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CC Volterra 10.02.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Di prendere posto.
Alle ore 16:35 del 10 febbraio, 2026 anni sta seduta del Consiglio comunale prego il Segretario comunale di procedere con l'appello dei presenti.
Buonasera a tutti, scusate il ritardo, San Giacomo Picciuto, Angela gazzarre, Anna Tamburini, Roberto né Vianelli guida.
Pazzaglini, Lorenzo Wallraff Gianluca.
Lazzarini, Lorenzo Parroncini, Vania jolly, Francesca cambi, Rossella Raspi, Emiliano fidi Massimo.
Assessori esterni, Bettini, Davide.
Barba fieri, Alessio, Bacci Ilaria.
Grazie.
Allora, prima di passare al punto all'ordine del giorno per l'approvazione dei verbali a nome mio e penso di poter estendere la cosa tutto il Consiglio comunale voglio porgere le mie condoglianze, sia il Capogruppo Verdinelli sia alla consigliera cambi per i recenti lutti che purtroppo li hanno colpiti quindi, da parte mia e di tutto il Consiglio le nostre più sincere condoglianze si passa.
Do la nomina degli scrutatori Parroncini, jolly Bergamelli, si passa al punto 1 all'ordine del giorno, approvazione dei verbali della seduta precedente, voti favorevoli insieme, fare Volterra contrari, astenuti,
Coalizione Volterra civica si passa al punto 2, all'ordine del giorno, comunicazioni, interrogazioni e interpellanze, come consuetudine, si chiede se ci sono per prima delle comunicazioni da portare a questo Consiglio.
Capogruppo verde, meglio prego.
Eh sì, buonasera a tutti e niente volevo cogliere l'occasione, visto che il 10 febbraio, quindi la Giornata del ricordo delle vittime delle foibe per riferire sul fatto e sta vari, sono stato alle scuole medie e ho partecipato a un'iniziativa che ha previsto,
La visione di di un'intervista a un sopravvissuto.
Al quale, in pratica, era stato imprigionato e padre che poi purtroppo non ha più rivisto, perché.
Lei purtroppo fece la fine che hanno fatto tanti tanti nostri connazionali in quel periodo, è semplicemente volevo ricordare, come ho ricordato ai ragazzi della scuola e che purtroppo bisogna sempre stare attenti a certe derive che possano riguardare la religione,
La polizia, la razionalità, che portano a screditare la persona che è diversa.
In questo caso, i diversi eravamo noi italiani, quindi questa volta ci colpisce particolarmente perché è uno, penso de de de de poi ASIS no, l'unico forse dove c'è stata una una pulizia etnica nei confronti di una popolazione residente italiana, al fine di deliberare è proprio la zona insomma di riferimento peraltro queste modalità tragiche che tutti conosciamo, cioè Coco con l'utilizzo di queste grotte carsiche come come fossero comuni sostanzialmente tutt'oggi tra l'altro questa persona intervistata no, lo sapeva.
E in quale di queste foibe fosse finito il padre, per cui spero che questi ragazzi, se si avrebbe decimati come come figli e immaginando cosa sarebbe se da un giorno all'altro gli portassero via il padre, non poterlo più vedere semplicemente.
Per motivi di nazionalità, sostanzialmente, ecco, volevo rifare questo evento per ricordare questo evento perché, insomma, mi sembra una giornata particolare in cui è accaduto il Consiglio comunale e quindi ne ho approfittato grazie.
Grazie Capogruppo per tenerli.
Secondo consigliere Raspa, prego sì, volevo accodarmi a quello che ha detto il consigliere per ritenerli del quale condivido totalmente il pensiero, aggiungo anche un altro aspetto di carattere storico, visto che, diciamo, è un po' la mia materia il giorno del ricordo è importante, è importante vederlo secondo me,
Nel 2026 io, quando parlo un ragazzi e.
Credo sempre se è importante rivedere il secolo in passato anche in funzione, diciamo, del presente e da storico, e sappiamo che la questione del confine tra le è stato in Commissione estremamente complicata, leggo su Facebook a volte delle aberrazioni totali delle cose aberranti, credo però anche che mi sento questa occasione vorrei essere chiaro su questo punto, ecco che secondo me sia importante e penso che riesca a mettere d'accordo tutti, allora la questione del fronte orientale è stata una questione estremamente complessa che ha avuto inizio ben prima del periodo fascista.
Il fascismo, sempre avuto tutti, è stata una dittatura, come ho avuto modo anche di scrivere,
In un post che ho scritto recentemente.
Mozione, una dittatura che ha perpetrato, diciamo, di Rimini in quell'area perché, fra l'altro, le frodi condanne a morte furono commutate dai tribunali speciali riguardano proprio gli sloveni e croati, quindi c'è anche questo aspetto importante.
Ma diciamo che noi italiani ci siamo macchiati di crimini di guerra, che e in Africa Presidente, nessun in Libia e abbiamo ucciso il capo della resistenza libica, eccetera.
Ora questo aspetto, però, spesso e volentieri viene utilizzato come giustificazione rispetto a quello che è accaduto nelle foibe.
Ho ascoltato e spesso e volentieri anche delle idiozie totali nelle quali si dice e i cognomi italiani vennero slavi, vennero realizzati quando in realtà erano successe cose esattamente opposte nel corso dell'800, io evito sempre anche i ragazzi a scuola, a leggere il decreto imperiale del 1.866 quando appunto Francesco Giuseppe Grigoli italiani a cambiare nome, cognome eccetera e funzione fuori quella che sarebbe stata l'ASL slavizzazione dei più poveri non a caso Cesare Battisti nel Trentino c'entra poco, ma un altro eroe nazionale, insieme alla Zareče Sauro.
Si ribellarono a questa situazione, non a caso, quindi gli arredi le diciamo le le vicissitudini poi che hanno contraddistinto tutti gli scotti riguardato il fronte orientale, hanno radici che affondano no del Venter solamente nel per te.
Per cui quello che è successo dopo poi fu estremamente grave perché le foibe portarono all'uccisione di italiani semplicemente perché erano italiani delle forbici son finiti, persone avevano fatto resistenza, ci sono finite coloristi.
Comunisti sono finiti a Goli Otok perché non erano a un certo punto più d'accordo con la linea politica e stava mantenendo stalli.
Però quello che è ha convinto tutti quanti.
E a guardare questa parte della nostra storia tragica, tremenda in maniera più oggettiva possibile e che, in qualche maniera, per quel che è possibile, so che sarà difficile riesca a diventare una sorta veramente una memoria comune,
Dove non si minimizzi né quello che è successo durante il fascismo, ma neanche quello che è successo prima e quello che è accaduto offre dopo concludo dicendo che da italiani la cosa che non sempre il giorno della gola, porte quando ci penso.
Mi ha sempre impressionato, non è tanto che è gravissimo quello che è accaduto,
Sul fronte orientale, quindi, parte slovena, ma come ci siamo comportati, noi italiani quando questi profughi sono arrivati in Italia?
E questo spero che nella nostra e la storia del nostro Paese non succeda più, cioè che le responsabilità dei nostri governi poi alla fine non ricadano su sul popolo e sulle Fo e sul e su altri italiani, spero che se dovesse riaccadere, speriamo assolutamente di no i nostri connazionali possono trovare l'accoglienza che meritano e a loro va tutta la mia solidarietà.
Anche se ormai purtroppo da italiano è tardi e con questo concludo, grazie mille.
Grazie consigliere Raspi, chiedo se ci sono ulteriori interventi Sindaco santi, prego.
Buonasera a tutti, mi associo anch'io alle condoglianze che ha espresso il Presidente Lazzarini.
Che faccio anche mie, le rivolgo al Capogruppo, vi dovete anelli alla consigliera Rossella cambi per la scomparsa del del loro padre.
Io l'ho rappresentato attraverso una partecipazione e una vicinanza mia personale, ma di tutto il Consiglio comunale.
Nel segno del lutto che vi ha toccato, ma che ha toccato anche la l'intera comunità per il ruolo che hanno ricoperto per gli istituzionali, quelli professionali, quelli personali.
E quindi credo che tutti ci siamo uniti nel rispetto nella memoria e nel ricordo quindi condoglianze da parte mia e di tutti noi.
Comunico al Consiglio comunale gli esiti della riunione della cabina di regia che abbiamo convocato ieri mattina relativamente ai lavori sulla strada statale, 68 al bivio di Mazzulla la cabina di regia che abbiamo istituito un anno fa.
L'abbiamo convocata per acquisire aggiornamenti puntuali sulla progettazione, sul sulle tempistiche degli interventi annunciati e che ancora in parte non sono stati avviati.
In questo incontro Anas.
Ha fornito alcuni chiarimenti di carattere.
Progettuale prima sugli interventi, ribadendo che l'insieme delle opere previste si configura come un intervento difficile e articolato complesso, comprende lavorazioni sulla strada strutturali, idrauliche geotecniche, quindi c'è una complessità nella realizzazione sia del progetto e poi i lavori.
Quindi sono emerse queste criticità e che in parte si sono.
In qualche maniera realizzate con l'avvio della prima fase di lavorazione, perché il progetto originario che prevedeva?
Una completa revisione.
Rimodulazione della strada e quindi una ristrutturazione di tutta la strada da Roncola fino a San Francesco, quindi quel lotto lì non sarà più realizzato, saranno realizzati due lotti di intervento.
Il primo, quel cantiere che è partito che a chilometro 42 otto e 50 e poi partirà successivamente il cantiere di San Francesco,
Quindi, in questo stralcio rimane assolutamente indietro il tratto interessato dalla frana, che è quella al 43 300, al bivio di Mazzola la motivazione di ANAS è quella che.
Il budget messo a disposizione non è sufficiente per andare a intervenire su tutto il tratto della strada.
È stato approfondito anche lo stato del dell'istanza relativa alla procedura statale, quindi ministeriale della verifica di assoggettabilità a VIA.
Che attualmente in corso presso il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, in questa sede del Comune di Volterra.
Formalmente ricordato che l'Amministrazione, anche l'Amministrazione comunale, quindi gli uffici comunali, sono chiamati a esprimere un parere entro il 14 febbraio, parere su una due con comunicazione e documentazione incompleta, che è arrivata solo il 15 gennaio scorso.
Quindi permangono incertezze.
In particolare, non sono state chiarite, e soprattutto quelle che sono le tempistiche di realizzazione dell'intervento principale, che è quello al bivio di Mazzulla, e questa situazione, che purtroppo non sorprende almeno me risulta oggettivamente non coerente con quello che era stato prospettato rispetto anche agli incontri che sono stati fatti prima al Ministero nel mese di maggio scorso e poi al la sede di ANAS a Firenze, perché non corrispondenti a quanto ci era stato detto, soprattutto nelle tempistiche, ma anche nella realizzazione del progetto esecutivo.
Quindi oggi siamo a 14 mesi dall'evento franoso e non risultano ancora disponibili né un cronoprogramma dettagliato né l'intera documentazione.
Progettuale è necessaria anche a completare l'istruttoria tecnica, quindi questa mancanza è un elemento di forte criticità, ma anche di preoccupazione che non credo debba essere sottovalutata la cabina di regia che aveva questa funzione.
E si è data un po' di tempo per ragionarci e riaggiornare di nuovo questo percorso, e credo che da parte nostra.
Sentiamo il dovere di.
Rappresentare in questa sede.
E anche a tutti i cittadini che questa condizione di preoccupazione e credo che si possa dire oltre preoccupazione, anche di indignazione, perché non credo che dopo 14 mesi non ci sia ancora stato stante le condizioni per avere almeno una progettualità con tutto l'iter approvativo.
Ancora in corso e non concluso. Ecco, quindi io esprimo tutta la mia amarezza in questo contesto rispetto a una situazione che ritengo sia particolarmente grave.
La comunicazione che andrò a fare ora, anche una risposta rispetto a una interrogazione e a una richiesta che è stata fatta dall'opposizione in questo nel Consiglio comunale scorso e relativo alla.
Ah.
Al nostro protocollo, che abbiamo sottoscritto in Prefettura per l'installazione di una videosorveglianza nel nostro Comune.
Vi abbiamo rappresentato attraverso la risposta alla interrogazione vostra in data 10 di 20 gennaio scorso, la prefettura ci ha informato che la pubblicazione della graduatoria definitiva da parte del Ministero.
Vede il nostro Comune non finanziato rispetto al nostro progetto,
Nella provincia di Pisa nessun Comune è stato finanziato.
Alcuni Comuni, insomma, sono.
Ormai anni che presentano nello stesso progetto, credo che anche noi insisteremo nel solito percorso che è quello comunque di farlo attraverso le prefetture, però insomma, in questa graduatoria non siamo, non siamo stati ammessi quindi per questo anno non è possibile andare a realizzare quel progetto che era stato che era stato proposto,
Ultima informativa, anche se.
Poi oggetto è argomento di discussione all'ordine del giorno.
Vorrei comunque portare all'attenzione del del Consiglio le criticità che abbiamo conosciuto in questi giorni rispetto alla.
Collegamento del disegno di legge della montagna.
Che in qualche maniera ci esclude da questo da questo riconoscimento, e credo che questo atto ci appare penalizzante.
Anche difficilmente giustificabile rispetto ad altre aree, questo.
Ci pone anche in una.
Aperta contraddizione con tutti i parametri storici, geografici, socioeconomici che fino ad oggi questo Stato, se si riconosceva e poi, insomma, recentemente siamo stati inseriti in un'area interna e credo che questa caratteristica e questa condizione che non va in qualche maniera sostituire questo riconoscimento ma semplicemente a,
Far sì che queste.
Questi riconoscimenti e questi strumenti in qualche maniera ammortizzano quelle che sono le difficoltà del nei Comuni montani, ecco, con questa operazione, credo, le conseguenze di questo declassamento.
Non sono gravi.
Sono diffuse che si ripercuotono in qualche maniera sui servizi, tutti.
Sull'occupazione, sul lavoro, sulla fiscalità, sul sulle attività produttive, sulle attività agricole, sull'attività commerciali e artigianali, quindi.
Sui plessi scolastici e questo impatto diretto sulla comunità coinvolge coinvolge tutti io mi auguro che poi, nella discussione che faremo del punto all'ordine del giorno, ci sia anche una convergenza di tutti e concludo ora dicendo che è un invito che rivolgo a tutto il Consiglio domani sera abbiamo,
È convocata un'assemblea pubblica in questa sala alle 21:15 e mi auguro che ci possa essere.
La partecipazione dei cittadini, del Consiglio comunale, delle associazioni e di tutti coloro che vorranno con noi intraprendere delle azioni che facciano hic in qualche maniera Farges, far sì che ci possa essere un ripensamento da parte del Governo rispetto a questa nuova situazione.
Grazie Sindaco santi, consigliere Fedi, prego.
Buona sera a tutti io e ringrazio il Sindaco per le comunicazioni puntuali che ci ha fatto su dei punti molto ma molto importanti che a noi interessano abbastanza perché siamo colti veramente.
E di persona per quanto riguarda tutti e tre gli argomenti citati dal Sindaco proprio in questo momento, allora.
E ho sentito che praticamente i lavori sulla 68 è un mezzo disastro, perché non tutti vengono verranno fatti e quindi il pezzo che più diciamo pericoloso non verrà al momento al momento finanziato, però io non verrà il momento effettuato allora.
Per quanto riguarda questo punto, io mi viene a dire sì, grazie per la comunicazione, però mi piacerebbe anche sentire da parte del Sindaco dell'Amministrazione, della Giunta o di Assessori, vedete voi chi può dare una risposta e dire questo è un dato di fatto.
