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C.c. Fiesole del 28.4.26, ore 14.00
FILE TYPE: Video
Revision
Buonasera benvenuti, apriamo la seduta con l'appello dei presenti, prego il Segretario di procedere.
Scaletti.
Fioravanti.
Non c'è cammelli Rossi.
Vietina Brenna.
Salti latini.
Crescerli, Giulia, Luchi, casali e Bozzi Trucker non c'è.
Luchi Butera, Tanganelli Canino no, no, Vandelli neanche.
Allora verificata verificato il numero legale, possiamo dare il via ai lavori, al primo punto ci sono le comunicazioni, so che il Sindaco aveva un paio di comunicazioni da fare, ne ha facoltà.
Allora?
Grazie, Presidente, sì, la prima è la comunicazione è dovuta rispetto al Piano integrato di salute che predisposto, appunto, dalla SDS di la della Sud-Est al quale, come Comune di Fiesole aderiamo.
Che in coerenza, appunto, con il piano integrato zonale e, ovviamente, con il Piano regionale,
Spetta appunto a questa Amministrazione disporre la comunicazione al Consiglio comunale. So che è arrivata ad ognuno dei consiglieri, il piano stesso e pertanto, insomma, mi limito agli adempimenti a questa comunicazione. Grazie, grazie Sindaco. Mi rialzo per la siano perfetto azione che ora comunicazione.
Non amministrativa, una comunicazione di di cuore, di stima, di affetto e di dispiacere per per la nuova posizione, insomma che la nostra Virginia.
Ha ottenuto e ci tengo personalmente a nome di tutta la Giunta di di tutto il Consiglio a salutarla per e ringraziarla per il lavoro straordinario, non solo, insomma in termini di competenza e professionale, ma anche umano, di armonia con gli uffici di di presenza di sensibilità, e quindi davvero tanta.
Tanta fortuna Virginia in questo suo prossimo incarico, sappi che qui sarà sempre la benvenuta.
Grazie Sindaco, grazie Virginio,
Ci sono altre comunicazioni da parte dei Consiglieri?
Se non ci sono altre comunicazioni, allora possiamo passare al punto 2, al punto 3. Forse possiamo trattarli insieme Assessore o sono due cose distinte e separate, allora passiamo al TAR trattazione del punto 2 all'ordine del giorno, che è la ratifica della delibera della Giunta comunale numero 48 del 5 3 2026 avente per oggetto variazione al bilancio di previsione 2026 2028 adottata in via d'urgenza dalla Giunta per la prevenzione sull'esercizio 26 di un'ulteriore quota del contributo PNRR, prego Assessore.
Grazie buonasera a tutti, allora è questa l'urgenza di questa variazione di bilancio, nasce dalle dalla data di assegnazione che era il 14 novembre e che però prevedeva, per l'importo ulteriore che ci veniva trasferito di 7.286 euro e un termine per l'affidamento della contrattualizzazione del 10 marzo quindi è stata,
È stata fatta questa PRUSST procedura d'urgenza in modo da non perdere questa quota di contributo PNRR che è collegata al di Judith digitalizzazione di delle procedure. Grazie grazie assessore, ci sono interventi.
Consigliere Lupi, prego.
Sì, un una domanda, il questo ulteriore contributo ci fa particolarmente piacere cinesi Han arrivato, perché poi, laddove è destinato soprattutto al SUAP e al SUE, forse ce n'è bisogno per il loro funzionamento corretto nel nostro, nel nostro Comune, alla domanda che volevo fare era questa il contributo viene dallo Stato perché è ripartito su tutti i Comuni o è stato un'ulteriore richiesta da parte del Comune di Fiesole.
Grazie, consigliere, Lucchi.
È una domanda che probabilmente ha rimarrà inevasa io.
No, scusi, il Segretario, eravamo distratti a guardare un attimo il Regolamento, ma la domanda era.
Mi ricordo che tempo addietro si era detto che ci stanno c'erano dei contributi proprio su questi temi, che lo Stato ripartiva fra tutti i Comuni, secondo una non so se in parti uguali o secondo la popolazione, eccetera, ai quali oggi io ti arriva la comunicazione e che dice certo che liquidi e,
Oppure se invece è una richiesta che il Comune ha fatto e che lo Stato o attraverso la Regione e lo Stato ci ha erogato su richiesta nostra,
Diciamo da bando, arriva allora ciclicamente queste richieste di adesione, a cui noi abbiamo aderito sostanzialmente così.
Grazie, ci sono altri interventi.
Allora facciam passa, facciamo la votazione e poi sì, c'è stato un attimo allora, se non ci sono altri interventi, metto in votazione il punto 2 all'ordine del giorno, che è la ratifica della Giunta comunale di un'ora numero 48 del 5 3 2026 voti favorevoli.
I contrari.
Tu astenuti il Consiglio approva, metto in votazione l'immediata eseguibilità voti favorevoli.
Contrari astenuti, il Consiglio approva, scusate, eravamo distratti un attimo perché c'era un'unità, un'altra comunicazione doveva fare il Sindaco che ci domandavamo se era obbligatoria o meno, nel dubbio invito il Sindaco a farla.
Sì, grazie brevemente, come tutti gli altri Comuni, ma a maggior ragione quello di Fiesole, siamo a confermare le nomine all'interno del CdA della Fondazione Michelucci, per quanto attiene, appunto, proprio ai Consiglieri scelti dal Comune di Fiesole e quindi confermiamo l'architetto Antonio Bugatti, la dottoressa Maria Gabriella Orsi e il dottor Stefano Zaccaria, grazie grazie Sindaco. Passiamo al transfer, alla trattazione del punto 3 Ratifica delibera della Giunta comunale numero 57 del 23 26 avente per oggetto variazione al bilancio di previsione 26 28 adottata in via d'urgenza dalla Giunta ai sensi dell'articolo 175, comma 4 del TUEL, relativa all'applicazione dell'esercizio 2026 dell'avanzo accantonato presunta al 31 12 25 per il pagamento degli arretrati contrattuali 22 e 25 e al prelevamento dal fondo rinnovi contrattuali della somma necessaria a finanziare gli adeguamenti stipendiali per l'anno 2026 applicazione del contratto CCNL 22 24 aree funzioni locali, sottoscritto il 23 febbraio 2026. Prego Assessore.
Allora di nuovo stessa procedura d'urgenza, questa volta correlata alla sottoscrizione del contratto collettivo nazionale di lavoro che è stato firmato il 23 febbraio 2026 e che prevedeva che entro la data di entro 30 giorni dalla data di sottoscrizione venissero,
Venissero applicati i vari istituti economici, quindi sono state utilizzate le risorse che erano già state accantonate nel fondo rinnovi contrattuali per un importo di 739.601 euro e inoltre altri 198.000 euro erano.
Destinati al all'importo degli arretrati del 2022 2025, quindi.
Sulla sulla base, appunto, dell'accantonamento che avevamo già predisposto sulla base di quello che invece veniva richiesto dal nuovo contratto è stata fatta una variazione pari a 215.742 euro.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Consigliere Tanganelli, prego sì, grazie Presidente buon pomeriggio a tutti allora su quest'atto, chiaramente un passaggio dovuto chiaramente anche atteso dagli uffici comunali ormai da tempo, insomma prima questioni legate al turnover.
E blocchi, insomma, legate alla.
Bene rimediare chiaramente, essendo una materia che riguarda una certa somma economica, il nostro Gruppo darà un'astensione, diciamola così tecnica, quindi non in ovviamente in in opposizione, elargire delle somme anche dovute spettanti a tutto l'organico comunale, ma proprio perché si tratta di somme e appunto anche abbastanza ingenti e quindi insomma decidiamo di avere questa posizione grazie.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, allora metto in votazione il punto 3 all'ordine del giorno per sommi capi, la ratifica delibera della Giunta comunale numero 57 del 23 2026 i voti favorevoli.
I contrari.
Astenuti, 3 il Consiglio approva.
No bene.
Passiamo allora alla trattazione del punto 4 all'ordine del giorno, si tratta della quinta modifica, la nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione 25 e 27 per l'adeguamento del piano di razionalizzazione e riqualificazione della spesa del servizio finanziario economato per il triennio 25 27, prego Assessore Golini.
Allora è di nuovo, come avevamo già sperimentato in un'occasione precedente e si va a modificare sia il DUP, cioè il Documento di programmazione del 25 27 con quella che è la quinta modifica, e poi si va a modificare con una prima modifica del DUP anche il la programmazione del 26 28 per inserire il Piano di tradizione di razionalizzazione e riqualificazione della spesa del servizio finanziario e dell'Economato che intervenendo su una serie di,
Spese correlate e al servizio Economato e che sono.
Collegate per esempio alla cancelleria, la carta delle fotocopie.
Interviene su su un costo del dell'energia elettrica dell'acqua potabile del carburante, insomma, diciamo, c'è una revisione di tutte di molte delle voci di spesa che vengono gestite dal della dall'economato in modo attraverso una serie di progetti, sono sette differenti progetti.
Che consentono di prevedere un risparmio di presumibilmente 23.000 euro.
E questo piano di razionalizzazione si applica quindi sul DUP del diciamo.
Sul DUP precedente e sul DUP, invece quello attuale, che quindi va a coprire il 26 28. Grazie grazie assessore. Ci sono interventi.
Consigliere Tanganelli, prego.
Grazie, Presidente, nuovamente.
Che dire bene che si si vadano a cercare delle voci che possono portare dei risparmi, appunto anche tramite i servizi gestiti dall'economato, e abbiamo visto che molti di questi diciamo, vanno ormai in funzione di come si sta evolvendo anche la macchina amministrativa. No, quindi meno utilizzo di carta utilizzare alcune risorse. L'aspetto che ci ci viene un attimo in dubbio è che, ad esempio, fra questi ci sono l'energia elettrica e carburante, eccetera, e stanti insomma, no, anche quelli che sono.
Le condizioni, diciamo attorno al nostro Ente, insomma a livello proprio mondiale non sappiamo se, ad esempio, andare a togliere delle risorse e poi dovranno essere magari reintegrate perché i costi sono previste in aumento. Ci lascia un po' così, quindi a questo punto credo siano stati trattati insieme sia il quarto. E il quinto punto.
Su questo aspetto, noi insomma.
Valuteremo di mantenere una posizione di astensione perché, se si è astensione, sì sì, perché insomma sono importi, insomma, appunto, non particolarmente rilevanti, ma che appunto non ha su cui non abbiamo ancora una contezza, poi dell'effettivo.
Ritorno insomma per essere poi utilizzati,
Per altre questioni dell'enti chiedo se ha poi all'Assessore, se mi può chiarire se i 23.000 euro di cui parlava sono perché non sono riuscito annui benissimo, ecco, grazie, mi ha già risposto, grazie grazie, consigliere Tanganelli, ci sono altri interventi,
Prego consigliere Lupi.
Sì, una una domanda.
Ci siamo invertiti le posizioni e la domanda deve essere fatta prima.
Su questo su questo punto io non ho capito.
Una cosa, cioè noi andiamo a variare i DUP 25 e 27 26 28 con delle raccomandazioni, sostanzialmente, perché i 23.000 euro oggi non poi non li ritroviamo liberati che vanno a variare il il bilancio, quindi se e come si determineranno queste dovranno tornare sul bilancio, dico bene,
Quindi, è semplicemente una raccomandazione per un uso attento delle delle risorse del e della qualificazione e riqualificazione della della spesa, sul quali, come diceva.
Tanganelli, non abbiamo niente a.
Da obiettare sia chiaro che questo non significa per noi una astensione sui due DUP, è relativamente alla modifica e non un'astensione sull'interezza dei DUP, grazie.
Grazie consigliere, io vi invito a sciogliere i dubbi in Commissione, perché poi diventa più difficile nel Consiglio comunale avere delle risposte esaurienti, e lo dico a beneficio degli interroganti e poi rischiano di non trovare la giusta soddisfazione nelle risposte da parte dell'Esecutivo, bene, ci sono altri interventi,
Non vedo mani alzate, quindi.
Pongo in votazione il punto 4 all'ordine del giorno.
Come?
Ah boh.
Se vuol allora il Segretario si offre di chiarire questo punto e lo ringraziamo est, però diciamo, l'inserimento del DUP è un requisito di legge. I piani di rateizzazione vanno inseriti nel dubbio entro luglio, perché possono essere poi svolti l'effettivo risparmio e appunto è una previsione, perché poi verrà verificato dal dal revisore dei conti al all'aprile, del MES dell'anno successivo a quello in cui effetti viene effettivamente svolto il servizio di razionalizzazione. E poi all'esito di questo. Poi ci sarà un urge, un risparmio che, come indirizzo della Giunta, verrà suddiviso tra il bilancio e i soggetti che sostanzialmente hanno provveduto al i dipendenti comunali che hanno provveduto alla realizzazione della razionalizzazione ENSE. Quindi ci aveva questi step. Oggi noi mettiamo una somma che è quella presumibile, ma non è detto che sia. Quella può essere di meno se di più, comunque i revisori dei conti poi la certificherà una volta certificata potrà essere considerata ex estremista, bilancio per poi gestirla, sia come fondo.
Per i dipendenti sia come come minor spesa per il bilancio. Così funziona.
Grazie mille, Segretario.
Reeve, rinnovo l'invito, ci sono altri interventi, non ho visto mani alzate prima non ne vedo adesso, allora metto in votazione il punto 4 all'ordine del giorno quinta modifica alla Nota di aggiornamento al DUP 25 o 27 per l'adeguamento del piano di razionalizzazione e riqualificazione della spesa del servizio finanziario e economato per il triennio 2025 2027 voti favorevoli.
Voti contrari, astenuti, 3. Il Consiglio approva, metto in votazione l'immediata eseguibilità, voti favorevoli, voti contrari, astenuti 3. Il Consiglio approva.
Il punto 5 all'ordine del giorno è la prima modifica alla Nota di aggiornamento al DUP 26 28 per l'adeguamento del piano di razionalizzazione e riqualificazione della spesa del servizio finanziario ed economato per il triennio 26 28. Prego, Assessore Golini, se vuole illustrare il punto.
Già illustrato, scusate, era era la naturale conseguenza, no, no.
Ci sono interventi su questo punto?
Abbiamo già sa benissimo allora, se non ci sono interventi, metto in votazione il punto 5 all'ordine del giorno, si tratta della prima modifica alla Nota di aggiornamento al DUP 26 28 per l'adeguamento del piano di rateizzo, razionalizzazione filosofali in violazione della spesa del servizio finanziario economato per il triennio 2026 2028 voti favorevoli.
Voti contrari?
Astenuti 3 il Consiglio approva, metto in votazione anche l'immediata eseguibilità voti favorevoli.
Voti contrari, astenuti, 3. Il Consiglio approva.
Passiamo al punto 6 all'ordine del giorno si tratta dell'approvazione del rendiconto della gestione per l'esercizio 2025, questa volta ad avere la parola all'assessore Golin.
Allora presentiamo il rendiconto dell'esercizio 2025, che si chiude senza registrare punti di criticità.
Come è previsto, si è proceduto alla revisione della dei residui perché, come saprete, dopo 5 anni i crediti,
Vengono ritenuti inesigibili e quindi vanno esclusi dal conto, pur restando per l'Ente l'obbligo di continuare a perseguire e l'incasso di quanto dovuto e quindi.
Abbiamo provveduto a cancellare 653.000 euro circa di residui attivi, di a inserire una nuova quota in conto residui pari a 99.000 euro e quindi diciamo attualmente chiudiamo il risultato di amministrazione 25 con 9 milioni, scusate perché miei occhi sono un po'.
E i 9 milioni e 881.000 euro.
E residui attivi che si compongono essenzialmente per più di un terzo.
Con le multe correlate al codice della strada non ci sono per il resto elementi di particolare criticità, ovviamente per quello che riguarda l'incasso dell'Irpef, poiché l'IRPEF viene, ci viene riversata dallo Stato e in tempi successivi e viene.
Versata dai cittadini attraverso un acconto e poi un saldo, ovviamente c'è una quota di IRPEF che sta dentro ai residui attivi.
Su, diciamo, il risultato di amministrazione, risultato d'esercizio è positivo e si chiude e con 300.137 euro positivo di il risultato di esercizio abbiamo un.
Patrimonio netto al 31 dicembre di 44 milioni 708.000 euro questo tema del patrimonio, permettetemi, la digressione diventerà molto significativo e molto importante quando dovremo entrare, cominciare a utilizzare la nuova contabilità economico patrimoniale, che dovrà andare ad affiancare la contabilità finanziaria, si è una,
Decisione a livello europeo, un nuovo metodo contabile che va a registrare costi e ricavi al momento nel momento in cui maturano indipendentemente dal flusso di cassa e che vanno una contabilità che va anche a registrare qualsiasi incremento di valore patrimoniale, quindi, per fare un esempio, se si fa un intervento di manutenzione e.
Straordinaria su un immobile di proprietà del Comune, questo incremento del valore patrimoniale dovrà essere registrato.
Lo dico soltanto perché tutti i Comuni, tranne quelle sotto i 5.000 abitanti, sono coinvolti in questa fase preparatoria, una fase pilota che si concluderà nel 2026.
È previsto che entro il 30 giugno venga trasmessa dalle amministrazioni una questi questi nuovi schemi che non devono essere approvati dal Consiglio, ma che vanno direttamente al MEF.
E questo diciamo per aggiornare brevemente il Consiglio su questa modifica, che dal 27 prevederà una, diciamo, una nuova forma di contabilità parallela a quella finanziaria.
Il tornando ai numeri, allora abbiamo.
Un risultato di amministrazione e di 10 milioni e 94.000 euro composto, ovviamente.
Essenzialmente dalla parte accantonata, la parte accantonata che è per la sua diciamo per per la natura stessa del del dei dei crediti,
Dei residui attivi che siamo andati a registrare, composta da un FC di e molto alto, che è pari a 4 milioni e mezzo, abbiamo degli altri accantonamenti, uno piuttosto importante.
Che è compreso negli 841.000.
Dei diciamo l'importo generico degli altri accantonamenti e che corrisponde per 739.000 al all'accantonamento che avevamo fatto per i rinnovi contrattuali. La Corte dei conti consultata su questo tema ha dato, diciamo, il suo assenso a che i fondi che erano più capienti rispetto a quello che è stato il rinnovo contrattuale 22 25 non dovessero potessero non andare in avanzo libero ma potessero restare nell'avanzo accantonato. Questo ci consentirà alla firma del,
Prossimo contratto, che dovrebbe realizzarsi in tempi non non troppo lunghi, ci consente di avere la copertura necessaria. Abbiamo istituito anche un Fondo contenzioso di 83.500 euro che anche questo ci dovrebbe proteggere da dalla eventualità di debiti e di eventuali debiti fuori bilancio, che al momento non sono presenti nel rendiconto dell'ente.
