
Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.

CONTATTACI



cc del 31-07-2025 prima convocazione
TIPO FILE: Audio
Revisione
Diamo inizio ai lavori, chiedo scusa.
Vi chiedo scusa.
E dai?
Buongiorno a tutti e diamo inizio ai lavori di questa seduta di Consiglio comunale, convocato in via straordinaria in via ordinaria e di prima convocazione, procediamo con l'appello per la verifica della seduta.
Romeo Vincenzo.
Grazie Iannello Antonio presente colloca Anna presente Pugliese, Laura assente.
Ravenna, Antonino presente.
Colelli Francesco presente Fiorillo, Maria presente.
Staropoli, Nicola assente Lo Bianco, Umberto, per esempio, buongiorno, buongiorno Trapani Maria presente, Mellea Marcella presente.
Satriani, Tina, assente, giustificata.
Grimaldi, Alessandra assente, giustificata, abbiamo ricevuto le comunicazioni.
Paoli Filippo presente grazie De Vita Leoluca, presente potenza, Filippo presente, Comito, gessi presente, grazie, Pisani Silvio.
Buongiorno ci sono Cutrullà Angela presente Barbuto Sergio presente Cuticchio, Antonio presunte, Lo Schiavo Serena, assente Porcelli, Vincenzo assente, giustificato, Corrado Maria Carmosina, assente Calabria, Giuseppe, assente, schiavello, Antonio assente, console, Domenico assente, giustificato Russo, Giuseppe, assente,
Muzzo, Papa Francesco, assente giustificato.
Cutrullà, Giuseppe assente.
Tucci, Danilo assente Nesci Maria Rosaria.
Assente Lo Bianco, Anthony, assente.
Prese grazie, Segretario allora presenti, 17, incluso il Sindaco, come sapete, per essere valida la seduta e dobbiamo essere il 50% dei.
Dei consiglieri e quindi 16 su 32. Pertanto la seduta è valida, se ci alziamo tutti, procediamo con l'Inno nazionale, prendiamo atto, Segretario, che è entrato e Schiavello.
Tucci, la Corrado la Nesci Russo, Giuseppe.
Buongiorno anche a voi e procediamo con l'Inno nazionale.
Ah ah, ah.
Grazie prima di passare a trattare il primo punto iscritto all'ordine del giorno, che sono le ormai le consuete comunicazioni.
Il primo dei sette punti iscritti all'ordine del giorno è doveroso da parte mia in salutare il signor Sindaco della città e il dottor Enzo Romeo, salutare tutti gli assessori presenti, salutare il sacro e tutti voi, Consiglieri comunali, i tanti cittadini che ci seguono da casa in diretta streaming, la Love Lust, la stampa che ci segue sempre i cittadini qui presenti nell'Aula.
È anche il segretario generale del reggente e tutto il personale che viene impegnato,
Nella e nello svolgimento delle delle sedute la Polizia locale, che la ringraziamo per la presenza, penso di non dimenticare nessuno e pertanto io b vi posso.
Anticipare che.
Dall'Ufficio di Presidenza non abbiamo comunicazioni da comunicare al Consiglio comunale.
Sindaco, lei ha qualche comunicazione da fare al Consiglio se e allora procediamo con il primo punto iscritto all'ordine del giorno, che sono le comunicazioni del Presidente e del Sindaco, siccome io e non ho alcuna comunicazione e invito il Sindaco a ad intervenire e fare le comunicazioni prego Sindaco ha facoltà,
Funziona.
Buongiorno a tutti.
Buongiorno, a chi ci segue in streaming?
Allora io.
Stamani ho.
Cose abbastanza importante da dirvi, ma nello stesso tempo sono il prosieguo di lavori e di contatti che stiamo avendo come Amministrazione.
Su argomenti che?
Cercheremo di portare a termine nel migliore dei modi e che interessano sicuramente la cittadinanza a tutti quanti noi, come i cittadini.
Il primo punto su cui vorrei dare notizia è che fra qualche ora.
Andremo in Giunta per deliberare su ITIS.
I test sono persone, laboratori che noi abbiamo sempre rispettato, che continueremo a rispettare.
Perché hanno dato un contributo all'Amministrazione, lo stanno dando.
Per cui la decisione della Giunta è di inserire ovviamente nella nostra Amministrazione in piattaforma per far sì che possano essere.
Assunti ufficialmente.
È ovvio che questo.
Ci riempie di gioia nei riguardi dei lavoratori.
Ci riempie di gioia nella possibilità di poter mantenere ciò che è il loro contributo all'interno degli uffici.
E ci porta anche a pensare e a scegliere che.
Nei prossimi anni si determini ciò che è definito dal Piao che ovviamente facciamo nostro perché è nostro e si rafforzino gli uffici.
Devo fare un passaggio.
Sulla sulla meridionale Petroli, perché non posso esimermi da questo?
Sapete quasi sicuramente tutti che ho incontrato i sindacati qualche giorno fa.
Che hanno espresso la loro disponibilità ad un confronto.
Ma la l'espressione di confronto e disponibilità, ovviamente, se parliamo di sindacati e di sigle sindacali, deriva dal fatto che.
Sia il Sindaco sia.
Tutta l'Assemblea consiliare.
Ah, fin dall'inizio.
Sottolineato la necessità di salvaguardare i posti di lavoro.
Di salvaguardare anche la possibilità che questa azienda non lasci il Comune di Vibo.
E quindi direi che i sindacati, nel momento in cui sono stati rassicurati ove ce ne fosse stato ancora bisogno.
Non possono che essere disponibili ad un tavolo.
Che definisca un criterio, è una calendarizzazione nello spostamento dei depositi.
Non vi nascondo che stamattina ci siamo sentiti anche con Ammaturo, Presidente Ammaturo, il quale mi ha chiesto, essendo in conferenza in videoconferenza con in videoconferenza, di risentirci subito dopo il Consiglio, anzi mi diceva che mi avrebbe chiamato nel giro di un'ora quindi il il contatto ovviamente con l'azienda non sia interrotto è ovvio che,
Ciò che ha dato il taglio a questa vicenda è stato dato più che dalla stampa perché nel momento in cui sulla stampa viene titolato il Sindaco di Vibo,
Lancia la sfida sfida alla meridionale Petroli, è ovvio che.
Questi titoli fanno pensare ad una sfida, noi non abbiamo nessuna sfida da fare, non abbiamo lanciato nessuna sfida, abbiamo soltanto lanciato la voglia di muovere.
E smuovere ciò che non si muove da 30 anni da quarant'anni da cinquant'anni.
E anche gli stessi sindacati in questo senso mi hanno dato manforte nel senso che hanno plaudito alla iniziativa.
Di.
Dell'Amministrazione del Sindaco e dell'intero Consiglio comunale che ha votato all'unanimità il documento di cui noi siamo tutti quanti a conoscenza.
Per cui vi informo anche che sono scattati da qualche giorno i 45 giorni per l'istruttoria.
Sapete bene e questo io cercherò di stressarlo come concetto sapete bene che, insieme alla pubblicazione della richiesta di rinnovo di concessione per legge, viene ad essere pubblicato un avviso di manifestazione di interesse su quel sito ed è su questo che in questi giorni dovremo anche secondo me lavorare dal punto di vista comunicativo.
Non non vi nascondo che sono anche un po' preoccupato da ciò che sta avvenendo ultimamente nei 10 giorni nei giorni nei precedenti giorni, ma questo Consiglio comunale sulla zona del pennello, tant'è vero che con vi comunico che stamattina farò una richiesta ufficiale, avendola fatta già ufficiosamente agli uffici dell'ARPACAL.
Di un rilevatore.
Di rilevatori d'aria nella zona del Pennello perché ed ha una settimana, 15 giorni, ma no, forse 15 giorni no, da una settimana, 4 4 5 giorni che vi dicevo delle lamentele da parte dei cittadini di una puzza tremenda.
Nella zona pennello per cui stamattina stesso farò partire questa questa missiva ufficiale, anche se, vi ripeto, ho già informato di questa cosa sia la dottoressa la dottoressa mi ricordo ora in questo momento il nome ma sia il presidente, il presidente Iannone per cui,
E faremo in modo di rimetti, mettere al più presto un rilevatore e definirne definirne specificatamente nei dettagli la qualità dell'aria.
Voglio accennare anche ad una cosa che su cui stiamo lavorando da tempo e che dovremmo cercare e speriamo di portare a termine al più presto il Piano dei trasporti è stato presentato sapete bene alla regione Calabria, dalla Regione Calabria, abbiamo avuto anche grandissimi complimenti perché lo definiscono veramente un piano dei trasporti ottimale e nello stesso tempo evoluto quello che a noi sta a cuore e fare in modo che il Piano dei trasporti non determini soltanto una viabilità, una mobilità interna all'interno della città ma determini anche un avvicinamento delle delle zone periferiche,
Che ovviamente definisco nelle fra né nella nella, nella definizione delle delle frazioni.
Il Piano dei trasporti, però.
Non vi nascondo che noi lo metteremo in atto nel momento in cui risolveremo un altro problema.
Che il PRU è un problema e il problema dei problemi.
E noi dobbiamo fare in modo che il Piano dei trasporti sia un qualcosa che abbia successo immediato e non possiamo rischiare di metterlo in discussione.
Non possiamo farlo fallire, ecco per per lì, per dircela tutta e allora.
Sappiamo bene che in città.
Abbiamo gli stalli.
Strisce blu,
Che costano 50 centesimi.
E sappiamo anche bene che, nel momento in cui si sale su uno di queste navette ed una di queste navette sono di questo qui questi pullman.
Che anche oggi fa un servizio non certamente ottimale, il costo è di 1 euro e 50,
Questo mi fa ben capire che, se dovessimo attivare il piano dei trasporti con queste condizioni.
Noi andremmo verso un chiaro fallimento del piano dei trasporti.
La.
L'obiettivo che si pone l'Amministrazione è quello di far sì che con Ferrovie della Calabria sì si vada ad un accordo con la possibilità di.
Ho un abbonamento settimanale che sia conveniente o la possibilità di utilizzare il certificato, oltretutto assicurativo, perché sapete bene tutti quanti che un euro e 50 determina un un certificato assicurativo per per chi utilizza il trasporto urbano.
E quindi, nel momento in cui riusciremo a risolvere questo problema, ci stiamo lavorando, ci stiamo lavorando anche con Ferrovie della Calabria, con la Regione, e faremo in modo e avremo modo di poter diventi far diventare questa situazione è una situazione competitiva rispetto agli stalli, cosa che non è facile perché possiamo tutti quanti, secondo me, essere d'accordo sul fatto che 50 centesimi allora effettivamente è uno e una delle tariffe più basse che esiste forza in Italia, per cui non è facile andare a far sì che un con una competizione ed è la tariffa più bassa. Ora io capisco che effettivamente questa situazione doveva essere gestita nel modo giusto e nel migliore nel migliore dei modi però ve ne faccio, ve ne faccio informazione e ve ne faccio informativa, perché su questa cosa stiamo lavorando.
La, il Piano dei trasporti è un qualcosa su cui tengo molto che teniamo, su cui teniamo tutti quanti come Amministrazione, molto penso che anche voi della minoranza teniate molto perché, nel momento in cui si crea una situazione di di vero trasporto urbano, forse possiamo cominciare a definirci città,
Non aggiungo altro se ci dovessero essere delle richieste di chiarimenti sui punti che ho accennato, a cui ho accennato e io sono a disposizione, grazie per la vostra attenzione e buon lavoro e buon Consiglio e grazie Sindaco per aver fornito al Consiglio e a quanti ci seguono queste informazioni che vi ricordo sui tesse sull'incontro con i sindacati e della meridionale Petroli e il Piano dei trasporti. Prima di dare la parola, prima di dare la parola al consigliere Schiavello, che mi ha chiesto di intervenire, doveroso informarvi che è entrato il consigliere Cutrullà. Giuseppe Calabria, Giuseppe buongiorno a voi e pertanto.
Apriamo il dibattito sulle comunicazioni, vi ricordo che abbiamo cinque minuti, può intervenire il Capogruppo, un delegato, prego, Consigliere.
Schiavello,
Grazie Presidente, signor Sindaco, signori Assessori, colleghi, Consiglieri pubblico presente e chi ci ascolta da casa.
Stava per partire l'applauso Sindaco.
Perché oggi?
Per quanto possa sembrare una semplice seduta di Consiglio comunale, lei ha dato una comunicazione.
Sono convinto che darà seguito una comunicazione che, per la sua Giunta e per la sua Amministrazione, rimarrà nella storia, come è rimasto nella storia nel 2003, lo stesso provvedimento preso dall'epoca dal Sindaco Elio Costa.
La gente non ricorderà le piazze, le strade e i monumenti, ricorderà il fatto che lei Sindaco.
Insieme all'amministrazione regionale, guidata da Roberto Occhiuto dall'assessore calabrese, come come protagonista di questa vicenda dal Governo centrale, ricorderà che lei ha stabilizzato tra padri e madri di famiglia nove persone.
Io non mi voglio assumere la paternità, la paternità se l'assume l'Amministrazione comunale tutta io all'epoca, quando presentai l'ordine del giorno.
Non l'ho presentato per aprendo.
Non l'ho presentato per, come diceva qualcuno ieri dei consiglieri di maggioranza nei corridoi, per farmi bello l'ho presentato perché forse avendo contatto diretto con l'assessore regionale e alcuni dirigenti aveva avuto delle informazioni che potevano essere utili all'Amministrazione Amministrazione, che di buon cuore di buon cuore ha fatto sue e lunedì l'ultimo giorno utile.
Ha presentato la richiesta.
Alla piattaforma si è candidata per poter stabilizzare oggi l'ultimo giorno utile, 31 luglio 2025. Cosa è successo in questo mese, Assessore Talarico, è successo che tutto quello che ci siamo detti non solo si è verificato.
Ma bensì è migliorato.
Perché è giusto precisare che siamo passati da 20.000 a quei famosi 40.000 che avevamo detto da 40.000, siamo passati a 56.000 da tre anni, siamo passati a quattro anni e il Governo centrale ieri ha approvato un emendamento che storicizza 5 milioni di euro.
Per i tirocinanti della regione Calabria che, facendoci un conto quasi 1.000, saranno stabilizzati, perché non bisogna dare colpa ai comuni che non hanno avuto la possibilità di stabilizzarli perché i Comuni non possono rischiare, qualora il Sindaco oggi fosse venuto in Aula, a dire guardate la stabilizzazione ci comporta il fallimento dell'Ente, allora alziamo le mani,
Ci saremmo fermati, saranno circa 1.005 milioni diviso, 1.000 a vita riceveranno un contributo annuo di 5.000 euro a tirocinante, salvo sorprese che anticipo in quest'Aula potrebbero anche aumentare ciò, la procedura che vi ho invitato ad avviare è stata una procedura giusta, io ringrazio il Sindaco, l'assessore anche al personale e anche tutta la maggioranza per la bontà per la riflessione,
E vi dico e lo ripeto, è un traguardo storico, sarete ricordati per questo.
Perché poi fra quattro anni senza ripetermi le cose è importante rimarranno ed è giusto anche apprezzo anche le polemiche che ci sono state sui giornali sui social, giustamente c'erano persone che dice sì, si entra per concorso, vero, è vero, bisogna tutelare chi studia, bisogna tutelare chi fa sacrifici nella scuola è giusto, però io non so se il se, se l'Amministrazione comunale, se gli uffici dovessero bandire un concorso.
È la clausola fosse uno stipendio di 650 euro al mese. Caro Francesco, non so in quanti avrebbero partecipato, voglio dire e allora dopo dopo,
Dopo.
12 anni di tirocinio, procedere per una stabilizzazione, sembra che è un atto dovuto e penso che in 12 anni perché io ho fiducia nell'azione burocratica dell'Ente.
Qualcosa abbiano imparato, grazie Sindaco, ancora grazie per ciò che ha fatto per questi lavoratori meridionale Petroli, è un procedimento che stiamo seguendo tutti insieme, io sono felice Sindaco.
Lei sta portando avanti, guardi Sindaco, io lo invito a rilanciare.
Perché le ricordo siamo a scadenza e le ricordo anche a rilanciare nei confronti del Governo e rilanciare nei confronti della Regione Calabria, perché noi, nonostante i milioni e milioni di euro Paperoni di milioni di euro che vengono versate dalle accise presenti sul nostro territorio al Comune di Vibo Valentia arriva zero e alla regione Calabria circa 90 milioni di euro ecco dove lei si deve giocare anche alla partita perché su questo punto è il nostro supporto il supporto della maggioranza e dell'opposizione.
Sul cattivo odore, caro Sindaco, e sul Caterina esiste veramente il cattivo odore nella zona del pennello e non le nascondo che con questi giorni di divento che ci sono state anche nella zona alta di Vibo Marina, c'era cattivo odore e lei fa bene ad intervenire con l'ARPACAL anni fa abbiamo fatto la stessa cosa, siamo intervenuti, ci dicono che sono degli odori che escono da quelle vasche, io poi non sono un tecnico e non so che dire e mi affido a chi ne sa più di me,
Strisce blu Sindaco, noi Consigliere, sì, rapidissimo solo per rispondere ai punti, perché sparò se però, se il Sindaco parlava per un'ora come facciamo a rispondere in due minuti, avete ragione e io penso che anche dalla maggioranza chiedono un minuto in più, però dobbiamo dai 5 siamo qui per andare argomentare.
Okay.
Sulle strisce blu Sindaco, io la invito perché maggioranza e opposizione stiamo discutendo in Commissione di un po' un punto è stato già risolto su Vibo Marina, su una comunicazione che ha dato il consigliere Colelli e poi è uscito sui giornali, ieri ci hanno comunicato che è stato risolto sul costo giornaliero bene, da 8 euro è sceso perché prima costava il doppio su memorie sul piano dei trasporti e poi aggiungo e se gentilmente precede e Sindaco noi abbiamo deliberato e abbiamo nella precedente amministrazione, ha approvato un Regolamento dove dice che i primi 10 minuti debbono essere gratuito. Si può fare lei, da portavoce, visto e considerato che ne stiamo discutendo in Commissione, maggioranza e opposizione. Siamo tutti d'accordo ad unanimità. Può farsi lei carico di questo affinché venga rispettata la volontà dell'Amministrazione comunale e di chi ha lavorato in Commissione, perché mi sembra che qua.
Ognuno che arriva sì, sembra di comandare, non è così, c'è un'amministrazione che si rispetta, bisogna seguire le linee dettate dall'Amministrazione.
Il trasporto urbano, l'elogio lo avete ricevuto già dalla dalla Regione Calabria, che è di.
Vi fa un plauso per come è stata lavorando Sindaco, io sono un'attenzione guardate, non so se lei lo sa e poi vado a terminare su Vibo Marina, nonostante rientri nel ciclo urbano, nonostante la frazione Marina voi dite parli sempre di Vibo, Marina, Bivona e Portosalvo, nonostante rientriamo nel Comune di Vibo Valentia, il biglietto costa quasi il doppio rispetto a Vibo, cioè su questo vogliamo mettere un punto, cioè per capire, visto e considerato che stiamo andando a migliorare quello che è il trasporto urbano, perché i cittadini di Vibo Marina, che sono i cittadini vibonesi, dev'Vibo Marina, Bivona Portosalvo, ripeto, devono pagare il doppio del biglietto rispetto a quelli di Vibo domanda,
C'è la tariffa costa molto di più rispetto a Vibo, sì, al 100%.
Consigliere, andiamo alle conclusioni, allora Consigliere, andiamo lì, sì, sì, poi mi potete poi l'Assessore mi può rispondere.
Io, con la mia famiglia facciamo parte del Comune di Vibo Valentia, non facciamo parte del Comune di Briatico.
Non è un problema consigliere Pisani, mi può rispondere poi successivamente, io vado a rivendicare questo poi se mi fate capire quali sono le condizioni che hanno portato le ferrovie, eccetera, eccetera, ad aumentare a raddoppiare il biglietto urbano urbano sto parlando urbano che i cittadini di Vibo, Marina, Bivona e Portosalvo devono pagare, io di buon cuore ne possiamo anche discutere e parlare bene e,
Presidente, io ho terminato sui punti, mi e vi chiedo scusa se mi sono dilungato un minuto, perché però voglio dire è giusto va bene, poi mi rifarò, mi rifarò nel nella pratica di di bilancio, magari parlerò un minuto in meno. Grazie Sindaco. Grazie Presidente, grazie Consigliere. 9, giusto per, diciamo che sono stati raddoppiati i menu i minuti anche oltre perché ho preso adesso, ma comunque non è un problema. Stavo dicendo e adesso do la parola che è iscritto a parlare il Consigliere Pisani. Prego.
Sì, grazie Presidente, Sindaco, Assessori, Consiglieri, tutti coloro che ci ascoltano.
Sì, lo so, sembra strano che uno della maggioranza faccia una dichiarazione sul sulle dichiarazioni del Sindaco, ma solo per solo per confermare che noi Thetis ne abbiamo fatto una questione morale.
Presidente, sinceramente, dopo 13 anni, mandare qualcuno a casa che l'abbiamo formato che si è formato entra l'Amministrazione non sembrava una cosa corretta.
Anche per rispetto dei familiari, perché comunque un introito che gli viene a mancare,
È ormai stanno già lavorare.
Non ci prendiamo in giro, ci sono persone di una certa età e non credo con con i chiari di luna che ci sono adesso, che vengano, possono essere assunti altrove, è molto difficile.
Per quanto riguarda ENI, volevo dirvi solo una cosa, il cattivo odore purtroppo Sindaco e mi rivolgo anche a lei, Presidente, perché il Regolamento prevede che mi dava il mio, debba rivolgere al Presidente ne abbiamo parlato ed erano presenti l'Assessore Monteleone, l'assessore Miceli con ci ricorda i dirigenti dell'Eni che sono venuti giù qui c'è la dirigente carlisti altri io avevo già proposto questa stazione qui di monitoraggio.
Mi hanno detto che non avevano una che l'aveva messa almeno del petrolio, tra l'altro non l'hanno messa neanche nel posto giusto, sembrerebbe petrolio, dovevamo mettere al lato dove c'è la centralina e non dal lato delle pensiline perché essendo sottovento la centralina non gli arriva nulla per una questione di logica dico io no, il vento predominante, il maestrale se tu me la metti sopravvento, voglio dire non non non ne prendi.
I gas non non no, la centralina, non non li.
Ecco quindi, quindi la stessa cosa dovrà avvenire, a mio avviso, a mio avviso, con l'Eni, se si ricorda pure Assessori vi ricordate che lo ha proposto questa cosa qua metto, ma noi non abbiamo, non abbiamo nessun problema.
E adesso si è si è, si è palesato il problema e il problema c'è, ma c'è sempre stato in tanti anni loro sono giustificati con dei rilievi piezometrici che stavano facendo, si ricorda Assessore che sono giustificati con questi rilievi che stanno facendo con queste prese d'aria che controllavano sotto poi, in realtà, se si mette una stazione di modi di monitoraggio ambientale portatile e la mettono nel punto giusto, perché bisogna mettere nel punto giusto, senza tranquilli che il benzene rilevato benzene uno dei tanti che poi, tra l'altro, è anche cancerogeno, quindi.
Strisce blu.
Allora concordo con, naturalmente non possono essere che concordo con il consigliere Schiavello.
Le dirò di più la prossima volta, visto che il prossimo anno si potrà cambiare, perché ho parlato con il comandante dei vigili.
Ho parlato con il comandante dei vigili, che comunque il dirigente responsabile mi ha promesso che il prossimo anno verrà cambiato le strisce blu verranno messe sul corso di Vibo Marina perché il Sindaco non possiamo vedere che arrivino i turisti che se ne vanno e alle isole Eolie che portano i soldi in un'altra provincia che è quella di Messina, lascino i soldi lì e non ci pagano neanche un euro di parcheggio, quindi le strisce blu vanno fatte sul corso di Vibo Marina e dobbiamo possibilmente eliminarle dove ce ne sono già due, perché lo prevede comunque la legge che non possono stare due, anche a meno che non ci un deliberato, due, strisce blu sulla stessa corsia nella stessa carreggiata, anzi.
E se è possibile, dove si va a fare la spesa, perché sono lì appostati come i falchi, appena uno va a fare la spesa, va a comprare il pane che costa un euro, gli deve lasciare 50 centesimi anche di di di parcheggio sono concentrati proprio lì sì, lo sanno già dove andare e non è una bella cosa perché il cittadino guarda questo non guarda, non guarda altre cose, riguarda queste cose qui,
In ultimo e chiudo, sono stato breve, oggi avete visto, come sono bravo in ultimo e chiudo per quanto riguarda invece le accise Sindaco, lei sa, si ricorda bene che la prima cosa che abbiamo fatto, quando ci siamo insediati qua è stato quello di chiedere e quindi ci siamo giocati quella carta quella carta a luglio abbiamo chiesto,
All'Agenzia delle dogane abbiamo chiesto le accise e poi, come ho detto, anche negli altri Consigli e il risultato che negli ultimi 14 anni.
Hanno versato 6 miliardi 982 milioni di accise di euro, 6 miliardi 982 milioni, quindi la Regione che prende una buona fetta, non una gara, una grossa fetta, perché adesso riprende tutto lo Stato.
Non vi porto niente sul territorio e lo sa meglio di me, vengono utilizzati per i trasporti e per altri tipi di trasporti regionali,
Che tra l'altro non funziona neanche bene, quindi non so perché li utilizzino per questa cosa qui e non ritornano a nulla sul territorio e ho sempre detto il 10% del 10% ci farebbe tanto comodo perché so sesto e 7 milioni di euro all'anno che non sono poche non sono bruscolini con 7 milioni all'anno ne facciamo di cose non solo le frazione costiera ma in tutta Vibo possiamo fare,
Un'ultima cosa e so che si è impegnato di far abbassare.
I il prezzo della benzina a Vibo Marina, che molte volte è più caro.
Di tutti gli altri paesi limitrofi e sinceramente, è un paradosso avere avere e è il più caro, e io mi son trovato l'altra volta mi son trovato l'altra volta a fare una trasferta di calcio a Conflenti è costava di meno a Conflenti che per arrivare a Conflenti ce ne vuole con un'autobotte, con un con un TIR costava di meno di Vibo Marina ma no di un centesimo di 10 centesimi 12 centesimi, quindi che parlino un attimino con i gestori e che bassi non puoi i prezzi, perché non è giusto che soprattutto chi risiede lì non solo si prende la puzza di gas di scarico e tutto il resto, la confusione delle strade, i TIR e così via, e poi deve anche subire questa questa beffa, grazie e chiudo.
Grazie consigliere Pisani, non ho altri iscritti.
Ah, prego, consigliere Tucci.
Grazie Presidente, io sulle comunicazioni del Sindaco partendo dalla questione delle strisce blu.
Diciamo che.
Sull'attivazione delle strisce blu noi abbiamo avuto ed è cosa ormai risaputa, oltre un anno di ritardo, non abbiamo mai capito ufficialmente perché.
Per una volontà politica non lo so per quale motivo, ma le strisce blu sono partite con un anno di ritardo e, chiaramente, questo influenzerà in maniera negativa.
Il bilancio e, come ho già avuto occasione di ribadire qualche assessore, si ritroverà a corto di risorse economiche per affrontare le emergenze e le manutenzioni ordinarie che riguardano le arterie della città di Vibo Valentia, e questo è un dato di fatto.
E i numeri li vedremo perché li confronteremo rispetto agli anni precedenti, quindi con un anno di ritardo decidete di far partire le strisce blu, salvo poi salvo poi, Presidente.
Sparisce.
Magicamente la questione della sosta gratuita per i primi 10 minuti, più volte abbiamo discusso in Commissione della questione relativa, abbiamo anche Koeman e che è chiamato in Commissione, il Presidente della seconda Commissione ha chiamato il comandante della polizia municipale.
I componenti della polizia municipale.
Che non hanno saputo darci delle risposte, Presidente, non hanno saputo darci le risposte del perché i 10 minuti previsti nel capitolato gratuiti sono spariti, allora noi come pensiamo di poter aiutare il commercio cittadino?
Soprattutto il commercio di prossimità,
Se non riusciamo ad imporre alla ditta che ha in gestione le strisce blu di garantire i primi 10 minuti gratuiti, nonostante questo sia chiaramente ed espressamente previsto nel capitolato e ne vale nessuno, mi venga a dire che ci sono interpretazioni.
Sono fesserie.
Allora su questo io ritengo che, se veramente vogliamo dare un segnale, al di là poi della distribuzione, come diceva il consigliere Schiavello del posizionamento degli stalli su cui si può discutere e noi dobbiamo dare una risposta immediata ai cittadini e ripristinare una condizione di legalità, perché era previsto nel capitolato il fatto dei primi 10 minuti gratuiti, invece la ditta ci dice, guardate che poi i 10 minuti successivi da 60 passano a 70, quindi vi regaliamo 10 minuti, ma non era questo l'obiettivo. Quando noi, come gruppo, consiliare il consigliere Cutrullà si ricorda nella precedente Amministrazione abbiamo fatto quell'ordine del giorno perché noi avevamo pensato di introdurre i primi 10 minuti gratuiti attraverso disco orario per aiutare le attività commerciali, perché se un cittadino deve fermarsi a prendere un chilo di pane e un chilo di pasta presso il market di turno, lo può fare nei primissimi minuti senza pagare nulla, allora non vale il giochetto che la ditta ha proposto e che voi avete accettato dei 10 minuti successivi aggiuntivi perché non servono, non servono. Allora io mi appello all'assessore affinché immediatamente si attivi presso la ditta per far sì che il capitolato venga rispettato e che i 10 minuti attraverso il sistema del dio Po allora ci vengono a raccontare che il disco orario non può funzionare, ma io dico che tutto può funzionare semplicemente bisogna stabilire delle regole. I primi 10 minuti devono essere gratuite e non finiremo di dirlo, perché non è rispettato il capitolato se si continua in questa direzione, questa era la questione sulle strisce blu, sulla questione della meridionale Petroli, diciamo che prendiamo atto positivamente del fatto che il Sindaco abbia deciso.
Io dico finalmente di coinvolgere le parti sociali, e quindi i sindacati, in quello che è.
Il ragionamento complessivo che si sta andando a fare sulla delocalizzazione dei depositi costieri, perché purtroppo abbiamo visto diversi comunicati da parte dei sindacati.
Si è generato un certo allarmismo.
Un allarmismo diffuso tra i lavoratori dei depositi costieri, perché giustamente fino ad oggi questi laboratori e le parti sociali e sindacali non erano state minimamente coinvolte, questo perché chiaramente, non è stato ancora attivato, non è stata attivata il consigliere Pisani mi può smentire una conferenza dei servizi sono dei ragionamenti che ad oggi sono dei ragionamenti che ad oggi hanno una natura informale, finalmente oggi i sindacati vengono coinvolti, i lavoratori vengono tranquillizzati,
Anche perché, quando noi parliamo di riconversione di un sito industriale e quindi in una direzione turistica e noi dobbiamo non solo salvaguardare i posti di lavoro, ma noi dobbiamo salvaguardare quello che è.
E lo stipendio medio che viene garantito a queste persone, perché il turismo, a cui tutti noi siamo favorevoli e siamo aperti a 360 gradi e lì c'è una stagionalità, azione.
C'è un costo del lavoro molto più basso, posti di lavoro più precari, quindi noi dobbiamo garantire che quei lavoratori non solo e quindi la delocalizzazione all'interno del territorio comunale, abbiano e continuano ad avere un posto di lavoro, ma che a livello qualitativo quei posti di lavoro mantengano certi standard perché non possiamo permetterci qualcosa di diverso.
Allora finalmente si arriva a una discussione con i sindacati perché purtroppo questi annunci spot, a cui ci ha abituato, purtroppo questa Amministrazione che criticava tanto la precedente ma sembra aver perso preso tutti quei vizi che criticava e servizi, voi li ritiro natalizi di comunicazione,
E ha generato chiaramente paura tra i lavoratori della meridionale Petroli, però c'è un altro aspetto io oggi nelle comunicazioni del Sindaco mi attendevo che sulla delocalizzazione dei depositi costieri ci parlasse anche dell'ENI dei depositi dell'ENI, i depositi dell'ENI, che sono 100.000 volte più pericolosi caro vicesindaco sono molto più pericolosi dei depositi della meridionale Petroli perché insistono a poche decine di metri dal centro abitato.
Allora, se noi parliamo di sicurezza, se noi parliamo di quello che si è verificato, io dico con paragoni molte volte impropri in altre parti d'Italia, noi non possiamo non parlare di quello che è la questione di sicurezza dei depositi dell'ente.
Alice, ma lì c'è un terreno privato, noi abbiamo fatto un ordine del giorno e l'Amministrazione deve muoversi a 360 gradi in quel perimetro, quindi noi ci attendiamo che il Sindaco da qui alle prossime settimane ci dia delle risposte concrete anche sui depositi dell'ENI e non solo sulla questione relativa ai depositi della meridionale Petroli,
Su cui si sono state avviate le interlocuzioni, vedremo in che direzione si andrà, vedremo quali risultati si riusciranno ad ottenere, ma la questione essenziale su cui noi attendiamo risposte riguarda anche la delocalizzazione dei depositi dell'Ente, dove ad oggi mi risulta salvo alcune piccole situazioni non ci sia stata un'interlocuzione organica, come è avvenuto con meridionale petroli. Quindi su questo noi attendiamo delle risposte. Grazie, grazie. Consigliere Tucci adesso è iscritta a parlare la consigliera Corrado che ne ha pienissima, ha facoltà di intervenire. Grazie Presidente, grazie buongiorno. Al vicesindaco, buongiorno, Presidente, Assessori, dirigenti e ai consiglieri, tutti a chi ci segue da da streaming. Per quanto riguarda le comunicazioni del Sindaco Assessore Pilegi, devo dire che.
È stato importante mettere come prima comunicazione alla stabilizzazione delle TIS anche perché ero davvero preoccupata e infatti ieri mi ero interfacciata con alcuni dell'Amministrazione perché sono stata chiamata da alcuni lavoratori e stamattina, non appena prima di cominciare il Consiglio alcuni lavoratori si sono presentati qua davanti alla porta del Consiglio perché volevano sapere come andava a finire questa stabilizzazione io mi sono sentita di dire ieri mi sono interfacciata con alcuni di voi, ho detto tranquilli, potete andare a lavorare perché sicuramente verrete stabilizzati, infatti tira un sospiro di sollievo,
Ho tirato un sospiro di sollievo, dopo, appunto, che il Sindaco ha deciso appunto di e concludere questa stabilizzazione, perché è importante dare dignità a queste persone che chiedono semplicemente una cosa importante, che è il che il lavoro, certo, sarebbe stato più più coerente che magari loro stessi fossero avvisati, perché sappiamo che oggi scadono le procedure e magari avvisarli per tempo, rassicurarli che questa Amministrazione aveva intenzione di stabilizzarli. Comunque, io mi sono sentita di mandare un messaggino ragazzi. State tranquilli che la procedura verrà completata. Per quanto riguarda la meridionale Petroli, sappiamo che l'iter sarà lunghissimo, quindi è stato importante a avviarlo. Però, come diceva il consigliere, Tucci il problema. Il sci, il cancro di questa di questo territorio comunale non è solo la meridionale Petroli, bensì anche l'ENI. Quindi adoperarsi anche per attivare le procedure, per fare in modo che anche l'Eni e possa essere insomma delocalizzata. È importante, come ha sottolineato il Sindaco, salvaguardare i posti di lavoro, come abbiamo già detto in primi per ITIS, e soprattutto fare in modo che questa realtà rimanga nel nel territorio comunale. Per quanto riguarda strisce blu, 50 centesimi, un grattino troppo basso, ma se già la città sta facendo problemi per questo grattino così basso, l'Amministrazione precedente non si è sentita proprio assolutamente di alzare questo questo grattino, lo sappiamo, è il più basso d'Italia, ma se già stiamo registrando una serie di criticità dove questi parcheggi blu sono sempre quasi vuoti, perché non lo adopera nessuno, cioè lamentiamo il fatto che non ci siano parcheggi proprio perché non vogliamo spendere questi 50 centesimi, quindi più di questo non si poteva fare, anzi, speriamo che la gente capisca che con questi soldi, con parte di questi soldi che vengono utilizzati per il grattino sono necessari poi per la sicurezza stradale e quindi per la manutenzione ordinaria e straordinaria, per la segnaletica e per quant'altro. Quindi è importante fare in modo che i cittadini utilizzino questo questo gli stalli e poi assolutamente vi siete persi un anno di introiti per problemi di cantieri, lo sappiamo per quant'altro però si sa, si è perso un anno di introiti che sarebbero stati necessari appunto per fare in modo che le strade non fossero in questa situazione è davvero critica, ma soprattutto nelle esiste la segnaletica orizzontale sono proprio le aree dove c'è la segnaletica orizzontale, quindi semplicemente questo e portare avanti quanto fatto dalla precedente Amministrazione con quei famosi 10 minuti che servono sì per il supermercato, ma mai avevamo pensato anche davanti alle farmacie un signore anziano scende un attimo per comprare un farmaco, così deve acquistare un intero grattino per poi utilizzare gli ultimi 10 minuti. È una cosa veramente che non che non ha senso grazie.
Grazie consigliera, Corrado adesso è iscritta a parlare la consigliera Nesci, prego Consigliere.
Buongiorno, Presidente, buongiorno, Vice Sindaco, Consiglieri Assessori, tutti dunque, Presidente, innanzitutto non posso che essere contenta per la decisione assunta da questa Amministrazione, che dimostra sostanzialmente di aver cambiato idea su quella che era appunto la stabilizzazione dei TIS, perché fino a un mese fa sostanzialmente questa Amministrazione accampava una serie di scuse per non procedere con questa stabilizzazione salvo oggi fare dietrofront e ammettere che effettivamente è giusto stabilizzare questi tirocinanti di inclusione sociale.
E quindi sicuramente non posso che esprimere, diciamo il mio parere favorevole per quanto riguarda questa questa scelta che ha fatto l'Amministrazione. Per quanto riguarda invece i parcheggi, chiaramente ripercorro quello che è stato già detto dai miei colleghi e c'è il fatto che questa Amministrazione ha proceduto in ritardo a attivare questi questi parcheggi, queste soste a pagamento e però, come ha già sottolineato il consigliere Tucci, c'è un problema di fondo in relazione a questa gestione delle soste a pagamento. Un problema di fondo perché c'è una violazione del capitolato tecnico che ha predisposto questa Amministrazione e che, chiaramente, è stato accettato dalla ditta che ha preso l'appalto in questione e nel capitolato c'è scritto a chiare lettere. È un'interpretazione letterale e sufficiente a capire quello che c'è scritto e check list. Di fatto si prevede che i primi 10 minuti della sosta siano gratuiti. Questo ovviamente è funzionale anche e soprattutto a garantire alle attività le cui strisce blu sono praticamente prospiciente all'attività stessa, a garantire a queste di poter svolgere.
Continuare a lavorare senza subire alcun pregiudizio, dalla dall'insistenza del delle strisce blu dinanzi a queste e a queste stesse attività. E invece, nonostante le sollecitazioni più volte avanzate dalla sottoscritta e comunque da altri Consiglieri di opposizione, ma anche da parte della maggioranza, si accettati supinamente quella che è stata la risposta che è stata fornita anche dalla Polizia locale, e cioè il fatto che in realtà e questo questi 10 minuti sono da aggiungere ai 60 minuti previsti dalla, diciamo dalla dal ticket e non diciamo da anteporre a quello che è l'acquisto del ticket medesimo. Credo che questo sia del tutto irrazionale che vada sostanzialmente contro quello che è il capitolato tecnico, quindi io invito questa Amministrazione.
A voler immediatamente imporre il rispetto del capitolato a quella che è la ditta. Detto questo, in ordine ai parcheggi, mi si lasci evidenziare già in questa sede una questione fondamentale, e cioè l'area pedonale che è stata realizzata di fronte a Palazzo mormora. Quell'area pedonale prende.
Spunto sostanzialmente da quella che è una delibera di Giunta, che però credo forse sia stata male interpretata da chi ha realizzato o sostanzialmente quei paletti di fronte a Palazzo mormora, perché la Commissione consiliare non ha mai, diciamo sostenuto che quell'area dovesse diventare un'area pedonale in tutto e per tutto ha inoltrato una planimetria alla Giunta, indicando anche il fatto che dovesse essere dovessero essere mantenuti dei parcheggi per disabili. Invece, oggi ci ritroviamo una delimitazione totale di quell'aria. Vengono meno quelli che sono i parcheggi per disabili, quindi non capisco sulla base di che cosa si sia giunti a fare questo. Credo che nel bilanciamento degli interessi vien da sé, diciamo, considerato sicuramente la facilitazione dell'accesso a Palazzo muro, para che ci sta ma così come è previsto in Commissione, con delle fioriere da porre praticamente nella parte antistante il palazzo e non diciamo ricomprendere tutta l'area in questione anche perché in quella zona, Presidente, ci sono diverse scuole, in particolare c'è il Convitto Filangeri che conta ben 12 disabili. Quindi, chiaramente non penso che si possa anteporre quello che è, diciamo.
La qualif facili facilitazione di accesso ad un una palazzo palazzo Murmura, sicuramente è un palazzo storico, un palazzo di rilevanza storica, ma ci sono comunque ben altri interessi che sono gli interessi dei disabili a cedere in modo molto più agevole a quella che è un'istituzione scolastica. Peraltro, ribadisco, non c'è nel modo più assoluto alcun provvedimento che vada in questo senso. Quindi chiedo al Consiglio comunale, e quindi a chi di competenza, di agire in questo in questo senso e quindi ristabilire l'ordine delle cose. Grazie.
Grazie consigliera ne esci non c'è dubbio che su questo io mi sono anche attivato col Comandante per su sollecitazione, su richiesta del Presidente della Commissione per qua. Naturalmente, se ancora non è stato chiarito, va fatto questo approfondimento e togliere questi dubbi che perché ci possono anche essere state magari delle incongruenze e delle cose che possono essere chiarite meglio e si tolgono queste cose. Si modifica quindi su questo. Non c'è dubbio che anche da parte mia mi attiverò per stare vicino a queste mamme unitamente con l'assessore di riferimento, che poi, peraltro su questa la delega del Sindaco, se è legata al discorso Polizia locale, visto che sono loro e il RUP che seguono le cose, allora adesso è iscritto a parlare il Consigliere Colelli, prego Consigliere. Grazie Presidente, grazie vicesindaco, assessori e consiglieri comunali sulle comunicazioni del Sindaco.
Reputo che si erano state molto precise e puntuali, quindi meritano anche un leggero approfondimento, anche alla luce di alcuni interventi dei Consiglieri comunali che mi hanno preceduto. Delocalizzazione, stazioni di monitoraggio, non a caso dei colleghi dell'Egitto insieme, perché penso che siano frutto dello stesso percorso che questa Amministrazione ha tracciato su questa problematica. Consigliere, tu ci parla di spot di questa Amministrazione, io onestamente di spot ne vedo pochi. Vedo un'Amministrazione che sulla delocalizzazione dei depositi costieri ha tracciato una linea e la sta portando avanti. Nonostante tutto, io ricordo a me stesso e ricordo a tutti noi che sui depositi costieri ci sono milioni e milioni di euro di introiti e milioni e milioni di euro di interessi economici, quindi sarebbe stato molto più facile consigliere Tucci.
Sarebbe stato molto più facile per questa Amministrazione sollevare la questione dei depositi costieri dopo il secondo e il terzo anno di amministrazione è quella sì, sarebbe stata una trovata pubblici. L'abbiamo sollevato. Noi infatti l'abbiamo sollevato noi sennò la delocalizzazione, sì, sì, sì, ah, si ricorda male.
Quindi avete fatto tutto, voi, va bene.
Per noi prendo atto che questa Amministrazione qui di passaggio e per caso no, Presidente, sto parlando con lei, questa Amministrazione e qui di passaggio ed è qui per caso perché tutto quello che si fa è frutto di ciò che fa il Consigliere, tu c'è qualche altro Consigliere di opposizione, ne prendiamo atto a me. Onestamente, sembra che questo Sindaco abbia tentato una linea seri e netta su quella che è la delocalizzazione e la delocalizzazione dei depositi costieri. Si farà a Vibo Valentia, perché ha deciso di farlo l'Amministrazione Romeo e ha deciso di farlo. Un'Amministrazione di centrosinistra che ha pensato e finalmente pensa che Vibo Marina meriti uno sbocco economico, sociale e culturale diverso, che non è solo ed esclusivamente quello di alcuni bidoni che servono per mantenere del carburante, ma probabilmente ci sono le potenzialità morfologiche e territoriali che daranno uno sbocco economico turistico a quell'area. Quindi prendiamo atto e ringraziamo che, grazie al consigliere Tucci, si inizia a parlare di delocalizzazione dei depositi costieri. Io penso che la storia, anche Regio poi il fatto personale come Presidente, io penso ecco dov'è il fatto personale Consigliere ala che sta dicendo che grazie grazie, allora dopo tu stai no state offendendo come no,
L'ha detto lui e qual è la vera lavoro dedicata a led, quindi voglio rifacimento personale, Presidente,
Vengo alle 13 e mettere a verbale che non c'è un fatto personale, Presidente sì, ma lo metto a verbale, poi va benissimo.
Io prendo atto che, grazie all'opposizione che ha posto la questione, si discutono dei depositi costieri, ma alcune alcune problematiche che vengono sollevate in quest'Aula, dove il Comune non avrebbe parlato con le parti sociali, cosa che è successa qualche giorno fa dove il Comune non darebbe garanzie nella delocalizzazione a tutela dei posti di lavoro ma io volevo ricordare a tutti noi che noi abbiamo sottoscritto Presidente,
Noi abbiamo sottoscritto all'unanimità un ordine del giorno che prima ancora di parlare della delocalizzazione dei depositi costieri, ha parlato chiaramente del mantenere nel territorio comunale quei depositi costieri, proprio a tutela dei lavoratori. È proprio a tutela di quel percorso anche industriale, che da oltre 70 anni ha contraddistinto e contraddistingue l'area di Vibo Marina. Quindi non è vero che noi parliamo per slogan e non è vero che noi non diamo tutele a quei lavoratori perché il primo punto di quell'ordine del giorno che è stato sottoscritto e anche in quella direzione va il passaggio che ha fatto il Sindaco per l'installazione della stazione di monitoraggio dell'aria. Quindi, quando si dice che non si sia discutere dei depositi costieri, ma non si discute dei depositi dell'ENI, mi pare che diciamo i fatti smentiscano questa analisi e mi pare che anche questo passaggio che ha fatto il Sindaco vada in quella in quella direzione, diceva il Sindaco, non è vero che abbiamo lanciato una sfida meridionale petroli, è verissimo, noi ne abbiamo lanciato nessuna sfida a meridionale petroli, tanto è vero che tutti i processi, tutti i passaggi sono stati condivisi. Con la proprietà di meridionale petroli noi abbiamo lanciato una sfida solo ed esclusivamente al mancato sviluppo di quell'area.
