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C.c. Treviglio 24.2.2026, ore 18.00
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Revisione
Colombo Ferri.
Io agli atti.
Ferri.
Consiliature Morini periculum.
È riandato.
Consigliera cura andare no, era andato, è ritornata Prodi.
Ok a posto.
Silenzio, per favore, cominciamo i lavori del Consiglio, la parola al Segretario per l'appello, prego.
Buonasera a tutti, procediamo all'appello dei consiglieri comunali presenti in questa seduta del 24 febbraio 2026, i neri Yuri, Fabio Sindaco Ferri, Giulio Giussani, Francesco, Gatti, Elisabeth è assente, giustificata, Premoli, Monica.
Ghiggini, Marco Fumagalli, Giancarlo.
Colombo, Silvia colonia Andrea, Presidente mansueto, Antonella, Vavassori, Lazzaro, mansueto.
Struttura avviene Matilde Molteni, Erik dei ponti, Federico Rossoni, Laura Morini, Maria Grazia Pignatelli, Gianluca bene, procediamo all'appello degli Assessori Zoccoli, Giuseppina,
Bornaghi, Michele Nisoli. Alessandro Tugnoli. Valentina assente. Mancano Basiglio. Antonio grazie. La seduta è validamente costituita. Grazie, prima di iniziare i lavori all'ordine del giorno ha chiesto di intervenire la consigliera Morini. Prego a lei la parola.
Grazie Presidente e buonasera a tutti. Il 24 febbraio 2022 iniziava l'operazione speciali di punti l'invasione dell'Ucraina, dopo l'annessione illegale della Crimea nel 2014 e la presa di controllo di una parte del Donbass. Gli attacchi russi sono diventati sempre più intensi, estesi e pesanti con l'utilizzo di droni bomb, bombe a grappolo e missili sempre più spesso sono rivolti contro la popolazione civile e vengono colpite e distrutte le infrastrutture sociali come scuole, ospedali e le reti di trasporto di energia per lasciare la popolazione anche quella più fragile, senza luce né riscaldamento. Secondo le stime della procura generale di Kiev, sono stime perché non ci sono riscontri di quanto accade, è accaduto nei territori controllati dai russi, potrebbero essere 100.000 le vittime civili. Secondo l'ONU, ci sono 6 milioni e mezzo di profughi, 4000000 di sfollati, oltre al trasferimento Sfor forzato di minori ucraini e 2 milioni di edifici distrutti, qua si stimano 450.000 i soldati caduti da entrambe le parti e oltre 1 milione i feriti. Come ha scritto il giornalista Andrea Valesini sull'Eco di Bergamo di domenica, dopo quattro anni, sembra ancora complicato uscire da questa guerra perché ha una guerra ideologica, una guerra voluta da Putin, un dittatore al potere da 26 anni per ritornare alla Russia imperiale e riscrivere così l'ordine mondiale. Al di là dell'azione politica, le associazioni e il mondo civile si sono attivati in questi anni costruendo una rete umanitaria che ha costante bisogno di aiuto generoso, per non affievolirsi, dopo quattro anni di guerra, perché la solidarietà costruisce già un pezzo di pace come consiglieri comunali, siamo vicini ai sindaci e agli amministratori ucraini che ogni giorno lavorano per mantenere una comunità coesa e motivata, prendendosi cura delle città e intervenendo tempestivamente per contrastare i danni della guerra. Sollecitiamo quindi il nostro Paese e l'Europa tutta ad un maggiore impegno diplomatico per arrivare a una pace giusta e, duratura con un pieno coinvolgimento di tutte le parti. Non si può negoziare una pace giusta senza che a quel tavolo sieda il Paese che ha subìto un'invasione criminale e che accanto all'Ucraina sieda anche l'Unione europea, unita e compatta per difendere gli interessi di sicurezza ucraini e quelli dell'Europa. Tutta iniziative concrete che auspichiamo a partire dall'ingresso dell'Ucraina nell'Unione europea. Ma questo mese di febbraio è un mese di triste ricorrenze, perché il 1 febbraio ricorre il quinto anniversario del colpo di Stato militare avvenuto in Birmania OGB amara, appunto, il 1 febbraio, 2021.
