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C.c. Treviglio 31.3.2026, ore 18.00
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Revisione
Grazie, iniziamo i lavori del Consiglio, la parola al Segretario per l'appello.
Buonasera, scusate la voce.
Procediamo all'appello dei Consiglieri presenti i neri Yuri, Fabio Sindaco Ferri, Giulio.
Giussani, Francesco, Gatti, Elisabetta Premoli, Monica.
Il CINI, Marco.
Fumagalli Giancarlo.
Colombo, Silvia Cologno, Andrea Presidente.
Mansueto, Antonella, assente Vavassori, Lazzaro, mansueto, tura delle Matilde, assente Molteni, Erika De Ponti, Enrico è assente, giustificato Federico, scusate sempre giustificato Rossoni Laura Morini, Maria Grazia.
Pignatelli, Gianluca facciamo, l'appello anche degli Assessori Zoccoli, Giuseppina Bornaghi, Michele Nisoli, Alessandro Tugnoli, Valentina, Mangano, Basiglio, Antonino, grazie, la seduta è validamente costituita.
Grazie iniziamo i lavori del Consiglio.
Si prenoti Consigliere.
Consigliere Giussani, prego dalle prenotazioni parolina, grazie, ok, grazie, Presidente no, era per colleghi IRAP il fatto che chiedo un minuto di silenzio in memoria di Umberto Bossi, senatore della Repubblica.
E fondatore della Lega Nord è venuto a mancare il 19 marzo, la sua scelta di fare questo partito ha cambiato completamente quella che è la la struttura dell'Arco nell'arco,
Politico italiano e poi in sinergia con Silvio Berlusconi, ha cambiato completamente la storia italiana.
Oggi la Lega, il partito più longevo in assoluto e noi tutti i leghisti diciamo grazie, Umberto.
Grazie, facciamo un minuto di silenzio, prego.
Grazie.
Considerazione prenotate.
A nome di tutta la minoranza, e chiedo che venga iscritta all'ordine del giorno del Consiglio l'interpellanza urgente.
E che abbiamo protocollato per chiedendo all'Amministrazione comunale e in particolare al Sindaco di indicare le motivazioni che hanno indotto a concedere uno spazio alle formazioni politiche di dubbia compatibilità costituzionale e che fomentano conflitti durante il giorno precedente al referendum costituzionale deputato allo svolgimento, è deputato al silenzio elettorale, c'è stato risposto che è stata protocollata in ritardo. In realtà non poteva che essere così, perché i fatti sono avvenuti sabato e tuttavia sono di tale rilevanza istituzionale che noi riteniamo debbano essere discussi e ci debba essere da parte dell'Amministrazione un'informativa urgente. Quindi insistiamo per l'iscrizione all'ordine del giorno. Grazie, grazie. Premesso che il suo intervento è completamente fuori dal Regolamento, perché le iscrizioni si fanno alla fine dei punti legati alle interpellanze e interrogazioni.
La decisione sulla discrezionalità dell'urgenza o meno dipende dal Presidente. Io non ravviso, come l'ho scritto motivi d'urgenza, l'urgenza legata a situazioni contingenti, non ne vedo la necessità per cui la sua interrogazione non viene iscritta e, laddove sia interesse fu riproporre, la potrà tranquillamente riproporla del prossimo Consiglio comunale l'evento cui fa riferimento si è svolto di sabato per cui era tranquillamente nei termini per poterla presentare regolarmente e, come dicevo prima, non ci sono i motivi d'urgenza, pertanto la mozione non viene iscritta se vuole la ripresenta la prossima volta, grazie.
Prendiamo allora al primo punto all'ordine del giorno, vedo che la consigliera Tura non c'è, per cui a questo punto immagino che arrivi un po' più tardi, per cui le facciamo successivamente, veniamo quindi al punto numero 3.
L'Inter allora.
L'interpellanza presentata dal consigliere Molteni, altri in merito all'avviso pubblico, per la manifestazione di interesse finalizzata gestionalità degli impianti sportivi comunali, Mario Zanconti, Ambrogio Mazza.
Allora aspetti che la recupero un attimo.
Premesso che l'Amministrazione comunale ha pubblicato un avviso pubblico per la manifestazione di interesse finalizzata in situazioni di operatori economici, lo sportivi per la gestione di tali impianti sportivi comunali, Mario Zanconti, Ambrogio Mazza ai sensi del decreto legislativo 28 febbraio 2 21 e 38 del decreto legislativo 31 marzo 2023 numero 36, tale procedura prevede una gestione integrata e si Nedved due principali impianti sportivi cittadini con affidamento pluriennale fino a tre e cinque anni dalle informazioni rese.
Rese note emerge come il soggetto gestore debba farsi carico integralmente dei costi di gestione ordinaria, dell'utenza e della manutenzione e dei rischi connessi alla gestione. Secondo le stime rese pubbliche, i costi complessivi di gestione particolarmente elevati indicativamente superiore ai 200.000 euro annui complessivi tra due impianti, l'avviso prevede forme strutturate di contributo economico. Ha fatto l'Amministrazione comunale, sostiene della gestione all'impostazione, ha suscitato diffuse motivate preoccupazioni del mondo, associazionismo sportivo, trevigliesi anche in ragione rilevante. Rischio economico richiesto al soggetto gestore numerose realtà sportive locali potrebbero non disporre capacità economico finanziaria necessaria. Prosecuzione della disponibilità di tale importanza per la comunità trevigliese rappresenta un valore fondamentale per la promozione di associazioni sportive locali che svolgono funzioni sociali educative, aggregativa essenziali. Tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri comunali interpellano, signor presunta, per sapere quali siano le motivazioni amministrative, economiche e strategiche che hanno condotto alla scelta di procedure con una gestione unitaria degli impianti sportivi anziché con affidamenti distinti. Se l'Amministrazione, ritenga realisticamente che il tessuto associativo sportivo trevigliese si è in grado di sostenere un impegno economico e gestionale quantità in assenza di contributi pubblici, se siano state effettuate analisi di mercato, valutazioni preventive circa sostenibilità economico-finanziaria della gestione con quali esiti se si ritenga prevedibile, in tal caso, se si considera opportuno che la procedura possa favorire partecipazioni per l'affidamento a soggetti economici e sportivi provenienti o fuori dal territorio comunale, se amministrazioni ritenga coerente con l'interesse pubblico locale, mentre la gestione degli impianti da parte di soggetti radicati nel contesto trevigliesi, se i costi stimati sono compatibili con una gestione da parte di associazioni sportive dilettantistiche senza fini di lucro e se non si ritenga opportuno prevedere forme di sostegno economico pubblico, copertura parziale dei costi, se sia stata valutata l'ipotesi alternativa una gestione diretta anche parziale da parte l'Amministrazione comunale. In caso affermativo, per quali motivi l'opzione sia stata esclusa?
Se non si ritenga che la scelta, la gestione unitaria, possa risultare penalizzante per il mondo sportivo locale. Aumentando sinteticamente il rischio economico, riducendo accessibilità alla gestione, quali siano le previsioni amministrazioni, metto all'andamento future tariffe di utilizzo di impianti, a parte i cittadini. Associazioni, alla luce della vietata rifà riconosciuta gestione. Quali previsioni siano state formulate in merito futuri costi utilizzo degli impianti da parte di privati al di fuori previsioni calmierato è prevista la delibera di Giunta richiamata nell'avviso delle associazioni alucce. Libertà tariffa riconosciuta al gestore quali misure si intendono adottare per garantire anche in futuro accessibilità sostenibilità economica.
E funzione sociale degli impianti sportivi. Per la Giunta risponde il Sindaco. Prego.
Grazie Presidente e buonasera a tutti i Consiglieri a tutte le Consigliere.
In merito ai quesiti che vengono posti con l'interpellanza in oggetto, si forniscono i seguenti chiarimenti, inquadrando l'azione dell'Amministrazione nel rigoroso rispetto della normativa vigente e nella visione strategica per la promozione dello sport pugliese, da attuarsi prioritariamente come da Statuto dell'ente, attraverso il riconoscimento e la valorizzazione del prezioso ruolo dell'associazionismo, oltre ai costanti investimenti nelle strutture sportive, la scelta di una gestione unitaria del centro sportivo, Mazza dello stadio Zanconti, risponde ai principi di efficacia, efficienza ed economicità, oltre che di buona amministrazione. Tale modello potrebbe infatti consentire di ottimizzare una serie di costi attraverso economie di scala, utenze, manutenzioni, assicurazioni, servizi e di garantire una programmazione integrata. Le 2 strutture sono infatti distinte tra loro ma assolutamente complementari, osmotiche e sostanzialmente equiparabili per le caratteristiche e per le esigenze gestionali.
Una gestione unitaria porta quindi favorire una visione completa degli spazi disponibili, ottimizzandone l'uso e garantendo parità di accesso a tutte le associazioni sportive, come previsto dal Regolamento comunale, ma anche a scuole, associazioni e privati, la procedura è disciplinata dal Codice appalti e dalla normativa di settore, che prevedono forme di evidenza pubblica per l'assegnazione degli impianti sportivi in concessione d'arresto. Una rapida ricerca sugli albi pretori delle principali stazioni appaltanti del territorio consente di avere evidenza di come questo iter sia seguito dalle pubbliche amministrazioni ed è pertanto quantomeno fuori luogo ipotizzare procedure differenti da quelli previsti dalla normativa, così come, così come pare, vogliono sottintendere numerose dichiarazioni riportate sugli organi di stampa.
Nel merito della scelta della gestione unitaria a integrazione di quanto sopra esposto non si possono poi dimenticare i significativi investimenti che hanno caratterizzato, ossia lo stadio comunale con la realizzazione del campo in erba sintetica dei nuovi tra di farlo e non ultimo l'adeguamento alla serie di sia l'impianto di via i malgari dove sono stati realizzati due campi in erba sintetica 11 giocatori, un campo in erba sintetica, sette giocatori, una pavimentazione in erba sintetica nella tensostruttura, la riqualificazione del corpo sud degli spogliatoi, la riqualificazione della pista di atletica e interventi vari di adeguamenti delle strutture e degli impianti tecnologici, compresa la valorizzazione dell'appartamento che oggi è destinato a sede associative.
Investimenti che hanno reso gli impianti più funzionali e fruibili, con aumento dell'utenza e della capacità di ospitare eventi delle varie discipline. Calcio rugby atletica manifestazioni, attività studentesche, tempestivi, tornei partite tra privati e affitti ad associazioni di altre discipline sportive. Le stesse società fruitrici hanno sempre manifestato l'interesse a gestire gli impianti in forma diretta e l'Amministrazione comunale oggi offre, con la massima trasparenza e pari diritti per tutti, questa opportunità forniti questi doverosi chiarimenti nel merito della procedura in corso. È fondamentale precisare che l'atto, pubblicato a seguito delle delibere di Giunta, non è un bando di gara, bensì un avviso pubblico per manifestazione di interesse. Si tratta pertanto di una fase preliminare di dialogo con il mercato, finalizzato a individuare operatori idonei e a raccogliere proposte progettuali in base agli esiti. L'Amministrazione potrà definire la procedura di gara più idonea, vota a prendere o non prendere, in considerazione delle proposte pervenute, accettarle, migliorarle garantendo la massima trasparenza tale procedura è stata peraltro illustrata alle società sportive nel corso del tradizionale incontro annuale che si è svolto in data 3 marzo, a riprova della volontà di dialogo e confronto dell'amministrazione comunale.
Si ritiene poi doveroso precisare due aspetti che sono richiamati anche nell'interpellanza, che ripeto in alcuni punti alcune tematiche e quindi do un po' accorpate. Il primo l'avviso prevede esplicitamente la possibilità per il proponente di chiedere un contributo economico comunale da motivare correlate al piano di gestione proposto, smentendo pertanto l'ipotesi che l'ente voglia scaricare interamente i costi sui gestori. Nel merito si richiama testualmente quanto contenuto al punto 3.3 dell'avviso che cita espressamente gli operatori potranno evidenziare l'eventuale fabbisogno di contribuzione comunale a parziale copertura dei costi di gestione, motivando puntualmente le ragioni in relazione al modello di gestione proposto di agli obiettivi di interesse pubblico perseguiti. Ovvero, aggiungo, se viene proposto un modello di gestione che non valorizza appieno gli impianti, il contributo non è da riconoscere se sono valorizzati. Il contributo da riconoscere si ricorda inoltre alla all'interpellante.
Che si candida ad amministrare la nostra città che per legge comunitaria nazionale vari pronunciamenti, Diana, che sul tema non è possibile inserire il requisito di territorialità come criterio escludente nell'avviso e pertanto ogni riferimento contenuto nell'interpellanza a soggetti non radicati nel contesto trevigliese o soggetti economici e sportivi provenienti da fuori territorio comunale viene censurato.
È stata invece e condivido se lo spirito era questo espressamente incoraggiata la partecipazione in forma congiunta di più associazioni e società sportive locali, anche mediante la costituzione di raggruppamenti temporanei e consorzi, in grado di integrare competenze, discipline, bacini di utenza in un'unica proposta e di gestione unitaria degli impianti nella logica di favorire modelli gestionali aggregati e radicati sul territorio e quindi, ripeto se lo spirito era questo lo condivido se era escludente per le sue battaglie in realtà fuori territorio. Non è possibile per quanto prevede la norma, il radicamento locale e la conoscenza del tessuto sociale trevigliese sono stati infatti inseriti come elementi di valutazione qualitativa, criteri di premialità, nel rispetto della normativa vigente.
Anche nel merito delle tariffe si smentisce quanto viene riportato nell'interpellanza, l'Amministrazione ha infatti scelto di mantenere la competenza sulla definizione delle tariffe agevolate e al gestore l'articolo 3.3 di cui sopra assegna solo la possibilità di applicare tariffe inferiori o sviluppare politiche di pricing indifferenziati quali sconti abbonamenti, agevolazioni per le categorie fragili e Giovannini l'unica autonomia che viene riconosciuta al gestore, come viene evidenziato nell'avviso pubblico, riguarda esclusivamente la sola utenza libera, cioè i privati che chiedono di fare la partitella tra di loro, per la quale però la proposta tariffaria dovrà comunque essere sottoposta a validazione e approvazione della Giunta.
Si sottolinea inoltre, rispondendo a un altro punto dell'interpellanza, che la sostenibilità economica in questi anni è sempre stata garantita.
