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C.c. Troina 20.3.2026 ore 20:00
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Revisione
Cari Consiglieri, buona sera a tutti, un saluto a voi qui presente alla Giunta a chi è qui presente e a chi ci sta seguendo da casa, apriamo questa seduta del Consiglio comunale del 20 marzo 2026 sono le ore 20:30.
Procediamo con l'appello nominale solamente ideologie Sabella,
Hamada Martina saperla Luigi presente, conseguenti, Antonino Santapaola, Sandro pretende Carruba, Valentina trovato Silvio presente Greco, Donatella.
Assente Linguanti Alfio presente Carrubba Daniela presente Casabona, Luigi presente Galliani, Lucia, Federica presente, abbiamo il numero legale, nominiamo gli scrutatori per la maggioranza, ma da Martina e mass media di Antonino per il gruppo di minoranza Casabona. Luigi, procediamo con il primo punto all'ordine del giorno. La prego, prima di iniziare i lavori, a parte le interrogazioni da trattare quelle che abbiamo presentato scorso dal Consiglio comunale, vorremmo presentare una scorso Consiglio comunale lo scorso per me.
No, no, no, no, perdoni.
Quelli che ha all'ordine del giorno noi avremmo uni un'ulteriore interrogazione da presentare, da trattare però al naturalmente al futuro Consiglio comunale, ma la consegniamo per chiedere di leggerla alla fine.
Okay, ritorniamo ai lavori d'Aula.
Quindi, il lettore di approvazione verbale seduta precedente quindi, è deliberazione numero 8 del 6 marzo 2026 il lettore approvazioni verbali seduta precedente.
Deliberazione numero 9 del 6 marzo, 2026 e variazioni di bilancio ai sensi della legge regionale numero 13 del 2021 e successive modifiche in itinere.
Se non ci sono interventi obiezioni da parte dei Consiglieri presenti, procediamo alla votazione, chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi approvato all'unanimità dei presenti, dietro richiesta anche della Giunta comunale, propongo il prelevamento del punto numero 7, le Istituzione Fondazione Ruggero prima da trattare come secondo punto all'ordine del giorno quindi questo va a votare.
L'Istituzione Fondazione Ruggero prima, il nome e la numero 8. Giusto sì, la numero 8 da trattare come punto numero 2, quindi chiedo al Consiglio comunale di esprimersi, chi è favorevole resti seduto.
Chi è contrario si alzi.
Approvato all'unanimità, quindi procediamo con il.
Secondo punto, all'ordine del giorno ex 8.
Istituzione della Fondazione Ruggiero I a relazionare il punto sarà l'Assessore, Onorevole Fabio Venezia, prego.
Grazie Presidente.
Signori Consiglieri, colleghi della Giunta.
Portiamo all'approvazione del Consiglio comunale.
Questa proposta di deliberazione relativa alla istituzione della fondazione Ruggero I, che nasce dopo un lungo e laborioso lavoro perseguito da diversi anni, che ha avuto come obiettivo la realizzazione di un sistema di fruizione culturale e turistico del,
Territorio mediante la realizzazione di infrastrutture culturali e infrastrutture turistiche,
E nel tentativo, ovviamente, di mettere a regime tutto questo percorso è nato con la realizzazione di alcuni spazi museali, in particolare il Museo della fotografia.
Di Robert Capa, la gli spazi espositivi dentro la il complesso museale della Torre Capitania, quindi la Pinacoteca civica d'arte moderna, il lapidarium civico, l'Antiquarium archeologico, la mostra permanente del libro antico, la sistemazione.
Del Palazzo municipale che diciamo diventa anche uno spazio visitabile con pian terreno o l'ufficio turistico e il Visitor Center,
A queste.
Infrastrutture già realizzate si aggiungeranno a breve il museo d'arte contemporanea che sorgerà nel complesso conventuale del Carmine il, gli spazi.
Del Palazzo soldi, ma che saranno adibiti anche al centro culturale, a spazi.
Di esposizione e a questi si aggiungeranno anche alcuni interventi che si stanno portando avanti per quanto riguarda il segmento del turismo naturalistico eco sportivo.
Che sono, da una parte, la realizzazione del parco avventura, nell'area boscata del Piano Fiera, dall'altra parte, il completamento del restauro funzionale della caserma del Sambuca hello nel dentro i nostri boschi.
È la sistemazione, perché diciamo una un sistema di fruizione naturalistica del dell'anello che costeggia il lago Ancipa, l'idea che è nata, diciamo, rispetto a questo lavoro che è stato fatto e che si sta portando avanti, è quello di creare un modello di gestione integrata di tutti i servizi culturali e turistici della città,
E di utilizzare un.
Come modello di governance e come sistema gestionale la, l'organismo della fondazione che, a nostro sommesso avviso ben si presta per una serie di ragioni che adesso vi dirò a perseguire, diciamo le finalità che l'Amministrazione comunale intende raggiungere sotto questo aspetto, la fondazione, anzitutto,
È un organismo, diventa un braccio operativo del Comune, è interamente partecipata dal Comune e, come si evince da dallo Statuto, ma ci possono essere soci?
Diciamo sostenitori che possono, diciamo collaborare perseguendo le finalità statutarie della stessa fondazione. La Fondazione, al di là del Comune, può essere beneficiaria di contributi pubblici, è la fondazione, ha, diciamo al proprio interno, un modello gestionale e funzionale che consente di poter utilizzare sia personale interno al Comune sia personale esterno specializzato che può consentire, diciamo, la valorizzazione di questo patrimonio, che si è reso già fruibile sì, sarà fruibile anche nel futuro. Rimane un aspetto che vorrei puntualizzare e magari sul quale.
Poi avremo modo di tornare,
Laddove il Consiglio comunale lo richiedesse, consigliere comunale lo richiedessero. Perché appunto una questione su cui abbiamo lavorato e abbiamo riflettuto molto che è la sostenibilità finanziaria, diciamo, di una di un modello di gestione diciamo legata alla fondazione so tema che ovviamente non è secondario, ma che parte dall'assunto che la valorizzazione,
Della cultura e la valorizzazione turistica costituiscono due pilastri fondamentale fondamentale nell'azione di governo della città è soprattutto la parte di fruizione culturale, quindi i servizi culturali costituiscono, diciamo, un servizio essenziale, appare di altri servizi che il Comune eroga e da questo punto di vista vorrei citare, diciamo, uno dei servizi storici che il Comune ha erogato fin dal 1979 quando venne istituita nel Comune di drena alla biblioteca comunale che è uno spazio diciamo che eroga,
Servizi culturali per quanto riguarda la sostenibilità finanziaria.
Il Comune intende mettere a disposizione, ovviamente, una parte di personale che già si occupa di questa.
Tipologia di servizi, a partire dal personale della biblioteca, ma non solo per tenere in piedi il sistema di fruizione culturale e turistico,
E poi, ovviamente, per quanto riguarda la sostenibilità finanziaria, il Comune mette metterà a disposizione della Fondazione gli introiti derivanti dal canone di concessione di due importanti infrastrutture turistiche che.
Costituiranno, diciamo, il cuore pulsante della.
E valorizzazione del territorio, che sono il Parco Avventura e il, la caserma rifugio di dare Sambughè hello da questa dalla concessione a privati attraverso una procedura di evidenza pubblica, il comune di Troina conta di avere un'entrata di circa 100.000 euro, l'anno che verranno destinati interamente alla Fondazione per far fronte alle spese di gestione della stessa inoltre, alla Fondazione,
Per quanto riguarda, diciamo la la, gli aspetti patrimoniali sì, ah, si avvale per la fase iniziale, quindi avrà come dotazione patrimoniale un.
Un transfer due trasferimenti per un totale di poco più di 200.000 euro, che sono circa 81.000 euro.
Che quelli stanziati dal dal Comune di Torena come dotazione patrimoniale diciamo iniziale, e un sostegno finanziario da parte della regione dei 120.000 euro come dotazione patrimoniale,
Ovviamente l'idea è quella di inserire il circuito dei musei seguendo le linee guida del Ministero della cultura per accreditarci tra i musei riconosciuti a livello nazionale per entrare nel circuito del dei musei civici riconosciuti dal Ministero, anche attraverso dei contributi finanziari non sappiamo che i il 95% dei musei italiani ovviamente non hanno le risorse.
Sufficienti per poter?
Essere aperte alla fruizione, coprire dei costi gestionali e quindi ovviamente in tantissimi casi interviene il pubblico, ovviamente è comp sarà compito della Fondazione anche attrarre altre risorse.
E derivanti dalla partecipazione a bandi, anche attraverso apposite sponsorizzazioni, per avere ulteriori entrate e poter fare anche altre attività culturali previste dalla dallo Statuto per quanto riguarda gli organismi della Fondazione,
La Fondazione si compone di un consiglio di amministrazione di tre componenti, di cui uno andrà a ricoprire il ruolo di Presidente, che opereranno ovviamente a titolo gratuito.
Il.
La figura di un comitato scientifico composto da cinque personalità.
Che operano nel mondo della cultura, nel mondo dell'arte e dell'archeologia, e anche loro, ovviamente, lavoreranno per conto della Fondazione a titolo gratuito e poi il personale che è previsto, diciamo, nella come dotazione organica iniziale, dalla nella relazione di accompagnamento al allo Statuto,
Sulla base, diciamo, di un ragionamento, che i nostri uffici, dal punto di vista sia tecnico che contabile, hanno messo in evidenza rispetto al quale, ovviamente.
I nostri uffici sono ovviamente a disposizione per poter fornire ulteriori dettagli di natura tecnica e finanziaria. Ringrazio il dottore Caputo per il lavoro fatto in questo quasi anno per.
Arrivare alla redazione di questo Statuto, a predisporre tutta la documentazione di accompagnamento allo stesso e soprattutto, a fare un lavoro notevole di approfondimento dal punto di vista sia tecnico che finanziario, ovviamente la fondazione è una sfida.
E l'Amministrazione mette in atto per poter creare un sistema di fruizione che possa costituire, sia dal punto di vista culturale che dal punto di vista strategico, una leva per lo sviluppo della città, perché reputiamo che avere una,
Offerta di buon livello sotto il profilo culturale possa far diventare il nostro territorio una metà d'attrazione che superi la dimensione, talvolta anche romantica, del turismo dei borghi, ma che possa attrarre anche un pubblico, diciamo, di una fascia medio-alta che oltre a godere, diciamo, del degli aspetti naturalistici, paesaggistici di intrattenimento possa anche a avere una offerta culturale e di buon livello che stiamo costruendo diciamo giorno dopo giorno con un impegno notevole e quindi queste sono le ragioni che hanno spinto l'Amministrazione comunale ha,
Creare questo modello di gestione che sottoponiamo all'approvazione del Consiglio comunale.
Grazie Assessore.
Se ci sono Consiglieri che vogliono.
Prendere parola ne hanno facoltà.
Prego consigliere Casappa, farà e Presidente, penso la l'argomento è interessante e importante, considerando che.
Si presuppone una spesa importante, quelle che sono le casse comunali, noi vorremmo fare qualche domanda in qualche modo, anche più di una in realtà, approfittando della presenza dell'Assessore e del dottore Caputo, io chiederei subito al dottore Caputo che distraggo dal dal suo attentissimo,
Esatto,
E oggi si leggeva nella nella sua mi ha fatto il il termine, il termine, l'assessore Venezia, romantica io lo utilizzo per definire la sua la sua relazione nella sua romantica relazione.
Si evince ma che noi incassiamo ad oggi qua dai 4.000 ai 17.000 euro annui.
Rispetto a tutto quello che è l'impianto museale, qua voi parlate di una di una spesa da sostenere è di circa 700.000 euro, quale sono le evidenze concrete che dimostrano che noi, questa spesa, la possiamo sostenere, che ne sono evidenze concrete, noi questa spesa effettivamente la possiamo sostenere.
Al di là del concetto di non economicità citato, di cui dobbiamo naturalmente parlare anche di questo, perché lì c'è qualcosa che.
Dovremmo approfondire, ma effettivamente, quali sono le evidenze concrete che ci permettono di dire noi possiamo sostenere come Comune una spesa tale quando abbiamo degli ingressi, che,
Arrivano parlando di biglietti, arrivano a 17.000 euro, l'anno e Thomas.
Insomma, sì, perché poi?
Eh sì, però io poi la incalzerò, perché voglio tutte le risposte.
Ok, ecco se voi parlate di attività non economica.
Quindi, che ha valenza sociale, che ha valenza perché prevedete marketing?
Fundraising e sponsorizzazioni e se cercate sponsor e ricavi in che senso sostenete che non esiste mercato come si gonfi? So come si concilia il fatto di una definizione non economica di questa cosa quando la struttura poi i fatti, organizzato come una vera e propria impresa, se andiamo a vedere quello che avete scritto dai, la presenza dei revisori, dei conti, eccetera, eccetera e la, la formazione è una vera e propria impresa. Parlate di marketing, parlato di sponsorizzazioni che s'marketing, sponsorizzazioni significa mercato. Voi invece romanticamente definite nei fatti, quasi in maniera.
Preliminare basandovi solo ed esclusivamente citando soltanto l'entrata dei biglietti, ma non altre fonti dicono consigliere Casabona, una domanda solo per capire come gestire il tempo di capire questo lo prendo come un intervento,
Avere allora faccia solo l'esame delle domande?
Ok.
E quindi va bene parlare di non i commi 2 e un modello incompleto, sostanzialmente se parlate di norme con omicida.
Avete quantificato quali sono i rischi per i conti comunali in caso di fallimento di questo di questo modello?
Ed è corretto dire che il rischio, eventualmente totalmente a carico dei cittadini.
Se questo rischio e possiamo è corretto definire questo rischio, eventualmente è totalmente a carico dei cittadini e se poi ulteriore domanda.
Perché poi ne ho una ne ho qualcuna per il Sindaco avere per l'assessore Venezia se il Comune finanzia così c'è scritto oltre l'80% in che cosa questa fondazione e realmente diversa da un servizio comunale?
Non è che stia, stiamo forse creando una struttura più complessa per fare qualcosa che già facciamo, che già possiamo fare?
Si può parlare di indipendenza se poi quella l'Amministrazione comunale esercita l'80% del controllo analogo sulla su questa fondazione.
Queste sono le domande che ne ho qualcuno, avere l'assessore Venezia e sono più di livello, naturalmente, non tecnico chi si assumerà assessore la responsabilità politica di questo fallimento se, malauguratamente, questo fallimento dovesse dimostrarsi?
E.
Qual è l'elemento unico e distintivo che rende Troina competitiva nel panorama museale nazionale e perché un visitatore dovrebbe scegliere proprio Troina rispetto a quelli che sono i poli museali più consolidati e poi la domanda questa la rivolgo a tutti i Consiglieri, noi possiamo questa sera votare,
E scegliere.
Una scelta di circa centinaia, milioni di euro che se ne che se ne vanno via senza la dimostrazione di una certa disponibilità economica, quando questa sera tratteremo anche argomenti piuttosto importanti come dispersione scolastica, come liberi i problemi, i problemi sociali, stiamo.
Mettendo in questo momento da parte o un'altra fondazione, la c'era, un'altra Fondazione che doveva essere.
E creare in questo Comune di cui ne abbiamo parlato nei diversi e diversi Consigli comunali che, secondo me, aveva più urgenza di essere di essere messa in opera, e invece questa sera siamo qui ah ah, ah, ah, parlava di qualcosa che rischiamo di non riuscire a sostenere, questo sono le le mie domande.
Grazie consigliere Troja, rispondere, desidero Labor.
Ho una richiesta dall'onorevole Venezia.
Che propedeutica.
L'esercizio che è propedeutica alla mia risposta per questa vorrei che venisse.
Evidenziato il patrimonio in opere d'arte, che attualmente il Comune elettorali in ha acquisito est e continua ad acquisire la sua singolarità e la capacità praticamente di nel valore nel panorama nazionale che le opere d'arte non debba internazionale, manteniamoci nazionale che queste opere d'arte praticamente rivestono,
Vorrei fare una semplice.
Parents, se ci sono altre domande e che prevedono comunque risposta da parte dell'Assessore della Giunta che sia per essere fa delle ore, perché non possiamo impegnare 10 minuti per fare le domande, perché sennò diventano interventi, quindi vi chiedo per una gestione anche ottimale degli interventi dica se ci sono delle domande, fatele in maniera anche abbastanza sintetica, poi le argomentate nel vostro intervento, però, dico il consigliere Casabona ha iniziato a parlare, ho lasciato parlare, però no, no, no, non posso concedere 10 minuti per fare le domande.
Ma dico anche che sono 28, ci sta meno de de de de due secondi ad ho capito.
Sì, certo prego.
È anche quello, mi scusi, Presidente, un consiglio che do è anche quello di non sovraccaricare tutte in una volta il le domande, appunto perché poi sarebbe anche un pochettino difficile riuscire a seguire il sicuramente per erogare i nuovi argomenti li conosciamo, ma chi ci segue da casa, certo, se vuole a me, quindi allora beh, vi dico già qual è la modalità per me oltre le domande del consigliere Casabona, se ci sono domande da altri consiglieri, li potete fare anche in maniera separata, vi prendete alle risposte, ma che non sia un botta e risposta. Ok poi, nel vostro intervento, argomentate le le risposte che avete avuto okay.
Non so se l'assessore Venezia vuole già rispondere alle domande e andando al merito del ragioniere Caputo o direttamente alle domande del consigliere Casabona.
Il microfono nella stessa di, corrisponde a tutte le domande che mi sono state poste, ovviamente soprattutto dal punto di vista politico, ma, ove possibile vorrei dare anche un contributo, diciamo, sugli aspetti tecnici e finanziari su cui poi certamente meglio di me approfondirà il dottore Caputo anzitutto vorrei rispondere alla prima domanda che credo che sia quella più politica in assoluto,
Esposta dal consigliere Casabona, cioè chi si prende la responsabilità politica di un eventuale fallimento della fondazione. Me la prendo, io sono il primo firmatario del dell'atto deliberativo, è una idea che era maturata anche quando ero Sindaco di questa città. È un'idea che ha condiviso il Sindaco Giachi nell'attuale Amministrazione degli attuali consiglieri comunali, tant'è che era inserita anche nel programma elettorale. Però ecco, dal punto di vista politico diciamo.
Come anche per altre cose, non ho nessuna difficoltà a metterci la faccia e anche ad assumermi un eventuale responsabilità se le cose non dovessero andare, per come noi ci auguriamo che vadano e ovviamente, da questo punto di vista metteremo il massimo impegno affinché le cose possono funzionare al meglio per quanto riguarda,
Le altre questioni finanziarie,
Consigliere Casabona faceva riferimento sia all'attività di marketing che ha sponsorizzazioni, anche il comune di Troina in questi anni ha attivato, diciamo, sistemi di marketing territoriale,
È procedure per la valorizzazione di eventi di dagli stessi musei che abbiamo realizzato, è anche lo stesso Comune ha ottenuto delle sponsorizzazioni. Per quanto riguarda una serie di cose, non solo eventi come per esempio il mythos o il premio De agri, ogni anno riceve un sostegno finanziario di circa 10.000 euro da parte della famiglia DEA Groma, anche per esempio, abbiamo ottenuto due sponsorizzazioni per l'acquisto di due opere d'arte. Da parte di importante, diciamo, attori economici.
Dirvi l'avanzo non solo locale e quindi in una dimensione di valorizzazione che si mette in capo alla Fondazione, ovviamente non non debbono essere trascurate a soli assolutamente l'attività di promozione e di marketing e soprattutto la raccolta di fondi per la realizzazione di ulteriori iniziative di promozione attraverso sia con il sostegno pubblico sia alle sponsorizzazioni da parte dei privati. Il tema della sostenibilità finanziaria è un tema che ovviamente ha accompagnato nei nostri pensieri fin dall'inizio che abbiamo concepito l'idea di realizzare la Fondazione. Perché pensiamo di non essere sprovveduti, né tantomeno pensiamo di mettere in campo un'operazione di questo genere senza avere, come deve fare, un ragionamento dal punto di vista anche finanziario, abbiamo fatto una scelta simile lo ricordo, a questo Consiglio comunale, quando abbiamo scelto di gestire il servizio dei rifiuti attraverso una società in house, facendo dei conti sulla sostenibilità finanziaria della stessa e, diciamo ad oggi possiamo confermare che quella impostazione diciamo ha prodotto i risultati,
Sperati perché è stato gestito tutto con oculatezza e il servizio diciamo in termini di efficienza, a nostro sommesso avviso ha dato il riscontri auspicate,
Per quanto riguarda la Fondazione, noi ci siamo ispirati a diversi modelli di fondazione che già esistono anche in altri contesti, ovviamente la più celebre è quella relativa è la Fondazione musei civici di Torino, dove la partecipazione pubblica del Comune di Torino è quella più significativa ma c'è anche una partecipazione per esempio da parte di una,
Banca del territorio della Fondazione, San Paolo di Torino, che finanzia anno per anno, attraverso erogazioni liberali, la l'attività della Fondazione e anche in quel contesto che, diciamo, abbiamo analizzato più da vicino.
Il l'impronta finanziaria della mano pubblica è quella più significativa e io lo ricordavo all'inizio il mio intervento e lo confermo ora il 95% dei sistemi museali italiane non si regge attraverso solo le entrate che provengono dallo sbigliettamento dal bookshop, quindi non è ovviamente troverà, noi auspicheremmo magari.
Come dire il fatto di essere una delle eccellenze da questo punto di vista, ma se togliamo gli Uffizi, se togliamo la ai musei Vaticani, se togliamo qualche altra istituzione, diciamo di Villa Borghese, tutto il resto, diciamo.
Ah ah, per quanto riguarda l'archeologia Pompei.
Le altre, ovviamente tutto il resto, si regge sul supporto in parte della mano pubblica,
E quindi per noi è una scelta strategica che non intendo ovviamente privare i cittadini di altri servizi, ancora più essenziale rispetto a quelle culturali, ma dipende dal fatto di considerare la cultura come un servizio importante e di promuovere attraverso la cultura un modello di sviluppo che possa produrre, diciamo una serie di.
Fattori e di ricadute economiche. Per quanto riguarda il territorio, il consigliere Casabona faceva riferimento, giustamente ha ai costi complessivi che arrivano a 687.000 euro. Ovviamente io vorrei dire questo, non si corre nessun rischio di fallimento, non è che arriveremo il prossimo anno e se avremo pochi ingressi rispetto a quelli che noi auspichiamo, abbiamo creato un debito di 700.000 euro e il Comune non sa come ripianare questo debito di 700.000 euro.
Perché perché nella quantificazione diciamo delle spese la voce più significativa, che è quella relativa al personale, ammonta a 453.000 euro, questi 450.000 euro relativi alla spesa del personale si riferiscono al personale attualmente in capo al Comune di Troina, quindi o c'è la fondazione o non c'è la fondazione il Comune deve assicurare lo stipendio di questa quota di personale che attualmente è pagata dal Comune, poi sarebbe,
E paga sarà pagata ugualmente dal Comune, ma sarà distaccata presso la Fondazione e quindi toglierei già diciamo.
C il 75%, diciamo de delle risorse. Attualmente il Comune di Troina per gestire il sistema museale spende circa 100.000 euro. Perché i servizi, diciamo di gestione, fruizione degli dei nostri spazi museali sono assicurate attraverso una convenzione con una realtà che opera nel territorio che l'associazione culturalmente che se sto che ci tiene aperti i musei effettua visite guidate e che quindi è una somma che già noi spendiamo da qualche anno, da quando abbiamo messo in piedi questo sistema è che o ci sarà la fondazione, o non ci sarà la Fondazione, attualmente è una spesa che noi reputiamo essere una spesa fissa se poi fra due anni e,
La nuova Amministrazione riterrà opportuno, che è una spesa superflua, perché nella legittimità ciascuno diciamo, può decidere quali le scuole spese sono da aumentare, quali spese sono andate a tagliare, ovviamente,
Questa spesa si potrà anche tagliare col rischio. Diciamo di non avere la possibilità di età di assicurare l'apertura dei musei e quindi si potrebbe fare anche la scelta legittima, per carità di dire di chiudere, diciamo un'esperienza di legata al ai servizi culturali e di occuparsi di altro. Per il resto,
Tolti questi 100.000 euro, tolti i 453.000 euro, ecco, rimane uno un costo, diciamo, di gestione, che servirà per attività di studio delle collezione, per le pubblicazioni, i servizi informatici, le spese di marketing e di pubblicità, la gestione, diciamo, concreta, della della fondazione con costi,
A nostro avviso irrisori. Faccio riferimento, per esempio, alle spese per l'organo di revisione di 5.000 alle spese per la contabilità, 7.000 alle spese per la formazione del personale, 5.000.
Abbiamo messo qui una storia, una serie di spese che non andranno subito a regime se non prima leggiamo, ovviamente metteremo tutto a regime come entrata aggiuntiva rispetto alle spese che ho testé citato, ci sono, secondo le nostre previsioni, i 100.000 euro che dovremmo avere attraverso la concessione di questi nelle due strutture infrastrutture turistiche a cui facevo riferimento poc'anzi, che sono il Parco Avventura e la caserma al rifugio del Samuel Wind è una somma di 100.000 euro certa. Nel momento in cui completeremo da qui, ci auguriamo, a pochi mesi i lavori, faremo la procedura di evidenza pubblica per la gestione e quindi la Fondazione avrà questa entrata certa, dopodiché ci sono delle fondazioni che hanno una loro importanza e che.
Dal punto di vista.
Bella, come dire, del prestigio dell'attività meritoria che svolgono nel territorio che sono beneficiarie di sostegni pubblici c'è per esempio alla Fondazione Mandralisca, del dove è presente ovviamente il Comune di Cefalù che, per esempio il riceve 350.000 euro l'anno dalla Regione Siciliana come quota di,
Compartecipazione per le finalità statutarie di questa fondazione, ci sono altre fondazioni regionali di un certo valore, la Fondazione Taormina Arte, ma potrei citarne altre che.
Legittimamente diciamo sulla base dell'attività che svolgono, svolgevano un sostegno pubblico significativo che aiuta queste istituzioni culturali al potere, svolgere serenamente dal punto di vista finanziario la propria attività. È nostro obiettivo quello di attivare le procedure.
Rispettando gli standard previsti dal Ministero della cultura per accreditarci tra i musei civici che ricevono annualmente il sostegno del Ministero della cultura. L'abbiamo fatto, per esempio, con il Festival Mythos che dall'anno scorso è rientrato tra i festival riconosciute dal Ministero della cultura, riceve ogni anno quasi 30.000 euro. Diciamo per le spese di realizzazione del FESR stessa, cosa noi contiamo di fare con il Ministero della cultura per quanto riguarda l'accreditamento dei nostri spazi museali e noi siamo fiduciosi di avere anche un sostegno dal Ministero annuale che ci possa far coprire queste e ci auguriamo anche ulteriori spese, così come anche a livello regionale, la Regione ha messo a disposizione un primo sostegno finanziario di 120.000 euro come dotazione patrimoniale, che è già una cosa importante se a questo si aggiunge un contributo annuo per il fee per il sostentamento.
Ovviamente, come già avviene per altre istituzioni a livello regionale, reputiamo che sia anche un fatto importante e un riconoscimento anche per il lavoro che la Fondazione svolgerà a questo voglio dire voglio aggiungere un'ulteriore riflessione, e cioè che la la, la Fondazione non è una struttura.
Elefantiaca o una struttura che si configura come un carrozzone politico tra virgolette perché il CT a svolgere la propria attività a titolo gratuito, il Comitato scientifico a svolgere l'attività a titolo gratuito e quindi diciamo tutto è svolto con impegno e con oculatezza. Abbiamo voluto dare un'impostazione, perché reputiamo che sia una una sfida importante per tutto, ovviamente, da qui a due o tre anni trarremo le conclusioni e valuteremo se questa impostazione produrrà dei risultati sia sotto il profilo della sostenibilità finanziaria che, ovviamente, consigliere Casabona. Non è un fatto secondario e sia anche dal punto di vista dell'aumento del numero di coloro ai quali vi siete dalla, nei nostri musei, i nostri spazi. Ovviamente ci vuole un impegno costante, che magari.
E il Sindaco e i singoli Assessori presso il giornalmente da 1.000 emergenza non possono dedicare in maniera continuativa e che invece chi.
Sceglierà di fare verrà designato nel consiglio di amministrazione avrà quella sensibilità e quella passione, quel tempo che vorrà mettere a disposizione per occuparsi seriamente della fondazione. Rispondo all'ultima domanda del dottor Caputo no c'erano, c'era un'ultima domanda.
Se la memoria non mi inganna, che quello perché Troina dovrebbe essere una destinazione culturale e turistica, ovviamente.
La storia, diciamo, ci insegna che le mete turistiche si costruiscono con un'offerta, talvolta anche con un po' di fortuna, con una programmazione senza improvvisazione, noi reputiamo e non sono, diciamo, dati soggettivi e impressionistici che il turismo nei borghi, il turismo delle piccole realtà è un turismo che negli anni sarà destinato ad aumentare ci sono.
Segmenti di turismo che per ora diciamo sono sembrerebbero, diciamo, molto marginale, ma che nel tempo, secondo gli studi, secondo il piano regionale del turismo, secondo studi autorevoli che si sono occupati di questo nel tempo avranno del una crescita significativa, uno di questi segmenti cosiddetto turismo dei cammini.
Che negli ultimi 10 anni ha avuto un incremento significativo e e anche sul piano regionale, questo segmento che.
Per la VIA, ma.
Messina, Palermo per le montagne attraverso anche nel nostro centro storico, attualmente è frequentato da centinaia di camminatori che, sistema da qui ai prossimi anni, potrebbero diventare circa 5.000 camminatori l'anno a questo si aggiunge, ovviamente.
Il turismo dei borghi, che vede la partecipazione, la presenza di anche stranieri, i dati regionali ci confermano che.
Lo scorso anno, per esempio, c'è stato un incremento di circa 500.000 presenze di stranieri in Sicilia,
Vi dico anche che.
Ieri mi trovavo per caso alla Cittadella dell'OSL, mentre parlava non l'ho, visto un alcuni,
Turisti americani che stavano per uscire per andare a visitare Monte Mughal ed essendo il mese di marzo questa cosa un po' mi ha sorpreso e ho chiesto anche a quelli dell'All com'erano organizzate e mi hanno detto quello che stavano facendo sono dei segnali incoraggianti. Per esempio, le nostre presenze registrano il no né pernottamenti, registriamo un numero significativo di aumenti di presenze e di pernottamento e di stranieri che si sta e che, secondo i dati regionali, dovrebbero aumentare sempre più, rimane un tema, diciamo, di natura più generale il,
La Sicilia, ogni anno a,
20 milioni di.
Pernottamenti a fronte del Veneto, che ne ha più di tre volte in più, e la Sicilia nel suo complesso, il sistema Sicilia ha un patrimonio archeologico, storico, artistico, naturalistico, balneare, non solo di rilevanza mondiale, per cui tutti gli indicatori, anche quelli regionali, ci indicano un significativo aumento dei flussi nei prossimi anni e crediamo siccome si sta sviluppando quello che.
Gli studiosi chiamano fenomeno dell'overtourism, e cioè di un turismo di massa che non potrà più essere sopportato, non sarà più sostenibile nelle grandi realtà turistiche perché non saranno nelle condizioni di accogliere questi flussi, perché a un certo punto, ovviamente tutto diventa insostenibile.
Arrivare preparati a creare una offerta culturale e turistica di buon livello da qui al prossimo decennio può rappresentare una sport. Ovviamente rispetto a questa svolta serve anche l'intervento della mano privata, perché anche la mano privata dall'imprenditoria privata deve compartecipare a questo sforzo. Migliorandola. Il sistema ricettivo mi risultano che all'ultimo bando emanato dall'ITS, al dell'Irfis sulla ricettività turistica, hanno partecipato diversi nostri concittadini e speriamo che i gli interventi per la realizzazione di case, vacanze e altre infrastrutture vengano possano essere finanziati. E ovviamente.
È stato un atto di un atto di.
Di cortesia, concludo con con l'ultima domanda che mi ha fatto il dottore Caputo che riguarda le nostre collezioni. Ovviamente partirei con ca con la collezione di Capa che la convezione frammenti di guerra che è stata acquistata all'Istituto internazionale di fotografia dei New York da parte della Fondazione Pintauro e messa a disposizione diciamo del Comune per realizzare questo spazio museale, attualmente ci sono quattro collezioni fotografiche di Robert Capa a livello mondiale e una è di proprietà della Magnum, una del Museo nazionale ungherese, una terza in Giappone e una quarta. È la nostra, che si riferisce al contesto siciliano con un nucleo di fotografie inedite che inizialmente sono state esposte nel nostro museo e.
Posso confermare che diciamo per gli amanti e gli appassionati di fotografie, ma non solo quelli questa collezione molto ma molto apprezzata e a un un, ovviamente un profilo morto internazionale, non come non si è fatto un lavoro di realizzazione dei classici musei dei dei paesi, quelli della civiltà contadina con, diciamo le classi, i classici manufatti del dell'artigianato tipico e del e della campagna. Abbiamo voluto fare che ritroviamo pressoché in tutti i morti paese della Sicilia, e abbiamo dovuto fare un ragionamento di più alto livello, così come attraverso il premio De Agro.
Attraverso il premio De Agrò.
Abbiamo siamo riusciti ad entrare in un circuito di donazioni perché tutta la nostra collezione d'arte contemporanea non è stata, diciamo, oggetto di investimenti attraverso risorse del bilancio comunale, ma è stata frutto di.
