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C.c. Fiesole del 5.2.26, ore 15.00
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Ebbene, buonasera benvenuti, iniziamo questa seduta del 5 febbraio 2026, procedendo all'appello dei presenti, prego, Segretario.
Scaletti Fioravanti, cammelli russi.
Vietina Brenna salti.
Latini.
Criscione Giulia Lucchi.
Casali praticamente Mozzi.
Trucker non c'è Luchi, Butera, Tanganelli Canino, concetto no.
Bandelli, benissimo verificato il numero legale, procediamo con i lavori, il primo punto all'ordine del giorno è l'approvazione del verbale della seduta del 27 novembre 2025, come di consueto, se non ci sono obiezioni o correzioni da suggerire e lo consideriamo approvato.
Bene approvato il primo verbale, procediamo con lo stesso criterio e l'approvazione del verbale della seduta del 16 dicembre 2025. Ci sono osservazioni? Non vedo osservazioni e quindi consideriamo anche questo verbale approvato. Passiamo al punto 3 c. Il punto è sono le comunicazioni. Se ci sono comunicazioni da parte della Giunta, non vedo mani alzate. La consigliera Butera, invece, ha chiesto di poter intervenire. Prego buon pomeriggio a tutte e tutti sì, volevo comunicare che ho fatto omaggio al Consiglio comunale. Spero poi di avere più copie, per poterli distribuire a tutti di un opuscolo che è arrivato dalla Germania e dalla Associazione culturale in cui fu a maggio installata la scultura di mio padre, arlecchino l'originale è nel giardino della nostra casa, dal bersaglio. C'è qui raccontata in foto la storia del crowd funding, che è stato fatto installa. Creazione della scultura da parte della Fonderia, del giudice di Strada in Chianti il trasporto in Germania e poi il giorno dell'inaugurazione e siccome era stato ricordato anche qui dal presidente e mi sembrava bello farvi omaggio di questo puliscono e ringrazio anche Anna Ravoni per aver scritto un bellissimo articolo che in memoria di mio padre per questa occasione, grazie grazie Consigliere. Ci sono altre comunicazioni.
Bene, non ci sono state domande di attualità e quindi si passa al punto 5, all'ordine del giorno, che è l'interrogazione sulla frana di via Faentina l'asseverazione del versante, di fronte l'uscente presentato dai consiglieri Edoardo canino e Andrea Mandelli, del Gruppo consiliare Centrodestra per Fiesoli prego consigliere Baldelli,
Si sente allora brevemente tanto tutti sanno di questa situazione è stata piuttosto complicata.
E noi volevamo semplicemente ritornarci sopra in maniera un pochino,
Più precisa, perché, se vi ricordate, nella seduta del l'8 ottobre 2024 il nostro gruppo consiliare aveva fatto un'interrogazione presentata un'interrogazione alla Giunta per avere informazioni circa questa sistemazione, la sistemazione del versante collinare di fronte l'uscente che è una zona altamente a rischio come e non da oggi, ovviamente, visto anche gli eventi si sono susseguiti e questo questo versante presenta delle idee, delle criticità rilevanti, molto importanti e non da oggi, e noi volevamo, diciamo sapere.
Volevamo saperlo già nel 2024, siamo nel 2026, con tutto quello che è successo, vorremmo sapere se l'Amministrazione non ha difeso le diciamo, abbia o meno intenzione di fare e aprire un tavolo con regione Toscana, città, metropolitana, con gli Enti, diciamo.
Di livello superiore rispetto al Comune e quali sono quali sono le iniziative che questa Giunta e questa maggioranza ritiene di prendere per arrivare ad una sistemazione. Non si può dire definitiva perché è molto complicata come situazione diciamo del geologica, eccetera, però, se viene trascurata per molto tempo poi avvengono questi e queste questi eventi estremi che sono su sono accaduti come quello distacco del Sasso, che meno male non è su, cioè non ha provocato danni alle persone, però ecco, siccome fino a oggi non è stato penso sia stato fatto quasi niente volevo capire se se ha intenzione di darsi una mossa, di cosa avete intenzione di fare e come vi siete quali sono, diciamo tutte le i programmi degli interventi che pensate di fare grazie,
Grazie, consigliere, Bandelli.
Cube, prego, assessore Rossi.
Sì, scusa.
Sì, buona sera a tutti, grazie Presidente, e ringrazio il gruppo di centrodestra per l'interrogazione allora partiamo da un elemento importante, forse di cui non tutti sono a conoscenza il versante, ma non solo quel versante, costantemente monitorato da un sistema satellitare della Regione Toscana che monitora tutta la nostra regione.
E ci sono dei criteri dei parametri ben precisi che, qualora chiaramente fossero fuori da quelli che sono i dettagli di natura tecnica, già innescano un intervento da parte degli enti e delle autorità preposte. In questo caso, come ricordava giustamente il consigliere, Mandelli, la regione e la città, ma questo lo dico perché comunque, ecco, c'è un monitoraggio costante. C'è un rilievo costante nel tempo e che ha delle procedure tecniche molto stringenti in questo senso e, come sapete, noi abbiamo già firmato, quindi ex ante quanto è accaduto una convenzione con l'Università di Firenze e del dipartimento di geologia e nella fattispecie un il professor Casagli che, come sapete, anche ora a Niscemi quindi una sorta ormai davvero di punto di riferimento nazionale, un luminare in materia e per il monitoraggio.
Dell'area e quindi un'analisi uno studio ancora più approfondito di microzonizzazione sismica che rientra all'interno dell'ambito del nostro Piano di Protezione civile. Quindi un aggiornamento ripeto, importante e.
Non so anche questo sia un dato, ma è bene che il Consiglio ne sia a conoscenza. Nel 66 ci fu.
È una frana e in quell'area specifica e comune all'epoca l'Amministrazione, finanziò uno studio rilievi, John meccanici geognostici e, di fatto da professionisti che terminò nel 2013 e che portò a un progetto di massima che più volte è stato presentato alla Regione Toscana e noi continueremo in questo tipo. Questo anche per rispondere al consigliere in questo tipo di rapporto e di confronto che comunque c'è costantemente per arrivare a un finanziamento per avere il progetto definitivo, perché questo poi è, come dire, è lo step.
Successivo, tenendo presente che noi chiaramente ci muoviamo all'interno di una legislazione.
Nazionale un quadro normativo e che parla chiaramente di quelle che sono, diciamo, le responsabilità alla filiera della gestione della manutenzione, della messa in sicurezza che principalmente ispirato a un principio, quella della custodia del bene, anche in ambito civile, e il codice della strada, questo lo dico perché larga parte di quell'area è area privata, ma questo figuriamoci, non significa che noi vogliamo assolutamente abbandonare o.
Non supportare i cittadini e i proprietari privati di quell'area. Però ci tenevo a ricordarlo perché questo, ripeto, è l'ambito legislativo in cui ci muoviamo, poi penso non potremmo parlare anche dopo nella mozione visto presentata dal Consigliere e quindi anche con i relativi vincoli per un'Amministrazione comunale, mentre per quanto riguarda questo sì la la parte pubblica, quindi la strada in oggetto viene anche ricordato nella.
Nell'interrogazione. Siamo alla conclusione e questo è un dato positivo di una sorta di mediazione assistita con Publiacqua. No, non abbiamo voluto intraprendere o aprire un contenzioso che avrebbe chiaramente allungato i tempi e complicato il quadro complessivo, quindi siamo spero vicine alla presentazione da parte di Publiacqua, ma lo siamo di un progetto è definitivo, ai nostri uffici hanno apportato che hanno richiesto delle modifiche, quindi speriamo no, non vi posso dare e tempistiche certe perché insomma non sarebbe corretto e però ecco su su quello ci abbiamo lavorato e siamo vicini,
A una risoluzione, chiaramente, poi ci saranno da fare,
I lavori invece, per quanto riguarda l'ultimo punto che voi ricordate, giustamente sul sostegno alle famiglie dei son cinque nuclei familiari, anche su questo posso dire che come Amministrazione, come Giunta il Sindaco in primis, ma tutti ci siamo mossi e siamo anche qui, insomma, vicini a trovare una soluzione che in qualche modo possa essere davvero di reale sostegno e sollievo.
Per i cinque nuclei familiari e quindi siamo in costante contatto con tutte queste persone e quindi, insomma, il lavoro è stato fatto fin dall'inizio fin dal giorno dopo, purtroppo.
L'evento è quanto è accaduto, però ripeto.
Stiamo lavorando concretamente a una soluzione anche con altri soggetti, per arrivare a una a sostegno di una protezione per questi nuclei familiari e per questi nostri cittadini.
Grazie grazie assessore.
Prego consigliere Vandelli, se vuole replicare, se si ritiene soddisfatto,
Ah, sì, scusate allora ritenersi soddisfatto, insomma, e son parole grosse, sicuramente no, vi ringrazio l'Assessore per per la gentilezza e per la disponibilità che dimostra sempre quando si fanno le interrogazioni che lo riguardano.
Come ringrazio altri della Giunta quando si chiede qualcosa, insomma, vedo che ho sempre risposta, quindi no, il problema non è a me perché io non ho problemi in questo caso il problema sono i cittadini, quindi, prima di tutto avere una grande attenzione per questi nuclei familiari, queste persone che sono in difficoltà perché non possono stare a casa loro,
E poi, secondo me, bisogna impegnarsi di più perché la storia di via delle palazzine di via di fronte uscente, insomma, che una, che è anche una via di comunicazione tra Fiesole capoluogo e la Valle dei Mugnone, perché questo è e tutta la parte diciamo che riguarda San Domenico e che tocca fare un giro in giro delle sette chiese per arrivare a casa, ecco quella cosa lì bisognerebbe che ci fosse un maggiore impegno, secondo me ancora non ci siamo e quindi non sono soddisfatto, ma apprezzo che ci sia un'attenzione miri se ci riserviamo di, ecco di stare a stare attenti a quello che verrà fatto e vi daremo un po' fastidio né chiedere che cosa verrà fatto né nei prossimi mesi, nelle prossime settimane, perché qui il problema è piuttosto grave. Grazie.
Bene, grazie, passiamo al punto 6, all'ordine del giorno, ancora un'interrogazione riguardo agli atti vandalici del cimitero comunale di Fiesole e le prime misure di prevenzione culturale e sociale è stata presentata dal consigliere Renzo Lupi del Gruppo. Consiliare Cittadini fare Fiesole, prego Consigliere di esporre l'interrogazione. Grazie, Presidente, sì, volevamo portare all'attenzione di tutti noi su quanto è successo nel cimitero di Fiesole, in un luogo che riguarda tutta la comunità, un luogo di memoria e di rispetto, quindi la particolarità del del luogo, gli atti vandalici avvenuti nei giorni passati 16 17 gennaio.
Hanno interessato lapidi, Croci, Fiori e materiale votivo, oltre che incendiati dei materiali vari. Tuttavia, proprio da questo, da quanto constatato, non sembrano configurarsi come azioni mirate verso sepolture, di particolare rilevanza storica o simbolica, proprio per questo.
Elemento dobbiamo approcciarsi ad una lettura che vada oltre il fatto. In se stesso.
Non è soltanto un problema di ordine pubblico, ma un segnale di fragilità che si manifesta in luogo poco frequenta in luoghi poco frequentati, spazi come i cimiteri possono diventare luoghi di passaggio di Lipari o per persone con forti disagi. Ciò non giustifica in alcun modo i danni arrecati e il gesto compiuto, ma ci pone una riflessione più ampia e responsabile. Ritengo che la risposta dell'Amministrazione non debba concentrarsi esclusivamente su strumenti di controllo. La prevenzione che dobbiamo mettere in campo è di natura culturale, l'educazione al rispetto dei luoghi comuni, della presenza attiva del riconoscere questi luoghi come parte del vivere quotidiano. L'interrogazione che presentiamo vuole proprio sollecitare, trasformare in azioni quanto detto sul tema dell'educazione, promuovere iniziative culturali Fiesole, anche CIMIC, cimitero di Fiesole, anche cimitero monumentale.
In maniera da coinvolgere cittadini e associazioni nella cura dei luoghi di memoria e garantire un'adeguata ed efficace comunicazione. In poche parole, responsabilità collettiva, l'interesse, l'interrogazione dall'interrogazione ci aspettiamo si risposte perché chiediamo alcuni fatti che poi leggo, ma anche un impegno a trattare i temi esposti. È affrontare il disagio che è presente in quelle zone.
Al di là delle premesse, e quindi interroghiamo l'Amministrazione comunale per sapere quali azioni immediate e concrete sono state adottate per garantire la sicurezza, il decoro e la fruibilità del cimitero, senza rincorrere ricorrere esclusivamente a strumenti di repressione, quali inte interventi, intende intraprendere il Comune per affrontare situazioni di disagio sociale e marginalità che possono favorire gesti di vandalismo in luoghi pubblici,
Se sono previste iniziative di prevenzione culturale ed educativa, coinvolgendo scuole, associazioni e cittadini, affinché i luoghi sensibili e siano percepiti come beni comuni da tutelare quali strumenti di partecipazione dei cittadini e comunicazioni saranno messi a disposizione per sostenere la custodia attiva dei luoghi pubblici e la sensibilizzazione sul rispetto dei beni comuni. In che modo il Comune intende monitorare l'efficacia delle azioni intraprese e garantire che episodi simili non si ripetano, promuovendo al contempo una cultura condivisa di rispetto e responsabilità verso i luoghi di memoria? Come ho già detto, la nostra interrogazione vuole essere, come dire, una sollecitazione del lavoro. Non non presentiamo questa interrogazione come un qualcosa contro,
Eccetera. La presentiamo come uno strumento di lavoro. Grazie, grazie, consigliere Lupi, prego, Sindaco.
Grazie grazie Presidente, grazie Consigliere Luchi per per l'interrogazione che ci consente, insomma, di di rifare un punto non solo su quanto è avvenuto, ma anche, come lei stesso suggerisce, su un un panorama molto più ampio rispetto all'accaduto nello specifico insomma rispondendo alla sua prima domanda,
Che cosa è successo nella notte tra il 16 e il 17 si è verificato appunto l'episodio che che abbiamo immediatamente raccontato appena appena è accaduto. Siamo andati insomma prima con la polizia municipale e poi congiuntamente, insomma con l'Assessore cammelli a verificare l'accaduto. Abbiamo preso visione di quello che era successo e abbiamo constatato quello che poi, insomma, lei descrive, ma che è presente anche nelle comunicazioni attraverso gli organi di stampa e da lì è partita tutta un'azione per la quale io ringrazio la nostra Polizia e ai nostri uffici gestore del cimitero che ci hanno consentito di soli quattro giorni di riaprire il il cimitero e restituirlo appunto alla alla cittadinanza. Sono avvenuti i fatti, i fatti raccontati è la prima volta da quello che ci risulta che accade, un episodio simile non solo nel nostro cimitero monumentale, ma anche negli altri cimiteri di Fiesole. E chiaramente questa cosa ha colpito noi come Giunta, ma tutto il Consiglio comunale, sicuramente tutta la cittadinanza, rappresentando di fatto nel percepito di ognuno di. Noi una violazione dell'intimità della memoria, della della sacralità dei dei propri morti e quindi da don. Dal nostro punto di vista c'è sicuramente è stata una grande attenzione in questa direzione.
Nel nello specifico, che cosa intendiamo fare, per che cosa ci siamo adoperati, sicuramente rafforzare la sorveglianza, sicuramente le telecamere, sicuramente migliorare l'illuminazione.
Per quanto riguarda invece tutto il tema di quello che viene descritto come marginalità e che io preferisco inquadrare come come fragilità il tempo, il tema è estremamente più ampio, perché la fragilità attinge a dei grandissimi bacini di sofferenza, il primo mi verrebbe da dire la povertà, siamo un Paese che oggi ha il 23% di persone con povertà assoluta o relativa o con deprivazione sociale, culturale, educativa, economica, un Paese che fatica a adeguare i salari al costo della vita,
E la povertà genera purtroppo una grandissima fragilità, le persone povere sono le persone che non riescono più a sostenere la propria vita e che quindi i residenti e non residenti cercano spazi dove poter dove poter andare avanti, e questo è un tema che riguarda sicuramente il Comune di Fiesole sicuramente la Città Metropolitana alla Regione il Paese riguarda tutti siamo al settimo posto,
In Europa nel 2024, secondo i dati Istat per povertà.
Uno su quattro.
Una persona su quattro è povera nel nostro Paese e allora su questo dovremmo, dovremmo metterci a sedere tutti, indipendentemente dai colori politici, e immaginare come fare per contrastare chi non riesce ad arrivare a fine mese e magari trova nella strada una una soluzione. Accanto a questo c'è tutto il grandissimo tema della delle problematiche. Invece afferiscono alla all'area, diciamo più del del sociosanitario, persone che hanno problemi di dipendenza, quindi accedono al sette persone che invece hanno problemi di salute mentale, che quindi accedono al Centro di salute mentale, come sapete, nella il nostro Stato di diritto, per fortuna, per cui non esiste insomma il l'affidamento coatto,
Delle delle persone che hanno le forme di fragilità, se non disposte dall'autorità, attraverso i trattamenti sanitari obbligatori, che però sono presìdi sono ordinanze. Firma il Sindaco dietro la perizia psichiatrica e sono condizioni che hanno a che fare, insomma, davvero con condizioni di estrema emergenza. Si ricorre a questo solo quando davvero sussistono tutta una serie di presupposti.
Quindi che fare rivolgersi sicuramente al segretariato sociale se si è residenti, ma deve essere una cosa volontaria da parte del cittadino, se si è fuori dalla residenza, si può, per rivolgerci al servizio di emergenza, urgenza speciale, noi siamo convinti il servizio di segretariato, come sapete, insomma in tutti i martedì e giovedì dalle 9 alle 12, nei locali della Fratellanza popolare di Caldine gratuito e non necessita di prenotazione noi monitoriamo tutti coloro che si rivolgono a noi come Comune. I residenti sono presi in carico da da noi riteniamo, accanto a questo, grazie insomma tutte le attività che svolgiamo, di di presidio del del territorio, che accanto insomma l'attività della Società della Salute ci sia il monitoraggio continuo di tutto quello che accade nelle aree di pertinenza.
