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C.c. Treviglio 28.7.2026, ore 18.00
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Grazie la parola al Segretario per l'appello.
Buonasera procediamo all'appello dei consiglieri comunali presenti in questa seduta del 28 luglio 2026, meri Yuri, Fabio Sindaco Ferri, Giulio Giussani, Francesco Gatti, Elisabeth, assente Premoli Monica.
Ghiggini Marco.
Fumagalli Giancarlo Colombo Silvia.
Cologno, Andrea Presidente.
Mansueto Antonella.
Sì.
Presente, quindi va Valvassori Lazzaro, mansueto.
Tura delle Matilde Molteni, Erik dei ponti, Federico assente.
Rossoni, Laura, assente, giustificata, Morini, Maria Grazia.
Pignatelli, Gianluca assente, facciamo l'appello degli Assessori Zoccoli Giuseppina.
Bornaghi, Michele Nizzoli, Alessandro Tugnoli, Valentina, Mangano, Basiglio, Antonino, grazie, la seduta è validamente costituita, grazie, cominciamo col primo punto, l'audizione del presidente del gruppo di lavoro con tutta la città e invito il Presidente comizi, grazie.
Buonasera a tutti.
Il perché non mi incoraggia, scelse ancora sono Mario comizio, ho il piacere di presiedere il gruppo di lavoro qualità della vita.
Adesso.
Io leggerò degli appunti.
Di cui voi avete in mano una una copia e che sono la sintesi del degli argomenti trattati in ciascuno degli incontri fatti dal gruppo di lavoro.
Allora il gruppo di lavoro qualità della città fa riferimento all'Assessorato, ai lavori pubblici, il gruppo è costituito dai seguenti nove componenti, mancano Basilio in qualità di assessore alla qualità della città, Ghiggini, Marco, i professori MAXXI in qualità di consiglieri comunali comizi Mario Presidente Mariani Mariani Fabio buono Lumia, Alessandro Tedeschi Liccardo, big Clara, Scaravaggi, Vittorio in qualità di componenti,
In via preliminare, desidero ringraziare ciascuno dei componenti per il tempo dedicato agli incontri, per l'interesse mostrato e per il contributo dato in termini di idee, suggerimenti e proposte.
Desidero altresì ringraziare l'intero staff del settore lavori pubblici e dell'ufficio tecnico e in particolare il dirigente Silvio generica, l'architetto Cristina Benigni e il comandante della Polizia locale, dottor Vinciguerra, che hanno supportato e coadiuvato il gruppo di lavoro nello svolgimento delle proprie attività grazie alla loro disponibilità e collaborazione si è creata una sinergia ottimale che ha permesso al Gruppo di lavorare in modo produttivo, consentendogli di elaborare suggerimenti e trovare soluzioni alle varie tematiche affrontate.
Come del regolamento, l'attività del gruppo di lavoro si è articolata su due livelli consultivo e propositivo, con l'obiettivo di coadiuvare la Giunta il Consiglio e gli uffici competenti mediante i suggerimenti pareri, approfondimenti e proposte su specifici argomenti, il gruppo di lavoro, dopo la relazione in Consiglio comunale del giugno 2025 nel periodo settembre 25 luglio 26 si è riunito sei volte, gli incontri non sono stati calendarizzati a priori, ma ci si è riuniti al bisogno ogniqualvolta su input dell'Assessore o su iniziativa del gruppo si è reso necessario affrontare determinati argomenti nell'ambito dell'attività. Sono stati sottoposti al parere del gruppo alcuni fra i più importanti lavori pubblici, la cui progettazione era in itinere e quindi suscettibile di perfezionamenti, miglioramenti e o integrazioni. In particolare, sono state portate all'attenzione del gruppo i seguenti argomenti e o progetti.
Incontro del 13 ottobre 2025 integrazioni alle osservazioni presentate dal Comune al progetto per la realizzazione dell'autostrada Bergamo-Treviglio relativamente al tratto di attraversamento del territorio trevigliese.
L'architetto Silvio generica e l'architetto Cristina Benigni rispetto a me, rispettivamente dirigente e funzionario dell'ufficio tecnico o illustrano le osservazioni presentate in fase di procedura VIA dal Comune in merito al progetto per la realizzazione dell'autostrada Bergamo Treviglio. Le osservazioni formulate riguardano prioritariamente due manufatti caratterizzate da un significativo impatto ambientale. L'attraversamento in trincea della Roggia Vailata e della Roggia Vignola in piena Valle del Lupo e la realizzazione di un viadotto alto oltre i 10 metri per l'attraversamento della strada statale. 11 riguardo al primo punto, le osservazioni ribadiscono la necessità di realizzare un tratto di autostrada costituito da un'unica galleria lunga circa 120 130 metri in modo da sottopassare le 2 rogge esistenti con l'obiettivo di non compromettere l'integrità di un territorio di pregio dal punto di vista naturalistico.
Relativamente al secondo punto, occorre precisare che il superamento della statale della strada statale 11.
E era in origine previsto mediante galleria in ragione dei costi di realizzazione particolarmente onerosi derivanti dalla necessità di realizzare una galleria non inferiore a 25 30 metri di larghezza, i progettisti hanno optato per la realizzazione di un viadotto, le numerose osservazioni formulate dall'Ufficio attengono principalmente alla mitigazione degli impatti visivo e ambientale derivanti dalla realizzazione del viaggio del viadotto suddetto.
Al termine dell'esposizione all'interno del gruppo di lavoro si è aperto un confronto che ha condotto alla formulazione di una osservazione alternativa o meglio aggiuntiva, a quella dell'ufficio in alternativa alla realizzazione di una galleria molto ampia e onerosa per far passare l'autostrada al di sotto della strada statale, 11 si suggerisce di adottare la soluzione opposta interrati alla strada statale. 11, che presentano una larghezza massima di circa 10 metri al di sotto dell'autostrada. In tal modo si otterrebbe un sensibile risparmio economico e si eviterebbe soprattutto la necessità di realizzare un viadotto ad alto impatto ambientale, scongiurando le connesse criticità.
A conclusione dell'incontro dei tecnici comunali, riconoscendo la validità della proposta presentata dal gruppo di lavoro, si riservano di procedere agli approfondimenti tecnici necessari e, qualora gli esiti dovessero risultare favorevoli, di adottarla formalmente per metterla come osservazione, mi giunge notizia che le osservazioni integrative di cui vi stavo parlando e che scadevano il 16 luglio e il gruppo di tecnici comunali ha adottato la nostra proposta e l'ha inoltrata ai proponenti. L'autostrada, quindi di far sottoposta in autostrada la Strada Statale. 11 anziché farli abbia rotto. Incontro del 16 febbraio 2026 presentazione del masterplan dell'ambito di trasformazione della Mezzaluna finalità dell'incontro e illustrare gli obiettivi e contenuti progettuali relative al masterplan nell'ambito di trasformazione, denominato Mezzaluna l'architetto Silvio Cerea, con l'ausilio di grafici e tavole progettuali, illustra gli aspetti fondamentali della proposta progettuale e dirigenti, spiega che l'obiettivo principale dell'intervento è di avviare un processo di rigenerazione urbana in un'area eterogenea attraverso il rinnovo complessivo dell'ANIA, con forte spinta tecnologica e l'insediamento di funzioni produttive avanzate, terziarie, direzionali e di ricerca attraverso la tutela e valorizzazione degli occhi degli ecosistemi, rendendo la continuità del sistema ambientale, la ricucitura del tessuto urbano per superare la storica frammentazione è dovuta alla ferrovia, l'autostrada BreBeMi, il potenziamento delle infrastrutture interne e delle connessioni viarie e ciclopedonali per integrare l'area con la città e sostenere i futuri flussi di persone e merci prosieguo. L'architetto chiedeva con la descrizione, in sintesi, dell'intervento. Il nuovo insediamento adotta un impianto cardo decumano, il gap, il cardo nord sud e la dorsale principale, concepita come boulevard multifunzionale, attorno al quale si organizzano funzioni produttive avanzate, dilazionando ricerca e formazione con servizi e spazi collettivi. Il cardo presenta due caratteri a nord privilegia, accessibilità e relazioni tra comparti a sud, diventando asse verde connesso alla fascia di mitigazione ambientale, riducendo l'infrastruttura a favore della componente ecologica e paesaggistica. Il decumano, viceversa, è dedicato alla viabilità.
Distribuendo i flussi veicolari e garantendo l'accesso alle diverse funzioni. Il sistema del verde comprende tre ambiti integrati, un parco urbano ad ovest e che si cava Vailata con funzioni ricreative e di riequilibrio, un parco agricolo ad est per per tutelare il paesaggio produttivo alla continuità rurale e la fascia verde naturalistica sud lungo la BreBeMi per funzioni ecologica, mitigazione, protezione acustico, paesaggistica, i lotti, invece, destinati alle funzioni produttive avanzate, sono organizzate mediante edifici concepite per consentire la suddivisione. È l'accorpamento delle superfici al fine di adattarsi alle specifiche esigenze degli operatori che vi si insedieranno.
Il gruppo di lavoro e si è riservato di fare degli approfondimenti.
In quando intravede e alcune soluzioni, alcune soluzioni che potrebbero migliorare l'assetto urbanistico architettonico del masterplan, con decorrenza convocheremo un'apposita ulteriore incontro Commissione per parlare e affrontare queste soluzioni,
Incontro del 20 aprile 2026 all'ordine del giorno dell'incontro del 20 aprile, solamente 6 ci sono due argomenti Piano attuativo, San Maurizio e schema ipotesi progettuale per il rifacimento del marciapiede lungo viale, Cesare Battisti, elaborato dal gruppo di lavoro. Quindi questo è un contributo.
Intanto dal gruppo di lavoro progetto Piano attuativo, San Maurizio, pacchetto Benigni illustra gli elementi essenziali della proposta progettuale relativo al piano attuativo, denominato San Maurizio. La proposta prevede la realizzazione di un insediamento commerciale di circa 4.000 metri quadrati complessivi, di cui 2.500 destinati all'esercizio commerciale e gli ulteriori 1.005 a servizi e deposito installazione di un distributore di carburanti per autotrazione di tipologia pompa bianca, il recupero e la valorizzazione dell'immobile ex Chiesa di San Maurizio. La realizzazione delle opere di comparto, tra cui la riqualificazione di via San Maurizio e la creazione di una nuova viabilità pubblica d'ambito per l'accesso al comparto, il prolungamento della pista ciclabile proveniente dalla televisione scusa proveniente da Treviglio con attraversamento della strada provinciale 4 7 2 in sede protetta sino al limite dell'acqua, la viabilità interna prevede ingressi a senso unico dalla strada provinciale 4 7 2 e da via Calvenzano le uscite sono esclusivamente su via Calvenzano poi svolta a destra, così da convogliare il traffico verso la graduatoria esistente. Preso atto di quanto esposto, il gruppo di lavoro manifesta e la propria la sua perplessità in merito all'unica uscita veicolare del comparto su via Calvenzano in assenza della previsione di adeguati presidi di sicurezza e di regolazione della nuova via di San Maurizio, asse viabilistico principale dell'intero comparto si innesterebbe in un incrocio, quello di via Calvenzano che già disimpegna altri le 3 vie via Casirate via Casirate, vecchia via, Ronchi e via Fissi.
Schema ipotesi progettuale per il rifacimento del marciapiede lungo la via viale Cesare Battisti, elaborato dal gruppo di lavoro il marciapiede sud no, scusate il marciapiede sul lato ovest di via Cesare Battisti, nel tratto compreso tra piazza Mentana e via San Martino, costituisce oggi uno dei percorsi pedonali più critici e pericolosi della città a causa del dissesto della pavimentazione provocato dall'affioramento delle radici degli alberi lungo il tracciato. Il gruppo di lavoro ha elaborato uno schema di proposta progettuale progettuale volto al superamento delle criticità sopra evidenziate a capire meglio e la proposta forse in calce alla brochure, che vi è stata data.
Che ci sono degli schemi che potete anche consultati.
Il presidente del gruppo di lavoro illustra gli obiettivi e le finalità della proposta progettuale, dettagliando nei contenuti e caratteristiche essenziali preliminarmente, occorre precisare che il tratto in avanzato stato di degrado e dunque non recuperabili quello che.
Dall'altezza di via madreperla giunge sino alla rampa da di ASEM poco prima della via San Martino. Al contrario, dal medesimo punto di via madreperla fino a piazza Mentana, il marciapiede si presenta in buone condizioni, privo di circa Broseta e agevolmente recuperabile. Sulla base di queste considerazioni, la proposta prevede l'abbandono del dell'attuale sedime del marciapiede dall'altezza di via madreperla fino alla lampada di ASEM, trasformandolo in un'ampia aiuola capace di assecondare lo sviluppo dell'apparato radicale degli alberi e al contempo di costituire un filtro verde tra la sede stradale. È il futuro marciapiede, la realizzazione del nuovo marciapiede nel tratto da via madreperla fino all'ufficio postale, eh beh è previsto all'interno dell'area verde del parco in posizione adiacente al marciapiede dismesso, mentre dall'ufficio postale sino al rampante di Asia e nel nuovo percepito occorrerebbe una quota del sedime stradale, oggi è destinato a parcheggi.
Dall'altezza, infine, di via madreperla fino a piazza milita nel tracciato del marciapiede tornerebbe ad occupare la sede dell'attuale percorso, il progetto di rifacimento dei marciapiedi in via Cesare Battisti, così come proposto dal gruppo di lavoro, presenta evidenti vantaggi.
In materia di sicurezza pedonale, garantisce camminamenti privi di ostacoli, buona visibilità e protezione da veicoli.
Presento continuità, illeggibilità del percorso assicuro attraversamenti ben raccordati e senza interruzioni, integrazione paesaggistica, armonizza materiali e colori e geometrie con il contesto del parco e la vegetazione esistente, tutela dell'apparato radicale, utilizza materiali con superfici permeabili per salvaguardare alle radici degli alberi, economie di realizzazione mediante l'utilizzo della pubblica illuminazione esistente il riuso di un tratto di marciapiede già presente pari a circa un terzo del percorso.
A conclusione dell'esposizione, dopo gli interventi di condivisione di presenti, il gruppo di lavoro consegno all'Ufficio tecnico la proposta di intervento per i successivi adempimenti e approfondimento.
Incontro del 20 maggio 2026, aggiornamento del progetto multimediale multimodale urbano per la realizzazione di un sistema di piste ciclabili tra piazza Setti e le 2 stazioni ferroviarie.
In occasione dell'incontro del 27 maggio 2024 era stato illustrato dal gruppo di lavoro il progetto multilingue multimodale urbano finanziato dalla Regione Lombardia, avente ad oggetto la realizzazione di un sistema di percorsi ciclabili di collegamento tra piazza 7. Le 2 stazioni ferroviarie cittadini d'iniziativa era finalizzata a potenziare la mobilità sostenibile con particolare riguardo all'incremento dell'accessibilità e all'integrazione intermodale dei trasporti nel contesto urbano.
Prima dell'inoltro del progetto a Regione Lombardia è stato convocato un tavolo di confronto con l'Agenzia provinciale per il trasporto pubblico locale e con i gestori del servizio locali, nel corso dell'incontro, i rappresentanti dell'Agenzia e gli operatori hanno formulate formulato alcune richieste ritenute prioritarie modificative.
Concernenti in particolare la viabilità e la riorganizzazione del piazzale della stazione. I progettisti hanno quindi provveduto a rielaborare il riassetto e la razionalizzazione del PAT del piazzale antistante l'accesso principale alla sezione finalizzati alla riduzione dei tempi di percorrenza del trasporto pubblico, alla riorganizzazione degli stalli di social del trasporto pubblico locale hanno modifica dei percorsi dedicati ai veicoli più avanti con l'istituzione della ZTL nel tratto proprio prospiciente l'edificio della stazione. A differenza del progetto originario, è stato previsto che i mezzi pubblici possano accedere al tratto di strada regolato dalla ZTL senza commistione con il traffico privato, in mettendosi in viale De Gasperi con diritto di precedenza Jutland, il transito nel tratto regolato da ZTL sarà contento soltanto ai mezzi del trasporto pubblico locale, ai taxi, ai veicoli per persone a mobilità ridotta, alle Forze dell'ordine, ai mezzi di soccorso e al personale dell'RFI per accedere alle aree interne. Sono state inoltre implementate ottimizzate le aree per la salita e la discesa dei pullman in via De Gasperi.
Incontro del 22 giugno, illustrazione dei piani attuativi, triade e Ariosto.
L'architetto Benigni e illustra le proposte dei piani attuativi denominati e che si triade. E Ariosto, con particolare riferimento agli aspetti viabilistici dei due interventi, l'architetto precisa che in fase istruttoria l'ufficio ha rilevato alcune incongruenze dalle quali sono scaturite specifica osservazione inoltrate ai proponenti, in particolare per il piano attuativo. È che si triade ubicato fra via 20 settembre, via Girola e via Fabio Filzi. È stato richiesto di produrre uno studio di flussi di traffico, considerato che l'area interessata dall'intervento risulta fortemente congestionata di mantenere il parcheggio privato ad uso pubblico previsto al piano interrato di salvaguardare la sicurezza dei pedoni negli attraversamenti. Che i marciapiedi previsto in via Gerola abbiano una larghezza, raccomandare minima di 150 centimetri e via e in via Fabio Filzi. La realizzazione dei parcheggi su area pubblica non comporti il restringimento della carreggiata stradale.
Riguardo al Piano attuativo Ariosto, collocato lungo la via, Fabio Filzi e via Ariosto è stato prescritto, invece di rivedere il posizionamento dell'attraversamento pedonale esistente rispetto all'ingresso carrabile, in quanto potenzialmente pericoloso per i pedoni, di dimensionare i marciapiedi o con una larghezza minima di 150 centimetri di integrare i percorsi ciclopedonali previsti garantendone la continuità e la sicurezza al termine dell'illustrazione, il gruppo di lavoro esprime parere favorevole in merito alle richieste formulate dall'ufficio e propone di integrare le prescrizioni relative al piano attuativo denominato Ariosto, prevedendo la possibilità di ampliare la larghezza del marciapiede lungo la via. Santi, Capitanio e Gerosa, al fine di consentire agli studenti del vicino istituto Collegio degli Angeli una percorribilità anche citabile in sicurezza. Incontro del 13 luglio 2022 mila 26 proposto per la riqualificazione della viabilità del comparto PEEP 2.
Il comandante della Polizia locale, il dottor Vinciguerra.
Illustra una proposta di riqualificazione della viabilità del comparto PEEP 2, con particolare riferimento alla via roggia, Moschetta via Roggia Vignola e alle relative attraverso il progetto prevede l'istituzione del senso unico di marcia in entrata su via musichetta, al fine di eliminare il pericolo causato da chi con frequenza si immette in via per cui, in via Del Re in via Redipuglia, votando irregolarmente a sinistra l'istituzione del senso unico di marcia con direzione sud-nord su via Roggia Vailata, l'istituzione del senso unico di marcia con direzione nord-sud superiamo sano. Tale soluzione migliorerebbe la criticità all'incrocio con la via Roggia Vignola. Lo scenario proposto consentirebbe di garantire una maggiore sicurezza, semplificare la viabilità del comparto, aumentare di circa 80 unità i posti auto nel comparto grazie all'introduzione dei sensi unici al termine dell'illustrazione. Il gruppo di lavoro esprime parere favorevole sulla proposta di riqualificazione viabilistica o comparto più Pe-2, proponendo altresì di verificare la possibilità per una sicurezza ancora maggiore di imporre il divieto di svolta a sinistra, inibendo quindi l'accesso in via Moschetta per i veicoli che percorrono via Redipuglia in direzione del centro città. Io ho finito se non ci sono domande puntualizzazioni. Vi ringrazio per l'attenzione.
Grazie dottor comizi. Se ci sono domande.
Non ci sono domande, per cui la ringrazio per l'illustrazione e direi di passare al punto numero 2 all'ordine del giorno, inform audizione, Presidente, Gruppo di lavoro, attuazioni, programma introdotto, Scaccabarozzi.
Diciamo.
Buonasera a tutti e grazie Presidente.
Spettabile Assessore ai Consiglieri dall'ultima audizione è passato un anno, un anno intenso, un anno di cambiamenti e di migliorie.
Il PalaFacchetti sede dei campionati sportivi e di concerti è diventato PalaFacchetti, BCC, karate Treviglio, Arena.
Come segno di ulteriore slancio e di investimento su una struttura che si conferma essere un versatile polivalente, punto di riferimento per eventi regionali e nazionali,
Lì, a pochi metri di distanza, visto la luce e il nuovo centro per l'impiego, conosciuto da tutti come ex caserma austro-ungarico, un vero e proprio polo formativo, frutto divisione, impegno, investimenti e sinergia tra gli enti coinvolti.