La situazione attuale è questa, però noi faremo e metteremo in campo queste strategie, questo modo di fare questo, un modo di pensare, questo modo di di approccio al problema un po' diverso e dare delle soluzioni, soluzioni che possono dare però delle proposte. Sì, queste proposte vanno fatte e vanno condivise con ANAS. Vanno condivise con organi che sono al di sopra del Consiglio comunale. Questo non è che si può fare noi, lo deve fare una un'Amministrazione, lo può fare il Sindaco in prima persona.
E perché è troppo facile dire qui non si può fare quest'atto ce l'hanno bocciato e le telecamere e sono in questo stato. Ho capito però quello che manca, a mio avviso è una una proposta, una proposta sano è una proposta che si può condividere. A quel punto anche noi potremmo fare la nostra parte, però nessuno mai ci ha tirato in ballo, ci ha detto, ma noi abbiamo questa proposta per la 68, abbiamo questa proposta per le telecamere, abbiamo questa proposta per l'ospedale, abbiamo preso la proposta per altri e altre questioni che sono è all'ordine del giorno e che vedono tirati in ballo tutti i cittadini, tutta la nostra comunità. Nessuno ci ha mai interpellato, quindi quello che facciamo noi con le nostre interrogazioni è uno stimolo e cercare di stimolare questa Amministrazione, e questo di più non si può fare perché le nostre interrogazioni ne abbiamo fatte tante in questi sette anni, ma tante tante e a buon fine o no è andato niente, praticamente non è andato niente e nessuno. Ha mai considerato le nostre proposte e di proposte, se ne possono Pliev, vi posso dare un dato vado, me ne conto, ma siamo a più di 300 interrogazioni, interpellanze e mozioni.
Che ci sono state o riciclati, oppure sono state prese in poca considerazione, e questo onestamente, non è un bell'approccio e una bella collaborazione che noi chiediamo da tempo, grazie.
Grazie consigliere fidi, allora, non vedendo ulteriori interventi, si passa alla seconda fase del punto 2, quindi le interrogazioni e le interpellanze come di usanza, passiamo prima alla richiesta di soddisfazione o meno delle Iris, delle interrogazioni e delle interpellanze alle quali è stata data risposta nei termini quindi in ordine ne abbiamo due entrambe che portano la firma del consigliere raspi. La prima in ordine è l'interrogazione urgente. Protocollo 27 510 del 2025 del 22 dicembre 2025 avente ad oggetto ambito turistico terre di Val d'Elsa e dell'Etruria volterrana. Quindi consigliere Raspa. Intanto la soddisfazione o meno su questo punto prego.
Sì, c'è miseria, m'aspettavo una risposta, la risposta che ho che ho avuto riguardo, la comunicazione e la gestione della pagina che privata del Sindaco ah ah, va bene, allora Francesca toccate, scusate, abbia avevo visto male, scusatemi comunque risponde a quella sul sito istituzionale quindi giusto per effetto si deve dire diceva opzione teatro Consigliere l'euro ed ha risposto all'interrogazione urgente. Protocollo 3 6 3 del 2026 del 9 gennaio 2026 avente ad oggetto Comunicazione Istituzionale presentata in data 7 gennaio 2026 quindi prego Consigliere e dopo la Capogruppo giorni.
Come sentite, anzi, dicevo no, m'aspettavo che la risposta perché F la risposta che ho che ho avuto perché effettivamente è nella facoltà del Sindaco diciamo poter non insomma non non riferire, non dando sperare che gestisce, diciamo,
La comunicazione quantomeno una pagina privata, il problema questo così, diciamo così facciamo chiarezza da ora fino alla fine del mandato. Qualsiasi interrogazione e noi si presenti in questo caso il sottoscritto scaturisce sempre da quelli che sono dei dubbi oppure delle domande che vengono dalla dalla popolazione, cioè dai cittadini. Ora e io, per esempio, se un qualsiasi consigliere de la maggioranza lo avesse chiesto, chi scrive i pensieri dell'azienda aveva detto so sono, io scrivo io e non ci sono problemi. Insomma, non è che mi deve far scorrere da chi o da che cosa, perché è stata fatta questa domanda, perché è sicuramente non è così, perché non ho nessun fermi. Non ho nessun elemento per poter.
Diceva, può dire una cosa del genere, però giustamente credo che la figura del Sindaco sia il Sindaco, non è cittadino comune e cittadino rappresenta, diciamo, tutta la città e quindi credo che sia obbligato, alla massima trasparenza, almeno questo e la massima trasparenza che vuol dire che magari,
E ci potrebbe essere dietro so io, rispetto a chi scrive un conflitto di interessi, un partito particolare, un'agenzia di stampa e fa parte, magari in un'associazione politica particolare io credo che questo poi i cittadini magari vorrebbero sapere, è chiaro che se cittadino x che non ha nessun nessun incarico politico,
Voglio dire che scrive tranquillamente sui giornali o su su Facebook.
Non ecco non non avendo nessun rapporto, diciamo con la politica, credo sia del tutto inutile che racconti, anche se qualcuno si iscrive a scrivere articoli che chi sia questa persona o meno credo invece che il primo cittadino, insomma sia per primo cittadino sia doveroso dopodiché poi come c'è scritto anche giustamente la risposta è sua facoltà poi dire o non dire diciamo fermare i cittadini rispetto a certe questioni.
Però, ripeto, questa non è una curiosità, de.
Di raspi vanno curiosità o del consigliere Raspi, poi all'Università, che arriva da una parte importante dei cittadini, ecco e chiedevano chiedevano appunto chiarezza in merito, tutto questo va benissimo così grazie.
Grazie consigliere raspi, capogruppo Shaurli, prego allora la mia risposta sarà breve, anche perché i punti all'ordine del giorno sono tanti e perché dobbiamo discutere approfonditamente, invece, su altri temi ben vengano le le critiche negative, ma anche quelle positive quindi io, rispetto all'ambito, devo dire che sono parzialmente soddisfatta perché mi avete avete, ci avete dato una risposta e ci avete anche inoltrato una progettualità che riteniamo molto interessante con l'ambito, quindi il nostro Consiglio su questo, e questo è quello proprio di andare avanti su questa linea anche perché fino all'anno 2027, se non sbaglio c'è la possibilità di usufruire e di utilizzare questa carta che a mio avviso a nostro avviso è molto importante. Quindi perseguiamo questa strada e intensifichiamo il rapporto con l'ambito Val d'Elsa Val di Cecina, grazie,
Capogruppo Shaurli, se ci sono invece lo interrogazioni interpellanze Capogruppo Giorgis, prego.
Sì, allora noi volevamo presentare sicuramente io voglio presentare due, un'interpellanza o un'interrogazione.
Questa interpellanza che sto per leggere adesso, in realtà non l'avremmo voluta presentare nel caso in cui ci fosse stata una risposta positiva dal gruppo di maggioranza e quindi, nel caso in cui avremmo potuto riscrivere una mozione riguardo al decreto che appunto fa classifica i nuovi Comuni montani quindi siccome questo non è possibile.
E riteniamo opportuno avere delle dei chiarimenti al riguardo rispetto a questo tema che riportiamo interessante per noi e per tutti rileggiamo l'interpellanza che abbiamo preparato,
L'interpellanza, oggetto trasparenza, coordinamento istituzionale e tutela del territorio in merito al decreto attuativo della legge 131 del 2025 sulla classificazione dei Comuni montani, premesso che la maggioranza, la maggioranza ha presentato una mozione avente ad oggetto il decreto attuativo della legge numero 131 del 2025 relativo appunto ai criteri di classificazione dei Comuni montani nella quale si afferma tra l'altro che,
In l'intenzione del Governo, risulta essere quella di operare una riduzione drastica dei territori montani e che tale impostazione penalizzerebbe sistematicamente i territori dell'Italia centrale,
Vengono anche riportate le preoccupazioni espresse da ANCI Toscana e Upi Toscana, nonché il rinvio del decreto in Conferenza Unificata del 18 di 6 dicembre 2025.
Allora, considerato che la maggioranza ha assunto una posizione molto netta, ma non chiarisce quali siano state ad oggi le iniziative concrete intraprese dal Comune di Volterra nelle sedi istituzionali competenti.
Non risulta altrettanto chiaro quale sia la posizione ufficiale della Regione Toscana sul testo del decreto, né se il Comune abbia partecipato a momenti di confronto promossi da ANCI o da UPI.
La maggioranza sostiene che i criteri, altri metrici e dipendenza non tengono in adeguata considerazione il diversità morfologiche e socio economiche, ma non specifica quali parametri alternativi ritengano più idonei per il territorio volterrano.
La questione della classificazione dei Comuni montani ha ricadute dirette su finanziamenti, servizi essenziali, politiche di coesione e accesso a fondi europei e pertanto richiede la massima trasparenza, ritenuto che è doveroso per il Consiglio comunale e per la cittadinanza conoscere quali siano le reali conseguenze per Volterra dell'eventuale revisione dei criteri quale posizione abbiano assunto gli enti locali toscani e come il Comune se si è rapportato con essi.
Quali azioni concrete adesso l'Amministrazione intende intraprendere, quindi si interpella il Sindaco e la Giunta per sapere i rapporti con gli enti locali.
Quindi, se il Comune di Volterra partecipato a incontri, tavoli tecnici o consultazioni promosse da ANCI Toscana, Upi, Toscana o Regione Toscana sul tema della classificazione dei Comuni montani.
Quali posizioni siano state espresse in tali sedi e se esistono documenti ufficiali, verbale o note condivise.
Se la Giunta è a conoscenza della posizione ufficiale della Regione Toscana sul decreto attuativo della legge 131, se il Comune ha trasmesso osservazioni formali alle Regione o se intende in futuro farlo.
Vogliamo sapere l'impatto sul territorio volterrano quali sarebbero le conseguenze concrete per Volterra in caso di applicazione dei criteri, altri medici e e dipendenza nella loro formulazione attuale, se esiste una valutazione tecnica interna o se è affidata a soggetti esterni e quali sono le proposte alternative, cioè quali criteri alternativi la maggioranza ritenga più adeguati per rappresentare la specificità del territorio oltre a quelli indicati in modo generico quindi invece ponderati criteri socioeconomici, servizi ecosistemici,
Se tali proposte siano state condivise con altri Comuni dell'aria o con l'Unione dei Comuni e le azioni future, c'è quali iniziative concrete si intendono intraprendere presso Governo, Regione e Conferenza unificata per tutelare il territorio se il Comune intenda promuovere una posizione condivisa con gli altri Comuni dell'Alta Val di Cecina.
A conclusione, l'interpellanza mira a ottenere chiarezza, chiarezza su un tema che la maggioranza stessa definisce strategico e che coinvolge direttamente il futuro dei servizi essenziali, delle politiche di coesione e delle risorse destinate ai territori interni, si richiede una risposta scritta e orale.
Avremo modo di commentare questo punto, semmai al punto al punto successivo e vado a leggere invece l'altra interrogazione che riguarda un altro tema totalmente diverso, che è l'attigua, l'attivazione della guardia medica pediatrica, la Rosa e il ruolo del Comune di Volterra nel percorso del nuovo Piano Integrato di Salute, premesso che in località la rosa è stata attivata in via sperimentale, la guardia medica pediatrica il sabato la domenica nei testi nei prefestivi e nei festivi nella fascia oraria 8 20 nel contesto dell'attivazione di tale servizio, l'aria di la Rosa di Terricciola è stata definita centrale per l'Alta Val di Cecina.
Affermazione che non rispecchia le reali condizioni territoriali, logistiche e demografiche della nostra zona. Da oltre un anno le giuste istanze delle associazioni Sos Volterra mamme Alta Val di Cecina difendiamo l'ospedale Volterra infanzia da noi condivise volte al ripristino e non all'istituzione ex novo della copertura pediatrica a Volterra risultano ancora inascoltate, nonostante la mobilitazione popolare che ha portato in piazza oltre un migliaio di persone per il diritto alla salute. Tali battaglie sono ultradecennali e hanno già visto due pronunciamenti favorevoli del Difensore civico regionale.
Considerato che nei giorni 9 e 10 gennaio scorsi a Peccioli, si è svolto un incontro promosso dalla Società della salute Alta Val di Cecina Valdera nell'ambito del percorso di elaborazione del nuovo Piano Integrato di Salute, definito dagli organizzatori come giorni di confronto aperto e partecipato con oltre 100 partecipanti tra terzo settore, i sindacati comuni e operatori sociosanitari, il PIS, è lo strumento di programmazione integrata e trasversale finalizzato al miglioramento dello stato di salute della comunità e della qualità della vita. Durante l'incontro i partecipanti sono stati suddivisi in quattro tavoli tematici dedicati a nuovo modello di sanità territoriale. Vivere la cronicità, invecchiamento in qualità di fine vita, disuguaglianza della salute, socialità e nuove povertà. Bambini e adolescenti, giovani, famiglie, disabilità, salute mentale, dipendenze. Appreso che l'obiettivo dichiarato dall'incontro era raccogliere in modo strutturato bisogni e proposte del territorio, così da definire con maggiore precisione gli obiettivi strategici e le azioni prioritarie del prossimo triennio.
Il gruppo consiliare coalizione Volterra civica. Interroga il Sindaco se il Sindaco, in qualità anche di vicepresidente della Società della Salute, fosse presente all'incontro di Peccioli 9 10 gennaio oppure se è rappresentato da un delegato.
Quali elementi sono emersi, in particolare sul tema della copertura pediatrica territoriale durante la plenaria del sabato sabato e nella Red restituzione dei risultati dei tavoli di lavoro, e quali posizioni sono state prese dal Sindaco o dal suo delegato del suo delegato se presenti e per quale motivo non sia stata avviata la procedura è riuscita della zona distretto al fine di recuperare una dimensione autonoma per l'Alta Val di Cecina come già fatto da altre realtà toscane decentrate, grazie.
La parola al consigliere raspi prego, Consigliere, grazie ad ora l'interrogazione e cui oggetto è il ruolo di monitoraggio delle della cinta muraria medievale.
Considerato che i cambiamenti climatici, le copiose improvvise spesso Turriziani più oggi mettono a rischio il territorio nazionale, come ci ricorda purtroppo anche il caso recente che ha devastato la città di Niscemi e che più di un'occasione, come è avvenuto nel caso dei crolli che avrebbero potuto sortire effetti devastanti anche la nostra cerchia muraria. E premesso che le risposte ricevute alle 2 precedenti interrogazioni che avevano il medesimo oggetto della presente illudevano almeno in parte gran parte delle nostre richieste e che l'Assessora Bacci sempre tale circostanza aveva parlato di un imminente inizio del monitoraggio della cerchia muraria cittadina da parte degli Stati Pisa. Interrogo il Sindaco affinché chiarisca il quarto nessuna di queste domande ancora trovato, alcuna risposta puntuale rispetto alle precedenti interrogazioni a se il monitoraggio della cinta muraria sia effettivamente iniziato.
Se sì, quali misure siano state adottate e quale sia la documentazione prodotta, e da poter consultare, se sì, in quale data e quale ente abbia cominciato i lavori di monitoraggio grazie?
Consigliere Freddi, prego.
Sì, anch'io ho un'età, un'interpellanza per che ha per oggetto lo stato dell'arte di via di Porta a Selci, allora, premesso che molti cittadini ci stanno chiedendo informazioni per quanto riguarda le crepe che si sono create nell'asfalto e varie avvallamenti nella sede stradale della strada in oggetto e in considerazione del fatto che sono state notate visivamente nuovi crepe nel manto stradale e un peggioramento di quelli già esistenti e sottolineando il fatto che si sono accentuate in modo significativo anche avvallamenti e dossi che sono potenzialmente pericolosi per i veicoli che vi transitano specialmente per i veicoli a due ruote.
