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Speaker : PRESIDENTE.
Buonasera a tutti. Possiamo dare inizio ai lavori del Consiglio comunale.
Innanzitutto ringrazio per la disponibilità la Vicesegretario, dottoressa Cinieri, a cui passo la parola per l’appello. Prego, dottoressa.
Speaker : GIUSEPPINA CINIERI, Vicesegretario generale.
Buonasera a tutti.
Iniziamo con l’appello. D’Alò Ciro (presente); Annicchiarico Giovanni (assente); Attanasio Leonardo (presente); Carbotti Alessandra (presente); Carrieri Massimo (assente); Cassese Giuseppina (presente); Curci Antonio (presente); D’Abramo Gabriele (presente); D’Alò Saveria (presente); Donatelli Francesco (presente); Gianfreda Ciro (presente); Lacava Alessandra (presente); Lenti Vincenzo (assente); Marangella Aurelio (presente); Marchese Giovanni (assente); Marinelli Giovanni (assente); Mingolla Raffaele (presente); Mirto Simone (presente); Orlando Ottavio (assente); Palmieri Aldo (presente); Petrarulo Ciro (assente); Rossini Vito (presente); Russo Giuseppe (presente); Santoro Maria (presente); Zimbaro Massimo (presente).
18 presenti e 7 assenti.
Speaker : PRESIDENTE.
Un attimo solo, dobbiamo avere il riscontro della macchina.
Speaker : GIUSEPPINA CINIERI, Vicesegretario generale.
18 presenti e 7 assenti.
Speaker : PRESIDENTE.
Okay, perfetto. Consigliere Marinelli, è ancora aperta la sessione della presenza iniziale. Perfetto. Siamo 19 consiglieri.
Hanno comunicato la loro assenza il consigliere Annicchiarico, il consigliere Orlando e il consigliere Lenti.
Prima di procedere con il primo punto all’ordine del giorno, a nome di tutto il Consiglio comunale esprimiamo le più vive congratulazioni ai consiglieri Maria Santoro e Vito Rossini, a cui auguriamo buon lavoro per i prossimi due anni all’interno dell’Assise del Consiglio provinciale.
(Applausi)
Proseguiamo con i lavori del Consiglio, quindi passiamo al primo punto, che è l’interrogazione consiliare protocollo n. 28802 del 29 giugno, presentata dal Movimento 5 Stelle.
Per l’illustrazione, do la parola al Capogruppo Giusi Cassese.
Speaker : GIUSI CASSESE.
Buon pomeriggio a tutti. Grazie, Presidente.
Do lettura dell’interrogazione in modo tale da non dimenticare nulla e avere più chiara la situazione: «Interrogazione consiliare, ai sensi dell’articolo 28, comma 2, del Regolamento del Consiglio comunale, concernente: “Installazione di una stazione radio base per telefonia mobile sulla Torretta dell’Orologio del centro storico ‒ Verifiche amministrative e urbanistiche elettromagnetiche e acustiche relative alla stazione radio base ubicata in via Mascagni 51”.
I sottoscritti consiglieri Giuseppina Cassese, Vito Rosario Rossini, consiglieri comunali del Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle,
premesso che
- numerosi cittadini hanno segnalato la recente installazione di apparati di telecomunicazione sulla Torretta dell’Orologio, ubicata nel centro storico di Grottaglie, presumibilmente riconducibili ad una stazione radio base per telefonia mobile di nuova generazione; il sito interessato ricade in un contesto urbano di particolare pregio storico e architettonico ed è caratterizzato dalla presenza di numerose abitazioni, attività commerciali e luoghi di aggregazione; ulteriori segnalazioni riguardano la stazione radio base installata in via Mascagni 51 in relazione sia alla collocazione dell’impianto rispetto agli edifici circostanti sia ai rumori provenienti dagli apparati tecnologici di raffreddamento, percepiti soprattutto nelle ore serali e notturne; i residenti riferiscono che tali emissioni sonore, qualora confermate dagli organi competenti, potrebbero risultare incompatibili con i limiti previsti dalla normativa vigente in materia di tutela dell’inquinamento acustico;
considerato che
- gli impianti di telefonia mobile sono disciplinati dal decreto legislativo n. 259/2003 (Codice delle comunicazioni elettroniche), dalla legge n. 36/2001 e dalla normativa statale e regionale in materia di esposizione a campi elettromagnetici, il controllo preventivo dei livelli di campo elettromagnetico è demandato ad ARPA Puglia, mentre la vigilanza sul rispetto delle prescrizioni autorizzative compete ai soggetti individuati dalla normativa vigente; la tutela dell’inquinamento acustico è disciplinata dalla legge n. 447/1995, dal DPCM 14 novembre 1997 e dalle ulteriori disposizioni regionali e comunali applicabili; il Comune è tenuto a garantire la massima trasparenza amministrativa e la corretta informazione dei cittadini in ordine agli interventi che incidono sul territorio comunale;
tutto ciò premesso,
interrogano il Sindaco e la Giunta comunale per conoscere
- con riferimento all’impianto installato sulla Torretta dell’Orologio: 1) se sia stata presentata la prevista istanza o segnalazione da parte dell’operatore di telefonia e quale sia il soggetto titolare dell’impianto; 2) quali provvedimenti autorizzativi o atti amministrativi siano stati adottati dal Comune; 3) se ARPA Puglia abbia espresso il prescritto parere tecnico-preventivo, ovvero effettuato le verifiche previste dalla normativa vigente; 4) se siano già stati eseguiti i rilievi strumentali dei campi elettromagnetici oppure se gli stessi siano programmati e, in caso affermativo, con quali modalità e tempistiche; 5) se il sito sia conforme agli strumenti urbanistici comunali, agli eventuali vincoli paesaggistici, culturali e storico-artistici, nonché al Regolamento comunale;
- con riferimento all’impianto di via Mascagni 51: 1) se l’impianto risulti autorizzato sotto il profilo edilizio, urbanistico e paesaggistico, ove necessario; 2) se siano state acquisite tutte le autorizzazioni e certificazioni relative agli apparati tecnologici accessori, compreso il sistema di ventilazione e raffreddamento; 3) se il Comune abbia disposto ovvero intenda disporre verifiche fonometriche finalizzate ad accertare il rispetto dei limiti di emissione e di immissione acustica previsti dalla normativa vigente; 4) se siano stati richiesti ad ARPA Puglia controlli relativi ai livelli di campo elettromagnetico dell’impianto e quali siano gli eventuali esiti; 5) se, a seguito delle segnalazioni pervenute dai residenti, siano stati effettuati sopralluoghi da parte della Polizia locale o dagli uffici tecnici competenti, e con quali risultanze; 6) quali iniziative l’Amministrazione comunale intenda assumere qualora gli accertamenti evidenzino il mancato rispetto delle prescrizioni autorizzative ovvero il superamento dei limiti previsti dalla normativa in materia di emissioni elettromagnetiche o acustiche;
si chiede inoltre
- che copia dei provvedimenti autorizzativi dei pareri acquisiti e degli eventuali verbali di controllo vengano messi a disposizione dei consiglieri comunali, ai sensi della normativa vigente;
- che la presente interrogazione sia iscritta all’ordine del giorno del primo Consiglio comunale utile e che venga fornita risposta orale nella prima seduta consiliare utile».
Grazie.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Cassese.
