Posso.
Buonasera, benvenuti al Consiglio comunale, lascio la parola alla dottoressa per l'appello.
Paolo presente.
Quindi, il primo punto all'ordine del giorno è l'approvazione del verbale della seduta del 22 sei 2026 ci sono interventi.
Okay, quindi.
Se non ci sono interventi, pongo in votazione l'approvazione del verbale della seduta del 22 sei 2026, Chi è favorevole?
Chi si astiene?
2.
Sciacallo.
Secondo punto all'ordine del giorno è la variazione numero 3 2026 di assestamento generale del bilancio di previsione, lascio la parola al consigliere Maugeri per l'illustrazione.
Grazie Sindaco.
Allora vediamo nel dettaglio la variazione numero 3 2026. Partendo dalla variazione delle entrate, allora vediamo nel dettaglio abbiamo una rettifica della variazione delle entrate per 30.732,40 euro per un allineamento di previsione per la TARI, abbiamo sempre un allineamento di previsioni incassi per i contributi dal Consorzio Servizi Sociali dell'oggi attese per 3.916,04 una rettifica di meno 35.000 per una minore entrata prevista dal conto energia.
Per il fotovoltaico, un'altra rettifica di 5.000 euro per minori entrate da affitti di fabbricati ERP, una rettifica per 24.235 euro per un allineamento di previsioni incassi censi canoni,
Proventi da utilizzo dal parco per il PAN del parco comunale e annessi locali di 10.000 euro in questo caso una variazione positiva, però abbiamo maggior canoni di locazione dei beni comunali per 37.820 euro, una rettifica per meno 30.500 euro virgola 35 per un allineamento di previsione di,
Cassa locazioni.
Poi abbiamo una maggiore entrata per sanzioni amministrative per 30.000 euro, una rettifica di 14.381,22 euro, un allineamento di previsione per le vale per le violazioni al codice della strada qui una variazione positiva, quindi in entrata sono dividendi dalla SP ti Holding S.p.A. Per 4.402,44 euro, una rettifica delle entrate quindi per meno 33.473,95 euro per minori entrate da rimborso rate dal concessionario.
Un'altra allineamento di previsioni di cassa per 11.969,18 euro.
Un'entrata, quindi, una una, una variazione positiva di 10.000 euro e un maggior contributo previsto dalla Grande Stufa.
Poi abbiamo un'altra rettifica positiva di 2.475 euro per il rimborso.
Dell'incarico al collaudatore della zona dell'ATR 10, poi abbiamo una rettifica negativa, in questo caso per 5.202,75 euro sono alla restituzione di interessi,
Dall'Istituto del Credito Sportivo.
Quindi, una variazione positiva per 49.685,44 euro sono contributi da altri Enti del settore pubblico, maggiori entrate previste per concessione edilizia di 204.500 euro.
Un'altra variazione positiva proveniente da oneri a scomputo per la trasformazione di zone residenziali di 193.000 un euro virgola 42.
Mentre per quanto riguarda la variazione delle uscite, abbiamo 6.820 6.820 euro per IVA a debito.
20.000 euro, la maggior spesa prevista per la manutenzione ordinaria,
149.685,40 quarto 44 euro per manutenzione straordinaria degli uffici comunali, 7.500 euro per l'acquisizione di aree 10.000 euro, il contributo all'associazione bocciofila per il rifacimento dei campi.
6.800 euro sono onorari per gli incarichi professionali.
2.475 euro e l'incarico al collaudatore per la trasformazione della residenziale ATR 10.
200 euro, la maggior spesa prevista per la restituzione dei diritti 10.000 euro, un contributo straordinario alla scuola materna di Civello 10.000 euro, un contributo straordinario alla scuola materna di Maccio 70.000 euro per l'ampliamento dell'archivio della scuola media.
Poi abbiamo qui una rettifica, le uscite per meno 16.000 0 57,59 euro è riferita alla variazione di interessi sul mutuo della piscina in via Tevere.
Poi abbiamo più 23.000 euro per la realizzazione della ciclopedonale di via Monte Bianco, 5.000 euro per la manutenzione ordinaria delle case di proprietà.
Del Comune di 10.000 euro per la manutenzione ordinaria delle strade,
119.000 euro per l'asfaltatura e la riqualificazione dei marciapiedi e delle piazze.
193.001 euro virgola 42 sono oneri di urbanizzazione a scomputo per la trasformazione dei residenziale della zona TR 10.
Acquisto arredo urbano per la viabilità per 40.000 euro, maggior spesa per l'inserimento di minori in comunità per 10.000 euro 50.000 euro a titolo di contributo per le iniziative di prevenzione del disagio giovanile.
3.500 euro, la manutenzione ordinaria degli impianti fotovoltaici, 7.316,97 euro e per la rideterminazione del fondo, svalutazione crediti esigibili e una rettifica di meno 22.619,11 euro e la quota capitale del mutuo piscina.
Grazie Maugeri alcune precisazioni, allora ci sono, avete visto un sacco di allineamenti sul discorso piscina che sono legati all'addendum, che poi porteremo in approvazione col collega delibere successive, sostanzialmente c'è stato uno scatto di sei mesi sulla richiesta del mutuo e l'inizio dei lavori, quindi anche la compensazione che ci deve dare il concessionario è slittata di sei mesi per questo ci sono tutti questi allineamenti.
Che sono la maggior parte degli spostamenti che abbiamo dopodiché poi magari dice qualcosa, il vicesindaco sugli arredi urbani è una una spesa che si voleva fare per la soluzione dei dei cestini, della lungo le vie pubbliche.