Che questa strada è molto importante e fondamentale per lo svolgimento della vita quotidiana, in quanto congiunge i vari punti del centro storico ed è l'unica strada di riferimento e conseguentemente una chiusura della stessa, avrebbe dei risvolti logistici devastanti per gli abitanti della zona, per le attività produttive e da non sottovalutare la sicurezza in generale.
Che questa è l'unica strada transitate usata quotidianamente da veicoli commerciali, dai residenti e, cosa molto importante, da veicoli della Polizia penitenziaria e altre forze dell'ordine che per una interruzione della stessa. Ovviamente ne risentirebbe la viabilità, la viabilità cittadina in ogni sua parte, che come Gruppo consiliare coalizione Volterra civica. Vogliamo avere certezze e rassicurazioni sulla situazione sopra descritta e vorremmo conoscere il grado di pericolosità di questa strada. Sottolineiamo il fatto che abbiamo interessato al riguardo il Sindaco e i vari assessori di riferimento negli anni 2021 2022 e 2024. Pertanto il sottoscritto interpella il Sindaco del Comune di Volterra e l'assessore di riferimento affinché chiariscano e rispondano in modo esaustivo alle seguenti domande. Uno qual è la situazione attuale di via di Porta a Selci se in questi anni, in riferimento alla prima interrogazione, risalente al 2021.
È stato attivato un monitoraggio costante attraverso strumentazioni al fine di verificare eventuali i movimenti franosi o di cedimenti vari. 2 se è intenzione del Sindaco e Assessore delegato intervenire nel più breve tempo possibile per capire da cosa sono dovute le crepe che interessano il manto stradale e l'origine degli avvallamenti e dossi che si sono formati sulla strada sopra il muro diretta che insiste sulla strada statale. 68 3, in caso di risposta affermativa, chiediamo di essere informati sullo stato di esecuzione degli eventuali lavori di manutenzione e sulla tempistica di realizzazione ed eventuale documentazione degli organi preposti per la sicurezza stradale. Si richiede risposta scritta. Grazie.
Okay, conclusa questa parte, sì, dichiaro esaurito il punto 2. Si passa al punto 3 all'ordine del giorno piano comunale di classificazione acustica, p c c a revisione, aggiornamento, esame delle osservazioni, approvazione definitiva chiedo l'architetto Buonsignori di prendere posto.
Sta arrivando.
Architetto.
Un attimo.
Se l'architetto?
Prego la parola all'architetto consiliari, ecco sì, buonasera a tutti.
Allora, l'ordine del giorno, l'approvazione definitiva della dell'aggiornamento del piano comunale di classificazione acustica che, una volta adottato ne abbiamo avuto una serie di contributi e di osservazioni, sia da parte di di un ente ARPAT preposto in modo particolare a questa tematica che da parte di soggetti privati.
Le osservazioni sono state sottoposte all'attenzione dei professionisti che hanno redatto lo strumento.
E sono state anche effettuate sulla base proprio delle segnalazioni pervenute delle evidenziazioni pervenute, sono state anche implementate alcune al Comune i dati di monitoraggio, alcune misurazioni che comunque hanno confermato, diciamo nella quasi pressoché totalità, alla la stesura del del piano,
È stato redatto un documento di di controdeduzioni di risposta alle evidenze pervenute che viene posto appunto come base per la l'approvazione definitiva del Piano, il documento deve essere votato nella nella singolarità delle delle osservazioni, dopodiché con una votazione generale viene viene approvato.
Sì, naturalmente, nel documento delle controdeduzioni ogni ogni ogni evidenza, a parte quella dell'ente del di ARPAT, che è un ente pubblico, le altre sono state sono chiaramente in forma, diciamo così anonima, vengono richiamati per numero di protocollo e per data per un mero refuso era rimasto un nome in una tabella tra l'altro del del documento che è stato, diciamo inizialmente allegato alla delibera, naturalmente è stato tolto e rimane solo il riferimento per protocollo e data.
Prego.
Okay, quindi questo di fatto è, diciamo, il procedimento che che si segue nella nell'approvazione del Piano, in quanto, anche se si parla di Piano di classificazione acustica nella procedura di approvazione, segue il percorso degli strumenti urbanistici, tant'è che in fase di adozione se vi ricorderete è stata anche sottoposto a valutazione di assoggettabilità alla VAS poi esclusa e questo è quanto,
Non so se ci sono domande, se volete, cerco di chiarire grazie architetto, chiedo se ci sono interventi.
Non vedendo interventi merito, Segretario prego.
Avete in allegato, con nome e cognome, di chi ha presentato le osservazioni, quelli allegato verrà sostituito in forma anonima, quindi quello che è stato depositato venerdì con i tutti diciamo tutti gli atti del Consiglio quando verrà pubblicato, verrà pubblicato con l'anonimato.
Grazie Segretario, allora, non vedendo interventi, dichiaro chiusa la discussione e metto in votazione il punto 3 all'ordine del giorno piano comunale di classificazione acustica.
Ah, ah, ognuno prego.
Perfetto, allora partiamo.
Ciò.
Eh no.
Secondo sforzo.
Okay, allora prima votiamo le singole.
Perfetto, voglia votiamo, appunto in base alle osservazioni che sono arrivate e quindi le sue osservazioni, e poi votiamo il piano nel suo complessivo, quindi si mette in votazione la prima osservazione, il numero di protocollo 21 54 5 del 13 ottobre, 2025 voti favorevoli,
Sì, prego, Segretario, prego, sì, scusate.
Allora il piano acustico e diciamo, una sezione del Piano regolatore generale, quindi è ben vengano votate le singole osservazioni a una a una e eventualmente in questo caso non ci sono incompatibilità perché normalmente anche nei piani regolatori, sapete se magari se ci sono terreni e cose varie bisogno poi astenersi da parte dei Consiglieri. Siccome si tratta di tutte osservazioni, più o meno diciamo che non ci sono incompatibilità almeno che non ci sono attività commerciali in cui ci sono parenti affini, però noi abbiamo verificato non mi sembra che ci sono delle problematiche al riguardo, quindi ogni osservazione che sarà presentata al protocollo, che però voi ce l'avete negli allegati, verrà votata una per una okay.
Se avete due ditemi, qual è la dubbio, sì, sì, sì, sì, sì sì, sì, boh in votazione per l'osservazione per osservazione.
Se volete, possiamo fare una sospensione del Consiglio, vi ve li guardate un attimino e poi riprendiamo il Consiglio, va bene allora il Presidente sospendiamo il Consiglio per 10 minuti, quindi riprendiamo alle 17:37.
Allora alle 17:41 inizia si riprende la seduta del Consiglio, come rimasti in precedenza, vado a leggere i singoli punti e poi si procederà alla votazione finale del punto all'ordine del giorno, quindi numero 1 numero di protocollo 21 54 5, data di protocollo 13 ottobre, 2025 voti favorevoli,
Insieme, fare Volterra contrari, astenuti, coalizione a Volterra civica.
Numero 2 il numero di protocollo 216 0 7 del 14 10 2025 voti favorevoli astenuti.
Medesimo risultato.
Numero 3 230 23 del 3 novembre, 2025 voti favorevoli, astenuti medesimo risultato.
Punto numero 4.
Numero di protocollo 230 24 del 3 novembre, 2025 voti favorevoli.
Astenuti.
Il medesimo risultato punto numero 5, numero di protocollo 230 26 del 3 novembre, 2025 voti favorevoli, astenuti, medesimo risultato.
Ultimo punto 230 28 del 3 novembre, 2025 voti favorevoli astenuti.
Medesimo risultato, votati i punti. A questo punto si proceda alla votazione del punto 3 all'ordine del giorno piano comunale di classificazione acustica, p c c a revisione, aggiornamento, esame delle osservazioni e approvazione definitiva, voti favorevoli insieme, fare Volterra astenuti. Coalizione Volterra civile il provvedimento è immediatamente eseguibile. Votiamo nuovamente favorevoli.
Astenuti.
Medesimo risultato. Ringrazio l'architetto Bonsignori per aver partecipato.
E si passa a questo punto, al punto 4, all'ordine del giorno, al regolamento per l'affidamento in gestione degli impianti sportivi di proprietà comunale o concessi da terzi modificazioni come relatore la parola al Consigliere Pazzaglia, prego Consigliere buonasera.
Si tratta con questa delibera del ritorno della parte natatorio della piscina tra le attività a rilevanza economica per un eventuale futuro affidamento di di lungo periodo, visto anche il fatto che il bando per l'affidamento temporaneo è andato.
Certo grazie,
Grazie Consigliere, chiedo se ci sono interventi.
Consigliera cambi, prego sì, buonasera.
Avrei delle domande in merito allora, riportando la zona natatoria a impianto con rilevanza economica e mantenendo invece la zona della palestra come una struttura non ha rilevanza economica, volevo capire qual era l'intento, c'è un affidamento disgiunto in futuro, quindi una società che prenda la vasca un'altra e gestisca la piscina e se sì perché non non lo vedo vantaggioso sinceramente perché il fatto di dover suddividere,
Un intero impianto che, secondo secondo il mio parere, può sussistere soltanto se tutte le attività convergono in una stessa parte e non credo che sia vantaggioso.
Suddividere l'eventuale gestione non so se ho capito male, vorrei un chiarimento, grazie,
Chiedo se ci sono interventi.
È?
Sindaco Santi, prego proprio rispondere alla domanda della consigliera cambi, come abbiamo già detto più volte, su quell'impianto sono previsti interventi di efficientamento e di produzione di energia elettrica, quindi.
Finita poi la l'affidamento attuale, che va fino al 30 giugno 2026 dell'anno corrente, si presume che.
Siano poi avviati i lavori per appunto il cappotto, l'efficientamento e la produzione di energia elettrica, quindi in questo caso, cioè il ritorno a una attività economica per l'esercizio di questi.
La dare la possibilità di effettuare questi lavori,
E in quel contempo, la alla palestra anche la palestra rimarrà chiusa, quindi la gara poi futura sarà una gara a lungo termine, una gara che prevederà di nuovo la parte.
Natatoria e la parte civile a messa insieme.
Esatto.
Con un'entità.
Grazie Sindaco, chiedo se ci sono ulteriori interventi non vedendo ulteriori interventi iscritti, metto in votazione il punto 4 dell'ordine del giorno Regolamento per l'affidamento in gestione degli impianti sportivi di proprietà comunale o concessi da terzi modificazioni, voti favorevoli.
Possiamo fare Volterra contrari astenuti coalizione Volterra, Cina, provvedimento anche in questo caso è immediatamente eseguibile, quindi possiamo nuovamente favorevoli astenuti medesimo risultato.
Articolo 40, punto.
Punto numero 5, articolo 40 forme associative, organi di partecipazione Istituzione, Consulta del volontariato l'approvazione regolamento comunale di funzionamento ora, su questo punto, prima di diciamo iniziare la discussione, c'è stato un piccolo diciamo errore proprio materiale durante la fase di istruttoria del Consiglio, quindi,
Diciamo ancora, il testo non è passato dalla Commissione, quindi non sono stati fatti tutti i vari passaggi, quindi chiedo, a norma dell'articolo 59, comma 3 del regolamento, di chiedere al Consiglio di votare per il ritiro del punto all'ordine del giorno che poi sarà trattato nel prossimo Consiglio.
Perché così dice il nostro regolamento.
Non c'è il discorso Segretario, favorevoli al ritiro.
Unanimità.
A questo punto si passa al nuovo a punto 5, ex articolo 6, Regolamento sul funzionamento della Commissione, sicurezza la parola come relatore al consigliere Bergamelli, prego capogruppo.
Di nuovo buonasera.
Allora.
Innanzitutto faccio una premessa che questo questo Regolamento, questa nuova Commissione sulla sicurezza, è il risultato del lavoro congiunto, anche devo dare merito allo stimolo fornito dalla minoranza che ha insistito per inserirla dapprima nello Statuto comunale e poi.
E poi noi abbiamo fatto in modo, insomma, è che già in questo Consiglio si potesse approvare il relativo regolamento, la Commissione avrà una funzione prevalentemente consultiva, più altri ruoli di iniziativa autonoma, nel Regolamento viene fornita una definizione de della sicurezza,
Di sicurezza, del concetto di sicurezza piuttosto vasta riferita alla vivibilità e al decoro della città, e alla previsione anche di di riqualificazione urbanistica, sociale e culturale di zone degradate al fine di prevenire acché la criminalità, in sede di Commissione abbiamo fatto diverse modifiche, alcune meramente formali,
Altre invece, ad esempio, hanno riguardato.
La.
Composizione della Commissione che alla fine è rimasta con il solo il Sindaco e Presidente, il comandante della polizia municipale di Volterra e un Consigliere espresso dall'omaggio dalla maggioranza e uno della minoranza per cui diciamo che i membri permanenti sono questi quattro,
Con però abbiamo messo una facoltà a seconda del del della materia, trattata gli argomenti trattati, di invitare al tavolo tutti e tutte le associazioni che eventualmente opera apprezzato nel settore di riferimento e in particolare nei contesti di Protezione civile delle autorità di pubblica sicurezza alle forze dell'ordine e associazioni locali professionisti, diciamo che c'è una dicitura con elencazione ampia in modo da consentire assolutamente eccoli,
Una libertà d'azione da parte di questa Commissione e.
Eventualmente, ecco, vi rimando alla lettura del contenuto.
Ah, in particolare, ecco, abbiamo in Commissione.
D'accordo col consigliere fidi, abbiamo previsto che il Vice per la vicepresidenza della Commissione venga affidata poi al rappresentante scelto da dai Gruppi di minoranza, questo, insomma fare anche qui per una logica, mi sembra coerente, no, co.co.co. Co Co anche con l'iter che ha seguito è Caputo la istituzione di questa Commissione non c'è niente di particolare ecco da aggiungere.
Grazie mille.
Grazie Capogruppo per tenerli in ordine di prenotazione, consigliere, fini, prego.
Anch'io. Voglio esprimere la mia soddisfazione per quanto riguarda questo questo punto all'ordine del giorno, perché, onestamente ci siamo dati da fare e in effetti, era un punto che è a cui noi ci tenevamo molto, perché la sicurezza è una cosa fondamentale, anche in virtù del fatto che una città sicura è anche una città più vivibile per il cittadino ed è anche una città più appetibile per il turismo, perché un conto è proporre e sponsorizzare Volterra a livello nazionale e internazionale e mondiale, e direi che volterrano Città Sicura, né una città che è vivibile, è un fiore all'occhiello, a mio avviso, per noi come consiglieri e poi per tutta la città, quindi siamo, siamo soddisfatti di questo risultato voluto, voluto e sponsorizzato molto da noi. Siamo stati anche un po', diciamo un po' petulante, un po' noiosi, mettiamola così, però e poi ancora con la collaborazione, ha fatto il resto. Per quanto riguarda, mi sento di dire questo e di proporre per quanto riguarda la vicepresidenza che il Consigliere per tenerli ha tirato in ballo. Noi siamo.
Propensi a nominare la il Vicepresidente la consigliera Francesca jolly,
Grazie consigliere finiti, capogruppo Shaurli, prego, beh, a questo punto il mio intervento è ininfluente, perché ha già dato ha detto tutto il consigliere fidi, io volevo esprimere appunto le innanzitutto la nostra soddisfazione per questo risultato ottenuto, che è stato sicuramente voluto fortemente dal dal nostro gruppo e che è stato più volte,
Questo tema è sensibilizzato, più forte anche in Commissione Regolamenti dal consigliere Fedi, quindi auguro alla Commissione un buon lavoro, sono felice di farne parte e credo che veramente sia una nota importante per la nostra Volterra, appunto non solo per gestire le emergenze, ma anche proprio per migliorare la vivibilità della nostra città grazie,
Grazie, Capogruppo Shaurli.
