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QTIME DEL 03/10/2026
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Sì, sì, ce l'ho qui invece.
Vi chiedo scusa, un attimo di attenzione, se è possibile. Intanto buongiorno a tutti. Mi è stato chiesto di levare questo poster a maggioranza. Siete d'accordo per lodevole. Vale invece, se posso lasciarlo, giusto per capire, possiamo capire, posso lasciarlo.
Chi è che non è d'accordo a lasciarlo? 1.
Antonelli e toglierlo dai.
Toglierlo gentilmente da sto dicendo.
È da.
Foto, però Cecio se deve papà.
Sì, allora.
Buongiorno a tutti.
Diamo inizio ai lavori del question time, che è stato convocato per questa mattina alle ore 9 e mezza e procediamo con l'appello e vi anticipo che non c'è la necessità di avere il numero legale. Pertanto tranquillamente, però comunque è obbligatorio fare l'appello. Romeo Vincenzo grazie, Iannello Antonio presente, Koloča Anna assente, Pugliese Laura assente, Ravenna Antonino assente, Petracca Antonella presente, assente, Fiorillo Maria assente, Staropoli Nicola, assente, Lo Bianco Umberto, Presidente, buongiorno, buongiorno, Trapani Maria, assente, Mellea Marcella, presente, Satriani Lina, presente.
Grimaldi Alessandra assente, Paoli Filippo, assente, De Vita Leoluca assente potenza Filippo assente, Comito Jessica Hassen te.
Pisani Silvio, assente, Cutrullà Angela assente, Barbuto Sir, presente scudiscio Antonio assente, Lo Schiavo Serena assente, Porcelli Vincenzo, assente, Corrado Maria presente.
Calabria Giuseppe, assente, sempre giustificato Calabria, ma semmai non era necessario alla gestione della precedente, okay? Tutti giustificati.
Tutti giustificati d'ufficio schiavello Antonio, assente Console Domenico, assente Russo Giuseppe, assente Muzzo Papa Francesco assente Cutrullà Giuseppe è assente Tucci Danilo.
Senta Nesci, Maria Rosaria presente.
Lobianco Antony assente.
E quindi adesso chiamiamo.
E gli assenti Koloča Anna assente, Pugliese Laura assente, Ravenna Antonino assente, Fiorillo Maria assente, Staropoli Nicola assente, Trapani Maria assente, Grimaldi Alessandro assente, Paoli Filippo assente, De Vita Leoluca. Buongiorno, Presidente.
Ah, buongiorno, quindi ed evita Leoluca presente, Pot pensa Filippo?
Grazie.
Comito Jessica assente, Pisani Silvio assente, Cutrullà Angelo assente, Scuti più Antonio assente Lo Schiavo Serena assente Porcelli Vincenzo, assente Calabria Giuseppe assente schiavello Antonio assente Console Domenico assente Russo Giuseppe assente mutuo Papa Francesco è assente, Cutrullà Giuseppe assente Lo Bianco Anthony assente pertanto quanti giusto per comunicare.
12 presenti, quindi la seduta è valida. Se gentilmente ci alziamo e procediamo con l'Inno nazionale.
Grazie, prima di procedere alle 11 interrogazioni è doveroso da parte mia salutare il Sindaco della città e il dottor Enzo Romeo.
Gli assessori presenti, tutti i Consiglieri comunali, la vicesegretaria del Comune, la dottoressa Montesanti, tutto il personale che ci assiste alla Jörn nella giornata odierna.
Le forze e la polizia locale e i cittadini che ci seguono in diretta streaming è anche la stampa, nonché i cittadini presenti in Aula.
Come dicevo anche per chi ci segue da casa oggi è il question time che sta a significare che sono delle interrogazioni che vengono presentate all'Amministrazione, al Sindaco, agli Assessori e alle quali risponderanno gli assessori di riferimento, il sindaco o in alcuni casi io vi leggerò la risposta di qualche Assessore assente.
Per impegni, quindi, dicevo, e come sapete e vivere vi ricordo, sono 11 interrogazione presentate.
E sono state iscritte nell'ordine del giorno, così come sono state presentate, se qualcuna, ma dipende sempre dai Consiglieri che l'anno, sono quasi simili, se lo ritenete opportuno, si possono anche accorpare e fornire una risposta unica potrebbe essere quella dei depositi costieri che ne ho due, una presentata dal Gruppo Cuore vibonese, una di Forza Italia e quindi anche questo vi ricordo e dobbiamo essere rispettosi del Regolamento ci sono cinque minuti per il proponente.
Di illustrare o leggere l'interrogazione, cinque minuti sono di risposta da parte dell'assessore di riferimento e tre minuti per di replica per dichiararsi soddisfatto o meno. Non c'è l'ulteriore replica che sia chiaro, e il regolamento dice e dice questo. Pertanto vi invito ad essere rigorosamente rispettosi.
E del Regolamento, anche perché sono 11 e quindi sarà una mattinata molto.
Impegnativa prima di chiudere due cose. La prima è che qui, qualora ognuno di voi dovesse avere bisogno per leggerla nel fascicolo della documentazione del Consiglio comunale c'è e ci sono tutte le interrogazioni.
Per evitare magari di leggere dal telefonino chi ne avesse bisogno.
L'altro invito la consigliera a togliere quel quelle foto che poi potrà, quando illustrerà la sua interrogazione alla potrà anche esporre per non creare dei precedenti, non perché ci sia qualcosa di e per non creare un precedente che vale oggi e vale anche per il futuro. Va bene, quindi io vi ringrazio ad.
No, non ci sono, vi prego, non ci sono comunicazioni o altro. Quando interverrà, quando interverrà, potrà.
Fare.
Eventuali precisazioni. Io la ringrazio gentilissima adesso passiamo a quella che è la prima interrogazione a firma cuore vibonese. Allora, la prima è persistente stato di abbandono e grave pericolo per l'incolumità pubblica dell'impianto sportivo di calcio a 5 è ubicato nella zona Sacra Famiglia feudo 8, presentata dai consiglieri del Gruppo consiliare cuore vibonese. Una città libera che vede.
Su questo do e mi risulta che dovrà relazionare a illustrare il Consigliere Tucci e a questa risponderà l'Assessore allo Sport Soriano. Prego, Consigliere. Grazie, Presidente. Allora siamo qui, diciamo, oltre dopo un anno a riproporre grosso modo la stessa identica interrogazione sullo stesso identico impianto sportivo. Tutti noi conosciamo il campo di calcio 5.
Della Sacra Famiglia, località Teodoto, che storicamente ha ospitato anche attività.
Sportive di varie associazioni che hanno preso in gestione quella struttura nel corso degli anni e questa struttura preme evidenziarlo per onestà anche intellettuale e da parecchi anni, quindi non è solo durante il periodo di questa Amministrazione, che questa struttura vive una condizione di abbandono. Il sottoscritto, anche quando sedeva nei banchi della maggioranza durante la passata consiliatura, ha più volte sollecitato.
E l'intervento ovviamente non era in queste condizioni in cui si trova oggi e spiegherò il perché, ma il sottoscritto ha più volte sollecitato anche durante la passata consiliatura la messa a bando di questo impianto sportivo, che una volta andò anche deserta, ma il sottoscritto, assieme agli altri Consiglieri di questo gruppo,
Ha ritenuto sin dall'inizio di questa consiliatura evidenziare la problematica di questo impianto sportivo che vedete, è un impianto sportivo assolutamente strategico, perché è sito in una località come quella di località prodotto Sacra Famiglia densamente popolato.
In una località importantissima e che ha storicamente le sue fragilità storiche, no? E quindi ritengo che questa Amministrazione in generale noi non possiamo, Presidente, permetterci nella maniera più assoluta che neanche un metro quadro di spazio all'aperto per i nostri figli e le nostre generazioni non può essere lasciato assolutamente in disuso qui, però, Presidente, questa interrogazione al di là e quindi.
Adesso sentiremo cosa dire all'assessore. Al di là della questione relativa alla gestione, noi qui poniamo, Presidente, un problema prevalentemente manutentivo e di sicurezza dell'impianto. Quindi io sentirò la risposta dell'assessore agli impianti sportivi. Non so se sia di sua competenza la manutenzione e la messa in sicurezza di quell'impianto, ma l'interrogazione verte su quello che è un pericolo in questo momento che c'è in città e che noi un anno fa abbiamo evidenziato con altra interrogazione e cioè lì dentro, in qualsiasi ora del giorno e della notte entrano minori, giocano, sono stati portati, noi abbiamo materiale fotografico che se vuole a Presidente, io posso anche esibire qui in Aula, ma credo che gli Assessori conoscono perfettamente la situazione. Ci sono sedie, ci sono tavoli all'interno di quel campo sportivo, ragazzi che entrano ragazzi che escono a qualsiasi ora del giorno e della notte. Noi questa problematica l'avevamo segnalato già un anno fa. Ora noi non vorremmo, Presidente, che mai si verificasse nulla.
Non vorremmo, da un lato e io da questo punto di vista sono combattuto, Presidente, limitare l'accesso di giovani a questo impianto sportivo. Ma però, Presidente, noi dobbiamo capire se questo impianto sportivo oggi è in una condizione di sicurezza per essere fruibile, a mio avviso, non è assolutamente in condizioni di sicurezza. Quindi oggi, prima ancora che andare a ragionare e riflettere su quella che potrà essere la futura gestione di questo impianto sportivo, dobbiamo ragionare su una questione di sicurezza e di manutenzione dell'esistente. Quindi la questione è semplice, se siete in grado di mettere in condizioni di sicurezza minime questo impianto sportivo lasciato all'aperto se non siete in grado di farlo, chiudete questo impianto sportivo all'accesso al pubblico, perché è potenzialmente pericoloso. Grazie.
Grazie, consigliere Tucci e grazie anche per aver rispettato i tempi e invito l'Assessore Soriano che risponderà su questa pratica. Prego, consi. Assessore.
Eccoci qua rispondo su questa, però potrei anche rispondere su entrambe, ma la lasceremo quella. Luigi Razza agli impianti sportivi dopo, perché comunque il discorso è unico. Consigliere Tucci, io ho fatto una risposta scritta che poi domani le manderò.
Perché su questo impianto lei ha ragione, in quello che dice è già stata proposta un'altra interrogazione.
E tant'è che noi, da ultimo, proprio per dire quello che lei per confermare quello che lei sta dicendo noi abbiamo fatto qualche giorno fa, ho in Giunta una delibera, abbiamo approvato una delibera dove diamo l'atto di indirizzo agli uffici, di procedere con i bandi e la regolarizzazione di tutti gli impianti sportivi. Perché dico questo? Consigliere Tucci: dico questo perché sugli impianti sportivi c'è una situazione che è disastrosa che voglio dire no, io non sono solito dare responsabilità, però l'ha già detto lei, è una situazione che si riporta negli anni, quindi è una situazione dove gli impianti sono stati concessi.
Concessa l'autorizzazione in proroga ed ero lì quando si poteva, insomma, noi adesso abbiamo deciso giustamente perché proroghe non se ne danno.
Di avviare gli avvisi su tutti i bandi, quindi abbiamo gli Uffici, hanno iniziato la ricognizione e la mappatura, la verifica abbiamo finalmente del consigliere Cutrullà accatastato e il campo di Piscopio, che non risultava accatastato, quindi anche quello sarà oggetto, ma ne parleremo dopo di di avviso.
È, caro consigliere Tucci, la cosa strana di questi, di di questo impianto.
Che noi abbiamo chiuso più volte, che più volte i sigilli sono stati violati, aperti e rotti Catenacci per rientrare.
Eh, che dagli atti gli uffici sono riusciti a Riva, ma non dico che è strana.
L'architetto Corrado sicuramente vedrà che è normale, però è strano che in tantissimi anni nessuno abbia fatto una visura catastale per verificare che ancora questo impianto accatastata a nome di Buccarelli e a regale, cioè quindi questo impianto e su un terreno che non è di nostra proprietà, non cambia il termine della questione, perché comunque l'impianto l'abbiamo costruito.
Sicuramente l'ha costruito il Comune da tempo immemore e quant'altro, sono situazioni che ci sono probabilmente su molti impianti, su molti edifici pubblici, perché negli anni passati non si faceva l'accatastamento.
Non si passava, insomma, immediatezza associava così. Mi hanno spiegato gli uffici, non sono un tecnico, quindi Mari tecnicamente userò delle parole improprie. Quindi adesso noi su questo impianto, consigliere Tucci, provvederemo sicuramente intanto a chiuderlo perché di nuovo cercheremo di mettere dei sigilli ancora più importanti che non possono essere violati. Già l'architetto Nocita l'Assessore Colelli sono.
È già stata informata e lo sanno, quindi il lunedì lo chiuderemo. Dopodiché gli uffici stanno procedendo a regolarizzare anche questa posizione, perché nel 2021 è stato fatto un avviso, è andato poi deserto però effettivamente anche fare un avviso con un ma con un accatastamento che diciamo non è corretto anche quello lì non andava tanto bene, nemmeno male, forse che non sia andato a buon fine, quindi gli uffici già stanno lavorando per risolvere questo problema di accatastamento. Dopodiché, come le ho detto anche nella precedente occasione, questo è emerso nelle more proprio di quella interrogazione che ha presentato lei, consigliere Tucci, perché gli uffici sono stati sollecitati a provvedere tempestivamente al Adam, ad un bando che sia di valorizzazione che sia insomma, quello che era possibile, anche perché al momento finanziamenti anche andare a reperire, lo sa meglio di me un finanziamento pubblico quando tu non hai il titolo di proprietà diventa impossibile. Quindi sicuramente lunedì chiuderemo e metteremo in sicurezza quell'area per evitare che succeda qualche problema. Dopodiché le assicuro che gli uffici tempestivamente provvederanno a regolarizzare questa situazione catastale, a ottenere tutta i titoli di proprietà laddove possibile e quindi provvederemo, come le avevo già anticipato nella precedente interrogazione, a pubblicare un avviso per la valorizzazione di quell'impianto che, come dice lei, è importante per per quella zona, è una zona diciamo che in passato era una zona molto difficile di Vibo Valentia e che comunque tuttavia ultimamente è diventata una zona residenziale ed è giusto che abbia anche quella zona un piccolo impianto sportivo che possa utilizzare poi le fornirò la risposta scritta con allegata, con allegata anche la visura.
Catastale grazie.
Grazie, assessore Soriano. Consigliere Tucci, vuole intervenire? Sì, prego, ha tre minuti, prego. Grazie, Assessore. Per.
Per la risposta.
Assessore, glielo dico in maniera molto sincera.
Non mi parli di tempestività, non mi pare tempestività, perché noi questa interrogazione e questa problematica l'abbiamo sollevata un anno e tre mesi fa.
Dopo un anno e tre mesi lei non era assessore agli impianti sportivi, però qui c'è anche un problema di lavori pubblici, di manutenzione. Io non so se lei oggi propriamente glielo dico, Assessore, diciamo a sua tutela. Non so se era lei che doveva effettivamente rispondere, sennò sembra che Danilo Tucci è ossessionato con Stefano Serena Tucci a Stefano Soriano non lo vuole bene qualche volta insieme agli altri componenti del Gruppo le abbiamo chiesto le dimissioni, però lei è ancora qua, lei resiste e però però diciamo, Assessore, diciamo che questa interrogazione non era propriamente rivolta a lei, lei gestisce quelli che sono gli impianti sportivi e quindi la messa a bando ci comunica e via dicendo. Quindi buona parte della sua risposta era fuori tema rispetto all'interrogazione, perché l'interrogazione mira esclusivamente a capire e comprendere quella che è la condizione manutentiva di questi impianti e quindi se voi eravate in grado o meno di stanziare qualche fondo, qualche risorsa per metterlo in sicurezza, oppure, come lei ci ha comunicato, di chiuderlo, però non parliamo. Assessore, di tempestività, perché noi è da un anno e mezzo che abbiamo sollevato queste problematiche. Già un anno e mezzo fa l'assessore ai lavori pubblici in questo Consiglio comunale ci portò la fotocopia di questa visura catastale, al che ho detto benissimo, io scopro oggi, assessore, con lei che c'è questo problema catastale. Grazie per la scoperta. Ci provvederemo, risponde l'Assessore al più presto a sanare la situazione è passato un anno e mezzo ancora lei, Assessore, ritorna qui con questa visura catastale dicesi c'è questo problema dopo un anno e mezzo, quindi non dica, Assessore, perché questo gliel'hanno raccontato chi, diciamo, l'ha preceduta e quant'altro, ma tempestività proprio non ce n'è stata da parte dell'Amministrazione rispetto a questa problematica ora, siccome diciamo, noi abbiamo a cuore come avete a cuore voi i problemi della città, noi fra qualche mese ritorneremo nuovamente a sollecitare la questione. Vogliamo capire se finalmente, a livello catastale strutturale, voi risolvete il problema di questa città e ora prioritariamente noi andremo effettivamente a verificare anche questo detto, un anno e mezzo fa, che questa struttura venga chiusa. Se voi non siete in grado di avere cinque 10 15.000 euro per metterlo in condizioni di sicurezza minima minima, indispensabile che attenzione, non sto dicendo che deve essere rifatto il ma io li conosco bene la situazione. Ci vogliono almeno 50.000 euro per metterlo in condizioni decenti, quell'impianto sportivo, anche da un punto di vista di sicurezza e quant'altro.
