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cons.com.22.06.2026
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No.
Possiamo?
Dichiaro aperta la seduta, do la parola al Segretario per l'appello nominale.
Rao.
Morano sgambetta, terra IA, mondo, Caminiti, Sirianni.
Morabito.
Guerresi Bovalino Maria Grazia Sergi, giustificata, Cannata.
L'Adelpha.
Sì, la consigliera Maria Grazia, da due o Maria Grazia Sergi, ha dato comunicazione di che giustifica la sua assenza per sopravvenuti motivi familiari.
Possiamo iniziare con il punto posto,
Numero 1 all'ordine del giorno, ossia una comunicazione del Sindaco, do la parola al Sindaco,
Grazie Presidente, buonasera a tutti si sente.
Sì.
Allora do una breve comunicazione che riguarda la redistribuzione delle deleghe in capo agli agli assessori e anche al sottoscritto, alla luce di una serie di motivazioni. La prima riguarda la riorganizzazione degli uffici e in particolare del dell'ufficio tecnico, dove abbiamo previsto il ritorno al passato, e cioè la suddivisione com'era una volta in due settori il settore lavori pubblici, opere pubbliche e il settore urbanistica e edilizia privata. È chiaro che questa questa riorganizzazione determina anche un passaggio per quanto riguarda la delega del patrimonio e richiede una organizzazione che tenga conto delle peculiarità assegnate ai singoli assessori e poi.
E l'altra a motivazione che riguarda il la de la predisposizione, come ben sapete, del piano di riequilibrio finanziario, e questo siccome questo Piano deve essere anche una importanza politica, abbiamo ritenuto, in seno alla maggioranza, che la delega al al bilancio venga ripresa dal,
Il sottoscritto, visto che sul piano di riequilibrio e una decisione diciamo anche che ha delle connotazioni politiche ed è giusto che il Primo Cittadino ci metta direttamente la faccia, perché si tratta di uno strumento che con tutte una volta, ricorrendo tutti i presupposti e tutte le condizioni previste dalla legge, ci consentirà di mettere in sicurezza i conti dell'Ente e a migliorare tutti gli indicatori, soprattutto dalla riscossione e quelle relative al disavanzo.
Questo piano di riequilibrio e un altro tassello verso la rifondazione della macchina comunale, la procedura di riequilibrio, come ho detto nel PAT nel corso del passato Consiglio comunale, è stata già adottata da tantissimi comuni ed è una uno strumento straordinario proprio previsto per gli enti locali in condizioni di grave squilibrio strutturale. Noi già abbiamo affidato un incarico, anche un consulente esterno, per che ci aiuta e nella redazione del del piano, e io consentitemi intanto di ringraziare l'Assessore Sirianni per il lavoro che ha svolto in questi anni con per quanto riguarda la delega al bilancio ed è chiaro, come dicevo prima, che l'Assessore Serianni all'Assessore Sirianni nel momento in cui è diventata operativa la suddivisione del settore.
Tecnico in due sottosettori dell'ufficio tecnico in due sotto settore avrà anche adesso la delega al patrimonio e quindi è giusto. È corretto che l'Assessore Sirianni si occupi delle materie afferenti proprio l'ufficio tecnico, che sono notevole, che vanno dalla gestione dei numerosi ai lavori pubblici al alle opere pubbliche, al Piano di gestione forestale che ha l'acqua la gestione dell'acqua, il cimitero quindi sono una serie di deleghe molto importanti che richiedono tantissimo tempo, in particolar modo il discorso relativo alle opere finanziate con il PNRR, che.
E sono la cui esecuzione, la cui realizzazione è soggetta al limite stringenti per quanto riguarda l'aspetto temporale, quindi, in conclusione, alla luce di di questo nuovo assetto e il Sindaco.
Non avrà più la delega al patrimonio che verrà assegnata all'assessore Sirianni, il quale avrà anche, oltre alle deleghe già conferite, la delega relativa alla relazione al gestione del piano del PDF, cioè del Piano di gestione forestale, è quella relativa al patrimonio, inoltre, in questa riorganizzazione delle deleghe saranno anche coinvolte la vicesindaco e all'avvocato, Rita Morano, alla quale al accanto alle deleghe già assegnate verranno verrà attribuita. Verranno attribuite le seguenti nuove deleghe tributi,
Ed ambiente, anche perché, per quanto riguarda l'ambiente, e stiamo procedendo pure alla al piano di esternalizzazione, come già anticipato, all'Assessore Rao verrà assegnata la polizia locale e per quanto riguarda il Consigliere Morabito.
Accanto alle deleghe, che già aveva, verrà assegnata una nuova delega che riguarda la cura del centro storico, io, come Sindaco, ho terrò soltanto la delega al bilancio per le ragioni che vi ho detto, è quella relativa alla villa comunale, grazie.
Grazie Sindaco.
Sì, prego Consigliere sei anni.
Solo due parole, buon pomeriggio a tutti, buon pomeriggio, Presidente e buon pomeriggio a tutti i Consiglieri per ringraziare il Sindaco per questo importante presa di responsabilità e per ribadire, qualora ce ne fosse bisogno, che comunque ci sarà sempre il mio pieno supporto in quelle che sono magari le deleghe che per una questione di ripartizione adeguata e per alleggerire il più possibile il carico sia sul Sindaco e quindi una ripartizione su quelli che siamo noi, appunto i bracci operativi, quindi gli assessori, fermo restando che resterò, resteremo sempre a disposizione trasversalmente al fine di adempiere al meglio quelli che sono, diciamo, tutti i nostri compiti e le nostre deleghe. Quindi, a seguito della ripartizione, diciamo, della strategica della divisione, quindi del Piao con i servizi, i settori e chiaramente l'assegnazione dei dei servizi. Abbiamo rip tenuto opportuno quindi concentrarci a blocchi, in particolare anche all'ufficio tecnico, che sappiamo essere appunto il motore e che importanza che ha per la nostra cittadinanza in termini di ricadute, quindi, saremo sarò sempre a disposizione nel portare avanti sia quello quando abbiamo appunto iniziato, come abbiamo trovato sempre fatto tutti insieme, sia per ciò che riguarda il bilancio, sia che riguarda tributi che seguirà egregiamente. Appunto la vicesindaco, avvocato, Rita Morano, e quindi ringrazio davvero per questa alleggerimento, da una parte, ma per questa presa di responsabilità dall'altra, in un momento comunque particolare delicato sì, che però potrebbe anche essere.
È un'opportunità un'occasione per mettere in ordine tante situazioni che si sono cumulate negli anni. Oggi ne abbiamo contezza di tutte queste situazioni. È necessario un connubio estremamente importante tra l'Ufficio Tributi e l'Ufficio finanziarie finanziario. Abbiamo già intavolato una serie di incontri per fare un adeguato piano di riequilibrio e, ripeto, con l'occasione si stanno vagliando tutta una serie di situazioni cumulate per affrontarle.
Nel migliore dei modi e ripartire negli anni quelli che erano i debiti pregressi, che chiaramente l'Amministrazione o si occupa della gestione corrente o si occupa di pagare i debiti pregressi. E questo dovrebbe dare, diciamo, maggiore ordine, se è possibile anche maggiore disponibilità in termini di alcune sia risorse e sui servizi, ma di questi punti magari ne parliamo successivamente, perché vedremo anche c'è rientra anche il regolamento su la rottamazione sui tributi e tutta una serie di attività che chiaramente faranno sì che daranno un'iniezione di liquidità.
Al alle nostre casse e quindi andare a riordinare tutto.
Sia economicamente che finanziariamente e chiaramente e anche chi non paga deve allinearsi in modo che paga, perché altrimenti non è corretto e tante altre azioni mirate al fine far sì che si bilanci tutto questo, quindi, che tutti quelli che chiaramente non pagano vanno a tramite la possibilità della rottamazione, ad aderire a la rateizzazione senza pagare interessi, avere questa è l'ultima opportunità. In alternativa, poi ci saranno ulteriori avvisi, altrimenti poi si procederà a nostro malgrado alla riscossione coattiva. Ma non c'è alternativa. Il bilancio si mantiene su e le casse comunali si mantengono su le entrate locali, sui tributi che tutti noi cittadini abbiamo il dovere di pagare. Chiaramente, poi fare.
Terremo campagne di sensibilizzazione e anche su questo punto di vista, e quindi ci auguriamo che tutto vada per il meglio. Grazie.
Grazie Consigliere, prego, consigliere Cannata, sì, il microfono, il microfono e il microfono.
Possibile una domanda che ci sono adesso, due settori, uno, diciamo lavori e l'altro urbanistiche, il patrimonio con l'urbanistico, con i lavori.
No, noi, come settore settore, saranno due opere pubbliche e patrimonio e servizio acquedotto, l'altro sarà manutenzione urbanistica e il Piano strutturale comunale, il Piano strutturale comunale, abbiamo diviso l'ufficio tecnico in due settori nel quale sarà apicale la utilizzandolo al nostro settore, patrimonio il patrimonio,
Grazie nell'uno o nella assieme alle opere pubbliche e alla gestione Acquedotto,
Potremmo sapere in anteprima il nome dei dei responsabili dei settori.
Se è possibile, intanto lo sapremo, voglio di posso procedere, sarà l'architetto dell'etanolo attuale dirigente alle opere pubbliche e l'architetto gentile al secondo settore, appunto, urbanistica, manutenzione e, come vi dicevo, anche il Piano strutturale comunale.
Bene, grazie, possiamo quindi procedere, do la parola al consigliere Bovalino al micro.
Se non ci sono altri interventi su questo argomento. Grazie, no. È solo per rispondere velocemente. Grazie intanto per la prenotazione. Consigliere poverino, ovviamente, reciproca quello che volevo dire, che non è che il piano di riequilibrio comunale lo abbiamo voluto noi, come maggioranza, è stato proprio una cosa dovuta, in quanto già riportavamo 4 milioni e mezzo di disavanzo, dovuto dal riportando quindi dalle Amministrazioni precedenti e l'ultimo milione e 9, che è stato semplicemente un adeguamento. Fondi di crediti di dubbia esigibilità, quindi, non è sulla gestione corrente del conto economico comunale per farla semplificata, bensì sull'adeguamento di un fondo dei crediti di dubbia esigibilità a seguito della riduzione e l'eliminazione di 2000008 di residui attivi. Quindi non è una volontà della maggioranza a fare il piano di riequilibrio. Non mi spiego, è semplicemente una cosa nel quale non si può fare l'avete. Molta meno è una cosa, lasciamo lì, sì, sì, no, volevo, sto parlando magari a concludere il suo intervento e do la parola al Sindaco, poi,
Sì, no, solo per sì, sì o no, per replicare al consigliere Bovalino, io ho spiegato le motivazioni che hanno portato a questo esito, lei potrà crederci o non crederci se si fosse trattato di una bocciatura dell'assessore, non li avrei conferito altre deleghe, così importante come il il patrimonio, quindi la fiducia da parte del Sindaco nei confronti dell'Assessore sei anni e massima è una delle persone degli assessori e senza nulla togliere agli altri miei colleghi che più operative, che ha riconosciuto dal punto di vista pratico e operativo e uno diciamo di quelli che che si distinguono proprio per per la presenza, per per la caparbietà e soprattutto per il raggiungimento dei risultati e quindi credo fosse giusto ri rifare fare questa ridistribuzione alla luce anche proprio della riorganizzazione del settore tecnico, grazie.
Grazie Sindaco, do la parola al consigliere Bovalino per la comunicazione che aveva anticipato prima.
Prego Consigliere Borsellino allora.
Ne approfitto perché.
Penso che avete visto tutti, insomma, quello che è successo sui social. Purtroppo sui social ormai diciamo, è diventata la la nuova, la nuova piazza, la nuova agorà, in realtà i social, spesso chi scrive di chi scrive, non si rende conto che dall'altra parte c'è una persona, siamo delle persone fisiche e non delle persone virtuali, e che quando lo scrive è lo stesso che io sto parlando di persone rimangono le cose. È successa una vicenda poco piacevole per quanto riguarda la questione del randagismo ad altro che noi abbiamo intenzione di fare un post e l'abbiamo rivolta all'Assessora. Lo leggerò qualcosa, nulla a che vedere neanche in chi fa le segnalazioni né con l'operatore, perché giustamente l'operatore fa perché viene segnalato, però, è pur vero che il compito nostro politico, della politica, il nostro ovviamente quello dell'assessore, è quello di cercare di trovare, se è possibile una soluzione e dare delle risposte. Mi permetto di leggere e ovviamente mi rivolgo e mi rivolgo all'assessore, è normale, ma sa benissimo che dobbiamo trovare tutti quanto una soluzione se riusciamo.
Signor Presidente, prima di iniziare i lavori del Consiglio comunale, desidero richiamare l'attenzione dell'Aula su una vicenda che negli ultimi giorni ha generato un dibattito molto acceso della nostra comunità. Mi riferisco alla questione del randagismo e della tutela degli animali. Un semplice post pubblicato dal mio gruppo ha raccolto centinaia di commenti e condivisioni e testimonianze, non perché parlasse di politica, ma perché parlavo ad un problema reale, un problema che molti cittadini vivono quotidianamente tra commenti pubblici e i messaggi privati ricevuti. Emerge un dato che dovrebbe far riflettere tutti noi. Esiste una parte della cittadinanza che ritiene di non essere ascoltata quando segnala situazioni di disagio, animali in difficoltà, colonie, feline o fenomeni di randagismo. Alcuni cittadini arrivano persino a evitare di esporsi pubblicamente per timore, dichiarare detenzione inimicizia o problemi personali, che queste percezioni siano fondate o meno non possono essere ignorate. Per quanto una comunità smettere di credere che una segnalazione possa servire a qualcosa, il problema non riguarda più soltanto gli animali, riguarda il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. Non siamo qui per giudicare i singoli comportamenti né per attaccare chi svolge il proprio lavoro. Siamo qui per porre una domanda politica e questa domanda la rivolgiamo direttamente all'assessore competente, perché è stato scelto da questa Amministrazione per occuparsi di questa materia e perché è intervenuto pubblicamente con delle premesse di intervento ormai nel lontano 2000 qua 24 assessore. Se il dibattito pubblico è esploso, significa che il problema esiste ancora e se il problema esiste dopo due anni di mandato, la domanda è quali risultati concreti sono stati raggiunti, quali interventi sono stati effettuati, quali obiettivi sono stati centrati, perché la sensibilità dei cittadini e dei volontari è una risorsa preziosa, ma non può diventare il Piano comunale di gestione del randagismo.
Questo non vuol dire, non stiamo né accusando niente, stiamo ponendo delle domande, se cerchiamo di dare una soluzione, vediamo, diciamo queste segnalazioni, queste accuse, la modalità so che ho un ambiente delicato perché, bisogna, penso, alle responsabile della salute dovrebbe essere il Sindaco giusto poi ci sarebbe l'ASP ran il canile, l'abbandono dei comuni vicini, insomma, c'è tutta una una procedura, io,
Non so se è possibile, noi abbiamo molti servizi che condividiamo con gli altri Comuni, ad esempio il distretto sociosanitario giusto ora io dico.
