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C.c. Vertemate con Minoprio del 29.4.2025, ore 18.30
TIPO FILE: Video
Revisione
Grazie, scusate il ritardo, non c'è stato un problema tecnico con un sistema di registrazione verbalizzazione.
Allora, buonasera, di nuovo, iniziamo con l'appello del Consiglio comunale del 29 aprile 2025.
Buonasera a tutti Eliza, Riccardo presente Chiolerio Germano.
Aliverti, Daniele Amadeo, Luca.
Depretis, Francesco Maestrello Matteo.
Minichino, Emi Moltrasio, Gabriele assente giustificato il suo Sindaco Pasulo, Claudio assente, assessore esterno, sassi, Maria Grazia.
Capitani Maurizio, Presidente, capitani chiara.
Modulo Marcon rivolta Damiano, abbiamo il numero legale, possiamo iniziare grazie.
Perfetto, grazie al primo punto dell'ordine del giorno, sono tra i verbali delle sedute precedenti del 21 febbraio del 27 febbraio e del 1 marzo, per cui gli diamo letti, se non c'è niente da dire no, in realtà noi abbiamo una scuola, si può forse abbassare un po' il volume perché rimbomba molto,
In realtà noi abbiamo ricevuto questo pomeriggio e ringrazio della della della risposta.
La comunicazione in relazione al chiarimento che avevamo chiesto proprio sulla delibera sulla deliberazione, insomma quello che qualunque cosa essa sia, relativa appunto alla seduta del 21 febbraio, dove si è portata la la la relazione della Corte dei conti, allora, beh, ringraziamo della risposta, prima di tutto prendiamo atto delle deleghe di quanto viene viene dichiarato che ovviamente non sto.
A leggere avevamo chiesto lo dico anche per i presenti che venisse espunto dal, diciamo dalla dalla, da quella che è stata redatta e pubblicata, come delibera il tema della discussione, perché non ci fu e ci viene risposto che si tratta di una di una di una formula,
Che viene inserito automaticamente dal gestionale alle questo è evidente che è così, ma credo che, come ogni gestionale, poi una delibera sia comunque modificabile a mano. Quello che però ci preme sottolineare è che, come avevamo sottolineato in quell'occasione, e cioè che non c'era nessuna preclusione normativa rispetto alla possibilità di discutere un documento che comunque era di grande interesse per il Consiglio comunale, viene dato atto in questa risposta che effettivamente non è stata rinvenuta alcuna norma che preclude espressamente la possibilità di negare i consiglieri comunali. La parola nel Regolamento del Consiglio.
E viene rimandato, diciamo, una potestà del Consiglio comunale del Presidente del Consiglio Comunale, che quindi è lei, in qualità di Sindaco, la facoltà di concedere o meno i consiglieri d'intervenire in riferimento a un determinato argomento, quindi, esattamente come avevamo detto noi, cioè non esiste una normativa che vietava di discutere quel documento in sede di Consiglio comunale e personalmente,
Torno a ripetere, era assolutamente opportuno, visto la pregnanza del del documento, è stata una scelta, quindi è stata una scelta della del Sindaco che ha deciso di non discuterlo, scelte che noi ovviamente non condividiamo, perché riteniamo che il Consiglio in Consiglio comunale si debba poter parlare di tutto ma comunque pur sempre una scelta. Alla luce di questa scelta, però, troviamo ancora meno.
Coerente. Diciamo la la la decisione di porre in discussione in votazione un documento rispetto al quale veniva richiesto una presa d'atto. La Corte dei conti dice, nel suo dispositivo, che il Sindaco, nella sua qualità di legale rappresentante dell'Ente, comunichi al Consiglio comunale i contenuti della presente delibera. Allora io non voglio dare lezioni a nessuno, perché alla fine.
Ci mancherebbe altro, però è evidente che questo, a maggior ragione per il fatto che non è stata consentita una discussione, doveva essere trattato come una semplice comunicazione, rispetto alla quale il Consiglio comunale prendeva atto e la deliberazione di presa d'atto di quella è la la la Corte dei conti parla è evidentemente la prova che questa comunicazione è stata trasmessa al Consiglio comunale votare una,
La presa d'atto è una contraddizione in termini lo scrive anche lei che l'ha presa d'atto alla presa d'atto non sono collegati, contenuti positivi della pubblica amministrazione, quindi si è votato un documento che non è stato discusso e questo è il primo errore e che oltretutto non richiedeva nemmeno di essere votato, perché le sentenze si possono eventualmente discutere, ma ovviamente non non non si votano, e questo per quello che riguarda il documento del del 21 di di di febbraio,
Ri, rispetto al quale, ripeto, il punto centrale però era la discussione, si poteva o non si poteva fare.
L'altro verbale che viene messo in discussione stasera e su cui abbiamo chiesto un chiarimento quando invece del 1 marzo, dove è stato approvato il.
Il bilancio di previsione del 2024 2026, rispetto al quale abbiamo chiesto di modificare la proposta di delibera perché dal nostro punto di vista vengono omessi del riferimenti in termini di data, che sono importanti per far capire quali sono i documenti che fanno fede.
Si parla di una delibera di Giunta di approvazione degli schemi di bilancio, ma non si dice quale sia facendo sottintendere che sia quella dell'11 febbraio, una realtà sapete benissimo che non è così, perché il bilancio venne riapprovato il 28 febbraio e quindi attraverso una l'operazione di dico non dico quella quella delibera è stata, diciamo, tenuta in piedi, quindi, per questo motivo, rispetto a questa seduta del 21 e rispetto ai chiarimenti che ancora attendiamo sulla delibera invece del di approvazione del,
Del bilancio preventivo del 1 marzo, esprimiamo il nostro voto contrario sul anche sui verbali delle tre sedute grazie,
Okay, grazie della precisazione e va be'il, rimando a quello che vi ho, che vi è stato scritto, che vi è arrivato oggi, per cui vi chiedo scusa, in realtà era già era già pronto ieri, ma solito disguido che capita è partito oggi e per il quello del 1 marzo via vi arriverà vi arriverà entro i tempi.
Per cui poniamo in votazione le le le 3 votazioni singole, quindi quella del 21 febbraio, favorevoli.
Contrari.
Allora, il 21 febbraio.
È un tema che si vorrà.
Al contrario erano assenti rivolta e a Depretis e quindi va be'comunque, in ogni caso, l'esito dovrà astenere su quello del 21 non può.
È.
Come se il Consiglio dovesse Filippo, dove si dice che non viene fatta la discussione e il verbale, dove c'è scritto che si è aperta la discussione nullo, ma non mi astengo un voto contro perché quello è palesemente contrario registrati, perfetto va bene, grazie quindi quattro.
Sostenuto.
Sì, okay,
No.
Astenses astesi sì, astensioni.
Poi permette mettiamo in votazione il verbale del 27 febbraio favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Il verbale del 1 marzo i verbali del 1 marzo, invece, era assente Maestrello.
Quindi favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Allora, secondo punto all'ordine del giorno è una mozione del coordinamento dei Sindaci sulla tratta B 2 della Pedemontana lombarda, per la previsione del pedaggio sulla SP ex strada statale 35 Milano Meda, allora sottolineo, come già nel mese di dicembre su proposta di una mozione del Consigliere Capitani,
Che abbiamo adottato al numero 41 del 16 dicembre in Consiglio comunale.
Seduta in cui avevo già fatto presente che c'era un comitato di sindaci che aveva iniziato a lavorare su un documento e comunque sulla sull'intenzione di presentarsi in Regione Lombardia per far presente la, da una parte, la contrarietà al pedaggio e dall'altra il.
Il tentativo di cercare una possibile soluzione per.
Eventualmente arrivare alla totale eliminazione, ma passando poi per gradi secondo quello che sarebbe stato possibile fare da parte di Regione Lombardia, allora vi dico che il le prime i primi incontri della del Gruppo promotore di questi di questi sindaci sono venuti a Cermenate poco dopo la l'insediamento della della nostra Amministrazione all'inizio eravamo presenti in cinque Sindaci, poi via via qualcuno è uscito, qualcuno è entrato adesso. Sostanzialmente questa mozione si presume perché non abbiamo ancora la certezza, in quanto non tutti i Consigli comunali sono ancora andati al voto o non hanno ancora dato conferma della.
Della presa poi in incarico e della votazione di questa di questa mozione, ad oggi siamo circa 24 Sindaci e quindi che rappresentano 24 comuni, a partire da Fino Mornasco sull'asta della nostra provinciale, per arrivare poi addirittura fino alla provincia di Monza e Brianza soprattutto quei territori che verranno,
Come dire, verrà interessati dalla realizzazione, quindi, dal cantiere prima della della nuovo pezzo di autostrada e poi da là proprio del del tratto, con il pedaggio che oggi invece ha a titolo gratuito, allora il discorso è che, a seguito di numero plurimi incontri,
E si è arrivati ad avere un documento unico,
Che sicuramente avete letto, io vorrei leggere un attimo, quelle che sono le premesse e quello che si chiede a di fare i Comuni per poi arrivare direttamente in Consiglio regionale, con con il Presidente Fontana, perché è un tema che sicuramente molto, molto importante e,
Potrebbe portare innanzitutto a che in fase di cantiere, parecchi disagi sul nostro, sul nostro Comune, ma poi, in nel momento in cui verranno realizzati e chiusi i lavori.
Il fatto di avere un costo su una tratta che oggi è a titolo gratuito sicuramente porterà ulteriori disagi, probabilmente dal punto di vista territoriale, ambientale, maggiormente per chi è percorso dalla dalla strada, ma sicuramente soprattutto per i nostri cittadini, che magari si recano al lavoro a Milano percorrendo quella strada con.
Dei costi che diventerebbero veramente pesanti se sostenuti giornalmente proprio per questioni lavorative, per cui il documento che è scaturito dal lavoro di questo gruppo di Sindaci che, ripeto, è richiesto di di approvare in questo Consiglio comunale per poter per potersi presentare con forza, in, come dicevo in Consiglio pro regionale,
Recita questo il Consiglio comunale. Premesso che la tratta B 2 della Pedemontana lombarda rappresenta, da un punto di vista trasportistico e territoriali, un'infrastruttura rilevanti per il collegamento tra Milano, la Brianza e la Provincia di Como, la convenzione unica sottoscritta in data 1 agosto 2007 che disciplina il rapporto tra Concessioni autostradali lombarde S.p.A. Che è la concedente e società Pedemontana Lombarda S.p.A. Che la concessionaria per la progettazione, la costruzione e la gestione dell'Autostrada Pedemontana Lombarda tra Dalmine Como Varese Valico del Gaggiolo in tratti funzionali, prevede all'articolo 15 tariffe di pedaggio.
Se, da una parte e dall'investimento dimostra chiaramente l'impegno della Regione, ai fini di un buon esito del progetto, ricordo che l'opera in project financing.
Dall'altra, non risolve il problema dell'aggravio di costi a carico dei cittadini e imprese derivanti dall'applicazione del pedaggio,
La previsione del pedaggiamento su questa strada sposta tratta, solleva PRU preoccupazioni sia per l'impatto economico sugli utenti abituali, la maggior parte pendolari per ragioni di lavoro, sia per l'impatto ambientale e viabilistico nei territori e nelle comunità locali serviti e o interessati da tale infrastruttura. Al contempo non risultano pubblica di calcoli e ho dati ufficiali relativamente all'impatto economico che l'eventuale gratuità della tratta B 2 e o eventuali misure di mitigazione dei costi per gli utenti abituali avrebbero sul piano economico finanziario dell'opera, le risulta alcun approfondimento sulla compatibilità di tale ipotesi con una normativa che disciplina e limita gli aiuti di Stato.
Considerato che gli effetti della gratuità della tratta B 2 anche con esclusivo riferimento ai soli veicoli leggeri, non sono stati valutati in modo dettagliato e quindi qui si chiede poi di intervenire. Un'eventuale politica tariffaria sulla tratta B 2, finalizzate alla mitigazione dei costi, potrebbe favorire un accesso degli utenti all'infrastruttura più equo senza compromettere necessariamente la sostenibilità economico-finanziaria della concessione. È necessario che venga garantito un criterio equo nell'applicazione di eventuali misure di esenzione e agevolazione ai fini di cui sopra, che tengano conto, da un lato, dell'abituali abitualità dell'utilizzo dell'infrastruttura, indipendentemente dalla residenza anagrafica e dall'altro delle specificità del territorio direttamente interessato dalla trasformazione del tratto B 2 della superstrada Milano-Meda in autostrada a pagamento.
Vista la deliberazione del Consiglio comunale. 41 del 16 dicembre 2024, che è quello che abbiamo preso in quest'Aula, consiliare a oggetto mozione del gruppo consiliare cambia con noi. Introduzione del pedaggio sulla SP ex SS 35 Milano Meda, con la quale si approva una mozione presentata dal Gruppo di minoranza, cambia con noi emendata come modificato nella predetta delibera di Consiglio comunale.
Considerato che a seguito della trattazione.
Dei confronti al tavolo del coordinamento dei Sindaci dei Comuni interessati dalla vicenda, si ritiene opportuno procedere procedere nel rivedere la questione del PAD pedaggiamento della tratta B 2 per tutto quanto indicato in premessa, impegna il Sindaco a chiedere alla Regione Lombardia di convocare i Sindaci dei Consigli comunali che hanno approvato la presente mozione in audizione in Commissione quinta territorio infrastrutture del consigliere regionale della Lombardia.
Oltre ai presidenti delle province di Como Monza e Brianza, affinché possano illustrare le richieste condivise contenute nella presente mozione.
Al punto 2, di dare mandato per il tramite del Presidente di Regione Lombardia, dottor avvocato, Attilio Fontana, e della sua Giunta al concessionario Autostrada Pedemontana Lombarda APL di elaborare uno studio di fattibilità che quantifichi l'impatto economico sul piano economico-finanziario dell'infrastruttura e l'eventuale aggravio sul bilancio di Regione Lombardia dei seguenti possibili interventi correttivi, universale e gratuita della tratta B 2, totale e o parziale esenzione del pedaggio, con la precisazione che l'ipotesi sub 2, che è quello che stiamo leggendo adesso, sia riservata ad utenti abituali con o senza differenziazioni basate sulla tipologia di veicolo, cioè adesso sulla su quella strada non c'è un vero e proprio studio su quello che sarebbe l'eventuale esenzione o riduzione dei pedaggi, ed è quello che chiediamo a.
