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C.C 26/03/2026 prima convocazione
TIPO FILE: Audio
Revisione
Inizio ai lavori di questa seduta di Consiglio comunale.
E procediamo con l'appello per la verifica della seduta.
Romeo, Vincenzo, grazie Iannella, Antonio presente colloca Anna presente.
Pugliese Laura.
Presente buongiorno, buongiorno Ravenna, Antonino, presente, Petracca Antonella, presente, Fiorillo Maria.
Presente.
Staropoli, Nicola.
Assente Lo Bianco Umberto presente, buongiorno, buongiorno Trapani Maria presente, buongiorno LEA, Marcella buongiorno presente Satriani di in assente, giustificata, Grimaldi, Alessandra presente.
Paolin, Filippo presente.
De Vita Leoluca, assente giustificato, potenza, Filippo presente, Comito, Jessica presente, Pisani, Silvio buongiorno, presente, Cutrullà Angela, presente buongiorno.
Barbuto, Sir presente Cuticchio, Antonio sempre Lo Schiavo, Serena, assente.
Porcelli, Vincenzo assente, giustificato Corrado Maria presente.
Calabria, Giuseppe, assente, schiavello, Antonio presente.
Console Domenico assente.
Russo Giuseppe,
Presente Muzzo, Papa Francesco presente.
Cutrullà, Giuseppe.
Presente Tucci, Danilo presente.
Nesci Maria Rosaria, buongiorno presente Lobianco, Anthony, assente chiamiamo gli assenti Staropoli assente, Satriano, assente, giustificata e De Vito assente, giustificato e la Lo Schiavo è assente, Porcelli, assente, giustificato, sì, Calabria, assente,
Console è assente e Lo Bianco assente giustificato Lo Bianco Anthony.
Pertanto, con 25 presenti quanti, ad esempio, abbiamo 8 assenti, la seduta è valida e dichiaro aperta la seduta, pertanto vi invito ad alzarvi, ci alziamo tutti per l'inno nazionale.
Grazie eh.
Prima di passare a trattare i sette punti iscritti all'ordine del giorno, è doveroso da parte mia salutare il Sindaco, il dottor Enzo Romeo, gli assessori qui presenti, tutti i Consiglieri comunali, il Segretario generale dottore Scuglia che segue e ci assiste sui lavori del della seduta di Consiglio comunale e.
E i dirigenti e tutto il personale in Consiglio,
A finire la polizia locale, che sempre partecipa in maniera attiva, ma anche e speriamo di non avere mai preso bisogno dagli interventi dei vigili è ed è anche doveroso salutare i tanti cittadini che ci seguono in diretta audio e video streaming che, come sapete, ci sono le riprese con le 3 telecamere che abbiamo in sala Consiglio, quindi adesso finite, diciamo i saluti iniziali. Passiamo al primo punto all'ordine del giorno, che sono le comunicazioni del Presidente e del Sindaco per quanto riguarda l'Ufficio di Presidenza.
Io.
Ho due comunicazioni da fornire al Consiglio comunale.
La prima riguarda che, come sapete, a seguito delle dimissioni del consigliere capogruppo del Partito Democratico, Francesco Colelli,
Il subentro della consigliera Petracca e sono state rimodulate le Commissioni che già sono operative, quindi perché sono state protocollate il 3 marzo, proprio con protocollo 13 3 5 6, il 3 marzo 2026, quindi su questo già eravate a conoscenza. Ne approfitto per salutare la consigliera Lo Schiavo e la salutiamo. La seconda comunicazione, invece, è relativa ad una comunicazione che è stata inviata al Sindaco e al Presidente del Consiglio comunale della consigliera Fiorillo, la sottoscritta, che vi leggo naturalmente.
La sottoscritta Fiorillo Maria consigliere comunale del Partito Democratico, con la presente rassegna in maniera irrevocabile le proprie dimissioni da Vice Capogruppo del PD, riservandosi di motivare la detta scelta nel prossimo Consiglio comunale, che è quello odierno, quindi di questa nota io ho avuto modo di inoltrarla alla Capogruppo Laura Pugliese e a che lei poi naturalmente ha informato tutto il gruppo e quindi il gruppo ha preso conoscenza.
Non ho ricevuto alcuna comunicazione in il partito e cioè il gruppo consiliare non si è determinato nella nel prendere atto di questa, quindi chiarisco questo aspetto.
E naturalmente, dopo perché le perché ho finito dopo le comunicazioni del Sindaco, come sapete, è vero può.
E poi, come sapete, e sulle comunicazioni, può intervenire uno per gruppo, fatta eccezione, naturalmente su questo aspetto, qualora mi dovesse chiedere.
Perfetto, quindi Bongiorno e quindi, siccome già m'ha chiesto poi darò la parola dopo i punti dopo, diciamo, l'intervento del Sindaco va bene alla Fiorillo che chiede di.
E allora io ho finito e il Segretario è entrato il Consigliere console pertanto, signor Sindaco.
E io ho finito se ha delle comunicazioni, può già prendere la parola, prego grazie a tutti.
Saluto il Presidente del Consiglio, saluto tutti voi Consiglieri, saluto i cittadini che ci ascoltano in streaming.
È ovvio che le mie considerazioni oggi.
Non possono che essere considerazioni e valutazioni di ciò che è stato l'argomento delle ultime 48 ore e su cui certamente si innescherà un dibattito che ben venga e che siamo sicuramente felice con contenti e disponibili ad effettuare.
Allora io comincio col dire che.
Quello che?
Io ho definito storico, continua a definirlo come obiettivo raggiunto.
Vedete, è la prima volta che si inizia una battaglia.
Perché di battaglia?
Si può parlare?
Essendo.
Da meridionale petroli.
Insistente.
Sul nostro territorio, dal 1956.
Se non fosse stata una battaglia e probabilmente.
La risoluzione di questa problematica che.
Qualcuno dice impossibile, perché effettivamente è estremamente importante, è difficile.
Sarebbe stata risolta nel giro di un attimo.
Ora.
La possibilità di.
Inserire una clausola, una pregiudiziale all'interno della concessione.
È ovvio che come Amministrazione e io personalmente ho provato a determinarla.
E non vi nascondo che ci siamo confrontati.
Io mi sono confrontato personalmente sempre nel momento in cui ho parlato di meridionale Petroli, non ho mai delegato.
E se c'è se c'è una, se c'è stata una un incontro c'è stato un incontro, come sempre presente insieme alla delegazione amministrativa.
E nel parlare di pregiudiziale è possibile possibili clausole di.
Di delocalizzazione da imporre.
Sia parlandone con.
Con la sindaca di Gioia Tauro.
Sia con Polimeni, che è il suo rappresentante in il Comitato di gestione, sia con il rappresentante del Comune di Reggio Calabria.
Sia Coca Cola, APT, capitaneria di porto col Comandante.
Che il nostro, poiché comandante della Capitaneria di porto.
Sia con altri Sindaci che hanno la rappresentanza all'interno del comitato.
Ho avuto la conferma che un diniego è una pregiudiziale all'interno della stessa.
Concessione non potrà mai essere dato,
E legalmente e non è possibile, allora è ovvio che nel momento in cui ci siamo posti un obiettivo, l'obiettivo principale era quello di far sì che non ci fosse già da oggi, dall'altro ieri, nel momento della decisione un'ipoteca.
Dei vent'anni su quel sito.
Perché probabilmente?
Tutti quanti voi sapete che.
Nella delibera di Consiglio comunale era questo il nostro obiettivo.
E l'obiettivo era anche un altro.
Quello di non definire una guerra.
Ma definire un qualcosa che potesse.
Salvaguardare i posti di lavoro.
E i posti di indotto.
Allora tutto questo perché lo sto dicendo perché?
La richiesta che in qualche modo noi abbiamo sempre fatto alla meridionale petroli e che questa cosa possa essere fatto in modo consenziente.
Siamo convinti ancora oggi che, nel momento in cui dovessimo cominciare una battaglia, una battaglia di tipo giudiziario legale ci porterebbe a tempi lunghissimi.
E vi faccio un esempio che è un esempio emblematico sul porto di Gioia Tauro, sul porto di Gioia Tauro.
Esistono.
Dei depositi che non sono stati mai utilizzati della meridionale Petroli.
Il contenzioso è stato aperto 24 anni fa ed è stato chiuso dopo vent'anni, quindi significa che è stato chiuso qua soltanto pochi anni fa.
Questo lo dico per farvi capire ciò che in qualche modo è il mio intento ed è, penso, è stato sempre fino ad ora l'intento anche dell'opposizione, cioè non determinare contenzioso.
Determinato il contenzioso significherebbe.
Dare la possibilità come è avvenuto su Gioia Tauro di far sì che questo contenzioso si chiuda fra vent'anni 25 anni.
Allora la relazione fatta dalla Autorità di sistema portuale, che ha poi portato ad un consenso unanime.
Da parte dei rappresentanti di tutta l'autore, di tutto il Comitato, io voglio leggere vera, perché perché deve farvi?
Capire e farvi riflettere.
Su ciò che abbiamo fatto, su ciò che siamo riusciti a far passare come concetto, che non è un concetto da poco.
E leggo al riguardo si rileva che il deposito costiero oggetto dal titolo concessorio in scadenza insiste insito dal 1956 ed intorno adesso il paesaggio antropico e, nel tempo profondamente mutato.
Infatti, se da un lato lo stabilimento esistente funge da hub per la scarificazione debba della da bettolina di prodotti petroliferi per petroliferi e il loro successivo all'entrata, in in instradamento, mediante autobotti, al servizio degli impianti stradali di distribuzione dei carburanti per autotrazione sostanzialmente per l'intera regione dall'altro esso è ormai è ubicato.
A ridosso degli stabilimenti balneari, sorti nel tempo lungo l'adiacente lungomare, nonché di molteplici edifici destinati a civile abitazione.
In considerazione della coesistenza delle diverse attività durante il periodo estivo, quando maggiore è l'afflusso di utenti degli stabilimenti balneari, l'unica viabilità di accesso al deposito costiero risulta fortemente congestionata, al punto che la competente Prefettura è chiamata coinvolgendo gli attori pubblici competenti ad aggiornare costantemente il piano di evacuazione di emergenza.
In questa ottica va inquadrata la posizione assunta dall'Amministrazione comunale di Vibo Valentia, che dapprima con delibera di Consiglio comunale numero 12, in data 11, tre, 2025 e successivamente con più note a vivamente rappresentato la necessità di procedere ad una delocalizzazione del citato deposito costiero auspicabilmente presso la zona industriale ubicata qualche chilometro più a sud del porto in località Porto Salvo al fine di mutare completamente la vision dello scalo.
Votandolo prevalentemente a finalità turistiche, peraltro già implementate in altri distretti portuali.
Dove sono ubicati importanti punti di ormeggio per nautica da diporto si richiama da ultimo la nota protocollo protocollo 7 2025 con la quale l'Amministrazione comunale, in linea con quanto si dirà appresso a peraltro richiesto l'attivazione di un tavolo tecnico.
In tale contesto si evidenzia peraltro che questo ente sta procedendo.
Attenzione.
Vorrei che prestasse tutte attenzione in tale contesto si evidenzia peraltro che questo ente sta procedendo alla definizione del documento di programmazione strategica di sistema di P S S, previsto dall'articolo 5 della.
Il cui procedimento istruttorio prevede, come è noto, l'acquisizione del parere dei Comuni e della regione territorialmente interessati, nonché l'approvazione da parte del Ministero vigilante.
Tale documento rappresenta uno strumento fondamentale per definire, tra l'altro, gli obiettivi di sviluppo della Autorità di sistema portuale e per l'individuazione degli ambiti portuali, ivi compresi quelli da destinare ad aree di interazione tra porto e città e in esso, ove condiviso da tutti i soggetti coinvolti, dovrebbe trovare opportuna capienza la richiamata mutata visione di sviluppo del porto di Vibo Valentia Marina,
Da trasfondere si successivamente nel discendente del Piano regolatore portuale.
Che, tuttavia, considerata la disarmonia temporale, non può non richiedere le opportune valutazioni già in sede di procedimento concessorio di cui trattasi.
È ovvio che io non ho necessità di commentare quello che c'è scritto su questa su questa relazione, ma è quello che ha portato alla decisione queste considerazioni hanno portato alla decisione dell'autorità di sistema portuale nel Comitato di gestione dell'Autorità di sistema portuale, a dare invece di 20 anni quattro anni,
Con un atto di?
Come si chiama di sottomissione?
Allora l'atto di sottomissione di per sé che cos'è?
L'atto di sottomissione è un atto che ci permette di dire tu hai chiesto per vent'anni.
Però, siccome prendiamo atto.
Prendiamo atto di ciò che sta dicendo, il Comune di Vibo di ciò che sta dicendo la popolazione, di ciò che sta dicendo tutto l'intero territorio vibonese che questa delocalizzazione deve essere fatta.
A questo punto ti imponiamo.
Chi imponiamo una concessione di quattro anni perché in questi quattro anni questo deve avvenire?
Don deve avvenire perché non è detto, non può dirlo, non può dirlo perché legalmente, consigliere, Corrado, non lo può dire.
Una pregiudiziale su una concessione non può essere definito.
Perentoriamente, però, nel momento in cui ti dice tu mi ero stai chiedendo per 20 anni ve lo do per 4, significa che in qualche modo vi sto dicendo in questi quattro anni lo devi fare è ovvio, è ovvio che questo è un qualcosa che può far menare il can per l'aia lo sappiamo tutti, però, nel momento in cui.
Noi si riesca a stare insieme e fare in modo che la pressione che continui ad esserci, come come come abbiamo fatto fino ad ora, probabilmente un risultato riusciremo ad averlo.
Se invece pensiamo di poter?
Definire una battaglia autonoma ognuno per i fatti propri, io penso che non si andrà da nessuna parte.
Quindi la relazione determina una su una questione di sicurezza, anche perché gli dico noi ne abbiamo detto che c'è anche un problema di sicurezza nella relazione che abbiamo messo.
È logico che qualcuno potrà, potrà dirmi, sta oggi oggi e me l'ha già detto sui giornali che tutta aria fritta, però, se l'aria fritta la facciamo diventare frittata tutti insieme.
Probabilmente il risultato riusciremo ad ora ad averlo, se invece pensiamo che l'aria fritta possa essere utilizzata contro il Sindaco, contro l'Amministrazione, dicendo che non abbiamo fatto nulla, allora questo il discorso è diverso.
La non ammissibilità di una società che si fa avanti con proposta e poi ne parleremo anche nella nella vostra interrogazione.
È una proposta, certamente era sarebbe stata una proposta certamente allettante.
Ma non stava a noi accettarla.
Stava l'Autorità di sistema portuale.
E se una società arriva non in tempo e non presenta la richiesta per far parte del gioco, non è colpa nostra.
Ma al di là di questo, poi, ci saranno anche delle indicazioni ben precise sulla risposta che abbiamo preparato, anche scritte.
Allora, guardate, noi siamo sempre convinti di una cosa che io ne sono straconvinto.
Di questa battaglia.
Se vogliamo farla diventare una battaglia, continuare a farla a farla diventare, farla, restare una battaglia diplomatica.
Forse nel giro di qualche anno riusciremo a portarla via che sta a fare a fare in modo che si sposti questa mi meridionale petroli, se invece pensiamo che il il fatto che possa il patto possa essere un fatto positivo per l'Amministrazione, un fatto positivo per il sindaco che non ne ha nessuna intenzione di farlo diventare importante per la sua ricandidatura perché poi ancora non ci penso proprio e allora a questo punto io ritengo che, stando insieme, si possa si possa continuare a lavorare.
Sempre.
Definendo un'azione di accompagnamento alla delocalizzazione.
È ovvio che piacerebbe a tutti, piacerebbe a tutti risolvere la cosa nel giro di pochi minuti, anche con una bacchetta magica, anche io mi sognerei di di di di far sì che da domani mattina i depositi sul porto di Vibo Unica non ci siano più, però io ritengo che,
Questa cosa deve essere fatta con intelligenza e però con l'apporto di tutti, perché dico l'apporto di tutti, perché in questa situazione, in questa questione ci sono interessi anche di tipo economico.
Rendiamoci conto che la meridionale Petroli?
Paga delle accise e le accise non sono mai rimaste sul Comune di Pippo che le accise vengano utilizzate per la maggior parte del del dell'introito per il Piano dei trasporti regionale,
Ma sono anche convinto che la Regione Calabria, gestita oggi dal centrodestra, possa anche farne almeno di queste accise, perché le capacità economiche di una regione sono capacità che danno la possibilità di essere autonomi da un introito di questo genere.
Ma oltretutto non verrebbero neanche messe in discussione nel momento in cui questa azienda restasse sul territorio regionale, per cui qui è un problema di volontà politica.
E la volontà politica non può essere solo quella dell'Amministrazione comunale del Sindaco, la volontà politica deve essere da parte di tutti e, siccome sappiamo bene e noi conosciamo bene.
Chi potrebbe aiutarci, chi potrebbe sostenere la nostra causa, chi potrebbe fare la battaglia insieme a noi, tutti quanti noi dobbiamo essere propositivi è inutile, è inutile, io conosca capisco già in qualche modo ciò che in qualche modo potrete dire ciò che penso che potremmo dire nel dibattito qui il concetto è uno,
Noi abbiamo quattro anni.
È ovvio che in questi quattro anni abbiamo necessità che l'azienda faccia un passo, due passi, tre passi per dire e per ufficializzare in modo determinato la propria posizione, la propria posizione la può determinare soltanto in un modo, intanto cominciando a richiedere alla assai la possibilità di essere ospitati e accettati in zona industriale ZES,
E quando dico zona industriale ZES?
Non è che lo dico così involontariamente, lo dico perché entrare in una zona ZES per la meridionale Petroli significherebbe avere la possibilità di ricreare l'azienda in modo ottimale.
In modo in modo anche estremamente moderno, in modo estremamente moderno.
Non con i fondi propri, ma con i fondi dello Stato,
E non è poco, questo non è poco.
E nel momento in cui siamo andati a parlare al Ministero delle infrastrutture e abbiamo avuto la disponibilità perché nel Protocollo c'è la disponibilità.
Di una di un finanziamento anche di ciò che potrebbero essere le infrastrutture da realizzare io, a questo punto, a proposito del Presidente della meridionale Petroli, comincerei a pensarci.
Perché restare in un posto dove determini insicurezza, dove determini disagio e dove non sei ben accetto, diciamocelo chiaramente?
Perché il discorso ora è un discorso di di azione popolare?
Rendetevi conto che a questo punto è un discorso di azione popolare.
Il Sindaco, quello che potremmo fare somministrazione, quelli che avremmo potuto fare l'hanno fatta e la possibilità di poter lavorare per quattro anni per convincervi.
Io non dove non non non vi nascondo che ieri mattina ho incontrato dalla CISL già.
Che è il sindacato con il maggior numero di di di Tessera e all'interno della dell'azienda.
Ho detto molto chiaramente, guardate che qui il discorso è questo, nel momento in cui i lavoratori noi vogliamo e continuiamo a volerli, proteggere e sostenerli devono essere anche loro stessi a dire all'azienda azienda, effettivamente questo è un posto dove non possiamo più restare.
È ovvio che nel momento in cui questo non dovesse avvenire.
A parte il fatto che è stata anche interpretata male la l'acquisizione dei quattro anni, perché su alcuni su alcune testate?
Si dice che quattro anni dovranno essere utilizzati per definire il posto dove andare a fare la struttura,
Ma no, ma certo, ma non è assolutamente questo l'obiettivo dei quattro anni, in quattro anni bisogna spostarsi provvedimento provvedimento per spostarsi, ma nel momento in cui la la, la meridionale Petroli dovesse cominciare a fare dei passi come richiesta.
Di essere ospitati in zona industriale.
Richiesta al a chi di competenza di entrare in una attività di zona ZES, quindi con tutto ciò che ne deriva dal punto di vista positivo per l'azienda, nel momento in cui dovesse avere la disponibilità cominciare a due, a definire il piano di attuabilità.
Il piano di attuabilità abbiamo l'attuabilità, non posso fare.
Per una.
Il piano di fattibilità, il piano di fattibilità, non lo possiamo fare noi, il piano di fattibilità deve essere fatto dall'azienda.
E capisco che è un costo, ma che non che, ma ma pensate quanto che che costo, che che che problematica può avere una meridionale petroli per quello che è il costo di un piano di fattibilità?
È come se io dovessi pormi il problema di andarmi a comprare un paio di scarpe.
Il concetto è questo grosso modo, e allora a questo punto?
Non venite a dirmi però che l'obiettivo non è stato raggiunto,
Perché, se non mi deve dire, se mi venite a dire che l'obiettivo non è stato raggiunto, significa che c'è una situazione di pessimismo in questa città, in quest'Aula che è in malafede.
Chi è in malafede e che non determina sicuramente miglioramento per la città, perché continuare a dire in questa città che tutto va male e che nessuno si dà da fare non è positivo per la città?
E allora questi atti formali, questi atti formali da parte dell'azienda?
Devono essere atti che determineranno.
Ovviamente, da parte nostra, una un atteggiamento che sarà continuerà ad essere atteggiamento positivo.
Nel momento in cui non ci dovessero essere, prenderemo atto.
Prenderemo atto.
Che l'atteggiamento non è positivo, l'atteggiamento non è quello che è stato definito fino ad ora di volontà al trasferimento, per cui l'atteggiamento nostro potrà anche cambiare punto, prenderemo atto di questo, però permettetemi di dire che io penso che tutto ciò che è stato fatto in questi in questo anno da quando abbiamo cominciato a parlare di questa cosa,
Sia ancora da da da sottolineare.
Da sottolineare da sottolineare in positivo.
Nel senso che il fatto di avere avuto da parte della disponibilità del Comitato che prende atto.
Che c'è una situazione che deve essere modificata addirittura anche nella programmazione futura, è un è un risultato eccezionale,
Fino ad ora non se ne era mai parlato.
Fino ad ora, nessuno aveva preso in mano questa cosa, non mi mettete nelle stesse condizioni la situazione dell'ENI, perché perché è tutt'altra cosa, perché la situazione dell'ENI è una situazione, intanto.
Che se uno avesse voluto risolvere, avrebbe potuto farlo anche prima e chi ha gestito questa amministrazione per 15 anni avrebbe potuto dire all'ENI scusa, tu non hai non hai necessità di doversi trasferire perché stai in un posto dove.
Se il proprietario, però, le concessioni ci sono state anche lì e quando ci sarà la possibilità da parte dell'Amministrazione, spero non so quando scade quando scade la la, la, la, l'ENI, la concessione all'ENI non avete idea, però penso che sia sarà, sarà la stessa ci sarà da fare alla stessa. È lo stesso lo stesso, sicuramente il lavoro per far capire che ormai anche lì è una situazione, è una situazione che possa che che è una situazione ormai paradossale e non e non può essere definita. È omologata a ciò che effettivamente era una situazione di anni di anni e anni fa, però quello che mi mi mi ci tengo a dire è questo.
Continuiamo ad avere un atteggiamento di costruzione.
Un atteggiamento di collaborazione, perché il problema non è il problema, è un problema di Enzo Romeo e non è un problema neanche delle amministrazioni Romeo, è un problema della città che dobbiamo affrontare insieme, ovviamente io mi ripropongo di riprendere la parola alla fine del dibattito grazie,
Grazie Sindaco per la comunicazione, che in pratica è tutta relativa ai depositi costieri, adesso possiamo.
Aprire il dibattito, però, prima mi ha chiesto di intervenire la consigliera Fiorillo del PD, a seguito delle sue comunicazioni, poi darò subito la parola al consigliere Schiavello e a seguire e si è prenotato il Consigliere Cutrullà, prego, Consigliere, sì, grazie.
Sindaco Assessori, colleghi Consiglieri pubblico, intervengo oggi con il rispetto che si deve a quest'Aula e al lavoro politico che ciascuno di noi rappresenta, lo faccio con il senso delle istituzioni, con la consapevolezza che ogni parola, in questo contesto non è solo personale ma inevitabilmente un riflesso politico più ampio la recente decisione sulla guida del gruppo consiliare del Partito Democratico e sotto il profilo formale del tutto legittima, tuttavia, come sappiamo bene, la politica non si esaurisce nella correttezza delle procedure. Esiste un livello ulteriore che è quello della sostanza, della percezione e della credibilità delle scelte.
Ed è su questo piano che ritengo si apre una riflessione che non possiamo ignorare. Non è infatti solo una sola cosa che conta, ma anche il come e il come che determina spesso la qualità stessa della decisione. Un gruppo politico che ambisce ad essere credibile deve saper costruire le proprie scelte attraverso percorsi chiari, riconoscibili e condivisi. Quando questo non accade fino in fondo. Il rischio è quello di creare delle fratture silenziose, difficile da ricomporre. È ancora più difficile da spiegare all'esterno.
Per questa ragione, con senso di responsabilità e nel rispetto delle istituzioni. Ho rassegnato le mie dimissioni dal ruolo della vice capogruppo.
È una scelta che considero conseguente prima ancora che personale non nasce da una valutazione sui singoli, ma ad una riflessione più ampia sul significato dei ruoli e sulla necessità che essi siano sempre sostenuti da un percorso politico solido e trasparente. Desidero però essere altrettanto chiaro su un punto che considero fondamentale, la mia fiducia sul lavoro del Sindaco e dell'Amministrazione, che resta piena convinta e priva di ambiguità, il percorso amministrativo che stiamo portando avanti e stereo impegnativo e merita di essere sostenuto con responsabilità ed è proprio per rafforzare questo percorso e non certo per indebolirlo, come qualcuno vuol far credere che ritengo necessario mantenere alta la qualità anche nelle nostre dinamiche interne. Allo stesso tempo, credo sia doveroso non nascondere come in questa fase siano emerse delle criticità che riguardano la fiducia reciproca e la chiarezza nei rapporti politici all'interno del gruppo. Il confronto, anche acceso, fa parte della vita democratica, il dissenso, quando esplicitato e persino utile ciò che invece indebolisce e ciò che resta implicito, non dichiarato, ho affidato a dinamiche che sfuggono al confronto aperto, perché è lì che si incrina la fiducia ed è lì che si produce spesso un danno politico più profondo. Ho sempre creduto che il Partito Democratico dovesse distinguere non solo per le scelte che compie, ma per il modo in cui le costruisce.
