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Consiglio Comunale del 22-06-2026
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Buongiorno.
Buongiorno a tutti diamo inizio ai.
Buongiorno a tutti diamo inizio ai lavori di questa seduta di Consiglio comunale che, come a voi già noto, è una seduta convocata in via straordinaria, procediamo subito per la verifica della validità della seduta chiamando l'appello.
Dei Consiglieri Romeo Vincenzo.
Iannella Antonio presente colloca Anna presente.
Pugliese Laura presente, buongiorno Ravenna, Antonino, presente, Petracca Antonella, presente Fiorillo, Maria presente Staropoli, Nicola presente Lo Bianco, Umberto presente Trapani, Maria presente, buongiorno, Mellea Marcella, presente Satriani, Tina, presente, Grimaldi, Alessandra pesante Paolin, Filippo presente De Vita Leoluca presenta potenza Filippo buongiorno a tutti presente grazie.
Gomito Jessica, assente, giustificata, Pisani, Silvio, assente, giustificato per malattia.
Cutrullà, Angela assente Sergio Barbuto, presente scrutinio, Antonio senta.
Presidente, grazie.
Al microfono che sennò Lo Schiavo Serena, assente Porcelli, Vincenzo assente, giustificato.
Corrado Maria.
Presenta, grazie Calabria, Giuseppe, assente, schiavello, Antonio Schiavello, Antonio presente.
Console Domenico assente Russo Giuseppe.
Presidente Guzzo, Papa Francesco presente.
Cutrullà, Giuseppe assente, Tucci, Danilo assente ne esce Maria Rosaria, assente Lo Bianco Antony assenti chiamiamo gli assenti.
Comito, Jessica, assente, giustificata, Pisani, Silvio assente Cutrullà, Angela assente, Lo Schiavo, Serena, assente Porcelli, Vincenzo assente, giustificato.
Calabria, Giuseppe assente, Console, Domenico assente.
Cutrullà, assente Tucci, Danilo assente, ne esce Maria Rosaria, assente Lo Bianco Antony.
Presenti 22 assenti 11. La seduta è valida, quindi dichiaro aperta la seduta e, se gentilmente vi alzate, procediamo con l'Inno nazionale, grazie.
Eh sì, eh, allora, prima di passare ai 12 punti iscritti all'ordine del giorno di questa seduta di Consiglio comunale, convocata in via straordinaria, come dicevo già prima.
Consentitemi di salutare il Sindaco della città, il dottor Enzo Romeo, l'intero Consiglio comunale.
È saluto l'esecutivo, la Giunta.
Salutiamo il nostro Segretario Generale, il dottore Scuglia, la dirigente, tutto il personale che ci assiste è la polizia locale sempre presente. Come sapete, è anche doveroso salutare quanti ci seguono in diretta audio e video streaming. Salutiamo naturalmente anche i cittadini qui qui presenti. Pertanto adesso passiamo con quello che è il primo punto all'ordine del giorno, che sono le comunicazioni sia del Presidente, e vi annuncio che dall'Ufficio di Presidenza non c'è alcuna comunicazione da fornire al Consiglio comunale e al Sindaco e poi passerò su que sul Sindaco che mi risulta abbia delle comunicazioni da fare. Ribadisco che su questo punto si può intervenire dal regolamento uno per Gruppo per non più di cinque minuti. Vi inviterei, proprio perché oggi è una seduta di Consiglio comunale molto impegnativa, con.
12 punti da che variano dalle 6 interrogazioni ai quattro ordine del giorno è alle pratiche di Consiglio comunale. Pertanto rifaccio un appello, la massima collaborazione perché da qui alla fine del Consiglio comunale sono è molto impegnativo ed è il silenzio, aiuta molto il dibattito, sia per chi segue ma da casa, ma anche per noi stessi. Pertanto, è un invito che vi faccio, è nel pieno anche di rispetto di quello che è il Regolamento del Consiglio Comunale, onde evitare ogni volta di ripetere silenzio, silenzio. Renzio quindi rispettiamo i tempi previsti dal dal regolamento. È io darei, perché sapete bene che sul lorde e sul primo punto, sul primo punto, se interviene sulle comunicazioni del Sindaco.
Quindi no, giusto per per per sottolinearlo, pertanto io mi chiede di no, io dovrei fare una considerazione, prego, se è possibile, prima di dare la parola per il prosieguo dei lavori, posso per il prosieguo dei lavori, dovrei fare una precisazione, se è possibile, come Vicepresidente del Consiglio lo chiedono come Consigliere.
Prima di dare la parola, sì, certo, sennò cominciamo il lavoro, è giusto che poi, dopo che parla il Sindaco, è inutile, poi andare a parare, prego, prego.
No. Grazie Presidente, signor Sindaco, signori Assessori, colleghi Consiglieri, io sono semplicemente una precisazione, perché è giusto essere anche garante dell'Assise comunale come Vicepresidente come lei, Presidente, se ci sono i giusti termini e se il Segretario generale ci può dare spiegazioni sulla mia richiesta che sto andando a fare, volevo capire solamente già l'avevo segnalato. Va be'a, prescindere dall'ordine del giorno nostro presentato come opposizione, che lo ritroviamo all'ultimo punto, ma questo è stata, è stata semplicemente un'incomprensione, ma andiamo avanti anche perché ci sono altri ordini del giorno che ha presentato l'opposizione. Nulla cambia, e né tantomeno chiederemo a voi di maggioranza per l'inversione. Andiamo avanti ugualmente e che è giusto che si lavori così. Io avevo fatto una precisazione. Ecco perché chiedo, per il prosieguo dei lavori già nella nella Capigruppo avevo fatto osservare alla alla seduta che c'era un ordine del giorno dei Democratici riformisti, presentato.
Con urgenza. È vero che l'urgenza decade, in quanto non ci sono 11 firme, però nello stesso tempo l'ordine del giorno è stato protocollato e va in ordinaria amministrazione. Perciò non capisco il perché poi mi sono di nuovo aggiornato. Non capisco il perché oggi quell'ordine del giorno, che aveva carattere d'urgenza per il gruppo, come tutti gli altri che hanno avuto carattere d'urgenza ma non va non servivano le 11 firme non è stato calendarizzato. Io vorrei capire la bocciatura, giusto, la bocciatura per un ordine del giorno urgente, ripeto, perché mancavano le 11 firme, ma non capisco come mai non è stato calendarizzato.
E al Consiglio comunale odierno, grazie.
E vorrei, se gentilmente intervenisse, se per voi va bene per un chiarimento il Segretario generale, grazie Segretario.
Sì, grazie Consigliere, allora, per quanto riguarda la richiesta fatta da democratici e riformisti chiarisco che è stata protocollata, intanto è stata una proposta che loro facevano alla.
Al Presidente la facevano una proposta di di convocazione e che comunque era stato protocollato con.
Era, come dire, una proposta aperta a affinché altri, proprio perché mancava il le 11 firme, anche se dobbiamo chiarire, sgombriamo anche il dubbio. Le 11 firme sono con l'articolo 68, l'articolo 67 dice altre cose dice, su iniziativa, il Consiglio comunale si convoca su richiesta del Presidente, il Presidente convoca, il Consiglio comunale, il Sindaco, i Capigruppo, la maggioranza del Consiglio comunale, quindi lì, nel momento in cui ci siamo, peraltro, io ho anche fornito una risposta e che lei sa prese e il Vicepresidente perché vi ho informato in qualità di ufficio di presidenza ce l'avete quindi su quella richiesta lì e ripeto, non poteva essere inserita poteva anche essere modificata, però quel tipo di richiesta non poteva essere accolta. Segretario, ne abbiamo parlato anche con il Segretario e spero che il Segretario era abbiamo condiviso questa tipo di impostazione. Pertanto, chiarisco.
Sull'altro punto va bene okay, ma precisazione, ma chiedo scusa, Presidente, io ho fatto una domanda, mi perdoni, ho fatto una domanda molto chiara. Io vorrei chiedere al Segretario generale se l'ordine del giorno decaduta l'urgenza nel senso che non poteva essere presentato con 11 film, a prescindere se sia una proposta, una richiesta.
Io vorrei capire questo ordine del giorno andava inserito nel Consiglio ordinario di oggi. Questo lo dice perfetto hotel possa avere. Questa risposta è stato ritirato, non è stato ritirato, le rispondo e ma no, io vorrei una risposta da parte del Segretario. Se io dico il contrario, allora le risponde in maniera inequivocabile. Il Segretario mi ha risposto assolutamente no. Se cade l'urgenza non va in via ordinaria. Se non è così, invito il Segretario a intervenire.
No, perché noi di solito se io oggi mi dovessi presentare e a chiedere all'Aula un consiglio e un un ordine, di presentare un ordine del giorno con urgenza e l'urgenza mi viene bocciata, noi l'abbiamo messo sempre a coda. Anzi, come primo punto al prossimo Consiglio comunale io vorrei capire si è decaduta l'urgenza. Può darsi pure che mi sbaglio, io l'urgenza è decaduta, ma io vorrei capire come mai quest'ordine del giorno è stato proprio eliminato, neanche in maniera ordinaria è stato inserito solo questo. Può darsi pure che io mi sbagli, è poi non non ciò, siccome stiamo iniziando i lavori e non vorrei rubare altro tempo, solo questa spiegazione, una grave, una difficoltà a far chiarire al Segretario quanto più volte mi aveva, com anche perché in un primo momento io pensavo che andasse in via ordinaria. Alla fine, come tutti i punti, il Segretario assolutamente ha detto che non è così. Prego, Segretario.
Buongiorno, allora bisogna chiamare le cose con il proprio nome. Quello che è stato presentato dai Gruppi democratico riformista non è un ordine del giorno, è una richiesta di convocazione. Consiglio comunale è una cosa completamente diversa. L'ordine del giorno è un istituto giuridico, la richiesta di convocazione di Consiglio comunale e un altro istituto giuridico sulla base della richiesta di convocazione di Consiglio comunale. Abbiamo verificato nella Conferenza dei Capigruppo nell'Ufficio di Presidenza. Non ricordo che non c'erano i requisiti di legge, non c'erano in numero di firme sufficiente per cui la richiesta è stata accantonata, ragion per cui oggi non trova nell'ordine del giorno la richiesta del gruppo consiliare.
Grazie grazie, Segretario, grazie Presidente, grazie però Segretario, io li chiamo con il giusto nome alle cose, io poi magari evento eventualmente eventualmente approfondiranno il gruppo presentata Rio, che sicuramente non non la pensano come voi, grazie okay.
Grazie.
Consigliere Schiavello, prima di dare la parola al Sindaco e doveroso informarvi che è entrato in aula il consigliere Anthony Lo Bianco e il consigliere Cutrullà Giuseppe buongiorno, a voi è qui come sì, ma come c'è stata?
Prego Sindaco.
Buongiorno, a tutti buongiorno, ai cittadini che ci ascoltano in streaming, buongiorno a voi, tutti i Consiglieri comunali, buongiorno, Presidente.
Le mie saranno delle comunicazioni estremamente brevi, solo per informarvi.
Su alcuni punti che mi stanno a cuore, che stanno ancora sicuramente anche a voi, il Piano dei trasporti urbano, siamo riusciti a raggiungere la quota di 300.000 chilometri che sono stati affidati alla città di Vibo, a fronte dei 215.000 già definiti nel nel 2002.
È un risultato già a ottimale per poter arrivare ad un piano dei trasporti diciamo che sia un vero piano dei trasporti nella città di Vibo, stiamo aspettando che si possa firmare un verbale che ci dà la possibilità poi di organizzare all'interno della nostra città il circuito e le fermate.
Vorrei parlarvi anche del progetto partecipò, il progetto partecipò è un progetto su come, come sapete, dove abbiamo, siamo riusciti ad avere un finanziamento di 2 milioni e mezzo hanno richiesto dalla Regione Calabria il raggruppamento dei partner, ciò significa che dobbiamo far sì che il circo, i circoli I e terzo i circoli didattici I e terzo l'Università di Reggio Calabria, l'unica al la Camera di Commercio, l'ASP, il Comune di Lamezia e il centro per l'impiego abbiano un'unica voce.
Concorso per assistenti sociali, ambito esse ambito ovviamente sociosanitario, sapete bene che è stato espletato il concorso, siamo arrivati alla fine di un iter sicuramente importante per l'esigenza di un ambito sempre più efficiente e competitivo, avremo la possibilità, nel giro di qualche giorno in conferenza stampa con gli altri Sindaci dell'ambito di presentare gli assistenti sociali vincitrici.
Allora l'ambito è ormai un ambito a tutti gli effetti apprezzato, competitivo, non ci sono finanziamenti che non vengano acquisiti.
L'ultimo di 350.000 euro per l'aiuto alle famiglie per i fitti delle case,
Condotta Silica a Porto, Salvo quasi completa.
Un lavoro eccezionale da parte del dell'azienda che ne ha avuto incarico ad effettuarla. È una cosa che certamente fa piacere a tutta la collettività vibonese, avremo la possibilità da quest'estate in poi a far sì che il prodotto del Silica non si riversi. Nel Sant'Anna voi sapete benissimo quanto la collettività vibonese aspettava questa questa, questa notizia e questi lavori confronto con l'ID la DSP per i lavori finanziati sul porto di Vibo Marina. A settembre abbiamo avuto la possibilità di incontrarci con il Presidente Piacenza,
Sia per parlare del dello sviluppo del porto e dei finanziamenti che dovranno essere messi a terra nel sul porto di Vibo Marina, sia per il rafforzamento della banchina sia per l'eliminazione che sarà il primo, il primo risultato, l'eliminazione della dell'ex ci Ivan questi lavori inizieranno a settembre abbiamo pensato di farli iniziare a settembre per evitare che si potesse creare situazioni di scompenso all'interno del porto in un periodo sicuramente particolare.
Il confronto con Presidente Piacenza è avvenuto anche su quello che in qualche modo è la richiesta da parte della Kadi, prima di iniziare i lavori sul completamento, sulla sulla effettuati, sulla realizzazione del del del di ciò che la cari ormai da tanto tempo,
Prova a realizzare nel porto di Vibo Marina siamo riusciti a trovare delle delle situazioni delle, diciamo, delle soluzioni che potranno far sì che la cava di possa iniziare il lavoro presto, questo ne sono anche soddisfatto convinto che questa questa questo questa impresa, questa questa ditta che ormai da tanto tempo.
Porta alla alla alla nostra conoscenza e la possibilità di investimento così importante possa iniziare i lavori al più presto. Grazie e buon lavoro.
Grazie Sindaco per le sue interessantissime comunicazioni che ha fornito al Consiglio comunale, io non ho iscritti al e se c'è qualcuno che vuole intervenire, altrimenti passiamo al secondo punto all'ordine del giorno.
Okay, allora e passiamo al secondo punto, all'ordine del giorno che sono le interrogazioni, la prima e la prima interrogazione e che viene presentata è stata presentata.
È la è stata presentata dalla da Forza Italia, che è la realizzazione di un acquario comunale nell'area ex basalti Energie S.r.l. Nella frazione Marina, richiesta urgente di chiarimenti su carenza di titoli, concessori, interferenza con il piano di emergenza esterno di meridionale petroli, stato ambientale del sito vincoli idrogeologici e sostenibilità economica presentata dai consiglieri del Gruppo Forza Italia Porcelli Lo Schiavo Corrado protocollo numero 33 0 40 del 2026 su questa pratica credo che buongiorno salutiamo l'ingresso in Aula della consigliera Maria Rosaria Nesci,
Siccome non è stata illustrata e anche se l'Assessore Monteleone, che risponde questa mattina ha già fornito risposta scritta,
Eh sì, stamattina 10 minuti e stamattina stamattina,
Eh sì, dicevo, sarei invito la consigliera a illustrare la pratica, poi chiarisco, siccome l'Assessore Monteleone ha problemi di salute, non può parlare la risposta se la gradite la possiamo leggere, no, mi invitava a leggere.
E e poi eventualmente dichiararsi soddisfatta o meno, forniremo dopo la la cosa prego.
Consigliera. Corrado buongiorno, a tutti buongiorno Sindaco e a. Vi ricordo che sulle interrogazioni come da regolamento abbiamo un'ora di intervento perfetto. Siamo alle 10:30 10. Ok, prego, buongiorno, Sindaco, buongiorno, Presidente, Assessori, Consiglieri, tutti buongiorno, Segretario, buongiorno a chi ci segue e qua, in presenza che ci segue da casa e leggo molto velocemente l'interrogazione che, se non erro mi corregga, Presidente, è stata protocollata via PEC. Il 7 giugno, però io ho avuto risposta scritta pochi minuti fa, quindi non ho avuto manco il tempo di di leggere l'interrogazione. Interrogazione a risposta scritta e orale in merito al progetto di realizzazione di un acquario comunale nell'area ex basalti energia nella frazione Marina, richiesta urgente di chiarimenti su carenza di titoli, concessori, interferenze con il petit meridionale Petroli è stato ambientale del sito vincoli idrogeologici e sostenibilità economica. Leggo velocemente da non far perdere tempo. Insomma, premesso che il Comune di Vibo Valentia è beneficiario di un importante finanziamento a valere sulla delibera nell'ambito del contratto Istituzionale Cis. L'Amministrazione comunale, con delibera di Giunta di Giunta numero 25 del 22 gennaio 2026 e successiva approvazione del DIP, ha formalizzato la volontà di mutare radicalmente l'Inter, l'indirizzo progettuale, il quale prevedeva inizialmente un museo enogastronomico del gusto e della dieta mediterranea per realizzare un acquario pubblico sull'arenile di Vibo Marina, l'opera dovrebbe sorgere sul sedime dell'ex deposito costiero della società basalti, energia, un'area industriale dismessa che necessita strutturalmente di complessi e delicati interventi propedeutici di bonifica e messa in sicurezza. Considerato che sotto il profilo etico, scientifica e gestionale, la realizzazione di un acquario con animali vivi comporta la detenzione permanente di specie marine in ambienti artificiali, pratica fortemente contestata dalle principali associazioni di tutela e ormai superata nei trend internazionali che prediligono soluzioni. Digitali e immersiva zero impatto sulla fauna dal punto di vista economico, la struttura prevede i costi di gestione ordinaria eccezionalmente elevati, i quali impianti di filtrazione biologica e meccanica, approvvigionamenti, manutenzioni, a fronte di una stima prudenziale di solo 200.000 visitatori annui indicati nel deep.
Un dato che appare sovrastimato e che rischia di non garantire l'autosufficienza finanziaria dell'opera scaricando futuri e pesanti deficit strutturali sul bilancio del Comune. Constatato inoltre che l'esperienza gestionale italiana ed europea dimostra empiricamente come il settore della struttura acquario logiche viva una crisi strutturale senza precedenti, dovuta soprattutto all'impennata dei costi energetici necessari a riscaldare e refrigerare, è movimentare milioni di litri d'acqua in modo continuo si richiamano casi emblematici quali l'Acquario di Roma è rimasto incompiuto e impantanati in una crisi liquidatoria cronaca cronica, nonostante oltre 100 milioni di euro per su analoghe strutture europee di medie dimensioni, che stimano costi operativi fissi superiore a 5 milioni di euro, l'anno. Tenuto conto celermente che dall'esame del verbale del tavolo tecnico tenutosi in data 9 marzo.
2026 emerge una situazione di profonda criticità, incertezza e frammentazione in merito allo stato di contaminazione dei suoli ex basalti. Energia, settore, uno l'aria è stata divisa in cinque settori nel settore 1, l'area servita definita non interessata alle attività del sito ha immediatamente utilizzabile. Non sto a dettagliare le aree in quanto sul sul verbale c'è scritto effettivamente lo stato dei luoghi di ogni singola settore. Il rappresentante dell'ARPACAL, sempre in questo verbale ammesso formalmente a verbale che l'area in oggetto sarà effettivamente disponibile solo ed esclusivamente a valle del collaudo positivo di tutti gli interventi di bonifica e messa in sicurezza. In merito alla durata di queste procedure, il rappresentante della società, sempre in questo verbale, l'ingegnere Ermolli ha testualmente dichiarato che, qualora si optasse per una bonifica totale profonda, le attività potrebbero prolungarsi fino a 10 anni. È tutto scritto sul verbale sul medesimo sito gravano storici e insuperabili vincoli di tutela del territorio, l'area è stata sottoposta infatti a vincolo Pitrè di regione costiera. Evidenziate le seguenti ulteriori e gravi carenze amministrative di sicurezza sotto il profilo strettamente giuridico e demaniale l'area risulta priva di un valido e definitivo titolo concessorio, emergendo questo dal modello di uno che è stato allegato alla alla. Diciamo alla prima fase della progettazione sotto il profilo della pubblica incolumità e della sicurezza industriale, il sito individuato si trova ad una distanza di appena 300 metri dal grande deposito costiero della meridionale Petroli stabilmente a rischio di incidente rilevante. Di conseguenza, l'area destinata a ospitare l'Acquario ricade pienamente all'interno di questa perimetrazione del piano di emergenza esterna. Il gruppo di Forza Italia interroga il Sindaco e la Giunta comunale sulla base di quali presupposti giuridici si sia proceduto ad approvare un documento di indirizzo alla progettazione, un deep per un'opera di quasi 8 milioni di euro senza che l'ente avesse il possesso di un definitivo titolo concessorio sull'Ente sull'aria, ma disponendo della presentazione di un modello di uno e quali siano i tempi Assessore. Io le ho chiesto quali siano i tempi stimati per l'ottenimento del titolo abilitativo reale.
Come si pretenda di conciliare contemperare la realizzazione di un polo di attrazione turistica e didattica con una previsione di soli 200.000 visitatori, anni con le prescrizioni vincolanti, le aree del PE quali approfonditi studi preliminari di fattibilità economica finanziaria siano stati fatti per sostenere un acquario che al momento viene stimato con 200.000 visitatori annui, ovvero sarebbero 550 ingressi giornalieri al fine di scongiurare il rischio concreto che gli esorbitanti costi operativi ricadano direttamente sulle tasche dei cittadini di Vibo Valentia attraverso futuri i debiti fuori bilancio, se l'Amministrazione intenda avallare per i settori i 4 e 5 del sito ex basalti una semplice procedura di messa in sicurezza permanente oppure se ritenga tali solamente un superficiale dai veleni eticamente ambientalmente urbanisticamente compatibile con la realizzazione di un polo didattico destinato ai bambini. Come si giustifichi sotto il profilo della sicurezza strutturale la scelta di allocare un'opera complessa, così come quella di un acquario pubblico caratterizzato da una serie di carichi statici, impotenze imponenti dovuti al peso delle vasche di acque e di importanti rete? Lei me lo insegna, ne abbiamo parlato poco fa. Diretti impiantistica, industriale o no per industriale non è un'opera civile in in un'area retroportuale gravata da questo rischio di erosione. Se sia stato già formalmente acquisito il parere preventivo e vincolante dell'Autorità di bacino distrettuale sulla base di quale esatto cronoprogramma l'Amministrazione intenda procedere per il collaudo ambientale da parte dell'ARPACAL. Sono sto facendo sintesi per quale specifica ragione politica, tecnica ed economica sia stato abbandonato l'originario progetto del museo, se l'Amministrazione, alla luce del fallimento e delle crisi finanziarie di simili strutture in Italia e all'estero, abbia preso in considerazione soluzioni alternative a impatto faunistico e gestionale 0 e perché non siano stati avviati percorsi partecipativi o consultazioni pubbliche con la cittadinanza, soprattutto con le associazioni ambientaliste e gli operatori turistici, prima ed assumere una soluzione, una decisione così impattante per il futuro della frazione Marina. Grazie.
Grazie.
Come?
Ah, sì, e adesso l'Assessore vuole aggiungere.
Pochissimo.
Io vi chiedo allora io vi chiedo scusa, sono vi chiedo scusa, solo volevo dire solo due cose, vi chiedo scusa, non riesco a leggerlo perché il dottore mi ha detto che non devo parlare, possibilmente perché sono veramente ho fatto un po' botte con l'impianto di condizionamento e l'ha vinta lui per cui chiedo al Presidente gentilmente se può leggere, poi aggiungerò qualcosina pure io voglio dire su quelle cose io spero di essere stato chiaro e di aver risposto a tutti quelli che sono gli interrogativi che ha posto.
La consigliera. Corrado, grazie invito accolto, sarò velocissimo, anche perché assessore mo la risposta,
È molto puntuale, quindi con tutta una serie di precisazioni all'interrogazione no puntuale nel senso.
Con riferimento all'interrogazione in oggetto si rappresenta quanto segue Preli preliminarmente si evidenzia che l'Amministrazione comunale ha ritenuto di procedere all'approvazione del documento di indirizzo alla progettazione DP quale atto pro e programmatorio preliminare finalizzata ad avvio ad avviare le attività tecniche necessarie per la definizione dell'intervento nell'ambito del finanziamento già assegnato al Comune di Vibo Valentia a valere sul contratto istituzionale di sviluppo Calabria svelare bellezza,
L'approvazione del DIP non costituisce approvazione del progetto esecutivo, ne determina l'immediata realizzazione dell'opera, ma rappresenta il necessario presupposto per l'avvio delle successive fasi di progettazione, nel corso delle quali saranno acquisiti tutti i pareri. Nulla osta e autorizzazioni previste dalla normativa vigente. 1, titolo concessorio dell'area per quanto riguarda concerne la disponibilità dell'area, l'Amministrazione ha già avviato il procedimento finalizzato all'ottenimento del relativo titolo concessorio demaniale mediante la presentazione dell'istanza prevista dalla normativa di settore con nota protocollo numero 86 80 del 10 febbraio, 2026 e protocollo numero 88 57 del 10 febbraio 2006 e 26 è stata effettuata richiesta alla capitaneria di porto di Vibo Valentia e all'Autorità di sistema portuale dei Mari, terreno meridionale e Ionio per la consegna dell'area retroportuale, già sede dell'ex deposito costiero basalti. Energia S.r.l. Ricadente nell'ambito del progetto finanziato a valere sul contratto istituzionale di sviluppo Calabria. Svelare bellezza, intervento, riqualificazione funzionale ed urbanistica. Area retroporto codice CUP e 44 H 2019 3 0 0 0 1.
La richiesta è stata trasmessa unitamente al modello domanda di uno e i relativi allegati progettuali necessari all'avvio del procedimento di concessione e alla conseguente presa in consegna delle aree demaniali interessate. Il documento di indirizzo alla progettazione di un atto di programmazione tecnica prevista dall'articolo 41.
Del decreto legislativo 36 2023 e dell'Allegato I 7, esso non costituisce titolo edilizio né autorizzazione né atto di disponibilità dell'area la normativa sugli appalti pubblici, e non richiede il possesso del titolo concessorio per approvare il DP. Il titolo è necessario solo per l'esecuzione dei lavori, non per la fase di programmazione e progettazione preliminare. Il Comune sta comunque seguendo costantemente il procedimento al fine di acquisire la piena disponibilità giuridica dell'area nei tempi compatibili con il cronoprogramma del finanziamento. Compatibilità con il Piano di emergenza esterno e sicurezza con riferimento alla PAM, alla compatibilità dell'intervento con il piano di emergenza esterno. Il PI è relativo allo stabilimento meridionale petroli si rappresenta che l'Amministrazione comunale, nella piena consapevolezza della rilevanza degli aspetti concernenti la pubblica incolumità e la sicurezza, ha già provveduto ad attivare i necessari interlocutori istituzionali al fine di ottenere i relativi pareri.
Il di più non è un progetto esecutivo e non determina alcuna autorizzazione all'esercizio delle attività, la verifica di compatibilità con il PIAE è è obbligatoria, è avverrà nella fase del PI FTE, il deep prevede Conferenza dei Servizi ex articolo.
Accolgo l'invito andiamo al parere dell'Autorità di bacino, l'Amministrazione comunale ha già avviato il procedimento finalizzato all'acquisizione dei necessari pareri e nulla osta da parte degli enti competenti, ivi compresa l'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino meridionale e autorità demanio competenti in materia demaniale. L'acquisizione dei suddetti parere costituisce fase ordinaria imprescindibile del procedimento amministrativo e si inserisce nel normale iter di definizione dei successivi livelli progettuali. Eventuale prescrizione che dovessero emergere in sede istruttoria saranno puntualmente recepite nella progettazione definitiva ed esecutiva, nel pieno rispetto delle disposizioni normative.
È con l'obiettivo prioritario di garantire la piena compatibilità ambientale idraulico paesaggistiche. È demaniale dell'Inter, poi abbiamo il punto 3, lo possiamo sorvolare sostenibilità, allora questo dice che è importante così tutto il Consiglio. Tre sostenibilità economico-finanziaria del dell'intervento. Il documento di indirizzo alla progettazione individua l'opera quale attrattore turistico e culturale e strategico per il territorio. Si è tenuto conto che l'opera sarà realizzata in un'area appartenente alla Costa degli Dei, un territorio caratterizzato dal peculiarità paesaggistiche e ampi e ambientali che pochi luoghi in Italia possiedono contemporaneamente forte presenze turistiche annue nell'area tra italiani e stranieri, mare considerato tra i più belli d'Europa. Presenza di me di aree marine protette è forte biodiversità, assenze, assenza di un acquario moderno nel Sud Italia che faccia da polo di riferimento vicinanza, aeroporti e infrastrutture turistiche. Inoltre, l'acquario e con CP, concepito come museo vivente del mare Mediterraneo e della biodiversità composto da acquario, museo Marino, centro di educazione ambientale, corsi di economia del mare, divulgazione scientifica sul Parco marino, eventi e congressi.
Possiamo andare sullo stato ambientale dell'area ex basalti. Questo lo possiamo Soru sorvolo.
Sorvolare, vi chiedo scusa da fuori, vi chiedo scusa dal pubblico non si può intervenire.
Quindi andiamo e sui vincoli idrogeologici il punto 5.
Architetto.
Architetto, andiamo avanti con i vincoli vincoli ideologici e idrogeologici, il rischio costiero e sicurezza strutturale, la progettazione dell'opera dovrà necessariamente tener conto dei vincoli insistenti sull'area delle condizioni geologiche geomorfologiche, idrauliche costiere, nonché delle prescrizioni contenute negli strumenti DPEF di pianificazione sovraordinata saranno, pertanto, è seguito tutte le indagini geologiche e geotecniche idrauliche strutturali necessarie a verificare la fra la fattibilità dell'intervento e adeguare le eventuali opere di mitigazione richieste dagli enti competenti il DEF prevede.
Perfetto, quindi andiamo avanti, parere parere dell'Autorità di bacino, quello che lei sottolineava il parere dell'Autorità di bacino distrettuale distrettuale sarà acquisito nelle fasi previste dalla normativa vigente e costituirà elemento imprescindibile al ai fini dell'approvazione dei successivi livelli progettuali. L'Amministrazione adeguerà le proprie determinazioni all'eventuale prescrizioni impartite dall'autorità competenti. Volere passiamo alle motivazioni della scelta progettuale che secondo me è quella che lei la scelta di orientare. La programmazione verso la realizzazione di un acquario pubblico deriva dalla volontà dell'Amministrazione di dotare Vibo Marina di una infrastruttura innovativa capace di valorizzare il rapporto storico, culturale ed economico della città con il mare, incrementando l'attività turistica dell'area portuale e favorendo i processi di rigenerazione urbana. Adesso vediamo un po', c'è l'ultimo punto che sono soluzioni alternative, che è un punto molto ritiene già soddisfatte e vuole lo leggiamo, cosa che già lo leggiamolo okay allora 9, ultimo punto che l'assessore ha toccato sono soluzioni alternative e partecipazione. L'Amministrazione considera il confronto con la cittadinanza e le associazioni e gli operatori economici, un elemento fondamentale dei processi di programmazione territoriale.
Nel prosieguo dell'iter progettuale saranno promossi ulteriori momenti di approfondimento e confronto pubblico, fermo restando che le scelte progettuali definitive saranno assunti sulla base delle risultanze tecniche, economica, ambientale e autorizzative che emergeranno nel corso del procedimento. Per tutto quanto sopraesposto si conferma che l'intervento è attualmente nella fase preliminare di programmazione e che la sua eventuale realizzazione sarà subordinata all'acquisizione di tutti i prescritti pareri, autorizzazioni e nulla osta previsti dalla normativa vigente. La scelte dell'Amministrazione comunale di orientare la programmazione verso la realizzazione di un acquario pubblico e il luogo del precedente progetto relativo a museo e ENAV enogastronomico del gusto e della dieta mediterranea scaturisce da una precisa valutazione strategica volto a valorizzare in maniera più incisiva l'identità Marina, culturale e turistica della città di Vibo Valentia e in particolare della frazione di Vibo Marina. L'Amministrazione ha ritenuto che la stretta connessione storica, economica e sociale che lega il territorio al mare, alla pesca, alla biodiversità marina e alle attività portuale rappresenta un elemento identitario, unico e distintivo meritevole di essere posto al centro delle politiche di rigenerazione urbana e di sviluppo turistico.
L'Acquario concepito non soltanto presenze, non si avvicini al microfono, non si sente a grazie. L'Acquario, concepito non soltanto come struttura espositiva ma quale polo scientifico, didattico, divulgativo e di educazione ambientale, è finalizzata a promuovere la conoscenza degli ecosistemi marini e la tutela della biodiversità, la cultura del mare e la sensibilizzazione delle nuove generazioni sui temi della sostenibilità ambientale. Tale scelta è stata inoltre ritenuta maggiormente coerente con la localizzazione dell'intervento nell'area portuale e costiera di Vibo Marina, consentendo di realizzare un attrattore.
Un attrattore turistico innovativo e di rilevanza sovracomunale, capace di rafforzare l'offerta culturale e turistica dell'intero territorio e degenerare positive ricadute economiche, occupazionali e sociali, la revisione dell'originario indirizzo progettuale rientra pertanto consigliera.
Dice la relazione e la revisione dell'originario indirizzo progettuale rientra pertanto nelle prerogative di programmazione dell'Amministrazione comunale, la quale, nel rispetto degli obiettivi del del finanziamento assegnato, ha ritenuto di individuare un intervento maggiormente aderente alla potenzialità di sviluppo, al pecularietà peculiarità territoriali e alla vocazione naturale della città di Vibo Valentia quale città di mare, una città che guarda al mare deve investire sul mare, sulla sua conoscenza, sulla sua tutela e sulla sua valorizzazione. L'acquario rappresenta una scelta di prospettiva capace di qualificare Vibo Marina come punto di riferimento culturale, turistico, scientifico dell'intera, costa calabrese, l'assessore ai lavori pubblici. Salvatore Monteleone. A lei la facoltà di dichiararsi.
Se c'è costruttori, ma proprio due parole, prego, volevo precisare una cosa per intanto per intanto spero che si è capito che quello che noi andremo a fare non è il classico acquario concepito come quello che si facevano negli anni 80 90. Questo è un acquario completamente diverso da quello c'è una parte dell'intervento che sarà costituito dall'Acquario, ma poi c'è intorno all'acqua di tutta una serie di altre cose, perché si chiama un polo scientifico didattico divulgativo e di educazione ambientale, finalizzata a promuovere la conoscenza degli ecosistemi marini, la tutela della biodiversità, la cultura del mare e la sensibilizzazione delle nuove generazioni sui temi della sostenibilità ambientale. Quindi si farà non solo l'acqua, ma tante altre strutture intorno a questo acquario che renderanno, anche dal punto di vista economico e degli della della, diciamo capacità di di reggersi economicamente, perché si faranno tante altre cose, non soltanto l'acquario, poi un'altra cosa sul discorso del sito, il sito dove noi andremo a fare questo acquario non è una un sito che abbiamo scelto noi, ma è un sito che era già stato.
È già stato stabilito dalla precedente Amministrazione. Voglio dire I e voglio dire i problemi, i problemi, i problemi dell'aria che insistono sul sito tipo, la vicinanza della Meridiana Petroli, la questione della basalti. La questione dei voglio dire sono problemi che c'erano a suo tempo e continuano a essere. C'è adesso, quindi, se il problema non ve lo siete posto voi, allora c'è da proporre noi, cioè il problema aspetta il problema esisteva e continuerà ad esistere, ma chiaramente dobbiamo andare in questa direzione per superare queste che sono queste problematiche. La scelta di fare l'acquario chiamiamolo acquario e non è un centro agroalimentare come avevate programmato. Voi va bene, è una scelta che volevo dire all'Amministrazione comunale spetta il diritto, quando ancora un'opera non è stata realizzata, di di cambiare tieni conto. Tenete conto che questa Amministrazione nel giro di poco tempo mi darà conferma il Sindaco. Noi prendiamo il centro, diciamo de del cibo, come si chiama del titolo, non me lo ricordo come un museo.
Il Museo della rete perdonarli a Palazzo Diaz parecchio tempo per cui voglio dire Eric rischiamo di fare un duplicato anche di e rischiamo di fare un duplicato niente di questo vi ringrazio e vi chiedo scusa se non sono riuscito a a a leggere io la stessa risposta.
Prego consigliera, Corrado, ringrazio l'Assessore Monteleone con modi garbati e gentile, e lo ringrazio anche perché so che ha lavorato il fine settimana, però, ahimè Assessore io ho inviato la PEC il 7 giugno, poteva anche lavorare prima e farmi arrivare prima il la risposta anziché farmela arrivare stamattina perché io l'ho inviato con largo anticipo è vero,
L'ho inviato con largo anticipo, non volevi, io sapevo che io so che lei ha lavorato sabato e domenica, non c'era bisogno, poteva già, comunque, va bene così sottolineare il fatto che la location era stata scelta dalla precedente Amministrazione perché lei mi insegna che non c'erano altre aree che si potevano utilizzare ma quello su cui io,
Ho basato l'interrogazione, non era tanto la location era il fatto che questo verbale che lei sicuramente ha letto, non mi ricordo se l'era presente.
Del il verbale del tavolo tecnico dove lascia tanti punti interrogativi. C'è lo stesso ingegnere dell'ARPACAL, che dichiara che, se si che sia se si tratti di messa in sicurezza permanente che di bonifica chiede i tempi, i tempi entro cui si faranno queste operazioni.
È normale che l'Autorità di bacino o comunque tutti gli enti, non possono valutare un deep, lo sappiamo bene che dovranno valutare un progetto esecutivo, ma se noi non sappiamo i tempi di bonifica che non ci sono stati detti, io volevo sapere da lei dal 17 marzo 2026, sappiamo, abbiamo un progetto di bonifica di messa in sicurezza. Qualcuno ci ha mandato qualche documento che ci detta i tempi entro cui partirà alla bonifica dell'aria sì o no, e sì.
No, non ha beh, non ha risposto consigliera, Puglie, no, non ha Rispo mai, ma non ha mai, infatti io non sono soddisfa, scusi, Consigliere, ho capito allora no, io devo spiegare agli altri dove io non sono soddisfatta, 1, io io ho chiesto i tempi se c'è un progetto di bonifica o di messa in sicurezza e nella risposta dell'Assessore non c'è quindi non è stato non non mi ha detto i tempi non mi ha detto se la meridionale Petroli ha inviato un progetto di messa in sicurezza e se non c'è ai ragazzi,
È questo quindi, poi un'altra cosa.
Un'altra cosa, un'altra cosa Assessore, i miei dubbi e le mie perplessità sono sul fatto che assessore non c'è l'ho letta velocemente, ma non ci sono i tempi. Spero che lei successivamente, quando la verrà inviato questo progetto di messa in sicurezza e bonifica, ci chiamerà, verrà in Commissione a dirci. Abbiamo un progetto di messa in sicurezza e di bonifica. Ok poi i miei dubbi. I miei dubbi sono sui costi di gestione, non c'è un piano tecnico, gestionale, economico, non è stato fatto. Voi ipotizzate che ci sarà questo afflusso giornaliero ipotizzate, ma non c'è nessun piano tecnico, economico e questo è il mio secondo dubbio. Il mio terzo dubbio, poi parlate che sarà effettuato poi un tavolo tecnico. Si avvieranno delle discussioni con.
Con le associazioni ambientaliste che hanno fortemente criticato questo, ma perché lo hanno criticato quando il Sindaco parla di polo educativo e ambientale, come ha ripetuto lei, le associazioni definiscono questo che voi avete deciso una scelta anacronistica, culturalmente arretrata e totalmente scollegata dalle reali esigenze del territorio, le associazioni, per riprendere le parole dell'assessore per l'attuale Amministrazione il Polo e capaci di generare bellezza, educati, l'ho ripreso dai giornali, questo assessore non lo dice la Corrado lo dicono le associazioni, le associazioni il polo, capace di generare bellezza educativa ambientale, è un luogo dove gli animali vengono rinchiusi a vita e dove vengono costretti a comportarsi contrario alla loro natura etologica. Allora siamo davanti a un'inquietante visione politica, culturale e di sviluppo, lo dicono le associazioni e mentre nel 2026, in tutta età, in tutta Europa cresce la sensibilità verso il benessere animali, è sempre più cittadini, rifiutano forme di intrattenimento basate sulla detenzione di esseri viventi. Si decide di investire denaro pubblico in strutture che trasformano animali marini in oggetti d'esposizione. Poi una battuta molto veloce, la faccio al consigliere del Movimento 5 Stelle, che più volte in diverse sedute a Vo si è intestato la paternità di questo progetto.
Ma io mi chiedo.
Ma com'è possibile che sia proprio lui a proporre un progetto del genere, dal momento che il suo partito negli anni ha condotto campagne e prese di posizioni contro la detenzione e lo sfruttamento degli animali AFI ai fini espositive e di intrattenimento è già precedentemente, il Movimento 5 Stelle è stato protagonista di battaglie contro i circhi. Invece qua che cosa succede? L'articolo 2 dello Statuto del Movimento 5 Stelle si parla di preservare biodiversità e risorse naturali naturali e di attuare strategie di protezione degli ecosistemi. Invece in questo Comune si va in tutt'altra direzione, quindi il mare.
Visto che la parola mare lei, l'ha citata più volte, il mare Assessore, non si richiude,
Dentro delle vasche di vetro, grazie grazie consigliera, Corrado adesso passiamo alla seconda, alla alla interrogazione b stato di degrado e rischio igienico e sanitario e del Fosso, Antonucci, in località Pennello di Vibo Marina, presentata dai consiglieri comunali del Gruppo Cuore vibonese Cutrullà Russo Tucci Calabria protocollo 35 4 8 2 e del 2006,
C'è qualcuno che vuole illustrare il Consigliere Russo, se non prima salutare il consigliere Giuseppe Calabria,
Per il suo ingresso in Aula, prego,
Consigliere Ret su questa pratica, su questa interrogazione risponderà l'assessore Colelli.
Prego intanto buongiorno a tutti, buongiorno, colleghi, buongiorno Assessori, buongiorno, signor Sindaco va beh Lam, non la leggo perché è inutile pure a leggerla, si tratta di una situazione annosa che conoscete molto bene, che riguarda col Restagno che si è verificato.
Per il discorso del Fosso Antonucci è una situazione che andava avanti da diverso tempo,
È un problema che praticamente la io non so se è un problema idraulico, qualsiasi o qualche tipo di problema è lasciano delle barriere formate artificialmente sulla spiaggia, che hanno provocato praticamente un ristagno d'acqua e residenti, giustamente si lamentavano perché la quest'acqua maleodorante, piena di parassiti di di zanzare e quindi abbiamo fatto un'interrogazione proprio per chiedere quali quale soluzione sta trova al re sta trovando il Comune per risolvere ma non vuol discorsi di togliere l'acqua lì stagnata e la di una soluzione che praticamente,
Risolvere definitivamente in vista della stagione balneare, ormai molto attiva per la risoluzione del del coniuge ai bisogni. Con la leggo perché la so che c'è una risposta scritta, quindi prima vorrei sentire la risposta scritta o orale dell'Assessore e poi magari integro qualche domanda in più.
Grazie consigliere Russo, prego Assessore Colelli, grazie Presidente Sindaco, Assessori, Consiglieri comunali, intanto chiedo scusa al consigliere Russo per non aver inviato anticipatamente la risposta scritta, però la richiesta mi è stata notificata ad uffici chiusi e dovevo inserire delle date nella risposta che avevo nel nel mio ufficio quindi non non le potevo reperire e parliamo di un di un problema storico che è quello del Fosso Antonucci in quanto lì vi è un problema prettamente strutturale.
Ovvero il posso dalla sua foce è al di sotto del livello del mare, quindi ciò comporta che nei periodi di mareggiate questo falso si vada spesso e volentieri quasi sempre a tappare. Le serve un intervento dell'Amministrazione per liberare l'appoggio del fosso.
Le barriere che lei vede sono delle barriere che sono state realizzate in occasione del COC, mi pare del 23 o 24 febbraio. Ora non ricordo quando,
Erano previste e poi sono state effettivamente si sono effettivamente verificate delle onde con un'altezza pari a 6 metri. Quella notte noi avevamo il fossero Antonucci, che era pronto a straripare e in alcuni punti era già straripato, poiché le onde parliamo di un'area ad alta erosione costiera, dove la spiaggia si è particolarmente ridotto, le onde andavano a rigettarsi all'interno del Fosso. Antonucci, esondando nelle abitazioni adiacenti, quindi, sono state fatte queste barriere con dei canali laterali di scuola per garantire l'officiosità idraulica del fosso e intervento che è stato effettivamente risolutivo perché quella notte si è evitato lo straripamento del Antonucci e in più è stato continuativamente utile perché l'officiosità idraulica è perdurata per alcuni mesi, poi chiaramente con i movimenti Marini, quelle Foti si sono nuovamente tappate. Le do riscontro però della problematica che lei ha sollevato, che è quello appunto di un problema di carattere igienico sanitario, ma è un. Qualcosa che noi abbiamo già affrontato e che è in fase di risoluzione.
E poi le dirò perché allora, in riferimento all'interrogazione acquisita al protocollo comunale 35 4 8 2 del 18 6, si rappresenta quanto segue l'Amministrazione comunale pienamente a conoscenza della situazione verificatasi presso il Fosso, Antonucci, in località Pennello, e sin dalle prime segnalazioni pervenute ha tempestivamente attivato gli uffici competenti al fine di accertare la natura dei reflui presenti e individuare gli interventi necessari alla tutela dell'ambiente e della salute pubblica. A tal fine, con PEC del 4 maggio protocollo numero 25 8 5 3 del 4 maggio 2026 è stato richiesto un preventivo alla società dell'vit chimica S.r.l. Per l'esecuzione delle analisi del rifiuto presente nel Fosso, Antonucci quindi il 4 maggio, un mese e mezzo fa abbiamo fatto la caratterizzazione del fosso per capire se ci trovavamo davanti a rifiuti pericolosi oppure no. La caratterizzazione che dopo, se vuole, le posso fornire a dato un codice CER 16 10 0 2, quindi rifiuto liquido a coso non contenenti sostanze pericolose.
Le le presenze di agenti contaminanti sono tutte al di sotto dei limiti e queste gliele darò gliene darò a fine lettura. C'è da dire anche che ad una procedura avviata il 4 maggio la dell'vita avviato.
Le analisi di caratterizzazione e l'8 maggio e le ha completate il 18 maggio, perché sono analisi analisi che richiedono delle tempistiche particolari.
Poi.
Con PEC del 5 maggio la società Deloitte ha riscontrato la richiesta con PEC del 27 maggio acquisita al protocollo dell'Ente la medesima società trasmesso il rapporto di prova, quindi ad una richiesta di un avvio di procedura fatta il 4 maggio, noi abbiamo avuto i rapporti di prova da parte della dell'vit il ve il 27 maggio la medesima dalla quale è emerso che il materiale oggetto di campionamento e classificabile come rifiuto speciale non pericoloso, sulla base degli esiti analitici in data 3 giugno è stata avviata sulla piattaforma telematica traspare,
Una procedura di richiesta di offerta per l'affidamento del servizio di prelievo, trasporto e smaltimento dei dei reflui liquidi con scadenza fissata al 6 giugno alla procedura hanno partecipato tre operatori economici specializzati nel settore.
A seguito della valutazione comparativa delle offerte pervenute, è risultato economicamente più vantaggiosa quella presentata dalla società Eco system S.r.l. Con sede legale in Lamezia, nei confronti della quale sono state espletate le verifiche dei requisiti di ordine generale prevista dalla normativa vigente,
Con determinazione dirigenziale del 15 giugno è stato disposto l'affidamento del servizio di prelievo, trasporto e smaltimento dei rifiuti reflui identificati con codice CER 16 10 0 2 alla società ecosistema S.r.l. Per un quantitativo stimato di 650 metri cubi e per un importo massimo presunto di 30.000 euro più IVA, pur essendo un rifiuto speciale non pericoloso per questo codice, CER è previsto lo smaltimento in struttura.
In in discarica con nota protocollo 35 4 3 5 del 17 giugno è stato formalmente comunicato l'affidamento e, contestualmente impartito l'ordine di esecuzione urgente del servizio, in data 18 giugno è stata acquisita dalla società affidataria, il modello di omologa del rifiuto immediatamente compilato sottoscritto è restituita all'ente nella medesima giornata con comunicazione del 19 giugno la società ecosistema ha informato l'Amministrazione che le operazioni di prelievo, aspirazione, trasporto e smaltimento avranno inizio il giorno 22 2026.
Eh no, sono già iniziate stamattina alle 7 e i camion dell'ecosistema stavano già procedendo al prelievo. Pertanto, con riferimento ai quesiti posti nell'interrogazione, si evidenzia che l'Amministrazione comunale ha già attivato tutte le procedure tecnico amministrative necessarie per l'individuazione della natura del materiale presente e per le conseguenze, rimozione e smaltimento dello stesso mediante operazione economica specializzata. Le analisi effettuate hanno escluso la classificazione del rifiuto come pericoloso consentendo di definire la corretta modalità di gestione e smaltimento. Gli accertamenti svolti e le attività poste in essere testimoniano l'attenzione dell'ente verso la tutela delle condizioni igienico sanitario dell'area e la salvaguardia dell'ambiente. L'intervento di rimozione e smaltimento, già affidato ed in fase di avvio è avviato, consentirà il progressivo ripristino delle normali condizioni dell'area interessata. Contestualmente, gli uffici continueranno a monitorare la situazione e ad adottare ogni ulteriore misura che dovesse rendersi necessaria per garantire la sicurezza, la salubrità ambientale e il corretto deflusso delle acque.
L'Amministrazione conferma il proprio impegno a proseguire le attività di vigilanza e manutenzione del territorio, anche attraverso il coordinamento con gli enti competenti per le verifiche ambientali e sanitarie eventualmente necessarie.
Grazie Presidente.
Assessore e consigliere Russo, qualcuno del Gruppo vuole fare una replica, no, va beh, guarda io solamente.
Riconosco l'impegno perché ci mancherebbe la procedura esatta, quello che avete fatto.
Ed è una cosa positiva, una piccola, io devo sapere che non dico le cose come stanno e non strumentalizzo mai niente, vorrei però assessore che, se è possibile, visto che comunque le dune di sabbia non sono diciamo non rendono fruibile molta parte di quella di quella spiaggia è più vicino e ci sono dei giochi per i bambini che non li utilizza più nessuno perché sono coperte da sabbia, troviamo facciamo uno sforzo ulteriore e troviamo una soluzione, visto che siamo nella zona balneare e siamo già purtroppo limitati a tante altre cose a trovare non certo oggi una decisione definitiva, perché ci vuole tempo per adottare una soluzione definitiva, ma almeno rendere più fruibile la spiaggia in quei tratti. Se mi permette il Consigliere,
Mi permetto di dire e lei lo sa meglio di me perché il lavoro suo e non mio, che la legge dice che a 200 metri, in modo permanente dalle foci di fiumi e canali, vi è il divieto, il divieto di balneazione,
Ci dovremmo porre un altro quesito e spero che ce lo possiamo porre insieme. Come si fa ad andare ad installare dei giochini alla fogge di un fosso? Pone un interrogativo.
Ma di fatto, ma di fatto infatti ha ragione qua, io penso che quei giochi vadano rimossi alla perché sono inutili, sono inutili e pericolosi perché comunque quella attraggono bambini e quindi rischiamo pure qualcuno si fa male su questo ha ragione Assessore, comunque sono soddisfatto della risposta dell'Assessore ragazzi sono soddisfatto, dico della risposta Assessore, grazie.
Grazie al consigliere Russo. Adesso passiamo alla interrogazione. Ci vi ricordo che quando ci si interviene bisogna alzarsi. Kamp, campo, corre campetto comunale, Michele, Mercadante di Piscopio, presentata dai consiglieri comunali del Gruppo Cuore vibonese Cutrullà Russo. Tucci Calabria protocollo 35 5 5 1 del 2026 chi vuole illustrare questa prassi, Presidente, io breve regola illustro, prego io abbia Consigliere Cutrullà, è stato costruito, questa risponde all'Assessore Soriano, è stato costruito ed inaugurato dalla precedente Amministrazione e anche collaudato. No, il collaudo, è avvenuto, mi pare, un anno fa, ma dopo un anno in cui il collaudo, c'è stato questo campetto che è adiacente alla chiesa di Piscopio rimane ancora, rimane ancora chiuso e io vorrei capirne i motivi, perché girando per gli uffici non si capisce se di fatto è stato spostato dai lavori pubblici al patrimonio, sia il patrimonio è mai arrivato. Non è mai arrivato, cioè io vorrei capire se gli uffici comunicano Josè comunicano in modo automatico. Dobbiamo essere noi, tra Giunta e Consiglieri comunali, a farle comunicare, perché qui mi sa che c'è un problema di comunicazione tra due uffici importanti all'interno all'interno dell'Ente, altrimenti un cap un campetto finito da due anni collaudato da un anno e mezzo che rimane chiuso abbandonato.
Dove non ci sono stati interventi, c'è un campetto in erba sintetica, bisogno costantemente e quotidianamente di interventi, io vorrei capire, anche se in quest'anno e mezzo di chiusura dove mi dicono il parroco del paese via notiziato, il fatto che hanno dei bambini hanno rotto la rete e giocano all'interno di questo campetto quindi vorrei capire se,
E quando verrà affidato o comunque gestito dal Comune grazie.
Grazie consigliere Cutrullà su questa pratica, come concordato col Sindaco, che giustamente lei sottolineava, riguarda anche più uffici, risponde l'Assessore allo Sport Soriano, prego l'Assessore, sì, allora preciso che rispondo perché la l'interrogazione è rivolta più alla gestione, quindi all'utilizzo del dell'impianto che al alla questione del patrimonio.
Dopo le ridò le darò la risposta scritta, noi abbiamo la stessa ed è la stessa visione, anch'io, voglio che quel campo sia.
Diciamo reso fruibile prima possibile. Ovviamente, la l'obiettivo dell'Amministrazione e soprattutto nel né né nelle frazioni, nei quartieri diciamo di periferia della città, di a di aprire queste strutture, soprattutto quando sono pronte il. Il campo è stato consegnato al patrimonio da qualche mese perché prima mancavano alcuni certificati che la ditta ritardava. Consegnare che non consentivano quindi di fare l'agibilità comunque è stato consegnato da circa due o tre mesi. Abbiamo avuto qualche problema, io lo evidenzio qui legato alla alla carenza.
Di personale, perché ovviamente per provvedere alla gestione delle alla vi spiego carne perché schietto non dico le cose come stanno. Ovviamente, per provvedere alla gestione degli impianti servono più figure professionali sia dell'amministrativo. Il tecnico va fatto, il, il Piano economico e quant'altro. Adesso da circa 20 giorni.
È stato creato un diciamo, sono stati dati come ordine di servizio alla dottoressa Severini, dall'avvocato Severino e all'architetto Corigliano di occuparsi della redazione dei bandi per quanto riguarda gli impianti sportivi, quindi abbiamo l'amministrativo e il tecnico, quindi adesso dovremmo procedere più celermente. L'unico in ritardo su questo è stato appunto la questione al patrimonio che è arrivata ripeto tre o quattro mesi fa, proprio perché mancavano questi certificati che.
Che doveva dare la ditta. Aggiungo, anche a me è arrivata la segnalazione Consigliere dell'utilizzo del campo con la consigliera Fiorillo. Più volte abbiamo fatto vista questo campo ed effettivamente i ragazzi, probabilmente con una con un flessibile a batteria, hanno tagliato la rete per entrare dentro. Allora intanto abbiamo fatto la settimana scorsa no 10 giorni fa a fare un sopralluogo al settore manutenzione col dottor Nesci e gli uffici per verificare le condizioni delle porte e quant'altro già questa settimana non so se oggi o domani si provvederà per il momento a richiudere l'impianto, perché è evidente che potrebbe rappresentare una situazione di pericolo già ripeto, se non oggi, domani verrà richiuso all'impianto. Detto ciò, essendo una situazione di non particolare complessità, immagino che nel brevissimo periodo, già nei prossimi 15 20 giorni possiamo arrivare ad un avviso o trovare, diciamo, un'altra soluzione che permetta di utilizzare quel campo in maniera sicura e soprattutto avere la possibilità, ma i ragazzi di Piscopio di utilizzarlo ecco in maniera corretta, senza che abbiano necessità di rompere il lucchetto o di aprire o di aprire la rete. Abbiamo, la, diciamo so che, insomma, è una opera che viene dalla precedente Amministrazione. Sono contento che sia ripreso quel campo che di cui abbiamo iniziato la discussione. Quando ero consigliere provinciale, consigliere Cutrullà lo lo ricorda, quindi ripeto, spero nel giro di pochissimo di arrivare all'avviso per darla in gestione. La situazione è questa. Interverrà la manutenzione in questi giorni per chiuderlo, speriamo già per se state insomma di di riuscire a trovare una soluzione per per renderlo fruibile. Grazie grazie, Assessore. Consigliere Cutrullà, facoltà, no, giusto per dire, Presidente, che io mi ritengo parzialmente soddisfatto perché c'è stata una risposta. Quantomeno oggi si chiarisce che questo campetto è stato di fatto consegnata al patrimonio perché prima non c'era certezza di questo. Quindi io mi riterrò soddisfatto quando vedrò fruibile quell'opera che, come si ricorda l'Assessore Suriano, quando lui fu consigliere provinciale con l'allora Giunta De Nisi, io continuamente gli sollecitavo. La messa in sicurezza di quel campo che poi in parte.
C'era stato uno stanziamento c'era stato uno stanziamento e poi.
In virtù della legge Delrio ci fu comunque penso, che la prima costruzione di quel campo ci fu quando era Sindaco, quando fu Presidente della Provincia Romeo, uno di quei campetti lanciati, quindi la storia torna e si ripete quindi io chiedo, Presidente e mi riterrò soddisfatto quando quel campetto tornerà fruibile dopo 15 anni ad oggi mi ritengo ripeto parzialmente soddisfatto.
Grazie consigliere Cutrullà, adesso passiamo alla interrogazione di impianto di illuminazione installato presentata dai Cons impianto di illuminazione installato presentata dai consiglieri comunali del Gruppo Cuore vibonese Cutrullà Russo, Tucci Calabria, protocollo numero 35 5 5 4 del 2000 e ben se c'è qualcuno che la vuole illustrare, altrimenti vi leggeremo la risposta che ha fornito presente anche qua ravvisiamo una,
Lentezza degli uffici comunali perché l'installazione della dei pali della pubblica illuminazione su Baia Trainiti c'è ormai da mesi, cioè l'estate è arrivata ancora la luce non è stata accesa in quella splendida baia. Quindi chiediamo attraverso questa interrogazione, quando gli avventori e i residenti e vacanzieri potranno.
Riavere per la prima volta la luce in quella zona perché non c'è mai stata e non ci sono, ma non c'è mai stata la pubblica illuminazione su Baia Trainiti, quindi chiediamo quando ci sarà per dare tempi certi ai cittadini che ci hanno portato questa istanza.
Grazie a e su questa, come già anticipato, vi leggerò la risposta che peraltro lei aveva anticipato solo questa mattina.
Ecco e poi, magari poi, se vuole aggiungere qualcosa dell'assessore ai lavori pubblici. In riferimento all'interrogazione e breve, peraltro qui presentata dai consigliere comunale del Gruppo Cuore vibonese acquisita al protocollo dell'Ente 35 5 5 4 del 18 giugno 2026 relativa al mancato funzionamento del nuovo impianto di pubblica illuminazione in località Baia dei Trainiti si rappresenta quanto segue dal punto di vista tecnico, all'impianto di pubblica illuminazione risulta completamente realizzato dalla ditta appaltatrice, la quale ha altresì trasmesso tutta la documentazione tecnica necessaria e propedeutica alla presa in carico dello stesso da parte della società affidataria del servizio di gestione della pubblica illuminazione alla siete Greenlight. Per quanto concerne la fornitura di energia elettrica, la società City, Green Light, ha già provveduto a inoltrare al gestore della rete elettrica la richiesta di una nuova fornitura a servizio del nuovo impianto.
Attualmente si è in attesa che è distribuzione completi le attività di adeguamento della rete necessarie, le chiedo scusa.
Per consentire l'attivazione della fornitura elettrica, la procedura sta procedendo nel rispetto delle tempistiche previste dal distributore e salvo imprevisti non imputabile alla società City, Green Light o all'Amministrazione comunale si prevede il completamento delle attività entro 15 giorni lavorativi Consigliere,
Entro 15 giorni lavorativi dal punto di vista amministrativo, la presa in carico definitiva e le conseguenti e la conseguente attivazione del nuovo impianto da parte della società City Green Light avverranno immediatamente a seguito dell'attivazione della fornitura di energia elettrica.
Pertanto, il mancato funzionamento dell'impianto non è riconducibile a inc ad incompletezze nella realizzazione delle opere già ultimate, bensì ai tempi tecnici necessari al completamento delle procedure di attivazione della fornitura elettrica da parte del gestore competente, l'Amministrazione comunale continuerà a monitorare costantemente l'iter in corso al fine di garantire la tempestiva entrata in esercizio dell'impianto non appena concluse le attività di competenza del distributore di energia elettrica assessore ai lavori pubblici. Salvatore Monteleone. A lei le possibili, se vuole aggiungere,
Due parole no, volevo solo precisare che questo non è un un impianto di illuminazione.
Diciamo autonomas, perché fa parte dell'intervento di riqualificazione dell'area di Trainiti, compresa la piazza dei tre litri, per cui un un al lavoro con i fondi del PNRR, dove la conclusione dei lavori deve avvenire entro il 30 giugno 2023, quindi siamo nella tempistica tenendo conto che anche i gli interventi del PNRR possono essere devono essere OLT, diciamo il fine lavori fatto entro il 30 giugno 2026, ma diciamo lavori residuali potrebbero farsi anche nei successivi 60 giorni.
