Nel settembre 2025, con l'appello.
Buonasera a tutti Pellizzari, Riccardo presente, chi Oliverio Germano Aliverti Daniele Amadeo, Luca Depretis, Francesco.
Maestrello Matteo.
Minniti, Noemi, assente Moltrasio, Gabriele.
Pasulo, Claudio presente, capitani, Maurizio, capitani, chiara, modulo, Marco rivolta, Damiano.
Assessore esterno Salsi Maria Grazia, abbiamo il numero legale, possiamo iniziare grazie perfetto prima di iniziare, come già ci siamo accordati, vorrei proporre una modifica all'ordine del giorno odierno, perché come alla luce di quello che sta succedendo soprattutto all'ONU, sperando che finalmente possano trovare una soluzione per per tutto quello che sta succedendo in quella striscia che è diventato ormai.
Non riesco a trovare un termine per quello che sta che sta succedendo e.
E con l'evoluzione che sta che sta avendo tutta la la situazione, ripeto, spero il più presto possibile favorevole soprattutto alle popolazioni che lì sono insediate, senza dimenticare, e soprattutto ricordando i bambini quello che stanno subendo abbiamo deciso anche perché volevamo alla fine.
Che fosse una una mozione condivisa e quindi non solo proposta dalla maggioranza ma condivisa insieme al Gruppo della maggioranza, perché per quel poco e per quel piccolo che potrà scusate con una minoranza che quel poco o quel piccolo, che potrà incidere a livello superiore noi sia quantomeno qua un segno di Unione verso proprio la soluzione di questo annoso problema che si è che ha avuto questa fortissima recrudescenza negli ultimi negli ultimi anni.
Quindi, ripeto, alla luce di questo.
Comunico che Tobia,
Sospendiamo per poi avere degli incontri e concordare insieme il il testo, la mozione al punto 3, quindi questa è la comunicazione che volevo fare prima di iniziare il Consiglio comunale, sapete qualcosa.
Ma però qui si pone il consigliere britannico, una questione sospensiva, quindi quindi va votata, però, che allora, prima di votare proprio di procedere alla votazione io, se mi permettete volevo fare una considerazione veloce su questa vicenda, che francamente considero imbarazzante imbarazzante perché dimostra che questa maggioranza e,
Totalmente in balia di se stessi. Mi viene anche il dubbio che ci sia ancora una maggioranza, perché voglio ricapitolare gli eventi per come si sono svolti anche a, diciamo così, a beneficio di chi assiste al Consiglio comunale in presenza o da remoto o giovedì 18 settembre ci avete convocato in Conferenza Capigruppo in Conferenza Capigruppo è stato annunciato appunto questa mozione che, ricordo, aveva come titolo ha come titolo di riconoscimento di Israele da parte degli Stati arabi nella mozione costruita dalla dalla maggioranza. Quindi questa condivisione, diciamo no non c'è stata, è una una, un'iniziativa che avete assunto come, come maggioranza nei giorni successivi è stato diramato l'ordine del giorno ed è stato reso pubblico, e questa è una mozione e ha fatto molto scalpore.
Sia per il titolo soprattutto, ma poi anche per il in parte, anche per il contenuto ben al di fuori del del nostro del nostro Paese,
Aggiungo che nella giornata di mercoledì 22 settembre tutto questo senza che la minoranza abbia fatto nulla e nulla più amministrativa vostra mercoledì 23, quindi ieri sulla provinciale è uscito un articolo in cui il Sindaco appunto presentava. Questa è una mozione presentata dalla maggioranza della della lista per il bene comune, rivendicando appunto questa questa iniziativa, però, perlomeno la sua maggioranza è chiosando, diciamo l'articolo con.
Frase cito testualmente criticare questa mozione senza avere nemmeno letto il documento ha un atteggiamento che qualifica chi muovesse simili accuse. Non è dato sapere a chi si riferisse lei Sindaco, il quale accusa parlasse, perché alla fine nessuno di noi ha preso se si riferiva a noi, ha preso la benché minima posizione. Mandiamo oltre questa mattina, poche ore quindi dalla seduta di Consiglio comunale è arrivata appunto questa comunicazione, il nostro capogruppo, rivolta che a seguito di una valutazione interna alla maggioranza, il diciamo, il percorso individuato sarebbe stato di tipo diverso, quindi una mozione anche condivisa con con la minoranza. Allora, premesso che il piano non è stato,
Sollevato dalla nostra parte politica anche un tema di una delicatezza.