E invece il discorso degli oneri di urbanizzazione delle sanzioni, allora sono sanzioni edilizie, quindi sanatorie edilizie, gli oneri di urbanizzazione è una lottizzazione della via Valtellina, non è che formalmente incassiamo 204.000 euro, più 191.000 euro 204.000 euro e l'incasso vero e proprio che ci consta che ci danno mentre i 191 sono opere però per effettuare il giro contabile e incrementare il patrimonio comunale del valore delle opere, bisogna fare questo spostamento, così come il discorso del collaudo che accennava prima Roberto.
È una partita di giro, incassiamo i soldi dal lottizzante per poi versarli al collaudatore.
Ah, sì, e poi, mentre per il discorso del acquisizione aree e il completamento della ciclabile lungo la via Monte Bianco e soprattutto, della ciclabile lungo la ferrovia ci mancava, un pezzettino dietro la ditta tinte, a abbiamo trovato un accordo bonario in cui ci facendo gratuitamente ma bisogna fare frazionamenti, sistemazioni e quindi quelli sono i soldi che vengono stanziati per quel motivo lì.
Non so se ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri intendenti, pongo in votazione l'approvazione della variazione.
Numero 3 2026 al bilancio di previsione 2026 2028, Chi è favorevole?
Chiedo di dichiarare la presente delibera immediatamente eseguibile chi è favorevole?
Il terzo punto all'ordine del giorno e bilancio di previsione 2026 2028 salvaguardia degli equilibri di bilancio, ex articolo 193 del decreto legislativo, due, sei, sette, 2000, lascio la parola sempre al consigliere Maugeri per l'illustrazione, grazie Sindaco relativamente alla Sagra a salvaguardia degli equilibri di bilancio, andiamo a vedere alcune e alcuni indicatori che ci aiutano appunto a fare qualche ragionamento, allora il primo, che andiamo al primo indicatore che andiamo a verificare il grado di accertamento generale delle entrate, come vedete dalla tabella.
Il livello di accertamento delle entrate, soprattutto del Titolo 1 entrate correnti, di natura tributaria, contributiva e per perequativa. Vedete che al 99,07% che poi la voce che diciamo è più vicina, nel senso che riguarda maggiormente il l'attività caratteristica, poi le altre sono comunque.
A livello di accertamento in linea con con gli anni precedenti. Quindi qui direi che non c'è nulla di particolare da segnalare.
Nella tabella seguente.
Dovrebbero vedersi i il, la percentuale di impegnato per i vari titoli e titoli di spesa, vedete che le voci, laddove l'impegnato a raggiunge appunto un avanzamento più importante, sono la tutela e la valorizzazione dei beni e delle attività culturali, l'assetto del territorio e l'edilizia e l'edilizia abitativa, i diritti sociali e le politiche sociali e famiglia.
L'energia e la diversificazione delle fonti energetiche direi sostanzialmente in linea anche con l'avanzamento riscontrato registrato l'anno scorso, altri indicatori, altro valore che andiamo a verificare sempre per il monitoraggio della salvaguardia degli equilibri.
Riguarda il fondo cassa al fondo cassa di diritto al 9 luglio 2006 Amon 2026 ammonta a 4 milioni 49.286,75.
Euro.
L'ente importante precisarlo non ha adottato la deliberazione prevista dall'articolo 195 relative alla possibilità di utilizzo in termini di cassa di entrate aventi specifica destinazione per il finanziamento di spese correnti, perché appunto non si è ravvisata alcuna necessità, pertanto, dalla relazione sulla salvaguardia degli equilibri.
Possiamo dire che il bilancio allo stato attuale conserva l'equilibrio della gestione di competenza e della gestione di cassa e della gestione dei residui. Non esistono debiti fuori bilancio, come negli anni passati, lo stanziamento del fondo crediti di dubbia e difficile esigibilità è congruo e non necessarie, non necessita iniziative particolari e l'esecuzione dei programmi e in linea con le previsioni,
Grazie consigliere d'Maugeri, ci sono interventi.
Come sempre, devo ringraziare gli uffici perché sono puntuali sia nelle verifiche delle entrate e delle uscite sia nell'applicazione del disponibilità di cassa, e quindi riusciamo a tra virgolette, andare a coprire tutte le esigenze che man mano escono durante i mesi dell'anno e quindi un plauso veramente ai dipendenti che mantengono una.
Un'ottima frequenza di d'impegno se non ci sono ulteriori interventi, pongo in votazione l'approvazione del bilancio di previsione 2026 2028 salvaguardia degli equilibri di bilancio, ex articolo 193 del decreto legislativo, due sei, sette, 2000. Chi è favorevole?
Chiedo di dichiarare la presente delibera immediatamente eseguibile chi è favorevole?
Quarto punto, all'ordine del giorno in esame e l'approvazione del Documento Unico di Programmazione cosiddetto DUP nel 2027 2029, che segue le previsioni del bilancio triennale, non so se gli assessori vogliono dire qualcosa.
Assessore Isella, prego sì, grazie buonasera, allora, per quanto riguarda i lavori pubblici, nel prossimo triennio abbiamo previsto alcuni lavori.
È di questi lavori di per alcuni di questi lavori ci è stato presentato il progetto che FTE e altri invece, sono in corso di definizione, facendo scorrere le emissioni partendo dalla prima per la missione 5 Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali, abbiamo previsto di sistemare la villa Balestrini per cui abbiamo fatto una domanda di partecipazione a due bandi e inoltre di riqualificare la sala consiliare dove siamo adesso.