Una gara di solidarietà di tantissimi artisti e a livello nazionale e internazionale, che hanno donato un patrimonio che si aggira intorno a a 250 opere, complessivamente fra queste vorrei segnalare una parte significativa delle opere grafiche di tono Zancanaro che è stato considerato dalla critica il Guttuso del Nord.
È una un insieme di artisti, alcuni premiate attraverso il premio DeGraw altre, come molti da dagli stessi artistiche hanno deciso di donare le proprie opere che, diciamo, hanno un valore consistente nel nel loro complesso e che ci consentiranno di realizzare uno degli spazi più significative a livello regionale per quanto riguarda l'arte contemporanea, per quanto riguarda la nostra Pinacoteca civica, abbiamo anche lì, partendo dal nulla, una collezione significativa di opere d'arte iniziano che oggetto di ovviamente,
Troppe.
B attribuzione su cui noi abbiamo elementi a nostro avviso fondate. Abbiamo due un paio di opere fiamminghe significative.
Che sono molto apprezzati. Abbiamo recuperato anche alcune opere d'arte in prestito dai Cappuccini di provenienza locale che erano meritevoli di essere esposte. Art abbiamo fatto altre piccole altre piccole acquisizione attraverso il sistema dell'Art Bonus. Abbiamo una collezione, diciamo che, come abbiamo anche le opere donate da Damiani che abbiamo esposto sia in parte al dottor De Capitani, anche nel palazzo municipale, e poi ovviamente è compito di un'Amministrazione anche quello di valorizzare la storia locale attraverso i reperti e che abbiamo recuperato dall'attività di scavo. Per quanto riguarda i reperti archeologici che sono esposti e per quanto riguarda i reperti, diciamo.
Di natura architettonica che sono esposte nella pedalium, perché ovviamente è importante anche raccontare la stratificazione storica della città e questo patrimonio verrà interamente gestito dalla Fondazione, com'è scritto chiaramente nello Statuto e nella relazione di accompagnamento.
Esso possono rispondere.
Innanzitutto io partirei.
Da un dato oggettivo che il Comune.
Ha tra i propri compiti, essendo un ente pubblico quello della tutela e valorizzazione dei beni culturali, è un soggetto che è previsto.
Ah, per queste finalità, dal codice dei beni culturali decreto legislativo 42.
Ha una struttura di bilancio che prevede questo tipo di attività e il Comune ha detto eroina negli ultimi anni noi, come ho scritto, si è mosso per valorizzare.
Questa attività.
Si è mosso anche creando competenza, no, perché i 100.000 euro che sono stati spesi in questi anni.
Hanno creato delle competenze locali che prima non c'erano, noi abbiamo dei ragazzi uguale, si sono formati facendo anche loro, insomma, dei sacrifici, e quindi possiamo anche dire che abbiamo degli operatori culturale di un certo livello.
Ma sono state allestite anche gli spazi museale in un certo modo, che rispondono sostanzialmente a le linee guide, alle linee guida che sono state emanate nel 2018, di cui su cui ritorneremo su questo punto, ritornare nell'esposizione delle padre, negli spazi e quant'altro, quindi,
Un'attività si è fatto passando dalla semplice gestione della biblioteca e dell'archivio.
Al come dire, creare un piccolo, un sistema museale che ha delle caratteristiche peculiari.
Ora non vi nascondo che in questo mese mi ha fatto arrabbiare moltissimo l'onorevole Venezia perché mi sollecitava continuamente, insomma, la relazione la Fondazione, io prendevo tempo perché le domande del consigliere Casabona.
Io me le sono fatte tutte a tappeto, le ho percorse tutte per giungere a scrivere una relazione che avesse un senso compiuto atteso, tra le altre cose, che.
In termine, dunque, la costituzione di una fonte della Fondazione non è soggetta al controllo della Corte dei conti, è pertanto per una questione anche personale e professionale.
Ho perso tempo perché volevo che quello essere sicuro, che le cose descrivevo avessero una dignità insomma professionale.
Il, la gestione del museo.
Tramite una fondazione non è una novità.
Attualmente, nel testo unico degli enti locali, all'articolo 113 bis, se fa riferimento espressamente che le attività culturali possono essere gestita dalla Fondazione, sarebbe stato, mi confesso, semplicissimo prendere questo articolo, applicarlo e mandare tutto velocemente.
A questo Consiglio, però, siamo partiti da un dato che è ineludibile quell'articolo 113 bis è stato sanzionato dalla Corte costituzionale per dei violazione della norma perché non erano norme sulla violazione della concorrenza o meno le norme, insomma di competenza delle varie istituzione con il morto in queste cose per cui non è stato possibile utilizzarlo da qui è partito dopo una riflessione su come può essere inquadrato.
È la relazione, ne dà atto la gestione di un museo quale tipo di servizio svolge, non è un servizio strumentale, ma è un servizio pubblico diretto.
Ai cittadini.
È un servizio pubblico a rilevanza economica o non rilevanza economica Consigliere?
Questo è il ciuffo tema centrale equo a fianco ce n'è un altro che è quello della Fondazione, se è organismo di diritto pubblico che ha una funzione diversa, però alla fine conduce almeno alla fine conduce prende dagli stessi risultati, perché in.
Individuare la Fondazione culturale come un organismo di diritto pubblico ha un valore preciso, cioè significa che è soggetto al codice degli appalti,
Però, non entro nei meccanismi del codice degli appalti, perché?
È molto complicato, insomma, un ragionamento.
Ma poi alla fine lo lo intrecciano con questo qua del del servizio pubblico locale, non economico.
Nell'anno 2022 è stato emanato un decreto legislativo che disciplina i servizi pubblici locali a rilevanza economica.
Ma non definisce cosa debba intendersi per servizi pubblici locali a rilevanza non economica, è sia l'Autorità garante della concorrenza.
Ma anche, insomma, il, la giurisprudenza del Consiglio di Stato.
Ah, è della Corte di giustizia europea.
Demandano al singolo ente locale l'onere di dimostrare che quel servizio, a rilevanza economica o meno, pertanto.
Come forse è possibile dimostrare che un servizio pubblico locale?
Non è a rilevanza economica.
Innanzitutto andando a.
Definire un fatto se esiste un mercato culturale oppure no.
Perché i servizi pubblici locali a rilevanza economica si riferiscono a tutti quei servizi, beni o servizi in Gucci a un mercato.
E allora la prima cosa che ho dovuto, insomma, fare e capire fino a che punto si può parlare di un mercato cultura.
In termini praticamente dei musei.
E voglio dire che, sostanzialmente, questa riflessione, siccome non sono state fatte solo, insomma, con me stesso, ma ho avuto anche delle lite, feroce con la professoressa, insomma che ha curato la stesura del dello Statuto.
Alla fine.
È facile.
Dopo un ragionamento che è stato fatto dire che non esiste un mercato dei musei, esiste il museo come istituzione pubblica.
Il quale per le proprie peculiarità.
A un mercato, a un mercato potenziale che va esplorato, che va proseguendo curato.
Ma questo che vi sto dicendo io, tra le altre cose, che vi sto sintetizzando l'ho riportato nella relazione, certo, ma è l'ultima pagina.
Quella è una citazione di un signore che non so nemmeno chi è che ha fatto l'introduzione a un testo sul marketing dei musei, che non si riferisce ai musei italiani, ma si riferisce ai musei americani.
Di uno dei padri del marketing che si chiama Kotler è che questo libro What purtroppo manco si trova più in giro,
Quindi senza fare riferimento, insomma, al mio pensiero, ma un pensiero autorevole come quello, insomma.
Perché questo signore che ha fatto questa perfezione è evidente, insomma, che ogni singolo museo ha un proprio mercato e non esiste il mercato dei musei.
Altra cosa.
Per definire la non economicità del servizio.
Il museo.
Non ha uno scopo di lucro che in Italia il nostro museo non ha uno scopo di lucro.
Altra cosa.
Il museo.
In caso di perdite.
Non si assume praticamente il rischio della perdita e quindi far fronte con il proprio patrimonio.
Ma è così come qualsiasi prevedendo organismo del diritto pubblico, insomma ossia società in cui interviene praticamente il Comune.
È il Comune che sostanzialmente garantisce l'equilibrio economico patrimoniale del museo, tant'è che nello Statuto è previsto.
Che il museo comunica al Comune, entro prima della fine dell'anno eventuale necessità di natura finanziaria.
Quindi tutte queste tre cose che vi ho elencate.
E che definiscono un'attività di natura non economica né commerciale.
Potrei farvi vedere l'ultima sentenza che ho letto oggi al Consiglio di Stato proprio di qualche giorno fa, che riguardava l'azienda trasporti milanese.
Caratterizzano praticamente alla Fondazione e la rendono una fondazione.
Che eroga un servizio pubblico non economico, il marketing, il, i contratti di sponsorizzazione, il fund raising, sono tutte strumenti che sono state importate nel nostro ordinamento dal esperienza insomma anglosassone e che trovano.
Un riscontro giuridico nel codice dei beni culturali.
Il codice dei beni culturali.
Stabilisce che, essendo un servizio pubblico, devono essere garantiti i livelli essenziali delle prestazioni.
Allora la costituzione della Fondazione.
Che sancisce un passaggio da una gestione pubblica molto più rigida a una gestione privatistica molto più flessibile, per il raggiungimento degli obiettivi che consistono nella valorizzazione dei beni culturali del comune di Torino.
Costituisce un obiettivo strategico, è il bilancio di medio periodo che vi è stato rappresentato rispetto all'attuale situazione.
E che non è stato insomma, sulla cui focalizzazione non si è posta sui singoli elementi di costo, ma bensì su fatto di garantire quei livelli minimi essenziali qualitativi richieste dal Codice dei beni culturali, affinché il museo possa rientrare in un circuito nazionale dei musei che garantisce, caro Consigliere,
Casabona un quid in più rispetto all'attuale situazione, perché garantisce di.
Allestire delle mostre temporanee senza grossi patemi d'animo e senza grosse prudente e somme da investire, perché il museo, oltre a valorizzare il proprio patrimonio che ha, deve innovare continuamente la sua offerta, che è quella di garantire annualmente diverse mostra temporanea nelle varie sezioni in cui è suddiviso.
Quindi, il vantaggio competitivo che riceve il comune di Troina nella gestione del bene culturale è quello di istituire la Fondazione perché garantisce un meccanismo di funzionamento e di gestione, valorizzazione e tutela del bene culturale diverso.
Detto questo.
Oltre a una gestione razionale, cioè efficace ed efficiente.
Del museo per la sua, per la propria pro sopravvive, sopravvivenza.
Vi è anche un fatto in più che il museo è un elemento del territorio che va a collegarsi e queste cose le ho scritte.
Va collegasse a da altri punti che presenti sul territorio, che stanno per essere valorizzate e che debbono essere valorizzati a partire dal Sambugaro, a partire dal parco avventura, che insieme costituiscono una rete territoriale che si autoalimenta, si auto rafforza, questo è uno strumento di ulteriore,
Come dire, sostegno?
Alla funzione che il museo può che può praticamente svolgere sul territorio di Troina chiudo.
Ap sempre ritornando alla questione, insomma, della non rilevanza economica dei musei.
Nella nota di accompagnamento io ho detto che sostanzialmente vi è una funzione di domanda.
Del del del bene culturale, quindi dei musei, e vi è anche una funzione d'offerta museale.
Più è indistinta, indifferenziata, perché il museo diventa anche una narrazione delle cose per renderlo fruibile e deve essere narrato.
Si sta facendo un basso praticamente in più.
Quello di.
Quando un finanziamento ha ricevuto non informatizzare i musei, ma ricreare?
Attraverso l'intelligenza artificiale.
Una se un una narrazione de dei beni culturali dei nostri musei e di quello, insomma che perbene culturale, che potremmo ospitare temporaneamente, in maniera tale che ci sia la possibilità a chi ha diverse fasce di utenti di apprezzare il valore dei nostri beni culturali.
Grazie al ragioniere Caputo, grazie Assessore per la risposta che ha dato poc'anzi, ci sono altri Consiglieri che vogliono porre delle domande domande, prego Consigliere Linguanti.
Grazie Presidente.
B le domande sono, sono diverse, perché le cose da chiarire sono sono tante.
E dando una risposta, se ci può dare secca subito, senza aspettare la cosa, quindi la fondazione.
È un no, le chiedo di fare le domande parcheggia.
Laddove il diritto pubblico, come la dobbiamo in genere,
Debito pubblico, perfetto okay e questa gerarchia, per quanto riguarda ad esempio, i dipendenti.
I dipendenti state, almeno dalla stima dalla relazione che è stata fatta, dovrebbero essere spostati all'incirca 13 dipendenti.
Così avete, avete scritto 13 dipendenti che devono essere ovviamente spostati da uffici.
Che da tempo spostati al alla domanda fondamentale, e questa questi dipendenti che verranno spostati, questi 13 dipendenti lavoreranno a tempo pieno, quindi con le 37 ore che voi avete.
È come dire stabilito o saranno divisi fra le competenze che ha Nora e poi anche quelle relative alla fondazione,
E questa è una.
Se avete previsto.
Comunque, in ogni caso, che spostare 13 unità già in un contesto come questo nostro, dove gli uffici già sono anche un pochettino sottostimati,
E se avete previsto quello che è un ulteriore, un ulteriore, come dire sia sovraccarico del lavoro di chi in quegli uffici rimane, ma soprattutto, se avete previsto anche di sostituire con nuove assunzioni queste 13 unità.
Il avete stabilito anche per quanto riguarda andiamo sul sui conti, principalmente.
Avete stabilito che le 2 strutture che dovranno essere messe a regime, ossia tamburello e parco avventura, dovrebbero fruttare 100.000 euro.
Allora, intanto da come è uscita questa cifra?
E se avete fatto una stima?
Di.
Quanti possono essere, ma già la stima l'avete sottintesa è quasi una domanda retorica quello che faccio.
Rispetto a quelli che sono i fruitori e i possibili fruitori dei possibili.
Appunto fruitori del delle strutture, visto che già avete stabilito in partenza che sia il Parco Avventura che il soprattutto, il Parco Avventura non può sostenere delle visite.
Vi siete che non vanno almeno a 170 unità al giorno, perché sono realisticamente molto sovrastimate, ma lo state dicendo anche voi, quindi mi dovete anche rispondere se è possibile, come in un possibile avviso pubblico che verrà fatto successivamente ai cittadini e a chi volesse intraprendere l'attività di gestione di questi.
Di queste strutture, come i cittadini dovrebbero partecipare a questi bandi, già sapendo che voi stessi state mettendo dei numeri limitati e SOTUS molto che non riescono a coprire neanche il 100.000 euro, che dovrebbe che dovrebbero dare come canone,
Una domanda, una domanda che va principalmente.
Rispetto anche ai numeri che avete messo nel nel nella parte della del patrimonio e quindi delle spese, principalmente lo sappiamo che il grosso avviene viene dal dal dai dipendenti, però.
È ovvio che il dipendente, se vengono sostituite net, questi 13 dipendenti, vengono sostituite, ci sarà comunque e quindi assunte altre unità lavorative e il il bilancio, il bilancio e quindi, soprattutto in quella che è nella spesa corrente, sì, sarà ancora superiore rispetto a quella che è ora, perché ora è vero.
E che è giusto quello che è stato detto che sono a carico in questo momento del Comune resteranno a carico del bilancio del Comune, ma se vengono sostituite magari non vengono sostituite tutte e 13, ma ne vengono sostituite.
Il 50 70% e sarà ancora un ulteriore aggravio per le casse del Comune, e questo ricordo voglio ricordare questo me lo confermerete che saranno totalmente a carico del Comune le nuove assunzioni, mentre che ora parte dei dipendenti sono a carico, le ore sono a carico della Regione appaia una parte a carico del Comune, questi qua saranno a totale carico del Comune.
C'è una?
Una voce che di quella dei 75.000 euro, per quanto riguarda coloro che.
Dovranno.
Avere ora non mi sta venendo qua, perché l'ho chiuso, ma no, eccolo qua.
Valorizzazione, promozione.
Sono 75.000 euro l'assessore.
Perfetto e sono per caso quelli che in questo momento stante.
Zona ad appannaggio della associazione, culturalmente, quindi, rimarranno comunque inserite nel nel nel discorso di gestione muso a museale, quindi noi abbiamo quello che già c'è, quello che già c'è e viene trasportato, no.
C'è questo costo, c'è no, no, no, il ragioniere Caputo, glielo chiedo per favore, perché già ci stiamo buttando per banda con le domande, allora fino adesso abbiamo sempre trovato nel bilancio che lei redige puntualmente puntualmente, per modo di dire ogni anno,
Eh, ma no, la relazione io no, io sto io eh va beh, ma io sto dicendo io sto facendo una domanda, questi 75.000 euro sono quelli gli stessi che stiamo dando ora e che sono messi a bilancio per la gestione dei musei, punto di domanda e lei mi risponde,
Eh no un attimo.
Ho poi altra cosa ancora le cariche del della della fondazione abbiamo detto che sono tutte a.
A titolo gratuito,
A titolo gratuito.
Ma ci dite però ci dite che il direttore tecnico, no il direttore, il direttore, mi scusi mi sono confuso col direttore tecnico della silvo-pastorale che quello che quelle remunerato bene.
Ben remunerato bene, visto che già ha un altro stipendio e remunerato, ben invece questo qua dovrà essere remunerato quando ho capito.
Eh eh, però non è stato stabilito almeno io no, no, no, no, non riesco a capire come e qual è la se me lo dice poi io non l'ho capito se sarò davvero glielo dico almeno non sono riuscito a vederla poi lei risponderà in me lo dice.
Però viene remunerato quindi tutte le figure non è vero, che sono che sono a titolo gratuito.
Questo.
Sì, sì, sì, sì, certo no, no, no, non sono riusciti a portare a tanti giovani, questo ce ne saranno ancora tante domande, cerchiamo di stringere volte a voi poi una cosa di natura proprio un pochettino più politica, diciamo il consiglio d'amministrazione,
Avete intenzione di fare come in tutte le altre controllate del del Comune oppure illuminati sulla via di Damasco, riuscirete ad aprire anche alla minoranza altra domandina così questa facile, facile, questa si può rispondere sì o no, sì o no?
Ah, è prematuro.
Ma la vada avanti, consigliere le domande per fare altra cosa, altra cosa che mi viene in mente e avete.
Sempre nel nello Statuto ho pensato al ma al fatto del dei soci dei soci, sostenitori, soci sostenitori che possono essere persone fisiche o società, ecco, avete com'è, che siete arrivati a.
Ma le cifre di 1.000 euro per quanto riguarda il i soci fisici, le persone fisiche e invece 3.000 euro per quanto riguarda le società private o le società in genere chiudono.
Appunto, è appunto è la.
Dal lato della domanda non era questa perché invece non è stato stabilito un un'offerta libera, visto che, invece di mettere dei vincoli precisi,
Ah hoc pesos.
Risposta, risposta, risposta, davvero davvero vada avanti, vada avanti per Foro mamma mia.
Meno male che lo aveva studiato un microfono.
Dopodiché dopodiché?
Non per qualche domanda, magari c'è un risparmio, ci siamo ritrovati a parlare di almeno 15, le cose sono sì, va bene, però cerchiamo anche un poco de de de unire eletto, ma un'altra cosa che riguarda sempre i dipendenti, qua voi avete parlato di dipendenti che sono già di alto profilo, che che che sono anche di un certo o poco fa, l'assessore Venezia ha parlato di gente che forse si riferiva solamente alle persone che sono già inerente al che sono di stanziate alla biblioteca perché gli altri che sono già innervati in un sistema museale non lo so di questi 13 che possono essere o che non possono essere,
Esclusi ovviamente quelli che già fanno parte di culturalmente, perché di questi 13 dobbiamo escluderli. Quelli che fanno parte culturalmente giusto, quindi sono ulteriori. Quindi stiamo parlando di.
Almeno 15 persone che andranno a gestire questo questo i musei.
E un'altra cosa a cui non avete risposto, avete detto che abbiamo un patrimonio enorme per quanto riguarda le opere, è vero che è abbastanza corposo, così però non ci avete detto a livello patrimoniale quanto a quanto ammonta questo una stima e una stima è facile dell'ANEST stime a inestimabile come il Tiziano inestimabile come il Tiziana non l'avete detto.
Ma?
Va beh, va beh, mi arrendo grazie Ratzinger lengua, mi so chi vuole rispondere o il ragioniere Caputo l'assessore Venezia.
Stralciare realtà, invito al Sindaco e anche a lei e ai sindaci sindaci allora le persone.
Le persone che sono state previste.
Costituiscono praticamente un nucleo minimo che comunque, vista la vastità degli spazi espositivi, insomma, pur rimanendo in capo al Comune, devono essere previsto perché bisogna aprirle, un servizio pubblico e il servizio pubblico che ha caratterizzato la continuità.
Dalla qualità e dalla fruibilità, quindi, il due che lo svolga il Comune elettroni no con lo sfogo alla Fondazione il servizio deve essere garantito.
Detto questo.
C'è scritto no che si assumeranno altre persone, si procederà a una riorganizzazione dei servizi, quindi non ci saranno propagando ulteriore.
E questo perché comunque, aprendo tu, almeno aprendo tutte le sede, comporterà prendere del personale che bisogna spostare in quelle se, indipendentemente dalla dall'aver creato la Fondazione o meno, tant'è vero che né nel costo iniziale è prevista anche la figura del direttore abbiamo espletato il concorso e il concorso è andato a vuoto, quindi già c'è la figura del direttore, sì, sì, c'è, dopodiché.
C'è.
Ah e funzionario.
Condizionerebbero concerto, aveva la funzione di essere posizione organizzativa del settore culturale, è stato propaganda il concorso espletato con questa finalità che poi, invece essere posizione organizzativa del settore culturale dentro il Comune sarà il direttore del museo, detto questo.
IT.
Ah positivamente a beccarlo, detto questo.
Le 3 figure dei culturalmente che che ad oggi che ad oggi praticamente sono state utilizzate, avranno una funzione, quella di avviare le attività previste in quel famoso decreto che ad oggi non ci sono sono sono attività di natura didattica, oltre all'attività di,
Tra allora, di sostanzialmente servizio come guida, insomma, chi viene?
Perché poi questo esperienza che, se i ragazzi hanno acquisito?
Serve a per im, come dire, digitalizzare anche tutta questa informazione, quindi la previsione di utilizzo di queste ragazze in senso ovviamente migliorativo è diverso rispetto a quello che hanno fatto fino adesso, perché sostanzialmente è compito perché poi lo descrivo la nella relazione il compito principale è dare vita a tutti quei servizi che sono contenute nel decreto del 2018 che costituiscono degli standard minimi,
Quindi, nella sostanza, quello che voglio rimarcare, il bilancio 2 700.000 euro non è il bilancio domani mattina e lo dico, è un bilancio a medio termine tre e cinque anni, più saremo bravi a garantire un percorso veloce di transizione, più praticamente si potrà raggiungere l'obiettivo del rispetto degli standard qualitativi,
Gli standard qualitativi sono una cosa, gli stanno insegnando, ci sono un'altra cosa Consigliere, lei non deve confondere parole, fonte sempre un pochettino, l'ex consigliere linguaggio, ovvero possono rispondere e poi no e poi non parlo più boh, allora il bilancio è costruito ed è c'è evidenza perché è spiegato sulla base del rispetto degli standard meno delle qualità le voci,
Della disinfestazione della sorveglianza è di tutte e di quant'altro, insomma, è previsto in quei in quei, praticamente in quel decreto, in quelle linee guida, insomma, le qualitative trovano riscontro nel bilancio quinquennale che è stato esposto perché sostanzialmente a quella è l'evoluzione non siamo andati non sono andato nel particolare.
No.
Il bilancio riflette lo stato della fondazione nel medio periodo.
Ma che che che che è caratterizzata dal fatto che, rispetto a quel livello minimo essenziale di prestazioni,
Grazie, prego, Assessore una precisazione, quindi il direttore abbiamo scoperto stasera che il direttore sarà U, è già presente perché è un no Presidente, nel senso che fa parte fa parte dei 13 che devono essere comandati alla Consob, quindi non sarà come è già stato prima ancora nominato esternamente questo non verrà fatto tramite concorso prego Assessore,
Grazie Vicepresidente, torno a ribadire alcuni concetti già espressi dal dottor Caputo.
Quindi rassicuriamo intanto sul fatto che il non ci sarà nessun aumento della spesa di personale, perché ci sarà una diversa riorganizzazione del personale.
Perché buona parte del personale che andrà nella Fondazione già svolge dei servizi che sono attinenti alle alle attività culturale, per esempio, abbiamo tre unità nella biblioteca comunale, anzi, l'idea che abbiamo messo in campo è quella di delocalizzare e una parte della biblioteca, gran parte della biblioteca comunale nel piano terra del commento del Carmine in modo tale che il personale della biblioteca, oltre a gestire i servizi della biblioteca possa anche occuparsi della gestione museale.
E quindi questo è un primo aspetto.
Come ha ben detto già il dottore Caputo,
Il quadro finanziario, diciamo, degli impieghi delle risorse è un quadro che si registrerà a regime, quando cioè verrà completato l'intero sistema di fruizione. Con le cose che abbiamo enunciato, diciamo no all'inizio. Per quanto riguarda la questione del Parco Avventura, lei diceva che i numeri sono limitate. Il dottore Caputo nella sua relazione ha fatto riferimento ai musei, il sistema di fruizione dei musei e un sistema di fruizione totalmente diverso rispetto alle attività ludico ricreative è di natura eco sportiva per cui in numeri, diciamo di relative alla fruizione dei parchi avventura è ben diverso rispetto a quello dei musei. Abbiamo per esempio, il dato del Parco Avventura delle Madonie che certamente meno attrezzato rispetto a quello che stiamo allestendo noi, che ha fatto.
Pur purtroppo, debbo dire.
Purtroppo debbo contraddirla consigliere Linguanti lo sa perché, perché il progettista del nostro parco avventura Est è il proprietario del Parco Avventura delle Madonie e quindi diciamo a lui stesso, non avendo la disponibilità per fare grandi cose lì sul Parco, ovviamente perché la realizzato, diciamo con investimenti in gran parte privati ovviamente,
Nella progettazione, avendo ottenuto un finanziamento che supera i 3 miliardi di euro, ha detto chiaramente che il nostro è molto più attrezzato. Il Parco delle Madonie conta circa 40.000 presenze all'anno, per esempio, o con tutti ut des ISE e ISEE, con tutti con ulteriori servizi annessi.
Sono tanti assessore, mi scusi, io ci sono stato con la mia famiglia, Parco, lo so, ma rispetto alle nostre non sono non sono più dei nostri, non lo so, perché stiamo parlando delle case sul sugli alberi, stiamo parlando di un una rete di ristorazione è molto più ampia rispetto alla nostra che diciamo un'offerta che è sicuramente maggiore rispetto a quella che stiamo proponendo. Noi quindi io lei mi contraddice perché magari il i percorsi che ci sono all'interno del del parco e magari il nostro sarà più attrezzato, senza dubbio, ma da un punto di vista di quello che è l'offerta della di, quello delle Madonie, è sicuramente uno molto più ampio rispetto alla nostra ed è uno dei più importanti anche della Sicilia, assieme a quello di Nilo. Io, purtroppo sono costretto a contraddirla perché sono stato personalmente, nella fase di progettazione, una domenica, a visitare quel parco e per debbo confessare che i servizi di ristorazione erano molto modesti rispetto a quelli previsti da noi. Le case sugli alberi erano sono solo tre. Noi abbiamo un sistema di fruizione che attualmente quattro case che non sono sugli alberi, ma che sono di c c di circa 50 metri quadrati. Ciascuno è,
Ulteriori elementi come la la parete arrampicata.
Una serie di altre cose. Lì probabilmente ci sono un paio di percorsi in più rispetto a quelle attualmente previste nel nostro parco. Poi, sulla questione dei soci sostenitori, diciamo, ha risposto già in parte del dottore Caputo, diciamo dicendo che ovviamente la questione del socio sostenitore va.
Definita con delle contribuzioni alle minime che sono previste sia per i privati, ai cittadini sia per gli organismi associativi o istituzionale che ovviamente, per partecipare a debbano versare, diciamo una quota un po' più significativa quando faceva riferimento alla figura del direttore generale che è remunerato.
Vorrei ricordare a quest'Aula che c'è una differenza tra la figura del direttore generale della figura del direttore scientifico direttore scientifico, insieme al Comitato scientifico si occupa di supportare, dal punto di vista.
Storico, scientifico, culturale, all'attività del Consiglio di Amministrazione e questi cinque componenti svolgono un'attività a titolo gratuito. La figura del direttore generale ha una funzione prettamente gestionale e era stata prevista all'Ente inizialmente all'interno dell'ente che, come ricordava il dottore Caputo, avevamo espletato emanato.
Alcune, avevamo emanato alcuni anni fa la prevedendo, diciamo, un quello che stiamo facendo quest'oggi, una l'assunzione di una figura di categoria di culturale che dovere doveva sovrintendere, diciamo, alla nascente Fondazione.
Per quanto riguarda il CdA e la composizione del CdA, purtroppo, avendo fatto politica, diciamo in questo Comune da molti anni, da più di vent'anni, diciamo e avendo partecipato da alle attività politiche e amministrative fin dal 2003 I, in questo consesso civico,
La.
Diciamo la tradizione politica che si era manifestata nel dare rappresentanza alla minoranza, alle minoranze consiliari nei.
Negli nei negli organismi di sotto il Governo, diciamo cittadini purtroppo è stata interrotta bruscamente nel nella legislatura dal 2008 al 2013, nonostante.
La maggioranza del Consiglio comunale fosse di segno opposto rispetto all'Amministrazione, questa questo errore strategico ha prodotto, diciamo soprattutto in un contesto in cui non vi era una maggioranza consiliare, ha prodotto un sistema successivo che, diciamo, non ha consentito, siccome no no no, io invece,
Io invece le posso dire che.
Reputo invece opportuno, come dire, fare un ragionamento più ampio nonostante le limitazioni, ma su questo ci riserviamo di riflettere anche sul fatto. In questo momento il Consiglio d'Amministrazione è composto dal dottor Caputo. Se la memoria non mi inganna da tre componenti, potremmo anche valutare visto che qua si parla a titolo gratuito, quindi non abbiamo maggiori costi della politica di.
Predisporre anche un emendamento immediate in quest'Aula per portare il Consiglio d'amministrazione da tre a cinque valutare. Credo che non ci sia nulla in contrario da parte del fino a su anche la possibilità di coinvolgere anche qualcuno della minoranza, proprio per far comprendere a tutti che lo spirito con cui nasce la Fondazione non è uno spirito di contrapposizione politica, ma è una sfida che noi tutti abbiamo per il rilancio culturale che significa anche,
Ci auguriamo un rilancio economico della città a cui devono concorrere tutti, perché noi siamo certi e lo posso dire che faremo da qui ai prossimi due anni un buon lavoro che la nuova Amministrazione, anche se dovesse essere di segno opposto, non chiudere alla Fondazione, se da qui ai prossimi due anni si farà un buon lavoro, se da qui ai prossimi due anni, due anni e mezzo si farà un lavoro pessimo, che non produrrà nessun risultato, sarà poi oggetto di una valutazione o di, come dire, riflettere su un'ulteriore fase di rilancio, per cui, da questo punto di vista, io, come dire aprire ad una riflessione e ad una apertura per quanto riguarda infine la stima del patrimonio,
Il patrimonio. C'è in atto una attività, diciamo di stima, soprattutto del patrimonio, diciamo, delle opere d'arte che speriamo di completare appena avremo un quadro pronto perché per fortuna, diciamo, continuano ad arrivare opere attraverso il sistema delle donazioni e quindi ci auguriamo di avere, stiamo realizzando, come sa, il dottor Caputo, un inventario dettagliato con una documentazione fotografica allegata con una scheda di accompagnamento, con le caratteristiche di ogni singola opera e con una stima, diciamo,
Relativa al valore. Quindi ci auguriamo da qui a fine anno, di poter completare questo lavoro per avere, diciamo, un quadro più chiaro. Anche da questo punto di vista mi pare di aver risposto a tutte le domande.
Sì, avete stabilito in 100.000 euro quello che è il proventi da parte del parco avventura e della e della caserma tamburello, come siete arrivati a questo, a questo numero e soprattutto, come pensate tramite degli avvisi pubblici.
Sollecitare, allettare eventuali partecipanti, visto anche che le vostre relazioni, da questo punto di vista, non sono molto.
Allora un Consigliere Linguanti io.
Scusa, rispondo, rispondo, ovviamente la relazione si riferisce alla Fondazione, ma è.
I nostri uffici stanno lavorando anche, ovviamente parallelamente alla.
Al calcolo della sostenibilità finanziaria relativa alla concessione di queste infrastrutture che abbiamo richiamato e anche alle procedure di assegnazione.
Noi parliamo di interventi.
Che.
E hanno un valore di realizzazione che supera nel complesso supererà i 6 milioni di euro.
