripensa solo la primaria e allora su scelte che state già compiendo, allora la se l'asilo nido di Caldine è definitivo o è parziale allora non c'è bisogno di personale.
Per cui vi invito a condividere il ragionamento votandola Pueblo emozioni, grazie grazie, consigliere Lucchi, ci sono altri interventi per dichiarazione di voto, consigliere Baldelli, prego, allora.
Torniamo alla a quello che ha detto l'assessore Rossi come come gruppo no, allora io capisco la necessità di dover fare il percorso partecipativo per far digerire alle persone le scelte già fatte e che di questo si tratta di un. Si tratta di partecipare, se non a farsi spiegare che cosa avete deciso, perché io penso che una maggioranza debba avere il coraggio di decidere e quelle decisioni sono già state sostanzialmente prese, perché quando si incarichi all'Università li si indica già una strada no, ma vorremmo andare ancora fra la valle del Mugnone, che no, non è che fissarsi, ma a Fiesole c'erano le scuole medie e su quello nessuno ha da dire nulla c'è quando si era ragazzi io no, perché era a Firenze, ma i miei cugini allora lo hanno fatto. Le scuole medie, tra l'altro al seminario, se non mi sbaglio, erano lì no, quindi non è una cosa che nessuno dice, non ci deve essere interazioni, cioè su queste cose. Siamo tutti d'accordo, ma qui si sta parlando di bambini e, per esempio, la mia mia figlia ha fatto l'asilo lì a la Maddalena. Ecco quel quella cosa ha un valore, perché i bambini da zero a tre anni non capisce nemmeno dove, ma quello da tre a sei lo capisce bene e gli amici che si fa in quel momento lì e quello che vive in quel momento lì è importante, allora no, non è una cosa che si valuta il processo partecipativo, ve lo voglio ridire un'altra volta perché a me in questo caso mi fanno venire il nervoso, perché perché io sono uno che sono abituato, mi son pragmatico, io ho fatto ragioneria, ho fatto come commercio, non ho fatto lettere, no, sarò un pochino come dire, ruvido su queste cose, però una mia un mio modo di pensare. Ecco il mio modo di pensare che bisogna decidere e decidere in base alle esigenze. Diciamo di un territorio che sono queste il nido ma più che altro l'asilo devi stare e la Valle dei Mugnone e gli edifici ci sono e come non si può fare lì dove c'è la li vecchio centro giovani, si prende la Casina Rossa, si scorpora dalla storia del CONI, si può fare, si può fare, c'è una uno spazio grandissimo, son fatte tante cose lì o se no si trasferisce la IVM alla Casina Rossa, che c'è un sacco di spazio, si fa un edificio un po' più grande e ci si fa la palestra e lì la scuola c'è già ci si aggiunge il discorso della dell'asilo, che va benissimo, basta che rimanga nella valle del Mugnone, che non si debba andare a fare i giri imposti, tra l'altro difficili da raggiungere, perché lo voglio ripetere il complesso, la su del Campone, insomma del Michelucci, è un posto che non si non si riesce a raggiungere, c'è una strada stretta e non c'è verso perché se ne parlò anche con il Presidente, cioè quelle zone lì non hanno possibilità di una viabilità incredibile, ulteriore o di spazi. Per farci si parlò di dover fare le feste, non c'è spazi, un ci sono e poi c'è un problema di viabilità. Allora queste cose vanno considerate non con i processi partecipativi. Concluda per favore tecniche con delle decisioni tecniche. Secondo me la mozione per una volta fatemelo dire de de di Renzo de la del gruppo mi sembra una mozione che mette tutti nella condizione di fare bis, di esprimere e spiegare che cosa si vuole fare, anche se voi non lo volete dire ma l'avete già presa. La decisione è sicuro perché qui non siamo tra bambino, siamo alla si concluda per favore, ecco, concludo nel dire che io voterò a favore per vedere se si riesce a far passare sta questa mozione. Grazie Consigliere, bande, ci sono altri interventi, Consigliere Lupi, prego, Giuliano.
Credo che non si scambi sennò diventa quasi un'ossessione, prego grazie buona sera a tutti.
Probabilmente con queste parole mi ripeterò, ma insomma, credo che male non faccia quindi chiaramente noi condividiamo l'obiettivo di garantire ai bambini spazi adeguati, sicuri e di qualità, obiettivo che tra l'altro, questa Amministrazione ha già concretamente perseguito, molti degli impegni richiesti risultano già in corso di attuazione e addirittura anche già realizzati come già detto.
La stessa risposta già dell'Assessore sottili chiarisce come il trasferimento del nido sia nato da una necessità urgente e non più rinviabile, quindi, ovvero togliere i bambini da una situazione non adeguata ai limiti della praticabilità e trasferiti in ambienti più ampi, luminosi e funzionali. Una scelta di responsabilità che questa Amministrazione ha avuto il coraggio di assumere e non dimentichiamoci che comunque, anche se sul territorio la scuola materna non c'è, ma c'è l'alternativa in Santa collinare, quindi non è che siamo senza una scuola materna e i bambini vissuto in prima persona. Non è vero che non sentono il territorio e che dai 3 ai 6 anni hanno la consapevolezza di dove sono ai bambini e basta stare insieme ai bambini e avere una scuola adeguato, e Sant'Apollinare per adesso rispecchia l'adeguatezza.
Tornando invece sugli interventi richiesti dall'azienda ASL sono già stati affidati e saranno completati, come ho già detto, entro giugno, quindi la graduatoria dei costi comunali è stata pubblicata, sta tornando al nido e lo scorrimento per i posti privati, seguirà l'iter previsto una volta concluse le procedure autorizzative, di fatto, quindi, questi primi multi risultano sostanzialmente superati dai fatti, mentre per quanto riguarda i temi sui generalizzati della prima della programmazione scolastica, quindi della riorganizzazione complessiva di tutti i plessi, la Giunta già avviato, questo percorso.
E partecipazione nell'ambito del progetto sceso alle città educante, come abbiamo già detto più volte dal 4 giugno, coinvolgendo l'Università, commissioni consiliari e cittadinanza proprio per costruire una visione seria e duratura dei servizi educativi sul territorio.
Infine, sulla questione dello scuolabus, la scelta adottata va nella direzione di uniformare il servizio di tariffe applicate su tutto il territorio comunale nei comuni limitrofi, mantenendo principi di equità e sostenibilità in compartecipazione con il Comune. Quindi, per queste ragioni riteniamo la mozione non necessaria rispetto ad attività già in essere a percorsi amministrativi già abita avviati. Pertanto esprimiamo voto contrario. Grazie grazie, consigliere Lucchi. Sono finiti gli interventi anche per dichiarazione di voto, a meno che qualcuno non voglia dissentire dal proprio Gruppo, però non vedo azioni in questo senso e quindi concluso. Considero concluso la discussione e metto in votazione.
