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CONSIGLIO COMUNALE DEL 30-04-2026
TIPO FILE: Audio
Revisione
Buongiorno a tutti e diamo inizio ai lavori di questa seduta di Consiglio comunale.
E procediamo con l'appello per la verifica della seduta e del numero legale Romeo Vincenzo.
Grazie Iannella Antonio presente colloca, Anna presenta, Pugliese, Laura presente, buongiorno, buongiorno Ravenna, Antonino presente, Petracca Antonella.
Fiorillo, Maria presente.
Staropoli, Nicola.
Lo Bianco, Umberto presente buongiorno.
Trapani Maria.
Mellea Marcella buongiorno presente.
Satriani, Tina, presente buongiorno.
Grimaldi Alessandra presente Paoli Filippo.
Presente De Vita Leoluca, presente buongiorno.
Potenza, Filippo presente.
Comito Jessica presente, Pisani, Silvio buongiorno, presente, Cutrullà Angela buongiorno presente.
Barbuto, Sergio presente.
Scudiscio, Antonio, assente, Lo Schiavo, Serena, presente, Porcelli, Vincenzo assente, giustificato, Corrado Maria.
Presente.
Calabria, Giuseppe.
Assente schiavello Antonio presente console Domenico presente.
Russo Giuseppe.
Presente.
Guzzon, Papa Francesco.
Cutrullà, Giuseppe assente.
Tucci Danilo presente.
Nesci Maria Rosaria, presente buongiorno e Lobianco Anthony presente, chiamiamo gli assenti scuoti pio Antonio assente, Porcelli, assente, giustificato, Calabria, assente.
Cutrullà assente, pertanto.
Pertanto, con 29 presenti e 4 assenti, la seduta è valida, pertanto dichiaro aperta la seduta e, se gentilmente vi alzate, procediamo con l'Inno nazionale.
Grazie.
Diamo inizio ai lavori di questa seduta di Consiglio comunale, se non prima passare, come è ovvio e doveroso ai saluti. Incominciando dal nostro signor Sindaco e il dottor Enzo Romeo, gli assessori, tutti voi, consiglieri comunali, presenti il nostro Segretario generale, tutta il personale che assiste ai levò ai lavori sistematicamente la Polizia locale sempre presente e i tanti cittadini che ci seguono nonché la stampa che ci seguono sia in sala ma anche quanti ci seguono in diretta audio e video streaming, quindi così porto a conoscenza tutti. Naturalmente adesso passiamo a quelli che sono i nove punti iscritti all'ordine del giorno, partendo con le comunicazioni del Presidente, che è il primo punto all'ordine del giorno e del Sindaco. Io, su questo punto fino a ieri non avevo.
Non doveva aggiungere e dare alcuna informativa a voi, cari consiglieri comunali.
Adesso, proprio per le ultime vicende, io prima di dare la parola al nostro Sindaco e successivamente a chi volesse intervenire, come sapete, purtroppo ieri.
Il nostro dirigente all'urbanistica è patrimonio, Andrea nocività è stato aggredito nei pressi della stazione ferroviaria di Vibo Pizzo subito dopo aver completato il e il suo la sua attività mattutina di venerdì.
Un'aggressione violenta, mirata e determinata che si è consumata in pochi istanti.
Per quanto riguarda la dinamica, solo per flash dell'accaduto sembrerebbe che Andrea Nocita sia stato assalito da due persone armate di bastoni, probabilmente anche a volto, scoperto quindi la spregiudicatezza delle delle persone che lo hanno colpito più volte alle spalle e scaraventato a terra le conseguenze perché ci siamo informati sappiamo che lui è stato in ospedale e poi è stato dimesso, ma comunque con 15 giorni di prognosi le conseguenze potevano essere veramente molto ma molto più gravi purtroppo non è il primo caso, questo è il quarto episodio che coinvolge la nostra Amministrazione. Io parlo di coinvolgere in poco tempo.
Quanto accaduto è di una gravità inaudita che non può passare soltanto come un atto intimidatorio verso una persona, ma che ancora una volta si è voluto colpire le istituzioni, un attacco al rispetto delle regole democratiche.
E faccio un inciso questo Consiglio comunale, il 19 gennaio si era riunito in modalità aperta con i cittadini, a seguito dell'accaduto dell'atto intimidatorio verso il Presidente del Consiglio.
E guardate, aggiungo e vado fuori dagli schemi, io pensavo lì in quell'occasione, dissi che non mi sarei mai aspettato no di fare un Consiglio comunale aperto, ma oggi non mi sarei nemmeno a distanza di pochi mesi parlare e aprire il Consiglio comunale per la parlando di un atto vile e intimidatorio verso il nostro dirigente. Quindi, aggiungo, da qui in avanti apriamo che non si può chiudere in un istante questi episodi solo nel momento della solidarietà, e lo dice chi l'ha vissuto. La solidarietà in questo momento non è sufficiente se non diamo una continuità giornaliera, la solidarietà e l'atteggiamento e il comportamento che noi dobbiamo, dobbiamo mantenere.
Questo episodio è la triste conferma che la nostra città non si è liberata dalla morsa della criminalità.
Esprimo la piena, anzi esprimiamo poi ognuno è libero, può intervenire la piena e convinta solidarietà e vicinanza ad Andrea uno cita, condannando con forza questa vile aggressione ad una persona, ad un dirigente di re conosciute, competenze tecniche che opera in un settore molto delicato della nostra Amministrazione che è quello dell'urbanistica del patrimonio ma non solo perché anche gli altri settori anche quello che può essere meno influente, la pratica, almeno influente, potrebbe essere un rischio non solo per i dirigenti, per chi lavora per tutti i dipendenti, per i funzionari ma anche per noi, Consiglieri comunali per gli Assessori per poi finire al Sindaco. E allora in questo ci deve essere una forza e un'azione corale per condannare, senza se e senza ma questi gesti, che sono veramente incivile, la città di Vibo Valentia non merita. Vado alle conclusioni che tutti noi confidiamo nel lavoro della magistratura e delle forze dell'ordine, affinché i responsabili di questo vile gesto si erano individuati nel più breve tempo possibile ad Andrea Nocita. Auguriamo tutti noi una pronta guarigione e di averlo al più presto con noi.
Grazie a tutti voi.
Signor Sindaco, adesso daremo la parola al signor Sindaco e poi ha chiesto di intervenire il Consigliere Schiavello poi a seguire chi volesse intervenire, lo può fare, prego, Sindaco, grazie Presidente.
Grazie Presidente, saluto tutti i Consiglieri comunali saluto.
Tutti i cittadini che ci ascoltano in streaming saluto la stampa presente che ci ascolta in streaming.
Sono a dir poco.
Amareggiato,
E sinceramente stamattina avevo l'idea di parlare di tutt'altro.
Non avrei mai pensato di dover.
Intervenire per commentare.
E ovviamente.
Dire che ciò che sta avvenendo.
Attorno a questa Amministrazione, attorno a questo palazzo, attorno a questo Comune.
È un qualcosa che mi lascia.
Intanto basito.
Mi lascia basito, come uomo delle istituzioni, come uomo che crede nella correttezza.
Di chi ci circonda?
E di chi dovrebbe acquisire il nostro lavoro amministrativo?
Di chi frequenta ogni giorno queste quest'Aula, come voi, Consiglieri comunali come voi, assessori della mia Giunta, di chi frequenta ogni giorno le stanze di questo Comune come utente.
Il resto basito per tutti coloro che e faccio mie.
Le tutti gli atti e tutte le parole che sono state utilizzate in queste ore per esprimere solidarietà al caro Andrea Nocita.
Vedete, al di là di ciò che può essere l'atto, che già un atto vile.
Un'aggressione ad una persona che svolge il proprio ruolo, che un padre di famiglia che è un marito di per sé.
È già un atto grave,
Ma pensare che io oggi debba commentare un'aggressione così violenta.
Ad una persona che stava tornando a casa dopo aver svolto il proprio dovere e sappiamo bene in che modo ogni giorno Andrea una città svolge il proprio dovere.
Sappiamo bene chi andrà in uscita, che è uomo e che professionista e Andriano cita.
Non sta a me dirlo, perché tutti quanti voi in quest'Aula conoscete che Andreano cita.
Una persona integerrima una persona di una nobiltà d'animo eccezionale, una persona di una correttezza in tutto ciò che fa in ciò che dice che si commenta da sola.
E allora, ancor di più, anche se non dovrebbe essere così ancor di più ti viene un dubbio.
E ti domandi?
Cosa sta succedendo?
Cosa sta succedendo perché te lo domandi, perché è l'ennesima?
Un ennesimo evento criminoso nei confronti di una persona che svolge il proprio ruolo correttamente e applica ciò che sono le regole democratiche e legali di una comunità.
Vedete, io non riesco a capacitarmi, né perché amo troppo questa città.
E Amandola, ovviamente ne soffro nel momento in cui avvengono situazioni che poi ci portano ad essere additate additati come una città del malaffare, una città dove c'è sempre qualcuno che.
Vuole anteporre ad azioni democratiche e attenzioni civili, azioni invece che non hanno niente col civile come atteggiamento.
E siccome la amo e continuerò ad amarlo fino alla morte, questa città.
Perché sono convinto che non si merita questo io dico.
Ma come prima Iannello.
Ancor prima di Iannello.
Il Consorzio di una nostra consigliera comunale.
E poi la dirigente Santoro.
E ancora non cita.
Ecco allora oggi io.
Emanerò un comunicato dove, insieme alla parte amministrativa, insieme a tutti voi, spero e sono convinto che possiate condividerlo.
Dove chiederò a tutte le forze sane di questa città, alle autorità civili e le autorità militari, a tutte le forze dell'ordine, di aiutarci a fare chiarezza?
E a fare in modo che si capisca se c'è un filo conduttore, se è un fatto interno sia un fatto esterno, se è un fatto derivante dalla nostra azione, che può essere sicuramente forse alcune volte fastidiosa per chi non è soggetto alle regole che noi siamo un'Amministrazione trasparente.
Un'amministrazione che vuole definire ciò che magari non è stato definito fino ad ora ci siamo permessi.
Di fare un turnover all'interno di questa di questa parte amministrativa, ma come deve essere per legge, perché dovrebbe essere fatto ogni tre anni, noi lo abbiamo fatto dopo 11 anni.
È un'ipotesi.
È un qualcosa che però mi lascia sempre sempre sempre di più.
Dispiaciuto e rammaricato.
E allora io invito veramente tutti quanti voi ad insistere a credere che questa città non debba essere una città capace di stare sui giornali solo per fatti di cronaca nera o per fatti di cronaca di questo genere, dove la violenza, purtroppo,
È il punto di forza, io sono convinto che questa città merita di più, sono convinto che dobbiamo fare chiarezza e lo chiedo a tutte le forze dell'ordine lo chiedo, come dicevo, a tutte le autorità civili e militari che devono in questo momento starci vicine e nello stesso tempo lo chiedo soprattutto a voi, Consiglieri comunali a voi Assessori a voi che credete come me in questa città,
Coinvolgendo qui coinvolgendo tutti.
Perché ognuno di noi possa dare il proprio contributo, al di là dell'atteggiamento personale che è sicuramente un atteggiamento da parte di tutti noi correttissimo, non ho niente da dire, anzi devo devo plaudire al vostro, al bio, vostro modo di so di essere il vostro modo di fare tutti quanti dalla minoranza e la maggioranza.
Tutti quanti dal primo all'ultimo Assessore, tutti quanti, dal primo all'ultimo amministrativo, dal primo all'ultimo dirigente, perché non c'è nulla da dire assolutamente, e allora tutti insieme continuiamo certamente a stare insieme per una causa sicuramente nobile.
Quello di chiarimento, chiarire al più presto e cerchiamo di contribuire tutti a capire e far capire alle Forze dell'ordine, a chi sente, a chi ascolta all'interno degli uffici all'IMU all'esterno di questo di questo, di questo palazzo e capire cosa stia cosa stia succedendo e cosa veramente può avvenire nelle prossime ore nei prossimi giorni perché questo punto comincio veramente ad essere preoccupato, ma al tempo stesso.
La mia preoccupazione è affiancata da una fermezza e dà una sicurezza dal che mi deriva dal mio character mio modo di essere che questo problema e questi problemi li risolveremo di risolveremo facendo in modo che la correttezza ritorni ad essere l'atteggiamento anche di pace e di rispetto ritornino ad essere il life motive il motivo per cui continueremo a fare politica e continueremo ad amministrare. Grazie, grazie Sindaco. Adesso ha chiesto di intervenire il consigliere Schiavello. Vi ricordo di mantenerci nei cinque minuti così come previsto dal regolamento. Prego.
Grazie Presidente, grazie.
Buongiorno Sindaco Assessori, colleghi, Consiglieri, no, io sarò anche più breve dei cinque minuti perché?
Trovare le parole in questo momento è molto, ma molto difficile,
Sì, ieri ringrazio la consigliera Corrado lo abbiamo incaricata per un articolo, neanche la forza di parlare, credetemi, uno rimane basito, faccio mio le sue parole Sindaco e penso che non ci sia da aggiungere altro nei confronti di un atto che condanno un atto vile.
Che purtroppo si è ripetuto a distanza di pochi mesi nella nostra città.
E io penso che Vibo non è questa, debbo, siamo noi.
Debba è fatta di gente perbene, debba è fatta di gente che ha coraggio di gente, che anche lo sguardo fiero debbo è una città ricca di cultura e di storia.
Alcuni gesti non ci appartengono, però purtroppo ci sono e mi auguro che la giustizia faccia al più presto chiarezza.
Alla persona, all'amico, alla l'uomo, col sorriso sempre in bocca la parola gentile e andrà in una gita.
Esprimo la mia vicinanza e la piena solidarietà del gesto che ha subito.
Augurandoci che possa esaurire in questi 15 giorni, tornare insieme a noi a svolgere quel lavoro che da anni svolge con correttezza, senso di responsabilità.
E guardate e non ci sono parole, ripeto, dispiace tantissimo.
Gli siamo vicini.
E ci auguriamo di perderlo tra noi al più presto.
Un abbraccio grande, se ci sta ascoltando, grazie grazie, Consigliere Schiavello, adesso ha chiesto di intervenire il Consigliere Pisani prego.
Sì, grazie Presidente, Sindaco, Assessori, Consiglieri, tutti coloro che ci stanno ascoltando.
Presidente guardi.
L'ha detto lei poc'anzi non è, non è il primo caso che avviene.
Non è il secondo neanche il terzo, anche il quarto, quindi mi sa che stiamo un po' esagerando.
Ovviamente esprimiamo la nostra solidarietà e l'architetto Nocita.
Il il nostro parere, a mio avviso, come gruppo ovviamente dei numeri dei 5 Stelle, è quello che questa Sindaco, come ha detto anche lei, è la dimostrazione lampante che stiamo lavorando bene.
Perché non ricordo in precedenza casi simili, uno dietro l'altro, nel giro di meno di due anni in meno di due anni sono successe 4 4 e 20 del genere si sono capitate, è capitato qualcosa di sporadico negli anni addietro a qualche Assessore.
Anche a qualche Sindaco.
Ma non così velocemente.
A mio avviso guardi.
Forse dirò delle parole forti.
Il problema è che, dopo la chiusura, chiamiamola così di Rinascita Scott.
Con 60% delle persone, la maggior parte che sono state liberate.
Io penso che sia sia abbiano mandato un segnale chiaro alla cittadinanza.
E i segnali li stanno mandando anche loro.
Perché si è parlato con qualche commerciante quando vede passare davanti al proprio negozio la propria attività.
Questi aguzzini, che poi sono vi sono stati scarcerati.
In me mettiamoci anche nei panni di quei commercianti a cui quelli devono chiedevano il pizzo e adesso sono liberi tranquillamente, lo so, mi assumo la responsabilità di quello che dico, ovviamente.
Guardi a me, hanno chiamato ieri sera addirittura dalla Puglia, io mi sono vergognato, le dico la verità da vibonese perché per arrivare fino in Puglia una notizie del genere vuol dire che già siamo quasi a livello nazionale.
E noi la nostra informazione, visto che abbiamo a livello nazionale e non ci rendiamo conto che viviamo in un territorio o qualcuno forse non si rende conto che viviamo in un territorio così difficile, ma così è difficile.
Oltre che viene viene infangato anche la città di Vibo Valentia e non alla città di Vibo Valentia, perché esce sempre, magari le cronache dei giornali per questi fatti che accadono brutti e ma quasi mai per cose belle, no, io spero sinceramente e chiudo che gli inquirenti prendono sinceramente dei seri provvedimenti e che si alzi il tiro una volta per tutte.
Si deve alzare il tiro.
Io spero che le forze dell'ordine e la procura?
Prendono le serie B provvedimenti e che queste persone vengano assegnate al più presto alla giustizia, grazie Presidente.
Grazie consigliere Pisani, adesso ha chiesto di intervenire il consigliere, Umberto Lo Bianco, prego, sì, buongiorno, presidente, saluto tutti tutti i Consiglieri, la Giunta chi ci ascolta da casa.
Non mi soffermerò sui messaggi di vigilanza, non mi soffermerò Presidente, sui messaggi di vicinanza al al dirigente Nocita, ho espresso la mia vicinanza già ieri sera con pochissime parole, perché sono circostanze in cui veramente le parole sono sono superflue.
Il punto focale e riprendo quello che un po' ha detto il Presidente del Consiglio, è che questi episodi devono essere monitorati, attenzionati, giornalmente, senza lasciare che questi gesti indecifrabili, questi gesti, che non meritano commento alcuno e che non meritano alcun tipo di condivisione, possono cadere nel dimenticatoio così facilmente.
Io mi sento di dire invece, a differenza degli altri colleghi, faccio un appello all'Iss, alle istituzioni, faccio un appello alle forze di polizia, faccio un appello al questore, faccio un appello alla Procura della Repubblica perché ci troviamo in una condizione che io tendo a definire preoccupante, preoccupante perché noi qua come Consiglieri comunali oggi è successo Andriano uscita ieri è successo al Presidente Iannello, parlavamo della dirigente Santoro, però è una situazione in cui è arrivati a questo punto. Ci potremmo trovare tutti noi. Siamo qui per perseguire gli interessi pubblici.
Non siamo qui per perseguire interessi privati o per perseguire un interesse proprio a nostro vantaggio. Siamo qui per perseguire gli interessi pubblici e quali rappresentanti delle Istituzioni io ritengo che le altre Istituzioni ci debbano stare vicino, dimostrare la presenza giorno dopo giorno, noi ci mettiamo la faccia, noi siamo qui giornalmente per risolvere i problemi dei cittadini, per portare avanti le istanze dei cittadini, non le nostre istanze e quindi l'appello che faccio in questa sede lo faccio alle altre istituzioni competenti.
Perché, ripeto, ripeto, il clima, come sottolineava il Sindaco, non è un bel clima, spero spero che questo appello possa essere accolto e confido nel lavoro della magistratura, nel lavoro degli inquirenti, però, non ci troviamo più davanti a casi isolati, non ci troviamo più davanti a casi che possono essere in qualche modo sottovalutati.
Spero e, ripeto, spero che questo mio appello possa essere accolto oggi e spero e confido che gli altri Consiglieri comunali si associano a questo mio appello è l'augurio che faccio è di continuare a lavorare come stiamo lavorando sia i consiglieri di opposizione se i Consiglieri di maggioranza perché in questa situazione chiaramente non ci sono colori politici e dobbiamo perseguire tutti l'unico interesse che è quello di debellare un cancro che distrugge il nostro territorio giorno dopo giorno grazie,
Grazie consigliere, Lo Bianco adesso ha chiesto di intervenire, il consigliere Barbuto prego.
Grazie Presidente, Sindaco, Assessori, Consiglieri e cittadini, è difficile intervenire parlando di un caso isolato perché, come ha giustamente ricordato il Presidente, qua ci troviamo di fronte a un attacco frontale nei confronti di persone che quotidianamente esprimono la propria professione e.
Parlare di Andrea è superfluo, lo conoscono tutti, io l'ho conosciuto prima di essere consigliere comunale perviene il lavoro che faccio e devo dirvi la verità che tutto mi aspettavo, tranne che che ci fosse un attacco così spregiudicato nei confronti di una persona sensibile sia sotto il profilo umano ma molto capace sotto il profilo professionale quindi io l'ho sentito perché ho sentito anche il dovere di esprimere gli una vicinanza che sento assolutamente mia, ma la vicinanza anche del gruppo di liberamente progressisti Sinistra Italiana doveva arrivargli.
Sono certo Consigliere Lo Bianco che chi dovrà indagare gli inquirenti ci staranno vicini, perché questi sono atti che tentano di in qualche modo intimorire quello che è l'azione amministrativa. Io penso che, più che intimorire.
Ci siano, dando ancora più carica, sembra, la carica a manovella. No, questi fanno un'azione di questo tipo e noi continuiamo ad essere sempre più tenaci e affrontare i problemi per come stiamo facendo. Penso che sia il segnale che questa Amministrazione sta andando verso la direzione giusta. Non saranno di certo atti criminali affermare ciò che l'azione amministrativa e sono certo che il caro Andrea tornerà al lavoro più carico di prima, perché avrà la vicinanza che ha sempre avuto da parte di tutti gli amministratori, ma sarà ancora più forte quello che è e la nostra vicinanza e il Sindaco ha parlato di amare la città di Vibo Valentia, io ricordo a me stesso, ma chi non lo sapesse, io ho studiato fuori arrivò da Venezia, nessun tornata Vibo, perché amo Vibo Valentia, ho fatto un altro insieme al mio fratello, veramente, come se io non so come come definirlo è un atto d'amore, è stato difficile perché all'inizio, quando parlavo con mio padre, gli dicevo, torno a casa. Lui mi ha detto guarda se pensi di esprimere la tua professionalità come hai capito, Venezia, ti sbagli, ma il ti sbagli e perché la realtà deve cominciare a capire che c'è un nuovo modo di avere una visione di città. Quindi io amo Vibo Valentia,
Sicuramente riuscirò a contribuire amando la città a farla vedere in modo diverso. Grazie.
Grazie consigliere Barbuto, adesso è iscritta a parlare la consigliera Marcella Mellea, prego Consigliere, grazie Presidente, buongiorno, Sindaco, Consiglieri Assessori e ai cittadini che ci ascoltano on line e in presenza anch'io mi associo al coro unanime di solidarietà nei confronti del dell'ingegnere Nocita un dirigente, l'architetto Nocita un dirigente serio sempre attento onesto come è stato definito da molti questa atti intimidatori sicuramente fanno male, mi fa male sentire come CES c'è stata una recrudescenza di violenza nella nostra città, questo mi spaventa,
Noi abbiamo avuto quattro atti. Però, all'esterno, quante macchine bruciate cosa sta succedendo nella nostra città, noi siamo l'ultimo Paese, per quanto uno degli ultimi per quanto riguarda la qualità della vita, un Paese dove sicuramente c'è più povertà che in altri. E tutta questa situazione, cioè sapere che all'esterno c'è gente che comunque non aspetta altro che compiere atti di violenza non ci può fare bene, sicuramente noi abbiamo bisogno di tenere alto quelli che sono i valori, i valori della pace, della giustizia, della solidarietà, come Comune è sicuramente portiamo avanti questi concetti. Il Sindaco stesso, nel suo intervento, ha detto come non ci facciamo intimidire, cerchiamo di portare avanti quelli che sono i valori della giustizia e io mi auguro veramente che si possa fare giustizia a questo caso, che le forze dell'ordine si adoperino al più presto per poter mettere in luce quelli che possono essere i problemi perché da soli la solidarietà è importante. Abbiamo abbiamo fatto quadrato intorno al Presidente del Consiglio il 16 gennaio, però la solidarietà da sola non basta, ci vuole il lavoro, il lavoro delle forze dell'ordine che cercano di mettere un pochino.
Di pace in questa, in questa cittadina e che poi è formata anche da tanti cittadini onesti, però sicuramente ci sarà qualcosa che non va. C'è gente che pensa di risolvere i problemi soltanto attraverso la violenza, attraverso atti intimidatori, quindi noi dobbiamo tutti prendere le distanze e mi associo anche all'appello, chiaramente del Consigliere Lo Bianco, che le forze dell'ordine debbano assolutamente darsi da fare al più presto per mettere in luce a questo problema. Faccio i miei auguri a lì all'architetto Nocita, affinché possa ritornare al più presto in mezzo a noi più carico di prima. È sicuramente mettendo a disposizione della comunità le sue competenze. Grazie,
Grazie consigliera prima di di salutare il l'ingresso in aula del Consigliere Scurti più Antonio che saluto e faccio una precisazione, io non l'ho fatta prima.
Che comunque, siccome siamo nelle comunicazioni, sarebbe opportuno che intervenisse uno per gruppo, perché mi è stato lo so che io avrei sì, sì, va bene, però io penso per la delicatezza della cosa avevo lasciato.
Avevo lasciato un po' sorvolare, però, siccome mi è stato fatto notare questo, io.
No, io avevo l'obbligo di farlo nel momento in cui mi è stato fatto questa nota, prego, prego, Consigliere prego Consigliere, Corrado lo so, lo so, non lo dite a me, però io da Presidente avevo l'obbligo io non vi ho detto né nome né cognome né altro, vi ho detto che mi è stato fatto notare questo e quindi io dovevo informare il Consiglio prego consigliere Corrado.
Va bene, grazie.
Buongiorno a tutti, buongiorno Sindaco, intanto sono contenta di averlo in Aula perché so che è stato poco bene, quindi questo è veramente importante e siamo contenti per questa cosa saluto il Presidente del Consiglio e gli Assessori, tutti i Consiglieri, chi ci segue in presenza chi ci segue da remoto ai giornalisti presenti in Aula.
È un momento molto difficile per la città Sindaco, perché penso che ieri pomeriggio ho appena abbiamo saputo quello che è successo al al dirigente andranno cita tutti, siamo rimasti veramente basiti, sia per la persona che che andranno cita sia per l'incarico che ricopre ma soprattutto questi gesti. Come ha appena detto lei non dovrebbero succedere, ma a nessuno né al Sindaco a nessuno, quando si parla di.
Il Presidente ha detto quattro episodi in poco meno di due anni.
Noi in questa città io mi auguro Sindaco, come ha detto lei poco fa, che da questo momento in poi noi sentiremo solo cose belle, non è possibile che si parli di Vibo Valentia solo di atti così brutti e veli, la notizie arrivate in Puglia come diceva il consigliere Silvio Pisani ma non è arrivata solo in Puglia è arrivata in ogni dove ovunque è arrivata,
Non vi dico ai colleghi di Reggio mi hanno chiamato dicendomi, ma a Vibo che cosa sta succedendo veramente qualcosa di difficile che non possiamo risolvere con un semplice atto di solidarietà con un articolo sul giornale, parlando oggi, dicendo che ci dispiace perché è normale che ci dispiaccia, ma Sindaco, lei deve veramente chiedere aiuto alle istituzioni da soli, non possiamo farcela. Dobbiamo capire che cosa ha scatenato questo clima di odio, perché abbiamo tutti paura. Parlavo stamattina con l'assessore Colelli che è sempre sul territorio, veramente abbiamo tutti paura, quindi dobbiamo far rinascere la nostra città. Dobbiamo soprattutto sentire storie belle, perché Vibo ha tantissime cose da offrire. Non c'è niente da dire su Andrea Nocita Andrea, lo conosciamo tutti da tantissimi anni e ogni giorno lui arriva disponibilissimo, io non ho mai trovato la porta di Andrea una città chiusa, pronto ad ascoltare i cittadini, è pronto a trovare soluzioni, quindi mi chiedo perché questo atto veramente terribile nei suoi confronti,
Quindi un caro abbraccio al nostro caro amico, sperando che questo veramente sia l'ultima volta che si parla di qualcosa di così terribile. Basta con questo clima di odio basta con con queste parole terribili, ma lavoriamo perché siamo tutti qua, come hanno detto poco fa i colleghi di maggioranza, ma anche di minoranza per il bene di questa città. Grazie,
Grazie consigliera, Corrado adesso è iscritto a parlare è Antonio Lo Bianco.
Grazie Presidente, Sindaco Assessori a tutti i colleghi Consiglieri, anche io ci tengo a intervenire per esprimere piena solidarietà e vicinanza a quello che purtroppo ieri ha rappresentato un'altra pagina buia all'interno del nostro territorio, del nostro e del nostro Ente comunale perché voglio esprimere vicinanza e solidarietà ad Andrea Nocita alla sua famiglia ma in particolar modo anche,
A tutti i dipendenti del nostro Ente, perché ci stiamo quasi abituando a dover leggere laddove a dover apprendere di queste notizie ormai dalla stampa locale, ma tutto questo non è normale, tutto questo non dovrebbe rientrare in una quotidianità.
In particolar modo in una città come la nostra, perché io sono convinto e sono consapevole delle bellezze delle generosità del persone perbene che sono presenti, che vivono quotidianamente, si impegnano per il nostro territorio, non possiamo però permettere a queste poche persone che non lo amano distruggerò di distruggerlo totalmente quindi,
Sicuramente abbiamo piena fiducia delle forze dell'ordine della magistratura, che ci daranno risposte probabilmente nel più breve, nel più breve tempo possibile, perché aggredire un dirigente pubblico, sicuramente un uomo che lavora per il nostro Ente, una persona che vive quotidianamente la nostra città, non può che,
Essere un fatto grave è una ferita importante,
È proprio per questo voglio dire una cosa, le intimidazioni, la paura.
La violenza non può andare avanti all'interno della nostra città e sicuramente noi amministratori dobbiamo fare quadrato, dobbiamo riunirci per portare avanti un messaggio positivo all'interno della popolazione. Non solo questo lo dobbiamo fare principalmente, non solo, come dicevo prima e come hanno detto vari colleghi consiglieri che mi hanno preceduto, per per la città, ma anche per le future generazioni. Perché non possiamo vivere di paura e chi lavora e si impegna quotidianamente per il nostro ente non può avere paura di svolgere il proprio lavoro, non possono farlo i dirigenti non possono farlo i dipendenti, e in particolar modo anche la parte politica, perché c'è chi quotidianamente si trova all'interno del nostro territorio vive, conosce i problemi e tutto questo.
È inaccettabile. Non voglio dilungarmi, Presidente, perché so che sicuramente ci saranno altri interventi e siamo ancora alle comunicazioni, però ci tengo ad esprimere piena solidarietà. Grazie,
Grazie Consigliere, Lo Bianco Antony, adesso è iscritta a parlare Trapani, Maria prego, non ho altri iscritti se c'è qualcuno che, grazie al Presidente, grazie Presidente, buongiorno Sindaco, buongiorno Assessori, Consiglieri, chi ci sta che qui presenti ci sta seguendo da casa brevemente intervengo per esprimere a nome mio ma di tutto il Gruppo Progetto Vibo solidarietà al nostro altri 100 Nocita persona stimata amabile professionista,
È di un altro a livello professionale.
E ovviamente è un gesto vile, un gesto che tutti quanti insomma ci ha toccato nel profondo del cuore. Non vi nascondo che sarò che non sarei riuscita veramente chiuder occhio ieri sera, dopo aver appreso la notizia, mi sono sentita veramente toccata profondamente, perché dico non è possibile che chi esercita con dignità a chi svolge la propria attività con passione e che ogni giorno prende il treno dalla propria città per venire a lavorare, poi deve subire un'aggressione del genere. Questa cosa però ora basta, dobbiamo dire basta, dobbiamo fare quadrato, dobbiamo far sì e soprattutto chiedere aiuto alle alle Forze dell'ordine, perché ci aiutano e ci supporto noi quotidianamente in quest'Aula Sindaco. Come lei ha detto, cerchiamo di portare avanti un'attività partendo dal presupposto di utilizzare un atteggiamento di pace e soprattutto di rispetto verso l'altro. Quindi questo e cerchiamo di trasmettere questo anche al di fuori di questa di quest'Aula consiliare quindi credo veramente spero che le forze dell'ordine mi unisco anche all'appello, fatto dal Consigliere Lo Bianco che le forze dell'ordine dell'ordine ci supportano supportano questa Amministrazione che quotidianamente lavora per nell'interesse della cittadinanza. Quindi il nostro augurio al dirigente genocidio e speriamo di vederlo al più presto qui con noi e speriamo che veramente questi atti non possono non debbono più essere messi in essere grazie.
Grazie consigliera Trapani allora, se non ho altri iscritti, se c'è qualcuno che vuole intervenire, altrimenti.
E andiamo alla conclusione di questo primo primo punto.
Sindaco, lei deve aggiungere qualcos'altro preferisce, ecco, il sindaco si è proprio per la delicatezza dell'argomento che abbiamo affrontato, preferisce non introdurre altri elementi per informare il Consiglio, io dico che io vi ringrazio per gli interventi che avete fatto.
E chiudo con una emozione mia grandissima, perché ritornare a parlare di queste cose vale per me vale per la consigliera Pugliese. Vale per la nostra dirigente parlare di queste cose. Noi dobbiamo chiudere questo Consiglio che non vogliamo parlare più di atti di violenza, la città deve parlare della crescita della città, dei problemi e come risolvere. È questo che noi dobbiamo dare come messaggio forte alla città. Pertanto, veramente grazie di cuore a tutti, adesso passiamo al secondo punto, all'ordine del giorno, se non prima, perché mi aveva chiesto che vuole bene e se la vuole presentare adesso la può presentare. Prego, Consigliere Schiavello, vuole presentare un'interrogazione e poi passiamo al giorno. Si coprono le 2 interrogazioni, grazie.
Prego.
Per dare seguito alle sue parole, Presidente, che ringrazio, noi siamo qui.
Per risolvere e portare avanti i problemi dei cittadini.
E i lavori devono andare avanti a malincuore, ma dobbiamo andare avanti, sì, grazie Presidente, per avermi dato la parola, prima di passare alle interrogazioni, volevo presentare un'interrogazione.
Ora.
No.
Un attimo, chiedo scusa.
Allora?
Un'interrogazione rivolta.
All'assessore Monteleone.
Sicuramente avrò risposta con.
La presenza pacifica che c'è stata l'altro giorno sul territorio, in particolare sulla strada Luigi Razza da parte de di alcuni appartenenti al coordinamento cittadino di Fratelli d'Italia, io richiesta di consegna allora al Sindaco dottor Romeo, nel precedente del Consiglio all'Assessore monteleone, interrogazione urgente, richiesta, consegne di lavoro di riqualificazione, riguardanti Pierluigi, razza del Comune di Vibo Valentia. Premesso che i lavori su via Luigi Razza, iniziati nel 2025, riguardanti la riqualificazione di soli 70 metri dalla stessa a distanza di quasi due anni non sono terminati,
Che, nonostante la messa in posa del basso, quello attualmente il cantiere non risulta collaudato e quindi non risulta aperta al transito veicolare e pedonale.
Che nella suddetta?
Nella suddetta via insistono delle attività commerciali e delle abitazioni private, occupate perlopiù da persone anziane.
Che a Pasqua era stata garantita l'apertura che suddetta via, precisando che, avendo completato la messa in opera a terra di tutte le basole, a distanza di 20 giorni, sarebbe stata.
Aperta la strada proprio in attesa del consolidamento del sottofondo che diversamente e nonostante le promesse e rassicurazioni, il trascorrere di oltre 20 giorni dalla data anticipata dall'Amministrazione, anziché protetti, procedere all'apertura della suddetta via, la stessa ha proceduto a chiudere le vie limitrofe per sistemazione base o le con l'ordinanza numero 14 del 15 4 2026 o via di via Gesù e di via Abate Pignatari,
Che i residenti, gli esercenti alcuni dei quali, a causa del mancato guadagno, hanno dovuto chiudere le proprie attività, le proprie attività continuano con molta dignità, continuano a chiedere tempi certi sull'apertura della suddetta via che, nonostante le richieste degli stessi di ottenere sgravi fiscali per l'enorme danno economico subito in termini di mancato guadagno determinato dal ritardo notevole nel completamento degli stessi non hanno ottenuto alcunché che, nonostante le rassicurazioni dell'assessore competente in merito a quanto ho chiesto peraltro pervenuto.
Dalle testate giornalistiche poco si evince ancora ad oggi sulla data certa sulla data certa di apertura della suddetta via, rimandando a tempi tecnici di maturazione del sottofondo.
Che i nostri concittadini.
Siano essi titolari di impresa, siano essi Comuni residenti o abitanti della zona. Hanno diritto ad avere una risposta certa, chiara e precisa in merito a tale circostanza, che tale interrogazione il riveste carattere d'urgenza. Avendo aggravato la situazione con la chiusura delle ulteriori vie oggi inibita al traffico veicolare. Chiedo scusa, Consigliere, console ha qualcosa da internet da dire, prenda la parola eco, ma durante la ma e chiedo scusa, Presidente, non me ne sono accorto io presento un'interrogazione e ricevo un sottofondo di risposte da parte del Consigliere. Console va beh, io consiglio di sto sto presentando un'interrogazione all'Assessore, non a lei è già la seconda, leggo così va bene, prego Consigliere. Tale interrogazione riveste carattere di urgenza, avendo aggravato la situazione con la chiusura delle ulteriori vie oggi inibito al traffico veicolare e pedonale, rappresentando grave pericolo anche per l'incolumità pubblica, impedendo l'accesso anche a mezzi di soccorso con l'ordinanza numero 14, anch'essa priva in data di conclusione del lavoro. Tutto ciò premesso, interroga l'Assessore affinché comuni che la data di consegna dei lavori,
Insistenti sulle suddette vie ed in particolare su Luigi Razza, su via, Luigi Razza e la possibilità di rivalutare sgravi fiscali, ma questo è rivolta anche agli uffici e a tutti voi, come Giunta delle scale agli esercenti che hanno subito danni economici rilevanti a seguito del prolungarsi del cantiere oltre ai tempi ragionevoli previste dalla disciplina del settore.
Questo è per lei Assessore, anche perché un passaggio sugli sgravi fiscali una volta mi sembra, che anche su per quanto riguarda i cittadini di Longobardi, per quel problema che c'è stato che giustamente è durato per molto tempo, avevamo fatto anche una valutazione di guidare sgravio fiscale ma questa è una valutazione che dovete fare voi come Giunta e sempre con.
Seguendo quelle che sono le indicazioni e le possibilità da parte del.
Delle dai dirigenti, grazie Consigliere Schiavello, naturalmente questa qui sarà trasmessa all'Assessore di competenza e nel prossimo Consiglio comunale sarà fornita la la risposta per e con le ragioni per cui mi auguro che la risposta.
Ci sia prima del Consiglio comunale che a giorni il.
Come?
Mi auguro che sia così Sindaco che ci sia l'apertura della strada, dopodiché dopodiché sarà mia premura.
Bene, e sarà mia premura ritirare l'interrogazione che oggi ho portato in Aula, grazie, ecco, già ha già risposto e quindi tutti noi auspichiamo quello che ha detto il Sindaco ad oggi non è avvenga, cioè perfetto, aperta, allora adesso chiedo scusa no da presentare un ordine del giorno a,
Allora?
Prima di presentare questo ordine del giorno.
Io successivamente invito.
Tutti i consiglieri a prendere visione.
E valutare, sottoscrivere.
Farei anche suo.
Questo mio ordine del giorno, allora.
Ne do lettura poi farò un breve passaggio in Consiglio Comunale di Vibo Valentia, il signor Sindaco Presidente del Consiglio, proposta all'ordine del giorno ai sensi dell'articolo 43, eccetera, eccetera oggetto interventi urgenti di messa in sicurezza e ripristino della viabilità nel tratto ex 522 tra Vibo Marina e Bivona il Consiglio comunale premesso che il tratto strada, il tratto stradale dell'ex Statale 522 che collega la frazione di Vibo Marina e Bivona versa da anni in condizioni di totale degrado, tale idea essere tristemente nota alle cronache locali come la strada della vergogna.
Nonostante le rate, le ripetute segnalazioni, denunce scritte e sollecitazioni istituzionali, lo stato del manto stradale della sicurezza complessiva continua a rappresentare un pericolo imminente per l'in comune, l'incolumità pubblica.
Il tale tratto si sono già verificati i gravi incidenti stradali, confermando l'elevatissima rischiosità dell'arteria per i cittadini e i pendolari, considerato che la cittadinanza, esasperata dall'inerzia burocratica, ha dato vita a proteste pacifiche per rivendicare il diritto elementare e una viabilità sicura, in sede di Commissione consiliare è stata più volte sollecitata la convocazione di un tavolo tecnico con tutti gli enti interessati.
Senza che tuttavia si sia giunti ad una soluzione concreta o una chiara assunzione di responsabilità, il perdurante silenzio delle istituzioni competenti a grave il senso di abbandono del territorio e aumenta il rischio di ulteriori tragedie.
Rilevata l'urgenza improcrastinabile.
Di definire le competenze e avviare i lavori di manutenzione straordinaria per eliminare le condizioni di rischio.
E qui chiedo il suo aiuto Sindaco, dopodiché o andiamo in procura o ci rivolgiamo al Prefetto e poi dirò anche perché impegna il Sindaco e la Giunta a farsi carico in qualità di primo cittadino è garante della sicurezza pubblica, della risoluzione definitiva della problematica presso tutte le sedi competenti a convocare con assoluta urgenza un tavolo tecnico che veda la partecipazione della Provincia della Regione e di ogni ente gestore coinvolti.
Al fine di individuare risorse e tempi certi per l'avvio dei lavori, ad esercitare ogni potere d'ordinanza o di solleciti istituzionale previsto dalla legge per porre fine allo stato di pericolo e di degrado della ex Statale 522,
E poi che ci riferisca.
Guardate, io lo sottopongo anche a voi, Sindaco, noi e le abbiamo provate tutte le abbiamo provate tutte negli anni con articoli, riunioni, articoli congiunti.
Proteste pacifiche,
Le abbiamo tentate tutte la cosa che mi fa più paura e il silenzio delle Istituzioni di fronte ad un pericolo, questa è la paura più grande, il silenzio delle istituzioni e allora.
Mi rivolgo al Primo Cittadino, ripeto, li abbiamo prova, io penso di di Aversa, cioè ce l'ho messa tutta fino ad oggi e purtroppo il mio rammarico devo dire che non ci siamo riusciti.
Abbiamo fatto riunioni congiunte, abbiamo presentato articoli insieme ai 5 Stelle e Forza Italia, non c'è stato colore politico ad oggi ad oggi, successivamente alla presenza pacifica dei cittadini sul territorio, a chiedere aiuto alle istituzioni.
Tutto è fermo, allora io chiedo aiuto al Sindaco, siccome qua in Commissione e ringrazio personalmente la il presidente Barbuto per aver più volte sollecitato anche lui con delle lettere al tavolo tecnico, a tavoli, a tavoli congiunti, ma purtroppo anche noi come Commissione caro Presidente, lei mi è testimone non abbiamo avuto una risposta allora questa è una cosa che non ha colore politico questa è una cosa che va a tutelare.
La salute.
Dei cittadini.
Di noi stessi, dei nostri figli, la c'è un pericolo, signori, c'è un pericolo, cosa deve succedere ancora?
Dopo tutto quello che è successo, cosa deve succedere, ancora, cosa aspettiamo?
Una buca delle sterpaglie.
Una grata che non fa defluire l'acqua, tutto qui è il lavoro.
Questo è il lavoro.
Quantificate voi Assessore, lei che pure un architetto, un ingegnere architetto?
Ingegneri, architetti.
Ma già li abbiamo quantificati con il nostro architetto, già presidente della commissione, quanto può costare un intervento del genere, ma che qualcuno ci dia mandato, che lo faremo noi consiglieri.
E anche qualche assessore si è reso disponibile per favore, Sindaco, provi lei, da primo cittadino è garante di tutti noi una soluzione, grazie, io lo vorrei inserire come urgente, poi ditemi voi.
No, l'urgenza se per voi va bene affinché viene dato mandato, ma è scritto con urgenza il Presidente Presidente, chiedo scusa Remo nella prossima perché sennò dobbiamo votare sull'urgenza, procedure, io direi con te, Presidente, le chiedo scusa Consigliere, il messaggio giallo messaggio è già stato per già stato lanciato,
Io penso che il Sindaco ha già recepito il mio messaggio. Non ha bisogno d'emergenza o non ha bisogno di di gestione del gioco. Bene, lo lo tratteremo perfetto. Grazie Consigliere, avendo Presidente, avendo il consigliere Schiavello chiesto la convergenza delle forze politiche sulla proposizione dell'ordine del giorno urgente e registrando in prima battuta la mia disponibilità anche in qualità di Vicepresidente della Provincia, visto che sono rappresenta un ente coinvolto nella tematica. Credo di poter intervenire, ma alla presenza del Sindaco, quando sarà presente in Aula il Sindaco che stiamo discutendo l'urgenza, fatemi capire,
Che non è partito il disastro a verbale la mia richiesta poi lei risponde a quello più vicino per capire che è iniziato il dibattito. Presidente, siccome è un ordine del giorno, è un ordine del giorno. Siccome l'ha discusso ha chiesto la convergenza, siccome io parlerò urgenza viene discusso nel prossimo Consiglio. Si mette a verbale che c'era la disponibilità del Vicepresidente console Domenico seduto in Aula anche a discuterlo oggi sull'urgenza, però è a perorare nell'urgenza, unitamente a Schiavello che ha fatto appello a tutte le istituzioni interessate. Va benissimo, ma è richiesta dal verbale Presidente, ma è richiesta l'urgenza? Presidente a verbale la richiesta di urgenza allora no, no, non l'ha chiesto. L'urgenza quindi sarà trattato.
La rete ha reiterato come urgenza ha detto confido nel Sindaco laddove dovessero essere stata richiesta l'urgenza e mi associo diversamente il tema verrà trattato quando sarà creando solo una cosa, va bene, lo possiamo ripartire, possiamo mettere lì, lei oggi è qui presente in qualità di consigliere nonché vicepresidente della Provincia pertanto adesso pertanto vi chiedo se non è l'UE se non è stato fatto e pertanto adesso andiamo al secondo punto all'ordine del giorno.
No no, no, beh, però prego, adesso è stato illustrato, sono state illustrate sia l'interrogazione che l'ordine del giorno, adesso passiamo al secondo punto, all'ordine del giorno che sono le interroga il Presidente chiedo scusa.
Un attimino, ne hai un'altra, ne ha un'altra timidi, prego la proposta del Consigliere, no no, non me la proposta è una cosa, lei ha mi ha chiesto di intervenire su due e be bop argomentino lo facesse con urgenza, no, no, no, non si fa così, non è che uno si presenta spesso d'urgenza, no, non è così guardato presentato è scritto, sarà protocollato e sarà affrontato secondo il Regolamento nel prossimo Consiglio comunale. Tranquillo ebbene, Presidente,
E Consiglieri, colleghi, Consiglieri Assessori, scegliere con l'ex assessore Colozzi, lei ha fretta, può andare, non ci sono problemi ROS, ha dice lei, ha fretta, può andare fino a stasera alle sue possiamo rimanere quando si però Consigliere Schiavello, questo non è questo il lei lo ha illustrato come è stato Presidente, mi faccia cioè e sto parlando però dobbiamo, stiamo parlando di un ordine del giorno che non ha colore politico, che l'ho sottoposta alla maggioranza, però, dove dove, dove dove sicuramente Fratelli d'Italia ha a cuore le problematiche dei cittadini dire dipenda, si presenta in Aula consiliare di un comune come Vicepresidente del Po della Provincia, comunque, Presidente, stavo dicendo penale, stavo dicendo peraltro, visto e considerato che c'è la trasmissione, lo vogliamo presentare.
Perfetto è stato chiaro. Grazie Consigliere schiave.
Adesso passiamo al secondo punto all'ordine del giorno, che sono le interrogazioni che, come sapete, abbiamo un'ora per poterle affrontare e discutere e dibattere che può intervenire solo l'interrogante, uno degli interroganti e rispondere Sindaco o Assessore delegato. Vi anticipo che alle 2 interrogazioni sono state fornite già risposta scritta. La prima interrogazione è la 2 1 chiarirmi, le chiedo scusa, le chiedo scusa Consigliere allora con Consigliere il sottofondo, infatti la Presidenza e che non si capisce nulla, però ci metta un po' d'ordine. Vi chiedo scusa, Presidente, mettere un po' d'ordine. Chi vuole parlare vada fuori, ognuno al proprio posto. Chi vuole parlare esca fuori dall'Aula.