È vero, ci trovano non canile, è difficile del canile o Ilaria, possiamo,
Ragionare in termini di servizio condiviso, così come è stato fatto per il distretto, in modo tale tutti i Comuni che apparteniamo al distretto andiamo anche a creare oppure a condividere. Se è possibile. Io non lo so, sto chiedendo uno stesso canile oppure ad adottare delle misure univoco e, per quanto riguarda le colonie, feline, magari sterilizzando, non so qual è la normativa, cosa prevede, però, possiamo fare un qualcosa di condiviso, in modo tale che ricade su tutti i Comuni del Distretto. Questa situazione sia il lavoro con l'anno solare, magari l'associazione cerchiamo di trovare una soluzione, Evi ed evitiamo, diciamo questi, si è queste accuse rivolte al che magari svolge il proprio lavoro, e vediamo proprio che già delle persone e davanti casa propria si vedono dei piattini che magari igienicamente nel corretto e se si evita di alimentare, diciamo le solite persone che sui social non fanno altro che dire tutto va male, tutto, va bene, si inseriscono tutti i discorsi, i vari tuttologi, grazie.
Grazie Consigliere, ha chiesto la parola il Consigliere, il mondo, prego.
Buon pomeriggio, sin da subito delle risposte, che comunque avrei prudentemente dato nei giorni a seguire proprio avverrà attraverso un comunicato, avevamo stabilito di farlo. Mi dispiace tantissimo per tutta la situazione che si è creata, però posso dire che è in realtà sul territorio Cittanovese. Stiamo lavorando tantissimo da questo punto di vista, anche se è un lavoro abbastanza silenziosa, nel senso che tutte le volte che viene attivata la procedura o il protocollo per la salvaguardia degli animali non non viene ovviamente fatta né storie sui social. Le mie pubblicazioni in particolari è un lavoro che va, che stiamo facendo con il Comandante dei dei Vigili, che è molto sensibile, anzi, penso mi ritengo personalmente fortunata, come cittadina e come.
Diciamo assessore al diritto degli animali e penso che tutti i Cittanova debba sentirsi veramente fiero di avere un comandante con una sensibilità simile, perché posso assicurarvi che è costantemente sempre in contatto, sia con associazioni con volontari, con ASP e con il diciamo il responsabile del canile di Oppido che con con il quale abbiamo noi una convenzione, vi posso.
A garantire che non è stata fatta quello l'azione che è stata detta sui social. Nessuna tra virgolette minaccia alla persona che dava da mangiare agli animali e semplicemente era stato fatto una comunicazione sulla necessità di mantenere pulito dopo aver dato cibo agli animali. Sappiamo benissimo che c'è una legge nazionale, ma anche a una legge regionale sulla tutela degli animali. Sappiamo benissimo che non dare da mangiare o da bere agli animali randagi stanno infatti che siano. È un reato di maltrattamento. Quindi, lungi da noi, da questa Amministrazione e fare una un simile atto, mandare a dire di non dare da mangiare ad animali che vivono sul nostro territorio, quindi semplicemente era una richiesta, sicuramente da parte di qualche cittadino che avrà fatto una segnalazione al comando dei vigili, di mantenere pulito dopo aver dato da mangiare e da bere a questi poveri.
Animaletti, quindi penso che sia un senso civico, appunto, mantenere.
Pulito, anche perché soprattutto euro, con l'avvenire del caldo Mant, lasciare in giro tracce di di di cibo di alimenti significa creare una situazione igienico sanitaria poco poco poco consono. È sicuramente andrà a, diciamo, a favorire quello che è la prima operazione di insetti e anche purtroppo Ratti. Infatti molte persone si lamentano di questo perché stanno aumentando il numero dei reati nel nostro territorio. I gatti di oggi non sono piegati di una volta e non vanno più a caccia di lobby. Quindi mi dispiace dirlo, avendo a disposizione cibo, quantità non vanno nemmeno più, anzi mi hanno detto addirittura che li hanno visti maggiore anziana, quindi li hanno visti mangiare insieme, gatti e topi sulla strada.
Ecco, è una cosa che mi preme dire noi per quanto riguarda la situazione del randagismo, siamo molto attivi, anzi posso dire e lo dico veramente con con grande, con grande orgoglio siamo tra i Comuni della della zona, che sono molto ma che sono più attivi rispetto agli altri per quanto riguarda la diciamo la cattura degli animali che sono sul territorio anche dei cani abbiamo più di 60 cani che sono stati,
Veramente presi uno per uno dal comandante fotografati, anzi, stiamo preparando un link da inserire sui nostri siti proprio per vedere quali i cani sono adottabili, quali sono stati adottati, quindi stiamo, ci stiamo adoperando per fare per fare tutto questo, quindi si creerà una sorta di anagrafe canina dove le persone.
È già inserito. Ok, scusate, non non ero stato informato, cioè non mi ero, diciamo informata su questo, quindi ci stiamo adoperando su su questo da questo punto di vista, fino all'altro giorno sono partiti quattro cuccioli di gatti che sono stati recuperati sul nostro territorio sono stati curati perché non stavano bene, quindi abbiamo provveduto alle spese sanitarie, sono stati microchippati e sono partiti qualche giorno fa, con una staffetta verso famiglie dalla del Nord, altri cuccioli sono stati adottati nei giorni in settimane scorse, quindi io penso di sentirmi.
Abbastanza tranquilla da questo punto di vista, perché sto facendo il mio lavoro in tutta la mia.
Coscienza per quanto riguarda il futuro, quindi lavori, progetti condivisi con gli altri Comuni sono, diciamo in un programma determinate cose, che non dico perché appunto, se non dovessero andare a buon fine è inutile che ne parlo ora, però è mio è mio compito. Sarà mio compito provvedere a a fare determinati progetti che ha, diciamo, a portare a termine determinati progetti.
Che avevamo già nominato negli anni scorsi. Ci sono state comunque delle problematiche legate anche all'ASP perché aveva bloccato la il sistema di accalappiato, quindi per diversi mesi non abbiamo potuto accalappiare gli animali sul territorio e inoltre le sterilizzazioni attualmente ancora non sono possibili da fare.
Provvederemo a fare comunque il censimento delle colonie, alcune sono state già fatte. Provvederemo a continuare a farle in modo tale che il dialogo, poi, che sarà insieme alla all'ASP che sarà fatto insieme all'ASP nel momento in cui ci daranno l'ok, possiamo provvedere anche alla sterilizzazione che al momento stiamo facendo attraverso un canale diciamo privato tramite una cittadina che, con la vendita di alcuni suoi libri dedicato appunto gli anni alla agli animali, sta provvedendo alla sterilizzazione e siamo in stretta collaborazione con con queste persone. Un gruppo di volontari, quindi, dal mio punto di vista, e quindi dell'Amministrazione, posso dire che stiamo lavorando bene. Comunque, in ogni caso, Sindaco direi che è meglio fare un comunicato proprio per avvisare la cittadinanza e di quello che stiamo facendo. Grazie, grazie Consigliere.
Sì, sì.
Visto prego.
Le cose con nome e cognome e allora il problema che il Paese ha perso il CIT 9 per l'intervento di alcuni vigili urbani verso cittadine che accudiscono i loro animali di compagnia e o sfamano gatti randagi merita qualche modesto considerazione da parte nostra.
Intanto ben venga il problema prima sottaciuto oggi è evidente e io direi che dobbiamo iniziare a sgombrare il campo da ogni possibile incomprensione o strumentalizzazione, cominciando vuol dire che i nostri vigili urbani sono sempre stati ligi o le loro mansioni educati e rispettosi di ogni cittadino pubblici ufficiali che nell'esercizio delle loro funzioni e qua dobbiamo sottolinearlo hanno il dovere anche di sanzionare fino a prova contraria ed il dovere di attenersi agli ordini ricevuti.
Non pare che ci sia stata nessuna sanzione combinata,
Eh già è un dato di buonsenso e di considerazione da parte dei vigili urbani verso i cittadini, i cittadini, d'altro canto, hanno il diritto dovere di accompagnasse loro animali di compagnia, nel rispetto delle regole che impone il decoro cittadino e la tutela della salute pubblica.
Non sembra esserci stata violazione di questi due principi, di cui tutti siamo d'accordo, semmai viene lamentata la mancanza di qualche viso di comportamento in alcune aree del Paese, allora non trovo nulla di strano che chi amministra faccia in modo che queste avvertenze siano posti nei punti strategici per evitare che i cittadini possano dire di non sapere o possono effettivamente non sapere fino a prova contraria i Città novesi sono con una comunità di persone che hanno a cuore il bene pubblico ed il decoro del proprio bene pubblico, come tutti i cittadini di questo mondo, però vanno solo informati. Ci sono delle persone che amano gli animali al punto tale da dedicare parte del loro tempo e delle proprie possibilità economiche per accudirli e sfamarli, uno geodiversità, così il grande dovrebbe portarci ad ammirarle e se è possibile ad emularne fatte queste doverose premesse, occorre cercare delle soluzioni che siano condivise da chi è chiamato a sorvegliare e chi vuole solo il bene degli animali nel nostro Comune esiste un Assessorato all'uopo formato tale ufficio, con la collaborazione delle figure istituzionali, che riterrà più idonee allo scopo dovrebbe approntare cartellonistica e o messaggistica chiare ed intellegibili, indicando le zone dove si può passeggiare con il proprio animale di compagnia e le zone Rovigatti possono essere sfamati nel rispetto delle persone che abitano in quelle zone.
Basterebbe regolamentare il tutto.
Interessando i consiglieri comunali service, lo riterrete opportuno, che sono stati eletti per contribuire, ognuno con le proprie prerogative, per sollevare i problemi, affrontarli e, se è possibile risolverli, l'Assessorato potrebbe anche individuare i tempi, i mezzi e le economie per migliorare il decoro delle zone interessate. Se questo dovesse essere necessario, servirebbe uno slancio di intelligente humus umiltà nell'aprire un colloquio franco e sincero tra chi amministra e chi è generoso verso gli animali. Altrettanto importante potrà essere il coinvolgimento delle associazioni che sempre hanno dato il loro prezioso e pare gratuito contributo nei confronti del randagismo e della cura, anche alimentare, degli animali randagi. Conoscono forse meglio di chiunque altro il problema e conoscono anche la legislazione in materia.
Altra cosa potrebbe essere interessare il servizio veterinario dell'ASP e o l'Ufficio dei diritti degli animali metropolitano o regionale all'uopo costituiti.
Per affrontare e risolvere il problema, anche con il ricorso ai gattili per interventi sanitari, di riduzione del randagismo, per esempio la sterilizzazione. Alla fine di tutto quanto detto, basterà un poco di buonsenso, non disgiunto da un pizzico di amore per il proprio Paese per far star bene sia le persone che gli animali studiare la legge quadro. 281 91 per quanto riguarda le colonie feline porterà ottimi consigli sul loro habitat, sulla Polis, pulizia decorosa dovuta. Se poi questi Consigli saranno concertati e rispettati dal Comune, dai cittadini, dalle associazioni, dall'ASP e dagli enti sovracomunali, il problema credo che facilmente sarà risolto.
Grazie Consigliere, possiamo procedere se non ci sono altre comunicazioni, prego Consigliere.
Io non ho comunicazioni.
Benvenuti tutti, solo un augurio veramente di cuore, buon lavoro per la redistribuzione delle deleghe, ma hai detto veramente sinceramente e non dico nulla e riguarda il problema dei cani e dei gatti o degli animali in genere, perché anch'io ho avuto in passato una delega che riguardava proprio e assicuro tutti,
Che è di difficile svolgimento, questa delega, in parte per problemi strutturali che ci sono, non nel Comune di Cittanova, ma nei canili, per quanto riguarda l'ASP, quindi, bisogna coordinare delle cose che di di difficile realizzazione in più vi dico, è sempre una cosa,
Io anche nel giardino di casa mia, tante volte ho trovato delle vipere, però noi dobbiamo ricordare, a differenza, per esempio, di città che noi viviamo in un ambiente dove siamo circondati da montagne da terreni, quindi è facile che gli animali trovino, diciamo, da sopravvivere in questo territorio no, e poi è normale che, essendoci un surplus di alimenti con la spazzatura, con tutti questi costi di questi animali tendono ad avvicinarsi.
All'interno del nostro cittadino. Quindi, purtroppo e dico purtroppo, ma è la natura dell'essere umano ci creano delle contrapposizioni delle volte. Io non dico che sono inutili, ma ben vengano anche queste contrapposizioni tra chi svolge un ruolo amministrativo e i cittadini. No, allora alla fine dico solo una cosa, ci vuole quello che viene chiamato buonsenso e da parte dei cittadini che ci tengono tanti, tanto come ci teniamo noi, perché penso che ognuno di noi, a casa, un animale domestico e le stesse cose devono fare anche i cittadini, comprendere, per esempio quello che avete detto voi, no, non ed è difficile, cioè dar da mangiare e ad un animale puoi tenere pulito anche queste cose è sempre la cosa che deve che deve. Vi dico tra virgolette, la linee guide e avere il buon senso. Se tutti noi abbiamo il buonsenso che ci guida, penso che insieme non riusciremo sicuramente a risolvere il problema, perché sono problemi irrisolvibili, perché purtroppo c'è l'abbandono che è dovuto a noi danno agli esseri umani, quindi ci sono le cucciolate e le cose che oramai conosciamo bene, però col buonsenso e sicuramente e riusciremo ad attenuare questo tipo di problematica. Grazie grazie segnare.
Possiamo quindi andare avanti con il secondo punto, ovvero l'approvazione dei verbali sedute precedenti, do la parola al Segretario.
Allora?
Delibera numero 5 2026 costituzione di una rete di biblioteche denominata Polo bibliotecario Cittanovese, per il farsa rafforzamento delle politiche culturali sul territorio, a sostegno della lettura, della formazione e dell'inclusione sociale, approvazione del progetto statuto numero 6. Rinnovo, convenzione IAM per il servizio di depurazione collettamento comprensoriale delle acque reflue,
Numero 7 conferma aliquote Irpef 2026 provvedimento propedeutico all'approvazione del bilancio 26 28.
Numero 8 conferma tariffe TARI 2026 provvedimento propedeutico all'approvazione del bilancio 26 28 numero 9 conferma aliquote IMU anno 2026 provvedimento propedeutico all'approvazione del bilancio 26 28 numero 10 approvazione Piano di alienazione, Valium realizzazione degli immobili comunali annualità 2026 11 aggiornamento degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e adeguamento del costo di costruzione dovuti per il rilascio di titoli abilitativi ai sensi dell'articolo 16 DPR 380 2001 numero 12 approvazione programma triennale opere pubbliche 26 28 ed elenco annuale 2026.
13 approvazione del Documento unico di programmazione.