Non basta.
Questo sicuramente perché il presidio culturale educativo sociale, con un contenimento della solidarietà, della della della della fragilità, con un'azione di solidarietà, rimangono i principi fondanti dell'azione necessaria nei confronti delle persone con fragilità. E allora da qui tutti i progetti che facciamo con COP 21 una progetto di educazione, di educativa di strada insieme all'SDS, il progetto flash il progetto che da pochissimo, so pochissimo, ormai sono qualche mese, abbiamo con la prefettura di Firenze, insieme all'Università degli Studi di Firenze, nel comune di Fiesole. Lo facciamo attraverso la scuola di musica, di Fiesole per i ragazzi, della messa alla prova per portarli alla scuola, affinché attraverso uno uno strumento si riesca a conoscere un alfabeto diverso rispetto a quello della della difficoltà, della della fragilità.
Nelle scuole, aiutare i nostri ragazzi a capire come creare una rete come persino tutte le iniziative che facciamo di di di inclusione hanno una valenza estremamente sociale, oltre che culturale.
Credo che su questo tema non serve una presa di posizione personale di maggioranza o di opposizione, credo osserva un un'azione collettiva di di rete che possa permettere, insomma, tutte le persone che hanno un problema di di fragilità, di sentirsi accolte, di aiutarle rimanendo in uno Stato di diritto e quindi anche sul diritto alla privacy, riconosce che non ci possa essere, ecco un l'indicazione di chi o di cosa, ma sicuramente l'attenzione verso delle condizioni che a Fiesole, per fortuna, non sono così rilevanti ma che sicuramente, se guardiamo il panorama, il panorama nazionale, dobbiamo prevenire, ecco, per riuscire ad essere sempre più attenti e nei confronti di quello che accade. Quindi io sicuramente ringrazio per l'interrogazione prendo, prendiamo tutti note spunto dalle dalle richieste, che vanno assolutamente in linea con il, con il principio di attenzione culturale, sociale, educativa, verso coloro i quali, purtroppo, sempre di più, a una condizione di fragilità, grazie,
Grazie Sindaco Consigliere Lupi se vuole replicare.
Sì, grazie Sindaco per per le risposte, in effetti, quello che volevamo sollecitare con con l'interrogazione, o meglio di quello che ci avevamo avevamo pensato era di andare oltre la polemica, abbiamo visto come è stato inondato poi quel sabato mattina per l'appunto eravamo in Protezione civile no,
Alla alla lezione e quindi ho vissuto in maniera diretta con con l'Assessore e il Sindaco. Quei quei e quei momenti puoi vedere le reazioni no, anche per le lecite, comunque dei cittadini e quando si grida al al vandalismo, al rispetto di proposito, no, tutte cose invece che nella narrazione di sabato erano diverse, quindi come è uscita la notizia è uscita quasi come un gruppo di vandali, saltando i cancello, sono entrati dentro e per piacere loro hanno disfatto tutto. Forse la narrazione era diversa ed è diversa, ma anche se fosse questa, occorre effettivamente mettere in campo azioni. Io credo, sì, Sindaco le sorveglianza, telecamere, illuminazione,
Ci vedo soprattutto all'illuminazione, alla sorveglianza, telecamere si servono per documentare il fatto accaduto, non per prevenirlo, magari uno dice la vede la telecamera, mettiamo la finta meno, lo dice magari mi ripigliamo, sì, mi mette un cappuccio che mi ripiglia, più come nei fatti di Torino su quel poliziotto tutti incappucciati e quindi,
Per almeno tre anni puoi rimessi fuori, ma a parte questo, ecco anche qui, se pensiamo a sorveglianza attraverso telecamere, occorre capire che telecamere andiamo a impostare e ammettere oggi nel Comune di Fiesole ci sono telecamere per la sicurezza stradale che sono altra cosa di telecamere di sorveglianza,
Perché è un altro mondo, anche un altro approccio, anche un altro modo di controllare e di vedere e di conservare i dati, quindi, come dire, si va su un altro piano, poi anche lì e quindi come dire al cimitero una telecamera di sicurezza stradale o solo per dire quanto come parcheggiano che non è né non sarebbe utile, ecco, quindi forse bisognerà, io lo sapete, che non credo nel tema delle telecamere, almeno come strumento di prevenzione.
Però magari aiutano nell'elemento repressivo ed è qui allora il concetto Sindaco in cui mi ritrovo dell'azione dell'amministrazione, grazie per questo noi ci saremo ovunque, grazie grazie, consigliere Lucchi, il punto 7 all'ordine del giorno è ancora un'interrogazione, è stata presentata dalla consigliera regionale buttare al gruppo consiliare Cittadini per finanziare riguarda la riapertura della linea ferroviaria Faentina e i pesi e le persistenti criticità, criticità del servizio prego consigliera Buter,
Sì, grazie Presidente, rinnovo i saluti e a tutte e tutti noi con questa interrogazione abbiamo voluto porre, diciamo, i riflettori su il fatto che il 19 gennaio di quest'anno è stata riaperta la linea ferroviaria Faentina che collega Firenze a Faenza. Che è una infrastruttura importante per la mobilità quotidiana dei cittadini e delle cittadine di questo territorio. La linea utilizzato quotidianamente da pendolari, studenti, lavoratori che dipendono dal servizio ferroviario per l'accesso al lavoro e allo studio e a servizi dell'area metropolitana,
Già nei primi giorni successivi alla riapertura, sono stati segnalati numerosi disservizi, cancellazioni, guasti, ritardi e svariate criticità. Basta guardare la pagina Facebook attaccati al treno per vedere che ci sono quotidianamente lamentele da parte degli utenti, soprattutto da parte dal del Mugello.
Infatti, tali problematiche si inseriscono in un quadro di difficoltà note e più volte segnalate. Nel corso del 2025 è stato promosso il Manifesto per la Faentina, sottoscritto anche da enti locali, con l'obiettivo di fare pressione sulle sugli enti regionali affinché.
Sì, ci si potesse creare un servizio ferroviario più affidabile per gli utenti, la Regione Toscana ha riconosciuto per il mese di dicembre,
Dell'anno scorso del 2025, il mancato raggiungimento della soglia minima di affidabilità del servizio ferroviario regionale sono una tabella abbastanza dettagliata. La soglia è pari al 98% e va sottolineato che l'indice per la linea faentina e un indice del 97 96 non è tanto al di sotto, però abbastanza AFI ha fatto sì che questo abbia avuto delle compensazioni e delle.
Dei risarcimenti per i titolari di abbonamenti. Quindi, considerato che il tema della mobilità ferroviaria incide direttamente sulla qualità della vita dei cittadini, sulla sostenibilità ambientale, sulla riduzione del traffico, veicolare il Comune di Fiesole ha il dovere istituzionale di rappresentare le istanze dei propri cittadini nei confronti degli enti competenti. Appare necessario quindi, secondo noi, garantire trasparenza sulle interlocuzioni avviate dall'Amministrazione comunale e sugli strumenti utilizzati per monitorare l'effettiva qualità del servizio. E devo dire che in passato l'assessore cammelli è sempre stato disponibile a darci risposte. Su questo tema si interroga il Sindaco e la Giunta, quindi, per sapere quali siano le valutazioni dell'Amministrazione comunale in merito ai disservizi verificatisi sulla linea faentina. Successivamente alla riapertura dello scorso 19 gennaio, quali segnalazioni formali il Comune di Fiesole abbia trasmesso a Regione Toscana e al gestore del servizio ferroviario in relazione alle criticità riscontrate, se l'Amministrazione abbia richiesto intenda richiedere un monitoraggio sistematico e pubblico dei dati relativi a puntualità, soppressioni e qualità complessiva del servizio sulla linea ferroviaria e soprattutto si chiede di sapere quali azioni di informazioni di tutela siano state attivate e anche in relazione alle eventuali compensazioni economiche previste e sia stata affrontata. Questo è un tema, diciamo abbastanza quello più caldo, diciamo, è più importante che agevolerebbe molto i cittadini di questo territorio.
Relativa alla mancata inclusione delle stazioni ferroviarie di Caldine Compiobbi nel sistema di abbonamento a Tiglio autolinea toscane e, diversamente da quanto poi si era potuto fare per le emergenze della via ventina e della strada bolognese, se ribadiamo che, data la prossimità del nostro territorio e la città di Firenze e la presenza di linee di autobus urbane extraurbane e si chiede se tali eventuali agevolazioni tariffarie siano destinati a diventare appunto strutturali e permanenti.
Grazie consigliera Bouzzera, immagino che l'Assessore cammelli sia ancora disponibile a dare nuove risposte. Prego almeno gentile, grazie dell'interrogazione che prendono e lo spirito di quella precedente in maniera costruttiva, perché dà anche l'occasione per parlare di alcune cose c'è una premessa della premessa. La fettina deve funzionare meglio qui, maggioranza e opposizione ce lo siamo detti è importante per noi. È importante il trasporto pubblico locale. La fettina deve funzionare meglio se davvero vogliamo andare nell'ottica anche di una mission valoriale di riduzione dell'inquinamento, mezzi pubblici di trasporto, eccetera, eccetera e autobus autoveicoli privati, e per noi è un'arteria importantissima. Lo abbiamo visto quando, seppur funzionante, il giusto da.
È stata chiusa e non è stato ora la la prima volta premesse dell'interrogazione. Se possono riapertura di cui si parla. Non è di tutto il tratto della Faentina Firenze Faenza e di un tratto abbastanza limitato, che è quello fra Marradi e Crespino del Lamone. Per il resto la Faentina era aperta quello il 19 di.
Di questo mese è stato riaperto il tratto tra Marradi e Crespino del Lamone, che era stato chiuso a seguito degli eventi calamitosi del marzo 25. L'allerta rossa.
Si sono riscontrati, è vero, dissesti di servizi da parte dell'utenza e a nostre informazioni hanno riguardato tre aspetti il servizio gestionale, i monitor e alcuni apparati, alcuni apparati lo metto tra virgolette, citando la risposta di dire che la data non so esattamente tecnicamente in cosa possano sussistere. Tali problemi ci hanno quindi portato a contattare i Comuni anzitutto facenti parte del del manifesto, in particolare Marradi, che è sempre stato un po' il capofila e ci ha detto che anche a loro hanno riscontrato questi problemi, che però sono stati definiti abbastanza contenuti e quasi subito risolti. Ha detto almeno degli altri comuni del Mugello un pochino più più interessati. Questo, ovviamente, senza volerli minimizzare, perché già il fatto che un po' ci siano stati il manifesto della fettina, che ricordava è quello a cui abbiamo aderito ed è un tavolo sempre aperto, è stato creato per questi manifesto della fettina, cioè per andare oltre la singola emergenza e avere sulla Faentina un focus su un tavolo sempre aperto che possa monitorarlo e per quello si batte costantemente per un miglioramento del servizio. Difatti, prima ancora sono in tempi non sospetti del 19 gennaio, il 9 gennaio 10 giorni prima, il nuovo assessore regionale ai trasporti si era insediato, ha voluto incontrare, aprire un'interlocuzione con il tavolo con il manifesto della Faentina, dando a questo un appuntamento trimestrale, cioè ci siamo visti il 9 gennaio ci rivedremo il 15 aprile. Già sappiamo la la prossima data in cui, incontrando comuni, amministrazioni e associazioni di categoria che ne fanno parte, i comitati di pendolari, eccetera, ha voluto riaprire un attimo. Quello che era il lavoro è rimasto in sospeso nella precedente legislatura.
Queste son state alcune integrazioni delle premesse, vengo velocemente invece alle domande, quali siano le valutazioni dell'amministrazione boh, mi permette la brevità della risposta negative sui disservizi che si sono che si sono verificati.
Va messo però che noi ne siamo venuti a conoscenza un po' dagli organi di stampa, però qui la SNA notizie sono sui nostri locali, intendo sui giornali non è circolata moltissimo, forse più nel Mugello ne è stato dato risalto e poi davvero nel dettaglio della sua interrogazione Consigliere Butera quindi non voglio non voglio vantare informazioni che non avevo anche perché a noi personalmente come Comune non erano giunte segnalazioni di nostri cittadini, utenti della fettina che avessero riscontrato alcuni alcuni disservizi.
Non per questo abbiamo voluto però dagli meno attenzione appena saputo, quindi, contattando RFI Trenitalia e i Comuni che citavo prima, ma se parla di una segnalazione formale, la risposta non c'è stato nel momento, nessuna segnalazione formale, né Regione né a RFI, contando sul fatto che i tavoli di cui parlavo prima fossero sempre aperti. Il punto 3, invece, sì, abbiamo richieste. Intendiamo risiedere perché questa è una delle richieste dei punti del manifesto della Faentina, messo proprio sul piatto al netto degli dei disservizi del 19 gennaio dell'assessore Boni da parte del manifesto della Faentina, a cui è stato presentato quello che è stato e fra questi c'era la trasparenza verso l'utenza come tema generale che si concretizzasse appunto in una.
Trasparenza necessita di veicolari in maniera istantanea quelli che potesse potessero essere i disservizi, anche per far valere e mi aggancio al punto dunque della domanda, i diritti dell'utenza.
Quali sono appunto i diritti dell'utenza, quindi domanda numero 4 che è divisa, un pochino in due, come lei precisava nel nella spiegazione. Il la prima parte riguarda l'indice di affidabilità che senza annoiarvi dico velocemente. Cos'è una formula che vada alle so che valuta le soppressioni effettuati ai tempi di di ritardo e li mette in relazione il servizio programmato da una percentuale? Questa percentuale, diciamo, viene garantita per per alcune linee nella Toscana, la Faentina, avremmo uno standard ottimale tra virgolette di del 98% per il mese di dicembre. Come ricordava, siamo al 97 e 96, quindi per 1 0 4 che cosa può succedere o 0 0 0 0 4? Ipotizziamo però che anche a gennaio, forse visti questi disservizi, non andrà meglio, sicché da qui vengo a rispondere. Siamo al di sotto degli standard. Quando siamo al di sotto degli standard, l'abbonato ha diritto di richiedere un indennizzo su quello che è proprio di cui non so quantificare esattamente la cifra. Però voglio ricordare qui che è un rapporto diretto tra utenza e fra Trenitalia,
Cioè non passa dal Comune il nostro concittadino e quindi noi per bocca sua facciamo la richiesta. È un rapporto, c'è un link sul sito, ci sono le stazioni ferroviarie, le biglietterie, quindi è un rapporto diretto fra utenza e Trenitalia. Che cosa potrebbe fare se, se colgo lo spirito costruttivo della domanda, il Comune magari veicolarlo mese per mese, questo indice di di affidabilità e dire, cari concittadini, qualora siate degli abbonati sulla linea sulla tratta? Firenze Faenza, sappiate e per questo mese, entro il giorno x, potete richiedere un indennizzo, per esempio, lo si può richiedere. L'indennizzo in genere degli indici di affidabilità esce il 25 del mese e riguarda il mese precedente, quindi il 25 febbraio uscirà l'indice di affidabilità di gennaio, ci sarà tempo fino alla fine del mese, standoci impotenti, per chiedere questo famoso indennizzo sui canali di Trenitalia. Noi quello, immagino, potremmo potremmo fare se colgo un pochino quella che potrebbe essere il ruolo anche della dell'Amministrazione.
Sul secondo aspetto, invece che riguarda un po' l'abilitazione e, in generale l'inserimento di Fiesole all'interno delle stazioni fiesolani. Mi passi il termine all'interno di un meccanismo che le possa far essere stazioni di serie A anche loro. Sì, noi lo abbiamo detto più volte che ci stiamo lavorando davvero nelle interlocuzioni che abbiamo aperto nelle richieste che abbiamo fatto nelle richieste fatte dall'assessore Baccelli e che faremo il prossimo 26 febbraio, quando si esula un appuntamento formale con l'assessore Boni per fare un po' un focus specifico sul proprio territorio. Noi avanzeremo questa richiesta, che non riguarda noi, non riguarda noi al Niguarda, a noi spetta chiederla. Ecco chiaramente il ragionamento è molto più più complicato. Devo dire la verità, però anche per rispondere all'ultima domanda, cioè se questi intanto otteniamo lì, poi vediamo di farli diventare strutturali e noi siamo ancora convinti che la politica debba fare il suo lavoro e la politica è questa, cioè è un biglietto unico all'interno della Metrocittà, come si può leggere da alcuni organi di stampa e diciamo come si può dire.
Questo è un auspicio, questo è un proponimento al quale noi abbiamo subito voluto aderire, contattando città metro, contattando i referenti e dicendo guardate qui dentro Fiesole, qui dentro Fiesoli, ci vuole stare e questa è la soluzione che anche noi prospettavamo quando a volte ci siamo trovati in quest'Aula a discutere e vado a chiudere di quello che è il ruolo di città metropolitana, cioè all'interno della stessa città metro, non possono esistere cittadini di serie A e cittadini di serie B. Ci vuole qualcuno che faccia il capofila e che si assume la responsabilità di creare un soggetto all'interno del politico, all'interno del quale i servizi sono garantiti per tutti negli stessi modi. Questa è la Città metropolitana, noi abbiamo un testa e questa è la Città metropolitana verso la quale vogliamo andare come e so che la risposta è con l'interlocuzione che stiamo che stiamo tenendo con i tavoli che abbiamo che abbiamo aperto, se quando sarà la, vorremmo far diventare una misura strutturale sul TPL, ricordo che abbiamo fatto per esempio diventare strutturale. Quello è il piccolo. Mi passi tra virgolette bonus, studenti per le scuole medie, quindi lì l'idea dell'impegno dell'Amministrazione. Penso che da queste piccole cose possa essere un po' garantisti. Grazie degli spunti, grazie Assessore. Cammelli, consigliere, bussare, vuole replicare sì, grazie Assessore cammelli per essere stato preciso e.
E e puntuale. Noi volevamo solo.