Per la risposta, la parola al Vicesindaco e assessore al ramo Vincenzo Quaranta. Prego.
Speaker : VINCENZO QUARANTA, Vicesindaco.
Grazie, Presidente. Un buongiorno a tutto il Consiglio comunale e a chi ci segue da casa.
Mi scuso se non sarò preciso citando atti, richieste e provvedimenti, perché lunedì è stata presentata l’interrogazione e due giorni sono stati veramente pochi per raccogliere il fascicolo. Ma penso che poi con gli uffici potrete direttamente prendere eventuali informazioni e fare un accesso agli atti.
Partiamo dalla Torre dell’Orologio. Vi prego, non date caso, non fate troppo affidamento su ciò che viene messo su Facebook. Lì non c’è alcuna antenna installata da parte di nessun tipo di ente o compagnia telefonica. Sono le antennine che comunicano con la nostra rete wi-fi per l’impianto di videosorveglianza. Sono sempre esistite e stanno là da decenni ormai. Quindi, non c’è nessun tipo di ripetitore telefonico.
Sul sito WebGIS ARPA Puglia sono presenti tutti i punti in cui sono installate le antenne in tutta la regione Puglia e questi dati si possono reperire tranquillamente, anche quelli sull’eventuale presenza o meno sulla Torretta di ripetitori telefonici, direttamente dal sito WebGIS ARPA Puglia. Sono i puntini arancioni che vedete. Poi, cliccando sui vari puntini, vi dicono quale compagnia telefonica ha installato e cosa. In più, vedete anche dei puntini verdi: quelle sono le rilevazioni dell’inquinamento elettromagnetico fatte dall’ARPA in quei punti precisi. Ce n’è uno proprio vicino a via Mascagni, che è l’altra antenna oggetto di interrogazione. Quando è verde vuol dire che le rilevazioni dell’inquinamento elettromagnetico sono al di sotto dei limiti consentiti dalla legge. Se, invece, si mostrasse su quella mappa un puntino rosso, vorrebbe dire che c’è qualche antenna che va oltre i limiti imposti dalla legge.
Mi preme precisare un’altra cosa. Il fatto che siano posizionati nella città, con particolare riferimento alle antenne 5G, sappiate che a una distanza di più o meno cento metri l’inquinamento elettromagnetico prodotto da un’antenna 5G è quasi uguale a quello che produce il wi-fi che abbiamo dentro casa. Quindi, delle due l’una: o rinunciamo a internet dentro casa, quindi cabliamo tutta casa per evitare questo piccolo inquinamento elettromagnetico, oppure le antenne non sono dannose. Ma non sono dannose nemmeno nelle vicinanze. Vi spiego il perché. Perché le antenne 5G, come i moderni router wi-fi, hanno un sistema chiamato “beamforming”, ovvero un sistema che, a seconda della richiesta del segnale, indirizza il segnale elettromagnetico verso quella persona. Contrariamente alle antenne 4G e 3G che sparavano, similarmente a una lampadina, per diffusione, o come le attuali antenne televisive, queste antenne sono antenne mirate che vanno a “colpire” l’utilizzatore, modulando e, quindi, cambiando l’intensità del segnale, sempre restando al di sotto dei limiti di legge, a seconda della richiesta. Un invito che posso farvi è questo: controllate se i vostri modem a casa sono di nuova generazione, perché i modem che abbiamo a casa di vecchia generazione diffondono un segnale radio in maniera diffusa, non andando a modularlo verso l’utilizzatore. Quindi, se avete il vostro modem in camera da letto, sappiate che almeno per otto ore a notte voi prendete questo, seppur lieve e innocuo, piccolo inquinamento elettromagnetico. Quindi, magari facciamo attenzione a questo. Lo dico pure a conoscenza di tutta la cittadinanza, perché è utile saperlo.
Sulla questione dell’inquinamento acustico vi dico la verità: in questo breve giro di chiamate che ho fatto verso gli uffici non ci è pervenuta nessuna segnalazione, almeno non è stata rilevata alcuna segnalazione da parte dei cittadini. Naturalmente colgo l’occasione di questa interrogazione per allertare ARPA affinché faccia i dovuti controlli e verifichi che le emissioni acustiche di queste ventole di raffreddamento siano, anch’esse, al di sotto dei limiti consentiti dalla legge.
Per quanto concerne le autorizzazioni, sapete che l’impianto di via Mascagni è un impianto vecchio, quindi urbanisticamente è stato autorizzato già da molto tempo. Sulla sostituzione o installazione di nuove antenne sullo stesso impianto, essendo un endoprocedimento che coinvolge anche l’ARPA, naturalmente tutte le nuove installazioni sono soggette prima all’autorizzazione dell’ARPA e poi a quella del SUAP, quindi del Comune di Grottaglie. Comunque sia, innanzitutto sono vagliate dall’ARPA, che verifica che le antenne siano conformi alla normativa di legge, e susseguentemente vanno a fare questi monitoraggi, come si evince dalla mappa, proprio vicino a via Mascagni.
Penso di aver risposto a tutto, però se ci sono altre domande sono qui a vostra disposizione. Grazie.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie al Vicesindaco Vincenzo Quaranta.
Per la replica, do la parola al consigliere Vito Rossini.
Speaker : VITO ROSARIO ROSSINI.
Grazie, Presidente. Grazie a tutti anche per gli auguri. Speriamo che io e Maria porteremo un contributo positivo a Grottaglie da parte dell’Ente Provincia.
Intanto ringrazio l’assessore e l’Amministrazione per il clima collaborativo. Se ricordate bene, chiesi già molto tempo fa di convocare la Commissione per fare un regolamento sulle antenne, proprio perché qua un giorno dopo l’altro escono antenne. Ora vi darò tre allegati. Per quanto riguarda via Mascagni, siamo partiti con un’antenna, adesso è diventata una centrale nucleare. Poi i cittadini sono andati a lamentarsi direttamente all’ufficio, dall’ingegnere Restano. La cosa che mi dispiace, oppure magari succede così, fortunatamente, è che il giorno dopo la ditta è andata a risolvere, per quello che poteva, il problema. Ma noi non dobbiamo avvisare la ditta, noi dobbiamo avvisare l’ARPA, in modo che la ditta la prendiamo con le mani in pasta. Se avvisiamo la ditta, infatti, va ad abbassare i rumori. Vi assicuro che i rumori sono insopportabili. Anche adesso che li hanno abbassati chi abita là vicino la notte li sente. Vi posso garantire che sono fastidiosi. Però, operare in modo collaborativo e costruttivo, anche per informare la cittadinanza, come ha fatto bene per la Torretta, credo sia comunque un bene. Io lo avevo intuito, perché mi sono informato per altre videosorveglianze che c’erano questi apparati, però, siccome i cittadini l’hanno segnalato, ho messo anche quella questione.
Chiedo al Presidente della I Commissione se c’è bisogno della richiesta o se ci possiamo autoconvocare per cominciare a parlare del regolamento, perché c’è un regolamento sulle antenne, ma è vecchissimo e sono due pagine. Quindi, faccio questa richiesta.
Questa interrogazione intanto la trasformiamo in mozione, così vediamo come vanno i lavori. Vi lascio gli allegati, così tutti possono vedere benissimo che cosa è successo su via Mascagni. Grazie veramente per la collaborazione.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Rossini. Per un mero formalismo giuridico, l’interrogazione non si può trasformare in mozione, solo l’interpellanza, quindi deve depositare una mozione ex novo.