Da quello che abbiamo lanciato una sfida ed è una sfida che porteremo avanti. Stavo dicendo prima di essere interrotto sarebbe stato facile per questa Amministrazione, Presidente, avviare la discussione sulla delocalizzazione dei depositi costieri dopo il secondo terzo anno di amministrazione. Lo abbiamo fatto il primo anno proprio perché pensiamo che Vibo Marina non meriti un'ennesima presa in giro sulla delocalizzazione della delocalizzazione. Va fatta e va fatta subito ed è per questo che noi impegneremo tutto il nostro mandato. Mandato elettorale alla localizzazione e alla rigenerazione economica di quell'area sui TIS la consigliera noi ci dice che abbiamo cambiato idea, ma onestamente non mi pare. Mi pare che questa Amministrazione ha avuto una posizione uguale sin dal primo giorno in cui si è posta la problematica dell'ITIS fino ad oggi una posizione con un approccio serio e innanzitutto a tutela dei lavoratori, ma anche a tutela della stabilità economica e finanziaria dell'Ente che rappresentiamo, perché quando si è amministratori non si può pensare che si fanno le scelte in base al tifo, io tifo per scegliere a motivo per scegliere b si fanno le scelte a tutela sia dei lavoratori, ma anche a tutela dell'ente che rappresentiamo. Perché noi siamo pro tempore in questa Amministrazione ed è giusto che tutti i passaggi che noi facciamo siano a garantire la solidità dell'ente oggi, ma anche domani, quando probabilmente amministrerà qualcun altro cosa che in passato in questo ente non è stato fatto, tant'è vero che quando ha patito un dissesto questo ente è stato anche frutto delle scelte sbagliate che alcune amministrazioni hanno fatto, non pensando in prospettiva, quindi, consigliera Nesci, quando lei parla dice che abbiamo cambiato idea, non è assolutamente vero. Noi abbiamo avuto la stessa identica posizione, che è una posizione di serietà ed una posizione di approccio che ha messo al centro il laboratorio. Ha messo al centro l'Ente stessa serietà che non è stata dimostrata dalla Regione Calabria che ha fatto giocando alla roulette all-in.
Sulla pelle dei lavoratori ha puntato 4.000 padre di famiglia sul rosso o sul nero, sfruttando la poca solidità economica di queste famiglie e rischiando di mettere a repentaglio la solide con la solidità economica dei Comuni che ad un certo punto sono stati costretti a scegliere se salvare i bilanci o salvare i padri di famiglia. E questo è un approccio squallido di una regione che ancora una volta ha giocato sulla pelle dei lavoratori e ha giocato sulla pelle dei comuni, quindi consigliere Nesci. Se non c'è stato un approccio serio, quell'approccio è mancato solo ed esclusivamente da parte della Regione che se noi dovessimo scegliere oggi di non stabilizzare questi TIS, non avrebbero alcuna copertura di tipo Salvago artistico da parte della Regione che, le ripeto, ha puntato rischiando di mandare a casa e probabilmente molti comuni che non potranno stabilizzare e molti e molti enti, come ad esempio la provincia di Vibo che non potranno stabilizzare, manderanno a casa dei padri di famiglia, perché la Regione ha detto scegliete, ho salvato il lavoro, ho salvato i bilanci. Questo è stato l'approccio sbagliato, non quello del Comune, che è stato un approccio di serietà sulle strisce blu. Condivido in toto ed è inutile ripetermi quello quello che ha detto il consigliere Pisani, così come, in piena onestà intellettuale, condivido anche i quesiti posti dal dal consigliere Tucci in merito alla questione dei 10 minuti Assessore. Io penso che questa è una questione che ci dobbiamo prendere l'impegno di affrontare perché la giustificazione del fa, la giustificazione data dal fatto che questa pratica dei 10 minuti sia anzi economica per l'azienda noi obiettivamente deve interessare poco. Qui c'è un'azienda, una ditta che ha partecipato ad un bando che ha sottoscritto, che ha sottoscritto un capitolato e noi non siamo qui a fare gli interessi dei privati. Noi siamo qui a fare gli interessi dell'Ente e gli interessi del Comune dei cittadini di questo Comune che meritano che quel capitolato vada rispettato. Se la ditta si rende conto che quel capitolato e anzi economico per la ditta rinunci al bando, paghi le penali e vada via, quindi penso assessore che noi dobbiamo affrontare in modo serio finalmente questa questione. So che lei lo farà perché noi facciamo gli interessi dei cittadini vibonese, web vibonesi e del Comune di Vibo Valentia. Grazie.
Grazie Consigliere Renzi, io ho richiesto il fatto personale allora articolo 46, comma 1, siccome lo conosciamo bene, prego, lei vuole lo riconosca la presidente, io mi oppongo non non possa essere fatto personale chi poi può no dire in prima battuta allora se il Presidente decidono di riconoscere emendamento intanto deve,
E le spiego qual è il fatto personale, cioè il fatto allora articolo 46, comma 1, sussiste il fatto personale quando un Consigliere venga censurato nella propria condotta o in questo caso, quando gli vengono attribuite opinioni diverse da quelle espresse, siccome lui mi attribuisce il fatto di essere colui il quale propone cose che sono oggetto poi di discussione della maggioranza, quindi lui dice che tutto quello che esclusivamente propongo io la maggioranza poi di scomode, perché senza le mie proposte della maggioranza non farebbe nulla, l'Amministrazione non governerebbe, quindi lui mi attribuisce opinioni diverse rispetto a quelle da me espresse nel mio intervento precedente. Quindi lei, Presidente, mi concede il fatto personale. Mozione d'ordine, Presidente, no, no, no, la mozione d'ordine, sennò mi ammazzano dopo la fai dopo posso presidenze si deve pronunciare sulla sul fatto personale. Mozione non può presiedere employee Monroy, non può.
Poi può prendere il metrò, non puoi prendere per cortesia o se il microfono non è che ha fatto personale o cose o no al prende il MEPA, non c'è. C'è già una mozione d'ordine che il fatto personale professionale, così mozione d'ordine se dirige la l'Aula Colelli, Presidente, chiediamo a lui e lui è il Presidente.
Allora?
Consigliere Tucci chiarisco da Presidente.
In questo contesto, e lo dico con loop che l'obiettività EU è un obiettivo beta persona, sbagliando, Presidente.
Stai sbagliando, posso anche sbagliare, stai sbagliando anche grave che io sto io perché lui mi attribuisce cose che io non ho detto e di queste considerazioni è un fatto personale, è un classico, poi Colelli attribuire cose degli altri che non hanno un vero e proprio nella sua indole precisi no, però volevo precisare questa cosa chiarisco se mi date la possibilità di dirvi io dico che qualora io io anche Resch in passato mi sono opposto su fatti personali,
Per me, anche se è previsto l'articolo 46, io invito tutti voi che il 46 per me io lo annullerei, ve lo dico da Presidente, vi ha aggiunto ciò Presidente, quindi io mi vuole dare la parola per quanto ritengo da Presidente.
Che nel contesto del dibattito che si sta sviluppando glielo dico Consigliere siccome, nonché al sugli altri, non ho stima, ma l'equa una persona molto equilibrata e moderata, io la invito a ritirare questo fatto personale, per il semplice fatto perché io l'ho visto e lo dico con in con piena sincerità,
Non ho visto il fatto personale offensivo di questo di quello, se non da una parte, rivendicare un qualcosa che forse non era stato fatto e dall'altra parte, come spesso accade, si rivendicano nome attribuito poteri, maneggi che io non ho anche poteri di poteri all'Oteri, ascolto anche perché io non non voglio nemmeno applicarlo perché sennò io le dico io glielo dico chiaro, io la invito a ritirarlo, non vorrei esprimermi in maniera contraria perché Cré creeremmo dei precedenti che ogni giorno non faremo altro che parlare poi dei fatti personali che,
Io Lai, ma glielo chiedo a livello da Presidente perché il personale non esiste nel momento in cui sediamo in questo Consiglio, altrimenti è chiaro che dovrò poi senza alcun dibattito, per alzata di mano che rivolgermi io mi sento ma ma no ma anche se fosse stato maggiore perché sa perché io non posso guardi sa che perché io non posso ritirare la mia richiesta di sulla sul sulla discussione di fatto personale perché il Consigliere Colelli deve imparare,
Rispondendo all'onorevole, sto spiegando perché c'è un fatto personale, corrisponde il Presidente decide, ma lei a chi le ha dato la parola, chi le ha dato la parola, gliela sto dando così dentro la data, sto spiegando se stiamo ragionando sul fatto personale in questo momento è una discussione tra me e il Presidente se il Presidente poi decide di non darmi il fatto personale, io posso anche appellarmi al Consiglio comunale, va bene, però lo decide prima e poi lei può parlare in questo momento all'articolo 3, io ve lo dico io e lei non può articolo quando lei era un clone, parlo io e il Presidente del Consiglio tutti non esiste il criterio che, senza chiedere di intervenire, uno accende, il microfono e parli.
Le sovrapposizioni non vanno assolutamente bene, non sono previste da alcun regolamento. Pertanto io allora io, Presidente, completare eh sì completo, le sto motivando il perché le sto richiedendo il fatto personale, no, se lei mi di il Consigliere li deve, diciamo imparare l'educazione nel rispetto del dialogo che ha nei confronti dei consiglieri comunali, perciò lui non può non a noi, non può attribuirmi cose che io ne penso e ne dico ok, allora io non ritiro la questione sul fatto personale e quindi le chiedo di pronunciarsi mail perfetto, allora già vi dico, caro consigliere, Tucci il fatto dell'educazione e già questo è più fatto personale di quello di prima. No, no, no, parliamo di regole all'interno della sala consiliare e lei lo deve fare. Il Presidente non deve completare il mio pensiero, Presidente, per quanto mi riguarda, io lei non deve interpretare il mio pensiero, non si permetta no, no, non si deve permettere, perché lei non mi può dire io ho fatto un appunto alla sul rispetto delle regole e l'educazione si intende rispetto delle regole,
Le norme del Consiglio comunale. Quindi io non le consento di interpretare le mie parole a favore dicendo che questo è un fatto personale. Facciamoci permettere risalente ai nostri per me Consiglio, ma probabilmente facciamolo, Presidente, facciamolo decidere il Consiglio.
Ma scusate se la fraintendiamo tutti, probabilmente non si sa no, siccome non è la prima volta consigliere, Colelli che lei mi cita, non è la prima volta ha finito l'intervento del Vice, presiederà il fatto personale o no, Presidente dal Vicepresidente, posso aggiungere una cosa come Ufficio di Presidenza no,
Se gentilmente può interpretare quello che dice il Regolamento, Presidente?
Non facciamo interpretazioni, allora voglio prendere le difese di nessuno, poi anche diritto alla parola, al Consigliere Colello, va be'se, ritiene di rossa e però figlioli media, andiamo avanti con il Regolamento diritto allo.
Nel rispetto del regolamento, considerato che il Presidente non ritiene opportuno che sussiste il fatto personale, è considerato che il consigliere Tucci non ha accettato quanto dichiarato dal Presidente, invito il Consiglio ad esprimersi sul fatto personale per alzata di mano chi è no per appello nominale che per alzata di mano, per appello e non certo per appello Consigliere Tucci Schiavello, Corrado prenderei sta creando un precedente grave Presidente, allora lei chiedo, lei le ha creato oggi, lei è quella cosa facevo, potrà darci. Da allora lei ha creato un precedente grave,
Lei ha creato un precedente grave, mi complimento con lei perché lei non conosce il Regolamento.
No, no, Consigliere, Tucci, per favore, un attimino, però, Presidente, cosa robe gentilmente, allora moderiamo i toni, cosa dobbiamo votare precedente, la sussistenza, ovvero del fatto personale, questo cibo?
Ma io ho un Presidente, c'è un Ufficio di Presidenza, c'è una segreteria, ci ha messo bene quello che ci dirà, cosa dobbiamo dire al Consiglio comunale, se è vero o non è vero che esiste un articolo che preferirei che viene viene denunciato un fatto personale ma di che cosa stiamo parlando, Presidente per lei è un fatto personale, sì o no e si assuma la responsabilità il Consiglio ci deve assuma, ha detto di no, già il primo è che non ci capiamo, ma se mi segue mi fate votare al Consiglio comunale.
Guardi è.
Consigliere Schiavello, Presidente, chiedo la verifica del numero legale.
La verifica del numero legale, il Presidente non c'è alcun problema.
Qui c'è il consigliere Tucci che ha voglia di giocare, purtroppo c'è qualcuno in quest'Aula, Presidente che ha voglia di giocare e lo vuole fare o no, Presidente, mi deve far parlare no, abbiamo chiuso il punto, va be'prego dai.
C'è Presidente, questi giochetti del consigliere Tucci per far perdere tempo e per fare ostruzionismo al Consiglio comunale, non possono più reggere, non possono più reggere, perché o si prende questo ruolo con serietà, oppure dobbiamo lasciare stare andarcene tutti a casa.
Presidente, scusi, sono solo una cosa, se posso no, no, no, no, non c'è niente, non non discuto queste cose qua sono una cosa io spero, come se lei già si è interessato con l'assessore Santoro spero che vengano messi al più presto le telecamere qui dentro e si faranno le riprese in diretta audio visive così forse sicuramente no, forse anzi sicuramente finirà tutto questo teatrino. Presidente, stavo parlando con lei, scusi, io spero, come si è già interessato, Presidente,
Presidente, io spero, come già si è interessato con l'assessore Santoro, l'Assessore innovazioni tecnologiche di cambiare le riprese audiovisive e qua dentro in quest'Aula, di fare le dirette, così si evita una volta per tutte, si evita una volta per tutte di fare questo teatrino quando c'erano le riprese audio audio audio-video qui dentro renderanno indiretta stia tranquillo, Presidente che queste cose non avverranno più residenti allora, grazie Presidente.
E grazie, prego per la verifica, grazie allora, a seguito della richiesta dei Consiglieri Ducci, chi erano,
Eh e allora la richiesta della verifica del numero legale.
Allo Romeo no, Romeo, assente Iannello presente, no no, no, no colloca presenta.
Non sono Pugliese, Laura assente Ravenna, Antonino.
Poletti, Francia presente,
Fiorillo Maria.
Paroli, Nicola.
Assente giustificato che ho ricevuto la comunicazione.
Pochi minuti, ma più chilometri potete super nato, per carità di Dio, come gira la testa lo Piazza Umberto.
Lo Bianco presente.
Trapani, Maria presente.
Mellea Marcella presente.
Satriani, Tina, assente, giustificata, Grimaldi, Alessandro, assente, giustificata.
Paoli Filippo, grazie De Vita Leoluca presenta potenza, Filippo present, Comito Jessica, grazie.
Pisani, Silvio presente.
Cutrullà, Angela presente, grazie Barbuto, Sergio non si può fare una dichiarazione sull'appello, no presente.
Scottex, Antonio.
Presidente, grazie lo schiavo, serena, assente Porcelli, Vincenzo assente, giustificato, Corrado Maria assente, Calabria, Giuseppe, assente, schiavello, Antonio, assente.
Console Domenico assente, giustificato.
Russo, Giuseppe assente, Muzzo, Papa Francesco, assente giustificato, cutrullà, Giuseppe, assente, Tucci, Danilo assente ne esce Maria Rosaria, assente Lo Bianco Antony, assente giustificato.
Re richiamiamo gli assenti Romeo, Vincenzo grazie, poi abbiamo Pugliese, Laura assente, Satriani, Riina, assente Staropoli, Nicola assente, Grimaldi, Alessandra assente, Porcelli, Vincenzo, assente, scuote Kyo, Antonio ed era già ele Lo Schiavo, Serena, assente giusto Segretario Corrado Maria assente Calabria, Giuseppe, assente schiavello, Antonio assente console Domenico è assente, giustificato Russo, Giuseppe, assente Muzzo, Papa Francesco, assente giustificato,
Cutrullà, Giuseppe assente Tucci, Danilo assente, Nesci, Maria Rosaria, assente Lo Bianco, entrano assente, giustificato. Pertanto, Segretario, mi può dare l'esito del.
Con 17 presenti.
Più il Sindaco Assessore, la invito e la.
La seduta è valida, porta pertanto possiamo riprendere i lavori del Consiglio così come sono lei, Presidente, che sono rientrati in Aula, prego, Consigliere Schiavello, è rientrata in Aula, pertanto dobbiamo votare per per alzata di mano, no, ah, la sospensione era la sospensione era per appello nominale, entra.
Prendiamo atto che stanno entrando in Aula, i Consiglieri Tucci, la consigliere Nesci,
Il Consigliere Cutrullà la con il Consigliere Russo, il Consigliere Calabria, la consigliera Lo Schiavo, la consigliera Corrado,
Pertanto.
Pertanto, vi chiedo scusa, pertanto.
È ritenuta valida la seduta e riprendiamo i lavori, dove.
Ci siamo interrotti nel senso che dobbiamo votare sulla ammissibilità.
Del fatto personale che il consigliere Tucci ha chiesto,
Chi è favorevole è per alzata di mano. L'avevamo chiesto il numero dell'appello nominale, mi sembra, come avevamo chiesto l'appello nominale. No, però vi posso dire una cosa, però, Presidente posso PEEP, alla buona pace di tutti, ma cosa stiamo votando? Ma se lei decide, presidente, che non vuole dare la parola perché non c'è fatto personale al Regolamento, tutto e pensare a favore quello Consigliere Schiavello Consigliere Schiavello, ecco, lei parli con, siccome lo legga chiarisco, mi legga lei che il Consigliere Cutrullà ha dato che c'è sul Regolamento, me lo legga Consigliere, Schiavello, Consigliere Schiavello. Chiarisco che quando su se un consigliere chiede il fatto personale è il Presidente non non ritiene opportuno il fatto personale, se non viene, se non viene accolto dal consigliere che lo richiede? Obbligatoriamente si va al Consiglio case e che si determina senza dibattito. Non c'è dibattito, ossia zappe o per alzata di mano, per dire se il Consiglio dice sì, non c'è dubbio che io devo dare la parola e ha diritto a esporre per 15 minuti la cosa.
Lo dice il Regolamento lo dice il Regolamento non lo dice Antonio e io non ho capito ricordarlo, però nella sua interpretazione sto parlando io no del regolamento e sul fatto personale però era quello nominale, abbiamo richiesto pressione.
La Presidenza per appello nominale. Ci siamo, ma se c'è una votazione le votazioni, caro Presidente per appello nominale,
Tutto normale lo legge, il Regolamento non l'hai, letto Torre, colore, non l'hai, detto tu il regolamento, tutte le voci che ribadisco un concetto io lo leggo, non lo leggo, questo non è, io richiedo l'appello nominale, lo richiede tutta l'opposizione che lei deve dire perché io le sto dicendo un'altra cosa, quando mi avete chiesto e la verifica l'avete chiesto lì, adesso non ci vuole niente, se volete per appello nominale, me lo richiedete, è chiaro no, ed è richiesto da due ore che lo stiamo richiedendo. Allora forse non c'è stata rientrando adesso. Che cosa l'avevo richiesto prima che si interrompe allora prima? Non mi può chiedere prima una cosa e poi mi sospendere i lavori adesso me lo deve riprendere e ci ha richiesto ed è richiesto Schiavello l'Algeria Fiorello a che Schiavello poi.
Due Tucci Aiello Tucci Russo è rosso, quindi andiamo allora per appello nominale chi è favorevole alla si può Chi è favorevole o chi è contrario vota no, chi si astiene, allora Romeo Vincenzo contrario, contrario Iannella, Antonio contrario, colloca Anna contraria Pugliese, Laura assensi Ravenna, Antonino contrario, Colelli Francesco.
Volete Francesco assetto, Fiorillo Maria.
Contraria, Staropoli, Nicola, assente.
Lo Bianco, Umberto contrario.
Trapani, Maria contraria Mellea Marcella.
Siamo.
Satriani ed in assente, Grimaldi, Alessandra assente, Paoli, Filippo Paolini, Filippo contrario.
De Mita Leoluca contrario.
Potenza, Filippo contrario, Comito, gessi contraria, Pisani, Silvio dichiarazioni di voto prego.
Ho già detto che c'è in discussione, lo si può fare.
Okay, allora allora contrario okay.
Cutrullà, Angela contraria.
Barbuto, Sergio contrario.
Scotti, Antonio contrario.
Lo Schiavo, Serena, favorevole.
Grazie forcelle, Vincenzo assente, Corrado Maria Dichiarazione di voto, abbiamo detto che non c'è dichiarazione.
È importante, non si può fare foto.
Madonna della dichiarazione di voto, la dichiarazione di voto e un'altra per favore, ma state scherzando, no, no, Presidente, se non l'ho fatto io.
Anch'io vorrei fare una dichiarazione di voto, fare una dichiarazione di voto.
Ma ci fa fare la dichiarazione, prego.
Allora post era tornato il dominus.
Presidente dai cortesemente, se, se mi fa fare le dichiarazioni di voto che no no no, non me l'avete fatto acclarato, due minuti che avevamo detto che la dichiarazione di voto si poteva fare, lei parlava di discussione, io ho chiesto la dichiarazione di voto, mi hanno detto che non si può fare la dichiarazione di voto.
Va beh, ma io aspetto la risposta dal Presidente non aspetta una risposta dai no consigliera, va be'dai, prego dai Presidente, io no, sto 30 secondi, non è che ci impegna a risultato, ormai non la puoi fare tu dai.
Cioè ci diamo pure presumo però però consigliere Nesci, consigliere Nesci, quando lei stava parlando, lei perché ha parlato è normale, chiedo scusa, prego.
Presidente, semplicemente per dire una cosa, ma con tanti problemi importanti che abbiamo se il consigliere Tucci disconosce quello che ha detto il consigliere Colelli perché sono state attribuite opinioni diverse diverse da quelle che espresse, ma quest'ora questa situazione era già chiarita,
No, non poteva evitare perché se una persona, un Consigliere, parla di alcune cose, quelle cose vengono male interpretata, è normale, Presidente, che il consigliere vuole ribattere, ma penso che non sia nulla di male, quindi stiamo perdendo mezz'ora di tempo apprezzo veramente a cose inutili quindi io chiedo il voto dico che il mio voto è favorevole è favorevole okay, grazie.
Calabria, Giuseppe Calabria.
Favorevole, grazie, scavi, schiavello Antonio.
Favorevole console Domenico assente Russo, Giuseppe favorevole Guzzon, Papa assente Cutrullà, Giuseppe assente.
Tucci, Danilo.
Favorevole, grazie.
Ne esce. Maria Rosaria brevi, prego, Presidente, Presidente, io purtroppo, nonostante la stima che provi nei suoi confronti puntualmente sono, diciamo, costretta a richiamarla a rispettare il Consiglio, il Regolamento comunale perché, Presidente, è molto chiara, molto chiara, la norma, la norma ci dice, sussiste il fatto personale quando un Consigliere venga censurato nella propria condotta, ovvero quando gli vengono attribuite opinioni diverse da quelle espresse. In questo caso, voglio dire, è banalissima la questione. Consigliere Tucci ha detto ah, il Consigliere Colelli ha detto che tu ci avrebbe sostenuto. B di conseguenza, il consigliere Tucci giustamente dice attenzione, mi sta attribuendo un'opinione diversa da quella che io effettivamente ho espresso, quindi chiedo di intervenire e di precisare. Penso che lei dovesse semplicemente accogliere questa richiesta del Consigliere Gucci e dare modo al consigliere stesso di spiegare quali fossero le proprie ragioni e qual è la propria idea. Tutto qui, quindi il mio voto è favorevole e la invito, Presidente, ad evitare queste questioni, a non prestare il fianco a questi giochetti stupidi che porta avanti la maggioranza la maggioranza basta basta, è un giochetto stupido, è un giochetto stupido, perché arrivare qui portare al voto una questione già dichiarati food, ma semplicemente semplicemente bastava dare la possibilità, dare la possibilità al consigliere Tucci di replicare e la questione era già finita. Grazie voto favorevole. Okay.
Vi chiedo, vi ricordo che si interviene quando si chiede al Presidente di intervenire e a microfono acceso.
Lobianco, Anthony, assente per cani.
Ah, Lo Bianco Antony.
Buongiorno Consigliere, stiamo votando sulla una richiesta di fatto personale del consigliere Tucci.
Scusate.
No, Presidente, buongiorno, a tutto il favorevole okay, prendiamo atto che è entrato in aula il Consigliere, Lo Bianco.
E il suo voto è favorevole alla alla richiesta del consigliere Tucci del fatto personale, pertanto, Segretario, mi può dare seconda lettura degli non l'abbiamo già fatto no, allora.
E richiamiamo gli assenti Pugliese Laura.
Pugliese, Laura assente.
Staropoli, Nicola, assente.
Satriani Tina US Colelli, Presidente, Colelli, dichiarazioni di voto presiedevo allora, Presidente, io la ringrazio per non aver accolto il fatto personale.
Volevo soltanto dire una cosa.
Volevo soltanto dire una cosa che in quest'Aula purtroppo c'è una parte di opposizione che pensa di poter dire quel che si vuole, ed è giusto che lo faccia poi, però, nel momento in cui viene smentita dai fatti dalla maggioranza sia poi la costantemente al fatto personale qui facciamo discussioni politiche, non facciamo discussioni personali ed è giusto che qualcuno lo inizi pure a capire e quindi la ringrazio vivamente per non aver accolto il fatto personale e qualcuno ci dovrebbe rassegnare al fatto che quando dice fesserie c'è una maggioranza formata,
Noi però lo vedo,
Quando io è però quello di cui parlavo questo Parlamento, la storiella dice noi.
Io ho detto che qualcuno ci dovrebbero rassegnare al fatto che quando ci dicono fesserie dal punto di vista politico.
Cosa sto dicendo?
Questo era il ritorno, lo riformulo rimane, qualcuno ci dovrebbe essere al passo Cats o inesattezze.
Non siamo a scuola Consigliere, qualcuno qualcuno, non il consigliere Tucci si dovrebbero assegnare al fatto che, quando si dicono delle inesattezze politiche in quest'Aula, c'è una maggioranza che è capace di smentirli dal punto di vista politico, quindi è inutile che si continui sempre ad appellare al fatto personale qui dentro fatti personali non ne fa nessuno Presidente, qui torniamo a fare politica, ma i fatti personali e li facciamo fuori da quest'Aula contrario.
E su questo mi permetto di dissentire,
Satriani, Lina, assente, giustificata, Grimaldi, assente poi abbiamo Porcelli che è assente.
Console assente.
Muzzo, Papa assente,
Cutrullà, Presidente, la dichiarazione di voto prego, cioè io vorrei rileggere l'articolo 46 del primo comma, dove dice sussiste il fatto personale quando un Consigliere venga censurato nella propria condotta, ovvero quando gli vengano attribuite opinioni diverse da quelle espresse. Siccome il Colelli è nella sua indole attribuire, diciamo pensieri diversi rispetto a quelli che vengono espresse dai singoli consiglieri perché lui la mattina si prepara il discorso prima di venire in Consiglio comunale. E immagina che tu ci dice una certa cosa, una determinata cosa sull'argomento che Pepe Russo dice determinate cose poi arriva qua dopo che si è.
Come dire preparato il discorsetto da fare e lo dice anche se tu non hai detto quelle parole cioè lei immagina di prima mattina per poi venire qui in Aula e sviscerarle come se fossero comunque pronunciate in quest'Aula. Io per la prima volta, Presidente e registro, il suo non essere super partes sull'argomento no, lo registro a malincuore, forse il peso politico di Colelli all'interno della maggioranza ha suscitato, ha comportato un richiamo nei suoi confronti. Ogni tanto probabilmente lei deve adempiere ai diktat di Colelli. Io dico, Presidente, che tu ci voleva solo respingere al mittente le accuse che aveva fatto in merito alla delocalizzazione dei depositi costieri Vibo Marina e dire che l'unica cosa certa attualmente sui depositi costieri e che la meridionale Petroli ha richiesto un'autorizzazione per ulteriori vent'anni, Presidente, i fatti sono questi. Poi voi potete invitare anche a matura a cena in ufficio, ah, no, sto concludendo, Presidente.
Arriva alla conclusione che voleva solo dire questo. L'unica cosa certa è che l'America al petroli incurante negligente chiamiamolo, come vogliamo, non se ne è fregato nulla, di qual è l'indirizzo politico che il Consiglio comunale vuole dare su Vibo Marina e quando è venuto gliela dico tutta presente un po' quando è venuta nel negli uffici del Sindaco il presidente Ammaturo, reperito solo per pervenuto solo per prenderci in giro, perché sì, è incurante di quella con loro considerato quali, ma lo dico dopo, cioè quando parleremo di bilancio così da enti, quindi Tucci voleva rispedire al, va bene, abbiamo capito, abbiamo e dire che l'unica cosa certa è che la meridionale Petroli se ne infischia di quello che pensa il Sindaco della città e di quello che pensa. Il Consiglio comunale precedente non ha attinenza, però guardate la data di quando è la richiesta, Presidente, le dichiarazioni di voto orali meno quindi, Presidente, credo che per dire questo consigliere Tucci non ha bisogno. Abbiamo fatto per favore no, perché lo avrebbero potuto dire un minuto dopo, in sede di riequilibrio di bilancio. Va bene quindi, Presidente, qui giusto. Per concludere il voto dai. Lei deve dirigere l'Aula, come stava facendo precedentemente, in modo super partes, anche dando conto orto al consigliere, Colelli che le assicuro che quando dice una cosa nel 90%, 95% dei casi ha sempre torto sempre torto. Questa è una sua, perché in questa è una mia valutazione, perché in quest'Aula continua a fare accuse chiacchiere, registrò il mondo e si veste di autorità presieduta almeno un'autorità che nessuno gli ha dato perché forse il Sindaco, gli sto anche tu il Presidente Madonna tardi noi siamo già arrivati alla gente quando io parlo da Consigliere Fiorillo deve stare composto posto e non mi deve interrompere adesso perché me l'ha ragione no, le dico subito perché già madre natura mi ha tolto la voce, figuratevi se mi togliete la parola giusta, Presidente, rispettassero aveva lamentato favorevole. Presidente, quando parlo siccome madre natura mi ha tolto la voce già dalla nascita e ora diversi. Amo un voto voto favorevole okay, grazie Presidente, chiedo la verifica del numero legale.
Andrà a votare o ha già votato?
Posso chiedere la verifica del numero legale, io no, io la chiedo poi vediamo che cosa stavamo in fase di votazione, ma ormai, ma il Regolamento lo conosce.
Ma stiamo scadendo nel ridicolo considerava nelle.
Una cosa importantissima, ma vi chiedo scusa, mi è venuto un pensiero Sindaco, no al Sindaco, chiedo scusa Sindaco.
Una cosa molto importante, siccome io non ho la proroga sottomano.
La proroga della Regione Calabria sottomano o Ciccio nuova importante non è che a mezzogiorno scade il tempo e il termine utile no,
Per la pubblicazione della delibera, se potete controllare gentilmente a tutela di ciò che ha detto, se ci no è una cosa, mi auguro che sia un po' Assessore Talarico, chiedo scusa, non è che a mezzogiorno scade la proroga data dalla Regione Calabria, no, perché sennò sospendiamo andate a fare le delibera perdonatemi,
Non c'è orario a mezzogiorno, allora io perciò, allora maggioranza e opposizione chiedo scusa di sospendere la seduta immediatamente ed invitare la Giunta e il Sindaco a pubblicare la delibera, per favore, ve lo sto chiedendo, perdonatemi, sarebbe avvenuto questo pensiero, mi auguravo di di essermi sbagliato, ma ho pienamente ragione. Sono le 12 meno 20, li avete 20 minuti di tempo, grazie, perdonatemi se può sospendere la seduta, Presidente, e dare la possibilità al Sindaco e alla Giunta di preparare la delibera. Grazie e scusatemi se anche solo per controllare Presidente allora c'è una richiesta di sospensione Sindaco.
Siamo nei termini, possiamo continuare allo?
Lo ha detto e lo ripeto.
Allora registriamo la risposta nella necessità di registrare o meno o no.
Consigliera ha sollevato una questione, ma chiedo scusa due Capigruppo, uno di Fratelli d'Italia e uno del PD, chiedono la sospensione e lei, o lo dice al microfono l'Assessore, ciò che ci deve dire sulla domanda che io ho fatto e allora ci dice è tutto a posto non scade a mezzogiorno andiamo avanti benissimo, sennò gentilmente abbiamo chiesto una sospensione per invitare la Giunta e il Sindaco a pubblicare la determina alle 11:59, sennò siamo fuori termine, potete controllare se sto dicendo castronerie, per non dire altro Orazi e parlare, parlo della della delibera dei TIS, prego, possa falsare. Prego Assessore.
No, il Sindaco vi ha comunicato in apertura del del Consiglio la scelta politica dell'Amministrazione di stabilizzare ITIS e quindi di procedere alla stabilizzazione per come riferito dal Sindaco, vi confermo che la procedura sarà seguita e stiamo nei termini e saremo nei termini per pro procedere alla stabilizzazione come annunciato dal Sindaco in Consiglio comunale quindi non ci sono problemi, potete proseguire nei lavori se ci fossero problemi immediati, chiederò io stesso previa autorizzazione da parte del Presidente.
La la immediata sospensione per procedere alla al all'adozione della delibera scade a mezzogiorno. Tranquillamente stiamo e un'assunzione di responsabilità. No, Mosca non è questione all'assunzione alla socialità. Il protocollo che è stato inviato l'ultimo 28 luglio 2025 recita il termine del 31 luglio 2025 riveste carattere dirimente. Quindi non c'è una indicazione di data. Siamo in contatto con la Regione Calabria. Grazie giusto. Quello che mi dice il Consigliere però noi orari è proprio la giornata del 31 luglio, per cui anche i colleghi Consiglieri magari avvocato, alle 23:59, grazie al 31, possiamo mandarlo fino alle 23:59, ma questa cosa che ha detto il consigliere la stiamo in questo momento anche riverificando sulle carte. Non c'è però e non c'è solo il termine grazie piena fiducia alla Giunta e al Sindaco e ci mancherebbe altro. Ma okay, grazie a questa procedura, va fatta su un telematico sul portale qualcosa.
Ah, solo una delibera basta alla pubblicata una delibera aveva consigliere Nesci per me le regole democratiche, perché non mi interessa lei, se vuole, le devo dare la parola POS, siccome sono già state chiarite tutti no, volevo solo capire se sul portale qualcosa o meno, se non solo la delibera questo volevo un chiarimento su questo si studiano okay allora,
E quindi la proposta non è stata accolta allora.
E non avendo le chiedo scusa.
Non avendo alcun iscritto a parlare.
Le chiedo scusa a tutti,
E abbiamo?
Chiarisce.
Allora, Consigliere Assessore.
Assessore chiarisce, chiarisce.
Allora?
Riprendiamo.
Ci siamo.
Allora?
Con l'ultimo intervento dei Colelli, abbiamo chiuso il primo punto sulle dichiarazioni del del Sindaco che, per quanto mi riguarda, al di là delle battute schermaglie finale, comunque io ritengo che è stato veramente un grande dibattito ricco di contenuti, è concentrato sulle dichiarazioni, così come prevede il Regolamento del.
Delle de il Regolamento del Consiglio comunale, pertanto adesso passiamo, vi chiedo scusa, vi chiedo scusa, il fatto di muoversi, il fatto di parlare con quello con la persona vicina non mi fa concentrare penso nemmeno chi interviene poi ogniqualvolta viene chiesta la parola e,
Quindi adesso passiamo al secondo punto all'ordine del giorno, che sono le interrogazioni.
Di questi abbiamo Presidente perdonami, abbiamo due interrogazioni sempre come Gruppo consiliare rappresentare prima di discutere queste le vuole presentare prima, sì, prego sì, allora ve la leggo intanto buongiorno a tutti.
L'oggetto è interrogazione ex articolo 40 del Regolamento del Consiglio comunale di Vibo Valentia in merito al mancato pagamento delle spettanze per lavoro straordinario al personale della Polizia locale per gli anni 2023 2024 premesso che il personale della Polizia locale del Comune di Vibo Valentia svolge quotidianamente attività fondamentale per il PIL per il presidio del territorio e la sicurezza urbana e l'ordine pubblico anche mediante Prestazione straordinaria oltre l'orario ordinario di lavoro di servizio il lavoro straordinario e regolato dalle norme contrattuali deve essere regolarmente retribuito e nei tempi previsti.
Risulterebbero a non ancora corrisposte le somme dovute agli agenti e ufficiali della polizia locale per le prestazioni straordinarie svolte negli anni 2023 2024. Il lavoro straordinario risulta regolarmente certificato dal comandante della Polizia locale in quanto diretto superiore gerarchico, indipendentemente da quanto attesta il sistema elettronico di rilevazione delle presenze macchinari timbratura considerato che la mancata corresponsione alle spettanze arretrate può generare malcontento demotivazione, disservizi nei confronti della cittadinanza,
È compito della missione che dalla missione comunale garantire il puntuale rispetto dei diritti economici dei propri dipendenti, oltre che assicurare una corretta programmazione e gestione delle risorse del bilancio, tanto premesso e considerato, si interroga il signor Sindaco per sapere quali siano le ragioni che hanno determinato il mancato pagamento delle spettanze per il lavoro straordinario relativo agli anni 2023 2024 al personale della Polizia locale, se l'Amministrazione abbia in programma di procedere a breve al saldo di tali somme. In tal caso, con quali tempistiche, se le risorse economiche necessarie siano state correttamente stanziate nei bilanci comunali di riferimento? Quali iniziative l'Amministrazione intenda adottare per evitare che episodi analoghi si ripetano in futuro? I consiglieri comunali del GUP, quello vibonese una città libera, Giuseppe Cutrullà, Danilo Tucci. Giuseppe Russo, Giuseppe Calabria,
Ho omesso di mettere i titoli perché noi ci contro il rischiamo di diversamente, grazie Presidente,
Grazie consigliere Russo e il Sindaco mi chiede di intervenire, probabilmente non so se vuole rispondere adesso o comunque vuole aggiungere qualcosa, no, non voglio rispondere, non voglio rispondere perché risponderemo poi così con una.
Una relazione apposita da parte degli uffici, comunque per informativa la situazione è monitorata sia dal Segretario generale sia dal comandante della polizia non aggiungo altro poi, nel momento in cui andremo, entreremo nel merito di dialogo anche altre delucidazioni.
Posso esporre la seconda interrogazione, Presidente.
Prego Consigliere, interrogazione ai sensi degli articoli 39 e 40 del Regolamento del Consiglio con il Valencia condizioni di abbandono in cui versa l'impianto sportivo di calcio a 5, ubicato nella zona Sacra Famiglia Teodoto premesso che l'attività sportiva del calcio a 5 riveste una funzione sociale aggregativa fondamentale, specialmente nei quartieri ad alta densità abitativa della nostra città,
I quartieri Feo, dotto e Sacra Famiglia rappresentano una delle aree più popolate di Vibo Valentia, con una forte presenza di giovani e famiglie che necessitano di spazi pubblici adeguati per la pratica sportiva. Il campo di calcio a 5, sito nella zona Sacra Famiglia Feodora, storicamente è punto di riferimento per l'attività sportiva di base, per l'aggregazione giovanile e per la promozione di stili di vita sani e positivi negli anni. Considerato che negli anni il Comune di Vibo Valentia ha più volte pubblicato una manifestazione di interesse rivolta a soggetti privati per la gestione dell'impianto sportivo in questione, tali manifestazioni di interesse sono puntualmente andate deserte, in quanto nessun soggetto privato si è dichiarato disponibile a gestire la struttura per un arco temporale di soli 5 anni, soprattutto in considerazione dei rilevanti investimenti necessari per la messa a norma dell'impianto, stimati in diverse decine di migliaia di euro. Attualmente il campo versa in uno stato di totale abbandono, con criticità strutturali e ambientali, che rappresentano anche condizioni di potenziale pericolo per l'incolumità pubblica, oltre che un grave danno per la fruibilità dello spazio da parte della collettività. Tanto premesso e considerato, si interroga il signor Sindaco per sapere quale sia l'intendimento immediato dell'amministrazione comunale per ripristinare le condizioni minime di sicurezza del campo a 5 sito in zona Sacra Famiglia, alla luce dell'attuale condizione di abbandono e pericolo in cui versa la struttura. Considerato il fatto che la stessa è aperta e accessibile a tutti due, se sia stato dato mandato agli uffici competenti per la predisposizione di una nuova manifestazione d'interesse con condizioni più vantaggiose e sostenibili per i soggetti privati, in modo da incentivare la partecipazione alla gestione dell'impianto e, in tal caso, quali siano i tempi previsti per la pubblicazione della stessa punto. Terzo, se l'Amministrazione si sia già attivata contestualmente alla predisposizione della manifestazione di interesse per intercettare un finanziamento pubblico adeguato alla messa in sicurezza e alla riqualificazione dell'impianto sportivo, oppure se valuti la possibilità di intervenire direttamente con risorse proprie di bilancio, si richiede di fornire una risposta scritta alla presente interrogazione. Vibo Valentia, 31 luglio i Consiglieri Cutrullà, Tucci Russo e Calabria.
Grazie Presidente.
Grazie consigliere, Tucci, allora protocollo, eremo le 2 interrogazioni che naturalmente saranno poi.
Come dire, saranno date le risposte dagli Assessori di riferimento nel prossimo Consiglio comunale, saranno discusse in quell'occasione adesso procediamo con la prima, grazie, la prima interrogazione è la a come è stata indicata interrogazione ex articolo 40 del Regolamento del Consiglio comunale di Vibo Valentia in merito al servizio di raccolta dei rifiuti in contrada Vaccaro situazione igienico sanitaria critica presentata dai consiglieri del Gruppo consiliare cuore vibonese una città libera anche questa.
Interrogazione era stata illustrata letta precedentemente, è illustrata perché ricordo che sì, furono fatti alcuni approfondimenti dal Consigliere Cutrullà, naturalmente uno del gruppo potrebbe anche.
Si potrebbe anche integrare o ora o leggerla come vuole e poi sarà data la fornita una risposta la risposta da parte dell'assessore di riferimento, l'assessore Miceli, prego, consigliere Russo,
Si questa interrogazione, io l'ha trattata dal collega controllare non c'è però ripeto, è una è una interrogazione, abbiamo fatto per una spe,
Rispetto all'assessore che giuste o va benissimo.
È una interrogazione sempre per un discorso costruttivo, si è fatto assessore perché abbiamo, se non abbiamo. I residenti di contrada Vaccaro ci hanno spesso segnalato che la purtroppo ci sono situazioni di degrado ambientali non volutamente ai residenti, spesso e volentieri, perché sennò è una zona che purtroppo è molto limitrofa ai al Comune di Jonadi ed una zona che purtroppo è sempre stata presa di mira da abbandoni selvaggi di qualsiasi tipo di di rifiuto e quindi si era parlato, si era che, siccome residenti, sapevamo e questo abbiamo chiesto a lei che avevano l'impedimento ed utilizzare, disse l'ecologica che era realizzata là dentro per poter conferire direttamente, attraverso la dotazione del badge, i propri rifiuti in forma differenziata ed alcuni era stato negato perché sennò sembrava che il Regolamento dicesse che chi non era con a posto con i pagamenti all'età della TARI non poteva non poteva conferire. Noi abbiamo contestato questo discorso perché comunque, a prescindere se uno ha un debito non debito. La raccolta dei rifiuti è interesse pubblico e non a quindi viaggia sotto sotto un profilo diverso rispetto al profilo amministrativo. Per per la riscossione del tributo ci sono ci sono altri elementi che si possono applicare, ma non possiamo costringere i residenti oppure penalizzare i residenti con questi, purtroppo, attacchi selvaggi e vi arrivano dall'esterno a non poter utilizzare una struttura che effettivamente de diverrebbe veramente utile per la contrada Vaccaro. Fermo restando con rispetto parlando di chi ci abita, è una zona particolare particolare che conosciamo tutti, spesso poco ligia a alle buone maniere. Questo lo sappiamo anche tutti, ma dobbiamo noi dobbiamo trovare una soluzione in modo che questo, purtroppo, questa situazione di degrado ambientale cessi e quindi si vede che esse la possibilità che i residenti togliessero quei bidoni grandi che ci sono larghe sono dipende, sono presi di mira da tutte le parti, perché sappiamo benissimo che do laddove vedono un pedone tutti si sentano proprietaria del bidone, vanno a botta e se da questo semplicemente questa possibilità tutto qua poi non so se l'assessore ha fatto ha risposto con forma scritto. Ha risposto non l'abbiano se poi gentilmente con buone il suo tempo, magari che può gentilmente se la vuole esporre oralmente, poi quando ha tempo col suo tempo può anche fornirci per iscritto. Grazie, grazie consigliere Russo. Adesso do la parola all'Assessore all'Ambiente e Marco Miceli, prego sì, grazie Presidente e ringrazio il gruppo consiliare per l'interrogazione. Mi scusi consigliere Russo da dal regolamento e deve essere chiesto espressamente se si gradisce la risposta scritta. Quindi, siccome non era richiesto non l'ho preparata, io ora le rispondo oralmente e poi eventualmente, se volete fare istanza, non c'è nessun problema e con dicevo.
Io sono contento che vi ringrazio per questo per questa interrogazione, perché la problematica di contrada Vaccaro una problematica che sta molto a cuore a questa a questa Amministrazione, come ha espresso la volta scorsa il Consigliere Cutrullà durante l'esposizione. Questa problematica è una problematica annosa, non di facile risoluzione e ha sottolineato sempre Cutrullà. Ricordo durante lo scorso Consiglio che anche l'Amministrazione precedente ha fatto diversi tentativi per poter riso, anzi numerosi tentativi per poter risolvere la situazione o per poterla migliorare però con risultati poco soddisfacenti. In particolare, come anche lei ha ben ricordato, ha concertato, credo con gli abitanti di poter allocare lì dei cassonetti.
E in più anche di dotare l'area di un'isola ecologica e con delibera. Credo, se non ricordo male vedere il maggio del 2021.
Hanno autorizzato perché le isole ecologiche sono del dei presìdi che possono essere utilizzati soltanto da una ristretta categoria di cittadini, utenze particolari, utenze disagiate con questa delibera loro autorizzavano anche gli abitanti di contrada Vaccaro appunto per le problematiche che ha bene lei esposto.
È giusto però precisare sempre io mi riferisco anche al testo dell'interrogazione a quanto esposto, anche la volta precedente lei giustamente oggi ha fatto una breve sintesi, però voi parlate anche di Porta a Porta per come deciso dalla passata Amministrazione concertato, credo con con gli abitanti e aver introdotto i cassonetti non significa non realizzare il porta a porta, ma presumo che abbiano voluto considerare tutta la contrada come una macro utenza, come magari succede anche nei condomini, dove si chiedono i carrellati e si conferisce in maniera differenziata all'interno dei carrellati. Lo stesso.
Credo era ed era questo l'intento per risolvere almeno in via parziale il il problema. Cosa succede però che purtroppo, come lei ha sottolineato, non tutti differenziano correttamente all'interno di questi cassonetti e magari possono essere preda anche di abbandono e di altri cittadini, pure non non residenti lì, però, il e il sistema di rifiuti che gestisce il Comune di Vibo Valentia è molto efficiente, il porta a porta e anche molto efficiente. Noi forniamo diversi strumenti per poter conferire tutte le varie tipologie di rifiuto. Questi strumenti però devono essere utilizzati. Ricordo sempre in fase di esposizione. Il consigliere Cutrullà faceva l'esempio della friggitrice d'aria e c'è una felice utilizzo ad area lì abbandonata, ma il cittadino che abita in contrada Vaccaro a diversi strumenti per conferire la friggitrice ad aria è sicuramente non nell'isola ecologica. All'interno dell'isola ecologica non si possono confluire questo tipo di rifiuti ingombranti ora e si possono o portare al centro di. Raccolta comunale, dove ci dove può.
