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C.c. Troina 11.9.2026 ore 19:30
TIPO FILE: Video
Revisione
Cari Consiglieri, buonasera a tutti sono al 20 e 16 di giorno, 11 settembre, diamo inizio a questa seduta del Consiglio comunale e iniziamo con l'appello nominale sulle leggi e solamente Lucia, Isabella aziende amata Martina, assente saper Luigi assente, ma su una legge Antonino,
Santapaola, Sandro presente Garruba Valentina, trova da Silvio, prego, Donatella Linguanti Alfio, Ignazio assente Carrubba, Daniela Maria assente Casabona, Luigi.
Tagliano Lucia, Federica.
7 presenti, quindi abbiamo il numero legale per iniziare questa seduta del Consiglio Comunale, nominiamo gli scrutatori per la Maggioranza Musumeci, Ardovini, Carruba, Valentina, per il gruppo di minoranza e Gagliano Lucia, Federica passiamo al primo punto all'ordine del giorno Lettura e approvazione verbali seduta precedente,
Deliberazione numero 34 del 23 7 2026 Lettura e approvazione verbali sedute precedenti deliberazione numero 35 del 23 luglio 2026 in relazione sullo stato di attuazione del programma del Sindaco e sulle attività svolte ai sensi dell'articolo 17 della legge regionale numero 7 del 26 agosto 1992 come sostituito dall'articolo 119, comma 1 della legge regionale 31 gennaio 2024 numero 3 annualità, 2024 2025 deliberazioni numero 36 del 23 luglio 2026 approvazione Piano economico Finanziario PEF del servizio di gestione dei rifiuti urbani periodo regolatorio 2026 2029 deliberazione numero 37 del 23 luglio 2026 approvazione, verifica, permanenza, equilibri di bilancio, ex articolo 193 della legge.
Legislativo 267 2000 e successive modifiche al bilancio di previsione 2027 2028 segnato approvazione, verifica, permanenza, equilibri di bilancio ex articolo 193, la.
Decreto legislativo 267 del 2000 e successive modifiche e bilancio di previsione del 2026 2028.
Possiamo passare se non ci sono interventi alla votazione sono le ore 20:19 e di euro presente il consigliere Linguanti.
Dunque passiamo alla votazione del primo punto all'ordine del giorno Lettura e approvazione verbali, sedute precedenti, chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi approvato all'unanimità dei presenti, passiamo al secondo punto all'ordine del giorno riapprovazione Statuto, Fondazione con del Ruggero I a relazionare il fondo sarà il Sindaco Giachino prego,
Sì, grazie Presidente, è brevissimamente perché, in buona sostanza, lo schema di Statuto è quello che è stato presentato nel penultimo credo, Consiglio comunale in cui si è si è presentato e nel quale c'è stato un dibattito abbastanza corposo quindi dicevo fondamentalmente lo schema di statuto è rimasto intatto quello losche per la parte diciamo preponderante, e le modifiche che è la principale modifica che è stata adottata è quella dell'allargamento del consiglio di amministrazione, che chiaramente verrà svolto sempre a titolo puramente.
Gratuito per così, come accennavo la scorsa volta, allargare alla minoranza consiliare laddove lo riterrà, diciamo proficuo e opportuno.
Credere in questa operazione della Fondazione Ruggiero, che per noi è un punto dirimente nel nostro programma abbiamo ritenuto.
Proprio perché è un punto dirimente del nostro programma, proprio perché rappresenta una delle azioni per noi più qualificanti del nostro programma amministrativo di fare in maniera tale che ci sia quanta più condivisione possibile attorno a questa operazione. Quindi, il senso di allargare il cda anche al componente della minoranza nasce dalla volontà di operare in quanto più possibile condivisione.
Contestualmente si sono fatte delle delle piccole correzioni, per esempio a quelle che ricordo a memoria poi possiamo chiaramente scendere nel dettaglio, ma sono poca poca cosa.
Al posto di essere scritto. Bilancio di previsione. Trattandosi di una fondazione, è stato utilizzato il sinonimo più appropriato per la Fondazione budget economico, trattandosi di.
È di un contesto in cui ci saranno costi e ricavi nell'articolo o, se non ricordo male nell'articolo 2 delle finalità per quanto riguarda i beni al posto di utilizzare l'espressione, vengono conferiti vengono affidati restando quindi nella titolarità del del Comune, quindi con non più la la la dicitura conferiti ma affidati e poi per quanto riguarda le date relative all'approvazione del Budget economico.
Si è messo non il 30 novembre, ma è il 30 settembre, perché chiaramente, successivamente al 30 settembre, entro il 31 dicembre di ogni anno, i Comuni sono chiamati ad approvare il bilancio di previsione al fine di avere coerenza tra l'approvazione del bilancio di del budget economico della fondazione che poi viene redatto. Il bilancio dell'Ente, anche tenendo conto chiaramente della,
Della fondazione successivamente alla presentazione di queste modifiche. Ricordo siano queste un a memoria. Ricordo sia queste si è inserito all'articolo 19 nella parte del reclutamento del personale, oltre a quanto previsto chiaramente, sempre nel rispetto della della legge, oltre a quanto previsto dall'articolo 31 del decreto legislativo 165 del 2001 erano, non mi ricordo, i termini però sono scritti, quindi si è dovuto fare se ho fatto un errore di di data, chiaramente c'è scritto in maniera corretta. Si è previsto un emendamento che prevede la possibilità che il trasferimento del personale venga anche attraverso la formula del distacco di diritto pubblico dove per distacco il diritto pubblico intendiamo chiaramente personale dell'ente che transita, rimanendo incardinato chiaramente nell'Ente nel con la formula del distacco di diritto pubblico nei ranghi della Fondazione per espletare le incombenze proprie.
Della della Fondazione stessa. Chiaramente sia questa proposta modificativa pur essendo, diciamo, di non sostanziale e l'emendamento sono dotati non solo del parere prescritto, diciamo.
Del settore competente, ma abbiamo aggiunto allo stesso il parere dei Revisori contabile sia chiaramente nella proposta modificativa che nell'emendamento nell'emendamento che tra la prima.
Sì, sì, c'è pure c'è pure il parere dei Revisori dei Conti.
È.
Tra il primo schema di statuto bozze di Statuto. Il secondo schema la, il reclutamento del personale, passa dall'articolo 21 all'articolo 19 in una parte del del dell'emendamento. C'è un refuso che parla ancora di Articolo 21, ma è chiaro che il titolo e il reclutamento del personale l'emendamento fa riferimento chiaro e come tra assurdamente desumibile dalla lettura stessa dell'emendamento all'articolo 19 al reclutamento del personale. Quindi questa è l'operazione che si chiude dopodiché nelle prossime settimane e il Sindaco andrà a sottoscrivere il l'atto notarile all'interno del quale verrà individuato il primo CdA, che in questa fase avrà pieno titolo e non in questa fase, che avrà pieno titolo di operare per nome e per conto dell'Amministrazione secondo quelle che sono le attribuzioni previste dallo dallo Statuto. Quindi mi soffermo qua perché non non sono state a memoria. Fatte altre altre modifiche, la la sostanziale era quella principalmente al CdA e chiaramente era opportuno anche fare riferimento all'emendamento che è stato proposto successivamente alla caricamento della proposta di delibera, null'altro.
Grazie Sindaco, si preciso comunque il parere sull'emendamento è arrivato via PEC stamattina a tutti sono stati.
Ah, quello e io c'ho qua se vuole.
Va beh, il parere semplice, parere tecnico e contabile favorevole no, quello dei Revisori, no, io sto parlando il a quello sull'emendamento qua okay, il college do.
Okay, va bene, il Collegio dei Revisori esprime parere favorevole all'emendamento e alla fine del comma 4 dell'articolo 19 dello schema di statuto, aggiungere il seguente periodo al fine di garantire la continuità operativa e l'esperienza tecnica amministrativa necessaria della fondazione può avvalersi di personale dipendente del comune di Troina tramite l'Istituto distacco del diritto pubblico. Non dice niente. Vista l'emendamento, la proposta di Consiglio comunale numero 49 del con oggetto va be'quello che sappiamo presentata dalla Giunta comunale del comune di Troina. È pervenuta a questo Collegio in data 11 9 2026 tramite PEC, che propone di inserire un ulteriore comma e l'articolo 19 in materia di distacco del personale della Fondazione, munita del parere del responsabile dei del secondo settore. Preso atto del parere tecnico e contabile favorevole, il dottore Caputo esprime parere favorevole all'emendamento, cioè non dà nessun'altra spiegazione. Questo è, non lo so, se lo vuole rileggere i segretari dei come qua. Dico.
Non c'è nient'altro di scritto se non quello che ho appena letto.
Giusto perché quindi conferma dal Segretario.
Sì, giusto questo, se volete, sennò posso estrapolare io e il PDF normale così e lo giro in maniera.
Okay, grazie Sindaco per la sua esposizione, il Consigliere Linguanti mi chiedeva di porre una domanda, prego.
Grazie Presidente e voglio partire buonasera a tutti, intanto vorrei partire dal proprio dall'ultimo da questo emendamento che riguarda quello dei dipendenti, perché scusate quelli che sono stati.
Ignora distaccati,
Vorrei sapere se sono a tempo determinato o indeterminato, come possono essere qual è la forma principale. Ora non sono distaccati perché la Fondazione non si è ancora materialmente costituita, quindi non sia il caso in cui dovesse sono dipendenti a tempo indeterminato,
Quindi il quello che si diceva al riguardo, al al fatto che?
Dovevano rimanere sempre nel nell'alveo del della pianta organica del Comune, ma che potevano essere distaccati solo per 24 mesi con questa, con questa norma viene superata.
I dipendenti sono distaccati rimanendo nell'alveo del diritto pubblico e quindi rimangono a tutti gli effetti e i dipendenti comunali punto addirittura cioè nel senso la formula del distacco prevede che vengono addirittura non preclusi gli spazi occupazionali, eccetera, essendo quindi rimangono e dipendenti comunali il contratto rimane quella è la formula proprio la dicitura scusate l'espressione, pur non essendo esperto chiaramente di diritto del lavoro, è quella del distacco di diritto pubblico.
Dice pure sta dicendo pure che non vengono alterati gli equilibri occupazionali, se vengono spostati dagli uffici comunali, vengono spostati nella Fondazione, no no, e allora come funziona spiegatelo meglio.
Sotto il profilo giuridico rimangono in capo all'Ente, sotto il profilo funzionale dipendono dalla Fondazione, questo è il distacco e de de de stabilito nella fase in pratica, in cui viene definito impedire il distacco, viene stabilito anche il termine, ma comunque quello relativo viene distacco, comunque funziona che sotto il profilo giuridico sotto sotto il profilo giuridico dipendono dall'Ente sotto il profilo giuridico rimangono in capo all'Ente sotto il profilo invece funzionale dipendono dalla Fondazione perfetto,
Le competenze sono rispetto alla Fondazione, ma questo qua comporta comunque che cosa che, siccome rimangano in capo all'Ente non i livelli occupazionali, non vengono assolutamente modificati.
Dell'ente non vengono Amoled, cioè se è una persona, se un dipendente viene spostato da un ufficio dell'ente Comune in capo all'Ente, quindi il costo per cui è pagato, perché il costo è a capo a fa capo alla al bilancio comunale, ma da un punto di vista delle funzioni del sembra un elemento nemmeno che viene a mancare nel nel nella pianta organica della.
Sotto un profilo pertinente, non non giuridico, quindi rimangono i livelli occupazioni, punto di vista economico, ci siamo perché rimangono sempre comunque il distacco prevede che vengano sempre gli stipendi elargiti dal dall'ente Comune, quindi a carico del bilancio del Comune, da un punto di vista invece funzionale, ossia se tre, quattro, cinque e lo dice la fondazione.
Benissimo, ma se vengono meno rispetto a quelle che erano le funzioni prima che occupavano all'interno dell'Ente Comune queste quelle quegli spazi come vengono supplenti, come vengono ricoperti?
Prego, Assessore Schillaci, possa provare.
Cosiddetto. Posso provare a spiegartelo io allora l'articolo 19 prevede due modalità di reclutamento del personale da parte della fondazione, l'articolo 31 del 100 rom. Ricordo quella 165 del 2000, ma mi pare che che prevede proprio che il dipendente perché la Fondazione appartengono presupposto è una società in house a tutti gli effetti, no, quando soggetta al controllo analogo e tutto il resto, quindi il Comune tramite dalla Fondazione, esternalizzare i servizi, il 165 del 2000, cosa dice invece che il settore esternalizzo dei servizi e quindi quei servizi non sono più svolte dal Comune, come per esempio nel caso della Fondazione, la gestione dei musei, quelle persone che tu prima o delle Zahavi, dal Comune, passano alla Fondazione Wind, la Fondazione contrattuale Zara, quei lavoratori che avranno non più un contratto con il Comune ai sensi dell'articolo 31, ma un contratto con l'ente partecipato che in questo caso è la Fondazione aspetta fammi finire nel momento in cui, nel momento in cui avviene questo, lo spazio occupazionale all'interno del Comune. Viene congelato quindi quelle tre figure che passa alla Fondazione. Se un domani la Fondazione viene chiusa per qualsivoglia Modeo per scelta, volete dare modo economici, finanziare e Torre internalizzo, il servizio e quelle persone, visto che con Giovanni gli spazi occupazionali rientra nella pianta organica del Comune? Il distacco che è un'altra ipotesi, è probabilmente diciamo, in fase iniziale di avvio della fondazione, il, il soggetto che viene distaccato nella Fondazione resta sempre contrattualizzato col Comune, ma nel momento in cui viene staccato saranno gli organi ben reggente della Fondazione. C'è DEA e le altre figure a stabilire due cose se ne deve occupare, ma verrà a mancare al Comune. Sembra come mancherà in caso di cambio di contratto, ma siccome 2 ha esternalizzato a una parte dei servizi che prima gestiva, qual comune non svolge più il Comune è quello non è mia nonna, non personale, cioè se vengo alla pena è è un'operazione a saldo zero. Sant'oggi gestisce i musei ai due persone che all'interno degli uffici che si occupano di questo argomento angolo e gestisce la Fondazione, quelle due persone.
Passando alla Fondazione, svolgono quella funzione, la Fondazione, perché il Comune non esercita più la esserci dalla Fondazione. Su questo non c'è dubbio e su questo non c'è dubbio. Siccome voi, già nella passata trattazione del del del dello Statuto della Fondazione, avevamo ampiamente parlato rispetto a quello che erano la disponibilità dei dipendenti, perché voi parlavate in quella relazione di almeno se non ricordo male, 13 dipendenti che dovevano essere spostati. Se non ricordo male, correggetemi, se sbaglio a regime a regime ne parliamo a regime. Ovviamente è una domanda che è stata fatta anche allora e che ribadiamo anche ora. È quello che, alla luce di quello che si è detto e che lei ha detto in questo momento e che non ci sono 13 persone che in questo momento stanno gestendo i musei oltre con la fondazione con la Fondazione, saranno di più, quindi andremo a prendere, non lo so quando sarà il saldo netto, perché ora mi pare che togliendo le 2 persone che erano alla biblioteca e che ora sono stati assorbiti perché la biblioteca è stata trasferito parte della biblioteca è stata trasferita al Macro.
E gli altri, ovviamente, dovranno essere necessariamente presi dalla pianta organica, dagli uffici in poche parole del Comune in questo momento che svolgono delle funzioni all'interno del Comune e che dovranno poi essere spostati lì. O il discorso che voglio dire, al netto del tecnicismo di quello che può essere l'articolo 31, l'articolo 19, e così via. Qual è qual è qual è qual è il piano per cercare di supplire a quello che sarà uno spostamento di personale dall'ente Comune all'Ente Fondazione, fermo restando sempre e comunque con questa formula che rimarranno sempre sempre e comunque dipendenti comunali, è stipendiati dall'ente Comune, quindi dal bilancio comunale.
Come?
Sì sì, ma quale quale sia la formula che sia rimborsato, che ci sia un giro che non lo so bene come viene dato viene dato alla Fondazione, la Fondazione paga i dipendenti, questo che vuole dire e,
Risolvere perché proprio a rendere di appartenenza il protocollo vengono rimborsate documentazione prudentemente medesimo perché viene utilizzato il funzionamento della Fondazione.
Dicendo questo funziona funziona così il distacco, in questo caso l'istituto del distacco.
Possono impartire una domanda, chi le paga in base allo stipendio, lo stipendio, lo paga, l'Ente di appartenenza, l'ente l'ente del quale giuridicamente dipende in pratica i dipendenti, perfetto, poi la Fondazione che utilizza in parte del personale in distacco deve rimborsare ripetere all'ente che ha consentito Kirk che ha fatto e che ha consentito e autorizzato illustrato.
Certo.
Per il personale che utilizza in distacco è così.
Ebbene, io sto dicendo, è a posto, in base a una domanda sulla domanda, io le ho risposto.
Un dipendente, chi lo fa il Comune o lo fa l'accelerazione benissimo, una volta che arriva sul contatore al Comune e allora qual era qual è sto so cosa cosa rispondendo dal legislatore l'intervento che utilizzo in pratica il distacco che utilizza indipendentisti distacco deve rimborsare l'ente Comune la somma che ho versato che ha pagato di stipendio perché funzionalmente dipende il padre di funzionalmente ha svolto l'attività presso la Fondazione.
Quindi, che cosa significa che il Comune paga il dipendente distaccato?
Castelli parabola parabola.
Allora significa che problemi di gestione dei servizi non ce n'è. Innanzitutto in questa prima fase non ricordo se sono 5 6 personale che sta operando all'interno. Stiamo parlando del polo museale, poi sarà all'interno della Fondazione. Complessivamente il problema non si pone perché ad esempio, l'ha fatto l'esempio giusto, corretto, quello della biblioteca, le signore che brillantemente si occupano della gestione della biblioteca all'interno del Comune, la biblioteca verrà traslata all'interno della fondazione, le signore continueranno a occuparsi di biblioteca all'interno della Fondazione. Solo che la fondazione e la biblioteca è allocata ora verrà allocata per intero all'interno del del sistema museale torinese. Quindi all'interno del Macro, quindi trasferendo, oltre al personale le funzioni, ho fatto un esempio specifico. Non si creerà un trasferimento di personale che crea l'impossibilità di gestire un servizio, e lo stesso è lo stesso è. Lo stesso vale per tutte le altre parti del del personale. È chiaro. È chiaro che, così come è previsto da Statuto il Comune di Troina trasferirà delle risorse per la gestione della Fondazione, ma non sono risorse aggiuntive al di fuori della spesa del personale, perché il Comune di Troina il personale attualmente lo paga. È giusto qui. La scelta per il funzionamento della Fondazione, cioè nel senso, ma sono quelle relative al personale esattamente divengano avrà. Quindi non ci sarà nessunissimo aumento di spesa del personale.
Nessunissimo aumento, diciamo, di spese aggiuntive per la gestione della Fondazione, perché saranno tutte somme che vengono utilizzate per pagare gli stipendi del personale che attualmente svolge il servizio all'interno dell'ente. Quindi è una sorta di partita di giro, quindi non ci sono.
È fatta quindi von.
C'è questa perché lei diceva effettivamente lei si notava un bar da questa vagamente, poi questo rimborso.
Il punto è un problema di carattere, anche la Fondazione, comunque.
Sì, convenzione si realizzi, chiedo di nuovo di vista procedurale e contabile, diciamo questo sarà un compito che lo svolgerò agli uffici quello che a noi deve, diciamo servire e il messaggio che deve passare, che quello reale che questa operazione non comporterà nessun aumento di spesa del personale, perché questo personale noi già lo paghiamo, trasferiamo personale e servizi che erogano, quindi è un'operazione fondamentalmente sotto questo punto di vista e fondi chiaramente personale. Servizio effonde è un'operazione che per il bilancio del Comune in questa frangenti, ma è a saldo zero, perché si tratta di personale che tu devi comunque pagare di personale che espletavano, servizio al posto di espletarlo quale espleterà all'interno della Fondazione.
O non lo so, ma la.
In questo momento, ad esempio, le buste paga le gestisce il personale del del Comune con questo, con questo sistema continuerà a gestirlo sempre del comune, o lo farà sempre alla Fondazione,
Fondazione professor e che utilizzerà la Fondazione al sodo per dimostrare l'impatto violento del personale, quindi dentro erano dappertutto, dappertutto dicevano.
Como comunque al di là, diciamo, dell'aspetto tecnico contabile sul quale non voglio scendere, perché non ne sono in grado a livello, diciamo, di competenze tecniche, quello che è il messaggio che voglio fare, trasferire sul quale questo sì è che si tratti che non ci saranno per quel personale spese aggiuntive a carico dell'ente questa è la posta, diciamo fondamentale, cioè quel personale a una spesa connaturata alla gestione del personale stesso per i servizi che esplica servizi che spiegheranno all'interno della Fondazione, quindi quel personale non genererà.