Regione Lombardia e al concessionario di concernente di fare al punto 3 elaborare entro i prossimi tre mesi proposte concrete per azzerare o almeno mitigare l'impatto del pedaggio previsto sulla tratta B 2 sui cittadini, tenendo in debita considerazione l'impatto ambientale e viabilistico locale che si verrebbe a creare.
Inviando le proposte ai sindaci per una valutazione ed espressione di parere.
Fare in modo che eventuali misure di esenzione o agevolazione e questo è il punto 4 siano eque e basate su criteri che tengano conto degli indirizzi legati all'abitualità dell'utilizzo dell'infrastruttura, indipendentemente dalla residenza anagrafica, quindi cercare di allargare il più possibile questa che è la l'esenzione o l'agevolazione oltre che della specificità del territorio direttamente interessato dalla trasformazione del tratto B 2 dalla superstrada Milano-Meda in autostrada a pagamento.
Cito un'ultima cosa che sostanzialmente arriva da chi ha si è fatto coordinatore all'interno del gruppo per per l'invio della mozione al?
Al a tutto il gruppo dei sindaci che hanno aderito, per il momento, alla stesura di questo di questo testo, di questa richiesta per la Provincia per Regione Lombardia.
Che.
Eccolo qua che le stesse delibere verranno successivamente inviati tutti assieme al Presidente di Regione Lombardia, dottor Attilio, Fontana, questi si chiede entro il 30 aprile, proprio però è un dato obiettivamente flessibile, questa, e che questa azione comune coordinata che arriva dal territorio tramite i consigli comunali può essere una leva importante ed efficace per poter rivedere la questione del pedaggiamento della tratta B 2 da parte di Regione Lombardia tramite CAL e APL che quindi solo il concessionario e il concedente.
Per questo io vi dico una cosa che sostanzialmente non abbiamo ritenuto, visto che non è non la riteniamo in contrasto con la delibera già presa al al 16 dicembre presentata da dal consigliere Capitani, non abbiamo ritenuto di andare a ritirarla, ma comunque di andare ad approvare questa proprio perché in questo modo riuscì riusciremo anche noi a essere presenti a questo a questo tavolo di di negoziazione una cosa in più anche qua vi vi informo che è già stato,
È già stato possibile fare un un incontro, sempre in Regione con l'assessore Terzi e in merito al alla questione della cantierizzazione dei lavori, che è un tema sicuramente importante che vedrà il nostro Comune non interessato direttamente dalle dalle aree di cantiere, ma in quella sede è stato proprio evidenziato.
La preoccupazione del da parte del nostro del nostro Comune per quelli che potrebbero essere, come dire, i disagi creati dalla,
Da un possibile otturazione proprio del tratto di scorrimento verso verso sud è stato altresì garantito che, comunque sia, una delle delle corsie rimarrà sempre aperta anche durante la fase di cantiere, però capite bene che.
Verranno attivati i due cantieri, uno che è quello che sulla tratta B 2 e l'altro, addirittura quello che va verso la strada che va verso Mariano, per cui la preoccupazione di tutti i Sindaci è davvero molto.
Molto è tenuta in conto da parte di tutti, di tutti i Sindaci e obiettivamente, speriamo di poter raggiungere il massimo per per i nostri territori e soprattutto per i nostri cittadini, se avete qualcosa da.
Sì, allora io parto da poter andare incontro che ha citato lei, penso lo facesse riferimento all'incontro del 12 marzo, se non mi ricordo male in Regione, dove era appunto presente l'assessore Terzi.
Marzo febbraio non mi ricordo più, comunque marzo, mi pare o febbraio, non mi ricordo no, forse forse febbraio era ancora comunque, l'unico incontro che c'è stato è stato quello in cui si parla appunto delle caratterizzazioni al quale io appunto ero ero collegato che diciamo su,
Incarico della della della provincia per per assistere si parla di cantierizzazione non si parlò di di di pedaggiamento.
Allora noi, la mozione, l'abbiamo letta molto attentamente e.
Pur condividendo, diciamo, il tema del del del della contrarietà al pedaggiamento, riteniamo che, così come sia formulata,
Non sia votabile se non se non emendandola anche abbastanza pesantemente nel senso che,
Riteniamo che sia in parte inutile e in parte sbagliata e spiego anche il perché allora infatti è inutile, perché il movimento contro l'introduzione del pedaggio sulla Milano Meda è partito ed è partito prima che nei territori di Como e in quelli di Monza, Brianza nella scorsa nella scorsa estate,
E nel periodo appunto che va dallo scorso mese di agosto settembre fino al mese di dicembre, gennaio e febbraio c'è stato un grosso movimento dei Comuni,
Di qualsiasi schieramento politico nel esprimere una posizione di contrarietà all'introduzione di un pedaggio su una strada che, ripeto, lo sappiamo tutti lo ha già detto anche lei è l'unica arteria che collega, diciamo la la, la Provincia, i paesi e i nostri paesi a in provincia di Como a Milano, non ultimo a valle di questo movimento che si è innescato che, ripeto, è stato molto trasversale la Provincia di Como e prima ancora la provincia di Monza Brianza con una mozione che è stata votata all'unanimità.
Hanno espresso appunto la stessa hanno preso una posizione altrettanto chiara di contrarietà nei confronti della di di questa di questo balzello, che dovrebbe essere e che dovrebbe essere introdotto, aggiungo che le stesse forze politiche del territorio, in modo molto trasversale, anche sul con qualche,
È distinguo, ma praticamente tutti tutte le le le le forze politiche, in provincia di Como a tutti i livelli, si sono espressi contro il pedaggiamento aggiungo che in questi mesi, quindi, per per capire come come sta evolvendo la situazione, è partita anche una raccolta firme che ormai ha raggiunto quasi l'8000 firme nei territori di Como e di Monza Brianza e che è una raccolta firme che punta a non introdurre il pedaggio.
Dall'ultimo la la la stampa, comunque i mezzi di informazione hanno effettivamente attenzionato il tema in modo sempre crescente, tanto che ormai possiamo dire che la questione è pedaggio, sì o pedaggio no, e il territorio da questo punto di vista sia nostro sia ripeto il territorio forse ancora più interessato del nostro che è quello dei paesi attraversati dalla Milano Meda. Una posizione chiara, sia a livello di territori di istituzioni sia a livello di di dei cittadini l'hanno presa quindi, in questo senso credo che riproporre oggi è una mozione.
Che ripercorre gli stessi gli stessi, gli stessi scenari, sia inutile nella misura in cui va a.
Riproporre dei contenuti che sono già stati.
Ampiamente sbarcati, ripeto, abbiamo due province, sono le 2 province interessate che hanno preso una posizione molto chiara, ma.
Per altri versi è sbagliata, perché, a mio avviso, introduce anche degli elementi che non sono corretti il primo è legato al fatto che si dice, diciamo nel nel nel primo corpo del del deliberato che l'obiettivo è quello di riunire intorno, comunque di convocare in Commissione quinta i Comuni che approvano questa mozione dopo l'idea di creare un tavolo dove siedono i Comuni che approverebbero questa mozione e questo mi sa già mi sembra un elemento discriminatorio perché io non so che i numeri a lei a me non risulta che i Comuni siano che la porteranno siano così tanti quantomeno in provincia di Como, non lo so, faremo i conti alla fine,
Anche Monza, Brianza va bene, però sicuramente ci sono tanti Comuni che hanno magari già portato una mozione diversa, che non sono stati coinvolti in questa in questa tornata o che magari per motivi per motivi loro ritengono di non di non riportare una nuova, una nuova mozione e credo che questi abbiano altrettanto titolo per essere sentiti in Regione Lombardia tanto quelli che approvano questa mozione quindi si crea un elemento secondo noi di divisione e di,
Anche di una certa discriminazione, di cui non si comprende la ragione, in secondo luogo, si introduce una distinzione tra gli utenti abituali e gli utenti non abituali nell'ottica di provvedere solo per i primi una una scontistica che anche qui, a nostro avviso, non ha molto senso rispetto ad una strada che esiste da cinquant'anni che gli utenti abituali non abituali.
Frequentano e percorrono da sempre, che è una strada ampiamente strapagata dalla fiscalità pubblica e nuovamente la Regione Lombardia che ha cofinanziato le opere, quindi introdurre degli elementi di differenziazione tra chi la percorre abitualmente e chi no è su questa tipologia di strada ripeto già esistente, non stiamo parlando di una strada nuova, una,
Una linea che non ci sembra condivisibile e oltretutto mi sembra anche, francamente, un errore tattico, non nei confronti di Regione Lombardia, perché è evidente che Regione Lombardia su questa partita è in difficoltà perché che il tema della della del pedaggiamento della Milano-Meda fosse ormai stato considerato smarcato ogni Regione da da da tempo è chiaro, lo abbiamo capito tutti, ma è altrettanto chiaro che, ripeto, in questi mesi è partito un movimento che non so dove porterà, magari non porterà alla totale abolizione del pedaggio ma che sicuramente sta mettendo in discussione,
Le certezze di Regione Lombardia. Se ricorda bene l'assessore Terzi. Durante quella quella riunione, a una mia precisa domanda, che ero collegato da remoto, disse il tema della predetta irraggiamento non è ancora stato affrontato. Sappiamo che c'è, ne parleremo quindi da questo punto di vista credo che partire, ma un'opposizione nella nella logica, poi di aprire anche una trattativa con Regione Lombardia perché evidentemente sarà così sia molto più corretto. Partire è molto più tutelante anche per i nostri cittadini, a partire da una posizione di contrarietà al pedaggio e lasciare che sia la Regione Lombardia o formulare eventualmente delle proposte che poi saranno valutate, sapendo che poi, eventualmente, nel nella dialettica politica ci sarà e ci potrà essere un punto di caduta che potrà essere considerato o meno soddisfacente da tutti, ma credo che sia un errore tattico.
Diciamo neanche neanche così indifferente già andare a proporre delle soluzioni conciliativi.
Ripeto, la situazione è molto evoluta da novembre dicembre ad adesso il tema è caldo ed è sempre più ed è sempre più caldo, quindi io francamente, non non credo che ci siano che ci sia la necessità e men francamente neanche l'opportunità di dare una mano Regione Lombardia su questo tema la partita è politica prima ancora che economica, sennò sbalzi di Regione Lombardia,
Quindi ritengo che così com'è noi non siamo disponibili ad aiutarla, a meno che noi abbiamo preparato una serie di emendamenti che adesso consegno al tavolo e qui chiediamo praticamente sono sono sette emendamenti molto veloce, ma i cui chiediamo praticamente di fare riferimenti di togliere, diciamo il, il passaggio relativo alla differenziazione tra gli utenti abituali e non abituali di coinvolgere o meglio vado né nelle ultime corretto,
Di.
Di di coinvolgere, diciamo, anche i Comuni, che non porteranno questa mozione a questo famoso tavolo che ho qui, che noi auspichiamo che ci possa essere, ma al quale dovranno essere ultimati tutti, non sono determinati i comuni che hanno portato un testo di un certo tipo e poi appunto di focalizzarsi a questo punto sulla gratuità eliminando i riferimenti al questa soluzione ripeto di,
Conciliazione con la Regione che e chiudo ripeto, se può essere eventualmente un punto di caduta, lo potrà essere.
Magari da qui a qualche mese, quando comunque una decisione doveva essere presa, ma non può essere una richiesta che parte dal territorio per cui noi abbiamo preparato una serie di emendamenti, io consegno.
E che chiederei di di di di votare, dopodiché a questo punto votiamo.
Allora una?
Una brevissima risposta ad alcuni degli spunti che sono sono arrivati da lei.
E la arrivare a questo documento è stato veramente molto, molto complicato perché si era si è passati da una preliminare stesura diverse, ha diverse modifiche proprio per le diverse sensibilità, e quello dico anche politiche dei dei vari dei vari Sindaci e,
Purtroppo, in questa situazione bisogna essere pragmatici, nel senso che il il lavoro, come ho detto, in project financing, quindi è previsto un piano finanziario con una società che dovrà a si fa parte a parte dei dei capitali costituite dalla Regione Lombardia, ma parte poi dovrà ripagare l'intera opera con.
Come si chiama, con i gli incassi dei pedaggi, quindi andare a.
A dire no al pedale. Ah, no al pedaggiamento, che è una cosa che obiettivamente ci auspichiamo tutti io per primo vorrei poter non non pagare, ad esempio, la tassa sui rifiuti o la stessa autostrada. Purtroppo non è così, anche perché lei ha detto è una strada strapagate in cinquant'anni, in realtà, quello che è l'intenzione della del progetto è quello di andare a costruire una nuova strada su una strada già esistente, per cui i costi ci saranno.
È come dire, vado a comprare una macchina e.
Magari tengo tengo quella cosa lì, ma tengo la carrozzeria, ma cambia il motore, cioè alla fine si tratta di un qualcosa di veramente nuovo, e il problema è anche che è un è un cantiere ed è un'opera che è decisa oramai più di vent'anni fa per quello che mi ricordo io e adesso cioè come dire.
Arrivare a proporre qualcosa che può essere quello del libro dei sogni, che ripeto anch'io mi auspico, ovvero di non pagare, perché così comodo riuscire ad andare su quella strada senza poterla pagare.
È veramente me lo me, lo auspico anch'io.
L'altra questione, lei diceva, abbiamo già fatto una riunione con l'assessore Terzi, certo, l'assessore Terzi ha proprio rimandato il tutto ad una nuova, ad un altro tavolo che era già previsto in realtà soltanto per la Provincia di Monza però in questo caso come dire, riusciremmo a a rientrare a rientrare anche noi e,
La cosa, la cosa più importante, è vero, Regione Lombardia. Si dovrà spazzare la cosa, ma se non si trova una soluzione che gli permetta di incassare, soprattutto di pagare poi chi andrà a realizzare i lavori, il rischio è quello che Regione Lombardia. Vado a prendere i soldi da sul bilancio da altre parti e sono le parti, magari quelli che sono più sensibili alla alla nostra vita quotidiana tipo, ad esempio andare a incidere ancora sulla sulla spesa sanitaria e sarebbe veramente una come dire una questione molto molto limitante e le dico una cosa in più.
È vero che lei ha citato il discorso delle varie delibere di Province, eccetera, ma le dico anche che, all'interno del.
Del gruppo di Sindaci c'è anche il sindaco di Mariano Comense, che, tra l'altro il, il Vicepresidente della della provincia di Como, per cui quello che è stato fatto e ripeto, anche grazie al suo contributo al suo intervento, sicuramente è stato tenuto in conto anche a livello di provincia per cui,
Per cortesia io le dico, mi faccio vedere i i, i punti che avete pensato.
