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C.c. Creazzo 29.9.2020, ore 20.30
FILE TYPE: Audio
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Allora chiedo al Consiglio.
Io anticipo il punto numero 9 Comunicazioni del Sindaco prima del punto 1 lettura e approvazione dei verbali della seduta del 21 del 7 nelle comunicazioni del Sindaco io colgo l' occasione proprio davanti a tutto il Consiglio comunale.
Di fare le congratulazioni al nostro vicesindaco Stefano Giacomi primo nostro concittadino che ci rappresenterà in Regione Veneto ecco mi sembrava anche doveroso visto che c'è il Consiglio comunale fargli le congratulazioni e gli auguri di una grande esperienza in Regione Veneto ecco grazie.
Allora prego.
Raccolgo questa comunicazione ufficiale da parte del Sindaco per ovviamente esprimere anche a nome della nostra lista di minoranza le congratulazioni al vicesindaco dottor Giacomin.
Il risultato che ha conseguito nelle recenti amministrative che per parte nostra ci auguravamo nel complesso da un po' diversamente.
Detto questo sicuramente gli auguri anche per l' impegno che va ad assumere.
E lei signor Giacomin si accolla una responsabilità molto grossa nei confronti di questo territorio le aspettative saranno sicuramente molto elevate perché come diceva giustamente il Sindaco per la prima volta avremo un nostro concittadino che siede nel Consiglio regionale chiaro che le nostre attese e che i sostituti siano quelle che le esigenze.
Dell' e le problematiche quindi del nostro territorio trovino una massima sensibilità di ascolto e anche delle risposte concrete su quelle che sono delle tematiche che io ritengo vadano al di là vadano oltre chiamiamole le colorazioni politiche e che riguardano l' ambiente e la salute dei cittadini e le fasce deboli come gli anziani come i giovani come il mondo del lavoro in questo momento poi particolarmente in difficoltà quindi doppiamente auguri e speriamo di risentirci in questo percorso con delle notizie positive per il nostro territorio grazie.
Allora a questo punto mi corre l' obbligo di una breve ma un po' più articolata replica intanto apprezzo diciamo l' onestà intellettuale del consigliere Rigotti che diciamo non non si è semplicemente accodato no alle congratulazioni di rito sì c'è stato un certo esito sapete anche che è il ruolo consiliare in Regione è un ruolo molto articolato molto par.
Strutturato fatto per commissioni eccetera ecco l' impegno che quando mi sono candidato mi sono preso.
E con il mio territorio e per territorio intendo una parte un concetto un po' più ampio di quello che è strettamente il Comune di Creazzo perché siamo anche in unione di Comuni ci sono anche altri Comuni stiamo parlando della diciamo della cintura di Vicenza di una parte di Vicenza eccetera Dante che anche i flussi elettorali.
Si vedono da da dove originano allora l' impegno mi son preso è stata quello è fin dall' inizio è stato quello di portare la mia esperienza di Sindaco in in quell' ambito.
Cercando di essere diciamo elemento di collegamento perché molte volte ho ho visto che le comunicazioni ufficiali della Regione magari arrivavano ma non sempre in tempo utile per poter approfittare di determinati finanziamenti eccetera.
Ecco quello che io mi auguro è quello proprio di poter a.
A utilizzare al massimo il Presidente Zaia ha detto una cosa a noi Consiglieri anche oggi.
Molto precisa.
E secondo me è corretta.
Ha detto quello che io avrei detto ai miei Consiglieri non siete la sommatoria di interessi particolari.
Cioè come in Consiglio comunale la maggioranza e parlo di maggioranza che che che si esprime in una delibera di conseguenza non soltanto il rapporto maggioranza minoranza non è semplicemente la sommatoria di fatto il campo da calcio qua faccio sistemo la la la strada su eccetera e di conseguenza la sommatoria di voti porta a un risultato elettorale.
Così Zaia ha detto.
Il il progetto deve essere un progetto che vede la sua omogeneità seconda cosa che ha detto.
Dal momento che lui è sempre stato un fautore di non.
Applicare l' addizionale regionale e dal momento che le risorse del bilancio regionale sono abbastanza limitate attenti che a non fare le promesse diciamo campate in aria.
Di conseguenza stiamo coi piedi per terra e chi mi conosce sa che io sono sempre stato coi piedi per terra e da quando ero candidato Sindaco non ho mai fatto promesse diciamo campate in aria e quando sono stato consigliere regionale non ho mai fatto promesse che ritenevo già in fondo alla alla tasca destra di non poter mantenere ho sempre espresso un impegno ecco il mio impegno sarà quello di rappresentare questo territorio e di cercare nel limite del possibile di.
Ottimizzare quelle risorse che pure la Regione vuoi in proprio vuoi perché spacchetta fondi europei è in grado di fornire è molto importante e questo è molto importante se visto in una logica complessiva.
Nel senso che ormai ci rendiamo conto dico una parola banale traffico.
Traffico non può essere affrontato a livello locale di un Comune come il nostro traffico deve essere affrontato in a livello sistematico io ricordo per esempio quando da Sindaco sono andato agli incontri con la TAV.
Avevo espresso alcune perplessità della posizione di Vicenza che vedeva che uno degli elementi perequativi della TAV era il la metropolitana di superficie che cominciava a San Lazzaro definiva in via della Pace.
Secondo me visto che la TAV incide profondamente sui territori di Altavilla Montebello Torri di Quartesolo eccetera doveva essere pensato.
A un' ipotesi che andava dal casello di Montecchio Maggiore.
Al.
Al casello di Torri di Quartesolo dove si innestano da una parte la Pedemontana e dall' altra la Valdastico nord e sud.
Questo vorrebbe dire derubricare in fatti concreti la concetto di grande città grande Vicenza cosa che peraltro non è stata fatta da alcune Amministrazioni.
Ecco questo in questo modo intendo interpretare il mio ruolo nel limite del possibile naturalmente perché poi come un Consigliere ha contezza di quello che è in grado di incidere rispetto a un' Amministrazione strutturata voi capite che anch' io sono uno dei 49 e voglio dire ecco per cui ci sono altri soggetti che delineano le cose però questi questi concetti mi sono ben chiari e di conseguenza informazione informazione ai territori credo che sia una cosa estremamente importante.
Di conseguenza a portare il territorio e le informazioni che dalla Regione arrivano e portare alla Regione le istanze che dai territori arrivano ecco e su questo credo che.
Se se più soggetti che siedono negli scranni più alti delle rappresentanze voi regionali e voi parlamentari avessero alle spalle un' esperienza sindacale forse questo Paese andrebbe un po' meglio qualche volta vediamo delle comete che arrivano a in determinati stanze senza avere alle spalle maturato sulla propria carne quelle che sono le effettive esigenze del territorio perché un conto è aver letto il Bignami e un conto aver vissuto il proprio territorio grazie.
Lettura e approvazione dei verbali della seduta del 21 7 2020.
Allora sono da approvare i verbali della seduta appunto del Consiglio comunale dello scorso 21 7 2020 numerati dal numero 34 al numero 37 chi è favorevole.
Chi si astiene prego prego consigliere De Alessandris.
Votiamo contrari in quanto come da nostra PEC del 21 22 luglio 2020 vi abbiamo scritto buongiorno come d' accordo leggo l' intervento effettuato ieri sera in merito all' adesione al Patto dei Sindaci apro una parentesi noi rispettiamo le vostre richieste e chiudo la parentesi.
Vista la quasi sicura sospensione dei Consigli comunali per la pausa estiva chiediamo altresì una risposta scritta via PEC ai quesiti posti in sede di Consiglio sulle variazioni di bilancio sulle quali non abbiamo avuto certezza di risposta grazie e cordiali saluti.
In base a quanto scritto abbiamo quindi richiesto delle risposte sesso mezzo a tutti i quesiti posti sulle variazioni di bilancio dell' ultimo Consiglio del 21 7 2020 per le quali l' Amministrazione si era riservata di verificare e di darci dei chiarimenti che purtroppo ad oggi non sono ancora arrivati riteniamo sia nostro diritto avere delle risposte chiare e precise ma soprattutto coerenti con quanto ci viene detto dagli uffici.
Chiediamo altresì a questo punto al Segretario super partes qual è la procedura corretta per poter avere delle risposte ai nostri quesiti.
Ultimamente nelle sedute consiliari diciamo i quesiti vengono le risposte ai quesiti che vengono posti dall' Amministrazione dal Sindaco dagli Assessori per quanto riguarda invece problematiche di natura tecnica se vengono rivolte tramite mail o altro mezzo gli uffici responsabili sono gli uffici questi sono i due canali informativi per i Consiglieri.
Se però voi ci rispondete direttamente dico a seconda di chi viene fatto il quesito qui agli amministratori viene chiesto e loro si riservano verifichiamo e vi sapremo dire io sinceramente mi aspetto una risposta da loro.
Allora ripetiamo allora metto di nuovo ai voti chi è favorevole.
Chi si astiene chi è contrario.
Secondo punto all' ordine del giorno Adozione del terzo Piano degli Interventi ai sensi dell' articolo 18 della legge regionale 11 2004.
Allora invito l' architetto Zanella a venire qui al posto dell' Assessore Chiara Celegato e la ringrazio per il lavoro svolto con grande professionalità grazie architetto.
Ecco allora.
Questa sera portiamo in adozione il terzo Piano degli interventi.
Che abbiamo avuto modo già di vedere in sede di.
Commissione ambiente territorio.
In due occasioni la prima circa un mese fa.
In modo diciamo forma informale e.
Qualche settimana dopo in maniera formale allora il piano degli interventi che andiamo a portare in adozione questa sera.
È un piano di interventi light potrei dire nel senso che nei nelle precedenti mandati da Sindaco.