Ai gestori che si sono succeduti nella scorsa estate. A seguito della conclusione della gestione da parte di un soggetto terzo individuato tramite avviso pubblico, l'Amministrazione comunale ha scelto di gestire in autonomia il Centro sportivo, Mazza dichiarando da subito di voler così uniformare le scadenze dei due impianti sportivi per poter poi procedere con un procedimento di selezione del potenziale gestore che favorisse aggregazioni, economie di scala, valorizzazione degli impianti ed efficienza amministrativa. Si ribadisce infatti che, grazie alle potenzialità rinnovate dello stadio Zanconti, che nel frattempo è stato appunto oggetto di omologazione per la sede di con importante e tempestivo intervento investimento all'Amministrazione comunale in sinergia con la parte interessata e quelli del centro sportivo, Mazza, insieme alle potenziali sinergie con le realtà cittadine territoriali e alla collaborazione con le scuole, le associazioni a un ulteriore efficientamento dei costi, alla valorizzazione dell'uso da parte dei privati e al contributo comunale che potesse richiesta al proponente. Gli impianti possano assolutamente garantire un equilibrio anche in futuro, addirittura rafforzando l'accessibilità e la funzione sociale degli stessi.
È anche importante ribadire che l'amministrazione comunale ha volutamente scelto di non imporre investimenti al potenziale gestore mantenendo in carico la manutenzione straordinaria e altri interventi strategici, proprio per non gravare i potenziali partecipanti di oneri che possono non essere in grado di sostenere. Nel merito, poi della richiesta rispetto all'ipotesi alternativa di una gestione diretta anche parziale, si anticipa che, qualora l'avviso avesse esito negativo, si valuteranno diverse opzioni, tra cui la continuità della gestione diretta unitaria dei due impianti, escludendo suddivisioni parziali che risulterebbero inefficienti alla luce dei principi richiamati nella delibera di Giunta comunale che ha avviato l'iter, si evidenzia infatti che l'individuazione di un gestore garantirebbe potenziali nuove opportunità, ma si coglie anche l'occasione per ribadire anche in quest'Aula che la gestione degli impianti non è strettamente correlata all'attività delle società sportive.
Che in questi anni, grazie in primis al lavoro dei dirigenti, al sostegno degli sponsor, ma anche a supporto all'Amministrazione comunale, sono cresciuti in città sia in numero di tesserati e formazioni e anche con risultati discutibili, apprezzabili, a prescindere dal gestore degli impianti utilizzati.
Né tantomeno può essere accettata dal sottoscritto la commistione fra il ruolo educativo, sportivo e sociale delle società sportive e l'avviso pubblico in corso. L'amministrazione ribadisce e conferma il riconoscimento dell'importante ruolo esercitato dalle associazioni sportive territoriali, che non viene messo minimamente in discussione dalle scelte di gestione degli impianti, semmai.
È doveroso ricordare che la procedura oggetto dell'interpellanza si inserisce in una strategia complessiva di valorizzazione dell'associazionismo e del patrimonio sportivo, cittadino che ha visto i significativi investimenti nel corso del mandato di questa Amministrazione. Agli investimenti si aggiungono il bando Sport, il sostegno, eventi, manifestazioni, attività e la scelta amministrativa di sostenere lo sport locale con tariffe calmierate e risorse dedicate, come emerge anche dai dati del focus impianti sportivi che viene redatto periodicamente. Si ritiene quindi, in conclusione, che la scelta di individuare un gestore unico persegua finalità organizzative e gestionali virtuose e che l'iter, avviato nel rispetto della normativa vigente, risponde ai principi di correttezza, concorrenza, trasparenza, efficienza ed efficacia. Gli importanti, gli impianti sportivi comunali, a prescindere dal gestore, sono un patrimonio pubblico della comunità eluso è disciplinato dal regolamento approvato dal Consiglio comunale che in questi anni, a fronte di un significativo incremento di squadre atleti, ha sempre consentito di garantire parità di accesso alle associazioni sportive con le quali il dialogo, nel rispetto dei ruoli e dei principi base dell'educazione non è mai mancato. L'interpellanza mi consente anche vista la diffusione dilazioni e notizie tendenziose, di rammentare che l'amministrazione comunale, a seguito di procedura negoziata indetta a luglio 2017 per la gestione dello stadio comunale per il periodo 15 luglio 17 15 luglio 2020, ha provveduto a prorogare la gestione di due anni fino al 14 luglio 2022 con due diverse determine dirigenziali.
Dopo queste proroghe condivise tra amministrazioni gestore, nel corso dell'anno 22 abbiamo avviato un importante progetto di riqualificazione dello stadio comunale con gli interventi che hanno modificato significativamente le potenzialità d'uso dell'impianto, sia in termini di frequenza che di fasce orarie. Pertanto, la scelta della procedura a evidenza pubblica per quello che di fatto si configurava nel 2022 come un impianto diverso da quello esistente era la strada corretta da percorrere, tant'è che ha comportato anche un'ottimizzazione dei costi, considerato che rispetto alla precedente concessione che prevedeva a carico del Comune oneri per circa 30.000 euro all'anno IVA compresa con l'utenza elettrica a carico del gestore si è passati a un canone totale per i quattro anni inferiore al canone annuale, quindi dal 30.000 euro l'anno a 17.275 per i quattro anni, con l'utenza elettrica sempre a carico del gestore e, cosa più importante, l'impianto ha visto aumentare significativamente il numero di ragazzi e ragazze che ne possono usufruire quotidianamente, offrendo a tutte le società maggiori e migliori spazi per la loro attività. Si ricorda altresì che gli esiti del bando 2022 sono stati impugnati prima al TAR e poi al Consiglio di Stato, con esito sempre favorevole all'Amministrazione comunale.
Ogni illazione rispetto alla necessità di effettuare un bando del 2022 viene quindi smentita dai fatti e respinta con fermezza. Questo, per correttezza, non era oggetto dell'interpellanza, ma, visto che si riprendono articoli e comunicati che richiamano un questi aspetti, mi sembrava corretto, all'interno del Consiglio comunale, dare anche quella che è l'interpretazione e il racconto dei fatti così come sono avvenuti. Chiudo ribadendo che le società sportive hanno sempre chiesto l'opportunità di poter gestire gli impianti. L'uniformità delle scadenze che abbiamo garantito prendendo ci incarico il centro sportivo Mazza per un anno si sta concretizzando finalmente negli impianti. Abbiamo investito ora la palla passa al mercato, che deve dirci se è in grado di sostenere.
Questo sforzo, che sicuramente richiede anche dialogo e collaborazione, diversamente come detto da una risposta, procederemo con tutte le altre valutazioni, sicuramente già oggi lì la gestione degli impianti è scollegata al loro utilizzo e quindi le società sportive che stanno giustamente regolarmente facendo allenamenti e partite possono continuare potranno continuare a prescindere da chi sarà il gestore. Grazie grazie. Consigliere Molteni, prego, grazie Presidente, allora parto dalla fine, ringrazio per la precisazione perché né il sottoscritto né a nessun altro membro.
Dall'opposizione ha mai espresso illazioni o altre uscite, ma no, ringrazio per la precisazione contenuta nell'interpellanza. Di conseguenza, noi ci basiamo solo ed esclusivamente sui fa, sui fatti e diamo un giudizio dal punto di vista amministrativo. Ovviamente rispondere in due minuti a quattro pagine diventa complicato. Cerco di fare una sintesi più fedele possibile con un'ulteriore precisazione, perché è il sottoscritto che si candida ad amministrare la città, conosce la normativa a conoscere il mondo dello sport e il quesito posto all'interno dell'interpellanza non era legato a all'inserimento del requisito della territorialità che, come sappiamo bene, non solo io, ma anche i miei colleghi che non è possibile inserivo semplicemente ci si chiedeva se così facendo non c'è il rischio, che magari è implicitamente si favorisca, appunto un gestore esterno. Se ne è parlato molto in merito a questo tema, che è stato oggetto di dibattito in città, sui giornali, sui social e la nostra preoccupazione è strettamente amministrativa, perché, fermo restando ovviamente la liceità e gravi e gravità della manifestazione di interesse pubblicata dall'Ente ci mancherebbe altro che si facessero delle cose al di fuori del recinto giurisprudenziali e legislativo.
Rimane il fatto che la nostra preoccupazione è data dalla gestione unitaria di due impianti che svolgono funzioni leggermente diverse, perché nel che il Centro sportivo Mazza e sono presenti anche altre discipline sportive e lo stadio Zanconti ha un'altra funzione che è solo ed esclusivamente legata al calcio mi preme una puntualizzazioni vero e anche molto bello l'intervento con le nuove torri faro e il manto in erba sintetica, però ricordiamo che è stato possibile, anche grazie all'importantissimo e fondamentale, il contributo dell'azienda Bianchi,
Che ha sede appunto a Treviglio, però, appunto la gestione congiunta, fermo restando un punto di domanda sul fatto se che possa generare o meno economie di scala, dal nostro punto di vista, rischia di esporre il gestore unico a un rischio di impresa troppo alto per quello che è la capacità economico-finanziaria di una società sportiva nel momento in cui una società avanza la possibilità io son convinto che si possa trovare la forma legale per poter poi soddisfare tutti,
E aggiungo a può parentesi, noi abbiamo degli impianti sportivi che hanno dei grossi problemi.
Io ho giocato a calcio ormai stiamo parlando della preistoria, ma proprio perché era nella preistoria, sono gli stessi medesimi impianti sportivi di quando si giocava il sottoscritto più di 30 anni fa, quando allo stadio Zanconti arrivano società ospiti, i tifosi spesso rimangono un po' spiazzati di come una società che milita nel campionato nazionale dilettanti abbia uno stadio di queste.
In questa situazione lo stesso vale per la gestione del centro sportivo, Ambrogio Mazza dove si sono lamentati praticamente tutti tutte le società che hanno ha usufruito e usufruiscono tuttora del centro sportivo, Mazza, hanno avuto problemi, noi siamo anche dell'idea che i centri sportivi di Treviglio siano sottodimensionati per quello che la realtà sportiva trevigliese e questo è un dato di fatto perché nella manifestazione di interesse pubblicata sul sito del Comune si paga dell'impianto vecchio di circa 30 anni non sono a quasi quarant'anni.
Il centro sportivo, Ambrogio Mazza ed è il medesimo. Io son stati fatti due interventi con il manto erboso sintetico, che hanno di certo ovviato a una certa tipo di problema gestionale. Pensano solo al fango, può vivere, ma anche la possibilità di far arrivare più squadre. Contemporaneamente rimane il fatto che noi riteniamo che le strutture sportive siamo sottodimensionati. Noi siamo preoccupati, siamo preoccupati perché il timore che questa manifestazione di interesse vada deserta perché si chiede uno sforzo economico importante alla società che andrà a gestire e tutti gli impianti sportivi, e rimaniamo dell'idea che i due impianti svolgano funzioni diverse tra loro e che quindi possano essere, mi si passi il termine spacchettati nella gestione, noi rimaniamo a disposizione, come il sottoscritto ha detto più volte, per intavolare una trattativa con l'Amministrazione comunale e come società coinvolte i nostri interessi solo ed esclusivamente quello dello sport cittadino e delle società sportive che svolgono un ruolo sociale importante. Noi l'abbiamo solamente richiamato nell'interpellanza. Non c'era nessuna nota polemica, ma è un dato di fatto che lo sport, a maggior ragione e con quello che stiamo leggendo sui giornali, concluda per favore svolge un ruolo fondamentale da un punto di vista sociale e noi tendiamo la mano per dare un aiuto e trovare una soluzione, ma la preoccupazione permane grazie, come si dichiara.
Parzialmente soddisfatto, grazie Sindaco per la replica.
Grazie Presidente, per alcuni chiarimenti. Innanzitutto, come ho già avuto modo di chiarire, sia la parte finale era evidentemente un riferimento a notizie di stampa, visto che non li stiamo rincorrendo, ma, insomma, abbiamo avuto anche oggi conferma di illazioni e che era giusto chiarire nel rispetto dell'ente che rappresenta non tanto del sottoscritto, il secondo chiarimento, l'ho detto anche nel corso interpellanza del consigliere Molteni, era se lo spirito è valorizzare l'associazionismo locale è già previsto dall'avviso pubblico perché ogni tanto, anche leggendo alcuni comunicati di più soggetti, mi chiedo chi abbia davvero letto l'avviso pubblico, perché vengono poste anche domande anche qui sulle tariffe, che sono abbastanza chiave nell'avviso e quindi ho esplicitato due volte che, se lo spirito è quello di auspicare e il territorio risponda anche con sinergie all'avviso pubblico, l'abbiamo scritto ed è esplicitato diversamente. Preoccuparsi che arrivi un gestore esterno non rientra nel nella normativa e quindi non avrebbe alcun senso rispetto al contributo alla Bianchi. È simpatica questa cosa, perché io ricordo gli articoli di giornale dove i meri faceva scappare la Bianchi, poi magicamente la Bianchi, è rimasta a Treviglio. Abbiamo sottoscritto la convenzione che ci ha permesso di ottenere 1 milione di euro da investire gli impianti sportivi e la scelta è stata nostra. Investirla lì non è che sono arrivati dal cielo e non c'è stata trattativa e è merito della Bianchi vero, ma il merito la Bianchi che è rimasta a Treviglio. Metodo l'amministrazione comunale, che ha fatto una scelta amministrativa all'interno di questo Consiglio comunale, di dichiarare per l'intervento di interesse pubblico, accelerando i tempi, permettendo di investimento e anche la realizzazione giù dal museo che si aprirà nel corso di quest'anno. Quindi non è che la bianchi la ringraziamo, ma out ha dato qualcosa, perché in cambio, ha ottenuto la possibilità di investire nel nostro territorio ed è sicuramente un beneficio per tutti.