Passando poi alle agli altri componenti di quello che è il l'avanzo, abbiamo ovviamente una parte vincolata e la parte vincolata è pari a quasi 2 milioni e mezzo e abbiamo poi invece una quota di 2 milioni e 120.000 euro di avanzo libero che si compone, credo che questo possa essere un dato che interessa, può interessare il Consiglio, che si compone per buona parte per più di ci di più di mezzo milione con l'FCT e perché,
Come ha registrato, come viene registrato ai livelli, anche a livello dello Stato della.
Del MEF e le modalità di calcolo dell'Efc di e che vengano applicate al momento della redazione del del bilancio di previsione sono differenti per per come stabilisce la legge, sono differenti da quelli che vengono applicati al momento del rendiconto e questo genera per la maggior parte delle.
Degli enti, un surplus di di FCT e tant'è che la nuova normativa per il 2026 modifica va a modificare i parametri di calcolo, allineando quelli del del rendiconto ai parametri che devono essere utilizzati per garantire adeguata copertura di accantonamenti nel bilancio di previsione. Quindi noi abbiamo una un, diciamo un avanzo.
Correlato all'AFC, diedi circa mezzo milione e altrettanti no di più rimangono rimanevano 645.000 euro dell'avanzo 24, che non era stato applicato.
Inoltre, in questo avanzo vanno a confluire 174.000 euro del PNRR, che derivano da tre progetti che hanno avuto.
Hanno generato, diciamo, spese inferiori allo stanziamento previsto, l'avanzo che si viene a creare può venire utilizzato dall'Ente inserendolo nell'avanzo libero, cioè non deve essere obbligatoriamente destinato alle stesse,
Alle stesse missioni che avevano.
Previsto i progetti che avevano vinto e in questo caso, nel PNRR.
Dire direi che i tutti quelli che sono i gli elementi essenziali del.
Del rendiconto, che ecco un ultimo dato non in questo anno non è stato previsto alcun ulteriore indebitamento, quindi il livello di indebitamento dell'Ente è calato di 700.000 euro circa.
Direi che i punti essenziali sono stati illustrati, grazie.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Consigliere Lupi, prego.
Grazie Presidente, su questo argomento.
Abbiamo come dire,
Discusso tanto e valutando tutto il rendiconto del del 25 e vogliamo sottolineare.
Alcuni, alcuni aspetti che partono da una domanda del.
E si sente aggiro nel nel comune, che è questa che si i cittadini si chiedono che cosa è stato fatto in questi quasi due anni per venire incontro alle necessità e alle esigenze dei cittadini, in pratica, all'indomani delle elezioni era stata ventilata una stagione di interventi di investimenti di risoluzione delle tante problematiche che erano aperte,
Ebbene, il rendiconto del 2025 ci risponde in parte descrive, è vero, un Comune formalmente in equilibrio.
Ma sostanzialmente lo definiamo un Comune fermo.
Il risultato di amministrazione superiore ai 10 milioni di euro appare come segnale positivo, ma la realtà ci dice che queste risorse non stanno producendo risultati concreti per i cittadini, la spesa in conto capitale prevista era pari a 8,3 milioni di euro, gli impegni effettivi si fermano a circa 2,5 milioni meno di un terzo di quanto programmato il resto viene rinviato per circa 4 milioni nel fondo pluriennale vincolato che diceva l'Assessore, in altre parole assistiamo ad opere spostate in avanti, interventi che non partono, programmazione che non diventa realtà, ma il dato che più di tutti fotografa questa situazione è quello che a fronte di oltre 2 milioni di euro disponibili e di circa 8 milioni di investimenti programmati l'Amministrazione ha destinato,
Sempre guardando l'avanzo,
A nuovi investimenti appena 76.000 euro,
È qui che si misura la distanza fra ciò che si annuncia come investimenti e ciò che si realizza tra le risorse disponibili, quindi e la reale volontà politica di utilizzarle.
Se poi si guarda alle entrate in conto capitale, il quadro non migliora, da un lato si registrano buona capacità formale di intercettare risorse, i fondi previsti passano da circa 1 milione a oltre 4,8 milioni di euro, dall'altro, però questa capacità resta sulla carta, gli incassi di competenza si fermano a circa 695.000 euro, con una quota rilevante ancora da riscuotere sommando residui e competenza. Restano diversi milioni di euro ancora non incassati. Il risultato è evidente, si accettano risorse, ma non si trasformano in liquidità reale.
Questo squilibrio produce.
Effetti concreti sulla gestione, gli incassi effettivi risultano inferiori alle uscite e il Comune potrebbe trovarsi costretta a far fronte a problematiche di cassa con disturbi con disponibilità pregresse o fondi liberi o altre forme di.
Forme di contributi su sugli interventi da un lato si moltiplicano i fondi previsti dall'altro, quindi si fatica a tradurli in opere e investimenti reali nei tempi brevi, in pratica alle trasformazioni in cantieri è rinviata cantieri, inteso in senso generale.
Un elemento che concorre alle cause dei ritardi di anni indicati nella stessa relazione dell'Amministrazione, nel punto in cui si evidenzia una condizione di sotto organico del personale che viene affrontata sempre più spesso con incarichi ex articolo 110 del 90 del TUEL, strumenti tutti legittimi ma temporanee,
Che non rafforzano in modo strutturale la macchina comunale. Questa fragilità organizzativa colpisce soprattutto il settore dei lavori pubblici, che è il cuore della spesa in conto capitale. Quando gli uffici non sono messi nelle condizioni di operare stabilmente, i risultati sono inevitabili, progettazione rallentata, procedure allungate, opere che non partono, tuttavia è stato preferito era, per esempio, il rafforzamento della segreteria del Sindaco fino a sei persone, a quello degli uffici chiave per il nostro Comune. A tutto questo si aggiunge un ulteriore elemento critico, lo rammentava l'Assessore, i quasi 10 milioni di euro di residui attivi, una cifra elevata che sollevo una domanda semplice. Quanti di questi crediti sarà realmente incassato? Perché non tutto ciò che è scritto in bilancio diventa risorsa reale, ce lo spiegava anche l'Assessore. A tale proposito chiediamo che venga fatta chiarezza e soprattutto si guardi alla realtà dei fatti e cioè alle cause che determinano tale mancanza di risorse. Vorremmo che magari nella Commissione o con ANAS cose esaminarlo esaminassimo questi punti, del quest'questi punti per capire l'Assessore già diceva problemi delle multe no, non non riscossi non riscosse, Irpef o altre altre categorie per andare a vagliarle e vedere come intervenire e come eventualmente accantonare delle cifre, perché non vorremmo che il bilancio fosse continuamente falsato da entrate che poi non non arrivano,
Una cifra elevata, quindi i 10 milioni, che appunto solleva questi questi dubbi, crediti realmente di di reale incasso nel frattempo il comune registra comunque un avanzo consistenze, con oltre 2 milioni di euro disponibili, mentre sul territorio i cittadini continuano a vedere manutenzioni che tardano interventi che non partono e servizi che non migliorano potremmo dirci, come ci è stato detto, forse un'incapacità di spesa ha determinato questo sostanziale.
Avanzo libero vediamolo nei termini e andiamo da me e andremo sicuramente ad analizzarlo più avanti. E allora il tema non è solo avere i conti in ordine perché i conti li Riolu, lo riconosciamo, sono in ordine, ma con queste risorse vengono utilizzati, ma con queste risorse vengono utilizzate e quali priorità sono state scelte. Da questo punto di vista, colpisce una voce specifica. Le spese sostenute per la candidatura a Capitale italiana della cultura 2028, pari a circa 200.000 euro 101 78, mi sembra e a cui si aggiungono i costi indiretti legati all'impiego del personale, del personale comunale e del gruppo di lavoro dedicato. Lo sapete, noi abbiamo sempre considerato la candidatura inadatte a prefigurare uno sviluppo economico di Fiesoli basato sul turismo e soprattutto, non abbiamo condiviso tale scelta come priorità politica, soprattutto in una fase in cui gli Inter gli investimenti faticano a partire e la struttura amministrativa è già sotto presi in un momento in cui la struttura amministrativa era già sottopressione. Allo stesso modo, appare inconciliabile.
Con la realtà dei fatti, per esempio la recente scelta dell'addetto stampa per una spesa aggiuntiva di 200.000 euro fatto però in quest'anno nel nel triennio pensiamo con 400.000 euro disponibili, quante?
Piccoli interventi, forse di manutenzione, eccetera può potevamo.
No, no 200 più 200 400.000, potevamo fare anche come piccoli interventi di manutenzione, certo, a monte servirebbe un programma delle manutenzioni così ancora non non abbiano questo per dire che ogni scelta ha un costo, ha un costo di risorse umane distolte dalla gestione ordinaria, nel 2025 si è parlato solo di capitali della cultura negli uffici, era così altri temi non esistevano energie quindi sottratte ai servizi quotidiani, tempi che si allungano altrove vedi negli altri uffici.
Va inoltre ricordato un dato politico fondamentale.
Questo Comune è stato consegnato in condizioni finanziarie solide, frutto di un'importante, il lavoro di risanamento della precedente Amministrazione, proprio perché oggi operiamo su fondamenta sane, ci aspetteremo una capacità diversa, più veloce, più efficace e più concreta degli interventi,
Invece si assiste a una gestione apparentemente prudente che alla prova dei fatti rischia di tradursi né immobilismo.
Ridurre il debito è stato un risultato importante e continuiamo su questa strada, ma governare non significa solo mantenere i conti in ordine, significa scegliere, realizzare e dare risposte nei tempi giusti per questo anche il debito, se rivolto verso opere pubbliche, possiamo intraprendere degli investimenti,
Per esempio, come allontanamento dei problemi, pre un esempio della scuola di Borgonato è stato scelto un percorso progettuale con Università di Firenze che darà i suoi risultati nel 2028.
E la prova è la prova della politica del rinvio, allontaniamo il il problema.
Per questo noi, come dire, rimaniamo dubbiosi, diciamo così, sul sul rendiconto, ma questo poi lo trasformeremo dopo in dichiarazione di voto grazie grazie, consigliere Lucchi, ci sono prima delle repliche, penso se ci sono altri interventi, pur in modo da dare una risposta, scusate solo per rassicurare un attimo il Consiglio allora l'FCT e il fondo crediti di dubbia esigibilità e copre assolutamente i rischi che sono collegati alle.
Ai residui attivi e quindi da questo punto di vista non si vede all'orizzonte nessun problema per quanto riguarda la cassa, la cassa del Comune di Fiesole è in ottima salute e abbiamo una disponibilità di più di 5 milioni registravamo e e quindi e quindi neanche su questo, ritengo che diciamoci debbano essere elementi di preoccupazione solo questi due dettagli che volevo tecnicamente precisare, grazie.
Grazie Assessore, ci sono altri interventi.
Pur sì, no, no, no, no, lo decido, io prego, Consigliere Bamber voleva alzare, aveva alzato la mano.
Prego.
Allora sul bilancio io vorrei sottolineare alcuni aspetti che, secondo me.
Sono da da, fanno riflettere e sono questi, allora noi abbiamo la Fiesole in questo momento due scuole chiuse, la Teodoro story e la scuola di Compiobbi no, allora io non mi voglio mettere a fare polemiche sulla Capitale della cultura perché secondo me non è non è quello il problema quella era una cosa è uno decide di fare legittimamente ci ha la maggioranza in Consiglio comunale e quindi può.
Tranquillamente fare una scelta del genere. Io su quello non la vedo. Questa è la cosa principale su cui ragionare. Invece, io vorrei ragionare su altro, e cioè su che cosa, visto che si dice tutti, siamo in ottima salute che c'è allora intanto c'è un indebitamento in ottima salute, ma l'indebitamento c'è, non è che non c'è un indebitamento in questo Comune, quindi se risanato ma fino a un certo punto cioè né che si è levato tutti i debiti, c'è un indebitamento, diciamo sostenibile. Quindi è una cosa diversa a dire se è risanato, non c'è più debiti, i debiti ci sono e come allora, quindi il primo qua? Primo aspetto, questo qui i debiti esistono ed è che non ci sono, quindi prima di farne altri, uno deve sapere quelli che ci sono. È vero che anche quest'anno c'è stata una come dire, un rientro.
Insomma, diciamo da di dette leader da sui debiti in essere importante, ma i debiti residui ci sono, è ancora pesano, quindi fare nuovo debito Van va fatto sicuramente, ma per cose sostanziali, dove c'è un motivo forte per fare un indebitamento, ecco un motivo forte io per esempio non lo individuo e non lo ripeterò su né anche nel prosieguo.
Nel nel ristrutturare quella quell'edificio a Pian di Mugnone, secondo me una scelta che non è, come dire, son quasi 2 milioni di euro che e si andrà a debito, probabilmente e secondo me posso dire io non l'avrei fatta, questa scelta è una è la mia opinione, l'opinione del nostro gruppo che conta è giusto, però noi si deve dire anche quello che si pensa in questi casi, quindi quello sicuramente sono 2 milioni da spendere in altro.
Poi ci sono anche altre scelte da fare. Secondo, secondo noi, cioè ci sono sicuramente degli investimenti da fare. Lo diceva prima lu Renzo lunghi che per esempio, ecco il discorso degli uffici, ci sono degli uffici e sono in difficoltà grossa, difficoltà, è vero, è una cosa contingente e non ci sono dei tempi tecnici. Non si possa, per esempio, l'urbanistica. Se non si può prendere le persone, c'è da fare. Il concorso però ecco queste cose qui, ecco, sono cose che sicuramente non so si potevano anticipare, io non so, però diciamo, è un problema grosso questo perché l'urbanistica è all'urbanistica, sono collegate, anche secondo me, anche delle entrate, non solo dei costi, ma anche delle entrate per il Comune che poi si possono utilizzare. Peraltro, io noi non siamo, diciamo come non siamo talebani, un po' come loro che non si tocca nulla, i le si va a superficie zero, a noi non ce ne frega niente della superficie 0 senso si può anche utilizzare un po' di superficie, però va utilizzata bene, non va utilizzata per che cosa e non servono a nulla o per fare le piste ciclabili, come si è fatto un il PNRR in un sacco di posti che non sono serviti a nulla e son tutti i debiti e poi si pagano quindi per noi la cosa importante non è non fare debito o non fare le spese e a non fare investimenti vanno fatti, ma quelli che servono via Fiesole ci sarebbe da fare. Un investimento importante da studiare bene, una variante per le varie traffico dal centro della città. Io non so se si riuscirà mai a fare, ma quella è una delle cose su cui se uno c'ha cinque anni di tempo e magari pensa di rivincere anche la la prossima volta, quindi 10 anni, è un tempo giusto, no, come avrà un po' il Governo, un tempo giusto per potere fare anche degli investimenti e non sono quindi le scelte che vanno nel medio termine nel lungo termine. Allora io credo che benissimo il bilancio con tutto quello che ne consegue, però anche sui 10 milioni di euro di residui di ospiti di crediti, anche quello, allora va fatto un lavoro su questi, su questi importi rilevanti e 10 milioni e l'indebitamento del Comune di Fiesole pari pari. Allora mi chiedo cosa è stato fatto su di analisi su questo, su questi redditi qua quali sono le aspettative vere di incasso e che tempi di incasso di questi soldi, perché qui si continua ad applicare la la.
L'addizionale comunale all'aliquota massima l'aliquota IMU all'aliquota massima va benissimo, però voglio dire non si vede nulla nulla. Dico nulla su quanto riguarda un contributo forte, importante e serio su i rifiuti dove noi si sta pagando una scelta e hanno fatto loro però e voglio dire l'hanno portato avanti loro e voi lo stesso, ma si vuole cambiare questo sistema di raccolta porta a porta, si vuole spendere meno, non si vuole fare, mettete i soldi del Comune.
Almeno alle fasce più deboli. Levate di questo problema di quanto si spende, invece, mi sembra che siano briciole anche quelle, cioè non vedo nulla che vada in favore, come dire anche di chi effettivamente sostiene un costo emotivi ideologici. Anche qui non c'è un motivo, ovvero, se non ideologico a, per quanto mi riguarda, sul porta a porta. Lo stanno abbandonando un po' tutti per andare verso altri sistemi migliori. Va bene migliori, meno costosi e che la gente si rompe meno le scatole. Ma non vedo, non vedo se se ne parlava, ma ancora non si è avuto notizia di scelte su questa cosa qua questa è una scelta su un costo importante per il Comune di Fiesole, non per il Comune, ma per i cittadini, perché qui si parla di un sacco di cose, ma non si continua a come dire a far pagare ai cittadini di Fiesole delle cifre alte alti, perché qui, se no non c'è nessuna, diciamo.
Prospettiva non c'è stata nel 2025, primo anno avete fatto tutto l'anno voi ne che c'era 24, siete entrati durante l'anno, il 25 c'è da di condividere con nessuno le scelte del bilancio, quindi una deciso che cosa fare? Allora? Secondo me ci sono delle cose che si possono correggere. Si possono fare delle scelte diverse Sover spendere i soldi, esempio quella Scuola di Fiesole. Io vorrei capire dove e come mai non è no non si riesce a sapere che cosa fa questa questa Università di Firenze e ancora non si è avuto notizie tutto fumoso. Qui tutte cose che si rimandano e non si sa più nulla e su quella cosa lì. Per esempio, io sarei d'accordo nell'investire e nel fare anche un investimento a debito su una scuola, non per fare altro che fare la scuola, non per farci le feste, per fare strutture a servizio di altro per i per i giardino, perché quello è una cosa che no non sta né in cielo né in terra allora e sarebbe una spesa buttata via, quindi ci sono delle. Poi c'è tutto il discorso della gestione delle strade, cioè ci sono delle strade dove non ci si riesce a circolare strade chiuse tipo, per esempio su alla perciò la una strada chiusa, la strada chiusa a fronte l'uscente, cioè io credo che queste siano degli interventi che hanno un senso, cioè su quelle cose lì. Bisogna perderci tempo e investire risorse. Questo, secondo me, è una cosa che non non si vede. Non si vede.
Quindi io invito a fare delle riflessioni su come spendere. Poi sono stati spesi i soldi e come si potrebbero spendere, secondo me, se si fanno delle scelte diverse, sarebbero anche più apprezzati dai cittadini, senza le evitando le tutte le queste cose ideologiche che capisco che servono. C'è gente che gli piace si diverte e c'ha una grande soddisfazione, poi alla fine, però, e i cittadini vogliono i servizi, anche i servizi di trasporto pubblico, secondo me, è un problema grosso, perché non funziona come dovrebbe qui a Firenze, e non si riesce a andare più con la macchina si parcheggia più, da nessuna parte non si circola, ma l'alternativa dopo le 9 la sera quale sarebbe fare l'autostop, cioè che si fa con cosa si torna a casa, con quali mezzi pubblici nella Valle dei Mugnone non ci torni.