Il punto 11 all'ordine del giorno, che è una mozione presentata dal consigliere Renzo Luca, il gruppo consiliare Cittadini per Fiesole riguarda la piena funzionalità del nido d'infanzia, è nato e Caterina Lencioni di Caldine, trasparenza nell'assegnazione dei posti e riorganizzazione dei servizi educativi comunali, voti favorevoli 4 voti contrari,
Il Consiglio respinge.
Il punto 12 all'ordine del giorno è sempre una mozione è stata presentata dal Consigliere Andrea Mandelli, del Gruppo consiliare Centrodestra per Fiesole, e riguarda il superamento della raccolta porta a porta all'adozione del sistema di raccolta o di raccolta cassonetti digitali ed immediato stantia stanziamento di fondi comunali per la riduzione dei costi di raccolta rifiuti per piccole attività artigianali e commercianti del territorio prego Consigliere, Bandelli di esporre la sua mozione allora,
Questa mozione, io l'ho voluta, presentare noi come Gruppo l'abbiamo presentata perché fu uno dei primi argomenti che furono affrontati da questo Consiglio comunale questa consiliatura.
E ci fu come dire,
Una voglio dire una né nessun tipo di accordo, ma mira c'era sembrato di vedere un'apertura nella valutazione di alcune modifiche alla tipo all'attuale tipologia di raccolta rifiuti, cioè il porta a porta.
Spetta con tariffa corrispettiva, che è un sistema che per molte persone crea dei problemi e disagi, voglio ricordare i grandi disagi ed è estremamente oneroso, quindi il discorso che venne fatto quando fui introdotto sarebbe diminuito all'aumentare della differenziazione, il costo della raccolta non si è verificato quindi già il presupposto principale non c'è, non si è verificato, inoltre ci sono delle criticità importanti mi era sembrato di cogliere,
Quando fu presentata quella mozione a suo tempo, una disponibilità nella vuol dire occuparsi da parte, in particolare dell'assessore, cammelli.
Della di di valutare quali potessero essere le implicazioni in termini di costo di passare per quanto riguarda l'umido, soprattutto l'umido e per l'indifferenziato alla raccolta stradale digitale, cioè con i cassonetti a chiave che, ricordo, è un tipo di raccolta che si sta adottando nei comuni limitrofi, quindi si rimane, come dire quelli tipo all'OK Corral, cioè gli ultimi dei mohicani noi forse di questo tipo per andare nel letterario, quindi siamo in una situazione in cui bisogna, come dire anche qui dopo due anni,
Non si vede ancora o io non ho avuto notizie di un avanzamento di una che ci siamo portati avanti su questa cosa, quindi questa mozione non è per fare discussioni.
Fuori dalle righe o per dare e per anche avere da parte dell'Amministrazione una come dire, una risposta su quelli che sono le cose che si vogliono fare perché noi si disse in tre anni dall'inizio della consiliatura si poteva pensare di.
Fare qualche modifica o valutare. Ecco, ci siamo, siamo son passati due anni, anche su questo non è stato fatto nulla, ancora cioè non ci sono modifiche alla situazione e si è ridotto di un giorno il quindi da tre a due il ritiro dell'umido. Ora non è un argomento di grande levatura, ci son cose più belle da affrontare, ma questo è un argomento che riguarda tante persone e quindi è giusto rispettare anche le persone che hanno delle difficoltà, che sono tante e che gli gira le scatole, spendere troppi soldi per un servizio che non ha tutta questa funzionalità e questa comodità, allora io mi chiedo, siamo arrivati a qualcosa, si può arrivare a qualcosa. Io credo che ci sia anche un dovere quando si amministra di dare delle risposte. Ecco, su questo argomento ancora non si è visto nulla. Cerchiamo di di muoversi, di fare qualcosa, di avanzare di. Insomma, se poi ci noi ci viene detto noi si rimane così perché ci piace e far spendere alle persone più soldi e lasciarli tutte le criticità e a una scelta politicamente legittima della maggioranza. Però ecco questa mozione è una mozione per anche qui, per capire che cosa si voglia fare senza fare i percorsi partecipativi. Stavamo via a partecipare al Consiglio comunale, che è il massimo organo espressione della democrazia di un Comune, quindi e ognuno dica la sua io in questa mozione, come Gruppo abbiamo detto la nostra, a questo punto invitiamo la maggioranza e chi vorrà esprimersi a dire la sua grazie.
Grazie consigliere, Bandelli, ci sono interventi per precisare la posizione della Giunta, sì, prego Assessore cammelli.
In apertura di dibattito.
Ho sempre concordato su su su una cosa, una e mezzi, ma non di più con lei, cioè il fatto che chi governa oneri e onori.
Questo sta da tutte le parti i tornare su questo argomento farlo anche fra l'altro di recente, oltre sulla sua interrogazione sulla sua mozione analoga a inizio della consiliatura anche su una recente interrogazione, mi sembra del consigliere Tanganelli riguardava comunque l'isola ecologica, ma trattava altri aspetti mi ricordo, mi sembra presentata da lei ci dà comunque l'occasione per raccontare un po' il lavoro,
E c'è un tratto distintivo di su degli altri atti politici di cui stiamo parlando oggi. Lo capiamo e credo che sia d'obbligo prenderne atto. Insomma, nessuno è nato ieri. È chiaro che dopo due anni aumenta sicuramente anche il peso delle aspettative e la necessità di dare risposte risposte e poi ci si può mettere a discutere in un'ottica politica avvenga ondate, non venga ondate. Ognuno guarda al suo orticello bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno questa dinamica politica e lasciamo anche, insomma,
Ci sarà sempre indipendentemente dai colori, però il fatto che a volte alcune risposte tardino un po' di più non vuol dire che è un lavoro non venga fatto. Di questo bisogna prendere accoppiato.
Perché per lavorare bene ci vogliono i suoi tempi.
E per dare una conformità, un'anima a un territorio non bisogna solo mettere toppe, a volte saranno peggio del buco, bisogna ragionarci su rifletterci, prendere tutti i dati, acquisirli, confrontarsi politicamente sulle diverse opinioni in questa sede, anche ma non solo delle sedi della democrazia sono davvero tante altre le sedi della discussione purché ci sia la pluralità delle voci rispettate e si ragioni su dei dati.
Noi questi lavori li abbiamo sempre messi in campo e sui rifiuti pure.
Quanto ho accennato già rispondendo o comunque per imprese, precisando la posizione della Giunta nella sua prima mozione, è più o meno analoga, gli fa cambiare l'orizzonte temporale, sostanzialmente.
Con alcune aggiustato urine, non facendo non metteva in luce quello che sarebbe stato il lavoro che ci saremmo trovati davanti e il quadro politico, e ricordo brevemente qual è nel quale stiamo agendo e dal quale non possiamo uscire, cioè quello che c'è un piano d'ambito in costruzione da parte di ATO che questo piano d'ambito viene realizzato e costruito nelle sedi opportune, dove i Comuni hanno rappresentanza in coerenza con il Piano regionale dell'economia circolare che uno può dire è sbagliato, è giusto. Non condivido la filosofia della Regione Toscana che può avere le sue responsabilità o i suoi meriti in campo di gestione dei rifiuti. Ci mancherebbe perché riapro parentesi nella parentesi il problema, io sono ancora sempre più convinto che sia.