14. Approvazione del bilancio di previsione finanziaria 26 28 numero 15 attestazioni, interesse pubblico SCIA in deroga allo strumento urbanistico ai sensi dell'articolo 14, comma 1 1 DPR 380 2001 e successive modificazioni e integrazioni per l'autorizzazione all'installazione di una cabina prefabbricata società E-Distribuzione S.p.A. 16 Mozione ai sensi dell'articolo 29 del Regolamento del Consiglio comunale revoca annullamento in autotutela della deliberazione di Giunta comunale numero 2 del 14 gennaio 2026 diffida a non procedere con esternalizzazione del servizio rifiuti, coerenza con adesione a Regal Aldo Reggio Calabria, garanzie per personale comunale, operatori volontari, chiarimenti sul centro di raccolta e isola ecologica, mezzi e risorse economiche.
Numero 17. Discussione sullo stato dell'arte della villa comunale Carlo Ruggiero dopo i lavori di restauro finanziato con fondi PNRR nell'ambito della misura M 1 C 3 culture Investimento, 2.3 programmi per volgarizzare, valorizzare l'identità dei luoghi, parchi e giardini storici numero 19 e riconoscimento legittimità, debito fuori bilancio,
Nascente dal decreto ingiuntivo 4 4 6 2025 emessa dal tribunale di Palmi sul ricorso della società, progresso il lavoro, Società cooperativa.
Numero 20 riconoscimento, legittimità, debito fuori bilancio, decreto ingiuntivo 75 2026 emessa dal Giudice di Pace, di Palmi sul ricorso e dell'architetto Maria Annunziata Barone numero 21 approvazione del rendiconto di gestione per l'esercizio 2025 ai sensi del dell'articolo 227 decreto legislativo due sei sette 2000 numero 22 ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale ai sensi dell'articolo 243 bis, comma 1 decreto legislativo 267 del 2000.
Grazie Segretario, ci sono interventi,
Non ci sono interventi, possiamo porre al sì.
Se me lo dice.
Io penso che quando facciamo un Consiglio comunale deliberiamo su degli atti, bisogna essere poi consecutive, altrimenti non ha più senso fare in Consiglio comunale, prendiamo delle decisioni, poi c'è chi li deve, deliberiamo insieme, c'è chi li deve portare avanti dal punto di vista gestionale, altrimenti non ha più senso veramente né fare la Giunta nel fare il Consiglio comunale, perché dico questo e non lo dico con spirito di polemica fino ad oggi e con spirito costruttivo a breve, purtroppo io dovrò prendere delle, devo fare, degli atti che potrebbero sembrare sgradevoli, però altrimenti non ha senso veramente. Allora, giorno 4 maggio, abbiamo fatto un Consiglio comunale, c'è un verbale e che anche è stato riportato dalla lettura della dottoressa Segretaria che riguarda la discussione dello stato dell'arte sulla villa comunale, ma non voglio riprendere i POR le problematiche che abbiamo affrontato allora e oggi ne abbiamo 22, diciamo che sono passati quasi due mesi.
Quindi, nel mio intervento avevo sottolineato parecchie cose che non sto qua a ripetere, no, quel punto arrestato ad un certo punto l'abbiamo, siamo stati costretti a richiedere di nuovo quel punto all'ordine del giorno, l'abbiamo richiesto di nuovo e poi,
Quello che mi ha, vi dico la verità, un pochettino deluso.
E non ripeto tutto quello che ci avete, visto che nell'intervento.
Del responsabile dell'allora, il settore tecnico, oggi sdoppiato alla dottoressa autenticità, no, interviene dicendo buona sera a tutti. Allora io mi riservo di rispondere alla sfilza di richieste che, appena imprevisto nel vostro scritto, sarei o no e mi riservo di rispondere con tempi e con calma. Allora, se noi facciamo un Consiglio comunale, perdiamo tempo a discutere per ore su un punto all'ordine del giorno. Non è che prendiamo tempo, perché non abbiamo nulla da fare, perché alla villa comunale ci teniamo tutti, però ci tengo ancora di più, ci tenevo ad avere quelle risposte scritte che lei parecchie volte dice che ci dà e non ceda, allora lo dico malvolentieri, lo stipendio alla dottoressa o dell'etano, lo dà il Comune di Cittanova e in questa assise è rappresentata dai consiglieri comunali. Se noi facciamo delle domande e lei ci dice che ci deve dare delle risposte, è impensabile che il tempo e la calma passano due mesi, quindi io lo chiedo adesso c'è il Presidente del Consiglio che Presidente di tutti noi, ma lo dico anche alla dottoressa Segretaria Ester d'Amico dottoressa lavorare in questo modo non va bene perché io sono costretto a fare dei passaggi in organismi superiori che potrebbero provocare dei danni. Non è una minaccia, però io, da consigliere comunale, se non mi vedo, dopo due mesi che mi sì non mi danno le risposte, quel giorno in Consiglio comunale passano due mesi ancora. Queste risposte non vengono date. Io penso che sia svilito non il ruolo di Anselmo comunale di Anselmo, ma il ruolo di un consigliere comunale che è stato eletto in questa Assise qua. Quindi io lo dico aspettare qualche altro giorno, penso.
E spero che non sia, come è avvenuto in altre volte, o che mi venga risposto con temi che non c'entrano niente sulle domande che ho fatto.
O con delle risposte che sono ambigue, che non ha di avere libertà, tante volte non ho capito quello che mi si diceva no e non era in termini tecnici dal punto di vista e ne architettonico ingegneristico, spero che questa volta vengono date delle risposte io penso, ma l'ho sempre pensato che la dottoressa utilità né una persona valida però in questo periodo forse perché impegnata troppo, deve pensare ahimè anche oltre a svolgere,
Egregiamente il ruolo di mamma che farà che e lei una delle massime responsabili delle attività e che c'è all'interno del Comune di Cittanova, poi può poi dopo potrà parlare un attimo di pazienza, perché se noi consiglieri comunali facciamo delle richieste e noi ne abbiamo delle risposte io non so con quale quale altra cosa dobbiamo fare. Se poi c'è qualcuno che mi può dire quello che devo fare, non so se devo fare azioni eclatanti per avere una risposta. No, però non penso che questo sia un, diciamo che qualifichi molto chi è responsabile di questo servizio.
Quindi poi io ovviamente per me non è una modifica i verbali che sono stati fatti perché per me i verbali vanno bene, quindi darò voto positivo. Però prego il Presidente del Consiglio e anche la dottoressa Segretaria di tenere conto di quello che ho detto e di prendere non provvedimenti, direi segnalare alla dottoressa o dell'interno che il consigliere Anselmo, Lo Edelfa è stato costretto a fare questo tipo di intervento grazie grazie Consigliere possiamo procedere, prego, Consigliere Cannata,
Parlo per me può darsi pure che intenda il sentimento del dei restanti i consiglieri di minoranza, la richiesta di convocazione del Consiglio comunale per parlare della villa l'abbiamo presentata tutti, per cui l'intervento che ha fatto il Consigliere, la Ralph, io lo sottoscrivo appieno e credo che anche gli altri lo sottoscriveranno. È arrivato il momento di dare delle risposte alle legittime domande. In caso contrario, così come avvenuto purtroppo in un passato recente, due, una e due Amministrazioni fa secondo me la democrazia rischia rischia di soffrire in quest'Aula in quest'Aula, consiliare perché, quando si scrive, quando si fanno delle domande.
E le risposte non arrivano, significa non mettere a conoscenza i consiglieri comunali di quello che si sta facendo e di quello che non si sta facendo, poi, come dimostrerò più tardi, prima o poi i conti arrivano sempre e i nodi arrivano sempre al pettine per cui Anselmo quello che hai detto lo sposo appieno.
Va bene, possiamo quindi procedere alla votazione.
Sì, Consigliere Sirianni, prego, scusi, se mi posso permettere molto velocemente, confermo che la dottoressa De Gaetano è veramente una grande professionista, come sono sicuro della vostra buonafede, che sia assolutamente importante avere delle risposte, vi do la motivazione non ha giustificazione, tanto che è una spiegazione, ma la motivazione vera e propria è stata proprio il sovraccarico che c'era proprio per questo anche c'è stata la ripartizione dei settori, una corsa contro il tempo, anche a seguito della scadenza dei PNRR. Quindi, essendoci un'estrema tanti importanti finanziamenti, quindi c'è veramente una corsa contro il tempo. Non parlo solo per le opere pubbliche, ma essendo lei l'unica apicale del settore che appunto era tutto accorpato, quanto ci siamo detti prima? Opere pubbliche e patrimonio acquedotto, manutenzione urbanistiche PSC doveva passare tutto da lei alla firma, sia da un'opera di 1 milione di euro sino alla comprare guanti. Faccio un esempio della manutenzione, dopodiché ci siamo soffermati anche un periodo importantissimo per l'eliminazione di quei residui di cui vi parlavo è stata fatta importante pulizia. Questa, ripeto, non vuole essere una giustificazione e la vera e propria motivazione, fermo restando che è volontà nostra, dell'Amministrazione di maggioranza, ma di tutti dare priorità e di questo già ne abbiamo discusso abbondantemente. Quindi da parte nostra c'è sempre disponibilità e vi assicuro anche da tutti i dirigenti. Questa è la la la verità e siamo convinti che questa ripartizione dovrebbe dare maggiore efficienza sia a loro in termini di settore che sono separati. Ripeto, il PNRR rischia di scadere a settembre, poi a dicembre. Non vogliamo non concludere delle opere o comunque non avviare, nella speranza che vengano diciamo destinate queste somme da fondi dallo Stato italiano per non perdere tutti questi finanziamenti che abbiamo ottenuto. Ritorna a quanto vi stavo dicendo. Questo andrebbe a generare sia una certa efficienza da parte dei settori, ma anche di quello che dicevamo prima che non parlavo di ag. Alleggerimento di deleghe, parlavo di ripartizione delle deleghe e creerà anche un efficientamento da parte nostra. Non a caso io adesso patrimonio opere pubbliche Acquedotto perché mi vada a coordinare direttamente con quella diligente di riferimento. Nulla osta che noi interagiamo trasversalmente con i vari dirigenti ai vari settori, però ci consente di concentrarci a noi e a loro maggiormente.
Nell'evadere tutte le attività che noi dobbiamo svolgere e chiaramente, le tante tante richieste che sono pervenute non è una giustificazione. Semmai mi scuso io personalmente per ciò che riguarda la parte inerente parte dell'ufficio tecnico per questi ritardi dovuti solo e esclusivamente a un sovraccarico di operatività. Non c'è nessun'altra ragione per il quale non debba esserci trasparenza nei vostri nei nostri riguardi. Adesso ne CAN B in merito. Non è che in futuro diciamo perché le risposte sono fondamentali e concordo con quanto si è detto a seguito che ciò che diciamo devono esserci sia carta scritta come risposte e, di conseguenza, chiaramente, delle azioni. Assolutamente quindi questo ci impegneremo a fare noi del nostro meglio che ci sia una possibilità di evadere tutte queste richiesta nel più breve tempo possibile e più esaustivo, chiaramente fermo restando.
Che siamo sempre a disposizione. io come Assessore, credo anche loro dirigenti per qualsiasi incontro anche personale, diciamo.
Ufficioso che invito anche il Sindaco ed è una cosa che sto facendo e stiamo facendo che nel più breve tempo possibile vengano istituite le Commissioni, ci auguriamo, entro settembre dottoressa, nel quale in queste convinti.
E adesso vediamo sulla base dei delle di e questo è l'invito che noi facciamo, perché questo può essere molto importante, io mi auguro entro settembre non l'augurio mio entro settembre, in modo che noi possiamo condividere e raccogliere anche quelli che sono i buoni propositi buoni suggerimenti che sono convinto tanti di questi sono chiaramente in buonafede. Grazie Consigliere.
Due minuti anche meno, allora io ho qualche anno in più.
Del del dell'Assessore e vengo da una scuola diversa. Io ti distinguo nettamente il ruolo gestionale dagli atti di indirizzo amministrativo, quindi mi fa piacere che lei cerchi di giustificare, però non vale questa giustificazione politica. Questo è un atto di gestione no, e che non c'entra niente con la politica. Non c'entra quindi due mesi di ritardo per delle risposte, nonostante ci sia stato un sovraccarico di lavoro che dico, mi dispiace dirlo che la dottoressa architetto accettato perché non è che quando uno si trovò un sovraccarico di lavoro, se lo trova improvvisamente, sapeva che c'era quella grossa mole di lavoro e non aggiungo altro ed è giusto che, anche avendo tra virgolette dei subordinati, poteva delegare anche loro delle risposte, perché non è che ci sono dei segreti, quindi a me fa piacere che lei abbia cercato tra virgolette di giustificare questa cosa, però per me e ripeto a breve non ci sarà più giustificazione e ripeto, devono essere delle risposte semplici, semplici in un linguaggio in italiano corrente, senza ricorrere ad artifici che potrebbero essere anche interpretati male. Spero che a breve anche non l'ho detto perché mi sono rivolte al Presidente per per il ruolo che lei le segretarie che ha al vertice della piramide e dei dipendenti in modo tale da avere queste risposte. Grazie grazie consigliere. Possiamo procedere alla votazione ed è già un minuto un minuto.
Dopodiché mi fa piacere che l'Assessore difenda, difende il suo dirigente, però, parafrasando un pochettino le cose.
Se i carabinieri interrogano una persona dalla velocità della risposta, loro si fanno, si fanno un concetto, se quella persona sta dicendo la verità sta cercando di non dire la verità o non dice per niente alla verità e prende tempo se la risposta è veloce.
Quasi sicuramente quello sta dicendo la verità ora, se le risposte che deve dare alle nostre domande semplici governance,
Sono a conoscenza della dottoressa, che ci vuole a dire voi mi scrivete oggi e domani stesso, definendo un minuto, prende un poco di tempo, vuol dire che se la sta pensando, può darsi che cioè dall'impressione, dall'impressione, a chi ha posto la domanda che forse forse e la risposta c'è ma se lo deve cercare la deve giustificare chiedo scusa,
Se poi dice io non rispondo, mi avvalgo della facoltà di non rispondere e Lagat asciugò, ma sono passati due mesi, lei ci sta dando l'opportunità di pensare che gatto ci cova, ora a me dispiace conoscendo la professionalità dell'INPS, dell'architetto De li danno, a me dispiace che dia questa questa sensazione a chi ha posto la domanda, ecco perché sarebbe opportuno che rispondesse in maniera più veloce. Sono passati due mesi, il 4 luglio, conigliere.
Possiamo la dichiaro, la discussione è conclusa, possiamo procedere alla votazione.
Un minuto consigliere Bovalino, visto che, sì, ho dato la parola agli altri.
Assolutamente.
Cioè che all'interno della villa è sottoposta ai beni, quindi è arrivato, questo capitello è stato montato tutto quest'anno i giovani, il capitello, siamo sicuri che di quella colonna abbiamo fatto un dando al punto di vista ambientale o meno, cioè capire poi nel ringraziare chi l'ha fatto perché se veramente quello insomma capire laddove è nato,
E sotto quali dire direzione architettonica è stato riposizionato, se quello solo per una mia curiosità, perché sicuramente sarà quello, ma da dove è provenuto e altra chi l'ha indicato i lavori, grazie, possiamo procedere alla votazione del punto, chi è favorevole?