Incredibile che esula secondo me anche dalle competenze di un Consiglio comunale, quindi noi siamo stati coinvolti finora conveniamo sul fatto che questa retromarcia perché di questo si tratterà rappresenti quantomeno un minimo sindacale, cioè quantomeno costruire, secondo quello che poi dirà anche il mio collega Rivolta un percorso condiviso che ci aspettiamo che seguono poi dei passi concreti in questa direzione ma qui secondo me la questione è un'altra, allora lei adesso ha detto,
La motivato questa scelta di rinviare.
Sulla base dell'evoluzione che ci sarebbero al diciamo sulla sulla situazione a Gaza e sulla situazione internazionale, ma in realtà non è successo niente. Da giovedì scorso oggi il discorso era già noto. Riconoscimento da parte degli ultimi Paesi europei l'unica novità che, intercorsa già da giovedì scorso oggi è un'apertura, una timida apertura, che sarà tutto da verificare nei prossimi nei prossimi giorni nelle prossime settimane, da parte del premier italiano Meloni intorno al riconoscimento della Palestina, quindi non al riconoscimento di Israele da parte degli Stati arabi, ma è una situazione che, francamente, è ancora drammatica e inaccettabile e insostenibile, ma non è evoluta in senso positivo. Sennò, ripeto, perdere prese di posizione di alcuni Paesi europei che però erano già intervenuti.
E non già intervenute prima di giovedì.
Allora io dico se giovedì è stata presa questa è stata comunicata questa decisione di portare in Consiglio questa mozione e se è vero, come è vero che?
Lo dimostrano i fatti che nulla è cambiato sostanzialmente a livello internazionale da giovedì a oggi non ci sono sviluppi eclatanti.
Che cosa è cambiato in questa in questa settimana, allora io voglio pensare che se un una maggioranza o comunque un gruppo consiliare porta una mozione su un tema ripeto, così delicato, così divisivo, dove ognuno può avere le proprie opinioni, le proprie idee al di là di quella che era la magari la la, l'appartenenza politica, questo percorso debba essere pienamente e sottolineo pienamente condiviso. Non dico da tutto il Consiglio comunale perché non è stato fatto o quantomeno della maggioranza che rappresenta, come lei ha detto, anche sull'articolo di stampa Sandro questa mattina, a dire no, però sapete che c'è, abbiamo cambiato idea, ci abbiamo ripensato, facciamo un percorso di tipo diverso, allora.
A me vengono in mente due considerazioni, due conclusioni, e concludo il mio intervento.
Siccome ripeto, in una settimana non è cambiato nulla, ma proprio nulla.
I casi sono due,
Ho.
Ci troviamo di fronte a una minoranza, scusate, lo dico lo dico male, ma di persone sprovvedute, che oggi sono una cosa, e la settimana dopo se la rimangiano, perché hanno pensato che probabilmente il percorso era sbagliato.
E non credo che sia così pochi, vorrei probabilmente questa mozione non era così condivisa dalla maggioranza o forse addirittura qualcuno non lo sapeva, neanche quantomeno non è stata condivisa, allora, quando ci si contano per poi andare in Consiglio comunale a vedere chi la vota e si capisce che non siano i numeri, magari si fa un passo indietro e si prende una una strada diversa in entrambi i casi, credo che siamo in una situazione difficile nel primo caso, perché dovremmo domandarci che tipo di maggioranza ci sta ci sta guidando, ma nel secondo caso che, ripeto, reputo il più probabile, perché vuol dire che questa maggioranza non c'è più un anno e mezzo dall'insediamento del di questo gruppo, per cui io faccio una domanda e la pongo Luca sindaco, ma la pongo in modo esplicito innanzitutto al Capogruppo di maggioranza e poi anche agli altri Consiglieri presenti e i cui vorrei sentire anche l'opinione per capire quale delle due è la la, la situazione che si è che si è configurata. Avete fatto veramente un ripensamento che, ripeto, non è giustificato dalla dall'evoluzione dei fatti e quindi avete preso una decisione quantomeno leggera, ma molto regia la settimana scorsa oppure questa mozione non era condivisa, come noi crediamo grazie?
Allora la ringrazio per aver fatto i conti in casa nostra quando in realtà.
Va beh, questi, come dire pensieri, sono fattibili, però sinceramente lasciano il tempo che trovano perché molta fantapolitica.