La differenza tra una decisione subita e una decisione condivisa sta tutta nella trasparenza del parsec del percorso che la genera. Quando questo elemento viene meno, il problema non resta interno. Si riflette net inevitabilmente all'esterno nella percezione che i cittadini hanno di noi della nostra coerenza, della nostra affidabilità. Non è una questione di ruoli né di posizionamento individuali, è una questione di direzione politica e la direzione che scegliamo oggi, anche nei passaggi che possono apparire minori, contribuisce a definire il profilo che avremo domani come gruppo come forza politica. Per quanto mi riguarda, continuerò a svolgere il mio ruolo di Consigliere con lealtà, serietà e spirito di servizio, senza rinunciare però a quella libertà di giudizio che considero parte integrante dell'impegno politico, una libertà che non è mai contro qualcuno, ma sempre a favore delle qualità delle scelte. Se vogliamo essere all'altezza della fiducia che ci è stato affidato dai cittadini, dobbiamo pretendere da noi stessi un livello più alto, non solo delle nelle decisioni che assumiamo, ma nel modo in cui le maturiamo e li rendiamo comprensibili, perché alla fine, ciò che rafforza davvero un gruppo politico non è l'assenza di conflitti, ma Lacarra la chiarezza con cui li si affronta e allo stesso modo, ciò che finisce per in Dibble per indebolirlo. Non so nelle decisioni in sé, ma le regioni che spesso restano nell'ombra. Grazie.
Grazie, Consigliere, Fiorillo.
Adesso intanto annunciamo che è entrato in aula il consigliere Staropoli, che salutiamo.
Adesso, come dicevo, apriamo il dibattito sulle dichiarazioni del Sindaco sulle comunicazioni del Sindaco in merito ai depositi costieri,
Ha chiesto di intervenire Antonio Schiavello, che do subito la parola Fratelli d'Italia.
Salutiamo il consigliere Calabria che è entrato in aula, Calabria, Giuseppe, vi ricordo che sulle comunicazioni abbiamo cinque minuti per per ogni intervento, per ogni Capogruppo è anche vero, chiarisco al Sindaco a tutto il Consiglio che nella Conferenza dei Capigruppo,
Abbiamo in un certo qual modo, ma da parte mia c'è stata sempre la disponibilità che quando il Sindaco fa tante, ma tante dichiarazione alcuni gruppi hanno chiesto dice vediamo di non essere rigidi dei suoi minuti ed è quello che io farò però invito alla responsabilità ognuno di voi ad essere per visto che adesso l'argomento è uno solo,
È, come sapete, poi è stata in merito a questa, a questo argomento, solo che poi l'interrogazione di Forza Italia della consigliera Corrado, però quello è una cosa diversa perché può intervenire solo lei e l'Amministrazione quindi prego Consigliere a lei.
La la facoltà di intervenire con l'invito a rispettare possibilmente i tempi. Noi non chiedo niente di.
Grazie.
Grazie Presidente, signor Sindaco.
Dicevo, grazie Presidente, signor Sindaco, signori Assessori, colleghi Consiglieri.
Guardate.
Chiedo scusa.
Io percepisco parecchia preoccupazione sulla vicenda meridionale petroli.
La percepisco anche, non me ne voglia dalle parole del Sindaco, guardi Sindaco.
Io, come lei ben ha visto, ha letto.
Io e il primo articolo che sottoscrivo su questa vicenda.
Non perché abbiano fatto male i miei colleghi di opposizione, ma perché crediamo?
Crediamo di aver dato fiducia.
A lei per essere l'unico interlocutore della vicenda e se noi, caro Sindaco, perché si percepisce anche il discorso?
E nelle parole?
Se noi siamo stati sottoscrittori.
Di un ordine del giorno.
Io parlo di me personalmente, poi si pronunceranno gli altri.
Non sarò mai il primo a gufare o andare contro a quello che ho sottoscritto e al mandato che ha dato al mio Sindaco, perché sarai sarei un ipocrita,
E non ho fatto articoli prima dell'ultimo che ho condiviso.
Insieme a tutto il gruppo di opposizione sa perché.
Perché dopo la sua conferenza stampa?
Oltre la preoccupazione, abbiamo visto tanta incertezza e le dico dove.
Allora?
Se tutti sono d'accordo.
Per la delocalizzazione, se tutti sono d'accordo affinché si trovi un altro, cito.
Se tutti hanno voglia veramente diarrea, di raggiungere un obiettivo, perché non c'è un documento sottoscritto dove dice fra quattro anni noi delocalizziamo?
Ecco dove regna l'incertezza.
Perché purtroppo Sindaco non è solamente una volontà politica il sindaco e l'amministrazione comunale oggi decidono che bisogna delocalizzare.
È una volontà anche di altri.
E purtroppo in questo momento la politica sta entrando in casa di altri, perché lei, come ben dice noi siamo ospiti.
E allora, Sindaco, lei non è solo lei, non si deve sentire solo in questa battaglia.
Perché noi, con i nostri articoli, la stiamo rafforzando, però non vediamo chiarezza.
Sindaco.
Io le volevo fare, le vorrei fare una domanda.
A tal proposito, allora, è da anni che combattiamo sul discorso accise e qua io ringrazio che vedo in Aula uno dei promotori.
El già consigliere assessore Lorenzo Lombardo, che è stato uno dei promotori della battaglia per le accise e la ricaduta sul nostro territorio.
Lei Sindaco, si è preoccupato in questa trattativa di dire benissimo, sono quattro anni, non stiamo parlando di un giorno di una settimana o due mesi, stiamo parlando di ben 4 anni in questi quattro anni che secondo me non saranno 4, mi auguro di no, mi auguro che saranno di meno e che andranno via non mi auguro di no che siano prolungare la ricaduta sul territorio.
Vibonese e in particolare sul territorio di Vibo Marina, quel territorio che da anni viene deturpato inquinato, strade distrutte, marciapiedi, distrutti, case lesionate, qual è cosa ha chiesto all'Amministrazione a questi signori per dire, come è stato fatto in passato per dire e io la invito se non l'ha fatto a farlo e mettere nero su bianco,
Anche per vie legali dobbiamo andare qual è la ricaduta sul nostro territorio per questi quattro anni concessi a questi signori.
Se è di quattro anni si parla io capisco che si parla di ZES, si parla di costo zero.
Ma?
Io capisco che sicuramente apprezzo nella buona fede di un Sindaco la battaglia di un Sindaco.
Però, Sindaco.
Questi fanno impresa, lei nel precedente Consiglio, è detto, questi fanno impresa.
Qua c'è un giro economico di miliardi.
Perciò basta la parola e la stretta di mano, ecco le perplessità dell'articolo fatto dell'opposizione, non basta questo.
Questi qua fra quattro anni.
Mi permetto a dire che l'articolo 18, comma 5, della legge del 94 le concessioni per l'impianto e l'esercizio dei depositi e stabilimenti di cui all'articolo 52 del codice della navigazione e delle opere necessarie per l'approvi giovane propri giovamento degli stessi dichiarati strategici ai sensi della legge 23 agosto 2004 numero 239, hanno durata almeno di 10 anni.
E che ci dice che fra quattro anni o anche prima, questi signori non faranno ricorso e dovremmo prolungare per altri 15 anni.
Allora?
Qui non c'è stato un cambiamento.
Non abbiamo vinto una battaglia, abbiamo perso.
Sì, 20.
Non sono 10, ma sono sempre 10 anni.
Dio 10 anni sono 10 anni.
È?
Se l'obiettivo è delocalizzare Sindaco.
Io penso che questa intrapresa non dall'Amministrazione, non da lei, ma di chi ci supporta nel dialogo e nelle strategie non sia la strada giusta e guardi Sindaco, le rispondo subito quando lei dice che le precedenti Amministrazioni che hanno governato per 15 anni sì abbiamo governato, tra cui per 15 anni parecchi degli assessori che hanno governato oggi siedono in Giunta con lei anche parecchi Consiglieri sono in maggioranza con lei ma,
In questi 15 anni.
Noi non ci siamo preoccupati perché non ci risulta che in questi 15 anni ci sia stata una scadenza e da parte di quelle Amministrazioni ci sia stato un rinnovo, la scadenza è oggi e oggi chi c'è deve prendere atto che c'è una scadenza e c'è un no ciò citare le precedenti Amministrazioni io penso che non.
Non sia corretto, io le ripeto e come ho detto al primo Consiglio comunale che sulle questioni importanti che affronterà questa maggioranza io risponderò sempre in maniera positiva.
Lei Sindaco, a prescindere dai nostri articoli, non è solo perché l'ipocrisia non ci appartiene, perché abbiamo sottoscritto anzi proposto, mi sembra proponenti di un ordine del giorno.
Che parla di delocalizzazione, però l'incertezza resta perché ad oggi.
Tranne la conferenza stampa, non c'è nulla di scritto, non c'è nero su bianco e danno tutto questo, dà preoccupazione sia all'Aula e sia ai cittadini che sperano in una delocalizzazione da premettere, che il discorso nostro è sempre quello di tutelare i posti di lavoro, di tutelare l'indotto,
E di non mettere a rischio nulla io Sindaco, mi auguro che lei in particolare sulla ricaduta economica, su tutto ciò che io le sto dicendo, ci sia un'ampia riflessione da parte sua.
E mi auguro che tutti insieme possiamo raggiungere l'obiettivo che ci siamo prefissati, grazie Presidente, grazie Sindaco, grazie Consigliere Schiavello anche per il suo intervento positivo che ha fatto e anche per il rispetto dei tempi.
Prego adesso il Consigliere, nonché Capogruppo cutrullà, Giuseppe del Gruppo cuore vibonese, prego, Consiglieri, Assessore Assessori, Sindaco Presidente del Consiglio, Sindaco, io ci tengo a precisare che nessuno ha mai detto che lei non si è impegnato nella vicenda della meridionale Petroli.
Saremmo degli sprovveduti se dicessimo questo, ciò che noi contestiamo è la Conferenza, i toni della conferenza stampa, perché i toni della conferenza stampa non corrispondono pienamente alla realtà delle cose, cioè se voi oggi vi sentite,
In questo Consiglio comunale di dire che entro quattro anni l'America dal petroli andrà via e un impegno che prendete con la città e con i cittadini. Io credo che documenti alla mano non c'è nessuno che può dire che la merito al petroli andrà via tra quattro anni.
O entro i quattro anni.
Credo sia chiara questa cosa, sia chiaro questo aspetto per noi è questo. Quello che contestiamo è che all'interno della conferenza stampa, io sono sicuro Sindaco, che lei, essendo una persona intelligente ed essendo una persona equilibrata, sia stato spinto in quella direzione perché ogni Sindaco ha avuto dei buoni e dei cattivi consiglieri, ce li ha avuti la Limardo c'era lei ce li ha avuti, il Sindaco Costa io quello che chiedo, che chiedevo anche all'ex sindaca della città, Limardo, è quella di ascoltare i buoni consiglieri e non i cattivi consiglieri che danno cattivi consigli. Io sono sicuro che qualcuno, non perché lei non abbia le capacità di.
Capire o di affrontare il tema, ma è che ogni sindaco, come il a cascata dal Presidente del Consiglio al Presidente della Regione, ha bisogno di un confronto con le persone che stanno più vicino adesso. Sono sicuro che è stato spinto a fare delle dichiarazioni che non sono perfettamente convergenti con quello che dice la realtà.
Cioè è chiaro che la merito al petroli non andrà via nei quattro anni e che, se questo dovesse avvenire, siamo pronti a dire bravo Sindaco, perché hai fatto un'operazione che in questa città si aspetta da vent'anni, trent'anni, ma io sono sicuro che alla fine Sindaco questo non avverrà perché, come diceva il consigliere Schiavello,
Poc'anzi questi fanno impresa e non c'è scritto da nessuna parte che questi entro questi quattro anni, devono delocalizzare oppure devono andare via a me sarebbe piaciuto questa aut aut se non do delocalizzi entro quattro anni, tu devi andare via.
Questo non sarà scritto né nell'atto di sottomissione, anzi.
Nella nello stralcio dell'atto di sottomissione che girava sulla stampa che girava tra di noi perché è solo uno stralcio, anzi, chiedo Sindaco che quello che non è avvenuto prima avvenga oggi, e cioè che il suo delegato all'interno dell'Autorità portuale venga a riferire perché l'avevamo chiesto anche prima si ricorderà anche il consigliere Corrado e tutti gli altri venga a riferire costantemente e con una cadenza,
Bimestrale trimestrale all'interno delle Commissioni consiliari di quanto avviene all'interno dell'Autorità portuale, e la prego di invitare il suo delegato che è una bravissima persona a fare questo, altrimenti il suo ruolo non ha senso, come l'hanno avuto senso quello fatto precedentemente.
Se non lo so, per questo dico per il prosieguo dell'attività dell'attività amministrativa dell'ente, quindi è chiaro che quello che noi contestiamo il metodo, non il merito, il merito è un'altra cosa, se poi parliamo e diciamo a contestiamo il merito perché il merito non corrisponde alla realtà pienamente alla realtà questo è un altro paio di maniche.
Cioè noi abbiamo contestato il merito perché non corrisponde all'area pienamente alla realtà,
Perché si è affrontato il tema, forse con un pizzico di di di euforia?
Perché qui est è emerso che nel giro di quattro anni in merito al petrolio va via se lei se la sente Sindaco di dire questo alla città, ai cittadini di Vibo Marina, ai cittadini del Comune di Vibo Valentia?
Quello che viene fuori, è questo che non mi si venga a dire tra quattro anni, perché il Sindaco lei da uomo equilibrato e sa già che non si ricandiderà tra tre anni a meno che non le facciano una corte spietata, ma già le 2 fazioni all'interno della sua maggioranza iniziano con la lettera della Fiorillo e con altre lettere che partiranno nel corso di questi mesi. Quindi credo che lei, da persona equilibrata, non essendoci l'unanimità all'interno del suo partito ed essendo un po' stanco.
Alla fine di questo quinquennio deciderà di non candidarsi. E anche perché consapevole che se il centrodestra in questa città va unito vincerà per altri 50 60 70 anni il consigliere Talarico mi guarda lui da.
Diciamo.
Persona navigata alla persona sa che quello che dico è vero, quindi non mi si venga a dire tra quattro anni.
A noi avevamo fatto e voi non siete stati in grado di gestire la situazione, perché dire dirette questo tra quattro anni, quando al governo di questa città ci sarà il centrodestra e su anche chi di voi lo dirà.
Ed è là il consigliere Colelli l'Assessore Colelli tra quattro anni l'Assessore Colelli dirà a noi avevamo fatto quattro anni fa, un atto di sottomissione che imponeva all'American al petrolio di andare via oggi governate voi, la meridionale Petroli non è andata via co assessore, dirà questo tra quattro anni. Secondo me, quindi, sto prevedendo quello che avverrà tra quattro anni, cioè noi andremo al governo di questa città. La Marina al petrolio non andrà, non andar via, non andrà via. Il Partito Democratico ci dirà per bocca del l'Assessore, Colelli o di qualcun altro. Ci dirà che non siamo stati bravi noi a mettere nelle condizioni la Marina, il petrolio, ad andare via.
Io dico invece Sindaco, azzardo a dire questo e che la l'Autorità portuale si è accorta dell'errore iniziale, che è quello di aver pubblicato, messo a bando nuovamente quel sito, senza ascoltare l'Amministrazione comunale e oggi cerca di mettere una pezza sul buco, ma è una pezza che non reggerà alla fine dei quattro anni io sono,
Consapevole e convinto del fatto che la meritano la l'Autorità portuale si sia accorta di aver fatto e di aver gestito un'operazione senza ascoltare la città, ed oggi tenta di rimediare a un qualcosa che dal punto di vista amministrativo, per quanto mi riguarda non è rimediabile.
Quindi ben venga Sindaco la sua azione, nessuno dice che lei non sia impegnato, anzi io dico che lei ha posto in essere un impegno non indifferente,
E siamo riusciti, con l'ordine del giorno all'unanimità, senza dividerci per il tramite, per il suo tramite, di portare la nostra voce all'interno dell'Autorità portuale, come probabilmente non era stata mai portata prima. Non ho timore a dire gli errori che sono stati fatti in passato Sindaco perché gli dicevo in quest'Aula li li dicevo anche prima, le dicevo anche sulla stampa, ogni tanto mi è capitato di dire qualcosa, poi che si poteva dire tutto quando si fa maggioranza. Purtroppo bisogna avere anche il dono, a volte stare zitti, come non lo fa, per esempio qualcuno della sua maggioranza, che non ha il dono di stare zitto.
Che non è un male in politica e stare zitti, e non è che un male staremo stare zitti in politica, quindi non mi si venga a dire tra quattro anni Consigliere Lo Bianco, spero che lei siederà da questo lato tra quattro anni, quindi per questo non la cito sul fatto,
Sul fatto che sarà lei a dire che sarà lei a dire questo tra quattro anni, io spero di vederla da questo lato spero di vederla ancora in maggioranza,
Quindi non mi si venga a dire tra quattro anni Sindaco non siete stati noi bravi a gestire l'operazione perché non avevamo gestito un'operazione iniziale impeccabile, perché questa operazione, che state gestendo, seppur meritevole, è un'operazione che non porterà la delocalizzazione, ma che forse probabilmente porterà ad un inizio che si concluderà tra vent'anni salvo il caso, perché è un aspetto che va visto dal punto di vista tecnico, salvo il caso che questa società e chiedo all'Assessore Talarico di guardarsi anche questo aspetto, se questa società in merito al petroli, chiederà le quote.
Ad un'altra società.
Se decade in caso, nel caso in cui ci dovesse essere una fusione, una cessione di quote decade anche questa quest'accordo que questi questa negoziazione, che si è avuta in questi quattro anni per questi quattro anni Sindaco, a mio avviso saranno solo ed esclusivamente improntati ad una negoziazione tra Amministrazione comunale, Autorità portuale e merito dal petrolio.
E va bene anche questo, perché l'errore se per certi aspetti è stato fatto dalla politica, non modificando e sono ancora convinto che quello che dico il PSC.
Il piano spiaggia e quant'altro perché si poteva fare in questi anni, si poteva fare attraverso il PSC, si poteva fare attraverso il pieno sperma, noi in questi due anni, in questi ultimi 10 anni, in questi ultimi 15 anni, si poteva fare in questi ultimi 10 anni, in questi ultimi cinque anni, in questi ultimi sette anni si poteva fare, diciamoci la verità, si poteva fare attraverso il PSC, si poté si poteva ostacolare l'operazione, non evitare, ostacolare l'operazione, non si è fatto, siccome noi siamo ancora giovani, qualcuno un po' di meno, ma quando parlo di me e del consigliere Colelli Tucci Calabria siamo ancora giovani, quindi abbiamo.
Quindi si poteva fare questa operazione negli anni non si è fatta si parte adesso e siamo felici di partire. Siamo felici di partire adesso e siamo felici di riconoscere che si è partito adesso e probabilmente al risultato si arriverà tra vent'anni, ma va bene anche tra vent'anni, perché l'errore parte dall'Autorità portuale, con la pubblicazione dell'avviso pubblico, senza sentire qual è il parere del Consiglio comunale che è espressione della volontà popolare perché eletti dal popolo, cioè l'Autorità portuale, non l'ha fatta perché è sempre stata abituata negli ultimi 50 anni a non considerare le amministrazioni che si sono susseguite in questa città. Grazie Preside.
Grazie Consigliere, Tucci per il suo intervento.
È Consigliere, ecco e non è che ho sbagliato.
Consigliere Cutrullà adesso ha chiesto di intervenire la consigliera Corrado Maria Forza Italia, prego, Consigliere.
Ah okay.
Quindi i fatti di questi giorni ci confermano che la meridionale Petroli, per poter continuare a lavorare a Vibo Marina sul suo deposito costiero dopo la scadenza della famosa concessione, che ormai tutti sappiamo è la numero 23 del 2005 ha presentato la domanda di rinnovo. Facendo ricorso a questo strumento, che appunto l'atto di sottomissione, era necessario fare questa cosa. Era necessario. Ex articolo 38 del codice della navigazione che disciplina l'anticipata occupazione di zone demaniali, al fine di poter continuare ad operare nelle more del rilascio del rinnovo della concessione. Di fatto, lo strumento viene autori utilizzato e infatti sul sito della autorità portuale troviamo diversi atti di sottomissione quando, in attesa del perfezionamento del titolo concessorio definitivo, il richiedente chiede appunto di poter occupare, utilizzare l'aria assumendosi l'obbligo di sgomberarlo nel momento in cui la concessione non gli viene prorogata.
Fa riferimento anche all'articolo 35 del Regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione e definisce appunto le modalità di come deve essere redatto quest'atto di sottomissione. In pratica è il documento con cui l'azienda stessa si sottomette a tutte le condizioni, agli obblighi imposti dall'Autorità marittima. È chiaro Sindaco che questo strumento, questo atto di sottomissione, ha potuto trovare applicazione solo ora, perché perché nessun merito va attribuito all'Amministrazione attuale e nessun demerito va attribuito alle Amministrazioni precedenti, considerando che la delocalizzazione è stata votata all'unanimità da tutto il Consiglio comunale e la ringrazio Sindaco perché lei più volte in conferenza stampa ha ribadito questa cosa. Quindi siamo tutti d'accordo, non solo tutta l'Amministrazione, ma tutti i cittadini. Vogliamo effettivamente che Vibo Marina sia una zona turistica e non più una zona industriale e su questo siamo tutti d'accordissimo. Piuttosto invece,
Questa vicenda merita una cronostoria amministrativa. Nel 2005, appunto quando è stata rinnovata l'ultima concessione è stata rinnovata proprio nel momento in cui alla guida della città c'era un'Amministrazione di centrosinistra, il sindaco eletto ad aprile del 2005 era Franco, Sammarco che saluto affettuosamente era lui il Sindaco che,
Praticamente ha rinnovato la concessione demaniale, ma la cosa che mi lascia un po' perplessa, il fatto che la Giunta si insediò dopo le elezioni di aprile e si trova a gestire appunto questa fase di rinnovo della concessione e la stessa Giunta San Marco era composta da elementi di spicco del partito di sinistra e tra i nomi principali figurano oggi l'attuale Presidente del Consiglio che allora era assessore ai lavori pubblici e Presidente del Consiglio di allora invece era e l'attuale assessore,
Che abbiamo quindi sono fortunati, penso Sindaco, perché questi due, allora amministratori che hanno firmato la concessione nel 2005, oggi si ritrovano a rinnovare questa concessione,
Che diciamo oggi stanno firmando le carte per chiudere definitivamente questa concessione. Ce lo auguriamo tutti. Quella concessione del 2005 Sindaco deve essere chiaro a tutti quanti alla ai cittadini, soprattutto blindo, la presenza dei serbatoi nel porto di Vibo Marina per i successivi. Vent'anni molte delle polemiche odierne e abbiamo visto nei giornali molte polemiche dove attaccano il centrodestra del fatto che nulla abbiamo fatto in questi anni. Nascono proprio dal fatto che nel 2005 non furono inserite clausole di delocalizzazione stringenti, permettendo così all'impianto di rimanere indisturbato dove attualmente oggi lo troviamo. Oggi che la concessione scade, state tentando voi del centrosinistra di riscrivere la storia per coprire le vostre responsabilità del 2005, accusando il centrodestra di immobilismo nei vent'anni da voi concessi. A onor di verità, bisognerebbe riconoscere che il motivo per cui le amministrazioni che si sono succedute dal 2005 ad oggi l'Amministrazione Costa d'Agostino, la Limardo non hanno potuto sfruttare la meridionale Petroli. È principalmente infatti, un problema di natura giuridica e contrattuale. Poco fa lei, nel.
Delle sue comunicazioni, Sindaca più fol ha più volte sottolineato il fatto che non era vostra intenzione determinare un contenzioso. Ci ha fatto l'esempio di Gioia Tauro dove ancora il contenzioso dura.
Dura da 24 dura da 24 anni.
Gli ostacoli insopportabili insormontabili per fare in modo che noi di centrodestra non potessimo delocalizzare e avviare una procedura. Qua abbiamo fior di luminari del diritto sono nel diritto acquisito. Grazie a questa concessione, la concessione firmata nel 2005 era un atto quindi blindato, la durata ventennale della concessione. Appunto, sappiamo che quando lo Stato rilascia una concessione di vent'anni, garantisce un diritto reale all'azienda che per tutto quel periodo deve continuare ad operare. E poi sul quella famosa concessione non c'era nessuna, non c'era nessuna clausola di recesso, quindi in quel contratto del 2005 non erano state inserite clausole che permettessero al Comune o l'Autorità portuale di interrompere in qualunque momento la concessione per motivi di riqualificazione urbanistica.
E poi c'era anche il rischio di risarcimento danni che ha sottolineato. Lei non potevamo a sotto la assolutamente meglio costa nella Limardo, né d'Agostino provare a revocare la concessione. La meridionale Petroli avrebbe fatto subito ricorso al TAR e giudici avrebbero quasi certamente dato ragione all'azienda e quindi sicuramente avremmo dovuto pagare pagare un risarcimento per un lucro cessante, in quanto per i mancati guadagni per gli atti rimanenti, pertanto, nessun amministratore sindaco si è sentito di rischiare il dissesto finanziario dell'ente per un atto di forza fuori tempo, visto che il Comune non navigava non naviga neanche oggi, mi pare, in acque tranquille. Mi avvio alle conclusioni. Ci tenevo a fare questa cronostoria, visto che.