Abbiamo già detto nella nella risposta scritta che noi speriamo entro 15 giorni di risolvere il problema e di dare illuminazione ai cittadini che frequenteranno,
La Baia dei Trainiti. Tenete compiuto un'altra cosa in ritardo sulla sistemazione dei pali che è avvenuto un mese fa. È stato causato dal fatto che quell'area non era di proprietà comunale, ma nella zona dove abbiamo perso, diciamo, i pali di illuminazione era proprietà del demanio per cui abbiamo dovuto fare la richiesta al Demanio e sapete benissimo i tempi biblici del demanio prive di dare delle autorizzazioni, quindi questo è stato il motivo principale per cui c'è stato questo leggero ritardo. Grazie grazie, assessore anche qui presente. Ci riteniamo parzialmente soddisfatti della risposta e acquisiremo la soddisfazione quando la piena soddisfazione, quando saranno messi, quando la l'intera, l'intera linea, andrà in funzione. Perché, ripeto,
In quell'area non c'è mai stata un'illuminazione è stata sempre richiesta dai villeggianti e dagli avventori e oggi, finalmente, ci sarà una un'ottima illuminazione anche in quella zona. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere Cutrullà, ci abbiamo alle 2 ultime due Evi, penso che riusciamo a farle che sono state presentate dal capogruppo di Fratelli d'Italia, Antonio Schiavello, la interrogazione numero è lo spostamento del mercato settimanale dev'di Vibo Marina dalla zona attuale stazione al centro e o lungomare presentata dal Capogruppo Fratelli d'Italia Antonio Schiavello protocollo 35 5 5 6 2026 è già stata letta, mi in Consiglio perché questa, se ricordo sì, è stata una.
Ah, no, no, no, no, qua e là sono i due rettifico, hai perfettamente ragione, prego per illustrarla, prego Consigliere.
Grazie, Presidente Manna.
Prodigioso, bypassiamo in salute allora interrogazione a risposta scritta e orale in merito allo spostamento del mercato settimanale di Vibo Marina dalla zona attuale, stazione al centro del lungomare.
Va beh, saltiamo la rappresentazione. Allora, premesso che in occasione del precedente Consiglio comunale la maggioranza ha respinto l'ordine del giorno presentato dalle opposizioni relativo allo spostamento del mercato settimanale di Vibo Marina dall'attuale sede zona stazione al centro o in alternativa verso l'area del lungomare, in tale sede la maggioranza ha motivato il voto contrario di creando in Aula di essersi già attivata per tempo e di aver già provveduto a pianificare e predisporre le azioni necessarie a tale spostamento. Tale posizione è stata sostenuta anche in virtù all'onere economico gravanti sulle casse comunali a favore delle Ferrovie dello Stato. Considerato che è necessario fare immediata chiarezza sulla sussistenza di atti amministrativi, delibere di Giunta, determine dirigenziali o piani tecnici che comprovino effettivamente quanto dichiarato dalla maggioranza in sede di Aula,
Il perdurare della permanenza del mercato nell'attuale sito zona stazione, a fronte della comunicazione del debito maturato risalenti a giugno 2025, sta determinando un continuo ed ingiustificato esborso di denaro pubblico a carico della collettività.
Ora finito e allora su questa pratica risponderà direttamente il Sindaco e se è possibile sapere come mai il rischio, come è un piacere sentire il Sindaco, perché per me è un privilegio sempre risponde al Sindaco, però vorrei capire come mai mi risponde il Sindaco, grazie perché c'è l'assenza dell'assessore o non lo so, mi dica lei quanto mi riguarda non è l'assenza dell'assessore, ma concordato con lui, perché se SEC da come ho capito io interessa più assessorati, competenti. Poi sì, il motivo è proprio questo, il Consigliere Schiavello. Siccome sono per i compiti e competenze dei vari assessorati, mi sono permesso di avere il piacere di risponderle. Io.
Grazie allora il.
Dato per per scontato il fatto che è nostra esigenza, è nostra voglia anche di eliminare quel quell'atto amministrativo e dare una situazione ottimale, quel dato amministrativo che che determina il perdurare del mercato in quel del luogo in cui oggi avviene ed è, come sa, una esigenza anche di tipo economico perché Ferrovie dello Stato,
Continua a perseverare sulla richiesta di ovviamente parte economica, noi abbiamo creato le condizioni con con il comandante della Polizia locale e con i dirigenti o Nocita Bruzzese Nocita per far sì che al più presto possa essere pianificato ciò che è possibile fare nello spostamento al centro o sul lungomare da quello che in qualche modo mi hanno già specificato nei giorni scorsi sembrerebbe che la situazione sia una situazione ottimale nella zona del centro, per far sì anche che questa questa, questa azione del mercato possa essere un atto che determini positività per i commercianti. La situazione è una situazione che in questo momento è in in essere, cioè questo studio da parte sia dell'uno che dell'altro dell'altro. Sa bene che nel momento in cui si rapportano due uffici, diventa sempre più sempre più più facile, più difficile determinare una consequenzialità e una fine del della procedura, però sta a me. Prendo la la la, l'impegno nei suoi riguardi di far sì che questa cosa possa avvenire al più presto, la le condizioni di ciò che in qualche modo possono determinare possa determinare il trasferimento sta innanzitutto sulla possibilità di non determinare scompensi sulle attività commerciali insistenti nel centro storico, sulla utili sull'utilizzo di alcune zone che sono passi carrabili e sulla possibilità effettivamente di determinare anche scompensi sulle strisce blu che sono state realizzate nel frattempo durante questo periodo, nel periodo in cui diciamo.
Questa situazione si è andata a te te a determinare. Tutte queste tre situazioni sono situazioni che sono all'ordine del giorno nei confronti degli uffici. Essa si sta cercando di risolverle, definendo poi una una decisione ben precisa sullo spostamento.
Spero veramente che questa cosa possa essere fatta al più presto.
Grazie Sindaco Consigliere Schiavello, ha facoltà di intervenire per dichiararsi grazie Sindaco, è un piacere avere da lei una risposta.
Però mi dispiace dirlo che non sono soddisfatto soddisfatto per ciò che mi comunica che state provvedendo che state provvedendo allo spostamento, e questo mi gratifica e non capisco, non capisco, è la mia affermazione, fatta poi sugli articoli sulla stampa, quello che una presa di posizione politica e non tecnica oggi me ne dà conferma, anche perché avete bocciato un ordine del giorno, però vi state muovendo in quel senso e questo mi fa piacere che vi state muovendo, più che altro era la mia interrogazione, se lei ha notato era una non nei suoi confronti, era una qua e una a una interrogazione per fare chiarezza e fare luce su ciò che poi è successo successivamente all'ordine del giorno presentato e bocciato. Allora semplicemente io non posso presentare una delibera di Giunta, bensì noi possiamo presentare un ordine del giorno. È quantomeno un'Inter o un'interrogazione. Questo è da da sottolineare, siccome in quel in nell'assise, nella in questa Assise, quando ho presentato l'ordine del giorno, e per la bocciatura. Mi è stato spiegato che vi siete mossi per tempo per tempo. Io successivamente mi sono piombato negli uffici per capire tutto il lavoro che era stato fatto da settembre o da agosto 2025 ad oggi,
Mi dispiace dirlo, io non ho trovato nulla. Ecco perché chiedevo se esiste antecedente al mio ordine del giorno una delibera di Giunta. Una determina o un piano di sicurezza. Tutto ciò che dice il Sindaco corrisponde a verità, perché si sta lavorando sicuramente successivamente all'ordine del giorno si è aperta un'ampia discussione e si sta valutando anche perché chiedo scusa Sindaco. In quella zona non ci sono strisce blu nella zona e nella zona del Lungomare no. Attualmente, ringraziando a Dio, non ci sono strisce blu, ce ne sono tante, ma non ci sono in quella zona. Perciò alla valutazione, perché è giusto e ho saputo anche da parte una contestazione da parte dei commercianti che chiedevano che giustamente l'hanno trovato nella zona stazione hanno trovato il giusto equilibrio e noi dobbiamo andare incontrano gli ambulanti e dei commercianti affinché trovino e continuano ad avere il giusto equilibrio che questa è una premessa che voglio fare affinché qualcuno che rappresenta i commercianti e mi mi ascolti questo mio messaggio è giusto che loro abbiano il giusto equilibrio e nello stesso tempo io proporrei nello stesso modo, come è stato proposto anche in quest'Aula e nell'ordine del giorno, di provare anche sul lungomare, visto che è lineare come nella zona stazione, e che possa dare sicuramente il giusto equilibrio che oggi i commercianti e gli ambulanti hanno trovato in quella zona. Cosa c'è di più? C'è di più che gli attuali esercenti e tutto quello che concerne tu e l'indotto che si va a riversare al centro di Vibo Marina crea economia e crea più servizi. Come già abbiamo citato, non mi voglio dilungare io la risposta era per fare chiarezza, perché alcune volte, quando devo dirlo, Sindaco mi si dà del bugiardo o con un articolo sui social, io giustamente devo per dignità personale, devo garantire la mia persona e fare chiarezza in tutto ciò che si dice, perciò allora, Presidente, non abbiamo una determina antecedente, non c'è una delibera, non c'è un piano, non c'è nulla che attesti per come è. Stato detto che dal 2025 sì sì, si è mossi per tempo per risolvere il problema. Per quanto riguarda il problema economico, ci auguriamo perché è un problema che riguarda tutti quanti non riguarda solo questa Amministrazione, ma viene da lontano e sinceramente noi non eravamo neanche a conoscenza. Ci auguriamo di risolvere al più presto anche perché non c'è un contratto scritto, un programma che all'epoca chiedevano non si sa neanche la cifra. Ebbe a precisare anche e concludo Presidente e da precisare anche che all'epoca il mercato settimanale, anche accusate su questo, era stato spostato, sia per il problema Covid che c'era in corso e per le norme di sicurezza, ma c'era un problema principale per il quale.
Gli uffici hanno provveduto allo spostamento, che era quello della metanizzazione, in quella zona, quella zona era diventata cantiere, è aperto e giustamente non si poteva svolgere il mercato settimanale fino alla consegna dei lavori, consegna dei lavori che è stata fatta circa un anno fa, grazie,
Grazie, Consigliere Schiavello.
Possiamo procedere Sindaco per caso, il discorso effettivamente mi preme precisare innanzitutto che non.
Non sta a me assolutamente, non mi permetterei mai di darle per due giorni.
Ma ne Rossi ucciso il sindaco è fuori da ogni responsabilità, assolutissimamente tempo gliel'avrei detto, io la ringrazio per avermi dato la risposta, per me è un piacere no, assolutissimamente quello quello che invece mi preme sottolineare che effettivamente, il discorso del del della delibera fatta dall'Amministrazione precedente, la nostra, è una delibera che effettivamente ci porta al ad una situazione di fatto che dobbiamo risolvere al più presto, perché la, le Ferrovie dello Stato continuano a sollecitare i pagamenti e metterci in mora per cui questa situazione è una situazione sicuramente che prendo sulle spalle personalmente e mi rendo conto che effettivamente quella zona dove c'è stata la metanizzazione non poteva essere utilizzata per quel periodo ora che effettivamente la metanizzazione è stata completata.
E tutti i lavori sono stati consegnati. Si può tranquillamente ripassare, ripassare nuovamente nel centro, nel Centro-Sud, nel centro del relativi poverina. La situazione è una situazione però estremamente particolare perché, al di là delle delle delle.
Degli stalli blu che probabilmente, come dice lei, a me era stato detto che ci sono problemi di stalli, probabilmente si presume, si pongono il problema di eliminare anche degli stalli bianchi e non tanto blu, ma degli stalli che in questo momento possono dare una certa tranquillità alle attività commerciali del luogo.
Ma al di là di questo, io penso che lì effettivamente negli anni in questi 4 5 anni che sono passati tra il trasferimento nella nuova zona.
Che ci sia stato un problema di soprattutto dei passi carrabili di attività commerciali che si sono aperte e che quindi non determinano la possibilità della della della. Ci sono i dehors, esatto, esatto, ci sono dehor, ci sono tre, due o tre déhor che non danno la possibilità di poter mettere le bancarelle e ce ne sono tre almeno qua cinque del tutto. E quindi, nel momento in cui andiamo a fare cose di questo genere, dobbiamo avere gli spazi, gli spazi sono spazi che devono essere definiti per per tempo da comandante della Polizia locale, che deve dare l'autorizzazione e poi passare la pratica al dirigente nocività dell'urbanistica.
Io sono convinto che il mercato dei PIP poverina effettivamente in quel luogo era un mercato sicuramente innanzitutto molto più utilizzato e determinava anche una situazione commerciale e di economia alle attività esistenti e che continuano ad esserci, per cui sono convinto che questa cosa deve essere fatta, la faremo al più presto e cercheremo di essere anche abbastanza celeri nel farlo.
Quello che invece vorrei cercare di di avere da parte sua, come anche come richiesta di chiarimento di discorso del di quella di quel mercato già esistente dehors, ortofrutticolo, determinerebbe situazioni di scompenso o no.
Quel mercato esistente, già ortofrutticolo.
C'è sempre stato, ma in quella zona non ci dovrà essere il ponte si sotto il ponte, sì, no, c'è sempre stato.
Le attività hanno chiuso.
Questa è una comunicazione che mi perdoni.
Do io avevo scritto anche all'assessore, non abbiamo ottenuto risposta quel famoso articolo che feci io un grido d'allarme di quelle attività. Io oggi vi comunica in Aula che quelle attività hanno chiuso, hanno abbassato le serrande, però mi poverino, è così piccola che non può determinare una chiusura solo per la chiusura di una piccola azienda. Io, dalla Sindaco qua poi, se vuole lei, affronteremo poi in sede privata anche questo discorso. La purtroppo la viabilità. Successivamente, per come richiesto, qualcuno ha detto, stiamo provvedendo sempre alla stessa risposta. Stiamo provvedendo, forse perché gli dà fastidio a tutti che io porto in Aula, sarà qualcosa, non lo so. Non mi voglio sbilanciare a dire stupidaggini, però le attività la hanno chiuso e un'altra è rimasta, sta per abbassare le serrande, anzi, sta cercando ha cercato di mettere vendesi perché la purtroppo la viabilità, per come da noi richiesto, per come da noi richiesto, chi entra dalla zona centrale di Vibo Marina? Per arrivare da loro deve arrivare.
All'uscita del lungomare, diciamo io Peres per spiegarmi meglio zona, l'approdo deve arrivare all'approdo da Vibo Marina, una volta entrava, ci girava e arrivava da loro, da Vibo Marina deve arrivare all'approdo girare a sinistra e riprendere la strada uscendo il sottopasso.
Consigliere Simeone, io guardi, guardi, non mette in discussione il ponticello perché il ponticello può avere anche la sua pericolosità, ci mancherebbe altro.
Scelse presiede. Se il Sindaco mi fa una domanda, io mi permetto di rispondere sennò io mi posso anche tacere, però io sto rispondendo per Gabba al Sindaco, va bene, c'è da dire no, c'entra visto e considerato che la sua maggioranza non intende avere una risposta, però c'è da dire anche che mi effettivamente gli uffici mi dicono che essendoci stata l'apertura del del sottopasso, anche una parte di quelle strade non potranno essere utilizzate. Hai capito, quindi c'è tutta una situazione particolare, ebbene, me ne dà atto di questa cosa si è vero, è vero, però dobbiamo capire.
È?
Successivamente all'entrata, prima, girando subito a sinistra, a parte il volume di auto che passano da girando su la trave, la prima attraverso dove c'è la io intendo dove c'è la chiesetta piccola, la prima attraversa se venisse aperta quella stradina la strada invece di avere adesso c'è un senso unico, poi successivamente, un altro, cioè che lo verifichiamo. Secondo me, secondo me questa poteva essere un'opzione su altri Sindaco, la può verificare. Io intanto le comunico che, nonostante noi abbiamo protocollato e i commercianti e dopo la riunione avuta tra il sottoscritto in presenza anche dei democratici e riformisti, che ringrazio, della presenza del Consigliere Staropoli dalla Capogruppo perché ci hanno chiamato e non siamo andati autonomamente, va bene, ci hanno invitati per conoscenza e giustamente ad oggi il problema non è stato risolto e vi comunico che su 3 2 hanno chiuso uno, ha messo vendesi a breve, sicuramente se regge l'estate sennò mi ha comunicato che chiuderà pure grazie Consigliere parzialmente eh. Grazie Consigliere, grazie Sindaco per le risposte. Facciamo l'ultima ormai è così. Chiudiamo le 6 interrogazione che è la riapertura del plesso scolastico Buccarelli e chiedo scusa sito in Vibo, Marina viale delle Industrie località, Pennello, presentata dal Capogruppo Fratelli d'Italia, Antonio Schiavello protocollo 35 5 5 9 2000 e ben se chiarisco, fermo restando che vi invito a seguire i lavori del Consiglio comunale, salutiamo il consigliere Domenico Consolo per l'ingresso in Aula della consigliera Serena Lo Schiavo.
Prego consigliere Schiavello, può illustrare questa interrogazione, così chiudiamo su questa interrogazione e vi leggerò la risposta perché rientra nelle competenze dell'assessore, ai lavori pubblici monteleone. Prego Consigliere, questa è l'ultima.
Questa è l'ultima, allora principalmente la ringrazio, Presidente del tempo dedicato.
Del tempo dedicato alle interrogazioni.
Però è giusto che quando poi si apre un dibattito tecnico che va ad ampliare e dare spiegazioni maggiori, anche per chi ci ascolta da casa, è giusto concedere qualche minuto in più, io sono d'accordo con lei.
Allora assessore, io, a differenza della consigliera della consigliera Corrado, lei per Gabbro e ha fatto bene gliel'ha inviata per iscritto a me.
No, io, da parte mia, non ho ricevuto nulla, ma andiamo avanti, non è, non è successo, niente, è una battuta, è una battuta, penso drammatizzare per dare, ma io capisco io capi ed è giù ed è giusto che sia così ha fatto, ha fatto bene ha fatto bene e il garbo istituzionale garbo anche per okay,
Allora, interrogazione a risposta scritta e orale in merito alla riapertura del plesso scolastico Buccarelli sito in Vibo, Marina Viale dell'Industria località, Pennello il sottoscritto schiavello Antonio, in qualità di capogruppo di Fratelli d'Italia, presso il Consiglio comunale di Vibo Valentia, premesso che già da oltre un anno fa lo scrivente ha presentato un ordine del giorno urgente riguardante la riapertura del plesso scolastico Buccarelli atto approvata all'unanimità del dell'intero Consiglio comunale.
A testimonianza dell'urgenza, dell'urgenza e dell'importanza strategica dell'opera per la comunità di Vibo Marina a Sepe, a seguito della mancata attuazione di quanto deliberato ha sollevato in sede politica la questione presso l'Assessorato Monti, presso l'Assessore Monteleone, il quale in risposta ha dichiarato l'inesistenza di ritardi esibendo in Aula un computo metrico e assicurando l'imminente avvio dei lavori ad oggi, nonostante le rassicurazioni fornite e l'urgenza ratificata dall'Aula, non si è registrato alcun progresso tangibile presso il cantiere, considerato che l'Istituto, comprensori Amerigo Vespucci, sta affrontando significative criticità logistiche dovuta ai lavori in corso, con il rischio concreto già vissuto in passato di dover ricorrere all'utilizzo di container per garantire lo svolgimento delle attività didattiche. Soluzione che questa Amministrazione deve assolutamente scongiurare.
Poi, interrogazione scritta va bene orale, se gentilmente grazie chiari eh sì, allora chiarisco, consigliere che è stata inviata questa mattina alle 9:35. Sì, su WhatsApp no, non credo di avere sì, ma poi la come protocollo la invieremo allora su questa pratica. Vi leggerò la risposta che è stata inviata solo que solo questa, ma sinceramente non guarda, ho guardato alla PEC grazie, ma è solo questa mattina al consigliere Schiavello e con la stessa tempistica della Corrado non c'è stata e allora, in riferimento all'interrogazione presentata dal Consigliere Antonio Schiavello, concernente gli interventi di manutenzione straordinaria del plesso scolastico Buccarelli pannello di Vibo Marina si rappresenta quanto segue. L'Amministrazione comunale ha sempre considerato prioritario l'intervento di manutenzione straordinaria dell'edificio.
Scolastico in questione, tant'è che nell'ambito della variazione di bilancio approvato dal Consiglio comunale in data 28 novembre 2025, è stata prevista una somma pari a 200.000 euro. È destinata proprio alla realizzazione dei necessari lavori di manutenzione straordinaria del plesso, a conferma della e dell'attenzione riservata all'intervento dell'ufficio tecnico dell'assessorato ai lavori pubblici, aveva già predisposto un progetto di massima corredato da una stima dei relativi costi, proprio al fine di individuare con precisione l'entità economica necessaria per l'esecuzione degli interventi programmati e consentire all'Amministrazione di pianificare adeguatamente le risorse da ripristinare da destinare all'opera. Tuttavia, occorre precisare che tale intervento avrebbe dovuto essere finanziato attraverso le risorse derivanti dal cosiddetto emendamento Tucci. Sebbene il Consiglio comunale abbia regolarmente inserito dette somme nella citata variazione di bilancio, ad oggi le stesse non risultano ancora disponibile sulla piattaforma ministeriale dedicata e conseguentemente, non sono ancora utilizzabili dall'ente in relazione alle risorse assegnate con decreto interne e interministeriale numero 188 del 31 luglio 2025 emendamento Tucci recante la ripartizione dei finanziamenti previsti dall'articolo 1, comma 7 8 1 della legge di bilancio per le annualità 2025 2026 2027 per un importo complessivo pari a 2 milioni e mezzo di euro l'Amministrazione nell'ambito della programmazione degli interventi da realizzare ritenuto prioritario destinare già nella prima annualità una quota pari a 200.000 euro ai lavori di ristrutturazione e adeguamento impiantistico e antincendio della scuola primaria e secondaria di primo grado Buccarelli.
Tale scelta discende dalla valutazione delle condizioni dell'edificio scolastico e dalla necessità di garantire, con carattere d'urgenza, adeguati standard di sicurezza e funzionalità nel quale età dagli ambienti destinati alla popolazione scolastica. L'intervento sulla scuola Buccarella è stato pertanto inchiodato quale priorità strategica dell'Amministrazione in considerazione,
Della rilevanza della struttura per il territorio e dell'esigenza di assicurare il regolare svolgimento delle attività didattiche in condizioni di piena sicurezza. La mancata disponibilità materiale delle risorse sulla piattaforma del Ministero non ha pertanto consentito l'avvio delle procedure necessarie alla realizzazione dei lavori programmati in merito al cronoprogramma degli interventi, che ha la possibilità di riapertura del plesso scolastico per l'inizio del prossimo anno scolastico, si precisa che allo stato attuale non è possibile definire con certezza una tempistica per l'avvio e il completamento dei lavori. Infatti, la predisposizione di un cronoprogramma e strettamente subordinata alla concreta la disponibilità delle risorse economiche previste ad oggi, non essendo ancora state rese disponibile sulla piattaforma ministeriale, le somme derivanti dall'emendamento Tucci, l'ente non è nelle condizioni di procedere con gli adempimenti amministrativi propedeutici all'avvio dei lavori. Pertanto, allo stato attuale, non è possibile garantire la riapertura del plesso scolastico entro il prossimo mese di settembre. Tale eventualità dipenderà esclusivamente dai tempi di effettiva disponibilità delle risorse finanziarie necessarie non appena le risorse saranno rese effettivamente disponibili autorizzabili. L'Amministrazione procederà con ogni necessario adempimento finalizzato all'avvio degli interventi,
Previsti confermando la piena attenzione verso le esigenze della comunità scolastiche delle famiglie interessate. Abbiamo l'Amministrazione. Continuerà inoltre a monitorare costantemente l'iter relativo all'accreditamento delle predette somme presso il Ministero al fine di poter dare concreta attuazione agli interventi programmati nel più breve tempo possibile.
Consigliere, questa è la risposta, lei ha facoltà.
Vuole aggiungere prima prego, Assessore e poi la.
Non ci Consigliere Schiavello, questo problema purtroppo ancora non è stato risolto, perché chiaramente è un problema di risorse economiche che noi avevamo avevamo pensato di utilizzare i fondi del decreto Tucci tiene conto che i fondi del decreto Tucci pretese sono spalmati in tre annualità 2025 2026 2027 per far capire che per noi era indispensabile e fondamentale questo tipo di intervento.
Presumo Marina, il primo, diciamo la prima tranche di questi fondi, l'abbiamo, la stiamo utilizzando proprio per la scuola di devi poverina, per cui c'è da parte nostra l'attenzione massima per questo per questo diciamo intervento, tenete conto che purtroppo i fondi sono fermi al MEF, cioè al Ministero.
Dell'economia, facciamo, proviamo a fare una telefonata al signor Giorgetti, vediamo se c'è lì se ce li sblocca, perché in realtà lì sono, cioè non possiamo farci niente.
Questa è la realtà.
Grazie a Serazzi Monteleone, prego Consigliere, allora grazie, allora io sul finale mi rivolgo al Sindaco, ma gentilmente, ma è mai possibile che noi?
Con tutta la deputazione regionale che abbiamo che ci rappresenta a Roma, non possiamo fare un passaggio tra l'altro, poco fa ho visto un articolo fatto proprio dall'onorevole Tucci che si lamenta che ancora i fondi sono bloccati ma possibile che nessuno può intervenire, prego, Assessore gentilmente procuri, documentazione che ci muoviamo anche noi del centrodestra in tal senso, perché quando si tratta del bene ai cittadini, quando si tratta di risorse per la nostra città, non c'è colore politico, perciò, se gentilmente ci può procurare documentazioni che magari la sottoporre a al nostro Presidente al bilancio, l'onorevole Mangialavori al nostro Sottosegretario.
Wanda, Ferro agli onorevoli Tucci, a tutti gli onorevoli presenti, anche i senatori di fuori provincia. Grazie, se ci fa questa cortesia e in settimana provvederemo subito. Per quanto riguarda la risposta,
Io mi potrei sentire soddisfatto perché giustamente lei e di buon cuore ha dichiarato che non ci sono le risorse, avete detto chiaramente che non ci sono le risorse, giustamente, non avendo un carattere di urgenza di urgenza, non si può procedere con una somma urgenza con una somma urgenza però il carattere di urgenza e un campanellino d'allarme io lo do oggi in questa interrogazione attenzione,
La l'Amerigo Vespucci sta se non ha già cantierizzato alcune aree della scuola, questo comporta la riduzione, la riduzione delle aule. Non vorrei che ci trovassimo, come l'anno scorso, affinché il Sindaco esca pazzo nel senso che è di trovare una soluzione per poter sistemare e i bambini di Vibo Marina in aule o si presume di sistemarli in container cosa che dobbiamo scongiurare immediatamente perché sapete la reazione dei dei dei dei geni di noi genitori e, giustamente, vedere un figlio che svolge le attività in un container perché non procediamo per tempo? Non è cosa accettabile, perciò valutate, ebbene, valutate voi se si può procedere come carattere d'urgenza e ci auguriamo finalmente che da due anni e mezzo che parliamo e ringraziamo l'onorevole Tucci per aver presentato questo emendamento e per aver trovato risorse per il nostro territorio, che si sblocchi questa situazione al MES e che in al fine mese a fine mese, perché è vero ciò che dice lei, Assessore che la priorità viene è stata data alla scuola Buccarelli del buon marina, che è stata inserita come primo intervento, ed è vero che c'è un computo metrico ed è vero che le risorse di 200.000 euro le prime, una volta che arriva questo questa, questa risorsa dell'emendamento Tucci verranno spesso sulla scuola Buccarella e di Vibo Marina, però prendete, prendete per buono questo campanello d'allarme che io oggi vi sto lanciando, abbiamo metà giugno, abbiamo luglio, abbiamo agosto e abbiamo metà settembre, vedete, voi, grazie Presidente.
Al Consigliere Schiavello tenete conto che noi ultimamente abbiamo consegnato al patrimonio la scuola presterà che abbiamo ristrutturato, quindi voglio dire sì, lo so, non basta quindi con l'osso, non basta, però voglio dire che l'incontro è questa l'abbiamo, ah, giusto, giusto per perfetto, grazie eh, sì, è vero che abbiamo fatto un'ora e mezza, ma non si potevano non lasciare, non si poteva e non discutere questa interrogazione. Vi state comportando Scutella'e la.
Vi chiedo scusa, abbiamo o un ordine del giorno da presentare?
Okay, allora e abbiamo quindi restiamo nelle comunicazioni prima di chiuderle, prego consigliera, così può presentare questo ordine del giorno, lo può leggere o lo illustrare come vuole, tanto sarà messo nella prima seduta utile di Consiglio comunale, prego, Consigliere sì, Presidente, Sindaco, Assessori, cittadini tutti, innanzitutto non vorrei essere polemica, però residente guardando da quella parte appena sono arrivata,
Visto che si parlava di acquari, ho pensato che vi fosse stata una morìa di pesci, visto che gli Assessori sono tutti assenti, erano tutti quasi tutti assenti e poi però ho visto che sono arrivati a singhiozzo, quindi ho pensato che forse si è trattato di un problema di sveglia visto il weekend abbastanza lungo sono arrivati un po' più tardi chi è arrivato e chi non è arrivato per niente detto questo passo.
A quello che è l'ordine del giorno che intendiamo presentare, come diciamo opposizione con la sottoscrizione, chiaramente di tutta la maggioranza oggi presente in Aula, l'opposizione oggi presente in Aula riguarda sostanzialmente il Polo Universitario, l'oggetto è l'impegno del Sindaco e della Giunta comunale all'adozione di un atto di indirizzo per l'avvio del percorso istituzionale finalizzata alla costituzione del polo universitario vibonese prima che qualcuno eccepisca l'eventuale duplicazione diciamo di questo,
Impegno da parte del Sindaco e della Giunta, vorrei precisare che viene fatto questo ordine del giorno perché di recente in Commissione l'Assessore Colelli che, devo dire, è sempre preciso e puntuale ed è onesto nel rappresentare tutte le circostanze ha chiaramente precisato che effettivamente, per quanto riguarda questo polo universitario si è ancora in alto mare e io direi però che purtroppo in realtà state navigando a vista perché ad oggi vi è una,
Sì, è certo e siamo sempre nell'ambito estate. Ieri è arrivata l'estate quindi chiaramente l'argomento è sempre è sempre quello, comunque dicevo, navigate a vista, perché perché non avete una guida tecnica e non avete la più pallida idea di come realizzare questo polo universitario? È stata fatta una pseudo convenzione con l'Università con un Dipartimento, quindi neanche con l'Ufficio di Presidenza, quindi con il Rettore si è previsto di istituire un comitato che non abbiamo capito se è stato istituito, che cosa ha fatto, cosa non ha fatto fatto, sta che avrebbe dovuto fare una relazione entro ottobre, ma ancora mi pare che non si è mai neanche diciamo riunito questo questo Comitato, quindi, chiaramente l'ordine del giorno è finalizzato semplicemente ad indirizzare questa questa Amministrazione a realizzare concretamente questo polo universitario, come.
Vado a leggere l'ordine del giorno per precisare i contorni di questa di questa richiesta al Consiglio comunale di Vibo Valentia. Premesso che il diritto allo studio universitario costituisce uno strumento fondamentale per la crescita culturale, sociale ed economica delle comunità locali che il territorio di Vibo Valentia continua a registrare, un significativo fenomeno di spopolamento giovanile e di immigrazione degli studenti verso altre realtà universitarie regionali e nazionali,
La presenza di un'offerta formativa universitaria e di alta formazione sul territorio rappresenterebbe un importante fattore di sviluppo, innovazione e valorizzazione delle risorse umane locali. È stata elaborata dal professor Giulio Nicola Nardo. 200 università, devo certo ordinario, di Procedura civile presso il Dipartimento di Scienze aziendali e giuridiche dell'Università della Calabria. Una proposta progettuale finalizzata alla costituzione di un polo universitario del vibonese attraverso la sottoscrizione di protocolli d'intesa con l'Università della Calabria e con il Conservatorio statale di musica Torre Fausto Torrefranca di Vibo Valentia, prevedendo l'attivazione di percorsi formativi coerenti con le vocazioni del territorio, tra cui Scienze del Turismo DAMS e percorsi di alta formazione artistica e musicale. Considerato che il progetto prevede la costituzione di una fondazione di partecipazione quale strumento giuridico idonee a favorire il coinvolgimento degli enti pubblici, delle istituzioni scolastiche, delle università, delle imprese, delle fondazioni della società civile, la creazione di un polo universitario territoriale consentirebbe di valorizzare la peculiarità del computo. Del comprensorio vibonese nel settore del turismo, della cultura, dell'economia, del mare, dell'ambiente, delle nuove tecnologie e dell'innovazione digitale. Il progetto potrebbe beneficiare di finanziamenti regionali e nazionali europei destinate alla formazione dell'innovazione e alle alla rigenerazione urbana, risultano presenti sul territorio comunale immobili pubblici suscettibili di recupero e di funzione e rifunzionalizzazione per finalità università universitaria e formative. Ha ritenuto che il Comune di Vibo Valentia debba assumere un ruolo di impulso e di coordinamento istituzionale per promuovere un progetto strategico capace di generare nuove opportunità formative, occupazionale e di sviluppo sostenibile per l'intero territorio provinciale. Impegna il Sindaco e la Giunta comunale. 1 ad adottare entro 90 giorni dall'approvazione del presente ordine del giorno, un apposito atto di indirizzo volto ad avviare il percorso istituzionale per la costituzione del polo universitario vibonese, secondo quanto in premessa, 2 ad attivare a tal uopo un tavolo permanente di confronto con l'Università della Calabria, Conservatorio statale di musica Fausto, Torrefranca, Regione Calabria e provincia di Vibo Valentia e Camera di Commercio, istituti scolastici superiori, associazioni imprenditoriali e professionali, organizzazioni del terzo settore. Promuovere la costituzione di un uomo un comoda, un comitato promotore del polo universitario del vibonese con funzioni consultive e propositive. Verificare la fattibilità giuridica, economica e organizzativa della costituzione di una fondazione di partecipazione quale soggetto di governance del progetto, predisporre uno studio preliminare che individui i corsi di laurea di alta formazione maggiormente coerenti con le esigenze del territorio, le sedi disponibili e le possibili fonti di finanziamento e un fabbisogno economico e organizzativo necessarie per l'avvio del progetto. A valutare la possibilità di recuperare e destinare a funzioni universitario e formative immobili pubblici, comunali e statali presenti nel territorio cittadino, a ricercare d'intesa con la regione Calabria e con gli altri enti interessati, le necessarie risorse finanziarie attraverso i fondi europei nazionali e regionali, a riferire al Consiglio comunale con cadenza semestrale sullo stato di avanzamento delle attività e delle interlocuzioni istituzionali avviate, dà mandato al Presidente del Consiglio comunale di trasmettere il presente ordine del giorno alla Regione Calabria e la provincia di Vibo Valentia, all'Università della Calabria, il Conservatorio statale di musica Fausto Torrefranca, per opportuna conoscenza, questo l'ordine del giorno, no.
Grazie.
Consigliera Nesci sarà portato in Consiglio comunale nel prossimo e nella prossima convocazione.
Adesso andiamo.
Con abbiamo finito quindi con le interrogazioni, signor Presidente, posso chiedere di invertire un'inversione dei punti dell'ordine del giorno, prego, considerate le esigenze dell'assessore Floriano, che deve andare via per un impegno familiare, chiediamo di invertire il punto 8 con il punto 3, se possiamo trattare prima il punto 8,
Se è possibile grazie.
Se lo possiamo anticipare, corrispondono naturalmente chiarisco e che poi, siccome c'è un ordine del giorno ben definito, che sono collegati i punti slitteranno tutti, cioè a cascata slitteranno tutti il 3 quello diventa adesso la tonnara, il regolamento sulla tornare a seguire slitteranno tutti eseguite nonno i due perché la variazione del bilancio deve essere fatta,
De, diciamo così com'è stata pianificata prima di altri punti, pertanto allora chi è favorevole di invertire,
E il punto 8, con il punto 3 e a cascata, poi tutti i punti slitteranno Chi è favorevole per alzata di mano.
Okay, chi è contrario, nessuno astenuto, nessuno, pertanto la proposta passa all'unanimità, e grazie per aver accolto questa questa richiesta adesso.
Punto numero 3, nuova attuale, che sarebbe Proposta di deliberazione ex 8 Proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 18 2000 ben 6 aventi ad oggetto approvazione del Regolamento museo civico della tonnara e del mare e della pesca su questa pratica relazionerà l'Assessore Soriano, prego, grazie Presidente, allora sono sarò breve, però sono, permettetemi di ringraziare tutti voi, consiglieri comunali che avete, diciamo lavorato a questo Regolamento.
Inserendo insomma ognuno di voi quello che ritenevate giusto, c'è stato un.
Un leggero allunga Gina è dovuta al fatto che abbiamo chiesto, sempre su vostra indicazione della consigliera Pugliese, alla al demanio di autorizzarci a fare lo sbigliettamento, inserendo i fondi che recuperiamo da dal sbigliettamento della tonnara in un capitolo specifico che sarà autorizzato per la solo ed esclusivamente per la manutenzione e valorizzazione della Tonnara.
È arrivato 20 giorni fa. Il parere, dopodiché, si è fornito di tutti i pareri necessari della del parere dei Revisori e quindi finalmente arriva alla vostra approvazione. Questo Regolamento in un momento forse ideale, perché ci permetterà insomma di cercare di aprire e rendere mettere a regime.
Al durante la stagione già durante la stagione estiva il Museo della Tonnara sul Regolamento non non mi dilungo perché l'avete l'avete già ampliamente studiato. Ci sono degli organismi che avete valutato il Comitato tecnico scientifico, il direttore e il responsabile amministrativo che interno il direttore che esterno.
Il patrimonio è quello che che già acquisito la Tonnara. Più tutto quello che verrà quesito da donazioni e quant'altro è un regolamento che disciplina praticamente tutto, molto molto complesso e che ci permette finalmente di istituire questo questo Mu.MA, mo Mu.MA. Si dovrebbe chiamarsi Museo della Tonnara del mare della pesca. Ammar mappe scusa, ma si chiama perché c'è una delibera regionale che parlava già di questo museo, il Museo del mare e della pesca. Quindi non non mi dilungo ancora e vi ripeto perché l'avete visto e rivisto in in tutte le Commissioni e stavamo aspettando solo questo parere del demanio. Quindi vi ringrazio e ringrazio ancora tutti.
Grazie Assessore Soriano adesso ha chiesto di intervenire la consigliera Marcella Mellea, prego Consigliere, grazie, signor Presidente, signor Sindaco, signori Assessori, colleghi, Consiglieri comunali, nonché Presidente della Quarta Commissione, grazie, oggi approviamo il Regolamento del museo civico della Tonnara, del mare e della pesca di Bivona, un atto importante che consentirà di disciplinare in modo chiaro ed efficace il funzionamento di una delle realtà culturali identitarie più significative del nostro territorio.
Il regolamento è stato attentamente esaminato dalla Quarta Commissione consiliare, che ho l'onore di presiedere, dove sono state apportate le necessarie modifiche e integrazioni per renderlo pienamente rispondente alle esigenze di gestione e valorizzazione del museo. Sono particolarmente soddisfatta che oggi questo regolarmente giunga finalmente all'approvazione del Consiglio comunale. Il suo iter ha richiesto tempi più lunghi del previsto, come già detto dall'Assessore Suriano, poiché l'amministra, l'Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno acquisire il parere della Capitaneria di Porto Guardia costiera di Vibo Valentia in merito alla possibilità di prevedere un biglietto d'ingresso a pagamento per l'accesso alla struttura.
La Capitaneria ha espresso parere favorevole ritenendo legittima l'emissione di biglietti di ingresso, a condizione che dalle attività svolte non derivino utili e che gli eventuali introiti siano integralmente destinati alla manutenzione, alla conservazione e al miglioramento dell'area del patrimonio museale. Un chiarimento importante che oggi ci consente di dotare il Museo di uno strumento regolamentare completo e pienamente conforme alle normative vigenti. Il Museo della Tonnara del mare e della pesca di Bivona custodisce un patrimonio straordinario di valore storico e culturale al suo interno e conservato. Il cosiddetto varca Rizzo Gagliardi, risalente alla fine dell'800 un insieme di imbarcazione barconi utilizzati nelle tornare di Bivona, Pizzi Angitola è appartenuti all'ultimo proprietario delle tonnare, il marchese gagliardo di deriso.
Il MOU l'intero va varca Rizzo custodito all'interno dell'alloggio e della Tonnara di Bivona rappresenta un autentico unicum nel panorama delle tonnare italiane. La sua eccezionalità risiede infatti non solo nel numero delle imbarcazioni conservate, ma anche dal fatto che esse sono siano sopravvissute alla fine dell'epoca della mancanza, proprio perché custodite al sicuro all'interno della capienti loggia dell'antico complesso architettonico della tonnara. Si tratta di un luogo di grande fascino e nell'ultimo periodo ha anche una ha dimostrato anche una straordinaria vocazione culturale. Grazie alle iniziative proposte dall'Assessorato alla cultura, la Tonnara ospitato concerti, conferenze e incontri pubblici che hanno riscosso grande apprezzamento. L'atmosfera suggestiva del sito e l'eccellente acustica hanno contribuito a rendere questi eventi particolarmente coinvolgenti e partecipati. Il museo civico della Tonnara, del mare e della pesca nasce proprio con l'obiettivo di raccogliere, custodire e valorizzare testimonianze, strumenti, i documenti fotografie e racconti. Che rappresentano il patrimonio materiale e immateriale della cultura marinara e della tradizione della pesca.
Il regolamento che oggi sottoponiamo all'approvazione del Consiglio definisce con chiarezza le finalità del museo, la sua organizzazione, le modalità di gestione di fruizione da parte dei cittadini e dei visitatori. Esso garantisce trasparenza, efficienza e una corretta conservazione del patrimonio custodito, ponendo le basi per una programmazione culturale stabile, qualificata e duratura. Questo museo non dovrà essere soltanto un luogo di esposizione, ma un vero centro di conoscenza e ricerca ed educazione, un luogo aperto alle scuole, alle associazioni, agli studiosi e ai turisti, capaci di raccontare alle nuove generazioni il valore del lavoro sul mare, il sacrificio dei pescatori e il profondo legame che per secoli è unito alla nostra comunità al mare. L'approvazione di questo regolamento rappresenta anche una concreta opportunità di sviluppo culturale e turistico.
Attraverso la valorizzazione delle nostre tradizioni. Possiamo promuovere il territorio, arricchire l'offerta culturale della città e creare nuove occasioni di crescita e attrattività Bivona rappresenta una parte fondamentale della storia di Vibo Valentia. Il mare, la pesca e le tradizioni marinare hanno segnato per decenni la vita di intere generazioni, contribuendo allo sviluppo economico, sociale e culturale della nostra comunità. Custodire questa memoria significa preservare le nostre radici e rafforzare il legame tra passato presente e futuro. Desidero infine sottolineare il grande valore educativo di questa iniziativa. Le nuove generazioni hanno bisogno di conoscere la storia del proprio territorio, di comprendere il significato del lavoro, della solidarietà e del rapporto con il mare che hanno caratterizzato la vita delle comunità costiere.
Il museo potrà svolgere un ruolo fondamentale in questo percorso di conoscenza, consapevolezza e crescita civile, auspico che il museo civico della tonnara, del mare e della pesca di Bivona possa diventare sempre più un punto di riferimento culturale, educativo e identitario per la nostra città e per le generazioni future chiaramente il mio voto è favorevole all'approvazione del regolamento grazie, Consigliere Mellea verso ha chiesto di intervenire la consigliera Maria Trapani, prego.
Buongiorno, Sindaco, buongiorno, Assessori, buongiorno Consiglieri, buongiorno a chi è in Aula e chi ci sta seguendo, non intervengo su questo Regolamento perché l'approvazione del regolamento del museo civico della Tonnara di Bivona per me non è un atto, un mero atto amministrativo.
È un tassello fondamentale in quel mosaico identitario che stiamo componendo per la nostra città, la visione di Vibo Valentia come città di tutte le epoche,
Quando parliamo di Vibo, spesso guardiamo al centro storico, al Castello al patrimonio archeologico del Lipponen greca, tuttavia, una città che vuole essere autenticamente di tutte le epoche deve saper valorizzare anche la sua anima marinara, il suo legame profondo con il Tirreno, che trova nella tornare di Bivona, uno dei suoi simboli più alti e carichi di memoria. Personalmente, ogni volta che mi capita di osservare la struttura della Tonnara, non vedo soltanto un edificio di pietra affacciato sul mare, ma sento l'eco delle storie di fatica e di comunità che hanno segnato intere generazioni dei nostri concittadini. Penso che sia nostro dovere morale far in modo che quel silenzio oggi, torna a raccontare la nostra identità alle generazioni di domani. Con questo Regolamento trasformiamo lo trasformiamo un luogo di valore storico in una istituzione viva, dotandola di una disciplina chiara, che ne garantisca la gestione e la conservazione, la fruizione, perché questo museo è centrale per la nostra visione di città, la cultura come motore di sviluppo, principalmente un museo, non è un deposito di cimeli, ma un presidio di cultura, regole o aumentare. La Tonnara significa permetterci di programmare eventi, percorsi didattici e scambi culturali, trasformando il sito in una tappa obbligata per chi vuole scoprire non solo il mare, ma la storia del lavoro e della vita sociale della nostra costa. Una continuità storica. La Tonnara rappresenti il punto di giunzione tra è passato glorioso della nostra marineria presenti che vogliamo rilanciare dalla Vibo di tutte le epoche. Non possiamo escludere il tempo della pesca della fatica, quella che ha forgiato il carattere della nostra comunità rivierasche, qualità anche dell'offerta turistica. Una città tra attivano, città ordinate, organizzata, Museo regolamentato e un museo che può accogliere che può essere promosso nei circuiti turistici regionale e nazionale, offrendo un servizio di qualità ai cittadini e visitatori. Voglio ringraziare l'assessorato alla cultura e gli uffici per aver saputo tradurre in norme un'esigenza sentita dal territorio, quella di dare dignità definitiva a un pezzo della nostra storia. Votare a favore di questo Regolamento significa dire che la nostra città non è ferma al passato, ma che dal passato, tra la forza per progettare il futuro valorizzare la Tonnara di Bivona significa confermare che a Vibo Valentia, ogni epoca ha il diritto di parola e ogni storia merita di essere custodite raccontata. Per queste ragioni, a nome mio anticipa, esprimo con convinzione il mio voto favorevole all'approvazione di questo regolamento. Grazie grazie consigliera Trapani. Non ho iscritti a parlare.
E se non ci sono, andiamo alla votazione.
Per appello nominale, la votazione okay, allora per allora e andiamo alla votazione di quello che è il punto, tre proposte di deliberazione del Consiglio comunale numero 18 2000 e ben 6 avente ad oggetto.
Approvazione del Regolamento museo civico della tonnara e del mare e della pesca.
Per appello nominale richiesta dai consiglieri Cutrullà cut, Corrado ne esci Cutrullà.
Allora procediamo con.
Segretario.
Allora, Romeo Romeo, Vincenzo.
Dichiarazione di voto il Sindaco dichiarazione di voto, prego Sindaco, mi sento di prima di dare il mio voto favorevole a questa questa ovviamente procedura che vede un momento così importante per la città esprimere veramente il mio ringraziamento a tutta a tutto il Consiglio comunale.
Alle ai membri delle Commissioni che hanno lavorato in questi anni.
Per far sì che la Tonnara di Bivona possa vivere una vita autonoma e far sì che Bivona diventi un punto veramente di riferimento turistico a livello regionale, nazionale e internazionale sulla Tonnara di Bivona nelle aperture estemporanee che.
Abbiamo fatto come Amministrazione, abbiamo avuto grandi grandi, diciamo consensi e pensiamo che veramente possa essere veramente quel punto di riferimento importante per lo sviluppo anche di questa nostra città, al di là di quello che potrebbero essere e che sono sempre state le esigenze e le aspettative degli abitanti di Bivona noi oggi.
Facciamo un qualcosa di estremamente importante per la storia della nostra città, la Tonnara di Bivona.
Sulla Tonnara di Bivona hanno lavorato tantissime amministrazioni, noi portiamo a termine dopo due anni questo questo nostro obiettivo e ne sono veramente felice, quindi voto favorevolmente a questo punto, all'ordine del giorno.
Grazie Sindaco Iannella, Antonio favorevole, colloca Anna favorevole.
Pugliese Laura.
Assente.
Ravenna Antonino.
Avete Antonino?
Favorevole.
Petracca Antonella, assente Fiorillo, Maria Dichiarazione di voto del molto velocemente, volevo soltanto ringraziare l'Assessore perché arrivare oggi ad approvare questa pratica è veramente un, senza dilungarmi perché molto è stato detto dal Sindaco e anche per le Consigliere che mi hanno preceduto semplicemente per fare i complimenti all'Assessore Soriano, ringraziare la presidente Marcelle Mellerio della Quarta Commissione per l'impegno e la dedizione che ha dedicato a questa pratica, come del resto tutte le pratiche che passano in Quarta Commissione e ringraziare lei e tutti i consiglieri che hanno partecipato al lavoro per il risultato raggiunto oggi. Il mio voto ovviamente è favorevole.
Grazie consigliera, Fiorillo Staropoli, Nicola favorevole.
Lo Bianco, Umberto favorevole.
Trapani, Maria favorevole.
Ne LEA, Marcello favorevole.
Ariani, Tina.
Grimaldi, Alessandra favorevole.
Paoli Filippo Paolini, favorevole.
De Vita Leoluca favorevole.
Potenza, Filippo favorevole.
Comito, Jessica, assente, giustificata, Pisani, Silvio, assente, giustificato, Cutrullà, Angela assente, Barbuto sfavorevole.
Scuti PO Antonio favorevole.
Lo Schiavo, Serena, assente.
Porcelli, Vincenzo assente, giustificato, Corrado Maria assente.
Calabria, Giuseppe, assente.
Schiavello, Antonio assente.
Console Domenico sì, grazie.
Russo Giuseppe.
Assente Muzzo, Papa Francesco.
Assente.
Cutrullà, Giuseppe.
Cutrullà Giuseppe ASS, assente.
Tu che Tucci, Danilo assente ne esce Maria Rosaria, assente.
Lo Bianco, Anthony.
Assente.
Adesso procediamo con e con gli assenti, allora Pugliese, Laura.
Assente.
Petracca Antonella, assente.
Poi, Segretario.
Poi Comito Jessica, assente.
Pisani Silvio assente Cutrullà, Angela assente,
Barbuto, Sergio.
Ha già votato forcelle, Vincenzo assente sì, Corrado Maria Carmosina, assente.
Calabria, Giuseppe.
Assente schiavello, Antonio assente sì, console Domenico Java votato Russo, Giuseppe assente, Muzzo, Papa Francesco.
Assente Cutrullà, Giuseppe è assente, Tucci, Danilo assente ne esce Maria Rosaria, assente Lo Bianco Antony, assente pertanto, con quanto siamo Segretario.
Con 17 voti favorevoli la pratica, la proposta di delibera sulla Tonnara viene approvata, non c'è immediata eseguibilità, pertanto adesso grazie.
Adesso passiamo al quarto punto all'ordine del giorno, che è la proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 19 2026, aventi ad oggetto variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028 ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 174 del 4 giugno 2026, articolo 175, comma 4 e articolo 176 del decreto legislativo numero 2 6 7,
2000 questa variazione di bilancio sarà relazionata dall'Assessore al Bilancio, l'avvocato De Luca, prego Assessore,
Buongiorno, signor Sindaco, Presidente del Consiglio, Consiglieri, tutti gli Assessori alla cittadinanza che ci segue, allora tratta, come dice, trattasi, come dice il Presidente del Consiglio, nella sua presentazione di una variazione al bilancio di previsione finanziario 2020 del 28, già oggetto di una delibera del Consiglio comunale in di variazione al Piano delle opere pubbliche 2026 2028 sostanzialmente o da riferire che a seguito di questa variazione noi abbiamo entrate libere per un ammontare di 496.167,01,
Vi ricordo che sta relazionando la massima attenzione.
Alla relazione e a tutti gli interventi che si susseguiranno, prego Assessore, grazie Presidente, le entrate libere, come dicevo, ammontano a 496 gelosie 167 0 1, che sono imputabili a un, diciamo, un fondo di solidarietà comunale per 338 880,59, un rimborso personale comandato e di convenzioni di 7.500 proventi dei servizi per l'assistenza scolastica spesso al trasporto alunni di euro 600 interessi su mutui non erogati 147.386 42 rilascio certificati 1.800.
Queste somme, come verranno ad essere poi destinate, abbiamo per stipendi personali, adeguamento in nuove assunzioni abbiamo una 199 Chen 9 97.30 spessa medico del lavoro, visite fiscali, euro 1.012 mila per manutenzione e assistenza e aggiornamento dei software gestionali per impianti di pubblica amministrazione 200 illuminazione chiedo scusa 250.007 mila per l'amministrazione e della gestione dei concorsi 25.000 per il servizio di portierato.
Restituzioni di entrate di proventi 569 e 71, abbiamo quindi cercato ovviamente di individuare e lo dico a tutti quelli che potevano essere le situazioni di maggiore urgenza, ovviamente dell'Amministrazione ce ne sono sicuramente delle altre, ma quelle a cui dovremmo destinare sono quelle che ho elencato che in questo momento rappresentano proprio una situazione pregnante di necessità per tutte le vicende che ovviamente non sto a ripetere ma che sono a conoscenza. È sotto gli occhi di tutti.
Grazie Assessore.
No, no, c'è qualcuno dei Consiglieri, altrimenti andiamo al voto.
No.
No.
Al microfono.
E allora?
Allora, non essendoci, non ho capito.
È una variazione al telefono in entrata e la relazione l'ha fatta.
Va beh, va beh.
Chiedo scusa il Consigliere, questa storia è una variazione pervenire per cortesia, mi chieda, la parola chiede di intervenire e fare i commenti fuori microfono.
Ora, siccome non penso di essere l'unica, ma si è capito ben poco di quello che ha detto l'Assessore, se ci può dire se è una variazione in entrata sostanzialmente que e Annamaria tabellata okay assai una variazione in entrata, sì o no, non lo sa, va bene okay, io ovviamente mi astengo perché l'assessore non sa di che cosa si va bene. Okay, lei ha fatto, allora ci sono altri interventi, ci sono altri interventi, no, pertanto allora assessore, vuole rispondere al alla domanda al microfono, Assessore, se.
Eh eh.
Va bene okay, sì, ma magari se dà una risposta a questo punto, visto che prima ha detto non lo so adesso magari ce lo spiega.
Si alzi quando si interviene, chiedeva allora, Presidente, io volevo evitare la polemica, ma mi chiamate e ogni volta quindi non bisogna polemizzare, ponete, mi impone di intervenire a gamba tesa, allora ho chiesto all'assessore siccome si è capito ben poco di quello che ha spiegato, ho chiesto all'assessore di dire se si tratta di una variazione in entrata o meno. L'Assessore risponde, non lo so. Io prendo atto del fatto, prego, io non lo so, risponde ad una domanda. Ebbene, allora, se ce lo vuole dire una variazione in entrata o sì o no Assessore.
Variazioni alla gamba 496.160 sono entrate libere 409 667 0 1 Elio imputate queste in entrata quanto erano e su questa imputazione ho detto cominceranno impegnate queste somme arrivano da chi, vi facendo ora, già capire.
Allora, non avendo interventi, passiamo alla votazione del quarto punto all'ordine del giorno, che è la proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 19 2026 avente ad oggetto variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028 ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 174 del 4 giugno 2026, articolo 175, comma 4 e articolo 176 del decreto legislativo numero due sei sette del 2000 e per alzata di mano chi è,
Per appello nominale, Presidente, secondo me si chiede allora per appello o no nomina.
Eh, ma è la proposta e la proposta che viene dall'Ufficio di Presidenza, che è la prassi più consolidata, no.
Allora, per per appello nominale, su richiesta, in maniera tale che possiate verbalizzare del consigliere Schiavello della consigliera Corrado della consigliera Nesci, pertanto.
Allora, per appello nominale.
Romeo Vincenzo Iannella, Antonio favorevole colloca Anna favorevole Pugliese, Laura favorevole Ravenna, Antonino favorevole Petracca Antonella,
Fiorillo Maria.
Assente Staropoli, Nicola.
Onorevole Lo Bianco, Umberto sì, Presidente.
Trapani, Maria sì.
Mellea Marcella, onorevole Satriani, Lina, sì, Grimaldi, Alessandra favorevole, Paolo De Filippo.
Favorevole.
De Vita Leoluca, sì.
Potenza, Filippo favorevole Comito, Jessica, assente, Pisani, Silvio, assente Cutrullà, Angela assente, Barbuto, Sergio volevo scuoti più Antonio favorevole.
Lo Schiavo, Serena, assente.
Porcelli, Vincenzo assente, Corrado Maria assente Calabria, Giuseppe US, presente astenuto astenuto.
Schiavello Antonio.
Dichiarazioni di voto prego, ma perché è giusto precisare l'astensione in maniera rapida, nel semplice fatto che.
È un piacere sentire che ci sono delle delle risorse in entrata, che ben vengano magari uno al giorno di queste risorse, però non è l'interpretazione per come sono stati impegnati successivamente, come diceva nella dichiarazione l'assessore, non l'abbiamo.
No, no, no, no, no, ormai no, ormai no, grazie Assessore, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, siamo in votazione nell'attività.
Però nessuno può disturba, prego assolutamente, non è un attacco alla sua persona Assessore, noi politicamente abbiamo preso questa posizione e stiamo parlando di altro, non di come si è spiegata lei, stiamo dicendo altro per questo il motivo della nostra astensione e perché prendiamo atto che.
È un'entrata e non un'uscita, grazie,
Astenuto il consigliere Schiavello console Domenico sì, Presidente, le dichiarazioni di voto prego, sarà una dichiarazione di voto molto breve per più dichiarazioni non tecnico ma politico, trattandosi di una variazione in entrata.
E spero che la consigliera Nesci vi ho capito due paroline semplici variazione in entrata.
Ora lei è simpaticissimo, lo sa no, è noto, ma poi a me sta particolarmente a cuore lo è un po' meno quando comincia ad essere provocatrice all'interno dell'Aula, su circostanze che obiettivamente dovrebbero passare de plano anche per l'opposizione, perché è un'opposizione che fa che svolge un ruolo politico con senso di responsabilità in un Comune capoluogo di Provincia asfittico sotto il profilo delle entrate avere la notizia che c'è la possibilità di utilizzare 490 e passa mila euro per la copertura di spese caro Antonio, quando eravamo noi in una maggioranza,
Tu ricorderai che l'opposizione composta da persone, un pochettino serie, votò insieme a noi anche la, il piano di riequilibrio approvò il ricorso, insomma approvare tutte le azioni che fa, che erano necessarie per poter mettere in sicurezza i conti dell'Ente. Si tratta di un'entrata, no, ma io sto sto soltanto rinfrescando la memoria, visto che tu ti sei astenuto, ma ti voglio ricordare che all'epoca molte azioni che tendevano alzano al risanamento dei conti dell'Ente siccome erano vantaggiose,
Per la città. L'opposizione che allora era responsabile delle votò insieme a noi all'unanimità, te lo ricorderai voglio dire quindi voglio dire la nostra esperienza è qualcosa che serve qualche lezione ce lo lasci il segno, lo lascio quindi quando si tratta di incontri e quando si tratti di variazioni in entrata, trattandosi di soldi che vede che verosimilmente vengono utilizzati in una città che ha moltissime emergenze che stiamo vivendo in questi giorni anche le emergenze dell'acqua. Ecco io l'augurio che mi farei al posto vostro come opposizione, che la spesa venga fatto in maniera oculata, che venga fatta nell'interesse dei cittadini maggiori, direi dalla notizia che entrano nelle casse dell'Ente risorse su oltre superiore a 400.000 euro. Eviterei invece qualsiasi tipo di atteggiamento che può portare ad uno scontro, soprattutto di fronte a una notizia del genere, o il mio voto è ovviamente favorevole. Grazie Consigliere console Russo, Giuseppe, assente, Guzzon, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe,
Dichiarazioni di voto come poteva Consigliere Schiavello, ci asteniamo perché quando l'assessore parla, lo volevo dire al consigliere Consoli quando l'Assessore relaziona dovrebbe essere completo nella sua relazione, in questo caso non è stato completo perché è una relazione tecnica che probabilmente proviene dalla dirigente e non è riuscita a dettagliare dal punto di vista politico la stessa relazione. Qui, gli Assessori o gli assessori devono avere presente la capacità, perché non sono dei tecnici, noi tecnici e fortunatamente, che abbiamo dei tecnici all'altezza della situazione, li sentiamo ogni giorno in Commissione, andiamo a trovarli negli uffici per chiarimenti, noi vorremmo sentire in quest'Aula anche qualcosa di politico. Quindi, quando parla l'assessore deve avere quella capacità.
Di aggiungere qualcosa di politico anche ad una variazione di bilancio, ha ragione la consigliera Nesci quando fa una domanda e dice come sono state ripartite, da dove vengono i soldi, anche in questo si dovrebbe aggiungere, diciamo, qualcosa dal punto di vista politico, non solo dal punto di vista tecnico anche un documento tecnico deve avere qualcosa è politico altrimenti questo Consiglio comunale si trasformerà, è stato già trasformato in un passacarte.
Del.
Dirigente di turno a cui appartiene la pratica. Io non ci sto ad avere un Consiglio comunale a passacarte della struttura burocratica che, ripeto fa, mi sa indicare la provenienza di indirizzo politico di questa delibera. No, lei Bachelet, un ragionamento politico ad un assessore, mi deve dire se questa entrata provvedo a un atto di indirizzo politico o è soltanto una rivisitazione di carattere tecnico. Prenderò però, Presidente, no con onore, con o con onore e dignità che esercitano le funzioni pubbliche e non solo.
Che le barzellette o no. Queste sono barzellette che io non sono disposto a sentire, Presidente barzellette, no, siccome no voi, se non è una delibera che proviene, che che Consigliere o no, ma non è una delibera che cristallizza un risultato di un'azione politica, quindi, come si fa a fare un ragionamento politico? Io mi rifiuto di confronto, ma chiedo scusa, ma l'Assessore barzellette, l'Assessore, cosa avesse una barzelletta, l'assessore.
