Buon pomeriggio a tutti.
Aspettiamo ancora qualche minuto, perché non non è presente nessun componente della minoranza, quindi diamogli ancora un cinque, cinque minuti di giustificazione grazie.
Ok, cominciamo.
Buon pomeriggio a tutti e a tutte.
E anche a chi ci segue da casa inizio con l'appello.
18.
Russo Giuseppe, è sottoscritto Casiraghi Monica.
Maria Caroleo.
Colombo Antonio è sostituito da Luciano citrullo.
Carlo ronzino, Laura Ferrari.
Giuseppe Di Bari e sostituito da Gianfranco Tesauro, Fabio della Vella, è al momento assente.
Rocchi, Angelo, al momento è assente.
Via Felice Tiziana è assente, giustificata e Volpe, Isidoro è presente.
Okay, iniziamo i lavori, ci sono due punti all'ordine del giorno, ah, scusate, è presente anche l'assessore, Loredana Verzino e il dirigente l'architetto Paola Perego.
Due punti all'ordine del giorno.
Approvazione del Piano delle alienazioni immobiliari per il triennio 26 28, finalizzato alla razionalizzazione e valorizzazione del patrimonio comunale,
Do la parola all'assessore Verzino.
Grazie Presidente, saluto i commissari presenti e siamo in streaming per quelli che ci ascoltano da casa, come ha ben detto il Presidente della Commissione, siamo qui ad analizzare il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per l'anno 2026 2028, quindi per l'anno in corso è un documento legato sostanzialmente a al bilancio di previsione 2026 28 e l'Ufficio Patrimonio su mandato di questa Amministrazione ha effettuato una ricognizione e sostanzialmente abbiamo aggiunto, diciamo degli immobili che in parte vogliamo valorizzare in parte vogliamo alienare allora quali sono i presupposti e le valutazioni che portano un'amministrazione.
Diciamo in questa categoria e soprattutto di patrimonio disponibile che.
È alienato, ceduto a terzi valorizzato, eccetera, perché questi praticamente non svolgono più le funzioni istituzionali. Allora la valutazione che è stata effettuata e che potete leggere anche dall'atto, che verrà poi portato in Consiglio comunale sostanzialmente il grado di vetustà e lo stato conservativo degli immobili, e quindi diciamo che, in assenza di risorse e quindi l'ente non può intervenire in quanto magari appunto questi immobili abbisognano di significativi oneri manutentivi e gestionali che in questo momento l'Ente diciamo non a questi finanziamenti e la verifica di effettive esigenze dell'Amministrazione comunale, delle concrete possibilità di utilizzo di questi beni a finalità istituzionali, come vi ho poc'anzi, ho detti poc'anzi letto l'esame delle richieste di eventuali utilizzatori, cittadini che fanno istanza all'ente per un eventuale utilizzo e quindi per una natura strategica per eventuali, diciamo, altre funzioni.
Diciamo a beneficio di coloro che ci ascoltano da casa e quindi non possono, diciamo, avere sottomano, diciamo gli atti perché sono propedeutici, quindi all'analisi dei Commissari presenti, vado velocemente ad elencare quelle e a descrivere quelle che sono, diciamo, gli immobili che oggi andremo appunto a ad analizzare allora il primo è un'area urbana ubicata in via Cesare Battisti.
Consta di una superficie catastale di 106 metri quadri è in una zona residenziale, allora questa, quest'area praticamente è stata acquisita al patrimonio con un'ordinanza dirigenziale per un abuso edilizio in quanto appunto il privato aveva un'ingiunzione di demolizione e non ha ottemperato il secondo.
È un terreno ubicato in via Santa Maria angolo Birago e è un seminativo in area praticamente produttiva e la terza è un'area urbana ubicata in via Foscolo. Questo diciamo come destinazione urbanistica, un tessuto urbano consolidato sono 350 metri quadri di superficie catastale anche qui, sostanzialmente, questo.
Come il precedente, il privato cittadino non ha ottemperato praticamente a delle demolizioni di opere abusive e, a seguito di da della normativa, è stata acquisita al patrimonio pubblico.
L'aria e scarica di diritti edificatori poi abbiamo l'immobile di via della Repubblica per metri quadri 359, anche qui al la proposta è di alienazione.
E sono praticamente dei negozi, comunque sono, diciamo, degli spazi al di sotto di una in un condominio esatto sotto il condominio di via della Repubblica vicino alla Posta esatto, Commissario, e poi abbiamo.
Due box sempre ubicati in via della Repubblica, che sono legati sostanzialmente all'immobile che vi ho descritto prima, e poi abbiamo la porzione di edificio scolastico dismesso in via Levi. La destinazione urbanistica è un servizio pubblico interesse di pubblico generale. Abbiamo 7.173 metri quadri da frazionare e qui la proposta dell'ente è una proposta di valorizzazione e quindi diciamo, abbiamo avuto informalmente una richiesta e chiaramente ci sarà tutta poi la procedura che è prevista dal decreto legislativo 36 del 2023, che riguarda praticamente una un bando pubblico a evenienza pubblica quindi è chiaro che,
Diciamo se dovesse venire approvata questa questa delibera, poi ci saranno tutti i successivi procedimenti,
Ecco, questo è un po', diciamo, la, l'illustrazione di questa delibera sono a disposizione per eventuali domande da parte dei commissari, vi ringrazio.