È la prima volta che ricordiamo in quest'Aula questa crisi, un grosso passo indietro della più giovani democrazia nel mondo, che ha avuto elezioni democratiche solo nel quinquennio 2015 2020. Nel 2021 la giunta militare ha ripreso saldamente il potere, sconfessando il partito regolarmente eletto, la Lega nazionale per la democrazia e imprigionandola sua leader Aung San Suu Kyi.
E molti degli ex Ministri oggi Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace 2021, ha oltrepassato i vent'anni di arresti di arresto nel corso della sua vita a ottant'anni e di lei non si sa nulla dal colpo di Stato. Sappiamo solo che è agli arresti. In un compound militare, la popolazione birmana, che ha registrato 28.780 re arresti e oltre 7.400 morti per mano della giunta militare ha coraggiosamente fatto fronte a suo stesso esercito e man mano è riuscita a liberare una parte del Paese, segno del desiderio di non voler rinunciare alla recente conquista della democrazia. Possano i nostri occhi essere sempre vigili anche sulle crisi a noi più lontani, perché coinvolgono anche a tutti noi. Di fronte a qualsiasi crisi della democrazia, non si può restare indifferenti sia che sia alle porte dell'Europa o dall'altra parte del delle mistero. Grazie grazie, Consigliere Tamburini. Veniamo ora al primo punto all'ordine del giorno audizione del Commissario straordinario alla SS ti Bergamo Ovest, invito invito la dottoressa Gallardo gagliardo, prego,
E anche, ovviamente.
Oddio.
Se.
Ok, va bene, allora.
Offrono.
Sì, grazie.
Benvenuta, la dottoressa gagliardo, dottor Manfredi, dottor Tronconi, grazie, non è un obbligo, l'audizione in Consiglio comunale, ma è una tradizione che si è consolidata negli anni e quindi ringraziamo anche il commissario straordinario per aver accolto il nostro invito. Come sempre, ci sarà una fase di presentazione delle attività in corso delle attività in essere delle progettualità, delle difficoltà, delle criticità, insomma di tutto quello che è il punto della situazione da parte della direzione strategica della nostra SS. Ti Bergamò, queste poi, ovviamente, il confronto col Consiglio comunale, però, grazie della vostra presenza e disponibilità, prego grazie davvero a tutti voi per questa occasione, insomma di di confronto rispetto all'attività di AST ovest. Io sono arrivato a novembre e gli inizi di novembre e quindi abbiamo dovuto anche io. Insomma, no, diciamo entrare nell'azienda e cercare di capire, appunto, a tutte le attività con la mia direzione strategica,
Azioni giorno, seduto, mappe, direttore sanitario che il direttore sociosanitario che il Titolo quinto tronconi, la dottoressa Ferrigno, non è potuto essere presente, però chiaramente lavorando con noi tutti i giorni e quindi e quindi volevo presentarvi questa carrellata effettivamente di di di attività che che appunto estese ti eroga tutti i giorni e che.
Come vedremo, diciamo testimoniano, sottolineano la dedizione e devo dire di tutto il personale appunto impegnato in azienda, sia nel Polo territoriale che nel polo ospedaliero, per l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza. Voi vedete le slide, sì okay, quindi cominciamo dicendo innanzitutto che ha SSD Bergamo Ovest ha un bilancio complessivo di 260 milioni di euro di Fondo sanitario regionale indistinto, un fatturato annuo di ricoveri pari a 43 milioni e un fatturato per erogazione di specialistica ambulatoriale pari a 39 milioni di euro.