A valle del percorso, non tanto a monte dove ci siamo noi in trincea con le nostre idee abbiamo sul sistema di raccolta.
Chiudo parentesi, quindi questo Piano regionale dell'economia circolare individua io vado a citarlo nel porta a porta lo schema organizzativo di riferimento generale per la pianificazione dell'ambito.
Il piano d'ambito e stiamo costruendo viene pensato coerente, è valido, e per la prima volta si sta costruendo un piano d'ambito che trascende i confini comunali, cioè che individua zona per zona quelle zone via per via ma macrozone per macrozone quelli che potrebbero essere le necessità migliori. Al di là di quelli che sono oggi i confini comunali, dove ricordo, attualmente ognuno deve avere uno e un solo sistema di raccolta, non è possibile attuarne uno Aldino, una Compiobbi, una sfilza di centro. In questa fase mi permetta, noi sentiamo e stiamo sentendo nel lavoro che facciamo la responsabilità politica di non fare fughe in avanti, ma di stare in un percorso. Il fatto di non fare fughe in avanti non vuol dire di buttare la palla in calcio d'angolo, prender tempo e vedere di arrivare così alle prossime elezioni, perché stiamo mettendo in campo un lavoro di tutto, rispetto di interlocuzione e di presentazione di alcuni risultati che, secondo me, può essere al di là di chi lo farà e ci metterà la faccia, e non vale nulla però sicuramente di riferimento. Quindi in questo periodo noi e qui dissento completamente dal punto di vista in cui lei la né dall'accezione nella sua mozione, cioè quando lei cita l'ideologia dietro il nostro atteggiamento, non se non c'è nessun atteggiamento ideologico o, come già ebbi modo di dire, c'è un atteggiamento ideologico. Se ideologia vuol dire avere dritto il faro della misura, che la cifra più importante che abbiamo davanti è la tutela e il rispetto dell'ambiente e delle generazioni future e trovare oggi il sistema è maggiormente possa garantire quello se quella ideologia io sono malato di ideologia, sennò, secondo me, siccome la c'è la la la declina, lei dentro la la mozione se ideologia è semplicemente tener fede a un sistema che, a suo avviso non può funzionare. Beh, su questo mi permetto di dire che io ragiono in maniera laica. Ci siamo messi quindi a disposizione per fare un lavoro partendo da una pagina bianca, l'ho definita io nelle assemblee a gennaio 2025, ma che questa pagina, a questo punto, si sta riempendo e le informazioni e stiamo ricevendo grazie al lavoro che abbiamo fatto e che presenteremo e condividevo non fanno altro argomento avvalorare le nostre convinzioni. Lei fa un interessantissimo richiamo, invece lo fa sempre quando si parla di bilancio che debbono facesse anche oggi sul tema delle agevolazioni, a parte le battute cioè del fatto onori e oneri, uno fa scelte politiche, li metto sulla cultura che metto sul turismo, li mettono sottovuoto perché non li metto per abbattere, eccetera, eccetera. Al netto delle possibilità che potremmo valutare ora sarebbe anche abbastanza lungo, ma sono scelte politiche. Quello che sta avvenendo, però, sul piano tariffario in questo periodo è un dato abbastanza rilevante, ovvero.
Ci siamo accorti che c'è eccessiva frammentazione nelle agevolazioni che a ogni Comune. Noi agevoliamo X con un altro Comune all'agevolazione y rivolta a e altri Comuni ancora ancora nell'ambito del.
Arrivo del nell'ambito del nel sotto ambito tariffario territoriale della TARI. L'ATS chiedo scusa a nostro. Ci siamo messi all'anima un lavoro che è arrivata dal compimento di omogeneizzare tutte le varie agevolazioni e come saranno agevola, ridefinite novità per Fiesole su base ISEE.
Sono state pensate cinque fasce che presenteremo, quattro delle quali scaglionate su base ISEE in base al reddito 0 5 5 10 10 15 15 20 c'è voluto troppo fantasia.
È una se è una quinta fascia definita fascia sociale in cui noi potremmo mettere dentro categorie, per esempio, di chiedo scusa utensili di cittadini che magari sul nostro territorio riteniamo abbiano un maggior bisogno. Chi decide le percentuali delle agevolazioni di queste fasce e soltanto i Comuni e sono sovrani sul loro territorio? Questo lavoro adesso verrà fatto nell'ultima assemblea di ATO, nel gruppo di lavoro della TARI che abbiamo definito adesso, quali fossero appunto le agevolazioni, ISEE, eccetera. In più lei non l'ha citata, ma lo voglio fare io già rispondendo alla interrogazione Tanganelli vado a concludere. Noi abbiamo preso una posizione forte e non si può dire siamo ancora indecisi, per esempio, su quello che riguarda l'isola ecologica. La cito anche se non era nella sua mozione per dire sul tema alcune posizioni le abbiamo prese, abbiamo fatto capire neanche troppo velatamente che il percorso è ricevevamo in eredità dal passato. Lo abbiamo accolto, diciamo con estrema freddezza e che abbiamo cercato quelli che possono essere altre soluzioni per rientrare all'interno di un piano d'ambito che si sta costruendo e che ci auguriamo possano andare a compimento e a quelle stiamo lavorando. Quindi, diciamo,
Nessuna stelletta, il lavoro dietro c'è e oggi come Giunta, lo presentiamo nel quadro della discussione.
Grazie Assessore, cammelli, ci sono interventi.
Consigliere, Luca prego.
È sempre un tema difficile da affrontare.
Il tipo di raccolta.
Porta a Porta cassonetti intelligenti o meno buttarlo in una fogna buttarlo, non bosco, ma a monte c'è che cosa vogliamo fare, perché il sistema di raccolta rispecchia una politica verso i rifiuti.
Quindi noi dobbiamo decidere qual è la politica che vogliamo perseguire, verso perseguire, vogliamo attuare verso i rifiuti e per quanto ci riguarda questa è quella, sicuramente quella che noi abbiamo sempre definito strategia rifiuti zero, intendo no che non ci sono i rifiuti ma che tutto deve essere riutilizzato in un'economia circolare questo per far sì che si impedisca a tutti noi di emungere fino all'infinito il pianeta Terra dalle risorse rinnovabili e non rinnovabili e che tutto quello che è rifiuto diventi una risorsa per essere rigenerato.
È una politica ambientale quella che mettiamo in in campo.
È una politica che rispecchia un'idea, questa sì, ideologia no e attuazione perché lo fanno in tante parti del mondo,
Questo tipo di raccolta e guardate l'Italia almeno per la raccolta differenziata, non è seconda a nessuno, forse è fra i primi posti in Europa e nel mondo per raccolta differenziata, allora si viene qui come è possibile.