Allora intanto saluto il Commissario Peraboni che ci ha raggiunti e, visto che ha anticipato di qualche secondo il Commissario citrullo, do a lui la parola il sottoscritto, buonasera, buonasera a tutti, grazie Presidente.
Non riesco a individuare in via Cesare Battisti 106 metri quadrati, dov'è che si trova nella mia Cesare Battisti è lunga,
Perché via Cesare Battisti?
Davanti dopo Caldarini la da quelle parti.
Okay.
Mentre quello di via Repubblica sono IPOST, va bene, grazie.
Sì, sì, okay, grazie, do la parola al Commissario citrullo, grazie Presidente, no, sempre per rimanere nell'ambito dell'illustrazione, vorrei sapere.
Il.
Il punto 7, l'immobile dal punto 7, è quella che fa riferimento alla l'edificio scolastico di via Levi, qui si parla di porzione dell'edificio, se l'Assessore può spiegare meglio il contesto in cui si va a valorizzare questa questa, questa struttura porzione significa che un pezzo rimane nelle disponibilità dell'Amministrazione piuttosto che perché non ho ben capito questo aspetto e poi,
Il concetto di frazionamento fa riferimento alle strutture, oltre che al immagino al al terreno, quindi il frazionamento delle strutture del,
Non sono molto esperto in questo senso, ma immagino che sia una un frazionamento che, in una divisione del delle delle strutture, delle dei locali, delle degli ambiti che fa riferimento, che insiste su un determinato foglio territorio e e capire meglio il concetto di valorizzazione per questa Amministrazione, per l'amministrazione e cosa si intende per valorizzare se valorizzare significa semplicemente come ha spiegato lei metterlo a bando per,
Per venderlo piuttosto che mediante altri istituti contrattuali, per affittarlo piuttosto che e quant'altro, e che tipo di destinazione se in questo momento si ha già una valutazione rispetto alla destinazione futura che si vuole dare a questo tipo di di contesto e di strutture, grazie,
Allora, per chi conosce l'area sa che lì c'era una ex scuola superiore.
Negli anni è stata sostanzialmente dismessa a fianco, attualmente c'è l'ufficio tecnico di via Levi, quindi i due edifici sono speculari, attualmente l'ufficio dell'ufficio, l'area praticamente la porzione di edificio che viene messa come valorizzazione e utilizzata come archivio in una parte dell'ufficio tecnico am è molto ammalorata come come porzione di edificio perché chiaramente negli anni l'Amministrazione non ha diciamo investito per mantenere,
In buono stato perché appunto so che anche dalla passata Amministrazione, ma anche le precedenti ancora ci sono stati dei tentativi, diciamo, per valorizzare quell'edificio per edificio molto grande e che appunto necessita di investimenti importanti. Quindi, per rispondere alla domanda del Commissario capogruppo citrullo, sostanzialmente qui seguiremo la procedura che, come ho detto, riguarda l'attuale codice dei contratti, che prevede praticamente un bando pubblico. Dopodiché, come ho già detto, c'è stata una una sorta di interesse da parte di alcuni operatori, quindi diciamo, la natura contrattuale potrebbe essere una concessione dove da parte diciamo di questo interesse da in questo interessato c'è un certo investimento che verrebbe ammortizzato negli anni, quindi ci potrebbe essere anche un'entrata in spesa corrente, magari diciamo anche di minore entità, e chiaramente poi c'è la l'ammortamento dell'investimento per la riqualificazione dell'edificio. Ci proviamo, non è detto che vada a buon fine questa operazione, anche perché mantenere un edificio che sostanzialmente crolla non è interesse di questa Amministrazione, anche perché, lo ricordo, abbiamo scritto insieme al programma elettorale. Anche con il Commissario citrullo abbiamo proprio inserito una delle voci che è la valorizzazione e l'impiego al 100% di quello che sono gli immobili.
Diciamo dell'ente, quindi l'idea è quella di non tenerli diciamo chiusi, quindi andare anche a verificare se ci sono delle potenzialità. Quindi penso anche al discorso appunto degli spazi per le associazioni che stiamo anche in questi giorni, cercando di come dire, accontentare anche quelli che possono essere nuove associazioni iscritte all'albo, che ha bisogno di spazi e quindi l'idea proprio è di andare a pieno regime. Ecco quindi l'operazione che abbiamo fatto, per esempio anche nell'ex sede arcobaleno, quella di impiegarla, per esempio, per il CPIA. Faccio alcuni esempi, insomma, e questa è la direzione, ecco, non so se ho risposto completamente alle alle domande del Commissario.
Okay, vedo che annuisce sennò, se vuole le do una risposta ci mancherebbe, ringrazio l'assessore per le indicazioni sicuramente esaustive, giusto, giusto per capire quindi tutto ciò che va dal manufatto dal dall'attuale, dove ci sono gli archivi del degli uffici fino in fondo praticamente fino in fondo dove ci sono insistono già adesso delle associazioni. Comunque, in questa fase non so se non c'è più né nulla. Okay okay, l'associazione che diciamo, appunto, esistevano in fondo nella in una in un'area praticamente diciamo, abbiamo siglato, abbiamo no, era un'associazione di del quartiere, di persone anziane che utilizzavano quello spazio per un ritrovo ludico più legate, diciamo all'AUSER.
La notizia solo anche per fare i corsi di ballo, eccetera. Chiaramente c'è stata un'infiltrazione, è importante lo alla fine dello scorso anno e abbiamo dovuto per precauzione. Chiaramente, diciamo così, chiudere quello spazio, non, ma io intendevo anche verso non so se definire ovest, in fondo alla via tutta la struttura che continua a un pochettino, mi sembra, dopo di allora la struttura che abbiamo inserito.