Il complesso di Santa Maria la Russa, ai Cappuccini, prossimo museo, storico e archeologico, è ormai pronto ad una nuova vita. Un lavoro certosino ha permesso di recuperare un pezzo del nostro patrimonio culturale, dandogli il nobile scopo di appassionare alla storia di racchiudere, proteggere e divulgare l'identità di un'intera comunità Treviglio Fiera ormai si accinge a diventare Next Treviglio hub, e non mi riferisco solo i parcheggi, bensì ad un padiglione il cui nome è già un programma. Racchiude in estrema sintesi ciò che vuole essere, ossia un centro di espansione di sviluppo collegato alla città e che guarda al futuro, un concentrato di idee concrete, un nuovo modo di creare spazi di aggregazione di ogni genere. Non si tratta di un progetto isolato, perché è sempre a pochi metri di distanza. L'ex cava Vailata sarà un parco la cui piantumazione è già iniziata.
Un polmone verde all'interno della Mezzaluna area strategica di nuova espansione che risponderà diverse esigenze sia produttive che ricettive.
Infine, il centro civico, che sarà oggetto di una riqualificazione totale dal valore di oltre 6 milioni di euro, di cui 2 milioni e mezzo finanziati dal Comune per completare l'intervento e ridare alla città un rinnovato e fruibile luogo di cultura come gruppo di lavoro abbiamo seguito passo dopo passo e caldeggiato questi risultati, siamo partecipi di una città viva in grande fermento. Ad esempio, siamo stati tra questi banchi quando è stato presentato il teleriscaldamento di Edison, Next.
Ci piace pensare di essere parte di questo cambiamento in atto. Quest'anno è cominciato con la notizia dei fondi stanziati dalla legge di bilancio 2026 per i lavori di manutenzione straordinaria della scuola primaria Mozzi, dopodiché ci sono state grandi conferme, come la rievocazione storica del miracolo o la consolidata collaborazione con il Fai.
Ma anche novità quali la Prima diffusa della scala e non appena termineranno gli eventi estivi, ci accompagnerà un'altra stagione del Treviglio cultura festival. Insomma, ce n'è davvero per tutti l'auspicio del gruppo di lavoro e che, per quanto riguarda l'attuazione di programma, si continui nella strada già ampiamente tracciata. Ringrazio per l'attenzione e auguro un buon proseguimento dei lavori.
Grazie, ci sono interventi.
Non ci sono interventi, per cui ringrazio il Presidente per l'illustrazione di stasera, grazie buona serata, veniamo al punto numero 3 Informativa del Sindaco dell'Assessore Bornaghi, mi ha detto molestie olfattive, prego,
Grazie Presidente, buona sera a tutti i consiglieri comunali, alle Consigliere e ai cittadini che sono presenti numerosi in quest'Aula. Ho voluto calendarizzare queste informative in Consiglio comunale perché ritengo opportuno e doveroso, oltre che trasparente, condividere ogni informazione utile in merito al tema delle molestie olfattive che conosciamo e che hanno caratterizzato in particolare, ma non solo, diverse giornate delle scorse settimane, chiarisco subito tre aspetti cruciali in premessa, poi lascerò all'Assessore Bornaghi. La lunga relazione sono 11 pagine, quindi chiedo la pazienza di ascoltare, proprio perché il tema è significativo e quindi abbiamo voluto relazionare nel modo più chiaro e trasparente possibile. Dicevo quindi tre aspetti. Il primo, come ho dichiarato nei giorni scorsi a nome di tutta l'Amministrazione comunale, la situazione ha raggiunto picchi insostenibili, per i quali i cittadini e le imprese hanno avuto assolutamente ragione di lamentarsi di arrabbiarsi. Noi siamo stati e siamo a fianco dei cittadini, delle imprese e la presa di posizione che abbiamo assunto come Amministrazione comunale rispecchia il senso di disagio e di insoddisfazione. Non venivano altre parole. Questo è ovviamente un eufemismo mia dell'Assessore e dei tecnici, dei funzionari e degli agenti di Polizia locale coinvolti. Il secondo tema è che abbiamo scelto di relazionare in Consiglio comunale, per un'operazione di chiarezza utile, a definire ruoli e responsabilità, ma non a scaricare il barile per raccontare cos'è stato fatto negli ultimi mesi per rilanciare l'invito al dialogo e alla collaborazione con Legambiente e col Comitato tutela ambiente che abbiamo incontrato nei giorni scorsi in un clima di cordiale e costruttivo e sincero confronto con i consiglieri comunali e con i cittadini, che stanno contribuendo con segnalazioni puntuali e attraverso canali ufficiali, a dare informazioni utilissime sia per i controlli sia per gli approfondimenti tecnici. Il terzo punto condividiamo tutti l'interesse a definire la questione quanto prima, tutti gli enti coinvolti e anche l'azienda stanno lavorando per risolvere il problema. Se il tema fosse di così facile risoluzione, se ci fossero azioni rapide e immediate e sostenibili, ma anche giuridicamente corrette per mitigare gli odori, sarebbero ovviamente tutte già sul tavolo. Il tema però è complesso e ha risvolti di vario tipo, il che ovviamente non giustifica in alcun modo i forti disagi provocati. Questa è la premessa per motivare il l'intervento in Consiglio comunale, che è la sede più opportuna, più democratica, più importante di ogni Amministrazione di ogni città e di ogni Comune, e per entrare nel merito, poi delle questioni di quello che è stato fatto e di quello che si sta facendo e per una lunga cronistoria che però è la sintesi quindi per raccontare danneggia il senso di quanto è stato fatto da parte di tutti. Lascio la parola all'assessore Bornaghi, che illustrerà in una sintetica ma corposa nota quelli che sono i passaggi e gli elementi essenziali che abbiamo compiuto da maggio. 2023 non che prima non ce ne fossero però evidentemente il tema si è riproposto in modo significativo da quella data fino ad oggi. Prego Assessore.
Illustrissimi Consiglieri, rivolgo anche un saluto ai cittadini presenti. Ho predisposto questa relazione nell'intento di riassumere tutta la vicenda a decorrere da maggio 2023, come diceva poc'anzi, il Sindaco, ovviamente sarà più sintetica nel periodo che va da quella data sino a settembre del 2025, concentrandomi maggiormente sul periodo successivo, si entrava in merito a quelle che sono state le azioni degli enti competenti al rilascio delle autorizzazioni, al ai controlli, nonché la nostra attività e anche l'attività della società nel maggio 2023 e l'Amministrazione comunale incontrava i vertici della società, rappresentando l'approva la problematica dell'impatto odorigeno, la società esponeva l'intenzione di attuare investimenti sui processi produttivi volti all'efficientamento e dal contenimento delle molestie olfattive. Da luglio 2023 l'Ufficio Ambiente iniziava a trasmettere agli enti coinvolti le segnalazioni raccolte con richiesta alle autorità competenti di controlli straordinari.
Nell'estate a seguito di nuovi incontri, anche in presenza del Comitato tutela ambiente.
La società annunciava una serie di interventi sugli impianti in seguito, nel dicembre 2023, intraprendeva presso la Provincia quale ente competente l'iter per la modifica non sostanziale all'autorizzazione integrata ambientale.
Già a decorrere da settembre 2023 l'Ufficio Ambiente svolgeva sopralluoghi, anche unitamente alla Polizia locale, sui coinvolgevano inoltre i carabinieri forestali che effettuavano la propria attività di accertamento, talvolta unitamente ai suddetti servizi comunali.
In attesa dell'avanzamento della procedura AIA durante il 2024, l'Amministrazione comunale continuava l'attività di monitoraggio mediante controlli ed invio periodico delle segnalazioni dei cittadini agli enti preposti su richiesta del Comune di Treviglio ARPA, attuava la propria attività di controllo mediante visite ispettive straordinaria, effettuando un sopralluogo anche unitamente ai Carabinieri forestali.
Decorso un anno dall'inizio della procedura in data 19 dicembre 2024, la Provincia con propria determina dirigenziale concludeva la modifica non sostanziale all'AIA, aventi ad oggetto i miglioramenti proposti dalla società.
La modifica riguardava infatti l'installazione di un nuovo evaporatore multistadio e la realizzazione di un depuratore per il trattamento dei reflui e dei fanghi attivi, inoltre, al fine di minimizzare l'impatto giorni odorigeno, veniva prescritta la progettazione e la conseguente realizzazione di un sistema di captazione e trattamento carboni attivi a presidio delle emissioni dei siti di stoccaggio dei esterni dei Prodi. In quella sede l'Amministrazione comunale richiedeva tempi certi e brevi, entro maggio 2025 la società realizzava il detto sistema di captazione entro il termine fissato al 30 giugno 2025 valutava l'impatto odorigeno dell'intero stabilimento durante il periodo primaverile 2025. L'Amministrazione comunale continuava la propria azione di monitoraggio inviando agli enti preposti le segnalazioni raccolte le relazioni di servizio della Polizia locale, incluse quelle relative all'accesso allo stabilimento da parte del nucleo ambientale appositamente formato a tal fine.
Ancor prima dello scadere del termine del 30 giugno 2025, l'Amministrazione Comunale, constatato il permanere delle molestie olfattive, chiedeva alla Provincia un tavolo di aggiornamento, tenutosi in data 25 giugno 2025 e riaggiornato successivo 23 luglio per le valutazioni in merito alle deliberazioni olfattometriche in precedenza desk che già in precedenza prescritte alla società,
Nel corso dell'incontro emergevano criticità in ordine ai fermi del termocombustore ed allora non piena efficienza dello scrubber il Comune, chiedeva delucidazioni in merito all'apertura e la chiusura dei portoni dello stabilimento, l'idoneità dell'impianto a trattare i quantitativi di materiale e chiedeva altresì di valutare se vi fossero le condizioni per procedere a sanzionare alla società la società si impegnava a trasmettere uno studio preliminare, però istituti per la, per la sostituzione dell'attuale ponte termocombustore, la Provincia impartiva, quindi nuove prescrizioni in relazione ad ulteriori analisi e verifiche impiantistiche.
Nell'estate 2025 la Polizia locale, a seguito di controlli effettuati ad opera del proprio nucleo ambientale, ravvisava un inc una inottemperanza all'AIA ed attuare un'azione penale. Il procedimento si concludeva con l'oblazione. Sempre durante l'estate 2025, la società incaricava il Politecnico di assisterlo per l'attività consulenziale futura, rilevato il perdurare delle molestie e, nonostante gli interventi realizzati dalla società ed in esito al tavolo tecnico del 23 luglio 2025, l'Amministrazione comunale definiva di attivare la collaborazione con un professionista esterno poi concretizzata con determina dirigenziale del 7 ottobre 2025.
In vista della visita ordinaria di ARPA presso la società, con nota del 22 settembre 2025 l'Amministrazione comunale inviava alla Provincia ad ARPA e da ATS dei carabinieri forestali richieste in ordine a verifiche impiantistiche, alla produzione documentale, alla valutazione dell'impatto odorigeno e alla predisposizione del Piano degli odori.
Contestualmente che devono aggiornamento del tavolo tecnico entro la metà di ottobre a decorrere dalla metà di ottobre sino alla metà di dicembre 2025 perdurava la visita ispettiva ordinaria di ARPA nel corso della quale vivono, venivano effettuate le analisi olfattometriche e rilevate criticità, ARPA indicava quindi della Provincia alcune puntuali proposte di modifica all'AIA vigente. La società, oltre ai protocolli dicembre, trasmetteva gli esiti delle prime valutazioni olfattometriche svolte con la collaborazione del Politecnico di Milano e proponeva la realizzazione di alcuni interventi di miglioramenti del sistema di collettamento e trattamento delle emissioni.
La provincia con atto del 24 dicembre 2025, viste anche le criticità dello scrubber rilevate da Arpa, ha sentiva l'intervento di canalizzazione alcol Bustone delle aree dall'aria espirata dallo stoccaggio delle materie prime proposto dalla società.
Contestualmente alla Provincia recepiva le indicazioni di ARPA relativamente alle emissioni odorigene,
Poiché non ritenute anche da ARPA stessa, direttamente impattanti sulle molestie olfattive, la provincia non rientrava non entrava nel merito della proposta di ARPA in riferimento ai quantitativi trattati, riservandosi di affrontare il tema in occasione del primo atto utile. La Provincia prescriveva però la società, l'installazione di allarmi acustici corredati da sistemi di registrazione delle aperture sui portoni d'ingresso del materiale fresco dello stabilimento, l'istituzione di un registro cartaceo o digitale nel quale riportare le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria effettuati sui sistemi di abbattimento a presidio delle emissioni in atmosfera.
Ed elaborazione e trasmissione del piano di gestione degli odori,
Il Comune di Treviglio, con propria nota del 23 gennaio 2026, esprimeva proprie considerazioni in merito alla relazione e dalla proposta tecnica formulata dall'azienda e richiamati, alcuni passaggi della relazione ispettiva di ARPA chiedeva la convocazione di un nuovo tavolo tecnico per analizzare le criticità emerse, definire puntuali ed adeguate prescrizioni nell'ambito del procedimento autorizzativo reiterata per le vie brevi la richiesta di aggiornamento del tavolo tecnico in data 8 aprile viene nuovamente riproposta con propria nota sintetica l'Amministrazione in quella sede, nel ribadire la propria condivisione delle valutazioni espresse da ARPA, richiedeva nuovamente un confronto tempestivo medio tempore. La società trasmetteva nuovi analisi olfattometriche, da cui emergeva che lo scrubber. Nonostante gli interventi manutentivi effettuati, risultava ancora non efficace. La società proponeva quindi ulteriori misure. In data 11 maggio la Provincia, su richiesta del Comune, convoco un nuovo tavolo tecnico con la società ARPA e ATS, nel corso del quale venivano verificate le misure olfattometriche chimiche effettuate dal Politecnico di Milano e valutata positivamente la suddetta proposta di canalizzazione delle aree. Il Comune ribadiva la necessità di una progettazione di insieme dell'impianto. Venivano conseguentemente impartite nuove prescrizioni in riferimento in re in riferimento all'impianto ed ulteriore analisi, e la società assumeva l'impegno di trasmettere entro luglio 2026 il progetto definitivo per l'installazione di un nuovo combustore di una caldaia in sostituzione di quella esistente. Sempre su richiesta del Comune di Treviglio, il tavolo si aggiorna in data 19 maggio 2026 allo solo presenza del Comune Provincia e ARPA. Venivano dedotti ulteriori impegni in capo alla società, tra cui in modo particolare, l'attuazione di attività manutentive, l'adozione di un apposito registro. Nel corso dell'incontro, a fronte dell'ESU delle risultanze delle relazioni di servizio della Polizia locale di Treviglio, il Comune chiedeva prescrizioni più stringenti in ordine all'apertura dei portoni d'ingresso. Lo stabilimento.
La provincia con proprio successivo atto prescriveva l'installazione entro il 30 giugno 2026, di un sistema che registrasse in continuo lo stato di apertura e chiusura dei portoni, di un'ulteriore al reparto produttivo e richiamava l'azienda a tenere aperti tutti i portoni solo per il tempo strettamente necessario al transito dei mezzi. In data 27 maggio 2026 veniva convocato una riunione interna al Comune finalizzata alla valutazione degli ultimi provvedimenti della Provincia e già a decorrere dal 5 giugno 2026 sia richiesto alla Provincia stessa un nuovo incontro tra enti, ivi inclusi i Carabinieri forestali, al fine di elaborare prescrizioni mitigatore delle molestie nel breve termine e valutare gli aspetti sanzionatori, l'Ufficio Ambiente medio tempore proseguiva l'invio.
Delle varie alle varie autorità delle segnalazioni e delle relazioni della polizia locale in esito e continui interventi della Polizia locale stessa e dei sopralluoghi svolti dal nucleo ambientale. L'Avvocatura civica comunale. Con nota del 30 giugno 2026, si rivolgeva alla Provincia ente competente, trasmettendo nuovamente le relazioni di servizio della Polizia locale, integrando con le più recenti nella missiva tra le varie, se richiesto alla Provincia, di voler valutare, ove non sia già avvenuto, la sussistenza dei presupposti per l'avvio di un adeguato provvedimento sanzionatorio di conoscere le iniziative già assunte o che intendesse assumere quale autorità competente,
Con successive quattro male si rappresentava la provincia, il crescendo delle percezioni odorigena per intensità e per estensione territoriale, verificatosi all'incirca decorre dalla seconda decade di giugno sino alla prima decade di luglio, a riprova di quanto affermato e dell'insostenibilità della situazione anche i Comuni di Calvenzano e Casirate d'Adda con cui in ordine alla vicenda si intrattengono costanti rapporti, producevano proprie comunicazioni nelle more la Provincia subordinava l'aggiornamento del tavolo tecnico all'invio ad opera della società di ulteriori relazioni afferenti il Piano di gestione e monitoraggio delle emissioni odorigene.
E all'aggiornamento delle osservazioni che ho fatto mitico, dopo aver collettati o al combustore la portata aspirata dalla vasca del nuovo depuratore,
Prontamente l'amministrazione comunale provvedeva ad osservare le suddette relazioni, producendo inoltre una specifica nota in merito al tema dei portoni, la Provincia acquisiti, gli ultimi esiti ho fatto metrici, ho fatto metri c'è chimici in data 10 luglio 2026 provvedeva quindi convoca l'aggiornamento del tavolo tecnico per il 20 luglio 2026,
Il 14 luglio 2026 ARPA, unitamente ai Carabinieri forestali, svolgevano ulteriore sopralluogo da cui emergevano alcune condotte relative all'apertura dei portelloni e dello stato manutentivo dei piazzali dei silos, fatti già rilevati in precedenza dalla Polizia locale.
Venivano inoltre effettuate verifiche impiantistiche misure nel reparto del ricevimento delle materie ARPA ARPA, procedeva quindi all'inoltro del verbale e alle alle altre autorità e richiedeva alla società un'importante integrazione documentale al tavolo tecnico del 20 luglio 2026, Oltre alla società, alla Provincia ARPA e ATS partecipavano nel Comune di Casirate i su reiterata richiesta di Treviglio anche i Carabinieri forestali.
Ripercorso all'evoluzione delle prescrizioni provinciali ed acquisite le relazioni prodotte dall'azienda, gli atti di ARPA, che illustrava una presentazione predisposto appositamente e le considerazioni redatte dal Comune di Treviglio, la Provincia quale autorità amministrativa competente emanava 25 ulteriori prescrizioni durante l'incontro Atiesse su richiesta, affermava che ad oggi non vi sono evidenze oggettive di correlazione tra malessere e disposizioni agli odori di seguito. Quindi si riassumono le principali prescrizioni impartite nel corso dei tavoli tecnici di maggio, quell'11 e del 19 e di quello del 20 luglio, declinate nei seguenti ambiti di azione miglioramento dei sistemi di aspirazione trattamento dell'aria l'azienda si è impegnata entro il 31 luglio 2026 trasmettere il progetto del nuovo termocombustore, prevedendo la copertura delle buche di ricezione e la riorganizzazione del collettamento delle emissioni.
Entro il 30 agosto 2026 modificare le mandate di aspirazioni della zona cottura e presentare un progetto di riorganizzazione dei flussi d'aria a maggiore impatto odorigeno verso il termocombustore, anziché verso lo scrubber, entro il 30 settembre 2026 predisporre modifiche progettuali dello scrubber al fine di migliorarne la resa con l'installazione di un nuovo separatore di gocce e verificare i nuovi lavaggi chimici o predisporre la posa di presidio aggiuntivi. Secondo ambito d'azione riguarda la gestione dei portoni. L'azienda dovrà, entro il 4 agosto 2026 attuale sistema di controllo per verificare l'apertura e trasmettere i dati e gli enti competenti con periodicità mensile.
Entro il 30 settembre, proporre 2026, proporre uno studio di fattibilità per l'installazione di sistemi di compartimentazione in grado di coprire i camion durante il carico e lo scarico delle merci e, in generale, tenere aperti tutti i portoni solo per il tempo strettamente necessario al transito dei mezzi. Mantenere chiuso le porte di emergenza e non lasciare più i sacchi di farina e cosiddetti big bang vicino alle uscite. Per quanto riguarda invece la manutenzione e la gestione dell'impianto, l'azienda dovrà, entro il 10 agosto 2026, effettuare una pulizia straordinaria dei piazzali e dei condotti di aspirazione delle emissioni di processo, ripulire le fuoriuscite di grasso e verificare i sensori che bloccano riempimento dei silos, per evitare la fuoriuscita di liquidi sigillare i container dei fanghi per impedire la perdita di liquidi maleodoranti sul terreno. La frequenza di questi interventi dovrà essere mantenuta in futuro al di fuori di questi interventi straordinari,
Entro il 30 settembre 2026, approfondire le modalità di gestione dei livelli della vasca di ossidazione del del depuratore in ordine, invece, al monitoraggio dei piani di emergenza, l'azienda dovrà effettuare i controlli chimici ed olfattivi dopo ogni verifica entro il 30 novembre 2006 redigere un piano dettagliato per la gestione di anomalie blackout e i guasti improvvisi al fine di evitare picchi d'ora in città.