Ultimamente si parla del fatto che state osannando come centrosinistra, ma siamo felici di questa delocalizzazione. Sindaco, prendendo, verrà con le Amministrazioni precedenti, ma bisogna essere chiari perché i documenti parlano abbastanza bene. Allora la posizione di Forza Italia sulla delocalizzazione della meridionale Petroli non deve essere strumentalizzata, Sindaco come un'ostruzione, una costruzione ideologica. Il voto favorevole è stato espresso anche da Forza Italia, da noi componenti di Forza Italia e della prova inconfutabile di una convergenza politica su questo obiettivo storico di liberare il porto. Tuttavia, il sostegno al fine non può tradursi in un assegno in bianco sul metodo e sui tempi. Come le ho più volte sottolineato, Sindaco, l'attuale scetticismo non nasce da una ostilità nei confronti del centrosinistra, ma da una oggettiva carenza di documenti, che impedisce al Consiglio di esercitare appieno il proprio ruolo di indirizzo e controllo. In questi giorni Sindaco, dopo la sua conferenza stampa, è girato uno stralcio su WhatsApp girava questo stralcio che abbiamo letto tutti di un parere dell'Autorità portuale relativo al rilascio di questo atto di sottomissione, atto di sottomissione che leggiamo in questo documento. La meridionale Petroli chiede, al momento del rinnovo della concessione edilizia c'è scritto Cossu su questo trafiletto, strumento che la stessa meridionale Petroli sembrerebbe aver richiesto in sede di presentazione della domanda di rinnovo della concessione. Rimaniamo perplessi quando, sempre in questo stralcio di parere Sindaco più volte si parla non di delocalizzazione, ma di eventuale delocalizzazione. C'è questo eventuale delocalizzazione che ci lascia nel pieno di grandi incertezze. Di conseguenza, l'incertezza di Forza Italia è alimentata dal fatto che, a corredo di questa complessa operazione, non sono stati depositati atti tecnici e contabili necessarie a dimostrare la reale fattibilità della delocalizzazione senza un piano finanziario certo e un cronoprogramma tecnico valido, validato. Il rischio è che l'atto di sottomissione rimanga semplicemente un espediente per cristallizzare. Lo stato della meridionale Petroli, ovvero rimango qua indisturbata e continuo a lavorare. Si ha l'impressione che Sindaco io ho avuto l'impressione, ma non da parte sua che veramente si capisce che ci sta mettendo tanto impegno, ma forse da parte di chi le sta vicino, che non ha capito la complessità di questo intervento. Non stiamo spostando i mobili di casa è veramente è un'azione veramente grande e maestosa.
Solo per citare alcuni costi, poi c'è veramente un impegno economico non indifferente. Lei parlava di della condotta di questa contabilità di 1 milione e mezzo solo per la condotta, ma in realtà abbiamo la rimozione e lo smontaggio dei serbatoi deve essere bonificata. L'aria c'è la realizzazione della nuova condotta che collega il porto a questo nuovo sito c'è la gestione delle interferenze. Abbiamo ricordiamoci che il progetto Maione al momento è bloccato, proprio perché le interferenze al momento progettuale non sono state studiate perbene, realizzazione di nuovo impianto da attuarsi prima dello smantellamento del sito attuale Sindaco. Lei ha parlato sempre che questa delocalizzazione deve avvenire senza interruzione dell'attività a venire, senza l'interruzione dell'attività. Significa che la meridionale Petroli continua a lavorare, nel frattempo viene allestito nuovo impianto e quindi che succede? Poi ci trasferiamo e quest'impianto attuale deve essere smontato, cioè quindi, secondo me, una per un'operazione veramente difficile. Poi abbiamo gli oneri accessori concessori per le autorizzazioni. Abbiamo le spese tecniche, progettazione, direzione, sicurezza, gli interessi legali sugli investimenti, i mancati introiti in caso di mancate procedure di autorizzazione. E poi gli imprevisti che lei mi insegna che non mancano mai un chiarimento, lo merita anche la situazione relativa all'ENI l'ha detto anche lei poco fa e per ultimo quello che mi preoccupa le dico la verità e questo piano di emergenza esterno,
Perché, considerato che siamo vicino alla stagione estiva e che l'attività della meridionale Petroli rive rientra fra quelle attività più rischiose, no, si chiama rischio di incidente rilevante, magari Sindaco. Se, insieme a tutto questo impegno, avremmo anche preferito per lo sviluppo di Vibo Marina vedere l'approvazione del Piano Spiaggia, no, sappiamo che ci ha lavorato la vecchia Amministrazione, ci avevano lavorato alle altre amministrazioni, ci sta lavorando egregiamente l'assessore, Loredana Pilegi, ma ad oggi non abbiamo ancora il Piano Spiaggia. Quindi faccio un parallelismo, cioè basta solo per fare un semplice far Faragò paragone fra i tempi che noi avevamo pensato e invece quelli che che servono, che sono molto, molto di più.
Sindaco, come diceva il mio collega Cutrullà, vorremmo essere informati come opposizione, ma penso tutto il Consiglio comunale di dei dei vari step che si andranno a fare. Sarebbe necessario che conoscessimo questo suo delegato il dottor Impellizzeri, che io non non ho avuto modo di conoscere né di vedere.
E sarebbe anche importante.
E sarebbe anche importante Sindaco se riuscissimo a fare una Commissione speciale, così come era stata fatta con l'ospedale una Commissione speciale, dove, al pre dove presieduta dall'opposizione, ma con la collaborazione di tutta la maggioranza, dove via via praticamente,
Veniamo informati su quello che che succede.
E poi il Sindaco, un'altra domanda, visto che la concessione ormai scaduta e visto che ancora non c'è quest'atto di sottomissione, io fino a stamattina l'ho cercato solo sull'albo on line, dall'Autorità portuale, come stanno lavorando, se l'atto di sottomissione ancora non è stato approvato si richiede un atto di sottomissione,
Però non cioè ci chiediamo come sia lavorando ad oggi con una concessione è scaduta la meridionale Petroli, visto che ancora l'atto di sottomissione non è stato pubblicato, quindi se ci può in informare di questo poi, come ho già detto precedentemente Forza Italia con la collaborerà con lei per fare in modo non saremmo assolutamente negativi come diceva qualcuno la negatività noi non siamo negativi di nostro, quindi piena collaborazione da parte di Forza Italia, grazie Sindaco.
Grazie.
Prego, consigliere, Consonni, dicono no, ci sono altre persone se vuole io la metto in lista per poter intervenire, allora ha chiesto di intervenire dopo la consigliera Corrado, che ringrazio la consigliera Maria Rosaria, Nash, prego, ne ha facoltà.
Sindaco, Presidente, Assessori, Consiglieri cittadini, tutti dunque è chiaro che la DEC delocalizzazione sia una volontà comune tanto a questa opposizione a quanto la maggioranza, ma soprattutto una volontà dei cittadini, e però quando si raccontano le vicende bisogna raccontarla in modo chiaro, in modo corretto senza lasciare come dire margini ad interpretazioni e soprattutto senza mistificare la realtà vede il Sindaco io capisco la sua,
Diciamo.
Poca dimestichezza in relazione a quello che è il il diritto, però lei si è dotato sicuramente di soggetti che dovrebbero conoscere quantomeno le norme base, le norme di diritto, o comunque dovrebbero saperle leggere e saperle interpretare e invece purtroppo, ogni volta che si pongono questioni giuridiche io mi trovo a leggere commenti, diciamo, dei soliti ignoti, che di fatto raccontano una versione fantasiosa direi di quella che è realmente la situazione di fatto e di diritto e si perché Sindaco vede che cos'è accaduto in questo in questo o in questa situazione la meridionale Petroli presenta un'istanza di concessione ventennale e.
Onde bypassare tutte quelle che sono magari le tempistiche necessarie ad ottenere. Questa concessione propone il rilascio di quella che è semplicemente un'occupazione anticipata di beni demaniali marittimi. Ex articolo 38 e 35 articolo 38 del codice della navigazione. 35 del regolamento di esecuzione.
E quindi che cosa accade, che vi è questo parere favorevole per il rilascio di questa concessione? Di quindi di questo chiedo scusa di questo. Questa occupazione anticipata provvisoria e, soprattutto, vi fa Scaccomatto nel momento in cui, in questo stesso atto di sottomissione, vi scrive che l'atto di sottomissione sarà convertito informale, titolo concessorio, rispetto al quale si chiede sin d'ora a codesto Comitato la deliberazione favorevole per la durata residua, cioè vale a dire la durata residua rispetto a quella che era la domanda di concessione iniziale significa che se voi avete dato una concessione temporanea, un'occupazione temporanea per quattro anni per gli altri 16 anni vi ha già vincolati a dare questa concessione via obbligati.
O, eventualmente vi dice a rideterminare il la tempistica in funzione di quella che sarà un'eventuale delocalizzazione, rideterminare, questo significa non solo in un tempo minore, se dovessero riuscire a delocalizzare, semmai dovesse realizzarsi Unipol, una una delocalizzazione, quindi un tempo minore, ma anche un tempo maggiore, perché non possiamo stimare i tempi di quella che può essere effettivamente questa delocalizzazione, ma vi è di più ed infatti, benché voi raccontate una vicenda completamente diverso, cioè ci dite che avete dato una concessione per quattro anni, in realtà, vi ripeto, non avete dato una concessione per quattro anni, ma è stata data una occupazione temporanea, è stata stabilita una occupazione temporanea per quattro anni,
E prevedete che nelle more di questa occupazione temporanea si definiranno gli accordi per un'eventuale delocalizzazione, quindi l'accordo sulla delocalizzazione ancora non c'è, avete semplicemente scritto che saranno in questi tempi stabiliti questi accordi, ma non è detto che appunto l'accordo sarà mai sottoscritto dalla meridionale petroli che questo obbligo ovviamente scaltramente non lo ha mai assunto.
E quindi il Sindaco, come si dice in claris, non fit interpretatio, quindi le questioni CLA chiare non necessitano di interpretazione, eh sì, e però questo dovrebbe non chiarirlo a se stesso, ma chiarirlo a chi.
Diciamo la indirizza verso una lettura diversa di quella che è semplicemente una documentazione chiara e precisa, e quindi Sindaco io la invito, non diciamo non esultare per un risultato che secondo lei era stato raggiunto assolutamente. La invito però ad essere ad andare cauto perché, come si dice, non dire gatto se non ce l'hai nel sacco e lei in questo momento non ha niente in mano, anzi ha un obbligo a rinnovare la concessione a me, la meridionale meridionale petroli per il tempo residuo rispetto a questi quattro anni in relazione a quella che è la domanda concessoria fatta dalla stessa meridionale petroli 4 più 16.
Di conseguenza, arriviamo a questi vent'anni.
Ma questo è perché, appunto, della normativa che ce lo impone, non c'è bisogno di andare a sperticarsi o a fare salti mortali tripli salti mortali carpiati per inventare un'interpretazione completamente differente,
Quindi concludo dicendo Sindaco che sicuramente c'è, da parte di questa opposizione, la massima volontà a collaborare perché effettivamente si vada verso un'unica direzione, che è quella del della delocalizzazione, però sul punto mi preme un'altra cosa un altro,
Un'altra questione, sollevare un'altra questione, e cioè lei ha parlato di sicurezza, di problemi di sicurezza in relazione a questa che è la meridionale Petroli. In realtà il problema di sicurezza si pone anche per ciò che riguarda il sito dell'ENI.
E quindi il Sindaco se si tratta di situazioni sostanzialmente identiche, è chiaro che l'ente ha l'obbligo di trattarle in modo altrettanto identico.
Tra l'altro, mi risulta che lei in una conferenza stampa abbia affermato di voler usare la condotta ENI per poi dislocare, quindi permettere la delocalizzazione di questi depositi costieri e quindi trasferire il petrolio e sostanzialmente attraverso la condotta ENI e però questa è una missione in termini in relazione a quella che è la volontà di questo Ente di mantenere il sito di Eni. Quindi, nonostante l'ordine del giorno votato da questa opposizione, oltre che dalla maggioranza, prevedeva la delocalizzazione anche di Eni lei, facendo una dichiarazione simile, sconfessa sostanzialmente quello che l'ordine del giorno già sottoscritto.
Detto questo, io invito chiaramente alla serietà, all'onestà intellettuale. Tutti invito chiunque a non esultare per risultati che non esistono, perché non esiste alcun risultato Sindaco. Ribadisco, si tratta semplicemente di una, come dire, uno strumento giuridico che ha usato la meridionale Petroli per ingabbiare la autorità portuale e il Comune di Vibo Valentia, per rimanere su quel sito. Per altri quattro hanno anzi per altri 20, perché nell'accordo di sottomissione che è stato sottoscritto si prevede che appunto voi, dopo questi quattro anni, rinnova rete gli darete la concessione per il periodo residuo, cioè residuo riferito alla domanda di concessione che era di vent'anni. Detto questo, solo una cosa per quanto riguarda la consigliera Fiorillo,
Beh, la consigliera Fiorilla ha fatto sicuramente bene a.
Di mettersi da quello che è il suo ruolo di Vice Capogruppo del Partito Democratico, però una cosa devo dirla.
E c'è l'iter argomentativo della commissione della Commissaria Fiorillo, di fatto non è poi consequenziale, cioè lamenta una serie di di una mancata considerazione, un una serie di criticità all'interno di questo Partito Democratico, ma poi non lascia il Partito Democratico per spostarsi magari nel gruppo misto o eventualmente in qualche altro gruppo e quindi per quanto mi riguarda forse la consigliera Fiorillo dovrebbe valutare questa opzione anche per dimostrare la coerenza che ha decantato nel suo stesso intervento grazie,
Grazie a lei, consigliere Nesci, ha chiesto di intervenire il Consigliere Sergio Barbuto ha facoltà della Toscana, grazie Presidente, Sindaco, Assessori, non vi nascondo che dopo alcuni interventi la mia testa si distrugge nel senso che non riesco a concentrarmi su quello che era il tema iniziale però,
È un problema mio, no, no, scusi, può ripetere Consigliere, non abbiamo sentito cosa le succede, vuole, lo facciamo un disegno, così riescano ad alcuni interventi che vi distruggono, psicologicamente, facciamo un disegnino, sto parlando ma anche psicologi che qua nell'aula sì sì no, volevo dire che anche siamo all'interno, chiedo scusa se che esso allora possiamo fare intervenire il Consigliere Barbuto gentilmente,
Volevo anche evidenziare che sia prego in un'assise dove qualcuno.
Vede oltre a una lampada e probabilmente vede il futuro della città di Vibo Valentia e quindi chiederò a questa persona se è possibile avere dei numeri per giocarmi. Le magari vinciamo come Amministrazione. Io torno al tema. Il tema è assai semplice, in realtà, perché è un tema politico, senza scendere nei tecnicismi che sono che diciamo in molti, magari anche io dal punto di vista giuridico non capirebbero la la situazione meridionali petroli mettere nelle condizioni la città di Vibo Valentia riguardare con un altro occhio quello che può essere lo sviluppo della frazione di Vibo Marina e noi questo deve interessare. Interessa che si è aperto un tavolo tecnico. Interessa che si sono seduti tutti gli attori, interessa che le carte in tavola stanno cambiando, a prescindere dalla tempistica. Voi avete ragione, erano 20 anni di concessione, ce li siamo trovati noi, però non è che siamo nella fase in cui dobbiamo cercare di capire come agire. L'azione è stata fatta e tra l'altro, ciò che ha subito il territorio di Vibo Marina è sotto gli occhi di tutti noi. Abbiamo una un paesaggio che si è stravolto, abbiamo delle condizioni relative alla viabilità che si sono stravolte, quindi quella che era la la potenzialità della della Marina ha in qualche modo è stata offuscata dalla presenza di questi bidoni. Quindi io.
E sono molto molto contento del fatto che si possa cominciare a parlare diversamente. De la frazione di Vibo Marina e si parla diversamente perché c'è un'azione politica concordata anche con l'opposizione che ci ha messo nelle condizioni di parlarne. Quindi il dato è estremamente positivo. Politicamente ritengo che questa possa essere stata l'azione migliore che un'Amministrazione potesse fare. Quindi.
E questa che il Sindaco ha definito battaglia. È sicuramente una battaglia di tutti, perché è una battaglia per il territorio. Non è una battaglia che il Sindaco ha mai pensato di intestarsi. Noi parliamo di Città di Vibo Valentia, parliamo di frazione, di Vibo Marina, che è Vibo Valentia, quindi ogni azione che noi facciamo nella prospettiva di dare una.
Visione diversa e gioca a favore di di ciò che stiamo proponendo politicamente. Quindi puoi chiederò a chi si occupa del futuro di capire fra quattro anni cosa ci sarà a Vibo Marina, quindi il pieno sostegno. Grazie Sindaco. Grazie Presidente.
Okay, grazie a lei, consigliere Barbuto e.
Le buone notizie, consigliere, Barbuto, li accogliamo anche noi, non non voglio dire per noi è una buona non residente, non si lascia andare a commenti personali, a lei non gli ho dato nessuno la parola al Consigliere, Lo Bianco imparziale Consigliere Lo Bianco intervengano Consigliere Lo Bianco cioè mozione Consigliere Lo Bianco e la prima donna uno io ho dato la parola,
E né tantomeno sto intervenendo okay lasciamo stare i commenti, no, nessuno sta intervenendo i commenti, li decido io come Presidente, se farlo o lo decide lei come preso lei non si decide nulla e lei non è stata data la parola intera da ciò in questo momento a Brescia e non ci sono le condizioni per una mozione d'ordine. Perciò, per sincero gentilmente si stia zitto che nessuno gli ha dato l'appartamento, non le permetto di termini stare zitto, Presidente ex Presidente e Consigliere, un verso la piazza dell'ordine. Le ha dato la parola ai voti come CONS mozione d'ordine respinta, perché non ci sono le condizioni per presentare una mozione d'ordine e faccia finire il Presidente.
La prossima volta prima la fa finire e poi faccio la mozione d'ordine se mozione d'ordine si può fare.
Se si può fare una cosa simile, la mozione d'ordine della mozione. Grazie Consigliere Barbuto do la parola al consigliere Consoli.
Grazie per la parola, buongiorno, Sindaco, buongiorno, Assessori, buongiorno Consiglieri.
Ovviamente noi abbiamo seguito la vicenda all'epoca l'evolversi della questione.
Che riguarda la delocalizzazione dei depositi costieri e quindi lo sviluppo dell'ordine del giorno votato all'unanimità, come sottolineavano i consiglieri che mi hanno preceduto dall'intero Consiglio comunale.
Guardate io qualche riflessione, la debbo fare.
Perché ritengo che se ebbene alcune parole?
Vadano nel senso della della condivisione del percorso, alcune parole rilasciate da alcuni componenti dell'opposizione, dobbiamo però anche dovete anche, però colleghi, riconoscere.
Che il tema che stiamo trattando che l'obiettivo che ci siamo prefissati è un obiettivo, come diceva qualcuno, non di trasferimento o di trasloco di mobili in casa, cara Carmen, ma è un obiettivo di trasformazione dell'assetto di un intero territorio che, ovviamente,
Potrebbe mettere in sicurezza e comunque garantire uno sviluppo economico di un'intera area, con riflessi positivi sull'intero territorio comunale e anche.
E provinciale, guardate l'atto di assoggettamento, noi lo interpretiamo in termini molto positivi.
Perché intanto non mette non accoglie in maniera tucul tucul semplicemente in maniera come dire assertiva alla richiesta di concessione fatta dalla meridionale petroli, comincia già a mettere insinuare un dubbio sulla possibile permanenza nell'aria, quindi già si apre una prospettiva, si apre una prospettiva che potremmo seguire, avremo la possibilità di seguire nei quattro anni nei quattro anni UniCredit che ci che ci attendono no e lo potremmo fare insieme attraverso gli strumenti che la legge mette a disposizione di questo Ente per poter influire su quelle che poi saranno le scelte definitive.
Che attenzione dovranno essere adottate si dall'Autorità di sistema portuale, ma attraverso l'ascolto sia degli enti coinvolti e quindi anche del Comune e soprattutto anche del Comitato di gestione. Ora si dà il caso, mi dispiace che.
Schiavello sia fuori dall'Aula.
Il Comitato di gestione non è un organo monocratico, non sia un organo monocratico, ma un organo collegiale composto dai rappresentanti degli enti e quindi dei comuni portuali, da un rappresentante della Città metropolitana, dai rappresentanti regionali e, in ultimo, sebbene lo presiede dal Presidente dell'Autorità di sistema portuale, quindi se questo proclama di unità di intenti nel raggiungimento dell'obiettivo effettivo, lo riscontreremo quando andremo a verificare i verbali del Comitato di gestione Sindaco perché li vedremo che.
Che posizione adotteranno i singoli e quindi i rappresentanti della Regione, che non ha il colore di questa Amministrazione all'interno del Comitato di gestione? Quindi, se è una battaglia politica che è sposate in maniera sostanziale, non all'interno del Consiglio comunale, attraverso le dichiarazioni che avete letto, ma attraverso atti politici che alla fine dicono chi siete perché le parole gli iscritti proclamano chi vorreste essere, ma noi aspettiamo di capire poi chi voglia IP siete per davvero, noi vedremo i vostri rappresentanti della capacità di influenza che avete in quella sede in termini politici per capire se effettivamente questa volontà è unanime o meno.
Ora.
Un altro passaggio lo debbo fare perché vedete.
Bisogna essere, io ho apprezzato le parole del Consigliere Fiorillo perché soprattutto quando parla?
Di coerenza tra pensiero e azioni e che molte volte la forma supera la sostanza.
Queste parole mi sono tornate utili quando ho ascoltato l'intervento del consigliere Cutrullà, perché controllarli c'è, sì, ma noi potremmo ostacolare questo percorso attraverso la trasformazione, da tempo avremmo potuto trasformarlo attraverso il le modifiche o un diverso piano strutturale comunale, benissimo.
Io, se questo è un percorso amministrativo che, secondo voi.
Potete portare in Aula e potete farlo attraverso un ordine del giorno tranquillamente, potete anche richiede, però dovete prendervi. Vò la responsabilità di riuscire, attraverso una modifica del piano strutturale comunale, ad influire su quel risultato, perché questa è una facoltà che compete a tutti i consiglieri, a prescindere dalla maglia che indossano, cioè la modifica del piano strutturale comunale. Non è appannaggio soltanto dei consiglieri di maggioranza. Noi abbiamo delle perplessità che il Piano strutturale comunale possa essere una una norma, come dire, di grado superiore rispetto al piano strategico portuale. Se voi pensate invece che non sia così benissimo, non c'è nessun problema stilato un ordine del giorno motivate l'obiettivo che è andato a perseguire e noi faremo le nostre dovute riflessioni se venirvi dietro, visto che comunque la l'atto principale è una delibera di Consiglio comunale votata all'unanimità, quindi nulla preclude, dal punto di vista politico, che anche su quell'atto potremmo fare una nostra riflessione di conver di convergenza e ho sentito dire.
Ora non ricordo se l'ha detto la consigliera Corrado, ma sicuramente da quella derivato che, una volta rilasciata la concessione, la concessione può durare vent'anni e io ho 10 anni nel minimo, ma loro la richiedono per 20 anni consigliera, Trapani, quindi non do una volta che dovesse essere rilasciata,
Io guardate io poco studiato, ma quel poco che ho studiato, penso di ricordarlo bene, eh, ma se noi abbiamo dichiarato che c'è un interesse pubblico sopraggiunte e superiori.
E quell'interesse è preminente nel diritto amministrativo, anche le concessioni vengono revocate e non c'è diritto al risarcimento del danno e sentito parlare di risarcimenti danni, ho sentito parlare di spese di esborsi, il problema è chi deve dichiarare questo interesse pubblico superiore.
Siccome si tratta di un porto di prima categoria che rientra all'interno della competenza ministeriale, ecco, noi speriamo, speriamo che nei prossimi quattro anni intanto cambi il ministro che ricopre.
Il dicastero delle infrastrutture e dei porti a Roma cambi colore, ma nel caso in cui non dovesse cambiare colore e ci auguriamo che il deputato mangiare lavori diventi sottosegretari e ci possa dare una mano in quella veste per provvedere a trasferire i depositi costieri, ecco noi, visto che voglio dire abbiamo questo comune interesse, io ritengo che le posizioni politiche che si debbano tradurre anche, infatti adatti e quindi vi invito piuttosto che ad lasciarvi ad articoli che lasciano il tempo che trova, perché in futuro non si ricorderanno chi ci chi verrà dopo di noi non si ricorderà degli articoli e delle parole che abbiamo professato in quest'Aula. Mi auguro che vogliate adottare atti e provvedimenti che diano concretezza alle vostre parole, alle posizioni che avete espresso in Aula. Per il resto, quattro anni sono lunghi quattro anni. Saremo qui non sicuramente oppressione delle bambole, come non è stato fatto fino adesso, e vedremo di volta in volta come si comporteranno le Autorità. Di sistema portuale il Comitato di gestione, perché a questo punto la la funzione di vigilanza sul Comitato di gestione la svolgiamo. Noi svolgeremo no anche nei confronti dei vostri dei vostri rappresentanti, o meglio dei rappresentanti dei vostri colori politici, e verificheremo dall'analisi dei verbali che posizioni assunte in sede di Comitato di gestione nel frattempo che invece vi invito e vi prego, non rispetti unico Consoli del Sindaco Romeo, ma rispetto alla volontà politica che avete manifestato con quella delibera di Consiglio comunale a stimolare questi organismi, ad andare nel Comitato di gestione che approva alla fine i documenti strategici GIP di pianificazione, a prendere una posizione definitiva su questa delocalizzazione che sia coerente con la posizione dei consiglieri comunali di un capoluogo di provincia di Vibo Valentia, perché lì se fosse diversa la sfiducia non sarebbe nei confronti di Enzo Romeo, di unico console della maggioranza che lo sostiene, ma sarebbe direttamente nei vostri, nei vostri confronti.
Grazie Consigliere, console del Gruppo Democratici e Riformisti per Vibo, adesso interviene il consigliere Pisani, Capogruppo di movimento del MoVimento 5 Stelle, prego, consigliere Pisani.
Sì, grazie grazie Presidente, Sindaco, Assessori, Consiglieri e tutti i cittadini che ci stanno ascoltando in questo momento.
Che noi vogliamo cambiare presente, il Sindaco non è che noi vogliamo cambiare il volto della città, questo è poco, ma è sicuro e bisogna partire proprio da Vibo Marina, come diceva qualcuno una volta no, in campagna elettorale con un bel video dobbiamo ripartire di qua,
Però alla fine.