Allora, interrogazione punto numero 2 1, che sono due chiarimenti in merito all'espletamento dei lavori di rimozione, detriti e pulizia sede stradale a seguito delle mareggiate di febbraio 2026 determinazione settore 6 numero 812 del 23 marzo, 2000 e ben 6 presentata dai consiglieri comunali del gruppo cuore vibonesi.
Se c'è qualcuno che perché, siccome l'avete già illustrate avete avuto già risposta scritta il consigliere Russo, mi ricordo che l'aveva già presentata se vuole aggiungere, anche a seguito della risposta che ha fornito l'Assessore Colelli giusto l'assessore Colelli questa pratica qui e ha facoltà di potere intervenire, aggiungere qualcosa alla risposta per dichiarare se si sente.
Vediamo cosa.
Sto presiedendo la risposta precisa.
Buongiorno, Presidente, buongiorno, signor Sindaco, buongiorno Assessori, buongiorno, colleghi, consiglieri, permettetemi che o mi accorgo di avere l'invalido, il microfono non lo cambio, invito al Presidente gentilmente a fare la manutenzione dei microfoni, grazie.
Presidente, io sarò brevissimo perché non sono un chiacchierone per natura, anche perché parlare assai distoglie l'attenzione dei presenti, quindi a me piace essere ascoltato e soprattutto capito quando parlo non possono innanzitutto che lo faccio adesso perché sapevo di intervenire, quindi non volevo perdere ulteriore tempo lo faccio come persona singolarmente ma lo faccio anche come gruppo politico per cui rappresento quello vibonese la solidarietà al dirigente Nocita.
Per il vile gesto perpetrato nei suoi confronti. C'è una cosa che mi rimane impresso, sta cosa io l'ho visto qualche giorno fa sul ci siamo incontrati sul corso e a Reggio Calabria e lui era con la figlia che sorrideva. Ecco, nessuno può spezzare i sorrisi, il nostro rischio con le vostre famiglie. Questi parassiti devono essere perseguiti perché parassiti o non li chiamo neanche delinquenti sono parassiti, deve essere perseguiti e consegnato alla giustizia. Affinché queste cose non si vede con più. Detto questo vado all'interrogazione. Ben la mia interrogazione, signor Presidente, era.
Il mio intervento era a carattere puramente tecnico, perché, in quanto come addetti ai lavori, perché è una materia che particolarmente mi interessa, siccome ho sempre detto che io sono qui dal primo giorno per fare opposizione costruttiva e collaborativa, a tal ragione io ero intervenuto perché ritenevo ritenevo che praticamente ci fosse qualche congruenza tra l'affidamento fatto dal Comune per la rimozione di questi detriti che poi non erano delle ditte ma erano rifiuti rispetto all'affidamento che era in egual misura. Perché parliamo della stessa sabbia che ha fatto l'Autorità portuale per quanto riguarda la rimozione dell'altra parte di sabbia? Detto questo, ringrazio l'Assessore, Colelli per la sua risposta che, per amor del vero, dico lo dico all'assessore Colla lì, una persona che stimo, perché la vedo presente nel territorio di risolvere i problemi e nulla da dire sul suo operato. Però io per il futuro io mi sento parzialmente soddisfatto su questa cosa e non entro nel tecnicismo. Nel merito, però, per la prossima volta invito non lei Assessore, perché lei fa politica gomme e dovrebbe essere gli uffici spesso a indirizzarci nelle cose giuste. Qua ciò c'era un problema di soggettività giuridica tra i soggetti.
A cui sono stati affidati i lavori e ripeto poi come è andata so se il problema è stato risolto, spero che sia stato risolto anche a livello normativo, però ripeto, tante cose non coincidono per me perché nulla nulla facendo. Io non ho interessi con nessuno a me non mi interessa, perché sono le imprese che fanno il lavoro, non li conosco e non mette assolutamente in dubbio la professionalità. A loro però vorrei dire per il futuro, quando si fanno alcune cose, ma proprio perché, a tutela dell'Amministrazione comunale, per non incorrere a incongruenze o a problemi di natura anche amministrativa e giuridica, vorrei che alcune cose verrebbero valutate soprattutto agli uffici con criteri diversi rispetto a quelli con cui sono state valutate. Questa volta chiudo il mio intervento, ringrazio l'Assessore, Colelli che comunque, secondo me Assessore dov'è anche doveva anche essere supportato da qualche altro settore, perché giustamente lei non è proprio addetti ai lavori. È una materia che abbracciava anche il settore ambiente. Quindi, secondo me, era più il settore ambiente. Avrebbe dovuto rispondere a questa interrogazione e non lei, ma come conoscendo il suo spirito di collaborazione, la ringrazio e ripeto, parzialmente soddisfatta dalla risposta. Grazie grazie consigliere Colelli, lei ha facoltà, se vuole di è Assessore Colelli, faccio gli auguri e quindi eh va beh, come dice.
No, io direi invece, siccome la risposta a loro ce l'hanno.
Con la sintesi sua può anche ha visto che ha posto dei quesiti sulla parziale,
Come dire allora, grazie, Presidente, Fazzone equo del Consigliere, lei può aggiungere qualcosa, prego, grazie Presidente, Sindaco, Assessori, Consiglieri e pubblico presente si consigliere Russo.
Allora per chiarire anche per rendere partecipi proprio a livello conoscitivo e gli altri Consiglieri comunali questo è il quesito, l'interrogazione che lei e il suo gruppo avete posto su quella che è la rimozione della sabbia che si era depositata a seguito delle mareggiate del febbraio scorso sulle sedi stradali delle aree di Vibo Marina. La sua era un po' generica, la contestualizzo. Quando si parla di aree di Vibo Marina, io parlo di aree di competenza comunale. Non parlo certo di aree di competenza di altri enti che hanno la piena e legittima e la responsabilità di intervenire su quelle che sono le aree di propria competenza. Quindi mi riferisco in modo particolare all'area di competenza di via Emilia sulle aree di competenza di via Emilia. I suoi dubbi, che accennava, però, non li ha specificati. Quindi non le saprei rispondere quando parla di soggettività degli interventi. Onestamente non capisco se si riferisce all'intervento che doveva essere fatto su via Vespucci. Forse,
Su via Vespucci si riferiva Vespucci, visto che lei entro nel tecnicismo, possiamo entrare nel tecnicismo, come dice lei no, io mi rivolgo alla determinazione al Settore 6 numero 812 23 3 2006, dove lei nella risposta dice che è stata affidata alla rimozione a una società, una società che mo non ricordo quale,
Do a quella di seggio in società dell'edilizia che praticamente, quindi lei dice che questo materiale è stato smaltito trasportato verso gli impianti autorizzati, beh, non c'è traccia, che questa società sia iscritta, sia regolarmente iscritto all'Albo gestori ambientali sa benissimo che è una società edile sono iscritte alla scelta alla l'albo, necessariamente hanno pone trasportarne, smaltire un impianto quindi o avrebbe o avrà subappaltato il servizio o non so se c'è tracce di questi formulari o di altro, quindi, ma lo spiegheremo sì, allora Consigliere,
Lei mi insegna che la responsabilità dell'Amministrazione su questa tematica ambientale è strettamente legata a quella che è la presentazione dei FIR, ovvero dei formulari di identificazione dei rifiuti.
Quindi con determinazione. 1.095 del 17 aprile 2026, si certifica infatti che l'impresa incaricata ha regolarmente eseguito le lavorazioni, producendo dei formulari di identificazione dei rifiuti e il relativo rapporto di prova tecnico, elementi che attestano la correttezza dell'intera procedura. Chiaramente i FIR, nella sua qualità di consigliere comunale, sono a sua disposizione agli uffici sono a disposizione a disposizione per fornirglieli qualora li volesse visionare. Quindi, da questo punto di vista possiamo dire che l'intervento dell'Amministrazione è stato.
Chiaramente mirato alla legalità e mirata a quelli che sono gli interventi a tutela del territorio, anche e soprattutto andando a valutare quella che è, diciamo, l'efficienza e l'economicità per l'Ente. Quindi, chiaramente, pur rispettando totalmente i termini di legge, abbiamo anche ricercato una sorta di economicità che potesse gravare il meno possibile su quelle che sono le tasche del dell'ente e quindi dei cittadini. Volevo chiarire inoltre, visto che lei la volta scorsa parlava di sabbia che doveva essere poteva essere ri ri collocata sulla battigia,
Che il materiale accumulato sulle carreggiate non poteva essere considerata automaticamente sabbia pulita, da Report da riposizionare sull'arenile una volta trascinato sulla sede stradale e mescolato con da con rifiuti residui urbani e materiali eterogenei, esso doveva essere trattato nel Nicolò rom sul rispetto della normativa ambientale vigente, ovvero la 152 del 2006. Quindi qualora questa sabbia,
Vuol sì, sì, si voleva ricollocarle sull'arenile, necessitava di interventi di lavaggio importanti con dei prodotti, ma lei chiaramente lo sa perché a livello professionale, fa questo lavoro e che avrebbero aggravato in modo importante, a livello economico sul Comune e anche a livello di tempistiche, perché serviva una caratterizzazione dei lavaggi, una caratterizzazione postuma ai lavaggi e poi la ricollocazione sull'arenile, rivendico, visto che lo aveva sollecitato,
Che questo Comune non abbia fatto quell'intervento su via Vespucci, in quanto quell'intervento non era di competenza di questo Comune, come io l'avevo anticipato, il fatto che l'Autorità di sistema portuale, nelle settimane successive, al realmente effettuato quel quell'intervento lo certifica e se noi avessimo agito in quella direzione sicuramente avremmo fatto un danno all'età, alle casse dell'Ente e quindi con i soldi dei cittadini saremmo andati a compiere un atto che non era di competenza di questa Amministrazione, ma di un ente terzo, grazie.
Assessore Colelli, ha facoltà, no no, ha facoltà per chiarire nulla osta il discorso che il GECT dovrebbero risparmiare i cittadini. È giusto che debbano esprimere Hermanos, possono eludere le normative, caro Assessore, e le spiego perché perché non è una questione di economicità quelle questioni, soggettività giuridica, alcuni soggetti non sono titolato a fare determinati lavori. Io che faccio l'ingegnere ambientale non possono da fare il medico e la stessa cosa a loro c'è, alcune aziende possono far fare il DTP dei lavori. Voi avete dichiarato che così questi rifiuti sono stati, sia stata fatta. Un'analisi merceologiche sono stati classificati come un codice, CER sono state trasportate smaltiti bene. Questa società a cui avete affidato il servizio non lo poteva fare. Questo, quindi qua non è un discorso di economicità, quand scossi normativa, quindi non AFAM non è non è una risposta che mi dovrebbe dare e le ripeto io continua a essere parzialmente parzialmente soddisfatto e richiedono alle proprie formulari per vedere che a questo punto il trasportatore di questi rifiuti, se questa è la sennò vediamo qualcuno avrà fatto qualcosa che non quadra Assessore. Grazie concludo qua.
Anzi, è consigliere Russo, adesso passiamo alla seconda interrogazione, che è la 2.2 delocalizzazione dei depositi costieri della meridionale Petroli a Vibo Marina e reale natura degli impegni assunti dall'Amministrazione presentata dai Consiglieri dei Gruppi.
Fratelli d'Italia, Forza Italia, cuore vibonese e Noi Moderati, e se da parte dei Gruppi c'è qualcuno perché questa non mi pare che sia stata già illustrata e vuole intervenire ne ha piena facoltà per poi far rispondere su questa pratica risponderà direttamente il Sindaco se se la volete, ve la posso dare che ce l'ho anche agli atti perfetto che interviene, interviene allora illustra la pratica e il Consigliere Schiavello prego,
Nel rinnovare i ringraziamenti a lei, Presidente, grazie signor Sindaco, allora al Sindaco della città.
Vincenzo Romeo, Presidente del Consiglio, all'assessore, al ramo, interrogazione a risposta scritta e orale in merito alla delocalizzazione dei depositi costieri della meridionale Petroli a Vibo Marina e alla reale natura degli impegni assunti dall'Amministrazione i sottoscritti Consiglieri comunali. Premesso che in data recente l'Amministrazione comunale ha presentato alla cittadinanza come un risultato storico, l'atto di sottomissione sottoscritto perso l'Autorità di sistema portuale, indicando in quattro anni il termine per l'avvio della delocalizzazione dei depositi costieri della meridionale Petroli. Tale narrazione è stata però duramente smentita dai vertici della società interessata, la quale ha precisato a mezzo stampa, tramite comunicazioni ufficiali che non sussiste alcun accordo concreto né impegni formali o informali volti, o lo smantellamento del sito attuale risulta dai documenti tecnici dell'Autorità portuale che, qualora entro il 31 dicembre 2029 la delocalizzazione non venisse completata, scatterebbe un rinnovo automatico della concessione per ulteriori anni, rendendo di fatto l'attuale atto ponte un mero rinvio Bruno burocratico privo.
Di efficaci risolutiva, considerato che la meridionale Petroli ha evidenziato come la realizzazione di un nuovo deposito costiero richiederebbe investimenti superiore ai 100 milioni di euro, una cifra ad oggi priva di copertura finanziaria e non supportata da qualcun piano industriale condiviso, l'azienda ha inoltre sottolineato l'assenza di aree idonee e già identificate per il trasferimento denunciando una disinformazione istituzionale che rischia di generare incertezza tra lavoratori cittadini, la delocalizzazione è un obiettivo strategico per lo sviluppo turistico di Vibo Marina e per la sicurezza del tessuto urbano. In relazione alla normativa del normativa Seveso 3.
Ma non può essere gestita attraverso dichiarazioni di intenti prive di valore giuridico, vincolante e di sostenibilità economica.
Tutto ciò premesso e considerato, si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere.
Vi chiedo scusa che dobbiamo fare, sto presentando un'interrogazione, Presidente, ma è mai possibile che non c'è un momento di crisi, c'è un momento, vorrei su.
Sì, ho capito, io non faccio distinzione tra i consiglieri di maggioranza o di opposizione, io faccio la responsabilità personale.
Tutto ciò premesso e considerato e considerato, si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere se esiste un documento formale sottoscritto dell'azienda che impegna la stessa alla delocalizzazione entro tempi annunciati 4 anni.
O se, quando dico o se quanto dichiarato dal Sindaco si è basata esclusivamente su un atto unitario unilaterale dall'Autorità portuale, atto di sottomissione non condiviso dal concessionario, quali siano le fonti di finanziamento previste per coprire i costi della delocalizzazione, stimati in 100 milioni di euro,
E se il Comune abbia già avviato un'interlocuzione con.
Ministero delle imprese.
Con la Regione per reperire tali fondi, quale sia l'area alternativa individuata per il trasferimento dei depositi e se siano stati effettuati degli studi di fattibilità ambientale tecniche necessari, quali garanzie intenda offrire al all'Amministrazione, affinché la scadenza del 2029 non diventi nei fatti un rinnovo mascherato della concessione?
Perpetuando la presenza dei serbatoi nel centro abitato di Vibo Marina per il prossimo decennio e quali azioni concrete si stiano mettendo in campo per la salvaguardia dei livelli occupazionali durante l'eventuale fase di transizione, si richiede l'inserimento della presente interrogazione.
Si eccetera, eccetera i firmatari Fratelli d'Italia, Forza Italia cuore vibonese, Noi Moderati.
Grazie.
Consigliere adesso dal regolamento risponde può rispondere o il Sindaco, o un delegato in questo caso, a rispondere direttamente il Sindaco su questa pratica, peraltro è stata già fornita risposta scritta, sì, a voi, prego Sindaco.
Allora di questa.
Di questa interrogazione ovviamente avrete avuto già per questa interrogazione avete avuto già risposta scritta.
Ma?
Mi fa piacere poter aggiungere, aggiungere ed eventualmente chiarire.
A voce nel mio intervento, ciò che avete richiesto il allora noi voi sapete bene che questa cosa comincia con un incontro in Comune con Amaturo, che il Presidente mi sembra che sia il Presidente che che.
Che oltretutto in quel in quell'occasione prese un impegno non formale e informale.
Da quell'incontro inizia tutto il nostro lavoro come Amministrazione, come Sindaco, per far sì che ciò che erano le perplessità, che ci potevano ovviamente essere perplessità di un'azienda che deve fare un nuovo investimento in un'altra area, potesse essere.
Accompagnato sostenuto ed è ovvio che questo questo nostro lavoro è stato un lavoro quasi di un anno con con chi avrebbe potuto accompagnare questa delocalizzazione, noi siamo arrivati quindi ad una ad una disponibilità da parte del.
Delle istituzioni che devono accompagnare, che devono sostenere l'economia economicamente, che devono dare concessioni che devono dare autorizzazioni, e siamo arrivati ad un protocollo d'intesa accettato da tutte le parti, cominciando dal Ministero per finire alla regione Calabria e alla Arsale.
Il, l'atteggiamento della man della meridionale Petroli nel momento in cui questo Protocollo è stato emanato e che è stato inviato alla miri alla meridionale Petroli è stato invece di rottura, quindi ci siamo ritrovati con un atteggiamento di formalmente.
Di apertura,
Invece dopo, nel momento in cui l'azienda si è resa conto che stavamo facendo le cose seriamente e seriamente, volevamo che si arrivasse alla delocalizzazione perché c'erano i presupposti perché avevamo creato i presupposti, ci siamo ritrovati invece che nel momento in cui l'atto di sottomissione è stato definito da in modo unanime dal Comitato di gestione dell'Autorità di sistema portuale, noi ci siamo ritrovati invece con un documento di tipo quasi politico da parte dell'azienda che riteniamo sia estremamente scorretto da parte di un'azienda privata che ospite sul nostro territorio e che si ri se che si permette e che si permette di dire che il Sindaco e l'Amministrazione si sta approva sta approvando sulla meridionale Petroli di farsi un pochino di pubblicità.
A parte la scorrettezza, dal punto di vista istituzionale, a parte la scorrettezza nei confronti della città e dei cittadini, perché io non sono il Sindaco di Roma sono il Sindaco di Vibo.
E o di Napoli io sono il Sindaco di Vibo e che quindi in qualche modo sta prendersi Plant, si prende la responsabilità di definire una visione di sviluppo che non è conforme nel momento in cui ci si ritrova a un'azienda di questo genere, supporto sul porto della mia città per la nostra città,
E allora è scorretto da tutti i punti di vista e ovviamente devo fare anche un passaggio politico, perché poi questa cosa in qualche modo a me è dispiaciuta, anche perché l'avete cavalcato come centrodestra, come come come opposizione, ma sorvolo su questa cosa e voglio sorvolare, perché poi alla fine faccio pure io politiche e la faccio da tanto tempo ormai posso anche capire che questa cosa possa essere strumentalizzata e utilizzata per sminuire un risultato, perché secondo me.
A Vibo, tutti quanti ormai erano convinti che ci sarebbe stata una una concessione per vent'anni, io continuavo a dire guardate che quella non è una concessione, è un atto di, è una determina di fine di fine conferenze dei servizi di chiusura della conferenza dei servizi, ma nessuno continuava tutti continuavano a dire norma ebbe per vent'anni ormai per vent'anni ormai presentare l'atto fatto dal Comitato di gestione. Ha dato prova invece che avevamo ragione come Amministrazione e che quindi c'è la possibilità che questi, signori.
Facciano tutto quello che devono fare in quattro anni.
Ora.
È ovvio che è evidente che la reazione è atipica dell'azienda.
Io lo scrivo anche nella nella risposta scritta ospite di una di una sede comunale, derivi dall'essere stata posta, per la prima volta davanti ad una svolta istituzionale concreta che non si aspettava, probabilmente.
Perché a parole il Presidente dice no, non si preoccupi Sindaco, io, al posto suo, farei quello che sta facendo.
Però poi, nel momento in cui gli diamo la possibilità di dire che l'Amministrazione regionale, che ti dà la possibilità di esiti di dare di un sostegno, abbiamo nei termini il Ministero che ti dice a primavera appena avremo i fondi, vi daremo anche la possibilità di essere sostenuti, ovviamente non certo per quello che concerne la realizzazione dell'azienda di per sé perché noi come Amministrazione pubblica, non possiamo concedere la possibilità di avere finanziamenti se poi è riuscito ad avere finanziamenti atti a questo scopo, è logico che potranno anche essere. Per questo, però, rendetevi conto, anche se, per fare un'azienda nuova, vi stiamo dando la possibilità di entrare in una zona ZES, per cui allora questa resistenza è una resistenza. Permettetemi di dire arrogante.
Perché mi sarei aspettato, invece, che i rappresentanti dell'azienda si sedessero al tavolo e cominciassero a dire va, beh, cominciamo a fare un discorso su un una.
Un piano di di di fattibilità da parte vostra per ciò che concerne ciò che potrebbe essere in in zona pubblica, e quindi condotte condizioni di ottimalità, ottimizzazione di ciò che dovrà essere poi quello che attiene al pubblico, noi intanto cominciamo a fare un discorso sulla fattibilità dell'azienda.
E allora mi sarei aspettato che il primo atto fosse quello di essendoci un protocollo d'intesa e non è un protocollo d'intesa sulla succosi ah, ah, ah, ah, ah parole non è for informale e formale.
Ed è formale perché noi abbiamo tutte le pezze e documentali di assessorati regionali del Ministero che dà la disponibilità.
E ora vi dico anche quello che in qualche modo sta avvenendo in questi giorni, perché io vorrei vorrei anticipare un po' un po' quello che in qualche modo della proposta e la proposta della della consigliera Corrado che dice sulla Commissione, no possibilità di fare una Commissione ad hoc sulla sulla meridionale Petroli, allora il concetto qual è?
Noi dobbiamo fare in modo di capire se realmente la meridionale Petroli vuole arrivare allo scontro.
O non vuole arrivare allo scopo.
E con questo vi vi vi aggiungo anche un qualcosa che è inerente alla vostra, alla vostra interrogazione, io, allo scontro ci poteva arrivare dal primo giorno, noi come Amministrazione ci potevamo arrivare dal primo giorno, avremmo potuto dire la meridionale Petroli non è così, non è più nel nel in una in un ambito urbanistico, in una situazione che determini ciò che abbiamo, che abbiamo come idee come idea, visione della città, quindi deve andare via, non l'abbiamo fatto,
Ma perché non l'abbiamo fatto? Non lo abbiamo fatto perché siamo convinti che se si dovesse arrivare a questa prossima è arrivata a quaestio. Noi, la meridionale Petroli, non l'avremmo più, non la toglieremmo, ma non ha toglieremo più, almeno per almeno una ventina d'anni da Pippo da Vibo Marina dal porto di pomeriggio, perché creare un contenzioso di questo genere significa ritrovarci con questa azienda, magari ferma, e abbiamo fatto perdere i posti di lavoro, però non però non non non non nelle possibilità di andare via, cioè no, non in nome, non lo metteremo mani la possibilità veramente di andare realmente via, quindi ci ritroveremmo i serbatoi,
Per vent'anni.
E l'impossibilità di utilizzare quell'area per quello che abbiamo intenzione di utilizzare.
E allora noi non siamo mai andati allo scontro.
E l'azione dell'Amministrazione è stata quella di far sì che tutti quelli che avrebbero potuto aiutare questa questa delocalizzazione fossero d'accordo sulla delocalizzazione, sulla possibilità dell'aiuto economico.
E concessionario.
Questa cosa è stata recepita perfettamente dal Comitato di gestione dell'Autorità di sistema portuale.
Ed è stata recepita perfettamente anche dall'Autorità di sistema portuale, che ha fatto una proposta di quattro anni, infatti, e continua ad esserlo e andiamo ad oggi e andiamo ad oggi.
Oggi noi ci ritroviamo con un Ministero delle infrastrutture che dice possiamo scendere a Vibo, potete salire poi a Roma, facciamo in modo di incontrarci, perché questa cosa su queste cose noi siamo convinti debba essere fatta, tant'è vero che dovremmo definire a giorni un un in un appuntamento per in un incontro che non sarà più di tipo formale però di tipo informale ma di tipo formale con tanto di con tanto di verbale,
E io ho anche detto che questa volta però io non mi siedo con con i rappresentanti della meridionale Petroli, ma mi voglio sedere col Presidente della meridionale Petroli.
Tanto è vero che il Ministero ha fatto sua questa mia richiesta e probabilmente questa questa, questo incontro verrà fatto o a Vibo o in videoconferenza con mio primo intervento, come primo primo incontro o a Roma.
E ha fatto proprio quest'anno questa questa nostra, questa nostra idea, anche lo stesso Piacenza che continua a dire noi sosteniamo questa vostra, questa vostra idea, però.
E vado e anticipo quello che in qualche modo direi per quanto riguarda la richiesta della della consigliera Corrado, però a questo punto rendetevi conto che non è un pro, non è più un problema di Commissione o di Consiglio comunale.
Noi il passaggio che abbiamo fatto all'inizio di questo nostro, questo nostro, la in questo nostro lavoro lo abbiamo fatto ed è stato perfetto, cioè noi non possiamo fare oltre, cioè noi non possiamo andare oltre un ordine del giorno dove dice la maggioranza e l'opposizione insieme abbiamo una visione diversa di ciò che oggi il porto di Vibo Marina e la città vogliamo lavorare affinché la visione sia diversa e quindi siamo per una delocalizzazione con nel rispetto dei posti di lavoro ma che dovremmo fare di più.
Ora il concetto è diverso, però avendo avuto e anche per questo in qualche modo la mia è stata anche un'azione diplomatica e non di rottura, perché voleva raggiungere il mio obiettivo era raggiungere i quattro anni.
Raggiungere un periodo, una una, un fa, una fase temporale però pratica esistente, perché io, fin quando avrò avessi avuto la possibilità di continuare a parlare con queste persone, dicendo che dovevano spostarsi questi di per sé nelle loro menti avevano l'idea che tanto avrebbero avuto per vent'anni la concessione allora lì non ero inc non è un potevo essere incisivo.
Oggi, invece noi come Amministrazione, come come Consiglio comunale possiamo essere incisivi dicendo avete quattro anni, avete l'Amministrazione regionale che vi sostiene, avete il il, il Ministero che vi sostiene, avete LaR sai che sta aspettando ancora la vostra richiesta perché questa cosa si innescherà solo nel momento in cui la meridionale Petroli chiederà all'ARS ai di essere ospitata a Porto Salvo.
E non mi si può dire che non c'è il territorio, il terreno.
E non si mi si può dire che non c'è un ente che accetta coloro la loro perché non hanno richiesto e non lo vogliono richiedere, e fino ad ora hanno avuto l'idea di non richiederlo.
È questo il concetto.
E allora, se si continua a menare il can per l'aia, a questo punto noi andiamo sui verbali.
Ma a questo punto non è più di nostra pertinenza.
È inutile fare una Commissione consiliare, è necessario in questa vicenda avere una linea insieme all'Autorità di sistema portuale, ma soprattutto insieme al Ministero di ciò che deve essere fatto e di ciò che deve essere determinato, ma è soprattutto necessario a questo punto, essendoci esigenze economiche,
Perché intendiamoci non saranno 100 milioni, perché non è vero che ci saranno, è necessario avere 100 milioni a stavano sparando proprio grossa,
Però, nel momento in cui ci sarà uno studio di fattibilità reale, una uno studio di fattibilità reale da parte nostra per quanto riguarda la condotta e tutto ciò che è necessario fare come pubblico e da parte dell'azienda che avrà necessità di fare uno studio di fattibilità che si dovrà pagare perché non glielo posso pagare né io e né il Ministero e nella regione essendo all'attività privata, allora a quel punto noi cosa dovremmo fare? Noi abbiamo finito il nostro ruolo, noi dovremmo continuare ad essere stimolo, ma avrei due, avremo necessità di coinvolge la delegazione parlamentare, cominciando da Giuseppe Mangialavori, che ha il ruolo più importante. Sicuramente in questo io con Giuseppe ne ho parlato già.
E noi ci siamo confrontati, ma lo faremo anche formalmente. Lo coinvolgeremo, ma Mahon, ma un un rappresentante istituzionale come Giuseppe Mangialavori non deve essere, non deve sentirsi avere, aveva necessità di essere coinvolto, si deve coinvolgere da solo. È ovvio che un Presidente, ma lo coinvolgerò perché poi, alla fine non mi non mi costa nulla, ma un Presidente della della della della Commissione, bilancio, Presidente della Commissione bilancio. È ovvio che deve essere deve essere coinvolto, però a questo punto io dico che il nostro ruolo non potrà che essere un ruolo di sostegno a tutto ciò che avverrà con la delegazione parlamentare e con chi, in qualche modo, da questo momento in poi avrà il ruolo di far sì che questa cosa possa avvenire realmente.
È ovvio che noi siamo quelli che abbiamo a cuore le il futuro della città, ma siamo anche quelli che abbiamo a cuore la necessità. Io mi ritrovo con i figli con i nipoti, con le mogli che di persone che lavorano alla meridionale Petroli ogni giorno mi incontrano per strada. CIP Sindaco però mi raccomando, non possiamo fare, ma chi l'ha mai messa in discussione.
Non l'abbiamo mai messo in discussione, perché siamo persone che capaci di capire che in un territorio dove c'è precarietà di lavoro non si può rinunciare neanche ad un posto di lavoro, figuriamoci a 23 più donde più l'indotto, quindi questa cosa e rientra in tutela le vostre richieste io la sottolineo.
Quindi, a questo punto penso di poter di poter essere salute, può essere state essere stato esaustivo e, se avete delle altre delucidazioni da chiedere, di chiedermi, io sono qui a vostra disposizione, però penso che oggi siamo ad una svolta, dobbiamo prendere atto di un risultato che magari ho enfatizzato però non mi si può dire che lo ha enfatizzato chissà per quale motivo perché effettivamente per la prima volta che ci siamo posti questo problema ma tutti insieme l'abbiamo raggiunto il risultato e dobbiamo continuare ad a stare insieme, perché la forza di questa di questa azione può essere determinata solo da un'unione di destra, di sinistra, di centro,
Lasciamo perdere le casacche, pensiamo a quello che potrebbe essere effettivamente un porto dove ci sia uno sviluppo turistico meraviglioso e sarebbe forse il porto più bello della Costa degli Dei oggi noi siamo una un'entità che è un'entità irrisoria e ciò che effettivamente è lo sviluppo turistico di questa cosa io l'ho creato come me, come Giunta Romeo l'Oslo, l'idea della Costa degli Dei lì, la titolazione Costa degli Dei e una idea di Enzo Romeo, della Giunta Romeo,
Nel 96 figuratevi quanto quanto posso pensare e quanto vi possa far piacere far in modo che Vibo, Marina e il porto di Bologna diventi un qualcosa di integrato nella costa degli Dei e que e su questo noi dobbiamo batterci, dobbiamo batterci tutti insieme,
Grazie Sindaco per la dettagliata risposta all'interrogazione che, ricordo, è stata presentata dai consiglieri Fratelli d'Italia, Forza Italia vorrebbe vibonese Noi Moderati, identità territoriale dopo da regolamento, dopo la risposta del Sindaco, se qualcuno dei Gruppi consiliari mi chiede di intervenire, una persona, una sola persona può rispondere mettete,
Solo datemi perché mi aveva chiesto di intervenire, la ne esce la Corrado, solo uno può intervenire, quindi ditemi.
Peraltro, sapete bene che non si sviluppa alcun dibattito nelle interrogazioni, è solo l'interrogante con.
È.
Chi poi risponde che il Sindaco o un delegato, allora chi vuole intervenire residente? Posso io non convenire su quella che è la sua interpretazione, lei perché la norma io voglio solo solo dire una cosa, la norma parla di interroganti, in questo caso gli interroganti sono 7 8 perché ognuno è firmatario, a parte comunque di questa nota, quindi io ritengo che ognuno di noi possa intervenire chiaramente. Lei e il Presidente lei gestisce i lavori dell'Aula, ma io le sottopongo la questione. Benissimo, lei fa bene, siccome dice l'interrogante, non gli interroganti quando sono più gruppi è talmente chiaro che risponde perché voi avete la possibilità. Uno non è che necessariamente chi illustra la pratica poi deve rispondere. È un problema vostro, vale anche quando è un singolo gruppo. C'è questa facoltà, uno illustra e uno si dichiara soddisfatto oppure meno. Pertanto mettetevi d'accordo. Non mi chiedete la parola dopo.
Avete deciso, avete deciso okay,
E anche interventi voi potrete però lei è giusto prendere le vostre, appoggiamo irregolarmente tornare nuovamente a lei, Presidente, e lei vuole intervenire, ma forse non mi sono spiegato bene noi facciamo la questione, va bene e la storia, noi che dovremmo intervenire tutti, no noi o comunque quelli che vogliono loro perché hanno sottoscritto poi lei gestisce i lavori,
Credo che il Consiglio comunale 15 allora voglio cercare da dalla mia, da tutto non ritengo sia così, però ripeto, lei è il Presidente, lei mi assumo la responsabilità e penso che attualmente è chiaro su queste cose che non c'è bisogno di alcuna poste. Va be'io, gli ho chiesto di lei, invece ha fatto bene, ma lei siccome UNAR una consigliera molto intelligente che conosce i Regolamenti è tutto, lei lo sa bene, ha fatto bene a sottolineare questa cosa io vi rispondo ufficialmente, li vuole rispondere da parte della minoranza.
Va bene lo e sarà un piacere cambiarlo che chi interviene il consigliere Schiavello okay prego con interviene il consigliere Schiavello, no, lo decidete, voi ditemi chi te che stai dicendo che dà la parola soltanto per ordine, ha chiesto il consigliere Schiavello di intervenire quindi lei allora al a livello finiscono sì allora che si riesce così lei la dà però do la parola al Consigliere quello che è il primo che ha chiesto di intervenire chiarisco chiarisco all'intero Consiglio comunale,
Nella illustrazione mi è stato indicato il consigliere Schiavello a illustrare è intervenuto il Sindaco, adesso la consigliera Nesci mi aveva chiesto di intervenire, per quanto mi riguarda lei ne ha facoltà, lei aveva chiesto di intervenire, se invece lei non vuole intervenire, vuole delegare qualcun altro che lo faccia pure ma uno deve intervenire chi vuole intervenire.
Consigliere Schiavello.
Prego, ah, ah, 10 minuti per e, grazie Presidente, da premettere soddisfatto o meno pregi, oggi fortunatamente andiamo ad affrontare un consuntivo.
E abbiamo libertà di esprimere, anche di riprendere quello che è il discorso della meridionale Petroli.
Punto primo punto, secondo, io non ritengo di aver fatto alcuna alcuna comunicazione in tal senso.
Per dire se sono soddisfatto o meno Consigliere perciò la mia la mia.
La mia presa di posizione sì, sì, ho capito, sì, ho capito, lei era giustamente da sottoscrittrice della dell'interrogazione, voleva avere, ed è giusto che sia così, ma questa è una, è un regolamento, giustamente noi rispettiamo le regole e il Regolamento va applicato e il Presidente lo porta avanti magari è una cosa che dovremmo vedere in Commissione per un'eventuale modifica, ma,
Se così fosse un'interrogazione, poi, alla fine diventerebbe un ordine del giorno con discussione aperta, guardi.
Sindaco.
Io sono stato uno dei firmatari nonché pro uno dei promotori per questa interrogazione sa perché?
Perché successivamente?
Alla non alla prima sua conferenza stampa, dove ha annunciato che abbiamo raggiunto un obiettivo, giustamente lei, dalle da quello che aveva in mano dalle riunioni e dalle interlocuzioni da un Presidente della meridionale detto da lei, che non risponde più al telefono.
Dalla seconda dichiarazione.
Quando lì ci deve consentire?
Che sì, noi abbiamo fatto anche politica.
Ma ma come politica la sta facendo anche lei e la sua Amministrazione Sindaco.
Da lì.
Ecco l'iniziativa di presentare questa interrogazione, abbiamo cominciato ad avere i nostri dubbi e ad avere le nostre perplessità, però questo ci deve essere concesso, caro Sindaco.
Perché nel momento in cui il Sindaco della città che mi rappresenta, un sindaco che all'ultimo Consiglio comunale con un ordine del giorno meridionale petroli da parte del sottoscritto?
Ed è registrate agli atti, ha avuto la piena fiducia di continuare.
Come l'ha avuta nella presentazione dell'ordine del giorno, come l'ha avuta nella nella firma.
E nel mandato che gli abbiamo dato deve capire che successivamente.
Non so in quale forma non vorrei usare termini offensivi nei confronti di chi la contraddetta.
Si esce sui giornali a smentire categoricamente le parole dette dal mio Sindaco.
E allora qua nascono le nostre perplessità, qualcuno si permette anche dei suoi assessori a fare post su Facebook.
E alcuni messaggi che trovavamo, qual è la verità, qual è la verità, qual è la verità, noi non sediamo al tavolo qual è la verità, noi questo stiamo chiedendo nei nostri annunci.
Forse siamo precipitosi, è pesanti, quando chiediamo le dimissioni del Sindaco così bene e politica, però, noi chiediamo la verità.
Caro Sindaco.
E questo, inoltre, i nostri articoli devono essere parlerà supporto.
Nel lavoro che sta portando avanti.
Perché se non ci fossimo noi a smuovere le acque in tal senso, io non vedo nella sua maggioranza nessuno.
Uscire pubblicamente e difendere la posizione del Sindaco contro chi l'attacca in maniera e non mi pronuncio ecco le nostre perplessità, ecco i nostri dubbi, caro Sindaco, giustamente, non vedendo nulla di scritto non capendo quello che sta succedendo, un sindaco che viene smentito categoricamente successivamente alla sua dichiarazione.
Costi che ora vanno oltre le aspettative.
Un problema, un pensiero, l'opposizione, se lo vuole porre o no o dobbiamo stare in silenzio assessore.
Ci poniamo il problema e dalle sue parole Sindaco, le ha ripetute prima e lo sta dicendo adesso.
Anzi, c'è un valore aggiunto in più che sta dicendo che ha avuto apertura anche dall'onorevole mangia l'avrò.
Però dalle sue parole oggi si evince che la Regione Calabria.
Con Occhiuto, Presidente di centrodestra e a suo sostegno a suo supporto, dalle sue parole si evince che il Ministero guidato da Giorgia Meloni, Fratelli d'Italia, oggi a suo supporto e allora, caro Sindaco, il supporto e l'aiuto, l'opposizione lo sta dando è come se lo sta dando oggi parzialmente cominciamo a capire e cominciamo a vedere chiarezza nelle sue parole Sindaco.
E abbiamo valutato e io le posso dire.
E faccio mia questa considerazione, che oggi lei ha bisogno più di prima dalla maggioranza e dall'opposizione, e da parte mia, il sostegno c'è però Sindaco, dobbiamo avere le carte scoperte, dobbiamo sapere i passaggi che il Sindaco fa.
Quando il Sindaco siede al tavolo, come ha detto lei, che prossimamente?
Andrà al Ministero e ha chiesto la presenza e ha fatto bene a chiedere alla presenza di chi oggi non risponde al telefono, al Sindaco di Vibo Valentia, al mio Sindaco,
Del Presidente della meridionale Petroli.
Successivamente lei ci deve convocare maggioranza e opposizione e a dire quello che è successo e a dire che aiuto le serve ancora, caro Sindaco, che supporto le possiamo dare, i nostri articoli possono sembrare pesanti, ma sono di supporto alla sua azione amministrativa.
Perciò, Sindaco.
Da parte mia, le rinnovo la fiducia.
Considerando il fatto che apro e chiudo sui posti di lavoro, nessuno ha mai nessuno di noi tutti, ha mai messo in discussione posti di lavoro, anzi, noi stiamo facendo tutto questo.
Per aumentare quelli che sono i posti di lavoro e per dare una svolta finalmente a quella cittadina e una vocazione turistica che da anni i cittadini e l'Italia intera aspetta, grazie Sindaco.
Grazie al consigliere Schiavello, abbiamo chiuso il secondo punto.
All'ordine del giorno.
Adesso passiamo al terzo punto.
All'ordine del giorno.
Che è la la proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 11 2026 avente ad oggetto approvazione del rendiconto della gestione per l'esercizio 2025 ai sensi dell'articolo 2 7.
Sì dell'articolo 9 del decreto legislativo numero due, sei sette del 2000 sullo rende conto relazionerà l'Assessore Caterina De Luca che alla pianificazione finanziaria e quindi può ha facoltà Assessore di relazionare sulla sulla pratica, vi invito a seguire attentamente la relazione e poi si svilupperà il dibattito va bene, okay, prego, Assessore, sì, grazie Presidente, buongiorno a lei buongiorno, signor Sindaco, ai.
A tutti gli assessori e i consiglieri comunali mi sia consentito, prima di iniziare lo svolgimento della relazione, di rendere anche mia e di accomunare al mio pensiero i contenuti che stamattina sono stati svolti nell'ambito di questo Consiglio comunale a sostegno della,
Diciamo di il del nostro carissimo architetto, Andrea Nocita, al quale va il mio sostegno personale, il mio sostegno di amministratore di questa città e al quale auguro una pronta ripresa di quelle che sono non solo le ferite fisiche, ma sicuramente anche quelle dell'anima.
Che certamente in questo momento lo vedono piegato lo vedono sicuramente dinanzi a un punto interrogativo che è anche nostro quello di comprendere perché davanti adempimento consapevole all'adempimento corretto del proprio dovere,
In questo caso nei confronti della nostra Amministrazione, ma sicuramente sono certa anche nello svolgimento di tutte le sue attività quotidiane abbia dovuto subire tutto questo. Detto ciò, mi avvio con lo svolgimento della relazione e chiedo al Presidente e ai Consiglieri al signor Sindaco se posso mantenere la posizione da seduta, mi volete scusare per una maggiore consultazione degli atti, grazie.
Ci troviamo di fronte oggi alla relazione per l'approvazione da parte vostra del rendiconto di gestione relativo all'anno finanziario del 2025, atto, come tutti sanno, disciplinato dal TUEL, e in particolar modo dall'articolo 227, che sancisce l'obbligo per tutti gli enti locali di redigere e annualmente appunto questo documento.
Attraverso il quale, ovviamente, l'Ente rende conto della propria gestione economica e finanziaria, mettendo in evidenza quelle che sono state le entrate e le uscite dell'anno, i risultati che sono stati conseguiti, le eventuali anche criticità che sono state riscontrate nell'anno di riferimento.
Voglio iniziare a dirvi che l'organo di revisione con una nota inviata con protocollo 27 e 32.
Del 7 aprile 2026, rese ai sensi di legge, ha attestato la corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione, sottolineandone quindi la caratteristica della efficienza, della produttività, della economicità della gestione stessa,
L'esercizio 2025 del nostro Ente chiude con un risultato di amministrazione pari a 22 a meno 22 milioni 700.947.51, somma che viene ripartita tra una quota accantonata di 106 milioni 205 876 e 45 e una quota vincolata quindi derivanti dagli trasferimenti statali e regionali pari a 22 milioni 763.
Punto 31,
Volendo indicare rispetto al risultato di amministrazione, come si giunge a queste somme preliminarmente.
Riferisco che il fondo cassa al 1 gennaio 1000, del 2025 e di 42 milioni 325 0 98.11.
Che in termini di riscossione.
Abbiamo realizzato l'importo di 63 milioni 449 473.35.
Che i mandati ammontano a 66 milioni 0 0 6 0 37 63 e abbiamo un saldo cassa al 31 dicembre di 39 milioni 768 533.83. Abbiamo residui attivi alla data sempre del 31 dicembre, pari a 128.919 0 96.33.
Residui passivi di 43 milioni 446 800.96.
Di cui 2 milioni 616 528,43, abbiamo un Fondo pluriennale vincolato per le spese correnti 16 milioni 355.625 virgola 52 relativamente al fondo vincolato per le spese in fondo capitale un Fondo pluriennale vincolato per incremento di attività finanziarie pari a zero o un risultato quindi di amministrazione al 31 dicembre 2025 di 106 268 675.25.
Abbiamo quindi adesso do indicazione di quelle che sono le somme che sono state le risorse accantonate nel risultato di amministrazione vi dico ovviamente quelle che sono le somme, se poi possiamo anche imputarle singolarmente per il fondo anticipazioni di liquidità abbiamo 3 milioni 996.229 e 30 per il fondo contenzioso 17 milioni 0 71.113 virgola 87 per il fondo dei crediti di dubbia esigibilità 64 milioni 204.342 88 per il Fondo di garanzia dei debiti commerciali zero altri accantonamenti per esempio le indennità di fine mandato 14.000 0 93 91,
Poi abbiamo somme trasferite dall'OSL per a 2 milioni e 95.000 per debiti non transatti, abbiamo poi somme sempre trasferite dall'OSL per pagamento di giudizi pendenti pari a 586.005 e 90.85. Abbiamo dei fondi di passività, fondi di crediti di dubbia esigibilità che posso tranquillamente imputare e quindi,
Con totali di altri accantonamenti 20.934 fino ad arrivare a 106.205 8, il 76.40.
Abbiamo poi una parte vincolata che derivano da vincoli posti da leggi e da principi contabili, da vincoli derivanti da trasferimenti, da vincoli derivanti dalla contrazione di mutui da parte dell'ente, da vincoli formalmente attribuiti all'Ente più altri vincoli vari, fino a un totale di somma vincolata di 22.763.7 4 6.31,
Quello che è?
Mi piace sottolineare è che il risultato di amministrazione che è stato registrato per il rendiconto dell'anno 2025 risulta assolutamente migliore rispetto al disavanzo che era previsto e al netto delle quote di disavanzo che sono state applicate al bilancio del 2025 2027, al netto del contributo statale ex legge 213 del 2023,
Noi abbiamo un disavanzo per l'anno 2024 che di 26 milioni 934 0 26.10 mentre adesso noi abbiamo un disavanzo di 22.700.9 e 47 51, quindi registriamo sicuramente un disavanzo, un importo di disavanzo migliore rispetto a quello atteso per 1 milione 310 8 e 42.22. Quindi sicuramente è stato migliorato il risultato che era atteso.
Anche la spesa è sorta, mantenuta sotto controllo. L'Ente nel corso di questo anno, che di cui si dà rendicontazione, ha dato priorità all'aspetto esiti torri del sociale della scuola, avendo investito per il posizionamento, per il potenziamento dei servizi e della persona alle manutenzioni che sono che hanno riguardato la cura del decoro urbano, della città e del verde pubblico e rispetto al personale per la gestione di un turnover perché ovviamente, come tutti sanno, garantisce quella che è la funzionalità degli uffici. Il 2025, poi, è stato anche un anno particolarmente importante per quelli che sono stati i progetti che erano legati al PNRR e il riferimento che ho rispetto alla misura. 5 4 per quanto riguarda il settore dei lavori pubblici. Dove abbiamo un uomo e di impegno, al netto ovviamente delle economie con dei costi pari a 23 milioni 638.7 7 6,92 costi realizzati poco più che la metà, perché siamo a 15 milioni 609 552 osta e 70 di fronte quindi ad una realizzazione di circa il 66%, la differenza tra i costi considerati come al netto delle economie e quelli che sono stati realizzati.
Comporta una differenza di circa 8 milioni, che saranno ovviamente impegnati e spesi entro la data del 30 giugno prossimo, venturo, perché noi abbiamo ancora dei lavori in corso e entro quella data questi lavori dovranno essere completati.
Quello che è anche un risultato assolutamente positivo di questa di questo anno, che decorso e del quale facciamo rendicontazione e che abbiamo rispettato pienamente quelli che sono i vincoli della finanza pubblica e il pareggio di bilancio, poiché anche quelli che sono considerati i parametri di deficitarietà in questo caso rimangono sotto le soglie di allerta.
Nell'anno 2025. Signor Sindaco, signori Consiglieri, grazie a questa riorganizzazione della che è stata eseguita, l'ente ha avuto un tempo medio ponderato di ritardo sui pagamenti di meno nove giorni a fronte di un ritardo di 29 e 66 che era stato valutato nell'anno 2024, quindi un'importantissima diminuzione dei tempi di pagamento ai fornitori e anche questo ritengo sia un risultato che merita di essere annoverato tra quelli positivi, ovviamente, come in tutte le rendicontazioni di tutti gli enti, il conto si fa sempre con i debiti fuori bilancio, che sono debiti che ovviamente possono esserci ci sono ovunque e che noi abbiamo il dovere, il compito amministrativo, di monitorare questi. Per quanto riguarda il nostro Comune. Nell'anno 2025 sono stati riconosciuti i debiti fuori bilancio per un importo di 1 milione 814.0 18,14 distinto in 776.885 18 per sentenze esecutive e quindi dai contenziosi.