L'ordine del giorno si mette in votazione il l'attuale punto 6 all'attuale, il punto 5, ex punto 6, Regolamento sul funzionamento della Commissione sicurezza, approvazione voti favorevoli, unanimità.
Fruibile per l'immediata eseguibilità del punto, votiamo nuovamente favorevoli medesimo risultato.
Si passa al punto 6, ex punto 7 Costituzione, Consorzio stradale per la manutenzione della strada vicinale ad uso pubblico, strada vicinale di Sant'Anastasio come il relatore, l'assessore Bettin, prego Assessore.
Sì, buonasera a tutti, allora diciamolo e saniamo finalmente un percorso iniziato troppi anni fa.
Troppi anni fa, quando sono state portate all'attenzione di questa oggetto nel 24 e insomma, c'è stata un po' di amarezza perché vedere una una procedura era ferma praticamente da da più di 20 anni, erano amarezza per un amministratore, quindi ci siamo, la materia è stata molto complessa e articolata lunga.
Devo ringraziare gli Uffici, l'ingegner jolly, veramente che l'ha preso a cuore insieme abbiamo svolto, pensate 6 sopralluoghi sulla strada incontri è stato complicato e però ecco, ad oggi si prova a partire chiaramente, poi, la funzionalità del Consorzio dipenderà molto da dai frontisti e da quanto riusciranno a come dire, insieme all'Amministrazione, a fare questo percorso insieme, però, quello che andava fatto perlomeno a un'Amministrazione comunale e ripeto già nel 2022 la Commissione e nel 2002 scusate, la Commissione strade vicinali aveva constatato.
L'uso pubblico consolidato di questa viabilità. Si sta parlando appunto della viabilità di Sant'Anastasio, che era stato confermato da una lettera del Sindaco del 2007 dell'allora Amministrazione, che è addirittura confermava gialla volontà dell'Amministrazione di partecipare alla costituzione di un Consorzio stradale poi non so per 1.000 motivi, anche per la complessità della materia. Questo percorso si è interrotto per molti anni, è stato ripreso nel 2024 e finalmente ci mette in condizione di provare a.
A far funzionare questo Consorzio stradale, per cui ecco, non è che c'ho da aggiungere molto, se non che per noi è fondamentale veramente provare a dare una mano in tutti i modi. A chi presidia le nostre aree rurali a chi presidia il nostro territorio e sui consorzi stradali lo stiamo facendo aumentando le quote di compartecipazione dell'Amministrazione comunale, costituendo nuovi consorzi, e l'occasione è stata anche di valutare se ci sono nel territorio altre situazioni simili. Quindi abbiamo colto l'occasione anche per fare un'analisi di tutte le viabilità potenzialmente ad uso ad uso pubblico. Stanno emergendo altre situazioni sulle quali stiamo già lavorando e facendo le opportune valutazioni, e quindi credo che sicuramente questo ci saranno altri consorzi che verranno costituiti perché, ripeto, l'obiettivo è di dare una mano dove veramente le condizioni ci sono, cioè dove c'è un uso pubblico della viabilità di dare una mano più possibile a chi davvero presidia il nostro territorio aperto e sapete quanto è importante, ma sapete anche quante attività oggi ci sono su questi territori, anche su questa strada aggravano attività turistiche agrituristiche. Quindi, insomma, c'è una volontà di è veramente andare sempre più incontro a queste a queste esigenze e quindi dopodomani, tra l'altro, avremo la prima assemblea del Consorzio per non perdere tempo e quindi l'abbiamo convocata immediatamente, anche perché spesso come come qualcuno dei Consiglieri sapranno, non è facile trovare gli accordi. I frontisti sulla gestione delle problematiche sono tantissime. Anche la strada presenta problemi molto molto grossi di regimazione che quindi ecco vanno vanno contemplati all'interno di un nuovo accordo, come quello del Consorzio stradale, grazie.
Grazie assessore Bettini, chiedo se ci sono interventi, quindi, non vedendo nessun intervento iscritto si mette in votazione il punto 6, ex punto 7. Costituzione, Consorzio stradale, quello Amazon per la manutenzione della strada vicinale ad uso pubblico, strada vicinale di Sant'Anastasia e voti favorevoli unanimità provvedimento immediatamente eseguibile voti favorevoli medesimo risultato.
Si passa a questo punto al punto 7, ex punto 8, Bilancio di previsione per l'esercizio 2026 2028 variazione numero 1 del 2026 chiedo chi relaziona Parola al Consigliere Pazzaglia. Prego Consigliere sì, buonasera di nuovo una variazione, la prima dell'anno che andiamo ad approvare si suddivide, come di consueto nelle modifiche sia di parte corrente che di parte investimenti per la parte corrente sul lato delle entrate viene adeguato il rimborso degli interessi del mutuo stipulato con l'Istituto del Credito Sportivo per la realizzazione degli spogliatoi dello stadio di Saline. Infatti, quando è stato approvato il bilancio 26 28, il piano di ammortamento non era ancora disponibile, essendo ora disponibile questo pieni adeguato lo stanziamento relativo.
Per quanto attiene alla parte della spesa, sono stati adeguati gli stanziamenti dei capitoli di spesa di personale necessari per l'assunzione del nuovo operaio a partire da maggio e della variazione e con l'ampliamento dell'orario del coordinatore pedagogico, che passa da un part time di 24 ore su 36 a tempo pieno.
Scusate.
Si è reso poi necessario all'incremento dello stanziamento per canoni software a seguito di nuove esigenze e necessità del settore 2. Queste risorse sono state reperite tramite una serie di economie su altre voci di spesa corrente, in particolare per spese postali, di utenza di pulizie e spese fiscali e eccetera per quanto riguarda la parte di capitale, le variazioni riguardano alcuni storni a somma zero tra capitoli di spesa finanziati da oneri di urbanizzazione, in particolare tra impianti sportivi, e piscina, comunale e manutenzione di immobili, culturali ed istituzionali, oltre a questo, viene iscritto a bilancio sia in entrata che in spesa, il contributo ministeriale risorse in comune che verrà utilizzato per il rinnovo degli apparati informatici degli enti dell'ente,
Infine, vengono inseriti sia in entrata che in spesa gli stanziamenti necessari in caso di conclusione delle procedure di vendita delle due abitazioni già presenti nel Piano delle alienazioni già presente nel DUP 26 28.
Grazie.
Grazie, Consigliere, Pazzaglia, chiedo se ci sono interventi, consigliere Ferri, prego.
Solo.
Tre curiosità.
E qui vedo nella per la spesa per la parte di spesa che ci sono dei dei risparmi, mettiamola così riguardo alle minori spese per l'acquisto, beni e servizi isola ecologica, mi piacerebbe sapere e a cosa si riferisce poi minori spese per la pulizia bagno pubblico, altre 4.200 euro, vorrei che fosse magari una cosa che si taglia quelli che fanno le pulizie, non lo so, e chiedo e poi le minori spese per il contributo scuola a cosa si riferiscono? Grazie.
Grazie Consigliere, allora, prima della replica del Consigliere Pazzaglia, chiedo se ci sono ulteriori interventi perché dopo la replica poi c'è la dichiarazione di voto perfetto con Consigliere Pazzaglia, prego per la replica, allora cerco di essere più preciso possibile, ma non so un po'. Non so quanto ecco di preciso. Sulla spesso in di beni di acquisto per beni e servizi per l'isola ecologica, è quello relativo al fatto che erano state messe a bilancio prima delle maggiori spese prima del passaggio area del della gestione, per cui le minori spese sono derivanti da quella assegnazione sul le spese di pulizia del bagno pubblico. Io non non ho conoscenza diretta di questi 4.224 euro, per cui non non vi so rispondere in questo momento, ma MIP mi prendo l'incarico di darvi risposta successivamente sui contributi. Scuola sono soltanto delle variazioni chiamate minori spese, perché si tratta di progetti che verranno attivati se verranno attivati dalle scuole nella seconda parte dell'anno, quindi nell'anno scolastico. 27 26 27 e quindi erano state messe a bilancio facendo coppia di quanto fatto l'anno scorso, ma questa saranno spese che ci saranno a settembre ottobre, se le scuole lo condivideranno e quindi ritorneremo eventualmente in questa in quella fase, a riapporre a riportarli in in spesa.
Grazie, consigliere Pazzagli, allora, a questo punto, dopo la replica, dichiaro chiusa la discussione.
Vedendo iscritto nessuno per le dichiarazioni di voto, si mette in votazione il punto 7, ex punto 8, Bilancio di previsione per l'esercizio 2026 2028 variazione numero 1 del 2026 voti favorevoli.
Insieme, fare Volterra contrari coalizione Volterra circa il provvedimento è immediatamente eseguibile, favorevoli, contrari medesimo risultato.
Si passa al punto 8, ex punto al punto 8, ex punto 9, Mozione risposta all'interpellanza del 3 dicembre 2025 protocollo numero 27 511 del 22 dicembre 2025 avente ad oggetto prevenzione e sicurezza in città, presentata dal Gruppo consiliare con il coalizione Volterra civica chiedo chi è il relatore del punto,
Capogruppo jolly, prego.
Allora, in realtà, in parte il nostro Sindaco ci ha già risposto a quello che era stato chiesto, quindi ci ha fornito appunto delle delucidazioni, e questo è quello che abbiamo chiesto nella mozione, era proprio questo l'unico punto che mi rimane ancora da esaminare bene è quello nel quale noi chiediamo di l'attivazione delle telecamere già installate garantendone il funzionamento anche al di fuori degli orari ZTL.
Rispetto a questo volevamo delle delucidazioni sulle telecamere di piazza Martiri della Libertà,
Sindaco, prego.
Allora si intanto ringrazio la capogruppo giorni perché?
Una parte della risposta si l'avevo data nelle comunicazioni, credo che comunque quel percorso che il preventivo, quello che noi abbiamo presentato attraverso la sottoscrizione del protocollo e prefettura lo dobbiamo sicuramente riproporre perché.
Non ce lo nascondiamo quelle risorse, non le poste, non ne potremo mai trovare nel nostro, nel nostro bilancio, quindi c'è la necessità di fare quel percorso che è un percorso anche che aiuta comunque in qualche maniera a trovare i finanziamenti necessari per l'installazione di nuove telecamere, ovviamente quando poi la competizione del finanziamento è nazionale, come potete immaginare, sono sicuramente situazioni di ben più grave rispetto a quello di Volterra, quindi ci sono tanti i parametri che in qualche maniera vanno a incidere poi sulla assegnazione del finanziamento o meno. Dicono anche un'altra cosa perché è venuta fuori in Prefettura, perché noi giustamente.
Osserviamo,
Ci vengono raccontati episodi di, ma vi posso garantire che la presenza delle forze dell'ordine a quel tavolo nel quale abbiamo sottoscritto quel protocollo, le denunce vere e proprie che poi arrivano a comando dei Carabinieri o al Commissariato sono veramente poche. Ecco, questo è anche un messaggio che dobbiamo veicolare noi, perché nel momento in cui c'è un furto d'appartamento, c'è un atto vandalico. La cosa non è scriverlo su Facebook, ma devo andare al Comando della Polizia dei Carabinieri a fare denuncia, altrimenti l'elenco delle nostre denunce è sempre inferiore rispetto a quello di altre città e questa è una raccomandazione. Le telecamere.
In piazza Martiri sono state installate, poi non l'abbiamo avviata nel momento in cui potevano essere avviate perché vi ricordate, c'era viale Lorenzini chiuso, per cui la città.
In parte è stata disattivata la ZTL per un lungo periodo. Non sapevamo poi, neanche quando potesse essere riaperto.
Nel frattempo abbiamo mandato perché tutte le videosorveglianze devono essere autorizzate dal Ministero.
Il Ministero ci ha risposto con una diciamo.
Un'accettazione parziale rispetto al progetto iniziale, per cui.
Gli abbiamo riformulato.
Una richiesta diversa da come era alla all'inizio del de del progetto, che questo rimane invariato, il fatto che quella posizionata davanti al Monte dei Paschi di Paschi, per intenderci quella è una telecamera in uscita e quindi sarà un varco in più della città rispetto ai tre già presenti quindi tutti coloro che poi usciranno da Piazza Martiri e non autorizzati e naturalmente verranno segnalati da l'occhio elettronico e la parte invece della ingresso in piazza ma altri.
La rimodulazione che.
Manderemo al Ministero, è quella di fare una ZTL a tempo senza una sosta perché le soste parziali momentanee, come l'avevamo un tesa a noi, mancano i decreti attuativi per poter autorizzare.
E quindi diventerà una ZTL a tempo, decideremo poi per quando farla molto, probabilmente la faremo solo la sera, perché la difficoltà e il motivo per cui quelle telecamere sono state.
Individuate e richieste principalmente dalla.
Da TI dalla dai mezzi pubblici, perché la difficoltà alla sera, poi di fare manovra quando ci sono delle soste selvagge e non più controllabili dal la polizia municipale, perché dopo le 20 non abbiamo più il servizio, quindi ci sarà un'attivazione durante la ITL serale in modo che Piazza martedì rimanga libera che dia la possibilità anche ai pullman che arrivano fino alle 11:30 di fare manovra senza creare pericoli.
Grazie Sindaco, Consigliere Fedi.
Sì, io però vorrei puntualizzare una cosa che probabilmente è stata un po' sottovalutata, allora qui si sta parlando di sicurezza, io e vi porto un esempio, allora un po' di tempo fa è stata fatta una rapina e nella zona dei borghi no a Santo Stefano quindi le rapine, quand è che vengano effettuate, vengano effettuate la notte, non è che l'effettuano a mezzogiorno o alle 3 il pomeriggio specialmente in quella zona lì e poi specialmente a Volterra.
Quindi non è che siamo in una metropoli Milano, Torino e Roma, eccetera, eccetera qui stiamo in un piccolo centro, quindi la mia proposta è quella che avevamo formulato noi nella mozione è ben diversa, nel senso che noi sollecitiamo il Sindaco, impegniamo il Sindaco a far sì che.
Di evitare questo tipo di mettiamo così anomalia. Mettiamola in termini molto soft perché le telecamere, quelli che sono attive, sono attive dalla mattina alle 10 fino al pomeriggio, alle 4 o a volte d'estate un po' di più però doppio sono spente. Se questo malintenzionato va a fare una rapina, va a rubare nelle case e ci va la sera dopo cena.
Ovviamente quello lì è una macchina che entra nel centro storico e non è visualizzata da nessuno. Quindi la proposta era cercare di non di ampliare la e l'arco temporale del divieto, però fare in modo che queste telecamere possano essere in funzione 24 ore H24, diciamo, mettiamola così di modo che anche la Polizia o i Carabinieri, le Forze dell'ordine in generale possano attingere a questa banca dati e vedere quale macchina, tanto sarà una macchina che transitano nel centro storico. La mattina alle 3 è andata in quella zona e ha fatto il furto o piuttosto ha fatto dei danni. Questo era l'obiettivo, come del resto un altro obiettivo che c'è scritto nella mozione era quello di sollecitare.