Lì è rimasto quel video.
Nella precedente campagna elettorale di qualcuna che era candidato a Sindaco, e allora che poi ha vinto.
E lì è rimasto.
E vi spiego per quale motivo perché.
L'Autorità di sistema portuale è subentrata a Vibo Marina dal 2022.
Quindi nel 2022 noi abbiamo avuto e mi riallaccio a quello che diceva prima il consigliere Cutrullà, che adesso è assente, abbiamo avuto anche non delegato.
Del Comune di Vibo nel Comitato di gestione, quindi nel 2022 2023 giugno 2024, questa persona non l'abbiamo mai vista, le dirò di più.
Penso che abbiano fatto tre tre incontri, forse quattro incontri in due anni e mezzo, a differenza nostra che noi, ogni 20 giorni 30 giorni, siamo sempre agricolo, autorizziamo portuali, ma non solo per rimanere petroli, per tante altre motivazioni.
Di concessioni e tanto altro e tante altre.
Quindi, se qualcuno vuole che il nostro dottor Impellizzeri venga qui a riferire in Aula come hanno chiesto di volta in volta, addirittura noi lo possiamo fare tranquillamente, perché non siamo trasparenti, io vorrei ricordare.
Che in precedenza, col precedente delegato al porto, addirittura ha votato anche contro un piano triennale, non ce lo dimentichiamo, questo è l'unico che ha votato contro.
Evidentemente lo hanno già dimenticato, ma, come si suol dire, l'ipocrisia ormai è da padrona qui dentro.
Allora, per quanto riguarda invece la proroga, quando c'è un atto amministrativo consigliera Corrado, è normale che ci un iter amministrativi in corso e quindi un'istruttoria, è normale che venga prorogato.
La concessione normalissima anche perché voi, a parte il fatto che, essendo un bene primario non si può interrompere un pubblico servizio che voi ve lo ricordate, quando avete fatto l'ordinanza per vietare il passaggio dei camion da onorare un certo orario vi ricordate che poi avete perso al TAR con il Comune ve lo ricordate, si è dato ragione la cosa, quindi figuriamoci se si può interrompere un pubblico servizio, non si può fare.
È inutile che mi ripeto sulle cose che hanno già detto i colleghi e anche il Sindaco.
Volevo.
Lanciare anche.
Un messaggio all'ENI.
Che ne approfitti?
Ne approfitti per quale motivo, perché, una volta che si riesce ad ottenere tutti quegli ettari nelle zone a Porto, Salvo in zona ZES e a mio avviso è conveniente anche per loro trasferirsi là?
Per una questione di comicità, per una questione di espansione e quindi poter contenere il più prodotti petroliferi.
Porre una questione di agevolazione fiscale perché le imprese questo vanno a cercare le agevolazioni fiscali per una semplificazione di atti amministrativi che consentono la zona ZES e non è cosa da poco.
Se io fossi al posto del presidente dell'Eni o dei dirigenti che abbiamo qui in luogo un pensierino ce lo farei.
Anche perché dobbiamo cambiare pure quella vocazione che noi vogliamo tanto no.
Sviluppare di più il settore turistico, alla fine, perché noi col nostro porto, non è che possono fare concorrenza a Gioia Tauro assolutamente.
Il riporto rimarrà e tranquillizziamo tutti polivalente, perché il porto di Vibo Marina e di secondo e di seconda categoria prima classe, quindi a traffico internazionale, le navi continueranno ad attraccare nel porto le tubazioni di cui qualcuno parlava prima, le tubazioni partono dal porto, signori miei, che poi attraverso non vanno verso l'ENI è normale che si utilizzino le stesse tubazioni, sempre chiedendolo col nostro garbo e cortesia all'ENI di utilizzare le stesse per evitare altri scavi per prolungarle fino a Bivona, deve arrivare nella zona industriale di Porto, Salvo.
Quindi.
E possiamo tranquillizzare le persone che il declassamento del porto non ci sarà, perché si creano anche questi problemi le persone.
Tornando al discorso delle accise, perché ho sentito parlare di accise qui dentro, le si ricorda.
Sindaco cosa ho fatto il primo giorno nei primi giorni che sono arrivato qua dentro che lettera abbiamo fatto richiesta, l'abbiamo fatta l'ADM,
Negli ultimi 14 anni, dal 2010 ad oggi, quanti accise a Porta ha prodotto il porto di Vibo, signori miei, sono stati, oltre agli 8 8 miliardi, 8 miliardi.
8 miliardi, altro che il reddito di cittadinanza okay, io vorrei sapere sul territorio.
Cosa hanno portato chi li ha riportati, che ha portato dei soldi sul nostro territorio di Vibo Marina?
Perché i primi inizialmente andavano anche alle regioni.
Andavano anche alle regioni.
E quindi tutte le amministrazioni che si sono succeduti.
Alla Regione Calabria, con i nostri politici, anche locali che sono stati la credo che nessuno di loro abbia portato dei soldi qui che ricordi io nessuno ha portato dei soldi per sviluppare il porto stesso, anzi li hanno dirottati altrove i soldi.
Per convenzione elettorali e lo sappiamo tutti.
Quindi, quando sento dire che qualcuno si è interessato, quali sono stati i risultati che hanno prodotto qui in questo Comune?
Voglio ricordare a tutti voi a me stesso.
Che le accise.
Dal 2014 vengono prese direttamente dallo Stato.
Mentre prima andavano alla Regione fino al 2014.
E qui qualcuno mi smentisca, e quindi tutti quelli che stavano prima fino al 2014 non so quanti soldi hanno suicida a portare qui dentro dal 2014 con la famosa spending review di Monti, se qualcuno se lo ricorda.
A 135 del 2012 leggo testualmente.
Hanno istituito il fondo per il trasporto pubblico locale e il Fondo TPL, che era finanziato, che, finanziato principalmente dalle compartecipazioni regionali e le accise sulle benzine e gasolio, articolo 16 bis centralizza queste risorse statali in un fondo unico.
Lo Stato poi le redistribuisce alle regioni a statuto ordinario.
E il riparto avviene con un decreto MIT MEF.
Basato sul fabbisogno storico, quindi i novant'sul fabbisogno storiche, quindi il 90% iniziale con una quota premiale del 10% dal 2014, crescente perché crescente perché le regioni devono razionalizzare l'incremento, il rapporto ricavi costi con la crescita e la crescita dei passeggeri.
Allora io volevo rispondere alle prima il consigliere Schiavello, so chi ha parlato di accise e con me sfondate una porta aperta.
Le accise, se lo hanno portato i nostri politici della Regione Calabria qui.
Se non è per loro, anzi anche colpa loro che non sono arrivati i soldi in questo Comune, io non ho visto sviluppare porti il porto di Vibo Marina grazie alle accise e non c'è stata neanche una scontistica sulla benzina,
Perché abbiamo la benzina più alte, io sono andato anche nei paesini dell'entroterra della della serra, del catanzarese, abbiamo la benzina o no la benzina più bassa, loro che noi a Vibo Marina e a Vibo?
Eh.
No, hai detto che qualcuno si è interessato per le accise, però i risultati quali sono stati delle accise?
Comunque.
No, io non ho bisogno di aiuto, lo ringrazio, mi hanno bisogno dell'aiuto, la ringrazio.
Ma è normale che andiamo a battere cassa è stato il mio primo pensiero, consigliere Schiavello il mio pieno pensiero, è stato quello lì andare a battere lì, sopra eh, ma la Regione deve rispondere e la Regione non la conduciamo noi, purtroppo,
E tu non puoi battere cassa perché il 10% che ho detto poc'anzi vanno alle regioni dal Ministero in modo decresce in modo crescente.
Eh.
E un'ultima cosa per chiudere, Presidente, perché non voglio perdere parecchio tempo e togliere tempo agli altri.
Io voglio ricordare che proprio è stata proprio la Sindaca Limardo nel 2022, quando ha tagliato il nastro all'ADS-B ha tagliato c'è la registrazione, rispondere potete andarlo a sentire quando ha tagliato il nastro ha ringraziato l'Autorità di sistema portuale.
Che finalmente abbiamo dei professionisti che si occuperanno di un porto, perché non dico le testuali parole perché non lo ricordo esattamente, ma la sostanza era questa, perché la classe politica che c'è stata fino ad oggi non è stata capace,
Grazie Presidente.
Eh sì, adesso ha chiesto di intervenire la consigliera.
Laura Pugliese, Partito Democratico, prego Consigliere, grazie Presidente Sindaco, colleghi, Consiglieri, i Consiglieri Assessori, cittadini presenti e che ci seguono via streaming, ovvia, au o via video, Presidente, sarò molto breve, anche anche perché gli interventi dei consiglieri di maggioranza che mi hanno preceduto hanno ampiamente chiarito quali siano appunto e quale sia lo stato dell'arte e onestamente mi dispiace che la questione sulla meridionale Petroli.
Sia diventato perché questo oggi e qualche giorno fa, con le dichiarazioni uscite dalla stampa da parte dei consiglieri di opposizione, che è diventato l'ennesimo terreno di scontro politico, nonostante le bellissime premesse cui c'eravamo lasciati lo scorso marzo 2025, premesse che avevano visto tutto il Consiglio comunale in maniera bipartisan,
Di appunto avevano espresso tutto il Consiglio, la volontà di voler delocalizzare e non procedere ad una concessione ventennale su quell'area e oggi.
Credo che il Sindaco, unitamente appunto alla all'appoggio che ha sempre ricevuto dalla maggioranza, abbia raggiunto è davvero un risultato importante perché si è cristallizzato un preciso indirizzo politico, un preciso indirizzo politico volute da tutte le forze politiche della città si è cristallizzato comunque in un atto amministrativo che sicuramente dovrà essere sottoscritto dalla meridionale petroli, però il Sindaco ha avuto la capacità, il garbo, il galateo istituzionale, perché sono fatti sono stati fatti dei passaggi con equilibrio, con pacatezza e con lungimiranza, quella lungimiranza che molto probabilmente è mancata l'Amministrazione Limardo e ora vi dirò anche perché quindi, in un atto amministrativo noi abbiamo cristallizzato una.
Un punto che è quello di mettere insieme tutti gli attori istituzionali coinvolti nella vicenda e anche col tentativo di come dire convincere perché Sindaco, lei non parla di atti di forza, però è evidente che la meridionale è messa comunque alle spalle.
Rispetto a queste vicende, quindi, io volevo rispondere alla consigliera Corrado, quando dice noi non abbiamo potuto agire, non non avremmo potuto intervenire, non è vero.
Non è vero, perché nel 2019, quando in sede di in sede preliminare all'approvazione del Piano strutturale comunale in sede di valutazione ambientale, in sede di VAS è stata chiesta una valutazione dei rischi presenti sul territorio vibonese, la meridionale Petroli ricadeva in quell'area e la la Sindaca Limardo all'epoca disse abbiamo aperto un confronto serrato con la meridionale Petroli per scongiurare ogni forma di rischio. Nel 2021 la meridionale Petroli ha presentato un'analisi dei rischi e il Comune gli ha consentito di rimanere in quell'area con tutte le precauzioni del caso. Quindi nel 2023.
La ministrazione Limardo ha consentito che la meridionale Petroli, nonostante i problemi di sicurezza, rimanesse su quel sito quando, già due anni fa, in prospettiva di scadenza di concessione, avrebbe potuto attivare con le giuste mediazioni per valutare la delocalizzazione. Consigliere Schiavello, perché qui sono in gioco diversi interessi la sicurezza ambientale, la tutela paesaggistica, la tutela di lavoratori e lavoratrici e quindi Sindaco vada avanti a tutto il nostro appoggio. Nessuno qui attenzione alla presunzione di dire che siamo arrivati ad un punto ben definito e preciso, però un punto di partenza è stato cristallizzato e e attenzione, è un punto di non ritorno. E allora noi qui vi chiediamo di sedervi con noi, come avete dimostrato di fare l'anno scorso, e di rafforzare l'atteggiamento, di voler delocalizzare e non annullare Lambre giornale petrolio e allora io oggi mi sento di dire alla città che è il quadro reale rispetto alle narrazioni rappresentate in maniera legittima da parte dell'opposizione, è diverso, non c'è nessuna concessione automatica, nessun diritto pieno alla società, nessuna durata ventennale. C'è la presenza di un limite temporale, certo che sono quattro anni, ovviamente il tutto con l'utilizzo degli strumenti previsti dalla legge. L'Amministrazione mi sento di dire alla città sta operando nel rispetto della normativa vigente, gestendo una situazione complessa con strumenti tecnico, giuridici appropriati, e allora il confronto rimane aperto. Ve lo chiediamo, anzi partecipate con noi a questa battaglia, che è una battaglia della città tutta e noi saremo con voi a effettuare giusti monitoraggi affinché questa operazione vada in porto. Grazie Sindaco e avanti tutta grazie.
Grazie consigliera Pugliese adesso ha chiesto di intervenire la consigliera Trapani del Centro, studi del Gruppo Centro, studi di progetto, Vibo, prego, non avremmo.
Siamo nel Comune.
Grazie Presidente, buongiorno, Sindaco buongiorno, Assessori e Consiglieri dirigenti, il pubblico qui presente e chi ci segue da casa brevemente, perché penso che ormai sia stato detto tutto e da chi mi ha preceduto, ma solo per sottolineare l'attenzione che questa Amministrazione sin da subito ma tutto il Consiglio comunale ha avuto per questa particolare problematica relativa alla delocalizzazione, oggi, come ha detto la consigliera Pugliese, si è aperto veramente una.
Un nuovo, una nuova era. Siamo tutti, penso sicuramente visto la delibera del Consiglio Comunale d'accordo su questa strada che è stata intrapresa dal nostro Sindaco, il quale, con la sua capacità, con l'ascolto, con la capacità di mettere insieme diverse e diversi attori, è riuscito a sicuramente a far sedere diverse persone Deaver Center intorno intorno ad un tavolo e sicuramente abbiamo raggiunto un risultato importante. Oggi partiamo da questo risultato, iniziamo a camminare insieme, come diceva la consigliera Pugliese, perché il Sindaco, oramai al di là di aver essere riuscito a dialogare, a mettere insieme queste questi enti, è riuscita anche a trovare delle soluzioni. Il fatto stesso di aver detto riuscì di delocalizzare in un'area ZES è già una soluzione che ha prospettato ad un'azienda che ovviamente, deve supportare dai costi per la depenalizzazione, quindi il fatto stesso di aver anche aperto gli occhi ad un'azienda, aver offerto la possibilità nel mezzo attraverso cui poter delocalizzare già questo è un altro esultato, quindi non si è limitato. Soltanto a dire guardate le cose devono cambiare perché è cambiata la situazione nella zona del del porto non è più come in 56 anni fa si è voluta, si sono e ci sono stabilimenti balneari, quindi c'è la realtà ambientale diversa, quindi si è camminato verso questa strada e tutti quanti ci stiamo incamminando verso su questa strada, compresa anche l'Amministrazione provinciale. Anche la Provincia in un Consiglio provinciale ha deliberato il parere positivo alla delocalizzazione. Anche la Provincia, con una relazione, ha messo in evidenza le necessità che quel che depositi costieri debbano essere spostate da quell'area. Allora mi richiamo quanto ho detto poco fa, tutti gli altri Consiglieri alla consigliera Pugliese lavoriamo insieme. Non utilizziamo oggi questo risultato ottenuto per strumentalizzata dal punto di vista politico. Lavoriamo insieme affinché questa delocalizzazione possa andare in porto. Abbiamo quattro anni, quattro anni in cui tutti quanti noi, le forze politiche, le forze anche con i.
Allora proprio i rappresentanti regionali possono influire affinché questo risultato possa essere raggiunto, perché non è un volere dell'Amministrazione Romeo e volere della nostra città e noi, in quanto rappresentanti, dobbiamo cercare insieme di far sì che ciò possa essere realizzato. Quindi invito tutti veramente calorosamente a seguire e a contribuire, ognuno per il proprio delle proprie possibilità, a ciò che ha free, affinché ciò questo affinché ciò si realizzi. Grazie, grazie. Consigliera Trapani, non ho altri iscritti a parlare, anche perché.
È giusto sottolineare che un Consiglio comunale che si è aperto alle ore 10 abbiamo fatto due ore di dibattito, un dibattito responsabile che ha visto il contributo di tutti i Gruppi consiliari attraverso i Capigruppo o rappresentanti di gruppo, quindi è veramente, è stato veramente bello perché su un argomento introdotto dal Sindaco dei depositi costieri sappiamo tutti Sindaco che è una problematica che interessa l'intera comunità vibonese e allora io dico prima di dare la parola al signor Sindaco per una breve,
Come dire, vuole fare delle conclusioni in merito ai vostri interventi e fornire risposte, io è doveroso sottolineare non vedo in Aula la consigliera Corrado Forza Italia, che è giusto per chiarire che la comprensione non ho capito male, mentre c'è stata questa discussione, avete cacciato qualche assessore subentrato Lobianco oppure no?
No, non solo verso il Governo che lei sostiene in questo momento perde pezzi, consigliere Cutrullà è rimesso Gasparri da due minuti, quindi voglio dire Consigliere controlla Agra, no, Presidente, credevo viste, viste le considerazioni della consigliera Fiorillo, credevo fosse saltato. Qualcuno no, va be'LSU e grazie allora stavo stavo dicendo che è doveroso informare l'Aula che, per quanto riguarda quella quella concessione ventennale,
Non è stata rilasciata dal Comune di Vibo Valentia, bensì dalla Capitaneria di porto in data in data 15 12 del 2005. E quindi.
Giusto per essere poi per essere chiari, ecco, prego, signor Sindaco, poi riferirò comunque alla consigliera, anche personalmente, prego,
Grazie Presidente.
Il piacere di rispondere ad alcune vostre perplessità, alle vostre domande ai posteri necessita nei vostri necessità di chiarimento,
Guardate, io sono convinto di una cosa.
Quando Schiavello dice.
Ma non c'è un documento scritto.
Consigliere Schiavello.
Il documento scritto su cui noi ci rifaremo.
C'è già.
E io vorrei attirare la vostra attenzione su quello che vi leggerò adesso.
Perché è un qualcosa che deve farvi capire che c'è stata una presa d'atto da parte di tutto il Comitato, quindi da parte di tutta di tutti gli istituti che sono coinvolti nella gestione dei porti della Calabria.
Forme, le valutazioni e i parametri programmatorie e il procedimento di cui sopra si rileva che, a parere della scrivente Amministrazione, quindi Autorità di sistema portuale.
L'ipotesi di eventuale delocalizzazione del predetto deposito costiero, quindi.
Il il il, il documento parla di per sé già della delocalizzazione.
Per poter assumere profili concreti, abbisogna del concorso di tutti i decisori pubblici a vario titolo.
Poiché non vi è dubbio che l'impianto in parola, oltre ad avere un impatto occupazionale diretto per circa 20 unità, è servente, un indotto vastissimo in termini di rete di distribuzione.
E poiché la richiamata delocalizzazione per poter essere attuata richiede rilevanti interventi sia pubblici che privati, con connesse attività valutative e autorizzative dirette al perseguimento del superiore interesse pubblico.
Tale concorso, infatti, si è appresa è necessario sia sotto il profilo delle ipotesi progettuali alternative che, sebbene posti a carico dell'operatore economico privato, devono comunque essere accompagnate da concomitanti valutazioni di ammissibilità da parte delle pubbliche amministrazioni competenti, sia soprattutto sotto il profilo delle necessarie risorse economiche che seppure utilizzabili per una un'intrapresa para para para privatistica con conoscerebbero comunque un importante ritorno sotto il profilo dello sviluppo di altri distretti economici.
Attività portuali propriamente propriamente dette attività turistiche, attività terziarie.
Consentendo di fatti il recupero di vastissimi spazi portuali e retroportuali attualmente occupati dal deposito costiero, questa è un'analisi che fa l'Autorità di sistema portuale.
Non è un'analisi che sto facendo io,
Ed è un'analisi che è stata, diciamo, accettata in modo unanime da tutto il comitato, sono difatti tuttora in corso i lavori di un tavolo tecnico, governato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nell'ambito del quale è coinvolta anche la società richiedente.
Inteso proprio a verificare la sussistenza dei presupposti tecnici ed economici.
Per accompagnare la adombrata delocalizzazione dell'impianto, quindi, i quattro anni sono stati dati per dare la possibilità alla mediare petroli e a tutti quanti noi di poter lavorare a questo obiettivo,
Quindi questo quanto procede quanto precede, ovviamente, al netto delle valutazioni squisitamente tecnico amministrative che questa Autorità di sistema è chiamata ad assumere in seno all'avviato procedimento amministrativo di rinnovo del titolo concessioni in scadenza, che saranno comunque ha detto, ad un tempo rispettosa del principio di legalità e dell'opportunità di contemperare i suoi accennati interessi pubblici concorrenti quindi,
Non non possiamo dire che l'obiettivo sia stato raggiunto.
E quando qualcuno mi dice mai usato toni di grande di grande gioia e ed enfasi e ma permettetemi che io sono sempre stata una persona molto, molto, cioè mi conoscete ormai no, no, moderato, sono una persona che non è, che dice che vuole fare le cose quattro anni prima e poi non le fa.
Sono loro che pensano a mano.
E allora permettetemi di dire che c'è una soddisfazione da parte mia che c'è una soddisfazione da parte dell'Amministrazione che questa roba qua questo questo risultato non può essere sminuito.
E non può essere sminuito da nessuno.
Da nessuno e intendo anche chi in qualche modo a interessi a investimenti su questa, su questo nostro porto e non può essere svilito da nessuno, né dal punto di vista della stampa, della solidità dal punto di vista politico, perché è un risultato politico.
È un risultato politico e gestionale, ma nello stesso tempo un risultato che ci deve vedere tutti quanti ancora uniti, uniti, perché al tavolo della della della della meridionale Petroli e non ci sarà soltanto Enzo Romeo, è la meridionale Petroli, ci sarà la Regione Calabria, ci saranno il Ministero, io ieri ho sentito nuovamente i punti di riferimento che abbiamo determinato in questi anni in questo anno.
E loro continuano a dire non si preoccupi Sindaco, è appena ci saranno i finanziamenti, noi, se saremo ancora qui, insomma perché poi alla fine.
Qualcuno pensa anche che potrebbe essere non esserci, ma se saremo ancora qui, vi aiuteremo e non è da parte mia che lo sta dicendo. Dal punto di vista politico, ciò significa che questo messaggio di richiesta da parte della cittadinanza da parte dell'Amministrazione Comunale è passato.
E deve passare anche un una necessità di impegno, anche popolare, impegno politico, l'impegno di tutti a far capire alla meridionale Petroli che, se si sposta.
In area ZES può fare un'azienda quasi gratuitamente.
Però determina soprattutto un'immagine da parte di un'azienda che ha a cuore lo sviluppo diverso del porto, uno sviluppo che non può essere monopolizzato che non può essere frenato.
E allora su questo dobbiamo basare la nostra azione politica nei prossimi mesi.
Non sono stato spinto da nessuno Cutrullà, io non mi faccio spingere da nessuno né l'entusiasmo.
Sono entusiasta,
Per il risultato, perché è un risultato storico, è un risultato importante, ora starà a noi tutti tutti.
Di destra e di sinistra di centro, a far sì che questo risultato porti dei risultati per la collettività.
Guardate che, per quanto riguarda il discorso della della?
Della possibilità di fare venire Impellizzeri, informarci su tutto ciò che avviene io non ho nessuna difficoltà, figuriamoci, rendetevi conto che da quando Impellizzeri è all'interno del Comitato di gestione, come rappresentante dei PEEP sono stati fatti soltanto due comitati, non è che anzi quello che in qualche modo noi dobbiamo sperare che veramente questo Comitato e di questo ne ho parlato con la Scarcella,
Perché è sicuramente quella che rappresenta in qualche modo tutti quanti tutte le di enti locali all'interno del comitato, era Scarcella, dice dobbiamo stare insieme per far sì che questo Comitato non pensi soltanto alla al gioia, a Gioia Tauro, ma penso anche tutti gli altri porti.
Allora ho quasi finito.
Ho quasi finito.
Ritengo che bisogna diventare protagonisti tutti quanti.
Ritengo anche che l'impegno da parte di tutti quanti noi debba essere quello di modificare il PRP, che è una cosa estremamente importante per dare veramente un futuro a questa, a questa nostra città e il PRP potremmo condizionarlo non soltanto noi, ma tutti quelli che hanno la possibilità di condizionarlo.
Per quanto riguarda invece il discorso della concessione, è ovvio che mi pare che sia stato anche chiarito da da Pisani che ah c'ha un ruolo dal punto di vista professionale, anche abbastanza interno a questo tipo di problematiche di tematiche e la la concessione ovviamente nel momento in cui c'è una fase di rinnovo viene ad essere una concessione rinnovata fin quando non si determina la decisione la gatta nel sacco.
Bagatta nel sacco, non ce l'abbiamo, non ce l'abbiamo, dobbiamo prenderne atto, dobbiamo prenderne atto, tutti, però io vi invito a non fare come quei bambini che giocano nel cortile di casa.
Che giocano nel cortile di casa e nel momento in cui perdono, prendono il pallone e vanno via.
Quindi è una.
È un qualcosa che ritengo non sia, ovviamente, consono alla all'atteggiamento politico corretto io, nel momento in cui perdo.
Il pallone non me lo porto via e non ve lo porterò ormai via, prenderò, prenderò atto di aver perso, ma nel momento in cui acquisisco un risultato.
Lo enfatizzo perché faccio politica come voi, e lo ha infatti zero per quattro anni e spero di poter enfatizzare invece un risultato ancora più importante grazie.
Grazie Sindaco.
Chiarisco all'intero Consiglio comunale che sulle comunicazioni dopo le conclusioni del Sindaco, in effetti non c'è possibilità di però io, siccome mi è stato chiesto una replica, non di un minuto, ma di 30 secondi io una replica dei 30 secondi no, un'eccezione la vorrei fare anche per un ring perché vuole essere più ringraziamento, prego consigliere Schiavello, grazie allora grazie Sindaco. Abbiamo ascoltato di buon cuore la sua la sua replica.