Quindi, nel momento in cui si è voluto mettere un sessantesimo del valore patrimoniale di queste infrastrutture, come dire, si è fatto un ragionamento molto prudenziale, perché stiamo andando a al di sotto del valore di mercato, praticamente proprio perché la le logiche che hanno ispirato la realizzazione diciamo del quadro finanziario della Fondazione sono logiche improntate alla massima oculatezza e anche perché nella fase iniziale di gestione di queste attività diciamo ovviamente,
Chi prenderà in carico magari farà ulteriori investimenti per sistemare al meglio, diciamo la, l'attività di fruizione, eccetera, e quindi questo numero mi sembra e dalle analisi che sono state fatte diciamo assolutamente congruo, assolutamente congruo,
Mi scusi, Presidente, se proseguiamo con le domande, approfitto, approfitterà, preferiscono una cosa sola, perché non mi convince questa cosa lo sa, perché perché è una stima fatta su quello che è il patrimonio del del investito in queste strutture quindi stiamo parlando di 3 milioni e qualcosa per quanto riguarda il Parco Avventura e altri mi pare poco meno di 3 milioni se non ricordo male, e l'investimento sulla ristrutturazione del del Sambughè hello però,
Io non credo che questa cosa possa essere una stima accettabile, perché perché si dovrebbe fare non solo da un punto di vista patrimoniale, ma si dovrebbe fare anche da un punto di vista di quello che possono essere le utenze okay, e allora, se noi parliamo di questo, dobbiamo andare a vedere anche quelle che possono essere le utenze specifiche, perché perché Tamburello, stiamo parlando di un turismo esperienziale, c'è quindi non è un turismo di massa e quindi non ci sa lungi, potrà essere, ma già per definizione, la massa in quel luogo e, per quanto riguarda il Parco Avventura, noi sappiamo benissimo che i parchi avventura del circondario vedo quello di Milo, ovvero quello di Regalbuto, e che hanno dei numeri che si sostengono, insomma perché hanno una gestione sicuramente molto ma molto più limitata rispetto a questa qua, ed è una gestione che va molte volte, anche a livello come dire familiare. Quindi questa stima da questo punto di vista mi sembra un pochettino monca rispetto a questi dati, dire solo che noi abbiamo preso. Un sessantesimo perché abbiamo speso questa cifra è, come dire io mi mi affitto la mia casa perché ho speso 10 milioni di euro e quindi l'affitto a 100.000 euro al mese, ma bisogna vedere chi me li da 100.000 euro al mese per l'affitto della casa di riposo, ringraziando voglio anche questa è un'analisi deliberazione, è una considerazione.
Desidero Statler nell'intervento. È una considerazione importante, però che la chiave per soldi però di rispondere perché è importante è importante perché perché stiamo parlando di una voce che si andrà che andrà a finanziare, che poi andrà a finanziare la Fondazione okay?
Credo che, avendo terminato quelle che sono state le domande da parte dei Consiglieri, invito i consiglieri che vogliono fare un loro intervento, imitandoli però a mantenersi nei tempi, comunque a stringere un poco perché,
Già penso che ci siamo dilungati abbastanza, quindi, se ci sono Consiglieri che vogliono prendere la parola.
Hanno il loro, hanno la possibilità di farlo.
Consigliere Carruba, Valentina prego, grazie Presidente, innanzitutto ringrazio chi ha lavorato, diciamo nella nello Statuto della Fondazione nell'idea.
Di nell'idea, appunto di creare, diciamo di mettere insieme i poli museali in una fondazione,
E quindi ringrazio.
L'assessore Venezia,
La Giunta anche precedente, che ha lavorato in tal senso, ringrazio anche il dottore Caputo.
Che diciamo si è speso molto su su questa, su questa tematica, perché appunto anche dal suo intervento, crede molto appunto nella nell'importanza dei beni culturali e nella diciamo, nell'investire nell'investire in esso, soprattutto nelle nostre piccole realtà dove diciamo potrebbe essere anche una speranza, chiamiamola così per jamo attirare attirare gente.
L'idea della fondazione che raccoglie poi vi museali, potrebbe essere un'occasione perché noi, nel corso dei in questi ultimi anni, da 10 anni a questa parte, anzi più da 10 anni a questa parte, sì, diciamo, le amministrazioni e le ultime Amministrazioni hanno creduto nell'importanza dei beni culturali, investendo appunto nella creazione di dei poli museali. Investendo appunto.
Nel museo, in questo caso di Robert Capa nei premi e nelle borse di studio e quant'altro. E così collegato adesso nel centro storico, perché ricordiamoci che il nostro centro storico in qualche senso, insomma, è diventato un piccolo giallino parte, un piccolo gioiellino, ecco.
Mettere a sistema tutte queste piccole. Tutti questi diciamo, spezzò tutte queste piccole cose potrebbe essere, ecco, una diciamo occasione, potrebbe essere un modello, io penso a, diciamo Troina, cioè un piccolo Comune come il nostro, nel nel quale appunto si crea la Fondazione, ecco e quindi penso potrebbe essere, ecco un caso virtuoso citabile, diciamo da tutte le parti, ecco, potrebbe essere un'occasione.
Potrebbe essere un'occasione per attrarre, diciamo, visibilità mediatica, non solo del Polo museale, del Po dei poli della Fondazione, ma anche, diciamo, istituzionale, del territorio, ma nello stesso tempo la Fondazione anche potrebbe essere un'occasione per diciamo i giovani per quegli operatori non solo giovani, ma per gli operatori economici che diciamo risiedono nel nostro territorio. Perché, come avete detto, si è parlato del parco avventura. Il Comune in questo caso mette a disposizione un'infrastruttura che potrebbe essere appunto il Parco Avventura. Poi, diciamo, si possono creare, diciamo tutti i servizi collaterali, bisogna credere, ci dobbiamo credere in questo se vogliamo in qualche maniera dare speranza ad un territorio come il nostro, che in qualche maniera risente di tutta una serie di, diciamo declini anche in negativo, e poi la gestione culturale in questo senso dipende anche professionalizzante, perché non è più ridotta all'ambito, appunto comunale. Quindi, come diceva il, l'Assessore, Venezia è un semplice museo, ecco, condannino con tutto il rispetto di tutta la i musei contadini, ma proprio creare una, diciamo, una, gesti, professionalizzare la cultura. Ecco quindi intervenire con dei comitati scientifici, intervenire anche con degli esperti e avere delle figure, appunto preparate che possono in qualche maniera diciamo, a portare e dare un contributo ad essa.
Credo che sia anche e in qualche maniera ecco la Fondazione potrebbe anche essere, diciamo, potrebbe tutte tutelare e dare continuità dei servizi che in qualche maniera oggi forse risentono di Di Giacomo, ambiguità, precarietà, ma che in qualche maniera all'interno della Fondazione possono avere con una diciamo, continuità perché in qualche maniera la fondazione la Fondazione potrebbe essere con presidio pubblico di diciamo di di continuità del servizio culturale.
Io sinceramente.
Anche dalle parole che sono state espresse, diciamo stasera, penso che sia un'occasione ecco, di di di di là, no di ritardi, diciamo, continuità di quel servizio culturale che è stato dato alla nostra realtà, mi fido molto delle parole che sono state espresse stasera rispetto alla sostenibilità economica ma anche rispetto a quello che ha detto l'onorevole Venezia.
Io ho creduto, ci ho creduto in questi termini ai beni culturali, nonostante magari alcuni servizi non hanno garantito i.
Non hanno. Ecco compensato le spese che il Comune ha ammesso per la questione, per i beni culturali, però in qualche maniera la cultura è qualcosa che si deve preservare in qualche maniera deve essere diciamo protetta, è un Comune che investe su di essa, diciamo, è che crede perché cerca di progettare per creare un'alternativa diciamo reale concreta di sviluppo è qualcosa che bisogna appunto.
Esaltare proprio per questo credo che sia sono favorevole, credo appunto dell'importanza della fondazione. Grazie.
Grazie Consigliere Garruba, ci sono altri interventi.
Consigliera Galliano, prego.
Grazie.
Diciamo in questo dibattito, nel corso appunto alle domande che sono state fatte, ma così ancora nella relazione che è stata presentata a corredo della dello Statuto, quello che è la parola più utilizzata è quella era appunto quella di sostenibilità, sostenibilità, appunto finanziaria di questo progetto.
Nella relazione, appunto se ne parla spesso qui è stato, diciamo, affrontata è in realtà quello che mi sembra di capire che appunto tutti quelli che sono state le valutazioni sono sicuramente valutazioni preventive, nella speranza appunto che questo progetto possa andare avanti e possa portare appunto questi e questi frutti, però è innegabile che un dubbio in tal senso sulla sostenibilità finanziaria di questo progetto e di questo appunto Fondazione c'è. È un problema che vi siete posti voi, che avete appunto esposta nella relazione e che è stato anche in parte affrontato dai revisori dei conti che appunto non è stato citato né nei precedenti interventi ma che sicuramente, pur dando il parere favorevole, sono anche loro dubbiosi sulla sostenibilità di di tale progetto e in particolare cito testualmente una parte appunto della del parere in cui si precisa.
Che appunto nella relazione non si res rei vince quella che è una valutazione sulla convenienza economica rispetto all'attuale gestione museale, sulla sostenibilità finanziaria della Fondazione. Sempre nella parte, appunto, nella nel parere dei Revisori si dà parere favorevole. Però, ovviamente si raccomanda una costante controllo per evitare che appunto questo progetto incida negativamente sul bilancio, sul bilancio dell'ente. Non vi è dubbio che l'Ente, essendo il fondatore ma anche l'erogatore principale delle risorse che verranno utilizzate dalla Fondazione a dei rischi in tal senso, è il rischio accusatio riferimento non è sicuramente il rischio del dissesto, come appunto che citavo precedentemente l'Assessore, ma il rischio che nel momento in cui le entrate sono quelle e quelle sono, non tendono a cambiare se non di poco, e sappiamo che una delle entrate fondamentali del nostro Comune sono le royalties, il rischio è che, aumentando le spese spese, tra l'altro, considerevoli per questa fondazione e il rischio è quello di rinunciare ad altri servizi che purtroppo, ahimè in questi anni sono sempre sempre più erogati con il contagocce, sevizi che sicuramente sono in alcuni casi, più importanti rispetto alla cultura, perché io personalmente credo molto nel potere della cultura, però la cultura rileva nel momento in cui altro, soprattutto quelli che secondo me sono servizi ebbene essenziali vengono erogati alla cittadinanza, quindi il rischio sostanzialmente che poi il Comune, l'ente inevitabilmente dovrà fare delle scelte riducendo i servizi alla persona.
Nella relazione. Tra l'altro, un'espressione abbastanza come dire interessante rivelano utilizzare quella di esperimento intellettuale. E un po' il ricordo. Sì, si ritorna a un altro esperimento che è stato portato avanti da questa Amministrazione da quella antecedente, appunto quelle quelle passate, mi mi riferisco proprio alla filiera asinina della dell'azienda silvo-pastorale, anche lì si è parlato di esperimento, ma a distanza di tanti anni, nei precedenti Consigli comunali sia un po' come dire reso,
C'è stata una presa di coscienza su quello che è stato. L'esito fallimentare della filiera asinina è quello no, non dico che è fallita, mal no, le sto dicendo esperimento fallimentare per quelli che sono quella che è stata la gestione economica, no, infatti non ho detto fallimento Esper e ho detto l'esperimento è fallimentare dal punto di vista economico, ma fino a prova contraria all'ultimo Consiglio comunale era andato proprio bene dal punto di vista economico, al momento silvo-pastorale ce n'è un'altra cosa sta esatto esatto,
Esatto,
Fondazione grazie, anche in quel caso è stato presentato questo esperimento. Quindi il rischio sostanzialmente che si corre è che tra l'altro è stato accennato no nel nella prospettiva futura tra due anni. No, l'esito può essere positivo, ma anche negativo o no? Quindi il rischio è che questo esperimento, che venne chiamato appunto esprimere, intende attuale rischi di essere anche in questo caso fallimentare. Quindi credo che non sia, come dire, l'idea di inc incentivare la culture e quello che è il rilievo che la cultura può avere per una comunità deve essere soppesata anche dalla capacità di un ente e soprattutto delle esigenze che in questo momento ci sono nel territorio. Grazie.
Ci sono altri interventi Consigliere, Salzano, prego.
Io l'ho sottoscritto non ho potuto, non ho potuto studiare, mostra però dottore Caputo, le assicuro che la sua relazione che lei diceva l'ho scritto, l'ho scritto, lei è stato il mio compagno di letto di ieri sera intellettuale.
Intellettuale intellettuale, s'intende, ecco, per questo ho definito romantica alla sua la uso la sua relazione no no, in realtà, anche se stamattina doveva andare via presto per lavoro.
Oggi non siamo qui quindi do lettura così.
Sto anche nei tempi oggi non siamo, secondo me qui a discutere di una fondazione culturale e di chi magari continua a presentarla in questo modo, riducendo il problema per.
In maniera peraltro consapevole e invece di affrontarlo in quello che poi realmente la sua dimensione qui siamo davanti di fronte ad una scelta strutturale che impegna il Comune per anni, probabilmente per parecchi anni e che incide direttamente sulle risorse pubbliche,
E incide perché ex post i dipendenti, da una parte e dall'altra sposti dipendenti da un servizio, dall'altro non voglio ripetere quello che ha detto la mia, la mia collega sui servizi al cittadino, che sono e non eccellenti.
Quindi non è una scelta neutra, non è una scelta tecnica ed è una scelta politica pesante e proprio per questo deve essere, secondo me, analizzata fino in fondo, senza protezioni, senza narrazioni rassicuranti senza scorciatoie, allora si parte da ciò che è oggettivo perché i numeri non hanno bisogno di interpretazioni, il sistema museale di Troina oggi genera entrate che oscillano tra poche migliaia di euro, è poco più di poche migliaia di euro con dati che negli ultimi anni si muovono fra i 4.017 mila euro annui e questa è la realtà. Non è una percezione, non è una posizione politica, è un fatto.
A fronte di questo dato viene proposto un modello che porta ai vostri a 607 87.000 euro e questo guardarlo così non non è sviluppo, è un salto nel vuoto e la domanda che nessuno sta realmente affrontando e una sola, cioè dov'è il ponte che regola questi due mondi e l'assessore Venezia poco fa parlava di,
Società, società come societari, fondazioni così chiamiamole, così come quella del della città di Torino, ma stiamo parlando di una città di della Città di Torino, la banca Fondazione, San Paolo, la città di Torino a 900.000 abitanti, ha un bilancio di previsione del 2026 di 2 miliardi e 300.000 euro è il capoluogo del Piemonte e non so se rendo l'idea. Ha parlato di Cefalù Cefalù fa 40.000 presenze nel corso nel corso dell'estate ed è un comune di 18 di 18.000 abitanti.
E quindi le evidenze che secondo me, giustificano questo salto. Noi non possiamo avercele perché quando una Pubblica Amministrazione costruisce un modello senza basi empiriche solide, perché non si è mai non emerge un modello con basi empiriche solide, non sta programmando, non sta facendo altro che semplicemente sperare e la speranza purtroppo non è una voce che compare nel bilancio. La relazione che dovrebbe sostenere questa operazione si pone esplicitamente un obiettivo, dottore che ha avuto, a mio parere, a dimostrare la natura non economica del servizio, ma il problema è che non l'ha dimostra, la assume, la fa propria a priori, tutto è costruito per arrivare, secondo me, a quella conclusione. Le norme sono citate, è vero, le sentenze sono citate, ma sono citate in modo selettivo, unilaterale, funzionale. Non c'è un solo passaggio in cui si metta davvero alla prova la tesi che si sta cercando di esporre e questo, secondo me è un punto gravissimo perché trasforma un documento tecnico in un atto, diciamo così, di natura politica un po' mascherato e il cuore di questa costruzione, come è stato detto e quello che viene definito esperimento intellettuale, si dice.
Così, per reggersi sui biglietti servirebbero numeri impossibili, quindi il servizio non è economico, ma questo ragionamento è sfalsata alla radice, perché considera una sola voce in entrata e ignora invece tutto il resto che dovrebbero invece essere analizzati sponsorizzazioni e Randy fundraising, attività collaterali, ed è un modello costruito per dimostrare ciò che si vuole effettivamente dimostrare. Non e analisi è solo costruzione e qui emerge, secondo me, è una contraddizione strutturale che dovrebbe fermare tutto. Da una parte si afferma che non esiste mercato dall'altra parte, si costruisce un sistema con marketing, sponsor e raccolta fondi. Questo è incompatibile. Se fate marketing siedo sul mercato, se cercare sponsor state cercando un valore economico, non c'è dubbio, non si può tenere.
Fatemi finire.
Certo, erano opinioni, com'è opinione, l'agitazione del grande esperto di marketing che ha fatto lei, non è un dato empirico e filosofia quella okay allora.
Cioè, voglio dire in sostanza non si può sostenere contemporaneamente un'attività non economica e poi organi è organizzata come se effettivamente la fosse, ma il problema diventa ancora più profondo quando si legge lo Statuto, lo Statuto afferma che la Fondazione priva di scopo di lucro che svolge e priva di scopo di lucro prima,
Priva di scopo di lucro si svolge un servizio non economico, ma allo stesso tempo però prevede attività commerciali accessori, raccolta di risorse, partecipazione a dinamiche di mercato, dottore Caputo, inoltre stabilisce qui è interessante che l'80% delle entrate deve derivare dal Comune no,
È così io.
Spiegava, vada avanti, consigliere Casabona vada avanti quella nessuno perbene svedese.
Avevo questo significa una sola cosa, secondo me dipendenza strutturale, non è autonomia perché è un organismo che vive quasi esclusivamente di trasferimenti pubblici in questo caso e allora chiariamo sto punto una volta per tutte questa Fondazione nasce per non essere per essere soft, no,
Dottore Caputo, è importane ascolti, così poi mi rimprovera meglio, questa fondazione non nasce per essere sostenibile al dottore Caputo, nasce per essere sostenuta, questa è la sensazione che che sia e qui entra in gioco un altro elemento che viene ignorato il contesto esterno al sistema museale italiano soprattutto quello periferico metropolitano che è in difficoltà i flussi si concentrano sempre più in pochi poli quelli più grandi e i piccoli musei faticano perdono visitatori sopravvivono grazie a contributi politici.
E questo non è un giudizio, un trend consolidato,
Noi cosa facciamo? Decidiamo di andare contro questo trend senza avere nella massa critica nell'attrattività nel posizionamento, per farlo perché, per quanto mirabili possano essere, io ne sono assolutamente convinto le opere che possediamo, non abbiamo quel plus che permette all'agenda di di di di venire qui in maniera specifica. Non abbiamo la Monna Lisa di Leonardo da Vinci. Non abbiamo, a mio modesto parere, è di più autorevoli critici neanche il Tiziana, perché questo è il punto più scomodo di tutti. Quello che nessuno vuole dire. L'offerta museale che proponiamo fondamentalmente è debole, ma non perché è brutta e debole per essere competitiva, non ha una forza attrattiva autonoma, non è un polo capace di generare flussi significativi, non è una destinazione, ma solo e non è neanche di passaggio il nostro, il nostro ruolo, che è un sistema locale sicuramente interessante, ma non competitivo su ampia scala. E allora su cosa si basa l'idea che possa sostenere tutto questo,
Un impianto da quasi 700.000 euro l'anno su cosa di nuovamente su sulla speranza consigliera Garrubba ancora una volta torniamo ai numeri perché da lì non si scappa il quadro economico è chiaro. Oltre 400.000 euro l'anno se il costo dei dipendenti che vengono spostati viene questa riorganizzazione del personale. Io vorrei capire come vorreste riorganizzare questo personale, chi dovrebbe coprire i servizi, che è fondamentalmente ai cittadini, chiedono, chiedono e come vorreste coprire il resto con le Royal stesso. Probabilmente il dottore Caputo mollerò Iltis e questo comunque crea per noi un costo che è fisso e permanente, e i costi fissi sono la cosa più pericolosa in amministrazione perché i costi fissi non si spengono. Poi, assessore, Venezia dice vedremo fra un paio di anni una futura Amministrazione, la boccia, speriamo, speriamo di no. Assolutamente quindi anche i costi fissi. Le amministrazioni Bassano nei costi fissi restano e quando restano i costi fissi, si paga altrove. Servizi, manutenzione, politiche sociali, e lo abbiamo visto e qui arriva in mezzo un altro passaggio che dovrebbe far riflettere profondamente tutti voi, colleghi Consiglieri.
Nello stesso momento in cui si propone una struttura che assorbe centinaia di migliaia di euro. L'anno noi questa sera in un punto parleremo di disagio sociale, di dispersione scolastica, di povertà, educativa, e allora la domanda diventa inevitabile. Qual è la priorità dove le vogliamo mettere le risorse, perché ogni euro ha un costo e anche un'opportunità e scegliere di immobilizzare risorse in una struttura rigida significa non poterli utilizzare altrove. E quando parlo di risorse parlo anche di personale.
E quindi è qui, secondo me, la responsabilità politica vera. Poi c'è un altro aspetto, e vado alla conclusione che secondo me è ancora più inquietante se mi passate il termini e la rigidità del modello. Lo Statuto prevede controllo analogo del Comune, quindi approvazione dei bilanci, indirizzi vincolanti. Questo significa che la con la Fondazione, sostanzialmente non è nemmeno realmente autonoma e una struttura ibrida non è pienamente pubblica, ma nemmeno realmente indipendente. Attenzione, dottore, Caputo perché è vero che la Fondazione non è soggetta al controllo della Corte dei conti, ma negli atti in fase preventiva, perché la Fondazione, in questo caso di de di diritto pubblico, domani, se io decido di mandare gli atti alla Corte dei conti della Corte dei conti, la dà il controllo. Lo fa.
Atto successivo, ma stiamo parlando, stiamo parlando fondamentalmente del succo vero del problema.
In atto preventivo, oggi qui noi votiamo, possiamo dire quello che vogliamo, ma il controllo della Corte dei conti, quando anche una fondazione di natura privata comincia a dispensare servizio, passa pubblica la, la Corte dei Conti può intervenire.
Quindi non è nemmeno indipendente e, diciamo, il peggiore dei due mondi, perché unisce una realtà pubblica, un riduce la rigidità pubblica e i costi organizzativi, poi in realtà di una struttura complessa, e a questo si aggiunge una macchina organizzativa anche piuttosto pesante personale, Direttore, revisori, servizi, archetipo costi amministrativi, tutto questo per un sistema che oggi genera poche migliaia di euro e questo più che sviluppo e sproporzione, allora arriviamo alla domanda finale quella che secondo me pesa più di tutti. Possiamo davvero permetterci di sbagliare?
Su una scelta di questo tipo. Nonostante i buoni propositi, nonostante la speranza consigliera Garruba sia l'ultima cosa che muore, possiamo davvero vincolare il comuni il Comune per anni su una base così fragile? Possiamo davvero ignorare tutte queste contraddizioni, che sono evidenti perché il problema non è oggi,
Oggi è facile, oggi si vota, si racconta, stiamo parlando, si costruisce una narrazione che può essere anche convincendo il problema, arriva dopo, quando i numeri non tornano e quanto non tornano le parole poi non servono più, ci sono solo i conti e i conti come al solito li pagano quelli che forse stasera ci stanno ascoltando da casa,
E allora dobbiamo dirlo chiaramente, questa è più una scelta politica e ci può stare, ma è una scelta politica costosa, rischiosa e che purtroppo, come la si vuole dire, in qualsiasi modo non è assolutamente dimostrata, quindi non è una scelta obbligata, è una scelta in questo caso discrezionale,
Ora io vado a concludere un ausiliario, non mettono in discussione la cultura, assolutamente no, io ci vivo di quello, metto in discussione solo questo modello che l'ennesima trovata in un contesto dove i cittadini avrebbero bisogno di ben altri servizi e di dipendenti, magari concentrati su quelle che sono le vere necessità che il nostro Paese ci chiede e che sono sicuramente alla base e alla radice e preliminari preliminare di un qualsiasi attività di sapere di conoscenza e più in generale culturale.
Grazie consigliere Casabona, neanche se parlare l'Assessore Schillaci prego, grazie Presidente buonasera a tutti sarò brevissimo perché ho sentito.
Alcune cose su cui volevo fare, se ci riesco qualche precisazione.
Diciamo che dagli interventi al di là della fondazione che insomma non è una cosa che è nata ieri, perché ci siamo alzati una mattina e quindi abbiamo deciso di fare la Fondazione, ma è una cosa su cui riflettiamo e ragioniamo da diverso tempo, forse da diversi anni da quando abbiamo intrapreso un percorso sul fronte della valorizzazione turistica ancorché,
Culturale,
Stasera sento dire che a causa di questo noi a Troina abbiamo servizi non eccellente, ora lo dico qua, nessuno ha mai Magno fegato i servizi che abbiamo a Troina e nessuno si è mai fregiato del, diciamo della.
Deve mettersi Ovest e l'aspetto. Devo dire che i servizi a Troina sono eccellente, però io dico un'occhiatina in giro, quando si esce fare il paragone, non solo con quelle che sono realtà metropolitane, ma anche con quelle che sono comunità di pari dimensione della nostra e vedere un pochettino quelle che sono i servizi a Troina piuttosto che quelle persone in altri posti o una riflessione la farei, io non penso che a Troina si possa dire che il servizio nelle zone eccellente che viviamo in mezzo al degrado e mezzo alla sporcizia che i nostri cittadini sono abbandonate a se stesse non Jason servizio sociale che seguono e che li assistono. Si è addirittura parlato della dispersione scolastica, magari facendo riferimento allo al punto che c'è all'ordine del giorno nei nei Bund successive. Ho chiesto alla mia vicesindaco, che è seduto accanto al mese a Troina. Abbiamo caso della dispersione scolastica dell'Albo e del punto che andiamo ad approvare. Che una cosa diciamo più generica è allegata al PAT durante tutta una serie di cose. Peraltro è un ordine del giorno. Ovviamente la collega me lo dice che.
È chiaro che ci sono a volte singoli casi che prendiamo in carico, che il servizio sociale diciamo seguono da vicino, ma ho tutto il rispetto Boldrino Bozen. Non siamo nelle Brin nello Zen, quei bambini vanno tutti a scuola, se si creano delle situazioni in cui i bambini non vanno a scuola durante l'obbligo scolastico. È chiaro che interveniamo subito e vediamo il degenerare determinate situazioni che peraltro sono assolutamente assolutamente sporadica Wind. Ebbene, dare un messaggio in cui, se si vuol far passare il messaggio che.
E gli investimenti diversi che si sono fatte negli anni sulla cultura hanno sottratto Sommer risorse o gare pregato di chissà quale le tasse ai cittadini. Io penso che stiamo svolgendo delle fandonie stasera, perché non è la realtà dei fatti e non leggono né i Consiglieri né gli amministratori, ma possiamo chiedere a qualsiasi cittadino se, poiché poi può essere o meno d'accordo su su una visione che può essere quella lager, proponiamo stasera, ma due sicuro. Quei accettati non andrà mai che quella visione aggravato sul sulle tasche o ha reso, diciamo più impossibile, la sua vita all'interno di questa comunità. Una cosa tecnica sull'80%, poi Caputo risponderà buttavate, Tacho, controllo analogo su tutto.
Eh no, non sono due cose diverse Alaba. Il passaggio dall'80% dalla Fondazione è legata al fatto che comunque stiamo andando a gestire, ma non è che lei, quando parla lei, dobbiamo stare zitto zitto quando parlano gli altri e brufoli e io le sto dicendo lei ha detto lei ha dato un messaggio sbagliato, perché l'80%, anziché fare l'80% dei costi, devono essere pro pro coperto dal Comune. Significa esattamente che, siccome la fondazione esercita una funzione in house providing, esattamente come la droga in ambiente, l'80% di quello che è la sua attività deve essere delegato alla gestione dei servizi per conto e in nome e per conto del Comune okay.
Su e giù due va beh, io la penso diversamente, le norme va bene, è quello che c'è scritto nello Statuto e nella relazione, è una cosa diversa da quello che dice lei.
Infine, vorrei salutiamo il Consigliere Trovato domani non so doveva alzare alle 4.
E lo dico con sé giustificato, giusto perché Kyua c'è ancora a casa rimuovendo settore, ripassare, posta, sangue, il luogo.
Ma Cannes Rojc.
Chiudo chiudo, chiudo, chiudo dicendo una cosa, anche perché se ne è andato, perché è arrivato a Olona della che salutiamo Consigliere Greco, chiudo dicendo una cosa molto semplice oggi la Fondazione non è niente di nuovo Hennie scusa a voce ma baluardi Giachi,
La Fondazione non è niente di nuovo e niente di diverso da quello che si è cercato di fare in questi anni in maniera.
Piano piano in maniera frazionata in maniera spezzettata, per cercare di mettere a sistema tutte le cose che sono fatte. Tutte le cose che sono in corso di realizzazione che si stanno ultimando. Non ce ne saranno Dread vendendo che domani lo avevamo dal Comune e li mettiamo dentro. La Fondazione è un percorso graduale perché vi possa? Sora Garland erano dell'Ente voi non lo vedo tutto il giorno, ma no, lo avevamo tutto il giorno e che sono figure che sono assolutamente all'altezza e che il fatto debba restare al loro servizio alla Fondazione, per assolvere a questo compito a nonno obbligherà il Comune ad andare a tappare la loro mancanza con altre assunzioni. Come leggeva alveolo Inguanta e soprattutto non saranno 13 erano ad saranno domani perché il dottor Caputo vi ha spiegato molto bene gomme. Quei 680.000 euro di cui si parla sono 680.000 euro nel medio periodo Wind suddiviso in 5 anni Wind già 680 dovessero 5 fa, quando fa dottor Caputo Lega ragionier oramai Youth doveva essere 5 quando fa 680 150, cioè no 130 140 beh, queste 683 quarto e non sono altro che numeri legate al più dei tre quarti. Sono numeri legate praticamente al.
A costi che già il Comune sostiene per il pagamento di quei servizi ed quel personale. Una parte servirà anche a integrare, perché non non si può partire dal consigliere Casabona dal presupposto che, se i numeri sono le cose che si fanno per farle crescere, il numero esatto, la migliore, una cosa c'è anche la possibilità di far crescere, il numero è di avere maggiori introiti, che poi possono servire per coprire maggiori servizi a maggiore spesa, che tutti ci auguriamo possa avere la fondazione se cresce assieme a quelli che sono i servizi turistici. L'ultima cosa sui 100.000 euro.
Previste dal canone di locazione. Anche lì sono cose su cui piano piano stiamo cercando di ragionare. Per esempio, vi dico che nelle nostre idee c'era pure anche pure anche non si può dare, c'era pure una gestione diretta sia dalla dal rifugio Sambughè, nello che del parco avventura. Purtroppo, ci siamo resi conto che la complessità della gestione di quel tipo di strutture che presuppone le figure.
Chef a se stand, guide escursionistiche, camerieri.
Non lo so tutte quelle che assistono nel percorso del Parco, avendola ovviamente inglobarlo e non a gestione diretta con la Fondazione, senza avere un'esperienza specifica in quei settori, sarebbe stato parecchio complesso per noi. Allora si sta ragionando ancora. Siamo in una fase ragionamento nella messa a bando per una gestione privata di questi di queste due strutture, peraltro in maniera integrata. Wind la.
Figura adagiamo il soggetto privato che partecipa alla gara per l'assegnazione di quest'ebbene, si assume l'onere di gestirli in simbiosi in modo da poter Djamel interfacciare sia l'esperienza naturalistica integrale che quel rifugio Sambou, quello sì ad quella del parco avventura che è più a ridosso del centro urbano. È chiaro che una parte della valutazione da parte da quello che ha detto il collega Venezia e un'altra parte, diciamo, si muove da quello che potrebbe essere un ipotetico canone di concessione nella gestione di quelle strutture. È ipotizzabile per entrambe in una base di partenza dei circa 5.000 euro mensili, che per 12 mesi fanno 60.000, e in un contesto di gara in cui Cesara ovviamente una gara costruita sulla base dei piani economici, finanziari e quant'altro, che però prevede una parte dei punteggi assegnati per l'offerta tecnica. Wind quali sono le migliorie che l'imprenditore privato a Porta a quelle strutture? Faccio gli esempi compri 10 biciclette elettriche per fare l'escursione, mentre Boschi di attrezzi un po' almeno quattro per quattro per trasportare le persone all'interno del del rifugio, perché non può arrivarci e direttamente. Sto facendo ovviamente degli esempio. Tutte queste assume un tot numero di personale, è quello, ovviamente, che darà un punteggio e poi ce ne sarà una parte dell'offerta del del del del privato che partecipa alla gara che prevederà un'assegnazione a un ponteggio sulla base di un rialzo sul canone di locazione, posto a base della gara che potrebbe fare ipotizzare anche all'arrivo a quella cifra, poi probabilmente noi abbiamo interesse che sia sostenibile per il soggetto privato che partecipa e vi posso garantire che ci sono parecchi interesse attorno a questa ipotesi. Perché, diciamo, sono molte le.
Persone diciamo che nel corso del tempo hanno voluto vedere e approfondire meglio i progetti, perché c'è un interesse anche, diciamo, da parte di imprenditori che già operano nel settore, dovreste che sanno quando possano essere attrattivi, determinato evolve come il Parco Avventura, il rifugio tamburello e che quindi sono già soggetti che intercettano dei flussi turistici e sanno che possono proporre ai tour operator quel tipo di di soluzione. È chiaro che però noi dobbiamo proporre. Sono d'accordo con lei una una soluzione sostenibile anche sul canone e ci auguriamo che si possa arrivare a 100.000 prudenzialmente se se non anche di più, perché non abbiamo nessuna andare alle streghe approvato che sta laggiù dopo un anno ci restituisce, c'è restituisce alla Yahoo Wind questo già non è nulla di nuovo. La Fondazione al rispetto a quello che abbiamo fatto e vediamo di anche perché il Consiglio d'Amministrazione a titolo gratuito, il comitato scientifico a titolo gratuito, c'è la figura del direttore, che ovviamente va retribuita era prevista già nella nostra pianta organica. La traslano nella Fondazione per le funzione culturale e diciamo no, non stiamo cercando di fare altro che mettere a sistema.