Questa sera le dico che non li posso, non li posso votare.
È proprio perché c'è un accordo anche con con gli altri Sindaci e andare a snaturare questa mozione vorrebbe dire okay, vai da solo, non è quello l'obiettivo di questo gruppo di Sindaci,
Sul fatto che si crei una disparità tra Comuni che entrano i Comuni che escono. Questo sinceramente le dico che non non è così, nel senso che l'invito è stato esteso a veramente, ha molti più Comuni, qualcuno si sta sfilando per diversi motivi. Qualcuno invece entrerà per cui quel numero che vi dicevo è un numero che è in evoluzione e ho dato il numero ultimo che ho chiesto giusto oggi al nostro coordinatore, per cui quello che posso dirle è che quelle.
Quelle integrazioni che lei vuole portare al Consiglio questa sera.
Le porterò al al Gruppo de il dei sindaci, ma posso solo dire che purtroppo questa sera non posso non posso approvarle.
Ma una brevissima con controreplica, diciamo dopodiché io vi consegno agli emendamenti, io chiedo che siano votati perché alla fine noi li presentiamo, quindi poi ritenete, se ritenete di di di non votare, non li votate, però credo che presentare un emendamento alla mozione sia legittimo e quindi chiedo che vengano messi in votazione solo due cose velocissime,
Allora è vero che insomma, tutto quello che ci siamo detti che alla fine è un intervento previsto da da da da anni, però, santo Dio, stiam parlando di buon una strada nuova, stiamo parlando di una terza corsia su nove chilometri di Milano Meda. Di cosa stiamo parlando se parliamo di di di di Pedemontana, nuova che costa tra l'altro un occhio della testa o se parliamo eventualmente della nuova tratta, che sarà poi la tratta ci che da Cesano Bovisio andrà verso dei mercati che sarà una strada nuova, al limite, diciamo, potremmo potremmo anche ragionare in questi termini e aggiungo anche, però, che la Provincia di Como, a differenza di altre province lombarde, a differenza di altre province lombarde, essendo proprio l'ultima sulla quale sono state realizzate queste tipo, questo tipo di infrastrutture e purtroppo la più penalizzata. Quindi già paghiamo la Pedemontana che una infrastruttura bellissima, ma completamente i noti, quasi completamente inutilizzate per i costi produttivi e una tangenzialina monca, quindi adesso si vuole fare una una cassa perché, diciamolo, facciamo cassa su nove chilometri della Milano Meda perché comunque da lì, nelle gli utenti che devono andare e tornare da Milano devono passare, allora facciamo cassa al limite sulle sulle strade veramente nuove che ci saranno e non su una strada che esiste già e dove si fa una terza corsia e aggiungo, ma di questo ne avevamo già detto, ne avevamo già parlato anche in occasione della precedente mozione che la Milano Meda da Cesano, Maderno a Milano, rimane e rimarrà nei secoli avvenire la stessa strada quindi l'utente che la percorre una volta due volte, 10 volte, 1.000 volte.
Anziché fare la fila allentate uomini e da farà la fila Brundisium, col risultato che pagherà però 8 o 10 euro al giorno di pedaggio. Ma è normale questa cosa secondo me non lo è,
Dopodiché, Regione Lombardia certo poteva fare, deve fare delle scelte. Non credo che però il problema di Regione Lombardia, se quello di sottrarre risorse alla sanità, perché altrimenti non sa dove andare a prendere i soldi, basta vedere come sono stati spesi i soldi della legge. 9 del 2020 dopo il Covid e già di magari qualche risposta ce lo potremmo dare. Quindi io credo che chiudo poi la Provincia alla fine il sindaco di Mariano e il Vicepresidente della Provincia, ma la Provincia ha preso una posizione ed è quella della mozione punto. Non ci sono altre posizioni diverse, la mozione e dalla Provincia è quella dei due. Mi risulta che ci siano altre prese di posizione diverse. C'è un documento che è stato votato all'unanimità, quindi anche da lui che il Vicepresidente, ed è quello che per quello che ne so io, ma non mi risulta che sia diversamente fa fede, ripeterò, la situazione è molto evoluta, secondo me ci sono anche, diciamo, delle de delle discrete possibilità di comunque di andare a trattare poi vedremo cioè è chiaro che non non non viviamo in un mondo in un mondo perfetto, io non credo, non credo ne Faule neanch'io, però mi sembra ripeto strategicamente molto sbagliato. Bisogna andare a proporre a Regione Lombardia, va beh dai stanno possano permettere la gratis. Facciamo chi agli utenti abituali di fare uno spot per me è un errore. Detto questo, io consegno al tavolo gli emendamenti che sono sette, ma sono brevissimi, quindi li leggo molto velocemente al punto 1 del considerato che togliere anche con esclusivo riferimento ai veicoli leggeri al punto 2 del considerato, che il punto 3 del considerato, che a questo punto andrebbero eliminati al punto 1 dell'impegno, dopo consigli comunali, aggiungere i Comuni interessati e non quelli che hanno approvato la presente mozione,
In audizione al punto 2 dell'impegno la lettera I, quindi quella che fa riferimento agli utenti abituali deduzioni e tutta la dicitura sottostante da sopprimere e appunto tre. Togliere la parte in cui si parla di mitigare l'impatto e il punto 4 sopprimere quindi chiaramente è una una né ne uscirebbe una mozione completamente completamente diversa.
Però ritengo che alla fine, insomma, sia legittima o quantomeno porre in votazione poi porre in votazione il documento finale.
Nessuna preclusione su questo.
Perfetto, allora.
Avete altro da aggiungere.
Okay, allora voteremo volta per volta gli emendamenti presentati, quindi.
Li leggerò e poi mettiamo in votazione quindi il Gruppo consiliare cambia con noi proposte di emendamenti sulla mozione relative alla tratta B 2.
Della ben della Pedemontana lombarda emendamento 1 al punto 1, del considerato, che togliere anche con esclusivo riferimento ai veicoli leggeri, quindi in votazione, chi è favorevole?
Contrari.
Astenuti nessuno.
Emendamento 2, togliere il punto 2 del considerato, che quindi anche qua in votazione favorevoli.
Contrari.
Astenuti nessuno.
L'emendamento 3.
Togliere il punto 3 del considerato che favorevoli.
Contrari.
Astenuti nessuno.
Emendamento 4 al punto 1 dell'impegno, dopo consigli comunali, aggiungere interessati e togliere, che hanno approvato la presente mozione in audizione favorevoli.
Contrari.
Astenuti nessuno.
Emendamento 5 al punto 2 dell'impegno della lettera.
Doppia I e tutta la dicitura sottostante la stessa lettera doppia i sono interamente soppressi favorevoli.
Contrari.
Astenuti nessuno.
Emendamento 6 al punto 3, togliere o almeno mitigare l'impatto del favorevoli.
Contrari.
Astenuti nessuno emendamento 7. Il punto 4 è interamente soppresso favorevoli.
Contrari.
Astenuti nessuno.
Quindi adesso passiamo al voto della mozione.
Ripeto il titolo mozione del coordinamento dei Sindaci sulla tratta B 2 della Pedemontana lombarda previsione pedaggio sulla SP, ex SS 35 Milano Meda favorevoli.
Contrari.
Astenuti nessuno.
Grazie.
Allora passiamo adesso al punto.
3, ovvero la determinazione delle tariffe della tassa sui rifiuti, ovvero la TARI per l'anno 2025. Questa sera abbiamo ancora con noi la dottoressa conjugal, responsabile del servizio finanziario.
Con cui abbiamo sostanzialmente fatto una, come dire, un'analisi, anche se quest'anno, obiettivamente, non era.
Difficile arrivare alla determinazione, perché tutto il calcolo è stato basato su.
Sostanzialmente una delle ultime delibere dello scorso Consiglio comunale ad aprile 2024, che prevedeva proprio l'adozione del del calcolo e quindi della parte.
Ma fissa della parte variabile, secondo le indicazioni di ARERA,
Quindi cedo cedo a lei la parola,
Grazie.
Furono fiera, cercherò di essere breve e la determinazione delle tariffe TARI viene effettuato tutti gli anni sulla base del Pef e il piano economico-finanziario di fatto il PEF è un documento che contiene.
Che soppesa attraverso dei coefficienti, il costo del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti all'interno, vengono valorizzati i costi a carico della società che si occupi della società esterna nel nostro caso Econord che si occupa della raccolta e i costi e sommate questi interni del Comune per definire quanto questo servizio costa all'Ente e anche ovviamente di domanda alla collettività.
Il testo si basa sui costi sostenuti nell'anno 2 anni prima rispetto alla competenza per cui si fissano i valori relativi al tributo mi spiego meglio, l'anno scorso sono stati approvati il PEF 2024 2025, dopodiché è stata approvata la tariffa TARI per il 2024. Questa non è stato più riapprovato, il PEF 2025 vale quello che è stato determinato lo scorso anno quest'anno ci sono occupati e di determinare le tariffe,
Ma la cosa importante da tener presente è che il servizio di raccolta rifiuti è, come dice la parola stessa, un servizio, la TARI è il corrispettivo che il cittadino.
Paga in sostanza all'Ente terre,
Diciamo rifondere i costi del servizio che riceve, cioè non è un'imposta a fronte di qualcosa di immateriale e mai specifico relativa specificamente relativo al servizio, ecco perché è legata ai costi del servizio in maniera così netta, per fare il calcolo, per arrivare alla definizione delle nuove tariffe si sono mantenuti gli stessi parametri di base di valore che sono stati utilizzati lo scorso anno è stato valutato che comunque veniva mantenuta una l'equità rispetto alle classi.
Di alle categorie di utenti. Rileviamo che, rispetto al PEF dell'anno scorso, il costo del servizio aumenta di circa 37.000 euro. Questo significa che necessariamente il totale del tributo che deve entrare in Comune deve aumentare di 37.000 euro. Non è una scelta del Comune, è quello di dire voglio ottenere 37 1.000 euro in più. Occorre ripartire i costi nel modo più omogeneo, tra virgolette, meno doloroso possibile sugli utenti. Allora noi sappiamo che la TARI è composta da utenze domestiche e utenze non domestiche, la ripara la suddivisione della dell'onere,
Un del totale del costo di Juan del 48% circa sulle utenze domestiche del 51% circa sulle utenze non domestiche. Allo stesso modo, la tariffa si divide in quota fissa e quota variabile, la quota variabile e la parte più cospicua della tariffa, di quello che può comporrà la tasse vero e proprio pagata dal cittadino, perché si basa per una parte sui metri occupati, su superfici occupate, ma soprattutto sul numero dei componenti. Quello che possiamo vedere che non è con l'aumentare qui per il fatto che è aumentato il PEF il totale del PEF nel complesso sono aumentate le tariffe, soprattutto per le famiglie che hanno più componenti, per il semplice fatto che più componenti ci sono più.
Proprio i rifiuti, vengono prodotti.
Ed è un parametro un po' più stringente rispetto alla superficie se la stessa superficie occupata da un componente piuttosto che da cinque, evidentemente la quantità di rifiuti prodotta è differente.
Abbiamo fatto un'analisi sulla le imposizioni dello scorso anno rispetto a quelli di quest'anno, anche per singolo utente, e vediamo che l'aumento medio è circa dell'8% rispetto all'anno scorso, che, avendo già tenuto conto di chi nel 2024 è entrato in corso d'anno e quindi a rischio a nel 2025 un 120% di tariffa ma semplicemente perché nel 2024 non è stato preso in tutto l'anno allo stesso modo ci sono fenomeni contrari chi ha pagato l'intera tariffa per il 2024 e poi invece ha avuto una riduzione per il 2025.
Ora voi sapete, come sappiamo tutti, che la determinazione delle tariffe TARI è stata rimandata. Ci è stata concessa una proroga tale per cui si poteva procedere a questa approvazione fino al trentun maggio. È stato scelto di procedere comunque nei tempi originari perché si è ritenuto in questo modo di poter gestire meglio le scadenze delle uscita delle dagli F 24 nei confronti dei contribuenti, quindi avere più tempo a disposizione e avendo anche valutato che la presenza delle perequazioni, che sono una novità degli ultimi anni per ciò che riguarda che che vengono associate alla TARI e queste perequazioni non influiscono sulla definizione delle tariffe, l'anno scorso abbiamo già visto la perequazione Uru, uno che riguardava un contributo richiesto a singola utenza, quindi in valore assoluto, pari a 10 centesimi per rifondere lo stato del recupero dei rifiuti in mare. Recupero accidentale o volontario Mauro 2 invece riguarda che ha un importo assoluto per utenza di 1 euro e 50 riguarda invece con i fondi che vengono erogati a favore di calamità naturali ed eventi particolari meteorologici che creano la necessità degli ultimi agevolazioni. Quest'anno è stata introdotta una urtare che.
Nulla a che fare con il bonus sociali rifiuti. Sì, è stato già definito il quantum e 6 euro d'utenza. In sostanza, viene chiesto un di più a tutti, in modo da costituire un una una riserva, un fondo da poter distribuire a chi avrà diritto alle agevolazioni. Però questo processo è ancora in fase di definizione. Non ci sono ancora delle linee certe, ad esempio, per ciò che riguardava le urla, l'anno scorso si dovevano dovevano essere versate ad ARERA o comunque sia l'ente definito gli importi che erano dovuti al Comune, a prescindere da quelli che poi sarebbero stati incassati lo stesso si prevede per quest'anno, però si tratta di 6 euro d'utenza. L'impatto un po' più forte sul sul bilancio. Quindi diciamo che si attende con maggiore attenzione e di capire come si verificherà questa ripartizione. Io concluso.
Mi permetto di aggiungere una cosa, grazie, dottoressa, che questa sostanzialmente lo scorso anno.
Il il conto prevedeva una spesa di questo 466.000 euro, quando poi, a fine anno, invece, si è andati a spendere 517.000 euro circa, cosa che poi, tra l'altro ho dovuto essere, come dire integrata verso il mese di settembre con una variazione di bilancio e per quest'anno invece il piano prevede 504.000 euro di spesa e una spesa reale invece ipotizzata saremo intorno ai 530.000 euro, quindi si va ad assottigliare questo.