Per quanto mi riguarda, come capogruppo di Fratelli d'Italia, io rinnovo la fiducia che le ho dato il marzo scorso nell'ordine del giorno che ho sottoscritto e ho fermato.
Mi auguro che si possa raggiungere l'obiettivo è sicuramente se si perde, non ci portiamo il pallone a casa, chi perde.
Ma se si dovesse perdere questa battaglia, ecco perché le rinnovo la fiducia, la perdiamo tutti perché noi siamo i firmatari.
Però da questo momento, magari se lei può coinvolgere di più questa opposizione per capire i passi e passaggi che vengono fatti noi più volte, anche al delegato chiediamo in in Commissione, giustamente prontamente lui ci dà delle delucidazioni se possiamo essere coinvolti, non perché lo riteniamo riteniamo giusto anche perché siamo i firmatari siamo coloro che affrontano questa battaglia col Sindaco e non siamo qui come ho detto inizialmente nel mio discorso per gufare.
Che siamo qui per raggiungere un obiettivo, grazie e ci auguriamo e io le auguro buon lavoro e buona continuazione.
Grazie grazie Consigliere Schiavello, allora abbiamo chiuso il primo punto, quello delle comunicazioni, Presidente e Sindaco, adesso passiamo al secondo punto sulle interrogazioni, la prima interrogazione è modello gestionale, sostenibilità economica e procedure ad evidenza pubblica per Villa Gagliardi, è parco urbano di moderata, Durant,
È presentata dai consigliere comunale del Gruppo Cuore vibonese una città libera su questa interrogazione che è stata letta nella seduta del Consiglio comunale precedente.
Diciamo che prima di dare ed è alla quale, siccome è stata chiesta anche una risposta scritta che è stata fornita ieri al gruppo al Capogruppo che la distribuita a tutti e non c'è dubbio che qualora un esponente del gruppo lo volesse illustrare a 10 minuti sennò diamo la parola all'Assessore che risponderà su questo l'assessore al patrimonio.
Loredana Pilegi. Pertanto, Presidente, siccome è stata già illustrata, mi riservo poi di recuperare qualche minuto in fase di replica perfetto. Prego, Assessore,
Grazie Presidente, l'Ufficio Patrimonio ha cercato di fare il punto della situazione e di rispondere.
Ai quesiti posti del gruppo cuore vibonese allora l'Assessorato al patrimonio, in risposta all'interrogazione su Villa Gagliardi e il parco urbano di moderata Durant ha delineato una strategia che supera la logica degli interventi frammentari, l'Amministrazione ha infatti chiarito che la valutazione in corso non si limita ai dei siti citati ma rientra in una più ampia attività di programmazione organica che coinvolge l'intero sistema dei parchi cittadini inclusi la villa comunale. Il Parco delle Rimembranze è il Parco delle biodiversità.
Attività istruttoria, i criteri di valutazione, l'obiettivo prioritario è quello di superare una gestione episodica per approdare a un piano economico-finanziario complessivo a tal fine, i settori comunali competenti sono già stati incaricati di redigere una stima analitica dei costi annui per ogni singola area verde, questa analisi non si limiti alla semplice cura del giardino ma abbraccia tutte le voci necessarie alla piena fruibilità e quindi manutenzione ordinaria e straordinaria utenze, servizi accessori e, non ultimo, il presidio delle vigilanze dei luoghi dati essenziali al fine della redazione del piano economico finanziario in particolare,
Poi, il parco urbano di moderata, durante l'Amministrazione specifica che la definizione del modello gestionale è strettamente vincolata al completamento di alcuni lavori preliminari.
Solo una volta verificata l'effettiva funzionalità delle strutture, comprese quelle sportive, sarà possibile calcolare con precisione i costi di esercizio e la sostenibilità delle diverse opzioni,
Confronto della gestione in house è affidamento esterno riguardo alla scelta del modello organizzativo, ovvero se mantenere la gestione diretta degli uffici comunali o ricorrere a soggetti esterni tramite gara, l'ente ha scelto di non assumere posizioni precostituite, decisione finale è scaturita da una relazione tecnico economico comparativa che metterà a confronto le diverse soluzioni, allo stato attuale non sono stati ancora dei punti né il numero di unità di personale di assegnare stabilmente i siti.
E i relativi capitoli di bilancio, poiché tali elementi dipenderanno dall'esito dei sopralluoghi tecnici e dalla quantificazione del bisogno manutentivo.
L'Amministrazione intende valutare non solo il risparmio economico immediato, ma soprattutto la tenuta dei servizi nel medio nel medio periodo e la qualità delle prestazioni garantite alla cittadinanza. L'eventualità di pubblicare manifestazioni di interesse o bandi di gara rimane un'opzione concreta, ma subordinata alla certezza dei dati. L'indirizzo politico espresso è chiaro, evitare la pubblicazione di bandi privi di assoluto supporto istruttorio, che rischierebbero di fallire e di cui vorrei gestioni inefficienti. In conclusione, la fase attuale è da considerarsi puramente ricognitivo, programmatoria. Una volta completato il quadro conoscitivo finanziaria di tutti i beni interessati, l'Amministrazione provvederà a formalizzare le proprie determinazioni impegnandoci a comunicare i dati numerici richiesti non appena l'indagine tecnica sarà conclusa. Grazie per l'ascolto. Grazie Assessore. Adesso, Presidente, prima di dare, diciamo di intervenire su questa interrogazione. C'era il Consigliere Russo che voleva presentare un'interrogazione, siccome era fuori che stava spostando la macchina. Un'interrogazione per il prossimo Consiglio il consigliere Luna, chiedo scusa, non conviene chiudere prima come quello che vuole, Presidente, così chiudiamo anche perché ci si si si si rispondiamo su queste okay subito la parola prima di passare alla fase sì, grazie Presidente.
Allora io apprezzo lo sforzo della dell'Assessore Pilegi, del vicesindaco Pilegi, che ha voluto formulare questa questa risposta.
Sicuramente riconosco all'Assessore Pilegi.
Una presenza, un attivismo, una voglia di fare in questa Amministrazione, quindi questo lo voglio dire in premessa, però sull'interrogazione nella fattispecie non ci siamo assessore,
Nel senso che questa interrogazione era, diciamo, semplicissima, al netto di tutta una serie di segnalazioni che ci arrivano costantemente da cittadini, cioè noi vogliamo con questa interrogazione è capire.
Quello che è l'intendimento, dopo due anni di Amministrazione Romeo, qual è l'intendimento dell'Amministrazione Romeo nella gestione degli spazi verdi, dei parchi e delle ville all'interno di questa città?
Quindi la questione è semplicissima, cioè noi con questa interrogazione diciamo Amministrazione Romeo, cosa voi intendete fare per la gestione del Parco di moderata Durant per la gestione di Villa Gagliardi, che ormai è quasi un anno che è stata inaugurata dopo i lavori che sono stati realizzati dalla precedente Amministrazione cosa intendete fare sul Parco della biodiversità, cosa intendete fare su tutte quelle che sono le altre aree verdi, aree verdi che, a seguito degli interventi,
Che noi abbiamo avuto con i fondi PNRR oggi sono anche dotati, e anche interventi di bilancio all'epoca dell'onorevole Mangialavori sono dotate queste aree verdi ormai di attrezzature sportive, di giochi all'aria aperta di attrezzature sportive.
La preoccupazione chiaramente di questa interrogazione c'è la necessità di fare questa interrogazione nasce dal fatto che molti di questi giochi che vengono installati nelle varie strutture verdi che ci sono all'interno la nostra città spesso si rompono spesso non funzionano devono essere transennati. Questo recentemente si è verificato anche al Parco della biodiversità, lì a località Feo, dotto e quindi noi sollecitati giustamente dai cittadini. Dopo due anni di Amministrazione diciamo benissimo Amministrazione, Romeo tu cosa intendi fare nella gestione dei parchi e delle aree verdi di questa città, che oggi sono anche attrezzate, di giochi, giochini attrezzature sportive.
È la risposta oggi che ci dà l'Assessore, che sicuramente è una risposta che avranno preparato gli uffici, è una risposta che lascia aperta in campo tutte le opzioni.
Cioè ci dice l'Assessore legittimamente ci dice valuteremo se andare in una direzione di una gestione in house o sulla base di un affidamento esterno, però prima vogliamo fare una valutazione e la conclusione è chiara, cioè, in conclusione.
Ci rispondete a questa interrogazione alla fase attuale è da considerarsi puramente ricognitiva e programmatoria, cioè dopo due anni di amministrazione, cioè questo è il dato, non vuole essere, dicevamo Assessore una polemica, però noi ci troviamo dopo due anni di Amministrazione Romeo ad essere ancora in una fase di ricognizione e di programmazione cioè non sappiamo voi che cosa volete fare di queste aree verdi come le volete gestire, se le volete gestire in house e quindi dovete dirci quali soldini in bilancio voi avete per gestire queste aree, chi si occupa della manutenzione, chi si occupa della vigilanza.
All'interno di queste aree, se l'intendimento è quello di andare in una direzione di gestione in house,
O se invece l'intendimento è quello di fare degli affidamenti esterni che possano consentire, nel medio lungo termine, con dei bandi e degli avvisi specifici, le manifestazioni d'interesse alla base per avere una gestione che possa consentire anche ad operatori esterni di gestire quella quella struttura è quell'impianto e di avere anche legittimamente un ritorno economico, cioè a due anni di insediamento di questa Amministrazione siamo ancora in una fase non lo dico io, ma lo dice l'Assessorato in una fase di ricognizione e di programmazione ad un anno dalla.
Inaugurazione di Villa Gagliardi,
A oltre un anno e mezzo, quasi un anno abbondante dall'inaugurazione del parco delle biodiversità, quindi non sappiamo ad oggi concretamente quale sia l'intendimento dell'Amministrazione.
Allora questa è una risposta, diciamo che lascia aperte tutte le opzioni, il che a me sta bene, cioè nel senso che voi non avete una posizione come dichiarate precostituita nei confronti di gestioni esterne di queste aree, benissimo però benedetto il Signore, sono passati due anni di Amministrazione e dopo due anni di Amministrazione voi ancora non avete capito cosa volete fare nel medio e lungo termine di queste aree della città, allora se le risorse, perché non è che ci vuole Mago Merlino, cioè se le risorse da bilancio non ci sono per gestire in house questi parchi e queste ville,
Allora, signori miei, andiamo verso manifestazioni di interesse che consentano a soggetti esterni di poter gestire nel medio lungo termine queste strutture, mi sembra evidente nessuna Amministrazione nell'interezza, siccome qui si parla nel dell'interezza di tutto.
Il patrimonio quindi relativo Villa Gagliardi, parco urbano, Parco delle Rimembranze, Parco dell'università, siccome nessuna Amministrazione mai avuto o no, la capacità economica di gestire per intero tutte queste aree con risorse proprie, perché questo comporterebbe alla luce anche dei fatti spiacevoli che si sono verificati purtroppo in questa città,
Nessuna Amministrazione è riuscita al 100% a gestire in house questa roba, qui allora è evidente che bisogna rivolgersi verso i privati e però noi non possiamo attendere oltre Assessore.
Cioè noi rapidamente, anche per quanto riguarda, anche se non è di sua diretta competenza l'impiantistica sportiva, noi non possiamo consentire che l'impiantistica sportiva che pure esiste in questa città e che in alcuni casi è totalmente abbandonata, possa essere lasciata ancora in quelle condizioni, cioè noi dobbiamo consentire ai privati.
Che vogliono investire su questo territorio che nel medio e lungo periodo è ovvio che non può essere fatta come è stata fatta in passato, sbagliando anche dalle precedenti Amministrazioni manifestazione d'interesse rivolta ai privati solo per cinque anni perché voi mi dovete dire chi si va a prendere anche un impianto sportivo fatiscente, decadente, dove ci vogliono 40 50.000 euro per ripristinarlo, per gestirlo solo cinque anni. Non lo farebbe nessuno, quindi è evidente che bisogna pensare a delle manifestazioni di interesse degli avvisi di ampio respiro, almeno decennale. Io dico almeno decennali, per consentire ad operatori privati che vogliono investire in queste città di gestire queste strutture. Io penso e che sostanzialmente siamo tutti d'accordo che si debba andare in questa direzione. Questa interrogazione, guardate, non aveva nessun interesse nessuna vena polemica che non è che noi qua facciamo, come qualcuno dice e si diverte negli interventi prima opposizione strumentale, siccome abbiamo nulla da fare, il giorno ci alziamo e facciamo opposizione strumentale, forse voi, avete fatto in passato opposizione strumentale, con comunicati stampa di continuo, con interventi su Facebook e via dicendo. Qui stiamo parlando di signori che siedono all'interno di questa opposizione di professionisti che siedono all'interno dei banchi di questa opposizione, che fanno un'opposizione costruttiva. Siccome io queste questioni, prima di arrivare a fare le interrogazioni guardate noi come Gruppo siamo abituati a portare le questioni all'interno delle Commissioni, poi i Presidenti di Commissione non vi comunicano. Non vi trasferiscono i verbali non comunicate con loro. Questo è un problema vostro, ma noi, da due anni che solleviamo queste questioni da due anni che diciamo come intendete gestire il parco urbano, come intendete gestire Villa Gagliardi? Come intendete gestire il Parco delle Rimembranze? Volete lasciarle così all'incuria e all'abbandono, o volete invece che ci siano operatori privati che possano prendersi cura di queste aree e legittimamente portare avanti anche un'idea imprenditoriale, come è giusto che sia, perché io credo nell'attività imprenditoriale. Credo nella possibilità che ognuno possa mettersi in gioco anche in questa città, ovviamente nella assoluta trasparenza, nell'assoluta legalità. Allora quindi, da questo punto di vista voi dovete prendere una scelta e questa purtroppo è una non risposta, una risposta che ci dice sì, stiamo valutando, vedremo se poi procedere allora mettetevi d'accordo, perché probabilmente questa risposta nasconde anche all'interno della maggioranza orientamenti diversi.
Cioè io non so se tutti i Consiglieri di maggioranza sono d'accordo che queste aree debbono essere gestita in house o se invece bisogna esternalizzarle e far gestire privati. Quindi mettetevi un attimino d'accordo all'interno della maggioranza e poi dateci una risposta, una risposta che però sia definitiva, convincente perché noi assessore io davvero prenda lo spirito costruttivo di questa interrogazione. Noi vogliamo veramente che queste aree siano gestite, siano gestite bene, siano gestite nella loro interezza, e quindi però non possiamo, dopo due anni, arrivare ancora a dire stiamo facendo una ricognizione, vedremo, capiremo da qui ai prossimi mesi Assessore, se i soldi non ci sono a bilancio, fate delle manifestazioni di interesse consentita ad operatori privati che vogliono lavorare in questa città, di gestire queste aree, di fare economia, di gestire bene queste aree in sicurezza e quindi di rendere veramente fruibile ai cittadini queste aree verdi. Grazie.
Grazie e adesso, prima di passare alla seconda interrogazione, prego consigliere Russo, grazie Presidente sì.
Intanto buongiorno a tutti,
Riprendendo il discorso velocemente, la la un'interrogazione che ha come oggetto l'interrogazione con risposta scritta. Amor scritta e orale chiarimenti in merito all'espletamento dei lavori di rimozione dei detriti e pulizia sede stradale a seguito delle mareggiate febbraio 2026, una sola in base alla determinazione del Settore 6 812 del 23 3 2026. Benissimo, riprendo il discorso che ha fatto il collega Tucci, consigliere, Tucci dicendo che effettivamente noi non siamo una opposizione, siamo un'opposizione costruttiva, l'abbiamo detto dal primo momento, oltre ad avere un cuore grande per questi, ci chiamiamo fuori vibonese verso la nostra città un cuore e un amore viscerale per Vibo Valentia, e abbiamo anche un amore viscerale anche per io, con i nostri colleghi e laddove vediamo che presupponiamo che ci sono degli scivoloni dei scivoloni, che allora interveniamo proprio a tutela di tutti quanti, ve lo leggo poi avete tutto il tempo per risponderci. Quindi, premesso che l'eccezionali mareggiate verificatesi nel mese di febbraio dovrebbe benzene interessato pesantemente nelle frazioni marine nel nostro Comune,
Causando il deposito di ingenti quantità di sabbia e detriti sulle strade. Sulla sede stradale, sui marciapiedi con determinazione numero 812 del 23 3 2026 il settore si è proceduto all'affidamento del servizio di rimozione di tali materiali della successiva pulizia stradale. Il gruppo consiliare cuore vibonese ha già denunciato a mezzo stampa il perdurare di tale situazione, evidenziando come la presenza di sabbia sul marciapiede rappresenta un rischio concreto per l'incolumità dei pedoni e per la funzionalità del sistema di raccolta delle acque piovane tombini, con pericolo di ostruzione in vista dei prossimi eventi meteorici. Considerato che è ormai decorso il tempo tecnico, ovvero l'emozione immediata che avrebbe consentito di trattare il materiale come semplice detrito da riposizionare in situ l'esposizione prolungata, gli agenti esterni al traffico veicolare e pedonale pedonale configura oggi tale materiale non più come residuo naturale, bensì come un vero e proprio rifiuto. Soggetta alla normativa vigente in materia ambientale. Decreto legislativo 152 2006 la corretta gestione di tale materiale è fondamentale per evitare potenziali danni ambientali e per garantire la legittimità delle procedure di smaltimento e recupero. Tutto ciò premesso, il solito i sottoscritti Consiglieri comunali interrogano gli uffici e l'Assessore competente al ramo. Se, ai fini della corretta classificazione del materiale detrito contro il rifiuto, sia stata preventivamente effettuato una caratterizzazione da parte del laboratorio di analisi accreditato per escludere la presenza di contaminanti, se siano state valutate e verificate tutte le condizioni autorizzative necessarie per l'affidamento del servizio di cui alla determina in premessa quale sia l'attuale stato del servizio e se sia già avvenuto lo smaltimento, era sapere mossa, eventualmente riprodurre i documenti necessari. In carcere è venuto l'emozione dove sia stato conferito il materiale, fermo restando che, in quanto rifiuto, non può essere oggetto di deposito temporaneo in siti non autorizzati, né tantomeno può essere spalmato sull'annerire in assenza delle prescritte autorizzazioni ambientali. Si richiede quindi risposta scritta l'inserimento della presente interrogazione all'ordine del giorno della prossima seduta, utile CONS del Consiglio Comunale, grazie mille.
Grazie consigliere Russo, sicuramente prima del prossimo Consiglio faremo fare una risposta all'Assessore competente per quanto riguarda adesso passiamo invece alla seconda interrogazione, Stato di attuazione, rendicontazione variante relativa agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria della viabilità comunale finanziate con accordo quadro legge 197 2022 CUP è,
È 43 di 23 0 0 0 0 60 0 0 1 è cupo e 47 h 23 0 0 0 3 2 0 0 0 1 presentata dai consiglieri comunali del gruppo cuore vibonesi. Una città libera anche su questo è d'obbligo farle è se vedo che mi fa cenno il consigliere Tucci. Pertanto invito l'assessore ai lavori pubblici. Ha a rispondere oltre che ha già fornito risposta scritta ai consiglieri e poi interverranno. Prego Assessore, le do il microfono con piacere.
Grazie Presidente, saluto il Sindaco di consiglieri.
I colleghi assessori della gente che c'è la ai cittadini che ci seguono ci segue da casa, allora questa è un'interrogazione presentata dal gruppo cuore vibonese una città libera,
In sostanza riguarda riguarda riguardo alcuni chiarimenti che questo o quel gruppo sta chiedendo su due interventi di riqualificazione urbana, manutenzione ordinaria e straordinaria di di strade, cittadina di Vibo e di ed alcune affezioni. Gli interventi sono due, io ho fatto, ho presentato una risposta scritta o che, così come chiesto dalla dal gruppo, occorre vibonese, ma si è un'area è una, diciamo, nota di cinque pagine e vi si risparmio delle che vi metto, al quale leggere cinque pagine ho fatto una sintesi, poi, chiaramente, sono disponibilissimo per qualsiasi chiarimento da fornire ai Consiglieri. Allora, in riferimento all'interrogazione protocollo 13 471 del 3 3 2026 presentata dal dai consiglieri del Gruppo, quello vibonese una città libera. Desidero fornire un quadro sintetico riguardante lo stato di attuazione, rendicontazione e varianti degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria della viabilità comunale, finanziamenti finanziati mediante accordo quadro ai sensi della legge 197 2022. Primo intervento. Il primo intervento riguarda la viabilità di Vibo, città Piscopio attraverso la strada provinciale. 11 per Triparni.
Qui c'erano in questo intervento ha un importo di 200 o 200.000 euro.
Tempistiche, due due punti sulle tempistiche, un progetto di fattibilità approvato nel 2024, il progetto esecutivo approvato nel 2000 nel 8 3 2024. I lavori sono stati ultimati il 29 settembre 2025,
Dettagli e da alcuni dettagli tecnici sull'intervento che abbiamo fatto a Vibo città sono stati realizzati 1.800 metri quadrati di asfalto previsti, rispettando pienamente il progetto a Piscopio dei 9.700 metri quadri previsti sono stati realizzati in 10.400 metri quadrati di manto stradale, includendo tra chi aggiuntivi per motivi di sicurezza e cedimenti che si sono verificate dal momento in cui è stato presentato il progetto A A al momento della dell'inizio dei lavori in via.
Su via Mercalli, attraverso la strada provinciale per Triparni, sarebbe la strada in.
Sull'attraversa dove c'era l'ex ristorante San Valentino, per intenderci nella quantità di bitume utilizzata, è stata leggermente superiore alle previsioni, c'erano erano presi 17 metri cubi.
Ne abbiamo realizzato 17 metri cubi su 12 metri cubi, garantendo comunque la piena conformità progettuali.
Gli adattamenti effettuate hanno permesso, in di conseguenza, alla cittadinanza, una mobilità più sicura ampio, senza superare superare chiaramente il quadro economico approvato.
Pensiamo al secondo intervento. Questo è un finanziamento sempre chiaramente ai sensi dell'accordo quadro della legge 197 2022, questo intervento ha un importo complessivo pari a 550.000 euro. Lo stato dei lavori sono stati completati. Tutte le vie indicati, ad eccezione di alcune strade interessate da cavidotti ai lavori del gas già in fase di parziale ripristino. In sostanza, su alcune strade previste nel progetto erano praticamente procurare. Erano state programmate alcuni interventi delle reti del, le ditte che eseguono gli scavi della rete idrica della rete del gas, della rete, nelle per cui non potevamo intervenire lì per asfaltare quei tratti di strada e poi, magari dopo 15 giorni, interveniva aree del per per fare dei tagli sulla strada per cui abbiamo lasciato da parte quel quei tratti di strada e l'abbiamo chiaramente utilizzate su altri tratti di strada.
Non è stato.
Non è stato possibile seguire alcuni interventi tipo 1 e tipo 2, in sostanza sono la scarifica di 5 centimetri, in alcuni tratti l'abbiamo dovuto fare di tre centimetri perché c'era in superficie la presenza di sottoservizi, per cui, più di una volta,
Si è creato il problema che se c'era la rottura delle delle tubazioni superficiali, è stata approvata una perizia di variante tecnica senza aumento di spesa, per cui, sempre all'interno del quadro economico, per interventi di ovviamente ripristino quale il rifacimento di pavimentazione sistemate, sistemazione di rotatorie e messa in sicurezza di tratti stradali alcuni tratti che non erano previste nel progetto, tenete conto che su questo progetto c'era una voce molto diciamo, consistente, che c'era dove si prevedevano interventi cosiddette vie varie, cioè in realtà su situazione particolare si poteva intervenire senza.
Seguire un'indicazione del progetto.
Per quanto riguarda invece la la questione economica, l'importo liquidato a oggi ammonta a 194.000 euro residuo da liquidare rimangono 119.000 euro oltre IVA, di cui il 50% di questi 119.000 euro, che non sono ancora contabilizzati, riguarda praticamente il 50% sono stati già realizzati ma non contabilizzati per cui rimane solo diciamo il 50% di 195 di 119.000 euro.
Questo è quanto e sono a disposizione un'eventuale per i consiglieri che hanno necessità di dare qualsiasi informazione.
Grazie.
Grazie Assessore.
Risponde il consigliere Tucci, prego, quasi cuneese,
Grazie Presidente, allora, Presidente anche.
Su questa risposta c'è un po' di confusione, c'è un po' di confusione e mi dispiace perché o è sfuggito qualcosa all'Assessore o è sfuggito qualcosa agli uffici,
Vedete, anche questa era un'interrogazione, diciamo semplicissima, cioè noi chiedevamo, rispetto a questi due progetti, a questi due interventi uno di 200.000 euro, l'altro di 500.000 euro.
Per inciso, finanziamento che ha portato sempre la precedente Amministrazione.
Chiedevamo di capire su questi due progetti uno rivolto prevalentemente alla frazione di Piscopio e l'altro rivolto alla a Vibo centro e ad altre vie, collegata a Vibo centro, interventi fondamentalmente di manutenzione stradale in alcuni tratti fresatura e quindi.
Rifacimento del tappetino stradale in altre vie, il rifacimento dei marciapiedi, quindi diciamo interventi che sono stati possibili grazie a un emendamento dell'allora all'epoca.
Alla Camera dei deputati, l'onorevole Mangialavori, che ha consentito di avere queste risorse da spendere concretamente sulla manutenzione di alcune vie, la precedente Amministrazione, prima di andare via.
E viene anche riportato nella risposta dell'assessore con delibera di Giunta comunale numero 20 del 26 gennaio 2024 ha approvato il progetto di fattibilità tecnica per un importo di euro 200.000, poi successivamente, con un'altra delibera di Giunta, è stato approvato anche il progetto di fattibilità tecnica per l'importo di 500.000 sull'altra sull'altro intervento.