Tutta una serie di due cose che nel corso degli anni a fatica abbiamo cercato di costruire, che indubbiamente ce lo dobbiamo dire non hanno prodotto, diciamo, dei flussi turistici delle mance che hanno intasato le nostre strade o le nostre attività commerciali, il rigetto, ma non era questo lo scopo e il nostro è un turismo di nicchia. Un durissimo più residuale rispetto al overtourism rugose parla che, separò lavoriamo per portarlo ad un livello ancora più alto in cui in questi anni siamo riusciti a portarlo, forse possiamo creare ulteriore opportunità del lavoro per la nostra comunità. Ulteriori economie, quindi non vedo il motivo per cui ci si debba necessariamente accanire contro questa cosa. Per carità, si può essere d'accordo o meno, ma vedo un accanimento rispetto ad una scelta che mese a me sembra molto di buonsenso. Grazie Assessore Schillaci. Ci sono Consiglieri che vogliono intervenire, che ancora non hanno preso parola.
No bene.
Lenz Consiglieri.
Se lei è un consigliere se.
Mi rivolgo ai Consiglieri, no, preferisco guardare ragazze, più che lei ha alzato in platea.
Prego consigliere lingua, grazie Presidente.
E ed è.
Riparto dalle ultime cose che ha detto il, l'Assessore Schillaci, perché.
Caro Assessore qua non c'è assolutamente nessun tipo di accanimento.
Anzi, le dirò di più che siamo partiti piano piano, ragionando su questa, su questa ordine del giorno, quindi sulla Fondazione e le nostre erano una serie di perplessità, molto, diciamo, perplessità, non da un punto di vista negativo, ma abbiamo voluto metterci invece da un punto di vista proprio positivo come dell'opportunità che ci potrebbe essere e perché perché, come diceva anche l'assessore Venezia,
Oggi la stiamo votando e la stiamo facendo nascere domani saranno magari altri, non sarete magari voi a governare questa questa Fondazione, magari possono POTS possono essere.
Ok e quindi e quindi questo significa che più in là il problema se lo deve porre poi l'Amministrazione che viene dopo e vede non c'è nessun tipo di accanimento assolutamente, perché è vero che i servizi sono garantiti a Troina assolutamente, però è anche vero che ci sono delle cose su,
Su cui noi non siamo stati d'accordo e ve l'abbiamo detto e stasera c'era all'ordine del giorno quello del leasing, per quanto riguarda i bus che avevate promesso sui bus.
Per le navette e trasporto urbano da anni e ancora non se ne parla, però si parla di mettere i soldi, ovviamente, di mettere già in partenza e 200.000 euro, di cui 120 come finanziamento della Regione e 81 soldi del nostro bilancio su questa fondazione. È ovvio che sto facendo un esempio, come gli esempi che che ha fatto lei poco fa, ma non mi voglio dilungare su questo, e il problema è qua, fondamentalmente che è quello che stiamo si sta profilando, quello che è un vero azzardo, nel senso che voi, da questo punto di vista, siete un pochettino maestri nel nell'azzardo perché valutate non valutate le cose non valutato nervose nel tempo, che cosa significa fare delle iniziative, che iniziative io devo essere sincero potrò essere anche.
In disaccordo con i miei colleghi o con chi ci sostiene che molte volte le iniziative sono anche condivisibili. Almeno io sono il tipo che, quando che quando che quando qualcosa viene proposta non parto subito con le mani avanti, ma di come vediamo doveva andare là dove si va a parare.
E ed è ovvio che voi amministrate questa città da 12 anni 13 anni, ora con le 2 Legislature, Venezia e con questo è in corso, Giachino, e ovviamente avete un pochettino di difficoltà a valutare quelle che sono gli andamenti delle cose che mettete in campo e l'abbiamo visto.
L'abbiamo visto, così come lo citava poco fa, la nostra consigliera per quanto riguarda il discorso della gestione della della filiera asinina, che il Presidente della silvo-pastorale.
Seduto lì dov'era lei assessore Schillaci lo ha definito un esperimento, lo ha definito lui, così non l'abbiamo, noi lo abbiamo definito in altro modo,
E ovviamente anche questo qua è stata qualche cosa che negli anni non è stata corretta, visto i modesti risultati che si sono portati avanti. Anzi, che cosa avete fatto? Avete rilanciato, avete rilanciato da buon giocatore d'azzardo, avete rilanciato spendendo, imponendo ancora di più dalle casse del Comune altri 1 milione 600.000 euro per l'acquisto dell'estate. Così state facendo ora con i musei. Io capisco l'assessore Venezia, che lei è una persona estremamente sensibile a questo, a questo argomento e di questo io gliene rendo merito.
Anche io sono molto sensibile da questo punto di vista, quando vado fuori vado in giro.
Una delle prime cose che faccio vado a visitare i musei e vada a visitare le le opere d'arte e.
Eh, eh eh, forse sono anche un pochettino monotono, perché sono anche uno di quelli che mi innamoro facilmente di determinate opere e per dirne una, quando vado a Roma non posso fare a meno di andare in San Pietro in Vincoli a guardare il MOSE, ecco perché è una delle opere delle mie opere preferite.
Però ripeto.
E questo non non può assolutamente esulare da quelli che sono i contesti. Il problema è questo qua, cioè noi qua dimentichiamo di essere a Troina che abbiamo delle vocazioni, abbiamo delle vocazioni diverse che forse quella turistica, signori miei, non è proprio quella quella principe, ecco eh, ma non è che lo diciamo noi lo dicono purtroppo i numeri, il nostro museo meritevole lo sforzo che avete fatto sicuramente avete messo su una situazione molto importante e anche con delle opere più o meno importanti. Ecco però.
Siamo sempre là e abbiamo fatto in cinque anni una media di incassi di di di appena 10.000 euro ad una spesa di 100.000 euro. L'anno. Abbiamo speso per questa attività ora del Maktoum, che dovrà essere inaugurato a breve e abbiamo fatto un ulteriore spese del nostro bilancio. 200 e rotti mila euro sono stati messi nell'ultimo bilancio più altri 26.000 euro per l'acquisto di un di un immobile accanto. Cioè non è che qui si sta parlando di qualcosa di astratto, di qualcosa, e stiamo parlando di numeri che voi avete fatto degli investimenti molto importanti in questo senso, è quello che ci state venendo a proporre stasera. E un investimento importante per il futuro, perché, sì, è vero che verranno spalmati nei prossimi quattro anni, cinque anni, quello che sia per essere, ma è anche vero che i possibili introiti, anche quelli, devono essere spalmate negli anni. Non è che arrivano, ora, apriamo e subito arrivano 100.000 visitatori. Noi abbiamo delle realtà. Abbiamo delle realtà, ora qua nel vicinato, come può essere quello di Piazza Armerina, che fa mediamente dei all'incirca 300.000 presenze nella Villa del Casale, nella villa romana?
E che però ha un problema enorme nella gestione del museo cittadino.
Che è quello che praticamente ora tuttora, che ha fatto nel nell'ultimo periodo di dicembre natalizio ha fatto ha portato anche delle opere importanti anche opere di Andy Warhol o di e di altri che non mi sto ricordando e che ha avuto ha avuto un sussulto di presenze un sussulto di presenze malgrado queste opere solo perché nei giorni festivi di natalizi hanno aperto gratuitamente,
Quindi, quando voi dite dite, ebbene che i musei, purtroppo, hanno queste caratteristiche di anti economicità, ma è vero, è vero perché sono dei beni dei beni strumentali che purtroppo purtroppo dico non hanno economicità, non hanno un valore economico per il loro stesso sostentamento e si è parlato di che cosa di Torino, Torino va bene a Torino abbiamo, oltre a quello che ha detto il consigliere Casabona c'è il Museo Egizio,
Scusatemi con tutto il rispetto, c'è qualche qualche qualche differenza e possiamo citare, possiamo citare Siena Siena, che cos'è nel discorso che si faceva riguardo al finanziamento delle delle fondazioni e b Siena. Abbiamo lì il Monte Paschi di Siena, la banca che finanzia tutto, che finanzia tutto dalla, dalla cultura allo sport, a tutto quello che c'è, o almeno lo ha fatto fino a quando non le note vicende lo hanno visto poi quasi fallire se non fallire, ma ora che ha ripreso la sua attività, ha ripreso nuovamente anche la sua azione di invece determinatissimo e quindi finanzi ancora questo tipo di attività. Ma stiamo parlando di realtà di realtà dove c'è una condizione,
Geografica, condizione di di di di di turismo, di di di attività che fanno rete e soprattutto due località dove non c'è una cosa fondamentale che in questo momento accade qua nei nostri territori, che è quello della gente che va via perché, se lei dice bene,
L'assessore Venezia che c'è anche il turismo del cammino, ma qua gli unici che si sono messi in cammino sono i nostri cittadini, i nostri compaesani che se ne stanno andando dal Paese e che quindi qui il nocciolo fondamentale qual è, che è quello che stiamo andando a spendere e ad investire in un settore che sappiamo per certo che non ha portato alcun beneficio da un punto di vista economico, se non se non quello che è l'impiego, tra virgolette anche un pochettino, come dire non non stabilizzato dei ragazzi che lavorano con l'associazione culturalmente che ovviamente sono rimasti qua, però sempre in un contesto di precariato, questo è quello che tutto questo mi dà dalla loro. Un'illusione ha prodotto e il problema fondamentale. Il problema fondamentale non è tanto quello che stiamo contestando lo strumento, il contenitore, dove si sta andando a mettere tutto il nostro patrimonio, ma è appunto il come verrà gestito il come verrà sostenuto, è quello che si evince, è che verrà solo ed esclusivamente sostenuto da dai fondi comunali, perché è questo quello che dicono i numeri. È quello che ci state dicendo con le vostre relazioni, perché le vostre relazioni sia la sua che è quella del dottor Caputo, è all'inizio uno che lo legge e lo qua lo attenzione bene è come se metteste subito le mani avanti con la non economicità, con questo o con quell'altro, con tutti i discorsi che sono stati fatti stasera e fate bene a mettere le mani avanti perché lo sapete benissimo, lo sapete benissimo che questo è un contesto che non può essere sostenibile, non può essere assolutamente sostenibile ed è ed è quando noi contestiamo e non è un accanimento assessore Schillaci, ma è una contestazione bella e buona, perché noi noi pensiamo che non tanto il seri, i servizi che possono essere più o meno contestabile, che sono più e meno erogati, che perché non è solo quello perché qua il problema che stiamo mettendo dei soldi in questa Fondazione e poi lesiniamo i soldi per l'integrazione delle ore no e ai nostri dipendenti, poi facciamo partire, facciamo partire in ritardo di due mesi dei due mesi. La refezione scolastica perché non rientriamo nel budget? E insomma, giusto per rimanere negli esempi, Assessore Schillaci come.
Giustamente diceva lei e allora è ovvio che qua la visione è un pochettino diversa, perché riteniamo appunto che non è tanto questo quello che risolverà i problemi di questo Paese, ma magari, ma magari, ma magari domani, domani potremmo dire che, indipendentemente da quella che è l'economicità del del del risultato del di questi di questa fondazione, ma riusciamo ad ottenere occupazione riusciamo ad ottenere tante altre cose, servizi in più o attività in più collateralmente a questa, a questo tipo di discorso che ci state proponendo, magari, ma magari altro che accanimento noi siamo qua, siamo qua a concepire un discorso, un discorso che per la cittadinanza, per un Paese che sta scomparendo, che per gente che che tanti giovani che se ne stanno andando e non sto facendo un discorso di natura retorica, ma quello che però fondamentalmente e concludo Presidente Consigliere perché sto prendendo la parola ha già sforato del brutto, è quello che dico, è che forse le necessità principali dovrebbero essere. Le risorse dovrebbero essere rivolte ad altro dovrebbero essere rivolte allo sviluppo del territorio, dovrebbero essere rivolte alle attività produttive. Dovrebbero essere rivolte principalmente a quello che è un contesto lavorativo che va scomparendo sempre di più e qui purtroppo, purtroppo fatemi passare l'espressione trovi Nesi, e concludo Presidente, si sta pensando a un contesto che che i detti dicono forse.
Pane no e che l'Assise e grazie Consigliere, la cosa che la cosa, che forse i cittadini ed è difficile ai cittadini che possiate passare grazie infinite consigliere lingua, ci sono altri Consiglieri che vogliono intervenire consigliera, Amanda, prego.
Grazie Presidente, io cercherò di essere molto più più breve, perché ancora ci aspettano otto punti all'ordine del giorno numero voglio solo ricordare è vero.
Detto ciò.
Il consigliere Casabona poco fa diceva che giustamente ognuno di noi, in qualità di Consigliere alla possibilità di scelta,
Io e penso noi come maggioranza abbiamo scelto e continuiamo a scegliere che la valorizzazione della cultura e la promozione turistica costituiscano due due aspetti fondamentali, anche in un piccolo territorio come il nostro.
Perché questo significa anche valorizzare l'identità di del nostro Paese, basti pensare appunto a tutto il patrimonio,
Culturale che abbiamo a disposizione, è legittimo che la minoranza faccia il suo ruolo, faccia le proprie critiche, ma se avessimo dovuto ascoltare la minoranza per ogni minima,
Scelta che questa Amministrazione, quella precedente ha fatto molto. Probabilmente la cosa più semplice da fare sarebbe stata quella di non fare assolutamente nulla e tante cose che poi, probabilmente a dopo, si sono rivelate anche poi vincenti. Neanche l'avremmo saputo perché appunto non si sarebbe fatto assolutamente nulla. Io penso che anzi questa sia proprio la differenza sostanziale tra un'amministrazione che si occupa dell'ordinario è un'amministrazione che si occupa dello straordinario buttando il cuore oltre l'ostacolo e il punto è semplice. Noi crediamo che Troina debba e può investire nella valorizzazione del patrimonio del proprio patrimonio culturale e costruire anche strumenti per farlo crescere nel tempo, e la differenza sta a mio avviso tutta qui tra chi si limita a criticare, a vedere tutto nero a.
E criticare e basta. Poi diventa anche, a mio avviso, un esercizio sterile e chi invece si assume la responsabilità delle proprie scelte e anche il coraggio in un piccolo paese, anche il nostro di fare determinate scelte perché non è, non sono scontate e di programmare anche il futuro della della propria comunità, anche sulla base di queste scelte. Qui quindi, noi abbiamo il coraggio di scegliere, di investire nella nella cultura, nell'identità del nostro territorio, senza che questo tolga assolutamente nulla ad altri servizi essenziali, perché in determinati i Consigli comunali abbiamo approfondito anche di altri servizi essenziali. Onestamente, non mi sembra affatto che puntare sulla cultura fot possa far venir meno qualcosa ad altri servizi. Grazie.
Grazie Consigliere.
Non ci sono altri consiglieri che vogliono prendere la parola, mi ha chiesto di parlare l'assessore Venezia okay, consigliere Zappaterra, prego.
Grazie Presidente, un saluto a tutti i colleghi in Aula che ci ascolta da casa, anch'io sarò.
Breve.
Facevo delle considerazioni durante il dibattito e CES perché c'è stato durante le tante domande che ci sono state.
È da quello che ho.
Visto da quello che si può vedere da coloro che sicuramente ci stanno seguendo ragazza, vedono una parte di politica che, nonostante le difficoltà che si vivono e che viviamo tutti i Comuni in Italia,
In questo momento in questi anni vedono, diciamo, la speranza di cambiare il nostro territorio.
Che è quella speranza che ormai da 13 anni questa coalizione porta avanti, mentre si vede un'altra parte politica.
Che è molto negativa su quelle proposte che questa Amministrazione fa.
E si vede dai dai discorsi che si fanno sul sul snaturare quello che la cultura, i beni culturali all'interno del del nostro del nostro Paese, ci sono sicuramente dei dati economici che, come sono stati digitati più di una volta, magari non non vanno percepire un guadagno quando si fa un confronto costi e benefici a livello economico per quanto riguarda l'Ente ma c'è sicuramente un guadagno che è un guadagno sociale ed economico che non ricade magari proprio sull'ente in quanto con modo con un conto comune ma che ricade praticamente su tutti quegli operatori del del territorio.
Che in questi anni, grazie a queste politiche di sviluppo di servizi anche turistici, hanno visto aumentare più le le presenze le presenze all'interno delle proprie delle proprie strutture ed è un po' come diceva poco fa l'Assessore Schillaci, basta parlare naturalmente con gli operatori del del territorio,
Per vedere come anche questo aspetto turistico a un aggiunto delle presenze in più all'interno di queste di queste attività, la la, il gruppo di minoranza ogniqualvolta l'Amministrazione o il gruppo di maggioranza.
Propone del delle nuove iniziative delle nuove attività, vede tutto, come un Parlamento e poco fa, sono stati citati,
È la società Tirreno, Ambiente, la società, azienda silvo-pastorale, no, no, no, aspettate a me poco fa dico sosta dei citati la Società atto in ambiente dell'azienda silvo-pastorale, che è all'inizio di questo percorso amministrativo, per quanto riguarda magari la società sono in ambiente.
C'erano magari dei dubbi, o comunque magari qualcuno poteva pensare di essere un fallimento a priori o anche l'azienda silvo-pastorale che ogni volta il gruppo di minoranza?
Quando portiamo il bilancio, quando si parla di azienda silvo-pastorale, contrasto, queste, questi Enti, negli anni sono cresciuti, hanno creato occupazione in un territorio che è vero, che è soggetto allo spopolamento e proprio per questo anche questo Comune, questo Ente, questa Amministrazione si è fatto portatore di quello che oggi è il progetto anche delle aree interne.
Io credo che non bisogna prendere in maniera nel senso così superficiale quanto detto dalla consigliera Garrubba quando si parla di di speranza, perché se noi oggi e dico noi come Amministrazione che va avanti da 13 anni non avessimo avuto il coraggio anche il rischio perché quando si fanno degli investimenti naturalmente si rischia sicuramente oggi non ci sarebbe un'azienda con tutti gli operatori che ci sono oggi e che sono stabili la stessa cosa per quanto riguarda l'altro in ambiente quindi io nel senso posso condividere quelle che sono alcune riflessioni fatte dal Gruppo di minoranza,
Però credo che in un contesto molto particolare, come quello che noi viviamo, soprattutto che viviamo noi come anche generazione, credo che quando una macchina amministrativa propone del delle attività sperimenta su su qualcosa e magari poi può essere che come si diceva nei prossimi anni non non non renderà nulla,
Non capisco per quale motivo noi dobbiamo togliere la possibilità che qualcosa prenda inizio nel senso, poco fa sosta digitale, una serie di attività che magari o dei servizi che magari potrebbero venir meno attraverso la Fondazione. Io credo che la Fondazione, come è stato detto, possa prendere oltre a nel senso un contributo, un sostentamento da parte del Comune, anche in base al lavoro, poi di chi andrà a gestire la la fondazione, una serie.
Di di contributi che sono stati citati, ma ce ne possono essere tanti tanti altri che sicuramente garantirà come.
Sono stati garantiti negli anni in tutte le altre organizzazioni partecipate dal dal Comune, diciamo un surplus in più rispetto alla situazione che praticamente abbiamo, io credo di poter parlare a nome di di tutti come gruppo di maggioranza come Amministrazione che siamo per quelle politiche, per quelle iniziative che possano in qualche modo fare qualche cosa all'interno della della nostra comunità rischiando sicuramente ma non partendo dal presupposto che ogni iniziativa deve praticamente fallire,
Noi siamo per queste politiche, a quanto pare voi siete per le politiche di accompagnamento, grazie.
Grazie, consigliere Sardella, altri interventi dei Consiglieri.
Ah.
Assessore, Venezia prego.
Grazie Presidente, io ho ascoltato con molta attenzione il dibattito che stasera c'è stato in questo Consiglio comunale, che reputo un dibattito assolutamente che è entrato nel merito della questione, comprendo le ragioni che hanno portato.
Come dire dei consiglieri di opposizione ad argomentare il loro voto contrario, ma molte di queste argomentazioni, come dire, non trovano un riscontro, a mio avviso, nella realtà effettuale.
Mentre talune richieste di informazioni e talune perplessità, come è stato già evidenziato dal dottor Caputo, sono le stesse perplessità che abbiamo avuto no, io partirei intanto da una constatazione,
Che questa 12 anni fa, 13 anni fa, a Troina non c'era un museo, non c'era un ufficio turistico, non c'era un sito turistico, non c'era una segnaletica turistica, non c'era un lavoro di non c'era stato, un lavoro di valorizzazione del territorio,
L'offerta complessiva, anche sotto il profilo turistico ricettivo era ancora più modesta di come.
L'abbiamo trovata poi qualche anno successivo è il turismo a Troina, quantunque presente in tutti i programmi elettorali, rappresentato semplicemente da un paio di autobus che arrivavano per la festa del rame o per la festa de dalla varata, alcune presenze dei gruppi organizzati per la sagra della Vastedda costa un buco, questo era, come dire la grande, il grande movimento turistico che riscontravamo.
E nonostante questo, però, i dati dei pernottamenti, per esempio quelli del 2011, ci consegnavano una presenza di 5.800 pernottamenti che ruotavano per la stragrande maggioranza attorno all'attività congressuale. Impatto all'attività sanitaria ma in parte all'attività del turismo congressuale che era promossa dall'OCSE si organizzavano grandi convegni, grandi congressi, anche internazionali, che vedono la partecipazione di persone.
Tutto il resto era sostanzialmente ridotto a qualche passeggiata estemporanee. In questi 13 anni si è fatta una scelta politica. È una scelta strategica quella di puntare sul centro storico, quella di puntare sulla valorizzazione del patrimonio monumentale e storico artistico, creando, cercando di mettere a regime non un singolo intervento, ma un sistema complessivo di interventi che.
Hanno come dire.
Prodotto una serie di risultati che noi ovviamente rivendichiamo con forza e questi risultati ci hanno portato alla decisione di stasera.
Io vorrei ricordare, per esempio, il dato dei pernottamenti del 2019, che ha toccato un record storico di 19.400 pernottamenti, quello dello scorso anno, che ha toccato i 17.000.
Per pernottamenti che sono numeri triplicati da rispetto al decennio precedente, per non parlare del numero di presenze, cioè de del numero di turisti giornalieri che vengono e magari non pernottano ma che visitano.
La città che si sono moltiplicate rispetto ai pochi autobus che arrivavano, appunto solo per due o tre festività locali, e anche da questo punto di vista, a proposito di numeri, io vorrei dirvene alcuni poco fa il Consigliere Linguanti faceva riferimento a Piazza Armerina che è un sito UNESCO e a Villa romana del casale che arriva a circa 400.000 presenze l'anno.
Il numero dei pernottamenti nel 2024 è pari a circa 31.000 pernottamenti.
Cioè esattamente Troina la metà, in un contesto che ovviamente non è Villa romana del casale, non è Piazza Armerina e non è.
Un sito non ha a tre chilometri un sito UNESCO di che fa 400.000 visitatori, e io credo che questi siano numeri che ci devono fare riflettere, ma che ci devono dare la conferma che il lavoro fatto in questi anni ha prodotto risultati significativi, se paragonati per esempio a ai.
Dei 3.800 pernottamenti che si registrano a Nicosia nel 2024, a fronte dei nostri 17.000 a città vicine, analoghe come numero di dimensione di abitanti che hanno fatto un numero di pernottamenti tra le 5 e le 8 volte in meno rispetto, diciamo a quelle nostre, sono numeri che, come dire, confermano che è partito un percorso rispetto al quale noi ci auguriamo che si facciano ulteriori progressi, così come attorno ai, come ricordava il consigliere della sua terra attorno alle visite nei musei, anche dei gruppi organizzati, non c'è solo il pagamento di un biglietto che noi abbiamo fortemente voluto, perché i musei che entrano Musset deve pagare un piccolo, una piccola quota di biglietteria, ma attorno alle presenze dei nostri musei e si sono registrate migliaia di pranzi, migliaia di cene, migliaia di acquisti di opere di.
Prodotti locali. E tutto quello che è ruotata attorno a questo sistema. E tutto questo è stato fatto, lo vorrei dire senza toccare nessun servizio comunale. Il nostro asilo nido è un'eccellenza nel nell'ambito del dei servizi per l'infanzia dell'intero territorio, la nostra mensa scolastica è assicurata a tutte le famiglie e a quelle che hanno un reddito basso. Come dire, c'è anche un una è gratuita o un costo modestissimo. I nostri studenti che frequentano le scuole superiori in altri Paesi usufruiscono, a differenza di molti altri, degli abbonamenti gratuiti, mentre in altri Comuni sono costrette a pagarne le famiglie. Quindi noi non solo non abbiamo toccato nessuno dei nostri servizi, ma talvolta le abbiamo anche potenziate. Sono erogati al momento in un contesto, come dire molto al di sopra della media di ciò che si registra, quantomeno nel territorio regionale.
La Fondazione. Non è una nostra scoperta né una nostra intuizione. La fondazione è una replica di sistemi di gestione dei beni culturali che già hanno sperimentato prima di noi molti comuni italiani, non solo Torino, che ovviamente non è paragonabile a Troina, come diceva giustamente il consigliere Casabona, ma anche piccole realtà come.
Rovereto come Cefalù come Urbino, come a tante altre piccole realtà che magari quarant'anni fa non erano conosciute come lo sono adesso e magari quarant'anni fa qualche amministratore ha avuto l'intuizione di portare avanti qualche iniziativa, diciamo, di un certo livello che ha prodotto dei risultati. Il caso di Ludovico Corrao e di Gibellina, diciamo, è quello più eloquente da una ferita aperta lasciata da un devastante terremoto. Nacque l'intuizione di ricostruire la città e di chiamare a raccolta artisti di livello internazionale, che, accanto alla realizzazione di opere di urbanizzazione di case realizzarono anche opere d'arte importanti, e quando nel in quegli anni magari venivano realizzate queste opere d'arte importanti, c'erano i consiglieri di opposizione di turno che dicevano a Ludovico Corrao ma perché, anziché realizzare la colata di cemento,
Non si realizzano opere.
Più utili alla collettività, eppure venne realizzata lì il Cretto di Burri, che rappresenta oggi una attrazione internazionale per una città che quarant'anni fa non aveva probabilmente nemmeno il diritto di esistere,
Per quanto riguarda le indicazioni e le dei numeri dei musei Palazzo Trigona pochi passi dalla villa romana del casale fa 3.500 biglietti Lando, ma il dato sorprendente è quello del Museo regionale di Messina, che espone due opere di Caravaggio, Antonello da Messina, è una delle sculture più significative del Montorsoli che fa appena 25.000.
Visitatori in un anno è che, essendo un museo regionale al pari degli altri musei regionali, è tenuto in piedi dalla Regione che fa la scelta strategica, spendendo milioni e milioni di euro per tenere in piedi un sistema museale a livello regionale, quantomeno nelle grandi città.
Voglio anche dire, a proposito del della questione del controllo che è stata sollecitata dal consigliere Casabona, io mi sarei meravigliato esattamente del contrario se noi mettevamo in campo un sistema di fondazione che fosse completamente so autonoma e non sottoposta alla vigilanza e al controllo del Consiglio comunale perché il Consiglio comunale come dire deve,
Necessariamente capire come vengono spese le risorse, se si deraglia da qualche parte, se la il tema tanto caro della sostenibilità finanziaria non viene raggiunto,
Ma.
Tutto questo, diciamo, ci porta ad una riflessione un po' più ampia,
Che è quella che diceva il Consigliere Linguanti a proposito dei giovani che vanno via, purtroppo i dati sono drammatici e più di 5.000 Comuni italiani su 8.000 vivono il processo di spopolamento, pensi che anche Catania, che era definita fino a qualche anno fa, la la Milano del Sud perde almeno 3.000 abitanti l'anno,
E anche Palermo è una città assolutamente importante, è in preda ad un dei green declino demografico, perché non solo c'è un calo delle nascite, ma anche i giovani che vivono nelle grandi città scelgono la via.
Dell'emigrazione, e non tanto perché a Palermo manca il lavoro o a Catania, ma perché.
Probabilmente ci sono stili di vita diversi, ma, detto questo, noi rivendichiamo stasera con forza il fatto che alcune scelte amministrative che noi abbiamo portato avanti in questi anni, certamente non hanno invertito il trend della emigrazione giovanile per mancanza di lavoro, c'è chi è laureato in ingegneria euro aerospaziale partirebbe anche se qui come c'era la possibilità di trovare qualunque tipo di lavoro ma quel tipo di lavoro sicuramente no.
Però, grazie all'attività amministrativa, l'azienda silvo-pastorale assunto diversi giovani che sono partite io ricordo, con le borse lavoro di 600 euro al mese e attualmente hanno i contratti a tempo indeterminato e sono nelle condizioni di sostenere e fare una famiglia, i giovani che gestiscono il cinema, che hanno attraverso quella gestione una piccola entrata e che determinano anche un'offerta importante per la città, perché non sono molti i Comuni che hanno un cinema, attualmente nemmeno la città di Enna, che è una città universitaria, dispone di un di un cinema.
Così come nella gestione di di Troina ambiente, ecco tutte le scelte che sono state fatte all'inizio sono state accompagnate, come dire da la perplessità, talvolta legittime, ci sono state molte perplessità io lo ricordo in questo consesso civico quando abbiamo costituito la società 3 in ambiente, la cosa più semplice sarebbe stata quella di incaricare di fare un appalto e assegnare ad un privato, come hanno fatto la stragrande maggioranza dei Comuni siciliani no, abbiamo voluto fare una scelta che, come dire, ci esponeva a un una serie di perplessità, perché era una sfida rispetto alla gestione fallimentare dell'ATO rifiuti e che noi abbiamo fatto con grande forza e con grande determinazione che ha portato risultati certamente positivi che noi rivendichiamo con, siccome quando siamo partiti con la richiesta di portare avanti il progetto dell'aria interna, anche in quel caso non mancarono le perplessità e quando andammo a in Consiglio comunale a discutere della creazione del dell'Unione dei Comuni per mettere insieme la coalizione territoriale che si è determinata con l'aria interna, non solo per mettere in campo un piano di investimenti che adesso, come dire, ha portato più di 50 milioni di euro nel nostro territorio, ma anche di iniziare a parlare per la prima volta, cosa che avviene da più di un ventennio nelle Madonie di servizi pubblici gestiti in forma associata, che per i piccoli comuni rappresentano una straordinaria opportunità anche per abbattere nel medio lungo periodo i costi di gestione e del personale. I revisori dei conti hanno fatto delle raccomandazioni. Consigliere, consigliera, Galliano raccomandazioni condivisibili,
Giusto giusto se n'era andata, quando io la la l'ho citata, però i revisori dei conti hanno fatto delle raccomandazioni nel parere, come lei giustamente ha detto, e che sono raccomandazioni condivisibile, l'organo di revisione dei conti ha il dovere, come dire, di avere una esortare ad una logica prudenziale nel momento in cui si compie un'operazione,
Più significativa fatto sta e concludo che quando una nella relazione il dottor Caputo giustamente configura la scelta della Fondazione e fa un ragionamento encomiabile sulla questione finanziaria, fa un'operazione onesta, fa un'operazione.
Onestà intellettualmente onesta è valida sotto ogni profilo. No, non non dà numeri roboanti che poi non corrispondono alla realtà, ma dice che la scelta della Fondazione è la scelta di mettere in piedi un sistema di fruizione dei servizi culturali. È una scelta strategica che ha dei costi e che, come dire la parte politica intende portarla avanti. Io Consigliere Linguanti apprezzo la sua onestà intellettuale quando lei dice che.
Non è forse la leva più importante, quella del turismo a Troina?
Sono punti di vista, sicuramente sì, si potrà puntare sulla grande industria, quella forse anche delle armi, se ci sono persone disposte ad investire.
Nel nostro territorio si potrà puntare sull'agricoltura, ma quest'anno in un'annata significativa di raccolta delle olive, abbiamo registrato il 50% di manodopera per la raccolta di gente straniera e inizia a scarseggiare la manodopera nelle campagne e se manca la manodopera delle campagne senza una visione generale.
Di immigrazione controllata, che può soddisfare tutto questo. Anche la nostra agricoltura è destinata nei prossimi anni a non avere un futuro, così come anche il nostro artigianato e il nostro sistema di ricettività rischia di essere compromesso, perché se ancora qui non abbiamo i risultati tangibili di questo fenomeno, di scarsa propensione da parte dei giovani a causa del fenomeno di terziarizzazione dell'economia, ad occuparsi dei mestieri più umili nelle grandi città, tutto questo praticamente si vede in maniera nitida se a Palermo e il 70% di chi lavora nel settore della ristorazione è straniero. Non è un mistero che, siccome il comparto agricolo legato alla produzione ortofrutticola nel ragusano è in piedi grazie all'apporto dei migranti e non ci meravigliamo più se poi alcuni imprenditori predicano prima gli italiani e portano avanti poi la loro azienda grazie al lavoro e talvolta anche allo sfruttamento, diciamo, dei dei migranti di colore, la nostra visione è stata questa, quella di puntare su un segmento che è stato quello del turismo, che per noi rappresenta una delle leve per promuovere uno sviluppo territoriale non abbiamo guardato ai costi, abbiamo guardato ad una prospettiva e ad un sistema perché se dovessimo guardare ai costi e fare come lei,
Ipotizziamo quello che farebbe lei al nostro posto, la biblioteca comunale ha un costo di gestione annuo tra personale, tra costi di delle utenze di gestione pari a circa 30 130.000 euro l'anno e non produce nessun euro mentre è entrata, dottor Caputo, se non un modesto contributo per l'acquisto dei libri ogni anno da parte della Regione e del Ministero e quindi io suppongo che il Consigliere Linguanti, nel caso in cui dovesse amministrare questo Comune una delle prime cose che farebbe chiudere la biblioteca comunale,
Noi non ce la sentiamo di chiudere alla biblioteca comunale, vediamo che la biblioteca comunale non ha l'afflusso di persone di giovane come l'aveva un tempo, ma semmai dovremmo porci il problema di come.