Do la parola al Vicesindaco, che vuole dare un’ulteriore comunicazione.
Speaker : VINCENZO QUARANTA, Vicesindaco.
Sempre a livello tecnico, la quantità di antenne non vuol dire un maggior incremento di inquinamento elettromagnetico, anzi riduce, perché ‒ lo ripeto ‒ essendo direzionali queste antenne e non diffuse permette di avere un canale selezionato indirizzato, il che riduce l’inquinamento elettromagnetico nell’aria. Dunque, non spaventiamoci se vediamo più antenne. Bisogna vedere che tipo di antenne sono, sicuramente, però se sono quel tipo di antenne vanno a ridurre l’inquinamento e non ad aumentarlo.
Semplicemente una precisazione tecnica.
Speaker : VITO ROSARIO ROSSINI.
Per quanto riguarda il livello di inquinamento ci sono pareri discordanti, ci sono relazioni di professori universitari che dicono il contrario. Purtroppo adesso non abbiamo niente di immediato da poter valutare, però fra cinque o sei anni ci saranno degli effetti, come dicono, non positivi. Però, non voglio allarmare. Il dato di oggi è così. Però, in Commissione magari approfondiamo anche questo aspetto.
Grazie.
Speaker : PRESIDENTE.
Il Sindaco ha chiesto di intervenire. Prego.
Speaker : SINDACO.
Un chiarimento veloce. Solo per dire che finalmente il dato è pubblico. Questo, secondo me, è un dato importante, perché è una battaglia che abbiamo portato avanti tutti insieme, quella che le rilevazioni venissero rese pubbliche. È chiaro che il monitoraggio dovrebbe essere costante, continuo e ripetuto, però chiaramente l’ARPA dice sempre: abbiamo anche un certo numero di personale che può fare questo. Tuttavia, se la questione è il rumore, mi è sembrato di capire… Come facciamo anche per altre cose, chiaramente vi siete rivolti all’ufficio e l’ufficio non entra nelle dinamiche politiche. L’ufficio, se gli segnali questa cosa, di default chiama il gestore o la ditta, dice “guarda, ci è giunta questa segnalazione” e quelli intervengono. Diverso è se la questione è di iniziativa in cui la parte politica chiede delle cose specifiche, che non è competenza del funzionario. Lo sto dicendo non per giustificare. Forse andrebbe apprezzato l’intervento che ha fatto, rispetto a cui non sappiamo niente nemmeno noi. Io non ero a conoscenza né del problema, perché nessuno me l’ha segnalato, né dell’intervento, se l’ha fatto l’ingegnere. Del resto, l’interrogazione è di avantieri. Sto cercando di dire che quello che state segnalando sarà oggetto di approfondimento. Sentiremo anche l’ARPA e capiremo quello che sta accadendo. Però, va bene che ci interessiamo e che ci teniamo aggiornati.
Nuove installazioni non ce ne sono. Questo è sicuro. In alcune circostanze è probabile che abbiano sostituito qualche antenna di un certo tipo con altre, direzionate in modo diverso. Questo fa parte della gestione. Ma non ci sono nuove installazioni. Perlomeno, non ci risultano.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie. Per il prosieguo, se sarà depositata la mozione sarà oggetto di discussione, ad appannaggio di tutti i consiglieri.
Proseguiamo con il secondo punto all’ordine del giorno. Chiedo ai revisori se è possibile accorpare come relazione introduttiva da parte dell’assessore… Ai Capigruppo, chiedo scusa. Fa caldo. Grazie, gentilissimi. Ai Capigruppo se è possibile accorpare la relazione da parte dell’assessore. Lo faremo anche per le ratifiche. Bene.
Passiamo al secondo punto all’ordine del giorno, ovvero esecuzione sentenza TAR per la Puglia ‒ Lecce n. 298/2025, riconoscimento della legittimità del debito ai sensi dell’articolo 194, comma 1, lettera a), del TUEL.
Questo punto è stato attenzionato nei lavori della I Commissione consiliare del 26 giugno, alla presenza di 10 consiglieri, che hanno espresso voti favorevoli 8, astenuti 1 e contrari 1.
Per l’illustrazione dei successivi quattro punti, passo la parola all’assessore Anastasia. Prego, assessore.
Speaker : MARIA ANASTASIA, Assessore.
Buonasera. Per quanto riguarda il secondo punto all’ordine del giorno è semplicemente il riconoscimento di un debito fuori bilancio dovuto a una sentenza del TAR Puglia ‒ Lecce che ha riconosciuto la soccombenza del Comune di Grottaglie all’interno di una procedura che poi si è estinta per la cessazione della materia del contendere e che era iniziata per via di una chiamata in giudizio del Comune di Grottaglie per l’esibizione di documenti amministrativi che erano stati richiesti. Nonostante la cessazione della materia del contendere, comunque il TAR ha condannato il Comune di Grottaglie al pagamento in favore della parte ricorrente delle spese di lite, equivalenti a 1.000 euro, oltre accessori e rimborso del contributo unificato, per un totale di 1.759 euro.
Il secondo punto all’ordine del giorno riguarda il riconoscimento di un debito fuori bilancio per un atto di citazione di fronte al Giudice di pace nei confronti del Comune di Grottaglie per un cittadino che chiede di condannare l’Ente al risarcimento dei danni materiali, quantificati in 660 euro, riportati dalla sua autovettura per uno sbalzo di un tombino della fognatura. Il Giudice ha riconosciuto parzialmente la richiesta della domanda attorea, riconoscendo quello che può essere un concorso di colpa tra le parti, e quindi ha condannato il Comune soltanto al pagamento della somma di 396, oltre interessi.
Il terzo punto riguarda un procedimento di fronte alla Corte di giustizia tributaria di I grado per l’impugnazione di inviti di pagamento TASI 2018 e IMU 2018. In questo procedimento la SOGET si è costituita in giudizio in quanto chiamata in causa. La Corte di giustizia ha riconosciuto la domanda del ricorrente, ha annullato gli atti impugnati e ha condannato la SOGET, in solido con il Comune di Grottaglie, al pagamento delle spese di lite, indicate in 1.300 euro. La SOGET ha corrisposto l’intero pagamento, quindi ha chiesto al Comune la restituzione della metà delle spese, quindi una somma di 792 euro, comprensiva anche degli interessi.
Il quarto e ultimo punto riguarda, anche qui, dei ricorsi innanzi alla Commissione tributaria di I grado per l’annullamento di alcuni accertamenti, nella fattispecie un accertamento TASI 2014. La Commissione ha riconosciuto l’annullamento e, quindi, ha condannato il Comune al pagamento delle spese di lite, pari a 1.200 euro. Altro ricorso, sempre di fronte alla Commissione tributaria, è per l’annullamento di un accertamento IMU 2015 e 2016. In questo caso la Commissione ha annullato l’avviso e ha compensato le spese di lite. Ancora, un’altra impugnazione a un avviso di accertamento per IMU 2014, sempre dello stesso contribuente, in cui la Commissione ha accolto, anche qui, il ricorso annullando l’avviso e compensando le spese di lite. In ultimo, un’impugnazione a un accertamento TASI 2015 e anche in questa circostanza la Commissione ha compensato le spese di lite. Che cosa è successo, però? Il Comune ovviamente aveva proposto ricorso innanzi alla Corte di giustizia tributaria di II grado, che in tutte le fattispecie ha condannato il Comune al pagamento della somma di 400 euro.