Io ho realizzato il patta e due piani di interventi che era in realtà il secondo piano sì diciamo divideva in due momenti in due momenti distinti ora siccome ogni amministrazione è giusto che dia una risposta ai propri concittadini anche l' Amministrazione retta dal Sindaco Maresca ha voluto fare questo.
E pertanto ha aperto questa procedura.
Per la verità.
Se non sbaglio 30 erano le richieste complessivamente che erano arrivate tre però rappresentavano una certa complessità erano di quelle fattispecie che vengono indicate come.
Procedure che devono richiedere un accordo pubblico privato.
E non c' erano le condizioni nei temi e nei tempi per poterle portare diciamo questa sera.
Ricordo anche che questo è stato un un piano di interventi un po' tribolato per le condizioni generali ci siamo trovati in piena un momento Covip e di conseguenza è mancata la possibilità di tutta quella comunicazione fatta anche di relazione anche con gli stessi soggetti che presentavano le istanze perché si trattava addirittura un momento in cui gli appuntamenti col pubblico sono stati sospesi insomma c'è stato tutto febbraio marzo e aprile che.
Ecco poi c'è stata una pausa estiva ecco pertanto questi questi.
Le le richieste che presentiamo questa sera sono richieste.
Diciamo normali.
Che abbiamo cercato nel limite del possibile e nell' osservanza anche delle leggi e della massima salvaguardia del territorio di andare incontro alle esigenze dei cittadini senza peraltro voglio dire.
Forzare troppo alcune norme.
27 pertanto sono i punti che portiamo se non ricordo male di questi 27 circa 16 sono stati accolti.
10.
Non sono stati accolti forse c'è una non pertinente ecco.
Allora io adesso lascerei la parola alla dottoressa Zanella che visto illustrerà puntualmente.
Quanto già illustrato in sede di Commissione ambiente territorio.
Ecco le singole le singole istanze vedrete anche voi sono istanze che diciamo si rivolgono a quella che è la quotidianità della vita del cittadino mancano in questo piano perché.
Non era in questi temi.
Alcuni temi importanti del nostro territorio che siamo ancora in attesa di vedere che fine faranno per esempio l' area Knut ecco.
A me piacerebbe che.
In tempi non troppo so che c' era anche un' asta giudiziaria che è stata bloccata anche questa da Covip e di conseguenza io spero che alcune.
Alcune questioni procedurali possano essere rico risolte nel corso di questo mandato e di conseguenza che questo Consiglio possa essere chiamato anche a parlare e a discutere di temi diciamo che hanno un' effettiva valenza urbanistica.
È altrettanto giusto però che la singola persona che abita magari in collina in una casa anni 60 che non ha alcune condizioni.
Possa trovare una risposta perché poi ognuno vive la sua realtà.
Ah quotidiana e di conseguenza questo è il senso di questo piano ecco pertanto senza volerlo svilire però volevo che il Consiglio fosse consapevole di quella che è diciamo e il peso di questo piano che chiedo poi alla dottoressa Zanella nella parte finale della sua illustrazione quantificare anche quella che sarà l' effettivo consumo del suolo che questo piano dà grazie.
Buonasera siccome ha detto appunto l' Assessore e son pervenute 27 richieste pianificatorie diciamo light o comunque semplici e tre richieste che necessitavano di una sottoscrizione di accordo pubblico privato come ha detto appunto l' Assessore queste ultime tre richieste le abbiamo demandate a una trattazione più specifica o in sede di accordo pubblico privato in sede di variante ai piani interventi sia per la complessità dell' argomento da trattare e anche per il luogo in cui andavano a ricadere e quindi necessitavano di studi più approfonditi e delle diciamo degli incontri.
In più con gli aventi titolo.
Le 27 richieste sono state valutate verificando la loro compatibilità con il Pat col piano interventi con la strumentazione urbanistica sovracomunale e quindi con il PTCP.
E anche con la variante ultima al PATI che è stata fatta quella di adeguamento al quantitativo di consumo di suolo.
Inoltre sono stati utilizzati gli stessi criteri di valutazione delle richieste e rispetto rispetto a quelli adottati con i precedenti piani di interventi.
E tutto quello che adesso andremo ad illustrare è stato comunque descritto nella relazione relazione illustrativa e dimensionamento dove vengono specificati sia l' iter della della pianificazione avvenuta quindi che siamo partiti con il documento del Sindaco che è stato concertato che comunque appunto tutte queste richieste sono state valutate quei presupposti che vi ho detto prima sono stati comunque fate gli incontri con gli aventi titolo richieste eventualmente delle integrazioni e delle specificazione quindi tutti gli aventi titolo comunque sono stati edotti della valutazione poi finale.
Delle 27 richieste 16 sono state ritenute accoglibili una non ha dato luogo a procedere perché comunque era accoglibile e senza il Piano interventi quindi con altra procedura e 10 sono state ritenute non accoglibili perché appunto non compatibili con il Piano interventi o con la legislazione vigente in materia.
E abbiamo stilato un elaborato chiamato resoconto richiesta il terzo piano interventi all' interno del quale vengono numerate tutte le richieste pervenute a seguire a seconda della data di arrivo in protocollo comunale fatto una piccola sintesi della richiesta e la valutazione data.
Quindi tutto quello che abbiamo valutato l' ho trovato in questo elaborato che fa parte integrante della del terzo piano di interventi allora e andiamo a verificarle una una ecco allora la prima è di tecnico Mario siamo in via basare il quale chiedeva sostanzialmente di accorpare una volumetria di alcuni depositi alcuni fabbricati e di circa 340 metri cubi in più chiedeva un ampliamento fino ad arrivare.
Un ampliamento di altri 990 960 metri cubi la richiesta si è ritenuta non accoglibile sia perché parte di questi fabbricati erano interessati dalla scheda della scheda B che prevedeva appunto il non recupero di questi fabbricati sia perché.
Ci sono già stati due provvedimenti da del Comune che esprimeva parere contrario e a questa ricomposizione volumetrica perché appunto i fabbricati legittimi e quindi anche con l' ultima sanatoria del 2001 si era proposto lo stralcio proprio di questi fabbricati per cui in coerenza con il parere già espresso si è data la non accoglibilità alla richiesta.
L' unica cosa è che abbiamo modificato un grado di intervento di un fabbricato relativo a questa richiesta da grado ristrutturazione globali a demolizione senza ricostruzione in coerenza con appunto la la la il parere della del Comune al riguardo la seconda Maggioni Camilla e che chiede sostanzialmente la riconversione di un fabbricato non più funzionale o conduzione del fondo a destinazione residenziale e più che residenziale ad accessorio per la residenza e la volumetria esigua sono circa 240 metri cubi e l' abbiamo accolto indicandolo appunto come edificio non più funzionale ridicendo la schedatura in base ai dati che ci hanno fornito appunto.
L' aventi titolo e anche sempre hanno fornito la relazione tecnico agronomica di riconoscimento della non funzionalità quindi in base a questo l' abbiamo riconosciuto e individuato nella tavola e anche fatta appunto la schedatura specifica.
La terza rigo lo stella mare siamo in via Becca d' Oro e questa possiamo vederla anche insieme alla richiesta 5 e Pignano così Armida che siamo sempre in via De Cadoro sostanzialmente entrambi chiedono dei modesti ampliamenti di un fabbricato che in zona agricola mai interessato dalla fascia di rispetto stradale.
E l' articolo 41 comma 4 ter della 11 2004 dà la possibilità al piano di interventi di prevedere per questi fabbricati interessati dalla fascia di rispetto stradale che non siano comunque tutelati dal Piano stesso e di piccoli ampliamenti fino a un massimo del 20 per cento della volumetria esistente quindi in considerazione di questo abbiamo individuato questi due fabbricati.
Come interventi di cui all' articolo 41 comma 4 ter della 11 2004 mi ha fatto appunto un articolo specifico nelle norme dando la possibilità di un 20 per cento dell' ampliamento del volume esistente naturalmente questi ampliamenti devono essere come specificato dalla legge regionale posti nel retro del fabbricato né nei lati oppure su sopravanzare nella viabilità proprio parlando a non andare a inficiare appunto la viabilità stessa.
Il la richiesta 4 Giurato Stefano chiedeva una cosa che è più di di regolamento edilizio chiedeva appunto delle delle modifiche relativamente i comignoli questo l' abbiamo demandato alla redazione del reco o ancor di più all' adeguamento del Rex stesso perché appunto non era pertinente al piano di interventi.
La sesta per in Paola che siamo in via Crosara.
Chiedeva sostanzialmente la cancellazione nella scheda B 148 della prescrizione di non consentire l' utilizzazione di terrazzi di copertura praticabili l' abbiamo ritenuta non accoglibile perché questa richiesta era già stato valutata anche precedentemente ed era stata poi proprio posta questa prescrizione perché appunto non fosse realizzata queste terrazze di copertura praticabili e quindi in coerenza con quanto già fatto l' abbiamo ritenuta non accoglibile la numero 7 Lucato Alberto e siamo in via Bastiano e chiede il cambio d' uso da residenza a strutture di tipo ricettivo socio assistenziale con un ampliamento molto consistente di ben 8700 metri cubi.
Ecco qui siamo in zona agricola all' interno del contesto figurativo e con fabbricati anche di rilevante interesse con una volumetria consistente già esistente e perché sono circa 6500 metri cubi e quindi.
È incompatibile col Piano interventi e quindi abbiamo ritenuta non accoglibile abbiamo chiesto comunque delle integrazioni al signor Lucato il quale ha risposto che per il momento adesso non è interessato intervenire subito che eventualmente ci pensa e farà un' integrazione più avanti una richiesta più avanti più è dettagliata ecco.