Però io penso che attraverso anche una perizia e una valutazione da parte degli uffici, con un intervento più soft, quell'impianto possa essere comunque lasciato aperto a consentire ai ragazzi di entrare e uscire a giocare. Ovviamente, se voi questi soldi non li avete questi cinque 10 15.000 euro, allora chiudete quell'impianto sportivo e verificate che quella struttura rimanga chiusa, Assessore, perché il rischio che qualcuno si faccia male, è dietro l'angolo, okay? Quindi da questo punto di vista, Assessore,
E io la ringrazio per questo impegno, però guardate, non deve essere l'ennesimo, l'ennesima struttura sportiva che oggi voi ci comunicate, la chiudiamo e rimane tale. Noi fra qualche mese Assessore, torneremo a capire in che direzione sta andando e soprattutto in funzione, alla luce di quello che lei ha detto relativamente alla.
Messa a bando di questi impianti sportivi. Io le chiedo sin da ora che anche questa struttura sportiva sia messa a bando. Non possiamo consentire che una struttura così importante in un luogo strategico popoloso della città rimanga chiuso, non lo possiamo consentire, quindi non venite poi fra 4 5 mesi, perché poi voi diciamo dimostrare in tante cose di avere la memoria corta diceva: ma io ho fatto qua, siamo, arriviamo all'ultimo, ma noi avevamo detto un anno fa, due anni fa e poi voi cadete dal pero. Allora, quindi vi chiedo, assessore, gentilmente, di mettere a bando anche questa struttura sportiva. Grazie.
Grazie, consigliere Tucci. Passiamo adesso alla seconda interrogazione. Stato della delocalizzazione dei depositi costieri ENI, sit-in Vibo Marina Viale dell'Industria presentata dai consiglieri del Gruppo consiliare cuore vibonese una città libera, illustrerà questa.
Interrogazione il consigliere Tucci prego, Consigliere.
Sì, grazie, Presidente. Allora, Presidente, questa è, diciamo, un'interrogazione.
Anche questo argomento, relativamente all'autorizzazione dei depositi costieri, abbiamo tantissimo affrontato in Consiglio comunale.
E da una nostra proposta in Consiglio comunale da parte del gruppo. Occorre vibonese da dai consiglieri di opposizione. Nasce questa iniziativa che ha posto all'attenzione dell'Amministrazione la questione relativa alla delocalizzazione depositi costieri, che poi è stata in Consiglio comunale. Questa proposta di.
Delibera emendata dai gruppi consiliari di maggioranza e quindi ne venne fuori un documento unanime in quel documento unanime in merito alla delocalizzazione dei depositi. Costieri, Presidente, nel deliberato espressamente si parla anche oltre la delocalizzazione delle miniere petroli, anche della delocalizzazione dei depositi costieri dell'ENI.
Che, a mio avviso, se dobbiamo andare in ordine di priorità e in ordine di gravità rispetto a quella che è una potenziale, un potenziale pericolo pubblico, i depositi costieri dell'ENI sono 100.000 volte più pericolosi dei depositi costieri della meridionale Petroli, okay? Perché insistono a poche decine di metri dalle abitazioni in viale delle Industrie e quindi noi anche in quel deliberato abbiamo inserito in modo chiaro la questione relativa ai depositi dell'Enel.
E poi nei mesi che si sono diciamo susseguiti in Consiglio comunale nelle varie comunicazioni che il Sindaco e altri Assessori hanno fatto in Consiglio comunale, si è però parlato nelle comunicazioni esclusivamente da parte dell'Amministrazione della delocalizzazione dei depositi costieri dalla meridionale, petrolio su cui abbiamo ampiamente discusso, su cui sono state date ampiamente.
Diciamo delle informazioni. Sarà poi la consigliera Corrado nella sua interrogazione, a chiedere aggiornamenti in merito a quello che è lo stato dell'arte in merito alla meridionale Petroli. Io in questa interrogazione l'ho fatta in maniera specifica proprio per questo motivo voglio parlare esclusivamente della questione relativa alla delocalizzazione dei depositi costieri dell'Enel, quindi non c'è nulla, diciamo, di non c'è nessuna dietrologia dietro questa interrogazione. Semplicemente noi vogliamo capire se rispetto a un deliberato unanime che questo Consiglio comunale ha fatto, quindi a tutela anche cari consiglieri di maggioranza vostra, che oggi siete qui in diciamo presenza nutrita e questo mi fa piacere, perché evidentemente anche voi attendete delle risposte dagli Assessori che probabilmente diciamo poco vi danno e quindi oggi siete interessati a capire anche poi diciamo qualche risposta, perché nei corridoi sfuggono non tanto siete soddisfazione, Assessore, è inutile che si meraviglia che c'è un po' di sofferenza nella maggioranza è sotto gli occhi di tutti. Allora, anche a beneficio.
Dei consiglieri di maggioranza, noi vogliamo capire su questi grandi dossier che riguardano il futuro della città, vogliamo capire cosa fino ad oggi, rispetto a quel deliberato fatto un anno e mezzo fa in Consiglio Comunale, cosa concretamente in termini di atti, di incontri, di verbali che ci sono ufficiali, è stato fatto affinché l'Amministrazione procedesse nell'interlocuzione con Eni affinché questi depositi possano essere delocalizzate. Quindi la questione, Presidente è semplice e lineare.
Grazie, Consigliere. Prima di dare la parola al Sindaco, che su questo risponderà, anche perché l'ha seguita direttamente tutta questa.
Questa pratica è doveroso informare il Consiglio che è entrata in Aula la consigliera Maria Trapani. La.
Giuseppe Cutrullà e anche gli Assessori De Luca e era già eh, va bene, perfetto. Però l'assessore Miceli che salutiamo è arrivato dopo, pertanto, prego, Sindaco.
Pronto?
Brutto, tutti quanti voi, saluto il Presidente del Consiglio.
Esprimo la mia soddisfazione, la.
Doppia soddisfazione nel pensare, nel vedere che, insomma, anche ai gruppi di opposizione si interessano a questo argomento estremamente importante per la città.
Guardate, noi sulla meridionale ha espresso petroli.
Ovviamente stiamo cercando di forzare e cercare, cercando di far sì che una decisione venga presa al più presto su ENI Calabria, le interlocuzioni sono state tante, una interlocuzione è stata.
A novembre dell'anno scorso, addirittura.
E un'altra interlocuzione è stata agli inizi del dell'estate, fino a giugno. Primi timidi? No, viene ben 22 giugno e la richiesta è stata sempre quella di interloquire con i livelli regionali e nazionali per definire una strategia e una possibilità di delocalizzazione.
Finalmente siamo riusciti.
Una settimana fa ad avere un appuntamento per giorno 15 ottobre.
Galleni con la presenza di Alessandro, caos che è irresponsabile. ENI dell'area Sud e Isole, quindi diciamo che siamo riusciti finalmente ad avere questo questo appuntamento. È ovvio che ciò che dice il consigliere Tucci: io lo faccio mio perché le problematiche della situazione.
Di ENI petroli, all'interno di un quartiere che tutti quanti noi conosciamo sono sono alla luce e sono in evidenza a tutti. Non vi nascondo anche che.
In questo, in questi in questi, diciamo, in questo anno ho chiesto più volte ad ARPACAL di.
Impiantare i rivelatori che sono stati impiantati, sui quali in qualche modo l'ARPACAL non ha mai dato nessuna relazione per quanto riguarda il gas e quell'odore, sicuramente.
Fastidioso e noi pensiamo nocivo, però insomma, ARPACAL non ha dato nessuna risposta in questo senso. Quindi miri ovviamente mi ripropongo il giorno 15 giorno, subito dopo il giorno 15, di informare il Consiglio comunale nella sua interezza su ciò che verrà fuori da questo incontro. Grazie.
Grazie, Sindaco. Consigliere Tucci, vuole facoltà di intervenire, prego.
Allora, grazie, Sindaco, per gli aggiornamenti che ci ha fornito.
Vede, noi riteniamo, come lei ritiene, che la questione ENI sia centrale, cioè nel senso noi non possiamo, Sindaco, e da questo incontro del 15 ottobre le chiediamo di avere un pugno duro, perché i depositi dell'ENI, ma non lo dico io, è sotto gli occhi di tutti, sono estremamente pericolosi.
E noi dobbiamo assolutamente quei depositi delocalizzarle. Da lì dobbiamo consentire ai cittadini di Vibo Marina di vivere tutta la zona. Quartiere Pennello, la zona viale delle Industrie di vivere finalmente liberi da quei depositi costieri, quindi chiaramente sulla meridionale petroli un percorso è stato avviato, ora vedremo in che direzione effettivamente si andrà e quindi cosa concretamente riuscirete a portare a casa, perché fino ad oggi.
Vedo tante parole, tanto fumo.
Sulla questione ENI e abbiamo iniziato oggi, dopo un anno e mezzo, ad appurare qualcosa, quindi già una notizia, quindi, Sindaco, la ringrazio perché già una notizia il fatto che lei qualche chiamata l'ha fatta, qualche incontro l'ha fatto e il 15 ottobre lei avrà questo incontro. Quindi, Sindaco, noi non faremo e se c'ha diciamo se ha imparato a conoscerci in questi due anni e mezzo non faremo cadere nel dimenticatoio, neanche questa pratica che è tanto importante e tanto cruciale per lo sviluppo del territorio, in particolar modo.
Di Vibo Marina.
Diciamo che lei prima ha fatto, diciamo una mezza affermazione iniziale che è uscita male, non non è lei ad essere contento del fatto che noi ci siamo interessati a questa pratica della delocalizzazione dei depositi. Siamo noi siamo noi, Sindaco, ad essere contenti che la sua maggioranza, rispetto al nostro ordine del giorno, oltre un anno e mezzo fa, ha deciso di sposarlo, di emendarlo e di votarlo all'unanimità. Quindi siamo noi.
Come consiglieri di opposizione, che per primi, ma non una questione di primogenitura sterile, Sindaco, solo per una questione di onestà intellettuale che va riconosciuta da una persona perbene, garbata, come lei va riconosciuta al in termini di industria intellettuale, cioè che la questione relativa ai depositi costieri è stata ufficialmente poi lasci stare Sindaco, quello che lei ha fatto ufficiosamente prima ufficialmente la questione della delocalizzazione dei depositi costieri è stata portata all'attenzione dai gruppi consiliari di questa opposizione, con poi il contributo importante e decisivo che ha dato indubbiamente alla maggioranza in termini di onestà intellettuale. Quindi si figuri, Sindaco. Se noi diciamo non ci interessiamo a una tematica che per primi abbiamo voluto sollevare all'interno del dibattito pubblico e su questa tematica dell'ENI Sindaco, le posso assicurare che nell'interesse della città chiaramente le staremo con il fiato sul collo, perché è estremamente importante capire in che direzione va lo sviluppo di Vibo Marina. Grazie.
Grazie, Consigliere Tucci. Adesso passiamo alla terza interrogazione. Misure adottate e download è da adottare per prevenire l'allagamento del sottopasso di via l'acquari, presentata dai consiglieri del Gruppo consiliare cuore vibonese una città libera. Il consigliere Tucci:
Ha facoltà di illustrare questa terza interrogazione, al sulla quale risponderà il l'Assessore Colella l'Assessore alla manutenzione, prego.
Grazie, Presidente. E allora anche questa è un'interrogazione su una tematica diciamo ormai storicizzata in città.
E quindi non non non ci svegliamo oggi rispetto a questa problematica. Altri interventi sono stati fatti in passato. Altri interventi che purtroppo dobbiamo dirlo da oltre 15 20 anni, non sono mai stati risolutivi lì su via l'acqua sul sottopasso di via lacuali e salvo in alcuni momenti, devo dire negli anni scorsi della passata consiliatura, dove è stato fatto un intervento importante che ha acconsentito che quel sottopasso si allagasse anche alla minima pioggia e devo dire che siamo però ritornati all'età della pietra nuovamente lì, Assessore, su viale acquari, perché è una situazione estremamente pericolosa. Lo abbiamo visto con le piogge del 12 settembre, che sono state delle piogge sicuramente abbondanti, ma non mi si è trattata di un'diciamo, non si è trattato di un diluvio universale, quindi voi immaginate se quella pioggia si fosse protratta per altri 2025 30 minuti. In che condizioni si sarebbe trovata la città e in che condizioni si sarebbe trovato il sottopasso che con 15 20 minuti di acqua è stato dovuto è stato chiuso. Sono intervenuti i vigili, sono intervenuti la polizia locale e quant'altro, quindi con questa interrogazione anche questa abbastanza semplice e lineare, ma i cittadini ci chiedono di avere risposte chiare e concrete da questo punto di vista, vogliamo capire quali interventi? Perché io li ho visti con i miei occhi e l'Assessore ora ci dirà: è stato fatto un qualcosa, la situazione lì, diciamo ci sono le transenne, la strada e in parte per metà esplosa, quindi è transennata. Ho visto però degli operai lavorare nelle negli scorsi giorni, nelle scorse settimane, quindi vorremmo capire che tipi di interventi esattamente sono stati fatti. Sia stato fatto un sondaggio iniziale, non lo so. E quali tipologie di interventi invece avete in programma per risolvere io dico definitivamente la situazione. Ora voi siete e avete raccontato di essere l'Amministrazione del cambiamento, l'Amministrazione della Vibo vera e i cittadini vi hanno dato fiducia dopo due anni e mezzo, però noi vogliamo vedere questa Vibo vera e allora vogliamo vedere che rispetto a tutte quelle problematiche storiche che questa città affrontare e che voi puntualmente denunciate a mezzo social a mezzo stampa e quant'altro, effettivamente, ora che siete voi al Governo, dopo due anni e mezzo, riuscite a risolvere questi problemi, quindi.
Questo è uno degli esempi che io porto all'attenzione del Consiglio comunale per capire se effettivamente voi Amministrazione nella Vibo vera state diciamo risolvendo queste problematiche, grazie. Grazie, Consigliere Tucci. Prima di passare e di dare la parola all'assessore Colelli. Salutiamo la consigliera Lo Schiavo Serena Lo Schiavo per l'ingresso in Aula e.
Prego, Assessore. Grazie, Presidente e grazie soprattutto al consigliere Tucci, al gruppo cuore vibonese perché mi mette stamattina nelle condizioni.
Di rendere edotto il Consiglio comunale e la città ancora più in generale, di un importantissimo intervento che è stato effettuato nel sottopasso di via l'acqua. Ri lei dice bene nel nel suo, nella sua esposizione, soprattutto quando parla di un problema che si porta dietro da 15 20 anni, tant'è vero che questa Amministrazione ha voluto prendere di petto la problematica anche e soprattutto dopo i fatti verificatisi il 12 settembre e ha subito predisposto un importante intervento a mezzo di un particolare autospurgo.
Con una trivella che, dopo una valutazione di quelle che sono le condotte della raccolta idriche e quindi della raccolta di acque bianche, ha verificato che le condotte erano totalmente istruite. Ora lei è troppo intelligente per non capire che una condotta da 500 non si costruisce in sei mesi, non si costruisce in un anno, ma forse si ostruisce in vent'anni di abbandono e di totale assenza manutentiva di quella condotta l'abbiamo fatto, quindi l'Amministrazione della Vibo verrà, come dice lei, è riuscita a risolvere, speriamo e dirò dopo perché un problema che nessuna Amministrazione aveva mai affrontato, perché lì ci troviamo in un crocevia particolare, perché quello del sottopasso di via lacuali e un sottopasso particolare, dove si intersecano diverse strade, anche.
Importanti e molte.
Diciamo si affacciano su terreni e quindi vi è una raccolta delle acque che facilmente può raccogliere detriti facilmente. Può raccogliere terra e questi detriti e questa terra avevano totalmente tappato la condotta all'altezza del sottopasso. Quindi è per questo che c'è stata l'esplosione, come lei giustamente ha detto, della strada, ed è per questo perché ad ogni pioggia all'interno di quel sottopasso si creava questo livello alto di acqua che creava disagi soprattutto alle autovetture, chiaramente con rischi importanti per le autovetture, per l'incolumità, per l'incolumità pubblica l'intervento.
È stato eseguito su due giorni il 23 e il 24 settembre e abbiamo tolto qualcosa come 146 chilogrammi di detriti tra massi, cementizi, ammassi e agglomerati bituminosi. Terra e altri diciamo altri.
Altri, ma altro materiale materiale di altro genere che ostruiva totalmente quella condotta. Ora il problema è risolto, lo vedremo chiaramente alle prime piogge, però c'è da dire anche che quella condotta, quella raccolta di acque bianche è strettamente collegata anche allo stacco di acque bianche che.
Da Colistra, per intenderci, scende su via degli Artigiani, quindi sicuramente con l'intervento e con la definitiva messa in opera del progetto Maione, ci sarà un alleggerimento a monte e quindi una le un alleggerimento delle acque bianche anche sul sottopasso di via l'acqua, penso penso che con l'intervento comunque che abbiamo realizzato nella data del 23 e 24 settembre si potrà dare un'ottima risposta in termini di deflusso e di.
Ufficialmente o ufficiosamente idraulico.
All'interno di quel di quel sottopasso. Grazie, Assessore. Consigliere Tucci. Grazie, Presidente. Prego.
Assessore, io la ringrazio per la risposta.
Ho seguito con attenzione quello che lei diceva in merito agli interventi che sono stati realizzati. Allora chiariamo una cosa: lei è parzialmente informato, perché durante la precedente Amministrazione due interventi similari sono stati comunque fatti durante la precedente consiliatura, di fatto, di fatto, se voi andate anche a vedere gli articoli sui giornali e ad eccezione di un paio di occasioni rispetto a tutti gli inverni che si sono susseguiti in quei cinque anni via l'acqua ri sì alla data, in alcune circostanze dove ci sono state piogge molto più abbondanti di quelle che abbia avuto il 12 settembre, ora il problema era risolto anche lì, Assessore, anche noi avevano detto irrisolto perché era stato fatto quella tipologia d'intervento. No, il problema non è stato risolto perché il 12 settembre si è verificato quello che si è verificato ora. Io non so, Assessore, se con il l'intervento che lei oggi ha fatto fare, il problema si risolverà o sinceramente i miei dubbi, visto.