Quindi è un problema grosso visto qui il treno non mi sembra che funzioni bene e il problema è della Regione Toscana, Regione Toscana, non di Trenitalia, Regione Toscana, e non investe nulla nel nella ni nella infrastrutture regionali, nulla perché c'ha da inseguire i debiti della sanità non sanno come fare a coprirgli, quindi noi ci si deve aspettare poco su questo, quindi, noi arabi hanno bisogno di di mettere un po' di soldi sul trasporto pubblico, più soldi di quelli stati messi son poi. Insomma, abbiamo un avanzo importante e si potrebbe ripresentare anche nel 2026, quindi sarebbero cifre importanti. 1, credo che sia il caso di vedere che cosa è stato fatto e di fare delle scelte un pochino diverse, guardando più alla risoluzione dei problemi di tutti i giorni. Grazie.
Grazie, consigliere, Bandelli, ci sono interventi prima di dare la parola al Sindaco, devo perché poi si chiudono gli interventi con la replica del Sindaco, allora, se ci sono altri interventi, sennò poi c'è spazio soltanto per la dichiarazione di voto, non vedo Co Consigliere Tanganelli, prego,
Grazie Presidente.
Io volevo appunto mettere un secondo un po' a terra quello che appunto diceva sia il mio Capogruppo, ma anche il consigliere Baldelli,
E su questo appunto nuovo rendiconto e si può definire no come un esercizio di traslazione, no di spostamento, perché uno può anche dire no bene l'avanzo libero di nuovo 2 milioni e 100, però poi uno dice anche e va a corroborare, per veniva appunto detto è un utilizzo durante l'anno di quasi 3 milioni e mezzo di risorse, no fra accantonate, vincolate destinate poi però si va a vedere che alcune di queste sono state apparentemente impiegate e lo sono però poi sono in gran parte finite in economia e quindi ricostruite.
Nell'avanzo di amministrazione. Allora uno dice bene, ci sono 400.000 euro, 91.000 dei proventi di sanzioni Amminist edilizie, 308.000 euro di permessi a costruire dovevano andare a finanziare investimenti in bilancio, 400.000 quota applicata economia 400.000 oppure 672.000 e rotti violazioni del codice della strada per Invest anche questi finanziarie investimenti.
672, appunto 502.000 rimasti in economia.
È sempre permesso a costruire sa Jacopo Girone o anche a monte bene 73.000 euro l'1 o 110.000 euro, l'altro sono le famose escussioni sono rimaste integralmente lì.
Poi di alcune cose non si sa lavori alla manutenzione in ovvia di Selvio Antignano, marciapiedi 316.000 euro, la strada è la stessa che percorrevamo nel 2024 e all'insediamento dell'Amministrazione, se c'è stato qualche piccola asfaltato urina, ma proprio poche centinaia di metri.
Ma anche appunto no.
L'avanzo, ad esempio la scuola di Borgona, citava 50.000 euro prima e poi altri 75 sono lì e poi boh non si sa dove sono andati a finire, quindi anche questo fa sì che poi si dice bene un utilizzo massiccio, un grande risultato, 3 milioni 4 e 88 e poi.
1 milione 4 e 77 già di per sé sono finiti in nell'economia e quindi Ricon fruiti nell'avanzo in più. Siccome riprendiamo le parole dell'Assessore, alcuni somme di questo avanzo libero sono venute dall'economia del fondo crediti di dubbia esigibilità, altre da avanzo libero del 2024, e non era stato utilizzato complessivamente questi cubano un altro milione e 100.
Insomma, va a finire appunto quello che poi dicevano i miei colleghi no medio prosecuzione sono insomma voci.
Non da poco, mi dispiace, ma che l'assessore Mazzini e nelle precedente mandato,
Eravamo ultimamente a disquisire sulle questioni della gestione del PNRR e vedere che anche qui se ne sono avanzati 180.000 euro dopo che mi faceva una festa detto proprio in gergo molto Tosi pratiche quotidiano, su cioè non ci sono state abbastanza fondi presi dall'ente eccetera vederne comunque lasciare di 500.000 circa 174 un po' dopo di lui se era così speso tanto.
Mi lascia un attimino.
Così A.M avrei voluto capire cosa mi avrebbe potuto rispondere in merito e poi niente su sull'indebitamento, è vero che ormai quei grandi passi fatti a fino a, diciamo un paio d'anni fa, dove scendeva una media di 2 milioni ormai non si vedono più, però è solo una riduzione meramente meccanica tecnica perché questi 700.000 euro di quest'anno più o meno una cifra analoga erano l'anno scorso era solo perché stanno andando a finire alcuni mutui, alcuni impegni di spesa ormai presi nel 2004 2005 standard da chiusura, anche il rifacimento della piazza e qui alle nostre spalle,
È proprio in questi anni, però, appunto di suo l'ente per accelerare, perché è vero che 9 milioni sono, diciamo, una cifra che ora, guardando alla generalità degli enti locali.
È in linea, parliamo così, ma è comunque il Comune sempre a un meno 9 milioni, non ha risorse accantonate che può veramente davvero quelle gestire in modo completamente libero, quindi, insomma,
Mi trovo in accordo con i miei colleghi che questo è stato un bilancio del 2025, sostanzialmente di traslazione attendista, dove tante risorse sono state impiegate ma poi traslate e i cittadini queste cose non le vedono messe in opera. Grazie grazie, consigliere Tanganelli sono interventi, consigliere, Marta cretina Enna, prego, grazie Presidente. Dunque.
Rispondere alle agli alle sollecitazioni dell'opposizione che sono tante lo faremo, è senz'altro la la nostra Sindaca risponderà e io riprenderò degli argomenti poi più puntualmente, invece per collego in questo momento.
Rispondere, visto che è stato citato l'ASP, il vicesindaco Manzini e dare alcune informazioni per per il Consiglio comunale, quindi per la popolazione fiesolana, innanzitutto sono buone notizie perché per le strade sia un accordo quadro sia l'intervento in via Della Selva.
Sono un buon punto nel senso che siamo alla stipula del contratto e quindi i lavori inizieranno quest'estate.
È il con con l'accordo quadro, inizieremo delle strade, quindi inizieremo il il ponte in via del Bargellino.
Ci sono poi quindi anche gli in tale intervento è previsto l'intervento, come vi dicevo quest'estate in via di Valle.
Per quanto riguarda Piazza etrusca, è stata fatta l'aggiudicazione,
E quindi si parte con i lavori a stretto giro, invece è stato citato in precedenza il centro giovani, si può discutere sulla bontà del dell'intervento o meno, la città ha bisogno di valorizzare gli spazi che ha la gara in corso e si stanno valutando quindi le offerte che sono arrivate quindi ci stiamo andando avanti.
Quindi queste sono alcune informazioni relative agli interventi sulle strade.
Quindi non l'ho fatto bene, non me l'avrebbe fatto l'Assessore deputato, però alcune informazioni, ve le ho fa piacere condividerle, grazie grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Se gli interventi sono esauriti, allora prego Sindaco per la replica.
Grazie Presidente, la ringrazio, Consigliere Lupi e ringrazio il consigliere Baldelli e il consigliere Stanganelli per per tutte le riflessioni, siamo, sono davvero molto felice che si possa instaurare anche un dialogo rispetto a quanto annunciato, c'è anche perché anche a noi piacerebbe tanto sapere come è stato possibile consegnare non a noi come maggioranza e ma soprattutto alla cittadinanza, un un comune, una città così destrutturata, una città così abbandonata, una città così desertificata, ecco, ci piacerebbe molto, perché questo riguarderebbe davvero un punto d'inizio cioè capire come è stato possibile assistere non solo a una mancanza di investimenti strutturali ma proprio una mancanza di pianificazione strategica progettuale.
Divisioni, ed è esattamente quello che noi abbiamo provato a fare con l'umiltà di dire non lo vogliamo fare solo noi, attraverso il nostro mandato e attraverso il nostro programma di Governo, come maggioranza, quando siamo stati eletti, ma lo abbiamo voluto fare coinvolgendo tutti la cittadinanza, le istituzioni, la Città, Metropolitana, la Regione, i Comuni contermini e i comuni della città metropolitana a tutti coloro che avevano voglia di dire come poteva essere Fiesole dal loro punto di vista, perché il peso del capitale italiana della cultura quel dossier esattamente questo è un piano strategico, dal basso sono le persone quelle che voi non avete coinvolto in tutti questi anni, quelli che noi abbiamo desiderato riportare alla ribalta, proprio per dire non vuole decidere. La Giunta vuole che sia la città a raccontarci che cosa vuole da Fiesole. È lì che è intervenuta la Diocesi. Sono intervenute le fondazioni, purtroppo annientate da anni di incuria. Se voi parlate con la Fondazione Michelucci, il lavoro mostruoso che abbiamo dovuto fare per cercare di recuperare la credibilità complessiva meritevoli. Stima che quella fondazione all'interno del panorama locale, regionale e nazionale nonché internazionale. Questo abbiamo dovuto fare perché la Fondazione Michelucci era purtroppo in corso davvero di una.
Diso ossigenazione complessiva, non riusciva più a avere le forze per andare avanti e allora, quando si eredita una situazione così difficile da un punto di vista della.
E gestione in salita che si viene a determinare. È chiaro che ci vuole del tempo e il dossier di Fiesole capitale italiana della cultura voleva far quello la Fondazione Michelucci. Tornando su questa, non aveva più la forza per andare avanti. Abbiamo dovuto ristabilire le relazioni, ristabilire la la, la forza che il pensiero Michelucci Ciani ha ed aveva e nella nel panorama regionale ed è una fondazione che ha sede nel comune di Fiesole e stessa cosa per la Scuola di musica di Fiesole. La Scuola di musica di Fiesole aveva, purtroppo, non aveva ancora le verifiche statiche e sismico della scuola dove dentro ci andavano i bambini, e che cosa ci hanno raccontato le verifiche statiche sismi che purtroppo quella scuola lì va rifatta, cioè lo Torraccia rifatte. Allora che cosa bisognava fare, prendere tutti gli studenti e portarli in una sede sicura? Una Amministrazione prende atto di quello che riceve, cerca di strutturarlo e cerca di dare una visione. Nomina di una sovrintendente esperta a livello internazionale per capire come fare a gestire una situazione di transizione così complessa, ma potrei farvene 1 milione di esempio. Chi ha partecipato al dossier ha partecipato all'Università europea che ci ha dato progetti. Ha partecipato la fondazione Balducci, che ci ha detto finalmente che si torna a parlare di pace all'interno di questo Comune, dove da quassù si può finalmente dare un messaggio europeo. Balducci, Università europea sulla pace, parliamo di pace, strutturiamo la pace, costruiamo la pace, le associazioni, tutte sono entrate dentro il dossier di capitale italiana della cultura, le associazioni alle quali stiamo facendo, il rinnovo del bando delle associazioni di cui poi si discuterà in seguito, altre azione di questa maggioranza che non vuole dettare le proprie norme, ma vuole che siano i territori a raccontarci di che cosa hanno bisogno, Consigliere Lupi territori divisi nel tempo e che oggi proviamo a riunificare la scuola di Borgo punto è dentro il dossier di capitale italiana della cultura, perché questo volevano i cittadini, non la il il Sindaco, la Giunta o la maggioranza a tutti i cittadini. Non fateci solo una scuola burgundo ci hanno chiesto non fosse, ci sono nuovamente la Teodoro storie o la Michelucci per l'appunto nuovamente, ma fateci una scuola, una città educante, una città che parli attraverso la scuola di come si può diventare cittadini fiesolani, regionali, nazionali, europei o a scuola, accessibile a tutti, bella più bella di tutte le altre scuole e per poter dare una formazione per tutti nel segno dell'inclusione pensiero, Mickey Luciano pensiero fa Rulliano pensiero di Balducci. Questo vuole fare questa Amministrazione. Per questo abbiamo investito nel progetto della scuola di Borgona, che non ha solo quelli sono i parcheggi, l'area commerciale, la condivisione, l'innesto su un progetto di un di una partecipazione. Non vogliamo dirlo, noi vogliamo che siano i cittadini a raccontarci come deve essere la nostra scuola e allora ispiriamo allo alla Scuola di musica, di Fiesole, a quel valore, al valore della Michelucci, al valore dell'Università Europa, tutti d'accordo nel fare un'operazione di questo tipo nel dossier ancora, cioè che cosa fare del sociosanitario, visto che purtroppo Sant'Antonino ce l'avete lasciato lì, così come uno scheletro che si erge a consegna di futura memoria di quanto sarebbe stato meglio lì davvero investire per l'acquisto di Sant'Antonino e invece Sant'Antonio Roma, lì, così come quel sociosanitario previsto quei 500 metri quadri che noi, dentro il dossier condiviso dai cittadini, abbiamo messo a Camerata la casa della comunità grazie a un accordo con la ASL, grazie al riprodursi di alleanze, insieme alle istituzioni necessarie per fare in modo che Fiesole torni a dialogare con il territorio. Abbiamo inserito lì dentro e sorgerà dentro l'ospedale di comunità di Camerata, la casa di comunità per Fiesole, così come verranno potenziate. L'abbiamo detto tante volte e lo ripetiamo sia nella Valle dell'Arno, sia nella valle del Mugnone, sia qui a Fiesole i servizi da dare a tutta la popolazione, ancora dentro il dossier di Fiesole, capitale italiana della cultura. C'è tutto il tema non del turismo consigliere lunghi, perché il turismo. Nel dossier ho difeso la capitale. È un turismo che ha un senso se è lento, se sostenibile, sia un turismo che ha a che fare con i territori, se include un turismo che permette il rispetto del territorio. Quindi la candidatura non aveva veramente niente a che fare sullo con Rover turismo o con lo stress di un turismo che FIASO noi non vuole accogliere in quelle dimensioni. Lì lo vuole accogliere come un turismo innamorato dell'arte, innamorato della cultura innamorato della memoria, è sempre appunto dentro il dossier di capitali. C'era la rivalorizzazione di Monte Cece di sempre nell'ambito dei percorsi, avevamo tutti, abbiamo tutti dentro il dossier di capitale, come può dire che è una scelta dell'Amministrazione consigliere? Luca disattende quello che gli stessi cittadini ci hanno chiesto di fare dalle riunioni di partecipazione alla vidimazione di tutto quello che esiste, tutte le Università per Stranieri, tutte le associazioni e tutti e poi Consigliere, nessuno di noi, non so chi li abbia riferito questa cosa, ma nessuno di noi si è mai permesso e mai neanche ha solo pensato di dare la colpa agli uffici se le cose non vanno alla velocità desiderata. Anzi, noi ringraziamo ogni giorno consigliere Lupi i nostri uffici per il lavoro che fanno. Per quanta dedizione mettono certo abbiamo una difficoltà complessiva, non lo so. Sicuramente. Se fossimo sopra i 15.000 abitanti, avremmo risorse diverse, ma siamo sotto i 15.000 abitanti. Quindi, ma si danno tutti un grande affare, consigliere, reliquie. Forse da questo punto di vista, proprio voi avreste potuto votare a favore del pagamento degli arretrati contrattuali, perché questo significa voler bene ai laboratori del Comune di Fiesole, se voi vi astenete, ma che razza di astensione rispetto all'adeguamento nazionale contrattuale dei lavoratori del Comune di Fiesole? Ecco allora, forse per ritornare dentro a una dimensione di dialogo, perché proprio su questo si incentra la volontà sia del dossier di capitale sia delle tutte le progettualità inserite. Noi siamo assolutamente disponibili a seguire insieme tutto quello che si sta evolvendo. Compreso tutto quello che c'era lì dentro, perché noi non abbandoniamo quel dossier perché è stato voluto dai nostri cittadini, dalle nostre istituzioni, da tutti coloro che ci credono e che ci hanno creduto.
Sugli interventi infrastrutturali. Ricordo solo che abbiamo aggiunto dentro il doppio punto di Vallina la variante dell'anche altra cosa che purtroppo era stata tolta mortificando propri cittadini dell'archetto, quindi la variante della Rocchetta dentro l'ipotesi del doppio conto di Valdina l'abbiamo inserita, noi Consigliere, lui, abbiamo inserito a noi come Giunta come maggioranza e come Consiglio.
Che ha vinto queste elezioni dal punto di vista della maggioranza, poi nell'umiltà che voglio ricordare che è proprio espressione del dossier, sono qui a dirle Benvenuti le collaborazioni, benvenute, le critiche costruttive, benvenuto il contributo nelle Commissioni a tutto quello che possiamo fare insieme, ma che non si venga a dire che questa maggioranza manca divisioni. Sicuramente la visione ha bisogno di tempi e questo non c'è dubbio, però li abbiamo messi tutti in campo, così come l'idea del nuovo museo. La cittadinanza ci ha chiesto un nuovo museo che fosse anche partecipato dai cittadini stessi con delle sezioni dedicate. Noi rispondiamo ai cittadini, consigliere Luca in un'ipotesi non divisiva, ma un'ipotesi di riunione che possa rispettare la grande vocazione di Fiesole che ha sempre avuto nel tempo e nella storia nei confronti della pace, della democrazia e dell'inclusione e che purtroppo però andava veramente rinnovato. Grazie.
Grazie Sindaco, si apre lo spazio per le dichiarazioni di voto, ci sono interventi dei Consiglieri.
Consigliere Lupi, prego.
Sì, grazie Presidente.
Come dire, rimango stupito quando cerchiamo di non cerchiamo, portiamo motivazioni.
Verso.
Se vogliamo anche costruttive e attraverso la la diversa visione che abbiamo di questo Comune, la reazione sia sempre quella di campagna elettorale.
Rassicurato, li avete vinto le elezioni e quindi non c'è bisogno di continuare la campagna elettorale su.
Questi su questi temi.
Che comunque guardate bene.
Io vi avevo promesso che non le avrei detto, ma continuerò a dirlo perché a noi nei nostri 10 anni di Amministrazione ci è stato consegnato un Comune con 30 milioni di debiti.
Che in otto anni abbiamo riportato a 10 milioni di debiti e quindi, come dire sostenibili dal bilancio che abbiamo questo, lo abbiamo fatto a colpi di come diceva Tanganelli di soldi che dovevamo restituire, non la rata del mutuo e tanto per capirsi, ma c'è la da rientrare da abbattere.
Questo debito così enorme che ci ha portato a un piano di.
Di riequilibrio strutturato in maniera come dire che non ti lascia libero niente.
Infatti noi ci siamo comportati, ma questo lo dico con qualcun orgoglio quasi da.
Come si dice da.
Commissari del del Comune, cercando di tagliare tutto quello che era possibile tagliare per permetterci di rientrare prima possibile al piano di uscire, scusate prima possibile dal piano di riequilibrio.
Certo, lo abbiamo fatto, ma lo abbiamo fatto mantenendo servizi e mantenendo ancora viva che dica Sindaco questa questa città perché se lei ha trovato in e le tante associazioni per capitale della cultura 2028 tante associazioni che se ne erano ancora in vita.