Ulteriore spesa per l'Ente, poi, come dal punto di vista procedurale e contabile, si realizzerà l'operazione, non sono in grado di scendere nel dettaglio di questa di questo aspetto, che è tratto, non non compete neanche alle mie competenze,
Competere alle mie competenze mi sottraggo perché direi delle cose di cui non ho, diciamo una piena piena contezza però il messaggio, il messaggio chiaro è che per questo personale non ci saranno spese aggiuntive, cioè nel senso a carico del del bilancio consiliare perché la Sorbona permettono in galleria di far,
La domanda se questo dovrebbe farsene una domanda, allora, cosicché acquisite al giusto processo, sì si inserisce, possa ottenere quello che stava dicendo. Ah, pensavo che avesse modo, prego, dico faccia grazie, faccio anche a lei la domanda dico però poi acquisita la risposta da parte del Sindaco del Segretario dall'Assessore. Dico poi ristabiliamo nuovamente alla norma che sappiamo durante la discussione. Quindi, se dobbiamo aprire il dibattito, apriamo il dibattito così come regolamentato. Sì, sì, sì, sì, dico che non sia praticamente una.
La botta e risposta. Prego consigliere Casabona, però noi stiamo approvando lo Statuto di una fondazione okay, quindi non è che in uno Statuto di una fondazione che uno si può inventare un qualcosa di giuridico buttato così e dire va beh, questione di diritto pubblico, eccetera, eccetera, ma queste cose nell'o, nell'atto costitutivo o nello Statuto di una fondazione, queste cose vanno messe va specificato. Qual è il tipo di normativa? Questo lo dico al Segretario, noi non è che possiamo permettere, né possiamo permetterci di mettere all'interno di uno Statuto così in maniera in una forma generica, la formula com'è che si chiama distacco di diritto pubblico, senza si così si individua, ma no, un attimo, una prevede la possibilità di parlare di cose. Queste possibilità vanno dichiarate, vanno scritte, vanno messe nero su bianco e vanno chiarite. Andiamo al parere contabile quel parere contabile ANAS, una cialtroneria allucinante, perché in quel parere contabile, Segretario, noi ci possiamo lei può consentire che arrivi un parere contabile del dottore Caputo e un parere contabile dei Revisori dei Conti,
Quello del dottore Caputo è proprio l'apoteosi, si approva, si dà senza spiegare, è qui, è qui qui si sta parlando di qualcosa di importante, si sta parlando di risorse economiche, si sta parlando di di l'aspetto finanziario, ove ha chiarito l'aspetto sì, ma queste cose ma queste cose vanno inserite all'interno all'interno di uno Statuto, quando si porta, quando si porta personale da una parte e dall'altra e poi andiamo all'emendamento dell'assessore Venezia perché è l'Assessore Venezia qua dentro fa quello che vuole, perché questo non è più una domanda, è una domanda, è una domanda, e allora domani, perché questa era andandolo, presenta alla Giunta, ma lo firma lui pop possono avere la delibera di Giunta per la Giunta, lo firma lui e dov'è l'atto deliberativo della Giunta per il quale lui lo firma per la Giunta andiamo a leggere quell'emendamento, alla no, no, no, no, no, no. Allora l'emendamento, l'emendamento è chiaro, io non ce l'ho, non ce l'ho qui davanti, lui parla all'inizio, se lo prendi, se ce l'hai al volo Lucia,
Cioè voglio dire, se il proponente della Giunta come organo collegiale allora chiediamo di conoscere quali sono gli estremi di questa deliberazione, con la quale l'emendamento è stato l'estate approva, è stato approvato, se invece è Carusi ca, allora l'Assessore fa l'emendamento come un consigliere Casabona fa l'emendamento e ho CONS qua si parla allora ascoltami ascoltami.
No, io ti sto dicendo quasi direi un qua no, no, no, no, no, qua è molto chiara la cosa e l'assessore Venezia, forse io sto facendo lavorare sì, sì, sto facendo anatomico e l'assessore Venezia, che propone l'emendamento.
Come la Giunta comunale che propone un assessore che lo sforzo dell'assessore Venezia, che propone l'emendamento per conto della Giunta, dov'è il, ma la Giunta dove il documento, se la la Giunta che propone questo emendamento, dov'è la delibera della.
No, ma non lo fanno quando questi sono forse il segreto Segretario, lei ha capito cosa che sto dicendo o.
E questo è quello che sa che noi, dal punto di vista, dal punto di vista, proprio siccome siamo sempre lì a guardare formalmente la costruzione sintattica e semantica degli emendamenti, allora queste cose noi dovremmo guardarli a 360 gradi, poi possiamo accettare un parere contabile e tecnico senza un minimo di motivazione.
Cioè si danno dei pareri, il parere già presuppone la parola parere presuppone la motivazione.
Siamo stanchi di vedere pareri contabili e tecnici che non siano motivati e dal dottor Caputo e dall'organo di revisione, in questo caso che ha fatto una scopiazzatura del del del parere del dottore Caputo, quindi io penso che dal punto di vista formale, dal punto di vista giuridico etico ditelo come vuole lei Segretario non può accettare un parere del genere.
Sì, parere tecnico favorevole, così come una una con la bella calligrafia scritta in questo modo, senza una motivazione a questo Consiglio comunale, non può accettare un parere del genere, ci sono certe cose che vanno chiarite in questo contesto vanno inserite nel nel nello Statuto della Fondazione e poi si approva qui non è non voler approvare lo Statuto della Fondazione, qui è ben altro qua, stiamo guardando alle forme che spesso e volentieri sono sostanza. Queste forme funzionano per la minoranza, dovrebbero funzionare per la maggioranza e dovrebbero funzionare soprattutto per l'assessore Venezia.
Un secondo giusto per il sindaco che si deve parlare, però, essendo Keller domanda, consigliere, ragazze Obama, potrebbe spegnere il microfono gentilmente, visto che le domande sono state poste al Segretario che giusto per riassumere, visto che c'è stato anche un accavallamento de di voci degli interventi dico e il consigliere Casabona mi corregga, sta contestando sia la forma dell'emendamento che sia la forma dei pareri sia quello contabile tecnico contabile, che è quello del revisore dei conti, e chiede al Segretario comunale la questione del potere sulle motivazioni del parere contabile. Allora un enorme e io le dico quello che statuisce davvero enorme quello che stabilisce una norma, allora che il parere deve essere motivato o immotivato, quanto è contrario. Se è favorevole, non è necessario che vengano motivato.
Anche perché appunto.
Contenuto il contenuto del documento le consente a proposito dell'articolo 102 dal a proposito dell'istituto del dell'istituto, perché abbiamo il Consiglio, abbiamo di cui abbiamo discusso prima quello del,
Ah razzista del distacco perfetto e già i e già dico disciplinato dalla normativa, quindi non è necessario andare a individuare una norma specifica per perché, con una volta che io parlo di istituto del distacco, il diritto pubblico, so di che cosa dovrei sapere di che cosa stiamo parlando per quanto riguarda la questione, comunque nel parere il parere deve essere motivato solo se sono solo se è contrario non quanto è favorevole Segretario, mi perdoni,
Come questo consigliere Casabona nello spazio emendamento si autorizza resiliente un passaggio in bianco, consigliere Casabona, ingegnere Zabban, se vuole la risposta, stava facendo una cosa specifica,
Andava motivato, in pratica il parere, il parere favorevole dell'ufficio di ragioneria no, allora se lei poi aveva delle perplessità, poteva, così come sta già facendo in pratica, chiedere le motivazioni perché il parere sia stato favorevole. Era favorevole, è favorevole.
Ora, questo non è un problema.
Per quanto riguarda la questione, se l'assessore Venezia può presentare in pratica l'emendamento può presentarlo, può presentare.
Lo puoi presentare per conto della Giunta, come se il Capogruppo alla presente?
Non è che lo fa solo le formulo a ciò, io lo so, però il problema non è che no nascosta, miravano magari che potremmo dire tu allora voi siete venuti qua questa sera a spiegarci delle cose che potevate benissimo mettere lì e spiegare.
Lo poteva spiegare Caputo nel parere, lo potevate spiegare voi nello Statuto, questa sera ci venite a portare un foglio generico che dice una cosa così e ci state cercando di spiegare questa sera è esattamente quello che intendeva dire, non è che funziona così, quando, se si deve approvare uno Statuto certe cose nello Statuto vanno scritte tutto quello che tu hai detto nello Statuto andava messo tutto quello che si.
Ma non è in questione, è una questione diurne, un rigo, due righe questione deve comunque far Nikos capitolo perché possibilmente fra poco saremo qui a discutere, anzi saremo qui a non discutere di qualcosa che magari ci aveva qualche cavillo burocratico possibile e immaginabile per il quale non si poteva discutere e allora o le cose le fate alla dritta tutte oppure veramente siamo quelli che è inutile, è inutile che veniamo Omaha problema sto contestando, sto contestando che certe cose,
No, io sto contestando che certe cose vanno inserite, fa certe cose, tutte le cose che avete motivato e spiegato questa sera, io mi chiedo perché non sono inserite in quello Statuto,
Perché ce lo dovete spiegare se immagini dei capi macellati a spiegare perché così può essere così il distacco condurrà su distacco, avete messo e imperituro per sempre, oppure potrebbe essere che poi se la Fondazione si chiude, scrivetelo nello Statuto, scrivetelo nell'emendamento, va bene e si scrive perché non so usare scusate, si parla di distacco di diritto pubblico senza andare senza andare alla fonte generale nella nuova consigliere Casabona.
Assessore tutti, quando dico va bene, è chiaro che la contestazione del consigliere Casabona ha chiesto un parere al Segretario comunale, che penso, comunque dico, ha dato la risposta al secondo quello che è il suo punto di vista delle sue conoscenze in in materia. Quindi dico sì, mi ha,
Segretario, quindi questo Statuto va bene così, tutto quello che abbiamo discusso e che è stato testé spiegato nello Statuto non va inserito e può andare, può andare benissimo, così non abbiamo perfetto proprio dal punto di vista giuridico e dal punto di vista formale questo Statuto no no ecstasy lobo se lo dobbiamo votare perché è hoc,
No.
Allora scusate un job e infatti per questo stanno sempre una alla volta, evidentemente risponde poi fa il Sindaco, se l'ha chiesta è buono e che la consigliera Galliani, sebbene, sebbene mi può correggere se no, se no.
Per risolvere le reti diverse, allora?
Non può essere specificato nello Statuto nel dettaglio quello che lei sta chiedendo perché la natura dello Statuto ha carattere di generalità e astrattezza, la norma deve avere carattere di generalità e astrattezza, se poi dopo, eventualmente si vuole dettagliare, ci sono i regolamenti per farlo, però lo Statuto ha natura e carattere di generalità e astrattezza.
Non puoi non puoi entrare proprio nel merito di quanto dura il comma, il distacco e il distacco, innanzitutto Next Institute, test e temporaneo, il distacco temporaneo, lo so che non è descritto dagli pezza, però per favore.
Per favore, eccolo chiedere, scusate un attimo distacco, lo chiede allora il distacco, lo chiede l'ente che lo autorizza allora io, ente che devo che devo utilizzare in pratica del personale, chiedo all'ente da cui dipende in pratica il personale, chiedo eventualmente un anno di distacco perché mi serve per un anno allora l'ente lo autorizza per un anno ma non può essere scritto in patria nello Statuto proprio per la sua natura di carattere di generalità e astrattezza della norma statutaria.
È di per sé stesso temporaneo.
Ebbene, Sindaco, mi ha chiesto di parlare e chiedo a lei e poi allora che oltre alle domande si apre la discussione, ove possibile.
Faccio un ulteriore auspicio, invito.
A me del tono che ha preso la discussione sembra il mio parere che stiamo parlando di lana caprina, anche anche perché le osservazioni da lei poc'anzi fatte, il mio intervento è assolutamente superato al Segretario, il quale le ha detto che le indicazioni previste dallo statuto per sua natura devono essere di carattere generale altrimenti potremmo scrivere uno Statuto di 1.800 pagine 2000 pagine quindi è corretto Segretario generale, ha detto che i pareri, laddove sono positivi, non vanno motivati perché sono vuol dire che la proposta è conforme alla legge e a me onestamente, tra di noi ci possiamo anche, diciamo poco, può capitare che magari ci sia un eccesso verbale tra di noi, però, onestamente io ho sentito poc'anzi definire il parere contabile sia del nostro funzionario che del del Collegio dei Revisori dei Conti, la la parola cialtroneria mi sembra che, anche alla luce di quello che lei ha detto poc'anzi, il Segretario che dovremmo un attimino fermarci a avere più rispetto quantomeno del parere del lavoro fatto dai funzionari e da e dal e dal Collegio dei Revisori lei ha visto, ha visto che si tratta di togliere i pareri legittimamente espressi con proceduralmente, allora, se non sono legittimamente espresso e faccia quello che ritiene opportuno, però sentire a dire la parola cialtroneria riferita dai pareri, consigliere Casabona, consigliere Casabona, mi sembra mi sembra fuori luogo. Consigliere gasolio noi noi ripeto Gram noi no, noi noi chiaramente ci dissociamo. Esprimiamo chiaramente chiaramente vigilanza al lavoro, fatto sia dall'ufficio sia dal Segretario sia dal Collegio dei Revisori, che è organo terzo sorteggiato da questo Consiglio comunale. Quindi definire anche il parere dei revisori dei conti, un parere cialtrone. Io mi distacco fortissimamente da da da quanto detto, però capisco che non le interessa il parere. Il motivo principale per cui noi abbiamo ritenuto opportuno ritrovare e riapprovare anche la costituzione del CdA era la fase di condivisione. Ma permettetemi di dire lasciatemi pensare che probabilmente forse abbiamo commesso un errore perché nei confronti di questa fondazione, da parte vostra io finora non vedo con grande franchezza un atteggiamento teso a costruire, ma vedo un atteggiamento teso a demolire la mano. Per me rimane comunque rimane comunque tesa. Rimane la mano o comunque tesa, ma consigliere Casabona una proposta di deliberazione munito dei pareri necessari favorevole munita del parere del revisore dei conti che un collegio formato da tre professionisti nominati dal sottoscritto, ma sorteggiata al Consiglio comunale, che attesta che la procedura è fatta in maniera corretta, che l'emendamento è legittimo e stiamo noi ancora qua a discriminare se una cosa è fatta bene o è fatta male, può essere condivisibile, può essere o non condivisibile, ma da un punto di vista procedurale quello che è stato fatto attesta che tutto corretto lo condividiamo. Andiamo avanti, non lo condividiamo, esprimiamo perplessità di natura politica nel non lo facciamo se, superando la questione che andrebbe cambiato in quell'emendamento in snob, consigliere Casabona hanno scusi no, no, no, no, consigliere Casabona caso consigliere Casabona. Per favore, non non prendete parola nel senso che io avevo autorizza, perché già non si sta capendo niente okay, quindi dico,
Al netto del fatto che le domande sono state fatte, le risposte sono state date, dico questa discussione è andato già a mo' di intervento, dico se poi siamo sempre alla io lo ripeto sempre dico legittima una discussione ed è giusto che ognuno.
Porti avanti e si chiarisca pure le perplessità dico guerre, ma ad un certo punto si discute e chi la vuole votare? La vota, chi non lo vuole votare perché lo lo lo reputa un atto illegittimo. No, non lo vota e se pensa di avviare tutto quelle che sono le procedure, gli atte de che sono nelle proprie competenze di poterlo fare. Lo fa quindi chiuso questo discorso, io apro il dibattito chiedendovi di rimanere nei tempi, perché comunque vi toglierò la parola quando scadrà il tempo, se ci sono Consiglieri comunali che anno dopo tutto questo,
Necessità e vogliono prendere parola per fare il loro intervento. Ne hanno facoltà.
Consigliera Carrubba guardo con il suo intervento intervento, capisco l'ho appena detto, mi scusi, ho appena detto che voglio gli intervennero moglie domani.
No, nelle aree poc'anzi li ha ritrovato una cominciamo, Consigliere, trova anzi ce ne trovate consigliere, trovate consigliere, Carrozzo brava a fare il va bene, è un collega bravo, a fare il mio intervento, cerco di inserirlo nell'intervento che poi comunque anche breve l'ha detto anche il Sindaco. Io parto innanzitutto dal quindi dal ringraziare il personale che al solamente il personale che ha lavorato e sta lavorando alla Mach, visto che comunque è stato al museo d'arte contemporanea, quindi al personale che è stato spostato in questi in questi in questi mesi al Museo d'arte contemporanea e per l'ottimo lavoro che sta facendo perché ovviamente è un personale che si è ritrovato, diciamo anche ad se l'è ritrovato, dice Hamas a risistemare, diciamo, a modificare le loro abitudini, eccetera. Quindi, comunque,
E e all'apertura di questo personale nei confronti diciamo di di questi grandi cambiamenti e quindi all'ottimo lavoro.
Oltre al ringraziamento, dico anche che in questi mesi, visto che comunque il MAC fa parte della fondazione zone tra il diciamo la grande affluenza che in questi diciamo in questi mesi ci sono state, c'è stato all'interno del Museo d'arte contemporanea e questa è la grande sfida che il comune di Troina ha,
Las la grande sfida, cioè la sfida più grande sarà cercare di capire, appunto, come come evolverà organizzare ulteriore avanti a recepire ulteriori ulteriori turisti. Accogliere un Q un diciamo un po' un nuovo pubblico, un pubblico di nicchia, chiamatelo come voi, è l'apertura appunto nei vostri confronti, quindi alla confronto alla minoranza, serve anche questo perché appunto la Fondazione appartiene a tutti. È un obiettivo, una sfida del nostro, la nostra Amministrazione e quindi del nostro Comune. Quindi più aperture ci sono maggioranza e minoranza è meglio e.
Detto questo, dico solo non siamo sprovveduti, non ci sono persone sprovvedute nello stendere uno statuto o si è collaborato con l'università e ci sono stati degli avvocati di mezzo professionisti, c'è anche un notaio, quindi non si va alla carlona nei confronti di un come è appunto non si va alla carlona nella diciamo nella nello stendere un Regolamento di una fondazione, ecco dove appunto ci sarà anche del personale e quant'altro semplicemente questo,
Grazie consigliera Garruba.
Per i Consiglieri che vogliono prendere la parola.
Consigliere, lingua, sì, grazie Presidente.
Diciamo che.
La discussione più più corposa è stata fatta, dicevo, poc'anzi, quando fu presentato lo Statuto con anche la relazione,
Che accompagnava appunto il documento per quanto riguarda anche tutte le spese e tutto quello che era il dettaglio economico finanziario della della fondazione di quello che doveva andare a gestire.
Così come stabilito nel nello Statuto stesso, è ovvio che l'80% di quello che sono le spese principali della della Fondazione dovrebbero essere assorbiti, devono essere assorbiti dal dall'ente che gestisce ovviamente, come è stato detto, anche con i presupposti di quello che sono le società in house è ovvio che,
Consigliera Garruba le aperture, noi le aperture,
Le facciamo, ma c'è anche quando si fa una critica si deve si deve pensare che quella critica sia una forma di apertura perché nel momento in cui si sta dicendo attenzione amministrazione, che forse stiamo facendo il passo più lungo della gamba e che può essere che da qui a qualche anno dovremmo fare.
Dovremmo ridimensionare tutto quello che è stato fatto. Non è una critica così tout-court fatta solo ed esclusivamente per partito preso e perché ci rendiamo conto rispetto a quello che è stato l'andamento della gestione museale di questi anni, che giustamente rilanciare in un contesto ed un settore che è stato che è stato giustamente modesto da un punto di vista delle presenze e delle entrate e delle entrate e bensì è molto modesto.
No, i numeri dicono questo assessore al welfare, sta scherzando, non dicono questo ad una spesa fino a ora nel Polo Museale ha assorbito e ma le presenze delle presenze dovrebbero essere proporzionali alle entrate e se ci sono tante presenze ci sono anche da altrettante entrate, ora se noi andiamo a spendere mediamente fino adesso escluso Macron più dice 120.000 euro l'anno e ne abbiamo preso sempre.
15 18 20, quello che sia adesso, perché sono questi i numeri che avete portato perché sono sui bilanci del Comune e non è che sono cose che mi sto inventando tranne che vogliamo contestare anche questo e allora significa significa che ci sono state, forse le presenze ci sono state, ma evidentemente non non avete fatto pagare tutte queste che che so che sono presenze turistiche.
E io sto parlando invece delle presenze nei musei, sto parlando di questo.
O le presenze turistiche, poi le abbiamo già discusse e ci sono le dobbiamo distinguere perché sono variegate, non sono tutte turistiche, tutte le persone che pernottano che che stanno a Troina non sono tutte presenze turistiche e lo sapete benissimo per via dell'oasi per via di tante altre situazioni, quindi quindi lasciamo stare, ma non è questo l'argomento, non è questo l'argomento. L'argomento è quello della sostenibilità economica.
Che.