E mi spiace vedere che, nonostante si sia detto, vediamo di fare qualcosa insieme, perché probabilmente è stata mandata di getto anche con una certa passione e soprattutto rispetto a quello che si vede tutti i giorni in quella in quella posizione, in quella in quella terra come stavo dicendo.
Se passiamo ad analizzare quello che poteva essere, come dire, un pensiero da esprimere di dissonanza rispetto a quello che sta succedendo, ripeto, con una magari ipotetica soluzione che so che sarà bella bella difficile arrivare a fare dalla politica spiccia nipoti di di maggioranza con con tutte queste cose che lei sta dicendo sinceramente.
Squalifica anche quello che è tutto il pensare bene che, tra l'altro, è stato fatto portando a come dire ad una decisione che ho condiviso con il vostro Capogruppo al Capogruppo di rivolta in merito al lavoriamoci insieme,
Quello che le chiedo io invece voi volete darci una mano per sistemare, per aggiustare o per muovervi in direzione di fare un qualcosa tutti assieme, tutti assieme, quindi maggioranza e minoranza, o non lo volete fare.
Noi al momento la sospendiamo, anche perché quell'articolo di giornale che dice che è uscito e lui aveva suscitato.
Come dire un po' di curiosità, ma soprattutto ha fatto sì che qualcuno arrivasse, ad esempio, il Comitato Comasco per la pace a darsi disponibile per darci un supporto in in questo senso, per cui anche questa cosa sinceramente non mi sembra, non mi sembra poco. Mi dica per cortesia, se vuole darci una mano, altrimenti va beh, faremo faremo noi riguarderemo noi con il supporto esterno che ci è stato dato.
In teoria, in teoria, il Regolamento prevede che sia una sola persona per Gruppo, in caso in un caso come questo di sospensione deve parlare anche lei e il Regolamento prevede questo vorrei parlare una persona per Gruppo faccia pure.
Allora intanto va beh, io la domanda no, non l'ho fatta al Sindaco, l'ho fatta al Capogruppo, quindi gradirei una risposta dal dal Capogruppo, poi noi non vogliamo fare i conti in tasca a nessuno, però Sindaco, se si voleva fare questo percorso si avviava da subito e non si presentava una mozione avente come titolo il riconoscimento di Israele da parte degli Stati arabi. Dopodiché se la domanda è se voi ci state collaborare, noi ci stiamo, non abbiamo concordato nulla, nel senso che questa cosa l'avete fatta, l'avete, l'avete, l'avete gestita male, direi malissimo voi.
E siamo disponibili a collaborare. Ripeto l'ho detto io prima, questo è il minimo sindacale. Questo è quello che avremmo chiesto noi questa sera, se aveste deciso di di di portare avanti questa mozione, ma noi eravamo anche pronti a discuterlo, appunto per conto, perché questa era una mozione che, al di là del titolo era impresentabile, era impresentabile, nonostante do atto ci fossero alcuni punti condivisibili ma nel merito,
Ma prima ancora che nel metodo, nei tempi e nei modi e con cui è stata presentata e gestita era assolutamente impresentabile. Quindi noi siamo disponibili a collaborare secondo un percorso che abbiamo già individuato, cioè che abbiamo già di cui abbiamo già ragionato al nostro interno e che prevede, diciamo, un un percorso anche partecipativo che vada al di là del Consiglio comunale, questo sicuramente, ma che riguarda solo le persone che siedono nei banchi del Consiglio comunale. Quindi, partendo per esempio, da un'adunanza aperta di Consiglio comunale dove invitare delle persone e delle personalità che possono dare un contributo di qualità all'approfondimento di questi temi? Lei ha citato il coordinamento comasco per la pace, di cui il nostro Comune anche socio quindi potrebbe essere, per esempio un attore, ma ce ne sono sicuramente anche tanti altri che potrebbero intervenire sulla base di quello partire con un lavoro condiviso di di, diciamo, di elaborazione, di una di una di una mozione che però tenga dentro anche tutta una serie di contenuti che nella vostra mozione non c'erano minimamente, quindi il riconoscimento dello Stato di Palestina, per esempio, che non è una una una aggrega, uno che non è un aggregato che viene dopo, ma è un riconoscimento politico, è una cosa diversa. Riconoscimento per esempio del mondo. La posizione e la posizione è chiara, per esempio sulle sulle sanzioni da erogare al allo Stato di Israele, interruzione degli accordi