La pregressa esperienza di cui sono testimone oculare che interventi simili, ripeto, sono stati già fatti. Il progetto Maione su questo la prossima interrogazione è stata fatta perché mi ero informato con gli uffici, si era stato fatto il dissabbiamento, questa volta è stata fatta la disostruzione anche di blocchi più importante, come può vedere nei video si è mandato video. Questo questo lo verificheremo, Assessore. Guardi, io mi auguro sinceramente che il problema sia risolto e che quella strada sia ripristinata, perché non può essere lasciata in quelle condizioni. Assessore, le dico perché e deve essere fatto in maniera urgente. Lì ci sono famiglie che quotidianamente anche a piedi, scendono per portare i bambini alla scuola dazi. Non possiamo consentire che lì non si possa usufruire già di quei marciapiedi che sono vergognosi e precari nelle condizioni in cui si trovano dover anche diciamo, fare gli slalom con i passeggini per arrivare alla scuola Gazzi piuttosto che arrivare al tribunale, quindi quella strada che venga ripristinata nel più breve tempo possibile. Ovviamente attendiamo facciate facendo diciamo gli scongiuri che non si verifichi un nuovo allagamento per come diciamo si è verificato il 12 settembre, perché altrimenti vuol dire che siamo nuovamente punto e accapo.
E ecco perché ecco perché. Assessore, gli interventi che devono essere fatti devono essere fatti in maniera risoluta, ma devono essere anche risolutivi in maniera strutturale. Quindi poi capiremo e lo faremo diciamo in un'altra sede in un'altra occasione e gli interventi che in generale si stanno facendo, come si stanno facendo e che effetti avranno e soprattutto con quali risorse si stanno portando avanti, perché chiaramente questo è un dibattito che interessa molto i cittadini, ma questo lo approfondiremo, lo capiremo poi più avanti, Assessore, per il momento la ringrazio.
L'unica cosa, Presidente, volevo dire, Consigliere, che il ripristino della strada e chiaramente connesso all'attesa del riscontro, perché se ci rendiamo conto che alla prima pioggia il risultato ottimale provvederemo al ripristino della strada. Grazie, Consigliere. Grazie, Assessore. Adesso passiamo alla quarta interrogazione che stato della delocalizzazione dei depositi costieri e sugli esiti del confronto istituzionale con la meridionale Petroli e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, presentata dai consiglieri del Gruppo consiliare di Forza Italia. Vedo la consigliera Corrado che potrà illustrare questa interrogazione, grazie. Buongiorno a tutti. Buongiorno, Sindaco, Presidente del Consiglio, Assessori, colleghi Consiglieri, tutti o non buongiorno alla dottoressa Montesanti, alla dottoressa Zappone, a chi ci segue in presenza e chi ci segue da casa.
Il Sindaco doppia soddisfazione, perché l'opposizione si interessa di queste cose. Le 2 interrogazioni sono diverse, perché i colleghi di cuore vibonese chiedono esplicitamente su ENI. Io chiedo:
Invece su un meridionale Petroli, perché, Sindaco, abbiamo cercato di avere notizie ultimamente sulle sue interlocuzione al Ministero, però nulla abbiamo saputo. Speravamo che negli scorsi Consigli comunali, durante le sue comunicazioni, ci desse qualche info su questo tema, però nulla c'è stato e quindi per questo motivo volevamo oggi utilizzare il question time per avere anche notizie riguardanti, anche perché volevamo che step by step venissimo informati su questa situazione avevamo anche chiesto di istituire una Commissione, proprio per fare in modo che questo argomento così importante.
E per tutta la città per tutto il territorio non venisse dimenticato quel faro che il sindaco Enzo Romeo aveva pomposamente acceso per illuminare la vicenda dei depositi costieri sembra essersi d'un tratto spento, lasciando nuovamente spazio a ombre incertezze. Il dibattito politico e istituzionale locale continua a registrare un fortissimo interesse attorno alla questione dei depositi situati a Vibo Marina, con particolare riferimento alla società meridionale petroli. Sulla delocalizzazione dell'impianto, il sindaco ha rivendicato l'efficacia di un'azione amministrativa mirata a ridimensionare le pretese iniziali della proprietà, evidenziando che a fronte di una richiesta ventennale di concessione, l'atto interinale sottoscritto ne abbia ne avrebbe limitato la durata quattro anni, configurandosi come termine utile per liberare il porto dal rischio industriale, si sono registrate. Tuttavia vivace contrapposizione replica incrociate tra l'amministrazione comunale e i vertici aziendali, con note dichiarazioni pubbliche che evidenziano difformità di vedute sull'esistenza di accordi vincolanti e sui reali impegni di delocalizzazione. Lo stabilimento stock migliaia di tonnellate di sostanze pericolose.
Nel raggio di 500 metri dallo stabilimento sono presenti nuclei abitativi, plessi scolastici, attività ricettive e commerciali considerato inoltre che il primo cittadino aveva promesso la redazione di uno studio di fattibilità sulla nuova area individuata per lo spostamento dei depositi, nonché l'avvio di nuove mirate interlocuzioni con il Ministero finalizzati al recupero dei necessari finanziamenti ad oggi, tuttavia, non è stato reso noto alcun elemento concreto in merito, lasciando il consiglio comunale e la cittadinanza prive di riscontro e facendo temere che l'intera pratica sia stato di fatto messa in letargo. Il primo cittadino, nel frattempo respinto al mittente. Le critiche relative a presunte incertezze o debolezze sulla gestione di questo dossier strategico, confermando la piena solidità della maggioranza e l'avanzamento dei tavoli tecnici interistituzionali. Quindi si interrogano il Sindaco e la Giunta comunale per sapere quali atti formali e impegni giuridicamente vincolanti siano state effettivamente sottoscritti con la società meridionale petroli in merito al termine perentorio dei quattro anni di permanenza richiamato dall'amministrazione e quale sia lo stato reale dei tavoli tecnici tra Ministero e Regione dedicati alla delocalizzazione se lo studio di fattibilità sulla nuova area individuata sia stata effettivamente completato e quali siano le risultanze tecniche ed economiche di tale elaborato quali interlocuzioni siano state avviate con il Ministero per il recupero dei fondi necessari alla delocalizzazione e a che punto sia l'iter per l'intercettazione delle risorse finanziarie se la pratica amministrativa sia stato di fatto rallentato, messa in letargo oppure se si stia operando attraverso documenti, atti formali o una roadmap, certo e condivisa con la stessa società e quali strategie complessive si intendono mettere in campo per rompere il silenzio calato su questa intera vicenda e dare risposte trasparenti al territorio e al tessuto economico di Vibo. Grazie, Sindaco. Grazie, consigliera Corrado. Adesso.
Do la parola al Sindaco.
Prego, Consigliere.
Perché mi sta dando la possibilità di dire ciò che effettivamente in questi mesi è stato fatto.
E comincio col dire che intanto non è assolutamente.
Nostra intenzione. Non è mia intenzione mettere in letargo questo.
Questo nostro obiettivo, perché è un obiettivo a cui teniamo molto, perché, come giustamente diceva lei e come diceva anche il consigliere Tucci,
È un obiettivo che era la cittadinanza intera.
Spera di poter essere centrato.
È ovvio che la nostra funzione come Sindaco e come Amministrazione è una funzione che dovrà essere svolta.
A ciò che in qualche modo le sto cominciando. Le sto per dire e spero che la nostra funzione poi possa essere mantenuta e proseguita in sedi opportune. Da chi poi dovrà acquisire fondi, dovrà definire una strategia che va al di sopra delle nostre funzioni. Intanto le posso intanto razionare dicendo rispondere alla sua interrogazione, dicendo che sono stati effettuati tre incontri ufficiali. Il primo incontro è stato.
Nel nel nel nel lontano, ormai giugno.
Però sa poi mezzo d'estate in mezzo, insomma, tutto si ferma, ma non sta. Non tanto ci siamo fermati noi quanto si è fermata, insomma, la la la macchina che avevamo messo in moto, però non si è ripresa, si è ripresa tranquillamente la macchina e il motore della Croce.
Nel primo incontro, nel primo incontro noi abbiamo incontrato l'Autorità di sistema portuale ex strada ed è stata anche un un incontro indetto dall'Autorità di sistema portuale che io devo ringraziare e perché l'Autorità di sistema portuale, una volta una volta data i quattro anni per questa vicenda, determinando ciò che è stato il l'impegno.
E da parte di tutto il il diciamo il di tutte le Autorità di sistema portuale nella sua interezza.
Avrebbe potuto, insomma, lavarsene le mani. Invece non è così. Io devo ringraziare il presidente di Piacenza, che ha preso a cuore veramente insieme al dottore Faraone, ha alla struttura dell'Autorità di sistema portuale al al adotta all'architetto Giuseppe Cardona, che ora il nuovo direttore del di AdP in in Vibo Valentia e questo primo incontro io l'ho voluto fortemente, anche se l'hanno indetto loro.
Io ho voluto che partecipasse anche il presidente di meridionale petroli, perché la cosa che mi interessava di più, siccome dal presidente aveva preso impegni di questo di questo genere, dicendo che era disponibile ad una ad una discussione ad una l'inizio della del del della discussione in questo senso l'aveva presa soltanto nei miei confronti. Io ero interessato affinché questa persona, questo Presidente di meridionale petroli, potesse prendere un impegno impegno davanti a tutti. E allora la discussione è stata lunga, siamo stati quasi un'ora a discutere, ma alla fine, insomma, la cosa che mi mi fa piacere dire è che lo stesso presidente di meridionale petroli ha chiesto che si faccia un.
Che si determini un impegno da parte di tutti i protagonisti attraverso un protocollo d'intesa. Lei qualche giorno fa qualche in qualche Consiglio precedente mi ha.
Detto è: ma lei parla sempre di protocolli, protocolli, protocolli, ma noi non vediamo nulla. È ovvio che questa cosa, questa, questa vicenda è una vicenda dove noi siamo.
La parte più minoritaria siamo diciamo i Davide, mentre i Golia sono altri.
Però devo dire che questo primo incontro è stato estremamente importante ed è stato fatto a giugno.
Il secondo incontro è stato con subito dopo questa questo primo incontro con meridionale petroli e con c'erano anche presenti, c'era presente anche Irsay.
E qualche dirigente della Regione, però il secondo incontro è stato invece con il presidente Piacenza e con il Segretario.
Faraone, Segretario generale. Perché con insieme allora abbiamo definito un un qualcosa da proporre alla meridionale Petroli. Allora l'idea che poi si è scaturito in un protocollo per una bozza di protocollo che poi vi farò avere è una bozza di protocollo dove ognuno prende un impegno e-mail. La il Comune di Vibo prende l'impegno di mettere in più, di riutilizzare i fondi entro il 31 dicembre.
Per messa in sicurezza di quell'area.
Perché meridionale petroli continua a dire quell'area non esiste. Ovviamente Arsale dovrebbe prendere l'impegno di dare di dare risposta nel momento in cui meridionale petroli facesse una richiesta di accoglienza e.
La la la la la l'Autorità di sistema portuale, con l'appoggio ovviamente del Ministero si faccia promotore di una di una, di una, di un di uno studio di fattibilità, per quanto riguarda la condotta.
Queste sono le le le diciamo le le gli impegni che ognuno dovrebbe prendere e che abbiamo già definito attraverso un protocollo che abbiamo mandato a versai, che è il primo step da da risolvere.
Con assai abbiamo fatto il terzo incontro, che è stato giorno 28 28 proprio settembre e che abbiamo fatto dall'Autorità di sistema portuale e.
Dove eravamo dove c'era ed era presente anche assai in remoto con il suo Presidente Abramo e con il suo rappresentante, diciamo:
Amministrativo che il dottore irritano. Lei si è definito la necessità. Si è definita la necessità di far sì che Arsale sia pronta a dare e che sia pronta ad anche firmare il protocollo definendo le particelle e tutto ciò che è necessario far sì che all'interno del protocollo ci sia, e questo è l'ultimo incontro.
Giovedì prossimo avremo, in come memoria avremo una telefonata con irritano che si è preso l'impegno di definire questa cosa al più presto e quindi creare il primo step, cioè la possibilità di fare questo protocollo che è stato chiesto.
Ufficialmente in in riunione dal Presidente Ammaturo, io penso che questa questa vicenda sia una vicenda che sicuramente qualificherà se riusciamo a portarla ad un certo punto, ad un certo livello.
Penso che sia importante perché qualificherà tutti noi, tutto il Consiglio comunale e spero che si possa arrivare veramente ad una ad una determina ed una convinzione determine convinta da parte di meridionale.
Di fare tutto ciò, è ovvio che i fondi non li avremo noi a disposizione ed è ovvio che in questa cosa bisognerà coinvolgere altri enti, ma noi stiamo facendo il nostro dovere. È ciò che ci eravamo riproposti grazie per l'interrogazione.
Grazie, Sindaco. Consigliera Corrado, prego. Grazie, Sindaco. Ma mi dispiace dirlo, ma non sono per nulla soddisfatta.
Perché continua ancora a sollevare dubbi e perplessità come le ho sollevate alla sua prima conferenza stampa, che ha tenuto in pompa magna, dove già allora gli dissi che non vedevo fatti concreti. È ancora ad oggi continua a vedere solo protocolli d'intesa che, a mio parere, non porteranno a niente, perché fino a quando non si avvierà una vera interlocuzione col Ministero che dirà metto io i fondi con questi fondi si potrà procedere a fare uno studio, un FTE, uno studio di fattibilità. La vicenda forse cominceremo a salire il primo gradino, però ad oggi vedo solo utopie incontri. Spero che quando vi incontrate ci sia il caffè, il FEI Biscottini, perché per il resto vedo solo pura fantasia. Io sono un tecnico Sindaco, quindi, se non ho atti concreti e se non vedo documenti a me i protocolli non mi hanno mai convinta. L'ho sollevato questo. Questa perplessità l'ho sollevata con gli scorsi protocolli. Ancora si continua a stilare protocolli però di concreto, Sindaco, non vedo niente, sicuramente quando avrò davanti dai fatti concreti, dai documenti tecnici, alzerò le mani e dirò: il Sindaco Romeo ha lavorato perbene in silenzio e con tanta onestà intellettuale, ad oggi dico che lei ce la sta mettendo tutta, Sindaco, le devo riconoscere il fatto che lei ce la sta mettendo tutta e.
Però fatti concreti al momento non ce ne sono, grazie.
Corrado.
I concreti vengono.
Per cui si propongono delle cose, vengono accettate le parti. Se noi non abbiamo un protocollo d'intesa firmato, dove ognuno prende delle delle degli impegni e uno degli impegni è proprio lo studio di fattibilità della condotta, lo studio di fattibilità da parte del del della meridionale Petroli di spostarsi e quindi determinare uno spostamento reale. Noi non potremmo andare da nessuna parte, perché non si può pensare senza studi di fattibilità e senza una definizione delle spese di ciò che è necessario.
E quindi il i protocolli lei potrà anche vedere come libri dei sogni, però insomma, sono però sono cose che, dal punto di vista amministrativo, dal punto di vista delle procedure forse non possono essere evitati.
Grazie, Sindaco e grazie, consigliera Corrado. Adesso passiamo alla quinta interrogazione che attuale. Chiusura della piscina comunale Antonino Mangialavori si interroga sui ritardi accumulati per la chiusura dei lavori e sulla mancata programmazione del bando di gestione presentata dai consiglieri del Gruppo consiliare di Forza Italia. Su questa pratica la illustrerà questa interrogazione. La consigliera Corrado anticipo che risponderà proprio perché sono due assessorati interessati, sia quello dei lavori pubblici per la chiusura dei lavori, ma anche poi per la gestione, quindi risponderà l'assessore Soriano e darà anche alla risposta.
Per quanto riguarda i lavori pubblici che ha già fornito, e l'Assessore Monteleone, che per motivi strettamente familiari non può essere.
In Consiglio, però, si è già preoccupato e premurato di mandare tutto, prego. Sì, grazie, Presidente. In effetti l'interrogazione aveva una duplice valenza, nel senso che ha ho bisogno delle risposte sia nel campo dei lavori pubblici e sia nel campo della futura gestione. Quindi mi fa piacere che Aprol le risposte di entrambi gli Assessori. Grazie, Presidente. E lo sappiamo tutti. Questo è un tema caro alla città e tutti stiamo aspettando questi fondi questi fondi e grazie a Dio sono arrivate in due tranche diverse, quindi penso che bisogna procedere speditamente. Ci era stato promesso che a settembre 2026 la piscina sarebbe stata aperta, ma non solo aperta ma anche fruibile, quindi utilizzata ad oggi siamo ad ottobre 2026 e ahimè, la piscina non non è ancora in uso, ma vengo a sapere che c'è bisogno di altri soldi, di altre. Lavorazioni, appunto per renderla tale. So che questo è un tema caro all'assessore Stefano Soriano perché allora, consigliere bar, ci bacchettò diverse volte proprio sulla piscina comunale, ma qua non stiamo a strumentalizzare, ma in realtà siamo però nel momento in cui è stato ho portato in Consiglio, perché per il primo finanziamento regionale mi ricordo che tutto il Consiglio all'unanimità votò per la presentazione della procedura insomma, al anche Marco am anche l'assessore Marco Miceli.