Vedete i consiglieri comunali che sono nella Commissione lavori pubblici mi dispiace che non c'è il Presidente Pisani, ma anche nella Commissione Urbanistica equa anche lei è entrato in Giunta consigliere Pisani anche lei dico entrata in Giunta Lavella cercavo di tra i banchi, ma anche l'entra lei e lei lei è l'Assessore aggiunta l'uomo in più e lo continuo di questa Amministrazione allora il Presidente della Commissione Lavori Pubblici Pisani ricorderà bene che,
Su questa è anche il Presidente, la Commissione Urbanistica Barbuto, almeno per onestà intellettuale, dovete riconoscere che il sottoscritto, assieme ai Consiglieri del suo gruppo, è da due anni, cioè dall'insediamento di questa Amministrazione, che chiede una relazione specifica su questi interventi di 200.000 e dei 500.000 per la manutenzione.
Devo dire la verità, i Presidenti di Commissione hanno convocato a più riprese il RUP.
Che l'Assessore all'interno della Commissione e io più volte ho denunciato all'interno della Commissione in maniera costruttiva ho detto, guardate che.
Rispetto a questi interventi di manutenzione stradale e di rifacimento del tappetino stradale e dei marciapiedi, guardate che, rispetto a quello che è il progetto esecutivo approvato alla precedente Amministrazione e rispetto alla variante che voi citate qui, l'Assessore nella risposta effettivamente mi riconosce che c'è stata una variante, per quanto riguarda il quesito 4 si comunica che con determinazione dirigenziale numero 1 2 9 7 del 28 maggio 2025 è stata approvata una perizia di variante tecnica senza aumento di spesa, finalizzata a garantire la piena funzionalità e sicurezza delle opere interessate all'intervento. Nello specifico, la variante riguarda cosa.
Il ripristino del cassonetto nel piazzale del parcheggio dell'impianto sportivo per la pace, il rifacimento di un tratto di pavimentazione ammalorata in via Santa Ruba sistemazione alla rotatoria in violi Varelli via Giovanni ventitreesimo e interventi di ripristino dell'asfalto in alcune vie, tra cui vi è Spadolini e via Cancello Rosso. Tuttavia, questi ultimi non sono stati ancora eseguiti poiché sulla prima è intervenuto l'ufficio. Manutenzione per lavori urgenti, mentre sulla seconda e via Cancello Rosso.
Sono stati richiesti ulteriori operazioni di scavo per il passaggio servizi e fino a qui diciamo tutto ok, si fa una variante rispetto al progetto originario. Io più volte a più riprese ho chiesto in Commissione, ma c'è una variante, c'è una variante rispetto al progetto originario. Siamo sicuri che le vie che erano previste nel progetto originario in toto al netto di una post possibile variante effettivamente in quelle vie si realizzino gli interventi, si realizzano interventi di manutenzione stradale, di rifacimento del tappetino e dei marciapiedi. Non ho mai ricevuto risposta all'interno in Commissione. Quindi, siccome sono una persona educata quindi prima sollevo le questioni in Commissione quando poi in Commissione o per diciamo una dimenticanza o per una leggerezza, non lo so, non ricevo dei riscontri. È normale che poi.
Come consigliere comunale di opposizione, come gruppi di opposizione, arriviamo in Consiglio comunale e vi faccio questa interrogazione.
Credo che nasce a caso il consigliere Tucci, il consigliere Rossi svegliano la mattina e fare un'interrogazione. C'è un motivo se facciamo un'interrogazione allora e la risposta che mi fornisce l'assessorato non lo so per il tramite degli uffici non lo so e non mi interessa firma per me l'assessore effettivamente conferma che non va a dipanare questi miei dubbi, cioè il mio dubbio, qual è e che, rispetto ai soldini che erano stati impegnati in diverse vie, dove effettivamente dovevate intervenire? Non siete intervenuti, è.
Il progetto originario, con la variante effettivamente mi confermano questo dubbio, mi danno la certezza che in diverse vie Assessore, voi non siete intervenuti e vi dico anche in quale vie perché.
Parto da Piscopio dove la cosa diciamo è abbastanza semplice, voi, relativamente alla frazione di Piscopio il progetto prevede interventi su diverse arterie viarie, come indicato nel computo metrico, tra cui via comunale Giampiero.
Via Roma, vi dico già, ad esempio, che via Roma non è stata fatta assessore.
E credo di non poter essere smentito, però qui si riporta all'interno di questa relazione che via Roma che via Roma è stata fatta.
Via Cagliari, via Regina, Margherita, piazza del Popolo via Emilia viaggiano via Lucchini con la Lombardia al cimitero via Agrigento via dalla Madonnella via la Madonnella non è stata fatta assessore rispetto a quello che era stato previsto, se vuole le dico esattamente cosa era previsto in via della Madonnella attraverso via San Nicola.
No, l'intervento complessivo riguardo all'assessore di 9.700 metri quadri di asfalto nella frazione di Piscopio, voi queste che vi ho elencato, Assessore, era, diciamo, il progetto che prevedeva queste aree aggiungete, aggiungete e io nella variante Assessore non trovo traccia, aggiungete a Piscopio via tazza cioè via tazza non era previsto.
Perché io ho controllato nel progetto originario via tazza non c'è se me la trovo Assessore e invariante Assessore via tazza, non c'è perché in variante ripeto, c'è l'impianto sportivo, Pala, pace, Santa, Ruba vi Olivarella via Giovanni ventitreesimo via Spadolini e via Cancello Rosso via tazza, non c'è quindi voi inserite via tazza a discapito di cosa a discapito di chi, a discapito di quale via. Ecco perché io chiedevo che ci fosse un confronto franco all'interno della Commissione, dove si potessero raccogliere queste segnalazioni e questi problemi per evitare poi di arrivare.
In Commissione passiamo a Vibo, centro Vibo centro Assessore, lei mi dice che.
Si evidenzia che alla data odierna i lavori sono stati completati in tutte le vie indicate nel progetto esecutivo, ad eccezione di via Carlo Paris.
Via Murmura, via Palach, via Boccaccio e via Fellini, ed effettivamente è così, riconosco che così dalle strade, infatti sono state interessate da interventi per la posa di cavi doppie distribuzione per il passaggio del gas,
E le stesse a lavori ultimati sono già state in parte ripristinate.
Poi.
Per quanto riguarda il quesito 2 si precisa che non è stato possibile seguire e qui, insomma, va bene rientra assolutamente nelle nelle facoltà dell'Amministrazione. Non è stato fatto un intervento di tipo 1 tipo 2, cioè o il tappetino, o diciamo il rifacimento per intero, ma in quanto durante l'esecuzione dei lavori è stata riscontrata la presenza di sottoservizi molto superficiale rispetto al piano stradale. Quindi, al netto di quelle vie che ho elencato prima che sono state diciamo ancora, devono essere fatte e al netto della variante che io ho citato rispetto al progetto esecutivo assessore, le dico che a Vibo, centro, via Perlasca, non è stata oggetto di nessun intervento via Salvo d'Acquisto, non è stata oggetto di nessun intervento la strada comunale da Cancello Rosso a Porto, Salvo la contrada Candrilli, per intenderci, non è stato oggetto di nessun intervento, quindi io posso dimostrare con foto.
Che questi tre interventi ripeto, a Vibo centro via, Salvo d'Acquisto Assessore, se se lo vuole appuntare via, Salvo d'Acquisto, via Perlasca e strada comunale via Cancello Rosso a Porto, Salvo su queste tre vie previste nel progetto originario e che non sono state poi rimosse o modificate da la variante che è intervenuta successivamente su Vibo centro, queste tre vie non hanno previsto l'intervento e vi dico anche che interventi erano previsti in queste tre vie, via Salvo d'Acquisto e via Perlasca. Era previsto il rifacimento dei marciapiedi.
Mentre sulla strada comunale da Cancello Rosso a Porto, Salvo contrada Candrilli, era presente un intervento di rifacimento del manto stradale, quindi Assessore, è evidente che ci troviamo probabilmente Assessore di fronte a una svista, un errore da parte, diciamo, degli uffici.
Che hanno fatto questa ricognizione, però, in maniera chiara su Vibo centro e non posso essere smentito su questi tre vie gli interventi non sono stati fatti, allora anche qui io vorrei capire, visto che ci comunicate che soldini sono finiti e nella variante e non ci avete sono finiti i soldini giusto ci sono c'è il 50% che deve essere contabilizzato mi pare,
195 non sono state contabilizzate benissimo.
Benissimo, benissimo, quindi, benissimo, assessore.
Ok, allora diamo adesso poi magari chiarire a lei questo aspetto, però lei può prendere Assessore rispetto a quello che il progetto esecutivo originario l'impegno, l'impegno che assessore in Vibo centro, visto che i soldi lei dice che sono ancora e sono rimasti può prendere l'impegno che si rispetti il progetto esecutivo regionale che quindi via Salvo d'Acquisto via Giorgio Perlasca e la strada comunale, Cancello Rosso e Portosalvo verranno fatte, io le chiedo questo adesso e diciamo in fase di.
Diciamo replica alla sua relazione, atteso che ci sono queste incongruenze, poi lei mi dirà se queste incongruenze sono frutto della mia fantasia o sono degli errori, anche materiali assessore che diciamo gli uffici hanno compiuto. Può prendere l'impegno qui in Consiglio comunale che queste tre vie, come previsto dal progetto approvato dalla Giunta originale al 2024, saranno effettivamente realizzati i lavori su via, Salvo d'Acquisto e via Giorgio Perlasca del rifacimento marciapiedi e strada comunale, Cancello Rosso e Porto, Salvo contrada con Drilli sarà realizzato l'asfalto e qui io le chiedo se può prendere questo impegno rispetto a queste incongruenze che io le ho sollevato se lei mi dice che si è trattato di un errore rispetto a quello che al alla risposta una svista non lo so Assessore.
No, non avete fatto i lavori, però qua scusate però l'italiano, diciamo l'italiano, assessore su Vibo centro, facciamo un passo indietro, lei mi dice che l'importo complessivo dell'intervento è di 550.000 euro, va bene le vie che ho elencato, sono Vibo centro le 3 vie che le ho detto.
In relazione al quesito, uno al quesito 3 della mia interrogazione nella nostra interrogazione si evidenzia che alla data odierna quindi oggi, quando lei firma assessore questa relazione, i lavori sono stati completati in tutte le vie indicate nel progetto esecutivo.
Ad eccezione di via Carlo Parigi via Murmura, Jan Palach, del Boccaccio via Fellini, io non li ho citato nessuna di queste vie.
Assessore, non li ho citato nessuno, li ho citato altre tre vie nuove che erano previste nel progetto esecutivo, siccome voi mi dite nella relazione che tutte le vie sono state completate, io le dico no, Assessore, guardate che c'è un errore.
Vi dico no Assessore, c'è un errore perché queste tre vie non sono state fatte.
Allora io vi dico siccome è un errore materiale non lo so Assessore degli uffici che hanno fatto questa ricognizione per suo conto, le chiedo su queste tre vie può prendere l'impegno, visto che ci sono nel progetto il progetto esecutivo qui e le ho elencate queste tre vie può prendere l'impegno a aggiungo, aggiungo la via per Triparni contrada Pagliarone località Palma,
La, l'Assessore, dice che sono stati fatti, non lo so che ce lo dirà quindi Assessore.
Se diciamo lei può prendere l'impegno rispetto a queste vie, che io le segnalo che effettivamente il progetto esecutivo viene rispettato per com'è, visto che nella variante non c'è una comunicazione in merito, visto che lei ci comunica che le vie sono state fatte e quelle non devono essere state fatte qui tutte sono state fatte tranne quelle ma io non gliel'ho citate quel quell'età sono escluse.
Quindi, se lei prende questo impegno Assessore, diciamo io mi ritengo soddisfatto della sua risposta, altrimenti siamo di fronte a un errore macroscopico che io dovrò continuare ad approfondire Assessore, perché è un progetto esecutivo, deve essere rispettato per come è stato approvato all'origine salvo variante ma la variante non tocca queste vie che l'ho citato, grazie,
Grazie consigliere Tucci, posso fece allora giusto due minuti per fornire alcune risposte, magari ai tanti quesiti che ha chiesto prego.
Consigliere, tu che è chiaro che non fu un progetto, una è una un appalto. Quando si conclude, è chiaro che tutti i documenti tutto sia dal punto di vista burocratico e dal punto di vista economico non devono essere perfetti, per cui se c'è un errore si contabilizzano delle vie che si pagano alle imprese e poi non vengono realizzate ciò che c'è, qualcuno che sotto cioè, voglio dire, ha fatto delle cose che non poteva fare, per cui credo che questo non succederà io perlomeno di quelle che sono le mie, diciamo Facoltà e competenze. Cercherò di controllare anche su questo aspetto, per cui, per quanto riguarda il discorso.
Di alcune vie che non sono state realizzate. Quello di via Mercalli non me la ricordo, vogliono cioè nel senso. Lei ha ragione di evidenziare questa questa via. Parlerò chiaramente con gli uffici per capire se è molto, mentre gliene sarà sfuggita nel fare la la relazione sullo stato dell'arte. Per quanto riguarda via Salvo d'Acquisto okay, lì c'è.
Su questo ti rispondo perché siccome l'ho verificata io personalmente a non si sente perché, siccome lì c'è in realtà nel progetto c'è una voce a corpo di 3.000 euro per la sistemazione dei marciapiedi okay, tra l'altro non non con pavimentazione tipo mattonelle.
No o altro tipo di materiale, ma con un aste stesura di di asfalto colorato rosso per cui a me mi sembra una cosa proprio non non dal punto di vista anche del decoro simpatica, voglio dire per cui su questa via e noi dovremmo con quei 3 milioni di euro che abbiamo, eventualmente sposteremo alcuni somme da qualche altro intervento per fare i marciapiedi in un certo modo, proprio perché in quel modo credo che non si potevano area. Secondo me va bene quindi su questa conosco i fatti e quindi ti rispondo su questo.
Quindi, per quanto riguarda poi il discorso di carattere generale sulle vie, faremo dei controlli e chiaramente che il discorso voglio dire di re opere, realizzate, opere chiaramente pagate alle imprese ci deve essere la corrispondente, altrimenti c'è qualcuno che che fa delle cose che non potrebbe fare, per cui su questo vi garantisco la mia, diciamo la mia presenza, il mio impegno a sul controllo di queste situazioni okay,
Presidente, posso un minuto, sì, Assessore, io la ringrazio, insomma, io faccio un nodo come a Striscia, la notizia nel senso che Camaggi milioni.
Ah lenzuola lenzuolo, faccio un nodo, è fra diciamo quando ci rivediamo, Assessore, decida lei e dico fra un paio di mesi ci rivediamo, io verificherò un paio di più un po' di più dopo l'estate a settembre, ok, verificheremo Assessore se su queste tre vie e interverrà su queste tre vie che le ho segnalato, e quindi che ci sia poi un'effettiva corrispondenza anche rispetto alla situazione di Piscopio, su quelle due strade che mancano via Roma e l'altro che le ho segnalato, quindi, Assessore, lei ha preso oggi un impegno. Mi auguro che questo impegno venga rispettato, che altrimenti, insomma, se Dio vuole, siamo qua, a settembre ci rivediamo e quindi e le faccio un'altra interrogazione va bene, grazie.
Grazie Consigliere.
Tu ci adesso passiamo alla terza interrogazione, così concludiamo perché, come sapete, da Regolamento abbiamo un'ora allora la terza interrogazione è chiarimento sul possibile investitore per la delocalizzazione della meridionale Petroli, così come indicato nel vostro nella vostra integrazione di osservazione in fase di Conferenza dei Servizi presentata dai consigliere comunale del Gruppo di Forza Italia. Naturalmente, siccome questa qui non era stata letta e su questa interrogazione risponderà il Sindaco, io invito la consigliera Corrado, qualora la volesse leggere o fare una sintesi, è visto che lei è così brava a fare una sintesi così e poi daremo al Sindaco la risposta ed eventualmente le controdeduzioni. Prego sì, grazie Presidente. Allora faccio una sintesi anche per tutta la tutti i colleghi, Consiglieri e Assessori che sono presenti e ci tengo a sottolineare che, mentre il cuore vibonese ha avuto la risposta scritta, Forza Italia non ha avuto la risposta scritta, però non ci sono problemi. Ora, sicuramente il Sindaco penso non sia una questione di antipatia vero. Sindaco, la fornirà comunque in giornata e non ce l'ha allora all'interrogazione. Chiarimento sul possibile investitore per la delocalizzazione della meridionale Petroli, così come indicato nella vostra integrazione di osservazioni in fase di conferenza dei servizi. Io credo che tutti i Consiglieri abbiano letto le vostre osservazioni che sono state inviate all'Autorità portuale e in questa.
In questa integrazioni nella determina di protocollo 3 8 3 2 dell'11 2 2026 dell'Autorità.
Consigliere Pisani, forse le interessa, visto che.
Vi chiedo scusa, ascoltiamo l'intervento della consigliera, Corrado prego.
Il Sindaco giusto, un breve inciso, se l'avessimo fatto noi con l'Amministrazione precedente il consigliere avrebbe sollevato un polverone.
Chiarimento sul possibile investitore per la delocalizzazione della meridionale Petroli, così come indicato nella vostra integrazione di osservazioni in fase di Conferenza dei Servizi nella determina protocollo 3 8 3 2 dell'Autorità di sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio a pagina 22, è giusto, se per caso qualcuno poi se la vuole leggere a firma del responsabile del procedimento, dottor Antonio Rizzuto, relativamente all'approvazione delle risultanze consigliere Pisani della conferenza dei servizi inerenti il rinnovo ventennale della concessione alla meridionale Petroli, nelle osservazioni inviate da questa da questo ente a firma del Sindaco Romeo protocollo 007 5 4 9 6, barra 2 e 26 del 12 dicembre 2025, esattamente a pagina 4 si fa riferimento alla proposta pervenuta dalla società ergo trade che avrebbe presentato un progetto a cura e spese dell'offerente per la delocalizzazione e l'aumento delle maestranze. Assessore Colelli.
Delle maestranze, nonché la realizzazione di una boa, ma a mare distante 400 metri, che fatto eliminerebbe così il pericolo delle petroliere all'interno del porto? Si chiede pertanto di conoscere uno se ci sono stati incontro con l'Amministrazione per accertare non solo la bontà del progetto, ma anche la capacità economico-finanziaria dell'offerente, dal momento che non è stato possibile reperire i dati di bilancio relativi al 2024 della stessa società dell'ergo trade. Le motivazioni che hanno escluso dal tavolo questa proposta, dal momento che è stata la stessa amministrazione Romeo espressamente l'ha indicata nelle integrazioni inviate. Qual è il curriculum dell'industriale del largo trade nel settore degli idrocarburi e delle infrastrutture portuali? E se si tratta di una società operativa con asset consolidati o di un veicolo societario costituito ad hoc, quali garanzie sono state depositate a supporto di un investimento che si preannuncia di svariati milioni di euro? Se esiste un piano economico finanziario asseverato da istituti di credito che ne certifichi la sostenibilità, è un progetto che prevede lo spostamento dei depositi costieri e l'installazione di Boy off-shore richiede competenze ingegneristiche e autorizzazioni ambientali e monumentali. Ergo trade ha dimostrato di possedere i requisiti tecnici necessari. Sindaco, siccome l'avete menzionato a voi, come ho detto a pagina 4 delle vostre.
Osservazione, eravamo curiosi di sapere.
Allora io.
Do subito la risposta all'interrogazione, leggendo proprio quello che poi verrà.
Leggo la risposta che già pronto incartarci perché quello che per me per allora, risposta all'interrogazione del 6 3 2026 e relativa al possibile investitore per la delocalizzazione della meridionale Petroli e chiarimenti sulla societaria del COTRAL, in riscontro all'interrogazione in oggetto, intendo innanzitutto precisare che l'azione di questa Amministrazione sulla questione dei depositi costieri non si è mai legate ai singoli soggetti privati ma un superiore interesse pubblico basato su tre pilastri. Sicurezza, sviluppo del water front e tutela dell'occupazione. In merito ai quesiti posti si forniscono i seguenti chiarimenti sulla natura della proposta. Ergo tra del coinvolgimento dell'Amministrazione, la citazione della società ergo trarre delle consegne. Le osservazioni del 12 12 2025 aveva esclusivamente lo scopo di dimostrare, in sede di Conferenza dei servizi che il mercato e gli operatori del settore considerano tecnicamente possibile cantierabile il superamento dell'attuale assetto dei depositi. Si è trattato di una manifestazione di interesse preliminare che l'Amministrazione ha decorosamente riportato per evidenziare che esistono alternative tecnologiche capaci di coniugare l'attività industriale con la de la con la liberazione del POR del porto.
Sull'ICT, sulla verifica dei requisiti economico-finanziari e tecnici, l'amministrazione comunale non è l'ente giudicato aggiudicatori di concessioni demaniali, ne ha sottoscritto accordi vincolanti con la società e il COTRAL, pertanto la verifica analitica dei bilanci e della capacità ingegneristiche spetta agli organismi tecnici competenti Autorità di sistema portuale e Ministero.
Qualora una proposta formale dovesse entrare in una fase di istruttoria definitiva, ad oggi la priorità del Comune è stata quella di costruire la cornice istituzionale, il protocollo d'intesa entro cui qualsiasi investitore dovrai dovrà muoversi sull'esclusione della proposta dal tavolo attuale. Noi diciamo questo la proposta non è stata esclusa, ma è stata assorbita da un percorso molto più ampio e autorevole.
Il protocollo d'intesa, abbiamo ritenuto che la strada maestra non fosse legale, non fosse legarsi a una singola proposta progettuale privata, peraltro risultante non ammessa dalla Autorità di sistema portuale, ma unire il Ministero delle infrastrutture e regione Calabria, Autorità di sistema portuale assai e Korab in un impegno corale e all'interno di questo tavolo tecnico appena avviato, che verranno valutate le migliori soluzioni tecniche e i soggetti idonei a realizzarle, garantendo la massima trasparenza e solidarietà, fine solida solidità finanziaria sulla strategia della delocalizzazione. A Porto, Salvo la nostra Amministrazione, ha indicato l'area industriale di Porto, Salvo come sito dei di direzione per la delocalizzazione. Questa scelta condivisa con il CORAP, garantisce quella stabilità industriale che il porto di Vibo Marina non può più offrire. Qualsiasi investitore. L'unico rimasto in campo e meridionale petroli dovrà confrontarsi con questo indirizzo politico e amministrativo chiaro previsto dal Consiglio comunale, è reso possibile dal citato protocollo.
Conclusioni,
Il successo ottenuto con il Comitato di gestione dell'Autorità di gestione, il successo ottenuto con il Comitato di gestione dell'Autorità di sistema portuale che ha concesso il rinnovo alla meridionale Petroli per soli quattro anni, e non 20 vincolandolo in un atto di sottomissione, dimostra che la nostra strategia diplomatica è solida ed efficace, non ci siamo fatti illustrare le singole proposte, ma non abbiamo. Non abbiamo avuto incontri con ECHO trarre poiché di questa azienda abbiamo preso atto nel corso della conferenza dei servizi a prendendo nel contempo della sua esclusione per ragioni formali.
Ma abbiamo puntato a costruire un sistema di garanzie istituzionali che prima non esisteva. Il futuro del porto passerà per nei bandi pubblici verifiche rigorose e una pianificazione che finalmente vede il Comune di Vibo Renzi, protagonista del proprio destino e non spettatore di decisioni calate dall'alto.
Consigliera e vuole fare qualche sennò, passiamo.
Intanto ringrazio il Sindaco per avermi fornito copia scritta della della mia richiesta.
Abbiamo fatto questa interrogazione perché, leggendo di questa società, siamo andati subito a cercare effettivamente tutte le caratteristiche e abbiamo visto che in realtà, da quel poco che siamo riusciti a trovare sulla rete non aveva, benché la ai minimi che caratteristiche per poter fare un'operazione così colossale siccome voi stessi l'avevate menzionata e c'era sembrato che effettivamente fosse tutt'altra cosa allora là c'è sorta la.
Il dubbio di di chi fossero questi signori. Insomma, grazie Sindaco. Grazie consigliera Corrado, abbiamo finito il secondo punto, quello delle interrogazioni. Adesso passiamo subito al terzo punto, che è l'ordine del giorno e l'ordine del giorno avente ad oggetto acquisto di mezzo autospurgo comunale, formazione e abilitazione dei numero due operai e l'attivazione delle procedure per l'ottenimento delle autorizzazioni ambientali necessarie presentate dal consigliere comunale. Pisani, Silvio e altri. Vi informo che è già stato letto dal.
Consigliere.
Pisani, pertanto si apre il dibattito, c'è qualcuno che vuole intervenire e o il Consigliere stesso così rinfresco, un po' la memoria a tutti, prego Consigliere.
Grazie Presidente, volevo sapere prima chiedere all'Aula se, se vogliono fare una pausa prima di andare, di continuare con l'ordine, no no, no, no, ci mancherebbe, no, lo chiedo, così andiamo avanti, ok, va bene, allora cercherò di essere più veloce possibile quindi non rileggendo di nuovo è inutile che rileggo di nuovo perché,
Voi l'avete firmato maggioranza poi d'opposizione eravate presenti quando l'ho letto quindi, se volete, ve lo rileggo di nuovo cosa riguarda e non.
Volete che lo rilegga?
Okay.
Va bene, allora, a mio avviso, e.
Vi ho dato e vi ho dato anche una copia potuto anche una copia, sì.
No, no, no, no, sarò breve, non si preoccupi, sarò breve.
So che comunque sono un po' prolisso un po' loquace, quindi alla fine.
Allora?
Io volevo così, io volevo, vorrei innanzitutto portare all'attenzione, come avete già visto nel nell'ordine del giorno chiedo scusa consigliere Pisani, oltre a lei tutta la maggioranza, mi sembra che sono firmatari sono firmati grazie l'ho specificato.
No, scusi.
Non insieme a tutti gli altri, ho detto l'ho specificato.
Eh.
Dobbiamo far citare gli auricolari che c'era il Presidente, la dentro c'erano gli auricolari, così utilizziamo quelli là, allora stavo dicendo stavo dicendo.