Sviluppare una raccolta che porti al massimo del differenziato,
Il cassonetto, intelligente o meno.
Ancora non lo è, perché è quel lasciatemi passatemi, il termine è quel buco nero in cui io basta, apre lo butto e mi disinteresse.
Da dove è andato, se ho inquinato, un cassonetto era del verde o dell'olio e lo so radio tanto per per dire no, e quindi io basta abbia un punto dove metterlo e visto dalle dalle statistiche, che questo concetto ormai è nella nostra mentalità che attraverso una raccolta cassonetti difficilmente si arriva oltre il 50% di raccolta differenziata,
Allora questo per me significa un danno, allora al momento il sistema unico per avere una maggiore differenziata è il sistema porta a porta.
Perché è quello che mi garantisce la il massima differenziazione e avviare il processo di riciclo.
Questo è il concetto su cui bisogna ragionare, non il buttare via e disinteressarsi da cozza, succede poi dopo che io ho conferito in un cassonetto, ma anche nello stesso.
Mastello del POR del porta a porta, questo ci deve interessare e allora qui vengo a quello che diceva anche l'Assessore, dove è il Piano regionale.
Il Piano regionale ultimo approvato che secondo me non era idoneo ma ora è bloccato per nuovi accordi dentro c'è il Movimento 5 Stelle Regione gli hanno detto prima o se ritira quello e si ricomincia a ragionarne quindi e a un'altra volta di venire.
Quindi noi non abbiamo in mano un progetto regionale su cui effettivamente poi basare anche le scelte di ogni Comune o meglio dell'ATO e poi sulla sovranità comunale, è questo quello che noi bisogna allora concepire, e il Piano regionale deve essere un piano o anche questo non studiato,
Sul sistema di raccolta, ma basato sul riciclo.
Perché è l'unica condizione che abbiamo per mandare avanti questo pianeta, almeno per i rifiuti solidi urbani, poi ci sarebbe stato, ci sono gli speciali, eccetera, comunque anche quello nel Piano c'è e e bisognava vedere come doveva essere e attuato però per un segmento lavoriamoci, ecco che allora secondo me dire superare un sistema di raccolta senza preoccuparsi cosa succede e come indirizzare, perché poi si può avere,
Dedichi sicuramente diverse. No, produciamo tutto, lo buttiamo via tutto da buttar via, bruciamo tutto oggi gli inceneritori da un punto di vista inquinamento, un sono un tabù parliamoci chiaro e anche se io sono contro gli inceneritori, li chiamo ancora inceneritori e non il nome. Non cambia la sostanza perché la sostanza si brucia, no e quindi si brucia la risorsa. È a questo che non mi nel mio, nella nostra idea non arriva. Ecco perché introducemmo a suo tempo l'adesione del Comune a rifiuti zero, proprio per come dire provocare. E questo questa discussione o aprire il porta a porta in tutto il Comune. Poi, come si dice, spesso, è vero che magari tutti i giorni qualcuno, i più anziani e le scale, eccetera, un possano conferire tutti giù, no, perché resta difficile, però guardate un servizio che viene a casa, prendetelo sudicio, non è cosa da sottovalutare e quindi è un sistema di organizzazione per l'amor di cervo difficile ed a valutare finisco il mio intervento dicendo guardate Alien nel 2024,
Lo cerca cui.
Alla multiutility nel 2024 ha fatto All ricavi per oltre 2 miliardi di euro.
Io mi chiedo se un servizio serve a far soldi ad una.
Società per azioni com'era Alia ora Pluris non più no, oppure se deve dare i servizi, quindi questi 2 miliardi di euro di ricavi come son tornati sul territorio chiuda, per favore, allora lì bisogna aprire la discussione, se il nostro rifiuto.
Quello nero, non differenziato, continua ad andare in Olanda, ma quanto ci costa?
E e come lo facciamo da qui, che dobbiamo aprire la discussione grazie, consigliere, Lucchi, ci sono altri interventi, aveva chiesto la parola il consigliere Baldelli, prego.
Giusto per replicare, intanto ringrazio l'Assessore cammelli per l'aggiornamento. Evidentemente questa mozione è servita anche per darci dare modo anche all'Assessore di raccontarci, in Consiglio comunale, che cosa sta accadendo e quali sono le attività di questa Giunta in merito alla raccolta rifiuti. Vorrei però fare un paio di notazioni. La prima è questa, non è vero che c'è una che abbiamo le mani legate come Comune, perché siamo inseriti in un ATS e non si può far niente perché c'è un Comune, per esempio, in provincia di Firenze che ha fatto una ATS per conto proprio e diciamo, ha deciso di.
Modificare la la tipologia di raccolta non per tutte le tipologie di rifiuti. Per alcuni, proprio per quelli per cui si chiedeva, mi sembra, si chiede si propone noi, insomma, si consiglia noi, quindi anche qui siamo sempre al solito punto. Io capisco anche che ci sono delle dei vincoli, come dire di non dico di partito ma insomma, di contesti più ampi rispetto al Comune per cui uno è inserito in un discorso anche con dire.
Perché in questo caso il PD, che chiaramente spinge per un tipo di omogeneità territoriale, però io credo che anche lui dovrebbe dovrebbe prevalere l'interesse del Comune perché il discorso di venire a prendere gli il, i rifiuti a casa e secondo me a parte per noi, lui dice, ma per lui sarebbe uguale perché fa davanti a casa i cassonetti, quindi fa un discorso fa un discorso che non è proprio.
Il discorso è diverso, è farsi venire a prendere i rifiuti a casa, può essere anche, come dire, un qualche cosa che se io lo voglio fare lo decido e lo pago, ma non si può imporre a tutti una cosa del genere e poi rimangono le criticità, ma.
Un altro aspetto non si può nemmeno fare discorsi troppo.