Questo è grazie, perché in quei 10 anni, nonostante gli abbiamo levato tutti i finanziamenti, è vero.
Non c'erano le disponibilità, non potevamo, ce lo impediva il piano di riequilibrio, di finanziare cose diverse dalla dal rientro, dal rientro del del big, come effettivi e fare i nuovi mutui o accendere altre altri investimenti, ma è stato lì il lavoro costante di rapporto con gli hub con tutte le associazioni che li abbiamo,
E si sono mantenute in vita e per cui lei ha trovato un tessuto vivo, nonostante tutto.
Ha trovato un tessuto che a me e a chi ha approvato i comunque in quegli anni a darsi una, una visione e la prima visione nostra era quella proprio di per rivedere le condizioni strutturali e sismiche delle nostre, delle nostre scuole e le verifiche e li abbiamo aperti noi altri che vi siete trovati oggi con cinque edifici mi sembra completamente ristabiliti e che la scuola di Compiobbi la parte elementare.
Come dire che è stata restituita al suo ruolo, ora mancano, mancano le medie, ma manca ancora i risultati delle opere sulle scuole di verifica strutturale e sismica che avete avanzato.
È due anni che ne parliamo e ancora non vediamo i risultati.
Perché vengono slittati traslati, chi il lavoro è così enorme lungo, ma è stato costruito in maniera che venisse traslato, aspettando cosa mi chiedo?
Quindi, come dire, continuate certo in una esperienza che abbiamo che abbiamo fatto e, come ho sempre detto, vi auguro di non ripetere l'esperienza di dover chiudere delle delle scuole che andranno in in verifica, perché questo io mi auguro noi tutti quanti ci auguriamo,
Ma non solo abbiamo aperto strade verso quel turismo lento, consapevole che anche attraverso il museo diffuso che avete ripreso che avete portato,
Meno, ma le dico e comunque ci avete creduto, ho trovato un progetto che funzionava, se volete, anche in relazione a capitale della della della cultura, però che c'è una c'è già una rete, la rete del distretto biologico o meglio diciamo così di riavviare quella tra virgolette vocazione a di di nell'agricoltura di Fiesole attraverso i propri prodotti è una scommessa che facciamo e che abbiamo fatto, non è una levata di scudi ideologica, facciamo il distretto biologico, non c'era una visione.
Si diceva consumo consapevole e mangiar sano a all'inizio per per Fiesoli e in nel consumo consapevole, ma chiazza, Nocera che cosa Fiesoli può offrire, quindi che cosa possiamo offrire alla parte dell'agricoltura che ha avuto dopo questa discussione degli sviluppi, tanti giovani si sono,
Noi centinaia, però anche strutture nuove di imprenditori sul su, sull'attenzione da parte del dell'agricoltura, quindi c'era già una visione c'era già uno schema che era predisposto è allineato.
Che cosa avevamo, avevamo, non avevamo purtroppo e lo ripeto, risorse per intervenire, ma quando le risorse poi sono arrivate 2023 2024 abbiamo subito ripreso. Per esempio, il primo contributo che è stato reso alle società sportive che gestivano i nostri impianti sportivi è stato fatto dalla nostra Amministrazione mi sembra 150.000 euro roba del del genere. Voi l'avete ripetuto anche voi dopo il dopo le elezioni nel 2024, e lo ripeteremo anche ora in in questo Consiglio comunale. Ma che cosa era successo? Che cosa è successo lì? È successo che usciti da quel tunnel, che io, in campagna elettorale più volte definito, abbia, siamo tornati alla luce che rías, spingendo le luci di emergenza e accendendo la luce vera, quindi lì è ripartita Fiesoli, ripeto, su una base che comunque era rimasta solida.
Nelle sue tradizioni, ma non solo nella sua strutturazione, nelle sue idee di fondo, non a caso Sindaco il nostro programma elettorale, ma anche la nostra azione era, per esempio, sui temi della pace e oggi riportiamo che avevamo posto come elemento sine qua non, per cui si ha uno sviluppo di tutte le di tutte le società e abbiamo richiamato più volte nel nostro mandato la costruzione di una città di di Fiesole.
Per una scuola per una scuola di pace. Abbiamo provato a costruirla 100 se ha trovato anche nella fondazione Balducci terreno fertile perché questo è la fondazione Balducci, ma i contatti che erano partiti con noi erano in queste, in queste direzioni, quindi, vi siete innestati su una su una strada già aperta, così come con l'Istituto universitario europeo i rapporti con Fiesoli nella nostra Amministrazione erano buoni.
Erano, come dire, di collaborazione più volte, non una volta sola.
Si avvii a concludere chiudo quindi anche in questo senso vi siate innestare in maniera.
Buona perché lo dobbiamo dire no su comunque un tessuto che era ancora vivo.
Rinuncio no, non voglio sentirmi dire di desertificazione o mancanze di pianificazione, eccetera, perché questo è non vedere quello che ha fatto una lista civica in questo, in questo, in questo Comune e per questo Comune, per cui ben venga un momento in cui possiamo fare un punto zero e ripartire concludo dicendo,
Punto 0 e ripartiamo noi, ci siamo Sindaco, lo abbiamo detto più volte.
Noi li invitiamo un po' in maniera diversa, nel senso che noi vogliamo attivare tutte le fondazioni cittadini, tutta la struttura fiesolana, per ripensare Fiesoli,
E che è un percorso di determinano finiscono, che è un percorso diverso, però da quello della candidatura non la facciamo, mi permetta di dirlo male.
Attraverso una gara a chi arriva primo e vince un premio non lo facciamo come.
Basterà.
Grazie consigliere, lui.
Di questo DEF e il rendiconto 2025, ci sono altri interventi per dichiarazione di voto.
Consigliera che viene aprendo, prego.
Ringrazio il presidente, la ai consiglieri che sono intervenuti prima di me, la Sindaca.
Dunque, questo discorso della visione.
Appunto, come come indicava la alla Sindaca, i tempi i per per portare avanti dei progetti importanti i tempi sono lunghi, ma i progetti ci sono e le cose realizzate so ci sono riprendo alcune il fatto di di parlare di una casa di comunità che sia che che ho e di non solo di una casa di comunità qui qui a due a due passi ma di tutta una ristrutturazione del degli ambulatori nelle varie frazioni del del del Comune queste sono cose che si stanno facendo per dirne una. Vorrei,
Vorrei vorrei anche riprendere questo concetto della candidatura, si dice che.
Sia importante, in questo caso è stato importante partecipare.
Per per per attivare un percorso, io non ho chiarissimo nel devo dire nel suo discorso.
Esattamente come la l'Amministrazione precedente abbia consentito di mantenere vivo, ma veramente, ma non si può andavano. Non ho capito come devo ringhiera, perché dovrei ringraziare l'Amministrazione precedente per aver mantenuto vivo il tessuto associativo di questo Comune e di questa di e la comunità intera. Però, effettivamente quello che posso che ho che abbiamo visto e che la comunità fiesolana è viva e ha partecipato attivamente in questo percorso e il percorso non ci interessa, il fatto è talmente buono è valida l'idea che si porterà comunque avanti, perché queste sono le idee per la città e quindi nel il fatto, la candidatura di Fiesole un po' sembrava, quando nella non è stata una trovata commerciale, non è un modo per richiamare il turismo mordi e fuggi Lattre. La candidatura di Fiesole è stato un modo per ritrovare una a una comunità attiva con delle esigenze che sono tante che possono essere, che passano dalla dal Museo civico archeologico a la alle scuole, che quindi permeano la vita di questa di questa comunità. Però, è un percorso validissimo che stiamo portando avanti, ci vuole tempo, ci vuole tempo, certo ci vuole tempo per fare una progettualità.
Così importante, devo dire, mi fa un po' impressione quando dite noi eravamo orgogliosi di essere commissari, ma è durante il momento in cui non potevate spendere, cioè il fatto di dover rientrare. Il piano di rientro poteva comunque consentire di pensare a progetti e realizzazioni nuove per la città. Commissarie, è vero, lo siete stati, ma qui non non la richiesta, non era cioè le quando si amministra un Comune sì, appunto c'è bisogno della visione e quindi esse e questo si sta facendo con questa Amministrazione.
Dunque le cose si stanno realizzando. Purtroppo ci scontriamo e questo io non ho avuto esperienze amministrative precedenti i tempi delle amministrazioni, ma non per per la, per le il sistema burocratico israeliani. Solo gli italiani sono sempre più lunghi rispetto a quello che uno si aspetterebbe, perché le cose servono ieri e si fanno quando va bene. Fra due giorni però ci stiamo questo si sta FAS. Siccome comunque si porta avanti con grandi risultati per cui.
Per cui per questo ritengo che questa Amministrazione ripeto le progettualità importanti e hanno bisogno di tempo e del coinvolgimento del della delle persone e non quando, quando ci si richiede di rivedere l'idea della città, questo non si fa dall'oggi al domani, ma noi ci stiamo lavorando costantemente. Quindi per questo invito a votare positivamente il rendiconto. Grazie grazie consigliera Ghedina Brenna ci sono altri interventi per dichiarazione di voto, consigliere Baldelli, prego, sarò molto breve. Mi voglio rifare a quello che è stato detto fino a ora. Ecco il migliore sistema per far funzionare i Comuni come questo è l'alternanza, la notte, cioè a persone sempre le solite dei soldi della solita idea, ci vuole un'alternanza. Mi permetta una battuta, Presidente, tra persone che hanno delle idee diverse e anche di a volte, anche dei valori diversi e delle priorità di più che altro delle priorità diverse nel rispetto di tutti. Ecco, in questo caso qui non succede, non è mai successo. Infatti i risultati si vedono. Permettetemi questa cosa qui la dichiarazione di voto, come ho detto prima, siccome non ho visto una lira e non ho visto nulla che riguarda i rifiuti,
Lì l'IMU.
L'addizionale IRPEF, non c'è niente di significativo su altri temi che ritengo prioritari come no. Noi riteniamo come Gruppo prioritari il nostro voto sarà sicuramente contrario decisamente orgogliosamente contrario. Grazie grazie, consigliere, Bandelli. Ci sono dichiarazioni di voto in dissenso, non mi sembra che ce ne siano e quindi è conclusa la discussione del punto 6 all'ordine del giorno, che pertanto metto in votazione. Si tratta dell'approvazione del rendiconto della gestione per l'esercizio 2025, i voti favorevoli.
I contrari 4 il Consiglio approva, metto in votazione anche l'immediata eseguibilità, i voti favorevoli.
I contrari, 4 il Consiglio approva.
Passiamo alla trattazione del punto 7 all'ordine del giorno è la variazione al bilancio di previsione 2026 2028, ivi compresa l'applicazione di una parte della quota destinata a investimenti e di una parte della quota libera dell'avanzo di amministrazione 2025 per finanziare investimenti e spese correnti a carattere non permanente prego Assessore Gollini,
Grazie Presidente, allora.
Questa variazione di bilancio contiene molti punti significativi, soprattutto correlate all'utilizzazione dell'avanzo, ma prima di tutto vediamo invece alcune variazioni di, diciamo.
Peso minore che però.
Sono danno risposta alle richieste di risorse provenienti dagli uffici.
Quindi abbiamo una richiesta di maggiore spesa di 36.000 euro, collegata al col ai CAL ai trasferimenti per il trasporto pubblico locale, quindi ci sono delle maggiori spese, dobbiamo adeguare lo stanziamento e delle somme destinate alla Regione Toscana per il 2026 e si tratta di 36.000 euro, abbiamo una,
Maggiore spesa per gli incentivi tecnici connessi alla procedura di gara per gli asili nido e sono 19.000 euro. Abbiamo un la necessità di una fornitura straordinaria per le divise della nostra Polizia municipale, in quanto la Regione impone di modificare il vestiario delle polizie municipali di tutta la Regione, uniformandolo, e questo ci costa 20.000 euro. Ripristiniamo il contributo per l'affitto per per,
Per il canone di locazione, che.
Ha visto arrivare a questo Ente da parte della Regione Toscana il contributo regionale, che purtroppo è estremamente esiguo, sapete che sul contributo affitti ci dibattiamo ormai da anni in una sostanziale assenza del dello Stato, che non dà più alcun fondo né per il contributo affitti né per la morosità incolpevole quindi gli enti.
Nella diciamo.
Loro disponibilità intervengono per cercare di mantenere questo contributo che fa ricordo al Consiglio, ma lo sapete benissimo, va a premiare comportamenti corretti da parte dei locatari, perché il contributo viene erogato a fronte di una corresponsione del canone,
Continuativa da parte del del locatario.
Abbiamo la necessità di reperire 30.000 euro per prorogare il contratto per un soggetto esterno per la gestione dell'archivio perché, come ricorderete, la nostra archivista è ha trovato un'altra collocazione e la gestione dell'archivio esige pref professionalità complesse e poi abbiamo un.
Una spesa per l'assunzione, per quattro mesi a tempo determinato e di un dipendente per l'Ufficio Anagrafe. Come avrete letto e come avrete sentito, anche da persone che vivono in altri Comuni e che fanno riferimento ad altri Uffici Anagrafe.
È la scadenza del 3 agosto della validità delle carte d'identità cartacee e quindi la necessità di rifare la carta di identità, fare quella elettronica sta mettendo in seria difficoltà tutti tutte le anagrafi comunali d'Italia. A un certo punto si era parlato forse di un rinvio di questa data del 3 agosto, però ancora la scadenza rimane quella. Quindi qualsiasi cittadino abbia bisogno di una nuova carta d'identità sta cercando di ottenerla entro l'inizio di agosto e per coprire queste richieste. Abbiamo delle minori spese registrate che riguardano.
L'illuminazione pubblica su cui avevamo.
Diciamo una, avevamo calcolato una un costo maggiore di quello che poi siamo andati a verificare negli ultimi anni e quindi, a fronte di due anni consecutivi che ci davano un buon avanzo, abbiamo deciso di adeguare lo stanziamento e.
Abbiamo spostato i 30.030 mila euro della spesa per gli sfalci delle aree verdi da un capitolo di spesa corrente al al l'avanzo vincolato, e quindi abbiamo potuto recuperare anche questa somma abbiamo avuto 10 17.000 euro, scusate 17.000 euro di ribasso d'asta per l'appalto e sulla gestione dei servizi dei musei e,
Abbiamo inoltre potuto accertare delle maggiori entrate. Sono 40.000 euro in più sulle sanzioni paesaggistiche e che appunto non erano previste, e questo è un maggiore incasso rispetto agli anni precedenti. Quindi questa diciamo, è la parte che riguarda la variazione correlata alla spesa corrente, poi del passo ad illustrarvi quelli che sono invece le applicazioni dell'avanzo. Allora noi abbiamo abbiamo deciso su richiesta e suggerimento di alcuni cittadini, abbiamo deciso di reiterare l'offerta di un Programma di vacanze estive sostenuto dall'Amministrazione. Per fare questo andiamo a utilizzare 25.000 euro che trasferiamo all'SDS, in quanto il servizio fa parte di quelli che vengono gestiti dalla Società della Salute. Speriamo che, come dire, dopo un primo tentativo che.
Aveva avuto, diciamo, un'adesione non così alta come speravamo ci sono adesso, ve lo abbiamo segnali che invece un certo interesse fra i nostri cittadini di età più avanzata ci sia.
Ci è stato chiesto poi dall'istituzione scolastica un piccolo sostegno per dei progetti in ambito scolastico e che sono che che sono finalizzati essenzialmente a contrastare la dispersione scolastica e la povertà educativa e a favorire l'inclusione si tratta di soli 6.300 euro che però servono all'Istituto Balducci per l'Istituto comprensivo, Balducci servono per poter garantire continuità ad alcune ad alcuni progetti educativi. Abbiamo.
Rilevato il permanere dell'esigenza di sostenere i concessionari dei nostri impianti sportivi e stanziamo a questo fine e 150.000 euro.
Così come stanziamo sempre dall'avanzo libero 200.000 euro per riproporre un nuovo bando per il 26 27.
Per sostenere e le associazioni con un contributo economico straordinario,
Più tardi,
Più in là, vedremo sia un nuovo regolamento sulla concessione dei contributi, sia in prospettiva il bando con cui tali contributi verranno assegnati.
Abbiamo poi avviato il grande progetto per la realizzazione del nuovo Museo archeologico della città, museo che ha bisogno essenzialmente di.
Pro rilievi e progetti che ci consentano di avviare un reperimento anche di bandi di fondi esterni e che quindi, con questi 700.000 euro dedicati appunto alla a ed ai servizi di supporto al RUP, ci consente di avviare un percorso che faceva parte non solo della nostra candidatura ma faceva parte dei desiderata diffusi e anche di esigenze reali di quell'edificio abbiamo poi.
Stanziato per in questa volta dal tu, diciamo tutte queste parti vanno sull'avanzo libero, poi c'è una quota, sempre dell'avanzo libero, destinate alla spesa in conto capitale, che ci consente di affrontare una emergenza serissima che si è verificata sul nostro territorio e qui li stanziamo 435.500 euro per risolvere il problema che si è venuto a creare con il cedimento della volta sopra il fosso tombato in via sa Jacopo a Girone e,
Questo.
Ci consentirà, insieme ad altri interventi previsti, di ripristinare la viabilità seriamente compromessa in quell'area.
E andiamo poi a utilizzare l'avanzo destinato a investimenti, 15.000 euro dell'avanzo destinato a investimenti, che originariamente era di 76.000 euro, ne utilizziamo 15.000 per acquisto di arredi e attrezzature per gli edifici scolastici e.
Oltre e l'ultima, la la voce che non avevo non vi avevo segnalato è quella sono 10.017 mila euro o il 17.000 lo faccio diventare 10.000, già la seconda volta che lo faccio chissà un problema di discalculia palesemente.
E e 17.000 euro per il piano strategico, per i dialoghi tra terra e cielo, cioè per finanziare le attività di realizzazione del Piano strategico correlato al percorso della candidatura di Fiesole. Ha candidata italiana del capitale della cultura, quindi il complessivamente abbiamo. Siamo andati a utilizzare 1 milione 548.800 del l'avanzo che si dividono.
In.
1 milione 98.000, che vanno al finanziamento di spese correnti non permanenti.
435.000 euro, che vanno invece che vengono sempre dall'avanzo libero, ma vanno a finanziare spese di investimento e 15.000 euro che andiamo a utilizzare del fondo destinato specificamente a investimenti e quindi.
Il il totale complessivo dell'avanzo applicato è di 1 milione 548.800. Spero di essere stata chiara, vi ringrazio per l'attenzione, grazie Assessore. Chi vuole intervenire.
Consigliere Tanganelli, prego.
Grazie Presidente.