Rilanciare, sul modello delle biblioteche innovative del nord Europa, la nostra Biblioteca comunale, per farla diventare una infrastruttura non solo culturale ma anche sociale la questione non è di natura ragionieristica, ma la questione, come dicevo, è di natura politica e le riflessioni politiche che noi facciamo ci hanno portato con grande convinzione a ad andare avanti nella istituzione di una fondazione che non sicuramente non distrarre risorse importanti per i servizi per il sociale, per per l'istruzione ma ci metterà nelle condizioni di avviare un percorso avvincente, un percorso entusiasmante,
E rispetto al quale noi siamo commenti, raccoglieremo ulteriori frutti rispetto a quelli raccolti già in questi anni, perché i modelli di sviluppo legati alla valorizzazione dei territori.
E non solo.
Nel nostro contesto, ma in altri in altri più importanti contesti hanno determinato e talvolta è cambiato le sorti della comunità Matera negli anni 50 era la la vergogna d'Italia, come venne definita e qualche anno fa, diventò Capitale europea della cultura attraverso un lavoro lungo, faticoso, lungimirante delle classi dirigenti locali di Matera che hanno lavorato per decenni e decenni per fare diventare materia quello che oggi è diventata e siccome noi non ci rassegniamo all'idea che anche nel nostro territorio ci possa essere una rinascita, perché abbiamo tante potenzialità dalla natura alla cultura, ai monumenti, ecco se questa classe dirigente non vive di rassegnazione ma vive di una speranza non illusoria ma nutrita dalla forza di volontà, dalla lungimiranza e dalla determinazione delle donne e di uomini. Io credo che noi non siamo secondi e non saremo secondi a nessuno, grazie.
Grazie assessore Venezia, penso che la discussione.
Resta da più che approfondita, quindi invito i Consiglieri a avviarci alla alle votazioni.
Okay, il consigliere Casabona, mi ricordo la dichiarazione di voto che vi ricordo massimo cinque minuti che non sia un ripetersi dell'intervento okay, perché vi Stang l'ora abbastanza tarda vi chiedo di essere anche comprensivi in questo quindi esperimento della vostra dichiarazione di voto nel giro di pochissimi minuti.
Facendo semplicemente un accenno a quelle che sono le motivazioni di un voto favorevole oppure contrario, ma non riprende dei nuovi argomenti, perché mi costringete a interrompervi in maniera continua, sì, ma io le sto dicendo di 5 Velo il buon lavoro Consigliere, guardi, lei litighiamo sempre su questa cosa cinque minuti che non si riprende da di nuovo, però l'intervento.
Niente, però io voglio aderiscono alla sua dichiarazione, noi ci siamo già e di litighiamo sempre su queste cose, le prendo in the sempre, però un pochettino di parte perché io ho lasciato parlare, ha lasciato parlare il, l'Assessore alla spezzare la lingua e l'assessore ci hanno lasciato parlare perché poco fa in risposta alle domande e ora ha fatto il suo intervento va, beh, lo sappiamo la va bene Consigliere Linguanti vada con la sua dichiarazione di voto e,
C'è poi il consigliere Casabona fa vuole fare lei, Consigliere Greco, consigliere Greco, prego.
Allora io penso che quando si è discusso molto e io sono arrivato purtroppo in ritardo per motivi personali e di lavoro e penso che quando è stato detto delle delle Consigliere amata dal consigliere, Luigi sapere e si evince chiaramente che in questo progettano ci vediamo fra l'altro io avevo già presente nella legislatura precedente quando ok e l'assessore Venezia, lungimirante in questo progetto, cominciò ad investire, cioè Wister a credere nel nel dare un certo valore culturale al Paese perché ovviamente come un paese di montagna estremamente quello che sta facendo che si sta portando avanti sarà spararsi diluendo ed ha già Fadda richiamo e tante volte anche egli stesso, quando mi sento, quando parlo, parlo di Troina minando di quello che abbiamo e invito a più persone venire, quindi questo è un progetto in cui abbiamo sempre vedute e quindi chiaramente la nostra dichiarazione non può essere che.
È favorevole le dichiarazioni di voto,
Grazie, Consigliere Greco, prendere persons.
Consigliera Casula, consigliere Casabona, prego, si fa si fa il punto, il punto rispetto a ciò che si è sentito e si fa la dichiarazione di voto di voto ha detto l'Assessore Schillaci poc'anzi no, non possiamo dire che i servizi siano eccellenti a Troina, ma effettivamente non possiamo dire che i servizi a Troina sono eccellenti, vi ricordo il bus scolastico debba dietro il paragone con Librino non regge la mensa scolastica ce lo ha ricordato Linguanti.
Qual è il problema a Valguarnera per la mensa scolastica hanno addirittura un app così l'assistenza, un'App, un'App, l'assistenza domiciliare in questo Paese non si vede da tempo immemore il centro diurno vi ricordate e.
Ti sto dicendo.
Poi poi va be'va bene e perché i capi, un mese che ci fu immensa negli scorsi Consigliere grazie al buon continui, pare proprio indicate con Villaggio Andreini allo Shabbat, consegnano la mensa, trovino, per favore.
Allora.
Con voi che siete gente sarà amministratori virtuosi, stegosauro, avrebbero succede, si parla del servizio Etra in ambiente, signori miei, ci scordiamo che trova in ambiente, è finanziata per il 90% dei cittadini con la TARI, ora il servizio è ottimo, per carità, ma che parte da un presupposto sostanziale che è proprio la natura no, ma appunto sto quando si parla sì, se ho capito,
Ma che sta dicendo, ma che sta dicendo sta dicendo se si parla vada avanti, vada avanti, perché si parla di servizi garantiti dalla laguna.
Qualcuno, per favore, io vorrei che mi si facessero degli esempi di servizi garantiti dal Comune interamente l'assistenza domiciliare, il Comune non la garantisce il bus urbano, il Comune non lo garantisce il bus navetta per gli studenti della scuola e da qualche tempo che ha dato ad una ditta esterna gestione per essere garantito se si parla di turismo, se si fa allora oggi abbiamo scoperto oggi abbiamo scoperto che il nostro è un turismo di nicchia, allora, se il nostro è un turismo di nicchia, non teniamo il biglietto a 5 euro, ma portiamolo a 25 euro, come si fa col turismo di nicchia,
Consigliere amata, noi siamo sempre lì pronti a criticare perché non quando fate qualcosa voi, la maggioranza sia la minoranza, si ringrazia il cielo invece non l'ascoltate, mai quando vi portiamo provvedimenti anche validi, il consigliere Sotera parla in quel modo così molto languido perché a casa non ha sì ringrazio il cielo non ha un disabile o non ha un gare giver e che non può lasciare casa perché non si può permettere di lasciare casa.
L'assessore Venezia ha portato illustri esempio 17 Torino, non possiamo parlare, parliamo di Cefalù, non conosco Cefalù, ma il mese scorso a gennaio, in realtà, mentre andavo a visitare ritornavo a Salisburgo per la settimana mozartiana con la mia famiglia ci siamo fermati guarda caso dove a Rovereto Rogoredo c'è la Fondazione dei musei e dei musei civici che si basa sostanzialmente su quella che,
La ricerca scientifica in ambito, naturalmente e museale, e poi i servizi al pubblico, il museo aperto per il pubblico e allora si chiede se ci si informa la ricerca scientifica non genera flussi economici a Rovereto.
L'attività espositiva non è abbastanza competitiva da competere, per esempio, con il centro più vicino che il Muse di Trento, che ha invece una struttura iconica diversa a grossi finanziamenti.
Rovereto ed è evidente, senza un finanziamento pubblico.
Costante il modello di Rovereto e fallimentare e crolla l'ho visto l'ho visitato, ne ho parlato, ne ho discusso il problema sostanzialmente è quello proprio perché risente di questa difficoltà.
Difficoltà dei musei Co chiamiamoli di nicchia dei musei, delle piccole città, ma se MED spiegatemi voi perché un cittadino dovrebbe scegliere Rovereto, e non il museo di 30.
Quindi, se i sistemi di rivalsa Bond alla conclusione vado alla conclusione, ora io dico se i sistemi di paragone sono questi allora.
Studiatevi questi sistemi e vedete quali sono i punti che mettono queste fondazioni di trovarsi nonostante il lodevole impegno è indiscusso, anche da parte vostra di questa fondazione che vuole restituire, ma andate a vedere quali sono le criticità e noterete noterete o vi diranno che le criticità sono quelle che questa sera noi abbiamo espresso la difficoltà di avere punti o è di essere poli attrattivi, confrontati magari con centri più vicini più grandi, il fatto che effettivamente l'attività di studio e di ricerca deve essere finanziata, ma non genera flussi economici, e quelle sono le piccole difficoltà che fondazioni di questo genere hanno. Ecco, sostanzialmente qui noi non stiamo stasera aggiudicando la bontà dell'iniziativa.
Però la bontà dell'iniziativa deve essere supportata dai Consiglieri, la devo fermare dei fermare dalla A alla fine si sono abbassati di cinque, avevano previsto che con i contenute nella bozza di intervenire intervengono con il tempo, i cinque minuti sono passati, non è RIT, ritengo assolutamente una questa fondazione in qualcosa che non può auto sostentarsi e ne sostenersi né con fondi propri né confondi con fonti esterne di privati cittadini e pertanto il voto è sfavorevole. Grazie Consigliere Zamponi considerarli guarda, prego. Grazie Presidente.
Prevede l'assessore Venezia?
Un bravo divulgatore, perché ha divagato molto, è andato su temi di natura nazionale, abbiamo parlato di immigrazione, abbiamo parlato magari se è possibile fare un'industria bellica, Troina che risolve tutti i problemi, ecco, queste sono cose che in questo ambito non c'entrano completamente niente. 17.000 sono le presenze a Troina, ma 17.000 sono le presenze di cui lei però mi deve fare una cortesia non si deve appropriare perché perché sono 17.000 presenze che vanno da quelle che sono legate alla possibilità che.
Come lei citava, prima dell'oasi, e che sono numeri che sono presenti all'OSL, mentre che sono poi molto più modesti quelli che rappresentano le nostre realtà li interne e quindi non le può, non le può assolutamente andare a paragonare o ammettere nel calderone delle presenze turistiche, perché se una famiglia viene qui per portare un proprio figlio per,
Farsi fare una diagnosi non posso, non può essere considerato un turista. Lei parlava tranquillamente di di Gibellina e lì la fondazione, la Fondazione Orestiadi fa numeri anche lì per il sito importante che per l'opera di Burri e stiamo parlando intorno ai 14.000 presenze il, il Piazza Armerina, 31.000 presenze ma benissimo ma pernottamenti, pernottamenti, sì, pernottamenti, intanto la devo correggere, perché non sono quattro 400.000 le presenze, ma sono 300.000, e questa qua è una fonte più che autorevole, visto che l'ho chiesto al Sindaco di Piazza Armerina,
E e sono sono queste le cifre a 400.000, non ci è arrivata.
Lo dice il sindaco Cammarata.
Quindi vi ho chiamato lui per saperlo e sono questi qua, i numeri, i numeri, tra l'altro ne va beh, ma lasciamo perdere non solo una cosa che ci interessa, quindi quando lei così abilmente va a mischiare un pochettino di argomenti per confondere le idee e purtroppo le idee a noi non ce le confonde perché i numeri sono quelli che sono, perché questi qua sono numeri che fortunatamente abbiamo e pernottamenti presenze che abbiamo, perché c'è una attività anche collaterale a quella del turismo che è data appunto dall'istituto dell'Oasi Maria Santissima e poi di converso ci sono i numeri che fa il nostro museo,
Che sono ovviamente non collimano completamente. Chiunque può leggere le El il fatto che questi numeri non hanno una Conca comunque non sono concatenati per niente, perché rappresentano due realtà completamente diverse. Quindi, quando lei mi fa questo tipo di divagazioni purtroppo non riesce a convincerci, ma perché perché purtroppo non sono la realtà dei fatti sono delle realtà completamente diverse ore per giustificare un pochettino quello che è l'andamento di questi anni, siamo costretti a metterci le presenze dell'OCSE, siamo costretti a metterci le presenze di chissà quale altra cosa dei lavoratori nei cantieri e se i lavoratori pernottano qui perché ci sono i lavori, ma a loro se ci sono dei lavori che per noi i lavoratori che pernottano quasi significa che non lavorano in vitro Inesi, ecco, ci sono tante cose che avete messo sempre nel calderone dell'attività turistica che però, purtroppo, che però purtroppo non fanno altro e non possono smentire quella che è la vostra. Purtroppo attività di finanziamento delle attività e quindi di quella che è la spesa pubblica improduttiva che avete messo su in questi anni. E questo fondamentalmente il problema. Quando poi lei mi dice e mi mi prende anche un po' in giro glielo Congedo dicendomi, allora va bene cosa propone di chiudere le le le, la biblioteca e fare la.
La la fabbrica bellica di missili e no, noi non facciamo nella fabbrica di missili e soprattutto noi Consiglieri, lingua biblioteca, perché noi crediamo a quello che è il valore dei servizi che vengono erogati e che sono storicamente erogati da questo Comune, ma qui stiamo parlando di altro, stiamo parlando di una realtà nascente, di una realtà nascente e che non ha una sostenibilità economica e che sono delle sostanze, sono, sta dei fondi che vengono sottratti secondo il consigliere regionale aeree ad altro. Se qua noi purtroppo non ci avete convinto e siamo e vi giuro, siamo entrati scettici qua dentro perché non sapevamo neanche realmente se il voto co cosa votare due su questa, su questa vicenda della Fondazione, ma non ci avete assolutamente convinto perché se qua, invece di presentare un progetto del genere ci dice a racchiudere, vogliamo costituire un fondo regionale, devono arrivare.
Sì, con un fondo per le imprese, per le attività produttive, noi avremmo votato sì fino alla morte, ma quindi della sua dichiarazione nel vostro qual è e non ci avete convinto per questi motivi e quindi voteremo no.
Grazie Consigliere Linguanti, assessore con le dichiarazioni di voto, però io devo chiudere la discussione, non ma mettendo e Fuglesang.
Le dichiarazioni di voto sono state una replica al mio intervento e non sono stata una dichiarazione semplice di voto poiché gli interventi c'erano stati.
In precedenza, ritengo doveroso, diciamo replicare al alla replica che è stata fatta, diciamo, utilizzando il metodo della dichiarazione di voto, io.
No, assolutamente no, io chiedo che possa andare avanti, non state mettendo in estrema difficoltà nella chiesa, per favore, io credo che è così che Assessore, chiedo clemenza anche a lei.
Me lo deve, perché glielo glielo chiedo, per favore, ovviamente, dal DEF scavalcato per 13 anni questo Consiglio, dopodiché?
Io ritengo che la dichiarazione di voto si fanno nel momento in cui, alla fine di un intervento, non si fa un intervento e poi, dopo la dichiarazione di voto per cui Presidente, ovviamente io ascolto il suo mito a non intervenire ma ovviamente per i prossimi Consigli comunali la invito a rispettare la prassi che prima si fanno le domande poi se rispondono alle domande quando poi si fa la dichiarazione del dibattito alla fine del dibattito si fa il la dichiarazione di voto nell'ultimo avvenuto del dibattito, perché altrimenti dietro la la la, la falsa dichiarazione di voto si nasconde come dire una replica che all'intervento dell'Amministrazione, rispetto alla quale l'Amministrazione non può non replicare se può decidere di non replicare, non replica, ma ha il dovere di replicare, per cui io ovviamente non accetto il suo invito a non replicare e la invito per i prossimi Consigli a far rispettare la regola che la dichiarazione di voto si fa nell'ultimo minuto dell'intervento. Ne accetta accetto il suo, la sua osservazione, perché purtroppo questa grossa qual è la dichiarazione di voto è andata avanti sempre così e dobbiamo a costo di mettere mano anche a delle modifiche del Regolamento del Consiglio comunale. Ma va decisamente gestita.
Quindi.
Procediamo con la votazione. Votiamo il secondo punto all'ordine del giorno ex 8 Istituzione Fondazione Anna Ruggiero. Prima chi è favorevole resti seduto chi è contrario, si alzi.
1 2 3 4 5 6 7 e 4 contrari.
È prevista l'immediata esecutività, votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi come prima, a volte favorevole per continuare sì 4 4 scusate.
Favorevoli contrari e 7 favorevoli per l'immediata esecutività è 4.
Chiuso questo punto, passiamo al.
Terzo punto all'ordine del giorno, al terzo punto ex 2, approvazione del Regolamento comunale per la sosta e residente nella zona del centro storico.
A relazionare il punto.
Sarà l'assessore Venezia, l'assessore Magri prego.
Grazie Presidente.
Un saluto ai consiglieri comunali, ai colleghi Assessori e chi ancora ci ascolta?
Saranno imbocchi.
Sì, sì.
Lavora.
Questo regolamento, che viene a modificare e sostituire dislocamento che già era esistente per quanto riguarda la sosta dei residenti nel centro storico, approvato sempre con delibera del Consiglio comunale nel 2007, in questi ultimi decenni diciamo che.
Lo aspetto del nostro centro storico è cambiato e sta cambiando ulteriormente, e quindi si è reso necessario intervenire, intervenire in alcuni aspetti, appunto per quanto riguarda i parcheggi, per quanto riguarda dei residenti in questa area, diciamo che con.
Quel regolamento è stata individuata un'area che raccoglie diverse vie, oltre al centro storico, inteso come via Conte Ruggero anche tutte quelle vie adiacenti.
Diciamo che l'aspetto è cambiato perché, come vedete, è stato sono state abbattute bah battute dei caseggiati qua sulla via Roma, quei famosi gareggi che sono in via di completamento, i due parcheggi sotto quindi a Roma il sotto Gavia Ritz, quindi diciamo che è un aspetto complessivo sta cambiando e in questi anni diversi nuclei familiari si sono stabiliti nel centro storico, questo perché.
In questi anni sono stati, diciamo, messi in campo, diverse iniziative a partire dai contributi per l'acquisto della prima casa nel centro storico ristrutturazione.
Deve abitazione nel centro storico e quindi diciamo che c'è un movimento in più movimento creato anche da queste strutture alberghiere, diciamo che rispetto al passato sono presenti e 6 attività che fanno 6 attività di B&B, questa testimonianze che una visione complessiva di queste amministrazioni o da 12 a da 13 anni a questa parte ha dato dei risultati ha dato dei frutti e quindi con questo regolamento noi andiamo a intervenire. Per quanto riguarda i pass dei residenti nel centro storico, il vecchio Regolamento prevedeva.
Dei passi per quanto riguarda il residente e che costituivano, diciamo che un bassi con due numeri di targa, che potevano essere usati alternativamente e questo rimane così per quanto riguarda le residenze turistiche B&B, case vacanza, alberghi e altre strutture ricettive, era previsto nel vecchio Regolamento un bus per il titolare, mentre in questo nuovo regolamento noi prevediamo due passi, uno per il tetto, gare e uno per chi usufruisce dei bimbi de del centro appunto della residenza turistica, da poter in modo che il titolare del B&B lo può dare è far utilizzare a chi usufruisce della residenza. Questo per quanto ri quest'estate, appunto, una richiesta che è stata fatta dai titolari delle residenze turistiche, perché capita che dei turisti vengono per diversi giorni o anche per diverse settimane, perché per chi viene per una notte per due notti magari non ha questo tipo di esigenza, ma per chi viene per diverse giornate e per notte, per diverse notti, a questo tipo di esigenza e quindi noi prevediamo.
Che anche per chi usufruisce di queste residenze possa utilizzare anche i parcheggi dei residenti.
Per quanto riguarda il tetto Guardia di altre attività economiche, hanno sempre questo pass semplicemente per il titolare, con sempre con due numeri di targa da poter utilizzare alternativamente o uno o l'altra autovettura stiamo aggiungendo al vecchio regolamento anche i soggetti che dimostrano di prestare assistenza a parenti non autosufficienti, che cosa significa che prendere o non autosufficiente, superiore ai 75 anni oppure con invalidità temporanea o permanente? Quindi, anche se hanno un'età inferiore ai 75 anni, possono però in questo caso con certificate mediche, con certificati medici e acquisendo anche e una certificazione attestata dai nostri servizi sociali possono accedere anche a questo beneficio anche persone inferiore ai 75 anni con motivate e circostanze.
Con motivate in Maquis, Imago esista anche per questi soggetti, si ha un pass con due numeri di targa da usare alternativamente, a differenza di queste soggetti, questi passi sono che sono a tempo, quindi possono utilizzare e il parcheggio per i residenti per un massimo di un'ora e quindi questi soggetti, oltre a esporre il pass per residente, devono anche esporre e il parcheggio a tempo e quindi logorio di arrivo.
Queste sono, diciamo, due particolarità di questo nuovo regolamento che è formato da 15 articoli non so se voi vi possiamo anche quei leggere uno per uno però coloniale.
Ricordiamo per una.
Guardiamo.
È più stretta di consigliere, segretario.
Va bene, quindi diciamo che stiamo apportando queste modifiche e chiediamo al Consiglio comunale se non ci sono interventi o i chiarimenti del caso, eventualmente di votare due modifiche al regolamento del 2007.
3, prego Consigliere, grazie Assessore, Macrì, prego Consigliere qualche domanda e intanto per chi assiste delle persone, quindi disabilità così o non solo disabili che sono superiori ai 75 anni, è prevista per un'ora alla sosta giusto. Diciamo che questa diciamo che questo articolo nasce da questa esigenza di andare a prendere il familiare oppure di andare a fare la spesa o di portarlo dal medico, e quindi ora diciamo che questo tempo diciamo che può essere quello che è necessario per fare queste questi servizi al familiare non autosufficiente nel caso in cui è prevista per caso il la fattispecie in cui c'è invece bisogno di una assistenza permanente che so c'è una badante che ha bisogno giustamente di necessita di avere un permesso più prolungato è previsto, no, no, questo luogo abbiamo previsto. Quindi, se c'è, diciamo una residente che non autosufficiente, che hanno necessità di una badante questo luogo. Abbiamo previsto.
Questo comporta anche i posteggi pass né verso lungo la via Conte del della piazza con De Ruggiero.
E tutti tutti i parcheggi per i residenti.
In Brussa in queste vie intervengo, deve vie, è compreso, durata del passo al sesso protetto, onore.
Do durata del pass un anno, un anno ed eventualmente quando vengono meno ISEE.
E la durata del pazze un anno ogni anno e si fa viene revisionato dal Corpo di Polizia municipale, se vengono meno i requisiti per cui è stato concesso viene male, no, il requisito del pass viene meno il pass.
Una sia una domanda, che è anche una considerazione per i residenti storici, quindi chi già abita lì.
E quindi a è storicamente residente né in quelle zone. Perché non prevedere un pass invece che abbia una durata maggiore,
Evitare che ogni anno si debba andare dai vigili per farselo rinnovare, perché possibilmente poi ci può essere anche un contesto di di nel momento della scadenza che uno magari lo può anche dimenticare. Lo può anche farselo scadere e magari qualche avere qualche multa. Allora io mi mi chiedo, ma perché nei casi in cui che che ha parlato prima, per quanto riguarda i, i turisti e quindi i residenti che non sono stanziali, tutti gli altri magari va bene però, per quanto riguarda i residenti, che sono i residenti storici che sono abitualmente che abitano lì da anni e che non hanno nessuna intenzione di andarsene anche perché se se ne dovessero andare dal dal centro storico, dovrebbero comunque consegnare poi il passa ai vigili urbani. Allora perché non prevedere un pass più a lungo termine? Ecco magari più che sia biennale o triennale e poi certo, ovviamente, ogni tanto un controllo per i requisiti, se sono ancora persiste e dei requisiti può essere anche d'obbligo. Però un anno diciamo, penso che sia un pochettino poco per chi abita realmente in una io abito nel centro storico, ovviamente ogni anno devo andare a farmi il giorno, quindi non solo questo qua, ma a me mi faccio anche faccio anche la.
Come dire l'ipotesi di chi invece ha la casa nel centro storico, però, viene solamente che so quella settimana, quei 15 giorni in vacanza qua a treni, a trovare magari i parenti e deve sempre puntualmente andare a farsi fare il pass dal.
No, non è questione di prendersi in considerazione, se siete d'accordo, si può fare.
Però però il pass, però il pass viene fatto, viene concesso e, se sì, certo.
Io allora, come scusi, Presidente,
Po' posso e occorre conseguire consueto Queen guanti per quanto riguarda la vendita dei permessi, abbiamo detto che al nuova merita un anno.
Abbiamo avuto un caso di un residente che ha dimenticato di rinnovare il pass, quindi in questi anni abbiamo avuto solo un caso di una di un residente che ha dimenticato.
Assume chi, ancora un anno, credo che sia stato messo perché praticamente possono cambiare anche i requisiti e quindi andare a verificare e ogni anno e anche opportuno, perché può cambiare il requisito, cambia il numero di targa e quindi andare a fare una revisione complessiva perché il nostro corpo di polizia municipale ogni anno verifica i requisiti perché potrebbe capitare anche che il residente ha perso i requisiti e continua ad avere il pass, quindi la scadenza di un anno serve anche sempre a monitorare tutti i requisiti che ognuno ha nel momento in cui è stato rilasciato il pass.
Cambio la macchina.
Grazie mille, ci sono altri interventi da un'altra domanda, altra okay, allora penso che possiamo procedere alla votazione.
Signor Sindaco, allora votiamo il punto 3, ex 2 approvazione del Regolamento comunale per la sosta è residente nella zona del centro storico chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi approvato all'unanimità, è prevista la immediata esecutività, votiamo l'immediata esecutività Regolamento,
E allora ci troverete cibo, se cioè voglio avere, ho bisogno di presupposti, comunque, siccome è scritta, siccome discreta.
Flick, ove discreta, dico, io mi attengo a quella che è la proposta e quindi votiamo.
Ma votiamo la ai chi è favorevole, resti seduto chi è contrario, si alzi approvata all'unanimità anche l'immediata esecutività sì.
Obiezione non avrebbe, voglio disturbare.
L'immediata esecutività ben motivate.
Andiamo avanti e passiamo al quarto punto, ex 3.
Un regolamento per la concessione di contributi economici per l'adozione definitiva dei cani randagi recuperati nel territorio, come una lettera in relazione al punto sarà l'assessore siciliano,
Grazie Presidente e un saluto ai Consiglieri, ai colleghi in Giunta e al pubblico presente in sala, allora il regolamento che portiamo a conoscenza del Consiglio comunale di stasera è relativo alla concessione di un contributo economico per i cittadini che vogliano, diciamo, o procedere con l'adozione di un GAL è randagio.
È presente nel territorio, ovviamente è legato a tutta una serie di servizi che il Comune eroga per contrastare il fenomeno del randagismo è che, in un'ottica comunque anche di monitoraggio contenimento della spesa pubblica, riteniamo opportuno integrare all'interno del nostro Ente e renderlo diciamo così ufficiale un regolamento che disciplini appunto né le adozioni, ovviamente si tratta di adozioni di cani che comunque sono situati all'interno del canile, diciamo convenzionato con quel Comune. Diciamo, collabora in modo che, ovviamente, tutta la procedura venga fatta in maniera corretta e legittima, in quanto la procedura di adozione di un cane randagio prevede tutta una serie di.
Di Fazi legati alla sterilizzazione dello stesso, alle missioni diciamo, del microchip che poi fa diventare, diciamo il cane ovviamente proprietario di chi e di chi lo di chi lo adotta e quindi.
Cerchiamo di incentivare la parte, diciamo, dell'adozione, con un contributo economico che abbiamo previsto o annuale di 400 euro, anche qui ci siamo confrontati nel senso se mettere dei requisiti un poco più o diciamo restrittive per quanto riguarda la rendicontazione, ma poi confrontandoci anche con il Corpo di Polizia Municipale che diciamo, ringrazio perché mi ha aiutato, diciamo, nella stesura del del Regolamento, per visionare tutte le normative.
Ovviamente quello che a noi interessa il benessere dell'animale. Quindi abbiamo legato la congestione del contributo, con ovviamente la richiesta che viene fatta al Corpo di Polizia Municipale perché sarà Corpo di Polizia Municipale a gestire tutta la fase amministrativa di richiesta di verifica.
Rispetto all'adozione e quindi quello che a noi interessa il benessere animale,
Il Corpo di Polizia Municipale andrà a visionare il luogo in cui si intende tenere l'animale di cui si richiede. L'adozione andrà a verificare lo stato dei luoghi e andrò a verificare, diciamo lungo anche il periodo dopo che il cane viene adottato, se viene mantenuto in maniera adeguata, quindi, faranno anche dei controlli periodici e alla fine dei controlli periodici faranno una relazione in cui,
Sostanzialmente indicheranno che il cane tenuto in buone condizioni o comunque può. Nel regolamento è previsto che il Corpo Polizia municipale può fare può dare alcune indicazioni rispetto al miglioramento del mantenimento dell'animale. Quindi può intimare, diciamo il proprietario del cane, ad adottare dei comportamenti adeguati ai fini dell'adozione. Esse ovviamente, non vengono rispettati determinati standard di benessere animale. Si prevede, diciamo o la non erogazione contributo. Se comunque è stato erogato il contributo, la restituzione del contributo stesso, quindi abbiamo legato l'erogazione del contributo con lo status del benessere e dell'animale.
Tutto questo sarà gestito appunto amministrativamente da un punto di vista e vigilanza al Corpo di Polizia municipale, a cui io mi sento anche di rivolgere un ringraziamento qui pubblico per il sostegno e l'aiuto che che mi danno perché il fenomeno è arrangia. Il randagismo è un fenomeno complesso che richiede anche un impegno fuori dall'orario di lavoro, e devo dire che.
E ho trovato sempre la disponibilità da parte degli agenti di polizia municipale a supportare. Diciamo, questo tipo di servizio e devo dire che in questi anni siamo riusciti anche a.
Ottenere dei risultati e dare dei buoni risultati. Ora l'obiettivo è quello, comunque, di iniziare anche a fare un processo virtuoso in cui, se ci riusciamo, vorremmo ridurre il numero di accesso dei cani all'interno del canile, anche perché ha un costo non non indifferente e quindi una delle modalità, ovviamente, è quello di un'adozione. È di incentivare la stesso. Oltretutto abbiamo previsto che.
E noi semestralmente andiamo a verificare lo stato, lo status del benessere dell'animale all'interno del canile, realizzeremo un'apposita sezione all'interno del sito comunale in cui verranno messe perché, ovviamente, tutti i cani che ci sono all'interno del canile non zona adottabili perché ci sono i legali che hanno,
Un'anzianità, diciamo che non permette l'adozione o comunque il cane, che hanno qualche, cioè che non sono in ottimo stato di salute e quindi poi, con una selezione che andremo a fare, riguarda i cani che sono adottabili e cronozona adottabile. Faremo una sezione apposita all'interno del sito per inserire le caratteristiche del cane, in modo che comunque.
L'utente interessato abbia, diciamo, la possibilità di visionare il cane di scegliere, diciamo.
Il cane che più più adatto all'adozione.
No, no, no, no un.
E fino a un massimo di tre di tre cani che si possono adottare la stessa persona, sempre con la stessa, nel senso d'odio e adotta i tre case sono o 400 Peart h, nel certo certo sono 400 euro a casa e abbiamo messo per un massimo di,
E quindi è un contributo comunque forfettaria annuale, ovviamente abbiamo messo per un massimo di tre anni perché comunque poi non sappiamo già giustamente, poi speriamo che ovviamente scarna continua a vivere, stia bene.
Ah, se muore prima o venderlo, deve comune gara nel senso e nella notte e te ne adotti.
Etna rotti e un altro, ovviamente il cane sarà sterilizzato perché uno degli adempimenti per combattere il fenomeno del randagismo e qual è la sterilizzazione, e quindi comunque il cane che verrà dato sarà, diciamo, sterilizzato,
Grazie assessore siciliano.
Terminato ci sono interventi da parte dei Consiglieri,
No, ah, parlava dei che si andranno a fare le verifiche, se il cane, in buona salute, si è trattato bene, così è previsto che i killer di chi li deve fare, questi questa, la polizia municipale okay o no?
Ci sono altre domande, no, possiamo procedere alla votazione.
Allora procediamo alla votazione del quarto punto ex 3, all'ordine del giorno Regolamento per la concessione di contributi economici per l'adozione definitiva dei cani randagi recuperati nel territorio comunale, Troina chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi approvato all'unanimità.
Anche per questo è presidente dell'immediata esecutività richiesta, quindi votiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi approvato all'unanimità.
Passiamo al punto 5, ex 4 autorizzazione all'acquisizione in leasing di Omnibus versione urbana, come avete viste e ho comunicato anche in maniera informale, non sono arrivate, non è arrivata dalla giusta documentazione, quindi.