Anche qui volare. Alto le LAM. Io sono anch'io per l'ambiente, io erano cioè vado sempre nei boschi son sempre Nebo e in giro per i boschi perché mi piace qui, non è che io sono di quelli, può inquinare a fare, anzi si trova qualcosa, lo segnalo sempre no, quindi, ma questo non vuol dire che non si debbano fare delle scelte pragmatiche e quando si amministra un Comune o comunque siamo a fare delle scelte bisogna scegliere e bisogna fare delle scelte, che sono le più le più vicine alle esigenze dei cittadini. Siccome ci sono dei comuni vicino che hanno cambiato sistema e noi siamo in continuità territoriale discorso della dell'isola ecologica è chiaro, non si può fare lo capisco anch'io perché ha un costo. Quello che lui non dice e che ha un costo, ha un costo e quindi, oltre a quello che si paga già ora, che è molto alto, molto elevato, fuori scala, si andrebbe a pagare ulteriori soldi. Perché sennò alle ti dice te non te lo fai e ti lo gestisci da te, sia la costruzione sia la che diventa una cosa in più e questo, secondo me, non ha senso in questo momento, se non utilizzare magari quelli che ci saranno su quello, sì, stare in un contesto più ampio, quindi vedere Firenze Pontassieve Borgo San Lorenzo e cosa fanno vaglia, resteranno, ma io parlo di uno o più grandi, ma qui, secondo me questo non ci impedisce di valutare se per quelle due tipologie di di rifiuto si possa cambiare il sistema. Non credo che succeda che si va a inquinare chissà che. Cosa ultimo, è vero che la Regione Toscana non ha una per questioni ideologiche, purtroppo è solo per quelle non piace l'ottusità di alcune persone e di alcuni partiti che son tanti voti e che senza quelli non si governa, è chiaro che non fanno le scelte dovrebbero fare, ma io vi dico in tutte le regioni del Nord Italia, compresa l'Emilia Romagna, i termovalorizzatori ci sono, funzionano e hanno una funzione di quindi integrativa, cioè vanno a integrare, non vanno a fare la funzione principale. Questa è la cosa che sarebbe accettabile, non tutto termovalorizzatore, una parte, quello che non si riesce a a, diciamo, a riciclare che rifiuto zero io ve lo dico non esiste, non è, io non esiste da nessuna parte, quindi chi lo chi lo trova melodia io alzo le mani fino a che non si trova continui a presentare questi atti, comunque io ringrazio tutti per l'aggiornamento. Invito a riflettere su quelli che possono essere le soluzioni non tra 10 anni, ma di fare qualche cosa entro la consiliatura, senza rimanere appiattiti sulle posizioni di dell'assessore che diciamo della Toscana e a discorso dell'ATO, che non è un tabù, si può, ci si può muovere nei limiti della, libertà di movimento che il Comune ha proviamo a e si potrebbe essere anche una volta un uomo, un moto di vuol dire di orgoglio essere noi apripista di una proposta alternativa o comunque una soluzione possa venire incontro alle esigenze. Un po' come a volte si prova di tutti è che in questo caso potrebbe essere una una cosa da approvare a ah ah, ah, ah ragionarne di questa cosa e io, come sempre, do la mia disponibilità. Nessuno ha mai chiamato, però continua a darla e, se possibile, insomma, un qualche idea ce l'avrei grazie e io invito a votare a favore. Grazie Consigliere, Bandelli ci sono altri interventi, Consigliere, Mozzi.
Sì, allora credo che l'Assessore a me li abbia esausti in maniera molto esaustiva, rappresentato la nostra posizione, tutte le considerazioni che sono state prese studiate sono state appunto presa in considerazione e i benefici sono stati analizzati o se sono stati analizzati, e credo che ribadiamo il nostro concetto che è quello di cercare di,
Come dire tenere quella che è la situazione secondo la migliore, perché sennò ci viene imputato sempre da dal collega Mandelli di non decidere quando decidiamo e allora non va bene quello che decidiamo e d'altra parte se abbiamo l'onere e l'onore di essere una maggioranza a un percorso di studio e di approfondimento all'interno di un sistema complesso come quello di di di auto e di tutta una serie di vincoli e condizioni con gli altri soggetti.
Credo che se la risultanza è quella evidenziata dall'assessore e quindi è quella che questa maggioranza porta come soluzione migliore a il nostro pieno supporto e quindi crediamo di avere ragione di questa posizione colgo l'occasione per non sapevo quindi molto interessante il discorso che ho fatto l'Assessore sul sul, sulle quattro fasce più la quinta fascia sociale, che evidenzia appunto la possibilità, si spera, di è lì agiremo sempre nel nostro mandato, anche come idea politica. Ecco, qui la rivendichiamo di poter arrivare a quindi a delle agevolazioni su base ISEE, concludo scusate perché prendo spunto da dal collega Lupi, invece sul discorso della strategia Rifiuti Zero e ci trova, ci trova molto vicini come posizione, è un rifiuto e deve diventare sempre più una risorsa quindi anche in questo c c c c ci sentiamo parte partecipe di questa di questa idea.
Grazie consigliere Mozzi, se ci sono le posizioni, mi sembrano già chiare, ma se ci sono interventi per dichiarazione di voto, cioè la facoltà di intervenire per tre minuti sennò consigliere lui.
Sì, per dichiarazione di voto il nostro voto non sarà favorevole alla mozione così come è strutturata, come ho detto nel mio intervento, cioè superamento del porta a porta e si inserimento dei cassonetti, e poi manca di un contenuto più ampio poi non è detto vero consigliere Baldelli che comunque il porta a porta sia comunque quel lo il futuro, se mettiamo a monte, ah ah, se progettiamo bene, realizziamo a valle e a monte della della raccolta, e il sistema di raccolta può anche cambiare. Non è per me un tabù, ma va rivisto in uno schema GE in uno schema generale.
Per quanto basta, che tu, guardi l'orologio sotto chiacchiere.
Per quanto.
Per quanto riguarda l'isola ecologica.
Consigliere Baldelli.
Il questa maggioranza ha deciso di non realizzarla, almeno in quelle cose, eccetera, però la realizzazione è a carico di aria, non è una spesa in più del, come è previsto nel contratto di Alia, che deve realizzare una.
Isola ecologica.
Per ogni Comune dove c'è il porta a porta e quindi noi, come vecchie Amministrazioni, abbiamo fatto, gli abbiamo dato lì, un terreno dice guarda i terreni, ora c'è un fa più finta di nulla, realizza questa Amministrazione ha scelto un'altra, un'altra strada e quindi siamo bloccati anche su quello che magari una su funzioni che l'avrebbe chiudo dicendo all'Assessore cammelli.
Ricordiamoci di quell'ordine del giorno che approvammo in maniera.
Tutti insieme, nel 2025 mi sembra work Gianni due note nel 2025 si dopo le assemblee, eccetera, in cui prospettavamo un'idea di.
Non voglio dire di educazione, ma di formazione e informazione anche verso il rifiuto. Non so se, se rammento alla vista questa no che prendemmo dopo anche i vari emendamenti, tutti insieme, ma comunque c'era un'azione propositiva da mettere in campo. Dico questo perché perché oggi, comunque, è vero quello che dice Bandelli, assistiamo sempre più ad abbandoni e a di e a conferimenti sbagliati. Bisognerebbe dire leviamo cestini perché almeno a Caldine zona Mimmo le e Rossi, i cestini è il mastello di tutti, ma io non lo so, non si fosse allevati certo Simit, se nei miei 600 più figurative però è conferimento di sacchetti slegati da qualunque tipo di raccolta, ecco allora forse la formazione e l'informazione, eccetera, è necessaria. Riprendiamo in mano quell'ordine del giorno e lavoriamoci insieme l'ultima cosa davvero, ma l'Osservatorio Rifiuti Zero che fine fa? Grazie.
Ah, il voto nostro è contrario.