Confluire. Qualsiasi cittadino che abbia un'utenza non è richiesta.
La.
La regola, diciamo l'essere in regola con i pagamenti della TARI, quindi al centro di raccolta si può conferire, basta avere un'utenza oppure c'è anche il numero verde, anche il numero verde è proprio il, l'emblema del servizio porta a porta si chiama e si ritira a domicilio un rifiuto ingombrante, un rifiuto RAI come purtroppo come può essere quello prima descritto e anche questo è un servizio che viene garantito a tutte le utenze al di là se siano in regola o no.
Noi abbiamo, stiamo cercando di dare grande attenzione a questa, a questa problematica, a questa situazione, alla contrada abbiamo di recente tagliato l'erba, abbiamo consentito la fruibilità di un campetto giochi ed un campetto sportivo che sono nella contrario, abbiamo proprio lo scorso venerdì, definito anche di decespugliatore nei marciapiedi intorno e anche dice spogliare nelle vie che collegano il quartiere alle vie principali come di via diviene superiore come viale brisée per esempio,
E sempre nell'interrogazione chiedevate di poter raccogliere intanto l'indifferenziato ogni settimana, anziché ogni 15 giorni per come è previsto. Lo stiamo facendo, stiamo raccogliendo ogni settimana, proprio in virtù della della situazione particolare. Chiedevate anche di poter eventualmente, come ha detto anche bene lei, prima di rimuovere i cassonetti, possiamo valutare anche questa questa cosa. Rimuoviamo i cassonetti, li consegniamo a tutti i mastelli, li riconsegna opera nominativi in maniera tale che si riesca da pure a controllare in maniera specifica capillare, però poi dobbiamo capire cosa vogliamo fare delle delle due, una diciamo o siamo tolleranti, raccogliamo una volta in settimana Hope oppure togliamo. I cassonetti porta a porta rigido, dotando tutti i mastelli.
E a quel punto, però, la raccolta deve essere fatta come da calendario. In 15 giorni, quindi ci deve essere meno tolleranza e collaborazione anche da parte dei dei residenti, ma questo lo possiamo concordare insieme. Spesso c'è un, purtroppo, un abbandono incontrollato. Facciamo delle bonifiche irregolari, però è giusto anche precisare che le bonifiche non cadono dal cielo, non non si creano per virtù dello Spirito. Sandro quindi non dobbiamo neanche far passare il messaggio che la chiunque può permettersi di buttare quello che vuole, tanto poi passa. Il Comune è ritira, sarebbe irrispettoso nella stragrande maggioranza oppure nella quasi totalità dei cittadini vibonesi, che sono molto virtuosi. Ci stanno consentendo di avere un servizio molto efficiente di a ottenere importanti risultati in termini di raccolta differenziata nel metodo e nel nel. Nel. Nel solo mese di giugno abbiamo fatto 80 e quasi 80,60%, il nell'anno in corso, quindi nei primissimi mesi del 2025 abbiamo una percentuale di del 78,50% quindi sarebbe un peccato inficiare i costi di questi ottimi risultati e questi comportamenti assolutamente virtuosi di di di quasi tutti i cittadini. Vibonesi parole ci ha offerto uno spunto importante, come ha detto lei, costruttivo, relativamente al poter estendere a tutti l'utilizzo delle isole ecologica. Noi ci sentiamo di accogliere favorevolmente questo suo su questo questo suo questo su input che ritengo assolutamente, come ha ben sottolineato lei costruttivo. Lei ha ricordato che questa è stata una decisione della vecchia Amministrazione che, con una delibera di Giunta, ha deciso di estendere anche a questi, a queste, ad utenze che abitassero ancora della caro utilizzo dell'isola ecologica, che è uno strumento l'isola ecologica, che serve per.
Favorire, diciamo, migliorare il corretto conferimento dei rifiuti, migliorare la qualità del liquido e incentivi e incentivare anche un comportamento responsabile dei cittadini, però è anche.
È giusto che si rispettino gli obblighi tributari legati al pagamento della Tari, perché questo consente al Comune di poter.
Da dire, ma mi permetta certo.
Ah, no, no, proprio solo su sottratte apro e chiudo sul discorso del pagamento, finisco.
Consigliere, gli ho detto che l'accordo che la però io devo fare un discorso assolutamente generale,
E anche perché poi non di non non dipende dall'Assessore all'Ambiente e lei lo sa, comunque le stavo dicendo, cioè degli obblighi finanziari, il Comune deve sostenere dei costi a cui deve far fronte, quindi è importante che lo faccia in maniera puntuale, nel rispetto e nel rispetto della legge. È quello quindi che noi possiamo fare. Io ho interloquito a lungo con l'assessore al bilancio, per favore, scusate, Presidente, siamo in fase di interrogazione o in fase di dibattito e presto per sapere, ma scusate, non vi interessano seguire quello che dice l'Assessore, le risposte.
Prego.
Durante l'interrogazione l'assessore non può essere interrotto e ha 10 minuti per poter esporre posso continuare grazie quindi le dicevo d'accordo con l'assessore al bilancio, anche con l'ufficio finanziario abbiamo valutato di poter consentire un accesso condizionato, quindi potremmo fare un'altra delibera a breve.
Consentiamo un accesso condizionato, ovviamente, a chi dare a chi ne fa richiesta e con l'impegno, però quindi consegneremo un badge, ancorché non in regola con la Tari e chi fa richiesta. De ovviamente si parla sempre di utenti aventi diritto che rientrano in quelle categorie, conseguendo un badge provvisorio che ha una validità massima di tre mesi. In questi tre mesi, però, si deve impegnare l'utente a rientrare nel dal debito, anche attraverso la realizzazione, per come prevedono le normative vigenti o il Regolamento comunale vigente. Passati questi tre mesi, però, se il.
Il l'utente.
E non ha sanato la sua posizione tributaria. Gli uffici preposti devono attivare le procedure di recupero del tributo coattivo e questo può sicuramente incentivare l'utilizzo del.
Dell'isola ecologica, che effettivamente, per come disposto dalla vecchia Amministrazione, non ha non ha.
Diciamo prodotto gli effetti sperati, perché le posso dire che quest'isola ecologica utilizza soltanto da otto utenze, quindi ne ha aumentato la riscossione e ne ha ha consentito l'utilizzo. Quindi ha consentito la produzione degli effetti che deve fare un presidio del genere e quindi noi potremmo con questa misura sia incentivarne l'utilizzo, quindi.
Favorendo così un più corretto conferimento del del rifiuto in contrada Vaccaro con.
Ovviamente.
Conseguenti benefici e anche responsabilizzare il cittadino che così in maniera spontanea può regolarizzare la sua posizione tributaria, ovviamente con ricadute importanti per il Comune di dal punto di vista ambientale che finanziario. Grazie, grazie, assessore e consigliere russa,
Sinceramente poco ringrazio l'Assessore che ha accolto questa richiesta perché, ripeto, non è stata una cosa costruttiva e non le dico che sono parzialmente soddisfatto perché sono soddisfatto, quindi le dico la verità e mi fa piacere perché faremmo una cosa utile in più, farò una cosa sfruttare anche come perché secondo me è recupera anche qualche credito, perché incentiviamo le persone, poi noi questa è un'altra, ovviamente un'altra. Un altro progetto pilota che abbiamo attivato, cioè va va sennò le sentiremo tutti. Grazie ancora Assessore. Grazie consigliere Russo e adesso passiamo alla interrogazione b interrogazione articoli 39 e 40 del Regolamento del Consiglio comunale di Vibo Valentia in merito allo studio di fattibilità del collettamento, acque reflue di contrada residenti in contrada, Buffetta di Vibo Valentia, presentata dai consiglieri del Gruppo, consiliare cuore vibonese una città libera anche questa pratica era stata nella precedente seduta di Consiglio Comunale letta illustrata e se,
Dico uno dei consiglieri volesse aggiungere o illustrarla nuovamente, noi ne ha piena facoltà, prego, c'è qualcuno che vuole, su questo scusa ero un po' distratto presenti sul discorso del collettamento, era una interrogazione che ho presentato sempre io e che ci tengo particolarmente.
E vediamo con la scuola nella.
Sì, allora su questa risponde l'assessore ai lavori pubblici e Monteleone all'assessore Montera, prego.
Adesso il microfono.
Secondo.
Grazie Presidente, Sindaco, consiglieri comunali assessori e il pubblico che ci ascolta, allora io ho visto con attenzione questa interrogazione che hanno presentato i Consiglieri di gruppo di cuore vibonese, è una problematica, è effettivamente molto delicata, perché pare che ci siano un gruppo di abitazioni,
Su Contrada Buffetta, che sono che non sono collegate alla rete, alla rete fognante, lì siamo in una situazione un po' particolare perché se non si sente,
Allora ho avvicinato, sono andata anche a verificare un attimino se ci sono degli interventi previsti in quell'aria in itinere, va bene, voi fate riferimento al all'intervento relativamente relativo alla alla messa in sicurezza e il dissesto idrogeologico di contrada di Gallizzi, Cancello Rosso, quella.
E in più lì in quella zona c'è un intervento, il cosiddetto Progetto Majone 2, che dovrebbe partire a giorni. Solo che però il progetto Maione noi avevamo verificato, c'era la possibilità di integrare questa questo tipo intervento con questo progetto, ma in realtà il progetto Maione riguarda solo ed esclusivamente la raccolta delle acque bianche e non i reflui, per cui con quel progetto non possiamo fare niente. Per quanto riguarda invece l'altro intervento con l'intervento della legge 9, cioè la messa in sicurezza dei versanti,
Questa messa in sicurezza non prevede chiaramente diciamo, interventi sulla rete fognaria, per cui voglio dire non possiamo attaccarlo a questi interventi che ci sono attualmente in itinere. Se bisognerebbe fare un discorso di carattere specifico per quell'aria e capire cosa bisogna cosa si può fare, va bene, tenete conto che abbiamo anche o o con gli uffici abbiamo abbia. Abbiamo anche verificato il fatto che questa diciamo località Buffetta.
Rispetto alle alle reti fognanti che noi abbiamo che sono lì in alto. C'è un dislivello di quasi 60 metri, cioè tra tra la parte B tra le poste batte quindi significa un intervento non indifferente, vuol dire con una certa sostanza dubbi una certa, diciamo,
Mi importanza sia dal punto di vista delle opere sia dal punto di vista economico, perché significherebbe fare a nella località Buffetta una una stazione di sollevamento, poter portare le acque reflue sopra non il discorso di mandarli giù a valle non è possibile perché è troppo lontano il disegno chilometri e chilometri di linea, però voglio dire noi l'atto in sé. Abbiamo attenzionato questo tipo di di di problematiche, vediamo, non vi posso dare oggi una risposta, faremo questo, faremo quell'altro e attenzionate perché capiamo che il problema della.
Del collocamento della rete fognante è importante e quindi ve vediamo più in là se riusciamo a trovare una soluzione per risolvere questo problema, chiaramente compatibilmente con quelle che sono le risorse economiche del nostro Ente. Attenzioneremo gli eventuali bandi di gara che riguardano i collettamenti fognari, sia regionale che statale, e quindi la metteremo, voglio dire, sotto la nostra attenzione. Grazie, va bene, grazie Assessore. Grazie.
Monito, darò la situazione insieme a lei. Capisco le difficoltà per conosco bene la zona ovviamente Shoal che uscirà qualche cosa verrà con perché faremo una, faremmo una cosa bella veramente per quella parte di Vibo Valentia, che sembra un po' abbandonata. Per il resto va bene. La ringrazio per la risposta, grazie e abbiamo chiuso anche la seconda, la la B, e ne approfitto per salutare e la dottoressa Monteleone nel ruolo di Montesanto e ma lei ha una Montesanto, c'è stato e nel ruolo di del vicesegretario, quindi la ringraziamo e adesso passiamo alla terza.
Interrogazione, che è la C interrogazioni in merito al ripristino della funzionalità della scuola Buccarelli di località Pennello di Vibo Marina, presentata dal capogruppo di Fratelli d'Italia, Antonio Schiavello prego, siccome questa è stata inserita ma non lo è, non era stata presentata, ha facoltà di poterla illustrare. Prego.
No, grazie, Presidente, io più che illustrarla.
Perché già sappiamo di che cosa stiamo parlando.
Vorrei.
Capire e vorrei sentire senza rubare altro tempo, poi, se lei mi dà Presidente per replica io vorrei capire e sentire ciò che è stato fatto.
Perciò io, se vuole, la posso leggere.
O la diamo già per lettera, vorrei sentire prima la risposta, se mi è consentito, dell'assessore competente.
Grazie.
Grazie allora su questa interrogazione risponde l'Assessore monteleone, assessore ai lavori pubblici, che fornirà le informazioni richieste, prego.
Grazie Presidente di nuovo allora in merito a questa interrogazione.
Chiarisco un po' un attimino lo stato dell'arte, cioè quello che l'Amministrazione comunale sta facendo in questo periodo per la scuola, senza il giro di parole a inizio col dire che se oggi non è stato fatto, diciamo non sono.
No no, non abbiamo dato inizio ai lavori di ristrutturazione di quell'edificio, è solo ed esclusivamente però un problema di tipo economico, perché noi, come come Amministrazione, come Assessorato abbiamo già voglio dire fatto un primo rilievo d'indagine per capire lo stato dell'arte dal punto di vista della sicurezza strutturale dell'edificio e abbiamo qui gli uffici nostri del no del senza senza rivolgere all'esterno, abbiamo già predisposto un progetto di rilievo dettagliato di vi sentite un progetto.
Un rilievo dettagliato dello stato dell'arte di questa scuola. Abbiamo poi successivamente predisposto un progetto per la ristrutturazione di quella scuola okay, quindi con tutti gli esecutivi, sia per quanto riguarda lavori di manutenzione ordinaria, sia per quanto riguarda i lavori di manutenzione straordinaria. Sono stati fatti anche, diciamo, dei particolari costruttivi per quanto riguarda.
La messa in sicurezza. Dal punto di vista statico, anche se quello edificio voglio dire aveva già un certificato di agibilità, dal punto di vista statico, però col passare del tempo ci si abbiamo notato che su alcune parti dell'edificio c'erano delle piccole microfessure, azione che non sono, diciamo, diciamo pericoloso per la stabilità dell'edificio. Quindi si interverrà anche su quello. Abbiamo chiaramente.
Redatto un computo metrico sullo sui i costi per poter realizzare questo intervento e vi dico subito che si aggira quasi intorno ai 70.000 euro, quindi escluso IVA, quindi questi sono sono praticamente.
Siamo pronti nel momento in cui riusciremo ad avere le risorse finanziarie per poter realizzare queste opere, noi abbiamo già tutto predisposto per poter iniziare a dare dare il via alle opere di ristorazione, che capisco, che è una, è una scuola, è importante, voglio dire oggi i ragazzi vanno sono stati trasferiti in un'altra scuola chiaramente e,
E i genitori non vogliono, non vedono loro che i propri figli ritornano nella stessa scuola, dove stavano frequentando prima la scuola, quindi c'è da parte nostra il pieno e l'impegno per poter portare a termine questo questo intervento, chiaramente, come ho detto prima in premessa compatibilmente a quelle che sono le nostre risorse economiche,
Grazie.
Grazie all'Assessore Monteleone e il consigliere Schiavello ha facoltà di intervenire per dichiararsi soddisfatto o meno, prego allora.
Grazie Presidente, ma grazie anche all'Assessore, io mi ritengo assolutissimamente insoddisfatto.
E spiego anche il perché.
Caro assessore, a supporto di ciò che lei dice.
Il 21 12 2024. Quest'Aula approva un ordine del giorno urgente a supporto di quello che io oggi mi vergogno di aver fatto.
Aver presentato un'interrogazione su un ordine del giorno presentato da maggioranza e opposizione è passata da unanimità votato dal Primo Cittadino ad oggi non abbiamo notizie di quella scuola ed era a suo supporto assessore, è stata calpestata la funzione, la dignità e i diritti del consigliere comunale mi dispiace dirlo, non corrisponde al vero ciò che sto ascoltando lo sa perché Assessore e non è neanche colpa sua,
Lo sa perché perché in data che non ricordo precedente abbiamo avuto una riunione in Sala Giunta le mamme della scuola, in presenza del sottoscritto come genitore col Sindaco della città, il quale Sindaco aveva rassicurato le mamme che a settembre veniva consegnata alla scuola? Io le voglio dire solo una cosa, caro caro Presidente del Consiglio, non si è mai visto mai, in nessun Consiglio comunale d'Italia, che è l'indirizzo politico dato dalla Assise comunale, non venga portato avanti. Allora lei mi deve dire con e assessore, lei mi deve dire quanti soldi sono stati spesi dall'anno scorso 31 agosto quando è stata chiusa questa scuola ad oggi di manutenzione e di manutenzione straordinaria, perché io voglio che verifichi negli uffici oppure venga la dirigente agli affari finanziari finanziari e ci porti il cronoprogramma di tutte le spese fatte sul territorio e sugli edifici di competenza comunale, perché è impossibile che non venga tenuto in considerazione un ordine del giorno approvato ad unanimità a votarli. Il primo cittadino, lei, il giorno dopo, doveva andare negli uffici a dire signori, questo è l'ordine del giorno procedete.
E invece non è stato così e mi è testimone il Presidente del Consiglio.
Ho dovuto richiamare l'attenzione del Presidente del Consiglio perché negli uffici non risultava neanche la deliberazione di Consiglio comunale e oggi le dico di più caro Assessore, siamo costretti cari consiglieri di Vibo Marina. Ad oggi vi comunico che siamo costretti come scuola a chiedere aiuto alla Chiesa. Stamattina abbiamo contattato, don Enzo Varone, per chiedere la disponibilità delle aule della Chiesa dopo un anno. Lo sapete, cosa significa per Vibo Marina una catastrofe? Attenzione aggiungo, se non andiamo a sistemare con l'impegno preso sotto l'asilo e nella scuola De Maria i bagni e alcune e alcune questioni di no no, per norma di sicurezza rischiamo di non aprire neanche quelle aule.
E mi sembra corretto. Dopo un anno.
La risposta che non ci sono le risorse.
Adesso chiedo al Presidente della Commissione Lavori Pubblici, se gentilmente può chiedere all'ufficio finanziario e tutte le spese che sono state effettuate e se gentilmente ce li può portare in Commissione per poterla valutare, vediamo se non si trovavano.
Con un ordine del giorno approvato non si trovano 70.000 euro e purtroppo abbiamo fatto brutte figure, caro previe, caro assessore, lo sa perché abbiamo fatto brutta figura perché a metterci la faccia quel giorno io mi trovavo dai genitori, giustamente è andata anche l'Assessore continenza che nulla c'entra con questa questione.
Io questo voglio dire adesso come la mettiamo, le aule di Bivona vengono occupate da alcuni alunni, da alcune classi del di Porto, Salvo a sua volta i bambini della Buccarelli che andavano a Bivona, devono liberare le classi, la Buccarelli non è sistemata, il presterà che dovevamo consegnare anche a settembre non verrà consegnato, vi annuncio che non verrà consegnato, neanche per quest'anno le aule. Non ci sono chi va a finire sotto la chiesa, sapete cosa succederà perché adesso c'è la notizie. Sapete cosa succede.
Un anno, un anno, un anno esatto, impegni presi, impegni disattesi, perciò io non mi ritengo soddisfatto e mi dispiace, caro Presidente, caro Presidente, guardi, se c'è una legge che ci tutela, io approfondirò la questione, gli ordini del giorno che passa la maggioranza e opposizione devono essere seguite da risposte.
Perché qua siamo andati oltre?
E insieme a supporto e io, per avere una risposta.
Sul nostro ordine del giorno approvato ad unanimità da maggioranza e opposizione, ho dovuto presentare un'interrogazione e, nonostante sapevate dell'interrogazione alla oggi la risposta è negativa, caro consigliere, Colelli, non va bene, non va bene, noi rappresentiamo i cittadini, noi diamo anche indirizzo politico, noi supportiamo e maggioranza opposizione, noi supportiamo la città, noi sappiamo quelli che sono i problemi e le priorità, capisco le somme urgenze un anno.
Un anno e assessore, noi abbiamo l'abbia, gli abbiamo messo a lei in mano lo strumento fondamentale, una delibera di Consiglio comunale, adesso verificherò quanti soldi sono stati spesi. Non mi ritengo del tutto soddisfatto. Caro Sindaco, mi dispiace. Abbiamo disatteso gli impegni presi, abbiamo fatto una figuraccia e non è finita qui adesso vedrete quello che succederà nel momento in cui la preside dovrà comunicare che dopo un anno su due scuole che dovevamo consegnare e dei lavori di manutenzione non è stato fatto nulla e i bambini vanno a finire sotto la chiesa. Vediamo, abbiamo già l'esperienza.
Container Scuola di belle parole, di dei periodi di Longobardi, Scuola di Vibo Marina, eccetera ce l'abbiamo già vissuta questa vicenda, Presidente, in quest'Aula, ci hanno anche detto che andranno alla Procura, alla Procura della Repubblica, se ci permettiamo di spostare in aule fatiscenti non idonee e ai nostri figli va bene, mi dispiace,
È triste e mi dispiace, è triste sentire ciò che mi ha comunicato Assessore, almeno osserva il computo metrico a me serviva che a settembre almeno una e avremmo risolto il problema una manutenzione ordinaria veniva fatto sulla scuola Buccarelli di Vibo Marina, perché a livello statico i documenti precisano che non ci sono problemi perciò abbiamo fallito, mi dispiace, abbiamo fallito,
Grazie Presidente, io non mi fermerò qui, ve lo dico chiaramente perché, essendo un cittadino di memorie, in essendo genitore dell'alunno e degli alunni che vanno in quelle scuole, giustamente sarò chiamato in causa, anche come genitore, ad affrontare questa problematica che non so l'Amministrazione come ne uscirà e invito anche i Consiglieri di Vibo Marina che tra l'altro avete votato l'ordine del giorno e questo ve ne devo dare atto di aiutarmi in questa battaglia. Grazie Presidente, mi ritengo non soddisfatto. Peggio, non non ho, non ho oggettive da aggiungere, credetemi, grazie Consigliere Schiavello con con questa terza interrogazione abbiamo completato e il secondo punto che sono quelle delle interrogazioni. Pertanto adesso procediamo con il terzo punto all'ordine del giorno che la proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 19 2025 ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi, assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2025 ai sensi degli articoli 175, comma 8 e 193 del decreto legislativo, due sei sette del 2000.
Su questa pratica. Relazione era l'Assessore al Bilancio, piena Pontillo a 15 minuti per illustrare la pratica.
E poi si aprirà il dibattito che volesse intervenire a 15 minuti, così come chiarito anche nella Conferenza dei Capigruppo.
E pertanto lei ha piena facoltà per poter illustrare la pratica. Prego Assessore. Grazie Presidente. Allora, signor Sindaco, signori assessori, signori consiglieri, cittadini presenti e collegati da remoto, siamo chiamati ad approvare l'assestamento generale del bilancio. 25, il primo assestamento dell'Amministrazione Romeo è un momento cruciale per verificare se gli stanziamenti iniziali di bilancio sono coerenti con la fatti. L'effettivo andamento della gestione e.
Questa manovra, quindi va a confermare la permanenza degli equilibri di bilancio. È questa conferma, è molto sinteticamente pop. Poi scenderò nel dettaglio. È attribuibile ad una gestione prudente, sicuramente considerato il contesto finanziario in cui l'Amministrazione opera certamente prudente, ma anche alla capacità di intercettare risorse provenienti dall'esterno per la gran parte vincolate.
Alla capacità di rendicontare delle attività che sono state svolte in passato e che a suo tempo non sono state rendicontate. Quindi con un vulnus con grosso sforzo organizzativo, ma anche alla capacità di riorganizzare i servizi. Mi riferisco in particolare.
Alla principale elemento perturbativo degli equilibri di bilancio che questa Amministrazione ha dovuto affrontare, ovvero una la diversa composizione del Fondo di solidarietà comunale, il per ottemperare a una sentenza della Corte Costituzionale e il legislatore ha modificato la composizione e la disciplina del Fondo di solidarietà comunale che è un finanziamento statale indistinto,
Nella modificare questa composizione. Ha estrapolato, cioè ha tolto alcune quote destinate alla assistenza sociale, quindi ai servizi sociali, al potenziamento degli asili nido e al trasporto scolastico di annulli alunni con disabilità. E li ha fatti confluire in un fondo ad hoc che prende il nome di fondo equità. Cosa cambia cambia che prima queste risorse facevano per parte del coacervo, no del calderone del Fondo, che era indistinto, quindi venivano utilizzati per coprire determinati servizi, avendoli estrapolati del Fondo e fatti confluire nel fondo. Equità che invece tutto vincolato per trasporto. Alunni disabili per assistenti sociali, per potenziamento asili nido, quindi per l'aumento dei posti degli asili nido sono venuti a mancare quelli risorse per coprire altri servizi, come l'integrazione scolastica, eccetera. Allora questo è stato il principale elemento perturbativo. Che cosa de come come ha reagito l'Amministrazione nel caso di specie, ha riorganizzato il servizio in maniera più efficiente e efficientando allo in questo modo è riuscita a garantire lo stesso livello di servizio dell'anno precedente nonostante le esternalità di matrice ministeriale. Quindi un elemento su cui l'Amministrazione non ha potuto fare nulla. Ulteriori elementi che confluiscono in questa manovra sono certamente gli oneri da contenzioso da affrontare, che sono importanti, che sono stati coperti con i fondi accantonati. Poi, nell'ambito della manovra ancora che cosa è stato recepito in bilancio? Sono stati recepiti una serie di contributi, sia statali che regionali, che hanno nel 90% dei casi natura vincolata. Parlo per esempio del finanziamento attinto dal fondo nazionale per la non autosufficienza con del cosiddetto progetto Vita Indipendente. Questi tipi di contributi richiedono in tutti i casi, solitamente quindi, in quasi tutti i casi, una compartecipazione del Comune. Quindi si accede ad un finanziamento di 100.000 euro se l'ente riesce a trovare i 20.000 euro che mancano, perché viene finanziato all'80% e quindi il Comune ha dovuto trovare con fondi di bilancio. 8.000 euro per partecipare a questo progetto Vita Indipendente, che sono progetti sempre per l'autonomia, la diciamo la la per le disabilità. Poi ancora altri contributi riguardano il i fondi per il questi questa volta regionali fondi per il turismo accessibile alle persone con disabilità, il contributo della legge regionale per il diritto allo studio, ancora contributo da sempre regionale per misure di sostegno per biblioteche, archivi storici pubblici e privati. Poi c'è questo finanziamento di 122.000 euro, sempre di questo fondo equità di cui parlavo all'inizio di per aumentare i posti degli asili nido, poi ancora contributi per le politiche sociali, registriamo il contributo per i servizi educativi e scolastici dei bambini dalla nascita fino a sei anni, quindi gli asili e di 377.000 euro, un contributo Home Care Premium di 1.750 euro, un contributo ancora per la alla rimozione delle barriere per quanto riguarda altre entrate di bilancio, invece, quindi non contributi vincolati. Registriamo degli interessi attivi per giacenze di liquidità e poi delle economie e quindi dei risparmi che siamo riusciti ad ottenere attraverso la riallocazione di degli stanziamenti sulle spese del personale. Comprendenti stipendi, salari, quote di oneri sociali a carico dell'Ente è quota IRAP e, con queste economie e con questi interessi attivi, siamo riusciti a finanziare le spese per il trasporto scolastico, specie derivanti dalla discarica Badia Falcone, spese per software gestionali e quella compartecipazione di cui vi parlavo all'inizio perché andava coperta con fondi di bilancio per il progetto Vita Indipendente. Quindi, detto questo, il la manovra garantisce la permanenza degli equilibri di bilancio, fra l'altro asseverata anche dall'organo di revisione. Per quanto concerne invece la lo stato di attuazione dei programmi, mi pare che la discutiamo congiuntamente. Allora il in questa Amministrazione, sostanzialmente il, i programmi sono stati realizzati, GRA gran grazie grazie ad un grosso sforzo dell'Amministrazione e hanno coperto una serie di aree. Mi riferisco, per esempio, alla gli obiettivi di inclusione sociale sociale, in quanto è stato potenziato l'ufficio di piano, raggiungendo il numero di assistenti sociali previsti per i LEP. I livelli essenziali delle prestazioni.
Per quanto riguarda l'ambiente e il territorio, è stata aumentata la raccolta di differenziata, in particolare siamo vicini all'80% per la raccolta differenziata e abbiamo invece ridotto la percentuale della raccolta non differenziata che sappiamo avere.
Dei riflessi anche economici, è sempre in materia di ambiente, è stata adottata la carta sulla qualità della qualità sul ciclo dei rifiuti.
È stato appunto istituito una premialità in termini di sconto sulla TARI per chi utilizza il centri di raccolta. Poi sono state attuate avviate anche una serie di iniziative di educazione ambientale, quindi campagne di sensibilizzazione che chiaramente non producono un impatto nel brevissimo termine, ma come tutti gli elementi culturali, producono un impatto nel lungo termine e poi ancora per quanto riguarda l'efficienza amministrativa, abbiamo e quindi la finanza locale. Abbiamo aumentato il gettito della turiste tax, quindi la tassa di soggiorno del 20%. Abbiamo ridotto i costi della politica, appunto, come già affrontato a suo tempo, come come tema, e poi abbiamo potenziato le attività di riduzione, riduzione dell'evasione fiscale anche da un punto di vista della toponomastica, quindi essa sono stati avviati importanti, è stato istituito un ufficio, sono state avviate delle azioni importanti sul piano spiaggia. Per quanto riguarda la digitalizzazione, sono state avviate una serie di attività, quindi, che riguardano il sito istituzionale, la migrazione in cloud, la cyber security, anche qui campagne di sensibilizzazione e quindi il programma che era sostanzialmente è stato approvato un anno fa. Si sta realizzando da questo punto di vista, poi, per quanto riguarda le opere pubbliche, allora l'elenco è lungo, quindi ci vorrebbe più di un'ora per elencarlo, ma in linea generale per quanto riguarda le opere pubbliche e gli interventi che sono stati, sono raggruppabili in diversi cluster, diciamo in quelli di rigenerazione urbana messa in sicurezza del territorio comunale sugli impianti sportivi immobili comunali è immobili scolastici. Naturalmente il cronoprogramma, a parte alcune criticità che hanno determinato la concessione di proroghe, sono state rispettate, quindi anche le percentuali di spesa sono disponibili per.
Avere il dettaglio della situazione. Naturalmente sono state fatte tante altre cose, ma diciamo nei 15 minuti di tempo a disposizione ho riepilogato quelli che a mio parere sono i più importanti. Grazie grazie assessore per aver rispettato i tempi, che sono 15 minuti e adesso ha chiesto di intervenire il consigliere Schiavello. Prego quei 15 minuti o 15, prego ha detto che le recuperava. Prego.
Grazie Presidente.
Non mi ripeterò sulle scuole.
Non mi non mi ripeterò sui disagi che la città le frazioni stanno avendo.
Per la questione idrica, non mi ripeterò su tutto quello che sta avvenendo nella nostra città e nelle nostre frazioni, è sotto gli occhi di tutti, guardi Sindaco, io penso e lo ripeto e me ne dispiace perché io poi le dirò la mia sulla vicenda politica che sta attraversando questa maggioranza, no,
E io le dico solamente che a distanza di un anno, se posso anche l'entusiasmo della vittoria.
A distanza di un anno dobbiamo constatare, caro Sindaco, che lei.
Non ha più una maggioranza, è sotto gli occhi di tutti, è inutile che ci nascondiamo, non ha una maggioranza, perché se il primo cittadino oggi si dovesse alzare, noi stiamo parlando di bilancio, io forse no e io posso parlare come l'Assessore ha parlato di no lei non mi deve dire quello che debbo dire io residenti allora lei mi dica la legge che impedisce di dire ciò che sto dicendo sospendiamo, mi dica ciò che c'entra la residente, allora, siccome lei mi ha fatto una pregiudiziale, io mi affido a lei e alla sua competenza, mi dica dove c'è scritto che io non posso dire ciò, dico di ciò che sto argomentando, aspetto una sua risposta allo no, io non lo so se è normale, ma allora perché a interrogavamo parlando di assestamento e parliamo di maggioranza non maggioranza in piedi, cioè che è un assestamento, Presidente, se non lo sa, se non lo sa e io la prego di non interrompere, non è così, lei no e come le dico io ci leggo il Regolamento è no, Presidente, la prego Frei è possibile per legge, quello era il Regolamento, voi allora è da.
Presidente guardi.
Presidente, guardi, io le dico solo una cosa, Presidente, guardi, io è già la seconda volta che un diverbio del genere lei si permette a non essere di parte a non essere di parte, cioè ad essere di parte ad essere di parte il contrario. Chiedo scusa, ho sbagliato, no, non è che lo dice il Regolamento quando ci sono pratiche di bilancio, il consigliere comunale e mi auguro che questi minuti non mi vengono conteggiati consigliere comunale o parlare di tutto quello che riguarda, sì, la problematica del perché stiamo parlando di bilancio okay, assestamento di bilancio e io posso parlare di tutto e io la prego Consigliere e Presidente, glielo dico per l'ultima volta, dopodiché mi rapporto con il mio partito e io lo dico, può essere pure una provocazione, prendetela come volete, arriverò al punto perché già la seconda volta che io brutte figure come vicepresidente non lo voglio fare, ma il rapporto con il mio partito.
Se continueranno queste cose, mi dimetterò da Vicepresidente del Consiglio, ve lo dico chiaramente perché questo tipo di comportamento e questo atteggiamento io non l'accetto più ci siamo essere richiamato su mio diritto adesso basta, perché già infatti viene evidenziata fare consigliere schiave viene vede nefasta che la volta scorsa poi mi ha chiesto scusa alla scusa, non serva o no, allora ancora lei continua presso la prego, la ancora le code e sennò la pleura e allora lei non è che lei io capisce di essere ancora guardi questo atteggiamento da un Presidente del Consiglio facendo un atteggiamento del genere, mentre il consigliere parla gli parla di sopra è inaccettabile. Presidente, io non accetto più questo comportamento, io la prego,
Non mi porti veramente perché poi ricadrà su tutto l'Ufficio di Presidenza a dimettermi da Vicepresidente.
Perché già?
Partiamo dalla Capigruppo Presidente, dato che lei non vuole parlare una catastrofe e abbiamo dovuto riconvocare il giorno dopo, non per colpa sua.
Ok e se ha delle responsabilità, lei lo sa, ci siamo pratiche.
Ne successive pratiche, cara maggioranza, leggetevi bene.
Un regolamento sul decoro urbano.
Che vi anticipo?
Un regolamento, non ne possiamo parlare anche adesso, un regolamento sul decoro urbano.
Il quale oggi dal Vicepresidente della Commissione mi viene sottoposta a firma un emendamento.
La maggioranza che emenda.
Il un documento prodotto da loro, cioè siamo a questo punto.
E poi vorrei capire glielo anticipo adesso, perché non lo so se rimarrò per quel punto perché annuncio che me ne andrò proprio dopo averlo letto.
C'è una data dove risulta che in prima Commissione precedente è stato approvato questo regolamento, a me non risulta e non risulta neanche al presidente Laura Pugliese.
Questo documento arriva nella Capigruppo.
Senza un'approvazione risulta che è stato approvato nella risulta che è stato approvato nella nella Commissione,
Con parere tecnico, pure congrui con il tuo tutti i pareri pareri che oggi vengono emendati.
Poi ve lo discutete voi, io vi sto dando delle segnalazioni, però scrivere ciò che non è vero la mette in difficoltà, lei mette in difficoltà l'Ufficio di Presidenza.
E meno male che nella Capigruppo l'ultima volta da Vicepresidente ho segnalato e poi abbiamo avuto il fatto di pareri e non pareri che mancavano,
È una cosa molto importante, stavo dicendo.
E sugli altri neanche mi esprimo tornerà al discorso del.
Della maggioranza è sotto gli occhi di tutti, Presidente, senza che ci nascondiamo so adesso dovessi chiedere la verifica del numero legale con l'assenza del Sindaco, cadrebbe il Consiglio comunale.
No, non c'è che ha in questo momento, davanti a me non c'è il Sindaco, c'è il Vice Sindaco, comunque possa andare avanti okay, sto dicendo che è una maggioranza bulgara ad un anno di distanza.
Risulta non avere più la fiducia.
Ed è sotto gli occhi di tutti, mi ripeto.
Torniamo ai fatti concreti e, quando vi dicevo a tutti voi che noi rimarremo nella storia per il fatto dei PIS, adesso sto vedendo caro articoli, Ciccio vedo alcuni articoli di giornale, tutti e via di corsa per sistemare, stabilizzare TIS gridano sindaci che credono per la Provincia questo è quello il 31 31 luglio 2025 ultimo giorno avuto le farò un paio d'ore scade tutto tutti brave, per questo avete merito, ecco quando vi parlavo che avete merito su ciò che è stato fatto,
Però una cosa è una polemica, e mi dispiace che sull'intervento, sulle comunicazioni del Sindaco, Consigliere Colelli eh, ma lei non se la deve prendere con chi cerca di sistemarlo. Io mi auguro che lei parlava di Mario Oliverio e della sua Giunta, non parla di Roberto Occhiuto e della sua Giunta, perché le ricordo che è stato il suo Presidente del PD ad assumere 4.000 lavoratori Moro, 4.000 tirocinanti e le comunico che è Roberto Occhiuto insieme all'assessore Giovanni calabrese, che ha intrapreso la strada della stabilizzazione. Perciò io non penso che attacchi alla nostra Regione Calabria no, lei attacca quella del passato, quelli che furono quelli che fece fecero un disastro, un disastro, non lo voglio chiamare politica clientelare fecero un disastro che non ha eguali, ed oggi questo disastro sta cercando di recuperarlo e lo farà appieno. La Giunta Occhiuto, insieme all'assessore Giovanni calabrese e da parte nostra deve andare un plauso. Non.
Ha giocato sulla pelle dei lavoratori.
E se si sfamare delle persone che lavorano in nero da 12 anni significa giocare sulla pelle dei lavoratori, io invito l'assessore calabrese, Roberto Occhiuto, di continuare a giocare sulla pelle dei lavoratori, se il risultato è questo suo risultato ci chiama stabilizzazione, io mi auguro che si continui a giocare sulla pelle dei lavoratori caro consigliere Colelli,
È lo stesso veniamo accusati nel suo discorso non so chi forse non lei hanno fatto un passaggio che si poteva rischiare il dissesto, come è successo nelle precedenti Amministrazioni che nessuna ballavano, caro consigliere Colelli, se noi abbiamo dichiarato un dissesto nel 2012, se noi li abbiamo avuto tutte queste difficoltà in questi anni, se noi siamo riusciti con Maria Limardo e tutta la Giunta ad uscire fuori dal dissesto, è quel disposto a quel buco di bilancio che il PD, dal 2006 2010 ha lasciato alla città con 65 milioni di debito circa. Ci siamo non ci siamo. Apprezzo il Segretario generale quando parla di modello Vibo, il modello Vibo e, grazie alla precedente Amministrazione, perciò non giudichi le precedenti Amministrazioni. Faccio un plauso alla precedente Amministrazione per aver recuperato un debito lasciato del PD.
Io.
Eh.
Centrosinistra lo chiami come vuole il Consigliere, collegano quel centrosinistra che voi.
Tanto cercava, Consigliere, consigliere Epifani, tollerare, non interrompiamo il Consigliere Pisani, consigliere Pisani, non interrompiamo lasciamolo o si chiamava PD nel 2006 o si chiamava centrosinistra, sono sempre quei signori che voi vi siete alleati.
Che tanto degli gravato negli anni come MoVimento 5 Stelle, mai con loro mai con queste persone, ma con questi soggetti, mai con la Piovra, eccetera, eccetera, eccetera. Adesso adesso adesso siete insieme a governare anche a livello nazionale, perciò chiamatelo centrosinistra, chiamatelo come volete, il buco resta sempre lo stesso, ebbene,
Presidente, io non mi voglio dilungare su tanti problemi, stavo dicendo sul problema idrico.
Perché io voglio fare un invito alla maggioranza no e al Sindaco.
Il week-end scorso.
Le frazioni di Vibo, Marina e Bivona sono rimaste senza acqua, le abitazioni eravamo, eravamo senz'acqua, vero Consigliere Colelli nello stesso tempo un capo quando no no, sto parlando a favore della maggioranza mi faccia finire nello stesso tempo un capo condomini si presenta dove noi abbiamo le nostre vasche, le nostre vasche e le nostre vasche alle 7 del mattino risultano strapiene.
Ah, se si chiedo scusa, le nostre risultano strapiene Consigliere e allora io non vado oltre, fate voi le considerazioni miei cari noi l'anno scorso e vedete che noi io personalmente come Fratelli d'Italia non mi sono mai permesso, nonostante le centinaia e centinaia di telefonate come tutti voi ricevute a fare un articolo di giornale perché capisco le difficoltà, capisco alcune esigenze di persone, capisco che oggi serve un po' di acqua in più, capisco ciò che è quella che si rubano nei terreni, capisco le perdite, capisco tutto.
E non ho fatto nulla contro l'Amministrazione, provi ad invito a riflettere come mai l'acqua nelle case non c'era e le nostre vasche erano stracolme.
Valutate voi.
Su altri ordinaria amministrazione siamo molto, ma molto in ritardo siamo in ritardo, siamo in ritardo, è un'Amministrazione che cerca di.
Tappare, tappare il buco nel momento in cui gli viene davanti la difficoltà e non va bene. Io vi dico che è mancata e di programmazione e mi dispiace dirlo, dovete era portarvi più di voi, il Sindaco, mi dispiace che non è in Aula. In questo momento vi dico che consigliato male è supportato, peggio. Prendete atto e mi ripeto che non avete più una maggioranza. Prendete atto che avete davanti altri quattro anni e sinceramente traete voi le conclusioni a fine Consiglio comunale, perché quattro anni in queste condizioni fanno solo male alla cittadinanza e fanno male a Vibo Valentia. Perciò, se non siete in condizioni di amministrare, se vi rendete conto di non avere più una maggioranza, date la parola e i cittadini vibonesi, grazie Presidente, e grazie a tutti voi per l'ascolto. Grazie Consigliere.
Non avendo altri interventi iscritti.
Possiamo, ma sul Palazzetto abbassare.
Come?
Allora ha chiesto di intervenire, la consigliera ne esce, che ne ha piena facoltà, prego, ho capito.
Non ho capito, non c'è nessun altro ci stanno io, va bene e sano e l'ho detto sennò andiamo alla votazione.
E.
Allora, Presidente, grazie per avermi dato la possibilità di intervenire, dunque oggi discutiamo di quello che è lo Stato.
Vi chiedo scusa, capisco che no, le questioni da vedere un po' meno del numero legale in Aula siano le rilevanti, però penso che la questione relativa al bilancio oggi sia ancora più importante di queste questioni politiche.
E organizzative, dicevo, discutiamo oggi di quello che è lo stato di attuazione del bilancio redatto da questo, da questo Ente e quindi sostanzialmente di quello che è anche il documento unico di programmazione e la nota di aggiornamento al DUP, e quindi è da lì che bisogna partire per capire oggi che cosa ha fatto questa Amministrazione è che appunto a che punto è appunto l'attuazione di questo,
Di questo bilancio e allora dicevo.
Abbiamo sostanzialmente un DUP che prevede di investire delle somme nell'istruzione.
Cosa vi prego, l'ho sempre detto quando interviene, specialmente quando si interviene abbraccio, per cortesia.
Dicevo, e quindi abbiamo un DUP che prevedeva di investire delle somme per l'istruzione prescolastica, per altri ordini di istruzione, per l'istruzione universitaria e quindi creare un polo tecnologico per valorizzare le opere di interesse storico, per investire nello sport, nel tempo libero, nel turismo, nell'urbanistica, nell'edilizia residenziale, nel recupero ambientale, nel trasporto e nella nella viabilità.
E si prefissava degli obiettivi la premialità per la riduzione della tariffa dei rifiuti dei rifiuti, la realizzazione di nuovi pozzi, un piano del traffico Piano dei parcheggi verde pubblico, ma in qualità di servizio tra Vibo Marina e Vibo, città, rivitalizzazione del centro storico, creare delle città delle chiese, la città delle chiese, l'avvio del Polo tecnologico, la realizzazione di alloggi solidali, la creazione di centri di aggregazione giovanile, la riduzione dei costi della politica eccetera eccetera dunque, ad oggi, io sinceramente di tutte queste,
Come dire di questi obiettivi, in realtà non vedo nulla, non c'è assolutamente nulla, niente è stato realizzato neppure una prima pietra è stata posata per realizzare questi questi obiettivi e, per quanto riguarda, per esempio, la premialità per la riduzione della tariffa dei rifiuti, in realtà io ho visto un aumento, diciamo, di questa tariffa che sicuramente non è da attribuire in tot in tutto e per tutto a questa Amministrazione ma che comunque rientrava in uno degli obiettivi di questa stessa Amministrazione che però è stato completamente disatteso.
E ancora, per quanto riguarda la mobilità tra Vibo Marina e Vibo città, non mi pare che sia stata fatta neanche una un percorso, neanche la valutazione di un percorso che potesse andare verso questa verso questa direzione. Riduzione dei costi della politica mi non mi va di ripetermi, perché rischio di essere noiosa nel dire sempre le stesse cose, però a questo punto semplicemente vorrei fare un appunto in relazione a quello che quel bando quel famoso bando che avete pubblicato quattro o cinque mesi fa e che doveva essere, diciamo, vedere una sua conclusione a giugno del 2025, così come aveva dichiarato con enfasi l'assessore agli affari generali, l'Assessore Talarico e che oggi, di fatto, mi pare che sia quello che vi avevo preannunciato, ossia un aborto, un aborto che non ho capito se è un procurato aborto, un aborto spontaneo aborto spontaneo, perché non c'erano le somme ho procurato aborto perché il Sindaco non ha ritrovato, non ha trovato nessuno dei quanti candidati erano 30 40 50. Adesso non ricordo che hanno partecipato, non ha ritenuto che alcuno dei candidati fosse idoneo a raggiungere questo questo, a svolgere questa questa mansione.
E ancora, tornando a quella che è l'interrogazione, poi posta dal Gruppo Cuore vibonese e la risposta che ci ha dato l'Assessore.
Marco Miceli, chiedo scusa,
Bellissima la risposta, sicuramente e da come dire da apprezzare la sincerità, però mi pare che questa Amministrazione quantomeno inizialmente.