Dire che il treno potrebbe diventare uno dei mezzi preferiti da e gli abitanti della valle, in vista dei lavori che ci saranno nella zona delle cure Pontal, che interesseranno anche la zona di Ponte alpino, perché potrebbe essere il mezzo più veloce per raggiungere il centro città. Quindi, in vista di ciò, penso che si dovrebbe fare attenzione a questa cosa, appunto, della bigliettazione.
E.
Come ha ricordato anche lei Assessore, è importante appunto una comunicazione magari più puntuale nei confronti dei cittadini che perché comunque ci sono utenti che prendono il treno anche dalle nostre stazioni quotidianamente e appunto fare continuare a fare pressione. Noi continueremo, magari dopo i prossimi incontri che di cui lei ci ha detto, le date a fare ulteriori interrogazioni per avere informazioni in merito. Grazie, grazie. Consigliera Butera.
Ci passiamo allora al punto 8, all'ordine del giorno, finalmente un'interpellanza e riguarda la deliberazione. 186 2025 della Corte dei conti relativa al controllo del rendiconto 2024 del Comune di Fiesole è stata consente presentata dai Consiglieri. Andrea Mandelli, Edoardo canino del Gruppo consiliare Centrodestra per Fiesole. Chi dei due vuole presentare la interpellanza ne ha facoltà,
Allora?
No, sono un po' noiosa per i più, però secondo me è giusto che si dia anche all'Assessore l'occasione per come dire o non sono riusciti a venire e mi scuso in Commissione, però è giusto che si dia conto a tutti di questa osservazione e di questa a questo appunto è stato fatto dalla Corte dei conti che però voglio ricordare l'ha approvato il rendiconto del Comune di Fiesole.
C'è però questa osservazione che, perché riguarda un, diciamo, una posta del di bilancio importante per il Comune di Fiesole, è quella sempre si torna sempre lì delle delle entrate relative entrate dei redditi relativi alle sanzioni, se le contravvenzioni al Codice della strada e e da trattamento di questi di questi crediti perché non vengono tutti ovviamente riscossi nei tempi che dovrebbero, quindi non ci sono, de non c'è una corrispondenza tra manifestazione dritta a credito e.
E l'incasso effettivo nelle nelle casse comunali di questi soldi e allora praticamente ora io non voglio dilungarmi che son due pagine di,
Interpellanza, direi di andare alla parte più diciamo.
La parte finale, comunque, qui, laddove si capisce un po' allora.
Diciamo che cosa che cosa dice la Corte dei conti dice che permane comunque una criticità nella procedura della spesa, dal momento che quest'ultima è ritenuta dall'ente come è finanziata con risorse riscosse in conto residui.
La cui materiale disponibilità deve ritenersi effettiva solo successivamente al riaccertamento dei residui e l'approvazione del rendiconto, la ricognizione complessiva delle riscossioni realizzate nell'esercizio e della consistenza degli interventi riconducibili alle finalità di legge, effettuata infatti dall'Ente solo in sede di rendiconto, ne consegue che la metodologia seguita dall'ente non può ritenersi conforme ai principi contabili. Una corretta procedura richiede un monitoraggio sistematico delle riscossioni dei crediti iscritti in bilancio al fine di verificare se e in quale misura le somme accantonate nel fondo dei redditi di difficile.
Riscossione esigibilità risultano effettivamente incassate e debbano essere destinate alla finalità di legge, poiché tale informazione risulta completamente disponibili solo in sede di rendiconto. L'ente deve in tale fase individuare la quota di riscossione eccedente, l'importo originariamente confluito nell'F di c c d e e a porre il relativo vincolo nel risultato di amministrazione.
Ciò questo anche in considerazione del fatto che il finanziamento della spesa nel bilancio di previsione può avvenire nel caso di specie solo a seguito dell'accertamento dell'entrata, ovvero del vincolo nell'ambito del risultato di amministrazione.
Eventuali rilievi o osservazioni o raccomandazioni formulate alla Sezione di controllo possono incidere sulla gestione finanziaria dell'Ente, sugli equilibri di bilancio e sulle future scelte amministrative.
Allora, in questo caso, secondo me il di il Consiglio comunale ha il diritto di essere compiutamente informato su quella che è la procedura che il Comune di Fiesole intende, siccome questo caso, questa, questo problema si era posto anche nel 2021, quando c'era ancora una situazione, diciamo di tra virgolette criticità, si stava uscendo dalla procedura, diciamo quella con cui il il diciamo. Il bilancio dell'ente era sotto un controllo stringente da parte della Corte dei conti e si è ripresentato anche a questo. A questa questa volta credo che sia il caso va bene di capire e di sapere quali siano le iniziative che il diciamo la il, la Giunta e in particolare, l'assessore al bilancio intende.
Diciamo intraprendere per il futuro. Sulla base di queste sono le osservazioni della Corte dei conti che, ripeto, ha approvato il rendiconto. Non è che non è approvato, però c'è questa osservazione e sulla quale penso sia giusto fare chiarezza. Grazie,
Grazie, consigliere, Bandelli, prego, Assessore Golin.
Allora, buonasera a tutti, grazie Presidente, purtroppo dovrò o come dire.
Dare lettura della risposta, visto che tra l'altro è richiesta risposta in forma anche in forma scritta, quindi.
Di dell'inizierò con questo, con questa risposta che è stata redatta dal dottor Cassano, che è il responsabile del servizio finanziario, in collaborazione con gli uffici, ed è stata sottoposta anche al condivisione con il nostro revisore dei Conti, dottor Cerbone che l'ha condivisa.
E comunque è sicuramente, diciamo, una.
Un una precisazione, quella richiesta dalla Corte dei conti, su cui siamo concordi e si sta già lavorando in rapporto costante con gli uffici della Corte dei conti per individuare una soluzione che, anche da un punto di vista,
Pratico.
Non è immediata in quanto tutti, come sapete meglio di me, tutte le risultanze del bilancio vengono attualmente inserite in degli schemi predisposti che quindi.
Contengono soltanto il dato previsto, questo dato non è al momento inseribile in quelli che sono gli schemi on line del bilancio, però ci stiamo lavorando, comunque vi do lettura della risposta che è stata predisposta dal dottor Cassano.
L'esame condotto dalla Corte dei conti Sezione regionale toscana è effettuato come da legge 23 dicembre 2005 266 148 bis TUEL sul rendiconto del 2024 del Comune di Fiesole riportato nella delibera 186 2 2025 ha riguardato vari profili relativi al risultato di amministrazione e alle relative componenti, tenuto conto anche delle partecipazioni societarie detenute dall'Ente alla capacità di indebitamento, al rispetto del saldo e degli equilibri di finanza pubblica. Inoltre, come programmato per il 2025, ha verificato il corretto impiego o l'iscrizione del corretto vincolano risultato 2024 delle risorse aggiuntive erogati dallo Stato per il potenziamento dei servizi sociali, asili nido e trasporto scolastico disabili, nonché degli ulteriori trasferimenti aggiuntivi destinati al potenziamento dei servizi di assistenza all'autonomia e alla comunicazione per gli alunni con disabilità in sede di confronto istruttorio successivo alla verifica dei dati rappresentati nei documenti contabili. L'ufficio ha soddisfatto tutti i chiarimenti relativi ad aspetti finanziari e gestori richiesti dalla Corte. Si sottolinea che tutti i prospetti prodotti dell'ufficio in questo confronto sono stati ritenuti dai magistrati assolutamente funzionali alla verifica richiesta all'esito di tutta l'attività di controllo esercitata dalla Corte dei conti, così come sinteticamente rappresentata, non è emersa alcuna irregolarità tale da richiedere una revisione del risultato di amministrazione o l'adozione di pronuncia specifica o di segnalazione. L'attività di controllo, pertanto, si è conclusa senza rilievi. La mancanza dei rilievi si sottolinea è un deliberato assolutamente non scontato nel panorama delle attività di controllo che esercita la Corte dei conti sugli enti locali. Infatti, ad ora Fiesole, l'unico ente al quale non sono stati mossi rilievi sul rendiconto 2024 e testimonia l'ottimo lavoro svolto in questi anni.
La Corte, pur avendo concluso l'attività di controllo senza rilievi, ha formulato delle osservazioni relative alla metodologia adottata dall'ente per la verifica del corretto utilizzo per le finalità previste dalla legge delle risorse derivanti dalle sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada accertate in un esercizio e non considerate ai fini della dimostrazione del vincolo perché confluite nelle feci di e il fondo crediti di dubbia esigibilità riscosse in esercizi successivi rispetto a quello di accertamento, tema già oggetto di rilievo nella delibera numero 86 del 14 ottobre 2021 relativa alla chiusura anticipata del piano di riequilibrio.
La Corte, sostanzialmente, osserva che l'ente avrebbe dovuto costituire un vincolo sul risultato di amministrazione al termine dell'esercizio, in cui si è rilevato il maggiore incasso, la quota vincolata così ricavate avrebbe dovuto essere applicata al bilancio dell'esercizio successivo per finanziare spese per le quali la copertura finanziaria rassicurata da risorse proprie, l'avanzo disponibile che dall'ente veniva registrato in eccesso nell'esercizio nel quale sono emersi maggiori incassi in conto residuo sarebbe quindi dovuto essere rilevato e conseguente applica conseguentemente applicato nell'esercizio successivo. Si sottolinea comunque che, sostanzialmente, nonostante l'osservazione riportata, non emergono criticità in ordine alla corretta destinazione delle risorse riscosse in conto residui. La rappresentazione dell'avanzo, disponibile quindi corretta e, di fatto, in una continuità di gestione del bilancio nell'arco di un biennio. L'eventuale non corretta rappresentazione del risultato disponibile viene riassorbita senza produrre alcuna distrazione di fondi. Ciò induce la sezione a non ritenere necessario un intervento correttivo sulla determinazione del risultato di amministrazione dell'esercizio esaminato e non riporta rilievi l'ufficio o comunque è a conoscenza della esigenza del monitora monitoraggio della discussione dei crediti iscritti in bilancio al fine di verificare se e in quale misura le somme accantonate dell'Efc di e risultino effettivamente incassate debbano essere destinate alle finalità di legge e in sede che in sede di rendiconto l'ente deve individuare la quota di riscossioni eccedente l'importo originariamente confluito nel l'FCT e e a porre il relativo vincolo nel risultato di amministrazione,
Per questo, come vi accennavo, il servizio ha da tempo iniziato una informale interlocuzione con gli uffici della Corte dei conti per la corretta contabilizzazione degli avanzi vincolati, soprattutto per capire come formalmente e tecnicamente registrare questo avanzo vincolato la registrazione viene effettuata infatti su prospetti approvati per legge nella fattispecie quello di riferimento dell'allegato A barra 2 il rendiconto quindi non modificabili dal singolo ente in sede di compilazione.
Nel prospetto relativo all'elenco delle risorse vincolate del risultato di amministrazione non è prevista alcuna colonna nella quale rappresentare un avanzo prodotto da maggiori incassi realizzati in anni successivi ed eccedenti, la quota originariamente vincolata dovuti alla realizzazione di maggiori entrate rispetto a quelle originariamente svalutate con l'FCT e, in pratica,
E siamo in fondo prima che qualcuno venga in pratica non esiste nel prospetto ufficiale allegato A barra 2, al rendiconto, alcuna colonna che preveda questa fattispecie, un livello di analisi che sembra richiesto solo dalla Corte Toscana e che infatti non trova ancora riscontro nel prospetto ufficiale.
Posso pertanto che l'Amministrazione si impegna a garantire, per il futuro, il pieno rispetto della normativa vincolistica, dei principi contabili e delle regole di sana gestione, per tutto quanto sopra riportato, si ritiene che quanto osservato dalla Corte dei conti non avrà riflessi sugli equilibri di bilancio, sulla programmazione finanziaria futura o sull'erogazione dei servizi comunali.
Vi ringrazio per l'attenzione e spero che la cosa sia chiara.
Grazie Assessore.
Chen interesse replicare da parte del gruppo.
Prego Consigliere allora intanto ringrazio l'Assessore per e chi ha redatto la risposta, che mi piacerebbe avere poi in copia, perché Lavra è importante guardarla e so e valutarla oltre ad averla le se ascoltata qui in diretta niente questo, questa problematica permane e diciamo è un po' la mia materia, quindi quest'questa era una è una criticità che non facile da cogliere, però esiste e capisco che non sia facile da rappresentare nel con con il diciamo la modulistica vincolata che c'è, però questo problema è un problema, insomma, che.
Che la Corte dei conti ha sollevato e quindi bisognerà tenerne conto, perché secondo me è giusto tenerne conto, come non ne fu tenuto conto nel 2021 non è stato tenuto conto. Oggi poi capisco che ci saranno che ci siano delle difficoltà nella gestione di tutte queste poste con uno anche le fa nella la struttura. È quella che è, quindi immagino che non sia così semplice, però ecco, credo sia importante avere contezza di questa di questa criticità e di questa problematica. Grazie grazie, consigliere Bandelli,
Passiamo al punto 9 all'Ordine del Giorno. Riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio articolo 194 del decreto legislativo, due sei sette del 2000 lettera da sentenze esecutive. Prego, Assessore Golini,
Allora presentiamo questo riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio che riguarda ancora dei ricorsi presentati su delle sanzioni al Codice correlati al codice della strada, tutti questi ricorsi sono antecedenti la registrazione dei nostri tre autovelox, come previsto dal dal Ministero dei trasporti e del novembre ultimo scorso e quindi dopo quella registrazione non registriamo per ora altri ricorsi, quindi può darsi che,
Ci sia come dire una maggiore.
Serenità da parte dei di chi infrange e il il codice sul sul, sulla sulla velocità e.
Sono.
Ricorsi che vengono solo 7 ricorsi, tutti i gli importi sono coperti con fondi del capitolo 5.820 spese legali della Polizia municipale.
Grazie grazie assessore, ci sono interventi, richieste di chiarimento.
Consigliere Zancanella.
Grazie Presidente e buonasera a tutti Lamie giusto, una curiosità e sfrutto appunto l'opportunità di questa riconoscimento di debito fuori bilancio per chiedere ora non so se è più competenza dell'assessore Golini o dell'Assessore cammelli.
Appunto quando c'è stata da fare la comunicazione per l'inserimento nel registro nazionale del MIT no il Comune di Fiesole e se uno va avete è pubblico questo documento ha dichiarato solo i cosiddetti SPID velox,
Mentre anzi che sono due telecamere per ognuno,
Dei tre sì, sì, sono su installati su tre pali sì, esatto, non sono però invece stati dichiarati, a differenza di come hanno fatto tanti altri Comuni a noi vicino ho pensato Pontassieve, ho visto piuttosto,
Alcuni comuni del Mugello Rufina, ad esempio, non sono stati inseriti quelli delle vecchie postazioni fisse e sopra e anche quelli mobili, perché sempre con l'obiettivo non di far cassa ma appunto di far DEF deferenza, soprattutto quello mobile, poteva e veniva utilizzata, ad esempio, come richiesto proprio dai cittadini fiesolani.
È qui a scendere lungo, andando in direzione di San Domenico all'altezza, più o meno della Fondazione Michelucci, perché è un punto dove c'è grossa velocità veniva utilizzato lungo la retina, in zona, anche età o anche al ai confini del. Comunque un Comune di Firenze a girone, a Pian di San Bartolo, poi va beh, lì lo SPID velox è veramente a pochi metri, ma insomma dove c'è il parcheggio, dove inizia via dei Mandorli? Anche lì era un'altra collocazione, come anche sulla Faentina, ad esempio.
Poco del all'altezza dell'area, diciamo, piccola industriale, diciamo che abbiamo in zona, dove appunto avevano una funzione di ulteriore elemento di deterrenza, quindi non anche perché appunto non è che avessero ni o dessero un incremento.
Di risorse e il modo e esplorativo diciamo, ma appunto avevano questa funzione. Quindi il fatto di non averli dichiarati ne impedisce ora totalmente l'utilizzo. Al di là della questione che anche questa stiamo aspettando, sempre dal Ministero di avere una definitiva decisione sulla questione omologazione e appunto il fatto che siano.
Riconosciuti ma non appunto effettivamente omologati. Anche se si parla di una sostanziale poi contiguità dal punto di vista verbale, però poi, insomma, manca ancora la formalità. Quindi volevo appunto avere una delucidazione in più del fatto che non vi è stato un completo inserimento di tutti gli apparati e sono comunque in possesso in dotazione alla municipale del Comune. Grazie grazie. Consigliere Tanganelli. Ci tengo a precisare e a un intervento.
Forse un pochino fuori tema nel senso. L'argomento è quello sulla specifica domanda che è più da interrogazione. Non so se qualche Assessore sarà in grado di rispondere senza una precedente istruttoria nel caso ci fosse la possibilità ben venga. Mi fa piacere che venga esaudita anche la sua, la sua domanda, però, nel caso non fossero in condizione di poterlo fare, si rende conto, è una domanda posta immediatamente prima della possibile risposta consigliere canina ha chiesto la parola prego,
Grazie Presidente e grazie Assessore per l'illustrazione, sì, c'è un ritorno sull'argomento consci di stornare regolarmente lei, Assessore, perché effettivamente noi mensilmente siamo a parlare dei fuori bilancio.
Beh, questo ormai è diventato il mantra di questo Comune e ne discutevamo anche i Capigruppo e a spiegavamo almeno un mese sì, un mese no, ma riparliamone fuori bilancio. Non è un problema l'argomento specifico ritorniamo lì effettivamente, grazie a questo inserimento nella banca dati, si spera che i ricorsi diminuiscano quindi che le cose siano più più facilmente esigibili, di fatto ovunque è parzialmente risolto. Il problema, come ben sapete, perché rimane e permane il vuoto normativo dove prevede che ci sia l'omologazione e l'omologazione poi sottintende un successivo e continuo un verifica che gli apparati siano effettivamente mantengano le loro caratteristiche, perché sta proprio lì il vulnus tra il sull'apparato e si è efficiente e mantenere la sua efficienza ed è tarato, riesce a arrivare sennò no, però comunque il fatto di approvare i debiti fuori bilancio e che non ne stanno presentando. Questo può anche essere un dato positivo per l'Amministrazione in sé e per sé rimane, dal mio punto di vista, il problema che abbiamo, come dire atti mantenuto l'attivazione degli autovelox, un periodo antecedente alla messa, diciamo irregolarità degli apparati stessi, quindi questo dal mio punto di vista morale ed etico, dal come, come diciamo rappresentante.