La missione numero 9, invece di sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente, prevediamo di estendere la rete di illuminazione pubblica, soprattutto lungo la pista ciclopedonale. Invece per la Missione 10 Trasporti e diritto alla mobilità, abbiamo in previsione la realizzazione di una pista ciclabile in via Monte Bianco, che verrà finanziato con il contributo della Provincia di quasi il 50% nuovo. Marciapiedi in via di rimembranze per cui abbiamo ottenuto il bando del dell'Agenzia del trasporto pubblico locale, infine, di completare le opere di urbanizzazione della via Corsica, zona ex PL Zenit, quello dove c'è, dopo il timbro su.
Grazie.
C'è.
Sì, solo sull'ambiente, perché prima il Sindaco, la, la richiamato insieme all'assessore, ai lavori pubblici e stiamo facendo un censimento dei cestini che sono presenti sul nostro territorio con l'intenzione di ridurli in lì, dove non servono, ma comunque di cambiarli.
Sia per una questione estetica, ma anche per cercare poi vedrete che abbiamo il punto sulla raccolta differenziata,
Di.
Una maggiore tutela ed educazione civica, perché ci sono purtroppo ancora dei cittadini o anche chi viene a lavorare, Villaguardia che utilizza i nostri cestini è un è un malcostume di tutti i Comuni, non si vede solo qua, però questo non è che ci Consoli.
Che portano.
I rifiuti e li buttano nei cestini, che invece dovrebbero raccogliere soltanto le minutaglie, le cose più più piccole da un punto di vista invece energetico, la cosa importante che l'ACER, quindi la comunità energetica rinnovabile. Anche qui stiamo lavorando sempre di concerto con l'assessore, ai lavori pubblici e con l'ufficio,
Su diversi bandi.
Per raccogliere più possibili dei contributi e la cosa che mi Mineo mi inorgoglisce è il fatto che in questa certo PEC sapete che ci stanno 50 Comuni e la Provincia di Como, le prime configurazione attivate sono una dell'Alto Lago e una quella di Villaguardia, oggi è stata se si è tenuto il CdA ce ne sono altre che si attiveranno a breve e questo significa che l'ACER,
Nonostante la complessità normativa, e non solo che si porta dietro, sta cominciando a vedere qualche cosa di concreto, è un progetto ambizioso, un progetto però nel quale non ci crediamo, noi crediamo e per il quale ci spendiamo proprio per cercare di rispondere a questa tematica energetica che ahimè è sotto gli occhi di tutti i problemi e gli effetti negativi che,
In qualche modo produce sostanzialmente, sono queste le 2 cose nel campo ambientale, grazie.
Grazie vicesindaco, penso che per il discorso di istruzione e servizi sociali nulla cambia rispetto a quello che è previsto nel DUP della nel bilancio di previsione, quindi non ci sono interventi per questo motivo.
Quindi direi che posso porre in votazione l'esame e l'approvazione del Documento Unico di Programmazione cosiddetto DUP 2027 2029, Chi è favorevole?
Chiedo di dichiarare la presente delibera immediatamente eseguibile chi è favorevole?
Quinto punto, all'ordine del giorno è quello che richiamavo prima e l'approvazione del secondo accordo di modifica del contratto di concessione del servizio di gestione del centro natatorio con annesse strutture accessorie sito in via Tevere.
Allora permettetemi innanzitutto di ringraziare.
Il Segretario comunale del geometra Meroni, ragioniere capo del del Comune Damiano, e i Consiglieri Maugeri e Siracusano che si sono spesi per riuscire ad arrivare a questo accordo, chi ha richiesto almeno 6 barra, nove mesi di lavoro,
È nato dalla richiesta del gestore di riallineare la concessione in essere a seguito di alcune.
Sopravvenienze che non erano e che sono dalla norma ritenute come non imputabile al gestore stesso, che sono stati gli incrementi dei costi energetici e gli incrementi del costo del personale.
E del costo delle materie prime, che poi generano un incremento dei prezzi degli interventi di riqualificazione che erano previsti dalla concessione,
È?
Dall'anno scorso ci si è messi a lavorare per cercare di trovare una quadratura, questo a queste richieste che già in passato avevamo cercato di a cui in passiamo in passato abbiamo cercato di far fronte e che avevano dato esito con un primo accordo di rinegoziazione per cercare di venire incontro al gestore avevamo partecipato a un bando regionale che dava un finanziamento per la riqualificazione, appunto dell'impianto che c'ha riconosciuto vincitori per la seconda volta di fila perché anche quattro anni fa ci avevano dato un finanziamento.
E quindi ci hanno dato un finanziamento di circa 300.000 euro.
Per ulteriormente diciamo aiutare il gestore, abbiamo intrapreso la richiesta di mutuo all'istituto del credito sportivo in modo da avere un'agevolazione sui tassi di interesse e che si andavano a pagare rispetto a quelli della ricerca sul libero mercato, anche questa tra virgolette questo passaggio, l'autorizzo, sto favorevole.
A fronte di ciò, però, abbiamo chiesto al gestore un impegno maggiore, allora innanzitutto è l'importo dei lavori che si andrà a realizzare.
Che aumenta di da 528.000 euro previsti, mi sembrano originariamente a più di 800 attuali.
E, in aggiunta, un canone aggiuntivo, a partire da quest'anno fino a per il 15 per tutti i 15 anni della durata del mutuo che il Comune andrà a contrarre,
I numeri in gioco sono quindi questi, a il mutuo che si andrà a contrarre con scritto sportivo, è pari all'importo di 890.000 euro.