La 8 bacchetta Nicola Errigo Giovanna siamo in via Ficarolo.
Che chiede di apportare delle modifiche alla scheda B 64 sostanzialmente qui c'è un corpo di fabbrica non di rilevante interesse e che è addossato al fabbricato invece di rilevante interesse che ha un grado di tutele alto il grado 1.
Avendo questo grado di tutela per il fabbricato che non ha nessun interesse non riesce a realizzare quello che può realizzare quindi come modificare le altezze dei solai o separare le unità abitative e hanno l' avente titolo con il proprio tecnico ha presentato una relazione architettonica edilizia che è specifica e che dimostra che il fabbricato effettivamente non è di interesse storico ambientale per cui l' abbiamo ritenuta accoglibile e abbiamo abbassato il grado di intervento per quella parte di fabbricato che non riveste nessun interesse da restauro filologico a ristrutturazione globale.
Poi la richiesta 9 via Carpaneda siamo in via Carbonelli carpa di Carpaneda questa è la possiamo vedere insieme alle richieste 11 Antonino Domenico che è sempre in via Carpaneda e che fanno parte sempre della scheda B 127 entrambi chiedono di piccoli ampliamenti per soddisfare le esigenze familiari sono proprio modesti ampliamenti uno di 180 metri cubi l' altro di 2 90 per cui dopo aver verificato che non vanno a ricadere in fasce rispetto a stradale che non ci sono vincoli eccetera le abbiamo accolte e abbiamo modificato quindi la scheda dando la possibilità di questi piccoli ampliamenti che sono in adiacenza comunque i fabbricati esistenti.
Il 10 Andriolo Paolo siamo in via della rampa anche qui chiede la riconversione del fabbricato non più funzionale destinazioni residenziali e qui abbiamo verificato anche la relazione e anche qui hanno presentato relazione tecnico agronomica che dimostra la non funzionalità del fabbricato e quindi l' abbiamo indicato come edificio non più funzionale poi la possibilità di riconversione del volume esistente che anche qui è abbastanza esiguo 230 metri 32 metri cubi.
Poi alle 11 avevamo vista la 12 Biagio Biasiolo Luciano Melotti Speranza siamo in via Carpaneda.
Qui abbiamo fatto un aggiornamento della schedatura sostanzialmente i richiedenti chiedono gli aventi titolo chiedono per i fabbricati in proprietà di aggiornare la schedatura perché la schedatura rappresentava delle sagome difformi rispetto allo stato di fatto quindi abbiamo riaggiornato totalmente la scheda mantenendo gli stessi gradi di intervento di quella originaria quindi è stato fatto semplicemente un aggiornamento della scheda.
Il 13 13 e Tommasin siamo in via asticella.
Ah sì qui che chiedeva di poter ah siamo in zona B uno chiedeva di poter attuare e realizzare una potenzialità edificatoria che ancora residua e che questa attuazione era inficiata dal fatto che era interessato dal vincolo PAI e della fascia di rispetto del Retrone di 50 metri ecco questa è quella che abbiamo ritenuto di non procedere e che non dà luogo a procedere perché la deroga al vincolo di tutela PAI era già stato preso in considerazione nella Commissione Consiglio e come Commissione Territorio e Ambiente del 2018 quindi in base a quelle prescrizioni e questa richiesta potrà essere assolta direttamente dal permesso a costruire rispettando le prescrizioni di quanto era stato stabilito in più non c'è la fascia di rispetto di 50 metri come avevano specificato loro perché essendo in zona insediativa l' articolo 46 delle norme specifica che la fascia rispetto al corso del Retrone non è del 50 ma corrispondente alla testimonianza dai confini fissati articolo 18 che è di 5 metri per cui.
Questa richiesta poi potrà essere assolta col permesso a costruire.
La 14 che può essere vista insieme con la 15 Cavallo Maria e altri Cavallo Elena Cavallo Angelina e Massignan siamo in via Mazzini e che chiedono praticamente la riclassificazione della zona da C 1 D con indice fondiario 0 4 azione C con indice fondiario 0 5 in considerazione che tutte le aree contermini sono già C 1 C con indice 0 5.
E abbiamo accolto logicamente la richiesta perché comunque siamo nell' area di urbanizzazione consolidata e conformemente anche con le altre aree abbiamo dato lo stesso indice però abbiamo prescritto nella norma di riferimento della zona C 1 C che questa riclassificazione sarà assoggettata ad accordo pubblico privato che sarà sottoscritto tra l' adozione e l' approvazione del terzo Piano interventi all' interno della quale sarà saranno valutate le opere o la perequazione dovuta a seguito appunto di questo incremento dell' indice fondiario.
Nel qual caso questo accordo non si sottoscrivesse la zona torna come ante adozione il terzo PI e quindi come zona C 1 D.
E la 16 Battistello Ombretta siamo in via Valdiezza qui è stato chi sono state chieste piccole modifiche alla scheda B 69 praticamente abbiamo omogeneizzato i gradi di intervento dei corpi di fabbrica di due corpi di fabbrica che che sono contigui e quindi da quattro le hanno fatto diventare cinque ristrutturazione parziale di tipo B.
Proprio per uniformare l' intervento del dell' edificio.
Abbiamo modificato il grado di intervento del portico da zero tutti gli interventi a demolizione senza ricostruzione abbiamo mantenuto l' ampliamento di 70 metri cubi e per la tettoia abbiamo mantenuto il grado di protezione demolizione senza ricostruzione e abbiamo dato la possibilità del collegamento tra le falde quindi un piccolo ampliamento per collegare le falde quindi piccoli e proprio sistemazione della scheda.
Fracasso numero 17 siamo in via pizza Merlo.
E qui abbiamo anche qui modificato la scheda B 65.
E aggiornando rispetto allo stato di fatto.
Poi la 18 viene oscura e che poi possiamo vederla insieme al 19.
E sempre di signori Luccioli che chiedono.
Possibilità edificatorie di 1630 metri cubi per realizzare due bifamiliare e lo spostamento per recuperare qualche altro fabbricato eccetera qui abbiamo ritenuta non accoglibile in quanto si riconferma la valutazione fatta già in nella fase 2 del secondo Piano interventi ai quali era stato chiesto di fare una proposta unitaria dell' area perché ogni volta chiedono appunto di piccoli interventi e considerando che sì siamo in edificazione diffusa però non è una zona residenziale quindi necessita di uno studio più approfondito dell' intervento unitario della zona e non piccoli interventi che poi appunto non si capisce bene.
Come possono intervenire per le opere di urbanizzazione per la viabilità e quant' altro per cui l' abbiamo ritenuta non accoglibile e.
Re e riconfermando la valutazione precedente e quindi proponendo di redigere una una progettazione unitaria dell' intera area.
Poi Visintin numero 20 siamo in via Torreselle sì qui l' avente titolo chiede una riqualificazione edilizio ambientale mediante la demolizione di alcuni volumi incongrui la sistemazione dell' area pertinenziale e una nuova edificazione per esigenze di ordine familiare e in adiacenza in linea con l' esistente per cui considerando che comunque c'è una necessità di una riqualificazione edilizio e ambientale di di questi fabbricati in questo piccolo nucleo edilizio l' abbiamo pensato di accoglierla redigendo una nuova scheda B la B 157 dando appunto come prescrizione la demolizione di questi volumi incongrui una possibilità edificatoria di 570 metri cubi e la ristrutturazione globale per il restante fabbricato.
C'è un lato Carlo Zambelli Maria la numero 21 siamo in via Torreselle e anche qui abbiamo modificato la scheda relativa ai fabbricati in proprietà alla B 48.
E chiedevano sostanzialmente il cambio d' uso dei fabbricati di una porzione del fabbricato esistente e hanno presentato la relazione tecnica Groma no mica delle non funzionalità della del corpo di fabbrica in oggetto e quindi noi abbiamo mantenuto il grado 5 ristrutturazione parziale di tipo di B che già contempla comunque la riconversione.
E abbiamo ampliato il perimetro delle schedature inglobando dei manufatti accessori dando la demolizione e il grado di demolizione di questi volumi incongrui e la possibilità di una nuova edificazione di 500 metri cubi anche questo per soddisfare le esigenze familiari.
Poi la numero 22 Tognoli Alberto siamo in via Pozzetto.
Che chiede in considerazione che in zona B 5 e che la zona B 5 dalla possibilità di un ampliamento del 20 per cento di poterlo fare in deroga.
Alla a quanto consentito a quanto previsto dal contesto figurativo sostanzialmente la il con nel nella norma del contesto figurativo era prevista la possibilità la non possibilità scusate di ampliamenti per gli edifici esistenti ovvero ampliamenti di edifici esistenti solamente in verde privato.
E considerando che quindi noi abbiamo fatto uno studio un po' a ritroso siamo andati a verificare la la normativa del PTCP e che appunto il PTCP prevedeva questo contesto figurativo che è di interesse che che che è relativo alle quattro ville che avete le la Villa Feltrinelli sul PAE la Villa Farinon la Villa Scola e la villa sarta il PTCP sostanzialmente specifica per gli edifici esistenti che possono essere consentiti gli interventi edilizi ma escludendo quelli che possono compromettere il contesto figurativo stesso escludendo gli interventi che comportano l' altezza dell' aumento dell' altezza rispetto agli edifici preesistenti però non escludendo gli ampliamenti degli edifici esistenti stessi e il Pat recepisce questa normativa del PTCP per cui anche in.
Anche sentita la provincia in quanto siamo andati appunto in provincia proprio per essendo la provincia comunque è quella che gestisce e che ha indicato i contesti figurativi abbiamo sentito anche un parere della provincia.