Differenza tra spesa, presunta e spesa prevista e la nota dolente è proprio quello che diceva la dottoressa, cioè dalle simulazioni che sono state fatte. L'aumento, per soprattutto per le tariffe domestiche, sarà circa intorno al 7,9%, per cui non è non è per niente poco. Aggiungo una cosa in più, come ho detto ah ah nella nella nell'ultima riunione dei capigruppo, che.
Sembra assurdo, ma è ancora in corso la questione della gara della raccolta rifiuti che in teoria sarebbe dovuta avvenire lo scorso anno.
Poco prima delle elezioni, in realtà è stata assegnata poco fa, ma il ha registrato due partecipanti e l'azienda che ha perso ha aperto un ricorso al TAR per proprio per aver perso e va be'adesso, vedremo come come va, il.
Come va ricorso, per cui non abbiamo ancora il come dire il gestore del chi è che farà la rifiuti, c'è la seconda parte perché anche qua.
Sinceramente, sembra, sembra una una questione piuttosto, come dire, poco pratica assolutamente poco pratica, ovvero chi farà gli smaltimenti e anche lì si deve procedere ad una gara fatta apposta per individuare gli operatori.
Bene, anche qua gara, che poi verrà assegnata sulla base di diversi di diversi parametri.
Gara che, ahimè, non è ancora non è ancora stata fatta partire, per cui.
Prevedo qualche problema in più per per quest'anno, proprio perché ci sarà, da una parte bisognerà capire quando verranno affidati è affidata alla parte per la per la raccolta e quando arriverà la parte per il vincitore della parte degli smaltimenti, anche lì verrà dovrà essere spacchettato tutto e veramente ci sarà apparecchiature che ha complicazione per arrivare a.
A capire a capire tutto quello che obiettivamente emerge da tutto questo discorso è il fatto che quest'anno dovremmo andare a pagare di più sul sui rifiuti, è un peccato, però purtroppo è, è così, come abbiamo notato anche su altre cose legate alla altre questioni legate alla vita di tutti i giorni.
Se avete qualcosa da integrare, ciò nessuna osservazione, il la spiegazione che ha dato la dottoressa congrue, assolutamente completa, questa è una una riproposizione della seconda annualità del perdere l'anno scorso, quindi il nostro voto sarà favorevole. Grazie per l'aggiornamento che ha dato sul discorso della gara dei rifiuti. Ne abbiamo anche parlato e su questo credo che almeno su questo siamo d'accordo, e cioè che questa delibera di ARERA soprattutto di spacchettare negare degli smaltimenti è una follia.
Totale.
Io spero che diciamo nei nei prossimi anni si arrivi a.
Così a costituire anche la la l'ambito territoriale ottimale dei ricevuti perché, da un lato la gestione anche burocratiche, contabile dei rifiuti è diventata di una di una complicazione esagerata dall'altro ARERA ci mette molto del del suono complicare anche appunto le gare e che poi possono addirittura vanno a vanno deserte. Quindi credo che la soluzione per un settore così delicato e così ormai ampiamente regolamentato debba essere quello di avere un gestore unico pubblico a livello di ambito territoriale ottimale. Faccio un esempio di di di di Como acqua per il settore idrico. Ecco, diciamo che.
L'obiettivo potrebbe essere quello di avere una società pubblica, in house quindi partecipate dai Comuni che si occupi in toto di questo tipo di servizio che sicuramente un servizio fondamentale.
Beh, obiettivamente sarebbe un'ottima soluzione, anche perché abbiamo visto che, da una parte, Como acqua che ha iniziato con tutte le difficoltà del caso, in realtà adesso sta sempre con qualche difficoltà, ma sta veramente crescendo anche in termini di servizi offerti, il tema dei rifiuti, come lei diceva, è delicatissimo per la nostra società.
Io, quello che posso raccomandare a ognuno di noi è quello di cercare di differenziare il più possibile proprio per ridurre da una parte, i costi e, soprattutto, essere più rispettosi verso l'ambiente. Non vi nascondo che è veramente opprimente quando mi è capitato ancora l'altro giorno andando in macchina, vedi la persona che è davanti a te che abbassa il finestrino buttafuori la carta che sia delle sigarette, cioè il pacchetto di sigarette piuttosto che altro e veramente ti dici.
Qual è il senso te lo porti a casa, vorrei dire un'altra cosa in merito allo scarico non consentito del dei rifiuti nel nostro sul nostro territorio vorrei far presente che giusto, due settimane fa.
Grazie alle telecamere, grazie alla segnalazione di un cittadino è stato possibile individuare una persona che è venuta a scaricare del materiale in una nostra aiuola pensando di farla franca, ma c'era la telecamera che la inquadrato e questo questo cittadino è stato da una parte multato e dall'altra gli è stato intimato di raccogliere il il materiale che aveva depositato e.
Almeno da questo punto di vista è stato ligio e quindi è è tornato.
È tornato a a raccogliere materiali e a portarlo dovevo dove doveva portarlo, per cui chiedo chiedo anche a tutti nei casi di.
Tipo questo di procedere a alle segnalazioni al nostro ufficio, proprio perché, come dire da questo punto di vista c'è una massima Assemblea, sensibilità da parte di tutti, quindi.
Passiamo adesso al voto del punto 3 dell'ordine del giorno, Determinazione delle tariffe della tassa sui rifiuti, TARI per l'anno 2025, favorevoli, unanimità contrari, nessuno astenuti nessuno.
In questo caso serve l'immediata eseguibilità, quindi ancora una volta vi chiedo una votazione favorevoli, unanimità.
Contrari nessuno astenuti, anche qua, nessuno okay.
Allora?
Quarto punto, all'ordine del giorno è l'esame e l'approvazione del rendiconto gestione 2024.
Quindi non vado a prendere le mie carte, perché sennò.
Sottolineo.
Allora?
Okay, certo, allora il tema è che in questo caso è un rendiconto di una bilancio, naturalmente cioè di un rendiconto, di una doppia gestione che naturalmente la precedente vostra e la nostra, che, per iniziare a discutere questo punto, vorrei prendere la relazione.
Fatta preparata dal dall'organo di revisione.
Che.
Sulla base della dei documenti che sono stati presentati dall'Ufficio Ragioneria dalla responsabile dottoressa congrue, approvato in via preliminare dalla Giunta.
Sostanzialmente.
Ha potuto esaminare quelli che sono i?
I dati e i risultati e ha dato il suo parere e il suo parere, proprio perché cito alla fine favorevole, certo parere favorevole, poi alla C, alla fine volevo citare anche le cose in più che ha evidenziato, per cui partirei da pagina 4 andando a citare quelli che sono i dati del risultato di amministrazione.
Passando anche ad esaminare quelli che sono gli anni precedenti, ovvero il 22 2022, in cui l'avanzo è stato di 1 milione 395.000 euro, del 23 1 milione 478.000 euro e del 24 1 milione 539.000 euro.
È interessante notare anche quella che è l'evoluzione, poi, della parte accantonata, con nel 22 356.000 euro circa nel 23 330 3.000 euro e per il 24 387.000 euro.
A fianco di questo è interessante anche il dato della parte vincolata che viene nel 2022, una un vincolo per 130.000 euro nel 23 743.000 euro e del 24 593.000 euro.
Con questi si fanno poi determinare questi dati su la la parte destinata agli investimenti, che era per il 22 e 60.000 euro per il 23 e 16.000 euro e per il 24 297.000 euro, quindi il risultato del parti disponibili all'ente.
Leuzzi successivo, poi, riutilizzo sono per il 22 840 9.000 euro per il 23 386.000 euro e per il 24 260.000 euro 719, quindi sono numeri che tutto sommato sono in evoluzione e c'è un motivo ben ben specifico per questa evoluzione.
Altri dati importanti sono da sottolineare, quelli della conciliazione tra il risultato di un sistema di competenza è quello di amministrazione, che vede naturalmente, per solo quest'anno un saldo di gestione di competenza di meno 360.000 euro con un fondo pluriennale vincolato in entrata di 671.000 euro in spesa, sempre il fondo Nicola pluriennale vincolato di 292.000 euro circa e un saldo i 370 9.000 euro qui viene un dato molto interessante, che è quella della gestione dei residui.
Che il il riaccertamento dei maggiori residui attivi, pari a 50.000 euro.
Il riaccertamento dei minori residui attivi di 168.000 euro e dei minori residui passivi riaccertati di 160.000 euro, quindi la il saldo della gestione di regressivo qui quest'anno è pari a 42.000 euro circa.
Nel 2024 è stato poi applicato.
Un avanzo di amministrazione degli esercizi precedenti per 611.000 euro e l'avanzo che non è stato applicato è pari a 8 167.000 euro, da qui poi torniamo al dato dell'avanzo di amministrazione ha determinato al 31 12 2024 di 1 milione 539.531 euro.
C'è poi importante nella gestione degli equilibri, sia di parte corrente, distinte in conto capitale e integrata con l'applicazione del bilancio, domande dell'avanzo derivato dagli anni degli esercizi precedenti, che vede un risultato di competenza di parte corrente io adesso vi dico anche le sigle perché sono importanti poi per capire alcune dinamiche e la siglare di questo dato era uno di 97.388 euro.
L'equilibrio di bilancio di parte corrente, che ha la sigla o due di 28.847 mila euro, e un equilibrio complessivo di parte corrente che presenta, si presenta come sigla o 3 D 2.938 euro.
Altri tre dati importanti, che vengono poi monitorati, sono quelli del risultato di competenza e in conto capitale delle spese in conto capitale, ovvero dato chiamato Z 1, che è di 532.
533.000 euro circa.
L'equilibrio di bilancio in conto capitale di 142.000 euro, che è quello che poi determina lo stesso risultato in equilibrio complessivo in conto capitale, che è uguale al precedente, naturalmente, che è il dato Z 3, quindi sempre 141.141 2000 euro circa.
Il dato ulteriori tre dati ulteriori, che sono il vulcano, il vudù e il W 3, sono sostanzialmente per il dato W 1 è il risultato di competenza che di 630.000 euro il dato future, che l'equilibrio di bilancio di 170.000 euro e 800 e dato oltre che quello dell'equilibrio complessivo che è 145.000 euro circa, ecco la cosa importante è che questi tre dati, gli ultimi tre che ho citato per la Corte dei conti devono essere tutti positivi, e così è stato registrato durante la gestione.
L'organo di revisione poi, ha verificato quindi che nel complessivo, il risultato di competenza che è quello che stavamo vedendo adesso e non negativo.
Ho segnato poi altri.
Dati un dato piuttosto particolare che riguarda sempre la gestione dei residui dei diversi residui, per cui da un'analisi di quelle che erano le, come dire, le cifre e soprattutto riferite agli anni precedenti.
Abbiamo notato che persistevano dei residui passivi provenienti addirittura dal 2019 e da anni precedenti.
Un dato veramente molto, come dire, molto importante e particolare, e quest'anno che cosa si è deciso si è deciso di andare proprio a lavorare su questi su questi dati, per portare una diminuzione nell'arco dell'anno dei residui attivi di 118.000 euro e una riduzione dei residui passivi di 160.000 euro.
Sostanzialmente sono stati eliminati, dico letteralmente, eliminati dalla gestione del del nostro del nostro bilancio per motivi legati all'insussistenza degli stessi dei residui attivi per 168.000 euro e dei residui passivi per 160.000 euro, questi dati sostanzialmente sono riferiti ad annualità troppo lontane che possono portare a a vedere alcune cifre all'interno del bilancio in modo non corretto cioè come se fosse,
In sostanza drogato, posso dirlo, pompato mettiamola così okay,
Un altro dato che vorrei indi evidenziare è quello della tempestività dei pagamenti, che ha registrato degli indici positivi per quelli che sono i, come dire, il, le richieste degli Enti superiori.
No, no, infatti.
Sul Fondo contenzioso, invece, è stata fatta una rimodulazione rispetto agli anni precedenti ed è stato sostanzialmente raddoppiato rispetto a quello che era riportato negli anni precedenti e ha portato a un 50.000 euro.
Poi si passa all'analisi di TARI, eccetera, quello che è entrato e quant'altro.
Dignità delle spese io mi sono segnato altri dati i dati in un secondo per trovarli, eccoli qua.
Che è quello dell'analisi e dell'indebitamento di gestione del debito a pagina 22 e si vede come nel corso degli anni,
Le gli indebitamenti si riducono miopia, dal 2022 al 3 70% del 23 e al 3 e 49% e il 24 altre 0 9% c'è un dato.
Come dire, piuttosto of o meno sarebbe, sarebbe bello poterlo fare, che è il legato al.
A livello massimo di spesa annua.
Ah sulla possibilità di finanziare e quindi di pagare sul sui mutui, sia in conto capitale che sugli interessi, che è di 325.000 euro, ma, sinceramente, è un dato anche questo, come dire piuttosto teorico, perché bisognerebbe andare a coprire con entrate certe e al momento non non riusciamo sicuramente arrivare a questi livelli.
Cito anche un altro dato che è quello proprio del debito complessivo al 31 12.
23, che di 2 milioni 759.000 e al a fine dello scorso anno, il 31 12 2024 di 2 milioni 451.000, con una riduzione di 307.000 euro,
E alcune tra virgolette negatività, che sono soprattutto legate al ad alcuni fondi da restituire ad alcune eccellenze da restituire allo Stato, tra l'altro, nella nel corso del quadriennio 24 e 27, per cui parte è già stata restituita lo scorso anno.
Una una delle sorprese degli ultimi degli ultimi mesi di dell'anno.
Eh.
Ho segnato altro se non le opere.
Ecco, io volevo poi.
Prima di passare la parola se vuole dire qualcosa poi eventualmente anche alla alla minoranza da pagina 28, quelle che sono le considerazioni del revisore.
Che al punto 10, che è intitolato irregolarità, non sanate rilievi, considerazioni e proposte.
L'organo di revisione prende atto delle articolati e considerazioni formulate dal responsabile del servizio economico-finanziario del Comune che accompagnano il parere rilasciato. Il rendiconto dell'esercizio finanziario 2024. Le stesse riflettono un'attività istruttoria condotta nel pieno rispetto della normativa vigente, nonché in coerenza con gli indirizzi e le raccomandazioni formulate dalla Corte dei conti. Sezione regionale di controllo della Lombardia, in particolare con la deliberazione 254 2024 del 24 dicembre 24 il documento evidenzia come la costruzione del rendiconto sia stata orientata a recepire le osservazioni espresse dalla magistratura contabile in merito al quadriennio 2020 2023, con un'attenzione particolare al rispetto delle scadenze, scadenze statutarie e all'adozione di una programmazione amministrativa più organica e condivisa tra gli uffici comunali.