Ma poi barzellette, raccontate l'archivio dei cachi, mi chiedo se lui non riesco a arrivare davanti a questa barzelletta. Rischio consigliere, Consoli vale per tutti, Presidente, no, quando c'è la dichiarazione di voto non è ammissibile. Chi sta facendo la dichiarazione vale per chiunque, nessuno può interrompere, nessuno può interrompere. Io la invito alle conclusioni e lei sa che ci sono due minuti nelle nelle dichiarazioni di voto consigliere si avvia le con presente. Sia chiaro che io sono d'accordo, io sono d'accordo alle somme in entrata e sono anche d'accordo sul fatto che quest'Ente per questi cinque anni venga amministrato dalla struttura burocratica, perché ritengo che questa Giunta non sia all'altezza di amministrare questa città. Quindi ringrazio da questi banchi la struttura burocratica che va supplire al compito che della politica. Quindi da questo punto di vista e lo dico senza essere sarcastico, polemico load lo dico realmente vivaddio che quest'entra a una struttura burocratica all'altezza che amministra la città per questi cinque anni. Perché quando io, in sede di bilancio di previsione, chiesi a tutti gli Assessori a tutte e nove Assessori, quali sono gli indirizzi politici che gli stessi hanno dato ai dirigenti? Nessuno Assessore aveva mandato alcun indirizzo politico, quindi ha ragione. L'assessore, il consigliere Consoli, non ci sono indirizzi politici su nessuna pratica, ci sono indirizzi politici perché la chiedo scusa consigliere in queste conclusioni. Una mera rating rispetto ad euro. No, Presidente, però mi deve far parlare. Il consigliere Consoli mi deve far parlare se poi vuole fare vuole andare a fare l'Assessore, vuole andare a fare l'assessore, deve sostituire il proprio Assessore no della Sardegna, di sostituire il proprio assessore in giunta all'interno di quest'Aula. Prende la parola quando gliela do il presidente. Siamo in dichiarazione delle volte, certo, io amo la politica e vorrei che in quest'Aula ci siano delle dichiarazioni di tipo politico, anche sulle variazioni di bilancio unico e questo è il punto. È questo, quello che noi questo quello che mi sembra.
Capisco che la PAC guardi.
Posso, posso, concludo, ho concluso il mio concetto, è chiaro, quindi ci dobbiamo purtroppo astenere sulla pratica perché la pratica purtroppo non è stata relazionata dal punto di vista politico, dall'Assessore e l'Assessore, neanche dal punto di vista tecnico ha saputo.
Dare delucidazioni alla consigliera Nesci è semplice, la cosa poi non sto dicendo Consigliere, Consigliere.
Consigliere Orlando.
Consigliere contro l'assessore che non che non lavora, controllare che non sto dicendo Consigliere Cutrullà dell'Assessore e l'Assessore debba è spento. Rispettiamo i tempi per favore, emozione, dati che rispettiamo, i campi delle dichiarazioni di voto, ma 2 minuti, 2 minuti siamo andati a qua, guardi, Presidente, se il signore non avesse dato un po' di voce in quest'Aula, non ve lo avrei fatto neanche parlare il giorno, purtroppo devo contingentare anche la mia voce, non vi avrei fatto neanche parlare in quest'Aula, ma le posso promettere che farò una cura come la facevano in passato di antibiotici e dal prossimo Consiglio comunale non mi faccio neanche parlare in quest'Aula che purtroppo devo sprecarla per cose che ritengo e ritengo,
Un po' più serie, quindi il mio voto è astenuto per i motivi che ho esposto. Grazie perfetto e allora Consigliere Cutrullà. Giuseppe astenuto. Tucci. Danilo assente. Ne esce Maria Rosaria, Presidente, brevissima dichiarazione, due minuti, sì, anche meno niente. Volevo dire semplicemente che pensavo che il Consigliere console esistesse sostituendo all'Assessore mi spiegasse sostanzialmente sotto il profilo tecnico, oltre che politico, la provenienza di queste somme e la destinazione, però ha semplicemente, come al suo solito fatto un giro di parole senza poi comunque concludere niente resta un dato, resta il fatto che, appunto non ci avete spiegato sostanzialmente la provenienza di queste somme né sotto il profilo contabile, né tantomeno sotto il profilo politico. Come volete utilizzarle realmente e concretamente? Di conseguenza, siccome la richiesta è stata fatta apertamente all'Assessore inizialmente risposta, addirittura non so salvo poi cercare di arrampicarsi sugli specchi sugli specchi, ma scivolare miseramente. Quindi chiaramente noi votiamo astenuti. Grazie,
Grazie alla consigliera ne esce astenuto Lo Bianco Anthony.
Presidente, allora io mi ricollego a quanto detto dai miei colleghi.
Dell'opposizione è un po' paradossale tutto quello che si sta creando perché non avevamo chiesto nient'altro che un piccolo, anzi, una piccola spiegazione di quello che l'Assessore ha esposto non vuole essere una polemica. Non vogliamo essere sempre critici senza motivo, però, ogniqualvolta da parte nostra viene avanzata una richiesta, poi ci ritroviamo a dover rivivere questo questo teatrino, quindi, ma le delibere non vengono comunicati ai Consiglieri perché le leggono, non sono depositate, però non lo sanno nemmeno leggere no, perché è un problema, eccetera, però non sanno nemmeno leggere, c'è un problema se Paulson devono sapere che non solo non può leggere nessuno eh no, i cittadini devono sapere che non sanno neanche leggere, preside, però, Presidente, faccia fuori oppure non sanno neanche Gaetano. Bandiere pensano.
Assessore fanno leggere le delibere degli Assessori, no, e dobbiamo tornare a scuola e non si può, vale per tutti, va bene, Presidente, non va bene, lo faccia fuori oppure non diano numero ebbene, perviene.
Se tu fossi stato presente avrei già c'ero fuori, però volevo soltanto esprimere il proprio parere e però, Presidente.
No no, Presidente, ho interrotto tre volte sono poi interrotta, non lo deve, non la devo interrompere, non lo leggo dopo voi no miseria quando interrompe l'ente non può pure io lo facciamo, anche se.
E mi costringete a sospendere i lavori, rileggo io la rivediamo insieme scusa consigliere con Consigliere, Lo Bianco e.
Non Luciano.
Decideremo, riflettiamo e l'Assessore Consigliere del Consiglio vorrei approfondire no, vogliamo ascoltare,
Prego, mi astengo ECG, cosa te lo spieghiamo allora e Lobianco Anthony quindi astenuto adesso passiamo a chiamare gli assenti, quindi Petracca Antonella, assente Fiorillo, Maria assente.
Comito Jessica, assente, Pisani, Silvio, assente Cutrullà, Angela assente.
Lo Schiavo, Serena, assente Porcelli, assente Corrado Maria Carmosina, assente.
Poi abbiamo Russo, Giuseppe.
Dente no, se si deve differenziare ha parlato già il Capogruppo appalta controllare, perdonatemi, ero ero se sono uscito sia assoluto se sono resto astenuto, Presidente okay, grazie.
Però vi prego, vi prego sennò sospendo i lavori, però richiamare era chiaro.
O ci atteniamo al Regolamento e agli interventi, non mi interessa Consigliere console.
Ho capito.
Russo, Giuseppe astenuto, Muzzo, Papa Francesco, assente.
E Cutrullà ha votato Tucci, Danilo assente è e basta.
Allora vi do l'esito, vi chiedo scusa.
Vi do l'esito della votazione del punto 4 relativa alla proposta di deliberazione del Consiglio comunale la numero 19 del 2026 con 17 voti favorevoli, 6 astenuti, nessun voto contrario 10 assenti, la proposta viene approvata a maggioranza, adesso votiamo l'immediata eseguibilità per 17,
Eh eh, non siamo 33 32 32, più il Sindaco zero, nessuna nessun astenuto, nessun astenuto.
Nessun astenuto, pertanto.
Cioè.
No, eh va beh, nessuno, nessun voto contrario.
Consigliere Schiavello.
Adesso votiamo per l'immediata eseguibilità per alzata di mano.
Chi è favorevole l'immediata eseguibilità,
Allora, Segretario.
17, Chi è contrario, nessuno, chi si astiene?
6 astenuti, pertanto.
E passa l'immediata eseguibilità, con 17 voti favorevoli, 6 astenuti e nessun voto contrario, quindi il quarto punto è chiuso adesso.
È il quinto.
Il quarto punto è stato più quinto punto all'ordine del giorno, Proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 13.
Le chiedo scusa, eh, scusate quale punto stiamo parlando ebbe prego Proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 13 2000 e ben 6 avente ad oggetto approvazione del Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali, la cosiddetta rottamazione quinquies relaziona l'assessore al bilancio e De Luca prego, Assessore.
Grazie Presidente in pensione massimo silenzio, mi raccomando, non disturbiamo, la prego.
Una pregiudiziale alla posso farlo prima che prima che legga prima che di relazioni l'Assessore no, invitavo il consigliere d'opposizione, nel frattempo si stanno attenti disegnarsi quello che non capite, ve lo segnalo che il Parlamento ma ha dato la parola per quella roba lì fa no, la base di cosa andava incontro per venirvi incontro tra la parola sulla base se gli possiamo dare una copia scritta, così seguono e leggono dando la parola sulla base di che cosa, Presidente, Presidente, ma gli ha dato la parola.
E che cosa Gavello che Schiavello far ripetizioni insieme facciamo ripetizioni insieme con Schiavello.
No, è una deformazione professionale, il professore non vi preoccupate.
Ragioniere ha bisogno che la gente capisce.
Sì, grazie Presidente, chiedo il permesso di rimanere seduta, mi fa piacere dovere rappresentare che la misura che viene sottoposta alla vostra attenzione e che auspico possa essere votata da tutti i Consiglieri presenti, maggioranza e minoranza costituisce costituisce ovviamente una misura importante di equilibrio e di responsabilità mal di schiena assessore si può alzare ho chiesto il permesso di rimanere seduta, ah, non avevo sentito, dovrebbe stare un po' più attenta.
Comunque, il mio garbo e proverbiale.
Da questa parte ci chiedevamo come mai rimanesse consigliera Nesci, io la invito, prima di accendere il microfono di rivolgersi al Presidente va bene.
Se vogliamo essere Iris, come io sono rispettoso da parte di tu, vale per l'intero Consiglio comunale, questo non giustifica nessuno, va bene, prego, chiedo scusa, Assessore, prego allora stavo dicendo che questa è una misura molto importante, chi lo auspico possa essere votata tanto dalla maggioranza che dalla minoranza perché questa è una misura che ovviamente rappresenta una grandissima responsabilità, tanto da godersi da parte dell'Ente Comune che da parte dell'intera cittadinanza questa è una misura che ovviamente offre ai contribuenti la possibilità di definire in maniera agevolata lo porta l'aggettivo stesso che titola questo ordine del giorno.
Situazioni debitorie pendenti, che ovviamente saranno risolte in maniera in tempi più dilatati rispetto a quello che era stato previsto. E sicuramente in una forma di maggiore convenienza, una convenienza che, ovviamente, non è soltanto per le famiglie e per l'intero tessuto economico della città, ma è anche una convenienza nei confronti dell'Ente, perché noi saremo in grado di andare a recuperare in maniera sicuramente più certo e più tranquilla delle risorse che potranno poi a sua volta essere reimpiegate e quindi questo ci consente con una grandissima ovviamente soddisfazione portare in Aula questo tipo di regolamento. Avremo sicuramente questo incremento, quindi delle riscossioni, avremo sicuramente una migliore gestione dei debiti e di certo avremmo anche un rafforzamento di quelli che sono gli equilibri di bilancio. Voglio prima di passare all'espulsione di questo dovere doverosamente ringraziare.
È doveroso da parte mia dovere ringraziare tutti gli uffici che hanno lavorato, ma soprattutto anche le Commissioni, le Commissioni hanno portato un aiuto importantissimo, promuovendo degli emendamenti emendamenti che poi io esporrò Assessore, Saponaro ora questo ne deve cambiare microfono perché non si capisce nulla.
E non lo so, glielo dico per una questione di educazione e di correttezza e.
Stavo dicendo che plauso deve essere riconosciuto anche da parte di questo Assessore, sia agli uffici che hanno alacremente lavorato che alle Commissioni da cui promanano interventi importanti che io indicherò nello specifico e che ci consentono di arrivare scusate, la duplicazione delle parole, ad una definizione agevolata in maniera molto pregevole, molto più pertinente e molto più puntuale quindi grazie alle Commissioni grazie agli uffici,
Grazie questa volevo solo dire una cosa, perché vorrei esporre la questa definizione.
Allora, come tutti sappiamo, la definizione agevolata riguarderà i debiti che risultano da ingiunzioni di pagamento e da accertamenti esecutivi che vanno dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2023, quindi questo è il range nell'ambito del quale va andrà ad operare. Ovviamente il debito deve risultare da due situazioni. Una prima che un'ingiunzione di pagamento che deve essere state messe entro il dicembre del 2023 è un accertamento esecutivo sempre emesso entro tale data. La dichiarazione potrà essere accolti, quindi alla dichiarazione potranno aderire tutti quanti ne abbiano i requisiti attraverso una pecche che dovrà essere inviata al concessionario, all'indirizzo che poi noi provvederemo anche a pubblicare perché sarà importante dare comunicazione alla cittadinanza, definizione agevolata, chiocciola SOGET Spa punto it. Il concessionario entro la data del 30 settembre 2026 comunicherà a tutte le persone richiedenti l'ammontare complessivo delle somme che sono dovute. La definizione e le modalità di pagamento e anche le indicazioni eventualmente su quelle che saranno le i dati che saranno ovviamente indicati, e sul punto voglio indicare uno degli emendamenti che è stato portato dalla Commissione, ossia che il versamento degli importi dovuti secondo un numero di rate variabili, a seconda dell'importo che complessivamente è dovuto, non abbiamo rateizzazioni. Nel momento abbiamo un importo minimo, ovviamente, di 120 euro. Su questo non è prevista una rateizzazione. Le rate andranno a 8 bimestrali per i debiti che sono compresi fino a 1.000 euro, poi a 12 rate bimestrali da 1.001 euro a 5.000 a 18 rate bimestrali, da 5.000 a 10.000 e da 10.000 euro. Avremmo 24 rate bimestrali.
Nel momento in cui noi avremo questi pagamenti di questi dati, quindi questi pagamenti, che verranno dilazionati nei tempi, la rata non potrà però essere inferiore nel suo ammontare complessivo di euro 100 e si applicheranno a decorrere dal giorno successivo alla scadenza della prima rata interessi al tasso legale maggiorato del 3% annuo ovviamente va da sé come in qualunque forma di misura di questo genere che,
Il mancato pagamento di una di queste rate i fa venire meno il beneficio che è stato riconosciuto inizialmente, quindi c'è una sorta di decadenza dal beneficio che è stato riconosciuto, quindi questo è in pillole il dato che sul quale oggi il Consiglio comunale è chiamato a decidere che auspico possa essere a votazione.
Da parte di tutti. Grazie Presidente, grazie ai Consiglieri che hanno ascoltato grazie Assessore, si apre, si apre il dibattito dopo la relazione, ha chiesto di intervenire il consigliere Sergio Barbuto. Grazie Presidente, Sindaco Assessori, Consiglieri. Il mio intervento è solo per fare una piccolissima precisazione.
Poiché la diciamo la spinta per quanto riguarda la rottamazione, l'ha avuta il mio collega solerte e sempre presente avvocato, Antonio scrutinio, il quale portò né si fa, questa proposta in Consiglio e, devo dire, la verità. Molti non credevano che si potesse arrivare a compimento, però io devo fargli un plauso, tant'è che lui anche sulla stampa ha evidenziato questo aspetto, seppur io.
Considero questa attività non prettamente di sinistra, ma la condivido, perché la cittadinanza viene messa davanti alla possibilità di poter pagare senza sanzioni e interessi.
E quindi la ritengo una una proposta validissima, ripeto, faccio l'inciso, seppur non la condivido al 100%, grazie grazie.
Al consigliere Barbuto ha chiesto di intervenire, il Consigliere era.
Scusa, ma non la condivido, non ho capito.
Ad h ha chiarito che, pur non condividendo, ha prevalso a chi ha prevalso, come dire.
Il proprio, la vicinanza dei contribuenti per non pagare gli interessi e via dicendo.
Sì, perché voi sapete che ci sono due culture che si scontrano no a livello nazionale, prego Consigliere Ravenna.
Buongiorno, signor Presidente.
Posso.
Colleghi, consiglieri, oggi portiamo all'attenzione un regolamento che rappresenta un'opportunità concreta per molti cittadini e per il nostro Ente.
La definizione agevolata delle entrate comunali consentirà infatti di regolarizzare le posizioni debitorie relative all'IMU TARI servizio idrico e CUP.
Per il periodo compreso tra il 2016 e il 2023.
Si tratta di una misura.
Che guarda al recupero delle somme dovute senza rinunciare a un principio di equità e vicinanza ai contribuenti, che per diverse ragioni si trovano in una situazione di difficoltà.
Come Presidente della prima Commissione affari generali e bilancio.
Intendo ringraziare tutti i commissari presenti sia di maggioranza che di opposizione, che hanno collaborato con spirito costruttivo nell'interesse della nostra comunità, l'approvazione di questo regolamento non rappresenta soltanto uno strumento di riscossione, mancano occasione.
Per ristabilire un rapporto di fiducia tra i cittadini e la nostra amministrazione, favorendo l'adempimento spontaneo degli obblighi tributari e contribuendo al miglioramento delle entrate comunali, desidero di nuovo ringraziare tutti i componenti della Commissione per il contro un po' contributo offerto durante l'iter di predisposizione del regolamento della Commissione.
E spero che venga approvato non solo dalla maggioranza, ma anche dall'opposizione.
Grazie, il mio voto sarà favorevole.
Grazie consigliere Ravenna non ho iscritti a parlare se non ci sono.
Interventi andiamo alla votazione, Presidente, basta prego, certo no, io sul che su questa pratica naturalmente parlo a nome allora Consigliere,
Prego il cuore vibonese. Sicuramente noi siamo noi siamo favorevoli all'approvazione del Regolamento, che in ogni caso adesso provvederemo ad emendare. In alcuni punti, però siamo favorevoli sullo spirito del regolamento, ciò che io non riesco a concepire come questo risultato venga risaltato come se fosse il raggiungimento di un obiettivo importantissimo straordinario, quando noi sempre abbiamo sempre sostenuto che siamo disponibili all'approvazione di un regolamento che riprende il principio della rottamazione, perché noi non stiamo aderendo alla rottamazione, non so come in quale lingua lo devo spiegare. Noi abbiamo approvato un regolamento che riproduce gli stessi effetti della rottamazione, ma noi non stiamo aderendo a nessuna rottamazione. La rottamazione riguarda esclusivamente i tributi statali, per quanto più, anche se poi posso anche già preannunciare che a livello governativo la rottamazione stanno prevedendo di estenderla anche ai tributi locali. La vogliono, la vogliono, la vogliono estendere anche ai tributi locali. Quindi questo regolamento, perché il nostro problema è che noi abbiamo cambiato il concessionario, siamo passati da Agenzia Entrate Riscossione ad una società privata. Quindi è necessario l'adozione di questo regolamento. A me quello che mi fa specie che questo risulti tutte le amministrazioni comunali che hanno, come concessionario, il soggetto provato, hanno approvato questo regolamento senza fare tutto. Sto grande slogan, 50 milioni di tributi rottamati, il cioè, voglio dire, stiamo parlando in un risultato ordinario. Qua questa Amministrazione staff fa passare cose ordinarie per risultati straordinari, poi, quando cioè mi sembra veramente io non riesco a concepire l'atteggiamento cercate di coprire, attraverso slogan, le inefficienze dell'amministrazione. Mi dispiace dirlo, questo è in ogni caso noi dietro l'emendamento del regolamento, saremmo disponibili. Siamo disponibili all'approvazione del regolamento.
Passo, Presidente.
Prego consigliere Nesci, Presidente, innanzitutto vorrei dire che, nonostante l'elevata attenzione prestata durante, diciamo la disamina fatta dall'Assessore, inizialmente c'è stato praticamente impossibile capire di che cosa parlassimo è dovuto intervenire poi il consigliere Ravenna, per diciamo evidenziare che si trattava appunto dell'approvazione del regolamento sulla rottamazione,
E quindi chiedo scusa Levis indefinito.
Benissimo Consigliere volgarmente detto rottamazione umano, interrompiamo no, quello è quello è il senso Consigliere. E comunque notavo che anche lei era perplessa, mentre l'Assessore effettivamente e quindi mettiamo a tal proposito, ad ogni modo a compromettiamo pole position è sicuramente favorevole all'approvazione di un regolamento che vada nel senso di diciamo, rottamare o definire in modo agevolato le cartelle esattoriali. Sicuramente però bisogna proporre un emendamento a questo Regolamento perché nella parte in cui si fa riferimento agli interessi, si scrive questo. Nel caso di versamento dilazionato in rate, l'importo minimo Digne di ogni rata non potrà essere inferiore ad euro 100 e alle rate si applicheranno a decorrere dal giorno successivo alla scadenza della prima rata. Gli interessi al tasso legale e qui viene, diciamo, il problema maggiorato del 3% annuo. Non capisco per quale motivo si debba maggiorare del 3% annuo già un tasso di interesse legale e quindi sostanzialmente gli interessi già ci sono. Per quale motivo gravare sul cittadino ulteriormente, quindi si toglie con, diciamo, si dà con la mano sinistra e si toglie con la mano destra, quindi chiaramente noi chiediamo che venga eliminato da questo Regolamento la parte in cui si scrive semplicemente maggiorato del 3% annuo e deve rimanere quindi semplicemente il capoverso. Si deve deve terminare al gli interessi, al tasso legale. Punto semplicemente questo quindi, se volete verbalizzare o comunque volete che lo lo facciamo per iscritto, lo presentiamo, no, va beh, lo l'ho fatto presente, lo diciamo comunicato verbalmente se vuole che lo presentiamo. Per iscritto. La presentiamo per iscritto. Sennò possiamo anche, diciamo verbalizzare,
Prima di dare la parola al consigliere Schiavello.
Chiarisco che un emendamento comunque deve essere presentato ad una proposta e ci devono essere se val anche il parere dal punto di vista contabile, quindi tecnico e contabile prego, prego e ma questo da cinque minuti predisponiamo l'emendamento per iscritto se le se ci chiede di formalizzarlo per iscritto non bastando, diciamo, l'emendamento così ha chiesto di intervenire il consigliere Schiavello e voi preparate.
Non mi è stata chiesta la sospensione, prego, prego, Consigliere.
Ha chiesto di intervenire, prego consigliere Schiavello, grazie Presidente.
Il mio non sarà sicuramente un intervento polemico, anche perché personalmente ho contribuito.
Alla realizzazione di questo Regolamento, all'interno della Prima Commissione consiliare ben presieduta dalla.
Dall'amico, Presidente Ravenna, e ringrazio anche a chi l'ha proposto e più che altro per due semplici motivi, uno, oltre ad aver contribuito e due, rispecchia le linee guida e quelle che sono del Governo nazionale di centrodestra e, come diceva prima il consigliere Barbuto non no non ravvede alcuni passaggi non non è non è d'accordo e io lo posso pure capire essendo lui di centrosinistra.
Guardi un aspetto, è giusto precisarlo, noi non andiamo ad aiutare gli evasori o chi giustamente e di proposito hanno voluto non pagare i tributi locali, ma bensì con la mano sulla coscienza di con la mano della coscienza, andiamo ad aiutare le persone che purtroppo, in una terra come la nostra, dove ringraziando a Dio e dagli ultimi sondaggi e a livello a livello di occupazione, a livello industriale, stiamo crescendo come Regione Calabria, rispetto anche a una delle regioni più importante che è quella del Veneto, però sappiamo benissimo che molte famiglie sono in difficoltà e molte famiglie non arrivano a fine mese, in particolare nella nostra Provincia, e che ben venga un aiuto e che ci sia la possibilità, mi auguro con questo strumento che andiamo ad approvare, che siano coscienziosi anche ai cittadini, affinché si mettono in regola con i tributi onde evitare altri ripercussioni, e questo è anche un'entrata e caro assessore a livello a livello comunale che ci permetterà di spendere ulteriori risorse per dare maggiore servizio e questo è il senso che bisogna capire perché più risorse abbiamo dai tributi più servizi possiamo dare ai cittadini che purtroppo tutti i giorni ci vedono lavorare.
Con emergenze. Niente. Io ho già ringraziato tutti il mio voto, il mio voto, lo preannuncio sarà sarà favorevole. Non faccio il Consigliere.
Calabria, lei ha fatto un passaggio politico che io non ripeto, ma posso anche condividere, ma noi sinceramente non voglio essere cattivo su questo assistiamo giornalmente a slogan di attribuzioni di di anche su grandi opere, grandi cose che non appartengono a questa maggioranza ma bensì vengono sbandierati come se fossero,
E le loro, però il Sindaco, il Sindaco è.
Per merito oggi è.
Il dottor Enzo Romeo e governa governa questa maggioranza e dobbiamo accettare quelle che sono le loro anche considerazione da parte nostra e prepararci all'opposizione ed evidenziare ciò che avviene giornalmente, perché noi a questo punto, avendo perso le elezioni, sia morgue organo di controllo e di garanzia, comunque grazie a tutti grazie alla alla Commissione Nino, io ringrazio la Commissione per quanto se ne possa dire sulle Commissioni qualcuno ogni tanto ne ne esce. Esce con qualche poste per evidenziare che le Commissioni che le Commissioni talvolta sono inutili, questi sono sono anzi oggi in un ordine del giorno andiamo approvare, andiamo a approvare due lavori ben fatti, sia nella prima e sia nella penso, Quarta Commissione adesso non ricordo bene grazie e il mio voto, ripeto, è favorevole. Grazie, Consigliere Scurti, che ha chiesto di intervenire la CONS chiedo umilmente scusa,
Eh sì, grazie adesso ha chiesto di intervenire la consigliera Laura Pugliese.
Sì, Presidente, prego sinceramente un chiarimento squisitamente tecnico, mi chiedo se, essendo la pratica coperta già dal parere dei Revisori dei Conti, la stessa possa essere man emendata in questa sede, peraltro anche questo è il primo punto. Il secondo punto a mia lontana memoria per proporre emendamenti in materia di bilancio e il Regolamento sulla contabilità armonizzata, prevede che gli stessi vengano depositati sette giorni Prix entro al massimo sette giorni prima della del Consiglio. Quindi, ecco se il dirigente o il Segretario mi possano rispondere sull'ammissibilità di un emendamento nei termini che ho presentato. Grazie.
Grazie consigliera Pugliese, l'Aula mi consente e do la parola al Segretario Generale, prego.
Chiedo scusa sulla richiesta che ha fatto la consigliera Pugliese, se c'è la possibilità di presentare un emendamento, visto e considerato che abbiamo già il parere del revisore dei conti e il regolamento se lo permette o meno e se doveva essere presentato entro nove giorni prima del Consiglio comunale.
No, dobbiamo vedere il contenuto dell'emendamento, che impatto avrà, oppure, se non le avrà impatto sul bilancio, dobbiamo vedere l'emendamento in astratto, non so non saprei dare una risposta, è ovvio che la proposta è già corredata dal parere del Collegio dei revisori e sarebbe opportuno che gli stessi fossero informati però dobbiamo vedere la natura dell'emendamento, il contenuto estremamente pronunciarsi in astratto non passa Presidente, così lo motivo giusto per un attimo un attimo, grazie.
Allora?
Magari, se vuole motivare così arriviamo al dunque della discussione, poi si è presentabili o meno, questo lo vedremo sicuramente come il Regolamento comunale che stiamo andando ad approvare va a vantaggio dei cittadini e non a svantaggio, e né tantomeno andrà ad incidere secondo noi e secondo tutti noi io parlo a nome di tutta la maggioranza e opposizione sulle casse comunali, comunque, visto e considerato che c'è una pregiudiziale da parte della consigliera Pugliese una dichiarazione da parte del Segretario, è giusto che venga venga illustrato questo emendamento affinché si possa avere una risposta concreta e in merito, grazie, prego, consigliera.
Nesci e ne dia lettura per un'eventuale considerazione, grazie innanzitutto, Presidente.
Tu poco oggi la ne esce. Vorrei dire una cosa il se vogliamo essere prettamente tecnici e quindi vogliamo andare a ritroso con i termini, sostanzialmente dobbiamo dire che il Consiglio comunale è stato convocato d'urgenza. 15, non ci sono neanche i cinque giorni tra la data, diciamo in cui c'è stata la Conferenza dei Capigruppo, è la data in cui abbiamo convocato il Consiglio comunale. Quindi, quando avremmo dovuto noi presentare questo emendamento, ce lo deve spiegare il Consigliere Pugliese, così come tutta la maggioranza eh no, Presidente, se non ci sono i termini non presente è stato due volte, allora sospendo la seduta ci sono no, non deve urlare. Chiedo scusa un attimino le ridò la parola subito dal consigliere Nesci, un attimino ieri gli ridò la parola allora consigliera Pugliese, lei ha presentato e ha fatto una bomba o dalla televisione. Non si sente niente appieno se possiamo far abbassare il volume e la televisione non sente nulla da allora e non lo so allora chiedo scusa allora consigliere Petracca. Per favore, allora chiedo scusa sì, se potete intervenire.
Per quanto riguarda la registrazione. Chiedo e i signori addetti ai lavori grazie.
C'è un'eco più della tv okay, stiamo provvedendo subito, stavo dicendo consigliera Pugliese, lei ha presentato una pregiudiziale, ha chiesto un parere tecnico alle è stato dato dal parere tecnico, dev'ed è stata data la parola alla consigliera Nesci e la prego di far finire la consigliera Nesci perché sennò non ci capiamo per trovare una soluzione non è che su un su un ordine del giorno un regolamento dove tutti,
Io penso tutti stiamo andando ad approvare in maniera positiva, si apre a una discussione aperta che non ha non ha, non ha fine, perciò, in maniera pacata, cerchiamo di risolvere i problemi, grazie, prego, consigliera Nash, allora diciamo nel momento in cui mi si eccepisce, ci si eccepisce il fatto che avremmo dovuto presentare l'emendamento 7 giorni prima che venisse proposto il regolamento in Consiglio comunale. Io eccepisco il fatto che questo Consiglio comunale è stato convocato d'urgenza, quindi, chiaramente non ci sono neanche i cinque giorni per tra la data di convocazione del Consiglio comunale, quindi è ovvio ed è logico che non avremmo potuto presentare sostanzialmente nei sette giorni prima qualunque emendamento, questo sotto il profilo tecnico, sotto il profilo pratico, perché io penso che bisognerebbe essere più pratici che tecnici. In queste cose. Qui c'è un emendamento che va semplicemente a favore dei cittadini e quindi, siccome voi vi siete fatti promotori di una definizione agevolata per tutelare i cittadini. Non si può, penso io togliere appunto una,
Con la mano Sini, anzi dare con la mano sinistra e togliere o con la mano destra questa maggiorazione del 3% annuo rispetto a quello che è il tasso legale, per quanto mi riguarda, va in qualche modo a gravare sulle tasche del cittadino, quindi penso che chiaramente si possa eliminare. È questa l'idea di questa opposizione. Ribadisco, per quanto riguarda l'eccezione tecnica, non può trovare accoglimento in questa sede, ove mai dovesse, diciamo pensarsi che effettivamente così è, per il semplice fatto che non avremmo avuto il tempo tecnico il tempo materiale per proporre prima questo questo emendamento grazie.
Lo presentiamo, Presidente puoi pure io per favore.
Allora un punto alla volta Consigliere console questo emendamento adesso lo leggiamo una alla volta allora.
UEPE troppo guardo, sempre a sinistra e generale, dovrebbe guardare anche a destra, essendo di Fratelli d'Italia, devo guardare all'avversario per essere pronti a rispondere ai capito Consigliere per lei, io la do già per scontata che non ne può attaccare allora e torniamo sulla risolviamo un punto alla volta e poi do la parola al consigliere Consoli, mi sembra il consigliere, Lo Bianco e lei ha pienamente ragione. Consigliere Nesci sul fatto che non c'è stato il tempo tecnico per poter presentare l'emendamento per poter presentare degli emendamenti per presentare degli emendamenti perché oggi vivaddio abbiamo un ordine, mentre ci troviamo.
Tale parlando io, parlando come fiore, ci darai dell'onorevole Moro l'imparzialità, la voce fuori dall'Aula, ma lei non deve parlare la parola perché io sto parlando tecnico, lei sta andando fuori ruolo. Elena Ciapusci, io sto parlando come Ufficio di Presidenza e lei non si deve permettere, è già la seconda volta la terza volta la faccia, ma la faccio uscire dall'Aula okay la terza volta che la richiamo lo faccio uscire dall'Aula, però dobbiamo tenere in considerazione è che nel nella nella riunione dei Capigruppo, nella riunione dei Capigruppo, abbiamo scelto tutti insieme di unire tutti i punti, anche se oggi era convocato d'urgenza questo Consiglio comunale. Nello stesso tempo, secondo me non ci sono i di carattere tecnico, non ci sono le condizioni per poter.
Modificare quello che oggi l'ordine del giorno, in quanto, avendo ragione la consigliera Pugliese, servono nove giorni per poterla presentare. Ci sono assunzioni di responsabilità da entrambe le parti. Secondo me l'unica soluzione che propongo all'Aula. Però io penso che dopo tanti proclami, dopo tanti, dopo ciò che è stato detto, dopo l'esultanza che è stata fatta e se sui social che all'interno di questo Consiglio comunale, l'unica strada è quella di ritirare l'ordine del giorno e riportarla al prossimo Consiglio comunale, che penso che non sia non sia non sia non sia gradito né dall'Aula né tantomeno dei cittadini, nello stesso tempo io propongo sentito letto Lord ed è un emendamento sentito il Segretario generale che ha fatto richiesta dell'emendamento. Io propongo se ci sono le condizioni tecniche e attenzione tecniche, perché bisogna tenere in considerazione consigliera Pugliese ciò che lei ha detto in maniera tecnica, se ci sono le condizioni tecniche di modificare qualcosa che penso non ci siano. Penso non ci siano però leggiamo l'emendamento e poi diamo la parola al Segretario generale e successivamente hanno chiesto l'intervento, il consigliere Consoli e il consigliere Lo Bianco. Prego l'emendamento.
Possiamo dare lettura dell'emendamento consigliera, può leggere l'emendamento e io lo do io lo do a lei lo legga e poi lo presenti.
Va beh, se non si fosse insomma.
Voglio dire.
Non sapete, prego, no, si può mettere al suo posto gentilmente alla consigliera, grazie.
Se possiamo prendere posto gli altri, grazie.
Oggetto emendamenti al regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali, i sottoscritti consiglieri in relazione all'articolo 3 del Regolamento in oggetto chiedono che venga espunto dal comma 3 del citato articolo la locuzione maggiorato del 3% annuo Vibo Valentia, 22 6 2026 consiglieri comunali.
Grazie allora prima di dare la parola ai Consiglieri firmatari, Presidente, tu, come firmatario l'opposizione, tutta l'opposizione ha firmato l'ordine e la proposta di emendamento come i firmatari, chi sono i firmatari, tutta l'opposizione presentino, guardi, se lei vuole lo può anche firmare, per quanto mi riguarda mi è stato sottoposto l'ho firmato anch'io, prego, Consigliere è semplice Lumia, Presidente, se mi fa la cortesia di rileggere lei la proposta di emendamento.
Un attimino un attimino, allora diamo ordine dei lavori sennò facciamo confusione, io già preannunciato che secondo me ci sono due.
Due pregiudiziali, una presentata dal Consigliere dalla consigliera Pugliese, che ha pienamente ragione, che ci vogliono i nove giorni per presentare emendamenti in tema di bilancio ed ha pienamente ragione. 2 l'altra pregiudiziale presentata dal CREA, che io ho anche motivato in sede dei Capigruppo presentata dalla consigliera Nesci, che dice benissimo, noi abbiamo presentato un ordine del giorno con urgenza ed è stato inserito un regolamento, non avendo i giorni utili per poter presentare l'emendamento e ci siamo pure su questo tema. È stata presentata un emendamento che secondo me questo emendamento no per quello che può fare quello che possiamo fare e che per quello che stiamo facendo secondo l'aula, pure per quello che si sta facendo, stiamo andando a favore dei cittadini e lei mi deve far finire di parlare, perché se io non finisco la frase lei non può capire il concetto, ma mi ha dato la parola al Segretario, io ho dato la parola no, perché se l'è data a lei la parola. L'ha dato a me come sto parlando io, a lei non gli ho dato la parola data a lei qui non gli ho dato la parola, perciò prima di dargli la parola perché garba me garbatamente alle Iofan lo l'ho fatta intervenire confonde le persone, lei è un brutto vizio, parlare prima con gli altri non finiscono. Il concetto deve ascoltare quel potere ascoltare ed è già la seconda volta che io, lo ripeto, dobbiamo dare la parola per la questione tecnica sulle due pregiudiziali, sia dalla consigliera Nash sia dalla consigliera Pugliese. Dopo aver evidenziato le motivazioni al Segretario generale, che ci darà giustificazione, dopodiché procederemo con i lavori dell'Aula. Grazie.
Interviene prima il Segretario e poi ai Consiglieri, ma su che cosa volete intervenire, perdonatemi, ma io posso farlo internamente all'operatore ha chiesto la parola, ma la RAI sulla pratica vorrei, ma c'è una pregiudiziale, non è la pratica, non l'abbiamo ancora esaurito, lo sto dicendo io Consigliere Lo Bianco o no, ma lasci stare ciò che dice allora il Consigliere, allora il Consigliere console è arrivato in ritardo per fare polemiche su tutto, però stiamo capendo nell'Aula, perciò Consigliere, console, non stiamo parlando della pratica, stiamo parlando di due pregiudiziali. Possiamo dare risposta alla pregiudiziale prego, segreta,
Allora, avendo avuto modo di leggere l'emendamento, elemento ha un impatto sul bilancio, è ovvio quindi che necessita di tutti i pareri da parte degli uffici da parte del Collegio dei Revisori, tra l'altro se noi andiamo a espungere come viene richiesto il comma 3, il Comune dovrebbe sostenere con proprio bilancio e il mio modo di vedere impropriamente neanche con responsabilità di carattere erariale il costo della pratica se noi andiamo a vedere anche il Regolamento di agenzie, riscossione questo costo previsto a carico del contribuente e come no,
Sì.
Aderire alla rottamazione ha un costo okay, la pratica ha un costo, questo costo deve essere sostenuto di chi, dal Comune oppure dal bilancio comunale, significa da tutti i cittadini che pagano regolarmente i tributi, si devono fare carico anche di un costo dicono ha pagato cioè l'equità fiscale è un principio molto chiaro e c'è anche la Costituzione il trapper soggetti per trattare la pratica vuole,
Essere pagato, come tutti gli agenti di riscossione, il costo da chi deve essere sostenuto dal Comune al bilancio e quindi con le tasse dei cittadini che sono puntuali nel loro pagamento. Io ritengo che questa sia una misura di giustizia fiscale. Consentitemi chi intenda avvalersi della rottamazione deve anche sostenere il costo della sua pratica. Consentitemi dai eppure buonsenso, perdonatemi e i cittadini che.
No, no, no, un attimino, un attimino.
Ho capito.
No, chiederà chiedeva la consigliera Nesci sul fatto che non abbiamo avuto il tempo tecnico di poter presentare emendamenti, ma non c'era nella Capigruppo quando è stato calendarizzato il Consiglio.
Eh eh, ma scusami, ma tu dov'era Capigruppo Maria Rosaria, Presidente, però deve prendere atto del fatto che il Segretario ha detto che l'emendamento è ammissibile, cioè sicuramente ha un impatto sul bilancio, ma non siamo fuori termini ci sta dicendo il Segretario comunale abbiamo proposto nei termini, però vi voglio dire e invece di scaldarci ripeto, su un tema che ci trova tutti uniti, perché non procediamo con i lavori in maniera garbata et cerchiamo di trovare una soluzione punto primo, benissimo,
È stato presentato un emendamento, ci siamo allora questo emendamento deve essere poi no, ci è stato presentato un emendamento in fase di dell'emendamento. Biso.
Possa Presidenza o no?
No no, no, no, no, no, no, togliamo i tempi della sua consigliera recita.
Non ci vogliono i pareri consigliere Nesci, allora parere, giusto il fatto di ammissibilità.
Presidente, chiedo scusa.
Presidente, ma posso la pistola non c'è nessun Presidente, le chiedo scusa, Presidente, le avevo chiesto la parola in merito a questo punto la parola prima di lei, l'ha chiesta il Consigliere console e il consigliere Lo Bianco no e da onoriamo dando risposta a due perché ho presentato sennò sennò si apra una discussione, la discussione, la riapriamo residente era del tu. Ha presentato un emendamento esattamente con lo stesso punto. Presidente, lei deve presiedere l'emendamento. Bene, allora, prima di dare risposta, allora scusatemi, però mi va allora chiedo scusa, diamo ordine dei lavori,
Ci sono altri emendamenti su questa pratica.
Sì, allora ci sono altri emendamenti, no, prego, ho già ci limita, le spiego dove io ho già presentato un emendamento a maggio, con lo stesso punto riportato oggi dalla consigliera Nesci, nel quale, oltre a richiedere che le era il rateizzo che era previsto inizialmente a un minimo di 8 fosse portato almeno a 18 un attimo inoltre,
Inoltre vi chiedevo di chiarire la motivazione per la quale venga previsto un incremento di 3 punti percentuali in più rispetto agli interessi già stabiliti dalla normativa vigente, considerato il rischio di aggravare ulteriormente in difficoltà economica, rendendo meno efficace la finalità agevolata, questo un emendamento prepara presentato a maggio dove c'era già presente il punto richiesto dalla consigliera okay, grazie, io la ringrazio.
La ringrazio, la ringrazio, Presidente, però non è ammissibile e questo glielo dico io e se non lo presenta in data odierna, allo stesso modo chi ha fatto un attimino, ma è già stato presentato.
Insomma, se lei non mi fa finire, il concetto non può capire ciò che sto dicendo, guardate.
Perché il Consigliere console ancora è la seconda volta, la terza volta la faccio allontanare dall'Aula semintero, glielo dico Consigliere console.
Mi piace tesoretto, allora ascoltano da casa cosa ho detto che le mie allontanato dall'Aula, ma non ci credo, perché la parola non me l'ha data, lei si sogna consigliere, Tiozzo al centro, nulla, come svolgo i lavori io da Presidente o dal Presidente facente funzione non devo chiedere no, no, non ho bisogno della sua approvazione del suo parere, perciò è da due ore che si sbraccia, mentre parlo io e io già la seconda volta che la richiamo per rispondere a lei consigliere Petracca, guardi allora o oggi no, oggi quello che lei mi sta facendo evidenzia sul telefonino e che ha dato lettura, lo presenti in maniera formale, guarda, sarà presentato il 16 maggio. Mi può far finire il concetto.
O mi deve anticipare su tutto.
Mi faccia finire il concetto, una cosa è la Commissione, una cosa al Consiglio comunale, ci siamo perché uno deve urlare per fargli capire cosa sto dicendo.
Lei l'ha presentata in Commissione in Commissione, è stato approvato il regolamento senza il suo emendamento, perciò il suo emendamento decade. Se lei lo vuole ripresentare in Consiglio comunale, lo può fare, le diamo la possibilità di cinque minuti e presentarlo, dopodiché lo porti a votazione, come porteremo quello della consigliera Nash. Ci siamo con le dovute considerazioni, vengono favorevole. 1, un attimino favorevole e uno contro. Ci siamo allora, se volete, sospendiamo per cinque minuti o si prende lei il tempo necessario per poter presentare questo emendamento una volta presentato il suo emendamento. Ne abbiamo due. Apriremo un'altra volta la discussione e vediamo se ci sono le condizioni per poterli approvare, se passa una maggioranza o meno a un attimino, dopodiché dopodiché dopodiché, dopo degli emendamenti, hanno chiesto di intervenire. No, no, no, ah no, ritorniamo dopo sul discorso ha chiesto di intervenire il Consigliere console successivamente mozione d'ordine, Presidente breve, Presidente, e anche il consigliere politico per chiedere parola qua dentro no no, no, no, consigliere Calabria ed ha già fatto l'intervento sul. Per quanto riguarda l'ordine del giorno, come non ha fatto un intervento sull'emendamento, allora ho spiegato, perdonatemi, andiamo per ordine sull'emendamento. Mozione d'ordine, Presidente Tonino, sarebbe sta mozione d'ordine, ma non c'è nessuna Cimino, oserei dire.
E mi dica lei, la mozione, quelli che erano i cosu Pierino, può parlare il Consigliere cose, sì, la mozione d'ordine prego, può parlare. Ci prego perché d'onore che sto assistendo a un partito, il dibattito non ha una corsa tra due consiglieri che si affannano ad emendare un regolamento è passato in Commissione. La Nesci ha spiegato per due volte il Regolamento e nonostante lo sforzo che io apprezzo perché mi sta simpatico, lo ripeto non ci ho capito nulla. Volevo rivolgermi a lei perché me lo spiegasse Lecce, ho capito ancora di meno perché è stato più confuso della Nash. È intervenuto il segreto, la mozione d'ordine, volevo portare avanti questo è soltanto per farle capire a che punto siamo arrivati. Ha parlato il segretario e finalmente ho capito qualcosa e allora finalmente sono riuscita a capire qualcosa okay, siamo davanti Leopardi una presidenza da Parigi, siamo in corso di una mozione, siamo davanti, ci spieghiamo qual è la mozione, perché ancora non l'abbiamo capito. Siamo davanti a una richiesta di emendamento sul regolamento, mi corregga, Segretario, parlo, mi rivolgo a lei Segretario.
Mi rivolgo a lei, siamo davanti e non ho capito male se la lingua italiana che parliamo della stessa, siamo davanti a un regolamento che viene pro, di cui viene proposto un emendamento che di fatto potrebbe avere riflessi sul bilancio, questo punto è chiaro.
È facoltà dei Consiglieri apportare emendamenti al regolamento con riflessi sul bilancio, se lo propongono nove giorni prima, anche questo è giusto.
Che hanno riflessi sul bilancio, lei ha detto che bisogna farli prima, allora è giusto, ho capito bene, dice che ha capito bene prima e allora davanti a questo tipo di ragionamento.
No, chiedo scusa, però allora mia, che ovviamente riprendo quello che ha detto inizialmente della Pugliese, perché anche quello mi era chiaro perché la pugliese ha sollevato questo tema dicesse ai riflessi sul bilancio, è una proposta che si può portare in aula che doveva essere portata prima come diceva il Segretario anche alla attenzione dell'organo di revisione perché esprimere il proprio parere no va fatto in maniera,
Anticipata rispetto rispetto alla trattazione in Aula. E allora, se dev'essere fatta con congruo termine prima questo emendamento, Segretario sempre a lei, mi rivolgo, mi spiega se io ho capito anche bene che lei ritiene nonostante, ma anche questo passaggio preliminare e questo anticipa lo ritiene ammissibile ho capito male perché se va fatta prima l'emendamento 5 6 7 8 9 giorni prima oggi non è ammissibile. No, le chiedo scusa perché senta io sono abituato a ragionare in maniera Aristotele. Ora chiedo scusa Consigliere, non è detto che laddove però la mozione qual è, chiedo scusa la mozione che io ritengo, come dice il Segretario che va fatto prima, ma probabilmente il Segretario si è confuso e questo è un emendamento oggi inammissibile. Quindi il Consiglio può soltanto discutere se rinviare il Regolamento in toto, ma non può portone. Non mi potete chiedere oggi, ma non mi potete chiedere oggi di votare un emendamento che pur potrei condividere che pur potrei condividere se non ho un parere dei Revisori dei Conti che mi copre le spalle in materia in materia di responsabilità contabile. Quindi continuare questa discussione sull'emendamento, Presidente, e mi dispiace che non mi abbia dato la parola prima non serve proprio a nulla, perché io non lo voterò questo emendamento e siccome non voglio fare sgarbi ai cittadini che mi sento di rappresentare, non dico di più, ma quantomeno quanto poi quanto poi ritengo che per il principio di responsabilità che dovrebbe caratterizzare l'esercizio delle pubbliche funzioni, non possiamo andare avanti con questa discussione. Ok grazie, grazie, Consigliere, no, no, un attimino una mozione alla volta, però non urli, ma non però non urli. Una mozione alla volta può rispondere.
Seguiamo l'ordine in ordine. Un attimino no, quando c'è una mozione d'ordine, io mi fermo. Grazie Presidente, anche anche se non ho capito la sua mozione d'ordine Consigliere console be, no, non è stata faccio. Parlavo col senatore che mio padre a lei sì sì sì.
Ha detto allora ha semplicemente ha semplicemente ripetuto quello che e lo invito a sentire la registrazione quello che ho detto, mentre sono solidale che per le offese che gli ha fatto il Consigliere console ritenendolo.
Tali non ho pensato soltanto in condizioni di sospendere la seduta. Complimenti, ammesso che vi posso garantire che la aggiorna per domani voluto vedere mi state portando in condizioni di sospendere la seduta e di farle allora io vi faccio allontanare dalla Consigliere allora Consigliere Calabria. La prego, mi faccia rispondere alla mozione che tra l'altro nemmeno una mozione.
Da parte del consigliere Consoli perché più che altro ha ripetuto considerazioni, però raggiungere con una serie di gravi irregolarità contabili.
Tornare dall'Aula, che lei o la scuola la fanno da sole religioso, silenzio e allontanamento, allora si allontani dall'Aula e siamo usciti dall'aula del Consigliere, ci allontani dall'Aula, prego, allora è stato ripetuto dal consigliere Consoli.
Nelle sue parole viene riportato ciò che ho detto io cinque minuti prima nella mia dichiarazione, che è l'unica soluzione era quella di rinviare l'ordine del giorno, fiducioso delle parole che ha detto il il Segretario che ha detto che ha capito successivamente Consigliere console, lei dice che il Segretario ci sarà confuso, però ha capito ciò che ha detto e che la gratificata l'ha, aiutato a comprendere, quello che è il discorso, però si è confuso, e il Segretario a questo punto, non avendo interpretato bene nel mio e nell'Aula la sua mozione d'ordine, a che cosa mirava se non ha un minuto di visibilità e questo mi assumo la responsabilità? Do la parola al Segretario per capire dove si è confuso e devo capire se si è confuso il Segretario generale o si è confuso lei Consigliere, Console prego, Consigliere, prego, Segretario, ci può dire questo questa confusione? Da che cosa deriva, allora.
La disciplina degli emendamenti è dettata dall'articolo 38 del Regolamento del Consiglio comunale okay, lo leggo articolo 38 emendamenti i consiglieri comunali possono presentare emendamenti alle proposte di deliberazione già iscritta all'ordine del giorno del Consiglio, dandone comunicazione scritta al Presidente del Consiglio e al Segretario comunale almeno due giorni prima dell'adunanza il Segretario ne cura in via d'urgenza l'istruttoria comma 1, comma 2 non è finita.
Finito possono essere proposti emendamenti anche nel corso della discussione in Consiglio comunale okay. In tal caso il Segretario comunale, su richiesta del Presidente del Consiglio, esprime parere sull'emendamento proposto nell'ambito delle proprie competenze. Loro tutto ciò che significa che l'emendamento è ammissibile ammissibile non significa approvato. Ammissibile significa che viene compiuta l'istruttoria da parte degli uffici e poi il Segretario valuta se l'emendamento può essere sottoposto al voto o meno. Io credo che la materia sia talmente semplice talmente semplice, tra l'altro è un regolamento che avete scritto voi, non è che.
Tra tra l'altro, no, no no, no, no, un attimino, tra l'altro avevamo già compreso prima quella che era la sua dichiarazione Segretario.
Bene, allora ci sono allo no, no, no, Consigliere Petracca, sennò qua non diamo, noi, non diamo esecuzione per una cosa che viene approvata ad unanimità, abbiamo aperto una discussione, maggioranza e opposizione, e io non l'accetto allora benissimo consigliera Petrarca e ha presentato il suo emendamento un attimino sì, allora lei, consigliere Nesci, ha presentato l'emendamento e che tra poco sottoporremo a votazione a votazione all'Aula. Ci sono altri emendamenti. Consigliere Petracca ha presentato lei il suo emendamento, prego, ne ha parola, forse era possibile definire solo l'intervento precedente. Era mirato al fatto di chiarire che, se c'è una validità delle Commissioni e credo che ci sia sempre di più, le Commissioni si sono svuotate del loro significato, essendo che ho presentato l'11 maggio un emendamento in Commissione, poi, di conseguenza, ritengo che la mia mozione sia stata lavorata dagli uffici preposti.
Motivo per la quale poi ha oggi arriviamo che il Regolamento e il 3% non è privi. Di conseguenza, ritengo che chi di dovere oggi potrebbe spiegare il motivo per cui è stato respinto il mio e me una parte dell'emendamento perché proponevo, oltre alle rate da 6 a portarli a 18 minimo 12. Gentilmente, visto che l'emendamento alla proposta in Commissione l'11 maggio, vorrei capire la motivazione e ripeto perché diversamente si svuota il significato delle Commissioni, il valore delle stesso delle Commissioni se posso sapere il motivo per la quale il mio emendamento è stato bocciato sul punto del 3% in più degli interessi grazie.
Allora la sua questione adesso è più chiaro.
È più che ora, nel senso che si è spiegata diversamente, perché è un termine e l'emendamento presentato in Commissione, che doveva avere valenza anche in Consiglio comunale questo Regolamento non è ammissibile.
Adesso, se lei vuole un chiarimento, come mai ad oggi lo può chiedere sicuramente, ma già risposto il Segretario su questo del 3%, sì, un attimo no, no, no, l'esplorazione del Nord Centro sulla maggiorazione di quest'lei sta parlando, stiamo parlando de allora un attimino, la do la richiesta, io capisco, io capisco che c'è un po' di difficoltà, però la richiesta della consigliera Petrarca è una richiesta, è una richiesta diversa, consigliere Nesci, consigliera ne esci.
È una richiesta ben diversa da quella che quelli che sono i due emendamenti, l'emendamento presentato e con quella che è la discussione, la consigliera polacca, sta dicendo.
Che in sicuramente in in Commissione, con la speranza che si fosse trovata oggi la e il suo emendamento chiarito all'interno del Consiglio comunale, così non è stato e le vuole sapere però consigliere Nesci o voi questa risposta e gliela potrei dare se l'Aula me lo permette per fare intervenire. Il Presidente della Commissione, Consigliere Petracca, chiedo scusa,
Questa risposta gliela può dare se l'Aula lo permette, lo permette e il Presidente della Commissione chiamiamolo, facciamo intervenire o chi o chi o chi per lui o chi per lui, per capire io anche un attimino ho presentato un emendamento, mi è stata data una spiegazione perché non inserirla al primo ordine del giorno.
Al primo ordine del giorno, ma bensì ricade nel secondo quello che andremo a discutere successivamente, però io non le posso dare una risposta sulla sua richiesta, io le posso dire tecnicamente quello che doveva avvenire in termini di legge, nel senso che il suo emendamento presentato in Commissione, che poi non è stato valutato, non è stato approvato, non era stato portato avanti. Questo non esclude il fatto che non poteva essere presentato anche col e poteva essere la val. La stessa valenza della Commissione poteva essere presentato in Consiglio comunale e l'ho già spiegato e l'ho già spiegato prima, peraltro precisazioni. Se l'Aula successivamente però andiamo per ordine, facciamo prima quello che è il discorso degli emendamenti, chiudiamo questo discorso e riapriamo la discussione successivamente, se l'Aula me lo permette e lei fa una richiesta del genere, se l'Aula acconsente sulla parola del Presidente o di qualche tecnico che ha lavorato tantissimo all'interno del cuore della della Commissione nella Commissione, lei vuole dare una risposta o anche l'Aula permette che sia il dirigente competente, la quale abbiamo mandato tutte le nostre osservazioni e i nostri emendamenti. Lei vuole dare una risposta, per me non c'è nessun tipo di problema. Per il momento andiamo a valutare l'ammissibilità o l'ammissibilità e infine la vota no, un attimino. Andiamo a valutare l'emendamento presentato dalla consigliera. Ne esci perché deve essere approvato o non approvato nell'Aula per poter proseguire con i lavori. Subito dopo. Do la parola al Consigliere console e al Consigliere Lo Bianco che mi hanno chiesto parola, poi lei mi richiede la parola e può fare tutte le richieste e andremo avanti con i lavori se non ha, non ha emendamenti adesso in questo momento, se non ha emendamenti adesso, in questo momento, senza divulgare più di tanto perché ripeto una frase, se non hai solo per agevolare i lavori dell'approvazione del né più e nemmeno ho capito solo per fare emergere che già c'è stata questa discussione mi dispiace, mi dispiace che sia sfuggito sia sfuggito anche a noi, però noi oggi noi oggi io mo' parlo da da firmatario anche però non potrei farlo. È stato presentato questo emendamento e però e lei lo rafforza perché c'era già un qualcosa.
Voi siete quelli lei di conseguenza, Consigliere Petracca, non sono io a dirle come bisogna comportarsi, allora chiedo scusa, io devo sottoporre all'Aula la votazione. La votazione.
Ma va rinviato tutto per chiedere pareri.
Assolutamente no. Eh eh è ammissibile. L'emendamento va sfatato constare, ha già votato il regolamento votato. Va mandata agli uffici per acquisire preside, Segretario un attimo fa, o non fa mai allora sì dei pareri che voi pensate, se voi pensate che con le urla si può proseguire con i lavori, si crea solo confusione, ci siamo, noi siamo qua per capire quali sono le procedure esatte per poter inserire, qualora la maggioranza voglia questo emendamento. No, non può un attimino prima di portare a votazione, è giusto Consigliere quello che dice. Abbiamo bisogno di un parere tecnico, visto e considerato che qua abbiamo il dirigente e il Segretario generale ci possono dare immediatamente se loro vogliono un parere, un parere tecnico, un parere tecnico che dia successivamente esecuzione alla votazione di tale emendamento. Ci siamo perciò l'emendamento. L'ha letto l'emendamento è sul tavolo del Segretario. Se gentilmente il Segretario generale e la dottoressa Santoro ci possono dare parere su questo emendamento affinché sì, come no, prego sì, prego però mi mi raccomando, non faccia una discussione sull'emendamento. Un parere tecnico deve dare parole. Rafforzare cittadino ha già precedentemente affermato. Chiedo scusa poiché il Segretario, già sostenuto sostanzialmente in questa maggiorazione del 3%, serve a coprire i costi relativi alla gestione della pratica, ma se i costi relativi alla gestione della pratica sono su 1.000 euro 30 euro su 10.300 c'è una disparità di trattamento tra i cittadini. Quindi io ritengo che questo aumento del 3% non sia funzionale a coprire i costi della pratica. I costi della pratica imporrebbero un costo fisso per la pratica, quindi generalmente 50 euro come costo della pratica e si inserisce perché il il il, il dirigente mi ha confermato che il costo è fisso e non varia in base all'importo. Quindi, semmai inseriamo che c'è un costo per la pratica, ma non una maggiorazione del 3% che chiaramente aumenti in base a quello che è il debito e quindi ci sarebbe anche una disparità di trattamento e non c'è quello che è il principio di non c'è il rispetto di quello che è il principio di equità del diritto del cittadino, quindi semplicemente questo, grazie grazie. Allora motivarlo tecniche oltre chiaramente.
In questi termini, avrà anche lei,
Avrà anche lei la risposta e allora io invece io chiedo al Segretario gentilmente di poter dare anche la parola, darò la parola alla dottoressa Santoro, che ci può.
Che ci dia una risposta sulla richiesta fa sia sull'emendamento presentato e sia sulla richiesta ultima da parte della consigliera ne esce dopodiché, se vuole intervenire anche il Segretario, procediamo a quella che potrebbe essere la la votazione, grazie.
Allora chiedo scusa, non so se avete urlato per circa 40 minuti se gentilmente ascoltiamo con religioso silenzio la dichiarazione della dottoressa Santoro e del del del Segretario, perché poi non ci lamentiamo che si è capito, però si è confuso okay prego allora io volevo dire che già questo emendamento avevo appunto risposto quando la consigliera Petracca l'aveva già me, l'aveva già sottoposto alla mia attenzione a maggio. In effetti diciamo la valutazione effettuata dall'ufficio e che la maggiorazione dei tre punti percentuali rispetto al tasso legale e viene applicata dalla seconda rata e ha non solo una natura diciamo che va a coprire gli oneri di gestione della pratica. Manca una natura compensativa per la dilazione concessa, quindi è vero che il costo della pratica è fisso, però, nel momento in cui invece noi andiamo a dilazionare una cosa è direzionare una pratica di 200 euro, una cosa del dilazionare una pratica di 200.000 euro, pertanto, nel momento in questa percentuale è giusto che sia una percentuale che non sia una quota fissa. Pertanto il 3% secondo diciamo secondo una mia valutazione era, diciamo, una via di mezzo per non impattare sul bilancio, anche perché.
È necessario mantenere degli equilibri di bilancio. Noi andiamo di andiamo a ad escludere quindi un pagamento immediato di tutto il dovuto e della sorte capitale, concediamo una dilazione, ma nello stesso tempo diciamo, abbiamo necessità di avere una natura compensativa per ciascuno. Com'è come no, noi togliamo gli interessi di mora, togliamo agli.
Quindi, pertanto, questa è la mia valutazione, chiedo scusa a questo punto non vengono rispettati i principi della loro approvazione, no, no, guardi che Agenzia delle entrate-Riscossione, poiché diciamo la stessa cosa.
Va a pagare la sorte capitale decurtate degli interessi delle sanzioni più inserisce il costo della pratica, no più inserisce gli interessi legali aumentati del 3%, sì, come no,
Sì, sì, sì, sì, è il Regolamento dell'IFEL è il Regolamento del mio questa nella discrezionalità o comunque un'altra cosa, riprendendo gli stessi principi. No, un attimo, però noi, quando abbiamo, diciamo costruito valutato ed è stato in Commissione questo regolamento per per un mese e forse anche più più di un mese, e vi è anche l'IFEL che quindi l'Istituto nazionale della finanza degli enti locali, il regolamento che IFEL ha mandato ai Comuni prevedeva anche un aumento percentuale del tasso legale, quindi, cioè non è una cosa che sto facendo. Solo il Comune di Erice è una valutazione che noi abbiamo effettuato perché, secondo me, vista la nostra situazione precaria, è necessario sì avvantaggiare i cittadini permettendogli di aderire a questa definizione agevolata, ma cercando comunque di mantenere gli equilibri di bilancio. Pertanto, sobbarcarsi il 100%, un costo di gestione nonché una compenso, una, diciamo compensazione ad una dilazione nel tempo di, diciamo, di questi di questi importi non era, non era possibile.
E questa è una via di mezzo d'accordo. Il parere è contrario. Sì, sì,
Ho.
Allora, sulla questione, un ottimo presidente.
Allora, sulla sulla spiegazione del della dirigente e.