Riepilogando quindi quanto fatto sinteticamente dal Comune di Treviglio, si evidenzia che l'Amministrazione comunale ha inizialmente avviato il dialogo con la società nel corso degli ultimi anni, al fine di acclarare in ogni sede istituzionale le molestie odorigene. Si è esercitata la propria azione di monitoraggio mediante il periodico invio alle autorità competenti delle segnalazioni pervenute dai cittadini, se anche affidato specifico incarico di supporto agli uffici per l'analisi della documentazione tecnica prodotto dall'azienda e degli enti. Se, inoltre, attuata anche un'attività di costante accertamento mediante.
9 sopralluoghi dell'Ufficio Ambiente, 58 relazioni di servizio della Polizia locale, di cui 8 cessi lo stabilimento ad opera del nucleo ambientale, si sono coinvolti i carabinieri forestali e richiesto controlli ad ARPA, che ha effettuato nelle visite ordinarie e straordinarie negli anni 2022 2025 2026 e una visita non programmata per l'appunto nel 2024, se poi esercitata una forte azione di impulso verso l'ente competente, sollecitando la convocazione di tavoli tecnici, producendo atti richieste documentali della società, istanze anche in materia sanzionatoria e sei relazioni tecniche, desidero concludere questo intervento esprimendo anche un apprezzamento per quello che è stato.
L'operato in modo particolare di ARPA e desidero esternare anche un ringraziamento al dirigente dei servizi tecnici e all'Ufficio Ambiente, al comandante della Polizia locale e alla polizia locale stessa, all'Avvocatura civica, al consulente e i carabinieri forestali, nonché anche al Presidente della Provincia.
Vorrei tributare a e in modo particolare ai cittadini segnalanti invio che hanno continuato a inviare le segnalazioni e che invito a continuare in questa pratica presso i canali ufficiali e soprattutto vorrei ringraziare quelle persone che hanno collaborato, direi in qualità di sentinella che hanno consentito grazie alle loro segnalazioni talvolta la tempestività di alcune sopralluoghi azioni conseguenti da parte della Polizia locale di Treviglio non solo un e da ultimo considera con consentitemi di esprimere un encomio all'ufficiale e agli agenti del nucleo ambientale di Treviglio.
Grazie Assessore, siamo rimasti in tempi abbastanza moderati rispetto alle 10 pagine di relazione che, come dicevo prima, non sono esaustive, perché gli atti sono molti, gli accessi di ARPA sono tanti, gli eccessi della polizia locale, altrettanto riunioni tavoli dei documenti,
E vanno ad allungare la lista della documentazione prodotta. Abbiamo però cercato di raccontare con una cronistoria quelli che sono i fatti più rilevanti dalla relazione che abbiamo appena ascoltato da parte dell'Assessore Bornaghi, che ringrazio. Mi unisco anch'io ai ringraziamenti per i dirigenti e i funzionari e tutti coloro che sono coinvolti in questa costante attività di analisi, proposta, sollecitazione, il controllo, il monitoraggio, dicevo, da questa relazione si evidenzia in modo chiaro che l'attenzione da parte Amministrazione comunale è costante e lo testimoniano le note, le relazioni, le ispezioni e le verifiche, l'azione penale che abbiamo fatto, l'incarico che abbiamo dato, le sollecitazioni che abbiamo svolto, così come sono numerosi, e le attività di prescrizioni, ispezione da parte degli enti coinvolti, dicevo all'inizio che non ci appartiene lo scaricabarile e quindi.
Abbiamo voluto questo momento di massima condivisione per raccontare quello che che si sta facendo, anche perché crediamo nel valore della pubblica amministrazione che opera al servizio del cittadino, senza che, ovviamente questo inficia il diritto di sollecitazione che nei confronti degli enti competenti abbiamo più volte ha esercitato e sia in autonomia perché ovviamente abbiamo attivato segnalazioni anche in autonomia, sia facendoci portavoce doverosamente dei disagi dei cittadini, che ringrazio anch'io perché le segnalazioni, ogni segnalazione, quando è puntuale e attraverso i canali ufficiali, ci aiuta a intervenire in modo adeguato e a essere sempre pronti poi a relazionare. I fatti dimostrano anche che l'azienda ha oggettivamente attivato numerosi percorsi, studi e interventi. Di questo bisogna seriamente dare atto. L'evidenze però confermano che non basta e lo ripeto e lo abbiamo detto anche nell'ultimo incontro in Provincia.
Diamo atto di quello che è stato fatto, anche sulla base di pareri positivi espressi dagli enti competenti. Però evidentemente lo ha detto anche ARPA, non basta, quindi siamo chiamati adesso a monitorare gli impegni assunti nel tavolo tecnico del 20 luglio alle 25 prescrizioni a cui faceva riferimento l'Assessore Bornaghi, un tavolo tecnico che abbiamo chiesto noi e per il quale ringrazio il Presidente Gafforelli, che ha subito prontamente attivato gli uffici per la convocazione e ovviamente continueremo anche a relazionare in Consiglio comunale, ma anche ai comitati dei cittadini, riprendendo l'incontro che abbiamo avuto la scorsa settimana e perché il tema non può e non deve dividere, ma deve essere affrontato con lo spirito comune di risolverlo affidandoci agli enti competenti e sempre mettendoci la faccia, perché è doveroso da parte di chi amministra dedicare grande attenzione raccontare quello che si sta facendo e raccontare ai cittadini, alle imprese, a chiunque frequenti nel nostro territorio, qual è lo stato di fatto oggettivo? Della situazione, una situazione che monitoriamo e per la quale anche stasera credo, abbiamo voluto dare un segnale di apertura, di confronto e di dialogo sia, ovviamente, col Consiglio comunale, che è il principale ente deputato, sia con tutta la cittadinanza, grazie Sindaco. Grazie Assessore. Ricordo che dopo l'informativa può intervenire un solo consigliere per gruppo per 5 minuti, per cui chi vuole intervenire. Prego consigliere Molteni,
Sì, Presidente, grazie al Sindaco, grazie all'Assessore per la corposa relazione, ho preso due pagine di appunti. Spero non mi sia sfuggito nulla, però ah, erano tanti dati e anche molto precisi, o parto da una premessa doverosa. Condividiamo il fatto che il tema sia oltremodo complesso e che vada risolto nell'interesse esclusivo della città e dei cittadini. Ci sarebbe piaciuto essere o più coinvolti, anche come opposizione.
Ricordiamo che il tema che abbiamo sollevato noi tre anni e mezzo fa in questa sede e è seguito sono seguite una serie di interventi e ufficiali in Consiglio comunale attraverso una serie di.
Interpellanze in cui abbiamo più e più volte sollevato il problema, abbiamo sempre sottolineato che i gravi la grave situazione che si è creata in questi anni e abbiamo più e più volte sollevato e auspicato un intervento degli organismi competenti, c'è stata una raccolta firme che è arrivata sul tavolo dal prefetto di ARPA di ATS, del nucleo forestale dei carabinieri e anche dell'Ufficio Ambiente del Comune di Treviglio, in cui si chiedeva un intervento tempestivo. Se dovessi fare una sintesi di quanto è stato detto stasera, diciamo che le 2 parole che più emergono sono tavoli e prescrizioni. Questo è un dato di fatto più e più volte si è sentito parlare di tavoli di incontro e di incontri con tutti gli organismi interessati di una serie di prescrizioni. Alcune le abbiamo viste Goethe, sottolineate qui in questa sede quando il sottoscritto sul mercato, direttamente all'Ufficio Ambiente della Provincia, per avere più dati possibili e puntuali e ma a questi tavoli queste, prescrizioni è un dato di fatto. Non sono seguiti fatti concreti. Il problema c'è ancora persiste addirittura nel mese di giugno e di luglio, come ha sottolineato lei stesso, vi è segnalazioni, sono addirittura aumentate, ci parla di decine e decine di segnalazioni, io ricordo, durante la conferenza stampa del Comitato eravamo ai primi 10 giorni di giugno, si parlava già di 50 o addirittura 60 segnalazioni e i primi giorni di giugno non è ammissibile una situazione del genere e alla situazione.
Veramente vergognosa e non possiamo andare avanti e di questi fatti, tra l'altro, mi fa sorridere che tali prescrizioni ci sia la pulizia dei piazzali, cioè un'azienda che fa questo tipo di produzione. Gli dobbiamo fare le prescrizioni per pulire i piazzali, ma scusate, ma una roba da fuori di testa è una roba da fuori di testa.
Entrando nella nelle questioni un po' più tecniche allora.
Vorrei capire perché anche nelle precedenti interpellanze non è emerso con chiarezza questo aspetto e uno è quando scade l'AIA, perché più volte un paio di volte lei ha ripetuto a l'Aja, l'intervento dell'AIA, però non sappiamo quando scade l'AIA, il secondo aspetto importante te molto tempo fa il Comune ha autorizzato un nuovo impianto di depurazione dell'acqua,
E che ha che veniva appunto proposto, in quanto è aumentata notevolmente fosse addirittura raddoppiati alla produzione di acqua, questo darebbe in una lettura tecnica, farebbe emergere il dubbio che evidentemente si aumenta flusso di acqua, aumentata anche la produzione e quindi siamo entrati nella produzione. Bisogna anche capire se l'impianto riesce a reggere un aumento di questo tipo di produzione.
L'altro aspetto che vorrei sottolineare e che nella sua applicazione poi, probabilmente nel progetto il tempo con termocombustori ci sarà, ma vorrei capirlo o eventualmente ci può farete sapere quando presenteranno il progetto. Qui si parla di un progetto termocombustori che verrà presentato dopodomani, 31 luglio. Si parla di una modifica dello scrubber, ma sappiamo bene che è abbattimento e dovremmo essere un fattivo e termocombustore. Ha un ruolo fondamentale. Ecco, in questo caso non è possibile pensare a una linea dati tra il termocombustore eh. Ecco a che sia l'Ufficio Ambiente il Comune e ha il comando del Nucleo ambientale, perché li possiamo sapere se con questa linea dati sentiamo combusto quello fanno funzionare sempre o a fasi alterne. Questo è un altro aspetto che vorremmo capire e i temi, il tema della gestione della vasca, del Piano anomalie dei guasti che lei ha sottolineato tra le prescrizioni e ci auguriamo che tempistiche siano i più brevi possibili perché si presentano un progetto di termocombustori 31 luglio, poi e questo progetto dovrà essere approvato da un CdA, presumo avrà dei costi di un certo tipo, un certo tipo di investimento e quindi, quando verrà poi.
È re veramente installato e sarà funzionante. E poi, in ultimo, lei ha parlato delle sentinelle, perché prima le segnalazioni, come purtroppo spesso accade nei tempi moderni e venivano fatte sui social, sappiamo che non funzionavano. Poi si è attivato il Comitato con un sistema molto performante e quindi lei mi parla di sentinelle, allora a questo punto io butto lì un'idea, ma pensare a un sistema di sentinelle condivise, c'è un comitato che sta lavorando molto bene, che anche iniziato adesso un'azione legale che avrà le sue gambe andrà per conto suo, però pensare ad Eriksson sentinelle condivise potrebbe essere per ogni zona di Treviglio, visto che quando il vento tira in una certa direzione e addirittura l'odore si sente finora Giacomina che sta dalla parte opposta della città,
E glielo posso garantire, io io non dico che debba fare la sentii nega però pensare a una persona individuata dal Comune e due cittadini condivisi con il comitato che sta seguendo la partita potrebbe essere una modalità ancora più strutturata per avere segnalazioni.
Su più, sul pezzo, nei termini e nelle tempistiche adeguate, e avere quindi un ulteriore ufficialità, noi ci riserviamo chiaramente di continuare a monitorare la situazione, perché anche la scorsa settimana eravamo in nella zona Fiera A per la festa dell'Unità e ci sono ci sono dei momenti in cui non si riusciva a stare lì.
Per cui noi continueremo a monitorare la situazione e mi raccomando perché lì ci sono cittadini che ci vivono, che non possono tenere le finestre aperte e mi perdoni, ma non sono per niente d'accordo quando si dice che non ci sono le udienze.
Dove vuoi perché i conati di vomito a casa mia sono mai essere, avevo avuto anch'io una volta, mentre mi trovavo il benzinaio di davanti, c'è un'attività commerciale più di un'attività commerciale che ne sta pesantemente risentendo di quanto sta accadendo. Quindi auspichiamo che il problema verrà risolto non in brevissimo tempo, ma tempi super brevi. La ringrazio, grazie simultanea altri interventi.
Altri interventi non ci sono interventi, Assessore, Bornaghi, prego.
Silenzio, per favore.
Ecco, in ordine a in quesiti e alle considerazioni del consigliere Molteni, che lamenta di non essere stato coinvolto, mi risulta che in chiusura, verbalmente di diverse risposte alle interpellanze, si sia invitato il consigliere Molteni in generale, tutti i consiglieri che avessero voluto approfondire il tema presso l'Ufficio ambiente al fine di fare i dovuti approfondimenti per quanto ovviamente di competenza ma in generale su tutta la dinamica che è ovviamente ben nota al nostro, ai nostri uffici come mi sembra di aver anche ampiamente descritto il nostro Comune non è rimasto inerte e inerme dinnanzi a una situazione che perdura da troppo tempo e che, soprattutto quest'estate ha avuto un picco mai recepito se non in una sola occasione.
E mi sembra che l'attività che abbiamo compiuto, non soltanto in termini di monitoraggio ma in termini proprio di accertamenti in termini anche di apporto consulenziale in termini di analisi in termini di osservazioni sia un'attività volta a stimolare gli enti competenti e volta ad avere una soluzione nei tempi più brevi possibili.
In merito ai quali entrerò vero è che quel consigliere Molteni ha sollevato in questa sede il tema ECB nel novembre 2023, come detto in incipit nella relazione a quella data, l'Amministrazione comunale era già attiva nel nel segnalare, nel denunciare sostanzialmente la situazione, l'autorità competente e a porre a poter trovare una una soluzione,
Circa la persistenza. Non mi resta che condividere quello che ha affermato il consigliere Molteni. Venendo all'AIA, noi abbiamo chiesto più volte la revisione dell'atto autorizzativo stesso. Questo non lo dico tanto per mi sembra di averlo detto anche in relazione è negli atti. Di fatto, mi sento di dire che i tavoli tecnici di maggio e di luglio stanno già comportando un iter di revisione, che verrà però ovviamente attuato come da noi richiesto, come comunque anche ravvisato dalla Provincia, una volta approfondita tutta la dinamica progettuale in relazione al termocombustore allo scandalo Expo, ovviamente sintetizzando.
E per ragioni per ovvie ragioni.
Non appena parla appunto fatti questi approfondimenti, veniamo quindi alla tempistica, io sono sincero, non mi sento in questa sede di dare una tempistica, mi sento però di affermare una cosa.
Che questi progetti, che verranno presentati alle autorità competenti, saranno oggetto, da parte del Comune di Treviglio, di un'attenta analisi, perché a mio avviso preferirei aggravare il procedimento in termini di tempo, ma avere una soluzione definitiva, quindi auspico fortemente che i progetti giungano e siano già, diciamo così, risolutivi.
Delle varie delle varie criticità da parte nostra, ribadisco, ci sarà l'attenta analisi, l'attento approfondimento, cosa che del resto avviene da sempre, soprattutto da quando abbiamo avuto il consulente, abbiamo ingaggiato un consulente esterno,
Faccio presente cosa che penso sia emersa più volte nella relazione che la nostra attività di osservazione delle relazioni, quindi di impulso a sua volta, è stata alacre in tutto questo periodo in relazione al tema delle de allora, per quanto riguarda, vengo un attimino all'affermazione relativa alla non correlazione l'assenza di una sua ideologico tra le tra le molestie olfattive e eventuali malesseri, questa non è un'affermazione di parte specifico a richiesta vende ben definita in sede di tavolo all'ATS, che ha sempre partecipato a tutti i tavoli o buona parte di esse.
Questa ha risposto nei termini che ho letto praticamente, ho dato una lettura che però è un virgolettato del verbale,
In ordine alle sentinelle nell'incontro che abbiamo avuto con il Comitato, premesso che ci siamo già organizzati da tempo con tutta una rete di sentinelle che accerchiano sostanzialmente le lo stabilimento e che sono sempre in diretto contatto con il nucleo ambientale, come personalmente con la polizia locale, con il Sindaco eccetera eccetera.
Ed è proprio grazie a queste sentinelle che siamo riusciti a intervenire tempestivamente in alcune circostanze ed elevare quel famoso con la famosa penale di cui si diceva.
Col Comitato dove abbiamo avuto un colloquio con i comitati pardon Legambiente, con cui abbiamo avuto un rapporto cordiale colloquio, è emersa l'esigenza di anzi la nostra volontà a ho chiesto per l'appunto i comitati, di fare accesso agli atti anche al Comune di Treviglio, in modo tale da poter trasferire quella che è la documentazione e quelli che sono gli atti quella che è l'attività del Comune di Treviglio.
È emersa la volontà congiunta di riaggiornarci in un incontro successivo avente la natura maggiormente tecnica e anche di intraprendere quindi un un nuovo slancio, una collaborazione finalizzata a quello che si diceva, penso di avere risposto in modo esaustivo ai suoi quesiti, no, mancava del tema, forse della vasca di depurazione che, non ricordo, sono sincero, ah, sì, ho capito cosa allude allude a un passaggio ben preciso della relazione di Arpa.
La vasca, il depuratore è in funzione, è entrata in funzione gradualmente a decorrere da ottobre del 2025. L'analisi di quei flussi è stata valutata da ARPA. Le ha fatto un discorso in relazione ai quantitativi che mi sembra di aver sottolineato più volte nella relazione e di aver detto anche quelle che sono state le considerazioni degli enti. Sul punto.
Sì, grazie Assessore. A conclusione di questo intervento, anch'io volevo sottolineare un passaggio del consigliere Molteni, condividendo il principio e lo abbiamo detto prima, quello dichiarato pubblicamente. La situazione è insostenibile e quanto si sta facendo, pur riconoscendo il lavoro di tutti gli enti e, come dicevo prima, anche nell'azienda non basta questo l'abbiamo detto e lo ribadiamo e siamo i primi a essere sempre attenti a quanto accade. Il problema Consigliere mantiene io non credo però che sia corretto dire che ai verbali, agli incontri tavoli, non siano seguiti i fatti concreti, perché è difatti, mi sembra, che ce ne siano molti anche di investimenti e di risorse, non da poco conto che sono state investite di sforzi degli Enti Locali. ARPA ha fatto più visite di quelle ordinarie, noi stiamo destinando parecchie risorse umane. Oltre al consulente è stata fatta un'azione penale, quindi, insomma, a dire che non sono seguiti i fatti concreti anche rispetto alle agli interventi sugli impianti non è corretto. Non sono seguiti i risultati concreti e questo lo sottolineo e lo dico anch'io, quindi siamo assolutamente allineati e ho voluto fortemente questo momento in Consiglio comunale perché credo che non sia sostenibile l'odore, ma credo anche che non si possa trasformare quello che è un tema che, come abbiamo ascoltato in quest'Aula, accomuna allo sport, all'Amministrazione comunale e le sollecitazioni della minoranza all'attenzione dei cittadini, che ringrazio in qualcosa che possa essere invece divisivo. Abbiamo tutti il compito di lavorare insieme e quindi ben venga.