Il canone che aggiuntivo che ci riterrà il concessionario in questi 15 anni è pari a 930.000 euro indicizzato vuol dire che ogni anno subirà l'incremento Istat,
Il contributo regionale che abbiamo ricevuto per fare i lavori di 298.500, il Comune poi, stanzierà risorse proprio per 51.500, per fare dei lavori che andavano già fatti a livello preliminare e che non sono mai stati completati, e inoltre, per allineare i tempi del muto con i tempi della concessione abbiamo concesso l'allungamento di tre anni della concessione originale un primo allungamento era stato già concesso nel 2000.
21 21 22, quando, a seguito del Covid, era nata la necessità anche di fare questa rinegoziazione.
Come giustamente è scritto nell'addendum.
La scelta di andare in questa in questa direzione, anche quella di andare ad evitare un contenzioso che avrebbe portato magari alla chiusura dell'impianto, al deterioramento dello stesso e, soprattutto, a non dare un servizio che, seppur complicato, è un servizio che in più si dà alla popolazione quindi ci è sembrata,
La soluzione, seppur complicata ma migliore da mettere sul tavolo, lascio la parola se ci sono interventi.
Sì, e no, appunto, dicevo, rinnovo i ringraziamenti perché comunque?
Già la prima revisione è stata, è stata sudata.
E è anche questa, e quindi grazie davvero per averci messo testa impegno e a conferma del fatto che è.
Un immobile comunale a cui teniamo tanto chiaro le piscine in generale,
Non non non diciamo, non stanno bene e nella nostra zona noi riusciamo forse a erogare questo servizio che secondo me è importante per Villaguardia e per tutte le persone che che che ne usufruiscono, quindi davvero grazie ancora per l'impegno e appunto speriamo che con queste nuove.
Concessioni, con questo nuovo accordo si riesca a dare fiato a al Comune e al concessionario.
Grazie capogruppo, lascio la parola al vicesindaco.
Sì, grazie Sindaco, allora anch'io.
Ringrazio quanti si sono impegnati in questo secondo addendum a partire dal Segretario, ma non solo lì li citava prima il Sindaco perché.
Lo hanno visto e vissuto sulla loro pelle il concessionario che abbiamo è un concessionario tosto da un punto di vista di trattative e io spero che adesso non abbiano più alcun alibi lo dico chiaramente e vorrei che fosse.
E questo l'ho messo nero su bianco,
Perché?
Evitare il contenzioso è un bene, mantenere la piscina è un bene sappiano che questa era una possibilità perché non c'era nessun obbligo legislativo di né di rinegoziare, perché la legge dice può rinegoziare, è stato fatto con qualche sacrificio per un bene,
È superiore adesso facciano il loro, quindi sono sicuro che chi in Comune si occupa della partita, il suo l'ha fatto e lo farà anche in futuro il mio è veramente.
Non mi sentiranno se mi sentono, invece ne sono contento e ora facciano davvero questi lavori, perché è ora di migliorare la nostra piscina.
Che è una piscina, come diceva prima giustamente il Capogruppo,
Che ambita sotto certi punti di vista, è ormai uno dei pochi spazi dove si può notare e quindi merita di avere un presente e un futuro di un certo tipo, quindi il Comune fa questa se questo secondo addendum non con The non con pochi sacrifici ma lo fa perché vuole valorizzare il proprio patrimonio e la propria collettività, quindi anch'io va beh, voto il mio voto. È favorevole.
Grazie vicesindaco a rinforzare quello che ha appena detto il vicesindaco, ricordo che come Comune ha già in precedenza, abbiamo sostenuto un'Inter due interventi ragguardevoli proprio per migliorare l'impianto che sono stato l'installazione di un impianto fotovoltaico di 198 chilowatt picco con un investimento di 451.000 euro di cui 151 messi dal Comune.
E ulteriori 300.000 euro per rifare il tetto coi inventandovi della BCE dell'impianto natatorio, cioè quindi diciamo che tutto quello che doveva fare il Comune, l'ha fatto adesso, ci aspettiamo in maniera altrettanto forte che chi sia il concessionario a fare la sua parte, ma io sono sicuro che i nostri consiglieri saranno sul pezzo e come dei mastini non lasceranno l'osso.
Va bene.
Se non ci sono altri interventi, pongo in approvazione, secondo accordo di modifica del contratto di concessione del servizio di gestione del centro natatorio, con annesse strutture accessorie sito in via Tevere chi è favorevole?
Chiedo di dichiarare la presente delibera immediatamente eseguibile chi è favorevole?
Sì.
Il sesto punto all'ordine del giorno riguarda le modifiche e le integrazioni al Regolamento comunale in materia di servizi sociali lascio la parola all'assessore Petroni, per l'illustrazione grazie Sindaco buonasera a tutti, questa sera portiamo in Consiglio comunale.
Le modifiche riguardanti.
Due punti del Regolamento dei servizi sociali approvato in Consiglio comunale il 6 novembre 2025.
Nello specifico, i servizi riguardano l'assistenza domiciliare educativa e la frequenza,
Dei minori con disabilità nei centri diurni convenzionati con il Consorzio dei Servizi Sociali dell'Olgiatese. Per quanto riguarda.
La appunto la la, la educativa domiciliare che, ricordo, si connota come una serie di interventi volti a mantenere e sostenere il minore all'interno della propria famiglia, qualora questa versi in condizioni di temporanea difficoltà e siano manifesti elementi di possibile rischio o pregiudizio per i minori, l'assistenza domiciliare è uno strumento importante per i servizi sociali, perché permette di conoscere tante realtà, di entrare nelle famiglie e, soprattutto di tutelare i minori, i diritti dei minori ed è per questo che abbiamo deciso.