Rispetto poi al gestore unico, ribadisco che è possibile lavorare in atti, è possibile unire le forze, è possibile essere insieme ad altri operatori, quindi il gestore unico è l'interlocutore dell'Amministrazione, ma non è detto che serva una sola società che possa prendersi in carico questa gestione. Aggiungo però, per onor del merito, che entrambe le gestioni, tutte le gestioni che hanno caratterizzato i due impianti in questi anni sono state fatte da ASD, quindi, e da società sportive quindi sia allo stadio che al centro sportivo. Sono sempre state società sportive che l'hanno gestito e questo è un altro dato interessante. Poi, insomma, abbiamo sicuramente idee diverse rispetto al fatto che gli impianti sportivi di Treviglio siano gli stessi trent'anni fa, perché oggettivamente è abbastanza difficile da sostenere, ma prendiamo atto a non è tanto quello del fango, l'ha detto poi lei correggendo un po' il tiro il fatto che lo stadio prima fosse usato una volta ogni 15 giorni e poi, una volta alla settimana la domenica pomeriggio, lo slogan I io introducendo il sabato pomeriggio e poi col campo sintetico. Oggi abbiamo squadre che si allenano tutta la settimana, così come al centro sportivo è nato un nuovo campo a 7 c'è la nuova tensostruttura, sono aumentati gli spazi anche per le altre discipline, eccetera, eccetera. Quindi ci sono nuovi spogliatoi, siamo intervenuti anche su quello. L'appartamento è diventato uno spazio a disposizione delle società sportive e quindi per l'amor del cielo, tutto si può dire poi mi vien da dire che se tutto fa così schifo, qualcuno mi deve spiegare loro perché c'è così tanta acredine. E così tanto interesse nel portare in Consiglio comunale questo tema nel alzare i toni ripetutamente perché, insomma, se fa tutto schifo, ovviamente nessuno aveva interesse a gestirli. Gestiremo noi gli obblighi da diverse dei nostri impianti sportivi e del loro ruolo en sportivo e soprattutto sociale, e su questo mi trova d'accordo.
Infine, rispetto al fatto della manifestazione che possa andare deserta, fa parte.
Delle regole della pubblica amministrazione. Noi stiamo sondando il mercato, non c'è un bando, è stata una scelta, quella di non uscire subito con un bando di gara condivisa con diversi dirigenti e funzionari dell'ente e quindi stiamo capendo lo stiamo chiedendo di rispondere, sicuramente possiamo il termine, non c'è bisogno di nessuno che agevoli trattative, perché è l'unico modo oggi, per interfacciarsi con la pubblica amministrazione, a partecipare alla manifestazione di interesse che è pubblicata. Diverso è chiedere chiarimenti, eccetera, come è stato anche fatto.
Stiamo riscontrando e lo abbiamo fatto sia per la parte più politica via PEC, il sottoscritto e poi i funzionari. È evidente che qualsiasi forma di dialogo, pasta e parte da una considerazione importante, che è quella dell'educazione e del rispetto reciproco dei ruoli. Grazie, grazie Sindaco. A questo punto torniamo al punto numero 1 all'ordine del giorno. Interrogazione presentata dal consigliere natura relativa alla verifica della compatibilità della trasformazione urbanistica dell'area Mezzaluna premesso che con delibera di Consiglio comunale numero 82 2024, è stato chiesto a Treviglio Futura S.p.A. Di avviare un percorso finalizzato, predisporre analisi di fattibilità economico-finanziaria che preveda il coinvolgimento di un socio privato aventi ad oggetto trasformazione urbanistica dell'area Mezzaluna con delibera di Consiglio comunale 17.026 si è preso atto della proposta di Master Plan, presentata dalla STU capistruttura S.p.A. In data 9 dicembre 2025 finalizzata all'attuazione nell'ambito della formazione Mezzaluna ritenuto il masterplan preposto proposto coerente.
Con i criteri di attuazione contenuti nella tavola 9 del documento di piano, costituenti il Piano di Governo del territorio vigente verificato, il Documento di Piano politica, l'ambito formazione, Mezzaluna commissariamento di portata sovracomunali sul Documento di Piano del PGT, la provincia di Bergamo, espresso favorevole decreti compatibilità con il proprio per principi condizionato, però recepimento delle prescrizioni, della verifica tecnica di compatibilità allegata al decreto stesso quale parte integrante e sostanziale della suddetta verifica tecnica a pagina 13 a Provincia sottolinea come Treviglio per il solo fatto di trovarsi epicentro adiuvato dal PTCP non possa attribuire automaticamente un Caratti strategicità e sovracomunali ITA all'ambito di trasformazione Mezzaluna chiarendo che spetta al Comune male che spetta al Comune.
Meglio definire quelle caratteristiche con centri di considerare sovracomunale nuova ti Mezzaluna a questioni dirimenti, rispetto applicazioni R. Numero 31 del 14 sul contenimento del suolo del consumo di suolo perché l'ambito della formazione fine su legittimazione interno, Documento di Piano del PGT vigente deve dimostrare piena coerenza con i criteri di individuazione di interventi pubblici di interesse pubblico o generale di rilevanza sovracomunale, per i quali non trovano applicazione dei soldi di riduzione del consumo di suolo stabiliti dalla DGR numero 11 1.141 del 14 gennaio 2019. Ciò premesso, si chiede al Sindaco alla Giunta se, quando in che termini e secondo quali criteri da parte di sia stata fatta tale verifica, quale sia stato l'esito di tale verifica, si è fatta relativamente alla rispondenza al programma Ambito di trasformazione. Mezzaluna ai criteri di individuazione di interventi pubblici di interesse pubblico generale di rilevanza sovracomunale, per i quali non trova applicazione solo di riduzione del consumo di suolo stabilita DGR numero 11 1.141 del 14 gennaio 2019 che la STU Treviglio Futura S.p.A. Sia stata resa edotta circa preliminare necessita di verifica della rispondenza all'ambito trasformazione, mezzaluna ai suddetti criteri prima di conferire l'incarico per la redazione del masterplan. Conseguentemente, provvede orientare con maggior coerenza rispetto alla finalità le proposte progettuali dello studio prospettiva PM e si essere per la Giunta l'assessore Nisoli. Prego.
Sì, grazie Presidente, buonasera, Consiglieri. Allora, in riferimento al punto 1, la verifica della rilevanza sovracomunale dell'ambito Mezzaluna è stata effettuata in sede di redazione e approvazione del PGT, quel che qualifica l'area come insediamento di valenza sovracomunale, sulla base delle funzioni previste del bacino d'utenza e del ruolo strategico di Treviglio, esplicitando che l'area è destinata ad accogliere funzioni di eccellenza, carattere tecnico, scientifico, produttivo e di servizi. Gli interventi devono essere orientati alla creazione di servizi pubblici o privati con un bacino di utenza sovracomunale, quindi non limitato al solo territorio di Treviglio, e la pianificazione attuativa deve prevedere il coinvolgimento della Provincia di Bergamo e l'attivazione di forme di coordinamento interistituzionale. Punto 2. L'esito della verifica puntuale è in corso a seguito avvio della procedura di approvazione di cui delibera di Giunta 17 del 4 febbraio 2026.3 la società Treviglio Futura S.p.A. STU ha operato nel rispetto degli indirizzi del PGT, infatti, masterplan rappresenta lo strumento attuativo deputato a dettagliare e verificare ulteriormente i criteri sopra richiamati sotto il controllo del Consiglio comunale. Grazie grazie. Consigliere, natura prego. Sono parzialmente soddisfatta nel senso che ha risposto soltanto alla domanda numero 2, quindi prendo atto che la verifica sia in corso, a seguito appunto della procedura di approvazione della delibera di Giunta. Preciso che questo Ente interpellanza fa seguito alle dichiarazioni che ha fatto l'amministratore unico della STU nel corso dell'ultimo Consiglio comunale. A mia specifica domanda è appunto su questa verifica di compatibilità, rimandando di fatto la palla alla Giunta. La domanda riguardava e appunto.
Sono state fatte queste verifiche di compatibilità urbanistica, della previsione del Piano attuativo, Mezzaluna rispetto agli prescrizioni che erano molto specifiche e puntuali relativamente alla compatibilità tecnica con il Piano provinciale. Il tema riguarda la caratterizzazione della nostra città come epicentro.
Che costituisce appunto la condizione per poter derogare alla legge regionale sul consumo di suolo, che invece imporrebbe un vincolo di riduzione del consumo di suolo pari al 25%, quindi è tutto ruota intorno alla capacità di dimostrare in modo preciso e puntuale quindi con dei criteri anche oggettivi il fatto che questa pianificazione risponda a questi quesiti a questi requisiti di tra felicità e di sovracomunali età quindi cioè non basta affermare che ci sono funzioni di eccellenza, perché un'affermazione,
Che deve essere molto meglio oggettivata. Per la precisione, l'ambito della Mezzaluna all'interno del PGT di fatto è normata dalla stessa normativa che dall'dissentire regole che normano i PIP 1 e il PIP 2, il masterplan, come abbiamo visto e discusso nel corso dell'ultimo Consiglio comunale, sviluppa 100.000 metri quadrati di capannoni bava, data center, 17.000 metri, quadri di ricettivo, 12.000 metri quadri di residenza temporanea. Questo è quello che attualmente c'è e quindi, per avere delle caratteristiche di strategicità e di rilievo sovralocale, uno deve essere la pianificazione soggetta a una governance che coinvolga degli altri enti e due. Deve esserci poi una pianificazione che va sottoposta alla valutazione di impatto ambientale. La definizione poi gli interventi sovracomunali e interventi strategici non è, diciamo così, soggettiva discrezionale, ma è molto ben dettagliata dalla delibera della Giunta regionale 141 1.141 del 2019 che vi cito interventi previsti dalla programmazione o pianificazione nazionali o regionali o provinciali o di altri enti sovralocali, per esempio le comunità montane ai parchi, eccetera, o dei piani associati di comuni.
Quindi questo non attualmente non riguarda invece la pianificazione della Mezzaluna intervento chi non è previsto nella programmazione, né nazionali né regionali né provinciali, né di altri enti sovralocali, e non risulta che ci sia attualmente un'associazione di Comuni che a questo tipo di pianificazione quindi è tutto da dimostrare e quindi prendo atto che questa verifica è in corso.
In una serie diversa, appunto da quello che mi è stato risposto al punto 1, quindi nella sede di redazione del PGT, ma a livello di un'istituzione superiore, prendo atto e quindi attendo poi un riscontro.
Una nota, cioè non ci è sfuggito, come abbiamo sottolineato già altre volte, che all'interno del PGT che avete approvato, da una parte si colgono e si applicano i benefici, diciamo dell'estere un epicentro, per esempio quello di non dover sottostare alla normativa sul consumo di suolo e consumare questi quasi 300.000 metri quadrati nella Mezzaluna però dall'altra, diciamo così si scantona da quelli che sono invece gli oneri legati ai Comuni epicentro da quell'tra questi, per esempio, il Piano provinciale prescriveva in modo molto chiaro che i Comuni di centro dovevano prevedere delle quote di residenza sociali, in particolare per i giovani.
Per le nuove famiglie e fare una verifica all'interno del Piano dei Servizi, del PGT, delle dotazioni, dei servizi primari per le famiglie quindi particolari.
Di nido e la scuola materna, quindi, da una parte si prende quello che fa comodo, diciamo così, e dall'altra, però questa parte era totalmente assenti, per cui attendiamo che si svolga questa verifica, però sottolineo appunto che basta una definizione così generica del fatto che sono interventi strategici perché di fatto le regole sulle stesse del tipo 1 più 2 vediamo 100.000 metri quadrati di capannoni, quindi tutto da dimostrare che ci sia veramente questa.
Richiesta soddisfatta di sovracomunale ITA I strategicità, quindi attendo una riscontro definitivo. Grazie.
Veniamo ora al punto numero 2 all'ordine del giorno interpellanza presentata dal consigliere natura e altri in merito alla segnalazione di ATS relativamente al mio Ministro scolastica.
L'adesione al patto di corresponsabilità servizi 0 6 famiglie pediatri di famiglia.
Premesso che, con interpellanza 7 9 7 6 5 dal 2025 la sottoscritta consigliera comunale segnalava significative difformità tra minuti alla mensa scolastica corrente e le linee guida alimentari di sforzo Società italiana di pediatria, nella risposta all'assessore competente riscontrava tra indicazione Società italiana di pediatria non sono vincolanti. Attendiamo la somministrazione del customer satisfaction sul 70% dei bambini che usufruiscono del servizio mensa per avere un quadro complessivo a livello dietetico nutrizionale di gradimento del pasto. Si rende inoltre che i menu non sono definiti in maniera rigida e assoluta. Pertanto, forse, modificare in data 6 novembre 2 25 operatori di ATS Bergamo ha effettuato un sopralluogo presso il centro di cottura Sodexo che prepara i pasti per tutte le scuole del Comune di Treviglio in via di derrate per i nidi comunali in cui ha fatto seguito. Relazione inviata al Comune di Treviglio protocollo 0 0 76 9 9 del 2025 del 17 novembre 2 25 ha preso che in tale relazione di ATS si legge quanto segue. I criteri e corretta alimentazione, dieta mediterranea sono stati disattesi nella stesura dal menu per la ristorazione scolastica e a tale scelta è stata operata non dalla ditta Sodexo ma dal comuni. Inoltre, ATS sottolinea che la corretta alimentazione un pilastro fondamentale per lo stato di salute dell'uomo ed è importanti segnali trasmettere fin dall'infanzia e dall'età scolare la scuola, così come i genitori a casa e la responsabilità di proporre un'alimentazione varia, equilibrata e nutrizionalmente corretta.
Una buona salute, una buona prevenzione delle malattie croniche nel giovani, nell'adulti pediatri, famiglie educatori ricordano, in riferimento alle linee guida della Società Italiana di Pediatria, che è importante seguire. Stili di vita corretti. ATS sottolinea inoltre che i menu proposti presso la scuola come Treviglio disattendono anche il percorso condiviso con i pediatri, contribuendo idoneità a disorientare le famiglie. Si interroga l'Assessore per conoscere se la Commissione mense sia stata tempestivamente messa a conoscenza della terza relazione ATS, quali provvedimenti adottati, amministrazione comunale come correttivi da inadempienze seguite segnalate e che ATS identificato come diretta responsabilità del Comune di Treviglio se il Comune Treviglio si sia attivato per dire al patto di corresponsabilità tra i servizi educativi 0 6 famiglie pediatri di famiglia, strumento comunicato ATS per condividere un linguaggio ed una modalità di azioni comuni al fine di prendersi cura al meglio della crescita del benessere fisico e psichico dei bambini occupanti. Diversi aspetti della tutela e promozione della salute globale del bambino entro quali tempistiche amministrazione comunale si ritiene estremamente in grado di poter offrire i bambini alle bambini iscritti alle scuole Treviglio, un servizio mensa con una menu basato su una corretta e sana alimentazione e conforme alle indicazioni fornite ed Ets. Per la Giunta il vicesindaco Prandina prego,
Grazie Presidente, buongiorno, Consiglieri e Consigliere in merito alla richiesta in oggetto si illustra quanto segue, per quanto riguarda il punto 1, si precisa che la relazione era indirizzata all'ente e alla ditta ristoratrice, sollevando tematiche non di diretta competenza della Commissione, mensa, a seguito degli incontri tra Comune ed ex gestore e ATS Bergamo sia poi ritenuto opportuno definire un aggiornamento congiunto in Commissione vista come peraltro avvenuto nel corso della seduta del 25 3. Si evidenzia inoltre per opportuna chiarezza,
Che all'interno della Commissione mensa già nei mesi scorsi si sono definite a seguito di confronto costruttivo modifiche, almeno sulla base di osservazioni, riscontri e proposte formulate.