E che dire su questa variazione, allora su su diciamo quelle che sono le richieste, insomma no avanzate chiaramente dagli uffici o che sono delle necessità, chiaramente ben ben venga appunto, ad esempio, che l'Assessore, come aveva fatto l'altra volta abbiamo mantenuto la parola data e che quindi ha rimesso le risorse dovute e doverose per il contributo agli indigenti e un supporto fondamentale per certe fasce di popolazione.
Sicuramente quello che sono le nuove necessità per l'asilo nido sono tutte voci o per il TPL, no che chiaramente servono a mantenere la continuità del servizio, purtroppo poi assistiamo a delle spese che ci fra virgolette obbligano altri enti e che sono un po' assurde i, ad esempio, trovo.
Credo anche dalla parte della maggior parte dei cittadini di questa necessità dell'uniformare tutte le divise delle municipali della Regione Toscana, mi sembra proprio delle risorse davvero chiesta Andy più agli enti di farsi carico.
È così come l'adempimento previsto per una normativa europea, probabilmente poi lì non gestito bene a livello nazionale. No delle per le carte d'identità, nonché quella cartacea ad agosto non saranno più valide. Insomma, ci obbliga a ricorrere a delle a delle risorse aggiuntive per smuovere l'ingessatura, magari su questo anche molti enti, perché non è solo Fiesole fa questo anche altri potrebbero aver che mi ha chiesto di rivedere un attimo le procedure e le tempistiche degli appuntamenti, perché a mio avviso, dato che ora quella elettronica comunque richiedono giusto la consegna della foto, la firma se una persona vuole o meno appunto no, e soprattutto facendo un gesto di grande umanità, donare i propri organi e,
Appunto, poi pagare quello che è il corrispettivo dovuto tutto poi, insomma, viene mandato al Poligrafico dello Stato da azzeccano. Non so chi gestisce bene questi questi strumenti, no LEA le altre d'identità, ma sicuramente le tempistiche rispetto a prima, quando vi arrivano e realizzate direttamente negli uffici e si sono accorciate, quindi magari si sarebbe potuto mediare anche un po' su questo aspetto. Ripeto, è una cosa trasversale a tutti i Comuni, quindi onde Kiev sia nuovamente travisato nelle mie parole tendo a specificare, ma avevo specificato anche prima un senso di votazione mi sembrava chiaramente forse no. Per quanto riguarda invece l'avanzo libero, insomma, notiamo che.
Quasi tutto è stato già impegnato e siamo ad aprile dell'anno. Sicuramente anche qui ci sono spese e scelte di investimento e di due e di impegno di spesa lodevoli e obbligate. Chiaramente è la situazione dei gironi Etas è da porre in sistemazione, urgente non solo per il transito, no oltre per il disagio della popolazione che ci vive, soprattutto perché c'è la scuola media delle Valle dell'Arno si è trovata veramente in prossimità, con quindi bambini, ragazze e ragazzi e bambini. No, non voglio sminuire l'adolescenza, diciamo comunque i ragazzi che ci transitano tutti i giorni, insomma in una situazione sicuramente difficile, come abbiamo detto anche nell'intervento prima, ben venga che si continui a consolidare il, quello che è stato un percorso di riattivazione di poter dare delle risorse a alle associazioni sportive, insomma in un quadriennio, insomma, sono con questo impegno vi saranno 450.000 euro, insomma, sicuramente un supporto, ma che ritorna anche lì, su quello che è la gestione degli spazi per molte fasce di popolazione, dai più piccoli ai più anziani, quindi, con le funzioni che ci sono chiaramente altre spese,
Ad esempio i 17.000 euro per il piano strategico dei dialoghi tra cielo e terra. Insomma, l'Amministrazione mi sembra molto portare avanti certi temi.
Nonostante insomma, poi, quello è l'esito che che c'è stato. Insomma, comunque vediamo quale sarà poi la costruzione di questo aspetto probabilmente ha chiaramente fra le attività eravamo anche listati, diciamo fautori del primo tentativo di attivazione, quello delle delle vacanze per gli anziani. Sicuramente eravamo e, come avevo espresso in una precedente intervento, ero rimasto un po' quasi sorpreso dello scarso utilizzo da parte della popolazione. Fortunatamente da noi la rete sociale non è solo nelle associazioni, ma è anche fra la popolazione. La popolazione ha iniziato a parlare a condividere l'esperienza viene riproposta, quindi ben venga sui 700.000 euro destinati per il museo. Considerando il Mosè negli ultimi anni aveva visto interventi insomma di riqualificazione sotto vari aspetti dell'antincendio, alla videosorveglianza, l'illuminazione di di versare alcune aree, soprattutto la parte finale, quella dei Longobardi rivista. Insomma, probabilmente forse un impegno così su questo manufatto e poi, insomma, vedendolo, non mi pare che, insomma avesse avesse delle necessità, perché non ci sono raccolte no, che non sono visibili o che non sono fruibili dai cittadini. Anzi, invito l'Amministrazione a far presente ai cittadini che l'area archeologica liberamente fruibile e gratuita perché, si dice no, ho sentito delle parole, anche dell'illustrazione che molti si lamentano no, che questo museo deve essere invariato, reso più non so forse interattivo, no, non saprei però poi tantissimi fiesolani, in realtà mi risulta che non sappiano che possono fruire di uno dei suoi ambiente più belli in modo totalmente gratuito, quindi magari ecco tante volte l'investimento e anche comunicare in un modo diverso e rendere più consapevoli dei propri cittadini. Grazie.
Grazie consigliere Tanganelli, ci sono interventi.
Consigliere Baldelli, prego allora, siccome ho sentito parlare anche il consigliere Manganelli di contributi alle associazioni, allora io.
Su questa variazione ci avrei da dire alcune cose, ecco sul discorso dei contributi, vorrei che fosse fatta chiarezza e distinzione tra i vari destinatari degli dei contributi, una cosa sono le fondazioni presenti sul territorio comunale che, secondo me, come ho sempre detto anche al Sindaco,
Vanno sostenuti con fondi adeguati e supportati, visto che c'è l'avanzo di bilancio. È bello pesante, quindi vanno tenute in vita, vanno fatte gestire da persone capaci, non da gente. Era poco capace, come è stato per tanti anni e non sulla base solo degli orientamenti politici di sinistra. Questo è un altro aspetto e bisogna chiarire bene perché fino a ora è sempre stato così ed è una vergogna questa bene secondo me e quindi va trovato le persone capaci, non quelli di partito. Intanto su questo poi vanno vanno fatti dei criteri, vanno trova questa volta sarebbe il caso di capire, di metterci la testa su come si ripartiscono i fondi, a quali progetti, a quali progetti vanno a quali associazioni per fare cosa, perché l'altra volta mi è sembrato e non si è capito bene come si doveva fare è stato fatto una cosa poco chiara e che ha portato delle polemiche che non sono finite, ve lo preannuncio. Non sono finite qui. Quelli poi andranno approfondite, perché le cose vanno fatte bene, non fatte così. Senza fatte un po' con dei fumose o che non si capisce bene a chi devono andare bene. Questo è il primo punto. Secondo punto, il museo. Benissimo fare una variazione, utilizzare una bella fetta di variazione di bilancio per il Museo archeologico. Mi chiedo, ma non ci sono fondi fondi statali anche da utilizzare. No,
Del Ministero del della cultura per come dire aiutare investimento di Fiesole e quindi magari una parte di questo. Io mi auguro e poi, insomma, nel prosieguo si riesca a trovare una compartecipazione e che tutti i 700.000 euro non debbano essere tutti tirati fuori dal Comune di Fiesole. Secondo me questa è una cosa da val, l'avrete già valutato, ma ecco, vi invito a insistere magari a cercare di trovare delle de de un contributo, anche significativo, perché quello è importante. Quindi io mi raccomando semplicemente di utilizzare le risorse per cose come dire, per cui ne vale la pena. Quindi anche le associazioni va tutto bene, ma ci sono delle associazioni che possono andare avanti senza bisogno di tanti contributi per quello che fanno bene. Io sono molto chiaro, ci sono altre associazioni che invece possono invece hanno bisogno e sulla base di quello che fanno debbo devono essere destinatarie anche di contributi. Faccio un esempio, così si capisce se c'è da dare un contributo alla Fratellanza popolare alla Misericordia di Fiesole su quello nessuno ha niente da dire su altre associazioni che fanno attività di tipo politico, anche se indiretto. Sarebbe il caso che lo facessero con i soldi dei privati, visto che so se tutti ci abbiamo qualcosa da spendere tutti, specialmente quelli che partecipano a questi, a questi circoli, quindi io invito a spendere per le cose importanti e per le cose che poi avranno, come dire, una ricaduta anche culturale, vera, non ideologica ma culturale vera, che diano anche ai nostri ragazzi, no, non soltanto tutte le solite discusso soliti discorsi, ma che diano dei valori ed età e diano delle conoscenze su quello. Noi ci troverete sempre d'accordo sullo stanziamento di fondi, altre cose ecco secondo noi e nemmeno ci si spende e meglio è, perché non servono a nulla semplicemente a consolidare un sistema che no, che non portano come vedete, non porta a nulla, perché qui è 50 60 70 anni e Fiesole ancora e come la vedete, cioè non potrebbe essere molto meglio. Grazie.
Grazie consigliere, Bandelli ci sono interventi, prego, consigliere mozzo.
Bene, buonasera.
Credo che questa maggioranza, con questa operazione abbia dato un'ampia prova della della propria capacità capacità di saper interagire, di saper cogliere le esigenze dei territori, molto molto diverse, no tra il capoluogo e le valli e sa e ha saputo fare sinergia.
E infatti la complessità di tutto il piano lo evidenzia.
Credo che.
L'avervi fatto, un nuovo bando, iniziamo, diciamo, siamo alle porte con il farlo in cui chiaramente tutte e il mondo, diciamo così delle varie associazioni e riceverà quello è il giusto contributo è stata un'azione di una sollecitazione che abbiamo avuto nei vari confronti con le minoranze ma soprattutto con le associazioni delle e cittadini e quindi abbiamo colto questa esigenza l'abbiamo saputa trasformare e in una nuova opportunità,
Ci tengo in tutto questo a voler.
Come dire focalizzare che è un po' il mio territorio il grande impegno che questa maggioranza e che la Giunta e che il nostro Sindaco ha profuso per un'emergenza così difficile come quella che si è presentata all'inizio del nostro mandato, praticamente perché eravamo a guardare due conti e ci siamo trovati.
Un fosso,
Tommaso che è caduto una parte della volta su un'area particolare dove c'è, come diceva il consigliere Tanganelli ricordava una scuola media,
E dove ci sono tante abitazioni, è un movimento che che chiaramente guarda la parte alta, diciamo, del del girone.
Gli assessori, tutti la Sindaca.
Si sono subito operati e per capire come arrivare a una più rapida soluzione non è stato facile, non lo è, è stato complesso, siamo passati e per chi chi è ha partecipato ad una assemblea pubblica siamo, ci siamo poi ritrovati in un coordinamento con alcuni cittadini che erano stati individuati all'interno di questa assemblea pubblica.
Da questo coordinamento e dagli incontri, questo coordinamento con la Giunta con gli uffici tecnici, con le parti, quindi con Publiacqua, e abbiamo costruito un accordo, un accordo politico, un accordo che ci ha permesso di arrivare in tempi certi rapidi a una soluzione che ancora è chiaro, è sulla carta, però non è stato semplice e credo che in tutto questo vada rivendicato da questa maggioranza da questa Giunta e il grande operato anche del soprattutto del del Sindaco.
Per poter far sì che tutto questo si concretizzasse in funzione delle esigenze e in funzione delle necessità del nostro territorio. In questo caso del 6 a quel girone, tutte le istanze, tutte le tutte le le varie, come dire esortazione ci sono state proposte, ci sono state portate dai dal Coordinamento dei cittadini, sono state considerate attentamente, sono state valutate attentamente e abbiamo risposto e gli assessori per la loro competenza e il Sindaco per la propria nelle nel cercare di trovare soluzioni attraverso gli uffici e siamo arrivati a quindi a costruire questo su un'emergenza in un tempo e per come si ricordava prima per l'Amministrazione comunale.
I tempi non sono quelli che che ci sono normalmente per un singolo cittadino in tempi giusti a costruire quello che è anche il Piano economico e ci ha permesso di poter.
Fare effettuare questi lavori, quindi io rivendico, con o con grande orgoglio che questa maggioranza ha.
Come dire con grande attenzione, pianificato in un in un in un continuo divenire di eventi, sia l'ordinario che lo straordinario.
E qui concludo grazie Consiglieri mozze, ci sono altri interventi.
Consigliera Caterina Brenna, prego.
Grazie Presidente, dunque, siccome colgo l'invito, volevo rassicurare il Consigliere Bandelli, ci invita a metterci la testa e che abbiamo già ammessa e volevo dare alcune indicazioni sul bando, associazioni in banda associazioni avrà tre capitoli che sono quello sociosanitario, sportivo e culturale e e saranno gli,
Sarà data particolare importanza e sarà riconosciuto il valore degli investimenti strutturali.
E inoltre sarà articolato in modo tale che possano che sia riconosciuto un peso maggiore a chi in precedenza non ha avuto.
Eh, già il contributo.
Poi ne colgo, riprendo l'intervento del consigliere Moruzzi per per sottolineare di nuovo il grande lavoro che è stato fatto per il fosso, tombato al Girone, e ricordo in questa occasione che effettivamente, nella prima trattazione l'intervento sarebbe dovuto costare 100.000 euro in più relativi alla progettazione e poi con la contrattazione successiva questi 100.000 euro sono stati diciamo,
Risparmiati per quanto riguarda il compro, il contributo alle associazioni sportive,
Ricordo appunto che questi sono comunque interventi che negli anni le associazioni sportive hanno fatto le hanno e quindi.
Ci sono interventi di nuovo strutturali che è giusto e che sia il Comune,
Faccia carico,
Per quanto di nuovo, per quanto riguarda il Museo civico archeologico.
Bisogna investire sulle progettualità, come diceva il consigliere Bandelli, per essere, per poter essere finanziati, bisogna che la progettualità sia valida e quindi questo grande lavoro che si prevede di fare è.
Anche finalizzato, su cioè per per accedere a dei finanziamenti, il progetto, le progettualità debbono essere valide e quindi lavoreremo di nuovo senz'altro nel nel senso che di di di presentare un progetto valido per poter, per poter essere finanziato,
Bene, vi ringrazio.
Grazie consigliera che viene a breve, ma ci sono altri interventi.
Non vedo quindi apro la fase delle dichiarazioni di voto, se qualcuno è interessato a esprimere la propria opinione e motivare il voto, sennò prego consigliere Lucci.
Sì, su questo punto ribadiamo il nostro concetto.
Della.
Traslazione dei soldi, chiamiamola così continua.
Io invito anche qui la Giunta.
A far sì che magari in un colpo solo, si possa pensare a tutte le variazioni ci sono salvo quelli che arrivano impellenti e a cui bisogna far fronte, come i 20.000 euro per cambiare le divise alla Polizia municipale ma e quindi un impegno che andrà andrà appreso però c'è continua questo stillicidio di spostamento che non ci fa sì che abbiamo una visione completa del del bilancio perché continuamente è cambiato e chi quindi nel bilancio attraverso questi spostamenti riconosciamo male l'azione che l'Amministrazione comunale,
Dite sta portando, sta portando avanti.
Sulla parte invece del.
Dell'INPS, del dei soldi dall'avanzo sull'avanzo libero, sull'impegno dell'avanzo libero e l'abbiamo già detto nel nostro intervento nel mio intervento Prix iniziale che quindi questo dovrebbe andare principalmente a supporto di quelle.
Spese in conto capitale o comunque su manutenzioni e certe di cui abbiamo bisogno, proprio come quella del del fosso, a cui diamo fosse tombato, di cui andiamo a dare risposta, e voglio dire, credo, de de anche se il nostro ordine del giorno la nostra mozione fu bocciata di aver dato comunque anche noi un contributo a sul come affrontare questo questo questo tema, ecco quindi,
Credo che è il pacchetto in generale che non che non ci ci convince, perché avremmo fatto scelte diverse su come impegnare questi questi soldi, poi nello specifico, per esempio, delle associazioni, ma tanto ne parleremo dopo perché c'è il regolamento, quindi ne parliamo più ampiamente e.
Io credo che bisogna stare attenti ad una cosa sulle soprattutto sulle associazioni.
Noi non neghiamo la necessità, o meglio l'opportunità di finanziare le le le, le associazioni, soprattutto quelli più piccoli, quelli che vivono oggi in forte difficoltà, ne sappiamo ormai lo sappiamo tutti quanti, la cosa che vogliamo è capire se questo contributo,
Può diventare stabile.
Oppure se andiamo a colpi di.
Di utilizzo del fondo del fondo libero in intendo se un altr'anno non ci sarà.
Avanzo libero, cancelliamo i finanziamenti.
Quindi, come dire, forse ebbene o renderlo strutturale oppure capire come possiamo andare avanti un'altra Antezza attenzione e non vorrei che questo strumento diventasse come dire.
Far prigionieri e le associazioni e nel senso contate sui contributi per la vostra attività.
Perché non vi lasceremo da soli e in qualche maniera saremo ringraziati come ente che dà i soldi, quindi starei attento a come ci poniamo, ecco, e quindi poi, sul bando sul regolamento, andrei a capire meglio, cercherò di portare meglio specificare questa mia.
Idea un'idea o comunque questo mio ragionamento. Ecco, per queste ragioni io credo noi il nostro voto sarà negativo, grazie Consigliere Lupi. Ci sono altri interventi per dichiarazione di voto, se non ci sono altri interventi, mi confermate, questo si vedrà, non ci sono mani alzate allora. Dichiaro chiusa la discussione e metto in votazione il punto 7 all'ordine del giorno. La variazione al bilancio di previsione 2026 2028, ivi compresa l'applicazione di una parte della quota destinata a investimenti e di una parte della quota libera di avanzo dell'Amministrazione 2025 per finanziare investimenti e spese correnti a carattere non permanente, i voti favorevoli,
I contrari 4, gli astenuti, nessuno il Consiglio approva, metto in votazione anche l'immediata eseguibilità dell'atto voti favorevoli e i contrari, 4, gli astenuti, nessuno il Consiglio approva.
Si passa alla trattazione del punto 8 all'ordine del giorno, modifiche al RIM al regolamento sull'imposta di soggiorno do ancora la parola all'assessore Golini sarà divertita oggi, sì e mi dispiace, oggi mi tocca come dire occupare molto spazio, allora questa, però è una modifica assolutamente e non significativa per quanto riguarda l'Ente nasce da che cosa,
Fino a poco tempo fa la, i gestori delle attività di accoglienza erano tenuti a incassare l'imposta di soggiorno e in tal senso erano ritenuti agenti contabili. Allora la qualifica di agente contabile comporta per legge un controllo da parte della Corte dei conti e quindi doveva avvenire trasmesso periodicamente, passando attraverso gli uffici del Comune, un Rendiconto che era destinato giustappunto alla Corte dei conti. Essendo cambiata per legge, la natura è attribuita ai gestori dei dei vari siti e luoghi di accoglienza, non essendo più considerati agenti contabili. Cambia il regolamento in questo diciamo dettaglio burocratico, ma per quello che riguarda l'entrata, e quindi per quello che riguarda l'aspetto finanziario su cui ovviamente tutti prestiamo particolare attenzione e non c'è nessuna modifica, nessun impatto sull'entrata. Per quello che riguarda il Comune.