Che il costo di tale servizio è completamente a carico del Comune per tutti gli utenti con fascia ISEE fino a 33.000 euro.
L'altra modifica riguarda invece la frequenza dei centri diurni convenzionati con il Consorzio dei Servizi Sociali, dell'Olgiatese da parte dei minori con disabilità.
E anche qui abbiamo deciso che il costo è totalmente a carico del Comune, qualora rientri in un progetto di integrazione scolastica io vorrei fare solo una piccola riflessione, perché penso che dietro ogni servizio che si occupa di persone fragili o con disabilità ci sono persone, ci sono famiglie, ci sono storie diverse,
Che meritano la nostra attenzione e il nostro aiuto concreto, e per questa Amministrazione prendersi cura delle persone più fragili non è soltanto un dovere istituzionale, bensì è un valore verso cui orientare ogni scelta futura, grazie.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Scusatemi, queste modifiche non implicano nessuna variazione di bilancio, in quanto entreranno in vigore ILS, il Regolamento dei servizi sociali riguardanti questi servizi entrano in vigore a partire dal 1 settembre 2026, grazie.
Grazie Assessore, condividiamo, diciamo, che questa scelta è stata condivisa di Giunta, proprio perché ci siamo accorti dell'importanza di questi due servizi, anche con dei casi recenti, e quindi riteniamo che sia per l'assistenza domiciliare educativa sia quella frequenza dei centri diurni per minori del Consorzio sia fondamentale andare incontro alle esigenze più possibile delle famiglie che hanno delle difficoltà se non ci sono ulteriori interventi chiedo l'approvazione delle modifiche delle integrazioni al Regolamento comunale in materia di servizi sociali. Chi è favorevole?
Chiedo di dichiarare la presente delibera immediatamente eseguibile chi è favorevole?
Il settimo punto all'ordine del giorno tratta alla revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari.
Dunque, all'incirca, un mese e mezzo fa ho ricevuto un rappresentante delle associazioni di categoria degli agricoltori che ha esposto questa sua richiesta a me e all'Assessore Isella, motivandola in questo modo sostanzialmente lui dice e poi ne abbiamo fatto delle delle verifiche attualmente c'è un regolamento comunitario che nasce dall'accordo,
Tra i diversi strati che per.
Tra virgolette l'Agis da GEST, le indicazioni che ci sono riportate sulle etichette dei prodotti che sono in vendita vale come prodotto. L'origine, sostanzialmente, è quella dell'ultima trasformazione. Adesso sto cercando di semplificare, per non dilungarmi troppo, e quindi anche quando una un alimento viene prodotto all'estero e poi trasformato in Italia, oppure il contrario prodotta in Italia, trasformato in Francia sulla sull'etichetta del prodotto, appare solo l'ultimo Paese che è quello di trasformazione. Quello che chiedono sostanzialmente gli agricoltori italiani è quello che invece sull'etichetta si è riportata, come già avviene in diversi prodotti, soprattutto nei nella grande distribuzione, tutta la trafila che ha servito il prodotto, quindi dalla nascita alla trust, alla allevamento, alla alla trasformazione.
Come ho preannunciato nella convocazione del Consiglio, chiedendo a ognuno di voi di informarsi sul tema, non abbiamo tra virgolette scelto di decidere a, non c'è di di valutare a priori quale che fosse l'indicazione di voto, quindi ognuno si senta libero di esprimere la propria opinione e di valutare se come Consiglio comunale intendiamo portare avanti questa scelta oppure no.
Lascio la parola agli interventi.
Grazie Sindaco, allora io ho un po' approfondito questa questione perché la delibera espressamente chiede che si elimini l'esclusione dei prodotti agricoli e alimentari, il criterio dell'esclusivo, il criterio scusate esclusivo dell'individuazione dell'origine dei prodotti con l'indicazione solo del luogo di provenienza ora,
Il tema purtroppo non può essere, a mio avviso così semplificato, perché l'articolo 60 del codice doganale, di cui gli agricoltori chiedono la la modifica al primo paragrafo prevede un criterio semplicissimo. No regola primaria e le merci sono originarie o prodotti in un unico Paese, quindi sono originari del paese in cui vengono estratte raccolto. Il prodotto è semplicissimo. Se invece però ci sono due o più Stati che contribuiscono alla produzione, l'origine è attribuita, secondo, il criterio che è un criterio che qui viene individuato come semplice, invece è un criterio triplice l'ultima lavorazione o trasformazione sostanziale economicamente giustificata. Questo per evitare che ci siano dei lavori e dei sotto i lavori non pagati e che realizzi un prodotto nuovo. L'applicazione pratica, come dice la mozione, è quella di cercare di tutelare il made in Italy.
E quindi di per sé detto così potrebbe essere una cosa molto semplice, molto banale, il lo scopo è quella della trasparenza dell'origine dei prodotti.
Lo dico subito a me questa mozione e l'ho anche detto per me pe pecca di eccesso di semplificazione non su pesa adeguatamente gli interessi in gioco che hanno portato al regolamento del 2013, perché io non sono così sicuro che sia solo il valore della trasparenza così importante ad essere,
Dover essere tutelato investe ANCI e i consigli comunali alcuni sono, le hanno portatici Campania, ci sono oggi 70 CONS Consigli comunali che hanno già di diversi colori, quindi è una questione anche politicamente, diciamo sullo sfondo no, non chiara, ecco di un compito che per me non è loro perché,
C'è tutta una normativa europea molto molto dettagliata e il rischio è quello perché qui si chiede dei prodotti agroalimentari di creare un precedente per altre filiere ci sono i prodotti farmaceutici, quelli tessili che chiedono la stessa cosa, quindi, sullo sfondo io vedo.