In merito al punto 2, si premette che la relazione non ha evidenziato alcuna inadempienza a norme di legge, tant'è che non si sono registrate prescrizioni, né tantomeno sanzioni. ATS Bergamo nella legittima attività di vigilanza, ha espresso opinioni e indirizzi richiamando linee guida non cogenti. Si ritiene utile inoltre ribadire che è stato avviato un confronto con l'Ufficio ATS competente, culminato in un incontro congiunto presso la sede comunale in data 27 febbraio tra Amministrazione direzione dell'esecuzione nel DEF e ATS. L'incontro è stato finalizzato.
Ad elaborare un menu condiviso, tenendo conto del rispetto indispensabile, tra enti della correttezza, delle posizioni assunte e dei vincoli della gara, con la possibilità di recepire suggerimenti per avviare un lavoro di confronto a partire dal menu primavera estate 2026, il menu elaborato in condivisione è stato presentato alla Commissione mensa,
Del 25 marzo ultimo scorso e dopo confronto tra professionisti definitivamente approvato in relazione al punto 3, si premette che il patto di corresponsabilità è uno strumento in primo luogo elaborato da ATS e pediatri, che ancora deve essere compiutamente illustrato agli enti locali, tanto che è previsto attraverso il coordinamento provinciale dei servizi per l'infanzia, un incontro il giorno 14 aprile, in cui verrà presentato di fatto il patto di corresponsabilità tra servizi educativi scolastici 0 6 famiglie e pediatri di famiglia il Comune di Treviglio sarà presente all'incontro di presentazione di questo patto per apprendere e valutarne il contenuto. Infine, rispetto al punto 4, si ritiene che il menu proposto sinora definito anche dati E.S. Bergamo, qualitativamente ottimo, c'era anche la consigliera presente.
Morini e ha sentito bene sia basato sui principi di corretta e sana alimentazione, come definito da numerose linee guida a partire dal 13 aprile entrerà in vigore il menu primavera estate, approvato dalla Commissione, mensa con la condivisione di ATS Bergamo, grazie grazie consigliere natura.
Allora parto dalla fine, nel senso che nell'incontro che c'è stato sei giorni fa della Commissione mensa, ho colto la volontà di andare verso un miglioramento di quello che è il menu, come è attualmente somministrato.
Lei asserisce netto riscontro che ritiene si ritiene che il menu proposto sinora sia basato sui principi di corretta e sana alimentazione, come definito da numerose linee guida, vorrei chiederle quali linee guida e me ne può citare.
E io ho stampato la relazione di APS, che invece dice delle quasi diversi, cioè dice scrive i criteri della corretta alimentazione sono stati disattesi nella stesura del menu per la ristorazione scolastica, tale scelta non è stata operata da Sodexo, ma dal Comune questo lo scrive ATS Bergamo,
Ancora si sottolinea pertanto che i menu proposti presso le scuole del Comune di Treviglio disattendono anche il percorso condiviso con i pediatri, contribuendo a disorientare le famiglie. Si richiede pertanto un tempestivo incontro, quindi il Comune che dal riscontro, quindi c'è stato dopo tre mesi, quindi, partiamo dal riconoscere che ci fosse effettivamente una criticità in onda Ligari, una in situazioni di fatto che invece ATS ha messo nero su bianco. Poi ti puoi dire come lei scrive che quelli di ATS sono delle opinioni e va beh, allora, se entriamo nell'ambito delle opinioni, la medicina e la pediatria tutto va. Beh, tutto diventa discutibile, quindi, chiaramente non vengono i carabinieri a prenderci se facciamo un menu che dalla carne 20 volte.
Al mese. Questo mi sembra assolutamente evidente, cioè non ci sono delle sanzioni che sono previste. Non è vietato dalla legge TARI. La card di svolti può dare 20 volte che, ne so, il, la maionese non è una legge, è semplicemente un'indicazione che dei professionisti sulla base di evidenze scientifiche mettono a disposizione di chi deboli cogliere e siccome io ritengo che il Comune niente locali, gli enti locali più vicino al cittadino abbia anche il dovere di TARI dei criteri e di lavorare anche sul tema della prevenzione, un'attenzione e una sensibilità su questi temi sarebbero quantomeno auspicabili. Poi, al di là di quello che c'è scritto, io ho colto che c'è stato un lavoro per andare in questa direzione, anche perché la Commissione mensa i genitori sono stati tanti solleciti e che avete ricevuto come li ho ricevuti. Sicuramente io anche voi li avete ricevuti, quindi la mia prima interpellanza, che avevo fatto in forma scritta a dicembre, voleva raccogliere dei solleciti e voleva portarli all'attenzione, anche poi di chi si occupa di definire il menu.
Avesse degli elementi anche in più per ragionare su questo argomento.
Ho appreso che poi la figura che, per conto del Comune si occupa di definire il menu insieme a Sodexo, è una figura che appunto si occupa proprio anche della definizione del menu, eccetera. Quindi, da quanto ho scritto l'ATF, il problema sta in chi, da parte del Comune contratta, il menu decide il menu, per cui evidentemente il punto su cui agire è questo qua, l'interesse che sicuramente condividiamo è quello di offrire alle bambine e ai bambini iscritti alla mensa alla scuola di Treviglio un menu che rispetti i criteri della corretta alimentazione quindi,
Mi auguro che i cambiamenti che sono stati anticipati, giusto qualche giorno fa, vengano portati avanti e perseguiti con determinazione che ci sia la consapevolezza che.
Le osservazioni di ATS non sono opinioni campate in aria, ma sono degli elementi basati su delle evidenze scientifiche, che non sono niente che non comportano delle sanzioni, ma che comunque ci vincolano, in quanto amministratori pubblici, a seguire io credo, quelli che sono le indicazioni scientifiche e le indicazioni dei professionisti.
Per cui mi fa piacere che si vada in questa direzione, così come per il tema della del Patto 0 6. Io anche qua, leggendo nella relazione in via TF si dice che le scuole dell'infanzia generalmente aderiscono, quindi, leggendo questo generalmente aderiscono ho pensato che fosse una condizione già molto diffusa a livello provinciale che fosse già in corso una invece lei mi dice che è una cosa in corso di presentazione, per cui confido che poi anche il Comune ha voglia di Treviglio voglia aderire a questo strumento che, per come è stato presentato,
È importante perché consente anche di uniformare un linguaggio degli strumenti e delle indicazioni alle famiglie che devono essere dati, come è stato sottolineato in maniera, diciamo, così omogenea da parte di tutti coloro che fanno parte della cosiddetta concludo Metauro educante, quindi ringrazio tutti coloro che hanno lavorato nel percorso di miglioramento di questo menu, che è assolutamente perfettibile, e quindi poi mi aspetto un successivo riscontro. Più avanti con il prossimo è avvenuto grazie, quindi, come si dichiara,
Mi dichiaro parzialmente soddisfatta, grazie, vicesindaco, prego.
Beh, anch'io mi dichiaro parzialmente soddisfatta della sua impostazione con questa interpellanza, perché tenta di trasformare una normale percorso di miglioramento che abbiamo fatto in qualcosa come una mancanza dell'Amministrazione vede la salute dei bambini non è un terreno di scontro politico.
Si ricordi, non è un terreno di scontro politico.
Perché il mio impegno quotidiano e anche per la salute e il benessere dei bambini, con quale egli chiede con quali linee abbiamo dialogato, quali gli ne abbiamo consultato, glielo dirò perché lo fanno i tecnici non Assessore, però vede, il politico in questo caso va,
Molto volentieri a presenziare al pasto dei bambini.
E fa anche dei correttivi, segnala a chi di dovere dei correttivi, per cui anche nel.
E ne può essere testimone la consigliera Morini, che molte volte nel primo parlo del menu autunno inverno abbiamo sostituito molti pietanze piuttosto e verdure piuttosto che carne, come le avevo scritto l'altra volta il menu non sono ingessati, però debbo dire anche che questo di primavera estate è già definitivo poi nei due mesi diciamo di rodaggio ci sarà qualcosa da cambiare pronti io sono una persona anche molto elastica grazie,
Grazie, veniamo al punto numero 4 all'ordine del giorno interpellanza presentata, dal cui usciamo regni altri, relativo al censimento del verde urbano on line.
Premesso che l'ottobre 2025, disponibile sul sito istituzionale del Comune di Treviglio, la piattaforma di consultazione al censimento del verde urbano, che consente ai cittadini visualizzare le verdi alberature siepi, nonché di inoltrare segnalazioni relative interventi manutenzione, la piattaforma riporta per gli altri le informazioni relative a specie classe di altezza e diametro del fusto documentazione fotografica. Gli articoli pubblicati dalla stampa locale, in particolare vergognose sul Corriere della Sera, Bergamo, l'Amministrazione comunale ha presentato il censimento come uno strumento utile a conoscere, come sta L'albero fuori i casi, a consentire interventi mirati, tempestivi. Anche seguo segnalazioni dei cittadini. Considerato che, allo stato attuale, il portale non risultano disponibili informazioni fondamentali per una reale conoscenza dello stato del patrimonio arboreo, quali lo stato di salute e sicurezza dell'albero, la tipologia e la data dell'ultimo intervento effettuato tipologie, la tempistica del prossimo intervento pianificato a sull'osservazione visiva, priva di un inquadramento tecnico, non consente ai cittadini valutare correttamente le condizioni di un albero nell'area l'urgenza di un intervento. L'assenza di dati strutturali rischia di generare il disallineamento tra comunicazione pubblica, gestione operativa con risultati. Tirare un livello di trasparenza che nei fatti non è pienamente garantito.
Anche la città di Treviglio, interessata dal fenomeno delle isole urbani, calore il cui contrasto richiede una gestione consapevole programmate, documentata del verde urbano. In più occasioni è stata richiamata l'attenzione sulla tutela degli alberi, in parte di particolare valore storico ambientale, anche quando insistono su aree non direttamente di proprietà comunale, ritenuto che la trasparenza, la gestione del verde urbano, posti di tasse, pubblicazione dei dati descrittivi ma debba includere informazioni tecniche comprensibili, standardizzato e confrontabili nel tempo, così da rendere effettivo il coinvolgimento dei cittadini. Chiediamo al Sindaco, all'Assessore Lavori Pubblici di implementare la piattaforma online del censimento del verde inserendo per ogni albero censito allo stato di salute e sicurezza. Secondo una scala di valutazione chiara, univoca, ad esempio, livello ha eccellente ottimale impianti in piena attività vegetativa, crescita vigorosa, fogli verdi, turgide, fioritura e fruttificazione normale, assenza. I danni visibili, livello più buono, pianta complessivamente sarà coglie con lievi imperfezioni deontologica Antibo. Ha una capacità di crescita a livello C, discreto sofferente presenti sia di stress Culot, crollo clorosi crescita rallentata, ma che Friulia, fogliari o parassiti lievi, condizioni che richiede interventi programmati. Il livello CD pre critico, sofferenza accentuata, appassimento frequente è caduta fogliari significativa con elevato rischio di deperimento a livello di critico, reperite pianta gravemente compromessa, necrotico secca con possibilità di recupero molto limitato, moglie o Lulli di rendere pubblico per ciascun albero la tipologia. La data dell'ultimo intervento effettuato, la tipologia e la tempistica. Il prossimo intervento pianificato previsto di chiarire se le dichiarazioni pubbliche relative la possibilità per i cittadini di conoscere Stati su tutte degli albi favorire interventi mirati trovano piena e coerente applicazione negli strumenti attualmente messi a disposizione di valutare la definizione di un protocollo condiviso con soggetti privati, associazioni, fondazioni, cittadini finalizzato al Cura, manutenzione e valorizzazione del patrimonio arboreo esistente, alla promozione di nuove piantumazioni per la Giunta l'assessore Mangano. Prego.
Grazie Presidente, in riferimento all'interpellanza in oggetto, si prende atto delle osservazioni relative al censimento del verde urbano e delle richieste formulate, specificando quanto segue la piattaforma on line è stata progettata con l'obiettivo di rendere accessibile e comprensibile le principali informazioni sul patrimonio arboreo a tutti i cittadini, al contempo consente agli stessi di partecipare attivamente alla cura del verde urbano offrendo la possibilità di segnalare eventuali criticità riscontrate i quali ad esempio rami pericolosi apparati radicali da verificare presenza di parassiti o altre anomalie.
Le segnalazioni risultano agevolati dalla possibilità di individuare facilmente l'albero di riferimento tramite la mappa e il relativo numero identificativo, facilitando così interventi puntuali da parte degli operatori. Il sistema gestionale in uso contiene un insieme articolato di dati tecnici relativi agli interventi effettuati e allo stato degli esemplari elaborati secondo criteri specialistici. La rappresentazione delle informazioni e nella sezione pubblica è stata strutturata privilegiando contenuti di immediata lettura, al fine di garantire una fruizione chiara ed efficace da parte dell'utenza. La valutazione degli alberi in ambito urbano, infatti, si basa su parametri distinti, i quali lo stato vegetativo alla stabilità strutturale e il livello di rischio che richiedono analisi specifiche e competenze tecniche per una corretta interpretazione, una sintesi eccessivamente semplificata potrebbe non restituire adeguatamente la complessità di tali valutazioni, con possibili fraintendimenti tra aspetti fisiologici e profili legati alla sicurezza. In tale ottica, le scelte adottate dall'Amministrazione sono orientate da garantire un'informazione chiara, coerente e tecnicamente fondate. I dati di maggiore dettaglio rimangono comunque a disposizione degli operatori del settore incaricati di effettuare le opportune valutazioni caso per caso. Per quanto riguarda i dati relativi all'ultimo intervento effettuato, l'ufficio ha già avviato interlocuzioni con il gestore della piattaforma al fine di implementare tale funzionalità e rendere disponibili queste informazioni con l'obiettivo di incrementare il livello di trasparenza. Si sottolinea infine che l'Ufficio resta sempre disponibile a fornire chiarimenti e supporto tecnico e approfondimenti su richieste specifiche, confermando un approccio improntato alla collaborazione con i cittadini, associazioni e i soggetti interessati alla cura e valorizzazione del patrimonio arboreo comunale. Grazie grazie. Consigliere. Morini,
Grazie buonasera, grazie all'assessore Mangano per la risposta, allora, per evitare fraintendimenti e specifico in maniera chiara, spero e qual è stata la motivazione rispetto a questa interpellanza, nel senso che.