Tra i principali ambiti analizzati, irresponsabile pone in rilievo il tema della discussione dei residui attivi, sottolineando l'importanza di una revisione critica della preciso delle procedure in essere al fine di migliorarne l'efficacia, pur nella consapevolezza che l'effettivo incasso delle entrate e spesso legato alla volontà del contribuente in tale ottica si evidenzia una maggiore attenzione alla quantificazione del Fondo crediti di dubbia esigibilità che già dal presente,
Rendiconto è stato oggetto di una revisione metodologica, con l'inclusione di nuove categorie patrimoniali fitti, attivi proventi, cimiteriali, compartecipazioni ai servizi scolastici tale adeguamento ha portato il rapporto FC dieta.
Rispetto ai residui attivi, accrescere significativamente dal 26% del 2023 al 37 del 2024. Il documento evidenzia anche l'analisi puntuale condotta sui residui attivi per singolo accertamento, con particolare riguardo a quelli più dotati e rilievo, una riduzione complessiva della consistenza dei residui, addirittura del 215% rispetto all'anno precedente.
Si dà inoltre conto del rafforzamento del Fondo contenzioso raddoppiato rispetto al 2023, in conseguenza di una valutazione prudenziale sulle vertenze in essere e sull'eventuale insorgenza di nuovi contenziosi.
L'approccio generale alla gestione dell'avanzo di amministrazione, con specifico riferimento ai fondi accantonati e vincolati, risulta improntato alla massima cautela, con l'obiettivo di garantire la tenuta dell'Ente anche in presenza di eventi straordinari imprevisti, e questa è una questione che voglio sottolineare.
Dal punto di vista degli equilibri finanziari irresponsabile, segnale che i principali indicatori previsti dalla normativa vigente o uno o due o tre per la parte corrente Z 1 Z 2 Z 3 per la parte in conto capitale e W 1 W 2 doppio router per l'equilibrio complessivo quelli che abbiamo citato precedentemente registrano valori positivi a conferma dell'impostazione prudenziale del controllo esercitato sulla gestione finanziaria dell'Ente. Sebbene il saldo di gestione di competenza risulti negativo per un importo pari a meno 360.672 euro, lo stesso è ampiamente compensato, ossia dall'avanzo disponibile 2023 sia dal Fondo pluriennale vincolato riferito al 2024, dimostrando la capacità dell'Ente di sostenere i propri impegni con risorse proprie nel rispetto dei vincoli di equilibrio previsti dalla legge. 145 del 2018.
Il revisore condivide pertanto l'analisi proposta che attestano una gestione improntata ai principi di responsabilità, sostenibilità e adeguata previsione dei rischi a beneficio della stabilità finanziaria dell'ente nel medio lungo periodo. Quindi, al punto 11, le conclusioni del revisore dei conti, tenuto conto di tutto quanto esposto, rilevato e proposto, si attesta la corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione e si esprime giudizio positivo per l'approvazione del rendiconto per l'esercizio finanziario 2024, quindi, come avete potuto.
Capire, abbiamo tenuto conto di quella che è la delibera arrivata dalla Corte dei Conti verso fine dello scorso anno e su quello abbiamo cercato di.
Lavorare e di quantomeno risolvere le criticità, criticità che erano state.
Appronta evidenziate. Non nascondo il fatto che, intervenendo su uno strumento e su un bilancio preparato da altri.
Abbiamo avuto parecchie difficoltà.
Difficoltà riscontrabili soprattutto in alcune voci di difficile comprensione e di difficile ricostruzione, ma alla fine io obiettivamente sono soddisfatte e un primo passo verso una, come dire, una gestione che è.
Rinnovata rispetto a chi ci ha preceduto, che ha lasciato sì.
Come dire una un fondo di cassa attivo su cui però è stato.
Secondo noi corretto andare ad intervenire proprio per togliere quelli che erano delle delle indicazioni che potevano essere fuorvianti per la gestione del dei soldi del del nostro Comune, io per questo ringrazio davvero tanto la dottoressa conscio che si è.
Già integrata in così poco tempo all'interno della della nostra struttura,
E che in due mesi dal suo arrivo a, ha davvero redatto da prima il bilancio e gli altri due mesi questo questo rendiconto partendo addirittura dall'utilizzo di un sistema gestionale completamente nuovo, non posso anche qua esimermi dal ringraziare il ragionier Rizzo perché, nonostante sia in pensione è ancora spesso in in comune e una mano,
La data in questo cambio di gestione a livello di responsabili, un'altra cosa che voglio evidenziare che.
Che mi fa molto piacere è che una delle cose che era stata evidenziata e richiesta era quella che gli uffici si interfaccia se l'un con l'altro è un processo che questo sicuramente bisogno ancora di un po' di tempo per poter trovare una nuova.
Come dire una nuova amalgama, perché ci sono persone nuove, ci sono responsabili nuovi, addirittura tre e sinceramente intervenire su una, su una gestione in cui vengono a mancare tre figure importanti, come quella del responsabile della Ragioneria del responsabile dell'ufficio tecnico della responsabile della segreteria, non è per niente semplice e per questo davvero ringrazio per tutti.
Gli sforzi che stiamo facendo, a partire dalla dottoressa Bocchini ah, ai nuovi responsabili e al e al personale intero del Comune, c'è tanto da lavorare ancora proprio per riuscire a, come dicevo, a trovare un coordinamento complessivo, però sono convinto che se noi siamo sulla buona strada ci manca ancora un tassello molto importante che è quello del responsabile dell'ufficio tecnico che come avevamo già detto anche qua lo scorso giorno è davvero difficile da.
Da trovare per diversi motivi, uno, la disaffezione al al posto pubblico, quello che una volta era invece così tanto ricercato per vari motivi, e soprattutto proprio per la carenza di personale tecnico che disposto a mettersi a disposizione perché, nonostante sia un lavoro,
Mi rendo conto che molto molti delle delle persone che lavorano all'interno del nostro Comune proprio in virtù del fatto che gli stipendi sono più bassi rispetto a quello che si trovano sul mercato, hanno scelto di fare questo tipo di lavoro per una sorta di disp messa a disposizione della della collettività.
Cito un caso che è proprio quello della dottoressa che qui al mio fianco, che arriva dal comparto privato e alla fine proprio ha deciso anche lei di e invece di cambiare rotta andando a guadagnare qualcosa di meno, gestendo qualcosa forse di un po' più complicato, ma.
Per quello che ho visto con con molta passione e questa è una cosa che le riconosco la ringrazio e le chiedo sicuramente di proseguire su questa strada, facendo veramente attenzione alla gestione del nostro comune, a cui tutti noi e con questo sicuramente mi unisco anche alla alla minoranza teniamo profondamente quindi se c'è qualche osservazione,
No, avevo capito, doveva intervenire alla dottoressa no.
Sarò molto breve. Volevo solo ripercorrere un po' più ideologico e le tappe fondamentali per la contabilità. Barra gestione comunale ma dal punto di vista contabile, sono prima di tutto il bilancio previsionale che in un'azienda si chiamerebbe budget, e quindi tutto quello che uno vuole fare sulla base delle disponibilità, sulla base anche del desiderata. Si analizza, conto per conto e si sceglie dal punto di vista soprattutto politico, su cosa mettere l'accento e su cosa che cosa è un po' meno prioritario, altrimenti non ci sarebbe identità politica, proprio perché ci sono gli equilibri di luglio e arriva l'anno successivo. Il rendiconto, il rendiconto, è il vero tirare la riga su quello che si è fatto o quello che si è potuto fare, perché la contabilità degli enti locali è veramente vincolata da far parecchi fattori esterni. Non c'è una grande libertà, anzi, c'è pochissima possibilità di spazio.
Di movimento, però questo tirare la riga non significa passivamente, recepire e vedere a che punto siamo arrivati e si deve agì prima di tutto si deve riflettere su quello che viene fuori, diciamo, e poi si deve agire di conseguenza. La determinazione dell'avanzo è un lavoro molto complicato nel momento in cui si guarda voce per voce si decide che cosa si vuol fare, di quello che è l'avanzo che ha una componente che vi che arriva dall'anno in corso e che è all'avanzo che si vede nel quadro riassuntivo e che si somma al pre al pregresso chiedere il parere del revisore.
Si forma quello che c'è, si unisce a quello che è stato gestito nel pregresso e si formano le disponibilità che saranno possibili. Sarà possibile utilizzare negli anni successivi. A me piace cioè in un avanzo, così come il Fondo pluriennale vincolato sono delle risorse parcheggiate, diciamo che si rendono disponibili per l'amministrazione, per effettuare nuove opere, per effettuare nuovi interventi sempre a favore della popolazione. Questo quest'già a questo punto mi dice che il mio avanzo deve essere reale e quindi, se lo voglio far bene, devo fare il riaccertamento dei residui e deve fare veramente pulizia ed eliminare tutto quello che rischia di gonfiare il risultato. È ugualmente però non sottovalutare i residui passivi. I costi che ho lasciato e che potrebbero essere sempre reclamati non è perché ho un residuo di 10 anni lo cancello perché vecchio, perché se l'obbligazione esiste esiste, non lo posso cancellare, potrebbe arrivare in qualsiasi momento qualcuno a chiedermi conto di questa operazione, quello che voglio valutare insieme a voi è che, a fronte di un risultato di amministrazione che non cambia poi tantissimo, dal 2022 al 2023 al 2024.
Circa 1 milione e 400.000 euro a 1 milione 480 1 milione 540, ma è come si compone, perché a seconda di come si distribuiscono queste risorse, all'interno dei fondi si deciderà la sorte spesso dell'andamento dell'anno successivo.
Le componenti del dell'avanzo di amministrazione sono quattro, il Fondo ACAM, la parte accantonata quindi un fondo accantonato, la parte vincolata la parte destinata agli investimenti e infine, come residuale, che poi però quella che piace più a tutti la parte disponibile.
La parte accantonata ha il significato di cautelare il Comune. Non ci sono eventi certi nella parte accantonata e ad esempio, il Fondo crediti. Dubbia esigibilità si trova qui dentro, così come il Fondo contenzioso, cioè tutte quelle tutti quei fenomeni che possono realizzarsi mettendo in difficoltà le finanze del Comune, la gestione e la sopravvivenza. Il Fondo accantonamento serve proprio per dire se succede qualcosa io, lo risorse per far fronte in un'ottica di contabilità civilistica, questo accantonamento, mentre verrebbe patrimonializzato nelle riserve per costituire un cuscinetto in più in caso qualcosa non vada rispetto all'attivo. Stiamo parlando di attivo-passivo per ciò che riguarda la parte vincolata nella parte vincolata. Ci sono quelle che ci sono quelle risorse che debbono dare, che devono essere spese per forza. In un certo modo il vincolo è questo, devono andare, devono essere destinate ad alcune iniziative che possono essere la restituzione allo Stato, ad esempio, di fare le varie misure di spending review di Covid di fondo Covid sono qui dentro nel momento in cui ho devono essere utilizzate per una finalità specifica o devono essere restituite.
Ad esempio, tra il 2023 2024, la parte accantonata aumenta di oltre 50.000 euro sostanzialmente si divide tra il Fondo contenzioso nel fondo crediti dubbia esigibilità proprio per rafforzare la poté la patrimonializzazione del Co del comune dell'ente in modo che al verificarsi di eventi negativi se ne possa far fronte al contrario per ciò che riguarda la parte vincolata sia una riduzione da 743.593 mila, questo è frutto di una valutazione delle voci che lo componevano. C'erano voci che sono state valutate non più come vincolate, ma come parti destinate agli investimenti. Infatti specularmente la parte destinata agli investimenti passano 16.297.
E ho trovato questo spostamento doveroso perché il?
C'è il fatto che queste risorse fossero vincolate di investimento. Moschini non significava che fossero vincolate a singole iniziative. In questo modo sono state rese disponibili in maniera più ampia un po' più fruibile per nuovi investimenti e alla fine 260.000 euro, che sono decisamente più bassi di 386.000 euro del 2023 non fanno altro che riflettere il maggior. La maggiore considerazione che sia data agli accantonamenti c'è ovviamente più si accantona per a fare in modo che.
L'ente non incorra, in cioè possa provvedere alle proprie difficoltà, e più si riduce però l'avanzo disponibile che sarebbe la parte che piace a tutti, ma che forse è un bene assottigliare nel momento in cui le priorità della stabilità relativa alla stabilità devono vincere.
Termino.
Grazie.
Grazie.
Spiegazioni la relazione,
Allora.
Credo sia.
È evidente che questo resoconto, questo rendiconto, vada esaminato, perché così è stato illustrato, ma non poteva essere diversamente, alla luce appunto della della della delibera della Corte dei conti dello scorso dicendo allora la dottoressa congruo ha fatto una puntuale ricostruzione di quelli che sono le tappe del del del bilancio dell'ente locale, ecco, io mi soffermerei su su alcune considerazioni, perché i numeri li avete già dati, voi e quali suoni. In buona sostanza partirei dalla delibera di riaccertamento dei residui da una delibera di Giunta che è preliminare al all'approvazione del rendiconto e che ha portato, come abbiamo detto, ha l'eliminazione di residui attivi e passivi perché questa è un'attività.
Che viene fatto tutti gli anni sostanzialmente e che deve essere fatta in modo puntuale. Io mi ricordo adesso non mi ricordo con precisione l'anno forse nel 2016 2017 che era stata quando è stato introdotto, appunto, la riforma della contabilità, era stato avviato il era stato richiesto una delibera di riaccertamento straordinario. No, con l'introduzione del Po del del Fondo pluriennale, vincolato la riforma della della contabilità. Ecco, quella fu l'occasione per come sta dicendo, come ha detto la dottoressa prima, per fare pulizia dei residui dei residui pregressi, però questo, comunque, è una delibera che la Giunta tutti gli anni assume che comporta appunto la la, la revisione puntuale di tutti e di tutti i residui, non ho dubbi sul fatto che alla luce diciamo della del del documento redatto dalla Corte dei conti, ma anche per il semplice fatto di avere un responsabile finanziario nuovo che quindi, ovviamente, ha ritenuto giustamente di andare nel merito di ogni singolo apposta contabile. Questo riaccertamento. Cosa è stato fatto con un cibo uno scrupolo particolare.