Di da frazionare è quella speculare agli uffici non tecnici, non riguarda la parte, diciamo più verso El il parcheggio. Ecco quella parte lì, anche perché l'abbiamo da poco assegnata a un'associazione che ha fatto istanza e ha partecipato al bando. Quindi, comunque, non si prevede un'alienazione da come ho capito più una concessione che un'alienazione del una valorizzazione,
Okay, do la parola alla Commissaria, Tesauro, grazie Presidente, allora leggendola la delibera e vediamo che.
Insomma, nel nel nel nell'elencare, diciamo così questi questi immobili potenzialmente alienabili e o valorizzabili.
E ce ne sono alcuni per i quali sono arrivate delle richieste da parte di privati, così come appunto lo dice nella delibera a pagina 2 parla di esame delle richieste di acquisto pervenute ai cittadini utilizzatore, conduttori ritenute accoglibili in considerazione della natura non strategica rispetto agli obiettivi e funzioni dell'Ente, quindi, se abbiamo delle richieste, possiamo sapere a quali immobili fanno riferimento queste richieste che sono pervenute.
Allora, come ho detto, allora, questa queste frasi sono abbastanza standard, nel senso che se ne sono anche inserite nella precedente, lo Delhi è della precedente delibera che abbiamo fatto nel 2024, che sta esatto nel dispositivo viene inserito normalmente, come ho detto prima.
In allora, per quanto riguarda la la diciamo la via Levi quella che ho spiegato prima c'è stato, diciamo un contatto ancora a livello informale, quindi e quindi sostanzialmente come dire, ci deve essere poi tutta la procedura che perché altri altri operatori potenzialmente potrebbero essere interessati. Ecco perché abbiamo voluto inserire appunto questa questa porzione di edificio. Per quanto riguarda invece e vengo magari alla sua sollecitazione Capogruppo Tesauro,
Quella, per esempio, di via Birago.
È su questa, per esempio, abbiamo una istanza da parte, diciamo, di una di un operatore che però infatti è, se voi avete notato è l'unica che ha il valore inserito. Quindi, se va diciamo in porto, questa operazione potrebbe essere una permuta, quindi è uno scambio di aree dove sostanzialmente l'operatore adesso insiste una in una zona di Cologno Monzese e potrebbe appunto essere interessato.
A questo terreno. Non so se ho risposto alla sua no, ha risposto perfettamente, era quello che temevo di sentirmi dire e comunque io facevo riferimento soltanto quelli alienabili e non valorizzabili, perché nel momento in cui si dice che le richieste sono di acquisto, non potevo far riferimento al al all'edificio di via Levi.
Avevo inteso che l'unico potesse essere quello perché appunto era quantificato il valore venale.
E quindi tutti gli altri diciamo che sono stati messi giusto perché l'Amministrazione vorrebbe tra virgolette liberarsene, cioè nel senso che vorrebbe assegnarli a qualcuno per evitare di avere dei costi di manutenzione è corretto.
B per quanto riguarda l'immobile di via della Repubblica, faremo anche qui un bando e vedremo se, se diciamo, va in porto, è chiaro che il tentativo di certo che c'è stato già in passato in realtà quindi è molto difficile, è molto difficile, Ne as certo va comparti aumentato, va fatto, diciamo, un ragionamento, perché poi non è che sia suddiviso così tanto bene anche a volerlo dare in gestione a più soggetti contemporaneamente gli spazi, non diciamo così, non non si offrono, non sono così appetibili per meglio dire, però, ci dobbiamo trovare, nel senso che non ha senso io ricordo che nel passato.
Quando ancora ero presidente di una società sportiva, le associazioni erano lì, erano lì in via della Repubblica, si Paola tanti anni fa e sono rimasto fino al 2009 le associazioni. Me lo ricordo io perché io frequentavo quei locali.
E quindi si potrebbe pensare a magari ancora a darlo che ne so delle società sportive come sede per per queste società sportive e lasciare magari le altre associazioni.
Nella casa né nel nello stabile di via Battisti, cioè un'ipotesi, ecco, allora ci abbiamo anche pensato in realtà, infatti, abbiamo fatto fare una ipotesi, appunto, di divisione degli spazi, e prima di diciamo definire il bando per le associazioni con i nuovi criteri eccetera anche per capire ma questo lo avevo già detto anche in Consiglio comunale o forse in una seduta consi dicono una Commissione.
Abbiamo lavorato all'interno dell'ufficio per capire se le associazioni che attualmente sono la casa, appunto della casa, delle Associazioni a San Maurizio,
Potessero essere traslate in via della Repubblica. Il tema è che non c'è parcheggio, voglio dire è un'area dove.
Allora de densa di popolazione con pochi parcheggi andiamo a inserire anche altre associazioni che portano altro traffico che è chiaro che la consigliera oggi purtroppo esatto confliggere con le simbolizzano eh eh eh, la pecca di San Maurizio e purtroppo vale anche per i negozi. A questo punto, cioè non soltanto per le associazioni, perché mentre le associazioni potrebbero andare frequentare i locali la sera come si faceva ai tempi e un negoziante il negozio aperto tutto il giorno, quindi la carenza di parcheggio sicuramente non agevola quella zona. Io ai tempi avevo provato anche ad assegnarla Carla, prendendo a San Raffaele per farci delle degli ambulatori. Non ci sono riuscita proprio perché il parcheggio, eccetera sì, c'era la fermata del pullman che li.