Una dotazione complessiva di personale pari a 2.150 unità ed è impegnata nell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza che sono definiti nel DPCM 2017, secondo le logiche proprie di due decreti ministeriali importanti che sono il DM 70 del 2015 per quanto riguarda gli standard dell'assistenza ospedaliera e il DM 77 del 2022 per quanto riguarda gli standard della nuova sanità della nuova sanità territoriale, questo anche nel quadro della legge di riforma regionale, da ultimo, adottata, che la 22 del 2021, che ha completato appunto no, la riforma del sistema sanitario regionale attraverso appunto la previsione e la declinazione di quelle che sono le articolazioni territoriali, nonché definire una nuova sanità territoriale. Ospedali di comunità, case di comunità centrali operative territoriali e appunto, questo quadro costituisce, appunto nel nel nelle sue insieme, il quadro normativo di riferimento entro cui AST Bergamo Ovest sa, impegnandosi ogni ogni giorno. Questo quadro programmatorio sì, poi va a completare con il piano sociosanitario lombardo, che è stato adottato con la delibera di Consiglio regionale 3 9 5 del 2024 e il PSSR 2024 2028 e gli indirizzi che annualmente vengono adottati dalla Giunta regionale e che, per quanto riguarda l'esercizio 2026, sono costituiti dalla rimandano insomma la DGR 55 89 del 2025, le risorse per l'attuazione e la costruzione della nuova. Il nuovo modello no di sanità, che appunto va a completarsi con una sanità territoriale, sono state definite sono state riconosciute anche a livello aziendale, attraverso le risorse del PNRR e attraverso altre importantissime risorse messe a disposizione della Regione Lombardia. Sia in conto capitale che di parte corrente. Allora, prima di andare poi a vedere un po' i numeri, invece va un po' contestualizzare questo territorio. In particolare, oggi parliamo del distretto o no del distretto della pianura occidentale di Bergamo ICT Ovest che chiaramente questo è la la la condizione, come dire, lo scenario no demografico entro cui ci muoviamo, per cui vediamo che appunto il 22% della popolazione è costituite da over 65 anni e il 77 78% è costituito da persone sotto i 65 anni. Questo è uno scenario ordinario, cioè, in realtà riguarda tutto il Paese, quindi compresa, ovviamente, la Lombardia, e a fronte di questo scenario, quindi,
Diciamo questa questa, volevo mostrarvi attraverso questa questa tabella, il fatto che le 39.949 persone che hanno malattie croniche su questo territorio.
Hanno.
Sono così distribuite, no, c'è il 60% di queste su questo territorio a almeno una patologia cronica. Il 37% ha almeno due o tre malattie croniche e quindi corrisponde a livello 2, no del del, diciamo, dell'intensità del bisogno assistenziale un 3% a 3 o c'è più di quattro a patologie patologie croniche. Quindi parliamo di condizioni di gravissima fragilità, ovviamente vulnerabilità.
Sul totale della popolazione del distretto, quindi 113 113.784 il 65% invece è popolazione sana, cioè popolazione comunque rispetto alla quale il DM 77 ci chiede comunque di fare di fare delle cose e vedremo perché letto questo quadro con quelle che sono quella che è la programmazione espressa nel DM 77 del 2022.
Come si deve rispondere a questo quadro, diciamo a questo scenario epidemiologico attraverso, diciamo, classificando e o stratificando il bisogno, il bisogno semplice e bisogna complesso.
Applicando un po' quelli che sono i parametri di eleggibilità definiti all'interno del del DM. Si evince che circa 37.900 persone sono persone che tendenzialmente hanno bisogno. Insomma, presentano un bisogno semplice in relazione a quello, la rete di assistenza da attivare e quella che si identifica con gli interventi di casa di comunità e della medicina generale, mentre invece il per quanto riguarda le altre, quindi, 1997 persone sono quelle a cui deve a cui corrisponde. Ecco un bisogno complesso a cui bisogna rispondere, appunto, con un sistema di offerta più complesso, evidentemente, per cui con l'attivazione di cure domiciliari che, come sapete, sono attivabili unicamente per persone non trasportabili o comunque diciamo, non autosufficienti e o attraverso il sistema delle unità d'offerta sociosanitarie residenziali diurne l'ospedale, ovviamente quando ci sono condizioni di acuzie, questo, appunto è lo scenario a fronte di questo, a fronte di questo scenario AST.