Premesso che con la mente l'emendamento alla legge di bilancio promosso dal centrodestra e dall'onorevole Giuseppe Mangialavori, sono stati stanziati 1,4 milioni di euro finalizzati alla riqualificazione della piscina comunale Antonino Mangialavori di Vibo Valentia, a cui si è aggiunto un ulteriore finanziamento di 700.000 euro. Sempre grazie all'interessamento dell'onorevole Mangialavori destinato al completamento dell'opera a distanza di tempo e a fronte di imponenti risorse messe in campo. Nonostante le rassicurazioni e le promesse fatte dall'Amministrazione in carica, la struttura risulta ancora chiusa, è interdetta all'Agenzia, alla cittadinanza, alle associazioni sportive, ai giovani del territorio. Nel corso di questi mesi si sono seguite numerose giustificazioni e motivazioni di ritardo dalle varianti in corso d'opera per gli impianti di riscaldamento alle lungaggini burocratiche che configurano, ne ho inaccettabili stillicidio di rinvii. Quindi si interrogano il Sindaco, considerato, inoltre, che storicamente la stessa struttura fu realizzata in meno di due anni.
E questo risulta ancora più paradossale l'attuale immobilismo amministrativo per i soli interventi di riqualificazione, pur a fronte di fonti ingenti e già interamente disponibile, l'amministrazione comunale sembra concentrare la propria attenzione esclusivamente sulla chiusura formale del cantiere, omettendo colpevolmente di predisporre per tempo la procedura di gara per l'affidamento della gestione dell'impianto tale carenza di programmazione rischia di determinare un ulteriore gravissimo vuoto amministrativo e temporale tra la fine dei lavori e la reale fruibilità della piscina da parte dei cittadini valutato il tenore delle dichiarazioni rese in passato dagli attuali esponenti di Giunta che ho menzionato poco fa, l'Assessore Soriano e quali dai banchi dell'opposizione rivendicavano con forza l'importanza dello sport quale presidio fondamentale di socialità, cultura e preven. Prevenzione del disagio giovanile appare oggi stridente il divario tra la retorica passate e la realtà di una amministrazione paralizzata. Tutto ciò premesso e considerato i sottoscritti consiglieri interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere quale sia lo stato attuale definitivo dei lavori di riqualificazione presso la piscina comunale Antonino Mangialavori e quale sia il cronoprogramma certo inderogabile, previsto per la fine effettiva del cantiere e la consegna dell'opera quali siano le reali ragioni tecniche e burocratiche che hanno causato i ripetuti slittamenti rispetto alle scadenze precedentemente annunciato dall'Amministrazione se l'Amministrazione si sia attivata o si stia attivando per la stesura e l'immediato espletamento del bando di gara pubblico per l'affidamento della gestione dell'impianto, al fine di evitare che la fine dei cantieri coincida, con mesi di ulteriore ingiustificata chiusura al pubblico quali garanzie intenda fornire alla cittadinanza e alle associazioni sportive locali affinché questo patrimonio fondamentale per lo sport, la socialità vibonese venga restituita alla comunità in tempi rapidi e certi. Grazie.
Prima di dare la parola all'Assessore Soriano.
Registriamo l'ingresso in aula del consigliere Anthony Lobianco che salutiamo e prego, Assessore Soriano. Può relazionare, rispondere anche per la parte lavori pubblici dall'assessore Monteleone, prego. Allora, io leggo innanzitutto la la risposta dell'Assessore Monteleone. Cercherò di sintetizzarla, poi consegnerò alla consigliera Corrado.
Per quanto riguarda lo stato di attuazione dei lavori, l'Assessore Monteleone, quindi.
Dà atto di che sono in corso i lavori di riqualificazione e adeguamento della piscina comunale già appaltati, finanziati per un importo complessivo di 1 milione 612.
1 milione e 4 nell'ambito dell'accordo di programma tra Ministero delle infrastrutture e dei trasporti regione Calabria i fondi Mangialavori, diciamo, per sintetizzare 102.000 euro a valere sul contributo di cui alla legge bilancio 2019 110.000, a valere sul contributo della legge 27 dicembre 2019 160. I lavori risultano attualmente in fase di avanzata esecuzione. Nel corso della loro realizzazione si è resa necessaria la redazione e l'approvazione di una perizia di variante tecnica e suppletiva ai sensi del 120 del Gest transennamenti tra la varianza è resa necessaria a seguito del riscontro durante l'esecuzione dell'opera e circostanze impreviste e imprevedibili o anche al fine di introdurre interventi migliorativi indispensabile per assicurare la piena funzionalità sicurezza irregolare messa in esercizio dell'impianto natatorio l'intervento hanno interessato, in particolare, degli impianti tecnologici della struttura, tra cui il trattamento della questione tratta Mantellate ed impianti air aulico, la centrale termica l'impianto elettrico, l'impianto antincendio, oltre a ulteriori lavorazioni complementari, è necessario al completamento e alla corretta funzionalità dell'impianto si sono rese necessarie altresì specifiche attività tecniche relative alle visite verifica delle canalizzazioni Neuralink alle istituzioni dei tratti eterogeneità e l'operazione di pulizia e sanificazione disinfezione dell'intero sistema di distribuzione dell'aria al fine di assicurare il rispetto degli standard tecnici e igienico-sanitari richiesti per la successiva riapertura della struttura. La perizia di variante è stata trasmessa alla Regione con nota protocollo 22 803 del 16 aprile. Con nota protocollo 40 75 26 del 19 maggio la Regione ha autorizzato l'utilizzo di economie derivante dalla gara e finale dell'approvazione della variante successiva, la autorizzati 19 giugno 2026 successivamente, poi l'approvazione della variante successivamente è intervenuta che determina dirigenziale del 23 giugno 2026 numero 17 92. Ve lo do tanto subito. La risposta all'esecuzione dell'intervento è stata inoltre condizionata da tempo approvvigionamento e produzione di alcune apparecchiature specialistiche, caratterizzata dai tempi di fornitura particolarmente lunghi, in linea con le difficoltà di reperimento e con i tempi di produzione che stanno interessando, più in generale il settore degli impianti delle apparecchiature tecnologiche specialistiche. Con verbale del 1 luglio la direzione lavori ha disposto la prosecuzione delle lavorazioni, dando atto che il termine contrattuale per l'ultimazione delle opere è fissato per il 2 novembre 2026. L'appaltatore è stato formalmente diffidato ed incrementare le maestranze della presenza operativa in cantiere, evidenziando la necessità di adottare ogni misura organizzativa operativo, oltre a garantire il rispetto del termine contrattuale e assicurare la massima accelerazione possibile delle lavorazioni. Pertanto, allo stato attuale, il termine previsto l'ultimazione dei lavori oggetto dell'appalto è fissata al 2 novembre, cui faranno seguito necessarie attività di verifica, collaudo, messa a punto di certificazione degli impianti, nonché gli ulteriori adempimenti tecnici e amministrativi connessi alla chiusura dell'intervento, oltre agli interventi attualmente in corso sull'immobile della piscina comunale Mangialavori sono stati programmati ulteriori lavori necessari al completamento della struttura, per cui per il contenimento si esprime apprezzamento e riconoscimento dell'impegno dell'onorevole Giuseppe Mangialavori, finanziate nell'ambito dell'accordo di programma per la realizzazione di opere pubbliche e la Regione Calabria, approvato con decreto 15 121 del 21 maggio 2026 e per complessivi 700.000 euro 150.000 euro completamento piscina comunale primo lotto 5 e 50 550.000 euro completamento piscina comunale secondo lotto e fine luglio 2026 si è tenuto presso la Regione un apposito incontro con tutti gli enti beneficiari, nel corso del quale sono state illustrate le modalità operative per l'attuazione degli interventi finanziati, è stata preannunciata l'adozione di uno specifico decreto regionale contenente l'approvazione delle convenzioni di finanziamento alle relative linee guida operative per l'utilizzo di risorse alla data odierna tale provvedimento non risulta ancora formalizzata e pubblicato, in considerazione dell'urgenza, di completare le opere necessarie a istituire la struttura della comunità in condizioni di piena sicurezza e funzionalità e fruibilità del settore 5 infrastrutture nuova opera comunque tempestivamente avviato le attività tecniche progetterà propedeutiche all'utilizzo di risorse assegnate, avvalendosi delle professionalità tecniche interne all'ente e senza procedere in questa fase, a impegnare risorse a carico del bilancio comunale. Per quanto riguarda il primo lotto dell'importo di 150.000 sono stati già redatto il documento di indirizzo alla progettazione di. Poi il progetto di fattibilità tecnico economica in effetti è: gli interventi previsti nel primo lotto sono stati concepiti in stretta integrazione con l'opera già oggetto dell'appalto in corso e consentiranno affrontare ulteriori criticità emerse nel corso dello sviluppo dei lavori, nonché di completare opere impiantistiche, spazi di servizio indispensabile per assicurare la funzionalità e fruibilità dell'impianto da parte dell'utenza. Il deep e il PI FTE sono state approvate con delibera della Giunta comunale 285 del 24 settembre 2026 tempestivamente trasmessa alla Regione Calabria con contestuale richiesta di procedere a sottoscrivere alla sottoscrizione della convenzione regolante il finanziamento così da consentire l'avvio delle successive fasi attuative. Parallelamente, è in corso di completamento la progettazione relativa al secondo lotto e l'importo di 550.000 euro destinato a ulteriori interventi di completamento necessarie per il definitivo assetto funzionale alla struttura. Conclusioni l'attività dell'Amministrazione comunale gli uffici di competenza è stata costantemente orientata a garantire la tutela di interesse pubblico, corretta esecuzione degli interventi, l'ottima azione, l'ottimizzazione delle risorse disponibili, la massima accelerazione possibile delle procedure, compatibilmente con gli adempimenti tecnici amministrativi, e autorizzativi previsti per normativa vigente. L'obiettivo prioritario resta quella di completare tutti gli interventi necessari a consentire l'apertura della piscina comunale Mangialavori nel più breve tempo possibile, assicurando al contempo che la struttura possa essere restituita alla comunità in condizioni di piena sicurezza, efficienza e funzionalità e conformità alle prescrizioni tecniche normative applicabili. Io aggiungo semplicemente qualcosa. Noi abbiamo dato, come già detto, ma lo ribadirò ancora nell'interrogazione successiva e dà mandato agli uffici di predisporre tutti gli avvisi e bandi che riguardano l'impiantistica sportiva. Ovviamente questo potrà essere.
Anche completato nel momento in cui noi avremo la consegna dei lavori e il collaudo e quant'altro, però gli uffici stanno già lavorando anche anche a questo, a questa, a questo bando. Io senza fare polemica, ma rispetto all'assessore Monteleone, aggiungo una cosa, perché io facevo parte della precedente amministrazione, così come la consigliera Corrado e tanti di voi.
E ho seguito la piscina perché vi interessa in modo particolare, l'ho fatto da consigliere di opposizione, lo faccio oggi, da da Assessore allo Sport.
Il problema principale:
Senza dare colpe o responsabilità è stato Hellas. La consigliera Corrado probabilmente se lo ricorda quando in una prima fase, quando si pensava che i costi dei lavori fossero molto più bassi, poi fu data un incarico di prog di stilare un progetto di fattibilità ad un architetto che ora non ricordo il nome, che poi quello su cui si è appoggiato il progetto con cui è stato appaltato il primo lotto dei lavori.
Da quel progetto di fattibilità che io ho studiato e ho parlato insomma con la dirigente Callisti, mancavano tantissime cose che sono emerse in corso di esecuzione dei lavori, perché in quel progetto, per esempio, le questioni che oggi l'assessore Montanari porta dell'impianto, della reazione e quant'altro non erano previste, quindi sono emersi lavori che erano in più rispetto all'importo originariamente previsto poi per fortuna, insomma, son stati appaltati trovati altri finanziamenti da parte dell'onorevole Mangialavori, che avevano interlocuzione costante con l'Assessore Monteleone e con l'ingegnere Callisti e quindi adesso speriamo che il 2 novembre sia la data effettiva, ma credo che a questo punto le caldaie sono arrivate la piscina nelle strutture elettriche, sono state riviste tutte. Manca questa problema dell'impianto di aerazione che si risolverà con quest'ultimo lotto che è stato già mandato alla Regione, so che sono anche sentiti. Ho sentito anche personalmente l'onorevole Mangialavori ha detto che con la con l'invio di questi due documenti si provvederà a sottoscrivere la convenzione e quindi nei prossimi giorni avremo questi 150.000 euro che servono a completare quella parte che serve per mandare a gara o comunque affidare la piscina comunale. Grazie.
Grazie, Assessore. Prego, consigliera Corrado. Sì, grazie, Assessore. In effetti, su impulso del comunicato stampa che io ho fatto nei giorni scorsi per avere notizie circa lo stato della piscina comunale successivamente in data, come ha letto benissimo l'Assessore Soriano. Il 24 settembre 2027 gli uffici inviano alla Regione Calabria il deep e il PEF CE, che sono gli o i primi documenti che si inviano per attivare la la la procedura di.
Di progettazione. Io non vorrei aver capito male, Assessore, ma la piscina verrà i lavori, i termini del primo lotto del milione e quattro chiarimento milioni e quattro più i 102 più i 100 termineranno il 2 novembre, ma finirà la ditta, la ditta prende ec. Ma poi ci saranno tutti gli adempimenti quali, per esempio il collaudo e tutto il resto. E poi io mi auguro che.
Con questa fine di questo primo lotto la piscina possa essere sia fruibile, perché se dobbiamo aspettare il secondo step di questi 700.000 euro, dove bisogna completare iniziare, perché al momento c'è solo un primo progetto, il PEF TE, poi bisogna fare definitivo e l'esecutivo e poi gli altri lavori si perderà ancora un altro anno. Quindi questa cosa non mi è stata chiara, però al momento.
Credo sia importante, assessore, sollevare l'attenzione, stare sul sul pezzo e restituire alla città questo bene, insomma, che tutti stiamo aspettando. Verde, grazie. Grazie, consigliera. Adesso passiamo alla sesta interrogazione, che sono e strisce blu a Vibo presentata dalla consigliera del Gruppo Misto la consigliera Petracca. Prego, consigliera. Ne ha facoltà.
Sì, grazie, buongiorno a tutti.
E grazie per la parola, Presidente. Buongiorno, Sindaco, Assessori, colleghi, cittadini collegati da streaming ben trovati a tutti. Dunque mi sia consentito in teatro, Presidente, fare un appunto, se è possibile, e cioè evidenziare che non mi sono stati ammessi dai question Times, nonostante il regolamento recita l'articolo 40 bis, che si potevano benissimo protocollare entro le 12 del giorno antecedente la discussione dei question Times, non mi sono stati accettati, quindi, se poi potreste mandarmi per iscritto le deduzioni, né ve ne sarei grata.
Inoltre, nella convocazione ho notato non esserci riportato il titolo del question Times dell'unico che è stato ammesso, cioè strisce blu a Vibo, regole dure per i cittadini. Ma chi controlla il gestore?
Ora risposte analitiche sul contratto e l'Amministrazione Sindaco chiarisca se il gestore muoveva Servizi srl rispetta il capitolato e la regolarità degli stalli o o si vada verso la gestione diretta. Questo era il titolo o comunque grazie.
Andiamo a noi, dunque, il Sindaco.
Io oggi terrò fede. Del resto, come sempre alla parola data al mio primo insediamento in Consiglio comunale in questa Assise dissi che sarò la voce di chi voce non ha, quindi oggi sono la voce del cittadino sindaco oggi sono la rabbia, la frustrazione, oggi sono il senso di ingiustizia che il cittadino vive ogni giorno si stima sistematicamente sulla propria pelle.
Nella confusione più totale, perché a Vibo Valentia pare sia arrivato resuscitato Picasso, noi facciamo, secondo me, anche invidia all'estero di Picasso è apro il cartellone che tanto aveva dato fastidio alla Giunta apro il cartellone, dove praticamente chiaramente ci sono gli stalli che nascono come i fantasmi, quelli per gli invalidi.
Sempre a nascere come fantasmi, gli stalli a Vibo Valentia, stalli per invalidi che la polizia locale pare non sappia nulla, anzi oggi evidenzio, vedo che non è presente per l'ennesima volta il comandante Bruzzese ha, pur essendo che da sette mesi lo chiedo in Commissione, ma non evidentemente non abbiamo questa o io non sono fortunato e non ho questa fortuna di poterlo incontrare comunque ad ogni modo torniamo a noi e il stalli per invalidi che compaiono come fantasmi e stalli blu. Io direi illegittimi per.
L'abbiamo qua in prossimità di incroci per la quale io dico il cittadino sindaco, è normale che sia confuso. No, è normale che praticamente se parcheggia in prossimità di un incrocio e non rispetto ai cinque metri di distanza, allora gli sia commutata una multa di 169 euro, ripeto, 169 euro, poi poco importa, ci fermiamo alle banalità sia un pensionato che percepisce 400 euro il rispetto delle regole ed è giusto così c'è un regolamento del codice della strada che va osservato, ma io mi chiedo: quando invece ci troviamo in prossimità di un incrocio.