Quindi abbiamo pensato di modificare l' articolo 46 quello relativo ai contesti figurativi specificando sostanzialmente che per gli edifici esistenti datate anteriormente all' adozione del PTCP perché il Ptcp stesso con l' adozione va in salvaguardia e aveva proposto appunto la normativa che vi ho detto prima.
Per cui per gli edifici esistenti e antecedenti appunto all' adozione del PTCP che è avvenuto nel 2010.
E sono consentiti degli ampliamenti fino al 20 per cento naturalmente non aumentando l' altezza rispetto agli edifici esistenti quindi mantenendo la prescrizione del PTCP.
E quindi facendo in questo modo la richiesta diventa accoglibile perché allora anche per le zone B 5 interessate dai contesti figurativi che aveva questa possibilità dell' ampliamento del 20 per cento ma essendo interessati ai contesti figurativi non le potevano fare con la normativa prima adesso li possono fare ecco e quindi abbiamo modificato l' articolo 49 in questo senso.
Poi la 23 Frigo Nicola siamo in via San Marco chiedeva sostanzialmente la modifica della scheda a 7 4 B relativa al piano particolareggiato Colle Marco e chiedeva l' ampliamento dell' ambito arrivando fino a via 4 Novembre perché praticamente si fermava un po' prima e partendo da via San Marco e chiedendo oltre alla possibilità già prevista dalla scheda di nuova edificazione di 1800 metri cubi e la demolizione e ricostruzione di 2064 metri cubi un' ulteriore volumetria di circa 796 metri cubi.
Più lo spostamento della del parcheggio prevedendo due parcheggi uno lungo via 4 Novembre e lungo la via San Marco.
E l' abbiamo accolta parzialmente nel senso che essendo anche il piano in parte particolareggiato decaduto la scheda 7 4 B è decaduta e quindi l' abbiamo stralciata però c' era la scheda in essere che è la B 164 che era quella relativa al fabbricato che prevedeva le stesse cose della scheda del Piano Particolareggiato quindi abbiamo riaggiornato questa scheda mantenendo la stessa area di intervento quella originaria mantenendo la stessa possibilità di demolizione e ricostruzione del volume esistente e dell' ampliamento di altri 1828 non dandogli gli ulteriori metri cubi richiesti di 796 metri cubi prevedendo il parcheggio tutto lungo via San Marco mantenendo la stessa superficie prevista originariamente.
E anche mantenendo la stessa ricostruzione con l' altezza di otto e cinquanta perché loro chiedevano anche un' altezza superiore a 9 metri e quindi nella schedatura abbiamo specificato anche una sagoma di massimo ingombro nel rispetto dei confini della della distanza dal parcheggio eccetera all' interno del quale può gestire la volumetria prevista dalla scheda.
La numero 24 siamo in via pizza Merlo sì qua che siamo in zona agricola aperta e chiede una possibilità edificatoria di 1585 metri cubi a destinazione accessoria ad uso agricolo non accoglibile perché non è di pertinenza del PI perché tutto quello che riguarda la zona agricola aperta va disciplinata e disciplinata dalla legge 11 2004 e l' articolo 44 che detta specifica disciplina sugli interventi in zona agricola quindi in zona agricola può intervenire chi è imprenditore a titolo principale che ha determinati criteri chi deve presentare un piano aziendale quindi non è pertinente al piano.
La 25 Domenico Busetta anche qui chiedeva.
Chiedeva di realizzare una cantina interrata e per questo chiedevo lo scomputo dei volumi interrati e dagli ampliamenti del 20 per cento attuabili anche questa è una norma che viene demandata al regolamento edilizio ovvero ancor di più alla variante di adeguamento alla retta perché appunto non è pertinenza del piano.
La 26 l' inutile aria via rampa qui chiede la possibilità edificatoria per realizzazione unità abitativa anche qui siamo in zona agricola aperta e per le stesse motivazioni che vi ho detto prima non è di pertinenza del PI ma deve essere demandata appunto a quanto previsto dalla legge regionale 11.004 e lo stesso anche la sempre inutile area la numero 27 che chiedeva anche qua una possibilità edificatoria sempre in zona agricola aperta.
Ecco queste sono le 27 richieste.
Posso fare anche posso descrivere anche il resto dei contenuti del Piano o prima dove dovete votare no OK posso ah ok.
Ecco abbiamo fatto anche un aggiornamento della dell' età della tavola di piano in quanto il Comune era già in possesso e della CTR di Bt Lotto Vicenza Sud che è una carta tecnica regionale molto più dettagliata e precisa rispetto a quella.
A quella utilizzata precedentemente dai precedenti P.
E quindi questa CTR è appunto più generale più dettagliata perché è stata redatta su ortofoto recentissime quindi l' abbiamo abbiamo pensato di utilizzarla in ambiente Autocad AMAP che così poi lo può utilizzare anche l' ufficio tecnico abbiamo importato tutti i file i file shape e su questa carta tecnica regionale e quindi tutte le informazioni dei piani di interventi precedenti le abbiamo riportate abbiamo visto vestito diciamo i testi della carta tecnica perché la prima era muta e proprio per rendere più leggibile la tavola abbiamo fatto alcuni piccoli adeguamenti al alla tavola giusto per renderla più leggibile tipo non so nelle voci di legenda abbiamo riportato le articolazioni delle norme relative o al piano interventi o al patto o agli elaborati del Piano abbiamo fatto di piccoli aggiustamenti tipo mancava la zona B 5 nella legenda abbiamo messo la zonizzazione del previgente PRG negli ambiti oggetto di accordi abbiamo riportato il contesto di valore ambientale di Villa Farinelli su Pieri che era appunto quello ancora del previgente PRG che era normato nelle norme ma non era indicato puntualmente nelle tavole e quindi l' abbiamo riportato.
Recependo appunto lo stesso perimetro della del previgente PRG e la stessa prescrizione di non edificazione fuori terra.
Poi abbiamo fatto anche degli aggiornamenti nel senso che per la zona di 1 B località spessa che era stata dichiarata area non pianificato da una delibera di Consiglio comunale il 2019 19 perché appunto era decaduta l' abbiamo già analizzata a zona agricola.
E lo stesso il piano particolareggiato P 2 anche lui e anche questo piano decaduto l' abbiamo zonizzato ad aree a parco urbano in coerenza con l' area limitrofa.
Eh ecco va bene dopo abbiamo fatto dei piccoli aggiustamenti e dopo le modifiche relative all' accoglimento di questi delle richieste che abbiamo detto e sempre nella relazione illustrativa troverete anche la verifica del dimensionamento e del carico insediativo del terzo piano interventi.
Ovvero c'è una tabella dove vengono rispetto indicati tutti gli interventi di piano.
Sono stati calcolati quanti abitanti insediabili appunto produce e questi nuovi interventi sono 18 abitanti insediabili.
Un residenziali di circa 3000 metri cubi cubi dei quali conteggiando quelli interventi che non sottraggono volume carico insediativo del Pat sono 1500 quindi alla fine come dimensionamento come volumetria che va a sottrarre al dimensionamento del patto originario sono 1546 quindi una volumetria abbastanza esigua è stata redatta la verifica del fabbisogno delle aree per servizi rispetto appunto agli abitanti insediabili previste questo terzo P sommati a quelli dei precedenti e sia stato fatto un riaggiornamento diciamo delle zone a servizi perché anche qui l' abbiamo riaggiornato rispetto allo stato di fatto soprattutto i parcheggi che sono anche in quantitativo superiore ecco in base a questo a questa verifica è risultato che il fabbisogno in essere per servizi è soddisfacente perché risulta 33,37 metri quadrati per abitante quando il minimo di legge e anche di parte di 30 quindi è superiore.
E infine abbiamo fatto la verifica relativamente al consumo di suolo perché appunto la variante di Patta approvata a giugno di quest' anno e.
Prevedeva sostanzialmente una quantità massima di superfici naturali e seminaturali che può essere interessato a consumo di suolo pari a 86.000 25 metri quadrati.
E gli interventi che abbiamo previsto nel terzo e per gli interventi non consumano suolo proprio per le loro caratteristiche di intervento che sono tutti in punto interventi o su fabbricati esistenti o di piccoli ampliamenti su aree pertinenziali questi fabbricati quindi su aree già compromesse e comunque ne abbiamo analizzati anche in considerazione alla tavola urbanizzazione consolidata che è stata redatta appunto con la variante al Pat e quindi trovate tutte le motivazioni intervento per intervento perché appunto non consumo suolo sì in base alla legge regionale 14.017 si in base appunto alla variante di Pat.
E gli elaborati del terzo piano sono composti da questa relazione illustrativa dove appunto vengono illustrati thought tutto quanto abbiamo detto in questo in questa sede la tavola gli est le norme e dove in sede di adozione abbiamo pensato di evidenziare in giallo le parti modificate che così risultano più evidenti e poi saranno pulite in sede di approvazione gli estratti dei dei piani e gli strati scusate di elaborati interessanti le modifiche degli interventi e infine in sede di approvazione sta sarà redatto anche il DVD Rom del quadro conoscitivo che è appunto quello che è composto dal patto più P che sarà aggiornato rispetto a quanto previsto dal terzo piano questo poi sarà inviato alla Regione e alla provincia e in concomitanza con la pubblicazione.
E pare di aver detto tutto ah forse mi mancava di dire che e siccome questo terzo piano interventi è antecedente al Regolamento edilizio comunale nuovi interventi al Regolamento edilizio che sarà approvato col punto successivo e che sia la DGR quella che regolamenta diciamo reca la DGR 6 6 9.
Cioè 6 8 del 2 della e prevede che.
In tutti gli interventi previa scusate prevede che le definizioni uniformi aventi incidenza dimensionali ovvero quelli connessi si applicano.