Il desiderio di cercare legittimo legittimo di cercare una non armonizzazione del sistema europeo, qual è lo stato però dell'arte, perché poi è interessante verificare qui ci sono.
I Paesi agricoli, l'iniziativa italiana trova una sponda politica ufficiale durante i lavori del Consiglio dell'agricoltura in 12 Paesi membri, che sono Paesi importanti perché c'è la Francia, l'Austria, i Paesi del Sud sono tutti alleati Alitalia in questa battaglia e vogliono l'indicazione dell'origine per proteggere che cosa i propri allevatori propri coltivatori dalla concorrenza sull'altro fronte però ci sono i Paesi cosiddetti trasformatori, cioè coloro che hanno una forte vocazione industriale o commerciale.
In testa la Germania, i Paesi Bassi che sono importatori di materie prime che non riusciamo a produrre.
E i Paesi del Nord, le multinazionali alimentari tedeschi olandesi con questo codice doganale cercano di importanti gli ingredienti da tutto il mondo, lo trasformano e creano i prodotti che noi troviamo sulle nostre tavole.
Quindi Norvegia, Svezia, Danimarca, Finlandia, anche l'Islanda, se non è, anche se non è nella comunità europeo, quindi questo è, diciamo, il campo di gioco, queste sono le squadre, ammettiamo che la Commissione europea, il Consiglio europeo, il Parlamento europeo perché c'è.
In Europa. Quello che si viene chiamato trilogo finale, cioè queste modifiche, devono fare questi passaggi 7 10 anni, in questo caso oppure quattro anni, se si raggiunge l'unanimità, ammettiamo che decretino la modifica,
Cosa cambia radicalmente allora il Paese agricoli sono contenti perché l'origine dei loro prodotti coincide solo con il luogo di coltivazione e con quello di allevamento della materia prima principale.
Gli agricoltori, quindi, secondo questa impostazione dovrebbero avere una maggiore domanda.
È una remunerazione più equa,
Per i paesi, invece trasformatori industriali, il criterio dell'ultima trasformazione.
È l'unico criterio.
Giusto, perché perché quello che proviene da una convenzione di Kyoto e perché è quello che ho utilizza l'Organizzazione mondiale del commercio, il Wto, quindi introdurre un'eccezione mirata poi solo al settore agricolo agroalimentare e cosa fa viola il principio di queste regole e ci sarebbero delle ritorsioni commerciali con delle implicazioni occupazionali molto pesanti quindi,
È?
Per questi paesi togliere questo criterio farebbe sì che va bene, tu informi bene il consumatore, ma questo è già un compito che non è qui, loro, parlano del codice doganale, ma c'è tutta una normativa europea che è quella dell'etichettatura ferma al 2011 che è quella che bisogna toccare e che ad esempio alcune grandi catene di distribuzione come diceva prima Paolo fanno già se voi andate a vedere la laurea io ho visto che scrive limoni si trova Francia,
Produzione Italia.
No, quindi chi ce la fa perché ha dietro le spalle grosse ecco.
Quindi, eliminare questo, questa cosa qui aprirebbe per me un pericoloso precedente e poi non si capisce lo si toglie, ma lo si toglie e si lascia un vuoto normativo, cosa succede con tutti gli accordi del WTO, che sono basati tra Europa e paesi del WTO, con questo accordo,
Va beh, poi, come dicevo, la procedura è veramente lunghissima, perché ci vuole la Commissione e la Commissione europea che presenta una proposta formale di revisione, poi va al Consiglio d'Europa il Consiglio d'Europa ci sono i 27 Paesi, quindi lì si riprodurrà la spaccatura tra Paese agricole e Paesi trasformatori che ha già prodotto questo risultato. Questa sintesi poi, deve passare al voto del Parlamento. Gli europei possono ancora emendare e approvare il testo legislativo, e poi c'è il trilogo finale, cioè Commissione, Consiglio e Parlamento che la ributtano.
Quindi io ho anche approfondito.
Nella relazione Draghi del 2024, che poi ha portato a un progetto di relazione del Parlamento europeo su sulla l'agricoltura.
Grazie Draghi spiega una cosa che mi ha lasciato io non lo sapevo. I terreni agricoli rappresentano il 40% del territorio europeo, il settore agricolo Agri, alimentare, delle delle dell'UE, rappresenta il 7% del prodotto interno lordo da lavoro, 8,7 milioni di persone, la maggior parte a 55 anni gli agricoltori inferiore all'età di 35 anni sono il 6%.
E mette in luce tutte le cose che possono realmente aiutare gli agricoltori, è chiaro, non è la Bibbia, ma tra le cose che lui suggerisce alla Comunità europea in questo suo rapporto è proprio quello di sostenere il PAC, cioè la politica agricola comunitaria.
Non con chiudendosi a riccio, ma con accordi commerciali che cerchino di fare una filiera.
Assolutamente lineare assolutamente tracciata, ma che in qualche modo consentano ai Paesi che sono agricoltori di tirare fuori i loro prodotti ai Paesi che sono trasformatori a trasformare questi prodotti in un bilancio tra.
Interessi che possa in qualche modo portare ad una sintesi, quindi io mi mi sono chiesto nel leggerla questa cosa qui a chi giovi, capisco l'interesse, capisco che c'è più di 1 milioni 1 milione di sostenitori di questa in tutta Europa di questa modifica, che cosa possa portare io.