Abbiamo tra virgolette non clan chiamate la contestazione, chiamate la chiamatela come una, un Campolino campanellino d'allarme che la minoranza vuole attivare, vi vuole far capire che ragazzi non è che avete portato un una relazione con un budget che rispetto a quello che era il costo attuale aumentava che solo il 10% del 20% è stato molto molto più ampio e allora questo è quello che su cui noi siamo abbastanza critici, poi saremo ben lieti, saremmo ben lieti attenzione, saremo ben lieti il prossimo anno di questi tempi, quando faremo un bilancio di quello che è il primo anno di attività.
E quindi di quello che sarà il l'attività del del Polo museale torinese, saremo ben lieti, ben lieti, perché significa che abbiamo messo su un qualcosa che funziona.
Però è ovvio che dobbiamo partire, dobbiamo partire da quello che già abbiamo, quello che già abbiamo fatto e quello che abbiamo preso e i numeri sono talmente davvero impietosi ora.
Questo ripeto da qui a qualche tempo riusciremo a a fare un ragionamento diverso, sarò ben lieto di farlo, sarò ben lieto di riconoscere che questa è una scommessa, che.
Funziona.
Perché non ci possiamo più permettere e lo abbiamo detto in tanti modi e in tante?
In tanti modi e in tanti Consigli non ci possiamo più permettere.
Vista la situazione economico-finanziaria e sociale e demografica del Paese di sperperare dei denari per non avere nulla indietro, questo è il discorso che poi può essere condivisibile o non può essere condivisibile, e anche questo qua, un dato di fatto. Noi pensiamo che le risorse dovrebbero essere spese su altro, non bisogna spenderla su qualcosa che già anche le le statistiche, le statistiche nazionali ci dicono e lo avete detto pure voi lo ha detto qui l'assessore Venezia va detto il.
Ragioniere Caputo queste sono non sono attività economiche, quindi sono attività sociali, quindi sappiamo benissimo che sono in perdita, lo hanno ripetuto più volte e beh e allora scusatemi,
Io credo che bisogna anche avere un minimo di rispetto, un poco di rispetto per quello che riguarda la gestione dei soldi pubblici, che sono soldi dei cittadini, non sono soldi solo ed esclusivamente vostri o di questa Giunta di questa maggioranza che decide di fare un progetto che non lo so dove andrà a finire.
Quindi, cara consigliera Garruba, equa, l'apertura all'apertura, possiamo fare tutte le aperture che vogliamo, abbiamo cercato, abbiamo cercato di farvelo capire in tanti modi, abbiamo cercato di farvi di farvi, di farvi risalire un pochettino su determinate cose, ma evidentemente c'è stato sempre un muro di gomma da parte vostra.
Quindi non può ora venire a dirci a noi l'apertura non apertura,
E allora cerchiamo di discutere se vogliamo realmente discutere su determinate cose, vogliamo discutere su quello, ecco, faccio un esempio banale è stata allargata, è stata allargata il numero dei consiglieri del nel nel CdA della della Fondazione, quindi ci sarà anche la presenza di qualcuno di qualcuno della è ovvio che all'interno del CdA si discuterà all'interno del CdA anzi si faranno delle proposte si faranno quindi, Ma è questo, ma questa sì, questa è l'apertura, ma è un'apertura che vi abbiamo chiesto 1.000 volte consigliera Carrubba, ve lo abbiamo chiesto per il CdA dell'editoria in ambiente, ve l'abbiamo chiesta per l'apertura delle CdA della della silvo-pastorale era lei non mi può venire a dire a noi e vi facciamo l'apertura mi perdoni perché non è assolutamente così e allora basta e mi scusi quante volte è stato chiesto e ora lei ci viene a dire l'apertura, l'apertura.
Che cosa perché perché avete deciso voi avete deciso che un posti che che avete allargato da tre a cinque i componenti del CdA della della Fondazione che ne naturalmente almeno uno ci deve essere, ma di che cosa stiamo parlando?
Ma perché non vorremmo mai vedere l'intervento del consigliere lingua, per favore, intanto intanto Andora intanto ancora non è pervenuta nessuna richiesta da parte vostra.
No, scusate, no, c'è una richiesta formale, una richiesta formale di di quello che sarà di quello che sarà di quello che essa, nel momento, nel momento in cui ci sarà, nel momento in cui ci sarà larici, sarà anche chi sarà ci sarà anche ci sarà anche l'accettazione da parte nostra una figura ora sarebbe sarebbe no c'è da impazzire,
Tante garanzie,
Consigliere le grandi, il consiglio di amministrazione, di ambiente o di e dell'agro silvo pastorale, nessuno che sono a su quello no su quello no, ma me lo spieghi perché su quello non ci dovrebbe essere un'apertura, stiamo parlando della star zitto, stai zitto artigliere, stiamo parlando della fondazione si crea,
E mentre nel 2?
Nel suo intervento va bene, va bene, va bene, va bene sì,
Per favore, per favore, Consiglieri ci sono i margini, per favore, Consigliere Musumeci, per conto, lasciamo perdere consigliere Linguanti, ma lasciamo perdere.
È questo l'ho chiesto poco fa il Consigliere Linguanti, se ritornare all'argomento torniamo, ci torniamo nel partito, stavo parlando, stavo parlando solo ed esclusivamente perché la consigliera Garruba c'ha c'ha bocciato coinvolto in una discussione e quindi stavo rispondendo tranquillamente, lei avrà il sotto il libro di replica quando gli fate finito il suo tempo a Dio per quello io, per quello che mi riguarda, per quello che mi riguarda e che riguarda noi,
L'idea, l'idea rimane ferma a quella a quella dell'ultima volta quando si è approvato il primo.
Statuto.
Rimane a quella per per i motivi che abbiamo detto, appunto per una questione di antieconomicità, di sostenibilità, di poca chiarezza rispetto a quelli che possono essere anche il Roland dentro perché vedete nel.
Né nello Statuto. A proposito di cose che sono scritte e che non sono scritte ci sono la maggior parte delle figure sono tutte a titolo gratuito, però è anche vero che il Direttore e il revisore dei conti sono non sono a titolo gratuito, quindi anche perché il direttore, per espletare tutte le funzioni di cui è gravato, necessita necessariamente, difficilmente troviamo qualcuno che possa farlo gratuitamente e quindi questa cosa non è stabilita, la stabilirà il CdA, benissimo, lo stabiliranno i CdA, con quale ai criteri non lo sappiamo ci sono,
No, la legge, qualsiasi contratto ci sente parlare consigliere, anche questo tipo di contratto si deve fare, vediamo se riusciamo a cosa deve fare o ebbene, stabiliamolo queste cose, stabiliamo queste cose e vediamo anche si fa un'idea, così abbiamo un'idea di quelli che possono essere le spese ulteriori che graveranno su questa fondazione.
Ci sono tante cose che vengono lasciate un po' così e quindi mi ritengo al discorso che faceva poco fa il consigliere Casabona, ripeto, non ci convince, non ci convince neanche questa modifica, anche se sono delle modifiche, così non.
Eclatanti non ci convince l'idea di quello che si sta mettendo su non so non ci convince tutti i soldi che sono stati spesi per per l'apertura di di di questo museo.
Poi non lo so, ripeto ancora, sarò ben felice da qui al prossimo anno, quando sarà di di vedere dei numeri sicuramente diversi e che saranno confortati e comportabili da un punto di vista del del delle delle critiche che che che stiamo ponendo in essere.
Grazie consigliere Linguanti, chiedere replicare la consigliera Garruba c'è ancora perpetrare, prego, io non riesco a capire, collega no, in questa cosa, cioè il fatto, la questione dell'apertura, ecco che cosa.
Cioè io ho semplicemente detto formalmente ok un in un naziste, sì, stiamo system, si sta mettendo a sistema tutta la questione dei beni culturali a Troina. No, i beni culturali dovrebbero appartenere a tutti e appartengono a tutti. Sono beni comuni e quant'altro. Le critiche, praticamente invece di par di solo all'interno del Consiglio comunale, formalmente adesso li potete fare anche all'interno della Fondazione, che non sono solo più critiche politiche, ma sono anche critiche di sono anche proposte nella quale potete possiamo dire le cose che vanno le cose che non vanno questa e l'apertura no, cioè non è solo l'apertura, apertura significa proposte. Io non riesco a capire questo che lei mi ha sottolineato, io no, cioè la questione mi ha fatto rilevare la questione dell'apertura. No, no, no, no, no, perché non riesco proprio a capire, ho sott o semplicemente no, ho semplicemente detto ah.
Ho semplicemente detto, c'è la la, la Fondazione rappr è di tutti ok, e quindi anche la minoranza all'interno della fondazione può fare qualsiasi proposta, può anche dire quello che lei sta dicendo quadro ai banchi consiliari che praticamente è un fallimento perché i soldi devono essere destinati a cui però invece di dire che i soldi devono essere destinate a quant'altro nella Fondazione magari fa delle proposte delle proposte diverse inerenti la questione dei beni culturali, semplicemente questo questo è l'apertura, apertura formale perché è stato inserito all'interno della Statuto Statuto, non scritto alla carlona ma scritto da professionisti nella quale appunto anche la questione del personale è.
So regolamentato e quant'altro nome Re lo non ci voglio ritornare mannaggia a me quando ho citato nuovamente il regolamentato, perché certo non è che scrive che il personale verrà licenziato fra due mesi fra tre anni, se la Fondazione esche.
E chiude quindi il consigliere Casabona. Non mi mette no, non dica fesserie su questa cosa, perché qua non si cioè non è che l'ha scritta Valentina Carrubba, che non capisce niente di di diritto, era scritto in professionisti che l'hanno scritto ha scritto da professore l'Università, cioè che ci ha messo mano alla Università. Quindi qua non facciamo passare messaggi che non sono vere. Semplicemente questo l'apertura consigliere in quanti e questo se poi lei non condivida questa apertura, pazienza, ce ne faremo una ragione, metteremo un'altra, mettere da un'altra persona o comunque rifiuterebbe il posto che l'Amministrazione vi darà punto.
Consigliere.
Consigliere Linguanti, lingua.
Consigliere Linguanti, per favore.
Consigliere, mi rivolgo anche al consigliere Carruba, sta parlando l'Assessore Stellato propendere per l'apertura di alluminio e non del legno, vorrei riportare il il dibattito verso un clima più sereno, perché forse ci siamo avventurati in un discorso che ci hanno un po' fatto fatto, diciamo,
Esasperare un pochettino gli animi, glielo dico ah, sul dibattito sul calma, sul dibattito su cui ha accennato Alfio Linguanti nel suo intervento, io credo che non sia il caso tornare stasera, perché il piano finanziario e numero le abbiamo sviscerate e analizzate ed è chiara la posizione del perplessa Daga il gruppo di minoranza,
Sono l'Egitto, ma anche perché consentitemi che sono Hang dubbi, come dire elucubrazione mentale notte insonne che chi ha lavorato da un anno e mezzo allo Statuto della Fondazione alla creazione della Fondazione ha valutato, ha sviscerato, ha consultato professionisti, ha consultato tecnici e quindi l'obiettivo non è quello di spendere domani 700.000 euro per la Fondazione anche perché Ainouz, diciamo in quelle somme, c'è calcolato il personale che viene trasferito al Comune, quindi un saldo a costo zero e tante altre cose. La sostenibilità economica e finanziaria della Fondazione è una cosa, deve essere la stella polare per tutto il weekend. Nessuno. Domani inizierà a fare assunzioni senza criterio all'interno del della fondazione si valuteranno quelle che sono tutte le scelte che si faranno prima di tutto a un punto di vista economico e finanziario e poi anche da un punto di vista sociale e culturale, perché è un elemento che a mio avviso sfugge nella lettura dello Statuto. Perché andiamo a vedere poi i cavilli, però non guardiamo quella che è la Fondazione che lo scopo della maggior parte delle fondazioni che in Italia si occupano di questo che il valore sociale.
È il valore aggiunto sociale che è un ente strumentale come questo crea all'interno della comunità, che giustifica anche quella perdita a cui lei fa riferimento, sui musei di cui tutti siamo consapevoli, perché sappiamo che i musei non si reggono in piedi con lo sbigliettamento, sappiamo pure che, però, se i musei, se fanno lavorare bene e meglio è la Fondazione dovrebbe avere questo scopo, anche perché ricordo a tutta la Fondazione ha uno statuto che è più ampio e quindi, nel corso del tempo, anche ampliare le sue attività può anche, diciamo a muoversi nell'ambito universitario, nell'ambito culturale in generale, nell'ambito delle organizzazioni degli, avendo quindi, sarà poi compito della Fondazione anche cercare di individuare nuove fonti del ricavo per tenerla in piedi e il valore sociale e culturale. Cosa vuol dire vuol dire che per io misurare la, l'effettiva ricaduta economica che la fondazione o quell'ente strumentale me l'ha all'interno della comunità non devo semplicemente guardare gli sterili numeri del bilancio fra costi e ricavi, ma devo anche andare a valutare la ricaduta economica che quella fondazione con le sue attività può aver all'interno della comunità, così come i musei, anche se sono state in verde da o piaccia o non piaccia. In questi anni la ricaduta economica all'interno della comunità ce l'hanno avuta, anche se poi il museo Henze è stata embedded. Questo è un dato incontrovertibile, lo sappiamo tutti,
E lo sappiamo tutti. Il discorso della presenza no in centro, perché è chiaro che la presenza sì certo in giro, Young che pernotta qua perché c'è il ricoverato all'uopo separò io non penso che siano cresciuti, ricoverati allora seguendo, se è cresciuto il numero delle presenze rispetto all'anno precedente. Non penso che è cresciuto il numero ricoverate o il numero di Cristo server dell'OSL. Forse c'è stato, forse c'è, sta no, io non lo so, lo so perché laddove si analizza, Nansen leggono sterilmente, poi c'è la dottoressa Bengasi, snelle giocò, mandare il ricoverato e quindi oggi endovenoso, la cena Berlose, anche questa cosa del denigrare a tutti i costi Troina Gomes a nessuno potesse venire qua per altre modo. Io penso che anche da Consigliere di minoranza o no a me fa un grande onore. Detto questo, detto questo e vado a chiudere stasera no e stiamo discutendo che usiamo inalberato sul discorso del distacco che veramente mi fa ridere noi stasera dobbiamo approvare e io gradirei che a questo punto lo approvassimo all'unanimità. Se voi decidete di entrare nella gestione della della Fondazione, io penso che sia un atto di coerenza. Approvare lo Statuto è giusto però, per carità, se può anche decidere di non approvare lo Statuto e poi è vero, va be'io e il mio componente all'interno del CED dea ce lo mettono lo stesso, però mi sembra un po' contraddittorio a non sono collegate okay, quando lei non quando vede principio non Gohan, deve dalla base e come sull'e con già agosto adozione paro paro Boyz De Chiara, abbiamo grado,
Eh va beh, avevamo.
Ebbe a e b vada avanti, sebbene a est e a stare davanti interessa fare al Consigliere Consigliere.
De ormai Manzi Yearling quanti Consiglieri qua io Rodeghiero Linguanti le chiedo di tacere continuamente se posso, io ritengo che, secondo me, se uno decide di entrare nella gestione della Fondazione, alle regole di partenza devono essere le regole del gioco, devono essere condiviso, però può essere che mi sbaglio io, nello specifico, se voi non gode dell'impostazione, se voi non condividete quello che avete contestato nel precedente Consiglio comunale, perché qua stiamo parlando di aggiustamenti tecnici per andare dal notaio a fare l'atto atto a cui dovrà partecipare il componendo da voi designato a far parte del CdA?
E queste quisquiglie zona natura tecnica e finisco con questa questione del distacco e il distacco è una cosa, uno strumento che consenta alla fondazione, nella fase iniziale, di avere uno strumento più agile per poter suo iniziare a svolgere nell'immediato le sue funzione, fin quando non si assesta l'assetto organizzativo, economico e finanziario della fondazione. Che usiamo quindi, da un punto di vista economico-finanziario, l'istituto del distacco e non c'è bisogno di specificare nello Statuto per quando si farà quando saranno una persona, è uno strumento, è o no tra le modalità c'è anche il congruo il caso a domani la Fondazione decidere avviare una nuova attività e per quella Toyota ha bisogno del personale, bandisce un concorso e assuma dalla nuove figure, anziché utilizzare quel comune quando non le può pagare o vuol dire che la licenzierà e giù, come fanno tutte le società di questo mondo, quelle che vengono passate dal Comune sono garantite, non incidono sulle tasche dei cittadini. Perché questo per SMAS, messaggio che si vuol far passare che la Fondazione, rispetto a quello che è stato speso fino a oggi sulla cultura, toglierà maggiori risorse ai cittadini. Un messaggio sbagliato, che io rimando al mettendo ERC alla Fondazione nasce per razionalizzare e gestire meglio quello che in questi anni si è investito in questo settore che, ho volendo Haaland ha avuto una ricaduta sulla ricetta. Può piacere o non può piacere, ma di questo si tratta, quindi io vi chiedo se potete di esprimervi su quelle che sono le modifiche che stiamo proponendo stasera, che sono moneta da tutti i pareri.
Con DAB dopo papà doveva presentare Repubblica compagnia, andando per agevolare la creazione di questa fondazione. Punto, quindi vi chiedo di limitarvi a questo e non tornare indietro su quella che è la sostanza della Fondazione sul nome, su cui la vostra posizione è chiara e ribadisco che anche noi abbiamo la massima attenzione perché noi siamo i primi a volere una soft. Una sostenibilità efficiente ed economica di questa and strumentale, così come permettetemi, hanno da dire lo abbiamo garantito per le altre due partecipate. Grazie Assessore Schillaci consiglieri che non hanno parlato consigliere Casabona, prego. Parto velocemente da due due precisazioni, parere parere cialtrone. Non definirei le persone cialtrone apre cialtrone, significa dare un.
Parere magari privo di fondamento logico o superficiale, e questo è il senso. Quindi non non mi non correte a dare solidarietà a chi magari non richiede. Io mi riferisco al parere al parere cialtrone, assessore Schillaci il personale dipendente del comune di Troina che viene spostato così, almeno ci avete detto alla fondazione del valore di 450.000 euro, gli altri 300.000 euro che glieli mette lei, Sindaco, Presidente Santapaola, da dove li andate a prendere e questa è una battuta e questa è la risposta a cui dovreste.
È la domanda a cui dovreste dare una risposta. Ora mi scuso per questo teatrino ma aspetto degli occhiali, ma purtroppo non genera doppio e vado al mio intervento. La discussione di oggi non riguarda soltanto l'approvazione formale dello Statuto della Fondazione Ruggero I, ma riguarda una scelta destinata ad incidere profondamente sulla gestione del patrimonio culturale di Troina. Questo intervento lo vorrei fare innanzitutto per sensibilizzare il Segretario, cioè vorrei che lo ascoltasse perché magari con attenzione, perché magari potrebbe intendere meglio ciò che volevo dire io poco fa anche.
La Giunta.
E spiegare anche perché non è il problema qua non è solo il distacco e il problema sta pure sul fatto che, se uno dei nostri membri, se il consigliere Casabona deve andare a come consigliere d'amministrazione della fondazione, vorrebbe che le cose fossero fatte assolutamente giuste e corrette poi il consigliere comunale di minoranza può anche ci può essere un'apertura verso la minoranza è il consigliere comunale di minoranza può esercitare anche semplicemente può essere là dentro anche semplicemente come controllo.
Voglio chiarire subito, quindi, che la nostra posizione non è una posta, una posizione contraria per principio alla costituzione di una fondazione capace di valorizzare il patrimonio storico e culturale, noi non ci opponiamo sicuramente, ma ritorniamo che Troina abbia bisogno di strumenti efficienti, trasparenti e professionalmente qualificati, ora, proprio perché riconosciamo l'importanza di questo progetto, non possiamo accettare che venga approvato uno statuto contenente contraddizioni, lacune, lacune formule generiche su questioni decisive. Una fondazione che dovrà occuparsi del sistema museale trovi messa Museo Robert Capa, Antiquarium archeologico Pinacoteca, Museo, diffuso macro caserma, rifugio, Tamburello, eccetera, eccetera. Non stiamo approvando il Regolamento di una piccola associazione culturale. Stiamo creando un soggetto al quale potranno essere affidati i beni pubblici attività, servizi, personale e risorse economiche del Comune. Per questa ragione lo Statuto dovrebbe essere inattaccabile in mezzo. A nostro giudizio non lo è. Il primo problema riguarda l'emendamento presentato dalla maggioranza sull'articolo 19 relativa al personale. Lo Statuto già prevede al primo comma che la Fondazione possa avvalersi del personale dipendente del comune di Troina assegnato mediante delle procedure previste dall'articolo 31 del decreto legge 165 del 2001. L'emendamento propone ora di aggiungere alla fine del quarto comma che la Fondazione possa avvalersi di personale comunale tramite il cosiddetto distacco di diritto pubblico. Le 2 disposizioni non sono equivalenti e non possono essere sovrapposte con tanta superficialità. L'articolo 31 del decreto legislativo 165 2001 riguarda il passaggio del personale in conseguenza del trasferimento del conferimento di attività da una pubblica amministrazione. Ha una sua, ma a un altro soggetto non disciplina semplicemente il prestito temporaneo di uno o più dipendenti comunali. Il distacco, l'assegnazione temporanea rispondono invece a presupposti differenti e richiedono una disciplina precisa. Occorre sapere chi manterrà la titolarità del rapporto ce l'avete spiegata, ma non l'avete scritta.