E il Sindaco, o chi per lui a fare degli incontri periodici nelle contrade, perché no, oppure in qualsiasi altro luogo, e dare delle informazioni precise alla cittadinanza e dire attenzione perché ora sta circolando. Stanno circolando delle persone che sono malintenzionati e Health il loro modus operandi. È questo questo e questo questo si chiedeva cioè niente di trascendentale, però vedo che insomma lì non è stato risposto. Eppure non è che ci vogliono dei grossi investimenti, perché gli incontri si possono fare tranquillamente, uno le può organizzare con le contrade, ripeto, utilizza prende 2 3, è contrario e li mette insieme e fa un incontro e dice attenzione. Ci sono questi personaggi che stanno facendo questo tipo di attività a Volterra, dovete fare attenzione, ci sono esse truffe telefoniche, fate attenzione perché io so,
Che qui a Volterra sono state truffate un po' di persone delle quali una la conosco e mi ha detto io non so andato nemmeno a denunciare. Ecco perché ci sono poche denunce perché la gente non va a denunciare.
Mi sono spiegato che questo è il problema e il problema nostro, che ci sono tante persone anziane che diano no, io non ci vado, non so nemmeno da che parte rifà la mia voglia di dirgli.
Se si vuole signora ci si fa insieme, no, no, no, no, però le truffano e questo per noi è deleterio. Ecco perché dico io una città sicura parte anche da questo presupposto di aiutare le persone più fragili, e noi purtroppo ce ne abbiamo tante nella nostra comunità a dire attenzione, fate, non non aprite se quello vi telefono, se quello di vi sono campanelli e dice sono il postino, so portalettere sono quelli devo consegnare un pacco, non dovete aprire, non do dovete fare attenzione ai messaggi, dovete fare attenzione a tante altre cose ora, per esempio, ma hanno mandato un messaggio in mezz'ora fa, dove c'è e dei dei contatti su WhatsApp e sul telefono e ci sono degli hacker che entrano nel telefono e bloccano e fanno in modo che possano partire delle altre telefonate altri contatti che c'ha quella persona e questa è una cosa che va avvertita la la la, la cittadinanza, questo fa parte ancora della sicurezza, però vedo che non se ne parla, quindi ho detto parliamone, vediamo se si stimola ancora su questo argomento. Io io ripeto il Volterrano città tranquilla, vivibile e sicura e quello no, no, non ho ombra di dubbio perché le forze dell'ordine fanno il loro dovere a sia il le nostre, la nostra Polizia municipale, sia la pulizia statale sia Carabinieri e chi e chi per loro tutti operano nel modo giusto, però bisogna che l'Amministrazione si faccia carico di sollecitare e di far vedere la propria mano, bisogna che sia più vicina alle persone più più fragili, è difficile, può darsi, però bisogna provarci.
Grazie Massimo.
Capogruppo Shaurli per la replica e poi le dichiarazioni eventuali tifoso prego, allora io ringrazio il Consigliere finiti perché ha appunto rafforzato il senso della nostra mozione.
Volevo soltanto una dare una precisazione, allora il Consigliere figlia ha parlato appunto della della possibilità di ottenere attive le telecamere h 24, perché nella risposta che c'era stata data c'era scritto appunto che le telecamere, le telecamere sarebbero state consultabili nelle ore nelle 24 ore ma volevamo capirne il funzionamento e quindi per questo il consigliere ha fatto sicuramente questo intervento e poi volevo anche dire che chiaramente le attività di prevenzione sono fondamentali e mi auguro che la Commissione sicurezza abbia appunto all'interno anche questo.
Questa possibilità e questo valore aggiunto che ci possa permettere finalmente di comunicare in maniera chiara e di aiutare la popolazione in questo, con un messaggio appunto chiaro. Grazie,
Allora, non vedendo ulteriori.
Dichiarazione di voto capogruppo verde, mi prendo l'onere.
No, eh va beh, io dalla parte.
Le parole del consigliere Filippi, aeroporto sorpreso perché poi sapevo è comunque.
L'intenzione e anche della maggioranza era di votare questa mozione, per cui, insomma, alla fine aveva messo un po' il carro davanti ai buoi, diciamo però che qui niente ecco, ovviamente ci interessa anche a noi la sicurezza dei limiti tecnici in cui sarà possibile eventualmente questo lo dovrà vedere poi il Sindaco o chi per lui con gli uffici, se sarà possibile attuare appunto queste.
Queste innovazioni sul fatto delle denunce, faccio una piccola digressione e purtroppo riguarda un po' tutta Italia vertenza se guardate le città più pericolose vengano vengano fuori città come Firenze,
O Torino, Roma e sicuramente saranno molto pericolose, ma è difficile pensare che lo siano più di alcune città del sud, tipo da Napoli Bari, non lo so Foggia e sono notoriamente in mano, a volte interi quartieri, anche alla criminalità, proprio perché le classifiche sono fatte sulla base delle idee delle denunce dei cittadini e c'è effettivamente questa tendenza a non denunciare le anche più,
Se se non si vede più che che che il colpevole possa venire perseguito anch'io personalmente, quando sono stato oggetto di di una rapina, quali un furto in casa, poi, ovviamente non siamo mai venuti a sapere chi l'aveva fatto ma insomma la denuncia. Ricordiamo sempre ai nostri cittadini di farlo. Ecco, questa è l'indicazione che vogliamo dare, è che dobbiamo dare noi. Per quanto riguarda le iniziative, io posso dire che mi ricordo di aver partecipato presso l'Università della terza età.
Ah ah, un'iniziativa dei carabinieri di Volterra che avevano invitato appunto gli anziani per spiegare queste queste tipo di su FEC. Penso sia questa l'edilizia, l'iniziativa e si debbono fare siano, si era queste qui purtroppo c'era o a certe, insomma, però quello serbo, credo, non credo si possa andare casa per casa, ecco per cui.
Per cui io poi, quando ci sono queste iniziative, bisognerebbe che ci fosse una partecipazione da parte dei diretti interessati, con tutte le difficoltà che ci possono avere persone anziane.
A ragazzi magari eccoli, in quel caso alzava velari,
Non lo so, però diciamo, è che che aree diverse insomma comunque, eccetera Volterra, so sempre con le scale.
Raramente c'era l'ascensore, insomma, come ce l'abbiamo noi qui però, insomma, questo.
Dette, ecco, confermo che la mia educazione quantomeno è quella di dare un voto favorevole grazie grazie, Capogruppo Verdinelli, non essendoci ulteriori interventi, si mette in votazione il punto 9 Mozione risposta all'interpellanza del 3 dicembre 2025 protocollo 27 511 del 22 dicembre 2025 avente ad oggetto prevenzione e sicurezza in città, presentata dal Gruppo consiliare di Coalizione Volterra civica voti favorevoli unanimità si passa al punto 10 Mozione protocollo 23 e 93 del 30 gennaio 2026 avente ad oggetto ripristino finanziamento per il progetto Italia a 1 Giga presentata dal Gruppo consiliare insieme per fare per terra.
Come il relatore, la parola al Capogruppo Vernarelli, prego.
Eccoci più luogo, questa mozione, e in parte è stata già anticipata da alcuni articoli anche usciti sui giornali, riguarda un progetto e il progetto Italia 1 G, finanziato dal PNRR, e che prevedeva la realizzazione da parte di OpenFiber Fiber non so come si pronuncia, ecco Open Fiber ad inglese,
E il Comune di Volterra con la determina numero 636 del 13 agosto 2025, quindi già diversi mesi fa,
Con la Conferenza dei servizi, se si era espresso per la realizzazione di questo intervento sul territorio comunale, si trattava di un intervento a livello nazionale, aveva tremi 3 milioni e 300.000 civici, quindi abitazioni interessate.
Essendo che, in data 27 novembre 2025, l'Unione europea ha autorizzato l'Italia a effettuare le revisioni del PNRR e ne ha dato un taglio del 20% dei finanziamenti, erano già stati stabiliti precedentemente proprio questo taglio si è diventato il Comune di Volterra, il quarto.
Comunque, l'iter che aveva seguito quest'questo tipo di progetto era complicato dalla,
Dalla situazione dello stesso Comune, ovvero la presenza di di beni archeologici, insomma, perché comunque si prevedeva una serie di interventi.
Che che che diciamo, hanno reso un po' più complicato.
Questo progetto, la maggioranza ritiene che comunque si tratti di un'opera strategica e fondamentale per il nostro Comune.
E quindi si ritiene che la scelta effettuata dal Governo di effettuare devi fare questo taglio del 20% sia sbagliata, ovviamente non siamo l'unico Comune interessato per cui ci rivolgiamo.
A tutti i Comuni che abbiano subito lo stesso trattamento diciamo,
D'altra parte, va anche detto che il Piano strategico nazionale delle aree interne, fatta dal Governo.
Ha previsto una sorta di accompagnamento delle zone, come nella nostra, verso il declino e l'invecchiamento, ecco questa cosa, onestamente, noi la riteniamo inammissibile.
Per questo motivo si ritiene di impegnare il Sindaco e la Giunta a richiedere un incontro della Presidente del Consiglio dei ministri e al sotto grazie sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'innovazione per richiedere il ripristino di questi fondi, Sirigu sì a richiedere che la Regione Toscana si faccia promotrice nei confronti del Governo per il ripristino di questi fondi a coinvolgere i comuni e le regioni interessate dai tagli a richiedere,
Ai rappresentanti istituzionali sia i Revisori che il Parlamento di presentare atti analoghi volte al ripristino dei fondi e di trasmettere copia della presente mozione sia alla Giunta e al Consiglio regionale della Toscana, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Presidenti di Camera e Senato e al Presidente della Conferenza Stato Regioni ai Presidenti regionali e nazionali di Alì autonomie ed ANCI.
Grazie.
L'ordine di prenotazione del Capogruppo Shaurli prego.
In realtà io volevo dei chiarimenti rispetto a questo, magari qualcuno di voi mi può, mi può spiegare meglio, dunque mi risulta da una mappatura Infratel Italia che alcune zone del centro di Volterra risultino ancora come aree cosiddette aree di mercato, ovvero che non possono essere finanziate e agevolate dai fondi del PNRR per quanto riguarda la questione delle telecomunicazioni, proprio perché risultano aree di mercato economicamente sostenibili, qualcuno di voi magari mi può aiutare in questo, perché questo è quello che io so e per per il quale chiedo delle delucidazioni se sapete,
Grazie capogruppo Consigliere Freddi, prego.
Sì, allora abbiamo avuto io sia io che il Capogruppo la stessa domande da fare, anch'io volevo rivolgere appunto questa domanda, però volevo integrata su su, su quanto era è emerso da questo studio che è la zona di Volterra, si è commerciabile commerciale, per cui il i fondi del nazionali non possono andare a coprire questi investimenti perché la normativa europea non li prevede, è vietato dalla normativa europea che bisogna fare attenzione a quello che si scrive, è quello che si dice, quindi bisogna innanzitutto è questo il primo punto e poi mi piacerebbe anche fare un paio di domande da me le sono scritte o se si fa molto più veloci, qual è stato il criterio che è stato individuato, che ha portato a scegliere Open Fiber? Qualcuno probabilmente avrà.
E poi chiesi se chi ha seguito o doveva seguire lo stato di avanzamento del lavoro di Open Fiber e quali strumenti ha adottato il Sindaco o chi per lui, per far fronte ai tagli dei 700.000 civici 700.000 unità da connettere in relazione al fatto che il taglio ha colpito proprio il Comune di Volterra, cioè fosse una cosa a livello nazionale di 700.000 euro. Noi sì, ci può interessare ma marginalmente, ma se colpisce proprio il territorio Volterra, bisogna che qualcuno si faccia partecipe e dica attenzione, ma non ora è inutile dire è come un vecchio proverbio inutile chiudere la stalla quando i buoi sono scappati.
Non si fa più in tempo. Doveva esser fatto precedentemente tre, quattro, cinque mesi fa, uno snodo raccolti disattenzione sta passando questa informazione. Falsando questa notizia, cerchiamo di fare qualcosa al fine di.
Questo è quello che chiedo io da qualche anno a questa parte bisogna essere parte attiva, se si vuole risolvere il problema non è che si può dire da ultimo e lamentarsi e ma ci hanno levato questo è, ma questo qui ce l'ha torto alla Regione e ma questo ci ha tolto il Governo ma questo ci darà torto della Provincia non essere più attivi, bisogna farsi promotori noi,
E cercare dei di anticipare, di anticipare quello che può essere un fra virgolette. Un disastro in questo caso è la fibra, non è che si parla di del portalettere dalla fibra, tutti ci vivono, siamo né nel 2030, troppo insomma, è molto, è basilare e fondamentale.
E poi si fa un riferimento a questo e volevo chiedere qual è stata la risposta di Open Fiber in merito alla lettera via PEC nella quale sono state chieste delucidazioni in merito allo stato attuale del progetto e a nuove risorse che potrebbero essere stanziate per la realizzazione dell'opera voi avete mandato una lettera, probabilmente Open Fiber avrà risposto.
Bisognerebbe capire magari aggiornateci sulla risposta che vi ha dato Open Fiber e vorremmo conoscere il motivo per il quale altri comuni limitrofi sono riusciti a completare il lavoro di cablatura in banda ultra larga. Io, tra l'altro, avevo fra le mani un po' di tempo fa, qualche giorno fa, un articolo che è uscito sulla rassegna stampa che il, il neo assessore all'innovazione digitale, Alberto Lenzi, tanto per fare il nome si era complimentato e aveva detto, con grande soddisfazione della Regione Toscana per il supporto che noi abbiamo dato al comune di Montecatini, ma insomma,
Se ha dato il neo assessore della Regione Toscana, il supporto e l'appoggio a Montecatini, perché a noi no.
E cioè ci sono delle cose che bisogna che voi dovete entrare nel merito di queste cose, sennò tutti ci fa un passo in avanti, noi siamo sempre il fanalino di coda porterà, dovrebbe doveva essere, mi sembra, era la capofila di questo progetto e ci siamo arrivati in Italia e da ultimo va beh, insomma, quindi io dico queste sono a mio avviso e lui ritorna a dire sono le cose che fanno male a una città, poi se uno lotta e dice preventivamente attenzione io ho trovato oppure su mi hanno reso partecipe e questo ce lo vogliono tagliare, ditelo subito, non aspettate che la situazione si evolva e vi scoppi poi in mano questa bomba e poi, da ultimo si dice eh ma guarda un po' questi ci vogliono male no,
Bisogna piangersi addosso, bisogna essere più attivi,
Bisogna essere noi che si va e si chiede si rompe le scatole, no, per usare un termine.
Il leggero, bisogna andare in Regione, bisogna andare come dove più dove volete, a Roma, io, l'altro giorno dissi dissi se è necessario, il Sindaco deve prendere il treno, va a Roma e va a parlare con chi di dovere mi riferivo alla sanità. In quel caso è alla 68, in un altro caso, ma non è che si può aspettare che tutto CPO ora all'alto oppure che arrivi i lì il consigliere regionale ordinatore di turno etnia o se si guarda, ti fa così no, no, non va bene, bisogna essere noi più attivi. Noi voi in questo senso, se avete bisogno noi una mano vi si dà, non è che ci si tira indietro, però bisogna essere attivi, bisogna essere sul pezzo, come si diceva poc'terra, bisognasse sulla pietra, sennò non si risolve niente,
Grazie Consigliere, allora.
È solo un attimo davvero, come il Presidente del Consiglio, in quanto delegato dall'innovazione tecnologica da parte del Sindaco, do risposta ai vari quesiti che sono stati fatti in questi due interventi e fortunatamente la do anche con cognizione di molto causa, perché sin dallo scorso mandato e ho iniziato a seguire questa cosa allora partiamo da un presupposto allora questi fondi sono stati finanziati con i fondi PNRR, quindi non sono fondi direttamente statali, quindi sono possono essere individuati anche come aiuti di Stato. Diciamolo in questo senso e in questa situazione appunto, il Comune di Volterra poteva beneficiare di tali fondi.