Unanimità, votiamo per l'immediata e se non c'è.
Allora andiamo avanti con il terzo punto, ovvero il conferimento cittadinanza onoraria al capitano dei carabinieri, Marco Catizone, oggi maggiore relaziona il Consigliere, però.
Sì, Presidente, grazie e buonasera a tutti colgo l'occasione per ringraziare il Sindaco per l'ennesimo gesto di fiducia che ha riposto anche nella mia persona, aggiungendo alle deleghe che già mi aveva assegnato in passato anche la delicatissima delega della Polizia locale, cercherò di fare del mio meglio come sto facendo adesso Sindaco. Lo faccio lo dico davanti al Consiglio comunale perché è corretto che ci sia questa assunzione di responsabilità per quanto riguarda questo punto posto all'ordine del giorno. Presidente, siccome noi stiamo per procedere al conferimento della cittadinanza onoraria al all'allora capitano dei Carabinieri, il signor Capitano marca di zone oggi maggiore, chiederei se fosse possibile, di votare il rinvio, perché ho notato che tra i documenti che noi abbiamo non c'è stata un'interlocuzione con il comando, allora io credo che le comunicazioni interistituzionali siano fondamentali in questo caso.
E di conseguenza non vorrei che succedesse una cosa, perché votare oggi la il conferimento della cittadinanza onoraria non è che potesse essere una cosa sbagliata, però succede questo quando poi si dovrà, un giorno, organizzare un evento per conferire fisicamente, per riscrivere, per organizzare un evento, invitare il signor Maggiore Cittanova, l'arma potrebbe dire io non sapevo nulla ora per una questione di correttezza di cerimoniale che è giusto utilizzare noi per oggi io chiedo di mettere ai voti il rinvio. Chiedo alla Segretaria di voler avviare un'interlocuzione interistituzionale affinché si possa comunicare alla catena di comando, per il tramite della stazione dei Carabinieri di Cittanova, che il Comune di Cittanova provvederà appunto a conferire questa cittadinanza onoraria e appena avuto riscontro. Noi praticamente.
Provvederemo a riportare il punto all'ordine del giorno e lo voteremo in modo tale che tutti siano stati coinvolti e che domani, quando si dovrà svolgere questa manifestazione, il maggiore abbia il nulla osta per poter ottenere appunto questo riconoscimento.
Grazie consigliere, do la parola al Consigliere, la Delfo, prego.
Condivido quanto esposto dall'Assessore Rao, che ha dimenticato però una cosa, ma sempre per lo spirito di collaborazione, chi ha suggerito anche lei, Presidente, di fare questo passaggio sono stato io, ma non perché l'ho sognato no no, tu non c'eri, ma l'ho detto io alla Presidente per telefono ho chiesto, ma in questo perché è un passaggio fondamentale, ma questo è dovuto, ma non perché io, quando abbiamo dovuto fare noi e questo tipo, abbiamo avuto delle interlocuzioni con i generali dell'Arma, perché è ovvio che loro devono cioè il alloggi maggiore non può dei dirci sì o no, lui no in questa questione che ci deve essere un'interlocuzione che secondo me non deve essere fatta dagli Uffici. Prima ci deve essere un'interlocuzione. Purtroppo siamo in Consiglio comunale, ma informale, poi che secondo me deve fare il Sindaco e il Presidente del Consiglio, perché il Consiglio comunale che dà la cittadinanza onoraria nella figura del Presidente un'interlocuzione informale dopo delle interlocuzioni informali come avviene sempre e si passa alle questi verbali. Sempre poi che io sono favorevole a questo perché il capitano ha svolto parecchie attività importantissime per la comunità di Cittanova. Alcune noi no, non è opportuno non non ricordare le parole le ricordiamo tutti, quindi ben venga questa cosa. Inoltre, non so se il Presidente l'ha comunicato io mi sono permesso di ricordare che c'è un'altra delibera di Giunta che riguardava altre due persone.
Qui sono meritevoli, è stato detto anche per loro carabinieri e polizia, e di avere la cittadinanza onoraria.
Dato che questa delibera era stata votata dalla precedente Amministrazione e dato che le persone sono meritevoli, io vi dico adesso in questo momento di prendere in considerazione anche le altre due persone che sono state indicate nella delibera di Giunta in modo chi in modo tale che votiamo tutti e poi per fare la il conferimento a loro in unica e non nevica diciamo cerimonia.
Penso che anche questo sia un modo per tenere unite e i vari consiglieri comunali e non dico più ci i maggioranza o minoranza facendo queste attività insieme, penso che gli si dà anche un segnale a Cittanova, ma anche alle istituzioni, i carabinieri e polizia della qualità del lavoro che viene fatto Cittanova, grazie grazie a lei Consigliere. Possiamo dunque procedere alla votazione della proposta del Consigliere. Sì, Consigliere, gambe terra, prego,
Buonasera, Presidente e Consiglieri.
Eh, niente a me sorge un dubbio a questo punto, Presidente, perché quel giorno in Conferenza dei Capigruppo, se ricorda, sono stato proprio io attraverso, dopo aver sentito il consigliere l'Adelpha a dire ma è stato avvisato il comando, a questo punto mi viene mi sorge una domanda spontanea ma il con il maggiore lo sa che gli stiamo dando questa.
Beh, mi auguro mi auguro che quantomeno è stato avvisato il maggiore, perché meritevole assolutamente di questa cittadinanza, credo che la figuraccia oggi oggi sta facendo il Consiglio comunale, tutto perché voglio dire è in piena registrazione dobbiamo, dopo aver detto chiaramente in Conferenza dei Capigruppo i passaggi sono stati fatti oltre al consigliere dell'Adelphi che ha aggiunto anche c'è una delibera di Giunta vecchio dove altri,
Importanti figure sul nostro territorio sia dell'Arma dei carabinieri e del Corpo di polizia hanno sono meritevoli di questa cittadinanza votati anche in un'altra delibera. Oggi ci ritroviamo a dire non abbiamo fatto i passaggi necessari e questa è una cosa davvero delicatissimo ed importantissimo, che è il Consiglio comunale che dà la cittadinanza e soprattutto non è la maggioranza il Sindaco o il sen singolo consigliere, ma è Cittanova stessa che conferisce la cittadinanza ordinaria. Quindi fatelo la prossima volta con maggiore responsabilità e soprattutto.
Cercate, quantomeno Presidente, di cogliere il buono che vi sarebbe stato detto nella Conferenza dei Capigruppo, va bene, grazie Consigliere, do la parola al Sindaco, procediamo.
Sì, grazie Presidente, io ovviamente recepisco le osservazioni fatte dal Consigliere, la dal Consigliere Cannata, credo che sia intervenuto su questo punto, ovviamente non condivido né il contenuto né i modi, né i toni in cui si è espresso il Consigliere sgambetta terra perché forse lui è abituato a fare delle figuracce non si è fatta nessuna figuraccia assolutamente perché ci sono delle interlocuzioni noi facciamo le interlocuzione alla luce del sole e con documenti scritti non ci limitiamo a fare delle interlocuzione forma,
Ci sono assolutamente, ci sono state delle interlocuzioni e ci hanno e abbia abbiamo avuto posso parla, abbiamo avuto delle indicazioni da parte del Comando per fare un determinato passaggio di cui non eravamo a conoscenza e quindi per rispettare anche un'altra istituzione come il comando dell'arma non devo ma non si tratta di nessuna, beh, è una cosa tutta tranquilla e una cosa alla luce del sole non siamo abituati, come voi, a fare sotterfugi o interlocuzione informale in cui siete abituati con i vostri rappresentanti, soprattutto quelli a livello parlamentare. Grazie,
Grazie.
Sì.
Io mi ero ripromesso di non intervenire perché si tratta di una cittadinanza al ovviamente al capitano dei Carabinieri, però quando il Sindaco si alza e parla di voi e noi allora qui siamo in un'Aula di Consiglio comunale, se il voi e noi lo stiamo riferendo al Consigliere GB terra e al consigliere Guerrisi in qualità di Gruppo di Fratelli d'Italia allora allora anche il sottoscritto alla pressione di Fratelli d'Italia nonostante non faccia parte del gruppo, quindi gentilmente, quando parliamo di partiti politici come Fratelli d'Italia e cerchiamo di mettere i puntini sulle i, poi per altra cosa sotterfugi non ce ne sono con nessun parlamentare a livello superiore al limite possono parlare con il Sottosegretario Wanda, Ferro, non so, penso che non è un torto fugge o stiamo parlando di un Sottosegretario, al limite, al limite, ma non per questo motivo. Detto questo, mi sembra che abbiamo fatto una figura da Zelig e lo sottoscrivo, perché siamo qui riuniti per dare la cittadinanza onoraria e rinviamo il punto. Io mi sento sinceramente umiliato perché abbiamo parlato in Conferenza dei Capigruppo. È inutile che sorride che areola o gira la Camera, così lo vedono mentre fa le faccine il signor assessore Rau umiliato da questo. In Conferenza dei Capigruppo è stato detto che mancavano dei passaggi, o meglio, se sono stati fatti dei passaggi, io ovviamente ho ascoltato le risposte tutto okay, ora ci venite a dire che dall'interlocuzione alla luce del sole, vi hanno chiesto di fare questi passaggi, allora questa interlocuzione, la luce del sole, potevano essere fatte prima di arrivare in Conferenza dei Capigruppo. Quindi è inutile che cerchiamo di sistemare le cose. Noi da questa parte siamo, siamo proprio per la trasparenza e la legalità, non solo dall'altra parte, quanto grazie, grazie consigliere. Possiamo votare la proposta del consigliere De Raho, di rinvio del punto all'ordine del giorno. Sì, prego continui.
Se ci dal nuovo Presidente.
Quest'?
Questo rinvio, questo rinvio.
A mio modo di vedere, chiaramente non è una bella cosa, non ne usciamo bene, ma tutti i Consiglieri non riusciamo bene.
Io chiedo chiedo di rinviare il punto all'ordine del giorno, non perché non c'è stata interlocuzione tra il Comune e l'Arma dei Carabinieri.
Ma per errori tecnici, per fatti tecnici.
Perché è normale che se io vado a parlare con un carabiniere per qualsiasi cosa devo parlare con i suoi superiori, il carabiniere deve essere autorizzato, dirò di più, chi lavora nel pubblico impiego per poter aprire bocca o per poter fare qualcosa o per ricevere un premio deve essere autorizzato dal datore di lavoro figuriamoci chi è militare.
In un'arma a parte, ma che un tempo era la prima arma dell'esercito, quindi è normale che i passaggi vanno fatti e vanno fatti in maniera rispettosa. Per quanto mi riguarda, io voterei sul rinvio della delibera.
Per motivi tecnici, per errori tecnici formali e basta, non andrei a ulteriormente mettere il dito nella piaga, perché non è che ne usciamo bene.
Grazie consigliere, possiamo sì, prego, intervenga tre minuti, Consigliere, prego.
Ne considererò.
Sì, grazie a tutti per per quelli che sono ascrivibili, come Consigli io torno a dire sono convinto di quello che ho detto prima.
Che è importante quando si fa una deliberazione, farla con tutti i crismi e rispettando quelle che sono le forme di protocollo ufficiale,
E coinvolgere tutte le parti, se ricordate io sono stato assente, però questo non giustifica il fatto che io non avessi a conoscenza del fatto che è stato detto questo alla scorsa Conferenza dei Capigruppo, però in ogni caso consigliere Cannata diciamo la verità e la verità oggi qual è che nell'intervento che ho fatto prima ho chiesto ho proposto il rinvio posto all'ordine del giorno affinché si faccia una comunicazione interistituzionale?
Nella quale si informano.
Attraverso la catena di comando, i componenti dell'Arma dei carabinieri che questo Consiglio comunale concede, riconosce il conferimento della cittadinanza onoraria a un ufficiale dei Carabinieri non c'è bisogno, credo personalmente di armare frittate mi nucleari.
E di pensare, per carità, ognuno poi è libero di dire come vuole, si esce con le ossa, rotte ingessati, si esce come si vuole, ma la verità è semplicemente uno, c'è un procedimento che era necessario di un altro percorso noi lo facciamo fermo restando ripeto fermo restando ripeto, questo è un fattore di responsabilità d'accordo, perché c'è qualche norma che vieta di votare oggi, adesso subito il conferimento qual è la mia, voglio sapere, per favore, la legge qual è?
No, non mi spiego, esatto e allora e allora, cosa succede io dico per una questo, per una questione interistituzionale, per una questione interistituzionale, procediamo in questo modo e la proposta è stata questa, poi se dobbiamo fare otto ore di polemica, guardate io non ho nessun problema, sono in ferie ormai,
Terminato il Consiglio, no ad.
Beh, penso che sia si sia già le chiedo scusa giallo, io mi rivolgo al consigliere Peluso, consiglia per fatto personale, figlie e meno male che abbiamo fatto fare, allora c'è una delibera di Giunta per il conferimento del nelle c'è la delibera di Giunta e ad oggi il primo partner di chi Gardner allora io che cosa pensi io credo una cosa consiglia consiglio comunale è sovrano, Cannata, cogliendo comunale può deliberare già intervenuto, rimedia era in realtà financo ad onorare decantare. Chiedo scusa alle signore dicendo legga le chiedo scusa per fatto personale o non esitò. Adesso sto parlando con lei, non la Consob, ho parlato con lei per fatto personale, proprio denaro Colle, non parlo corsi anche perché lei mi è simpatica, prego la ringrazio. Allora allora,
È stata fatta una delibera di Giunta comunale, quindi la pietra è stata messa. Per quanto mi riguarda, il Consiglio comunale è sovrano e quindi può deliberare benissimo il conferimento della cittadinanza onoraria al capitano Catizone oggi maggiore. Io caccerei dalla delibera capitano Galli, zone oggi maggiore, perché se poi lo andiamo a fare, magari fra un anno e diventa tenente colonnello, dobbiamo scrivere, ovviamente va bene, allora scriviamo maggiore oggi senza dire va bene, va bene, grazie Consigliere, eh, no, eh no, eh.
Poi il diamo Osella del ragionamento del chiedere permesso, è un discorso che comunque andrà fatto Consigliere rinviare o ieri Cannata rinviare oggi guardate in un minuto per volevo togliere la parola potrà possono avvenire per ogni tanto, senza parlare consigliere, non aveva paura di fare una delibera di Consiglio, perché io non lo vedo parlare, ma grazie pregressi bontà sua. Possiamo procedere alla votazione della proposta del consigliere De Raho, che è già intervenuto il il Consigliere per dichiarazione di voto domande non ce n'è più,
E già si è conclusa la discussione, consigliere Bovalino.
Prego, prego.