Chi in particolare le direttive quotidiani. Chi eserciterà il potere disciplinare chi valuterà il dipendente, chi pagherà lo stipendio e gli straordinari e le indennità ai contributi quanto dura? L'assegnazione, eccetera eccetera. Occorre e inoltre lo scrivete Cillo. Occorre inoltre stabilire che sarà necessario.
Occorre inoltre stabilire che sarà necessario il consenso del dipendente se la Fondazione rimborserà al Comune il costo del personale e, soprattutto, se l'utilizzo dei dipendenti comunali presso la Fondazione determinerà una riduzione della capacità operativa degli uffici comunali di tutto questo nell'emendamento non c'è una parola nell'emendamento, signori a noi vengono bocciati emendamenti perché a volte sono incompleti, premessa ritenuto che.
Tutte le spiegazioni possibili ed immaginabili. Quell'emendamento è un emendamento che dice due paroline e ciao, ciao. Non si fanno così. Gli emendamenti, perdonatemi, non emendamenti molto più elaborati è molto più chiari. Talora neanche ce li fate discutere.
Si inserisce dunque nello Statuto una formula generica distacco di diritto pubblico senza indicare la norma che ne costituisce il fondamento e senza SBE, stabilire alcuna condizione nell'emendamento questo doveva esserci scritto, uno statuto non può inventare un istituto giuridico, non basta scrivere che il distacco è possibile perché esso diventi autonomo automaticamente legittimo, bisogna indicare la disciplina applicabile e rispettarne tutti i presupposti, peraltro l'emendamento crea una evidente duplicazione.
Al primo comma rimane l'assegnazione, ai sensi dell'articolo 31. Alla fine del quarto comma viene aggiunto il distacco, quale istituto si intende applicare.
In quali casi si applicherà l'1, in quali l'altro si vuole trasferire stabilmente il personale oppure utilizzarlo temporaneamente? Chi assumerà questa decisione? Andatevelo a leggere queste non sono sottigliezze formali. Parliamo del futuro lavorativo dei dipendenti comunali e dell'organizzazione degli uffici del nostro Comune. C'è poi un errore testuale, un errore testuale, lo sapete che arriverà la fretta con la quale l'emendamento è stato predisposto. Il documento richiama l'abbiamo detto correttamente, l'articolo 19 reclutamento del personale. Subito dopo, però, lo definisce un emendamento modificativo dell'articolo 21. Infine, dispone l'aggiunta di un pericolo dal quarto comma dell'articolo 19. Probabilmente si tratta di un refuso, va bene, ma in una modifica statutaria l'oggetto deve essere certo è inequivocabile. Pertanto chiediamo che prima della votazione venga formalmente chiarito quali articolo si intenda modificare.
E che la ratifica la rettifica risulti espressamente nel verbale. C'è anche un problema relativo alla titolarità dell'emendamento quello che vi dicevo poco fa il documento afferma che la Giunta comunale a proporlo, ma risulta sottoscritto per la Giunta comunale da un singolo assessore. Chiediamo quindi al Segretario comunale di precisare se il proponente formale sia la Giunta, il Sindaco oppure l'Assessore firmatario. Se il proponente della Giunta come organo collegiale chiediamo di conoscere gli estremi della deliberazione con la quale essa ha approvato, l'emendamento è autorizzato all'assessore a sottoscriverlo in nome dell'intero organo. Poi ridete va bene. Se invece l'emendamento è presentato personalmente dall'assessore, il documento dovrebbe dichiararlo correttamente, senza attribuire la proposta ad un organo collegiale. Anche il parere tecnico e contabile favorevole merita un approfondimento. La disposizione può avere evidenti conseguenze organizzative e finanziarie se il Comune continuerà a sostenere il costo dei dipendenti, assegnati alla Fondazione, avremmo un costo comunale destinato allo svolgimento di attività presso un soggetto distinto. Se il costo verrà rimborsato dalla Fondazione, occorre indicare con quali risorse, attraverso qual è il rapporto contabile e se il personale trasferito distaccato dovrà essere sostituito negli uffici, potrebbero determinarsi ulteriori oneri. Domandiamo pertanto su quale istruttoria sia stato espresso il parere contabile favorevole. È stata quantificata la spesa, no, è stata verificata la neutralità finanziaria dell'operazione, è stato stabilito chi sosterrà il trattamento economico fondamentale e accessorio. È stato valutato l'impatto sul fabbisogno del personale del Comune. Il parere è favorevole. Non può trasformarsi in una formulino apposta in calce a un documento, deve essere il risultato di una vera istruttoria, soprattutto quando si parla di personale e di risorse pubbliche. Glielo dirò personalmente al dottore Caputo, ma le criticità non riguardano soltanto l'emendamento, riguardano l'intero impianto dello Statuto. Una delle contraddizioni più evidenti è quella relativa al cosiddetto controllo analogo. L'articolo 5 afferma che al Comune di Troina spetta all'approvazione del Budget economico del bilancio, dell'esercizio del piano programmatico strategico. L'articolo 7 invece stabilisce che il bilancio d'esercizio viene approvato dal consiglio di amministrazione della fondazione e successivamente trasmesso al Comune che svolge soltanto una verifica sulla coerenza dei risultati raggiunti. Sono due discipline profondamente diverse. Approvare un bilancio significa poterlo autorizzare, respingere o chiedere di modificarne prima.
Il tutto che questi ne acquisti efficacia. Svolgere una verifica successiva significa invece controllare un atto già approvato dal Consiglio di Amministrazione, quale delle due disposizioni prevale il Segretario? Il budget del bilancio saranno efficaci soltanto dopo l'approvazione del Comune, oppure è diventeranno efficaci con la deliberazione del consiglio di amministrazione? Quale organo comunale sarà competente il Consiglio Comunale, la Giunta o il Sindaco, e cosa accadrà se il Comune non approva il budget o formulerà dei rilievi? Lo Statuto non lo dice. Eppure questa è una questione fondamentale perché la Fondazione viene dichiarata organismo in house sottoposto al controllo analogo del Comune. Il controllo analogo non esiste, perché lo si scrive nello Statuto, deve risultare da poteri concreti, effettivi e vincolanti esercitati dal Comune sulle decisioni strategiche sugli atti fondamentali della fondazione. Se il Comune si limita a ricevere i documenti già approvati e verificabile successivamente alla coerenza, il controllo rischia di essere meramente formale. Lo stesso articolo 5 stabilisce che devono essere sottoposti al Consiglio comunale le di ben le deliberazioni di amministrazione straordinaria e quelle di determinante rilievo. Ma cosa significa determinando il rilievo? Ma lo sono andato a cercare quali atti vi rientrano, un mutuo, l'acquisto o la vendita di un immobile a una convenzione pluriennale, l'assunzione del Direttore, la modifica della dotazione organica senza un'elencazione precisa e senza limiti economici sarà il Consiglio di Amministrazione della Fondazione a decidere di volta in volta quali atti trasmettere al Comune. Questo non è controllo analogo e un controllo rimesso, almeno in parte, alla discrezionalità dello stesso soggetto che dovrebbe essere controllato. Esiste poi una questione politica fondamentale, la totale concentrazione delle nomine nelle mani del Sindaco. Il collegio di amministrazione è composto da cinque membri, tutti nominati dal Sindaco. Il Presidente è nominato dal fondatore e sarà anche presidente del consiglio di amministrazione. Il direttore viene nominato da quel Consiglio di Amministrazione, il Comitato scientifico viene nominato dal consiglio di amministrazione su proposta del Sindaco. Il revisore viene nominato dal Consiglio di Amministrazione anche una volta su proposta. Ancora ancora una volta su proposta del Sindaco, il risultato è evidente. Il Sindaco nomina direttamente all'intero Consiglio di Amministrazione, quel Consiglio nomina il Direttore, lo stesso Consiglio nomina il revisore che dovrà controllarlo e anche il comitato scientifico nasce da una proposta del Sindaco. Il Consiglio Comunale, invece, non ha alcuna rappresentanza, non partecipa alle nomine, non dispone di poteri di controllo chiaramente definiti. Quindi non noi chiediamo di no.
Noi chiediamo di politicizzare la Fondazione. Al contrario, chiediamo di sottrarre alla completa disponibilità del sindaco pro tempore, non di questo Sindaco, soltanto se questa Fondazione appartenere alla comunità ritrovi nel suo sistema di governo. Deve garantire competenza tra trasparenza, pluralismo e controllo democratico. Dovrebbe essere preso prevista almeno una procedura pubblica per la raccolta delle candidature al consiglio di amministrazione, con requisiti professionali verificabili e curricula pubblicati. Dovrebbe essere garantito un ruolo al Consiglio comunale. Dovrebbero essere stabiliti obblighi periodici di relazioni in audizione. È particolarmente grave e la disciplina del direttore generale dell'articolo 16 stabilisce semplicemente che il Consiglio di Amministrazione nomina il direttore. Non è previsto alcun avviso pubblico, alcuna procedura comparativa, alcun requisito professionale, minimo alcun criterio di valutazione, alcun limite al compenso. Eppure il direttore e l'organo più importante sul piano operativo, predispone budget di bilancio, atto deliberazioni del Consiglio comunale e dirige gli uffici, gestisce il personale, eccetera. E paradossale che lo Statuto prescriva procedure pubbliche per assumere il personale ordinario, ma non prevede alcuna procedura pubblica per scegliere il soggetto più potente e retribuito dell'intera fondazione. Chi controllerà la scelta? Quali titoli dovrà possa avere? Il direttore sarebbe richiesta esperienza nella gestione dei beni culturali, dei musei, del personale dei bilanci, quando potrà essere pagato, come verrà immotivata la nomina? Lo Statuto non fornisce alcuna risposta. Anche la posizione del revisore dei conti è debole. Il revisore viene proposto dal Sindaco nominato dal Consiglio di Amministrazione e retribuito con un'indennità stabilita dallo stesso Consiglio di Amministrazione che egli è chiamato a controllare.
Ora non non che questo sistema sia necessariamente legittimo, ma certamente non rappresenta il massimo possibile in termini di autonomia e trasparenza. È un altro punto critico. Riguarda la qualificazione dell'attività della Fondazione come attività interamente priva di rilevanza economica. L'articolo 3 sostiene che il servizio si colloca interamente al di fuori del mercato. Nello Statuto, però, si potrebbe si prevedono biglietti a pagamento, servizi accessori, gestori della gestione del Parco Avventura caserma e questo lo avevo detto anche allo scorso Consiglio comunale. La natura economica o non economica di un servizio non dipende dall'etichetta utilizzata nello Statuto, ma dalle condizioni concrete nelle quali quel servizio viene organizzato, finanziato e offerto. Non si può affermare categoricamente che ogni attività della Fondazione sia fuori dal mercato e poi attribuirle la possibilità di svolgere attività potenzialmente economiche e commerciali. Anche la qualifica di organismo in house non nasce per semplici autodichiarazioni, perché il modello in house sia legittimato. Occorrono un controllo analogo, effettivo. Lo svolgimento prevalente delle attività in favore dell'ente controllante, l'assenza di partecipazioni private incompatibili e una motivazione concreta della convenienza e dell'efficacia dell'affidamento. Lo statuto prevede che oltre l'80% del fatturato debba derivare da compiti affidati dal comune, ma come verrà calcolata questa percentuale? Come saranno considerati i ricavi dei biglietti del parco avventura, del rifugio, degli eventi, degli sponsor e di altri soggetti? Anche su questo manca una disciplina adeguata. Lo Statuto attribuisce poi al consiglio di amministrazione di amministrazione poteri patrimoniali. Molte stessi sto finendo la Fondazione protrarsi per andare a concludere faccio cogliere velocemente. È importante, però la Fondazione potrà assumere mutui a breve e a lungo termine, acquistare immobili, accettare donazioni lasciti, stipulare convenzioni, eccetera. Non sono previsti limiti di importo, non è stabilito quali operazioni richiedono preventiva, autorizzazione del Consiglio comunale, eccetera. E ciò che è ancora più preoccupante, perché è lo stesso statuto dichiara che l'equilibrio economico-finanziario della fondazione sarà garantito strutturalmente attraverso trasferimenti del Comune. In altre parole, il Consiglio di Amministrazione può assumere decisioni di rilevante portata economica. Ma il rischio finale potrebbe essere sostenuto dal non potrebbe essere sostenuto solo ed esclusivamente dal bilancio comunale. Noi chiediamo fino a quale importo alla fondazione potrei indebitarsi potrai ipotecare, offrire garanzie sui propri beni che autorizzerà l'acquisto o la vendita di immobili. Non possiamo approvare questo Statuto senza porci questa domanda o porcelo dopo. Ma anche, inoltre, la determinazione del fondo di dotazione iniziale. Ma questa qui.
La lasciamo stare cosa voglio dire e vado a chiudere, il problema complessivo è molto chiaro. Con questo Statuto si trasferiscono all'esterno dell'organizzazione comunale beni, servizi e attività culturale, persone, risorse contemporaneamente, il Sindaco nomina all'intero Consiglio di Amministrazione, quel Consiglio nomina il Direttore e il revisore il Consiglio comunale viene marginalizzato, mentre il Comune continua a sostenere finanziariamente la struttura e quindi ad assumersi il rischio economico finale. Non possiamo accettare che il Consiglio comunale venga chiamato soltanto a consegnare poteri bene e risorse senza ricevere strumenti adeguati di controllo. Pertanto, pertanto, sarebbe auspicabile che con questa proposta si.
Spostasse, si spostasse più avanti e questo consigliera Carrubba per dirle che possono lavorare ad una alla formazione di uno statuto e esimi dottori.
Universitari e grandi botti della economia, della cultura e della finanza, ma questo, come vede, non è bastevole per dichiarare che questo Statuto sia uno Statuto che valga la pena approvare e grazie consigliere Casabona.
Terminassero, sì sì.
Chiudere il microfono gentilmente mi ha chiesto di parlare il Sindaco, prego.
Sì, Presidente, sarò estremamente breve, però qualche precisazione credo vada vada fatta.
Oggi in quest'Aula. Non ci sono cittadini, siamo solo noi, non so se attraverso il sito istituzionale, qualcuno sta seguendo i lavori del Consiglio oppure no, mi risulta che qualcuno abbia la buona prassi e la buona abitudine di di farlo. È una cosa che mi fa piacere, quindi non entro nel merito delle cose dette, perché io credo che chi ci ha ascoltato autonomamente si può fare un proprio giudizio sugli interventi che sono fatti sono stati fatti stasera qui in Aula, se ci sono stati interventi produttivi proficui tesi a migliorare le cose, o se ci sono stati interventi più che altro tesi a screditare l'operazione, a pensare che che questa operazione non stia in piedi, però ognuno di noi si farà la propria idea. Ognuno di di chi ci ha ascoltato separa la propria la propria idea se qual erano le finalità degli interventi realizzati in Aula. Io non ci voglio entrare, però un po' di esperienza all'interno dell'Aula, me la sono fatta.
E so benissimo che, quando si presentano delle proposte su quelle proposte, si può essere d'accordo, non si può essere d'accordo, si può esprimere la propria il proprio punto di vista, ma non si può generalizzare, ci sono delle regole da rispettare. Quella proposta è munita di pareri degli organismi preposti che ne hanno vagliato la fattibilità e la sostenibilità. Se no, il Consiglio comunale sta adempiendo svolgendo una proposta, adottando una proposta che nella norma, per carità, si possono adottare anche proposte di deliberazioni che hanno pareri negativi se il Consiglio supera il parere negativo, motivandolo, ma io sono abituato, diciamo, a trattare le cose nell'alveo e nel margine queste cose qui il Consiglio Comunale sta ponendo in essere. Sta trattando una proposta di deliberazione sulla quale l'Amministrazione comunale, da un anno e mezzo che ci lavora, sulla quale diversi professionisti hanno messo mano dicendo il loro profondo punto di vista anche le proprie perplessità e siamo addivenuti ad una proposta di deliberazione che riteniamo coerente e che ha ritenuto il vaglio positivo dagli organismi preposti. Quindi siamo totalmente nell'alveo delle cose che è corretto fare, poi le possiamo condividere o non le possiamo condividere. Quando mi si diceva, ma ancora a me noi proposta di allargamento non non è stata fatta. Vedete, i consigli di amministrazione non si nominano con una letterina formale che viene mandata, dice, vuoi far parte del consiglio d'amministrazione, sì o no, e quando un Sindaco in Consiglio comunale, che è la sede massima dell'istituzione comunale, dice apertamente che intende aprire alla minoranza consiliare all'interno del CdA, mi sembra che più di ufficialità di di questa sede non possa esserci, però io vi invito tutti a votare questo Statuto perché, vedete, il Consiglio comunale esercita un ruolo di indirizzo e controllo e nel ruolo di controllo. Il Consiglio comunale legittimamente fa tutte le interrogazioni che vuole tutti gli atti ispettivi di competenza di che vuole il controllo, ma quando, ma quando si entra all'interno del CdA.
Non si esercita un'attività di controllo, si esercita un'attività di amministrazione, si chiama Consiglio di amministrazione e lo Statuto è lo strumento attraverso il quale quella fondazione nuove la propria azione politica amministrativa e quindi pensare che quello Statuto sia inadeguato. Però vorrei far parte del consiglio di amministrazione, per carità di Dio, ognuno prende la posizione che ritiene più opportuno, però, a mio sommesso avviso, dal mio punto di vista ha una fortissima contraddizione. Lo Statuto detta le regole attraverso le quali la Fondazione deve muoversi chiaramente. Le regole all'interno dell'alveo delle norme ci mancherebbe altro e quindi non condividere lo statuto ed entrare a far parte del consiglio di amministrazione che torno a dire non è un organismo di controllo, ma è un organismo di gestione. Dal mio punto di vista, è una contraddizione, però la nostra diciamo posizione perché noi a questa operazione ci crediamo fortissimamente perché nessuno di noi e commento che con il turismo che con la cultura che con i beni culturali noi riusciamo a diciamo a cambiare. Chissà il porto di quale di quale territorio è una parte è una gamba, è un aspetto,
Perché, come diceva l'Assessore Schillaci e mi sia consentito di entrare un attimino nel merito non è solo, diciamo, l'aspetto economico, io la domenica ho l'abitudine anche di farmi un giro e vedere le attività ristorative del nostro del nostro Comune a quest'abitudine. Mi faccio in giro e onestamente, un miglioramento. Lo vedo e lo vedo anche parlando con gli operatori,
Chiediamo ai B&B se notano una differenza. Per carità, ancora c'è tantissimo da fare, ma l'operazione non è solo un'operazione. Distretto bilancio costi ricavo e un'operazione più ampia e consentitemi di dire nelle spese c'è anche il Museo di Capa che solo che ultimamente con l'operazione diciamo mediatica, che è stata fatta sul museo d'arte contemporanea ha avuto, diciamo, non voglio dire una sorta di marginalizzazione, perché allora il Museo di Capua ci crediamo tantissimo, ma senza forme di pubblicità sostenute verso il Museo di Capa. Negli ultimi 60 giorni ci sono stati 400 ingressi e il Museo di Capa oltre i 400 ingressi che testimoniano una vivacità importantissima. Dà lavoro a dei ragazzi che sono rimasti nel territorio e che anche questo fa parte dell'operazione politica che si vuole mette che si vuole mettere in campo. Per carità, ancora c'è tanto da fare. Siamo convinti che attraverso diciamo questa Fondazione che parla ad una parte dell'economia della città ad una parte dell'azione politica amministrativa che bisogna porre in essere, però noi ci crediamo, quindi, se vogliamo andare nella direzione di condivisione, poi all'interno del CdA, si può dire ci si può dividere perché voi ci dia, come è normale che sia nella pratica comune, nella pratica quotidiana si troverà anche ad affrontare questioni nella quale ci possono essere punti di vista diversi. Anche noi, quando ci riuniamo in Giunta, spesso abbiamo punti di vista diversi e c'è, diciamo, ma condividiamo il percorso e questa diciamo la base di fondo. Quindi, se si condivide il percorso, a mio avviso si approva insieme il regolamento che ne disciplina. Diciamo il funzionamento, altrimenti ognuno fa le scelte che ritiene più opportuno, ma una su una cosa vi chiedo di essere perentori, ciascuno con la propria libertà ci mancherebbe altro noi su questa operazione fondazione, non possiamo più perdere tempo, non possiamo più tergiversare, non possiamo più perdere ulteriormente tempo, abbiamo la necessità di renderla operativa e abbiamo la necessità di renderla operativa quanto prima. Quindi io chiedo a questo Consiglio comunale, all'unanimità che sarebbe il gesto più bello, il messaggio più bello da dare di approvare questo schema di Statuto in maniera tale che quando io sarò dal notaio a, diciamo costituire formalmente e giuridicamente alla Fondazione mi sentirò ancora più comportato in un'operazione in cui personalmente io credo tantissimo.