Il criterio di Open Fiber, la situazione ha funzionato esattamente in questo modo. I fondi del PNRR, come ben sapete, sono gestiti direttamente dallo Stato centrale. Lo Stato centrale ha dato incarico, quindi è stata a Roma direttamente a dare incarico ad Open Fiber di procedere alla realizzazione materiale di tali strutture. Open Fiber chiaramente poi si è avvalsa per le varie zone di propria competenza. Essendo uno dei distributori della rete internet e telefonica del del nostro Paese si è avvalsa di alcuni studi di progettazione. Diciamo in in appalto per poter fare i progetti a seguire questa cosa. La pratica, diciamo, di realizzazione di questa cosa era partita sin dallo scadere dello scorso mandato, quando io personalmente, insieme all'ufficio CED ebbi, un colloquio con l'allora assessore regionale delegato, diciamo competente in materia, l'assessore shuffle.
Ebbi un colloquio con lui né né all'interno del quale, comunque, la Regione Toscana disse che comunque, a livello finanziario, parlo di livello finanziario non aveva le risorse in quel momento per poter procedere a una a un'opera come la nostra, che comunque si tratta al netto di tutto del nostro territorio, di un'opera mastodontica, anche proprio per chi il chilometraggio di banalmente di cavi e di struttura che andava che andava creata, però, a quel punto lì iniziò il percorso che Italia 1 G. Il percorso d'Italia 1 G ha funzionato in questo modo c'erano. Ci sono state alcune categorie dei Comuni scelte, anche in questo caso da enti superiori a noi.
Quindi si è Open Fiber, anche col, in collaborazione, anche su indicazione chiaramente dello Stato centrale dei Ministeri o comunque competenti di alcuni Comuni. Diciamo in fase proprio di di partenza né il primo blocco. Erano cinque sei fasce di Comuni, il Comune di Volterra era, diciamo immediatamente successivo a questi primi quattro o cinque blocchi il Comune di Volterra sono emerse, sono iniziate appunto le operazioni, diciamo dovuti alle varie richieste. Chiaramente capite bene il per fare un lavoro sul Comune di Volterra. Sapete bene quanto autorizzazioni, richieste e cose varie siano comunque molto complicata e visto che comunque, insomma, si parla di una città dove un occhio di riguardo anche per dove si va a toccare, visto che comunque si sarebbe elaborato nel centro storico, ci deve essere quindi l'operazione ha richiesto il tempo necessario. A quel punto lì è stata fatta la Conferenza dei servizi in modalità asincrona e in quel momento lì, una volta che recepite tutti i vari pareri da parte comunque della della conferenza Comune di Volterra, ha rilasciato comunque il verbale. Di fine di fin da conferenza. Il discorso è è stato anche questo,
La risposta di Open Fiber, fra le altre cose, se almeno vado a punti ancora non è pervenuta. Non ci siamo mossi in precedenza, non perché volevamo poi portare la mozione in approvazione del Consiglio per dire Governo brutto e cattivo Regione maligna o siamo o siamo così molto isolati dal mondo, ma per il semplice motivo che questa norma che, come è stato, come ha detto il Capogruppo Verdinelli del nella mozione questo taglio, questa riduzione di questo quasi il 20%, 700.000 utenze su 3 milioni di utenze civiche che poi sono utenze civili, quelle sarebbero state connesse con questo progetto. Italia 1 G era stata recepita né in una rimodulazione del PNRR nell'ottobre del 2025. Tale rimodulazione poi è stata intervenuta, è stata portata all'interno della Finanziaria in fase di rimodulazione.
Non era non era pervenuto a nostra conoscenza, che comunque si sarebbe stati.
Colpiti da questo taglio, una porta che approvata in finanziaria, tale cosa è arrivata al alla nostra attenzione, alla nostra attenzione. Ci siamo mossi, come avete visto. Di conseguenza, abbiamo scritto a Open Fiber in quanto incaricata dal Governo centrale di procedere alla cosa. Non l'abbiamo ancora scritto semplicemente alla Presidenza del Consiglio dei ministri e al Sottosegretario delegato all'innovazione tecnologica, proprio su mia richiesta, perché ho chiesto al Capogruppo di presentare questa mozione perché mi sembrava molto più opportuno che un conto è scrivere con una mozione approvata di maggioranza. Un conto è scrivere con una mozione su un elemento così strategico votata dal Consiglio comunale, perché comunque la logica deve essere anche questa, come su molti altri temi, io sono io sono anche d'accordo con quello che è stato detto fino a oggi fino a ora in tante altre situazioni ci possono essere questioni i punti o cose varie, però questi sono opere strategiche che non riguardano né la maggioranza né la minoranza, sono opere strategiche che riguardano Volterra. Quindi io chiederei che comunque la mozione ricevesse il voto favorevole anche da parte dell'opposizione, perché qui non si tratta di un obiettivo propagandistico della maggioranza, ma qui si tratta di un bene essenziale che viene tagliato dal Comune di Volterra e noi ci muoveremo e ci muoveremo meglio. Se il Consiglio comunale tutto supporterà questa nostra richiesta, spero di aver risposto a tutto ora. Chiedo se ci sono ulteriori interventi non vedendo ulteriori interventi. Dichiaro chiusa la discussione e metto in votazione il punto 10 all'ordine del giorno. Consigliere Filippi. Le dichiarazioni di voto, immagino prego Consigliere allora.
Quello che abbiamo chiesto noi è un po' diverso da quello che ci è stato esposto ora noi abbiamo, abbiamo solo chiesto questo che, siccome il Piano prevede che sul Volterra centro la mappatura dice che i fondi PNRR non sono investibili, quindi è inutile dire il Governo ha tagliato io non è che voglio difendere Governo attenzione, però è inutile dire che i fondi PNRR ci sono stati tolti non ci sono stati tolti i fondi PNRR, non si possono applicare a Volterra perché non è previsto dal dalla legge.
La legge Europa non dice questo,
Qui Volterra deve essere, è una cosa a sé stante, è una zona commerciale, quindi può intervenire solo ed esclusivamente il privato, quindi voi dite, bisogna votarla tutti all'unanimità, però messa così, la mozione non è, secondo noi, messa nel modo giusto.
Perché il Sindaco sì, sì, poi fare intervenire, ve l'ho detto cinque minuti fa il Sindaco doveva intervenire prima perché a noi non c'ha messo al corrente un mese fa, due mesi fa, quando è stata scritta la lettera, perché noi non siamo stati messi al corrente di questo, magari si poteva fare qualcosa di diverso ora a votare una mozione.
A questa maniera messa e su così su sul foglio iscritta. Questa maniera, secondo noi, non va bene, ma non nel merito, perché anche noi siamo a difendere Volterra. Siamo a difendere i nostri cittadini, questo lo abbiamo fatto e sono 18 anni che si fa quindi un è un per una mozione in più o in meno. Questo deve essere chiaro, però è sempre il solito discorso che noi non siamo investiti mai per tempo delle problematiche che ci sono le della nostra città,
E questo è un dato di fatto. È un dato di fatto per le per i Comuni montani. È un dato di fatto per per quello che riguarda l'ospedale. È un dato di fatto per la 68, è un dato di fatto per per le scuole, è un dato di fatto per tutto noi si si viene messi a conoscenza solo ed esclusivamente con mozioni oppure con ordine del giorno.
Portate in un Consiglio comunale con i documenti dateci 24 o 48 ore prima, ma bisogna separarli queste cose.
Poi, se si poteva intervenire, non lo so, magari se si poteva condividere un testo, se si poteva condividere una strategia, perché no, ma così a cose fatte, mi dite che valore ha questa mozione, no a dire sì e si sollecita il Sindaco andare dalla Presidente del Consiglio de de de del Governo, bene, se ci può andare che ci vada, ma cosa si pensa di risolvere? Cosa si pensa di risolvere uno se va in Regione, gli dice a Giani giovani, noi, se ha bisogno di questo è quello che fa, ma se le Volterra non si può intervenire con il PNRR, dovete voi come Amministrazione andare da Open Fiber dirgli perché non si fa così, perché non dovete voi prendere commercialmente questa zona e fare gli interventi. Questo si cede il cittadino normale e questo ci chiediamo noi, eh eh, scusate tutte le volte che sennò sembra di staff polemica, ma ma ogni volta siamo sempre la solita storia, tutte le volte che ci si trova in questo Consiglio e si sta a discutere delle mozioni,
Guarda caso, ci si trova sempre a questo battibecco che uggiosa e noioso e deleterio, però purtroppo va fatto due. Se si potesse vota sempre e comunque all'unanimità, saremmo molto contenti, ma purtroppo ci sono delle cose che voi lo capite bene, ma lo capite bene anche voi che avete proposto questa mozione, che non sono fattibili dai ragazzi, cerchiamo di dirci le cose come stanno, perché sennò può difendersi giro. Se una cosa si può fare, noi ci si batte e si fa se non si può fare e cosa si fa si fa come Don Chisciotte e va contro i mulini a vento.
Guardate noi su questa mozione ci asteniamo, non è che si vota contro perché noi non dobbiamo, non vogliamo votare contro, ma ci asteniamo con la speranza che magari qualcosa possiate raggiungere, non lo so, noi ci muoveremo anche noi da questo punto di vista vediamo se fra tutti si porta avanti qualcosa,
Grazie Consigliere non vedendo ulteriori interventi, metto in votazione in votazione del punto 9 Mozione protocollo 23 e 93 del 30 gennaio 26 avente ad oggetto ripristino, finanziamenti per il progetto Italia non ci presentata dal Gruppo consiliare insieme e fare vuol fare per terra voti favorevoli.
Gruppo insieme a fare per terra, astenuti, coalizione Volterra, eccetera.
Si passa all'ultimo punto all'ordine del giorno, al punto 11 Mozione protocollo 25 30 del 2 febbraio 2026 avente ad oggetto Mozione in merito al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sui criteri per la classificazione dei Comuni montani, di cui la legge numero 131 del 12 settembre 2025 Disposizioni per il riconoscimento e la promozione delle zone montane come relatore del punto all'ordine del giorno, Consigliere Pazzaglia, prego,
Grazie.
Ho presentato questa mozione in un momento in cui ancora non era uscito il decreto.
Del 5 febbraio.
Che.
Che ha creato assolutamente delle conseguenze che impattano in molti ambiti della nostra vita quotidiana e dei nostri cittadini e delle nostre aziende, come ha detto bene il Sindaco all'inizio di questo Consiglio.
Qui è necessaria una ferma e decisa presa di posizione.
Unanime.
Di tutto il Consiglio comunale su questo tema.
Non è che il decreto ha migliorato la situazione rispetto a quando è stata presentata la mozione, anzi, è stata aggravata questa situazione, per cui riteniamo che sia necessario che il Consiglio comunale sia fermo, sia presente sia.
Chiaro su quelle che sono le intenzioni di questa Amministrazione.
Sicuramente la mozione era nata su una sollecitazione di ANCI.
Per amplificare la conoscenza e per far prendere una posizione circa l'approvazione di queste modifiche al Regolamento, alla normativa nazionale, sicuramente.
Le posizioni degli altri enti non sono da da dichiarare, noi lo debba dichiarare gli altri enti, ci avete chiesto, con la vostra presentazione de de la vostra mozione quali altri parametri ci sono beh, nella nostra mozione che son scritti, non l'avete letto a completamento, evidentemente perché nella mozione ci sono scritti non son solo pendenza e altitudine come dice il decreto,
Le interlocuzioni ci sono state con gli enti, con gli enti associativi, con gli enti superiori.
C'è stata una che ieri pomeriggio, qui, in questa sala, con l'Assessore Marras di poi non può visto, però c'è stata ieri la.
La l'interlocuzione.
C'è stata una significativa riduzione rispetto alla prima versione del decreto, la Regione Toscana, nell'interlocuzione che ha avuto con.
Con col Governo ha ridotto la ridi classificazione e la declassificazione da circa la metà a un terzo dei comuni che ne hanno accusato la declassificazione, purtroppo noi siamo in questo terzo noi, come tutta la valle, l'Alta Val di Cecina.
Per cui questo è l'aspetto, diciamo più.
Descrittivo.
E su questo ora vi leggo la mozione che non è corta anticipo l'avete vista nei documenti a corredo del Consiglio.
E che parte da quella che è la legge 131 del 12 settembre 25, che prevede misure.
Per il riconoscimento e la promozione delle zone montane e delle loro popolazioni. Premesso che la crescita economica e sociale delle zone montane costituisce un obiettivo di interesse nazionale in ragione della loro importanza strategica ai fini della tutela e della valorizzazione dell'ambiente, della biodiversità, degli ecosistemi, della tutela del suolo e delle relative funzioni ecosistemiche, delle risorse naturali, del paesaggio del territorio e delle risorse idriche e forestali, della salute e delle attività sportive e del turismo e della loro peculiarità storica, artistica, culturale, linguistica dell'identità e della CUN revisioni delle comunità locali, anche ai fini del contrasto della crisi climatica e demografica e un iter e nell'interesse delle future genererà generazioni e della sostenibilità degli interventi economici. Queste sono tutti gli ambiti che purtroppo questo decreto va a toccare. Premesso che l'articolo 2 della legge 131 del 12 settembre 25 stabilisce che con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, previa intesa in sede di Conferenza unificata, siano definiti i criteri per la classificazione dei Comuni montani che costituiscono le zone montane e ai quali si applicano le disposizioni di legge in base a parametri altimetrico e della pendenza, e questo lo riporta espressamente già la legge ricordato che la Regione Toscana, già con la legge regionale 68 del 2011, implementa politiche importanti ed efficaci per la valorizzazione delle zone montane al fine di promuovere la coesione tra le diverse aree territoriali.
Valorizzare lo sviluppo economico, sociale e culturale e civile dei territori montani, anche attraverso il Stones. Il sostegno della competitività del sistema montano, la tutela dell'ecosistema montano, la promozione della qualità della vita e dei servizi in montagna, con particolare riguardo ai terreni, quei territori montani che si trovano in situazione di maggiore svantaggio dettagliando ambiti di intervento, strumenti di partecipazione e concertazione dei territori interessati, risorse certe per il Fondo per la Montagna ricordato che da ultimo.
Con la legge regionale. 11 del 25 valorizzazione della Toscana diffusa ha promosso.
Un nuovo concetto di sviluppo socioeconomico territoriale, alla base del quale c'è il principio che tutti a tutti i cittadini toscani, indipendentemente da dove vivono, devono essere offerte le stesse opportunità e gli stessi livelli di servizi, a cominciare dai collegamenti materiali ed immateriali, inoltre, l'obiettivo è rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale attivando strumenti,
Volte a ridurre la disparità di sviluppo non solo economico tra i diversi territori, in coordinamento con gli altri strumenti di sostegno europei e nazionali che perseguono le medesime finalità, fra gli altri il PNRR, il Fondo di sviluppo di case e coesione, il Fondo per la montagna,
Rilevato che i Comuni appenninici, e in particolare quelli toscani, presentano caratteristiche strutturali significativamente diverse rispetto ai comuni alpini, tra cui in particolare, una superficie territoriale mediamente molto più estesa, che rende poco significativa all'applicazione di soglie rigide riferita all'intero territorio comunale che i Comuni appenninici presentano. Inoltre, una eterogeneità di modelli territoriali in cui l'applicazione esclusiva di così fieri altri metrici indipendenza rischia di pregiudicarne la rappresentanza alla corretta configurazione. Rilevato che la superficie comunale in combinazione con gli i parametri di altitudine pendenza finisce per penalizzare sistematicamente i territori dell'Italia centrale rispetto a quelli alpini, determinando una disparità di trattamento per i territorialmente ingiustificata. Valutato che l'intersezione del Governo espresso in maniera a più riprese risulta essere quello di operare una diminuzione drastica dei territori montani con l'obiettivo di dimezzare il numero dei Comuni montani su scala nazionale, portandoli da oltre 4.000 a poco meno di sci di 3.000 che si tradurrebbe in una perdita di fasi tale classificazione per circa la metà degli attuali Comuni montani toscani. Con l'applicazione rigida di queste parametri questo punto è già superato, come vi ho raccontato all'inizio. Considerato che il citato articolo 2 della legge 131 non dettaglia i criteri per definire i parametri altimetrici e della pendenza utilizzati per classificare i Comuni montani e già di per sé questi parametri non tengono in adeguata considerazione le diversità morfologiche, territoriali e socioeconomiche che caratterizzano i territori montani. Ma rimanda al successivo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. Considerato che l'applicazione rigida di tali criteri produce effetti che contrastano con le caratteristiche del territorio e con il modello delineato dalla legge regionale. 68 del 2011, nonché dalla recente legge regionale 11 del 2025, volto all'inclusione di tutti i territori della Toscana diffusa caratterizzati da una minima densità abitativa, maggiore difficoltà di collegamento alle più evidenti conurbazioni urbane o comunque di grande rilievo storico, culturale e Paese, paesistico ambientale, come definiti negli appalti negli atti di programmazione, regionali.