Dovremmo ritirare questo punto alla trattazione dell'ordine del giorno,
Se nessuno la chiedono, non lo so, io non passavano no, dico questo punto è stato ritirato per per qualche motivo, intanto comunico che già è stato individuato il gusto urbano da Marc, il modello è tutto già abbiamo i preventive del Wissing ed euro, quota che che il Comune deve pagare ogni anno ogni mese,
È venuto a me e diciamo che c'è stata una necessità di avere anche il piano di ammortamento congrua quota capitale e la quota interessi, perché siccome va a incidere e Isner pluriennale e quindi perché pensiamo di farlo, Wissing a 60 mesi, quindi per cinque anni necessita del piano di ammortamento che incorrono societario. Wissing non ha fatto arrivare, quindi siamo in attesa del piano d'ammortamento e non appena avremo questo piano, dove vengono appunto identificate quota, interessi e quota capitale, siamo nelle condizioni al prossimo Consiglio comunale di poterlo portare, quindi una motivazione, diciamo, che è stata questa la portiamo in Consiglio comunale, poi i tempi tecnici, comunque.
No, assolutamente quasi I inaugura conseguenze nel nuovo possiamo portare e quindi al prossimo Consiglio comunale porteremo di nuovo questo punto. Grazie Assessore. Una cosa, Presidente, la posso chiedere per favore, poiché il polder reiterata non apriamo una discussione, però prego no, no, no, era solo una curiosità, perché a questo punto si parlava dei leasing, però nell'ultimo bilancio noi abbiamo visto che c'erano delle voci per quanto riguarda l'acquisto di due bus ora, ovviamente, ovviamente,
Si è quindi uniamo, quindi significa significa significa che i soldi che sono i fondi che sono stati messi in bilancio per l'acquisto dei due Bussi perché erano uno, mi pare che era nuovo e l'altro di seconda mano ora.
Prevale quello di seconda mano, già sta arrivando e lo sarà quindi il leasing, si compra quello nuovo e come mai c'è stato studiare, non non si compra più, si prende il leasing, dico siccome il fondo è stato ritirato e questo comunque è una domanda relativa anche a quello che sarà dico possiamo evitare di parlare di una cosa che poi non ha una finalità non è sì, sì, sì,
Allora andiamo avanti con.
Andiamo avanti con quindi il il punto 5 ex 4 è stato non viene, non viene trattata, non viene trattata, passiamo al punto 6, ex 5 approvazione, integrazione all'articolo 1 dello Statuto comunale treni nelle città della pace, a relazionare il punto sarà l'assessore siciliano.
Sì, grazie Presidente, allora il punto che.
Vogliamo portare a trattazione è un bollo, ovviamente, che ha un carattere simbolico, che però riteniamo sia opportuno farlo in questo determinato periodo storico, in quanto purtroppo assistiamo a a guerre, diciamo che si vanno allargando sempre di più è questo Consiglio comunale ha dimostrato che comunque nel tempo ha avuto un'attenzione importante anche su questo tipo di tematica, ovviamente per quel poco che può valere per quel poco che può servire. Però io ritengo che una comunità abbia il dovere e anche il consesso civico in cui ci troviamo, di affrontare e discutere di determinati fenomeni determinate tematiche, magari cercando di.
Come dire a uno perché non abbiamo le competenze. 2, perché magari non abbiamo tutte le conoscenze di tutte le dinamiche geopolitiche che si vanno a creare. Però io penso che il messaggio che ci dovrebbe accomunare tutti, al di là dei pensieri che abbiamo, è quello che è un mondo in cui ci sia, diciamo, la pace sia un mondo migliore in cui vivere e per tutti, a prescindere laddove nasciamo ed laddove è da dove viviamo, quindi, il punto che vogliamo portare all'ordine del giorno è una modifica all'interno dello Statuto comunale in cui inserire la denominazione Troina. Ve lo leggo in maniera in maniera precisa. Troina, Città per la pace, come ah ah training, agita per la pace come diritto umano essenziale dell'individuo e dei popoli e per la messa al bando degli armamenti nucleari. Ovviamente, per modificare lo statuto occorre, occorrono i due terzi della.
Dai consiglieri dei consiglieri comunali. Quindi io faccio, diciamo nel merito o a tutto il consesso per se è certo il modo di fregare lo Statuto seguendo, faccio un invito a tutto il consesso di aderire è votare ovviamente, questa modifica dello Statuto nello Statuto comunale. Ovviamente la proposta di deliberazione.
Fu deliberato o preveda una ricostruzione, diciamo storica, degli ultimi accadimenti che fanno riferimento soprattutto, ovviamente, a ciò che è successo.
Partito diciamo il 7 ottobre, poi, con il massacro e genocidio che è successo, che è successa a Gaza,
Ah, voi siete ASP okay, seguito che pure aveva dei telegiornali un'ultima cosa e chiudo, mi corre l'obbligo, anche qui comunque di ringraziare il dottor Delvino Scorcia Pino perché diciamo, è stato lui a darci questa iniziativa perché questo input.
In quanto lui è stato autore di l'ultimo forse libro che ha scritto gocce di pace insieme con padre, Silvio Rotondo, e hanno fatto una presentazione. È giusto che ovviamente lo racconto laddove è nata, diciamo questa iniziativa che è stata sposata, diciamo da parte nostra.
E tutto è nato, diciamo, a una presentazione che ha fatto in un Paese del Lazio e in cui ha visto e comunque il Consiglio comunale si era espresso in maniera unanime, riguarda queste cose, ho introdotto nella sua diciamo ricerca che ha fatto erano pochi Comuni angora ad averlo fatto e quindi come dire essere, diciamo pionieri in questa cosa e lanciare un messaggio del genere ci sembrava Beyond opportuno accogliere questa sua questa sua proposta e portarla avanti grazie.
Grazie consigliere e assessore siciliano, ci sono interventi da parte dei Consiglieri.
Prego consigliere lingua.
Ah no.
E dire pure lodevole l'iniziativa, ma avete in programma perché non è solo questo qua, se fra entra a far parte dello Statuto, è ovvio che ci devono essere anche degli delle iniziative o quantomeno degli strumenti che portano avanti determinate cose. Ecco perché prevedere nello Statuto una cosa una tantum giusto perché ce lo dice qualcuno, non credo che sia la cosa adeguata, poi però che sia seguita da iniziative o che sia addirittura seguita da l'istituzione di un di un contenitore, di un di una Commissione, di quello che sia per essere che segue queste vicende. Credo che sia doveroso da parte.
No, no, solo così per completare l'intervento.
Alla fine, praticamente al numero 8 e deliberato, c'è maestre che, a seguito dell'approvazione della presente delibera consiliare l'addizione Troina Città per la pace, per l'affermazione come diritto umano, essenziale per la messa al bando delle armi nucleari sarà opportuna da avendo inserito nello Statuto comunale alla fine dell'articolo 1, nonché nella cartellonistica stradale di prossimità, e quindi comunque creeremo, diciamo ove possibile, nei luoghi utilizzati per le comunicazioni nelle note municipali ufficiale. Comunque, nel senso questo, diciamo, è quello che è previsto un punto di vista dei continuità del messaggio, ovviamente da un punto di vista.
Ah comunicativo,
Grazie Assessore, però quello che richiede lei diciamo, è una parola che prevedeva vostra dai consiglieri comunali nel senso di anche all'iniziativa, però, se faceva riferimento anche a una Commissione per confrontarsi per.
Sa cosa si vuole fare uno studio sui messe le erariale, se può of grazie Assessore, ci sono altri interventi, prego, Consigliere, raggruppa quello che, grazie Presidente.
Non voglio appunto fare un intervento rispetto a tutto quello che sta accadendo, sono molto critica e sapete benissimo la mia posizione, credo che noi abbiamo, diciamo di il dovere anche in questa sede, in questi sede di parlare e di promuovere la pace, pur non avendo appunto diciamo mezzi a disposizione per.
Per permettere ai nostri governanti di qualsiasi parte politica di di fermare, ecco il massacro che sta avvenendo in più di 50 Paesi nel mondo. Ecco più di 50 Paesi, quindi governanti, folli che in qualche maniera ci stanno portando a probabilmente da uno scoppio o una terza guerra mondiale, guerra ibrida anche quindi molto, diciamo, molto dure e molto critica.
Rispetto a quello che diceva il Consigliere Linguanti,
Noi come Comune, allora parte siamo partiti dal presupposto e voi avete visto che anche insomma Troina si sono costituiti anche dei costituito un comitato per la pace, perché comunque promuovere la pace deve sempre partire dal basso, a prescindere dal dell'ideologia, a prescindere da da tutto e promuovere la pace significa anche coinvolgere.
I ragazzi, i bambini, a educare alla pace, a promuovere appunto anche un linguaggio che non è quello bellicistica, come sta avvenendo cosa ci stanno che sta avvenendo e che assistiamo ogni giorno nella nostra quotidianità. Proprio per questo motivo.
E qualche mese fa e, insieme all'assessore Romano, anzi, su spinta dell'assessore Romano, abbiamo aderito al.
Alle associazione, al coordinamento nazionale per e enti locali per la pace.
Ai diritti umani. Il coordinamento parte appunto dall'Umbria, in particolare da Assisi. Abbiamo fatto tutto alcune riunioni. Diversi enti locali hanno partecipato alla diciamo a queste tavole online che si sono appunto susseguite nel corso di questi mesi abbiamo appunto aderito al coordinamento nazionale, adesso abbiamo anche aderito alla alla fiaccola. Diciamo, si sta organizzando sempre a livello nazionale, una sorta di Giro d'Italia della pace. Ok, ogni Comune dovrebbe coinvolgere scuole, associazioni presi di qualsiasi cosa per dicevamo attenzionare. Questa diciamo per attenzionare appunto la.
È promuovere la pace, e proprio per questo abbiamo aderito a breve. Dovrebbe arrivare anche la fiaccola, la fiaccola appunto simbolica, questa fiaccola simbolica che ci permetterà appunto di organizzare quindi, in una giornata, due giornate e giornate questo lo possiamo, diciamo organizzare tutti insieme, proprio siamo prevedere tutta una serie di George di giornate. La cosa importante è che nell'organizzazione della Giornata avvengono con delle giornate. Vengono coinvolte quanti più cittadini possibili perché, come ben sapete, la promozione deve essere unanime e non appunto diciamo politica con questo. Questo è quanto.
Grazie consigliera del RUP, ci sono altri interventi.
Allora direi di andare con la votazione, votiamo.
Il il sesto punto, ex 5 all'ordine del giorno, approvazione individuazione dell'articolo 1 dello Statuto comunale dentro in una città della pace chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi favorevole approvata all'unanimità, passiamo ora all'ordine del giorno 7 ex 6, l'ordine del giorno a richiesta alla Regione Siciliana Istituzione dei patti di comunità educante e del Fondo regionale per la prevenzione del disagio e il contrasto della dispersione scolastica, relazionali del fondo. L'assessore Romano.
Buonasera a tutti i consiglieri al pubblico che ci segue in sala e a chi ci segue in diretta streaming, la comunità educante, come penso sappiamo, è un insieme e sinergico di tutti gli attori territoriali, scuole, enti, associazioni che collaborano per il benessere e la crescita dei minori i patti educativi di comunità sono lo strumento che dovrebbero permettere in maniera formale è operativa questa,
Scusate questa questa collaborazione, l'ordine del giorno per, appunto, progettare insieme, co-progettare percorsi educativi e condivisi, in modo da potere creare un'offerta formativa che sia più ampia, in modo da andare chiaramente, sembra supporto degli studenti per contrastare una povertà educativa che possa in qualche maniera coinvolgere tutti l'ordine del giorno che presentiamo in quest'Aula stasera va proprio verso questa direzione non ha assolutamente l'intendo di.
No di in qualche maniera, creare un'alternativa a quelli che sono i servizi o labbro gestazione del del Comune, ma soltanto di creare uno strumento fisso stabile che possa appunto garantire una continuità a rispetto alla formazione, alle ai alla progettazione educativa che si può presentare ai nostri giovani minori, quindi quello che andiamo a proporre è proprio l'istituzione di un fondo strutturale che rimanga stabile sempre e che sia a disposizione della comunità educante, che opera all'interno del territorio.
Grazie assessore, Romano.
Se c'è qualche Consigliere, prego Consigliere Robotti delle domande.
All'assessore Romano avevo avevo rispetto a questa cosa un po' incuriosito, avevo chiesto alla scuola nella quale lavoro qualche dato sulla dispersione scolastica della nostra città, la scuola mi ha risposto che se vi facevo questa domanda per utilizzarlo a fini politici non me l'avrebbe data sono stato insomma,
No, sono stato molto, sono stato molto sincero e ho detto che sarebbe stato questo il motivo e non me l'ha data quindi qualche dato sulla dispersione scolastica, non lo possiamo avere questa sera l'assessore Rum.
Sinceramente, a parte che non è oggetto di discussione, non c'entra niente con l'ordine del giorno, una dispersione se il dato della della dispersione scolastica però dico da quello che da quello che mi risulta, ma su questo ci possiamo informare meglio con i servizi, no, dico non è un problema non abbiamo grandi numeri di dispersione scolastica quelli che ci risultano lì e cerchiamo di.
Assistere tramite ai nostri servizi. Quindi non ci risultano grandi numeri di dispersione scolastica e se non ripeto quelli che seguiamo con i servizi a disposizione del nostro Comune quasi iscrivere, si propone al Consiglio comunale sostenga, intervenendo in grado di prevenzione del disagio e contrasto alla dispersione scolastica e mi rendo al punto all'ordine, certo, è chiaro, fa parte del disagio sociale. Lei generano una domanda, un'altra donna, così così andiamo molto velocemente. Credo davvero tardi. L'avviso numero della Regione Siciliana numero 10 2023 scuola aperta per il territorio. Lei lo conosce allora,
Forse gli sforzi dell'Assessore? Allora faccio le domande. Può rispondere direttamente.
No, pre vicepresidente, mi sforzi, se posso fare una precisazione, l'ordine del giorno non va assolutamente a contrastare e l'avviso dico a cui lui fa lei fa riferimento altri tipi di avvisi. L'ordine del giorno mi sembra davvero abbastanza chiaro e mira a fissare e a chiedere la possibilità di stabilire un fondo stabile permanente che vada al di là degli avvisi che vanno uscendo. Qualche mese fa ero presente, come lei all'incontro, che la scuola ha organizzato a proposito della comunità educante, dove la scuola ha invitato tutti gli attori che ho pronunciato poc'anzi affinché collaborassero per sviluppare questo tipo di progettazione. L'unica differenza rispetto a quello che ci siamo detti sta nel fatto che chiediamo alla Regione di stabilire un fondo che serva solo, ed esclusivamente per questo, al di là dell'avviso a cui lei fa riferimento. Certamente lo conosciamo, però dico questo va oltre non all'avviso del momento, ma creare un fondo stabile che possa anche dire alla scuola e agli attori che collaborano con la scuola che c'è un fondo che possa dare la possibilità di creare, insieme all'altro tipo di formazione della in modo strutturale, una coprogettazione che non si ferma al all'avviso del momento o al progetto del Comune del momento o dell'associazione del momento. Nei giorni scorsi lei sa benissimo che a scuola media c'è stato work shop sul Teatro sociale che coinvolgeva i ragazzi e quindi quello l'aspetto emozionale dei ragazzi. È chiaro che è avvenuto perché il contributo il Comune ha dato un contributo ad un'associazione che ha proposto questo tipo di iniziativa all'interno della scuola, ma, ripeto, non andrebbero a mancare. Andrebbe a mancare questa parte. Chiediamo di istituire un fondo che possa essere stabile, possa rientrare in una progettazione generale che abbiamo un po' di cose, perché stiamo andando veramente buttarci come.
Per gli uffici dell'assessorato, ma allora il workshop si ci siamo, ma lei deve tenere conto che quel il quell'esempio di teatro sociale che si fa in orario, addirittura curriculare all'interno della scuola e finanziato da altri fondi, da una progettualità che ha fatto la scuola, si il workshop, quello del giorno 17, sì, ho capito che lo affisso nelle nelle mie istanze questo dando per per dirle come non sponsorizziamo le cose dal Comune. Essendo io avverso però l'avviso l'avviso l'avviso no.
Sì, sì, ho capito questo avviso del numero 10 del 2022 della Regione Sicilia è uno strumento che ci sta praticamente che ci dava la possibilità di aver finanziato o qualcosa la stessa cosa che praticamente lei oggi sta portando qui in Aula, quindi la domanda è dov'era lei quando è uscito quell'avviso, ora, laddove la do allora domanda successiva, questa delibera?
E qui lei deve rispondere con molta sincerità perché, per come l'ho letta nasce da un'analisi fatta dagli uffici del Comune, quindi è un'iniziativa proprio del Comune e un'iniziativa di politica esterna all'Amministrazione, perché, come è scritta questa questa delibera sembra più un atto amministrativo politico di matrice esterna più che un'analisi fatta all'interno degli uffici del Comune rispetto al problema perché se così fosse stato non avremmo perso la possibilità di.
Attenerci a quell'avviso la che avrebbe finanziato la stessa cosa che lei questa sera qui sta chiedendo. Lei. Questo va bene e mi fermo qui, perché poi farò il mio intervento in merito. Però queste sono le cose che vorrei capire no, non l'ho fatto, non l'ho fatto scuse per essere tenendo, però io lo dico a voi che fate peloso, tutto è giusto, cioè tu tu fai praticamente thread Orang Hunger, tolgo a Legal and, quando cioè fate domande a raffica di un quarto d'ora a domanda, praticamente poi aspetta delle risposte per poi avere materiale per fare un intervento ad mezz'ora e poi alla dichiarazione di voto. Deve parlare peraltro di oggi, Humanoid, presiedendo, ma nonostante l'amicizia che ci lega su questa cosa, dobbiamo prendere provvedimenti. Quella che hai fatto ora non è una domanda, è una domanda retorica allusiva che hai tutto il diritto di fare, ma che ma che se, ma che è un intervento, non è una domanda che sta cosa, ma no, lo stabilisco, io lo stabiliscono le regole, questa cosa.
Tale so che tu non puoi a servirà praticamente.
Dentro.
Sorge ospite, io sono Assessore l'Assessore o Consigliere Monreale, rientriamo antenna.
Samus trasversale al consigliere Casabona.
Scusate.
Scusate le buone maniere, consigliere Casabona, rientriamo, rientriamo, per favore, io mi dispiace che purtroppo, dopo tutte queste ore anch'io avevo necessità di andare in bagno e quindi mi sono dovuto assentare, però c'è un problema, c'è un problema, consigliere Casabona, c'è un problema, c'è un problema che è quello che questa che questa sera in questo Consiglio comunale scusate Assessore Assessore key in questo Consiglio comunale purtroppo,
Si è presa la cattiva abitudine okay di non seguire quello che è il Regolamento comunale ora, al netto del fatto che io non ho potuto seguire questo punto, perché sono dovuto uscire fuori, ma è anche vero e si è visto anche poco fa e si è visto negli altri Consigli comunali che purtroppo si utilizzano del modalità per come dice lei per parlare che è legittimo, è giusto e nessuno può togliere la parola a nessun consigliere presente in Aula okay, però c'è un regolamento che dice che l'intervento viene fatto,
E viene dato a ogni consigliere comunale per non debba i 15 minuti. Se qua ogni volta, però noi ci prendiamo l'abitudine di fare le domande, di avere la Rispo, sto parlando di aver no le Commissioni consiliari. Qua partiamo dalla base consigliere Casabona omega, questa cosa qua appartenevano alla base che non German cavolo è andato a fare la pre-consiliare perché c'è tolte, non rispondiamo, manca il telefono quando è presente comunale, ma nel messaggio che dice che c'è il Consiglio comunale, no, questa cosa non l'accetto, questa cosa non l'accetto. Questa cosa non l'accetto, perché mi pare che anche quando c'è stata la possibilità che io ho proposto, ho detto ci vediamo per fare la Capigruppo praticamente non è stato possibile, rimango a fare la Capigruppo poi innanzi ci può permettere di venire qua, ma dico tutti tutti ok, io non sto dicendo né i consiglieri di minoranza e nei Consiglieri di maggioranza, né tantomeno qua praticamente sta diventando una situazione un pochettino. Anarchico dove chiunque si permette di fare quello che vuole. Ora dico gli interventi e dal Regolamento sono 15 minuti un intervento, cinque minuti di replica qua io ho dato la possibilità a tutti di parlare, però è anche vero. Mi rendo conto che è anche vero che questa cosa purtroppo tipo mi sta sfuggendo di mano. Ok, perché tutte quante dite no? Io devo fare la domanda e scarrellava veneti domande tutto in una volta di questi eventi domande c'è il commento, mentre se fa la domanda e che diventano e altri interventi stessa cosa dichiarazioni di voto e lo abbiamo visto anche come poco a fare quelle che fate no non sono dichiarazioni di voto, sono semplicemente un ripetere nuovamente il dibattito riprendere nuovamente l'intervento ritornare a fare delle,
Indicare che sia l'altro Consigliere che sia l'Assessore, il Sindaco e il ritorno a dire no, non lo sto dicendo solo dei consiglieri di minoranza, lo sto dicendo atto okay o però Assessore per favore, però questa cosa qua determina poi che c'è un no che c'è pratica, no, e poi questa cosa qua porta a non leggere il Regolamento nel Regolamento non c'è scritto.
Signor Sindaco, Francesco ospiti, vengono scrigno geopolitiche.
Ci vogliono partecipare, non del diritto e non è la prima.
Ragazza nell'amministrazione Hosp okay, quindi va bene o?
Quindi, Vicepresidente, visto chi ero fuori l'intervento, comunque il suo tempo il consigliere Casabona ci hanno avuto per esprimere quello che era il suo intervento o il suo pensiero in merito alla discussione, no, no, ha iniziato a fare del domanda, poi è stato nonché dalla condizione,
Questi.
Deve fare l'intervento, io le chiedo di fare l'interpello all'intervento, l'assessore che ha portato e che ha esposto il il punto all'ordine del giorno ha la facoltà di rispondere, se lei ha detto qualche cosa che contraria a quello che è l'ordine del giorno però vi chiedo di non fare l'extra che porta semplicemente solo ed esclusivamente a con a convulsioni ve lo chiedo per favore a tutti quanti,
Pertanto, Assessore lei ha esposto il punto, c'è qualcuno, qualche consigliere che vuole fare un intervento nei tempi stabiliti dal Regolamento, sì o no?
Ci sono e purtroppo non ho capito, ma se lei fa la domanda, okay okay, prego faccia la domanda Consigliere, lingua,
Assessore Romano.
Mi sa dire se lei è a conoscenza del disegno di legge numero 316 del 2000, del 2023 unità di pedagogia scolastica per lo sviluppo della comunità educante e per la promozione del diritto all'educazione e all'istruzione della regione Sicilia?
Riflettessero, ha risposto alla domanda, ci sono interventi da parte dei Consiglieri, amministrano a domanda o male, variano in dell'italiano.
C'è.
Mi scusi, Presidente, ma noi siamo qua a far chiarezza rispetto anche alle persone che ci aspetta che ascoltano da casa di questo, di questo, di sicuramente questo organo.
Giordano zitto, ma io io ho chiesto la posso fare una domanda fatta e allora ore perché sarà stato il nome,
C'è, ma è incredibile.
Deve fare un'altra domanda, un atto, un MAV Cistus qua va be'.
Quindi lei è a conoscenza di questo di questo, ora mi mi sa dire che se dal 2023 a ora a ora sono state fatte delle iniziative che riguardano questo argomento.
Certo che sono state fatte delle iniziative che riguardano questo argomento, ma dico ripeto, lei evidentemente non ha capito il senso dell'ordine del giorno, perché il senso dell'ordine del giorno, ripeto, è quello di poter avere la possibilità di creare un fondo che rimanga stabile nel tempo che vada al di là dell'avviso. È tra l'altro la cosa che mi sorprende e torno alla domanda del consigliere Casabona è il fatto che voi siete così sorpresi, perché qualche giorno fa io invece, trovandomi in un incontro di altro genere sulla Giornata dell'Iren, con la dirigente scolastica, è condividendo con lei e quest'ordine del giorno la dirigente era assolutamente favorevole, appunto in virtù di quello che già la scuola di suo aveva portato avanti. Aveva fatto quindi sinceramente non gré. Non non riesco a capire perché voi, invece, vi state stupendo così tanto rispetto a questa proposta, che non ha niente di eccezionale, se non quello di stabilire e di creare uno strumento che sia stabile. Punto non ha niente di più e niente di meno. Senza voler togliere a questo il fatto, nessuno sta dicendo che non sono state fatte ad ora degli avvisi o delle attività che siano andate in questa direzione, personalmente non ho detto mai niente di questo genere.
Quello che voglio quello consentito, almeno questo qua, è quello che noi stiamo parlando dell'avviso del bando che viene fatto così, ma stiamo parlando di una legge che è in itinere al Parlamento europeo dal 2023, una legge che ovviamente è già in discussione e che nelle more dell'approvazione è stato fatto tutta una serie di provvedimenti per mettere denaro per mettere,
Costituire quello che è l'impalcatura di questa di questa legge. Ora noi sappiamo che questo qua e la domanda è questa qua che dal 2023 c'è in itinere questo questo. Il disegno di legge ha già sono stati finanziati tantissimi tantissimi progetti in giro per la per la regione. Quello quello che dico io è che ora ci state chiedendo che cosa che cosa, se già c'è un disegno di legge, se già c'è un fondo che puntualmente ogni anno viene messo in bilancio della Regione Sicilia, questo è il dato. Diffondere la domanda che stiamo facendo,
Anche perché un disegno di legge è già da diversi anni che il disegno di legge non partorisce e allora e allora mi scusi, Segretario noi che cosa dobbiamo fare ad un disegno di legge che già e dobbiamo fare, che cosa sono le sollecitare, sollecitare che si sbrigano,
Domanda quindi è una sollecitazione a me e allora parliamo parlato, allora scusatemi, e allora scusate, noi legiferiamo, cioè voglio allora scusatemi su questo, almeno possiamo essere tutti dai allora do e allora scusatemi, scusatemi e blocco, consideratelo come volete, non è che sto problema, io do parliamo e questo qua è il luogo per parlare e per chiarire anche le cose e i vari punti di vista. Quindi allora io, non sapendo di quello di cui stavamo parlando, mi sono e non entre. Essendo in dentro al a questo mondo, mi sono andato a documentare, mi sono andato a documentare e quindi sono usciti fuori determinati documenti e fra i quali sono usciti anche altri documenti, perché sono sono usciti quelli che ho visto che erano i firmatari di questa legge e abbiamo visto che la legge e di una di una parlamentare che non mi non mi ricordo come si chiama e che addirittura è che addirittura ci siano anche degli interventi in questo senso dell'onorevole anche Venezia, cioè qua, è scritto sulla legge, non quindi a non ha assolutamente nessun problema, e sto dicendo proprio il dato di fatto che questo qua e assieme a tutte le altre cose che sono uscite fuori.
Come esatto.
Se mi fate finire.
Quindi volevo capire se questo è l'interrogativo, è se si è l'intervento Mammamia mamme.
Cioè qua e ora è più importante il formalismo e purtroppo c'è anche la forma è purtroppo diciamo,
Mantenere il consigliere Linguanti e allora da fra tutti i documenti che che sono usciti fuori è uscito fuori anche chi ha proposto determinate cose, quindi i firmatari della legge, che sono diversi e poi sono usciti anche appunto per questo io non riuscivo a capacitarmi del fatto che ci doveva essere questo ordine del giorno andrà da dopo che c'è già un disegno di legge che è in itinere dal 2023 e che addirittura è stato liquidato pure dalla quinta Commissione, che deve essere ora approvato. E allora che cosa succede che vada a vedere? E mi viene fuori pure un comunicato stampa del Partito Democratico del segretario del del provinciale, non una certa CATI europee che non so chi sia che fa che la Siria, che non so che non si che non essendo la conosco.
No, no, no, no, va beh, comunque lo fate andare avanti, per favore il Consigliere Linguanti scusate.
Prego fans sono tantissimi,
Questo.
Paganos, consigliere Linguanti, vada avanti, conosco quasi Assessore Schillaci, conosco io non conosco neanche neanche il Segretario provinciale di Caltanissetta, di Fratelli d'Italia, guidato da Hamas, sta meravigliando Consigliere.
Fanno, ma non è vero, ma davanti a Consigliere Greco per spegnere il microfono gentilmente.
Spegnete il microfono.
Io non gliel'ha, spesso non dà per favore, per favore, Segretario provinciale.
Sì, però sto.
Sa e dai sono mi sembrava. Grazie Presidente, mi sono imbattuto nell'ormai nota nell'ormai nota segretaria del Partito Democratico. Ha una certa cantierizzate. Ok, va meglio così o e con il quale sollecita tutti i Comuni della della della provincia nella dotare i patti di comunità educante un riconoscimento normativo, riconoscimento normativo che già evidentemente già c'è e che è in itinere e di mettere anche un fondo, un fondo che già c'è o deve essere reso permanente, è ovvio che nel momento in cui la legge viene approvato, viene reso permanente o, nel momento in cui viene approvata, già è stata liquidata dalla Commissione. Quindi questo qua è un comunicato e una sollecitazione politica che è fuori tempo limite fuori tempo massimo, Assessore qua il problema non è tanto questo qua, perché poi nel gioco della politica ci può anche stare questo okay che il.
La vostra parte politica si va a vendere poi domani che viene approvato questo documento dal da questo Consiglio, una proposta e ve la prendete sui social. Non è questo il problema e fa va bene anche sul gioco delle parti. Il problema, il problema più grosso e un altro invece, caro assessore Romano, ed è quello che questo disegno di legge è del 2023, che sono stati in deroga a questo disegno di legge. Sono stati messi e sono stati fatti degli avvisi dei bandi, sono stati messi dei soldi, anche importanti soldi, molti soldi e che, da questo punto di vista di questi patti per lo sviluppo della comunità educante a Troina, che io sappia che io sappia, non se ne sono visti. Quindi, invece di andare a sollecitare delle nelle azioni demagogiche demagogiche, chiediamoci invece perché non si è fatto assolutamente nulla da questo punto di vista, perché le voglio ricordare, sempre da sui fondi stanziati, che in realtà la scuola, la scuola, ora non ricordo se è stato nel 2025 2024 ha ricevuto un finanziamento di 5.000 euro perché ha presentato un progetto, cosa che l'ho fatta autonomamente da quello che la concertazione che la legge prevede, ossia fra i vari enti, quindi Ente pubblico Comune, scuola, associazioni, enti sportivi, tutto c'è, c'è di tutto in questa legge, poi non conoscendola me la sono andata a leggere me la sono andata a studiare e allora mi dovete dire questo non portatemi i comunicati stampa del PD, ma cercate invece di creare una rete affinché i patti di comunità possono avere un riconoscimento, ma un riconoscimento non ideologico, un riconoscimento proprio materiale sul territorio con dei progetti seri che fino adesso non avete assolutamente fatto e questo è il dato pronta, fondamentale.
Grazie consigliere Linguanti, ci sono altri Consiglieri che vogliono fare il proprio intervento. Consigliere Casabona prego.
Eh sì, rimarco esattamente quello che ha detto il consigliere Linguanti, qui noi siamo di fronte all'ennesima bufala, ma bufala veramente, che questa volta rischia di trascinarsi di trascinarci dal momento in cui noi ci prenderemo la responsabilità di avallare quella che questa sera è una proposta di delibera che è carta straccia e la proprio una proposta di delibera che il segno della militanza all'interno della de della casa del popolo del Consiglio comunale, noi qui siamo per amministrare una città, questo non è il luogo della militanza. Noi qua dentro non siamo chiamati a venire a votare dei provvedimenti, che sono politici solo ed esclusivamente politici, di chi non conosce che c'è una legge.
In essere e di chi per anni per anni ha sonnecchiato, ha letteralmente sonnecchiato facendosi passare davanti bandi e avvisi che potevano far sì che qualche soldino qui arrivasse. Si cominciasse a parlare di patti educativi territoriali, la scuola è stata la prima a parlare in questo contesto a farlo, come diceva il consigliere Linguanti tempo addietro, e a proporre un patto educativo territoriale con tutte quelle che sono le forze istituzionali, politiche, amministrative e sociali della de della città e della Provincia. Il 19 dicembre eravamo tutti lì,
L'Assessore firmava addirittura questo patto territoriale alla presenza della de della scuola si lo so, cosa ha detto io lo so cosa ha detto, so anche che cosa non ha fatto assessore Romano in tutti questi anni, in presenza delle istituzioni del Presidente della Provincia. In presenza delle forze dell'ordine e questo patto si estenderà la scuola lo estenderà anche a tutte le associazioni, tutte le associazioni del territorio.
Il dato di fatto però, sostanzialmente è unico noi questa sera.