L'attenzione di tutti. Ben venga la volontà condivisa di Gavardo insieme. Ben venga ovviamente anche supporto della minoranza e dei comitati dei cittadini per un'attività che, ovviamente, come dicevamo prima, adesso entra in un'ulteriore fase operativa e quindi ci vedrà non solo e relazionare in Consiglio, ma chiedere anche poi la possibilità di condividere quelle che sono le reazioni e dire relazionare in merito agli step che la Provincia ha definito e che ovviamente noi siamo già pronti a monitorare in prima battuta anche io condivido che alcune prescrizioni possono sembrare,
Anche superflui e ridondanti. Ci sono temi complicati che riguardano l'impiantistica e gli investimenti e ci sono stati investimenti che hanno dato, paradossalmente il risultato opposto a quello sperato, perché alcune molecole escono amplificate e dopo i trattamenti ed è un tema che ARPA ha posto e che tecnico, nel quale non entro ci sono anche aspetti gestionali sui quali noi, la nostra Polizia locale e i nostri tecnici continuiamo a sollecitare l'azienda che evidentemente, oltre ad avere il giusto riconoscimento per le azioni che sta facendo, deve anche assumersi la responsabilità di condividere un'attenzione maggiore rispetto alle fasi gestionali che condivido. Anch'io non possono essere prescrizioni, ma devono essere l'ordinaria attenzione e anche rispetto alla città e il territorio. Quindi mi associo assolutamente alle sue parole e ringrazio ancora l'Assessore Bornaghi anche per la chiarezza dei temi, non semplice. Ovviamente ringrazio anche i cittadini che sono qui presenti perché, come si diceva prima, le loro segnalazioni sono importanti ovviamente l'auspicio non è quello di continuare a ricevere segnalazioni, ma è quello di riuscire a a rendere questa situazione assolutamente insostenibile e gestita. Quindi, grazie Consigliere, grazie Assessore, grazie ovviamente a tutto il Consiglio comunale per l'attenzione dedicata a questo argomento. Grazie Sindaco esaurito. Il punto numero 3, direi di proseguire con i lavori del Consiglio comunale. Veniamo al punto numero 4, interrogazione presentata dal consigliere Molteni direttamente il Consigliere lettura murini rossore dei ponti Pignatelli in merito alla situazione dell'operatore di nuova messa a dimora. Premesso che negli ultimi negli scorsi mesi, in alcune vie della città sono state messe a dimora diverse nuove alberature, le principali di interessata, la piantumazione sono via Bergamo Piazza Insurrezione dei malgari via Padova, via Abate Crippa da una ricognizione. Diverse di queste piante risultano carenti di irrigazione particolarmente sofferenti,
A maggior ragione per il clima torrido di queste settimane altri invece, non hanno resistito i forti temporali degli scorsi giorni, ci interroga l'Assessore Bornaghi per sapere le motivazioni di tale incuria. Quale azienda è stato concesso l'appalto per un tensore irrigazione, nuove piantumazioni relativi costi, eventuali interventi, l'Amministrazione comunale intende mettere in atto per risolvere situazioni per la Giunta l'assessore Mangano, prego sì, Presidente, con riferimento all'interrogazione in oggetto si comunica quanto segue.
L'appalto per la manutenzione del verde è stato affidato con determinazione dirigenziale numero 371 del 15 aprile 2024 e aggiudicato al raggruppamento temporaneo di imprese composto dall'Ulivo Società cooperativa sociale in qualità di mandataria.
Bene a casa, Società cooperativa, sociale CSL, Consorzio, Società cooperativa, sociale in qualità di mandante,
Con determinazione dirigenziale numero 1.282 del 10 10 2025 è stato approvato lo schema di contratto attuativo numero 13 che, a fronte di una spesa complessiva di 59.261,50 IVA inclusa, prevede prevedeva la fornitura e la messa a dimora di numero 138 alberature, nonché la relativa manutenzione garanzia post trapianto per un periodo di due anni.
Con determinazione dirigenziale numero 1.641 del 10 12 25 è stato approvato lo schema di contratto attuativo numero 15 che, a fronte di una spesa complessiva di euro 42.700, ivi inclusa, prevedeva la fornitura alla messa a dimora di circa 70 alberature nonché la relativa manutenzione garanzia post trapianto per un periodo di due anni nell'ambito di tale contratto attuativo sono stati effettivamente messa a dimora numero 36 alberature, il completamento della fornitura e della messa a dimora delle restanti piante è stato rinviato alla stagioni invernali 2026 2027 ritenuta agronomicamente più idonea per l'esecuzione degli interventi degli interventi.
Di seguito elenco. Le piante che sono state messe a dimora nella stazioni invernali 2025 2026, quali sono gli ambiti via canonica via Castel, Cerreto via delle famiglie e via Bagli Bignamini via dei Mulini della Montegrappa viale, Ortigara Mozzoni, parere di porta via Bergamo via ai Malgari giardino in via Milano via Cassani via Filzi, Fiera via Redipuglia.
Via San Zeno, viale, Piave, via Crippa, cimitero, largo, Marinai d'Italia, via, Capitanio e Gerosa via Casnida, abbia bussato vecchio via Miraak, Marco Polo e via Montello via Padova, per un per un totale di 174 piante. La manutenzione e la garanzia biennale post trapianto prevedono che l'affidamento del contratto est del contratto e segua le annaffiature nel periodo compreso tra fine ottobre. Dunque, qualora si verificano periodi di siccità durante la stazione invernale, anche in tale periodo il numero degli intervenuti annaffiatura del periodo aprile ottobre non dovrà essere inferiore a 10 12 bandi.
Provvede inoltre alla sostituzione delle piante non attecchito o non vecchio ed in modo da garantire, al termine del periodo di manutenzione, che tutte le piante oggetto di trapianto si trovino in buone condizioni vegetative. Il tutto senza ulteriori oneri per il Comune. Gli interventi di bagnatura sono stati effettuati il 17 aprile 2026, il 28 aprile 20 maggio, il 26 maggio, il 12 giugno, il 30 giugno e l'8 luglio 14 luglio ve 23 luglio ad oggi sono stati effettuati complessivamente i 10 bagnatura, inclusa quella eseguita durante la messa a dimora. Per il prossimo periodo si prevede di mantenere una frequenza di interventi settimanali che potrà essere rimodulata in base alle condizioni climatiche. Per quanto riguarda Piazza Insurrezione, le magnolie sono state messe a dimora nella stagione invernale, 2024 2025 dalla ditta Formenti floricultura, nell'ambito dell'accordo quadro per l'affidamento della manutenzione delle aiuole contratto attuativo numero 4 del contratto attuativo. Era prevista la sola fornitura e messa a dimora delle essenze, mentre le bagnatura e sono state eseguite settimanalmente nel periodo primaverile estivo sia nel 2025 sia nel 2026 da persone all'interno dell'Ente. Attualmente attualmente le piante presentano effettivamente segni di sofferenza vegetativa. Sono tuttavia sottoposte ad interventi di irrigazione un monitoraggio al fine di favorirne il recupero. Allo stato attuale, risultano non vegetante, disseccato o spezzate a seguito degli eventi temporaleschi il seguente numero di nuove alberature numero 13 alberi non vegetativi che sono entrambi a Bergamo, in via Milano, siete in via Padova, appartenente a specie diverse 11 alberi disseccati, una decina di alberi spezzati in occasione dei temporali verificatisi nei mesi di giugno e luglio, tra cui alcuni di nuovo impianto, considerando esclusivamente alle alberature non vegetativo, disseccati complice anche l'EBA delle elevate temperature estive, la percentuale di alberi da sostituirsi risulta pari a circa il 13,8%, la percentuale di mortalità fisiologica delle piante di un nuovo impianto durante il primo anno di attecchimento in ambito urbano si attesta generalmente intorno al 10 20%.
Per quanto riguarda le attività di manutenzione previsti a carico delle imprese nell'ambito della garanzia di attecchimento, le stesse saranno articolati nelle seguenti fasi, una prima fase riguarda rimozione delle alberature, disseccate, si procederà all'abbattimento del ruolo alberature, disseccate, sarà completato entro la fine del mese di luglio la seconda fase sostituzione delle 34 alberature con costi a carico delle ditte la messa a dimora dei nuovi esemplari sarà effettuato nel periodo autunnale inverno, quando le condizioni climatiche fisiologiche risultano maggiormente favorevoli alle avvertimento. Grazie,
Grazie Assessore, eccoci Molten, grazie Presidente, grazie all'assessore Mangano poi una risposta ci conferma che, insomma, impianti in sofferenza ce ne sono il clima purtroppo è cambiato e chiaramente scusi sia una risposta.
E quindi, evidentemente bisognerà pensare anche a un tipo di manutenzione diversa perché?
Di piante messe a dimora ce ne sono state diverse tanti, sono in sofferenza, qualcuna si è ripresa grazie ai temporali di metà luglio. Chi son state naturalmente bagnate e ho visto, ho trovato per caso, in piazza Insurrezione, un dipendente del Comune che ha bagnarla nella scorsa settimana, però tanti impianti in sofferenza non so quanto si possano recuperare, perché alcune sono veramente in uno stato molto deficitario e per cui è l'interpellanza vuole essere anche uno stimolo a rivedere il piano di manutenzione, perché è veramente un peccato che le nuove messe a dimora non abbiano una adeguata manutenzione. Mi permetto scusi, una domanda è un dubbio, è.
59.000 euro 138 alberature come manutenzione di due anni, 42.700 euro 70 alberature con manutenzione di due anni. Questa differenza di perché non è il doppio importo, poi, ma è la stessa tipologia arborea o.
Mi sono giunto il dubbio perché ho visto Daga.
Certamente.
Certamente la ringrazio, come si dichiara soddisfatto o insoddisfatto okay. Veniamo al punto numero 5, interrogazione ho presentato molti emendamenti. Consigliere di tumori nei prossimi incontri, Pignatelli in merito, pulizia dell'idrogeno per il 10 oltre 25 26 segnalazioni di carenza idrica nei canali irrigui. Premesso che la pulizia periodica delle rogge dei canali irrigui effettuato i mesi di gennaio febbraio marzo, il periodo di asciutta costituisce attività essenziali per garantire il corretto funzionamento. Rete irrigua, stagione successiva. L'eventuale pulizia, insufficiente e incompleta può compromettere disponibilità regolare di distribuzione dell'acqua, un attimino di irrigazione con ricadute dirette sulle città agricola del territorio, considerato che interessa amministrazione, Consiglio comunale, garantire trasparenza, efficacia nella gestione di appalti, di attività e manutenzione del reticolo idrico minore anche a tutela del comparto agricolo locali. Informazioni, oggetto, Presidente erogazioni, in particolare quelle relative agli affidamenti relativi importi, attengono Nacci veramente soggetti agli obblighi di pubblicazione in cui il decreto legislativo 33 2013, sezione Amministrazione trasparente e allora le stazioni in Consiglio richiede. Pertanto ringrazio il procedimento ordinario. Si interroga l'Assessore Bornaghi per conosce uno parlando di 25 chi materialmente prodotto dalla pulizia delle Roger più piaciuta genera omaggio sì che specificano in Aula all'azienda incaricata tipologie di appalto, affidamento diretto, procedure negoziate, gare, eccetera. I tempi previsti per l'espletamento di importo del contratto è inoltre saliti incaricati per svolto direttamente operazioni di pulizia oppure se aveva subappaltato esecuzione dei lavori. Due parlando, quindi 26 medesimi informazioni di cui al punto precedente. Azienda incaricata ecologia fatto tu tempi previsti per l'espletamento di attività di pulizia importo manodopera interno subappaltata 3 per entrambe le autorità che abbia materialmente prodotto dal controllo a verificare al completamento attività, pulizia delle rose, i periodi di secca prima, autorizzare liquidazione relative spese. 4 ci risultano pervenute al Comune nei mesi scorsi. Segnalazioni da parte dei cittadini agricoltori relativa alla mancanza, con i canali irrigui durante le loro dichiarazioni eventualmente riconducibili a carenze, alla pulizia delle lobby. Caso affermativo, ci è stata fornita risposta a parte l'Amministrazione comunale e dei tecnici competenti, se siano state organizzate riunioni ad hoc per affrontare la problematica e, in caso positivo, si chiede di poter acquisire copia dei relativi verbali per la Giunta il Sindaco. Prego.
Grazie Presidente, in riferimento all'interrogazione in oggetto si forniscono i seguenti riscontri per quanto riguarda i punti 1 2 3, i servizi di tutela delle rogge, trevigliesi per il triennio 25 e 28 è stato affidato, ai sensi dell'articolo 59 del decreto legislativo 36 2023 mediante procedura aperta riservata alle cooperative sociali di tipo B con stipula di convenzione quadro come disposto con la determina dirigenziale 453 del 23 aprile 2025.
A seguito dell'espletamento della procedura di gara, la società Eureka cooperativa sociale di Treviglio è risultata aggiudicataria del servizio come da determina dirigenziale 760 del 1 luglio 2025, il contratto di appalto relativo al servizio di tutela delle sponde delle rogge trevigliesi è stato registrato in data 15 ottobre. La tipologia di contatto prescelta prevede l'esecuzione dei lavori mediante la stipula di contratti attuativi nell'ambito di un accordo quadro sulla base dell'effettiva capacità di spesa. Ad oggi sono stati approvati e contatti attuativi. Il primo, con determina dirigenziale del 10 luglio 2025, riguarda la messa in sicurezza, la rimozione e lo smaltimento degli alberi caduti a seguito dei violenti eventi temporaleschi accaduti sul territorio comunale per un importo di 10.100 euro IVA, inclusa I secondo, approvato con determina del 29 ottobre 2025, invece relativo alla convenzione quadro per i servizi. Di tutela delle sponde delle rogge trevigliesi e riguarda opere di pulizia e manutenzione ordinaria e straordinaria, per un importo complessivo di 107.000 euro 865,45 IVA inclusa, di cui 80.000 circa di destinati alla manutenzione ordinaria e 28.000 alla manutenzione straordinaria, poi troverà ovviamente i dettagli. Sto tralasciando le virgole. La manutenzione straordinaria riguarda la posa delle canaline, mentre gli interventi di pulizia ordinaria riguardano la pulizia delle logge principali, la sistemazione degli argini, il ripristino degli argini per i danni causati dalle nutrie, la posa ed incassi delle paratoie piccoli lavori accessori, manutenzione ordinaria delle rogge, come l'assistenza per nuove paratoie blocchi in calcestruzzo a carico dei fanghi pulizie, saldatura delle griglie ovviamente nel servizio sono compresi anche i noleggi dei mezzi per le operazioni di manutenzione delle rogge per la pulizia dei fossi.
Oltre appunto all'intervento straordinario ed efficientamento idrico di cui alla manutenzione straordinaria. Per quanto riguarda il contratto attuativo numero 3, l'importo è di 149.450 euro. Siamo ad aprile del 2026 e all'interno di questo intervento sono definite le pulizia delle logge principali. Circa 27 chilometri, la sistemazione degli argini e il ripristino degli argini per i danni causati avvenute, la posa di incassi per dire le paratoie e piccoli lavori accessori di manutenzione ordinaria delle logiche.
La pulizia delle logge quindi stata eseguita direttamente dalla società Eutelia cooperativa sociale senza ricorso al subappalto, nel periodo di asciutta stabilita dal Consorzio di bonifica della media pianura bergamasca. Ovviamente, in accordo con l'Amministrazione comunale, la verifica dell'esecuzione delle opere è stata effettuata dall'Ufficio Tecnico tramite il campare un maggiore e dal direttore dell'esecuzione del contratto, che hanno relazionale relazionate dal DUP in merito allo stato di avanzamento dei lavori e alla conclusione del servizio relativamente ai punti 4 e 5, si fornisce invece la seguente risposta agli atti del servizio Infrastrutture Viabilità che ha in carico il servizio oggi che il manutenzione e la gestione delle logge non risultano pervenute segnalazioni da parte di cittadini e agricoltori riguardanti la mancanza d'acqua nell'elogio nei locali di proprietà comunale durante i turni irrigui che possono essere riconducibili a una mancata pulizia del sistema idrico per quanto riguarda la pulizia, la manutenzione dei canali secondari derivati dalle Roger ideali si richiama invece quanto previsto dal Regolamento di Polizia idraulica del Comune di Treviglio. Ha approvato dal Consiglio comunale nel 1999 e confermato dall'attuale PGT, che abbiamo approvato nel 2024. Il regolamento stabilisce che i proprietari frontisti siano responsabili della pulizia e della manutenzione in buono stato dei fatti irrigui di competenza. È vero invece che nei mesi di giugno e luglio sono pervenute al campana maggiore alcune segnalazioni relative alla carenza d'acqua nei canali irrigui durante i turni di irrigazione. Tali segnalazioni sono state puntualmente verificate e mediante sopralluoghi effettuati dallo stesso, mentre non risultano segnalazioni analoghe segnalati direttamente agli atti del servizio infrastrutture,
Già il termine di ma del mese di maggio 2026, il campato maggiore aveva però segnalato i tecnici del servizio Infrastrutture Viabilità, alcune anomalie nella gestione dei rilasci idrici presso l'opera di presa denominata bocche del Brembo, situata nel Comune di Pontirolo Nuovo, che l'opera, che alimenta le rogge trevigliesi la grande derivazione. A seguito di tali segnalazioni, la responsabile del servizio ha quindi scritto con nota 33 215 del 29 maggio 2026 al Consorzio di Bonifica, gestore delle derivazioni del fiume Brembo e il Consorzio è riscontato con la nota acquisita al protocollo comunale 34 7 0 4, che è stata poi illustrata ai componenti della Commissione agricoltura e di cui ho una copia perché lei chiedeva anche la coppia che poi allego alla risposta la Commissione agricoltura sia appunto riunite al 24 giugno 2026. In sintesi, in quella nota il consorzio ha comunicato che la ridotta disponibilità idrica quindi è un tema che è noto era dovuta alla diminuzione della portata del fiume Brembo risultato inferiore del 63,3% rispetto alla media stagionale, nonché all'obbligo di garantire il deflusso ecologico secondo valori stabiliti dalla Regione Lombardia tra 3,306 metri cubi al secondo e 4,2 metri cubi al secondo. Tutto ciò al fine di assicurare la salvaguardia dell'ecosistema fluviale e far fronte a questa situazione, il Consorzio ha richiesto e ottenuto la Regione Lombardia l'autorizzazione ad attivare prelievi di emergenza della cava Moschetta nel cui continuarlo nuovo al fine di integrare la portata d'acqua destinata all'alimentazione delle rogge, trevigliesi.
Si coglie anche l'occasione per ricordare che è la Commissione agricoltura che ha tra le finalità proprie e la ed attribuzioni assegnate dal Consiglio comunale quelli di valorizzare, difende il reticolo idrico di proprietà e non del cui Treviglio, di valutare il programma annuale di interventi per i sistemi irriguo e di sorvegliare generale andamento regolare distribuzione dell'acqua questo per dire che, ovviamente, e i temi della carenza idrica irrigua sono noti, sono affrontati anche all'interno della Commissione agricoltura, che si riunisce in modo costante e che ovviamente ha un rapporto anche col consorzio. In particolare, in quella seduta si è discusso del tema della riduzione delle acque.
È un tema però questo, che è noto, direi in tutto il nord Italia e in particolare a livello regionale sono stati molti tavoli tecnici, l'ultimo il 16 luglio, il prossimo nei prossimi giorni e dove, all'interno di questi tavoli i dati ARPA hanno confermato un trend di discesa delle riserve idriche il deficit su scala regionale è passata dal 36 al 40% circa rispetto alla media del periodo di riferimento, l'assessore regionale competente ha anche dichiarato che quello registrato tra giugno e luglio è stato un peggioramento.
Atteso. Stante la mancanza di precipitazioni nel periodo e le alte temperature che hanno interessato le zone di pianura, visto il trend ai tempi, si riteneva già che nella seconda decade di luglio sarebbe, pertanto, è stato necessario diminuire i prelievi d'acqua per l'agricoltura. Da questo punto di vista sono state adottate una serie di misure anche rispetto alle centrali idroelettriche e il Consiglio regionale, anche recentemente approvato un ordine del giorno che impegna a proseguire il confronto con le società concessionarie degli impianti idroelettrici operanti sul territorio lombardo, affinché siano assicurati interventi di manutenzione e di rimozione dei sedimenti degli invasi di competenza. Valutare il recupero della capacità di accumulo degli invasi montani per garantire una maggiore disponibilità della riserva idrica e valuta della determinazione di specifiche modalità e di importi per favorire lo sghiaiamento e sfangamento degli invasi per lo sport meccanico, il tutto ovviamente con l'obiettivo di raccogliere capitale il maggior quantità di acqua possibile, che poi possa scendere verso la pianura e garantire di mitigare quantomeno il tema della carenza idrica che è legato essenzialmente anche la natura.