Solamente per gli e per per le variante per interventi di adeguamento arreca questi interventi previsti dal Piano interventi continueranno ad attuarsi con le disposizioni vigenti e quindi quelli con incidenza urbanistico e dimensionale vigente quindi questi interventi andranno ancora con le disposizioni vigenti e non con la con il Recco e con l' adeguamento alla variante alle aree con l' adeguamento a Recco.
Prima di passare alla discussione.
Io richiamo l' attenzione del Consiglio comunale sugli obblighi di astensione previsti dall' articolo 78 del decreto legge 2 6 7 del 2000 doveri e co doveri e condizione giuridica degli amministratori locali il quale dispone ai commi 2 e 4 che gli amministratori di cui all' articolo 77 comma 2 devono astenersi dal prendere parte alla discussione e alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini fino al quarto grado l' obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale quali Piani urbanistici se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta tra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell' amministratore o di parenti o affini sino al quarto grado.
Che nel caso di Piani urbanistici ove la correlazione immediata e diretta di cui al punto sopracitato sia stata accertata con sentenza passata in giudicato le parti di strumento urbanistico che costituivano oggetto della correlazione sono annullate e sostituite mediante nuova variante urbanistica parziale.
Nelle more dell' accertamento di tale stato di correlazione immediata e diretta tra il contenuto delle deliberazioni e specifici interessi dell' amministratore o di parenti o affini è sospesa.
La validità delle relative disposizioni del Piano urbanistico di conseguenza adesso apriamo la discussione ma non soltanto alla votazione ma anche nella discussione eventuali soggetti consiglieri che ricorrano nelle fattispecie che abbiamo indicato non possono partecipare neanche alla discussione ecco questo è un obbligo diciamo che va ricordato sempre e.
Tutto qua pertanto aperta la discussione.
Ci sono domande.
Allora allora noi stasera.
Dobbiamo votare l' adozione del piano degli interventi chi è favorevole.
Chi si astiene.
Chi è contrario.
Allora salutiamo l' in la ringrazio architetto Zanella a nome di tutti e le auguro buona serata grazie buonasera passiamo al punto numero 3 Approvazione nuovo Regolamento edilizio comunale reca ai sensi dell' articolo 4 del DPR 3 80 2001.
Inviterei i qui a sedersi l' architetto Fanti che tutti conosciamo la ringraziamo sempre per la sua grande professionalità grazie architetto Fantin.
Ecco io escluderei qualsiasi preambolo e passerei la parola direttamente architetto Fantini in quanto come già illustrato in sede di Commissione ambiente e territorio questo regolamento non ha visto e ve lo assicuro nessun intervento da parte dell' Amministrazione è stato diciamo un colloquio tra tecnici era un obbligo di normativo che doveva essere approvato entro il 30 di settembre entro il 30 di questo mese il che ha portato anche un' accelerazione sulla sulla l' adozione appunto del piano degli interventi che come ricorderete nel documento del Sindaco vedeva diciamo il riferimento al regolamento precedente.
E di conseguenza io devo ringraziare semplicemente del lavoro sia l' architetto Fantin ma soprattutto gli uffici e in particolare i tecnici dell' edilizia privata perché vedete fare un regolamento consiliare dove poi in.
I tecnici che vanno a metterci mano magari non intravedono delle espressioni così chiare e così univoche di poi diventa un problema ecco a me è capitato più di una volta quando ero fuori questo comune sentire di professionisti mi dicevano meno male che ha creato fra urbanistica edilizia privata si parlano perché ci sono in tanti Comuni dove presentiamo un' istanza perché dobbiamo fare una certa operazione e poi l' edilizia privata dice ma mi che questa cosa qua non la interpreto mica così e tutto si blocca ecco siccome ho che se c'è una finalità politica si capisce ma allora si esplicita ecco in questo caso è un regolamento che ha un fondamento esclusivamente tecnico prego Infantino.
Grazie buonasera a tutti cercherò anch' io di essere breve perché come ha giustamente detto il Vice Sindaco il Regolamento edilizio è un documento squisitamente tecnico come qualcuno di voi avrà avuto modo di vedere visti visti gli elaborati depositati all' attenzione dei Consiglieri la storia del Regolamento edilizio che andiamo questa sera a presentare nasce da l' intesa Stato regioni che la Regione Veneto ha firmato insieme ad altre regioni italiane con la quale si sono stabilite concordate alcune regole chi di voi fa la profit per la professione tecnica si sarà scontrato più volte con il fatto che i regolamenti edilizi oggi vigenti nei Comuni sono diversi tra loro e creano non poche difficoltà sia per gli operatori esterni che a seconda del tipo di Comune si trovano.
Delle regole anche di tipo procedurale non solo quindi di contenuto e di scelta diverse sia gli stessi tecnici comunali che sono ogni volta chiamati a interpretare determinate regole con questa intesa Stato regioni si è in si è ritenuto di avviare un percorso nel quale da tecnico anch' io esterno devo dire finalmente.
Il Regolamento edilizio che ha un contenuto.
Specificatamente legato a procedure a elementi di valutazione degli involucri edilizi e così via assumerà una configurazione non identica ma simile nei diversi Comuni che vi si adeguano l' adeguamento è obbligatorio e prescrive anche alcuni elementi che devono essere rispettati il primo è contenuto nelle definizioni il l' intesa Stato regioni assegna ai Comuni 28 definizioni che hanno a che fare con che cos' è un volume di edificio che cos' è una superficie coperta come si calcola e così via che sono imposte e quindi devono essere uguali e recepite così come sono il secondo punto.
Importante che abbiamo dovuto rispettare e che volentieri abbiamo rispettato.
È quello di non richiamare all' interno del testo del Regolamento il testo delle leggi perché le leggi cambiano si evolvono nel tempo e quindi quando un Regolamento richiama il testo integrale di una legge diventa obsoleto in breve tempo quindi la raccomandazione dell' intesa Stato regioni è quando un elemento è già disciplinato per legge richiamate la legge ma non riportate né il testo altrimenti diventa di difficile gestione.
Il terzo elemento importante è l' indice sembra una banalità ma la struttura del Regolamento edilizio che la Regione Veneto ha ulteriormente sviluppato attraverso un regolamento edilizio tipo fatto e pro e presentato proposto da un tavolo costituito dall' ANCI e l' articolazione del Regolamento quindi la suddivisione in capitoli e in articoli è un uguale per tutti i Comuni anche questo sembra ovviamente è sempre un come dire una banalità ma dal punto di vista operativo è importante sapere che determinati elementi sono disciplinati a Creazzo piuttosto che a Vicenza piuttosto che a Treviso sempre nello stesso punto questo facilita molto il lavoro e il controllo ora in un' epoca in cui tutti parliamo male della burocrazia e delle dei tempi che quel che la burocrazia ci impone cominciare a lavorare su regolamenti comuni credo che sia un passo positivo verso una soluzione del tema.
Vale anche sempre che naturalmente ogni territorio ha la sua cultura e la sua specificità per cui pur nel rispetto di questi elementi il regolamento edilizio di Creazzo ripropone alcune delle consuetudini nell' interpretazione degli elementi che fanno parte del nostro territorio per fare un esempio è impossibile che il tema di coperture prima sentivo parlare dei comignoli sia disciplinato allo stesso modo in un paese di mare come può essere Rosolina e in un paese collinare come Creazzo quindi le specificità del territorio sono un elemento importante vanno salvaguardate d' altra parte invece tutti gli aspetti che sono procedure ebbene che siano condivisi l' ultimo elemento poi volentieri se ci sono degli degli aspetti su cui volete entrare nel dettaglio sarò lieta di rispondere alle domande il regolamento dedica molta attenzione anche questo a me sembra un aspetto positivo ha due elementi la progettazione degli spazi pubblici i regolamenti edilizi tradizionali per chi ha avuto modo di consultarli erano molto concentrati sulle sui caratteri dell' edificio e dell' alloggio d' altra parte il Regolamento edilizio nasce nella ricostruzione del dopoguerra quando il problema era garantire che gli alloggi avessero un minimo di salubrità che le cucine avessero un minimo di dimensione e così via le camere i bagni ora per fortuna questo problema l' abbiamo superato.
Non abbiamo ancora superato però che l' attenzione per gli spazi pubblici deve essere uguale se non maggiore a quella che dedichiamo agli spazi privati questo regolamento introduce tutta una serie di norme suggerimenti e metodologie proprio rispetto allo spazio pubblico quindi la piazza piuttosto che la strada piuttosto che il modo che hanno i negozi i bar o i ristoranti di occupare con.
Tavoli e così via anche lo spazio pubblico l' ultimo elemento ma altrettanto importante se non di più si dedica molte attenzioni Alien agli aspetti energetici.
Come dicevo prima oggi il problema almeno nel nostro territorio per fortuna non è più quello di garantire un minimo di qualità degli alloggi oggi pretendiamo di più pretendiamo che ci sia una ricerca dei materiali più raffinata che ci sia una modalità di progettazione degli impianti attenta al risparmio energetico.
Che tutto l' edificio sia improntato a una progettazione attenta all' ambiente interi capitoli del regolamento sono proprio dedicati a questo aspetto quindi.
Questi aspetti diciamo di modernità del testo che questa sera presentiamo naturalmente non mancano gli aspetti quelli tradizionali che disciplinano il rapporto tra privato e pubblico nell' esame delle dei progetti nei tempi di risposta ai progetti e ai quesiti del pubblico nelle modalità con cui un progetto deve essere presentato esaminato per poter essere conforme a quelli che sono gli standard qualitativi.
Grazie.
Ci sono interventi allora passiamo alla votazione.
Chi è favorevole.
Chi si astiene chi è contrario grazie a chi no no non si può.