E non si rispettano, Sindaco, ai cinque metri di distanza c'è uno stallo blu, il Regolamento del Codice della strada, se fosse fermato ai confini di Vibo Valentia, perché qui qui all'interno, evidentemente abbiamo a casa cosa nostra qua qua abbiamo un nostro regolamento, noi ci facciamo regolarmente per conto nostro, che esula da quello del resto del dello stivale italiano e quindi abbiamo gli stalli sceglierà alle conclusioni perché stava scadendo. È importante che si dica, però il tema. Il tema è serio. Il tema è sentito dalla comunità, Presidente. Ora, visto e considerato che non l'ho potuto discutere nelle Commissioni torno a ripetere, perché il comandante non è mai venuto, lo discutiamo oggi con un question time. Ora stavo dicendo, visto e considerato che non si tiene conto se la carreggiata di quanto misura, se ha senso del doppio di carreggiate di.
Di corsia b chiedo scusa se nel senso di marcia doppio o a senso unico, ma poco importa, piazziamo stalli ovunque. Qual è il problema? Ora il problema c'è, signor Sindaco, perché vede, sembra che in questa città vince un principio intollerabile, per la quale intransigenza e flessibilità con i cittadini. Ma poi, quando ci si trova dall'altra parte della barricata e ci sono i gestori pubblici dal servizio pubblico. Allora lì l'Amministrazione comunale, sembra che tutta la fermezza gli svaniscano un pouf.
Arriviamo a noi, andiamo al dunque.
Consigliera, la invito alle coppie è scaduto il termine subito al dunque due, anche perché l'abbiamo arrestati.
Il bando è stato indetto a gennaio del 2024, la scadenza era 22 gennaio 2024 e la quindi l'assegnazione non lo dico io, lo dice la determina la determinazione numero 14 e 53 del 4 luglio 2024 e allora è stato assegnato a luglio del 2024 è stato assegnato per un canone annuo di 19.720 da pagare in quattro rate annue trimestrali costanti ciascuna da 29.930 risulterebbe che la prima rata versata dalla muoveva Servizi srl non sia 29.930 ma sia 19.664 ancora meno nel secondo nel secondo trimestre versato dove sono 19.184 a fronte dei 29 11. Mi dispiace, non lo voglio fare, però deve andare alle conclusioni perché arrivo, è venuto in più per la quale la stessa determina ci dice che l'ente avrebbe dovuto incassare nel 2025 146.000 zero 58 e non 38.848, per la quale oggi, visto che estinguono i tempi, vi chiedo.
Il contratto è stato sottoscritto dall'ente con la manovella Servizi srl. Essendo che nella Commissione con il presidente Barbuto, che è qui presente al 22 settembre, è attestato che non c'è nessun contratto sottoscritto tra Comune, esservi è muoveva srl. Vi chiedo scusa, la TARI è stato TIMB, ho concluso e sto facendo l'elenco. La TARI è stato ottemperato dalla muoveva Servizi srl la TARI risulta essere qualcosa come 25.000 0 30 annui per il 2025 e più i quattro mesi totale 33.333 dove sono le fatture emesse dall'ente con o senza IVA. Ci sono poi ausiliari. Ho finito asili Ianomi sono arrivato alle 9 e mezzo, Presidente, mi deve dare da qui alle 9 e mezzo c'era nessuno.
Io non voglio chiuderle, sto concludendo.
Allora, anche per rispetto dei colleghi che l'hanno preceduta, concludendo, stavo chiedendo: gli ausiliari sono previsti uno ogni 100 stalli, quindi dovrebbero essere almeno 10, ce ne sono 5 su strada per Vibo e Vibo Marina, poi dove la penale, nel momento in cui non hanno ottemperato a qualcosa, perché quello che chiediamo è semplicemente un elenco netto striminzito, in cui, analitico, però chiedo scusa in cui si è ottemperato, non si è temperato se non si è ottemperato, va applicata una penale del 6%. Dov'è la fideiussione o la corruzione? Questi sono dettagli tecnici, però mi deve dare la.
Uno stop non arriva all'ultimo, credo che noi siamo a 10 minuti, è il doppio del tempo, non glielo posso, allora credo subito a chiudere. Sì, sì, allora credo che il Sindaco io ne sono convinta, anzi, i cittadini ne siamo tutti convinti che abbia già applicato da l'articolo 15 responsabilità, garanzie che recita il mancato rispetto degli adempimenti sopraindicati, cioè se non ha ottemperato alla Moves vizi srl comporterà la decadenza dell'aggiudicazione è l'incameramento della cauzione, sempre che ci sia. Grazie, consigliera. Allora, su questa interrogazione, peraltro, è la sesta io ho ricevuto tramite l'Assessore alla viabilità.
La risposta che è stata fornita proprio dal responsabile, l'assessore alla viabilità, l'Assessore Pilegi alla viabilità.
E avere a lei alla viabilità. Vi ricordate quando si parla di pensiline, di cose? Eppure in Commissione non si è mai detto che l'assessore alla viabilità sia, lo lo apprendiamo oggi è solo per quello quello che dopo sette mesi. Grazie, Presidente. Comunque mi ha inoltrato, peraltro ricevuta direttamente anche Beppe. Vi chiedo scusa, io non ho interrotto. Allora vi stavo dicendo, ho ricevuto anche la risposta da parte del responsabile del progetto il dottor Michele abruzzese, a firma anche del luogotenente Antonello Corigliano.
Cosa su questa? Io spero in prima di darle la risposta, che intanto chiarisco, come già a lei ha anticipato che le interrogazioni c'è un verbale che ho anche rigirato a tutti, che già ne ahimè, in fase di pianificazione dei question time con tutti i capi, i Capigruppo, proprio perché abbiamo voluto che il giorno successivo si potesse fare in questo caso il sabato e c'è stato un accordo condiviso da parte di tutti di presentare le interrogazioni entro le ore 9 del giorno antecedente, in maniera tale da offrire la possibilità al Sindaco, agli Assessori di darvi le risposte, altrimenti c'è solo il rischio uno potrebbe alzare la mano, non sono, non ho avuto il tempo e non va bene, invece noi vogliamo rendere produttivo il question time, pertanto, e comunque le risponderemo in maniera ufficiale, anche perché da una verifica noi io non ho nemmeno lo lo l'ho vista, quella lì è perché l'ho vista in ritardo, cioè non irrita. È stata protocollata alle 11:58. Lei si rende conto che se l'avessimo, Presidente, il tempo era entro mezzogiorno, quindi ero pienamente nei tempi con l'articolo 40 bis, però lei voi sapete bene che noi dobbiamo dare la possibilità ai Consiglieri, però ai Consiglieri di convocare il Consiglio comunale di organizzarvi a voi modificate il Regolamento, perché il Regolamento recita quello volontà di tutti i gruppi, i capigruppo e nessuna eccezione fatta. Peraltro, come dice lei, io l'avevo informato e lei lo sapeva, altrimenti avrebbe avuto una motivazione per dire: io non ero a conoscenza. Per quanto riguarda, invece la risposta, che poi lei avrà la possibilità in tre minuti di rispondere e e credo, perché io l'ho letta prima di che lui e il comandante stia rispondendo alle sue. Il riferimento all'argomento in oggetto si fa presente che il contratto di appalto che lei citava che non era è stato stipulato in data 28 nove 2026.
Asse e qui abbiamo la dirigente vicesegretario che ha affermato che ha stipulato il contratto a seguito assestamento definitivo degli stalli di sosta approvate dalla Giunta comunale con deliberazione numero 228 del 16 luglio 2026 la cui allocazione originaria prevista in sede di gara, ha subito nel tempo più rimodulazione a motivo della presenza di cantieri dei lavori di riqualificazione urbana che hanno interessato il nostro Comune sin dal mese di luglio 2024 data di aggiudicazione definitiva della procedura di gara espletata dalla stazione unica appaltante della provincia di Vibo Valentia. Pertanto, il gestore all'atto dell'aggiudicazione della concessione in parola si è visto modificato più volte l'assetto stalli previsti e in collaborazione con il Comando della Polizia locale, venivano individuate nuove aree e ciò in base all'andamento dei lavori di riqualificazione che sono state ratificate dalla Giunta vedi deliberazione di Giunta comunale, la 2 4 2 2024 numero 95 2025 e quindi l'ultima la 228 2026 di luglio sopra citata. Il canone annuale di concessione è pari a 119.720 3. Mestamente il gestore versa sul conto corrente del Comune l'importo dovuto al netto delle decurtazioni previste.
I parcometri, distribuite lungo ogni vi è interessata dal pagamento della sosta e tranne uno di via Corso Umberto in corso di riparazione, risultano tutti funzionanti, la cui manutenzione è a cura del concessionario.
Riguardo alla segnaletica stradale, il gestore ha provveduto direttamente alla realizzazione sulla base della nuova rimodulazione ultima e si è già attivata per la realizzazione della nuova segnaletica riguardo ai tributi previsti TARI e COSAP che il gestore è tenuto a pagare, si sono presi i contatti con il concessionario.
Cosa sto, ripeto, quanto cosa?
Riguardo ai tributi previsti TARI e COSAP che il gestore è tenuto a pagare, si sono presi i contatti con il concessionario dei tributi comunali per determinare l'accertamento e quindi far sì che il gestore si metta in regola anche da tale situazione. Conseguentemente, alla stipula del contratto.
Non si registrano addebiti a tutt'oggi e si assicura che il controllo del servizio viene svolto sin dall'avvio della gestione del servizio.
Questo è a firma del responsabile del progetto, il dottor Michele abruzzese, del e di Antonello Corigliano, luogotenente Corigliano.
Questa è la risposta. Lei ha tre minuti per allora, intanto di darle la parola, salutiamo l'ingresso in aula del Consigliere Domenico console che salutiamo. Buongiorno. Allora lei intanto mi sta confermando che lei intanto mi sta confermando che il contratto sottoscritto tra ente e Moavero srl è avvenuto solo ed esclusivamente qualche giorno fa, cioè il 28 settembre 2026 rispetto al rinvio di servizio e si è tenuto il 19 maggio 2025 e rispetto ad un'assegnazione di gara avvenuta alla Provincia a luglio del 2024. Ora io quindi le chiedo a questo punto con quale titolo con quale titolo è stato svolto questo sì del servizio ad oggi, se non c'era un contratto. Punto primo punto secondo, allora vediamo in merito a, come diceva lei allora, titolo giuridica 28 ok, non funzionano le macchine. Ancora oggi le macchine sono non funzionanti e i cittadini si ritrovano multe perché perdono tempo a cercare la macchinetta funzionante. Quindi non è affatto vero. Mi sento di contestare, ma non io la voce del popolo che le macchinette non funzionano. Segnaletica assente il gestore SOGET. Poi lei mi dice che si riserveranno gli uffici di convocare la SOGET per capire se effettivamente, a fronte della TARI e della occupazione del suolo pubblico. Effettivamente, a proposito del suolo pubblico da dire un'altra cosa e se effettivamente la muoveva servizio srl ha ottemperato, non ha ottemperato bene o snellito il chiedo scusa, snellito il lavoro agli uffici, perché già io avevo fatto richiesta agli uffici e ai nostri uffici, al dottore Garipoli di interloquire con la SOGET per capire se effettivamente la muoveva Servizi srl ottemperasse alla TARI e all'occupazione del suolo pubblico. Ebbene,
Mi si risponde che praticamente la al nei confronti della muoveva Servizi. Srl ha oggi, anzi, chiedo scusa, non ad oggi, al 22 settembre, proprio sempre questo 22 7 settembre al 22 settembre la muoverà, non ha versato non ha alcuna posizione ottemperata in merito a tali e non lo dico io, lo dice questa attestazione della SOGET inoltrate, che hanno anche gli uffici comunali e quindi anche il dottor Garipoli, a cui è indirizzata per la quale non solo non hanno versato niente. L'unica posizione che hanno aperto è per uso domestico e tipologia di contratto uso domestico Corso Vittorio Emanuele terzo, che presumo essere la la sede in cui dovrebbero prestare servizio in cui non è mai aperte non c'è mai nessuno. Poi, per quanto riguarda il dov'era, dobbiamo dire altre cose, il suolo pubblico a invito che i tre minuti sono scaduti. Ecco, per quanto riguarda il solo.
Co Presidente Lai eh, no, lei mi diceva che è stato decurtato che non è così, cioè che non devono pagare 29.930 ma che vi è stato decurtato. Lei me l'ha detto che le rate sono state decurtate perché, come non l'ha letto lei?
Io le ho detto che il contratto complessivo e 119 scusi, in merito alle rate mi ha detto che pagano meno, perché ci sono i cantieri e sono stati decurtati gli importi. Perfetto. Io le dico che invece il capitolato d'appalto parla chiaro e dice che il Comune, nel caso di occupazioni permanenti di stalli a pagamento, corrisponderà alla ditta un aggio pari al 25%, ma sull'allora COSAP, che ora si chiama Cup, canone unico patrimoniale, non sui canoni.
Cerchiamo di fare chiarezza perché questa situazione non è chiara per niente a nessuno e sembra che nessuno voglia fare chiarezza essendomi sono sette mesi che chiedo chiarezza.
Per cui, Presidente, non mi ritengo affatto soddisfatta, anzi più confusi di prima e abbiamo un'Amministrazione che dovrebbe essere trasparente.
A cui ho fatto l'interrogazione anche al Segretario e a oggi, a distanza di sette mesi, siamo con un nulla di fatto, non abbiamo nessuna risposta in merito. Grazie, Sindaco. Grazie, consigliera. E adesso passiamo adesso passiamo alla settima interrogazione, che è stato degli interventi di mitigazione, rischio dissesto idrogeologico nel territorio di Vibo Valentia, finanziati con i fondi per lo sviluppo e la coesione FSC 2021 2027 richiesta chiarimenti.
Sui passaggi successivi alla determinazione 4 9 3 del 5 marzo 2025 è mancato avvio delle fasi progettuali e su questa è stata presentata dal Gruppo di Forza Italia. Ha facoltà la consigliera Corrado di poterla illustrare. Poi le.
No, rispondo Monteleone sulla che mi ha fornito già la risposta scritta, che poi sì che mi darà eventualmente.
Sì, grazie, Presidente. Premesso che con determina numero 4 9 3 del 5 3 2025 settore sede del Comune di Vibo Valentia, è stato approvato l'avviso pubblico esplorativo per la raccolta di manifestazioni di interesse finalizzata all'affidamento diretto dei servizi di ingegneria e architettura. Tali attività tecniche sono afferenti agli interventi di mitigazione, rischio dissesto idrogeologico nel territorio di Vibo Valentia, inseriti nell'ambito dei fondi per lo sviluppo e la coesione 2021 27 accordo per lo sviluppo e la coesione della regione Calabria l'elenco degli interventi ricomprendeva ben 14 opere strategiche per la sicurezza del territorio cittadino e delle frazioni, tra cui i torrenti Trainiti fossero Porthos, Portosalvo, posso Tor Marchiello, vasca Sant'Anna fossero Cutura, Fosso, Sant'Andrea fossero Suriani fossero galere Antonucci relativi ai sottopassi ferroviari per un ammontare complessivo di ingenti risorse pubbliche destinate a ridurre i rischi idrogeologici il suddetto avviso fissava il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse al 19 marzo 2025 considerato che: la messa in sicurezza del territorio dal dissesto idrogeologico costituisce una priorità assoluta e indifferibile per tutelare la pubblica incolumità a prevenire disastri ambientali e garantire lo sviluppo infrastrutturale della nostra comunità ad oggi si avverte una forte preoccupazione per la mancanza di riscontri pubblici circa l'effettivo avanzamento dell'iter amministrativo successivo alla raccolta delle manifestazioni di interesse è scaduto a marzo 2025.
Non risultano evidenti notizie in merito all'avvio delle diverse fasi progettuali e al successivo affidamento degli incarichi professionali finalizzati alla redazione dei progetti, alla successiva realizzazione delle opere il gruppo consiliare di Forza Italia interpella, il Sindaco e l'Assessore competente per sapere quali siano stati i passaggi amministrativi formali e sostanziali compiuti da questa Amministrazione successivamente alla scadenza del 19 marzo, con particolare riferimento all'esame delle manifestazioni di interesse pervenute e alla redazione dell'elenco degli operatori a che punto sia l'iter per l'affidamento dei servizi di ingegneria e architettura relativo ai 14 interventi quali siano i motivi ostativi o le ragioni tecniche amministrative che hanno determinato il mancato rallentato avvio delle diverse fasi progettuali e del successivo affidamento per completare le opere previste, rischiando di compromettere il cronoprogramma di spesa e l'effettiva mitigazione dei rischi idrogeologici del territorio. Qual è lo stato attuale dei finanziamenti concessi a valere sui fondi per lo sviluppo e la coesione e se vi sia il concreto pericolo di revoca o perdita delle risorse assegnate a causa di eventuali ritardi accumulati, quali azioni urgenti e quale per un cronoprogramma, certo, intende adottare l'Amministrazione comunale per sbloccare l'iter, dare celere attuazione a tutte le opere in elenco. Grazie, Presidente. Sì, grazie. E allora è un po' corposo alla risposta, però è da parte dell'Assessore, quindi sarò veloce. Allora, il rischio.
Ed è stato.
So, se non la Don dono della sintesi, può andare alla fine. Perfetto. Il riscontro che già io, avendola già letta no, so dove si risposte. No, no, ma poi le consegneremo anche alla risposta. E allora il ri in riscontro all'interrogazione presentata dal gruppo consiliare di Forza Italia in data 2 ottobre 2026 si rappresenta la mitigazione del rischio idrogeologico costituisce una priorità dell'Amministrazione comunale. Le attività amministrative e tecniche che sono proseguite successivamente all'avviso approvato con determinazione 4 9 3 del 5 marzo 2025, come dimostrano la consegna dei numerosi progetti di fattibilità tecnica economica IPF. Te ti è che lei diceva: e l'avvio delle procedure ambientale e l'attivazione della conferenza dei servizi.