Il dato che emerge però, alla fine è che il saldo degli ACER del dei residui attivi e passivi eliminati e un saldo positivo di 41.000 euro, quindi vuol dire che i residui passivi eliminati sono maggiori di quelli di quelli attivi, questo per dire che, siccome è vero che il l'ammontare dei residui in parte in modo importante, sulla determinazione del risultato di amministrazione da questo punto di vista sono impatto, c'è stato da questa attività è un impatto sicuramente positivo e questo lo dico perché,
È un tema che.
Anche chi diciamo la la presieduta nella gestione del delle finanze del Comune ha sempre correttamente presidiato. Quindi il primo punto su cui vorrei soffermarmi è proprio questo, quindi la Corte dei conti ci dice, guardate i residui che avete ovviamente, con particolare riferimento ai residui attivi. Questa attività è stata fatta in modo corretto, come secondo me è sempre stata fatta, e il risultato è che il delta, diciamo, tra residui attivi e residui passivi è positivo, quindi vuol dire che abbiamo eliminato un di più di dei debiti di rispetto ai crediti. Questo non erano considerazione banale, una considerazione importante, perché se nel nostro bilancio avessimo avuto delle poste attive, inesistenti o gonfiate, questo dato ovviamente non sarebbe così è il risultato di amministrazione non sarebbe confermato nella misura di circa 1000000 e mezzo, che sostanzialmente è quello dello scorso anno. La percentuale di riscossione dei residui, tra l'altro elemento su cui la Corte dei Conti poneva l'accento, ma facendo riferimento ai residui del Titolo prima del Titolo terzo.
Che, guardando, diciamo, è un dato di bilancio di quest'anno rimane in in linea rispetto al dato quello dell'anno precedente, quindi poco sopra il 50%, è vero come scrive il revisore che?
La percentuale poi aumenta dal 27 al 36%.
Dal 26 al 37%, ma questo aeroporto Fondo crediti dubbia, esigibilità, residui attivi per calcolato su tutti i residui su tutti i residui, mentre invece la percentuale di riscossione su cui la Corte dei conti ha diciamo così postula la la, l'attenzione è quella del Titolo primo del Titolo terzo, perché quelli li che sostanzialmente ci sono le entrate tributarie ed extratributarie su cui bisogna andare a fare una un lavoro e diciamo quelli che sono da presidiare attentamente da questo punto di vista il dato non è cambiato. Detto questo, sono d'accordo che il tema della riscossione delle dei tributi comunali è un tema spinoso per tutte le amministrazioni, non non solo per la nostra.
Lo stesso la stessa dottoressa, che oggi, in un passaggio della sua relazione, dice che ovviamente la riscossione dei tributi e delle delle multe, piuttosto che delle altre voci che sono state inserite, fondamentalmente dipende dalla volontà dei contribuenti. Quindi, se il contribuente non vuole pagare, non rimane che la riscossione coattiva. Non è un caso d'altra parte, chi li ha la stessa? La stessa? I film a dicembre dello scorso anno ha decuplicato proprio un report sulla riscossione dei tributi degli enti locali, che è abbastanza desolante, dove dalla riscossione coattiva emerge che, nelle nei casi più virtuosi addirittura e quindi dell'etere delle Regioni nostre, la riscossione coattiva non va mai oltre il 30%, quindi questo è un dato medio, ma ci sono dati sicuramente anche molto negativi. Quindi questo per dire che probabilmente occorre anche ripensare il modello della della della riscossione e fare in modo che gli enti locali siano messi in grado anche di.
Di cassare con più celerità e con meno burocrazia quelle che sono le entrate che non arrivano spontaneamente nelle nelle casse del Comune, però questo ovviamente non dipende da noi, ma dipende da da da chi sta sopra di noi quello che noi possiamo fare, quello che noi abbiamo fatto.
Che rivendico comunque, come azione messa in campo dalla nostra Amministrazione è stato quello di affidare nel 2022 2023 anni, mi ricordo un appalto per la riscossione coattiva del del dei tributi comunali che non c'era è stato affidato ad una società esterna, l'appalto scade a fine 2025. Non ho i dati sul quale che sia la la la riscossione coattiva, lo valuteremo ovviamente a fine anno, quando scadrà l'affidamento e poi dovrete ovviamente affidare un nuovo, un nuovo incarico, poi, ovviamente, di società che fanno questo tipo di servizio ce ne sono diversi, quindi penso che poi le.
Le considerazioni si faranno, si faranno alla fine, eventualmente si cambierà, si cambierà strada, però ecco quello che si poteva fare, che era quello di appunto.
Affidare a una società di professionisti la gestione della riscossione coattiva è stato è stato fatto,
L'altro tema su quindi fermo, che sembra un tema che è stato attenzionato dalla della Corte dei conti è quella del Fondo crediti di dubbia esigibilità, anche questo è un argomento che.
E al né nel cibo molto attenzionato.
Soprattutto da ANCI, perché comunque non è il nostro caso, ma in tanti casi in tanti, in tanti Comuni, sta letteralmente ingessando i bilanci del dagli enti locali, ripeto, non è il nostro caso.
Rispetto al quale.
È stato eseguito, diciamo, un maggiore accantonamento rispetto allo scorso anno di 26.000 euro, quindi da 271.000 passiamo a 297.000 euro, nel 2022 erano 300.000 euro. Dico questi numeri perché la variazione, diciamo, delle del la fluttuazione, che questo tipo di voce del bilancio nasce dal fatto che.
Viene calcolata sulla base del dei tributi e poi vediamo quali della media, dei tributi non riscossi nell'ultimo quinquennio e quindi, ovviamente, questa pure ci può variare a seconda di come varia questo questo dato, tenendo presente che ancora scontiamo peraltro i due anni drammatici del Covid che ovviamente non sono per tutti e non solo per il per il nostro Comune un aumento delle morosità, soprattutto per quello che riguarda.
La TARI, quello che è stato fatto e di cui parlava prima il Sindaco è quello di aumentare, raccogliendo l'invito della Corte dei conti, in, diciamo, il perimetro dell'etere delle tipologie di entrate sulle quali andare a calcolare il fondo crediti di dubbia esigibilità, e quindi abbiamo sentito che sono stati introdotti come base di calcolo anche,
I fitti attivi, i proventi dei loculi, cimiteriali, della refezione scolastica e il canone unico patrimoniale, che peraltro ha una gestione anche questa esternalizzata.
Si è ritenuto probabilmente anche giustamente diciamo, di andare di andare incontro alle richieste della della Corte dei conti, ma è evidente e comunque il grosso della partita comunque si gioca su TARI e codice della strada, cioè sono queste due grosse partite che determinano il il conteggio del cibo di importo anno per anno del fondo crediti di dubbia esigibilità. Peraltro, come è sempre stato, poi veniamo l'altra voce che era stata attenzionata dal.
Della Corte dei conti, che è il fondo contenzioso che viene aumentato da 25, abbiamo sentito a 50.000, recependo appunto le indicazioni della Corte dei Conti, anche qui va bene e io sono il primo a dire che se ci sono degli accantonamenti,
E quindi si assume una maggiore prudenza e non è la la la prudenza, appunto una metropoli, quindi va benissimo.
Il punto però è un altro, cioè che.
Nel c'è quel principio contabile che ispira l'accantonamento sul Fondo contenzioso si basa però sulla possibilità di SOCOM, sulla profondità, diciamo, di soccombenza del dei contenziosi e.
In realtà io non ho visto nelle tabelle un diciamo una stima che viene fatta sui contenziosi presenti tali per cui c'è un metodo.
Per cui si arriva a determinare questa voce di 50.000 è stata fatta e viene detto anche nella relazione, diciamo così un accantonamento prudenziale sulla base del.
Scusi delle valutazioni che sono state fatte, peraltro, aggiungo che i contenziosi che erano stati esaminati dalla Corte dei conti sono contenziosi che già alla fine del 2024, ma anche prima erano quattro per la precisione 3 erano già chiusi alla fine del 2024 e chiusi con la piena vittoria dell'ente a memoria forse qualcuno, anche con il riconoscimento delle spese legali e il ruolo dico che rimane tuttora aperto è un ricorso pendente presso il TAR ha rilevato,
Variante di di di di PGT, che ovviamente non ha un non innescano una pretesa risarcitoria. Al limite potrebbe innescare una richiesta di pagamento delle delle spese legali ove fossero liquidate. Però,
È tutto è tutto da dimostrare. Ecco questo per dire che la Corte dei conti ovviamente viaggia su una su una linea piatta no e quindi vede dei dei del dei contenziosi e reputa che, in base al numero perché credo che abbia fatto questa valutazione in base al numero l'accantonamento fosse carente si è ritenuto di raddoppiarlo. Va bene, non ho nulla in contrario.
Credo che però i 25.000 quei 50 sono altrettanto opinabili se non c'è un metodo che, rispetto al principio contabile e comunque rispetto ai contenziosi di cui stiamo parlando, probabilmente erano già tanti enti e 25.000, ma va bene, non è quello il punto arrivo alla alla conclusione e la conclusione è questa che mettendo insieme tutte queste considerazioni che recepiscono punto la lasciamo il lavoro.
Puntuale e rigoroso che è stato fatto dalla dalla, dalla dottoressa Coggio, anche nell'ottica, appunto, di recepire le indicazioni della Corte dei conti. L'impatto sul bilancio bilancio di un ente locale che pesa diversi milioni di euro è di circa 50.000 euro, cioè 26.000 di maggiori accantonamenti per il fondo crediti. Dubbia esigibilità e altrettanti per il fondo contenzioso. A fronte soffre due grandezze, non sono, diciamo, così raffrontabili, ma giusto per, per far capire di cosa stiamo parlando. A fronte di un maggiore di riaccertamento dei residui di circa 40.000 euro, quindi, l'impatto sul bilancio comunale di tutto questo lavoro pregevole che è stato fatto è pari a zero.
Sostanza e questo lo dimostra il risultato di amministrazione, che è assolutamente identico, anzi è leggermente migliorato rispetto all'anno scorso e se ci poteva essere noi non li abbiamo mai avuti. Se ci poteva essere qualche dubbio, adesso è definitivamente fugato che un avanzo reale,
Un avanzo reale. Penso che su questo se lo approvate e lo approveremo anche noi lo anticipo. Credo che non ci sia dubbi ci siano dubbi da questo punto di vista su come poi è composto questo avanzo di amministrazione e anche qui non rilievo grandi differenze. Io ho guardato, diciamo la composizione del risultato di amministrazione rispetto a quello dell'anno scorso e a, ovvero che praticamente nella parte accantonata c'è un maggiore accantonamento di 50.000 euro. Sono i 50.000 euro di cui di cui parlavamo prima che va bene, ma non mi non credo che spostino.
Diciamo così le le grandezze generali del bilancio, la parte vincolata per quelli che sono i vincoli che derivano da leggi o da mutui o per le eventuali restituzioni o per fondi vincolati che arrivano dallo Stato e devono essere impiegati in un determinato modo fondamentalmente non cambia. Ho colto la riallocazione che ha citato lei prima di, diciamo del del del passaggio della parte vincolata e la parte destinata ad investimenti.
Però stiamo parlando di una partita di giro che sblocca al limite più delle risorse rispetto a un vincolo legato a una determinata partita, però l'avanzo concreto di amministrazione inteso come l'avanzo che spendibile per investimenti è di circa 1000000, cioè se sommiamo la parte disponibile che attualmente è di 260 la parte destinata a investimenti che per sua stessa destinazione per suo stesso nome è destinata agli investimenti e una parte della parte vincolata di circa 350.000 euro è stata mantenuta per,
Diciamo il i lavori del dicono Bari di di di Vertemate, vuol dire che l'anno scorso avevamo 1000000 di euro spendibile di avanzo, quest'anno noi abbiamo altrettanto buona sostanza, quindi.
Tutto questo.
Per dire che, riconoscendo, ripeto il grande lavoro che è stato fatto dalla dalla, dalla Ragioneria, sicuramente anche in una condizione non facile, avendo dovuto probabilmente a prendere programmi nuovi, c'è stato anche il cambio, diciamo di di di responsabile questo.
Bilancio fotografa innanzitutto appunto una situazione che, dal nostro punto di vista, era tranquilla e tranquilla.
E credo che metta l'Amministrazione nelle condizioni di lavorare con la, con tutta la serenità possibile, e lo dico perché, se dal punto di vista della diciamo della della de della tecnicalità del bilancio, non ho nulla da eccepire qualcosa da ridire sull'uso politico che di questa delibera è stata fatta ce l'ho perché sentirmi dire sentirci dire da un Sindaco che per 10 anni 10 anni ci ha detto che era un danno avere un avanzo di amministrazione perché in realtà i soldi andavano spesi tutti per i cittadini, quindi non l'Amministrazione non deve avere un avanzo o perché questo ci ha detto per 10 anni e poi al primo stormir di fronde di una relazione della Corte dei conti, uscivo sui giornali a dire che il Comune dovrà camminare sulle uova. Insomma, mi sembra che la distanza sia sia parecchia.
Ma prima di questa considerazione sono sostanzialmente.
Contento anche che questa,
Diciamo che questa delibera che oggi portiamo in in approvazione renda giustizia anche dottoressa cominciano a chi l'ha preceduta nel senso che comunque.
È evidente che la relazione della Corte dei conti per quanto ripeto sia stata usata per cercare, secondo me, senza riuscirci, di mettere in cattiva luce nel nostro operato. In realtà tiene molto la tecnicalità del bilancio perché, quando parliamo di Fondo crediti di dubbia esigibilità, dei piantonamenti, di riaccertamento dei residui, nel disegno, che sono attività che sono in capo principalmente agli uffici, soprattutto suo ufficio, quindi è un tipo di attività che è tipicamente tecnica. No, allora a me personalmente ha dato fastidio e lo dico proprio in modo molto molto chiaro che si sia utilizzato questa delibera della Corte dei conti con l'evidente intento, diciamo, di di di mettere in cattiva luce noi, ma in realtà andando a mettere in cattiva luce l'operato di chi, per oltre quarant'anni ho lavorato credo in modo impeccabile a vantaggio dell'Amministrazione. Questo bilancio certifica un certifica, nel senso che dice esattamente che la situazione reale dell'anno scorso è esattamente la stessa di quest'anno. Al netto del degli aggiustamenti del del delle del delle pulizie che sono stati fatti e che, ripeto, vengono fatti tutti gli anni perché fa parte dei compiti del del di un'Amministrazione. Ma il dato è esattamente identico a quello dell'anno scorso. Su questo ci confortano a un certo punto di vista.