Eh architetto buona serata anche a lei.
Passiamo al punto numero 4 Approvazione nuovo regolamento di polizia urbana.
Architetti buona serata.
Ok invito il Comandante Volante Serena io comincio a leggere la relazione come è noto nel 2015 i Comuni di Creazzo Altavilla Vicentina e Sovizzo sottoscrivevano l' atto costitutivo dell' Unione dei Comuni Terre del Retrone con SO trasferivano al nuovo ente le funzioni in materia di polizia locale l' Unione iniziava la propria operatività il primo gennaio 2016 che continua tuttora ad oggi ciascuno dei tre Comuni costituenti l' Unione dispone in materia di polizia urbana di un proprio regolamento con norme che naturalmente differiscono tra i terreni territori comunali con le quali si disciplinano e si assicurano il decoroso svolgimento della vita pubblica le libertà e la sicurezza dei singoli cittadini l' andamento dei pubblici servizi l' ambiente la tutela degli animali e altri fondamentali aspetti della vita del territorio per quel che riguarda il Comune di Creazzo il vigente regolamento di polizia urbana è stato approvato con deliberazione del Consiglio comunale numero 34 del 19 6 2008 ed è stato oggetto nel corso degli anni di numerosi interventi di modifica e di aggiornamento nell' ottica di consolidare i rapporti intercorrenti tra i tre Comuni aderenti l' Unione si è concordata la stesura di un testo regolamentare comune in materia di polizia urbana che si sottopone oggi all' approvazione di questo Consiglio.
Il testo ha visto il contributo degli operatori di settore di tutte e tre le amministrazioni comunali aderenti all' Unione nel tentativo di omogeneizzare le diverse situazioni oggetto fino ad oggi di disciplina specifica intanto io ringrazio la presenza del Comandante Volante dell' agente Grazia e se l' abbiamo mi scusi se ha aspettato un po' perché l' ho vista fuori ma poteva entrare insomma ecco un grande lavoro io ho letto se un di 117 articoli e grande lavoro perché perché c'è stata proprio questa armonia questa omogeneizzazione fra i tre comuni e parlo proprio come diciamo unione proprio dei comuni sono stati intervistati anche dal Giornale di Vicenza e quello quello che ho detto di con grande lavoro soprattutto una grande collaborazione e io vi ringrazio e quindi tolgo colgo l' occasione proprio di farlo davanti a tutto il Consiglio comunale di tutta la collaborazione che quotidianamente ci offrite sul territorio nostro e di altri Comuni ho detto che è un documento collaborativo territoriale c'è uno spiccato senso civico queste tre cose le ho dichiarate al Giornale di Vicenza ecco io lascio a lei la parola perché giustamente è uno strumento che avete fatto voi e quindi è giusto che parliate al Consiglio grazie.
Buonasera a tutti cercherò di essere il più breve possibile e allora questo regolamento è frutto di un tavolo tecnico come anticipava il Sindaco Maresca in cui sono stati coinvolti tutti gli uffici ambiente in via diciamo così saltuari agli uffici tecnici e gli uffici commercio.
Pertanto il confronto è stato fatto fra tecnici sono qua ci sono un anno di tavoli tecnici con cadenza settimanale o bisettimanale per cui c'è tanto lavoro per quanto riguarda il Regolamento di Creazzo era il Regolamento più attuale che noi avevamo nel senso che negli anni è stato sempre modificato e tenuto aggiornato.
In ogni caso differiva in alcuni aspetti anche in modo significativo dai regolamenti degli altri due Comuni e purtroppo questo creava moltissima confusione confusione per i cittadini e confusione anche per gli operatori perché non vi nascondo che spesso e volentieri era difficile memorizzare tre fasce orarie differenti pensando ai rumori piuttosto che sanzioni differenti possibilità che da una parte si potevano da un' altra no era veramente difficilissimo riuscire a tenere fermo il punto della situazione quando c' era la richiesta di intervento perché poi voi capite che nel momento dell' intervento non hai la serenità di essere dietro una scrivania dove poi consultati i testi devi avere tutto a portata di mano per cui era veramente indispensabile arrivare a questo qua c'è anche un grande lavoro devo dire la sincera verità dei nostri Assessori alla Polizia locale perché.
Sono stati anche loro coinvolti sono stati i primi che hanno letto le bozze da quella che ho predisposto io inizialmente a quella che poi di volta in volta lavoravamo insieme ai colleghi degli uffici tecnici e ambiente.
Per cui spero insomma.
Di avere toccato un po' quelli che sono tutti i punti che sono quelli fondamentali da disciplinare.
E questo è il terzo Consiglio per l' approvazione di questo regolamento che è già entrato in vigore ieri ad Altavilla e questa sera ho fatto il giro e questa sera anche a Sovizzo alle 19:15 per cui.
Premetto già delle cose che mi sono già trovata a dover dire questo non è un regolamento che disciplina perfettamente tutto okay abbiamo cercato di fare il più possibile e di farci venire in mente tutte le cose possibili chiaramente ci sarà sempre spazio per la modifica che dovrà essere in ogni caso una modifica congiunta e quindi sempre condivisa anche con gli altri enti questo regolamento lascia spazi ad eventuali discipline di situazioni particolari relative alle singole realtà comunali perché faccio un esempio che forse è abbastanza evidente per tutti la piazza di Creazzo Sovizzo e Altavilla non ce l' hanno per cui la piazza di Creazzo ha delle peculiarità che appartengono solo a lei e per cui non potevamo disciplinare voglio dire quello che era magari la somministrazione in piazza quando ci troviamo solo un ente su tre che ce l' ha per cui magari la disciplineremo a parte abbiamo lasciato appunto porte aperte per questo e abbiamo cercato di concentrarci con tanta attenzione su quelle che sono le richieste che a noi risultano le più frequenti per cui dal rifiuto al insomma alle varie circostanze.
Sulle quali chiedono il nostro intervento insomma in modo abbastanza continuo e siamo comunque alla fase 1 cioè facciamo intanto il regolamento poi per ogni modifica eccetera ripeto si può fare e si può mantenere come Creazzo ha fatto anche in prece col precedente Regolamento sempre aggiornato è sempre al passo coi tempi perché questo è fondamentale ecco in questo regolamento non ci sono richiami normativi se non laddove dovuti perché spesso e volentieri noi ci troviamo ad avere a che fare con regolamenti che mi vanno a richiamare delle norme che poi vengono sostituite spesso e volentieri richiamavano il decreto Ronchi.
E quando è stato abrogato ha mandato a gambe all' aria tre quarti dei regolamenti per cui abbiamo cercato laddove possibile di non richiamare norme se non quelle voglio dire tipo il codice penale o il codice civile che spero insomma che non verranno mandati all' aria con tanta facilità.
Ecco sono a disposizione per chiunque abbia bisogno di chiarimenti o se vuole approfondire qualche punto io credo di avere esaurito quello che avevo da dire grazie a tutti grazie comandante ci sono delle domande.
Prego consigliere D' Andrea.
Buonasera intanto volevo ringraziare il comandante per il lavoro fatto insieme a tutti gli uffici lavoro dove si vede che l' ufficio ambiente ha dato un sostanziale aiuto un sostanziale contributo perché ci sono tutta una serie di interventi in materia di abbandono dei rifiuti che hanno omogeneizzato la regolamentazione e le sanzioni sui tre Comuni del dell' Unione dei Comuni.
Altro aspetto di sensibilità da parte dell' Ufficio ambiente sullo bruciamento delle ramaglie e delle sterpaglie dove prima c' era una distanza minima di 10 metri dalle abitazioni oggi quella distanza minima è diventata di 100 metri questo è un bel lavoro fatto di collaborazione tra uffici ma questo Regolamento secondo me ha anche una valenza che va al di là del tecnico non ha alcuna valenza politica.
Perché contribuisce a rendere l' Unione più uniforme più coesa io ho una mia teoria personale che a Statale 11 unisce i tre Comuni di Creazzo Sovizzo Altavilla e non la divide e quindi mi auguro che questa regolamentazione uniforme che l' esperienza che il Comando di Polizia locale sta facendo sulla statale 11 sul problema dei rifiuti dell' abbandono dei rifiuti e la collaborazione che avete fatto con tre uffici tecnici e uffici ambiente.
Profondamente diversi per organizzazione per tipologia di personale e anche per relazioni con gli assessori o i sindaci di riferimento sia un auspicio per un consolidamento di questa riunione e quindi mandante la ringrazio per il lavoro svolto.
E mi auguro come diceva prima che riusciremo a tenere questo documento aggiornato per il benessere dei cittadini e per una se serenità da parte vostra negli interventi su strada grazie.
Grazie Consigliere D' Andrea passo la di nuovo la parola al Comandante prego.
Ecco chiedo scusa volevo solo anticipare una cosa visto che Creazzo mi ha già concesso questa facoltà volevo che voi veniste tutti portati a conoscenza del fatto che siccome per far conoscere il regolamento è necessario che arrivi al cittadino.
E non tutti i cittadini ecco sono così veloci nell' approccio telematico e abbiamo richiesto e già ottenuto l' autorizzazione ad utilizzare ora vedremo se l' Auditorium o il palazzetto a seconda delle ipotetiche adesioni per fare una serata aperta al pubblico aperto a tutta la cittadinanza dove noi ci metteremo a disposizione.
Innanzitutto faremo il punto sui principali articoli di interesse perché insomma pulitura delle caditoie magari interessa un po' meno i cannoni anti Colombo però magari i rifiuti invece o gli abbruciamenti appunto la detenzione dei cani sono una cosa fondamentale ci metteremo a disposizione della cittadinanza faremo un piccolo breve intervento di introduzione e poi resteremo a disposizione per tutte le domande chiarimenti e bisogni che i cittadini si sentiranno.