È 1 milione 0 37.132 virgola 96 per l'acquisizione di beni e servizi in violazione degli obblighi, di cui 1 2 3 articolo 191 nei limiti delle somme accertati, e dimostrati utilità ed arricchimento per l'ente nell'ambito dell'espletamento di pubbliche funzioni e dei servizi di competenza, questo che io ho riferito, ossia la sommatoria di queste due imputazioni sono ovviamente,
Poche portano all'importo di 1 milione 814 frutta e importo Giannotta, questo Consiglio comunale.
In quanto questi debiti sono stati riconosciuti dal Consiglio con apposite delibere.
Abbiamo poi la parte relativa al Fondo dei crediti di dubbia esigibilità.
Anche in questo caso su questo c'è una certificazione perché, in occasione della redazione del conti conto è stata verificata una congruità del Fondo crediti di dubbia esigibilità accantonato nel risultato di amministrazione e che.
In questo momento vi potrei ritenete di voler avere tutto con quei troppi i tributi, per esempio, oggetto di svalutazione sono per un ammontare di 64 milioni 204 342 e 88, oltre a questo fondo di crediti di dubbia esigibilità di anche un apposito accantonamento relativamente a dei residui attivi che provengono da un dissesto finanziario per i quali a titolo meramente prudenziale vi è del 100% di svalutazione pari a 16 milioni e rotti di 0 98 236 e 60 euro.
Una cosa che va sottolineata e che sicuramente è anche un merito della gestione e che nell'anno 2025, come voi sapete, è stata fatta è stata data una particolare attenzione a quella che sono state le entrate e quindi la lotta all'evasione.
In.
Voi sapete che verso la fine dell'anno 2021 è stata attivata una procedura ad evidenza pubblica con la quale è stato deciso di affidare in concessione la gestione e l'accertamento e la riscossione ordinaria e coattiva dei tributi comunali e di tutte le entrate extracomunali di competenza dell'Ufficio Tributi e che il 15 giugno 2022 il servizio di riscossione è stato assegnato al concessionario SOGET e l'avvio ovviamente delle attività del contratto è stato immediato.
Vi riporto quella che è stata l'attività posta in essere dal servizio di riscossione al concessionario SOGET dall'1 gennaio del 2025 al 31 12 2025, dove abbiamo degli aspetti che meritano di essere considerati considerevoli. Vi chiedo scusa per la duplicazione, ma li sottolineo perché, per esempio, nell'anno 2025 per quanto riguarda il servizio idrico integrato, la scadenza della rata unica era al 16 settembre 2025 per un 16 agosto, per un importo di 2 milioni 129 0 39 77. Abbiamo avuto un incasso in conto competenza pari a 936.139 87 al 31 12 2025. Si stima che per il servizio integrato idrico integrato si sia avuta una percentuale di incasso pari al 43.97%.
È stata emessa una lista di saldo al servizio idrico per l'anno 2025, con una scadenza la rata unica del 31 gennaio 2025, per un importo di 2 milioni 336 399 64.
Insomma, per la quale è ancora in corso la discussione, sono stati anche messi degli accertamenti esecutivi promesso un pagamento per le liste di carico relative alle annualità dell'anno 2023 2024, abbiamo anche un'importante percentuale di incasso per quanto riguarda la tassa rifiuti, una percentuale che alla adesso vi dico è stata emessa la lista in acconto della TARI per l'anno 2025 con diverse scadenze, febbraio 2025 ma Aprile 2025 giugno 2025 agosto 2025 ottobre 2025, per un importo totale di 4 milioni 849, con un incasso che ha una percentuale pari al 48 e il 63%.
Che è la somma di incasso è stata inaugurata in euro 2.358.418 e 0 8. Anche per quanto riguarda la TARI è stata emessa una lista di saldo con scadenza al 31 al 3 dicembre Duvina e 25 per un totale di 2 milioni 214 per il quale è in corso l'accertamento,
Anche per quanto riguarda l'IMU.
Per l'IMU sono stati messi anche qui degli avvisi di accertamento per omessa denuncia dell'IMU relativamente all'annualità 2020, per un totale di 3 milioni 251 991 con un incasso pari a 96.706 e 34, una percentuale di incasso pari a due e 97. Quello che voglio evidenziare è che gli incassi che sono derivati dall'attività di lotta all'AIDS alla evasione sono aumentati dalla data in cui vi è stato l'affidamento al concessionario SOGET. Nell'anno 2022 si è avuto un incasso. Stiamo parlando sempre dell'imposta municipale propria di 393 milioni 585.031 nell'anno 2023, un incasso complessivo di 620.598 e 0 8 nell'anno 2024 di 957.445 e 63 ed infine nell'anno 2025, un incasso complessivo di 1 milione 240 538 e 68, con un aumento rispetto all'anno 2022 del 315%.
Anche in questo caso, rispetto alla Municipale propria, l'imposta municipale propria, sono state messe delle liste coattive per quanto riguarda gli accertamenti che sono relativi agli anni 2017 2018 2019 2020, che sono divenuti definitivi e per i quali, anche in questo caso è in corso la riscossione.
I CUP sono stati emessi le seguenti liste di carico annualità per l'anno 2025 gli impianti pubblicitari hanno un importo di lista di 150.000 euro 243, con un incassato pari a 53 4 e 75 e una percentuale di incasso pari al 36% circa per l'occupazione di suolo pubblico, una lista di 117.506 con un incassato di 45 233 anche qui una percentuale di incasso del 38%.
Per quanto riguarda l'area dei mercati, l'imposto di lista è di 83.344, con un incassato di 64.000 euro anche qui un'alta percentuale di incasso perché è pari al 77%.
Dispetto queste situazioni, rappresento che sono stati intensificati da parte delle autorità preposte i controlli volti a sanzionare tutte le affissioni abusive, le occupazioni abusive di suolo pubblico e tutto questo tipo di, diciamo, di condotta, ha fatto sì che si sia stato un incremento nella regolarizzazione spontanea dei pagamenti da parte di coloro che hanno usufruito di questi servizi.
Infatti, in quanto alla pubblicità è affissione, abbiamo registrato versamenti spontanei, pari a 1.874 e 84 per le occupazioni, invece di suolo pubblico, sono stati registrati versamenti spontanei.
Di 38.000 0 24 e 36.
Alla luce, ovviamente, di quelli che sono le somme che sono state riportate.
Vengono formulate delle previsioni di bilancio prudenziali per scongiurare che la sottostima delle spese e la sovrastima delle entrate che sono iscritte nel documento contabile di programmazione possono eventualmente, come dire, inquinare il risultato dell'Amministrazione.
Compromettendo quello che è il riequilibrio finanziario dell'ente della gestione corrente e in conto capitale si è optato, ovviamente per una prudenziale iscrizione delle entrate, che ha considerato solo le maggiori risorse che possono contribuire al riassorbimento dell'espulsione finanziaria nell'arco temporale che è stato previsto dal piano.
In merito al contenimento delle spese sono state anche avviate diverse iniziative che sono finalizzate a ottenere un riequilibrio della gestione.
Per quanto riguarda le valutazioni delle attività, va ribadito che il giudizio sul funzionamento burocratico della struttura burocratica, appunto un funzionamento che sicuramente viene affidato all'esclusiva direzione al controllo che, debbo dire puntuale del nostro Segretario generale.
Questa valutazione non può non tenere conto, però, di una situazione che è sotto gli occhi di tutti, di una carenza dell'organico situazione che ovviamente costituisce un grande limite al conseguimento di risultati che potremmo definire ottimali, ma ai quali sicuramente mi diamo è che tutti certamente vogliamo raggiungere.
Cionondimeno, ovviamente, come dimostrano i dati economici che sono stati ripuliti, la struttura ha comunque garantito l'adempimento dei compiti istituzionali ordinari, sicuramente anche perché c'è stato un effetto positivo tra quella che è una situazione coordinata tra il controllo incentivi economici concordati confermati in sede anche di delegazione trattante che sono stati finalizzati all'aumento della produttività individuale e anche quindi complessiva dell'ente in alcune situazioni. Resta però sempre vero che questi risultati appaiono affidati a volte più alla capacità e lo spirito di dedizione di singoli che all'esistenza di condizioni oggettive che possono garantire l'efficienza e la qualità amministrativa. Ma sicuramente anche questa è una nota che va sottolineata perché una nota che premi anche l'attività di tutti coloro che lavorano in questo ente, io, signor Presidente del Consiglio, signori Consiglieri.
Ritengo che il rendiconto che tra poco andremo mi auguro ad approvare non sia soltanto un documento contabile, una elencazione di numeri di cifre, ma è sicuramente quella certificazione, quella fotografia che ci viene data anche nella certificazione da parte dell'organo di controllo.
C'è una gestione oculata come quella che è stata condotta possa trasformare, come ha trasformato un ereditato disavanzo in un percorso che sia di rinascita, di miglioramento, di perfezionamento, perché tutto è perfettibile e di certo questa Amministrazione per quelli che sono i dati e sulla strada giusta di un perfezionamento di tutto. Restituiamo pertanto i cittadini un Comune solido che non taglia i servizi, ma che cerca di evolvere lì onorando ogni giorno quello che è l'impegno che l'Amministrazione comunale attuale ha preso verso quello che è il risanamento ed il benessere della nostra comunità.
Merita sicuramente il mio ringraziamento, che deve il mio ringraziamento a quelli che sono stati tutti gli uffici finanziari.
Per il costante, puntuale, dedito, preciso, garbato supporto tecnico che è stato dato, io sono qui da due mesi e mezzo e devo dire che c'è una squadra, un'operosità, una competenza, un garbo che mi preme, e voglio sottolineare perché è mio dovere farlo, quindi invito l'intero Consiglio comunale a volere favorevolmente deliberare.
Su questo documento, grazie per avermi ascoltato.
Ringraziamo l'assessore De Luca e pren diamo la parola al consigliere né dalla consigliera Nesci Maria Rosaria.
Presidente vicesindaco, Consiglieri Assessori, cittadini, tutti dunque io, ascoltando la relazione dell'assessore al bilancio, sono resa conto che forse l'Assessore ha capito ben poco di questo rendiconto di gestione e ha capito ben poco nel momento in cui,
Non considera che i numeri che ha letto sono i numeri, che rappresentano un disavanzo di quello che è quindi il risultato di amministrazione e quindi, nel momento in cui l'assessore al bilancio ci dice che queste somme, questi 22 milioni di euro andrebbero ripartiti, non ho ben capito in che modo dimentica che non si può ripartire qualcosa che effettivamente in negativo i 106 milioni di euro di cui parla sono invece.
Il diciamo un dato positivo, quindi, sostanzialmente, il risultato di amministrazione Assessore è dato dal fondo di cassa più i residui, attivi meno i residui passivi e meno i fondi vincolati e noi abbiamo un risultato di amministrazione che oggi è in negativo. Mi sarei aspettata in realtà dall'assessore una relazione ben diversa, non una lettura dei numeri, perché a noi non interessa la lettura dei numeri che, ripeto, io credo che lei non abbia neanche ben compreso, mi sarei aspettato che lei spiegasse al Consiglio comunale, ai cittadini come sono stati spesi i soldi dei cittadini, appunto i soldi di questo Ente, e quali obiettivi sono stati realizzati. Per fare questo avrebbe dovuto leggere un altro documento altri due documenti, invero, appunto il bilancio di previsione e il Documento unico di programmazione, per capire appunto se gli obiettivi indicati in quei documenti sono stati effettivamente raggiunti.
E le posso dire che io l'ho letto ho letto il rendiconto di gestione. Ho letto chiaramente sia il Bilancio di previsione che il Documento unico di programmazione relativa all'anno 2025 e raffrontando i numeri, perché qui si ci vuole un raffronto tra i numeri. Mi sono resa conto che effettivamente c'è una.
Un gap, quindi un divario sostanzialmente tra quello che è stato preventivato e quello che effettivamente è stato poi speso. Mi riferisco, per esempio, alle voci relative alla gestione economica e finanziaria, che prevedeva sostanzialmente un importo di circa 1 milione e 300.000 euro. Nella previsione, invece, sono stati spesi. Sono 900.000 euro o, per esempio, per servizi ausiliari alla all'istruzione, dove il bilancio di previsione e quindi il documento unico di programmazione prevedeva un importo di circa 827 milioni di euro. Anzi mila euro, invece, sono stati spesi di 350.000 euro o ancora per sport e tempo libero, 725.000 euro sono stati invece spesi soltanto 25 euro. Quindi questo è il raffronto che avrebbe dovuto fare per spiegare ai cittadini se effettivamente gli obiettivi preventivati sono stati raggiunti e io posso dire che, in relazione a quello che invece questo documento unico di programmazione è quello che è il risultato di gestione, il risultato di gestione è negativo in termini di obiettivi. Quindi, al di là di quelli che sono i numeri che perché purtroppo il Comune di Vibo Valentia ha un debito che si riporta e che quindi deve chiaramente pagare nel corso degli anni, e quando lei dice che effettivamente c'è un disavanzo di amministrazione, questo disavanzo si è ridotto rispetto all'anno scorso. Lei molto probabilmente non lo sa, ma si è ridotto perché chiaramente, il Comune di Vibo Valentia, essendo in dissesto un dissesto, diciamo funzionale e ha sottoscritto ha potuto sottoscrivere il cosiddetto patto salva città e di conseguenza è normale che nel corso degli anni questo divario e quindi questo debito nel corso degli anni, andrà deve andare necessariamente a ridursi come certo il debito,
Debito, certo il debito e il disavanzo. Di che cosa parli no, la guarda poi magari ce lo spieghi tu guardi Consigliere, poi magari ce lo spiegherà lei che quella è la differenza e magari lei, essendo un luminare essendo un luminare in grado di spiegherò oppure può delegare l'Assessore ce lo spiega l'assessore quale solo la differenza consigliere, attualmente le posso dire che appunto c'è questa situazione in questa situazione e questo diciamo, il debito del del Comune andrà ripianato negli anni semplicemente perché appunto.
Diciamo, siamo stati in qualche modo graziati perché, sostanzialmente, di fatto, in una strana situazione di dissesto funzionale e quindi, di conseguenza, abbiamo andremo a ripianare questi questi.
Debiti.
Quindi dicevo Assessore, mi sarei aspettata che lei facesse una verifica incrociata per raccontarci realmente qual è il risultato di amministrazione non risultato di amministrazione, è molto deludente per quanto riguarda appunto gli obiettivi raggiunti, vado poi ad analizzare un altro dato che riguarda sempre una,
Possiamo chiedere al Consigliere, al Vice del Vice Sindaco, silenzio la Provincia se gentilmente si tace Tonino giusto per consentirmi di concludere poi interverrà no, console per favore. Assolutamente però, siccome sto intervenendo ieri, per favore magari magari al silenzio, perché questo ronzio leggermente fastidio, comunque, dicevo nel rendiconto di gestione si parla anche di quella che è la riduzione dei costi della politica utopica.
Dico io e si scrive che effettivamente sono stati spesi 265.000 euro, a fronte dei 340.000 che sono stati versati nelle casse dell'Ente dallo Stato. E questo in funzione di quella che è appunto la riduzione, la presunta riduzione dei costi della politica,
E detto questo, a questo punto mi chiedo la differenza in che cosa è stata investita assessore, lei lo sa, se questa è la differenza tra il diciamo le somme che sono state versate dal dal, diciamo lo Stato per la liquidazione della delle indennità della Giunta è stata ripartita per,
Per pagare che cosa, perché il decreto Milleproroghe ha imposto chiaramente l'utilizzo di somme che non vengono impiegate per appunto la liquidazione della del, gli emolumenti della Giunta, l'utilizzo, sempre per costi della politica? Quindi volevo capire se lei appunto ha contezza di come sono state utilizzate queste queste somme residue, magari dopo ce lo spiegherà. Per quanto mi riguarda, non ci sono problemi che lei possa intervenire in replica. Detto questo, solo un appunto su quella che è infine la questione della meridionale Petroli, perché poco fa poco fa il Sindaco, il Presidente non ci ha permesso di intervenire, quindi io volevo semplicemente fare un appunto. Ebbene, c'è stato o siamo stati accusati come opposizione di voler di aver voluto strumentalizzare la vicenda di aver.
Anche come dire forse.
Fatto accordi, non lo so con la meridionale Petroli addirittura abbiamo letto queste, questo certo rientra anche quello. Lei sa, Presidente, sa benissimo il Segretario che possiamo parlare di qualsiasi argomento ci interessi nel nell'ambito di quello che è il bilancio, quindi sì, sì di quello che è il consuntivo, dicevo.
Dicevo a questo punto, nel momento in cui sentiamo delle accuse del genere, io in realtà mi voglio attenere a quelli che sono i documenti, quindi i documenti che sono anche pubblici e che chiaramente ho letto, come sono solito fare, chiedo scusa per il tono di voce sono un po' rauca per la gioia della maggioranza e quindi non parlerò più di tanto vado a concludere.
Dicevo che cosa succede succede che è il la meridionale Petroli, l'accordo di cui si parla dei quattro anni, la concessione dei quattro anni che il Sindaco vanta come essere un risultato di questa Amministrazione, in realtà è un risultato della meridionale Petroli e non di questa Amministrazione, e vado a spiegare perché la meridionale Petroli, nel momento in cui fa la domanda di concessione, lo si legge negli atti sottoscrive anche il quadro A o in questo quadro, sostanzialmente va a chiedere l'occupazione temporanea e di urgenza di un bene demaniale marittimo ai sensi degli articoli 38 del codice della navigazione e 35 del regolamento di esecuzione. Questo perché, perché la meridionale Petroli non voleva perdere tempo e quindi volevo ottenere immediatamente la l'utilizzo del del bene demaniale e quindi propone questa fa questa richiesta quindi, contestualmente fa sottoscrive un atto di sottomissione. L'atto di sottomissione presuppone semplicemente che la meridionale Petroli si assume rischi di gestione relativi al sito. E non altro. Tant'è vero che si è vero che si parla della possibilità dell'eventuale possibilità di sottoscrivere un accordo in relazione ad un eventuale del delocalizzazione. Cioè si usa proprio il termine eventuale. Quindi, proprio per dimostrare che non esiste, ma non c'è alcun vincolo e la meridionale Petroli non si è assunta alcun obbligo. Tant'è vero che esce pubblicamente, lo dichiara nel momento in cui vi dice io non mi sono assunto alcun obbligo nel delocalizzare appunto questi depositi costieri, ma vi è di più perché leggendo l'accordo di sottomissione e qui chiaramente non sono d'accordo nel momento in cui si legge, nella risposta data all'interrogazione si iSCSI scrive sostanzialmente che e non c'è e ad oggi la possibilità, la possibilità che la meridionale Petroli vada a, diciamo rinnovare automaticamente la concessione fino al 2029, in realtà, l'atto di sottomissione prevede proprio questo, e cioè che nel momento in cui scadono i quattro anni accordo raggiunto o meno, di fatto la.
Diciamo la la l'organo preposto sia già assunto Lord le le, l'onere di dare questa concessione per il residuo tempo richiesto, quindi, se la concessione ventennale, la richiesta di concessione ventennale nelle more quindi anzi, contestualmente viene fatta la richiesta di occupazione temporanea per quattro anni per i residui 16 anni. Chiaramente gli è stata già data questa concessione per raggiungere sostanzialmente 20 anni, quindi alcuna differenza rispetto al passato è stata fatta. Sicuramente va dato merito al Sindaco dell'impegno profuso nel cercare di raggiungere un risultato, ma il risultato non è stato raggiunto. Quindi quello che l'opposizione contesta è il fatto che venga mistificata la realtà. Vengono mistificati i fatti e i documenti amministrativi che sono sotto gli occhi di tutti che basta leggere per comprendere, non bisogna neanche, diciamo andare a fare un'interpretazione.
Diciamo.
Che non sia appunto quella quella letterale. Di conseguenza, noi sicuramente saremo dalla parte di questa di questo Sindaco, nel momento in cui vorrà continuare a portare avanti una battaglia in questi termini nel momento in cui vorrà continuare a chiedere alla meridionale Petroli la delocalizzazione, ma sicuramente dobbiamo essere onesti nei confronti dei cittadini e dire purtroppo oggi questa delocalizzazione non esiste e la meridionale Petroli ad oggi rimarrà su questo territorio per quattro anni più 16. Questa è la realtà dei fatti. Grazie, arrivederci,
Penso che finiamo prima e di intervento.
Grazie consigliera Nesci.
Do la parola al Consigliere Tucci, Danilo.
Grazie, grazie, Presidente.
Presidente, io ho letto con attenzione il.
Il rendiconto di gestione, la nota integrativa e anche il parere del Collegio dei revisori dei conti, su cui mi soffermerò poi dopo.
Quindi alcune questioni tecniche diciamo vorrò sottoporle all'attenzione dell'assessore e centrerò da qui a breve.
Però io voglio partire da un dato politico,
Il dato politico è questo, cioè noi, dopo due anni di Amministrazione Romeo, con questo rendiconto di gestione possiamo tracciare una linea.
Tracciamo una linea.
E capiamo e comprendiamo in che direzione voi state andando e la risposta è semplice.
Voi non state andando in nessuna direzione.
Voi siete fermi dove vi abbiamo lasciato, noi, voi siete fermi a quello che noi, con la precedente Amministrazione nelle precedenti Amministrazioni.
Avevano fatto in particolar modo con il patto salva città.
Che ha evitato a ragion veduta da parte nostra, un secondo dissesto per il Comune di Vibo, dopodiché da quel momento ci si attendeva che l'Amministrazione, in qualunque fosse stata che prendeva il posto della precedente, avesse.
Come obiettivo, quello di imprimere una svolta, un cambio di direzione netto forte.
Rispetto al passato, vedo alcuni consiglieri comunali di maggioranza che mi guardano, Presidente, e con gli occhi sgranati, però io alcune cose devo dirle, sono per voi, diciamo il grillo parlante come nel romanzo di Collodi sono il grillo parlante, quindi voi mi guardate e vi devo dire la verità,
Allora il, il rischio consigliera Pugliese il rischio. Io non vorrei che voi, rimanendo su Collodi rifacesse, alla fine diciamo facesse la fine di di Pinocchio, insomma di tutti quanti quelli che sono stati caricati su sul carro dallo meno di burro e poi sono stati trasformati, io siete ancora in tempo per evitare, siete ancora in tempo per evitare una trasformazione negativa, quindi io vi chiedo, consiglieri di maggioranza, di svegliarvi, di svegliarvi, perché voi non state governando, voi state galleggiando, che è diverso, voi non avete impresso una svolta politico-amministrative in questi due anni e i dati sul rendiconto di gestione lo certificano e vi dirò anche perché sono dati incontro, siccome diciamo se fosse solo il consigliere Tucci e qualche altro consigliere di opposizione, a dirlo dice sai, sono di parte, ma i numeri parlano chiaro, i numeri dicono che voi siete ingessati, voi siete fermi, voi non avete una prospettiva politica chiara, amministrativa. Questo è il dato politico,
Assessore, guardi, io assolutamente comprendo.
Che lei è arrivata da pochissimo, quindi personalmente non le se non le si può imputare nulla.
Da un punto di vista gestionale.
Sicuramente da un punto di vista politico, sì, perché il gruppo che l'ha, individuata come assessore al bilancio, ha fatto parte sin dall'inizio di questa maggioranza, quindi anche lei indirettamente ha delle responsabilità politiche, non personalmente, ma politicamente, delle responsabilità politiche di questa situazione, di questa ingessatura che il Comune di Vibo,
Sta vivendo,
Poi gliela rispiego consigliera Satriani, il punto è uno soltanto.
Lei assessore ha fatto una lettura dei numeri sicuramente molto interessante, però diciamo che da bravi i consiglieri di opposizione, il rendiconto di gestione ce lo siamo letti da soli,
Io attendevo però pur lei, non avendo alcuna responsabilità, come dicevo sul vecchio rendiconto, quindi sul rendiconto 2025 mi aspettavo nella sua relazione.
Un sussulto mi aspettavo in qualche modo una direzione politica amministrativa e le dirò anche perché le dirò anche su cosa perché lei si ritiene in alcuni suoi passaggi della sua relazione, soddisfatta di alcuni aspetti e poi diciamo, diciamo poi ci spiegherà il perché si ritiene soddisfatta io non sono soddisfatto partiamo da alcune considerazioni,
Assessore.
Abbiamo detto che il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 e ammonta a 106 milioni di euro.
Questo dato Assessore, che è apparentemente, è positivo e in realtà non utilizzabile nella sostanza operativa e non disponibile, perché se noi confrontiamo la parte accantonata con la parte vincolata, l'avanzo libero effettivo è negativo, non è disponibile, quindi lei, per onestà, avrebbe dovuto nella sua relazione, per completezza dire chiaramente questo chiarire, chiarire che di questi euro nemmeno uno potrà essere liberamente liberamente Assessore utilizzato per ridurre le imposte locali per migliorare i servizi o per ridurre il debito verso i fornitori.
Quindi, per una onestà politica nell'analisi che lei ha fatto nello specifico relativamente al risultato di amministrazione, credo che sarebbe stato opportuno dirlo dal prospetto della verifica degli equilibri, a pagina 42 emerge che il disavanzo di amministrazione da ripianare risulta pari a 2 milioni 900.000 e rotti, questo importo chiaramente viene trascinato come posta negativa nella gestione corrente gravando su chiaramente i bilanci dei prossimi anni.
Quindi questo cosa significa anche questo dato agganciato a quello che dicevo in premessa del mio intervento che in due anni di gestione, perché noi di questo oggi dobbiamo discutere perché le condizioni dell'ente, da dove arriviamo le conosciamo benissimo quello che noi abbiamo fatto, lo sappiamo benissimo noi dobbiamo discutere dei vostri due anni di gestione o meglio dei vostri due anni di non gestione.
E cioè questa Amministrazione non ha ridotto significativamente il disavanzo da ripianare, limitandosi semplicemente a recepire quello che abbiamo fatto noi con il patto salva città, senza dimostrare una autonomia un'autonoma capace di.
Capacità di risanamento.
La nota integrativa al rendiconto, a pagina 4, riporta l'evoluzione chiaramente del risultato di amministrazione nel triennio, quindi il dato significativo è che la parte disponibile questo sicuramente si dell'avanzo, è negativa. Per il terzo anno consecutivo, però, sebbene questa traiettoria Assessore dimostri un miglioramento, il dato resta strutturalmente chiaramente negativo e conferma che il bilancio è bloccato, e quindi questo è un dato di fatto che non scopriamo. Oggi dà a contano accantonamenti obbligatori che sono chiaramente cronici, quindi è un dato di fatto che già conosciamo l'aspetto positivo. Qual è che nella nota integrativa, a pagina 22, si certifica che.
I tre indicatori W 1 più 2 più 3, quindi il risultato di competenza e l'equilibrio di bilancio e l'equilibrio complessivo.
Che sono, diciamo, un requisito minimo di legge, quindi non è un merito gestionale, è un requisiti o un requisito minimo di legge.
Non è quindi diciamo.
Come dicevo, un merito gestionale, ma quello che conta è che questo indicatori potrei cioè l'equilibrio complessivo, che vale 3 milioni e 7 vedo sul bilancio.
Va inglobato, complessivamente, rispetto a quella cifra di oltre 60 milioni di impegni che chiaramente il Comune ha quindi è un margine esile chiaramente che dimostra che errori non ne possono essere compiuti e quindi bisogna dove è possibile correggere il tiro, Assessore, dove correggere il tiro doveva dircelo lei nella relazione, ma glielo dirò io.
Vede, noi abbiamo.
Un fondo crediti di dubbia esigibilità, esigibilità.
Che ammonta a 64 milioni di euro, in aumento rispetto all'anno precedente di oltre 5 milioni di euro, quindi è una crescita dell'8 e 7%.
Che è frutto chiaramente di tutta una serie di aspetti e di voci.
Se noi guardiamo e ci focalizziamo Assessore, io qui mi sarei atteso da parte sua un sussulto e un'indicazione specifica sul futuro e ci soffermiamo sulle entrate tributarie e ma la situazione è chiara sulla TARES TARI noi abbiamo residui attivi al 31 dicembre 2025 di 30 milioni e mezzo,
Con un accantonamento di 27 milioni e 700 in percentuale, l'inesigibile è al 90%, il recupero IMU di anni precedenti, 12 milioni e rotti fondo accantonato 11 milioni 92,6% servizio Idrico Integrato 18 milioni Fondo accantonato, 14 il 77,9%, quindi,
Noi abbiamo un Comune che strutturalmente non è un problema.
Che io sto imputando esclusivamente all'Amministrazione Romeo, io dico, è un problema strutturale, però da voi che vi siete presentati, come l'Amministrazione del cambiamento della Vibo vera, ci saremmo attesi che sulla riscossione dei tributi avesse fatto fosse sottoposta riusciti a fare qualcosa in più e non avete fatto nulla e i dati lo dimostrano cioè il Comune accerta formalmente il tributo iscrive il credito, ma non è in grado di incassarlo.
Questo dobbiamo dirlo con onestà, lei assessore si è ritenuta nella sua relazione, soddisfatto della riscossione tributaria, ma lei assessore, si ritiene soddisfatta della discussione tributaria, ma lei ha letto la il parere del Collegio dei revisori dei conti.
Perché i revisori dei conti dicono una cosa e lo dicono in maniera in maniera chiara?
Se mi dà un attimo, la troviamo subito.
Allora velocità di riscossione, cioè il Collegio dei Revisori, ci dice.
Sebbene in lieve miglioramento.
Poi su questo miglioramento, diciamo, è un concetto molto opinabile, quindi, sebbene in lieve miglioramento, ci dice la Corte, il Collegio dei Revisori, la lentezza nella riscossione delle entrate proprie, IMU TARI sanzioni rende prioritario, rende prioritario potenziare le politiche di recupero, dell'evasione e della riscossione coattiva,
Stante l'elevata consistenza dei residui riferiti ad annualità superiore a cinque anni.
Con riferimento ai residui passivi, si sollecita un'attenta valutazione circa lo stato di avanzamento delle opere.
Il Collegio Revisori va oltre e nel suo parere ci dice tempestività della riscossione Assessore.
Nonostante il lieve trend positivo, le criticità nei tempi di incasso delle entrate proprie IMU TARI sanzioni impongono un potenziamento delle strategie, impongono un potenziamento delle strategie di contrasto all'evasione delle procedure di riscossione coattiva. Tale intervento dice consigliera Pugliese, il Collegio Revisori dei Conti, quindi non Danilo Tucci,
Tale intervento risulta indifferibile.
Sì, a lei a lei, ripeto.
A lei sì ad altri no, perché la consigliera Pugliese è una persona attenta, si era distratta, ma non per colpa sua.
Tempestività della riscossione, il Collegio dei Revisori dei Conti Consigliere Pugliese.
Non lo so se l'avete letto perché l'Assessore, diciamo, si è ritenuta completamente soddisfatta la riscossione del Comune no, no, lo ha detto, si vada a risentire la registrazione, lo ha detto no, no.
Il Collegio dei Revisori assessore, parla di veloce riscossione, sebbene consigliera Pugliese vuole stare attenta, diciamo io leggo affinché lei, affinché lei capisca no, io le do sempre dare del lei figurarsi se mi prende confidenza. Sebbene in lieve miglioramento, la lentezza nella riscossione delle entrate proprie, IMU TARI rende prioritario potenziare le politiche del recupero dell'evasione e di riscossione coattiva, stante l'elevata consistenza dei residui riferiti ad annualità superiore. 5, con riferimento ai residui passivi, si sollecita aspetti aspetti non a fini non ho finito. Si sollecita un'attenta valutazione circa lo stato di avanzamento delle opere.
Tempestività della riscossione il collegio va oltre e vi dice nonostante il lieve trend positivo, le criticità nei tempi di incasso delle entrate proprie IMU TARI impongono un potenziamento delle strategie di contrasto all'evasione delle procedure di riscossione coattiva, tale intervento risulta indifferibile alla luce della significativa incidenza dei residui vetusti.
Gestione dei residui passivi si raccomanda un monitoraggio analitico dello stato di avanzamento delle opere pubbliche, riferito alla questione del PNRR sullo stato avanzamento, al fine di verificare sempre la reale sussistenza delle obbligazioni sottostanti residui passivi mantenuti nel bilancio diciamo che è la prima volta da amministratore che mi capita di leggere una relazione da parte del Collegio dei Revisori dove vengono utilizzati netti.
Termini netti, come il fatto di dire, si impone l'urgenza, la necessità quindi se di fronte anche a un un organo terzo come il Collegio dei Revisori, quindi questo non lo scrive Danilo Tucci, non lo scrive Carmen, Corrado, non lo scrive Antonio Schiavello, lo scrive il Collegio dei revisori, cioè vi sta dicendo guardate che sulla discussione dei tributi siete andati completamente fuori strada.
E dovete cambiare completamente percorso.
Allora io non posso sentire, non posso sentire lo farete, dopo due anni lo farete, avreste potuto iniziare iniziare a farlo prima.
Maletti di riscossione va gestito, ci sono dei poteri con cui l'ente di riscossione può essere gestire. Il mio capogruppo, io non so quello che voi concretamente avete fatto sulla soggetti, non interrompiamo, li ha scaricato la responsabilità sulla precedente Amministrazione che ha individuato un ente esterno, spettava a voi gestire quell'ente esterno, quel concessionario dopo dove siete intervenuti solamente quando qualche giornalista famoso della città è andato lì con le telecamere per dirvi per dirvi perché non ve ne eravate accorti neanche che la che non venivano re non venivano accolte le persone, non c'era la possibilità di essere accolti.
C'entra con la riscossione, Consigliere Lo Bianco, perché se un cittadino una persona anziana va alla SOGET, trova le porte chiuse quel tributo che già mal predisposto a pagarlo non lo paga, proprio allora c'entra con la riscossione, io devo dare un servizio efficiente.
Io avevo più volte la consigliera Pugliese, lo sa proposto che gli uffici SOGET si spostassero nell'edificio comunale, nel palazzo municipale, perché solo nell'edificio municipale c'è un contatto diretto, c'è una vicinanza con gli amministratori e una conoscenza sia la possibilità veramente di incidere maggiormente, invece abbiamo spostato come una scelta sbagliata io l'ho detto alla precedente Amministrazione prima agli uffici sopra vicino all'ascolto e poi abbiamo deciso di spostarli qui dove è difficilissimo anche parcheggiare quindi anche queste piccole situazioni vanno corrette.
Quindi sulla riscossione dei tributi, la situazione è questa, che che voi diciate poi, ovviamente ci sono delle voci sul Fondo contenzioso, queste, diciamo, sono di estrema conoscenza, Assessore dove il Fondo contenzioso dimostra un aumento rispetto all'anno precedente nel 2024 il Fondo contenzioso era 14 milioni, ora aumenta di oltre 2 milioni e mezzo con 16 e mezzo per 100 in più.
Poi Assessore ha citato la questione relativa ai debiti fuori bilancio 1 milione virgola 8 di, diciamo 770.000 sentenze esecutive, 1 milione di euro di acquisti di beni e servizi che chiaramente sono in violazione dell'articolo 191 del TUEL su questo assessore e poi magari se ci può dare qualche informazione in più su questo milione di euro so che il Consiglio comunale, ma la maggioranza ha votato questo debito fuori bilancio e quindi diciamo Assessore, se ci può rinfrescare la memoria su questo milioni di euro.
Di debito fuori bilancio, quello delle sentenze esecutive, diciamo, lo diamo per assodato,
Poi.
L'indicatore di riscossione, perché lì sta il problema.
Dal prospetto generale delle entrate, a pagina 48 53, emerge.
Questo quadro della riscossione da parte dell'ente.
Cioè noi abbiamo sulle tributarie, sugli sugli, sugli, sugli, sulle riscossioni tributarie, un accertamento, i 2029 milioni e 200.000 e riscossione, 18 milioni, quindi la percentuale di riscossione al 62 4 sui trasferimenti, abbiamo accertamenti 7 milioni e 9 e di riscossione di 6000000 e mezzo quindi dell'83,5 sugli extra tributarie 7 milioni e 8 riscuotiamo 3 milioni e 100 quindi il 40,8% sul Titolo 4, quindi conto capitale su 14 milioni 7000002 il 51%.
Quindi abbiamo una capacità di riscossione che sulle entrate tributarie proprie si attesta al 62, con un tasso di mancata riscossione di quasi il 38 per le entrate extratributarie, chiaramente la situazione, come ho già detto, è estremamente peggiore, meno della metà delle entrate accertate viene effettivamente incassato.
Poi, dal prospetto degli indicatori a pagina 71 chiaramente Menga emergono tre parametri, voi sapete che chiaramente ci devono essere determinati parametri rispettati i minimi.
Previsti dal Testo unico degli enti locali. Noi abbiamo il parametro P 5 e la sostenibilità del disavanzo effettivamente a carico dell'esercizio maggiore dell'1,2% ed è soddisfatto i debiti riconosciuti e finanziati maggiore dell'un per 100 delle entrate, soddisfatto i debiti in corso di riconoscimento più riconosciuti in finanziamento maggiore dello virgola 0 6 ed è soddisfatto tutti gli altri parametri no parametro. P 1 P 2 P 3 P 4 P 8, quindi l'ente chiaramente non è strutturalmente deficitario. Solo perché quindi questa cosa non dobbiamo raccontarla? Tre parametri su otto sono, diciamo a posto, perché il confine sottilissimo c'è una sola ulteriore.
Diciamo sfumatura di uno di questi tre parametri e noi sappiamo benissimo assessore, come prevede l'articolo 242 del TUEL, che farebbe chiaramente scattare delle delle conseguenze, tra cui, chiaramente, la limitazione all'autonomia gestionale e l'obbligo di piani di risanamento vincolanti.
Il patto salvavita anche qui Assessore.
Nella relazione voi date ampio spazio, pagina 79 80 81 82, al patto salva città e al decreto ministeriale che noi abbiamo sottoscritto.
Voi, nel primo semestre 25, andate a rendicontare due misure, l'addizionale IRPEF, che è confermata all'1,2%, quindi l'aumento del gettito del 52 4 rispetto al 22 largamente.
Artificioso,
Cioè deriva non da una migliore riscossione.
Ma da un'aliquota massima che chiaramente è stata applicata, è stata portata all'1,2% che colpisce chi colpisce sempre gli stessi cittadini, che sono già pesantemente gravati, ci assessore su questo noi dobbiamo intervenire, cioè noi abbiamo.
In funzione del patto salva città che ha evitato il secondo dissesto, chiaramente ti impone a determinate scelte rigide, l'Amministrazione decide legittimamente di portare quella aliquota IRPEF al massimo con l'1,2%, o meglio di aumentarla l'1,2% ed è ovvio che chi andiamo a colpire andiamo a colpire sempre gli stessi cittadini e quindi Assessore un cane che si morde la coda io mi auguro che lei abbia la forza di imprimere quella svolta che in questi due anni non è stata impressa e torniamo sempre allo stesso punto sul settore della riscossione.
Cioè si galleggia quello che dicevo prima Assessore e che si galleggia.
La riduzione dei costi della politica del 20%, visto che voi la rendicontate nel primo semestre del 2025, anche qui dobbiamo essere onesti e dire le cose come stanno. La spesa effettiva per indennità di carica nel primo semestre 25 è stata 265.000 euro anziché 272.000 euro, con un risparmio reale di appena 6.955 euro nel semestre. Quindi, se noi lo proiettiamo sull'annualità da 6.009, passiamo a circa 13.000 e qualcosa quindi il vostro taglio della politica. Caro Presidente, questo 20% che tanto avete raccontato alla popolazione incide per 14.000 euro annui. Quindi è del tutto simbolico. Il taglio sui costi della politica che voi avete fatto è un taglio propagandistico che voi avete portato avanti perché in maniera molto chiara, si tratta di una misura di facciata, caro Presidente, che non incide in nessun modo sull'equilibrio strutturale dell'ente. Questo rientra nella relazione al bilancio sul Patto salvavita. Lei mi guarda Presidente, ma è così lei mi guarda sorpreso.
Mi guarda sorpreso, ma è così. I numeri parlano chiaro, Presidente, i numeri parlano chiaro. Quindi, siccome i numeri non è che l'invento io la mattina mi alzo e dico essere i numeri rendiconti di gestione è questo, Presidente, al di là di quello che vi raccontano, per questo dicevo ai consiglieri di maggioranza di svegliarsi, perché al di là di quello che vi raccontano, i numeri sono qui, cara consigliera Satriani, leggetelo il rendiconto.
No, lei, mi guarda sorpresa, consigliere, Satana ingiustamente.
Lei mi guarda sorpreso, ma è così.
È così si fidi si fidi che è così.
No, io lo dico perché per lei invito la invito Consigliere a leggersi il rendiconto e questi numeri escono fuori escono fuori sono disarmanti.
Cioè avete parlato del taglio del costo della politica 14.000 euro all'anno, questo questo incide di questo incide.
Cosa manca però nella rendicontazione al patto salva città, Assessore, a mio avviso?
Non viene fornita alcuna informazione e su questo le chiedo dei chiarimenti sullo stato di avanzamento della dismissione, alienazione del patrimonio immobiliare, le misure di potenziamento della riscossione coattiva, ma questo non mi meraviglia e visto che non avete proprio idea neanche di che stiamo parlando quali sono diciamo secondo voi le misure di potenziamento della riscossione coattiva le azioni di riduzione del contenzioso almeno che ci diciate diciamo oralmente poli politicamente, quali sono le azioni Assessore, io dalla sua relazione mi sarei aspettato che lei ci dicesse sulla riscossione pensiamo a intervenire in questo modo,
Sulla riduzione del contenzioso che grava. Lasciate stare questo aumento del 14%, che sappiamo benissimo perché c'è stato rispetto al 2024, ma c'è un contenzioso che il Comune va contenzioso in una maniera allucinante. Nella stragrande maggioranza dei casi Assessore perde,
E questo fa lievitare chiaramente tutti questi numerini, le misure di contenimento della spesa per consulenze esterne, i progressi che li volete dire, quali sono nel recupero del credito verso i soggetti debitori principali.
E non l'ho mai lo invento Assessore, perché nel rendiconto le dico anche qual è il riferimento normativo all'articolo 43, comma 5 bis, del decreto legislativo 50 del 2022 impone una rendicontazione completa e puntuale degli obiettivi intermedi. La relazione al rendiconto dovrebbe contenere, dovrebbe, ma qui non lo contiene un quadro analitico dell'avanzamento di tutte le misure previste, non solo di quelle favorevoli. Voi vi siete limitati a raccontarci solo le cose belle, ovviamente, ma la legge vi impone invece a dire in maniera analitica, attraverso un quadro analitico, l'avanzamento di tutte le misure previste e che vi ho citato poc'anzi.
La situazione debitoria, poi complessiva, sullo stato patrimoniale a pagina 68 i debiti totali ammontano a 75 milioni in riduzione rispetto agli 86 del 2024.
Tuttavia, questa riduzione assessore di circa 10 milioni e in gran parte riconducibile al piano di ammortamento strutturale del debito OSL.
Non a misure volontarie di questa amministrazione, quindi anche qui non è che un merito vostro. Se oltre 10 milioni si riducono sulla situazione debitoria complessiva, mi pare evidente,
Poi, sulla questione del progresso delle opere del PNRR, cioè dal prospetto a pagina 75 78, emerge una situazione di avanzamento anche qui su questo le chiedo un confort, un conforto di avanzamento disomogeneo e complessivamente insoddisfacente per diverse opere.
Su Corso Vittorio Emanuele. Terzo, un importo di 1 milione e mezzo, la percentuale di realizzazione al 31 dicembre al 40,9%, la ciclovia ex lettorino 1 milione 187.000 il 30,70, la rigenerazione delle periferie 2 milioni e 4, quindi il 46% Piazza Michele Morelli 1 milione e sei quindi il 63% Piazza chiese giardino a queste 172.000, quindi il 61%, l'asilo nido di Vibo Marina 1 milione 440.000 il 58%.
Quindi.
Chiaramente ci dovete fornire anche un'indicazione su quello che è il reale avanzamento dei cantieri nel biennio 23 24 25. Questo è un punto essenziale e poi assessore, complessivamente, sulla sugli aspetti di governance e trasparenza, e torniamo al discorso che dicevo prima.
Cioè la relazione da un punto di vista di trasparenza e opaca e opaca, e le dico perché c'è pur voi risposta rispettando lo schema dell'allegato 10 del decreto legislativo 118 del 2011, ci sono delle lacune informative che impediscono al Consiglio e quindi ai consiglieri comunali di esercitare appieno la funzione di controllo.
Quindi, Assessore su questo le chiedo una parola chiara e le dico cosa manca nella sezione trasparenza manca un'assenza di analisi per programmi per programma e missione, quindi nessuna valutazione qualitativa del raggiungimento degli obiettivi del PEG del 2025 che abbiamo apro, avete approvato con delibera di Giunta numero 5, il 14 gennaio 25, quindi non c'è un'analisi per programmi e missioni, quindi sostanzialmente noi non possiamo fare nessuna valutazione qualitativa,
La mancanza di indicatori di efficienza ed efficacia.
Che nessun dato sui servizi effettivamente erogati ai cittadini, le pratiche evase, i tempi medi, l'assenza di informazioni, poi sul personale.
Sull'organico effettivo.
Sui posti vacanti, sulle procedure concorsuali avviate, sulla rendicontazione del PNRR, ho detto poc'anzi è insufficiente e c'è solo dati finanziari senza Stato procedurale, senza RUP, le criticità e i rischi quali rischi noi incorriamo sulla perdita dei finanziamenti.
E anche qui Assessore le do un riferimento normativo perché dice, ma perché il consigliere Tucci dice queste cose, questo due documenti opaco nel sezione della trasparenza sia opaco, l'articolo 231, comma 1 del TUEL, la relazione cito testualmente la relazione deve illustrare i risultati della gestione con adeguato livello di dettaglio.
La Corte dei conti sezioni autonome delibera numero 11 2020, dice testualmente la mera trasposizione di dati tabellari senza commento interpretativa non soddisfa il requisito illustrativo della relazione e ne pregiudica la funzione informativo verso gli organi consiliari.
Assessore su questo mi può dare gentilmente una risposta, perché su questo credo che diciamo se voi Consiglieri siete?
Felici voi, consiglieri di maggioranza e tranquilli nel votare questo rendiconto di gestione, nonostante tralasciando la disamina politica che diciamo ognuno in maniera soggettiva, pensa quello che vuole, ma io vi ho detto alcune cose precise, anche sul settore. Trasparenza, sulla sezione trasparenza questa relazione è deficitaria e lo dice il TUEL, lo dice la Corte dei conti in una sezione specifica perché mancano le analisi per programmi e missioni. Mancano gli indicatori di efficienza ed efficacia, mancano informazioni precise sulla rendicontazione del PNRR. Se ve, se voi siete, diciamo soddisfatti votatelo, pure questo rendiconto di gestione. Se voi siete tranquilli di votare questo rendiconto di gestione votatelo pure.
Un'ultima cosa Assessore.
Relativamente, se mi dà.
Un minuto.
Anche su questo chiaramente io Assessore, le chiedo un chiarimento.
La l'organo di revisione Assessore.
Fa anche un rilievo esplicito.
Le dico.
Lo può trovare nella nella relazione che sicuramente avrete letto tutti in maniera molto approfondita.
Allora i Revisori rilevano nel documento una inadempimento contabile specifico, formulato con linguaggio, diciamo abbastanza diretto il testo del rilievo, l'ente con riferimento alla corretta obbligazione potenziale di riversamento.
Alla Cassa per i servizi energetici e ambientali.
Non ha provveduto ad accantonare l'importo corrispondente nella riga B del risultato di amministrazione, quindi si invita l'ente a prestare attenzione su tale adempimento per il prossimo esercizio.
Quindi è la componente perequativa della TARI che, una volta incassata, deve essere poi versata sulla Cassa per i servizi energetici e ambientali avreste dovuto accantonarlo nel risultato di amministrazione, indicandoci anche l'importo.
Quindi diciamo non l'avete fatto, quindi c'è, a mio avviso, assessore una sottostima delle passività future a fronte di questa mancanza.
Chiaramente l'impatto qual è che chiaramente c'è una non corretta rappresentazione della situazione finanziaria, quindi Assessore, se ci può dire, qual è l'importo.
Che doveva essere accantonato e che non avete accantonato e che, giustamente, il Collegio di revisione vi evidenzia di farlo per il prossimo esercizio finanziario.
Terminata, diciamo questa questa analisi, io concludo dicendo una cosa.
Vedete, noi siamo qui a svolgere il nostro funzione, la nostra funzione di consiglieri di opposizione.