Al primo punto pone i vari passaggi amministrativi, affidamento degli incarichi che ci sono stati.
Per poi porre la rimodulazione del programma e lo stato di avanzamento degli interventi con un elenco di tutti gli interventi pianificati che lei, se li ricordo bene, saranno 18 19 i fossi e via dicendo gli aspetti tecnici e amministrativi che incidono sulle tempistiche e va e si sofferma su fossero Cutura.
E poi c'è lo stato di finanziamento e la salvaguardia delle risorse e a conclusione, azione operativa e cronoprogramma che questo lo leggiamo perché è importante. Le attività in corso sono finalizzate al completamento degli elaborati progettuali, alla conclusione delle procedure ambientale e delle conferenze dei servizi all'approvazione del PEF tiè e alla successiva redazione della progettazione esecutiva. Si precisa inoltre che con cadenza di circa 15 giorni si svolgono interlocuzioni con la regione Calabria, durante la ai quali viene fatto il punto sullo stato di avanzamento dei singoli interventi sulle questioni tecniche, amministrative e finanziarie ancora aperte e sui successivi adempimenti. Si conferma, pertanto, che l'Amministrazione è in linea con il cronoprogramma che prevede la consegna della progettazione esecutiva entro dicembre 2026. Lei mi ha offerto l'assist proprio per fare la sintesi è avere a lei la possibilità dare la possibilità di intervenire in merito. Grazie, Presidente e ringrazio l'Assessora Monteleone. Naturalmente mi riservo di leggere la relazione, quindi ad oggi, se non ho capito male, dal 25 marzo ad oggi sono stati affidati gli incarichi ai tecnici ed è stato redatto solo il PEF. Ti è cioè che sarebbe il vecchio progetto preliminare. C'è tempo fino a dicembre 2026 per completare la progettazione esecutiva.
Faccio un noto a questa cosa, sperando che entro dicembre 2026 e tutti i 14 interventi vengano consegnati, perché poi sappiamo tutti che dopo la presentazione dei progetti si passa all'approvazione e poi i lavori devono andare a gara, quindi se ne parlerà fra un anno, più o meno ok, grazie. Grazie, consigliera.
Corrado grazie adesso sì, sì. Gliela One Moment allo.
E adesso passiamo alla ottava interrogazione iniziative dell'Amministrazione comunale per il rilancio e il sostegno del commercio cittadino, presentata dai consiglieri del Gruppo consiliare cuore vibonese. Una città libera e questa sarà questa interrogazione illustrata dal Consigliere Cutrullà che se vuole c'è qui la copia della di quello che non ce l'ho digitale, Presidente. Ero a come vuole. Sì, brevemente Presidente, anche perché la conosce. Noi chiediamo semplicemente quali sono state le azioni poste dall'Assessorato per diciamo risollevare il commercio cittadino in questi due anni di mandato, perché noi prima di fare, Presidente, ci tengo a precisare il question time, se abbiamo atteso due anni, però dopo due anni non si può venire venire in Aula e pensare ancora a quello che ha fatto la precedente Amministrazione o quello che non ha fatto la precedente Amministrazione, quindi quando si danno delle risposte non guardiamo dietro a ciò che aveva fatto la precedente Amministrazione, perché ora siete qui da due anni avete l'onore e l'onere di governare e quindi esigiamo e pretendiamo delle risposte su ciò che state facendo e i cittadini devono sapere quello che state facendo è quello che farete. Quindi noi chiediamo quali sono le azioni concrete e, Assessore Soriano non suggerisca perché ha poco da suggerire, ci creda, glielo che ha poco da suggerire, non suggerisca perché potrebbe dire delle inesattezze e poi io la devo, la devo davvero, la devo correggere, Consigliere Consigliere Cutrullà consiliari correggere. No, poi CONS se magari ci dà una risposta che non va bene, poi se la se la prenderà con lei, quindi la faccia rispondere la faccia rispondere, Consigliere Cutrullà Scienze secondo le sue Consigliere Cutrullà.
Lei suggeriva questo all'Assessore Soriano, quindi quali sono state le risorse impiegate e quali saranno le risorse che impiegheremo, cioè qual è la vostra proiezione da qui a tre anni sul commercio cittadino. È questo che vogliamo conoscere? È una domanda presente, come recita il nostro Regolamento.
Semplice una domanda alla quale si può rispondere in modo altrettanto altrettanto conciso e semplice, grazie. Grazie e Consigliere Cutrullà. Mi fa piacere che abbia sottolineato che le domande devono essere semplice, snelle, sintesi anche in tutti, anche nei titoli stessi per agevolare il lavoro, diciamo ecco, prego. Su questa pratica risponderà l'assessore De Luca, Assessore al Commercio, prego. Grazie, Presidente. Saluto e saluto anche il Sindaco, i.
I colleghi, assessori, i consiglieri presenti in aula e ringrazio i consiglieri del Gruppo vibonese. Una città libera perché mi offrono questa opportunità di rispondere altrettanto in maniera molto puntuale, particolarmente chiara e semplice, così come segnalato dall'assessore Cutrullà e a quello che mi viene sottoposto come domanda. Vede, lei parla di un'Amministrazione in carica di due anni, ma evidentemente dimentica che chi le parla è qui con un decreto firmato nel febbraio del 2026, quindi io le rispondo relativamente a tutte le attività che questo amministratore o comunque a quello che è stata la mia diretta conoscenza delle problematiche che lei ha sottoposto alla nostra attenzione. Questo periodo è stato sicuramente breve, perché ovviamente è sette mesi e mezzo, non sono un grande periodo, ma fintanto che questo periodo essa scorso è stato tutto utilizzato per cercare di individuare delle criticità che sicuramente esistono, non siamo qui per negare nulla, ma sicuramente criticità nei confronti delle quali questo assessore, così come ritengo anche l'intera Amministrazione abbiano comunque cercato di.
Indirizzare la loro attenzione.
Non posso però non sottolineare come questo discorso che lei mi sottopone, perché le consta che questo problema consta a tutta la Nazione italiana, che è quello del commercio, sia una problematica che e interessa e fa sì che langue in questo settore.
In tutte le città, perché sicuramente sono cambiati profondamente quelli che sono le abitudini al consumo e l'organizzazione delle imprese, i costi delle famiglie e quindi gli investimenti, ed è una crisi che sicuramente interessa la nostra città consiliare, ma non nasce oggi è nata anche precedentemente, quando c'era una precedente Amministrazione, anche la precedente alla precedente, ma questo non glielo dico per sottolineare e attribuire delle responsabilità, perché non è mio costume morale mia formazione attribuire delle responsabilità, ma io voglio affrontare il problema perché non ho necessità di avere degli scudi in quelle che possono essere state eventualmente, ma non lo sto dicendo assolutamente delle inattività precedenti.
Vede qui noi abbiamo un problema, il commercio dei beni a Vibo Valentia storicamente perché conosciamo la nostra città interesse in una percentuale piuttosto importante che si aggira intorno al 28 29%, quello che è il tessuto produttivo.
Il confronto tra le chiusure e le aperture delle attività al quale purtroppo assistiamo, evidenzia però delle dinamiche diverse. Se noi andiamo ad osservare quelli che sono i risultati che io come lei, anzi, andiamo a prendere in Camera di Commercio su un dato che anche macro provinciale più complessivo, ossia quello che nella provincia di Vibo Valentia è stato registrato una percentuale abbastanza considerevole di partite IVA. Attualmente, secondo i dati della Camera di commercio, l'apertura delle partite IVA e a un più 0 56%, questo solo nel primo trimestre dell'anno in corso. Vede, questo è.
Questo aumento delle partite IVA non cancella sicuramente quelle che sono le realtà esistenti, ma dimostra che esiste su questo territorio, al di là di quelle che sono le lagnanze giustificate o meno una capacità di iniziativa economica da parte dei nostri operatori. Ben venga perché, vede, spesso mi sono trovata ad avere dei contatti che le voglio garantire tra questo assessorato, i contatti con le associazioni di categoria, con i singoli esercenti, con tutte le varie Compte sul territorio sono costanti. Lei non avrà letto in otto mesi un solo articolo contro questo, assessore, proprio per l'ampiezza del dialogo che è stato sempre mantenuto, è tenuto con tutte le singole.
Associazioni e anche con i singoli esercenti che puntualmente vengono bussano e vengono ricevuti per dimostrare quelle che sono le problematiche che sicuramente esistono. Allora, vede, lei mi dice che esiste sicuramente questa crisi, veda lei mi parla di una crisi del commercio, ma me lo dice genericamente, perché parlare di una crisi del settore e paragonarla alla crisi della Vibo Valentia andrebbe forse è formulata diversamente.
Il nostro centro continua a soffrire di un calo di domanda di beni per effetto di uno spopolamento, uno spopolamento che commerciale, ma anche un principio di restanza che non esiste più, perché abbiamo tanta gente che si è trasferita, ma parliamo di uno spopolamento commerciale, uno spopolamento commerciale, una esosità di canoni, perché abbiamo dei canoni che sono particolarmente alti, non possono essere sopportati a fronte di guadagni modesti, il tasso della criminalità. Sappiamo benissimo di cosa parliamo e questi sono tre fattori sui quali ci dobbiamo confrontare e sono delle situazioni che di certo non rendono appetibile commercialmente quella che è la nostra città.
Quale potrebbe essere una leva sulla quale praticamente tentare di risolvere questo processo? Il processo passa attraverso una riqualificazione urbana e l'avete affrontato anche nella precedente Amministrazione, perché il Patto di avere di fatto delle piazze nella speranza che le persone andassero facessero una passeggiata, potessero investire le loro somme.
All'interno delle nostre attività poteva essere anche un buon pensiero, però io mi dispiace, ma una cosa la devo ricordare e sicuramente non ha bisogno di averla ricordato lei, la Regione Calabria con una deliberazione, la 743 del 2023 ha dato impulso a quelle che sono delle strategie urbane, l'arredo, l'indignazione, le aree pedonali, ma sa le regioni Calabria e chi le ha destinate a Catanzaro Cosenza, Reggio Calabria si faccia una domanda: Vibo Valentia è stata esclusa?
Lascio a lei questa risposta, perché sicuramente sarà, saprà dare in maniera chiara e molto più di me. Qui ci sono delle grandi responsabilità che non sono di questa Amministrazione, sono amministrata e responsabilità regionali quando noi come Comune, veniamo esclusi da quei finanziamenti.
Mentre la voglio rassicurare che l'attività di questo assessore è stata un'attività che ha guardato sempre tantissimo al rispetto delle leggi, per quella che solo per la professione che faccio, perché sono donna di Lecce ed è in perfetta sintonia con quelle che sono le disposizioni della legge regionale 18 del 99 e poi comunque integrata dalla legge 18 del 2018.
C'è stata quella interazione in costante di cui le parlavo con le azioni di le associazioni di categoria e con i commercianti. Se poi lei intende avere delle informazioni sul Piano Particolareggiato del commercio. Le posso anche dire che questo amministratore ha sempre seguito che le attuazioni fossero sempre nel rispetto della direttiva Bolkestein.
Vede, riqualificare l'asse commerciale storico significa sicuramente svolgere delle azioni che anche questo Assessorato sta pensando, pur anche nella difficoltà delle risorse e la difficoltà delle risorse di questo Comune è sotto gli occhi di tutti e lei forse l'ha conosciuta prima di me. Noi stiamo tentando anche di avviare un processo di recupero di quelle che possono essere dei gettiti extratributari e su questo ci stiamo anche confrontando con enti socioeconomiche economici. Li chiedo scusa, perché far entrare nelle casse del Comune un gettito extra tributario è sicuramente cosa benevola. È favorevole? Mi chiede cosa abbiamo fatto?
Forse lei è molto impegnato per avere dimenticato che la prima iniziativa che è stata posta in essere da questo assessore al comune e lavorare su l'aspetto di una sofferenza commerciale che poteva essere non sanata ma aiutata.
Per dare proprio una risposta immediata e tangibile a quella che era la pressione fiscale e tariffaria locale che era stata spesso lamentata nella mia stanza anche per le strade. Quando mi si incontrava dagli operatori locali. Lei dimentica l'adesione alla definizione agevolata dei crediti SOGET, la rottamazione quinquies delle ingiunzioni fiscali e degli accertamenti dell'Agenzia delle entrate, un provvedimento con cui questa Amministrazione è quello della BV Veyrac, vi piace sempre sottolineare, ha veramente dato, ha veramente dato a quelli che sono stati anche gli operatori commerciali.
E non solo non ci siamo fermati perché siamo andati oltre perché dopo l'approvazione del primo regolamento noi abbiamo anche licenziato una modifica di quel Regolamento che ci dava la possibilità di concedere agli operatori commerciali.
Agli operatori commerciali la possibilità di aderire in un termine cronologico più ampio alle domande che è stato spostato al 31 ottobre di questo anno, nonché di inserire dei debiti che derivavano da ingiunzioni di pagamento e di accertamenti esecutivi che erano stati emessi al 31 12 2024, quindi ampliando di un ulteriore anno, perché l'iniziale il termine fissato era quello del 31 dicembre 2023. Io le vorrei chiedere a questo punto, come lei considera questa azione e se questo non è un'azione a favore dei commercianti, perché vede, sul mio telefonino quel giorno sono giunte telefonate e messaggi di moltissimi commercianti e le confido che qualcuno e non devo riferire il nome mi ha detto: incornicerei questo provvedimento perché mi dà sollievo ed ossigeno è stato poco, è quello che abbiamo potuto fare, perché lei conosce benissimo che le attività concrete di intervento di questo Comune sono fortemente limitate. Noi abbiamo dei limiti finanziari perché abbiamo un percorso di rifinanziamento, la politica comunale sicuramente il Consigliere Cutrullà può fare molto, ma non può fare ciò che il quadro finanziario normativo non prevede io non posso inventare e creare cose che non posso assolutamente dare. Questo, Assessore non è abituato a parlare della pelle dell'orso senza averlo ucciso. Qui non si fanno promesse. Qui si fanno atti concreti che devono essere in linea con quel cronoprogramma che laddove non venga seguito, porterebbe a grossi problemi di accertamenti che comunque sono costanti, perché la Corte dei conti continua a controllare che questa amministrazione seguono Contu, un programma che era già stato dettato all'epoca del dissesto, che questa città già attraversato lei mi parla di un Piano del commercio, lei lo sa benissimo che dopo il 2018 il Piano del commercio col decreto Bersani non è obbligatorio, però io le dico questo: questo non significa che noi ci siamo voltati dall'altra parte e che se non c'è un piano di commercio che le ricordo anche legato a un piano urbanistico, ma qui entreremmo in altre situazioni che probabilmente non competono neanche a me nella risposta.
Questa Amministrazione, questo Assessore, hanno predisposto tutta una serie di iniziative di controllo di tutti quelli che sono gli aspetti del commercio e su questo presto voi ritroverete dei riscontri.
Io quello che voglio dire a lei che mi ha interrogato e mi ha dato una grande possibilità, perché vede, forse io non sono un assessore molto social, il nostro Sindaco o la settimana scorsa ha detto che dagli Assessori operai e questo è. A me non piace andare molto sui social e mi scuso anche con la cittadinanza di questo perché io preferisco dare delle risposte e queste risposte arriveranno, quindi le misure di agevolazione tributaria, gli stanziamenti di bilancio. Lei sa benissimo quali sono, perché lo stanziamento di bilancio di un Assessorato che non ha neanche un capitolo di bilancio, a meno che io non tolgo i tassi, i soldi dalla mia tasca. Io devo lavorare per l'ingresso di quelle che sono delle misure da adottare ai fini di un gettito extra tributario e, una volta ricevute quelle risorse non si preoccupi, saranno stanziate per il commercio di Vibo Valentia, perché il bilancio di questa Amministrazione passa attraverso il bilancio di quella città e di un bilancio di questa città, e anche il bilancio che nasce e si forma all'interno del settore commerciale. Quindi io voglio tranquillizzare lei voglio tranquillizzare l'opposizione, voglio tranquillizzare chi in questo momento, durante la mia risposta, ha continuato a disturbare il mio dire che questa Amministrazione, questo assessore si sono assolutamente sì, sono assolutamente votati a dare una soluzione al problema.
Nessuno ha la possibilità, caro consigliere, di risolvere con un provvedimento comunale, è una crisi che, di dimensioni nazionale, che sicuramente coinvolge e travolge e stravolge anche Vibo Valentia, ma dura da diversi anni, allo stesso modo noi non possiamo pensare che il nostro Comune si possono sostituire a quelle che sono delle politiche economiche nazionali o disporre di risorse che il bilancio non consente. Dico non consente di utilizzare.
Possiamo però sicuramente fare e questo è quello che io ho fatto fino adesso e continuerò a fare regolare, semplificare, censire, accompagnare e mettere in rete e creare tante opportunità quello che io sto anche facendo nell'ambito del settore delle attività produttive. Anche su questa breve avrete qualche indicazione, soprattutto io cerco di trasmettere un messaggio di fiducia degli operatori, perché nella mia stanza e durante delle riunioni che sono state fatte, io ho visto della gente che non aveva più fiducia e io cerco di andare oltre il mio ruolo. Ovviamente cerco di rincuorare, di rassicurare perché nessuno qui sta con le mani in mano o a girarsi i pollici, noi siamo degli operai di questa Amministrazione. La mia volontà è quindi quella di non demordere chi mi conosce sa che sono una persona che va fino alla fine.