Abbia predicato bene e razzolato male, poiché nel momento in cui noi utilizziamo come sanzione per coloro che non pagano i rifiuti, il tagliare il, limitare il servizio alla stessa utenza, e però mi dispiace dovervi ricordare che avete avuto in Consiglio comunale anzi della Giunta un Assessore che per un anno è stato debitorio del Comune per circa 60.000 euro e nonostante vi fosse una causa di incompatibilità grande quanto una casa, lo avete tenuto comunque all'interno della. Nella stessa Giunta, quindi, si fanno due pesi e due misure sul punto. Vorrei semplicemente dire una cosa che sicuramente il Comune di Vibo Valentia, se non avessi avuto un lavoro, avrebbe potuto assumermi come esattore delle tasse, perché.
O e grazie al mio intervento che il Comune di Vibo Valentia ha recuperato questi 60.000 euro, che ci doveva l'Assessore e possiamo fare sicuramente qualche lavoro utile per la città, perché chiaramente anche esatto anche alla scuola Buccarelli, come suggerisce giustamente il consigliere Schiavello,
Accetto accetto i suggerimenti dei suggerimenti dal pubblico anche la scuola per Buccarelli potrebbe essere, come dire sistemata, attraverso attraverso questi questi fondi, quindi siamo qui oggi a discutere di una pratica relativa a quelli che sono i risultati di questo bilancio.
Quindi poi, con i vari assestamenti che devono essere fatti queste per questioni prettamente tecniche, ma sotto il profilo pragmatico, sotto il profilo sostanziale di obiettivi sostanzialmente io non ne ho visti, non c'è assolutamente nulla, ripeto un ad oggi.
Ho visto semplicemente delle dichiarazioni, avete tre, avete trasferito e trascritto quelli che erano sostanzialmente e gli obiettivi indicati dal Sindaco nel programma elettorale nel bilancio, quindi nel Documento di programmazione.
E anche nel DUP, ma solo questo è stato fatto perché tecnicamente, materialmente, nulla è stato realizzato, quindi io vi invito a voler prendere il documento che voi avete approvato, che avete scritto e che avete approvato e cercare di capire quello che dovete fare perché mi pare che si stia semplicemente navigando a vista grazie.
Grazie adesso.
Non avendo richieste io Presidente.
Consigliere Colelli, prego.
Sì, Presidente, solo per per pochi minuti, perché intanto volevo dire che.
Quest'Aula per un attimo è stata colpita da da un certo sgomento.
Alla minaccia del consigliere Schiavello.
Di dimettersi da vicepresidente di questo consesso.
Siamo rimasti tutti di sabbia perché veramente era una notizie che ci poteva turbare e mi auguro che ci ripensi il consigliere Schiavello.
Dal dimettersi per responsabilità, sue Presidente, ma il consigliere Schiavello si dovrebbe dimettere per un altro motivo, da Vicepresidente, ovvero per il fatto di disconoscere totalmente il regolamento che lui stesso dovrebbe rappresentare.
È mia lei, vorrei esprimere solidarietà, Presidente, perché troppo spesso anche di maggioranza additiamo responsabilità, lei che di fatto non ha tipo.
Quando si parla di Regolamento, bisognerebbe conoscerlo e l'articolo 92 del Regolamento.
Al comma 3 cita cito il comma 3.
Qualora il Consiglio si trova a discutere o a deliberare in sede di approvazione del bilancio preventivo e consuntivo nonché dei piani urbanistici, non sono previsti limiti agli interventi dei Consiglieri. Quindi il fatto che gli interventi siano limitati a ruota libera non siano limitati a ruota libera. Dovrebbe sapere il consigliere Schiavello che solo in sede di bilancio preventivo e consuntivo, nonché i piani urbanistici, chiarisco chiarisco che non era sui tempi che l'aveva già nella Conferenza dei Capigruppo erano stati no. Il Paese che viene smentito anche dal Presidente si dovrebbe dimettere lei, caro Consigliere, si è viene sentito in Aula, sì, sì, Consigliere però no. Io sto dicendo che la mia.
Sì, io sono indignato, perché allora vi chiedo scusa, sappiate che in quest'Aula si può sbagliare o da una cosa, grazie, le chiedo scusa di riparto e le chiedo scusa, presidente, che presiedeva, accetto l'errore da parte del Consiglio.
Grazie Presidente per la Difesa, grazie Presidente, ci rimetto, era era sullo era sul contenuto, quindi rimanere sull'assestamento esame, una precisa esatto, non aggiungo quindi, Presidente, un Consigliere col Vicepresidente, non ci sono problemi, non ci sono problemi, siete già chiariti, comunque veramente ci ha lasciati un po' così interdetti e quindi veramente ribadiamo la vigilanza a lei, che dimostra costantemente di avere piena competenza del del regolamento sul regolamento del decoro urbano, dice un'altra inesattezza perché noi, il decoro urbano, l'abbiamo ampiamente discusso in Seconda Commissione e ricordo che tutti noi il regolamento del decoro urbano e lo abbiamo discusso per mesi.
Per mesi nelle nelle Commissioni, nelle Commissioni consiliari ed è stato partorito per intero.
Ed è stato.
Non si è dimesso no, quindi tiriamo tutti un sospiro di sollievo e prendiamo atto che poi torna dopo le situazioni o consigliere Colelli come l'evento. Grazie, prendo subito alla Presidenza, io la ringrazio del eravamo impauriti, però mi prego, parola mi consola. Il fatto che abbia preso il posto del Presidente mi fa capire che ha cambiato idea e la ringrazio a nome di tutto il Consiglio comunale. No, stavo dicendo che quel regolamento sul decoro urbano non è frutto di un'invenzione mattutina dell'assessore Pilegi, che si è alzato una mattina e ha, diciamo, di suo pugno, imposto un regolamento, ma è frutto di una discussione ampia che si è sviluppata all'interno delle Commissioni consiliari e che mi pare sia stata, mi correggerà il consigliere Barbuto sia stata.
Diciamo conclusa in Seconda Commissione o sbaglio.
Il regolamento del decoro, quindi, se è stato concluso, Presidente e no e non dica di no, sta smentendo il presidente Barbuto, quindi non dica di no perfetto, poi, quando parliamo dei TIS,
Presidente, la prego, eserciti la sua, la sua è innamorato fate parlare il consigliere, Corrado, prego, Consigliere col grazie.
Presidente, quando parla dei TIS, non deve fraintendere le le mie le mie affermazioni, perché io ho detto che noi lo abbiamo dimostrato serietà, cosa che non è stata fatta dalla Regione. Lei richiama Oliverio perché quello che ha creato questi TIS ora io non so se è vero, ma se fosse vero sarebbe un punto d'orgoglio per quell'Amministrazione regionale che aveva salvato dalla strada un bacino di lavoratori che non avevano sbocco lavorativo. Il problema vero è che questa Regione Calabria, quella regione Calabria di centrodestra, capitanata da Occhiuto, non si è fatta scrupoli dal far scegliere se dentro fuori, non pensando ad alternative per quei lavoratori che, se questa Amministrazione e altre amministrazioni in Calabria non avessero stretto la cinghia in prospettiva e non avessero avuto uno scatto d'orgoglio e di dignità a favore di quei lavoratori, quei lavoratori sì, per la sua maggioranza di centrodestra sarebbero andati a casa, quindi non difendere l'indifendibile, perché, come ho già detto prima, la mia la Giunta Occhiuto ha fatto all-in sulla pelle dei lavoratori ha detto li prendete o vanno a casa non ha fatto come per l'altro bacino ANPAL ARPAL, non mi reco ANPAL, giusto ARPAL per l'altro bacino ARPAL, dove ha detto li prendete o li prende la Regione per questi lavoratori della Regione Calabria, li prendete, lo vanno a casa. Questo ha detto la Regione Calabria non difenda l'indifendibile, perché se quei lavoratori che lei dice di avere a cuore e non ho dubbi che li abbia, non ho dubbi se non fosse stato per l'Amministrazione Romeo, se fosse stato per la sua Amministrazione di centrodestra della Regione Calabria, domani sarebbero stati a casa. Va bene Consigliere Schiavello. Presidente Schiavello,
Tanto è vero che in tante altre realtà che non sono nelle condizioni o non c'è stata la volontà politica giustificate in alcuni casi di stabilizzarli, quei lavoratori andranno a casa, forse migliaia, quindi lei deve ringraziare questa Amministrazione un po' meno deve ringraziare la Regione Calabria un po' meno consigliere Schiavello,
La Provincia. Mi auguro che anche lei vada a chiedere impegno al suo Presidente della Provincia, Presidente della Provincia di centrodestra, che sta mandando 35 lavoratori a casa 36 grazie Sindaco. Grazie 36. Ai lavoratori a casa. Prendo per buono la sua proposta, lo chiederò al mio precedente, è al suo apice, almeno almeno lo ricordo che il Partito Democratico problemi suoi non è un problema nostro. Io le ricordo che il Partito Democratico alla provincia o all'opposizione e questo lo sta dicendo ora voi l'avete letto quindi il suo Presidente della Provincia, quello da lei eletto, non sta stabilizzando 36 TIS ed è una cosa grave sulla base del suo ragionamento, quindi tutta la coalizione di centrodestra, che è quella che ha voluto Landolina Presidente, e lo ha sostenuto e che ancora oggi mi correggeranno i sindaci del PD, che sono in Aula alcuni ancora oggi gli ha tenuto una maggioranza ancora oggi gli ha votato. Un bilancio dovrebbe chiedere conto sul perché non basta abilitare contro Saitis e manda a casa 36 padri e madri di famiglia, questo è il centrodestra che predica bene e razzola male. Questo è il centrodestra che la Provincia non stabilizza ed è il centrodestra che alla Regione Calabria minaccia o li prendete. Voi se ne vanno a casa. Va bene, Presidente Schiavello, questo è il centrodestra e la differenza tra voi e noi è sostanziale ed è questa qui noi puntiamo al benessere dell'ente dal punto di vista finanziario, ma con un occhio che guarda ai lavoratori, voi non si capisce che cosa state facendo e l'ho dimostrato in tutti gli ambienti dove governate alla Provincia e alla Regione. Poi continua a parlarci e ri è agita e responsabilità su quello che è stato il PD nel 2005, perché noi nel 2005 abbiamo fatto dei danni 2006.
Ma nel 2006, cioè il Consigliere De Luca De Rita, che aveva tre anni, io ne avevo 14 c'è, ma come può pensare di additare noi a di di additarci responsabilità su quello che è stato fatto vent'anni fa, ma lei veramente vuole scherzare o veramente avete finito gli argomenti?
Dopo l'invito agli argomenti Consigliere Schiavello, anche quando si parla del fatto che non abbiamo più una maggioranza.
Va bene.
Ma perché parla, Presidente, non può interrompermi?
Rispetti il Regolamento, allora, ancora una volta di molo disconoscere il regolamento, le persone di fuori o si accomodano escono fuori gentilmente, prego Consigliere Colelli.
Chiedo la verifica del numero legale. Se puoi parlare lei, Consigliere Lo Bianco e al di fuori dell'Aula o si siede e mi chiede la parola quando gli viene data la parola o parlare gentilmente grazie, oppure si devono dare svolgendo, prego Consigliere, colleghi, ne ha facoltà, prego, stavo dicendo che ancora una volta dimostra di disconoscere il Regolamento perché mi interrompe e non capisce che, nel momento in cui esercita il ruolo di Presidente del Consiglio lo entro lotta, chiedo scusa la interrompo un'altra volta nel momento in cui sento parlare da porre a sua tutela. Grazie perché io la voglio ascoltare perché è molto interessante ciò che sta facendo capito, nel momento in cui lei ricopre il ruolo di Presidente del Consiglio facente funzioni al momento dovrebbe capire che è super partes. Lei ancora mi interrompe cercando di richiamare a, diciamo, a tutela delle sue poste, prima questione, quindi non mi interrompa, Presidente, va bene, la ringrazio, chiedo scuola la bocca mia uscita, qualche parola adesso non ho capito dalla mia bocca, è uscita qualche la vedo un pochino agitato, quindi mi sembrano io sono tranquillissimo, guardi poi autorizzando si continua a dire in modo insistente che questa Amministrazione non ha una maggioranza, che il Sindaco prenda atto, che non ha più una maggioranza, ma io vedo che stamattina qui c'è un gruppo di maggioranza che è più convinto più coeso di prima, noi siamo un gruppo graniticamente unito. Più di quando siamo stati eletti, Consigliere Schiavello si può rassegnare le, piuttosto si dovrebbe preoccupare dell'unità dell'opposizione, perché io qui vedo cinque sei, sette opposizioni e vede una maggioranza unita e tante piccole opposizioni. Ora quest'ansia da prestazione di un'opposizione che deve ricercare sempre delle crepe nella maggioranza che non ci sono non ci sono.
Dove lo vede queste crepe nella maggioranza di qualcuno di Forza Italia che bussava alla porta, non ne vedo altre crepe. Si rassegna Consigliere Schiavello, perché questa Amministrazione durerà cinque anni e lei per cinque anni, a meno che non ci rimette prima, dovrà fare il Vicepresidente del Consiglio comunale.
Grazie per il suo augurio consigliere Colelli.
Non vedo altri interventi qua ha chiesto.
Chiedo scusa, no, io mi deve perdonare, prendendo il posto di Presidente, perché forse e dalle belle parole fatte dal cosiddetto dal consigliere Ghera era un pochettino commosso Consigliere Calabria e ha chiesto di intervenire, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente.
Sono gialli, ricovero stia tranquillo, grazie Presidente, signor Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri, guardi, signor Sindaco, io ho avvertito oggi la necessità di intervenire per rappresentarle alcune questioni e anche per darle dei suggerimenti che naturalmente lei potrà accogliere o disattendere.
Anche alla luce del dibattito che si è debba dipanate devoluta all'interno dell'Aula consiliare, io parto da questa convinzione, ho grandissimo rispetto nei confronti della sua figura lei è una persona garbata, Signorile, una persona equilibrata.
Se oggi il centrosinistra vibonese ha vinto le elezioni comunali, le deve essenzialmente alla figura di Enzo Romeo, cioè è inutile che ci nascondiamo, i vibonesi hanno votato la figura di Enzo Romeo, quindi l'unica intuizione che riconosca i consiglieri della maggioranza e di aver investito sulla sua figura però,
I vibonesi hanno votato Enzo Romeo, i vibonesi hanno votato la signorilità del sindaco Enzo Romeo, quindi capisco anche il carico e il ruolo che lei ricopre, la responsabilità che ha sulle sue spalle sul bilancio, il bilancio. A me non piace fare politica populista. Il bilancio del Comune di Vibo Valentia, un bilancio arcaico che si regge essenzialmente sulla riscossione dei tributi. Noi sappiamo benissimo che è altissima la platea degli evasori totali come altissima la platea anche degli evasori parziali, quindi un bilancio arcaico che è destinato ciclicamente al fallimento. Non possiamo dire che arrivi il Sindaco Romeo e può, ha la bacchetta magica e può risolvere i problemi del bilancio. Quindi, quando un Sindaco può diventare, è veramente bravo quando è in grado di intercettare delle risorse che altrimenti non sarebbero.
Non arriverebbero e agli enti locali perché con la riforma degli Enti locali, purtroppo, le risorse che sono destinate finalizzate agli enti sono molto esigue. Quindi il Sindaco deve cercare di capire dove attingere nuove fonti di ricchezza. Io perché sono molto arrabbiato col centrodestra vibonese perché secondo me la Limardo e la professoressa Nardo, anche grazie al lavoro immane del Segretario Scuglia, era riuscito ad intercettare delle al fare un lavoro amministrativo e grandioso e penso alle schede sui fondi del PNRR, perché non è scontato che ci sono i fondi PNRR, tutte le Amministrazioni siano in grado di intercettarli. L'Amministrazione Limardo è stata in grado, abbiamo evitato un dissesto, il patto e salva città, l'Amministrazione Limardo con il Segretario Scuglia, mi ricordo che andavano a Roma ogni 10 giorni e sono stati in grado di siglare il patto salva città, quindi io dico superare la Libardo per me è stato per il centrodestra, vibonese un errore clamoroso, perché dico questo magari avremmo perso anche con la Limardo, però almeno avremmo perso con dignità. Ora quindi lei Sindaco cosa deve fare oggi sul piatto della bilancia questi, cioè questa delocalizzazione dei depositi costieri.
La delocalizzazione dei depositi costieri, secondo me, a mio avviso, potrebbe far fare al Comune di Vibo Valentia il cosiddetto salto di qualità perché effettivamente Vibo Marina ora è una realtà ibrida. Non si capisce se a vocazione industriale o a vocazione turistica e secondo me le mezze misure non servono, bisogna avere una scelta precisa, un'idea precisa del proprio territorio del territorio che si amministra. Dobbiamo capire se Vibo Marina deve essere nella realtà turistica o una realtà industriale, anche perché ne abbiamo la conferma delle realtà vicina a Vibo realtà turistiche dove hanno i bilanci floridi, perché puntando sul turismo sono riuscito ad attrarre nuove risorse che so occupazione, suolo pubblico, perché ci sono moltissime legali che richiedono il suolo pubblico tasse di soggiorno perché perché ci sono strutture ricettizie hotel alberghi? B&B.
E il livello occupazionale è cresciuto perché ci sono ristoranti, ci sono pizzerie così Vibo Marina a che cosa serve, tra l'altro, i depositi costieri, cioè la localizzazione dei? Così io potrei essere anche a favore. Ma la localizzazione e depositi costieri a Vibo Marina deve determinare in termini di risorse anche un incremento per le casse comunali vibonesi. Così non hanno ragion d'esistere, quindi salvaguardando e il livello occupazionale, e noi come cuore vibonese parlo a nome del gruppo di cuore vibonese. Siamo a favore della delocalizzazione dei depositi costieri e saremo al suo fianco e la sosterremo per la delocalizzazione dei depositi costieri.
Per quanto riguarda invece i tirocinanti, io volutamente non sono intervenuto siti originanti perché, mentre per quanto riguarda i depositi costieri, questa è una scelta dell'Amministrazione, cioè l'indirizzo politico dell'Amministrazione. Per quanto riguarda invece disse questa è una scelta non programmata, è una scelta subita dall'Amministrazione Romeo, come lo sarebbe stato anche per l'Amministrazione Limardo. Quindi potrebbe andare anche in contrasto con gli indirizzi politici in tema di fabbisogno del personale. Però è chiaro. Si tratta di laboratori che ormai prestano la loro attività lavorativa e a favore degli enti. Da moltissimi anni sappiamo benissimo che il lavoro e la realizzazione di della dignità di qualsiasi persona sono diventate anche dei soggetti indispensabili per il buon funzionamento della macchina amministrativa. Quindi il Sindaco Romeo non può far altro che stabilizzare questi soggetti, anche perché, fortunatamente, sembrerebbe che le risorse regionali siano capienti e quindi non andrebbero neanche pregiudicare gli indirizzi politici per eventuali assunzioni e future. Quindi, in conclusione, signor Sindaco, io le dico, si ricordi sempre che lei rappresenta l'Amministrazione comunale che vibonesi hanno votato lei e noi la sosterremo se vuole veramente attuare un cambiamento della città, grazie.
Grazie.
Consigliere Calabria.
Eh, no, no, mi sentirò ah, prego, Consigliere.
Presidente Cutrullà, prego Consigliere Colelli, Presidente, mi disturbano la popolazione Colelli lo faccia allontanare consigliere Cola, L prego, giusto prego grafico, perché dopo Calabria.
No, no, non non volevo, non volevo neanche intervenire, però le allucinazioni del consigliere Colelli mi portano a dover fare alcune considerazioni Sindaco, io non volevo neanche intervenire, ma le sue allucinazioni purtroppo mi portano a dire alcune cose lui vede un'amministrazione più coesa io vedo un'Amministrazione che oggi manca di alcuni consiglieri comunali che sono stati eletti nelle vostre file, non so sono giustificati per motivi personali o per motivi di salute è un classico, ormai, ma io leggo questa assenza come un'assenza come un messaggio da inviare all'Amministrazione comunale.
Poi i problemi che avete all'interno della maggioranza, se questo gruppo si può considerare di maggioranza, perché io non ho mai sentito dalla bocca del Sindaco che questo è un gruppo che fa parte è organico della sua maggioranza, quindi non so se questo gruppo rientra nei vostri nelle vostre idee di di di di di di di di allargare ad un'area che è quella cosiddetta battezzata dai giornali alle Ciana.
Che poi io mi POR mi pongo degli interrogativi come un consigliere regionale che viene da 120 130 chilometri riesca a fare breccia all'interno del Consiglio del Consiglio comunale di Vibo piuttosto.
Mi interrogherei su questo se io fossi un consigliere regionale del Pd di Vibo o comunque di aria di area progressista, quindi i vostri problemi Sindaco li risolvete tra di voi, ma le allucinazioni Colelli, credo che oggi siano sotto gli occhi di tutti che vede molto più coesi e molto più forti dei numeri, a meno che non ci sia qualcuno dell'opposizione pronto a votare.
Con voi, e magari lui è a conoscenza anche di qualcosa di qualcosa del genere, altrimenti oggi nei numeri quella coesione iniziale è oggettivo che non c'è assolutamente, ma è normale. Sarebbe stato più normale se queste due fazioni si fossero creati tra due anni, tre anni non subito.
Per quanto riguarda la città Sindaco, voi avete fatto delle promesse in campagna elettorale.
È l'unica promessa mantenuta in campagna elettorale, è quello del taglio ai costi della politica, poi qualcuno lo inquadra come taglio parziale, come non taglio.
Ma per quanto mi riguarda, si tratta di un taglio ai costi della politica sul quale io non sono d'accordo, ma lo subisco perché il Sindaco a deciderlo e il Sindaco della città, quindi non posso che accettarlo, ma io non so io sono contro i tagli dei costi della politica per quanto riguarda le promesse in campagna elettorale, io vedo una città ferma, i parchi archeologici sono fermi, ci sono stati durante la consiliatura precedente che ha preceduto questa delle interrogazioni.
Dove si metteva al a fuoco alluce una situazione comunque disastrosa di quei parchi archeologici. Oggi la situazione è a mio avviso immutata immutata, anche perché in campagna elettorale sono state dette alcune frasi, e cioè che attraverso quei parchi archeologici io credo in questo è uno dei punti del vostro programma che ho apprezzato tantissimo.
Che quei parchi archeologici possano rappresentare per questa città un volano turistico e culturale. Io credo fortemente in quello che voi avete scritto all'interno del vostro cronoprogramma e che era anche nel nostro programma e anche nel programma del centrodestra, ma puntualmente, questi parchi archeologici rimangono fermi, non riusciamo a farli decollare.
Vedo Sindaco, una città abbandonata, abbandonata sotto tutti i punti di vista, quando si perdono circa 300 residenti c'è la dirigente dell'ufficio anagrafe significa che questa città non è attrattiva, che la gente non rimane qua, che la gente va via, questo Sindaco non è che io voglio dire che è colpa sua,
Ma cosa sta facendo l'Amministrazione per tamponare quantomeno questa emorragia di cittadini che decidono di andare altrove, punto interrogativo, cioè è vero che non è colpa del Sindaco, ma è anche vero che l'Amministrazione deve porre.
Rimedio quantomeno in parte, quantomeno per quello che può a questa a questo spopolamento, cioè 300 cittadini ogni anno vanno via e sono tantissimi, perché tra vent'anni significa che noi avremo,
È una città molto, ma molto più povera.
Per quanto riguarda Sindaco gli impianti sportivi.
E lo dico anche perché c'è l'Assessore Suriano in Aula, anche se c'è l'economo che lo sta in questo momento, disturbando vedo un dialogo a quattr'occhi tra l'Assessore Suriano, il l'economo celle, c'è un piccolo campetto comunale a Piscopio che Suriano conosce ovviamente molto bene che è stato realizzato dalla precedente Amministrazione che oggi vive nell'incuria e nell'abbandono c'era un campetto provinciale poi è diventato campetto comunale che era stato fatto con fondi provinciale, era stato realizzato con fondi provinciali ed oggi vive nell'incuria e nell'abbandono non funzionano le luci.
E son stati fatti dei buchi all'interno della della griglia.
I bambini vanno purtroppo a giocare, non so neanche se lo fanno in sicurezza era stato realizzato, come dicevo dalla precedente Amministrazione, su mia intuizione, ma ad oggi continua a rimanere, continua a rimanere più suo era stato anche inaugurato dalla scorsa Amministrazione perché avevamo fatto una piccola inaugurazione con il sindaco Limardo sul finire della della consiliatura Limardo dove ha partecipato anche il parroco.
Ed alcune insegnanti della scuola della scuola media ed elementare. Quindi Sindaco non diventi quel simbolo quel quel quel quell'impianto sportivo, simbolo dell'abbandono di quella frazione perché era stato inaugurato. Io non voglio credere che questa Amministrazione non voglia, non voglio aprirlo, perché altrimenti passiamo, come le Amministrazioni che inaugurano non solo lei, ma anche precedente, chi chi l'ha preceduto come l'Amministrazione che ha inaugurato, ma poi non si è mai non si è mai aperto quel campetto, un campetto regolamentare che addirittura mi dicevano si può giocare a calcio a 5 in una serie professionista, non so se questo corrisponde a, ovvero al al vero, ma quando è stato costruito l'ingegnere che l'aveva progettato ci aveva detto in questo modo quindi abbiamo un impianto inaugurato, spetterà a lei, Assessore Suriano, solo riaprirlo o affidarlo. Io non so a chi dare può intervenire tranquillamente.
L'avevamo inaugurato noi, quindi.
Nonna, non interrompiamo o di no, no, niente Assessore.
Non interrompiamo, prego, anche se, Presidente, mancano le certificazioni delle certificazioni, credo debbano darle e gli uffici comunali cioè che le certificazioni di deve dare, voglio dire l'Agenzia delle entrate, cioè le certificazioni debbono darli gli uffici comunali.
La ditta, la ditta, visto che la ditta aveva formalmente, ad aprile scorso la ditta aveva formalmente consegnato tutto il Comune, aveva detto che il campo risultava non solo il campo, ma anche la piazza collaudata, infatti rimarranno le fotografie dell'inaugurazione.
Quindi non si faccia rimanere quell'impianto sportivo come simbolo dell'abbandono di una frazione, io non so cosa cosa l'Amministrazione voglia fare, spero lo si affidi come si sono affidati gli impianti sportivi della città di Vibo Valentia, perché lasciarlo alla mercé all'utilizzo di chiunque non sono comunque esperienze positive per questo territorio, per questo campetto ha già vissuto questa queste esperienze ed è stata negativa perché era stato costruito dall'Amministrazione provinciale, credo nel 2008 2009 2007 e poi nel giro di qualche anno purtroppo è stato completamente abbandonato ed era diventato un un appezzamento di terreno poi quindi,
Non si faccia finire nuovamente nuovamente. Nell'incuria vedo Sindaco un commercio ancora fermo al palo, con negozi che continuano a chiudere sul corso principale sul corso principale della città. Vedo una città ferma, una città che non cresce una città senza visione, non c'è un piano del traffico in questa città non c'è un piano di sviluppo di questa città ed è sotto gli occhi di tutti, cioè si tira a campare, si rincorrono le emergenze, somiglia ad un'altra, ad un'altra Amministrazione che si è presieduta nel corso del tempo molti anni fa dove si inseguivano l'emergenza. Presidente, se si inseguono le emergenze, significa che non si vuole programmare. Qui si inseguono le emergenze anche sul discorso dell'acqua, si risolve in una via e si creano dei danni puntualmente nell'altra via. Questa non è una buona programmazione perché si è reso si è risolto il problema in via tazza a Piscopio, ma si è tolta immediatamente l'acqua su parte di via mesi. Ma è su via Roma a Piscopio, quindi si risolve in una via e si crea il problema nell'altra viva in un'altra. Vi in in altre vie adiacenti, quindi si è tolta l'acqua a destra e si è data l'acqua a sinistra. Quindi questa non è una una buona programmazione e una buona programmazione quando si reperiscono dei fondi per mettere in funzione per efficientare la linea. La linea idrica che c'è sulla città di Vibo Valentia 6, Assessore Monteleone. Se rincorriamo le emergenze, questo glielo dico come Consiglio, se mi posso permettere. Se rincorriamo le emergenze e non programmiamo, facciamo la fine di chi.
Facevo questo precedentemente, parlo dell'Amministrazione d'Agostino e l'Amministrazione Costa, dove c'era una continua rincorsa delle emergenze senza una vera e propria programmazione. Qualcuno si arrabbierà, ma purtroppo era era così quando si è iniziato a programmare a programmare sull'ambiente sui rifiuti e parlo sul finire sul sull'inizio dell'Amministrazione Limardo, quando sono stati tolti da Costa, apriva e da Limardo, poi i cassonetti per le strade è stato un modello vincente perché si è programmato e oggi ne trae beneficio anche Miceli, che di fatto non deve fare altro che mantenere.
O aumentare, come sta facendo quegli standard di efficienza che c'erano anche che c'erano anche prima durante l'Amministrazione Limardo. Quindi, quando si programma ci sono gli esempi di di buona amministrazione e di amministrazione efficiente, come sul bilancio diceva prima Antonio Schiavello che è stato fatto in materia di bilancio un lavoro.
Grandissimo sia dai dirigenti, che poi sono stati riconfermati da questa Amministrazione, giustamente e legittimamente, sia degli assessori precedenti. Quindi oggi basta proseguire quell'operazione che si è fatto, che sia iniziata durante l'Amministrazione Limardo, Cave che viene presa ad esempio in molti Comuni in Italia e addirittura anche da alcune, anche da alcune università, quindi dove si programma Presidente, c'è sicuramente un'efficienza in quei settori da parte della città ed è un'efficienza che viene toccata, viene percepita dal cittadino dove invece non c'è una programmazione, ma si rincorrono le emergenze. Purtroppo c'è il fallimento non solo di quel singolo assessore, ma dell'intera dell'intera Amministrazione. Quindi l'invito che oggi, Presidente faccio all'Amministrazione, è quello di porre in essere una buona programmazione, come è stata fatta qui c'è Carmen Corrado, l'ha, presieduta prima Giovanni Russo, come è stata fatta sui lavori pubblici, sull'attrazione dei fondi da parte della precedente Amministrazione, perché è vero che oggi qualche piazza non piace o non va bene, ma è anche vero che è stata rigenera rigenerato uno spazio che, se lo guardiamo com'era prima, sicuramente è meglio è migliore.
È migliore. Oggi quindi si è tentato con la precedente Amministrazione, di cambiare il volto di questa città attraverso i fondi del PNRR e questa città è stata tra le prime in Italia ad attrarre io oggi anche Presidente e concludo anche per quanto riguarda l'attrazione di finanziamenti Sindaco, non vedo la stessa.
Capacità che c'era precedentemente più ancora sono in attesa di capire quali sono e questo lo vedremo. Lo vedremo nel nuovo Piano delle opere pubbliche. Lo vedremo con i vari finanziamenti che riuscirete a portare. Oggi. Siamo ancora a quota zero per finanziamenti attratti da questa Amministrazione e mi ricollego presente al discorso fatto precedente precedentemente prima. Se non c'è una programmazione, non si riesce neanche ad attrarre finanziamenti e attrarre ad attrarre fondi. Precedentemente abbiamo fatto un'interrogazione, mi stacco da questo argomento un'interrogazione come gruppo dove abbiamo chiesto che venga. Vi prego di ascoltare in silenzio, unita a quei padri di famiglia che lavorano per la polizia municipale, che si alzano anche alle 2, le 3, le 4 e le 6 del mattino che fanno le nostre processioni, togliendo tempo alla loro famiglia per il lavoro dignitosamente di pagare gli straordinari degli anni 2023 e 2024, quindi attendiamo questa risposta. Questa risposta urgente concludo Presidente, dicendo che vi rivaluteremo nuovamente nel corso dello stesso anno ed attendiamo Presidente, i finanziamenti, perché oggi non avete la capacità di attrarre, purtroppo finanziamenti. Io non so, forse vi manca la filiera istituzionale che c'era prima, perché non mi do altrimenti è una una spiegazione, cioè io vorrei capire gli Assessori quante volte sono andati in quest'anno presso la Regione Calabria a bussare alle porte, anzi a sfondare le porte, perché si possono anche sfondare le porte, non è che bisogna sempre bussare. Si bussa alla prima volta per l'educazione e la seconda volta io sono abituato a buttare le porte a terra, cioè la prima volta uno deve essere garbato la seconda o si sfondano le porte, quindi l'invito è sfondate le porte e la Regione Calabria sfondate le porte dei Ministeri per portare nuove risorse finanziarie a Vibo Valentia,
Grazie e al consigliere Cutrullà adesso è iscritta a parlare il consigliere Corrado, la consigliera Corrado, che mi ha chiesto che vuole fare un brevissimo intervento, Presidente, lei dovrebbe prendere più spesso delle pause, io la invito quindi dopo la pausa lei torna trasformato, era pre vuole venire,
E col Vice Presidente c'è col Vice Presidente e un rapporto diverso, no, più più confidenziale, capisci.
Eh sì, ok, prego, sarò veloce perché so un unico tono, la sintesi.
C'è no, sempre sono molto sintetica. C'è una famosa frase che dice chi si loda si imbroda Consigliere in realtà, se le cose stanno andando bene in questo anno, in questi, in questo vostro primo anno non lo può dire l'opposizione perché magari il consigliere Colelli dice no è l'opposizione che si inventa le cose, vedono le cose, vedono il mio e il nostro modus operandi sbagliato, ma io invito effettivamente a verificare cosa dicono i cittadini, i cittadini, no, no, sto facendo una mia analisi, no, perché i cittadini? Penso che ad un anno di consiliatura io non ho visto molti commenti positivi. Giornalmente ci sono sui non dico, su Facebook, dove tutti possono parlare, ma sulle testate giornalistiche giornalmente ci sono contributi di cittadini che non ce la fanno più, ma non semplicemente per la carenza idrica, perché sono inascoltati.
Non vengono ascoltati dall'Amministrazione ed è chiaro tantissime cose, tantissimi problemi, carenza idrica, sfalcio, spazzatura.
I parchi, le piazze, le strisce blu, tantissimi sono i problemi, non mi pare che in quest'anno il vostro lavoro sia stato davvero bellissimo, ha però abbiamo chiuso i cantieri, ma i cantieri si chiudono non perché è un'Amministrazione è brava, ma perché dietro ci sono dei dirigenti che lavorano c'è un RUP che lavora e soprattutto ci sono delle penali a cui si va incontro se non si rispettano i tempi, quindi non è l'Assessore Monteleone, sarà stato bravissimo, ma.
Non è sicuramente dovuto all'Assessore, ma è dovuto sicuramente ai dirigenti e a tutti quelli che lavorano negli uffici.
Tante cose che questa Amministrazione aveva detto che avrebbe fatto in campagna elettorale. Tante promesse non sono state fatte e noi venivamo continuamente abitati che non riuscivamo a portare avanti avanti tantissimi progetti, ma perché voi oggi l'avete fatto, i primi, il massimo non potevamo parlare, era sempre colpa nostra, sempre colpa nostra. Ora invece, è passato più di un anno e mi pare che quelli che erano i cancri di questa città sono rimasti tali. Quindi questo per dire cosa che la bacchetta magica non ce l'avete, nemmeno voi e soprattutto non vi state adoperando, ma vi state semplicemente sento semplicemente dire ah, ma noi siamo bravi rispetto all'Amministrazione precedente e stiamo lavorando benissimo. Voi l'avete combinato questo questo e questo ma che vi abbiamo combinato, noi vi abbiamo lasciato tutto servito su un piatto d'argento, anzi dico do oro, vero, Assessore.
Quindi al momento noi di questa Amministrazione non parlo io di Forza Italia, ma parlo, i cittadini non hanno visto nulla di che quindi vi invito a mettervi a lavorare e a mettere da parte perché il consigliere Colelli dice, ma guardatevi voi all'opposizione, l'opposizione qua è da stamattina alle 9 che stiamo qua, sicuramente se qualcuno manca avrà dei problemi personali, no, no, ma noi siamo qua perché lei ci indicava a noi, pensate piuttosto guardate piuttosto nel vostro orticello che le cose non mi pare che vadano così bene, noi abbiamo cominciato, noi cominciamo ad andare Black sto chiudendo. Abbiamo cominciato ad avere problemi gravi di tenuta del numero il quarto anno, qua ragazzi già dopo il primo anno.
E forse è vero Sindaco, così si corre ai ripari prima, ma noi, grazie a Dio, alla fine ci stava dai ci prepara CIPE, preparavamo alla campagna elettorale, però Sindaco lei, lei lo sa, sicuramente questo non è bello, ma nei confronti della città non dico nei confronti della posizione nei confronti della città che si aspetta tanto e si aspetta che finalmente questa città possa far vedere il meglio di sé che al momento devo dire non c'è stato con questa Amministrazione Romeo,
Grazie mille, grazie consigliera, Corrado allora.
Non ho iscritti a parlare, pertanto, se l'assessore non ha niente da aggiungere, possiamo passare come non ho capito,
Se vuole no, ha detto che non ha lei, ha diritto a replicare e lo può fare.
Prego, siamo alle repliche.
Un regolamento 10 minuti, prego.
Prego, prego Consigliere, mi raccomando nella sintesi confido nella sintesi Sindaco, grazie, lo so che dovete andare in Giunta, abbiamo mezz'ora fa abbiamo chiamato insieme all'Assessore Talarico, la Regione Calabria che ci comunica fino alle 23:59, perciò ha tutto il tempo possibile per poter deliberare Moby è venuta la fretta e mi fa piacere possiamo anche sospendere faccio la replica dopo volete che sospendiamo, sospendiamo per poi a possiam possa andare avanti grazie,
No solo per rispondere, visto e considerato che ringrazio il Presidente che c'è replica solo per rispondere ad alcuni interventi che si sono susseguiti. Consigliere Cutrullà mi può dare un attimo di attenzione? Grazie, gentilissima, gentilissima o non interrompiamo.
Ah, prego, grazie.
Li vedo molto agitati in nervosi, non so da cosa dipenda.
Presidente, allora, solo per replicare ad alcune affermazioni fatte che lei sì.
Il Regolamento mi dice il padiglione, certo, cioè replicano sui bene ieri che sono sull'Assessore, sull'intervento del Consigliere Presidente, grazie Presidente, non lo so io, Presidente, sto parlando in generale è chiaro, prego vai allora non è una replica, è un intervento in generale,
Allora, Presidente, io prima sono stato invitato velocissimo, sono stato invitato a con a conoscere e a leggere il Regolamento, ma mi sembra che la maggioranza lo disconosce proprio totalmente se leggetevi il Regolamento.
Sono stato, io dico sempre, Presidente, il bugiardo è talmente bugiardo che si autoconvince che ciò che dice è verità e io lo riscontro, e la ringrazio pure che lei ha preso le mie difese immediatamente per stoppare i discorsi e sono contento che adesso possiamo anche argomentare alcune frasi detti all'interno dell'Assise comunale, cioè, ma io voglio dire si parla di una cosa col Presidente lo so che si è voluto portare sul ridicolo, perché a qualcuno non interessa se si dimettono, si rimette al Vicepresidente, ma come non interessa se la maggioranza tiene o se ne va e come se non interessa, ma io lo voglio dire Consigliere Colelli, guardi, ci deve preoccupare seriamente, ma lo sa perché la sua parola, il suo discorso, finisce lì. L'argomento che ho citato io, di cui parlavo io, le posso garantire che sarà portato sul tavolo regionale se non le si può preparare le carte, raccoglie le belle belle e se le può portare, perché l'Amministrazione finita molto presto, se continuerà su questo passo e poi vedremo se lei ha ragione o io ho torto, le volevo dire lei ha citato, è stato citato in questo Consiglio attaccare un'Amministrazione regionale si deve fare dopo il 31 luglio.
Quando quelli che sono rimasti fuori vengono mandati a casa, allora lì, consigliere Colelli con me può aprire un confronto, prima, non lo deve fare prima, deve fare un elogio, anzi lei ha elogiato che abbiamo schierato precariato dalla sua bocca uscito che abbiamo creato precariato e fa un elogio ad Oliverio che ha tolto dalla strada e li ha messi a 650 euro in nero negli uffici comunali e regionali e poi le voglio ricordare, caro consigliere Colelli,
Che queste persone lavorano per i Comuni, non per la Regione non punto il dito, sempre con la Regione, punta il dito a chi l'ha mandati nei comuni ad oggi in 12 anni sono serviti quando ci rendiamo conto che li dobbiamo stabilizzare e ti crea un'occasione la Regione Calabria con una storicizzazione a livello nazionale, prendiamo le distanze e noi questo non lo posso accettare. Per quanto riguarda la provincia di Vibo Valentia, lo voglio dire che lei disconosce un fatto nel momento in cui il mio Presidente della Provincia, Corrado Landolina, che ho votato.
Che ho votato il mio Presidente e chiudo in accordo con il vostro partito politico Fratelli d'Italia successivamente, poche ore dopo, esce con una nota stampa e prende le distanze mio caro consigliere, perciò a me lezioni di politica, lei non ne può proprio fare, se vuole che parliamo di politiche argomentiamo, perciò non dica bugie, parli comp con i fatti. Noi abbiamo preso le distanze.
Dalla Presidenza e abbiamo preso le distanze dalla Vice Presidenza, quella vicepresidenza, le ricordo, caro consigliere, Colelli che lei deve dialogare.
A breve, se vuole dialogare, perché se la ritrova anche in Consiglio comunale?
Tu non ti devi Rocco, io mi preoccupo della tua maggioranza, anzi non mi preoccupo, vi sto dicendo che ho invitato di dare la parola ai cittadini vibonesi. Se non hai la maggioranza, non sei in grado di governare poi se hai qualche problema con Nico console con il Consigliere console lo chiami e glielo dici tu non mi non mi parlare di sopra e non fare i nomi di persone non presenti che non possono non possono ribattere, consigliere, Colelli, parli quando è in presenza del Consigliere, console no, quando in assenza, se io mi preoccupo no, lei mi parla di sopra e si sente anche ai microfoni, può chiedere la parola.
ITIS, caro consigliere Colelli ITIS, le comunico sì, e lo vede Consigliere agli altri, li fa parlare subito dopo, quando la sua maggioranza, le segnale, l'orario hanno parlato, hanno parlato per mezz'ora, quando va bene prendo atto, ne prendo ebbene sui disse caro consigliere, Colelli, è proprio lei, lo dovrebbe sapere perché io non ho voluto infierire o prendermi primogenitura. Ho fatto un plauso alla maggioranza, nonostante lei e non è stato censurato dal Presidente, caro Presidente del Consiglio in quel Consiglio, quando io sono stato chiamato sono stato chiamato sciacallo Masaniello ridicolo. Sono stato chiamato e non è stata censurata questa cosa, Presidente, e siccome oggi questi soggetti ribadiscono un'altra volta e voi, tramite bugie, su bugie, ma la fortuna loro oggi, che si può argomentare e vengono smentiti sui fa, caro consigliere Colelli se non avessi presentato quell'ordine del giorno ciaone ITIS è proprio il suo partito, deve rispondere, mi prende il microfono successivamente a me mi risponda che io rispondo con i fatti, non con l'invenzione delle bugie, perché io ho un grande difetto, non so dire le bugie mi si chiamano subito. Questo è il mio difetto, però ha anche un pregio. Dico la verità, è questa che sto dicendo la verità, e lei lo sa benissimo e mi attacca e su che cosa mi attacca che ho detto di male,
Mi attacca perché lei deve fare il discorso politiche inventa, secondo lei, è un modo di argomentare in Aula.
In più un'altra bugia, un'altra bugia, e finisco sul regolamento del decoro urbano e poi mi può riforme do ribalta, Presidente, no, mi viene detto che è stato liquidato in prima Commissione e allora io invito il Consigliere Colelli in seconda col. Io ho parlato di prima bene che lei vede che lei è in discordanza con se stesso, io ho parlato di Prima Commissione, allora invito il consigliere Colelli ad andare a prendere immediatamente all'Ufficio di Presidenza il verbale consigliere, Colelli che abbiamo fatto ieri in Prima Commissione e lei mi deve dire se ciò che è arrivato in Consiglio comunale corrisponde a verità o meno.
Ieri, caro consigliere, Colelli, abbiamo fatto delle osservazioni.
Da portare oggi all'ordine del giorno.
Oggi c'è un emendamento e allora non mi venga a dire che ciò che dico è una bugia, perché io ho detto semplicemente la verità, caro Presidente, e non permetto a nessuno non permetto a nessuno di additarvi in questo modo perché non sono abituato e l'ultimo e poi mi taccio quando io parlo del dissesto che lei portava, ha detto che era era era in età minore, portava i calzoncini piccoli i bassi e li porta anche adesso, comunque l'importante adesso i pantaloncini, comunque va bene, li portava anche all'epoca è rimasto un po' un eterno bambino. Le volevo dire guardi che all'interno della sua maggioranza oggi.
Siedono persone che hanno fatto parte di quella Amministrazione e non mi permetto di citare perciò quando parlo io non parlo del consigliere Colelli, non si sente sempre chiamato in causa, io parlo in generale e la invito consigliere Colelli.
Per lei poi di altri che non sono presenti. Io non prendo né difese, anche perché sono gruppi che non mi appartengono, ci siamo, io faccio parte di Fratelli d'Italia, ci siamo e un gruppo che non mi appartiene, che io faccio parte, ripeto, di Fratelli d'Italia, quando vuole parlare, parlate tra di voi, se non sapete dialogare è un problema vostro io vi consiglio di cominciare a guardare il perimetro della maggioranza, che lo vedo molto a rischio e se non ce lo avete ribadisco, date la parola ai cittadini vibonesi. Grazie io solo per difendermi presiedeva okay, ringrazio grazie e Consigliere, allora passiamo alla votazione. Passiamo alla votazione.
No.
Consigliere ma che sta dicendo ma che cosa sta dicendo la fa replicare, come verrà piegare a me?
Ho capito.
Ma le chiedo scusa, c'è stato intervento intervento, è dato la replica, Presidente, chiedo la verifica del numero legale ma Presidente, ma Presidente, ma che cosa stiamo dicendo qua?
Verificarlo.
La verifica collegarsi, chiedo quando allora, intanto lo verifico la verifica del numero legale, la chiede, la facciamo dopo il mio intervento verifica del numero legale ma a chi la chiede, oltre a lei poi?
Va bene, allora procediamo, no, c'è l'intervento, durante l'intervento, c'è una richiesta.
Ma dopo l'Inter ma irriguo, ma gliela do sud no, prendo il Regolamento.
Prendo il Regolamento per fluoro.
Il Regolamento dice che la verifica del numero legale quando è richiesta, se c'è un intervento in corso si fa dopo sto parlando, io.
Ha chiesto di intervenire a chi ha posto dentro di rispondere, prima, però la sto parlando, io parlare allora io allora scusami.
È da.
Due minuti dai.
Però la raccolta va be'.
Babbo, prendiamo atto al allora, facciamo la verifica del numero legale e poi le do la parola a due minuti.
Ma per lei, Presidente, stiamo facendo una deroga per le grazie gentilissimo.
Allora, Romeo, Vincenzo colloca e a Iannello, Antonio presente.
Colloca Anna presente Pugliese, Laura assente, Ravenna hanno qui presente Colelli Francesco.
Colelli microfono.
Presente.
Fiorillo, Maria presente.
Staropoli, Nicola assente Lo Bianco, Umberto, per esempio.
Trapani Maria presente nei LEA Marcella, presente Satriani, Lina, assente.