Dell'Amministrazione miri mi ritorna in mente continuamente il fatto che, insomma, abbiamo fatto un'operazione in questo anno e mezzo un po' un po' garibaldina, ecco, diciamo fuori fuori dal dalle linee etiche che io mi, se mi sento di avere, insomma grazie.
Grazie consigliere Canino, prego Assessore, ci sono altri interventi, prego Assessore.
Diciamo, vorrei replicare all'osservazione fatta dal consigliere Canino, direi che non siamo noi che abbiamo gestito, la cosa è molto garibaldino, direi che el il Governo e il Ministero dei trasporti, che ha gestito tutto questo in modo in modo sicuramente tardivo nel senso che questo problema della omologazione è insorto ormai molto tempo fa non riguarda certo solo il Comune di Fiesole riguarda tutto il territorio nazionale e francamente francamente sarebbe stato accolto con grande favore un intervento chiarificatore su questo tema un anno e mezzo fa cosa che invece non abbiamo avuto il piacere di avere.
È per quello che riguarda invece il tema sollevato dal consigliere Tanganelli, io non ho diciamo al momento una risposta precisa da poter dare, anche perché non è il il mio,
Non ho mandato su questi argomenti, suppongo suppongo però che i gli autovelox mobili forse rispondano a una normativa differente, cioè che abbiano una.
Omologazione, a prescindere nel momento in cui vengono, però non questa è un'idea, un'ipotesi da profana,
E vi ringrazio comunque per aver sollevato il problema perché valuteremo e risponderemo anche su questo tema. Grazie grazie, Assessore.
Bene, allora, se ci sono interventi, ovviamente per la risposta del dettaglio al consigliere Stanganelli rimandiamo, prendiamo, prenderanno appunti, gli Assessori risponderanno nella prossima occasione, se non ci sono altri interventi, se non ci sono interventi per dichiarazione di voto, consigliere canina,
No, mi corre l'obbligo, c'è stata questa interlocuzione diretta con l'Assessore, si la dichiarazione di voto, comunque, come tutte le voci di bilancio ci vedano sempre contrari, a prescindere perché è una questione di scelta politica, quindi.
Ci occorre proprio l'obbligo, ho fatto a volte.
Tirato e sono stato anche ripreso per aver violato questa cosa quando ho visto in un paio d'occasioni delle delle puntate singole su delle cose, ma.
In questo caso volentieri, invece, do il mio assenso negativo a questa a questa richiesta, ma mi corre l'obbligo appunto di dare un minimo anche di di replica, visto che mi chiama in causa non a livello comunale ma a livello nazionale, ne fa un tema politico e non tema tecnico. Se ne vogliamo parlare, allora dobbiamo parlare di altre di altri argomentazioni, cioè laddove il Governo ha approvato in più di un'occasione di fare degli interventi normativi che son stati irregolarmente. È intervenuta la magistratura, come è sempre intervenuta su questo argomento, è rientrata più volte in Cassazione, eccetera, eccetera, cioè ad abolire Rosa. Questo è un ennesimo tentativo di regolamentare, che non è detto resista ulteriormente a un a alle decisioni delle corti, ognuno al proprio compito, la la parte legislativa esecutiva e Parlamento e Governo che ha provato a fare delle cose che son state regolarmente sanzionate e detto erano non valide, diciamo dalle corti e sono intervenuti di volta in volta in virtù di questo io ho sempre detto che era eticamente giusto, visto che non era possibile mantenere una cosa e le corti continuavano a come dire sanzionare abolendo, chiudendo diciamo la porta alle sanzioni per gli autovelox non omologati e e questo è il mio riferimento è il riferimento al fatto che di fatto, anche se ci sono dei provvedimenti legislativi effettuati, vengano poi regolarmente, come dire, interviene una corte e dice che quella cosa non è irregolari. Ecco tutto qua. Grazie grazie Consigliere. Ci sono altri interventi, consigliere, Lucchi, prego.
Eh sì, sul sull'argomento, io ero in Commissione, sostituivo il Consigliere Tanganelli, quindi abbiamo avuto modo di dibattere su questo tema e proprio in Commissione venne fuori il tema delle registrazioni, così come per quanto riguarda le multe le multe arrivate quindi ricorsi se erano multe ante registrazione o post registrazione no e l'Assessore ce ne ha dato conto tutte anche, ma poi vi chiedo scusa, ma si rileva anche dal documento, ma non ho visto le date, però in questo.
In questo ragionamento venne fuori quello che avevamo registrato oppure no, perché perché ne va a una lotta diciamo all'eccessiva velocità anche in altri punti di strade attraverso quegli immobili e quindi questo, come dire, implica anche se eventualmente una previsione nel nel bilancio.
Che non so se è stata fatta o oppure no, però nella discussione in Commissione e si disse che magari saremmo stati più precisi in Consiglio comunale, Presidente, ecco perché l'intervento è a questa domanda.
La prendiamo anche qualche giorno dopo. Non c'è nessun problema. Ecco, però volevo sottolineare questo questo aspetto, perché in Commissione non riuscimmo a chiarirsi qual era l'argomento. Io poi ho visto che comunque tutti i vive tutti i velox, cioè quelli fissi mobili e anche i tutor andavano denunciati. Quindi ci sarà stata una scelta, ma ci torni e ci torneremo sopra comunque su questi aspetti, vista tutta la, la problematica è, come dire, una non responsabilità diretta del dell'Amministrazione. Noi ci asteniamo su questo punto. Grazie Consigliere Lupi. Ci sono altri interventi se non ci sono altri interventi, allora metto in votazione il punto 9 all'ordine del giorno, che è il riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio da sentenze esecutive ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo, due sei sette del 2000, lettera voti favorevoli.
Voti contrari, 2 astenuti, 3. Il Consiglio approva si passa al punto 10, all'ordine del giorno è la variazione di bilancio al bilancio di previsione 2026 2028 e, ai sensi dell'articolo 175, comma 2 dello stesso decreto legislativo, prego Assessore Golini, se vuole illustrare l'argomento.
Come si dice di nuovo.
Allora questa variazione va essenzialmente a.
Coprire.
E le necessità e che sono state generate dal decreto di indizione dei comizi sul referendum del 22 e 23 marzo e il decreto di indizione che è del 14 gennaio del 26 e che anticipa, rispetto a quelle che erano, diciamo per consuetudine, i periodi previsti per i referendum in genere verso maggio, giugno e Elon ti l'ha anticipato al mese di marzo e non era stato previsto. Non erano state previste delle spese per le elezioni correlati al referendum nel bilancio di previsione perché la Cassazione aveva messo la legittimità del referendum e il 18 novembre, quando il nostro bilancio di previsione era già definito. Quindi interveniamo ora per coprire quelle che sono le spese elettorali che devono essere coperte e.
Abbiamo quindi una spesa per prestazioni di servizio di 25.000 euro. 14.000 euro sono i compensi ai componenti di seggio e 41.000 euro sono per il pagamento degli straordinari del personale. E questi.
Queste spese elettorali, come sapete, vengono parzialmente coperte per l'80%, vengono coperte dal Ministero dell'Interno e quindi noi abbiamo potuto prevedere un contributo di rimborso spese pari pari a 40.000 euro e.
Mentre utilizziamo per la parte restante e il contributo sui canoni di locazione, che sappiamo ci sarà necessario solo a ottobre, e quindi provvederemo poi con una successiva variazione a reintegrare, come sapete, come ho spiegato più volte, il bilancio armonizzato deve avere costantemente la capacità di seguire il flusso della spesa senza tenere fermi ferme risorse quando non siano immediatamente.
Necessarie. Abbiamo inoltre una maggiore spesa di 11.000 euro per l'espletamento di due procedure concorsuali, e correggo quello che avevo detto in Commissione e.
Sono due procedure, una che riguarda gli agenti di polizia municipale, di cui si prevede l'assunzione di due nuovi agenti, e una procedura concorsuale che invece riguarda un amministrativo e in questi 11.000 euro vengono coperti direttamente dal personale, dal del, dalle spese, da minori spese per il personale. Abbiamo registriamo in questa variazione tutta una serie di assegnazioni e reimpieghi di fondi che sono ci sono pervenuti o sono stati modificati come in un caso.
In una fase successiva alla predisposizione del bilancio e quindi abbiamo prima di tutto una maggiore entrata correlata alla microzonizzazione sismica e noi avevamo previsto, come in in accordo originario con la Regione Toscana, un importo una contribuzione da parte del dell'ente e del del Comune di 6.700 euro. In realtà, la Regione copre una quota maggiore di questo progetto e quindi il nostro contributo come Comune si riduce a 3.375 euro per queste, per questi rilievi, il cui importo, il cui finanziamento è stato rimodulato da Regione Toscana registriamo anche sempre sono assegnazioni che hanno già diciamo il loro reimpiego definito registriamo anche 55.007 quasi 56.000 euro e,
Del finanziamento PNRR per l'acquisto di beni e servizi dal sul MEPA e che è un, quindi si possono comprare attrezzature software, è destinato alla modernizzazione degli enti e fa parte del PNRR.
Registriamo una maggiore entrata, con correlata spesa di 15.000 euro per il fondo, incentivi per le funzioni tecniche. Abbiamo poi un abbiamo un contributo importante da parte del Dipartimento per le politiche della famiglia, della Presidenza del Consiglio dei ministri, che ci ha assegnato 98.000 euro per un per degli interventi sul bando. Educare in comunità che vanno a intervenire sulla povertà educativa in ambito scolastico e formativo. Poi abbiamo ancora un un'assegnazione e reimpiego di un di 11.131 euro concesso dalla Regione Toscana per la digitalizzazione delle pratiche urbanistiche.
E l'ultimo che su cui ho ulteriormente indagato, visto che in Commissione eravamo rimasti un po' perplessi per un acronimo che non ci risultava così chiaro sono 9.500 euro che è.
Vengono dal Dipartimento per la trasformazione digitale sono sempre i fondi PNRR e servono per la revisione dei numeri civici e la digitalizzazione delle mappe e sarà un affidamento esterno e.
E il il, l'acronimo era ANLC LSU, e quindi eravamo rimasti tutti un pochino perplessi e quindi questo è questa è la.
Variazione.
Spero di essere stata sufficientemente chiara, vi ringrazio, grazie Assessore, ci sono interventi.
Consigliere Tanganelli, prego grazie all'Assessore Golini, che è stata molto precisa e puntuale, ha già illustrato nella sua esposizione alcuni aspetti che altrimenti avrei richiesto.
In primis, appunto quello dell'azzeramento, no dello stanziamento per le persone in difficoltà nel pagare gli affitti che, insomma, in una prima lettura ci aveva fatto venire abbastanza un sussulto perché, insomma, al di là di essere una politiche prettamente, no che uno si aspetterebbe in un'amministrazione di centrosinistra e anzi forse.
Rafforzate vederle azzerate. Mi sarebbe di stonava anche un po' con le parole dell'Assessore Golini. Non ci si poteva aspettare questo qui però, insomma, vederlo scritto nero su bianco, no, perché poi un po' uno può essere anche come San Tommaso no, in teoria dovevano tornare anche dei bonus nel 2025 che c'erano stati nel 24 non ci sono quindi uno, diciamo, sta sempre sul chi va là ora, al di là di tutto.
Credo che poi, come ha illustrato i tempi per poter valutare diciamo il appunto inserire inserimento e credo e sicuramente sarà un'azione azione doverosa. Insomma.
Sul PNRR. Ora l'assessore Manzoni non c'è oggi, ma insomma, è sempre stato un elemento di di nostra insomma intera interlocuzione anche nello scorso mandato. Prendere ulteriori fondi che vanno ad agevolare sia quello che può essere l'attività degli uffici sia i processi di digitalizzazione. Mi raccomando anche dato che appunto i termini stanno sempre più avvicinandosi no, per utilizzare dal pieno valore insomma e sfruttamento sfruttare appieno l'opportunità che ha dato quest'intervento. Appunto, abbiamo anche quelli che c'eravamo aggiudicati. Insomma, sono stati al momento traslati nel bilancio da un esercizio all'altro, e quindi ne raccomanda anche quelli di di dargli un gambe, perché sono un un'occasione, insomma, importante e fondamentale. Un ultimo aspetto, che è più una precisazione anche che nel nello scorso Consiglio era venuto fuori è che.
Ne approfitto, dato che ci sono nuovamente qui vari contributi che sono stati mandati elargiti nel nei confronti del Comune da enti, diciamo di livello sovraordinato o comunque da amministrazioni di grado superiore.
Noi, quando andiamo in votazione come sarà anche in questo caso del bilancio, non possiamo splittare le varie voci che ci sono no, vorrei però in modo inequivocabile chiarire che, anche se da parte nostra possono arrivare o vostri contrario forse d'astensione sul tema del bilancio, quando ci sono chiaramente trasferimenti e risorse che vengono destinate magari il voto complessivo è contrario ma lungi da noi dire che il Comune non deve mettere in e l'Amministrazione in moto tutte le possibilità che invece ha per.
Renderli parte del proprio bilancio e poi renderli sul territorio e su tutti i cittadini fiesolani od o se possono influenzare anche altri cittadini. Quindi questa è una precisazione che volevo fare perché appunto l'altra volta non non non non era stata chiara e se era stata data un'interpretazione un po' fraintendibile su la nostra posizione, è tutt'altra.
Ripeto, i finanziamenti ne abbia, abbiamo fatto, per quanto possibile, alcuni sono andate a buon fine, altri, purtroppo no, però, insomma, abbiamo cercato di fare incetta quando eravamo maggioranza. Di conseguenza, mantenere questa questa attenzione è per noi fondamentale. Detto questo, appunto re rilevo che insomma, poi non ci sono altre altri aspetti. Anche ecco magari ecco l'unico altro aspetto che mi viene in mente è stato quello del del referendum. È vero che, come ha illustrato l'Assessore, quelle che sono state le date di pubblicazione, eccetera, sono state successive. In teoria, però, che ci sarebbe stato si sapeva anche prima poteva essere già comunque fatto un capitolo di previsione, insomma in merito, perché, appunto se anche non è novembre, ma insomma, già od settembre ottobre già erano partiti anche tutte le azioni, compresa quella per una successiva raccolta di firme per un ulteriore.
Aspetto, insomma, questo potrebbe poteva essere magari tenuto di conto. Grazie, grazie. Consigliere Tanganelli vuole replicare Assessore, aspettiamo se ci sono altri interventi,
Ci sono altri interventi?
Per dichiarazione sì, allora, se non ci sono altri interventi Assessore, prego per la replica.
Sì, volevo da una parte farvi notare che, da assessore al bilancio, quando si è trattato di mettere sul tavolo un, diciamo una risorsa per.
Consentire l'espletamento di un passaggio che tutti noi riteniamo fondamentale, della democrazia, cioè il voto dei cittadini in un referendum, l'assessore al bilancio ha tra virgolette scelto di.
Utilizzare anzitutto un fondo che.
Ricade direttamente sotto il mio la mia gestione e quindi è assolutamente certo che i quei 35.000 euro verranno riassegnati a quel capitolo della contributo affitti.
L'altra.
L'altro elemento che volevo.
Di sottolineare per il Consiglio è che, ovviamente, il mese di gennaio e i primi mesi dell'anno sono il periodo in cui il bilancio a meno diciamo possibilità di movimento perché e non si sono ancora registrate eventuali maggiori entrate, che Chronic cioè normalmente no, si realizzano e non si sono ancora registrate delle minori spese e quindi è questo il motivo per cui abbiamo deciso di utilizzare un.
Capitolo di bilancio che al momento non aveva necessità di essere utilizzato.
Grazie consigliere Sandrelli aveva toccato un nervo scoperto l'Assessore.
Se poi sui minacciano gli altri membri di Giunta e non è elegante, ma insomma, consigliere Lupi, prego.
Sì, grazie.
Nell'esposizione l'Assessore diceva, ce lo ricorda sempre che il bilancio armonizzato segue l'andamento della spesa.
No, e quindi ci troviamo a queste continue variazioni ascoltando in Commissione e poi anche nel nell'esposizione, però io rilevo che non ci sono continue, va meglio, diciamola così, a gennaio, dove diceva ora l'assessore è difficile rilevare l'andamento e già gli uffici si registrano maggiori entrate o maggiori spese che non erano contenute in bilancio. Quindi voglio dire sì, assistiamo ad un qualcosa che alcune voci vengono messe in bilancio, altre no, non so come vengano costruiti i bilanci, si costruisce un bilancio e poi ci si adegua alla spesa per adeguarsi alla spesa. Si toglie anche il finanziamento sul capitolo. Per quanto riguarda.
Il contributo indigenti e canone di locazione, dicendo tanto poi lo rimetto allora che facciamo noi, cambiamo i soldi, non facciamo un'armonizzazione, cambiamo i soldi, li spostiamo da un capitolo all'altro, quando poi ci sarà bisogno, faremo una nuova variazione al bilancio per ricaricarli.
Sul contributo affitti, ma non mi sembra una logica di funzionamento del del bilancio e che soprattutto un bilancio di previsione, perché questo cambiare i soldi sballa tutto l'impostazione di un di un bilancio, quindi io metto delle cifre, tanto quali vario sposto il mucchietto secondo laddove ne ho bisogno e poi lo reintegrò, non credo che questo sia un atteggiamento serio nei confronti di come vengono gestiti le risorse delle finanze in questo in in questo Comune.
Volevo fare anche rilevare che nella prima parte, per esempio, ci sono anche che l'avanzo vincolato presunto dei permessi a costruire per 150.000 euro viene spostato di destinazione per andare a finanziare.
Il.
I progetti preliminari, diciamolo così del.
Del teatro archeologico.
Del museo archeologico teatro.
Forse è un tempo del museo.