In conclusione, il debito fuori bilancio da riconoscersi è pari a un totale di 3.378 euro. Grazie.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie all’assessore Anastasia.
Dichiaro aperta la fase dibattimentale di questo secondo punto. Chiedo ai consiglieri se ci sono interventi. Il consigliere Rossini ha chiesto di intervenire. Prego, consigliere.
Speaker : VITO ROSARIO ROSSINI.
Grazie, Presidente. Un breve intervento per ribadire il lavoro che è stato fatto in Commissione. Con riferimento al primo punto, ho chiesto l’avvocato di dov’era e mi è stato detto che non era di Grottaglie. Non abbiamo neanche saputo di dov’era, ma non lo voglio neanche sapere. Voglio soltanto sottolineare che a Grottaglie abbiamo dei bravissimi amministrativisti, per cui non capisco perché li andiamo a prendere di fuori, peraltro per avere questi risultati. Lo dico perché proceduralmente è stato sbagliato pure qualche cosa.
Per quanto riguarda il quarto punto, in breve tempo abbiamo avuto due casi in cui la SOGET ha richiesto soldi al Comune. Secondo me dovremmo mettere mani al regolamento, perché è impossibile che noi andiamo a restituire alla SOGET anche somme di cause perse. Penso che la percentuale che diamo alla SOGET sia già abbastanza alta, per cui dovrebbe essere compreso tutto.
Grazie.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Rossini.
Chiedo ai colleghi se ci sono ulteriori interventi. Sindaco D’Alò, prego.
Speaker : SINDACO.
Vorrei chiarire un aspetto, che forse Vito non ricorda. Abbiamo approvato un regolamento sulla check-list degli avvocati, quindi non li scegliamo, ma vanno scelti in base alla rotazione. Quindi, vengono individuati quelli che capitano. Siccome è una questione che fu sollevata in Consiglio comunale, l’opposizione chiese un aggiornamento del vecchio regolamento, che abbiamo approvato, in base a quel regolamento vengono chiamati sulla base della rotazione, ed è preventivo, quindi non possiamo più dire Grottaglie o Taranto. Quelli che sono iscritti sulla base del preventivo che fanno la rotazione devono essere individuati con quei criteri.
Lo dico perché, sennò, rischiamo di… Tre o quattro anni fa, non mi ricordo. Forse era a inizio mandato. Esatto, a inizio del secondo mandato, quindi tre o quattro anni fa. Sì, lo abbiamo approvato e oggi è operativo.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, Sindaco.
Chiedo ai colleghi se ci sono ulteriori interventi. Non ci sono interventi.
Per dichiarazione di voto? Non ci sono dichiarazioni di voto. pertanto
Dichiaro chiusa la fase dibattimentale e contestualmente dichiaro aperta la fase di votazione del secondo punto all’ordine del giorno, ovvero l’esecuzione sentenza TAR per la Puglia ‒ Lecce n. 298/2025, riconoscimento della legittimità del debito ai sensi dell’articolo 194, comma 1, lettera a), del TUEL, ovviamente votazione che si intende comprensiva dell’immediata esecutività.
Prego, consiglieri.
Dichiaro chiusa la fase di votazione.
Con votanti 21 consiglieri, che hanno espresso voti favorevoli 15, contrari 5 e astenuti 1, dichiaro approvato il secondo punto all’ordine del giorno.
Terzo punto all’ordine del giorno, che riguarda l’esecuzione della sentenza del Giudice di pace di Grottaglie n. 197/2025 ‒ Lecce n. 298/2025, riconoscimento della legittimità del debito ai sensi dell’articolo 194, comma 1, lettera a), del TUEL, anche questo discusso all’interno dei lavori della I Commissione consiliare del 26 giugno 2026, alla presenza di 10 consiglieri comunali, che hanno espresso voti favorevoli 8, astenuti 1 e contrari 1.
Dichiaro aperta la fase dibattimentale. Chiedo ai consiglieri se ci sono interventi. Non registro prenotazioni.
Per dichiarazione di voto? Non ci sono dichiarazioni di voto.
Dichiaro chiusa la fase di discussione del terzo punto all’ordine del giorno e contestualmente dichiaro aperta la fase di votazione del terzo punto all’ordine del giorno, ovvero esecuzione della sentenza del Giudice di pace di Grottaglie n. 197/2025 ‒ Lecce n. 298/2025, riconoscimento della legittimità del debito ai sensi dell’articolo 194, comma 1, lettera a), del TUEL, anche questa comprensiva dell’immediata esecutività.
Prego, consiglieri.
Dichiaro chiusa la fase di votazione del terzo punto all’ordine del giorno.
Con votanti 21 consiglieri, che hanno espresso voti favorevoli 15, contrari 5 e astenuti 1, dichiaro approvato anche il terzo punto all’ordine del giorno.
Passiamo al quarto punto all’ordine del giorno, che riguarda l’esecuzione della sentenza della Corte di giustizia tributaria di I grado di Taranto n. 325/2026, riconoscimento della legittimità del debito ai sensi dell’articolo 194, comma 1, lettera a), del TUEL. Anche questo punto è stato attenzionato dai lavori della I Commissione consiliare del 26 giugno, alla presenza di 10 consiglieri comunali, che hanno espresso voti favorevoli 8, astenuti 1, contrari 1.
Dichiaro aperta la fase dibattimentale di questo quarto punto all’ordine del giorno. Chiedo ai consiglieri se ci sono interventi. Non ci sono interventi.
Per dichiarazione di voto? Non ci sono dichiarazioni di voto.
Dichiaro chiusa la fase dibattimentale del quarto punto e contestualmente dichiaro aperta la fase di votazione del quarto punto all’ordine del giorno, ovvero esecuzione della sentenza della Corte di giustizia tributaria di I grado di Taranto n. 325/2026, riconoscimento della legittimità del debito ai sensi dell’articolo 194, comma 1, lettera a), del decreto legislativo n. 267/2000. La votazione è da intendersi comprensiva dell’immediata esecutività.
Dichiaro chiusa la fase di votazione del quarto punto all’ordine del giorno.
Con votanti 21 consiglieri, che hanno espresso voti favorevoli 15, contrari 5 e astenuti 1, dichiaro approvato anche il quarto punto all’ordine del giorno.
Passiamo al quinto punto all’ordine del giorno, che riguarda l’esecuzione delle sentenze della Commissione tributaria provinciale di Taranto n. 834/2021 e della Corte di giustizia tributaria di II grado della Puglia n. 1175/2025, n. 1173/2025, n. 1177/2025 e n. 1180/2025, riconoscimento della legittimità del debito ai sensi dell’articolo 194, comma 1, lettera a), del TUEL. Anche questo punto è stato discusso all’interno dei lavori della I Commissione del 26 giugno, alla presenza di 10 consiglieri comunali, che hanno espresso voti favorevoli 8, astenuti 1, contrari 1.
Dichiaro aperta la fase dibattimentale. Chiedo ai consiglieri se ci sono interventi. Non ci sono prenotazioni.
Per dichiarazione di voto? Non ci sono dichiarazioni di voto.