Di continuare a lavorare con la concretezza che contraddistingue me e l'Amministrazione di Vibo vera e senza creare delle aspettative che non possono essere mani mantenute. Le ho già detto io non posso promettere l'imprendibile. L'unica cosa che posso promettere il mio impegno e questo ci sarà fino alla fine, di modo che question time di questo genere non abbiano più ad essere sottoposti e comunque sia la invito, insieme ai suoi componenti e i componenti del suo gruppo di informarsi su quelle che sono le attività, perché non avrebbe dovuto chiedermi questo fatto? Se appena il 21 luglio ho licenziato un provvedimento che ha fatto risparmiare dei soldi che quei commercianti stanno investendo nelle loro attività. La ringrazio.
Grazie, Assessore. Il Presidente l'Assessore probabilmente non mi conosce.
E non sa che io sono molto informato sull'attività di ogni membro della Giunta e sono informato anche sulla sua attività che in questo momento registra.
Un dato pessimo.
Non c'è una sola attività che l'assessore al commercio ha messo in campo.
Per i commercianti dei due corsi principali della città di Vibo Valentia una presente quando io ero studente alle scuole superiori, avevo un insegnante di italiano.
Metteva sempre un voto.
Molto buono e faceva un giudizio dove scriveva: lo studente si è attenuto alla traccia e il suo elaborato è perfettamente corrispondente alla traccia dall'inizio. Alla fine, quando c'è una traccia Presidente, occorre rimanere all'interno di quella traccia. Oggi l'Assessore è fuori traccia oggi l'Assessore ha parlato di più 0 50, ha sfornato dati.
Per l'apertura delle partite IVA in provincia di Vibo Valentia, ma lei lo sa dove si stanno aprendo queste partite IVA? E Assessore? No, non lo sa, le do io. La risposta non lo sa. Dove si stanno aprendo le partite IVA. Lei lo sa che noi abbiamo delle zone industriali in provincia di Vibo Valentia, sature, lei lo sa lei lo sa con quali misure?
Giovani imprenditori e mi rivolgo a quelle partite IVA che lei sta dicendo, con quali misure stanno aprendo? Stanno aprendo con misure poste in essere la maggior parte poste in essere da Fincalabra, perché io se se se a lei chiedo che cos'è Fusé, se lei non mi fa neanche rispondere, lei lo sa cos'è il Fucens?
No, glielo spiego io.
Lei lo sa quali sono le misure poste in essere in campo dalla Regione Calabria?
Relativamente si ve può parlare anche al microfono che a me non mi fa paura. La dottoressa può dire quello che vuole. Io sono aperto, è libero al confronto con chiunque, dal Presidente della Repubblica al consigliere comunale dell'ultimo paese d'Italia, quindi non ho problemi. Può parlare al microfono, Consigliere.
Può rispondere al microfono, evitiamo continuare, come lei ci ha reintegrato. Siccome lei mi ha indicato, io le ho detto che può parlare tranquillamente al microfono. No, no, no, lei ha indicato a me, quindi io le dico se vuole prende il microfono, il Presidente fa una deroga, non c'è, non ci sono problemi, quindi può parlare al microfono. Quindi lei sa quali sono le misure messe in campo dalla Regione Calabria per la ricettività in Calabria.
Lei lo sa quanti quante strutture ricettive sono state aperte nel giro di sei, sette mesi da quando chiudo, ha lanciato l'ultima misura, di cui ora non ricordo, di cui ora non ricordo il nome. C'erano due misure, una per le strutture alberghiere e una per le strutture extra-alberghiere. Lei lo sa che giovani a Vibo hanno acquistato degli immobili ed hanno aderito e sono stati finanziati grazie a quelle misure, quindi non mi venga a dire la Regione Calabria, il commercio cittadino deve vedere lei quello che deve fare, tenere lei scegliere quali sono. Le risultò. Lo invito, Presidente, ha fatto una i Saggese Los orrenda.
E degna veramente di di, di, di, di, di essere appellata con aggettivi che non mi appartengono di una scorrettezza fuori dal normale. Ma io, Presidente, intuì perché gli ha detto che la Regione ha escluso Vibo Valentia fossero scorrettezza, la verità non è la spesa e la città deve sapere. Vi prego. Lei ha detto che io sono io e il mio Gruppo, lei sa, lei sa qual è l'offesa peggiore che ha potuto fare, che io e il mio gruppo siamo poche, attenti, è come se io dicessi a lei che si ritrova, Assessore, senza sapere neanche come senza averne le qualità per ricoprire quella quella quella postazione, sapendo dalla critica politica che sta portando in alto il Corriere, riportiamo, riportiamo la discussione di una scorrettezza come corretta. È semplice la cosa io avevo semplicemente chiesto e voglio veramente rileggere.
Ma io e il mio Gruppo avevamo chiesto per con o chiedevamo quali sono le iniziative che l'Amministrazione Comunale abbia assunto nel corso dei due anni di mandato e lei ha già sconfessato Soriano perché ha già detto io ho risposto mi fa. Prego, Assessore. Lei si deve stare zitto, Assessore, non interrompiamo, lo sto dicendo, la fanno parlare nelle aule del tribunale, è abituato a parlare quando vuole a differenza degli altri avvocati, questo è il punto. Lei abituata ad intervenire nelle aule del tribunale quando vuole. Siccome qui non è un'aula di tribunale, lei non può intervenire quando vuole. Lei ha finito il suo intervento io non l'ho interrotta neanche una volta. Lei mi ha interrotto già tre, quattro volte.
Io vi prego, vi prego, non Inter, Assessore. Quindi, Assessore, non il primo Consigliere Cutrullà, Presidente, appunto la invito a Presidente, se lei mi interrompe ogni 10 volte, va beh, 10 parole che vale a dire io non riesco a parlare, prego. Quindi il primo, appunto, Presidente, che lei ha già sconfessato l'assessore che viene prima, perché lei ha affermato in quest'Aula che lei risponde per quanto riguarda il lavoro che andrà a fare, che qui da luglio, che qui da maggio, che qui da aprile, quindi ha già disconosciuto quello che l'Assessore Soriano aveva fatto precedentemente, le assicuro che ha sicuramente fatto più di lei. Assessore Soriano.
Però non la non lo devi vendere.
Io ho già fatto. Consigliere Cutrullà, ho concluso. Ha già fatto grazie, gentilmente più di lei, è meglio di lei. Quindi intuisco, Presidente, che non c'è stato un passaggio di consegna tra i due assessorati. Questo spesso avviene quando sa, sono di partiti diversi. Sono qui, hanno fatto una federazione tra PD e il gruppo si attenga la traccia e il gruppo che non ricordi attenga la traccia nella replica non ce lo chiede l'intervento dell'applicazione del regolamento. Guardi, lei non può parlare, perché lei non ha capito che non può perdere l'applicazione del Regolamento. Lei non può parlare. Poi ha detto concerne le ********* in questa sede io devo correggere, chiedendo quindi ritornare di avviare alle conclusioni. Non sono riusciti a finire un concetto. Ancora uno ha parlato per 15 minuti io non sono riuscito a dire la parola. Prego, Assessore. Apprendo con.
Prego, apprendo che non c'è. Assessore, non ci favorendo, Presidente. Lei.
Dai, prego. Apprendo che non c'è stata che non c'è stato un passaggio di consegne tra l'Assessore Soriano e l'Assessore al Commercio attuale, quindi questo è un dato certificato. L'altra domanda che noi avevamo fatto, Presidente, è che.
Con indicazione delle risorse impegnate e quelle che intende mettere in campo per il futuro.
Quali sono le le risorse che aveva impegnato e Soriano lei non lo sa perché è arrivata ora e prima non si sa di cosa si occupava faceva l'avvocato, quindi non si occupava di politica, quindi giustamente e legittimamente dice: io non lo so cosa fa Soriano, perché prima non facciamo politica, quindi non so cosa faceva Soriano ed è un altro dato certificato questo. Consigliere, siamo siamo a 10 minuti. No, President siamo a 10 interrotti depressa minuti, la prego, la un'ulteriore eh, ma presente, avremo avremo modo perché la chiamerò in Aula spessissimo. Consigliere coadiuva in Aula. Quindi, quindi quali saranno le risorse. Ma, Presidente, e prego, Consigliere. Io posso dire che resto assessore, nella sua risposta ha solo fatto una serie di offese e che io ritengo per la persona che è che non è una sua risposta ma in quella lettera viene riversata in Aula le parole di chi in questo momento ce l'ha con il mondo. Glielo dico io, Presidente, questo quella lettera è frutto quella lettura che lei ha fatto è frutto di una rabbia che non è sua, è una rabbia di qualcun altro, perché non la vedo una persona così cattivi. Prego.
No, è una rabbia in qualcuno questa qua l'ha riversata su di lei qualcuno questa rabbia. Quindi, Presidente, io oggi esco da questa stanza e concludo, escono da questa stanza senza senza una non risposta. Io non so, sul Regolamento c'è una sanzione per l'Assessore. Vede, credo, Presidente, e non riesco è per esempio, non riesco.
E ho chiuso, ha parlato 15 minuti, Presidente. Quindi se nel regolamento, se no, non rappresentano un non possiamo parlare, Presidente, non ci fanno parlare, lei, se ne deve assumere la responsabilità, però non ci fanno parlare, non ci fanno parlare. Quindi, se oggi nel Regolamento, Presidente, ci fosse ci fosse una sanzione per l'assessore che non rispetta il tema delle risposte, oggi questo assessore dovrebbe essere sanzionato, quindi oggi esco da questa stanza senza una risposta non mi hanno dato una risposta. Cosa devo fare? No, mi deve dire lei, Presidente, io mi rivolgo a lei cosa devo fare? Cioè non ma da no, non è che non sono contento oggi questo. Assessore, in modo.
Lascio stare, perché potrei essere querelato, potrà essere, ma di cosa, Presidente? Qua sta passando il messaggio in modo ignorante, in modo ignorante che il commercio cittadino non ha fatto nulla alla Regione, perché è stato inviato un avviso dove pare la Vibo Valentia e Crotone siano stati esplosi, ma lei sa, Presidente, quanto è aumentato? L'export in provincia di Vibo Valentia non lo sa, no, Sindaco, Sindaco, oggi Sindaco, mi aspettavo una presa di posizione diversa da lei, perché oggi questo assessore, questo assessore, ha offeso un gruppo politico che io mi onoro di rappresentare, ha offeso un gruppo politico con affermazioni di una bassezza e di una sciatteria. Uniche, Presidente, e io mi aspettavo anche una presa di posizione sua, Sindaco, perché mi pub, Sindaco, mi lego, Sindaco, mi mi mi prendo l'impegno di estrapolare. Il video è portargliela deep di portargli il video. Quindi, Presidente, oggi l'assessore e fuori tracce non ha saputo per forti limiti dal punto di vista politico e dal punto di vista della competenza in materia non ha saputo dare una risposta ed ha sconfessato l'assessore che l'ha proceduto perché è come sensori hanno registrato niente, grazie e Consigliere Cutrullà e.
E allora adesso passiamo alla deliberazione numero 9:
Deliberazione di Giunta comunale numero 2 7 9 del 18, nove 2026 aventi ad oggetto la gestione degli impianti sportivi di proprietà comunale. Vi chiedo scusa, eh alla sorte dello stadio comunale Luigi Razza, presentata dai consiglieri del Gruppo Cuore vibonese. Una città libera. Consigliere Cutrullà illustri questa sulla gestione degli impianti e recuperi i cinque minuti e che il presidente Lai io questo question time è semplicissimo.
C'è però anche l'Assessore.
Soriano, come lo siamo noi qui semplicemente chiediamo perché c'è una delibera.
No, no, no, no che cosa.
Ah, quando siamo all'interno di una gestione non può. Non mi fate il massimo, ma vi prego dai. Andiamo illustris tacos e dai dai dai. Avete bloccato già 15. Andiamo avanti. Andiamo avanti. Noi andiamo avanti. Volevo illustre, sta.
Presidente, noi semplicemente chiediamo all'assessore allo sport che gentilmente, senza offese ci risponderà, probabilmente non è nel suo stile. Siccome c'è una delibera di Giunta che richiama una precedente delibera del 2025 ma siccome il.
Lo stadio Luigi Razza e l'impianto sportivo, insieme alla piscina più importante di questa città, chiediamo che i tempi entro i quali, perché è una delibera di Giunta riteniamo poco, diciamo, esaustiva relativamente ad alcuni criteri, cioè i criteri dei tempi, ai criteri che è quasi se lasciasse agli uffici la possibilità di decidere quali negli impianti sportivi devono andare a bando. Quindi chiediamo una specificazione e chiediamo all'Assessore, quali sono i tempi entro i quali l'impiantistica sportiva, come ha detto precedentemente Soriano e sia andata avanti e ritengo correttissima questa procedura utilizzata, sia andata avanti negli anni con proroghe tecniche di dubbia e di dubbia.
Attuazione, diciamo, perché pare ci sia una sentenza della Corte, ci sia stata una sentenza della Corte di cassazione in passato che diceva che si potevano dare delle proroghe tecniche, pone è intervenuto un altro dove dice che le proroghe tecniche sono illegittime. Addirittura alla Corte dei conti ha chiesto, ha contestato il danno erariale al Sindaco e Assessore? Vedi il caso mi pare. Crotone, ci sono stati dei casi in cui ci sono state le richieste in questo senso, quindi noi chiediamo quali sono gli impianti sportivi che andranno a bando entro i quali si andrà a bando e se lo stadio Luigi Razza, finalmente perché non c'è riuscito all'Amministrazione precedente e come vede la mia sincerità alla mia linearità, Presidente, viene espressa anche in quest'Aula, perché l'Amministrazione precedente non ha fatto un bando sullo stadio Luigi Razza. Chiediamo a voi: lo fate o ci dovete rispondere a non l'avete fatto? Voi? Non lo facciamo neanche noi, forse lo faremo noi, perché le risposte che stanno dando presenti sono queste qua a l'Amministrazione precedente, ma noi siamo qui per migliorare questa Amministrazione dovrebbe essere qui per migliorare ciò che l'Amministrazione precedente non ha fatto o non ha fatto bene, sono davvero poche le cose che non ha fatto bene e sono tante le cose che ha fatto. Quindi chiediamo.
Diciamo su questa delibera di giunta non trasparenza, che è un termine che non mi appartiene, un termine che non mi piace, che che per me chi fa politica deve essere già trasparente, già trasparente di suo, quindi chiediamo chiarezza grazie.
Grazie, consigliere Cutrullà. Prima di dare la parola all'assessore Soriano, che risponderà sulla interrogazione, cioè salutiamo il consigliere Staropoli, che è entrato in Aula. Prego, Assessore.
Se rispettiamo i tempi.
Questi punti.
Allora no, sarò breve, perché ovviamente la delibera citata dal dal consigliere controllata dal gruppo occorre vibonese è una delibera in cui si fanno dei passaggi, è semplificative, riportando alcuni impianti anziché altri.
Quindi mi sento di rassicurare totalmente che il noi abbiamo sicuramente parte Luigi Razza e la piscina abbiamo altri impianti che sono importanti allo stadio di Vibo Marina, allo stadio, lo stadio di Piscopio.
Disturba sempre e comunque su cerotti.
Donate mica che mi siedo, pertanto mi siedo se non riesco a parlare.
Lo stadio di Piscopio allo stadio di Vibo Marina, il Pala Valencia, ci sono alcuni impianti che hanno ovviamente un impatto anche economico per la città diverso rispetto agli altri su questi e mi sento di dire anche perché abbiamo ci siamo confrontati di recente con il Sindaco e con gli uffici che nel brevissimo periodo, quindi immagino, per come ci hanno detto gli uffici nei prossimi 15 giorni, sarà un giorno in più un giorno in meno non lo so, saranno gli avvisi per quanto riguarda lo stadio Luigi Razza, lo stadio di Piscopio, il Pala, valenza che a scadenza mandato scadrà a marzo.
Eh, eh eh anche il tennis ball che c'è il tennis Ball, il help l'impianto di tennis o all'interno Hezbollah alla società che ce l'ha adesso che la cui convenzione è scaduta. Stiamo mettendo mano, come detto, con questa delibera, ma con diversi atti di indirizzo che anche io, come assessore allo sport della gestione dell'impiantistica sportiva, ho dato a una riorganizzazione avete visto la questione del del bocciodromo che stiamo risolvendo rapidamente convenzioni scadute e siamo rientrati in possesso e adesso ovviamente le associazioni che fanno boccia Vibo potranno utilizzarlo per legare per gli allenamenti nell'attesa che gli uffici predispongano il nuovo il nuovo bando, quindi questi quattro impianti sicuramente sono quelli che partiranno prima a seguire, completa delle procedure. Per quanto riguarda il Pala pace, la struttura di Vibo Marina, altro palazzetto partiranno tutte, cercheremo di metterle regola, perché, ripeto, negli anni è stato consentito anche da voi dalla norma di passare con delle proroghe. Oggi l'ANAC in maniera chiara, ci dice che da una linea ci dice gli impianti di nuova costituzione o comunque gli impianti che hanno un rilevante valore economico devono andare a bando, tu puoi.