Quindi semplicemente un adeguamento del Regolamento su un punto squisitamente burocratico che è stato modificato da una nuova legge dello Stato. Grazie,
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Credo che poi in Consiglio, in Commissione sia passato all'unanimità, se non sbaglio.
Con secco.
Era una richiesta di intervento e prego Consigliere lui.
Sì, non tanto sul.
Su quanto disposto che credo nello stesso tempo dobbiamo in maniera ottemperare a quanto ci viene detto e quindi è la revisione del regolamento, credo sia dovuta e necessaria, questo non cambia di una virgola.
Quanto per quanto concerne il regolamento, la riscossione e eccetera, eccetera, quindi non cambiano gli aspetti finanziari e il controllo se ho capito bene, Assessore che verrà meno perché, in quanto non tratta i i gestori, i gestori come agenti contabili della riscossione no, quindi nessun problema, invece, Presidente sulle Commissioni qui vorrei capire e fare un appunto. Questo regolamento è venuto nella Commissione uno e poi l'ho ritrovato nella Commissione 4.
Ora.
Quando ci sono questi aspetti, credo che bisogna convocare le Commissioni congiunte.
Perché non lo possiamo trattare indipendentemente in una Commissione e nell'altra, infatti il nostro atteggiamento lo dico con sincerità nella Commissione 1 abbiamo o perché ci sono ci sono, io ho approvato il regolamento così inteso come il regolamento quando ce lo siamo trovati in Commissione nella Commissione 4. Coco un'idea di che cosa succede o non succede economicamente, diciamo abbiamo in Commissione, ci siamo astenuti.
Quindi, però, questo ecco per dire stiamo attenti alle procedure perché in maniera che si possa esprimere con tranquillità un giudizio generale nelle nelle nelle Commissioni, ecco comunque il nostro voto è favorevole.
Grazie consigliere Lupi, terrò sicuramente quanto il suo suggerimento, ci sono altri interventi.
Allora, se non ci sono interventi, chiedo anche se ci sono interventi per dichiarazione di voto, non vedo mani alzate e quindi metto in votazione il punto 8 all'ordine del giorno, modifiche al regolamento sull'imposta di soggiorno voti favorevoli.
Contrari astenuti, 1 il Consiglio approva.
Si passa alla trattazione del punto 9 all'ordine del giorno non c'è l'immediata eseguibilità per questo e quindi si passa all'approvazione dei Regolamenti del Regolamento comunale per la concessione dei contributi alle associazioni culturali, sportive, ricreative e sociali.
Chi interviene sempre dall'assessore Golini e?
One woman show stasera e la mia serata.
Sì, sono una donna fortunata.
E dunque allora e questo Regolamento su cui devo dire, mi sembra che in Commissione abbiamo fatto un buon lavoro di confronto e di costruzione è ovviamente una tappa che precede quello nuovo bando per i contributi alle associazioni a cui abbiamo destinato una quota dell'avanzo libero e,
Si è cercato di.
Rendere il regolamento il più chiaro e trasparente possibile si è eliminato,
È un una inammissibilità delle spese strutturali che abbiamo ritenuto.
Non utile per gestire all'interno di un bando anche interventi che garantissero una migliore, diciamo, strutturazione delle associazioni richiedenti alcuni.
Diciamo.
Eventi e alcuni progetti possono sicuramente avere,
Grande respiro, ma riteniamo opportuno anche aiutare una associazione che magari ha bisogno semplicemente di comprare degli arredi che sono funzionali alle future, a futuri progetti e manifestazioni,
Io, visto il lavoro fatto in Commissione, mi fermerei qui non so se il Presidente vuole intervenire.
Diciamo che è il questo regolamento è uno strumento che riteniamo possa essere utile per costruire un bando più aderente alla Mul, molteplicità di richieste e di proposte che possono venire dalle associazioni, grazie, grazie assessore, ci sono interventi?
Consigliere Lupi, prego.
Sì, grazie Presidente sì, grazie Assessore per.
La.
Esposizione che in effetti riporta quant'qua qual è stato il lavoro della della Commissione, credo che in Commissione abbiamo, come dire, ci siamo ognuno di noi spogliati e messi a disposizione delle proprie idee, no completamente, sono meglio quella giacchettino io, perché se no non sarei così bello.
Ormai interessante.
Ah no, come dire delle nostre pregiudiziali, ecco, ci siamo spogliati, perché lo dico perché io sono il primo intervento che ho fatto in Commissione e lo voglio riportare anche qui, nel ricorso che noi facemmo l'altra volta era proprio perché evidenziamo che mancava un regolamento o meglio c'era ma non era stato tenuto conto per la formazione del bando in quanto non previsto in quel Regolamento per le assegnazioni e poi con tutte tutta un'altra serie di argomentazioni che avevamo chiesto che quel bando allora fosse sospeso per una irregolarità di percorso e poi invece ci è stato risposto dal Segretario che non era tale e quindi il ricorso non è stato.
Accettato e noi francamente l'abbiamo finita lì. Non siamo andati oltre con il nostro, con il nostro ricorso, anche perché poi i finanziamenti erano stati erogati, eccetera. C'era un problema, ecco di rapporto davvero poi, con le associazioni al quale.
Potevano essere tolti i finanziamenti, però ecco, anche in Consiglio comunale lo l'ho voluto rammentare perché in quel momento eravamo dalla parte della Regione, credo.
E vedere quindi è arrivato il regolamento prima il Regolamento e poi il Bazo no e mi sembra opportuno, ecco, allora è lì, abbiamo lavorato davvero tutti insieme, una cosa vuol voglio sottolineare che questo nuovo.
Regolamento. Prima di tutto tratta solamente tutto il mondo delle associazioni e non prende in considerazioni il privato, il singolo cittadino che semmai andremo a fare un altro Regolamento se serve, se lo riteniamo opportuno. Dico questo perché il vecchio Regolamento prevedeva privati e enti o associazioni. Questo quindi per scelta è stato fatto. Credo che, per quanto mi riguarda, sia una buona scelta in questo. In questo preciso momento abbiamo nel Regolamento è stato fatto sì che si possa accedere ai fondi attraverso un bando, ma anche attraverso una richiesta diretta e anche a discrezione della della Giunta per meriti. Per quello comunque, c'è scritto nel dare e nel regolamento, quindi andiamo a mettere i puntini sulle I. Quello che fa è stato fatto in questo regolamento è anche quello di mettere in primo piano le associazioni iscritte all'albo delle associazioni del nostro, del nostro Comune come.
Primo elemento per dare valore all'albo delle associazioni in un rapporto diretto quindi del Comune, attraverso l'albo, nelle ASL delle delle associazioni, perché questo perché, attraverso la loro partecipazione all'albo, noi possiamo vedere la loro, la loro attività, capire i requisiti anche morali e delle dell'associazione come viene impegnato e qual è la loro attività, perché ci devono passare il bilancio, eccetera. Non voglio dire abbiamo un controllo, ma abbiamo, come dire, un rapporto diretto con le associazioni attraverso l'albo, l'Albo delle delle associazioni, però, siccome.
Tutti quanti non ci sentivamo.
Come dire così di escludere altre associazioni che non sono iscritte all'albo delle associazioni ma che lavorano sul territorio, abbiamo messo un limite, però, che sia dimostrato che il lavoro, almeno da due anni, sul in maniera continuativa, sul sul territorio,
Quindi questi sono i nuovi limiti, diciamo così, del del regolamento, poi il regolamento entra anche nell'attuazione del bando e definisce come costruire il bando nelle sue linee generali, logicamente poi il bando scendere anche nel,
Nel Park, nel particolare.
Ecco.
Tutto questo alla fine questo grande lavoro, giovedì scorso abbiamo alle 2 e mezzo o più tardi nel Consiglio comunale, ma ha fatto una nuova Commissione e approvato il, il e il regolamento, io credo che sia un buon regolamento, come ho sottolineato a volte, ecco, quando c'è da lavorare insieme si lavora assieme, grazie grazie, consigliere Lucchi, ci sono altri interventi.
Prego Consigliere, volevo giusto dire una parola per ringraziare appunto ringrazio il consigliere Lucchi di aver esposto più nel dettaglio il Regolamento, che è stata effettivamente frutto di un lavoro importante e condiviso e auspico che anche in futuro possano esserci.
Ulteriori condivisioni e collaborazioni quando si tratta di discutere degli interessi reali della comunità. Grazie, grazie consigliera Salti, ci sono altri interventi,
Ci sono interventi per dichiarazione di voto, anche se mi sembra che si siano già espressi su tutte bene, allora dichiaro conclusa la discussione e metto in votazione il punto 9 all'ordine del giorno si tratta dell'approvazione del Regolamento comunale per la concessione di contributi alle associazioni culturali, sportive, ricreative e sociali voti favorevoli,
Contrari astenuti, 1 il Consiglio approva metto in votazione anche l'immediata eseguibilità dell'atto voti favorevoli.
Voti contrari, astenuti, 1. Il Consiglio approva.
Il punto 10 all'ordine del giorno è ancora un Regolamento e si tratta dell'approvazione del nuovo testo del Regolamento comunale per il servizio di polizia mortuaria.
Assessore cammelli, prego.
Buon pomeriggio, visto che l'Assessore Pulini si assenta un attimo, lo faccio io avrebbe dovuto fare anche questo.
Però è ne hai diritto, se questa volta lo faccio io.
Cimiteri.
Cimiteri sennò me ne stavo me ne stavo zitto.
Me ne stavo zitto, dottor pomeriggio.
Grazie lo lo presento velocemente, così come ho fatto in Commissione quando si porta a compimento un regolamento, anche un certo lavoro, come prima veniva ricordato sull'altro. C'è sinceramente ringraziare il lavoro politico, ma c'è da ringraziare il lavoro degli uffici, in primo luogo di concerto di di pulizia, di cesello, di verifica, di ciò che comunque la politica dettano le sue linee, c'è da ringraziare anche la ditta che gestisce la citerò altre volte alla cimiteri di Fiesole S.p.A. Facente parte del gruppo Silvia perché dal primo momento ci siamo seduti al tavolo convinti di dover fare un'azione che si struttura su questi tre punti. Come ho detto in Commissione, 1 la revisione del Regolamento, cioè intanto diamo un quadro normativo di aggiorniamolo. Vi aggiustiamolo rispetto a quello che vuole essere il nostro lavoro. Secondo, andare poi nel dettaglio di quelli che sono gli altri due caposaldi normativi che ci stanno dietro, ovvero uno, la convenzione, la citerò e l'altro il Piano regolatore comunale cimiteriale che pure adesso citerò ed è uno dei motivi per cui anche questo Regolamento è stato rivisto e asciugato e poi entriamo un pochino nel fattivo perché, come si è anche discusso e raccontato un po' in questo Consiglio comunale a seguito di un recente ordine del giorno, ai cittadini per Fiesole c'è poi da fare un lavoro sulle tariffe e poi andare invece nel fattivo, cioè dare delle risposte ai cittadini su un piano delle manutenzioni adeguato a quelli che sono i nostri 10, lo ricordo per un territorio abbastanza piccolino, 10 cimiteri comunali.
Io direi velocemente quelle che sono le 4, le ho racchiuse in quattro novità più salienti, ce ne sarebbero molte, ma non entro nel dettaglio di articolo per articolo cosa ci ha fatto ovviamente in Commissione I c'è un articolo che all'inizio in cui vengono elencati quelli che sono i servizi gratuiti, che devono sempre essere garantiti a favore, ovviamente di bisognosi indigenti o nei casi che sono previsti, è normati da questi servizi esce il escono le prime azioni che s'restano e saranno sempre e comunque i servizi a pagamento. In questo caso non si tratta di una scelta politica, ma di un adeguamento, perché già il Consiglio comunale del 2011 aveva con propria delibera ha stabilito che ci fosse una tariffa per quanto riguarda le relazioni. Non era mai stato poi dal 2011 aggiornato. In questo senso il, il regolamento.
2, invece, novità abbastanza salienti, la prima lo lo dico così sull'accoglimento delle persone, no nei nostri 10 cimiteri comunali, attualmente giusto per capire da dove si partiva, nei nostri 10 cimiteri comunali potremmo possono trovare, potevano a questo punto trovare sepoltura per terra cioè per inumazione le persone che sono decedute nel territorio comunale indipendentemente dalla residenza, quindi una persona deceduta a Fiesole trova posto per scelta o il suo della famiglia anche per inumazione interna, oppure le salme che avevano nel comune di Fiesole al momento della morte e la propria residenza, l'esame di coloro che avevano trasferito altrove la propria residenza per un tempo non superiore ai tre anni oppure c'era questo questo? Questa postilla nei nostri tre cimiteri un pochino più periferici passatemi il termine, almeno dal punto di vista geografico, per consentire a persone che avessero la residenza anche in altri Comuni vicini a questi tre cimiteri. Penso in particolar modo a Pontassieve vaglia e Firenze, perché sto parlando dei cimiteri di Basciano Torri, cioè Compiobbi e di San Domenico su discrezionalità del parroco con una sua dichiarazione e le persone decedute fossero realmente parte di quella comunità di parrocchiani. Soprattutto, allora potevano trovare accoglimento in terra.
Invece per tumulazione, cioè al muro, possono trovare sepoltura le salme delle persone che risultano essere destinati destinatarie di concessione, sepoltura privata, cioè nel senso il loculo sostanzialmente lo prendo per una durata tot e stabilità al regolamento. È mio, indipendentemente dalla residenza dove, laddove ho la residenza, noi abbiamo voluto variare la prima parte,
Capisco che noi abbiamo voluto variare la prima parte, che è quella legata soprattutto a le inumazioni, e lo abbiamo fatto per un motivo, come spiegavano in Commissione, perché oggi, rispetto a quelle che erano le necessità, quindi colgo un po' insomma dico anche di qualche decennio fa nei comuni di seggiole,
Lo dico veramente male, mi scuserete per sintesi di tutto abbiamo bisogno tranne che di spazio, perché ce n'è nel senso rispetto a prima, io prima, mi ricordo, era molto,
È difficile trovare sepoltura Fiesole qualora non fosse soprattutto residenti. Anzi erano particolarissime e quant'altro c'erano anche delle file d'attesa. Oggi sinceramente, con la cultura, con la con il cambio di una certa scelta, fanno le persone per DOP DOC dopo la vita, cioè sostanzialmente quella di essere cremate. Gli spazi nei loculi e soprattutto a terra sono diventati sicuramente è sicuramente di più, quindi andando incontro a quello che può essere le nuove scelte delle persone per quanto riguarda la propria la propria sepoltura, e lo facciamo così, ovvero portiamo da tre a 10 anni il termine entro il quale poi essere anche non più residente nel comune di Fiesole, cioè aver perso la residenza e trovare comunque accoglimento per inumazione in terra. Prima era 3, ora sarà 10 anni. Questo tempo e soprattutto.
Togliamo la possibilità, diamo la possibilità anche ai non residenti, non solo in quei tre famosi i cimiteri periferici, ma su tutti e 10 i cimiteri comunali di trovare, qualora lo vogliano, la famiglia, lo richieda sepoltura, purché con una richiesta motivata che può andare dalla presenza di altri parenti a far parte davvero di questa comunità riconosciuta, insomma averci domiciliato per anni, anche se non aveva mai avuto la residenza. Eccetera, eccetera. Non faccio tutta la casistica. Togliamo anche a questo punto dalla discrezionalità dei tre parroci di cui sopra, ma arroghiamo alla Giunta in particolare al Sindaco, questo diritto in casi eccezionali e di poter consentire a chi non è residente ritrovare inumazione anche anche in terra. È una variazione che può apparire insomma descritta anche per capi di sommarie, però è abbastanza sostanziale perché, insomma, diventiamo un luogo di accoglimento anche per una.
Per un dopo di noi. Insomma, lo possiamo dire essendo Fiesoli sicuramente alcuni dei nostri cimiteri e come ricordava anche nello scorso Consiglio comunale, luoghi anche abbastanza caratteristici veramente i luoghi di pace in cui davvero ci si può si può trovare accoglienza. Vengo alla seconda modifica abbastanza sostanziale perché quella dell'inserimento all'interno del nostro Regolamento con l'articolo 32 bis degli animali d'affezione.
Precisando subito, come detto in Commissione, che non si tratta di un cimitero per animali, è tutt'altra cosa qui si tratta della possibilità di tumulare le ceneri, le ceneri e basta dell'animale di affezione insieme a quella che è la tomba o sepoltura, chiamiamola genericamente di famiglia o del PRU della od o del padrone.
Purché mantenendo anche un certo tra virgolette decoro, senza nulla togliere ai nostri amici a quattro zampe, insomma, cioè quello che non possa esservi nessun riferimento sulla lapide riguardo all'animale, penso al nome o alla foto da sola, ma si possa solo consentire qualora quello sia il loculo la sepoltura del del padrone con il proprio animale d'affezione è una foto insieme, come anche oggi vediamo su alcune lapidi l'accetta di mettere foto con.
La bicicletta no, ognuno normalmente con quello è che gli piace, insomma, non mentre stai leggendo qua in questo caso un animale d'affezione, è possibile fare fare un richiamo non lo capisco, che però sono sono anche piccoli segnali di dare visibilità e,
Questa è anche la voglia, c'era una domanda, no, scusate eh, grazie sì no, non capisco che dopo il bilancio sia anche l'occasione per ritirare un po' il fiato.
Sollevare il morale, anche.
È anche uno è anche uno degli argomenti mi permetterete sul quale si misura la civiltà di un popolo e questo ce lo insegnano gli enti in dissesto sono rispetto ai sul culto dei morti, non mi voglio arrogare.