Dichiaro chiusa la fase dibattimentale del quinto punto all’ordine del giorno e contestualmente dichiaro aperta la fase di votazione del quinto punto all’ordine del giorno, ovvero esecuzione delle sentenze della Commissione tributaria provinciale di Taranto n. 834/2021 e della Corte di giustizia tributaria di II grado della Puglia n. 1175/2025, n. 1173/2025, n. 1177/2025 e n. 1180/2025, riconoscimento della legittimità del debito ai sensi dell’articolo 194, comma 1, lettera a), del decreto legislativo n. 267/2000. La votazione è da intendersi comprensiva dell’immediata esecutività.
Prego, consiglieri. Manca un voto. Perfetto.
Dichiaro chiusa la fase di votazione del quinto punto all’ordine del giorno.
Con votanti 21 consiglieri, che hanno espresso voti favorevoli 15, contrari 5 e astenuti 1, dichiaro approvato anche questo quinto punto all’ordine del giorno.
I prossimi sette punti riguardano ratifiche di variazioni di bilancio adottate dalla Giunta con i poteri straordinari, pertanto chiedo ai Capigruppo un cenno affinché l’assessore possa fare un’unica relazione sui sette punti. Bene.
Do la parola nuovamente all’assessore Anastasia. Grazie, assessore.
Speaker : MARIA ANASTASIA, Assessore.
Il sesto punto riguarda una variazione al bilancio di previsione 2026/28, la cui urgenza è giustificata dalla necessità espressa dal responsabile del Settore Sviluppo economico, patrimonio e innovazione di provvedere alla restituzione della somma di 8.440 euro in favore della ditta che si era aggiudicata un terreno ad un’asta pubblica, aggiudicazione che successivamente è stata revocata. Quindi, la variazione nasce dall’esigenza di rimpinguare il capitolo necessario per restituire la somma e l’importo è stato acquisito dal capitolo 2320 “Introiti e rimborsi diversi” per effetto del conguaglio e del credito dei consumi dell’energia elettrica.
Il settimo punto all’ordine del giorno riguarda una variazione nata da un atto di citazione di un’azienda che ha citato il Comune di Grottaglie al fine di ottenere la sua condanna al pagamento della somma di circa 96.000 euro, oltre IVA e interessi moratori, per un importo di 75.000 euro, quindi ottenere un risarcimento totale di 172.000 euro, a titolo di rimborso per spese sostenute per la realizzazione di opere di urbanizzazione e spese di competenza e di giudizio. Il Comune di Grottaglie ha conferito un incarico ad un avvocato, il quale, letta la relazione e sentiti gli uffici, ha ritenuto che le richieste dell’azienda fossero fondate e, quindi, ha formulato una proposta transattiva, equivalente a una somma di 115.000 euro. A seguito delle interlocuzioni tra l’avvocato del Comune e l’avvocato della controparte si è giunti alla definizione di una somma pari a 117.000 euro, proprio perché per il Comune si è ritenuto più conveniente addivenire ad un’attività transattiva, piuttosto che sostenere le spese di giudizio, considerato che per il Comune c’era stato un vantaggio economico dovuto…
Speaker : PRESIDENTE.
Chiedo scusa, assessore. Consiglieri, un po’ di silenzio, grazie.
Speaker : MARIA ANASTASIA, Assessore.
Un vantaggio economico dovuto alla realizzazione di dette opere. Quindi, l’accordo transattivo è stato firmato e il capitolo movimentato è quello relativo agli oneri straordinari di gestione corrente rinvenienti da contenzioso e non ripartibili in altri servizi.
L’ottavo punto riguarda un finanziamento da parte della Regione Puglia che, nel sostenere i Comuni di affermata tradizione ceramica, ha sostenuto il progetto “POP ‒ Pottery of Puglia”, che è al terzo anno, per il quale il Comune di Grottaglie è il Comune capofila e poi fanno parte del gruppo i Comuni di Cutrofiano, Laterza, Rutigliano, San Pietro in Lama e Terlizzi. Quindi, la Regione Puglia ha riconosciuto per il triennio 2026/2028 un contributo pari a 10.000 euro annui per ogni Comune e in più 15.000 al Comune di Grottaglie quale Comune capofila, che dovranno essere utilizzati per lo svolgimento di attività coordinate e condivise con tutti i paesi facenti parte di questo progetto. Il Comune ha utilizzato i 10.000 euro per il Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo”, mentre gli altri 15.000 euro saranno utilizzati per la divulgazione del brand “Pottery of Puglia” attraverso siti istituzionali, canali media, social e materiale publiredazionale.
Il nono punto all’ordine del giorno riguarda una variazione di bilancio al bilancio 2026/28 che nasce dall’urgenza espressa dal responsabile del Settore Lavori pubblici, manutenzione e ambiente di rimpinguare il capitolo contenente l’acquisto di materiale per il noleggio dei bagni chimici, necessari per tutte le attività e le manifestazioni turistiche e culturali che dovranno svolgersi nell’estate 2026. Le somme sono state reperite dal capitolo 5801 “Acquisto di materiali di consumo” per il servizio di nettezza urbana.
Il decimo punto all’ordine del giorno riguarda il Settore Sviluppo economico e patrimonio, quindi iscrizione di una somma ottenuta da finanziamento PNRR, pari a 50.947 euro, che sarà iscritta nel bilancio 2026 e indirizzata alla pianificazione e all’organizzazione strategica della forza lavoro, quindi corsi di formazione. Assieme a questo, però, l’ufficio ha chiesto anche la variazione di alcuni capitoli, perché occorreva affidare il servizio di stesura del bando per istruttoria e poi realizzazione della graduatoria per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Quindi, abbiamo individuato un’azienda che si occuperà di questo e l’affidamento ha una somma di 9.760 euro. Occorreva poi affidare il servizio di verbalizzazione delle sedute del Consiglio comunale, provvedere a un ulteriore affidamento relativo al rinnovo del software di gestione dell’Ufficio Stampa, del software del SIT e del software del SUE e provvedere a un ultimo affidamento dei servizi di gestione e implementazione dell’Ufficio Anagrafe e stato civile. Le somme necessarie per rimpinguare questi capitoli e permettere l’affidamento di questi servizi sono state reperite dagli stessi capitoli di assistenza software dei vari uffici.
L’undicesimo punto all’ordine del giorno proviene da una esigenza del Settore Lavori, manutenzione e ambiente e riguarda una richiesta al Ministero di accedere al Fondo per l’adeguamento dei prezzi riferiti ai lavori svolti dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2024. La richiesta è di una somma pari a circa 15.500 euro relativa al SAL finale dei lavori di adeguamento strutturale e antisismico della scuola primaria “Don Bosco”. Il Ministero ha riconosciuto e ammesso questo finanziamento, per cui occorre iscrivere questa somma al bilancio.
Il dodicesimo e ultimo punto all’ordine del giorno riguarda il Settore Politiche sociali. L’Assessorato ha promosso iniziative rivolte in questo caso alla popolazione adulta e anziana al fine di permettere la socializzazione, l’inclusione e il contrasto alla solitudine, attraverso due attività, che sono il soggiorno marino e il soggiorno termale. Cosa si è previsto? Si è previsto di mettere a disposizione una navetta che possa trasportare cinquanta cittadini residenti nel Comune di Grottaglie che abbiano un’età non inferiore a settant’anni e che siano autosufficienti, che verranno, quindi, trasportati presso una località marina in provincia di Taranto nel mese di luglio. Inoltre, si è prevista la possibilità di accogliere cinquanta persone nel periodo compreso tra il 26 settembre 2026 e il 10 ottobre 2026 presso la struttura termale di Torre Canne. Ebbene, affinché si potesse realizzare questo servizio intanto si è fatto un affidamento a un’associazione che si occuperà di acquisire le domande sia per il soggiorno termale che per la navetta che si preoccuperà di trasferire gli anziani. Questa variazione riguarda una somma di 15.800 euro, spalmata sia nel mese di luglio che nel mese di ottobre 2026.