Così faceva avvicinare però, quando sono venuti a vedere gli spazi, eccetera, sono ritirati quindi in bocca al lupo.
Grazie anche per i suggerimenti, do la parola al Commissario operatori, grazie, volevo tornare un attimo sul discorso di via della Repubblica, quelli sono proprio voi, non ho qua, sono locali, Cashbox, giusto che rientrano nei millesimi del condominio 43,
Quindi, come condomini, il Comune due del PAL paga le spese, eccetera certo volevo sapere.
A quanto ammontano queste spese annualmente e se ci sono delle pendenze nei confronti del condominio?
La prima domanda.
Quindi avete pagato regolarmente e mentre la seconda domanda che mi ha suggerito.
Il Commissario Tresauro del parcheggio, cioè quei due parcheggi di via Repubblica, sono privati ad uso pubblico, quindi la manutenzione, eccetera spetta al priva, al condomino, diciamo quindi non c'è possibilità di prendere dei posti, è proprio un proprio, la l'hanno proprio fatto,
In on line, in un fazzoletto di terra e quindi non ci sono.
No, se se c'era la possibilità di non di prenderlo lì, magari di riservare dei posti a le associazioni, quindi quello è un parcheggio privato dove il Comune ad uso pubblico.
È un bel rebus, è un beh, è un bel rebus.
Okay, grazie allora no, giusto per magari inquadrare un po', diciamo il tema, la passata Amministrazione per utilizzare quegli spazi l'aveva dato in concessione a una società Lambretto fattori con l'impegno di fare dei lavori all'interno della dei locali e oltre che pagare le spese condominiali, ecco quella era la cosa positiva, nel senso che il Comune pagava Lambretto e quindi noi non avevamo, diciamo incarico sulla spesa corrente e il pagamento delle spese condominiali, che tra l'altro sono a posto nel senso che il Comune.
E 2.500 euro all'anno di spese se non ci sono lavori straordinari, perché poi questo è il tema perché, per esempio, abbiamo avuto anche una perdita esatto nel perché noi abbiamo anche gli uffici del decentramento dell'anagrafe lì sotto e abbiamo anche uno spazio per un'associazione per anziani che viene utilizzata e abbiamo avuto delle infiltrazioni dalla sopra, diciamo la parte superiore che c'è una una specie di tetto di di terrazzo e quindi, come dire, ci sono delle spese vive che che l'ente deve affrontare, ma quella quell'esperimento, quell'esperienza con Lambretto fattori, non è stata un'esperienza positiva, tant'è che poi dopo abbiamo dovuto.
Affidare un avvocato per definire le situazioni che, insomma, la la, la società non è non è, non non si è comportata correttamente. Ecco, con con l'ente.
Okay.
Do la parola al Commissario Volpe.
Grazie buonasera a tutti, intanto va be'la, l'Assessora naturalmente relazionato sul punto che diciamo è dovuto in quanto è allegato al bilancio di previsione, è evidente allora le domande un po' generali specifiche, anche per conoscenza del territorio, sono state fatte, va beh, non c'è un granché, due domande, una generale, una precisa di natura politica, allora quella generale se effettivamente ci sono state, voglio dire nella diciamo una una una in una indagine ulteriore sul sul territorio rispetto al patrimonio che presenta quelle difficoltà, diciamo, gestionali o eccetera, eccetera o di pericolo o quant'altro se ce ne sono altre, sono state individuate, eccetera. Queste generale, ma parlando poi della della valorizzazione della alienazioni, diciamo di cui all'oggetto diciamo della delibera euro l'anno scorso, noi ci siamo soffermati lungamente con polemiche, stra polemiche, eccetera e che per quanto riguarda la casa delle Associazioni dove c'era voglio dire una come dire, c'era un sta era stato già progettato qualcosa che ecco, vorremmo sapere che cosa è avvenuto, cosa è successo, diciamo quali sono stati gli sviluppi con il Comune, eccetera. Ecco noi questa no. Questa è stata anche oggetto, diciamo di non solo di polemica politica, giustamente di sollecitazione, per capire fino in fondo che cosa è avvenuto realmente no, perché non è non è che voglio dire, è finito e l'abbiamo perché qui sono quattro cose che lei ha già, come dire, ha relazionato, tranne uno, che è il valore e le altre robe giustamente sono di prassi, si vede quello che è possibile acquistare qualcosa. Poi voglio dire, ah, benissimo qui allora le 2 anni su una che cosa voglio, se è stato fatto un discorso, diciamo, di indagine ulteriore sul territorio, e se ci sono altre situazioni che presentano questi aspetti negativi che sono necessari, diciamo e più capire,
Mi sembra di ricordare anche e chiudo che il discorso della della, col Comune, eccetera o diciamo nel caso delle associazioni quella e oggetto, diciamo di di tanta discussione.