Il microfono buonasera grazie, signor Presidente, per la parola, grazie ai miei colleghi Consiglieri, ma qua non è chiara, una cosa c'è una delibera o non c'è una delibera perché prima si è detto che non c'è, poi c'è scritto che c'è la delibera vorrei questo chiarimento grazie,
La delibera consiliare e glielo dico io le rispondo possiamo procedere quindi alla votazione della proposta fatta dal Consigliere Rao e dal consigliere Cannata di rinvio del punto all'ordine del giorno, chi è favorevole?
Certo assolutamente.
Attendiamo un attimo per mettersi.
Sì, certo.
Ve lo dicono i consiglieri.
Credo ci fosse anche nei documenti trasmessi,
L'assessore Rau e il Consigliere no.
Sì.
E la proposto adesso, in questo momento l'ho proposto, anche il Consigliere Cannata, il rinvio per.
Sì, esatto per una motivazione, ma c'è anche una sua proposta, questo intendevo sì, Consigliere, Bovalino, prego.
Voto io voto, sono contrario al rinvio per il semplice motivo perché sinceramente sono stanco, non è la prima volta che arrivano atti in Consiglio comunale dove o non si possono votare o si devono rinviare per motivazioni allora tecnica. Mi dispiace che iniziamo da questa delibera, ma voto contro il rinvio solamente per la lacuna di una questione tecnica, perché gli atti in Consiglio, Presidente, devono arrivare in modo tale da poter essere deliberati. Se si devono votare contro, si vota contro, per motivi di natura politica, ma non che io devo votare contro con gli atti che ho sono incompleti o manca qualcosa quindi alla mia votazione, contraria al rinvio, è soltanto legata alla prassi tecnica che io gli ordini del giorno, il Consiglio comunale devono essere istruiti e quando devono raggiungono in Aula, devono essere pronti da deliberare. Io così non vengono più a fare il consigliere comunale a giocare. Mi sembra che il ruolo giocato e non mi presto a questo grazie.
Ok, possiamo votare, lo possiamo votare, Consigliere, Consigliere, no, l'ha già fatta la dichiarazione di voto consapevole che parla solo alti per favore residenze nel valore, ai due colleghi la parola allora considerato il può intervenire con siccome no come no, ma sta scherzando l'ha già detto, il detenuto che sta scherzando allora, considerato il fatto che c'è una delibera di Giunta che conferisce la cittadinanza onoraria al capitale Luca di zone oggi maggiore va bene. Non ci trovo nulla di male a fare in modo che ci sia una delibera di Consiglio oggi che conferisca la stessa cittadinanza. Guardate che non sto non sto cercando il pelo nell'uovo.
C'è la Giunta, la Giunta ha già deliberato, quindi un atto formale che ci deve essere la sua conseguono la sua conseguenza. Oggi, inoltre, mi associo a quello che ha detto il consigliere Bovalino. Per quanto riguarda questa, questo pressappochismo a portare delibere che non sono completa non è la prima che vi riportate indietro. Avreste fatto più figure, non portando sentito quello che vi diceva il consigliere NADEF, piuttosto che arrivare oggi e dire guardate che non abbiamo operativo seggi giusti se la motivazione è il rinvio, personalmente voto se questo rinvio è il fatto che non avete interloquito con le Istituzioni. Personalmente voto contro questo rinvio, anche perché il Consiglio comunale è sovrano e può conferire la cittadinanza onoraria e dopo chiedere anche il permesso, se vogliamo spaccare il capello a quattro in più, perché c'è già una delibera di Giunta che sancisce l'aeree la sera ci sono delle differenze onoraria Gracq mi pare giunto il momento di porre ai voti la proposta del Consigliere. Rao che.
Sì, certo che la può fare sì, certo, io mi trovo un po' in difficoltà su come votare no, perché per me condivido quello che è stato detto da tutti, anche da parte dell'opposizione, perché è un momento di non di non riesco a trovare l'aggettivo che mette insieme confusione e raggiungimento dell'obbligo.
E per me il dato oggettivo però no, al di là di tutte le cose che anche condividono per me in questo momento qua.
Per quello che ho detto anche prima. Secondo me dobbiamo rinviare il punto all'ordine del giorno. Al di là della motivazione, poi vorrei un'altra questo perché non condivide alcune parole, perché alcuni alcuni verbi hanno l'importanza. Noi non diamo nell'interlocuzione, noi nell'interlocuzione chiediamo perché lì è un ordine militare. Chiediamo l'autorizzazione in modo tale da non mettere in difficoltà anche il maggiore no, quindi vi chiedo, in un momento successivo, tra uno, due, tre giorni, come abbiamo chiesto anche per altre cose, ahimè, ahimè, abbiamo deciso di parlare di tante cose insieme, però, tranne con un caffè al bar, non ci siamo mai riuniti per parlare di tante cose e ripeto quello che è il mio concetto, si ci vediamo nelle sedi ufficiali e discutiamo e parliamo e tante cose se vengono fatte insieme e riusciamo a raggiungere l'obiettivo insieme tante volte ognuno di noi le le cose le vede con il suo paradigma, mentre altri, o per esperienza o per il lavoro che fanno, riescono a vederle in modo più ampio, anche con la segreteria stessa che ci ha accompagnato al nelle negli anni precedenti. No, quindi io voto per queste motivazioni per il rinvio del punto all'ordine del giorno, chiedendo però l'impegno del Presidente del Consiglio, ma anche del Sindaco che questi atti, qua, al di là della Conferenza dei Capigruppo, che è anche Presidente, le devo chiedere di non mandarmi alle 5 e mezza di sera del giorno prima l'ordine del giorno di convocazione della Conferenza dei Capigruppo, che io ho il difetto di non guardare tante volte telefono. quella sera sono stato assente perché ero fuori sede, ma avrei scelto di venire alla Conferenza dei Capigruppo, però non ho guardato la posta elettronica, è stato il Consigliere sgambettare a dirmi, ma tu non vieni, io non sapevo che ci fosse, perché quello di giorno il pomeriggio e la mattina del giorno dopo non avevo quindi sempre per cortesia, se è possibile, quando viene convocata la Conferenza dei Capigruppo ha oltre che ho visto e mi ha fatto piacere che c'è l'ordine del giorno dei punti che vengono trattati farcelo sapere, magari due giorni prima, grazie.
Sì, la parola al Sindaco e poi procediamo sì, grazie Presidente, molto velocemente, vorrei ribadire un concetto, anche perché qualche consigliere di minoranza.
Ha detto che abbiamo portato questa delibera in maniera incompleta, noi avevamo fatto tutto quello che si doveva fare, siamo stati contattati da appartenenti alle forze dell'ordine e ci hanno detto che per una questione di opportunità era giusto.
Chiedere una forma di autorizzazione al comando generale. Tutto qui, ma noi potevamo benissimo determinarci come Consiglio comunale e conferire la cittadinanza onoraria proprio per il rispetto che abbiamo nei confronti delle forze dell'ordine e in questo caso specifico, dei Carabinieri. Abbiamo pensato di chiedere un rinvio e di aderire alla loro richiesta. Non si è trattato,
D null'altro, quindi vi invito semplicemente per il futuro, ad evitare di fare meno polemica anche su una cosa bella qual è il conferimento della cittadinanza onoraria, grazie,
Intanto mettiamo ai voti la proposta del consigliere Rao e ma non la metto io la motivazione della proposta e la proposta, il proponente e lui.
Consigliere no.
Consigliere Cannata, presidente Foti, prego, Consigliere Cannone Consigliere, non solo non solo un minuto, ma all'inizio, quando ho detto che è necessario costruire una comunicazione interistituzionale.
Sì, sì, siamo d'accordo, sì, sì, sì, ma allora non mi spiego un po' POS allo, non mi spiego, ma quando all'inizio ho detto che è opportuno avviare una comunicazione inti interistituzionale.
Che la Fo, che viene formalizzata e ho chiesto allora andiamo a Bruxelles e performante schiererà un favore per favore forma al allora,
Consigliere Consigliere, allora gliene rom mi formalizzi la sua proposta, la mettiamo ai voti e la discussione e mi pare che chiedo allora chiedo dignità fatta sufficientemente, Presidente, chiedo di.
Vi chiedo di.
Rinviare il punto posto all'ordine del giorno per poter formalizzare le opportune comunicazioni con l'Arma dei carabinieri e la catena di comando in merito a questo punto posto all'ordine del giorno, e il Sindaco chi è favorevole,
Non è formalizzato e in forma farlo, ma saremmo all'interlocuzione formale l'interlocuzione formale con una telefonata d'accordo, allora non è una posta elettronica, così per voi volevo nelle aree continuamente le persone in difficoltà per poi fare giornate di discussione.
Ah, allora dico qual è la logica, Consiglio, la logica, qual è Consigliere, cosa ci si deve nascondere dietro se ad una telefonata è seguita praticamente una indicazione, qual è il problema mi spiegate, qual è il problema, ma qual è il problema? Il sindaco era con me quando abbiamo telefonato, mi servi mi sia per favore riferito. Qual è il problema? Si sta facendo una caciara inutile su qualcosa che praticamente è semplice e scontato solo ed esclusivamente perché bisogna alimentare una filiera o siamo già nella votazione si è già aperta la votazione.
Lo ha fatto per la nostra strada, non scherziamo, non scherzare, non scherzano, allora io consiglierei l'assessore Rau, consiglierei all'assessore Rau, consigliere Bufalini, consiglierei all'assessore da o di stare un pochettino più, perché quando è calmo riesce a parlare pure meglio quando non è Kalmus ingarbuglia lui stesso. Ora il Sindaco ha detto delle cose che sono venute pure fuori a video, cioè l'Arma ha fatto sapere che sarebbe opportuno che, ma scusate, ma per quale motivo l'ha detto il Sindaco, non l'ho detto e per quale motivo non metterlo evidentemente nella motivazione, nella motivazione, nella motivazione della delibera, così per come la formula lei semplicemente stiamo parlando, stiamo parlando dell'Assessore era, ma è più importante all'assessore Rau o il Sindaco o il Sindaco. No, mi dica, Presidente è più importante l'Assessore ro in Consiglio comunale o il Presidente del Consiglio, Presidente del CUN ah, qua mi pare qua, mi pare che c'è confusione dei ruoli, Presidente cioè lei, la proprio sotto giace. Anzi, l'Assessore era o al Sindaco sotto il giogo dell'assessore Rau, spiace, no, mi dispiace veramente a me piace dispiace veramente a me, Presidente, ma non può hub, guardate, ne avevo visto e giornate brutto in questo Consiglio, ma questo se tenerla più brutte e una delle più brutte. Il proponente. Per quanto mi riguarda e per quanto mi riguarda, se nella motivazione c'è scritto quello che ha detto il Sindaco cioè che è stata fatta una richiesta formale e informale da parte dell'Arma dei carabinieri abbiano di ottimizzare l'iter per arrivare a questo conferimento di cittadinanza onoraria, io voto a favore. Se questo non c'entra, io voto contro contro Botes, questo portare le delibere in Consiglio. Proviamo a incompleti e andiamo confuse e sbaglia.
Quindi votiamo la proposta così come formulata dal consigliere De Raho, chi è favorevole?
Contrari astenuti contrari 2.
Aste controlli due.
Favorevoli.
Contrari 2 2 contrari.
Sì.
E astenuti astenuti 2.
Dobbiamo votare.
Possiamo quindi procedere, andare avanti, il Consiglio approva no.
Quindi possiamo procedere con il punto posto all'ordine del giorno numero 4, l'esecutività.
Sì, avevo chiesto, votiamo per l'immediata esecutività favorevoli,
Contrari.
Astenuti stessa votazione.
Andiamo avanti con il successivo punto variazione di al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028 ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 62 in data 28, quattro, 2026 adottata ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo 267 2000, relaziona il consigliere, Sirianni, prego, Consigliere,
Di nuovo buon pomeriggio a tutti e allora riguarda una variazione di bilancio predisposta, finalizzata a recepire quindi nuovi contributi ed adeguare gli stanziamenti di spesa per garantire la continuità di alcuni servizi, la variazione e si articola principalmente nei seguenti punti, quindi iscrizione contributo, barriere architettoniche si è provveduto all'iscrizione quindi di un capitolo di spesa sia sul fronte delle entrate finanziamento sia su quello delle uscite spesa, del contributo finalizzate all'eliminazione delle barriere architettoniche per un importo pari a 6.935,92 l'operazione mantiene il perfetto equilibrio di bilancio.
Inoltre, sono stati adeguati i fondi di riserva. In conformità con i rilievi e le indicazioni del revisore dei conti, si è proceduto all'adeguamento del fondo di riserva di competenza per euro 7.006 euro virgola 54 in aumento e fondi di riserva di cassa per euro 27.221,94 in diminuzione e pertanto sono stati rimpinguati i capitoli di spesa al fine di soddisfare le richieste pervenute dai responsabili dei vari servizi.
Per garantire la corretta copertura dei capitoli in sofferenza, è stato utilizzato lo stanziamento del fondo di riserva di cassa, parzialmente integrato dalla diminuzione di altri stanziamenti di spesa. Tali capitoli di spesa riguardano spese per per carburanti, manutenzione e funzionamento degli uffici di Polizia municipale, spese per il mantenimento e funzionamento di parchi e giardini e contributo alla protezione civile. Riepilogando quindi molto velocemente, è stato diminuito il fondo di riserva di cassa di 27.000 euro adeguato il fondo di riserva di competenza di 7.000 euro e riempiendo e rimpinguati capito che vi dicevo prima di 10.000 euro per le spese carburanti, 6.004 manutenzione, 5.005 parchi 1.000 euro.
Protezione civile, altri 2000 euro sono andati in diminuzione delle spese di riscaldamento e 280 euro dai capitoli del Presidente del di spesa del Presidente del Consiglio,
Grazie Consigliere.
Prego, Consigliere, Adelpha vuole intervenire.
In difficoltà sul sul votare se avessi scisso la delibera in due parti. Una per quanto riguarda le barriere architettoniche e l'altro sulle modifiche di una parte del bilancio che noi abbiamo già votato contro, per me sarebbe stato facile votare favorevole ad una e contrari all'altro perché abbiamo già votato riguardo queste cose qua quindi, purtroppo, mio malgrado, sono costretto ad esprimere per questo motivo il mio voto contrario. Quindi anche questo è un invito. Quando noi riceviamo un finanziamento, no, modificare il bilancio riguardo una voce a noi viene più semplice chi chi vota in modo favorevole ad una cosa del genere, farci votare in un consuntivo, neanche un bilancio preventivo delle cose, facendo una delibera omnicomprensiva, ci mettete veramente in difficoltà col Presidente deve parlare allora la risposta tecnica, no, no, no, grazie.
Chiedo scusa giusto per dare una precisazione, è proprio dal punto di vista tecnico, perché nel momento in cui noi andiamo a portare in diminuzione il fondo di riserva di cassa, che non appunto non veniva utilizzato o più tali somme per arrivare in compensazione riguardano più voci di spesa capite in aumento quindi volevo so è solo una questione di tipo tecnica, altrimenti noi dobbiamo portare per ogni punto una variazione di spesa dovremmo fare tipo cinque punti.
No, forse non ho capito io, ecco.