Non lo so, non lo so quindi personalmente io questa questa diciamo mozione non la condivido e siccome va beh mi conoscete, io non riesco ad astenermi sulle cose.
La conseguenza per me ecco.
Pur con sofferenza, non è, non è contro nessuno, ma è proprio nel merito della questione.
Ci sono altri interventi?
Grazie Valerio di cioè di questo di questo intervento.
Io vorrei precisare una cosa rispetto a quello che ha detto prima il Sindaco.
Votiamo sempre liberamente, cioè.
No, nel senso.
Ogni tanto si vedere i Consigli comunali e tutti che alzano la mano non è che non c'è confronto e si va col pilota automatico, questo no.
È chiaro, nelle riunioni di maggioranza si mettono sul tavolo tutte le i ragionamenti, le ipotesi e poi si cerca di fare le valutazioni come gruppo.
Io trovo anzi molto positiva la cosa di.
Apportare il proprio.
Anche il voto contrario, perché no, anzi, mi dà proprio l'idea di una e di un gruppo che va ognuno con la propria testa, cioè non gruppo punto e basta.
Io voterò favorevolmente a questo a questa mozione anch'io mi sono informato e,
Forse sarà ingenuità, forse sarà,
Appunto, poca.
Non posso dire.
Sarà poco scafato politicamente, quindi faccio fatica a vederci tutta questa, come dire questo secondo fine che ci ha esposto, Valerio.
Io penso che tutto ciò che possa aiutare il consumatore a fare una scelta consapevole.
Possa essere.
Divenuto appunto a prendere delle decisioni,
Contesta che poi non è solo l'etichetta okay, però magari questo può essere un inizio per guardo l'etichetta vedo un po' tutta la storia del prodotto e faccio una valutazione, appunto un po' più consapevole rispetto rispetto a prima.
Ci riusciremo, non ci riuscì, cioè se si arriverà da qualche parte, lo vedremo col tempo, quindi, per quel che mi riguarda, io voterò favorevolmente.
Ci sono ulteriori interventi?
Io volevo ringraziare tutti perché vi siete intervenuti, Sindaco vicesindaco, capogruppo, perché ci avete dato delle delucidazioni, indubbiamente io ho appena avevo letto perché ci siamo detti no, tutti insieme di interessarci di vedere appena avevo letto ho detto subito no, voto favorevolmente perché la cosa è chiara, cieco come è stata detta lì come dicevi tu no che è giusto che le materie prime vengano,
Etichettate vengano dette da chi Paese proviene, poi però andando a fondo vedendo, ma anch'io mi sono fatta dei problemi dei dubbi, infatti ho chiesto anche al Sindaco se non era il caso magari di trovarci insieme di rivedere un po' il tutto perché io avevo dei dubbi anche se poi dopo in ultima analisi come dici tu incominciamo proviamo anch'io voterò favorevolmente, però devo dire che quello che ha portato Valerio ci deve far riflettere. Ecco questo sì,
Anche per le prossime volte. Trovo veramente molto, molto bello il fatto che ci si confronti in questo modo, ecco che non si vada a votare come dici tu così, senza prendere informazioni, eccetera quindi ringrazio.
Sì, solo una precisazione in merito, l'errore di esposizione mio non era inteso che di solito si vota per partito preso, diciamo, è che in questo caso, come ha detto giustamente Junki, non ci siamo trovati prima per.
Io vi cerare il problema per una questione di tempo, di impegni di tutti noi, quindi quello che di solito facciamo in maggioranza lo si sta facendo oggi qua e forse anche la cosa più bella, perché vedono che comunque c'è un confronto schietto all'interno del gruppo,
Ci sono ulteriori interventi?
Allora, se non ci sono ulteriori interventi, pongo in approvazione la revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli agricole alimentari, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Ottavo punto all'ordine del giorno è l'approvazione del Piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, periodo regolatorio 2026 2029 nell'approvazione delle tariffe della tassa rifiuti per l'anno 2026. Lascio la parola al vicesindaco per l'illustrazione.
Sì, grazie Sindaco, allora.
Agli atti c'è questa relazione di accompagnamento del piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani che attualmente in regime di prorogatio che vede pendente una.
Gara a breve.
Per il servizio di raccolta, di trasporto e di smaltimento del servizio della dei rifiuti.
I dati significativi di questa relazione sono che le nostre al 31 12 2025 le utenze sono totali 4.115 le utenze TARI, di cui 3.653 sono le utenze domestiche, quindi pari a circa l'88 e 77%, il resto, cioè 462 sono le utenze non domestiche sapete che il nostro gestore attuale l'Aprica,
E.
Il servizio è in regime di prorogatio i.
Centri di.
Smaltimento dei nostri rifiuti sono a Milano per il rifiuto urbano residuo e anche per invece lo l'organico.
Il Comune di Villaguardia in questo piano a.
Le attività che svolge sono quella di accertamento e di riscossione, di gestione del rapporto con gli utenti e di gestione della banca dati degli utenti, con gli aggiornamenti e con le varie.
Bonifiche che gli uffici fanno anche in autonomia, l'andamento della raccolta differenziata ci vede sostanzialmente a dei livelli buoni, anche se e questo è un dato sul quale bisogna migliorare in discesa nell'80, dall'81 e scusate eh.
Va beh 93% circa l'82% del 2023 all'ultimo dato della relazione, che è quella del 2024 del 79, quindi un buon dato, perché l'80%, ma in discesa questo dicevo alla la Giunta ha ci deve spingere a organizzare una campagna di sensibilizzazione e di educazione ambientale, perché è evidente che a vent'anni dall'entrata in vigore della raccolta differenziata è entrata nelle corde di molti, ma ci sono ancora alcuni che invece sono sorti.