Archeologico qui anche questi, comunque, tornando alla prima, ricordiamoci sono avanzi vincolati e presunti, quindi capiremo come verranno introdotti e e spesi e messi nei capitoli di spesa al momento al momento giusto, visto che sono vincolati e presunti, però questo mi mi mi dice anche che quando si spostano le risorse come in questo, questo caso poi non si argomenta mai per quali attività, per esempio, siccome questi sono soldi appunto provenienti da permessi a costruire, eccetera, possono finanziare opere pubbliche, quindi la ristrutturazione del museo è un'opera pubblica, però attenzione queste opere pubbliche e questo investimento deve riguardare l'immobile.
Faccio un esempio, non la distribuzione delle terre e per l'esposizione, ma deve riguardare espressamente l'immobile, quindi vedremo come verranno utilizzati successivamente queste queste risorse, che hanno trovato nuova destinazione, anche se consona.
Quindi, come dire anche sul tema del.
Del big del referendum e quindi delle spese elettorali, e si due cioè ci arrampichiamo sugli specchi per dire che i tempi non c'erano la Corte dei conti ed è la Corte costituzionale, ha ammesso a novembre, a novembre, avremmo avevo già fatto ma che si votava nel 26 si sapeva e quindi come dire anche qui giochiamo allo spostamento neghiamo delle entrate o delle e delle uscite e poi giochiamo su spostare.
I soldi, così come per esempio, questo poi lo approfondiremo dopo, ma successivamente, ma anche nelle assegnazioni e reimpiego di contributi.
Ho visto che alcuni temi per esempio.
Ecco, per esempio, i 98.000 euro per il te, il progetto Educare in Comune.
Il contributo è stato concesso dallo Stato con decreto numero 426 del 17 2 2025, quindi si sapeva per spesa 26. Se è stato concesso, si avvii a concludere Consigliere.
Se è stato concesso nel febbraio del 2025, perché non è stato inserito in bilancio la previsione che i soldi sarebbero arrivati c'era già oppure quello degli 11.000 euro della Regione Toscana mi sembra sì che è il decreto dirigenziale di assi di contributo concesso e del 23 10 2025, quindi non lo tocco, poi maturano le cose e lo andremo a vedere. Ecco il per queste ragioni, per questa che io definisco.
Improvvisazione, per favore, concluda il nostro voto sarà contrario. Grazie perfetto. Ci sono altri interventi per dichiarazione di voto, consigliere canina.
Scusa.
Grazie Presidente, ringrazio l'Assessore per l'esposizione sempre esauriente da un certo punto di vista il documento è, è chiaro, le le censure, se vogliamo chiamarle tali anche del collega Lupi, in qualche misura occorrono le osservazioni, forse più corretto.
Come espressione del corregga lui, mi vedano quasi totalmente concorde, è un po' quello che ho sempre detto le decisioni giustamente avete vinto, voi amministrare le vostre scelte politiche, dal mio punto di vista, sono discutibili politicamente, ma non messa in discussione nella loro attuazione, perché se sono fatte un'irregolarità io non dico niente.
Certo non le Boso, però ammettono a irregolarità del fatto e detto questo, però oggettivamente ci sono delle partite che potevano essere previste e poi inserite in un bilancio precedente, non continuamente adeguare. Guardate, io non ne faccio un fatto personale nei confronti dell'Assessore Golini, di cui ho piena stima e ce lo siamo detti più volte. E anche simpatia, però, detto questo, è oggettivamente questi continui interventi e queste adeguamenti spostamenti vari denotano una certa scusate. Non riesco a trovare altro termine, quindi non lo prendete come è negativo offensivo, ma una certa approssimazione. No, nella stesura e come dire, perlomeno c'è questo continui spostamenti danno questa impressione, poi magari non è così. Ci sono tutte le ragioni contabili del mondo. Voi avete tutte le ragioni del mondo per poterlo fare, però, oggettivamente qualcosa di diverso e un pochino più ponderato si potrebbe, si potrebbe vedere, ecco, nell'ambito di un bilancio non sono un tecnico della materia, ma da cittadino che guarda un pochino dall'esterno questa impressione, me l'ha sempre data poi detto questo, ripeto voi fate i vostri passi sul discorso del del del togliere il il capitolo di bilancio sulla sugli affitti, ora, indipendentemente dalla ripeto dalla scelta politica, dire che ci sarà bisogno più avanti boh, ma siamo sicuri che ce n'è bisogno più avanti? Stiamo discutendo di aiutare delle famiglie in difficoltà a seguito di una frana e siamo sicuri che non si poteva, nel fare questa rivisitazione, trovare un punto di bilancio, dare qualcosa in più magari a queste famiglie e cercare di dare un contributo, visto che se n'è parlato, cioè ci sono delle delle partite in questo momento storico, diciamo che forse riguardano strettamente delle necessità dei nostri concittadini e.
Voglio dire, non so se nelle pieghe di questo bilancio si potevano utilizzare delle partite per aiutare, non lo so, ripeto, è una suggestione che io do in ogni caso va, ve l'ho già detto voteremo negativamente, grazie grazie, consigliere Canino, CISA, prego Consigliere Mart Ghedina brand,
Buonasera, a tutti, a tutti, grazie Presidente, volevo solo confortare i miei colleghi Consiglieri e questo lo prendo dalla mia esperienza professionale.
Nelle aziende questa cosa si fa costantemente, c'è un bilancio di previsione e poi perseguire la fascinazione verso l'inglese ci hanno le aziende, si fa un forecast, cioè una revisione, e questa cosa avviene costantemente fatta, quindi io diciamo queste perplessità sul fatto che i dati vengano costantemente aggiornati.
Sarà per per l'esperienza appunto professionale, che o non la condivido, tanto più che in Consiglio comunale l'assessora.
Doviziosamente nei dettagli si spiega ogni volta le variazioni.
Perciò, ecco colgo questa questo spunto, diciamo dalla all'ambito privato un per in qualche modo non so se può essere utile confortare gli altri, gli altri Consiglieri. Naturalmente colgo anche l'occasione per invitare a votare positivamente questa. Grazie, grazie Consigliere. Mi sembra che siano terminati gli interventi, a meno che, come al solito, qualcuno non voglia distinguersi dal proprio Gruppo di appartenenza e votare in dissenso. Non vedo mani alzate e quindi metto in votazione il punto 10 all'ordine del giorno, che è variazione al bilancio di previsione del 2026 2028 e articolo 175, comma 2 del decreto legislativo, due sei, sette del 2000 voti favorevoli.
Voti contrari, 5 il Consiglio approva, metto in votazione l'immediata eseguibilità voti favorevoli.
L'abbiamo do favorevole o con?
I voti contrari.
4 astenuti, nessuno, il Consiglio approva.
Il punto 11 all'ordine del giorno.
È un vecchio ordine, è un vecchio ordine del giorno che viene ripresentato in questa sede in firma congiunta e riguarda firma congiunta di tutti i gruppi consiliari se.
E riguarda la tutela e la penna pubblicizzazione del FERS del servizio idrico, integrato nell'ATO 3 in Medio Valdarno.
Chi vuole, proce prego, Consigliere Lupi, giustamente si era detto che doveva esserle a introdurre.
Grazie Presidente.
Sì, questo ordine del del giorno per la tutela e la piena pubblicizzazione del servizio idrico, integrato nell'ATO 3 Medio Valdarno e nasce da una precedente ordine del giorno presentato dal mio Gruppo, Cittadini per Fiesole sul quale poi c'erano stati rilevate dei punti da modificare, diciamola così,
Ma constatato che comunque nel breve sospensione del Consiglio comunale e i Capigruppo erano comunque d'accordo a sostenere un ordine del giorno rivisto. Questo che viene presentato oggi è l'ordine del giorno rivisto a firma dei tre capigruppo in consiglio comunale. Avevo chiesto di di argomentarlo io, ma certamente la mia argomentazione seguirà l'ordine del giorno, per cui tralascio tutte le parti avevamo ragione noi no, ma ecco perché mi sento davvero. Spero che nell'esposizione tutti quanti sì si riconoscono. Credo sia importante essere arrivati a questo punto, nonostante le perplessità, eccetera. Quindi e vado a disporre il l'ordine del giorno.
Torna appunto in Consiglio comunale il tema dell'acqua, inteso come beni comuni, è essenziale per la vita, che deve essere garantito a tutti in modo equo, sostenibile e trasparente.
Ricordiamo che il referendum del 2011 ha espresso la volontà dei cittadini, l'acqua deve essere gestita come bene pubblico senza finalità di profitto, il nostro territorio nel nostro territorio il servizio è oggi gestito da Publiacqua, una società mista pubblica privato, ma negli ultimi mesi si è aperta una fase nuova il 19 novembre 2025 la Conferenza territoriale di ATO 3 Medio Valdarno alla quale ha partecipato anche il Comune di Fiesole.
Ha espresso all'unanimità parere favorevole alla sospensione della gara per l'individuazione del socio privato, è un passaggio politicamente importante che va nella direzione di una gestione interamente pubblica del servizio idrico.
È stato infatti avviato un percorso che prevede la riorganizzazione delle partecipazioni pubbliche e la costituzione di una holding pubblica con l'obiettivo di garantire maggiore controllo, trasparenza e capacità decisionale da parte dei comuni.
La gestione in house risponde ai principi che riteniamo importanti, tutela dell'interesse collettivo, partecipazione democratica e di questi tempi non è poco trasparenza e migliore programmazione degli degli investimenti, inoltre, una gestione pubblica permette di rinvestire le risorse nel miglioramento delle reti, nella riduzione delle perdite nella qualità dell'acqua e nella protezione delle fasce più deboli della popolazione sappiamo che questa transizione deve essere accompagnata con molta attenzione entro marzo attendiamo una relazione tecnica da parte dell'EIT Autorità idrica Toscana che valuterà la sostenibilità finanziaria e progettuale della gestione pubblica.
È proprio di oggi un articolo sul giornale sul quotidiano, la Nazione, sulla svolta Idrisu intitolato sulla svolta idrica, in cui viene evidenziata la spesa di circa 120 milioni di euro per riacquisire le quote di Aceh e viene delineato un percorso finanziario e di riflessione sui servizi pubblici. La posizione è quella del presidente Perini di Confesercenti, Cispel Toscana. Nel frattempo, esse è essenziale garantire almeno il livello degli investimenti già previsti, evitando che i costi ricadano sulle tariffe e sui bilanci comunali. Al nuovo gestore potrà anche occuparsi della gestione delle acque meteoriche. Chiusura quindi ciclo delle acque e auspichiamo che venga definito un piano industriale solido e sostenibile. Con questo ordine del giorno, appunto, espressione dei Gruppi consiliari tutti impegniamo il Sindaco e la Giunta a sostenere fattivamente in tutte le sedi la scelta della gestione pubblica in house del servizio idrico. Grazie.
Grazie, consigliere Lucchi, chi altro vuole intervenire?
Consigliera Caterina Brenna, prego.
Grazie Presidente, non non voglio entrare nel merito, che ha già illustrata dal Consigliere Lupi, vorrei anch'io prendere l'occasione per congratularmi per il metodo, sono felice che il Consiglio comunale tutto porti avanti questo questo atto quindi solo questo, grazie.
Grazie, non si prego, Consigliere Canino no, anch'io. Sono contento che il tema dell'acqua pubblica, se ho sentito in maniera univoca e che l'auspicio che quello che noi stiamo cercando di portare avanti come Consiglio comunale trovi o gli trovi ascolto in sedi sovra comunali, perché purtroppo a volte non è così. Insomma, abbiamo visto alcune lotte che possono accomunare, poi hanno orecchie poco sensibili a livello sovracomunale. Mi riferisco in Città, metropolitana e Regione, si può dire aborto, che può darsi anche a livello statale, ma è così. Insomma, quindi mi fa piacere che ci stiamo compattando su alcuni argomenti di fondamentale importanza. Lo abbiamo iniziato fin da subito. Come Consiglio ci siamo trovati a sulla disabilità e sulla fragilità, su altri argomenti di fondamentale importanza. L'acqua pubblica è è uno di questi, grazie, grazie, consigliere Canino, chiede la parola, l'assessore o il consigliere Rossi, l'assessore Rossi.
No, brevemente, solo davvero per ringraziare tutte le forze politiche di maggioranza e minoranza, perché non era un esito scontato, quindi credo sia sinonimo di consapevolezza, di e di maturità davvero, vi ringrazio personalmente e ci tengo a dirlo, terremo chiaramente il formato, tutto il Consiglio e le Commissioni sui vari passaggi e poi ci aspettano in questo percorso comunque non non facile, quindi e però insomma vi ringrazio a nome anche di tutta la Giunta. Grazie grazie, assessore Rossi, mi sembra, il dibattito si è esaurito, se non ci sono alzate di mano per dichiarazione di voto, mi sembrano abbastanza evidenti. Metto in votazione il punto 11 all'ordine del giorno.
Che ordine del giorno per la tutela e la piena pubblicizzazione del servizio idrico, integrato nell'ATO 3 Medio Valdarno presentato da tutti i gruppi consiliari i voti favorevoli, unanimità, contrari astenuti. Il Consiglio approva.
Il punto 12 all'ordine del giorno è ancora un ordine del giorno e tratta del tema la partita applaudite è stato presentato da tutti i Gruppi consiliari e lo espone la consigliera Ghedina Brenna, prego.
Grazie Presidente, mi dispiace che la consigliera a parte che è un atto appunto del Consiglio, tutto quindi abbiamo deciso e lo spegne CEO.
Mi dispiace che la consigliera più titolata a presentarlo Margherita, Fioravanti oggi sia senz'te giustificatissima perché per motivi di lavoro, ma perché lei senz'altro in quanto arbitro avrebbe conosce queste dinamiche molto molto meglio di me, comunque colgo il.
Questo volevo dirvi. Il 21 e il 22 febbraio 2026 si terrà la seconda edizione dell'iniziativa, cari genitori, Giornata regionale per la partita plaudito organizzata da FIGC Toscana e dall'Associazione Calcio fair play toscane, patrocinata da ANCI Toscana, Regione Toscana e con i toscana, che coinvolgerà le squadre toscane della categoria under 14 maschile e under 15 femminile.
Lo scopo dell'iniziativa, per citare le parole degli organizzatori, è sensibilizzare tutti i partecipanti, in particolare gli spettatori, a vivere la gara in modo veramente sportivo, garantendo il sostegno alla propria squadra e un tifo caloroso sano in grado di produrre il sostegno ai propri atleti e non l'offesa o il dileggio o la provocazione degli avversari. L'invito degli organizzatori e perciò il seguente genitori nonni, amici, dirigenti delle squadre, applaudite ai ragazzi fino a spellarsi le mani, e non dimenticatevi che gli avversari sono bambini e bambine come le vostre, dato che il Comune di Fiesole vede ritiene che l'attività sportiva sia una parte fondamentale della propria identità, Rib vede uno stile di vita all'insegna dell'educazione, della buona socialità, del divertimento in un contesto di sana competizione, una filosofia che coinvolge sia i praticanti delle tante disciplina e sia tutti i colori che lo seguono. Come appassionato sostenitori, allora il Consiglio Comunale fiesolano.
Impegna il Sindaco e la Giunta ad approvare l'adesione e il patrocinio del Comune di Fiesole al progetto. Cari genitori, Giornata regionale, la partita plaudito.
A inviare alle società sportive calcistiche locali il presente atto con un preciso indirizzo per una piena partecipazione al progetto e a programmare e organizzare, in collaborazione con le istituzioni scolastiche locali, momenti e progetti di approfondimento dei temi legati al ruolo dello sport giovanile in relazione alla formazione, alla cittadinanza dei giovani atleti grazie,
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi, Consigliere Lupi, prego.
Eh sì.
Quando ci è stato proposto questo ordine del giorno dal dal Presidente, come tutti gli altri Capigruppo, abbiamo aderito a questa iniziativa, che non so non certamente, come dire, non perché lodevoli, ma perché si spera e inizi un percorso, perché una giornata e via poi a quanto serve la partita dopo che succede sugli spalti e da parte dei dei genitori, però, come dire un po' di semini cominciamo ammetterli e quindi vedere un pochino come si evolverà questa.
Questo elemento, che riguarda appunto lo sport, e lo dicevo anche perché ho assistito sabato 24 gennaio a quell'incontro qui che era formare per educare ai valori sportivi, educare i giovani con lo sport in cui ci sono stati.
Un massacro, lo posso dire di interventi, ma però però da lì veniva fuori subito dal primo intervento, come lo sport serva per educare i giovani e come lo sport possa costruire le persone di domani o di oggi.
Quindi attraverso lo sport c'è una forma al di là World, guardiamo bene anche dell'antagonismo, cioè della della gara, perché no, non è detto che non ci debba essere gara, no, anch'io api più piccolo, almeno fino a 19 anni occorso al Giglio Rosso e tutte le volte con revoca europea, primo né che correvo perché mi faceva ben alle gambe, no, però c'era questa animazione dentro no, che che tutti un po' sentiamo, però è come la viviamo.
Io che non ero un campione arrivavo sempre esimo però.
La mia gara lo avevo fatto e, come dire, anche per formazione fisica ho avuto dei notevoli.
Risultati, devo dire, da da da giovani in età di sviluppo. Quindi, come dire il, ecco i giovani come li costruiamo, eccetera. Quindi bisogna vedere che cosa succede sugli spalti, perché spesso, quando si guardano le partite soprattutto dei ragazzi e dei bambini, i bambini in campo si picchiano e fanno e mo fanno emulazione dei grandi campioni se marcano oppure anche un po' di finte no, iter, però è quello che gli viene detto a questi bambini, quindi sia i genitori sia gli allenatori, che in questo caso chiamerei educatori. Il ruolo è fondamentale, quindi questo metodo di educazione allo sport e per lo sport credo sia effettivamente un punto. So che anche a Fiesole dobbiamo vedere che cosa succede nei nostri campi, che cosa succede nelle nelle nostre palestre e quindi monitorare anche qui, come è sentito, lo sport è vissuto lo sport nel nostro, nel nostro Comune. Quindi, logicamente il nostro voto sarà favorevole. Però credo che sia un'iniziativa che dobbiamo piano piano far circolare. Grazie, grazie. Consigliere Lucchi, consigliere, cammino, prego, grazie Presidente.