Al di là delle osservazioni riportate nel nell'interpellanza, è la Co la.Ri. Lo spunto è stato in particolare relativo agli ultimi interventi che sono stati fatti sulle alberature cittadine no, per cui ci siamo trovati a inizio marzo l'articolo di giornale sulla sostituzione, ad esempio delle alberature di via canonica che il giorno dopo sono stati tagliati, lo stesso è avvenuto rispetto all'intervento effettuato in via Mazzini durante la ristrutturazione di via Mazzini. E se torniamo ancora indietro, lo stesso è avvenuto anzi fosse senza articolo di giornale. In questo caso nel.
Quando sono stati ad esempio tagliati i tigli d'ingresso a Castel Cerreto. Quindi la la richiesta è quella di dare informazioni che possano coinvolgere effettivamente i cittadini, perché io posso vedere dove sono gli alberi posizionarli, che tipo di alberatura però non ho ripeto nessuna informazione rispetto a quelli che sono gli interventi previsti e che periodicamente comunque vengono annunciati. Quindi rispetto alle informazioni, capisco che il troppo dettaglio l'essere troppo tecnici forse non può aiutare nella chiarezza, però sicuramente un'informazione rispetto anche a quello che è il lavoro che viene in programmato rispetto alle alberature cittadine è necessario. Già in questo Consiglio comunale in altre occasioni è stata sollecitata, ad esempio, la produzione di un piano del verde cittadino da condividere con la cittadinanza o con chi e si intende impegnare rispetto alla cura del verde che in questo momento non esiste, cioè adesso c'è un censimento, ma non c'è.
È un piano che possa essere non solo condiviso, ma nemmeno preso in visione rispetto a quella che è l'attività sugli alberi, rispetto poi allo stato di salute. Ripeto, senza entrare nei tecnicismi, però, è importante conoscerlo, perché quando poi si risponde abbiamo tagliato gli alberi su via canonica perché erano malati e magari un cittadino vuole sapere ma erano proprio tutti i malati, abbiamo tagliato 10 alberi erano malati. 2 l'obiettivo è quello comunque di andare a lavorare su un rinnovo delle alberature, che può anche andare bene, però vorremmo saperlo. Ecco, questo è il discorso. Perché comunque intervenire sull'ELV alberature modifica l'immagine della città ripeto, l'abbiamo visto recentemente anche col caso di via Mazzini, ma modifica anche la fruizione di quella che è la nostra città, quindi rispetto a quello che è isole di calore e quindi verde, la possibilità per i cittadini di muoversi, di passeggiare e soprattutto con la calura estiva, in strade che siano ombreggianti, che quindi possono anche invitare la cittadinanza. A vivere effettivamente la città, quindi ribadiscono e pensiamo che questo aspetto di coinvolgimento della cittadinanza nella cura del verde cittadino sia un aspetto importante. Mi fa piacere.
Che nella risposta l'Assessore abbia detto che si va, se ho compreso bene, nella direzione di implementare le notizie che in queste e in questo momento sono fruibili attraverso il sito del Comune e quindi attendiamo grazie come si dichiara parzialmente soddisfatta. Grazie grazie. Veniamo al punto numero 5 Ratifica prima variazione d'urgenza al bilancio 2026 2028 ai sensi dell'articolo 175, comma 4, decreto legislativo 267 2000 assunto dalla Giunta comunale con deliberazione numero 39 dell'11 marzo 2026 Assessore Cugnoli, prego.
Presidente, buonasera consiglieri buonasera, Consiglieri e chiediamo la ratifica della prima variazione d'urgenza che si è generata, in quanto il 23 febbraio 2026 è stato sottoscritto il CCNL comparto e area funzioni locali per l'annualità 22 24 e quindi con questa variazione d'urgenza abbiamo consentito il pagamento degli arretrati contrattuali ai dipendenti comunali entro 30 giorni dalla sottoscrizione dello stesso attraverso il pagamento degli arretrati che ammontano complessivamente a 380.000 euro già nella mensilità di marzo e quindi abbiamo proceduto con variazione d'urgenza, per la quale chiediamo ratifica al Consiglio.
Grazie, dichiaro aperta la discussione, chi vuole intervenire?
Non ci sono interventi che, alcuni di chiusa la discussione, dichiarazioni di voto non ci sono dichiarazioni di voto per cui pongo in votazione il punto numero 5. Ratifica prima variazione d'urgenza al bilancio una 26 2028. Sono aperte le votazioni.
Sono chiuse, le votazioni si sono astenuti, il consigliere Molteni concepita tagli e considera la sua consiliatura a favore gli altri mettiamolo in votazione, l'immediata esecutività della delibera sono aperte le votazioni.
Si sono chiuse, le votazioni, si sono astenuti, il consigliere Molteni, il consigliere Pignatelli, il consigliere Rossoni, il consigliere natura a favore, gli altri, al punto all'ordine del giorno approvato, veniamo al punto numero 6, seconda variazione al bilancio di previsione, 2026 2028 Assessore Tugnoli prego,
Passiamo ora ad analizzare la seconda variazione al bilancio di previsione. È una variazione che contiene maggiori entrate di circa 100.000 euro legati a maggiore, il Fondo di solidarietà, stimato in misura minore e relativamente a trasferimenti correnti statali, che consentono di finanziare maggiori spese correnti per attività culturali e per attività inerenti al commercio. Per quanto concerne invece la parte investimenti, andiamo a rilevare maggiori entrate in conto capitale di 5 150.000 euro relativi a concessioni di tombe che vanno ad alimentare in parte spese in conto capitale. 200.000 euro relative all'intervento presso l'ex chiesa Santa Maria Rossa e 100.000 euro circa relative a manutenzioni straordinarie del civico cimitero. La variazione ha avuto il parere positivo dei Revisori. Grazie Assessore che ho aperto la discussione. Chi vuole intervenire.
Non ci sono prenotazioni per cui la discussione per dichiarazione di voto non ci sono dichiarazioni di voto, per cui pongo in votazione il punto numero 6. Seconda variazione al bilancio di previsione 2026 2028. Sono aperte le votazioni.
Consigliere Pignatelli, grazie, sono chiuse le votazioni che si sono astenuti, il consigliere Molteni, il consigliere Turini e consentire Atelli, la consigliera Rossoni e il consigliere natura a favore, gli altri li mettiamo in votazione, l'immediata esecutività della delibera sono aperte le votazioni,
Sono chiuse, le votazioni si sono astenuti, il consigliere Molteni, la consigliera morenico, disciplina tali del consigliere Rossoni, la consiliatura a favore gli altri, il punto all'ordine del giorno approvato, andiamo al punto numero 7 concessione la piscina comunale e compensazione dei costi energetici straordinari approvazione del nuovo piano economico finanziario Assessore Tumino prego,
Se andiamo ad illustrare questa delibera in parte tecnica, che prende origine da un project nato diversi anni fa, che prescindono addirittura alla Giunta Imeri alla Giunta Pezzoni e che chiude di fatto questa delibera un percorso che la nostra Giunta ha intrapreso nell'anno 2020, ricordo che nel 2020, nel 2021, in piena pandemia, il concedente che appunto il Comune concessionario che la società Project hanno prefigurato di articolare una procedura di riequilibrio in diverse fasi, la prima fase, che è avvenuta appunto nel nel periodo della pandemia, il concedente ha erogato un contributo in denaro per mitigare il disequilibrio, legato appunto alla chiusura totale, alla chiusura con parecchie limitazione per l'impianto natatorio e che ha consentito di erogare nella Giunta dell'ottobre 2021 un contributo pari a 120.000 euro.
Poi vi è stata una seconda fase che a chiusura del riequilibrio sempre legato alla pandemia, a seguito della quale si è avuto contezza dell'andamento della domanda, dei servizi dell'impianto ripresa post post Covid e le misure definitive del riequilibrio del PEF secondo criteri e principi concordati tra concedente e concessionario compresa la proroga della concessione che ha consentito di arrivare al 2040, la delibera ha dato a settembre 2022 e il primo PEF appunto oltre alla al prolungamento della concessione si è preso in carico dei costi dell'utenza idrica nel limite massimo di 25.000 euro da parte appunto del Comune sia stabilito il versamento al Comune di un contributo pari a 23.000 euro per il sostegno delle attività sportive ricreative e si è reso necessario rielaborare un nuovo PEF comprensivo della componente energetica da redigersi quale terza fase del riequilibrio per mitigare gli effetti del rincaro energetico sopravvenuto ma anche per le misure di efficientamento energetico che poi sono avvenute intercorse fra il 2022 e il 2026, quindi questa terza fase, che è quella che analizza di fatto la nostra delibera,
E in questa fase e procediamo ad adeguare la compensazione dei maggiori costi energetici legati all'annualità. 22 23 e andiamo a valutare un PEF aggiornato nel 2026 con gli accadimenti che definiamo energetici che sono di fatto l'ammortamento al costo netto dei nuovi investimenti sostenuti per lo più dai da Regione Lombardia e in parte anche dal Comune con 50.000 euro, ma anche dalle dal da Project Sport e andiamo a determinare nel nuovo PEF i maggiori costi energetici post 2023 per quanto riguarda la compensazione dei maggiori costi energetici a seguito di un iter valutativo illogica negoziale, il Comune propone al concessionario un indennizzo compensativo di 129.000 euro, mentre, per quanto concerne il PEF.
E dei costi energetici da 24 elaborato qua lo trovate dalla società HSS S.r.l. E presentato Alfio nel febbraio 2026, al quale PEF alleghiamo una relazione di valutazione tecnico economica del marzo 26 redatta dalla società ad valorem a firma della professoressa vecchi, che evidenziano la valutazione positiva sia della compensazione dei costi energetici di 129.000 euro sia sul nuovo PEF di riequilibrio secondo i principi generali di riequilibrio economico-finanziario delle concessioni. Chiediamo pertanto di deliberare sia l'approvazione del secondo te e di confermare il contributo extra a carico del Comune.
Grazie Assessore.
Fusione. Chi vuole intervenire? Consigliere Tamburini, prego, grazie Presidente, allora volevo chiedere alcune informazioni proprio in merito al bilancio, nel senso che allora abbiamo compreso che interventi di efficientamento energetico hanno portato a maggiori costi per quanto riguarda le quote di ammortamento e gli oneri finanziari, perché mi sembra sia stato acceso anche un secondo mutuo per far fronte a questi costi e però quello che almeno io non ho compreso rispetto ai documenti che sono stati inoltrati, è qual è l'impatto in termini di risparmio dell'intervento di efficientamento energetico, perché se andiamo a vedere l'andamento dei costi c'è un grosso divario tra 2024 2025, dove c'è una caduta di di 60 a 66.000 euro, però poi dal 2026 Evi 25 e 26, i costi poi rimangono abbastanza stabili e l'altra domanda riguarda invece i re. Quindi, prima domanda è come impatta, poi sui costi è l'intervento di efficientamento energetico, cioè quanto effettivamente si riesce a risparmiare, al netto poi di quelli che sono le dinamiche dei costi energetici e l'andamento è crescente dei costi energetici ed energetici. E l'altra cosa, sempre relativamente al PEF, riguarda invece la voce dei ricavi, perché se andiamo a vedere.
E tra 31 12 2025 e 30 giugno 2026 c'è un incremento dei ricavi di gestione del 35%, quindi mi chiedevo da che cosa fosse generato un incremento così così elevato grazie.
Grazie consigliere Borrini, altri interventi, considerato ora sì, sempre in riferimento al PEF, e volevo capire come si spiega che ci sia un aumento dell'utile ante imposte e di oltre il 100%, che poi si mantiene stabile praticamente fino alla fine della della convenzione su questi valori quindi volevo che ci commentasse un attimino, quelle che sono le prospettive, visto anche appunto questa richiesta di una nuova cessioni in denaro. Volevamo appunto capire poi quali sono le prospettive, effettivamente, cioè la relazione dice che finanz il l'operazione quindi mantiene una sua redditività, seppure inferiore rispetto a quanto inizialmente stimato. Però vorrei capire anche questi numeri, su che cosa sono badanti,
Grazie altri interventi.
Non ci sono interventi, quindi, Assessore, prego,
Sì, allora mi fate domande su un PEF che ovviamente non ho redatto io e che mi è stato è stato commentato, diciamo, dei nostri tecnici, però provo a rispondere allora è vero che cala la redditività da in base agli indici ad esempio del TIR che scende e il PEF lo motiva con l'aumento dei costi energetici, però contro bilanciato da una ami da un aumento dei ricavi come appunto veniva segnalato e,
Sia il parere tecnico e abbiamo ovviamente commissionato noi, come come Comune di Treviglio, che il PEF stesso comunque indicano una convenienza economica a tenere in piedi il nostro PEF. Quindi è vero che il la negatività legata al PEF è legata all'aumento sia dei costi energetici, quindi energia elettrica, ma anche del costo del gas, ma anche nel corso delle UTI, del del dell'aspetto idrico, delle tariffe idriche. Quindi, a fronte di un aumento dei costi, c'è per fortuna un bilanciamento dei ricavi che aumentano quindi del dagli utenti, anche dal centro natatorio. Dagli iscritti, quindi il documento così e ho condiviso queste riflessioni coi nostri tecnici, altro no, non riesco a dire qui.
Grazie Assessore pinoli consiliatura per replica, cioè non ho capito come la domanda era, cioè lei giustamente dice ci sono stati degli aumenti dei costi e va be'fin. Qua ci siamo arrivati anche perché, sennò non dovevamo fare l'adeguamento, però la domanda è, come fanno nel PEF, ad aumentare i ricavi, ma soprattutto gli utili che parlano poi qui. Le unità di misura né da 73 vanno a 200, lei dice perché aumentano gli iscritti al peso che gli iscritti triplichino, cioè sulla base di che cosa c'è un'offerta speciale che c'è un aumento delle tariffe. C'è una modifica rispetto alla gestione degli spazi acqua, cioè volevo capire sulla base di coda. In sei mesi triplicano l'utile. Questa è la domanda, cioè triplicano le tariffe. Spero di no.