Era stato concepito una sorta di studentato, si voleva fare qualcosa di simile, se non sbaglio giusto. Ecco scusa qualcosa di simile, o comunque era un'idea che non era voglio dire soltanto diciamo era stata indotta all'Amministrazione, cioè com'era lì che era buttata lì perché non era sbagliata. Concettualmente poi tant'è vero che lei parla lei Assessora parlava, diciamo di qualora fosse stata alienata. Eccetera eccetera, destinata ad altro uso ad alto uso. Si parlava proprio forse proprio di quei locali, diciamo a San Maurizio sotto per dove stava la la, la banda musicale, eccetera, per per le associazioni giusto era sempre di quello, si parlava pure o sbaglio,
C'era una parte di via della Repubblica, dove sostanzialmente è sempre quella e appunto che non era sufficiente, eccetera e all'estero e impegnano comunque uno a che cosa voglio dire se ci sono prima domanda generale 2, qual è lo stato dell'arte del problema della casa dell'associazione che era stato,
Inserito nelle alienazioni dello scorso anno, grazie,
Allora, capogruppo volpe an, faccio un passo indietro rispetto a come si rispetto a appunto la ricognizione dell'Ufficio Patrimonio per quello che ha sul territorio, allora io ricordo sommessamente che l'altra volta, quando avevamo portato la stessa delibera in approvazione, avevamo inserito per esempio il terreno, quello in via Ingegnoli che poi l'aveva messo a bando e che Frutta nelle casse della del del nostro Ente 70.000 euro di canone e penso che quella operazione è stata un'operazione buona per il nostro Comune perché,
King si lega, voglio dire quando fa appunto le le sue attività sportive richiama anche a livello internazionale, il nostro territorio per dire insomma che uno degli obiettivi di questa Amministrazione è proprio valorizzare i propri beni e cercare di portare a casa risorse.
E l'altra volta avevamo messo a punto anche l'immobile della casa delle Associazioni come proposta sia alienazione. Che valorizzazione. Erano entrambe, ma perché eravamo in una situazione di transizione dove le associazioni che esistevano in in quello spazio avevano i contratti di fatto in proroga e dovevamo mettere mano a nuovi criteri perché, come dire, la normativa ce lo impone.
Nel senso che dobbiamo anche pensare che non possiamo dare gli spazi gratuitamente, a meno che non ci sia una progettualità, diciamo costruita, e quindi abbiamo fatto tutto quel percorso che è durato un anno e mezzo e che finalmente siamo arrivati a conclusione nel momento in cui tante associazioni hanno diciamo così,
Fatto l'istanza per rimanere all'interno de de di quei locali. È chiaro che l'Amministrazione si è impegnata per i prossimi cinque anni e quindi a questo punto è chiaro che l'idea oggi di questa Amministrazione, poi quella che verrà in futuro vedremo, è quella comunque di mantenere l'impegno con queste associazioni, lì dopodiché siamo stati sollecitati anche le sere precedenti. Questa Amministrazione vuole investire a delle risorse per riqualificare quella sede. La risposta in questo momento è no. Dopodiché, se ci dovessero essere dei finanziamenti, eccetera eccetera, possiamo anche vuol dire pensare in un mondo ideale, di ristrutturare tutta quella quel quell'edificio che non è poco. Come ho detto, comunque le associazioni.
Si sono, diciamo, accordate tra di loro, per effettuare anche in maniera autonoma, come dire, una sistemazione anche delle parti comuni. Quindi questo per me è un fatto positivo.
Abbiamo fatto dei lavori di ordinaria amministrazione, fabbro abbiam cambiato dei vetri, insomma, interveniamo quando ci sono delle problematiche, certo è che per l'Amministrazione, la casa delle associazioni è un costo non indifferente, perché c'è il tema del riscaldamento, chiaramente ci sono le manutenzioni, c'è l'energia elettrica però ripeto l'impegno è per i prossimi cinque anni chiudo,
Ricordando che avevamo messo anche le aree della stazione della metropolitana su The centro, ma che riguardava praticamente i lavori che ha fatto ATM e che quindi li siamo andati praticamente a da ad alienargli perché chiaramente sono stati fatti i lavori degli ascensori e quindi adesso sono di proprietà,
Del Comune di Milano, poi li ha le altre tre aree sono quelle che le riproponiamo e quindi niente faccio magari un inciso sul discorso, appunto che la Capogruppo Tesauro diceva su via Birago questa zona produttiva,
Non abbiamo mai avuto interesse da parte di qualcuno perché è un'area un po' sacrificata, cioè nel senso.
Vorremmo trovare anche qualcuno che sarà prendesse tra virgolette, anche perché all'interno comunque di un'area anche artigianale, produttiva e anche dei vincoli di costruzione, quindi chi magari è interessato non è che ci possa fare granché.
Ecco, questo è un po' il tema.
Le do la parola al Commissario colpe, nessun inciso, ma non era una critica, ho semplicemente detto che avevo inteso che la su quell'area era arrivato un una richiesta perché, visto la quantificazione del valore e perché qualcuno aveva manifestato un interesse solo quello,
Un attimo per abbuoni, perché magari vuol finire no, discorso semplicissimo alla seconda domanda ha risposto e mi ha letto nel pensiero alla cura della metropolitana, ma sono d'accordo.
Per quello che è avvenuto in via Ingegnoli, terreno che naturalmente porta un profitto all'Amministrazione, perché bisogna sempre diciamo riconoscere le cose che vanno nell'interesse, diciamo di tutti no, è evidentemente allora, per quanto riguarda il discorso delle associazioni, è chiaro che mi ricordo perfettamente che c'era sia valorizzazione che naturalmente che alienazione e sappiamo perfettamente che c'era un'idea.
Lei è stata brava nel rispondere, insomma un'idea anche diversa da quella che poi naturalmente, diciamo si è concretizzata, so perfettamente che un costo enorme.