Un altro sportivo, sì, va beh.
A parte la parte, gli sfottò del mio collega di di sgravio, visto che tanto no, ma c'è anche ragione ogni tanto, quando faccio uno sforzo ragione, no, ma che faccio qualsiasi sforzo di qualsiasi genere, mi rompo tutto domani mi operano nel braccio.
Vi sono ridotto, quindi va beh, lasciamo stare indipendentemente dalle mie sventure, dopodiché questa, invece è una grande avventura, nel senso che educare allo sport, ma cosa significa significa volersi bene? Significa fare qualcosa di utile per impiegare il tempo a uscire di casa, che non è un tema da poco, perché uscire di casa per i ragazzi moderni hanno una marea di dipendenze da gli abusi di apparecchiature elettroniche. È una cosa che andrebbe studiata ancora più profondamente, ma comunque lo sport in questo senso, che ti consente di stare all'aria aperta, di di vivere insieme agli altri, quindi fare un senso di comunità. C'è il problema della competitività, che purtroppo, soprattutto nel calcio, vediamo con le tifoserie no con queste parti avverse e devo dire la verità, avere come come faro quello invece di applaudire anche tra virgolette, sul gesto atletico di qualcosa della parte avversa e dare un esempio in questo senso può essere effettivamente un buon segno, un buon far germogliare qualcosa di diverso, cioè vivere lo sport si come competitività, ma anche semplicemente come vita di qualcosa di sano di stare insieme, di comunque costruire qualcosa anche in relazione ai rapporti con l'avversario che non è un nemico, è un avversario nella competizione, ma non è un nemico. Quindi, quando si applaudono questi ragazzi tutti insieme, secondo me si fa un'operazione fatta molto bene. Tra l'altro, c'è anche un'altra operazione che facciamo, perché forse anche un fondamento pedagogico, cioè si applaudono tutti sia che facciano bene o che facciano male, cioè non si lascia nessuno indietro. In questo caso, quindi, si va a incidere anche in qualche misura sulle fragilità individuali psicologica. In ognuno di noi può avere e soprattutto i ragazzi in via di crescita che magari ha visto, a volte possono succedere ragazzi come si dice Watson, cattivi, noi, ma penso un cattivi fra di sé. In questo caso li stimoliamo, non esserlo e stimoliamo anche ai genitori in questo senso, essere esemplari verso i propri figli. Ecco, questo può essere un'operazione che è intelligente, che va sul verso giusto della dell'indirizzare in qualche misura le cose nella maniera positiva e quindi non nella negatività, non nel confronto tra le parti in maniera come dire.
Da nemici, cosa che purtroppo vediamo spesso in giro. Lo sport invece deve essere un momento di aggregazione e speriamo che sia anche, diciamo, illuminante per per la società tutta, anche al di fuori dell'ambito sportivo. Grazie grazie. Consigliere canino, prego, Assessore sottili.
No, come assessore allo sport e nelle aree. Una innanzitutto e sono molto contento di vedere che tutto il Consiglio e presenta insieme questa questo ordine del giorno ritengo ci son cose ben più importanti ci mancherebbe, ma ritengo importante anche questo è molto importante e sottoscrivo le parole dei consiglieri che sono intervenuti precedentemente. Hanno detto tutte cose molto condivisibili e molto apprezzabili, e certo, sicuramente, se restasse il giorno della partita applaudite non varrebbero assolutamente niente. Ovviamente deve essere un segnale da potersi ripetere, sempre da auspicarsi che sia appunto un primo seme che possa far crescere una mentalità. Il problema, io credo lo sport insegna la lealtà, il rispetto a quello che insieme allo sport, lo sport che insieme alla famiglia, assieme alla scuola, sono la base per il nostro futuro, per i nostri ragazzi, per quello che ci che ci può dire domani il nostro, il nostro mondo, partendo proprio dalla dal quotidiano, da quello da quello che facciamo sempre, io sono fermamente convinto che lo sport possa trasmettere questi valori e quindi.
Applaudo anch'io il Consiglio comunale e insieme presenta questa questo ordine del giorno perché penso sia un segnale veramente veramente importante e credo che il problema di fondo sia quello della mancanza di una cultura dello sport e in tante persone, nella sottocultura, da parte dei grandi, soprattutto dei genitori, che danno il peggio di loro stessi. Sugli spalti, sugli spalti del calcio, non se ne parla e io sono un appassionato di sport e di calcio e anche, in particolare, ma allo stadio la domenica e nei campi sportivi, le persone danno il peggio di loro stessi buttando fuori tutte le frustrazioni accumulate durante la settimana. Secondo me, quindi, bisognerebbe imparare veramente ad applaudire il gesto sportivo a comprendere il gesso produttivo, a conoscerlo questo della cultura dello sport, conoscerlo, comprenderlo, applaudirlo quando è del proprio e della propria squadra del proprio atleta che sostiene, ma anche quando è dell'altro e soprattutto applaudire e non infierire mai contro chi è in difficoltà, ma capire che lo sforzo che uno ce la mette tutta e ci prova e già questo merita l'applauso.
Grazie Assessore, ci sono altri interventi.
Non vedo alzate di mano le dichiarazioni di voto, saranno pleonastiche, quindi passo mettere in votazione il punto 12 all'ordine del giorno.
Che riguarda è un ordine del giorno presentato dai Gruppi consiliari nel loro insieme e intitolato la partita applaudita i voti favorevoli.
I contrari, gli astenuti, il Consiglio approva all'unanimità.
Il punto 13 all'ordine del giorno è una mozione presentata dal consigliere Renzo, luoghi del Gruppo consiliare Cittadini per Fiesole e riguarda la frana della sulla via Faentina Pian del Mugnone trasparenza, modalità di assistenza alla popolazione e sicurezza dei fabbricati privati in occasione delle emergenze della Protezione civile prego assessore e consigliere luoghi, ma va bene lo stesso.
Sì, grazie Presidente, questa mozione nasce per cercare si riferisce logicamente al distacco di massi, nella zona di Cava, cosiddetta la frana della Faentina, però guardata dall'altro punto di da un'altra angolazione, cioè noi tutti ci siamo preoccupati fino ad oggi quando riapriranno faentina, ma quanto ci mettano vai che fanno il volo dei droni no, le soluzioni trovate, ma la questione era.
Input sulla riapertura della della strada che figuriamoci ha creato notevoli problemi e problematiche, e così via, però tutta l'attenzione era su questa, nessuno di noi pensa, o perlomeno la maggior parte della popolazione ha guardato, ha invece al dramma delle famiglie evacuate dal dal fabbricato io avevo avevo visto che erano cinque persone invece dell'Assessore prima parlava di cinque famiglie quindi hanno riguardato più fabbricati o due fabbricati.
Perché logicamente per privacy, nelle ordinanze si vede logicamente no e quindi ecco quindi queste cinque famiglie che vivono per perché c'è del pericolo e vivono in altre zone, credo fortunatamente da parenti o amici o in altre case loro disponibili, però ecco, ENS è significativo a vedere che cosa succede a questi fabbricati e che cosa succede a queste a queste famiglie.
Perché gli interventi di messa in sicurezza riguardano, come diceva prima, l'assessore Rossi, le proprie delle proprietà private?
E quindi perché Città metropolitane è intervenuta città, metropolitana, intervenuta perché c'erano un rischio alla pubblica incolumità, anche se derivante da proprietà privata, e quindi il loro dovere intervenire per via della strada faentina, ma non affronta il tema delle abitazioni quindi mette, diciamola così in sicurezza, quel pericolo che può derivare verso la strada ma non guarda ai fabbricati e alle proprietà private perché e in quanto privato, quindi si apre un una voragine, secondo me infatti, le ordinanze che giustamente e per pericolo l'amministrazione comunale ha emesso.
Quella sullo sgombero delle delle abitazioni è quella anche di non accedere, non utilizzare il giardino, perché uno poteva stare dentro la casa, ma nemmeno notizie dico per pericolosità lì si parla sempre di non accedere, eccetera eccetera, finché non sarà stata eseguita accurata valutazione del movimento franoso da parte di chi geologo abilitato nonché tutti i lavori di assicurazione, il ripristino e il consolidamento che il caso richiede in entrambe.
Le le 2 ordinanze, si dice anche comunicare alle amministrazioni comunali e gli esiti delle eventuali operazioni di cui sopra quelli che ho detto prima e subordine rientrano nelle abitazioni e nei giardini, al termine degli eventuali lavori dovrà essere verificato e attestato da tecnico debitamente abilitato il ripristino delle condizioni di sicurezza dell'area coinvolta la stecca, l'attestazione dovrà essere trasmessa al Comune di Fiesole. Inoltre, le ordinanze precisano che i lavori eventualmente necessari debbono essere fatte con le preventive autorizzazioni, paesaggistiche, edilizie, eccetera, eccetera.
Con questo io non voglio dire l'Amministrazione che fa no, però questo lo vogliamo dire, forse occorre che tutta l'Amministrazione e il Consiglio comunale ecco il motivo della mozione per prendere un impegno abbia come dire.
Un riguardo particolare verso queste famiglie che vivono questo questo, questo dramma e che quindi si avvicina a loro vicini nel senso di anche accompagnarli nelle valutazioni, nelle nei passi da dover compiere, magari agevolarli in determinate autorizzazioni, se vanno.
Se vanno richieste, cioè sentirli accompagnati, perché queste persone e queste famiglie non si sentano sole ora in balia di che cosa fa per rientrare in casa mia, quindi io credo che questo sia fondamentale, cioè la vicinanza del Consiglio comunale verso queste verso queste persone io sappiamo tutti.
Che appunto è proprietà privata e che quindi spese, eccetera sono del privato, però è anche vero che, qualora non ci sia la possibilità di intervenire da parte del privato, il Comune può anche intervenire a spese proprie per poi rifarsi sul privato, voi capite che l'entità della spesa, in quel caso lì anche solo della delle ispezioni, eccetera nei riguardi della sicurezza del fabbricato io non so si parlava prima di famiglie da agevolare. Quindi perché non pensare anche.
Ad un sistema che possa.
Anche.
Dare un sostegno economico, oltre che agevolazioni a queste famiglie per rientrare nelle loro nelle loro abitazioni, e non credo che tendiamo a creare un precedente e 15 in futuro e che succede no, ora a Niscemi, voglio dire che si fa quello, il terreno era suo, ma la cosa è andata in fondo, chi paga chi la ricostruisce? Quindi voglio dire questo è un sistema più che economico e di vicinanza alla persona messi. Possiamo prendere anche impegni in questi casi di protezione civile attiva perché credo assessore cammelliere su questo, ci sia all'attenzione della Protezione civile, anche no,
Su sulle Pro le persone evacuate, quindi so forse si è dovuto dare questa attenzione. Chi siano e quante siano certo nelle competenze, nelle possibilità anche del del Comune visto il tempo un po' di soldi si spostano ogni tanto. Vediamo se possiamo dare dare una mano. Ecco quindi la mozione. Vuole essere questo prendere un impegno verso queste famiglie e, soprattutto, l'impegno sì verso il Consiglio verso la Giunta e il Sindaco, ma nella totalità del Consiglio comunale che, secondo me, deve essere informato via via su cosa succede a questi nostri.
Concittadini.
Quindi la mozione.
Si conclude con impegna il Sindaco e la Giunta e tutto il Consiglio comunale, ma il Consiglio comunale della proponessero, per cui per noi, quindi, a chiarire quali interventi e sopralluoghi siano stati effettuati dal Comune o da altri enti competenti sui fabbricati e sul terreno privato coinvolto a specificare se siano state impartite ordinanze ai proprietari per garantire la sicurezza delle persone e dei beni e, in caso affermativo, con quali modalità e tempistiche e poi ho trovato le 2 ordinanze a garantire, per il futuro trasparenza e tempestività nella comunicazione al Consiglio comunale in caso di emergenze che comporti l'evacuazione, rischi per la popolazione o interventi di protezione civile a valutare l'adozione di una procedura standard che preveda informazioni generali sugli principali misure di assistenza e di sicurezza, è attivata in occasione di eventi di protezione civile, nel rispetto della normativa del sulla tutela dei dati personali.
A prevedere modalità di supporto e assistenza per i cittadini coinvolti. Si era quasi che proprietari in occasione sia residenti. Ho sbagliato che proprietari, in occasione di lavori di consolidamento o altre misure urgenti di sicurezza, garantendo informazioni chiare, supporto tecnico e dove è possibile agevolazioni amministrative o temporanee a valutare, nei casi di pericolo immediato per la pubblica incolumità e nel rispetto della normativa vigente, la possibilità per il Comune di intervenire in via di urgenza e temporanea anche su proprietà private, con misure operative di messa in sicurezza e con eventuali anticipazioni delle spese, prevedendo, ove applicabile, le modalità di rivalsa nei confronti dei proprietari o, in alternativa, forme di sostegno economico o agevolazione, al fine di evitare che i cittadini evacuati o in condizioni di fragilità siano lasciati soli di fronte a interventi necessari e indifferibili. Grazie,
Grazie consigliere Lucchi. Ci sono interventi.
Grazie grazie, Presidente, e grazie anche le bozze va lasciato la parola.
Si noi abbiamo anche fatto l'interrogazione proprio per chiarire questi aspetti.
Per vedere appunto almeno ai primi punti della mozione di cercare di dare una risposta, anche perché, come Consiglieri, siamo stati interpellati da alcuni cittadini residenti lì in quei fabbricati.
Ci siamo, abbiamo parlato anche col Comune, abbiamo io personalmente ho interpellato gli ordini del Comune, mi sono state date delle risposte e soprattutto mi aspettavo in questo, devo dire sono stato un po'.
Perplesso, mi aspettavo, e le persone coinvolte almeno quella e.
Non si può dire la persona stessa che mi ha contattato, ma comune lo sa.
Insomma, non ha ricevuto un feedback da nessuno, così mi viene riferito, quindi ha avuto ha avuto un ausilio nell'immediatezza questo sì, anzi ha ringraziato il Sindaco proprio per la gentilezza e la comprensione in quel momento stesso in momenti successivi, anche con l'interlocuzione ho fatto il Comune, mi son state date delle risposte sinceramente che capisco meno.
Capisco meno nel senso che comunque si ci saranno dei limiti di legge, ma noi, quando vogliamo riusciamo a fare cose mirabolanti come Comuni, quindi non se si tratta di persone di cittadini fiesolani che hanno una necessità e devono essere in qualche misura guidati anche in un percorso ricostruttivo o di messa in sicurezza di uno o più di un bene, si può vedere di dargli una mano, cioè indubbiamente è un po' come no. No, no, non la prendete come una critica, perché non lo vuole essere o essere un invito a, come ho detto quando si fece il bando per le associazioni e stesso discorso. Se le associazioni, quelle più strutturate, sono in grado di fare delle cose, non è detto che quelli meno strutturati e magari hanno le stesse necessità siano in grado di farlo, e questo è un caso abbastanza simile. Cioè non è detto che queste cinque famiglie lì residenti siano tutti diciamo, dal punto di vista economico, in grado di portare avanti una una ricerca geologica o tutte le le adempimenti. Non è detto che abbiano gli strumenti non solo economici ma che, come dire intellettuali di tempo, di di personali, di poterlo fare. Quindi, ecco la messa in sicurezza di un edificio anche privato può essere, come dire,
Motivo di interesse da parte del Comune, soprattutto quando c'è una proiezione poi su una strada pubblica, quindi giustamente li il discorso. È questo, considerate che quegli edifici ora disabitati, allora, cioè quelli di un tempo hanno avuto un permesso a costruire, cioè in qualche misura in qua, oppure una sanatoria, qualcosa ce l'hanno avuto perché sennò stanno lì, se era pericoloso,
Farli stare lì. C'è comunque all'equa, l'Amministrazione e gli autorizzati ha sbagliato, cioè voglio dire parliamoci chiaramente, cioè che ha fatto costruire o in un luogo pericoloso, perché di un retrostante a una cava poi però non è che il pubblico si lava le mani e dice io non è, non me ne importa nulla perché è proprietà privata, proprietà privata e impervia e praticamente inarrivabile. Quindi, se vien giù la vallata e gli viene giù la casa, allora gli si fa, non gli si darà più il permesso di rientrare, perché se si fa il livelli potenzialità lì non dovrebbero rientrare neanche.
E a casa. Allora diamogli una mano, cerchiamo di di osare e questa mozione devo dire a questo scopo, secondo me, cioè di dire amministrazioni. Prendiamoci carico tutta l'amministrazione che i consiglieri di minoranza sono l'Amministrazione, quindi non solo nell'ascolto, e abbiamo fatto nei confronti dei cittadini, ma anche facciamogli qualcosa di operativo di più operativo, di più pressante, e lo possiamo fare con la standardizzazione delle delle risorse. Quello si può fare una sorta di regolamento, siamo cioè abbiamo le Commissioni che abbiamo le cose, si parla del più e del meno, voglio dire, si può parlare di una cosa pressante che chi che crea una necessità, quindi, secondo me la mozione non va a come dire a interferire con ciò che è stato fatto. È stato fatto bene, va semplicemente a sposare una esigenza in questo caso specifica, che potrebbe anche ri risuccedere nel tempo e creare in qualche misura una prassi positiva per andare incontro alle esigenze delle delle dei cittadini che sono fuori casa e non hanno ancora avuto risposta riguardo potranno rientrare tra l'altro non sono stati neanche secondo me, valutata in maniera proprio del tutto equanime le cose, perché l'edificio al 52 a la la cosa diciamo subito dietro si ritrova la lava e quella al 50, ad esempio, ci ha 37 metri di piazzale prima ad arrivare alla casa, quindi cioè sono anche situazioni un po' diverse oppure se non fuori di casa entrambi, cioè, ecco questo i tecnici del Comune potrebbero andare lì e dire sì, effettivamente questa è la prescrizione da fare o accompagnare a qualcosa del genere. Ecco la mozione, secondo me, a questa finalità.