E cerchiamo di farlo sempre al meglio.
Io, purtroppo vedo in sofferenza.
Facce stanche gente che si gira Consiglieri che che parlano però purtroppo vedete, non c'è l'interesse a capire fino in fondo le questioni.
Assessore, mi auguro che lei, anche da questo punto di vista, riesca a dare una svolta, perché il bilancio non è, diciamo, una fesseria, quando i consiglieri comunali votano un rendiconto, votano un bilancio previsionale, votano un qualcosa di assolutamente fondamentale, tra l'altro corresponsabilità potenzialmente personali.
Quindi dovrebbe essere interesse di tutti approfondire questi aspetti noi oggi lo facciamo perché lo dobbiamo fare nei confronti della città, lo facciamo anche per rispetto a quello che è il nostro ruolo di consiglieri di opposizione e abbiamo evidenziato delle criticità alcune di natura politica su cui chiaramente non dovete essere concordi e altri di natura tecnica sulla quale mi spero lei l'Assessore in fase di replica per me può tranquillamente replicare Assessore, ci può dare informazioni rispetto a questi rilievi tecnici che io le ho evidenziato alcuni, a mio avviso, che potrebbero anche diciamo, inficiare o mettere in dubbio l'approvazione del rendiconto stesso. Comunque, questa è una vostra, diciamo valutazione. Il nostro voto, ovviamente è un voto contrario al rendiconto di gestione. Grazie.
Grazie a lei, consigliere Tucci.
Allora?
Ha chiesto di intervenire la consigliera Carmen Corrado, prego, buongiorno a tutti di nuovo grazie Assessore per la relazione, capisco che l'Assessore è arrivato da poco più di due mesi, quindi la maggior parte del lavoro era stato già già fatto, sono sicura che è l'assessore per come la conosco per la professionista che è sicuramente saprà dare delle a giuste a tutti i rilievi che via via l'opposizione sta sollevando.
Allora oggi ci siamo resi conto che stiamo tutti parlando di di numeri e i numeri di Vibo Valentia per il 2025 raccontano una storia molto complessa, non è una storia semplice, Assessore CRI e credo che lei appunto se ne se ne è accorta che ci viene presentata oggi è una storia che è fatta di passi avanti io riconosco che in questo bilancio ci sono ci sono molti passi avanti che ha fatto l'Amministrazione, ma ci sono tante zone di ombra che,
Avrò modo di snocciolare in questa situazione, ma tutto è governato dal patto salva città che purtroppo fino al 2038 pesa su questa città, molto più di di qualunque altra rassicurazione che l'assessore o gli uffici ci potranno fare.
Ma che cosa stiamo approvando oggi? Stiamo approvando il documento contabile, stiamo approvando la fotografia di come questa Amministrazione ha speso i soldi nel 2025 e di quanto è rimasto in cassa c'è un dettaglio che non è secondario, Vibo Valentia, non è un Comune semplice ma soprattutto non è un Comune ordinario. Dal 17 gennaio 2023 dall'Amministrazione Limardo sotto un accordo speciale con il Governo ai sensi del decreto legge 50 del 2022. C'è un cronoprogramma di risanamento che si chiuderà nel 2038 15 anni di lacci e lacciuoli, che pesano tantissimi tantissimi euro su questo bilancio.
Ed è proprio per questa ragione che il rendiconto 2025 va letto, a mio parere, con un metodo diverso. Secondo me non basta chiedersi se i conti tornano, ma bisogna chiedersi se il piano di risanamento sta funzionando e, soprattutto, se la città ne sta beneficiando e soprattutto i cittadini, i quali pre quello quale prezzo stanno pagando.
L'organo di revisione, è vero, ha espresso parere favorevole e di questo va dato atto, ma è un parere non parere favorevole, è molto tecnico sulla regolarità dei conti, il giudizio politico spetta a noi, spettano ai consiglieri e qui le cose secondo me si complicano.
Perché è un parere favorevole sui conti non significa che la gestione sia buona, significa semplicemente che è stata regolare, che è stata a norma di legge e siamo qui per discutere se è stata anche giusta, efficace e sostenibile per i cittadini vibonesi.
Vado direttamente i numeri, sono molto sintetica,
Ne ho scelti alcuni perché il rendiconto contiene tantissime voce e il rischio, appunto è quello di perdersi mi concentro, a mio parere, su cinque criticità.
Prima criticità il disavanzo, il primo numero da incidere nella memoria di quest'Aula è di 23 milioni e 700.000 euro, tanto esattamente il disavanzo di amministrazione del Comune di Vibo Valentia al 31 dicembre 2025 22 milioni e 700.000 euro di buco strutturale che la città dovrà ripianare fino al 2038. Riconosco l'onestà intellettuale.
Che il dato è in miglioramento. Nel 2024 il disavanzo era di 26 milioni 934.000 euro e nel 2025 è sceso a 22 milioni e 704000000 nemmeno in un anno. È un risultato vero, ma qui voglio essere chiara. Quel miglioramento, a mio parere, non è merito semplicemente di una buona gestione politica, ma in larga parte il risultato matematico delle rate che siamo obbligati a pagare per questo ripiano imposto dal Governo.
Soprattutto se mi riferisco all'IRPEF, che è stata portata e mantenuta all'aliquota massima dell'1,2% con un gettito che è cresciuto del 52% rispetto al 2022, il disavanzo quindi cala perché paga il cittadino vibonese non perché spende meno chi amministra. La seconda criticità che ho rilevato è la TARI, la grande incompiuta della riscossione. Qualche consigliere ha detto che è colpa nostra. Secondo numero e forse il più grave dal punto di vista politico, nel 2025 il Comune ha accertato, a titolo di TARI pari 9 milioni 863.000 euro. Ma qualcuno di voi si è chiesto quanti ne abbiamo realmente incassati? 2 milioni 493.000 euro, ovvero in percentuale, il 25%, ovvero 3 Vibonesi, su quattro che si vedono arrivare una cartella TARI, non pagano. E allora io chiedo in quest'Aula, forse alla domanda ve la siate un po' fatti tutti, ma chi paga la TARI di chi non paga. La risposta la conosciamo tutti pagano sempre i cittadini virtuosi, cioè la stragrande maggioranza dei cittadini onesti che vedono i propri fu rifiuti quando vengono raccolti e che ogni anno si vedono recapitare bollette gonfiate dall'evasione altrui. Questa è la più antisociale delle tasse, ma riscosse perché colpisce chi rispetta le regole. Scusi eh,
Chiedo scusa, consigliere, Pisani, così chiedo scusa, questo è il mio intervento, i segni per l'intervento, magari poi replica la consigliera Corrado prego, scusi, Presidente premetto che sto parlando a nome dei 5 Stelle, no, non mi pare, prego continui OPA, sto parlando a nome suo,
Prego continui consigliera, Corrado, non si soffermi nessuno dicendo che non volete lo devi consigliere Pisani, chiedo scusa e la seconda volta che la richiamo Consigliere Pisani consigliere, quello del consigliere Pisani sugli altri consigliere Pisani, lo deve dire nel suo iter, allora però consigliera Corrado allora se lei deve essere ascoltata, allora le parole del consigliere Pisani non deve dare seguito, sennò diventa un dialogo tra lei e il consigliere Pisani okay. Prego allora se per favore può dire al Consigliere l'ho già detto prima e dopo.
I risultati sull'evasione sono mo, sono ancora più impietosi. Il Comune ha lanciato accertamenti per recupero, evasione TARI per 2 milioni 800.000 euro nel 2025, ma sapete quanto abbiamo riscosso abbiamo riscosso lo 0,7%, ovvero 20.000 euro, e sull'Imu evasa va ancora peggio 3 milioni 250 2000 euro accertati ne abbiamo riscossi 96.000 il 3%. Questi non sono numeri di un comune che combatte l'evasione, sono i numeri di un Comune che la registro e l'archivia, sempre a mio parere, terza criticità, il fu il fondo dei crediti di dubbi di dubbia esigibilità, la montagna che non si scioglie, ahimè,
Il fondo di crediti.
Chiamiamolo il fondo che mettere da parte i soldi delle tasse, che probabilmente non riusciremo mai a incassare al 31 dicembre 2025 64 milioni 204.000 euro, 64 milioni di euro praticamente quanto il fatturato di tutto l'intero comune, ovvero sono crediti su carta che probabilmente non vedremo mai.
Tradotto in un linguaggio comprensibile a tutti, perché parliamo di numeri, non è che parliamo di opinioni, questa città ha accumulato negli anni una massa di crediti inesigibili che continua a trascinarsi come una palla al piede.
I revisori nella relazione a pagina 19.
Scrivono ma, come ha detto la consigliera Pugliese, lo abbiamo letto in Commissione, lo ha appena detto il Consigliere, Danilo Tucci, ma lo ripeto perché non me lo sto inventando io nella voce velocità di riscossione, la lentezza della riscossione delle entrate, che è sempre colpa nostra, come diceva qualche Consigliere, rende prioritario quindi potenziare le politiche di recupero, dell'evasione e riscossione coattiva, tempestività della riscossione, criticità nei tempi di incasso delle entrate proprie, gestione dei residui passivi, si raccomanda un monitoraggio analitico, pagina 19, non se lo inventa la Corrado.
Quarta grigi, criticità, i debiti fuori bilancio e il fiume carsico carsico, nascosto ma sempre presente, pronta a riemergere quando meno te lo aspetti.
Nel 2025 questo Consiglio comunale ha riconosciuto debiti fuori bilancio per 1 milione 814.000 euro, una cifra che è in calo rispetto ai 4 milioni 687.000 del 2024 e questo va detto, ma attenzione alla composizione perché a mio parere è quasi nasconde una zona ombrosa, una verità scomoda dei debiti riconosciuti. 1 milione 37.000 euro riguardano la lettera e dell'articolo 194 del Testo Unico, ovvero acquisizione di beni e servizi senza impegni di spesa. Quindi nel 2024 questa voce era di soli 109.000 euro, una crescita di 10 volte in un solo anno. Che cosa vuol dire significa che gli uffici del Comune hanno comprato beni e ordinato servizi senza prima avere uno stanziamento di bilancio? Significa che la macchina amministrativa in alcuni settori opera ancora fuori dalle regole della contabilità pubblica, accumulando passività che poi quest'Aula è chiamata a sanare, i famosi debiti fuori bilancio. Ne abbiamo alcuni anche oggi, se non erro, è il sintomo di una programmazione fragile, di un controllo interno che non funziona. Rispetto delle regole e dei regolamenti che ogni giorno noi invochiamo in Commissione e c'è un dato che la proposta di delibera numero 11,
Che andiamo a votare fra poco del 3 4 2026. A pagina 11 dice sono stati segnalati ulteriori debiti fuori bilancio, per i quali si demanda a successivo provvedimento il riconoscete, il riconoscimento della legittimità. Ma ma di che cifre stiamo parlando? Ma di quale importo stiamo parlando? C'è scritto che ne discuteremo nelle prossime sedute, va bene, noi siamo qua, quindi io vedo una gestione molto fragile, senza alcuna programmazione, quinta criticità, i servizi al cittadino, cosa è stato sacrificato sull'altare del risanamento? Arrivo all'ultimo punto quello che forse pesa di più nel rapporto tra questa Amministrazione ai suoi cittadini.
Non so quanti di voi hanno letto la relazione dell'organo dei revisori, ma lo abbiamo snocciolata grazie a Nino Ravenna in Commissione.
A pagina 8.
Andiamo a leggere una copertura asilo nido del 95,96% mense scolastiche 86,37%, ma tutte le altre voci sia andata a guardare pagina 8 sono tutte 0,00%, ovvero qualunque cifra, musei, teatri, soggiorni corsi extrascolastici, impianti sportivi, i servizi turistici, uso locali, centro ricreativo e altre tutto pari a zero.
E sono servizi non attivati e lo so che saranno attivati, sono pari a zero, e quindi che vuol dire che lo zero, quindi?
Lo zero solo due, ne abbiamo esatto, esatto e significa che ma queste sono che significa che lo zero non è che significa che significa che non sono stati attivati.
Quindi.
Mentre i servizi mancano, la spesa corrente del 2025 è scesa di tre migliori, ma quasi tutte le riduzioni non riguardano appunto le spese correnti, secondo me bisognerebbe invertire la rotta.
Sindaco, mi rivolgo a lei.
Perché secondo me queste criticità che io ho riscontrato, che possono piacere o non piacere a tutti, però qua siamo in un mondo democratico.
Secondo me, affinché siano credibili, va vanno fatte delle delle giuste, vanno fatte dai miglioramenti per quanto riguarda la riscossione che è veramente, secondo me, il cancro di questa Amministrazione. Bisognerebbe fare se no, se non erro. Ho anche letto da parte vostra che c'era questa proposta, una task force speciale e tracciabile sulla riscossione con un report scrive infatti io mi mi auguro consigliera Pugliese che nelle prossime sedute, nelle prossime approvazioni questo dato possa scendere e sta a cuore a tutti noi questo assolutamente no, anche perché è più incassiamo e il la città meglio sta quindi, come diceva la consigliera, spero che venga instaurata questa task task force speciale è tracciabile appunto sulla riscossione che controlli. La SOGET è il Comune incassi quanto ciò che ad oggi non siamo stati capaci di fare, magari con una cadenza trimestrale che ci venga illustrato in Commissione, cosa appunto cosa sta facendo la SOGET.
La seconda proposta che vada a fare un audit indipendente sui debiti fuori bilancio, cioè quelli da qui da acquisti senza impegno di spesa, cioè capire effettivamente perché questi debiti fuori bilancio sono tantissimi.
Ho capito e se noi programma programmiamo e progettiamo queste somme, queste no, no scusa, chi vuole intervenire, allora chi vuole intervenire, chi vuole intervenire, può parlare.
All'interessa parlare allora, vuole la pulizia.
Chiedo scusa sin d'ora un uomo, la palla di cristallo per noi sogniamo l'ordine in Aula gentilmente Consigliere, console consigliere Pugliese, se volete intervenire e rispondere alla consigliera Corrado, vi prego perché devono ad oggi non ci sono prenotazioni, perciò interpretazioni varie e interventi, tanto per non ne accetto. Prego Consigliere, allora io non ho mai detto che c'è la palla magica, ho la sfera magica, non l'ho mai detto. Siccome voi vi siete proposti, COBE quella Amministrazione che avrebbe dato una novità, la Vibo, ovvero o altro noi non la stiamo vedendo, quindi, come diceva il consigliere Tucci, ma non lo dico io, la città è ferma come l'abbiamo lasciata nulla. È stato fatto in più tante somme urgenze.
Dirigente non Segretario, in questo caso dirigente o comunque il Segretario se magari per quanto riguarda la manutenzione, la rottura dei tombini, rottura di rete idrica fosse programmata, noi tante spese conviene con me che non avremmo sì Assessore, ho capito e volete che cosa volete lavorate e quant'altro va tutto bene per voi va tutto bene per noi, no,
Per noi no, ma se tu va bene come volete, allora questa Amministrazione presenta oggi un rendo e un rendiconto che, sul piano formale, Reggio e i conti sono regolari, i Revisori hanno espresso parere favorevole. I Consiglieri sono tutti contenti e felici. Il piano di risanamento procede senza cronoprologo, seguendo il cronoprogramma. Tutto questo è vero, ma a nostro parere l'hanno detto anche i miei colleghi. Non è che la Corrado bene, per fortuna sono anche astemia, l'hanno detto chi mi ha preceduto questo rendiconto. A nostro parere, non funziona quindi la verità politiche che a Vibo Valentia paga l'aliquota IRPEF più alta consentita dalla legge alla TARI tra le più care della Calabria e in cambio ai suoi cittadini non hanno alcun servizio Assessore, poi vorrei, se è possibile.
Con la a pagina 36.
Della relazione dei revisori dei conti,
Al capitolo 6.
C'è scritto rapporti con organismi partecipati, l'ente non ha organismi partecipati.
A pagina 28 della Nota integrativa al rendiconto della gestione.
Alla voce immobilizzazioni finanziarie, altri soggetti.
Cioè praticamente questa discrepanza.
Ovvero rapporti con organismi partecipati, nonesi, non non ce ne sono l'ente poi invece mi richiama questa voce che l'ente non ha organismi partecipati, la nota integrativa, invece, a pagina 28, mi riporta un importo di 269.140. Una di queste due affermazioni credo sia imprecisa, ci sono, non ci sono queste partecipate, quindi, se mi può chiarire questo questo dubbio Assessore?
Per tutte queste ragioni che ho enunciato, il disavanzo strutturale ancora a 22 milioni, la TARI riscossa al 25%, l'evasione tributaria che resta impunita, i debiti fuori bilancio che continuano a emergere i servizi al cittadino azzerati, il gruppo consiliare di Forza Italia voterà contraria a questo rendiconto.
Lo faremo per tre motivi, il primo perché un voto favorevole sarebbe una soluzione politica, che i numeri non ci consentono, secondo, perché chi rappresenta la minoranza e il dovere di restituire ai cittadini una voce diversa da quella ufficiale, terzo punto, perché vogliamo che dal verbale di questa seduta resti agli atti una posizione che è chiara, ovvero la sostenibilità del patto salva città fino al 2038 non si misura solo in euro ripianati, ma anche invita restituita una città che ha pagato già abbastanza. Quindi chiediamo Sindaco più servizi ai cittadini.
Più riscossione, più controlli. A nostro parere, poi io sono chiudo sempre l'intervento dicendo che chi si loda si imbroda qua mi pare che si siano Imbro dando un po' tutti,
Bene, grazie consigliera, Corrado.
Ha chiesto di intervenire la consigliera Mellea, prego, ne ha facoltà.
Di nuovo buongiorno a tutti. Grazie Presidente. Grazie allora, al di là di quelle che sono le polemiche e le criticità, crisi giusta e un po' anche tu che sono state evidenziate dai Consiglieri di minoranza, chiaramente noi abbiamo letto le tabelle, abbiamo ascoltato e abbiamo potuto leggere la relazione dell'assessore al bilancio e il rendiconto del 2025 rappresenta, è chiaro, un importante passaggio nel percorso di risanamento dell'Ente. I dati che abbiamo che abbiamo potuto leggere in modo chiaro, ci dice che l'Amministrazione ha operato con equilibrio e senso di responsabilità, riuscendo a migliorare il disavanzo rispetto a quello atteso e rispettando pienamente i vincoli di finanza pubblica. Piccolo miglioramento, piccolo passo io, come insegnante, quando un ragazzo partiva da 4 e arrivava a 5, per me era già un grande successo, quindi sicuramente questo qua ci dimostra che il disavanzo ah, stiamo rispettando pienamente i vincoli che ci impone la finanza pubblica. Particolarmente significativo è per me il fatto che questo risultato sia stato raggiunto senza comprimere i servizi essenziali, ma anzi garantendo attenzione ai settori più delicati come il sociale, la scuola e la manutenzione del territorio. Allo stesso tempo, si registra un buon avanzamento degli investimenti, anche grazie alle risorse del PNRR. Diciamo gli asili e così via, che stanno contribuendo concretamente allo sviluppo della città. Abbiamo chiaramente gli asili, abbiamo le scuole, abbiamo.
E diverse di diverse situazioni, strade e così via. Importanti segnali positivi arrivano anche sul fronte della riscossione e della lotta all'evasione. Chiaramente qua bisogna migliorare no, con un incremento degli incassi rispetto agli anni precedenti. Perché ci siamo visti? Abbiamo confrontato le tabelle a dimostrazione di un'azione amministrativa più efficace ed equa. Chiaramente non mancano le criticità qua bisogna migliorare tante cose come la presenza di debiti fuori bilancio, le difficoltà legate alla struttura organizzativa, ma sono elementi che l'Amministrazione sta affrontando con strumenti concreti e con una programmazione attenta e prudenziale. Nel complesso, questo Rendiconto certifica, che è l'ente più solido e credibile che sta cercando di rispettare il percorso di riequilibrio e di porre delle positive bassi per il futuro. Chiaramente è perfettibile. Tutto è perfettibile e migliorabile. Non stiamo dicendo, non stiamo saltando per la gioia, per i risultati, ma sicuramente ci sono stati dei grossi miglioramenti e questo è merito di questa Amministrazione, per cui a me, votando positivi favorevolmente, questo bilancio do massima fiducia all'Amministrazione al Sindaco. Grazie.
Grazie.
Grazie a tutti per gli interventi.
Pare che non ci sia più nessuno iscritto quanto riguarda il rendiconto, Presidente, se lei vuole prendere posto.
A sorpresa e ve prenotatevi non è che ci deve essere una sorpresa sul rendiconto, oggi che abbiamo la facoltà e la possibilità no, grazie Presidente, possono si può riposarono, la possibilità sembra l'effetto sorpresa, prego consigliera Pugliese.
Cercherò di essere celere. La è l'intervento della consigliera Mellea ha in qualche modo riassunto no, quella che è la posizione di questa maggioranza, che vuole continuare a dare fiducia all'Amministrazione fiducia, al Sindaco e peraltro non posso esimermi dall'intervenire, non foss'altro perché devo ringraziare intanto la consigliera Nesci per la lectio magistralis che oggi ci ha fornito l'ennesima, ma non mi soffermerò molto sulla Nesci, perché comunque non c'è e quindi non è nelle mie corde, come dire parlare in assenza delle persone. Però devo dire alla Nesci che rigettiamo con forza ogni forma di mistificazione che la stessa ci vuole attribuire è un'offesa alla mistificazione. Qui nessuno mistifica niente relativamente alla meridionale Petroli. La Nesci ci attribuisce mistificazione di realtà, perché, a suo dire, nei fatti non vi è alcuna.
Non vi è alcuna,
Rinnovo della concessione per quattro anni per le parla di quattro più 16. Qui nessuno ha detto che abbiamo definito i quattro anni di concessione. Abbiamo detto che però le le autorità e gli enti preposti, poi a sedere al tavolo nei confronti della Biennale petroli sono tutti d'accordi e coesi di concedere quattro anni quei quattro anni che serviranno per delocalizzare qui nessuno ha la bacchetta magica per dire funzionerà, non funzionerà, però noi comunque ci proveremo e faremo di tutto e i punti di partenza sono comunque dalla nostra parte perché siamo riusciti a sedere dall'asse a far sedere dalla stessa parte tutti ripeto, gli organismi Ministero, Regione Provincia Comune, gli organismi che, a vario titolo, nei limiti delle loro competenze, sono tenuti ad ad esprimersi e faremo di tutti per consentire il risultato di cristallizzare in quattro anni quattro anni utili a delocalizzare poi, se saranno poi, se non dovessimo riuscire, faremo ammenda o chiederemo scusa alla città, ma scuse che ad oggi non dobbiamo dare anzi è qualcuno che deve dare chiedere scusa a noi e quindi non accettiamo di essere tacciati per mistificatori, perché probabilmente questa è l'Amministrazione che più di ogni altra mi consento di dire sì, come dire, si muove nei negli spazi della trasparenza e della legalità.
Detto ciò, devo anche rispondere al Consigliere Tucci che, anzi ancora la consigliera Nesci parlava di mancato raggiungimento degli obiettivi, è vero rispetto ai dati previsionali del bilancio di previsione e a quelli che oggi ci rendicontano gli uffici attraverso appunto la predisposizione dei documenti contabili probabilmente non siamo riusciti ad come dire,
A perseguire, ad ad arrivare al risultato al 100%, e però consigliere Tucci che deve essere anche onesto. Questo ente lavora in difficoltà operative, che sono evidenti e notevoli e che comunque anche lei precedentemente ha vissuto, però guardi. Le azioni difficili non ci spaventano e non rappresentano per noi una rinuncia. Le difficoltà operative che noi riscontriamo intanto la carenza di personale, una carenza di personale che, rispetto alle difficoltà e ai limitati, e come dire, margini di assunzione. Abbiamo cercato di affrontare intanto anche con la rotazione del personale, perché, oltre ad essere un obbligo di legge, come diceva il Sindaco, diventa un momento utile affinché anche il personale stesso venga più stimolato, acquisisca competenze diverse con l'auspicio anche di efficientare e rendere più efficiente il servizio che tra le 1.000 difficoltà operative che anche voi avete riscontrato, riusciamo appunto a garantire un ulteriore aspetto che deriva dalla difficoltà operativa, perché se per certi aspetti è stato positivo l'avvio di un percorso di risanamento finanziario dei conti, peraltro, è evidente che qualunque Amministrazione risente del patto salva città, perché il patto salva città è un momento veramente di induce indurrebbe qualsiasi Amministrazione ad una rigorosa e prudente gestione della della finanza locale. Quindi noi, comunque, non possiamo qualsiasi scelta politica che si vada a fare qualsiasi scelta politica economica che noi andiamo a fare comunque condizionata al patto salva città che, ripeto, da una parte ha avuto un effetto positivo perché il Comune è ritornato in bonis, quindi magari anche nel pagamento dei fornitori e riusciamo anche ad essere più, come dire, più celeri e più incisivi. Però è evidente che è un patto che ci orienta, ma l'avete stesso voi l'avete detto voi stessi con la vostra saccenza, l'assessore e della precedente Amministrazione ha tracciato proprio una rotta e un percorso di risanamento dei conti. Quindi lei oggi mi viene a fare la reprimenda che non che noi riusciamo a garantire i servizi che non c'è quel cambio di passo, ma noi in maniera diligente e stiamo lavorando in continuità su percorsi che riconosciamo virtuosi da voi attivati. È proprio perché la preoccupazione principale dell'amministratore odierno, ma anche di quello futuro, è quello di intanto garantire il patto salva città. Lo abbiamo evidenziato quando a settembre, siamo siamo stati costretti a rimodulare il patto perché alcune previsioni non si sono realizzati a causa di sopravvenienze legate al mancato alla mancata chiusura dei lavori della Scuola Murmura, per sopravvenienze archeologiche che non ci hanno consentito di ridurre il fitto passivo di un altro locale che attualmente ospita.
La la Scuola Murmura. Di conseguenza, abbiamo dovuto mettere mano al patto, portando l'IRPEF che voi avete introdotto in aumento. Già voi avete trovato in aumento. L'abbiamo dovuta portare dello 0,8 all'1,1 virgola 2, che è il massimo consentito, oltre che procedere alla diminuzione delle indennità di funzionamento.
Quindi dico questo per dire come dico questo Consigliere Schiavello, abbiamo ridotto le indennità, ci sono viene diremo quindi le difficoltà operative di una carenza di personale alla quale abbiamo cercato anche di provvedere con la stabilizzazione dei tirocinanti, che ha una duplice valenza, quella anche di natura sociale. Cercare di creare occupazione se più Ermini, seppur minima, in un territorio che è ad alto tasso di povertà, consigliere Tucci e qui vengo a lei e agli e agli appunti che.
In maniera quasi come se si scoprisse l'acqua calda vengono fatti su una bassa capacità di riscossione, che è il vero elemento strutturale di deficit finanziario di quest'Ente. La causa strutturale è la bassa capacità di riscossione, ma oltre che fare delle denunce, oltre che a scrivere responsabilità, intanto io non ho avuto da parte vostra una contro proposta migliorativa quello che finora è avvenuto. Probabilmente non lo potete fare perché implicitamente, lei oggi mi boccia la scelta che la sua Amministrazione fece cinque anni fa di affidare ad un concessionario esterno riscossione dei tributi e l'accertamento. Avete smantellato un ufficio tributi per essere dare l'esternalizzazione del servizio convinti che avrebbe migliorato la riscossione e rispetto alle come dire alle osservazioni assolutamente impropria, infondate della consigliera Corrado, che oggi investe di benefattrice dispensa consigli sulla implementazione di una task force. Io risponde alla Coraddu che questo lo abbiamo già fatto, quindi la sella Corrado fosse, più attenta alle dinamiche quotidiane anziché arrivare in Consiglio. Sciorinare numeri, peraltro in maniera anche impropria ed errata per alcuni aspetti probabilmente saprebbe che la task force l'abbiamo attivata e che ha dato dei risultati, non magari particolarmente sufficienti. Lo vediamo noi quotidianamente dalla possibilità di fa di aumentare qualche spesa, lo certificano i revisori, ne prendiamo atto e ci sforziamo di migliorare sempre di più perché consigliere Tucci? Siamo tutti qui per un unico obiettivo. Garantire benessere la comunità vibonese, garantire servizi sempre più efficienti perché la città noi, oltre che essere amministratori, siamo ancor prima cittadini, la viviamo. Noi interpretiamo i bisogni.
E pertanto è nostra premura raggiungere quel benessere collettivo è a garanzia dell'interesse generale di sviluppo di sviluppo della città e quindi io ripeto, non ho visto oggi particolari spunti, se non in senso critico, anche distruttivo da parte di questa di questa opposizione che non tiene conto anche di fattori socio antropologici che limitano che bloccano che non consentono un'adeguata pagamento delle imposte da parte dei cittadini è un territorio altamente povero,
E quindi è un cioè qua, ci sono famiglie che a un certo punto si trovano nel dilemma se pagare tributi oppure mettere un pasto caldo a casa, ci sono tensioni geopolitiche internazionali che stanno compromettendo l'economia nazionale e quindi anche locale, e allora, tenendo conto di questi fattori sa cosa hanno fatto alcuni Comuni virtuosi del Nord Italia dove le riscossioni sono migliori,
È la pongo qui Assessore se riuscissimo a raggiungere quel livello di riscossione auspicabile come momento virtuoso per il nostro Comune, i Comuni più virtuosi, proprio perché il problema della riscossione, se lo pongono tutti quanti hanno valutato.
Di inserire un capitolo di bilancio ad hoc da destinare alle famiglie bisognose per il la copertura dei costi di alcuni tributi, noi per esempio, abbiamo la TARI e l'acqua, che non riusciamo a riscuotere in maniera ottimale, che non supera il 50%.
E allora, se avessimo le possibilità, questo potrebbe essere anche un momento di aiuto, di contrasto all'evasione, da una parte è appunto di come dire pagare, cioè consentire il pagamento dei servizi di acqua, di acque TARI.
E pertanto in questa direzione Assessore, io le pongo questa.
Questa valutazione implementare la riscossione, da una parte, consentire alle fasce più deboli di avere un abbattimento di costi di acque TARI è attraverso il monitoraggio costante che noi continueremo a fare sulla SOGET. Verosimilmente abbiamo già tracciato un percorso che ci consentirà ad implementare la riscossione, peraltro l'Assessore, non l'ha, detto glielo anticipo, io Assessore quanto prima, questo Comune adotterà la definizione agevolata dei.
Dei tributi. Sì, quindi anche questo nella nell'ottica di andare incontro alle famiglie più bisognose, da una parte, e provare a dare sollievo anche alle nostre casse e provare a far scendere quel famoso fondo crediti di difficile esazione che pesa come un macigno sulle casse comunali, io concludo semplicemente dando questo dato. È il risultato di amministrazione che è un dato finanziario sul quale non c'è valutazione. È pari a 106 milioni 268.000, che quasi quasi va a coincidere col dato di 106 milioni 205.000 della parte accantonata. Parte del bilancio mi correggerà la dottoressa Santoro, che è soggetta a valutazione, ma vedo che anche qui la valutazione è fatta in senso veramente molto stretto, perché i margini sono veramente veramente pochi. Ma nutrendo fiducia nella in questa Amministrazione e nell'obiettivo di perseguimento, da un lato, di tenuta dei conti pubblici, anche perché ci impone l'atteggiamento ancor più rigoroso nei conti ci viene imposto dallo scudo della Corte dei conti perché noi saremo Orm e da quest'anno, credo saremo soggetti anche come piano di come come patto, salva città al all'osservazione della Corte dei conti, non.
No lo riferiva la Puntillo.
Sì.
Il parere dei problemi sono obbligati, abbiamo però un controllo perché siamo usciti esatto, quindi noi abbiamo questo duplice dovere, garantire la tenuta dei conti, garantire rispettare il patto, Salva Comuni, al tempo stesso, garantire i servizi per i cittadini e sono certa che il sentimento dell'amministrazione e verso quest'ottica, quindi, anticipo il mio voto favorevole, grazie.
Grazie consigliera.
Pugliese e adesso, non avendo altri iscritti a parlare.
Il diritto di replica la vuole, faccio replicare, la vuole fare ora, adesso o dopo, se sono finiti gli interventi principali, si siccome mi ha chiesto all'Assessore di rispondere, ma se vuole rispondere l'Assessore secondo scusi se vuole rispondere l'Assessore prima si meglio.
Va bene.
Sì, accolgo.
Prego, prego Assessore, grazie Presidente, io cercherò intervenire e fornire chiarimenti, grazie per quanto ovviamente è possibile.
Io però, prima di dare questi chiarimenti, devo fare delle precisazioni che sono assolutamente scevre da polemiche, perché chi mi conosce sa che non sono una persona polemica, ma voglio essere precisa anche ad appannaggio di tutta la cittadinanza che ci ascolta, perché la verità è una e non può essere offuscata.
Da quello che, nel lavoro principale che io faccio sia quello dell'avvocato sono le aggettivazioni suggestive, si direbbe nel processo penale, il consigliere Tucci e vede, se non ha visto, i miei sussulti, li vedrà adesso perché sul sul tuo deriva da sentimenti che sono di gioia e ma possono essere anche di preoccupazione la mia preoccupazione probabilmente che ciò che è stato detto non è stato voluto comprendere.
Perché nel momento in cui noi abbiamo delle relazioni che cristallizzano la correttezza contabile di quest'Ente, voler dire che la relazione è opaca, le dico ci sarà qualche problema probabilmente di vista o di intendimento dei dati, che sono il risultato contabile corretto fotografato certificato da un organo dei revisori e per quanto la mia diciamo presenza all'interno di questa Amministrazione sia efficiente, a meno che io non debba andare a sfiduciare dati sui quali non ho argomenti perché questi siano sfiduciati, è ovvio che questi sono i dati che io riporto convinta della correttezza degli stessi,
Mi piace dovere riferire pochissime battute, perché quando c'è una relazione che ovviamente viene fatta non perché ripeto me le invento, ma per più dati che la sostengono.
Ma ho anche aggettivazioni che la sostengono, che sono quelli degli uffici delle relazioni pervenute dai revisori, si parla di una gestione oculata e non opaca, si parla di uno migliore rispetto al disavanzo atteso per 1 milione 310.842 e 22,
Si parla di una gestione prudenziale del bilancio capace di ridurre le spese e massimizzare le entrate al fine di rispettare il piano di rientro dell'ente. Si parla di una spesa corrente che è stata mantenuta. Si parla di diminuzioni dei tempi di pagamento dei fornitori e si parla anche, per quanto si voglia negare, di un miglioramento nelle discussioni che non mi fa fare. Certo questo sputi Di Gioia che lei mi segnala si sarebbe aspettato, ma che certamente mi impone per l'onestà comportamentale che mi riguarda prima, personalmente e poi, come amministratore di questa città, di parlare di una situazione di perfettibilità che penso che tutti qua dentro abbiate ascoltato laddove io parlo di un miglioramento e dove il termine miglioramento perfettibilità non è ricondotto ad un'area di numeri grandi, ma potrebbe essere anche uno 0,0 virgola 0 1% che mi consente di parlare di una situazione modificata in positivo che io, per onestà comportamentale e di assessore, non posso assolutamente negare che piaccia o no, c'è un miglioramento in termini percentuali. Non abbiamo l'optimum e l'ho anche detto, non abbiamo un optimum perché abbiamo delle problematiche che sono sotto gli occhi di tutti, che certamente non riguardano semplicemente l'Amministrazione corrente, ma che abbiamo il dovere. Questo glielo dico perché tutti coloro i quali stanno lavorando nella direzione del miglioramento hanno assolutamente questo scoop da portare a termine, così come credo anche la minoranza. E allora, ciò detto non può assolutamente essere negato e anzi, viene criticato ciò che quella miglioramento leggero lo vuole Consigliere tale, ma questo sicuramente il fatto che sia i numeri ridotti non significa che debba essere escluso. Detto ciò,
Io cercherò di rispondere anche chi mi fa richieste di chiarimento, poi probabilmente con un non rispetto di garbo istituzionale, si allontana dall'Aula ma ne sono purtroppo abituata e non sono polemica, ma sono solo a riscontrare comportamenti che sono sotto gli occhi di tutti per quanto riguarda il dato che è stato spesso ne è perché mi è stata fatta una richiesta da parte della consigliera Nesci e io non l'avrei mai nel momento in cui la voglio far crescere l'Italia può impegno ora come allora ci andatevi a Bruxelles.
Vi farà darglielo, quindi non è che mi penso di rispettarlo CONS e non è tenuta a stare qui ad ascoltare. Io mi attengo all'argomento e voi attenetevi al rispetto del mondo, rinvio a giudizio nei confronti dei Consiglieri, vuole favorire il comportamento dei consiglieri comunali, però non di oggi interrompiamo poi lei può intervenire e.
Prego allora su quello che non è stato speso nell'anno,
Tutto ciò che non è stato speso nell'anno 2025 e.
Tutto ciò che non è stato speso nell'anno 2025 e che deriva dai finanziamenti è stato reimputati agli esercizi successivi. Era questo quello che mi era stato chiesto. L'Ente mi pare di tutta evidenza, una in dissesto, e nemmeno in una situazione di predissesto rispetto a quello che era stato il cronoprogramma che era stato stilato e che ha portato delle varie normative di riferimento, anzi, ovviamente quella dato che io ho dato numerico si riferisce ad un miglioramento di questo disavanzo, che è maggiore rispetto a quello di cui ne era stata fatta previsione, e quindi noi riteniamo, per le ragioni che ho detto prima, che questo sia un risultato lo vogliamo definire piccolo, ma è un risultato assolutamente positivo e ringrazio anche la consigliera Corrado per avere compreso quello che io volevo dire no.
Poi il risultato di amministrazione.
Quando io ho riferito sul risultato di amministrazione o di suddito su questo risultato di amministrazione, che era pari a un 20 a un meno 22.700 947 51, dato che era ripartito da somme che erano state vincolate da somme che erano state accantonate, quindi quota accantonata di 106.205 oltre 76 45 quota vincolata di 22.763 746.31 il dato della quota accantonata sì, le chiedo scusa milioni, chiedo scusa Consigliere. Grazie per avermi indicato e questo dato è frutto di una applicazione del decreto 118 2011 che ricordo a me stessa. Questo decreto del 2011 riguarda quella che è una contabilità armonizzata. Abbiamo questi meno 106.000 questi 106 milioni 256 45, che riguardano una parte non condonata. Quindi abbiamo il fondo dei crediti di dubbia esigibilità, più il Fondo contenzioso più alto e accantonamenti e questo praticamente di 22 milioni e 700 e rotti, parte vincolata chi ci dà il risultato del meno 22 700.947 51? Probabilmente non so se si è sentito quando io ho fatto l'elencazione referendum alle varie imputazioni che erano state fatte, partendo da ciò che il fondo di cassa al 1 gennaio 2025, dove ho elencato tutti i residui attivi, due elencato, i dissidi passivo indicato, tutti i fondi pluriennali vincolati, forse quel dato del meno non se ne ho sentito, comunque ritengo di averlo chiarito prima sui crediti di dubbia esigibilità. Noi, rispetto a queste situazioni, cosa abbiamo fatto? Abbiamo svalutato i crediti con una maggiore difficoltà di riscossione e soprattutto in via prudenziale, e questa è un'altra delle cose che ricorre la il dato, il ricorso alla via prudenziale e uno dei termini che ricorre spessissimo nella mia relazione e in coerenza, anche quella che è la normativa vigente. Abbiamo cercato ovviamente di controllare e di minare quelle che sono le evasioni nel pagamento.
Ovvio che, ripeto, io sono soddisfatto e lo ripeto rispetto al termine di quella percentuale pur anche considerata minima ma che non può essere assolutamente cancellato di esclusa, e ho anche parlato di questi termini perfettibili della riscossione, negli ultimi anni abbiamo avuto anche un aumento leggero, ma lo abbiamo avuto della riscossione e sappiamo che andare a riscuotere nell'ambito di questa città e lui sa chi prima di me in questi banchi comunque li ha occupati è una problematica che questo Comune ha sempre avuto e che quindi non può e non deve essere imputata all'Amministrazione corrente è ovvio che,
Una situazione di questo genere va monitorata, va controllata, così come la stiamo monitorando, la stiamo controllando i risultati che io derivano da tutto ciò.
Il milione di euro e qualcosa sui debiti fuori bilancio si riferisce a tutti i debiti che sono stati riconosciuti nell'anno 2025 non li perde, sono casi tipici che sono ricompresi nell'ambito della previsione dell'articolo 194 TUEL. Io consigliere Tucci, vede, non c'ero. In quel periodo, però, anche se lei non ha votato quelle delibere con i quali venivano conosciuti quelle delibere sono a sua conoscenza e quindi diciamo che questa è la situazione rispetto a quello, stavo cercando di farmi anche stampare nominativamente insieme arrivano. Mi riservo comunque assolutamente di dare indicazione, quindi imputazione specifica rispetto a questo.
L'addizionale comunale anche di questo si è parlato nell'anno 2025 è stata completamente risposta e l'aumento al quale voi vi riferite non è una scelta dell'Amministrazione, è semplicemente un qualcosa che è stato imposto dal patto di Governo.
I costi della politica su questo avete un po' tutti i Consiglieri chiesto un chiarimento, allora io dico.
Quella somma anche minima, perché vedete io di questo vi posso parlare perché questi sono i numeri, è una somma di 14.000 euro ed è una somma che la differenza che interviene tra la previsione di quello che era il bilancio e gli impegni assunti ora questa somma di 550.000 di previsione sarebbe dovuta essere molto più alta ma di fatti se noi avessimo praticamente,
Non fatto questa riduzione, ma il fatto di avere ridotto la riduzione del 20% dei costi del 20% della politica ci consente un piccolo risparmio che comunque tale deve essere considerato per quanto riguarda il dato del PNR, dove io ho detto che i dati mi dirai Ivano dalla misura 4 della Missione 5, che erano i Assessorati diversi dal mio, vi chiederei io su questo più di tanto oltre le precisazioni che sono stati dati e degli somma praticamente che dovrà essere poi sicuramente è chiusa entro il 30 giugno. 2023 è dato di ultimazione dei cantieri. Più di questo, come bilancio non posso dare sicuramente lo potrà dare quando avrà gli elementi un altro assessorato.
Ora.
C'erano, mi pare, qualche altra cosa, ecco, era lei, mi pare che mi avesse chiesto sulle componenti perequative della TARI.
Questo accantonamento per il risanamento della CSEA non è stato impetuoso ATO, in quanto l'Ente ha ritenuto di mantenere il residuo passivo al fine di mantenere.
E di procedere al riversamento prima dell'approvazione del rendiconto, avendo mantenuto questo residuo passivo, in nessun caso però si può parlare di un'eventuale libro di bilancio e la somma impegnati a pari a 111.504 34.00 ho cercato di appuntarmi quelle che sono state,
I chiarimenti che mi sono stati richiesti e spero di essere riuscita per quelli che sono i dati e ovviamente a mia conoscenza, di cui dispongo di avere ovviamente insoddisfatto, diciamo gli interessi da parte della minoranza.
Sì, per quanto riguarda il dato della partecipata, io le posso dire questo.
L'immobilizzazione finanziaria pari a 269.000 euro.
Noi abbiamo organismi dismessi, ma non abbiamo attivato e ma in questo caso rispetto a questa situazione, c'è inattivazione una procedura per la liquidazione del dovuto,
Quindi, mi scusi consigliere con la è una situazione che è assolutamente tutta sotto controllo verificabile e io ovviamente, per quello che posso rispondere nella immediatezza tout-court nell'ambito di un'Aula, ritengo di avere comunque dato i miei chiarimenti io ovviamente rinnovo, anche alla luce dei chiarimenti che le vostre posizioni possono cambiare,
È un mio dovere di amministratore di questa città, vi ringrazio,
Grazie Assessore, aveva chiesto di una replica, il Consigliere Tucci il cuore vibonese, sì, grazie Presidente.
Allora?
Presidente, parto da alcune osservazioni fatte dalla consigliera Pugliese.
Durante il suo intervento diciamo che la ringraziamo, consigliere Pugliese, per la sua difesa d'ufficio.
Che ha dovuto fare in qualità di Capogruppo del Partito Democratico, una difesa appunto d'ufficio, neanche tanto convinta perché se conosco, come penso di conoscere le sue qualità, io credo che lei, nel suo profondo del cuore non lo può ammettere chiaramente per il suo ruolo politico lei non è chiaramente soddisfatta di questo rendiconto di gestione ma non lo può dire non lo può dire perché.
Ricopre il ruolo che ricopre, quindi c'è un gioco delle parti io capisco, ma è da ex assessore al bilancio, come lei è stata in questa città durante l'Amministrazione Costa,
E io ritengo che lei abbia delle qualità importanti, quindi oggi lei fa questa difesa d'ufficio, tra l'altro con una diciamo lezioni antropologica mondiale che ci spiega il perché ci spiega il perché.
Le tasse non vengono pagate Bibbo consigliera Pugliese oggi ci illumina e ci spiega, a livello antropologico, il perché le tasse a Vibo non vengono pagate e la crisi mondiale, la congiuntura economica, tutte queste diciamo sfaccettature che diciamo io e il consigliere Schiavello non avevamo minimamente, diciamo messa in conto e quindi meno male, consigliera Pugliese, che lei oggi ci ha spiegato il perché le tasse a Vibo non si pagano e quindi strutturalmente ciclicamente, rischiamo di andare in dissesto. Quindi, grazie per averci illuminato, però la consigliera Pugliese si è limitata, come dicevo, a una difesa di ufficio e non ha risposto neanche ad un rilievo tecnico che io ho sottoposto all'attenzione dell'Aula, in particolar modo dell'Assessore. Ora dirò, ma chiaramente anche ho sottoposto all'attenzione dell'Aula, quindi mi sarei aspettato che ci fosse qualche chiarimento in merito. Vedete, oggi voi citate il patto salva città.
Dimenticando che voi eravate contrari, avete votato contro il patto salva città durante la precedente Amministrazione, lei non si ricorda, io mi ricordo, voi avete votato come Consiglieri di opposizione all'epoca contro la sottoscrizione del patto Selva salva città con il Ministero dell'interno, quindi guardate,
Voi avevate tutt'altra visione e l'assessore al bilancio non so se se dietro se mi sente.
Ok no, no, no, no, Assessore.
No, Assessore, solo per per farle per farle presente, perché vede, lei sicuramente conosce la storia di questa città, io diciamo, non la conosco personalmente e professionalmente non ci conosciamo lei sicuramente conosce la storia di questa città, però deve conoscere anche che quella che è l'origine che ha condotto la precedente Amministrazione ad approvare il PAT stata città, lei deve sapere che la sua parte politica, che la sua parte politica e era contraria au a intraprendere questo percorso originario, si alzarono capigruppi delle sue forze politiche di appartenenza dicendo che era meglio dichiarare il dissesto che fosse male dichiara il di stesso, questa è la verità storica che oggi vi fa male. Noi abbiamo intrapreso, abbiamo intrapreso con la precedente Amministrazione.
Un percorso di risanamento, abbiamo tenuto, e lo dico con orgoglio grazie all'assessore Nardo che lei definiva un assessore di paesello e grazie al Segretario Generale scuglia abbiamo tenuto la barra dritta e abbiamo intrapreso un percorso di risanamento che oggi consente a questa città di guardare con maggiore fiducia al futuro, questa è la verità, consigliera Pugliese, quindi quando oggi, quando oggi, di quando oggi vi riempite la bocca con la storia del patto salva città, vi chiedo scusa, lasciamo intervenire il Consigliere quando, oggi,
Vi riempite la bocca del fatto salva città, ma ricordate quello che voi volevate fare verso quale baratro stavate conducendo la città dai banchi, dai banchi dell'opposizione,
Ora consigliera Pugliese, diciamo che a livello tecnico lei non mi ha risposto, mi sarei, mi sarei aspettata che invece da un punto di vista politico, invece ci fornisse una visione per il futuro, oggi se ne esce dopo due anni e mi fa piacere perché è meglio tardi che mai dopo due anni di Amministrazione lei se ne esce fuori, con una proposta che fa qui in diretta live all'Assessore su una più efficiente riscossione, ci avrebbe potuto pensare due anni fa, ma meglio tardi che mai, perché diciamo ci indicate che forse qualcosa nel cervello diciamo vi gira e sulla riscossione, perché ho la sensazione che non avete idea assolutamente di nulla di cosa fare.
Assessore.
Guardi io Assessore, se può.