Diciamo perché è una struttura che costa parecchio all'Amministrazione, nello stesso tempo ci sono naturalmente l'associazionismo è una cosa, è un valore fondamentale, non solo per principio, diciamo previsto dallo Statuto, ma chiaramente perché svolgono un compito sicuramente non c'è neanche bisogno, è pleonastico dirlo nello stesso tempo però Assessora Verzino.
Così diciamo non la vulgata, sentendo naturalmente il discorso della situazione, è vero che si è dovuto applicare quella che è la normativa, eccetera gli aumenti mi sembra che molti alcune, non molti, alcune associazioni evidentemente lamentano no,
Diciamo che ma noi svolgiamo un servizio, facciamo, eccetera, come gabella non abbiamo senza scopo di lucro, non non riusciamo a mantenere i costi, eccetera. L'Amministrazione ci chiede, non ci chiede quello che ci chiede. Insomma, siamo pronti a doverci, come dire, Zhuan andare via Ecce. Ecco di queste cose di queste cose.
Visto anche la sua sensibilità di natura storica come la mia e come di qualcuno politica dico l'Amministrazione come può sostenere,
Perché ci sono sicuramente associazioni che hanno qualità e valori perché vanno sostenute e garantire, ecco però nello stesso tempo le risulta che ci sono MOL alcune associazioni che purtroppo non riescono praticamente o si lamentano, da questo punto di vista risulta sì o no, risulta giusto certo che può rispondere,
Ci mancherebbe allora lei e ieri sera era, era assente, ma una diciamo dei temi chiaramente se uno dei temi che abbiamo affrontato perché era all'interno del Documento Unico di Programmazione era proprio, diciamo, la, il bando che è andato in chiusura, quindi ho dato qualche informazione allora e in totale.
Sono 30 contratti in ad oggi, solo un'associazione.
Non ha accettato di firmare il contratto che, tra l'altro e va be'per questioni di privacy, non dirò il nome non e non aveva neanche se diamo a Cologno Monzese e tutte le altre hanno dato l'adesione, quindi alcuni hanno già firmato alcune sono in procinto di firmare quindi su questa tematica io non sono particolarmente preoccupata nel senso che.
Sicuramente alcune associazioni si sono lamentate perché sono viste, come dire, un aumento del canone che, lo ripeto, alcune associazioni non pagavano un canone prima pagavano solo 300 euro di spese annue forfait, quindi questa situazione non poteva più protrarsi.
Però ha inserito all'interno dei criteri di questo, a questa Amministrazione tutta una serie di agevolazioni. Passatemi questo termine e.
Alle quali le associazioni possono sicuramente lavorarci e quindi avere degli abbattimenti,
Poiché sono i patti di collaborazione, perché quello che il Sindaco ha la delega, appunto delle associazioni, ha sempre detto a tutti.
È che le associazioni possono utilizzare gli spazi dell'ente, ma in cambio devono dare delle progettualità.
Quindi, se sottoscrivono delle convenzioni si è sottoscrivono dei patti di collaborazione e danno quel valore che loro hanno, che è insito nel in un'associazione ben venga, cioè noi siamo ben contenti, dopodiché ci possono essere, ci sono delle associazioni che non interessa dare progettualità all'Amministrazione comunale però sono convinte che comunque.
Diciamo quel canone congruo, perché sicuramente non è un canone di tipo commerciale e che quindi ritengono di rimanere comunque all'interno degli spazi, quindi questa è la situazione reale che che rappresento e che viviamo all'interno degli uffici.
Commissario Perboni.
Allora, quando assessore Verzino quello di San Maurizio diventa simpatico, quindi non userò la l'intelligenza artificiale.
Torniamo sull'argomento della dellas con la media dei Ds, Cesare Battisti non chiamiamolo più delle associazioni, perché secondo me è un edificio nato per accogliere una scuola media, poi si è trasformata un po' in in quello che è stato più serviva uno spazio.
Serviva uno spazio.
E scuola, media, scuola, media, io so che lì c'è anche un appartamento, c'è l'appartamento del custode che dovrebbe trovare una una locazione e comunque il protrarre di cinque anni il problema poi chi verrà dopo, avrà un grosso problema, perché se il Commissario Volpe si troverà sulla sedia del assessore Verzino avrà un grosso problema.
Quindi io ieri sera, forse in modo molto veloce oppure sono stato, secondo me non sono stato interpretato male o non compiutamente, secondo me, un edificio del genere, che è una scuola, che non possiamo pensare che nei prossimi 10 15 anni si basi su una quota parte di un'associazione ma deve tornare a quello che è la sua origine deve tornare a fare la scuola media di San Maurizio via Santa Maria de San Maurizio Sant'Anna e San Matteo Maria e,
Incominciamo a mettere una struttura, cioè quella struttura lì, secondo me ha bisogno di un intervento molto forte e pesante e Nexus e se spostiamo il problema da qui a cinque anni, questo problema qui diventa ancora più grande, perché l'edificio avrà dei danni causati da cinque anni di inutilizzo se non da parte delle associazioni che però non fanno manutenzione sennò cambiare la lampadina, quindi quello che chiedevo io ieri sera, le che ribadisco adesso e che chiederò anche in Consiglio comunale.
Il 6 e 7, con la mia mozione che, tra l'altro la mozione più che altro, chiederò un servizio di vigilanza barra antifurto, per comunque salvaguardare quello che è il perimetro e l'ingresso di gente che non c'entra niente con quella con l'associazione, con quella cosa con quell'edificio.