Preso atto che in data 18 dicembre, su richiesta delle regioni e degli enti locali, è stato disposto il rinvio dell'esame del decreto in oggetto di sede di Conferenza unificata, preso atto che sia ANCI Toscana, perché io qui Toscana hanno manifestato forte preoccupazione per l'impostazione portata avanti dal Governo sul decreto in oggetto per tutto questo sovraesposte considerato come parte integrante della presente mozione,
Il sottoscritto, consigliere del gruppo insieme fare Volterra, a norma degli articoli 26 e 28 del regolamento per il funzionamento di questo Consiglio comunale, presenta la seguente mozione al fine di impegnare il Sindaco e la Giunta a sostenere in tutte le sedi istituzionali competenti la richiesta di adozione di criteri di classificazione dei Comuni con montani che tengano conto delle seguenti esigenze,
L'utilizzo di indici ponderati invece gli indici invece di parametri rigidi per tenere conto della complessità e della varietà delle situazioni territoriali, l'integrazione dei criteri socioeconomici, spopolamento, l'invecchiamento demografico, difficoltà di accesso a servizi fragilità economica a quanta accanto a quelli puramente geografici,
L'adozione di meccanismi correttivi per evitare discontinuità territoriali anomale valorizzando le aggregazioni territoriali esistenti, leggasi Unione dei Comuni per garantire coerenza nella classificazione, nella gestione associata dei servizi essenziali,
Il riconoscimento del valore dei servizi ecosistemici offerti dai territori montani, superando una visione della montagna esclusivamente come area problematica e valorizzandolo invece il ruolo strategico per l'intera collettività nazionale.
Impegna a richiedere con forza un sostanziale incremento della dotazione finanziaria del fondo della per la montagna, di cui alla legge 234 del 2021, proprio per attuare la legge 131 del 2025 che prevede tra i suoi obiettivi la tutela e la valorizzazione delle specificità delle zone montane al fine di promuovere processi coerenti con le caratteristiche e le peculiarità di tali zone.
A monitorare l'attuazione dell'articolo 2 della legge 131 del 2025 per evitare classificazione ulteriormente penalizzanti per i Comuni toscani e sollecitare i Ministri competenti all'applicazione delle normative di settore inerente ai servizi essenziali. Sanità e scuola in prima di tutto ma non solo in modo flessibile anche per superare i vincoli territoriali che impediscono la piena fruizione dei diritti fondamentali. Grazie.
Grazie consigliere Pazzagli capogruppo Shaurli, prego, allora siamo arrivati a un punto all'ordine del giorno che era stato descritto in parte da noi all'inizio in sede, appunto, di lettura dell'interpellanza.
Allora, prima di tutto io vorrei chiarire e sottolineare questo aspetto noi abbiamo chiesto forse in maniera tardiva, penso di no, perché la documentazione ci è arrivata venerdì di scrivere a quattro mani permettetemi il termine con la maggioranza, quindi con il Capogruppo garganelli una mozione con un testo condiviso.
Perché questo perché ci rendiamo conto di quanto è importante questo tema?
Perché ci rendiamo conto che Volterra e la Val di Cecina rischia un arretramento dei servizi essenziali, e questo non lo vuole la maggioranza e non lo vuole remora la minoranza, ma non lo vuole la cittadinanza tutta e negli interessi di tutti, quindi quello che noi non vogliamo che sia,
È che questo diventi terreno di scontro politico e che diventi una strumentalità so zione ideologica, questo noi non lo vogliamo.
E perché abbiamo a questo punto consegnato l'interpellanza, perché vogliamo dei chiarimenti, vogliamo di chiaramente noi, come lo vuole tutta la cittadinanza,
Vogliamo sapere perché, visto che se ne parla in una conferenza unificata dal 12 settembre, siamo arrivati poi a portare una mozione il 2 febbraio.
Perché si parla del 2 febbraio?
Quindi avevamo tutto il tempo necessario per formulare una richiesta agli enti di riferimento e mi sto riferendo agli enti locali di riferimento perché ANCI ha dialogato fortemente con.
Stato e Regioni, quindi io mi chiedo.
Qual è la nostra posizione, qual è stata, ma soprattutto che cosa vogliamo fare noi adesso, perché questo è quello che ci interessano a tutti, c'è uno spazio di manovra, sì o no, se ciò dobbiamo cercarlo insieme?
Se non c'è, dobbiamo cercare come limitare il danno e poi in realtà, quali di quali danni concretamente si sta parlando, perché questo lo dobbiamo sapere, su questo noi dobbiamo fare luce perché ancora non lo sappiamo, perché probabilmente i benefici che otteniamo nell'essere nelle aree interne potrebbero attutire, diciamo il colpo, permettetemi, non lo so questo che quindi Fondo si sta parlando di fondo montagna che probabilmente potrebbe.
Quello che io voglio chiedere e che la cittadinanza chiede chiarezza, chiarezza, perché ce n'è poca e perché purtroppo questo tema e torbido non si capisce bene fumoso.
Quindi e soprattutto i poi poi io poi io dico questo.
Siccome c'è un intento comune, perché comunque anche i Comuni limitrofi, Poma, arance, Montecatini Monteverdi, sono stati penalizzati, no, allora perché non cerchiamo a questo punto di dialogare con questi Comuni nel modo adeguato e di portare le nostre istanze insieme, perché potrebbe essere un punto di forza questo noi ci chiediamo e che vorremmo anche portare avanti in questo caso la vecchia comunichiamo l'Unione dei Comuni dove Volterra, però mi risulta che il no che non orienti dal 2012 comunque l'Unione dei Comuni in questo caso può essere uno scudo importante può essere un modo per far passare una richiesta ancora più forte.
Grazie.
Consigliere dell'ASP.
Il presidente Matteoli o per l'intervento, grazie.
Cercherò di sintetizzare al massimo sarà estremamente difficile nei nostri ci riesco allora.
Nell'ultima settimana ho letto di tutto e che mi ha fatto riflettere moltissimo su certe cose.
Il fatto che pur terra rischi grosso quello non c'era bisogno della questione della Comunità Montana uno legge, il numero dei nati quest'anno.
Che sono 27 e ci si rende conto che rischia grosso tutto l'ospedale, la scuola, tutto quanto, a prescindere dalla questione la Comunità montana.
È che bisognerebbe andare a vedere che cosa diciamo è stato fatto negli ultimi sette anni per evitare di arrivare a questa situazione, quindi tratto mettiamo da parte questa cosa che direzione cine, non ne voglio non ne vogliono, anche per quanto riguarda l'impegno che ha sempre profuso nei confronti della città.
A cominciare dalla scuola e della sua sopravvivenza.
Non ha tessere di partito.
Non è che sia un vanto, però sono una persona libera a me le beghe di partito è quello che ci aspetta nel 2027, perché ho paura che qui la situazione sia estremamente proiettata a quello che sarà poi il 2027 e che di Voltaire in realtà mi interessa un bel tubo a nessuno per un semplice motivo, perché vedo, ho visto dei grossissime articoli bellissimi è il PD e soprattutto che parlava di questi e di questa disgrazia della Comunità Montana non ho mai visto un post del PD che parlasse di dei tagli fatti dall'amico Renzi, dall'amico Letta famoso ambasciatore che tutti noi conosciamo cose che conosciamo e che avete, diciamo, ha ospitato via Volterra, non si è più visto e compagnia cantante, sono anni che noi veniamo massacrati da vari Governi. Questo attenzione non fa differenza, lo fa differenza poiché quando ci sono vuoti e di volterrano, interessa assolutamente nulla a nessuno di destra e di sinistra.
Siamo seri, siamo anche divisi questa mozione estremamente divisiva e vi spiego semplicemente per un motivo gravi travestire davanti a settembre e io sono profondamente arrabbiato perché io sono venuto a conoscenza.
Di quello che avete non avete fatto, perché ancora non so quali siano state le vostre manovre una settimana fa.
Ho dovuto prendermi.
Una serie di articoli leggi andare a leggermi le perché questo non è il mio lavoro, questo è un servizio, io faccio un altro tipo di lavoro, qui dentro c'è gente che lavora per il Comune, che dovrebbe preoccuparsi della comunità che riscuote, a differenza mia io prendo una lira sapori, la miseria di rimborsi che vengono dati ai Consiglieri,
Eppure vengo a scoprire che Volterra è stata declassata una settimana fa a cose fatte era pretendete che io vi voti una mozione.
Quando ormai sarà già stato tutto deciso una mozione nella quale non si presenta né un'azione quale sia l'azione, cosa andiamo a fare con chi per lui interloquiamo?
Se noi ci aspettiamo nei confronti della Regione, come ci comportiamo nei confronti del Governo, facciamo una battaglia solo contro il Governo.
Oppure andiamo anche in regioni a farci sentire cosa facciamo, facciamo attestati col Governo perché sono sporchi brutti, cattivi, fascisti, chiamateli come volete voi e poi magari andiamo a fare una disciplina Giani, lo stesso che ci ha fatto una serie di promesse, quelle periferie dimenticate a cominciare dalla sanità dove Ciani quando abbiamo bisogno l'avete visto voi io non ho mai visto.
Allora, se veramente vogliamo combattere una battaglia insieme via Ciani, via la Meloni, vi ha compagnia bella, ci mettiamo, non oggi non la votiamo, oggi, la votiamo, un'altra volta, ci mettiamo al tavolo, le discutiamo.
Diciamo tutti insieme, per il bene della città, non per il bene di un partito o per fare attestate con un Governo che magari non ci piace.
Questo è un atteggiamento che ha distrutto la città, perché qui ci si ribella esclusivamente e solo quando al Governo ci sono quelli che non ci piacciono.
Per il resto ci possono portar via tutto anche la dignità, ma ce ne stiamo sempre e comunque zitti.
Allora vogliamo davvero combattere?
Materia comune, benissimo, facciamo una mozione insieme,
Scriviamolo insieme i loro problemi non ha problemi di andare da chi rappresenta la Meloni, a dirgli che voi, che parlate tanto di identità, di radici e quant'altro non avete mai fatto un tuo per questa città, anche voi.
Che parlate di identità e fate morire città come la nostra, che sono il fulcro della cultura italiana, qui è nata la lingua italiana, loro non ho problemi, io voi avete qualche problema ad andare dagli amici del PD, a farvi sentire io oppure proprio di sì,
Perché nel 2027 ci sono le elezioni e allora bisogna dividere il mondo tra buoni e cattivi, bisogna andare a recuperare quei voti che sono necessari perché i due schieramenti sono lì e chi principali nel 2027.
Io, se quello se la Meloni perde le elezioni, Governo fare delle lezioni.
Io rimango la stessa persona, io non ho problemi, non ha tessere di partito, non è che me ne frega.
Io torno a fare l'insegnante, come ho sempre fatto, anche a fine mandato atri, se perde il PD cominciano a diventare dei problemi.
È il problema che questo.
Allora o si combatte tutti mi riporto per poter.
Senza bandiere di partito o si combatte per un partito, allora, se volete fare la lotta per il partito, fatela pure da soli, se volete adottare per poterla davvero, allora ci mettiamo a tavolino e facciamola una battaglia tutti insieme contro la destra, sinistra centro o chi volete voi.
Ho finito grazie.
Non l'ho interrotta va visto, anche se è andato un po' oltre.
L'unica cosa poi le do la parola al consigliere Fi capisco che l'argomento accalori, quindi per questo no, no, non sono intervenuto a chiunque interverrà dopo maggioranza e opposizione indifferente, ricordatevi dove siamo, insomma.
È un pochino un posto abbastanza solenne, questo capisco l'emozione del momento, quindi per questo non ho voluto, non sono voluto intervenire, però diciamo.
Lo dico solamente vedete dove siamo solo questo consigliere, fini prego,
Sì, anch'io vorrei dare il mio apporto a questa discussione che mi sembra molto accalorata, siccome il mio collega e Raspi ha preso un po' più di spazio, io ne prendo un, perlomeno però voglio essere abbastanza incisivo e voglio che mi ascoltate in questo appello che vi sto facendo e che magari faccio e faccio leva su quello che può essere il vostro senso di difesa di veramente di Volterra e di difesa anche delle istituzioni allora questa mozione consigliere passaggi io credo che sia stata presentata in un modo non inopportuno, però ritardatario.
Perché questa mozione non era stata presentata cinque mesi fa, perché non ci avete chiesto aiuto perché vi siete sempre arroccati nella vostra nel vostro nido, perché non siete, non siete e stati tanto umili da dire all'opposizione, poi potete darci una mano, potete fare qualcosa, magari insieme si poteva fare anche qualcosa si poteva andare in Regione un o magari qualcuno di voi non ci vuol venire Regione, si poteva andare a Roma, perché no,
Si rendeva, si andava tutti insieme e si guardava di di di di portare le nostre rimostranze a chi ci poteva dare una mano che sia di destra o che sia di sinistra noi mi ricordo ai tempi dei tempi, quando c'era la questione dell'ospedale ci siamo rivolti a un partito che ora è in Regione che è sempre un partito abbastanza in auge erano era il Movimento 5 Stelle l'unico che ci dava una mano era Quartini,
No, consigliere regionale Quartini, e ci era disposto a darci una mano, è venuto a darci una mano e noi ci siamo appoggiati a lui, noi siamo una lista civica, si va in e si va in a chiedere aiuto a chi ci può dare aiuto.
A tutti, però, purtroppo ci sono dei partiti che a noi non ci hanno mai dato aiuto e ci hanno sempre affossato e voi lo sapete bene, voglio fare i nomi, lo sapete bene, siete coscienti.
Due su questo punto di vista, quindi chiudo qui perché condivido in toto quello che hanno detto i miei due.
E amici raspi e jolly e vorrei fare questo appello allora, visto che la mozione interessa tutti, perché anche noi siamo consapevoli che qualcosa bisogna fare, bisogna muoversi a livello governativo, okay, bisogna muoversi a livello regionale, okay, provinciale, okay, comunale okay, con gli altri Comuni, con gli altri Comuni che sono stati penalizzati. Va benissimo.
Facciamo un Consiglio comunale aperto, facciamo quello che c'è da fare, però facciamo insieme, noi vi si tende una mano, due mani, vi si tende, Presidente, tutta la nostra disponibilità. Quindi, dove voglio arrivare, voglio arrivare a farvi una richiesta ufficiale cercati, prendetevi il tempo che volete cinque minuti, 10, quelli che sono ragionate.