Grazie Sindaco, se ci sono altri interventi da parte dei Consiglieri, se non ci sono Consiglieri che vogliono intervenire.
Bene.
Possiamo passare alla dichiarazione di voto, visto che anche queste dentro ad una prassi è obbligatoria, ci sono consiglieri comunali che vogliono iniziato con la dichiarazione di voto, che ricordo essere decisamente breve e che non vada a riprendere nuovamente le chiacchiere che abbiamo fatto all'inizio di questo Consiglio comunale. Prego Consigliere.
E io intanto saluto i 6,
Di scena de il Sindaco forse non ci ascolta, nessuno sono poveri ai versamenti scout, comunque saluto chi ci ascolta e Candy riduttivo ai presenti, io rende parte o una cosa molto rapida dalle considerazione finale che ha fatto il sindaco di Bergamo insieme maggioranza, e vedere che ascoltaste di minoranza che direi che ascoltaste il Sindaco ha fatto un appello.
La Fondazione ha un valore sociale e culturale che non si esaurisce con la nostra Amministrazione, un domani ci può essere, ci saranno altre Amministrazioni di destra e di sinistra, ci saranno, c'erano a Terna, è un percorso che si è iniziato e, come dicevo, è una parte della I,
Cioè fa parte di un progetto che non esclude altre situazione, dice i soldi da versare in atto. Mi sembra, per quello che ho potuto vedere osservare quali c'è stato nel nostro Paese in questo Taveri nella nostra gestione, tante sono state consolidate e molti aspetti sociali. Non è vero che i soldi sono stati utilizzati male. Questo io per me non lo vedo e invece ti posso dire, carissimi consiglieri, che il turismo, anche se è vero Losi, ma il turismo sanitario Bellosio è incrementato anche a quello che è avvenuto nel nostro Paese in questi ultimi anni e ve lo posso garantire che le famiglie, quando vengono notte venivano.
Lasciavano dando i bar e i danni alla porta. Le ibride aziende se ne andavano adesso le famiglie. A me mi consta personalmente molte famiglie,
Si affitta nei B&B e stanno nei B&B o stanno all'albergo, stanno chi vuoi perché dice il pesce e carine ballerà bene, ne abbiamo viste e andiamo a visitare, si fanno, vogliono uscire, quando hanno fuori la Domenico, vanno a visitare i nostri i, diciamo i nostri tesori, quindi questa non è, non è stata una visione miope, anzi, quello che io ho visto negli anni, quella è l'investimento che è stato fatto da questa Amministrazione ha dato Bush al nostro Paese, quindi io accoglierei l'invito del Sindaco perché lo Statuto ha sicuramente le prossime l'atto procedurale. L'iter procedurale è stato fatto osservando le leggi e le norme che sono pressoché insomma, che vengono o che si devono osservare perché è stato fatto, come diceva la Garruba da professionisti, non è stato fatto, come dice io, mi non mi occupo di queste cose in termini legali e poi sono le le obiezioni che avete fatto voi. Si possa anche tenere in considerazione, però l'apertura non apertura più adatto e l'ho detto le CdA nel CdA sede presenti, quindi condividiamo questo percorso, condividiamo lo Statuto e poi non è che è in corso d'opera da tante altre cose. Non si possono magari rimodificare negli anni, non è che quel lo Statuto è un atto definitivo e adesso do fatto questo non lo possiamo più lieve modifica, quindi in questo momento io non lo vedrei, allora c'è l'invito a voi noi chiaramente, non tutte queste anomalie che voi avete ravvisato o non ne ravvisiamo e pertanto il nostro voto è favorevole. Grazie Consigliere Greco.
Consigliere De Monte, prego.
Rinnovo.
Rinnovo.
In merito a una dichiarazione di voto prego.
L'appello del Sindaco, ovviamente, se sono commosso.
Sono commosso e quasi quasi mi sento pure neppure in golpe, perché è come se fosse davvero un invito, quasi questa è una forma ricattatoria, dice però scusate no, no, no, no, no, no, attenzione, attenzione, lo sto dicendo un padre o madre che parla ai figli, ecco quasi come dire, ci farci sentire in colpa, fate un ricatto morale, ecco così Deion, però scusate se sono ripetitivo di questa di questa grande, come dire forma di di appello, non ce la siamo sentita in altre occasioni. Non capiamo perché perché ora non lo so folgorati sulla via del de.
Di Damasco, più che altro della cultura torinese. Vi siete sentiti proprio e avete questa necessità che noi condividiamo a tutto tondo. Questo questo progetto e questo qua scusatemi è un pochettino, così lo vedo un po' leggermente fatemi passare il però senza davvero creare polemiche, un pochettino ipocrita da parte vostra, perché.
Quando ci sono state le altre aperture che abbiamo sollecitato, avete sempre detto è però questa.
Questa prassi, la iniziò la vecchia Amministrazione e noi la stiamo portando avanti. Ora, invece mi pare che non valga più e allora, se non vale per questa, non dovrebbe valere neanche per le altre le partecipate, eccetera. Quando si fa parte di un, si fa parte di un consiglio di amministrazione e i consigli di amministrazione vengono stabiliti i numericamente, appunto per cercare di avere delle maggioranze. E questo perché perché all'interno all'interno dei CdA, all'interno delle Commissioni, all'interno di tutto quello che è un i processi democratici,
Sì, approva tutto a maggioranza, quindi è chiaro che ci può essere del disaccordo, ci può essere possibilmente della condivisione, ci può essere che il membro della minoranza sia d'accordo su una linea politica su una linea amministrativa del delle Cpa, ma ci può essere anche un membro della maggioranza che sia contraria,
E allora, di che cosa stiamo parlando di questa forma di ricatto morale, così dicendo dicendo dicendo che se, se fate no lo sto dicendo, scherzando, Sindaco non si inalberi, non si inalberi questa cosa così di dire a se entrate allora dovete far condividere, non dovete condividere la minoranza ha anche un ruolo fondamentale, che è quello di controllo all'interno delle istituzioni, cosa che voi avete negato puntualmente, quindi non diciamo sciocchezze da questo punto di vista e non diciamo,
Che, se si fa parte di un'Istituzione di un CdA, si deve necessariamente essere allineati alla politica di quel di quella. Ecco no, è stato detto onore, ma quindi la segnalazione detto la sua dichiarazione di voto su questo punto all'ordine del giorno quantomeno condividere, perché sennò l'ingegnere Linguanti.
Scusi consigliere rituale, si deve condividere lingua marzo-aprile che succede Consigliere Linguanti. Lei sta facendo un altro intervento, come suo solito, quindi do no. Per favore si concentra sulla dichiarazione di voto perché la impostazione scaduto. La dichiarazione di voto vede, noi veniamo incontro, vi veniamo incontro perché.
Come diceva la dottoressa la collega Greco.
Domani queste queste istituzioni che sono state messe in campo dal dalle vostre amministrazioni, potranno essere gestito, potrebbero essere gestite da un'altra Giunta, con un'altra, e quindi ci troveremo noi a gestire determinate situazioni, però è ovvio che oggi non possiamo abbracciare in toto quello che le cose che state mettendo in campo e non lo possiamo fare per le motivazioni che abbiamo detto poc'anzi le abbiamo dette sviscerata in tanti modi lo abbiamo addirittura sviscerati. Questa occasione ci ha dato l'occasione di farlo per ben due volte di fila.
E allora, per venirvi incontro e per avere quell'apertura consigliera Garruba così noi da questo punto di vista non votiamo contrari.
Ma ci asteniamo così il sindaco nel momento in cui?
B il Sindaco, il Sindaco, il Sindaco potrà andare a stipulare il lo lo Statuto il dal notaio, e si potrà essere potrà essere più come dire leggero da questo punto di vista, perché significa che non ha del tutto la contrarietà anche della della Amministrazione, grazie coerenza, in coerenza con quello che è stato detto prima con quello che abbiamo detto, perché tutte le cose che abbiamo detto, tutte le cose che abbiamo detto non sono solo critiche, consigliarlo e lo dimostra e un attimo di nostra è un attimo no, questa dichiarazione a questa dichiarazione, questa dichiarazione di voto, che sono tutte delle delle.
E prerogative che abbiamo posto in essere costruttive, perché sono tutta una serie di problematiche che domani il CdA e il direttore il Sindaco, chi fa il controllo analogo e così via si potrebbero trovare. Quindi, da questo punto di vista noi diamo il beneficio del dubbio e.
Votiamo astenendoci rispetto alla votazione grazie Consigliere Linguanti, la maturità che conosco, che che vive dentro al consigliere Casabona, mi fa pensare che lui si associa alla sua dichiarazione di voto ed eviterà lassù è possibile no.
Prego consigliere Casabona, farò una dichiarazione di voto, un voto alla stregua di quella della dottoressa Greco, però vi voglio fare arrabbiare perché lì molti molti molti B&B a Troina si sono riempiti vertice, sono state parecchie feste anche a Cerami Gagliano che non trovavano posto e se ne venivano qui e però però questo questo questo ve lo dico ve lo dico ve lo dico che farò erogato anzi lo dico,
Dico simpaticamente pugna larve Zovko se per pugnalare simpaticamente, allora di fronte ad un tentativo di creare una fondazione che gestisca anzi che finalmente gestisca cashback che cerchi di farlo, che si può proponga,
È come dire, l'obiettivo di farlo e di farlo in maniera egregia, quindi gestire tutto il Polo museale, tutte quelle che sono le risorse che noi abbiamo,
Finalmente che abbia proprio questo obiettivo di gestirle bene, ma che si può essere contrari o contrariati. Assolutamente no,
È però ci sono delle cose che nel mio intervento di poco fa e che purtroppo anche fatto nell'intervento del Consiglio comunale in qualche Consiglio comunale addietro, quando si è parlato di questo Statuto c'era anche il dottore Caputo quel giorno presente in sala e sono state dette e sono state dette con la stessa intensità la stessa veemenza non avevo questi occhialini questa forse è l'unica differenza.
Ma?
E nessuno ha pensato di riguardare qualcosa, di rivedere qualcosa da quel punto di vista e mezza troviamo un emendamento, un semplice emendamento che cambia le cose, però per me quelle cose che sono state dette, quelle cose che noi come Consiglieri di minoranza abbiamo detto nell'intervento che ho da poco fatto hanno un valore importante.
Hanno un valore veramente importante.
E quindi non non non possono in qualche modo far finta che non esistano e quindi condividere totalmente, a parte il fatto che io non ho chiesto assolutamente niente.
Cioè non ho chiesto il ruolo del Consiglio d'amministrazione, anche perché voi sapete come co.co.co. Come come funzionano io ormai, cioè una cosa se ho da dirle, Aquila dico anche all'interno del consiglio di amministrazione è quello che mi rende perplesso dietro i banchi del Consiglio comunale mi renderebbe perplesso dietro i banchi del Consiglio d'Amministrazione quindi non non cambierebbe assolutamente niente quindi forse da questo punto di vista.
Io sarei veramente alla persona almeno adeguata per fa parte di un potenziale consiglio d'amministrazione, perché in quelle cose ci credo perché conosco le ed da talune fondazioni,
Va bene, non importa, non importa, non ho questa velleità, ad ogni modo, io conosco come funzionano certe fondazioni, ci lavoro in talune, magari ci sono dentro e so quali sono le cose che ti mettono nelle condizioni di camminare in maniera lineare e di non avere nessun tipo di problema e devo dire che purtroppo questo Statuto l'ho detto nel in qualche Consiglio comunale fa l'ho ripetuto adesso in maniera penso molto molto più specifica ha delle lacune e non sono lacune che in qualche modo per me sono solo passabili, però però il buonsenso qui me ne vado a al discorso del consigliere Linguanti il buonsenso ci porta a dire che noi non dobbiamo bocciare qualcosa che potenzialmente potrebbe potrebbe potrebbe funzionare. Io mi è dubbio che possa funzionare interamente in questo modo. Io penso che quella fondazione nel diventerà una parte del saldo contabile in negativo del comune di Troina molto presto, ma quella è una mia, è una mia, una mia idea che non ha nessuna.
Nessuna base al momento per avere prove contezza, quindi Sindaco, vada a fare a vada a firmare il vada dal notaio e vado a firmare serenamente quello quello Statuto, quell'atto costitutivo. Noi saremo qui a fare quello che abbiamo sempre fatto, ad aspettarvi al varco simpaticamente.
E a controllare che tutte le cose vadano secondo quella che è la nostra idea politica, che non mi chiediamo di condividere, che non vi chiediamo di condividere che in generale voi non condividete mai, ma che noi non vi chiediamo di condividere, che non è la condizione senza la quale certe cose non si possono fare. Piuttosto, piuttosto, sarebbe veramente un gesto importante dell'Amministrazione comunale che, indipendentemente le perplessità dei consiglieri comunali di minoranza o la veemenza con la quale manifestano il disappunto rispetto a certe cose esigano per trasparenza per tutte quelle cose che abbiamo detto nonché concedano, ma che esigono la presenza di un consigliere di minoranza o di qualcuno vicino, visto che non può essere un Consigliere andare al lago all'interno di quel Consiglio di Amministrazione, quindi il consigliere di minoranza o chi per lui potrebbe essere un valore aggiunto? È questo che dovete capire non ci state concernendo assolutamente niente. Mi state forse facendo un favore a vostra tutela e anche a tutela nostra, perché è un nostro consigliere d'amministrazione della dentro, noi lo tuteleremmo come di conseguenza tuteleremmo pure ai vostri con le giuste osservazioni, quindi non è da bocciare in toto, è tutto da rivedere, lo avevo detto, lo confermo e quindi ci siamo astenuti all'epoca. Ci asteniamo pure oggi. Grazie consigliere Casabona. Possiamo procedere alla votazione, quindi prima andiamo a votare l'emendamento emendamento alla proposta. All'ordine del giorno del Consiglio comunale numero 49 dell'11 0 9 2026 ad oggetto approvazione Statuto Fondazione Ruggiero primo, chi è favorevole resti seduto chi è contrario si alzi.
No, non l'ho capito, può accendere il microfono, non l'ho sentito e chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi all'emendamento, stiamo votando l'emendamento, quindi 5 favorevoli, 3 contrari.
Un'altra, approvato l'emendamento, votiamo.
Il punto all'ordine del giorno, quindi riapprovazione Statuto, Fondazione Ruggero I, così come emendata, chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi dalle dichiarazioni di voto, pertanto 5 favorevoli e 3 astenuti okay.
C'è è prevista l'immediata esecutività, votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi 25, favorevoli.
Il Consigliere Linguanti giusto allora anche l'immediata esecutività vi astenete o votate okay, quindi 3 astenuti per l'immediata esecutività chiuso questo punto all'ordine del giorno. Passiamo al secondo punto, all'ordine e al. Questo è il secondo punto all'ordine del giorno. Passiamo al terzo punto. All'ordine del giorno, dove sono.
Ok il terzo punto all'ordine del giorno Mozione presentata dal Gruppo di minoranza ad oggetto Revisione nel Regolamento del Premio internazionale d'arte cultura solidarietà a Gino di euro mediante, ma veramente okay, mediante il recepimento della proposta organica di modifica allegata questa mozione presentata dai consiglieri di minoranza.
Ah, ecco, ah e i consiglieri di minoranza, appunto, e chiedono.
Questa mozione, anche il, i pareri del del caso, relative appunto all'altro che è stato presentato a questo è seguito un emendamento da parte dei consiglieri di maggioranza e un altro subemendamento da parte dei Consiglieri di minoranza quindi diciamo ci siamo un pochettino tutte quante sbizzarriti in tal senso proprio perché,
Sono stati precise richieste, appunto questi pareri.
Devo comunicare al gruppo di minoranza che è presente il parere sulla mozione che non è arrivata nessuna via PEC, nemmeno alla Presidenza che ne ha preso atto al momento del dell'ingresso in quest'Aula in quest'Aula. Tra gli atti, quindi, questo ci preciso a dirlo è il parere alla mozione, ci sono il parere della alla mozione che avete presentato voi il parere dell'eme,
Va beh, dico sto dicendo.
È presente un parere per la mozione presentata dal Gruppo di minoranza, un parere presentato per e un berretto relativo all'emendamento presentato dai consiglieri di maggioranza è un parere,
Cioè relativo al subemendamento presentato dai consiglieri, De ci sono tutti, pare il problema tra virgolette, mio giusto per è che questi pareri che le UTI stasera quando sono arrivato in sede di Consiglio comunale, quindi lo dico se no non ce li avete avuti via mail Angeli AOD, nemmeno io, pertanto vi devo leggere stasera stesso qual è il parere, perché allora parto dal parere tecnico e contabile sulla proposta di deliberazione ad oggetto. Mozione presentata dal Gruppo di minoranza ad oggetto Revisione del Regolamento del Premio internazionale d'arte cultura e solidarietà Gino De Agrò mediante il recepimento della proposta organica del modo di fare allargata parere tecnico sfavorevole. L'amo e questo consigliere del tampone argomentato.
Nonché.
Sfavorevole la motivazione del parere risiede nel presupposto ideale che sottostà all'insieme degli emendamenti proposti ed in particolare dell'emendamento numero 3, che costituisce la testata d'angolo dell'intera proposta di modifica.
Sono questo è parere tecnico.
Allora sia il parere tecnico.
Scusate.
Sì, e il parere tecnico, che è quello abbondante.
E poi fai dico, restano agli atti, quindi ve lo potete prendere, anche allora ritorniamo su questa cosa l'articolo 3 sì, dico no, non mi metto a leggere tutti i gli infiniti emendamenti che avete presentato, perché comunque poi vediamo se possiamo trovare a discuterlo oppure no comunque fatemi finire questa cosa qua.
L'emendamento numero 3 è fondato sull'idea che basti un tratto di penna per istituire un premio internazionale riconosciuto da tutti credibile, soprattutto prestigioso, tale da indurre i destinatari a precipitarsi a frotte per poi il CIPE, per partecipare. Tale inoltre la generale facilmente alla copertura economica del dell'iniziativa la storia del premio oggi, ma ad euro così come è stato fino ad oggi, fondamentalmente per ciò che riguarda la sezione pittura e scultura, pur nella sua modestia, mostra che un premier si afferma laddove vi è un fermento culturale locale alla base e capace di dare vita, oltre a luoghi della cultura, ad un interesse, al riconoscimento di un proprio valore artistico culturale. In generale, istituire una caterva di premi in diverse sezioni senza un jolly ed specifico fermento culturale locale alla base è riconosciuto e apprezzato. Finisce per svilire ciò che fino ad oggi si è costruito e generando un danno per la collettività, Trains, tanti premi e nessun Breme. Questo è il commento del parere tecnico.
Giusto, perché allora no, beh ce l'ho qua che pure ha evidenziato l'emendamento numero 3. L'istituzione del Consiglio internazionale del premio nuovo articolo 9 bis è istituito il Consiglio internazionale del premio, composta da personalità dei corridoi di riconosciuto prestigio provenienti dal mondo dell'arte, della cultura, della ricerca, delle istituzioni internazionali e della diplomazia culturale, il Consiglio okay, quindi giusto per.
Diciamo, le personalità del mondo dell'arte da qualsiasi luogo, tra virgolette possono partecipare a questa cosa. Ok no, no, già era giusto per il e il parere tecnico, invece ok no, no, no, non lo sto commentando, io dico il il parere tecnico invece dice che tutti questi premi, praticamente senza il fermento culturale locale, alla base non avrebbero senso per quello che leggo poi dico questo se volete, dopo che finiscono leggervelo, ve lo do Bella analizzata voi giusto per fare qualche commento, poi il parere contabile, invece, è sfavorevole, sempre e dice l'architettura dell'insieme delle modifiche e rende incerta la spesa inefficace per le considerazioni esposte e non sostenibile.
Pepe.
Inoltre, post scritto, si rimarca che la modifica della regolamentazione del premio proprio perché è dedicato a Gino De euro non può non essere condivisa dalla famiglia De Agro.
Questo condivisibile le dico però sta nel parere, è ovvio.
Vi ha letto io e il parere e il parere che ha ricevuto.
Giusto per fare tutto in una volta, okay, questo questa mozione vede la presentazione, come dicevo, poc'anzi di un emendamento presentato da il Gruppo di maggioranza.
Il parere se una cosa la posso chiarire, cioè.
Ha dato parere sfavorevole solo ed esclusivamente motivando a un articolo no, lui dice, è sfavorevole su tutto, ancor di più, diciamo a quella numeratore fai il danno più grande ah okay okay, o per quanto riguarda l'emendamento scusate scusate.
Dico Downs parla scusate, un secondo.
Per quanto riguarda invece l'emendamento per quanto riguarda l'emendamento che leggo il testo il titolo emendamento alla mozione avente ad oggetto Revisione del Regolamento del Premio internazionale di altre culture solidale indagine della gravità di Troina mediante il recepimento della proposta organica di modifica allegata su questo si presenta un parere che se riesco a leggerlo giusto la scrittura c'è scritto parere tecnico e contabile non dovuto.