Perché l'ultimo l'ultimo episodio, l'ultimo episodio di cui sono intervenuti anche i carabinieri gente che hanno rotto i vetri sono andati dentro, sono andato in palestra e materassi ha dormito, mangiato, ho fatto un po' bivaccato, quindi un sistema di antifurto, poi ribadirò la mia idea di incominciare già dal 2026 2027 2028 quello che è il triennale che avete di incominciare a pensare di mettere a bilancio un qualcosa, un portafoglio, un salvadanaio, un qualche cosa che poi si fra cinque anni.
Chi verrà dopo potrà usufruire già di un di un.
Come si dice di un della piccola base, per fare questo questo numero.
Va beh, se c'erano i soldi io tutte le volte che parlo col Sindaco sono andato anche nel suo ufficio a parlare, mi dice che i soldi non ci sono, se li devo mettere io.
Quindi, ecco, oltre alla all'antifurto, iniziamo a pensare a sistemare l'edificio di via Cesare Battisti per quella che era la sua vecchia collocazione e poi, se il l'appartamento chiuso, si potesse rimettere a posto, darlo a qualche persona che poi potrebbe fare un servizio di porti di portineria, portineria no ma comunque di custodia non solo di quell'edificio lì ma potrebbe girare né nei vari edifici del Comune sarebbe ottima cosa.
Un'associazione collaborativa e abbattiamo gli l'affitto.
Grazie, se non ci sono altri interventi, metterei in votazione il punto.
Io sono favorevole.
Monica Casiraghi.
Maria Caroleo.
Luciano citrullo.
Carlo ronzino, favorevole.
Laura Ferrari.
Tesauro.
Peraboni.
Non partecipa al voto.
Ricordo una volta in Consiglio comunale, non ricordo ricordo del comunismo Volpe, non partecipa al voto, non partecipa.
5 o tu 10 13 14 15 favorevoli.
3 5 e 5 astenuti.
Non votanti 1.
Okay.
Okay, passiamo al secondo punto all'ordine del giorno.
Arco accorpamento al demanio stradale di aree di proprietà privata utilizzate ad uso pubblico ininterrottamente da oltre vent'anni via Milano angolo via Asti articolo 31 commi 21 e 22 della legge 23 12 98 numero 448. Do ancora la parola all'assessore Verzino, grazie Presidente. Allora non è la prima volta che i commissari, come dire, sono chiamati ad analizzare un provvedimento di questo tipo allora,
Perché voglio dire ci sono.
Ancora queste aree e che bisogna sistemare. Insomma, giuridicamente, intanto c'è una volontà da parte di un privato e ci sono aree che, essendo di proprietà privata, sono adibite a pubblico transito, ed è appunto il caso di questa di questa porzione di queste particelle che sono in via Milano angolo via Asti. Quindi la proprietà ha inviato all'ente questa istanza e quali sono i requisiti, sostanzialmente che la normativa indica, come diciamo anche per sfruttare questa possibilità? No, perché questa normativa e all'interno di un provvedimento, di un provvedimento di tipo finanziario da parte dello Stato, per aiutare anche comuni ad acquisire aree senza diciamo pesare sul Bilancio.
Di tutti e quelli che sono praticamente poi procedimenti. No quindi appunto la. La registrazione e la trascrizione del provvedimento sono a titolo gratuito e che la parte privata praticamente dica alla all'ente che la cede. La cede gratuitamente e quindi con istanza.
E quindi questo questo è un po', diciamo, il riassunto, è una cosa molto, se si sono solo su strade e quindi sono solo strade.
Se ci sono domande sono argomenti che abbiamo già affrontato, sono molto se ce ne sono diverse, diciamo che man mano procediamo quando appunto ci sono i privati, prima che vada in pensione l'architetto Pergola, cerchiamo di portarne parecchie no, voglio dire qui è chiaro, questa è una cosa che poi è quello più sapienze conosciamo insomma, abbiamo, sappiamo pure dove ho visto la cartina che ho visto è utilizzato da oltre, vent'anni ha posto.
Commissario Tesauro, non voglio niente sì, grazie allora, ma alcune precisazioni.
Nella sempre nella delibera, leggendola si dice che.
Il rappresentante ha espresso consenso formale all'acquisizione ecco, vorrei ci piacerebbe sapere, anche quando e in che data, perché stranamente, dopo oltre vent'anni soltanto adesso, signor Sapienza, si sveglia e decide di cedere all'ente queste aree non è che perché queste aree rientrano in qualcos'altro e quindi il Comune interessato e lo ha sollecitato poi un'altra cosa.
Questa legge non è stata fatta per agevolare il Comune i Comuni, perché comunque c'è già una normativa precisa che dice che dopo oltre vent'anni che uno detiene un immobile, un terreno può usufruire, può fare esercitare l'usucapione, ma questa cosa per gli enti non era previsto e quindi si è messo mano per, diciamo così, ovviare a una carenza del diritto privato, quindi non è che è un'agevolazione, finalmente, un riconoscimento anche all'ente pubblico di poter impossessarsi, di poter diventare titolare di un terreno senza spendere soldi se non quelli per definire l'atto.
Quindi non è proprio agevolativa. È una cosa giusta, dovuta che andava fatta, quindi, appunto, se se, se posso avere l'informazione di quando e in che, data al signor Sapienza, ha espresso questo consenso formale,
Vi ringrazio.