I proventi, le fonti di finanziamento del di questo servizio sapete una tariffa, quindi sono tanto entra a per al Comune e tanto deve uscire per questi servizi.
La.
Tariffa Rifiuti ormai allora il valore scusatemi e proventi del CONAI adesso arrivasse.
L'importo complessivo del il totale dei costi lordi, è di 971.391 euro.
E.
Sapete che la tariffa ha una componente fissa e una componente variabile e la componente fissa sostanzialmente sono i costi fissi, sono i costi che, di cui prima vi dicevo, in parte dei servizi gestiti dal Comune, in parte per lo spazzamento, strade.
È per il personale e poi invece la questione della parte variabile che varia lo dice il termine stesso sulla base della quantità e sulla base.
Del costo anche di smaltimento, noi quest'anno avremo una tariffa complessiva, come dicevo, prima, di 971.000 euro con delle diminuzioni per quanto riguarda la parte perdonatemi, arrivo della quota fissa, cioè la quota fissa scende.
Di qualcosa, mentre aumenta la quota variabile e una quota variabile aumenta perché aumentano i costi di smaltimento e su certe quantità, ad esempio, sugli ingombranti, ce ne sono ancora dei rifiuti che potrebbero essere selezionati in modo migliore.
E poi c'è l'ammortamento, sì, mi suggeriva del il Sindaco della della discarica dei lavori che sono stati fatti di adeguamento sui lavori della fognatura, questo cosa determinerà determinerà che la prossima tariffa vedrà degli aumenti per quanto riguarda le utenze domestiche, chiaramente non non possono essere dati in percentuale perché ci sono degli elementi, poi delle singole fattispecie che determinano quanto a 1 aumenta in percentuale rispetto all'anno precedente perché,
Dipende dal numero di componenti, mentre per le utenze non domestiche avremo una sostanziale riduzione per tutte le utenze domestiche.
In sintesi, sto guardando eque, sappiate che va be'la parte variabile nelle utenze domestiche, cuba all'80% nelle utenze non domestiche, il 20% invece, nelle utenze domestiche, la parte fissa cupa 56% per le utenze non domestiche, il 44%.
Se ci sono richieste di interventi.
Sono a disposizione, grazie.
Sì, no, adesso è sorprendente, c'è solo una considerazione, sto guardando il grafico dell'andamento percentuale della raccolta differenziata, c'è un plateau dal 2019 al 2023, come diceva il vicesindaco, attorno all'82 79%, al 32,79%, quindi praticamente 83 l'anno 2023 82% e si cala 79,
Cioè è strano, perché ormai davvero è diventata una cosa talmente.
Consolidatasi, e cioè viene quasi automatico farla che ci sia un calo I in un anno, come dire, Pepe penso al Covid, dico va be'~hesitation in quel periodo, magari con le mascherine non si sapeva bene dove smaltirle si faceva meno attenzione poi in realtà, andando a vedere comunque i livelli di quegli anni erano a livelli attorno all'82%, guardo appunto anch'io un po' sorpreso. Questo dato di abbassamento della raccolta differenziata.
Sicuramente vediamo un po' anche il prossimo report se è semplicemente una fluttuazione statistica o se diventa veramente un andamento da tenere sotto controllo, di sicuro sensibilizzare e continuare a ribadire l'importanza di questo, di questo strumento e di questo comportamento di rugby è sicuramente doveroso grazie.
Grazie Capogruppo e grazie al vicesindaco per l'illustrazione.
Ci stupisce effettivamente questa riduzione, però purtroppo.
Essendo in comune tutti i giorni o quasi, ci rendiamo conto noi che effettivamente, con le segnalazioni che ci arrivano da Aprica dei sacchi non raccolti perché non non differenziati di alcuni utenti industriali o commerciali che non differenziano e quant'altro si fa presto a perdere un po' di quella capacità che avevamo raggiunto e quindi sicuramente quello che diceva Valerio sulla andare a sensibilizzare il più possibile le persone perché poi dopo si ripercuote in i soldi no e quindi penso che ne sia o non sia contento di pagare seppur poco ma un po' di più.
E quindi faremo presente questa cosa, è batteremo scrivendo in maniera forte su questa cosa qua sì e se poi la sensibilità e la sensibilizzazione non basta, le sanzioni.
Sì, sì, allora do dove si riesce, vengono date, il problema è sempre identificare la persona che che è la cosa più complicata in assoluto.
Se non ci sono altri interventi, pongo in approvazione.
Il piano economico finanziario della gestione dei rifiuti urbani per il periodo 2026 2029 e l'approvazione delle tariffe.
Dei rifiuti per l'anno 2026,
Le scadenze.
Sì, le scadenze della della TARI sono il 30 settembre e il 30 novembre.
La rata singola, cioè totale, il o la prima rata il 30 settembre, chi paga due rate, 30 settembre e 30 novembre.
Grazie.
E quando?
7 ai primi di settembre nella bollettazione rappresentazione, quindi le le le le bollette arriveranno nelle case dei cittadini nel mese di settembre.
Nel nella prima decade di settembre.
Quindi chiedo l'approvazione del Piano economico-finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il periodo regolatorio 2026 2029 all'approvazione delle tariffe TARI per l'anno 2026 Chi è favorevole?
Chiedo l'immediata esecutività, esecutività, chi è favorevole?
Il Consiglio è terminato grazie a tutti.