AST ovest, quindi, come come sta quindi con quale azione, diciamo, di organizza come vuole organizzare, come sta organizzando l'assistenza, allora innanzitutto,
Si tratta di implementare sempre di più l'integrazione tra il polo territori, il polo ospedaliero e il Polo territoriale. Questo è un elemento fondamentale. Sappiamo che il Polo territoriale, come sapete, afferiscono dal 2024 anche appunto tutta la medicina, i medici di medicina generale, nonché sono confluiti nella nella nella nell'assetto della della SS ti.
Polo territoriale e polo ospedaliero polo ospedaliero, del Polo territoriale, con la medicina generale e la rete d'offerta. No dell'unità d'offerta sociosanitaria accreditate private a contratto devono appunto coordinarsi in funzione della, diciamo, della della della realizzazione di percorsi assistenziali attraverso percorsi diagnostico diagnostico terapeutici assistenziali che realizzano appunto quella che è una presa in carico, perché perché bisogna passare da una logica di erogazione e come si dice prestazionale e non diamo erogare solo?
Siamo somme di prestazioni, ma dobbiamo erogare un percorso assistenziale. È una cosa completamente diversa, perché il percorso assistenziale richiede la presa in carico della persona e della famiglia. All'esito di che cosa all'esito di un quello che è in realtà un LEA a sua volta, cioè all'esito di una valutazione multidimensionale del bisogno della persona e della famiglia e della stesura di piani assistenziali individualizzati che, appunto, si riferisse stesi? Ecco all'esito di questa valutazione estesi con riferimento a quelli che sono, diciamo, a quello che dettano insomma le linee guida. No per la definizione dei programmi dei dei dei padri assistenziali e a questo scopo è fondamentale ed è quello che sta facendo fortissimamente lo vedremo dei volumi di attività che andremo a vedere puntare assolutamente sulla prevenzione primaria secondaria e terziaria.
La la l'obiettivo. Infatti, qual è l'obiettivo a fronte dei numeri che abbiamo visto e della?
E della circostanza che la cronicità dura, in media, la condizione di cronicità uno su due ha 50 anni, è una condizione di cronicità. La cronicità dura in media a 27 anni, quindi diciamo che il sistema sanitario deve realizzare delle presa in carico e di quel bisogno. Non deve realizzare episodi di cura, prestazioni singole, come abbiamo detto, e quindi qual è la finalità per la sostenibilità del servizio sanitario e per mantenimento della qualità della vita della persona? Ma sicuramente quello di man in primis, mantenersi in salute. Quindi diciamo.
Eroga come ASP sicuramente realizzare sul territorio tutti quegli interventi che si fanno che si fanno tantissimo, devo dire, in questa AST di empowerment come si dice di comunità, cioè di di azione perché aumenti il livello di consapevolezza della popolazione rispetto alla necessità di stare cioè di mantenersi in salute, cioè di evitare i fattori di rischio, la sedentarietà, il fumo, l'alcol, il fumo, l'alcol appunto la la la il fatto di mantenersi diciamo cognitivamente attivi, no, sperimentare e stare nelle relazioni. La relazione è salute in realtà giusto e, da una parte e dall'altra una volta, una volta che diciamo la cronicità è stata diagnosticata quella di lavorare sugli esiti sul miglioramento degli esiti intermedi delle, diciamo, delle condizioni di salute che si determinano a fronte della cronicità diagnosticata proprio perché diciamo, la cronicità è una malattia, certo, non è una malattia che non guarisce di fatto no, il 27 anni non guarisce, però può essere controllata e può essere tenuta stabile. Questa stabilità deve essere il nostro. Noi dobbiamo puntare alla stabilità delle condizioni di chi è in condizioni di cronicità, posto che chi è in condizioni di cronicità sono il 35% del totale della popolazione, anche di questo distretto okay, e che senza stabilità si rischiano scompensi che appunto poi che poi arrivano a che cosa arrivano la disabilità della persona e questo è il punto, cioè il punto è di migliorare gli esiti intermedi per evitare disabilità. La disabilità è un carico sul servizio sanitario, ma in primis è un carico sulla famiglia, quindi sulla coesione sociale, sulla conciliazione, vita, lavoro, su tutte, diciamo quei contesti, quelle dimensioni sociali che vengono inevitabilmente impattate da una evento che diciamo comporta disabilità e quindi non autosufficienza, nell'ambito appunto, del Nucleo del nucleo familiare, quindi, ancora una volta, che cosa chiede il sistema su cosa punta il DM 77 proprio sulla prevenzione, cioè sul fatto di migliorare, anticipare, stabilizzare oppure una volta diagnosticate stabilizzare un'altra cosa su cui si punta moltissimo, però è anche in questa prospettiva che cosa la diagnosi precoce attraverso gli screening, no, cioè quindi,