Attendo attendo.
No, per correttezza, per, diciamo dire alcune cose a lei.
Io forse diciamo, mi ha equivocato, ha equivocato, diciamo interamente il mio intervento perché l'intervento, il focus del mio intervento era sulla riscossione, diciamo, non era nulla contro di lei, ho specificato anzi ho specificato anzi che lei, da un punto di vista personale non ha alcuna responsabilità politicamente il suo Gruppo di appartenenza alle sue responsabilità perché da due anni che partecipa attivamente votando tutte le pratiche di questa Amministrazione ad eccezione di qualcuno,
Quindi lei non ha, diciamo, delle responsabilità, quindi io non ho nulla contro di lei Assessore, però vede, lei dice nella sua replica poc'anzi che quello che c'è nel rendiconto.
Diciamo, indica un miglioramento,
Per me, quello che c'è nel rendiconto, Assessore, molto oggettivamente.
È semplicemente il minimo indispensabile per poter andare avanti per tirare a campare.
Quindi, se lei si accontenta dello 0,0001 E no, dice che lei è soddisfatto del fatto che ci sia questo trend di miglioramento dello 0,001, appunto diciamo lo quantifichiamo attorno allo 0,001, se lei si accontenta io no, perché io diciamo da me stesso in generale nella vita pretendo sempre il massimo e quindi ambisco sempre al meglio. Quindi io sono convinto che lei assessore possa imprimere una svolta da questo punto di vista, quindi, se l'ente, come lei dice assessore ritornando al discorso di prima non è oggi in una condizione di dissesto o predissesto e meno male, e grazie a chi, grazie alla precedente Amministrazione che ha messo sui binari giusti, l'ente oggi ha consentito di avere questa stabilità e di questa traiettoria futuro al 2036 che ci consente di evitare predissesto e dissesti, perché se fosse per i suoi compagni di viaggio Assessore, le garantisco che il Comune di Vibo era in dissesto, e probabilmente lei oggi si trovava a fare l'assessore di un ente in dissesto,
Sulla questione dell'aliquota all'1% e dell'1,2%, ma io non ho mai detto che diciamo voi avete aumentato l'aliquota dall'1,2, io so benissimo che il patto salva città prevedeva questo, quindi io non ho mai detto questo, quindi.
No, non dovete, dicevamo mettermi in bocca cose che io non ho detto, la questione dell'1,2%, io l'ho citata in un discorso più ampio in merito al fatto che l'1,2% incide incide su chi sulle stesse identiche persone che pagano già i tributi in questa città e non e non Assessore, e sulle persone che non pagano il tributo quindi era in un discorso più ampio riguardante la riscossione riguardante la riscossione dei tributi, dove anche dalla sua replica Assessore, io non ho capito qual è il vostro intendimento, cioè mi avete detto questo questo e quest'altro, ma non mi avete detto sul cuore, sul, sul problema principale che questa città che questa città vive sulla riscossione, tributi, voi che cosa avete intenzione di fare da qui ai prossimi tre anni? Per onestà intellettuale, avreste dovuto dirci cosa non avete fatto in questi due anni non lei, ma i consiglieri che siedono tra i banchi della maggioranza, cosa non avete fatto in questi due anni o cosa avete fatto male, ma quantomeno Assessore che ci diciate cosa avete intenzione di fare per i prossimi tre anni sulle riscossioni dei tributi? Quindi non non arriva una proposta, salvo questa dalla consigliera Pugliese, che poi mi spiegherà meglio eh, sì della definizione agevolata, ma non possiamo dottor ridurre alla questione definizioni agevolate, cioè io non posso credere che un'Amministrazione del cambiamento, l'Amministrazione della Vibo vera non abbia un piano della riscossione tributaria nuovo, diverso, ma vivo. Io vi posso dire una cosa, guardate in tutta onestà, vi volete differenziare dalla precedente Amministrazione, in qualcosa c'è davvero ve lo dico ma vi vuole cioè avete un'idea vostra, avete un una prospettiva vostra concreta sulla riscossione dei tributi,
State ricalcando esattamente quello che è stato fatto dalla precedente Amministrazione che ha messo sui binari. Il Comune pronto per dopodiché a voi aspettava aspettava il compito di svoltare rispetto a quella situazione sull'riscossione tributi. Non avete fatto nulla in questi due anni. È un dato di fatto in miglioramento dello 0 0 virgola. Questa è la verità, accertate ruoli, ma non siete in grado poi di incassarli. Questo è il dramma. Questo è il dramma. Allora su questo era il focus del mio intervento Assessore e sulla questione della trasparenza, Assessore anche qui le equivoca perché io non ho parlato che il rendiconto di gestione opaco. Ho detto che la sezione, la sezione numero 11, cioè gli aspetti di governance e trasparenza, a mio avviso non sono completi sono opachi, perché lei non mi ha risposto rispetto a quello che è l'articolo 231, comma 1, del TUEL, dove dice che la relazione deve illustrare i risultati della gestione con adeguato livello di dettaglio e la sentenza della Corte dei conti ci dice che nella sezione 11 la mera trasposizione dei dati tabellari senza commento interpretativo non soddisfa i requisiti illustrativo delle relazione e ne pregiudica la funzione informativo verso gli organi consiliari. Io mi attendevo una risposta su questo io non ho parlato di un rendiconto opaco. Ho detto che nella sezione trasparenza voi non non non inserite un'analisi per programmi e missioni. Quindi non c'è nessuna valutazione qualitativa del raggiungimento degli obiettivi del PEG 2025, c'è una mancanza di indicatori di efficienza ed efficacia. Nessun dato sui servizi effettivamente erogati ai cittadini.
Nessuna informazione, poi sui rapporti residuali con l'ex partecipate, perché anche questo deve essere inserito sulla rendicontazione del PNRR è insufficiente.
Allora io su questo ho detto che su questa sezione specifica il rendiconto di gestione opaco, perché secondo quello che prevede non Danilo Tucci, ma la normativa e la Corte dei conti non ci sono.
Valutazioni qualitative che consentano a me, come consigliere comunale di dire sì, valuto di votare questo rendiconto di gestione, quindi su questo io mi attendevo una risposta, non ho mai parlato di rendiconto opaco, ho parlato esplicitamente di una sezione del rendiconto,
Detto questo, confermiamo assolutamente in maniera convinta il nostro voto contrario a questo rendiconto di gestione e, dopo sinceramente, le vostre risposte, siamo ancora più convinti.
Grazie, consigliere, Tucci.
Avremmo finito, ma il consigliere Schiavello mi chiedeva di fare una brevissima replica, che sarà un piacere.
Farla intervenire, prego Consigliere.
Prego.
Grazie Presidente, signor Sindaco.
Assessori, colleghi, consiglieri, guardate, io intervengo perché alcune volte no.
No, no, proprio non vado oltre, non farò uno di quei discorsi per bacchettare questa Amministrazione, perché ogni mio intervento in.
In punti di bilancio, nel momento in cui dobbiamo evidenziare quelle che sono le criticità e miglioramenti, io aggiungo sempre, se vi ricordate, per quanto riguarda la Giunta, dico sempre il ragazzo intelligente, ma non si applica, lo aggiungo sempre.
Ne aggiungo un'altra che diceva sempre il ricordo con piacere il nostro carissimo amico nonché Consigliere Pasquale, Mercadante, se il bambino non cammina due anni non cammina più, diceva sempre lo ripeteva ogni Consiglio comunale ed è giusto riportarlo io, caro assessore nella sua replica io mi sarei aspettato a parte la sua replica mi sarei aspettato un intervento da parte della sua maggioranza a difesa dell'azione politica perché, guardate, io invito tutti i presenti,
Qua noi parliamo di residui attivi passivi, debiti, non debiti dubbia, esigibilità, eccetera, eccetera io sfido chiunque a prendere le carte e a parlare concretamente con i numeri, con la Car con cartelle mani e a spiegare attentamente quelle che sono veramente i risultati dei passaggi. Invito chiunque adesso, anche a sospensione, anche a proseguire fino a domani mattina e chi le parla cada o assessore è l'artefice, è uno degli artefici, insieme a qualcun altro, qui dentro delle responsabilità che si è assunta la precedente Amministrazione, non solo le precedenti Amministrazioni, affinché quest'ente oggi potrebbe poi possa dire la sua a livello nazionale.
Se questo ente oggi è salvo e forse chi? L'ha preceduta ha fatto tanti sacrifici e forse chi la chi sta parlando adesso si è affidato veramente alla caparbietà di un sindaco che è stato caparbio, perché non è vero, non dice una bugia, il consigliere Tucci quando dice che oggi chi siede accanto a lei e che oggi grida vittoria invocava ripetutamente di dichiarare il dissesto, ma io non glielo dico per partito preso o per pettegolezzo, io glielo dico con i fatti e glielo dimostro, basta prendere le registrazioni o le trascrizioni che abbiamo agli atti e riportarlo in Consiglio comunale ed è nero su bianco riportato che chi oggi siede accanto a lei e Chicchi oggi la sostiene gridava insistentemente che dobbiamo dichiarare il dissesto, perché è un po' come un Comune ormai al baratro e noi abbiamo fatto tanti sacrifici anche chi oggi della dall'altra parte che.
Cito cito con piacere perché è stato oltre che è stato il mio Capogruppo oggi ha fatto una sua scelta che condivido, ma non accetto.
Ah, fa abbiamo fatto grandi sacrifici affinché oggi lei si potrebbe si possa prendere l'app batter nità di quello 0,01 1, un per 100 di soddisfazione che lei urla come un trionfo di questa Amministrazione, guardate, noi vi abbiamo lasciato una Ferrari e, aggiungo a questa Ferrari aggiungo a questa Ferrari,
Consigliera consigliera Pugliese, aggiungo a questa Ferrari noi l'abbiamo lasciato, se lei guarda accanto Assessore, le posso dare però, Presidente, chiedo scusa, io sto parlando sennò qua andiamo oltre oltre alle 5, alle 6, alle 7 di sera, se dobbiamo starci, mi prendo tutto il tempo possibile. Guardi però se dobbiamo fare un discorso logico proprio per rispondere a questo pettegolezzo che si è sfociato oggi all'interno della della discussione di un rendiconto di bilancio. Mi dispiace pre assessore, se lei ha ricevuto qualche battuta offensiva o che poteva.
Dare significato a qualche offesa nei suoi confronti. Questo mi dispiace perché noi non siamo qui, non siamo qui né a fare particolari Schiavello. Questo no, insomma, ok, grazie, ho capito, ma lei lo stesso termine inc ho capito male, io no, noi siamo qua per discutere dei problemi della città e tutti quanti insieme ci assumiamo la responsabilità, ma siamo tutte persone perbene Civillo, va bene, va bene, poi mi può replicare, però non voglio replicare, volevo solo dire una cosa che chiedo scusa. Quello 0,000 è un modo di dire all'Assessore, può prendere poi la parola. Pensavo Consigliere, pensavo che mi voleva rispondere per la questione, prego se voleva rispondere per una questione personale. Io ho passato il microfono per una questione tecnica, già lei si è pronunciato e le stavo dicendo le do un compito Assessore accanto a questa Ferrari, nel nel cassettino. Se lei apre trova un paio di forbici nuove che le serviranno a tagliare a lei e alla sua maggioranza ai nastri di tutte le opere pubbliche che l'Amministrazione precedente riallacciato i conti a posto che l'Amministrazione precedente, lei ha lasciato. Se oggi vi potete permettere il lusso di fare un bando per assumere un vigile due vigili, un dirigente un indipendente e grazie a chi vi ha preceduto, grazie comunque con chi, con senso di responsabilità, dico e ripeto, con senso di responsabilità e, credetemi, c'è voluta tanta responsabilità e rischio personale personale. Ha portato avanti una battaglia ed ha vinto la guerra,
Se oggi lei può parlare di conti a posto, perciò non permette a nessuno, ma dico a nessuno in particolare chi votava contrario a queste scelte amministrative che hanno salvato l'ente tipo, la Commissaria, la consigliera Pugliese, votare contrario e oggi si prende il diritto di parlare di amministrazione, oggi, di amministrazione che sta andando avanti, amministrazione che pronti a dimostrazione che vale lei se dice la sua oggi consigliera, lei sa bene, anzi, e mi dispiace di una cosa Consigliere, per quanto ne possano dire che abbiamo governato per 15 anni, fiero di aver governato per 15 anni fiero di aver governato per 15 anni, mi dispiace che lei aggiunga alcuni fa alcuni passaggi. Lei dovrebbe essere fiera, cara consigliera Pugliese, perché lei è stata parte integrante di quel progetto di risanamento dell'Ente con Costa. Ha cambiato idea successivamente e con le sue dichiarazioni e li porta in Aula e mi smentisca con i fatti. Eh sì sì, secondo, come no le sue dichiarazioni quando dichiarare quanto diceva l'Assessore di dichiarare il dissesto. E allora guardi allora guardi, allora guardi, Presidente, Presidente, se vuole può anche sospendere la seduta per dare la possibilità alla consigliera Pugliese di prendere le trascrizioni di quando lei interveniva e diceva che quest'ente ormai in Salvaterra bisogna dichiarare non è oggi, è lei e gli altri no e se dico bugie mi mi mi quereli pure, ma mi smentisca con i fatti presi assessore, lei voleva aggiungere guardi che questo buco di bilancio, che ha portato in sofferenza gli Enti dal 2010 fino al 2000 fino ad oggi, perché noi siamo in sofferenza non è una cosa che appartiene non a me e non a tutti noi, lo sa perché appartiene a quell'Amministrazione che dal 2006 al 2010 ha governato la città. Lo sa perché.
Tra i fondi di cassa spesi e non ripristinati tra.
Mi sfugge adesso il termine, le anticipazioni di cassa spesi e non ripristinati hanno creato un buco certificato di circa 60 milioni di euro che nel 2011 appena insediati nel 2010, il primo bilancio, abbiamo dovuto dichiarare il dissesto da lì, il calvario.
Però ci siamo riusciti,
E ripeto, grazie alla caparbietà di un sindaco.
Che non ha dichiarato il dissesto grazie alle tante manovre di Governo, grazie a tutti gli aiuti che sono arrivati, ma perché noi abbiamo tenuto la barra dritta, la barra dritta, alla fine è lei.
Chiedo scusa e perché l'ha dichiarato Dagostino Kisses, te lo sto dicendo perché il tuo Sindaco Sammarco, la tua Amministrazione che ti appartiene e mi smentisca con i fatti ha lasciato un buco di circa 60 milioni di euro certificato dal 2006 al 2010 ed invito anche perché lei sta facendo le funzioni no, chiedo scusa Assessore, sto parlando, io lei sta facendo, le ha in questo momento fa le veci del Sindaco, io invito a dare la parola, Presidente, al dirigente degli affari finanziari e mi smentisca se sto dicendo bugie, se questo debito irreale certificato e che noi ci siamo portati avanti e che abbiamo sanato i 14 milioni di euro della tangenziale, lei ce l'ha in cassa sanati dalla precedente Amministrazione.
Se oggi lei ha potuto fare un patto col Governo, dalla precedente Amministrazione, dalla precedente Amministrazione, dalla precedente Amministrazione,
E Consigliere Pisani, non interessa e ho capito e sono arrivati nelle casse della della bella, ma per favore chiedo scusa, ma lei non ha letto la finanziaria.
Allora lei chiedo scusa e ma quanti ameni tardi guardi guardi, Presidente oca, Presidente, lei mi deve far finire di parlare, però sì però, Presidente, guardi, questo però guardi, Presidente prego, Presidente, io sto cercando di fare, allora io sto cercando, non voleva intervenire, sto cercando di ricostruire i fatti e di non portare il fatto su un pettegolezzo come o in caciara, come lavoro vuole vuole far capire il consigliere Pisani, se la vuole buttare in caciara prendersi, mette ad urlare come fate il suo solito. Io sto cercando di fare una cronostoria di ciò che è avvenuto durante gli anni e gentilmente non mi smentite con le bugie ma portatemi fatti. Io non sto dicendo chi ha portato il finanziamento. Io sto dicendo che grazie a un finanziamento arrivato nella alla precedente Amministrazione, abbiamo risanato anche parte dei conti. Ci siamo, non ci siamo poi se lei ogni volta mi nomina che vuole evidenziare che il suo Governo 5 Stelle non ha fatto nulla per noi va bene, come non sta facendo nulla adesso, caro consigliere Pisani neanche adesso oggi voi siete chiamati caro consigliere Pisani a non parlare del passato il passato e sanato,
Il passato è sanato. Io mi rivendico ciò che ho fatto, ciò che ti ho lasciato 150 milioni di euro di opere pubbliche, se lei oggi sta tagliando qualche nastro deve dire grazie alle precedenti Amministrazioni, io di suo caro Consigliere, nonostante appoggiato, io posso portar vanto di 70 milioni di euro certificati dall'onorevole Mangialavori e dal Governo di centrodestra. Lei di che cosa si può vantare oggi, cosa fanno i suoi onorevoli cosa sta facendo il di chi la rappresenta a livello regionale, il nulla in due anni, noi da voi non conosciamo un finanziamento, un cantiere aperto. Mi dispiace che l'Assessore monteleone evidenzia i fatti. Quale fatti, assessore monteleone, io capisco che lei, io capisco.
Scusa, non in non rispondete Assessore, chiedo scusa al Consigliere Assessore Assessore Serra, non si può rispondere, si arrabbia Assessore o Consigliere vada avanti, però non non si arrabbi assessore.
Non si arrabbi, assessore assessore, non si arrabbi e perché si arrabbia Assessore.
Assessore, io lo invito, io lo invito a stare calmo e a prepararsi a qualche altro post su Facebook risponde ci stia calmo, si prepari per qualche altro post su Facebook, non si preoccupi ad evidenziare ripetutamente ciò che il precedente Assessore lei ha lasciato perché non avete neanche il garbo non per l'invito al taglio del nastro, non avete neanche il garbo ha di nominare la precedente Amministrazione, chi ha lasciato quell'opera? Voi uscite pubblicamente, ebbe la attribuite come se fosse merito vostro, dimostro, non c'è nulla, non c'è nulla e mi fa piacere che lei mi risponde così Assessore, mentre Leone che io non lo conosco e mi auguro che la conoscevano in futuro. Lo sa perché lei in questo momento è detto che ci vuole tempo per i finanziamenti, me lo auguro, lo sa perché per le pro-futuro amministrazioni, perché chi l'ha preceduta le ha lasciato un impero e lei può fare il post su Facebook? Io mi auguro a chi verrà dopo di noi che possa trovare lo stesso di quello che voi avete trovato oggi un Comune regola, un comune che vi permette di fare qualche bando, un comune che vi permette di partecipare ai bandi, un comune che vi permette di fare qualche assunzione, un comune che vi permette di tagliare qualche nastro, un comune che vi permette di fare qualche post su Facebook, qualche o qualche articolo di giornale bene.
Forse consigliere Paoli.
Consigliere Paoli, consigliere, Paolo posso parlare fino a domani mattina, se mi voglio fermare sennò posso continuare.
È la regola, però mi ero ripromesso di non non volevo parlare, però, purtroppo, quando sento bugie bisogna mettere mettere in evidenza che alcune cose vanno dette in maniera seria.
Allora io mi aspetto che successivamente al mio intervento ci sia qualche intervento di maggioranza, ma non.
Per ripetere sempre le stesse cose.
Ah, la SOGET, l'avete messa voi a quello, l'avete fatto voi ed è bene e.
È qui quindi qui no, guardi, guardi, se vuole glielo scrive lo legge consigliere Pisani, perché ogni volta che prende la parola lei io capisco ben poco, anzi vorrei capire norme, ma ha bisogno delle figure, per questo non lo so, mi sta vedendo che stanno venendo a causa delle figure, lo stanno vedendo a casa, lo stanno vedendo h lo stanno vedendo a casa, si prepari e sedie. Se è in grado di argomentare lo dimostri Presidente, io sto dicendo bene, stavo dicendo la SOGET bene, ma secondo voi la SOGET sta facendo bene o male, mi pare di capire che è stata evidenziando che la soggetti sia lavorando male per come state dicendo, perché la soggetti e qua la soggetti, la, l'avete messa voi, la riscossione e voi, che cosa state facendo per cambiare il tutto, proseguite sempre sulla nostra SCIA sulla nostra CIA, poi parlate di problemi che avete ereditato, guardate, parlate di problemi, si parla, Presidente, di problemi che hanno ereditato benissimo e voi cosa state facendo per risolvere questi problemi a due anni siamo al terzo anno, ne mancano altri due, siamo al voto, signori, ne mancano altri due e siamo al voto e chi è addetto alla o Sindaco Sindaco Sindaco.
Sindaco, le posso dire una cosa Sindaco in maniera ironica Sindaco.
Forse qualcosina, ma dico qualcosina di amministrazione, ne capisco forse qualcosina di campagna elettorale, ne capisco.
Se ha carta e penna io le dico una cosa.
E se lo segni, perché a uno degli ultimi Consigli comunali io le ricorderò questo passaggio, caro Sindaco?
Fra due anni sarà la stessa sua Amministrazione a prendere le distanze, da lei si segna si segni questa data si segni questa data e vedrà che la prima a fare opposizione nei suoi confronti e a questa Amministrazione e la sua maggioranza stessa lo sa perché,
Perché chi le parla oggi, qualcosina l'ha vissuta in precedenza?
Se lo segni e poi ci vedremo più avanti.
Allora stavo dicendo stavo dicendo, a distanza di due anni e preoccupanti,
È preoccupante che non c'è in cantiere nulla.
A me dispiace, guardate, ha proposto, lo voglio fare e ne approfitto perché oggi possiamo parlare, possiamo discuterlo, lo voglio fare un passaggio sull'Assessore Colelli.
Che l'ha salvata lei, lei deve ringraziare, caro consigliere e assessore Monteleone, l'Assessore Colelli.
Ed è il Sindaco che gli attribuito quelle deleghe, io l'ho detto quando si è insediato facendo un buon lavoro a guardandolo augurandogli buon lavoro e in bocca al lupo e sta lavorando e ho fatto l'altro giorno non so se l'avete notato un post di ringraziamento su su Facebook perché giusta non c'è colore politico dinanzi ad una gravità che era successo.
Tempestivamente è stato risolto il problema.
Bene, quella è stata la sua salvezza, perché lei sa benissimo che, per quanto riguarda tutti i lavori pubblici, lei va allineare perché ha trovato un impero, ha trovato un impero sotto l'impiantistica sportiva, lavori ha trovato l'impero sull'edilizia, sulle piazze, sul su tutto, su tutto ciò che oggi voi andate ad inaugurare e ha trovato un impero, la difficoltà della sua e del delle sue deleghe era proprio quella che oggi è stata attribuita all'Assessore Colelli che, posso dire, forse è la forza del momento e l'inizio, però io questo modo di lavorare, del dell'Assessore, Colelli, lo vedevo anche quando era un semplice delegato del Sindaco.
Alla sport e lo spettacolo.
E l'impegno.
Scende in piazza.
Sta con la gente, vede quali sono i problemi e cerca di risolvere, è il momento, lo vedremo, lo vedremo ed invito questa maggioranza ed invito questa maggioranza al prossimo bilancio di previsione di stare attenti quando ha dato prova ad approvare un bilancio, i capitoli, di andare a rafforzare e prendete per buono non dovrei dirle certe cose perché questa è politica ad andare a rafforzare quelli che sono i capitoli di una manutenzione,
E vi do anche le delle indicazioni.
A breve partirà quale il buon lavoro regionale per quanto riguarda la deviazione del Fosso Sant'Anna, ci auguriamo, purtroppo adesso siamo.
Tutti dobbiamo scontrarci sempre con problemi burocratici, siamo in dirittura d'arrivo, l'ente non dovrà più sborsare 300.000 euro.
Sono soldi che rimangono nelle casse, anche sulla depurazione, so che andremo a risparmiare altri 200.000 euro.
Cercate di fare delle valutazioni attente a quelle che sono le esigenze dei cittadini di altri assessori, io purtroppo non mi posso sbilanciare, mi dispiace, io capisco che ci mettete passione, ma non dovrei essere io noi Sindaco stiamo aspettando la relazione di fine anno dei vostri assessori.
Qualcuno di voi è a conoscenza di una relazione di fine anno degli assessori?
No, lei deve venire in Aula quale sito chi lo vede consigliere, Monte Leo è Assessore Monteleone, lei deve venire in Aula.
Lo perdiamo con lei, il tempo Consigliere Pisani, come si permette, come si permette a dire da un Assessore lascialo stare o non perdere tempo, ma lei chi è, ma come si per me, ma lei chi è, ma le chiedo sia, pur se vuole parlare si prenoti,
Consiglieri non sto offendendo nessuno, solo mi sto spendendo lascialo, lascialo parlare, mi sto offendendo laddove si per me.
Presidente lo può fare allontanare dall'Aula allora, ma ci siamo qua veramente qua stiamo superando i limiti, allora io invito tutti, ma cose da pazzi furiosi interrompere, ma veramente stiamo superando Mura, non rivolgersi direttamente, no, no, io mi rivolgo a ciò che sento Presidente e dovrebbe essere lei a redarguire il consigliere che si permette a dire Salvatore, lascialo stare, lascialo parlare, ma di che cosa stiamo parlando.
Bassa, ma sarò qui ad attendere il grande discorso preparato dal Consigliere Pisani no, ma non è di capire quali sono le prospettive di questa Amministrazione era solo per invito, no, no, era solo no, capire lo so, io sindacali era solo non sono uno stupido Presidente, non si preoccupi, so valutare le parole sue valutare gesti fatte delle persone, non si preoccupi che non solo un bambino alle prime armi non si preoccupi, ne vedo tutti i giorni di queste persone. Le volevo dire, Presidente, aspetto con ansia, cari Consiglieri che voi vi alzate e dite ciò che i vostri Assessori hanno programmato.
Sicuramente, Presidente, che mi rivolgo sempre a lei, perché è giusto che mi rivolgo a lei sui sì subito dopo di me ci saranno altri consiglieri che ripeterà voi avete fatto, voi avete detto noi due anni, signori, siamo, ci avviamo al primo giorno del terzo due anni sono passati da amministrazioni, potevate fare, non avete fatto, mi auguro che continuerete così per altri due anni e alla fine diremo avete detto, non avete detto e impronte reti della vostra campagna elettorale.
Cominciate ad applicarvi a lavorare su tutti i settori.
La gente è in crisi.
Il settore commercio e piegato.
E poi io vi io comunico, io comunico il grido d'allarme.
Di cittadini che stanno abbassando la serranda e poi alla fine, invece che mi risponde, l'Assessore mi risponde a un consigliere che poi è stato non so chi l'ha chiamata in causa mi risponde come per dire che non è negoziabile quando io ho portato avanti ed è giusto precisarlo in quest'Aula il grido di allarme in presenza del Capogruppo di riformista e progressisti il grido di al e qualche altro consigliere di maggioranza, il grido di allarme di alcuni cittadini che dicono che dicono Cignoli da una chiusura di una strada detta ponticello.
Alle altre vie che avete chiuso, ci avete tombato, loro non hanno detto io non ho detto, aprite immediatamente il ponticello, come qualcuno ha saltato dalla sedia, accusando dicendo di non aver fatto nomi.
Abbiamo detto, rivedete la viabilità perché in questo modo questi sono destinati a chiudere da premettere su tre due hanno chiusi uno, se n'è andato e una abbassato la osservato benissimo, anche se poi va a pregiudicare quello che è tutta la zona tra la zona, ne era stato ripromesso che forse qualcuno era intervenuto che siamo pronti perché successivamente poi, ogni volta che io esco sui giornali c'è qualcuno che mi risponde l'avevo detto io,
L'ho pensato io forse sono io lo volevo fare io.
Eh beh.
Procedete, fate fate vedere alla cittadinanza che fate.
Non volevo farlo fate.
Perciò assessore al bilancio, lei che è anche assessore alle attività produttive, successivamente abbiamo anche un altro ordine del giorno, che è quello del mercato che abbiamo invitato e il propone l'ho proposto, io abbiamo invitato e la la la la maggioranza a valutare se ci sono le condizioni, però sapete benissimo che poi alla fine ci sono anche delle questioni economiche che purtroppo non sapevamo che ci arrivano oggi e che dobbiamo affrontare giustamente forse abbiamo avuto cattive indicazione, ma l'abbiamo avuto cattive indicazione nel momento in cui un sottopasso era chiuso, nel momento in cui dovevamo affrontare un Covid nel momento in cui non sapevamo che c'erano dei costi.
Dei costi così rilevanti che dobbiamo prendere atto, mi auguro che l'Amministrazione ne prenda atto anche per dare un ampio respiro attenzione, non per danneggiare gli ambulanti.
Trovare una soluzione comune che possa mettere d'accordo sia gli ambulanti, prima di tutto perché il mercato e degli ambulanti.
Poi.
La volontà dei cittadini e anche i.
Le attività che sono sul posto che penso che abbiano o un ampio respiro abbiano più respiro, però voglio dire che oggi ci sono tutte le condizioni, ma questo lo diremo poi più tardi, vedendo come si pone l'opposizione come se,
2002, ah, chiedo scusa.
2002 2002 giocavo fossero con due pietre, io ho due zainetti laterale e un pallone in mezzo alla strada non non.
Assessore episodi, va bene, quando, quando Presidente, la domanda viene posta in maniera costruttiva che ben venga, se qualche Consigliere mi vuole interrompere per dire qualcosa in maniera costruttiva che lo faccia.
Costruttiva può fare né costruttiva e no, non si interrompe sto severo, Presidente, oggi lei è severo, le posso dire una cosa, lei è severo, io avrei fatto peggio, io lo avete fatto peggio.
Bene, il consigliere Colelli è entrato adesso, mi sono permesso di elogiarla per il suo impegno, mi sono permesso di farle un alloggio per il suo impegno sul territorio, ci auguriamo che non siano il momento, ma che porterà avanti sempre sopra l'impegno è che nello stesso tempo la sua maggioranza l'aiuti in quelle che sono le risorse che servono per risolvere le problematiche che tutti i giorni purtroppo a livello idrico a livello fognario a livello di viabilità ci troviamo sul nostro territorio.
Assessore Pilegi.
Io la voglio bene come persona.
Io voglio dire solo una cosa, no, no, io debba parlo di un in termini costruttivi, cerco di parlare se non vengo aggredito, perché poi mi devo difendere dalle bugie capito e io dico solamente.
C'è qualcuno della sua maggioranza che oggi si alza ci dia delucidazioni per quanto riguarda il piano spiagge, a che punto siamo con il Piano Spiaggia che il?
Uno dei uno dei dei, io dico sempre uno dei fallimenti della precedente Amministrazione, lo sottoscrivo e mi assumo le mie responsabilità, perché perché so che non ci siamo riusciti era ferma la Regione Calabria. Non so se lei ci può, anche se o chi per lei ci può dare una buona notizia su questo strumento molto importante, visto e considerato che da giorni, da anni, da due anni che parliamo di rilancio del turismo, stiamo combattendo, stiamo combattendo contro la delocalizzazione, sì, ma sono passati due anni, avevate promesso che per le entrate già siamo pronti col piano spiaggia. È passata un'altra estate, se ne parlerà l'estate 2027, noi ci siamo insediati estate 2026 sono già tre anni. No, no, è per dire no, vi stiamo dicendo, vi stiamo dicendo.
Ed è giusto che è giusto che anche su questo punto vi diate da fare. Vedete sempre se c'è qualcuno che ci risponde dalla vostra maggioranza, l'Assessore all'Assessore,
Dice.
Consigliera io le do le devo preannunciare il mio voto, le devo preannunciare il mio voto secondo lei una persona che combatte, che combatte da anni su uno strumento molto importante, in particolare per Vibo, Marina, Bivona e Portosalvo arriva in Aula, arriva in Aula da una da una regione,
Che oggi è la mia maggioranza al Governo, lei che dice?
Boccio eh no, non è vero, non è vero.
A parte gli scherzi, stavo dicendo.
Se serve anche il supporto politico a livello regionale.
Non vi dimenticate.
Se a.
Non disturbiamo.
Consigliera, Corrado, non disturbiamo il Consigliere Schiavello.
Prego Consigliere.
Sì, ah, e lo dico per il bene della città, non per il colore politico.
Gli assessori regionali.
Di mio riferimento.
Governano.
Sono aperti a tutti.
Non c'è distinzione di colore politico.
L'abbiamo dimostrato con i fatti.
Punto non vado a dire questo è quello, perciò.
Disturbate.
Chiedete chiamate andiamo, facciamo l'importante che portiamo risultati per la città, ho sempre detto e lo ripeto ogni Consiglio comunale quando si tratta di questioni che riguardano la città, la cittadinanza tutta, io non guarderò colore politico e voterò a favore con la maggioranza.
Non perché sostengo questa maggioranza perché la maggioranza porta in Aula un obiettivo centrato a favore della città, e allora io voterò sempre a favore.
Bene.
Assessore Miceli.
Lei no, assessore Miceli, lei sta portando avanti un lavoro adeguato, un lavoro che ha trovato la strada spianata però che, nonostante tutto, quando anche si passa dal 78 al 79% di differenziata, lasciamo Stato dicendo un numero in più per far capire il senso della discussione.
È sempre un obiettivo raggiunto raggiunto.
Puntate fortemente sugli investimenti, sui progetti che escono a favore della città lei qualcuno, l'ha portato io l'ho ringraziato anche pubblicamente perché ha avuto il sostegno, anche regionale, però è importante puntare e lavorare nel settore ambiente il settore ambiente, che è un settore molto ma molto delicato è il consiglio che le do in maniera congiunta,
Signor Pisani.
In maniera congiunta glielo dico con il cuore e adesso non so la procedura se deve rifare gara, non gara per il verde pubblico in maniera congiunta chi alla pulizia dei marciapiedi, come il verde che alla ditta mi sembra la Muraca e chi andrà.
A subentrare ad aggiudicarsi l'appalto per il verde, fateli lavorare insieme per zone per tappe, però siamo in ritardo, siamo a primavera inoltrata e, mi creda, ci sono difficoltà anche in alcune zone centrali della città e delle frazioni dove la situazione sta diventando insostenibile, affrettate ai tempi, grida negli uffici fatti sentire procedete al più presto possibile perché abbiamo bisogno di una polizia principalmente straordinaria e che poi dia continuità.
Come ha sempre fatto.
Assessore Monteleone.
Assessore Monteleone.
Io torno a dire che lei ha ereditato tantissimo e che lei un un punto principale di questa Amministrazione, sappiamo benissimo che il 70% ruota intorno a lei, di quelli che sono i lavori di quelle che sono, che l'immagine è quella che tutto l'assessore ai lavori pubblici ha un Assessorato importante.
Io dopo non il rimprovero, l'invito l'invito a cercare di programmare per chi viene dopo di lei, poi se lei si vuole ricandidare, mi auguro che non sia più Assessore, se poi passa con noi magari un pensiero per poterlo rinominare sì, ma augurandoci di poter vincere chi viene dopo di lei si trovi opere in cantiere si trovi progetti in cantiere.
E non è solo un richiamo o un invito, io metto in evidenza anche il suo impegno a concludere i cantieri, perché non è cosa di poco conto, su questo spezzo una lancia a favore suo che si arrabbia sempre, perché sembra che lei io sono qui per aggredire no, perché capisco anche le difficoltà burocratiche dei finanziamenti che derivano da altri enti,
Ma io non capisco consi o Silvio minuti, prego, io non capisco 3 no, no, non sto parlava gentilmente.
Prego.
Io però faccio formale eccezione, Presidente, chiedo scusa, siamo quasi con molta pazienza, sfruttiamo, chiedo scusa, insomma, no, prego.
Ok, procedendo dei lavori di Consiglio comunale che riguardano un bilancio consuntivo. In alcuni momenti tutto è sembrato, tranne che un ordine del giorno che riguardasse il consuntivo. La prego di andare dritto per la strada e un Consiglio convenga Pralungo copiosi con altri argomenti da trattare. Prego remunerate svolgere dei ragionamenti in modo sereno e senza dibattiti incrocio perfetto. Capisco anche che si è capito no, no, nel senso era riferita a cui chiedo scusa. 8, non posso dare Consigliere, console a chi è riferita la sua, il suo passaggio riferito che l'Assessore all'Assessora va bene, se è riferito all'assessore, se la vede la socio, occorre terrò per me va bene, grazie, avendo eh ok, prego, prego, mi dispiace che mi dispiace che un consigliere della sua maggioranza non era la parola, scegliere ne prenda atto Assessore, che cosa vuole da me, io per me poteva poteva aggiungere, stavo dicendo e capisco le difficoltà burocratiche per poi capisco le difficoltà del dell'arrivo di parte dei finanziamenti dei finanziamenti in corso. Tutto quello che concerne devo dare deve dare atto che nel raggiungimento anche di là l'inaugurazione di uno di una nuova opera c'è anche del suolo che in due anni si è impegnato affinché tutto questo raggiungesse.
E l'obiettivo è risultato.
Assessore Soriano.
Io le dico sempre e ripetutamente guardi.
Qualche delega, l'ha lasciata perché non capivamo che era che era il sindaco o la l'Assessore, chi aveva più deleghe, qualche delega, l'ha lasciata.
Finalmente si è fatto con voi, no, il Sindaco e poi al potere di tutte le deleghe.
E demanda a lei la delega, lei è un delegato del Sindaco quando il Sindaco non vuole più visto oggi vi dava la cioccolatino,
Cioè sarà il periodo che vedrà l'amaro.
Eh eh.
E un Consiglio in maniera dettagliata si concentri sulle deleghe importanti, se si deve far aiutare anche dagli altri Assessori, li coinvolga perché lei è un sacco di deleghe, non sta lavorando male, però, caro Assessore, avendo tante deleghe alcune volte gli sfugge qual è la priorità.
Di una delega specifica.
Potrebbe dare di più, data la sua esperienza politica aggiungo, questo potrebbe dare di più.
E potrebbe lasciare qualche delega, forse a chi ne ha di meno adesso non la vedo l'assessore Santoro, che ha una delega che sinceramente è uscita magari qualche delega all'esposti a lei, gli dia qualche impegno in più, faccia lavora non so voglio dire lei ha la fortuna pure,
Di avere una delle deleghe più belle, che io ho avuto l'onore da delegate da assessore di di per la per circa 10 anni.
Abbiamo fatto tanto e lei lo sa senza citare qua mi riallaccio sempre all'Assessore Monteleone.
Dal palazzo dai palazzetti alle piscine e centri sportivi qualcosa di buono ho lasciato come assessore allo sport e come delegato allo sport.
E sto vedendo che stanno portando avanti con piacere anche questi lavori, con l'impegno sia dell'Assessore Monteleone e sia anche dell'impegno dell'Assessore Suriano sul teatro Assessore Soriano io le voglio dire non si risparmi a dosare.
Rilanci.
Quando parliamo dei grandi teatri nazionali nel nostro piccolo?
Noi non siamo inferiori a nessuno.
Noi siamo, abbiamo una storia, abbiamo una cultura, abbiamo un passato che dobbiamo difendere.
Perciò, quando lei qualcuno dice che megalomane, che può pensare pensa in grande pensi in grande non si risparmi.
Perché Vibo merita cosa in grandi.
Anche cose semplici.
Cose che riuniscono le famiglie, ma cose anche importanti, che diano un segnale non solo alla Provincia di Vibo ma a livello nazionale, gliel'ho detto quando abbiamo approvato il regolamento quando alla porta 2 è venuto in Commissione io l'ho difesa.
Non si risparmi su nulla.
Sullo sport.
Gioie e dolori, augurandoci.
Le gioie che provengono non solo dalla pallavolo, anche dal nuoto abbiamo dal mondo della musica.
E da tanti altri, dal mondo del tennis, citavo campioni che rappresentano Vibo a livello nazionale, ci auguriamo che di quelle manifestazioni che abbiamo fatto all'interno della Quinta con bis della Quarta Commissione ne possiamo fare tante altre in seguito e premiare i nostri giovani che raggiungono obiettivi nazionali e auguriamoci, caro Assessore, auguriamoci con tutta la buona volontà anche da parte del Sindaco questo purtroppo lo dobbiamo evidenziare.
Di una nuova cordata e di tutto quello che concerne, auguriamoci quantomeno di raggiungere il minimo dell'obiettivo, che è quello della salvezza della nostra vibonese. Invito tutti domenica andiamo allo stadio per l'ennesima volta a sostenerla con la speranza di poter raggiungere quell'obiettivo minimo.
Che si può raggiungere.
L'assessore Scrugli.
Assessore.
Il suo, il suo lavoro che ci mette giorno per giorno, non è un lavoro che svolge come Assessore nello svolge perché ce l'ha nell'animo, perché le piace lo fa con passione, oltre obiettivi sono stati raggiunti.
Quel settore servizi sociali, molti progetti sono stati approvati, molti finanziamenti stanno arrivando, e questo ci fa piacere, vede, la politica costruttiva si evidenzia quando una cosa viene fatta bene.
Non è che per partito preso.
Lo lasciano la scena, arriveranno lo lasci passeggiare poveri.
Per partito preso bisogna essere sempre contrari, no, c'è una cosa, viene fatta bene, c'è una cosa che viene portato avanti con amore, c'è una cosa, viene fatto con passione, sì, tanto c'è da fare tanti soldi, ci sono da intercettare e invito anche lei se ha bisogno e qualsiasi cosa non si risparmia chiedere a bussare ad urlare a chiedere il supporto della sua maggioranza.
Perché quello è un settore delicato che sta portando avanti, diamo un voto, 7, possiamo arrivare a 10 anche un 8.
Niente, io lascio la parola poi.
Qualcun altro che vorrà intervenire?
Eh eh, sì, Consigliere, sono vi vedo, un pochettino stanchi e sicuramente ci saranno, ci saranno interventi dove verranno evidenziati consigliere Colelli io non solo la proposta Consigliere Colelli la relazione.
La relazione per quanto riguarda l'autospurgo.
L'ha portata no b sì, c'è ce l'ha, me la può dare che io sono stato uno dei film dei votanti, ho votato firmatarie.
Ah, se l'Expo certo cioè ci mancherebbe altro se lei l'Expo io volevo solo ricordare, se ce la siccome io ho votato a favore ad una buona iniziativa portata in Ucraina e in Aula dal consigliere Pisani, che per quanto ne possa dire il consigliere Pisani, io ho votato a favore perché ho ritenuto che un'iniziativa valevole, che far dare risparmiare le casse nelle casse dello Stato delle deleghe del Comune e rimangono dei dei soldini a parte la spesa che dobbiamo affrontare, ma nel futuro andiamo a rimpinguare quelli che sono i costi, che poi però aspettiamo una sua relazione per capire.
Per capire.
Guardate alcuni promossi, alcuni bocciati, altri rimandati.
Rimandati, avete possibilità, cari signori, ve lo dico per esperienza dicembre 2026, perché tra gennaio e febbraio preparatevi che ci sarà un rimpasto tecnico e politico.
Segnatevi queste mie parole e poi in futuro vedrete.
Perché ci andremo ad affacciare alle future elezioni comunali, c'è gente che vorrà più spazio, c'è gente che proporrà le proprie candidature anche in altri ruoli.
Perciò, preparate c'è gente che dal da fuori scalpita, per essere qui al nostro posto c'è gente che prima aveva un ruolo e oggi non ce l'ha e già comincia a gridare da adesso, perciò io mi auguro di essere smentito, ma è difficile.
È difficile, però tutto è possibile, magari nel momento in cui qualcuno è in grado di smentirmi con i fatti, ripeto, non con il pettegolezzo io.
Sarò qui a dire avevate ragione o se devo chiedere scusa su anche chiedere scusa, volevo dire sicuramente, Presidente, io concludo nel dicendo che chi verrà dopo di me con gli interventi, mi auguro di maggioranza presenti mi smentisca di ciò che ho detto è presenti con carte evidenti progetti futuri in tutti i settori un'Amministrazione virtuosa un'amministrazione che sta rilanciando la città un'amministrazione che sta crescendo rispetto al passato.
È sempre con i fatti evidenzi ciò che ha risolto.
Da due anni a questa parte.
No, perché grazie, non vi ringrazio.
Eh sì, bravo.
Bravo Presidente, grazie mi ha dato un buon.
Chiamerà tu?
Allora, se tu mi dici mi dice questo, io immediatamente, chiudo anche se, anche se non volevo intervenire, ve l'ho detto già prima perché per me, essendo una, non lo dico per.
È una giornata un po' triste.
Sinceramente e concludo Sindaco lei non c'era, io ho detto ai suoi assessori di darsi da fare, no, rapidamente, non ripeto di darsi da fare da qui, a dicembre perché a gennaio prossimo, se non vado errato, come gli ha dato oggi dolcetto gli presentare all'amaro,
Ciò sicuramente sono sarà, sono passati tre anni fisiologicamente tecnicamente e politicamente.
Ci sarà qualche cambiamento e prese di posizione dei partiti, non l'ho ripetuto perché il Sindaco non c'era,
Impegnatevi nell'azione amministrativa, ad oggi ci sono assessorati fermi.
Caro Sindaco, che io ho bocciato o promosso e rimandato al cuor mio di quello che posso capire politicamente, in breve, perciò.
Datevi da fare, il tempo passa la città non aspetta e ad oggi e ad oggi in programma c'è solamente 0.
Grazie Presidente, ho atteso l'entrata delle delle due splendide Consigliere per poter magari ribattere a qualche eventuale attacco.
Politico di di basso rilievo, che mi auguro non ci sia successivamente al mio, che si parli di programmazione con i fatti, grazie Presidente, grazie Consigliere.
Prego.
No, perché non avendo avuto degli interventi, prego.
Sì, grazie Presidente.
Presidente, in realtà pensavo di andare direttamente al voto, però, dopo aver ascoltato il dibattito che si è seguito in Aula, e soprattutto dopo l'ultimo intervento del consigliere Schiavello, non posso esimermi da alcune considerazioni di carattere politico.
Vedete amici dell'opposizione.
Non vi ho lasciato messi bene.
Tutto no, quando vi ho lasciato non eravate messi bene, devo dire che oggi vi ritrovo messi peggio, oggi si discute un bilancio consuntivo di un'Amministrazione che porta avanti avete detto bene forse l'unica cosa giusta che avete detto porta avanti gran parte del lavoro fatto dall'Amministrazione Limardo e lo fa con grande impegno.
Lo fa con grande impegno perché gli uffici sono quelli di sempre, quelli che noi abbiamo conosciuto, quelli che noi abbiamo frequentato, quelli che ricevono gli indirizzi da questa classe politica.
È il bilancio che è stato esaminato. Io non mi spendo per difendere un bilancio tecnico che è stato già ampiamente esaminato, approfondito, chiarito nei numeri dall'assessore, che ha ringraziato ovviamente i tecnici che hanno maturato una grande esperienza durante il periodo del dissesto della città, portando la città appunto oltre il rischio di un secondo dissesto attraverso l'approvazione del PAT salvo città e sono gli stessi tecnici con cui voi avete lavorato insieme a me e quindi il dirigente Scrugli alla dirigente Claudia Santoro vedete, mi fa specie, ma questo forse mi potrebbe anche gratificare che il mio compagno di viaggio, Antonio scrutini Schiavello, oggi sia stato il mattatore di questa opposizione, perché è l'unico che ha fatto un passaggio politico. L'onorevole ha fatto un'analisi politica di un bilancio consuntivo. È stato Antonio Schiavello quando arriva in Aula un bilancio consuntivo. Al di là della filosofia e dei tecnicismi.
Bisognerebbe, analizzare rompe un'opposizione seria, dovrebbe analizzare il tenore e lo spessore, la qualità della spesa affrontata durante l'anno che ci ha preceduto, quindi dovreste dirci quali sono le spese superflue, quali sono state le spese che si potevano evitare.
Se sono entrate, ma se ci sono mancate alcune entrate, dovreste dire quali sono le entrate che sono mancate e se gli strumenti di riscossione non funzionano, proprio perché ne assumiamo insieme la paternità della precedente Amministrazione, dovreste dirci dove, secondo voi, abbiamo sbagliato insieme nella precedente Amministrazione e proporre a noi quello eventualmente di confrontarci su qualche correttivo. Ora è vero che la SOGET ha un contratto in essere e voi sapete per l'esperienza che avete maturato insieme a me che la striscione di un contratto in essere potrebbe esporre l'Ente ad un danno,
Che noi che nessuno che nessuno di noi vuole.