Che secondo me può essere condivisibile, non va incontro a dire qualcosa di particolare in più o in meno a quello che ho fatto già l'Amministrazione che potrebbe fare sta semplicemente dando un indirizzo che potrebbe essere quello giusto, grazie.
Grazie, consigliere Canino, consigliere Mozzi, prego.
Sì, buonasera, allora innanzitutto.
Credo di poter dire che c'è una trasparenza, abbiamo comunicato subito e nel rispetto della privacy sulle famiglie, io.
Da subito.
Dico da un tempo, un minuto dopo praticamente l'accaduto abbiamo proceduto eh ah ah, relazionarci con tutti, con tutti, con tutte le le le diciamo le strutture e dalla Protezione civile alla Città metropolitana e e il Sindaco è stato presente l'assessore.
E quindi su queste, su questi argomenti credo che che non abbiamo altro da dire, quindi la nostra vicinanza alle famiglie avviene subito nell'immediatezza della del fatto tragico, poteva essere una tragedia reale e invece siamo stati fortunati i massi si sono rimasto soprattutto quello più più più Rhydon, più grosso si è fermato pochi centimetri dall'abitazione e ci teniamo a far presente. Le abitazioni non sono state danneggiate, quindi non c'è un danno alle abitazioni, non c'è stato un danno alla strada, poi e si è aperto tutto un iter e l'iter è partito e nell'immediatezza è stato più semplice sicuramente far far riaprire la strada, e questo è.
Eh eh eh starne, né né nel computo del delle procedure, e non dipende da noi.
Più complesso e invece l'altro aspetto, quindi l'aspetto di queste due abitazioni e il 50 e 52 e quindi a queste, a queste persone va la nostra solidarietà, però dobbiamo anche dire che.
Mentre un'interrogazione e ti presenta.
Quindi un dibattito dove si può discutere su dei punti,
Una mozione ti condiziona, ti condiziona e siccome noi non siamo al bar ma siamo in un Consiglio comunale e quindi ci dobbiamo anche attenere a quelle che sono giustamente le le competenze che un Consiglio può avere, ci sono no,
Un treno ai binari ci sono le rotte per le navi e o per gli aerei per per delle persone e ci sono delle competenze che quindi sono anche normative. Quindi la legislazione nazionale non prevede interventi nelle aree private. Questo questo, quindi, forse è il fatto di di di mettere una mozione dopo un'interrogazione e ci mette ci mette nella nella, diciamo, nella posizione, di dover valutare molto bene questo proprio perché non siamo al bar.
Sono andato a rivedermi la cartina della forma del territorio geomorfologica, la trovate sul sito del Comune di Fiesole e lì potete vedere bene quante aree sono interessate e sono le aree marroni o crea.
Da come descriverla didascalia la prendono, se lo vediamo frana quiescente,
Area instabile sul flusso genere generalizzato, area soggetta a erosione profonda. Allora, nel comune di Fiesole, queste aree sono tutte aree private, sono una grandissima parte. Se voi andate aprite sulla pagina, appunto su sulla pagina, appunto della Artina di delle forme territorio geomorfologica, lo potete vedere anche quest'area qui che di prospettiva, quindi, eh eh diciamo sul versante della cava è un'area di proprietà, allora questo questo e c c c c c c. Che cosa ci dice? Ci dice che è chiaramente i binari sui quali noi possiamo muoverci. Sono dei binari che una volta che tu apri ah, ah delle possibilità e non cioè non sono di competenza nostra proprio per per un discorso legislativo e quindi no, no, c'è anche forse forzare attraverso una mozione diventa abbastanza complesso, noi quello che dovevamo fare e lo abbiamo fatto e lo stiamo facendo lo stiamo facendo e credo che come maggioranza,
Ci stiamo muovendo nel nel nel solco di di poter in I in come dire gestire al meglio nelle nostre possibilità.
È fatto né che il responsabile, appunto, che è stato chiamato e responsabile della Protezione civile, come diceva l'assessore Rossi dell'Università di Firenze, Nicola Casagli è tuttora a lavorare e a Niscemi e prima è stato qui a come dire a darci il supporto tecnico su quell'area, quindi dai droni agli esploratori, ai sassi e abbiamo ancorato e sono stati ancorati ai New Jersey e alla rimozione dei detriti, quello che è stato possibile fare come quello di vicinanza alle alle persone purtroppo colpite e ci ha visto subito partecipi e continueremo a esserlo. Per ora mi fermo. Qui.
Grazie Consigliere, mozze, ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi da parte dei gruppi, si va per dichiarazione di voto, ci sono tre minuti a disposizione sulle mozioni se qualcuno vuole approfittarne.
Consigliere canino, prego.
Sì, va beh, io ribadisco il concetto noi questa mozione non l'abbiamo presentata, ma la condividiamo nel nel suo.
Aspetto globale e quindi la voteremo positivamente, soprattutto, ripeto, su un aspetto di cui, ad esempio il consigliere Moruzzi non capisco perché non ha voluto parlare, perché è giusto sulla parte diciamo.
Edilizia, probabilmente non so se si può dire così, ma insomma sulla parte infrastrutturale ci potrebbero essere dei limiti da parte del Comune meno sulla parte del sostegno alle famiglie, perché pure di questo può essere deliberato senza nessun tipo di problema. Si sta parlando di finanziamenti alle persone, si sta parlando di ausilio alle persone, si sta parlando di persone che sono fuori casa, che non sanno quanto possa rientrare. Non si sa che quali sono effettivamente i tempi per poter realizzare questa cosa, se può essere realizzata, se non può essere realizzata, c'è manca, come dire, un'informazione puntuale del dell'iter stesso. Perché non lo so, io ci ho parlato.
Mi hanno detto che non sanno nulla, non sanno come fare, non sanno dove andare a parare e mi chiedono informazioni. Anche stamattina mi hanno scritto messaggi su WhatsApp, oggi c'è Consiglio comunale, c'è un'interrogazione, speriamo migliaia risposta in merito. Sì, c'è stata data da dall'assessore Rossi per l'amor di Dio, è sempre molto gentile. Il problema è che la gentilezza m'han detto se fuori casa, insomma, diventa complicato, considerate che se si avvicina alla casa li commettono un reato penale quando entra nell'area c'è c'è l'inibizione da parte di tutti, quindi è un po' complicato da una vita di genere, cioè no, non è, non è così semplice. Ci sono situazioni che non possono rappresentare veramente pubblicamente in Consiglio comunale di relazioni familiari particolari, quindi vi dico, è una situazione complicata. Il Comune se ne può prendere carico perché è nelle sue facoltà. Lo può fare almeno dal punto di vista umano e anche dal punto di vista economico è semplicemente la volontà politica di farlo o non farlo. Per me la dobbiamo mettere in campo. È stata,
Questa volontà politica. Non vi piace qualche frase poteva o deve fare degli emendamenti, se no, se vi sentivate offeso in qualche punto. L'importante è che la sostanza rimanesse tale. Non era un problema, ma mi sembra di capire che non volete votare la mozione perché essendovi vincola, ma le tutte le mozioni vincolano, scusatemi usciere perché sennò si fa per ragionare, ma allora, se si deve fare qualcosa di positivo come andarono a partire da applaudire, si vincola se si deve fare quella, però tutte le volte c'è da mettere mano un po' il portafoglio e l'Amministrazione comunale giustamente dice no, ma io me la sento.
Pensiamoci su questo non me la sento, si sta parlando dei cittadini fiesolani di gente che ci abita CR, Presidente, e va e sta chiedendo una mano, non gliela vogliamo dare una mano concreta, non dico morale perché morale lo ha ammesso che il Sindaco anzi mi è stato tessuto le lodi del comportamento del Sindaco, quella fase iniziale, sicuramente ora però bisogna andare a qualcosa di più concreto, di più operativo e forse una mozione che indirizzi la Giunta, se no non la vedo così negativa. Grazie, grazie consigliere Canino, ci sono altre richieste, consigliere Lupi, prego sempre tre minuti, mi raccomando.
Sì, spero nei tre minuti di prendere anche un caffè, se ve lo portano, visto che siamo al bar, quindi io credo che queste discussioni si fanno un calvario.
Sì, come si sostengono i cittadini in difficoltà fiesolani in questo caso, perché siamo nel Comune di Fiesole ma anche in generale, le Amministrazioni possono sostenere il cittadino in qualche maniera, anche solo come vicinanza, come è stato fatto nelle prime prime fasi. Ma la vicinanza va anche oltre, cioè mi interesso perché mi interessa il cittadino e quindi possa andarli a cittadini di Dio guarda, se tu vuoi rientra in casa. Bisogna fare tu faccia questo questo questo e questo lo accompagno che programma e prendersi quest'impegno, violiamo, mica nessuna legge, perché il cittadino può venire negli uffici e chiedere no, invece fanno venire negli uffici. Andiamo incontro che il problema è.
Io chiedo io noi gruppo consiliare, chiede questo cioè che ci sia se sia manifestata, cioè prendere l'impegno attraverso la mozione e nella mozione, discutiamo infatti ci confrontiamo nell'interrogazioni no botta e risposta fine, non c'è dibattito nelle interrogazioni il dibattito e qui nella mozione e quindi perché non prendere un impegno ad andare vicino al cittadino perché mi interessa, questo dice la mozione, non dice altro che prendiamoci questo impegno, che oggi è una mozione, ma se avete letto, la mozione riguarda l'intero Consiglio comunale. Noi tutti prendiamoci questo. Questo impegno, perché no, è un problema di soldi, è un problema economico.
Abbiamo scritto che il Comune può fare i lavori perché nei suoi, nelle sue competenze, poi si rivale.
Sul cittadino o per farsi rendere i sordi, ma lo può fare, non è contro legge, il passettino più avanti, è quello, semmai di dargli de di soft un sostegno economico, ma potremmo trovare le forme, potremmo trovare i modi nelle pieghe di non solo ai bilanci economici ma nella norma e quindi, come anche posso arrivare a dare in mano a questo cittadino anche lo ripeto economicamente, ma quello che più mi interessa e una vicinanza facilitarlo, portarla avanti, indicargli una strada come perché,
Ripeto, mi interessi in quanto cittadino di questo Comune, allora perché non prendersi questo impegno? Non ho capito, non è perché già lo facciamo bene. Cerchiamo forte, meglio ancora, lo trasformate in impegno e impegnate noi tutti, come Consiglio comunale, a stare vicino a queste a queste persone e speriamo di no ad altri eventi che possono che possono succedere. Quindi non non vedo dov'è che abbiamo presentato noi e quindi votate contro. Mi riferisco alla maggioranza, ma mi sembra un assurdo visto come si è svolto questo Consiglio comunale oggi no con tanti punti di contatto, punti di contatto e stiamo trovando nelle nelle Commissioni in discussione. Nelle Commissioni discussioni, però ci confrontiamo e questo mi sembra buono. Quindi perché non prendersi questo impegno.
Io credo che non votando questa mozione come dire, voi vi impegnate sì a lasciare da sole cittadino. Grazie grazie. Consigliere Lucchi. Noi votiamo favorevole. L'avevo detto bene bene,
Ci sono richieste di intervento per dichiarazione di voto.
Consigliere Latini, prego.
A rafforzare poi il nostro voto, il nostro voto contrario è stato proprio l'ultimo intervento e l'intervento del consigliere Lucchi, si è detto, si lascia da solo cittadino e si è detto che noi con questo ordine del giorno dovremmo prendere in carico.
Le esigenze di cittadini che in questo momento sono soli rispetto alla comunità che oggi li dovrebbe accogliere. Con questo ordine del giorno voglio ricordare e ringraziare i dipendenti comunali, il Sindaco e l'Amministrazione in questi giorni e tutti i giorni è sulla strada e ha accolto e sta accogliendo con gli uffici comunali.
Non è vero, consigliere Lucchi sta dicendo in questo che non è vero, i nostri dipendenti comunali non curano le esigenze non cura, non cercano stare di errate consigliere luoghi, ha già parlato abbastanza, ha già parlato abbastanza Consigliere Lupi, non può interrompere, non può interrompere.
E in una fase transitoria come questa, il nel in un momento così delicato. Giustamente si richiede anche un passaggio di riservatezza perché gli uffici hanno bisogno. Il Sindaco e la Giunta hanno bisogno di una riservatezza che permetta alle famiglie e alle esigenze appunto nella pratica quotidiana di curare in questo momento una fase così delicata. Altrimenti negli attici com'~hesitation comparirebbero i nomi di queste famiglie, e in questo momento c'è bisogno di riservare una privacy che permetta poi agli uffici e alla Giunta di operare nel miglior modo possibile. L'elemento che tirava fuori il Consigliere. In ultimo, il Consigliere Mozzi è quello normativo e su quel, sulla questione normativa ancora come abbiamo sempre detto e come ribadiamo ancora, purtroppo un'Amministrazione come la nostra non può operare perché ci vuole una decretazione d'urgenza. Quindi, in un dibattito, soprattutto nelle ultime battute con le dichiarazioni di voto che sono state fatte anche dal consigliere Lucci offendendo, mi permetto di utilizzare questa parola perché non mi viene altro altri termini offendendo l'Amministrazione i nostri uffici e i nostri dipendenti che con una qualità altissima, con un ko, con un Comune piccolo come il nostro e quindi deve maggiormente impegnarsi ad operare, sfruttare le poche risorse che ha. Votiamo contro e invito la nostra maggiorare maggioranza a votare contro, soprattutto per lo spirito con cui è andato a questo punto, dopo l'intervento del Capogruppo dei cittadini per finanziare. Grazie grazie. Consigliere Latini. Sono terminati gli interventi per dichiarazione di voto, almeno che qualcuno, come al solito, non voglia distinguersi dal suo Gruppo. Non vedo mani alzate, coperti allineati, quindi.
Metto in votazione il punto 13 all'ordine del giorno è una mozione sulla frana della strada regionale. 302 faentina Pian del Mugnone invocante trasparenza, modalità di assistenza alla popolazione e sicurezza dei fabbricati privati in occasione di emergenze di Protezione civile è stata presentata dal consigliere Renzo Lupidi del Gruppo consiliare Cittadini per Fiesole. Voti favorevoli.
4 voti contrari.
Astenuti. 1 il Consiglio respinge il punto 14 all'ordine del giorno è ancora una mozione, è stata presentata dai consiglieri Edoardo Caninio, Andrea Mandelli, del Gruppo consiliare Centrodestra per Fiesole, e riguarda la vigilanza per la sicurezza del territorio fiesolano i consiglieri, hanno facoltà di intervenire il consigliere canino, prego, grazie Presidente, la mozione nasce da una serie di fatti che hanno visto coinvolto il nostro territorio,
Partono da oggi partono da un po' indietro. Sono fatti che abbiamo, di cui abbiamo parlato anche in altre occasioni in questo in questo Consiglio, ma che comunque tutti noi conosciamo bene, sono questioni relativi alla necessità, in qualche misura, di dare maggiore serenità ai nostri cittadini fiesolani. Quando dico maggiore serenità, intendo.
Il fatto che, purtroppo, quello che succedeva io ormai qualche anno un po' di capelli bianchi, come tanti qui poi. Insomma, ecco perché è giusto precisammo precisiamo, sono nel Gruppo Calvi fiesolani, quindi voglio dire, insieme al consigliere, lui è a nostro Segretario, ma lei non è fiesolano della Segretaria acquisito, va bene,
Eh,
Non c'è nel Regolamento, va bene a posto, allora eh no, a parte gli scherzi, voglio dire non c'è tanto da scherzare, purtroppo effettivamente il territorio è stato in qualche misura oggetto di furti per certi aspetti di violazioni, diciamo alla turbativa.
De del quieto vivere con atti vandalici e possono essere di istruzione del giardinetto il rapido e fa saltare il, come si dice il il cestino dell'immondizia piuttosto che altri manufatti in piazza, il come l'abbandono dei rifiuti. Ci son tanti, ci sono tanti problemi, l'ultimo è stato il cimitero che, come come abbiamo detto che prima, insomma, ci ha messo un pochino in imbarazzo, e quindi io e un po' di tempo che vi chiedo come Amministrazione di intervenire nell'ambito della vigilanza, ora l'Amministrazione comunale, chiaramente il Comune ha dei limiti. Su questo è chiaro che il limite, qual è il limite che la vigilanza, diciamo, spetta in via prioritaria alle forze di polizia a competenza generale. Siamo in una situazione in cui.
La stazione Carabinieri, ma anche la Polizia di Stato, che viene ogni tanto a fare qualche qualche giro su su su Fiesole, ha delle difficoltà oggettive un po' per la tipologia del territorio, un po' per la scarsità del degli organici. Più di tanto non può fare. Viene continuamente poi distratti, anche perché ci sono ragioni di ordine pubblico che magari potrebbero anche essercene un po' meno di queste occasioni di ordine pubblico. Vengano distratti dalla dalla periferia, vengano chiamati a Firenze o in altre parti a coprire delle dei servizi a fattor comune, quindi, e le forze di polizia a competenza generale hanno appunto questi limiti che non possono non trovare in qualche misura una delle funzioni ausiliarie che ha proprio la Polizia Municipale, cioè quella di vigilare il territorio al pari del delle pulizie a carattere generalista, come la Polizia di Stato, i Carabinieri in parte anche la Guardia di Finanza.
E in qualche misura, a contribuire appunto a questa messa in sicurezza del.
Del territorio. Ora qual è la messa in sicurezza prioritaria in questo caso ed è un oggetto soprattutto della mozione, è quella di cercare di capire quali sono le priorità effettive da fare. Allora io ho provato,
Permettetemi un po' l'arroganza da questo punto di vista, ma sono un tecnico della materia, quindi diciamo parlo con cognizione di causa.