Io pensavo andassero messi più grande cestini e poi nel Ria, poi mi rendo conto che li riempiono no, no e tende a pensarlo no istintivamente.
L'educazione al posto dei gesti potrebbe essere la soluzione il cui il giusto compromesso.
Bene, ci sono altri interventi per dichiarazione di voto sennò, penso, se fosse ha già si siano già espressi tutti i Gruppi molto bene, allora metto in votazione il punto 12 all'ordine del giorno e la mozione presentata dal consigliere Andrea Mandelli, del Gruppo consiliare Centrodestra per Fiesole e riguarda il superamento della raccolta porta a porta all'adozione di un sistema di raccolta, un cassonetti digitali immediato stanziamento di fondi per la riduzione dei costi di raccolta rifiuti per piccole attività artigianali commerciali del territorio voti favorevoli 1 voti contrari il Consiglio respinge.
Il punto 13 all'ordine del giorno è una mozione presentata dal consigliere Andrea Cammelli del Gruppo. Consiliare immagina Fiesole e riguarda la gratuità del pedaggio autostradale tra Firenze, nord e Firenze sud per risiedesse i residenti dell'area metropolitana di Firenze. Prego Consigliere cammelli di illustrarla su questo non si è abusato del tempo per due motivi. Intanto perché rispetto alle 4 pagine di presentazione di dare solo una cioè che con quanto accade nei fatti, cioè che il tratto autostradale in questione, di fatto la circonvallazione fiorentina, possa prevedere nelle forme e nei modi e chiaramente dovrà qualcun altro definire quindi è solo un atto ha un valore politico, il una gratuità, se non addirittura non so se non addirittura una gravità, almeno uno sconto per quelli che possono essere i cittadini della Città metropolitana.
Un paio di cose molto, intanto noi ci fa piacere portarlo, perché lo fa la Città metropolitane e adotta una deliberazione analoga lo fa il Consiglio comunale di Firenze e adotta una deliberazione analoga a settembre 25 per la città meteo febbraio 26, scusate per il Consiglio comunale di Firenze,
A noi è sembrato giusto portarlo, presentarlo, ripeto, per il valore politico e a forte di un'idea, cioè che si parte dallo stato attuale delle cose. Poi si andrà a ragionare su tutto il resto è previsto anche dal Piano urbano di mobilità sostenibile, eccetera. Ma questa è solo un'idea, non ha una valenza politica per nulla tecnica, cioè di dire vediamo se c'è la possibilità allo stato attuale di e cosa molto interessante, così come fa Città metropolitana il Comune di Firenze dice abbiamo l'opportunità la fortuna sfortuna, come direbbe qualcuno, del fatto che in questo momento Firenze vive un momento molto particolare a livello di cantieri, eccetera. Speriamo se questa potrebbe essere l'occasione per fare un tentativo e capire se poi questo tentativo nei fatti potrebbe diventare duraturo, cioè una vera e propria misura per eliminare il traffico. Non è determinata totem determinata area. Abbiamo l'occasione, può sfortunata perché a Firenze ci si intoppa del fatto che ora potrebbe essere approvato, sperimentato se se ne avesse forse la voglia di tecnicismo da dover risolvere, capire come impostare la questione.
A noi politicamente convinceva lo presentiamo.
Grazie consigliere, cammelli, anche per la brevità ci sono interventi.
Consigliere Bandelli. Allora questa proposta è una proposta interessante, soprattutto perché Firenze, oggi, insomma, è in una situazione veramente incredibile. È proprio debba, c'è stato ieri in memoria Aldeno, se gli americani fossero venuti, venivano vengano a Firenze in questo periodo con la macchina e come quelli dopo l'azienda che non c'era più punti, c'era più praticamente siamo allo stesso olive, si sta riducendo Firenze come nei 45 da ricostruire, no, sembra FIASO, altri poi è successo. Qualche cosa invece è solo AICEL. Il governo dell'ASL, del PD e della sinistra, cioè non è che sia una cosa. Allora io vorrei votare a favore, ma siccome ho sentito che l'ha votata il Comune di Firenze e non mi sono informato su come hanno votato quelli della mia parte politica e siccome lui il, l'assessore ha detto, è una cosa politica politica, sì, come hanno votato lo sai, non lo so, come hanno votato, però, secondo me.
E allora allora, se applicazione mi adeguo mi adeguo, però però è chiaro che sarebbe una cosa.
Che diciamo da appoggiare, perché effettivamente viene utilizzata come tangenziale che non esiste e che sempre la sinistra, non l'ha, costruita una realizzato, nulla a Firenze solo devastazioni, quindi è chiaro che chiudano i ponti. Quindi, secondo me, può essere una cosa per chi la usa per lavoro o peso, ma per spostamenti tutti i giorni è un costo che potrebbe essere ridotto e sarebbe anche una cosa buona e giusta. Grazie grazie consigliere, Bandelli.
Consigliere De Luca, prego sì, due brevi considerazioni, certo che usare il tratto di autostrada come tangenziale urbana di.
Alleggerisce e l'idea di alleggerisse di alleggerite scusate il traffico cittadino, cioè fee su Firenze.
Io però mi cercavo di riflettere sul tema.
Alleggerisco finanze.
Ma a Firenze per questi possano adoperare la tangenziale urbana Firenze, un punto d'arrivo o è un punto da superare perché si spostano da comuni periferici al comune periferico, cioè chi va in città ci va, lo stesso esce dall'autostrada e poco in città.
Quindi, come dire, per chi lavora in città, per tutti quelli che vanno a far compiere e eccetera, compresi i, la quantità di turistiche che che arrivano l'imbottigliamento è sempre in città.
Per me magari che voglia andare a a Sesto vado a prendere l'autostrada e passo Firenze invece di adoperare o i viali e i viali oppure le zone collinari, i nostri no Careggi, tutte le stradine qui c'è un monte di macchine perché la tangenziale nord è quella,
No quello in quelle zone su per cui ecco che diventa come dire anche da pensare a chi si rivolge.
A questo secondo me, a questo tipo di cittadino che va da un comune all'altro, saltando Firenze.
Non è che no, no, no, no, no, quali così quali considerazioni allora certo è comunque utile, sì, bisognerà stare attenti anche in questo a che cosa succede, per esempio sto pensando alla Valle dell'Arno nostra,
In cui nei 30 40.000 macchine passano, continueranno a passare lo stesso perché vanno al casello stradale, anzi, forse l'autostrada gratuita potrebbe richiamare la butto là come IQOS potrebbe richiamare un utilizzo maggiore della macchina 50.000.
Do ut un utilizzo maggiore della macchina è gratuita, allora sai che suo figlio, la macchina per andare a Firenze, per cui forse ci sono il traffico purtroppo si dice come l'odio no, si diffonde i calcola la bottiglia d'olio in terra prende tutte le direzioni no e si spande e così è il traffico.