Questo diritto torna a farmi serio per gli ultimi passaggi, perché ci tenevamo davvero abbastanza. C'è poi tutta una parte che prevede la, diciamo la pulizia e la asciugatura di molti articoli, perché perché molti articoli risultavano ridondanti o non più attuali rispetto o alla Convenzione stessa, su cui, pure a seguito di questo revisione del quadro normativo, si può tornare eventualmente a metterci le mani. La nostra lo ricordo e arriva fino al 2039. C'è ancora un orizzonte temporale molto lungo e credo che ci vada messa molta attenzione perché la ditta che gestisce il servizio cimiteriale manifesta questo non lo nascondiamo una notevole difficoltà, stante anche le i cambiamenti, le culture nuove che arrivano in questo momento, sostanzialmente è una convenzione scritta in cui il guadagno grosso lo ci aveva soprattutto dalle innovazioni, ma special modo delle tumulazioni. Oggi, se tutti si fanno tremare, diciamo. Il disequilibrio economico in questa convenzione può essere sempre più marcato di anno in anno con l'adeguamento di questo Regolamento con l'apertura di nuovi mercati. Passatemi il termine poi si andrà potenzialmente a rivedere anche la convenzione e soprattutto si andrà a scrivere perché Fiesole non ce l'hanno. Nonostante il Regolamento lo preveda, un piano regolatore, cimiteriale di obbligo di di obbligatori, aggiornamento decennale. Se non ricordo male, ora ce l'abbiamo qui giusto, sì, perfetto decennale, perché perché quello si dà la misura di dove stanno andando le tendenze, dove stanno andando le scelte delle persone e di dove stanno andando di conseguenza, la disponibilità che noi abbiamo nei nostri, nei nostri cimiteri, ridare fiato a una convenzione vuol dire rischiare di dare fiato a un gestore che quella onde, su cui della convenzione che incongrua le regole e gli accordi con con l'Amministrazione comunale e, soprattutto, vuol dire ridare fiato a un piano delle manutenzioni sui nostri cimiteri che, ripeto, nonostante stanno mediamente abbastanza bene, ma hanno bisogno soprattutto alcuni di un piano di manutenzione molto molto importante che sarà il terzo punto di questo, di questo passaggio.
C'è anche la volontà nonché la necessità, perché se oggi andate per esempio sul sito del Comune di Fiesole e su questo chiudo a cercare queste informazioni è molto probabile che non le troviamo.
Ci è nostra volontà, una volta portati lavora pulizia, di dedicare un link, una pagina, forse insomma, dove si possano trovare queste risposte, perché oggi, per esempio sul nostro sito non no non c'è un rimando, c'è un rimando al sito, per esempio di Sippe servizi cimiteriali barra Fiesole slash però, si accede da via attraverso le informazioni, comunque le si trovano, ma è giusto, è quanto stiamo descrivendo, venga poi venga poi messo nero, nero su bianco. Dietro alle concessioni c'è un lavoro legato soprattutto alle cappelle cimiteriali del cimitero comunale monumentale di Fiesole. Molte sono dei veri e propri musei a cielo aperto e si ritrovano delle opere, per esempio, del Chini, dei mosaici che mi vengono descritte. Io non sono un esperto di arte, però veramente di pregio da conservare con i guanti il concessionario al 99 anni di tempo, cioè il privato che acquista, e alcune si trovano veramente in uno stato di.
E abbandono e degrado è abbastanza consistente, è privato o l'aumento della comprata, e ne diventa responsabile di manutenzione ordinaria e straordinaria. Questo vuol dire, per esempio, anche il tetto. Con questa nuova convenzione noi abbiamo molto semplificato l'articolo che potrebbe permetterci, in caso di inadempienza, ritornare ai proprietari delle per le stesse rimetterle eventualmente sul mercato, facendo sicuramente non basta prendere una per la monumentale. Hai fatto una manualità, ecco sostanzialmente regionale e quindi è molto importante e soprattutto hai fatto un decoro perché a quel punto torri persone che veramente vogliono vogliono starci dietro. Io credo sia un lavoro abbastanza di spettro in Commissione e se non buono, ma non volevo però in Commissione la discussione è andata molto bene approfondita. Anche questa ha avuto un seguito nelle in quel martedì famoso e spero che oggi trovi compimento che merita. Grazie grazie assessore. Cammelli ci sono interventi,
Consigliere Lucchi, prego.
Sì.
Diceva l'Assessore cammelli quando è stato anche in questo caso il lavoro della Giunta e la disponi tela della Commissione e della disponibilità anche del dell'ufficio.
Di avvocatura che sia anche nell'altro Regolamento e in questo ci ha supportato con perché non arrivavamo a capire determinate situazioni, quindi lì scaturisce la ripulitura, come la definiva l'Assessore del del regolamento.
Comunale, con tutte quelle innovazioni che che diceva e voglie anch'io si sottolineare come si possa ospitare persone hanno perso la residenza, che non hanno più la residenza fiesolana da almeno oltre i 10 anni, quindi facilitare detta male ma insomma un ritorno a Fiesole e soprattutto anche mettere a disposizione tutti i cimiteri per coloro che ne fanno domanda e su la Giunta e che la Giunta può darmi una risposta sulle motivazioni e accoglierli nei nostri cimiteri, che in effetti hanno quella particolarità, soprattutto quelli più piccini, no, e chi e oggi un po' trasandati, però, questo lo vedremo poi nel lavoro nel lavoro switch successivo.
Quindi, questa mi sembra una buona opportunità perché non si ripetano quelle condizioni che a volte hanno visto negare a chi mi faceva domanda di essere seppellito nei nostri cimiteri perché carenti.
Anche se poi il volere è sempre potere, però, insomma, carenti in un Regolamento che lo prescriveva, ecco su questo, quindi io credo che stiamo facendo un un buon lavoro, dico stiamo perché sulla base della nostra Ordine del giorno sushi, sui cimiteri anche quello respinto ma avevamo auspicato un lavoro che si sta compiendo e quindi,
Siamo consapevoli di quanto sta sta succedendo una cosa.
Una cosa e magari prima di andar via vuol rompere il vetro,
Dicevo, una cosa che magari può interessare, non quelli come me, perché altri invece perché sui loculi Assessori, se non sbaglio, è stato tolto la possibilità attualmente c'era la possibilità di acquistare un loculo 99 anni vero e solo a coloro che avevano più di 60 anni di età l'abbiamo Abbas abbiamo tolto i sessant'anni così se chi è più giovane di me lo può comprare no,
Questo aspetto è un aspetto che va anche in direzione della del core dei colloqui con con la ditta perché, come dire, immettiamo un qualcosa su un mercato maggiore e.
Eh.
Eh sì, il pagamento è tutto subito e se poi uno la persona dirà il 99 anni, tanti cambiò casa, io non ci torno, più, gli rendiamo niente, tanto per essere chiari, questo c'è scritto, però credo che un po' anche andare incontro ad ampliare un mercato anche se di mercato non si può parlare no possa essere.
Come dire, auspicabile e quindi capire in termini di gestione poi.
Che la società che gestisce e che fa nulla per nulla o si fa nessuno, insomma equa, e che in questi, in questi casi, quindi noi come Comune, dobbiamo.
Ora sì, andare verso la revisione delle tariffe, ma poi andare i beni a ridefinire tutte le attività di manutenzione, quelli che spettano al Comune e quelli che aspettano invece la società di gestione, il tutto, se ho capito bene, comunque fa parte della convenzione e quindi una revisione o meno una verifica della della convenzione potremmo anche andare a rivedere,
A parte questo, volevo segnalare comunque assessori, ci sono altri due regolamenti.
Collega.
Uno è quello sulla cremazione AQ, di cui lei prima diceva.
Che riporta dentro la delibera del Consiglio comunale del 94, cioè il vecchio regolamento, forse non so se bisogna cambiare qui.
La la dizione e poi c'è anche un regolamento comunale per il servizio di illuminazione votiva nei cimiteri, forse nel pacchetto generale.
O li andiamo a riunire, non lo so, ma insomma, ecco diamoci un'occhiatina in quel senso che che che veniva detto sul lavoro ha già detto l'Assessore e noi ne siamo soddisfatti per cui voteremo a favore.
Grazie consigliere Lucchi, ci sono altri interventi.
Consigliere, Bandelli, prego.
Sì, io non voglio entrare nel merito delle singole previsioni di questo regolamento e invece volevo chiedere all'Assessore cammelli una precisazione sulla sostenibilità economica e quindi sulle sulla situazione che si viene a che si è venuta a creare. Questo me lo ricordo molto bene e si è avuto modo di parlarne in Commissione, cioè sul fatto che la società che gestisce perché i cimiteri difese sono gestiti da una società per azioni, se non mi sbaglio, quindi, la società di capitali che AIFI il fine di lucro non è una un ente benefico, allora queste società, visto che son cambiate un po' tutte le, le abitudini, eccetera, hanno delle necessità. Ecco, vorrei capire. Sulla base delle necessità è stata fatta una valutazione della sostenibilità e della re. Diciamo più che la redditività della capacità di poter continuare a svolgere un servizio nei confronti c'è e quindi di e anche di manutenere e tenere in condizioni buone tutti i cimiteri. Visto che su alcuni gruppi viene è venuto fuori, insomma, che.
L'accesso ai cimiteri. Anche lei io c'ho anche dei pareri, ci vado a volte a trovare i miei quelli, non ci sono più, insomma, no, non ho visto una una grande attenzione,
Sulla manutenzione, sulle condizioni generali dei cimiteri ecco, c'è ultra, è stata fatta dalla Giunta una valutazione sulla capacità del soggetto gestore del servizio di fornire un servizio almeno all'altezza un po' delle aspettative dei cittadini è solo questo, volevo chiedere, grazie, grazie, consigliere, Bandelli, ci sono altri interventi,
Non vedo richieste Assessore, vuole, per replicare a questo breve, c'è.
Noi la replica alla domanda del Bandello del consigliere Baldelli, se c'è bisogno.
Sì, grazie ok, al di là di del modulo, l'importante è che venga fuori, intanto ne approfitto per una cosa che avevo dimenticato, riguarda gli animali d'affezione che noi recepiamo anche e soprattutto una norma regionale è stata introdotta nel 2025, non ci vediamo nulla perché la legge regionale 40 del 2025. Fra i vari aspetti e tratta siamo nel campo, comunque del.
Del sanitario e dell'igiene pubblica e quant'altro mette anche questa possibilità alla norma, quindi noi la recepiamo, non è che ci inventiamo un qualcosa, stiamo fra l'altro uno dei primi Comuni che lo facciamo se non il primo nella zona e la domanda è molto pertinente cioè sì, è stata fatta una valutazione, il piano tariffario che verrà,
In questo caso credo sia materia di Giunta le delle tariffe, però mi farà comunque piacere condividerlo nelle nelle linee guida, come già abbiamo un po' accennato in Commissione del perché andremo vorremmo andare in accordo con il gestore verso questo tipo di tariffe non necessariamente più alte anzi forse proprio per intercettare una domanda rendersi conto che su alcune tariffe penso per esempio quelli ai loculi nel cimitero monumentale di Fiesoli siamo forse un po' fuori mercato visto quelli che sono un po'.
Un po' un po' le tariffe attuali, tutto questo è stato fatto soprattutto da parte del gestore e dai commercialisti della stessa ditta, una un project, insomma, è stato fatto un piano economico su queste buche che sembrano, mi veniva, e quindi un piano economico di previsione di questo quindi su quello noi ci fidiamo, stiamo facendo le verifiche, io torno su ne approfitto per tornare su un passaggio nel senso,
Le manutenzioni nei nostri cimiteri sono necessarie, come in molti nostri luoghi pubblici, che però vorrei partire dalla base che non sono messi malissimo, quindi di fondo, c'è un buon rapporto di noi, vorremmo continuare a avere con gli attuali gestori, ancorché ce lo impone la, la convenzione, quindi siamo ancora convinti e con loro si può aggiustando quello che stiamo facendo trovare un delle migliorie quindi la risposta di fatto essi,
Basta, grazie Assessore, ci sono interventi per dichiarazione di voto.
Anche se sembrava acclarata la posizione dei Gruppi, allora, se non ci sono interventi in tal senso, metto in votazione il punto 10 all'ordine del giorno, che è appunto l'approvazione del nuovo testo del Regolamento comunale per il servizio di polizia mortuaria voti favorevoli.
Voti contrari, astenuti, 1. Il Consiglio approva anche per questo atto c'è l'immediata eseguibilità voti favorevoli.
Voti contrari, astenuti, 1. Il Consiglio approva.
Il punto 11 all'ordine del giorno è la variante alle norme tecniche di attuazione del Piano operativo comunale, l'adozione prego Sindaco, se vuole illustrare l'argomento sì, grazie velocemente si tratta appunto del proseguimento dell'iter, della variante normativa al POC.
L'approvazione dell'adozione tramite delibera del Consiglio comunale è preliminare, poi a tutti i passaggi successivi che avverranno insomma dalle osservazioni fino alla alla conclusione del procedimento e i contenuti sono già stati analizzati, insomma in nelle fasi precedenti, per cui ritengo che la mia illustrazione insomma possa possa fermarsi qua e lascio volentieri insomma la parola al Consiglio e alla Commissione che riterrà. Grazie grazie Sindaco. Ci sono interventi?
Prego Consigliere Criscione.
Allora impatto partirei da una considerazione su questo lavoro, che è stato fatto, che ha riguardato sostanzialmente tutte le norme del le norme tecniche di attuazione, e quindi è un lavoro che.
Se si va a vedere quello che è il documento delle delle norme tecniche, si può vedere che dall'inizio alla fine questo documento è stato revisionato, e quindi questo che cosa vuol dire.
In una prima en analisi, così anche soltanto visiva a cambiare tutte le norme tecniche di attuazione di un piano operativo,
Può.
Far sembrare che ci sia una una, un grosso intervento urbanistico sul territorio e che quindi l'Amministrazione estrema, mettendo in atto tutta una serie di di di di operazioni, insomma di decisioni molto importanti. Purtroppo non è così e perché questa variante, in realtà è una variante di revisione. Non è una variante che riguarda una progettualità futura e quindi una visione futura, insomma, di Fiesole, ma è una variante che si rivolge al passato.
Che deve sostanzialmente gestire una correzione di tutta una serie di decisioni precedenti e precedente a questa Amministrazione. Quindi io la chiamo un po' nel nel vivo, con virgola virgolettato, insomma una variante appunto di riparazione, perché di fatto noi si va a fare questo si va.
Ad adottare una delle NTA che sono state corrette, che sono state tutte, appunto revisionate, perché nella norma c'erano tutta una serie di di errori di refusi e anche una una scarsa capacità di lettura della norma. Per come era stata scritta, quindi, diciamo l'intervento di revisione anche gestito, la possibilità di rendere più fluido tutto il testo normativo. E questo purtroppo questo tipo di di di testo e a noi che ci è arrivato dalla precedente Amministrazione e ci ha messo nella nella condizione di arrivare ad oggi, quindi dopo due anni.
Che abbiamo dovuto mettere su un impianto di revisione che non era non era previsto, insomma, quindi anche il, il lavoro degli uffici, che è stato un lavoro importante.
Ha dovuto sopperire a.
Un testo normativo.
Che non era che non era un testo normativo totalmente chiaro, come si do dovrebbe comunque aspettarsi da una norma importante come quella urbanistica.
Il lavoro degli uffici appunto è arrivato fino adesso ed è stato confrontato con il lavoro della Cuf Commissione e ad oggi l'adozione di oggi ci deve portare quindi ad avere una una chiarezza nell'applicazione della norma urbanistica che fino fino ad oggi, in parte appunto, è mancanza.
Ecco quindi io ribadisco questo che.
Purtroppo, e dispiace di non poter parlare di una variante ordinaria con progettualità, con idee nuove, eccetera purtroppo oggi siamo a parlare di una variante che corregge un qualcosa, un qualcosa appunto di precedente.
Al aggiungo soltanto che, al margine di tutto questo lavoro, che è stato fatto di correzione, sia da parte degli uffici che poi di gestione di queste correzioni, nel dibattito della seconda Commissione c'è stato modo di introdurre alcune.
Alcuni elementi puntuali, diciamo di modifica della norma.
Tra cui mi preme magari sottolineare soltanto un paio.
Il primo è un elemento che è nato proprio dalla dalla discussione della Seconda Commissione ed è stato.
Volutamente introdotto nell'ambito della del dibattito della Seconda Commissione e riguarda la riduzione dei metri quadri minimi per le unità abitative in territorio rurale, che passa da 70 a 50, e questo perché ci è sembrato.
Ci è sembrato opportuno, insomma, promuovere una una riduzione di queste superfici, perché aiutano sicuramente a tutta una serie di operazioni, come ad esempio i frazionamenti, insomma tutta una serie di operazioni edilizie che possono creare, diciamo, delle attività edilizie maggiori e risolvere anche delle problematiche di ricerca di abitazioni a categorie che possono ambire magari a 50 metri, quadri 70 potrebbero essere eccessivi. Ecco.
E poi un altro elemento interessante che mi fa piacere sottolineare che sono state introdotte le pensiline fotovoltaiche, quindi c'è la possibilità di avere anche dal da parte del privato un appunto un impianto fotovoltaico posto su pensiline e quindi questo sì, diciamo è un,
Una modifica che.
Va incontro al privato, ma che comunque ha una caratteristica più generale di miglioramento, insomma delle delle delle condizioni ambientali ed energetici in generale, quindi io direi in conclusione che questo è un voto che inevitabilmente deve essere favorevole, perché non c'è altra strada. Insomma, non c'è un'opzione diversa da questa perché appunto, come dicevo, si tratta di aver ricreato uno strumento normativo efficace. È chiaro, grazie.
Grazie Consigliere, Scioli, non ci sono interventi ancora.
Consigliere Lupi, prego.
Sì, il per quanto riguarda.
La variante alle norme tecniche di attuazione del Piano operativo comunale.
Noi, come gruppo, consiliare fin da subito ci siamo dichiarati disponibili ad una revisione che inizialmente doveva essere più una interpretazione in maniera da affrontare una variazione, scusate di sia affrontarmi una variazione leggera fra virgolette e ve e veloce nelle nei suoi nel suo iter di di approvazione.
Nel leggere poi tutte le norme, sentito anche l'ufficio urbanistica, si è visto invece, come talvolta bisognava incidere un pochino più in maniera profonda sulla sulla norma in maniera che questa fosse di facile lettura e si potesse capire per quello che è possibile dalle norme perché non tutte le norme saranno al 100% esaustive però un indirizzo in questo in questo c'è ed è più chiaro,
Nelle norme che sono state richieste e così la stesura che è stata rivista, ci tengo a precisare che in effetti questa questa era una variazione di norme, di norma per dare piena attuazione all'attuale strumento del Piano strutturale del Piano urbanistico comunale.
In Commissione non si è affrontato l'esigenza di cambiare lo strumento, perché questo.
È previsto alla fine dei cinque anni e ci siamo vicini se uno può cambiare il piano operativo comunale, il Piano strutturale, come come previsioni, ma non era questo all'ordine del giorno, perché quello che interessava era portare a compimento questo.
Piano operativo.
E che questo si potesse attuare in maniera tranquilla e agile, diciamola così, per questo c'è stato anche un confronto.
Serrato con.
Anche le parti professionali e le proprietà, per capire dove poteva arrivare.
Gli potevano arrivare i vari interventi, ecco, io credo che questo sia stato un buon, un buon lavoro, la disponibilità quindi dell'ufficio.