Grimaldi, Alessandra assente, Paoli Filippo.
Presente, grazie, De Vita Leoluca presenta potenza Filippo presente.
Comito Jess presente.
Pisani, Silvio presente Cutrullà, Angela presente, grazie Barbuto, Sergio presente.
Cuticchio Antonio presente, Lo Schiavo, Serena, assente Porcelli, Vincenzo assente, Corrado Maria assente Calabria, Giuseppe, assente, schiavello, Antonio assente.
Console Domenico assente Russo, Giuseppe, assente.
Muzzo, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe assente, Tucci, Danilo assente ne esce Maria Rosaria, assente Lo Bianco, Anthony assente.
Presenti 17 assenti se il numero Presidente rinuncio alla replica procedere subito al voto già intervento, allora prendo atto che proceda subito, allora passiamo alla votazione per alzata di mano, però ecco per alzata di mano chi è favorevole solo sull'assestamento di bilancio, allora,
Che ed è d'obbligo però assenti okay, allora è la pratica, l'assestamento di bilancio.
Quindi, la proposta di deliberazione del Consiglio comunale, la numero 19 ricognizione.
L'attuazione dei programmi assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli hub e degli equilibri di bilancio e per l'esercizio 2025 ai sensi dell'articolo 175, comma 8 e 193, è approvata all'unanimità dei presenti giusto, allora adesso sottoponiamole immediata esecutive e se aveva richiamato gli assenti dai poi no,
All'unanimità dei presenti.
E, volendo, lei non mi deve rispondere lei, consigliera controllati, Presidente, aveva richiamato gli assenti poi alla nella, nell'appello no, allora numero numero valido, solo legale, lei ha richiamato gli assenti successivamente sì.
Non avete richiamato gli assenti, magari verifichiamo no, no, io sto dicendo, il Segretario mi ha dato il Segretario, guardi che allora l'ordine del giorno a vanvera appannaggio della maggioranza, se lo vota no no, ma è solo voto alla maggioranza ed è giusto, noi eravamo fuori, però alcune alcune cose non si fanno. Presidente, poi dice che io parlo con lei, né io comunque verificherò Segretario, chiedo scusa, anzi lo chiedo a lei, no, lo chiedo a lei ha richiamato gli assenti gentilmente sennò io ripropongo la votazione nel senso.
No, è tutto registrato e deve rifare la votazione e la chiediamo per appello nominale, Schiavello ne esci e Corrado grazie.
Aspetti e che sta verificando il Segretario.
Sulla seconda chiamato.
No.
Presidente, allora prima dovrebbe prendere atto della presenza, perché chiedo scusa, stiamo rientrando in Aula e stiamo dicendo non siamo stati, noi siamo stati citati, non sono stato sentito nell'appello, mica, sto dicendo una bugia, perciò, se ripetiamo la votazione per appello nominale grazie,
Presidente, chiedo scusa, io ho semplicemente una delucidazione al microfono, poi ripeto ve lo dovete votare sempre voi perché io non voterò capito, perciò voglio dire io sto dicendo se sono stati richiamati gli assenti.
Io sto dicendo se sono stati richiamati gli assenti, se non devono essere richiamati, non faccia il sapientone consigliere Pisani, lo sto chiedendo Chiarello Aiello, chiedo vuol dire che non la soluzione, se l'Otello Montanari che non lo so ancora non lo sa, lei è troppo sapientone ha sbagliato ruolo e lei invece di essere allora, Presidente può far star zitto io ho chiesto ma la cosa che non so lei non l'ho capita così da parte.
Solo per entrambi, per noi, per cui osta cosa, ma ognuno siete inefficienze si richiamano quando è il momento per ora ancora a lui si sostituì parlo, ci si sostituisce al Sindaco, si sostituisce al Segretario.
La Regione, se per noi è bravissimo porti risultati, porti risultati con i fatti che Vibo, Marina o Antifa tra mare, sue invece, da quando c'è stato alle 15 anni, è perfetta. Vibo, Marina okay, lei ci è stato per 15 anni in questo Consiglio e vi poverino è perfetta, no, io non se c'è ancora Presidente, ma questo modo di condurre i lavori lo può mandare fuori dall'Aula gentilmente silente, ma poi confusa una domanda né prima un argomento fa oggi dentro la risponde risponde il su questa gretario generale Pisani, mi può rispondere gentilmente per una cosa che non so.
Lui me la dà per che lassù and viene pure.
La verifica del numero legale è disciplinata dall'articolo 78 del regolamento, dove ci sta scritto quello qualora si constati che è venuto a mancare il numero legale, il Presidente sospende la seduta per 10 minuti è scaduto il termine, si procede ad una nuova verifica, sì, se si constata che il numero legale non viene raggiunto, il Presidente dichiara sciolta la seduta quindi la doppia votazione è prevista quando alla prima chiamata non c'è il numero legale.
Il regolamento non è stata questa la mia richiesta, vi chiedo scusa io, grazie a Forza Italia, che mi sbaglio, la mia richiesta è un'altra, ho detto quali erano durante il la durante durante, nel momento in cui viene chiamata.
La presenza in Aula dei Consiglieri viene fatto l'appello da parte del Presidente, è dovuta dovuto il richiamo dei consiglieri assenti, solo questo se non è dovuto, io mi taccio dove ho trovato procediamo, procediamo agli altri punti all'ordine del giorno, io solo questo. Siccome non lo so, però non accetto consigli dei sapientoni. Lo chiedo a lei e al Segretario una risposta voglio io punto volevo la risposta, sì, ma non voglio la risposta dal cambiamento. Voglio la risposta da lei, Segretario, grazie, cerco di spiegarmi, ringrazio in parole più semplici, la seconda chiamata,
Boh, Consigliere Schiavello, lei vuole una risposta o vuole la sua risposta, se vuole la sua risposta sarà trova, è lei finora, tiene, lei, lo vuole? La mia risposta è frutto della mia scienza e coscienza. Okay non le piace, me ne farò una ragione, prego, Segretario prego. Allora la disciplina della verifica del numero legale è chiaramente dettato dall'articolo 78 okay. L'articolo 78 dice che quando la prima chiamata non c'è il numero legale, dopo 10 minuti si procede ad una seconda chiamata. Non dice che ci dev'essere il doppio appello quando alla prima chiamata c'è il numero legale, perché una semplice verifica che il Consiglio comunale e nella sua legittima composizione chiaro, grazie. Ciò significa che gli assenti in Aula, Presidente, basta mandare è perché urla o la preside.
È una equa e vasta, significa che c'è la prova di resistenza, rischia una cosa, ciò significa che lei assegni non li deve richiamare pressoché la prova di resistenza, allora, grazie e allora lei, Presidente, no, Presidente, io la invito e mi appellerò ad organi superiori lei mi deve dire perché prima il Sindaco era assente ed è stato richiamato l'altra volta nell'appello nominale glielo dica al Segretario il Sindaco ha posto sul numero legale Schiavello,
No, allora però, il Sindaco non tiene il numero legale.
No primo.
No, lo tiene il numero legale,
Quella era la cosa è oggi il Sindaco, non ci I primo aspetto, consigliere Schiavello.
Presidente, ho.
Al consigliere Schiavello.
La stampa no, allora al allora.
Ammesso che l'Occidente può chiarire prima, eravamo semplicemente per favore di porci l'ordine in Aula, Presidente, l'ordine in Aula e procediamo per favore.
Le chiedo scusa, Consigliere Schiavello, Consigliere Schiavello all'inizio di seduta o in ogni momento, perché io lì mi ero grazie e in ogni momento di verifica non si fa il secondo appello quando si fa la seduta è valida, altrimenti, come dice il Segretario, come noi non l'abbiamo mai fatto e qualora lo avessimo fatto comunque le ricordo che il Sindaco non è,
Non viene conteggiato ai fini della qualora per una secondo secondo aspetto, io ero convinto che lei faceva l'osservazione sulla pratica, cosa che è stata votata per alzata di mano,
Allora il privato no, sulla altrimenti sull'appello nominale lei è tranquillamente assente, quindi, siccome il cuneo ho detto, perdonatemi se c'è l'appello nominale aveva richiamato l'alzata di mano al possibile 17, lei era assente un minuto prima ed quindi pertanto dico questo, io rispondo se l'avessi capito subito la sua osservazione, non l'avrei nemmeno data la perché era talmente chiaro, lo abbiamo sempre fatto in ogni momento per io sto dicendo Presidente, pertanto ha richiamato io adesso era tanto adesso siamo nella fase 1 Maria risposto delle abbiamo detto che non è così, è necessario, quindi mi ha detto che aveva confuso la pratica, ma con la buona pace di tutti, io non voglio urlare elementi. No, io non sto parlando della pratica di bilancio assolutissima, adesso siamo, io sto parlando nella verifica del numero legale, bene, aspetta silenzio, si consulti con un suo Consigliere, stavo dicendo doveva richiamare gli assenti o non li doveva richiamare già note e io sto dicendo io aggiungo solamente io ho aggiunto solamente per chi grida perché dice parole fuori luogo e io ho aggiunto solamente e poi mi taccio e poi verificheremo con Magnetofono se ci sono azioni. Io ho aggiunto solamente Presidente, come mai quando abbiamo chiamato l'appello nominale prima lei ha richiamato gli assenti a suo tempo entro il Sindaco. Punto solo questo l'ha fatto prima ok, siccome va forse adesso c'è stato un sapientone in più e gli ho dato il presidente Grasso che dobbiamo modificare il Regolamento e la prossima volta facciamo inserire i disegnini. Pure allora adesso siamo.
Perché siamo per l'immediata esecutività della pratica, chi è favorevole?
17 voti favorevoli, chi è contrario, chi è contrario contraria alla pratica qua allora 6 contrari, 3 2 C, 5 contrari e astenuti, nessuno, pertanto.
Signor ragioni la richiamata pertanto il terzo punto,
All'ordine del giorno avente scusate, posso chiedere una pausa, allora il terzo punto grazie quindi la proposta del bilancio e già approvata allora, siccome il Sindaco mi ha chiesto di una sospensione giusto, Sindaco, allora il costo dei lavori per andare in Giunta,
E poi, eventualmente dandoci una tempistica di rientro, quanto pensa qualcun ora massimo un'ora allora sospendiamo per un'ora e ci vediamo alle ore grazie alle ore 15.
Sindaco parlai allora sì, chi l'ha preceduto e ha fatto richiesta no,
Alle 15.
Presidente, mi meraviglio mi meraviglio che c'è gente Donna, vita qua ancora non conosce il Regolamento.
Consigliere Pisani.
Allora?
Buon pomeriggio a tutti, riprendiamo i lavori del Consiglio comunale.
Dopo la sospensione che è stata richiesta dal Sindaco e procediamo subito con l'appello nominale per la verifica della seduta di questa ripresa Romeo Vincenzo, grazie Iannello, Antonio presente colloca Anna presente, grazie.
Silenzio.
Pugliese, Laura assente Ravenna, Antonino presente.
Grazie Colelli, Francesco presente Fiorillo, Maria presente Staropoli, Nicola assente giustificato, Lo Bianco, Umberto, eccomi presente grazie Trapani, Maria presente, Mellea Marcella, presente grazie Satriani, viene assente, giustificata, Grimaldi, Alessandro assente, giustificato, Paola De Filippo.
Presente.
De Vita Leoluca.
Grazie potenza, Filippo presente.
Vi ricordo che stiamo facendo l'appello Comito gessi presente.
Pisani, Silvio grazie Cutrullà, Angelo presente, grazie Barbuto, Sergio presente Scu, Tecchio, Antonio presente, Lo Schiavo, Serena, assente forcelle, Vincenzo assente, giustificato.
Corrado Maria assente.
Calabria, Giuseppe, assente, schiavello, Antonio presente, grazie.
Console Domenico assente, giustificato Russo, Giuseppe assente Mutsu a Papa Francesco, assente giustificato cutrullà Giuseppe Cutrullà,
Presente, grazie, Tucci, Danilo presente, grazie, ne esce Maria Rosaria, presente grazie.
Lo Bianco, Anthony, assente per raggiungere Schiavello.
No no.
Quanti sono no, no, non la facciamo.
Non lo abbiamo mai fatto 21 allora.
All'inizio no.
Qua allora presenti quanti siano i presenti, 21 presenti, 12 assenti, la seduta è valida e pertanto, dopo aver chiuso il quarto punto, il ricordo e il terzo punto, l'assestamento di bilancio adesso passiamo al quarto punto, iscritto all'ordine del giorno che la proposta di deliberazione del Consiglio comunale, la numero 20 del 2025 riconoscimento debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo, due, sei, sette 2000.
In favore di diversi relaziona su questo esempio e chiedo scusa se la interrompo volevo sapere se il Consigliere Ravenna un'autorizzazione particolare per stare la sovra, oppure se ci possiamo sedere tutti sennò. Io mi siedo qui vicino all'architetto Monteleone, che mio amico e Missier no no, no, chiedevo, siccome lei ci tiene all'ordine.
No, secondo me anche chiedevo, chiedevo informazioni o per provincia di Lecce.
Grazie per l'osservazione, ma ritengo che il consigliere ci può rimanere, pertanto do la la parola per relazionare alla pratica, all'assessore, agli affari generali. Marco Talarico, prego, Assessore sì, grazie Presidente, signor Sindaco, Consiglieri Assessori e all'ordine del giorno. Ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo, due sei, sette 2000, vi sono dei debiti fuori bilancio che sono state irregolarmente convalidati dal Collegio dei Revisori, sono un allegato 1 e sono tutti piano di estinzione dell'OSL allegato 2 il Fondo contenzioso OSL e il fondo passività e l'allegato 3 OSL più allegato 4 sono tra i creditori e altri creditori. Vi è un elenco naturalmente di titoli, sono tutti passati in giudicato. Sono tutti esecutivi e sono tutti chiaramente da passare per evitare procedure future di esecuzioni, chiaramente che porterebbero l'ente ha ulteriori esborsi non giustificati. Chiedo quindi l'approvazione della pratica all'ordine del giorno grazie grazie all'Assessore per la sua relazione, che vuole intervenire.
E basta, no, prego consigliere Nesci.
Prego.
Vi prego, vi prego no tranquilla dai chiarimenti.
Dunque sì, allora Presidente, come già ha preannunciato l'assessore Talarico, i debiti fuori bilancio di cui si chiede il riconoscimento, sono sostanzialmente due partite, una partita che riguarda praticamente la.
Debito che chi ha lasciato l'OSL per 210.000 euro 192,71 e dall'altra parte, invece, ci sono delle sentenze esecutive.
Siano esse passata in giudicato o meno poco. Rileva perché sappiamo che, anche se sono diciamo stata emessa, sono comunque esecutive, anche se non sono ancora passati in giudicato, nonché acquisizioni di beni e servizi per circa 33.000 a 5 euro. Bene, detto questo, io, per quanto riguarda innanzitutto il debito relativo alle somme lasciate dall'OSL, non capisco per quale motivo debbano considerarsi debiti fuori bilancio, posto che questi debiti sono stati già riconosciuto appunto dall'OSL. Quindi penso che forse dovevano essere già inserite all'interno del bilancio di previsione come somme che andavano comunque pagate. Quindi non vedo per quale motivo si inseriscono oggi come debiti fuori bilancio. Ce lo spiegherà l'Assessore Talarico, che sicuramente sa darci una spiegazione sul punto. Detto questo, ci sono poi delle sentenze che in ogni caso.
Non sono compiutamente elencati all'interno di questo prospetto che ci è stato mandato, tant'è vero che, se è vero, come è vero che l'importo previsto per il diciamo per le sentenze di 281.210 euro, se andiamo a prendere il prospetto allegato alle pratiche che sono state inoltrate presso, diciamo gli indirizzi PEC dei consiglieri che comunque sono allegate alla pratica le somme in questione ISO, i conti di fatto non non tornano quindi chiaramente si tratta di somme che noi andiamo ad approvare dei debiti fuori bilancio che noi andiamo ad approvare con una pratica monca, anche perché non è stata neanche valutata a monte, se vi è una responsabilità o meno da parte dei nella nell'Amministrazione e quindi non si dà atto del fatto che non vi sia effettivamente una responsabilità di chicchessia in ordine al fatto che questi debiti siano generati grazie.
Grazie.
Vediamo se ci sono altri interventi, altrimenti o il Segretario.
All'assessore, una dal Segretario scusi scusi no perché uno e io non è che non è che uno può decidere, io lo voglio da loro, chi lo invece sì, lo chiedo io se io chiedo il chiarimento dell'assessore dell'assessore quando il Segretario però l'importante lo può dare il Sindaco cioè mo.
La nostra stella no sta scritto nel Regolamento che al lavoratore interviene nel momento in cui espone la pratica. Successivamente io faccio la discussione su e di conseguenza l'Assessore replica a quelle che sono le contestazioni che il fa quindi all'assessore Sartore e beh se non vuole rispondere a prendo atto del fatto che non vuole rispondere o non sanno, non so per quale motivo, aprendo a Roma.
Ci sono, intanto vediamo ASCO se ci sono, se ci sono altri.
Se ci sono altri interventi, altrimenti facciamo fare le risposte e poi e passiamo alla votazione, se non ci sono.
Voi la pratica per rispondere sempre l'autorizzazione del Presidente voglio chiedere forse no, io dico, visto che non ci sono altri interventi seguente, me consigliere Tucci siccome non ci sono altri interventi è l'unico intervento è stata, ha chiesto dei chiarimenti, diamo la parola e poi passiamo alla votazione va bene, prego Assessore, ecco qua.
Signor Presidente.
Sì, io più che altro mi riporto alla documentazione che è stata anche oggetto di studio e di voto, ritengo in Commissione consiliare,
Non sono due le partite, le voci sono bensì, come vi ripeto, quattro e sono un piano di estinzione dell'OSL, un fondo di contenzioso OSL un Fondo passività dell'OSL è allegato 4, un Fondo contenzioso di varie sentenze che sono esecutive, non perché le sentenze sono ex legge in base alla prima emissione esecutive perché sono esecutivo è passata in giudicato e che porterebbero l'ente chiaramente a un ulteriore esborso laddove i titolari attori e o ricorrenti di questi titoli procedessero invece contro l'Ente per un recupero coattivo e per esempio,
Vi posso dire che sugli vari allegati, che sono e fanno parte del compendio documentale mi riferisco all'allegato, per esempio due Pisano, Salvatore e ferro. Enrico e Politi, Daniele sono le ultime tre pratiche dell'allegato 2 e derivano da una transazione che è stata fatta proprio con i legali di queste di queste procedure che hanno voluto e comunque si sono convinti a diminuire il i le le proprie pretese. Per quanto riguarda le altre le altre pratiche, io vado all'allegato 4 e Ferraro, se Silvana Mignolo, Enrico diversi creditori e Silipo Nikola. Tutte sono pratiche che, se si dovesse vedere il titolo, quindi la sentenza sono in diminuzione rispetto alle effettive pretese o e alle pretese che potrebbero avere un momento in cui vengono portate a esecuzione. Quindi con pignoramenti nei confronti dell'ente Comune per conto mio, ma in qualità di assessore e in ciò suffragato anche dal Collegio dei Revisori e dal lavoro comunque che ha fatto l'OSL sono tutti i, debiti che devono essere approvati, per cui io insisto nella bontà della pratica nell'approvazione da parte del Consiglio. Grazie per questa storia, caro Presidente. Ai sensi dell'articolo 92,
La ringrazio, non c'è bisogno di gendarme, è chiaro che lei può replicare, prego, ne ha facoltà niente, Presidente, prendo atto che l'assessore non ha saputo rispondere alle mie domande per il semplice fatto che io ho chiesto come mai queste somme, che sono state riportate nella oggi come somme da,
Approvare un qualità di debiti fuori bilancio, poiché provenienti da un,
Mancato mancata Prot conclusione della procedura corretta da parte dell'OSL e quindi, sapendo che questi debiti erano preesistenti al momento in cui è stato stipulato il bilancio, per quale motivo li portate oggi come debiti fuori bilancio? Quindi questo non è stata ove questa risposta non è stata data. Detto questo, poi vorrei precisare all'assessore che confonde gli allegati 2 3 4 e 5, che sono delle mere variazioni di bilancio finalizzate a coprire quelli che sono praticamente i debiti fuori bilancio che andiamo ad approvare che di cui ci chiedete l'approvazione. E quindi non sono questi debiti fuori bilancio assessore, ma i debiti fuori bilancio sono appunto quelli relativi appunto alla alle somme che l'OSL ha lasciato non pagate, nonché a delle sentenze che effettivamente sono esecutive, al di là del fatto che siano esse passate in giudicato o meno, quindi, ribadisco per quanto riguarda invece gli allegati che avete richiamato, quelle sono delle mere variazioni di bilancio finalizzate a coprire questi debiti fuori bilancio di cui ci chiedete la copertura, quindi, magari per la prossima volta studi meglio grazie.
Ancora una volta, invito però a mantenere a mantenere il linguaggio, di sforzarci, per mantenerlo in maniera più corretta e no, è vero.
Va beh, ma guardate no, tante cose si possono dire in maniera diversa e con un linguaggio diverso, comunque allora, prima, prima di passare alla votazione della pratica, dopo la replica che ha fatto la consigliera, ne esce doveroso intanto comunicare che è entrato in Aula il Consigliere, Francesco Muzzo, papà e grazie, Presidente, grazie che salutiamo e grazie per essere venuto nonostante gli impegni che lei aveva in data odierna. È un impegno molto importante e significativo e il consigliere Russo, Presidente, se la porta a votazione per appello nominale al Schiavello ne esci perfetto Russo. Allora.
Su ecco su invito del consigliere Schiavello russo e ne esce e ne esce per appello nominale. Votiamo la il punto numero 4, che è la proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 20 del 2025 riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo, due sei, sette, 2000 in favore di diversi.
Passiamo alla votazione Romeo Vincenzo, grazie Iannella, Antonio favorevole, colloca Anna, favorevole Pugliese, Laura, assente Ravenna Antonino favorevole.
Colelli francesi favorevole.
Fiorillo Maria favorevole.
Staropoli, Nicola, assente.
Lo Bianco Umberto favorevole.
Trapani Mario favorevole,
Satriani, Tina, assente Mellea Marcella, chiedo scusa favorevole, grazie Satriani, Lina.
Assente Grimaldi, Alessandra assente, giustificato come Lina Paolo De Filippo favorevole Grassi De Vita Leoluca favorevole.
Potenza, Filippo favorevole.
Grazie Comito, Jessica, favorevole.
Pisani, Silvio favorevole Cutrullà, Angela favorevole Barbuto Serpa, onorevole Scotti, più Antonio favorevole, grazie.
Lo Schiavo Serena assente Porcelli, Vincenzo assente, giustificato, Corrado Maria assente Calabria Giuseppe è assente.
Schiavello, Antonio assente, console Domenico, è assente, giustificato Russo, Giuseppe, assente.
Muzzo, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe assente.
Tucci, Danilo assente, ne esce Maria Rosaria, una brevissima dichiarazione di voto, prego notificare semplicemente la mia astensione è richiamando praticamente quelle che sono le dichiarazioni fatte in sede di discussione, poiché appunto non ho modo di capire chi sono effettivamente debitori tutti i debitori appunto del Comune e quindi capire se effettivamente i creditori chiedo scusa del Comune e quindi capire se io possa versare o meno in qualche situazione di incompatibilità chiaramente mi devo astenere e quindi mi astengo.
Allora?
La pratica è approvata, l'immediata eseguibilità con 17 voti favorevoli, 17 voti a favore, nessun contrario e nessun astenuto va bene.
No, prima questo era per l'immediata esecutività, si scusa, Presidente, io rientra in aula come al rientro in Aula, grazie è necessario.
Allora rientra in Aula il Consigliere Schiavello, rientra in aula il consigliere Tocci, giusto, Consigliere, tutti, perfetto, allora.
Va beh, allora adesso passiamo al quinto punto all'ordine del giorno, che è la proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 16 2025 lavori pubblici di somma urgenza per messa in sicurezza del Fosso, Antonucci e viabilità Madonnella, e questa è una pratica che relazionerà l'assessore ai lavori pubblici ai Lavori Pubblici monteleone anche se questa è manutenzione pure giusto, ecco,
No, ce n'è un'altra, poi prego.
Grazie Presidente, si tratta di dei lavori di somma urgenza, diciamo urgenza dei lavori che in sostanza parliamo di cifre di 1.415 euro è stato un intervento fatto nel mese di gennaio sul torrente Antonucci, per a seguito dei di quelle piogge che ci sono state in quel periodo ed è di un tratto di strada Madonnella per mettere in sicurezza quel tratto di strada che era era franato del dal terreno sulla strada per cui sono stati fatti tutti gli adempimenti previsti dalla normativa, dall'articolo 140 del decreto legislativo 36 2023 per i lavori eseguibili per somma urgenza, quindi c'è la relazione del del RUE, la relazione, un sopralluogo del del del dell'ufficio tecnico, il preventivo, l'offerta dell'impresa e alla fine, per un importo, come dicevo, prima, di 1.415 euro.
Grazie all'Assessore per aver relazionato questa pratica.
Ha chiesto.
No, quella era l'hanno ritirata quella quando è stata reiterata da ReiThera.
Quella è stata reiterata, quella dei 70.000, una quella del fosso.
Vi chiedo scusa, ma.
Crediti fossero.
Bene, e allora, dopo il chiarimento no e c'è qualcuno che vuole intervenire il Consigliere Pisani, prego.
Sì, grazie.
Grazie Presidente, allora, visto che parliamo del Fosso, Antonucci, colgo l'occasione.
Colgo l'occasione per parlare dei lavori di pronto intervento.
Che in questo caso è stato solo l'importo di 1.500 euro, mentre per gli altri.
C'è stato un importo di 60.000 euro più IVA.
Che riguarda.
Che riguarda sempre il Fosso, Antonucci.
Con autospurgo giusto con autospurgo e siccome quando se vi ricordate, quando era pieno che era arrivato fino all'orlo, abbia dovuto pagare purtroppo sempre più quel problema del Fosso Antonucci, che sotto il livello lo sappiamo tutti quanti, che si ottura con con la sabbia del mare abbia dovuto pagare 70.000 euro purtroppo per poterlo svuotare perché è una questione anche di sicurezza e quindi andava svuotato quel.
Quel fosso.
E chiedo all'Assessore perché so che già se ne sta interessando già interessato, non solo con non solo lui anche con.
Non solo lui, ma anche il collaboratore del Sindaco e sta seguendo la pratica.
Di poter, come l'ho detto anche nella precedente Amministrazione, di poter acquisire di poter comprare un autospurgo, noi cioè farci il lavoro, noi per quale motivo vi chiedo questo?
Perché noi almeno due volte all'anno giusto, Assessore, due o tre volte all'anno, anche di più tre volte all'anno Los votiamo e su ogni volta dobbiamo pagare un importo del genere, a mio avviso, e credo anche chi sa fare quattro conti della serva ci costa quasi 200.000 euro all'anno ogni volta per svuotare sto benedetto fosse Antonucci noi con 150.000 euro compriamo un grande autospurgo nuovo o prendiamo il leasing magari,
E possiamo fare tutti gli altri lavori che ci servono, il Comune di Vibo e quindi, quando c'è il problema a Piscopio, quando c'è problema a Vibo Marina, quando c'è il problema vena, lo stesso per noi che si crea a Vibo quando ci sono orientati e dobbiamo andare sempre a pagare questa ditta di Lamezia Terme perché sono gli unici qua, a quanto pare che sono nella zona che Farooq, non sono gli unici, ma sono quelli che spesso prendono, la hanno il ribasso, più magari che sono quelli che fa un'offerta migliore e prendono prendono sempre l'appalto. Io chiedo se di valutare la possibilità, come so, che già si è già interessato, di comprare un autospurgo, perché con quell'importo che noi spendiamo solo per il Fosso, Antonucci, ripeto, noi ce ne compriamo uno.
Ci mettiamo un autista, ci mettiamo un autista, dentro gli facciamo fare il corso all'autista perché i corsi non li devono fare soltanto qualche dirigente, qualche funzionario a spese del Comune, è giusto che lo facciano anche alla Categorie A abbiamo assunto adesso prenderemo dei testi che sono di categoria A e c'è un autista, tra l'altro tra autisti di categoria. Possiamo sfruttare l'occasione per prendere un mezzo del genere, poi chi sta all'economato sa bene come fare un ammortamento, il calcolo dell'IMU, i coefficienti di ammortamento, e ci andiamo a risparmiare decine e decine di migliaia, se non centinaia di migliaia di euro all'anno con un mezzo che rimane a noi.
E che possiamo utilizzarlo per qualsiasi cosa, poi lo smaltimento è di 0 50 centesimi. Pare per metro cubo giusto che porteremo lì a Porto Salvo e quindi quale migliore occasione di questa.
Valutiamo la possibilità di fare un finanziamento mutuo qualcosa per poter, per poter acquistare, per poter acquistare questo autospurgo. Così ci togliamo davanti un sacco di problemi, ma non solo perché dobbiamo aspettare che arriva l'autospurgo, perché sa meglio di me magari li chiamate giustamente per per fare due, tre interventi hanno chiamato una volta sola, perché quello viene pagato a chiamata, giustamente si si prende di più, ma quello che noi facciamo, quello che noi facciamo in questo modo è un'opera di risparmio nel futuro che noi ci troveremo nelle casse, ci sono soldi che ci rimarranno nelle nostre casse che possiamo utilizzare per tante altre cose. Io spero che lei continui nella sua strada e che non trovi ostacoli da parte degli uffici, perché io non capisco in tanti anni perché non si è mai voluta fare una cosa del genere. Grazie.
Grazie consigliere Pisani, ha chiesto di intervenire il consigliere Schiavello, grazie Presidente.
Io, sul Fosso Antonucci già mi sono espresso parecchie volte.
All'epoca, con un mio articolo, a settembre dell'anno scorso, finalmente poi è stato risolto il problema, ma nello stesso tempo, se è passata adesso, proviamo già dell'acqua, che purtroppo non è colpa dell'Amministrazione ma bensì colpa delle solite mareggiate che poi non hanno la possibilità di.
Uscire dal fosso stesso.
È certo che sotto il livello, sennò non entrava l'acqua, però nello stesso tempo la dopo quel grande lavoro che è stato fatto di insabbiamento fa da tappo e purtroppo avremo sempre i soliti problemi. Però mi era stato rassicurato dal consigliere Colelli l'ultima volta che si era trovata una soluzione definitiva. Io prendo per buono ciò che ha detto, però ad oggi consigliere Colelli. C'è acqua nuovamente con la nuova mareggiata. Perciò forse la soluzione se dovrà arrivare io questo non lo so, ma se era quella che abbiamo utilizzato l'ultima volta non è stata efficiente. Volevo dire io chiederei, Presidente, una sospensione affinché il consigliere Pisani presenti un ordine del giorno e lo approviamo ad unanimità con la richiesta di dare indirizzo alla alla all'ufficio, al prossimo bilancio di previsione, di inserire la somma richiesta dal consigliere Pisani per poter comprare un autospurgo. Visto e considerato che la proposta viene dalla maggioranza.
Io non vedo qual è il motivo ostativo affinché non si proceda in tal senso. Grazie Presidente, poi vedete voi, grazie.
Grazie consigliere Schiavello, consigliere, Tucci, prego sì, grazie Presidente capito scusa, io ho fatto una proposta, dice no.
Perché io ho chiesto io ho chiesto l'ho vista come una mezza così no, non è provocatoria e sto parlando seriamente perché ha fatto una proposta in maniera seria. Ho visto che c'è l'elogio da parte di tutti, non c'è, non c'è opposizione, non c'è niente nel senso che la al padre, ai voti fa ha fatto una proposta, sennò, se c'è altra soluzione, rispondetemi, noi la la pelle Corliano dalla maggioranza. Arriva una proposta per l'acquisto di un autospurgo che ci servirà a limitare le somme creatura. Prendiamolo subito per buono poi favorevole. Parliamo un ordine del giorno, lo portiamo a votazione. Io non ho chiesto nulla, nulla di che se no poi trova ditemi voi come volete procedere, io mi sta Presidente, l'importante è che mi ha dato una risposta. No, bisogna controllare prima con gli uffici della fattibilità.
Prima di fare un ordine del giorno contro la fattibilità.
È una cioè il fatto di aver lei le sue valutazioni, ci mancherebbe altro a seguito dell'intervento, ma una cosa è che lei dice io propongo, ma se non c'è una una disponibilità della maggioranza a Camp, ma non vedo ma non vedo nessuno che si alza per dire sospendiamo che facciamo questo emendamento quindi,
Cioè, per fare un certo non lo può fare o non vuole posto al momento nella regione, è un emendamento, ci può Prodi, ha fatto una proposta sensata da parte del consigliere Pisani al prossimo, com'è una proposta che può avere un seguito, perché ha detto no perché dobbiamo spendere 62.000 euro per la pulizia di un fosso quando a noi 150 costa un autospurgo punto perdiamo per buono piccolo grande quello che sia. La proposta del consigliere Pisani ha un seguito,
Sennò è solo proclama elettorale e voglio dire ha sempre seguito. Mettiamolo per i servizi di appoggio, appoggio appoggio, sto dicendo una battuta a suo supporto. Se lei poi mi viene poi al momento opportuno, il consigliere Pisani stava te, lo farà al momento opportuno questa proposta in seno alla maggioranza, ma la renderemo edotti io Consiglieri, prima voglio vedere lo studio di fattibilità e poi proporrò l'ordine del giorno. È normale, no, se non lo fanno allora proporre all'ordine del giorno stia tranquillo, non si preoccupi, è interesse mio e della cittadinanza. È l'organo deputato a decidere le considerazioni, noi decidiamo e.
Sì, sì, no, no, noi decidiamo, Presidente, che comunque è il dirigente, va bene, io prendo per buono anche il rovescio che mi dice il capogruppo del PD, va bene che si farà una, la terremo informato, il Consigliere scrive metterete informati grazie all'opposizione,
Magari al prossimo Consiglio comunale vi ricorderemo o nel bilancio di previsione vi ricorderemo questo discorso dell'autospurgo, che è un'iniziativa lodevole, non è non è una battuta provocazione, io ero a suo supporto attacco.
Passaggio non intelligente di più, ma io l'ho capito è una persona che mi sembra che dalla parte della maggioranza non li vedo convinto, perché la volevo fare maggioranza. Stavo supportando meglio andare con i piedi di piombo in questo caso, perché bisogna fare compatibilità. Io non capisco e lo ripeto l'ho detto prima, benissimo, non ce l'hai fatto una cosa okay, grazie, grazie. Lo scopriremo, lo scopriremo sia perché non si è mai fatta una cosa del genere okay, no, perché non si è mai fatta, forse perché nessuno l'ha mai richiesto adesso lei lo sta richiedendo okay, grazie Presidente e nel mio intervento la precisazione e allora ha chiesto di intervenire il consigliere Tucci. Prego sì, grazie Presidente e beh, diciamo che per completare quello che diceva il consigliere Schiavello è un peccato. È un peccato che il consigliere Pisani e non voglio fare un ordine del giorno in tal senso. Consigliere Pisani anche io diciamo la invito,
A fare un ordine del giorno, perché non è necessario attendere studi di fattibilità. Noi qui diamo degli indirizzi politici, poi sulla fattibilità o meno, si deve in qualche modo pronunciare l'organo diciamo dell'amministrazione, che si occupa poi degli atti di gestione, quindi a dare un parere di irregolarità anche in merito a quello che è il funzionamento o meno, perché altrimenti e ha ragione il consigliere Schiavello rischiano queste dichiarazioni di rimanere esclusivamente delle fantasie dei sogni,
E invece è necessario anche quando si ricopre si riveste un ruolo di consigliere di maggioranza, mettersi seriamente a studiare nero su bianco, a scrivere un ordine del giorno che può essere in questo caso condiviso, per capire tecnicamente se poi è fattibile o meno, saranno chiaramente gli uffici a darci un riscontro e a darci una risposta.
Detto questo, Presidente, quindi l'invito che il consigliere Pisani dove la l'attendiamo se vuole insomma formalizzare questo ordine del giorno, anche adesso noi siamo disponibilissimi, anche in in in urgenza, a votare l'urgenza, perché è una questione urgente, perché purtroppo spendiamo decine e decine, caro Presidente di migliaia di euro,
Al mese nei vari mesi estivi per lo spurgo e quindi perché no, valutiamo questa strada che ci suggerisce il consigliere Pisani, dopodiché, Presidente, sulla questione dei fossi della pulizia e della manutenzione, io mi auguro assessore, che ci sia una costante al di là adesso di questo intervento in somma urgenza insomma di una cifra tra l'altro,
Irrisoria, no, perché non è mai nulla irrisorio nella pubblica amministrazione, quando parliamo di di soldi pubblici, però sicuramente con una cifra modesta.
Però ritengo.
Assessore che sulla pulizia e in generale dei fossi, credo che questa Amministrazione debba fare uno sforzo in più nel corso del tempo c'è ritengo che ci deve essere un intervento strutturale definitivo,
Io.
Ogni tanto lo ricordo, devo dirlo, non ricordo un intervento di pulizia fatto perbene in tutti i fossi e in tutti gli affluenti, se non quello promosso grazie all'ex onorevole Vito Pitaro, in collaborazione con Calabria Verde, che Pulì fece pulire poi al Comune tutti i fossi tutti gli affluenti. Ci fu una pulizia che durò per ben tre anni, tanto che per tre anni l'Amministrazione Limardo non ha avuto poi più la necessità di dover. Purtroppo il Consigliere non è stato poi ricandidato, quindi non era più consigliere regionale, dopodiché di pulizie, e qui non ne abbiamo più vista al di là. Adesso abbiamo visto la questione può, Sant'Anna, il Sindaco è andato, abbiamo visto che è stata fatta lì una il collettamento e quindi c'è, diciamo, una situazione differente rispetto al passato. Anche lì ci auguriamo che sia un intervento risolutivo e definitivo.
Eh, ma sui fossi e su tutti gli affluenti. Credo che si brancoli ancora nel buio. Allora io ritengo che bisogna andare realmente in Regione, a battere i pugni affinché questo territorio abbia le risorse, come è giusto che sia, per affrontare costantemente quelle pulizie. Non ci possiamo ricordare esclusivamente un mese, due mesi prima rispetto a quella che è la stagione autunnale alla stagione invernale, perché lì il rischio concreto che si verifica una nuova, un nuovo disastro dopo quello che è avvenuto nel 2006, è un rischio concreto. Noi più volte lo ribadiamo nella Commissione Urbanistica con il presidente Barbuto, cioè della necessità di una pulizia costante. La invochiamo sempre, la invochiamo sempre allora ci auguriamo che realmente Assessore sia attenzioni. Questa situazione ci siano sempre degli interventi strutturali che non si possono ridurre poi ad essere degli interventi di emergenza o di urgenza, interventi strutturali che consentano effettivamente a tutti i fossi a tutti gli affluenti di funzionare in maniera corretta per la sicurezza dei cittadini di Vibo e in particolar modo dei cittadini. Di Vibo Marina di Bivona e di Portosalvo. Grazie.
Grazie, consigliere, Tucci.
Non ho iscritti a parlare per appello nominale, Presidente, tanto per appello nominale, così come richiede il Consigliere Schiavello ne esce russo, consigliera Nesci è russo, procediamo per appello nominale alla approvazione, alla votazione più che di questa allora.
Votiamo la proposta numero 5, che è la proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 16, lavori pubblici di somma urgenza per messa in sicurezza del Fosso, Antonucci, viabilità Madonnella, vi chiedo scusa.
IC Romeo.
Grazie Iannella, Antonio.
Favorevole colloca Anna favorevole Pugliese, Laura assente Ravenna, Antonino favorevole,
Colelli, Francesco favorevole a Fiorillo, Maria Fiorillo, favorevole, grazie Staropoli, Nicola assente Lo Bianco Umberto favorevole, grazie Trapani Maria favorevole nei LEA Marcella favorevole Satriani di in assente, Grimaldi, Alessandro assente.
Paoli Filippo.
Presente favorevole, grazie.
De Vita Leoluca favorevole.
Potenza-Melfi favorevole.
Vomito Jessica, favorevole, grazie, Pisani, Silvio favorevole contro la Angela favorevole.
Barbuto, Sergio favorevole, scuote più Antonio favorevole.
Lo Schiavo, Serena, assente Porcelli, Vincenzo assente, Corrado Maria assente Calabria, Giuseppe, assente, schiavello, Antonio assente, console Domenico assente Russo, Giuseppe assente, Muzzo, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe assente, Tucci, Danilo assente, Nesci, Maria Rosaria, assente Lo Bianco Antony, assente Segretario pro,
Dobbiamo procedere agli assenti, allora richiamiamo gli assente Pugliese, Laura assente, Staropoli, Nicola, assente Satriani, Lina, assente Rimal di Alessandra assente, e poi abbiamo Lo Schiavo Serena, assente Porcelli, assente Corrado Maria assente Calabria, Giuseppe, assente schiavello, Antonio assente Console Domenico assente Russo, Giuseppe, assente Mutsu, Papa Francesco assente Cutrullà Giuseppe assente Tucci, Danilo assente Nash, Maria Rosaria, assente Lo Bianco Antony assente,
Con favorevole le 17.
Contrari nessuno astenuti, nessuno, la pratica viene approvata, adesso dobbiamo votare l'immediata eseguibilità, così come richiesto, Chi è favorevole per alzata di mano all'unanimità dei presenti.
È quindi abbiamo chiuso il quinto punto.
E prendiamo atto che rientra in Aula il Consigliere Schiavello così è necessario registrano.
E adesso passiamo alla sesto punto dell'ordine del giorno che la proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 18, barra 2025.
Lavori pubblici di somma urgenza, protocollo 65 5 7 2 del 15 novembre 2024 per interventi di eliminazione degli scarichi all'interno del fosso, superi affluente del Fosso Antonucci, tramite realizzazione dei tratti fognari per collettare i reflui sulla condotta fognaria presente sulla sottostante strada statale, prima di dare la parola al all'Assessore Monteleone che relazionerà anche questa prendiamo atto che è rientrato in Aula,
E la consigliera ne esce il consigliere Rosso e il Consigliere Tucci, pertanto Assessore alle.
La parola per poter relazionare questa pratica le do il microfono.
Grazie di nuovo Presidente, Sindaco, Consiglieri Assessori.
I cittadini che ci seguono da casa si tratta di un'altra pratica.
Di di lavori realizzati.
In base all'articolo 143, lavori di somma urgenza cosa abbiamo fatto con questi lavori? In sostanza, nella zona di Longobardi, diciamo la zona bassa di Longobardi c'erano delle degli scarichi fognari, che non erano collettati con la rete principale, siamo stati allertati da Calabria Verde nel nel modo,
In quel periodo in cui stavano pulendo i fossi che c'era questa questo sversamento, nel fosso su veri Soveria, non mi ricordo come si dice su veri e fosse supera un fosso che poi confluisce nell'Antonucci.
Questa a o questo intervento, l'abbiamo dovuto fare con con urgenza per chiaramente, come capite bene, la questione di di disastro ambientale voglio dire l'inquinamento ambientale, per cui non potevamo tergiversare e fare questo intervento con con comodo, diciamo per cui siamo subito intervenuti il responsabile del,
Dell'ufficio tecnico, l'ingegnere Crispini Crispino, in quella fase ha fatto un sopralluogo sul posto, hanno verificato il lavoro da fare, quindi è redatto un computo metrico con l'avrà relativi verbali.
Corriere relativi documento è allegato il verbale di somma urgenza e ha dato incarico ad una ditta per poter eseguire questi lavori, i lavori per intanto giusto così, per per curiosità, ecco, sono i lavori che sono stati fatti. Ah, ah, ah, ah, ah, Longobardi lo convalida, diciamo questo questo intervento. Questo intervento ci ha dato la possibilità e ci ha consentito di fare il secondo intervento sull'Antonucci, perché se.
In realtà non andavamo a a ad eliminare questo sversamento che c'erano l'Antonucci significa erano 18 punto che l'Antonucci continuano ad essere sempre una raccolta di fanghiglia, voglio dire di maleodorante e via dicendo, così questo intervento, voglio dire, ci ha dato la possibilità di fare questo tipo di,
Di lavoro, l'importo l'importo, diciamo per questo per questa operazione e e di 62.284,58 comprensivo chiaramente di di IVA,
Al 10%. Questo, se mi permettete, volevo aggiungere qualcosina forse non è che fuori fuori argomento, visto l'intervento anche del e mi può concernente giusto così un chiarimento per raggiungere sul discorso dei lavori strutturale che facciamo sui costi, su quello che noi abbiamo fatto in questo tuo parere sosta la ne ha parlato il sia il Consigliere.
Schiavello e sia il consigliere Tucci.
In sostanza, no sui fossi, stiamo quest'anno, abbiamo nel mese di marzo, abbiamo assieme con convenzioni con Calabria Verde, abbiamo pulito quasi tutti i fossi, il primo tratto chiaramente no di 400 500 metri, tutti fosse di Vibo Marina, primo intervento che abbiamo fatto secondo intervento che stiamo per fare con i fondi di della Protezione civile della Regione Calabria lo abbiamo,
Cosa non l'abbiamo fatto?
Stavo dicendo che io sono consapevole di alcune cose, non ho fatto io questa richiesta facevano sul territorio, gli ho chiesto se è giusto così, per chiarire perché si grazie, credo, sforzi così sennò io posso fare pure, almeno per dire cosa cosa stiamo facendo, abbiamo fatto questo tipo di intervento, abbiamo fatto l'intervento sull'Antonucci ma lontano che non è soltanto un intervento lì sul suo alla foce dell'Antonucci ma su tutto il percorso dell'Lastrucci, andando alla ricerca di quelli che erano gli scarichi fognari che si riversavano sulla sull'Antonucci, ecco perché siamo riusciti a fare quel tipo di operazione.
È quanto perde che abbiamo dovuto riconvocare. È quella più grossa, è quella che abbiamo portato oggi come come somma urgenza. Quindi stavo dicendo I l'intervento strutturale sui fossi con i fondi di soccorso ai 22.000 milioni di euro che ci dà la Regione Calabria. Siamo già nella fase della progettazione esecutiva. Quindi, non appena finiremo le progettazioni esecutive, appalteremo i lavori e si partirà con la messa in sicurezza di tutti i. Fossi fosse torrente di Vibo Marina che questi, oltre al discorso idrogeologico del fosse in se stesso, ci daranno la possibilità di di modificare, anche dal punto di vista geomorfologico di vincoli il tutto il territorio della della, diciamo delle marinate, perché sapete benissimo che sono solo una serie di vincoli di inedificabilità per dissesto idrogeologico. Da volta, terminate questi questi interventi. Sicuramente noi possiamo andare a revisionare la la carta, diciamo, dei rischi del nostro PSC, quindi questo è un altro fatto importante per quanto riguarda discorso strutturale, sulla sulla depurazione. È vero che noi quest'anno abbiamo fatto la convenzione con concorre più per per collettare Silica okay, ma dal prossimo anno non ci sarà più la diciamo la necessità di fare una convenzione che dura un anno, se te, perché stiamo facendo un lavoro strutturare per Silica cioè nel senso cioè di realizzare una condotta con un finanziamento della Regione Calabria pari a 2 milioni di euro, faremo una seconda condotta che ci porta gli scarichi direttamente da Silica ce li porta nella nella stagione 7, che Giua a Portosalvo e da lì viene pompata nella stagione della diciamo nella.