In quanto di natura prettamente politica.
Questo parere sul sull'emendamento dei consiglieri di maggioranza non è dovuto, quindi non c'era, e non è necessario mettere emettere un parere su questo emendamento, perché comunque si parla di di di quello che è stato presentato nell'emendamento del nell'emendamento di un qualcosa esclusivamente di natura politica o,
Poi, per quanto riguarda invece sempre dottor Negro,
Il subemendamento modificativo e additiva all'emendamento presentato alla mozione consiliare, avente ad oggetto quella che ho letto già per la terza volta okay, presenta presenta parere tecnico e contabile non dovuto in quanto, di norma prettamente politico, quindi la stessa cosa dell'emendamento leggiamo su questo.
Ma passano tutte e due dico, siamo là ora come la norma, il Regolamento e la legge stabilisce con sé Segretario, io, avendo con parere sfavorevole, devo chiedere al Consiglio se vuole trattare l'argomento oppure no giusto.
Ok, dico io, sto di genere discussi, consigliere Casabona negò, c'è.
Un secondo giusto per no, no no, no a me preoccupante, dico giusto per andare almeno io ti poco alle regole giusta, essendoci un parere sfavorevole, io dovevo chiedere ai consiglieri comunali se intendano trattare questo punto all'ordine del giorno oppure no, giusto segretari okay quindi metto a votazione del Consiglio al Consiglio comunale la trattazione del punto.
O devo votare?
Situazione e me lo devono dire se lo vogliono trattare.
Devono essere i consiglieri comunali che hanno presentato un emendamento.
Dico ricordo ai consiglieri comunali che il parere non è vincolante.
Va bene, dico.
Sì, certo chi, quindi, se è deciso che noi possiamo discutere, dico chi dai consiglieri comunali di minoranza vuole esporre.
Vorrei.
Sì, glielo do.
In cui il Consiglio comunale dovesse deliberare nonostante il parere contrario degli uffici, evidentemente deve aver detto, deve motivare la ragione per cui voterò favorevole, nonostante il parere contrario è chiaro.
Consigliere casa Bahnsen vuole negli altri due pareri, dico.
Certo certo certo.
C'è il Consiglio Comunale approva.
Sospendo il Consiglio Comunale prendiamo una pausa di cinque minuti e ci riaggiorniamo sono le 22:23, sospendiamo cinque minuti, il Consiglio comunale lauree brevi, torneremo sui generis unanimità se.
Cari consiglieri, sono le 22:39. Riprendiamo il Consiglio Comunale dopo questa breve pausa.
Dobbiamo rifare nuovamente l'appello nominale e sono gli stessi Consiglieri che erano presenti, sì, quelli devo chiamare, c'è qualcuno che è scappata, sono le ideologie Isabella assente, ammanta Martina, assente sottesa, Luigi assente, Musumeci, Antonino presente, Sandro Sandro presente Garruba, Valentina, più aziende trovato Silvio presente mi reco Donatella presente Linguanti Alfio Ignazio assente Carrubba Danie scorsi presente.
Se no.
Carruba, Daniela Maria assente Casabona, Luigi presente Galliani, analogie Federico presente.
Perfetto, riprendiamo dunque la discussione, come l'avevamo lasciata poco fa, chiedo ai consiglieri di minoranza di prendere parola, forse consigliere Casabona, prego.
Allora io vi voglio, voglio un pochino raccontarvi la storia di questo di questa mozione.
No, la storia in realtà la conoscete hub, avevamo delle perplessità sul premio dei Agrò e perché questo premio avevo una caratterizzazione nella nella sua nel suo nome, aveva de delle caratterizzazioni che poi però, difatti nella realtà non erano ben visibili, dico quelle proprio di nomenclatura, si definiva premio internazionale, ma non aveva ad esempio la sezione in lingua straniera che è tipica dei premi internazionali all'interno del proprio comitato scientifico. Non aveva delle persone che avevano una caratura internazionale, cioè non venivano da università estere o altro. È un po' quello che tutto è scritto negli emendamenti e soprattutto essendo un premio che ne.
Su di arte contemporanea e in qua, ma che è anche un premio che si è che si è allargato alla solidarietà. La solidarietà non è una forma d'arte propriamente detta, ma comunque si è allargato alla solidarietà. Allora perché non inserire innanzitutto tutte le arti propriamente dette? Ed ecco il motivo di quei di quegli di quegli emendamenti che erano.
Emendamenti che stavano sul pezzo e che rendevano il premio, con tutti i crismi e i carismi, un premio internazionale.
Addirittura l'emendamento numero 3, che sarebbe la la pietra che i costruttori hanno scartato, per non per non per non dirla come, come dice il dottore Caputo.
Che quella dell'emendamento si è diventato il fulcro per bocciare quasi dal punto di vista tecnico il tutto lascia il tempo che trova. Voi avete letto questo parere, il Presidente l'ha letto e avete anche letto. L'emendamento numero 3 è veramente dura più l'emendamento numero 3 erano tre righe qua è un un parere tecnico dato in assoluto su.
Non sul tecnico, non sul contabile, ma su quello che è un pensiero assolutamente personale e un pensiero assolutamente personale. Non è possibile accettarlo da chi, in questo Comune, è chiamato a dare pareri tecnici e contabili, perché questo parere non ha nulla di tecnico e di contabile, ma è semplicemente una elucubrazione, fatta peraltro male, con citazioni peraltro sbagliata, improprie di qualcosa che non ha assolutamente senso. Questo è un parere cialtrone, è evidente comprare cialtrone, illogico ed è professionalmente sbagliato. Lo dirò al dottore Caputo lunedì mattina, non non non mi affaticate a dirglielo voi, perché ci andrò proprio con questa, lo dirò lo dirò perché.
Mi sento personalmente, ma anche noi ci sentiamo personalmente offesi di fronte ad un parere del genere, che non è un parere, è una considerazione e il dottore, il dottore Caputo e i funzionari del Comune sono pagati per dare pareri e per fare il loro lavoro e non nelle loro considerazioni. Quando si presentò quella mozione che e quegli emendamenti che presentammo in seduta proprio durante durante il Consiglio comunale, giustamente ci si prese il giusto tempo per per, mi ricordo ancora la telefonata del Presidente durante una.
Proprio poco prima di un Consiglio comunale nel quale mi diceva proprio ascolta Luigi.
L'assessore Venezia, che in quel caso era, diciamo che è lui che tiene in questo questo premio chiesti che ha voluto che questo premio si istituisse, che teneva i contatti con la famiglia dell'Agro, ha letto gli emendamenti sono emendamenti che gli piacciono. Alcune cose magari lo convincono, lo convincono poco. Forse dal punto di vista del della spesa potrebbe avere qualche perplessità, ma sono da lui condivisi, ma vorrebbe un po' di più tempo. Si vorrebbe un po' di più tempo per spostare la trattazione. Di questo dev'di. Questo punto più avanti confermo in concreto delle strategie confermi. Quindi non trattiamolo. Se siete d'accordo, non trattiamolo in questo Consiglio comunale, ma andrà trattiamo in un Consiglio comunale più avanti. Ho parlato con i colleghi della mia e della minoranza. Dico bene, sì, se c'è anche questa questa voglia di farlo.
Okay,
Non ci aspettavamo.
L'emendamento della maggioranza che invece cassava completamente il punto 2, non ricordo dove praticamente tutto quello che noi avevamo in qualche modo proposto veniva in qualche modo rimesso in discussione, è rimandato ad una Commissione consiliare ad un gruppo di lavoro, però va bene, sono cose che ci stanno se la mozione.
La maggioranza ritiene che la mozione non sia.
Lo strumento più adatto fa il proprio emendamento e.
Però però.
E non c'è dubbio che questa minoranze stanca molto stanca di questi pareri, questi pareri così un po' vaghi un po' incompleti, un po' non motivate un po' troppo motivate un po' erroneamente motivati un po' scritti male.
Come come questo parere qui e la cosa che ci rincresce di più e che, dopo un.
Un una mozione presentata penso oltre due mesi fa, molto due mesi addietro, il parere del del dottore Caputo, il parere contabile tecnico, se così si può definire, arriva l'11 settembre, che oggi.
Questo è un.
Un modo forse magari non cosciente di dire me ne frego tanto quello che dite voi non ha alcuna rilevanza. Consigliere, io ero a mettere la mano sul fuoco giusto per una precisazione in grado non Zoso no, no, ci mancherebbe che vado a sindacare la data del parere. Dico io non so effettivamente ora se il parere va messo nel momento in cui viene inserito all'ordine del giorno oppure in dandosi, ma è giusto a contorno di quello che sta dicendo. Lei dico è che è evidente a tutti, non è che stiamo parlando, parere, però non avere.
Proprio nella nostra telefonata di ieri si ricorda ci poniamo il problema se doveva essere dato ventiquattr'ore prima era meglio.
Quindi no, no, quindi non arriva alla sto contraddicendo di quel solo, una precisazione, forse in più dico, però non so se effettivamente di chi parere vanno messi nel momento in cui l'ordine e la viene inserito all'ordine del giorno al Consiglio comunale oppure si manda si acquisiscono i pareri e poi chissà quando viene messa in Consiglio comunale solo questo quindi poi magari sul sul da farsi su questa, su su come agire parlerà il consigliere Linguanti alla consigliera Galliano sul quale sono le decisioni o le proposte che possiamo mettere in atto. Di certo di certo io ritengo che un parere del genere, come altri pareri e non sono direttamente proporzionali alla stima che noi manifestiamo e diamo al dottore Caputo, non possiamo in qualche modo.
Sentire la stessa cosa, non possiamo lastrico la stessa stima e lo stesso rispetto che noi diamo a certi organi del Comune, a certi funzionari del Comune sono talora, devo dire, mal riposte, e questa cosa ci si fa tanto male ci fa tanto imbestialire per cui le testate che vorremmo dare non sono quelle d'angolo, ma vorrebbero essere altre, ma non le possiamo dare AMIF, mi lasciate passare, mi lasciate passare la cosa. Questa è una cosa che in qualche modo questo è in qualche modo una cosa che io avevo da dire e la dico rispetto a questa, a questa mozione e rispetto a questo parere, perché noi vedete cari, cari colleghi, Consiglieri, io non so perché il dottore Caputo dia una,
Una, un parere del genere, io sono sempre più convinto che il dottore Caputo abbia scelto da che parte stare e abbia perso e abbia perso il match.
Il senso proprio quello più importante, che è quello del suo ruolo, lui deve limitarsi in questo caso a dare dei giusti Valerio a dare dei pareri motivati a darli nei tempi giusti,
Cercando di mantenere e a in assoluto intatto un equilibrio e un'imparzialità che deve essere assolutamente scevra da quella che possono essere le sue, le sue idee e le sue simpatie, se mi è permesso, e qui.
Non si evincono, non si evincono sicuramente simpatie ma having si evincono idee, noi no, no, no, no, non accettiamo idee al posto dei pareri tecnici, poi lui dice qui e questa è una cosa che è anche un po' una sberla che,
In qualche modo, in maniera indiretta da anche a voi.
Mostra che un premio si afferma laddove vi è un fermento culturale locale e allora dire che tutte le sezioni puoi dire, dopo che un premio, non si può dare con la così, con un semplice del gettito di penna.
E inserire una caterva di previa in diverse sezioni senza un solido e specifico fermento culturale locale alla base è riconosciuto e apprezzato, finisce per stabilire ciò che fino a oggi si è costruito, allora significa che qua in questo Paese non ci sia alla non ci sia un fermento locale relativo alla fotografia relativo alla musica Ivan, tirò fuori, per carità, ma abbiamo artisti straordinari, questo significa dire abbiamo un sostrato che di tutte queste cose che voi chiedete di aggiungere in questo premio non ha alcuna rilevanza. È un'offesa verso chi, in questo Paese fa determinati determinati.
Dei lavori a delle determinate capacità che lui che lui ritiene US atta a titolo. Non si capisce di chi e di cosa che per dare ai tanti premi significano andarne a nessuno, perché non c'è il giusto fermento culturale rispetto a quello che noi chiedevamo in quelle cose. Questa è una cosa che voi non dovete permettere. Questa è una cosa che gli amministratori non devono permettere.
Non è più possibile, perché questo è un parere che noi naturalmente utilizzeremo al nostro uso e consumo, perché questo non è un parere, questo qui è una dichiarazione di intenti, ma dichiarazione a dire io la penso così e quindi, siccome l'Abruzzo, così,
Voi non potete discutere, a parere mio o degli emendamenti che hanno il loro valore, questa è una cosa che, al di là della soluzione che noi andremo a trovare oggi e la troveremo, sicuramente andremo a cassare un gruppo di lavoro, eccetera è una cosa molto grave che è accaduto in questo Comune, perché questo non è un parere tecnico, non è neanche un parere contabile, è un parere, forse di ideologia becera è fatta male, ve lo assicuro.
Questo è quanto mi sento di dire, il resto lo lascio al consigliere lumbard, io vi chiedo gentilmente alla maggioranza laddove può ma soprattutto alla Giunta di vigilare su queste cose, di vigilare che i pareri al Segretario generale e soprattutto, di vigilare che i pareri vengano dati vengano dati motivati che vengano dati sulla base di regole sulla base di Stato questi statuti di leggi e che non siano andati così.
Così, in maniera offensiva, che sviliscono il lavoro di chi magari certe cose le ha fatte con coscienza e si era illuso, Presidente, sia nell'uso.
Anche l'assessore alla cultura di questo Paese aveva gonfia, aveva visto di buon grado quegli emendamenti e ne voleva discutere. Li vuole, li voleva fare, al di là di poi, quelle che sono state le scelte della maggioranza nel proporre riconferma. Oltre a confermare quello che ha detto lei sulla nostra telefonata, dico giusto perché la la mail che ha protocollato questa mozione era la sua, quindi, come primo firmatario, ecco, è chiamato direttamente. Lei è certo che si facesse portavoce con tutti i colleghi di opposizione personale, quindi confermo quello laghi e l'ha detto al telefono e confermo anche comunque la volontà e il la condivisione naturalmente non indotto. L'abbiamo detto dettaglia, lei dico, ci sono degli aspetti debba da da e da curare nel del dell'Assessore dell'onorevole Venezia, di esprimendo anche una sua sensazione, dicendo sa e ci sono addirittura alcune cose che secondo me possono essere pure migliorative, cioè queste sono le parole. Dico che poi, quando sarà l'assessore Venezia, c'è buone smentirmi, ma non v'è no, non Belgio, perché li confermerà Anghelu e li può confermare pure la Giunta che se è su questa linea, su questa linea di pensiero ci sono alcune cose, come le ho detto al telefono che giustamente prevedono delle spese. Prevedono uno stravolgimento che forse magari vivo in una semplice sedute di Consiglio comunale, semplice non per sminuire il Consiglio comunale, ma proprio a livello di tempistica per ragionarci in maniera concreta, viene in maniera quando farraginosa.
Comunque nel nel complesso è stato è stato accettato, quindi io mi limito su questo come Presidente del Consiglio e ricevo una parte da un'altra informazione. Comunico quindi questo chiudo il mio intervento dicendo che come consigliere comunale mi reputo profondamente offeso da questo. Vorrei profondamente offeso dal punto di vista personale come consigliere comunale.
Perché perché il sottoscritto, nei confronti del del funzionario del dottore Caputo, ha un un rispetto di massima che va anche oltre a pareri, talora, per i quali io non solo non sono stato d'accordo ma perché coadiuvava, ne avremmo anche potuto agire in maniera assolutamente diversa perché assolutamente fuori le righe e siccome c'è un rispetto anche personale, io gradirei che il rispetto personale fossero reciproco, se non c'è con al ne prendo. Ne prendo atto e mi comporterò di conseguenza. Ripeto, queste sono le parole che dirò che dirò al dottore Caputo senza ridere stavolta, perché non c'è niente da ridere. Grazie consigliere Casabona,
Ho capito, il consigliere Linguanti vuole prendere la guerra radunano, prego Consigliere conseguenti giusto buonasera, no, voleva dire esattamente onerose fare una puntualizzazione quando lei dice che il ragioniere Caputo ha deciso la parte conquistare sicuramente no, no, aspetta, aspetta, no, sicuramente dicono, non è dalla parte della maggioranza perché, come avete visto, ne abbiamo avuto un'apertura sennò non presentavamo e anche gli emendamenti che si sapeva come tante deleghe partecipassero mettendo a fare quello.
Sicuramente la né dalla parte della maggioranza e se dico era una puntualizzazione che mi sentivo di fare solo questo grazie.
Grazie Consigliere Musumeci,
Sì, sì, ah, come me, consigliere, segretario giusto obbligo se soffermiamoci sull'analisi della mozione o del parere in sé. Dico non andiamo.
Cerchiamo di non andare nel giudizio personale, perché sennò poi potremmo allora dico a tutti giusto anche per non entrare poi in scenari, debbo che non è poco gradevoli Consigliere Linguanti prego.
Grazie Presidente.
Beh.
Come dire, questa volta diciamo il ragioniere capo, possiamo dire che l'ha fatta veramente grossa non è la prima volta che, sì, lo vediamo protagonista di alcune uscite, un pochettino particolari, una sera si è pure messo, diciamo l'ermellino.
E si è sostituito a ai.
Di ai giudici costituzionali dicendo che una certa norma di cui si parlava in quella sera era anticostituzionale, non so laddove l'aveva visto, visto che non c'era nessuna sentenza, ma lui si era arrogato anche questo. Questo potere, quindi mi sembra anche rispetto a quello che abbiamo sentito altre volte.
E mi sembra anche un pochettino plausibile che abbia scritto delle cose del genere alquanto incomprensibile a quando prive di fondamento e prive di qualsiasi.
Considerazione è di natura proprio legata al al premio stesso.
Perché quando lui giustifica questa cosa perché ne si mortificano le le le le le le, il tessuto sociale che c'è qui, ma noi siamo una piccola comunità.
Siamo una piccola comunità e che purtroppo non siamo una comunità, la comunità che fondò D'Annunzio in quel di Fiume, circondandosi di di di di di di artisti, cantanti, autori, scrittori, portando il meglio della della cultura europea dell'epoca, noi qua siamo una piccola realtà e quindi non possiamo già prescindere aspirare ad essere ad avere un tessuto culturale tale da poter sostenere un premio che è appunto internazionale, appunto perché si vuole allargare la platea della del degli autori da premiare e quindi ritengo che le parole scritte siano completamente fuori luogo siano completamente prive di ogni tipo di di fondamento. Io credo che il dottore Caputo dovrebbe iniziare un pochettino forse a uscire di più dagli uffici del Comune vivere un pochettino, la realtà che che che che abbiamo qui nel nostro, nel nostro Comune.
Io credo che questa cosa, come è stato detto, è una cosa grave, è una cosa grave, è che io mi rifiuto di pensare che lo dico davvero senza polemica, mi rifiuto di pensare che questo quasi è stato proprio un pretesto per bocciare questo emendamento per non farlo discutere.
E siccome, caro Consigliere Musumeci, il.
Noi lo abbiamo rimproverato più volte, non a lei ovviamente a lei di meno poche volte.
Ma al al al ragioniere Caputo di.
Essere.
Spesso diventato parte fondante dell'amministrazione.
E questo gliel'ho detto pure io tante volte dico tu hai fatto una scelta di parte, hai fatto in questo o in quell'altro gliel'ho detto in faccia.
Gliel'ho detto anche in Consiglio comunale qualche volta e quindi non lo trovo assolutamente fuori luogo, forse non non consapevolmente o forse non richiesto da da dalla vostra parte politica, ma questo è accaduto, è accaduto spesso, quindi non vorrei che questo sia davvero un pretesto, se così fosse è ancora più grave.
È ancora più grave anzi gravissimo.
Che un dirigente forse il più importante che abbiamo all'interno del nostro Comune si arroghi determinati.
Come dire poteri che non ha e che non dovrebbe avere, e forse questo qua e anche un minimo, e lo dico sempre senza fare polemica polemica, una parte di responsabilità anche dell'Amministrazione che forse gli ha dato troppo importanza troppi poteri, lasciandolo a capo magari di diversi settori e lasciandolo sempre nella.
Nella posizione di poter essere lui quello che io scherzosamente lo definisco sempre e ne potete avere contezza quando io lo definisco sempre il deus ex machina del nostro Comune. Ecco, ma fino a quando, fino a quando questo rientra in quelli che sono i parametri giustificativi, è ordinari della gestione del Comune, ci può anche stare bene, ma quando poi sfocia in queste situazioni oppure in quello di sostituirsi addirittura ai giudici costituzionali, e allora no, scusatemi, non non ci stiamo completamente. Questa è una cosa molto grave, secondo me è anche una cosa da censurare, non lo so se poi come Amministrazione, avrete intenzione di farlo,
Se lo farete, avrete il nostro appoggio, su questo non non c'è assolutamente dubbio.
Io, peraltro non non voglio dire assolutamente nulla, possiamo, possiamo se volete e se mi dà qualche altro minuto, anche perché non penso di aver utilizzato tutto il tempo a disposizione diciamo che ne hanno preso il tempo stringe.