Che perché abbiamo voluto fare questo ordine del giorno perché comunque ci siamo accorti che nel 2025 abbiamo utilizzato oltre 230.000 euro di solo per l'autospurgo e quindi ho fatto preparare e sto aspettando che mi rispondono gli uffici per quanto riguarda la la lo studio di fattibilità, noi l'abbiamo preparato uno studio di fattibilità che vorrà confrontarlo poi con quello degli uffici c'è la l'Assessore ci hanno già assessore ce l'avete già.
Dico ce l'avete già sì, ah okay, quindi allora questo a cosa serve?
Posso andare allora questo a cosa serve?
Prima di tutto è giusto che, se dovessimo fare una cosa del genere.
Per fare una convenzione, con il coro Pallars I in questo momento, fare un protocollo d'intesa in modo che andiamo a ridurre anche i costi per lo smaltimento, perché prima sentivo parlare da alcuni degli uffici, da alcune persone degli uffici che era dovevano essere 200 euro 300 euro a tonnellata, poi mi son permesso di alzare il telefono e chiamare una che prima era dirigente del del dell'impianto Coral Portosalvo, e mi ha detto no, signor Pisani, guardi, lei sta sbagliando, perché più di 20 euro nel 2020 questa era la data che mi ha citato. Più di 20 euro a tonnellata. Non l'abbiamo mai fatto pagare a nessuno, quindi, quando io vado delle fatture, dove ci sono migliaia di euro.
Per pochi, per poche tonnellate.
Comincio a preoccuparmi no, per una questione di anti economicità soprattutto, e far risparmiare l'Amministrazione.
Guardi i Comuni virtuosi, faccio un esempio, portò Sellia Marina alla fine, se li ha, non è un Comune così grande no, loro pur loro lo hanno fatto, hanno utilizzato perché hanno capito che effettivamente gli serviva.
Sindaco, questo questo autospurgo, ci sono tanti tipi di autospurgo, sappiamo benissimo che ci sono da 70 80.000 euro e più piccole fino a 160 200.000 euro, noi abbiamo fatto uno studio con un acquisto di 150.000 euro per un ammortamento di 10 anni, e andiamo a risparmiare quasi 1 milione di euro dagli ultime fatturazioni che sono state fatte e non sono pochi sono bei soldini che possiamo se poi andiamo a considerare che.
I costi di trasporti sono irrisori perché non devono venire da Tropea dalla mezze cose ce l'abbiamo, qui abbiamo anche un impianto che prima era il nostro, che questo qui della della Silica impianto di basilica, si potrebbero portare anche lì, essendo a Vibo stesso, visto che ci sarà la condotta che porta alla fine a Porto Salvo poi no.
Abbiamo spesso anche tanti, centinaia migliaia, anzi milioni di euro in quell'impianto ed è giusto che venga utilizzato anche per queste cose, quindi con un protocollo d'intesa, una convenzione, magari andiamo a risparmiare ancora di più, ma quella che ripeto è una spesa irrisoria come quella del trasporto perché sono camion che fanno,
3 chilometri, 4 chilometri al litro per la trazione che hanno sono belli pesanti.
Noi può essere molto ammortizzare ancora più velocemente questo autospurgo, se coinvolgiamo anche i Comuni limitrofi, perché immagino che Sant'Onofrio ne avrà bisogno. Immagino che Jonadi ne avrà bisogno. Immagino che altri Comuni, nelle vicinanze della provincia di Vibo Valentia, ne avranno bisogno qua non si vuole togliere il pane dalla bocca ad altri privati okay, però, se l'Amministrazione può risparmiare e magari anche con loro, una convenzione tipo fra virgolette, ci consentitemi il termine Baratto, tu hai la trincea trice per le siepi, tu mi fai il lavoro lì e noi facciamo questo servizio, è qui la tua spurgo. Poi la soluzione si trova e ci sono i tecnici che devono studiare queste queste cose. Qui io lo dico così in modo molto banale consuetudini. In termini, però, si possono fare.
La convenienza qual è nei tempi di intervento i tempi di intervento sono molto più veloci, anziché ogni volta aspettare chiamare la ditta e fare 3 4 interventi giustamente, perché sennò la paghiamo di volta in volta paghiamo anche alla partenza no, i tempi di intervento sono molto più veloci, quindi e riduciamo l'inquinamento ambientale perché quando ci fu la maggior parte dei tempi di intervento e la maggior parte degli interventi avvengono perché là fuori la fogna fuoriesce dal dei tombini no, e qui abbiamo uno sversamento e quindi abbiamo un inquinamento ambientale anche se minimo, ma comunque è sempre un inquinamento ambientale.
Noi possiamo sfruttare effettivamente alcuni fondi che ci sono e che possiamo reperire, magari anche dal Comune stesso, per poi quelle poche, pochissime migliaia di euro per far fare questi corsi.
Professionali a due dei nostri impiegati operai,
Tengo a precisare che anche che.
E per quanto concerne la.
La raccolta dei dei del dei rifiuti e quindi dei dei liquami. In questo caso noi dovremmo adottare la categoria 3 del 152 2006 dell'articolo 212, quindi noi, le autorizzazioni ambientali, non è che la nostra autorizzazione ambientale sarà così difficile da avere, perché alla fine si tratta di liquami. Non dobbiamo andare a raccogliere né amianto negli altri rifiuti speciali e altre cose, quindi alla fine o i rifiuti che vengono da ospedalieri e che sono altre categorie, quindi è molto più semplice. Così è avvenuta realizzazione ambientale e poi, se sono riusciti ad averli comuni più piccoli, penso che.
Un una città che è capoluogo di Provincia, penso che con i loro tecnici saranno anche bravi sicuramente anche loro a trovare il sistema per avere questa autorizzazione ambientale, che poi, alla fine sono le comunicazioni del Ministero dell'ambiente e alla Provincia se no no, se non mi sbaglio qualcuno la Regione se non vorrei sbagliarmi,
Quindi.
E i costi dell'assicurazione, abbiamo calcolato anche, ovviamente, i costi delle assicurazioni, le tasse che sono da pagare.
Un ammortamento su sui consumi, de degli Hydrocare del carburante de dei mezzi stessi.
Una copertura di responsabilità civile ambientale che all'incirca completa viene a costare sui 5.000 euro non è tanto perché noi 5.000 euro cosa assolutamente non andiamo a consumare per per due o tre interventi di autospurgo due-tre interventi alla fine, quindi già quella viene fatto in un colpo solo l'assicurazione si può pagare, però devo dire una cosa che, a seguito del di questa richiesta dell'ordine del giorno ho notato, ma è solo un caso questo è e spero che non sia soltanto all'inizio che alcuni importi Sindaco sono diminuiti.
Alcuni importi sono dei miti o hanno trovato alcune società che fanno molto meno, che fanno pagare molto meno, ma comunque sono lo stesso ai soci per il Comune sono comunque tanti, perché se noi andiamo a fare il calcolo anche con il minimo noi ci ritireremo tranquillamente.
E avremo sempre che possiamo chiamarlo così un mezzo di pronto intervento al fine di scongiurare ed evitare danni ambientali, almeno per quanto riguarda.
Le condutture, le condotte fognarie.
Se qualcuno vuole intervenire, poi, magari se deve integrare qualcosa, se mi dà la possibilità, grazie Presidente.
Grazie consigliere Pisani, non ho interventi.
Poi, sol prima di intervenire ovvio, è ovvio che adesso no, adesso che io, già nella richiesta, che lo studio di fattibilità che dovrebbero dare gli uffici appena ce l'hanno pronto.
Perfetto, dovremmo andare anche a votare, se sì o no, grazie sì, siccome e allora tutto è legato allo studio, perché la pratica no è legata allo studio di fattibilità, ma chiedo scusa, Presidente, Donato POS e certo,
No, no, non voglio intervenire, voi, vorrei capire eh no, allora premettere che un ordine del giorno prego Consigliere, grazie, chiedo scusa, se prendo non è un intervento più che altro è una domanda e.
Presidente.
Io, se abbiamo altre notizie.
Perché l'ordine del giorno presentato.
E dal consigliere Pisani potrebbe essere pure.
Un vantaggio ne va, beh, dico io chi l'ha rappresentato in questo momento nell'Aula potrebbe avere un vantaggio per le casse comunali, però, se abbiamo altre altri documenti.
Mi sente Presidente.
Perché, prima parlando, mi sembra di aver capito che l'assessore è pronta a dare una risposta, se è possibile, se abbiamo qualche altra risposta, ma credo che il documento da inserire e se noi di che cosa parliamo, se non abbiamo carte in mano in questo momento,
Però voglio dire meritevole anche l'ordine del giorno, però se c'è qualcosa su cui possiamo rispondere e aggiungere del nostro lo facciamo però attualmente mi sembra che è presentato e se ne riparlerà il prossimo Consiglio comunale.
Visco allora chiarissima, non è perdonatemi no, ma scusate, ma noi stiamo andando a votare un inserimento di un ordine del giorno. No, no, no, no, allora l'ordine e c'è già, ma noi l'abbiamo calendarizzare calendarizzato, che mi devo votare perdonate, allora spiegherò Edberg chiarisco sì, mi taccio così mi spiega allora la nella seduta precedente, il consigliere Pisani, primo firmatario di questo ordine del giorno, lo ha presentato naturalmente e come sapete, da Regolamento va a finire, va, come dire, è inserito nel primo Consiglio utile che è quello odierno. Oggi oggi vi chiarisco oggi dobbiamo chi vuole intervenire, deve intervenire su quell'ordine del giorno perché uno potrebbe dire non sono d'accordo, sono da si sta chiedendo uno studio di fattibilità, si chiede esatto, Presidente, uno studio di fattibilità, vi chiedo scusa, io non è che questa è allora il Consigliere, i proponenti chiedono ecco, attraverso un ordine del giorno, chiedono uno studio di fattibilità di costi e altro per capire fino a che che gli uffici, naturalmente dopo che lo approvi, lo prendono in carico, altrimenti non è quello se non passa dal Consiglio, gli uffici non possono rispondere se poi il Consiglio lo boccia, perché se questo Consiglio comunale dovesse bocciare la proposta dell'ordine del giorno, se chiude la pratica, se lo votiamo favorevolmente, andiamo e questa io la trasmetterò al all'Assessore di competenza che la manutenzione, in questo caso l'Assessore, qual è, la manderò al al al dirigente.
Do e non solo, ma anche all'aspetto finanziario, perché le le cose devono naturalmente coinvolgeremo il Segretario, quindi, e dopo l'approvazione che si apre la CO, altrimenti loro non sono autorizzati nell'Assessore. Lo può fare l'iniziativa sua, ma è chiaro che il mandato del Consiglio è importante. Pertanto io credo di non aver interpretato in maniera no, ma l'ordine del giorno è chiaro. Presidente, pari il mi dice che sono imprecava una volta tanto. Grazie Assessore. Va beh, allora.
Quindi, se non ci sono interventi si vota, possiamo scusi scusi se la interrompo io per questo volevo rileggerlo velocemente per chiarire un attimino la situazione e per rinfrescare un attimo alla memoria solo per quello non peraltro, ma noi deve essere chiaro consigliere, multe e debbo allora è depositata agli atti del Consiglio dal primo giorno è stato omesso proprio in nell'Ufficio di Presidenza, quindi proprio no. No, non era il caso, anche perché già letto, come hanno fatto con le interrogazioni e i Consiglieri, quindi, se lei vuole qualche chiarimento, ha facoltà di poter intervenire. Consigliere Schiavello.
Perdonatemi no, io, grazie, Presidente mah.
Vi ripeto, non sono contrario all'ordine del giorno e però mi dovete credere, è la prima volta in questi anni che mi capita una cosa del genere non non ricordo, non ricordo in passato che vi chiedo scusa, NOB mi può anche correggere che un consigliere di di di maggioranza chiedo uno studio di fattibilità con un ordine del giorno in Consiglio ma non per qualche cosa io mi sarei aspettato che oggi il consigliere Pisani giustamente, visto e considerato che il precedente Consiglio la bella,
Ha illustrato l'ordine del giorno, oggi è il primo punto firmatario, una risposta, cioè di che cosa stiamo ragionando adesso noi dobbiamo rimandare, dobbiamo votare e rimandare al prossimo Consiglio comunale se torna in Consiglio comunale, attenzione, non deve. Se torna in Consiglio comunale, io le farei, perdonatemi un passaggio, è doveroso no, perdonami un passaggio o Silvio no, non è contro di te un passaggio, mi è doveroso nei confronti un passaggio politico più che altro, cioè, perdonatemi, Presidente e perdonatemi anche maggioranza, era necessario un ordine del giorno.
Io pensavo che oggi tu tu da da ciò do dopo la tua lettura, è risaputo una una risposta giusta o sbagliata, tecnica, non tecnica, questo è un altro discorso, ma mi sarei aspettato questo non è il consigliere Schiavello di opposizione che sta cercando di portare un ordine del giorno sapendo che il 99% lo bocciano.
Capito io, solo questo donò, la mia è una questione politica, non tecnica, va Segretario, la mia è una questione politica.
Chiedo scusa.
Io diversamente, perdonami Consigliere Pisani, ecco perché io avrei apprezzato oggi una tua risposta e avrei votato più anticipo il mio voto, avrei votato al massimo, mi sarei astenuto, ma non contrario, perché tu porti una proposta che va a rafforzare quelle che sono le economie e le casse del del dell'ente però io, da Consigliere di maggioranza sarei andato nell'ufficio, avete trovato l'Assessore senti Assessore mi fai questo studio di fattibilità,
Mi perdoni, Presidente, l'aver chiesto direttamente all'assessore fammi lo studio, portandoli in Consiglio comunale.
Portandolo in Consiglio comunale io no, no, no, non riesco a capire la logica politica che è stata eseguita, anche se voglio dire.
Poi fate voi, può darsi pure che siamo abituati, noi diversamente siamo abituati noi diversamente, ma io penso che l'assessore di competenza, quello che c'era prima e quello che c'è adesso e l'Assessore del consigliere Pisani come l'assessore mio, cioè tutti gli assessori devono rispondere a Pisani come dovrebbero rispondere al Consiglio come una ma non è una critica Angela, Consigliere Cutrullà, non è una critica io sto cercando di dare di cercare di dare una risposta e mi auguro positiva, positiva positiva al consigliere Pisani.
La vedo vedo un passaggio, un pochettino assurdo, comunque sempre eccedenza, forse dove sono stato io e maggioranza si è fatta mai una cosa del genere che ben venga io poi io non lo dico, non lo ricordo, non lo ricordo, bastava solo chiedere cioè,
Questo punto del no a quest'ordine, quest'ordine del giorno, in poche parole a uno storico anche in questo Presidente, sto intervenendo consigliera Pugliese e te intervenire già la terza volta che lo chiede l'ha capito il Presidente.
E se lei, se lei pensa se lei pensa solo ad ascoltare e a non disturbare, io posso finire il mio intervento, si lo so, ma lei mi sta disturbando e lei continua ancora a disturbare.
E continua sempre a disturbare io la capisco che lo capisco, che non è una bella giornata, viste le dimissioni del suo vice, però ne prendiamo atto, volevo dirle.
Volevo dirle cioè forse è la prima volta che un ordine del giorno viene presentato un altro Consiglio comunale per discuterlo, un altro Consiglio comunale per avere una risposta benissimo, ne prendo atto e comunque non è un discorso contrario al consigliere Pisani che bene ha fatto io con lui ne avevo già discusso anche in Commissione se ci sono le condizioni, quando si fa risparmiare niente è sempre buono, però mi sembra che la modalità politiche, la procedura politica,
È una procedura che forse non mi appartiene o forse sbaglio io, grazie Presidente,
Bello allora prima e che mi ha chiesto di fare una una brevissima replica. Il consigliere Pisani ha chiesto di intervenire la consigliera. Laura Pugliese, PD, prego, in assoluta modestia, Presidente, giusto per riportare un po' all'ordine quelle che è l'ordine, appunto dei fatti. Io ricordo a me stessa che un ordine del giorno si presenta in Consiglio e poi, come lei ha ben spiegato, viene calendarizzato per la discussione e votazione e la votazione autorizza uffici i dirigenti a quello che prevede il deliberato. Probabilmente se il consigliere Schiavello, anziché attaccare la sottoscritta, si fosse in periodi più a leggere, il deliberato avrebbe visto come oggi il Consiglio viene per autorizzare ufficio i dirigenti assessori ad ad un eventuale studio di fattibilità. Solamente questo.
Ma glielo debito l'autorizzazione. Antonio Consigliere Schiavello, per corrotti, ma non ha voglia autorizzarlo al Consiglio furono scrive perché non operate, ma perché lei interrompere la discussione con questo preliminare e pregiudiziale, mi scuso, non è una pregiudiziale di un intervento, allora, col suo intervento prego allora credo che allora credo che l'intervento non discuto tanto nel merito, ma oddio, forse anche nel merito è un po' irrituale perché, ripeto, lo sa meglio di me il consigliere Schiavello, che prima come dire, siccome il deliberato è chiaro, è il Consiglio che deve autorizzare se noi andiamo a votazione non consumiamo oggi l'ordine del giorno, come facciamo ad autorizzare l'Assessora dirigenti, a parlare.
Ma leggiti l'ordine del giorno al deliberato e poi troveranno risposta.
Allora chiarisco ancora una volta che è lo studio di fattibilità non è l'acquisto. Oggi non si parla di acquisto, quindi una valutazione tecnica economica gestionale che deve scaturire da questo organo. È chiarisco, chiarisco che, se vi ricordate, in passato ci sono stati altri ordini del giorno, altri ordini del giorno che impegna gli uffici ad acquistare, a fare questo tipo di andrebbe. Pertanto il consigliere Pisani mi ha chiesto di intervenire. No, io dico che anche oggi, qualora l'assessore vi chiedo scusa, vi chiedo scusa anche l'Assessore, qualora mi dovesse chiedere di intervenire, lui può esprimere solo una valutazione sua, ma non ha il supporto degli uffici e per rispondere in maniera puntuale. Per te lo dico eh sì, perché non ce l'ha, perché ancora il Consiglio, non l'ha fatto, non abbiamo impegnato, non abbiamo impegnato ancora gli uffici attraverso la volontà e non possiamo far lavorare no e fare proprio un qualcosa che oggi noi oggi il Consiglio ancora non si è determinato, va bene.
Grazie, prego, allora scusate, colleghi, scusate, colleghi, allora nell'ordine del giorno.
Nell'ordine del giorno abbiamo chiesto.
Nell'ordine del giorno abbiamo chiesto che il Consiglio comunale si impegni il Sindaco e la Giunta comunale a predisporre, entro 30 giorni lo studio di fattibilità tecnico economica per l'acquisto di un mezzo autospurgo 2 a provvedere nel prossimo bilancio di previsione.
Che avverrà fra un po' le risorse necessarie, ovvero individuare finanziamenti regionali, nazionali e comunitari o di altre fonti.
Ad attivare 3 ad attivare dei percorsi di formazione e abilitazione professionale per numero due operai comunali o mediante assunzione di nuovi a tempo determinato.
Perché ci sono persone che comunque hanno già le patenti, si possono anche prendere quello a tempo indeterminato e ad avviare le procedure per l'iscrizione all'albo nazionale dei gestori ambientali cui dicu quel lavoro prima, 151 2006, articolo 12 212, perdonatemi.
Per l'ottenimento di tutte le autorizzazioni ambientali necessarie, ed è semplice anche questo non è difficile, come si vuole far pensare ad attivare una convenzione mediante protocolli d'intesa con il Korab, assai adesso ad avviare anche una convenzione con alcuni Comuni di limitrofi come vi ho detto prima al fine di ridurre i costi per il Comune e una è vero un ammortamento più veloce degli stessi dei costi stessi, ovviamente.
Ecco e in ultimo, a relazionare sul suo al Consiglio comunale sullo stato avanzamento dell'attività, cioè di quello che sta avvenendo adesso, le dico ho visto che qua c'è scritto al settimo punto a relazionare al Consiglio comunale sullo stato di avanzamento delle attività, se l'assessore ha già qualcosa da poterci riferire, ebbene altrimenti però voglio dire questi possiamo andare al voto,
Il Presidente sono vincolati alla all'esito della relazione tecnico economica chiaramente.
Allora ha chiesto di intervenire la Consigliere solo perché è stato anticipato solo di qualche decimo di secondo la consigliera Corrado e poi si prepari subito il Consigliere console. Pertanto prego a onor di verità giusto che consigliere Silvio Pisani. A onor di verità, io mi ricordo che lei sta parlando di questa autospurgo, almeno da un annetto vero. Ne abbiamo discusso diverse volte in Commissione, vero durante la Commissione, la prima volta che ci ha proposto che ci ha illustrato questo argomento parlando di un possibile risparmio per le casse comunali, diciamo che tutta la Commissione non poteva che essere felice di questa cosa. Abbiamo chiesto allora sei, sette mesi fa, ma anche un annetto fa al Presidente della Commissione, Silvio Pisani, Presidente, ai lavori pubblici e manutenzione che inviasse una nota agli uffici alla dirigente. Vero è che la dirigente formulasse un parere tecnico sulla fattibilità di questo intervento, vero Consigliere Pisani, questa procedura è stata espletata sette mesi fa, otto mesi fa. Ora non capisco perché non mi ricordo più o meno i tempi, però.
Diverse volte lei in Commissione ne abbiamo parlato di questa cosa, quindi non riesco a capire se.
Quel da quel comunicato, quella lettera, quella richiesta che lei ha fatto agli uffici competenti le hanno mai risposto, ci hanno mai risposto che c'è la fattibilità tecnica, economica dell'intervento, perché a questo punto è importante sapere che se spie che se c'è già stato un diniego, che cosa lo facciamo fare sto ordine del giorno se già gli uffici il dirigente ha risposto che l'intervento non è fattibile, ma non per volontà, ma per una questione economica, per una questione economica che lo facciamo a fare questo ordine del giorno quindi la mia è giusto, una curiosità, perché l'ho seguita in Commissione.
L'ho seguito in Commissione e quindi non riesco a capire poi dove si è incagliata la macchina amministrativa,
Adesso ha chiesto di intervenire il Consigliere Consoli, prego.
Il Consigliere Consoli, ovviamente.
Non nego l'utilità del dell'ordine del giorno che è stato presentato.
Dal consigliere Pisani no soltanto mi chiedevo se era il caso, siccome si fa riferimento a uno studio di fattibilità tecnico economica entro 30 giorni per poi predisporre la voce di bilancio e la spesa, se fosse il caso di emendare i 30 giorni entro l'approvazione del prossimo bilancio sostituito fattibilità tecnico economica dovrebbe essere vincolata alla scadenza dell'approvazione del bilancio piuttosto che io non so se il prossimo bilancio arriverà in Aula prima dei prossimi 30 giorni.
Eppure si chiude, mentre che 13 giorni c'è il bilancio è però la previsione economica, tra 30 giorni tornano al bilancio successivo.
Però però i 30 giorni, naturalmente chiarisco che scattano dall'approvazione, se non l'approviamo, però chiarisco, chiarisco case e per questo la sto invitando a riflettere se è il caso di emendare chiarisco è vi anticipo all'intero con chiarisco e anticipa all'intero Consiglio comunale che il consuntivo presumibilmente sarà,
Approvate e portate in Consiglio al 30 aprile perché comunque, il 30 aprile, l'ultimo termine no, perché poi andiamo oltre la scadenza. Pertanto, pertanto, guardate, penso che ormai.
De vi chiedo scusa quindi io io per per quanto mi riguarda, è chiara la la, la proposta e l'ordine del giorno, perché con l'ordine del giorno da oggi scattano quei 30 giorni che gli uffici devono fare tutto quello che è il Consiglio comunale chiede,
No, ma ma quello scusa e ma ma questo va a finire nel Po nel bilancio di previsione non è il consuntivo e no prossime consuntivo il 30, il 30 e il consuntivo no, quindi è sì, il 30 e il consuntivo quindi noi adesso AR ha ragione ma né e né per il prossimo Consiglio comunale pertanto io dico che inc in questa fase poi è l'assessore che relazione dirà e guardate e dagli uffici da questa, da quello che ci invieranno.
E noi siamo favorevoli, lo siamo contrari perché è chiaro che quella proposta dell'Assessore doveva essere valutata dalla Giunta, quindi non è che.
È una proposta molto impegnativa. No, quindi io vi dico che ad oggi no, poi è chiaro quello che dice lei delle discussioni fatte nelle Commissioni. Posso però l'ordine del giorno è chiaro, si tratta, per quanto mi riguarda, se lo bocciamo, vuol dire che noi non vogliamo minimamente che si faccia l'acquisto. Se invece noi lo approviamo, non facciamo altro che dare mandato agli uffici a predisporre tutto quello che stiamo chiedendo stop. Va bene, quindi, se non ci sono interventi, se siamo stati chiari, se ci sono altri chiarimenti, fatelo pure però mi pare abbastanza chiara la cosa va bene, ma allora andiamo al voto.
Per appello allora per appello nominale, richiesto dai Consiglieri.
E Schiavello Lo Schiavo e la Corrado e la Corrado, allora ecco qua.
Allora votiamo un attimo che prendo, ecco qui allora adesso viene sottoposto a votazione al Consiglio comunale il punto 3 Ordine del giorno avente ad oggetto acquisto di mezzo autospurgo comunale form formazione e abilitazione di numero 2 per operai e l'attivazione delle procedure per l'ottenimento delle autorizzazioni ambientali necessarie presentato dal consigliere Pisani primo firmatario e tanti altri.
E allora e i consiglieri hanno chiesto per appello nominale e procediamo per la votazione Romeo Vincenzo.
Iannello Antonio favorevole, colloca Anna, favorevole Pugliese, Laura sì, Ravenna, Antonio favorevole.
Petracca Antonella.
Favorevole.
Fiorillo, Maria assente Staropoli, Nicola favorevole, Lobianco, Umberto assente, Trapani, Maria assente Mellea Marcella, favorevole Satriani di in assente, giustificata, Grimaldi, Alessandro favorevole,
Paoli Filippo.
Favorevole De Vita Leoluca, assente giustificato, potenza, Filippo favorevole.