Nella condotta sottomarina che si trova a Portosalvo, quindi, noi direttamente i nostri reflui depurati, li mandiamo nella condotto sistematica e non avremmo neanche costi aggiuntivi da pagare a corpi che ogni anno ci costa un bel po' di soldi per mandarli giù alla al depuratore quindi questi un po' di lavoro istruttorio e credo che li stiamo facendo e pensiamo voglio dire ah, ah in grande per la sicurezza sia dal punto di vista idrogeologico che dall'inquinamento del nostro territorio, questo è quello che stiamo facendo, grazie.
Allora, dopo la relazione dell'assessore ai lavori pubblici che Monteleone ha chiesto di intervenire, il Consigliere Pisani, prego, Consigliere, sì, questa volta sarò brevissimo.
Ringrazio, Presidente, allora volevo dire soltanto che io posso dire che li ho visti eseguire in prima persona perché l'intervento è stato fatto neanche a 100 metri da casa mia, quindi li ho visti lavorare alacremente tutti i giorni lì sopra.
Questa situazione finalmente, e lei assessore, insieme agli uffici e l'ingegnere Crispino, agli altri o l'ufficio lavori pubblici e manutenzione, siete riusciti a risolvere un problema annoso perché questo problema qui lo denunciai almeno tre anni fa o quattro anni fa, con la precedente Giunta dicendo che c'erano degli scarichi che degli scarichi che andavano nell'affluente del fiume nel superi superi il front l'affluente del del dell'Antonucci,
Però, evidentemente, nessuno ha preso dei provvedimenti.
E sono contento per quale motivo uno perché non si sente più quello olezzo, chiamiamolo così due perché non c'è una forma di inquinamento che poi, con le forti piogge, arrivava puntualmente a mare e la sotto lì, dove c'è il l'Antonucci e quindi si sentiva anche né nei pressi dell'ENI e del pannello della località e via Pennello selettiva tutta quella quella puzza.
E tre le chiedo cortesemente, visto che avete fatto questo lavoro, avete saltato 99 cancelli prima di arrivare al traguardo ne manca uno solo date un'occhiata più sotto il torrente, perché evidentemente qualcosina qualche altra allaccio lì sotto c'è Assessore e ve lo dico perché si sente un po' di puzza passando soprattutto la sera con la macchina con i finestrini aperti o chi cammino con una moto la bicicletta se ne accorge.
Io mi auguro, è un paradosso quello che dico io mi auguro che sia quello che è rimasto precedentemente da quello che prima dei lavori, perché Sacco, non essendoci state piogge, magari è rimasto lì e si sente quella quella puzza ancora, io mi auguro che sia quello e non siano altri Allucci e non siano altri allacci.
Abusivi su quel torrente stesso. Comunque io, se fossi in lei un'occhiata, gliela farei dare ugualmente grazie grazie Consigliere Pisano, ha chiesto di intervenire il Consigliere Schiavello, prego Consigliere, insomma sarò rapidissimo anche perché vedo che il Consigliere ed è giusto che terminiamo in breve tempo tutte le 2 pratiche non sta bene e volevo dire, Presidente no solo per.
Supportare ciò che ha detto l'assessore, l'assessore, si sta lavorando tantissimo sui sottopassi, i cosiddetti sottopassi, e da circa due anni mi sembra diligente che stiamo lavorando sul territorio.
Perché sono fermi adesso ancora non l'ho capito. Forse per il periodo estivo sono fermi i lavori, sia su sui vari, sui.
Sono fermi i lavori sui vari punti, poi mi sembra che stiamo lavorando su dei, fossi quello che c'è in via Parodi, non ricordo il nome e l'altro, però sì, ma come mai voglio dire sì, lo so che non sono nostri ma come mai siamo fermi con i lavori questo dicendo,
È da mesi e da mesi e sono d'accordo con lei che questi sono sono dei lavori che, una volta terminati, danno la possibilità a Vibo Marina di essere svincolata, diciamo definitivamente da quella zona rossa R 4 che tutti speriamo, la ci sarà un lavoro successivo, ma questi sono di aiuto di grande aiuto, per come è arrivata alla relazione anni fa che noi abbiamo letto, sono di grande aiuto affinché la zona rossa su Vibo, Marina, Bivona, Portosalvo Sijsling, classe poi, se mi può dare poi successivamente alla magari in Commissione, glielo chiederemo come mai adesso mi è venuto in mente sono fermi i lavori da mesi grazie,
Grazie Consigliere Schiavello, non ho iscritti a parlare se non c'è l'appello nominale per appello nominale, sempre Schiavello russa, sempre per.
Siamo schiavi, il consigliere Schiavello, ne esce e Russo, chiedono l'appello nominale sulla votazione.
Procediamo con la votazione, che è la numero 6, come proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 18 2025.
Lavori pubblici di somma urgenza, protocollo 65 5 7 2 del 15 novembre 1024 per intervento di eliminazione degli scarichi all'interno del fosso, supera affluente del Fosso, Antonucci, tramite realizzazione dei tratti fognari per collettare i reflui sulla condotta fognaria presente sulla sottostante strada statale,
Romeo Vincenzo, grazie Iannella, Antonio favorevole.
Koloča, Anna favorevole, Laura Pugliese, assente Ravenna Antonino favorevole.
Colelli, Francesco favorevole, grazie.
Fiorillo, Maria favorevole, grazie.
Staropoli, Nicola assente Lo Bianco Umberto favorevole, grazie Trapani Maria favorevole nell'era Marcella favorevole grazie Satriani, Lina, assente Grimaldi, Alessandra assente Paolin, Filippo.
Favorevole.
De Vita Leoluca.
Utenza, Filippo favorevole, Comito, Jessica, favorevole.
Pisani, Silvio favorevole.
Cutrullà Angela favore.
Barbuto, Sergio favorevole.
Scoti, Antonio Lo Schiavo, Serena, assente Porcelli, Vincenzo assente, Corrado Maria assente Calabria, Giuseppe assente.
Schiavello, Antonio assente console Domenico assente Russo, Giuseppe assente Buzzi, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe assente Tucci, Danilo assente, Nesci, Maria Rosaria, assente Lo Bianco, Anthony assenti chiamiamo adesso l'assente Pugliese, Laura assente Staropoli, Nicola, assente Satriani, Tina, assente, Grimaldi, Alessandra assente, Lo Schiavo Serena, assente.
Forcelle. Vincenzo assente, Corrado Maria Carmosina, assente Calabria, Giuseppe assente schiavello, Antonio assente console Domenico assente Russo, Giuseppe assente Muzzo, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe assente Tucci, Danilo assente, Nesci, Maria Rosaria, assente Lo Bianco, Anthony asse, sagre,
Con 17 voti favorevoli la pratica, la proposta di delibera viene approvata adesso, così come previsto nella proposta stessa.
E vi sottopongo l'immediata eseguibilità della pratica, chi è favorevole per alzata di mano?
Segretario ha contato all'unanimità dei presenti che quelli contrari nessuno astenuti, nessuno, pertanto è stata votata l'immediata eseguibilità.
Bene, dopo i sei ponte, adesso arriviamo all'ultimo prego, entra in Aula il Consigliere Schiavello.
Non lo vedo ah Consigliere, è il consigliere Tucci che è entrato, che salutiamo e ringraziamo.
E adesso passiamo all'ultimo punto all'ordine del giorno che la proposta quindi è il punto 7, Proposta di deliberazione del Consiglio comunale.
Numero 22 del 2025 approvazione del regolamento sul decoro urbano, questa pratica sarà relazionata, sarà relazionata, Presidente, io una questione pregiudiziale e su questo una questione pregiudiziale no, dico che la pratica sarà relazionato dalla prima che venga relazionata, però occorre all'urbanistica l'Assessore Pileggi prima di prego collega una pregiudiziale prego,
Il consigliere Tucci sì, grazie.
Allora, Presidente, io, su questa pratica del regolamento sul decoro urbano?
Inviterei la maggioranza a ritirare la pratica per due ordini di ragioni.
La prima è che nel corpo del deliberato annessa alla pratiche che ho visionato in originale.
Qui all'Ufficio di Presidenza poc'anzi.
Che, senza leggere tutto, si fa riferimento, considerato che il regolamento è stato sottoposto all'esame della competente Commissione consiliare in data 21 luglio 2025 seconda Commissione, il che è vero in data 22 luglio 2025 è stato espresso parere favorevole dalla prima Commissione Bilancio.
Affari istituzionali, patrimonio e far girare il contenzioso partecipazioni in società finanziarie comunale, politiche comunitarie e personale, il che non è vero.
E io ho visionato il verbale Presidente della prima Commissione del 22 luglio e non vi è alcuna traccia di approvazione del regolamento sul decoro urbano che oggi dovrebbe andare.
In discussione.
Quindi non c'è stata alcuna votazione nella prima Commissione consiliare in data 22 luglio, quindi il deliberato è errato nelle premesse e nelle considerazioni.
Ma secondo motivo.
Presidente è che lei, tramite PEC, ieri ha trasmesso nuovamente l'Ufficio di Presidenza, sentiti gli uffici competenti, nuovamente la copia di questo regolamento, che a questo punto non capisco se è lo stesso Regolamento che noi abbiamo calendarizzato con votazione durante la Capigruppo o se si tratta di un altro Presidente mi sta ascoltando la se lei mi segue.
Se si tratta dello stesso Regolamento che abbiamo approvato durante la Capigruppo.
O se si tratta di un Regolamento, quello che lei ci ha inviato ieri tramite PEC, che è diverso e quindi muta, cambia rispetto al Regolamento che era approdato durante la Conferenza Capigruppo, questo perché perché il parere di regolarità tecnica?
Il parere di irregolarità tecnica.
Al regolamento è datato al 24 luglio, quindi, Presidente, se c'è, rispetto alla PEC che lei ha inviato ieri una nuova versione del regolamento sul decoro urbano, questa versione, Presidente, non è corredata da un nuovo parere di regolarità tecnica con nuova data.
Quindi sono due le questioni a tutela di tutto il Consiglio comunale. Io chiedo che questa pratica venga ritirata dalla maggioranza. Per questi due ordini di motivi, quindi sintetizza nuovamente il primo è che nelle premesse nelle considerazioni del deliberato si fa riferimento all'approvazione di una seduta della Prima Commissione consiliare che ricordo a me stesso il luogo titolato in maniera esclusiva alla approvazione dei regolamenti, quindi in data 22 luglio. Non è vero che si è tenuta la seduta della Prima Commissione consiliare con all'ordine del giorno l'approvazione sul regolamento per il decoro urbano. Quindi c'è un atto, una, una dichiarazione falsa in quella considerazione. Secondo aspetto che io evidenzio che la versione del regolamento che lei ci trasmette sentiti gli uffici così c'è scritto nel corpo del del testo della PEC ieri e vorrei capire una versione nuova rispetto a quella che abbiamo già calendarizzato, inserito durante la Capigruppo, che era corredata di parere tecnico in data successiva alla Capigruppo e quindi il 24 luglio e, se è una versione nuova, chiaramente deve essere anche questa corredata nuovamente di parere tecnico che sostituisce il precedente quello del 24 luglio. Quindi, per queste due ordini di questioni, io chiedo che la pratica venga ritirata.
Per poi risponde.
Presidente, allora dobbiamo Scu, no, non lo so, se possiamo intervenire ha fatto una oppure anche dopo la relazione come ordine del giorno, però non è.
Io voglio fare la stessa cosa di tutti quelli che adesso va bene, lei si associa perfetto, ma so cosa posso, allora posso parlare, possiamo parlare per associarci alla dichiarazione,
No, dopo che in relazione a partiamo con l'ordine del giorno chiedevo la parola, come già le ho chiesto di segnarmi. Grazie va bene okay, grazie, parlo dopo, intanto la post chiari chiarisco quanto richiesto ha fatto una pregiudiziale, quindi bisogna io vorrei fare una pregiudiziale e quindi se lei vuole fare una pregiudiziale, prego risponde a tutte e due esatto, sempre sul punto e avete mandato una PEC, quindi mi associo a quelle che sono le sue motivazioni, le motivazioni del consigliere Tucci e vorrei precisare che, appunto, avete notificato questa nuova versione alle 13:36 a mezzo PEC, ma di fatto non abbiamo neanche potuto verificare se questa quindi diciamo non ci sono 24 ore di tempo, neanche se fosse una pratica urgente, quindi a considerarla come tale. Non ci sono neanche le 24 ore di tempo previste per le pratiche urgenti per valutare e discutere e capire se effettivamente questo Regolamento, eppure conforme a quelle che sono le modifiche apportate all'interno delle varie Commissioni nella Commissione. Consiliare quindi chiaramente anche per questo motivo io mi associo alla richiesta del consigliere Tucci.
Prima di dare la parola all'assessore, che relazionerà intanto è doveroso informare, al di là di tutti i passaggi per euro per una pratica che dall'Ufficio di Presidenza è stata inviata il 27 marzo 2025 alle Commissioni, quindi alla seconda Commissione, perché la prima è doveroso pa mandarla alla seconda. Poi la mandi alla prima do perché se ci sono commenti tutti i commenti, è giusto come procedura mandarla poi alla prima Commissione, che è la quarta sotto aspetti diversi e di quella che è la seconda è la la seconda Commissione che diciamo che è più tecnica, no, quindi dopo ci sono state sia nella seconda Commissione che nella che nella prima Commissione, dove io.
Posso, ho avuto contezza del lavoro della seconda, non ho avuto, se non una comunicazione da parte della Presidente della prima e della prima Commissione delle pratiche che alla fine lei liquidate tutte le pratiche del Consiglio comunale che passano quasi tutte dalla prima.
No, non c'è una dichiarazione di voto ed evento no, dico io la precedente cosa li ha comunicato.
No, il verbale ha mandato una comunicazione soltanto che le pratiche sono state liquidate e discusso nelle Commissioni gliele posso io ce l'ho gliel'aveva consegnata ed è ed è qui agli atti, però il messaggio che vi voglio dare per chiudere il cerchio su quelle cose là poi questo aspetto della seconda io aggiungo un qualcosa che magari anche il Segretario potrà,
È come dire, rafforzare, condividere oppure no. Il discorso sta in questi termini. Nel momenti in cui il Presidente, con l'Ufficio di Presidenza, abbiamo riunito la Conferenza dei Capigruppo, in quell'occasione noi abbiamo portato le pratiche e su questa qui c'era tutto il cartaceo Proposta di delibera che è la seconda volta. Se e quando l'abbiamo visto, quando l'abbiamo convocato la prima non c'erano, ed è vero la seconda, quella del 24 giovedì 24. Se ricordo bene le date, in quell'occasione io ho detto, abbiamo già in serata, arriveranno i pareri dei Revisori dei Conti e anche quella pratica del decoro urbano che era oggetto era stata oggetto di discussione quella pratica, lei lamenti, la 24 era cartacea. Proposta di delibera è regolamento poi cosa è successo.
E quando convocato il Consiglio comunale, state attenti convocato il Consiglio comunale, il, l'Ufficio di Presidenza e il Presidente ha due impegni, uno è quello di trasmettere la convocazione a tutti i consiglieri comunali, a tutte le persone interessate, come accade in ogni convocazione, l'altra è quella però di avere agli atti a disposizione dei consiglieri comunali e di tutti gli interessati per prendere visione delle pratiche,
È solo che io faccio io ho chiesto anche all'ufficio, al dirigente ne ho parlato con l'Assessore, che venisse mandata anche sulla scrivania virtuale che non era stato inviato quella lì poi io che cosa ho fatto per una procedura che ormai ci siamo dati ed è quello di agevolare il lavoro dei consiglieri comunali di inviare a voi le proposte di delibera che stiamo facendo è l'ultima volta addirittura ci siamo spinti oltre perché vi abbiamo mandato pure gli allegati, quindi per voi è molto più facile. Il voi mettete con i telefonini e per agevolare, senza stare lì nell'ufficio di presidenza, quell'ultima proposta che io vi avevo mandato ci si accorge, proprio il giorno prima del che c'era stato un refuso.
E allora c'era il dubbio, ma abbiamo sbagliato noi a me a trasmettere una versione vecchia oppure perché non era la stessa chiarisco di quella che la Commissione la seconda si era determinata, e quindi che cosa ho fatto nel momento in cui.
Ho e abbiamo notato che c'era un refuso, state attenti refuso, non una versione che andava a contrastare quello che è stato il lavoro delle Commissioni, se non è così, correggetemi, Presidente della seconda Commissione, o i componenti della prima, quindi il giorno prima io ricevo la copia, ha detto, concordandola anche con il Segretario, loro mandano nella scrivania virtuale l'ultima copia con così come era stata deliberata dalla Commissione e a quel punto la ho fatto Segretario, dico che facciamo la mandiamo, Segretario, ha detto certo, così volendo, si poteva portare pure qui dentro e egloghe, perché è soggetto anche il Consiglio. Sono tutte proposte, il Consiglio oggi fanno emendamento, una cosa come peraltro ne ho uno ve lo dico è col Segretario, abbiamo detto, mandiamo questa versione che peraltro era in linea con il lavoro fatto dalla Seconda Commissione consiliare.
Chiudo il ragionamento che non ho difficoltà ad esprimermi a fare una dichiarazione CAP perché se altrimenti voi sapete bene che anche il lavoro delle Commissioni è che l'approvazione e lei lo sa meglio di me è obbligatoria e perentoria spesso alle pratiche loro l'esame non se non hanno commenti te le restituisco né che sono se non c'è l'approvazione va reiterata quindi, da questo punto di vista, poi, il Segretario potrà anche suggerirmi qualcosa di diverso. Io ritengo che il fatto che ci sia, peraltro, è in linea con quel lavoro fatto, voi, mi sembra, Consigliere, io non è che dico, dico, le da persona attenta, potrà dire, ma il Presidente mi ha convinto non mi convince e allora poi troveremo le soluzioni diverse.
E stavo aggiungendo qualcosa, però eh ah sì, e prima di dare la parola a all'Assessore prima di dare la parola all'assessore, ho ricevuto un emendamento così si arricchisce e perché ve lo leggo che è del sì, però, Presidente, aspetti un attimo perché la allora io ho posto una questione, una sospensiva, sì, sì, sì, ma io cioè, prima di addentrarci nella discussione l'emendamento e quant'altro, noi dobbiamo va bene come Consiglio comunale o lei, se lei ritiene che in qualche modo la mia osservazione sia corretta, la mia osservazione sia corretta. Dobbiamo decidere, Presidente, se porre in discussione oggi questo regolamento o se la maggioranza sotto il suo consiglio anche chiaramente perché lei è il Presidente decide di ritirare questa pratica.
Lei, Presidente, se mi permette le evidenzio alcuni aspetti e non mi ha delucidato alcunché perché lei mi parla di un refuso, io ricevo una PEC il 31 e il 30, quindi ieri pomeriggio io non ho la possibilità siccome c'è una comunicazione per iscritto. Si parla di come trasmesso dagli uffici, lì non fa riferimento a un refuso nella comune, nel corpo della PEC non c'è il riferimento al refuso. Io ricevo una nuova per me.
Rispetto alla precedente versione di quel regolamento. Lei oggi mi dice che è un refuso, io non ho il tempo materiale e non ho avuto il tempo materiale per poter verificare se si trattava effettivamente, come dice lei, non ho motivo però di dubitarne, ma non ho mi lasci il beneficio del dubbio di verificare se effettivamente si tratta o meno di un refuso in più. Le evidenzio che nel corpo del deliberato c'è una dichiarazione, ora lei mi dice che la Presidente della prima Commissione al Comune io non lo so, cosa ha comunicato la prima Commissione? Una cosa è certa, il 22 luglio non ha approvato il regolamento sul decoro urbano. Lo ha fatto il 21 luglio. La Seconda Commissione questo sì, ed è vero. Ero presente tanto che.
Ci siamo astenuti insieme al consigliere Schiavello perché non avevamo avuto la possibilità di confrontarci con gli altri componenti dell'opposizione, quindi con i gruppi, per approfondire e leggere in maniera integrale quel Regolamento, quindi non è che noi abbiamo assunto una posizione neanche contraria durante le la la la la discussione della Seconda Commissione però siccome qui ci troviamo ad approvare un regolamento e ci sono dei difetti quantomeno di comunicazione, Presidente perché io non posso sapere se la versione che lei ci ha trasmesso ieri è difforme rispetto alla versione che noi abbiamo calendarizzato e votato durante la seduta della Capigruppo.
Quindi su questo e lei non mi dà una risposta e non mi dà una risposta sul fatto che il regola la regolarità tecnica è datata al 24 luglio, perché se si tratta di una nuova versione è necessario avere una nuovo parere di regolarità tecnica rispetto a quel Regolamento quindi è una questione, Presidente di comunicazioni che io mi auguro che sia stato diciamo un caso,
Tra la Prima Commissione, le Commissioni consiliari e l'Ufficio di Presidenza, perché altrimenti vuol dire che c'è un difetto proprio costante e questo non ce lo possiamo permettere perché ci deve essere un corretto funzionamento degli organi politici degli organi istituzionali. Quindi è successo questa volta. Mi auguro che sia successo questa volta e che non si vede non si verifichi più, ma c'è un dato di fatto che nelle considerazioni del verrà si fa riferimento a un voto favorevole espresso dalla prima Commissione consiliare che, ricordo, è la Commissione deputata ad approvare i regolamenti dell'Eco del del del, i regolamenti che noi andiamo a porre poi qui in votazione. Quindi, Presidente, questa votazione nella prima Commissione consiliare oltre quello che le ho evidenziato. C'è stata o non c'è stata, perché in data 22 luglio le assicuro io che non c'è stata perché io ero presente. Ho verificato nuovamente il verbale perché pensavo di aver preso un abbaglio, ma non c'è stata alcuna votazione in data 22 luglio c'è stata in un altro giorno, non lo so Presidente, se lei ce lo può comunicare, quindi, se ci può dare una risposta in tal senso, quindi, Presidente, prima di porre in discussione tutte le cose, io chiedo che lei si pronunci e si pronunci il Consiglio comunale in merito a questo.
Ah, grazie, ha chiesto di intervenire prima, il Consigliere Schiavello, poi a grazie.
Sicuramente non tocchiamo questo tasto.
Allora, Presidente, partiamo dal presupposto che non è e non è vincolante il voto della commissione, precisiamo anche questo, però dobbiamo anche specificare però no, no, sto parlando io una mia opinione, chiedo scusa, Consigliere Tucci appoggio.
E tutto ciò che ha detto lei ci mancherebbe altro però dobbiamo.
È successo in questa pratica, una pratica che non pregiudica nulla per l'Amministrazione comunale non è una pratica di bilancio, non è una pratica che mette a rischio la Laaber, però io vedo molta contrarietà, non solo da parte della maggioranza, dall'opposizione, ma anche da parte della maggioranza. Fatto è che sì, certo, Consigliere Fiorillo la vedo perché è un suo, un suo Capogruppo, un suo Capogruppo. Ho votato contrario nella riunione dei Capigruppo, perciò non mi dica, eh è uscito anche un articolo, non mi dica a me, io ero presente, lei non era presente, io posso dire ciò che sto dicendo con fermezza e le ripeto che io non dico bugie, se poi mi vuole smentire il Capogruppo che è qui presente il consigliere Pisani, lo può fare, ma nulla non è una questione che stiamo aprendo sulla pratica. Stavo dicendo è grave. Il fatto che arrivi poté poteva arrivare anche per un'altra pratica di bilancio, una votazione dove c'è l'immagine anche della Presidente della prima Commissione che, dove si comunica all'Ufficio di Presidenza o agli uffici che era stata votata, così non è. Su questo bisogna stare molto attenti perché cerchiamo di coprire, cerchiamo deviare, cerchiamo di trovare una soluzione, però io dico che la cosa su cui bisogna soffermarci che imprese e che il consigliere Tucci ha evidenziato il fatto che noi la pratica lo dobbiamo ricevere cinque giorni prima ricevendo un giorno prima dobbiamo capire di che pratica si tratta e giustamente il consigliere Tucci dice non è riuscito a leggerla. Perciò, Presidente, lo noi su questo ci dovremmo determinare, eppure poi, su altri fatti che poi,
Tanto che tanto che l'ho già preannunciato prima abbiamo contezza di questo regolamento che qualcuno oggi mi sottopone un emendamento, un emendamento che si stava accingendo anche a leggere ciò la pratica, voglio dire, abbiamo un parere tecnico. Il parere tecnico riguarda quel regolamento, un regolamento che poi ci arriva un giorno prima c'erano prima un Regolamento che tra l'altro nella Commissione è stato votato e di cui un'altra mi sono astenuto. Mi sono astenuto sul punto e avevamo detto anche siccome il lavoro delle Commissioni negli anni negli anni ha visto sempre ad unanimità passare ai regolamenti, non ci siamo mai sottratti nella maggioranza e nell'opposizione, non è che stiamo facendo opposizione, però, siccome è viziato questo regolamento, nel senso che la pratica risulta viziata da alcune, da alcune cose che abbiamo evidenziato.
Non vedo contrarietà se eventualmente l'Aula si esprime al ritiro e riportarla per 10 15 giorni quando volete, quando, quando quando volete, anche perché ci sono altri punti, altri punti che io aggiungerò nel momento in cui sarà portata in discussione, grazie grazie, consigliere Pezzani ha chiesto di intervenire la consigliera Fiorillo a seguire il consigliere Pisani e, come ha detto il Consigliere Schiavello ancora non siamo entrati nel merito della pratica, quindi si chiama in una discussione preliminare, perché certo dobbiamo determinare sulla questione preliminare è giusto due osservazioni. Allora questa pratica relativa al Regolamento è stata ampiamente discussa per oltre due mesi in seconda Commissione.
Lei il fatto che il regolamento sia stato mandato più volte deriva, come ha spiegato bene il Presidente, dal fatto che gli uffici non avevano preso atto di quelle che erano le modifiche e gli emendamenti che erano stati ampiamente discussi nella seconda Commissione e portati al e che dovevano essere integrati nella proposta del regolamento definitiva e proprio per questo il Presidente ha mandato le nuovamente il regolamento. Però su questa cosa io penso e sul sul fatto che sia stato mandato nuovamente il Regolamento. Penso che ci possa confortare il un parere del Segretario nel quale il Segretario potrà dirci a comportarci che non è necessario un nuovo parere di regolarità tecnica, visto che si tratta semplicemente di un errore di motivi di carattere puramente materiale e quindi il primo Regolamento non era stata integrato per come doveva essere ed è stato, non è andato nuovamente per come conosciuto ampiamente dalla Seconda Commissione consiliare e da tutti i Consiglieri, visto che è rimasto in osservazione delle Commissioni consiliari per al CED per oltre due mesi. Per quanto riguarda le perplessità legate al deliberato. Io penso che non vi è nessuna difficoltà nell'eliminare dal corpo del deliberato la parte in cui viene detto che è stato votato nella prima Commissione consiliare che possa comunque essere messa ai voti tranquillamente il regolamento, anche perché vi è un, anche se non è stato votato, vi è, come ha detto poco fa il Presidente, una comunicazione del Presidente della prima Commissione dalla quale emerge che il Regolamento è passato nella suddetta commissione, che è stata ampiamente valutato dal dai consiglieri. Presidente ha detto questo vero perché è noto perplessità, noto perplessità, non ho detto ho votato, ho detto che no, non ho detto, ho votato in prima Commissione e io questo sto dicendo questo sto dicendo. Vado perplessità, quindi.
Sì, ma non c'è bisogno che lo dice lei, perché l'ha detto il Presidente ora io sto dicendo una cosa e l'ho fatto parlare con educazione garbo quando lei ha fatto il suo intervento, quindi può utilizzare no, ma non ne ho bisogno di non ho bisogno di supporto.
Sì, e preannuncio il fatto che la maggioranza è contraria al ritiro della pratica, perché il regolamento è stato vagliato, valutate emendato e vi è un nuovo emendamento proprio perché è stato ancora riguardato dalla maggioranza. Per l'ennesima volta vi era un piccolo. Il problema refuso è stato ancora nuovamente emendato con l'emendamento che porteremo oggi in Consiglio direttamente. I consiglieri avrebbero potuto tranquillamente valutarlo nuovamente quando è arrivata l'e-mail, quindi noi siamo contrari al ritiro della pratica,
Okay ha chiesto grazie consigliera Fiorillo, ah no, Presidente, soltanto se mi può far rispondere dal Segretario sulla non necessità di un nuovo parere di irregolarità tecnica sul Regolamento, su questo punto il Segretario non è d'accordo, allora potrebbero esserci problemi, altrimenti no.
Che abbiamo intanto contattato.
Dirigente per venire in sala, Consiglio no e ha chiesto di intervenire, poi le do subito la parola ha chiesto di intervenire il Consigliere Pisani.
Prego Consigliere.
Grazie.
Posso.
Chiedo scusa, ascoltiamo, ascoltiamo e no, Presidente, ho sentito telefonicamente alla consigliera pugliese, mi ha dato la parola alla qua, no, no, no, io la do subito, chiedo scusa, no, perché sembra che sta facendo lei, essendo certo che sempre tu puoi stare a casa a letto che significa la quale mi comunica che non corrisponde a verità alla sua dichiarazione la mia sì,
Su il passaggio che ha fatto.
Tra la Presidente del Presidente del Consiglio, grazie.
Scusi, la al ha contattato lei o lei, ah, ho capito, va bene.
Okay, prego sì, grazie Presidente, visto che mi sono sentito mi hanno chiamato in causa, mi preme rispondere.
Mi preme rispondere.
E dire effettivamente le cose come stanno.
Perché qualche giornalista nei suoi giornaloni chiamiamoli così che prendere pur di prendere 10 euro per un articolo di stampa purtroppo farebbero e scriverebbero la qualunque.
Scusate scusa, Commissario, grazie.
Pur di prendere 10 euro per un articoletto di stampa, scriverebbe la qualunque no domani mattina magari io faccio la dichiarazione, posso dire che il consigliere X e un 'ndranghetista e quelli che scrivono che 'ndranghetista allora e faccio faccio solo un esempio è solo un esempio.
È solo un esempio per dire che io non è che ho votato contrario perché non volevo il Regolamento del del decoro urbano non sono, è vero che qualcuno mi prende per un sovversivo, ma non sono così pazzo da non votare una cosa che ha votato già la mia consigliera, quindi non non si arriva ancora a questi livelli. Non siamo a questi livelli, quindi il mio intervento era soltanto di rinviarlo al prossimo Consiglio comunale,
Ma non perché io non fossi presente assolutamente nel giorno delle Commissioni.
Perché ritenevo opportuno in quel momento.
Che il decoro urbano, prima gli chiederlo ai cittadini, dobbiamo un attimino, portarlo anche noi e ho portato in sede.
In sede della Capigruppo ho portato l'esempio soltanto del corso di Vibo Marina, ma non perché io son campanilista, anzi, lo sono, lo dichiaro l'ho sempre detto, non mi sono mai vergognato di questo, anzi.
Ho portato, per esempio gli 80 metri, un pezzo solo del corso di Boveri agli 80 metri dove c'erano panchine rotte vasi rotti cestini, rotti, anzi devo dire che l'assessore, l'assessore Miceli, quando l'ho contattato si è dato subito da fare ammesso agli altri cestini nuovi quelli per la raccolta differenziata, quindi le panchine il giorno stesso le hanno aggiustate 16 altresì il se l'è presa il fabbro, le aggiustatela saldate alla riposizionate. Io non dico che bisogna arrivare a questo, però è solo un caso, forse magari l'avevamo già programmato, ma è solo un caso, quindi che siano tranquilli dall'altra parte.
Che io avevo chiesto soltanto un rinvio e non.
Non ero contrario alla votazione in in Consiglio comunale, era soltanto questo, grazie.
Grazie del suo chiarimento ha chiesto di intervenire prima di dare la parola per una brevissima precisazione, scusi poi, naturalmente lo sappiamo che l'articolo è stato fatto, perché no, è giusto chiarirlo, perché ci sono delle persone responsabili che se non fosse per loro non avremmo neanche svolto questa Commissione questa questo Consiglio oggi o non l'avremmo portato e sono così irresponsabili che non si sono presentati nel neanche nel Consiglio di oggi. Grazie Presidente.
Si sono.
Penso che, appunto, visto che vuole intervenire anche il Consigliere spicchio, potrà, diciamo, confermare ciò che dico fino a ieri la Commissione ha discusso su un, diciamo un Regolamento che non è quello che ci state portando oggi in Aula. Il Regolamento, per esempio, che abbiamo discusso faceva riferimento a dei gazebo, la cui misura massima poteva essere di 20 metri quadrati. In realtà, oggi, in questo Regolamento, nella misura sono completamente diverse, quindi chiaramente si ci sono misure completamente diverse, quindi, ma non solo su questo tanti tanti a ma appunto, a maggior ragione dobbiamo un attimo capire se effettivamente ci sono le modifiche che abbiamo chiesto, che debbano essere apportate o meno, non lo sappiamo, ma apriamo la ma mica. Mi posso leggere 30 pagine del Regolamento, così in 10 minuti glielo leggo.
Ma non è così che funziona nel modo più assoluto. Bisogna avere il tempo per poter leggere e verificare se, effettivamente il regolamento è corretta ed è conforme alle modifiche che abbiamo richiesto, ma peraltro ribadiscono questione di applicazione del regolamento comunale che ci dice che tutti i documenti devono essere depositati presso la segreteria cinque giorni prima del Consiglio comunale e in caso di urgenza 24 ore prima qui, anche se volessimo considerarlo urgente ventiquattr'ore, non li abbiamo avuti per valutare questa documentazione, quindi mi pare che vi sia una violazione normativa a monte e quindi quantomeno per questo dateci il tempo di capire se vi sono tutte le correzioni o meno, valutare questa documentazione che ci avete inoltrato e quindi poter discutere compiutamente nel rispetto del Regolamento. Tutto qui.
Non ho iscritti a parlare.
Grazie Presidente.
Consentiamo nel merito perché sennò sembra un'imboscata della maggioranza, no, come sembrerebbe un'imboscata della maggioranza questa questa storia qua non, è vero, andiamo nel merito e vediamo di cosa si tratta, come sapete, prima e seconda Commissione è stato sollevato una questione di merito nella seconda settimana di luglio sulla cosiddetta esecuzione in danno delle facciate.
Personalmente ho chiesto un parere al Segretario generale, che ho anche verbalizzato.
C'era una norma, l'articolo 2, secondo cui, qualora i privati non avessero completato le facciate, vi avrebbe provveduto il comune in danno Segretario generale, a mio avviso giustamente mi ha detto che era una pazzia, perché non erano esecuzione in danno meno esecuzione in favore, perché in pratica significava che il Comune avrebbe completato le facciate privati se non lo facessi ai privati per poi.
Chiedere il risarcimento o l'indennizzo, il che vuol dire una cosa molto aleatoria in un Comune tra l'altro che ha un piano di riequilibrio dall'uscita al dissesto, quindi non ha risorse disponibili, non c'è dubbio che il regola che non venisse dal nulla la la statuizione,
Probabilmente da qualche regolamento comunale in quel comune era più capiente, secondo me, ponderato male, comunque.
Il 20, il 18 luglio, il 18 luglio, in prima Commissione ho notato come facente funzioni come Consiglio come Consigliere, perché mi pare non mi ricordo se c'era la Presidente pugliese, ero io a presiederla.
Che la stessa norma, la stessa norma che avevamo espunto dopo la il parere del Segretario generale, si trovava all'articolo 5.
E parlava di quinte.
Stiamo parlando del merito, consigliere, Tucci, io sono stato attento, lei ha detto giustamente lei ha detto giù con lei.
Anche con lei ho detto giustamente manca il verbale di approvazione, nulla da dire, tra l'altro, il 22, neanche, eccetera.
In pratica ci troviamo, ci siamo trovati curiosamente all'articolo 5, una norma che dice la stessa cosa, le quindi le quinte, gli edifici non completati.
Per tale intervento sarà realizzato d'ufficio, imputando le spese al proprietario locatario dell'immobile, queste reflusso di cui parlava il Presidente, cioè erano state sponte queste norme.
Dopo il parere del Segretario generale, stiamo parlando del merito, è tutta qua la questione tutta qua.
Sì, l'ho, anche ma ma voi potete dire quello che vuole e io posso dire quello che voglio, non siamo in un'aula di tribunale, consigliera ne esce, alla fine si vota.
Siccome nessuno vuole imporre la tirannide della maggioranza, sebbene nel Consiglio regionale molte volte c'è una maggioranza che porta una legge fuori sacco e credo lo sappiate pure voi no, vi sto dando una spiegazione plausibile e poi che lei la ritenga plausibile o no è affare suo e della sua coscienza e del suo voto.
Mentre no Segretario, dopodiché l'emendamento di oggi cosa riguarda glielo diciamo subito emendamento, Antonio Palmieri, non stiamo dicendo ho lasciato parlare, ma non stiamo discutendo nemmeno siamo entrati nella discussione, siamo viene aiutato a far la consigliera, ne esce ed ha parlato dell'emendamento, Dio ha donato la solo citato da solo citava, ho solo citato, peraltro ha solo cittadini, ovviamente, ma anche la parola, ma ha parlato il consigliere Pisani dell'emendamento nel merito, a parte che gli emendamenti si possono, ma io non sto esponendo l'emendamento a parte che gli emendamenti si possono sempre proporre anche dopo la funzione di legittimità. Il parere tecnico.
Mi limito a dire soltanto che l'emendamento è talmente superfluo che nulla impedisce, e cioè nulla impedisce di approvare il regolamento oggi stesso, perché, al di là dei cavilli che naturalmente dei cavilli Bureau, dei dei, dei cavilli procedurali che fanno parte del mestiere dell'opposizione lo sappiamo benissimo,
È legittimo, al di là dei cavilli procedurali nel merito non c'è nulla di diverso dal lavoro che è uscito dalla Commissione e che sto ribadendo qua l'emendamento, poi, quando sarà discusso, vi accorgerete che in pratica è un pure emendamento formale che praticamente elimina un periodo superfluo comunque ancora ne parliamo naturalmente per cui questa consigliera Nash è la mia verità poi lei è libera di credere o non credere.
Grazie.
Prego eh, però secondo me anche a lei.
No, no, la ricostruzione del Consigliere Scurti, che perfetta però è monca di un dato che allora la ricostruzione che ha fatto il Consigliere Scotti, che è perfetta e veritiera, però manca di un solo, dato che quell'emendamento non aveva nemmeno il parere del dirigente su cui sono stato invitato io addirittura quel dirigente ha avuto il parere contrario e bisogna dirlo pure.
Chiarisco un ulteriore nel fare mente locale all'ultima pratica, no, ma lo faccio per agevolare, per agevolare la discussione, che quando consigliere spot e Schiavello case e l'altro ieri, quando abbiamo capito che c'era stato quel refuso, poi indipendentemente giustamente, dice lei, ma nella sua sostituzione eravamo con il dirigente che lui quel parere è chiaro, lui l'aveva espresso su quello precede per raggiungere su quello precedentemente che è quello reale che è arrivato in Consiglio comunale perché era rammaricato del fatto che era rimasto questo refuso. È vero e c'è qui e se dico qualcosa di errato perché Love le ho vissute le gestioni a livello diretto, anche perché è la dico tutta.
Quasi tutte le pratiche, io ribadisco un concetto e le pratiche devono passare dall'Ufficio di Presidenza,
Manderemo una nuova direttiva perché alcune volte va bene lo scambio diretto tra le Commissioni e gli uffici, però c'è il rischio che ci si perdere del delle cose, purtroppo su questa cosa io sono sincero mi sono rammaricato, lo sanno parlato con l'Assessore ho parlato col dirigente per il semplice fatto e lo dico in maniera chiara perché il sottoscritto non vuole essere il Presidente che da solo la parola io le pratiche prima che arrivino in Consiglio lei proposto io con l'evidenziatore giallo che ho qui nel controllo, perché anch'io ho una responsabilità in maniera tale che le pratiche arrivano corrette, quindi ho chiarito anche questo aspetto, vi aggiungo l'ultima cosa, siccome,
E, come voi sapete, c'è una registrazione, sennò vi chiedo scusa per cortesia è un momento delicato.
Siccome ci sono le registrazioni, quindi, non è che uno può smentire quello che io ho detto cinque minuti fa, io ho sostenuto che le pratiche poi che arrivano non hanno o cosa se ho detto qualcosa di contrario, mi correggete che non non sempre o quasi mai arrivano con approvato non approvato o questo o quello non mi arrivano alcune volte non arriva affatto.
Io ve ne cito una sola che era quella degli atti di oggi. La 16, durante i lavori della Commissione affari generali del 29 luglio 2025, sono sottoposte ad esame nei contenuti dei verbali dei Parere re dei revisori, dei conti dell'Ente relative alle pratiche. Però il tutto è trasmesso alla Signoria vostra con riserva di approfondimento durante lo svolgimento del Consiglio comunale al 31 luglio. Vibo Valentia, il Vicepresidente e Antonio scrutinio, questa qui è stata fermata, poi ve ne prende un'altra stessi contenuti. Parliamo della 19. La 20, durante i lavori della Commissione Affari Generali 28 luglio 2025 sono sottoposti a riesame nei contenute nel verbale dai parere reso dal Collegio dei revisori dei conti dell'Ente relative alle pratiche in parola. Il tutto è trasmessa alla Signoria vostra con riserva di approfondimenti. Durante lo svolgimento del Consiglio comunale del 31 luglio, fermato il presidente della prima Commissione. Laura consigliere Laura Pugliese,
Morale, vi aggiungo, chiariamo le cose così, senza questa pratica.
E abbiamo verificato dalla prima Commissione non mi è stata restituita, quindi io non posso né confermare né smentire, perché da me non è passata né un'approvazione, se ci sono, invito gli uffici a controllare, è chiaro quindi su questa pratica io la chiarisco a verbale io non ho ricevuto alcunché,
La dottoressa Zappone è andato a verificare con gli uffici perché io non l'ho visti e se sono state inviate su questa pratica non ce n'è un parere di approvazione alla prima Commissione, io non ho ricevuto niente.
Presidente, non avevo chiesto, ho chiesto la parola già o chiarisco qui ogni ombra di dubbio per la terza volta.
C'è orda, guardi, prego, Consigliere Russo, intanto io chiarisco, così come l'ho detto il primo giorno che mi sono insediato, che noi io ho solo delle parti dell'ai fini dell'opposizione e faccio opposizione costruttiva, quindi non questo questo è un documento importante, quindi vorremmo anche noi se troviamo la quadra, vorremmo anche noi votarlo come opposizione, perché è un documento importante e molto utile alla città, però guardi, Presidente, io rispetto a lei vivo più di lei le Commissioni, soprattutto alla prima Commissione, perché sono titolari della mia Commissione.
E mi contraddicono i Consiglieri se dico fesserie ieri, 30 luglio 2025, fino a ieri mattina ancora anche maggioranza e opposizione era incerta su alcuni emendamenti che bisognava fare su questo benedetto regolamento, quindi l'emenda e come no. L'emendamento, per esempio per fare un esempio della superficie delle edicole, è stato proposto ieri mattina 30 luglio 2025.
Se mi dice, se tu dici che doveva essere dei costi, quindi voi ci dovete dare la possibilità a noi opposizioni, che vogliamo essere propositivi, a votarvi questo documento se voi andate con la presunzione di dire, dobbiamo votare questo questo regolamento perché lo volete votare per fare un dispetto alla minoranza, allora benissimo io vi aggiunge, c'era. Il mio voto è favorevole. Quindi è contrario alla Baia abbandono l'Aula quindi il Presidente decida, lei, io propongo di ritirare questo documento, di valutarlo bene e portarlo al prossimo Consiglio comunale, tutti d'accordo perché, ripeto, è un documento importante che bisogna leggerlo attentamente. Tra l'altro, io l'ho detto all'avvocato scrutinio al che il Vicepresidente della prima Commissione che volevo fare un altro tipo di emendamento perché volevo se era possibile in conformità alla legge regionale, volevo inserire alcune clausole per dare la possibilità alle edicole di fare altro e mi può dare atto con ragione. Quindi dateci il tempo e noi tranquillamente minoranza. Saremo i primi a votarlo prima di voi, voi voi maggioranza, poi decidete voi tutto qua grazie,
Allora chiarisco che ha consigliere, Colelli, prego, guardate, vi giuro veramente senza polemica, però se noi, dopo quattro mesi di discussione in Commissione, veniamo qui a dire che disconosciamo il Regolamento che non l'abbiamo discusso, ci dobbiamo mettere una mano sulla coscienza perché vuol dire che noi la mattina qui dentro prendiamo in giro, dobbiamo i soldi dei cittadini vibonesi e non è allora per favore ragazzi, abbiamo parlato tanto, ti prego, abbiamo parlato quattro no, no, Toto a lui, no, no, tu Total lui,
Cioè abbiamo parlato quattro mesi del regolamento del decoro urbano in Commissione e mi pare una cosa innegabile consigliere, Tucci o sbaglio.
Ne sono, lui risponde no, no, no, premesso che le sue rimostranze sono legittime e non le mette in discussione, però superabili, superabili, e dico come, ma ma te lo dico come le possono superare però che mi venite a dire che oggi al Consiglio comunale volete essere messi nelle condizioni di modificare il regolamento dopo che ne abbiamo abbondantemente discusso e che le Commissioni a prescindere se l'abbiano approvato oppure no, hanno evaso la questione in modo più che dettagliato e Pepe, ma consigliere Russo, non ce lo può venire a dire questo ora, se appuriamo, Presidente, che il testo che oggi arriva in Consiglio e in realtà quello che aveva avuto il parere, mi pare che la questione sia e si è superata, anche perché basterebbe nel corpo del testo, visto che la consigliera e la Presidente della prima Commissione.
Sostiene che non sia stato approvato, non ho motivo di dubitare, basterebbe rimuovere dal corpo del testo che il testo è stato approvato in prima Commissione. Tanto stiamo discutendo in Consiglio comunale, il voto del Consiglio comunale prevale e comunque non c'è vincolo sul Parere delle Commissioni. Siamo le stesse persone che la mattina sono in Commissione a discutere nel momento che noi l'approviamo in Consiglio comunale e superate tutta la questione pregressa che stiamo facendo, una questione di lana caprina che di fatto è superata consigliere, Tucci secondo me poi, se lei pensa il contrario, io obiettivamente penso che.
Posso, Presidente, io penso, Presidente, che ha dato ampio spazio a questa discussione, se l'Assessore non ritiene di dover ritirare il regolamento, di passare alla discussione nel merito e poi eventualmente sino ad ora non è che stabilisce lei sabato, anche no, no, no, un attimo, ma lo sto dicendo no. Siccome il Presidente ha dato ampia discussione, mi pare che siamo intervenuti tutti senza problemi, però non poteva anche non essere chiari, non sono stati grandi, alcune questioni non sono dolci. Il Presidente avrebbe anche potuto limitarla. Questa discussione no, non lo ha fatto, abbiamo parlato, tutti abbiamo dato tutti i nostri punti di vista, le ripeto dei suoi, penso che sono legittimi, ma penso che siano superabili se l'Assessore ritiene, se magari vuole prendere pure cinque minuti per consultarsi con gli uffici, non lo so, ma se ritiene che il regolamento possa essere approvato qui oggi, io non ho motivo per dubitarne, perché comunque non penso che le questioni che lei ha posto.