Evitare di ammalarci, e qui le campagne vaccinali e qui l'empowerment di comunità, oppure cercare precocemente le diagnosi attraverso che cosa tutti gli screening adesso vedrete che i livelli di copertura a questo territorio credo che Bergamo sia famosa in generale, però per i livelli di copertura che riesce a raggiungere annualmente, sia in termini di campagna vaccinale che in termini di e in termini di di screening. A questa cosa la sapevo anche a Milano,
Una nota e quindi dare la ritrovo effettivamente. E infine, appunto, la cosiddetta prevenzione terziaria, che è quella del fatto post diagnosi, il fatto di controllare, di fare di de di di, diciamo di prendere in carico le persone con dei percorsi diagnostico terapeutici assistenziali fondati su, diciamo, équipe, multi di multidisciplinari e multiprofessionali, che però sappiano fare sintesi clinica e sintesi clinica. È proprio quello che serve alla persona, cioè il fatto che si capisca che magari ci ha 10 farmaci contemporaneamente, che deve fare di follow up trasversali sulle disciplina. Quindi questa complessità che va aumentando quindi il carico sanitario di gestione, no sanitaria da parte dell'assistito la famiglia. Dobbiamo assolutamente lavorare su quello per semplificare la vita, la vita alle persone, e questo è un obiettivo del sistema ed è un obiettivo chiaramente veramente di AST. Di questo ho già diciamo abbondantemente parlato e.
Ultima cosa fondamentale, veramente che volevo che volevo dirvi è che in questo contesto.
Ciò che stiamo ciò su cui, anche se se ti Bergamo Ovest sta lavorando e tutto il sistema, ciò su cui tutto il sistema di lavorare è appunto il governo delle cosiddette transizione di setting transizioni di sé, in cosa vuol dire il fatto del passaggio, per esempio dal domicilio al alle cure intermedie, dalle cure intermedie all'omicidio dall'ospedale, quindi diciamo i passaggi di setting assistenziali legati all'evoluzione del bisogno della persona. No e può peggiorare oppure di ignorare a seconda di di di di Quai. Des quindi della valutazione multidimensionale. Ci saranno nel tempo grande, quindi nel ciclo di vita della persona, in condizione di economicità dei setting più o meno appropriati, appunto, a garantire una risposta di presa in carico rispetto al bisogno multidimensionale rilevato e il Governo della transizione di setting in A.S. Effettiva in tutte, diciamo le aziende Sanitarie viene realizzato attraverso questa nuova articolazione organizzativa che la centrale operativa territoriale, la Coop è un è un punto fondamentale effettivamente della riforma. È proprio perché è quel quell'articolazione che deve garantire il raccordo tra i professionisti ai fini del passaggio di setting delle persone. Da questo punto di vista vogliamo lavorare, vero, dottor Manfredi, tronconi, sulla necessità importante di collegare e di collegare.
Vuol dire transizione di setting, le Pro, il pronto soccorso, ecco il pronto soccorso ai distretti. Ecco questa transizione perché perché lo sappiamo effettivamente ci sono accessi molto spesso improprie, in realtà al pronto soccorso, e allora vogliamo che attraverso il pronto soccorso ci sia un ingaggio e un ingaggio facilitato. Ecco alla e quindi una per una successiva sempre classi. Spero voglia chiaramente lo ci sia presa in carico a livello distrettuale, secondo le logiche che ho appena detto prima, e cioè di presa in carico perché la presa in carico è una relazione che dura deve durare nel tempo okay, invece è chiaro ed evidente che l'accesso appropriato nel setting pronto soccorso non riguarda evidentemente condizioni di lieve scompenso di. Ecco, quindi sono accessi che vanno riportati e devono ritrarsi care ai setting corretti territoriali dove appunto abbiamo l'infermiere di comunità, lo vedremo quello che fanno. Abbiamo questa ricchezza, diciamo nuova organizzativa sul territorio che deve essere collegata organizzativamente col Pronto soccorso e con gli altri pezzi. Della, quindi l'ospedale sta lavorando, vuole lavorare con con il territorio perché si arricchisce del territorio e questo è il punto, è un altro punto fondamentale servente a tutta. Diciamo questo processo di evoluzione, no della della presa in carico e del senso della presa in carico e dell'obiettivo di presa in carico che abbiamo è la trasformazione digitale in atto. Una potentissima trasformazione digitale.