Se avete qualcosa da sottolineare,
Presentatori dell'emendamento va bene, nel momento in cui la e la e la dirige si può alzare consigliere nel momento in cui la dirigente ha spiegato che l'emendamento proposto in Commissione dalla consigliera Petrarca è stata adeguata risposta adeguata risposta. Mi dispiace che lei non lo sapeva, ma nel momento in cui la risposta è stata trovata per me si può andare avanti con i lavori, però mi pare veramente assurdo che una consigliera di maggioranza in Commissione, altrimenti il valore della Commissione qual è in Commissione presenta un emendamento e non è neanche portata contezza della risposta del suo emendamento. Mi pare assurdo e allora non facciamo più le Commissioni.
Ha detto poi se il valore dell'emendamento presentato in Commissione e differenza dal valore che l'emendamento presentato in Consiglio siamo tutti d'accordo. Però io oggi prendo atto che è una consigliera di maggioranza, ha presentato un emendamento in Commissione, la prima Commissione consiliare e il suo emendamento non è stato dato risposta almeno in maniera nell'estate esternata. La risposta che poi l'ufficio l'ha, violata nella sua stanza a me, non sta bene perché doveva portarla a conoscenza.
No, un attimino, prego, consigliere finisca Consigliere, questo dico secondo me, anche per rispetto di un consigliere di maggioranza la risposta doveva essere fornita per iscritto ad un emendamento presentato in Commissione.
La ringrazio allora prima di dare risposta per l'emendamento presentato e siccome abbiamo chiesto noi se l'Aula lo permette e voleva intervenire il Presidente della prima Commissione, se per voi va bene, se per voi va bene, prego Consigliere Ravenna ne ha facoltà grazie Presidente, allora volevo dire, Commissario Calabria, che io nella mia com no no no no perché lei è intervenuto però,
Allora nella mia Commissione è stato trasmesso dalla dirigente Santoro ed è stato letto nella mia Commissione, quindi lì e è qui e quindi qual è no non era. Non era questa la richiesta dal CUN, non era questa la richiesta, non è chiesto cosa vi ha chiesto con un emendamento presentato. Le ripeto la domanda un emendamento presentato dalla consigliera Petracca non ha avuto risposta. No, la risposta è stata data. Eh sì, sì, e sì, ma anche sì, ma io, ma che stiamo dice, stiamo dicendo la stessa cosa c'è, la vostra consigliera dice che non è stata data, però sta il subemendamento così come allora, Presidente, Presidente, io ho dato,
Mah io rispondo nella mia Commissione, nella mia Commissione sono stati eletti tutti i PAR, tutti i pareri ai vari emendamenti, quindi.
Consigliere e assessore Coletto, giusto scusi non è che se non sono presenti in terza Commissione e io mi devo andare poi sono io che mi devo.
Presidente, no, no, no, no, va bene così, perché sennò ha ragione Consigliere, Lo Bianco adesso comincia, continuiamo con i lavori, si si ritiene soddisfatto anche lei consigliere Petracca. Per quanto riguarda la risposta, io francamente la risposta non l'ho avuta nel senso che poi, di fatto, io evidentemente o c'è o alzare gentilmente si scusi, prego evidentemente o c'è un problema di comunicazione a me ignota nel senso che forse dovevo andare io a chiedere la risposta non lo so e delucidati, mi su questo punto, ma io, avendo fatto richiesta scritta e quindi avendo proposto un emendamento scritto, pensavo, avendolo fatto per protocollo, che mi si rispondesse stesso mezzo solo questo fossero errato io grazie, prendo per buona tutte le risposte, anche quella del Presidente Ravenna, che ha detto che in prima Commissione ha comunicato quello che è l'esito di tutti gli emendamenti. Allora andiamo avanti solidarietà alla alla Consigliere, a Presidente non facciamo vedere apprendiamo, facciamo però effettivamente non vi auguro politicamente Molise, ma noi no, ti prego, sta diventando veramente. La prego, faccia pure noi, dobbiamo fare in questione politica e basta. Va bene un emendamento, ci siamo chiariti, io ho chiesto all'Aula Consigliere Lo Bianco che può intervenire il consigliere Ravenna,
Bene, allora allora consigliere Nesci il suo emendamento, nonostante i pareri contrari, nonostante mi faccia finire, nonostante i pareri contrari, che le danno spiegazioni che non è ammissibile ammissibile, lo vuole ritirare Love no ammissibile alla votazione successivamente richiedono i pareri, i pareri sono stati dati sia dal Segretario ci dalla dirigente. Non mi faccio ripetere le stesse cose e gli hanno detto che non è ammissibile. Non è proponibile, lo prenda come vuole cosa vuole fare, non è un parere contrario. Bene, cosa vuole fare tecnico contrario? Ebbene, e lo sto dicendo, se mi fa finire la domanda lo vuole portare lo stesso a votazione o lo vuole ritirare punto medica, lei, ma non solo la sola, a decidere perché l'emendamento è stato proposto e che vuole fare.
Non sono l'unica dell'opposizione, ma c'è un parere tecnico con parere contrario. Mi dica, e ne parla in si giri.
Bene.
La decisione è quello di portarlo comunque in votazione, lo portiamo a votazione, prego, mi dia allora un attimino.
Allora portiamo a votazione, chiedo, scusa gli occhiali.
Sì.
Allora portiamo a votare un attimino che di aree diamo lettura dell'emendamento che portiamo alla votazione, oggetto emendamento al regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali i sottoscritti consiglieri in relazione all'articolo 3 del Regolamento in oggetto chiedono che venga espunto dal comma 3 del citato articolo la locuzione maggiorato dal 3% annuo.
Bene, è un attimino, allora potete intervenire uno a favore, uno contro, ne avete facoltà, ditemi voi.
Contro contro, prego Consigliere scrutinio, ne ha facoltà motivo, Presidente.
Allora, al di là della, al di là della questione tecnica, l'emendamento che tende ad abbattere l'interesse anche sulla rateizzazione, non credo sia opportuno da o sotto un po' sotto l'aspetto economico, al di là del fatto di quello che ha detto il Segretario, effettivamente questa rottamazione per questa rottamazione, la concessione della riscossione ha chiesto ottenuto 10 euro a pratica. Lo lo diciamo per trasparenza, perché lo devono sapere anche i cittadini. Naturalmente, è una prassi normale a che è caduta anche al Comune di Pizzo, è accaduto anche in altri Comuni come rende e tutti quelli che hanno aderito alla rottamazione. Ora, sul merito, al di là del fatto che ATER, cioè la delibera che andiamo ad approvare tra poco, quella la delibera dell'adesione alla rottamazione nazionale di Agenzia Entrate Riscossione dal 2000 al 2017 prevede un interesse del 3% anno e lo dice con lo dice per loro, per lo dice proprio Agenzia, Entrate, Riscossione nella nella finestra Legge di Bilancio 2026, quindi un i un interesse sulla rateizzazione nel caso di pagamento. Le leggo l'età, squali parole nel caso di pagamento rateale si applichi gli interessi interessi pari al 3% anno a decorrere dal 1 agosto 2020.
Io spetti che guarda il Regolamento.
Spetti che prende il regolamento.
Prendiamo il re, a me pare un interesse sulla rateizzazione, comunque prendiamo il regolamento, vediamo.
Mi fermo un attimo.
Fermo un attimo.
Vediamo un attimo.
Allora, nel caso di versamento dilazionato, ogni rata non può essere.
Interessi al tasso legale maggiorato del 3% annuo, cioè il testo legale 0 50 no no, no, no, no, no, consigliere Nesci non è un dibattito a due, no, no, no, sto legale a favore, prenderò la parola legale e lo zero 50%, mi pare di fare l'avvocato, chiedo scusa, chiedo scusa, no, no, consigliera ne esce il suo legale consigliere Nesci, poi prendere la parola se vuole parlare a favore. L'interpretazione esatta è che c'è un interesse, non c'è un interesse suo interesse. C'è un interesse del tasso legale maggiorato del 3 percentuale, cioè vuol dire il tasso legale è quello è zero, il 50%.
È maggiorato del 3% in ITA il tasso no.
Allora chiedo scusa se siamo arrivati al punto a far arrabbiare.
Il Consigliere vuol dire che siamo proprio oltre, allora manteniamo, manteniamo calmala situazioni al limite, allora siete arrivati al punto di far arrabbiare l'unico consigliere che non parla mai il consigliere Paolino, perciò vuol dire che state esagerando una alla volta e troviamo una spiegazione prego, tasso legale maggiorato al 3% va bene, quindi non è una un interesse suo interesse. Okay e il tasso legale allora il tasso legale per il 2026 dell'1,60% annuo no, ma lo sto leggendo adesso, guardi ce l'ho sulla Gazzetta, guardi sto aprendo la Gazzetta Ufficiale. Non so che altro dire.
Cioè ce lo ebbene, se tu ufficiale. Ebbene, comunque, posso dirvi una perdonatemi se per dare esecuzione ai lavori può darsi consigliere no, vale pure per me, vale pure per me può darsi che abbiamo interpretato questa questo emendamento, o questo richiesta da parte nostra è stata interpretata male o capita male se gentilmente allora lei conferma Consigliere, scudiscio che non c'è ah al tasso che è già stato applicato. Non c'è nessuna maggiorazione di un ulteriore 3%, Thérèse, che la consigliera ne esci sta evidenziando così la chiudiamo. Questa, però può darsi che abbiamo sbagliato noi no, interesse Lega tasso legale, perché attenzione perché? Presidente, pre Presidente mi ascolta siccome avete automazione e su più anni il tasso legale, quest'anno un e 60, allora l'emendamento sicuramente o probabilmente vorrà dire tasso legale per ogni anno maggiorato al 3%, cioè quando non arriva il 3%, si applica il 3% interessa.
Questo capisco io, quindi però, siccome questo è quello che capisco, io voto contro o no, perché io capisco questo dopodiché CONS, dopodiché è anche opportuno, da un punto di vista contabile e per le casse dell'Ente, applicare il 3% perché costando la pratica come dice il segretario comunale, allora è giusto che tra l'altro, tra l'altro perché que quell'emendamento la se venisse tolto il 3% anno e in pratica equi parlerebbe chi paga per l'intero e chi paga corretta aizzando quindi è un incentivo e pagare per togliere il.
Che in pratica il 3% annuo è un disincentivo a pagare, rateizzando chiaramente, se non si capisce, questa è la ratio.
Invece, se togliamo il 3% annuo e poi sono tutti incentivate a rateizzare, cioè l'Ente incassa con più lentezza. Ecco perché votiamo contro. Grazie Consigliere scrutinio a favore. C'è qualcuno a favore, chiedo scusa, Consigliere ne esce invece di fare domande in maniera riservata e privata. Consigliere Nesci, sto parlando con lei, Presidente, però okay, ma se nessuno, non essendoci nessuno a favore, porti passiamo alla votazione, ci sono io e allora allora lei deve stare attenta. Prego.
Stavo chiedendo lo chieda al microfono, prego quando io non sono in Parma e anziché parlare a casaccio, allora la questione.
Passo, Presidente.
Allora, posto che si tratta di un emendamento sicuramente ammissibile, così come ha riconosciuto il segretario generale, per il semplice fatto che noi non avevamo, diciamo la neanche la possibilità di presentarlo prima, visti i termini ristretti tra la convocazione e il Consiglio comunale quindi non c'è nessuna violazione normativa posto che è giunta a un parere da parte del dirigente di settore che ha spiegato le ragioni tecniche per le quali,
Appunto è stata inserita questa maggiorazione del 3%, considerato, però che il 3%, la maggiorazione del 3% sul tasso legale, significa che c'è già un 3% di tasso legale perché riguarda le rottamazioni e per legge è già fissata al 3% più un'altra maggiorazione del 3%, quindi è tre più tre significa 6% più 6 punti percentuali rispetto a quello.
Sì.
Se la, il tasso legale e il 3% no, no, però perdono la rottamazione.
No, consigliere Nesci, allora no, no, no, no, no, un attimino, ristabiliamo loro per far bene.
Per favore, ristabiliamo l'ordine con la definizione, per favore, per favore, per favore, assessore Squizzato, consigliere del 100 per avere due aspetti, diventa septies 3 più 3, però consigliera ne esce Chen, quand anche fosse 1,6 più 3 sono 4,6%, quindi su, diciamo, siamo 4.600 euro, questo.
Il Consiglio di agevolare i cittadini e quindi, per quanto mi riguarda, l'emendamento deve essere sicuramente proposta. O si fa una rivalutazione a livello contabile per cercare di gestire la il mancato introito derivante appunto da quegli interessi che non sono stati pagati precedentemente per raggiungere l'obiettivo in altro modo? Perché altrimenti, se io gli tolgo gli interessi relativi agli anni precedenti e quindi dovevo pagare l'1 e 60, così come sostiene il dirigente e poi gli carico il 3%, quegli interessi che sto facendo comunque pagare, quindi, non avrebbe nessuna ragione di esistere la rottamazione della definizione agevolata. Questo per quanto mi riguarda, comunque, come allora ho finito.
No 1 e 60 più 3% lo ha detto il re presa davvero no, no, no, no, no, non risponda più tempo, non deve rispondere eh no come no e ho la parola la do io Consigliere, lei ha finito il suo intervento, ha finito il suo intervento, ha fatto una serie di domande dicendo il contrario e uno e 60, semmai lei mi deve dire se ha finito l'intervento, 3 e avrà risposta alle sue domande, ha finito grazie allora.
Successo. Allora, dopo i due interventi non porterò in discussione, non porterò, mi assumo io la responsabilità consigliera Petracca, stiamo parlando silenzio. Per favore, non porterò in discussione sicuramente dal punto di vista tecnico, perché a me fa entrare un attimino, un attimino no, non le ho dato la dopo un attimino, allora mi assumo le responsabilità di non portare successivamente in discussione l'emendamento, dopodiché sulle domande, sulle domande poste sia dal consigliere scrutinio e sulle domande fatte dal Consigliere. Ne esci. Siccome qua noi dobbiamo far capire anche a chi ci segue da casa, che deve procedere con la rottamazione e deve saldare il debito, gentilmente.
Per l'ultima volta per l'ultima volta diamo la parola alla alla dottoressa Santoro, può rispondere alle domande tecnicamente fatte dalla consigliera ne esci e dal Consigliere Cuticchio e, anche se vuole, sono state sottoposte domande anche dal Consigliere, però, Presidente, dopo di questo non ammette dopo di questo noi continuiamo con la discussione perché abbiamo ben discusso per un emendamento circa un'ora più del regolamento.
Va bene.
Sfonda velocissimo.
Microfono lo ripeto, la rottamazione è diverso da quello che stiamo approvando.
Okay, va bene quello che andiamo ad approvare, non c'entra nulla con l'approvazione.
Cavazzoni, quando viene accettata Agenzia Entrate, dà il provvedimento di accettazione con le date prestabilite, non c'entra con questo.
Rocco devo spiegare adesso te lo spiego con i numeri, quello che stai facendo adesso, ve la sera.
Direttamente sulla base, Presidente.
No no, non è finita la discussione, è finita la discussione, riprenderemo sull'ordine del giorno, io vorrei capire, forse siamo l'unico Consiglio comunale su un argomento che andiamo ad approvare ad unanimità, ad arrivare a tutto questo bene o che si è lavorato circa un mese ci siamo andiamo avanti sulla discussione, prego.
Dottoressa Santoro, ho solamente dare spiegazioni non all'Aula, non all'Aula, a chi ci ascolta da casa che successivamente dovrà effettuare la rottamazione, che tasso di interesse verrà applicato, o se può dare una risposta tecnica su una serie di domande fatte da tutti, in particolare quelle sul tasso che è il nocciolo della discussione dell'emendamento che ha presentato la all'opposizione prego.
Allora, se dalla lettura del regolamento e tasso legale più il 3%?
Tasso legale sarebbe il falso in numeri gentilmente 2026 e l'1,60 oltre il 3%.
Quindi il totale quant'è che viene applicato tale 4 60, perché ci sono economisti da quella parte che sostengono che non sia 4 e 60, se gentilmente.
Allora io ti dico che.
Guarda fermati, io ho ricordato però allora Sindaco, io sospendo la seduta per la fase 1 e 60, quando vuole aggiungere è che su quattro è allora giusto per la cronaca, allora e allora andiamo a fare l'esempio matematico, poi vediamo allora state portando la discussione in caciara e, credetemi e credetemi, credetemi, o sospendo la seduta o dovrò fare quello che non ho mai fatto di farlo allontanare dei Vigili, guardate, abbiamo dato la parola alla dirigente e penso che ne sappia più di noi. Ok poi.
Gli può dare il suo contributo tecnico, lo può dare, per il momento ascoltiamo ciò che diceva la dirigente.
Dottoressa lei ci deve far capire ad una rottamazione, il tasso finito che verrà applicato, grazie, prego, Dottoressa prego cosa ben diversa sono gli interessi, il prossimo che disturba lo farò allontanare dall'aula con i Vigili, ci siamo, prego, dottore Assessore, nessuno gli ha dato la parola.
Quello che noi stiamo andando ad eliminare okay, cioè noi i lavori li coordino, io Assessore qui del volere, non deve intervenire se lei parla vai a parlare in maniera privata con la se,
Una proposta, Presidente, così non la può dirsi, costituire termine aumentato con accresciuto, così capisce cosa vuol dire, finalmente il tasso legale ha cresciuto del 3 gentilmente, per favore.
Allora forse non avete capito che Bellon Camonica, CEO, capisco, li tolgo dalla visto che avete vedere guardate voi mi state portando in condizioni di una sfida, volete vedere che vi faccio allontanare dall'Aula.
Prego, dottoressa Santoro, per l'ultima volta, ce lo può spiegare grazie.
Allora il tasso applicato e il tasso legale aumentato del 3%, cosa diversa cioè l'1 e 60 al tasso legale ad oggi vigente.
Eh no, secondo me è aumentato del 3%.
Cosa diversa è che lo possiamo, sono interessi muratori okay, cioè noi, quello che vi stiamo andando a togliere è molto di più rispetto al 3% di interessi legali che stiamo, diciamo noi applicando per le motivazioni che già ho detto nella mia precedente nel mio precedente intervento cioè gli interessi di mora di un avviso di accertamento IMU sono molto più elevati cioè noi quindi stiamo stiamo facendo pagare solo la sorte capitale qui,
E gli interessi legali aumentati del 3%, questa è la mia spiegazione, quindi il traccia ho finito e.
Quanto al finito tossici, allora io sono un contribuente quanto vado a pagare di tasca ce lo può dire Presidente totale e meno 3 e 64 e l'altro e 60 okay ci siamo allora non è né 2 e 60 né uno e 60, mentre ne sei la dirigente ci dice che il tasso che andranno a pagare chi non ha chi deve rottamare è del 4 e 60, avete compreso tutti, signori, benissimo, avete compreso, ci siamo bene, perciò fin adesso abbiamo fatto solo caciara e abbiamo fatto secondo me anche una brutta figura okay, ci siamo bene, cosa Veronesi, aveva ragione, lei sono ancora ascoltato. 60 bene gli interessi moratori, 42 63, giusto parlarne adesso, ri ricostituire.
Bene, andiamo sull'emendamento.
Qual è il fiume oratori suonando 68 circa giusta?
Allora, l'ammontare del popolo, l'impulso alla scelta politica, consigliera Costi punto.
È motivata tecnicamente la scelta, quindi vuol dire che è motivate e se politicamente voi siete d'accordo in questi termini, chiaramente una volta eravamo rimasti no giusto.
Allora bene, allora, dopo aver avuto delucidazioni chiare, ripristiniamo l'ordine, per favore ripristiniamo l'ordine, per favore.
Consigliere.
Consigliere Calabria, consigliere Calabria possiamo riprendere Consigliere scrutinio, consigliere Calabria è la seconda volta che lo chiamo, ma se facessimo se scrivessimo soldi, speriamo l'ordine per favore 3% senza essere legale, maggiorato e quant'altro lo lasciamo fisso, lei può ripresentare un altro emendamento per il momento andiamo a votazione.
Andiamo a votazione dell'emendamento.
Allora da premettere che abbiamo avuto delucidazioni finalmente da parte della dirigente.
Il tasso che verrà applicato è del 4 e 60.
Non.
È vero.
Allora non è vero, non è il vostro parere.
Allora chiedo scusa, chiedo scusa dopo la dirigente la dottoressa Santoro, io avevo chiesto delucidazioni anche da parte del Segretario, così abbiamo il quadro completo, allora già abbiamo completo il tasso che è del 4 e 60 consigliere Calabria, un attimo, per favore, io capisco che lei è un tecnico valido però gentilmente ripristiniamo l'ordine abbiamo avuto già la prima spiegazione è il primo punto,
È stato chiarito 4 e 60 d'interesse, successivamente abbiamo chiesto la parola per il parere definitivo, anche non perché non basta quello che ha detto la dottoressa Santoro a rafforzare ciò che dice la dottoressa Santoro, do la parola al Segretario generale, dopodiché nessuno intervenga perché porteremo a votazione l'emendamento e continueremo a e continueremo con l'ordine del giorno. Grazie,
Perdonatemi.
A distanza di quarant'anni, mi sembra di ritornare all'università la le lezioni di scienze delle finanze, differenza tra interesse legale, interesse applicato è maggiorazione, allora allora.
S. Legale e 1,60% okay ed è una cosa diversa. Agenzie di riscossione per la rottamazione quinquies non applica l'interesse legale, applica un interesse fisso del 3%, okay, che è una cosa diversa dall'interesse legale perché per la redazione applica il 3%, noi applichiamo un interesse del 4,60%, una però per dolo, perdonatemi, ma ascoltare avete.
Quindi, fanno figli.
Ed è giustificabile questo ed è giustificabile perché giustificabile. 1 perché noi abbiamo un carico inferiore rispetto al discussione governativa. Abbiamo un soggetto privato che ci fa la riscossione coattiva e che ha un costo e che noi dobbiamo retribuire, perché noi abbiamo stipulato con l'Agenzia, con il nostro agente ente di riscossione, un contratto che andiamo a modificare in itinere e lui ha diritto ad una protesta di ristoro per i costi ulteriori che sopporta okay, però arrivare a questo, non si può dire che noi eludiamo la definizione agevolata. Questo non è assolutamente onesto, perché noi andiamo incontro i cittadini. Certo, con ragione me la prendo la Regione, non la voglio data okay, perché utilizza il personale che farà ve la do e vi dico finalmente che prende la parola, un soggetto capace di spiegare ai Consiglieri quello che dico da sempre e poi è una misura di equità fiscale. Noi non possiamo caricare sui cittadini e sui contribuenti e onorano i loro debiti con il Comune puntualmente i costi di chi non paga le tasse alla scadenza. Perdonatemi, questo va contro il buonsenso e un'ultima analisi. Dovete ricordare voi che noi siamo un ente di isolamento, siamo partiti con un debito boss, che in questi anni con grandi sacrifici stiamo ripianando e noi non possiamo assolutamente compiere dei passi falsi e rallentare il risanamento, perché c'è un controllo della Corte dei conti? Proprio qualche giorno fa la Corte dei Conti Calabria ha chiesto una relazione puntuale sul procedimento di risanamento dell'Ente e siccome lo farà il prossimo anno e se noi il prossimo anno ci presentiamo con un rientro inferiore rispetto a quello del 2025, andiamo tutti incontro a responsabilità okay, in primis voi chi ha votato un emendamento di questo tipo? Secondo me perdonatemi la veemenza, però vi chiedo che quando si affrontano problemi così delicati ci vuole un minimo di buonsenso e, soprattutto, tenere fermo quello che è il bene comune e l'interesse generale noi non possiamo verificare in questo momento il risanamento in atto grazie,
Allora finalmente io.
Abbiamo il quadro chiaro per quanto riguarda gli interessi, per quanto riguarda il buonsenso, per quanto riguarda quella maggiorazione che viene fatta, perché noi destiniamo a terzi che vanno pagati per quanto riguarda quello nel garantire anche equità tra chi ha pagato e chi non ha pagato, a questo punto io dico,
Prima di portare a votazione l'emendamento, cosa volete fare.
Io dico quello che poi è quello che voglio, Presidente, che io non sto entrando, io sto chiarendo la posizione dell'Aula, ci siamo, non c'è bisogno che lei mi dia spiegazioni, non ho bisogno delle sue considerazioni quando ha la parola.
Sì, riprendiamo l'emendamento, come ritiriamo l'emendamento, che però lo ritiro, perché c'è stato finalmente un intervento chiarificatore da parte del Segretario generale okay, che ha fatto capire una volta per tutte che quello che stiamo andando noi ad approvare non è la rottamazione, la rottamazione si fa acqua, Agenzia, Entrate, Riscossione che è un ente pubblico, economico, noi la riscossione l'abbiamo affidata ad un soggetto privato che è una società per azioni che, per fare la riscossione, naturalmente vuole dei compensi per la riscossione stessa. Quindi la definizione agevolata che noi approviamo, che è sempre una misura agevolativa per il contribuente, non è la stessa cosa della rottamazione, quindi il tasso di interesse che voi richiedete e giustificato, perché la definizione agevolata costa di più della rottamazione. Punto okay.
Bene, quindi è ritirato l'emendamento ieri alla fine l'emendamento viene ritirato, come fa come richiesta fatta dal Consigliere, prima la ne esce dal condono a lei sto dando la parola un attimino.
E alla fine mi sembra che i fatti non sono andate così, comunque non voglio entrare in merito, va beh, andiamo avanti, prego, aveva chiesto allora l'emendamento viene ritirato, aveva chiesto la parola, il Consigliere ha già intervenuto con una mozione d'ordine okay,
Okay, però con te okay sull'Aula e allora gentilmente aveva chiesto la parola che il consigliere Consoli che rinuncia do la parola al Consigliere, Lo Bianco attenzione, l'emendamento è stato ritirato, stiamo procedendo sull'ordine del giorno grazie fino al mese. No, dico Presidente, buongiorno innanzitutto al Sindaco, alla Giunta, ai Consiglieri.
Ai consiglieri e a chi ci ascolta da casa, meno male che.
Diciamo all'esito di una discussione estenuante, è intervenuto sapientemente il consigliere Calabria che ha ammesso sulla retta via il solito intervento fuori luogo Enzo è la solita proprio no, no, mi deve fare finire è la solita proposta di emendamento di una di una consigliera Nesci che oggi si trova in totale confusione in totale confusione e Presidente c'è la registrazione, so mi pare che nessuno possa dire che un Consigliere incontro allora è sotto gli occhi di tutti e può parlare per fatto personale, può chiedere la parola, la parola lo faccia finire in confusione, lo faccia finire, no, sto parlando, basta vedere la presentazione fallito, ragazzino, si permette di intervenire.
No, no, no, ti tolgo la mozione Boschi di azioni del genere non sono permessi in quest'Aula, esternazioni del genere consigliera ne esce, non sono permessi in quest'Aula glielo chiedo, allora guardate, io vi invito a mantenere toni ragazzina anagraficamente, Presidente mi sta dicendo è un complimento non è un'offesa,
Ma non è un'offesa, è un complimento e un ragazzino. Non accettiamo questo tipo di complimenti, Consigliere, no no, per favore, non gli piace, non mi portate a ricorrere a mezzi preside, quelli del richiamo Edoardo guardate qua, anziché richiamare me che l'ho semplicemente chiamato ragazzino perché un ragazzino anagraficamente dovrebbe richiamare lui e poi intervengo io su quello dichiarato allora consigliere Nesci, non le permetto più di usare termini anche ragazzino potrebbe essere una un termine offensivo. Io non mi offendo, non mi offendo perché perché ragazzino da ragazzino può sentire adulto e potrebbe essere che professione, perché se lo ricordi si ricordi, consigliere Nesci che la parola al ragazzino non è un termine offensivo, ma nel modo in cui viene detto.
Che potrebbe essere interpretato male e siccome siamo in Aula di Consiglio comunale e mi sembra che fuori luogo confermeremo chiamati, diamo la discussione, prego, Consigliere, Lo Bianco, prego per averlo, chiama consigliera Necci, lei mi sta portando, mi creda, mi creda, consigliere Nesci mi sta portando al punto di farlo allontanare dall'aula con la forza dei Vigili e già la quarta volta che io lo ripeto all'allontanamento facile lei, Presidente, lei vuole vedere che io la allontano. Se lei mi interrompe un'altra volta la faccio allontanare dall'Aula, Presidente, le chiedo di stare se ne è andato,
Prego, Umberto.
Consigliere Lo Bianco così scusami, ti ho chiamato Umberto no, io reitero insomma quello che ho detto prima, perché ritengo che non sia un'offesa, non mi sento offeso perché mi chiama ragazzino alla consigliera Nesci, ritengo di essere un avvocato mediamente bravo e di sapere fino a dove mi posso spingere sia con quelle che lei ritiene delle offese ma evidentemente la la brutta figura a cui è andata incontro oggi perché siamo stati qui abbiamo letteralmente buttato nell'immondizia un'ora e mezzo del nostro tempo e dei lavori del Consiglio comunale per arrivare all'intervento risolutivo dell'ottimo collega consigliere Calabria che riportando sulla retta via.
E forse facendo rinsavire le fantasie contabili della consigliera Nesci,
Ha deciso, ha deciso, ha deciso di ritirare quell'emendamento emendamento che attenzione il Segretario è un è un signore sotto questo punto di vista, perché io ritengo che quell'emendamento fosse assolutamente inammissibile che, nel momento in cui va a intaccare dei principi contabilità, su una pratica di bilancio, su una pratica di bilancio dove giacciono i pareri, i Revisori dei revisori dei conti, il senso di presentare questo emendamento basato su cosa su numeri buttati a caso, cioè la consigliera Nesci, parla di questo 3% non sapeva scoperti in Aula a cosa fosse addebitato quel 3%, quindi dei costi di gestione eventualmente di un soggetto esterno che non ha scelto questa Amministrazione. Tengo a precisare, tengo a precisare.
Non conosce i tempi degli emendamenti dettate dal regolamento, quindi per questo dico ci fa perdere tempo viene in Aula, presenta un emendamento che sa già di essere inammissibile perché non rientra nei tempi previsti dal regolamento e soprattutto e soprattutto mi chiedo e mi dispiace anche per l'altra parte dell'opposizione che si accoda queste fantasie stupide a queste fantasie stupide vota queste fantasie stupide perché questo regolamento telefono in mano in data 6 maggio, il Presidente della prima Commissione, il presidente Ravenna, invitava ripetutamente ed è stato anche oggetto di scherzo questa cosa perché ha ripetuto più volte di presentare gli emendamenti nel termine.
Al venerdì dopo il 6 maggio. Per iscritto. Sottoponendolo agli uffici competenti e stamattina la consigliera. Lei ci pensa bene di venire in Aula, si sveglia e pensa di ingolfare i lavori dell'Aula presentando un emendamento palesemente inammissibile attenzione, perché c'è anche un passaggio politico, cosa ha fatto quando lei, quando lei da persona esperta da persona esperta politicamente e da persona dotata di buonsenso Presidente, invitava alla consigliera vecchia lievita a ritirare l'emendamento, ha insistito per portarlo in votazione quell'emendamento? Lei oggi si è preso la responsabilità politica alla consigliera Nesci, non sapendo nemmeno il termine entro il quale andava adottato questo regolamento e a cosa andava incontro se noi avessimo rinviato la pratica oggi.
È la il rischio di non poter nemmeno aderire a definizioni agevolate se non fossimo rientrati coi tempi e si è presa politicamente la responsabilità e il rischio di mettere a voto un emendamento che poteva portare, in una settimana successiva, tra due settimane, a non poterlo approvare proprio questo regolamento.
A danno dei cittadini, quindi ci troviamo anche oggi davanti a una strumentalizzazione di una parte dell'opposizione, perché io mi sento che sia solo una parte dell'opposizione.
Che invita ad emendare, e quasi quasi non voleva votare questo regolamento su cui hanno messo male anche loro, quindi mi accodo, mi accodo all'invito del Segretario al senso di buonsenso anche perché, se si partecipa alla redazione di un regolamento, non si può venire in Aula poi il giorno in cui andiamo a votare questo Regolamento proponendo emendamenti così ad puntini puntini puntini.
Chiudo il mio intervento chiaramente preannunciando il voto favorevole, anche perché, mi sento tranquillo, è intervenuta più volte, la la dottoressa Santoro è intervenuto il Segretario generale, non ho motivo di preoccupazione e di votare favorevolmente il Regolamento che andiamo oggi ad approvare, grazie Presidente, mi permette la mozione d'ordine no, mozione d'ordine su che cosa dice?
Dopo quello che è con non penso un po' esternato, io alla mozione d'ordine, Presidente, non ho altro da dire, ma tu personalmente emotiva, lei la valuta se non la valuta, la mettiamo al voto della maggioranza come da Regolamento e si respinto il quarto personale, e la ringrazio. La ringrazio del dalla sua spiegazione tecnica che già ne era a conoscenza. Allora consigliera consigliera Nesci. Io io penso che io penso che oltre, oltre a un discorso politico, oltre a un discorso tecnico politico, un attimino io no, no, no, no, no, no, non ravvedo, non ravvedo, non ravvedo nelle parole, va a finire e poi a lei non gli ha dato la parola capitata la parola. La mozione.
Mentre poteva guadagnare?
Lì fuori dall'Aula,
Perché veramente siamo siamo refrain, il limite della discussione in Aula adesso basta, adesso, basta, ci siamo adesso, basta qual è diventata una questione personale tra lei e il consigliere Lo Bianco, io non ravvedo nessuna mozione d'ordine e né tantomeno un discorso fuori luogo fatto dal Consigliere se non politico amministrativo ci siamo mozione d'ordine, mozione d'ordine su che cosa la mozione d'ordine fatto personale su che cosa il fatto personale vi chiedo la parola se vuole intervenire sul sul discorso del regolamento.
E ripeto, un ordine del giorno che andremo ad approvare ad unanimità è sfociato in caciara, vergogniamoci, Presidente, ci siamo, ci dobbiamo solamente vergognare.
Perché alla fine voteremo tutti favorevoli?
Lei ritiene che ci sia qualche offesa, lei ritiene tipo lei avesse ascoltato, ho ascoltato benissimo, per questo le sto rispondendo, penso proprio di no, perché è stato un attacco prettamente personale dal nulla e ha risposto con largamente politicamente non credo che ci è stata offerta alla fine è stato un attacco prettamente personale mi sembra ravvisato quello che io ho ravvisato.
Rigetta la mozione d'ordine, ma non la rigetta. La mozione d'ordine guardi, c'è stata no, guardi, io non la rigetto. La mozione d'ordine metto in votazione, metto in votazione la sua mozione. Prego no, no. Metto in votazione la sua mozione all'Aula perché io, tra l'altro da Presidente non ho non ho evidenziato, mi perdoni, mi perdoni, lei vuole una risposta salvataggio hanno evidenziato, tranne la parola ragazzino, bastano due evidenziato parole. Sto dicendo che, per quanto mi riguarda, è stato un attacco prettamente personale. Lei sostiene che non ci sia stata dedicata al personale, quale prego, prego, mi dica qual è la parte di persona. Le affermazioni fatte dal Consigliere Lo Bianco, l'attacco è stato solo ed esclusivamente consona contro la consigliera messi detto que fantasie fantasia ha parlato di fantasie tecniche. Adesso non ricordo bene cosa abbia detto e la dichiarazione di voto, Presidente, ripeto, io faccio una mozione d'ordine, lei lo faccio, io sto chiedendo, ma non mi sta dicendo sta dicendo che per quanto mi riguarda, il Consigliere Lo Bianco ha fatto solo un attacco prettamente personale. Benissimo, ribadisco,
Devo fare una mozione. Per favore, la invito a farmi la mozione. La mozione. È questa la mozione, il fatto che, siccome il Consigliere Lo Bianco ha fatto un attacco prettamente personale, io ritengo di dover intervenire per replicare per fatto personale,
Le contestazioni delle persone non piacciono, tra cui il fatto che ebrei inventato questa mozione. Questa questo.
Insomma non ad un emendamento che avrei trascinato la l'opposizione in una bega politica è inutile che avrei, non lo so che codesto neanche mi ricordo tutte le fantasie non se lo ricorda come Forza Italia, consigliere Lo Bianco ha inventato peraltro ha sostenuto che secondo secondo il SIN il Segretario era tecnicamente inammissibile l'emendamento quando evidentemente gli è sfuggito il concetto che era ammissibile. Quindi io ripeto, per quanto mi riguarda, questa è la questione. Se lei ritiene di rigettarla la ricetta e poi farò il mio intervento prego consigliere Nesci.
Prego consigliera se ci faccia capire cosa che cosa vuole dire.
Quella è una cosa l'ha disturbata dell'intervento, penso in cui, nel momento in cui mi si contesta sostanzialmente di non aver capito e di non conoscere il Regolamento comunale che mi impone di presentare degli emendamenti entro determinati termini, vorrei rispondere a chi ha sollevato la questione che forse gli è sfuggito anche quanto riferito dal Segretario comunale che ha addirittura ha letto la norma dicendo che appunto si possono presentare gli emendamenti fino a due giorni prima nonché durante la discussione e che nel momento in cui comportano sostanzialmente delle diciamo,
Post de della ricaduta, una ricaduta sul bilancio. In realtà la norma impone che andava presentato nove giorni prima. Adesso non non ricordo esattamente il termine questo eh no, sto finendo, se mi permette finisco detto questo, quindi il il segretario comunale forse sfugge, quindi è sfuggito al.
Al Consigliere Lo Bianco che ha approfittato della circostanza per avere un momento di gloria usando la sottoscritta come sempre, perché questo fa il Consigliere Lo Bianco e quindi ha male interpretato quelle che sono le parole del Segretario comunale, il quale ha semplicemente dichiarato che l'emendamento era ammissibile per quanto riguarda la motivazione tecnica e quindi il parere tecnico dato dal dirigente di settore, che motiva il fatto che non si possa espungere quella parte relativa al 3% alla maggiorazione del 3% che sia chiaro a tutti non è uno e 60 più il 3% di 1 e 60, ma è il più il 3% che significa 4 e 60. A questo punto, quindi, non mi pare che la mia fosse una fantasia, ma era pura realtà tecnica contabile. A questo punto dico nel momento in cui abbiamo convenuto di presentare questo emendamento, conveniamo di ritirarlo, dato che il dirigente di settore, da un parere tecnico che dice semplicemente servono queste maggiorazioni per coprire determinati costi. Tutto qui. Detto questo, per quanto mi riguarda e sfugge anche al Consigliere Lo Bianco, il fatto che il rischio di una mancata approvazione di questo emendamento non era quello che appunto annunciava lui per il semplice fatto che oggi si sarebbe comunque votato, visto che i pareri sono stati dati in sede in loco favorevole, ne ho quasi negativi o positivi. Erano comunque stati dati e sarebbero stati dati in loco, quindi non c'era nessun rinvio, quindi la preoccupazione fantasiosa. A questo punto il Consigliere Lo Bianco sostanzialmente eravamo appunto.
Sia per la prossima volta.
Modifiche al Regolamento per la prassi. Certo, gli cosa capitava di vedere chi dava quella approvare o meno era semplice il discorso per la prossima volta. Vi invito ad ascoltare meglio quello che viene detto dal Segretario comunale prima di parlare, perché lei dovrebbe saperlo meglio di me dovreste saperlo meglio di me come funziona, ma visto che dai canti la tua professione forse dovreste approfonditamente.
Voi parlate tanto perché la pratica è il mio pensiero e non vuol dire in grado l'avvocato perché la pratica dei professori.
Salvatore della Commissione, consigliere, lo abbiamo detto non è neanche consigliere Lo Bianco, allora ci sono altri interventi grazie nuovamente ammissibile, non perché tanto la professione, Presidente, allora che la decade. Parecchi sono stati gli interventi, ci sono altri interventi, no, lei ha rinunciato, allora guardate, io invito l'Aula, invito l'Aula e lo invito, lo faccio come Vicepresidente, poi sarà anche il Presidente, allora gentilmente, quando.
In particolare quando ci sono io qua presiedere, perché veramente abbiamo superato il limite su una cosa che, tra l'altro, siamo tutti d'accordo e facciamo solo ridere a chi ci sta ascoltando, ve lo dico chiaramente quando presentate una mozione d'ordine o un fatto personale gentilmente dovete motivare la mozione d'ordine è il fatto personale perché credete, mettete in difficoltà e continuate a portare in caciara io parlo in generale parlo per tutti se c'è l'offesa,
La ravvedere il Presidente non si preoccupi che il buon Presidente Iannello equa, pure poi rinfresco cavalchi, oppure che chi lo sostituisce è apposta qui per coordinare i lavori dell'Aula, perciò offese personale non sono neanche ammesse.
E verranno presi seri provvedimenti qualora qualcuno si permettesse ad offendere personalmente un altro. Perciò, quando parliamo di mozioni, d'ordine o di fatto personale che ci sia una motivazione mi auguro sempre minima, sennò sarà lo stesso Presidente ha ad intervenire no, no, no, no, chiedo scusa, ci sono altri interventi per quanto riguarda abbiamo altri interventi,
Prego, consigliere, Consoli, possiamo se possiamo andare al voto, perché da quando si è seduto là sopra io la ringrazio in confusione, io la ringraziamo e votiamo intorno al suo posto, ci vuole. La ringrazio, io la ringrazio, la ringrazio del del suo Consiglio per andare, ebbene, lei era sopra per andare a votazione. Non ci sono problemi in F, in effetti guardi in effetti, guardi, non sono io il Presidente, abbiamo una persona autoritario come il Presidente Iannelli che c'è rappresentare a tutti quanti. Mi auguro che sia la stessa considerazione che ho io ce li abbiamo autoritaria ce l'abbia lei. Mi auguro che la stessa considerazione che io e la pista Iannello autoritari siete dei lavori anellone, autorevole autorevole Presidente, le devo ricordare residenti lì italiana è importante.
Autoritario e autorevole paritarie, va bene, va bene, portiamo a votazione,
Mi auguro che non abbia nulla in contrario alla destra, visto e considerato che ha governato per vent'anni.
Chiedo scusa per appello nominale,
Portiamo a votazione.
Per appello nominale, chi lo chiede o per alzata di mano?
No, lo deve chiedere.
L'appello nominale.
Ho dato prima.
Presidente, allora chiedo scusa un attimino eh.
Per alzata di mano, portiamo a votazione il Regolamento, ma lei senza non sente e dice di no.
No, no, no è appunto una chimica per appello nominale, chi lo chiede l'appello nominale Nesci Cutrullà, e che rimette sì, però mettetevi d'accordo, mettetevi d'accordo, va bene, ne esci Cutrullà e Calabria, prego, mi dia, ebbene,
Va bene, va bene o meno.
Io ce l'ho qua uno.
Allora, Romeo, Vincenzo.
Iannello.
Colloca favorevole.
Pugliese.
Pugliese Laura.
Assente.
Ravenna, Antonino favorevole.
Petracca Antonella, favorevole Fiorillo, Maria.
Assente.
Staropoli, Nicola.
Assente Lo Bianco, Umberto sì.
Favorevole Trapani, Maria favorevole, Mellea Marcella favorevole.
Satriani, Lina, favorevole.
Grimaldi, Alessandra favorevole.
Paoli Filippo.
Favorevole De Vita Leoluca favorevole.
Potenza, Filippo favorevole.
Comito Jessica, assente.
Pisani, Silvio assente Cutrullà, Angela favorevole, prendiamo atto che la consigliera mi sembra che lei non lo aveva preso atto, già diamo atto che la consigliera contro la.
Che è presente in Aula favorevole.
Barbuto, Sergio favorevole.
Scu, Ticchi, Antonio favorevole.
Lo Schiavo Serena.
Le regole.
Porcelli, Vincenzo assente, Corrado Maria Carmosina favorevole.
Calabria, Giuseppe dichiarazioni di voto prego allora io, Presidente, volevo soltanto far emergere che l'emendamento che ha presentato la consigliera ne esce, non è stato assolutamente inutile.
L'emendamento ha fatto emergere perché quello che noi stiamo andando a votare, ecco, è una definizione agevolata, è sempre uno strumento che va a favore del cittadino, però non ha gli stessi caratteri di premialità che alla rottamazione. Quindi, quando il Consigliere Lo Bianco dice che l'emendamento della ne esce, era inutile, io distantissimo, perché in realtà non è stato inutile ammesso. Ha messo in chiaro che in realtà quello che noi approviamo non ha nulla a che fare con la rottamazione di Agenzia. Entrate Riscossione è sempre uno strumento che va a favore del cittadino e noi lo dobbiamo votare favorevolmente, però non è la stessa cosa favorevole. Voto favorevole. Ho detto favorevolmente schiavello. Antonio favorevole. Console Domenico assente, assente.
E dai più favorevole Presidente.
Russo, Giuseppe, assente.
Muzzo, Papa Francesco, assente Cutrullà Giuseppe.
Favorevole.
Tucci, Danilo assente.
Nesci, Maria Rosaria, assente Lo Bianco, Anthony assente richiamiamo gli assenti.
Pugliese, Laura favorevole.
Allora favorevole la aventi un attimino Fiorillo, Maria assente Stauropoli, Nicola, assente Comito, Jessica, assente, Pisani, Silvio, assente Porcelli, Vincenzo assente Russo, Giuseppe, assente Muzzo, Papa Francesco, assente Tucci, Danilo assente Nesci Maria Rosaria, dichiarazione di voto, prego.
Allora, premesso che finalmente con diciamo l'emendamento che è stato proposto è stato chiarito un concetto fondamentale, cioè che i cittadini non vanno a pagare una maggiorazione di interessi pari all'1 e 60, più diciamo, il 3% dell'uno e 60, quindi un 1,9% massimo ma un 4,60% quindi è sì sicuramente una definizione agevolata ma una definizione agevolata che,
Tocca minimamente i cittadini e la possibilità per i cittadini di chiaramente.
Pagare di meno rispetto a quello che era invece il debito iniziale, quindi pagare di meno su quelli che sono gli interessi. Detto questo, è chiaro che, nell'ottica di quelli che sono i diritti dei cittadini di una tutela di avere una tutela chiaramente sempre più ampia, è ovvio che noi andiamo a votare favorevolmente a quello che è un Regolamento sulla Definizione agevolata perché sicuramente non ci mettiamo, non ci frapponiamo tra quella che.
La possibilità per i cittadini di ottenere dei benefici e quindi ovviamente il voto non può che essere favorevole, sicuramente ci tengo però a precisare che la discussione fatta fino a questo momento non è sicuramente una discussione che è andata a vuoto, che non era nel modo più assoluto una discussione strumenti volta strumentalizzare l'argomento ma semplicemente volta a far comprendere anche alla maggioranza e soprattutto alla maggioranza che sembravano non aver capito qual era realmente il tasso percentuale che si andava appunto a pagare, mi auguro che tutti i diciamo,
Consiglieri facciano un bagno di umiltà per capire realmente come stanno le cose, senza muovere accuse nei confronti di altri soggetti, soprattutto quando appunto non hanno le conoscenze o fingono di non avere lo conoscenza o non vogliono neanche leggere le norme e comprenderle, pur avendone e pur dovendone avere tutto, ovviamente il bagaglio culturale per farlo. Grazie. Il mio voto è favorevole. Grazie a lei allora, con 24.
L'ho chiamato il giudice sentite.
Lobianco, Anthony National, Lo Bianco, Anthony, assente allora con 24 voti favorevoli, 0 astenuti 0 contrari, 9 assenti e la pratica viene approvata.
Grazie Presidente, se può prendere gentilmente la ringrazio e.
Grazie Vicepresidente.
Allora dopo.
Dopo l'approvazione del regolamento, vi chiedo scusa.
Dopo l'approvazione del regolamento e quindi il quinto punto, passiamo al sesto punto all'ordine del giorno che la proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 17 2026, avente ad oggetto adesione alla rottamazione quinquies articolo 1 commi da 82 a 101 legge 199 2025 e articolo 10 quinquies del decreto legge 38 2000 ben 6 convertito con legge 88 del 2026 su questa pratica come anche quella del Regolamento viene relazionata dall'assessore De Luca vi invito a rientrare in Aula.
È seguire attentamente la relazione, è recuperare e diciamo nel dibattito anche per dare così sulle pratiche a una maggiore velocità prego.
Sì, la ringrazio, Presidente, allora adesso parleremo infatti di questa adesione. Rottamazione, quinquies, come convertito dalla legge di bilancio 88 del 2026.
Si tratta di una misura che estingue il debito, versando solo il capitale, le spese di notifica ed esecutive con eliminazione di quelle che sono le sanzioni, quelle che una volta venivano chiamati oggi oggi sono oneri di riscossione e gli interessi, si tratta di definire tutti quelli che sono debiti di natura tributaria, di natura patrimoniale ovviamente con esclusione che sono idee di quelli che sono i debiti che derivano da sentenze di condanna della Corte dei conti e che risultano dei carichi che sono affidati all'ente comunale dall'ente comunale all'Agenzia della riscossione e parliamo quindi di ADER ricompresi nel periodo dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
Nell'ambito di questa diciamo riscossione rientrano anche quei carichi che sono già stati oggetto delle rottamazioni precedenti, per i quali è stata determinata una inefficacia della definizione perché non è stato versato tempestivamente o comunque non è stato versato il pagamento degli importi che erano stati indicati e che dovevano essere versati alle rispettive scadenze.
In questo caso la procedura se sia necessario e la ripeto a decorrere dal 1 dicembre del 15 settembre 2026 l'ente e quindi la rende disponibili ai debitori nell'aria che proprio riservata nel sito istituzionale l'indicazione per la individuazione di quelli che noi chiamiamo carichi definibili.
Da questa data.
Nessun problema da questa data, quindi, dal 16 settembre 2026 fino al 31 ottobre 2026 i debitori, quindi coloro i quali ritengono di volere e nei rivestono le caratteristiche di aderire alla dichiarazione.
Procedono a questa definizione presentando anche in questo caso una dichiarazione di adesione, indicando le modalità che sono in via esclusivamente telematica, le procedure che lader ha comunque già a quella data pubblicato nell'ambito dello spazio del suo sito istituzionale e che stanno appunto visibili entro il 15 settembre 2026.
Il pagamento potrebbe essere effettuato in un'unica soluzione entro il gennaio del 2027 o, diversamente, prevedere ben 54 rate trimestrali che sono distribuite in nove anni a decorrere da gennaio del 2027 avremo l'IMU, avremmo la TARI, avremo anche le violazioni del codice della strada anche in questo caso, visto che il tema è stato poc'anzi risolto dopo un grande dibattito. In caso di pagamento rateale si applicano gli interessi al tasso del 3% annuo a decorrere dal 1 febbraio 2027.
L'adesione ovviamente ci consente, così come ho indicato prima, per la definizione agevolata di andare a recuperare crediti.
Il cui recupero a volte sarebbe reso forse impossibile o sicuramente anche difficile, e quindi perché perché, come vedete dalla range temporale sono anche i debiti che sono collocati storicamente in due periodi, anche chiedo scusa,
Anche abbastanza lontani e quindi in questo caso non c'è dubbio che le nostre condizioni posizioni da creditore siano sicuramente avvantaggiate da una situazione di questo genere, al pari sicuramente delle condizioni inique, già comunque dei debitori che per le diciamo, il mancato pagamento del degli oneri di riscossione e delle sanzioni e degli interessi allo stesso modo trovano una loro condizione di favore questo è in linea di massima, ovviamente, quello che dobbiamo dire sulla rottamazione, che sicuramente tutti voi che ascoltate già conoscete, quindi,
Questa è l'esposizione e quindi a voi il voto sulla adesione alla rottamazione, quindi.
Grazie Assessore, non avendo interventi possiamo.
Possiamo procedere, chiamiamo.
Sì.
Quindi, allora, se non ci sono richieste, visto che è stato fatto di votare per appello nominale e votiamo per alzata di mano, allora chi è favorevole allora ecco favorevole,
Chi è con?
Chi è contrario nessuno, chi è astenuto nessuno, pertanto, il punto 6, che è relativo alla proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 17 avente ad oggetto l'adesione alla rottamazione, e qui in questo articolo 1 viene approvata all'unanimità dal Consiglio comunale e adesso passiamo.
Al punto 7.
No, no, no chiarito, è stato odierna, al punto 7 c'è la proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 16 ad avente ad oggetto lavori pubblici di somma urgenza per il ripristino e la messa in sicurezza della rete fognaria comunale in Bivona chiarito località cambusa a seguito degli eventi meteorologici del 12 febbraio 2026 le regolarizzazione della spesa ai sensi dell'articolo 191, comma 3, del decreto legislativo, due, sei sette del 2000 e successive modifiche su questa pratica relazionerà l'Assessore Colelli Assessore alla manutenzione. Sarebbe la 16 cambusa località cambusa Vibo Marina, grazie Assessore.
Sì, grazie Presidente Sindaco, Assessori.
Allora parliamo di una pratica di somma urgenza che si è generata a seguito del maltempo dell'11 febbraio 2026.
Lavori di somma urgenza,
Il maltempo praticamente ha creato su una condotta fognaria alle spalle della cambusa per intenderci dei cedimenti strutturali della tubazione fognaria, lotto rotture longitudinali e trasversali, occlusione di materiale detritico e sentimentale e una fuoriuscita di reflui su sede stradale e aree limitrofe, soprattutto su aree di proprietà.
Dell'ex siete di fronte alla alla, c'è l'ex cementificio, abbiamo realizzato circa 210 metri lineari di tratta fognaria e 315 metri di scavo, con relativa stabilizzazione posteriore e con la relativa stabilizzazione,
Con relativa stabilizzazione degli scavi effettuati.
Sono stati collocati anche diversi pozzetti ispezionati, quindi è un lavoro che è stato fatto, diciamo a regola d'arte, è un lavoro abbastanza importante ed è un lavoro che, a seguito di un danno emergenziale, di un di una forte di di forti piogge torrenziali che hanno causato questo danno ma comunque è una rete che aveva delle criticità importanti è un lavoro che abbiamo eseguito in circa un mese.
Ed è un lavoro che si è concluso alla metà di marzo.
Calcolate che, a seguito di questi problemi.
Diciamo legati al maltempo, quest'anno abbiamo avuto diversi cedimenti stradali, cioè all'interno del di città e frazioni si sono verificati tanti sfondellamento del manto stradale, le forti piogge spesso hanno generato al più che altro, quando si va ad asciugare il manto stradale, il sotto il manto stradale hanno considerato una, diciamo, una restringimento della base sotterranea e quindi tante parti interrate di tubi, sia di idrico che di fognario hanno manifestato dei cedimenti importanti e ci hanno causato non pochi problemi. Da questo punto di vista, questo della cambusa, questo della cambusa, è uno dei problemi più importanti che abbiamo.
Di fatto, risolto.
E che comunque darà una risposta importante anche sull'aspetto fognario, a tutta quella rete che va da Vibo Marina e si affaccia verso Bivona, tenete conto che questa è una condotta abbastanza ampia, parliamo di 200 metri lineari di tratta, dove è stato installato un corrugato importante, mi pare che sia di 500 se mi dà gentilmente il computo metrico.
Sì, praticamente abbiamo creato questi 210 metri di condotta con un corrugato di 300, quindi una portata abbastanza importante è abbastanza significativa, è la è una condotta che va ad arrivare fino all'attacco del fognario che passa sopra il Fosso, Antonucci.
Quindi un intervento importante e risolutivo,
Va bene, Presidente.
Grazie Assessore.
E c'è qualcuno prego, Consigliere, Consiglio, tengo ed voglio vorrei intervenire per per evidenziare il il lavoro, per ringraziare l'Assessore Colelli per per la modalità con cui approccia si approccia ai problemi per la tempestività degli interventi e quindi verrà mai anche questo era un intervento abbastanza delicato su infrastrutture fognarie e lo stiamo vedendo anche rispetto all'approccio ha avuto nei confronti delle infrastrutture idriche quindi un approccio di petto, con scelte anche coraggiose,
Sono state evidenziate una serie di criticità a Piscopio è lo stesso è intervenuto senza senza alcuna remora, quindi anche questo lavoro di somma urgenza testimonia appunto, come si era anche cambiato l'approccio alle alle criticità al territorio, intervenire tempestivamente e con puntualità e con serietà e con tanta tanta tanta dedizione. Quindi, ecco il mio intervento, ovviamente anticipo il voto favorevole a questa pratica e ringrazio appunto l'Assessore per.
Per la tempestività e la puntualità con cui si approccia ai agli ordinari problemi che che sono problemi di natura ordinaria, che però in un territorio come il nostro assurgono veramente a della ha dei problemi di natura straordinaria. Quindi anche questo per dire nei confronti dei colleghi di opposizione che prima hanno evidenziato come noi tendiamo ad enfatizzare situazioni ordinarie come straordinarie e perché effettivamente straordinarie lo diventano per la modalità di approccio e di affrontare i problemi, probabilmente che ho un approccio che mancava da da anni. Grazie e anticipo il mio voto a favore.
Grazie consigliere, avevo dimenticato di dire prego.
L'importo del lavoro dal capitolato era previsto dei 45.000 euro per l'intero lavoro, poi c'è stata l'applicazione del 20% di sconto da parte da parte della ditta.
E quindi siamo andati a spendere 36.000 euro più 7.920 euro di IVA, quindi transeat mila euro più IVA per un totale di 43.920 euro.
No, era 45 più IVA, più IVA era 45 più IVA.
Grazie Assessore per la precisazione prima di me mi ha chiesto di intervenire, la consigliera ne esce, prego consigliera poi, Presidente, io chiaramente, con tutta l'onestà intellettuale che mi contraddistingue, chiaramente non posso che riconoscere l'impegno della dell'Assessore, Colelli che effettivamente in ambito di manutenzione e quotidianamente sul campo e cerca di risolvere le varie problematiche che ci sono certo io mi pongo però un problema a livello contabile, cioè se tutti questi debiti fuori bilancio noi siamo in grado effettivamente di sostenerli.
Perché capisco che effettivamente ci siano problemi urgenti e seri da risolve per da risolvere, però dobbiamo anche tenere conto di quelle che sono le risorse di questo ente, che sta piano piano uscendo da un dissesto sostanzialmente e quindi magari si io capisco anche il fatto che lei assessore ci tengo a dimostrare il suo impegno e però credo che forse dovrebbe un attimino cercare di capire se effettivamente riusciamo a sostenere questi questi costi e fino a quale punto riusciamo a sostenere questi costi con chiaramente le somme che abbiamo a disposizione. Grazie,
Grazie consigliera Nesci.
ASP.
Prego Consigliere Lo Bianco.
Prenderò la parola, Presidente.
Questa proposta chiaramente al vaglio.
Voglio dell'Aula.
Il mio sarà un intervento più che altro politico, mi accodo senz'altro a quelli che sono stati gli interventi che mi hanno preceduto per complimentarmi con l'Assessore, per la dedizione e il tempo e la voglia di risolvere i problemi.
Con cui comunque il modo con cui si sta approcciando ai problemi atavici che, specialmente in questo periodo dell'anno, stanno stanno impegnando l'assessore, stanno impegnando tutto il settore manutenzione. Comprendo e capisco che ci troviamo in un periodo storico di forte anche forte siccità, ma non è solo il caso Vibo un po'. Tutte le regioni del Sud Italia sono attanagliate da questo problema ormai atavico, della carenza idrica, dovuta proprio al fatto anche di una rete ormai ormai fatiscente. Speriamo e spero.
Veramente che con l'anno.
Che verrà la gestione appunto di tutti gli impianti idrici possono passare a quella società e alla società Errigal e spero che gli enti sovraordinati, e quindi anche la Regione Calabria e chissà, anche con un contributo da parte delle forze parlamentari, si possa arrivare una volta per tutte Bibbo ma soprattutto anche nelle frazioni ad un ammodernamento e una rigenerazione della della rete che si trova in uno stato.
Uno stato di fatiscenza, sono sicuro che con l'intervento di Henri CAL il Comune ne beneficerà molto, andrà a beneficiare.
Perché sostanzialmente andremo sempre ben incontro a questi queste spese di somma urgenza?
Che però sono necessarie per garantire quelli che sono i servizi essenziali ai cittadini, quali ad esempio il servizio idrico.
Cercando sempre di andare a ridurre quelli che sono i disagi palpabili dalla cittadinanza,
Quindi ci troviamo oggi ad affrontare questa pratica di bilancio dove, con grande senso di responsabilità, andremo a votare. Questi lavori di somma, urgenza, che possono sembrare dei lavori, possono sembrare ai lavori, le cui somme possono sembrare appunto elevate, ma che sono necessarie per garantire quelli che sono i servizi essenziali.
Da parte dell'ente e del motivo per cui noi ogni giorno ci impegniamo in quest'Aula l'assessore si impegna per portare un po' di, diciamo serenità e per andare a affrontare quelli che sono i problemi primari dei dei cittadini, quindi Assessore, spero spero da qui a sei sette mesi non doverci più a trovare queste pratiche di somma urgenza perché evidentemente la gestione del servizio idrico sarà passata ad altro ente con capacità economiche sicuramente più solide rispetto alle nostre.
E spero quindi una volta per tutte, si possa mettere mano e andare a risolvere questo problema che attanaglia la città e le frazioni, tutte grazie.
Grazie.
Consigliere Love Lo Bianco mi ha chiesto una brevissima replica prima di.
No, prego Assessore Colelli soltanto per dire che comprendo quello che dice, la consigliera ne esce e di fatto lo condivido.
Però qui ci troviamo davanti a somme urgenze che sono effettuate per problemi di collassi della rete fognaria, quindi un problema di imprevedibile e soprattutto un problema non rinviabile nel momento in cui collasso una rete fognaria. C'è un danno igienico sanitario alle porte e automaticamente abbiamo il rischio di un danno ambientale importante, quindi non stiamo riparando una buca. Sì, sì, sì, no, ma l'ha detto che condivido Consigliere, le ho detto che condivido quello che ha detto, ma in quel caso, anche se non ci sono i soldi vanno trovati, cioè noi ci troviamo di fronte ad un rischio ambientale e ad un rischio sanitario per per la popolazione. Quindi era solo questo,
Grazie.
Assessore, allora no, prego, Consigliere Schiavello.
Grazie Presidente.
Grazie Assessore Colenne.
E grazie per l'impegno che ci sta mettendo nella in quello che mi auguro sia straordinario.
Ma che non diventi ordinaria amministrazione.
Io su questo Assessore Colelli, oltre ad elogiarla all'impegno, perché poi, tra l'altro non è colpa sua, ma quantomeno nella sua delega che gli è stata attribuita a mesi fa e per questo non posso dare un giudizio.
Totale.
Del suo operato vedo che c'è l'interesse personale per andare.
Valutare a guidare e a cercare di risolvere il problema, e questo gliene dà gliene do atto.
Gliene do meriti, guardi io solo una cosa, le dico che sicuramente ha già avviato le volevo ricordare solo un passaggio, non è una critica.