Ecco questo è una cosa secondo me fondamentale e che cercherò di estendere anche agli altri due Comuni.
I quali penso che accoglieranno in modo positivo e volevo che voi ne foste a conoscenza che già per primi abbiamo già richiesto siamo in attesa solo della conferma della data sarà nella seconda metà di ottobre.
Assolutamente rigorosamente col rispetto delle norme COVIP.
Allora passiamo alla votazione.
Eh no ho già detto prima se c' erano interventi no perfetto allora passiamo alla votazione chi è favorevole.
Chi si astiene chi è contrario.
Ok allora grazie Comandante grazie alla buona serata e buon lavoro grazie.
Passiamo al punto numero 5 ratifica deliberazione di Giunta comunale numero 83 del 27 8 2020 avente per oggetto variazione d' urgenza al bilancio d' esercizio 2020 2022 ecco la relazione sì.
Sì.
Aspetti che.
La prassi adesso stiamo affrontando tre punti più o meno di variazioni la prassi prevede di chiedere ai consiglieri al termine della presentazione delle varie proposte di delibera e se ci sono domande in merito per buona norma alle domande dovrebbe seguire una risposta chiara e precisa che spesso non viene data e vi riservate sempre di darcela in un secondo momento che però non arriva mai riteniamo sia nostro diritto avere delle risposte chiare e precise ma soprattutto coerenti con quanto viene anche detto dagli uffici preparandoci per questo Consiglio purtroppo abbiamo appurato che c'è molta incertezza sulle variazioni che andate a presentare con esposti in contrasto tra gli stessi impiegati e l' assessore alla riunione col capogruppo.
Variazioni d' urgenza è prevista una variazione straordinaria d' entrata decreto rilancio per 159.000 87 che a sommarsi con le precedenti abbiamo un ammontare totale di 510.000 euro mentre per l' Assessore sono arrivati solo 380 o 390.000 euro le ultime due tranche su tre li avevamo già approvati all' ultimo Consiglio c'è un costo per una progettazione della scuola materna e nido di 97.000 quindi un' opera che si prevede di un milione di euro con risposte contrastanti tra gli uffici paventata anche l' ipotesi da qualcuno di una chiusura dell' asilo di San Ulderico senza cognizione di causa nell' aggiornamento del DUP è previsto uno stralcio dei lavori di asfaltatura di viale Italia per sostituzione nuovo progetto di riqualificazione molto più ampio l' assessore ha parlato di inizio lavori nel 2021 l' Ufficio Tecnico no perché deve ancora partire la fase di progettazione il progetto che viene stralciato e buttato via il costo di progettazione fatto dall' ingegner Cleto Flavio determina 8 54 del 31 12 19 l' Assessore invece ha detto che non c'è stato nessun costo di progettazione per questi motivi è nostra intenzione uscire dall' aula e non partecipare alla discussione dei punti 5 6 e 7 perché non si sa di cosa stiamo parlando e non si vuole che la minoranza sia messa nelle condizioni di conoscere e capire con certezza queste variazioni.
Allora.
Prego relaziona l' Assessore Serraino prego.
Allora andiamo a vedere quelle che sono le variazioni più significative parliamo della deliberazione numero 83 allora per quanto riguarda le entrate abbiamo una devoluzione IRPEF 5 per mille per 10 un aumento delle entrate per 10.388 tassa miss ammissione concorsi per 2180 il contributo per l' esercizio fondamentale degli enti locali decreto rilancio per 159.000 euro poi abbiamo dei contributi e che arrivano appunto dal Ministero per quanto riguarda le biblioteche per 10.000 e un euro il contributo per potenziamento dei centri estivi diurni dai 3 ai 14 anni 20 24.005 6 4 contributo alla Regione Veneto per il sostegno all' accesso abitazioni in locazione per 30.000 euro contributo statale per la promozione sistema integrato servizi educazione istruzione fino a 6 anni per 32.784 e poi ci sono tutte piccole diciamo variazioni in entrata per quanto riguarda le spese abbiamo andiamo a vedere quelle che sono le e le spese più significative e riversamento e scuola per l' infanzia del territorio e che il diciamo la contro parte delle in del delle entrate per 17.200 e 4 e riversamento delle istituzioni organizzatrici dei centri estivi per 24.005 64 che è la contropartita dell' entrata.
Poi abbiamo l' accantonamento fondo contributi per funzioni fondamentali il decreto rilancio al 2020 per 157.000 euro.
Poi la variazione un' altra variazione importante sono i 97.000 euro la spesa progettazione ampliamento della scuola materna parliamo della scuola materna San Marco dove è stato affidato l' incarico innanzitutto uno studio di fattibilità per l' ampliamento della struttura nel senso che.
A oggi e con la chiusura della della scuola San Nicola da siamo passati dai cinque classi e sette classi e abbiamo fatto durante l' estate l' ampliamento ecco la situazione diciamo anche vista l' emergenza sanitaria è un po' tirata nel senso che abbiamo dei numeri.
Di bambini dei ragazzi che sono un po' diciamo tirati con le superfici quindi la considerazione che abbiamo fatto è visto che diciamo con ancora con la legge di bilancio 2020 il Governo aveva stanziato diversi miliardi di euro per quanto riguarda sia l' annualità 21 22 e 23 per il potenziamento soprattutto delle strutture scolastiche soprattutto nella fascia 0 6 poi anche da quello che si sente appunto per i vari mezzi di informazione con il recovery found una grossa attenzione viene data all' ampliamento e all' implementazione delle strutture scolastiche soprattutto nella fascia 0 6 quindi la considerazione che abbiamo fatto e vediamo di portare avanti una progettazione e vediamo appunto se riusciamo a portare a casa un finanziamento importante per fare l' ampliamento di questa struttura.
Dopodiché noi dentro la stessa struttura abbiamo l' asilo nido il nostro nido comunale dove oggi poi un po' per l' emergenza sanitaria voi anche per il numero di educatrici abbiamo come bambini frequentanti sui 16 18 bambini frequentanti ecco per un Comune della nostro della nostra taglia è un servizio diciamo che i numeri deficitari ecco quindi anche per questo motivo la considerazione che abbiamo fatto è quella di iniziare una progettazione per vedere se riusciamo a portare a casa qualche robusto contributo che ci consente di fare un ampliamento della struttura.
Ecco e dall' altra parte l' utilizzo della quota economie da posticipo per le quote dei mutui per il MEF per cento e 3000 ecco se ci sono domande sono a disposizione.
Prego Consigliere D' Andrea solo una curiosità questo è un bilancio che risente dell' effetto Cofide né nel bene e nel male ma soprattutto nel male questa Amministrazione questa Giunta aveva lanciato un' iniziativa nel momento clou dell' emergenza di raccolta fondi per poi destinarle alle fasce più deboli della popolazione ho una domanda per il Sindaco solo una curiosità.
Abbiamo un' indicazione quante donazioni sono arrivate a che valore siamo arrivati sono arrivati 7000 euro.
Ecco quindi poi so che le assistenti sociali stanno valutando proprio come utilizzare questo fondo va bene quindi passerà poi alla loro attenzione comunque sono arrivati 7000 euro e colgo l' occasione ancora una volta per ringraziare i cittadini della loro generosità grazie.
Allora votiamo.
Chi è favorevole chi si astiene.
Chi è contrario per l' immediata eseguibilità che fa no non serve.
Passiamo al punto numero 6 approvazione terza nota di aggiornamento del Documento unico di Programmazione 2002 mila 20 2022 relaziona sempre l' Assessore Serraino grazie.
Allora la programmazione delle opere pubbliche per il triennio 2020 2022 è stata prevista all' interno del documento di programmazione 2020 2022 sezione 9 investimenti ed è stata successivamente integrata con delibera di Consiglio comunale numero 5 del 18 febbraio 2020 con riferimento all' efficientamento energetico impianto pubblica illuminazione in via Torino e laterali alla ristrutturazione della pavimentazione della scuola per l' infanzia a San Marco all' ampliamento della scuola per l' infanzia a San Marco alla manutenzione straordinaria del manto stradale della messa in sicurezza della viabilità in viale Italia alla sistemazione di alcune frane e alla messa in sicurezza stradale alla realizzazione dell' area della rete delle acque meteoriche in zona spessa e all' intervento della impermeabilizzazione delle tribune del tennis atletica con delibera di Consiglio comunale numero 12 3 marzo 2020 con riferimento all' inserimento nell' elenco annuale 2020 dell' opera avente per oggetto interventi di miglioramento sismico scuola media Manzoni ala ovest per l' importo di 973.000 euro prevedendo di partecipare al bando Regione Veneto POR Asse 5 3.2 interventi di messa in sicurezza sismica degli edifici strategici e rilevanti pubblici ubicati nelle aree maggiormente a rischio stimando un importo contributo riconoscibile in euro 800.000 l' aggiornamento dell' importo del finanziamento dell' opera e ampliamento scuola dell' infanzia San Marco realizzazione dei due aule e blocco servizi igienici in seguito ad eventi sopravvenuti necessario aggiornare la programmazione come di seguito relazionato per i punti 1 intervento di miglioramento sismico scuola media Manzoni ala ovest con DGR numero 1970 del 23 12 2019 pubblicato sul BUR numero 150 del 27 12 2019 è stato approvato il bando che prevede il finanziamento di interventi di messa in sicurezza sismica degli edifici strategici e rilevanti pubblici ubicati nelle aree maggiormente a rischio il Comune di Creazzo ha partecipato ed è risultato assegnatario di un contributo di 553.905 euro come da comunicazione AVEPA protocollo numero 166 4 3 5 del 21 luglio 2020 in riferimento al nostro protocollo numero 15 802 del 22 luglio 2020 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con nota registro 76 58 del 28 maggio 2020 pervenuta al nostro protocollo in data 28 maggio 2020 numero 11 400 eventi aveva comunicato la possibilità di utilizzare i fondi CIPE stanziati con delibera numero 32 del 1020 e non utilizzati pari a 99.000 euro a seguito di corrispondenza intercorsa con l' agenzia.