E per la trasformazione digitale che deve. Diciamo però corrispondere perché non si tratta di un software okay e non si tratta di un flusso informativo. Ecco perché si tratta di una trasformazione digitale. Per essere tale deve comportare un'innovazione. C'è una trasformazione nell'organizzazione del lavoro delle persone, quindi innovare con la tecnologia, cosa che stiamo facendo, e cioè si raggiunge l'obiettivo nel momento in cui i professionisti riescono a coordinarsi meglio più velocemente, a essere più vicini velocemente, per mettere insieme le diverse specialità e quindi rispondere in modo multidisciplinare al bisogno multidimensionale del bisogno. Quindi la tecnologia avvicina alle professioni, avvicina alle discipline, per appunto consentire questa questo che l'obiettivo, la sintesi clinica, la sintesi assistenziale per la persona e la famiglia, ma, allo stesso tempo, questa trasformazione digitale avvicina quindi organizzativamente. Cambia il rapporto tra la sanità tra l'organizzazione di AST Bergamo Ovest, anche e l'assistito perché avvicina inevitabilmente no la persona al servizio sanitario, attraverso appunto tutto il processo. Pensiamo di telemedicina che anche già avviato in realtà in parte di però qualche numero, ma che sempre di più attraverso le reti regionali dovrà diventare una una tra le modalità di Camp vuol dire multi canali di accesso, di accesso alle alle cure, in particolare, diciamo, di specialistica ambulatoriale, tutto questo tutto questo ancora una volta per la riduzione, diciamo, degli accessi impropri in pronto soccorso e l'accesso improprio in pronto soccorso che appunto può essere,
Diciamo ridotto proprio anche grazie alla trasformazione alla trasformazione digitale in atto.
Vi dico proprio in questo momento molto velocemente che è in atto dopo ne parleremo comunque la cartella clinica, scusate la la la, il CUP, proprio regionale, azienda, anche noi, ecco, dal 23 siamo entrati nel sistema, quindi è stato, siamo stati presi a bordo e con che noi, dal sistema regionale del CUP regionale e quindi andremo a gestire in maniera a livello regionale, appunto in una piattaforma centralizzata tutte le tutte le prenotazioni, ecco delle delle visite specialistiche, dando appunto la possibilità di questa vista a livello regionale del livello del livello di del livello prenotato e del livello anche di spazio. Ecco delle agende e questo è un punto molto importante anche rispetto a tutti i temi. Non so dire però, insomma, della cybersicurezza, eccetera.