Ne vadano a compromettere nella forma e nella sostanza, quindi, se lo ritiene il Presidente, possiamo passare alla discussione nel merito ed eventualmente approvarlo.
Presidente, posso allora posto che aveva una brevissima Pezzolo, ecco Consigliere Schiavello, prego, prego no, solo per prego una rapidissima.
Ho rapidissimo rapidissimo, già noi avevamo messo, avevo detto già in premessa che non abbiamo difficoltà a votare il Regolamento, anche perché l'abbiamo lavorato, consigliere Colonna, io, consigliere colonne.
Ciccio perdonami Colelli, no, solo per comunicarti, tu hai fatto un passaggio sulle Commissioni e ho voluto evidenziare che da quattro mesi che non lo lavoriamo le ricordo che nelle Commissioni consiliari non tutti i commissari sono presenti, non tutti i Consiglieri di partecipare alla Commissione capito, perciò c'erano Consiglieri che disconoscono questo regolamento rappresenta. Ciò però è rappresentata da qui, però adesso adesso ognuno risponde Consigliere, ognuno risponde del no, io non voglio fare polemiche sulla io voglio solo rispondere semplicemente che non siamo tutti presenti e c'è qualcuno che disconosce, che non ha mai presenziato alla seconda o alla prima Commissione punto solo questo, voglio evidenziare perché sennò sembrava che 32 Consiglieri, per chi ci ascolta, siano presenti nelle Commissioni o no, è giusto evidenziare questo poi si è trovata una strada e trovate una cosa cerco di la la, l'assessore non è che disconosciamo, ci convince dargli la parola, poi valuteremo se approvarlo o no. Io sarei contento ad approvare un documento così importante, ma le difficoltà, Presidente, parlare. Non avremo difficoltà se devo approvare un regolamento e ci mancherebbe, ma le difficoltà non nascono dall'opposizione, Presidente, che poi so le evidenzieremo nebbia nella fase di discussione dopo l'Assessore. Grazie grazie.
Sì.
Presidente, allora guardi.
Io dico questo no,
La forma, Presidente, in sostanza c'è qui, però è impossibile parlare così pesante.
Presidente, la forma è sostanza, specie quando noi ci troviamo qui dentro.
Ok.
Non siamo a casa nostra, consigliere Colelli, dov'è che dice ama tanto, abbiamo discusso quattro mesi cinque, per me possiamo anche alle discusso un anno, però la forma è sostanza, se a me arriva un regolamento comunicato tramite PEC ieri dal Presidente io non ho il tempo materiale per studiare quel regolamento perché io qui do un voto secondo coscienza e secondo quanto riesco ad interpretare perché poi possiamo anche leggere non capire determinate cose che tutti leggono e capiscono, scusami Francesco scusami scusami scusami.
Cioè qui qui bisogna essere, diciamo consequenziali, bisogna essere rispettosi di quelli che sono i passaggi, Presidente, se voi vi volete assumere la responsabilità di votare oggi un regolamento dove ringrazio il consigliere scrutinio della cronistoria, che ci ha fatto precisa, puntuale, però io non è che posso prendere per buona una cronistoria fatta da un consigliere comunale,
E dire sì, effettivamente si tratta di un refuso. Questo è il punto. Io devo essere messo nelle condizioni, Presidente, di leggere in maniera integrale il regolamento, devo guardare i pareri, devo avere contezza di quello che vado a fare e queste sono le questioni di natura tecnica, Presidente, queste sono le questioni natura tecnica. C'è poi una questione che io volevo però dire di natura politica che noi qua ci troviamo di fronte a un unicum, cioè ci troviamo di fronte al primo regolamento della storia del Comune di Vibo Valentia, che non passa al vaglio della prima Commissione. Consiliare che la Commissione, titolata per eccellenza alla disamina e alla approvazione, seppur non attraverso pareri vincolanti, seppur non attraverso pareri vincolanti alla disamina dei regolamenti. Allora voi potete pure aver discusso un anno nella seconda Commissione consiliare, ma non avete discusso un giorno nella prima Commissione consiliare che la Commissione titolata.
Lo dice il Regolamento del Consiglio comunale, se lo vada, a studiare se lo vada, a studiare se lo vada a studiare. Fatevi un bagno prima nel Regolamento comunale prima di aprire bocca più di uno. Purtroppo, purtroppo, allora noi ci troviamo questa, poi è una questione di natura politica, che poi se voi decidete di andare avanti, la svisceriamo ulteriormente e che voi ci dovete spiegare il perché questo regolamento non è passato al vaglio della prima Commissione consiliare, vorremmo capire tutta questa urgenza, tutta questa fretta dove sta presidente, perché, come diceva giustamente il consigliere Schiavello nella seconda Commissione consiliare ci sono alcuni componenti nella prima Commissione consiliare ci sono altri componenti e la prima Commissione consiliare Presidente della Commissione, titolata al vaglio e alla discussione dei regolamenti che riguardano il Consiglio comunale.
Non è mai successo e trovatemi un caso in cui si è arrivati in Consiglio comunale senza un parere, pur non vincolante, pur non vincolante, della prima Commissione consiliare. Io non ricordo nella nostra esperienza politica amministrativa, una roba del genere benissimo alla discussione in Seconda Commissione condotta dall'ottimo, Presidente Barbuto, che devo dire, quando io partecipo alle Commissioni è venuto più volte il dottore Corigliano che ci ha spiegato nel dettaglio alcuni passaggi, alcuni aspetti, ma non abbiamo una visione d'insieme di questo regolamento, perché oggi ci arriva ieri una PEC,
E io devo fidarmi di un consigliere che mi fa la cronistoria e mi dice forse c'è un refuso, un refuso è questo prende la per voi, infatti sta bene, ti sta bene, sono vattene allora non è modo Presidente,
Non è modo questo. Dico di poter interpretare un ragionamento, cioè se voi siete democratici di veramente non solo di nome, ma di fatto.
Allora oggi ritirate questo Regolamento, perché noi vorremmo votare questo regolamento sul decoro urbano, vorremmo esprimere Sindaco, un voto favorevole rispetto a questo regolamento anche perché, come diceva il Consigliere Schiavello, noi abbiamo in più occasioni espresso la nostra e come diceva benissimo anche il consigliere Russo e la consigliera Nesci la nostra predisposizione a un voto in questa direzione tanto che ci siamo astenuti nella seconda Commissione consiliare allora, Presidente, io le chiedo di ritirare questo ordine del giorno, di far ritirare alla maggioranza questo ordine del giorno. Questo regolamento, poi, determinati come credete, vi assumete la responsabilità di quello che fa.
Allora è stato chiaro Consigliere Tucci ci sono delle regole, che però io alla fine, siccome ho un altro, io ho altri due anni e ce l'ho e ce lo ha sindaco, non gli posso, mi hanno chiesto di intervenire e se mi hanno chiesto di intervenire il Consigliere nonché Presidente non so se fare grazie bisognerebbe solo per fare un piccolo inciso su quello che è stato detto riguarda solo la mia Commissione, ovviamente la nostra Commissione,
Temporalmente. Tutta l'attività svolta per l'espletamento dell'approvazione del regolamento sul decoro urbano si è svolta a prescindere che siano stati. 3 4 2 1 si è svolta con un'approvazione finale di tutti i Consiglieri. Quello che lei sta dicendo e riguarda un passaggio finale, a seguito della ulteriore precisazione dell'architetto Corigliano alla quale voi due vi siete per vostra volontà, vi siete astenuti però, precedentemente nella nello svolgimento della lettura e dell'approvazione e della stesura degli emendamenti. Quel Regolamento è passato in Seconda Commissione all'unanimità e ci sono i verbali, quindi le procedure sono due. L'intero corpo, l'intero corpo, passa all'unanimità. L'eccezione posta dall'ufficio passa all'unanimità, tranne la all'astensione. Sergio come direbbe Di Pietro che ci azzecca, cioè io l'ho fatto un'osservazione su questo, cioè che c'entra cioè non stiamo discutendo di questo.
No, no, no, io sto facendo, sto parlando da Consigliere a Ischia e non è rimasto quattro mesi fermo, è rimasto quattro mesi perché c'è stato un dibattito molto come si usa dire in politica ampio dibattito e la realtà è stato un ampio dibattito con con precisazioni solo questo poi mi riservo di fare la l'intervento dopo che ci sarà una spiegazione.
Da vent'però una precisazione velocissima, perché io sento da quel lato là te frasi tipo a Pippo a picco io sono andata quell'anzi, frasi tipo la forma è sostanza delle volte, la forma è sostanza, benissimo, noi lo sappiamo e il Regolamento che è stato mandato è il Regolamento che loro hanno emendato insieme a noi, che magari non hanno fatto delle proposte direttamente, ma erano presenti. Ad onor del vero, bisogna dire che non tutti sono presenti in ogni Commissione, però sappiamo benissimo che tutti sono rappresentati e questo non vuol dire che non è che se uno di loro non è presente in Commissione, non sa quello che succede nella Commissione, perché serve arriviamo a dire questo vuol dire che i vostri gruppi non funzionano, anch'io non sono in prima Commissione, però il mio gruppo, il mio Capogruppo, o il chi è presente dal mio gruppo nella commissione si prende l'onere di reperire quello che succede, come devono essere trattate le pratiche. Questo regolamento è stato trattato per quattro mesi, è stato ampiamente discusso quindi la forma oggi coincide con la sostanza, perché la forma rispecchia quello che è stato analizzato per quattro mesi ed è stato semplicemente rimandato e le Commissioni hanno lavorato e hanno espletato il loro lavoro. Il fatto che non sia stato votato in prima Commissione non è pregiudizievole perché non per forza deve essere votato in tutte le Commissioni e non per forza. Doveva essere votata in Prima Commissione, quindi tranquillamente. Il Consiglio oggi può determinarsi e se il consigliere Tucci non si sentirà pronto a votare anche questo regolamento, tutte le parole che sto dicendo.
C'è democrazia, quello come quello della tassa di soggiorno, noi faremo almeno senza morire, è normale, è normale, complimenti, complimenti per il finale, Consigliere Fiorillo.
Ebbene, chiusi, chiudiamo la fase preliminare.
Sintetizzando che c'era stata una richiesta di ritiro.
Che dalla maggioranza.
Non arriva e non è stata accolta e non condivisa, ma scusate, ma la procedura impone che una pratica che arriva al precedente e che, qualora dovesse essere reiterata, deve venire o dal proponente, quindi l'assessore o il Consiglio comunale, che è sovrano, no, siccome il Consiglio non c'è io è doveroso prima di dare la parola che si esprima, però, se non mi ha fatto cenno vuol dire che la pratica non si ritira la vado a queste conclusioni, altrimenti l'Assessore mi avrebbe detto la ritiro o il Sindaco mi avrebbe detto la ritiro,
Però bisognerebbe chiedere al Segretario comunale, se per caso, non essendo stata depositata questa documentazione 24 ore prima, se può esserci violazione dell'articolo 71 del Regolamento comunale perché di fatto stiamo parlando di un regolamento che non sappiamo se quello che ci avete mi associo alla richiesta esplicita, chiedo che la risposta sulla via del Segretario comunale, il Segretario comunale, ci dice Segretario comunale. La domanda è molto semplice. L'articolo 71 ci dice che nel che i documenti devono essere depositati in segreteria cinque giorni prima, perché cinque giorni prima almeno deve essere convocato il Consiglio comunale, nel caso di specie abbiamo avete mandato, è stato mandato dall'ufficio di segreteria, un una documentazione è allegata agli atti, una certa documentazione attenzione non è che solo mandato a noi allegata. Presso l'ufficio di segreteria c'è la documentazione X NOIF, in data 30 luglio alle donne alle 13:36, quindi ben oltre le 24 ore prima prevista dall'articolo 71, mandate una documentazione completamente diversa. C'è o non c'è violazione dell'articolo 71, anche perché voglio dire non è neanche una questione urgente. Quindi voglio dire le 24 ore prima riguardano semmai l'urgenza, al di là di quello che può essere il contenuto o meno di questo documento, perché noi non possiamo verificare qual è il reale contenuto di questo documento, se è quello modificato, non modificato, non sappiamo niente, c'è o non c'è ipoteticamente anche presuntivamente una violazione dell'articolo 71 nel momento in cui agli atti in data, nel momento in cui avete convocato il Consiglio comunale, depositate il documento A e successivamente mandate il documento B, che è quello per l'approvazione, questo chiedo io.
Segretario vuole rispondere, prego, ne ha facoltà, prego, se è depositato il Regolamento, è giusto quello che è stato depositato, non ce lo so.
Poi c'è stato.
Segretario agli atti non c'è il Regolamento che ci avete portato oggi agli atti Segretario, avete depositato un regolamento che non è quello che ci va, ci fate approvare oggi, è semplice la questione e non è che stiamo facendo una questione di lana caprina è una questione prettamente tecnica e di rispetto delle norme.
Quindi, depositato.
Ed è quello che abbiamo detto così.
Leso il diritto dei Consiglieri, perché è chiaro, Segretario.
Grazie Segretario, dando mandato poi secondo me ci sono i cinque giorni di deposito e allora Presidente si determini su questo punto gentilmente grazie, aspettiamo cioè comunicazione su e dell'assessore, giustamente solo è doveroso da parte mia sottolineare al Segretario che.
In data al momento della conferenza dove lei era presente a noi hanno portato un documento cartaceo che abbiamo visto che a carte scoperte quel regolamento non avrà, non teneva conto, perché era sfuggito, c'era quel refuso e non nell'articolo 5, che diceva alcune cose che erano state leggo,
Concordate diversamente, quindi, quando ci si è accorti di questo due giorni.
E però è meno male aiutare Zarrella, no, è che il ragazzo e sto dicendo cosa c'è?
Dell'articolo Networks una chiara spaccata non vi chiedo scusa, consigliera ne esce allora con lei e ritorniamo sempre la stavo dicendo Segretario, quando poi.
Qualcuno si è accorto che c'era quel refuso, linee incidere è stato corretto e quel giorno con lei abbiamo detto lo trasmettiamo a tutti i Consiglieri così prendono.
Atto di quella che è stata modificata,
Pertanto, ad oggi che è stato inviato, lo dico che è stato modificato ma Segretario, ma perché in questo frangente da quando vengono depositati lei mi risulti le pratiche devono essere non li puoi toccare perché sono sigillate qual con la ceralacca, oppure si possono anche perché anche nel Consiglio comunale ci si può determinare a modificare una, ma lo voglio dire lo voglio dire nelle nel senso della cosa non perché io voglia sponsorizzare questo e via dicendo eh eh.
No, per chiarire, per non indurre ad errori.
Mi sembra di.
Ma io dico perché portare avanti una procedura viziata, ma qual è il problema, lo voteremo successivamente, cioè è semplicissima, la questione ragazzi non è che non vogliamo votarlo, è un Regolamento che serve alla città, però va votato nelle forme e nei modi giusti.
Presidente, ma la seduta sospesa, giusto per capire dove siamo così non fosse.
Ma no, ma dovrebbe sospendere, ma dopo la sospensione.
Allora, Presidente, possiamo sospendere per 10 minuti fa ho presentato, abbiamo forme e nei modi allora chi è favorevole per la sospensione di 10 minuti,
10 minuti, sospendere per 10 minuti il punto b, mi viene chiesto la sospensione la SOES, ma vi è il parere del Segretario qual è il problema, sarà data la sua, ma si revoca pensione, si fa è favorevole il Segretario vi sto dicendo che lei sui diritti fiere è giusto allora si trovano,
Consigliera ne esce, ma per cortesia c'è una c'è una sospensione, ma che viene richiesta da parte della consigliera Fiorito nei 10 minuti di sospensione, perché ci dobbiamo confrontare politicamente, dobbiamo constatare.
Va bene, va bene, va bene chi è favorevole.
Normativa che vanno a lavorare allegati con avvalorare,
Favorevole o sfavorevole.
Di mano per alzata di mano. Voi, come siete okay, Segretario, stiamo facendo la sospensione.
Sospendo a chi è contrario chi è contrario?
1 2 3 4 contrari, sospettarlo coopera dietro la legge minori ma non ideologici, 10 minuti, problemi politici, non si capisce politici il Presidente.
Gregorelli, consigliere Tocci.
Consigliere Pisani.
Consigliere.
Prego Assessore Consigliere economy.
Dai.
Consigliere Colelli Consigliere.
Eh.
Riprendiamo.
Riprendiamo i lavori del Consiglio comunale dopo.
La richiesta di sospensione della consigliera Fiorillo procediamo con, procediamo con l'appello nominale per verificare se la seduta è valida, Romeo Vincenzo, grazie Iannella, Antonio presente.
Colloca Anna presente Pugliese, Laura assente Ravenna, Antonino, presente, Colelli, Francesco, si presenta.
Fiorillo, Maria presente.
Staropoli, Nicola assente Lo Bianco Umberto presente, grazie Trapani Maria presente nelle Marcella presente.
Fanno spesso Satriani, Riina, assente, Grimaldi, Alessandra assente, Paoli, Filippo presente, grazie De Vita Leoluca pro, sempre grazie potenza, Filippo presente Comito, gessi presente, Pisani, Silvio assente Cutrullà, Angela presente Barbuto, Sergio presente buonasera,
Scudiscio Antonio presente.
Lo schiavo serena.
Assente.
Porcelli, Vincenzo assente, Corrado Maria Carmosina, assente Calabria, Giuseppe, assente.
Schiavello Antonio.
Presente grazie.
Console Domenico assente.
Russo, Giuseppe, assente.
Muzzo, Papa Francesco, assente Cutrullà, Giuseppe assente.
Tucci, Danilo presente, sente, ne esce Maria Rosaria, presente grazie Lo Bianco entra assente.
La seduta con 20 presenti e do 13 assenti, la seduta è valida.
La seduta è bene.
Algoritmo.
Ah boh.
Sì, sì, allora.
È stata naturalmente richiesta la sospensione, abbiamo affrontato,
Le problematiche sollevate con la pregiudiziale è d'accordo col Segretario, abbiamo condiviso che di cogliere in parte le vostre richieste per non ledere i diritti dei consiglieri comunali che si sono visti recapitare, anche se con PEC una.
Una proposta di regolamento che era quella leggermente modificata e che vi diranno perché con la maggioranza faranno una dopo la relazione, faranno un emendamento, pertanto.
La cosa, e cioè i leve, a questo punto, nel momento in cui la pratica inviata la, il regolamento inviato con quello del Bentsen, vale quello precedentemente inviato, che era quello sia a livello cartaceo, che debbo depositato nella nella segreteria e quindi nell'Ufficio di Presidenza ma che era quello che,
Io vi avevo inviato con nel momento in cui vi abbiamo inviato tutte le proposte di delibera. Quindi, se quello lì poteva essere valido, se non ci fossero state le obiezioni nel momento in cui alcuni consiglieri comunali hanno sollevato alcune obiezioni, no, è chiaro che rimane vale da quella proposta che era agli atti del dell'ufficio di segreteria, quindi questo è quanto abbiamo condiviso con il Segretario generale e quindi.
Su questo.
Chi ha chiesto prima, prego, Consigliere Schiavello.
Ma grazie Presidente, io, ma io chiedo più al Segretario, ma secondo lei è legittima una procedura del genere o stiamo violando quello che è l'articolo 71, cioè noi possiamo cambiare in corso d'opera quelle che sono le pratiche all'Ordine del giorno lei fino alle 3 di ieri pomeriggio ci ha mandato un regolamento e noi ne prendiamo atto e come la mettiamo anche con le persone che non sono presenti oggi in Aula?
Ma non è che in risposta del Sindaco, ma veramente stiamo scherzando.
No, no, non è, come dice lei, mica, ma almeno non sto parlando con lei Sindaco, chiedo scusa.
No, no, no, no, non è così, Presidente e caro Sindaco, no, no, no, no, perché gli assenti io mi posso pure assentare perché non condivido di aver ricevuto la pratica un'ora prima dal Consiglio comunale e allora io voglio che sentire perché voglio sentire dalla voce del Segretario generale, se stiamo violando l'articolo 71, che deve essere a garanzia del Consiglio comunale e se tale procedura riguardi anche una comunicazione ad anche agli assenti, non siamo no, cioè, ma veramente stiamo scherzando qua noi abbiamo sollevato un problema a parte rimuoverla, diciamo tutta visto che, considerato che il Sindaco si è si è seppure risentito su questo che sto dicendo io, cioè il Sindaco, lei deve anche essere anche lei era garante per tutto l'Aula, cioè io in questo momento sto evidenziando che ho ricevuto quattro regolamenti 4 non uno, mi dite quello che mi devo leggere qua, avete mandato 4 e-mail, 4 M 4 PEC mi sono arrivate a me, mi dite qual è il veritiero precedente, mi dite sul quale io mi devo studiare, vi dite sul quale io devo rispondere perché voglio votare, il Regolamento ha lavorato da me in Commissione, io lo voglio votare, mi dite quale devo lavorare.
Ma non facciamo una forzatura, non facciamo una violazione. Io mi applica l'articolo 71, mi sapete dire se gli assenti devono essere messi a conoscenza di ciò che sta avvenendo. No, come dice il Sindaco, case sono assenti, è un problema loro, non è un problema, è un problema di tutti qua. Sindaco.
Bene benissimo, la possiamo decidere, però il Consiglio viene convocato, il Consiglio e l'ordine del giorno viene convocato e cinque giorni prima io devo essere messo a conoscenza 1 e successivamente stiamo preparando degli emendamenti degli emendamenti su che sul Regolamento portato dal è una sfiducia che stiamo facendo all'Assessore ma fatemi capire, ma di che cosa stiamo parlando se volete che ne parliamo, se poi lo volete buttare a maggioranza e non non tenere in considerazione l'articolo 71, procedete poco, per me non c'è nessun tipo di problema. Sappiate che io sono ero pronto a votare questo regolamento.
Regolamento che, tra l'altro, è stato messo in dubbio da lei, caro consigliere, Pisani non dal sottoscritto nella riunione dei Capigruppo, grazie.
Del Segretario passo la parola al Segretario.
Si può?
Allora, Consigliere Schiavello, lei ha però.
Segretario.
Prego.
Presidente, io credo che quello che lei ha sostenuto non si possa fare perché è illegittima sotto il profilo normativo, perché sostanzialmente poi ci avete portato oggi un ordine del giorno, dicendo che si va ad approvare il Regolamento del Consiglio comunale allegato che sostanzialmente quello che ci avete inviato tramite PEC ieri, okay, quindi, nel momento in cui l'ordine del giorno è quello, l'allegato è quello, chiaramente non è che potete modificare adesso a vostro piacimento l'allegato da portare in approvazione e mi dispiace, lo avete voluto modificare successivamente e di conseguenza c'è questa violazione dell'articolo 71, che ha confermato che ha confermato il Segretario come né comunale essere appunto o sussistente. Quindi, a questo punto io dico, ma perché forzare le norme? Per quale motivo dobbiamo andare a farlo? Violazione normativa è semplice e banale la questione. Non penso che sia necessario andare a cercare di arrampicarsi sugli specchi per superare una violazione normativa che è conclamata. Ripeto, voi ci state portando una proposta di delibera con un determinato allegato, che è quello che praticamente ci avete mandato ieri e adesso ho fatto indietro di 10 passi indietro modificate quella che è la vostra proposta fino a poco fa ha portato in quest'Aula consiliare e addirittura ci dice no, torna indietro e ti dico che oggi modifico di nuovo quello che è l'ordine del giorno e quindi vi chiedo di approvare il Regolamento di prima non esiste, non esiste. Per quanto mi riguarda e per quanto riguarda anche quello che è il Regolamento di questo Consiglio comunale, quindi, molto banalmente, si chiede di ritirare questo ordine del giorno perché non può essere discusso. Perché c'è questa violazione normativa? Si procederà anche d'urgenza a convocare il Consiglio comunale per dopodomani, dopodomani ancora con tutti, diciamo tutte le variazioni in tutte le correzioni necessarie. A quel punto si approverà il regolamento stesso. Ribadisco, è una questione prettamente tecnica e normativa. Niente di più, niente di meno. Non si fa una questione per fare un dispetto all'Assessore, anzi, apprezziamo il lavoro dell'assessore dell'architetto Corigliano, perché più volte è venuto in diciamo in Commissione andarci nei vari spiegazioni e delucidazioni e quant'altro, quindi voglio dire, penso che sia semplicemente una questione tecnica che può essere superata con un rinvio della discussione in un momento successivo. Tutto qui.
Prego Segretario, allora mi richiamo all'intervento del Consigliere Schiavello, che mi chiama in causa. Giustamente, il consigliere Schiavello richiama l'articolo 71 del Regolamento del Consiglio comunale relativamente al deposito e consultazione dei documenti relativi agli argomenti iscritti all'ordine del giorno. Cosa dice l'articolo 71? I documenti relativi a ciascun oggetto iscritto all'ordine del giorno sono depositati nella segreteria comunale il giorno stesso della declamazione dell'avviso di convocazione di cui all'articolo 63 l'atto depositato nella segreteria comunale è il primo regolamento. Se poi gli uffici cercano di andare incontro a quelli che sono le esigenze dei consiglieri e si trasmettono le PEC e così via e si commettono degli errori, non c'è ombra di dubbio che si commettono degli errori e gli orrori sono i Nemo inevitabili. Quando noi lavoriamo in queste condizioni con sotto organico okay, perché l'errore è stato commesso, lo riconosco e lo ammetto però l'atto depositato in segreteria comunale e il primo del regolamento e quindi, se dobbiamo parlare giuridicamente, quello che vale è l'atto depositato in segreteria comunale al momento della convocazione del Consiglio comunale, che è quello che sostengo sempre io, anche in Conferenza dei Capigruppo, perché voi nella Conferenza dei Capigruppo insistete ogni volta che le delibere devono essere corredate di tutti i pareri. Non funziona così in tutti i Comuni d'Italia non funziona così okay in tutti i Comuni d'Italia alla Conferenza dei Capigruppo solo compito stabilire data orario e ordine del giorno. Poi le pratiche vengono lavorate. Nel momento in cui parte l'avviso di convocazione dall'Ufficio di Presidenza, le pratiche devono essere completo. Quella è la DID line, non prima, perché ciò non riusciamo a fare gli adempimenti per le regioni che vi che vi ho esposto. Se noi poi ci complichiamo la vita, noi stessi diventa un compito improbo. Per noi, quindi, della mia nella segreteria era depositato il Regolamento giusto sì, giusto okay,
Dobbiamo parlare, cioè la riunione che ho fatto con il Presidente e sulla base di quella che è stata la situazione no.
Però, scusatemi.
Però perdonatemi, voi parlate e completato il vostro intervento e vi ascoltiamo, non avete l'educazione per perdonatemi di dare le regole, le può vedere, non lo sa gli altri. Allora ci siamo riuniti col Presidente e abbiamo visto qual era l'atto depositato in segreteria ed era il primo regolamento. Quindi quello che vale ai fini giuridici e il documento depositato in segreteria, poi noi veniamo incontro, i trasmettiamo le PEC, però non è che il fatto che noi facciamo un di più, poi si deve ritorcere contro di noi con gli uffici, aspetta un attimo, no, però vi prego, per favore, sennò qua cambiamo le regole del gioco e facciamo come fanno in tutti i Comuni e lo trasmettiamo niente, perché se noi ci sforziamo di aiutare il consigliere nel disimpegnare il suo compito istituzionale e poi commettiamo un errore materiale e questo deve ritorcersi contro gli uffici, glielo dico agli uffici perché siamo 100 di meno di limitarci a quello che dice la legge e lo metto per circolare e mi assumo la responsabilità come segretario generale e responsabile anticorruzione, perché qua noi facciamo molte volte degli sforzi per venire incontro a tutti una volta ogni tanto cercate pure di venire incontro a quello che è il nostro lavoro e credo che sia una cosa di buonsenso e perdonatemi, dico solo questo non solo per ringraziare, grazie, posso ringraziare il Segretario no, è solo per dirvi Segretario allora, in poche parole, se il Consigliere Tucci Tucci,
Presidente, non è più sostenibile che vogliamo mettere qui. Ci sono dei monologhi, ma che diventano insostenibili, non servono più sostenibile ai che mandano mai, ma possiamo pensare che qui il Consiglio no lo gestisce a modo suo, il consigliere Schiavello non è più sostenibile. Presidente, la prego di restituire fortunatamente, questo monologhista di questo Consiglio Comunale. La invito, la prego, Presidente, ebbene è vergognosa, legge la camomilla. Io capisco che lei è una persona molto educata, Presidente, ma la sua educazione almeno di Schiavello rischia di passare per incapacità di gestire il Consiglio, siccome lei lo sa gestire bene, la prego di farlo stare. Zitto, Presidente, la prego di farlo stare. Zitto, Presidente, sono so dopo io non faccio andare avanti, il Consiglio può andare fuori dall'Aula, ma può espressi ben lontani dall'aula. No, ma quello per la centesima volta Schiavello sembra in una pia no, non per me.
Però lo faccia continuavano, prego, la prego di stopparlo, Presidente, lo faccia sua, prego, distaccarlo, ha chiesto il parere del Segretario, può mandare via dall'Aula, no, Presidente, però lo puoi spetta.
Però lo faccio parlare, lo può espellere dall'Aula, se uno deve arrivare, però vi prego no, se no ce l'ha dato la parola Schiavello, Presidente, ha dato la parola Schiavello espellere dall'Aula, Presidente, no, io non può chiamare le Forze dell'ordine,
Tra l'altro la parola io non lo so, io non lo farò mai, però non ci si può anche perché lei e io non ho detto neanche mezza parola stavo ringraziando il Segretario per la comunicazione che il Segretario solamente che all'episodio del suo ringraziamento il Segretario deve tacere, ma solo un bisogno che urli io ci metto la giacca quando si alza farla facendo il monologhista si vergognoso, Presidente, però io mi io no, no, no, non puoi parlare, anche in quanto da lei sta ledendo il diritto dei Consiglieri, le urla di sopra, mentre il precedente parla lei con sempre troppo a questa maggioranza, in particolare a quel soggetto lì che offende in Aula e dai che offende in Aula che volgare in Aula.
Le ho dato la parola Schiavello perché, Presidente, io la richiamo, Presidente ho dato la parola azione, Presidente, ma prima di richiama la richiamo a prendere posizione nei confronti del Consiglio. È per questo che si dovrebbe dimettere da Vicepresidente presiederà il codice, sconosce la correlata regolarci, tu sai che è stata portata in questo Consiglio, andrò dal Prefetto a questa piazzata da parte del consolato andare anche dal Papa leva del Pepe, se ha qualcosa da dire, vadano d'amore del microfono, Sindaco prende il microfono e urla prescindere parli con me presiedere.
Do la parola Schiavello, no, non ho dato la parola, però dico solo questo è stato chiesto al Segretario un parere parere, l'ha fornito, ebbene, non si può poi ancora insisteremo, vi dico solo un cenno solamente questa parte, stamattina lei non mi deve aggredire il Consigliere, andate a vedere le registrazioni e vedete quante volte si interviene allora, se il Regolamento lo mettete sotto i piedi, come vale per quegli aspetti, lì mi pare per tu lo metti in regola, ma anche lei lo dico a lei che è vero che quando è seduto lì e Consigliere, quando sbaglio americana, quando siede qui ma le stesse cose che fa il Presidente perché fa no per l'amor di Dio, mi sarei già dimesso o.
Ah sì, certo, Presidente, ti porta a quest'ora perché non abbia parlato bene, consigliere Pacenza, ho dato la parola, ha preso la so a lei chi gliel'ha data la parola al consigliere comunale non capisco chi glielo aveva mai elaborate le volevo porre pilota, andiamo proprio a lei la parola è abituato a fare piazza stavo facendo un monologo da tremore un monologo stop, già però io dico anche no, no, no, no, però, se tu pensi che io do una traversata di Colelli, fu portata dal Sindaco della città, la passione passi inosservata, Lepri può sbagliare, Presidente, una piazzata di Colelli supportata dal Sindaco della città e dopo la parola sbaglia ancora vede che sta sbagliando sui documenti ma dopo la parola,
Verso.
Allora mi dica dove, esageratamente allo allo, ha esagerato pure il suo Presidente, per questo si merita, non si merita questo Presidente Boni erano contenti o no benissimo.
Allora e Assessore, Presidente, io in questo momento la pratica non viene ritirata, presentato, la, la no si deve pronunciare, lei io ho detto, si va avanti, cioè allora l'atto portato in parallelo le do la parola al Presidente Vendola.
Parola, Presidente, mi dica, lei gli ha dato la parola, ma lei nemmeno i carabinieri non lo manda fuori, ma almeno ma chiedo scusa, io chiedo l'intervento, ma lei deve intervenire a mandarlo fuori, io prendo la parola, Presidente, Presidente, ripristini l'ordine, per favore perché non ne possiamo Giosa lordi veramente vergognoso il Capogruppo del PD mi sembra,
Un'altra, ancora il microfono in mano senza che il Presidente dia la parola allora ad oggi il microfono schiavi e io le ho dato la parola usi il microfono in Borgogna.
Io sto richiamando entrambi io, nonostante non vi devo richiamare, io mi sto difendendo dalle piazzate, ovviamente non può intervenire alle piazzate, pertanto andiamo avanti, prego Assessore o perlomeno una mozione d'ordine a mozione d'ordine. Grazie Presidente, la precedente mozione d'ordine lei no mozione ove non puoi permettere una piazzata del genere, andiamo al Presidente, guardi sia consequenziale l'atteggiamento sia consequenziale al suo atteggiamento e quindi lo faccio uscire dall'Aula. Chiedo scusa sia consequenziale partitore dai.
Vorrei chiaramente, per fare richiami mi vergogno di confrontarmi con soggetti come Capogruppo del PD, mi dispiace vergognosi, spiace lei possa ma poi reiterare queste parole come tutti allora prego Assessore allora.
Allora aspetti allora, grazie Presidente, dopo la discussione.
E dopo la discussione preliminare che c'è stata ampia,
Vi chiedo scusa, Consigliere, Lo Bianco Consigliere, Lo Bianco allora Consigliere gli strumenti giurisdizionali pagate, il TAR ha fatto un ricorso al TAR. Se lo riterrete illeciti, ci sono tutti gli strumenti, se le cose non sono in regola, ognuno può fare tutti i ricorsi possibili allora e passiamo quindi dopo aver fatto tutta questa ampia e diffusa discussione preliminare, passiamo sulla relazione della proposta di deliberazione del Consiglio Comunale numero 22 2025 approvazione regolamento sul decoro urbano, relazione all'Assessore all'Urbanistica la dottoressa Pilegi. Prego, grazie Presidente. E allora, dopo questa lunga discussione, queste discussioni tecniche, io vorrei iniziare facendo rilevare lo sforzo veramente immane che hanno fatto gli uffici con l'architetto Salvatore Corigliano. Perché vedete, solitamente nelle altre amministrazioni i regolamenti vanno all'esterno e si pagano, ma è proprio perché comprendiamo le difficoltà tecniche economiche dell'Ente. Nonostante in carenza di personale, abbiamo deciso di metterci Noyan lavoro su questo regolamento c'abbiamo investito molto tempo, molto pratica abbiamo prodotto.
Anche perché anche perché io, cioè poca cosa è partita, vedete, quando io sono arrivata in urbanistica, mi sono guardato intorno nell'ufficio, nella città, una città, diciamolo pure abbandonata a se stessa, e siccome l'urbanistica è il motore della messa in ordine della città mi sono prefissata degli obiettivi e uno di questi obiettivi e di dare ordine alla città attraverso regolamenti questo è solo il primo B e di altri regolamenti che verranno e che disciplineranno il decoro urbano l'ordine del vivere civile.
O un regolamento, vedete, io non sono una una novellina, sono alla mia terza consiliatura e noi abbiamo sempre.
Nelle Commissioni discusso di regolamenti perché, vedete, i regolamenti non non è un atto politico, non è il bilancio e la città non è di una parte politica, ma è di tutti e quattro i regolamenti vanno nelle Commissioni che avevano delle massime e a.
Una delle massime e sedi di confronto democratico, proprio perché ognuno possa dare il proprio contributo da una parte e dall'altra e io, quando ho consegnato questo documento al Presidente della Commissione e l'architetto sorge Barbuto questo largo Sergio Gaetano bene, ovvero Sergi, ovvero il Presidente e tutti in questo modo vedetelo, ebbene, perché 15 teste ragionano meglio di due. Avete giuristi e mi raccomando state attenti a tutto questo. È stato la predisposizione e ci siamo nella quale cerchiamo messi io e l'architetto Corigliano e quindi, come vedete, la massima apertura e la massima disponibilità proprio per produrre un documento condiviso da tutti, perché il funzionamento, il vivere bene in una città non è di destra o di sinistra, ma è di tutti. E allora, secondo voi, non era necessario fare questo regolamento e anche farlo velocemente, ma guardatevi intorno, guardatevi intorno, c'è un degrado, abbiamo di delle delle ed vengono fatti compiuti che vivono in pieno centro e poi, siccome vi sono lì da tanti anni, poi alla fine penso che alla bruttezza ci si abitua pure perché ormai rileviamo la carta a terra, ma non vediamo gli obbrobri e allora questa è stata l'esigenza e la necessità di comporre un regolamento sul decoro urbano e di farlo approvare il più in fretta possibile.
Detto questo, spiego dove i nostri ambiti, i nostri campi di esplicazione di intervento che regolamenta quarto documento.
Nelle tre aree sono il patrimonio pubblico, il patrimonio naturale e il patrimonio privato, il patrimonio pubblico, perché si deve avere rispetto di tutto, anche di un'insegna anche di di tutte quelle cose che si attaccano sui pali della luce, che fanno degrado, sia del rispetto di tutto anche di quelle bombetta che di carnevale vanno a finire nelle fontane del nelle nelle piazze e in mezzo alla gente.
E poi il decoro urbano sì.
Anche l'esposizione della spazzatura, perché se vi è un ambiente malato, insalubri con sporcizia per terra, esposizione.
E scorretta di rifiuti. L'ambiente diventa anche in salubri per la salute, non soltanto per l'estetica e poi il patrimonio naturale e supporto. Abbiamo la faccio breve perché capisco che la discussione è stata il compostato assorbiti dagli discussioni tecniche, che vi dico la verità non c'entrano nulla e non sono significative quello che è il valore di questo documento. Abbiamo cercato di dare anche di avere uno sguardo di tipo ambientale, cioè in tali indicazioni preferenzialità San giardini di tipo Sacco, Ibrahim Garden, piuttosto che su giardini completini, confida stagionali perché un pochettino, oltre alle stagionale, se non è annaffiato secca e fa degrado e poi non ci possiamo oggettivamente permettere oggi di consumare ettolitri e togli acqua e quindi abbiamo cercato di dire anche questo tipo di indicazioni. Il rispetto dello spazio pubblico. Questo può mettere una tenda da campeggio con un centro. Abbiamo avuto regolamentare anche questo e poi soprattutto e poi soprattutto la manutenzione degli edifici,
Manutenzione degli uffici e delle vetrine ce. Lo siamo detto tante volte che il corso di Vibo passeggiando espongo con queste vetrine sporche dove si vede all'interno magazzini la scelta in disuso, ma vi pare una bella cosa non andava regolamentata. Qualche non debba far perdere dolcemente questa cosa e quindi abbiamo messo nero su bianco quello che ci siamo sempre detti ci siamo detti, ma perché queste vetrine non li copriamo di manifesti di manifesti di promozione turistica, perché non rendiamo bella, è gradevole, una passeggiata sul corso di Vibo Valentia, e questo lo abbiamo fatto. Abbiamo dato delle indicazioni, delle norme che dovranno essere rispettate e anche sugli edifici privati. È più consentito che un edificio stacchi un cornicione e che nell'incuria e nell'indifferenza di tutti, anche della della di di quelli che dovrebbero come dire e guardare in maniera legale con cominciavano, non può cadere questo abbiamo fatto. Abbiamo cercato di dare delle norme perché l'inciviltà non può essere localizzata a Vibo Valentia, va bene, noi non possiamo vivere in un ambiente dove l'inciviltà e gli incivili hanno la meglio su chi vuole vivere in un ambiente bello, perché poi non ci possiamo lamentare dello spopolamento, 300 persone che se ne vanno, ma perché proprio in un ambiente brutto, ricordo in mezzo a alle deiezioni degli animali passando da una vetrina sporca ci aiuterebbe oggettivamente, diamoci una risposta, facciamoci una domanda e diamoci una risposta, non c'era fretta, c'era moltissima fretta, anzi le dirò di più, quei quattro mesi io ho commesso, io mi sarei augurata che questo regolamento degli scuri prima dalla Commissione, proprio perché c'è moltissima fretta, moltissima fretta e quindi.
Vi chiedo un voto unanime perché, ti ripeto, il regolamento non è un atto politico di una parte della politica, no, non è questo, sono le regole generali del vivere civile e divi e del vivere nel bello e nell'ordinato, quindi io vi chiedo un voto unanime su questo anche a voi di opposizione.
Ringrazio in questo mio Miotto conclusivo rinnovo i ringraziamenti all'architetto Corigliano al Presidente della secondo Commissione, l'architetto Barbuto, che molto si sono spesi per l'elaborazione finale di questo documento, poi, certo, questo non è.
Non è il Vangelo, tutto è perfettibile, cioè non è detto che quello che c'è scritto qua debba durare nei secoli dei secoli, i codici come i regolamenti cambiano perché cambia la società, è quello che oggi va, domani non andrà via, allora approviamo questo Regolamento, poi se c'è qualcosa che non va si cambia non è un problema non stiamo parlando dei testi evangelica, ti ringrazio,
Grazie.
L'assessore che ha relazionato sul regolamento, ho due iscritti a parlare e il primo e il Consigliere Scottex a seguire il Consigliere Schiavello prego.
Sì, grazie Presidente, per proporre due emendamenti al Regolamento e il decoro urbano appena declamato dall'assessore.
Pilegi.
Premesso che forse?
L'Assessore neanche ha detto tutto sulla sulla novità di questo Regolamento che.
E va a sostituire un record vecchio regolamento sul decoro urbano del 13, sette 2010 delibera di Giunta comunale numero 183, che si trova nel sito del Comune di Vibo Valentia, e lo sostituisce opportunamente proprio perché il precedente regolamento è un regolamento di Giunta comunale e ciò è stato approvato dall'organo incompetente.
Cioè c'è incompetenza relativa.
Quindi, addirittura, siccome si è parlato di regolamenti che non passa dal Consiglio, questo proprio non posso per niente dal Consiglio alla Giunta regionale, la Giunta comunale si appropriò di una competenza non sua, rendendo tra altri intraprendendo una strada pericolosa nei tribunali perché che io ricordi più volte e gli atti ammini le sanzioni amministrative contenute emanate secondo questo Regolamento sono state annullate dal giudice proprio per incompetenza dell'organo emanante.
Nel merito.
No, ma qui tra l'altro qui qui, tra l'altro Antonio la la la, la particolarità no, la particolarità è che c'è solo il nome del Sindaco, c'è una camicia di delibera, no, non c'è nemmeno la delibera, tra l'altro bisognerebbe parlare con con con questa con questo gestore del sito per quello che dirò in sede di esposizione degli emendamenti emendamenti che perché sotto forma di emendamento,
Cioè, premesso che si poteva anche parlare di correzione di errore materiale, no, perché è ammessa anche in assenza di specifica norma, alla correzione di errori materiali degli atti amministrativi, purché non si alteri la sostanza dell'atto Consiglio di Stato 3.000 sezione quinta 3.587 2007. Scusatemi la digressione,
Come ha detto il segretario comunale.
Il primo regolamento è quello che vale quello depositato, il secondo è arrivato fuori termine, allora, invece di parlare di errore materiale.
Per sanare la situazione, cioè perché poi è una è una questione facilmente sanabile. Proponiamo un emendamento che sopprime proprio quel, quelle tre righe che per refuso si sono trovate nel vecchio testo, diciamo nel testo originario, quindi anzitutto emendamento al Regolamento, al decoro urbano, alla proposta di deliberazione del Consiglio comunale 2022 mila 25 ai sensi dell'articolo 38, comma 2, del Regolamento del Consiglio comunale. I sottoscritti Consiglieri comunali c'è la firma di Colelli. Francesco capogruppo del PD, Trapani, Maria Capogruppo, progetto Vibo, Silvio Pisani, capogruppo 5 Stelle, Sergio Barbuto, capogruppo, liberamente progressisti.
Propongono il seguente emendamento modificativo al quinto, l'articolo 5 al secondo capoverso, eliminare il periodo in caso di mancato adempimento. Il Comune procederà previa intimazione a redigere apposita perizia per l'intervento e la notificherà unitamente a una nota spese al proprietario e o locatario. Tale intervento sarà realizzato d'ufficio imputandole spese al proprietario è locatario dell'immobile che in pratica sarebbe la cosiddetta esecuzione in danno del regola del regio decreto del 2 del 1911, se non vado errato, che però, in questo caso, come già detto, un'oretta fa sembrerebbe un'esecuzione non in danno ma ad adiuvandum di chi non realizza le facciate, cosa che mi hanno cos, cosa che tra l'altro mi è stato detto dall'ufficio urbanistica non è che non esiste, ma che è un'invenzione del Comune di Vibo ma forse riguardo comuni che non hanno criticità finanziarie. Ecco comunque.
Trattandosi di una scelta politica, è stato, diciamo, è stato deciso di eliminare questa parte, che comunque pone oneri h, ha in capo al Comune parte che è stata eliminata, se non sbaglio, già nella riunione di prima Commissione del 18 luglio 2025.
E ribadita perché il sottoscritto, trovandosi a presiedere la Commissione del 29 sette 2025, come ho scritto a verba, come è scritto a verbale,
E ha dovuto far notare che quel Regolamento depositata aveva, tra i punti critici, uno la previsione all'articolo 5 della esecuzione in danno da parte del Comune delle quinte parentesi facciate norma che si trovava anche all'articolo 2 ed era stata eliminata firma firmato verbale Presidente e sottoscritto e la Segretaria colloca Co colloquio.
Quindi questo è il senso dell'emendamento. Tutto qua è un refuso, viene trasformata in emendamento, però non cambia la sostanza delle cose semplicemente per sanare insomma questa discrasia che c'era fra primo e secondo documento, considerato che però poteva essere inteso anche come una correzione di errore materiale tutto qua, cioè la materia del, com'è vero che mi è piaciuta, la citazione RIS aristotelica secondo cui la forma è sostanza, è giusto, bisogna però non è detto che la forma non sia emendabile e, di conseguenza, la sostanza non sia emendabile. Quello che si cerca di fare questa sera, magari limite la nostra colpa, è quella di esserci accorti che ancora anche il documento depositato non era perfetto. Nulla è perfetto in un Regolamento, peraltro, che è molto valido, a mio avviso, e che quindi.
E che quindi niente però, tranne che in questa parte, insomma, almeno per quanto riguarda il Comune di Vibo, poi può darsi che in qualche comune.