Me le tira o non mi sono spiegato io oppure non ha capito lei perché io penso di aver detto le cose in modo semplice lì e una quelle con cui scritti vuole quei decreti omnicomprensive no e si poteva votare come verrà votato nel in una delibera successiva, una cosa no potevate mentre anche allora 'ste cose tutte non in una delibera.
Non va bene lavorare in questo modo e voi ci dovete anche facilitare il lavoro a noi in modo tale da permetterci, ripeto, di votare le delibere favorevoli per come è opportuno fare, perché voi avete un ruolo noi abbiamo no un ruolo di verifica e di controllo, quindi permetteteci anche in questo caso qua lei avrebbe dovuto fare come viene fatto per la delibera successiva. Forse veramente non non non è più, lei avrebbe dovuto no, le spiego una cosa lei lei ammesso noi dovevamo votare una variazione delle in entrata di le riguarda il finanziamento che è stato voluto quelle e poi un'altra per votare tutte queste altre cose qua in.
Sì.
No, buon occhio, perché sennò LEP, la prego e mi sente, non dica nulla Park per gli animali vivi e morti, non dica nulla al riguardo in questi qui, perché voi non possiamo veramente fare no, no, le dico verità, cioè facciamo una modifica delle cose, non è possibile anche in questo questo qua, qual è la cosa? Se ragionavamo insieme anche su questo argomento qua avremmo trovato una soluzione semplice a me mi mettete in difficoltà perché io sono costretto a votare contro e per noi per me il discorso Consigliere, Consigliere, Sirianni. Possiamo procedere con la votazione se non ci sono altri interventi.
Niente.
Chi è favorevole?
Contrari.
Astenuti, votiamo per l'immediata esecutività favorevoli, contrari stessa votazione, andiamo avanti con il successivo punto variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028 ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 87 in data 28 maggio 2026, adottata ai sensi dell'articolo 175, comma 7 del decreto legislativo 267 2000, relaziona il consigliere Sirianni, prego,
E allora, in merito a questo punto, molto semplicemente molto brevemente, riguarda l'iscrizione di un capitolo a seguito dell'assegnazione di un finanziamento relativo alla Pa Digitale 2026 in merito al potenziamento dei sistemi gestionali delle risorse umane e l'importo è di 57.000 euro sia in entrata che in uscita.
Grazie, Consigliere, prego, consigliere Bova, ah, pensavo, avesse alzato la mano per intervenire sì.
Sì, sì, sì, avevamo capito.
Possiamo procedere alla votazione, chi è favorevole?
Unanimità votiamo per l'immediata esecutività favorevoli stessa votazione, andiamo avanti con il successivo punto.
Approvazione Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali ai sensi dell'articolo 1 commi 102 110 della legge 30 12 2025 numero 199 relazione il Consigliere Murano, prego, grazie Presidente.
Buonasera a tutti i Consiglieri io esprimo, volevo ringraziare in primis il Sindaco verrà.
Questa fiducia che ripone nei miei confronti altri due, attribuendogli altre due deleghe importantissime, dobbiamo dire in maniera particolare delicate, oppure possiamo dunque una è quella dei tributi e quindi già, come abbiamo visto molto importante anche per quanto riguarda l'andamento finanziario economico-finanziario del del nostro Comune e poi l'altra che è quella dell'ambiente, che è un tema delicato e al quale io tengo molto, anche perché ritengo che l'ambiente, quindi il mondo in cui viviamo e come la nostra casa, quindi dobbiamo tenerne cura, attenzionarla e rispettarla, soprattutto, quindi, grazie Sindaco lavorerò.
Nel migliore dei modi, insomma, mi impegnerò al massimo per poter portare risultati importanti anche in queste due deleghe.
Passando all'ordine al punto, al punto all'ordine del giorno, io volevo fare una semplice premessa, due semplici parole nel ringraziare il sia alla maggioranza, ma quindi il gruppo di lavoro e dai maggioranza, ma anche l'opposizione, perché su questo tema sono stati molto attenti e in maniera particolare il gruppo spazio civico che prontamente, a seguito della notizia, ha sollecitato anche l'Amministrazione a prendere contezza e quindi a valutare la possibilità o meno di aderire, a di approvare questo, di preparare questo Regolamento. Ecco, quindi vi volevo ringraziare apertamente. Entrando nel merito del del punto, diciamo che la disciplina di definizione agevolata delle entrate comunali, introdotta dalla legge numero 199 del 2025, rappresenta un importante strumento volto a rafforzare l'autonomia finanziaria degli enti locali e a favorire una gestione più efficace delle attività di riscossione. L'applicazione dell'istituto non avviene automaticamente per effetto della legge, ma presuppone una specifica scelta dell'ente, da formalizzarsi mediante l'approvazione del presente regolamento. Facciamo ve le faccio presente che nella predisposizione del Regolamento è stato utilizzato il format di IFEL, definendo però i parametri dei carichi che si incorporavano, oltre che alle modalità di copertura del debito. Con tale intervento, l'Amministrazione prosieguo un duplice obiettivo, da un lato agevolare i contribuenti che versano in condizioni di difficoltà economica, consentendo la regolarizzazione delle proprie posizioni attraverso la riduzione degli importi accessori e la possibilità dei rete Rizza, rateizzare il debito dall'altro, incrementare l'efficacia della riscossione delle entrate comunali, contribuendo al rafforzamento degli equilibri finanziari dell'Ente e al miglioramento della qualità dei servizi resi alla collettività. Si tratta di una misura che la nostra Amministrazione ha ritenuto opportuno adottare, in quanto consente di intervenire in modo concreto su una parte rilevante dei residui attivi dell'ente, in particolare quelli caratterizzati da maggiore anzianità e difficoltà di riscossione, offrendo al contempo i contribuenti una possibilità sostenibile di regolarizzare la propria posizione debitoria. La definizione agevolata consente infatti di estinguere. I debiti, versando integralmente la quota capitale e le spese connesse, beneficiando dell'abbattimento delle sanzioni e degli interessi. Con il regolamento che stiamo andando ad approvare viene definito in maniera puntuale l'ambito di applicazione della misura, limitandola alle entrate tributarie e patrimoniali del Comune relativa ad annualità pregresse, contenuti né avvisi di accertamento esecutivi e ingiunzioni fiscali notificate entro il 31 dicembre 2025, anche nei casi in cui sia già stata avviata la fase coattiva. Sono quindi ricompresi tutti i debiti. I debiti certi liquidi ed esigibili risultanti dalla posizione del contribuente ancor più rilevante, rappresenta l'approvazione di questo strumento per un ente che si approccia alla definizione del piano di riequilibrio finanziario, perché ogni misura che incrementa la riscossione e riduco il volume dei residui attivi va nella giusta direzione del risanamento finanziario dell'Ente. È indubbio che gli effetti della definizione agevolata saranno tenute in debita considerazione nella predisposizione del piano. È evidente come questa impostazione renda significativamente più accessibile l'adempimento, aumentando la probabilità di incasso da parte dell'ente. È importante sottolineare che la misura si applica anche ai contribuenti, che hanno già in corso piani di rateizzazioni che potranno pensare passare alla rottamazione.
La definizione agevolata rappresentano opportunità sia per il Comune, offrendo la possibilità di ottenere la riscossione anche di crediti ormai vetusti, abbattendo costi amministrativi e di contenzioso sia per il cittadino debitore, considerata la possibilità di ottenere una riduzione significativa del debito grazie all'esclusione delle sanzioni. Naturalmente, all'approvazione di questo regolamento rappresenta un atto di grande responsabilità verso la nostra comunità e verso la tenuta dei conti pubblici.
E mi preme anche aggiungere che, a seguito di dell'approvazione, mi auguro, all'unanimità di questo regolamento.
Ma anche ci sono già i presupposti perché riceviamo chiamate da parte di cittadini attenti e vuole interesse volenterosi nel definire la propria posizione debitoria. Ci auguriamo e allo stesso tempo Consiglio, chi ritenga di avere una posizione debitoria nei confronti del Comune di pro vedere immediatamente quindi recarsi presso i nostri uffici, quale già stanno predisponendo tutto per raccogliere le istanze che perverranno.
In modo da definire la propria posizione nei confronti dell'ente perché, come è già stato anticipato anche dal Sindaco nel corso del dello scorso Consiglio comunale, questa per passatemi il termine o la battuta come volete sarà l'ultima chiamata per chi vorrà regolarizzare i conti, perché dopodiché l'Ente procederà con la riscossione coattiva dei crediti, quindi si procederà al fermo amministrativo, al pignoramento dei conti. Quindi invito tutti i cittadini e una volta approvato il regolamento, insomma poi a recarsi presso gli uffici e l'ufficio, quei tributi e regolarizzare la propria posizione. Grazie,
Prego consigliere Rodolfo.
Sarà un intervento veramente breve, no, ovviamente noi ci prestiamo a modificare un Regolamento opportuno che avevamo altri regolamenti, ho guardato i regolamenti e, da da qualche decennio che ci sono regolamenti che si sono susseguiti e, anche guardando nel sito del Comune,
Perché meno esperto ci sono tutti i regolamenti antecedenti e vi dico la verità e si crea un po' di confusione e guardando le date, perché uno, poi, trovando tutti questi regolamenti, se si va a studiare i casi, magari può essere indotti in errore. Quindi il mio auspicio è che chi decide di fare la rottamazione si rivolga a dei professionisti seri, poi magari passando anche per l'ufficio, non onde d'ufficio, massima fiducia di non avere aspettative che sono delle volte inimmaginabili. Quindi rivolgersi a professionisti e recarsi come ha detto lei vicesindaco presso gli uffici,
Che dico la verità a per parecchie persone stanno consigliando quello che è giusto fare. Io mi permetto solo di leggere perché faccio mio quello che ha detto il revisore dei conti, perché è importante anche per quello che andremo ricopro l'orario a fare per il futuro. No, per quanto riguarda il piano di rientro,
Quindi il, il revisore la dà parere positivo, non con delle prescrizioni, con dei consigli di monitorare l'andamento delle dissi a delle adesioni alla definizione agevolata e gli incidenti e gli effettivi risultati conseguiti nei termini di riscossione, quindi di valutare gli effetti della misura sulla consistenza dei residui attivi e sul Fondo crediti di dubbia esigibilità di tenere conto dei risultati conseguiti nell'ambito della predisposizione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale in corso di definizione. A questo mi riferivo prima di predisporre, a conclusione della procedura, una relazione sugli effetti finanziari effettivamente prodotti dalla misura. No, questo è un argomento serio e delicato, quindi il mio invito, ma sicuramente ci avrete pensato già voi, se è necessario produrre uno sforzo anche sul personale dell'ufficio che veramente e permettetemi una battuta come l'ufficio tecnico ha una grande mole di lavoro e si prevede una grande mole di lavoro oltre agli incentivi dovuti al personale. Anche qualche altro Nenni unità esperta ma ripeto, lo avrete già pensato voi per far sì che i cittadini ottengano anche velocemente delle risposte riguardo alle problematiche che hanno.
Sì, sì e no eh sì sì.
Si nei tempi, nei tempi dovuti, ma io chiedo per i cittadini stessi perché anche noi ci chiedono ma quando parte, come si fa no noi noi io dico io non sono esperto, però io dico rivolgetevi a persone professionisti Serie e agli uffici che fino ad oggi anche mi permetto di dire anche nel passato hanno dato ottime risposte a chi si è presentato, grazie grazie Consigliere, ci sono interventi, prego, consigliere Bovalino e poi consigliere Cannata.
Ho.
Visto che aveva alzato la mano.
Allora ringrazio l'Assessore, il vicesindaco Morano per averci menzionate, sì, noi abbiamo fatto richiesta, il 29 gennaio, di discutere in Consiglio comunale o di invitare l'Amministrazione di valutare la possibilità di adottare questo regolamento e avevamo anche detto che mettevamo a disposizione le nostre professionalità o quelle del gruppo qualora,
Servissero, ma di fatto, al di là che il Regolamento va fatto, ci siamo incontrati soltanto una volta in una Conferenza dei Capigruppo, nemmeno una Conferenza allargata, dove presiedeva tu vicesindaco, e alla presenza anche della responsabile giusto del settore per discutere i due argomenti.
Uno è il regolamento e l'altro l'eventuale esternalizzazione del servizio dei rifiuti su quella ancora attendiamo.
Documenti e altro non so va beh, su quella ancora attendiamo su quella ancora attendiamo sul regolamento, attendiamo il regolamento.
Sbaglio c'era stato detto così che a breve ci che verrà recapitata al regolamento la bozza dove ognuno di nuovo guardava questa bozza, poi ci saremmo rivisti, queste non sono parole mie per discutere in modo tale da arrivare in Consiglio in scioltezza in modo da bypassare quelle Commissioni che ormai sono in una fase di stagnazione se era rimasto in questo modo.
Ci ritroviamo direttamente in Consiglio comunale il regolamento.
Questo passaggio, questo punto, lo devo fare perché, signor mialgia, da una riunione con tutti quanti che dovevamo discutere questo regolamento e dalla nelle nostre proposte, di fatto non c'è, fermo restando que,
No, no, non è polemica, Sindaco, sto parlando nel senso non e no, lo stiamo in maniera no tranquillo, in maniera molto vettore pagati, per cui ora devo fare delle osserva, per questo dobbiamo fare delle osservazioni, le possiamo modificare il regolamento, penso di no e non voglio nemmeno apparire come strumentale perché è un regolamento già con un parere del revisore, io per questo lo chiedo cioè al di là delle situazioni, allora delle osservazioni che volevamo fare. Ci sono delle discrepanze su per quanto riguarda la tolleranza di 5 e 10 giorni sulla parte terza. Per quanto riguarda il ritardo sulla scadenza delle rate, si possono rendere omogenee.
Basta un ritardo superiore a 5 giorni su una rata per perdere tutti i benefici.
È possibile rendere un altro, mi sembra che sia 10 giorni, è possibile portarli tutti e due 10.
Per venire incontro ai cittadini, in modo da non creare anche confusione.
Penso che sia uno parte terzo.
È addirittura e uno.
Ah, mi sembra che sia 1 5 1 10 o non vorrei dire una cretinata, però.
L'articolo 4 è la prima volta.
L'articolo 4 della parte.
Sì.
Sì.
10 giorni per la parte prima e cinque giorni per la parte terzo.
Perché qui c'è, può darsi perché queste due a?
In modo da non creare confusione anche.
Articolo.
10 giorni per la parte prima e 5 per la parte terza ci possono fare 10 e 10.
Va, beh, io succedendo giusto per anche per non creare confusione, perché c'è il rischio, è una cosa, una cosa banale e sul.
No.
Io quello che mi è stato recapitato a me.
Ah.
Terzo.
La parte e l'altra circa 10 giorni nella parte.
A pagina 9.
In modo da renderlo omogeneo, se è possibile 10 e 10, non penso che cambi nulla e.
Tutti e due almeno, non si crea confusione, perché altrimenti non è va, be'no, no, non è appunto questo che poi l'altra cosa.