commerciali e della vendita di armi e dell'impostazione di armi del Israele. Le condanne riportate dal premier israeliano e dei suoi dei componenti di questo Governo da parte della Corte penale internazionale, l'abbandono da parte dei coloni delle colonie illegali in Cisgiordania, che sono comunque un macigno sul futuro del Sud, la creazione del futuro Stato di Palestina e, perché no, anche del riconoscimento dello Stato di Israele, che però non è un problema, sono dei Paesi arabi, quindi anche in questa è una mozione sbagliata, perché Israele non è riconosciuto anche dai paesi non arabi, come per esempio l'Iran, che uno dei piaceri ai miei amici del d'Israele non può, usare poi quindi lì dentro ci deve stare tutto il percorso, ripeto, condiviso,
Sul quale noi siamo disponibili a confrontarci, dopodiché quella che è la la e quindi che vediamo se stanno messe in pratica, dopodiché quella che è la valutazione politica, diciamo, sulla gestione di questa di questa di questa iniziativa, io l'ho detta noi siamo convinti che sia così. Il silenzio del Capogruppo, anche degli altri, mi sembra che sia emblematico, oltre delle assenze che vedo anche nelle file della maggioranza e quindi vedremo se avremo ragione da questo punto di vista ho detto questo metta pure ai voti, ma la questione sospensiva che noi adotteremo secondo questi demandi che abbiamo detto, quindi, sedesse le premesse per collaborare sono queste, noi ci siamo.
Faccio una precisazione, quindi la ringrazio per la vostra disponibilità, ma una precisazione perché chiede il Consiglio comunale che contestualmente si adotti ogni sforzo diplomatico per giungere allorquando si saranno rese concrete necessarie condizioni al riconoscimento dello Stato di Palestina, nell'ottica dei due popoli e due Stati lei ha detto che non c'era nella mozione detto questo,
Poi concorderemo le modalità di di incontro per per arrivare a questa mozione condivisa e quindi chiedo al Consiglio comunale di votare per il rinvio della mozione favorevoli.
Contrari nessuno astenuto, nessuno c'era una mail del CONI del Comitato ma.
Non possiamo deve parlare una persona.
Allora, al secondo punto dell'ordine del giorno.
Qua è un punto meramente tecnico che è legato alla la società che sta.
Ah, scusate, è vero, ci sono la lettura e l'approvazione dei verbali della seduta del 29 luglio 2025, in questo caso dobbiamo fare la votazione per ogni deliberazione, perché qualcuno è arrivato a?
Come dire in corsa, quindi, si prego.
Si dà atto che i Consiglieri Aliberti era intervenuta a metà della seduta, votiamo i singoli i verbali in modo tale che poi, appunto, lui potrà votare per quelli in cui era presente alla seduta della scorsa volta, oltre al Consigliere Aliberti, che appunto è arrivato poi nel corso della seduta erano assenti consigliere Capitani chiara e modulo Marco,
Okay.
Ah sì.
Quindi i verbali saranno il 16, il 17, il 18 e il 19. Procediamo con la votazione della.
Deliberazione numero 16.
È giusto okay, quindi favorevoli?
Tranne tre contrari, nessuno astenuti 3.
La numero 17.
Favorevoli.
Contrari nessuno astenuti 3.
La numero 18 favorevoli.
Astenuti 2, giusto al contrari, nessuno.
Era numero 19 favorevoli astenuti.
2.
Sto.
Allora, il secondo punto è, come dicevo, una questione meramente tecnica, nel senso che, come ha questa procedendo.
Nella crescita, nella fusione per incorporazione di tutte le varie società che gestivano.
O gli acquedotti e come dire da parte di dell'acqua per per i vari Comuni, allora questa è una deliberazione che sostanzialmente diventa prodromica per poter effettuare la delibera in Consiglio provinciale con con tutti i rappresentanti.
Sindaci, sostanzialmente per dare atto alla incamera azione alla fusione per incorporazione di acqua Seprio in Como acqua e a seguito di questo sempre nella delibera, oltre a dare il via a questa, in realtà vi è stato già dato e ma ad accettare questa incorporazione di questa fusione diamo l'okay al agli enti, poi a tutti quelli che sono,
Le strutture, quindi di Como acqua, di apportare il le modifiche allo al loro Statuto, Statuto che da una parte vedrà l'incameramento di acqua Seprio con tutto quello che è il.
Come dire il la parte di impianti che hanno che hanno in gestione e i tre Comuni che hanno che hanno sotto di loro che per cui per cui gestiscono l'acqua.