Bene, ma ormai non erano né re che odierna ingegner episodio meritava lungaggini delle maglie, lasciamo lasciamo perdere,
Possiamo solamente chiudere con una battuta che prenderemo questo parere, gli vedremo una piccola cornice, glielo metteremo, lo attenderemo nell'ufficio del del del ragioniere Caputo, questo magari si può fare e allora.
Continuo e passo a quello che era poi la la discussione che abbiamo fatto e che abbiamo condiviso anche in parte, nella pausa.
È ovvio che questi emendamenti così forse hanno hanno complicato un pochettino la situazione, questo ne siamo convinti tutti quello che noi proponiamo è quello di il nostro emendamento, va, beh, è stato, diciamo quindi già non non è, non è votabile perché, anche se è un parere che la mozione la mozione scusate la mozione anche se.
Dotato di un parere non condivisibile, però è comunque un parere negativo, quindi non possiamo assolutamente l'altra. L'altra mozione che avete presentato voi emendamento, l'emendamento scusi de visu c'è confusione.
Pertanto quello che non sussistono perché dopo c'è la mozione.
Il subemendamento, quello che abbiamo presentato noi, che è quello forse che ci ha trovato un pochettino d'accordo tutti, che è quello di formare una una Commissione con.
Diciamo pari numero di di di di di di componenti e che magari poi sceglieremo, ovviamente come ma non è, non è questo il problema, tutti tutti i componenti del Consiglio comunale sono più che degni di partecipare a questo a questo, a questa Commissione e un po' di prendere ripeto un po' quello che è stato detto poco fa nella nella pausa che abbiamo condiviso e di prenderci i tempi che sono iscritti nel nel nel subemendamento di di di prendere tutto l'iter così e poi,
Vedere in un contesto appunto, di condivisione di riuscire a portare tu il tutto nella nella nella giusta direzione. Quindi, quando poco fa si diceva ci dobbiamo fermare a scrivere, non dobbiamo scrivere assolutamente nulla, dobbiamo prendere, secondo me solo atto atto di questa cosa, prendere l'impegno e magari votare il sub, perché bisognerebbe vota no,
Scusate un attimino, discutere la mozione, la torretta reitera tot, tenuto conto ovviamente questa intenzione di costituire un gruppo di lavoro, una Commissione sul cosiddetto speciale, se non ricordo male, nel previsto il regolamento, allora in questo caso ritirate relativi all'argomento di oggi non verrà trattato, non verrà trattato e successivamente verrà proposto in Consiglio comunale e,
Una delibera in cui si andrà a costituire si andrà a costituire questo questa Commissione speciale, individuando argomento e tempi anche per la definizione del tutto scusate,
Legò nel prossimo Consiglio, ma cioè dico un passaggio in più se uno vuole ufficializzare questa cosa oppure rigo, stiamo prendendo l'impegno ad ambo le parti in Consiglio comunale dico quindi però comunque penso che quello che, vale a dire il Segretario è che non possiamo valutare il subemendamento manco all'emendamento perché in questo caso in accordo con la alla,
Appunto, con il gruppo di minoranza che ha presentato alla mozione sta ritirando la mozione giusto ciò per il freddo, si cerca una proposta che si potrebbe fare è quella, secondo me di prendere il subemendamento, spogliarlo di quello che era la sua successiva.
Non si può fare niente stasera, no, perché se la mozione chiamarlo proposta deliberativa, inoltre, viene a mancare consigliere Linguanti giusto se viene a mancare l'ordine del giorno, cioè se viene a mancare la mozione okay, non possiamo arrivare là e consentire.
Di fronte a una o due volte nello stesso tempo, oggetto di un emendamento non ha senso, cioè a livello di forma.
No, nazismo fase, non perché non è un ordine del giorno al ritorno, torno a ripetere perciò ripetere il subemendamento subemendamento al massimo pensa della mozione al massimo quello.
È legato.
No, no, no, no, no, no, perché scusate un attimo.
Mozione Consiglieri, scusate il presupposto del presso il Presidente posso sotto il profilo tecnico.
Allora scusate un attimo, il ritorno di ritorno a ripetere è come se voi in questo momento c'è un atto deliberativo sull'atto deliberativo, è stato presentato un emendamento ritirato l'atto deliberativo e si vota l'emendamento non ha senso perché viene a mancare il presupposto presupposto dell'esame.
Oh perfetto, lei durante il Consiglio comunale non può modificare ascolti nel Consiglio comunale, lei non può modificare in oggetto soggetto in sede di trattazione in sé perché l'oggetto è già stato individuato, non può modificarlo e non si può fare capito perché è un ordine del giorno la possa inserire il Rosalba scuse Segretario,
E dico alla luce mi riservo peraltro venne urbani rappresenta perché voglio dire qualcosa, anche dopo avevamo c'è qualcun altro la parlare, però la mia domanda è e se, alla luce di quello che è accaduto parere mozione emendamento subemendamento segreteria addotto ci fermiamo altri cinque minuti e scriviamo una nuova mozione e la votiamo tutti insieme e fa la mozione in durante il Consiglio si può presentare,
Naturale evoluzione durante il Consiglio comunale non è possibile, Presidente, se può fare una cosa, se può presentare lavorando con e deve essere depositato, deve essere depositato in pratica che non è possibile in seduta, consiliare a presentare una mozione e io mi ricordo le cose,
O parere, ciò omettono Segretario.
Cerco di essere coerente rispetto al Regolamento, io lo metto certo.
Sì, infatti.
Mutuano, prego, Sindaco, non è il Regolamento.
Buonasera io ho ascoltato, diciamo la discussione.
No, scusami, scusatemi, dicevo, io ho ascoltato la discussione che si è articolata.
E ho la necessità di fare alcune precisazioni e ribadisco la nostra volontà se ci sono le condizioni per poter migliorare il premio, De Agrò assolutamente sì, premier, di Agrò in realtà ha già centrato i suoi obiettivi. Il premio di Agrò nasce per costituire il macht e ha centrato il suo obiettivo, però non si esaurisce solo nella diciamo costituzione Delmastro, ancora può esplicare diverse altre potenzialità, quindi per noi permane l'importanza e la valenza e Piero De Agrò e fermare l'importante della valenza di poterlo modificare insieme.
L'emendamento presentato oggi ha creato, diciamo, un po' di di baraonda e discussione.
Io rispetto assolutamente le valutazioni che avete fatto sull'emendamento, perché ognuno sull'emendamento fa le proprie valutazioni, però, onestamente, io ritengo che siano stati ingenerose le valutazioni fatte su un funzionario comunale il quale, a torto o a ragione, quando scrive un emendamento che può essere condivisibile o meno lo fa diciamo nell'esercizio delle sue funzioni, si tratta di un funzionario assolutamente qualificato, voi stessi l'avete definito un funzionario dei vertici del nostro Comune, quindi io credo che oltre l'emendamento, se sia sconfinato in un ambito di valutazioni alla persona che sono state ingenerose, ingiuste e dalle quali l'Amministrazione comunale sì no, ah, per me io ho visto questo poi se tu lo vuoi circostanziare il consigliere Casabona addirittura detto che lunedì si aggregherà al dottore Caputo a spiegare in maniera cosa intendeva dire. Però io io io ah ah tu mi devi dare, mi devi devi fare, mi devi fare continua. Mi devi fare, continua a me onestamente, alle valutazioni sul parere possono essere condivisibili, non condivisibili. Ognuno esprime le sue valutazioni, ma a mio avviso, oltre il parere sia andato in un ambito che, a mio avviso, il Consiglio comunale deve stare attentissimo a tenere lontano, non solo nei confronti del dottor Caputo che un funzionario che lavora 12 ore al giorno sabato e domenica compresa, ma nei confronti dei tantissimi dipendenti comunali, voglio dire, quindi non è una difesa di parte al dottore Caputo. Io tengo tengo a fare questo distinguo, consentitemi tu nella tua piena libertà, hai fatto il tuo intervento, io appare e tendo a fare questo distinguo perché a mio avviso poi si è scombinato in un ambito in cui il Consiglio comunale non deve sconfinare. Detto questo qua, io suggerirei suggerirei, ove possibile, se siete d'accordo la la parte procedurale più corretta. Secondo me, secondo me questo è il mio punto di vista.
Farlo questa sera non ci cambierà,
Per me possiamo restare anche un'ora, cioè nel senso. È però, se ci sono gli estremi per poterlo fare. Per esempio, il Segretario parlava di Commissione speciale voi nel va nella vostra proposta di subemendamento, avete fatto tutta una serie di proposte di come far funzionare questo questo gruppo di lavoro, possibilmente andiamo a scoprire, siccome credo di costituzione e funzionamento della Commissione consiliare di studio. Il giudice a quo.
Che il dello Statuto e il Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale disciplina che la costituzione di questa Commissione abbia dei crismi e dei criteri che possibilmente sono diversi da quelli che si è pensato nella nostra. Diciamo nei nostri emendamenti e nei vostri emendamenti, quindi secondo me con serenità, però questo è il mio punto di vista, sapendo che noi condividiamo anche l'impostazione, ove possibile, di fare un'impostazione paritaria, cioè due componenti della MAD, della minoranza e due componenti della della minoranza. Condividiamo di dare una tempistica, altrimenti non se non contingentiamo entro quando il lavoro si deve fare, potrebbe essere un lavoro lungo, quindi contingentiamo che questo debba essere fatto. Redigevo il termine 60 60 giorni. Condividiamo questo fatto che debba essere 60 giorni e condividiamo anche il fatto di trattare all'interno della Commissione di ricerca e studio, poi vedremo se questo lo strumento più più idoneo. Peraltro, anche la proposta madre dalla quale ho capito e lei l'estensore materiale della proposta madre.
E anche la trattazione e lo studio dei 15 articoli che sono partiti dalla sua proposta della sua proposta madre. Io.
Mi sento se la maggioranza consiliare d'accordo di fare questo tipo di proposta e di impostazione demandiamo ai Capigruppo, alla Conferenza dei Capigruppo.
Di lavorare per ottenere questo obiettivo nel prossimo Consiglio comunale, quindi, vedere se la Costituzione, la Commissione giusta quella di studio e ricerca o se la Commissione speciale io non lo so, oppure se possiamo creare un gruppo di lavoro che si chiama il gruppo di lavoro a cui diamo degli impegni specifici che in Conferenza dei Capigruppo ci assumiamo di rispettare se quando la tempistica secondo alla Mangiagalli lavoro, dicendovi che però il cuore di quello che pensavate nel vostro subemendamento è di una composizione paritaria e di una tempistica entro la quale partorire questo lavoro, la cui diciamo parola finale e ultima è comunque quella del Consiglio comunale. Su questo non c'è dubbio. Da parte nostra c'è piena volontà di andare in questa direzione.
Ringrazio il Sindaco per quello che è ben scritto all'articolo 36 del Regolamento del Consiglio comunale giusto per ritornare al discorso di.
Di prendere il subemendamento, spogliarlo e alcune cose e votarlo okay, l'unica cosa che si può presentare a parte le interrogazioni che.
Comunque poi l'interrogante può dire okay, io ho i dati per poter rispondere, ora rispondo ora oppure risponde il prossimo Consiglio comunale, no, l'altra fa mezzi a presentare una mozione durante la seduta comunale, la mozione che va presentata non può essere votata all'interno dello stesso Consiglio comunale di cui nel quale viene presentata ma si prende l'impegno il Presidente di ripresentarla e inserirla nel prossimo Consiglio comunale.
Pertanto quel subemendamento anche stesso che noi stasera lo volessimo trasformare come mozione, ecco, quindi non lo puoi andare a votare stasera, pertanto io penso poi dico per me siamo qua e possiamo decidere di fare quello che vogliamo,
Siccome ne possiamo prendere altri cinque 10 minuti e fare la mozione adesso e presentarlo oppure prendere il giusto tempo. Come diceva il Sindaco, dico stiamo prendendo l'impegno qua viene anche messa a verbale, quindi, lungi da là da chiunque di noi arretrarsi poi la parola su quello che stiamo dicendo, quindi devo comunque poi mi penso che lo avete dichiarato il ritiro, la mozione o no, questo me lo dovete dire perché è a verbale deve essere messo che comunque.
I Capigruppo, i Gruppi di minoranza stanno okay o perfetti, sono quindi si apprende il ritiro della mozione presentata dal Gruppo di minoranza ad oggetto Revisione del Regolamento del Premio internazionale d'arte cultura e solidarietà Gino, De Agrò,
Mediante il recepimento della proposta organica di modifica allegata.
Prego Assessore Schillaci, allora io penso a una cosa.
Allora innanzitutto già lo ha manifestato il Sindaco, ci tengo a ribadire che all'interno di questo ente.
Nessun funzionario, sia esso il dottor Caputo segretario comunale o le altre del reggente irresponsabile più all'interno del Land, scrive pareri sotto dettatura. No, no, lo so, io sto presa sangue, mangiamo RAI, io non sto dicendo quello che dite voi, sto dicendo quello che penso e torna Razors perché siccome il Consigliere Linguanti ha detto non è che i funzionari scrivono pareri sotto dettatura, ha detto che dottor Caputo è organico, diciamo così funzionale o una linea politica da nota dall'Amministrazione, questo potrebbe portarlo magari a esprimere pareri che sono non oggettive, ma orientato verso quella linea politica. Io vi posso garantire che il dottor Caputo deficit Nava assai, ma mai ha scritto parere sul deliberazione di questo Consiglio comunale sulla base degli umori, delle indicazioni o di quello che poteva andare meglio a noi perché il dottor Caputo, così come tutti gli altri funzionari sono professioni professioni stasera esprimono il loro parere che possono essere più o meno condivisibile. Su questo anche io ho su quello di stasera anch'io ho le mie perplessità perché alcuna parte nella parte tecnica, non in quella contabile, perché quella contabile in parte la condivido, perché noi nel regolamento che potremmo scrivere quello che vogliamo, però, poi dobbiamo avere la copertura, finanziarlo. Cosa facciamo, anche se in quello io avrei detto che sta bene in modo drogare il Regolamento per come decide della politica? Fermo restando che ogni anno versa bandisce il premio.
È necessario stanziare, laddove del risorse per o rispettando gli equilibri, Bellanger delle somme previste in bilancio, Wind massima stima e fiducia nei confronti del nostro funzionare, appartenere al Segretario generale e a scendere.
Tutti gli altri. Detto questo, però, la politica secondo me stasera un dover che poi noi facemmo Biggar a promuovere, stancano a me, ma sta dogana ad est del sesto Vendola.
Beato cow nove me scatti AISI ha vagato praticamente.
Oh e noi, siccome non al netto del parere tecnico e contabile?
C'è stata una precisa volontà che sia formalmente con il nostro emendamento che informalmente per le interlocuzioni che ho dovuto, rappresentano il Consiglio, perché quando il Presidente del Consiglio vi ha detto, spostiamo questa cosa perché effettivamente l'Amministrazione e l'Assessore al ramo, onorevole Venezia ha.
Lo diciamo condiviso alcune nella cosa che ce lo hanno scritto un emendamento perché possano andare nella direzione di migliorare il premio. Noi secondo me stasera come politica, al di là del parere tecnico, uno sforzo nel riscrivere una cosa che poi voteremo al prossimo Consiglio comunale sembra munito dei pareri del dottor Caputo. La dobbiamo fare sulla base dell'accordo di massima che stasera ma bar nell'atrio, abbiamo in linea di massima trovato che verte essenzialmente su due tre punti. Il primo è quello di fare una gomme, un gruppo di lavoro perché, al di là di quello che prevede il Regolamento consiliare nessuno ci vieta che, anziché chiamarla, Commissione, che deve eseguire determinate procedure e quant'altro in maniera tra persone tra galantuomini, come si suol dire,
Passiamo, stabiliamo che informalmente si crea questo gruppo di lavoro che poi elaborerà una proposta da sottoporre al Consiglio. Noi avevamo pensato a una proporzionalità fra maggioranza e minoranza, ma in un'ottica collaborazione che sta bene che sia due e due, anche perché non dovrà votare nulla, ma dovrà semplicemente trovare una sintesi per vedere se questo premio, sulla base delle vostre perplessità, integrazione può essere migliorato a beneficio dedotte perché, come dicevo, essendo l'obiettivo fenomeni raggiungano, potrebbe raggiungere dei maggiori ed più prestigioso. Il secondo punto è quello che è all'interno della mozione. Al di là dei pareri, noi scriviamo che.
È il contenuto della mozione, poi ritirata dalla minoranza, viene considerato come base di partenza del gruppo di lavoro per capire quali sono gli articoli su cui c'è un accordo e se possono modo erogare quelle che magari non c'è l'accordo. Si cerca di trovare una sintesi per le Marly affinché si possa trovare un accordo.
E dopodiché che questo gruppo di lavoro, una volta, trova dalla Sindaci io e vedere l'emendamento perché non mi sono mai piaciute aggiunge visto poi le Carter negli and si accavallano, allora sto regolamento è quello è quello è quello è quel mandato di scrivere anche alla mozione del gruppo di lavoro produrrà, visto che il numero degli emendamenti vostre erano 15, se non ricordo male Wind quell'emendamento non Regolamento domandò quando articolino sarà na da 12 articoli. Io credo che possiamo Andes dal gruppo di lavoro anziché emendare il regolamento esistente, rielaborerà un nuovo regolamento che sicuramente Translohr ha aspetti del vecchio, inserendo quelle nuove, muovendo anche dalle vostre proposte.
È scritta nella mozione e ovviamente io credo che possiamo anche scrivere nella mozione quello che dottor Caputo è scritto, nessuno può scritto, ma del parere, ma che era scontato per tutte, e cioè che in questa fase di elaborazione di questo nuovo regolamento che andrà a sostituire quello vecchio, ovviamente venga coinvolta la famiglia d'euro che ha voluto questo premio lo finanzia ogni anno. Cederna particolarmente anche un momento in cui la famiglia trascorrere qualche giorno a Troina, perché sono tutte sparso per il mondo e parlare del premio è un momento per ritrovarsi all'interno della città e trascorrere qualche qualche giorno qualche giorno insieme. Quindi io ripeto.
La politica deve avere l'autonomia e la capacità di andare di andare oltre i tecnicismi oltre il burocrate. Se quella da parte nostra c'è la volontà di voler fare un lavoro in direzione, migliorare il Regolamento, noi stasera dobbiamo scriverlo, votarlo poi la prossima volta. Sono quattro punti, cinque punti. Ben Zonzin, complicato sederci 10 minuti e scriverlo è poi il Presidente del Consiglio ha, come prevede il Regolamento, lo scopo era all'ordine del giorno per il primo Consiglio comunale utile, ma ma stasera noi scriviamo una mozione in cui mettiamo.
Le firme leggiamo di presentazione dei due dei tre capigruppo, la dottoressa Greco, il Consigliere. Quando il consigliere Casabona.
Grazie Assessore, prego, Segretario.
Allora io.
Trovo un pochettino anomalo, l'iter che è stato seguito su questa vicenda in merito, soprattutto gli emendamenti sull'emozione.
Allora, se voi leggete attentamente questo cavalli anche per il prossimo futuro, vi consiglio di leggere attentamente sia il gruppo di maggioranza che per il gruppo di minoranza e quindi per il Consiglio, l'articolo 36 del Regolamento che parla proprio dell'emozione la mozione consiste in una proposta concreta intesa a promuovere un giudizio sull'operato del Sindaco della Giunta oppure a un voto sui criteri da seguire nella trattazione di determinati affari.
No, questo qua è questo, qua, scusate un attimo, questa qua no per fare chiarezza, questa cosa è quello che statuisce per dell'articolo 36 in termini di mozione.
Giustamente la mozione così come è stata redatta è corretta.
Perché dice impegna il Sindaco e l'Amministrazione ad avviare l'iter di revisione del Regolamento del Premio internazionale del Premio internazionale, quello che è a porre sulla base della discussione sulla base della discussione vi è quelli che voi avete inserito come emendamenti al regolamento spero di essere di di essere chiari. Cosa significa quindi che il leasing? Nel momento in cui viene approvata dal Consiglio comunale, avevamo la mozione? La parola passa al Sindaco,
Perché poi avviare l'iter di revisione, quindi di Sindaco avvia l'iter di revisione di revisione qualora viene approvato e ritorno a ripetere la mozione da parte del Consiglio dell'iter di revisione e pone in pratica alla base della proposta che dovrà essere presentata in Consiglio comunale quello che voi avete inserito in patria nelle ADISU né nella mozione. Quindi non non può essere presentato un emendamento alla mozione, cioè non può essere presentato un emendamento alla mozione. Vedete decorsi de de de de un subemendamento all'emendamento.