E l'idea del traffico che abbiamo e dell'idea della mobilità che abbiamo allora proprio nell'idea di mobilità bisogna che trovi allo sbocco allo sbocco dell'autostrada, al valide alternative,
No, tipo la tramvia, forse.
No per tutti i problemi, ma è perché è un progetto vecchio, lo lasciamo perdere, ma la tramvia oppure, per esempio, per le nostre zone, l'alternativa per andare in città è il treno.
Ma su questo bisogna lavorarci e poi, magari nella prossima nel prossimo Consiglio tratteremo anche l'interrogazione è saltata su questi e su questi temi quindi, per esempio, a Compiobbi da ve ah Caldine davvero una metropolitana su ferro fa sì che la lasci a casa, perché il bus anche lì TPL basta vedere i sette e anche i corsi esalta no e diventa un un problema. Un'ultima analisi Assessori nella proposta mia c'è anche il tentativo minacce, forse lo capisco perché se attraverso la città intoppo in.
Lo scudo verde, che ora evolverà nelle categorie, e quindi in città, non e allora mai riuscire a da fuori e non andare in città, e se è gratuito meglio e quindi anche noi voteremo favorevole alla mozione al grazie consigliere, Lucchi, ci sono altri interventi,
Le dichiarazioni di voto mi sembra siano già state fatte nel senso, negli interventi era già contenuto ampiamente la posizione dei Gruppi, quindi, se non ci sono altri interventi metto in votazione il punto 13 all'ordine del giorno e la mozione presentata dal consigliere Andrea Cammelli del Gruppo consiliare immagina Fiesoli riguarda la gratuità del pedaggio autostradale tra Firenze, nord e Firenze sud per il Presidente dell'area metropolitana di Firenze voti favorevoli.
Unanimità, contrari, astenuti, il Consiglio approva.
Il punto 14 e ultimo all'ordine del giorno, una mozione presentata dai consiglieri, Mariano Mozzi Marta Perez Ghedini, avrei nel gruppo consiliare immagina Fiesole e riguarda il supporto alle azioni di prevenzione e contrasto del lockdown, una limitazione del gioco d'azzardo e relativo disturbo pre prego consigliere Moruzzi se vuole illustrare la mozione.
Scusa.
Sì, allora cercando era abbastanza veloce per cercare di chiudere in tempo e allora.
Premesso che il decreto-legge 158 del 2012, la legge regionale 57 2013 il piano regionale del 2024 2026 per la prevenzione e la cura e la riabilitazione dei disturbi correlati alle dipendenze di ciò da Zaia della regione Toscana, lo schema di accordo di collaborazione finalizzata a disciplinare la modalità di collaborazione tra Regione Toscana, ANCI Toscana per la realizzazione delle azioni di coordinamento e di supervisione di supporto tecnico indirizzata alla un prezzo attuazione degli interventi contenuti nel Piano regionale numero 24 2026. Le linee di indirizzo regionali hanno dato via a progetti zonali, va bene. Nel 2024 la Regione Toscana registra un aumento significativo della raccolta complessiva dei giochi d'azzardo, che è passata dal 6,6 miliardi che giocati nel 2019 8,6 miliardi di dollari nel 2024. In tutti questi dati, diciamo, abbiamo come 110.000 persone 3,7% prestano segni di fragilità per un disturbo da gioco d'azzardo e più di 45.000 l'1,5% ha già un comportamento di gioco problematico con caratteristiche tali da necessitare aiuto. L'incremento in linea con la tendenza nazionale da imputare principalmente alla crescita del gioco on line. C'è un focus giovani e anche qui ci sono è triplicata la quota di cittadini tra i 15 e i 29 anni e si rivolgono ai servizi di SerT dal 2019 rappresentano il 4,2% dell'utenza nel 2023 13%, ma destare preoccupazione sono soprattutto gli oltre 6.500 studenti, cioè il 4%, che presentano comportamenti di gioco problematico numero in costante crescita rispetto ai precedenti rave rilevazioni.
Considerato che dall'analisi dei integrati di tutte le informazioni raccolte attraverso la piattaforma agorà emergono. Tuttavia, segnali incoraggianti infatti diminuiscono. Le persone si sono avvicinate al giorno dall'inizio della programmazione regionale delle attività per il contrasto al gioco d'azzardo, passando dal 38,3% del 2019 al 36,7% nel 2024, e resta stabile il numero di coloro che presentano comportamenti di gioco problematico a rischio di sviluppare un disturbo di gioco d'azzardo. Concludendo, questi risultati suggeriscono che informazione, prevenzione, ovvero progetti sviluppati, azioni promosse dalla Regione Toscana all'interno della programmazione regionale grazie alla fattu, alla fattiva collaborazione tra le AUSL ANCI. Il terzo settore, il supporto scientifico dell'Istituto di fisiologia clinica del CNR, della Scuola Superiore, Sant'Anna di Pisa, hanno reso possibile almeno di arginare l'espansione di un fenomeno così invasivo. Considerato altresì che.
Un'azione efficace di contrasto al di già, cioè a livello locale, non può prescindere dal coinvolgimento dei Comuni che supporti le attività di prevenzione del fenomeno, con particolare attenzione alla sensibilizzazione della cittadinanza e alla regolamentazione dell'offerta di gioco del territorio di competenza ANCI ha elaborato un modello. Il regolamento comunale, che rappresentano uno strumento operativo a disposizione del Comune in materia di gioco lecito ANCI, ha creato un tavolo tecnico dedicato agli operatori degli sportelli unici per le attività produttive SUAP e ed e agli operatori della Polizia municipale municipali. In merito all'applicazione delle normative e alla gestione delle problematiche pubblica correlate Regione Toscana ha promosso la realizzazione della piattaforma Agorà telematica sull'azzardo. Tutto ciò premesso e considerato il comune e il Consiglio comunale di Fiesole, impegna il Sindaco e la Giunta a rafforzare l'impegno sul fronte della prevenzione, assicurando il pieno sostegno e collaborazione dell'Amministrazione per l'efficace realizzazione delle attività previste dal progetto zonale a promuovere un approfondimento su temi del gioco d'azzardo lecito e relativo disturbo all'interno degli organi consiliari competenti, favorendo al contempo il dialogo e la collaborazione con i servizi per la dipendenza serbe e gli enti di terzo settore che operano sul territorio. Ad intraprendere un percorso di revisione del Regolamento comunale vigente in materia di gioco lecito o in sua assenza, a promuovere l'adozione di un nuovo regolamento che prende a modello il testo licenziato dal gruppo di lavoro di ANCI, al fine di dotare il Comune di strumenti efficaci per la limitazione dell'offerta di gioco, promuovere, in collaborazione con i progetti zonale, attivi percorsi di formazione e informazione destinate al personale del servizio comunale in merito al gioco d'azzardo e relative disturbo, concentrando l'attenzione sugli strumenti normativi e operativi per il suo contrasto, al fine di aumentare la consapevolezza e la velocità di sostegno all'iniziativa vigenti sul territorio, a farsi parte attiva nella promozione dell'Agorà telematica sull'azzardo.