Che sono Locate, Varesino, Mozzate e.
Tradate per cui, dopo questa fusione, il lo statuto dovrà rivedere le parti legate, da una parte, alla alle quote statutarie dei singoli soci, tra cui il nostro Comune, che è socio dal dall'inizio di questa di questo percorso di fusione che, ricordo, è iniziato addirittura,
Nel 2011, per cui è un qualcosa che arriva veramente da molto, molto lontano, per cui non c'è molto da dire se non che ci sono le relazioni di accompagnamento di Como acqua e di acqua Seprio S.r.l. Che vanno a.
Definire quelli che sono le loro caratteristiche principali, tra cui i bilanci e la struttura di una e dell'altra, i motivi che hanno portato poi alla alla fusione e.
Come dicevo, tutti quelli che sono poi addirittura alcune piccole.
Differenza, scusate la i service paesi serviti sono locate, Varesino Mozzate Carbonate e.
Alcune difficoltà che hanno riscontrato che, sinceramente, sono piuttosto complesse per questo tipo di fusioni e la divisione, come dicevo, del delle quote, che è stato fatto poi da una società esterna incaricata di questa di questa cosa, di questo, di questo compito.
E, come dicevo, della data di efficacia che sarà sostanzialmente nel momento in cui verrà effettuata questa nuova, dopo la votazione fatta dai dal Consiglio dei Sindaci e di tutta la provincia di tutti i soci, ci troveremo già settimana prossima.
Quindi, dicevo, le 2 relazioni più tutta la parte legata alla.
Alla società che ha?
Come dire ha espletato la parte un po' più tecniche obiettivamente molto molto specialistica e lo Statuto che dicevo a delle modifiche però obiettivamente sono sono molto molto limitate rispetto al precedente Statuto di Como acqua e, come dicevo, riguardano.
L'aumento di capitale, in primis per l'ingresso di questi tre di questi tre Comuni della società.
Della società in questione e i, come dicevo, le nuove quote, che vengono poi individuate a seguito della dell'ingresso degli altri tre Comuni, sostanzialmente da un dato per curiosità che quello che dice che il nostro Comune.
Avrà un un totale di voti, 108 sui 10.000 complessivi, quindi va bene la nostra partecipazione obiettivamente è piuttosto piuttosto piccola, ma come dire tutto questo, in tutto questo percorso ci siamo entrati, naturalmente SIN sin dall'inizio e come dire qualche risultato si sta si sta vedendo anche se il percorso poi di ottimizzazione di tutte le procedure all'interno di Como acqua visto quanto è cresciuto e come è diventata grande sinceramente richiederà, richiederà ancora un po' di tempo.
Se avete qualche osservazione?
No a nessuno, in particolare un percorso che è stato molto faticoso, quello di incorporazione di acqua Seprio che in atto dal 2019, quando ero all'interno delle prime sot in Como acqua, che abbiamo anche seguito, tra l'altro,
Personalmente come rappresentante, il controllo analogo della bassa Comasca, dove rientrano nel punto i comunicherei che lei ha citato e quindi meno male che dopo dopo tanti anni, la buoni ultimi, anche questi comuni, insomma la dei Comuni afferenti dal Consiglio, però entrano solo una correzione, non è in Assemblea dei Sindaci, deve andare e neanche in Consiglio provinciale, dove è già andato, ma è l'Assemblea di Como acqua. Quindi sono i Comuni che votano nella modifica dello Statuto. Il progetto di fusione, per poi andare in assemblea di Como acqua, a votare il.
A votare.
Progetto di cambiamento dello Statuto comunque favorevole per noi sì, ha ragione, chiedo scusa il noi questo lo mandiamo infatti al a Como acqua che poi prenderà poi tutte le loro le loro prenderanno, come dire accetteranno quelli che che sono tutte le delibere arrivate dai dai singoli Comuni sapendo quello che lei aveva fatto e aveva seguito adesso Corriere lo vede da un altro punto di vista, ma sa che questo, come dire, questo percorso non è ancora non è ancora terminato, ma che ancora una società che però non passerà non fossero da noi, che è quella che gestisce l'acqua di Como. Quindi voti favorevoli.
Contrari nessuno astenuto, nessuno okay i costi deve essere immediatamente eseguibile, giusto.
Favorevoli.
Tutti contrari nessuno astenuto, nessuno grazie e buona serata.