Quanto sopra,
Per rappresentare sinteticamente che il tema della Carinzia irriguo è da ricondursi essenzialmente a problemi che valicano i confini di trevigliesi, dove l'attenzione all'efficientamento dei canali di irrigazione, la costante attività di pulizia manutenzione, il dialogo con il Consorzio di bonifica e l'attenzione di tutti i soggetti coinvolti mitigano in parte i disagi del periodo,
Grazie Sindaco, Consigliere Molteni. Grazie Presidente, ringrazio il Sindaco per la risposta, anzi, avevo indirizzato poi mi ero sentito con con con l'Assessore Bornaghi, avevo erroneamente indirizzato un'interpellanza, c'eravamo sentiti, appunto che non sia un nucleo di personale come Assessore, è semplicemente un errore mio e la ringrazio per la risposta molto corposo, mi ritengo soddisfatto. Mi riservo ovviamente di leggere con calma perché la moglie di dati è importante e merita un approfondimento in altra sede. Grazie grazie. Veniamo al punto numero 6 Ratifica Seconda variazione d'urgenza al bilancio 26 28 ai sensi dell'articolo 175, comma CRAT, comma 4, decreto legislativo, due, sei, sette, 2000 assunta dalla Giunta comunale con deliberazione 94 dell'8 luglio 26. Assessore prugnoli, prego grazie Presidente buonasera, Consiglieri buonasera, Consiglieri. Chiediamo la ratifica della variazione d'urgenza, assunta con deliberazione di giunta comunale dello scorso 8 luglio, nella quale era previsto lo stanziamento delle somme necessarie per consentire la gestione diretta degli impianti sportivi, al fine di garantire la continuità nella fruizione degli stessi cittadini mediante appunto gestione diretta, e è l'applicazione dell'avanzo vincolato per assicurare la programmazione della formazione faranno scolastico. 26 e 27 del sistema 0 6 sulla variazione d'urgenza, abbiamo acquisito il parere favorevole del Collegio dei Revisori. Grazie Assessore. Dichiaro aperta la discussione. Chi vuole intervenire? Non ci sono interventi. Dichiaro chiusa la discussione. Per dichiarazione di voto non ci sono dichiarazioni per cui pongo in votazione il punto numero 6, Ratifica ed Fondazione variazione d'urgenza al bilancio 26 28 sono aperte le votazioni.
Sono chiuse le votazioni, ho votato contro il consigliere ponti, il Cosimo ottenne il consigliere giuridico disciplinata dal consiliatura a favore, gli altri, mettiamo ora in votazione l'immediata esecutività della delibera.
Sono chiuse, le votazioni hanno votato contro il consigliere ponti di Cosimo tecnico, siamo riscossi, mettere consiliatura a favore gli altri, il punto è approvato, veniamo al punto numero 7, approvazione Piano economico, finanziario di interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti, periodo regolatorio 2026 29 redatto esenti ai sensi del metodo tariffario rifiuti,
Di ARERA assessore, Bornaghi, prego,
Illustrissimi Consiglieri, consentitemi una brevissima premessa di natura metodologica, in quanto il piano economico-finanziario quadriennale, dunque 26 29, è stato redatto secondo, ovviamente, i nuovi criteri di ARERA. Quindi, in base alla M TR 3, lo stesso è stato validato da un revisore esterno e, come accaduto anche in precedenza, quindi con il precedente periodo regolatorio, il il 22 25, anche questo quadriennio è soggetto a revisione biennale. Pertanto invito a prendere maggiormente in considerazione quello che è il Piano economico Finanziario 2026 e il piano economico-finanziario 2000 i 27 in ordine al Piano economico Finanziario 2026, il cosiddetto PEF netto, quindi, che sostanzialmente rappresenta quello che poi va. L'importo che poi va a ruolo rimane di fatto invariato rispetto al 2025. Esso si compone del lato del PEF gestore per 4 milioni 260.000 il lato Comune, che include quindi i costi del Comune ed IVA indetraibile per 951.000 da cui per l'appunto vengono detratte. Scusatemi la reiterazione. Le detrazioni relative al MIUR, al recupero dell'evasione e alle all'incasso delle sanzioni ambientali preme quindi subito. Considera fare una breve considerazione in riferimento al Piano economico Finanziario. 2027 che, come si sarà notato dalla lettura dei documenti, rispetto al Piano economico Finanziario 2025 e a subirà una riduzione, anzi beneficerà, direi, di una riduzione del 6,12%, passando quindi parlo sempre di Piano economico Finanziario Netto dai 4 milioni 982 4 milioni 677 del 2027,
Ovviamente il piano economico-finanziario ha una ripercussione diretta sul sulle tributo, relativo quindi sulla TARI puntuale, che in relazione al 2026 rispetto al 2025 per quanto riguarda le utenze domestiche, a un tendenziale e lieve riduzione d'obbligo tendenziale, in quanto la riduzione avviene un po' per tutte le categorie male tutti i nuclei familiari tranne che magari per i componenti da,
Dei nuclei, da un componente con una metratura metri quadrati, direi tendenzialmente superiore alla media di quella categoria.
Questa riduzione, seppur lieve, è conseguente però alla riduzione più importante che si è generata nella TARI 2025 rispetto al 2024, di cui come Amministrazione comunale. Anche per un discorso, direi di difficoltà, fatemi passare un po' il termine comunicativa e per evitare di essere equivocato dai cittadini, abbiamo non divulgato sufficientemente, in quanto la riduzione del 2025 rispetto al 2024, di fatto, apparentemente in una lettura del totale della bolletta TARI, è stata in parte assorbita ridotta da quella che è stata la la componente perequativa. 3 relativo al bonus sociale, TARI che è valsa ben 6 euro nel 2025. La cosa che mi preme sottolineare di direi nel in quello che è questo PEF quadriennale, penso ben descritto dalla dalla relazione allegata e anche dalla.
Dalla dalla validazione del del revisore esterno sono sono alcuni dati di parametri che ARERA tende a rendere omogenea, appunto per fare dei confronti, tra questi vi è il costo del servizio euro euro ciente per chilogrammo, che è di 26,2 a fronte di una indicazione di congruità da parte di ISPRA dei 28 e 52, poi vi è l'indicatore Erreuno, che riguarda l'efficacia della raccolta degli imballaggi, che si attesta a la lettera d con una prospettiva di verso la C, tenendo ben presente che questa graduatoria parte dalla lettera i.
E poi l'indicatore R 2, invece che attiene al l'efficacia di riciclaggio di riciclo del della frazione organica, che si attesta alla lettera. Penso che questi tre elementi siano significativi laddove vi sono domande dopo, sarò pronto a dare ed esaustiva risposta nel mentre, con il consenso del presidente, lascerei la parola all'assessore Tugnoli per quella che è l'illustrazione ed normalmente viene fatta congiuntamente, però guardo il Presidente.
Del degli aspetti relativi alla tariffa, glielo consento premium grazie di niente grazie all'Assessore Bornaghi per la sua trattazione, preso atto della deliberazione di approvazione del Piano economico Finanziario pluriennale 26 29 per, appunto, il servizio integrato di gestione dei rifiuti, che ammonta quindi a 4 milioni e 982.000 euro e,
Con la valutazione di 0,04 custodito per lo svuotamento del rifiuto urbano residuo nell'anno 2026 e preso atto che il totale dell'incidente dagli svuotamenti dal 25, che determina la quota variabile due poc'anzi richiamata e che il conguaglio che ha superato i minimi inclusi nella tariffa dello scorso anno è stato fare 205.000 euro e che quindi è stato dedotto dal totale dei costi PEF, 2026, che anche per questa annualità riteniamo di procedere con l'approvazione delle tariffe. In attribuendo alle utenze domestiche il 57% del costo complessivo e dei restanti 43 alle utenze non domestiche, andiamo a dare atto che ha rispettiamo i limiti relativi ai, con ai costi standard previsti dalla normativa. Quindi da IFEL calcolati da IFEL, e in particolare, il costo standard complessivo 2026 ammonterebbe a 5 milioni e mezzo circa e noi ci attestiamo a 4 milioni e 9 circa. Andiamo a stabilire le seguenti rate, la rata in acconto già fatto versata con scadenza al 10 giugno scorso e la rata a saldo, con scadenza al 10 dicembre 2026.
Grazie Assessore, quindi faremo un'unica discussione e poi due votazioni distinte, e invito i Consiglieri a prenotarsi.
Consigliere Molteni, prego, grazie Presidente, grazie Assessore per la relazione, noi cogliamo chiaramente di buon grado la riduzione della tariffa, seppur di un importo non eclatante, però, insomma, la riduzione è sempre da accogliere di buon grado e rimane però il fatto che il tema dei rifiuti è un tema molto delicato è stato oggetto di interpellanze più e più volte in questa sede e parlo ad esempio del tema dello svuotamento dei cestini che spesso sono diventati.
Il ricettacolo dei rifiuti domestici e qui, al netto della maleducazione dei cittadini, però, è un tema che probabilmente va approfondito Aga alla radice.
Dal mio punto di vista, meno confrontandomi con tanti cittadini, evidentemente non è ancora ben chiaro come funziona la tariffa puntuale, perché questo è un tema che io ho sentito da parte di tanti cittadini hanno una visione un po' particolare della tariffa e originari della tariffa puntuale e probabilmente questo aspetto va va approfondito.
Al netto ribadisco, dall'inciviltà che purtroppo non ci si può fare nulla e c'è e ci sarà sempre però il tema dello svuotamento dei cestini pubblici, il tema dell'abbandono rifiuti ho visto dei dei risultati importanti dal parte del nucleo ambientale della Polizia locale, anche recentemente come una sanzione importante, elevata e giustamente direi però è un tema su cui noi riteniamo che si debba fare molto di più.
La città è cresciuta, lo sappiamo anche numericamente, e il servizio, dal nostro punto di vista, non ha accompagnato adeguatamente questo sviluppo per cui, ripeto, accogliamo di buon grado il risultato in bolletta.
Concedetemi questo a questa frase, però rimaniamo critici in generale sul tema dei rifiuti, grazie grazie, altri interventi non ci sono interventi, chiedo quindi chiusa la discussione per dichiarazioni di voto.
Non ci sono il Sindaco consiliatura dichiarazioni di voto.
Sì, riepilogando quello che è già stato espresso bene dal consigliere Molteni, noi l'abbiamo sempre detto e in tutte le occasioni in cui se ne è parlato in sede di discussione della tariffa puntuale in sé, in quanto misura che è stata adottata ormai che sempre più di estesa applicazione un po' in tutta Italia quindi noi siamo sempre stati,
Ben contenti favorevoli e, a nostra volta, è un punto su cui avevamo insistito anche in campagna elettorale certo è che e come è stato già sottolineato un servizio che deve essere anche gestito con una adeguata attenzione, perché se la tariffa puntuale poi si traduce anche in un aumento dei rifiuti che vengono abbandonati per strada nelle campagne nei parchi nei giardinetti,
In tutti i luoghi che prevedono una minimo assembramento di persone, quindi, va bene le multe mi fa anche, diciamo specie il fatto che venga dato così ampio risalto alle sanzioni, perché vuol dire che sono dei fatti talmente, diciamo.
Se posso dire, non così frequenti, che viene dato ampio risalto. Però bene bene che venga fatto in modo che sia, diciamo così, didattico nei confronti di altri che magari non sono ancora stati beccati, però, a nostro giudizio, non è stato gestito adeguatamente perché la città è obiettivamente sporca, quindi ci venite a dire si legge, prendiamo atto ben contenti che ci sia. C'è una riduzione di qualche euro in bolletta, ma voglio ricordare che, anche se magari non ha un prezzo, diciamo il decoro della città non è quantificabile in euro, ma riguarda in modo molto vicino. Era tale esperienza diretta di biblioteca della città, dei cittadini. La fruibilità in uno spazio che sia pulito e sia curato che sia salubre è un elemento che magari non si quantifica in pochi euro, ma comunque incide in modo profondo sull'esperienza diretta dei cittadini, su chi frequenta la città, su chi vive la città, quindi, secondo noi è bene che si prosegua nell'implementazione della tariffa. Bene che ci sia uno sconto, ma sull'altro aspetto noi avevamo già sollecitato un'azione più complessiva che si articolava anche una serie di proposte. Le proposte le avete bocciate poi in realtà parzialmente l'avete anche applicate, non tutte quelle che abbiamo applicate parzialmente. Sottolineo forse mancano alcuni aspetti su cui vi avevamo sollecitato, per cui ci aspettiamo di vedere una maggiore attenzione, perché è veramente noi non vogliamo che Treviglio e che questo, in particolare in questo periodo della storia di Treviglio venga ricordato come la città delle puzze, la Città dello sporco, assolutamente è qualcosa che va oltre, io credo, il tema dell'appartenenza politica. Noi sappiamo benissimo che anche lei è molto sollecitato anche dalla sua maggioranza su questo tema e quindi non è veramente un gioco delle parti, ma è un discorso che merita un'attenzione molto più profonda di quella che è stata finora messa in campo. O meglio l'attenzione da parte sua come sulle puzze, è innegabile, cioè noi non è che le contestiamo una carenza di impegno. Le contestiamo una carenza di risultati e voi venite misurati, non sull'iniziativa, non sulla buona volontà, ma sui risultati che portate e oggi questi risultati. Noi il nostro noi non li vediamo.
Grazie Presidente.
Mi fa piacere sentir dire che avremmo una riduzione. Mi dispiace sentir dire che Treviglio è una città sporca, anche perché sono un trevigliese e vivono nella mia città. L'unica cosa che mi sento di ringraziare silenzio allora, per favore, finisco il mio intervento. Poi, dopo la facoltà di dire quello che pensa, mi sento di dire invece grazie, perché le volte che ho individuato cestini che ridondano di sporco quando gli ho segnalati tempestivamente venivano svuotati. Purtroppo concordo con il consigliere Molteni che c'è sempre qualcuno che non rispetta le regole e va oltre, però permettetemi, faccio fatica a individuare quella città che è stata Davis descrivendo. Ritengo che si possa sempre fare di meglio. Ritengo che ci si deve adoperare, però ritengo che vada ringraziato anche quel settore dove do, mediante una telefonata in tempi, interviene velocemente, del provvedere a fare pulizia di quelli incuria. Creano alcuni cittadini. Pertanto è ovvio che sono favorevole a questa declinazione della città. Per quanto riguarda mio personale, che è una città che rispecchia le aspettative dei cittadini, definirla una città sporca, faccio una fatica poi a far la mia grazie grazie altre dichiarazioni di voto.
Sindaco, grazie Presidente, ovviamente noi voteremo a favore, ma testimonianza non solo del risultato che abbiamo raccontato di una riduzione della tariffa, ma anche dell'impegno che i cittadini, le imprese e l'amministrazione comunale è stanno dedicando alla raccolta puntuale, che ovviamente si tramuta poi anche nella percentuale di raccolta differenziata che è ormai stabilmente sopra l'84% è un risultato assolutamente positivo per una città che è prossima a superare i 100.500 abitanti e che ha parecchi servizi, parecchie attività che gravitano su Ds e quindi necessita di uno sforzo significativo.
Le foto, le ho anche io le faccio anch'io, le segnaliamo anche noi il consigliere Marini e non credo che la foto del cestino puntuale o di altro dei noti e quella immagine che ha descritto, presieduta dalla nostra città, peraltro Rakos. Io non ho interloquito con un po' agitata ultimamente non è mai stata così. Sarà l'aria da campagna elettorale, però per cortesemente, se mi lascia risponde, altrimenti avrebbe dovuto intervenire prima. Detto questo, ripeto, le foto le abbiamo, siamo i primi a segnalare, ci sono situazioni di incuria e ci sono situazioni.
Dove si agisce e che è giusto raccontare ai cittadini rispetto a situazioni di sanzioni, anche perché spesso i cittadini ci aiutano a intervenire rispetto a segnalazioni che ovviamente necessitano di un'attività di controllo, di monitoraggio, di fototrappole, di attività ispettive da parte della Polizia locale e quindi è giusto anche rendicontate raccontare quello che va a toccare una minima parte dei cittadini e non cittadini che sono quelli che non hanno ancora la nostra città e che rende merito invece alle associazioni e alle imprese e ai cittadini che invece ne hanno cure che ci permettono di sentire spesso gente che arriva da fuori, che invece li conosce esattamente l'opposto, cioè una città dove c'è un servizio che si può sempre migliorare e sono state introdotte molte modifiche, anche un nuovo contratto, che ci auguriamo possa partire presto rispetto ai servizi, perché il tema del decoro, un tema che assolutamente ci vede impegnati e non è vero che c'è solo l'impegno,
Perché credo che questa Amministrazione intrusione ai mandati abbia dimostrato di saper impegnarsi e dedicarsi, applicarsi, mettere a disposizione la propria competenza, ma anche poi di portare a casa risultati concreti. Per questo motivo voteremo a favore, anche riconoscendo che la scelta che abbiamo fatto difficile tra i primi grandi comuni del territorio di introdurre la raccolta puntuale con un percorso partecipato e condiviso, SPE di sperimentazione, di incontri di trasparenza a cui cittadini abbia oggi permesso di arrivare ad un risultato sicuramente positivo a seguito della bollettazione TARI. Ovviamente molti cittadini hanno anche ricompreso ulteriormente l'importanza, disporre quando contenitore pieno, di fare ancora per potenziare la raccolta differenziata, e quindi io sono convinto che poteva essere solo un percorso di miglioramento che vede la nostra città attenta e sensibile, come dimostrano anche le tante segnalazioni alle tante foto che facciamo e che riceviamo.
Che però riguardano a volte sicuramente qualche carenza organizzativa, ma spesso l'incuria di molte persone che non hanno acqua della nostra città grazie altre dichiarazioni di voto non ci sono dichiarazioni di voto per cui pongo in votazione il punto numero 7, approvazione Piano economico Finanziario implementative servizio, gestione rifiuti il periodo 26 29 sono aperte le votazioni,
Manca okay, sono chiuse, le votazioni si sono astenuti, il consigliere Potì dei corsi maltempo, sempre sappiatelo consiliatura a favore, gli altri, votiamo l'immediata esecutività della delibera.
Sono aperte le votazioni.
Sono chiuse, le votazioni si sono astenuti, il consigliere ponti di corsi Molteni a conseguire il Consiglio finanziaria consiliatura a favore, gli altri, il punto numero 7 è approvato, mettiamolo in votazione il punto numero 8, approvazione tariffe anno 2026 per l'applicazione del tributo comunale sui rifiuti TARI puntuale sono aperte le votazioni,
Sono chiuse, le votazioni sono astenuti, il consigliere ponti di cose molto incrociamo ring consigli alimentari e consiliatura a favore, gli altri, votiamo l'immediata esecutività della delibera, sono aperte le votazioni.
Ma al Consiglio dei ponti?
Grazie, sono chiuse, le votazioni si sono astenuti, il consigliere ponti dei corsi Molteni possiamo riconsegnata consiliatura a favore, gli altri, il punto numero 8 approvato andiamo al punto numero nove approvazione, nuovo Accordo di collaborazione tra cui Treviglio, Fondazione, missioni, proprio Caravaggio farraginosa da dei DS presa d'atto dell'argomento alle RSA e ai relativi allegati tecnici illustra l'assessore Prandina prego,
Grazie.
Grazie Presidente e buonasera, signori Consiglieri e signori Consiglieri, presento stasera questo Consiglio, l'accordo stipulato tra il Comune di Treviglio, il Comune di Caravaggio e il Comune di fare a Ginevra d'Adda, relativo alla nostra Rsa, le residenze sanitarie assistenziali appunto RSA, gestite dalla Fondazione anni Sereni ETS con le strutture. Giovanni Paolo secondo e Santa Gianna Maria Beretta Molla rappresentano un pilastro fondamentale, NSIS insostituibile della rete dei servizi sociosanitari e assistenziali del nostro territorio. Non si tratta solo di luoghi di cura e di accoglienza, ma del cuore pulsante della nostra comunità, dove diamo risposte concrete alle fragilità, offrendo dignità, assistenza qualificata e vicinanza agli anziani e alle loro famiglie nei momenti di maggior bisogno. Favorire una sinergia strutturata tra i tre Comuni fondatori non è solo un atto formale.
Ma la conferma dell'impegno politico e sociale prioritario verso la popolazione residente a Treviglio a Caravaggio e fare adatta. Illustro ora brevemente i punti salienti dell'accordo e parte del regolamento di accesso,
L'accordo e il relativo regolamento definiscono le condizioni, le modalità e i criteri di accesso ai posti accreditati e contrattualizzati, conformando sia ai principi di trasparenza, parità di accesso, appropriatezza e tutela delle situazioni di maggior bisogno socio sanitario, i destinatari e le priorità. L'accesso è destinato prioritariamente agli anziani non autosufficienti, autosufficienti o parzialmente tali dai 65 anni in su, ma anche agli adulti con fragilità equiparabili. Lo Statuto della Fondazione garantisce la priorità d'accesso ai residenti dei tre Comuni Treviglio Caravaggio e Faraggi redatta vengono istituite graduatorie, distinte per tipologia di reparto, reparto protetto Alzheimer, demenze e reparto SR RSA, non protetto ulteriormente suddiviso tra uomini e donne. Il posizionamento in graduatoria è determinato da una valutazione multidimensionale, basata su situazioni sociali ed assistenziali. Autonomia, rete familiare, situazione abitativa, situazione familiare, complessità patologica e grado di non autosufficienza, luogo di residenza in tempo di permanenza in lista d'attesa.