Dovremmo teoricamente votare un documento che non farà assolutamente niente. Non è che cambia lo status quo della scuola domani o risolvere il problema della dispersione scolastica di cui non possiamo conoscere i dati a livello normativo non fa niente perché è una legge, già esiste qua. Si parla di istituzione di una legge regionale che riconosca formalmente ai patti di comunità, cioè stiamo semplicemente dicendo che se domani viene approvata questa legge regionale o qualcuno dirà, avete visto che cosa che abbiamo fatto noi nei nostri Consigli comunali e noi che nei Consigli comunali non siamo ospiti e quando dico ospiti dico che questa sera il Sindaco non c'è, il Consiglio comunale sta andando avanti, la Giunta potrebbe pure non esserci. Il Consiglio comunale andrebbe avanti e quindi chiunque si trova qua dentro, se mancano i consiglieri comunali, il Consiglio comunale non può avere luogo. Se manca la Giunta, il Consiglio comunale può andare avanti, non piace, non piace, non piace la parola, non piace la parola ospite, non piace la parola Rosalba, Consigliere Zappalà, Palmieri. Cosa cosa cosa? Per me sei un ospite gradito, peraltro Kasabian, non è non accetto lezioni da te, proprio guarda nessuna, siete ingraziarci, ma io non ho la pretesa di d'arte le elezioni perché il mio tempo fino a prova contraria lo spendo meglio. Quindi noi questa sera, questa sera ci troviamo a votare qualcosa che già esiste, ci troviamo a votare una pezza d'appoggio che serve politicamente a qualcuno per vendersi qualcosa che noi non ci permettiamo di votare, assolutamente quindi assessore Romano, se lei vuole evitare, se lei vuole veramente evitare di diventare lo zimbello di questa cittadinanza, per.
Questa veramente che sembra una grande farsa. Allora la cosa più congeniale che può fare perché guardi è smontabile, parola per parola, dato per dato la cosa che può fare veramente, che gioca a suo favore Allegri alla credibilità della sua Giunta, che questa sera è ospite gradito all'interno di questo Consiglio comunale, è quello di ritirare questa delibera è quello di ritirare questa proposta, che è solo ed esclusivamente carta straccia, piuttosto si metta. Se vuole veramente servire questa cittadinanza, si metta a lavorare, si mette a studiare, non si faccia passare sotto il naso bandi o avvisi di questo genere che ci possono portare qualcosa diversamente diversamente, se non è in grado di fare questo, non mortifichi la propria maggioranza e la propria Giunta e si dimetta che forse la cosa più responsabile che lei può fare.
Grazie, consigliere Casabona, prego, assessore siciliano.
Allora io penso che.
Come dire, il discorso stia degenerando, allora no, no, si è degenerata perché lei ha utilizzato determine, mi permetta determine completamente inopportuni, inadeguate e fuori luogo quale.
Giudicare un operatore all'Assessore Nord relativa a quello che fa, ma in generale per quello che che dice 7 metta del quale la, fino a prova contraria fino a se è legittimo, ok ok, è legittimo, però dico da qui da questo punto di vista lei intanto sul punto all'ordine del giorno ha detto una serie di inesattezze, perché il punto, un conto è che uno non lo condivide, perché ritiene che i patti di comunità educanti non devono essere strutturali e allora lei lo motiva perché sono delle misure che esistono, ed è vero, ma che non sono strutturali, però si vada a informare bene cosa se ti chiede, se poi non lo condividete. È un miglioramento di quello che già esiste e che la Regione, appunto, è che la regia è che la Regione Siciliana ha fatto come che stava dicendo il formate. Insomma, non è vero,
Sì, sì, ma quello che richiede okay, ma io infatti non dobbiamo convincere da voi, però neanche dovete mettere informazioni che non stanno nella realtà o perché no, no, perché voi state dicendo,
Certo è migliorativo, perché non c'è nessuno, non è strutturale, si richiede sì, sì, sì, richiede.
Per favore, fate parlare l'assessore siciliano, allora fate parlare la stessa alloggi, le armi, l'ha messo a.
È il migliore, allora se una cosa è precaria e si vuole fare strutturale 6, migliorano, si migliora o no quella determinata cosa se migliore, non dei migliori.
No, no, va be'va, be'ridare okay, ve ne assumete il processo, va beh, dico, non condividete questa questa proposta politica, il Consiglio comunale.
Basta, non esiste, in questo modo non esiste, ma allora non esiste strutturalmente, allora allora, se una cosa viene fatta annualmente, che viene prorogato ogni anno, che non coordina tutte le province, tutti i territori, tutti gli enti, è una cosa strutturale o una cosa precaria se uno richiede di rendere i patti e i patti e della comunità educante in maniera strutturale coordinata da tutti i territori facendo un fondo stabile, cosa fa si nega la bontà della comunità educante o si ritiene che si vuole migliorare e si voglia farla strutturale per il futuro?
Ma non c'entra questo, non c'entra questo e comunque questo si sta richiedendo un'altra cosa, poi che voi non la condividete illegittimo, come però penso che sia legittimo portare avanti una proposta non è di difendere l'indifendibile, io penso che il Consiglio comunale è legittimo che discuta una proposta anche se venga praticamente fatta da una parte politica cioè nel senso che comunque è una proposta che nasce per come dire migliorare una legge, no, quindi io dico.
Lo stiamo dicendo, cioè nel senso si sta comunque scusi, scusi ingegner, problemi così consigliere Linguanti dell'ESA scusi, qualcuno si convinca scusa, Presidente basta post, ma c'è.
È un attore, ma dico comunque se lei ne avesse permesso alla proposta,
Allora il fatto che la riflessione possa essere stata, oltre che interna, anche più allargata a livello di partito, ma di preciso il suo problema qual è nessuno ha parlato di miglioramento di legge o quant'altro. Noi stiamo dicendo soltanto che l'ordine del giorno mira a fare pressione rispetto a qualcosa che già è in itinere. Mi pare che io questo concetto, l'ho detto dall'inizio, non va bene, se lo dice lei lo riascolti allo.
E comunque.
Fatto dico.
È perfettamente condivisibile il fatto che un gruppo consiliare non condivido questa proposta. Okay o poi i consiglieri di minoranza hanno espresso le loro perplessità sulla validità e sulla natura giusto, correggetemi se sbaglio, perfettissimo, quindi vedete o che praticamente quando le cose si discutono anche in maniera mezza civile, forse dico se riesce a non confondere anche lo scambio di idee, è legittimo che ci può essere poche perfetti, se no, quella è infatti quello, ma presente perfetto, allora dico anche nella delibera si parla di sollecitare l'istituzione di un fondo regionale o sollecitare l'istituzione di un vasto regionale. Quello che ci siamo capiti, Occhetto perfetti.
Ci sono, ci sono Consiglieri che vogliono fare degli, ci sono degli interventi, ci sono dei Consiglieri che vogliono fare degli interventi relativi a questo punto all'ordine del giorno e allora.
No, adesso intervento l'ha fatta dico, ci sono altri consiglieri che non hanno fatto l'intervento e che vogliono fare l'intervento, no.
Allora, per quanto mi riguarda, possiamo procedere alla votazione all'uomo,
Votiamo.
Anche dove ormai stasera sono blanda tot, perché proprio com'è andata due ZES stanotte o quello che sia Venezia prego accenda il microfono nemmeno lo vorrei motivare, poi però vorrei motivare perché non non voglio votare no, vogliamo dare questa.
Dico di nuovo.
No, va beh, va beh, dico, va bene, va bene, allora no, solo perché per chiarire solo per chiarire che non sia che così come si sta lasciando trapelare che che non siamo contrari o quantomeno alla alla legge o ai patti educanti assolutamente è una cosa che esiste esiste e che e che deve essere anzi che deve essere attenzionata meglio cosa che non è stata fatta in questi anni e qua a Troina questo è un dato fondamentale,
Sì, ma io sto parlando a Torino, nel senso come.
Le amministrazioni grande come Amministrazione, quindi.
Ma come provocando un bar.
Numero dei educante.
Perfetto e dove sono e questo e io gli ho chiesto e io gli ho chiesto.
Assessore assessore Romano, io gli ho chiesto tutti questi attori dove sono stati messi d'accordo, dove sono stati fatti studi, progetti dove sono stati più che cosa è stato finanziato sui patti eroganti. Gliene ho chiesto chiaramente e lei non ha risposto vuole che lei ha fatto una domanda chiara e specifica, così come la motivazione che lei allora e allora la motivazione è questa qua che noi in questo questo provvedimento non lo votiamo per questo motivo perché è viziato viziato, viziato viziato da quella che è una forma demagogica politica che è assolutamente che non possiamo assolutamente condividere e l'invito anzi è quello, visto che già esistono di muoversi da questo punto di vista, visto che non si è fatto niente in questi tre anni. Prego con la sua dichiarazione di voto, allora il mio voto è assolutamente contrario allo scopo. Per tutti questi motivi, ma soprattutto veramente, soprattutto perché è assolutamente inconcepibile che si venga dentro l'Aula consiliare a prendere per i fondelli a prendere per i fondelli, i consiglieri comunali con qualcosa che già esiste e che si vuole fare propria. Questa è la cosa in assoluto che non è assolutamente.
No, no, non si può, non si può consentire consentire, perché ecco perché la richiesta di dimissioni, che assolutamente informale, ma è illegittima, perché qua dentro io non penso di aver detto qualcosa di sbagliato questa sera, qualcosa forse di non condivisibile e se per voi non è condivisibile per me una medaglia al valore, guardia assolutamente o che.
Oh benissimo, benissimo, ma è assolutamente è assolutamente inconcepibile questa sera a votare qualcosa del genere, perché è ridondante, è qualcosa che esiste e che mette in evidenza e ci fa guardare con più attenzione, perché se questa proposta non fosse arrivata, io non mi sarei andato a cercare il diversi provvedimenti regionali che ci sono stati che invece sono stati, sono passati sotto il naso e chi li doveva intercettare, perché noi siamo la migliore stazione appaltante che prende progetti ed in questo siamo predilige, perché se è d'accordo nella sua dichiarazione di voto, per noi no.
Accordo sono non sono d'accordo perché è assolutamente inutile e non cambierà questo documento che noi andremo a votare teoricamente favorevolmente. Nulla per la scuola e nulla per i nostri ragazzi, ma è proprio così, perché formalmente proprio così? Questa è una lettera. Noi stiamo votando una lettera, una lettera e una grossa presa per i fondelli, per tutti i consiglieri comunali e perdonatemi, ma preferisco che mi prendano in giro i miei figli.
Perfetto, andiamo alla votazione.
Il Consigliere.
Linguanti fuori, procediamo alla votazione, sì, è giusto che io lo dica che non è fuor se USAAC okay, quindi i nervi, votiamo il punto 7, ex 6 ordine del giorno richiesta alla Regione Siciliana nelle istituzioni, nelle patti di comunità educante e del Fondo regionale per la prevenzione del disagio e il contrasto alla dispersione scolastica chi è favorevole resti seduto chi è contrario si alzi voti favorevoli, 7 3 favorevoli e 7 contrari, 3.
Prevista l'immediata esecutività sì previsto.
È prevista l'immediata esecutività. Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi chi si è tenuta nel 2 favorevoli o contrari,
Passiamo, come ben passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno, al punto 8, ex 7, modifica ultimo comma dell'articolo 2 dello schema di convenzione per la gestione del servizio di segreteria del Comune di Troina e Mascali, approvato con delibera del Consiglio comunale numero 20 del 30 giugno 2025. A relazionare questo punto sarà l'Assessore Schillaci, può fare anche, può farlo anche al Segretario. Direttamente le cose va solo sul tecnico, solo sul Tesoro solo ed esclusivamente su tale. Lascio la parola al Segretario. Grazie allora lì, nelle.
Giugno del 2025, il Consiglio comunale di Torino si esprimeva per il rapporto convenzionale della segreteria del segreto delle segreterie con il comune di Mascali. Ora, siccome c'è stato un errore perché abbiamo preso in considerazione come Comune capofila, è stato preso in considerazione come Comune capofila il Comune di ma il comune di Mascali, il comune di Troina scusi anziché al Comune di mascheri, in quanto per obbligo normativo, invece, deve essere il Comune che Deems di dimensione demografica è più alta. Quindi, evidentemente dobbiamo modificare il comma che prevedeva l'articolo, anzi è il comma che prevedeva che il Comune capo convenzione fosse il comune di Troina.
Semplice modifica, no, è il contrario e maschere più grande, Vittorina.
Siccome noi abbiamo previsto che era il Comune capofila al Comune di Troina, abbiamo come deve essere mascherato della lotta.
Okay, grazie Segretario, se ci sono interventi da parte dei Consiglieri.
Sì, allora possiamo procedere alla votazione del ottavo punto ex 7 all'ordine del giorno, modifica ultimo comma e l'articolo 2 dello schema di convenzione per la gestione del servizio di segreteria dei Comuni Train e maschere e approvata con delibera del Consiglio comunale numero 20 del 30 giugno 2025. Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi approvato all'unanimità.
È prevista l'immediata esecutività, lo votiamo, chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi.
Approvato all'unanimità, passiamo al nono punto, all'ordine del giorno.
Allora è il punto 9.10 sono due interrogazioni che sono state presentate dal Gruppo di minoranza, prima di chiedo poi i Consiglieri prima di passare alla trattazione di questi due punti, ben ricordo l'articolo 35 del Regolamento del Consiglio comunale che,
Gestisce praticamente allo svolgimento delle interrogazioni le interrogazioni prevedono un,
Interrogante è un interrogato, l'interrogante che presenta l'interrogazione, l'interrogante che deve rispondere alle interrogazioni non. Ammettono assolutamente dibattito, ma sono delle forme puramente diciamo, informative dove il le l'interrogante si prende delle risposte e delle informazioni da parte dell'interrogato, quindi passiamo al alla prima interrogazione, quindi al nono punto all'ordine del giorno. Interrogazione presentata dal Gruppo di minoranza interrogazione con risposta urgente al primo Consiglio comunale, utile in ordine all'esistenza di un regolamento che disciplina la gestione e le modalità di assegnazione dei beni del patrimonio immobiliare comunale. È all'attuale strada dell'accessibilità degli edifici comunali il a esporre l'interrogazione. Credo che sia il primo firmatario, il Consigliere Linguanti e le chiedo, così come chiederò poi al,
All'interrogato di leggere l'interrogazione se non la vuole leggere tutta per intero di leggerle semplicemente ciò che chiedete quindi le domande stavolta sì che fate all'interrogato senza nessun tipo di commento o altro tipo di discussione. Prego sì, grazie Presidente, per quanto riguarda l'oggetto, ovviamente lo ha già lo ha già letto. Lei quindi posso passare direttamente nella gestione dei beni immobili appartenenti al Comune di Termini a deve rispondere a criteri di trasparenza, equità e massima valorizzazione sociale ed economica. L'assegnazione degli spazi pubblici ai soggetti terzi associazioni, enti, priva enti e privati deve avvenire di norma attraverso procedure di evidenza pubblica, bandi o avvisi per garantire a tutti i cittadini pari opportunità di accesso. Il superamento delle barriere architettoniche non è solo un obbligo di legge, la legge 13 dell'89, ma è un dovere morale civile per garantire l'inclusione di tutti i cittadini, indipendente dalla loro capacità motorie e sensoriali. Considerato che non è attualmente, è chiara la modalità di uso e concessione degli edifici pubblici di Troina alla fruibilità degli spazi comuni e degli uffici pubblici da parte delle persone con disabilità, rappresentando un parametro fondamentale per valutare la qualità dei servizi e il rispetto dei diritti fondamentali. Si interroga in questo caso l'Assessore, perché il Sindaco non c'è e se esiste un Regolamento comunale vigente per la gestione e l'uso degli edifici pubblici e in caso di assenza, quali sono siano i criteri normativo, gli atti amministrativi che ne regolano attualmente l'assegnazione, quando i quali i bandi o avvisi pubblici sono stati emanati negli ultimi tre anni per l'assegnazione dei locali pubblici e degli edifici comunali e soggetti esterni e dove è possibile consultare i relativi atti graduatorie se è stata effettuata una mappatura degli edifici pubblici di proprietà del Comune di Torino per verificare la realtà fruibilità da parte delle persone disabili,
Presenza di rampe a norma ascensori funzionano i servizi igienici adeguati, percorsi tattili, eccetera. Se l'Amministrazione intende pubblicare sul sito istituzionale un elenco aggiornato degli edifici concessi in uso, specificando i benefici e la durata della concessione, al fine di garantire la massima trasparenza grazie all'azione del consigliere Linguanti a rispondere all'interrogazione, l'assessore.
Siciliano, ma al quale chiedo di rispondere punto per punto a quello che è stato chiesto dal consigliere Linguanti che a fine del risposta dovrà semplicemente esprimere il.
È stata esaustiva o meno la risposta data dal dall'Assessore. Prego Pezzuto.
Sì, grazie Presidente, allora mi atterrò ovviamente alle domande che il gruppo di minoranza cipolla e questo un piccolo accenno. Questo è un momento in cui la presenza, o comunque la Giunta comunale quando si presentano a te genere essenziale in cui non si è ospite qua va sede, diritto cioè obbligatorio, Assessore, pensavo fosse solo una piccola avrebbe Hatzes, salvo una piccola sala. Una piccola premessa.
Solo una piccola premessa, allora e riguardo al primo punto,
Ovviamente è doveroso, diciamo una premessa anche per ricostruire, diciamo tutte le varie fasi e i passaggi che sono stati.
E diciamo nel tempo, sostanzialmente un regolamento per quanto riguarda la congestione esterna di edifici pubblici ad associazioni private e quant'altro non esiste. Esiste un ovviamente al Regolamento. Quello è una cosa diversa per la concessione di sovvenzioni. Contributi alle associazioni in generale è non esiste in quanto, come dire,
Negli anni precedenti, e comunque anche fino all'ultimo periodo, siamo, come dire, riusciti, a a gestire le richieste che sono pervenute dalle associazioni rispetto a gli spazi che abbiamo avuto a disposizione da.
Un periodo, diciamo che.
Probabilmente da due anni e mezzo due anni a questa parte stiamo assistendo. Questa è una cosa ovviamente positiva è che ci fa piacere a un proliferare sia di associazioni sia di nuove richieste per quanto riguarda, come dire, la congestione dei nuovi sedi per svolgere le proprie attività per riunirsi per.
E stare anche insieme e a cui noi, in questo preciso momento, non riusciamo a fare fronte fatto sta è che batte a da un periodo che, come dire a part probabilmente l'ultima concessione che abbiamo fatte lì, alcune le abbiamo fatte con delibera di Giunta, ad esempio, se non ricordo male, all'associazione AVIS e alla Fondazione. Danilo Bonarrigo. Abbiamo concesso in comodato d'uso e anche alla Pro Loco la sede in quando, come dire, la Giunta ha ritenuto ovviamente importante per la funzione che nel territorio svolgono o diciamo, queste suddette associazioni.
E dare in comodato d'uso degli edifici che sono disponibili per il Comune. Oltretutto, ad esempio per quanto riguarda la Fondazione Bonarrigo, siamo riusciti.
Al nostro malgrado, perché era una cosa che volevamo fare veramente. È da tanto tempo per l'attività e la funzione importante da un punto di vista sociale e di prevenzione svolgono è territorio. Siamo riusciti, dopo lo spostamento dei vigili urbani che e si sono spostati nei locali, negli uffici di e di via, Graziano a dare, diciamo, la sede in comodato d'uso, quel laddove c'erano i vigili, i vigili urbani e fino a qualche tempo fa, detto questo, ovviamente,
Sia a chi sono stati concessi gli spazi diciamo alle associazioni che non sono state concesse, diciamo con un atto ovviamente ufficiale nel senso, ma proprio perché gli spazi erano, come dire, disponibili rispetto alle richieste che ci sono arrivate ci sono tante altre associazioni che tuttora ci richiedono negli spazi di associazioni che comunque sono tutti meritevoli di avere degli spazi a cui però in questo preciso momento non riusciamo a dare delle risposte adeguate perché ad esempio ci sono, faccio alcuni esempi di alcune associazioni che ci hanno richiesto degli spazi c'è l'associazione, ad esempio trainante che non ha uno spazio pubblico, è che loro, in maniera autonoma e.
È, come dire, ovviamente pienamente legittimo. Sono riusciti a crearsi degli spazi di aggregazione in maniera diciamo privata, perché purtroppo non siamo riusciti a dare una stanza per svolgere le proprie attività, ma come drenando e ci sono tante altre associazioni che sono nate e da poco alcune, addirittura vi faccio un altro esempio, ad esempio l'associazione antiracket, e non siamo riusciti a dare una sede male nel senso è un'intenzione che, come dire, abbiamo per il futuro, si riuniscono nella stanza nella stanza del Sindaco nel senso o e quindi.
Come dire da questo punto di vista è.
È anche in fase di programmazione. È in fase di ideazione, ovviamente, pensare innanzitutto come per il futuro, nel momento in cui potremmo avere degli spazi nuovi da destinare alla fruizione della sostituzione. Ovviamente faremo una procedura, come è giusto che sia, di raccolta delle stanze di valutazione, ovviamente delle stesse, però il nostro approccio è stato sempre quello di riuscire a dare lo spazio, diciamo a tutte le realtà associative, perché anche stilare una graduatoria e scegliere nel senso l'associazione che.
L'associazione più meritevole di un'altra nel senso, magari in alcuni casi sporadici, cioè nel senso. Penso che siamo tutti d'accordo rispetto all'attività che fa Lavis all'attività che fa la Fondazione. Danilo Bonarrigo. Che comunque ha un carattere importante nel senso per la nostra comunità e comunque, a cui ci trova tutti d'accordo e iniziare a prevedere dei criteri di assegnazione rispetto alle altre realtà associative. Diventa molto più discrezionale. Da questo punto di vista, però, ovviamente è nostra intenzione trovare degli edifici pubblici perché comunque, probabilmente tra qualche mese o comunque tra qualche anno qualche edificio lo avremmo a disposizione e non nascondo anche che stanno iniziando a valutare il discorso di trovare un edificio, come dire che se anche con gli spazi adeguati per destinarlo a tutte le associazioni, creare un palazzo delle associazioni, un luogo in cui tutte le associazioni possano andare a svolgere la propria attività, a stare insieme e a collaborare con con anche con gli spazi che deve sbatte, anche un'altra cosa che comunque voglio sottolineare il fatto che, nonostante la carenza del.
Delle strutture, diciamo in questo momento disponibile, abbiamo da sempre messo a disposizione per le associazioni il Lab del Peppino Impastato, perché comunque quello è un luogo che serve anche per riunirsi, per fare degli incontri, per fare le riunioni e quindi comunque le associazioni, pur non avendo una fede o una sede fissa, hanno la possibilità di utilizzare quello spazio per riunirsi. È inoltre le associazioni che comunque hanno avuto la stanza. Sono sempre disponibile, perché comunque è una cosa che noi abbiamo detto, essendo quasi tutte le associazioni anche a condividere i propri spazi. Quindi, comunque, se c'è qualche esigenza particolare di ove ovviamente c'è la possibilità di coniugare le esigenze della realtà associativa, c'è anche la possibilità, comunque di condividere, di condividere gli spazi. La realtà è che, purtroppo, gli spazi a disposizione non bastano per soddisfare le richieste di tutte le associazioni.
Pongo bottom up.
Quindi detto questo.
In questo momento è già da un anno, un anno e mezzo a questa parte, non stiamo concedendo, diciamo, più spazi fissi alle associazioni, proprio perché non ne abbiamo se c'è la possibilità di condividere gli spazi, ben altrimenti stiamo diciamo, comunicando a tutti di come dire di attendere, di dare la possibilità di utilizzare i locali e Peppino Impastato, ovviamente lì non è una sede fissa, ma può essere una sede di incontro di riunione, di stare di stare un po' insieme, oltretutto vi aggiorno anche che stiamo, diciamo, portando avanti il progetto riguardo la democrazia partecipata è l'accessibilità all'interno e Peppino Impastato per garantire un accesso più,
È fluido al centro polivalente, perché uno strumento come dire, siamo riusciti a gestirlo, però stiamo creando un sistema di digitalizzazione, di prenotazione che è connesso al sistema di prenotazione che spero, a breve riusciremo a portare per tutta l'impiantistica sportiva e quindi l'accesso Peppino Impastato sarà, come dire informatizzato digitalizzato.
E quindi, come dire, sarà molto più agevole anche usufruire usufruire di quegli spazi.
Detto questo, l'altra l'altra domanda va be'la, seconda se 2 collega alla risposta, diciamo della.
Della prima se è giusto e doveroso che uno venga interrogato da rispondere. Giusto la terza, se è stata effettuata una mappatura degli edifici pubblici di proprietà comune dentro e allora ovviamente siamo, come dire, gli uffici hanno una mappatura completa dello Stato negli edifici pubblici è come dire, si può sempre migliorare, ma la maggior parte degli edifici pubblici come può essere Municipio come può essere l'accesso nei locali deve Graziano come possono essere l'accesso al sistema museale.
Peppino Impastato sostanzialmente monitoriamo ovviamente all'accessibilità e a tutti gli edifici, ma buona parte di questi edifici sono accessibili, l'assenso o dotate o dotati di ascensore come locali nelle vie Graziano e quindi diciamo accessibile anche alle persone con disabilità e per quanto riguarda il Peppino Impastato, mi risulta che sia accessibile. A parte la parte, diciamo o inferiore del Peppino Impastato, a cui per forza bisogna entrare di sotto, perché poi c'è la scalinata per collegare, però è accessibile. La parte esorto e accessibile per quanto riguarda il.
I musei e il Municipio.
Praticamente da poco abbiamo a questa è alla torre musei Robert Capa e Torre Capitanio, abbiamo acquistato due due scoiattoli per garantire l'accessibilità di questi luoghi. Una iniziativa diciamo che ha seguito la collega Guerra fa.
Mercoledì verrà fatto il corso di formazione a 15 persone giuste, 15 persone che la utilizzeranno e quindi riusciremo a garantire, diciamo, l'accessibilità è superiore sia alla torre Capitalia sia il Museo di Robert Capa, ma anche qua e al in Municipio.
Quindi, sostanzialmente, poi, ovviamente, se ci sfugge qualcosa, se avete qualche segnalazione alla fa da fare, noi siamo qui nel senso per capire dove poter migliorare, però diciamo la nostra analisi complessiva che comunque buona parte degli edifici pubblici sono accessibili e sono accessibile a tutti.
Pur consapevoli del fatto che si possono attuare delle misure delle misure migliorativa, penso di aver risposto a tutto se c'è qualche altra domanda sono no, basta, non ce n'è più basta, ma basta.
Grazie.
Google.
No alla quarta, allora la quarta sostanzialmente va be'legato alle risposte che ho fatto nelle bottiglie di precedenti. Ovviamente, nel momento in cui faremo questa rimodulazione è comunque avremo degli spazi in più da assegnare. Potremmo quando, ovviamente, pensare di pubblicare all'interno all'interno del sito una mappatura completa degli edifici dati in comodato d'uso alle associazioni, anche perché, comunque il messaggio che vogliamo far passare far passare è quello che non bisogna avere, comunque, a parte alcune esigenze e condizioni che non ti portano a fare delle cose diverse da quelle che non bisogna avere comunque l'esclusività dello spazio che si utilizza. Per comunque si può ragionare anche sulla condivisione degli spazi e degli spazi pubblici o comunque rispetto alla risposta alla quarta domanda, ovviamente, nel momento in cui avremo un quadro chiaro delle assegnazioni che andremo a fare, diciamo nel futuro, anche nel sito istituzionale pubblicheremo ovviamente le sedi che sono che sono assegnata grazie Assessore.
Consigliere Linguanti, ah, ah, la vostra sembra, lei ci deve dire se è soddisfatto o meno della risposta del dottor un pochino un pochino un pochino un pochino pochino, sono soddisfatto, pochino soddisfatto perché se ci fosse stato un sistema,
Regolamentato. Non ci sarebbe stato bisogno neanche di fare questa interrogazione, ma questa interrogazione è stata fatta appunto per questo e l'assessore non ha sostanzialmente risposto a quello che era il senso della della della interrogazione perché.
Non esiste un regolamento e è ovvio che non esiste un regolamento, ma non già detto neanche non so no. Non sono soddisfatto perché non ci ha detto se sei, nel nelle condizioni, questa Amministrazione di fare un regolamento e non ha risposto da questo punto di vista, ma io mi auguro mi auguro che il regolamento posso posso possa essere possa essere in itinere, diciamo.
Non vedo anche nella gestione delle del de degli impianti del degli edifici.
Un pochettino di pressappochismo che va anche un pochettino contro quello che il il vostro, la vostra visione.
Di determinati temi, cioè non dare una stanza minima all'associazione antiracket dopo che avete fatto della legalità un vessillo,
No, no, no, no, no, scuseranno, non ce l'hanno non già scusate, eh sono in prestito nella stanza del Sindaco, ha detto, quindi non ce l'hanno o.
Assolutamente questa cosa, non l'accetto per un semplice motivo, perché questo no su questo mi dispiace, no, lei mi deve dire la di idee non è soddisfatto per quella risposta rispetto non solo è andato queste risorse la pietra di Trani.
7 alle cose. Lasciamo questo, non lascio perdere niente. Questo è un argomento serio, perché quello è un simbolo, è un simbolo che doveva avere una dignità diversa, cosa che non avete che non avete dato, va. Beh, lasciamo perdere. Il problema è che la mancanza di un di un regolamento poi inevitabilmente cade invece nella discrezionalità, Assessore, ossia si decide di dare un edificio ad una associazione anziché un'altra, appunto perché c'è la discrezionalità, la discrezionalità politica e quindi, possibilmente il regolamento stabilisce delle regole precise e lei lo sa benissimo, perché veniamo fuori dall'approvazione del regolamento sugli impianti sportivi, che appunto fa venire meno la discrezionalità e si danno gli gli impianti alle associazioni che ne fanno richiesta perché partecipano ad un avviso pubblico o è tanto chiaro, quindi non è che possiamo venire qua ora a raccontare cosa quest'anno, che stanno.
E questo fa capire come il discorso chiaro lei ci sta dicendo che le associazioni sono state sollecitate e alla condivisione del del degli spazi, il problema è proprio questo qua, che le associazioni, in mancanza di un regolamento, in mancanza di un avviso e in mancanza di un di un bando hanno si sono tra virgolette e impadronite di quelle che sono le i locali che gli avete affidate e non li vogliono mollare assolutamente non vogliono condividerle assolutamente questa qua sennò, ad esempio l'ingegner Sarmi lei su questa cosa qua?
La le ha dato la giusta risposta, l'Assessore assolutamente perfetto, vada avanti, assolutamente no, quindi il Regolamento, il Regolamento non fa altro che andare a dare quelle che sono delle prospettive diverse di equità nella distribuzione dei locali che tutti hanno diritto e che fine in questo momento è stato gestito solamente per discrezionalità politica questa è una cosa che è intollerabile, perché i cittadini che si associano che fanno attività hanno pari diritti rispetto a tutti gli altri che magari ci sono le associazioni che a cui è stato affidato.
Un locale e che fanno delle delle delle delle attività sporadiche.
Durante l'anno, mentre ci sono magari delle altre associazioni che, puntualmente o settimanalmente o mensilmente, fanno degli appuntamenti per la per la questo, questo è quando poi la presso il?
Allora Sorma progetto poi magari ne parliamo tranquillamente, quindi non sono per niente per niente soddisfatto di questo delle risposte dell'Assessore, ma soprattutto non sono soddisfatto e non siamo soddisfatti e tanti cittadini non sono soddisfatti per l'uso che si fa discrezionale delle degli edifici pubblici. Grazie Consigliere Linguanti. Passiamo a la prossima interrogazione, presentata sempre dai dal gruppo di minoranza. Interrogazione presentata dal Gruppo di minoranza con richiesta di risposta urgente. La discussione nel primo Consiglio comunale utile in ordine allo stato di attuazione della mozione approvata nel novembre 2024 per la rescissione del contratto con acqua e nella riacquisizione delle sorgenti nella disponibilità comunale.
Ah.
Leggere quest'interrogazione sarà okay, la consigliera Gagliano, prego,
È la l'ultima interrogazione che che ha presentato. Lei si è comportata bene, quindi nella raccomandazione aveva fatto.
Allora sarà sintetica dato la data, l'orario e la stanchezza generale, allora questa interrogazione è volta semplicemente a sapere, allo stato degli atti attuale, dopo la mozione che è stata presentata a noi nel novembre del 2024 rispetto all'iniziativa allunga alla sollecitazione che abbiamo fatto anche all'Amministrazione di intervenire anche al fine di dare degli incarichi per vedere se effettivamente ci sono margini di rescissione per rispetto al contratto con il giusto era quella e soprattutto qual è eventualmente l'intenzione del Comune stesso rispetto alla riappropriazione delle sorgenti che, tra l'altro era stato uno degli yacht, diciamo degli argomenti di dibattito in quella seduta, consiliare che era stata, mi ricordo, appunto, estesa.
È stata svolta appunto al cinema, quindi mi accingo a leggere direttamente alle domande che appunto sono rivolte in questo caso all'Assessore competente, appunto Maggiano assessore Schillaci esatto. E allora chiediamo quali azioni siano state intraprese intrapresa dall'Amministrazione nel mese di novembre 2024 ad oggi per dare seguito alla mozione di resistere approvata dal Consiglio comunale se dalla data di esecuzione della delibera numero 154 del 2004 ad oggi l'Amministrazione abbia mai formalmente richiesta al gestore il pagamento di un canone per lo sfruttamento delle sorgenti locali. Nel caso di risposta negativa al quesito che precede le ragioni tecniche e giuridiche per cui, per renderli indennizzo, non sia stato mai preteso quale posizione ufficiale è stata assunta dal Sindaco in sede di ATI riguarda la ferma volontà di Troina di uscire alla gestione attuale. Entro quale termine l'Amministrazione prevede di concludere le procedure per la RI, la ripresa in carico delle sorgenti locali, garantendo finalmente alla gestione pubblica e se si intende rivedere i, termini della gestione delle sorgenti concordata nella delibera 154 del 2024, mi pare basta. Grazie Consigliere Gagliano.