Ripeto, non ha, non avevamo dubbi ed è per questo che appunto alla fine voteremo il bilancio a favore, abbiamo anche una dichiarazione di voto che giova il consigliere Capogruppo rivolta e che poi depositeremo al agli atti, comunque diciamo il nostro voto sarà favorevole.
Io mi scuso, può fare solo due precisazioni.
Dal punto di vista tecnico, io non mi permetto di fare nessuna valutazione politica, ne approfitto anzi per ringraziare il ragionier Rizzo che I per cui io sono, ho cercato di arrivare qui prima possibile, ma lui si è reso disponibile a rimanere con me per un certo tempo e anche insegnarmi delle funzionalità di alle che io non avevo mai visto nella mia vita, quindi il mio ringraziamento veramente sincero e accorato, volevo però fare una distinzione tra la conclusione di tiro. L'effetto di tutto questo lavoro è pari a zero rispetto al riconoscimento del del metodo. Sono d'accordo anch'io che alla fine l'effetto non si discosta molto dallo zero, però uno anche perché io stessa dovevo verificare prima di capire quello che c'era dentro, però.
Un riaccertamento residui, fatto con lascia, non significa necessariamente che non debbano aumentare residui, perché se va corretta analisi porta quello porta quello. Il tema è che deve essere corretta l'analisi, poi, se aumentano i residui, va bene, non muore nessuno, cioè non è di per sé un effetto negativo sulla gestione, quindi l'importante è che si sia fatta pulizia, se la pulizia poi riporta a dove ai numeri precedenti meglio ancora non facciamo altro che riconfermare. Ci ma io sono nella condizione di mettere le fondamenta per il futuro. Quindi debbo anche fare questo tipo di. Devo dire che questo tipo d'approccio poi volevo un pochino differenziare il tema Efc di e dalla riscossione, l'Efc di e è un dato tecnico, un numero fisso, il Fondo crediti, dubbia esigibilità, misura i crediti dubbi che dovremo che dovremmo essere chiamati, potremmo essere chiamati a coprire.
Il numero dei capitoli su cui si basa il conteggio sono decisamente aumentati prima erano con sanzioni Codice della Strada ettari che sono i più significativi, come lei stesso ha detto, però, se avessimo mantenuto quei due conti, soltanto sarebbe sceso il fondo, quindi la differenza reale tra il Fondo precedente il Fondo attuale non è quello algebrica perché nel frattempo si sono mosse le riscossioni e Loc, la consistenza dei residui o per ciò che riguarda la discussione,
La Corte dei conti ha dato un'indicazione chiara, ma che non poteva essere in tempo zero, cioè posso rifare riaccertamento residui. Posso impostare l'Efc die in un modo diverso, ma la un anno, un nuovo per una riverifica con un nuovo processo per la riscossione richiede tempo.
Le ha parlato giustamente di tante società che praticano questa attività, ma ci sono anche tanti metodi, ci sono i c'è chi lavora e manda fuori gli accertamenti e poi incassa percentuale chi viene ingaggiato a ore e quindi ha un costo diverso, ma statisticamente una resa diversa. Non è così semplice dire mi muovo da una parte o dall'altra. Occorre una necessaria analisi che, ovviamente, quello che sta avvenendo adesso costituirà base necessaria. Non è detto però che non venga presa una direzione diversa, ma no, perché si è agito male, ma perché magari ci sono altre strade che nel frattempo si sono aperte e non c'è in questo né una critica a chi ha gestito prima e neanche la volontà di dire, io ho fatto meglio e poi perciò che riguardo al punto contenzioso, volevo fare una precisazione. In realtà, quando lei mi dice, alla fine del 2024 erano già quasi chiusi tutti i contenziosi, però la rilevazione della Corte dei conti di fine 2024, quindi, perché perché segnala cose che sono state già chiuse. Io questo non lo capisco allora, ad esempio e non capisco neanche.
La discrezionalità con cui si sono valutate le consistenze del fondo contenzioso a fronte di procedimenti chiusi ora.
La normativa che si riferisce alla valutazione del Fondo contenzioso non si limita solo alla possibilità e la probabilità di soccombenza parte da più indietro, prima di tutto la possibilità che un contenzioso si verifichi quindi la probabilità di che che si verifichi la probabilità che si verifichi quando la consistenza e la probabilità di soccombenza sono tanti gli elementi che vanno messi in ordine per ciò che riguarda la valutazione che è stata fatta in questo rendiconto queste svalutazione e anche tecnicamente figlia di richieste a,
Studi legali che si sono magari trovati impreparati a fare una valutazione, siccome ho imparato nella mia vita che zero e di sicuro ho sbagliato, la mia valutazione è stata, su un numero di contenziosi aperti cercare un valore medio che potesse garantire, cioè nel senso tenerli al sicuro l'ente ma considera considerando anche quello che c'era già sia come costi cioè sia come entrate e uscite relative a questi contenziosi che non ho gestito. Io ho ereditato che ho,
Felicemente utilizzato e a cui questo accantonamento si aggiunge, io credo che sia All al di là delle valutazioni che si possono fare un risultato completamente diverso dallo zero, ma soprattutto un risultato di costruzione e collaborazione tra il prima e il dopo che io ho vissuto e che CUS confido continui a vivere, quindi non io non mi ritrovo nella sua valuta c'è da fare due da funzionario non mi ritrovo nella sua valutazione di disprezzo di o mancata cura di quello che c'è stato perché assolutamente non c'è stata con ripeto, la mia è una valutazione tecnica, non mi permetto di dire nulla dal punto di vista politico, grazie.
Sono stato frainteso nel senso che io l'ho detto più volte.
In più passaggi del mio intervento, no, non entro nel metodo che ogni responsabile finanziario utilizza.
E quindi lei ha fatto le sue valutazioni, le ho spiegate gliel'ho anche detto che in parte le le le le le condivido, ma non è quello il punto, quello che io volevo significare è che ovviamente lei è un tecnico noi rappresentiamo la parte politica credo e alla fine ci sono anche articoli di stampa che non credo testimonino che,
Al di là di tutto sia stato utilizzato. Questo diciamo con questa delibera della Corte dei conti che, ripeto, è una serie di ha messo in atto una serie di iniziative su tantissimi Comuni e a tutti ha fatto questo tipo di detti rilievi, non che non fossero.
Dovuti, però diciamo, è un tipo di analisi che viene fatta a tappeto, ecco quello che mi dispiace, che esiste, quello che non mi dà fastidio è che sia stata usata per dare una lettura in chiave politica, ma indirettamente, siccome appunto è una questione di metodo non si va a colpire noi, ma si va sostanzialmente a mettere in dubbio il lavoro di chi ha lavorato prima direi che io sono convinto Massimo, siamo tutti convinti,
Che ha lavorato benissimo, quindi ripeto io l'ho già detto nel bilancio lo lo voteremo anche perché è esattamente il bilancio dell'anno scorso, poi condivido le considerazioni che ha fatto, però mi permetto anche di dire che comunque, al di là delle lì, del delle dei cambi legittimi di di di approccio, il dato che conta è quanto agli avanzo del Comune oggi, 1000000 e mezzo è un avanzo reale, si ha un avanzo reale. Quanto poi sospendere oggi, visto che alla fine sui giornali, se c'è da dire che bisogna tirare la cinghia perché sullo sfondo c'è 1000000 di avanzo spendibile, come lo deciderete voi, lo deciderà la maggioranza, però questi sono i dati che sono gli stessi dati del dell'anno scorso, tutto lì.
Io davvero non posso che farle i complimenti, perché tutte le volte riesce a ritirare quelle che sono le questioni, come dire, sostanziose di una gestione che va oltre il tecnico, non le nascondo che la preoccupazione per quello che è arrivato dalla dalla deliberazione della Corte dei conti ha condizionato pesantemente il lavoro quindi il fatto di aver trovato dei dati alla fine che danno ragione a quello che era l'anno scorso.
È andata bene, è andata bene e un'altra questione no, scusi se lei non è, non è più solo su questi aspetti, non è andata bene. Allora, nel senso che se lei fosse stato magari più corretto, avrebbe dovuto comunicare, come ha fatto la deliberazione della Corte dei conti, esimersi malgari da prendere posizioni molto tranchant sui giornali, come ha fatto e aspettare che questa attività in modo puntuale venisse fatta il parlarne serenamente in quella sede in Consiglio comunale. Dire invece che il Comune deve camminare sulle uova che ci hanno detto che c'è un avanzo in realtà, probabilmente la situazione non è così. Vuol dire, ripeto, nella sua ottica, sicuramente cercare di mettere al in cattiva luce. Noi, però, se la leggo da chi ha fatto il Sindaco 10 anni, io, se fossi un responsabile finanziario che ha preceduto la dottoressa COGE, mi sentirei tirato in ballo in prima persona proprio perché questa è una tecnicalità, non era una, non c'è niente di di a livello di scelte politiche. Sono scelte di approccio metodologico che sono tipicamente il tema della Ragioneria. No, quindi tanto erano valide quelle prima tanto sono valide quelle adesso non le discuto. Il risultato sostanzialmente non cambia. Ben venga questo questo e quest'queste modifiche se ci sono state quello che non va bene è uscire sui giornali, prima magari di avere in mano tutte le carte del mazzo, fare certe dichiarazioni e a farne anche ai suoi Consiglieri di maggioranza, perché nel Consiglio comunale del 1 marzo cui noi ci siamo scesi dal quale noi siamo usciti, siamo andati l'aveva detto che questo è un bilancio che non mi soddisfa, ma bisogna tenere conto di tutta la situazione della delibera della Corte dei conti, adesso sembra dire esattamente il contrario, avete una situazione tranquilla, potete lavorare, prego,
Capitanio, mi spiace, ma veramente la la questione dal punto di vista suo e questa, dal punto di vista di questa maggioranza e della gestione del Comune, non è proprio questa.
Io non ho mai detto questo, proprio non l'ho mai detto della questione del dubbio che ci fosse un avanzo, perché lo sapevamo che c'era un avanzo, ma il problema erano i punti della delibera della Corte dei conti che non menzionava nemmeno l'avanzo, quindi, e su quello che come ho già accennato,
Ma davvero guardi, non voglio neanche infierire perché lei ha un'abilità che veramente fa oltretutto quello che è il possibilmente immaginabile, perché tutti gli uffici e lei mi dica come come è possibile tutti gli uffici si sono dati uno o due obiettivi che guardano a quella delibera della Corte dei conti per stare all'occhio e cercare di favorire quello che è il lavoro da una parte della Ragioneria ma dall'altra della gestione del bilancio che è cosa fondamentale per per il Comune,
Poi lei dica pure che ha fatto tutto bene,
Va bene, secondo noi non è, non è proprio così, questo perché, tra le altre cose, entro breve troverete una bella sorpresa, ma io sono convinto che lo sapete, il fondo del come si chiama dei contenziosi probabilmente subirà ulteriori riduzioni perché qualcuno si è semplicemente,
Attivato per per parlare con quelli che ci sono gli attori che hanno attivato i contenziosi per colpa di nessuno per quello che ci è stato detto.
Ma altre cose questo è un primo passo, questo è un primo passo che abbiamo fatto in una direzione, una direzione che vuole rivedere quella che è stata la gestione dei bilanci fino ad oggi.
Volenti o nolenti, la gestione di un bilancio non è una scienza esatta, abbiamo intrapreso una strada che da oggi va in modo diverso, passa attraverso tutta una serie di attività che implementeremo nel corso dell'anno già a fine dell'anno scorso abbiamo abbiamo fatto qualcosa nel sul tema della della riscossione dei crediti, soprattutto quelli più,
Come dire più grandi.
Addirittura con qualcuno di questi abbiamo cercato di capire quelle che sono le possibilità per un loro rientro,
Di questi addirittura qualcuno ci ha detto e se siete venuti voi a parlarci grazie, adesso vediamo cosa riusciamo a fare, avete qualche altra osservazione, oltre al voto favorevole, perfetto, benissimo.
Prego.
L'illustrazione del rendiconto. 2024 certifica la buona salute dei conti dell'ente che mantiene un avanzo di circa 1 milione e mezzo di euro, già prontamente spendibili, ACER circa 1 milione durante i nostri due mandati amministrativi. L'attuale Sindaco, spesso gridato allo scandalo per l'esistenza di un avanzo, a suo dire troppo elevato, sostenendo che non buona amministrazione non dovrebbe generare avanzi e fare gli utili, bensì spendere tutte le risorse a vantaggio della cittadinanza e in effetti quella situazione che trovammo il nostro insediamento del 2014, anzi con una capacità di spesa pari a zero, e invece è bastata una relazione della Corte dei conti che si limitava a segnalare alcuni elementi di attenzione sui rendiconti 2023, relazione ricordiamo sulla quale il Sindaco non ha voluto aprire la discussione in Consiglio comunale perché il Sindaco cambiassero radicalmente idea, sostenendo che il Comune dovrà camminare sulle uova. La provincia del 26 febbraio 25 e che il bilancio del Comune il freno a mano tirato dopo la delibera alla Corte dei Conti, sempre la Provincia, il 6 marzo 25, oggi scopriamo invece non avevamo dubbi in proposito che il rendiconto 24 chiude con un avanzo di amministrazione di un euro di 1 milione e mezzo di euro addirittura leggermente superiore a quello dello scorso anno, visto che nulla è stato fatto nel primo scorcio di legislatura. Al contrario, sono stato fermato e opere già pronte, finanziate, tra le quali vi a volte colombari, eccetera, eccetera, eccetera, con il risultato che costeranno sicuramente di più se e quando verranno realizzate. Diamo atto alla nuova responsabile finanziaria di aver operato in modo puntuale scrupoloso nel senso richiesto dalla Corte dei Conti, operando cioè una sorta di riaccertamento straordinario dei residui e un'analisi approfondita delle poste contabili attenzionato dalla magistratura contabile. Al termine di questo importante lavoro emerge che il saldo dei residui, eliminati e positivo per 41.000 euro, cioè maggiori residui passivi, le immediate di quelli attivi e che i maggiori accantonamenti sul fondo, crediti di dubbia esigibilità e fondo per contenziosi cubano complessivamente 50.000 euro, quindi, in buona sostanza l'impatto sul bilancio della delibera della Corte dei conti è pressoché nullo.