Che ritirate il punto all'ordine del giorno. Questa mozione poi da domani ci mettiamo intorno a un tavolino, si fa una mozione congiunta e si esce,
Tutti insieme, allora più forza magari avessimo anche l'appoggio di altri Comuni che sono stati penalizzati sarebbe ancora più, sarebbe migliore sarebbe ancora più vantaggiosa per noi, vediamo questa è l'ultima, è l'ultima mano che noi di disabili visivi si può dare, anche perché questa è una questione vi si porta dietro da anni.
Da anni, e quindi ce ne siamo accorti ora, ma a me mi ma mi sembrava una cosa. Ecco perché io ritorno a dire bisogna essere tempestivi, non bisogna sottovalutare un minimo problema e poi può diventare una cosa gigantesca. Se si vede porto un esempio, che un muro è cascato un sassolino piccolo, così non lo sottovalutiamo, perché da un sassolino poi cade la bozza e poi cade il muro, quindi qui è uguale, è uguale la solita, cosa facciamola insieme. Questa è l'unica nostra proposta che vi si fa. Vi si tende due mani per uno.
Facciamolo Anselmi, ritirato il punto all'ordine del giorno e facciamolo insieme, questo è quello che chiediamo noi grazie.
Grazie Consigliere col consigliere fidi, allora io.
Sindaco Santi, prego.
Ma io credo che intanto bisogna ricondurre la discussione a una.
Un clima di collaborazione che è stato richiesto, ma non mi sembra che poi sia corrisposto rispetto alle parole dette nel sono già da difendere le bandiere di partito o quant'altro, perché abbiamo criticato quando c'è da criticare qualsiasi tipo di Governo avesse fatto cose che in qualche maniera andavano a peggiorare la vita delle nostre comunità fosse altro, e ricordo solo questo che io credo non si sia mai iniziato un Consiglio provinciale senza maledire il buon onorevole Delrio per la riforma, è affatto, credo, che ne paghiamo ancora le conseguenze, quindi,
Ci sono nome e cognome e ogni volta che ci sono situazioni che sono state peggiorate, cito la trasformazione delle Province, sicuramente in peggioramento, che non vengono sottolineate al di là delle appartenenze politiche.
L'ordine del giorno è stato presentato, quindi il testo dell'ordine del giorno presentato prima che venisse fuori l'elenco, perché di questo si tratta non è che è stato anticipato prima.
Neanche parametri venivano conosciuti.
È stato presentato.
Credo che non sia assolutamente divisivo divisivo e il fatto che, invece di fare quello che compete al Consiglio comunale, nel momento in cui c'è una volontà che, se anche in maniera disordinata è stata è stata detta ma è quella di arrivare a condividere, condividono un testo.
Non doveva essere proposta una interrogazione, che cosa serve oggi, una interrogazione rispetto a un testo di un emendamento che solo in questa fase è solo nella celerità della?
Del del Consiglio comunale, ma di una presa di posizione perché la legge è ancora in fase di conversione, può trovare, attraverso un nostro do o un documento condiviso, anche una sponda politica che possa in qualche maniera far cambiare una decisione già presa e ribadisco già presa quindi la proposta che vi faccio io oggi, ma che do ora ma che dovete dovevate fare voi senza andare a interrogare il Sindaco su cose che purtroppo neanche gli appartengono, perché.
Sì, si cita quello è stato fatto dalla Regione, quello che è stato fatto dal Sindaco, quello è stato fatto da UPI, cioè ci sono dentro anche degli enti che non hanno nessuna competenza e non hanno nessuna.
Non vengono neanche chiamate in causa nel momento in cui c'è la Conferenza Stato regioni per sentire il parere delle regioni, che non è neanche, tra l'altro, un parere vincolante, quindi la proposta che vi faccio io, se deve andare nella direzione e che non potrà mai essere e lo dico con fermezza il ritiro di una mozione che abbiamo,
È presentato, ripeto, per l'urgenza di intervenire tutti quanti perché i tempi sono stringenti rispetto a un'approvazione definitiva e non più poi modificabile è quello di dire trasformate quello che avete detto nel né i vostri interventi in un emendamento. Questo sì è possibile in un emendamento che si inserisce nel testo della mozione che, ripeto, non mi sembra che.
Possa dividere l'Assemblea.
Perché è un testo lineare rispetto a quello che è successo, racconta solo come di quel co, le successioni delle cose che e che ci hanno portato ad oggi è quello che dobbiamo fare da domani e l'ho detto all'inizio del Consiglio comunale compresa all'Assemblea.
Di domani sera che poi ci sono dei richiami che non hanno neanche senso,
Si confonde o confondete l'Unione montana o con l'Unione dei Comuni, che sono due cose completamente diverse che non vengono chiamate in causa, che hanno delle funzioni insieme, ma che possono rimanere comunque al di là della titolarità di Comune montano o meno quindi.
Dovete far chiarezza su su alcune cose, ma quello che vi chiedo ora se.
Come dire, trova in voi una risposta positiva, è quella di dire sospendiamo qualche minuto questo Consiglio comunale, se avete la necessità di trovare.
È, come dire, un emendamento che non può essere una riscrittura totale di della proposta dell'ordine del giorno, la inseriamo e lo andiamo a approvare stasera da questo Consiglio comunale, un documento stasera deve uscire, le tempistiche sono state queste, quindi non l'avevamo messo nell'ordine del giorno preparato 10 giorni fa e poi è successo che che arrivasse l'informativa rispetto a questa era una nuova classificazione, quindi non è una coincidenza.
Fortuita o una coincidenza casuale causale, una coincidenza che in qualche maniera stasera deve trovare una risposta.
Possibilmente unanime da questo Consiglio per poi, da domani, poter fare quelle quegli incontri e trovare quel sostegno politico necessario per cercare di far sì che si possa ancora intervenire, modificare e far rientrare il nostro Comune tra i Comuni montani, che mi pare strano che oggi qualcuno dice ma quali possono essere gli effetti e gli effetti sono devastanti se non è chiaro questo che devastante io non lo so, cos'è che bisogna dirvi è devastante da tanti punti di vista dal punto di vista economico, delle attività delle attività produttive.
Tributarie, dei plessi scolastici delle infrastrutture, potete elencare una qualsiasi cosa, tutto che.
Viene toccato con i nuovi parametri avrà effetti negativi su tutti.
Non lo so, cos'è che bisogna dirvi di più se questo non è sufficiente, su tutto l'effetto negativo?
Non è compensabile, perché comunque siamo in un'area interna, perché comunque c'è la Toscana diffusa, cioè sono elementi che devono andare a supporto, che si devono sommare a quelli della riconoscimento di comune montano.
Se ne tolgo uno, gli altri due non andranno mai a sostituire quello che gli effetti del Comune montano ha nei confronti del Comune del della finanza, della fiscalità e delle attività produttive,
Per di più quella della aree interne che al quale noi abbiamo partecipato. Come sapete, siamo capofila, però, insomma, lo stesso Ministro, qualche mese fa, diceva che queste aree interne sono destinate al suo declino e che andavano lasciate stare. Insomma, non è che siano trattate bene quelle neanche con quello strumento lì che dovrebbe essere quello strumento necessario per finanziare tutte quelle azioni che in qualche maniera.
Dovrebbero colmare le differenze tra,
I centri periferici rispetto alle città.
Metropolitane o di capoluogo,
Non periferiche come come la nostra, quindi io prima di di di chiudere ogni qualsiasi dibattito la, la proposta che vi faccio è questa, quindi lo chiedo reciprocamente ai Capogruppo se c'è questa volontà di ritirarsi per.
Correggere attraverso però un emendamento che non può essere un tomo.
Qualcosa che trovate non.
Non corretto in quella in quel testo che il Consigliere Pazzaglia ha letto, ma.
Trovo difficile correggere qualcosa, ma se qualcosa è da togliere da aggiungere da me, da da sostituire, ben venga facciamolo se si è però se c'è la disponibilità da parte del Capogruppo a farlo, quindi io rimando a voi questa questa proposta che mi sembra doverosa ma soprattutto doveroso del fatto che da questo Consiglio comunale sarebbe opportuno che uscisse un testo unico approvato da tutti i Gruppi consiliari.
Grazie Sindaco, io faccio una cosa insomma, no, sapete io se cerco sempre di rimanere, per quanto mi è possibile, diciamo esterno alla dinamica prettamente politica, allora io in questo momento sono le 19:24, poi, qualunque sia il risultato finale, però concordo con quello che è stato detto alla fine c'è, ebbene, esca un testo unico, su questo mi trovo Abbas, mi trovo d'accordo con ambo le parti, quindi io in questo momento sono le 19:25, sospendo la seduta del Consiglio, chiedo chiedo, chiedo ai Capigruppo se sono chiaramente d'accordo.
Sì, un attimo.
Capogruppo, prego.
In realtà io volevo chiedere cinque minuti.
E parlare con il Gruppo, allora ci sospendiamo il Consiglio.
Ah sì, capogruppo Verdinelli, sì, no, semplicemente per dire che, trattandosi di un decreto del 5 febbraio, effettivamente ci sono delle tempistiche abbastanza stretto e per questo avevo detto alla Capogruppo esordi che comunque anch'io quella ha detto anche il Sindaco vorrei che un testo uscisse già stasera perché comunque ci sarà il termine per l'approvazione e si dovesse andare a un altro Consiglio comunale probabilmente siamo.
Già troppo troppo la per prendere delle iniziative. Tra l'altro, vorrei sottolineare il fatto che siamo talmente in ritardo con il nostro ruolo di Volterra e siamo i primi della Val di Cecina tra i Comuni. Scusi a trattare questo tipo di mozione perché so che il Comune di poveracci e il Consiglio comunale sarà giovedì e la porterà giovedì un'analoga mozione per cui se se se ZES, essendo c'è Monteverdi ma non credo, e ritengo che si sia i primi, per cui insomma, mi sembra sia un'iniziativa più che tempestiva, anzi il rischio di dedicato magari viene fuori proprio da da da dopo il Consiglio di oggi ecco grazie, ecco, tenete conto anche di questo, grazie allora,
No, un attimo con la appunto dicendo che il testo che abbiamo scritto noi l'abbiamo constatato anche Pomarancio, quindi non credo che sarà molto diverso quello che verrà portato in Consiglio comunale di Poma arance, visto che gliel'abbiamo passato noi per condividere proprio anche il nel suo.
Allora io dico questo, accolgo la ah consigliere figli poi la pausa che ha chiesto la consigliera giorni.
Sì.
Ok, va bene per la pausa di cinque minuti e che dobbiamo decidere un attimino, però io volevo dire questo e al consigliere detenerli che noi, il Consiglio, non è, che si deve aspettare o al Sindaco se non è che si deve aspettare un mese per fa il Consiglio il Consiglio comunale si può indire anche fra tre giorni dov'è il problema, quindi, se noi domani,
Ora, se non esce niente come e come il testo unico, è probabile che non è scadente, due ho detto e lo ripeto domani a bocce ferme ci troviamo intorno al tavolino, tre, quattro o cinque persone, 10 persone, si fa un testo unico e si porta nel prossimo Consiglio comunale, che può essere indetto anche dopodomani e usciamo con un testo unico, con una mozione unica.
Cerchiamo di esse, vi sta copiati in terra e di fare le cose che che che ci tornano meglio a tutti, non solo a noi e a tutto il Consiglio, il Consiglio si può fare, indire, è un Consiglio straordinario fra 48 ore, punto questo, c'ero io,
Allora 19 e 28, ci ragioniamo comunque al termine delle vostre consultazioni.
Allora, alle ore 19:44, riprende il Consiglio chiedo alla Capogruppo jolly, insomma, cosa è stato deciso.
Prego capogruppo, dovrà per tutto quello che è stato anche detto in precedenza, noi proponiamo di chiaramente ritirare l'interpellanza e di produrre un testo condiviso entro e non oltre le ore 12 di domani, quindi, se riusciamo a insieme a produrre una un documento condiviso,
Grazie, Capogruppo jolly, Capo Gruppo Verde, Avelli, prego.
Per quanto vedi dispiacciono, c'è la volontà, avendo sentito anche gli altri Consiglieri più, come dicevo prima di uscire stasera senza la prova verso l'approvazione di una mozione che poi può starà domani sera, ove le metto al quesito.
All'incontro e che che verrà fatto dopo c'erano per cui diciamo di so, so so sempre disponibile delle soluzioni concordate, ma mi sembra che stavolta no, no, no, ci siano possibilità, ecco,
Approfitto per dire che comunque c'è un emendamento presentato dalla stessa maggioranza.
E che quindi vada a leggere insomma a questo punto che prevede di inserire nella sezione denominata preso atto che un ulteriore punto che recita dell'elenco varato dalla Conferenza Unificata del 5 febbraio 2026, dove si riscontra che il Comune di Volterra, così come i Comuni di poveracce Montecatini Val di Cecina Monteverdi Marittimo non rientra più tra i comuni mortali.
È semplicemente un adeguamento della mozione presentata al testo che poi è diventato quello del decreto del 5 febbraio 2026.
Quindi chiedo che venga votato anche.
Questo emendamento,
Grazie capogruppo, allora io per vi spiego quale sarà la procedura a norma di regolamento, devo mettere in votazione la proposta di ritiro del dell'ordine del giorno.
Qualora venisse accettata, chiaramente si procede con il ritiro, qualora non venisse accettata prima ve la faccio intervenire Capogruppo per la dichiarazione di voto, poi ci sarà la votazione dell'emendamento e poi del testo così come emendato per la dichiarazione di voto Capogruppo Giorgis prego.
Allora sì, questa è la dichiarazione di voto, me ne dispiace profondamente perché perché poteva essere un'occasione importante per per noi, per tutto il Consiglio ci sembrava anche un tema importante da ribadire e dove si ribadisce l'unità quindi ce ne dispiace profondamente vogliamo ancora una volta a dire che questo tema ci sta a cuore e vogliamo lottare e non arretreremo di un centimetro per chiedere che i servizi essenziali vengano mantenuti, però in questa votazione chiaramente il nostro voto è di astensione perché abbiamo cercato di fare qualcosa insieme. Mi dispiace.
Okay, allora, dopo un confronto anche con il Segretario correggo quanto ho detto poc'anzi, quindi non c'è necessità di votare per il ritiro, poiché non l'ha non l'ha proposto, il la che ha presentato la mozione, quindi si vota no, si vota normalmente e votiamo quindi prima l'emendamento numero di protocollo 33 e 70 del no.
Capogruppo, prego, scusatemi, non vi ho detto no a una cosa importante a questo punto, allora interpellanza rimane perché se non c'è.
Allora dicevo, come detto, si vota l'emendamento numero 33 e 70 del 9 febbraio 2026 presentato dal Capogruppo in sede fare per terra, Guido Bergamelli, voti favorevoli per l'emendamento.
Insieme fare Volterra contrari astenuti coalizione Volterra civica a questo punto si passa alla votazione dell'ultimo punto all'ordine del giorno, punto 11 Mozione protocollo numero 25 30 del 2 febbraio 2026 avente ad oggetto Mozione in merito al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sui criteri per la classificazione dei Comuni montani di cui alla legge numero 131 del 12 settembre 2025 Disposizioni per riconosce per il riconoscimento e la promozione delle zone montane così come emendato in precedenza voti favorevoli,
Insieme a fare Volterra, astenuti controprova contrari nessuno.
Mozione approvata, non essendoci ulteriori argomenti all'ordine del giorno alle ore 19:49, dichiaro concluso il Consiglio comunale grazie a tutti.