Per quanto riguarda la questione di somma urgenza, c'è ancora una pratica aperta, io solo per ricordare con lei, abbiamo fatto una riunione presso l'impegno che è una delle pratiche approvata dal Consiglio Comunale ad unanimità, con urgenza, e sa di che cosa sto parlando di via Ampollino io da,
Da un mese circa, da quando c'è stata la riunione con i residenti, lei e il dirigente e gli impegni presi non ho chiesto più nulla nel senso che mi auguro che si stia procedendo nella valutare che tipo di intervento va fatto, ma volevo ricordarvi che anche quello è una pratica di somma urgenza è una pratica straordinaria perché riguarda fuoriuscita spesso e volentieri di fogna che purtroppo con le piogge alcune volte arriva al collasso.
In più, vorrei spezzare una lancia a suo favore.
Nel dire ed è invitare la maggioranza a valutare le circostanze nel bilancio di prevenzione.
Che queste somme urgenze, oltre alla parola stessa, no urgenza perché, come ha già spiegato l'Assessore va a collassare quella che è in particolare una rete fognaria, non possiamo fare altro che intervenire se non ci sono i soldi, li dobbiamo trovare riflettere.
Anche voi, come maggioranza, in previsione di bilancio, caro Assessore, caro Sindaco.
Nel purtroppo, mi tocca dirlo andare a rafforzare quello che è il capitolo della manutenzione perché, dopo tutto quello che sta avvenendo, dopo tutto quello che sta succedendo e vedete, io penso che a parti inverse sarebbe successo il macello e invece noi stiamo mantenendo una certa compostezza per il problema idrico, per il problema fognario, per il problema della viabilità.
Non stiamo battendo ciglio e stiamo cercando di capire, nella buonafede dell'Assessore, che l'emergenza verrà risolta a breve.
Io vi invito a riflettere perché forse dirigenti personale Assessore stesso sono enormemente in difficoltà sulla manutenzione, perciò, ripeto, invito la maggioranza a valutare anche perché a breve, con l'intervento che sta effettuando la Regione Calabria qua qua, anche un plauso all'assessore, Antonio Montuoro, andremo a risparmiare circa 300.000 euro, che venivano aggiunti per il problema Fosso, Sant'Anna. Queste sono risorse che rientreranno nelle casse comunali e non verranno spesi in più. Abbiamo in itinere un piano per la depurazione che andremo a risparmiare, anche svariati soldini, perciò una valutazione attenta, per quanto per quanto riguarda la manutenzione, la manutenzione io ripeto, Assessore troppe volte adesso c'è lei in precedenza chi l'ha preceduto troppe volte stanno arrivando all'interno di questa Assise debiti fuori bilancio.
Che bisogna fare attenzione, perché non può, non è l'Amministrazione, ha il dovere di intervenire, però mi auguro che.
Altre problematiche che sono in itinere, ripeto, non entro in merito, vengono risolti al più presto, grazie.
Grazie al Consigliere Schiavello abbiamo finito gli interventi, se non c'è nessuna.
Come?
Allora mi chiedono per appello nominale la consigliera Corrado, poi la consigliera Nesci e il Consigliere Tucci, Danilo che salutiamo per l'ingresso in Aula, grazie grazie Consigliere allora.
Allora passiamo alla votazione della proposta di deliberazione del Consiglio comunale la numero 16 del 2026 avente a oggetto lavori pubblici di somma urgenza per il ripristino e la messa in sicurezza della rete fognaria comunale in Peppone località campus, a seguito degli eventi meteorologici del 12 febbraio 2000 e ben se regolarizzazione della spesa ai sensi dell'articolo 191, comma 3, decreto legislativo, due sei, sette, 2000 allora votazione, Romeo Vincenzo.
Iannella Antonio favorevole colloca Anna favorevole Pugliese Laura favorevole Ravenna, Antonio favorevole truck, Antonella, assente Fiorillo, Maria assente Staropoli, Nicola assente Lo Bianco, Umberto Trapani, Maria favorevole, Belleau Marcella.
Favorevole Satriani, Lina.
Favorevole Grimaldi, Alessandra favorevole.
Paoli Filippo favorevole De Vita Leoluca, favorevole potenza, Filippo favorevole Comito, Jessica assente, Pisani, Silvio assente Cutrullà, Angela favorevole.
Barbuto, Sergio favorevole Cuticchio, Antonio favorevole, Lo Schiavo, Serena, assente forcelle, Vincenzo assente, giustificato, Corrado Maria Carmosina, assente Calabria, Giuseppe, assente, schiavello, Antonio assente, console Domenico favorevole, grazie Russo, Giuseppe, assente, Muzzo, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe assente, Tucci, Danilo assente ne esce Maria Rosaria, essendo Lo Bianco entro è assente. Passiamo a la secondo appello, allora Petracca Antonella, assente Fiorillo Maria.
Assente Staropoli, Nicola assente.
Comito, Jessica, assente, Pisani, Silvio, assente Cutrullà, Angela c'è.
Lo Schiavo Serena, assente Porcelli, Vincenzo assente, Corrado Maria assente Calabria Giuseppe, è assente, schiavello, Antonio assente Russo, Giuseppe assente, Muzzo, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe assente, Tucci, Danilo assente, Nash, Maria Rosaria, assente Lo Bianco entro assente Segretario,
Con 17 voti favorevoli.
Nessun voto contrario, nessuno astenuto, la proposta viene approvata, votiamo per l'immediata eseguibilità. Chi è d'accordo, chi è favorevole per alzata di mano all'unanimità, perfetto, bene, grazie. Adesso passiamo al all'ottavo punto all'ordine del giorno, che è una proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 21 2026 avente ad oggetto lavori pubblici di somma urgenza per il rifacimento del tratto di condotta fognaria con allacci delle abitazioni e rifacimento del tratto di tubazione, raccolta acque bianche in via Andrea, chi zona Cancello Rosso, riconoscimento della spesa derivante dai lavori di somma urgenza ai sensi dell'articolo 191, comma 3 e 194, comma 1, decreto legislativo, due, sei, sette, 2000 relaziona l'Assessore alla manutenzione. Colelli. Prego Assessore. Grazie Presidente. Allora anche su questo verbale di somma urgenza. Siamo comunque sulla stessa linea, un cedimento importante di una di una rete fognaria, in questo caso, in questo caso l'intervento è stato molto più complicato e vi spiegherò perché qui ci troviamo dinanzi a una segnalazione dei vigili del fuoco e della Polizia locale ove una palazzina sita in località Bellavista a zona Cancello Rosso, la parte bassa dietro la Villa dei Gerani praticamente stava avendo ingenti danni a seguito di una rottura di un tubo di portata di un tubo importante di rete fognaria che era ceduto cioè aveva avuto gravi cedimenti parliamo dei tubi di cemento quindi,
Tubi abbastanza datati e stavano arrecando dei danni strutturali, anche a una palazzina, nonché sversamento di liquami nella parte bassa e soprattutto in alcune proprietà private che insistono in quella zona. Quindi è stato un intervento particolarmente importante che è partito. Dal 1 dicembre 2025 sono stati realizzati 110 metri lineari di tubatura corrugata da 500, quindi parliamo di una di una portata fognaria, importante.
È 40 metri da 200, ma qui il vero problema è stata la realizzazione dell'intervento, poiché buona parte della condotta principale della rete fognaria era in area privata al di sotto di appartamenti costruiti con regolare concessione edilizia e dove non era stato previsto nel corso dei decenni alcuna servì dove dove non era stata prevista nel corso dei decenni alcune servitù di passaggio. Quindi siamo stati costretti.
Ad intervenire in giardini privati facendo degli scavi che sono arrivati fino a 3 metri e poi quindi costretti anche al ripristino totale delle aree che a causa del lavoro abbiamo dovuto alterare.
Quindi, permettetemi anche una piccola valutazione politica per dire che ci sono stati periodi dove si davano delle concessioni edilizie, anche al di sopra di condotte fognarie principali,
Costo, vi dico il costo per l'ente.
No, era di 94.000 euro, con uno sconto del 20% dei 18.000 euro, quindi è di sé e.
Si chiama pure scontro.
Si può fidare che si chiama Express è la seconda volta che parla gli sconti, si chiama infatti da capitolato del 20%, quindi 74.000 euro più IVA, per un totale di 82.000 euro.
Vivaldi.
Quelli di Schiavello.
Allora e grazie Assessore per la relazione.
Non vedo interventi, pertanto possiamo procedere con la votazione per appello nominale richiesto dal Consigliere Schiavello Corrado Tucci.
E Tucci va bene.
E votiamo la proposta di Consiglio comunale, l'anno e la numero 21 2026 avente a oggetto lavori pubblici di somma urgenza per il rifacimento del tratto di condotta fognaria con allacci delle abitazioni e rifacimento del tratto di tubazione raccolta in acque bianche in via Andrea, che zona Cancello Rosso.
Romeo, Vincenzo Iannella, Antonio favorevole, colloca Anna, favorevole Pugliese, Laura favorevole, Ravenna, Aurora Petracca Antonella, assente Fiorillo, Maria assente Staropoli, Nicola assente Lo Bianco Umberto.
Trapani, Maria favorevole, Mellea Marcella favorevole Satriani Tina.
Grimaldi, Alessandra favorevole, Paoli Filippo, favorevole De Vita Leoluca, favorevole.
Potenza, Filippo favorevole.
Gomito, Jessica, assente, Pisani, Silvio, assente.
Cutrullà Angela favorevole Barbuto se è favorevole.
Scuti più Antonio favorevole.
Lo Schiavo, Serena, assente.
Porcelli, Vincenzo assente, Corrado Maria assente Calabria, Giuseppe, assente che schiavello, Antonio assente console Domenico favorevole Russo, Giuseppe assente, un suo Papa Francesco, assente.
Cutrullà, Giuseppe assente Tucci, Danilo assente, Nesci, Maria Rosaria, assente Lo Bianco Antony assente, chiamiamo gli assenti.
Petracca Antonella, assente Fiorillo, Maria assente Staropoli, Nicola, assente Comito, Jessica, assente, Pisani, Silvio, assente.
Lo Schiavo, Serena, assente Porcelli, Vincenzo assente, Corrado Maria Carmosina, assente Calabria, Giuseppe, assente, schiavello, Antonio assente Russo, Giuseppe assente.
Muzzo, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe assente, Tucci, Danilo assente, ne esce Maria Rosaria, assente Lo Bianco, Anthony assente pertanto.
L'esito della votazione è il seguente, con 17 voti favorevoli, nessun voto contrario, nessun astenuto, la proposta viene approvata a maggioranza, adesso votiamo l'immediata eseguibilità per alzata di mano all'unanimità dei presenti.
E pertanto anche questo punto è stato chiuso adesso.
Passiamo al nono punto all'ordine del giorno, che è un ordine del giorno.
No, tu un attimo.
Ti do i miei.
Eh, sì, riprendiamo e adesso passiamo al nono punto all'ordine del giorno che è stato proposto dal Capogruppo Fratelli d'Italia, Antonio Schiavello, avente ad oggetto l'istituzione urgente di zona a sosta regolamentata nelle arterie principali di Vibo Marina per il periodo estivo e questo non era stato illustrato e invito il Consigliere nonché capogruppo di Fratelli d'Italia a relazionare su questo punto grazie mi raccomando massima attenzione.
Grazie a lei, Presidente.
Presidente del Consiglio Sindaco all'assessore al ramo proposta di ordine del giorno, ai sensi dell'articolo che ci siamo così Presidente.
Istituzione urgente di zone a sosta regolamentata, disco orario nelle arterie principali di Vibo Marina via Michele Bianchi via Cristoforo Colombo e via Emilia per il periodo estivo il Consiglio comunale. Premesso che la frazione di Vibo Marina, specialmente con l'approssimarsi della stagione estiva, subisce un incremento esponenziale del traffico veicolare e una conseguente saturazione delle aree di sosta, è stata riscontrata l'inaccettabile abitudine da parte di alcuni utenti di occupare gli stalli di sosta di sosta pubblica per i periodi estremamente prolungati che vanno da diversi giorni fino ad interi mesi sottraendo spazio alla collettività. Considerato che la mancanza di rotazione nei parcheggi danneggia gravemente il tessuto economico locale, impedendo ai potenziali clienti di accedere agevolmente alle attività commerciali per le necessità quotidiane, è fondamentale garantire ai cittadini e ai turisti la possibilità di sostare per il tempo necessario a svolgere le normali attività di routine.
Quali la spesa giornaliera una passeggiata sul lungomare o il semplice consumo di un gelato presso le attività locali.
È fondamentale garantire ai cittadini e ai turisti la possibilità di sostare questa va evidenziato che le criticità maggiori si concentrano lungo la assi viari strategici, quale mi via Michele Bianchi, via Cristoforo Colombo e via Emilia, dove la sosta selvaggia a lungo termine impedisce di fatto una corretta fruizione dei servizi tutto ciò premesso e considerato impegna il Sindaco e la Giunta.
A dare immediato mandato all'assessore al ramo al dirigente competente di predisporre gli atti necessari per l'istituzione del disco orario nelle vie sovradimensionate. Per tutto il periodo estivo periodo estivo intendiamo, da giugno a settembre 2 a definire, di concerto con il Comando dei Vigili urbani, un limite temporale di sosta. Questo va be'poi. Discutiamo di sosta che favorisca un turnover dei veicoli, garantendo al contempo ai cittadini il tempo sufficiente per la loro commissione. Attività ricreative a potenziare la vigilanza nelle suddette zone per assicurare il rispetto della nuova regolamentazione e tutela del decoro urbano e del sostegno alle imprese e del territorio.
Due parole posso dire aggiungo solo la discussione, allora questo ordine del giorno che mi permetto di sottoporre già avevamo discusso anche ampliamente con apprezzabilissimo.
Il discorso che ha fatto il Sindaco nel fatto che vi state già organizzando sul fatto delle navette, sul fatto delle aree di sosta che forse ad a daranno maggior.
Aiuto a tutte le attività, a tutte le attività, questo serve più che altro guardate perché noi abbiamo ringraziando a Dio, su Vibo Marina, abbiamo una un vasto.
Aria parcheggi e la maggior parte delle zone che ricadono sulla.
Su via Emilia sono stalli di colore blu, che sinceramente sono state raddoppiate. Le motivazioni le abbiamo già presentate l'ha già detto, l'assessore per quanto riguarda il Comune è unico, le zone sono tante, su Vibo ci sono in corso dei lavori e parecchi stalli sono state riversate su Vibo Marina. O anche stare bene, però che mi auguro e ne approfitto che queste risorse che poi vengono recuperate e sulla vendita degli stalli sul sul, diciamo sulle strisce blu, vengono riversate direttamente di nuovo sul territorio dove si acquisiscono questo anche come segnaletica, come Strada, come tutto quello che può servire e stavo dicendo questo disco orario.
Che da da da tempo che sinceramente sto cercando di portare avanti e serve nel senso che da mesi da anni mi accorgevo che su via Emilia in particolare, venivano Sindaco lasciate delle macchine addirittura coperte.
Come un parcheggio privato, e venivano messe io, che sono uno che di solito.
Mi piace girare a piedi, vedere i problemi, cerco di di di di visualizzare e e di dare risposte concrete ai cittadini. Di solito il la mettevano a giugno e la toglievano a settembre tipo un parcheggio privato. Io penso che in una zona prettamente in particolare dove vige una nautica da diporto una delle migliori d'Italia nel meridione d'Italia, è inaccettabile vedere vedere questo tipo di atteggiamento di chiunque sia e allora, siccome si era pensato atto e si era pensato, dopo le le innumerevoli richieste da parte dei negozianti, di istituire un qualcosa che gli possa venire incontro e dare aiuto alle attività commerciali di venire incontro e da dare aiuto alle attività commerciali, allora e ho pensato di presentare questo ordine del giorno anche perché sta succedendo Sindaco e su questo io, se vuole, io vorrei fare un passaggio. L'ho fatto già con la precedente Amministrazione mi sembra, nell'ultimo anno della nostra consiliatura. È abitudine di chi.
E sfrutta il viaggio Sindaco o alle isole Eolie lasciare la macchina sul lungomare di Vibo Marina fino al loro ritorno. Io capisco,
Che.
Sindaco, no, no, capisco che siamo delle persone che guardiamo avanti, capisco che bisogna incentivare il turismo, capisco che la buona educazione da parte nostra, da parte sua, Sindaco e da parte di tutta l'Amministrazione, a dare un servizio, ecco la buona notizia pure io non sono intervenuto prima perché l'ho conservato adesso quello che avete aumentato di a 300.000 chilometri.
Per quanto riguarda gli autobus, la notizie che ha dato il Sindaco io capisco.
Tutta la buona volontà dell'Amministrazione, ma non capisco la problematica.
Non capisco la problematica, caro Sindaco, che un cittadino, chiunque sia, abbia la possibilità di andarsene in vacanza perché di vacanza vera si tratta e di non lasciare neanche un centesimo sul nostro territorio e le spiego anche perché aggiungo questo passaggio aggiungo questo passaggio noi,
Tempo fa.
Tempo fa, quando io ero delegato allo sport turismo e spettacolo o Assessore, non ricordo davamo un servizio navetta.
A chi voleva anche prendere la nave per andare a Lecce?
L'abbiamo sempre da giustamente, è stata una cortesia una gentilezza.
È un servizio che davamo in più bene, questo ci sta, ma mi accorgevo che questi cittadini che prendevamo nelle varie zone della provincia anche oppure alle stazioni ferroviari noi li prendevamo, li portavamo direttamente all'imbarco imbarcavano, arrivavano all'isola, in particolare a Lipari.
Caro Sindaco, pagavano la tassa di 5 euro per poter sbarcare.
Ritornavano, li riprendevamo e li portavamo a casa, io Dio,
È giusto dare un servizio, è giusto essere cortesi, ah, io posso accettare che noi andiamo a prendere un cittadino in qualunque parte del mondo, se avessimo la possibilità portarlo sul nostro territorio e quantomeno vederlo farsi una passeggiata, se sbaglio, su qualcosa correggetemi.
E oggi subiamo anche questo parecchi stalli, parecchi stalli vengono occupati da Joe per giorni e giorni per ore.
Non permettendo, non permettendo ai cittadini e ai locali, a chi si vuole fare una passeggiata, chi ci vuole mangiare, un gelato, che fare la spesa quotidiana, a chi vivere la vita al di fuori dal suo Paese, arrivando fino a Vibo Marina, andiamo a vietare quello che è il parcheggio quotidiana e questo non lo possiamo accettare.
Noi con questo ordine del giorno continueremo a dare il servizio a tutti quanti,
Però chi sosta su Vibo Marina e intende farsi una vacanza di uno, due, tre giorni, una settimana che gentilmente andasse a trovare altrove il parcheggio o sostare sulle aree blu, pagando o trovandosi in garage in fitto, come fanno tutti i cittadini del mondo quando vanno nelle zone turistiche così andremo a liberare.
Gli stalli gratuiti, andremo a dare vantaggio alle attività produttive e voleva aggiungere infine sull'orario, qualora la maggioranza ritenesse giusto approvare quest'ordine del giorno, qualora vogliate dare anche voi un contributo per quanto riguarda la sosta che potrebbe essere di un'ora che potrebbe essere due ore l'importante è mettere in condizioni Sindaco il cittadino che viene a visitare le nostre zone, di poter avere la possibilità di consumare i servizi che la località,
Gli proporre e in più per quanto riguarda i residenti, che ci sia una sosta libera e non che venga applicato anche per loro questo disco orario, perché giustamente i residenti hanno l'aria l'aria libera e la possano usufruire su questo che non ci siano vincoli io avrei finito nel senso che mi auguro che questo ordine del giorno sia accolto da parte di tutti e non vedo,
Non penso ci siano.
Da affrontare temi di carattere di urgenza o politiche e nello stesso tempo e mi auguro che sia approvato da parte della maggioranza e anche dell'opposizione.
Grazie Presidente, chi è Consigliere Schiavello ha chiesto di intervenire il Sindaco, prego, consigliere Schiavello, grazie per.
Sì, grazie per aver proposto questo ordine del giorno, anche perché lei sa bene che questa cosa sta bene sta a cuore a tutti quanti noi e soprattutto alla mia persona, in questo, in questo ordine del giorno, io vorrei far sì che se se lei è d'accordo si mette in risalto il fatto che a Vibo Marina siamo riusciti a creare un'area,
E a dare anche la disponibilità della sosta lunga.
Costalunga e questa cosa viene, sta per essere realizzata e ed è seguita dal comandante della Polizia locale, quindi a questo punto io direi se, siccome questa questa, questa azione, questa questo servizio viene gestito, sarà gestito secondo regole, io inserirei nella stessa nello stesso nello stesso ordine del giorno l'emendamento un emendamento con la possibilità di dire di far capire al comandante che dovrà anche dare adito alla alla all'ordine del giorno inserito in questa in questo in questo Consiglio comunale.
E certo, perché dovranno creare segnaletica, ha la possibilità di poter eventualmente utilizzare il disco orario, ma nello stesso tempo, fin quando lo spazio, fin quando lo spazio che noi stiamo mettendo a disposizione, può essere utilizzato, anche utilizzare quello spazio che stiamo mettendo a disposizione per la lunga per per il per la sosta lunga,
Per la sosta lunga, quindi io direi che nel momento in cui regolamentiamo la possibilità del disco orario, questa possibilità del disco orario ci dà anche la possibilità di la regolamentazione delle discrasie, ci dà la possibilità di far sì che la gente che arriva a Vibo Marina e che non è di Vibo Marina capisca e sappia che c'è una zona dove poter parcheggiare a lungo a lunga scadenza capito quindi inseriamo, inseriamo tutto lo AIMAG, lo emendiamo e lo approviamo se siete d'accordo.
No, quello Presidente possono.
No, Presidente.
O le Bongiorno buon pomeriggio ho letto la proposta, la la, la proposta di ordine del giorno, questa mattina, poi ho sentito l'intervento del consigliere Schiavello che l'ha un po' integrata chiaramente.
Cioè politicamente condivisibile, è tecnicamente, è migliorabile Consigliere.
Quindi io non non proponga emendamenti, magari invece preferì do qualche suggerimento. Mi permetto di dare qualche indicazione lei nel caso voglia arricchire questa questa proposta di ordine del giorno, perché perché, per esempio va be'disco orario e fasce orarie l'ha detto lei però non c'era la proposta, me l'ero segnato proprio stamattina, perché non avevo visto la proposta, però sarebbe opportuno in effetti indicare le le fasce orarie, per esempio dal dal 15 giugno al 15 settembre, 120 e poi stagione. Ecco faccia lei, non no, non mi permetto neanche perché poi lei il territorio lo conosce molto meglio di me. Poi e poi c'è il problema dei credo dei residenti, no, perché è lei lo fa per fare in modo che non fa sì che non vengano. Ecco però ci vorrebbero, ci vorrebbero dei passi per i residenti. Ecco questo siccome non l'ho letto, ma conviene conviene mettere tutto, si conviene, conviene integrare l'ordine del giorno, secondo me per essere per dare un'indicazione molto più precisa a alla polizia municipale che dovrà fare questa operazione. Poi,
Una ricognizione preliminare sugli stalli, perché lei sicuramente sa quanti sono no.
Però dovremmo certificare.
Sarebbe utile, no, sapere quanti parcheggi esistono su lei lo sa sicuramente però quanti parcheggio esistono su via Cristoforo Colombo, su via Emilia, nelle sedi, quanti sono liberi quanto destinate ai disabili, questo come sempre come suggerimento.
E poi è un problema, diciamo,
E ci vuole, bisogna indichi, comunque bisogna individuare un'area di sosta invece per per i diportisti, cioè fermo restando che non possono stare, come dice lei, in via Emilia Ponente per tre mesi li dobbiamo dire dove parcheggiare, quando poi andranno a farsi la crociera per per tre mesi tutto qua Consigliere Schiavello,
Posso, Presidente, siccome sono stato, anzi, c'è prima e Consigliere.
Prego consigliera controllare anche la puntualizzazione che votarono accendete il microfono.
Appunto perché non parli col tuo?
La puntualizzazione che volevo fare, l'ha già fatta, il consigliere scudiscio, quindi lo ringrazio prim controlliamo la meglio soprattutto per i residenti, perché in via Emilia ci sono residenti e quindi hanno no sì, l'ha puntualizzato, lui quindi puntualizziamo la cosa perché altrimenti rischiamo di fare un danno a qualcuno anziché o un favore a tutti gli altri.
Ha chiesto di intervenire, prego Consigliere per la precisazione che io ringrazio, ringrazio tutti per le precisazioni, ma era un ordine del giorno, è una proposta per ampliare quello che è il discorso, cioè l'oggetto era.
La sosta a disco orario, io poi mi sono fermato lì, ho buttato giù l'idea che tra l'altro non era riportata nell'ordine del giorno per quanto riguarda i residenti, l'abbiamo ripetuta e mi fa piacere che siamo d'accordo l'idea per quanto riguarda il tempo e non possiamo anche discutere, magari saranno gli uffici ad a determinare un'ora due ore questo lo valutate voi in base alle esigenze. L'idea della nautica da diporto, quella è,
Che io avevo dimenticato che ha portato adesso ha illustrato il Consigliere Scurti l'idea della segnaletica che serve e i costi da valutare. L'idea del Sindaco che l'aveva già presentata nel precedente Consiglio, che è un'ottima idea. Cominciamo anche al a liberare quelle che sono le aree, perché avere a noi siamo ricchi di a Diba di aree di aree dismesse e di aree che possiamo utilizzare per il parcheggio. Per i cittadini come un servizio navetta con un servizio navetta possiamo dare, possiamo dare un supporto in più, un servizio in più. Guardiamo avanti e va bene, comunque poi, Presidente, ripeto, Sindaco Consiglieri,
Tutto quello che volete si può inserire nell'ordine del giorno, si può emendare anche perché alla fine e alla fine è alla fine l'obiettivo, l'obiettivo comune è dare ordine, dare ordine.
E vivibilità grandissimo, grazie Consigliere Schiavello, allora io faccio questa proposta che andiamo al voto,
L'emendamento proposto all'ordine del giorno, Istituzione urgente delle zone a sosta regolamentata disco orario nelle arterie.
Principali di Vibo Marina si propone di emendare il punto 1 come segue.
Dare mandato al dirigente competente di predisporre uno studio di fattibilità per l'istituzione del disco orario nelle vie sopramenzionate nel periodo estivo, con la valutazione dei costi da sostenere per la predisposizione della segnaletica necessaria e anche per l'indicazione del sito, già individuato, messo a disposizione dal Comune come lunga sosta va bene.
Cioè diciamo che noi stiamo dando mandato alla I, al Comando della Polizia locale per fare in modo che si crei una definizione delle stelle della spesa da affrontare e nello stesso tempo si mette in A in rilievo uno spazio che è stato già definito per la lunga sosta capito va bene okay,
Come con urgenza, no, non ce lo mettiamo.
Dà mandato al dirigente di predisporre con urgenza.
Va bene a posto.
Beh, sì, siamo, diciamo sì, sì, sì, sì, siamo in tempi strettissimi, va be'cercheremo di darci da fare, guardate, sì, è vero, siamo al 22 giugno, forse è stato sarebbe opportuno che è stato un esprimesse pure sulla sì è stato forse accoglie un errore presentarlo un pochettino tardi adesso portarli in Consiglio con però,
Io penso il Signore ci dia sempre la forza di guardare avanti, l'importante è partire.
L'importante è partire anche già che ci dia risposta a breve, per fine giugno, per metà luglio, che sia esecutivo, che siamo già sul pezzo e procediamo a metà luglio, già ce lo troviamo pronti per il prossimo anno, ciò quest'anno già ad agosto, a metà luglio agosto, quando ci siamo nel cuore dell'estate cominciamo a dare un servizio,
La differenza, la differenza è nel momento in cui non c'è risposta neanche entro agosto vuol dire che non è stata contenuta in considerazione quello che la linea dettata sia dalla maggioranza e dall'opposizione, grazie a lei e, per quanto mi riguarda, l'ho già detto in precedenza o qualsiasi cosa si può emendare, l'importante è che diamo ordine grazie.
Bene, allora, non avendo altri interventi e considerato che, a norma del Regolamento, l'emendamento deve essere accolto dal propone, da dal proponente che ha dichiarato di accogliere l'emendamento e naturalmente anche ribadisco che a norma del regolamento dobbiamo votare prima l'emendamento, chi è favorevole all'emendamento che è stato proposto dal Sindaco?
All'unanimità, perché contrari nessuno astenuto nessuno, pertanto l'emendamento viene approvato all'unanimità, adesso passiamo a votare l'ordine del giorno proposto dal Capogruppo Fratelli d'Italia, Antonio Schiavello, avente ad oggetto l'istituzione urgente di zona a sosta regolamentata nelle arterie principali di Vibo Marina per il periodo estivo così come emendato.
E chi è favorevole?
Chi è contrario e astenuto nessuno approvata all'unanimità grazie, passiamo adesso al decimo punto all'ordine del giorno proposto sempre dal Capogruppo Fratelli d'Italia Antonio Schiavello, aventi ad oggetto l'intervento urgente di messa in sicurezza e ripristino della viabilità nel tratto della ex.
Strada statale, la 522, tra Vibo Marina e Bivona, prego Consigliere Schiavello, ha facoltà di leggere illustrare, grazie Presidente al meglio, preferisce, prego, grazie Presidente, parto con una premessa e mi scuso con i cittadini per non aver presentato l'urgenza di questo ordine del giorno, averlo presentato si sottoforma di urgenza ma in maniera ordinaria.
E su questo mi scuso con tutti i cittadini.
Proposta di ordine del giorno, ai sensi dell'articolo 43 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale oggetto interventi urgenti di messa in sicurezza e ripristino della viabilità nel tratto della ex 522 tra Vibo Marina e Bivona il Consiglio comunale premesso che il tratto stradale stradale.
Scusate, scusate un attimo.
Allora, il tratto stradale dell'ex Statale 522, che collega la frazione di Vibo Marina e Bivona, versa da anni in condizioni di totale degrado, tale da essere tristemente noto alla cronaca locale come la strada della vergogna, nonostante le ripetute segnalazioni, denunce scritte, sollecitazioni istituzionali, lo stato del manto stradale della sicurezza complessiva continua a rappresentare un pericolo imminente per l'incomodo lumini incolumità pubblica.
Il tale tratto si sono già verificati gravi incidenti stradali, confermando l'elevatissima rischiosità delle arterie per i cittadini e i pendolari, considerato che la cittadinanza è esasperata dell'inerzia burocratica, ha dato vita a proteste pacifiche per indicare, per rivendicare il diritto elementare o una viabilità sicura,
In sede di Commissione consiliare è stata più volte sollecitata alla convocazione di un tavolo tecnico con tutti gli enti interessati, senza che tuttavia si è giunti ad una soluzione concreta o una chiara assunzione di responsabilità, il perdurante silenzio delle istituzioni competenti è grave, il senso di abbandono del territorio e aumenta il rischio di ulteriori di ulteriori tragedie rivedere rilevata l'urgenza improcrastinabile,
Di definire le competenze, avviare i lavori di manutenzione straordinaria per eliminare le condizioni di rischio impegna il Sindaco e la Giunta a farsi carico in qualità di primo cittadino. È garante della sicurezza pubblica, della risoluzione definitiva della problematica presso tutte le sedi competenti a convocare con OSS con assoluta urgenza un tavolo tecnico che veda la partecipazione della Provincia dalla Regione e di ogni ente gestore coinvolto, al fine di individuare risorse e tempi certi per l'avvio dei lavori, ad esercitare ogni potere di ordinanza o di sollecito istituzionale previsto dalla legge per porre fine allo stato di pericolo e al degrado dell'ex Statale. 522, a riferire periodicamente al Consiglio e alla cittadinanza sugli sviluppi e sugli impegni assunti dagli enti sovracomunali.
Anche qui.
Grazie Presidente, sicuramente.
E mi permetto di aggiungere perché Sindaco, io ho visto questo mio ordine del giorno nasce dalla perché qualcuno è giusto precisare che questa vergogna dura da anni, anche dalla precedente Amministrazione, allora qualcuno mi potrebbe dire.
Perché oggi cito il Sindaco, allora partiamo dal presupposto che non è un'accusa a questa Amministrazione, perché, per quanto mi riguarda, dopo aver letto le carte non c'entra nulla, non è un'accusa contro il Sindaco. Sto invitando il Sindaco solamente essendo primo garante della sicurezza dei cittadini di poter intervenire io sicuramente nel tempo da questo periodo, dalla prima presentazione di quest'ordine del giorno. Sinceramente avevo visto dei movimenti, anche sui social da parte della Provincia, da parte del Comune, però ad oggi, sinceramente non vedo nulla di concreto per quanto riguarda quella strada. Devo aggiungere due cose in maniera veramente triste. La prima vorrei capire ultimamente è stata fatta una pulizia tutto su due lungo il litorale 522, perché fortunatamente, magari ce ne fosse uno all'anno di di Giro d'Italia, magari ci e ci sarebbe stata maggiore manutenzione e vedere Sindaco.
Veramente triste dirlo in quest'Aula, vedere che la strada che porta dall'ingresso di Vibo Marina fino al bivio.
Di Porto prima di Portosalvo il bivio che sarebbe quel bivio di fronte al cimitero di Vibo Val di di Bivona, è qualcosa di vergognoso e indecente.
Neanche la forza di dire va, be'proviamoci, facciamo finta di aver sbagliato, sto dicendo una cosa brutta, una cosa grave che ha in maniera amministrativa non può essere fatta, abbiamo sbagliato perché pensavamo che passasse di qua neanche questo e poi io vi invito su una considerazione Sindaco adesso,
Perché più.
Più tardi nel prossimo ordine del giorno andremo a parlare proprio di sicurezza, di strade e poi faremo anche una riflessione su questo, quella è una strada che ci sono, dove ci sono stati dei morti, quella è una strada che l'altra volta il mio amico, il mio amico o Pino Messina mi chiama piangendo dicendo una signora si è salvata perché la macchina non si è capovolta ma bensì si è girata, si è girata su se stesso.
Voi dite e torno al discorso perché non è stato fatto in precedenza, in precedenza, abbiamo abbiamo, abbiamo lottato, io vi posso far vedere numerosi e numerosi articoli numerose convocazioni e tanto altro, ma mai mi sono mai permesso di chiedere aiuto al Sindaco perché pensavo di poter risolvere il problema.
Non personalmente, ma quantomeno con tutti i consiglieri e con la collettività sinceramente Sindaco guardi, io mi sarei aspettato oggi in quest'Aula in quest'Aula, di dire di dire Sindaco che una buca signori una buca, stiamo parlando di una semplice buca che vi posso garantire che con il tempo che stiamo avendo oggi è il 99,9% del pericolo in quella zona, una buca. Non stiamo parlando del rifacimento della strada, una buca e allora io vorrei dire in questo tempo che c'è stato dalla presentazione del mio ordine del giorno ad oggi è mai possibile che non c'è stato e lo butto sul ridicolo uno studio tecnico da parte dei migliori ingegneri, caro Sindaco a poter capire come si fa paura, una buca una buca, stiamo parlando,
Non Stops brava, ma lo sto dicendo, ma serve uno studio di fattibilità. Cosa serve per tappare una buca affinché in quella curva pericolosa chi non conosce la strada, perché ormai mi fa dire ai cittadini e meno male che la conoscono bene o male che la conoscono, ma in questo periodo, dove troviamo il turista, dove quello è il luogo dove la nostra strada è lo snodo principale all'uscita autostradale di pizzo che porta alla Costa dei, direi chi non la conosce rischia la vita, e allora Sindaco una buca o io posso sentire anche che c'è stato l'impegno di x che c'è, la volontà della Provincia di intervenire, che c'è la volontà del Comune di intervenire, che c'è la volontà della Regione ad intervenire, che c'è la volontà della De dello Stato ad intervenire. Il grido d'allarme dei cittadini è stato inascoltato. È una cosa gravissima, questa che sta avvenendo.
Io mi sarei aspettato oggi di di venire in Aula e di dire grazie a chi ha tappato quella buca.
Una buca.
Servono se non cinque o sei sacchetti di bitume.
No, non sto facendo, come Pietro con viva Pietro Comito, viva Pietro Comito.
Allora, assessore Pilegi, io ti dico veramente una cosa.
Ci sono stati due morti.
Ce ne potevano essere.
Altri per l'incidente che c'è stato, va bene.
E piangiamo due compaesani, cosa deve succedere più ditemi, cosa deve succedere più affinché un ente intervenisse.
Intervengo, cosa deve succedere, quindi ditemi voi, io invito tutti a fare una riflessione.
E se oggi il Sindaco mi autorizza come garante della sicurezza, mi autorizza ad andare a coprire quella buca vado, io credetemi.
Io non vado, perché possiamo avere delle conseguenze, subire anche delle denunce, ecco perché non lo hanno fatto neanche i cittadini, ma è mai possibile che nel 2026?
Mentre si parla del ponte sullo Stretto e di alta velocità, noi siamo qui a discutere di una buca attenzione, Sindaco, siamo a discutere perché Sindaco, noi siamo qui e ci assunzioni e ci assumiamo le responsabilità,
E della fiducia che ci hanno dato i nostri cittadini, perché purtroppo, caro Sindaco, lo sa qual è la vera verità che la gente non gli interessa se compete ad altri enti.
La gente vede il consigliere comunale del territorio.
Vaglielo a spiegare che non è competenza comunale quella lì e allora io le chiedo sia come cittadino cioè come Consigliere Sindaco di intervenire se l'ha già fatto e ci può dire che tipo di intervento è stato fatto, questa è cosa gradita, però ad oggi io vedo la situazione peggiorata.
Io mi auguro che l'altra parte di competenza provinciale qua abbiamo, onorevole esponenti, e sono convinto che già si è mosso in tal senso il Vicepresidente che come me è un consigliere comunale e come me.
Subisce attacchi a gli fanno richieste.
Ci sia già una soluzione concreta immediata, perché abbiamo perso un sacco di tempo affinché si pulisca principalmente.
Si tappi quella buca pericolosissima, in curva, perché ormai chi prende quella buca rischia un incidente mortale e poi si proceda sicuramente, mi auguro, dopo quello che ho visto sui social su un articolo mi sembra riuscito pure un articolo si proceda alla risoluzione definitiva di quella zona che, quando, nel periodo delle piogge e più volte chiusa per l'allagamento che va a rischiare incidenti, io mi auguro di avere una risposta concreta, una risposta seria. Sono certo che, in cuor vostro, siete sulla mia stessa posizione e state cercando di risolvere il problema. Io parlo dei Consiglieri che siete consiglieri comunali e siete Consiglieri anche provinciali, sicuramente avrete già qualche soluzione, ma nell'immediatezza, ripeto, Sindaco glielo chiedo per favore faccia che quel pericolo imminente, quella voragine che si trova sulla ex statale 522, venga ripristinata. Stasera stesso, grazie, grazie, Consigliere Schiavello. Dopo aver illustrato questo decimo punto all'ordine del giorno, mi ha chiesto di intervenire. Il Sindaco subito vuole.
E anche il Sindaco è un consigliere.
No, no, prego, ma il Sindaco voleva fare l'intervento se, come prego prego.
Il Sindaco voleva intervenire da Consigliere.
Interviene il Sindaco.
Eh, lo so anche fare bene io.
Antonio io, la strada la faccio tutti i giorni da dal Consigliere, dal Vicepresidente della Provincia e da cittadini.
E da cittadino i titoli.
Lasciamo fuori, io non so quale buca ti riferisci perché li buche aperte, se il tratto, se il tombino di raccolta delle acque reflue che pensiamo noi e del quale siamo andati a prenderne visione abbiamo tanto il repertorio fotografico è perfettamente chiusa ed è tappato e il rischio con me c'era la consigliera Satriani, c'era il dirigente, il dirigente Nesci c'era, il dirigente della Provincia c'è il personale della Provincia c'era, il proprietario del terreno sottostante il signor RUP di Bivona si tratti di un Don Iount, di una griglia di raccolta delle acque piovane e il pericolo promana. Proprio perché tappata, cioè l'hub di bisogna ripristinare tranquillo, tranquillo, so quello che dico lì. Bisogna ripristinare l'officiosità idraulica di un canale di raccolta delle acque che butta le acque, praticamente arrivano le acque di Piovani arrivano sotto a Bivona, di fronte alla via delle barche, dove c'erano una volta i campi, il campo, il campetto di calcio di Ruggero, oggi dismesso, lì c'è un'altra, c'è un'altra, c'è un altro pozzetto che dovrebbe essere destinato a raccogliere, a convogliare queste acque per portarle fino a martedì. Nel corso degli anni è successo che quel canale di raccolta per la per effetto della coltivazione di chi, insomma, di chi coltiva quei terreni, è completamente tappato e su quel percorso d'acquisto è presente anche un immobile. La. L'opera è un sottoservizio delle Ferrovie dello Stato.
Con il quale, con la con con cui già il Dirigente Nesci è la dirigente Conocchiella della Provincia, ciascuno determinato a fare la propria parte sono in contatto per sapere praticamente quando le Ferrovie dello Stato hanno intenzione di ripristinare l'officiosità idraulica in assenza di quel ripristino ogni intervento sarebbe inutile perché ogni pioggia quella strada, peraltro e tu lo sai asfaltata ha un andamento destrorso, cioè a venire da Bivona verso Vibo Marina tende ad accentrare perché in eccessiva pendenza. Quindi, quando piove in quel punto si raccoglie l'acqua e fa l'effetto, l'effetto acqua planning per.
E per il cui rischio quel tratto stradale viene transennato, ma tecnicamente non si tratta di riempire una buca che della caccia con cinque sacchetti, perché tu sai benissimo, ne abbiamo guidato autobus, abbiamo noi, abbiamo guidato camion con le auto cisterne piene di acqua per andare a riempire le cisterne dei disabili a casa, in periodi di cui significa non mi sarebbe mancato, il garbo può andare a prendere io personalmente 5 Sacchetti e chiudere una buca se si fosse trattato di una buca, ma non è una buca, è una griglia, è una griglia di raccolta delle acque, quindi lì bisogna ripristinare l'officiosità idraulica di quel punto, ed è un'opera. Sì, possiamo andare oggi come finiamo questo no, quando finiamo questo Consiglio che non c'è bisogno di foto, abbiamo fatto il sopralluogo fisico, abbiamo fatto un sopralluogo fisico ed è un vecchio canale d'acqua in muratura,
In pietra, anzi, in pietra risalente, credo, nel 1940 1.009, che arriva, che passa addirittura sotto la linea ferroviaria, che è più ampio a valle dei terreni coltivati da Ruffo, che sono sottostante a questo tratto stradale siamo andati di persona.
Quindi, per quanto mi riguarda e le urgenze già sul tavolo la stiamo la stiamo seguendo, c'è anche qui un'altra consigliera provinciale, ce ne sono altri due consiglieri provinciali, ho qui con me la stiamo seguendo e dell'odio che ci sta a cuore perché sappiamo bene che lì ci sono stati dei decessi per i quali c'è causa e c'è danno che deve essere risarcito dalla provincia di Vibo Valentia c'è un contenzioso in essere che rimpalla le competenze tra gli enti tra Provincia e Comune,
Tra Provincia e Comune, ma ci sono passi in avanti da parte delle istituzioni per trovare in questa fase, quantomeno per superare l'emergenza, tralasciando le questioni giudiziarie ai tribunali, dal punto di vista amministrativo si stanno facendo passi in avanti per risolvere il problema che ha appena le Ferrovie dello Stato risponderanno. Siamo sicuri che il Comune da un lato e la Provincia l'altro faranno la loro parte? Il problema verrà risolto,
Poi io non ho null'altro da aggiungere, però l'ordine del giorno, secondo me è ultroneo rispetto la questione amministrativa e come li può ripetere Consigliere.
No, per me la dà l'ordine del giorno è opportuno per porterà a conoscenza l'Assise comunale sullo stato dell'arte, il Sindaco probabilmente avrà qualche notizia in più da dare perché si sarà sentito con i dirigenti, ma dico al dirigente del Comune immagino però l'ordine del giorno per quanto mi riguarda, è utile ai fini della discussione, ma non aggiunge nulla sul piano amministrativo, perché già i dirigenti sono interessati.
Vi prego.
C'è.
Allora chi vuole intervenire al microfono io io chi vuole intervenire al microfono interviene il Consigliere Scurti, giova, preside.
Secondo problema, pre c'è sempre il problema della localizzazione del tratto ammesso che, ammesso che sia il tratto di strada che, dal che dal bivio cementificio che dal bivio dopo il cementificio Bivona e alla poi poi in pratica continua verso una curva prima del cosiddetto Palazzo della Fiera di Vibo Marina, allora la c'è un problema e mi sono ricordato no cioè in pratica un processo.
Un processo per la morte di un automobilista, purtroppo nel 2012.
Che chiamò in causa la Provincia e il Comune come non proprio come coobbligati, ma per stabilire la responsabilità dell'uno o nell'altro nella causa azione dell'evento perché, come è noto, in base all'articolo 2051 del codice civile il custode e responsabile per i sinistri, com'è finita che in primo grado il ko ed è stata condannata per 3,2 milioni di euro alla Provincia mentre il Comune non è stato condannato perché, ecco, c'è un articolo del vibonese perché un consulente tecnico d'ufficio ha rilevato che c'è un atto ufficiale di trasferimento da parte della società ANAS alla Provincia tramite verbale di consegna del 3 10 2001 di quel tratto di strada secondo il giudice.
E poi Provincia, non l'ha trasferita. A sua volta stabilisce Stassen questa sentenza al Comune, quindi la responsabilità della Provincia, soltanto che non è condanna definitiva, quindi la perché un tribunale civile può stabilire al proprietario una strada, anche incidentalmente, soltanto che non è condanna definitiva perché non perché c'è stato l'appello della Provincia, io ringrazio il Consigliere Conso che, insomma da preferisce, Presidente della Provincia, ha dato un ulteriore contributo alla discussione, perché probabilmente il praticamente sta dicendo che se il proprio il, i familiari della vittima, purtroppo avessero chiamato anche le Ferrovie dello Stato perché hanno occluso un canale di scolo delle acque che probabilmente alle sue proprietà, allora probabilmente il 3 il tribunale non avrebbe condannato la Provincia a 3 milioni e 2 ma con un altro avrebbe considerato anche la responsabilità di un altro soggetto, stringendo.
E qui, se interviene il Comune, non so se deve bitumare o deve fare qualche altra cosa potrebbe essere anche in sede di appello un argomento di prova per la Provincia, per dire vedi che quella strada è comunale un pochino complicato, intervenire l'unica cosa secondo me F per premesso che sono favorevole all'ordine del giorno favorevolissimo perché è un problema serio probabilmente più di un tavolo tecnico si potrebbe Consigliere Schiavello invitare,
Il Comune e il Sindaco potrebbe invitare la Provincia, il, le Ferrovie dello Stato, non credo l'ANAS, perché non è competente a una cosiddetta conferenza istruttoria per stabilire le la titolarità della strada un poco lunga, purtroppo,
Un poco lunga un poco lunga, tra l'altro se la Provincia o le Ferrovie dello Stato non vogliono partecipare, perché dicono non è nostra, il Sindaco può anche rivolgersi al Prefetto e dire segnaliamo questa situazione perché vogliamo risolvere un problema grave, perché è grave, è morta una persona e il 2012 2 addirittura e quindi il prefetto può costringere eventualmente non un tavolo tecnico proprio a una conferenza di servizi istruttoria per stabilire le varie titolarità è, ecco, va bene e quindi casomai potremmo scrivere invece il tavolo tecnico o Conferenza dei servizi al più presto. Naturalmente io secondo.
Non poi parlerà il mio capogruppo, però è condivisibile il suo ordine del giorno,
Ci sono interventi prima di dare la parola al Sindaco?
Prego.
Grazie, ma in maniera pacata io mi sembra di aver ha evidenziato una serie di problemi senza puntare il dito contro nessuno, allora la semplice buca non esclude che lascia un problema ancora più serio.
Un problema di scusi, sì, sì, sì, l'ha detto Nico e io ci mancherebbe io l'ho detto prima, però per il momento il problema di scolo non lo stiamo evidenziando per la mancanza di piogge, ma non è detto che non è un problema, è uno dei problemi principali io ho detto solamente, caro amico, che quella buca attualmente con la l'assenza di piogge e il problema del pericolo insieme al degrado e il pericolo principale,
Perciò intanto andiamo a tappare quella buca che non è vero, che è solo la zona di scolo, quella è pericolosa. Io ti invito da per divenire da Bivona verso Vibo Marina tu quando arrivi in direzione di quella buca, anzi, in questo momento la transenna è stata buttata a terra. Sicuramente qualcuno l'avrà investita e buttato a terra quando arriva in prossimità di quella buca e di quella curva. Tu devi e te ne vai nell'altra corsia e te ne vai nell'altra corsia uno perché c'è la buca e due ti trovi le persone addosso dell'altra corsia, lo sai perché perché ci sono la mezza carreggiata dell'altra corsia è stata mangiata, scusate il termine brutto dal canneto che sta avanzando verso il centro strada, perché purtroppo non c'è manutenzione da circa 10 15 anni da quando è successo dal 2012, da quando è successa la disgrazie. E purtroppo questa è la triste realtà, caro Sindaco, ecco perché chiedo aiuto a lei se non dovesse avere aiuto da da noi, da noi, perché non è un'accusa all'Amministrazione,
Noi siamo qui a rappresentare i cittadini, quei cittadini hanno lanciato un grido dalla basta, non ce la facciamo più, dopodiché, secondo la risposta che mi dà il Sindaco, sicuramente una risposta positiva, non perché la tua sia stata negativa come Vicepresidente ed è andata in maniera tecnica ma nella tecnico però bisogna intervenire quello è un pericolo,
Cominciamo da, è un pericolo minore, cominciamo a risolvere quel pericolo minore nell'immediatezza, successivamente c'è l'altro pericolo per la polizia, cominciamo a fare la polizia, successivamente dobbiamo fare un tavolo tecnico, invitare fare tutte le procedure per lo scolo, per denunciare ferrovie, per fare tutto quello che volete, però sappiate che o si tratta di provincia, di Regione o di Stato, la responsabilità e il dito lo punteranno sempre contro noi e l'Amministrazione Romeo.
Perché purtroppo siamo quelli che ci mettiamo la faccia in prima persona, caro Sindaco, siamo quelli che scendiamo in piazza e siamo quelli che andiamo a casa delle persone per chiedere il consenso alla fiducia. Gli altri, pur so, purtroppo si trovano in alcuni posti per grazia ricevuta e continueranno ad essere Ripe grazie ai ricevuta bene e non interverranno mai, dopodiché.
Io, dopo aver ascoltato le parole del Sindaco, l'ultima strada, non perché, ultima perché non non da amministratore, mi sento sconfitto per non aver risolto un problema del genere. Sarò costretto a chiedere udienza a sua Eccellenza il Prefetto grazie,
Allora, non avendo richieste di interventi, invito il Sindaco che mi aveva chiesto di intervenire.
Ah sì, e vi chiedo scusa, Sindaco e la consigliera Trapani e mi avvio brevemente, le do subito la parola perché ovviamente anche anzi voglio anticipare ringraziando per l'attenzione con la quale ha affrontato questa situazione, perché non appena insediati come consiglieri provinciali sia con il consigliere Barbuto il consigliere Consolo abbiamo già attenzionato subito attenzionato questa situazione di pericolo è riportato anche al nostro Sindaco, il quale immediatamente ha preso subito l'iniziativa di portare avanti una determinate situazioni. Quindi lascio la parola al Sindaco e lo ringrazio per la celerità e soprattutto per l'attenzione con la quale ha affrontato questa situazione. Grazie.
Grazie Consigliere, Trapani, prego, Sindaco.
Allora guardate, intanto io devo chiarire innanzitutto che il prefetto è al corrente di tutto questo.
Che c'è stato un tavolo in prefettura.
Almeno 6 7 mesi fa.
Al quale hanno partecipato dall'Amministrazione provinciale e l'Amministrazione comunale.
E le Ferrovie dello Stato più l'ANAS,
In quell'occasione si cercò di dipanare la situazione.
Ma non ci fu verso, perché l'ANAS non volle che saperne di questa di questa situazione, perché c'è un contenzioso legale o no, ovviamente, su questa storia.
Su questa strada,
Ma la cosa che mi preme dire è che.
Ultimamente siamo riusciti a creare le condizioni, sia io che il Presidente in Andolina per far sì che questa questa, questa strada, questo, questo tratto di strada, potesse essere.
Verificato e nello stesso tempo messo a norma.
Anche e soprattutto da parte di Landolina sotto sotto la le insistenze del prefetto.
E siamo arrivati al punto di fare alcuni sopralluoghi con il dirigente Nesci, la dirigente Conocchiella.
È lì.
Nella verifica delle particelle è uscito fuori,
Il problema di Ferrovie dello Stato.
Ferrovie dello Stato che sono state prese ovviamente sono state tirate in causa dall'Amministrazione provinciale con una lettera che.
Ah, come come data di protocollo, il 7 5 2026 in questa lettera.
Firmata dal dal titolare del del del del Dipartimento opere pubbliche.
Maria Giovanna, Conocchiella.
L'oggetto è ripristino, servitù di scolo lungo il vecchio tracciato della SS 522, richiesta sopralluogo, dovendo procedere alla verifica della fattibilità tecnica, il ripristino di una servitù di scolo che interferisce con il manufatto ferroviario in località Bivona di Vibo Valentia, si chiede la disponibilità per un sopralluogo congiunto da concordare preventivamente per via telefonica. La presente riveste carattere di estrema urgenza, attese le condizioni di pericolosità in cui riversa la tratta stradale per il mancato allontanamento delle acque meteoriche della carreggiata. Rendetevi conto che noi.
Nel primo incontro fatto tra le tra i due enti ci eravamo posti la possibilità di andare ad un protocollo d'intesa dove ognuno di noi, quindi sia l'Amministrazione comunale sia l'Amministrazione provinciale sottolineavano il fatto che non sono titolari del tratto stradale perché non c'è una titolarità,
Però Maria Giovanna, Conocchiella, manda questa lettera Ferrovie dello Stato perché effettivamente quel tombino, di cui parli tu di cui parla lei, Consigliere, Consigliere Schiavello, è un tombino di scolo.
Quel tombino di scolo scola, in una in un tratto che è di proprietà delle Ferrovie, dello Stato Ferrovie dello Stato, risponde a quella missiva della Conocchiella con una con una lettera datata.
Datata datata.
7 e va be'ben 20 ben 16 16, cinque 2026.
Ripristino, servitù di scolo lungo il vecchio tracciato della SS 522, richiesta sopralluogo riscontro.
Allegato alla nota provincia di Vibo Valentia e protocollata, con due eventi del 7 5 2026, in riscontro alla nota in allegato e facendo seguito al sopralluogo congiunto effettuato in data 18 maggio.
Si rappresenta che dalle risultanze dello stesso si ritiene che non vi siano le condizioni per consentire il deflusso delle acque piovane utilizzando il vecchio tracciato di scolo ormai obsoleto e idraulicamente, non da ANAS non adeguato,
Ciò premesso, questa società, in ottica di collaborazione istituzionale, conferma la propria disponibilità a valutare altre soluzioni in ambito di un eventuale tavolo tecnico con tutti gli enti interessati, però il problema qual è.
Il problema è che Ferrovie dello Stato ormai non fa i lavori di questo genere, tant'è vero che quando ci siamo ritrovati a voler risolvere il problema della buca sulla strada di accesso alla al piazzale di Vibo Pizzo, questi signori ci risposero dicendo che noi possiamo al massimo fare una convenzione con loro.
Acquisendo la titolarità per il tratto che va dalla statale 18 al alla a Vibo Pizzo e assumendocene tutti gli oneri economici e tecnici.
Mah mah, ma chi ci dice?
Capisci allora loro sanno fare solo convenzioni, ormai si sono divisi in vari settori e non è non hanno nessuna intenzione di spendere soldi.
Allora io quello che ho detto al mio assessore, ai lavori pubblici sul discorso della buca nella nella strada delle Ferrovie della Calabria, io dello Stato ho detto riguarda non fare nessuna convenzione, eh eh eh chiudi sta buca, cioè non lo dovrei dire e do dovrei dirlo neanche al microfono con la possibilità di essere sentito da tutta da da da dalla collettività vibonese, però è questo l'unico è l'unica possibilità, è questa pigliati, cinque, cinque anni, quei 30 30 sacchi di bitume e vai a chiudere la la la buca, però questa è l'Italia. Permettetemi di dire che unitaria strana.
Allora a questo punto il discorso qual è?
Se noi non risolviamo il problema dello scolo, Antonio mio che andiamo a chiudere quella buca che ha creato effettivamente che si è creata per il ristagno d'acqua, non abbiamo concluso niente e però l'ordine del giorno che tu fai e un ordine del giorno che io apprezzo il 100% lo apprezziamo tutti perché siamo tutti convinti che lì però purtroppo, se non si arriva ad un compromesso, ad una possibilità di di di di convenzione di protocollo d'intesa bonario con con anche con Ferrovie dello Stato e a questo punto perché il problema adesso non è più.
L'Amministrazione comunale, l'Amministrazione provinciale perché noi potevamo noi avevamo intenzione di prenderci l'onere di eliminare la tutto ciò che è di rifiuti, cioè su quel tratto perché era l'unica cosa che potevamo pren, potevamo prendere di competenza, loro avrebbero dovuto risolvere il problema idraulico e avrebbero dovuto sfalciare. Eravamo disponibili però il problema idraulico, non riso, non lo risolviamo se non se non con le Ferrovie dello Stato, se Ferrovie dello Stato continua a dire che sono disponibili ad un confronto ed un tavolo tecnico, ma.
Quindi noi siamo davanti ad una situazione di muro, c'abbiamo un muro davanti.
No, io non ho nessuna competenza, io non ho nessuna e lo come El e lo ripeto e lo ripeto e lo ripeto di modo che mi sentano anche i cittadini che sono in collegamento e la stampa io non ho nessuna competenza.
La strada che, in fin dei conti, era strada statale a una situazione di conflitto legale.
Che però non compete, non è due su cui noi non entriamo, non c'entriamo, non c'entriamo nulla, quindi la situazione è dal punto di vista legale, tra Anas e provincia.
Ora ci si mette anche il problema della fedele fiorire di Ferrovie dello Stato, per cui a questo punto io non posso fare altro che continuare a far sì, di sollecitare Ferrovie dello Stato, a dare una risposta e a trovare dei fondi, ma stai tranquillo che nel momento in cui gli dico trova i fondi ti dicono no, non si preoccupi, facciamo una bella convenzione, il problema lo risolvete, voi con i soldi vostri e noi vi diamo la nostra disponibilità a farlo come fecero con la strada come stanno facendo con la strada di Vibo Pizzo,
Quindi che si fa.
Cosa si fa, siamo, siamo fermi.
No, no, per favore della sì, il problema è che qua che la troviamo, le Ferrovie dello Stato che dicono intervenite.
Di te chiedo scusa, ha ragione, Presidente.
La Ferrovie dello Stato dice così perché non abbiamo delle pendenze, ci dà la possibilità.
E ci potrebbe anche stare qua, sicuramente molto probabilmente neanche ce la danno la possibile palla perché se ci dessero la possibilità di poter intervenire, l'avrei fatto io personalmente, ma non sto scherzando e sono convinto che avrei trovato sponde e aiuto da parte di tutti i consiglieri.
Purtroppo, se noi andiamo a fare la stessa richiesta per come è successo a Vibo Pizzo qua, non ci danno neanche la possibilità perché nel momento in cui vi dessero la possibilità loro si assumono la paternità di quella strada ed è questo il vero problema assumersi la paternità di questa strada di chi è questa strada e ma noi possiamo vivere ebbe per queste frustrazioni tra enti possiamo vi quello che ne va a subire e il cittadino possiamo vivere in questo stato, perciò vi dico una soluzione, o ci deve essere qualcuno al di sopra delle parti che dice benissimo.
La competenza non è del Comune, la competenza non è della Provincia, la competenza non è dell'ANAS, la competenza non è di nessuno, fatemi la cortesia, mettetevi tutti d'accordo, è trovata una soluzione, a prescindere di chi sono le competenze e risolvete il problema. Dopodiché ci risolve il problema e si va avanti per quelle che sono le vie legali, che soltanto andando avanti a livello di magistratura, altro perché poi, alla fine Sindaco, lei ha perfettamente ragione in tutto il suo discorso non fa una piega il discorso, ma io non sto parlando col Sindaco per dire per chiedere al Sindaco di risolvere il problema, ma bensì di chiedere un aiuto come garante della sicurezza. Antonio Panzeri. Quel saggio che farò prende un impegno per questo e la chiudiamo qui,
Io domani avrò il Comitato di sicurezza, ordine e sicurezza in prefettura e chiederò ufficialmente con una mi faccio preparare dalla mia segreteria una richiesta di tavolo tecnico in Prefettura,
Questo posso fare.
Va bene.
Okay.
Non possiamo fare altro.
Prendo l'impegno da parte da parte mia a portare nuovamente questa situazione in in in Prefettura, perché perché la possibilità che la l'ANAS risponda dicendo che possiamo fare una convenzione e ci ha mandato anche la convenzione, la stessa cosa probabilmente non avverrebbe sul tratto della due 522, però in ogni caso, siccome è un problema da affrontare, se non si affrontano questi tipi di problemi in Prefettura, che cosa si deve affrontare questo tipo di problema? Esso affronta benissimo, prendo l'impegno allora.
Allora?
Eh sì, dopo l'intervento conclusivo del Sindaco e votiamo l'ordine del giorno deliberato, Presidente sì, sì, il deliberato, il deliberato qui com'era impostato e credo che non cambi, impegna il Sindaco e alla Giunta.
A farsi carico in qualità di.
Scusate.
Scusate.
Impegna il Sindaco e la Giunta uno a farsi carico in qualità di primo cittadino è garante della sicurezza pubblica, della risoluzione definitiva della problematica presso tutte le sedi competenti, 2 a convocare quello che già ha detto il Sindaco con assoluta urgenza, un tavolo tecnico che veda la partecipazione della Provincia della Regione e di ogni ente gestore coinvolto al fine di individuare risorse e tempi certi per l'avvio dei lavori.
3 ad esercitare ogni potere d'ordinanza o di sollecito istituzionale previsto dalla legge per porre fine allo stato di pericolo e al degrado della ex strada statale 522.
Quarto punto, a riferire periodicamente al Consiglio comunale e alla cittadinanza sugli sviluppi e sugli impegni assunti dagli enti sovracomunali, pertanto, chi è favorevole alla proposta di ordine del giorno lo rileggiamo come da regolamento può decimo punto ordine del giorno proposto dal Capogruppo Fratelli d'Italia, Antonio Schiavello, avente ad oggetto l'intervento urgente di messa in sicurezza e ripristino della viabilità nel tratto della ex strada statale 522 tra Vibo Marina e Bivona Chi è favorevole per alzata di mano?