Le chiedo scusa, Assessore Monteleone, se io non l'ho fatta interloquire e rispondere al consigliere all'amico Schiavello, ma vede gli attacchi nei confronti dell'assessore ai lavori pubblici in questo periodo in città si stanno reiterando.
E si nutrono di un certo populismo, perché l'attività è vero e guardate, colleghi, ci tengo a fare questo passaggio e lo farò questa volta, salvo devono essere stimolato successivamente in sede pubblica, non consiliare, ma noto con piacere e con soddisfazione personale che si sfugge dal confronto col sottoscritto TUB dal confronto pubblico col sottoscritto voi e vi siete lasciati trasportare oggi.
Dall'impulsi da impulsi passionali, da un rimpianto della vecchia Amministrazione, non comprendendo che i risultati amministrativi ottenuti dalla vecchia Amministrazione non erano pessimi. Alcune cose andavano fatte meglio, sicuramente perché quando uno fa 100 cose, Sindaco, qualcuno può anche sfuggire. Qualcuno può essere anche trattato in maniera superficiale, ma il vero fallimento è stato un fallimento politico. Quindi io non ho rimpianti sotto il profilo amministrativo, io e anzi li rivendico rivendico il fatto di aver lasciato a Gallo in amministrazione, attraverso la conduzione di un gruppo di soli 9 Consiglieri, ho dato la possibilità, Carmen Corrado, di finire il mandato di portare a casa un mandato di cinque anni che diversamente non avrebbe potuto fare. Beh, non me ne faccio un torto, ho dato la possibilità alla consigliera Corrado di farci una bella esperienza e di portare a casa anche risultati utili per la città. Non mi aspetto ringraziamenti perché esercita le funzioni istituzionali elettive con senso di responsabilità ed onore, correttezza e lealtà. Quindi queste cose per le realtà che mi contraddistinguono. Ve lo dico adesso e vi dico che quando si portano a casa 150 milioni di opere pubbliche, si consegnino nell'amministrazione secondo il principio della continuità amministrativa. Non perché li avete lasciati lì, abbiamo lasciato in donazione o perché Dio che lo vuole perché l'hanno detto i cittadini quindi eredita l'estensore Monteleone. Avete ereditato 150 160 milioni di appalti che evidentemente dovete mandare avanti con gli uffici che oggi ci sono ora, se quegli uffici sono stati così bravi di destra e addirittura da diventare da semplici posizioni organizzative. Anche i dirigenti, quindi, hanno oggi un'esperienza maggiore superiori. Non mette in dubbio la capacità di quegli uffici come responsabile del procedimento di portare a casa in tempi utili e l'ultimazione del collaudo di questi lavori. Che vivaddio piano piano stanno andando avanti.
Quando si dice però, l'assessore Monteleone erano state portando un finanziamento e un'opposizione matura e un'opposizione che dice di voler lavorare nell'interesse della città dovrebbe dire anche in seguito, in maniera responsabile e leale principio e virtù che oggi non è appannaggio della classe di alcune classi di di una parte della classe dirigente di Vibo, dovrebbe anche dire avete perso questo finanziamento, cioè noi non avete portato a casa il finanziamento perché non avete partecipato a questo bando, perché altrimenti diventano dichiarazioni di principio che ed che danno l'idea dell'inconsistenza dell'inconsistenza politica di chi si spende in quella direzione. Quindi ci aspetteremmo che ci che digestione. Io mi aspetterei per potere anche proprio eventualmente concordare essere da stimolo ulteriore agli assessori che voi state additandomi, aspettare che voi, Indecast esattamente quale finanziamento è andato perduto, quale finanziamento è andato perduto?
Il patto sul Baciccia è stato, chiama richiamato più volte da ciascuno di voi.
È stato ovviamente il più grande obiettivo amministrativo che è stata raggiunta dalla precedente Amministrazione, Antonio giustamente, faceva un passaggio che ho pensavamo noi fosse scontato, no, un passaggio scontato della storia di questa città, c'è le origini del dissesto.
E non c'è dubbio questo regime del dissesto siano riconducibili a un periodo storico preciso di questa città e vengono cristallizzate all'interno di una sentenza della Corte dei conti che dice chiaramente qual era l'Amministrazione che governava.
Mah Antonio quel patto Selva città è stato contrariato anche dalla Nesci, che oggi siede contenere, da un lato.
Oggi siede da quella sì, ma siete da quel lato si considera quella è, ma se te lo debbo dire tutta, però l'Amministrazione di quel l'amministrazione di quel periodo storico però caro Antonio che ha cagionato che il mancato rissa iniziata intenderci quella procedura all'epoca l'utilizzo dei fondi vincolati con,
E l'obbligo di ripianabili nell'anno solare successivo era una procedura adottata in tutti i Comuni d'Italia, quindi non voglio dire, non è che si stava facendo una cosa straordinaria, però all'interno di quella Amministrazione, caro Antonio, chiedevano l'onorevole Pietro, che era assessore comunale e al all'epoca era assessore comunale dell'Amministrazione Sammarco.
E al bilancio c'era qualcun altro che oggi è addirittura investito di incarichi nazionali, ma non mi piace fare i nomi perché tanto voglio dire dealers alla storia non c'è bisogno che glielo ricordi Nico Conso, questo per dirci che la nostra azione politica è stata sempre un'azione politica di riparazione.
E noi abbiamo riparato i danni di chi oggi siede con noi, che da quella parte di maggioranza e chi più di chi con noi ha esercitato poi funzioni.
Anche assessorili.
E è governato poi le dinamiche di questi enti. Quindi voglio dire, noi ci siamo sempre spesi per la città, non abbiamo mai guardato i colori politici, io vi chiedo soltanto come opposizione ci sta tutto che voi abbiate un'opposizione avviato una posizione contraria rispetto all'approvazione di un bilancio, perché le spese non sono vostre, ma vi chiedo davvero se volete che questa città cresca, vi chiedo di fare uno sforzo di maturazione politica, di non confrontarci attraverso semplici letterine che vengono prodotte nel nelle segreterie di partito e poi riproposte qui in Aula per tramite della vostra voce. Ma confrontiamoci sui numeri, confrontiamoci sulle iniziative con pronunce, confrontiamoci sul corretto esercizio delle funzioni che ciascuno di noi, anche chi non siede all'interno di quest'Aula, ricopre negli organismi istituzionali, perché se continuiamo a fare il teatrino della politica degli uni contro gli altri, solo per partito preso, attaccandoci attribuì ATAC, attaccandoci terminologie tecniche, non solo i cittadini non ci crederanno, ma si allontaneranno ancora di più da voi.
Che continuate su un terreno che io già bocciato due anni fa, quando si fa la politica che si parli ai cittadini. Antonio questi, te ne faccio incomodo, ho detto che cavalcato l'opposizione c'è stato encomiabile, cioè l'unico che ha dato ha cercato di dare un giudizio sull'azione degli assessori. È stato tu gli altri neanche si sono sforzati, si sono limitati a dire due cose che erano scritte su un foglio di carta, rivendicando azioni a situazioni passate come se fossero merito loro riserva. Chi te l'abbiamo votata? Noi.
E e dopo che gli abbiamo salvato il danno economico che hanno fatto se ne sono andati all'opposizione e, per l'onorevole Di Salvo città loro, la rovinano loro, poi la salvano no, noi siamo leali ultronei, una pressione leali, quindi e mi auguro insomma lo so che non servirà acquistammo in questo mio intervento a fare rivedere la vostra posizione in materia di bilancio ma mi auguro quantomeno di essere stato un'altra volta ancora come ho fatto per tanti anni da stimolo alla vostra crescita.
Siamo in sede di dichiarazione di voto, no, e quindi il mio intervento è finito okay, grazie allora.
Sì.
E allora non ho altri interventi, pertanto.
Devo solo accolgo l'invito per appello nominale ed è quello che che voglio io per primo e quindi dico dico questo che intanto ringrazio tutti per gli interventi.
Ringrazio tutti per gli interventi, è il dibattito che si è sviluppato questa mattina che non posso che essere, e non possiamo che essere tutti soddisfatti anche per il livello di discussione che è stato fatto, pertanto, dopo.
Pertanto.
Adesso passiamo alla votazione del punto 3, Proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 11, barra 2026 del 2000 e ben 6 avente ad oggetto approvazione vi chiedo scusa.
Approvazione del rendiconto della gestione per l'esercizio 2025 ai sensi dell'articolo 2 2 7, decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000, votiamo per appello nominale su, così come richiesto dai Consiglieri Schiavello, Corrado e Lo Schiavo.
Pertanto andiamo al voto.
Romeo, Vincenzo Iannella, Antonio favorevole, colloca Anna, favorevole Pugliese, Laura e si favorevole.
Ravenna, Antonino, onorevole Petracca Antonella, assente.
Fiorillo, Maria favorevole Staropoli, Nicola favorevole Lobianco, Umberto.
Favorevole Presidente, grazie.
Trapani Maria.
Favorevole Mellea Marcella.
Favorevole Satriani, Tina,
Favorevole Grimaldi, Alessandra favorevole, Paoli Filippo, favorevole De Vita Leoluca, favorevole.
Potenza, Filippo favorevole.
Gomito, Jessica, amorevole, Pisani, Silvio, assente.
Cutrullà, Angela favorevole,
Barbuto, Sergio.
Scuoti più Antonio favorevole.
Lo Schiavo, Serena, assente.
Forcelle, Vincenzo assente, giustificato, Corrado Maria assente Calabria, Giuseppe assente.
Schiavello, Antonio assente, console Domenico favorevole.
Russo, Giuseppe assente puzzo, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe assente.
Tucci Danilo assente ne esce Maria Rosaria, assente Lo Bianco, Anthony assente richiamiamo gli assenti.
Petracca Antonella, assente.
Pisani, Silvio, assente, Lo Schiavo, Serena, assente.
Porcelli, lo schiavo serena.
Prego contraria, grazie.
POR Celli, Vincenzo assente Corrado Maria prego, dichiarazione di voto. Prego naturalmente, come già anticipato prima, il voto di Forza Italia sarà saranno. Non vediamo grandi passi fatti da questa Amministrazione, ma vediamo insomma un punto di ferma in tante zone d'ombra. Volevo rispondere un attimino, se mi consente, ma proprio un minuto per il dono della sintesi che ho al mio caro amico Nico, console che noi, come Gruppo di Forza Italia, non dovevamo indicare nessun bando da fare, ma in quanto il nostro referente e l'onorevole Giuseppe Mangialavori più volte si è sentito con il nostro Sindaco e credo che abbia fatto abbia portato un bel po' di soldi a questo Comune senza bisogno di impegnare gli uffici per bandi o altro. Quindi mi pare che Forza Italia c'è e come ringrazio il Sindaco che l'ha detto poco fa, ma sicuramente lo riprenderemo più tardi il discorso. L'onorevole Mangialavori si è reso disponibile anche per il problema annoso della meridionale Petroli.
Nient'altro. Grazie grazie con il suo voto. Naturalmente,
Breve, ripeto, contrario, no, l'ho detto all'inizio contratto okay.
E vogliamo sentire no schiavello, Antonio prego.
Solo per ringraziare anche il passaggio fatto da chi mi ha preceduto, il Consigliere Consoli.
Consigliere e amico di 1.000 battaglie nelle precedenti Amministrazioni, che ho già evidenziato dal fatto e mi ha fatto piacere che l'abbia evidenziato lui che oggi supporta questa maggioranza, infatti quanti sacrifici abbiamo fatto caro assessore al bilancio, vede, proprio dalla bocca di chi la sostiene viene riportato ciò che io ho detto nel mio intervento,
Guardi per quanto riguarda i milioni di euro senza che scendiamo nei dettagli. E già precisato la consigliera Corrado circa 70 milioni di euro quasi totale nel nel nostro territorio, portati dall'onorevole Mangialavori anche dagli altri onorevoli.
Regionali come non ultime quelle dell'onorevole Montoro, quelli del l'onorevole calabrese e da tutta la Giunta Occhiuto e del Governo centrale, che ringraziamo. Un passaggio è giusto precisarlo, perché.
E qualcuno ha citato la consigliera Nesci, che ho adesso non è presente, ma mi permetto di fare un passaggio anche perché è un passaggio politico al consigliere, Console, volevo dire sì, la ne esce, oggi siede con me.
All'opposizione ha criticato tantissimo, l'Amministrazione Limardo è sotto gli occhi di tutti, basta cliccare sui social, qualsiasi articolo esce subito, la foto con un attacco diretto alla consigliera, alla alla al Sindaco Maria Limardo, però c'è da precisare una cosa, perché dice si siede con dell'opposizione. Ringrazio e continueremo e continueremo insieme, perché per me è un piacere e un onore continuare a fare opposizione con la consigliera Nesci. Una persona è capace, ma la consigliera Nesci si è candidata con un altro Sindaco,
Che non mi apparteneva la consigliera Nesci.
È la sua, il suo Gruppo politico ha dichiarato pubblicamente di sostenere l'amministra, la la, il sindaco Enzo Romeo, ciò dovrebbe magari chiarire meglio e il Consigliere console quando dice che è una cosa che ci appartiene, mi appartiene adesso e lo dico con grande onore che mi fa mi fa tanto piacere però è giusto precisare alcuni passaggi e come è giusto precisare che quando si parlava di buco di bilancio che è certificato dalla Corte dei Conti che finalmente qualcuno che mette gli atti davanti e le e i fatti, la Corte dei conti certifica che dal 2006 2010 è stato un buco enorme, veniva citato l'Onorevole Pitaro. Anche qui l'Onorevole Pitaro ha fatto un suo percorso politico.
Alle ultime Amministrazioni.
Ciò vi voglio dire e voglio dire è giusto precisare e d'altro canto ringrazio l'Onorevole Pitaro per tutto ciò che fa.
Per la città, per tutti i finanziamenti che AV, che ha, fa, che ha ottenuto e portato per la città come consigliere regionale e per il supporto che ha dato all'Amministrazione Limardo e che anche con con il suo aiuto abbiamo raggiunto l'obiettivo è quello di vincere le elezioni, forse abbiamo sbagliato, abbiamo sbagliato a queste ultime elezioni, ma chi è causa del suo mal pianga se stesso, magari.
Ci rifaremo alle prossime per andare sempre più uniti, grazie il mio voto è contrario.
Voto contrario, adesso no, Segretario ancora devo Russo, Giuseppe lo devo chiamare.
Assente Muzzo, Papa assente Cutrullà, assente Tucci, Danilo assente ne esce Maria Rosaria, assente Lo Bianco, Anthony assente pertanto con.
Lo abbiamo già richiamati.
Allora pertanto, con segretario mi può dare con 20 voti favorevoli.
E qua e tre contrari e nessun astenuto il punto 3, il consuntivo viene approvato a maggioranza.
Prendiamo atto che è rientrato in Aula il Consigliere.
Pisani.
E quindi anche perché quello che ti chiedo scusa, ma ho avuto un'emergenza familiare non potevo capi purtroppo solo l'ascensore.
No, l'ho detto, anche perché, siccome adesso però io propongo l'immediata eseguibilità per alzata di mano, oppure se volete lo possiamo fare anche.
Allora lo però io sono tra quelli, vi chiedo scusa, lo proporrei per una ragione ben precisa, se siete d'accordo, proporrei per alzata e non per alzata di mano, ma per appello nominale, perché c'è una uno, anche un aspetto politico, se siete d'accordo.
Perfetto allora.
Allora se quindi allora per appello nominale, Iannello, chi c'è con me?
Pisani, e il Sindaco va bene tre, allora Rome api, immediata, eseguibilità del punto 3 Romeo, Vincenzo favorevole Iannella, Antonio favorevole, colloca Anna favorevole Pugliese Laura.
Assente assente Ravenna Antonino favorevole.
Petracca Antonella, assente Fiorillo Maria.
Staropoli, Nicola Lo Bianco, Umberto favorevole Trapani, Maria favorevole, Mellea Marcella, favorevole Satriani, Lina, favorevole, Grimaldi, Alessandra favorevole, Paolo De Filippo favorevole evito, Leoluca, favorevole potenza, Filippo favorevole Comito, Jessica, favorevole, Pisani, Silvio.
Dichiarazioni di voto.
E credo che non si può fare che cosa siamo in fase solo di di che ha di approvazione nonché favorevole fosse immediata, eseguibilità siamo a posto, pensavo fosse perfetto, no, no, no, Pisani, Silvio Cutrullà, Angela favorevole Barbuto, Sergio favorevole Scotti più Antonio.
Assente Lo Schiavo, Serena, contraria, forcelle, Vincenzo assente, giustificato, Corrado Maria Corrado, Maria no, che vuol dire contraria.
Calabria, Giuseppe, assente, schiavello, Antonio.
Schiavello Antonio.
Contrari, console Domenico assente Russo, Giuseppe assente Muzzo, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe Cutrullà, Giuseppe assente, Tucci, Danilo assente, ne esce Maria Rosaria, assente Lo Bianco entro l'assente chiamiamo gli ha.
E gli assenti Pugliese, Laura sui favorevole perfetto, poi Petracca Antonella, assente e poi.
Allora scrutinio, Antonio assente, forcelle, Vincenzo assente Calabria, Giuseppe assente console Domenico assente Russo, Giuseppe, assente Mutsu, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe assente, Tucci, Danilo assente ne esce Maria Rosaria, assente Lo Bianco entrano assente pertanto con con 18 voti favorevoli, 3 contrari e nessun astenuto, anche l'immediata eseguibilità è stata approvata. Pertanto abbiamo chiuso il punto 3, Presidente posso.
Avrei una proposta da sottoporre al sottoporlo all'Aula, i punti quattro, cinque, sei o sette, trattandosi comunque di lavori di somma, urgenza, variazione di bilancio, variazione di bilancio.
4, no, lo appoggiamo con cinque, sei o sette, magari a trattarli in maniera unitaria e poi votare singolarmente.
Punto 4 all'ordine del giorno. Proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 10 2026 avente ad oggetto lavori pubblici di somma urgenza del 17 febbraio 2026 ai sensi dell'articolo 140, comma 4, del decreto legislativo 36 2023 interventi presso l'area costiera in corrispondenza del torrente Antonucci, questa è una pratica che relazionerà l'assessore ai lavori pubblici nonché Protezione civile, perché qui rientrano nella protezione, cioè un intervento che rientra nella Protezione civile. Pertanto invito l'assessore Monteleone a relazionare alla pratica e subito dopo passeremo al eccola qui.
Acceso.
Grazie Presidente, Sindaco Consiglieri comunali.
Colleghi, assessori, si tratta di una pratica di somma urgenza, in sostanza sia intervenuto il nel primo e nel il 17 febbraio 2026 presso la la foce del torrente Antonucci, perché a causa delle mareggiate che si sono verificati durante la notte, siamo stati qui, diciamo, ah, non previste siamo sta,
Siamo stati costretto ad intervenire per.
Arginare quello che poteva essere un problema di pericolo all'incolumità dei cittadini, perché in realtà nella parte finale della foce del dell'Antonucci c'è stato praticamente sono state delle mareggiate, hanno alzato il livello della, il livello della del del torrente Antonucci, per cui abbiamo dovuto tipo tappare perché ci arrivava l'acqua dal mare e abbiamo dovuto aprire e,
L'uscita dell'acqua sui lati, per cui c'è stato un intervento di una ditta con la ditta Birago per.
Arginare questo questo problema abbiamo spesso per quell'intervento un importo pari a 3.325 euro, chiaramente fatto sulla base di un computo metrico con uno sconto sul prezzario regionale del 20%, come previsto dalla normativa, per cui si chiede l'approvazione di questo debito fuori bilancio.
Questa somma urgenza,
Grazie.
No, no, interventi, pertanto, se siete d'accordo, passiamo alla votazione.
Allora e allora è richiesta per appello nominale da parte dei Consiglieri Schiavello Corrado e la Loschiavo.
Sindaco, quello Sindaco.
Romeo Vincenzo.
Iannella, Antonio favorevole, colloca Anna favorevole Pugliese, Laura sì.
Ravenna, Antonino favorevole.
Petracca Antonella, assente Fiorillo Maria favorevole.
Staropoli, Nicola favorevole,
Lobianco, Umberto favorevole.
Trapani Maria favorevole nell'area Marcella.
Satriani, Lina, favorevole.
Grimaldi, Alessandra favorevole, Paoli Filippo.
Favorevole.
De Vita Leoluca, favorevole potenza, Filippo favorevole Comito, Jessica, favorevole.
Silvio.
Favorevole Cutrullà, Angelo.
Favorevole Barbuto, Sergio favorevole scudetti, Antonio sente Lo Schiavo, Serena, assente forcelle, Vincenzo assente, giustificato, Corrado Maria Carmosina, assente Calabria, Giuseppe, assente schiavello, Antonio assente Console Domenico assente Russo, Giuseppe, assente Mutsu, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe assente Tucci, Danilo assente ne esce Maria Rosaria assente assente e Lobianco entrano assente chiamiamo gli assenti.
Petracca Antonella, assente Scuti Kyo Antonio assente poi abbiamo Lo Schiavo Serena, assente Porcelli, Vincenzo assente, Corrado Maria Carmosina, assente Calabria, Giuseppe, assente, schiavello, Antonio assente, console Domenico assente Russo, Giuseppe assente Mutsu, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe assente,
Tucci, Danilo assente, Nesci, Maria Rosaria, assente Lo Bianco, entrano assente con con 19 voti favorevoli la Ness e nessun voto contrario e nessuna astensione la proposta viene approvata all'unanimità dei presenti, pertanto adesso passiamo all'immediata eseguibilità chi è favorevole per alzata di mano all'unanimità, pertanto, 19, dottoressa.
Adesso chiuso il quarto punto passiamo al, prendiamo atto che è rientrato in Aula il Consigliere Schiavello.
Passiamo al quinto punto, all'ordine del giorno che è.
Che è la proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 11 ad avente ad oggetto.
Allora, ripeto quinto punto, Proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 12 2000 e ben 6 avente ad oggetto variazione al bilancio di previsione 2026 2028 e contestuale applicazione di quota parte dell'avanzo di amministrazione accantonato derivante.
E dal rendiconto dell'esercizio 2025, articolo 175, comma 3, lettera c, del decreto legislativo, due, sei, sette, 2000. Questa è una pratica che relazionerà l'Assessore al Bilancio, Caterina.
Sì, grazie Presidente, questo si tratta di una variazione al bilancio di previsione del 2026 2028. Si tratta di una variazione che è stata presentata per potere procedere al pagamento degli arretrati contrattuali ai dipendenti, essendo stato sottoscritto dal contratto collettivo nazionale del lavoro in data 23 febbraio 2026 per gli anni 2022 2024. Si tratta di un accantonamento di 258.749,31. Questo è una variazione che ha una congruità, coerenza e attendibilità contabile delle previsioni.
È tutto, ovviamente, a posto per quanto riguarda gli equilibri finanziari e gli equilibri di cassa.
Allora e non ho richieste di intervento, pertanto passiamo alla votazione che si può, non ho richieste pertanto per alzata di mano, chi è favorevole?
Chi è astenuto nessuno, chi è contrario nessuno, pertanto la proposta è passa all'unanimità.
E adesso dobbiamo votare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole,
Chi è contrario nessuno, chi è favore e chi è astenuto nessuno, pertanto il CIN, il quinto punto è stato approvato con l'unanimità dei presenti, passiamo adesso al punto 6, Assessori.
Passiamo adesso al punto 6, che la proposta di deliberazione del Consiglio Comunale 6 e 2026, aventi ad oggetto variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028 ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 65 del 6 marzo 2000 e ben 6 articolo 175, comma 4 e articolo 176 del decreto legislativo, due sei sette del 2000, questa pratica, essendo una variazione di bilancio, sarà relazionata dall'assessore al bilancio e l'assessore. Caterina De Luca, prego, Assessore, prendiamo atto che è rientrato in Aula, si non c'eravate, abbiamo guardato e non ho capito, va bene.
EU BAM, ma non è stato avevano cambiava nulla. Consigliere però state e se.
E abbiamo detto all'unanimità dei presenti e McAdoo e quegli altri che adesso sono, prego che sono andati, ovviamente, che lo diciamo a voce non ha senso consi 6, se risulta assente perché verbalizzato, allora ha un senso, perché mi dice il Presidente, mettiamo arpione bene, allora durante quella votazione, per favore, oppure per fare per tutti gli altri e consigliera, non siete in Aula, perché non è che comunque va bene così cara consigliera Pugliese, per alzata di mano, sennò si dichiara che si esce dall'Aula, vale come presenza, ok perciò io okay, bene perciò, per correttezza, cedergli Pepe ave rientrano in aula. Adesso verbalizziamo che rientrano in Aula dopo la votazione. Consigliere Schiavello, Corrado e Lo Schiavo. Dottoressa.
Pertanto, che erano assenti.
Va benissimo adesso adesso, Consigliere Schiavello Assessore.
Allora, ripeto, adesso siamo già al punto 6, prego, Assessore, può allora.
Per quanto riguarda questa variazione di bilancio, il riferimento è a dei trasferimenti correnti relative dei servizi sociali che sono vincolati, e alcune variazioni nella spesa dove, a titolo esemplificativo, vi indico un contributo in USCA per 1.320 euro per i soft guerra, 38.400 spese per gestione dell'ATS o agenda contabile euro 1.500 funzionamento degli uffici di Polizia locale euro 9.150 e nolo bagni chimici per 9.630 vi dico che questo diciamo. Questa variazione è possibile perché l'Ente nell'anno 2025, come riferito nel corso dell'esposizione della relazione, ha registrato dei tempi di pagamento sotto i nove giorni di ritardo ed è stato quindi possibile ridurre il Fondo di garanzia dei crediti commerciali, recuperando pertanto 60.000 euro. Sulla scorta di questo, vi è questa proposta sulla variazione di bilancio.
Sì, grazie Assessore e non ho interventi, nessuno ha richiesto di intervenire, pertanto.
Possiamo votare, andiamo alla votazione per appello nominale,
Il Consigliere Schiavello la consigliera Corrado alla consigliera Lo Schiavo, procediamo con il voto, allora ribadisco così perché ci segue punto 6,
Proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 6 2000 e ben 6 avente ad oggetto variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028 ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 65 del 6 marzo 2006, articolo 175, comma 4 e articolo 176 del decreto legislativo, due, sei, sette, 2 2000,
Romeo, Vincenzo Iannella, Antonio favorevole, colloca Anna, favorevole Pugliese, Laura favorevole, Ravenna, Antonio favorevole, Petracca Antonella, assente Fiorillo, Maria Staropoli, Nicola favorevole, Lo Bianco Umberto favorevole.
Trapani, Maria favorevole.
Mennea Marcella,
Satriani, Lina, favorevole.
Grimaldi, Alessandro favorevole.
Paoli Filippo.
De Vita Leoluca, favorevole potenza, Filippo favorevole, gomito, gessi favorevole.
Pisani, Silvio favorevole.
Cutrullà, Angelo favorevole Barbuto, Sir favorevole scudetti, Antonio assente,
Lo Schiavo Serena assente.
Forcelle, Vincenzo assente, giustificato, Corrado Maria Carmosina, assente Calabria, Giuseppe, assente, schiavello, Antonio assente,
Console Domenico assente.
Russo, Giuseppe assente Muzzo, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe assente, Tucci, Danilo assente ne esce Maria Rosaria, assente Lo Bianco, Anthony assente passiamo adesso a richiamare gli assenti che Petracca Antonella assente scuote Kyo se ricordo bene, ha spiegato scuti più Antonio assente.
Lo Schiavo.
Assente Porcelli, Vincenzo assente, Corrado Maria assente.
Calabria, Giuseppe, assente, schiavello, Antonio assente, console Domenico assente Russo, Giuseppe, assente Guzzo, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe, assente, Tucci, Danilo assente ne esce Maria Rosaria, assente Lo Bianco Antony, assente pertanto,
Con con Segretario quanti?
Con 19 voti favorevoli, nessun voto contrario e nessuna astensione, il punto 6 è approvato all'unanimità dei presenti, adesso passiamo alla alla immediata eseguibilità.
Chi è favorevole per alzata di mano?
19.
Chi è contrario?
Contrari.
3, allorché che astenuto nessuno, pertanto con Segretario abbiamo contratto con 19 voti favorevoli, 3 voti contrari, viene approvata anche l'immediata eseguibilità della proposta di deliberazione. Adesso passiamo al punto, prendiamo atto che sono rientrati in Aula i Consiglieri ha già giusto, avete votato perfetto, perfetto, no, per essere chiaro e preciso allora punto 7 all'ordine del giorno. Proposta di deliberazione del Consiglio Comunale numero 14 2026 avente ad oggetto riconoscimento debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo.
Del decreto legislativo, due suoi due, sei, sette, 2000 in favore di diversi per avrebbe dovuto relazionare l'Assessore Talarico agli affari generali.
Per impegni personale e istituzionale non è presente oggi in Aula, come avete visto, e su questa pratica relazionerà il Sindaco.
Grazie, prego, Sindaco, grazie Presidente, allora stiamo procedendo a riconoscere diversi debiti fuori bilancio con la presente proposta, come è noto, ai sensi dell'articolo 194, lettera A, del decreto legge 26 267 0 0 secondo cui gli enti locali sono tenuti al riconoscimento dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive seppur impugnate appellate non risultando impegni di spesa per le somme portate nelle sentenze di cui trattasi.
È necessario procedere al riconoscimento del debito.
Pertanto, l'Ente non ha alcun margine di discrezionalità se riconoscere o meno il debito derivante da sentenza esecutiva, tenendo comunque conto che il riconoscimento del debito derivante da sentenza esecutiva di primo grado non significa acquiescenza alla sentenza stessa, legittimando l'ente ad eventuale ripetizione del dell'indebito qualora il giudice di appello rifornisse riformasse in modo o in parte la sentenza stessa. Oggi dobbiamo procedere al riconoscimento di diverse. Sta sta statuizioni giudiziarie afferenti diversi settori ed oggetti. Vi sono quelle derivanti da richieste di risarcimento danni, quelle aventi ad oggetto l'opposizione ha ingiunzioni di pagamento o a cartella di pagamento da violazione del codice della strada, ovvero quelli relativi a contenziosi di natura tributaria per come si evince dagli allegati alla proposta stessa.
Il totale del debito da riconoscere per tutti i titoli sopraindicati ammonta ad euro 86.657 euro e 74 centesimi e trova copertura nell'avanzo accantonato da rese da del risultato di amministrazione per l'anno. 2024 nel Fondo passività potenziali nel Fondo contenzioso e nel Fondo contenzioso OSL. Chiudo pertanto questa mia brevissima relazione, che altro non è che un sintetico riepilogo della proposta di riconoscimento dei dei dei dei debiti e tutti i titoli giudiziari di cui trattasi. Grazie,
Grazie Sindaco, non avendo richieste di interventi, passiamo alla votazione.
Per appello nominale va bene dai tutti, è per appello la la Corrado, la Lo Schiavo Lo Schiavo e Schiavello, pertanto.
Il Sindaco andiamo alla votazione della proposta Romeo Vincenzo.
Grazie Iannella, Antonio favorevole, colloca Anna, favorevole Pugliese, Laura sì, Ravenna, favorevole, Petracca, Antonella, assente Fiorillo Maria.
Favorevole Staropoli, Nicola.
Lobianco, Umberto favorevole Trapani, Maria favorevole e Lea Marcella Satriani, Tina favorevole.
Grimaldi, Alessandra amorevole Paolini, Filippo.
Paolin, Filippo assente De Vita Leoluca, favorevole utenza, Filippo favorevole.
Comito Jessica, favorevole.
Pisani Silvio favorevole.
Cutrullà, Angela favorevole Barbuto, Sergio favorevole, scudi più Antonio.
Assente Lo Schiavo Serena, assente Pahor Porcelli, Vincenzo assente, giustificato, Corrado Maria assente Calabria, Giuseppe, assente schiavello, Antonio assente console Domenico assente Russo, Giuseppe assente Muzzo, Papa Francesco è assente Cutrullà, Giuseppe, assente Tucci, Danilo assente ne esce Maria Rosaria, assente Lo Bianco, Anthony assenti chiamiamo gli assenti.
Petracca Antonella, assente Paoli, Filippo, assente scrutinio, an, Antonio, assente Lo Schiavo, Serena, assente Porcelli, Vincenzo assente, Corrado Maria Carmosina, assente Calabria, Giuseppe, assente, schiavello, Antonio assente, console Domenico assente Russo, Giuseppe, assente Nuzzo, Papa Francesco, assente Cutrullà Giuseppe assente Tucci, Danilo assente ne esce Maria Rosaria assente.
Lo Bianco Antony, assente.
E pertanto con con 18 voti favorevoli e nessun voto contrario, nessuna astensione, la proposta viene approvata all'unanimità dei presenti, adesso passiamo anche qui all'immediata eseguibilità, chi è favorevole per alzata di mano?
No, aspetti, contrario, nessuno astenuto, nessuno all'unanimità.
Dei presenti adesso, quindi abbiamo chiuso.
Abbiamo chiuso.
Allora?
Grazie.
Adesso passiamo.
Non avevo.
Non l'avete.
Sì, allora adesso passiamo al punto 8, stiamo arrivando alle conclusioni, sono rimaste due ordini del giorno che dobbiamo adesso dibattere in Consiglio, Ordine del giorno presentato dai Gruppi.
Ehi.
Va bene, allora adesso passiamo, ottavo punto, le chiedo scusa.
Ottavo punto all'ordine, all'ordine del giorno presentato dai Gruppi consiliari di Forza Italia a cuore vibonese, Noi Moderati, Fratelli d'Italia, identità teoria ter e territoriale avente ad oggetto richiesta di istituzione di una Commissione consiliare speciale per la delocalizzazione dei depositi costieri della meridionale Petroli nell'area portuale di Vibo Marina su questa pratica che è stata inviata all'Ufficio di Presidenza e protocollata in data 23,
Aprile 2020 qua no e ve lo dico subito, allora la pratica è stata protocollata, il ven t no, va beh, qui risulta il 29 aprile, comunque è stata presentata dai Consiglieri, so cosa posso aggiungere prima di a tutti voi vi chiedo scusa che siamo già un po' adesso stanchi e quindi dobbiamo chiudere i lavori di questo Consiglio.
Eccola, il protocollo è stato fatto il 2 marzo 2026 è stata discussa, vi chiedo scusa, è stata discussa nella Conferenza dei Capigruppo e ne abbiamo parlato, abbiamo definito alcune cose, naturalmente la stessa potrà essere è illustrata da un componente dei vari firmatari dell'ordine del giorno, quindi cosa dico però che io ho preso impegno come Presidente che su questa pratica avremmo anche sentito e Askoll un parere da parte del nostro Segretario generale, cosa che ho ricevuto in data 29 aprile 2026 ieri con protocollo 25 321,
Però lei ne avevo già parlato nel senso che, vi ho detto, è arrivato ieri sera, quindi adesso, se volete, io vi ho detto sennò lo dovevo girare a tutti, però, se lo volete, ve lo leggiamo in Aula. E richiesta di istituzione di una Commissione consiliare speciale per la delocalizzazione dei depositi costieri della meridionale Petroli e nell'area portuale di Vibo Marina. In riferimento alla nota di cui all'oggetto emarginata e facendo seguito alla richiesta di un parere in merito, si fa presente quanto segue. Le Commissioni consiliari previste dall'articolo 38, comma 6, del testo unico sono disciplinate nel regolamento comunale. Il Regolamento del Consiglio comunale dell'ente delibera di Consiglio comunale non numero 92 del 2 agosto 1999 e successive modifiche all'articolo 28 contempla le Commissioni speciali.
E d'inchiesta, così come pure il Regolamento delle Commissioni consiliari, approvato con delibera di Consiglio comunale numero 39 dell'8 luglio 2020 all'articolo 8 contempla le Commissioni temporanee di studio, pertanto non è veritiera l'asserzione di un'assenza di normative locali e di dettaglio per come indicato dai Consiglieri stanti la disciplina statuarie regolamentare e regolamentari e dell'end sia pur datata contempla l'ipotesi di richiesta dai Gruppi consiliari.
Tuttavia, in questo ufficio non può non rilevare. Tuttavia, questo ufficio non può non rilevare come la richiesta, per come formulato, sia equa principio di garanzia e controllo con presidenza, un componente del gruppo di minoranza, far ricondurre la fattispecie alla Commissione di garanzia e controllo già prevista dall'articolo 7 del regolamento delle Commissioni consiliari e irregolarmente istituita in questa consiliatura. Questo ufficio non può inoltre non evidenziare come l'accordo con il Governo e di cui l'articolo 43 del decreto legislativo numero 50 del 17 maggio 2022 delibera di Consiglio comunale numero 67 del 30 giugno 2022 delibera di Consiglio comunale 101 del 30 ottobre 2022 e da ultimo delibera di Consiglio comunale numero 97 del 21 dicembre 2024 imponga all'ente una riduzione dei costi della politica e sui bilanci degli enti locali e condizionante il funzionamento degli organi consiliari e in particolar modo le Commissioni consiliari obblighi che si concretizzano nel contenimento delle spese per il supporto costi del personale e a supporto delle Commissioni consiliari rimborso oneri datori di lavoro.
E l'istituzione di una Commissione consiliare a giudizio di questo ufficio scrivente, si potrebbe in contrasto con gli atti di programmazione dell'Ente, in quanto per i costi non bisogna tenere presente il solo il gettone di presenza, ma anche il rimborso degli oneri ai datori di lavoro che sono irrinunciabili. Tuttavia, lungi da questo ufficio che il contenimento dei costi possa compromettere l'attività del controllo democratico e della funzione, consiliare.
E faccio ricordo solo questo che stamattina io questa l'ho consegnata sia loro inoltrata a livello.
Quell'altro, ah, giusto, sì, sì, anche se avevo no no, no, chiarisco perfetto, ritiro quello che ho detto perfetto, adesso, allora invito un uno dei e della dei firmatari della mozione a intervenire per poterla illustrare anche alla luce e l'ordine del giorno anche alla luce delle delle.
Una pregiudiziale, perdonatemi io.
Non entro in merito all'ordine del giorno, perché giustamente la pratica io sono firmatario, la sta seguendo la consigliera di Forza Italia, Carmen Corrado, ma.
La richiesta di questa spiegazione, chi l'ha chiesta e come mai viene messa agli atti?
No, in questo parere, come mai un ordine del giorno che ancora deve essere discusso votato non si sa se va avanti, non si sa, se viene bocciato, non si sa se viene approvato, lei ci porta una nota in Aula e chi l'ha chiesta? Io ringrazio ringrazio Babel, benché no, io ringrazio il Segretario generale per la spiegazione e per aver supportato quello che è l'ordine del giorno, giustamente ha dato dei chiarimenti che ci fanno anche riflettere, a prendere decisioni anche diverse, qualora troviamo troviamo una linea comune, ma.
La chi l'ha chiesta sta cosa chi l'ha chiesta l'ha chiesta e perché, ma questa cosa è stata discussa nella Conferenza dei capi non esiste, ma meno male, alla fine, magari segreta, noi chiediamo un parere al Segretario, lei la porta e lei Consigliere ha scavalcato un quartiere. Se no, Presidente, lo rileggo si scavalca un Consiglio comunale, le chiedo scusa alcol o quantomeno anzi, al contrario, ora è allora re premesso consigliera, Corrado, lei era perfettamente no, devo essere io perfettamente, sono io che le sto facendo una pregiudiziale, non la consigliera Corrado, se la prende con me, parli con me con lei, Presidente, Firenze dei Capigruppo si è discusso di questa cosa che lei porta. Ho sentito il parere del Segretario, anche se lui già il parere del Segretario va sentito nel momento in cui viene chiesto dall'Aula e NIS noi in maniera preventiva, lei mi porta un parere del Segretario che ringrazio e che faccio mio le parole non sto dicendo che è sbagliato quello che c'è scritto su quello che c'è scritto in quel parere assolutissimamente, anzi lo faccio mio, però lei non mi può dire che in questo momento ho scavalcato un Consiglio comunale in maniera preventiva prima che l'ordine del giorno venisse presentato discusso. È aperta la discussione ai Consiglieri, ma chiedo scusa, non funziona così, Presidente, poi, ma vada avanti con i lavori, errore che la stessa non la sto condannando però mi faccia finire perché l'ho chiesto la parola, io non la sto condannando. Secondo, però, quantomeno su questa vicenda è stato un pochettino leggero anticipato ciò che doveva avvenire dopo, perché giustamente va a cambiare tutto lo scenario dell'ordine del giorno e va cambiare quella che è la discussione in Aula. Perciò evitiamo pure di partire con la discussione, dato che ormai c'è un parere portiate alla votazione. Se è vero che se passa o meno non funziona così. Mi dispiace, Presidente, la ringrazio e ringrazio anche il Segretario per aver dato i chiarimenti che io sinceramente mi sarei aspettato dopo, chiedendoli in Aula. Grazie io solo questo, prima di dare la parola, chiarisco anche perché lei da Vicepresidente, se ricordate, quel giorno che lei era presente da capogruppo in quel ruolo, il Segretario già aveva quel giorno a me ne aveva aveva manifestato forti e per i profili che lui, ma c'è un ordine del giorno bocciatelo, fa o favorevole, ma perché mica ti tolgono, ma guarda che questo qui guerre guarda che guarda, Consigliere, Consigliere, non è che lo stiamo bocciando perché lo dice il Segretario, ecco.
Assolutamente allora io prego, prego, sì, prego, Sindaco, prego, Sindaco.
Antonio, al di là del fatto che effettivamente sia legittimo o meno avere un parere da parte del Segretario.
Ma io vorrei andare oltre questa cosa, allora vorrei chiedere al a voi tutti di se è possibile di ritirare o perlomeno fare aprire una discussione su quello che potrebbe essere l'opportunità in questo momento di creare una Commissione di questo genere.
Perché, secondo quello che sono quelli che sono i dati di fatto in questo momento sulla vicenda io stamattina dicevo che una Commissione di per sé consiliare è un qualcosa già di superato.
In che senso, nel senso che ciò che effettivamente avverrà da questo momento in poi?
E soprattutto e soprattutto.
E soprattutto, e soprattutto dovuto a quello che potrà essere l'impegno del Ministero, l'impegno dei, una delegazione della delegazione parlamentare e che dovrà prendere degli impegni che vanno al di là di ciò che possiamo decidere noi in una Commissione per cui se, se la consigliera Corrado e così,
Amabile nel ritirarla, noi potremmo invece fare un qualcosa o qualcosa, potremmo rimandare a subito dopo questo primo incontro, dove si definiscono le linee e una è una linea da seguire per per la vicenda, tutti insieme con autorità di sistema portuale Ministero.
E il Comune di Vibo ed eventualmente speriamo ci possa essere anche la meridionale Petroli, ma soprattutto a me interessa che ci sia il coinvolgimento della delegazione Panama parlamentare e allora se noi, se voi siete d'accordo, siccome dobbiamo continuare a restare insieme nell'intento di risolvere la cosa e portare a casa il risultato io direi facciamo in modo di preparare noi avremmo già avrei io l'avrei già per preparato un qualcosa che possa coinvolgere tutti quanti voi,
E vorrei che Nicola Staropoli la leggesse questa questo ordine del giorno e che possiamo votare tutti insieme e che oltretutto coinvolge tutti voi e noi quindi, se siete d'accordo, io lo farei leggere, mi dispiace e.
Pasolini.
Pronti con una controproposta.
Secondo me, Sindaco, mi consenta un attimo di sgarbo nei nostri confronti, perché no, perché se già voi siete pronti con il piano B non va assolutamente bene e le spiego il motivo consigliera Corrado ascolta, ma non ascolta nessuno, io voglio fare l'intervento okay e quindi perché qua facciamo tutti oggi stiamo facendo tutti i professorini tutti qua ma non si cioè i lavori non si gestiscono così allora sindaca intanto la ringrazio per questa sua apertura.
Però in realtà a scuola io avrei detto cibo, di cioè come volevasi dimostrare. Io non avevo ombra di dubbio che sarebbe andata a finire così e sa perché perché io, da quando c'è stato il la conferenza stampa i miei dubbi sono sorti soliti proprio quel giorno, durante la conferenza stampa, ho seguito la procedura, ho letto le carte, ho letto tutto ancora oggi i miei dubbi sono,
Diventati una vera montagna e le spiego perché le spiego perché credo sia stato informato che io, da quando la meridionale Petroli ha fatto la seconda, il secondo comunicato stampa ha parlato di questo benedetto protocollo che la meridionale Petroli ha ricevuto perché è stato inviato dal dalla mail del Gabinetto del Sindaco l'ha ricevuta il 3 marzo, quindi il Comune ha inviato un protocollo al meridionale Petroli il trend, ma una bozza che io ho avuto, ho avuto quel giorno del Consiglio comunale grazie a Silvio Pisani, dopo averlo richiesto per 15 giorni.
No, no, no a me no a me no, Silvio Pisani, confermi che mi è stato dato il giorno del Consiglio comunale a noi Consiglieri Sindaco. Ecco a noi consiglieri, non ci vengono dati i documenti, che cosa succede che la meridionale Petroli risponde che in data 16 marzo ha rinviato il protocollo d'intesa modificato, firmato di nuovo al Gabinetto del Sindaco? Allora io mi chiedo giusto cronologicamente, lei ha fatto la conferenza stampa il giorno 24 marzo convocata d'urgenza perché io mi ricordo, Antonio Schiavello mandò nel gruppo di opposizione un messaggio alle 15 e alle 14:54. Il Sindaco ci vuole incontrare urgentemente per per le 15:30 che ci sarà la questa cosa lei quel giorno non l'ha proprio citato. Questa bozza di protocollo, cioè non ha mai detto che questo protocollo c'era stato restituito dalla meridionale petroli modificato, stralciate e quant'altro. Io e dal.
Dal 9 4 2026 in terza Commissione, quel giorno, Silvio Pisani, non c'era presieduta da Filippo Paoli, che io ho richiesto di avere in Commissione questo Protocollo modificato dalla meridionale Petroli oggi, 30 aprile, questo protocollo non è arrivato in Commissione, Silvio Pisani mi ha detto appena io l'avrò, te lo faccio avere, penso che non ce l'hai nemmeno tu.
Quindi e.
È stato modificato. Scusatemi, ma scusate, ma lo dice chiaramente. Allora, in data 16 marzo, l'azienda ha provveduto a trasmettere una persona integralmente revisionata e coerente con quanto è emerso nella riunione del 30 gennaio a tutti i soggetti coinvolti, senza che ad oggi sia pervenuto alcun riscontro da parte del Comune. La Total la dà la notte del 3 aprile. Un attimo un attimo che finisca e poi le do la parola al Sindaco, quindi io lo sapevo che voi avreste rigettato la mia richiesta. Non si può dire e non si dica, sono sono, non ci volete dare documento, ci volete tenere all'oscuro, sì, ma è chiaro che sia così Sindaco Sindaco e, se mi consente, definire poi poi mi taccio veramente.
Lei ha chiesto che ha sempre detto che l'opposizione le deve tendere la mano. L'opposizione l'attesa la mano l'attesa a marzo, quando abbiamo fatto tutti insieme al deliberato, siamo stati qua fino alle 5 alle 6 e fare questo deliberato, ma la maggioranza a noi la mano su questa per il litorale petroli non l'ha mai tesa, perché ogni volta che abbiamo voluto studiare le carte o altro, a noi le carte ci sono state negate, poi non si può dire Sindaco che non si venga a dire io avrei voluto vedere, ho assistito il il Presidente che ha ho chiesto se mi fa avere la nota, io già lo sapevo che voi l'avreste bocciata, però avrei voluto che nella nota ci fosse anche scritto di che cifre stiamo parlando perché il gettone non veniva chiesto. Il Segretario dice che c'è un rimborso che obbligatorio per le aziende sono cinque consiglieri che hanno il rimborso, ma per garbo ci andava anche un conteggio. Noi convocando, una volta al mese, una volta all'anno questa Commissione al Comune quanto costa, io lo sapevo che non ci sarebbe stato questo conteggio economico, me lo sono fatto fare dagli uffici Sindaco, me lo sono fatto fare dagli uffici un gettone di rimborso alle aziende, quindi i numeri che sto per dire non li ha inventati. La Corrado me li ha fatti uno.
Un amministrativo, sono 40 euro al rimborso a gettone per cinque consiglieri. Sono 200 euro a seduta, la seduta.
Ma me me, l'ha detto?
Eh.
Ma allora, ma ma questo mica viene Mascot ma Segretario, ma posso chiarirmi i dubbi?