Per la coesione territoriale la stessa Regione Veneto è stata dichiarata da entrambi gli enti la fattibilità di cofinanziare l' opera in oggetto con l' utilizzo dei fondi CIPE di cui alla delibera numero 32 2020 per l' importo di euro 99.000 euro la procedura in base alla comunicazione del Mit sopracitata si dovrà concludere con la sottoscrizione di una nuova convenzione alla luce di quanto sopra e verificati gli impegni già assunti per la fase di progettazione con la presente si interviene per modificare il finanziamento dell' opera dell' importo complessivo del quadro economico di 973.000 euro come seguito capitolo numero 94 65 residui per 3 34.299 mila euro euro 13.110 e sull' impegno 5 6 6 2017 euro 17.000 se 763 impegno numero 5 6 5 2017 euro 3004 e 25 incarichi ingegner Gozzano e John e geometra Pivi progettazione definitiva in quota parte e progettazione unica esecutive coordinatore sicurezza in fase di progettazione completa poi quindi abbiamo ricapitolando il contributo della Regione Veneto per 553.905 contributo CIPE 99.000 euro fondi propri 106.089 mm e mutuo Cassa depositi e prestiti 174 630 punto numero 2 manutenzione straordinaria manto stradale e messa in sicurezza viabilità viale Italia nell' annualità 2020 è stata inserita l' opera in oggetto per l' importo complessivo di 334 e 500 in considerazione del fatto che la valutazione interventi necessari per la messa in sicurezza e viabilità in viale Italia ha richiesto più incontri tra gli uffici l' Amministrazione e il tecnico incaricato e che le necessità riscontrate non trovano soddisfazione nella somma di cui sopra si rende necessario stralciare l' opera dalla moneta 2020 in attesa della relazione dello studio di fattibilità tecnica ed economica per stralci l' opera sarà oggetto di nuovo inserimento nel prossimo programma triennale 2021 del 1023 a seguito di valutazione e approvazione da parte Amministrazione comunale dello studio di fattibilità tecnica ed economica in corso di redazione punto numero 3 efficientamento energetico impianto di pubblica illuminazione primo stralcio via Torino laterali l' opera è stata inserita nel programma opere pubbliche dei 20.020 con delibera di Consiglio comunale numero 5 del 18 febbraio 2020 per l' importo di 283.600 così finanziata mutuo Cassa depositi e prestiti 193.600 contributo legge numero 162.019 19 annualità 2020 per 90.000 euro a seguito dell' affidamento dell' incarico per la progettazione e studi di fattibilità tecnico economico la modalità di finanziamento così è stata modificata a mutuo Cassa depositi e prestiti per 190.629 fondi propri 2970 contributo legge numero 162.019 per 90.000 euro ecco se ci sono interventi e anzi domande sono a disposizione.
Allora se non ci sono interventi mettiamo alla votazione chi è favorevole chi si astiene.
Chi è contrario passiamo al punto A per l' immediata eseguibilità chi è favorevole chi si astiene chi è contrario allora passiamo al punto numero 7 Variazione di bilancio competenza e cassa esercizio 2020 2022 relaziona sempre l' Assessore Serraino.
Ecco la variazione proposta e riflesso della variazione del dubbio e quindi del piano opere pubbliche infatti vediamo le variazioni più significative che riguardano appunto l' intervento di contributo per la scuola media Manzoni per 246.000 euro e sempre per quanto riguarda le entrate viene stralciata l' opera è previsione mutuo a seguito del stralcio dell' opera sulla sicurezza viabilità e viale Italia per 300.000 euro per quanto riguarda la spesa prevediamo è prevista un' economia sulle spese di gestione per il servizio RSU tramite Agno Chiampo aumenti per 12.000 euro 15.000 euro la maggiore spesa per l' acquisto pannello informativo a messaggi variabili da posizionare in viale Italia e e poi altre.
Variazioni che riflettono appunto l' intervento sismico sulla scuola media Manzoni per 34.299 e stralcio dal 2020 l' opera manutenzione su viale Italia e per 325.000 euro e poi 99.000 euro eliminata la previsione per la restituzione del contributo CIPE relativo agli interventi sulla vulnerabilità della scuola elementare San Giovanni Bosco e 106.000 euro l' utilizzo economie per la rinegoziazione mutui Cassa depositi e prestiti per il finanziamento opera miglioramento sismico scuola Manzoni e lo stesso i 15.000 euro l' utilizzo quota economie per la rinegoziazione dei mutui MEF e per il finanziamento della del pannello informativo su viale Italia ecco se ci sono domande sono a disposizione.
Allora se non ci sono domande votiamo chi è favorevole.
Chi si astiene chi è contrario per l' immediata eseguibilità chi è favorevole.
Chi si astiene chi è contrario ecco colgo l' occasione per ringraziare il capo area la dottoressa Bernabè della sua presenza e colgo l' occasione anche per ringraziare tutti gli uffici del lavoro che svolgono quotidianamente con grande professionalità grazie a tutti voi buonasera dottoressa Bernabei grazie.
All' ultimo punto all' ordine del giorno che la convenzione con l' ATER data giù la voce.
Allora.
Se volete io leggo tutta la relazione altrimenti la diamo per letta come preferite.
La diamo per letta anche perché io ho fatto anche una relazione un po' più sintetica allora la legge regionale numero 39 2017 ha modificato la disciplina regionale in materia di edilizia residenziale pubblica.
La graduatoria per l' assegnazione degli alloggi è formata sulla base dei punteggi definiti dal Regolamento regionale in materia ERP e attribuiti con riferimento a specifiche condizioni del nucleo familiare il bando riporta le condizioni soggettivi e oggettivi presenti previste con i relativi punteggi che ogni anno noi quando presentiamo il bando di concorso no quindi sì abbiamo dei punteggi punteggi che ci vengono dati e chiaramente rispettano anche quella che è l' ISEE che è l' indicatore socio economico.
Considerato che le condizioni soggettive e oggettive previste dall' articolo 28 sopra citato sono volti a tutelare situazioni di fragilità dei nuclei familiari si ritiene per il bando 2020 di non individuare ulteriori fattispecie in sede di assegnazione degli alloggi sono previste alcune riserve e così si chiamano proprio riserve a favore dei nuclei che presentino particolari condizioni soggettive e oggettive allora per quanto riguarda queste riserve abbiamo quattro riserve che sono obbligatorie e due invece che sono facoltative.
Per quanto riguarda le obbligatorie abbiamo le forze dell' ordine dove ha segnato una percentuale del 10 per cento viene assegnata annualmente poi abbiamo i single under 35 i 35 non compiuti alla data di pubblicazione del bando dove è stato assegnato una percentuale del 5 per cento.
All' articolo 30 giovani coppie sempre anche qua è stata praticamente attribuita una percentuale del 5 per cento coppie che abbiano contratto matrimonio dice la legge da non oltre tre anni alla data di pubblicazione del bando o che contraggono matrimonio entro un anno e comunque prima dell' assegnazione.
L' ultimo sempre la riserva obbligatoria articolo 30 unico genitore con uno o più figli a carico qui è stato attribuito alla percentuale dell' 8 per cento.
Poi ci sono le due facoltative quindi articolo 40.
Articolo 44 l' emergenza abitativa qui il Comune può riservare una percentuale degli alloggi da assegnare annualmente per élite per emergenza abitativa ed è stato dato praticamente il 10 per cento l' articolo invece 46 che richiamano le finalità sociali è stata dato una percentuale zero perché degli alloggi da assegnare a noi annualmente a categorie di soggetti interessati da progetti socioassistenziali previa autorizzazione della Giunta chiaramente regionale ecco ho fatto un po' una sintesi proprio riassuntiva quindi noi ora praticamente che cosa andiamo ad approvare proprio questa diciamo apertura questa riserva questa convenzione con ATER.
Prego prego Consigliere Li Gotti.
Solo una per capire bene no.
Tanto di quanti alloggi ERP dispone il Comune di Creazzo e se questo bando riguarderà nuove nuove nuovi alloggi quindi nuove disponibilità o la riassegnazione di appartamenti che si fossero resi liberi negli ultimi tempi.
Allora io le dico che.
Alloggi liberi non ne abbiamo ad oggi mi piacerebbe dirle che ci sono alloggi liberi perché abbiamo sempre Grado in graduatoria persone che aspettano da anni.
Attualmente abbiamo praticamente dodici alloggi in via Brigata Cadore 3 alloggi in Via Da Vinci tre alloggi di proprietà del Comune in locazione.
Le domande che sono pervenute chiaramente che abbiamo ricevuto nel 2018 è perché noi ricevi è un anno prima va bene sono state 37 va bene 37 non è stato possibile espletare le procedure per l' accesso degli alloggi di edilizia residenziale pubblica per l' anno 2019 in quanto non era operativa la piattaforma regionale ecco.
Ad oggi ripeto gli alloggi son tutti occupati.
Dobbiamo votare.
Allora se non ci sono altre domande.
Le ripeto i dati vuole sapere glieli lascio e se vuole al Consigliere.
Allora mettiamo alla votazione chi è favorevole.
Chi si astiene.
Chi è contrario vediamo per l' immediata eseguibilità chi è favorevole chi si astiene.
Chi è contrario allora ringrazio tutti e auguro una buona notte ormai buona serata buona notte.
Grazie a tutti.