Ah, allora io do per buono quello che c'è scritto all'interno della del del della del deliberato, dopodiché, se volete, possiamo fare anche un, come dire, un controllo, io non do mai prestato a meno che mai vivo, perché come sempre, il suo primato, se volete, e se, se, se l'architetto Perego vuole, magari diciamo buonasera, allora non per quello che sappiamo noi e quello che abbiamo in atti, non c'è un secondo fine, almeno da parte nostra assolutamente no, il privato nell'ambito del riordino delle proprie attività, diciamo del proprie verifiche, penso di proprie proprietari, e si è reso conto, come è successo in altre occasioni, di avere ancora questo reliquato stradale che su cui è stata costruita la pista ciclopedonale intestato a lui al catasto. Quindi, nell'ambito di, diciamo di di incontri con altri professionisti, è venuto a conoscenza di questa no normativa. Ha chiesto se era vero che esisteva e se potevamo, ecco qual era la morte della modalità per poter cedere queste aree che a lui non interessavano perché di fatto, non ne ha l'utilizzo perché già realizzata la pista ciclopedonale e quindi vi abbiamo detto che c'era questa possibilità che non c'era nessun costo. L'importante è che ci sia una volontà espressa da parte del privato perché lui, che è intestatario delle aree, non noi tant'è che in questi casi anche nel caso ci fossero sinistri, eccetera noi comunque rimandiamo al proprietario dell'area perché di fatto esatto quindi, nelle per quello che io mi sono permessa di dire se conoscete persone che non hanno formalizzato negli anni queste cessioni nell'ambito delle vecchie istanze che a suo tempo magari erano dovute nell'ambito dei permessi di costruire poi non sono mai state attuate. È un modo per togliersi soprattutto una responsabilità penale oltre che civilistica, perché i danni a terzi sono anche di questo tipo, per cui li abbiamo proposto questa questa soluzione e lui l'ha accettata, cioè nessuno ha fatto azioni coercitive. È stata una.
Una scelta del privato.
Chiedo scusa al Commissario Casiraghi, farei finirlo giusto, perché ho detto come mai, dopo trent'anni, visto che appunto le aree sono tante, mi ricordo, ne abbiamo proprio una anche qua di fronte a che punto siamo con l'aria, che praticamente è completamente ammalorata qua in via Mazzini, 4, credo che sia il civico, ma che dovrebbe essere ancora di proprietà del condominio. Avevamo avviato le procedure e ci siamo fermati là la procedura prevede. Siamo in alto mare, nel senso che la procedura prevede proprio la cessione volontaria di queste aree. Quindi un pezzettino di area, un pezzo di pipa e del condominio e abbiamo rinnovato l'amministratore a procedere. Però, se non lo fanno loro, noi non possiamo, non non possiamo, ripeto, non possiamo fare azione coercitiva. Poi abbiamo il pezzetto davanti, per esempio, a per accedere alla al passo. Carraio è di.
Almeno 8 9 proprietari differenti, questi 8 9 proprietari.
Sei o sette avevano dato la disponibilità e due no, quindi, se questi altri due non danno la disponibilità, non si riesce neanche a formalizzare, quindi abbiamo rinnovato anche questo invito sperando siccome c'erano persone di una certa età, nel frattempo non fossero magari.
Defunte e quindi subentravano magari gli eredi. Quindi c'è tutto questo problema per cui se quella norma vale solo se è una cessione bonaria e volontaria, sennò non si può fare nulla.
Commissaria Casiraghi.
Volevo appunto sottolineare l'importanza, appunto, di far conoscere la con questa comunicazione che abbiamo avuto della reciprocità, del vantaggio perché dal punto di vista civile e penale, come ha, come è già stato sottolineato insomma uno sgravio di dik-dik G. Eventualità future ma nello stesso tempo anche della manutenzione, perché se rimane soprattutto una ciclabile settimane di mia proprietà nel momento in cui vengo a conoscenza che dovrà intervenire anche dal punto di vista manutentivo, quindi posso pensare che a tutti gli interessi di dire ve lo dà gratuitamente e io mi sgravo sia dal punto di vista penale che civile, quindi magari rendere anche un po' più efficace la comunicazione, cioè un po' più capillare per penso che magari alcuni amministratori, alcuni che sanno di queste dell'esistenza appunto, di queste aree promiscuo e chiamiamole così.
E di renderle appunto più AV ac, perché molti magari farebbero poi questo tipo di scelta, perché tutto nella loro garanzia, anche insomma.
Ma se posso concludere, secondo me queste situazioni vengono fuori quando ci sono frazionamenti da fare, successioni, magari che ne so le vi vendono l'attività e quindi si rendono conto, quando sono davanti al notaio che ci sono, diciamo, delle particelle che effettivamente sono ad uso pubblico non sono di privati e io vi ringrazio per questa seduta e niente ci vediamo in Consiglio comunale se dobbiamo procedere come ha votato no volevo fare ringraziamenti, perché mi è sembrato anche una Commissione come dire tranquilla.
Ok ok, procediamo con la votazione, io sono favorevole, commissaria Casiraghi.
Commissario e Caroleo.
Commissario, che Trullo.
Commissario ronzino.
Commissaria Ferrari.
Commissario Tesauro.
Commissario Peraboni.
È il solito, non partecipa perché si è perso, ma per coerenza, perché quella di parliamo di una cosa come prima favorevoli, 15 5 astenuti e un non votante.
Grazie a tutti e buonasera.