Urbanistica col suo dirigente, che ha, come dire, incontrato vari soggetti e coloro che avevano aspettative e aver spento.
Aspettative di chissà quale piano e invece avere acceso, come dire con chiarezza quelle trasformazioni che potevano essere essere fatte o le realizzazioni ex nuovo, che erano già previste nel Piano strutturale e nel Piano operativo comunale, come dagli dargli gambe.
Queste sottolineo perché che cosa è successo l'impianto prima il consigliere Baldelli richiamava di volumi zero o comunque del riuso dei fabbricati è rimasto, forse è stato favorito con una lettura più.
Attenta, tant'è che in più volte in Commissione.
Essendo non parte della passata Amministrazione, ma comunque coinvolto.
Della passata Amministrazione spesso mi era stato, come dire, così coinvolto per cerca di spiegare qual era l'intento politico.
Tra virgolette politico, edilizi, chiamiamolo così e di sviluppo della della nostra città e di tutto il dell'intero Comune, e questo da parte nostra è stata non una difesa del Di dell'impianto generale, ma è stata, come dire, una spiegazione su cui,
Nella variazione delle norme, ci siamo ritrovati poi se questa Amministrazione intenderà rivedere l'intero piano. Questo è un altro discorso.
Non è che con questa variazione noi prefiguriamo un altro assetto urbanistico di di Fiesole, l'impianto rimane quello l'impianto è quello che a noi convince, che avevamo portato avanti con una scelta ben.
Ben definita e se una norma si legge meglio, tanto tanto meglio per per tutti, ecco perché.
Ci abbiamo lavorato sopra con in con impegno, già comunque anche nel nostro programma elettorale c'era una revisione delle norme per renderle più fruibili, questo perché perché da subito il piano, quando, quando uscì e una volta fatto tutto l'iter e finalmente approvato dal giorno dopo dall'ufficio tecnico e dall'Ufficio Urbanistica arrivarono domande,
Perché qui perché là e non c'è scritto Emma vai all'articolo 56, perché tu ritrovi rimanda all'articolo 38, ecco, questo è stato, questo è quello che abbiamo cercato di semplificare, forse nelle norme attuare quelle corrette, magari c'è una ridondanza anche di spiegazione, però se tutto serve credo sia meglio per per tutti e quindi dargli gambe.
Ah solide a questa, a questa va a questa variazione, l'iter di adozione è quello che ci farà perdere altro tempo l'olio, perché adozione del Consiglio comunale lo facciamo oggi, il passaggio impressione in Città metropolitana la pubblicazione sul BURT 60 giorni per le osservazioni, le controdeduzioni, l'approvazione nuovamente in Consiglio comunale paesaggistica e presa nella Commissione paesaggistica per presa d'atto e la definitiva approvazione del Consiglio comunale. Gli uffici ci dicevano che può essere un iter di circa otto mesi se tutto va bene e quindi, come dire, saremo chiamati poi a che come Commissione, in sede di osservazioni e controdeduzioni, perché osservazioni e controdeduzioni prima passano in Commissione e poi tornano in Consiglio comunale? Ecco,
Noi inc anche in questo lavoro ci siamo per non abbandonare quello che oggi abbiamo fatto con quelle piccole e anche variazioni, come veniva detto da parte della Commissione.
Che ci sembravano ci logiche, quindi abbiamo dato anche il nostro contributo alla variazione delle norme, grazie.
Grazie consigliere Lucchi, ci sono altri interventi.
Qualcuno vuole esprimere una dichiarazione di voto, anche se gli atti, anche in questo caso la tendente, era abbastanza chiara.
Bene, allora si mette in votazione il punto 11 all'ordine del giorno, che è l'adozione della variante alle norme tecniche di attuazione del Piano operativo, voti favorevoli.
Voti contrari, astenuti, 1. Il Consiglio approva anche in questo caso metto in votazione l'immediata eseguibilità voti favorevoli.
Voti contrari, astenuti, 1. Il Consiglio approva.
L'ultimo punto all'ordine del giorno è appunto un ordine del giorno presentato dal consigliere Renzo luoghi del Gruppo consiliare Cittadini per chiesero, che riguarda la promozione della cultura della pace, tutti sono a conoscenza del fatto che è stato presentato un emendamento a questo ordine del giorno quindi, come da Regolamento, credo che si debba procedere all'illustrazione del dell'ordine del giorno originario e poi dell'emendamento da parte dei proponenti, prego consigliere Lucchi.
In questi periodi di grande.
Io definirei amarezza di come sta andando il il mondo, con tutti i conflitti aperti, eccetera quello che noi abbiamo ritenuto, ho sentito la necessità di fare di precisare che cos'è per noi, per voi, per tutti noi, che cos'è il valore della pace e quindi andare oltre.
Le virgole virgolettato logicamente gli attuali conflitti per creare e tornare a ragionare di pace, perché diciamo questo perché?
Crediamo che tutta la discussione sia influenzata oggi spesso la dico così terra terra, ma oggi si parla tutti di pace, ma perché, per perché perlomeno torna alla, il petrolio torna alla benzina, si paga meno e c'è bisogno di fare la pace, ecco, la pace dei nostri costruisce sugli interessi economici e la pace si costruisce su il sentire la cooperazione fra fra i popoli, cosa che oggi è venuta è venuta meno ed anche del diritto internazionale, quindi oggi.
Non stiamo discutendo un testo qualsiasi, stiamo parlando di pace e di che mondo vogliamo aiutare a costruire, perché quando parliamo di pace e dobbiamo dirci una verità, la guerra non è un'eccezione lontana, lo vediamo, è una presenza continua, diffusa, è quasi normale.
Siamo dentro quella che viene definita una terza guerra mondiale a pezzi e questo significa una cosa precisa, non stiamo vivendo una singola guerra globale dichiarata, ma una serie di conflitti locali e regionali in Ucraina, in Medio Oriente, in Siria, in diverse aree dell'Africa e in altri contesti ancora che sono tra loro comunque e purtroppo collegati.
Sono pezzi di un unico scenario.
Che insieme hanno però un impatto globale, perché influenzano equilibri politici, economici e sociali in tutto il mondo,
Dentro questo quadro c'è anche un'altra dinamica, una continua a competizioni tra grandi potenze per l'influenza globale, una sorta di spartizione del mondo che si gioca attraverso alleanze, pressioni, interessi strategici e aree di controllo.
Ma tutto questo non è lontano da noi, anche nelle nostre società cresce la violenza nelle parole e nei comportamenti, nelle relazioni.
Cresce la violenza contro le donne, cresce il disprezzo delle regole, cresce l'indifferenza verso la vita degli altri e allora la domanda è da dove nasce tutto questo.
Nasce da una cultura che conosciamo bene, anche se spesso nulla nominiamo la cultura della forza, della sopraffazione, del più forte che vince.
È la cultura del nemico, quella che divide sempre il mondo, in chi vince e chi perde e questa cultura non è finita, si è adattata ai tempi oggi.
Oggi non la vediamo solo nelle guerre, le vediamo anche nella vita di tutti i giorni e la competizione continua nella mancanza di rispetto nelle parole, senza ascoltare, nel parlare, senza ascoltare e qui dobbiamo essere chiari.
Non è un destino inevitabile, è una scelta culturale che dobbiamo compiere.
Il Presidente della Repubblica e le ho detto con parole molto semplici la pace non è uno slogan, è un modo di vivere con gli altri senza volerli dominare, e anche il Papa ha richiamato tutti su un punto fondamentale disarmare le parole perché prima ancora delle armi si può far male con le parole con l'odio, con l'aggressività, con il rifiuto dell'altro e se il linguaggio diventa guerra poi la guerra vera diventa più facile.
Ma io credo che qui ci sia un punto decisivo, che riguarda anche noi come amministratori locali io mi riconosco in un'Idea civica della politica lontana, dai giochi di schieramento e dalle rigide appartenenze, è proprio per questo credo che la pace non sia una bandiera di parte la pace è un fatto civico, è un mondo e un modo di vivere la comunità e la capacità di costruire relazioni corrette, rispetto delle regole, ascolto, reciproco, responsabilità verso gli altri e diritti, è qualcosa che riguarda la vita concreta delle persone, non le appartenenze partitiche politiche.
Allora la domanda è semplice, noi che facciamo politica locale, che responsabilità abbiamo, possiamo continuare a far finta che tutto questo non ci riguardi, oppure possiamo provare a cambiare qualcosa anche nel nostro piccolo.
Questo atto non è solo un documento, è una presa quindi di posizioni e dire che anche in un Consiglio comunale come il nostro non serve solo a fare amministrazione, ma può essere anche un luogo dove si parla di cultura, di valori, di futuro, della necessità e dei bisogni dei cittadini e mettersi a disposizione.
E non pensare alla propria affermazione davanti alle incertezze e le paure, dobbiamo rispondere col fare con il costruire.
Perché, se la politica non parla più delle cause della violenza, allora si limita a eseguire i problemi senza mai risolverli davvero Fiesole ha una storia importante, ma una storia, se non la portiamo avanti, non serve a molto e portarla avanti oggi significa anche scegliere da che parte stare, perché davanti alla violenza e alla sopraffazione non essere chiari e già una scelta e ogni scelta ha un peso. Per questo oggi non stiamo solo votando un testo, stiamo dicendo che idea di comunità vogliamo contribuire a costruire e per me questa è una scelta civica che dobbiamo fare nel testo. Se ne avete la rete letto in noi, che cosa facciamo proprio per aumentare questa il tema della cultura in Consiglio comunale? Ci rivolgiamo.
All'intero Consiglio comunale, non alla Giunta esecutiva, ma al Presidente del Consiglio comunale, perché questa sia una presa di posizione politica e quindi come tale di rappresentata da tutto il Consiglio da tutto il Consiglio comunale attraverso il suo Presidente. Quindi,
Impegna, chiediamo che l'ordine del giorno impegna il Presidente del Consiglio comunale a promuovere e coordinare, nell'ambito delle proprie funzioni istituzionali, momenti di confronto, partecipazione e approfondimento, consiliare sui temi della cultura, della pace e del dialogo, a favorire la valorizzazione del ruolo del Consiglio comunale quale luogo di elaborazione culturale e civile sui principi della convivenza pacifica nel rispetto reciproco e della responsabilità collettiva, invita la cittadinanza, le istituzioni culturali e sociali a partecipare attivamente e responsabilmente alla costruzione di una comunità fondata sui valori della pace e del dialogo e della solidarietà, grazie,
Grazie consigliere Lucchi, credo che possa prendere la parola chi ha presentato un emendamento, prego consigliere Latini.
Buonasera, Presidente e Consiglieri.
Raccolgo l'appello di un di una presentazione di un momento, di una presentazione di un ordine del giorno che richiede un approfondimento in un momento.
Di crisi anche della vita di comunità delle piccoli e grandi comunità, perché attraversa attraversa la vita di ognuno di noi, attraversa la vita delle famiglie e attraversa la vita delle comunità e delle società.
Presento questo ordine del giorno è un po' anche raccogliendo la discussione appassionato, accesa che c'è stata anche sul rendiconto.
È un tema di visione, un tema divisione che coinvolge.
Le storie e in qualche modo, delle battaglie politiche che i nostri gruppi, le nostre associazioni, i nostri partiti portano avanti da anni,
Per in qualche modo indirizzare.
Le battaglie e le attività Poli e le.
Le battaglie politiche su questa città,
Non siamo però noi che facciamo e parliamo di politica, ma la politica che parla e che non siamo noi parliamo di pace, ma è la città che parla di pace, non abbiamo scelto di emendare nessun punto all'ordine del giorno perché, come dicevo, siamo d'accordo sugli spunti, su.
Le indicazioni che il gruppo consiliare Cittadini per Fiesole porta in questo dibattito con questo ordine del giorno, ma giustamente, come si evince anche dagli emendamenti nelle premesse e.
Poi nell'impegnativa, andiamo a richiedere di.
Agganciare l'ordine del giorno alla storia di questa città, quindi andiamo semplicemente a inserire.
Gli elementi che di pace questa città affatto nel corso caratteristiche fondanti nel corso degli anni, quindi c'è tutta l'attività storica che.
L'Amministrazione e le associazioni che lavorano nel territorio hanno portato avanti, con il Coordinamento nazionale degli enti,
Locali per la pace e per i diritti umani c'è il tema dell'attività che con gli enti locali per la pace, la fondate, l'attività della fiaccola,
Della fiaccola per la pace.
Del del messaggio dell'ex sindaco di Firenze Giorgio la Pira, quest'anno portano in giro per l'Italia, con il Giro d'Italia, per la pace.
E quindi si invita a raccogliere questa attività che si svolge in tante città per l'Italia e si chiede di aderire ancora una volta al convulse dels, versando una quota di adesione.
Di mi sembra che siano 440 euro l'anno al Coordinamento Enti locali per la pace e i diritti umani, così da renderci nuovamente partecipi al tavolo e spunto che diamo al Sindaco.
È quello di istituire una delega o una competenza.
Per la cultura della pace, cioè in tante Amministrazioni. Questo, secondo me, è un messaggio importante in questo momento storico. Quindi ecco, non ho chiesto di fare. Non ho chiesto di discuterlo prima col gruppo dei cittadini per FIAT semplicemente perché pensavo si fermasse il Consiglio, quindi se magari ci vogliamo fermare cinque minuti, se ci sono dei problemi, ma credo che siano tutti spunti che possono essere raccolti in virtù delle di della discussione che c'è stata prima. Ecco se ci vogliamo fermare un minuto, chiedo anche al Presidente ho detto,
Confidavo nella sospensione del Consiglio perché semplicemente i punti erano tanti. Mi riservavo, nel nella sospensione del Consiglio, di discuterlo il gruppo primati di riprendere la discussione. Quindi.
Consigliere Latini senz'altro se può essere utile,
Se invece spostiamo, se c'è ecco allora se lo chiedo soprattutto al proponente e mi sembra sia colui che dove deve sciogliere questo dubbio, se ritiene che l'emendamento sia accettabile, si può andare avanti nella discussione se per ritiene che per giungere a un'approvazione unanime io credo sia auspicabile ci sia bisogno di discuterne 5 minuti tra i capigruppo si può sospendere la seduta mi dica lei,
Sì, sono d'accordo.
E sospendere la seduta e parlarne un po' perché.
Non lo dirò ora, casomai, lo dirò dopo ci sono alcuni elementi nell'emendamento che, secondo me, vanno oltre lo spirito dell'ordine del giorno presentato e vanno a prendere posizioni di parte.
E quindi questo invece nel nostro elementi, nel nostro fondamento, diciamo così, dell'idea di pace,
Che che stiamo portando avanti in questo in questo documento può andare in in contrasto, quindi, se li possiamo benissimo, allora sospendiamo la seduta per 10 minuti, prego, i consiglieri proponenti l'emendamento e ai Capigruppo se si vogliono avvicinare al tavolo della Presidenza.
Quando si può ripartire?
Bene.
Questa breve pausa ha portato.
A un accordo.
Mi sembra tra le parti per cui l'emendamento rimane nella sua interezza, quindi se ci sono interventi, nuovi interventi da parte dei gruppi, se il gruppo Cittadini per Fiesole vuole commentare la l'emendamento come così cioè avete abbiamo ancora avete, i gruppi hanno ancora una possibilità di un intervento per gruppo quindi se ne volete approfittare.
Consigliere Luca, allora prego.
Sì.
Devo dire che.
L'emendamento.
Nelle intenzioni, perlomeno così come ci siamo parlati e di attualizzare il tema della pace con quello che succede, è successo a Fiesole, negli ultimi tempi ci venne e prese di posizione di questo Consiglio comunale, che anche noi abbiamo votato e quindi, come dire il far parte di alcuni di alcuni di alcune associazioni ecco quello che mi preme sottolineare è che,
Io accetto l'emendamento.
Però che questo non sia, come dire, una presa di posizione una.
Non mi riesce definirla bene che non siano appropriarsi, eccoci ammettere cappe giustamente oggi, grazie Presidente, mettere il cappello su un qualcosa come dire, ecco noi, Amministrazione fiesolana, attuale, no, per cui cercare l'accetto in in questo, in questo senso e nella lettura questo senso,
Lo ritrovo solo come aggiornamenti all'attuale Amministrazione. Era un po' questo che mi mi blocca, mi blocca, mi bloccava un po', però, siccome il nostro intendimento è far sì che questo Consiglio comunale esprima una posizione sui temi della pace, lo accettiamo e lo integriamo nel nostro ordine del giorno. Grazie, consigliere, Lucchi. Qualcun altro vuole intervenire consigliera. Caterina Brenna, prego, grazie presidente. Simint proprio di attualizzare questo questo ordine del giorno di calarlo di più nella realtà fiesolana e di anche, appunto.
Proporre delle azioni immediate più concrete, come appunto aderire al Giro d'Italia per la pace, che era una bella iniziativa che che si si realizzerà fra poco, e mi piace anche sottolineare l'ultimo punto che io personalmente ritengo molto importante, cioè la possibilità di istituire una delega alla pace, perché.
Spesso ci vuole una figura di coordinamento, perché le iniziative per fortuna sono tante e quindi il fatto di poter pensare che al questa Amministrazione si è ci sia una figura che diventa appunto possa fare il coordinamento su questo tipo di attività, ritengo che porti del valore aggiunto io trovo che in questo,
In questo atto abbia veramente un insomma, questo sia un aspetto veramente positivo, per cui invito tutti a votare positivamente grazie consigliere Divina, Brahim, ci sono interventi.
Allora ci sono interventi per dichiarazione di voto, anche se mi sembra ormai esplicita la posizione almeno di due gruppi non c'è, non ci sono richieste di ulteriori interventi e allora prego consigliere, Bandelli, preso per chiarire, allora è un argomento importante, bene, visto che si parla di appropriarsi delle dell'argomento, ecco, io ritengo che non sia nella sede in questo momento, dopo tutta la sessione di bilancio, ne diamo da modalità per affrontare un tema del genere. È un tema importante, è di tutti, nessuno vuole chiaramente che ci sia la guerra da nessuna parte. Io affrontarlo in questo modo e in questi termini a me non va, quindi io sicuramente mi astengo senza polemiche e senza semplicemente non ritengo che fosse la giornata per affrontare il tema e ritengo che questi temi siano temi da affrontare in maniera diversa grazie grazie consigliere Mambelli,
Quindi, come da regolamento, metto in votazione l'emendamento presentato dal Gruppo consiliare immagina Fiesole nelle persone dei Cosimo latini e Margherita Fioravanti voti favorevoli all'emendamento.
Voti contrari, astenuti, 1. Il Consiglio approva quindi metto in votazione il documento originario, così come emendato voti favorevoli.
Voti contrari, astenuti, 1 il Consiglio approva, essendo questo l'ultimo punto all'ordine del giorno, dichiaro terminata la seduta.