Ah inserì a incentivare a partecipare e del personale del SUAP della Polizia municipale di una specifica comunità di pratica e al tavolo tecnico e la proof per favorire lo scambio di esperienza e la costruzione di una rete operativa efficace, come già fatte approvata dal Comune di Bologna, impegna il Sindaco e la Giunta e il Consiglio comunale esprimere pubblicamente la contrarietà alla proposta di non partecipazione della Regione al gettito erariale derivante dal gioco d'azzardo a coinvolgere il silenzio i Comuni dei territori umili metropolitano. Fiorentino su questa decisione a trasmettere, tra le altre, al Presidente della Regione Toscana, il Presidente del Consiglio regionale, capigruppi del Consiglio, affinché la Regione Toscana prende le distanze da tali proposte in sede di confronto istituzionale in Conferenza delle Regioni.
Credo che una delle cose Cham particolarmente colpite mosso è l'incremento attraverso questo oggetto.
Soprattutto nei giovani di un di questa problematica non si rendano conto di quanto.
Abbia effetto devastante né nella socialità, oltre e chiaramente economico, nella de desertificazione, e poi.
Li porta a vivere solitudine,
Basta.
Grazie, consigliere Moruzzi, ci sono interventi.
Sì, Consigliere Lupi, prego.
Ho ricercato la miei a Pontina riunioni che fu fatta, mi sembra indetta dall'Ansa del popolo di Fiesole sul tema, una mattina eravamo pochissimi, ma c'era lì, una però dava la colazione e io sto alle apposta qui, eh no gratuita, era però era una uno stare insieme e al bar della casa del Popolo di Fiesole per parlare di questi.
Di questi argomenti.
Con un'associazione del del settore e una toccante.
Chiacchierata con una persona che aveva superato il il tema della dipendenza da da Giò una testimonianza allucinante, devo dire, e quindi ve ne andate a cercare queste questi appunti, ve li volevo, come dire, trasmettere in maniera molto breve, anche se la discussione fu molto fu molto ampia li si partiva così.
Certo che il gioco d'azzardo non è nato oggi e nel tempo ha vissuto il susseguirsi di provvedimenti per controllare il fenomeno, ma anche per ottenere più entrate fiscali da parte del nostro Stato.
Penso al sistema dei monopetto, pensava noi si fa, ci facevano presente il sistema dei Brownlee colli di Stato alle varie lotterie, alle scommesse, al Totocalcio, eccetera negli anni 90 poi arriva il gioco d'azzardo moderno che vede scommesse sportive slot machine videolotterie, poker on line casinò on line il tema è sempre lo stesso da parte dei vari Governi.
Contrasto alla illegalità, regolamentare il fenomeno e aumentare le entrate fiscali,
Tutto questo, però, ha tuttavia prodotto aumento delle disponibilità di gioco, crescita delle dipendenze diffusioni, Capellari del re, delle slot e delle scommesse quanti, in quanti bar e anche nelle nostre case del popolo, fortunatamente ora non più nacquero le varie macchinette ove si chiamavano,
Si diceva lì che ci sono 48 tipi di gratta e vinci con ridotti, premi importanti e possibilità remota di vincere cinque, sette premi ogni 150 milioni di cartelle stampate, quindi di, azzeccando, proprio non ci ho perso nel 2024 nel gioco d'azzardo la stessa è stata di circa 160 miliardi più il sommerso.
Il 10% sullo stesso ritorna allo Stato.
Occorre quindi chiedersi dove stanno gli anticorpi al crescere di nuove forme di ciò crescono le forme di gioco, ma non c'è la responsabilizzazione al gioco e queste guardasse son state introdotte.
Da tutti i Governi di destra e di sinistra che si sono alternati da Prodi a d'Alema, a Berlusconi ha Mariam Mario Monti, tutti hanno introdotto un qualcosa.
Sempre.
Come sempre, noi oggi, non solo oggi il lavoro delle delle associazioni ci fa notare come però siamo in ritardo e chiudiamo la stalla quando i buoi sono scappati, perché oggi è un problema sociale delle dipendenze da gioco.
Lì si sostenevano che il lavoro da fare e soprattutto sulla persona.
Incontrare le persone conoscerle,
Ah.
Attivare delle relazioni con con la persona per rendere il gioco sempre più difficile da fare.
Come struttura.
Promuovere alternative al gioco con attività stimolanti, per non farli sentire soli.
Far emergere il valore e la gestione dei soldi.
Guardate lì c'era anche questa persona, nella sua testimonianza disse come il valore dei soldi non c'è, cioè i soldi servono per giocare, ma non è.
Rendersi conto di quanto ho speso, quindi il valore di quello che oggi ho fatto non è consapevole, almeno luci ci diceva nella consapevolezza della persona perché giochi sul telefonino schiacci un bottone e mandi via soldi no ostelli cerchi per le macchinette che si ritrova tra i 5 euro per giocare o via dicendo cioè la finalità, il gioco ma il valore dei soldi è sminuito o non c'è addirittura.
C.
Ci esortavano a predisporre ascolto e solidarietà e tecniche psicologiche da mettere in atto.
Quindi, come dire, il lavoro, cinque punti, ma il lavoro è immane.
Quindi bisogna capire anche noi nel nostro piccolo.
Come intercettare eventualmente il bisogno perché io la realtà di Fiesole, onestamente non la conosco su questo, su questo settore nemmeno le associazioni, eccetera era un primo incontro su Fiesole e loro ci dicevano magari se da cosa nasce cosa potremmo cominciare a valutare su Fiesole che cosa che cosa succede perché comunque non ne siamo.
Esenti l'importante è che lo dicevo prima, per esempio in tutti i nostri circoli Arci e soprattutto le macchinette sono sparite da tutte le parti e guardate è stato fatto per scelta perché a un certo punto.
Chi si rovinava c'era anche nelle nostre case del del popolo e soprattutto anche il gioco di carte, spesso nelle casse del Po consigliere, lui che aveva portato a chissà giocato anche una casa e né nei nostri circoli per cui gli è stata presa una una posizioni, ecco, cerchiamo di sviluppare queste posizioni, grazie grazie consigliere Lupi, ci sono altri interventi,
Se non ci sono altri interventi, non vedo neanche richieste per dichiarazione di voto, immagino i gruppi sono ben rappresentati, allora metto in votazione il punto 14 all'ordine del giorno è una mozione presentata dai consiglieri, Mariano Mozzi Mar e Marta Ghedina Brenner, Gruppo consiliare immagina Fiesole e riguarda il supporto alle azioni di prevenzione, contrasto e regolamentazione del gioco d'azzardo e del relativo disturbo voti favorevoli,
Voti contrari, astenuti, 1. Il Consiglio approva l'ordine del giorno si è esaurito, la seduta è conclusa grazie.