Eh, sì, a questo punto rendiamolo omogenee.
Facciamo intervenire la.
Parere.
Ho io questo ho chiesto, eccetera, eccetera, e non solo in questo modo qualsiasi variazione al Regolamento beh, io dico le mie proposte, può riprogrammare un'altra votazione con io, io faccio le mie proposte perché si è rimasto quel giorno che c'erano ma che ci ha inviato una bozza e no con la bozza la discutevamo io e Joe e lo so,
Però sull'ambiente, cioè no, però ci è stato detto che che stiamo predisponendo e doveva arrivare. Il Regolamento aumento poi è un format che sta utilizzate, ma non è uguale per tutti, non è per tutti uguale, vanno a essere modificati. Va beh, ma noi noi per le per comune la, il regolamento, passa dalla prima. Vogliamo fare le Commissioni allargate, comunque, allora le mie proposte sono queste, poi decidete voi variazione, si possono va be'io, faccio le mie proposte e questo era uno dei motivi,
E in seguito, semmai, eventuali variazioni si possono riportare.
Allora io posso sentire il revisore.
Sì, va beh, faccio le mie proposte, non è un problema tanto su questi dottoressa io faccio le mie prossime cosiddetto, ma non ne approfitto magari era appunto questo poi altra cosa altra cosa è la prima rata, quella del 10%.
Sì, così vediamo se possiamo andare incontro, se si può.
La prima rata del 10% per le famiglie in condizioni di disagio economico, ancorandoli all'ISEE, è possibile ridurre io sto chiedendo.
Il microfono.
In fase iniziale non l'avevamo inserita per poter incentivare quella che è la percentuale di riscossione, ovviamente, insieme con la responsabile del dell'ufficio finanziario e all'Amministrazione, si è deciso di mettere una maggiore una percentuale più importante come prima rata e quindi diciamo è stato inserito proprio in virtù dell'aumento della percentuale di riscossione anche per dare anche un impulso positivo su quello che sarà poi il piano di riequilibrio perché ovviamente è dare un impulso positivo, poi avrà degli effetti anche sul piano che si andrà a fare.
Mi riferisco però per una famiglia con un reddito ISEE so che negli altri Comuni si può si può abbassare la prima rata. Dovremmo fare approva chiocciola, approvare un regolamento per dare delle agevolazioni a chi è l'ISEE. Io credo però distaccate da questo, vuol dire però lo possiamo fare prendendo per condizioni di disagio e altra questione una questione di equità per chi già sta pagando la rateizzazione, la rateizzazione, un con questo regolamento non andiamo da Mazzone, come avviene, però, che è quello che gli interessi che ha già pagato le aperti e no e questa è una cosa un po' po'si può provvedere, non si possono azzerare, no, no, sì, no, si possono recuperare come no, se io.
Sì, no, no, il Regolamento lo facciamo, noi li possiamo no, perché non l'abbiamo discusso, che non c'è stata una discussione a monte che già pagato è inutile, Daniele, si può fare, lo sappiamo che ha già in una fase di pagamento e aderisce alla nuova rottamazione così com'è non recupera quanto già versato, però era no sul residuo. In questo regolamento si poteva prevedere quantomeno di recupera. Dot si poteva sì, si poteva, si poteva di recuperare gli interessi che non solo previsti qui no, noi non è pool e ma è quello che sta pagando, c'è per venire incontro e che già aveva aderito. Vogliamo essere equi, questo esito in fase antecedente. Ho capito e chi non ne avrebbe parlato di scuole, per ogni però capi io, che avevo aderito in fase antecedente rispetto a uno che non ha aderito ad esso, arriva e non paga nulla. Vogliamo essere equi con chi già ci sta c'era messo a posto prima c'è solo per questo io dico e per una questione di equità.
È valida, però potevamo discutere prima, questo varrebbe la stessa principio, ma vado in ordinario, non si arriva al quale sono io sono donna.
E lo dovevo fare prima e.
Ma quello che ha già pagato mica deve ritornare arrivato, no che ha già allora non è così, non è così, non è così, chi già sta pagando un sta pagando che ha in corso, io sto parlando di chi ha in corso attualmente una rateizzazione, lui in questo momento può decidere di passare alla rottamazione allora,
Stavo pagando già e stiamo pagando gli interessi quegli interessi nel momento in cui io interrompo questa rateizzazione e aderisco alla nuova me, li posso portare che l'ho già pagati come in compensazione, io penso di sì,
È una minima parte.
Chiaro assurda, è normale questo che va e ma questo è normale che va fatto Teresa queste, se non facciamo questo, questo è normalissimo che avrà fatto.
A questo punto, tutti questi aspetti che riguardano penso io no, io sto facendo una proposta che avevo fatto no, che riguardano i soggetti, ecco qua in condizioni economiche più disagiate potrebbe essere oggetto di un però potrebbe essere troviamo, la troviamo la soluzione adesso, ma se questo e ho visto se queste cose qui ne discutevamo prima, così come ci eravamo visti se arrivava direttamente in Consiglio tranquillamente, perché tanto si tratta di approvare non è che qui qualcuno stiamo discutendo di come venire incontro tutti quanti insieme e i cittadini non è che stiamo discutendo se riusciamo e nello stesso tempo cercare di far cassa tra virgolette al Comune, perché è necessità nelle situazioni economico, quindi, far pagare tutti, fare pagarli tra virgolette di meno, abbassare quella è la pressione fiscale e cercare anche di recuperare, diciamo ed è questa la soluzione, se riusciamo.
Se si possono fare, secondo me, la prassi giusta e oggi ovviamente non si può approvare il regolamento con delle modifiche, perché ovviamente al vaglio anche del revisore, quindi le proposte e allora è inutile che facciate esclusione, esatto e va rimandato alla discussione. No, perché e mi scuso se non posso fare le modifiche io, come Consiglio comunale, venivano avevo Carlo, non lo so, io lo so, quello che dice si fa, non sto criticando, lei mettevamo ratifica, venite votate e andiamocene a calce che me ne scuso appare, se non posso fare nessuna modifica, io lo so l'ho capito, ma quello che chiedevo, quello che cercavo di di dire io vengo in Consiglio con un Regolamento blindato, giustamente al parere dei Revisori arrivo discutere, non posso fare le modifiche, cioè di cose discuto, ne prende in giro gosos scusa quelle tre proposte. Se è possibile, li possiamo inserire. Dopo però c'è quello religioso.
Vengo a fare filosofia, no.
Io direi di allora di recepire, diciamo, le richieste fatte dal consigliere Bova di, ovviamente per una questione solo di tempistica, visto che siamo in piano di riequilibrio e noi dobbiamo anche dare dimostrazione a chi poi valuterà questo piano di riequilibrio che ci siamo attivati impegnate già siamo diciamo procedendo alla riscossione di crediti e magari vetusti di approvare questa sera il regolamento e poi di a breve nella prossima riunione del Consiglio comunale integrarlo perché la per i cittadini, fermo restando che,
Giustamente bisogna tenere conto sia di queste misure diciamo, che agevolano i cittadini che sono frutto di scelte a livello nazionale, però non dobbiamo nemmeno dimenticare coloro i quali hanno pagato sempre e puntualmente come la stragrande maggioranza dei gettano avesse. Voglio ribadire un concetto che ha espresso in maniera egregia poco fa.
La vicesindaca, che questa è l'ultima opportunità che avranno i cittadini morosi per mettersi in regola a queste condizioni vantaggiose, perché poi anche il nostro Comune dovrà procedere una volta scaduti i termini per aderire alla definizione agevolata, dovrà procedere a forme di riscossione coattiva che già sono in corso presso altri Enti locali pure a noi viciniore è una questione, questa di equità sociale, perché non è giusto che è solo una parte dei contribuenti paghi e altri che magari e capisco che ha avuto delle difficoltà economiche che si trovano in situazioni di disagio però ci sono anche dei quelli che io definisco,
Evasori seriali che per fortuna nel nostro Comune sono poche, ma che devono anche loro contribuire al ah, diciamo alle entrate del nostro Comune, perché poi dei servizi fruiscono anche loro grazie.
Sì, sì.
Ho programmato nell'approvazione del del regolamento comunque un tavolo tecnico con i commercialisti del i commercialisti CAF, perché comunque è sempre più spesso i cittadini si rivolgono a loro per fare queste domande, quindi, ebbene, magari agire direttamente con loro, che saranno poi il il punto focale dei cittadini stessi. Quindi, sicuramente nel in data prossima prossima si interpellerà hanno tutti i CAF e tutti i commercialisti del luogo per poterci interfacciare su come procedere, anche per non intasare anche l'ufficio tecnico e l'ufficio tributi. Dobbiamo Ente, andrà a lavorare poi le pratiche.
A questo punto possiamo quindi procedere alla votazione.
Oggi, mi scusi, Consigliere, mi no assolutamente.
Avevo completamente allora all'inizio di questo Consiglio comunale, ci sono state le comunicazioni del Sindaco, io sono dell'avviso che quando il Sindaco fa comunicazioni non bisogna aprire dibattiti visto dappertutto BAT, somme, lo avete visto, io non ho partecipato, volevo.
Dire semplicemente?
Alcune cose, intanto ringraziare l'Assessore Sirianni per per quello che ha fatto fino ad oggi nel campo del del bilancio e dei tributi, mi pare che queste erano e questo mi pare che avevi sia il bilancio che i tributi giusto e quindi ti ringrazio.
Poi volevo augurare al sindaco che si è preso il bilancio.
Il sindaco che si è preso, il bilancio che questa delega.
Possa possa dare frutti migliori di quello che ha dato fino ad oggi e all'assessora alla vicesindaca Morano anche a lei augurarmi che questa delega i tributi possa essere rosea per l'avvenire certo avere i tributi come nuova delega e avete era bene all'ambiente e un grosso peso.
Sono quelle cose che generalmente i cittadini tengono più presenti, no, mi fa pagare le tasse, il Paese sporco con chi se la pigliano premesso, meravigliavano consiliare, ignoro se la pigliano, comunque, io credo che tu abbia alle spalle, mentre larghe che riuscirai a fare a fare bene mi veniva Oreste, mi veniva però mentre la cosa qua e Daniele Oreste scusi lapsus lapsus,
Scusami Daniele mi veniva in mente, mentre una cosa che in una istituzione antica, la più antica delle istituzioni che ci sono nel mondo, la Chiesa, la Chiesa cattolica, si dice che promoveatur ut amoveatur cioè ti hanno promosso per cacciarti perché ti dico questo perché il cittadino comune di Cittanova.
Potrebbe non trovare, diciamo così, una spiegazione logica al fatto che all'ultimo Consiglio comunale avete approvato il riequilibrio straordinario, quindi quello che volgarmente si chiama dissesto, guidato o predissesto, avete approvato quello.
Ah, la volta successiva al Consiglio comunale successivo viene promosso per essere rimosso l'assessore al bilancio e ai tributi, ora io credo che la tempistica spesso dice tante cose, spero che sia stato un lapsus da tempistica che non sia stato il vero motivo, il motivo per cui hanno allontanato da te alcune deleghe e tenerlo dell'altre altre e se ne sono diciamo così passate tra Sindaco e vicesindaco anche perché c'è da dire una cosa Daniele.
Il Sindaco, comunque, è il responsabile ultimo no, per cui che la delega ce l'hai tu ce l'ho, io ce n'è, un altro, comunque risponde sempre il Sindaco va beh ma detto questo secondo me ha sbagliato, avete sbagliato, avete sbagliato i tempi sempre per il cittadino comune non per me che queste cose le capisco ci ci passo sopra,
Andiamo un attimino, però sullo specifico.
Parliamo oggi dell'adesione alla rottamazione, quinquies dei carichi affidati no.
Approvazione irregolari, il punto numero 6,
Approvazione Regolamento noi adesso abbiamo l'approvazione del regolamento, sì, e poi abbiamo l'adesione, allora l'adesione alla rottamazione quinquies.
Quindi noi prima dobbiamo votare il Regolamento, ah, va bene, allora va beh, mi hai fatto fare prima, volevo fare.
Eh sì, eh sì, l'età gioca brutti scherzi, ma anche i giovani svolgere un sindaco.
Vediamo, vediamo, vediamo se sei.
Viene c'è una delibera, mi pare del c'è una delibera, fate concludere il Consigliere dell'adesione,
No, le volevo dire questo, volevo, le volevo dire questo, ho notato, ho notato due incongruenze, una e quando dice ai fini del presente valutazione è stata ipotizzata, in via prudenziale una percentuale di adesione pari al 40%.
Sulla relazione tecnica.
Dottoressa lo stop, abbiamo detto, si può preparare Facchini disastri.
Allora e c'è quest'poi?
Non mi ricordo se nel regolamento o è successivamente poi nella delibera successiva.
La Giunta ha fatto una delibera sì.
Perché se volete controllare che adesso non me lo non me la ritrovo qua, se volete controllare raggiunta prudenzialmente prudenzialmente prudenzialmente parla del 30%, no, no, voglio capire, c'è un 30%, un 40%, se vanno bene così per me vanno bene se devono essere corrette cerchiamo di corretto.
Abbiamo valutato la percentuale nel senso che, in base a quelle che sono le richieste informali che stiamo avendo da parte dei cittadini e quella percentuale presumibilmente si può raggiungere con molta facilità, quindi il 40%, quindi lasciamo influenzale, nel senso che, nel senso che noi vogliamo correggere quel 30 e lo portiamo al 40 o no ma il 30 vengono un atto di indirizzo non ha importanza, non ha importanza, non ha imposto una un valore tecnico, non hai portò un valore tecnico, non ha importanza come quello d'accordo, poi c'è da qualche parte. Ho letto che le rate vengo con successive alle prime vengono prorogati al 30 di ogni mese no e 30 di ogni mese.
Febbraio ne può avere 28 29, lo vogliamo e allora?
Proviamo a fine mese.
Perché sennò uno dice a febbraio non poche.
Mia, diciamo, sono d'accordo con quanto con quanto espresso dal dal consigliere poverino, per cercare di venire incontro alle famiglie che sono in difficoltà in più difficoltà rispetto ad altri, cioè a quelli che non pagano perché veramente non hanno da pagare, perché devono decidere se pagare o se pagare le medicine o piuttosto che pagare,
Gli alimenti e quindi, se è possibile rivederlo, credo che saremmo tutti più contenti,
È già intervenuto il signore, se fa.
L'ha già fatto, il suo intervento è, solo per dichiarazione di voto, faccia il suo intervento di un minuto, se c'è la no, quello che ci tenevo a dire ringrazio il Consigliere Camera, io ho avuto questa delega sei mesi per l'anno 2025 da giugno a dicembre, ma questo non è assolutamente per prendere le distanze, se ci sono responsabilità, io me le prendo dal primo giorno nonché due anni fa no, no, no, avesse, arriva la precisazione più tecnica, questa era una battuta, lo so.