A garanzia della massima trasparenza e uniformità di giudizio, la valutazione delle domande è affidata a un nucleo di valutazione, questo organo vede la presenza congiunta del medico, della fondazione del direttore amministrativo e dell'assistente sociale di ciascuno dei tre Comuni.
Per la trasparenza e la tutela dei cittadini, le graduatorie vengono aggiornati mensilmente e pubblicati in modalità anonima sul sito della fondazione non abbiamo mai.
Pubblicato noi la graduatoria, perché era troppo palesemente a nominativo, per cui farà in modo la fondazione di rispettare sicuramente la fra la privacy. Gestione delle deroghe per casi di grave emergenza sono previste infatti corsie trasparenti e tracciabili per gestire situazioni eccezionali ed urgenti di grave disagio sociale o complessità socio sanitarie, previa condivisione e convalida del Nucleo di Valutazione. Conclusione, l'accordo firmato on Treviglio Caravaggio e Farra d'Adda testimonia la maturità e la visione comune della nostra Amministrazione nell'affrontare un tema centrale come la tutela della terza età unificare e coordinare le procedure.
Valorizzando al contempo il lavoro degli assistenti sociali del nostro territorio significa rendere il servizio sempre più equo, accessibile e vicino ai bisogni reali dei nostri cittadini. Chiedo pertanto al Consiglio comunale di esprimere parere favorevole a questo importante passaggio istituzionali e, nel contempo, invito i signori consiglieri e le signore Consigliere a prendere atto del regolamento che ha visto il confronto tra fondazione, gli assessori dei tre Comuni e le relative assistenti sociali in più incontri, ma, per completezza delle informazioni mi piace sottolineare che il Comune di Treviglio contribuisce per le integrazioni delle rette di chi non riesce economicamente.
Ah.
Pagare le rette, abbiamo per le rette per l'integrazione, abbiamo capitolo di 94.000 euro impegnati ora che siamo a luglio a 67.000 euro, ma sicuramente a fine anno andranno ad esaurimento in più altri 20.000 euro per i pagamenti degli isolotti, per cui in totale c'è 114.000 euro per aiutare le famiglie.
Volevo anche informarvi sui costi della RSA costi giornalieri,
Il posto contrattualizza accreditato e contrattualizzato ha un costo di 67 euro al giorno, un posto invece accreditato contrattualizzato, ma Alzheimer nucleo protetto 77 euro RSA privata Beretta Molla 105 euro al giorno, RSA Alzheimer, sempre privata, 108 euro al giorno,
Ma mi piace dirvi e dai dati pubblicati recentemente dalla Cisnal la retta minima media provinciale è di 76,50, la retta massima media simpri provinciale è di 80,49 euro al giorno, per cui noi home fondazioni per i tre Comuni fondatori siamo sotto di 10 euro al giorno e non mi sembra poco per le famiglie ma anche per le integrazioni e fare il Comune.
Sui posti la RSA, Giovanni Paolo secondo, cioè, diciamo plesso, tradizionale storico, a 151 posti accreditati contrattualizzati perché il resto lo paga, la Regione più 3 di sollievo, ma non solo per i tre Comuni, ma il sollievo e per tutto l'ambito di Treviglio.
Per la Beretta Molla, invece, i 10 posti sempre accreditati e contrattualizzati vanno per ordine di abitanti, per cui 10 posti non trovo, ecco sei posti a Treviglio, tre Caravaggio, uno farà.
A Treviglio. Secondo gli abitanti spettano 84 posti virgola 56 a Caravaggio 43,75 a farà 22,65. Ecco, io credo di avervi dato anche delle informazioni che non tutti conoscono, ma questo all'insegna della trasparenza e della buona amministrazione. grazie.
Grazie, dichiaro aperta la discussione, chi vuole intervenire si prenoti.
Considerato uno sì, grazie all'illustrazione, e noi poniamo alcune osservazioni che restano nel solco del nostro stile di fare opposizione, quindi con uno scopo di essere costruttivi e soprattutto visto il tema di cui stiamo parlando, che è particolarmente delicato e che,
Umanamente e professionalmente in particolare, mi sta a cuore l'obiettivo è quello di dar vita a un regolamento che sia veramente il meglio che possiamo offrire agli ospiti e alle famiglie, a questo proposito è vero che in Regione Lombardia non esiste una legge che richiede in modo espresso il pronunciamento del comitato degli ospiti e dei parenti rispetto appunto alle normative e ai regolamenti che riguardano l'accesso all'interno della struttura però è anche vero che questa rappresentanza,
È storica all'interno della Fondazione anni Sereni e ha scelto proprio la fondazione di dotarsi di questo strumento del Comitato ospiti e parenti con delle funzioni che sono descritte come collaborative consuntive, quindi, proprio perché questo regolamento ha come è indirizzato alle persone fragili e alle loro famiglie noi riteniamo che sarebbe stato quantomeno auspicabile che venisse pensato condiviso insieme al Comitato ospiti parenti o perlomeno che il Comitato venisse informato del fatto che fosse in corso questa revisioni.
Da quello che è il nostro riscontro, che deriva dal confronto attivo con chi fa parte di questo Comitato, questo passaggio non c'è stato e quindi questa cosa ci dispiace molto e quindi ritenevamo giusto sottolinearlo un'altra osservazione che mi sembra opportuno portare in quest'Aula è proprio riferita agli allegati di questa delibera che noi andiamo a votare questa sera.
Accogliamo molto positivamente il fatto che sia istituito un nucleo di valutazione, come previsto dall'articolo 5, quindi ci sia un'assunzione di responsabilità più collegiale nell'esame delle domande e questo indubbiamente un elemento molto positivo, e tuttavia l'articolo 10, comma 3, ci lascia delle perplessità perché la graduatoria viene poi definitivamente approvata secondo quanto previsto dal direttore amministrativo. Invece, come logica vorrebbe, noi crediamo che sia più opportuno, non rispetto delle competenze professionali, che poi la firma di questo specifico allegato spetti al direttore sanitario. Allo stesso modo, l'allegato 1 prevede la firma del direttore amministrativo e la scheda 1, ricordo è la valutazione complessiva della persona. Chi poi contiene il punteggio che è determinante nella poi decidere la posizione in graduatoria e quindi la possibilità della persona di accelerare la struttura. Ecco, noi crediamo che la valutazione di una professionalità che abbia delle competenze sanitarie non possa non essere inclusa all'interno di questo specifico allegato. Quindi accogliamo complessivamente.
Le Monde favorevolmente le modifiche, alcune modifiche che sono stati poi fatti, ma ci sono, a nostro giudizio alcuni passaggi di metodo e di merito che sarebbe opportuno rivedere anche, appunto con la condivisione del di chi storicamente vive la quotidianità della struttura, grazie grazie altri interventi.
Consigliere Murri.
Sì, grazie grazie, Presidente.
Volevo chiedere una precisazione, perché anche nella presentazione l'Assessore vicesindaco Prandina ha fatto riferimento all'impegno del Comune nell'integrazione delle rette per gli utenti della RSA e rispetto anche agli insoluti. Siccome nel Regolamento si fa riferimento appunto a un passaggio di quelli che sono gli insoluti dalle RSA in carico ai Comuni di riferimento, ecco, volevo capire se anche qui la logica era gestita come integrazione, cioè un intervento per le persone o nuclei familiari in difficoltà economica, ed eventualmente e come vengono, come dire certificate queste condizioni o come la magari è una mia interpretazione, io ho capito, leggendo il Regolamento, c'è un passaggio tout-court a 15 giorni dall'insoluto e poi tutto è in carico al Comune e quindi se ci chiarisce questo, poi, se il Presidente è avvocato, Cologno mi consente, mi scuso col Sindaco non volevo sicuramente interromperlo, non è il mio stile in quest'Aula a fare questioni, tantomeno rispetto alla campagna elettorale, su temi che riguardano tutti i cittadini di Treviglio e quindi anche sul tema dei rifiuti ci mancherebbe. Mi sono inalberata perché io penso che sia un tema che deve essere risolto. Non non faccio colpe e però le cose sono qui da vedere, dopodiché spero che col nuovo contratto di affidamento anche questa questione venga risolta e personalmente, per mi permetto di dire, siamo stati quattro giorni in Fiera con la Festa dell'Unità e per quattro giorni abbiamo dovuto sollecitare l'intervento perché portassero via i rifiuti che stanno all'aperto in un periodo caldo, è stato incendiato, scusate, la banalità, scusate, va bene, se vuole farlo però chiedo cortesemente di chiudere motivo perveniva quando dogma motivo perché mi sono la nostra intervenendo. Grazie va bene al altri interventi.
Del consigliere De Ponti scusi.
Altri interventi non ci sono interventi Assessore, ci vuole rispondere, grazie sì, grazie Presidente, rispondo alla consigliera Attura sul mancato coinvolgimento del comitato ospiti e parenti, il comitato ospiti e parenti ha un ruolo ben definito, che è quello gestionale di tutta non.
L'opportunità di interferire su una graduatoria oppure su chi deve entrare e sulla valutazione le leggo anche il regolamento del Comitato ospiti, predisposizione di progetti operativi per favorire l'adeguatezza delle prestazioni alle aspettative degli ospiti è tutto riferito agli ospiti come gestione che so la ristorazione il rapporto no, è così.
No, no, ho capito la domanda perché non ho interpellato io con tutti gli altri Assessori, ma la Fondazione stessa vedo qui l'amministratore, il Direttore amministrativo che non ha.
La.
Necessitano di coinvolgere su questo tema, poi su altri temi faranno tutte le riunioni di questo mondo, ma non compete al comitato di valutare.
Il punteggio, l'enorme, sì, è questo che ho chiesto Consigliere Lazio.
Cortesemente rispondiamo, guardi, io le ho risposto Menzio per cortesia, perché la seconda domanda era quello come mai il Direttore amministrativo UNI la firma definitiva sul punteggio allora.
La diciamo, l'organo multidisciplinare è formato dal medico, dal direttore amministrativo e dalle assistenti sociali dei tre Comuni bene.
Penso che un direttore amministrativo abbia la facoltà di fare un sunto di tutte queste tre proposte e valutazioni e metterci la firma.
Eh sì o no, il direttore amministrativo della casa di riposo anni Sereni, sì,
E trovo che non sia una cosa fuori posto, l'abbiamo accettata tutti e tre i Comuni, non vedo perché lei abbia delle rimostranze sui ruoli.
Poi, scusa, Presidente.
Gli insoluti gli chiedeva la consigliera Mori allora noi abbiamo due capitoli distinti, uno, l'integrazione che può essere parziale, grandi e piccole misure, è tutto da vedere, secondo l'ISEE dei parenti e dell'ospite, questi 20.000 euro, invece servono per pagare totalmente a la retta, ma poi sarà il Comune come la casa di riposo dopo 15 giorni.
Dove il parente non onora la retta, scrive ai Comuni soci e ci chiede il pagamento, noi paghiamo regolarmente abbiamo anche un tempo abbastanza lungo per onorare la cifra e poi, se ci si riesce, ci ribelliamo sul famiglia, noi, ma salvaguardiamo quello che è il bilancio della fondazione,
Grazie assessore continua a questo punto, se non ci sono interventi, dichiaro chiusa la discussione per dichiarazione di voto, chi vuole prenotarsi?
Non ci sono considerate. Ora prego, mi dispiace che o si sia travisata o non si sia capita la domanda, ma vorrei precisare che nessuno qua chiede che il Comitato ospiti valuti le graduatorie, cioè mi sembra quantomeno come dire inconsueto e anche poco pertinente chiedere alle famiglie e agli ospiti che sono già inseriti a struttura chi altro diventano, cioè, non era questo la domanda noi, ma questa è la domanda e la ripongo per correttezza, ma ripeto anche perché deriva da un'attività di confronto che è stata svolta da parte nostra. Con queste persone, quindi, mi faccio da portavoce di una richiesta rispetto a un processo che non ha contemplato una fase di consultazione e di condivisione che lei, l'ha detto benissimo, non era dovuta, non era un obbligo, non era legge nel momento in cui non viene fatto, non c'è una sanzione, ma noi l'avremmo ritenuto. E nostro noi opportuno.
Silenzio per cortesia.
Quindi la nostra dichiarazione di voto è di astensione perché è mancato, secondo noi, è un passaggio fondamentale che è il confronto con gli ospiti e con i parenti che storicamente, all'interno di un comitato che da anni esiste all'interno di questa Fondazione, non sapeva neanche che fosse in corso una revisione del regolamento né tantomeno in votazione in Consiglio comunale e quindi l'ha saputo nel momento in cui glielo abbiamo comunicato per chiedere un parere su questo regolamento.
Grazie dichiarazioni di voto, altri Consiglieri, comunque la dichiarazione di voto, no, Consigliere, anzi scusi Sindaco Imeri, prego, grazie Presidente.
Ovviamente esprimere il dichiarazione. Voto favorevole anche perché, se devo essere sincero, questo regolamento e questo Accordo arriva anche un po' più in là rispetto alle mie aspettative, perché se ne è discusso ancora con la precedente consiglio d'amministrazione e quindi è stato fatto un lavoro di sintesi Ita e i servizi sociali, quindi quei referenti e con la parte sanitaria e una parte di approvazione da parte del direttore amministrativo. Basta leggere i documenti e gli allegati sono firmati dalle funzioni sociali e sanitarie e quindi dall'assistente sociale legato uno dal medico dell'allegato 2 dietro amministrativo, come accade anche in Comune. Approva un atto che poi amministrativo, perché va a istituire poi anche il rapporto con l'utente rispetto alla consultazione del comitato, nulla vieta di consultare tutti. Abbiamo avuto anche recentemente anche come i sindaci, un incontro con il Comitato arriva prima poi coi sindacati.
Recentemente a nessuno si è mai opposto. Anzi, però voglio dire che esistono dei regolamenti, eccetera e il regolamento del Comitato ospiti ai parenti dice chiaramente che le funzioni consultive riguardano la predisposizione di progetti operativi rispetto alle prestazioni, all'analisi dei dati gestionali. Bilanci consuntivi, rilevazione dei soddisfatti del livello di soddisfazione, esame delle circostanze che determinano i disservizi più frequentemente segnalati, poi tutti i re. Se facciamo dei regolamenti e ci atteniamo bene, nulla vieta. Ripeto quindi assolutamente vogliamo lo spunto e magari chiederemo al Presidente, per il tramite del diritto amministrativo che è qui in sala, di fare anche a posteriori una comunicazione, un incontro per andare a illustrare quella che però riguarda la sfera sociale e sanitaria, dell'accoglimento dell'accoglienza all'interno della struttura e quindi oggettivamente, è un tema che anche per le competenze amministrative, per i risvolti che poi ha dal punto di vista economico, di accoglienza e di operatività dei servizi vari che sono coinvolti legittimamente, credo completa. Agnani ai Consigli comunali e al al consiglio di amministrazione per la parte. Poiché il Regolamento interno, ripeto, nulla osta a fare l'incontro e quindi ecco accogliendo lo stimolo sicuramente penso che questa Amministrazione avrà modo di illustrare raccontare quella che però rimane una competenza, una facoltà del CdA e del Consiglio e del Consiglio comunale e che stasera andiamo ad approvare convintamente. Grazie grazie altre dichiarazioni di voto. Non ci sono dichiarazioni di voto per cui pongo in votazione il punto numero nove approvazione va col collaborazione, tra cui Treviglio la Fondazione, inserito il Caravaggio, a raggiera d'Adda. Sono aperte le votazioni.
Sono chiuse, le votazioni, si sono astenuti il corso del ponte di questi Molteni, così molte nel prossimo rincorsi Pignatelli e la consigliera tour a favore gli altri, votiamo l'immediata esecutività, sono aperte le votazioni.
Sono chiuse. Le votazioni sono astenuti. Il consigliere ponti, il consigliere Molteni, la croce muri così Pignatelli, la consiliatura a favore, gli altri. Il punto numero 9 è approvato il punto numero 10 determinazioni in merito alla modalità gestione, impianto sportivo comunale extracomunale Mario Zanconti. Approvazione relazione illustrativa ex atti 14 decreto legislativo 201 2022 illustra il Sindaco. Prego, grazie Presidente. Abbiamo imparato in questi anni a conoscere anche il tema dei servizi pubblici locali. Sono stati tra i primissimi Comuni della Provincia di Bergamo ad approvare la prima relazione di rendicontazione di ricognizione dei servizi pubblici locali e questa delibera si inserisce nel solco di quella che poi porteremo a fine anno, dove c'è la ricognizione completa di tutti i servizi, perché la portiamo, perché ovviamente è il Consiglio comunale che deve orientare le scelte rispetto alla gestione, appunto, di un servizio pubblico locale, nella fattispecie quello dello stadio comunale Zanconti. La delibera sostanzialmente chiede di approvare la relazione ai sensi articolo 14 del decreto legge 2.201 del 2022, relazione che, dopo una prima parte di premessa sulla base del modello e Diana, che entra nel merito della questione e vado a riepilogare gli elementi sostanziali, innanzitutto, ovviamente la decisione è quella della gestione in economia dell'impianto sportivo. Mario Zanconti. Per la periodo di due anni, quindi dal 1 settembre 26 al 31 agosto 2028, dall'altra parte, ovviamente sevizi include tutto la pianificazione all'assegnazione della concessione, spazi sportivi, le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria e, ovviamente, quelli di pulizia. Custodia guardiania del dell'impianto sulla base del Regolamento comunale e delle tariffe di Giunta per le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria e per quelli che si adeguano competenze tecniche specifiche, si procederà con l'affidamento di appalti di servizi e attraverso, nel rispetto del decreto legislativo 36 2023, mentre ne abbiamo parlato prima, la variazione di bilancio che è stata ratificata serviva per anticipare il più possibile l'iter di manifestazioni, interesse poi di affidamento del servizio di pulizia custodia guardiania, non solo di questo impianto, ma anche del centro sportivo in una logica di unione dei due impianti di efficientamento e della gestione per i prossimi due anni. Perché portiamo questa delibera perché dobbiamo ricordare che è stato fatto comunque un tentativo di individuazione di un gestore attraverso una procedura di evidenza pubblica che non si è concluso positivamente e quindi il Comune nella logica di garantire la piena continuità del servizio la programmazione. Abbiamo incontrato anche nei giorni scorsi le società e siamo assolutamente operativi rispetto anche ad alcuni interventi da realizzare e ad alcune proposte delle società, e questa delibera si inserisce nel solco di quella variazione di bilancio e della ratifica di poco fa.
Ovviamente c'è anche un piano economico che deve essere appunto allegato, che riepiloga quello che era all'interno della del della manifestazione di interesse, con l'esplicitazione di quelle che sono le entrate previste e le uscite altrettanto previste per il primo anno e per il secondo anno, invece, con l'eventuale adeguamento Istat, per il quale non si discosta non si stimano significative differenze, considerata anche la tipologia dell'impianto, e ovviamente poi sarà il Consiglio comunale e appunto con la ricognizione puntuale annuo le a monitorare l'esito della gestione in economia che è la scelta che il Consiglio comunale è chiamato a fare questa sera.
Grazie, dichiaro aperta la discussione, chi vuole intervenire consiliatura?
Allora io chiedo un chiarimento rispetto a uno degli aspetti centrali di questa delibera, e cioè quando è stato pubblicato il bando la all'avviso pubblico per la gestione dello stadio, noi abbiamo presentato dalle nostre criticità in quest'Aula e quindi da subito abbiamo sottolineato come i criteri, le formalità, le modalità che erano previste all'interno del bando,
È risultavano totalmente inadeguati rispetto alle realtà sportive trevigliesi e quindi avevamo, come dire ventilato la possibilità che questo bando potesse poi non avere dei riscontri e così nei fatti è stato o meglio è pervenuta una proposta che è derivata dall'associazione di più società che hanno fatto lo sforzo anche di mettersi insieme e di pensare a una gestione condivisa degli impianti e questa proposta è stata giudicata inidonea.
Noi vorremmo capire, quindi, per quale motivo, per quali motivi la proposta l'unica proposta sia stata respinta, ma non solo le motivazioni. Ci interessa capire mentre ci interessa capire, anche se a fronte comunque di un passo in avanti da parte di alcuni soggetti che hanno anche, diciamo una certa, un certo know-how in quello che si proponevano di fare se l'Amministrazione comunale abbia fatto a sua volta dei passi in avanti e quindi abbia approvato a imbastire un percorso per arrivare poi alla finalizzazione di una proposta che fosse invece adeguata, pienamente rispondente ai criteri del bando fatto sta che non si capisce la motivazione, non si capisce quali però cosa sia stato fatto, ma la proposta è stata cestinata e oggi, di fatto, si arriva a quello che ci è stato chiesto in corso di variazione, cioè a chiedere di mettere dei soldi per gestire queste strutture, cosa che, se la proposta fosse stata poi portata.