Speaker : PRESIDENTE.
Grazie, assessore Anastasia, per la corposa relazione.
Passiamo direttamente alla fase di discussione dei singoli punti. Iniziamo dal sesto punto all’ordine del giorno, ovvero bilancio di previsione finanziario triennale 2026/28, variazione di bilancio di cui alla deliberazione di Giunta comunale n. 141 del 13 maggio 2026, ai sensi dell’articolo 42, comma 4, del TUEL.
Chiedo se ci sono interventi. Non ci sono interventi.
Per dichiarazione di voto? Non ci sono dichiarazioni di voto.
Dichiaro chiusa la discussione di questo sesto punto all’ordine del giorno e contestualmente dichiaro aperta la fase di votazione del sesto punto all’ordine del giorno, discusso all’interno dei lavori della I Commissione consiliare del 26 giugno, alla presenza di 10 consiglieri comunali, che hanno espresso voti favorevoli 8, astenuti 1 e contrari 1.
Mettiamo ai voti il sesto punto all’ordine del giorno, ovvero bilancio di previsione finanziario triennale 2026/28, variazione di bilancio di cui alla deliberazione di Giunta comunale n. 141 del 13 maggio 2026, ai sensi dell’articolo 42, comma 4, del TUEL, votazione da intendersi comprensiva dell’immediata esecutività.
Mancano dei voti. Gianfreda e Marchese.
Dichiaro chiusa la fase di votazione di questo sesto punto all’ordine del giorno.
Con votanti 19 consiglieri, che hanno espresso voti favorevoli 13, contrari 5 e astenuti 1, dichiaro approvato questo sesto punto all’ordine del giorno.
Settimo punto all’ordine del giorno, ovvero il bilancio di previsione finanziario triennale 2026/28, variazione di bilancio di cui alla deliberazione di Giunta comunale n. 145 del 19 maggio 2026, ai sensi dell’articolo 42, comma 4, del TUEL, anche questo discusso all’interno dei lavori della I Commissione consiliare del 26 giugno, alla presenza di 10 consiglieri comunali, che hanno espresso voti favorevoli 8, astenuti 0, contrari 2.
Chiedo ai consiglieri se ci sono interventi. Non ci sono interventi.
Per dichiarazione di voto? Non ci sono dichiarazioni di voto.
Dichiaro aperta la fase di votazione del settimo punto all’ordine del giorno, ovvero bilancio di previsione finanziario triennale 2026/28, variazione di bilancio di cui alla deliberazione di Giunta comunale n. 145 del 19 maggio 2026, ai sensi dell’articolo 42, comma 4, del TUEL. La votazione è da intendersi comprensiva dell’immediata esecutività.
Consigliere Russo, non ha votato. Consigliere Mingolla, non ha votato. Perfetto. Mancano due voti, colleghi. È rientrato anche il consigliere Gianfreda. Manca ancora un voto. Consigliere Lacava? Perfetto.
Dichiaro chiusa la fase di votazione del settimo punto all’ordine del giorno.
Con votanti 20 consiglieri, che hanno espresso voti favorevoli 14, contrari 5, astenuti 1, dichiaro approvato il settimo punto all’ordine del giorno.
Ottavo punto all’ordine del giorno, ovvero bilancio di previsione finanziario triennale 2026/28, variazione di bilancio di cui alla deliberazione di Giunta comunale n. 147 del 22 maggio 2026, ai sensi dell’articolo 42, comma 4, del TUEL. Questo punto è stato discusso all’interno dei lavori della I Commissione consiliare del 26 giugno, alla presenza di 10 consiglieri comunali, che hanno espresso voti favorevoli 8, astenuti 2 e contrari 0.
Dichiaro aperta la fase dibattimentale di questo ottavo punto. Pertanto, chiedo se ci sono interventi.
Per dichiarazione di voto? Non ci sono interventi.
Dichiaro aperta la fase di votazione dell’ottavo punto all’ordine del giorno, ovvero bilancio di previsione finanziario triennale 2026/28, variazione di bilancio di cui alla deliberazione di Giunta comunale n. 147 del 22 maggio 2026, ai sensi dell’articolo 42, comma 4, del TUEL, votazione comprensiva dell’immediata esecutività.
Dichiaro chiusa la fase di votazione dell’ottavo punto all’ordine del giorno.
Con votanti 20 consiglieri, che hanno espresso voti favorevoli 14, contrari 5 e astenuti 1, dichiaro approvato anche questo ottavo punto all’ordine del giorno.
Nono punto all’ordine del giorno, ovvero bilancio di previsione finanziario triennale 2026/28, variazione di bilancio di cui alla deliberazione di Giunta comunale n. 157 del 29 maggio 2026, ai sensi dell’articolo 42, comma 4, del decreto legislativo n. 267/2000, anche questo punto attenzionato dai lavori della I Commissione consiliare del 26 giugno, alla presenza di 10 consiglieri comunali, che hanno espresso voti favorevoli 8, astenuti 2 e contrari 0.
Dichiaro aperta la fase di discussione di questo nono punto all’ordine del giorno. Chiedo se ci sono interventi.
Per dichiarazione di voto? Non ci sono interventi.
Dichiaro chiusa la fase di discussione e contestualmente dichiaro aperta la fase di votazione del nono punto all’ordine del giorno, ovvero bilancio di previsione finanziario triennale 2026/28, variazione di bilancio di cui alla deliberazione di Giunta comunale n. 157 del 29 maggio 2026, ai sensi dell’articolo 42, comma 4, del decreto legislativo n. 267/2000, votazione comprensiva dell’immediata esecutività.
Ci sono due voti mancanti. Manca il voto di Vito. Perfetto.
Dichiaro chiusa la fase di votazione del nono punto all’ordine del giorno.
Con votanti 20 consiglieri, che hanno espresso voti favorevoli 20, contrari 0, astenuti 0, dichiaro approvato all’unanimità il nono punto all’ordine del giorno.
Decimo punto all’ordine del giorno, ovvero bilancio di previsione finanziario triennale 2026/28, variazione di bilancio di cui alla deliberazione di Giunta comunale n. 166 del 10 giugno 2026, ai sensi dell’articolo 42, comma 4, del TUEL. Anche questo punto è stato attenzionato dai lavori della I Commissione consiliare del 26 giugno, alla presenza di 10 consiglieri comunali, che hanno espresso voti favorevoli 8, astenuti 2, contrari 0.
Dichiaro aperta la fase di discussione di questo decimo punto. Chiedo ai consiglieri se ci sono interventi.
Per dichiarazione di voto? Non registro prenotazioni.
Dichiaro aperta la fase di votazione del decimo punto all’ordine del giorno, ovvero bilancio di previsione finanziario triennale 2026/28, variazione di bilancio di cui alla deliberazione di Giunta comunale n. 166 del 10 giugno 2026, ai sensi dell’articolo 42, comma 4, del decreto legislativo n. 267/2000, votazione da intendersi comprensiva dell’immediata esecutività.