Una cosa che aiuta molto le forze di polizia, in questo caso la stazione Carabinieri, ma anche la Polizia di Stato e sulle fonti informative, cioè sul territorio, quando un territorio che ha fatto da 13.500 persone, se questi 13.500 persone tenessero gli occhi aperti e comunicassero in qualche misura con qualche forma alle forze di polizia stati di allerta tra virgolette potrebbero anche intervenire, predisporre servizi, fare altre cose, quindi, come dire, programmare una serie di cose sul territorio,
Dall'altra. Però, poi noi abbiamo un corpo di polizia municipale che è dotato di un certo numero di persone che sono formati o comunque a fare delle cose analoghe a quelle delle forze di polizia generaliste. Hanno anche altri compiti su cui io ho già detto più volte. Si potrebbero anche quelle di sollevarli, cioè io, oppure farli stare fuori dalla scuola per fa attraversava bambini, lo possano fare degli ausiliari. Non è detto che lo debba fare per forza. La polizia municipale quindi potrebbe essere alleggerita da quel compito, così come altri compiti amministrativi potrebbero essere demandati laddove ci sono le risorse per fare assunzioni o spostamenti all'interno dell'Amministrazione. Quindi, cioè ci sono una serie di cose e soprattutto il problema. Qual è il problema? Mi dicono e mi sollevano perché ho chiesto anche alla nostra Polizia Municipale di avere un po' un riscontro sui servizi effettuati, sulle cose fatte, e quindi mi viene fuori un quadro un po' come dire, di mancanza da una parte di bilanci per far lavorare la sera la notte.
Gli agenti della Polizia locale e poi, giustamente, anche questioni di carattere un pochino più pragmatico, cioè nel senso. Le dotazioni individuali hanno dei limiti, quindi non non sono formati al pari alla Polizia di Stato o della dell'Arma dei carabinieri in certe. In maniera. Devo dire, io ho fatto nel o tessuto le lodi nell'occasione di un furto fatto down da un agente no, non l'ha fatta, un agente della Polizia municipale è intervenuto positivamente, mentre mentre era lì in zona e devo dire ha fatto un inseguimento ha fatto delle cose, voglio dire, veniva da Milano, viene da Milano questa gente quindi è un ghisa, i ghisa sono l'eccellenza della Polizia municipale di italiana,
Tutti riconoscono in questi termini, però voglio dire, non è escluso della polizia municipale possa fare queste cose, le potrebbe fare positivamente, li potremmo dare una mano noi, appunto, anche facendo delle puntate di bilancio ben vengano l'assunzione di questi due nuovi agenti per l'amor di Dio. Quello, anzi è auspicabile. Laddove i bilanci lo consente, le norme lo consentono. Tenere sempre a pieno organico la Polizia Municipale, però, ecco, dovrebbero fa un po' di servizi notturni, si dovrebbero organizzare fare dei coordinamenti e io so per certo perché è così che ci sono già degli accordi intercomunali, ma che mi consta non vengano fatti dei servizi coordinati intercomunali, ad esempio nei suoi confronti, assieme sulla Valle dell'Arno piuttosto e convalida sulla sulla fascia della via Bolognese, cioè ci sono queste forme di collaborazione può essere, esse possono essere fatte, possono richiamare in qualche misura anche le emergenze, e vi dico la verità, cioè laddove si mette le telecamere vanno benissimo, ma le telecamere poi devono avere, come dire, un riscontro. Ci dovrebbe essere tra virgolette, una centrale operativa e le guarda. Ora questa non c'è ed è un problema ed è un problema per l'intervento immediato. Quindi hanno hanno funzione repressiva, cioè di catturare le immagini per un'eventuale, poi.
Questioni di carattere penale in fase in fase di giudizio, oppure per dimostrare modus operandi e quindi far capire quali sono le modalità con cui si muovono, quindi hanno anche una funzione di prevenzione, ma senza una centrale senza qualcuno è il riscontro è che le guardi la funziona un po' mitigata okay quindi ripeto la vigilanza prioritariamente deve spettare territoriale, cioè deve essere fatta con delle pattuglie,
La mozione a questo scopo, cioè di dare in qualche misura un indirizzo sulla sicurezza e fare anche percepire l'azione che questa Amministrazione dico questa Amministrazione, intendo tutta l'Amministrazione di tutti i consiglieri.
E la Giunta stessa hanno nei confronti della sicurezza dei nostri cittadini, quindi è un po' un richiamo di attenzione e in qualche misura è un'indicazione di massima di quelle che potrebbero essere una sorta di decalogo da da tenere in considerazione per l'attuazione di questo Piano di sicurezza. A questa finalità non ha nessun altro tipo di finalità, cioè anche una lode, e questo non lo faccio per piaggeria nei confronti della della della maggioranza, ma oggettivamente le avete messe le telecamere, quindi bisogna avviato e quella quella parte lì l'avete fatta nei limiti del vostro bilancio ma.
Ebbene, sapere, neanche il cimitero verranno messe e quindi, insomma, mi fa piacere che in questo senso un'azione dell'Amministrazione c'è, questo è uno stimolo ulteriore, magari se mi consentite appunto per un po' per mestiere darvi dei suggerimenti un po' più puntuali e cercare di impegnarvi tramite una mozione grazie, grazie consigliere Canino, ci sono interventi,
Consigliere Lupi, prego.
Sì, partiamo dalla considerazione semplice, che la sicurezza è un tema serio, e quindi non siamo certamente noi a minimizzarlo.
Quando succedono furti, danneggiamenti, episodi di violenza, come si riporta nella mozione, è giusto che le persone si sentano tutelate e che le istituzioni facciano la loro parte, detto questo, però, credo sia importante distinguere tra fenomeni molto diversi tra loro ci sono episodi di violenza grave fra le persone come il caso di tentato omicidio commesso dal marito contro la moglie a monte beni,
Qui si tratta di reato gravissimo che mette a rischio la vita delle persone e richiede interventi penali immediati, protezione delle vittime e supporto sociale e culturale per prevenire la violenza di genere. Poi ci sono episodi come danneggiamenti alla cosa pubblica, un cestino, un albero di Natale, il cimitero vandalizzato, alcune come dire, comportamenti errati o furti negli appartamenti che, pur essendo da non sottovalutare, appartengono a tutt'altra dimensione, fenomeni ricorrenti talvolta spesso legati a comportamenti giovanili e a disagi sociali. Questi vi chiedono risposte diverse, presidio dei territori, regole chiare, coinvolgimento della comunità e, soprattutto, prevenzione educative e culturali. L'abbiamo già detto prima. Troppo spesso, invece, si tende a trattare tutto allo stesso modo comunicati indignati, accuse generalizzate, annunci di misure restrittive così non si previene nulla e si finisce per far sentire ai cittadini come fossero il problema che le Camere e controlli di videosorveglianza servono. Le telecamere di sorveglianza, cosa diversa dalle telecamere di sicurezza stradale e magari usata impropriamente, vengono usate per ricostruire eventi già accaduti possono avere un effetto deterrente spesso limitato, oppure a dare percezione di sicurezza in ogni modo, non funziona se non esiste un progetto più ampio di sicurezza, la sicurezza si costruisce con regole chiare, presenza sul territorio, l'ho detto prima investimenti culturali intesi non come vetrine o come eventi spot, ma come qualcosa che entra nella vita quotidiana della comunità intercettare i disagi prima si diceva COP 21 le e le varie azioni messe sul terreno in sul nostro territorio. Coinvolgere i cittadini e rafforzare la responsabilità.
Penso che la sicurezza a Fiesole debba essere un equilibrio, appunto tra controllo, prevenzione e partecipazione, responsabilità politica. Grazie, consigliere Lucchi, ci sono altri interventi, Consigliere che di una prenda prego,
Grazie Presidente, il mio intervento.
Assomiglia, ma nella riprende un po' le parole del del consigliere Lupi, perché tanto?
Se volete, permettetemi di fare una considerazione di carattere più generale e poi per poi arrivare alla realtà fiesolana, spesso alla nostra parte politica, si rimprovera incapacità di affrontare il tema della sicurezza e si dice e di fatto questo tema viene lasciato alla alla destra.
E certamente, invece la questione della sicurezza è un tema rilevante e non ci possiamo permettere di sottostimare certi episodi che interessano le comunità e in particolare la nostra.
Ritengo però che sia importante definire cosa intendiamo per sicurezza perché sotto il cappello della sicurezza comunemente si mettono fenomeni abbastanza diversi da loro fra di loro, che vanno dagli atti di vandalismo alla microcriminalità, fino a episodi gravissimi come omicidi e femminicidi nel nostro caso il tentato femminicidio che ovviamente hanno impatti molto diversi sull'incolumità delle persone non credo quindi che sia d'aiuto mettere insieme ai problemi così diversi per trovare veramente se vogliamo veramente cercare una soluzione a questi problemi.
E credo che sia altrettanto grave, strumentale a parlare di emergenza sicurezza quando in realtà i dati la negano e dicono che in Italia il tema ci sono c'è è in calo lieve, ma è in calo. E poi proporre soluzioni come soluzione. Misure securitarie, tutte orientate al perseguimento dell'ordine pubblico. Credo invece è la sicurezza, si altro sia una comunità integrata, dove le persone godono pienamente dei loro diritti, dove ci sia benessere sociale, economico e non esclusione, anche culturale, e per fare questo bisogna investire nella prevenzione sociale e nella regolazione economica, come diceva nell'intervento alla nostra Sindaca in precedenza, in primis con contrastare la povertà e non nella repressione. Quindi scusate se mi sono dilungata su queste riflessioni di carattere più generale, ma mi servono per motivare meglio la nostra risposta a questa mozione e secondo me anche in questo atto si mettono insieme ai problematiche, hanno natura diversa e che quindi necessitano di risposte diverse. Se gli effetti, gli effetti della microcriminalità possono essere contrastati con misure che aiutano a tutelare l'ordine pubblico e le telecamere, magari usata impropriamente, però vanno in quella direzione, perché i furti sono diminuiti da quando sono state installate il disagio giovanile. In più generale, il disagio sociale vanno affrontati con politiche di inclusione economica, sociale e culturale degli esempi. Li illustrava sempre la Sindaca nel all'inizio di questo Consiglio comunale.
La risposta repressiva può essere efficace nell'immediato, ma agisce sugli effetti e non sulla causa, facendo sì che il fenomeno si ripresenti non appena si abbassa la guardia, poi le forze dell'ordine pubblico, diciamo generaliste come le definiva il Consigliere Canino effettivamente lamentano anche scarsi investimenti i problemi di organico salari bassi e qui bisognerebbe intervenire e bisognerebbe intervenire appunto da dal centralmente sul fatto di.
Non so quanto sia perseguibile, poi ne parleremo certo con le competenze che il consigliere canino a per per la sua professione, anche quando in Commissione, magari però.
Per sé le non so quanto sia per perseguibile la strada di una polizia locale, che magari non è addestrato per fare certe cose.
Per cui le ripeto questo, quello che questa Amministrazione può e vuole fare lavorare sull'inclusione, per cui appunto, come, come diceva la sindaca, ci sono progetti in atto, siamo siamo aperti le nelle Commissioni in Consiglio a cogliere lavorare insieme per trovare altri stimoli che possano rendere la nostra la nostra società fiesolana, coesa e quindi sicura grazie.
Grazie consigliera Ghedina Brehm ci sono altri interventi, non sono previsti interventi da parte della Giunta, non ci sono alzate di mano, ci sono interventi per dichiarazione di voto, sono tre minuti nelle mozioni se qualcuno vuole approfittarne.
Sì.
Consigliere Annino, prego, tre minuti, sì, sì, no, ma didascalico.
Mi mi piace quando si parla di queste cose in Consiglio comunale perché viene fuori delle delle perle, la per la quale è che se uno scrive a vuol dire che non ha scritto B.
Allora, se io scrivo che c'è bisogno di vigilare e il territorio e che la polizia municipale lo può fare, a parte lo dice la legge regionale articolo 5 tra le funzioni ausiliari della Polizia locale, c'è anche quella di ausilio alle Forze di polizia generaliste nel senso del termine che parte su un solo due sulla Polizia di Stato Carabinieri e Guardia di finanza già fa un altro mestiere, però, detto questo,
Cioè il fatto di includere nel programmi di una Amministrazione comunale delle azioni che guardano al sociale e facciano sì che dei ragazzi magari non facciano più atti di lingue, quindi guidare in qualche misura un percorso di virtuosismo sociale non esclude che la polizia municipale si metta in giro a veri girare. Il territorio ha un effetto di deterrenza, sicuramente vedere una macchina coi lampeggianti accesi, quindi non vedo cosa c'entri il fatto di escludere una vigilanza più pressante da parte della polizia municipale, col fatto che poi si possono fare le politiche diverse. Quindi la sicurezza non è che, da una parte e include una cosa in esclude un'altra, sono entrambi facce della stessa medaglia. C'è un procedimento dove il poliziotto municipale, il poliziotto locale passa con la macchina, non è detto che debba sventato e forse alla fine lo dovrebbe fare per legge, però lasciamo perdere, magari lo sa, fare un po' meno presidia, li aspetta e chiama alle altre forze dell'ordine. Non è un problema invitare i cittadini a far le segnalazioni, dando degli strumenti un po' più facili. Diciamo no del fare il 112 in quel momento ti deve arrivare la pattuglia dal lontano, magari se uno vede e osserva che ci sono dei passaggi. Ci sono dei gruppi WhatsApp locali microscopici, ma non hanno un senso perché poi rimangano un'interlocuzione tra cittadini e non è detto venga immediatamente comunicata a chi lo dovrebbe sapere che c'è quel tipo di movimento sospetto a una certa ora del giorno e della notte. C'è quindi questa cosa qua non esclude assolutamente il fatto di poter fare altri tipi di politiche. Sinceramente, il fatto di rifiutare una cosa positiva come quella descritta nella mozione non trova motivazione nelle né nelle vostre nelle vostre argomentazioni, perché l'1 cosa non esclude l'altra? Grazie Consigliere Canino, ci sono altri interventi per dichiarazione di voto, consigliere Luca, e anche a lei ricordo i tre minuti,
Ecco.
Sì, come come gruppo consiliare, riteniamo che la mozione presenti un approccio o troppo sbilanciato, basato quasi esclusivamente sul controllo e repressione, nonostante le ultime parole che diceva Canino, senza distinguere tra episodi gravi di violenza tra le persone e fenomeni più o meno ricorrenti di vandalismo e furti la sicurezza certo non si costruisce solo con telecamere e sanzioni, come dicevo prima, servono regole chiare, presenza costante sul territorio e un investimento reale sulla prevenzione culturale ed educativa.
Io credo che occorra aprire un dibattito qui, in Consiglio comunale o comunque un confronto effettivamente poi poi basato anche su come le Forze dell'ordine possono intervenire e quali provvedimenti possiamo provvedimenti e quali azioni possiamo mettere in in campo, per esempio.
Dalla scorsa Amministrazione viene fuori, mi sembra, 2 ci sono due ac, sono attivi due controlli di vicinato, cioè persone che si mettono in rete e se si segnalano e poi c'è il rapporto con la polizia municipale in questo caso credo per le raccogliere le segnalazioni e così via. Ecco, forse bisogna trovare una sede opportuna per non distaccare le 2.
I due aspetti, ma per vedere bene come si compensano questo, credo che non avvenga nella com'è strutturata la mozione per cui il nostro voto sarà contrario. Grazie consigliere Lucchi. Ci sono altri interventi per dichiarazione di voto.
Non vedo, prego, Consigliere cammelli, molto brevemente, i gruppi si sono espressi no, ma io riporto rip, né lo diceva anche bene il consigliere Latini prima riportiamolo sul piano da cui si parte, perché l'ordine del giorno e mozioni sono atti politici e vanno in un Consiglio comunale quindi richiedono una discussione e un approccio politico al quale è stato,
È stato dato. Lo dico perché ci credo prima. Quando si parlava del bilancio, il Consigliere Tanganelli diceva votare contro il bilancio è un atto politico. Non per questo siamo necessariamente contro quella piccola o grande miglioria o quell'aspetto che l'investimento può portare in bilancio. Ecco vale un po' questo e quindi stiamo attenti, perché bocciare questa mozione non vuol dire che questa maggioranza e contro la sicurezza oppure vuole lasciare i propri cittadini in pasto alla mercé di qualsiasi evento possibile. E immaginabile per di più, se messi insieme, come giustamente ci ricordava la Capogruppo Brema, in un minestrone che poco sta insieme. Quindi mi permetto di sfruttare questo lodo Tanganelli anche su questa mozione, se posso chiamarlo così nel senso dicendo e noi se, se politicamente la la respingiamo, non è detto che non stiamo facendo un lavoro e non crediamo in un lavoro sulla sicurezza che prima è stato espresso. Non dimentichiamoci, inoltre, esistono le dinamiche di Consiglio e le dinamiche di Consiglio prevedano che queste mozioni ordini del giorno siano atti politici sui quali sinceramente, di fronte a un lavoro giusto o sbagliato, lo decideranno i cittadini, ma che stiamo facendo e che ci sentiamo di fare. Permettetemelo di dire politicamente non ci facciamo dettare l'agenda sinceramente da nessuno, per di più, quando l'agenda ci condivide G. G. Con ci convince, è giusto,
In ultimo, veramente senza polemica userò un verbo un po' forte, cercherò di edulcorare allo, ci sentiamo di lanciare un attimo, un invito alla fine di questo Consiglio comunale a non speculare, se speculare, non piace quantomeno a non buttare nell'agone di queste dinamiche di Consiglio che richiamavo il dolore dei problemi della gente questo invito che ci sentiamo sinceramente francamente di farlo alla luce delle ultime due discussioni.
Grazie consigliere, cammelli sono terminate anche alle dichiarazioni di voto, a meno che, come al solito, qualcuno non si voglia distinguere, non vedo mani alzate, quindi posso tranquillamente mettere in votazione il punto 14 all'ordine del giorno è una mozione presentata dal Consigliere Edoardo canina Andrea a media del Gruppo consiliare Centrodestra per Fiesole riguarda la vicinanza per l'a.s la vigilanza,
Si è anche ho anche letto, ho anche letto, non so neanche leggere va beh, mi chiedo scusa Bandelli, certo certamente e riguarda la vigilanza per la sicurezza del territorio fiesolano i voti favorevoli.
Due i contrari, 13 astenuti, nessuno il Consiglio respinge, essendo questo l'ultimo punto all'ordine del giorno, la seduta è terminata,