Grazie consigliera, credo che l'Assessore abbia già risposto.
Condimenti magari le rispondo.
Privatamente Miami grazie, non ci sono altri interventi che alcuni di chiudere la discussione per dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto Sindaco, prego semplicemente per esprimere due concetti, il primo è che, a fronte di relazioni tecniche evidentemente significative e che chiudono un lungo percorso, rimane sempre fatta salva la possibilità di partecipare alla Conferenza dei Capigruppo, anticipare le domande più tecniche in modo da avere anche risposte perché diversamente non sempre è possibile fornirle e quindi se la volontà è quella di comprendere siamo assolutamente a disposizione ma ci sono anche gli strumenti il secondo è che, al di là,
È del dei dettagli su cui saranno forniti i doverosi chiarimenti e questa delibera conferma due aspetti, il primo, che il nostro impianto natatorio rispetto a tante situazioni critiche che ci sono anche attorno a noi, sì, confermo l'impianto che sta ben funzionando, dove questo intervento, che è il secondo da poco del Covid dell'amministrazione comunale garantisce,
Di mantenere in equilibrio IRPEF, prima perché non incide sul futuro di non prolungare le date di scadenza, di consolidare quello che ancora oggi la garanzia che il Comune presta rispetto al mutuo e secondo, ovviamente è che grazie anche all'ottenimento del contributo regionale per i quali il Comune ha partecipato al bando e ha ottenuto le risorse, si riescono a calmierare gli effetti degli impatti energetici e delle utenze che sono significativi.
Ci sono numeri importanti che riguardano il centro natatorio in termini di utenti e quindi sicuramente al netto dei chiarimenti tecnici sui quali non entro nel merito, perché non è mia competenza credo che sia importante sottolineare che con questa delibera il Consiglio comunale e conferma la strategicità di un impianto sportivo all'interno della città e valorizza quello che è un project, quindi, quello che è un rapporto pubblico privato che va nell'interesse.
Dei cittadini e della comunità intera. Quindi credo che sia importante esprimere un voto favorevole e sicuramente la maggioranza va in questa direzione, a chiusura di un iter lungo, ma che ha visto anche ampie discussioni e che si è poi affidato a due professionisti che hanno redatto i relativi piani e ci permettono oggi anche supportati da autorevoli pareri, di riconoscere questo contributo a parziale a copertura del pregresso e di confermare che, con gli interventi effettuati, con i tassi di utenza che c'è con la capacità del gestore di gestire l'impianto, scusate il gioco di parole, si dà una prospettiva serena, poi, insomma, ogni giorno leggiamo notizie anche l'altra parte del mondo che possono cambiare gli scenari, però serena, di gestione del nostro impianto con una funzione pubblica che è prevalente ovviamente rispetto a quella privata, e quindi il nostro voto sarà assolutamente favorevole. Grazie Sindaco. Altre dichiarazioni di voto non ci sono e che consiliatura. Prego chi dovrebbe esercitare chi la sede per approfondire questi temi, che sono tecnici e la cognizioni che avete scelto di mantenere, abolita dopo la scelta degli A. E il commissario prefettizio più volte abbiamo chiesto che venissero introdotto questo strumento. Quello è lo strumento. La Capigruppo dal Regolamento del Consiglio comunale è la sede in cui si stabilisce l'ordine del giorno di Maastricht, che sono l'ultima arrivata a farvelo presente, però la sede è la Commissione che non c'è, quindi credo che sia anche corretto che, prima di esprimere un voto su una cosa così importante, si abbia la possibilità di avere un chiarimento, ma non è su un passaggio tecnico, come ha detto lei, una cosa sostanziali, cioè si dice qua son triplicamento degli utili da sei mesi con sei mesi dopo, per cui si chiedeva se c'è qualcosa di sostanzialmente importante da conoscere proprio ai fini di poter esprimere un voto. Non è un dettaglio tecnico, non è una domanda capziosa. IRAP più appunto nell'interesse anche della discussione.
Altre dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto.
Per cui pongo in votazione il punto numero 7 concessione della piscina comunale, compensazione dei costi energetici straordinari, l'approvazione del piano economico finanziario sono aperte le votazioni.
Sono chiuse, le votazioni si sono astenuti, il consigliere Molteni, il consigliere murini Consiglio finanziare il consigliere Russo nella consiliatura a favore, gli altri mettiamolo in votazione immediata, esecutività della delibera, sono aperte le votazioni.
Sono chiuse, le votazioni sono astenuti, il consigliere Molteni la conosciamo, regna il consigliere Pignatelli, il consigliere regionale consiliatura a favore, gli altri, il punto numero 7 è approvato, veniamo al punto numero 8 dotazioni del territorio comunale di una rete di teleriscaldamento valutazione, individuazione dei presupposti qualificanti correlate concessione manomissione del suolo pubblico per la realizzazione delle opere Assessore Bornaghi prego,
Grazie, Presidente, illustrissimi Consiglieri, prima di procedere a una sintesi espositiva di quella che è la proposta progettuale, consentitemi una breve premessa su quello che è stato l'iter amministrativo che ci chiama oggi a discutere su questa delibera Edison Next. Quale società del gruppo Edison è deputata per l'appunto lo sviluppo di reti di teleriscaldamento? A suo tempo ho presentato una proposta progettuale con relativo studio di affidi e di fattibilità, pertanto, con delibera di Giunta del 23 dicembre 2025, ove per l'appunto si è espressa una o una valutazione preventiva positiva verso il progetto nella sua interezza e dove si è ribadito che l'opera è di iniziativa economica privata seppur perseguendo un interesse pubblico, si è provveduto quindi con determina dirigenziale alla pubblicazione di tutta la documentazione al fine di avviare una 1 al fine di intercettare eventuali altre manifestazioni di interesse che sarebbero potute provenire da altri soggetti. A seguito della pubblicazione l'unica società che ha aderito alla manifestazione d'interesse è stata la stessa Edison, Nexter. Il progetto in primis tendo a ribadirlo, è sottoposto, sarà sottoposto anzi già attualmente in corso l'iter ed ad autorizzazioni di natura provinciale AUA e ovviamente reca una rete di teleriscaldamento di quasi 20.000 e i 20 chilometri che sarà alimentata da una centrale termica situata in via Bergamo in un'area industriale attualmente in disuso, l'alimentazione energetica avverrà a mezzo di una caldaia a biomasse legnose quale fonte principali, quindi una fonte di natura rinnovabile e da un cogeneratore a gas. Ovviamente l'impianto sarà dotato anche di una caldaia di backup per il caso di non funzionamento del dello stesso circa l'aspetto ambientale che ovviamente, in un'iniziativa di questo tipo ha la sua indiscussa priorità. Si stima che, ovviamente, a pieno regime le emissioni di CO 2 si ridurranno circa di 9.000 tonnellate anno. Il tutto ciò, ovviamente, in conformità con quelli che sono gli obiettivi tendenzialmente comunitari anche di riduzione dell'inquinamento atmosferico.
La proposta progettuale prevede di poter servire potenzialmente 170 edifici, equivalenti a circa 7.000 abitazioni familiari e più o meno è stimato che possano essere intorno al 40% dell'abitato trevigliese, il cronoprogramma che è ben esposto in uno degli allegati prevede che l'intervento avverrà mediante una divisione in lotti e il cronoprogramma del primo anno ovviamente è stato tracciato in termini analitici.
La delibera di Consiglio reca la approvazione della con della bozza di convenzione di manomissione del suolo e unitamente a quelli che sono gli allegati progettuali, il bilancio emissivo locale globale e la proposta commerciale, venendo quindi al cuore della delibera che è dato dalla convenzione, in essa sono riportati i criteri di ripristino è stato del suolo che ovviamente verrà meno penso per consentire la posa dei dei condotti.
O è prevista l'o, il pagamento da parte di Edison Next del canone unico di occupazione, sia per la temporaneità che per la successiva occupazione permanente del suolo e in più la dazione di un canone una tantum di ristoro di euro 400.000,
Il direi poi la proposta commerciale invece sostanzialmente integra degli ulteriori benefici a carico a favore pardon dell'Ente, tra cui ovviamente la facoltà da parte del Comune di poter allacciare gratuitamente gli attuali tinse presenti ed eventualmente anche quelle future nei 100 metri nonché lo sconto del 15% rispetto a quella che è l'attuale tariffa analoghi privilegi sono dedotti anche un che ve ne fosse di bisogno anche a carico anche a favore dei privati.
Grazie Assessore, dichiaro aperta la discussione, chi vuole intervenire?
Consigliere Borin, prego sì, grazie e allora una domanda riguarda la tipologia dell'impianto, nel senso che appunto c'è stato ribadito anche adesso è la la centrale verrà alimentata a gas metano e a biomassa legnosa.
Quindi la prima domanda è il perché di questa scelta, nel senso che mi sembra che le indicazioni che in realtà siano stiano arrivando e siano arrivate già dopo lo scoppio del conflitto in Ucraina siano quelli di contenere e di cercare di evitare la dipendenza, per quanto possibile dal gas metano e quindi potevano esserci delle alternative. Si possono valutare delle alternative, o meglio è un impianto che può partire a funzionare così, cioè con il gas metano e biomassa legnosa, e poi può essere oggetto di modifiche e quindi si può cambiare nel corso del tempo. La tipologia di alimentazione per motivi economici in primis mi verrebbe da dire o eventualmente anche di tipo ambientale, qualora si dovessero trovare e individuare delle soluzioni migliorative. È sempre rispetto poi all'impianto. Dalla documentazione fornita si evince che, oltre alla fornitura di di calore e c'è anche una fornitura di energia elettrica che viene ceduta alla rete nazionale e per cui la la prima domanda non entro nel tecnico perché evidentemente non ne ho le competenze, però la prima domanda è, cediamo, o meglio cede questa struttura, l'energia elettrica alla rete nazionale e rispetto ad esempio, alla comunità energetica che è stata creata nel Comune di Treviglio. Che cosa ci azzecca per capirci, quindi questa scusate? L'espressione è la prima domanda, la seconda rispetto alla collocazione della della centrale a nord dell'abitato, tant'è si dice anche nella documentazione. Questa collocazione obbliga a un certo punto a dividere la rete in due in due rami, con alcune, come dire difficoltà. Così si legge nella nel documento tecnico rispetto a quello che è il passaggio poi nella zona sud, quindi il passaggio attraverso la ferrovia, dove vengono fatte anche diverse ipotesi, e la riflessione che faccio è.
Se c'è una difficoltà rispetto a für alle forniture sulla fascia sud, la fascia sud della città è però innanzitutto e abbiam parlato prima di Mezzaluna, quella dove c'è è previsto uno sviluppo importante dal raddoppio della Fiera al progetto di Mezzaluna.
E quindi mi verrebbe da dire, forse è un'area che dovrebbe essere, non dico prioritarie, però importante è toccata da questo tipo di intervento, così come nella fascia sostanzialmente sud della città insistono quelli che sono gli insediamenti, la maggioranza degli insediamenti di tipo produttivo e qui introduco una seconda domanda nel primo elenco immagino sia un primo, un censimento dei delle Fo delle utenze possibili. A parte l'indicazione dell'azienda Same, non ho visto indicazioni di altre imprese e quindi volevo capire se questa è un'iniziativa fatta soprattutto su utenza privata e edifici pubblici, o se insiste anche su quelle, cioè se se può essere l'obiettivo, quello di andare ad alimentare anche quelle che sono delle utenze invece di tipo produttivo. A partire poi da quello che è il progetto. A proposito di PIP del data center che.
Mi risulta sia una realtà che produce e scarica acqua calda e che quindi potrebbe essere immagino UE riutilizzata, come avviene in certe strutture rispetto al teleriscaldamento.
Poi mi diceva l'Assessore, il 40, per che si raggiungerà il 40% dell'abitato trevigliese. Però allora vorrei capire come sono calcolate queste utenze, perché 168 utenze allacciabili è di cui molti sono edifici pubblici, comunali, scuole, palestre, eccetera, eccetera. Vorrei capire come si valuta un po' più nel dettaglio il l'impatto, invece, sulle sui cittadini e sui privati.
Sempre nei documenti forniti vengono chiaramente indicati quelli che sono le modalità di collegamento alla rete e quindi di non costi per collegarsi alla rete, almeno nei primi tre anni dell'intervento, però, non è riportato nulla rispetto, ad esempio, a quelli che sono costi oneri legati al a chi si vuole poi magari distaccare dalla rete penso sia un dato abbastanza importante, si grazie e l'ultima domanda è l'ha ricordato anche prima l'Assessore, il teleriscaldamento, un servizio di pubblica utilità.
Però con l'iniziativa è un'iniziativa privata, ma nei documenti, ad esempio, non c'è nessuna indicazione rispetto a quella che è e che potrebbero essere degli interventi e delle penali in caso di interruzione, soprattutto prolungata del servizio, e soprattutto mi verrebbe concluda presso gli uffici pubblici grazie, prego consigliere Molteni,
Se il Presidente è un tema importante e anche molto delicato che dal nostro punto di vista non si può liquidare molto semplice in Consiglio comunale, nel senso che ci piacerebbe poter avere un'audizione da parte dell'azienda che ha presentato il progetto, perché ci sono tanti tanti passaggi fondamentali noi non siamo contrari. A prescindere per il riscaldamento, è inc indubbiamente uno strumento molto utile, soprattutto dove ci sono edifici energivori e i sistemi di ricavi riscaldamento centralizzati, quindi è indubbiamente una soluzione che in altre in altri Comuni, in altri Stati europei, esiste già da tempo. Proprio non stiamo valutando un principio astratto, ma stiamo parlando di un intervento che avrà un impatto importante sulla città ai documenti, da quello che diceva anche lei prima. Sono circa 20 chilometri di rete o i 360 utenze previste, una riduzione dichiarata del 40 50% delle emissioni. Quindi un progetto che avrà un impatto importante.
Noi siamo andati a vedere anche convenzioni già stipulate da parte di altre amministrazioni comunali e, per esempio, abbiamo dei dubbi su questo contributo di 400.000 euro una tantum, che peraltro potrà tradursi in opere e non necessariamente in risorse disponibili, ma ci sono altri passaggi su cui abbiamo dei dubbi e vorremmo avere l'opportunità nel chiaro e solo interesse della città e della cittadinanza di poter incontrare in una seduta del Consiglio comunale.