Non ci può essere l'importo perché per darti l'importo io devo sapere da chi è costituita la Commissione se ci sono cinque dipendenti privati, io devo rimborsare 5 datori di lavoro privati, se c'è un dipendente privato, io devo libere siccome non ho la palla di vetro non solo il nostro Tammuz, al contrario di voi che proferite di ogni cosa senza sapere nulla, io ti in forma e questo è il mio ruolo di quello che è il costo potenziale e questo è il mio lavoro, il costo effettivo, te lo do no, però è una cosa, ma non posso sentire alcune cose. Non le si possono fare.
Perché qua veramente eh no no, no, Segretario, allora no, io ho rispetto del ruolo di tutti gli ordini, Segretario Segretario.
Ha visto cosa ha generato anticipare una una lettera scritta da parte del dal Segretario che nessuno aveva richiesto questo, ma perché si entra nel vicende politiche, in vicende pulito, il Segretario deve rispondere nel momento in cui viene chiamato in causa abbiamo già ringraziato per la relazione che ha che ha documentato a questa cosa no, Presidente, cosa mozione d'ordine, questa è una mozione d'ordine e lei non deve dare parola e voce perché io rispetto il suo ruolo politico è già la seconda volta che ci auguriamo.
E le chiedo scusa, allora cerchiamo di ripristinare l'ordine, Presidente ed incanalarci di quella che è la discussione politica grado.
Posso, posso continuare, io non ho, non ho finito no per dire, la risposta è arrivata ieri sera alle 18 c'è già la maggioranza che ha già il piano B con una nuova controproposta e noi la dovremmo accettare. Sarebbe stato bene Sindaco che, prima di portare la ri la la questa nuovo piano B in in Consiglio, avessimo fatto una riunione prima stamattina io infatti ho detto al Presidente Iannelli, io stamattina sono arrivate al Comune alle 8, no, ora no, ora per me questo è stato veramente uno sgarbo istituzionale. Non vi aspettate la piena collaborazione di Forza Italia, assolutamente non esiste questa cosa.
Dobbiamo veramente. Io faccio un mea culpa, posso fare solo un mea culpa sul fatto che il il pro.
Allora allora, Consigliere Corrado, io posso fare un mea culpa, di non aver fatto avere a voi la copia del protocollo d'intesa, va bene però, nel momento in cui mi dite che questa cosa è una pregiudiziale per per continuare a discutere sulla possibilità di andare ad un accordo insieme mi pare di me mi dispiace.
Allora allora, nel momento in cui noi proponiamo qualcosa e voi proponete qualcosa, possiamo tranquillamente stralciare tutto e metterci ha sede a sederci e definire insieme a un altro documento non è detto che il vostro sia migliore del nostro o il nostro, il nostro sia migliore del vostro, quindi non è questo il concetto. Allora, nel momento in cui dobbiamo continuare a stare insieme a collaborare, cioè io vorrei che nella trasparenza totale, perché guardate che io non ho niente da nascondere cioè io alla stampa l'ho dato il protocollo, ma io non ho mai pensato di passarlo ai cantieri e ai capigruppo Scotto, perdonatemi mea culpa, faccio un mea culpa ed è vero effettivamente ecco allora, a questo punto, se vogliamo raggiungere un obiettivo che sia sempre un obiettivo comune e sono convinto che il gol, lo stesso obiettivo che abbiamo noi come maggioranza abbiate voi come minoranza facciamo in modo di eventualmente rimandare la discussione al prossimo Consiglio oppure ritrovarci adesso anche i per me possiamo andare anche stamattina ASA immediatamente in Sala Giunta fare un incontro e definire insieme un documento.
Però è un documento io mi sono permesso di far preparare qualcosa a loro perché la vostra richiesta, l'ho vista come un qualcosa di ormai superato l'ho detto molto chiaramente, cioè noi abbiamo necessità e infatti in questo documento noi dovremmo metterci la necessità di coinvolgere la delegazione parlamentare abbiamo necessità anche di definire insieme a questo gruppo ristretto che sarà nei prossimi giorni entro sette giorni, 7 8 maggio che sarà costituito dal Comune Autorità di sistema portuale e Ministero una linea comune per una strategia comune, quindi, a quel punto, avendo quest'incontro giorno 7 giorno 8 maggio, questa disp Discord definizione della Commissione. È un qualcosa di superato.
E allora non perché volevamo prepararci a ad eliminare la vostra richiesta, perché è una cosa legittima il fatto che voi possiate chiederlo, ma solo per fare in modo di prepararci a questa cosa, ma noi possiamo anche evitare, anzi faremo in modo eviteremo di dire quello che in qualche modo avevamo preparato e fare in modo di metterci al tavolo tutti insieme a definire un documento in comune. Questa è la proposta che io sto facendo. Una proposta mi pare legittima, facendo mea culpa sul fatto che non vi abbia fatto avere il protocollo, perché effettivamente.
Il fatto di aver visto la meridionale Petroli che dice, ma noi abbiamo ricevuto il protocollo e voi non avete niente contezza il protocollo. Sotto noi l'abbiamo preparato noi consigliere Corrado, il protocollo, l'ha preparato il Ministero.
Certo certo ed è l'unico e in fin dei conti, insieme alle insieme, alle lettere che abbiamo ricevuto, le PEC di adesione da parte degli assessorati e del e dei delle e degli uffici di competenza della Regione e dell'Arssa e del del del del prodotto e del e del Ministero sono le uniche carte che effettivamente ci sono in questo momento.
È questo che abbiamo noi, che abbiamo alto, per cui io vi chiederei di apprezzare questa nostra, questa mia necessità e che anche la vostra e fare in modo di accettare questa questa discussione che possa portare ad un qualcosa di comune, come abbiamo fatto, come nel primo atto che ci ha visti insieme per risolvere questo problema dal 2000 e della meridionale,
Grazie Sindaco, lei ha fatto una proposta e al Consiglio e su questo punto naturalmente sia la consigliera Corrado, il Consigliere Schiavello mi stanno chiedendo di intervenire sul credo, sulla proposta, ma anche da parte mia, prima di dare la parola, è doveroso chiarire.
Al Consiglio che questo aspetto, che peraltro era stato affrontato e che peraltro era stata affrontato con determinazione per trovare una soluzione comune, e io mi ero fatto promotore e garante di quell'accordo, prova ne è che chiarisco, perché nella mia cultura non esiste scaricare quando si sbaglia, si sbaglia. Non è che uno Consigliere Schiavello, anche perché lei sa la collaborazione che c'è con l'Ufficio di Presidenza, però su questo era proprio perché alcuni consiglieri avevano detto la consigliera Corrado sta seguendo più nel dettaglio valutato assieme. Lei era perfettamente, non perché era perfettamente a conoscenza che noi questa mattina, se non ci fosse stato l'accaduto con il Sindaco, proprio perché lui mi aveva anticipato di dire che c'è una disponibilità e vuole trovare, non la vuole ne bocciare la proposta, né tantomeno la voleva discutere con l'intera Consiglio. È vero, Sindaco e que, e noi stamattina eravamo rimasti alla consigliera. Io di questo ne chiedo no, scusa perché stamattina cedeva era in Prefettura, ma poi è accaduto quel fatto, altrimenti era già tardi, perché altrimenti noi questo aspetto lo avremmo chiarito prima di venire in Consiglio comunale e pertanto è anche vero se questo lei sa bene che io avevo chiesto dico, voglio essere sicuro, dopo le dichiarazioni che lei era perfettamente a conoscenza delle forti perplessità da parte del Segretario nella Conferenza dei Capigruppo, è anche vero, dottoressa Corrado, che avevamo concordato di chiedere io stesso dissi io non mi voglio assumere una rispondo, io voglio sentire ufficialmente quello che è il parere del Segretario, poi ci determineremo perché non è che avere un parere positivo e comunque non potevo, nel momento in cui l'ho ricevuto solo ieri sera capite, non potevo non ufficializzarlo prima di parlare che facemmo me lo teneva nascosto. Avrei fatto l'errore più grave che avrei potuto fare, pertanto, che mi aveva chiesto che volete prima. Antonio Schiavello, prego, ho chiarito, non interverrò più su questa cosa perché penso non so a quale quarto d'ora, ma neanche un quarto d'ora, no, penso di aver di aver chiarito questa cosa. Penso di aver Presidente, farò qualche quarto d'ora. Ci sono persone che, siccome si è creata un po' di confusione, sta facendo un intervento. No, no, no, allora no, è nel metodo. Io però vi invito a non sta entrando nel merito, seguire a seguire quella che è la procedura dei lavori. Il Sindaco ha fatto, ha fatto una proposta e io mi sto sto facendo il mio intervento sulla proposta del Sindaco. Sì, certo, perché.
Non ho sentito ancora il Presidente, né tantomeno leggere l'ordine del giorno, né aprire la discussione sull'ordine del giorno, mi pare che su questo concordiamo allora, Presidente, un attimo di attenzione, per favore, Carmen, per favore, ve lo chiedo perché sennò allora vi aspetto,
Va bene.
Ho Carmen poi.
Magari rispondete.
Allora?
Allora solo un breve passaggio io ritorniamo un attimino solo indietro, Presidente, e mettiamo solo un po' di ordine.
Non è un'accusa nei suoi confronti, forse abbiamo anticipato ciò che doveva avvenire nel finale.
Perciò non è una cosa sbagliata una nota fatta da parte del Segretario, il quale deve essere sempre garante a darci delucidazioni e lo ringraziamo, ci mancherebbe però forse in maniera prematura, abbiamo anticipato i lavori con una risposta che forse dovevamo inserire verso la fine benissimo e non doveva inserire neanche lei, ma bensì un consigliere, un consigliere di maggioranza, una richiesta, va benissimo, va bene così, bypassiamo, bypassiamo il tutto il tutto. Può darsi pure che Heineken, nella Capigruppo, abbiamo aperto, sì, è vero, abbiamo aperto un'ampia discussione, abbiamo ragionato, però diamo una linea a quelli che sono i lavori, giustamente adesso interviene, il Sindaco ci mancherebbe altro Sindaco.
Il primo cittadino da buon padre di famiglia, ripeto, è da navigato politico di lungo raggio si è assunto una responsabilità per tutti voi, perché noi non diciamo di no al Sindaco, poi sarà la consigliera Corrado a fare la proposta, non diciamo di no per due semplici motivi, uno è una richiesta del Sindaco e non va ignorata 2,
Noi siamo quelli presenta TARI, è firmatari di un ordine del giorno, noi abbiamo presentato un'interrogazione, noi abbiamo chiesto un percorso politico, non abbiamo chiesto apertura, noi abbiamo chiesto di vedere le carte.
Oggi chi dice di no al Sindaco ci mancherebbe altro per quanto ci riguarda, la proposta del Sindaco, c'è una valutazione anche da parte della consigliera e che va rispettata, perché dietro a un ordine del giorno non viene presentato per capriccio ma bensì a una linea oltre che politica anche tecnica perché a parlare è un tecnico e allora,
Noi rispettiamo la richiesta del Sindaco e la facciamo nostra, la facciamo nostra, però cerchiamo di rispettare anche la volontà di un tecnico che oggi avanza una proposta e poi valutiamo tutti insieme perché è un percorso che abbiamo cominciato insieme e noi non ci sottraiamo alle nostre responsabilità. Grazie petto. Allora consigliera Corrado, visto che il Sindaco è stato chiaro fa ha fatto la proposta nonno di ritirare ma di affrontarlo nel prossimo. Intanto ringrazio, mi pare, Sindaco. Non c'è bisogno che lei chieda scusa, ma sicuramente quello che stava per succedere, forse qualcuno l'aveva consigliato qualcuno dei Consiglieri, perché penso che lei uno sgarbo istituzionale, così non l'avrebbe mai fatto nei nostri nei nostri confronti, cioè io sono, sono convinta di questo e.
Visto che il 7 8 maggio, come diceva lei, ci sarà un un incontro a Roma, congeliamo questa situazione al al suo ritorno, ci incontriamo naturalmente.
Per quanto riguarda quello che ha scritto al Segretario pro o la necessità di studiarmelo, cioè così, quindi cercherò di di capire, io sono sicura che l'ho letto più volte il Regolamento non parla mai, il regolamento del 2020 di Commissioni speciali parla solo di commissioni di studio, però, come dice il Segretario sempre ci invita a leggere quindi io mi preoccuperò di andare a leggere perché è giusto che sia fatto così, quindi congeliamo que, non voglio leggere nessuna proposta né la voglio ascoltare ma non per ripicca, perché penso che sia giusto che venga fatto questo incontro poi ci riuniamo fuori dal Consiglio Comunale, decidiamo insieme come procedere.
Grazie, grazie Sindaco, tanto al fine del chiediamo il.
Di portare all'attenzione del prossimo Consiglio comunale il punto 8 del nostro ordine del giorno lo discuteremo nel prossimo Consiglio dopo che anche il Sindaco farà l'incontro, quindi quindi dobbiamo, se siete d'accordo, siamo e per alzata di mano, chi è favorevole al rinvio del punto al prossimo Consiglio chi è favorevole,
Perfetto qualcuno contrario, Presidente, quindi, in merito all'ordine del giorno urgente, era se no era relativo proprio in merito al prossimo, a sto punto no.
Okay e chi è contrario nessuno, chi è astenuto nessuno, pertanto, il punto 8, l'istituzione di una, l'istituzione di una Commissione speciale per la delocalizzazione dei depositi costieri viene rinviato al prossimo punto all'ordine del giorno io lo.
Prego Consigliere.
E così?
Vai.
Posso, Presidente, grazie no, io.
Vorrei presentare un ordine del visto che, considerato che abbiamo parecchi punti, forse a metà maggio ci si siano chiuso quello di prima, vorrei presentare un ordine del giorno.
No, adesso.
Sì, no, no, lo presento e poi passiamo al nono punto, se io invito, se mi dà un attimino solo un minutino, vorrei invitare, prima della lettura della presentazione, i consiglieri di Vibo Marina, se sono favorevole oppure anche loro.
No, scusi, Presidente, c'è carattere d'urgenza nel nel corso dell'ordine del giorno, è quello volevo sapere no, c'è carattere d'urgenza.
L'ordine del giorno, grazie, lo presenti.
Direttore vigenza, come previsto dal visto che siamo rispettosi del regolamento, c'è il carattere d'urgenza. Io volevo sottoporre poi volevo sottoporre a voi se vi fa piacere condividerlo, poi tutta la maggioranza figuratevi non è siccome lo sto portando oggi in Aula, è una cosa semplice, però è giusto portarla leggiamo, posso verbalizziamo il poi, magari dopo che lo presento, lo potete sottoscrivere appunto un nuovo organo del giorno. No, io ero presente, no, lo facciamo la prossima volta, non sto di non lo so, guardate, vi ho anticipato dicendo, visto e considerato che li stiamo rimandando, prego, abbiamo aggiunto quei due, ho avuto l'ok, è presente un altro ordine del giorno okay, grazie allora.
E poi, ripeto chiunque di voi in particolare.
Consigliere Colelli, lei somiglia tutto, Antonio io la la capisco Assessore, però l'ho vista seduta la la chiamo Consigliere, mi mi ha, mi ha fatto un book fotografico sempre gentile a me quantomeno me li mandi queste foto che li metto li mettono in evidenza o no no, anche se il consenso del Consigliere Colelli a è un piacere al diritto di fare però mi ha fatto un book fotografico bene va bene al Presidente del Consiglio, al Sindaco, all'Assessore al ramo proposta di ordine del giorno.
Sarò rapidissimo, ai sensi dell'articolo 43 del Regolamento, del funzionamento del Consiglio Comunale, oggetto Istituzione istituzione oggi urgente di so di zone a sosta regolamentata, Discoradio nelle arterie principali di Vibo Marina via Michele Bianchi, vi è questo foro Colombo e via Emilia per il periodo estivo il Consiglio comunale. Premesso che la frazione di Vibo Marina, specialmente con l'approssimarsi della stagione estiva, subisce un incremento esponenziale del traffico veicolare e una conseguenza saturazione dell'area di sosta, è stata riscontrata inaccettabile abitudine da parte di alcuni utenti di occupare gli stalli di sosta pubblica per i periodi estremamente prolungati che vanno da diversi giorni fino ad interi mesi sottraendo spazio alla collettività. Considerato che la mancanza di rotazione nei parcheggi danneggia gravemente il tessuto economico locale,
Impedendo ai potenziali clienti di AGEC di accedere agevolmente alle attività commerciali per le necessità quotidiane, chiedo scusa.
Dai è fondamentale garantire, è fondamentale garantire ai cittadini e ai turisti la possibilità di sostare per il tempo necessario e svolgere le normali attività di routine, quale la spesa giornaliera una passeggiata sul lungomare un semplice consumo di un gelato perso le attività locali, è evidenziato che.
Evidenziato che le criticità maggiori si concentrano lungo l'asse viario strategici, quale via Michele Bianchi via Cristoforo Colombo e via Emilia, dove la sosta selvaggia a lungo termine impedisce di fatto una corretta fruizione dei servizi. Tutto ciò premesso e considerato, impegna il Sindaco e la Giunta a dare immediato mandato all'assessore, al ramo e al Dirigente competente di predisporre gli atti necessari per l'istituzione del disco orario nelle vie sopra menzionate per tutto il periodo estivo, a definire, di concerto col Comandante dei Vigili, che tra l'altro il dirigente un limite temporale, su questo poi sceglie l'Aula. Siete voi, vediamo, vediamo quello che è il limite temporale sufficiente per i.
Aspettate temporale di sosta che favorisca il turnover e dei veicoli, garantendo al contempo ai cittadini il tempo sufficiente per le loro commissioni e attività ricreative, a potenziare la vigilanza nelle suddette zone per assicurare il rispetto della nuova regolamentazione a tutela del decoro urbano e del sostegno alle imprese del territorio. Allora non lo presento con urgenza, perché abbiamo il tempo e forse a metà maggio faremo, come abbiamo parlato con un Ufficio di Presidenza, un altro Consiglio comunale e lo possiamo reinserire le motivazioni sono tante. 1 c'erano delle proposte per poter.
Fare le strisce blu anche sul lungomare, però pensate bene, guardate, Vibo Marina ha già.
Come no, prego.
Stiamo parlando di questo si ricorda Sindaco, ne abbiamo parlato di questa cosa qua infatti.
Diciamo siccome su questa cosa stiamo lavorando da parecchio tempo, non ti nascondo, non vi nascondo Consigliere che è una cosa che abbiamo preso in considerazione già l'anno scorso prima dell'estate.
Coinvolgendo il sovrintendente russo e il Comandante perché effettivamente la sosta nel periodo estivo vi poverina diventa un grossissimo problema, non le nascondo che già l'anno scorso avevamo preso in considerazione la possibilità di creare un'area protetta dove poter determinare la lunga sosta.
Questa cosa è stata bloccata da una necessità.
Di tipo tecnico di tipo amministrativo.
Perché secondo il sovrintendente russo, questa quest'area dove determinare e definire il parcheggio a lungo tempo, il luogotenente Museeuw, degradare il luogotenente?
Doveva essere un qualcosa, secondo lui, gestito dalla stessa azienda che gestisce le zone le le le in negli stalli blu.
E quindi il nostro operato si è fermato nel momento in cui ci siamo resi conto che c'erano delle difficoltà, abbiamo ripreso nuovamente quest'anno questa iniziativa e sto aspettando una sua relazione in merito, perché perché, nel momento in cui dovessimo riuscire a fare questo e le persone che fa che partono per le Eolie e che lasciano le macchine in Dunga, J J in lungo te per lungo tempo in sosta anche il suo tutto sulle strisce bianche, non solo sulle strisce blu sono bianchi in quel caso determinerebbe,
Determinerebbe un servizio effettivamente anche di efficienza. No, nel momento in cui riuscissimo a farlo, non ti non le nascondo, Consigliere Schiavello che l'anno scorso, ad un certo punto ci arrivò una, una notizia che Pino Grillone,
Nella sua, nella sua proprietà, dove ha l'officina, avrebbe pensato di fare una cosa di questo genere e non ti nascondo che abbiamo acquisito questa notizie con grande piacere ora non so se effettivamente l'anno scorso questo servizio è stato fatto, però è alla nostra attenzione cercare di creare situazioni non di disagio ma nello stesso tempo anche School di di sconforto, ed è molto, è molto gravi nel pensare che possa arrivare gente da Milano, da Bergamo da Bologna, da da da da Rieti e arriva al porto di Vibo Marina parcheggia la macchina e quando ritorna dopo una settimana si ritrova la macchina da qua cri cri tirata col carro attrezzi in situazioni ovviamente di pagamento di grosse multe per cui tutta questa situazione è sotto sotto la nostra attenzione perché vorremmo creare sto servizio? Non le nascondo anche che l'anno scorso,
C'era stata anche la disponibilità da parte dei proprietari del pontile dei pontili di tre pontili di di farci di fare in modo che si potesse creare. At a spese loro un servizio, una nave navetta che portasse queste persone dalla zona di controllo dei parcheggi né ai pontili e nello stesso tempo erano stati disponibili anche a mettere a disposizione una BA una sbarra APE ad apertura elettrica e delle telecamere per controllare la zona dove avremmo messo queste dovremmo fatta. Ha fatto parcheggiare queste macchine, per cui apprezziamo la sua la sua, diciamo attenzione e quindi le diciamo che stiamo lavorando in questo senso. Quindi, se poi lei la vuole presentare, insomma io però ci tenevo a dire che siamo già al lavoro in questo senso.
Allora, Sindaco, io non metto.
Io.
Io e ha assolutamente non mette in dubbio e il lavoro che state portando avanti io per questo, prima di presentare l'ordine del giorno, avevo chiesto ai Consiglieri dei limoni perché ne avevamo anche parlato e per questo io volevo sottoporre volevo sottoporre, volevo sottoporre, se ne parla, se ne parla spesso di strisce blu, si parla di Discoradio, si è parlato, è uscito sul già io ne avevo parlato anche con il Comandante, però Sindaco è un qualcosa, noi dobbiamo pensare che non si ricorda quella scusate, però non mi fate finire se noi non stiamo discutendo l'ordine del giorno. Perdonatemi, non voglio discutere l'ordine del giorno, io lo voglio lo voglio solo presentare e prendo per buono, e il Sindaco però Sindaco ed è apprezzabile e tutto il lavoro che state facendo sul territorio di Vibo Marina per quanto riguarda questo discorso di parcheggi e di viabilità, però, lei pensa bene che se noi non troviamo una soluzione, dove ci sono le strisce bianche Michele Bianchi, Cristoforo Colombo e via Emilia.
Una soluzione va trovata nel senso che, lasciandole bianche, ognuno è legittimato a procedere per come ha sempre fatto e siccome io le posso garantire che per anni per anni abbiamo subito tutto questo, anzi le dirò di più in precedenza nella precedente Amministrazione, che purtroppo non viene fatto senza che ci nascondiamo perché andremmo a danneggiare, come dice lei e quel poco di turismo che c'è, dovremmo multarlo tutti i giorni perché se lei vede bene in via Emilia è stato istituito il cartello, è stato messo il cartello che dice che dà il martedì e il giovedì dalle 6 alle 8 c'è la polizia strade con rimozione forzata.
Non l'abbiamo mai fatto senza che ci nascondiamo, non abbiamo neanche il carro attrezzi, perciò io dico bene, volete venire sul nostro territorio, siamo felici di accogliervi e di darvi un servizio, volete venire a Vibo Marina benissimo, ma quantomeno non lasciate la macchina per andare altrove, non prendete una macchina e la help, il parcheggio che è a servizio dei cittadini chiedo scusa, Presidente,
Non prendete il parcheggio o la striscia bianca che è a servizio di tutti i cittadini come un box auto, perché così purtroppo, caro Sindaco, e allora io aver raccolto le istanze dei cittadini che stavo preparando perché Silvio mi aveva detto che molto probabilmente procederemo con le strisce blu in alcune vie, giustamente però voglio dire voglio dire voglio dire sì, sì, no, no, voglio dirlo, io sto presentando un ordine del giorno, sto dicendo le motivazioni per il quale lo Presidente voglio dire se noi andiamo a fare pure queste tre zone, tutte blu, già abbiamo avuto il sovraccarico e voi lo sapete, sicuramente sono a conoscenza pure loro. Sapete che alcune pa parte, purtroppo, con i lavori che ci sono in corso sulla città hanno dovuto delocalizzare gli stalli su Vibo Marina, aumentando quelli che eravamo aumentando, raddoppiando, le raddoppiano. Andiamo ancora ad aumentare quelle che sono le strisce blu sul territorio Vibo Marina non è un terreno di conquista. Io prendo per buono e ciò che ha detto il Sindaco, lo presentiamo ormai la risposta l'ho avuto l'ho avuta perché lei è sicuramente.
Garbatamente ha elencato tutto quello che è l'operato dell'Amministrazione e io sono felice di aver già avuto una risposta. Ci auguriamo che ci sia la navetta, ci auguriamo che c'erano gli stalli, gli stalli fuori zona. Ci auguriamo che vengono organizzati anche questi che abbiamo sul territorio. Ci auguriamo e grazie Sindaco per avermi detto che si sta preparando alla stagione a dare un servizio alla cittadina. Volevo volevo comunicare a tutti quanti che è stata aperta via Luigi Razza,
Grazie.
Grazie Presidente, scusi, visto che sono stato chiamato in causa.
Ma sta facendo tutto, il Consigliere presiede piuttosto facendo m'ha presentato una.
Ho presentato un ordine del giorno, perdonatemi.
No, Presidente.
Chiedo scusa, eh no, Presidente, ma scusate, stiamo facendo un Consiglio comunale mica, sto dicendo baggianate, beh, certo è certo allora, Presidente, visto e considerato che il nostro e il nostro Sindaco.
Mi comunica, mi comunica allora?
Mi comunica ufficialmente nell'Assise comunale che è via Luigi Razza è stata aperta.
Gentilmente, Presidente, io ritiro quello che la mia interrogazione, visto e considerato che la risposta già l'ha ottenuta oggi, ringrazio il Sindaco e ringrazio l'Assessore Monteleone, che giustamente è il diri e i dirigenti, tutti per il buon lavoro e per aver mantenuto l'impegno dei 25 giorni. Ritiro l'interrogazione perché quella strada aveva Dio e per fortuna per i cittadini, per i residenti e per chi ha un'attività produttiva da oggi ampio respiro e che possano recuperare ciò che hanno perso in futuro. Però, Presidente, chiedo scusa, Sindaco gentilmente valutate per favore la questione se riuscite a venire incontro sempre.
Organizzando Virgon gli uffici a qualche procedimento, qualche sgravio fiscale o qualche sconto su ciò che vanno a pagare, visto la crisi che hanno dovuto subire non per colpa di qualcuno, ma per dei lavori che erano stati programmati per l'avvallo e che oggi è che oggi abbiamo portato a buon fine. Grazie ritiro. Ritiro l'interrogazione anche perché ho avuto già risposta perfetto. Grazie Consigliere. Quindi viene accolta la richiesta del Presidente scusi, visto che sono stato chiamato in causa. Vorrei.
Se mi dà 30 secondi solamente se, visto che?
Intanto dobbiamo dare il caso o no in base all'articolo 46 dai Totò, non in base alla.
No, era un suggerimento, visto che l'area in questione è una questione personale in base all'articolo 46.
Che è consigliere Pisani, vuole intervenire, sì, volevo suggerire al Sindaco, visto che ne ho già parlato.
Volevo suggerire al Sindaco che, se per i problemi dei parcheggi noi possiamo risolvere, visto che Vibo Marina e quasi completamente in zone R 4, abbiamo tante zone R 4, dove si possono fare tranquillamente dei parcheggi, utilizzarli quantomeno provvisoriamente, così eliminiamo le strisce blu dove ce ne sono tante vedi via Stazione che ce n'è il doppio da un lato e dall'altro.
Mi rivolgo anche all'Assessore Monteleone, visto che è qui che fa lavori pubblici all'urbanistica che vanno di pari passo entrambi.
Sfruttate sfruttate, la zona R 4 che abbiano più poverina, che ha visto che non si può costruire almeno qualche parcheggio, riusciamo a farlo. Abbiamo tante zone R 4 nella zona del palazzetto che potremmo sfruttare per fare dei parcheggi la ve lo dissi allora ve lo ripeto anche oggi portiamo una gittata da una gettata d'asfalto, un po' di battute gettata d'asfalto e che erano dei parcheggi. Ovviamente, se la breve è previsto, che la società deve andare a coprire questi qua, se ne è occupato società, in modo che le strisce blu vengono tolte altrove, che si dica che si rifaccia che si faccia l'assegnazione alla società tanto la società un altro anno. Penso che debba rimanere non più di tanto giusto.
E quindi una volta che rimane un altr'anno, poi è finita, ce lo riprendiamo noi e facciamolo lo gestiamo, come vogliamo, non è difficile, anzi portiamo a lavorare qualche ragazzo, lo facciamo lavorare, facciamo degli introiti come Comune e lasciamo libero il corso di Vibo Marina non è difficile arrivarci e manca la volontà forse manca forse alla volontà, grazie allora grazie sia al consigliere Schiavello e grazie al consigliere Pisani, adesso passiamo al nono punto,
All'ordine del giorno, se non prima di salutare anche la nostra vice segretaria, che questa mattina si è alternata con il Segretario e di pomeriggio la polizia locale,
Che è qui presente, quindi, ultimo punto all'ordine del giorno raccomando.
Presentato dai Gruppi consiliari Fratelli d'Italia, Forza Italia, cuore vibonese e Noi Moderati, aventi ad oggetto ritorno del mercato settimanale nel centro urbano di Vibo Marina, indirizzi per la sicurezza l'efficienza finanziaria è il rilancio del commercio di vicinato.
Questo.
È stato presentato dai consiglieri comunali Fratelli d'Italia.
Eh no, le ribadisco perché è passato tempo e quindi è giusto sì, Fratelli d'Italia.
Forza Italia, cuore vibonese e Noi Moderati questo ordine del giorno non era stato illustrato, però se c'è qualcuno che vuole illustrarlo, Consigliere, Consigliere Schiavello, lo vuole illustrare lei, l'ordine del giorno ce l'ha lo vuole, ecco qua.
Perfetto pre allora, ultimo punto, illustrerà l'ordine del giorno, poi chiunque volesse può intervenire.
Su questa pratica possono intervenire tutti che un ordine del giorno, pertanto ha facoltà.
15 minuti massimo.
No, non glielo ricordiamo così chiudo con 5, prego, Gearing, viva Dio, ringraziamo sempre del signore.
Sì.
Non ci stiamo facendo mancare lui la proposta di ordine del giorno, ai sensi del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale oggetto ritorno del mercato settimanale nel centro urbano di Vibo Marina.
Indirizzi per la sicurezza e l'efficienza finanziaria, il rilancio del commercio di vicinato, il Consiglio comunale di Vibo Valentia, premesso che il mercato settimanale di Vibo Marina è stato delocalizzato in via temporanea sul viale Stazione per rispondere alle esigenze di distanziamento del periodo emergenziale Covid 19 per carattere strutturali della viabilità preesistente,
Tale collocazione insiste su un'area di proprietà delle Ferrovie dello Stato, per il quale il Comune di Vibo Valentia è tenuto al pagamento di canoni d'affitto e oneri di gestione che gravano inutilmente sulle casse comunali. L'attuale sollevamento dell'area mercatale ha interrotto il naturale circolo vizioso virtuoso tra commercio ambulante e attività commerciali fisse bar, negozi e servizi, penalizzando duramente l'economia della frazione portuale. Considerato che il principale ostacolo tecnico del passato, ovvero la mancanza di vie di fuga e la congestione del traffico, è stato superato grazie all'apertura del nuovo sottopassaggio ferroviario, che ha radicalmente migliorato la fruibilità veicolare e la sicurezza logistica della zona, il ritorno nel centro urbano permetterebbe agli utenti, in particolare agli anziani e alle fasce deboli, di usufruire dei servizi igienici, dei punti di ristoro delle vicinanze agli uffici pubblici oggi distanti dall'attuale fiera.
È emersa una volontà unanime da parte dei commercianti locali e dei cittadini nel richiedere il riposizionamento dei banchi nel cuore della cittadina per restituire ossigeno all'indotto economico del lunedì mattina.
Ritenuto che?
Sia dovere dell'Amministrazione.
Cessare l'esborso di fondi pubblici per l'affitto di aree private, qualora esistono soluzioni su suolo comunale idonee e più funzionali al rilancio economico del territorio, tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta.
A disporre l'immediato trasferimento del mercato settimanale del lunedì nel centro storico urbano di Vibo Marina, individuando una nuova perimetrazione che valorizzi le piazze e le vie centrali a redigere un nuovo piano di sicurezza che, sfruttando le potenzialità del nuovo sottopasso ferroviario, certifichi l'idoneità delle vie di fuga e la corretta gestione dei mezzi di soccorso all'interno della nuova area mercatale a convocare un tavolo tecnico con tutte le associazioni di categoria per pianificare,
Una disposizione dei posteggi che incentivi l'integrazione tra i banchi e le attività commerciali al posto fisso.
A presentare un cronoprogramma certo per l'effettivo spostamento, garantendo che la è che il mercato qua c'è, c'è un piccolo errore, il mercato torni ad essere un volano economico per il cuore della comunità di Vibo Marina, i consiglieri comunali, Fratelli d'Italia e Forza Italia cuore vibonese e Noi Moderati allora,
Presidente, io ho presentato, abbiamo presentato quest'ordine del giorno per un semplice ci sono dei molteplici motivi.
Però, se mi prestate un attimo di attenzione.
Ci sono dei motivi, giustamente qualcuno può dire ci assumiamo la responsabilità, dice l'avete spostata, è vero.
Quando l'abbiamo spostato, le condizioni erano altre, non esisteva una viabilità che esiste oggi.
Che può mettere il mercato insicurezza, non venivamo da un periodo Covid, non erano messi in condizione i dirigenti per fare un piano di sicurezza idoneo per il mercato settimanale in più.
Scopriamo perché io, perdonatemi, non era a conoscenza perché sono atti dirigenziali, ma penso che nessuno ne era a conoscenza, che gravano dei costi sull'ente.
Per quanto riguarda questo spostamento che abbiamo effettuato anni fa, ma, come diceva prima l'Assessore, mi sembra di aver capito che l'Assessore al Bilancio, l'assessore De Luca prima ha detto che niente di meno.
Ci loro battono cassa dall'anno 2002, se non ho capito male dall'anno 2002, oggi guardate, è una proposta che io attenzione da precisare nella riunione dei Capigruppo mancava solo il consigliere Pisani, io ho sottoposto a tutti.
Detto fate la vostra vedete di trovare una soluzione, in quanto c'è questo debito da affrontare e ci sarà anche perché oggi il mercato settimanale viene svolto su un'area che domani proprietario. Potrebbero dire oh beh, cosa fate qui? C'è il rischio anche che lunedì prossimo il proprietario e ci dica no qua non potete montanare perché è proprietà privata. Questo è il primo punto secondo punto alla viabilità. Terzo punto, attenzione, non stiamo chiedendo di perché, dove è situata adesso sinceramente hanno i i commercianti, i commercianti, gli ambulanti hanno trovato un equilibrio ed è questo è da dire, la è stato trovato un equilibrio. Noi dobbiamo far capire commercianti che ci abbiamo queste difficoltà e ci sono nuove prospettive, nuove prospettive che devono aiutare.
Gli ambulanti stessi. Noi dovremmo trovare una soluzione che va principalmente ad aiutare gli ambulanti, perché io non dico sì, diamo ampio respiro alle attività del posto, perché vi posso dire che le attività del posto il lunedì hanno perso un incasso di circa il 70 80% ed è sotto gli occhi di tutti, anche perché è un'economia che va via. Non ritorna e poi ritorna il lunedì. Perché il mercato, ringraziando a Dio, il mercato di Vibo Marina è un mercato molto frequentato anche del De dai comuni vicini, da Pizzo da Vibo stesso, da tutte le frazioni, da Briatico, da dai comuni vicini. È molto frequentato perché è un bel mercato, il mercato settimanale, troviamo una soluzione, non va bene dov'era messo prima nel centro storico, perché forse commercianti qualcuno ha detto gli ambulanti hanno difficoltà con intreccia il posto migliore. Possiamo prendere per buono anche questo, ma noi, su Vibo Marina, abbiamo delle aree e abbiamo la possibilità di riportare al centro il mercato in una zona anche lineare, anche lineare.
Bella che permette sia prima anzi agli ambulanti di essere sistemati nel miglior modo possibile e di continuare a guadagnare, anzi, di dare la possibilità di guadagnare ancora di più di quello che stanno facendo di avere servizi necessari non solo gli ambulanti ma anche tutti i cittadini che si recano al mercato, per, come ho già citato e sicuramente daremo ampio respiro alle attività locali che vi posso garantire con dati alla mano uno scontrino da quando c'era il mercato. Il lunedì al centro storico aveva una cifra, oggi ne ha un'altra, molto ma molto inferiore. Vi ripeto, l'ordine del giorno è aperto a tutti. Valutiamo poi la maggioranza, se ritiene opportuno bocciare, inviare o trovare bocciare. Mi auguro di no di trovare una proposta migliorativa. Io sono pronto a sposarla, ci mancherebbe, siamo dei proponenti, fate voi l'ordine del giorno e troviamo una soluzione, se soluzione volete trovare sennò vuol dire che il nostro mercato è lì dov'è continua e continuerà a svolgersi in quel territorio però ricordatevi che abbiamo dei costi che gravano sull'Ente Comune grazie,
Grazie Consigliere Schiavello, ha chiesto la parola il consigliere Pisani.
Sì, grazie Presidente, allora io sinceramente non voglio tediarvi con i miei discorsi e stare molto tempo qui a.
A fare sì, va beh, certo.
Allora io vorrei rispondere punto su punto, giustamente, su quanto avete presentato in base all'articolo 43, il primo, il secondo, il terzo e il quarto punto.
Il terzo e il quarto punto a me dispiace soltanto che l'abbiate firmato in quattro gruppi e siete soltanto in due qua rappresentarlo questa e anche questo non è una bella cosa anche per poi no, no, non lo dico per voi, non non peraltro,
Io sono, sono del parere sinceramente che prima di dire, dove, come quando e perché fare queste cose, è giusto interpellare con un tavolo tecnico, ovviamente interpellare, perché perché, perché no, anche sul lungomare di Vibo Marina faccio un esempio okay,
E fare in doppio senso magari la strada del MUD per via Emilia e utilizzare il lungomare di Vibo Marina, perché no,
Allora questo, però?
Consigliere Schiavello che l'ha letto lei, ma alla fine lo avete con l'avete presentato in quattro, le dirò di più, appena abbiamo aperto.
Insieme a quattro, sì.
Allora stavo dicendo.
Voi sapete benissimo che il POR il problema che c'è sapete benissimo il problema che c'è lì, ma noi ovviamente, prima di sapere quello che ci hanno mandato ferrovie e cioè sapete che siamo quasi a 400.000 euro da versare, lo sapete sì, perché tutte le Amministrazioni, tutte le Amministrazioni precedenti dico tutti o dal 2003 perché nel 2003 quando son stati assegnati ad oggi siamo in mora,
Non voglio accusare nessuno, però fatto, sta che nessuno, inoltre, vent'anni si è accorto che c'è da pagare un canone okay.
Non è mai stato concorre, però c'era un canone da versare, eccetera, il canone, perché hanno la io, l'ho visti Assessore, io l'ho vista l'ho letti, quindi.
E ci obbliga, anche se i Revisori poi negli anni sono diventati parecchi soldi, perché tra questi c'era anche il terminal bus, dove c'erano la pulizia, dove c'era la polizia locale è compresa in quella richiesta di soldi che si aggira intorno agli 87.000 euro per 90.000 euro una cosa del genere non voglio dire una bugia da quello che avevo letto.
Poi andiamo avanti, stavo dicendo noi ci siamo presi prima precedentemente uno stabile, un un'area di 1.400 metri quadrati, con un mix 130 euro al mese, mi pare un una stupidaggine da pagare e in più abbiamo preso che era quella del del famoso mercato, dove sono stati spesso un sacco di soldi e poi mancava l'agibilità ve lo ricordate, si dovesse è andato il gruppo, il Centro anziani, ecco quello lì, quello lì, quello lì, che hanno fatto più danni che tutto il resto, comunque e gli altri 14.000 metri quadri che servono per l'area mercatale.
Oltre a quelli, noi ci siamo presi anche il capannone, quel capannone fatiscente, perché quando io mi sono insediato qui dentro la prima cosa che ho che ho fatto, sono andato alla alla sotto l'ufficio urbanistica, abbiamo preso i dati catastali con il buon,
Adesso non ricordo il nome, no, no, il ragazzo nuovo che c'è, che Brown bravissimo ragazzo, quello che preparato pure adesso, no, l'altro.
Zangari sono andato a vedere, era di proprietà per farlo, abbattere no era di proprietà ancora del delle ferrovie, delle ferrovie, loro ci chiedono questi soldi, però loro non è che hanno fatto qualcosa per quello stabile, visto che sta cadendo a pezzi ed è anche pericoloso saremmo noi chiedere i danni a loro anche per questo motivo.
Per una questione di sicurezza Love voi, l'avete spostato, guardi Consigliere Schiavello e mi rivolgo a lei anche al consigliere Corrado, perché siete solo voi, siete rimasti solo voi, purtroppo dico.
Voi, ricordo, vi ricordate benissimo che l'avete portato voi di là il mercato giusto, se non mi sbaglio, era lei proprio l'assessore che a lei lei.
Era lei l'assessore in data 29 7 2022, con l'ordinanza numero 10.
Per un problema per problemi di sicurezza, evidentemente per l'autoambulanza che si diceva che non si poteva arrivare, che poi lo stesso problema lo abbiamo avuto anche nel mercato, nell'area mercatale che c'è adesso, perché lei l'autoambulanza almeno due volte che mi ricordo di articoli di stampa non è riuscita ad arrivare nella zona per intervenire subito per fortuna non è successo quello che doveva succedere.
E quindi, come non si poteva arrivare lì, non si poteva arrivare anche nel centro storico no, e dico io, visto che non si poteva avere nel centro storico una via di fuga come tutti quanti sostenevano poteva essere quella del ponticello no, dice ma come tu l'hai chiuso il ponticello certo per le questioni di sicurezza perché non ci sono le misure e tante altre cose,
Perché non ci avete pensato voi ad aprire quel ponticello anche in un senso unico, solamente per dare la possibilità e quindi una via di fuga, non non l'avete, non l'avete fatto perché c'erano già i divieti, allora e ve lo dico io perché ci sono i divieti perché con sopralluogo della Polizia locale,
Ha ritenuto opportuno che non c'erano le distanze per poterlo rendere transitabile alle autovetture, è normale, ci è andato a vedere il codice, è chiaro, ci vogliono tre metri e mezzo, almeno okay.
E a me sinceramente, guardate, quando si fa si prende la palla al balzo, no e si vuole fare propaganda, perché a me non piace, tanto io lo faccio un altro tipo di politica, non vado a fare propaganda, vada a raccogliere firme con dai dei commercianti costruito, ci ho già parlato con i commercianti senza raccogliere firme e senza niente e vi spiego per quale motivo perché appena appena abbiamo riaperto il sottovia la prima cosa che ho fatto e c'è la se ne è andato via l'Assessore Soriano,
È andato via l'Assessore Soriano va bene, ho chiesto all'assessore Soriano riportiamo il mercato al centro com'era prima adesso, non siano più problemi delle vie di fuga, perché quindi vi portiamola al centro? Subito dopo sono andato anche dalla dalla, dal nuovo Assessore che ti De Luca, mi sbaglio, io avevo fatto anche una convocazione, si ricorda in Commissione, quindi l'attenzione e la massima non è che adesso noi, con con un ordì con con un ordine del giorno, andiamo a risolvere questo problema, perché lei mi insegna che è stata assessore, mi insegna che non serve un ordine del giorno del Consiglio comunale per far passare questo, ma basta assolutamente, so solo solamente una deliberazione di Giunta. Non serve, quindi è qua che arriva, perché si vuole fare un Consiglio comunale, un ordine del giorno del Consiglio comunale, il sottoscritto, l'aveva già detto l'aveva già comunicato più di una volta che avremmo spostato il mercato. A me questo opportunismo che c'è che si presenta l'ordine del giorno. Appena io ho annunciato, ho comunicato pubblicamente, con articoli di stampa, che avremmo spostato il mercato, mi trovo dopo neanche una settimana. Le arti sì, c'è, ha avuto, anche se le interessa, visto che voi seguite i social, mi ha insegnato mio figlio come si fa ha avuto 12.824 visualizzazioni, non poche, non poche quell'articolo che ho fatto che sia riferito al ponticello e anche al mercato che avremmo riportato il mercato da quel lato, quindi, evidentemente è ed è interessante era interessante quella quell'argomento.
Le dirò di più, la dottoressa anzi l'avvocato Severino dopo la mia richiesta ha fatto una convocazione per spostare il mercato, la convocazione, ovviamente, dei.
Del delle associazioni delle associazioni dei commercianti il 19, otto 2025 e ce l'ho qua guardatela a distanza di un mese, neanche un mese alla mia richiesta è stata fatta questa convocazione okay, volete sapere come hanno risposto i commercianti, lo leggo un attimino perché è scritto a penna i rappresentanti, i rappresentanti delle categorie presenti, tutte le categorie presenti, non solo ambulanti, tu c'erano tutte le categorie presenti,
I rappresentanti di categorie presenti non concordano sul punto, soprattutto per la questione di spazi per la presenza di troppi passi carrabili, scusatemi, è scritto a penna, non è il verbale, è fatta a penna, di di troppi passi carrabili e o ingressi di marciapiedi che impediscono di poter sistemare i mezzi e le attrezzature.
Preferendo perciò l'attuale collocazione del mercato di Vibo Marina, cioè loro insistono quindi non so se avete parlato con i commercianti insistono per tenerlo là dove erano prima e io le pongo questa domanda ora, ma noi li prendiamo i soldi da questi commercianti per poter pagare ferrovie non credo proprio che paghiamo lo stesso importo per poterli pagare, non ce la facciamo quindi, oltre che dare una boccata di respiro, come ho scritto in quell'articolo, perché il senso era quello qua non si chiudono le attività commerciali perché si chiude un ponticello,
È l'assurdo. Questa è pura veramente propaganda, si va a cercare consensi. Lei, che ha fatto l'attività commerciale, mi insegna che ha fatto l'assessore alle attività produttive. Mi insegna che il commercio, come è formato come si fa da domanda e offerta giusto e questo alla legge del mercato, quindi, se uno chiude non è che per un ponticello chiude perché io l'ho visto e quelle attività che sono lì quell'attività sono frequentatissimi, addirittura le macchine arrivano in pieno orario del giorno, arrivano addirittura fino alla chiesa al santuario, quindi c'è una fila di macchine che va a parcheggiare lì, quindi vuol dire che quegli esercizi che ci sono lì alimentari, che c'è la la, il fruttivendolo, cioè l'altro negozio, ma eccetera e così via la funziona. Evidentemente, quindi non è una chiusura che cambia. La cosa posso posso capire se disposti a 4 chilometri di distanza, allora e le dirò di più, io esempio compro.
Compro del del mangiare del cibo non dico quale perché sennò potrei offendere qualche categoria no, offrendo qualche categoria ce ne sono quattro o cinque a Vibo Marina, io vado a Portosalvo a comprarlo, mi faccio otto chilometri all'andata e 7 chilometri andata e otto chilometri al ritorno perché la qualità è migliore.
Quindi, se uno vuole acquistare Consigliere, acquista dove gli conviene, dove gli piace di più e dove l'offerta è migliore, questa è la legge del mercato, domanda offerta.
Ora, sinceramente, io non voglio offendere nessuno dicendo che per me un ordine del giorno presentato così più che il ridicolo, direi anzi un po' patetico, perché.
Quando uno ne ne approfitta, ne approfitta di queste cose e prendere la palla al balzo come un giocatore di calcio che la squadra lavora senza sapere, senza sapere che la squadra già lavorato in precedenza per queste cose e si presenta subito questo ordine del giorno a me sinceramente non è che dà fastidio un po' tutti perché stava stavamo lavorando effettivamente su questo queste cose qui.
Consigliere Schiavello.
Allora basta, Presidente, guardi.