Abbia avuto efficacia questa norma fondamentalmente era era un tentativo pure plausibile e di arrivare alle estreme conseguenze, cioè se il proprietario non elimina se il proprietario non realizza la facciata e il Comune minaccia sanzioni comune, il fatto dell'astensione ma poi la facciata resta cosa si fa, ecco perché è stata inserita questa norma di chiusura che però che il Segretario generale, insomma aggiudicato eccessiva anche rispetto al contenuto del regio decreto del 2011 perché non si può, non si tratta effettivamente di una esecuzione in danno,
E poi, secondo emendamento, il secondo emendamento emendamento, vi prego di fare attenzione.
E ci potrebbe anche non essere, ci potrebbe pure non essere, non cambierebbe nulla, però c'è un problema di raccordo con un regolamento del commercio, il regolamento del commercio approvato credo, il 30 novembre 2022, perché dico credo, perché purtroppo non c'è nel sito e qui bisogna assolutamente interloquire col con la società che gestisce il sito internet, perché è come se mancassero le leggi ufficiali dalla raccolta della Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e non può essere certo quella lì. Non si trova traccia di questo regolamento, il commercio nel nel sito internet.
Mi ha mandato la consigliera Grimaldi in Commissione. Uno stralcio che in pratica prevede il regolamento del commercio che le edicole possano avere una l'edicola in concessione su suolo pubblico possono avere un'estensione di 60 metri quadrati. Allora andiamo a vedere cosa dice il regolamento del decoro urbano, chiaramente capite che Decoro urbano e commercio sono a volte antitetici. No, certe volte le ragioni del commercio, contrasto con quella del decoro urbano, in altre parole, il commerciante magari vorrebbe un'area più grande. Il decoro urbano imporrebbe invece è un'area più ristretta, magari un marciapiede, più largo possibilità di passare meglio. Ecco.
Cosa dice qual è l'emendamento all'articolo 2, primo capoverso, eliminare il periodo la superficie dei chioschi?
Per l'esercizio dell'attività commerciali posti su area pubblica non può superare i 20 metri quadrati di superficie coperta, fatto salvo dice il regolamento del decoro urbano quanto stabilito dagli atti normativi in materia di commercio, ma allora a che serve vi chiederete, dicesse tanto prevale il regolamento del commercio che parla di 60,
Che cosa serve un regola, una norma che stabilisce 20 metri quadrati, però, purtroppo il Regolamento del commercio probabilmente gli uffici non ce l'avevano perché non esiste sul né non esiste nel sito del Comune e dovrebbe esistere perché è stato approvato 30 novembre 2022 articolo 11,
E quindi perché creare un possibile conflitto tra uffici, per esempio, tra l'ufficio, con tra il sua che rilascia una concessione, e poi il dirigente del decoro urbano, che dice altro, ma la dice 20 metri quadri, poi però il suo egli dice sì, ma il regolamento allora il re previene il dirigente dell'urbanistica dice sì, ma bisogna vedere se si tratta di commercio ed altre cose lo eliminiamo perché è abbastanza superfluo e rischia di creare,
Aporie, diciamo all'interno dell'Amministrazione e, naturalmente disorientare.
L'imprenditore e finisce tutto qua, fermo restando che potrebbe anche rimanere com'è, perché tanto dice, salvo quanto fatto, salvo quanto stabilito, gli atti normativi in materia di commercio, quindi vuol dire quant'fatto, salvo quanto stabilisce il Regolamento del commercio che prevede 60 metri quadrati nel merito lo so eh.
C, il nostro e la nostra colpa è quella di essere stati un pochino puntigliosi proprio fino alla fine, certo, però.
Nel merito, alla fine si tratta soltanto di due trascurabili.
Correzioni trascurabili, grazie.
Grazie.
Consigliere scrutinio, allora, a norma del regolamento, così come è previsto dall'articolo 38, gli emendamenti presentati, comma 2, possono essere presentati emendamenti anche nel corso della discussione in Consiglio comunale. In tal caso il Segretario comunale, su richiesta del Presidente del Consiglio, dovrà esprimere.
La se è accettabile o non è accettabile, così rispettiamo, anche se ce lo può, è vero che lei brillantemente.
Consigliere la illustrato Segretario.
Era stato.
No, no del no, di questo no, no, no, no.
Ok perfetto, allora grazie quindi adesso e subito dopo io ho.
Quindi allora è intervenuta allora la pratica relazionata è stata relazionata, c'è stato un emendamento che arricchisce due emendamenti che arricchiscono quanto presentato dall'Assessore e quindi si apre il dibattito sul sulla pratica così come emendato.
Prego.
Consiglio.
Ha chiesto il Consigliere Schiavello d'intervenire, prego, ha facoltà io al Presidente solo per dire stiamo parlando di Regolamento, no, un atto legislativo pensano come dite voi siamo state facendo tutto voi, volevo capire, Segretario, il l'emendamento deve essere notificato a tutti.
Visto che parlo di considerato, che vada, stiamo andando ad emendare un regolamento grazie.
Però segreto non si meravigli quando le faccio una domanda io le sto dicendo solamente per regolamento che stiamo parlando di un regolamento ed è un atto legislativo.
L'emendamento presentato deve essere notificato a tutti sì o no, basta appunto mi risponda lei allora, indipendentemente guardate, togliamoci ogni volta sta cosa sul sull'emendamento, sì, ma il Presidente sono io e Staude prima di dare la parola, rispondo io quante alcune pratiche le abbiamo fatte di recente.
Sono state emendate anche dall'opposizione, le abbiamo condivise e mica l'abbiamo mandata a tutti, lo abbiamo il Consiglio che è presente, ma non cambia, che cambia idea e e il Consiglio è sovrano, può rispondere il Segretario, il Segretario però accettiamolo ogni volta al Segretario su mia richiesta, che faccio io però, Presidente, lei deve fare il Presidente, la prego, noi abbiamo un po' polemizzare su ogni richiesta che faccio io, ma sennò portatevi è fatevelo, voi portatelo come Giunta, non l'ho portata in Consiglio, ci volete privare della parola, non dobbiamo dire però, Presidente, dobbiamo metterci il bavaglio, diteci cosa dobbiamo fare un commento dite ci sono cosa dobbiamo fare volete, c'è parola, Segretario Paparella.
All'opposizione commentare facciamolo con serietà, fate ciò che volete, lei, Presidente, non può prendere la parola a favore sempre degli altri, deve tutelare l'Aula possibile che ogni parola che dico lei una risposta pronta vi faccio rispondere dalla maggioranza, io ho chiesto una cosa, mi può rispondere il Segretario deve essere notificato questo emendamento a tutti sì o no, visto che stiamo parlando di regolamento, non stiamo parlando di altre pratiche, perché sappiamo come muoverci, sennò sappiamo chiediamo scusa, non ci mettiamo ad urlare grazie.
Citiamo sempre il regolamento articolo 38 emendamenti comma 2. Possono essere proposti emendamenti anche nel corso della discussione in Consiglio comunale, in tal caso il Segretario comunale, su richiesta del Presidente del Consiglio, esprime parere sull'emendamento proposto nell'ambito delle proprie competenze. Allora a tutti che cosa intendiamo a tutti i consiglieri comunali? La domanda,
No.
Cosa la, la domanda, qual è se lei me?
No, allora gli emendamenti che sono gli emendamenti che vengono presentati nel corso della discussione, vanno indirizzati a chi partecipa alla discussione, alla seduta consiliare non ha mai in un regime democratico, la partecipazione totalitaria è illegittima e incostituzionale.
Prego.
Anche se si tratta di regolamenti, grazie Presidente, grazie.
Ho fatto la domanda, lei mi ha risposto, la ringrazio, ha chiesto di intervenire, no, lo ringrazio il Presidente siccome aveva chiesto di non intervenire sull'emendamento, non ho nulla da eccepire, guardi, io sono uno di quelli che volevo votare questo regolamento tranquillamente anche emendato, perché l'abbiamo preparato insieme nella Commissione. Gli emendamenti no. Sto dicendo che io ero uno di dei soggetti che voleva votare l'avevo anche dichiarato in una Commissione c'è una mia dichiarazione dove dico vero, Presidente Barbuto, che io voterò. Voterò a favore di questo Regolamento, ma purtroppo visto, oppure al comportamento assunto di alcune persone andrò proprio via dall'Aula, andò proprio via dall'Aula. Neanche lo vogliono.
Eh eh eh, mi dispiace e mi dispiace perché i regolamenti sono lavori che si fanno all'interno della Commissione consiliare è un lavoro fatto da tutti noi ed è vero, ci sono persone che, ma giusto per capire, questo è un intervento, no o addirittura di capire all'intervento perché io devo capire quello che sta succedendo nella okay perfetto chiedo scusa per l'ho interrotta.
Bene, se, considerato che il Segretario mi ha risposto che non dovessero notificato in una domanda che ha fatto, rimane agli atti, poi ringrazio il Segretario sull'emendamento non mi esprimo magari la votazione del Regolamento.
E non avendo altri interventi, possiamo procedere con dal Regolamento a votare prima gli emendamenti e poi passiamo alla approvazione della pratica così come emendata, Presidente, io e il consigliere Tucci sulla votazione dell'emendamento usciamo dall'Aula, va bene, prendiamo atto che i Consiglieri Tucci e Schiavello escono dall'Aula allora,
Al Presidente del Consiglio Comunale. Oggetto emendamento al regolamento del decoro urbano è allegato alla proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 22.025 ai sensi dell'articolo 38, comma 2, del Regolamento del Consiglio comunale. I sottoscritti Consiglieri Comunali propongono il seguente emendamento do modificativo articolo 5 al secondo capoverso, eliminare il periodo in caso di mancato adempimento il Comune procederà premi, li ha intimazione a redigere apposita perizia per l'intervento e la notificherà unitamente ad una nota spese al proprietario e o locatario. Tale intervento sarà realizzato d'ufficio imputando le spese al proprietario e locatario dell'immobile.
Inoltre, poi articolo 11.2 al primo capoverso eliminare il periodo la superficie ed è che o le chioschi per l'esercizio di attività commerciali posti su area pubblica non può superare i 20 metri quadri di superficie coperta, fatto salvo quanto stabilito dagli dagli atti normativi in materia di commercio. Allora.
Per alzata di mano, votiamo il primo emendamento, chi è favorevole?
Sarebbe l'articolo 5 17, voti favorevole contrario, non c'è nessuno astenuto nessuno.
Questo primo emendamento è stato approvato, passiamo al secondo, che è quello articolo 11.2 che già ho letto chi è favorevole.
Sempre 17 astenuti, nessuno contrari nessuno, anche l'articolo 11.2 è stato approvato, adesso passiamo alla proposta.
Di deliberazione del Consiglio comunale numero come entrano in aula i Consiglieri schiavello, Antonio e Tucci.
Danilo, allora adesso votiamo.
E la proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 20, la proposta chiedo scusa, ma si apre la discussione sulla, io chiedo di intervenire, Presidente sulla discussione, noi vogliamo vincere l'emendamento, ma questa era la discussione sugli emendamenti o emendare la discussione sul adesso c'è la discussione generale ha per questo e avevo vi avevo invitato a fare la la, io sì e interveniamo adesso. Va bene perfetto, prego chi vuole intervenire, chi vuole intervenire. Io prego Consigliere Schiavello.
Sul regolamento, così già emendato.
Allora?
Quello che stavo dicendo prima, per quanto riguarda che poi gli schiamazzi mi hanno bloccato, era solamente per dire.
Caro Presidente, guardi, Sindaco, non mi esprimo, ma che.
Un lo sai quanto ti rispetto e ti voglio bene credimi.
Non da parte sua, ma sai quanto ti rispetto e ti voglio bene e credermi e credimi etere e credimi, ci sono rimasto molto male dal comportamento, ma io sto facendo la politica, non sto dicendo io sto facendo io.
Non lo sai per due motivi, ti dico solo una cosa e poi mi dici tu ti giuro.
Eh, ma io devo discutere sugli argomenti che faccio, me ne vado e me ne vado.
Me ne vado e non venga i Consigli ditemi, che cosa devo fare.
No, non stavo ponendo un problema, non mi avete fatto neanche dire quello che volevo, stavo dicendo che se noi non avessimo portato all'attenzione un errore, oggi andava d'Aula ad approvare il Regolamento sbagliato, questo stavamo dicendo stavo solo evidenziando questo no, quello che è stato detto si può darsi pure che non è così quello che è stato detto dal Segretario prima dell'Aula, benissimo, cioè in poche parole, noi ci troviamo due regolamenti e l'hub e l'Amministrazione oggi sceglie quale vuole, ne sceglie uno e va avanti questo mi permettete di dirlo, o non corrisponde nemmeno a verità,
No, e qual è questo stadio facendo?
Sul piano formale e io ringrazio il Consigliere scrutinio come dar ragione almeno qualcuno che legge le carte, poi se mi volete mettere il bavaglio me lo dite che non venga in Consiglio comunale, vi faccio una comunicazione e non venga in Consiglio comunale.
Sì, ma io devo parlare, presiede Sindaco, non mi potete dire che ce ne andiamo alle 9, alle 10, abbiamo fatto Consigli comunali, lascialo stare, vedete, c'è un tipo di volgarità da parte di qualche Consigliere nei miei confronti, Presidente, che lei non censura e che quella è una censura, solo una cosa ha sentito cosa ha detto il consigliere, qual è Consigliere, solo una cosa guardi cioè siamo proprio è bravo, bravo bravo, credetemi, l'altra volta io avevo chiamato il precedente che andava dal Prefetto per tutte le offese che ho ricevuto quando abbiamo ragionato socialisti, questa volta andrò veramente dare schiaffi, farò presente la volgarità che viene usata in quest'Aula. Consiglio Schiavello, poi vedrete aree Schiavello e c'erano le registrazioni, vede, lei mi parla di sopra, invece incensurate ne parla 18 se al Presidente e vengono mosse delle critiche che è cieca e nel non parolacce, non offese critiche, non offrisse critiche, no delle critiche non offese critiche che ho detto io non ho detto, ma lei non censura le offese precedente, io do lo fa due pesi e due misure contro quello che diceva il Sindaco, mi sembra un eccesso di democrazia per fare intervenire e poi addirittura quindi venire ad essere attacca. Allora a quel punto la quindi dicevo, la io ho violato e ho violato quello che il Regolamento quando si sia violato il Regolamento oppure ho violato il regolamento e sono 15 minuti. 15 menu ha violato il regolamento, vogliono e 10, ma perché le risulta che io parlo per ore quando lei mi dà la parola, prego, forse è l'unico l'unico consigliere che ha richiama all'attenzione finisca. Io finisco se poi le ripeto dalla prossimo Consiglio votatevela, questa è una pratica. Si tratta di regolamento che precedente, ma state parlando B e io sto parlando male, secondo me do io la parola e lei mi parla di sopra e poi dice che sto parlando.
Apra il microfono però, Presidente, che si faccia sentire da tu, ascolti Consigliere dalle 7 e un quarto e adesso sono le 7 e un quarto ed è da stamattina dalle 10:10, quando abbiamo iniziato la discusso e siamo ancora qui e soffochiamo pure alla discussione, prego, può parlare quanto vuole a 15 minuti di tempo e quindi questa questione di orario, che non riesco a capire e dire che abbiamo finito consigli Amoris, abbiamo finito Consiglio alle 4 del mattino. Qual è il problema? Chiedo scusa per essere per avere a lei il problema l'ASL e chiedo scusa per averla interrotta. Prego no, ti volevo dire qual è il problema. Io sto dicendo in poche parole, oggi noi abbiamo scelto tra due regolamenti adottati da lei, Presidente, ne abbiamo scelto uno perlopiù emendato.
Avevo chiesto una serie di pareri e mi è stato risposto per come mi è stato risposto, io voglio dire solamente una cosa, questo Regolamento, caro Sindaco, se nasce la discussione,
La discussione nasce dalla riunione dei Capigruppo.
Quando, quando un suo consigliere di maggioranza in presenza degli altri Capigruppo, dopo aver litigato con il capogruppo del PD e parlo del consigliere Pisani, bene ha chiesto il ritiro e il rinvio che sennò si offende se non dico rinvio però che in quel momento l'ha voluto ritirare, io ho appoggiato e ha ammesso la giustificazione accanto dicendo che lui lo vorrei ritirare per il degrado che vige in questa città, in tutte le frazioni, una città abbandonata nel degrado più assoluto. Punto dopodiché, dopodiché c'è stato il litigio con il solito consigliere Pisani, che è giusta e poi Colelli che giustamente lo attenzionava gli diceva che queste cose si discutono in maggioranza in maggioranza tutto qui dall'ANAC non nasce da noi, caro caro Sindaco, lei se la deve prendere con i suoi Consiglieri, non con noi, non con noi. Noi stavamo portando avanti un lavoro e fino a ieri mattina, con il consigliere scrutinio, eravamo qui ad emendare ad inserire perché avevo promesso. In Commissione di votare il regolamento. È vero, consigliere Scottex.
Poi, se veniamo attaccati in una in una in una dichiarazione da parte del consigliere Pisani, dopo che l'abbiamo supportato, dopo che l'abbiamo appoggiato dopo che l'abbiamo tutelato, mi sento pure puntato il dito contro per dire l'articolo non abbiamo detto la verità, non abbiamo, abbiamo riportato tutto al padre.
Consigliere Pisani, non interrompiamo, nessuno può interrompere gli interventi.
E allora, consigliere Pisani, io le parlo prima da un'onda politica, non da politico e da Consigliere io le parlo da uomo quando lei lei delle sue azioni, caro consigliere Pisani, si deve assumere le responsabilità, se lei fa un'azione deve essere consequenziale lei ha detto che non lo vota e ha spiegato anche perché non lo vota da lì nasce la discussione di un regolamento, da lì oggi ci ritroviamo alle 8 di sera per discutere di questo oltre che dice,
No, no, lo faccia, lo faccia, vedere che alla fine la colpa è la mia nuovo Preside, lo faccia ridere, se poi lei è stato richiamato, no, no, va bene, sto no, lei ha detto pienamente che non voterà questo Regolamento, non lo voterà e l'ha detto vediamo adesso se lei sarà consequenziale a ciò che ha detto.
Ciò che hai detto, però, la invito ad essere più o no ad assumersi le responsabilità, sicuramente l'aveva richiamato il coordinatore Furci e deve seguire le regole, questo sì, ci può stare in politica, perché giustamente uomini di partito e bisogna rispettare le regole placchetta, erano tutti i giorni,
Però se ne fa parlavo so che dà fastidio e mettiamo la verità, dà fastidio la verità, PASTIS forzatura, allora per fatto personale, perché sta dicendo sta dicendo cose che non sono vere, visto che l'avete fatto prima Contucci qualcosa poi da darmi la parola per fatto personale, non l'abbiamo fatto con Tucci, è stato da me, non l'hanno fatto, non è stato votato anche come lei dice, delle delle delle bugie, non è stato fatto con nessuno. Lorenzo taccia, per favore, poi, se vuole prendere la parola e mi smentisca sui fatti, solo che quello che sto dicendo ero in presenza dei suoi capigruppo, che l'hanno redarguita all'interno della comune dalla dalla Capigruppo. Oggi lei dice tutt'altro e adesso io l'aspetto, se voterà quello, quest'ordine del giorno, se lo voterà io l'aspetto, perché non penso che nel giro dei cinque giorni si sia calmato il degrado che lei citava nella riunione dei Capigruppo. Comunque Presidente.
E le stavo dicendo senza interrompere deve essere consequenziale consigliere Pisani, lei ha fatto un'azione politica, sia consequenziale, si assuma le responsabilità.
Non faccia azioni politiche che vanno contro la sua maggioranza, poi puntano il dito contro l'opposizione dicendo che noi abbiamo detto noi l'abbiamo quello che abbiamo detto, abbiamo riportato, testuali parole che lei ha riportato all'interno del con della Capigruppo e lo chieda al Presidente Giorgio Barbuto capogruppo e lo chieda al consigliere Colelli Capogruppo che la anche richiamata e in quel frangente lei ha votato contrario è vero o non è vero o devo prendere il verbale.
Dobbiamo prendere il verbale, Presidente, e oggi mi sento additato additato da parte sua da parte sua, dicendo che abbiamo inventato noi che abbiamo votato a favore con lei, questa è la prima e l'ultima volta si preoccupi.
Finisco, Presidente, e mi dispiace che non posso approvare questo regolamento per rispetto della dell'assessore De degli uffici che hanno fatto un grande lavoro anche delle Commissioni per quello che è successo all'interno e poi questo lo discuteremo in futuro e come si lo può prendere sì sì lo può prendere prende il primo verbale, vediamoci ha votato a favore i consiglieri abbiamo porta, ma me lo può dire anche lei, ah, no, no, no,
Stavo dicendo scusatemi che stiamo parlando.
Sì.
Concludo, stavo arrivando voluto votarlo anche per il lavoro fatto dagli uffici e stavo arrivando sì, stavo giungendo alle conclusioni, per quanto mi riguarda, l'atto che state votando.
Secondo me è un po' viziato e ci sono delle illegittimità, questo lo vedremo nel futuro e poi volevo dirvi qualora, qualora non vogliono e come maggioranza e far parlare l'opposizione, votatevi direttamente con la Giunta,
Senza passare dal Consiglio, ma se è passata dal Consiglio dovete sapere che qua c'è un'opposizione può essere pure l'opposizione più ignorante di tutti i Comuni d'Italia, ma vigileremo su quello che fate,
E ogni tanto a qualcuno fate gli uomini e siate consequenziali la bugia, le gambe corte e quando dite delle bugie poi sarete, sarete considerate per quello che siete, comunque, mi dispiace, Presidente io andrò via e anzi con e Assessore Pilegi andrò via perché non posso votare per il comportamento assunto in quest'Aula e mi dispiace mi dispiace che anche il Sindaco ha preso abbia supportato,
Alcune piazzate fatte all'interno del Consiglio, semplicemente io stavo chiedendo un parere al al da dalla risposta, stavo rispondendo dicendo che il parere mi andava bene, non mi andava bene solo questo urlando, mi è stata tolta la parola e mi dispiace, Presidente, lei, oggi noi abbiamo scelto tra due regolamenti che le ha mandato in maniera arbitraria, ne scegliamo uno due, provammo cioè l'approviamo senza tenere in considerazione i presenti e gli assenti. Grazie Presidente, mi dispiace per quello che è successo, però, ognuno si assume le sue responsabilità. Io mi assumo le mie, io non ho offeso nessuno e mi dispiace per il tono, il tono in maniera molto elevata usata dal sindaco e il primo cittadino che nulla non me lo sarei mai aspettato. Grazie.
Grazie consigliere Schiavello. Anche da parte mia io rispondo per me eventuali è sempre sappiamo bene che come si finisce il dibattito e sappiamo bene che si rimane tutto come prima e quindi ci mancherebbe altro gli errori ci possono stare incomprensione, ci mancherebbe altro fa fa parte della dialettica politica, pertanto adesso pertanto, se pertanto ha chiesto di, pertanto ha chiesto di intervenire il Consigliere dolce. Il consigliere Tucci però, appunto, ha il consigliere Tucci. Prego, grazie Presidente,
Anche io mi dispiace, abbandonerò l'Aula e non potrò, come avrei voluto, esprimere, un voto favorevole a questo regolamento.
Per rispetto chiaramente.
L'Assessore e del lavoro che è stato fatto negli uffici, ma anche nella seconda Commissione consiliare dove sono pervenuti tutta una serie di emendamenti.
So che anche qualche componente del mio gruppo ha partecipato fattivamente alla correzione di alcuni aspetti che erano previsti all'interno di quel regolamento per oggi, Presidente, io andrò via perché credo che si sia superato un limite, perché quando nei confronti di un consigliere comunale di opposizione,
Una maggioranza o parte di questa maggioranza dimostra insofferenza, gesticola risponde male, Presidente, lei oggi è partito con il piede sbagliato, glielo devo dire in maniera molto sincera e lo ha fatto nei miei confronti quando ha deciso di non concedermi una risposta per fatto personale che io avevo richiesto nei confronti del Consigliere Colelli addirittura ha ritenuto di dover mettere ai voti del Consiglio comunale il respingimento di quella possibilità di dire due parole per rispondere per fatto personale, allora lei ha creato un precedente grave.
Perché oggi io monitorerò ogni istante di questo Consiglio comunale e vediamo se poi, per fatto personale, prenderanno la parola i consiglieri comunali perché io lo impedirò visto il precedente, è grave che lei ha creato questo, che sia chiaro, poi una conduzione. Devo dire che qui ognuno si alza, prende la parola, pensa di poter fare quello che vuole, pensa di essere a casa sua, probabilmente non lo so, eppure siamo in un luogo sacro istituzionale. Quindi, Presidente, lei deve fare una riunione, non lo so con la sua maggioranza per moderare alcuni toni, alcuni termini, alcuni comportamenti che vengono.
Messi in atto nei confronti dei consiglieri di opposizione, perché quello che è stato fatto oggi nel con nei confronti del Consigliere Schiavello credo che abbia oltrepassato ogni limite e dispiace vedere il Sindaco anche prendere le parti perché io guardi, non ho un'esperienza ventennale come Consigliere Schiavelli, ma ho anch'io una piccola esperienza all'interno del Consiglio comunale. Non ho mai visto il sindaco Limardo durante la precedente Amministrazione rispondere atteggiarsi nei confronti di un consigliere di opposizione in quel modo o essere insofferente o fare gesti rispetto a quando si finisce quando si parla anche i consiglieri di opposizione che sbruffoni qui dentro siamo in un luogo istituzionale. Io forse sono sbagliato, io, Presidente, perché sono cresciuto a pane politica e per me le discussioni possono durare in eterno, perché dal confronto dalla dalla discussione, l'oratorio è un qualcosa di importante che lo come formalmente, se ce l'abbiamo come forma mense e credo anche altri Consiglieri che siedono in maggioranza, allora vedere gente che sbuffa, quando si parla gentil sofferente rispetto a determinate questioni che vengono poste e da un certo fastidio, perché è testimonianza del decadimento della classe politica in questa città.
E testimonianza del decadimento della classe dirigente in questa città.
Allora di questo ne dobbiamo discutere, io avrei voluto che ci fossero stati altri 100 interventi oggi sulle pratiche e via dicendo, e invece qui ci sono sempre tre, quattro persone che parlano.
E veniamo anche, diciamo, censurati, perché ci dite che dobbiamo smettere presto di parlare perché siete stanchi, perché dovete andare a cena, dovete andare, non so dopo, allora noi facciamo e svolgiamo un ruolo di opposizione che un ruolo sacro perché oggi, se non fosse stato per il sottoscritto e per altri consiglieri di opposizione, voi stavate votando un regolamento che a detta del segretario ledeva il diritto dei Consiglieri comunali, quella seconda versione che poi, dopo una sospensione di quasi un'ora che avete fatto, avete deciso di fare un passo indietro, tornare su una vecchia versione, allora io vi ho sollevato, insieme agli altri Consiglieri comunali, solo una questione tecnica, non una questione di merito. Bisogna essere umili nella vita, bisogna dire guardate sia effettivamente, c'è un errore. Nella seduta del 22 luglio non c'è mai stata della prima Commissione una discussione, lei non è mai stata fatta.
Bisogna avere l'umiltà di dire, c'è un errore, provvediamo invece no, grida urla sospensione della della seduta del Consiglio comunale poi si riprende e non sia neanche il coraggio di dire scusate, abbiamo sbagliato.
Allora io sono pienamente concorde con la versione che il Segretario ha dato,
Si torna su quello che è l'atto depositato originariamente perché io, da Consigliere comunale, non ha avuto la possibilità quell'ultimo che è pervenuto il giorno 30, di prenderne in qualche modo visione e quindi si torna su quella che è la versione originaria e mi creda vicesindaco, io oggi avrei voluto esprimere un voto favorevole perché l'ho ribadito in più occasioni anche all'interno delle Commissioni da ultimo nella seconda Commissione, quando mi sono astenuto per dire ci riuniremo con il nostro gruppo perché io, la bontà e l'umiltà di dire in un gruppo che è composto da quattro persone dire devo confrontarmi giustamente perché partecipo io prevalentemente ai lavori della Seconda Commissione.
Per prendere una posizione, ma sicuramente, come ho sempre fatto sui regolamenti, esprimerò un voto favorevole oggi purtroppo, vicesindaco non lo potrò fare, non lo potrò fare per un atteggiamento rissoso, chiassoso che è stato impostato da qualche Consigliere da alcuni consiglieri e mi dispiace anche dal Sindaco che ha avuto quell'atteggiamento nei confronti del Consigliere Schiavello che è inaccettabile.
È inaccettabile, allora io invito tutti alla moderazione.
Io voglio ribadire, siccome il Segretario, nel suo ultimo parere, ha fatto un passaggio importante.
Qui noi come opposizione non abbiamo.
Ci tengo a dirlo perché condivido quello che lei dice minimamente messo Indus. In dubbio, quello che è il lavoro importante che svolgono gli uffici che svolgono una funzione di cerniera disponibilissimi, sempre nei confronti di tutte le esigenze delle Commissioni dei consiglieri comunali, danno risposte immediate e pronte. Quindi io non ho nulla contro chi lavora all'interno degli uffici io ho da eccepire e questo serve per il futuro su di lei, Presidente, perché è lei che per me il Garante io non posso dire gli uffici hanno sbagliato, è arrivata una PEC, due tre, non lo so, e lei, Presidente, che deve essere il garante e quindi quello che si è verificato oggi. Io mi auguro che non si verifichi più, perché io voglio essere messo nelle condizioni di avere le pratiche per tempo, poterle leggere, poterli approfondire e poterle votare quando ritenevo, come ritenevo oggi, di votare favorevolmente rispetto a quella pratica. Quindi, Presidente, mettiamo da parte una gestione che c'è stata in queste ultime settimane, anche con difetti di comunicazione, con alcune Commissioni consiliari. Mettiamo un pochino di ordine rispetto a questa gestione perché quello che si è verificato oggi non si deve verificare mai più. Io questo è quello che le chiedo lei che il garante dei lavori di quest'Aula e glielo chiedo molto sinceramente, dopodiché fate come ritenete più opportuno, cioè nel senso che se voi pensate ogni volta di dover soffocare quello che è il dibattito e la discussione, essere insofferenti rispetto a una discussione che l'opposizione.
Porta qui in Aula e noi siamo qui a tutela anche dei consiglieri di maggioranza, perché se noi abbiamo sollevato e come ho fatto io in apertura di discussione di questo punto una questione iniziale, l'ho fatto a tutela per chiarire per capire non lo ha fatto in maniera pregiudiziale anche perché altrimenti avrei votato contro avremmo attivato il mio voto contrario. Non c'è un voto contrario, ma semplicemente anche per come ha ricordato il consigliere Schiavello. Abbandoneremo l'Aula perché non ci sono state oggi le condizioni è stata, credo, una giornata triste per il Consiglio comunale di Vibo Valentia. Grazie Presidente.
Grazie prima di dare la parola al.
Non mi interessa, però la prego eh, no, no a me, non mi interessa niente che siamo in un punto avanti, siamo avanti.
È quello è un argomento già chiuso e chiarisco,
Ebbene, va bene.
Prima.
Allora?
E davvero non mi sente Consigliere Schiavello qualcosa, però procediamo al voto, procedere all'autopsia EBA, procediamo al voto, procediamo al voto, allora cerchiamo al voto a Roma, Foro per per cortesia, se vuole parlare, entri in Aula, va bene, poi lei diamole scusa, allora è doveroso, prima di dare la parola al consigliere Barbuto, intanto intanto sottolineare perché, al di là che sono andati via e doveroso da parte mia, se nel momento in cui non è stata fatta alcuna censura gli interventi es e tutti siamo andati oltre a quello che viene concesso io queste,
Lagnanze, queste lamentele, queste cose non le vedo con un dibattito che è da stamattina su delle pratiche, se questa è censura, io dico che invece mi dovrò e lo dico a lei e al Consiglio perché, anche se sono assenti, qualcuno lo può sentire con le registrazioni il rispetto del Regolamento,
Non tollero a nessuno perché se non c'è la forma o chiami i vigili o il Presidente abbandona perché ci deve essere il rispetto del regolamento della democrazia, ha detto, va bene e aggiungo che se fino ad oggi siamo andati oltre per mettere nelle condizioni il Consiglio comunale di poter esprimersi al meglio inviando non solo quello che viene richiesto dal Regolamento del Consiglio comunale che la convocazione,
Dal prossimo Consiglio comunale riceverete solo la comunicazione. Chi vuole va nel momento in cui le pratiche sono depositate, ma e si fa è giusto, le fotocopie fa quello che vuole dall'Ufficio di Presidenza ormai arriva solo perché, nel momento in cui c'è il rischio che ad una proposta di delibera erroneamente si allega un qualcosa per poi, come diceva il Segretario, essere un ritorno su di noi che alle 11 di sera per cercare, mandiamo tutti i documenti in ogni momento e domenica, allora vuol dire che bisogna riportare le regole e ha ragione il Segretario quello che concerne. Pertanto io vi ringrazio, prego Consigliere, però da qui in avanti, iniziando ne parlerò con i Capigruppo, come già dal prossimo io mi determinò in maniera diversa. È finito. Grazie Presidente, Sindaco, Assessori.
Comincio dicendo e doveroso, come direbbe lei, però andrò velocissimo perché il povero Leoluca non sta bene, io solo per fare un cappello, diciamo alla all'espletamento di questa pratica, che sembrava una pratica impossibile da portare a completamento, ma è giusto per dirvi che il regolamento del decoro urbano si allinea in qualche modo a quelle che sono le prescrizioni riguardo il reo quindi al PSC e lo incrementa sotto gli aspetti normativi e tecnici quindi diciamo nasce per questo motivo per carenze di.
Spinte riguardo a quello che possa essere in futuro. Il decoro urbano è un regolamento che, a mio parere, aiuterà molto la città, perché era assente in alcune situazioni, e oggi diciamo che ritroviamo così da poter agire, ma non per sanzionare, ma agire dal punto di vista passatemi. Il termine architettonico agire sulle quinte, tra parentesi, prospetti in modo tale da rendere questa città veramente decorosa e affinché anche i cittadini possano capire che non è un Regolamento che che deve essere per forza solo sanzionatorio. I cittadini devono capire che noi stiamo cercando di dare alla città di Vibo Valentia una.
Un aspetto che possa essere visibile e quindi obbligare, perché no, anche chi presenta pratica, completarle, perché non le competono per altri motivi e non sto qua a dire ma la città ha bisogno di avere un, come si dice, una carta d'identità Vibo Valentia non ha una carta d'identità in questo momento non gliela dobbiamo dare, soprattutto nel centro storico, e questo è Vibo che se la merita, perché Vibo è una grande città e far capire contestualmente a chi la vive che.
I cittadini non è che la vivono perché sarà devono trovare distrutta la Vivolo, perché la devono trovare bella come come città, ripeto, è un unicum, come si può dire.
È implementa in qualche modo quello che è lo strumento urbanistico vigente. Non faccio più commenti riguardo la mancanza di programmazione che qualcuno di loro ha detto, perché la programmazione significa anche portare a termine dei finanziamenti e significa portarli a termine. Avendo un'idea di città e secondo me e molti di loro, l'idea di città, visto come hanno portato a termine alcuni cantieri e mi riferisco a Villa Gagliardi è ah, al Parco delle Rimembranze, chi l'ha progettata? Intendo che le ha completamente sbagliati, perché bisognava andare a capire quale fosse l'identità di Villa Gagliardi e del Parco Remembrance. Questa è gente che non conosce Vibo Valentia, grazie.
Grazie, ha chiesto di intervenire, il Consigliere Colelli e il consigliere Pisani.
No, no, velocissimo, anch'io, ma anche perché chi ci sente da casa è giusto che capisca quello che succede in Consiglio comunale. No, perché intanto qui non c'è l'opposizione e già da qualche ora non c'era l'opposizione tranne qualche sporadica presenza. Questa è l'opposizione che è costruttiva e dell'opposizione che paradossalmente viene qui solo a fare polemiche sul lavoro di questa maggioranza. Ha alcune cose, le voglio dire lo voglio chiarire sempre perché ci sente da casa. Intanto io esprimo solidarietà al Segretario generale perché in quest'Aula e il Segretario generale purtroppo, è costretto a fare il maestro Manzi, non a fare il segretario generale dell'ENS, cioè, anziché a dare pareri giuridici tante volte è costretto a fare alfabetizzazione e questo luogo, che dovrebbe essere forse il luogo più alto della città, si ritrova ad essere un luogo culturalmente basso e, mi dispiace dirlo, un luogo culturalmente basso, dove si fa una polemica inutile, spesso e volentieri.
Purtroppo il Consigliere Tucci prima bar ha parlato di un dibattito soffocato, ma qui dentro, in un Consiglio comunale con sette punti all'ordine del giorno. Se li andiamo a contare, abbiamo avuto almeno 30 interventi del Consigliere Schiavello e almeno 20 interventi del consigliere Tucci questa censura da Gestapo che avrebbe questa Amministrazione. Io non capisco dove si possa palesare, cioè dove ci sono dei tuttologi dei tuttologi monologhista, no che con la scusa di una parola, solo per dire, solo per chiarire, vorrebbero essere in quest'Aula segretari generali, Capogruppo di opposizione, Sindaco vicesindaco e il Presidente del Consiglio, al contempo, poi, però, quando si fa notare che il regolamento non viene rispettato a, è uno scandalo, ci censurate, non ci fate parlare, però noi siamo qua a discutere dalle 8 di stamattina dalle 9 e siamo ancora qua quell'opposizione che dice che è censurata e dalle 3 del pomeriggio che è a casa. Ora che cosa avremmo fatto? Oggi avremmo fatto un atto illegittimo. Abbiamo fatto una cosa di una gravità assurda, ma che cosa abbiamo fatto? Abbiamo approvato un regolamento che parla di divieti e di tutela a tutela del patrimonio pubblico, di disposizioni per decoro, delle attività economiche di mantenimento del decoro a tutela della salute, di mantenimento delle aree private di manutenzione degli edifici privati. Cioè noi abbiamo discusso cinque ore per una grave illegalità che stavamo perpetrando, dove stavamo dando alla città uno strumento per mantenere decoro. Ne abbiamo dato per la prima volta uno strumento per mantenere le decoro. Ti correggo, vicesindaco, e lo faccio volutamente era stato dato nel 2010, ma era stato dato lì in modo illegittimo, con un atto della Giunta firmato solo dal Sindaco, e però il consigliere Schiavello non si è stupito all'epoca come mai non c'era stata democrazia. Come mai il Consiglio comunale era stato by passato? Lui non aveva fatto caso. Il consigliere Schiavello ci fa Casoria, dove noi ci mettiamo cinque ore di discussione in seno al Consiglio comunale e all'epoca lui non era stato nemmeno interpellato. Ora.
Chiudo.
Chiudo dicendo che qualcuno prima diceva che si vergogna rapportarsi con me e io dico a qualcuno che lui dovrebbe prendere spunto da questa occasione che a rapportarsi con me nel rapportarsi con questa maggioranza, perché rapportandosi con noi ha la capacità e la possibilità di crescere culturalmente e politicamente, perché forse culturalmente e politicamente non ha una statura tale ad oggi per confrontarsi con questa maggioranza, quindi deve sfruttarla questo questa occasione, grazie, grazie consigliere, ha chiesto di intervenire il Consigliere Pisani, prego, Consigliere, volevo iniziare dall'ultimo che mi ha anticipato perché effettivamente, come si dice vai con quelli meglio di te pagargli le spese, ma evidentemente abituato a rimanere forse con persone che sono sullo stesso livello. Ma al di là di questo io non sapevo che qua abbiamo formato alla stasi qui dentro, perché è giovane, forse non sa cos'è la Stasi.
Qualcuno sa forse cos'è la stasi, che non solo non diamo la parola alle persone, ma li controlliamo pure a questo punto mettiamogli pure delle microspie, così vediamo pure cosa fanno durante la notte Scherzi a parte, volevo dire che noi non ci siamo alterati e non è che andiamo sbuffi, diamo perché perché purtroppo il Consigliere Schiavello, che adesso è assente e aveva avuto un confronto comunque pre pare si sia dimesso cresciuto e ha preso va be'mangiamo lo stesso e dormiamo lo stesso stanotte anche se si è dimesso Occhiuto che o che altro.
Ho preso la parola, Presidente.
Per dire soltanto che purtroppo, purtroppo, c'è qualche Consigliere che prende apra il microfono e fa quello che vuole, lei è una persona troppo buona e gli dico perché è troppo buono, purtroppo.
Per noi vibonesi, noi gente del Sud, chiamiamolo così no, essere buoni e sinonimo di essere fessi, non la sto offendendo adesso, lei è troppo buono, presidente, glielo dico bello, chiaro e tondo, perché evidentemente qualcuno ha dimenticato cosa faceva il pre il precedente Presidente del Consiglio che espelleva le persone senza neanche avvisarle violando l'articolo 113 del regolamento.
E poi devo andare io dal Prefetto a fare quello che ha fatto nei miei confronti solo perché gli ho toccato qualcuno del suo partito, quello la chiamiamo censura, come lo chiamiamo quella lì, sono dimenticati. Poi, se il Sindaco, un attimino fa delle mosse così le fa perché giustamente per rendersi per far rendere conto, dall'altro lato che stanno un po' esagerando, ma non perché forse si sono dimenticati e vi invito ad andare a sentire le registrazioni e ve le porterò quando la Sindaca Limardo qui dentro gridava gridava alzava i toni, è gridava e non raggiungono aggettivo per come gridava che voglio evitare qualche querela, perché questi qua sono facili di querela, sa come non pagano l'avvocato, non pagano nessuno, quindi Maldera, dico un'altra cosa che volevo aggiungere è le scelleratezze che sono utili, che sono state utilizzate nei miei confronti, soprattutto dal Consigliere Schiavello loro non hanno difeso nessuno perché io mi sono assunto le mie responsabilità, me le sono sempre assunto e penso di essere qui dentro e non e ve lo dico anche con un pizzico di superbia di essere la persona più coerente che c'è qui dentro qui, su quello che si è votato prima e si continua a votare adesso dalla precedente dalla precedente consiliatura, quella di oggi, no no e qualcuno mi smentisca. Per cortesia, voglio precisare che quella volta io ho chiesto espressamente che venga che venga rimandato al prossimo Consiglio comunale il regolamento del decoro urbano. Non ho detto che non lo votavo okay, poi siamo andati allo scontro perché qualcuno si è voluto andare allo scontro per il voto è naturalmente ho dovuto votare contro, ma non perché io non volevo votare il DEC. Il Regolamento Egorov, perché ho chiesto espressamente di mandarlo però loro questo dal loro giornalisti, anzi da loro giornalai, perché così vanno chiamati, non gliel'hanno fatto iscrivere 'ste cose, hanno fatto scrivere soltanto che io ho votato contro e basta rimandandolo indietro, che lavoro rimandati indietro, ma noi rimandare indietro. Devi anche finire la frase rimandato indietro per mandarlo al prossimo Consiglio comunale, nonché rimandarli indietro che non lo voleva e non lo votavo. Comunque, naturalmente vi sto annunciando che voterò tranquillamente il il, il regolamento del decoro urbano. Sì, ho capito che devo tagliare.
Che voterò che voterò il regolamento del decoro urbano perché lo sappiamo benissimo che serve alla città, io spero che le forze di polizia che sono preposti al controllo facciano il loro dovere.
Perché giustamente, non possiamo lasciare impunito ogni volta le persone di fare quello che vogliono in questa città.
E soprattutto visto che ci troviamo.
Se possiamo in qualche modo trovare alcuni fondi.
Per mettere delle telecamere nei punti più salienti, perché purtroppo purtroppo il cittadino medio vibonesi, soprattutto i vandali, hanno bisogno del Grande fratello che nessuno vuole, però ci vuole purtroppo in questa città.
Vi ringrazio e scusate del tempo che ho preso sì, non avendo.
Ah, il Sindaco, prego, Sindaco.
Però intanto io.
Devo ringraziare giusta maggioranza, che è stata ferma in Aula per tantissime ore, dando prova di una compattezza che probabilmente qualcuno non vorrei vedere.
Soprattutto la minoranza, però devo debbo dire che noi oggi abbiamo dato prova difensore dei costruttori e non non sarà lunghissimo, il mio intervento sarà solo per sottolineare, ecco, chiedo scusa, solo non lo so, è un suggerimento, no, non sarebbe il caso che chiudiamo questo punto e poi, ah, sì, giusto, ecco, sì, va bene, allora così chiudiamo e poi facciamo le conclusioni allora,
Dopo.
No, non avendo iscritti.
Non avendo iscritti che passiamo alla votazione del settimo punto della proposta di deliberazione del Consiglio comunale, la numero 22 2025 approvazione del regolamento sul decoro urbano della proposta di delibera, così con i due emendamenti che sono stati votati, pertanto, chi è favorevole per alzata di mano,
Perfetto, allora, con 17 voti favorevoli, allora pertanto la proposta è approvata, ok allora contrari nessuno astenuti, nessuno, allora adesso diamo la parola al Sindaco.
Ah no, non c'è, non c'è, non c'è, non c'è, non c'è l'immediata eseguibilità sui regolamenti, prego Sindaco, chiedo scusa per averla interrotta, prima la farò brevissima.
Io ho l'impressione come contro.
Che questa città.
Abbia voglia di non fare nessun passo in avanti.
È quello che è avvenuto oggi con un ostruzionismo da parte della minoranza e soprattutto risicata, perché abbiamo avuto soltanto quattro o cinque entro massimo, ma 5 nel massimo proprio del del numero, mentre noi, come maggioranza siamo stati qui tutta la giornata e questa questo ostruzionismo mi fa pensare a ciò che effettivamente sono stati questi ultimi 15 anni Pippo,
Decenni gestiti da una destra che non ha voluto cambiare nulla in questa città, che oggi l'opportunismo sul regolamento del decoro urbano, le proprie funzioni a questo mi ha fatto pensare che tra un gruppo per 15 anni, persone che non hanno potuto cambiare nulla, perché a Vibo probabilmente tutto deve stare fermo e niente si deve muovere. Ecco, noi diciamo c'erano stati estremamente efficaci a mantenere una maggioranza oggi, pur pur avendo qualcuno che probabilmente pensa di poter ricattare questa maggioranza, noi abbiamo dimostrato di essere una maggioranza compatta, complimenti, complimenti a questa maggioranza che sicuramente cambierà B e questa cosa mi inorgoglisce, inorgoglisce deve inorgoglire tutta la cittadinanza. Ho voluto fare questa questo mio intervento finale perché picchi perché ci ascolta da casa, chi ci ascolta perché, come diceva il consigliere, Colelli si renda conto e dentro quest'Aula cerchiamo soltanto noi.
E che l'ostruzionismo e la rigidità di una di una minoranza che non voleva.
Definire un avanzamento di ciò che può essere differenze come un decoro, con un regolamento sul decoro e un qualcosa che deve essere su tutto, soprattutto.
Tenuta in considerazione da chi oggi è amministrata e amministrato da questa, da questa, da questa Amministrazione, Romeo, grazie a tutti e buona serata.
Grazie.
Sindaco e alle ore.
1955, dichiaro chiusa la seduta e buone ferie, grazie a voi.