Contatti.
Perfetto, chi è contrario nessuno, chi è astenuto nessuno e l'ordine del giorno viene approvato all'unanimità dei presenti.
All'unanimità 20 presenze, adesso passiamo undicesimo punto all'ordine del giorno che ordine le chiedo scusa,
Dai che ci abbiamo undicesimo punto, ordine del giorno proposto dai Capigruppo consiliare Silvio Pisani, Laura Pugliese, Alessandro che le malghe Maria Trapani, Sergio Barbuto, avente ad oggetto la delocalizzazione dell'oleodotto ENI presente scusate poi presente sull'arenile di Vibo Marina, mi ha chiesto di intervenire la capogruppo Consigliere Trapani prego,
Su questo punto, sul sull'undicesimo punto.
È sposate e se il Presidente parla e voi non lo seguite, grazie Presidente della parola allora, considerato che questo ordine del giorno è stata presentata da tutti i Capogruppo, ma principalmente come primo firmatario il capogruppo Silvio Pisani, e vista la sua assenza per malattia di oggi chiediamo che questo ordine del giorno venga rinviato al prossimo Consiglio comunale utile grazie.
Okay chiedono che lo chiede, che i proponenti firmatari i Capigruppo.
Anziché lo ritira o no, non lo ritirano scusate e, se carenza guidata no, Presidente, chiedo scusa, è calendarizzato, si di scusa o disordine, o lo ritirano, oppure viene generi rinviano, rinviano, aboliscono loro o si discute.
La Pira ha citato e che sia Scuto no, no, no, scusate, guardate che anche in passato ne abbiamo farlo cinque firmatari, ma nessuno ci ha capito. Forse chiedo scusa, Consigliere non è che ce n'è uno ad essere coerenti con la nostra che ci siano altri, intanto consigliera lei si deve abituare a prendere chiedere, poi può intervenire le do parola non è che ogni volta si deve togliere l'abitudine di accendere il microfono e parlare va bene o.
Vi chiarisco, vi chiarisco per chi ha buona memoria, che se i proponenti chiedono un rinvio, non è la prima volta, è stato fatto anche dai da dalle vostre parti, quindi dalla minoranza, ve lo ve lo dico io diverse.
L'opposizione, Presidente, non minoranza, perché se sommiamo i nostri voti sono più nei vostri opposizione, grazie,
Però lei, lei guardi, lei solo, ribadisco, ma per lei la cultura del deve chiedere di intervenire o non lo fa mai.
Va bene, allora.
Va bene.
Ok e votiamo chi è favorevole.
Sì al rinvio, al rinvio, chi è?
Possiamo continuare.
Okay, chi è contrario?
5 5 contrari.
Allora la pratica.
Passiamo.
E dopo che abbiamo votato va bene, va bene, prego, prego.
Mi stavo chiedendo se siamo su Scherzi a parte, cioè nel senso che leggo l'ordine del giorno presentato. Silvio Pisani, ce l'ha fatto vedere in Conferenza Capigruppo no e nessuno di noi l'ha votato perché perché parla di delocalizzazione dell'oleodotto ENI presente sull'arenile di Vibo Marina, cioè i consiglieri democratici progressisti chiedono una convocazione urgente su questi temi e nessuno glielo vota, noi crediamo, noi chiediamo, siamo sulla stessa cosa, c'è veramente, siamo su Scherzi a parte, cioè parliamo di delocalizzazione, apriamo la discussione anche per l'Eni non ci firmano il nostro, non firmano quello di e di democratici e progressisti e si fanno un ordine del giorno diverso per togliere cosa i tubi dell'ENI che passano sotto determinati una determinata zona. Ma guardate che questo è veramente roba da matti, c'è veramente è roba da, ma io capisco perché l'hanno ritirato e spero che abbiano il buonsenso di non presentarlo più, perché veramente è una cosa assurda, ma lei l'ha letto, Presidente,
Ma io guarda vi invito a pensare perché qua mi sa che veramente sta siamo tutti fuori fuori di.
Non venire oggi ha fatto proprio bene, allora.
Ah, se sta male, mi dispiace e chiedo scusa, spero nulla di grave certificato a un certificato medico ha inviato okay.
Presidente, posso.
Ah, Presidente, secondo aspetto chiarisco, chiarisco che sono due cose completamente residente posso no, sono solo una domanda, una se possiamo chiedere a chi fa le veci del Segretario comunale, se tecnicamente e in base a quale norma del regolamento comunale è possibile rinviare un ordine del giorno al controllo parliamo al Consiglio, successo allora ah, ma voglio per pensiamo come ormai allora io le ho dato la fa ma non è che l'argomento è chiuso. Abbiamo votato argomenti.
Ma sto dicendo che queste cose le deve avere buona memoria è ricordarsi sempre in un discorso di coerenza, ma quello che io cerco di fare, come ho detto prima, sì, ma non abbiamo mai io non sono mai stati posticipati gli ordini del giorno e dodicesimo, però.
Ma scusate.
Scusi, Presidente, chiede no, Presidente Presidente, se mi dà la parola siamo faccio una mozione d'ordine, se mi dà la parola, se no faccio una mozione d'ordine, se me la chiede perché non gliela perfetto, signor Presidente, cioè io vorrei capire no.
Cioè ha ragione la consigliera Corrado.
Io guardate, posso capire tutto.
Probabilmente c'è qualche imbarazzo in maggioranza e quindi questo ordine del giorno dice sono cinque firmatari capisco che il consigliere Pisani è stato l'ideatore di questo ordine del giorno.
Ora diciamo che se ci fossero degli elementi di discussione, Presidente.
Se la maggioranza avesse degli elementi di discussione, la maggioranza oggi discuterebbe di quest'ordine del giorno che la maggioranza stessa ha presentato è stata calendarizzata, Presidente, nella Capigruppo arriviamo cinque giorni dopo in Consiglio comunale e questo ordine del giorno viene ritirato, tra l'altro su una tematica Presidente su una tematica estremamente delicata, estremamente importante, contraddittoria qualsiasi cosa vogliamo dire ma estremamente importante. Signor cinque firmatari oggi, Presidente, lei deve chiarire però perché allora citi il Regolamento, come giustamente lei chiede la consigliere Nesci. Quest'ordine del giorno è stato ritirato.
Rinviato sulla base di cosa è stato rinviato e che ne che siamo rinviato è ritirato, lo ripresenterà alla maggioranza, cioè questo no, questo poi ce lo dovete dire, è un ritiro di un ordine del giorno che fa la maggioranza.
Lo ripeto, quindi è un ritiro.
È un ritiro no, perché c'è l'area di nuovo Presidente, lei ha parlato di rinvio, ora scopriamo che un ritiro dell'ordine del giorno dovete chiarire questo punto.
Allora, quindi, se è ritirato, non dobbiamo neanche votare presente perché è ritirato l'ordine del giorno.
Abbiamo la consigliera Trapani, ha parlato di un rinvio di questo.
Ascolti lei lei guardi, io non lo so, come dobbiamo fare se lei in continuazione o non riesce, ma 10 secondi a fermarsi perché a questa sua e non è un problema mio io, signori miei e non riesco a capire più cioè consigliera ne esce e lei lo sa il rispetto che io ho verso l'intero Consiglio e però deve contare nonno fino a 10, fino a 30 e perché sennò non è possibile. Ogni volta che lei intervento, quindi, io chiarisco, io non posso cambiare una decisione che è stato votato, lei ha chiesto un rinvio di una dice, è come se in volo è quello che posta dicendo viene reiterato oggi per rinviarlo, cioè no, o lo ritiri Mako oggi no, non lo vogliono trattare il Consiglio comunale, ma sta scritto da qualche parte che lo vieta e il Consiglio non lo vieta.
Il Regolamento del Consiglio comunale non vieta che una pratica deve essere ritirata perché è no, perché ve lo dico io, perché perché ci sono stati, perché se no, signori miei, abbiamo avuto diverse pratiche, ve lo dico io che è stato detto questo, qui lo trattiamo nel prossimo Consiglio comunale, visto l'ora tarda ho visto qua, c'è anche una motivazione. No, non abbiamo poi sindacato se era corretto e politicamente o amministrativa. Mozione la non violenza stop, basta una mozione d'ordine, Presidente, va bene, possa possa, ma se io le posso impedire la mozione d'ordine, prego la mozione d'ordine, prego per cortesia, però lei sa che bisogna agire, così come io mi alzo 56 ha ragione, ha ragione, è che mi ero allora, Presidente, io chiedo che venga rispettato il Regolamento comunale e, nel momento in cui c'è una norma che dice che si possono rinviare gli ordini del giorno, allora io accetto la decisione del Consiglio comunale che ha rinviato all'ordine del giorno mancando una siffatta norma e manca una siffatta norma perché chiaramente si prevede l'ordine del giorno è la presentazione e la discussione e la votazione favorevole o meno sull'ordine del giorno in questione. Io chiedo che ovviamente ho venga ritirato o venga si voti favorevolmente o negativamente su quello che è l'ordine del giorno, eventualmente se c'è una norma che dispone, che si può rinviare su richiesta del Consiglio comunale, il facente funzioni del Segretario comunale che la dottoressa Montesanti ce lo vince. La indica e noi ovviamente non abbiamo problemi ad accettare quella che è la decisione del Consiglio. Grazie,
Sarebbe cosa gradita se lei invece dicesse quale articolo del Regolamento no non prevede il rinvio, pertanto secco no. Pertanto, siccome e la proposta è stata votata dal Consiglio comunale a maggioranza, io non posso che attenermi a quella votazione. La pertanto è chiaro, poi può fare tutte. Io non le sto dicendo che lei io ti io, le dico invece se lei fosse così, è brava da segnalarmi quell'articolo, io non ho alcuna difficoltà a riportarlo e nella votazione secondo un ritiro della cosa glielo dico subito, me lo dica che c'è qualcosa che impedisce al Consiglio comunale di votare, Presidente posso. Non penso che debba trovare io la norma che va a vietare la possibilità di rinviare nel momento in cui il Regolamento comunale dice.
Togliere un anno. Mi scusi si può guardare l'articolo 95 del Regolamento perché l'articolo 95 del Regolamento dice, prima che la discussione su un argomento ab initio, ciascun consigliere può chiedere che l'argomento venga ritirato dall'ordine del giorno o venga rinviato ad altra seduta. Quindi, scivola, scivola, scivola, scivola, CE, grazie Consigliere, voglio scivola, scivola, scivola, scivola, scivola agevolativo, poi poi mi pagate come Segretario comunale, però però, ribadisco consigliera,
Non mi può dire, lei avrebbe dovuto dire in forza della abbiamo perso un altro quarto d'ora, Presidente, andiamo avanti, io ho chiesto che mi indicasse lei e la norma non me l'ha indicata. Lei ha indicato il Consigliere Scurti che siamo nell'interrogazione, lei fa le interrogazioni al Parlamento.
Va bene, grazie sempre lo ha indicato il Consigliere Scurti, che va bene così.
Scivolo, scivolo, scivolo show.
Ma chiedo scusa, ma nel momento in cui mi dice che io ho detto semplicemente mi chiarite qual è la norma in base alla quale si rinvia non me l'ha chiarito lei, non me l'ha dichiarato chiarito il facendo funziona, lo ha chiarito spicchio tutto qua.
Scivolo scivolo.
Voi dovete decidere voi io.
No, questa è la è arrivata adesso, 4 giorni 5 giorni fa, io ho a me, io io devo devo chiarire a chi ci segue da casa, è un problema vostro, se può dare per letto lo volete leggere, può intervenire tranquillamente, lei Consigliere, Schiavello, fate come credete prego,
Vai Schiavello, prego.
Con questioni tecniche che vanno al di fuori del Consiglio comunale.
Se potete.
Basta.
No, no, diciamo no.
No, lo possiamo dare per letto.
Presidente, una domanda in quest'ordine del giorno d'urgenza dei tempi di intervento, quanti sono?
Tempo normale abbiamo.
Ok no no, per essere sempre precisi nel nell'intervento, anche perché sono sono questioni delicate che bisogna affrontare.
In maniera pacata, anche perché dobbiamo ricordare e i cittadini di di di ciò che stiamo parlando, noi, come diceva il Sindaco, siamo sempre ospiti.
Allora io partirei dalla.
Dal punto in sé, dal punto.
Per cui principalmente, grazie Presidente, per avermi dato la parola, partirei dal punto in cui, per cui è stata fatta anche una manifestazione, una piccola presenza di fronte al al sito della meridionale Petroli contro quelle che sono state.
Le e le prese di posizioni allora io esprimo a parere mio personale, poi ognuno la ha fatto una sua considerazione.
Per sgomberare il campo, perché alcuni dicevano a è fatto l'articolo eh sì, certo, ho fatto un articolo io, quando parlo cerco di parlare politicamente, di chiedere a chi di competenza e parlare tecnicamente e a prendere spunto da chi ne sa più di me per poter dire cose sensate e poter procedere nella discussione partiamo dal primo punto che bene.
E dico bene, ha fatto la Prefettura a procedere in tal senso, guai se avesse fatto diversamente, la c'è un sito, c'è un pericolo, parliamo di liquido infiammabile, giustamente la prefettura deve prendere le giuste precauzioni per tutelare i cittadini.
Qua non stiamo parlando che stiamo per delocalizzare la c'è uno stabilimento.
La c'è un pericolo, la deve essere messo in sicurezza.
Perciò, ripeto, bene ha fatto la prefettura, ebbene affatto il CTR, Comitato tecnico regionale, le nostre osservazioni.
Partono dal momento in cui si cerca, anche in un nostro ragionamento ampio di capire, visto e considerato che conosciamo benissimo l'aria in cui risiede la meridionale Petroli di capire come mai,
È stata scelta quella strada che purtroppo io parlo anche da cittadino, oltre che parlo di amministratore, presidente, oltre che parlo da amministratore che ben solo 11 mesi fa, cari consiglieri comunali, in particolare Consigliere di Vibo Marina, noi abbiamo speso circa 100.000 euro per ristrutturare quella strada per migliorare la viabilità e per dare un decoro migliore a quella zona che è diventata una zona.
Trafficatissima da parte dei nostri figli in particolare, e allora, su richiesta dell'alta velocità, abbiamo cercato di mettere i dossi, abbiamo aggiunto panchine, abbiamo allargato, abbiamo creato dei nuovi parcheggi, ecco il peccato qual era e capire come mai ad oggi si sia scelta proprio quella strada e si sta cercando con il cuore non tecnicamente.
Di capire se c'è un'altra alternativa, come dicevo, a questa scelta, questa scelta che, ripeto, è un atto dovuto da parte di chi l'ha fatto e ha fatto bene perché deve mettere, deve garantire la sicurezza, siamo allora guardando l'area.
Guardando l'aria, l'ultima volta che ci è stata quella di io, la chiamo riunione, non proteste e non manifestazione quel sit-in di fronte pacifico e ringrazio i partecipanti e ringrazio tutti i rappresentanti che hanno partecipato insieme a me e che hanno accolto l'invito, le varie associazioni.
Abbiamo cercato di discutere con alcuni addetti ai lavori come mai invece di.
Fare questa corsia di emergenza dal lato lato mare, diciamo no, si fa dall'altra parte che sarebbe la parallela la parallela allo stabilimento che avrebbe avrebbe avuto tutte le condizioni. Secondo me io non parlo da tecnico, poi chiedo su queste mie parole un approfondimento tecnico e mi auguro che possa avere il riscontro. Anche qualche tecnico aveva precisato alcuni dicevano che non c'è un'entrata, un'entrata idonea, ma io penso che l'entrata si può, si può costruire. Non so quale siano le risorse necessarie per costruire e quali problemi abbia un uno stabilimento come la meridionale Petroli ad affrontare una cifra irrisoria per per produrre un'entrata, affinché ci sia che venga data maggiore sicurezza.
In più che mi dicevano questo non so se corrisponde al vero che la la tenuta del passaggio del del camion dei pompieri che servirebbe, mi auguro mai mi auguro mai che servirebbero per un d'intervento per un determinerà appello per un incendio, mi auguro mai.
Non ri né la banchina non riesce a sopportare il peso, il peso del del mezzo.
E allora io mi sono permesso di dire, ma scusatemi, avvocato scrutinio e io ho detto perdonatemi.
Non riesce a sostenere il peso della dell'auto botte che va ad intervenire, ma nello stesso tempo, a distanza di 10 metri, troviamo due gru per centinaia e centinaia di tonnellate sulla stessa banchina, ecco, io sono una serie di domande che faccio, sicuramente chi addetti ai lavori è più pratico di me giustamente è avrà sviluppato una serie di idee e ha trovato in conclusione questa definitiva che potrei anche non condividerlo, però devo accettare, per il bene dei cittadini e per l'incolumità di tutti i cittadini, in particolare di Vibo Marina e anche del sottoscritto che ci vivo,
E ci vivo solo questo in più guardate.
Noi stiamo nell'ordine del giorno e c'era pure il passaggio e io mi aggiungo, per quanto riguarda la delocalizzazione, io avrei voluto che ci sia il Sindaco qua presente.
Anche perché su questo passaggio io vorrei fare un invito serio, perché stiamo diventando veramente una barzelletta e allora.
Alla fine, io credo nella nella serietà, nel buonsenso del Primo Cittadino, però è giusto che faccia delle precisazioni e se è possibile avere la sua presenza, io posso anche temporeggiare, perché è giusto che dica due parole di quello che penso e mi auguro che sia smentito nei fatti ma molto probabilmente per quello che sto per dire così non sarà anche degli ultimi avvenimenti che ci sono stati dell'ultima riunione in sede all'Autorità portuale.
Stiamo aspettando che sta chiamando il Sindaco, stiamo aspettano, mi sono fermato per chi ci ascolta da casa perché sì, no, io volevo volevo invitare direttamente.
Io, tornando al discorso di prima, tornando al discorso di prima, torniamo, Presidente, io continuo sul piano tecnico.
Stavo dicendo era un peccato, in quanto quella strada la via Amerigo Vespucci, nemmeno di 12 mesi fa, caro amico, abbiamo affrontato una spesa che non è di poco conto, soldi che potevamo spendere altrove e oggi ci ritroviamo che quella strada ai dossi che abbiamo messo sicuramente saranno rimossi una parte di parcheggio, la parte di parcheggio, il 90% sarà anche rimossa perché purtroppo ci richiede questo la sicurezza e non possiamo fare altrimenti se tecnicamente chi di competenza riesce a trovare un'altra soluzione migliore. Io penso,
Penso che sia cosa gradita, ma non sta a me decidere.
E sto cercando di prendere un po' di tempo in attesa viene sta arrivando il Sindaco in attesa del Sindaco, non sta a me decidere, è giusto fa chi di competenza.
Con la soluzione migliore che ha a mettere in sicurezza quel sito, anche perché adesso spiegherò perché quel sito va messa in sicurezza.
Arrivando il Sindaco, vi chiedo scusa.
Sì, ha pienamente ragione, però io volevo.
No.
No, io che chiedo scusa, io mi sono permesso di chiedere siccome il Sindaco si è assentato per un problema personale, eccolo e non da me non ho chiesto nulla di che eh grazie Sindaco, vi chiedo scusa se l'ho disturbata, però sì, abbiamo grazie grazie per essere rientrato.
Stavo dicendo l'ho detto in maniera rapida che ben ha fatto la Prefettura ha.
Ad adottare queste misure perché lascia un pericolo. Giustamente non si poteva altrimenti solamente rammarico. Da cittadino e da amministratore aver speso quasi 100.000 euro l'anno precedente per quella strada e oggi vedersela un'altra volta trasformata quella strada che ormai è diventata meta di tutti i ragazzi del della zona, anche de de de dei miei figli, e stavo dicendo è un peccato se ci fosse un'altra soluzione alternativa sulla parallela che venga tenuta in considerazione, che venga fatta una valutazione e che venga venga, è che c'è con l'augurio che si possa trovare una soluzione alternativa a quella che c'è stato, però giusto ha fatto sia il CTR, perché bisogna mettere in sicurezza, questo ho detto l'ho spiegato in maniera rapida, e la Prefettura stavo dicendo.
Guardi Sindaco.
La vicenda meridionale Petroli. Siccome all'ordine del giorno c'è scritto anche discussione sulla delocalizzazione, la vicenda meridionale petroli sta prendendo una piega che sinceramente ci sta mettendo in cattiva luce a tutti quanti come Amministrazione,
Io sinceramente l'ultima vicenda.
L'ultima siccome io credo nella buonafede del del mio Sindaco e credo che il Sindaco si sia seduto ad un tavolo a fare un ragionamento più che altro, oltre che Bonafede, oltre bonario, ha fatto un po' un ragionamento politico e non tecnico, per come hanno fatto gli altri.
Da Vicenza la vicenda si concretizza nel momento in cui l'altro giorno è stata fatta una riunione dall'Autorità portuale, quando hanno dato il permesso il via alla nuova progettazione della nautica da diporto al progetto Kadi, non citando e non tenendo in considerazione il fatto di delocalizzazione.
Da premettere che noi ed è giusto perché io lo ripeterò fino all'infinito perché giustamente ci sono amici miei che lavorano all'interno e che mi domandano ma voi ci volete togliere no, non ne abbiamo mai parlato, cosa sarebbe gradito, anche se è da diverse ore che siamo in Consiglio, sarebbe gradito che ognuno di noi stesse, ziqqurat ascoltasse allora e allora da premettere stavo dicendo e io lo dico anche a quei padri di famiglia che lavorano all'interno della meridionale Petroli che nessuno mai ha parlato di mandare via o andatevene via da parte dell'Amministrazione comunale Sindaco in testa.
Noi abbiamo parlato sempre di delocalizzazione, quella delocalizzazione,
Che deve essere fatta sempre all'interno del cerchio del Comune di Vibo Valentia, a mantenere gli stessi posti di lavoro, magari produrne di più, e abbiamo detto che su quella zona abbiamo una visione a far sì che ci siano altri investimenti e che vadano a creare ulteriori posti di lavoro è una visione politica che ci sta tutto.
Io penso chiedo scusa.
Io penso Sindaco, io lo dico in maniera pacata, ecco perché ho voluto la sua presenza.
Mi auguro di essere smentito con sui sui con i fatti.
Questi signori non andranno via, non saranno delocalizzate.
È un mio pensiero.
Fra due anni arriveremo alla la verità, ecco perché.
Sono contrario Carmen anche alla Commissione, Carmine scusami, sono contrari alla Commissione, anche se sono firmatario,
Perché dopo l'ultimo avvenimento io sono convinto che quella Commissione non sarà mai convocata perché di delocalizzazione non se ne parlerà e non se ne parlerà.
Perché forse hanno quando lei fa quel passaggio Sindaco di fronte ai cittadini di Vibo Marina che è il Presidente della meridionale Petroli, dice?
Dice io fossi stato al suo posto Sindaco, avrei fa avrei fatto la stessa cosa.
Su questa frase.
Lei doveva riflettere tanto Sindaco perché, nel momento in cui lei ci ha messo il cuore la volontà, la forza politica che ci compete che tra l'altro noi siamo ospiti non è che dipende dal Sindaco, sennò questo era il problema, era già risolto la volontà, in quel momento davanti a lei non c'era una controparte politica su un ragionamento come succede qua in Aula ma c'erano imprenditore.
Un imprenditore che cerca sempre uno più uno deve dare 2 se riesce a trovare il 3.
Per noi è meglio, ma mai.
E allora l'imprenditore cosa sfrutta?
Sfrutta il buonsenso del mio Sindaco, sfrutta il tavolo tecnico, arriva al punto ad ottenere tutti i pareri possibili ed immaginabili.
Però, nello stesso tempo, non mettere nero su bianco le volontà dell'Amministrazione.
Che gli chiede la delocalizzazione è un rinnovo per quattro anni, bensì lui accetta il rinnovo per quattro anni, senza senza nessuna garanzia, nessuna garanzia e successivamente si permette anche il lusso di dire giustamente di dire ah, ma noi non abbiamo mai parlato di delocalizzazione,
E se è volontà degli enti preposti affinché noi delocalizzarsi ma è un'altra zona ci vogliono delle somme importanti, cosa che io mi auguro il buonsenso del Sindaco sia chiarita oggi e ho una domanda anche al Sindaco Sindaco, questi signori.
Questi signori, nel momento in cui si sono seduti al tavolo con tutti gli organi competenti, meridionali e meridionali, stessa Comune Autorità portuale, hanno avanzato la richiesta di Kos cospicua somma di denaro che serve affinché loro possano delocalizzare ad oggi, io penso di no, io penso che loro prima hanno ottenuto ciò che hanno voluto.
In virtù di quello che vado a leggere, hanno ottenuto i quattro anni, hanno ottenuto tutti i permessi, è ecco il mio dubbio dove sorge.
Che questi non andranno via ed ecco perché io dico io dico.
Che hanno giocato bene le loro carte, hanno lavorato come imprenditori.
È salvo che io mi sbagli questi qua, fra quattro anni, Presidente, loro si appelleranno all'articolo 18, comma 5 della legge del 1994, le concessioni per lì per l'impianto e l'esercizio dei depositi e stabilimenti di cui all'articolo 52 del codice della navigazione e delle opere necessarie per l'approvvigionamento degli stessi dichiarati strategici e quello è un sito che ha dichiarato strategico.
Ai sensi della legge 23 agosto, 2004 numero 239 hanno durata di almeno 10 anni, ciò significa Sindaco, ad oggi non si è mosso un granello di polvere, anzi.
Stanno andando oltre, io non parlo oltre della sicurezza che ben venga l'ho detto prima, lo ripeterò all'infinito bene ha fatto la Prefettura a mettere in sicurezza perché la un pericolo, anzi su tutto dovrebbe intervenire a mettere in sicurezza bene.
Però la situazione è questa.
Purtroppo questi oggi si fanno forte.
Su ciò che hanno fatto hanno da parte loro anche la legge, perché l'articolo parla chiaro, parla chiaro ecco perché ho detto cara Carmen, che la Commissione, secondo me, non serve, perché non sarà mai convocata, perché non ci sarà mai.
Uno spostamento di un granello di sabbia nel corso di questi anni e in più, e dico chiaramente che uscircene sempre se non vengo smentito dal Sindaco perché se poi se poi il Sindaco mi comunica successivamente che nel primo tavolo tecnico quando prima del rinnovo prima sto parlando del rinnovo questi qua avevano già avanzato una richiesta economica, perché non avevano o anche ci può anche stare, non avevano la possibilità di delocalizzare perché la delocalizzazione richiede somme ingenti. Allora io mi freno, se il Sindaco mi dice questo, però se loro hanno fatto hanno fatto questa richiesta successivamente al rinnovo. È stato un gioco imprenditoriale e dove sono stati bravi e hanno ottenuto l'obiettivo.
Adesso noi cosa possiamo fare voi veramente, pensate, e adesso non so la cifra se è di 100 di 1 50 100 milioni di euro. Io questo non lo so, quanto chiedono questi signori, ma voi pensate veramente che se il Comune di Vibo Valentia avesse la possibilità di 50 milioni di euro a darle un'azienda privata per la riorganizzazione,
Farebbe questo passo.
Allora io Sindaco la invito, la invito.
Sicuramente a chiarire questi due aspetti o se ha avuto ulteriori ulteriori passaggi e ha ottenuto ulteriore cose durante questo periodo. Io sono felicissimo, mi auguro di essere smentito. Ripeto che noi non parliamo di mandare via, ma parliamo di delocalizzazione, questo per il rispetto dei lavoratori e per i padri di famiglia, però la situazione è molto complessa. Mi auguro di essere smentito sui sui fatti, per quello che sto dicendo, ma la vedo la vedo veramente dura. Allora Sindaco, lei dovrebbe, se mi permette un mio consiglio cambiare atteggiamento anche nei confronti degli altri, perché guardate sinceramente avere una richiesta di denaro. Poi c'è chi punta il dito anche contro i parlamentari, perché successivamente, ma uno può dire, ma sentite, abbiamo valutato prima se ci sono le condizioni di avere queste risorse. Abbiamo convocati i parlamentari per dire sentite io mi sto sentendo ad un tavolo. Questi hanno fatto una richiesta a priori del rinnovo dei circa 150, quelli che sono milioni di euro. C'è la possibilità, come ci dobbiamo muovere questo. Se sì, allora ebbene, allora ci sono delle responsabilità e ci sono responsabilità che ricadono anche sulla politica. Su questo se no Sindaco, io lo invito ad a cambiare atteggiamento, anche perché anche perché Vibo, Marina Vibo Marina merita rispetto Vibo Marina come lo merita Bivona e come lo merita. Portosalvo.
Sono delle strade in cui il giorno passano decine di autotreni e di di cisterne, infiammabili, case, lesionate, strade distrutte, marciapiedi distrutti, inquinamento, eccetera, eccetera, eccetera e come ho precisato nel mio intervento, all'inizio a malincuore che a pagare sono sempre i contribuenti. Noi abbiamo affrontato il problema l'anno scorso spendendo circa 100.000 euro per rinnovare quella strada, per rinnovare quella strada, per dare un servizio ai nostri cittadini, come lo stiamo facendo su via Emilia, come lo stiamo facendo sul lungomare di Vibo Marina, come lo stiamo facendo dappertutto, però, caro Sindaco, si permettono il lusso e questo lo dico perché l'ho denunciato fortemente nella terza Commissione si permettono il lusso quando ci sono interventi e permessi da dare anche per al PD per lavori di fibra, Enel. Eccetera. Eccetera, eccetera, eccetera, distruggono Laqualunque, se voi vi fate una passeggiata. Io sto citando questi che fanno lavori in termini non per dare colpa ai soggetti che ho citato, questi che fanno un lavoro interni, se voi vi fate una passeggiata, il lungomare di Vibo Marina e qui concludo in particolare via Emilia dove ci sono stati degli interventi.
Il il pavimento della passeggiata del marciapiede è ceduto, questo perché tempo fa sono stati fatti dei lavori, se voi andate a vedere mattonelle bicolore, una chiara una scura, una più scura, senza avere un senso in più disagio in più, quello che abbiamo creato con i soldi dei cittadini vibonesi distrutto io mi auguro che ci sia che abbia una risposta.
Per tutti i due punti diciamo sia una una soluzione migliore sulla sulla corsia d'emergenza che si valuti un'altra alternativa, me lo auguro da cittadino e me lo auguro come abbiamo come Consigliere,
Però, se alternativa, non c'è giusta giusto che venga messa in sicurezza e se ho la possibilità al Sindaco di avere una risposta e di essere diretti, sinceri e chiari nei confronti sia della dell'amministrazione dei consiglieri presenti e sia della cittadinanza che onestamente non ne può più a sentire uno scarica barile e tante barzellette che vengono dette sui social è lungo la strada. Grazie Presidente, grazie grazie.
Grazie al consigliere Schiavello ha chiesto di intervenire il Consigliere Consoli, prego, Consigliere, vi invito a rispettare i termini, io non lo so quanto sia il ruolo di un quarto d'ora, un quarto d'ora tua, grazie, Presidente, Sindaco consiglieri, e questo è un ordine del giorno che ovviamente mi tocca e ci tocca da vicino.
Ci tocca da vicino perché il tema è molto sentito, perché il tema che apre il Consigliere Schiavello che porta oggi entra in Aula il Consigliere Schiavello, è un tema che merita la nostra attenzione anche per chiarire una serie di polemiche.
Quel che a cui abbiamo assistito in questi giorni e giorni nei giorni precedenti sulla stampa e sono delle polemiche che obiettivamente meritano una risposta e una trattazione completa, vedete, vedi Antonio tu ti sei spesso almeno della tua maggioranza, dalla tua coalizione di centrodestra per spiegare questo ordine del giorno per illustrare questo ordine del giorno in Consiglio ebbene io ti dico Antonio tu sei un santo in mezzo ai diavoli,
Perché io capisco, io credo nella sua buona fede io ti vedo, ti sento.
Testimonia la tua Cittadinanzattiva come cittadino di Vibo Marina, perché deve sempre presente, perché conosce i problemi, perché di spenderlo compassione non vedente.
Non vedente e malafede.
E non la vedo quando DG abbiamo sentito e con i nostri parlamentari per sapere se c'erano i soldi per procedere alla delocalizzazione, quando fai questa domanda, quando fai questa osservazione mette a nudo la tua ingenuità politica, intesa come complimento Quint sia sia chiaro perché questa domanda avrebbero dovuto farla avrebbero dovuto porsela.
I consiglieri dell'opposizione quando abbiamo votato l'ordine del giorno sulla delocalizzazione, perché quell'ordine del giorno venne portata in Aula da chi oggi siede concerne i banchi dell'opposizione, quindi quella domanda avreste dovuto farlo ancor prima di fare quell'ordine del giorno, questo serve soltanto per dire che tu ti spendi per questo ordine del giorno lo fa in buonafede laddove invece altri hanno utilizzato l'ordine del giorno delle democrazie riformisti per porre un attacco alla maggioranza.
Un attacco non dovuto perché era una lettura viziata di quella proposta di convocazione del Consiglio comunale, non abbiamo chiesto la convocazione del Consiglio comunale, non l'abbiamo fatto e non l'abbiamo chiesto ai consiglieri di maggioranza, perché noi dialoghiamo in continuazione con il Sindaco sulla delocalizzazione, sui passi e sui progressi che si stanno facendo e sul lavoro che è stato messo in campo la nostra proposta era una proposta che mirava ad ottenere il vostro voto per trattare dell'argomento in maniera schietta in modo sincero, così come abbiamo fatto noi in materia di sicurezza in maniera libera e riconosciamo al Sindaco,
Il grande merito intanto, a questa Amministrazione di aver portato alla luce questo problema e di dimostrare di volerlo trattare.
Cosa che le precedenti Amministrazioni ci hanno sempre impedito Antonio tu sei testimone, insieme ad altri amici di Vibo Marina che si devono con noi nei banchi della maggioranza.
E sfido chiunque, a dire il contrario, che stia dicendo qualcosa che non risponde al vero, quindi, per la prima volta abbiamo l'occasione di parlare di questo problema, di confrontarci su questo problema, il Sindaco Romeo si presta alle esigenze che tutto il Consiglio comunale ha manifestato e riconosce e di questo gli do merito in materia di sicurezza dei cittadini un diritto costituzionalmente garantito che rientra nell'alveo del diritto alla salute che non è opinabile dal punto di vista politico né subordinato a trattative e a sindacalizzazione.
Di parte perché io non posso sindacale se trattare o meno della sicurezza dei miei cittadini, in quanto penso di essere un degno consigliere comunale.
Allora parlo di sicurezza e propongo un piano di sicurezza per i fatti miei davanti alla Prefettura, per i fatti nostri davanti alla Prefettura, perché in queste ore, mentre noi parliamo qui e facciamo un Consiglio comunale ai nostri figli di tuo figlio Nazzareno, mio figlio Antonio.
I nipoti Didina, tanti dei nostri cittadini in queste ore stanno facendo il bagno in quelle acque.
E vedi Antonio, quando tu dici e quindi devo riconoscere al Sindaco Romeo di averci riconosciuto agli amici della maggioranza di avercela conosciuto, piena libertà, piena libertà nel trattare questo argomento e a provocare una vostra relazione sulla reale intenzione di un confronto schietto e sincero ma per poterlo fare dobbiamo salire di livello, Antonio mio, perché tutto quello che il Sindaco poteva fare è stato fatto perché non è vero, vedi tu anche quando usi i termini.
Il prefetto fa bene a mettere in sicurezza, non c'è dubbio la sicurezza dei cittadini è competenza di custodirla del Ministero dell'interno e di tutte le sue diramazioni all'interno dello Stato, ti voglio ricordare che è una sottosegretaria all'interno il tuo partito avanti su questo territorio una sottosegretaria al Ministero dell'interno che dovrebbe farsi carico della sicurezza dei cittadini ma noi discutiamo di un piano di emergenza, non discutiamo di mettere in sicurezza un territorio, perché se discutessimo veramente di mettere in sicurezza un territorio, dovremmo dire che la vera sicurezza per un territorio a eliminare il rischio,
Non prevenirne gli effetti e limitarne le conseguenze, cosa che fa il piano di emergenza.
Eliminare il rischio vuol dire togliere da lì tutte le fonti di pericolo, compreso l'ENI, che pregiudica la una possibile sanatoria urbanistica del pannello, quindi quelle Amministrazioni passate, presenti e future non possono più parlare di mettere in sicurezza i mezzi, di riconoscere abitabilità a tutte quelle case che ricadono all'interno di quell'area di rischio e chi l'ha detto poiché questo piano di emergenza mette al riparo in tutto il territorio da tutti i possibili rischi,
Quando noi presentammo l'ordine del giorno. La proposta urgente di convocazione urgente voglio poche ore prima ci furono largo dei nostri mari un terremoto del sesto grado della scala, Mercalli. Quel piano di emergenza mette in sicurezza da un eventuale maremoto i depositi costieri in caso di maremoto, i 20.000 le 20.000 tonnellate di petrolio è garantito che non vanno a finire nelle nostre acque, e allora lì finisce in definiremmo di parlare di di di di navi di crociera, dinamicità, di di di yachts, di Porto, di lidi, di balneazione, vi voglio ricordare che nel 2006 Antonio la città fu investita da un nubifragio e soltanto per il fango abbiamo perso una delle frazioni che dava un maggiore lustro turistico al nostro territorio, che era Bigon. Non ci siamo più ripresi dopo vent'anni, immaginate voi se quel sia invece necessario. In caso di maremoto, quel petrolio andasse a finire in acqua. Se noi poté potremmo parlare più di Vibo Marina e di sviluppo di quel territorio. Lo dico al consigliere Tucci che anche lui ha figli e famiglie su quel territorio. Sennò potremmo parlare più in futuro di un possibile futuro sviluppo di Vibo Marina del mare di Vibo Marina, senza contare che quel petrolio finirebbe inevitabilmente per inquinare anche le coste della vicino Pizzo. Quindi non è soltanto un problema di Vibo.
Propongo di ri Bnl la Mirabella, la proposta della democrazia e riformisti rimane lì e rimane fermo a quel punto, perché vedi.
Voi avete scritto sulla stampa.
E non so chi di voi l'abbia scritto e però leggo umbri un virgolettato, il definitivo naufragio politico dell'Amministrazione Romeo è andato in scena nel ruolo del Consiglio comunale.
Il clamoroso fallimento dell'ordine del giorno urgente presentato dal Gruppo Democratici e Riformisti per affrontare la sicurezza di Vibo Marina, perché per un atto d'urgenza servono 11 firme.
Eppure, su ben ventun Consiglieri di maggioranza, solo in quattro hanno firmato bene vi invito un'altra volta a prendere nel documento che abbiamo depositato nella segreteria di Presidenti depositato nella segreteria di presidenza.
Dottoressa.
Leggete l'oggetto.
Proposta di convocazione ex articolo 67 del Go del Regolamento una proposta non è una richiesta.
E per per andare in via d'urgenza sono cose, sarebbe se avessimo voluto calendarizzare un ordine del giorno sull'argomento, avremmo utilizzato sette firme di Consiglieri, perché serve un quinto, non servono 11 firme dei Consiglieri per calendarizzare un ordine del giorno e un quinto di 32 sono sette, se avessimo voluto invece convocare d'imperio e quindi costringere il Presidente a convocare un ordine del giorno, ci saremmo affannati per trovare le firme di tanti Capigruppo quanti sono la metà dei consiglieri assegnati.
Quindi 32, avremmo avuto bisogno di tanti Capigruppo che rappresentava almeno 16 consiglieri, non ci siamo mossi in quella direzione, noi noi ci siamo mossi per provocare una vostra relazione per vedere fino a che punto siete pronti a con facciamoci, siete pronti.
A confrontarvi realmente sul tema. Caro Antonio caro Antonio, lo dico ciò lo dico anche ai cittadini perché veri, mentre noi qui dentro litighiamo dei piani alti. Una parola ancora non l'ho sentita dire no, lascio stare per quella concezione statale, caro Antonio tu, ed al Sindaco tu interroga il Sindaco stimoli il Sindaco poi tre, quattro, cinque o 10 interrogazioni. Antonio mio, le interrogazioni fa la scuola che qua dentro risposte su questo tema non ne puoi avere, se non scomodi tuoi,
Detto e hanno il del diritto-dovere di dire cosa stanno facendo per questo territorio, tu parli di copertura economica, caro Antonio,
Ebbene, se è vero, come è vero che la Regione Calabria prende 34 milioni, l'anno di accise e lo Stato italiano ne piglia 340 ti pongo una domanda che non c'è bisogno del grande ragioniere e mi dispiace che non c'è Calabria che ragioneria del gruppo perché sennò la domanda la faceva a lui ma dimmi una cosa punk ammesso che ci fossero 100 milioni di euro 100 milioni di euro in 10 anni trattenendo dalle accise versate dallo Stato,
30 milioni all'anno ne farebbe tre, ne avrebbe 300 da spendere alla meridionale Petroli per spostarsi, ma tu lo sai che a Gioia Tauro e ci sono cinque depositi pronti realizzati da Sensi nel porto di Gioia Tauro, la nostra ex sindaca Maria Limardo, donna del della Lega si sta dando da fare per capire come mai quell'investimento non viene sfruttato perché lì è tutto pronto nel forse eccetera è tutto pronto,
Io sono per una soluzione che dia sbrighino, amando io, certo, se mettere in sicurezza io sono per la messa in sicurezza del territorio e non mi nascondo dietro un dito, non bisogna essere moderati, io sono per le scelte coraggiose che chi sta con me, vuoi la sicurezza del territorio e quindi fie tutte le fonti di rischio di versamenti, sono contento anche di essere bocciato dalla popolazione. Non mi interessa, io la penso in modo chiaro, con la sicurezza non si fanno sconti e se noi abbiamo proposto il pieno di sia emergenze e ti invito e vi invito a farne uno vostro perché più ce ne sono osservazioni è meglio è perché qualcuno ci fredda ci dovrà dire perché le nostre osservazioni non sono buone, ma lo dovranno scrivere su un pezzo di carta, non a parole, ci trovammo rispondere perché le nostre vengono rigettate, perché vengono accolte, invece quelli chiedo scusa in autonomia è unico in maniera o non ci porta da alla meridionale Petroli, perché se voi leggete quelle, sono univoche c'è un parere favorevole delle dei Vigili del fuoco, ma non sono state redatte dal Comando regionale dei Vigili del fuoco, quindi quel piano di emergenza. Quella è una proposta che acquisisce i pareri favorevoli, ma non è detto che un'altra proposta non possa avere ugualmente il parere favorevole. Quindi vi invito a farlo in autonomia, ad esercitare i vostri diritti civici, così come la Costituzione.
Vi garantisce?
La Regione Calabria, la Regione Calabria, Antonio amico, troppo tempo abbiamo sopportato e tu, come cittadino di Vibo Marina di Ineos, Adriani come cittadino di Vibo Marina Tucci come consigliere di Vibo Marina.
Angela che qui presenti, ma ditemi, una cosa Vibo Valentia.
Vibo Valentia, la sanità e no.
E le strade soldi alla Provincia non ne mandano.
E università solo Cosenza e Reggio aeroporto in stazione solo Cosenza, Cosenza e Reggio.
Calabria straordinaria, ma lo dite voi, una foto che c'è di Vibo Marina nella pubblicità Calabria straordinaria che sta portando avanti, ho creduto da cinque anni.
Vale a dire una foto che gli mettiamo nella foto di Vibo, Marina Calabria, straordinaria, i depositi che cosa gli mettiamo, Antonio minima, che noi mettiamo tu che porterà al proprio nell'affrontata?
Quindi non la fa questa domanda, non mi fate, può prendere in giro, perché lo spazio da un periodo può fare, voglio un confronto chiaro con chi rappresenta né tavoli che contano su questo tema i vostri rappresentanti, il potere ce l'avete voi oggi determinare questo sviluppo del territorio il Sindaco ha fatto tutto quello, ditemi voi se non ha fatto il Sindaco delle competenze che sono a lui rientrano a tutela di quell'ordine del giorno. Ditemi voi, cosa non ha fatto il Sindaco?
Ma me lo dovete dire perché altrimenti torneremo qui a fare interrogazioni come se fossimo a scuola e io la scuola, l'ho finito da un pezzo,
E non me la faccio fare da voi consigliera, né su questo tema.
Perché qua vi state nasconde, sì, vi state nascondendo dietro un dito, non c'è più niente da nascondere, non c'è più né per le persone intelligenti, non c'è più niente da nascondere.
Quindi, se avevate coraggio di affrontare il tema firmavate quell'ordine del giorno, portavate finali i vostri responsabili politici, perché la la sicurezza del territorio e corresponsabilità di tutti non può essere soltanto la responsabilità di Romeo di Nico, console e Di Maria Trapani anche la vostra e voi cosa avete fa in atti in cartina in documenti cosa avete prodotto e dove li mette prodotti.
Fuori da quest'Aula, quindi, lezioni non ne fate, non dovete fare le elezioni, Antonio, a mio, mi dispiace, non so tu lo sai, Antonio ti, voglio bene.
Antonio non è no, non è no, no, la proposta rimane lì, è depositata lì, quando sarete maturi per affrontare il tema, mettete le firme perché per convocare d'urgenza un Consiglio comunale ci vogliono tante firme. Quanti sono i Capigruppo pari alla metà, più uno dei Consiglieri assegnati, no, gli 11 Consiglieri che avete comunicato voi al vibonese, avrei potuto rispondere sulla stampa, ma li avrei peccato di presunzione alla gente tributo di rivisto dico console, si fa sempre il maestrino, proprio l'ho lasciato camminare da soli. Un pochettino Erdogan, il vostro Capogruppo guidato per la mano, pensavo che eravate cresciuto, invece ancora vi devo riprendere delle orecchie, non funziona, così, non funziona, così non funziona e non può funzionare così.
Voi dovete chiedere alla Regione Calabria devi chiedere a Wanda Ferro cosa vuole fare della sicurezza dei cittadini di Vibo, devi chiedere al tuo assessore, al turismo che è foto, mettiamo in Calabria straordinari i depositi costieri. Fa darci darci due risposte da altra voce. Antonio, mi guarda, Consigliere Schiavello, lei non può questo ordine del giorno è una presa in giro e questo ordine del giorno è una presa in giro. Non lo so e immagino che i consiglieri di maggioranza la pensino non ti preoccupare me guarda qua sulla sicurezza dei, ripeto, al Sindaco, riconosco Sindaco, glielo riconosco pubblicamente con cui ci siamo sentiti Sindaco, tu hai conosciuto piena libertà, chi vuole difendere la sicurezza dei propri figli e questo di dare l'onore ti dà un grande merito perché in altre aree politiche chi investe chi, veste i panni del Sindaco pensa di essere il capo, il capo di un'intera città, così con te non è stato, io ne ho visti quattro Sindaci che son passati e conosco vizi e virtù di tutti e questo interno devo riconoscere perché ci sono stati anche momenti di aspro confronto politico, però alla fine una sintesi è sempre trovata, come nelle migliori tradizioni democristiane in altre situazioni. Questo non è avvenuto, forse anche perché è favorita da un clima poco forse perché qualcuno favorito anche da un clima di commissariamento giudiziario, della politica, forse perché tutto è avvenuto all'interno di un pan di una pandemia che ha favorito che ha favorito in qualche maniera, come dire, il sacrificio delle prerogative di alcuni consiglieri, perché siamo stati lontani dall'Aula per troppo tempo e le cose sono andate così. Insomma, se ne sono andate così lontana che non abbiamo più fatto in tempo a recuperarle però su un tema così serio, così sicuro, sconti, Sindaco, io non sono disposto a farmi Harness, affanno nessuno, tu tu l'hai capito e tu lo sai. Cari amici, quando volete la proposta è ancora ferma lì non accetto, non accetto rigetti perché non è una richiesta di Consiglio comunale una proposta di convocazione. Quando siete pronti ad affrontare veramente il tema quando volete, e lo deve mettere una firma. Questa è la penna, questa è la penna.
La pena chiedo scusa, Invito Consigliere, Presidente, non l'ha bocciato, la moglie e il Presidente erano la calendarizza, ho sentito l'audio, Presidente, io non ero presente.
Anche il Segretario ha puntualizzato che non è stato calendarizzato perché non c'erano le firme, in effetti non poteva essere calendarizzato, perché sarebbe la firma di un quinto dei cani e dei Consiglieri, quindi fermare, saremmo dovuti arrivare almeno a sette, ma se era quello il mio pensiero ma secondo voi altri odiosi ma se fosse stato quello il mio intento di calendarizzarlo sic et simpliciter altri due firme non saremmo stati in grado di trovarli. Io invece volevo vedere come reagivano loro.
Che anche sulla sicurezza riescono a buttarla in caciara e a fare un teatrino che la città non vuole più perché teatranti ne ha visto parecchio teatranti ne ha visti parecchio su questo tema, caro Antonio, e li abbiamo vissuti qua dentro, è testimone, Danilo Tucci e testimone per per controllasse testimone tu e testimone nella micologo Lorenzo Lombardo, che è rimasto che è rimasto a casa perché probabilmente l'esperienza lasco, la precedente esperienza all'ascoltato parecchio e lo sa benissimo, Carmen Corrado, che siete lì dietro.
Per quanto mi riguarda, questa barzelletta sì l'ordine del giorno, quando volete può trattare veramente firmato, è quello che più serio, grazie e Consigliere console ha chiesto di intervenire il consigliere Giuseppe Cutrullà, no no, no a di.
Devi firmare firmano che lo inserisci quando ci sono le firme, ma di inserire all'ordine del giorno come mai è stato bocciato dalla sua modestia, ve l'ho detto in premessa all'inizio prima di commerciale della proposta okay va bene, ha chiesto ha chiesto di intervenire il consigliere Besco che le dà un problema Consigliere senza sconti per nessuno lei ha 15 minuti di tempo, può dire tutto quello che brevissimo io sarò no, sarò molto breve anche perché ritengo che questo tema si sia esaurito.
Ritengo che questo Consiglio comunale non possa più fare nulla rispetto a quanto già fatto, ma lo dico veramente senza alcuna, senza alcuna polemica,
Ritengo che.
La politica è veramente fatto, tutto ciò che doveva, perché non è facile spostare un privato da quell'area, però alcune cose a me lo dovete concedere, Presidente, io conosco il consigliere Consolo ormai da tantissimi anni e gli riconosco veramente grandissime doti oratorie ed anche politiche non ho capito se bigiotteria ancora gioielleria, ma questo lo capirò strada facendo ancora questa lettura, non l'ho data ed è la verità, io non capisco,
Come un ordine del giorno che lo pone di fatto isolato dalla maggioranza e qui gli riconosco le sue grandi dote doti oratorie per paura di essere attaccato in Aula prende la parola che attacca l'opposizione.
Vi prego, non facciamo i commenti, io lei deve essere continuativo, no, probabilmente al suo posto, anch'io avrei avrei agito in questo modo, cioè sentendomi solo.
Avrei reagito non attaccando la maggioranza, ma attaccando l'opposizione in virtù del fatto che c'era un ordine del giorno della maggior dell'opposizione, un ordine del giorno.
Che dimostrava la compattezza dell'intero centrodestra in questa città, cioè noi siamo 11, abbiamo messo 11 firme su un ordine del giorno, dimostrando che tutti i partiti di centrodestra la pensiamo allo stesso modo. Con l'ordine del giorno del Gruppo Democratici e Riformisti dimostrate che, all'interno di questa maggioranza, ci sono più punti di vista sull'argomento, più punti di vista dell'argomento che portano ad ogni uscita il Sindaco, una sonora sconfitta, Presidente, perché è vero come dice console ah, ma i vostri parlamentari non si esprimono. È anche vero che il Sindaco è andato da sola al Ministero senza cercare l'aiuto di alcun parlamentare del nostro territorio. No, e questo è un dato di fatto. Questo è un dato di fatto. Il Sindaco, il Sindaco, ha mai chiamato i parlamentari del poco obsoleta ferro o mangia lavori per essere accompagnato al Ministero, non è mai chiamati dal consigliere Consoli.
Decentrate.
No che non le ha mai rappresentato.
No, gli altri sì, no, Consigliere, hanno votato un ordine del giorno, è quello fu con quale peso politico vi chiedo scusa e chiedo scusa, non è ammissibile per nessuno, né ai chiama prendere il microfono, i banchi dappertutto, nessuno può prendere il microfono, pertanto non facciamo domande e vi chiamo così. Noi siamo chiamati presiedendo, perché sennò chiudo, il Sindaco ne usciva Corte dalla situazione. Sa perché ne usciva forte perché usciva con un ordine del giorno all'unanimità dei presenti, con tutte le forze politiche presenti in Consiglio che davano un mandato forte. È chiaro al Sindaco con un accordo che aveva nella sua stanza con il Presidente Ammaturo, poi fallito. Quest'accordo, quindi, andava al Ministero forte, fortissimo, ed è il secondo fallimento, perché uno è fallito. L'accordo con Ammaturo, perché ha dimostrato ab, poi è avvenuto nella nella nella stanza del Sindaco. Io non c'ero, non posso dire cosa ha detto a matura e cosa ha detto il Sindaco, sicuramente non conoscendo Ammaturo, conoscendo il Sindaco. Mi viene da lì da dire che il Sindaco ha detto la verità all'Aula, anche se Ammaturo. Qualche giorno dopo ha smentito tutto quanto quello che aveva dichiarato il Sindaco e quanto era avvenuto all'interno della sua della sua stanza. Quindi il Sindaco partiva forte il problema. Qual è stato è stato che il Sindaco, fallendo l'accordo con Ammaturo?
Fallisce anche il secondo tentativo, che è quello presso il Ministero, perché l'America, dal petroli dimostra dimostra, ha dimostrato nei fatti di non voler andare via da questa città e, mi consenta Sindaco, anche l'Autorità portuale dimostrano di non voler mandare via. Io capisco che lei, i rapporti con l'autorità portuale probabilmente fa anche bene, non vuole guastarsi lì, fossi stato io e il Sindaco di questa città, anche in merito al PE, anche l'Autorità portuale doveva bussare e chiedere permesso prima di parlare col Sindaco della città, ma lei ha un carattere più equilibrata e più moderato. Io ho un carattere diverso dal suo, non ho un carattere molto moderato, purtroppo no, non ci sto e Noi Moderati, ma non ha un carattere moderato, purtroppo, quindi,
Probabilmente il suo equilibrismo la porta a fare questo. Io ritengo che da questa città neanche l'Autorità portuale voglia mandare via i depositi costieri. È questo il grande problema, perché se avesse voluto l'Autorità portuale, l'American petroli sarebbe andata via da questo territorio senza chiedere chi mi paga per la delocalizzazione per la delocalizzazione. Non paga nessuno, perché in questo territorio alla merito al petroli fa profitto e facendo profitto la delocalizzazione tale deve fare da solo. Noi dovremmo dobbiamo chiedere successivamente ai Ministeri competenti un'eventuale bonifica del territorio, non la delocalizzazione, la delocalizzazione, la deve fare la meridionale Petroli ora deve fare l'autorità portuale, la delocalizzazione, non il Comune e nel Ministero. Certo, ritengo che l'azione del Comune doveva essere più incisiva, più incisiva, con gli strumenti più incisiva, con il piano spiaggia più incisiva, con gli strumenti che con gli strumenti che avevamo. Poi si dice ah, ma il Comune non poteva perché c'è il PRP, il piano del del porto e come si sta facendo per cambiare il piano del porto. Io sono sicuro che l'Autorità portuale è già al lavoro per il piano del porto e sono sicuro che quella zona sarà esclusivamente data in concessione anche nel pieno del POC, cioè quel Piano del porto prevederà Presidente, e le chiedo di di di.
Essere buona memoria di quello che sto dicendo per i futuri Consigli comunali. Il piano del porto prevederà ancora una volta che quell'area debba essere della meridionale Petroli o per depositi costieri, perché l'Autorità portuale non ha questa intenzione e noi non siamo stati bravi e parlo quando parlo di noi, parlo del Sindaco della città che ci rappresenta in quella sede non siamo stati bravi a far capire a merito al petrolio, non al merito del petrolio dall'Autorità portuale, perché il nemico e consentitemi di utilizzare questo questo questo aggettivo il nemico di questa città in questa vicenda è stata l'America, la la, l'Autorità portuale. La merito al petrolio è un'impresa, un'azienda deve venire e fare profitto, quelli si confrontano con numeri e con il conto in banca, non con i desiderata del territorio. Quello che dice il territorio a merito del petrolio non gliene frega nulla, anzi semmai il contrario. Quindi il nostro nemico Hera, l'Autorità portuale, mentre qui noi giochiamo ama Wanda, Ferro, cosa pensano a maggior lavori, cosa pensavamo a Peter, cosa pensa ma Occhiuto cosa pensa, noi dobbiamo chiederci cosa pensa l'autorità portuale o l'Autorità portuale, cioè chi lo ha nominato da chi rappresenta il nominativo. Chiedo scusa Consigliere, ma le barzellette però, come ho già detto, però dice no,
Quando Presidente è stato chiesto perché qui vanno evidenziati evidenziata da alcune cose, quando è stato chiesto il parere urbanistica al Comune di Vibo no no, io parlo di dati di fatto unico quando è stato chiesto il parere urbanistica al Comune di Vibo Valentia nella nel rinnovo delle concessioni. Cosa ha risposto il Comune di Vibo? Valentia.
Chiedetevelo, datevi una risposta, siamo stati incisivi, c'è stato qualcuno che è andato alla conferenza dei servizi, ha detto no, no, il parere urbanistico non ve lo diamo, anche se vi spetta, non ve lo vogliamo dare, perché c'è un indirizzo che non vi vuole più e questo non è successo. Quindi quei pochi strumenti che noi avevamo a disposizione, purtroppo, non sono stati posti in essere in modo incisivo.
Io fossi stato nel Sindaco, mi sarei incatenato davanti all'Autorità portuale di Gioia Tauro, non avrei fatto rientrare neanche il Presidente dell'Autorità portuale,
Come dice Nico, è vero chi nomina l'Autorità portuale?
Ma poi il Presidente dell'Autorità portuale non è che sottoposto agli indirizzi di chi viene nominato.
Il Presidente dell'Autorità portuale porta avanti l'azione del Consiglio di Amministrazione, non so come viene definito il Consiglio all'interno dove, dove noi esprimiamo un membro all'interno del Consiglio de de de del consiglio d'amministrazione dell'Autorità portuale, il membro che questa maggioranza che non ricordo per mia memoria memoria Impellizzeri cosa che cosa ne pensa cosa ha detto all'interno c'è un verbale dove ho portato la voce dell'Amministrazione all'interno del Consiglio di Amministrazione probabilmente ci sarà io non sono a conoscenza dovremmo come Commissione consiliare invitarlo perché è una nomina che proviene direttamente direttamente al Sindaco io non sono notiziato da consigliere comunale su qual è l'attività alte,
Riconosco anche i limiti dell'Amministrazione precedente, neanche precedentemente noi eravamo notiziati dell'attività del membro di quella maggioranza, di cui ho fatto orgogliosamente parte cosa faceva all'interno del Consiglio di Amministrazione dell'Autorità portuale. Questi sono i problemi della politica. Si parte da questo per raggiungere altri obiettivi.
Cioè il Sindaco si è imbarcato in una situazione, a mio avviso da solo. Io non so se poi ha chiamato i parlamentari del posto la Ferro e maggior lavoro e magari non gli hanno dato la la, la, la la, l'assist o l'aiuto che chiedeva e chiedo scusa se questo è avvenuto e non c'è stata una risposta da parte loro, ma io non credo che se il Sindaco avesse chiamato mangia ai lavori, che ogni anno porta una vagonata di soldi per questo territorio, per far crescere questo territorio, poi spesso i sindaci non sono capaci di ricapitalizzare quello che mangia i lavori, farò neanche maggiori, può venire qua e spendere i soldi che raccoglie le istanze. No, raccoglie le istanze del territorio, come Pitaro, come unico rappresentante al Consiglio regionale, raccoglie le istanze del territorio. Se domani mattina il Sindaco di Vibo lo chiama, raccoglie un'istanza del territorio, poi è il Sindaco che decide cosa deve fare all'interno del territorio. No, il consigliere regionale e nel senatore della Repubblica,
E nella ferro in qualità di sottosegretario sono i sindaci e i consigli comunali che dettano la linea all'interno del proprio territorio e guai se altri organi, altri altri altre figure istituzionali.
Intervenissero in modo scomposto per decidere cosa si debba fare a Vibo. Io non ho mai visto un intervento del senatore o il bonus che un po' dico qui siamo, siamo su no, siamo siamo su no, siamo non possiamo scegliere console, gentilmente noi l'abbiamo ascoltata, no, no, no, no.
Consigliere Console per favore l'abbiamo ascoltata in religioso silenzio.
In religioso silenzio e concludo perché forse i miei 15 minuti sono scaduti. Essendo una persona corretta, non voglio andare oltre, come si è fatto quest'oggi. Siamo al paradosso.
Cioè si fa un ordine del giorno vengono lasciati soli dalla stessa maggioranza, perché in un'unica maggioranza ci sono quelli della sinistra che vorrebbero gli alberi e loro che vorrebbero alle navi da crociera, il PD, che probabilmente vorrebbe la luna all'interno della della della Marina, al petrolio ci hanno visioni diverse. Noi in questa vicenda, dall'inizio alla fine siamo rimasti tutti sulla stessa linea. È questo quello che emerge e siamo pronti a qualsiasi azione, anche se domani il Sindaco dice ve ne venite con me che ci incamminiamo davanti all'autorità portuale di lui, il primo io sarò il secondo dietro di lui vuole andare, ma le azioni spettano al sindaco, non ai parlamentari, e ripeto, il Sindaco in questa situazione è stato lasciato solo perché è partito solo non perché è stato lasciato solo dai parlamentari. Il sindaco era sicuro di raggiungere l'obiettivo e non voleva condividere. Forse è un'indicazione di partito perché una persona rispettoso probabilmente un'indicazione dei partiti.