E di oggi, a breve facciamo due anni, quindi il primo Consiglio, mi pare, è stato fatto il 24 giugno di due anni fa e io lo faccio il 25 e quindi, qualora ci fossero delle responsabilità riguardo il bilancio e e tante altre cose che mi riguardano, me le prendo prima durante e dopo questo che sia chiaro, mi auguro quindi non si tratti sempre no, ma è un piacere o non piacere e.
No quello che volevo dire riguardo riguardo. Diciamo quindi alcune scelte tecniche che hanno portato a questa situazione. Consigliere Sirianni del, perché l'importanza della, poi anche avuto la i tributi. Abbiamo lavorato fianco a fianco con la dottoressa Liberatore proprio per non gravare sui cittadini per l'anno di competenza. 2025 abbiamo posticipato la TARI a inizio 2026.
Questo, insieme ad altre situazioni pregresse, ha portato un dato tecnico, cioè a numeratore. Abbiamo fatto l'accertato a denominatore, il riscosso e quindi questo genere all'adeguamento del fondo crediti di dubbia esigibilità. Questo per prassi dal revisore, cioè per intenderci, tale adeguamento ha fatto sì che noi abbiamo dovuto mettere quei due mesi, togliere quei 2 milioni 8 di residui. Chiaramente sono stata una parte dei residui attivi e residui passivi. Ovviamente il Delta era di circa 2 milioni e 100 e, oltre all'adeguamento di 1 milione e 8 dei del Fondo crediti, dubbia esigibilità sono andati anche siamo andati anche ad adeguare in parte il fondo contenzioso di soli 200.000 euro. Sappiamo bene che i contenziosi del Comune di Cittanova sono molto superiori a queste cifre di cause chiaramente aperte negli anni precedenti, ma non stiamo qui a discutere quando sono state aperte o chiuse, perché ci sono delle rotazioni di questi contenziosi che possono avere poi.
È noto a non uscire fuori ruolo argon. Concludo concludo. Speriamo quindi che non sia una bocciatura. È un argomento. Concludo immediatamente quanto detto prima, appunto la distribuzione delle deleghe, appunto l'alleggerimento allo stesso Sindaco che comunque il responsabile di tutte, chiaramente vedere che era chiaramente per una questione di efficienza a seguito della divisione del PIAO settori e servizi, come già avevamo detto, immagino che sia ironica. La battuta è assolutamente la raccolgo, però con l'occasione ho prof ho approfittato per dare anche degli aspetti tecnici del perché siamo così rigorosi con l'aspetto dei tributi, non perché vogliamo esserlo, perché è proprio la mancanza di entrate a seguito di quelli che sono stati dagli accertamenti e anche per bloccare quelli che potevano essere delle prescrizioni al quale è stato predato priorità per l'invio. Ovviamente l'aspetto positivo, o meglio l'augurio che noi ci facciamo consigliere del dottore Cannata è proprio quello di poter in qualche modo recuperare tramite la rottamazione il periodo 25 2 26 e ri di riportare a un equilibrio normale quella diciamo, dell'insolvenza dei tributi, che è peggiorata dopo il Covid, quindi non erano queste le percentuali pre-Covid in tutta Italia c'è stato, diciamo, una discussione molto inferiore a quella che era la normalità, l'augurio che noi ritorniamo alla normalità, anzi, addirittura sono convinto che noi Cittanovese, supereremo questa normalità. Grazie grazie consigliere. Possiamo procedere con la votazione.
Chi è favorevole.
Unanimità votiamo per l'immediata esecutività favorevoli stessa votazione.
Andiamo quindi all'ultimo punto all'ordine del giorno adesione alla rottamazione quinquies articolo 1 commi da 82 a 101 legge numero 199 2025 e articolo 10 quinquies del decreto legge 38 2026, convertito con legge 88 del 22 maggio 2026 relaziona il Consigliere Murano, prego allora per quanto riguarda questa proposta l'adesione riguarda in l'adesione del nostro Comune alla procedura della rottamazione quinquies previste dalla normativa vigente per le entrate affidate all'Agenzia della riscossione.
In questo caso non siamo chiamati ad approvare un Regolamento né a modificare la disciplina dei tributi locali, ma a valutare l'opportunità di consentire ai contribuenti interessati ad accedere ad uno strumento straordinario di regolarizzazione dei propri debiti secondo le modalità e le condizioni stabilite dal legislatore. Quindi, da una parte si offre ai cittadini e di definire la propria posizione debitoria e dall'altra si favorisce il recupero di somme che, in molti casi, potrebbero risultare difficilmente esigibili attraverso le ordinarie procedure di riscossione a supporto dell'adesione, alla presente misura straordinaria si è provveduto a scaricare il CUP il carico in capo all'Agenzia della riscossione per i vari dei tributi né tanto le da sanzioni ed interessi che si attesta intorno a 1 milione 800.000 euro.
Sempre su via sulla via prudenziale, quindi si presume di poter recuperare circa il 30%. Pertanto, con l'approvazione della presente deliberazione, il Comune potrà formalizzare la propria adesione nei termini previsti dalla legge e procedere alle necessarie comunicazioni. Vorrei soltanto ricordare, anche visto che ci seguono da casa, che la definizione agevolata riguarda tutti i debiti tributari e patrimoniali, con esclusione di quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti risultanti da carichi affidati dal Comune all'Agenzia della riscossione, quindi all'Agenzia delle entrate dal 1 gennaio 2000 al 31 gennaio 2023 a seguito della presentazione della dichiarazione di adesione e dal suo successivo accoglimento. Il debitore verserà unicamente,
Le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso spese per le procedure esecutive per i diritti di notifica.
Grazie Consigliere, ci sono interventi.
Do la parola quindi al Sindaco.
C'era il consigliere Cannata, che vuole intervenire, sì, sì, sì, adesso libero il vostro modo di cui vi parlerò dopo, allora ho preparato un breve intervento che poi prego Segretario di metterlo agli atti,
Adesione alla rottamazione, quinquies dei carichi affidati all'Agenzia delle Entrate Riscossione va bene così, dottoressa perfetto, allora vado, signor Presidente, signor Sindaco, colleghi, consiglieri, signori assessori.
Oggi discutiamo dell'adesione del Comune di Cittanova alla cosiddetta rottamazione quinquies, una misura che può essere utile solo se è inserito in una strategia seria e credibile di riscossione, il problema però è che qui la strategia non c'è.
E i numeri lo dimostrano in modo impietoso, dagli atti emerge che il Comune di Cittanova ha uno stock di ruoli coattivi affidata all'Agenzia delle entrate e riscossione, fino al 31 dicembre 2023 è pari a 1 milione 885.248,62 euro vorremmo sapere.
A quando risale l'ultimo ruolo trasmesso all'Agenzia Entrate riscossioni?
Dal 2000 al 2023, avere meno di 2 milioni di euro di stock di ruoli coattivi significa che l'Amministrazione non ha inviato nemmeno un euro in riscossione coattiva, nonostante ci siano residui attivi, complessivi superiori a 10 milioni di euro e un comportamento amministrativo inspiegabile, ingiustificabile e dannoso per l'ente.
La maggioranza ha scelto di non affidare incarichi all'Agenzia, Entrate, Riscossione, di gestire in proprio la riscossione il risultato è evidente, residui attivi che crescono entrate che non si trasformano in cassa, un disavanzo che si aggrava, e oggi la necessità di ricorrere a misure straordinarie come il riequilibrio pluriennale.
Se i residui attivi sono molto superiori a ciò che dovrebbe essere già a ruolo, significa una sola cosa in comune, non ha riscosso ciò che doveva riscuotere e non ha attivato nessuna leva per cambiare la situazione e questo purtroppo ha un costo applicando un criterio prudenziale e non politico possiamo stimare che il mancato invio al ruolo abbia prodotto un mancato incasso di circa 2 milioni e 400.000 euro sono risorse che avrebbero potuto ridurre il disavanzo, avrebbero potuto finanziare i servizi manutenzioni, investimenti avrebbero evitato l'attuale emergenza finanziaria, invece sono state lasciate evaporare.
L'adesione alla rottamazione King quinquies di per sé non è negativa, il problema è che arriva dopo anni di totale assenza di riscossione coattiva, questa delibera di fatto certifica che il Comune non ha attivato la riscossione coattiva, non ha attivato strumenti ordinari di recupero, oggi tenta di recuperare una minima parte di ciò che non ha riscosso è una misura tampone, non una soluzione. Chi governa oggi è lo stesso gruppo che ha amministrato negli ultimi 12 anni e i risultati sono evidenti e residui attivi fuori controllo e riscossione, ferma, disavanzo strutturale, ricorso al riequilibrio pluriennale e ora la necessità di aderire a una rottamazione per recuperare una parte minima di ciò che non è stato riscosso non è un caso è il frutto di una gestione finanziaria superficiale, disorganizzata e priva di programmazione. Per queste ragioni il nostro gruppo esprime una posizione chiara, sì al recupero di quanto possibile, quindi abbiamo aderito al Regolamento. Aderiamo alla rottamazione.
No e questo dottoressa lo metta anche perbene nel verbale no alla narrazione autoassolutorio della maggioranza e non la cancellazione delle responsabilità politiche attuali e pregresse che hanno portato il Comune in questa situazione. La rottamazione quinquies è un atto dovuto, non un merito lo dice allo Stato e arriva però tardi Cittanova. Non può più permettersi anni di immobilismo nella riscossione, non può più permettersi scelte che trasformano i residui in carta straccia, non può più permettersi amministratori che non governano i conti, ma li subiscono.
Serve una gestione rigorosa, trasparente e responsabile. Un cambio di metodo prima ancora che un cambio di strumenti. Noi continueremo naturalmente a chiederlo questo cambio di metodo prima ancora che di strumenti. Il Sindaco, l'ha detto ha detto, ci sono persone la stragrande maggioranza dei digital genovesi che pagano puntualmente i tributi, ci sono persone, lui li ha definiti evasori seriali, una piccola parte e poi persone che non hanno da che pagare i tributi e allora io credo e sono d'accordo con la definizione agevolata dei dei tributi passati, addirittura noi la la facemmo nel 2010 2011, anche perché vi voglio ricordare che da quegli anni, dagli inizi del 2002 mila 5 il gol lo Stato, il ma ha legiferato che le autonomie locali, quindi Comuni, Province e Regione possono autonomamente, all'interno di certi criteri, applicare le definizioni agevolate. Quindi questa definizione agivano agevolata, che oggi arriva perché il Governo ha detto.
Aderite all'adesione che alla rottamazione quinquies poteva anche essere fatta ieri non dico l'anno scorso, due anni fa, tre anni fa o quant'altro e quello che mi preme e mi preme sottolineare è il fatto che oggi meno somme arrivano.
Da dal Governo, dall'Europa e quant'altro oggi bisogna basarsi soprattutto su quella che è la fiscalità, allora per un discorso anche di equità, se ci sono i cittadini che pagano, non è corretto che ci siano cittadini che non pagano perché poi i servizi che li hanno lo stesso tutti quindi bisogna fare in modo di far capire a quelli che non pagano che devono pagare, veniamo loro incontro non facendo pagare tasse e sovrattasse però il messaggio che deve uscire forte e che questa rottamazione va incontro ai cittadini che non hanno la possibilità di pagare.
Per gli altri che sono, come dice il Sindaco, degli evasori seriali. Io mi auguro che aderiscano. Probabilmente non aderiranno lo stesso perché sono evasori seriali, non aderiranno e allora, finito il tempo della rottamazione, bisogna assumersi la responsabilità politica. Chi governa che bisogna andare a chiedere i soldi a chi deve dare soldi, cioè pagare le tasse, perché se i servizi, se vogliamo che ci siano dei servizi, i servizi li pagano i cittadini, il Comune deve amministrare saggiamente i soldi che i cittadini mettono nelle casse del Comune e queste casse non possono essere vuote perché, se sono vuoti, il Comune pagherà debiti e sarà costretto a pagarli, a differenza degli evasori fiscali, e si va poi in disavanzo anno dopo anno.
La politica fiscale degli anni scorsi, non dell'anno scorso, degli anni scorsi ci ha portato a questo ci ha portato a voi che avete dovuto fare un piano di riequilibrio straordinario perché chi c'è stato prima di voi, dottoressa aspetto sempre di sapere quando è l'ultimo anno che il ruolo coattivo è stato mandato a un'agenzia,
All'Agenzia delle delle entrate e riscossione, perché pare che sia arrivato prima del Covid quell'anno non do grazie.
Grazie Consigliere, cerco ah, sì.
Allora il l'ultima invio, diciamo il carico che ha l'Agenzia delle entrate-Riscossione del Carlino e dal 2011 nel senso, successivamente il Comune ha internalizzato la riscossione coattiva.
È.
È inesatto dire che non abbiamo fatto coattivo perché ci sono delle ingiunzioni di pagamento mandate fino al 2025, tant'è che nella definizione agevolata si inserisce anche la copertura delle ingiunzioni di pagamento, oltre ad avere alla elaborato, poi ovviamente si è deciso di andare sul sulle definizioni agevolate sulla quinquies, ma avevamo già elaborato a fine anno i preavvisi di fermo. Ci siamo bloccati perché ovviamente c'era una misura che andava verso il cittadino, perché altrimenti i preavvisi di fermo erano già pronti, oltre al fatto che si è tentato almeno parlo da quando ci sono io di evitare la prescrizione su tutto, quindi siamo in linea con.
Con i tributi. C'è da dire che l'unico tributo che stiamo in indietro e l'acqua, quindi ovviamente si dovrà recuperare. Si dovranno recuperare due anni, quindi siamo indietro di due anni e quindi si dovranno recuperare. Per il resto siamo in linea e comunque tutti nei termini prescrittivi, quindi abbiamo tolto il pericolo della prescrizione sicuramente con tanto invii, però lo abbiamo fatto.
Il dottor, non per contraddire debitrice.
Ultimamente mi pare che risalga a quegli anni che il direttore di tutti gli altri tributi, lo cioè la gran parte della massa e dal 2019 che non vengono inviati in accennava, accertamento, lei no, no, non vengono, non vengono mandate al legislativo 12 man mano, ma non vengono manda. L'ente può decidere di mandarli all'Agenzia del sì, sì, si può anche può anche farlo da solo. Sì, l'ente ha deciso, ha deciso di di di gestirle in in prima persona e poi lo c'è stato qualcosa che non ha funzionato e della riscossione che già c'è stato. Qualcosa non ha funzionato. Ovviamente la percentuale di riscossione non rientra nel nostro corpo e c'è stato un qualcosa che non ha funzionato. Quindi io mi auguro che da oggi in poi io ve be, ma mi auguro che da oggi in poi funzioni meglio d'accordo. Grasso.
Grazie Consigliere.
È già intervenuto Consigliere.
Possiamo mettere ai voti, è già intervenuto, non lo così come non l'ho fatto con il Consigliere.
Possiamo procedere alla voce?
Consiglieri possiamo procedere alla votazione, chi è favorevole,
No, chiusa, la discussione.
Chi è favorevole?
Patrizia.
Favorevoli.
Unanimità.
Esecutivi per l'immediata esecutività stessa votazione.
La seduta è chiusa alle ore 18:50.