Comito Jessica, assente, Pisani Silvio dichiarazioni di voto.
Signor Presidente.
Brevissimo veramente,
Io spero, anzi me lo auguro.
Che gli Uffici prendano in seria considerazione, compreso l'Assessore, ovviamente tutta la Giunta prenda in seria considerazione questo ordine del giorno,
Uno per tutti per i motivi che vi ho elencato in precedenza.
1 per i motivi che vi ho elencato in precedenza e due, perché se possiamo fare risparmio, mala amministrazione, come in ogni come ogni buon padre di famiglia cerca di fare nelle proprie famiglie, velocizzando i servizio, i tempi, tutto il resto, sempre credo che sia cosa buona e giusta per tutti i cittadini di Vibo.
Per questo.
E ripeto, anzi, ribadisco il fatto che questo ordine del giorno non sembra così banale e molto importante per il Comune di Vibo di entrare, in modo che poi, in modo che potessimo entrare anche noi.
Tra i Comuni virtuosi che già lo fanno, evitando di esternalizzare i servizi, grazie.
Il voto ovviamente favorevole e però bisogna a microfono.
E Cutrullà Angela favorevole.
Barbuto, Sergio onorevole Scotti, che Antonio favorevole, lo schiavo serena favorevole.
Porcelli, Vincenzo assente, giustificato, Corrado Maria dichiarazione di voto, prego.
Votiamo questo ordine del giorno perché, come ha detto Silvio Pisani, come buon padre di famiglia teniamo al fatto che l'Ente possa risparmiare, naturalmente siamo convinti lo spero, che questa Studio di fattibilità sia positivo, ma secondo me l'ente in questo momento non versa in buone condizioni, quindi secondo me non ci sono i buoni presupposti.
Sì, ha già detto favorevolmente, pertanto, Corrado, Segretario favorevole Calabria, Giuseppe assente, schiavello, Antonio dichiarazione di voto, prego allora, come ben vedete ben state ascoltando il nostro voto favorevole.
Era scontato, questo non significa che il mio intervento è servito a strumentalizzare quello che era l'ordine del giorno per un passaggio, lo devo fare consigliera Pugliese, io la ringrazio per avermi spiegato la procedura, la procedura di come funziona in Consiglio comunale non lo sapevo ne prendo atto, la ringrazio perché non sapevo, non sapevo dell'ordine del giorno come si presentava mi perdoni dopo tanti anni, oggi lo apprendo, c'è sempre, c'è sempre, c'è sempre da imparare. Io le dico solamente che il mio intervento precedente è stato fatto, perché nella discussione ho sentito forse ho sentito male che, essendo già a conoscenza, da tempo l'Assessore aveva già una risposta pronta.
Se la vuole dare o non la vuole dare, è giusto, se la vuole dare successivamente è corretta, ma nulla vieta, nulla vieta al Consiglio comunale se l'assessore in questo momento.
Avesse voluto intervenire e dare una spiegazione e dare una risposta all'ordine del giorno, nulla vieta al Consiglio comunale di chiedere all'Assessore votarlo oggi stesso per avere una risposta, perciò.
Il mio non era strumentale, io la ringrazio per la sua spiegazione, ma la verità è quella che io sto dicendo adesso e le posso garantire che la risposta oggi è in quest'Aula e mi assumo le responsabilità e la potevamo avere anche subito il mio voto come sempre ti ho detto Silvio perché ne abbiamo discusso privatamente nei corridoi e ne abbiamo discusso in Commissione, come diceva la consigliera Corrado e del buon padre di famiglia perché giustamente andiamo a.
A diminuire quelle che sono e a rimpinguare le casse del Comune e diminuire quelle che sono le spese, cosa che dovrebbe fare un'Amministrazione attenta, come stiamo facendo e come abbiamo sempre fatto, il mio voto è favorevole grazie grazie, Consigliere Schiavello.
Adesso console favorevole favorevole.
Russo, Giuseppe assente Muzzo, Papa Francesco, assente Cutrullà Giuseppe è assente, Tucci, Danilo assente ne esce Maria Rosaria, assente Lo Bianco entrano, è assente, giustificato, chiamiamo gli assenti.
Fiorillo Maria assente.
Poi Lo Bianco Umberto favorevole, Umberto US è favorevole.
Poi abbiamo la Maria Trapani, Trapani, assente poi Satriani, assente, giustificata, debita Leoluca, assente giustificato, poi abbiamo Comito Jessica, assente.
Porcelli, che è assente, Porcelli, Vincenzo assente, giustificato poi Calabria, Giuseppe, è assente, Schiavello, ha sbottato a bordo, quindi adesso abbiamo Russo Giuseppe, che è assente, Muzzo, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe assente, Tucci, Danilo assente ne esce Maria Rosaria, assente Lo Bianco Anthony assente pertanto con Botti fa con 20 voti favorevoli.
Nessun astenuto e nessun contrario, l'ordine del giorno viene approvata all'unanimità dei presenti va bene, pertanto adesso passiamo.
Al quarto punto all'ordine del giorno che la proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 3 del 2026, avente ad oggetto variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028 ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 47 del 12 febbraio, 2026 e articolo 175, comma 4 e articolo 176 del decreto legislativo, due sei, sette 2000 e conseguente proposta al Consiglio comunale di variazione al programma triennale degli acquisti di forniture e servizi 2026 2028 su questo punto e su questa pratica causa l'indisponibilità dell'assessore al bilancio, che era un impegno inderogabile. Non poteva assolutamente partecipare. Relazionerà il Sindaco e su questa pratica, poi, qualora ci dovessero essere richieste o rispondersi o comunque c'è la dirigente che potrà per dettagli tecnici,
Per te.
Quindi prego, Sindaco.
La presente dichiarazione viene privato al fine di illustrare le motivazioni tecniche e contabili sottese alla proposta di variazione di bilancio di previsione 2026 2028 già oggetto di deliberazione di Giunta comunale numero 47 del 12 2 2026, per la quale si richiede la ratifica da parte del Consiglio comunale ai sensi dell'articolo 175, comma 476 del decreto legislativo 267 2000 nonché TUEL l'esigenza di procedere alla variazione degli stanziamenti di competenza e di cassa per l'annualità. 2026 scaturisce dalla necessità di recepire i nuovi finanziamenti vincolati derivanti in larga parte da decreti dirigenziali della Regione Calabria, da fondi ministeriali prefettizi, al fine di garantire la continuità dei servizi essenziali dell'ambito territoriale sociale e l'attuazione di progetti PNRR. Si riportano sinteticamente le principali poste di variazioni che garantiscono l'invarianza degli equilibri di bilancio, potenziamento dei servizi sociali, ambito territoriale, Fondo non autosufficienza, FMA incremento degli stanziamenti per complessivi euro 586.309 0,09 destinate agli interventi in favore della disabilità, gravissima comunicazione da parte dell'Ufficio in data 16 1 2026 politiche per la famiglia, adeguamento delle entrate e delle uscite per euro 78.636,80 su fondi regionali vincolati comunicazione da parte dell'Ufficio in data 14, uno 2026 sicurezza e legalità contributo, Prefettura di Vibo Valentia per euro 15.638,67 finalizzato al progetto di contrasto alle truffe in danno della popolazione anziana comunicazione da parte dell'Ufficio in data 27, uno 2026 edilizia scolastica PNRR, partecipazione da parte dell'ente al finanziamento PNRR per la fornitura di arredi innovativi per gli asili nido via Stadio viale della Pace e via via Sandro Pertini euro 360.000 necessaria per paper necessarie previsione negli strumenti di programmazione nuovo finanziamento ottenuto dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica per la riqualificazione energetica della scuola Don sa don don Domenico Savio 2002 mila 2 225.968 euro.
Istituzione di un capitolo di spesa di euro 20.000 per oneri di spostamento della cabina elettrica e nelle presso il plesso Amerigo Vespucci propedeutico al completamento dei lavori programmati comunicazione da parte dell'Ufficio in data 29 1 2026.
In conformità con le variazioni finanziarie proposta della deliberazione prevede il contestuale aggiornamento del Programma triennale degli acquisti di forniture e servizi 2026 2028, assicurando la necessaria coerenza tra la programmazione operativa alla disponibilità delle risorse finanziarie, l'operazione contabile proposta e non altro è il pareggio finanziario e rispetta i vincoli di finanza pubblica.
Grazie Sindaco per la sua puntuale relazione, che dico solo che sono tutte somme in entrata e quindi 1 milione 286.000 quindi sono, se ho capito bene, giusto, almeno sono tutte somme in entrata, quindi è ed è per il 2026 quindi somme disponibili già, pertanto se io non ho iscritti a parlare se c'è qualcuno che vuole qualche chiarimento io,
Qui c'è la proposta e quindi io non ho iscritti, giusto dirigente è così perfetto.
Sono tutti in entrata contributi.
Bene, allora, se non ci sono interventi, se siete d'accordo, allora passiamo alla votazione.
Per alzata di mano va bene allora.
Per appello, allora votiamo per appello nominale e sono d'accordo pure io, su proposta del consigliere Schiavello della consigliera Corrado e della consigliera Lo Schiavo, quindi votiamo. Il quarto punto all'ordine del giorno è la proposta di deliberazione del Consiglio Comunale numero 3 2026 avente ad oggetto variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028 ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 47 del 12 febbraio 2000 e ben 6 articolo 175, comma 4 e articolo 176 del decreto legislativo, due, due, sei sette del 2000 e conseguente proposta al Consiglio comunale le variazioni al programma triennale degli acquisti di forniture e servizi 2000 e ben 6 2028.
Per appello nominale, chi è fa allora Romeo, Vincenzo.
Iannella Antonio favorevole colloca Anna favorevole Pugliese Laura sì, una brevissima dichiarazione di voto semplicemente per enfatizzare l'importanza di questa variazione di bilancio sono somme in entrata in settori nevralgici. Le politiche sociali, l'educazione, quindi, consentiranno al Comune di migliorare e potenziare i servizi e di fare investimenti mirati su scuole e altre strutture pubbliche. Quindi favorevole alla alla variazione grazie, consigliera Pugliese Ravenna. Antonino favorevole.
Petracco Antonella favorevole.
Fiorillo Maria assente.
Staropoli, Nicola onorevole Lo Bianco, Umberto.
Favorevole.
Trapani Maria favorevole, Mellea Marcella Satriani, di in assente, giustificata, Grimaldi, Alessandra favorevole, Paoli Filippo.
Favorevole debito Leoluca, assente giustificato, potenza, Filippo favorevole, Comito, Jessica, assente, Pisani Silvio.
Favorevole.
Cutrullà Angela.
Favorevole Barbuto Sergio favorevole.
Scrutinio, Antonio favorevole.
Lo Schiavo, Serena, assente forcelle, Vincenzo assente, giustificato, Corrado Maria assente, Calabria, Giuseppe, assente, schiavello, Antonio assente, console Domenico favorevole.
Russo, Giuseppe assente Muzzo, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe assente Tucci, Danilo assente, Nesci, Maria Rosaria, assente Lo Bianco Antony, assente giustificato chiamiamo adesso gli assenti allora Fiorillo, Maria assente Satriani, Lina, assente, giustificata, debita Leoluca, assente giustificato, Comito, Jessica, assente Lo Schiavo, Serena, assente Porcelli, Vincenzo assente, giustificato, Corrado Maria assente Calabria, Giuseppe, assente, schiavello, Antonio, assente con suole, già chiamato Russo, Giuseppe assente, Muzzo, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe è assente Tucci Danilo.
Sente ne esce Maria Rosaria, assente Lo Bianco, entrano assente pertanto con.
Con 18 voti favorevoli, nessun voto contrario, nessun astenuto, la proposta viene approvata adesso mi sembra che c'è l'immediata eseguibilità, adesso, sulla immediata eseguibilità, chi è favorevole?
Okay. Chi è contrario, nessuno astenuto, nessuno, pertanto, anche l'immediata eseguibilità è stata approvata. Grazie allora avesse Presidente, posso ad posso, Presidente rientriamo, rientra in aula precedente. Sì, grazie una prima di trattare i prossimi punti e vorrei fare una proposta anche con eventualmente, con il consenso dell'opposizione, è possibile eventualmente gli ultimi tre punti relazionare era quello con un'unica relazione e poi votarli singolarmente, come abbiamo fatto anche l'altra volta nell'altra seduta, che allora era quello che sta grazie. Consigliere, era quello che stavo, era quello che stavo proponendo al Consiglio comunale. Naturalmente ho già parlato con l'assessore, che è illustrerà. Gli ultimi tre punti sono delle somme urgenze che arrivano per eventi alluvionali, quindi Protezione civile, e rientrano nelle competenze. Se il Consiglio è d'accordo, faremo così, relazionerà l'Assessore. Tutti e tre, peraltro, sono somme ininfluente al di sotto dei 10.000 euro complessivo. L'importo complessivo pertanto farà illustrerà le 3 pratiche e poi voteremo la prima, la poi prima seconda e terza pratica. Il voto, naturalmente, è distinto perché giusto da Regolamento. Se siete d'accordo a per la alziamo la mano.
Chi è favorevole?
Chi è contrario nessuno?
Astenuto nessuno, pertanto, assessore,
E relazionerà allora intanto ah, allora proposta numero 5, no.
Allora proposta numero 5 ed è proposta di deliberazione del Consiglio Comunale numero 7 avente ad oggetto lavori pubblici di somma urgenza del 12 13 e 14 febbraio 2000 e ben sei.
Ai sensi dell'articolo 140, comma 4 del decreto legislativo numero 36 2023 interventi alla foce del Fosso Antonucci future e aspirazione acqua alla frazione Bivona.
Punto numero sei proposta numero 6, perché?
Proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 8 2000 e ben 6 avente ad oggetto lavori pubblici di somma urgenza del 12 e 13 febbraio 2026 ai sensi dell'articolo 140, comma 4, del decreto legislativo numero 36 del 2023 interventi alla foce del fosso, Tom Marchiello Calzone e alla foce del Fosso Antonucci.
Punto numero 7 Proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 20 numero 9 barra 2026 avente ad oggetto lavori pubblici di somma urgenza del 25 gennaio 2023 ai sensi dell'articolo 140, comma 4, del decreto legislativo numero 36 2023 interventi alla foce del Fosso, Antonucci, queste sono le 3,
Le proposte complessive che l'Assessore monteleone, Assessore alla ai lavori pubblici, ma che ha anche la eque, qui è manutenzione ed è legata come Protezione civile, correggo per corretto, ok, prego, Assessore.
Grazie grazie, Presidente, come anticipato dal Presidente, si tratta di tre interventi di somma urgenza effettuati nel nel mese tra gennaio e febbraio nelle marinate, vado nel dettaglio per con per illustrarvi le 3 i tre interventi che sono stati eseguiti, il primo intervento eseguito nei giorni 12 e 13 febbraio 2027. Nella frazione di Vibo Marina si è creata una condizione di rischio e pericolo imminente derivante dalla abbondante pioggia in località Bivona l'ostruzione della foce del Torrente To Marchiello e Calzone, ed in località Pennello la costruzione della foce del torrente Antonucci, che hanno provocato l'innalzamento del livello dell'acqua con possibile pericolo per la collettività. In questa.
In questa occasione,
Praticamente è stata contattata una ditta che si chiama ESG scavi okay ci ha realizzato a farne aleggiato questi interventi per un importo complessivo.
Al netto delle del ribasso d'asta di 1.549 euro. Questo è il primo intervento.
Passiamo al secondo intervento.
Allora questo è un altro intervento, fatto eseguito sempre nelle date del nel redatte 12 13 e 14 febbraio, se trattato praticamente si è creata una condizione di rischio e pericolo imminente derivante dalle abbondanti piogge nelle marinate precisamente in località Pennello, l'ostruzione della foce del torrente Antonucci in località Bivona, allagamenti nell'abitazione della frazione è ed inoltre vi è,
Ed inoltre in Vibo Valentia cit, città Viale della Pace, sono intervenute per la spostare praticamente dei new jersey che erano,
Sistemati in mezzo alla strada, questo intervento, realizzato dall'impresa Sganga ha avuto un costo al netto delle del ribasso d'asta pari a 2.772 euro,
Passiamo al terzo, questo riguarda sempre l'intervento, un intervento di di di somma urgenza.
E l'interessato ha interessato praticamente il.
Il torrente Antonucci, questo l'intervento è avvenuto il 25 gennaio 2025.
Gennaio il 26, scusate che c'è un errore qui sopra.
Quando c'è stato quella grossa, amava abbondante, pioggia che ha messo in praticamente a rischio alla foce del torrente Antonucci tant'è che c'era il Risco della esondazione di questo di questo torrente, per cui si è dovuto intervenire per aprire.
Diciamo la foce, far defluire l'acqua, questo intervento, questo intervento è stato eseguito dall'impresa Fiorillo per un costo,
Al netto del ribasso d'asta pari a 1.281 euro, grazie,
Grazie allora.
Mi ero, mi ero, mi ero dimenticato, siccome si tratta di d'interventi.
Che ha eseguito dalla Protezione civile, no di questo intervento abbiamo già fatto richiesta alla Regione per l'eventuale possibilità di redigere dei rischi di ristoro su questi interventi.
Bene, allora, se e allora dopo la relazione dell'Assessore, non ho iscritti a parlare.
Pertanto non fa, dobbiamo intanto passare no, dobbiamo prima di tutto, allora vi ricordo, mi ricordo che iniziamo con il punto numero 5,
Sì, questo è l'ultimo punto.
Sì, sì, stiamo andando a votare.
Allora, sempre per appello nominale, allora io mi rivolgo, io mi rivolgo a chi verbalizza che li ringrazio allora, su richiesta dei consiglieri Schiavello, Corrado e Lo Schiavo, votiamo per appello.
E votiamo per appello nominale, allora il la prima vi chiedo scusa, stiamo votando è il momento più importante quando si vota e chiarisco adesso il primo, la prima proposta che è il punto numero 5. Proposta di deliberazione del Consiglio Comunale numero 7 2026 avente ad oggetto lavori pubblici di somma urgenza del 12 13 e 14 febbraio 2026 ai sensi dell'articolo 140, comma 4 del decreto legislativo numero 36 del 2023 interventi alla foce del Fosso, Antonucci Cutura e aspirazione acqua alla frazione Bivona allora.
Per appello nominale, Romeo, Vincenzo Iannelli, Antonio favorevole colloca Anna favorevole Pugliese, Laura sì, Ravenna, Antonino, favorevole, Petracca Antonella, favorevole Fiorillo, Maria assente Staropoli, Nicola.
Lobianco, Umberto favorevole Trapani, Maria favorevole Elena Marcella, favorevole Satriani di in assente, giustificata, Grimaldi, Alessandro onorevole Paolo De Filippo.
De Vita Leoluca, assente giustificato, potenza, Filippo favorevole, Comito, Jessica, assente, Pisani Silvio.
Dichiarazioni di voto prego Consigliere.
Allora, Presidente, non ho tranquilli sullo brevissimo, ma veramente breve.
Questo questo che andiamo a votare fa sì che comunque le sorride, ma la posizione del fatto che va a corroborare quello che ho detto io poc'anzi sull'autospurgo perché alla fine noi adesso stiamo pagando di nuovo 3.004 mila euro consentono di autospurgo eh no, no, non faccio con la mano, così Presidente, sono sempre soldi che avremmo potuto risparmiare, utilizzarli, peraltro, quindi questo è un esempio lampante per dimostrarvi come forse magari corroborare qualcuno lo capisce continui nel senza offesa per nessuno, ma è un esempio lampante che dimostra che effettivamente l'autospurgo in questo Comune serve grazie ovviamente favorevole. Voto favorevole. Pisani.
Cutrullà Angela favorevole.
Barbuto, Sergio favorevole.
Cuticchio. Antonio favorevole. Lo Schiavo Serena, assente Porcelli, Vincenzo assente, giustificato, Corrado Maria assente Calabria, Giuseppe, assente, schiavello, Antonio, assente console Domenico grazie Russo, Giuseppe, assente Mutsu, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe assente, Tucci, Danilo assente ne esce Maria Rosaria, assente Lo Bianco, entrano assente, giustificato. Chiamiamo adesso gli assenti Fiorillo, Maria assente. Poi andiamo sta atriani di in assente, debita Leoluca, assente Comito, Jessica, assente, poi andiamo sullo schiavo, Serena, assente forcelle, Vincenzo assente, Corrado Maria assente Calabria, Giuseppe, assente, schiavello, Antonio assente Russo, Giuseppe assente, Muzzo, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe assente, Tucci, Danilo Tucci. Danilo assente ne esce Maria Rosaria, assente Lo Bianco, entrano assente giustificato. Pertanto con.
Con 18 voti favorevoli, nessun voto contrario e nessuna astensione, la proposta numero 5 viene approvata all'unanimità dei presenti, adesso su questa c'è l'immediata eseguibilità, chi è favorevole per alzata di mano, ok 18, Chi è contrario, nessuno e chi è astenuto nessuno, pertanto adesso,
Naturalmente siamo rispettosi e manteniamo tutte e tre perché la proposta era complessiva e passiamo alla proposta numero 6, Proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 8 2000.
Sì, sì.
No, però allora, da la Chiesa e proposta di deliberazione del Consiglio comunale, proposta Proposta di deliberazione boh no, ci tengo al.
Proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 8 2000 e ben 6 avente perché lo abbiamo trattato unico in una relazione unica è corretto e lavori pubblici di somma urgenza del 12 e 13 febbraio 2026 ai sensi dell'articolo 140, comma 4 del decreto legislativo numero 36 2023 interventi alla foce del fosso, Tom Marchiello Calzone è al lavoro e alla foce del Fosso, Antonucci pertanto.
Sulla proposta del punto numero 6, Chi è favorevole, allora votiamo più che chi è favorevole allora Romeo Vincenzo,
Appello nominale o da chi l'ha chiesto l'appello nominale, non l'ha chiesto nessuno, Presidente, è stato chiesto da allora ho ribadito tutti e tre tutti e l'abbiamo trattato come unico punto sì e le votazioni separate dai ma tant'è.
Favorevole il Sindaco Iannella, Antonio favorevole, colloca Anna favorevole e Pugliese, Laura sì e Ravenna Antonino onorevole Petracca Antonella, favorevole Fiorillo, Maria assente Staropoli, Nicola.
Lobianco, Umberto favorevole Trapani, Maria Trapani, Trapani, Maria dottoressa favorevole.
Satriani viene assente Mellea Marcella LEA nel Lea Marcella favorevole Grimaldi, Alessandra onorevole Paolo De Filippo.
Debita Leoluca, assente giustificato, potenza, Filippo favorevole, gomito, Jessica, assente, Pisani, Silvio.
Favorevole.
Cutrullà Angela.
Favorevole.
Barbuto favorevole Cotecchia, Antonio favorevole.
Lo Schiavo, Serena, assente Porcelli, Vincenzo assente, giustificato, Corrado Maria assente, Calabria, Giuseppe, assente, schiavello, Antonio assente console Domenico.
Russo Russo, Giuseppe assente puzza, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe, assente, Tucci, Danilo assente ne esce Maria Rosaria, assente Lo Bianco, entrano assente, chiamiamo, chiamiamo gli assenti Fiorillo, Maria assente Satriani, di in assente De Vito Leoluca, assente,
G Comito Jessica, assente Lo Schiavo Serena assente Porcelli, Vincenzo assente, giustificato, Corrado Maria assente Calabria, Giuseppe, assente schiavello, Antonio è assente console Domenico e niente Russo Giuseppe è assente Muzzo, Papa Francesco.
Guzzon, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe, assente, Tucci, Danilo assente, ne esce Maria Rosaria, se lo abbiamo, pertanto con con 18 voti favorevoli la proposta viene approvata, adesso votiamo l'immediata eseguibilità per alzata di mano.
Perfetto 18, Chi è contrario, nessuno astenuto nessuno.
Passiamo all'ultimo punto il punto numero sette proposte di deliberazione del Consiglio comunale numero 9 2026 avente ad oggetto lavori pubblici di somma urgenza del 25 gennaio 2026 ai sensi dell'articolo 140, comma 4, del decreto legislativo numero 36 2023 interventi alla foce del Fosso Antonucci allora,
E su questo per appello nominale Romeo Vincenzo.
Iannello Antonio favorevole, colloca Anna, favorevole Pugliese, Laura favorevole Ravenna, Antonio favorevole Petracca Antonella.
Fiorillo, Maria assente Staropoli, Nicola Lo Bianco, Umberto favorevole Trapani Maria.
Mellea Marcella nel favorevole Satriani, Elena assente, giustificata, Grimaldi, Alessandra apro regole, Paolo De Filippo.
Debito Leoluca, assente, giustificato, potenza, Filippo favorevole Comito, Jessica.
Assente, Pisani, Silvio favorevole.
Cutrullà, Angelo favorevole Barbuto sfavorevole.
Scrutinio, Antonio favorevole.
Lo Schiavo, Serena, assente Porcelli, Vincenzo assente, giustificato, Corrado Maria assente, Calabria, Giuseppe, assente, schiavello, Antonio assente, console Domenico presente, favorevole, rimarco nella.
Russo, Giuseppe assente Muzza, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe, assente, Tucci, Danilo assente ne esce Maria Rosaria, assente Lo Bianco, entrano assente, giustificato. Richiamiamo gli assenti Fiorillo, Maria assente Satriani dei in assente, poi ed evita Leoluca, assente Comito, Jessica, assente Lo Schiavo, Serena, assente parcelle, Vincenzo assente, Corrado Maria Carmosina, assente Calabria, Giuseppe, assente, schiavello, Antonio assente Russo, Giuseppe assente, Buzzi, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe assente, Tucci, Danilo assente ne esce Maria Rosaria, assente Lo Bianco Anthony.
Assente, pertanto, con 18 voti favorevoli la proposta viene approvata adesso, l'ultima votazione per per alzata di mano, l'immediata eseguibilità, chi è favorevole, 18, Chi è contrario, nessuno, chi è astenuto, nessuno, pertanto alle ore.
Le 14:30, dichiaro sciolta la seduta odierna, grazie e buon pomeriggio a tutti, a posto.