Lei che quando si tratta di primogenitura lo voglio portare io lo puoi portare tu qua, si tratta di onestà intellettuale, visto che prima parlava di onestà intellettuale, onestà intellettuale, perché se parliamo di effettivamente onestà intellettuale, visto che le merita che ho sentito in precedenza voglio dire che se bisogna essere onesti intellettualmente, bisogna anche ammettere che i consiglieri di maggioranza, insieme agli assessori, si sono già interessati da tempo. Per questo e per questo motivo, per questo, ma per questo motivo Schiavelli ieri consigliere Schiavello,
Consigliere Schiavello, Consigliere, posso finire grazie.
Allora per quale motivo perché noi abbiamo già mandato a dovevo dato, abbiamo dato il mandato agli uffici per per fare per fare questo trasferimento, per fare questo solamente questo trasferimento?
Allora vi ricordate, quando io ero all'opposizione, ecco e che si dimentica vero, allora, quando ero all'opposizione, voi mi rispondevate quando noi presentavamo qualcosa, voi ci rispondevate sempre, ci abbiamo già pensato noi.
Ecco è.
Ah è arrivato Soriano, te lo ricordi sì che ci pensavano sempre loro, ogni cosa ci agiamo, ci abbiamo già pensato noi, ecco, oggi è la stessa identica cosa ci abbiamo già pensato noi con dimostrazione per i verbali che ci sono sono presenti, ci abbiamo già pensato noi, con la differenza, però che noi le azioni le portiamo a termine e vedete che le porteremo a termine, a differenza vostra che voi dicevate, ci pensiamo noi e poi non li facevate. Vi faccio due esempi su tutto e ce l'avete pure epurato, votati e approvati, uno era quello delle casette dell'acqua e l'altro passi qui cosa hanno fatto entrambi votati da tutti.
All'unanimità, che fine hanno fatto? Non si è fatto più nulla, non si è fatto più nulla e sono stati approvati quattro anni fa, quindi quattro anni fa, anzi vi annuncio già da ora Consigliere Schiavello che il Sindaco per fare finalmente, dopo tanti tante tante volte che ho insistito si è si è messo a disposizione perché evidentemente qualcuno degli uffici forse non capisce bene e faremo tutti i giochi nuovi nella villetta 12 aprile 1943, quindi, se volete presentare un ordine del giorno pure per i giochini che dobbiamo fare, che che lo dobbiamo prima, no, no, dico se volete presentare un ordine del giorno prima per i giochini, vi sto dando un suggerimento presentate anche un ordine del giorno. Per queste cose qua tanto non serve, lo sapete benissimo, voi sapete benissimo che non serve.
Non è questione di rispetto e questioni che ci accingiamo a inserire, ma secondo te io ti posso fornire Onassis sottoporta davanti al al, alla linea di porta, qua stiamo facendo politica, consigliere, non è che stiamo giocando a briscola, non le posso fare un assistente del genere lo capisce o non lo avrebbe fatto neanche lei da quel lato quindi io le dico che noi trasferiremo e sposteremo,
E sposteremo il il, l'area mercatale di Vibo Marina, non solo nel centro storico, anche in qualche altra parte, se è possibile magari vicino il corso, così diamo più respiro alle attività che fino ad oggi hanno guadagnato veramente poco, aspettavano quel lunedì per poter incassare qualcosina in più e non spetta a noi spettano ovviamente agli uffici per scegliere le aree.
Grazie.
Grazie consigliere Pisani, ha chiesto la parola Umberto Lo Bianco.
Grazie Presidente per la parola e tardi, quindi sarò veramente sintetico, andrò dritto al punto, una premessa, però almeno di carattere politico, va fatta perché questo ordine del giorno portato così con così tanta enfasi.
Da.
Rispettabili consiglieri Schiavello e Corrado.
Consigliera Corrado.
Viene meno questa impasse, insomma, del di quest'ordine del giorno viene un po' svuotato, anche politicamente, è inutile dirlo, dalla sola presenza di due consiglieri di opposizione a fronte di un ordine del giorno votato da quasi tutta l'opposizione, ad eccezione del Gruppo capitanato dal dall'avvocato Mutsu papà già questo sarebbe un buon motivo diciamo per rigettare questo ordine del giorno.
Antonio gentilmente.
Già questo sarebbe un buon motivo per rigettare questo ordine del giorno, anche solo per carattere politico. No, non è un dispetto, non è un dispetto Consigliere Schiavello, però lei tiene sempre a sottolineare il fatto che in politica tutto ha un significato che le azioni politiche hanno un significato, il significato che a quest'ordine del giorno e che oggi è rappresentato da due soli consiglieri l'opposizione, è inevitabile che questo ordine del giorno perda quella forza politica rispetto alla quale originariamente è stato presentato e non è, non può essere colpa di questa maggioranza se ci siamo ridotti all'ultimo e il Consiglio comunale nell'ultima fase del Consiglio comunale e ci troviamo solo due membri dell'opposizione e non può essere la colpa nostra.
Comunque, andando nel andando poi nel merito della della vicenda, io ritengo che non possa essere accolto anche per altri due ordini di motivi, uno è sicuramente perché approvare oggi questo ordine del giorno vorrebbe dire avallare un'idea politica.
Che io ritengo e è definisco in questa fase sicuramente a confusa, quantomeno questo perché faceva prima cenno il il consigliere Pisani, c'è un'ordinanza che è stata emanata nel 29 luglio 2022, la numero 10, dove l'allora dirigente, la dottoressa Teti su direttive del Sindaco e dell'assessore all'attività produttive, già ricordato da Silvio Pisani, la consigliera Corrado disponeva lo spostamento del mercato proprio nell'aria interessata e dove si trova oggi questo mercato, rispetto al quale oggi voi stessi chiede lo spostamento di questo mercato. Leggo una motivazione,
Riferita all'emergenza Covid, ma l'emergenza Covid. Se non mi tradisce la memoria, già 2022 2023 eravamo già in una fa eravamo già in una fase di declino rispetto all'emergenza Covid. Noi ci ha iniziato a luglio 2024, io non capisco perché questa azione.
Non viene posta in essere già in quella fase. Dove diciamo voi eravate maggioranza e voi avreste potuto adottare tutti i provvedimenti necessari. L'altro ordine di motivo rispetto al quale, secondo me questo ordine del giorno debba essere oggi ha rigettato l'ha spiegato anche il consigliere Pisani. Noi ci stiamo già muovendo l'assessore si è già mossa in questo senso. L'assessore De Luca. Noi abbiamo avuto anche un confronto con lei e ci sono motivi tecnico, giuridici e anche a questo punto contabili, perché veniamo a sapere che le Ferrovie dello Stato chiedono un'ingente somma di denaro rispetto a quell'aria.
E l'assessore in maniera, devo dire immediata,
Almeno per quanto riguarda il Gruppo del Partito Democratico ha già dato una risposta in tal senso, quindi riprendo anche quello che dice Pisani rispetto al fatto che sono già in corso delle valutazioni per lo spostamento del mercato i tempi e i tempi tecnici chiaramente ci consentiranno di spostare questo mercato dopo aver sentito tutte le associazioni di categoria. Concludo il mio intervento, dunque, anticipando quello che il mio voto, che sarà contrario.
Grazie consigliere, Lo Bianco ha chiesto la parola la consigliera Corrado.
Sono veramente scioccata.
Perché in questa veramente Amministrazione Sindaco quella che manca è davvero la comunicazione, io, che sono componente presente tutti i giorni alla terza Commissione che si occupa di lavori pubblici, Iannone, commercio e altro, questo discorso non si è mai sentito, cioè la maggioranza stava lavorando di nascosto senza informare l'AMI senza informare la Commissione hanno parlato di incontri, hanno parlato di verbali, hanno parlato di incontri con le associazioni di categoria, noi Sindaco, io eppure Sindaco Sindaco io sono attenta alle Commissioni veramente Presidente Pisani,
Presidente Pisani, Presidente Pisani, lei ha mai parlato in Commissione, ha mai informato la Commissione, la terza Commissione che lei presiede ai lavori pubblici e commercio di questo iter che stava affrontando per lo spostamento del mercato assolutamente dalla data recuperiamo il verbale allora ricordo che allora Consigliere Elisabetta,
Li faccia parlare, mi faccia, ma non ne abbiamo mai parlato consigliera Puglie,
Eh, ma se loro stavano già lavorando perché lui non ci ha informato dei diversi step che stavano facendo, cioè siccome il con il Presidente aspetti siccome il Presidente Pisani, qualunque cosa lui faccia in forma così come è stato per l'autospurgo, così come è stato per altre attività che ha portato avanti anche quella dell'altro giorno di questa cosa, lei non ne ha mai parlato, oppure se ne ha parlato, per favore, appena ci vediamo il 3 e il 4 mi faccia avere il verbale perché voglio capire come mai quel giorno ero distratta un tema così importante che lei ha affrontato sta affrontando e che già da come ho capito siamo già la per la per spostare sto mercato cioè in Commissione, lei non ne ha mai parlato, perché poteva sfuggire un giorno il secondo giorno, ma mai parlato di Severino di incontri con l'Assessore col nuovo Assessore che qua da un me non ne ha mai parlato.
Non è mai parlato non so perché non ne abbiamo forse perché per forse, ma non c'è da replicare niente, io sono veramente scioccata, cioè veramente facciamo le Commissioni e non veniamo informati la maggioranza, la minor, l'opposizione non viene informata che dietro c'è io non penso che,
Presidente, Pisani Consiglieri, non penso che Schiavello abbia fatto questo abbia proposto quest'ordine del giorno per fare un torto a lei o per avere la primogenitura, di che, ma se noi stiamo facendo qualcosa per i cittadini e se siamo tutti d'accordo d'accordo nello spostamento ma perché noi voi cioè io veramente non ho parole e poi e poi.
Roba veramente roba da matti, io sento cose mai esistita, veramente io lo sapevo, cioè lei consigliere, dichiara che sapeva che c'era un canone da pagare, cioè se lei lo sapeva, ma perché non l'ha mai detto e ci ha fatto indebitare di 400.000,
Io l'ho saputo perché.
Diciamo noi non lo sa no, io non lo sapevo, perché se io l'avessi io non lo sapevo io no mask, ma no, non lo sapevo, io sono onestà, noi non lo sapevamo e penso a una cosa che se noi lo sapessimo a quest'ora non avremmo maturato un debito di 400.000, ma lei lo sapeva consigliera e perché non ce l'ha mai bloccato lo spostamento?
Cioè, scusatemi, no, mi viene detto che loro lo sapevano, noi non lo sapevamo e perché non ci hanno informato, perché non l'avremmo mai spostato e non avremmo maturato 400.000 euro di debiti, ma veramente siamo impazziti, io poi Consigliere non mi sono mai preoccupato di aprire e chiudere Ponticelli,
Non è competenza di un consigliere di un Assessore, aprire e chiudere Ponticelli, Presidente, Consigliere,
Ma quale proprio cercando la pratica del quale pratica mi deve scusare?
In corso che ha fatto il Tribunale ordinario, la la la, la ferrovia, ma ne parlo parti dopodomani ne parliamo in Commissione, ma è normale, ma lei sa bene,
Sani, per favore, ma ma lei lo l'ha scoperto tre giorni fa lei sta dicendo ha dichiarato di saperlo già da tempo e perché non ha bloccato la sua Amministrazione, mi scusi di valutare lo spostamento questo qui del 2 settembre 2 settembre 2025.
Sani e favore, quindi lo diciamo per cortesia bugie e non dice lei ha dichiarato.
Ha dichiarato.
Il l'Assessore Epifani, ma io non conoscevo che c'era un camion, gli ho detto lo so che c'era un Consigliere Pisani,
No, verrà me allora meno male che qua.
Meno meno male che qua meno male che qua il consigliere Pisani per favore, non l'ha, nemmeno male qua è tutto registrato, Consigliere, Consigliere, meno male che è tutto registrato lei, forse lei non si ricorda quello che lei ha dichiarato che lo sapeva che c'era un canone da pagare io dico non lo poteva dire alla nostra Amministrazione per fare un disp, ma non mi deve poi fa l'intervento non lo voleva dire alla Libardo per fare un dispetto va bene, ma ora è da due anni che siete qua glielo potevi dal suo Sindaco strapagati, dirigenti, funzionari più olio,
Alienazione qua stiamo scherzando, consigliere Ziccardi, episodio che non preavvisato o della gente che non legge i documenti, non sia quello che devi fare, gli uffici sono così.
Sindaco, quel clima di cui facciamo due dell'Assessore al Commercio, non lo sapevi tufaceo Roncaroli da pagare e dai per cortesia.
Pisani cortesemente Sindaco stamattina abbiamo parlato di una cosa che in questa città si sta innescando un clima di odio veramente carciofo, cioè non si può fare, manca un dibattito, ognuno non può, manco a esprimere un parere che l'altro ti deve parlare sopra, ma ora sto parlando io poi parli tu quando tu hai parlato nessuno ti ha disturbato.
Capito, cioè non c'è proprio disturbato e poi Sindaco. Il compito dell'assessore non è aprire e chiudere Ponticelli, io non ho mai, ha perso, è chiuso Ponticelli che lo faccia lui come Consigliere che lo faccia pure noi abbiamo fatto una serie noi abbiamo fatto una serie di incontri con la polizia locale per spostare il mercato perché il comandante della Polizia locale ha dettato per una questione di sicurezza importantissima a valore assoluto, lo spostamento del mercato, non l'ha deciso aprire e chiudere Ponticelli, ma do di cosa stiamo parlando. Io veramente sono veramente scioccata di questo modo di porre le cose.
Allora no, allora e ha chiesto di intervenire il consigliere Schiavello ha pienamente diritto di replica, pertanto senza.
E che sto dicendo?
No.
Segretario ha già fatto, il Regolamento, parla chiaro.
Il Regolamento parla, mi chiedo, ma vi chiedo scusa, ha diritto di replica nei suoi 10 minuti vai e così.
Prego, Consigliere Schiavello.
Prego, Consigliere Schiavello, Consigliere, Pisani o questo Consiglio no, no, no, non è Consigliere, lei si deve Leda, allora lei può intervenire, ha diritto di replica per il tempo, 10 minuti, va bene, non è, non è una legge, non è una gentile concessione è un suo diritto, ecco prego,
Bene, sarò brevissimo.
Allora?
Presidente, posso, io ho cercato e mi sono impegnato e mi sono sforzato a capire l'intervento del consigliere Pisani, ma, credetemi, ho enormi difficoltà e le spiego anche perché il consigliere Pisani lei verrà ricordato nella storia come Consigliere comunale.
Con il soprannome mi mi permetta in amicizia, alias Spurio Furio qualsiasi cosa si fa all'interno della del Consiglio comunale della Commissione, anche quando interviene il Sindaco, il primo cittadino della città, l'avevo detto io l'avevo pensato io lo volevo farei eh no Sindaco perché sono stato offeso so ah, ah, mi è stata detta anche la frase chiedo consensi ringraziando a Dio consigliere Pisani i consensi non levata a chiedere così per chi mi conosce i consensi o non gli chiedo così io, da 15 anni che sono sul territorio e il lavoro giornalmente e se aumenti di consensi perché do risposte ai cittadini, non pur io lo volevo fare.
Poi la valuteranno i cittadini quando sarà se si ricandiderà. Pur io la volevo fare, lo dica ai cittadini, non al sottoscritto, chiedo consensi perché Sindaco, ci presentiamo io, la capogruppo dei democratici e riformisti e il consigliere Staropoli, chiamati da una comunità di cittadini che hanno le attività produttive al di sotto del ponticello Sindaco, mi può ascoltare al di sotto del ponticello veniamo chiamati cittadini hub e esercenti con le lacrime agli occhi. Una ci ha detto io ho chiuso, altri ci hanno fatto vedere come testimone la consigliera nonché Capogruppo che è venuta insieme a me a chiedere consensi a quei signori maggioranza e opposizione, per come dice il consigliere Pisani, vanno su un allarme lanciato dai cittadini a che vanno lì a strumentalizzare, a chiedere consensi.
Vedete voi la giustificazione che viene data ad esercenti che si alzano la mattina alle 5 e non sanno se arrivano a sera e ad aver guadagnato quantomeno i soldi delle spese giornaliere e noi lui la strumentalizza perché chiediamo consensi perché prima io ho spiegato che non si parlava di Ponticello, oggi chiediamo consensi, però dice, nel suo post, che sta provvedendo alla viabilità. Era questo il vero senso, perciò non strumentalizzi con pochezza. Io non presenta ordini del giorno per sentito dire lei non ha detto nulla, io mi sono rapportato e c'è testimone l'Assessore che mi ha spiegato anche il fatto della della pendenza che c'è nei confronti del Comune. Io quel giorno ho chiamato il signor Consigliere, console e i loro e i loro amministratori, di cui fa capo l'assessore, a parlare di mercato, ma io non voglio la primogenitura. Non ho detto prima e io non ho detto pure io e voglio rispondere anche al Consigliere Lo Bianco. Noi non mettiamo solo, sul piatto il Covid, mettiamo che adesso c'è una nuova apertura che il sottopasso che all'epoca non c'era.
E diamo sfoga dalla viabilità, io parlo di piano di sicurezza, prima queste queste vie di fuga non esistevano, perciò io noi chiediamo di valutare un nuovo piano di sicurezza nella mia premessa, quando l'ho presentata ho detto, valutiamo un nuovo piano di sicurezza, valutiamo se ci sono le condizioni se non ci sono le condizioni.
Abbiamo tentato però io non ho offeso nessuno.
Che io ho presentato l'ordine del giorno, ma quando mai uno presenta l'ordine del giorno per chiedere consenso, io sono qui per lavorare che 400 cittadini mi hanno dato la fiducia per portare avanti le esigenze del territorio. Caro consigliere Pisani, non so lei quello che fa sul territorio l'unica cosa che io le sento dire, ogni consiglio comunale, ogni cosa presentata anche dallo stesso Sindaco, l'ultima volta sulla meridionale, perché quando il Sindaco si è alzato perché avreste dovuto farlo tu come delegato, perché ad oggi non abbiamo notizie e allora si leggono le deleghe, si legga ben le deleghe solo se me lo chiede il sindaco si legga ben le deleghe, chiedo scusa.
Non solo in Consiglio e anche in Commissione e anche in Commissione Sindaco, prego lui dal tuo lavoro laddove siede pur io lo volevo dire io l'avevo detto io l'avevo fatto ad oggi Consigliere, oltre alla chiusura della Buccarelli delle strade di Vibo Marina ad aver portato al collasso attività produttive e tanto altro mi sa dire cosa ha fatto per quel territorio una cosa sola me la sa dire e invece di dire pure io avevo pensato mi cita il il, i giochini per i bambini, magari Grazia, ha fatto bene, ma fatelo prima e poi ditemelo.
Lei si sente derubata e di che cosa è, perché risponde lei.
Su che cosa ha ripetuto ciò che ho detto io nella premessa, insomma, è d'accordo o non è d'accordo, allora, dato che pure lei è d'accordo allo spostamento, mi auguro che oggi ci vota l'ordine del giorno ordine del giorno che lei non era assente e io ho sottoposto a tutta la maggioranza e qua mi sono testimoni i Capigruppo io l'ho messo la sottoposto anche alla maggioranza, perciò se lei era assente, non è colpa mia se a lei non l'hanno comunicato, non è colpa mia,
Sul disco orario oppure lei era che stava lavorando o voleva o voleva voleva le 3 vie, coprirlo di strisce blu si neghi pure questo.
Io ho detto, troviamo un'alternativa che c'è vivaddio, ne abbiamo tanti, già strisce blu sul territorio, punto oppure lei stava facendo, questo, allora lo sa che fa, noi non veniamo e se la vede lei noi non facciamo opposizione e se la vede lei questo deve essere da sprone mica le sto dicendo che lei non l'aveva pensato o non lo voleva fare però prenda una posizione sulle sue parole.
Lo vuole fare, o non lo vuole fare questo spostamento l'ha pensato non l'ho pensato adesso il problema perché l'opposizione l'ha presentato e che dobbiamo fare qua i pupazzi del del consigliere Pisani perché l'aveva pensato rifletta meglio prima sia più pratico mettere in atto ciò che vuole fare come ha fatto con lo spurgo.
Proposta ispettore risposta e vediamo come è andata a finire pure, come ha fatto con lo sport, però non ci accusi perché noi proponiamo non ci accusi perché noi facciamo politica, cioè dobbiamo essere accusati perché lei l'aveva pensato e lei chi è che l'aveva pensato lei chi è.
C e sul quale Basile dove dice?
Pure tu l'hai, pensato che lo dimostra, lo dimostra e lo deve essere quando può consigliere Pisani, glielo dico in questa Assise ci possiamo anche fermare io e lei a telecamere accese quando vuole un dibattito pubblico con il sottoscritto, lei o chiedere alla televisione locale, per quanto mi riguarda io l'invito ad un confronto quando vuole e gli dimostrerò quello che ho fatto io nel mio territorio riottenendo la fiducia dei cittadini che mi danno consenso è quello che ha fatto lei o il pur io lo volevo fare okay, ci siamo,
Consigliere Lo Bianco Consigliere, Lo Bianco e lei può avere pienamente ragione.
Io sono qua.
Chi è presente è qui con noi, io non vado a vedere se manca qualcuno nella maggioranza, lei giustamente dice Banca, qualcuno nell'opposizione e io non è che posso che posso assumermi le responsabilità, ognuno ha delle responsabilità, come ce li ho io io penso che questo sia il palcoscenico perfetto per poter fare politica e per risolvere i problemi. Ecco perché alcune volte, quando io mi siedo là al posto del Presidente, quando faccio le funzioni del Presidente, dico che quanto è qualche volta, quando interviene un consigliere, ma che sia propositivo e si.
E sia.
Nell'argomento, aggiunga qualcosa di suo per buono che ben venga. Ecco perciò qua dobbiamo dirci le cose come stanno. Questo è l'unico strumento, però guardate che veniamo additati e l'abbiamo fatto tanto per che l'abbiamo fatto per rubare la scena. Quando poco poco poco mancava dire che noi abbiamo anticipato che noi abbiamo scelto, noi stiamo lavora, noi lavoriamo sul territorio, poi, se le nostre proposte vengono portate avanti, ebbene, se le nostre proposte vengono bocciate ne prendiamo atto. Ci auguriamo che vengano bocciate le proposte che non vadano contro gli interessi dei cittadini, perché di solito vengono viene viene effettuato questo però ad oggi non ho capito, Presidente, se questo ordine del giorno viene approvato dal consigliere Pisani o viene bocciato, perché tra l'altro ha detto che lui è a favore dello spostamento perché stava lavorando già da tempo da quanto non l'abbiamo non è tenuto a saperlo, perché da tempo non abbiamo mai sentito una frase se non se non Presidente, se non e io ricordo bene a parte l'ipocrisia, io ricordo bene quando perché.
Il.
Quando uno dice Presidente, quando uno dice una bugia deve avere anche una mente.
Una mente e alcune volte, Presidente, alcune volte e parlo in generale parlo in generale qui dentro ci sono c'è qualche persona che talmente ne dice bugie che si autoconvince che ciò che sta dicendo la verità okay,
Aggiungo, io ricordo bene di un passaggio sul mercato settimanale.
Da parte del consigliere Pisani Lo sa quando, dopo che ho finito il mio intervento e quando ho detto e vi invito e vi invito, era assessore il Consiglio, l'Assessore Soriano, vi invito a prendere quelle registrazioni. Vi invito a prendere quelle registrazioni che in quel frangente parlavamo del sottopasso e abbiamo detto Presidente Assessore oggi con l'apertura del sottopasso. Mi fa piacere che lei annuisce, Presidente, perché beh, grazie al Capogruppo della del PD e vado a terminare con l'apertura del sottopasso. Oggi abbiamo la possibilità di spostare il mercato settimanale, non sapendo ancora del debito che ci cadeva addosso qui è la valutazione, noi non facciamo una valutazione, oggi noi riprendiamo quel discorso perché veniamo a conoscenza, è veramente oggi, io mi scuso con la cittadinanza, ma io oggi vengo a conoscenza di un fatto che non era a conoscenza che quell'area era privata, io non lo sapevo, c'è chi lo sapeva e l'ha tenuto per sé. C'è chi non lo sapesse io, non lo sapevo.
Io non l'ho mai saputo oggi oggi deve oggi venga a conoscenza, altresì da parte del dell'Assessore che ti De Luca che niente di meno ci chiedono il conto dal 2002,
Dal 2002 il mercato è stato spostato nel 2022 dopo vent'anni questi chiedono incontri perché vuol dire che c'era qualche altra cosa in itinere che io non ero a conoscenza, basta poi, magari, se ci farlo il piacere pre assessore di venire in Commissione magari convocato dalla precedente dalla precedente e ci può dare delle delucidazioni maggiori come andremo ad affrontare anche il discorso di un eventuale ricorso anche perché dobbiamo prendere anche atto,
Che non c'è una convenzione, non non lo so a che titolo a che titolo si alza uno domani mattino e ci chiede 400.000 euro, benissimo, così, mi devi dare 400.000 euro o un attimino, facciamo delle valutazioni quel che è giusto, certo che l'ente si assumerà le responsabilità, cioè le assumeremo anche noi le nostre responsabilità. Però, come opposizione che all'epoca eravamo maggioranza, però cerchiamo di fare le cose in maniera equilibrata.
Perciò, Presidente io volevo volevo dire.
O vi sono rimango nel dubbio, cioè il, il Consigliere, il Consigliere, Lo Bianco già si è espresso il Consigliere Pisani e ha detto che è favorevole che lui già sta lavorando per lo spostamento ottima proposta, ecco perché io non l'ho anticipata per non dire pure io ottima proposta quella fatta dal consigliere Pisani il lungomare di Vibo Marina,
Ottima proposta, consigliere Pisani, ecco perché le ho detto questo è l'ordine del giorno, se lo faccia suo.
E invece di provare un senso nei miei confronti che l'ho presentato non voglio aggiungere altro, cioè sembra che lei cerca lo scontro con il sottoscritto per aver presentato l'ordine del giorno decisivi, Antonio è una bella proposta per Vibo Marina va bene, non l'ho visto mai una volta condividere mi ha bocciato anche due ordini del giorno consigliere Pisani due ordini del giorno 2. Io oggi qua lo sa che cos'è il consigliere Pisani, un'interrogazione.
E l'ho ritirata perché ci sono impegni ben precisi, ma non la voglio neanche fare.
Se non la voglio neanche, non la voglio neanche presentare e non lo presenterò, va bene, perché ho fiducia nell'Amministrazione e questa questa, questa non è che dà visibilità di più, ma questo è un problema igienico sanitari che va risolto, va be'.
Perciò, consigliere Pisani,
Io all'inizio della consiliatura e voglio che i cittadini a casa mi sentano mi senta nei cittadini a casa all'inizio della consiliatura, a lei, alla consigliera contro la e alla consigliera Satriani, le avevo l'avevo invitate ragazzi per i problemi che ci sono sul territorio, in particolare sulle frazioni marine. Se avete bisogno del mio supporto del mio voto, qualora io ci sono e così viceversa non ho trovato porte aperte lo sa perché, per le parole che ha detto lei, consigliere Pisani, vi ricordate in passato in passato lei ha detto chiaramente che ha presentato due ordini del giorno e glielo abbiamo approvato in passato, cosa che abbiamo approvato due ordini del giorno.
E si lamenta che in passato adesso lei, che fa lo apra lo approva, lo approva, no vada vada a lamentarsi con gli usi plurimi, proponga, consigliere Pisani, lo riproponga.
Faccio un'interrogazione e dica perché gli uffici non hanno ed a non hanno dato esecuzione a quell'ordine del giorno approvato dalla maggioranza e dell'opposizione lo riproponga questa è una mancanza di rispetto non solo nei suoi confronti, ma anche nei miei che hanno gli uffici se non fanno ciò che lei mi sta dicendo, però gli ordini del giorno sono stati sono stati approvati l'ha detto lei, perciò non mi sembra che c'era questa chiusura totale da parte della maggioranza all'epoca c'è stata tanta apertura,
Solo perché vi ringrazio della bella giornata, comunque vi ringrazio su tutti i punti. Vi ringrazio per tutti gli ordini del giorno. Vi ringrazio tutto, ma siamo qui apposta. Siamo qui apposta per risolvere i problemi. Apertura, consigliere, Pisani, sa qual è sa qual è apertura quella che abbiamo fatto poc'anzi noi al Sindaco, bene Sindaco, lo sa, perché perché noi siamo stati i presentatori dell'ordine del giorno sulla meridionale Petroli insieme a tutti voi e voi di nascosto, stavate presentando un ordine del giorno di nascosto a noi, a noi che vi abbiamo dato fiducia in particolare a lei, noi a voi vi abbiamo dato fiducia e poi, di nascosto, stavate presentando un ordine del giorno, ma noi il Sindaco ha detto che ciò che ha detto e noi abbiamo detto bene Sindaco facciamo quello che lei dice, è un percorso che abbiamo scelto insieme e lo portiamo avanti, lei oggi non mi parla né di percorso e non lo è. Non voglio che me ne parli. Non se lo tenga per sé, vada avanti con la sua idea Consigliere poi il suo modo di fare Consigliere, se lo fa per dispetto per partito preso, perché si sente uno di maggioranza. La considerazione nella maggioranza non gliela deve dare Antonio Schiavello avvenuti e la deve dare la sua maggioranza che ogni volta tempestivamente le boccia tutto ciò che lei presenta, Consigliere o loro deve parlare con questi toni, non con me, perché lei e mi è testimone ogni ordine del giorno che le presenta per il bene dell'ente e per il bene della nostra cittadina, il sottoscritto, glielo firma. Egli vota a favore come l'ultimo sullo spurgo, ed grazie Presidente, e mi auguro che ci sia un voto favorevole da parte della maggioranza, anche se non ho capito come andrà a finire questa votazione. Grazie ok. Grazie a lei, Consigliere ha sfiorato abbondantemente i 10 minuti e ha chiesto una replica. Anche lei consigliere Pisani, ha 10 minuti, però posso farlo, se posso parlare, Vito ad abituarci a guardare verso la Presidenza, verso prego, si alzi grazie eh.
Probabilmente non lo sa nessuno, sarò brevissimo, Presidente, non è mia no, sarò brevissimo, Presidente.
Allora cominciamo dall'ultimo, questa è la dimostrazione del fatto, è lampante che.
L'ultima cosa che ha detto che ho presentato l'ordine del giorno autospurgo, lui la, l'albo, l'ha approvato non è vero, perché non l'ha neanche firmato. Quando l'ho presentato si fa da si vada a guardare, le firme non ha presentato con me, lo ha chiesto la firma, non l'avete, non l'avete fatto e ricordatevi bene a ben al di là di questo, abituatevi ad ascoltare e va bene, ma al di là di quello poi dicono che non ne capiscono. Presidente, poi dicono che non mi capiscono, non solo se non mi capiscono perché forse utilizzo un linguaggio più forbito di qualcuno o perché hanno bisogno delle figure o perché hanno bisogno delle figure per capire quello che uno dice perché forse utilizzando i gesti, magari si capisce di più.
Allora a me pare una cosa e io la posizione poi mi meraviglio di una cosa, Presidente, che il nostro Assessore,
Il nostro Assessore che c'era il precedente in precedenza lo sapeva che c'era un canone da pagare.
Ok al demanio ferroviario.
C'era un canone da pagare, lo sapevano.
No, però mi tolgo, sapeva no, se arriva la lettera scusa, la lettera anzi può, la lettera è arrivata il 2 settembre 2025 e non lo sapeva allora, Presidente, per correttezza, Presidente, per correttezza io le dico che ho risentito la registrazione e non è, come dicono loro, i le mie parole sono state, io li ho visti i canoni, io le ho appena letti, questa è la mia e io li ho letti queste le registrazioni, se vuole gliela do perché io registro, quando parlo per me okay io registro.
Ma no, perché i piaceri sentirmi per per dimostrarvi che voi travisate le parole degli altri.
Per questo mi registro per smentirti subito, perché questo siete voi.
Siete bravi a girare le frittate, io non lo so, perché voi non avete preso provvedimenti, voi, con tutti gli anni che siete stati la veramente io non riesco a capire queste cose, guardate.
Ma.
L'unica cosa che avete approvato perché noi, quando io ero all'opposizione due cose, vi ho detto prima, non abbiamo presente tutte le cose che avete, penso che abbiamo presentato, ce le avete bocciate tutte e su due cose che vi ho replicato prima che erano il plastic free e la e le casette dell'acqua, non le avete portate avanti, ce l'avete votato e chi se ne frega tanto poi non si fanno e così si fanno le cose. È la stessa cosa che vedi così vi voto l'ordine del giorno, ma chi se ne frega tanto poi non lo fa. Non lo faccio. Che cos'è quella è una scorrettezza o non è una scorrettezza come la chiamate. E allora e allora e allora cortesemente cortesemente, ci dobbiamo ricordare prima di quello che facciamo in precedenza, perché lo possiamo no, lo può, potreste subirlo anche voi, un domani.
Potesse subirlo anche voi un domani, e non bisogna arrivare a questo.
Io ho parlato del fatto che l'opportunismo e il tempismo che ve in con con cui è stato presentato un ordine del giorno, dopo una mia uscita sui giornali.
No, no, non è stato apprezzato dal sottoscritto, perché qua si vede che viene fatto appositamente dici se l'ha detto Luigi il giornale, allora mo presentiamo l'ordine del giorno, c'è l'approvano.
E io che faccio?
Ma secondo te io sono, io, noi siamo così stupidi che vi possiamo mai approvare una cosa, un ordine del giorno, quando ne avevamo già deciso di fare quella cosa.
Voi lo avreste fatto al nostro posto, non credo proprio.
Perché mi rispondevate in quel modo, come vi ho detto io in precedenza, e non ne avete fatta una una.
Tutto questo sviluppo a Vibo Marina negli ultimi 15 anni io non l'ho visto.
Non l'ho, visto l'unica cosa che è stata fatta, è sempre grazie ai soldi del PNRR, perché se non avessimo avuto i soldi del PNRR, voi non facevate niente qua a Vibo e dovete essere obiettivi e onesti intellettualmente e ripeto di nuovo questa parola.
Voi non sareste andati da nessuna parte, ai sensi del PNR, il PNRR, e lo sapete benissimo.
L'unica l'unica cosa che si è vista l'asilo effettivamente è un'ottima, un'ottima idea e il logo, e lo confermo lo dico e lo confermo quello dell'asilo vicino vicino, la là vicino al campo sportivo.
È un'ottima idea, veramente purtroppo lo spazio era quello comunale, non c'erano altri spazi, ma un'ottima idea con che soldi lo avete fatto quello?
Con che soldi lo avete fatto e allora e sto dice e allora quindi torniamo al discorso che dicevo io, anche il Governo stesso, se non avesse avuto il PNRR, noi questo Ramos sa già sprofondati da una vita.
Col superbonus e PNRR noi siamo arrivati ad oltre il 7% di PIL.
Che non si è mai visto in Italia, mo dove siamo combinati, come siamo messi, non si dava fiato e respiro alle aziende.
Non c'erano un introito.
Che entrava nelle casse dello Stato.
Non mi può dire che il PNRR non è una manovra e il superbonus sono in una manovra perfetta, e allora perché i vostri organi di governo dicono quelle cialtroneria in TV?
No, non è fuori tema e fuori, non è fuori tema, è proprio questo, per dirvi a Vibo Marina cosa è stato fatto quell'asilo e una cittadella dello sport che sinceramente, se voi andate a vedere come è fatta, io mi vergogno aver fatto un lavoro del genere.
Ok, io mi vergogno, io mi vergogno, un campo di calcetto che sembra ai limiti, proprio sembra quello dei puffi, fatto per i pubblico al campo di calcetto e per che cosa, per non andare a pagare o espropriare un terreno,
Nelle vicinanze, perché c'è chi soltanto si espropria il terreno.
E quanti milioni abbiamo pagato qua quanti me e c'è il dottor Romeo, quanti milioni abbiamo pagato di esproprio delle precedenti amministrazioni, 2 milioni a quello milioni a quello 500.000, quello 300.000, quello il problema che era un pezzo di terreno agricolo a quanto può costare a 7 euro a 10 euro noi ci rendiamo conto e facciamo degli obbrobri perché alla fine dobbiamo consumare coi soldi del PNRR Santo PNRR,
No, io sto aspettando le navi da crociera della sindacalismo Erg, ancora dovevano arrivare ancora, stiamo aspettando le navi da crociera della Sindaca, Limardo, ricominciamo di qua, cosa avete fatto, cosa avete fatto, non avete messo un dito, non avete messo un dito neanche sulla bonifica,
Di alcuni siti di Vibo Marina non avete messo un dito un dito 1.
Sì, la basalti Bitumi, avete fatto qualcosa e allora?
Questo è dimostrazione il fatto, visto che sono campanilista, a dimostrazione del fatto che a Vibo Marina non avete fatto nulla consigliere Pisani, ritorniamo al mercato.
Lo faremo e lo faremo in minor tempo di voi, inc meno di 15 anni, non faremo di più di quello che avete fatto voi in 15 anni, sicuramente sicuramente.
Li avete fatto quattro soldi d'asfalto, avete buttato 60.000 euro di asfalti in via Parodi, avete buttato i 60.000 euro d'asfalto in via Parodi quando devono passare il gas e la fibra e li hanno dovuti rifare di nuovo cos'è quello, non è un soldi buttati così,
Per cortesia, quali asfalto abbiamo fatto noi?
Certo, però lo ammette condizioni calcola rimane in sede di un altro lavoro, certo, quello si fa fare con le rimanenze di un altro lavoro, vai a fare un altro servizio e andate a vedere come è stato fatto e che è che quando voi,
Comunque, Presidente, io non voglio uscire fuori, non voglio uscire fuori tema, ma il risultato che non è stato fatto nulla in 15 anni negli ultimi 15 anni, anzi pure dizione, direi, 17 anni, perché ci siamo anche noi e mezzo due anni non è mai stato fatto nulla nelle frazioni costiere non è stato fatto non le frazioni costiere se non l'ordinaria manutenzione quando ci ricordavamo,
Quando ci siamo ricordati di fare qualcosa?
Grazie.
No, no, no no, affinché mi sentono i cittadini a casa, le bugie, no, le bugie non vanno dette sull'opera, sulla mia persona, Presidente ci no, è un fatto personale, perché io ho votato, è giusto che le persone lo sappiano a casa io l'ordine del giorno, con documenti con documenti presentati che presenterò in Aula al prossimo Consiglio, io ho votato favorevole favorevole all'ordine del giorno e oggi il sottoscritto, il consigliere Pisani, ha detto il contrario. Io l'ho votato, lei non l'ha firmato, io parlavo di aver fatto la cosa come Carisa, no, ve lo avevo già vi sarà quello che dice il microfono.
Do la parola regolari, ho parlato di firmerò, lo vedete, consigliere Pisani unitamente, faccio il disegnino PAIR, ma lei, consigliere Pisani, e lei dice talmente tante bugie che di tanto che ne racconta si autoconvince che ciò che dice la verità e purtroppo questa non è una un un modo suo di fare è una patologia, mi dispiace, la prenda per buono ciò che dico, lei vive e regna nelle bugia, la mia potrebbe essere una patologia, ma la sua Mennea allora DNA.
Allora?
Sindaco, faccio il lavoro.
Allora?
Dopo aver, dopo aver consultato anche il Sindaco, io faccio una proposta, se siete d'accordo di sospensione di cinque minuti per una no,
Come come Presidente, non l'abbiamo fatta prima per pranzare, lo facciamo ora la sospensione pensione di cinque minuti per mangiare sulla Edison e io ti sto dicendo che siamo contrari, non l'abbiamo fatta prima per mangiare, la, facciamo adesso, per che cosa, per ordine del giorno andiamo al voto per cortesia pressoché evidente andiamo al voto bene, andiamo al voto per cortesia grazie.
Allora, non avendo iscritti a parlare, procediamo con la votazione e.
È.
Ah, dovesse A B, e sennò mi mettevo io andava bene.
Eh, sì, solo per farle presente perfetto, anche perché ognuno deve ruotare, allora il Presidente no, sempre dopo aver sentito il Consiglio il Consiglio.
Io la propongo al Consiglio, il Consiglio, la Lega, votare va, beh, allora.
E adesso passiamo per appello nominale a votare il no, il nono punto all'ordine del giorno.
Eh sì, non ce l'ho, l'elenco allora il nono punto all'ordine del giorno.
Ordine del giorno presentato.
Dai Gruppi consiliari, Fratelli d'Italia, Forza Italia, cuore vibonese, Noi Moderati, avente ad oggetto, le chiedo scusa ritorno del mercato settimanale nel centro urbano di Vibo Marina, indirizzi per la sicurezza, l'efficienza finanziaria e il rilancio del commercio di vicinato.
Per appello nominale.
Romeo Vincenzo.
Iannella Antonio contrario, colloca Anna contraria Pugliese, Laura no.
Ravenna, Antonino, no, Petracca, Antonella, assente Fiorillo, Maria contraria, Staropoli, Nicola contrario.
Lobianco Umberto contrario Trapani Maria no.
Mellea, Marcella, assente Satriani, Lina Satriani, no Grimaldi, Alessandra Grimaldi, Alessandra non assente, Paoli Filippo, assente De Vita, Leoluca, debito, Leoluca, A dove dov'è assente.
Potenza, Filippo contrario.
Comito, Jessica, contraria.
Pisani, Silvio contrario, Cutrullà Angela.
Contraria.
Barbuto, Sergio.
Barbuto, Sergio.
Assente scudetti, Antonio scontò Cuticchio, Antonio.
Lo Schiavo Serena.
Lo Schiavo.
Lo Schiavo, Serena, assente.
Assente Porcelli, Vincenzo assente, giustificato, Corrado Maria Carmosina, assente.
Calabria, Giuseppe, assente, schiavello, Antonio.
Assente console.
Console Domenico assente Russo, Giuseppe assente Muzzo, Papa Francesco, assente.
Cutrullà, Giuseppe assente, Tucci, Danilo assente ne esce Maria Rosaria, assente Lo Bianco, entrano assente allora adesso chiamiamo gli assenti Petracca Antonella, assente.
Marcella Mellea, assente poi abbia Grimaldi, Alessandro assente, Paolo De Filippo, assente De Vita assente.
Barbuto, Sergio assente, poi discoteche, Antonio, assente, lo schiavo serena.
Lo Schiavo, Serena, presente, favorevole favorevole forcelle, Vincenzo assente, Corrado Maria Carmosina, sì, Presidente, ma l'ordine del giorno prevedeva lo spostamento del mercato, quindi la maggioranza ha votato no allo spostamento del mercato, ma veniamo a sapere che lo spostamento del mercato è già in itinere e mancano solo le ultime procedure.
E quindi, cioè è un qualcosa su cui fare tutto questo in un ordine del giorno è proprio questo, ma posso parlare o in questo Comune non si può parlare scusate, allora ha due minuti per fare una manovra, sommando secondo veramente un cieco, ma io sono scioccata, lo ripeto, ma c'è la richiesta era di fare lo spostamento del mercato Est hanno bocciato lo spostamento del mercato quando lo spostamento è in itinere e si sta quasi quasi spostando, ma veramente siamo da ricovero, siete da ricovera mente, Mazzi. Io sono scioccata, comunque io sono favorevole allo spostamento del mercato, no dei quattro tutti i cittadini, lo dico a tutti i cittadini che ci stanno seguendo che lunedì sarà mia cura chiedere la visione dei verbali della Terza Commissione, dove si è parlato dello spostamento del mercato, perché ad oggi a me non risulta che questo spostamento si sia mai parlato di questa cosa, allora è mai l'opposizione è stata informata, sia chiaro, sia chiaro.
Voto a favore, perfetto Calabria, così tutti Calabria, Giuseppe, è assente, schiavello, Antonio dichiarazioni di voto presso i due minuti, tre minuti.
Tre minuti Concorde due minuti okay, Presidente, Consigliere Lo Bianco consigliere, Umberto Lo Bianco. Se noi non abbiamo la possibilità di presentare un ordine del giorno, lei in questo momento non ha i numeri per tenere aperta una seduta in Consiglio comunale, ci siamo pure allora mi deve rispondere a me non mi deve rispondere il numero io rispondo con i farlo, il numero legale voi siete 12, non avete il numero legale, il numero però la seduta per approvare il suo ordine del giorno reca l'ordine del giorno. Al punto io parlo di si preoccupi dei suoi numeri per approvarla o dei beni maggioranze per bocciarlo, Consigliere Schiavello, che sta dicendo cerca non cerchi giustificazione, indicherà lei oggi, se deve presentare qualcosa con urgenza immediatamente non ha la tenuta del Consiglio. Se si tratta di maggioranza lacerata o smembrato, qualcosa sono procure, abbiamo non abbiamo più. Grazie Presidente, grazie Sindaco. Avvio a soluzione mi sembra di essere su Scherzi a parte.
Siamo su Scherzi a parte e mi auguro che ci sia la telecamera, anzi, le telecamere ci sono perché, dopo aver sentito, da parte di consiglieri di maggioranza che siamo pronti allo spostamento, in particolare ai consiglieri di Vibo Marina, pronti allo spostamento, successivamente, l'ordine del giorno viene bocciato sullo spostamento e mi auguro che tra poco spunti qualcuno che siamo su Scherzi a parte, perché sinceramente mi mi sta credetemi, non so se ridere o se piangere. Ringrazio fortemente e ringrazio, a nome dei cittadini di Vibo Marina e degli esercenti, i consiglieri di Vibo Marina, proposte fortemente ai consiglieri di Vibo Marina che hanno voluto che vogliono lo spostamento del mercato, però che l'hanno bocciato un minuto, due minuti, se mi fa parlare, ce li ho due mesi e poi aggiungo, per replica adesso che noi la possibilità ho detto prima e lo ripeto per l'ennesima volta uno non sono un bugiardo. 2 qualora il consigliere Pisani mi voglia sfidare anche in un confronto pubblico pubblico. Gli farò vedere che non è semplice asilo come l'ha chiamato lui, il semplice asilo che il sottoscritto ha voluto su Vibo Marina, come la Cittadella che ha voluto su Vibo Marina, come il lungomare che ha voluto su Vibo Marina, come la riqualificazione del pannello su Vibo Marina come l'allargamento dei fossi su Vibo Marina come l'erosione costiera su Vibo Marina come via stazione di Vibo Marina come il parco giochi di Vibo Marina, e come tante altre cose che io posso dire a gran voce e che i cittadini ripetutamente vi vi danno fiducia ad oggi, Presidente, io non conosco un'opera fatta sennò chiusure da parte del consigliere. Pisani chiusura di scuole, di strade o di strade e chiusura delle attività produttive. Il voto grazie con il voto. Il boh no, il ponticello neanche lo cito Presidente, manca solo Adriano, basta, Presidente, Presidente, quando vuole la sfido in un confronto pubblico a Ghitti l'età anzi, Presidente, e la invito e qua è sua responsabilità. Dopo aver detto che il mio voto, dopo aver detto che il mio voto è favorevole, invito l'Assessore Colelli a darci delucidazioni su una pratica che io ho votato e che oggi doveva tornare in più bene. Grazie Presidente, che lei ha ascoltato, grazie, allora il voto è a favore. È nota come favore a favore e.
Allora console è assente, poi abbiamo.
Allora Russo, Giuseppe, ma scusate quando allora vi prego di una cosa, ormai siamo arrivati alla fine, quando si vota Consigliere, vi invito però quando siamo in fase di votazione, pensate quanta gente ci può ascoltare, quante persone, i cittadini da casa, pertanto vi invito a dare la possibilità anche a loro di seguire i lavori del Consiglio.
Quindi, console Domenico assente Russo, Giuseppe assente Muzzio, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe assente, Tucci, Danilo assente ne esce Maria Rosaria, assente Lo Bianco, Anthony assente pertanto, con.
Allora, con 3 Qual 14 voti contrari e 3 favorevoli e nessun astenuto.
La votazione è valida perché siamo 17 e comunque la proposta all'ordine del giorno di spostare e riallocare il mercato rionale di Vibo Marina settimana è stato bocciatelo, perciò stare nel centro storico, c'è scritto Presidente, e pertanto allora alle ore alle ore,
E 18 e 45 e il?
Aspetti presi no, se lo vuole fare, sennò non lo puoi fare nel prossimo Consiglio.
Sullo sport.
No.
Sì, però.
Non è all'ordine del giorno, ma non lo so, non lo metto allora nelle comunicazioni, va bene pertanto alle ore 18:45 dichiaro dichiaro conclusi i lavori, pertanto buona serata a tutti e grazie a tutti.
Scindere.