A termine sarebbe stato poi onere delle società che saranno prese questo impegno, cioè di gestire e poi tutte le spese inerenti la gestione delle manutenzioni, eccetera, delle strutture, per cui io voglio capire esattamente quali passaggi sono stati fatti, quali passaggi non sono stati fatti.
Se questo bando si pensava noi l'avevamo detto però me ancora fatte un po' brutto da dire, ma che cosa è avvenuto o meno, per cui nel momento in cui avete presentato questo bando poi ci credevate? Io immagino cioè non è stato presentato un bando nella consapevolezza che sarebbe andato a vuoto come poi nei fatti è stato per cui io credo che sia corretto anche chiarire rispetto agli tanti proteste che ci sono state rispetto a tutta questa vicenda, come è stato portato avanti questo iter, e perché oggi ci si chiede anche di mettere dei soldi dei cittadini che inizialmente non erano previsti, tant'è che è stata fatta una variazione d'urgenza.
E che oggi invece, ci ritroviamo a dover prendere atto di questo epilogo ampiamente oso dire prevedibile.
Torrenti?
Non ci sono interventi, un Sindaco, prego.
Grazie Consigliere Turra per le domande, cerco di rispondere a tutto che mi sono segnato, innanzitutto, credo di non sbagliare nel momento in cui la variazione di bilancio ha una previsione di entrata di 68.000 euro, è riuscita di 51.000 euro, quindi di fatto abbiamo assestato soprattutto sul 27 28 per il quale il bilancio non prevedeva, in una fase iniziale le risorse legate ai costi di gestione di questi impianti che però la correggo subito. Non è vero che sarebbero spariti se ci fosse stato un gestore, tant'è, che è stato dichiarato anche pubblicamente che la richiesta minima che sarebbe stata formulata dal soggetto che prevalentemente.
Anche attraverso metodi poco condivisibili, sulla quale non ho visto prese di distanza, anzi, c'è stata una scia di quasi sostegno da parte dell'opposizione rispetto a toni che sono andati oltre a quelli che sono quelli civili. È stato dichiarato in una trasmissione televisiva che servivano almeno 100.000 euro di contributo pubblico per garantire la gestione degli impianti. Quindi, chi dice che gli impianti servono costretti a zero, probabilmente o non sa come funziona dei nostri impianti sportivi e in generale in tutti i contesti, oppure è stato un po' disattento. Gli impianti sportivi costano costano anche oggi alla città di Treviglio. Semplicemente, la variazione di bilancio era legata al fatto di dare continuità o meno a un servizio di pulizia, guadagna e custodia che oggettivamente, oggi il Comune di Treviglio non sostiene e non prevedeva di sostenere nella formula dell'affidamento, ma prevedeva di sostenere, nella formula del contributo al soggetto gestore che avrebbe, ci sarebbe aggiudicato l'iter. Lo sforzo di mettersi insieme delle associazioni sportive era l'auspicio dell'amministrazione. Era anche esplicitato in modo chiaro e premiato all'interno del bando. Quindi.
Va riconosciuto, ma va anche detto che è quello che noi abbiamo sempre auspicato, mentre nel merito dei motivi per i quali è stata respinta la proposta, evidentemente lei fa il consigliere comunale si è candidato a sindaco dovrebbe sapere che ci sono degli atti che riguardano la parte tecnica e quindi dei funzionari che valutano ci sono dei responsabili procedimento, ci sono coloro che sono deputati in sede di manifestazioni di interesse a giudicare le proposte e mi pare anche che oggettivamente, nonostante un clima che, ripeto, ha superato i limiti del dialogo e anche del confronto anche duro, andando molto oltre l'Amministrazione comunale, anche in questi giorni sta dialogando e ha trovato una quadra con tutte le società sportive del territorio, per l'assegnazione degli spazi per i programmi della prossima stagione e per dare continuità all'attività sportiva che era, è e rimane l'obiettivo della pubblica amministrazione. Lo facciamo con tariffe molto basse, che è il motivo per cui si crea un disequilibrio per arrivare al pareggio. È semplicissimo, basta prendere le tariffe di mercato, applicarle all'uso di impianti. Noi differenziamo bambini, adolescenti adulti da tariffe diversa, ma chiunque sa che la tariffa è diversa, ma i costi sono uguali, che si allena una squadra di piccolini o che si allena una squadra di grandi, quindi, noi sostanzialmente ricevette un report costantemente che ha un focus da anni sugli impianti sportivi di costi, entrate e uscite in cui Avepa potete tranquillamente vedere quant'è l'investimento, non la spesa che fa il Comune di Treviglio rispetto agli impianti sportivi e quindi anche la cifra che lei indicava prima. In questo caso credo che siano 27.000 euro, che serve a coprire, in via ovviamente preventiva, perché poi c'è una fase di selezione di un operatore che doveva fare i servizi. Non sappiamo se ci saranno al ribasso che ribasso, ci sarà, non abbiamo ancora contezza della concessione del Baath sulla quale si sta lavorando. Si stanno definendo in questi giorni le saturazioni, appunto degli impianti e quindi anche di quanto possa essere l'incasso effettivo è però quella è la cifra che storicamente e che riguarda la differenza tra quella che è una scelta di applicare tariffe calmierate e quella che è la necessità di garantire un servizio che ha costi di manutenzione, costi delle utenze e che però oggi permette, diversamente da qualche anno fa, grazie all'investimento che è stato fatto di avere un impianto sportivo in più che prima ed elitario usato solo una domenica, la domenica pomeriggio oggi ho usato sette giorni su sette, più o meno quest'anno dalle 15 alle 22 sarà tutti i giorni e sabato e la domenica, anche la mattina e ieri. Sono stato dalla presentazione di una della di una società di calcio trevigliese che ha ampliato il numero di squadre. Tutte le società che utilizza i nostri impianti stanno ampliando gli spazi e le squadre e noi stiamo lavorando. Ripeto, perché l'obiettivo sono i ragazzi e non alto per garantire questi spazi, sulla quale mi sento anche di dire che c'è un'ottima sinergia. Quindi è ovvio che noi auspichiamo che ci possa essere un gestore, ma perché io rimango convinto che sia fondamentale anche per la società poter avere della gestione diretta degli impianti. Credo anche che se parliamo del nostro territorio, ma ovviamente i bandi sono aperti, sia anche auspicabile una maggiore ancora partecipazione di tutte le società, tant'è che l'indirizzo temporale che noi ci siamo dati è quello dei due anni, quindi un anno che è necessario e secondo, per rispetto dell'Amministrazione che va va e di chi ci sarà, perché evidentemente la scelta del bando di due bandi di non fare i bandi di continuare con la gestione in economia spetterà Inaz inevitabilmente alla prossima Amministrazione e non mi sembrava corretto né andare nel periodo della campagna elettorale a una nuova manifestato interesse né a impegnare per altri e per un periodo più lungo, l'Amministrazione comunale quindi è molto semplice. Il discorso, gli atti sono pubblici, le determine con cui si sono aperti e chiusi i procedimenti. Questa delibera porta normalizza quella che è una situazione e, ripeto, mi piace sottolineare che anche tutti gli ultimi incontri con le società sportive formali e informali si stanno svolgendo in un clima di assoluta concordia, e questo è un merito dei dirigenti dell'Amministrazione comunale perché al di là ripeto di Tony affermazioni che sono andati ben oltre a quella che è la dialettica, a me interessa che gli impianti siano usati, che sono gestiti bene e soprattutto che siano popolati più possibile da ragazzi e ragazze che fanno attività sportiva.
Grazie Sindaco, altri interventi non ci sono interventi, dichiaro chiusa la discussione per dichiarazione di voto.
Non ci consiglia Molteni, grazie Presidente, ma volevo fare innanzitutto chiarimento, visto che vorrei capire chi è quando dall'opposizione abbia cavalcato i toni tant'è vero che, in risposta alla mia interpellanza nell'aprile del 26, lei diceva interpellanza mi consente anche vista la diffusione dichiarazioni, notizie tendenziose.
Di rammentare che l'Amministrazione comunale ha seguito a seguito di procedura negoziata indetta a luglio. 2017, perché è giusto e così via. Io ci tenevo a sottolineare che ero estraneo, noi eravamo estraneo e questo è annuiva, quindi non mi sembra che almeno parlo a nome mio e dei presenti che nessuno abbia cavalcato modi e toni poco consoni alla polemica. Abbiamo invece posto una serie di criticità, tant'è vero che in quell'interpellanza di aprire e chiedevamo una quantificazione dei costi, il quadro economico degli ultimi cinque anni e l'importo dei canoni versati dalle società negli ultimi cinque anni, che era stato dato come dato, ci era stato comunicato solamente il contributo al gestore per lo stadio e per il centro Mazza, noi avevamo chiesto quei dati proprio per avere contezza di cosa fosse meglio proporre a dei pa nel bando. Noi riteniamo che, per finalità e per struttura e i due impianti sportivi debbano essere gestiti separatamente perché lo stadio Zanconti ha una finalità sportiva ben chiara. Il Centro sportivo Mazza ne ha un'altra, anche diverse discipline della gestione degli ultimi anni. Non sono io a dirlo, perché il nuovo frequento più da tempo, ma è stato oggetto più e più volte di critiche.
E quindi, evidentemente un problema di gestione c'era. I dati non sono stati sufficienti. Sappiamo che va trevigliese, era disposta, lo sappiamo perché è stato detto un po' urbi et orbi a gestire l'impianto, Zanconti a proprie spese, ad adeguarlo, per dare la possibilità di avere uno stadio che sia all'altezza della città di Treviglio e dalla categoria calcistica che ha a cui ha partecipato a una trevigliese soprattutto nell'ultimo anno, e del resto la Crimea frequentata dello stadio, bastava sentire i commenti dei tifosi ospiti sulla struttura degli anni è stato fatto qualcosa, ma chiaramente è uno stadio che va adeguato, come la gestione del centro Mazza deve essere molto più performante di quella che è stata fatta sino ad ora. Quando io avevo criticato la struttura del centro Mazza, non mettevo in dubbio investimenti importanti, soprattutto per il sintetico. Io non sono un grande amante del sintetico, ma ormai lo sport per me è un lontano ricordo, però, indubbiamente il sintetico permette a più squadre di alienarsi. Fa più tempo senza andare a a rovinare il manto erboso ed è sicuramente un'idea un importante investimento. Però i campi sono, dal punto di vista numerico, gli stessi di 35 anni fa, mentre invece in realtà sportive trevigliesi sono cambiati tanto. Non a caso avevamo poi chiesto quanto sarebbero montati i costi dell'intervento, della sostituzione delle porte e di tanti altri tipologie di interventi. Noi continuiamo a essere convinti che la gestione.
Separata delle due strutture sia più performante e di questo ne siamo pienamente convinti e da questo punto di vista c'è stato sin dall'inizio una chiara posizione legittima, ma noi riteniamo non idee non performanti da parte dell'Amministrazione comunale e quindi continuiamo a essere molto critici da questo punto di vista indipendentemente poi dalle opposizioni da revisioni e dalle modalità, poi ognuno si comporterà come meglio crede, per cui riteniamo che la possibilità di scorporare i due affidamenti sia migliore di della scelta che è stata fatta a.
L'unica cosa positiva è che, comunque, si tratta di un paio d'anni e quindi sarà poi la seguente Amministrazione comunale a prendere le decisioni che riterrà più opportuno e quindi ribadiamo il voto contrario a questo intervento. Grazie grazie altre dichiarazioni di voto non ci sono dichiarazioni di voto per cui pongo in votazione il punto numero 10 determinazioni in merito alle modalità di gestione, l'impianto più comunali stadio. Mario Zanconti. Sono aperte le votazioni.
Consigliere Pignatelli, grazie, sono chiuse le votazioni se hanno votato contro il consigliere ponti, il consigliere Fortin, con siamo rinchiusi attinenti alla consiliatura a favore, gli altri, votiamo l'immediata esecutività, sono aperte le votazioni.
Consigliere tali grazie sono chiuse, le votazioni consigliere del Po hanno votato contro il consigliere ponti di corsi Mantegna con sia Morini, consigliere Pignatelli, al consiliatura, a favore, gli altri il punto numero 10 è approvato, veniamo al punto numero 11, monitoraggio periodico e verifiche in termini dell'attività svolta Società di Trasformazione Urbana addirittura S.p.A.
Ai sensi del piano di razionalizzazione approvato con deliberazione del Consiglio comunale numero 93 del 16 dicembre 2025 illustra il Sindaco, prego.
Grazie Presidente, questa delibera è una scelta del Consiglio comunale, non è un obbligo, ma nel Consiglio comunale di dicembre avevamo assunto, nell'ambito della della di ricognizione e razionalizzazione, partecipate per quanto riguarda Treviglio Futura, l'impegno di rispettare una serie di step e di prevedere una tappa in termini di verifica al 31 luglio 2026 tappa di cui accennavo anche nel Consiglio comunale di giugno e che siamo qui in modo trasparente e chiaro a sottoporre al Consiglio comunale,
Le premesse riepilogano partendo appunto dalla delibera 93 del 16 dicembre 2025, quelli che erano i passaggi definiti, il cronoprogramma prevedeva appunto una serie di step di cui si dà atto nella tabellina che si trova tra la prima e la seconda pagina, quindi la presa d'atto della Giunta comunale del progetto Mezzaluna è avvenuto con atto delibera di Giunta comunale 17 del 4 febbraio 2026. Successivamente i 13 febbraio abbiamo trasmesso alla Provincia di Bergamo il progetto urbanistico per l'iter di competenza.
La delibera di Giunta comunale 24 del 18 febbraio 2026 ha approvato la revisione delle tariffe dei parcheggi dell'area Park fiera.
Successivamente, appunto, 4 Treviglio Futura ha affidato aveva affidato e quindi ha poi dato seguito all'affidamento del servizio professionale di supporto al RUP per l'aggiornamento del piano economico-finanziario e la conseguente asseverazione. La nota 3 2 4 6 4 e 26 maggio 2026 della Provincia di Bergamo ha concluso l'iter del relativo al masterplan e noi in Consiglio comunale ricorderete la delibera 42 del 30 giugno abbiamo approvato il masterplan rispetto alla delibera consiliare di revisione della convenzione trovate nella nota che leggo l'iter di revisione della convenzione è stato avviato Treviglio Futura ha recepito la necessità di scorporare una porzione dell'opera cosiddetta Ving che sarà attuata direttamente dal Comune di reati in relazione al contributo regionale, multimodale e vita. Lascio CUP e importi e quindi è necessario e la rimodulazione del piano economico di generale dell'opera, del ring anche alla. Luce dei nuovi tariffari relativi alle opere pubbliche. Inoltre, vi richiamate le delibere di Giunta. 41 del 23 e 82 del 24 24 e 26 è stato avviato l'iter per la verifica rimodulazione del piano economico finanziario, tenuto conto delle interlocuzioni già avviate tra cui Treviglio la società e della pausa estiva, la proposta di deliberazione potesse presentata nel Consiglio comunale di settembre. Infine, l'ultimo punto che riguardava l'individuazione del socio privato e quindi l'avvio dell'iter per l'individuazione del socio privato. Anche qui è un percorso in itinere. Con la determina dirigenziale 889 del 13 luglio 26 è stato affidato l'incarico del servizio professionali per il supporto legale per l'intervento di trasformazione urbana del Parco scientifico tecnologico all'interno della Mezzaluna, il cui capitolato prevede il supporto legale per la predisposizione del bando per la ricerca del socio privato della società. Saranno quindi avviati a breve gli approfondimenti tecnici. La delibera, ovviamente è di qualche giorno fa, quindi sono già avviati giuridici da parte della struttura comunale, anche col supporto dei professionisti dei consulenti incaricati, utile a definire gli indirizzi per la predisposizione del bando con la presente delibera. Si utilizza pertanto procedere con l'iter di individuazione del socio privato, confermando l'orientamento della delibera di Consiglio comunale 93 del 16 dicembre 2025 relativa al piano di razionalizzazione, le premesse ovviamente, vengono ripresi anche nel deliberato quindi prendere atto per le motivazioni espresse delle dello stato di attuazione dell'attività svolta da Treviglio Futura dare atto che le azioni previste dal cronoprogramma relative alla presa d'atto della Giunta comunale la trasmissione principe nell'approvazione della revisione tariffe, parcheggi, approvazione concerne il masterplan risultano completamente realizzate.
Demandare successiva deliberazione, consiliare da discutere entro il 30 settembre, la revisione della convenzione vigente tra Comune Treviglio Futura,
Confermare, formalizzare l'indirizzo già espresso per procedere con tutte le azioni necessarie per l'individuazione del socio privato quale partner tecnico e finanziario entro la fine del 2026, l'individuazione del socio privato all'esito degli approfondimenti tecnici giuridici avviati dovrà essere effettuata tenendo conto dei seguenti elementi. Primo elemento, l'azionista privato doveva essere selezionato mediante procedure ad evidenza pubblica e questo ovviamente lo diamo per scontato due nell'ottica del principio del risultato e quindi, al fine di favorire il buon esito della procedura di ricerca del socio privato, il Comune in coordinamento con Treviglio Futura svolgerà una consultazione preliminare di mercato ai sensi articoli 77 e 78 del decreto legislativo 36 2023.
Finalizzata ad acquisire informazioni in consulenze, relazioni, altra documentazione idonea alla parte di esperti, operatori di mercato, amministrazioni pubblico, altri soggetti idonei o deve tenerne conto in sede di predisposizione dei successivi atti che governeranno l'operazione. 3 ai fini dell'espletamento della consultazione preliminare di mercato saranno posti a disposizione dei soggetti interessati medesimi atti i documenti inerenti l'operazione della Mezzaluna e l'attività di Treviglio Futura S.p.A. Già approvati, identico da organi comunali competenti e soggetti a pubblicazione nell'albo pretorio. Fermo restando che, ovviamente, questa consultazione preliminare dovrà essere condotta secondo modalità tali da garantire appieno il principio del rispetti del periodo rispetto ai principi di non discriminazione, trasparenza con l'adozione di ogni misura adeguata a prevenire ogni alterazione della concorrenza, della successiva fase di gara, anche tenuto conto delle relazioni delle risultanze della procedura di consultazione preliminare di mercato, la procedura di gara dovrà contemplare dei requisiti di partecipazione idonee ad assicurare la presentazione delle offerte da parte di operatori economici che siano in possesso di adeguati livelli di solidità economica. Patrimoniale e finanziaria, di adeguate capacità organizzative di documentate esperienze nel campo delle operazioni immobiliari, ovvero delle operazioni di partenariato pubblico privato. La procedura di gara dovrà prevedere l'individuazione aggiudicatario secondo il sistema dell'offerta economicamente più vantaggiosa, nell'ambito della quale assumeranno rilievo dirimenti alla sostenibilità delle operazioni di proposte di sviluppo di del masterplan. Le capacità organizzative posti a disposizione di Treviglio Futura per l'esecuzione delle attività attuative di interventi, i vantaggi per il territorio sul piano ambientale, sociale ed economico, l'apporto economico del privato con riguardo al prezzo offerto per l'acquisto della partecipazione e alle somme erogate in conto capitale o a titolo di prestito, alle garanzie prestate in relazione ai finanziamenti di terzi.
Ove deputato, utile al buon esito dell'operazione, alla procedura di gara potrà prevedere l'ingresso di più soci privati in ragione delle eventuali specifiche incombenze, nonché dei proprietari dei terreni e di immobili inclusi nel perimetro della trasformazione urbana quale alternativa all'acquisto di esproprio fermo rispetto fermo restando il rispetto dei principi di evidenza pubblica in considerazione della Pro nella pluralità di eterogeneità delle attività in capo a Treviglio Futura, si potrà procedere alla costituzione dei patrimoni destinati alle emissioni di azioni correlata, specifici settori di.
Atavica attività. La procedura di gara non potrà comportare oneri aggiuntivi a carico del Comune sotto il profilo della patrimonializzazione e finanziamento della società. Infine, si dà atto che ovviamente il prossimo step sarà quello di dicembre e quindi, anziché un aggiornamento annuale per il mio futuro nel rispetto della massima trasparenza e condivisione, abbiamo previsto questo giro di boa nel quale diamo atto del di quanto è stato realizzato finora e diamo anche il mandato di procedere ai funzionari con le pratiche di predisposizione della convenzione, che dovrà essere rivista e poi per avviare l'iter di individuazione del socio privato. Nella scia di questi principi che abbiamo inserito all'interno della delibera.