Probabilmente voleva caricarsi questa vittoria al Ministero perché aveva già la vittoria in tasca con Ammaturo chiuso dentro la stanza maturo, non so, credo sia campano, quindi lo ha abbracciato dicendogli ti voglio bene, faremo la de quo delocalizzazione, non ti preoccupare, però auspichiamo che mentre Ammaturo veniva qua queste storie per questa città questo lo dovete raccontare ai vostri figli. Mentre Ammaturo il Presidente meridionale petroli veniva all'interno e tranquillizzava, il Sindaco ha appena usciva con suo autista, andava a Gioia Tauro e chiedeva la proroga della concessione. Quindi i fatti sono questi. Il Sindaco ha avuto una doppia sconfitta, la doppia sconfitta avuta dal Sindaco è una nella stanza con Ammaturo perché lo ha preso in giro. 2 l'altra sconfitta la presa al Ministero perché è andato non so chi con Pisani, non so con chi altro sia andato, cioè io mi chiederei perché il Sindaco è andato, compulsano e con Soriano. Io, da consigliere comunale, voglio delle osservazioni in quest'Aula, perché il Sindaco della città è andato al Ministero con Pisani e con Soriano, ma stiamo scherzando, ma cosa avete nella testa e mi viene a dire il politologo a me con il microfono viene a dettare legge all'interno del Consiglio comunale. Ma cosa mi devi dire tu devi chiedere perché il Sindaco è andato al Ministero Torpisana, il costo Riano Tirk, chiedere perché mangiare lavori non si è occupato del problema. Queste sono le domande che vi dovete fare. Il livello è basso, ora lo devo spiegare, il livello è basso,
Ed è compito del Sindaco alzare il livello il Sindaco, non l'ho alzato perché pensava ad una vittoria perché aveva un calcio di rigore, da attivare e quindi c'è una vittoria è mia, è perché l'avevo condividere con mangia lavori con Occhiuto e poi sono state le sconfitte.
E quindi, quando mi viene a dire ah, è vero che il Consiglio comunale io sono a difesa del Consiglio comunale perché l'unica cosa che poteva fare il Consiglio comunale è quello di dare un mandato pieno al Sindaco della città.
Ed è stato dato il Sindaco forte di quel mandato, purtroppo non è riuscita a ricapitalizzare questa vittoria per la città di Vibo Valentia. A me, Presidente, le risposte che voglio e perché il Sindaco console vuole sapere perché mangia i lavori e gli altri. La Ferro e gli altri non hanno aiutato questo processo qui in città. Io voglio sapere perché il Sindaco è andato con Pisani e Soriano a Roma, lo può sapere qual è la strategia dell'Amministrazione.
Perché mangio lavori quando chiama i sindaci non chiama solo i Sindaci di centrodestra, ogni anno, quando c'è la legge bilancio, chiama pure Schinella amico di Colelli e può verificare questa cosa per dirgli come possiamo far crescere questo borgo.
Chiama sindaci anche di centrosinistra, soprattutto di centrosinistra.
Quindi le domande sono queste, io in quest'Aula le riesco e.
No, non è vero, non è vero, ci sono soldi anche per il 2028, speriamo non interrompiamo nel 2029 dall'acqua, concluda Consigliere, Presidente, io le risposte che voi in quest'Aula sono questi perché il Sindaco della città ha messo in atto una strategia perdente, una strategia che è andato al Ministero a sedersi con Suriano e Pisani e non con i parlamentari del luogo invece Nico vuole da altre risposte per Expo risposte rispetto alle mie domande,
Consigliere Petracca, lei non c'era, purtroppo è andata così.
Io spero e lei che alzi il livello lei.
Spero però questo.
E io sono sicuro, Presidente, e concludo veramente che il Consigliere console sa quello che dice.
Sono sicuro di questo è che oggi noi, conscio del fatto che c'era quest'ordine del giorno loro, non firmato dalla maggioranza, io dico quando tu sei uscito ho detto delle parole chiare, avete una visione diversa, ma che ci vuole la zingara o il mago per capire che la maggioranza non è omogenea e guai perché ti avrei valutato negativamente se tu avessi avuto un'idea conforme su gran parte degli argomenti come alcuni membri della maggioranza,
E in quel caso sarei andato verso la bigiotteria nella nella valutazione. E quindi vivaddio che avete de de devi essere contento che ha delle idee diverse, però non scaricare sempre sull'opposizione perché quell'opposizione su cui scaricato sulla maggioranza di Governo non se l'opposizione del Comune di Vibo e 30 proprio menzionato, la prego gentilmente siamo stanchi che lei ha fatto questa osservazione, l'abbiamo saputo fare in realtà si faccia concludere il Consigliere Cutrullà, rappresentanti dopo, magari in dichiarazione di voto, però, Presidente, io concludo grazie di Cocò in questo territorio e per quanto mi riguarda la vicenda mi arriva al petroli. Noi possiamo portarla all'infinito, ma una vicenda, di fatto, conclusa una vicenda conclusa, perché le decisioni vengono fatte altrove e non in questa stanza.
E al Sindaco. L'invito è quello là che per avere una città, una Vibo Marina diversa non deve essere accondiscendenti con l'Autorità portuale, perché fino a quando il Sindaco sarà accondiscendente con l'autorità portuale risultati su Vibo Marina non ce ne saranno, perché ci sono state già altre Amministrazioni che sono state troppo accondiscendente con l'Autorità portuale. Va bene, questo è chiaro. È chiaro che l'Autorità portuale non gioca la stessa nostra partita. È chiaro che se ci andiamo a fare le foto con il Presidente dell'Autorità portuale, una foto rimarrà, ma risultati che ci saranno ci sarà cosa i 12 milioni di euro, 8 milioni di euro per la nuova banchina o per dell'al nuovo gradino che si deve costruire e che si deve fare, cioè non è questo che vogliamo. Noi vogliamo alzo dall'Autorità portuale e chiedo, Presidente, anche se qui sto andando un po' fuori.
Che quando si parla no, quando si parla di bilancio, perché non sono riuscito a dirlo prima, perché successo il putiferio in Aula, che quando ci sono materie di bilancio, anche debiti fuori bilancio, uno dei Revisori, seppur non previsto dal Regolamento non previsto dal Testo unico degli enti locali, deve essere in Aula, perché noi, come maggioranza, obbligavamo Daffinà e gli altri due, almeno uno, ad essere sempre precisi e puntuali in Aula, ed è successo e le presenze lo ricorderà ma come lo ricorderà Loredana Nico, che all'interno di un Consiglio comunale si sono riuniti da remoto? Perché è previsto è prevista la loro riunione da remoto per dare un parere rispetto ad un emendamento che era arrivato in quell'istante? Non mi ricordo se sur un regolamento, ma comunque c'era un'interferenza all'interno del bilancio e si sono riuniti. Abbiamo staccato per 40 50 minuti sono riuniti per dare un parere, quindi chiedo.
A lei, Presidente, e all'Ufficio di Presidenza di farsi portavoce con i revisori dei conti 1 2, altra cosa il nostro inviato a Gioia Tauro io mercoledì che gira intorno, ma la città voglio dire dove come Tropea, perché altrimenti potevo pensare che ogni volta che l'Amministrazione designa qualcuno all'Autorità portuale va in vacanza in una località turistica come Tropea come pizzo o come Soverato, ogni volta che c'è un Consiglio comunale dove si parla di autorità portuale di demanio, se gentilmente si può far partecipare il nostro delegato, capisco che anche questo non viene previsto da nessuna norma, ma è una questione di stile, una questione.
Di bon ton istituzionale e per non fare gli stessi errori del passato che in passato e Carmen si ricorderà, purtroppo abbiamo fatto questi errori dove il delegato non notiziava mai il Consiglio comunale e questo è stato un grosso un grosso errore. Presidente, io voterò, ovviamente, se c'è o facciamo un deliberato tutti insieme voterò favorevolmente grazie al deliberato del Consiglio. Più che altro, la invito a non urlare più in quel modo perché.
Impauriti l'Assessore Colelli. Grazie, allora io qua ho scritto perdonatemi.
E a parte la battuta è intervenuto il consigliere Cutrullà, però prima doveva intervenire la consigliera Pugliese ha rinunciato o vuole intervenire.
No, no, come vuole se non possono andare avanti con gli altri. No, perché io ho scritto Laura Pugliese, la prima poi cutrullà Giuseppe, siccome Cutrullà ha fatto già l'intervento, vorrei capire se lei, se vuole intervenire, sì, grazie, ok, prego, prego, ne ha facoltà armato un intervento, IREALP come vuole, come voterò assolutamente intervengo, può darsi che è un errore, perché io non l'ho vista neanche in Aula, non vorrei che biasimo allora, dicevo, non ne avevo programmato l'intervento, aspettavo, insomma, volevo più ascoltare quello che l'opposizione oggi aveva da proporci no, perché guardando il l'ordine del giorno, a un certo punto sono due i punti di osservazione. Scusate il gioco di parole, uno è le fanno le osservazioni al fa, al per il piano di emergenza esterna e l'altro la questione legata alla sicurezza. ENI in tutta quindi ho detto io ho una mia idea, è una mia visione, però attendevo da voi no delle come dire delle delle proposte, delle piattaforme su cui elaborare no, una una scelta politica che poi scelta è relativo perché credo che la scelta politica cari colleghi di maggioranza e opposizione noi l'abbiamo fatta l'abbiamo cristallizzata in quel documento che è lui che lo con cui all'unanimità chiedevamo la delocalizzazione dei depositi costieri,
E allora io oggi vi reinvito ad attenzionare come punto di osservazione non tanto il piano di emergenza esterno che, ahimè, fintanto che i depositi costieri della meridionale Petroli saranno insisteranno su quel territorio. È un qualcosa di ineludibile di come dire inattaccabile, se non nei limiti, in cui ci sono appunto dei margini per fare delle osservazioni che vanno a mitigare i disagi che questo piano di emergenza esterna reca non soltanto all'utenza, come dire balneare, non soltanto per i bagnanti che vorrebbero usufruire delle spiagge che vivaddio sono spiagge pubbliche per la gran parte e il godimento un godimento assoluto, ma come dire.
Quindi il c'è anche una limitazione anche all'iniziativa economica limitano, o creano comunque dei disagi all'economia di quelli che comunque che hanno le concessioni balneari, perché è una minore affluenza della popolazione turistica o comunque di chi vuole andare a tra scuola una giornata al mare. È evidente che comporta anche una minore entrata nelle casse dei nostri imprenditori balneari. Io però qui apro una parentesi, è chiaro, ma è chiaro a tutti qui non è che siamo in Aula per discutere interessi privatistici di imprenditori balneari. Io parlo in generale come di una parte di popolazione che sicuramente portatrice di interessi collettivi che essendo comunque come dire che richiedono anche una tutela da parte di un'Amministrazione, perché quando l'Amministrazione si dice deve tutelare gli interessi dei cittadini e i cittadini vanno intesi a 360 gradi cittadini sono gli anziani, i cittadini sono gli imprenditori commerciali, i cittadini sono i bambini sono gli adolescenti, sono appunto come cittadino. E un senso comunque in senso assolutamente lato. Quindi sia chiaro qui noi non ragioniamo su questioni di interessi privatistiche, ma proviamo appunto a garantire.
Anche dei diritti costituzionalmente garantiti, che sono il diritto ad un ambiente salubre, il diritto a percorrere in sicurezza il nostro territorio e ricordo a me stessa che la meridionale Petroli al suo interno non ha un piano tale da contenere nel perimetro interno dello stabilimento le linee di danno. Le linee di danno delle lamentele petroli vanno oltre 500 metri oltre il deposito costiero ed è per questo che si rende necessario il piano di emergenza esterna. A differenza di ENI che riesce invece a contenere l'indebitando all'interno dello stabilimento, la meridionale Petroli verosimilmente non le contiene ed è necessario il piano di emergenza esterno. E allora, più che sulle osservazioni al piano che, ripeto, sono osservazioni che chiunque può fare nelle sedi opportune. La prefettura è deputata a ricevere le osservazioni. Cittadini, partiti politici, però ecco la l'attenzione, anzi è un ulteriore invito e una sollecitazione ulteriore che viene da questa parte politica è quella di stare insieme, di non ridurre la discussione in Consiglio comunale ad uno scontro tra.
È opposizione e maggioranza, ma un invito veramente a pressare a stare addosso la meridionale Petroli affinché se ne vanno, se ne vadano, è ancora un'altra cosa. Consigliere Cutrullà? Io condivido con lei, quando lei dice che negli anni c'è stata una condiscendenza nei confronti del dell'Autorità portuale, questa condiscendenza. Credo che sia stata interrotta perché questa Amministrazione ha ottenuto il rinnovo della meridionale Petroli per soli quattro anni ad oggi è così, poi vedremo, come ho già detto in altri in altri Consigli comunali, questi quattro anni ci devono vedere uniti.
Consiglieri territoriali, provinciali, regionali, di qualsiasi colore politico attiviamo il consigliere Tucci, il consigliere mangia lavori, gli onorevoli scusate che ci rappresentano a livello nazionale, attiriamo tutti i canali possibili, ma facciamolo insieme, ma non facciamolo stuzzicando ci reciprocamente venendo in Consiglio comunale anche voi dell'opposizione vi dico la verità, io questa vostra ordine del giorno non la vedo come una provocazione e una strumentalizzazione, evitiamo le polemiche, cerchiamo di aggredire il problema alla radice. Il problema è che meridionale Petroli non garantisce standard di sicurezza, inibisce per sua parte l'uso della spiaggia e che credo sia un diritto inalienabile. Quindi c'è una drastica riduzione del godimento dei diritti in capo ai cittadini in ogni sua forma, cittadini privati che vogliono andare al mare, imprenditori balneari che giustamente lavorano di quell'economia e quindi noi, come dire, non possiamo che favorire le attività di iniziativa privata che garantiscono anche posti di lavoro, ma che devono garantire sicurezza, tutela dell'ambiente, tutela del paesaggio lamentele petroli. Questo non lo fa e quindi io concludo invitando veramente a trovare eventualmente, se volete, anche in questa sede, se troviamo un deliberato comune che ci porta ad aggredire meridionale petroli,
È probabilmente invitando anche quei cittadini a costituirsi in comitati che vadano a chiedere anche dei danni economici alla meridionale Petroli per tutta una serie di disagi che la presenza di quei depositi.
Reca reca loro grazie, Presidente, ho concluso mi riservo poi di intervenire onde la discussione dovesse richiederlo. Grazie grazie consigliera, Carmen, Corrado, prego, sì, buongiorno a tutti di nuovo, allora mi dispiace che proprio su questo ordine del giorno il Sindaco sia andato via, lo potete chiamare, cioè stiamo facendo una discussione davvero importante, lo so, io ringrazio Loredana Pileggi, che è veramente è sempre attento o altro, però, visto che i viaggi a Roma, come ha detto il consigliere Cutrullà li ha fatti il Sindaco forse il Sindaco oggi, visto che assessore Pilegi e vicesindaco all'euro ma non l'hanno portata, magari il Sindaco potrebbe dirci qualcosa, qualcosa di più, quindi chiedo che l'Aula venga il Sindaco, Lo lo chiedo anche perché devo riferire alcune cose.
Di cui lei prima mi ha stimolato. Lei, Presidente,
Lei, Presidente, lei, Presidente.
Facciamo un po' di ordine a questo caos, stimolato nel senso politico non stipulato in altro senso, non mi permetterei mai nei confronti, insomma, di un Presidente del Consiglio.
Cioè è veramente assurdo che non ci sia il Sindaco, quindi, se per favore può dire che la consigliera Corrado chieda che il sindaco venga ad ascoltare, lo so, siamo stanchi sa, siamo qua dalle 8 e mezza di stamattina e quant'altro va be'tu, ci è arrivato più tardi, però ognuno in base a quel che può dai.
Anche perché vorrei chiedere se, nei viaggi della speranza che sono stati fatti a Roma, prima di partire per i viaggi della speranza a Roma, abbia mai telefonato all'onorevole Mangialavori e l'Onorevole Mangialavori si sia rifiutato di presentarsi a Roma non è stato mai chiamato l'onorevole se non dopo che avevano fatto il danno se non dopo che hanno capito che i soldi il Ministero per delocalizzare un una un'azienda privata non gliel'avrebbe mai dati.
È perché mi stimola. Se si ricorda Presidente all'ultimo Consiglio comunale del 30 0 4 2026, ho ritirato, abbiamo ritirato la richiesta di istituire una Commissione speciale perché l'abbiamo ritirato, perché il Sindaco in quell'occasione, Presidente, vorrei che ci ascoltasse ha detto che.
L'opposizione mi ascolta.
Ma non c'è bisogno.
No, Sindaco, mi sono permessa di disturbarla perché oggi le devo ricordare un paio di cosette io speravo che nelle sue comunicazioni speravo che nelle sue comunicazioni mi desse qualche notizia, anche perché avevamo fatto un nodo al Consiglio del 30 0 4 2026, quando quando, quando aveva fatto un mea culpa,
Che aveva messo da parte la richiesta della Commissione speciale per propormi qualche altra cosa da qualche altro gruppo politico la mi arrabbiai, ma mi arrabbiai sinceramente con e con eleganza, perché era aveva fatto uno sgarbo istituzionale nei confronti di tutta la minoranza, lei in quell'occasione mi disse consigliera Corrado, faccio mea culpa e le prometto che nella prossima al prossimo Consiglio comunale,
Parleremo della Commissione speciale perché perché il 7 o l'8 maggio lei doveva recarsi a Roma, aveva un incontro col Ministero per sapere se c'era effettivamente la possibilità di avere questo gruzzoletto per delocalizzare si ricorda, io ho chiesto nelle Commissioni successive ho chiesto l'8, ho chiesto il nodo, è questo il 10 l'11, il 12, il 13 tabù, nessuno mi dice niente, nessuno sa niente, anzi, sono andata 10 giorni fa dal suo gabinetto che mi disse, ma l'incontro mica, si doveva tenere di persona l'incontro, lo abbiamo fatto in video in collo, ho capito, ma qualcuno ci vuole informare di questo incontro come sono andate le cose. No, Sindaco Sindaco, se io non avessi detto questa cosa, lei oggi lei oggi non ci avrebbe informato perché io mi aspettavo da lei che questo discorso lei lo aprisse nelle comunicazioni e mi aspettavo ancor di più. Ringrazio il Presidente del Consiglio che è veramente una persona gentile, so che qua a Vibo, nonostante diverse criticità e mi fermo e lo ringrazio perché qua presente in Consiglio comunale, però mi sarei aspettato in Capigruppo, visto che ci sono stata io in Capigruppo, ma così è stato un caso che mi dicesse consigliera Corrado la, il punto numero 8, che avevamo ritirato nello scorso Consiglio, venisse calendarizzato. Oggi si ricorda questa procedura. Lei mi disse che il Sindaco disse allo scorso Consiglio comunale del 30 0 4 2026 che se io avessi ritirato l'ordine del giorno, tutta la la, l'opposizione l'avrebbe okay si ricorda l'ha fatto no,
No, non l'ha fatto, mi è sfuggito sia a lei che al Sindaco, però non siamo qua a.
Ma dopo, ma lei lo doveva dire in comunicazione chiedo all'opposizione chiedo.
Ho capito però però, comunque in questo Consiglio andava lo stesso calendarizzato di nuovo, ecco perché lei si è tirato la zappa sui piedi perché la maggioranza ritira l'ordine del giorno di Pisani e dice sì, lo possono ritirare io l'altra volta l'ho ritirato, ma su invito del Sindaco non l'avrei mai ritirato.
Oggi esalta il Consi salta, cioè il Consiglio, ma non viene praticamente messo all'ordine del giorno, il punto 8 dello scorso Consiglio va be'poi, siamo noi che facciamo sgarbi istituzionali, siamo noi oggi abbiamo scoperto che la delocalizzazione non c'è, perché è colpa nostra del centrodestra abbiamo scoperto questo che non è stato delocalizzata la meridionale per colpa nostra.
Qualcuno l'ha detto figlioli ascoltate è stato detto per colpa dei nostri parlamentari, Sindaco Sindaco, ascolti allora Sindaco mi può rispondere una cosa quando lei ha cominciato a fare i viaggi della speranza, il primo viaggio della speranza a Roma, il primo, il secondo e il terzo ha mai chiamato l'onorevole no, l'onorevole è stato chiamato dopo che vi siete resi conto che non si delocalizza, va che la meridionale Petroli vi ha chiuso le porte in faccia e la siete corsi subito al riparo e chiedere ai parlamentari di intervenire perché volevate la primogenitura? Sì, perché noi siamo del centrosinistra, siamo forti belli e siamo riusciti a spostare questo grande. Eccolo, è così eh, ma se poi vi vi vi vi fate la cronostoria e il Sindaco, le dico pure un'altra cosa. Voi siete molto disattenti, io ho chiesto nelle Commissioni se il Sindaco era stato a Roma ultimamente e avevate avuto notizie su questa cosa nessuno sapeva niente, voi non sapete nemmeno cosa succede. La dell'.
Sindaco poi un'altra cosa?
Le volevo le volevo dire io dalla prima conferenza stampa che ha convocato così velocemente alle 14:45 del pomeriggio una conferenza stampa che doveva svolgersi alle 15:30, perché doveva darci delle notizie eclatanti perché l'Amministrazione Romeo era riuscita a sbrogliare la matassa di cui nessuno se n'era occupato, ma Sindaco, lei quel giorno parlò del famoso protocollo d'intesa protocollo d'intesa che non abbiamo fatto noi. È un protocollo d'intesa che ha fatto il Ministero, ma lei le ricordo che nella conferenza stampa del 24 0 3 2026 già la meridionale Petroli il 16 0 3 le aveva mandato una PEC dove il suo protocollo era stato completamente stralciato e lei non l'ha detto in conferenza stampa.
Sono le carte che parlano.
In quella conferenza stampa, dove parlava di questi rapporti idilliaci fra meridionale, fra l'Autorità fra maturo fra il Ministero, c'erano i soldi per delocalizzare tutto il resto lei ha omesso Sindaco di dire che già la meridionale Petroli aveva stralciato il vostro protocollo perché lei ha con lei ha convocato la Conferenza il 24 0 3 il protocollo era stato inviato il 16 0 3,
Ad oggi novità non ce ne sono, tutto è fermo, io penso che i soldi e il Ministero non ve li darà, prende localizzare, altrimenti avreste già convocata una nuova conferenza stampa con i cartelli e i manifesti, siamo riusciti ad avere i soldi per delocalizzare siccome nessuno ci ha informato, ma voi non avete informato nemmeno la vostra maggioranza, suppongo che il Ministero vi abbia detto baci e abbracci tornate poi un'altra volta parliamo un caffè o altro perché io ho chiesto al suo Gabinetto Sindaco, visto che nessuno dei suoi Consiglieri sapeva niente il suo Gabinetto mi disse sì, si è avviato un processo.
Piano piano, tanto non abbiamo fretta, avete ancora altri tre anni, ce la faremo.
Poi, che cosa le devo dire?
A una cosa che volevo sottolineare era che, leggendo il Piano.
Leggendo il Piano della, il per il famoso piano di emergenza.
Il raggio di 24 metri all'interno del deposito e di sicuro impatto di danno massimo 32 metri. Io mi sono fatta spiegare bene dal nostro referente che Gregorio Cosentino perché è stata interdetta la strada all'esterno non è stata interdetta, perché il danno sarà all'esterno, ma la corsia d'esterna è stata interdetta per una questione di sicurezza e far circolare i mezzi di soccorso, così come c'è scritto chiaramente le curve di danno stanno dentro la meridionale Petroli tanto che qualcuno dei suoi Consiglieri avrei potuto anche una bella idea, visto che le curve del danno stanno dentro, spostiamo il muro di contenimento della meridionale, lo spostiamo verso dentro e facciamo una fascia di parcheggio e no, forse do gli ho fatto dei disegnini in Commissione per fargli capire che, se dovesse esplodere uno di quei serbatoi, l'esplosione, il danno dall'interno il, la strada è stata interdetta esclusivamente per far circolare i mezzi di soccorso perché all'interno non possono circolare i mezzi di soccorso. Nel momento in cui ci sia, e il Presidente me lo insegna perché ha lavorato diversi anni presso queste, quindi ne sa qualcosa vero, lei l'ha letto, il piano è fatto benissimo, quindi nulla da dire per la sicurezza Sindaco, ma una cosa di cui io rimango un po' così, ma non solo io, tutte le attività, no, non siamo qua a fare affari privatisti, come come abbiamo detto, però io ho visto che voi avete avuto le prime interlocuzioni con la prefettura in intorno al 18 gennaio ed è uscito il comunicato stampa dove lei si è opposto a queste cose è vero OMI o non ho capito bene lei già a gennaio sapeva che questa era il destino di Vibo Marina? Allora io mi chiedo Sindaco perché in quell'occasione successivamente, siccome sa che sono delle procedure inamovibili, quando si parla di sicurezza alziamo tutte le mani, io non mi sento di dare un'altra soluzione. Questo piano è stato fatto da tecnici che sono esperti in sicurezza, quindi io non mi sento da tecnico. A parte il fatto che qua faccio il Consigliere a dire a dire questa cosa, ma io dico, ma le misure che questo Comune, questa Amministrazione poteva attivare perché la spiaggia si può andare in spiaggia, mica è detto che non si può andare in spiaggia, si può andare vai a piedi, vai a piedi o con la moto con la moto d'acqua arrivi sulla. Quindi io dico, ma perché lei non ha contattato fatto una riunione con tutti noi con le attività.
Ma noi stavamo qua ad aspettare, sta pubblicazione del piano Sindaco, però io lo capisco quello che de che lei dice, però, io dico noi stavamo qua tutti sapevano qual era il destino di Vibo Marina, ma si può fare una riunione di cose importanti e urgenti e dire ragazzi io mi sono impegnato, sono andato con i tecnici, ho fatto questo, ho fatto quest'altro anziché vedere questa tegola che ci è caduto addosso e a giugno, cioè lei lo sapeva che era questo il destino di Vibo Marina si era opposto, poi non si è potuto più fare niente. Allora perché non avvisare le persone? Perché non avvisare i cittadini che abitano in quel raggio? Perché non avere una riunione con le attività commerciali? No, invece silenzio assoluto, perché Sindaco? Secondo me, secondo me, in questa situazione il, il problema di questa Amministrazione è che non c'è il confronto, si ha paura di dire le cose come stanno, ma se lei Sindaco si sta si è impegnato con per delocalizzare e non c'è riuscito, ma un po' di umiltà per dire ragazzi, ci ho provato, ma non ci riesco nonché poi si rende conto che non ci riesce e poi la i parlamentari ce la prendiamo con i parlamentari, io tutto quello che faccio Consigliere, console, lo faccio al mio partito non devo chiedere niente, perché sanno che io opero bene.
È tutto quello che ho decido qua lo posso fare perché sanno che opero per il bene dei cittadini di Vibo.
Non devo chiedere il permesso a nessuno, io sono una donna libera perché quello che faccio lo faccio con coscienza. Allora io mi chiedo, chiedo al Sindaco d'ora in poi tutto ciò che viene fatto Sindaco. Abbiamo chiesto la convocazione di Impellizzeri Consiglieri, controllare il consigliere Tucci, ma decine di volte in in Commissione non si è mai fatto vedere, non sappiamo manco pieno, non sappiamo neanche come si chiama, cioè io lo so,
Ma gli altri non lo sanno, lo vorrebbero vedere, ma che male c'è a farlo venire qua?
Non c'è nessun problema e abbiamo paura di dire le cose come stanno, ma non non riesco a capire, il confronto è costruttivo sempre e invece ogni volta dobbiamo trovare le notizie sui giornali, dobbiamo farci dire le cose dagli altri, dobbiamo andare negli uffici a elemosinare informazioni, ma non è così. Noi abbiamo il diritto di sapere cosa fa questa Amministrazione,
Ho chiesto anche in Commissione diverse volte mi ricordo l'occhio l'ho chiesto insieme al Consigliere console di avere i documenti sulla sicurezza dell'ENI, volevo studiarmi questo piano di sicurezza, non l'abbiamo avuto, almeno io non so se il Consigliere di maggioranza è riuscita ad averlo io non l'ho io non ho avuto niente, abbiamo chiesto i documenti, niente volevo vedere com'era scopriamo, visto che la situazione è ancor più critica perché la siamo in una situazione veramente grave in quanto abbiamo le case di fronte.
Qua invece no, e ogni volta niente non non ci viene dato niente poi.
Mi taccio qua con la speranza Sindaco che, se c'era questa Commissione speciale, le veniva in Commissione e ci avrebbe informato.
Ci avrebbe detto tu.
Non lo so, perché avete messo, avete alzato questo muro con noi, poi lei non può dire Sindaco che noi non gli tendiamo la mano, noi l'abbiamo tesa, il 24 marzo, un anno e mezzo fa, abbiamo fatto un deliberato, mi ricordo, siamo andati via alle 7 di pomeriggio.
Però poi vorremmo vedere fatti concreti ad oggi, Sindaco, glielo ripeto, mi perdoni la mia franchezza, io non vedo alcun atto concreto grazie.
Grazie alla consigliera Corrado.
E davvero grazie per l'intervento, prima di dare la parola al consigliere Tucci, che a seguito del suo intervento ho capito perché era un po' come dire al stimolata, poi ha chiarito e politicamente e tutto.
Guardi che io assolutamente lo chiarisco e non pensavo minimamente alla Commissione speciale, ma mi riferivo ad altre due pratiche che erano state rinviate e le dico.
Anche perché su quella cosa, se ricordo bene come è stata chiusa è stato detto, il Sindaco darà delle informative, darà delle comunicazioni in merito, quindi assolutamente quel punto, l'ho fatto con la cosa no assoluto, lo tengo sempre aperto. Quello è un discorso aperto perché comunque non era stata chiusa la discussione sulla Costituzione su quell'ordine del giorno, di costituire una Commissione speciale, quindi io mi riferivo ad altre pratiche che non era assolutamente questo, quindi questo chiarimento. Sono convinto che era doveroso farlo, quindi.
Pertanto non c'è dubbio che quello è il Sindaco, lo dovrà chiudere quel quel discorso legata alla Commissione, perché il Consiglio si deve determinare se, qualora dovesse permanere, come ritengo magari che debba comunque rimanere quell'ordine del giorno, non c'è dubbio che non lo chiuderemo in Consiglio comunale già ci impegniamo per,
E se non il prossimo, anche perché comunque vi anticipo che faremo comu un paio di Consigli comunali, uno verso metà a luglio e uno a fine luglio quello del bilancio. Pertanto, dopo questo chiarimento che era doveroso fare, io do la parola, do la parola al Consigliere Tucci, ha facoltà a un quarto d'ora, come tutti gli altri, grazie,
Grazie Presidente, allora io il Sindaco non c'è magari aspetti, poiché che rientri perché, giustamente, questa è una tematica molto importante, come sappiamo, ne discutiamo da oltre un anno, quindi ritengo nulla togliere chiaramente al vicesindaco ma alcune questioni credo debbano essere diciamo dette in faccia e in maniera molto in maniera molto chiara e quindi il Sindaco e il Sindaco della città e quindi giustamente attenderò di potermi diciamo durante questo intervento confrontare con lui in maniera,
Sempre costruttiva e mai distruttiva. Presidente, quindi da qui a breve lo lo farò, quindi ringrazio il vicesindaco, con cui chiaramente adesso, anche nella veste di Assessore all'Urbanistica, dirò anche alcune cose.
E la ringrazio per la presenza perché, a differenza di altri assessori, senza fare nomi è sempre qui presenti in Consiglio comunale dall'inizio alla fine dei lavori,
Oggi abbiamo anche il Consigliere Colelli che probabilmente, insomma, dopo un paio di notti insonni è venuta a riposare Quetzal. In sala Giunta però apprezziamo per il resto, Presidente, la ringrazio, come sempre, per aver garantito una nutrita presenza dei componenti di Giunta, che sono tutti assenti e ma questa è la decima volta che glielo dico io ormai ho perso le speranze, però è giusto, no, Presidente, vede e gli assessori.
E il Consiglio comunale non è fatto solo ed esclusivamente affinché ci sia un Consiglio tra i consiglieri, perché noi Consiglieri comunali ci vediamo nelle maggiore nelle nelle Commissioni ogni giorno il Consiglio, perché se ho dei dubbi e lo richiedo all'Aula e chiedo che intervengono Assessore su una tematica qui parliamo di sicurezza, di ambiente, parliamo di di di tutto con questo ordine del giorno di prospettive future di turismo e vedere i banchi della Giunta totalmente vuoti, ad eccezione del vicesindaco e dell'assessore. Colelli dispiace, ma non è in questo momento, Presidente, e da due ore io sono io sono arrivato pomeriggio per impegni personali, sono arrivato alle 3 e, ma la situazione era diversa. Presidente, sempre la vicesindaco Pilegi, Assessore, Colelli, c'erano, la Lorenza Scrugli era qui, ma altri non ne vedo però, Presidente, ho capito, ma oggi la discussione, le il Consiglio, Presidente, è stato guardi, io non voglio farle a lei un rimprovero, ci mancherebbe però, Presidente, il Consiglio oggi è stato convocato in maniera urgente su una tematica che è questo.
Messa giustamente all'ultimo è stato convocato su questa tematica con i crismi dell'urgenza, Consigliere Consoli Puglia, convocazione di un Consiglio comunale straordinario, poi le urgenze, un'altra straordinaria straordinaria è stata inserita in pochi giorni. Consigliere Sacco, è stato inserito grazie al nostro pugni pochi giorni. Noi oggi facciamo il Consiglio comunale e a sé e consigliere Consoli. Capisco che insomma, lei è in difficoltà perché adesso io le dirò lo fece in modo che di Falzone posto carcere. Lei è convinto però guardi, Presidente del Consiglio dei condizionamenti, interrompo.
Poiché il Consigliere console, che è una persona intelligentissima, è un mentitore seriale e dirò perché è un mentitore seriale, cioè noi aumenti Torre feriale, la prendo come un commento mentitore seriale stare le vie giudiziarie perché Tucci ancora, politicamente parlando, ovviamente e perché umanamente, una persona splendida professionalmente e anche lo puoi dire quel politicamente è un mentitore seriale e dirò perché è un mentitore seriale, è anche un po' smemorato, non so se il consigliere Consoli ha visto mai il film di Totò lo smemorato di Collegno il consigliere, Console anche smemorato, quindi capisco perché si agita perché è in difetto.
Noi il Consigliere, no, Presidente, credo che viene gesticolare, io dico quello che voglio smemorato politicamente Presidente, io parlo di politica qua poi, se vuole, per fatto personale li può dare, la parola ci mancherebbe. Io parlo di è un consigliere che per me è smemorato a livello politico, non è un'offesa, è smemorato, ha dimenticato il qual era il suo ruolo per gli ultimi vent'anni,
L'ha dimenticato perché io vorrei capire lui fa tutto un elenco Presidente della Regione e il Sottosegretario Ferro, onorevole Mangialavori, l'onorevole Peter e quant'altro e compagnia cantante intorno all'operato dalla nominato in un altro dobbiamo fare però guardi, lei lo ha nominato un altro convertitore arrivò quando siete tutti al basso ventre io capisco che vi ho riportato delle chiare responsabilità politiche e me ne sono anche nessuno è vero che per troppo tempo,
Assessore Roffo no, chi lo apprezziamo la sua sarà una laurea magistrale,
Ha detto altre cose, questione personale Montecitorio, no, no, no, no, io sto parlando con lei a questo punto chiedo questa era col quale mozione d'ordine sto parlando,
Persone diversa ed è motivata, ma guarda che stai raccontando una cosa diversa rispetto alla questione personale, Presidente, no, no, quella questione peraltro dopo.
Le persone state raccontando una storia, certo, guardo c'è offese politiche, potrei anche soprassedere offeso commemorare, arrivano in ritardo storico, no, perché una dignità scegliere non solo il Consigliere, console, io non sono offese politico, visto che lei lo smemorato un po' le cose per come sono, se ne faccio una questione personale delle tele spiego la invito a parlare al Consiglio comunale, ma io sto parlando al consigliere Consoli con chi devo parlare ho capito male, io cerco di analisi, ma che siano rispondenti al vero.
Consigliere Conso, io voglio parlare proprio con lui, ma io non voglio parlare con lei, Presidente, al di là diciamo della premessa che ho fatto sui componenti di Giunta su cui mi taccio, quindi con lei ho finito di parlare, Presidente, io mi rivolgo al consigliere Consoli che per fatto personale risponderà ora Consigliere console vede io,
Ecco, voglio.
Consigliere Consoli, vede lei oggi ha detto una serie di inesattezze perché lei dice che con la sua proposta di convocazione del Consiglio comunale che è stata protocollata e qui noi è stata, diciamo, depositata questione personale protocollata io ho un protocollo sta ora protocollata la depositata c'è un protocollo voi che dite che protocollo vuoi che ti dica protocollo e deposito il numero di De Pau capito ma protocollate curiosità ma è protocollata precisi e protocollata,
Caduta da giugno legga l'ultimo periodo con legga l'ultimo periodo, però, è che l'ultimo periodo perché Presidente però lei guarda cosa fa rispettare il silenzio e al consigliere Colonna sorgeva la verità storica, diversamente, Presidente, per cortesia, Presidente, vale per tutti i Consiglieri, non racconta la verità, io dal Prefetto, perché in maniera consiglieri che non sono meritevoli del ruolo, se non racconta la verità storica riportata negli atti e nei fatti vado io dal prefetto,
La preferenza, ma vada dove vuole?
Ma vada dove vuole punire, ma vada dove vuole, però non mi deve interrompere, perché lei si chiama Democratici irrisori, io la invito, lei si chiama come gruppo democratiche riforme però sta dimostrando in questo frangente di democratico, devono avere proprio nulla perché interrompe quindi faccia il democratico, faccia il democratica e faccia parlare consigliere con se non siamo a casa sua siamo nell'Aula consiliare a casa sua può interrompere quanto vuole in sala consiliare. Parlo io e lei gentilmente fa il favore di tacere ora.
Il Consigliere console, se mi fa compie io questo tempo, Presidente, devo recuperarlo perché chiaramente son stato interrotto 10 volte benissimo, il Consigliere Consoli dice che con questa proposta protocollata e depositato di richiesta, fatta dal suo Gruppo, firmata solo dai componenti del suo gruppo,
E che ci è stata comunicata tramite WhatsApp dopo che era stata protocollata e depositata.
Quindi qui Consigliere, console, diciamo la verità, c'è una differenza anche molto sottile, di impostazione, perché questa opposizione, prima di presentare questo ordine del giorno oggi, questa richiesta di convocazione di Consiglio comunale straordinario, ha inteso sottoporre all'attenzione di tutti i capigruppo di maggioranza questo ordine del giorno, quindi qui c'è una prima differenza di stile tra il suo gruppo e questa opposizione noi abbiamo inteso, prima di protocollarla e prima di inviare la pratica all'Ufficio di Presidenza, di sottoporla ai capigruppo di maggioranza che democraticamente hanno deciso, avete deciso di non doverla firmare. Noi avevamo i numeri 11 Consiglieri, un quinto dei Consiglieri, abbiamo proceduto.
Autonomamente.
Lei invece ha proceduto a fare questa proposta di convocazione del Consiglio Comunale, depositata lì che la sua maggioranza non ha firmato. Consigliere, Consoli. È inutile che lei se la prende oggi ci dice qui c'è la penna firmate, la proposta di convocazione e ma consigliere con la penna gliela. Faccio vedere al Capogruppo del Partito Democratico per vedere se c'è la firma con la proposta perché non ce l'ha firmata fino ad oggi è rimasta lì lettera morta. Quindi noi come opposizione politica, ma come i comuni cittadini, neanche i consiglieri comunali, prendiamo atto che c'è una spaccatura politica profonda quanto una casa, quanto una voragine tra un gruppo politico e il resto della maggioranza, che non ha inteso, per quanto il suo i contenuti all'interno di quel deliberato fossero nobili che tra l'altro sono praticamente identici a quelli da oggi noi proposte da noi proposti, che lui dice molto simile, molto simile, ma che però non deve interrompere.
No non deve interrompere, ma lei potrà parlare dopo, perché deve essere falso SOS no, io non sono fa, lei farà il suo speech, lei fanno delle cose residente per oggi, console la infortunata sul quale è importante. Io non so se è un problema che lei ha con la Presidenza, perché con tutti e due vice col Presidente col Vicepresidente è arrivato a un certo li ha incorporati continuamente e c'è un po' di di di di bobcat, dottoressa,
For o usciamo concentrata incontenibile oggi consigliere Cutrullà, quindi il consigliere Consoli il suo gruppo, il dato politico, qual è, glielo dico in maniera molto in maniera molto casareccia, lei è stato preso a schiaffi dalla sua maggioranza, questo è il dato politico, lei è stato preso a schiaffi e quindi non è stato preso proprio in considerazione. Mi hanno detto no, Consigli comunali non ne facciamo.
Ma questo perché il Consigliere console che però che nonostante tutto questo, quello che ho detto che smemorata vi è una persona intelligente perché Consigliere, console, scusate scusate perché il Consigliere console.
Consigliera ne esce Stian e sta intervenendo perché il Consigliere console?
Detto tutto questo e anche una persona intelligente, come diceva giustamente il consigliere Cutrullà prima si è reso conto che su questa storia della delocalizzazione dei depositi costieri, che non riguarda solo meridionale petroli, ma riguarda anche ENI la maggioranza ha fatto un buco nell'acqua,
E quindi oggi perché è politico intelligente, io gli riconosco un'intelligenza politica oggi che fa cerca di buttare la palla nel campo avversario e dove dice sapete che che facciamo un Consiglio comunale straordinario dopo due anni che discutiamo di delocalizzazione, facciamo un Consiglio straordinario e chiudiamo la deputazione nazionale qui in Consiglio comunale dopo due anni,
Quindi il tentativo del consigliere console che diciamo è scaltro da questo punto di vista dice la maggioranza ha fallito, il Sindaco ha fallito perché ce lo mette nero su bianco in quella proposta okay, cioè mettere su perché lei parla di tempi certi ricordo una frase tempi certi vuol dire che fino ad oggi né il Sindaco né alla maggioranza sulla storia dell'localizzazione, caro consigliere Consoli hanno fornito semplice ed è la verità lei ha ragione, consigliere, Consoli questo è il bello che lei ha ragione allora dalla maggioranza, giustamente gli altri gruppi. Questa è la cronistoria, Presidente, perché è importante ricostruire i fatti.
Gli altri Gruppi giustamente hanno detto altri Consiglieri. Console qui in questo modo ci mette in difficoltà perché vuole scavalcare il Sindaco, addirittura e quindi è arrivato uno stop ai Gruppi di maggioranza e gli hanno detto altri non firmate. Quella proposta del consigliere rilasciata lì lettera morta è lettera morta. È rimasta, e quindi l'olio o lui oggi viene qui in Aula, giustamente a sventolare la penna e dire firmate. Voi vedete se potete firmare voi all'opposizione, ma noi, siccome siamo stati stuzzicati da lei, ne abbiamo fatto uno di un nostro di,
L'ordine del giorno,
E dico ed il Consiglio Comunale straordinario l'abbiamo fatto e lei non ha firmato, è giusto, è giusto consigliere Consoli quindi i fatti,
I fatti, caro Nico.
Firma infatti, caro amico versi, sono questi, sì, sì, ma io l'avevo detto di copiarlo come il tuo, poi, siccome qui diciamo, c'è voglia voglia di fare, voglia di andare oltre e qualche modifica è stata fatta, Nico, ti, diciamo la verità però la sostanza è quella la sostanza è quella è inutile è inutile che ci prendiamo in giro.
Però consigliere Consoli perché le dicevo che lei.
Presidente, se può mettere ordine perché c'è un vociare continuo, mi distraggono.
Consiglieri.
Consigliere.
Ricevo perché il Consigliere gli interventi perché, dicevo, Presidente, il Consigliere consoles muoverà smemorato politicamente, perché dimentica che la questione relativa poi io personalmente ho tutta una serie ho sempre avuto una serie di dubbi in merito alla portata, alla complessità, alla difficoltà relativamente alla delocalizzi nei depositi costieri è un fatto storico pubblico io in Consiglio comunale, nella passata consiliatura lo dichiarai,
Ma è ovvio che oggi ci troviamo in una fase, ci trovavamo in scadenza di concessione in una fase totalmente diversa, nuova c'era un'opportunità unica di fronte e quindi politicamente per chi ha politicamente è una visione dove il turismo, il commercio, l'attività industriali possono coesistere in questi territori è un'occasione che non può farsi perdere e quindi, giustamente, consigliere Console e le spiego perché lei è smemorato siamo stati noi dai banchi dell'opposizione a marzo, quando lei è ancora sedeva tra i banchi dell'opposizione a proporre quell'ordine del giorno.
Siamo stati noi a proporlo per primi, non ci aveva pensato la sua attuale maggioranza, non ci aveva pensato il Sindaco, noi abbiamo proposto quel deliberato e ricordo ancora che è fermammo quella riunione di Consiglio comunale.
Per sederci, assieme al consigliere Colelli, che era il capogruppo del Partito Democratico, perché la maggioranza intendeva emendare quel deliberato, quindi non è che lei oggi ci viene a raccontare che con questa proposta di Consiglio lei Gerarduzzi da Lecce provoca, e quindi oggi discutiamo, perché lei ci ha provocato la tematica Consigliere, console, l'abbiamo l'abbiamo, l'abbiamo tirata fuori noi, perché voi ancora eravate smarriti i primi mesi di Amministrazione eravate impera alle beghe di partito e alle beghe di poltrone, e quindi vi eravate dimenticati che da lì a breve sarebbe scaduta la concessione alla meridionale Petroli. E siamo stati noi, con il Consigliere Cutrullà e tutti i consiglieri di opposizione, a fare quell'ordine del giorno che è stato emendato e votato all'unanimità dalla maggioranza. Insieme a noi, quindi, non ci venga lei, Consigliere console, a fare lezioni e a dirci che lei cerca di stuzzicare, di provocare l'opposizione per vedere se l'opposizione, cioè se l'opposizione e pretende opposizione c'è.
E gliel'ho dimostrato ha dimostrato, come diceva giustamente Giuseppe prima nel suo intervento, ha dimostrato compattezza dall'inizio alla fine in questa vicenda, nonostante le sfumature, le diversità di vedute su alcuni aspetti relativamente alla delocalizzazione, alla prospettiva, perché è un tema talmente così complesso e articolato che è caro consigliere Consolo, non esistono su queste tematiche scuderie di partito, coperture politiche permessi che noi dobbiamo chiedere agli onorevoli e di riferimento per poter discutere di queste tematiche. Io, con il mio onorevole riferimento dell'onorevole Peter e ne sono orgoglioso di aver fatto politica con lui dalla scorsa consiliatura, ad oggi non ho mai ricevuto ordini, non ho mai ricevuto indicazioni su come votare, su come posizionarmi in Consiglio su quello che dovevo fare, su quello che non dovevo fare e men che meno oggi che siedono tra i banchi dell'opposizione, nessuno di noi, come diceva la consigliera Corrado, anche il partito che lei rappresenta, il partito di Forza Italia, lei non ha bisogno di ordini per venire qui in Consiglio comunale e dire quello che pensa o deve fare attenzione a discostarsi da determinate posizioni, quindi il fatto qual è Consigliere console, noi l'abbiamo colto nel segno, la sua provocazione si la sua è una provocazione.
Lei si è reso conto che la maggioranza su questa tematica e su un binario morto e dice sapete che c'è buttiamo questa responsabilità addosso a mangiar lavori addosso, apritelo, questa è, diciamo la sostanza, perché così il consigliere Consoli un giorno potrà dire noi non siamo riusciti a delocalizzare deposizioni costiere per colpa dell'onorevole Mangialavori. Devono avere Peter o che non hanno su questa tematica, ma ho ricevuto una chiamata Presidente, una chiamata.
Presidente, poi dobbiamo mettere in ordine altre questioni.
E cioè è agli atti, è a verbale e qui dicevo il Consigliere console smemorato perché smemorato il consigliere Consoli perché, Presidente.
Il sottoscritto e il Sindaco, se verrà in Aula me, ne darà atto in Consiglio comunale subito dopo che noi approvammo quell'ordine del giorno e nei Consigli comunali i seguenti disse al Sindaco Sindaco le chiedo però di organizzare un tavolo permanente,
Poi la consigliera Corrado, poco tempo dopo formulò la proposta della Commissione speciale, ma il sottoscritto poco tempo prima aveva detto Sindaco, facciamo un tavolo permanente, maggioranza e opposizione,
Sulla tematica dei depositi costieri, una battaglia comune dove abbiamo votato all'unanimità.
Se giustamente voi intendete coinvolgere quella che è la filiera politica di questa opposizione a tutti i livelli, è giusto, Presidente, è giusto, lei se ne ricorderà anche che io l'ho proposto a più riprese è giusto che si faccia un tavolo tra le forze di maggioranza e le forze di opposizione in Consiglio comunale.
Questo io l'ho visto un anno fa, lo dissi un anno fa, oggi è tardi, Presidente, oggi è tardi, vicesindaco, oggi è tardi.
Cioè oggi parlare di Commissioni speciali di confronto con l'opposizione oggi è tardi, il treno è passato e consigliere Consoli lo sa, il Consigliere Consoli lo sa che il treno è passato, ecco perché oggi cerca di buttare la palla e si alza in Consiglio comunale fa un attacco nei confronti dei consiglieri di opposizione che siedono da questa parte.
Perché deve capire come politicamente poter difendere l'indifendibile, il problema è che il consigliere del Consiglio lo sa.
Non lo so se lo sanno gli altri gruppi che compongono questa maggioranza, se si sono resi conto che questa vicenda è arrivata ad un punto morto.
Morto, Presidente morto, la vicenda delle autorizzazioni depositi.
La difficoltà di diritto.
E questo è arrivato ad un punto morto, la vicenda della delocalizzazione dei depositi costieri, questo è un dato di fatto, Presidente allora.
Voi dovete prendere atto di questo.
Consigliera Pugliese anche diceva prima nel suo intervento.
Il vostro ordine del giorno è una provocazione, lo leggo come una provocazione, consigliere Pugliese, non è che noi ci divertiamo alla mattina a venire qua e fare le provocazioni che siamo all'asilo, le provocazioni non le facciamo qui, facciamo politica, se siete in grado di discutere di politica, vi alzate e discutere di politica qui provocazione non ne facciamo.
Ok quindi perché se era nostra una la nostra è una provocazione, vuol dire che anche quella del Consigliere console era una provocazione, però lei siete nella stessa maggioranza, perché finché la faccio io la provocazione che sia dall'opposizione, ammesso che sia una provocazione consigliera Pugliese passi,
Anzi la provocazione gliela fa un gruppo che siede nella sua maggioranza ed è parte organica di questa Giunta, e allora è lì, non è più una provocazione e li avete, li avete, li avete un problema politico, un problema politico enorme, siete divisi, non avete una visione comune su questa vicenda. Questa è la verità, per dire la verità, non avete una visione comune su quasi nulla, perché stamattina non ero presente in Consiglio per motivi personali e mi sono collegato e ho sentito il consigliere Barbuto che non c'è, che diceva che sulla definizione agevolata lui non era neanche d'accordo, perché lui è di sinistra e sinistra Cuticchio, un po' meno a sinistra e quindi diciamo che sulla definizione agevolata poi lui si è adeguato e quindi avete anche, diciamo, diversità di vedute su queste tematiche così importanti, cioè dove i cittadini possono risparmiare concretamente quando parlavamo noi definizione agevolata, ci prendevate per pazzi.
C c consigliera Pugliese, non intercetta un rapporto consigliera Pugliese. Oggi lei ha votato per un regolamento che prevede un'opportunità per il cittadino, oggi di rientrare da situazioni debitorie pregresse di situazioni pregresse. Presidente, rientra. Il cittadino può versare e giustamente fate dai comunicati trionfalistici su questa tematica, e quindi però su questo siete sempre bravi a differenziate, perché il consigliere Barbuto si è alzato e ha detto io un po' sono un po' più a sinistra perché c'erano due pesi, due versioni, due, due, due, due, due versioni, due scuole di pensiero, differenti consigliera, Petrachi, io parlo con lei, sa perché parlo con lei, perché dall'altra parte, purtroppo, come se c'è un muro, un muro di gomma e quindi io non riesco quindi guardo a lei perché vedo che lei diciamo e attenta sulle questioni che riguardano la città e attenta sulle questioni, lo dimostra costantemente in Commissione, non è una sviolinata consigliere, Petracca, perché rimangono diversità di vedute di posizioni politiche e quant'altro. Però io le riconosco questo ruolo e le riconosco questo coraggio consigliera Petracca, perché bisogna avere coraggio per sapersi con intelligenza, anche differenziare su alcune questioni della propria maggioranza, con il rischio di essere messe ai margini Babe dal proprio Gruppo, con il rischio di essere emarginati dalla maggioranza. Quindi, avere questo coraggio, così come hanno avuto coraggio i consiglieri che oggi siedono in questo nuovo gruppo ad aver formato questo gruppo, è stato un coraggio, anche loro che sono stati, diciamo, oggetto di discriminazione emarginati. Allora bisogna avere il coraggio di esprimere le proprie posizioni e le proprie idee politiche, poi dopodiché dopodiché, consigliera Pugliese. Anche lei è insofferente, quando io parlo non deve essere in sofferenza.
Era pugliesi, possono dice parlando per fatto personale, perché mi adeguerò insofferenti, agiscono sebbene, come so, fare politiche proprio il fatto personale come Presidente è diventata un optional, no, però potrebbero provocare sofferenze per esteticamente insofferente, Presidente presiede, la vedo agitato un al tempo.
Una volta che mi interrompo, Presidente, però, Presidente, però, se io vedo un consigliere che si sbraccia sborso, Presidente mi fa con la testa di no, è un consigliere in sofferenza, come lavoro chiamò il suo presidio, Presidente come lo devo chiamare sto Consigliere il Consigliere insofferente, Presidente che non disturbi purché non disturbi con i con i microfoni, no, però io sono stato interrotto, Presidente ho contato, sono stato interrotto 25 volte.
25 volte, Presidente, no, io non posso completare un concetto, qua c'è, chi ha parlato parere, parlo per 40 minuti per 45 minuti, io non posso completare un concetto.
Io la invito ad avviare, perché ha già sì, io mi avvio alla conclusione, però lei non deve consentire io la ai Consiglieri di arrivare al, perché non si può dire che uno smemorato politicamente non si può dire che è un'insofferenza e di che dobbiamo parlare quando ho visto su questo e su questioni personali perché suicidio come la.
Ciascuno un proprio per un fatto personale,
Se Carone sforato politicamente, ci sono, diciamo, smart.
Però il fatto per sembra sempre che il Consiglio comunale io, non entro nel merito destra, sinistra centro, chi sbaglia, chi non sbaglia, io dico che è insostenibile una una Seat, un dibattito del genere.
Questo vi dico se vogliamo essere rispettosi l'1 con l'altro, io penso che le cose si possono dire grazie anche elogiando le persone, grazie grazie a lei.
Allora spero che dopo questo richiama consigliere Pugliese, lei metta a freno, Presidente, allora io preferisco assurda, presidente, no, io intervengo per fatto personale, cioè ma veramente consigliera Pugliese, ma io ho detto spero che lei adesso mettere a freno, dopo questo intervento del Presidente, l'ha richiamata all'ordine consigliera Pugliese, Presidente, mi scusi, Presidente, eccetera, eccetera rivolta a lei, Presidente, a me, Presidente, le faccio una mozione d'ordine, no, no, io sto parlando, io posso interrompere in qualsiasi momento per la concedo, ma lo richiama rispetto al Regolamento nella parte in cui il consigliere Tucci deve attenere all'argomento all'ordine del giorno. Io sto parlando della siccome non faccio la mozione d'ordine per aver sforato i 5 e i 15 minuti, perché non siamo dei delle persone che censure però, quantomeno sul tema dell'argomento, io lo ascolto volentieri fino a mezzanotte, ma atteniamoci al tema dell'argomento sto accumulatore debbo solo costieri noi no, no, non sto parlando. Depositi costieri stai parlando con la consigliera Petracca, con la consigliera Pugliese sulla questione politica io posso parlare orologio conosca biomasse, Regolamento, presiedevo io, Presidente della Presidenza, allora lei nuovamente lei grazie, vorrei chiarirlo va be'il, tumore del mio intervento che può essere.
Stabilito dal Consiglio arrabbiava seduta, stiamo attenti sospendo la seduta a domani. Non è una minaccia, è un dato che se continuiamo in questo modo, non riusciamo a gestire l'acqua. Secondo interrotto. La Presidente va bene, io non ho interrotto non è una minaccia per nessuno. Io dico e la invito intanto ad A e B perché ha già superato di gran lunga superato niente. Propongo ASEAN e io non ho superato, va bene, non ho supera, ecco, escono fuori i consiglieri che non hanno voglia di ascoltare, è così non disturbano io così non disturbo. Io sarò costretto, prego, però la invito già andare alle concluderò, Presidente, lei predisporre due minuti ogni volta che prendo la parola per dirmi di avviarmi alle conclusioni e cioè come mi avvio alle conclusioni, Presidente, se lei ogni due per tre minuti mi mi mi interrompe poi si mette il consigliere Conso, poi si mette alla consigliera Pugliese, ma pure il Consigliere, Lo Bianco che è uscito fuori a rinfrescarsi perché non era in grado di di di sostenere un confronto che, se non sono in grado Presidente di sostenere un confronto politico democratico in un'aula e io che ci posso fare, Presidente cioè questo è il dato di fatto.
Ma quale offese gratuite, ma era elenchi i consiglieri Rollo, ha parlato con compiti più alti, buona parte sale a fare quella innamorato, ma quello è un capolavoro di seppure la conosco e grazie.
Fa niente Consigliere Tucci, ma per favore le offese c'è la sua collega Nesci certe volte un'ora e mezza sfiancando c per avere poi un emendamento da ritirare,
Sospendiamo, sospendiamo e che va bene, no, no, beh, ma l'ha sentita.
Atto persone.
Per sintesi, chiamiamo, prego, torniamo sui contenuti.
Possiamo tornare sui contenuti, ritorniamo sui contenuti e abbiamo ciò che lavora, torniamo sui contenuti,
Ora la questione di fondo è una Presidente.
Io le ho fatto tutta, Presidente, posso concludere.
Posso concludere.
Le ho fatto tutta la cronistoria della vicenda okay, quello che manca però dal dibattito, Presidente, sono i depositi dell'ENI che pure il consigliere Consoli aveva giustamente richiamato lì dentro i depositi costieri dell'ENI Presidente.
Sono estremamente più pericolosi di quelli della meridionale Petroli, perché insistono a 2030 metri da abitazioni private.
Sì, però, guarda io non possa essere interrotto in continuazione, presiede, guardate quando anche andiamo sui contenuti e basta e Presidente, cioè la questione ENI noi in quel deliberato l'ordine del giorno, per esempio io la invito, in qualità di Presidente a far rispettare quel deliberato abbiamo parlato anche dei depositi dell'ENI, noi oggi non abbiamo avuto una risposta dal Sindaco, da chicchessia, da un suo delegato, da un assessore in merito alla delocalizzazione dei depositi costieri dell'ENI, non abbiamo contezza di nulla dopo un anno e mezzo da quel deliberato Presidente,
Che passi avanti ha fatto questa Amministrazione in merito alla delocalizzazione dei depositi che sono su viale delle Industrie a Vibo Marina? Punto interrogativo.
Su questo Presidente, lei può prendere un impegno affinché ci sia una risposta parecchie, io più volte l'ho ricordato al sindaco qui in Aula, si può prendere un impegno affinché sulla questione ENI ci sia una risposta chiara, perché, Presidente, di questo dobbiamo parlare c'è l'oggetto oggi è questo,
Che noi parliamoci delle curve di rischio della questione della meridionale Petroli e via dicendo, però la tematica e più complesse, come giustamente ha detto il consigliere Consoli ci sono tanti elementi che concorrono tra di loro, allora oggi in maniera chiara, al di là di quelli che sono gli annunci noi abbiamo dato la concessione a meridionale quattro anni la verità, qual è una e una sola sin Presidente,
E che sarà la prossima Amministrazione, qualunque essa sia, il prossimo Sindaco a dover avere la forza, se avrà la forza di realizzare e di mettere in atto quella delocalizzazione, perché noi con questa Amministrazione della delocalizzazione lo vedremo, questo è il dato di fatto, l'unica certezza è questa, Presidente, c'è stato un articolo dei Calabria 7 che lo dice in maniera chiara.
Il risultato raggiunto è un risultato insufficiente, punto siete stati bocciati, questo è il dato di fatto e dispiace perché noi, perché non avete l'onestà intellettuale, avete una presunzione tale siete così presuntuosi, così boriosi da non ammettere che noi avevamo chiesto più volte a più riprese, Presidente, che ci fosse un tavolo tra maggioranza e opposizione su questa tematica.
Non ve ne è fregato nulla, siete andati avanti dritti come un treno.
E guardate al di là delle critiche che io ho mosso nei confronti del Consigliere console politica, mentre perché ha detto tutta una serie di contraddizioni, politicamente parlando, consigliere Cosmo ha capito che siamo di fronte a un binario morto, Presidente, questa è la verità, allora lui oggi cerca di alzare il livello di discussione sbagliando, secondo me, perché cerca di buttare la palla nel campo avversario, ma almeno cerca di di incidere politicamente su qualcosa. Vorrei capire dove sono consigliera Pugliese le osservazioni del Partito Democratico. Dove sono le osservazioni che avete annunciato sulla stampa da presentare alla Prefettura da presentare alla Prefettura, oggi ce lo dovete dire, se avete il coraggio, queste osservazioni dove trovano queste osservazioni da presentare alla prefettura è uscito un comunicato, non so se l'ha fatto lei o l'ha fatto il circolo cittadino o la segreteria provinciale non lo so se diciamo comunicate fra di voi, ma è uscita una dichiarazione del Partito Democratico che ci sarebbero state le osservazioni,
Io oggi l'unica osservazione che ho visto, uno del gruppo Democrazia riformisti che sono state presentate sbaglio, consigliere Consoli ufficialmente giusto alle do atto di questo.
Per il resto, osservazioni non ne ho viste.
Bene, siccome oggi se lei invece di farci, diciamo la morale nel suo intervento e su tutta una serie di cose di provocazione e quant'altro avrebbe potuto, come Partito Democratico, oggi riferirci qui in Consiglio comunale, nella massima assise cittadina, quali sono queste osservazioni al Partito Democratico per capire in che direzione sta andando se vogliamo parlare di contenuti?
Quindi, Presidente, se lei ora vuole dare la parola per fatto personale della DIA tranquillamente.
La via, Presidente, per fatto personale, però, vorrei che mi rispondesse sui contenuti, sui contenuti.
Grazie a lei, Presidente, per la pazienza.
Fatto personale presi.
Grazie e il fatto personale perché dorate scusate non sta facendo però proprio lei, Vicepresidente, do lei deve rispondere.
Da.
E sennò qua, saltano tutte le regole e che ognuno lei non è che le regole valgono solo poco precedente e ognuno arbitrariamente, pensa di fare quello che vuole, io invece vi invito e vi ringrazio per quello che state facendo e la sofferenza anche a seguire alcuni interventi e adesso arriva e adesso arriva la consigliera Nesci una domanda, Presidente no, prima di domande si alzi e intervenga.