L'azienda per poter porre questioni tecniche e, non ultimo, anche poter vedere un piano finanziario, un piano industriale dell'azienda, su questo declinato su questo progetto, anche perché è il soggetto privato a realizzare la rete gestisce un servizio in cassa per decenni su un'infrastruttura strategica, non dimenticando che il suolo pubblico impatto pubblico il disagio dei cantieri sarà pubblico, ovviamente, ma il valore economico generato da questa infrastruttura resta in anche in larga parte in mano al privato, come è giusto che sia, ma chiaramente vogliamo vederci chiaro in maniera approfondita.
E, non ultimo, come dicevo prima, sul piano ambientale è giusto riconoscere che il teleriscaldamento porta indubbiamente benefici.
Ma dobbiamo essere chiari su un punto. Questo progetto si basa oggi su una combinazione di metano e biomassa. La biomassa è considerata una fonte rinnovabile, ma non è una soluzione neutra e non rappresenta da solo il futuro del sistema energetico. Dico questo perché perché stiamo parlando di un'opera che interesserà la nostra città per i prossimi trent'anni come minimo, allora la riflessione che noi poniamo e che la domanda non è tanto se funzioni oggi, questa tecnologia che sappiamo funzionali, ma se è già vecchia domani, cioè nell'immediato futuro, perché dico questo perché senza apertura nuove fonti, rischiamo di bloccare la città su un modello energetico superato, perché perché Treviglio nei prossimi anni vedrà anche i nuovi insediamenti produttivi? Citava prima la A la consigliera Morini, ad esempio, i data center, che producono grandi quantità di calore.
Lega sfida che ci pone questo progetto e se questa rete sarà in grado di integrare in futuro queste fonti,
Perché se stiamo costruendo invece un'infrastruttura rigida che ci venga a metano biomassa per i prossimi 30 anni potrebbe essere un problema per cui noi non ci rimettiamo, criticare il progetto, ma facciamo alcune richieste precise, uno appunto quella di poter avere un'audizione con l'azienda con un rappresentante dell'azienda in modo da poter porre articolare dei quesiti tecnici che penso siano gli esiti di fronte a una scelta così importante e strategica per la città vorremmo anche chiedere che vengano introdotte garanzie economiche chiari a tutela del Comune,
Che ci sia un tema di monitoraggio pubblico e trasparente su prezzi servizio e che siano previste delle clausole che permettono all'Amministrazione di intervenire se il progetto non mantiene ciò che promette e aggiungiamo, come avevo anticipato prima, una richiesta divisione che questa infrastruttura sia pensata e vincolata per poter integrare in futuro fonti energetiche più sostenibili e innovative.
Grazie.
Grazie così Molteni altri consiglieri che vogliono intervenire.
Consigliere Pignatelli, prego.
Presidente, grazie.
Volevo capire se è possibile alcuni chiarimenti.
In particolare, mi interessava sapere se il bilancio emissivo che è stato distribuito con materiali il Consiglio è stato da parte dell'Amministrazione sottoposta a un vaglio critico e quindi è stato richiesto un parere che non valutasse confermassero.
E poi non ho trovato nel materiale che ci è stato distribuito.
Delle valutazioni di ordine alla rumorosità.
L'ipotesi di costruire una centrale elettrica.
A margine.
Dell'area residenziale di per sé non sembra della soluzione.
Migliore.
Tuttavia, è chiaro che siccome lì ci abitano molte persone.
A poca distanza, uno qual è il rumore che genera l'impianto 2, qual è il traffico che viene prodotto per l'alimentazione?
E non aumentano, ma con le biomasse dell'impianto quanti camion qualche aggiunta?
La seconda cosa nel conferimento dell'elettricità prodotta alla rete.
Che il campo elettromagnetico si ingenera rispetto alle abitazioni vicine, terza cosa, se è vero che votiamo per?
Accettato acriticamente, in assenza di una votazione difforme, il bilancio emissivo è migliorativo nel complesso.
È la città, è anche vero che queste missioni vengono concentrate nel cammino della centrale.
Per cui meno forse rispetto a tutta la città, ma sicuramente molte di più.
In un luogo specifico, quindi qual è la ricaduta negli incrementare dal camino rispetto alla situazione attuale, con particolare riferimento al particolato generato dalle biomasse, ecco questi elementi, secondo me sono utili per valutare,
L'opportunità non è che facciamo in giro per il riscaldamento col geotermico,
Via nelle varie Acquacalda dal suolo e siamo tutti tranquilli e un impianto impattante, e mi sembra che queste informazioni non ci sia.
Grazie altri interventi, non ci sono interventi, prego, Assessore consiliatura, prego.
Grazie a lei, come detto anche dai miei colleghi, credo che sulla base dell'avviso pubblico pubblicato dal Comune e citato nei documenti che ci sono stati consegnati, quindi lo studio di prefattibilità, in particolare l'articolo 4, lettera b, il punto 9, lo cito il proponente garantirà la massima divulgazione pubblica del progetto, informando e coinvolgendo la cittadinanza nelle fasi di autorizzazioni. Siccome questo voto del Consiglio comunale di fatto rappresenta una delle tappe fondamentali che portano poi all'iter che qua oggi inizia, noi riteniamo che non ci siano le condizioni per formulare un voto in Consiglio comunale proprio sulla base di quanto chiesto dal Comune. Peraltro nella tabella che il proponente porta dando da una parte la richiesta del Comune formalizzata nell'avviso pubblico e dall'altra a quanto fatto per ottemperare a questa richiesta, diciamo che è un po' strana la risposta che viene data. A questo punto c'è il proponente, dice Tino e infatti abbiamo partecipato all'evento che è stato fatto in Fiera a gennaio 2026 inerente il futuro della pianura e non possiamo mica pensare che questa richiesta sia soddisfatto con questa partecipazione all'evento, peraltro tre mesi prima della delibera di oggi, non mi sembrerebbe serio. Diciamo avallare questa affermazione per cui, sulla base anche di quanto giustamente richiesto dal Comune all'interno dell'avviso pubblico, chiediamo che si debba procedere invece con questa parte, quindi col fatto che il proponente,
Organizzati questo qui l'Amministrazione comunale, quindi, che il proponente di, a seguito a questa richiesta, garantire la massima divulgazione pubblica del progetto, informando e coinvolgendo la cittadinanza, però prima della fase di voto in Consiglio comunale e non dopo, perché dopo significa a cose fatte quindi,
Farebbe una cosa poco sensata, a mio giudizio, e anche poco rispondente a quanto richiesto dal Comune stesso. Grazie grazie, non ci sono altri interventi, prego Assessore.
Tenterò di essere esaustivo sulle copiose domande che sono pervenute, non me ne vogliano il consigliere della consigliera Tamburino, partirei dal consigliere Molteni, al quale faccio presente che, laddove avesse voluto la presenza desiderato, quantomeno la presenza di Edison e problemi, non vi sarebbero stati anzi.
Avrebbe potuto chiaramente formulare questa proposta in sede di Conferenza dei Capigruppo o eventualmente anche, ribadisco, con una semplice telefonata, e avremmo potuto provvedere in tal senso per quanto riguarda il tema del del del 400.000 euro dedotti in convenzione, visto che questa comparazione da quanto ho inteso è stata anche attuata dal consigliere Molteni stesso Avramov avrà avuto modo di constatare che è perfettamente in linea il contributo una tantum con altri investimenti avvenuti sul territorio che a mia conoscenza però non contemplano il pagamento del canone unico patrimoniale poiché è assolto già nel contributo.
Circa il tema dello stato dell'arte, ad oggi la migliore tecnologia dal punto di vista ambientale, quindi l'impiego principalmente di biomasse. Non voglio anticipare poi la la risposta al consigliere Morini. Comunque, ad oggi lo stato dell'arte e dice che questa è la migliore tecnologia presente sul mercato sarà interesse non soltanto del Comune, ma della società stessa andare a modificare le tecnologie, se poi dietro questo pensiero vi è secondo me correttamente e condivido quindi l'intuizione di valutare anche la possibilità di ulteriori fonti energetiche, traduco sostanzialmente derivanti da cascami termici di attività produttive presenti in Treviglio, sappiate che questo sarà lo step futuro al fine di andare, integrare quella che è la rete di teleriscaldamento, ma di per sé, per poter alimentare l'abitato sopra descritto, che non è poca cosa ad oggi è necessario implementare per ovviamente non per nuova per la società una struttura che risponda ai requisiti del progetto, poi il resto sarà,
Un beneficio di natura ambientale ed energetico che potrà derivare da interlocuzioni successive. Qua ho preso una serie di appunti, non vorrei dimenticarmi nulla dopo integro il consigliere Molteni, unendomi anche alla Consigliere Morini, circa l'evento pubblico con la società, avevamo pensato per l'appunto di fare un evento pubblico comunque di presentazione, che però compete maggiormente alla società perché di per sé integra anche una politica di marketing alla quale noi dobbiamo ovviamente, a mio avviso, sotto certi aspetti astenerci, anche se è un intervento talmente strategico, per cui anche è convenienze dell'Amministrazione stessa. Andare a divulgarlo alla cittadinanza e questa era un'attività per l'appunto pensata nelle interlocuzioni intercorse in sede di sottoscrizione della convenzione. Quindi, sostanzialmente si può presumere verso l'inizio del del periodo estivo il per quanto riguarda tutti gli aspetti progettuali circa anche le emissioni di particolato, faccio presente che la gli allegati tecnici hanno proprio una sezione relativa. Al sistema di filtraggio della caldaia a biomasse. Poi, per quanto riguarda la valutazione complessiva, come dicevo in incipit, ovviamente è stato oggetto di un'analisi da parte dei nostri uffici perché questa attività ha coinvolto molteplici servizi dell'amministrazione comunale, non sia confinata esclusivamente all'ambiente, però, per quanto riguarda la valutazione di merito di quello che è il la, il progetto nella sua interezza, compresi anche gli aspetti tecnici, questo è rimesso sostanzialmente in capo alla Provincia a cui è già stato presentato il, la proposta progettuale e quindi con un procedimento che i fatti in Aula, tanto per intenderci, quindi, va a riscontrare circa tutte le varie,
Possibili fatemi usare questo termine, criticità che comunque, dalle nostre analisi non si sono ravvisate, vengo quindi presumendo di essere stato sufficientemente esaustivo, questa è una mia presunzione, vengo quindi alla consigliera Morini, mi faccia un attimino memoria perché ho preso qualche appunto ha giustamente prima parlava del sistema biomasse e cogenerazione. Penso di averlo già accennato il riferimento al consigliere Molteni, la proposta progettuale di per sé.
Parte da un assunto che l'impiego principale sarà quello della caldaia a biomasse ed eventualmente l'intervento del gas metano sarà in ausilio nei momenti di punta. Nella sua domanda sul punto coglievo già la risposta in quanto risposta che tra l'altro è data in uno degli allegati tecnici. Il mix energetico sarà dettato anche da motivi di natura di mercato. Sostanzialmente, quindi, cogliendo il tema dell'approvvigionamento energetico e.
E quindi potrà variare durante tutto il periodo del delle della della somministrazione del servizio,
Circa la collocazione. Mi aveva chiesto Asi era il tema che la collocazione è stata posta a nord. La società ha reputato congruo questa ubicazione, direi non centrale però comunque a ridosso del centro urbano. Tra l'altro, aggiungo, andando a a intervenire su un sito industriale dismesso, in quanto è sostanzialmente l'uomo più prossimo che sia individuato rispetto a buona parte delle utenze che andranno.
Un domani sempre che i trevigliesi o lo vogliano.
Andranno fornite dall'energia termica e quindi è stata ritenuta una ubicazione ideale, meno dispersione termica stante la prossimità, poi, circa il tema dei cascami termici, che anche lei sostanzialmente ha citato in relazione alla l'area sud della città questo sarà un successiva parte che eventualmente potrà essere presa in considerazione dalla società di cui non posso negare che comunque,
Se già in parte, in parte parlato anche perché mi commi.
Ecco un piccolo cenno.
L'utilizzo di eventuali cascami termici e reca anche necessariamente una preventiva valutazione dell'idoneità di questi siti a produrre energia termica, diciamo già, ha quindi ad una ad una temperatura che ne consenta il migliore impiego,
Sto riguardando un attimino gli appunti presi.
Ecco, circa le cautele per il privato, allora.
Intendiamoci bene, noi abbiamo assunto delle cautele che sono dedotte in convenzione, faccio riferimento in modo particolare all'articolo 5, ultimo comma, se non vado errato.
Per quanto riguarda e che integra quello appunto detta convenzione, una proposta commerciale a favore del Comune di Treviglio e si è pensato di far raggiungere un impegno generico di allaccio gratuito alle utenze private, ma mi comprendete bene che è del tutto, per non dire pleonastico direi superfluo in quanto è nell'interesse stesso della società essere concorrenziale sia in sede di allaccio che in sede di tariffa di prezzo di fornitura quindi penso di aver in tal caso con con questa mia affermazione risposto anche a questa eccezione della consigliera Morini.
Non mi sembra di essere stato esaustivo laddove vi sia qualcosa che abbia omesso, vi chiedo di scusarmi, di integrare eventualmente grazie, Assessore, Bornaghi, altri interventi, Consigliere, Morini, sì e no, per essere più esplicita e quello che vorrei capire è il tipo di valutazione che l'Amministrazione la Giunta ha fatto di questa proposta, perché l'azienda è un'azienda privata e fa il suo. Quindi, se fa le proposte commerciali e le iniziative di marketing come le ha definite l'Assessore piuttosto che va benissimo è il privato, il privato fa la sua parte, ma noi facciamo un altro lavoro e noi voi governate e siete l'Amministrazione della città e a noi e dobbiamo fare l'interesse dei cittadini. No, quindi l'intera e la la domanda è la il tipo di valutazione che l'Amministrazione comunale ha fatto, perché a me sembra che questa sia una proposta che un privato fa e come tale è stata aggirata. Ma il pubblico e l'Amministrazione comunale, che tipo di valutazioni ha fatto sta facendo cruda, perché questo vorrei capire qual è la vostra finalità ed annunzio ratio ai privati potrebbe intervenire e quindi sarà un chiarimento da fare. Bene, c'è un altro intervento, lo può fare solo il capo. Vorrei capire qual è la politica che grazie.