Invito i consiglieri a votare. Manca un voto. È uscita la consigliera Lacava.
Dichiaro chiusa la fase di votazione del decimo punto all’ordine del giorno.
Con votanti 19 consiglieri, che hanno espresso voti favorevoli 19, contrari 0 e astenuti 0, dichiaro approvato all’unanimità il decimo punto all’ordine del giorno.
Undicesimo punto all’ordine del giorno, ovvero bilancio di previsione finanziario triennale 2026/28, variazione di bilancio di cui alla deliberazione di Giunta comunale n. 168 del 12 giugno 2026, ai sensi dell’articolo 42, comma 4, del TUEL. Anche questo punto è stato oggetto dei lavori della I Commissione consiliare del 26 giugno, alla presenza di 10 consiglieri comunali, che hanno espresso voti favorevoli 8, astenuti 1, contrari 1.
Dichiaro aperta la fase dibattimentale di questo undicesimo punto. Chiedo ai consiglieri se ci sono interventi.
Per dichiarazione di voto? Non ci sono interventi.
Dichiaro aperta la fase di votazione dell’undicesimo punto all’ordine del giorno, ovvero bilancio di previsione finanziario triennale 2026/28, variazione di bilancio di cui alla deliberazione di Giunta comunale n. 168 del 12 giugno 2026, ai sensi dell’articolo 42, comma 4, del decreto legislativo n. 267/2000, votazione comprensiva dell’immediata esecutività.
Manca sempre un voto. La collega è uscita, okay.
Dichiaro chiusa la fase di votazione dell’undicesimo punto all’ordine del giorno.
Con votanti 18 consiglieri comunali, che hanno espresso voti favorevoli 18, contrari 0, astenuti 0, dichiaro approvato all’unanimità l’undicesimo punto all’ordine del giorno.
Sono uscite le consigliere Lacava e Cassese. Grazie, Segretaria.
Dodicesimo punto all’ordine del giorno, ovvero bilancio di previsione finanziario triennale 2026/28, variazione di bilancio di cui alla deliberazione di Giunta comunale n. 176 del 19 giugno 2026, ai sensi dell’articolo 42, comma 4, del TUEL. Anche questo punto è stato trattato all’interno dei lavori della I Commissione consiliare del 26 giugno, alla presenza di 10 consiglieri comunali, che hanno espresso voti favorevoli 8, astenuti 2, contrari 0.
Dichiaro aperta la fase dibattimentale di questo dodicesimo punto. Chiedo ai consiglieri se ci sono interventi.
Per dichiarazione di voto? Non ci sono interventi.
Dichiaro aperta la fase di votazione del dodicesimo punto all’ordine del giorno, ovvero bilancio di previsione finanziario triennale 2026/28, variazione di bilancio di cui alla deliberazione di Giunta comunale n. 176 del 19 giugno 2026, ai sensi dell’articolo 42, comma 4, del TUEL, votazione da intendersi comprensiva dell’immediata esecutività, ai sensi dell’articolo 134, comma 4, del TUEL.
Dichiaro chiusa la fase di votazione del dodicesimo punto all’ordine del giorno.
Con votanti 18 consiglieri comunali, che hanno espresso voti favorevoli 14, contrari 4, astenuti 0, dichiaro approvato questo dodicesimo punto all’ordine del giorno.
Chiedo l’ausilio della Segretaria per comprendere se si può andare avanti. Grazie.
Punto n. 13 all’ordine del giorno: “Recesso unilaterale dalla Convenzione per il Servizio di Segreteria comunale associata tra i Comuni di Grottaglie e San Marzano di San Giuseppe”.
Anche questo punto è stato oggetto dei lavori della I Commissione consiliare del 25 giugno 2026, alla presenza di 9 consiglieri comunali, che hanno espresso 9 voti favorevoli, 0 astenuti, o contrari.
Chiedo ai consiglieri se è necessaria la relazione. Chiedo ai consiglieri se ci sono interventi. Per dichiarazione di voto? Non ci sono interventi.
Dichiaro aperta la fase di votazione del tredicesimo punto all’ordine del giorno, ovvero il recesso unilaterale dalla Convenzione per il Servizio di Segreteria comunale associata tra i Comuni di Grottaglie e San Marzano di San Giuseppe.
Invito i consiglieri a votare. Ovviamente la votazione è da intendersi doppia, perché comprensiva dell’immediata esecutività, ai sensi dell’articolo 134, comma 4, del TUEL.
Sono rientrati i consiglieri Lacava e Cassese.
Dichiaro chiusa la fase di votazione del tredicesimo punto all’ordine del giorno.
Con votanti 20 consiglieri comunali, che hanno espresso voti favorevoli 14, contrari 0, astenuti 6, dichiaro approvato anche il tredicesimo punto all’ordine del giorno.
Quattordicesimo e ultimo punto all’ordine del giorno: “Ordine del giorno ‘Impegno per il superamento dell’utilizzo degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti nel territorio di Grottaglie e sollecito al Governo per l’attuazione della legge 106/2022’”, presentato dal Gruppo consiliare Sud in Movimento, acquisito al protocollo n. 27224 del 15 giugno 2026.
Ne do lettura: «Oggetto: “Impegno per il superamento dell’utilizzo degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti nel territorio di Grottaglie e sollecito al Governo per l’attuazione della legge 106/2022”.