Assessore Skylogic, prego.
Interrogazione, ci tenevo a Kiev scuso per un Ember cavar poco proprio perché purtroppo mi riconoscono effetto che quando un po' ma insomma, il sangue alla destra del luogo da cui poi mettendo e che peraltro non penso quando quel quel Ember cavare lingue ho detto al consigliere Casabona deve farsela musica, mi Méhul mi è uscito tre no, sicuramente la fa la fa bene, ma non era assolutamente una cosa per sminuirlo hangar anche perché adoro la musica.
Peraltro, peraltro quella sicuramente è un po' casa ex Varese vuol leggere una volta Wind o meno, in modo dei tempi. Due cose leggiamo sul ovviamente non non ai tuoi livello e però devo spero che le accetto, diciamo, non voleva essere una cosa offensiva, elogiamo né me né mi è, mi è uscita fuori in un momento di dibattito acceso e non era non era mia intenzione già diciamo volerti vuole sminuire laddove professione, tu e il tuo lavoro e detto questo.
Allora andiamo all'interrogazione, farò preliminarmente una breve ricostruzione storica e ringrazio anche per l'interrogazione perché purtroppo su questo tema su cui ho ripreso le deleghe da settembre che aveva avuto in passato spesso leggiamo, siedo discutere dando, in sede non opportune, dei temi complessi, anche sui social, che ovviamente non è facile affrontare in quella sede. Wind questi momenti sono anche delle opportunità, diciamo, per poter cercare di chiarire alcuni aspetti che non dando nuove, che magari usiamo addetti ai lavori e magari ci leggiamo le carte e cerchiamo di guardare alle cose, ma soprattutto ai cittadini, che guardano solo le bollette del servizio e quindi magari le frasi più semplice alle cose più semplici sembrano quelle più raggiungibile. Due anni e mezzo sono parecchie più parecchio più complesse. Nell'interrogazione le premesse anche alla domanda viene citata la delibera di Giunta Municipale 154 del 2004, che in realtà è dal 2006. Immagino ci sia che sia stato un un refuso, perché comunque è dal 2006, che non fa altro che diciamo così, dare seguito a quelle che sono degli atti propedeutici che esse sono consumati nel 2001, con la deliberazione del Consiglio comunale numero 38 del 28 settembre 2001, in cui.
Se delega il Sindaco dell'epoca a partecipare alla Conferenza dei Sindaci per l'organizzazione del servizio idrico integrato è poco dopo la delibera del Consiglio comunale numero 40 del 23 ottobre 2001, in cui si adotta lo schema di convenzione dell'ATI Idrico ed attuale ha dei idrica, allora ex ATO,
Esse, dalla delega al Sindaco per fermare la convenzione nel 2002.
L'assemblea dell'ATI Idrico, quindi, atti che si sono consumati, farò il nome dell'Amministrazione ma, per carità, non per puntare il dito con con chicchessia, ma giusto per fare una ricostruzione storica Wind 2001, si adottano queste due delibere del Consiglio comunale che portano al Comune di Troina ad aderire all'ADI e amministrazione arte Magnelli nel 2002,
Ancora amministra chat Magna e la lati decide di procedere fra le 3 opzioni che sono previste dalla legge e quindi gestione in house,
Gestione mista e affidamento con gara approvate decida di procedere all'affidamento approvato tramite gara, con la successiva aggiudicazione che poi verrà fatta.
Con apposita gara è nel 2000 ecu nel 2004 AcquaEnna. Diciamo, tramite la convenzione che viene affermato accollate assume, diciamo, la gestione del servizio indotto e il territorio provinciale escluse al Comune di Barrafranca, che però.
Non aveva aderito all'ATI Idrico, perché se si voleva restare fuori e quindi opporsi ad una gestione che però era prevista dalla legge Barrafranca all'epoca si oppose ore è entrata da poco nella gestione della dell'idrico e quindi diciamo sì se andò all'affidamento ad acqua Enna nel 2003, se in sede Amnesty l'Amministrazione ha trovato.
Che diciamo viene sollecitata più e più volte a cedere l'erede cui ha fatto una parentesi, perché diciamo mentre gli altri Comuni diciamo, erano molto felici leggiamo di.
Andare nel servizio idrico integrato, per il quale si prospettavano tutta una serie di vantaggi perché molto i Comuni avevano difficoltà a gestire il servizio idrico. 4 INA non era così perché avevamo un servizio idrico che funzionava abbastanza bene. Avevamo le nostre fonti di approvvigionamento, che non bastavano da sole a coprire il fabbisogno che però con l'angelo, ma poi veniva coperto per intero e l'allora Amministrazione ha trovato per due anni si trascinò in questa gestione dell'erede fino a quando costretta da un paventato commissariamento e comunque io penso che non poteva fare diversamente e in quella fase secondo me ha fatto anche bene e ha dovuto, diciamo, genera dopo due anni di riflessione le reti al gestore. Va ricordato che.
Quando la legge prevedeva che l'adesione al servizio idrico integrato non non presupponeva, leggiamo soltanto il passaggio delle reti, ma sia delle reti che è dedotte le fonti di approvvigionamento. La delibera a cui fa riferimento a voi precisava che il fondo e venivano cedute con due clausole specifiche. La prima era che, siccome dal 2002 al 2004, quando a quello andrò, il servizio al Comune aveva migliorato l'adozione delle nostre sorgenti e quindi aveva aumentato la portata delle sorgenti il Lam, la delega alla delibera di Giunta chiedeva che nel piano d'ambito, che poi aveva determinato il canone di che IgG che il gestore doveva corrispondere all'ATI fosse rivisto perché nel frattempo, da quando era stato fatto il piano d'ambito le fondo, la capacità di adozione delle fonde era migliorata per i lavori che nel frattempo aveva fatto il Comune. La seconda era che, se il Comune avesse avviato, direttamente o tramite partnership con privato,
L'imbottigliamento dell'acqua naturale perché la nostra fonte si prestavano per Lega sempre Stanis, restano per le caratteristiche delle proprie acque. All'imbottigliamento dell'acqua naturale delle fonti sarebbero ritornate nella proprietà del Comune. Queste erano le 2 condizioni che venivano poste nella delibera di Giunta fatta da quel momento. Poi, nel 2006 vengono girate dall'erede Hunger, nel verbale di consegna, viene dallo stesso direttore dell'ATO 5 all'epoca viene ribadito che, se faranno gli approfondimenti necessarie con l'ARPA regionale per verificare la richiesta del comune di Troina di adeguare il Piano d'ambito, cosa che poi negli anni successivi, ahimè non se più fatta,
E allora andiamo alle domande quali azioni sono state intraprese dall'Amministrazione nel mese di novembre 2024 oggi per dare seguito alla mozione di rescissione approvata dal Consiglio comunale, se fa riferimento ben dalla mozione del famoso Consiglio che si è celebrato al Consiglio comunale e allora in quella fase noi abbiamo intrapreso due azioni la prima è stata quella di e con questo rispondo pure,
Alla al alla quarta domanda.
Abbiamo proposto, assieme ad altri Sindaci, ma poi è stata una proposta che è stata votata all'unanimità da tutti i Sindaci di dare incarico legale, perché ovviamente va spiegato che non è il Comune di Troina, non può avviare un'azione, diciamo rescissorie da sola, perché non è titolare o da sola o di un contratto, quando lo deve fare, assieme al Teodora contratto che il latte e in quella sede, devo dire, tutti i sindaci sono state d'accordo. È passato parecchio tempo perché nel frattempo, se lo sono fatto tutta una serie di passaggi, ora dovremmo essere in dirittura d'arrivo alla prossima assemblea dell'Ade. Dovremmo nominare questa Terna dei consulenti di cui uno è l'Autorità idrica Toscana. L'altro è l'avvocato Polizzotto, su cui però non dotto sono d'accordo perché ci sono questioni su cui non mi annoio molti sindaci non sono d'accordo sulla sua nomina. È un terzo che il Consiglio Direttivo sta individuando l'Autorità idrica Toscana per intenderci è quella che è non soltanto oro, come qualcuno dice, ma sembra ogni volta che è stato approvato. Il piano tariffario ci ha dato la consulenza nella nello studio delle carte per l'approvazione delle delle tariffe e quindi penso che da qui a una trentina di giorni dovremmo convenire accollati questo incarico. A questa Terna leggiamo due avvocati dell'Autorità idrica Toscana per capire se sia nella fase emergenziale sia complessivamente indotta la gestione alla Convenzione eccessiva né termine, per poter provvedere ad una rescissione contrattuale. La seconda domanda se dalla dell'esecuzione della delibera di Giunta quello del 2006 di cui abbiamo parlato ad oggi, l'Amministrazione comunale abbia mai formalmente richiesto al gestore del pagamento di un canone per lo sfruttamento delle sorgenti locale.
Su questo va detto, vanno et due cose, uno che dal 2006 ad oggi non c'è stata solo l'Amministrazione a Venezia e l'Amministrazione Giachino, ma dal 2008 al 2013 c'è stata pure l'Amministrazione Costantino, e anzi era nella prima fase di applicazione nei primi anni di applicazione della gestione, e quindi dovremmo anche capire se in quegli anni è stata fatta questa richiesta, ma io dico pure che non poteva essere fatta per un semplice motivo, perché l'articolo 19 della Convenzione tra l'ATO e AcquaEnna prevede il pagamento di un canone complessivo di 644.000 euro annui che devono essere corrisposte al lato Wind come ora ci arrivo non è che è stato cancellato 644.000 euro all'anno, perché perché quando i Comuni hanno ceduto l'erede anche alle fonti di approvvigionamento che noi abbiamo già dovuto alle sorgenti bar ma altri Comuni aveva nelle bozze che aveva altre fonti di approvvigionamento, tu genere tutto il sistema sia di approvvigionamento che due distribuzione. A fronte di quella gestione, sulla base del piano d'ambito, era stata concordata questa cifra, 644.000 euro, che la Giunta municipale nel 2006 chiedeva del re perché le nostre fonti.
Indotto al sistema avevano aumentato la loro capienza, passano gli anni a un certo punto. Questa, diciamo questo canone non viene più corrisposto all'ATO Idrico perché il gestore ritiene, con l'ingresso di nuove norme, che non debba essere più corrisposto. Nel 2012 vengono sciolte le Province, e quindi delle conseguenze e vengo e con la legge e con la legge sembra di quegli anni. Se non ricordo male, era proprio la 19 del 2015 a cui fa riferimento l'interrogazione. Viene commissariato, sia lato idrico, sia la Provincia. In quegli anni viene fatto il famoso accordo bonario in voi il commissario provinciale è il commissario dal lato in sostanza, stasera devono attorno a un tavolo.
Coagulo da voto guardata dal dato hanno stralciato, diciamo, quelli che erano i canoni pregressi che non erano state pagate hanno concordato un nuovo canone. Se non ricordo male, hanno concordato che comunque questo canone non rientrava, diciamo, nella predisposizione della della tariffa, perché comunque, anche se l'acqua Enna paga il canone al al gestore, siccome per Laïoung osta alla fine nel PEF sulla base della norma era lo inserisce sempre come agosto,
Faccio per AFAM AFAM AFAM.
Vai, a Van Gogh e Assessore gentilmente, non è stato stabilito dal 6 6 impatto ho detto, anzi sono sicuro che questa mano e sta stabile perché, comunque?
I costi di funzionamento dell'Ade vengono inserite nel piano tariffario. Cosa abbiamo fatto noi noi, quello in quell'accordo bonario lo abbiamo impugnato assieme al Comune reagirà dinnanzi al TAR il TAR, dopo un paio d'anni si è dichiarato incompetente rispetto alla materia e diciamo.
Centro esposta, in sostanza, che avremmo dovuto rivolgersi al giudice civile. La causa sarebbe costata ammesso che fosse andata in porto a 18 circa 18.000 euro. Noi abbiamo deciso di non andare avanti perché i nostri legali, che lo hanno sconsigliato, il comune di Agira va dato atto con Maria Greco. Ha deciso di andare avanti, però, ahimè, alla fine del dibattimento il comune di Agira non non avendo la causa Wind gli è stato dato torto, diciamo sulla validità dai quell'accordo. Bonario Wind, in sostanza, il giudice ha detto che quell'accordo bonario fatto all'epoca dai commissari, dal laddove idrico,
Dal Commissario laddove idrico dal commissario provinciale era a valle, dove tutti i sensi di legge e quindi rientrava, diciamo nel pieno rispetto della legge e per inciso, va detto pure che nel frattempo la convenzione è stata superata anche sul piano della tariffa. Perché.
La convenzione voi sicuramente la conoscete meglio di me prevedeva quando si doveva pagare l'acqua al metro cubo anno per anno, un euro a Desio Grumo hanno un euro, è quello poi c'era un becco che saliva perché dovevano fare gli investimenti, poi riscendere vada di nuovo dopo gli investimenti perché avreste migliore del servizio era il massimo sarebbe stata uno e 80, purtroppo nel frattempo è cambiato il mondo Wind, tutte le convenzioni sono state adeguate al decreto legislativo,
Valentina aiuta.
Il decreto ambiente al 156 del 2006, se non erro.
152 del 2000 no, era va be'comunque il.
O in pratica, quando venne arrestata e in cui praticamente viene sancito il principio, per farla breve, che la tariffa non può essere determinata a prescindere, ma deve essere determinata sul piano sulla base di quello che è il piano economico-finanziario Wind ogni due anni, tre anni secondo quelle che sono,
I piani ad arraffare deliberate dall'Arera biennale triennale, il gestore presenta quello che in pratica facciamo facciamo sia per il rifiuto sia per l'acqua e per tutto e per tutto il resto. Qual è la posizione ufficiale, è stata.
Assunta essendo and assemblea territoriale idrica lo abbiamo detto Wind l'avvio.
Del della nomina dagli avvocati, il ricorso al TAR per l'accordo bonario. Vorrei precisare in questa sede che noi, come Comune, riteniamo pure che non ci sia solo un problema con a quella che sia un problema pure nella gestione dell'ATO idrico, per per il quale, per carità.
Non do responsabilità all'attuale Presidente, per carità di Dio, però diciamo che noi negli ultimi due anni abbiamo bocciato il bilancio della dei idrico perché ci sono delle cose che non ci convincono, su cui ci sono anche delle responsabilità dell'ex direttore. Ora sta facendo il bando per il nuovo Direttore e quindi se parliamo deposizione a sondarlo intorno al lato idrico, volevo comunicarvi anche perché poi non c'è l'opportunità di farlo che negli ultimi due esercizi noi abbiamo bocciato o comunque abbiamo votato in maniera contraria ai bilanci consuntivi dall'Ati Idrico che poi comunque sono state approvate dagli altri Sindaci. Noi ne abbiamo dato prova, ma non perché ci sia qualcosa che, secondo noi e secondo i nostri uffici che sono imputate della voce di costo a carico dei Comuni che non sono dovute sulla base della eguali lati, ha costruito quelli che sono i suoi i suoi bilanci, entro quale termine all'Amministrazione prevede due congrua delle procedure? Deve parlare di presa in carico il sergente locale, garantendo finalmente una gestione pubblica trasparente, autonoma.
E allora questa purtroppo, insomma, la ripresa del sorgente ammesso e non concesso che ciò si possa arrivare non non comporta assolutamente al fatto che poi possiamo gestire autonomamente al servizio esca per gestire autonomamente al servizio. Noi dobbiamo svincolarci da quello che è la dei Greco, dobbiamo.
Uscire dal sistema del servizio idrico integrato. Quindi la semplice ripresa delle sorgenti non basta, quello che si può fare sulle sorgente è quello che stiamo facendo in questo caso in maniera autonoma. È quello di capire come farci riconoscere quella maggiorazione che era stata richiesta all'epoca del 2006 non è facile. Abbiamo dato incarico al professor carriola di seguirci in questa faccenda, il quale diciamo in questa fase ci ha detto in maniera molto onesta Dokolo dirlo dal suo punto di vista che.
Diciamo avrebbe approfondendo la questione studiato la questione per capire se ci sono i margini per formulare un atto attraverso il quale richiedere questo sovracanone di pagamento, che era previsto dalla Giunta del 2006, al fine di richiederlo, perché lui ritiene che con le giuste basi giuridiche non è non potrebbe neanche essere necessarie ad andare a una causa, potrebbe essere semplicemente opportuno richiederlo, perché sono appreso da una dopo e che ci a fare la cosa giusta. E qui.
Ah.
Guarda avanti.
Quella è una sua sabeo, penso che, vista la complessa dalla faccenda, non possiamo.
Anche perché va quando è fregata, con apposite perizie e quindi non puoi scrivere una nota all'ATE o a quelle che sono delle Gesù come Amazon da dove andare, ma fa prevedeva questa cosa vedo su Molon due ci anomalo euro e aiuole mucca consigliere al linguaggio, se dobbiamo essere seri, cerchiamo di essere rese nel momento, in comunque al di là di questo, nel momento in cui il professor carriola ci Dairago come stanno le cose, potrebbe anche dirci che non potremo apprezzare Garibaldi se vogliamo, se vogliamo usare e mi auguro di no ci muoveremo.
Di di conseguenza, ma questo, ripeto, non significa un ritorno significa recuperare delle somme che poi potremmo anche utilizzare per calmierare quelle persone potenziale, prezzi che pagano i nostri cittadini per l'acqua o per qualsiasi altra iniziativa.
Estendendolo a rivedere determine dalla gestione le sorgendo concordato con la delibera e ovviamente la risposta è la stessa. Spero di essere stato esaustivo. Volevo anche approfittare di questa occasione per immutare non so se ci stanno seguendo perché insomma, le 2 passate le associazione che negli ultimi anni si sono organizzate giustamente per affrontare sono nate. Sono Esposito, diciamo, con i problemi della società dal 2024 hanno anche loro messo in campo tutta una serie di azioni, anche di natura di natura legale. Leggiamo tendo a ribadire pubblicamente che il sottoscritto e tutta l'Amministrazione, assieme al Sindaco, l'ho fatto più volte anche a mezzo stampa o in Medardo, leggiamo.
Su questi il rappresentante di questa associazione a venire a farci una chiacchierata a Troina per affrontare anche in maniera più approfondita e più specifiche alle cose che stasera, rispondendo a questa interrogazione, ho cercato purtroppo quello che severe diciamo il Post, il video sui social, che magari boe acchiappa leggendola è che 200 like che però poi non ma a sviscerare il problema facendo credere che le rescissione contrattuale, piuttosto che la determinazione delle tariffe siano delle cose da cui i sindaci possono disporre, fare spare a loro piacimento, purtroppo non è così, ma mi piacerebbe poter approfondire questa tematica anche confrontandomi con loro nella possibilità, praticamente anche che, oltre che tramite i social, se possa trovare qualche punto di incontro che magari a noi sfugge, che loro hanno più chiaro, per esempio, e chiudo veramente di recente ho visto diciamo che c'è stata una presa di posizione sul fatto e il ritorno alla ente, all'Autorità idrica Toscana e al, dottor Mazzei che io ho avuto modo di conoscere quando ho fatto l'assessore alla prima volta adesso che il Presidente Cammarata ha annunciato che per la predisposizione tariffaria che ci approach ci accingiamo ad approvare nei prossimi mesi.
Che faremo assistere dal O-Dor dai droga Toscana? Ho letto tutta una serie di commento e già allora i sindaci possano fare. I sindaci stanno facendo esattamente quello che hanno fatto tutte le altre volte e l'ultima volta che abbiamo approvato il piano tariffario. Sapete cosa ci ha detto il professor, ma c'è il numeri sono corrette, ove mangiato, sta Meneses obiettato e benessere in sostanza, e ci ha detto questo, salvo poter fare degli aggiustamenti minime legate a una semplice rinuncia agli investimenti, cosa su cui poi c'è stato un dibattito su cui c'è chi era d'accordo e che non era d'accordo. Io personalmente credo che esse, per ridurre del 5% la bolletta, devo tagliare.
30 milioni di ecu, 50 milioni di euro sulla rete idrica, che poi mi possono avere beneficio dopo non ero non ero favorevole, qualcuno lo era poi abbiamo approvato la tariffe o mi auguro che questa volta, perché la IT e il professor Raimo acceso il dottor Mazzeo, sono persona assolutamente competente. Mi auguro che il contesto sia cambiato e che, guardando i numeri, si possa addivenire a soluzioni che in qualche modo possano portare ad un vantaggio per i cittadini. Lavoreremo indubbiamente in questo senso, ma non dimentichiamo solo che, quando si fa il paragone con Catania che l'acqua diciamo, costa due lire rispetto alla provincia di Enna, non so se siete aggiornati degli ultimi avvenimenti che si stanno susseguendo sul lato idrico De Catania, che per vent'anni se n'è assolutamente sbattuta della legge, così come in altre ATO idrici in Sicilia se ne è fregata degli investimenti è obbligatorio e previste dalle normative di legge, hanno continuato a gestire il servizio in maniera spezzettata. Ora si sono trovate costrette a sbattere contro un muro, perché per accedere ai finanziamenti di cui hanno bisogno per completare la rete fognaria che a Catania fogna, ma in genere per sistemare la rete idrica, che sono completamento colabrodo perché mandarmelo hanno fatto nessun debbono intervento devono per forza affidare il servizio trame del. Ripeto, le uniche tremo alle daghe sono prevista dalla legge, che sono gestione diretta con la società in house, società mista o gara approvato hanno scelto alla società mista, ma mi pare che si chiama Etna, non so cosa, vuoi hub da Catania ci arrivavo, q bolletta, no no, la sera.
La SIDRA e Angor c'è la la, la società Etna acque, non mi ricordo come si chiama è praticamente a Catania, sta partendo la guerra perché stanno iniziando a salire le bollette perché sulla base dei piani economici finanziari al San approva ad osservarla dottor De qualcosa come 100 e passa miliardi di investimenti che dovevano fare, credo che sono Gingo finanziario. Praticamente Dodò Stato italiano qui voglio capire cosa succederà a Catania dopo che per ben due anni è stata vista ways gomme una chimera perché a Catania l'acqua si pagava, duelli reggia, stanno aumentando le bollette ai Sindaci, Susanna in guerra, quindi, se stanno diciamo, mettendo le condizioni per un sistema esplosivo che secondo me nei prossimi anni far succedere in provincia di Catania, quello Ghemme, per molti anni noi siamo stati costretti ad affrontare in questa Provincia, noi abbiamo,
Passato queste venderne pagando bollette salate. La convenzione va verso la fine, diciamo nel 2034, quindi ne mancano otto anni. Io credo che, al di là di tutte le azioni che si possono mettere in campo per una rescissione anticipata del contratto, bisogna capire se ci sono le condizioni per noi sulla base di quello che prevede la legge in cui c'è l'unica scappatoia. Bel ricordo che.
Però all'epoca, quando sia del R.I.N. Nel 2001 la legge non c'era uscita dopo che il Comune che dispongono di fonte di approvvigionamento e in parchi protetti, attenzione e fonte di approvvigionamento in barca e ve l'ho detto che sarebbe il nostro caso perché le nostre Fondo sono sul Parco dei Nebrodi. Quello potrebbe aprire uno spiraglio alla scadenza della convenzione per uscire dal sistema idrico integrato e poter gestire il servizio da soli, perché vi posso assicurare che altri Comuni, che non sono nella nostra condizione, avranno tutto l'interesse a proseguire in questa direzione, perché non sono nella condizione ormai passata di gestire il servizio in maniera diretta e devo dire che anche noi, sul fronte organizzativo, potremmo anche avere dei delle difficoltà perché purtroppo, quel sistema di gestione che avevamo trascorso vent'anni non so se siamo in grado di rimetterlo in piedi, però è chiaro che se c'è lo spiraglio di legge possiamo assumerci la responsabilità innanzi ai cittadini di gestire il servizio in maniera diretta e autonoma, come per esempio stiamo facendo con il rifiuto.
È secca, Pedara. Questa occasione fra un anno, in base al comma, vanno le vicende legali piuttosto che fra otto anni. Non so che Cesara fra otto anni. Io penso che bisogna fare questa riflessione perché al momento l'unico spiraglio che dalla legge sotto questo profilo, è questo qua grazie.
Grazie Assessore, chiedo alla consigliera Galliano di esprimere il suo sì, allora no, in parte si va be'rispetto anche alle questioni legate alla presa di posizione del Comune e so suk, la risposta pronta a queste domande, non anche rispetto alle questioni del delle sorgenti che in realtà quello particolarmente al nostro di nostro interesse per il fatto appunto che nella delibera 54 del 2006 si prevede il pagamento di questo appunto forma di insomma per diciamo la portata d'acqua.
Dalle nostre sorgenti, come dice lei, è vero che non sono state chieste, diciamo una, una missione è legato alla mancata richiesta di questi di questi canoni da parte delle Amministrazioni passate, ma ciò non esclude l'importanza di di richiedere tanto che soltanto oggi cioè nel 2026 è stato dato questo incarico a carriola in autonomia del Comune per chiedere il pagamento di queste somme se ho capito bene la sua risposta,
Nonché verso la delibera ce l'ho qua prevedere deve dare atto che la quantità di acqua, provenendo dalla sorgente a seguito del miglioramento dell'arredo di adduzione eseguito dal Comune, è raddoppiata rispetto a quella risultante dal piano ambito del 30 settembre 2002 per cui dalla maggiore quantità della quale la società concessionaria non ha neanche tenuto conto della formulazione dell'offerta va pagato al Comune che nel plurisecolare titolare ma siccome il Comune, praticamente cedendole re delle sorgenti a, diciamo,
Inglobato quello che è il suo canone nel canone che veniva corrisposto all'ATI in qualche modo, diciamo così era ladri che poi quel canone lo doveva a redistribuire ai Comuni Wind, se quel canone aumentava, quella parte in più doveva essere destinato a Troina. Dopodiché, partendo da quello che c'è scritto qua quello che noi abbiamo detto al professor Cariola e se ci sono gli estreme a distanza di vent'anni per farci pagare questa maggiore adduzione che può essere quando fregata, tramite perizia tecnica e quant'altro, o direttamente a noi o per il tramite del latte,
Esatto, quindi diciamo, torna il discorso che comunque ci sono dei margini per poter ottenere questa somma. Ovviamente l'incarico è stato dato, per questo però si parte comunque avevamo presupposto che in quel caso alle sorgenti vengono in seduta, ma quel canone, un canone anche per la cessione, diciamo, delle strutture, quello che è stato chiamato, come è il canone di 600.000 euro, che in realtà no è diverso rispetto al pagamento di un canone per la risorsa idrica che viene ceduta tramite appunto, delle sorgenti. È vero che la cessione delle sorgenti era una scelta obbligata in quel determinato momento per la normativa che si stava prospettando in quel momento, ma è anche vero che non era obbligatorio il fatto che queste sorgenti, e quindi questa risorsa idrica, venisse ceduta in maniera gratuita, e a tal proposito volevo appunto citarle che recentemente la stessa Corte dei conti, nell'analizzare una tenda a Roma, non è e lo so, però non lo so, non lo chiarirà mostruoso. Euro obbligatorio poi nel 2006.
La Giunta di allora dice quello che avete messo nel piano d'ambito dal 2002, comprese le nostre sorgente, che adducevano X e hanno determinato quel canone 644.000 euro, siccome negli ultimi due anni noi ce l'abbiamo fatto gli interventi, la differenza della maggiore adozione, ciò laddove da pagare a noi ah okay, ma no che non eravamo obbligati a dargliele sorgente gratuito.
Ma la consigliera Galliani. Per favore, la questione che quello che sto cercando di dire, quella consigliera Angeal e la invito a dirmi che cosa le risposte del dell'Assessore Schillaci non sono andate bene oppure sono andate ben fatto di aver fatto un argomento, prego no e siccome impatto tutte e due le strade, prego, prego il concetto che stavo dicendo è che okay questa gestione ok, questa.
Indicazione che è stata fatta nella delibera di prevedere, diciamo di come dire far star bene il fatto che le le sorgenti venissero seduta a questo importo, che comprendeva anche questo ulteriore flusso. Però quello che voglio dire è che comunque è stata fatta una scelta di cedere gratuitamente quella che è la risorsa idrica okay, superando un presupposto che è stato recentemente tra l'altro stabilito anche è affermato dalla Corte dei conti, né in una delibera recente del 2025 in cui, nell'analizzare la situazione, diciamo presente in Sicilia, in ambito diciamo idrico, è di situazione idrica all'interno, diciamo nella Regione Siciliana, affrontato proprio la necessità e il principio secondo cui la risorsa idrica nel momento in cui viene ceduta, non è detto che debba essere seduta Credit gratuitamente. Anzi, al contrario, prevede proprio il pagamento di un canone che è diverso dal canone che a cui lei ha fatto riferimento, delle infrastrutture che ve ne chiamato, se non ricordo male, canone di concessione ma un canone che è un canone di utenza proprio per la, gestione della risorsa idrica. Quindi non sono soddisfatta nel momento in cui si prende atto di questa scelta che è stata fatta anni fa Israele, la risorsa idrica gratuitamente, e di non provare a fare nulla in tal senso, se non agire su unicamente ora per chiedere questo diciamo.
Maggiore importo per la risorsa idrica, diciamo, per la maggiore portata idrica della risorsa, non so se questo sia vissuto dicendo grazie mille, consigliere, Bragaglio.
Prego.
Casomai è andata nell'ufficio del segretario.
No.
Allora c'è no l'ultima, l'interrogazione che è stata presentata in questa sera in sede del Consiglio comunale da parte del Gruppo di minoranza che vi leggo l'interrogazione con risposta, ma due volte scritto con risposta orale al prossimo Consiglio comunale.
Se.
Quindi come oggetto Verifica delle funzioni di controllo e vigilanza e l'azienda speciale silvo-pastorale sulle concessioni di pascolo, i sottoscritti consiglieri comunali di minoranza, Luigi Casabona, Daniela Garruba feeling, quanta ideologie Federica Gagliano, premesso, con deliberazione del consiglio di amministrazione dell'azienda speciale silvo-pastorale, Delibera numero 10 del,
È scritta la delibera numero 10 0 3 7 0 4 del 2025 e delibera numero 18 del 28 maggio 2025 sono state approvate bandi e avvisi pubblici e schema contrattuale per l'affidamento dei pascoli, nonché la relativa documentazione amministrativa dichiarativa con determina dirigenziale numero 21 del 18 aprile 2025, sono stati inoltre approvati gli schemi dei mito e la modulistica necessaria, la partecipazione alle procedure di affidamento, comprendente autocertificazione, dichiarazioni sostitutive rilevanti ai fini dell'ammissione. Considerato che agli atti emerge che l'azienda esercita un ruolo diretto nella selezione dei concessionari nella stipula dei contratti, nella gestione del rapporto concessionario,
La documentazione prevede requisiti soggettivi economici e di legalità, anche tramite l'O.d.G autocertificazioni, nonché obblighi stringenti in capo ai concessionari. L'azienda si riserva espressamente la facoltà di revoca delle procedure. Il controllo sul rispetto delle condizioni contrattuali per l'adozione dei provvedimenti in caso di inadempienza, rilevato che la centralità delle funzionano attribuita all'azienda implica un obbligo sostanziale e non meramente formale di controllo e vigilanza sull'utilizzo dei beni pubblici concessi e la natura pubblica dei terreni e delle procedure un po' nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza, buon andamento dell'azione amministrativa articolo 97 della Costituzione. Eventuali carenze nei controlli potrebbero determinare utilizzi non conforme dei beni pubblici, perdita di efficacia nelle procedure di selezione delle responsabilità amministrative e contabili. Si interrogano il Sindaco e l'Assessore competente per conoscere pongo numero 1, se l'azienda speciale silvo-pastorale disponga di un sistema strutturato e formalizzato dei controlli distinto tra fase di verifica dei requisiti in sede di assegnazione fra sei vigilanza durante l'esecuzione del rapporto concessorio richiesta numero 2, se i controlli effettuati vadano oltre il piano veramente documentale, includendo verifiche sostanziali sulla veridicità delle dichiarazioni, rese controlli in loco, sull'effettivo utilizzo dei terreni e sul rispetto delle condizioni contrattuali quali siano le Province, punto numero 3, ai quali siano le procedure operative adottate per la programmazione dei controlli e la loro tracciabilità. Verbali report registrazioni la gestione delle eventuali irregolarità. 4 chi sia il soggetto responsabile delle attività di vigilanza e di controllo e se tali funzioni siano internalizzate all'azienda oppure è demandata in tutto o in parte a soggetti esterni con numero 5 6 all'azienda proceda a verificare puntuale sul a verifica puntuale sulle autocertificazioni, rese anche mediante controlli a campione o sistemici e con quale modalità punto numero sei, quali siano i provvedimenti concretamente adottati in caso di accertate irregolarità, con particolare riferimento a revoca della concessione, risoluzione contrattuale, segnalazione ad autorità competenti, punto numero 7. Se l'Amministrazione comunale esercita un'attività di indirizzo e controllo sull'azienda ai sensi della normativa vigente sulle aziende speciali e con quali strumenti, punto numero 8, se si ritenga che l'attuale assetto dei controlli sia adeguata a garantire una gestione efficace, trasparente e conforme alla normativa dei beni pubblici, oppure se si intendano adottare le misure di rafforzamento dei consiglieri comunali di minoranza, Casabona Carruba Linguanti è Gagliano. Non avendo altre altre cose da trattare, sono le 2 e 36 del 21 marzo a dichiarare chiusa la seduta.
Io vorrei cioè il giubbotto Joe.