Ragionare per un affidamento con enti pubblici di pari grado, quindi enti pubblici con altri enti pubblici, oppure poi quando fai una valorizzazione, quindi un impianto che è in disuso, ritiene di valorizzarlo, puoi ragionare anche in maniera diretta, quindi con un affidamento diretto sulle proposte migliorative e quant'altro. Questo ci dice l'ANAC. Noi nell'ambito di questa normativa stiamo procedendo, quindi lì era solo in quella delibera o una questione dove si diceva a titolo esemplificativo, tant'è che già ad agosto 2025, con un'altra delibera di Giunta che è richiamata, noi davamo l'atto di indirizzo per procedere alla alla FIT, l'affidamento dello stadio. Le piccole lungaggini che ci sono state sono state legate al fatto che a fine 2024 abbiamo proceduto all'accatastamento dello stadio dopo l'acquisto fatto dall'Agenzia del demanio dalla precedente Amministrazione, quindi abbiamo accatastato lo stadio che come tanti stadi, come tante strutture non era accatastato. Successivamente che cosa si è verificato? Si è verificato che proprio per metterla a bando dovevano essere rimosse strutture abusive che erano presenti dentro lo stadio e vi ricordate che c'era tra la tribuna e la curva, una struttura che veniva utilizzata come bar che era non risultava catastalmente, stiamo parlando di strutture realizzate, forse 20 anni fa, non lo so, però non era stata mai demolita. L'abbiamo demolito e a quel punto si è reso necessario costruire un mutuo di un muro divisorio tra la tribuna e la curva. Quindi siamo andati di nuovo in Commissione pubblico spettacolo, dove poi abbiamo ottenuto un mesetto fa due mesi fa, dopo il collaudo, l'autorizzazione, quindi lo stadio andrà a bando tranquillamente nei prossimi, nelle prossime settimane.
Grazie, Consigliere Presidente. Brevemente tre minuti, prego. Qui non c'è l'obbligo di ritenersi soddisfatto o meno, ma è stata una risposta esaustiva e lo spirito questo sì, questo funziona e lo spirito del question time s'è questo, cioè risposte veloci, domande veloci. Non hai Saggese con interpretazioni di dati e numeri inesistenti buttati alla carlona o in modo pazzo sul tavolo, quindi ringrazio l'Assessore Suriano per la risposta e spero che queste strutture abbiano finalmente con chiarezza il gestore che per i prossimi anni dovrà affrontare.
La gestione dei singoli impianti, grazie. Grazie e Consigliere. Grazie, Assessore. Adesso abbiamo le ultime due inte interrogazioni, quindi siamo arrivati alla decima iniziative dell'Amministrazione comunale.
Per la riqualificazione e la messa in sicurezza del quartiere Pennello di Vibo Marina, presentata dai consiglieri del Gruppo consiliare cuore vibonese una città libera, Consigliere Cutrullà. Sì, anche qui voi le anticipo che l'Assessore Pilegi mi ha fornito una bella relazione, che io le le darò, le consegnerò anche però, se lei vuole che adottiamo il metodo, come abbiamo fatto con la Corrado, io che già l'ho letta è: possiamo andare per titoli e poi sulle conclusioni, altrimenti la leggiamo tutta per intero, come vuole lei a sua facoltà.
No, non vale la pena, Presidente. Mi può dare la relazione dell'assessore Pileggi senza alcun problema? La lo spirito dell'interrogazione è quello di sensibilizzare l'Amministrazione sulla questione Pennello perché sul Pennello, durante le campagne elettorali, tutti i candidati a Sindaco.
Diciamo ne parlano, ma poi i risultati sortiti su quel quartiere alla fine dei cinque anni, quindi quando poi quei cittadini vanno a fare il bilancio di quello che l'Amministrazione aveva promesso, di quello che è il candidato a sindaco e l'amministrazione avevano promesso rispetto a quanto realizzato, è sempre insufficiente. Ormai da molti anni sul quartiere Pennello si è fermi, si è fermi sulla sdemanializzazione si è fermi sulla rigenerazione rigenerazione urbana del quartiere, quindi anche qui presenta anticipo poi un'eventuale riflessione, ma visto che non c'è l'Assessore, potrei anche evitare. Ah, ma l'Amministrazione precedente. Siamo qui da due anni, vogliamo sapere cosa ha fatto questa Amministrazione e cosa intenderà fare l'Amministrazione. Sappiamo che il tema è delicato, è una materia difficile. La precedente Amministrazione glielo dico io, ha portato avanti la situazione dell'ASL demaniali sdemanializzazione, purtroppo con risultati non soddisfacenti, perché, come le dicevo, la strada su sul Pennello è sempre tortuosa, sempre impegnativa e quindi ogni amministrazione purtroppo non riesce a raggiungere i risultati sperati durante la campagna elettorale è contenuti nei vari programmi elettorali, quindi semplicemente quali sono le iniziative che questa Amministrazione intende porre.
Porre in essere. Vorrei dire che l'Assessore mi ha gentilmente avvisato che non sarebbe stata presente al Consiglio comunale. Io mi sono offerto, Presidente, a ritirare l'interrogazione, ma poi avevamo concordato questo tipo di risposta e le modalità di risposta sono soddisfacenti. Grazie. Grazie, consigliere Cutrullà e grazie per la precisazione che allora io e come già concordato Vian vi darò l'inizio e la fine e i punti trattati. Il quartiere Pennello lo diceva peraltro lei costituisce un ambito territoriale di particolare complessità, nel quale risultano presenti problematiche di natura urbanistica, edilizia, idraulica, idrogeologica, ambientale, paesaggistica, patrimoniale e infrastrutturale per tale ragione, l'Amministrazione comunale ha ritenuto necessario affrontare la situazione attraverso un percorso organico di recupero e rigenerazione urbana, evitando interventi frammentari e non coordinati.
Primo punto: attività svolte avviate lei le conosce molto. Ebbene, come tanti Consiglieri qui, a partire da diversi anni, da quando è passata, diciamo, la l'idea di sanare la questione Pennello, che risale a tantissimi anni fa 2 c'è l'aspetto della messa in sicurezza e conoscenza del territorio di quell'area e qui sono collegati, lo sappiamo tutti gli interventi che si stanno facendo sia a livello provinciale, ma come Comune per la messa in sicurezza del territorio con i fossi che sono collegati 3 la verifica degli immobili e del patrimonio edilizio, perché anche questo è un aspetto importante. Demolizione e delocalizzazione. Lei chiarisce che allo stato attuale non c'è una un qualcosa di accertato di fare determinati demolizioni, obiettivi di riqualificazione urbana, perché quel quartiere va ReCUP è recuperata attraverso un piano di recupero che era stato già deciso.
E l'avvio della fase 3 è che il principale obiettivo operativo della prossima fase, che sarà quello di trasformare il quadro per eliminare in una proposta urbanistica e progettuale compiutamente verificato. Questo è l'aspetto poi si passa al coordinamento istituzionale, ma questo è normale e di partecipazione, perché cose del genere vanno anche condivise, come lei ben sa.
E si chiude con le opere pubbliche e sostenibilità economica, perché c'è un discorso di finanziamenti e di anche dell'area. Leggiamo le conclusioni. Alla luce di quanto sopra, l'Amministrazione comunale ritiene che il percorso avviato consenta di affrontare la problematica del quartiere Pennello attraverso una strategia organica fondata prioritariamente sulla sicurezza del territorio, sulla verifica della situazione edilizia.
Patrimoniale sul recupero delle parti compatibili, sulla riqualificazione degli spazi pubblici e sulla rigenerazione ambientale e urbana. Nei due anni di mandato è stato, pertanto, ha portato avanti il percorso tecnico e amministrativo necessario all'aggiornamento del quadro conoscitivo e programmatico, culminato nella relazione integrativa del luglio 2026 e nella tavola 5 bis, con la prospettiva di completare la fase 2 entro il corrente mese. Quindi già qualcosa di impegno che dice e procedere alla fase 3. La fase successiva dovrà consentire di trasformare le indicazioni preliminari in un quadro urbanistico compiutamente verificato attraverso il coinvolgimento degli enti competenti, le necessarie valutazione tecnica ambientale e il confronto con la comunità locale, che è l'aspetto importante che dicevamo. Si ribadisce, infine, che la proposta di deliberazione in esame non costituisce adozione del piano attuativo UNI unitario non costituisce variante urbanistica bello Grasset ATO non dispone quello che aveva anticipato demolizioni, espropriazioni, acquisizione o delocalizzazioni e non attribuisce i diritti edificatori o altre utilità e urbanistica ai proprietari. Quindi pe per stare a mettere un po' di sicurezza ai cittadini. L'obiettivo dell'Amministrazione è quello di accompagnare il quartiere Pennello verso un processo di messa in sicurezza e recupero, riqualificazione e integrazione urbana nel rispetto della normativa vigente dei diritti dei cittadini e delle effettive condizioni territoriali, ambientali e finanziaria. Assessore all'urbanistica e governo del territorio, la dottoressa Loredana Pilegi. Credo che con questa è lei ha la possibilità qualora lo volesse di fare nei suoi tre minuti un eventuale, altrimenti andiamo a quella successiva, che peraltro è pure la sua.
Prego, am, possiamo andare alla successiva.
Grazie.
Leggerei solo tre pagine e poi eventualmente.
Come rispondere? Sì, no, Presidente, anche qui la domanda, diciamo asettica,
Su quali sono le iniziative che sono state prese sulla piazza e su via Roma della nostra frazione di Triparni, da troppo tempo ferma anche qui, ribadisco e anticipo le riflessioni di qualche maligno che si avventurerà a fare qualche riflessione. Non è il caso dell'assessore Monteleone, ma sa.
Il Presidente e i cattivi ci sono sempre, ci sono ovunque, quindi chi pensa male va sempre anticipato anche qui. Diciamo che cosa ha fatto l'Amministrazione precedente. L'Amministrazione precedente ha preso nuove risorse e le ha rimesse dentro, ha rivisto la progettazione, perché era una progettazione molto vecchia, affidandola ad una, era alla ERP RTP, non ricordo di Perugia, come si chiama, che è uno studio di progettazione grossissimo umbro, quindi qualcosa è stato fatto dalla precedente Amministrazione, ma non è stato sufficiente per soddisfare le esigenze di quei cittadini. Triparni lei è di Triparni, sa molto, ma molto meglio di me cosa significa per quella frazione, vedere finalmente completata quella piazza, anche perché bisogna nascere, lo dico con un pizzico di orgoglio: fortunati a Piscopio, con i fondi del PNRR, grazie ad una progettazione della precedente Amministrazione, non solo si è fatta la rigenerazione urbana che il Sindaco probabilmente avrà visto durante la processione, la rigenerazione urbana di quasi.
Tutto il Paese, il centro storico del del del Paese ed anche la piazza, che era una piazza fatta negli anni 70 80 nella piazza sono stati reinstallato nuovamente dei nuovi sampietrini, molto ma molto diciamo.
Pregiati se così si possono definire solo dei sampietrini fatti a mano costruiti in Calabria e quindi è stata rigenerata l'intera piazza abbellito e rigenerata quindi spero anche spero che i cittadini di Triparni possano avere anche loro una piazza e soprattutto spero che quel territorio venga messo in sicurezza, come sono stati già messi in sicurezza altri territori, grazie. Grazie, Consigliere lei ha avuto modo di illustrare quelli che sono stati, cioè le attività principale, è un iter amministrativo che, come diceva lei, al di là che io conosco molto bene, perché e questo progetto era partito nel 2007 e quindi io ero assessore ai lavori pubblici, è ancora oggi, purtroppo parliamo di questo. Lei dice bene, nel momento in cui questo è molto, questo intervento è molto atteso da parte di tutta la cittadinanza, però è anche giusto chiarire che questo progetto è definito come quel progetto dei versanti, che non è solo Triparni, ma interessa l'affaccio. Interessa quindi il cancello rosso di Piscopio e l'ex tracciato Ferrovie della Calabria quindi sappiamo bene come è importante e io le posso anticipare. No, il Sindaco ha avuto modo anche di fare recentemente, a seguito di alcune interviste, dichiarazioni che la sintesi che è che si è già pronti per stipulare il contratto, quindi e a breve e questa è la sintesi, saranno sarà stipulato il contratto e dare la possibilità di poter iniziare questi lavori. Io vi leggo che e in effetti lo diceva pure se vuole siano tanto e la sintesi forse la e rispetto che andare a leggere tutto, che poi dicono e dico che sono state recuperate le economie.
Perché questo era un progetto di 8 milioni 595.000 euro con ribasso d'asta, erano stati appaltati per circa 4 milioni e mezzo di euro e quindi man con una gara partita nel 2016 2017 non c'è dubbio che il rincaro, i prezzi, il COVID no, hanno avuto, hanno creato grossi problemi per poter appaltare i lavori. E allora, grazie al lavoro svolto da tutte le almeno perché questa riguarda l'Amministrazione precedente. Io ricordo che la Corrado era assessore ai lavori pubblici, riguarda questa Amministrazione, è anche vero che grazie, eh, ed è giusto dirlo alla sensibilità dell'Assessorato ai Lavori pubblici regionale c'è stata la possibilità di poter recuperare 1 milione 600.000 euro di economie e altre somme, per ultimo, che non si riusciva ad appaltare, a parte tutto l'iter.
A parte tutto l'iter che che c'è stato per quanto riguarda le gare che lei sa bene la prima, la seconda, la terza ricorsi e controricorsi. Pertanto oggi ormai siamo alla fine ed è quello che speriamo tutti, anche perché lei è interessato pure su Piscopio e su tante altre, quindi le le conclusioni è che questa Amministrazione.
Continuerà pertanto a porre in essere ogni ulteriore adempimento necessario affinché, superate le molteplici criticità che hanno caratterizzato il lungo percorso amministrativo, si possa giungere alla concreta realizzazione di un intervento strategico per la sicurezza del territorio e delle infrastrutture e quando parliamo di messa in sicurezza sappiamo bene quanto è importante dopo gli eventi catastrofici che ci sono state 2006 e successive ogniqualvolta e dobbiamo essere chiari, non è solo il territorio di Vibo Valentia, che è critico vale per tutti, ma purtroppo tanti territori in Italia assistiamo che lei abbondante precipitazione spesso creano problemi, quindi la notizia è quella che apprezziamo tutti, che la ditta è pronta, mancava un documento, è stato aggiornato e ci auguriamo che.
In questo, nel prossimo mese di ottobre, possano fermare a iniziare i lavori prima delle piogge invernali. E questa la sintesi a lei.
Si presenta anche qua, abbiamo avuto precedentemente la risposta e ritengo che ritengo che noi dell'opposizione non possiamo fissare le vostre priorità, ma attraverso questi strumenti possiamo sollecitare le priorità dell'Amministrazione, le priorità dell'Amministrazione che l'ha detto il Sindaco, letta la maggioranza, l'ha detto la Giunta, quindi noi crediamo che attraverso queste interrogazioni possiamo sensibilizzare.
Su quali sono le priorità, come sul caso, per esempio, in merito al petroli vi abbiamo sollecitato. Poi i risultati sono quelli che sono, non sta a me giudicare, ma ciò che a me è piaciuto rispetto ad altre risposte e la puntualità e le chiedo questo qua lo faccio all'interno di questo Consiglio è lo spirito, non la puntualità, lo spirito del question Times io avrò impiegato in per quattro risposte non più quattro domande, quattro risposte. Ho iniziato alle 12:15 minuti, non più di 40 minuti. Se qualcuno si fosse dilungato di meno degli assessori, parlo non dei consiglieri, perché abbiamo assistito ad una risposta ai circa 20, di circa 20 minuti, tra l'altro strampalata, dove si è citato anche un bando regionale dove vivono, non ha partecipato, vada a vedere. No, anche le risposte, Presidente, devono essere un po' più.
Consci se vado a vedere Vibo e Crotone, perché sono state citate Vibo Crotone anche per completezza, Vibert, Crotone non sono considerati centri urbani, ma centri di medie dimensioni e per i centri di medie dimensioni c'è un'alta, un'altra strategia, un'altra misura della Regione Calabria dedicata ai centri di medie dimensioni. Quindi quella misura citata dalla Assessora è una misura citata. No, è giusto per completezza in modo garbato, non ha promesso un argomento, è giusto per rispetto del Presidente della Regione che non ci ascoltano, magari qualcuno ci potrà, gli potrà riferire. Quindi quella misura era una misura per i centri urbani. Vibo non è un centro urbano di grande dimensione, ma è un centro urbano di medie dimensioni e per le misure di media per i centri urbani di medie dimensioni ci sono altre strategie e altre misure già attuate e già impiegate dalla Regione Calabria. È quello che ha citato l'Assessore, glielo dico per sua informazione, era una una misura 2014 2020, quindi non si è fatto altro che proseguire quella misura 2014 2020 adottata da Oliverio. Quindi nessun allarmismo sulla città di Vibo. Chiederei che il Sud chiederei che il suggeritore sia un po' più attento grazie a Nicola.
Se allora, grazie ai a tutti i Consiglieri, grazie a tutti per aver partecipato a questi lavori e questi di questo question time di questa mattina abbiamo rispettato i tempi e, a parte qualche eccezione, comunque ritengo che è doveroso sottolineare la positività di questo question time nel dialogo che c'è stato tra l'Amministrazione attiva e gru e i consiglieri e i gruppi che hanno posto le domande nell'interesse tutti del territorio. Pertanto io ringrazio il Sindaco, ringrazio gli assessori e i consiglieri comunali e tutto il personale qui la la Polizia locale, la dirigente.
Michela dell'Ufficio di Presidenza, che sempre partecipa sempre ai nostri lavori e alle ore, diciamo:
Che ormai sono alle 13, diciamo ecco, 12 e 56 e io dichiaro sciolta la la seduta di questo question time e buon pomeriggio a tutti e un saluto a chi ci ha seguito da casa. Grazie,