Premesso che
l’articolo 9 della Costituzione italiana recentemente modificato stabilisce che la Repubblica tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, demandando alla legge dello Stato la disciplina dei modi e delle forme di tutela degli animali;
premesso che
l’articolo 13 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea riconosce gli animali come esseri senzienti e impone agli Stati membri di tenere pienamente conto delle esigenze connesse al loro benessere;
premesso che
con la legge 15 luglio 2022, n. 106 “Delega al Governo in materia di spettacolo”, il Parlamento ha delegato l’Esecutivo a riordinare il settore, prevedendo esplicitamente il graduale superamento dell’utilizzo degli animali nelle attività circensi e negli spettacoli viaggianti;
premesso che
tale principio era già stato enunciato nella legge 22 novembre 2017, n. 175, ma la delega era decaduta per mancanza di attuazione, rendendo necessario il rinnovo dell’impegno legislativo con la citata legge 106/2022;
premesso che
la legge 175/2017 “Disposizioni in materia di spettacolo e deleghe al Governo per il riordino della materia” alla lettera h), capo IV, articolo 1 prevede la graduale dismissione degli animali dai circhi;
premesso che
nonostante la chiara volontà parlamentare, il termine per l’adozione del decreto legislativo attuativo è stato oggetto di ripetute proroghe, inizialmente fissato al 18 agosto 2023 è slittato prima al 2024 e poi al 2025, e infine, con la legge 8 agosto 2025, n. 121, il termine è stato posticipato;
premesso che
ad oggi lo schema di decreto legislativo necessario per dare concretezza a questa riforma non è ancora stato presentato dal Ministero della cultura al Consiglio dei Ministri;
considerato che
la detenzione di animali nei circhi è ritenuta nella comunità scientifica e dagli etologi incompatibile con le caratteristiche etologiche delle specie coinvolte;
considerato che
gli animali nei circhi subiscono gravi privazioni, tra cui spazi estremamente ristretti, gabbie o recinti inadeguati, stress e frustrazioni psicologiche che portano a comportamenti stereotipati, addestramenti spesso coercitivi, basati su punizioni e intimidazioni, trasporti continui o spossanti tra una città e l’altra;
considerato che
tali condizioni violano sistematicamente i princìpi delle “Five Freedom” (Cinque Libertà) standard minimi universalmente riconosciuti per garantire il benessere animale;
considerato che
le linee guida della Commissione scientifica CITES hanno ufficialmente riconosciuto l’inadeguatezza degli ambienti circensi nel garantire il rispetto dei requisiti minimi di benessere per la maggior parte delle specie esotiche e selvatiche;
considerato che
oltre al profilo etico, esiste una questione di sicurezza pubblica, come dimostrato da gravi incidenti avvenuti in passato, ad esempio la fuga del leone Kimba a Ladispoli nel 2023, che mettono a rischio l’incolumità dei cittadini;
valutato che
la sensibilità dell’opinione pubblica italiana è profondamente mutata: secondo i dati BVA Doxa settembre 2023 ed Eurispes 2024 circa il 78 per cento degli italiani si dichiara contrario all’uso degli animali nei circhi e l’80 per cento della popolazione si dice favorevole a spettacoli basati esclusivamente sul talento di artisti, giocolieri e acrobati, sul modello di realtà internazionali di successo come il Cirque du Soleil;
valutato che
lo spettacolo circense con animali è considerato diseducativo per le nuove generazioni poiché trasmette un messaggio di dominio e sfruttamento dell’uomo su altri esseri viventi, anziché promuovere il rispetto per la natura;
valutato che
il settore riceve annualmente ingenti finanziamenti pubblici attraverso il Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo (FNSV, ex FUS) pari a circa 7-8 milioni di euro, che la stragrande maggioranza dei cittadini (79 per cento) vorrebbe vedere destinati esclusivamente alla riconversione dei circhi in spettacoli senza animali;
valutato che
oltre cinquanta Paesi nel mondo hanno già adottato divieti o restrizioni totali all’uso di animali nei circhi, posizionando l’Italia in una condizione di ritardo rispetto alle migliori pratiche internazionali di civiltà;
tenuto conto che
il Comune di Grottaglie, pur nel rispetto della normativa nazionale, ha la facoltà di assumere un ruolo attivo nella sensibilizzazione della cittadinanza e nella promozione di una cultura del rispetto verso gli animali;
tenuto conto che
molte altre città italiane, come Roma, Milano, Cagliari, Firenze, Perugia, Genova, e molte regioni italiane, come la Lombardia, hanno già approvato atti di indirizzo simili per accelerare il processo di transizione a livello locale e nazionale; attualmente la discussione è in corso grazie a una legge delega approvata nel 2022, che prevede il divieto progressivo di utilizzo degli animali nei circhi, ma l’attuazione è stata rinviata più volte, ora prevista per il 31 dicembre 2026;
questo ordine del giorno impegna il Sindaco e la Giunta
1) a sollecitare formalmente il Governo, in particolar modo il Ministro della cultura, Alessandro Giuli, e il Sottosegretario delegato, Gianmarco Mazzi, affinché venga presentato con la massima urgenza lo schema di decreto legislativo per il superamento dell’uso degli animali nei circhi, chiedendo che il termine per la dismissione totale sia fissato entro un anno dall’entrata in vigore del decreto;
2) a far osservare la norma votata all’unanimità dal Parlamento; la tutela degli animali è così diventato un principio costituzionale, patrimonio comune di tutti i cittadini italiani perché, oltre all’applicazione formale della legge, c’è anche l’attuazione di un principio costituzionale collettivo;
3) a promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione nelle scuole sul territorio comunale per diffondere una cultura del rispetto animale, valorizzando le forme di circo contemporaneo e artistico prive di animali, eventualmente anche accompagnate da personale appartenente alle Guardie ecozoofile volontarie delle associazioni di protezione animale;
4) a garantire controlli rigorosi da parte dell’ASL e delle autorità competenti su ogni circo che richieda l’attendamento nel territorio comunale, verificando il pieno rispetto delle linee guida CITES e di tutti i requisiti di benessere animale e sicurezza pubblica;
5) a favorire e incentivare l’accoglienza di circhi animal-free, incentivando spettacoli basati su abilità artistiche umane, offrendo patrocini e facilitazioni nelle concessioni di suolo pubblico per quegli spettacoli che non utilizzano animali;
6) a chiedere al Ministero della cultura che i fondi FNSV (ex FUS) siano destinati prioritariamente alla riconversione delle strutture e alla ricollocazione degli animali in centri di recupero e santuari che ne garantiscano la tutela a vita, senza scopi di spettacolo;
7) a trasmettere la presente mozione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministro della cultura e alle Commissioni parlamentari competenti.
Firmato il consigliere Giovanni Marchese».
Dichiaro, pertanto, aperta la fase dibattimentale di questo ultimo punto all’ordine del giorno. Il consigliere Petrarulo ha chiesto di intervenire. Prego.
Speaker : CIRO PETRARULO.
Vorrei capire una prima cosa: lo propone qualche Gruppo politico questo ordine del giorno? Lo chiedo perché ho visto che l’ha letto lei.
Speaker : PRESIDENTE.
Il Gruppo consiliare Sud in Movimento.
Speaker : CIRO PETRARULO.
Mi aspettavo che lo leggesse il Capogruppo del Gruppo proponente.
Seconda cosa. Io credo che in passato abbiamo già fatto un regolamento adeguato agli animali da circo. Lo facemmo, credo, prima del Covid. Tant’è vero che il Comune di Grottaglie non accetta circhi con gli animali. È una domanda, non è una polemica, naturalmente.
Mi sarei aspettato che il Capogruppo del Gruppo Sud in Movimento avesse letto e magari con l’enfasi adeguata proposto questo ordine del giorno. Ma poco importa. È una questione di sottigliezze, e nient’altro.
Detto questo, il PD voterà a favore, perché siamo un partito di sinistra, siamo un partito animalista, pertanto perseguiamo tutti gli intenti animalisti e di sinistra.
Speaker : PRESIDENTE.
La domanda è già stata posta all’interno della Capigruppo e abbiamo verificato che c’è stata la discussione di un ordine del giorno analogo in passato, ma non l’approvazione di un regolamento. (Interruzione fuori microfono del consigliere Petrarulo) Sì, ma lei faceva riferimento a un regolamento. Non c’è, purtroppo.
Chiedo se ci sono ulteriori interventi.
Per dichiarazione di voto? Non ci sono interventi.
Dichiaro chiusa la fase dibattimentale del quattordicesimo punto all’ordine del giorno e contestualmente dichiaro aperta la fase di votazione del quattordicesimo punto all’ordine del giorno, ovvero ordine del giorno “Impegno per il superamento dell’utilizzo degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti nel territorio di Grottaglie e sollecito al Governo per l’attuazione della legge 106/2022”.
Prego, consiglieri. Chiedo di non abbandonare l’Aula prima che dichiari chiusa la fase di votazione.
Dichiaro chiusa la fase di votazione del quattordicesimo punto all’ordine del giorno.
Con votanti 20 consiglieri, che hanno espresso voti favorevoli 20, contrari 0, astenuti 0, dichiaro approvato all’unanimità questo ultimo punto all’ordine del giorno.
Dichiaro chiuso i lavori del Consiglio comunale alle ore 18.
Grazie e buona serata.