Grazie Sindaco, dichiaro aperta la discussione. Chi vuole intervenire si prenoti, Consigliere, ponti, sì, buonasera ho una domanda in merito ad uno dei dei commi della delibera che ha eletto sindaco la presenza, la possibilità di includere una pluralità di soci privati, anche i proprietari dei terreni degli immobili e insomma non lo so io mi chiedo la vorrei leggere, cercare di capire un po' la ratio di questo, la ratio di fondo di questo principio perché, insomma, sappiamo bene quanto la ricerca del socio privato sia stato sempre il vulnus di Treviglio Futura e insomma e se non ci siete riusciti finora ragionevolmente, non ci auguriamo ovviamente che ci riusciate eh però effettivamente,
Un'innegabile difficoltà, certo, adesso Treviglio Futura, è incaricata di anche una di operazioni anche ben diverse rispetto al passato e insomma, noi adesso vediamo attenderemo ovviamente questa ricerca, però mi chiedo, in relazione a questo comma non è che questa possibilità possa essere in qualche modo utilizzata utilizzare forse in termini un po' inappropriato come salvacondotto per, eventualmente, tamponare la difficoltà di rinvenire di trovare questo socio che dovrebbe portare con te know-how, compiti e competenze, liquidità invece, qualora non lo trovaste, insomma, forse.
Magari and vi riservate alla possibilità di ripiegare su questa seconda soluzione. Spero di essermi spiegato. Grazie.
Grazie altri interventi.
Consiliatura.
Dichiara che ha illustrato il Sindaco, noi dovremmo leggere l'operatività di Treviglio Futura da dicembre ad oggi, in realtà è quello che leggiamo, diciamo, che conferma quello che abbiamo sempre detto, cioè che la STU di fatto si sovrappone alle prerogative delle amministrazioni comunali particolari affidamento viene citato l'affidamento degli incarichi,
Per la revisione del PEF per la convenzione con il Comune evidentemente arido futuro, non ha al suo interno le competenze e le professionalità per gestire il lavoro che le viene affidato e quindi si limita ovviamente a affidare gli incarichi perché queste questi obiettivi vengano portati avanti. Quindi vediamo 60.000 euro per acquisire un supporto tecnico e una valutazione immobiliare per rivedere il PEF che, come avevamo già sottolineato, appariva, diciamo alquanto raffazzonato, poco credibile e sicuramente poco serio. Quindi è andato a 60.000 euro di incarico per fare un PEF fatto come si deve 140.000 euro per redigere il bando di ricerca del socio privato, eccetera. Quindi finora questo è stato fatto affidare incarichi, cosa che poteva fare anche benissimo l'Amministrazione. Poi leggo conclusione dell'iter presso la Provincia di Bergamo. Ora vorrei capire che cosa voi riteniate concluso perché in realtà si è concluso l'iter di avvio, se possiamo così dire,
Della procedura per l'approvazione della proposta di intesa strategica, così come viene previsto dal PTCP. Quindi, l'unica azione che è stata finalizzata attualmente consiste nella sottoscrizione da parte di alcuni enti che sono stati invitati da parte della Provincia. Questo tavolo interistituzionale, a cui alcuni non hanno partecipato altri hanno partecipato, ma hanno ricevuto l'allegato, altri hanno aderito, ma poi si sono sfilati sulla stampa. Quindi diciamo che non è esattamente chiarissimo quello che sia, quello che è successo in questa sede, ma ricordiamo che nella nota con cui la Provincia ha trasmesso questo Memorandum, era proprio chiaramente scritto che la sottoscrizione, in maniera impegnativa da nessun punto di vista quindi.
Chiaramente da lì, poi, da questo punto di partenza, previa VIA o verifica di esclusione della VIA a valle del masterplan, ci sono tutta una serie di atti che ancora devono essere portati a casa. Quindi tutti gli adempimenti tecnici specifici che contengono il quadro delle valutazioni, degli obiettivi, delle politiche e delle conseguenti scelte pianificatorie che vengono fatte nell'ambito e, ovviamente, nel momento in cui si chiede una sottoscrizione, perché si ha l'obiettivo di dare una valenza sovracomunale a questo intervento, un documento con il quale si specificano e si attribuiscono le obbligazioni che derivano da la sottoscrizione da parte dei promotori dei vari soggetti coinvolti, quindi un punto che.
Utilizzato il termine conclusione, a quanto pare, quantomeno diciamo poco consono di quello che in realtà è stato fatto fino a adesso, un punto tutt'altro che concluso, perché non sono stati né esplicitati né condivise e quei soggetti che ripeto hanno firmato non hanno firmato, hanno firmato, ma poi si sono chiamati fuori quindi già questo aspetto non è chiaro quali sono le richieste, le esigenze, le forme e gli obblighi, una partecipazione a un progetto di sviluppo condiviso che quindi ha queste caratteristiche di sovracomunali età, perché non basta dirlo, poi devono esserci degli atti ufficiali, con degli enti che si prendono degli impegni, anche economici, rispetto a quello che viene fatto. Quindi nessuno dei firmatari, mi risulta, ha fatto questo passaggio, cioè hai detto se partecipa in che forma, che cognizioni quanto ci mette, quindi prendiamo atto appunto, che la nota della Provincia ha qualificato, forse facendo un passo in più di quello che era.
Questo intervento come sovracomunale, ma poi, a mia specifica domanda, all'assessore Nisoli in Consiglio comunale. Ha invece ben chiarito che il masterplan è solo esemplificativo in ogni indicativo di previsioni specifiche e concrete. Quindi non si capisce esattamente, come del resto anche il settore tecnico della Provincia non accolto, se quello che viene richiesto in sede di verifica di compatibilità del PGT, cioè come si concretizza questo ruolo di epicentro che Treviglio vuole interpretare, anche per poter non sottostare alla legge sul consumo di suolo, la questione è dirimente perché, ovviamente da qui deriva la facoltà, la possibilità di urbanizzare questo comparto e di conseguenza, rispetto a quello che c'è in questa delibera. Io non vedo delle.
E azioni che sono state svolte da parte della STU, che possono farci affermare che l'esistenza e la continuità dell'esistenza della STU sia dirimente rispetto a quello che poi viene fatto, cioè sono atti che sono rispetto ai quali il trend futuro è stata ininfluente perché ha affidato degli incarichi, cosa che poteva fare il Comune ha inviata. Non so il Comune di Treviglio, ma poi in realtà la Provincia ha convocato questo tavolo interistituzionale, eccetera, eccetera. Quindi la domanda che noi abbiamo posto a dicembre resta pienamente sul tavolo, cioè che senso ha che noi continuiamo a mantenere una società che genera una serie di costi di extra costi che non sono giustificati?
Neanche da questa delibera, tantomeno da questa delibera, questa delibera certifica il fatto che la STU, ad oggi, al compimento di 10 anni da quando è stata fondata da quando è stata istituita, non ha ancora non si è ancora capito perché la si sia istituita.
Sì, grazie Presidente, allora ha fatto riferimento anche nell'intervento, il signor Sindaco ha la revisione quindi scadenza settembre 2026 per quanto riguarda Treviglio Futura revisione della convenzione e rimodulazione del PEF in funzione appunto del cambio di quella che è la progettualità sul Surviving unico progetto insomma che era in capo alla società beh, io penso che questa sia.
Un'operazione che deve essere fatta assolutamente prima di attivare qualsiasi bando incarico di ricerca del socio privato, perché il socio privato deve sapere che cosa c'è dentro in questa società oggi, se guardiamo Treviglio Futura. S.p.A. Il quadro che ci viene presentato.
Dal piano economico-finanziario dal bilancio della società non corrisponde a come dire la vocazione che adesso ci state dicendo dovrà avere Treviglio Futura attraverso questo grosso progetto della Mezzaluna. Quindi questo, voglio dire, aspettiamo settembre e vediamo che cosa ci sarà dentro rispetto alla revisione della convenzione e alla rimodulazione del PEF. Altro aspetto diceva il signor Sindaco,
Verranno avviate delle ricerche di mercato per l'individuazione dei soggetti interessati al progetto Mezzaluna in funzione del master plan, eccetera, eccetera beh, io voglio sperare che, prima di impostare anche solo un progetto come quello del masterplan e questa operazione in generale, si sia fatto una ricerca di mercato per capire se ci sono sul territorio più o meno vicini dei soggetti interessati perché abbiamo degli esempi anche molto vicino a noi dove per riempire un polo tecnologico,
Hanno impiegato 10 anni perché poi hanno scoperto che al di là del muro rosso sull'autostrada non c'erano i soggetti interessati da mettere dentro. Quindi anche su questo io penso che i cittadini di Treviglio debbano essere rassicurati e avere qualche informazione più di dettaglio e lo stesso per quanto riguarda operatori idonei con esperienze in operazioni di partenariato, partenariato pubblico privato che non penso che in Italia ce ne siano a bizzeffe, anche qui qualche idea ce la saremmo fatta prima di imbarcarci in questa operazione, voglio ricordare che quando in quest'Aula abbiamo discusso il progetto del ring che doveva essere finanziato,
Portato avanti con un soggetto privato attraverso la cessione al soggetto privato del parcheggio interrato di Piazza Setti, poi era uscita nella discussione con l'allora amministratore dottor Biffi, che le realtà che potevano agire in questo senso potevano essere uno-due a livello di territorio nazionale, quindi ecco, vorrei che si ritornasse su questi due aspetti soggetti interessati e soggetti e operatori idonei rispetto a un progetto che, come ha detto,
La consigliera Tura oggi a livello di masterplan è quantomeno nebuloso, grazie grazie altri interventi.
Non ci sono interventi per la replica, il Sindaco prego.
Grazie Presidente, provo.
Di ripercorrere tutte le domande.
Beh, innanzitutto, con sede di ponti diceva non ci siete riusciti attraverso socio privato, ma vorrei ricordare al consigliere De Ponti, che magari ha avuto qualche assenza in Consiglio comunale, che non abbiamo mai approvato un bando di ricerca, quindi non è che non siamo riusciti, non l'abbiamo mai cercato. L'unica occasione che ci era stato prospettato lo ricordava adesso il Consigliere Morini riguardava una scelta che non abbiamo condiviso, proposta dall'amministratore unico di Treviglio Futura che riguardava l'alienazione del parcheggio di piazza Setti, peraltro futura e che non rientrava, a nostro avviso, nella visione strategica della società, come abbiamo sempre scritto, che era orientata a operazioni di trasformazione urbana, una già realizzata, quella di piazza Setti, per rispondere alla domanda, cosa ha fatto la Stupino ad oggi? E l'altra che riguarda un'area di cui tutti parlano danni che qua della Mezzaluna sulla quale ci sono state visioni diverse dai residenziale ad alto e che noi abbiamo incanalato prima con l'approvazione del PGT e poi con il masterplan,
Poi il rispetto di incarichi. Penso di aver percepito un po' di confusione perché alcuni incarichi e ha dato il Comune, giustamente, perché siamo noi che cerchiamo di socio privato altri reati, la STU, ma magari non ho capito male io rispetto alla procedura del citata dalla provincia di Bergamo, innanzitutto io invito a insomma arrestare sui temi, perché quello che c'è scritto nella delibera dice a dicembre abbiamo scritto esatto dalla Giunta il progetto invio alla provincia di Bergamo, trasmissione alla Provincia di perdono per il relativo iter, eccetera, eccetera e oggi noi diamo atto che trasmissione della alla provincia di Bergamo nel progetto umanistico per relativo iter di competenza avvenuto non mi sembra di aver scritto nulla o di vedere scritto nulla che contrasto con quanto è la realtà a conclusione dell'iter presso la Provincia di Bergamo, avvenuto con una nota della provincia di Bergamo, che è abbastanza chiara e quindi dice, in ragione della rilevanza in termini eccellenza, delle funzioni impreviste di potenziale bacino di utenza interessato di ricadute sulla piattaforma produttiva non ci suivi da solo, il territorio comunale.
Il documento.
Del Governo, i piani del governo del territorio di Treviglio ha qualificato dall'ambito Mezzaluna come insediamenti di portata sovracomunale. Per questo motivo l'approvazione del masterplan è stata subordinata all'attivazione di un'azione coordinata e sinergica tra gli enti locali, i soggetti sociali interessati. Sono state fatte le conferenze di servizio. Adesso non ricordo se fosse Tau il termine corretto o tavoli e successivamente, ai quali vengono citati dei pareri Camera di Commercio e a SSD Bergamo Ovest, se poi qualcuno non ha partecipato, si è sfilato dopo.
E ha sottoscritto ma non si è impegnato. Non è una scelta mia e ognuno risponde di quello che fa. Di sicuro qui non ci sono scritte male l'iter con la provincia di Bergamo. Per quanto riguarda il masterplan, che come diceva giustamente credo, consigliere lettura.
Già il Consiglio e l'assessore. Di solito la volta scorsa ha chiarito che è un must dramma e non capiscono e si continua a dire, è un masterplan, è un masterplan, è un masterplan. Non so come altro chiamarlo che poi presupponeva la predisposizione di un piano attuativo e sicuramente gli iter urbanistici, la via l'esplosione di via quello che sarà in base alle funzioni che andranno a concretizzare. Quello che è previsto dalla normativa vigente in termini di pianificazione urbanistica, quindi l'adozione di un master plan e che poi rimanderà a successivi iter di approvazione rispetto alla Provincia o al Comune, a seconda della portata dell'intervento, quello che è particolare che, ovviamente, essendo appunto qualificato come intervento sovracomunale all'interno del PGT e dalla pianificazione sovracomunale, era necessario questo passaggio preventivo, dove se qualcuno aveva qualcosa da dire, scusatemi, poteva farlo e ai tempi non posso rispondere io delle azioni e degli atti, infine possiamo Rini diceva beh, ma il socio privato dovrà sapere, quindi la convenzione va fatta prima però anche qui io credo abbiamo cercato di fare una delibera molto chiaro, molto semplice, punto 7 delibera consiliare di revisione della convenzione.
Punto 8 delibera consiliare di autorizzazione a procedere con l'iter di individuazione del socio privato. Quindi è già così, e quindi condivido quello che diceva il consigliere Morini, che prima si rivede la convenzione e poi si va a ricercare il socio privato. Probabilmente non era chiaro e quindi ringrazio per la domanda per darmi la possibilità di chiarirlo, ma è molto schematico. E molto chiaro che ci sarà questo l'iter, quindi penso di aver risposto a tutto. Ovviamente io confermo e ribadisco a nome della maggioranza l'indicazione che si proceda e questo è un monitoraggio e una verifica intermedia delle azioni fatte. Ripeto, non è una delibera obbligatoria, una scelta nostra come Amministrazione della massima trasparenza, e quindi siamo qui a sottoporre a discutere col Consiglio comunale delle azioni fatte nella logica di dare continuità alla visione di trasformazione urbana di un'area assolutamente strategica per Treviglio, Assessore.
Grazie Sindaco, altri interventi Consigliere, Pontinia già intervenuto.
Sì, sì, sì.
Più che altro, anche in relazione relazione del fatto che la mia premessa era era legata al fatto che voi avete sempre dichiarato di cercare il socio privato, quindi è sulla base di queste opere rispondersi grazie.
Chiedo scusa, ho segnato.
Saltato poi allora la il punto, il comma che citava lei dice, ove reputato utile al buon esito dell'operazione, la procedura di gara potrà prevedere l'ingresso di una pluralità di soci. Quindi noi diciamo prima che il sistema di aggiudicazione, ovviamente sugli indirizzi per chi poi doveva predisporre il bando che approveremo in Consiglio, nell'ambito della quale assumeranno rilievo dirimente la sostenibilità delle proposte e le capacità organizzative, eccetera. Ove reputato utile, potrà esserci una pluralità di soci che potrà prevedere anche socio operativi, finanziari, nonché i proprietari dei terreni e degli immobili. Quindi vuol dire che per compartecipare alla buona riuscita dell'operazione un proprietario di quei terreni, secondo, ovviamente una procedura ad evidenza pubblica potrà ritenere di partecipare, non portando soldi o know how, ma mettendo a disposizione il suo terreno, auspicando poi di avere un ritorno dall'operazione. Non è, non è il primo socio che andiamo a cercare perché prima di quel comma c'è che cerchiamo un partner che abbia le caratteristiche che leggevo prima e poi si dice se è utile, si può allargare la Plura alla pluralità di soci, può esserci un socio solo finanziario, può esserci un socio proprietario, possono essere soci di altro tipo. Adesso non è questa la sede, ma il principio è primo comma. Si cerca un socio che abbia le caratteristiche di cui sopra e poi si può ampliare la ricerca, o magari, ah, ah, ecco una cosa importante a seguito di quell'iter che è anche in questo caso una scelta di fare una un'analisi preventiva del del mercato, una consultazione preliminare che non può avvenire consigliera Morini vediamo se c'è qualcuno interessato su un'operazione di questo tipo a Treviglio, nel quale la Lombardia ma avviene come citato ai sensi di due articoli specifici del del codice degli appalti. Quando il Segretario perché sono un po' stanco, chiedo scusa che disciplino anche come avviene questa indagine preliminare, anche si dice c'è qualcuno interessato, quindi.
Io confido eleggiamo ovviamente anche intorno a noi di operazioni che vanno che saltano, che siede proseguono, eccetera eccetera. Noi abbiamo scelto una strada che è molto chiara e quindi la consultazione preliminare sarà ovviamente aperta. Anche un mercato molto ampio e a un pubblico sicuramente internet e che potrebbero essere interessate da un'operazione che ha una sua specificità tra un'autostrada e una stazione ferroviaria che all'interno del sistema regionale del nord Italia sono sicuramente significativo.
Grazie Sindaco, altri interventi, Consigliere De Ponti, già intervenuto, se ci sono altri interventi, non ci sono interventi, dichiaro chiusa la discussione per dichiarazione di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto per cui pongo in votazione il punto numero 11 all'ordine del giorno, monitoraggio periodico verifichi in termini dell'attività svolta, accetta Trasformazione Urbana Treviglio Futura sono aperte le votazioni.
Sono chiuse, le votazioni, votato contro il consigliere Potì inconsci Montegnacco, siamo ricorsi fino a terra consiliatura a favore, gli altri il punto numero 11, approvati al punto numero 12. Presentazione Documento, unico programmazione triennale, 27 29 illustra il Sindaco, prego.
Io non vorrei ripetermi e ho molto rispetto dei funzionari comunali e del Consiglio comunale rispetto a una delibera che però, come dicevo l'anno scorso, ci pone abbastanza in imbarazzo, nel senso che il DUP 27 29, a maggior ragione in questo anno, dove si andrà a elezioni chiaramente a un DUP che va in continuità con le azioni che abbiamo già avviato, che racchiude una serie di documenti dal Piao al piano opere pubbliche, alle alienazioni e che di fatto non traccia scenari clamorosi di diversità rispetto a quanto stiamo portando avanti. Chiaramente. Poi, in sede di approvazione del prossimo bilancio di previsione, quindi dal 27 e poi triennale, si andranno a definire alcune ulteriori e indirizzi, ma in questo momento è adempiamo a quello che è un obbligo normativo senza introdurre particolari novità, perché questo lo dico dal punto di vista amministrativo e politico, siamo impegnati a portare avanti i progetti che abbiamo avviate, non sicuramente a pensare a ciò che sarà invece nei programmi elettorali di tutti coloro che si ricandiderà hanno e che sarà oggetto poi sicuramente nel prossimo DUP. Chiaramente, col bilancio di previsione e alla fine dell'anno ci sarà un DUP più coerente con quelli che sarà anche la prospettiva che ad oggi è molto presto andare ad anticipare, anche perché direi che abbiamo già tanta carne al fuoco sulla quale stiamo lavorando. Quindi ci sono degli scenari assolutamente di continuità e, ripeto, lo dico nel rispetto dei funzionari che ringrazio, che ci hanno lavorato e ovviamente dal Consiglio comunale che comunque a Padova è chiamato ad approvare una delibera che ha una sua logica, ma a maggior ragione in questo periodo che ci accompagnerà alle elezioni. Evidentemente non prevede particolari stravolgimenti rispetto a quanto abbiamo fatto in questo mandato, quindi chiedo ovviamente l'approvazione.
Ah, basta sovralimentazione, quindi basta, non c'è neanche scusate se sono un po' stanco, lo ha detto prima e quindi chiedo scusa se se se appunto non lo illustriamo con tutti gli Assessori, perché sarebbe oggettivamente anche abbastanza ridondante, avendolo già raccontato e non e non avendo particolari sconvolgimenti, grazie Sindaco a questo punto esaurito i punti all'ordine del giorno dichiaro chiuso il Consiglio grazie e buone vacanze Puccio,