Grazie Presidente, ma allora consigliere Bonagura così esclusa. L'assessore Magri ha dato delle risposte e rispetto alla domanda, voglio dire stiamo parlando perché poi, anche rispetto ad alcuni temi che sono stati posti di un'iniziativa privata che viene sottoposta all'Amministrazione, in relazione al quale attività in relazione alle attività di manomissione del suolo che deve essere convenzionata, qual è la valutazione, vi stiamo sottoponendo la Convenzione un progetto, qui la nostra valutazione è evidentemente positiva. Non siamo qui a discutere qual è la posizione amministrazione è positiva per i temi ambientali. Ricordo che in questo Consiglio comunale il PD aveva sottoposto la possibilità di ragionare anche rispetto.
Ah ah Cassano d'Adda con la rete di teleriscaldamento e non si era buttato conto, si era deciderà.
Diciamo raccomandato una attenzionavamo contattato, i referenti di Cassano d'Adda, non c'erano le condizioni tecniche ed economiche vista la distanza, ma il progetto era stato condiviso dall'interno del Consiglio comunale nella precedente legislatura, con un progetto interessante, interessante rispetto alla possibilità di avere una fonte di di di viene di calore è diversa da quella esclusiva del gas metano per tanti motivi e che vada a interdire integrale.
L'offerta sul territorio rispetto a quali garanzie ci sono i privati di privati? L'unica certezza è che noi non ci siamo vincolati rispetto agli edifici pubblici, che anche una richiesta iniziale, in modo che ci siamo ritenuti liberi di poter valutare, anche perché in questo momento abbiamo un appalto di gestione calore in corso, abbiamo una serie di interventi da realizzare anche, ad esempio, sulle scuole Mozzi ed efficientemente energetico, e quindi riteniamo c'è una proposta economica anche in relazione alla possibilità che l'ente pubblico si agganci a questa rete. Ci sono dei vantaggi per i privati, che però starà ai privati, valutare cioè in piccolo o in grande, a seconda di come la si guardi, stiamo parlando di un'infrastruttura comunque ritenuta strategica come potrebbe essere la fibra, come potrebbe essere altro per la quale non c'è un'esclusività. Non c'è un riconoscimento di unica e la manifestato interesse non era legata a dire abbiamo un solo operatore. Paradossalmente, se avete letto gli atti, potrebbe arrivare un domani anche un altro operatore che fa una proposta simile, ed è quindi un'opportunità ambientali potenzialmente economica, sicuramente e anche di una scelta di vita di alcuni cittadini di imprese, dato che possono aderire come è nata la Comunità energetica, come sicuramente ci sono scenari diversi qui. La nostra valutazione è che c'è una prospettiva di un'altra alternativa rispetto al riscaldamento con il gas naturale.
Puro. Questo viene integrato, che c'è un efficientamento dal punto di vista ambientale, che nascono nuove opportunità perché la concorrenza, dal nostro punto di vista, è sempre positiva rispetto al mercato. Non sta a noi andare a fare delle proposte commerciali della società. Proponente è un loro compito. C'è un intervento di di manomissione del suolo che però, allo stesso tempo, comporta che poi queste strade, se saranno riasfaltata e quindi c'è comunque un vantaggio perché molte di queste e alla luce anche del progetto non li stiamo asfaltando perché le faranno loro, c'è un indennizzo economico che, come è stato detto, è stato quantificato e concordato anche sulla base del condiviso più che concordato sulla base di altre esperienze simili. E c'è il vantaggio che, rispetto ad altri Comuni.
Con i quali ci siamo interfacciati, perché l'esperienza di altri Comuni ci ha permesso poi di migliorare la relazione col gestore con la società proponente abbiamo escluso il canone unico di occupazione del suolo in quello dei cantieri, quindi anche la parte economica sarà maggiore, poi che sia i soldi o in opere. Penso che sarà facoltà di chi amministrerà decidere come chiede questo contributo. Di fatto, la cittadinanza ottiene un contributo di 400.000 euro più il canone unico, più un'opportunità di un servizio poi.
Si vuole fissare un in un'audizione di quanto tempo ben venga. Lo si vuole allargare ai gruppi di lavoro, alla cittadinanza. Ben venga chiaro che l'Amministrazione comunale non entrerà nel merito e non sposerà le proposte commerciali di Edison, perché quello è un mestiere che compete a loro. Come compete ai vari operatori della fibra, come compete i vari operatori della rete elettrica? Quindi, evidentemente siamo in un regime di libero mercato e sarà il cittadino a decidere quale sia, lasciando i nostri migliori. Quindi, dal nostro punto di vista, credo tutti questi aspetti, oltre a ciò che ha già raccontato l'assessore Bornaghi, è una convenzione che comunque è una è un atto, questo che comunque può portare porta benefici potenziali all'intera comunità della nostra città. E quindi anticipo anche, ovviamente, un voto favorevole. Grazie Sindaco. Altri interventi con sé Molteni non può intervenire per intervenire. Sulla Capogruppo tour e il consigliere Pignatelli,
Non siamo ancora in dichiarazione di voto.
Ciò ha dichiarato il Sindaco, prego, non ci sono altri interventi che hanno chiusa la discussione per dichiarazione di voto in sé. Molteni, prego, grazie Presidente, ribadiamo a noi, non siamo contrari all'intervento, che anzi riteniamo che poi si può discutere su su più sul meno, però riteniamo che non ci siano abbastanza dati per poter fare una valutazione opportuna. Ribadiamo la nostra proposta di poter fare un'audizione prima di un voto in modo tale da poter porre tutte le questioni tecniche. Anche fa anche fra 20 giorni, volendo poter porre ai a Haganah l'azienda che si appresterà a presentare il progetto, tutte le domande tecniche e specifiche per poter entrare nel merito della questione, in modo da poter esprimere un voto che sia il più possibile coerente con il progetto perché, ripeto, da un punto di vista passatemi il termine ideologico, però avete capito cosa intendo, non siamo contrari, anzi, proprio nella scorsa consiliatura avevamo proposto. Era un progetto diverso a impatto zero, nel vero senso della parola perché si parlava di acqua calda che produceva calore. Però ripeto, io e tecnologie in questo ambito tecnologico sono diverse, ma al netto di tutto, proprio perché noi abbiamo anche sentito altre amministrazioni, qualcuna di centrosinistra, qualcuna anche di centrodestra, ci siamo confrontati in merito alle convenzioni stipulate, ribadiamo che ci sono una serie di nodi tecnici che vorremmo sciogliere, per cui chiediamo, se possibile, di avere un'audizione che sia preventiva al voto. Diversamente noi dovremmo astenerci perché, ripeto, non siamo contrari a priori al progetto, ma vogliamo nell'interesse.
Dall'acqua della comunità dell'ente,
Amministrativo e anche nell'azienda che propone il progetto. Grazie grazie altre dichiarazioni di voto, consigliere Giussani.
Grazie Presidente, il nostro voto sarà favorevole, però quello che non riesco a capire perché questo atteggiamento sempre negativo da parte dell'opposizione e mi spiego meglio su una cosa la fa l'Amministrazione di Treviglio è un disastro dobbiamo approfondire, non capiamo perché la società perché non abbiamo le garanzie perché questo progetto,
Ma se invece lo fa una realtà di sinistra, va benissimo, va benissimo. Vi faccio presente ai signori che la stessa società Edison ha in corso un progetto Romano di Lombardia che è quasi in dirittura d'arrivo fatto da fatto dal Sindaco Nicoli, che non è di centrodestra e di centrosinistra, per cui spesso fornitore è chiaro che là c'è una realtà più lì più piccola, perché son metà abitanti di Treviglio, però il progetto lo stesso invece a Treviglio. Dobbiamo mettere sempre i puntini sulle i e il bastone fra le ruote su tutto quello che si fa, signori, siete assolutamente negativi. Grazie,
Grazie altre dichiarazioni di voto.
Consigliere Pignatelli, prego.
Presidente, grazie.
Abbiamo capito che la maggioranza a maggioranza piace questo progetto.
Diventano una centrale elettrica al margine dell'abitato, non mi sembra però irragionevole.
Prima di votare, avere contezza che nelle zone circostanti non ci sia un peggioramento delle condizioni ambientali.
Campi elettromagnetici traffico particolato.
Non lo sapete, oggettivamente, non lo sapete, il progetto vi piace, ma cosa succede intorno?
Ecco, non voterò una cosa così.
Ho portate e i documenti che ci rassicurino che per chi abita intorno non ci sia un peggioramento della qualità della vita, francamente sarò pessimista, ma voglio dire.
No, non si fa così.
Per risolvere il problema delle puzze figuriamoci con una centrale,
Grazie altre dichiarazioni di voto, non ci sono dichiarazioni di voto per cui il consigliere Fumagalli, prenotatevi però cortesemente ho sbagliato bottoni, Presidente, grazie premesso che l'impatto ambientale lo fa alza la Provincia di Treviso.
Grazie altre dichiarazioni di voto, non ci sono dichiarazioni di voto per cui pongo in votazione il punto numero 8 all'ordine del giorno, dotazione del territorio comunale di una rete di teleriscaldamento sono aperte le votazioni.
Sono chiuse, le votazioni si sono astenuti, il consigliere Molteni e il Consigliere Murri Consigliere Rossoni, consiliatura contrario, consigliere Pignatelli, a favore, gli altri, mettiamolo in votazione, l'immediata esecutività della delibera sono aperte le votazioni.
Sono chiuse, le votazioni si sono astenuti, il Consigliere Molteni, la consigliera Mori, il consigliere Pignatelli al consigliere Rossoni, consiliatura a favore, gli altri, il punto numero 8 è approvato, veniamo ora al punto numero 9 Mozione presentata dai consiglieri Molteni Julia Morini rossori dei ponti Pignatelli per la revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli alimentari consigliere Molteni, prego,
Ragazzi scusi, pensavo che non fosse acceso il microfono, grazie Presidente alla mozione, una mozione che è stata presentata e votata in diversi Consigli comunali, a indipendentemente dal colore politico della dell'Amministrazione e chiede la revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, visti gli articoli 59 e 63 del Regolamento dell'Unione europea che istituisce il codice doganale dell'Unione, in particolare l'articolo 60, visti gli articoli 31 e 36, considerato che il criterio dell'origine non preferenziale, di cui al menzionato articolo 60, consente di stabilire la nazionalità economica delle merci scambiate nel commercio ed è utilizzato per garantire l'applicazione uniforme della tariffa doganale comune nonché di tutti gli altri provvedimenti adottati dall'importazione ed esportazione delle merci dall'Unione europea, dagli Stati membri. E valutato riconosciuto che la disciplina doganale di cui trattasi non concerne il contenuto delle informazioni destinate ai consumatori mediante l'etichettatura. Preso atto che la giurisprudenza nazionale ed europea riconosce nella disciplina dell'origine doganale una norma di natura fiscale che non permette tuttavia di fornire ai consumatori informazioni trasparenti per la corretta individuazione della provenienza geografica. Preso atto dei rischi economici e reputazionali derivanti dalla commercializzazione di alimenti etichettati come made in Italy realizzati con ingredienti con ingredienti provenienti da altri Paesi, ma che in Italia hanno subito subito soltanto l'ultima trasformazione sostanziale o economicamente giustificata, preso atto che ai sensi delle norme doganali le operazioni minime o non economicamente giustificati non hanno alcuna rilevanza ai fini dell'attribuzione dell'origine non referenziale, visto il decreto legislativo del 18 agosto 2000 e il regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e noi chiediamo una delibera.
Le mie motivazioni riportate in narrativa, di impegnare il Sindaco affinché si attivi nei confronti dell'ANCI, perché si faccia promotrice di tutte le azioni necessarie presso le competenti sedi istituzionali e o unitarie, anche tramite il Comitato europeo delle regioni, affinché sia avviata la procedura di modifica della disciplina sull'origine del codice doganale, in particolare attraverso la revisione dell'articolo 60 del Regolamento comunitario finalizzata ad esclusione dei prodotti agricoli e alimentari dall'ambito di applicazione della stessa e conseguentemente al fine di provvedere quale esclusivo criterio di individuazione dell'origine dei prodotti in parola l'indicazione del luogo di provenienza di cui al regolamento comunitario numero 1.169 del 2011 per garantire la trasparenza e la corretta informazione ai consumatori. Intraprenda, anche tramite ANCI opportune interlocuzioni con i parlamentari europei eletti nella circoscrizione elettorale, di pertinenza del Comune affinché gli stessi siano resi edotti dell'iniziativa di cui alla presente deliberazione, sensibilizzandoli circa l'importanza della modifica della disciplina sull'origine doganale, nel senso sopra riportato,
Sollecito il Presidente della Regione affinché si attivi nell'ambito della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome con il medesimo obiettivo di cui ai precedenti punti di disporre la pubblicazione della presente deliberazione all'Albo Pretorio dal Comune. Noi chiediamo che il Consiglio comunale voti.
Questa mozione che, ripeto, è una promozione che sta sta questi settimane, viene presentata un po' in tutti i Comuni e che a tutela chiaramente dei prodotti italiani del Made in Italy, grazie grazie, dichiaro aperta la discussione, il Sindaco, prego sì, grazie Presidente, allora non è usanza di questa Amministrazione portare all'interno del Consiglio comunale tematiche che esulano dalla,
Parte più diretta amministrativa della città, però, evidentemente, visto che è stata presentata e condividendo appieno quello che è l'ho scritto nella mozione, voteremo a favore ribadendo però che il principio che noi applichiamo da anni è quello di discutere in questo Consiglio solo tematiche che riguardano la diretta attività amministrativa, detto questo, ovviamente condividiamo la mozione che, come è stato detto, è trasversale posta da diverse aree politiche e in particolare, appunto, da Coldiretti, e quindi siamo assolutamente favorevoli a esprimere un voto positivo e poi domani la segreteria, una volta pubblicata la deriva da provvederà a.
Attraverso il, le relative azioni andava in per dare seguito all'impegno che viene chiesto al Sindaco.
Grazie Sindaco, altri interventi non ci sono altri interventi chiaro quindi chiusa la discussione, per dichiarazione di voto non ci sono dichiarazioni di voto per cui pongo in votazione il punto numero 9, Mozione presentata, usciremo tenitura Mourinho sono i ponti Pignatelli per la revisione disciplina sull'origine doganale ai prodotti agricoli mentali sono aperte le votazioni,
Sono chiuse le votazioni, ho votato a favore, tutti i Consigli comunali, il punto all'ordine del giorno approvato all'unanimità, esauriti gli argomenti.
Dichiaro chiuso il Consiglio grazie buonasera a tutti e buona Pasqua, soprattutto.