No, così come non possono essere presentati gli emendamenti. Voi state dicendo semplicemente al Sindaco di impegnare in pratica il Sindaco, arrabbiare l'iter procedurale e che prende in pratica in considerazione che prende in considerazione gli M, quello che voi ritenete in pratica di dover emendare nel Regolamento. Poi dopo l'iter e il ritorno a ripetere, passa in pratica al Sindaco, il Sindaco fa la proposta di Consiglio comunale e il Consiglio comunale eventualmente si determina a quel punto sulla proposta, sulla proposta che fa il Sindaco. I Consiglieri di maggioranza possono presentare in pratica l'emendamento alla proposta stessa che ha fatto in patria del Sindaco, perché sono due organi distinte e separate. Però non lo so. Se sono stato chiaro, però, cos'erano stati che sanno che io sto dicendo sentiamo tornando un attimo, no, io sto dicendo scusate un attimo, io non voglio tornare in pratica precede al alla discussione. Io sto dicendo semplicemente sto dicendo semplicemente che di leggermi attentamente per evitare poi polemiche in consiglio comunale, l'articolo 36 e che che che regolamenta come funziona in pratica l'istituto della mozione, quindi io non sto aprendo in pratica alcuni non voglio che sulla sulla mia considerazione si discuta, perché però, Segretario, lei ci sta dicendo allora che è la nostra mozione della presentazione degli emendamenti era valida e non era valida la mozione, l'emendamento, l'emendamento presentato dalla maggioranza che diceva che la mozione non era uno strumento valido, io non sto dicendo che sto dicendo semplicemente.
Scusate un attimo per per essere per evitare di essere frainteso, io non sto dicendo assolutamente che la vostra mozione è giusto, non è giusto né corretto, anche perché non non ero, non ero a conoscenza, in pratica delle emozioni in questi termini, proprio neppure dei pareri, quindi non sono, non sono nelle condizioni di poter esprimere io sto dicendo semplicemente per il prossimo futuro e quindi parlo in pratica di quello che dovrà accadere nel prossimo futuro. La mozione deve essere per essere presentate compatibilmente con quello che statuisce, stabilisce l'articolo 36 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale. Segretario, siamo la deroga, ci sta dicendo una cosa ci sta dicendo, una cosa cioè che l'iter che è stato utilizzato stasera era completamente e allora fuori luogo tutto debba oggi, nei mesi scorsi, per interrompere in base a quello che, essendo la nostra mozione, allora la nostra mozione era valida, ci sta dicendo il Segretario la, l'emendamento alla mozione non era possibile, non era possibile, perché questo resta, ecco perfetto ma c'è davvero.
Francesco dal cibo spazzatura si è dato la parola alla nostra mozione sia versata dando parere negativo e si è fatto invece l'iter si è portata avanti leader del so fare scusi che una considerazione no no, ma le dico con tutto giustamente dico sente risponde prego, ci secondo me lo abbiamo fatto altre 10 passi indietro, visto e considerato che verrà mai arrivate alla conclusione okay. Quindi Sindaco giusto perché volevo fare una precisazione, prego io,
Da un punto capisco che ci stiamo ora andando. Secondo me abbiamo sbagliato perché ci stiamo andando ai grovigli aree in diatribe di natura procedurale e formale. Però consentitemi di dire consentitemi di dire anche un'altra cosa. L'articolo 42 del Testo Unico degli Enti Locali prevede e disciplina che tra le attribuzioni del Consiglio comunale ci sia l'approvazione dei regolamenti del Consiglio, uomo del del Comune di Troia parabola. Significa chiaramente che per modificare i, la mozione implica dà indicazioni al Sindaco. Le procedure da attuare per la trattazione di azioni di cui il Consiglio non ha competenza piena nella materia regolamentare. Il Consiglio ha competenza piena, a differenza, a differenza del Consiglio, la Giunta può proporre la modifica del regolamento e applica il regolamento. Il Consiglio comunale può proporre la modifica del regolamento e approva la modifica del regolamento, quindi, quindi, quindi, dal dal punto di vista procedurale, secondo me era più opportuno. Secondo me, però, a mio avviso potevano andare, entriamo, possono no come riduco il vostro contraddire l'articolo l'Artico. L'articolo 42 prevede che i regolamenti siano di competenza. Consiliare parabola significa che sul con il regolamento di conciliare il Consiglio ha potestà di iniziativa deliberativa e li vota e li vota. Il regolamento DeGraw è un regolamento consiliare quindi il sul Regolamento consiliare. Il Consiglio può ha potestà di proporne la modifica, l'adozione e l'approvazione solco sul Regolamento de Agrò e sui regolamenti del Consiglio comunale, la Giunta e quindi il Sindaco può proporne la modifica, ma non la vota e li applica. Quindi, se si è se si vuole, se si vuole modificare un regolamento del Consiglio che ne ha la potestà, che faccio i giovani e il mio modo di Procol Regolamento lo modifica lui stesso, avendone, avendone la potestà, comunque dovunque, comunque, non ci ingarbugliano perché Sindaco extra gli è stato chiesto nella mozione di approvare un regolamento o di formulare un regolamento. Aspetti scusi Silvio no, no, no, no, lei deve rispondere sinceramente le è stato chiesto nella mozione stavo parlando io però fino a raggiungere il linguaggio parlando io, anzi gli avendo la proroga la mi è stato chiesto di modificare, di avviare l'iter di modifica di un regolamento.
Ma ma mi fa parlare col Consigliere per sempre.
È proprio il sistema Munshi. Lei è stato è stato chiesto al Sindaco di avviare l'iter di una modifica regolamentare modifica regolamentare che può fare direttamente il Consiglio comunale. Questo sto dicendo però, a mio avviso questa discussione, Segretario consuetudine, ha avuto il pregio di fare un po' di chiarezza. È la la la parte debole che ci obbliga a donare. Cerco di nuovo il discorso. Io credo che il punto debba essere questo qua c'è da parte comune trasversale di tutti, la volontà di sedersi e vedere se ci sono aspetti migliorativi e migliorabili di questo Regolamento. Te Agro come vogliamo fare, lo vogliamo fare attraverso, io credo, possa stasera non la possiamo votare posto stasera, possiamo farne una bozza. Sicuramente, però, io credo che se siamo arrivati Assessore Schillaci a mezzanotte, ancora abbiamo un altro punto da trattare, l'idea che ci soffermiamo qua e scrivere e ancora ne ha un'altra mozione diventa complesso. Credo che possa essere più praticabile operativo che il Presidente del Consiglio comunale in Conferenza dei Capi Gruppi, fermo restando i capisaldi che ha poc'anzi detto all'Assessore Schillaci, ovvero che la base di discussione è la proposta che avete presentato, che la discussione avverrà comunque in maniera paritaria, cioè nel senso di componenti, e che la discussione avverrà in una tempistica contingentata, quindi senza andare chissà oltre e incardiniamo il gruppo che si chiama raggruppo che poi vedremo meglio, che si chiamerà commissione di studio e di indagine come si chiamerà, non lo so neanche io sotto questo punto di vista e andiamo a incardinare una proposta. Non è detto che questo gruppo riesca a incardinare una proposta condivisa. Ciononostante, qualunque siano le proposte che emergeranno, tali proposte verranno portati comunque in Consiglio comunale perché la parola ultima sarà quella del Consiglio comunale che dirà approvo o non approvo. Io credo che sia semplice, io mi fermerei se siete d'accordo, se siamo d'accordo a questa impostazione.
Alla quale io mi voglio, diciamo sotto questo punto di vista.
Non sottrarre, vorrei che fosse il Presidente del Consiglio comunale in Conferenza dei Capigruppo con i Capigruppo, addivenire a questa a questa soluzione, se poi c'è la necessità di dare una mano, la diamo, se c'è la necessità, il rapporto del Segretario la va, se c'è la necessità del rapporto il dottore Caputo della darà anche il dottore Caputo.
Grazie Sindaco, 1 virgola io quello un giorno, un giorno, un giorno, sì, però le chiedo, prego no, no, non è per essere essendo, vi chiedo un po' Gore, dico giusto perché eravamo in uno spirito Hang, serena e tranquilla. Non mi riprendete di nuovo il discorso di poco fa, perché secondo me è stato un po' il tema sbagliato andare a riprendere un discorso chiuso che poi, se no, le dico una cosa può essere giusto. Dico poi valutare la fattibilità la là dove ci sta l'errore, cosa era più o meno sbagliato, poi immessi nell'ufficio corretto, però avevamo chiuso la discussione, stavamo facendo una cosa stia sereno e tranquillo e avevamo trovato anche un mondo d'incontro, giusto per sicuramente il punto di incontro rimane nel sistema, mettendo tutti i mezzi. Leggo sono sempre dell'idea che secondo me va bene così consigliere Linguanti e poi.
Ma che sia proprio di qualche secondo glielo. Chiedo gentilmente, grazie Presidente, solo due precisazioni velocissime, innanzitutto la prima perché, alla luce di quello che è stato rieletto il Regolamento delle cose, io non capisco, ma quando si presentano i documenti si presentano mozioni, interrogazioni e ma si leggono, non si leggono perché alla luce di quello che è stato detto ora e che ha riconosciuto il segretario, praticamente che cosa è successo, quella che era una nostra mozione legittima è stata invece poi va be'lasciamo perdere, lasciamo e non non mi voglio dilungare come, come, come dice lei, però, mi pare che sia ovvio che qualcosa non funziona negli uffici dove devono essere valutati questi questi documenti, o quindi sentiamo cerchiamo di essere un pochettino più attenti, poi l'ultima cosa che voglio dire che nessuno si è permesso di dire che i funzionari, o nella fattispecie il funzionario in questione, il dottore Caputo, sia una persona che non sia valido, che sia così. Il dottore Caputo ha purtroppo, siccome è oberato di tante di tante incombenze, di tante situazioni, di tanti incarichi, anche che voi date alla alla sua persona e ovviamente, inevitabilmente, può essere sconfinare rispetto a quello che è la sua, la sua capacità di giudizio nel nel portare avanti determinate.
E i settori a cui è a capo ed è questo qua ci siamo limitati solamente e infatti contesto pretestuosamente quello che è stato detto dall'Assessore e dal Sindaco, dall'Assessore Schillaci dal Sindaco, il fatto che abbiamo voluto caricare e scaricare su di lui delle responsabilità anche altre no. Ci stiamo limitando a quello che ha scritto.
A quello che ha detto non abbiamo diciamo che il giudizio sul parere Regione dopo è andato sul commento.
In genere non ci beh non è lungi da noi dare giudizi di altro o di altro genere, quindi è data questa situazione, quindi queste diciamo osservazioni che sono state fatte dall'Assessore e dal dal Sindaco, sono completamente fuori luogo. Grazie Consigliere Linguanti. Chiedo anche a lei il dono, cioè proprio di essere sintetico perché dico siamo arrivate a discutere di questa cosa in maniera forse debbo anche troppo esagerata, quindi giusto per The, dobbiamo chiudere questa discussione, consigliere, Casabona, prego, parto da dalla dalla cosa più.
Più tecnica, accolgo la proposta del Sindaco rispetto a stilare questo, questo documento, che poi sarà mozione, sarà altro in Conferenza dei Capigruppo. Non me ne voglia l'assessore Schillaci, ma non so sono anche molto stanco. Non non non mi ci dedicherei appieno, debbo fare quella precisazione. Io comprendo anche la vostra necessità di.
Prendere le distanze da alcune dichiarazioni che sono state fatte questa sera.
Però mi sento di ribadire che certe cose vanno dette vanno affrontate perché purtroppo la degenerazione che certe volte abbiamo visto rispetto a determinati pareri che non ci hanno messo nelle condizioni di discutere per un nulla alcune mozioni, molto magari più importante rispetto a questa, qui sono state condizionante. È un parere del genere che poi giustifica le mie parole poco fa e perché è un parere chiaramente che ha tutta l'aria di di prendere a calci e a pugni del lavoro che si è fatto. Io voglio fare un esempio.
Si è tanto parlato di Robert Capa, del Museo, Robert Capa, eccetera, eccetera.
Nel premio dei Agrò, ognuno di quegli emendamenti del sul premio di nei grossi parlava di.
Multimedialità, fotografia, eccetera allora in questi giorni mi sto trovando ammettere la musica per conto della della della mia scuola su un film.
Girato qui a Troina girato con i ragazzi di Detroit, girato da operatori di macchina torinese, girato da un direttore della fotografia, trovi Ines all'interno del museo Robert Capa con immagini all'interno del museo Robert Capa, dove si vede Troina all'inizio dove si vede Troina alla fine girato in ambienti della nostra città un lungometraggio di 75 minuti che magari andrà andrà a concorsi dove c'è la partecipazione di individualità pazzesche,
Lasciamo perdere Luigi Casabuona, che scrive la colonna sonora, ma andiamo a vedere tutto quello che c'è.
Allora, se questo è qualcosa che merita una pedata come quel documento là io mi sento personalmente offeso e siccome mi sento personalmente offeso, mi sento preso in giro, io manifesto il mio disappunto e lo manifesto in quel modo, in barba a chi ne prende le distanze.
Perché sono stato anzi molto gentile e molto cortese e, ripeto, non è.
La stima e il rispetto non è stato no, no, non è stato, non è stato reciproco, perché quello lì non è un parere tecnico, è un parere che ha, in barba degli studi, delle azioni o delle proposte fatte da consiglieri comunali che hanno guardato oltre, hanno guardato quello che succede anche al di là del premio della grave in questa città e hanno fatto delle proposte che sono assolutamente condivisibili come diceva l'Assessore Schillaci, se ne sarebbe potuto uscire in maniera pulita dicendo va bene, ma è proprio quello che dobbiamo mettere. Quindi questo a scanso, a scanso di equivoci, le parole pronunciate dal consigliere Casabona questa sera.
Io le.
No, no, no, non me ne non me, ne ritiro indietro, sono assolutamente mamme reali, è cosciente, per il resto lo so Assessore Schillaci sbuffa, d'altronde il tempo passa per il resto accolgo accordo.
Accolgo no.
Accolgo no no, no, no, no, no lo fa l'ho detto simpaticamente del Che tempo basta sono stanco pure io accolgo la accolgo la proposta del Sindaco di trasferire in Conferenza dei Capigruppo e la scrittura di di di di questa.
E di questa mozione di questo capiremo insieme una cosa nella formula più adatta per poterla presentare al prossimo Consiglio comunale, dunque chiudiamo questa discussione è definitivamente degli, abbiamo ritirato il punto numero 3 all'ordine del giorno, passiamo all'ultimo punto, il quarto punto, il riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera e, del decreto legislativo 267 del 2002 relativamente ai provvedimenti presieduta dal numero 198 2020.
Registro generale del Ministero e il procedimento numero 590 2025, il Registro Generale del Ministero ai sensi e per gli effetti dell'ex articolo 403.
Del codice civile, il Tribunale dei minori di Caltanissetta nell'interesse dei minori e z g CMG per il collegamento in comunità alloggio, nel periodo dal 1 gennaio 2026 al 29 gennaio 2026, a esporre il fondo sarà l'assessore Romano, prego, grazie, Presidente, cam.
È assolutamente sì, anche perché non Engineering mostrerà dire già ieri a stare nella presentazione del ponte. Il Presidente ha detto tutto il Comune ha contratto un debito nei confronti della comunità alloggio che era mossi, in quanto i due bambini che erano stati collocati presso la stessa in Umbria aumento il servizio professionale. Aveva pensato che bastasse un periodo fino al 31 dicembre, invece, da una valutazione fatta successivamente vicini alla scadenza della della data stabilita emergenza, ha valutato la possibilità che i due minori rimanessero collocati nella comunità, motivo per cui il Comune non aveva più la convenzione? Con la struttura non aveva previsto una spesa che andasse oltre quello del 31 dicembre, quindi nelle more degli adempimenti, per potere collocare tra l'altro in un'altra struttura ai due minori. Ha dovuto pagare una somma che è quella che è e si chiede stasera al Consiglio di riconoscere, dall'1 gennaio 2026 al 29 gennaio, quindi quello che si chiede al Consiglio è proprio questo di riconoscere questa spesa che in realtà il Comune deve alla struttura, perché ha mantenuto i due minori ricoverati presso lo stesso.
5.000, Presidente, quando di preciso 5.000 euro e qualcosa.
Costo mensile a persone se i circa 2.500 euro a persona.
Due minori se.
No, per due è dotare.
Sì sì, sì, per due minori.
Il porto d'aver dei 5 milioni 668 euro il mese di gennaio tocca l'importo è 5.000, allora, fino al 31 dicembre 2025 c'era l'impegno spesa che era stato preso prima quando si era deciso di collocare i minori. Nella struttura, poi c'è stata la proroga. In realtà, il servizio ha valutato di nuovo la situazione dei bambini dei minori e ha valutato che fosse necessario, che rimane solo all'interno della struttura. La struttura, tra l'altro, contemporaneamente aveva comunicato la chiusura della stessa, quindi, nel frattempo il servizio ha dovuto cercare un'altra struttura per il collocamento dei due minori. Quindi la convenzione non si è potuta immediatamente ripresentare. Rinnovare, perché si è dovuto a cercare un'altra struttura che avesse le stesse caratteristiche per dove potere collocare i minori e quindi è l'amore di questi adempimenti. I minori sono rimasti in quella struttura. Chiaramente il Comune ha acquisito un debito nei confronti della struttura che necessariamente deve pagare deve assolvere.
I due minori nel frattempo sono stati trasferiti in un'altra comunità alloggio.
A domanda chiaramente, con la Comunità nuova verrà stipulato è stata stipulata una convenzione per un tempo che ora non so quale tempo perché chiaramente nel frattempo vengono fatte valutazioni da parte del servizio professionale per capire quanto questi minori debbano restare o meno all'interno della comunità.
Grazie professor, una domanda che però.
Ma attenzione non non riguarda assolutamente, era solo se lei fosse a conoscenza, c'è un fondo specifico su su questo che è presente nel bilancio comunale.
Certo che c'è un fondo specifico del bilancio comunale, però dico nel caso specifico né nel caso specifico, alla spesa che era stata prevista era inferiore perché nella determinazione sia del giudice, chiaramente, a seguito della relazione del servizio professionale, si era pensato ad un collocamento nella struttura che fosse inferiore invece al tempo che una nuova rivalutazione del servizio professionale ha deciso in una fase successiva.
Due Consiglieri raggiungono una cosa, questo tipo di spese, anche le forti caratteristiche dell'imprendibile imprevedibilità, perché giustamente può capitare che si creino emergenze improvvise e quindi, quando si creano emergenze improvvise di questa natura è chiaro, è assolutamente doveroso che il Comune intervenga nella maniera più tempestiva possibile. Quindi il Comune, il Co, il Comune, il Comune, in ogni caso si fa carico sempre e comunque a prescindere. Però, tutte queste dinamiche familiari hanno anche oggettivamente così, le caratteristiche dell'imprevedibilità e le caratteristiche del mandato del monitoraggio da parte del nostro servizio del nostro servizio professionale, che comunque, tra l'altro, da qualche mese a questa parte anche raddoppiato il numero di professionisti assistenti sociali che si occupano, diciamo di di questo di questo aspetto qua chiaramente, su queste cose qua bisogna avere la massima priorità, la massima attenzione e anche se ci sono imprevisti a questo tipo di imprevisti e bisogna far fronte con tempestività e con con grande determinazione quindi sotto questo punto di vista,
Tra l'altro, come avete avuto modo di vedere, le tariffe delle.
Delle case dei delle comunità. Dove vengono allocate queste queste persone? Questi minori hanno un tariffario che chiaramente non stabiliamo. No, stabiliamo Noja e standard parecchio elevato il servizio, i nostri servizi sociali tendono, diciamo a far sì che questa sia l'extrema ratio. La soluzione ultima, però, in determinate circostanze, avviene questa questa necessità, anche laddove può capitare che ci sia una disposizione anche della da parte del tribunale. E allora in quel senso diciamo quando c'è la disposizione da parte del Tribunale, c'è poca possibilità di manovra quando la mia, quando non c'è, disse sì sì, quando non c'è, diciamo una un atto perentorio da parte del tribunale. L'ufficio diciamo ai servizi sociali tendono di trovare soluzioni alternative al ricovero in queste strutture. Grazie Sindaco.
Sul biologico SLU o il bilancio geopolitici fisiologico. Così grazie Sindaco, se ci sono e passiamo alla votazione, quindi votiamo il quarto punto all'Ordine del Giorno. Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera e del decreto legislativo 267 2000 relativamente ai provvedimenti della presieduto dal numero 198 2020 del registro generale del Ministero procedimenti al numero 590 2025 al registro.
Tale.
Il Ministero dei servizi e per gli effetti dell'ex articolo 403 del Codice civile dal Tribunale dei minori dei cartellini, sempre nell'interesse dei minori z g è Cmc per il collocamento in comunità alloggio nel periodo dal 1 1 2026 al 29 1 2026. Chi è favorevole resti seduto chi è contrario si alzi approvato all'unanimità dei presenti è prevista l'immediata esecutività. Votiamo l'immediata esecutività. Il quarto punto all'ordine del giorno. Chi è favorevole resti seduto. Chi è contrario si alzi approvato all'unanimità sono le 23:51, non avendo altro da discutere. Dichiaro conclusa l'azione del Consiglio comunale.