Lei ha chiesto di intervenire per pertinenti, scusami no, ma Presidente, Meloni con altro, ma ciò non è vero, abbiamo derogato il regolamento perché qui ognuno parla, io ho parlato, penso, il primo, io penso che sia un fatto personale PEEP se ti riferisci a me sto richiamando un fatto personale,
Però per continui una donna, ma io due secondi, Presidente, no, no, no, un attimo un attimo, allora io chiedo di intervenire non solo sulla questione, ma anche per fatto personale, perché da una parte la consigliera, Laura Pugliese mi aspetto chiaramente ci ha sfiancati per un'ora e mezza con per un emendamento che ha dovuto ritirare e quindi siccome mi si attribuisce qualcosa che non mi appartiene perché non è andata esattamente così e quindi è il caso di chiarire e dopodiché e il consigliere Lo Bianco che si permette ancora di dire, sempre parlando fuori microfono perché il coraggio di parlare al microfono non ce l'ha si riferisce a me dicendo non ha capito niente, quindi SIC non ha capito niente, quindi, se lei.
Chi non ha capito niente. Ad ogni modo, almeno lo formalizziamo. Presidente, quello ribadisco al microfono e comporta che oggi avrà sulla questione della definizione agevolata la consigliera merci non ha capito niente, come almeno è giustificato, come ah ok ripetuto al microfono così chissà appena confermato presidente, poiché l'ha appena detto l'ho sentito chiaramente per fatto personale, io lo chiedo, le chiedo di potere l'ha sentita e non l'ho sentito, ma lei l'ha sentito va bene, ma l'ha sentito adesso cosa beh Presidente, ma l'ha sentito cosa ha detto adesso al microfono,
Intervengo sull'ordine del giorno sull'ordine del giorno, ma le sto dicendo ha sentito il consigliere, Lo Bianco adesso mi mette in punizione, Presidente, ora che mi ha sentito, mi pongo un attribuiscono all'angolo con via di poter replicare, va bene, va bene, intervengo prima sull'ordine del giorno poi lei mi legge,
Sì, sull'ordine del giorno va bene, per adesso poi vediamo nel Presidente chiedo scusa per continuità rispetto all'intervento di cui io ho lamentato una violazione della de della ricostruzione storica, le ho chiesto di intervenire per fatto personale, ho preso la parola me l'ha tolta gliel'ho data alla Nesci non voglio mancare di rispetto alla Nesci ma ritengo che rispetto ad alcune inesattezze bere che ha detto Tucci meriti una risposta.
Sì, sì, sì, sì.
E appunto i risultati poi facciamo a me, non mi ritengo offeso, ma non ha capito.
No, no, Presidente no.
E non è tanto, forse io non c'è io, la invito invece se vuole una replica, gliela do, ma non vale il fatto personale, per quanto mi riguarda, no, né per lei né per la Consigliere siamo tutti stanchi di queste risposte perché ci crediamo proprio perché no e funziona così e così prego comunque io stranamente sono d'accordo col Consigliere console perché vengono eccepiti i fatti personali va bene, ma può anche essere d'accordo, ma a me interessa poco, comunque va bene e chiaramente non è questo il.
Eh.
Ah ah.
Allora niente, Presidente, Presidente, il Sindaco non c'è cioè abbandonati, il vicesindaco è presente e e un po' diciamo e ci ci dà sostanzialmente rispetto, visto e considerato che tanti altri hanno abbandonato l'Aula. Trattandosi di un tema così delicato, io mi sarei aspettata la presenza sia degli Assessori, sicuramente del Sindaco, che è colui che è colui che diciamo sull'argomento ha più volte accusato questa questa opposizione di non averlo supportato e di averlo avversato. Addirittura ci ha accusati di essere doppiogiochisti e oggi che si pone una questione così delicata, che riguarda appunto i depositi costieri e un piano di sicurezza. Il Sindaco abbandona l'Aula, unitamente, chiaramente, ha la stragrande maggioranza degli Assessori, anzi a tutti gli Assessori, se non ovviamente il il vicesindaco, dimostrando totale disinteresse verso un argomento così delicato e così importante che avrebbe dovuto vedere tutti noi uniti verso un'unica direzione.
Detto questo, per quanto riguarda appunto l'ordine del giorno in questione, è chiaro ed è ovviamente sotto gli occhi di tutti che si tratta di un ordine del giorno che in qualche modo richiama all'ordine del giorno che avevano già fatto i democratici e riformisti e che chiaramente è che chiaramente avevano proposto appunto come proposta di deliberazione da presentare all'ordine del giorno in Consiglio comunale solo che non avete raggiunto il numero di firme dei Capigruppo necessari per poter presentare questo ordine del giorno e quindi, ahimè, anzi ahivoi è andato, è andata come è andata e l'abbiamo presentato noi certo, però mi sarei aspettata ovviamente da lei che il Capogruppo, di fatto caro Consigliere console di questi democratici e riformisti, mi sarei aspettata no. Mi sarei aspettata che lei invitasse suoi colleghi a sottoscrivere questo ordine del giorno perché, appunto, ribadisco, richiama sostanzialmente quello che era il suo stesso ordine del giorno. Detto questo, è chiaro che.
Noi insistiamo perché appunto si faccia.
Gruppo e si raggiunga un obiettivo comune, quindi un deliberato comune, perché credo che, appunto, se da una parte si decanta la volontà di raggiungere questo obiettivo tutti insieme e dall'altra parte, bisogna porre in essere le azioni concrete per poterlo fare e se questa proposta arriva dalla dall'opposizione, non vedo per quale motivo la stessa maggioranza non debba approvarla. Grazie.
Guarda, e allora io non avrei altri interventi, però, prima di dare la parola al Sindaco, guardate io ho riflettuto molto.
E inviterei inviterei il Vicepresidente a prendere il mio posto perché io vorrei intervenire, ma giusto me cinque minuti anche su questa pratica, perché voglio pure io alla fine visto che.
Per alcuni aspetti più volte sono stato anche coinvolto per la mia, diciamo attività professionale come ah no, la consigliera comunale o non si può intervenire e interviene nella no la Presidente no da consigliere comunale si.
Presidente, noi siamo curiosi di ascoltarla.
Siamo curiosi di ascolto, per quanto mi riguarda, non ho mai avuto la varato dalla va bene, no, da qui no.
La consigliere sì, sennò no.
Tengo io la sostituisco, fa di io la sostituisco, per quanto mi riguarda, anche se penso che non ci siano le condizioni per un intervento lei, come di come Presidente, per quello che riguarda forse non ci capiamo allora chiarisco così evitiamo no, no no, Consigliere, Consigliere Schiavello, vicepreside benissimo.
Allora arricchisce il dibattito, secondo me, Preside, allora no, io chiarisco invece, a parte il fatto che sarà oggetto anche di di verifica, che andremo a fare se il Presidente da consigliere comunale può intervenire.
Eh no, no, è un problema, anche perché poi bisogna informarsi, basta verificare negli altri, io fino ad ora, Presidente, può poi glielo dico io che può fare glielo dico io che può tranquillamente farci, secondo me sì, secondo me sì, lo può fare, si può fare perché sennò il Presidente del Consiglio, come dice il buon consigliere potenza lo prevede il Testo unico degli enti locali, però così non è che ero tanto deciso e a fare un intervento, perché comunque in questi mesi mi sono fatto una grande idea su questa e allora io dico solo che quello di oggi, quello di oggi, senza entrare nel merito così posso rimanere da qui, io dico che, indipendentemente nelle due tre ore che si sono sviluppate, comunque è stato un dibattito.
No, no, no, no, non esposto, comunque, è stato un dibattito qualificato che rispetto ad altri interventi più che altro condizionati forse da fattori esterni di, diciamolo pure di populismo nel senso. Oggi invece ognuno di noi ha fatto veramente no. Si è assunto anche delle re delle responsabilità e credo che alla fine ci siano state delle condivisioni negli interventi che mi hanno proceduto. Pertanto minimamente allora a questo punto vado a fare un ragionamento che così chiarisco tutto. Rischierei poi io e non lo voglio fare decadere sotto l'aspetto tecnico e io sono qui a fare politica e non faccio ormai il ruolo professionale. Tutte le esperienze passate fanno parte del passato. Quindi cedo ben volentieri la parola al Sindaco, però troveremo il modo di farlo in dibattiti e no, e perché no, no, no e no no. Basic da parte dell'Aula dell'Aula ai pieno appoggio, se vuoi fare qualche considerazione in merito, data la tua esperienza, anzi, che ci può aiutare in maniera tecnica ad affrontare il problema, perché no? Io mi chiedo e chiedo scusa se ho anticipato qualche cosa vengo io ti sostituisco prego viene.
Come un Consigliere console gentilmente e comunque Presidente, se lei ha intenzione di essere sostituito definitivamente, io sono ben lieto ad occupare il suo posto, grazie, non c'è problema.
Guardate, è una battuta e.
Voi intanto lo dicevo seduto lì alla Presidenza.
Che a mio avviso è il dibattito che oggi abbiamo voluto affrontare, che peraltro chi l'ha formulato, ma chi anche è ha seguito il dibattito prima nel senso di leggere attentamente l'ordine del giorno poneva due argomenti importanti, da una parte dobbiamo essere obiettivi, il piano di emergenza esterno che, come voi sapete, è stato adottato dalla prefettura e che.
Ogni cittadino, proprio perché quel piano è stato pubblicato sui siti del Comune e della stessa prefettura, c'è un mese di tempo per poter formulare delle osservazioni. Quindi non c'è dubbio che abbiamo anche chiarito questo il Consiglio comunale nulla vieta a fare una discussione, però è anche vero che le osservazioni, qualora dovessero essere fatte dal punto di vista tecnico, politico e di altra natura, vanno fatta alla sede competente che la la prefettura in più, il gruppo chi ha presentato l'ordine del giorno poneva anche il problema in un contesto più generale del territorio, dice, da una parte, e il piano di emergenza della della meridionale Petroli dall'altra. Il Piano di emergenza state attenti, per però per chiarezza. Così ognuno lei dice in maniera libera non è che il consigliere comunale Antonio Iannello, dice quello dall'altra parte si tira in ballo l'ENI, ma l'attualità oggi dell'argomento è il piano di emergenza esterno dell'America e della meridionale Petroli, che poi vogliamo inserirlo in un contesto più generale ci mancherebbe altro però consentitemi.
Per sottolineare un aspetto che questo Consiglio comunale maggioranza, l'intero Consiglio comunale deve essere orgoglioso per quello che è stato fatto, perché è stato presentato voi ricordate bene dalle o dalla minoranza quell'ordine del giorno, quell'ordine del giorno arricchito emendato è stato condiviso con tutti e con l'intero Consiglio comunale, maggioranza e minoranza, quel problema lì quella determinazione, al di là di quello che è stato posto qui in Consiglio comunale e quell'ordine del giorno è tuttora valido perché quello li state attenti, io l'ho firmato perché dice delocalizzare i depositi costieri, guardate i depositi costieri, c'è un aspetto di sicurezza, c'è un aspetto turistico, ma i depositi costieri e devono rientrare secondo una visione generale di uno sviluppo che si vuole dare a tutto il territorio, perché altrimenti sbaglieremmo. E allora, se noi analizziamo quello una cosa è dire io voglio una città turistica, gradirei che spostassimo creassimo le condizioni per il rilancio turistico. Una cosa, però, quello che io ho un po', non ho tanto digerito personalmente da Consigliere comunale e inserire la sicurezza, guardate quando parliamo di sicurezza, noi dobbiamo analizzare due aspetti.
Da una parte c'è un piano di emergenza o di sicurezza interno allo stabilimento, quello lì è prioritario rispetto all'esterno, perché l'incidente qualcosa di accidentale a parte dall'interno per potersi poi eventualmente propagare all'esterno e allora preoccupiamoci prima di tutto ecco dove io non condivido alcuni passaggi.
L'emergenza e la sicurezza. Penso che dal Sindaco al Prefetto, a tutte e a tutte le forze, tutte le categorie, le organizzazioni sindacali ma guardate che questi impianti sono di una sicurezza che voi non avete idea, perché chi li costruisce ci vive e ci abita dentro e come l'architetto, che costruì si costruisce la propria casa e poi rischia di far cadere perché si è sbagliato i calcoli, ma naturalmente voi sapete bello. È meglio di me che non c'è un impianto che ti dà il 100% della, perché tutte le cause accidentali date un aereo cade un elicottero e fuochi d'artificio. Qualsiasi cosa può provocare. Allora io dico, cerchiamo di dare un'immagine, un messaggio preciso alla città, perché quello che noi abbiamo pensato di dire delocalizziamo anche le organizzazioni sindacali di categoria, quelle categorie che loro difendono sono d'accordo, ma ve localizzare non significa chiudere gli impianti, delocalizzare significa spostare e lo dicevate pure voi da un'area all'altra ed è chiaro. Che nel momento in cui è incomincia ad avviarmi alle conclusioni nel momento in cui abbiamo avviato una discussione, non lo so adesso sono io che dico che dobbiamo andare avanti, ma dobbiamo andare avanti attraverso quel coinvolgimento, come si diceva, di tutte le forze politiche, perché è vero che da soli io spesso ho detto al Sindaco.
No, fare, fermiamoci su certe cose, perché sappiamo che una cosa è una volontà politica, una cosa poi a trovare perché la fattibilità vi chiedo e voi lo sapete meglio di me non nasce solo attraverso le risorse disponibili, se non c'è uno studio di fattibilità, se non c'è una condivisione con il territorio perché voi sapete bene che se spostiamo un qualcosa, quello che vai a fare deve sapere che, se da una parte salvi deve sapere se da una parte va a toccare altri interessi che non sono condivisi, allora io vi dico,
Ma guardate che se noi io non mi azzarderei mai a mettere in discussione un piano di emergenza, perché il piano di emergenza, io vi dico solo questo passaggio ed è importante io da tecnico ho una visione diversa, perché sono due culture diverse. Una cosa è ragionare dal punto di vista tecnico, una cosa è ragionare dal punto di vista della sicurezza. Qualcuno ipotizzava dice, ma perché non facciamo una corsia preferenziale dall'altro lato, io non entro nel merito di quello che hanno fatto loro, però guardate che ne ho sentite di belle e di brutte delle riunioni che si sono fatte, perché se noi mettiamo in discussione la natura dell'impianto sbagliamo di grosso. Una cosa è dire che io voglio uno sviluppo diverso, ma se partiamo dal presupposto che la criticità e allora io vi dico siccome questi sono impianti strategici.
Guardate che gli impianti strategici devono essere chiusi e si chiudono attraverso una analisi complessiva, che non è certo quello che stiamo dicendo noi, perché perché gli impianti, i depositi costieri, lo sapete perché li chiamano deposito costiero, perché devono stare sulla sulla costa, no, ma immaginate voi, Vibo Valentia, no Vibo, Marina, Napoli Livorno, Venezia Augusta, Taranto, ma sapete quanti ce ne sono di questi impianti che ve sono, ma secondo voi è, ma anche l'Autorità portuale, cioè come fa a chiudere un impianto per dire no, io vi dico che prima di chiudere questi impianti no, ci vogliono delle reali motivazioni, perché voi avete visto, Calenzano cosa è successo, avete visto a Roma, io quel giorno ero a Roma, ho sentito il boato quando è scoppiata la la cosa, ma quelli sono incidenti che possono accadere nelle varie raffinerie, ma vi dico solo questo. Consentitemi non perché io voglia im, io voglio che noi continuiamo, ma questi non sono impianti pericolosi. Questi sono impianti che c'è prodotti dove non ci sono pressioni, non c'è niente se scopo perché loro all'interno, è chiaro, io non voglio cadere in questi ogni serbatoio, sappiate che se si incendia, si deve fermare lì perché ci sono, hanno ai bacini di contenimento. Da qui non si può provare propagare verso gli altri impianti perché sono fatti in un modo che vedete le tubazione rossa che sono acqua di mare che arriva per bloccare l'incendio. C'è l'impianto scuola, anche se la benzina a me fa qualcosa fa, allora io dico oggi io ho visto anche da parte della maggioranza è veramente.
Mi avvio alle conclusioni con un passaggio, io ho visto che oggi noi siamo consapevoli che non è facile, che non dobbiamo abbandonare quell'idea, dobbiamo lavorare, ma che dobbiamo lavorare in un contesto che io auspico consigliere Tucci, non perché perché lei di fronte, io auspico che venga finanziato un un fenomeno che venga assicurata al Comune nonno. Il finanziamento per la delocalizzazione dei depositi costieri. Io auspico che venga finanziato un qualcosa per fare uno studio di fattibilità e un'analisi sui costi benefici, perché voi sapete bene che l'imprenditore ha maturo che per lui,
A lui dice se me lo spostate e io mi sposto altrimenti lui glielo deve chiudere l'impianto magliette, lo deve trovare, che e me fa delle missioni all'esterno e delle missioni nel nel terreno, allora glielo chiude per altre ragioni, ma non significa che lo chiude a lui e si chiude l'impianto. Significa che finisce lui, che dovrà essere qualcun altro, perché se queste qui rientrano tra gli obiettivi strategici, non c'è dubbio che non si chiuderà cosa ben diversa, invece pensare ad una delocalizzazione, ma è chiara che la delocalizzazione nasce, che se non c'è uno studio di fattibilità serio per dire quanto ci vuole per fare, anche perché se uno parla di 100 milioni di euro, ma scusate, se volete, ve lo faccio io, quanto costa quell'impianto la, ma vi dico quanto costa quello no, il nuovo bisogna vedere con le nuove tecniche dove arriveremo. Pertanto io dico,
Da oggi credo di chiudere con un passaggio.
E anche perché poi dobbiamo essere sempre consequenziale nelle diceva qualcuno, noi rischiamo, fra quattro anni, fra cinque anni, di parlare sempre delle stesse problematiche e io dico che il Sindaco, devo essere sincero, si sta spendendo più di quanto perché è fermamente convinto che riusciremo a realizzarlo in tempi brevi io dico invece stiamo con i piedi per terra perché no no no, nel senso che non è.
Un qualcosa perché ve lo dico chiaro.
Meridionale petroli, un euro non lo metterà, non metterà un euro la regione e per capire se a livello nazionale finanzieranno un'eventuale delocalizzazione, deve passare da un'analisi ben precisa che sono costi.
Ebbene, Ficili solo quello che voi sapete bene che dobbiamo fare fretta e chiudo con questo passaggio perché le politiche industriali di di di tutto dal punto di vista energetico in un primo momento erano ferme al 2035, adesso le le guerre e tutto quello che sta accadendo a livello internazionale hanno rilanciato gli altri cinque 10 anni, allora io dico che dobbiamo continuare il Sindaco dove dovrà continuare.
Condivido quello che diceva il consigliere Tucci che noi, maggioranza e minoranza, deve partire da qui una condivisione di iniziative che noi a tutti i costi, dobbiamo fare. Pertanto credo che si possa chiudere in questo modo dicendo che, per quanto ci riguarda, come Consiglio comunale dobbiamo continuare ad andare avanti su quello che l'ordine del giorno. Non credo che più di è servito per avviare una forte. È interessantissima discussione che è stata fatta. Affronteremo il discorso che il Sindaco fornirà risposte per quanto riguarda la Commissione speciale, sentiremo il sindaco su come però io non me la se, anzi io vi dico dalla mia parte dico sempre al Sindaco di andare cauti. Penso per il semplice fatto che sappiamo che non stiamo delocalizzando una famiglia, stiamo delocalizzando un impianto che sappiamo bene quanto ci quanto sofferenze stiamo avendo con basalti Bitumi solo per la bonifica, voi immaginate a spostare una linea a spostare, non diventiamo tutti brave professionisti anche di politica energetica e di impianti industriali che non per qualcosa non la voglio più, io ho fatto 43 anni, io ho fatto, io ho fatto io ho fatto 43 anni, ho lavorato in un'azienda che abbiamo fatto impianti di questo tipo e questo erano impiantini, piccoli che, rispetto ai grandi impianti di raffinerie che noi abbiamo immaginato ma state attenti, poi può succedere anche con la macchina che se io metto benzina faccio il pieno di benzina e mi metto a fumare e me ne può stampare pure alla mano, però queste sono impianti che si lavora in sicurezza e con tanta sicurezza e voi vedete che negli impianti industriali non succedono tutti quegli incidenti che purtroppo accadono nell'edilizia. Io, Sindaco, chiudo qui ci tenevo a farlo perché mi dovevo anch'io liberare di un qualcosa che ho vissuto dove tanti interventi l'ho condiviso tanti interventi quando si parlava di sicurezza ed è questo un po' sofferto. Grazie,
Grazie consigliere Iannello, grazie la penso che possiamo passare alle conclusioni del Sindaco giusto, non ci sono altri interventi, grazie Sindaco, io avrei preferito parlare all'inizio, non alla fine perché forse avremmo potuto evitare di fare tutta questa discussione.
Allora?
Intanto, permettetemi di fare delle precisazioni su cose che ho sentito e che non hanno niente a che vedere con questo argomento, se n'è andato Cutrullà, per cui.
Sì, perché Cutrullà?
Perché Peppe Cutrullà dice che questa Amministrazione non era in grado di amministrare la città, per cui, insomma?
Caro consigliere Cutrullà, questa Amministrazione non è in grado di amministrare la città, secondo lei, ma vedremo.
Comunque, c'è una cosa di certo che noi non ci sostituiamo alla burocrazia.
E noi vogliamo che la burocrazia però prendermi al nostro posto.
Il confronto è sempre un confronto estremamente aperto, estremamente rispettoso, ma poi alla fine.
I risultati si hanno secondo una linea di tipo politico, grazie in ogni caso Peppe per i cinque anni che ci sta aiutando, perché tu hai detto che dureremo cinque anni, quindi dovrete dovrete, dovrete sorbire, vorrei.
Dovrete sorbirci, guardate, noi non facciamo poi, volevo anche Calabria ha detto che noi facciamo, determiniamo grande grande propaganda e slogan, guardate sulla rottamazione, che poi non era una rottamazione ma una definizione agevolata io mi sono ritrovato l'ex sindaco Limardo, che esce sui giornali subito dopo una settimana dalla dal lancio del Governo della rottamazione della definizione agevolata con,
Una grande lezione di.
Di comportamento politico, dicendo che non avevamo accettato e non avevamo definito niente sulla definizione agevolata,
Era passata solo una settimana.
Io vorrei solo sottolineare il fatto che noi le cose le facciamo, le facciamo con garbo con tranquillità, cercando di capire soprattutto ciò che è positivo per l'Amministrazione, che ciò che è positivo per i cittadini, per cui oggi si erge a paladino di questa di questa nostra decisione però insomma va be'va bene anche così.
Allora, per arrivare, arriviamo al discorso della meridionale Petroli, arriviamo e soprattutto mi ha fatto incominciare a parlare del PPE.
Guardate, in questi giorni ci sono state varie.
Vari articoli varie poi si prese di posizione sulle pie, il PI è che oggi è stato.
Diciamo ufficializzato dalla prefettura, non è un piè che nasce in quel modo.
È un piè che nasce con una proposta che, se se se avessimo se l'avessimo fatta passare.
Sarebbe stata.
Devastante.
Sapete qual era stata qual era il primo alla prima proposta che è arrivata in prefettura due corsie una ed è andato in una di ritorno, chiusura della Vespucci?
È ovvio che, nel momento in cui mi viene detto che il piè deve essere realizzato, RFI era ed è ed effettuato, è determinato nella nella messa a terra, è ovvio che come Sindaco e come responsabile della sicurezza nella nostra città, non è che posso dire no ad un prefetto che ti dice,
Però, quando me lo disse che per la prima volta e nella nel tavolo ci fu questa proposta del delle due corsie che arrivavano fino alla rada, perché la prima proposta è stata questa prima, una corsia destra che arriva fino alla rada con la possibilità di è entrata nel cancello dato mare della meridionale Petroli uscita del mezzo eventualmente del DIP del soccorso, arrivo fino alla rada giro ha davanti alla rada e quindi cambio di cambio di corsia e torna e ritorna indietro.
Io in quell'occasione dissi va be'se, avete deciso di mettere in in una situazione di così di disagio e di di tranquillità vostra nello stesso tempo il Sindaco di Vibo, fatemelo sapere perché io prenderò le mie decisioni.
Il il, il prefetto continuano ad insistere dicendo che il PIAE bisognava farlo.
E io dissi eccellenze, io non ho nessuna difficoltà, ovviamente noi faremo le nostre proposte e infatti poi ci furono le varie proposte e arrivammo a questo a questo pie che non ha niente a che vedere col primo, ma ci sono stati tavoli tecnici di tutti i tipi in Prefettura per arrivare a questo a questo risultato.
Però dissi eccellenza io in ogni caso.
Le le dico e lo sottolineo sottolineo fin da ora che nel momento in cui noi arriveremo alla alla, diciamo all'approvazione del PIAE e ad approvare ciò che in qualche modo il Comitato tecnico regionale ci darà, io questa sarà la mia, la mia, il mio intervento, questa sarà la mia dichiarazione, la mia dichiarazione sarà e infatti è stata questa poi alla fine, dopo otto mesi di lavoro.
Io prendo atto del del PI, è perché per legge non posso fare diversamente.
Ma sottolineo che l'ennesimo è l'ennesimo.
Esempio ed è l'ennesima situazione che mette in risalto la necessità che la meridionale Petroli si sposti da quel luogo,
Perché perché mettere in discussione la possibilità di arrivare in un posto splendido come via Vespucci e il lungomare Vespucci significa veramente creare dei grandi disagi alla collettività, e siccome io sono il rappresentante e difendo la mia collettività, vi dico fin da ora che questa sarà la mia dichiarazione.
Infatti, poi, alla fine, modificandolo e cercando di portarlo al ad a ad una situazione meno drammatica, possibile e meno svantaggiosa per i cittadini, siamo riusciti ad arrivare a quello che oggi.
Oggi c'è una corsia di destra che arriva subito subito dopo il CAL, il primo cancello.
E perché siamo arrivati a questo, perché abbiamo detto guardate che non possiamo assolutamente pensare di fare cose diverse.
Perché significherebbe veramente creare una situazione di disagio e una, e io sarò il primo a fare la rivoluzione insieme ai cittadini, però questa cosa siamo riusciti a farlo, anche perché abbiamo provato a fare di tutto per evitare quel tipo di piano di emergenza ed evacuazione perché il primo il primo il primo esempio il primo prototipo fu quello che vi ho detto il secondo,
Abbiamo provato a fare dei sopralluoghi, insieme al Comandante della Polizia locale, insieme al dirigente all'urbanistica,
E abbiamo provato a fargli fare la possa dare la possibilità ai mezzi di fare una circonvallazione del della meridionale Petroli, andai a entrare da da via Vespucci ed uscire dalla banchina Bengasi,
Il comandante dei vigili del fuoco ci disse no, non è possibile perché non c'è possibilità di con di creare una commistione tra una corsia di emergenza e la zona commerciale che sulla banchina Bengasi esiste.
La possibilità di entrare dalla parte destra appartiene passa la possibilità di entrare da parte destra, non se ne parla proprio perché perché lì c'è la possibilità che la l'entrata dei camion che arrivano per per.
Per perde per essere caricati per caricare è una barzelletta, perché poi, alla fine, nel momento in cui tu vai in emergenza, ma se tu vai in emergenza scatta il piano d'emergenza, il camion che arriva non arriva no, cioè non lo fai arrivare lo blocchi per dirvi che poi, alla fine, quando si sono resi conto che non avremmo avremmo creato ancora più problemi. Insomma, siamo arrivati a questa soluzione. Questa soluzione è una soluzione che effettivamente non è che decreta. Sui grandi STI grandi disagi si perdono qualche si perde qualche posto di parcheggio a spina e lo si ricava poi nell'area, anzi sta antistante la la la meridionale Petroli, perché l'ha messa a disposizione per anche per parcheggi, per cui diciamo che questa questa.
L'aria, quella che hanno utili esatto quella che ha utilizzato per un certo periodo, ma anche come parcheggio allora e c'è questa possibilità e no c'è, c'è c'è rientra nella nella possibilità di utilizzare quella parte per fare Fit far in modo che si recuperino i posti di parcheggio che si perdono al alle entrate nella parte sinistra.
Allora, per quanto riguarda, per quanto riguarda invece il resto, io sono sempre dell'avviso che è ovvio.
Che bisogna stare insieme e fare in modo che questa possibilità che la mediare SIP giapponesi, cinesi irregolari, delocalizzi possiamo raggiungere solo stando insieme, ma perché, ma non perché io non voglia accettare il fatto di prendermi anche il pennacchio cioè io fino a mo' il pennacchio me lo sono preso ma non è che poi alla fine mi interesso Bennack mi interessa.
Creare le condizioni per una visione diversa della città, un futuro diverso alla città. Cioè io non è che io io sono dell'avviso anche che in quello che dice il se, il con il Presidente del Consiglio che non se ne andranno mai, perché questi fanno questi, è ovvio, è ovvio che non se ne può, non non non ce l'hanno, accetteranno mai andarsene, con.
Però devo anche informarvi che noi abbiamo fatto dopo tutto questo macello che c'è stato un altro incontro che la meridionale Petroli non ha voluto assolutamente pubblicizzare.
Anzi, quando io ho detto che a questo incontro bisognava avere il Presidente è maturo perché sennò io non mi sarei manco ceduto Ammaturo ha risposto.
Io arrivo perché ha ragione, il Sindaco Romeo, mi siedo con voi ma chiedo anche, come lui chiede che io sia presente, chiedo chiedo fin da ora che non ci sia nessun documento pubblico di questo incontro, perché non voglio che si si cominci a strumentalizzare su ciò che ci diciamo quindi deve dire deve restare riservato ma so,
Poi è passato, sono passati 20 giorni da questo incontro,
A questo incontro io ci ho ottenuto perché perché siccome e a matura aveva detto solo a me che era disponibile a spostarsi, volevo che lei lo ripetesse e lo dicesse anche davanti a Piacenza e davanti al rappresentante del Ministero.
Alla fine di questo incontro.
E meridionale petroli dice.
Noi effettivamente non abbiamo accettato questo, questo protocollo d'intesa che ci ha mandato il Comune.
Perché pensiamo, pensavamo che fosse carta straccia, in fin dei conti questo questo Asim ha in qualche modo detto.
Però, da quello che abbiamo visto oggi da quello che ci siamo detti oggi, pensiamo che se si parte col piede giusto, nel senso che tutti quanti possiamo dare qualcosa per far sì che questo avvenga, che la delocalizzazione avvenga, noi siamo disponibili a cominciare a parlare.
E nelle per nel protocollo d'intesa nel PIP e pensiamo anche che quello che avete fatto, che quello che volevate proporci forse la pace e la e la e il punto di partenza più importante, perché ognuno deve prendere un impegno.
Dopo questo incontro, dopo questo incontro non pubblicizzato, noi ci siamo visti anche con Piacenza, ci siamo rivisti con i rappresentanti del Ministero e stiamo, abbiamo già da creato la bozza e abbiamo già mandato la bozza nuovamente al Ministero che dovrà mandarlo al alla meridionale Petroli.
Perché, effettivamente quella quella, quel primo, quel primo, quel primo protocollo, la meridionale Petroli lo aveva stralciato l'aveva stracciato l'aveva reso in in in quasi inoperabile, perché pensavo fosse una cosa nostra che ci eravamo inventati.
Mentre si dietro c'era c'era la disponibilità della Regione, c'è la disponibilità del merito del del del del Ministero c'era c'era stato un lavoro di un anno.
Ora questo perché ve lo dico, perché poi, alla fine, ciò che dice?
Nico, console non è poi del tutto.
Peregrino, anzi, allora, Nico, Console che dice oggi, allora dico console che dice oggi.
Il Sindaco è arrivato a fare quello che è riuscita a fare, cioè è riuscito a fare in modo che questa concessione non fosse per 15 anni per vent'anni.
In questi quattro anni bisogna darsi da fare.
Ma ma dice anche e giustamente quello che in qualche modo ci siamo detti anche in maggioranza, cioè oggi come oggi.
Servono i Đinđić direbbe qualche bimbo vibonese.
Servono questi, allora non vi nascondo che io ho parlato con l'onorevole Mangialavori che il Presidente della Commissione bilancio e ho detto Peppe tutti coinvolge in queste cose, ma certo che mi coinvolgo però Elisea e lì arriviamo allora mi dice Enzo dice io mi coinvolgono, non ho nessuna difficoltà coinvolgermi a fare in modo che questa cosa possa essere ho detto anche Pepe, per quanto mi riguarda, ti puoi prendere pure la paternità, perché io quello che ho fatto ormai l'ho fatto e non può andare oltre.
Dice, ma ma per fa, per fare questo lavoro Casu, che quanto serve e qui lì e lì subentra anche l'incontro con l'Autorità di sistema portuale, perché l'Autorità di sistema portuale dice la prima cosa che noi dobbiamo fare è quantizzare e quantificare la spesa di una bonifica e della condotta.
Lame la, l'Autorità di sistema Portuale dice una cosa ancora più importante, più positiva per noi, dice anche per quanto riguarda per quanto riguarda la la condotta.
Potremmo anche prenderci noi l'onere di fare il piano di fattibilità, lo studio di fattibilità e potremmo mettere noi ciò che serve per lo studio di fattibilità, questa cosa speriamo possa essere sostenuta anche dal Ministero e poi, alla fine i soldi del del dei di me dell'Autorità di sistema sono sono sono Soru soldi ministeriali nonché.
Quindi, cosa cosa cosa ci siamo detti fino ad ora?
Che il protocollo d'intesa?
Dobbiamo fare in modo e nel protocollo d'intesa che ognuno.
Sposti e metta la prima pietra e la prima pietra per il Comune di Vibo è quello di.
Perché nella nell'ultimo incontro?
È uscito fuori il motivo per cui questa cosa non si può fare da parte della meridionale Petroli dice, ma non esiste il luogo dove poter fare questa delocalizzazione e io ho ribattuto dicendo guardate lo capisco, capisco che voi diciate che non esiste, perché effettivamente è un R 4,
È un R 4, però non sapete neanche non sapete anche che noi abbiamo avuto 18 milioni dalla Protezione civile, dal Dipartimento della Protezione civile per 18 milioni per mettere in sicurezza tutte quelle aree, quindi noi, quell'area, ve la mettiamo in sicurezza, noi vi preoccupate allora probabilmente il protocollo d'intesa partirà con un impegno da parte nostra a mettere in sicurezza e a cantierare cantierare i lavori da parlando della messa in sicurezza,
Che però dovranno essere in contemporanea nel momento in cui noi cantieri ai cantieri amo la meridionale Petroli, dovrà cercare di fare il piano Heinrich, la richiesta alla assai.
E cominciare a parlare di piano di fattibili studio di fattibilità per quanto riguarda la sua, la sua azienda, la la, quello che concerne l'azienda, quello che dovrebbero fare loro per spostarsi nel piano ne speriamo noi, nel nel protocollo d'intesa, anche di inserire che l'Autorità di sistema portuale in contemporanea si ritroverà ad impegnarsi sulla suite, sul trovare i fondi per e nello stesso tempo far partire uno studio di fattibilità per la condotta. Quindi, a quel punto, una volta fatto lo studio di fattibilità della condotta, noi nel giro di tre, quattro o cinque mesi, speriamo di poter avere la contezza di ciò che sarà il quibus e a quel punto metteremo in campo le persone che abbiamo contattato da mangiare, lavori a Tucci e sperare, passando anche per la delegazione regionale, per far sì di trovare e ca avere cont, però dobbiamo averne contezza di ciò che è necessario veramente ad avere dal punto di vista economico.
Tutto tutto questo è in in qualche modo in itinere.
Penso che vi abbia detto tutto sulla Commissione speciale e dico che in fin dei conti possiamo sempre farla, però, secondo me, in questo momento.
Se ne se si riuscisse veramente a raggiungere la possibilità di fare questo protocollo d'intesa con i primi passi e con la lo studio di fattibilità e la definizione delle del delle cifre che dovranno essere messe in bilancio dalla Regione e dalla e dal dal dal Ministero. A quel punto noi secondo me faremo veramente il problema. De de de determineremo veramente la possibilità di una di un passo in avanti che sarà estremamente importante. Io dico che oggi l'Amministrazione e confermo quello che è stato detto da Nico, console noi come Amministrazione non possiamo che seguire e portare avanti il discorso, ma dal punto di vista dal punto di vista economico, dal punto di vista delle delle prese di posizione e degli impegni da parte degli altri enti, penso che il nostro, il nostro, il nostro lavoro ormai.
È stato ed è il massimo che potevamo fare, cioè ed è arrivato è arrivato alla fine grazie e buona serata a tutti dopo una giornata intensa di lavori.
Grazie.
Atto che grazie Sindaco grazie a tutti, per come chiudiamo senza una votazione separata,
E se c'è una proposta.
Una proposta già era aperta una proposta, ecco la proposta.
La proposta è quella di la leggo perché chiedo scusa.
Però vi chiedo scusa, ma potevate pure prima del sappiamo atteso che il Sindaco chiudesse, per finire, diciamo.
Allora no, io no, no, penso, ne crea io non qualcosa di già, lo voglio dire che era un modo per sé questa qui.
Se fosse stata presentata prima con il Sindaco, avrebbe potuto sa cosa potevamo dire se noi aspettavamo delle comunicazioni da parte del Sindaco scusa okay impegna il Sindaco. Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta comunale a demandare agli uffici comunali competenti il raccordo con la Protezione civile per la predisposizione di una relazione tecnica sul rischio industriale complessivo sull'area di Vibo Marina, con particolare riferimento agli effetti cumulativi e dei possibili scenari ed effetti domino tra gli impianti presenti a riferire periodicamente al Consiglio comunale.
Semplicemente questo, quindi, diciamo, è un impegno del Sindaco e della Giunta ha, diciamo.
Raccordarsi con gli organi di competenza, per appunto capire quali sono effettivamente.
Ma mi pare di capire che non ci sono neanche i numeri, ci dicono che siamo.
Non abbiamo neanche i numeri.
Ha fatto bene il consigliere Schiavello a dire perché se non ci sono, cioè se lo mettete così è chiaro che mi cade il numero però mi scusi, Presidente no, il Consiglio non è finito e inviti la sua maggioranza a sedersi una cosa così importante. Siamo dalle 8 e mezza e ce ne andiamo, cioè che siamo stati a fare noi vorrò quel discorso conclusivo, ma guardi che tutti i punti all'ordine del giorno era nei vostri, quindi siamo rimasti qui.
E allora la verità è un'alta. Questo argomento interessa più all'opposizione che alla manovra. No, assolutamente no. Nonostante noi siamo già passati, siamo qui seduti mentre dalla maggioranza c'è il vuoto assoluto e non appena hanno potuto se ne sono scappati un deliberato così banale che veramente non è vi posso allora io, per quanto io, per quanto mi riguarda, guardate che quello che si chiede e con la Protezione civile guardate che il Comune non a lei architetto non ha una competenza per fare per fare uno uno sviluppo di questo tipo. Beh, io vi ho detto scusa. Passando a votazione sull'ordine del giorno, stiamo riaprendo il dibattito. Io ero rimasto un dodicesimo consigliera, Corrado una cosa, uno studio di fattibilità a quello che dice, ma scusa se questo qui non ci porta da nessuna parte e.
Eh.
Non ho capito scusate un attimo posso, Presidente prego.
No, io non ho capito no, c'è, ma io non voglio dirvelo detto, vi ho portato per mano e vi ho abbandonato PEEP, pensavo che eravate ormai spezzati, c'è un ordine del giorno presentato dall'opposizione su questo ordine del giorno, volete chiudere con una proposta di deliberato, volete che ci pronunciamo su qualcosa di concreto o perché no, siccome ho visto che c'era lo sciogliete, le righe i ranghi, allora veramente i Consiglieri di maggioranza se ne sono andati, ma i Consiglieri tuoi, colleghi, tutti di maggioranza, come sono andati ieri, se ne sono andati a, non se ne sono andati ma il Presidente ancora eravamo qua, scusate, c'è un preparato, debba andare il Sindaco che facevamo, parlavamo saprà il Sindaco, no, perché a un certo punto, quando lo faceva ho visto che vi stavate alzando, stiamo attendendo, noi eravamo qua seduti.
Ma che CUN ma che racconti e la consigliera Pugliese che sia stata se n'è andata e poi tutti l'hanno seguita Raffi tutti l'hanno seguita poi.
Va beh, ma andiamo avanti, siano solo la palese, gli atti.
Imparato benissimo,
Nelle.
Lo rilegga, lo rilegga allora.
E vi leggo la proposta che fanno al Consiglio, impegna il Sindaco e la Giunta va bene.
A demandare agli uffici comunali competenti il raccordo, leggiamo attentamente così.
A demandare agli uffici comunali competenti il raccordo con la Protezione civile, la predisposizione di una relazione tecnica sul ruolo, sul ruolo industriale.
Sul rischio industriale e complessivo, sull'area di Vibo Marina, con particolare riferimento agli effetti cumulativi e agli effetti collaboratori cumulativi ed ai possibili scenari ed effetto tra gli impianti, ma guardate.
Ma poi lo cioè secondo voi no, se l'abbiamo analizzato chi lo chi c'è, ma voi avete idea che significa fare e un piano di messa in sicurezza e ma che lo è e chi lo fa e chi lo è, chi ce lo fa, ma secondo poi demandare agli uffici, ma noi abbiamo nella politica energetica è lei che da architetto, come, come faccio o con la anche la Protezione civile, ma non ce lo fanno, signori miei, ve lo dico mo mo, non ragioniamo di politica, ragioniamo tecnicamente Ettore qua, cioè non possiamo chiedere una cosa, perché se voi voi insomma non lo zio Tavares Vervò stabilisce che abbiamo audito allora andiamoci architetto, ha saputo fare davvero la proposta, andiamoci.
Presenti ricevendo l'avete saputo voi cosa l'abbiamo fa, il Presidente non piace che ci possiamo, secondo me, secondo me, se voi, se secondo me sapete cosa faccia architetto?
Sia Presidenza da mettere ai voti, allora sapete voi dico solo questo, Presidente, la mette ai voti, è inutile analizzare, ma sa perché non capiscono solo la mettevo, però sono è inutile perdere tempo con Mauro, Berruto pomeriggio la maggioranza e dentro la maggioranza ha già deciso di Roma.
Vi posso dire che vanno avanti cosa fate, so no per chiudere a colpi di maggioranza, la metto ai voti, il Preside consigliere bocciare le dico solo questo le dico solo questo, una cosa è chiudere con quello che dicevate voi e come acqua.
Due impianti all'interno, ma non è bello, questo è sbagliato,
Al Presidente Bova, come dice il consigliere Tullio,
Io vi sto dicendo una relazione tecnica, Presidente, chiediamo nella relazione tecnica semplici, allora guardate se vogliamo essere professionale, se no io non ne voto, sapete perché vi dico perché una cosa è chiedere uscire da qui con quello che è un po' chiedevamo che noi andiamo ad avere la certezza e sicurezza all'interno dei due siti industriali, perché la sicurezza dell'intero territorio parte da questi due aspetti, non che io vado a fare uno studio di messa in sicurezza assieme alla Protezione civile che loro non ci daranno magari. Ecco perché la discussione sul punto scusami che così dice eh scusa l'hai letta.
Di Protezione civile basta chiamarlo la relazione in cinque minuti, quelli che sono i punti fondamentali di questo piano che, oltre a poche persone hanno capito la Protezione civile, che significa per la messa in sicurezza di un impianto.
Presidente, chiedo scusa, però lei, Presidente, chiedo scusa, ci può, ci può rispondere la maggioranza, per favore va beh, allora scusate, ma mi fermo qui.
Siamo ancora al voto, non mi sembra che votiamo, volete che votiamo sì all'appello nominale, console Satriano, chiediamo l'appello nominale e Grimaldi, o lo chiediamo noi noi l'appello nominale, Presidente.
Allora?
Firmato lo prima di tutto.
Deve formare.
E dai o Antonio dai fermate, so e guardarlo bene.
Il raccordo, Presidente, l'italiano, almeno l'italiano, consigliere almeno l'italiano, non vi chiediamo molto l'italiano.
In merito a quanto sopra in.
Ai Capigruppo no, io mi davano.
Allora?
Ho.
Ho chiesto la cosa, stiamo aspettando.
Allora siamo qua e abbiamo lavorato tutta la giornata, anzi sono ancora le 8 e mezza. Abbiamo fatto Consigli comunali che andavamo via a mezzanotte e dalle osservazioni impegni, mentre ve lo leggete con attenzione prima prima di votare un po' di pazienza, ma non avete voglia di lavorare Consiglieri, accomodatevi allora Consigliere. Allora noi non abbiamo detto che non abbiamo voglia di stare qui o che ce lo vogliamo andare, perché siamo stanchi per noi, possiamo constatare solo fino allo anche fino all'1 abbiamo chiesto semplicemente quello che vi ho detto, io è che ce lo potevate sottoporre all'inizio della discussione, di modo che la discussione si articolava anche su questo, anche perché questo sul delibera rispetto a quello che voi avete proposto all'ordine del giorno della consigliera colloquio sono quattro righe sul rischio, ma non la sanno fare. Sono quattro righe che abbiamo fatto a questo punto, dopo la precisazione e poi lo quote. Compito comunque Palazzolo, rileggiamolo va bene, quattro righe sono va bene.
Vediamo un po', vediamo.
Allora?
Allora vi rileggo, qualcuno mi ha chiesto di rileggere questo questa proposta di ordine, I ordine del giorno impegna il Sindaco e la Giunta comunale a demandare agli uffici comunali competenti il raccordo con la Protezione civile.
La predisposizione di una relazione tecnica sul rischio industriale complessivo, sull'area di Vibo Marina.
Compare con particolare riferimento agli effetti cumulativi e ed ai possibili scenari ed effetto scenari ed effetto l'effetto domino tra gli impianti,
Esistenti presenti presente.
A reperire periodica me a riferire periodicamente al Consiglio comunale in merito a quanto apre la relativa discussione non c'entra proprio niente, andiamo al voto precedente, andremo al voto e andiamo al voto okay.
Va beh, allora va avanti chi è allora per appello nominale o per alzata di mano per appello nominale?
Per appello nominale richiesto.
Per appello nominale richiesto dai Consiglieri.
Tucci Nesci, la Corrado e la Corrado, allora datemi.
Sindaco, andiamo al voto Romeo.
Romeo, Vincenzo.
Scusate, io vorrei farvi notare una cosa rispetto all'ordine del giorno che avete presentato, questa è un'altra, è proprio un'altra cosa, non c'entra nulla, per cui io mi astengo, perdonatemi, ma mi astengo.
Possono intervenire affettuoso.
Ah, ma tu?
Astenuto.
Iannello, Antonio, io voto contrario.
Mi trovo soprattutto colloca Anna contraria.
Pugliese Laura no.
Ravenna, Antonino, clima, breve.
Assente Petracca Antonella.
Favorevole.
Fiorillo, Maria assente Staropoli, Nicola assente Lo Bianco, Umberto dichiarazione di voto brevissima, Presidente, sarà che sono stanco, sarà che no, non c'è nessun tipo di danno, non so io ritengo che questo questa richiesta di deliberato, così come proposto io totalmente sconnessi e non abbia nulla a che vedere con quanto poi il testo invece l'ordine del giorno presentato dal dall'opposizione giusto per precisare giusto per precisare sono le 20:14,
Il tema è stato ampiamente trattato ampiamente discusso, ampiamente dibattuto, giusto per non non voglio che passi il messaggio che c'è un disinteresse della maggioranza rispetto a tematiche così serie, però, proprio per l'incongruenza tra il, il testo dell'ordine del giorno è quello che invece la proposta di deliberato il voto è contrario grazie.
Trapani Maria.
Contraria.
Marcella Mellea, assente Satriani, Lina.
Contraria, Grimaldi, Alessandra contraria, Paoli, Filippo, assente De Vita Leoluca, assente potenza, Filippo contrario, Comito, Jessica, assente, Pisani, Silvio assente Cutrullà, Angela contraria, Barbuto, Sergio assente, Scottex, Antonio, assente, Lo Schiavo Serena, assente Porcelli, Vincenzo assente, Corrado Maria Carmosina, dichiarazione di voto prego, allora sarà che l'ora è tarda e molti consiglieri non sono abituati a lavorare fino a tardi. Preciso solo che è preciso solo che il deliberato, come lo vuole chiamare l'impegno, è perfettamente in regola, allineato con quello che abbiamo richiesto e le spiego perché analisi istituzionale, tecnica della documentazione, Presidente, può mettere ordine, per favore,
Grazie Presidente. Chi è stanco può andare a casa tranquillamente, noi facciamo notte, siamo tranquilli, allora ripeto chi dice che non è allineato, dice veramente delle cavolate e le spiego perché quattro punti erano all'ordine del giorno. Analisi istituzionale tecnica della documentazione relativa all'aggiornamento del piano di emergenza esterna dello stabilimento meridionale petroli quindi parliamo di emergenza Informativa urgente del Sindaco e della Giunta in merito allo stato dell'arte, sulla delocalizzazione della meridionale Petroli, perché si delocalizza perché ci piace così o per una questione di sicurezza Informativa urgente del Sindaco e della Giunta. In merito allo stato dell'arte di aggiornamento e di operatività del piano di emergenza esterna, quindi viene più volte richiamato il piano di emergenza esterna. Valutazione dell'impatto complessivo è cumulativo dei rischi industriale meridionale Petroli ENI sul tessuto urbano e costiero quindi, Presidente, ma come si fa a dire che quello che noi abbiamo scritto è completamente diverso, che vuol dire che i Consiglieri sono completamente distratti e stanchi e non leggono nulla.
È favorevole assolutamente favorevole.
Dichiarazione di voto allora io mi aspettavo alcune domande che avevo posto nella nel mio primo intervento e non hanno avuto risposte, però sul finale il Sindaco poi mi ha fatto capire che si apre una nuova fase perché la fase precedente,
Sinceramente mi posso anche sbagliare.
Di buono abbiamo presso soltanto questo rinnovo per quattro anni, che secondo me è un rinnovo per 10, perché lo prevede la legge, anche perché il Presidente del Consiglio, quando ha preso la parola, ha parlato di piani di di sito strategico ed era quello che ho citato io i siti strategici, secondo.
Un attimo i siti strategici, secondo secondo la legge del 94, hanno durata minimo per 10 anni io volevo dire solo una cosa ed è giusto che venga precisata nell'Aula preposta che questa qui chiedo scusa, Consigliere Cutrullà, perché oggi oggi non abbiamo dato noi.
E in base alla nostra articolo, dove dicevamo che una maggioranza spaccata non abbiamo dato noi.
E prova di quello che dicevamo l'avete data voi in una votazione sulla sicurezza di Vibo Marina in una situazione.
Dove richiedeva massima serietà, il Sindaco vota astenuto, parte della maggioranza vota favorevole e altri votano contrari fa parte del suo anzi, anzi, e invece e invece di di prendere la parola e attaccare il sottoscritto, si guardi nel suo gruppo e faccia chiarezza è solo quello che abbiamo evidenziato pochi giorni fa con una nostra nota stampa, bene, se esponenti autorevoli di della sinistra escono e dicono il Sindaco che serve una svolta, se partiti di sinistra escono, che serve una svolta, se Gruppi consiliari escono e presentano proposte di ordine del giorno che la stessa maggioranza boccia è inutile che ci nascondiamo e lo sappiamo è sotto gli occhi di tutti.
Se succede questo in Aula, la colpa, caro Sindaco, non è nostra che evidenziamo che c'è una maggioranza spaccata e allora, e allora, siccome siamo all'inizio del terzo anno,
E siamo all'inizio della terza estate, ne rimangono dopo questa ne rimangono altri due perché l'ultima, l'ultima dell'annata dell'era Romeo, saremmo andati prima alle elezioni.
Caro Sindaco, glielo do per Consiglio quando io le dissi tempo fa, che sarà proprio la sua maggioranza l'ultimo anno e mezzo a venirla contro e ad andare contro a questa maggioranza stessa.
E allora, siccome io rimango sulle mie posizioni, gentilmente rispediamo al mittente tale dichiarazioni che noi strumentalizziamo che noi non appoggiamo e che noi non siamo per la sicurezza, non siamo per la delocalizzazione, non siamo per tutto quello che è stato citato, adesso siamo stanchi, è inutile ripeterci, comunque, Presidente, oggi si è consumata una brutta pagina all'interno di questa Assise viene bocciato un ordine del giorno e nello stesso tempo si certifica si certifica la spaccatura interna che questa maggioranza. Il mio voto è chiaramente favorevole perché io ci tengo, ci tengo alla mia cittadina che di Vibo Marina continuerò a lottare e continuerò a fare il mio dovere, come ho sempre fatto da cittadino e per quanto mi è da da amministratore, per come mi hanno dato la fiducia i miei concittadini, grazie grazie. Consigliere Schiavello.
Eh sì, voto favorevole, console Domenico o presidente, due parole devo dire prego.
No, in due minuti sarò molto celere, sarò molto sintetico, Presidente, allora intanto volevo precisare che se qualche consigliere si è allontanato, non sicuramente perché da questo lato non si è insomma.
Non si ha a cuore la sicurezza della comunità che re Caisse che, che tutti insieme rappresentiamo l'allontanamento è dovuto perché ovviamente, gli interventi che abbiamo seguito con attenzione dopo gli interventi dell'opposizione in qualche maniera accenna anche un pochettino preso di sorpresa, perché alcuni hanno fatto riferimento a cose veramente inesistenti.
E tu ci ha Tucci. Volevo Ribe ripetere che lo smemorato probabilmente è lui perché lo smemorato probabilmente se tu perché in tema di depositi costieri ti voglio ricordare che il primo a parlarne, quando tu appoggiava il Sindaco, il candidato.
Il candidato Mutsu papà era il 16 maggio 2024, c'è una trasmissione televisiva e c'è la registrazione che poi facilmente reperire l'unico che era gap, che parlò per la debbo della delocalizzazione dei depositi costieri, fu il sottoscritto, ma non ne faccio una questione di paternità, perché a me sta bene che l'ordine del giorno e l'ho detto nel mio primo intervento e te lo ribadisco adesso sta bene che la paternità la rivendichi l'opposizione perché di quella paternità siete responsabili e non colpevoli, perché nei vostri interventi ho sentito dire quasi quasi avete detto più volte che io voglio attribuire la colpa a mangia lavori che voglio attribuire la colpa a Peter o no, è una questione di responsabilità e la responsabilità nella attribuisce Nico consci della responsabilità l'hanno richiesta loro condizionano presentata all'elettorato. La responsabilità nei confronti di questo territorio ce l'hanno loro, come ce l'avete voi. Come ce l'abbiamo tutti quanti insieme.
Non mi dilungo su altri appunti che ho preso, anche perché voglio ringraziare soltanto il Sindaco, che lascio piena autonomia, ogni singolo consigliere in materia di sicurezza e, lo ribadisco, il nostro ordine del giorno la si sulla sicurezza, vedi Carmen, tu hai detto di essere una donna libera, di non dover seguire gli ordini di nessuno e tu ti pensi che Nico, conscio del Gruppo dei Democratici riformisti o qualche consigliere comunale possa stare a sentire una disposizione in tema di sicurezza dei propri figli, tu pensi che sono disposto a discutere sulla sicurezza di mio figlio dei miei nipoti, che sono in queste ore, in queste ore, in questi minuti a Vibo Marina, penso che qualcuno possono esordire a me quindi, quando parliamo di libertà e di dignità, sappi che di fronte a chi può essere, ma tu lo sai tu lo sai che quindi non mi dilungo, ma non mi dilungo su questo l'ordine del giorno non lo voto, non perché io non creda che siano pericolosi i depositi costieri ENI e ma perché penso che sia dal punto di vista politico illogico perché quando voi chiedete di poter redigere tutti insieme un piano di linee di emergenza vuol dire che già retoricamente in maniera retorica, sapete che c'è un pericolo che sono rischiosi, che sono pericolosi e di quell'ordine del giorno di cui rivendicate la paternità, siete i primi responsabili, voi e i vostri referenti, poi responsabili, non colpevoli perché, vedete, noi portiamo avanti una città che ha 26 milioni, che partiva con 36 milioni di debito, siamo arrivati a 17 dopo anni e anni di stili, di tagli e di sacrifici, di risparmio e di sacrifici dei cittadini che hanno minori servizi, quando il nostro territorio, invece, produce 34 milioni l'anno per la Regione Calabria di accise soltanto a Vibo Marina, quindi con un colpo di spugna il dissesto di Vibo, paradossalmente al nostro fazzoletto di terra e il PIL pro è quello che produce in proporzione più ricchezza per la Regione Calabria più ricche. Con questo ragionamento va andrà fatto prima o poi da qualche parte, perché con un colpo di spugna il dissesto di Vibo poteva essere tolto il la richiesta di fare tutti insieme un piano di emergenza. La ritengo ridondante. La ritengo strumentale perché come l'abbiamo presentata no, una una, una, una proposta di un'osservazione, la potete presentare voi sul piano di rischio è come dire superfluo, perché che si già il sol fatto che voi richiedevate uno studio per sapere qual è il rischio, che peraltro è già riportato nel piano di emergenza esterna. Calma, tu l'avrai, letto come me, l'effetto di cui tu fai riferimento è già riportata all'interno di quel piano ed è chiaro ed è evidente che se dovesse a seconda del tipo di incidente, è logico che per l'effetto domino verrebbe coinvolto anche lo stabilimento ENI e se voglio dire, nel nella chimica, nelle leggi della chimica, dicono che vale la che va varrebbe anche all'inverso, cioè nel momento in cui ci dovesse essere un incidente esplosivo all'ENI di conseguenze verrebbe coinvolto quello questo per il principio dei vasi comunicanti. No, quindi ti dicono lo respingono perché nonc? Non credo che vada fatta un'analisi seria delle azioni da intraprendere tutti assieme. Non è vero che l'ordine del giorno vostre uguale al nostro. Nella nostra proposta nell'ultimo periodo c'era la richiesta proprio perché non facciamo della sicurezza una strumentalizzazione politica, la presenza di tutta la delegazione parlamentare e io non ho i scegliere console e i parlamentari di sinistra e ho caricato su quelli di destra, tanto che tutti insieme debbono coordinarsi e rappresentare la voce di questo Consiglio comunale a Roma, così come hanno chiesto questa frase nel vostro ordine del giorno. È scomparsa perché voi sapete perché voi sapete che volete probabilmente strumentalizzare quell'ordine del giorno non per risolvere il problema per caricare soltanto e ma perché non te lo hanno firmato questo ordine del giorno.
Maggioranza questa furbizia che non merita quello Termanzia Consandolo fermare, non me la che volete caricare l'assenza sui tavoli che contano invece di chi su quel tavolo dovrebbe esserci per il principio di responsabilità diretta che ha chiesto e che ha avuto dei cittadini, non da ricordo Consigliere dai il voto è no, io ho detto senti Antonio leopardiano di parlarne in un italiano corretto, fluente e comprensibile. Sto dicendo che la malizia politica non serve nei confronti del sottoscritto con sé che l'ordine del giorno voto contrario preside, voto contrario. Presidente, ve lo sto dicendo perché sarebbe un'inutile perdita di tempo rispetto rispetto a un rischio che già intrinseco nell'iniziativa che hanno portato in Aula grazie Russo Giuseppe, è assente, Muzzo, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe Cutrullà, Presidente, in dichiarazione,
Dichiarazione di voto prego per dire che sono favorevole. Oggi abbiamo assistito ad una spaccatura all'interno del PD. Perché la consigliera Petracca che, in modo razionale, vota, si presenta una spaccatura quando uno del gruppo vota contro il gruppo e perché il gruppo è spaccata e non è compatto assessore, ce lo insegnano, lo so, il Partito comunista lo insegnava tantissimi anni fa, lei ne sa qualcosa, quindi, ad una spaccatura. Il sindaco, che ha sempre una posizione molto equilibrata, si è astenuto perché ha letto bene qual è il deliberato e ha capito cosa volevamo dire. Console non vota per partito preso l'ordine del giorno, il PD probabilmente non ha letto proprio l'ordine, l'emendamento con il deliberi, il deliberato scusi, il deliberato deliberare. Siamo qui da 12 ore, 13 ore.
Gli emendamenti li abbiamo ritirati, quindi noi votiamo favorevole al deliberato e ci tengo a sottolineare che noi siamo coerenti e determinati perché presentiamo un ordine del giorno e lo portiamo in Consiglio comunale fino alle 8 di sera noi Consigliere, console quando noi facciamo un ordine del giorno lo portiamo in Consiglio, voi fate un ordine del giorno e lo depositata nella segreteria del Presidente in attesa che qualcuno lo firmi ma come vede il PD non solo è contro di noi, ma anche contro di voi. Grazie,
Favorevole e l'aveva già detto,
Tucci, Danilo favorevole.
Nesci Maria Rosaria, una brevissima dichiarazione di voto a favore, in quanto fortemente, molto semplicemente, mi pare di capire ancora una volta dalla maggioranza non hanno capito un bel niente e quindi chiaramente non sanno, non sanno chiaramente mettere in relazione un'deliberato con quello che è l'ordine del giorno perché o non l'hanno letto o non hanno capito ciò che ha letto ciò che hanno letto io sono più dell'asse del secondo avviso, secondo me l'hanno letto, ma non hanno capito, ma forse non mi sapete spiegare chiaramente il mio voto favorevole. Grazie, ok favorevole. Lo Bianco enti scusate.
Lo Bianco, Anthony assenti chiamiamo gli assenti.
Allora Ravenna, Antonino, assente.
Fiorillo, Maria assente Staropoli, assente.
Male Mellea, Marcello assente.
Paoli Filippo, assente.
De Vita Leoluca, assente Comito, Jessica, assente, Pisani, Silvio assente e poi abbiamo Barbuto Sergio assente, sputi più Antonio, assente, Lo Schiavo Serena, assente Porcelli, Vincenzo assente, Corrado Maria Carmosina, votato Calabria, Giuseppe assente Russo, Giuseppe assente Muzzo, Papa Francesco assente,
Lobianco Anthony assenti pertanto con.
Con 6 voti favorevoli.
10 contrari, 1 astenuto, la proposta lì è stata respinta, allora est è stata respinta, vi comunico nel ringraziarvi di cuore a tutti per il vostro impegno, abnegazione, tutto quello che c'è stato in ognuno di voi con i vostri interventi alle ore.
Alle ore 20:32, dichiaro sciolta la seduta, pertanto, Presidente, noi ringraziamo per la pazienza che ha avuto grazie di vero cuore grazie a voi o che.