Prima di qualsiasi altra considerazione, ci preme sottolineare come questo risultato renda piena giustizia, soprattutto al lavoro delle precedenti, al responsabile finanziario dell'ente, che ha sempre operato con riconosciuta professionalità, nel pieno rispetto delle normative contabili. In un'ottica estremamente prudente, troviamo sgradevole che, nel tentativo malriuscito, di mettere alla berlina la nostra gestione e fingendo di non sapere che i rilievi della Corte attengono più i tecnicismi del bilancio che scelte di ordine politico, in realtà, se è stato messo in discussione il lavoro di chi, ben gestito dalla finanza comunale per tanti anni, si sgonfia totalmente, in definitiva, a una relazione del Sindaco a cui abbiamo assistito in questi ultimi mesi, anche e soprattutto i suoi stessi Consiglieri di maggioranza, secondo la quale settembre tenderebbero tempi di grandi sacrifici anche in virtù dei rilievi della Corte dei conti e di una situazione economica ereditata, non così florida come da lui asserito oggi. Al contrario, certifichiamo, approviamo un bilancio in salute che sembra, anzi, è, la fotocopia di quello dello scorso anno, su cui la minoranza di allora votò contro e che proprio per questo motivo non possiamo che approvare, ma proprio nella misura di quei identico a quello dello scorso anno, questo Rendiconto certifica anche nulla messa in campo dalla nuova amministrazione. I sei mesi di mandato che si somma al nulla di questo primo scorcio del 2025, il voto favorevole al documento che spieghi il nostro lavoro di anni e quindi anche un voto negativo, questo primo anno di legislatura caratterizzata da un'inerzia che si tenta di giustificare agitando rispetti di presunte quanto inesistenti e responsabilità del passato.
Consegniamo perfetto, grazie una breve dichiarazione di voto anche da parte del sottoscritto, che conferma quello che è la negatività della delibera che non è stata discussa volutamente nel nel corso del Consiglio comunale, proprio per motivi di parità e soprattutto di deferenza rispetto a a chi l'ha redatta.
È troppo facile arrivare a dire il, l'avanzo di amministrazione è lo stesso certo, si nega una delle regole fondamentali e conosciute da chi amministra la macchina pubblica che, all'atto di una nuovo insediamento del cambio di una Amministrazione, chi subentra lavoro su quello che ha trovato e questo è il motivo per cui l'avanzo di amministrazione sostanzialmente è rimasto fermo allo scorso anno proprio perché non è stato possibile altro che fermare le opere non è stato possibile continuare su quello che era stato detto, tra l'altro non in modo completamente corretto rispetto alla alla situazione del delle opere previste.
Cito su tutti il fatto di aver dovuto bloccare, e questo sì all'ultimo i lavori al cimitero perché mancava la validazione del progetto su quello di via Volta abbiamo voluto mettere qualcosa in più noi, ma anche in quel caso non eravate sicuramente arrivati alla al fare la gara. Quindi questo dovete essere onesti e dirlo anche voi e anche in quel caso, purtroppo, mancava la validazione del progetto. Sul resto, ripeto, è iniziata una nuova gestione, una nuova gestione che ha avuto molte difficoltà legate al fatto che mancavano. Sono venuti a mancare un terzo in corso dell'anno. 2 dei.
Tecnici di vertice dei Capi area fondamentali, uno, la Ragioneria e l'altro a quello dell'ufficio tecnico e quindi la macchina, non solo lo era zoppa ma veramente era fuori strada, perché si è voluti a andare molto di più in direzione della proposizione di fantasmagorici progetti per cui vedremo in futuro ed entro breve faremo un re un reso un resoconto anche di quello che,
Che l'esito dei vostri progetti lanciati di corsa nel nel 2023 per poter raccontare le meraviglie del della nuova della nuova gestione e che, in realtà, come come vedremo, come vedremo più avanti.
Sono in gran parte deragliati, per cui io rinnovo i ringraziamenti alla dottoressa coraggio che ha fatto un lavoro veramente irresponsabile, tenendo ben presente quelle che erano le indicazioni della Corte dei conti, altro che trattarle come qualcosa di come dire accessorio e l'ho già detto, ringrazio anche il ragionier Rizzo che veramente è riuscito a trasferire in buona parte quelle che sono le sue, le sue conoscenze e la sua esperienza.
Nonostante fosse sia in pensione e sia presso il Comune, come come volontario, e il nostro, il nostro voto naturalmente sarà favorevole, ma con l'obiettivo, nel corso degli anni, di andare a lavorare sull'avanzo di amministrazione per abbassarlo perché al Comune e si sanno se ha un avanzo ma è ancora più sarò quando i soldi si spendono per la gente.
Scusi solo una cosa guardi che la variazione poteva farlo al RUP non è obbligatorio farlo già fatto lo ha già fatto, poteva farlo, ma non l'ha fatta in nessuno dei provate a farlo voi, ma non ha non obbligatoria e chi era RUP non avevamo il tecnico dai capitani va be'allora poteva potevate dal consigliere Cera gliel'ho già detto, avete lasciato una del Comune di parametri sguarnito, avete guardato alla campagna elettorale, allora chi vota? Per a favore del rendiconto, l'esame e l'approvazione del rendiconto della gestione 2024 favorevoli.
Unanimità contrari, nessuno astenuti nessuno.
Si richiede una seconda votazione per l'immediata eseguibilità favorevoli.
Unanimità.
Contrari.
Nessuno e astenuti nessuno.
E allora, certo legittimo.
Allora il?
Quinto.
Punto della dell'ordine del giorno della giornata odierna è il riconoscimento dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera e del decreto legislativo, due, sei, sette, 2000 del TUEL anche in questo caso chiedo cortesemente di intervenire la dottoressa con giù.
Allora intervengo io semplicemente per spiegare, dal punto di vista tecnico, che cos'è un debito fuori bilancio, perché credo siano parecchi anni che non se ne verificano qui a Vertemate, di fatto si tratta cioè il nome letterale, debito fuori bilancio è correttissimo, ossia si tratta di una de obbligazione assunta da una persona, cioè da da un dipendente, da qualcuno che lavora all'interno dell'ente ed è titolato a farlo, ma che non viene ricompresa nel bilancio, cioè non vengono portati avanti gli step contabili necessarie affinché vi sia riconosciuta. In questo caso non c'è un impegno corrispondente. Significa che questo debito non ha la copertura finanziaria o quantomeno non ha appunto un impegno.
Deve essere assolutamente rilevata questa condizione in modo che il debito venga riconosciuto e riportato entro il perimetro del bilancio. Questo viene fatto attraverso una procedura di invio di relazioni, che è quello che è stato visto anche dall'opposizione e, una volta che il debito viene riconosciuto, bisogna capire come finanziarlo, perché mancano le risorse per gestirlo nel Prix. Da questo punto di vista ci aiuta sempre del TUEL nel momento in cui definisce gli utilizzi dell'avanzo libero, perché la copertura dei debiti fuori bilancio è il primo utilizzo consentito dalla legge, dalla normativa per l'avanzo libero. Faccio una precisazione, la il vero debito fuori bilancio è.
Un fenomeno molto forte perché prevede la completa assenza anche dello stanziamento, cioè un operatore dell'ente conclude un'obbligazione, si obbliga in qualche modo, ma non c'è nessun tipo di copertura finanziaria, neanche dal punto di vista dello stanziamento, e questo può pregiudicare l'equilibrio della.
Del della contabilità della tenuta dell'ente ci sono casi invece più blandi in cui lo stanziamento c'è, ma per un motivo o per l'altro non è stato preso l'impegno, quindi in questo caso c'è l'impossibilità di assolvere all'obbligazione, ma non c'è una scopertura finanziaria perché lo stanziamento c'era, se fosse stato preso correttamente l'impegno, non ci sarebbe stato un debito fuori bilancio, la precisazione è tutta qua e poi nel dettaglio dei debiti è indicato.
Lo chiedo all'Assessore di intervenire che vuole presentare quali sono questi debiti fuori bilancio.
Buonasera, no, allora parlare della tecnica diciamo che sono ah, ci siamo accorti di queste mancanze, diciamo, tramite dei solleciti che ci sono arrivati dal dal SUAP per dai mancati pagamenti delle quote di adesione al al SUAP relativamente all'anno 2023 e al di ciò l'acconto sulla sulla gestione dell'anno 2024 e in più ci ha sempre qui e ci è arrivato tramite un sollecito o al rimborso di un contributo di costruzione sul su una pratica scia che risalente al all'anno 2019, essendo di data, come ho spiegato dalla dottoressa,
Antecedente a all'insediamento e tutto comunque è stato deciso di appunto di trattarli come debito fuori bilancio, che poi comunque troveranno copertura con la, con la variazione successiva.
Volete dire qualcosa?
Accennavo, c'erano altri, mi pare no.
Sì, la pulizia locale, per una un acquisto di ricetrasmittenti per la gestione delle un contributo, anzi, per l'acquisto di ricetrasmittenti per la gestione del degli eventi.
Dei volontari, delle o della viabilità e dei servizi aggiuntivi di.
Legati alla videosorveglianza.
No, niente no, no, no, non abbiamo commenti, non non abbiamo niente da dire, sono state attenti perché in questi mesi che vanno segnalati alla Corte dei conti.
No, mi fa piacere che lei rida perché, tra l'altro, alcuni sono debiti addirittura che arrivano dal 2019 richiesti addirittura negli anni precedenti e mai portati avanti coi quali sul vostro veterinaria, sul tema della gestione delle SUAP, quello che noi sinceramente pensiamo che sia stata una gestione sempre fatta in questo modo per cui, a nostro parere,
Questa questa posta è stata sempre gestita in modo non corretta.
Vediamo la Corte dei conti, poi che cosa che cosa dirà?
In che senso scusi, ero ancora, non ho capito.
Per i motivi che ho appena spiegato dalla dottoressa conscio no, ho capito, però c'è il problema del debito fuori bilancio del sorda, quello che la lettura della relazione che ci avete mandato e che c'era uno stanziamento sul 2024 sul 2024. Ciò su 22 24 era stato proprio preso un impegno,
Quindi, alla fine il suo comunica quello che, ebbene il preventivo, ma poi il consuntivo viene comunicato.
Avevano dopo giusto, perché altrimenti?
Viene fatto sulla base delle pratiche che sono state lavorate nell'anno precedente, quindi c'è un preventivo o consuntivo che lì quindi sul preventivo si cancro, sostanzialmente per il consuntivo si parla la correzione, no, non è così.
Brevemente, allora, siccome è una quota da convenzioni che tu che sappiamo che dovremmo corrispondere è abbia abbiamo l'obbligo di fare un impegno, cioè lo stanziamento ci deve essere per forza, ma abbiamo l'obbligo di fare un impegno su base presuntiva nell'anno in corso, quindi nel 23 sul 23, se non abbiamo altre informazioni utilizzando la quota dell'anno precedente in questo modo, nel momento in cui arriva il conguaglio, cioè il definitivo l'anno successivo, non essendo un debito fuori bilancio, ma una passività pregresse quindi, essendo necessario, è solo un'integrazione a competenza. Si integra e si paga un pezzo per quello che era il dato, conosciuto, un pezzo per quello che è il dato che di cui si viene a conoscenza.
Ma nel 2000 e nel 2024 andava fatto l'impegno presuntivo a inizio anno e non è stato fatto nel 2023 all'opposto era stato fatto il presuntivo nel 2023, ma non è stato chiuso nel 2024, quindi la differenza resta come debito fuori bilancio, cioè sostanzialmente è una questione di tempismo quello io forse mi sono espresso male, ma intendevo proprio quello cioè togliere proprio affitto coloro va detto che è chiaro,
Okay, allora passiamo alla votazione del riconoscimento del punto 5 riconoscimento dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera E decreto legislativo, due sei, sette del 2000 del Testo Unico Enti Locali favorevoli.
Contrari astenuti.
È una delibera che deve essere resa immediatamente eseguibile, favorevoli contrari nessuno astenuti.
Tra.
Il sesto punto del Consiglio comunale odierno riguarda la variazione di bilancio per il finanziamento e la copertura dei debiti fuori bilancio.
Quindi, a seguito della delibera precedente presa in merito al riconoscimento dei debiti fuori bilancio, si chiede a questo Consiglio di approvare una la prima variazione di bilancio di quest'anno, che andrà a recepire le le entrate dalla VAS, dall'avanzo di amministrazione per poterli finanziare per un totale di 12.236,81 euro.
Nessuna comunicazione, anche in questo caso, quindi, si chiede al Consiglio di votare favorevoli.
Contrari e astenuti 3, anche in questo caso è immediatamente eseguibile favorevoli.
Contrari nessuno astenuti 3.
Allora ringrazio tutti, il Consiglio Comunale è chiuso, ma mi permetto di.
Di dire una una cosa in più.
Il.
La morte del Santo Padre, sinceramente a ho visto anche nel nostro Paese, ha colpito molte molte persone e il cuore di molte persone e tralasciando quelle che sono le polemiche e mi permetto di dirlo che sinceramente mi lasciano perplesso e soprattutto addolorato per la per la veemenza contro la persona del sottoscritto che addirittura è andato personalmente a sollevare la bandiera italiana nonostante ci fosse una richiesta di non farlo di tenerla a mezz'asta.
Abbiamo abbiamo deciso questo lo avevamo già fatto proprio in occasione della della morte del Santo Padre, quindi nei giorni precedenti con la settimana abbiamo deciso di convocare un Consiglio comunale straordinario in cui inviteremo due persone, una della della Curia.
Della Curia di Como e l'altra, sempre una persona di di comodi di alto livello, a parlarci della della figura del Santo Padre Papa Francesco, per cui nei prossimi giorni di ci sentiremo appunto concorderemo la data, concorderemo insieme quello che è il faremo qui, naturalmente, ma più che altro la.
La data e vi spiegherò meglio nel dettaglio. Quello che che verrà verrà trattato in quella in quella serata.
Con questo mi permetto di di dire anche e visto che il primo Consiglio comunale, dopo quello che è successo nel nostro Paese, di rinnovare le consolidate e le le le condoglianze di tutta la nostra Amministrazione, sicuramente anche.
A numeri della della maggioranza, ma anche della minoranza per la famiglia Fiordilino, che.
Che è stata colpita da questo voluto così grave, e.
Scusatemi per per l'irresponsabilità di qualcuno che nemmeno la legge riesce a fermare e con un tremendo senso di impotenza.
Io voglio far sentire ai genitori e ai due fratelli della della ragazza tutta la nostra vicinanza e.
Comunicarvi che stiamo già cercando di trovare delle soluzioni per dare il più possibile a loro il supporto che in questo momento serve, serve veramente tanto in questo scusatemi ancora e buona serata a tutti.