Ecco tutte queste cose che vi ho detto in maniera un po' forse confusionarie, però, insomma, per darvi un po' l'idea con cosa li vogliamo fare, ecco cosa prima, quindi vediamo, diciamo, l'assetto dell'organico di AST, è un punto molto importante questo e poi i volumi che grazie a questo assetto e l'evoluzione numerica debbo dire anche del personale nel tempo e i volumi che queste questi colleghi,
Sono riusciti a realizzare, lo innanzitutto abbiamo messo una una slide per dare conto, per dare conto dell'evoluzione dell'evoluzione positiva no che assegnato la consistenza della dirigenza Ds se ti Bergamo Ovest tra il 2022 al 2025,
Con particolare riferimento, come vedete, ai dirigenti medici che registrano nel 25 rispetto al 24, un più 5 e il 24% e questo è molto importante perché chiaramente, lo sappiamo, siamo in un contesto di difficoltà, noi, ma anche la rete di offerta sociosanitaria, privata e accreditata contratto chiaramente c'è carenza, c'è carenza dei medici. Il fatto che si possa dire, all'interno della dotazione che c'è stato un incremento nel numero di medici vuol dire prima che le abbiamo cercato un giusto e secondo, che siamo riusciti a reclutarli chiaramente. Parlo di personale strutturato e non sto parlando di liberi professionisti. Proteggendo questo personale assunto okay per quanto riguarda questa è l'area del comparto era del comparto. Significa quindi gli infermieri, assistenti sociali, gli operatori sociosanitari, il personale della riabilitazione e tutti gli altri e anche, chiaramente, anche il personale amministrativo. Anche qui segna una segna una, diciamo, un trend assoluta, è un trend positivo. Anche qui sapete anche noi soffriamo insieme con gli altri, certamente della difficoltà, ecco di reclutare personale, soprattutto diciamo infermieristico,
Tuttavia, diciamo i livelli anche di risorse che sono state finalizzate a Regione Lombardia nell'ambito della della della costruzione dello sviluppo della nostra entità territoriale. Ha fatto sì che venissero chiaramente assunte molte più persone, ovviamente e destinate effettivamente devo dire da questo territorio al territorio e non è come dico sempre io scontato, ma qui fin dall'inizio, sono state assunte per il territorio e vi sono state e sono state destinate, poi vedremo anche i volumi specifici per ecco, mi piaceva anche darvi così una un numero rispetto al numero di assunzioni legate agli specializzandi li abbiamo li abbiamo 14 su queste discipline che vedete che vedete qui,
È ancora il numero di convenzioni che abbiamo con università. Ecco per per specializzandi e anche qui vediamo un po' in incremento nel 25 sono 47 le specializzazioni, insomma che sono state gestite, che sono gestite a neanche questo è un numero molto importante. Questo è un tema fondamentale, anche di attrattività. Devo dire, io appena sono arrivata, Antonio mi ha offerto di fare un giro no ai vari piani della della dell'ospedale e ho conosciuto tanti ragazzi, quei ragazzi, una volta che si inseriscono in strutture, nei reparti e vedono che possono lavorare, perché i primari danno anche spazio per fare delle cose importanti, cosa che rende contenti, ovviamente i medici poi hanno voglia di rimanere, molti decidono di rimanere, quindi questa è una leva fondamentale di attrattività.
Il fatto dell'attivazione di specializzazioni, noi, come diciamo direzione strategica, siamo molto attenti a questa cosa proprio come leva che, a livello di sistema individuata sapere, proprio per anche adesso ha adottato una delibera di Giunta su questo proprio per ampliare ancora di più rafforzare no la il, il concorso delle università al al, al reclutamento anche per le aziende a mettere a disposizione diffusa, diciamo, di tutte le aziende in personale da specializzare e quindi chiaramente una leva su cui vogliamo sempre di più sempre di più lavorare al proprio perché abbiamo medici in azienda intelligenti che diciamo, li usano e che li fanno e che li fa li fanno sperimentare insomma quello che devono, su cui si devono specializzare.
Questo, e questa invece è una.
Le slide che mostra il focus, diciamo sul personale impegnato nel distretto nei vari ambiti no dell'unità d'offerta, come vedete, addirittura si registra un più 20% nel 2024 rispetto al 2023, con uno scalone importantissimo sull'assistenza domiciliare integrata, sapete che l'assistenza domiciliare integrata in Lombardia è stata.
Estesa a tutte le sue sedi dal 2022.
Chiaramente poi c'è stato tutto il processo di accreditamento in assetti per l'erogazione dell'assistenza domiciliare, l'erogazione delle risorse poi finalizzate. In questo diciamo e che hanno portato questo questo distretto a passare da sei unità di personale per l'assistenza domiciliare nei 23 a 21,8 nel 2024, quindi una forza organizzativa molto molto importante anche l'ultima riga di segnalo importante psicologi delle cure primarie ce ne sono quattro e questi lo psicologo di cure primarie. È stato introdotto da una legge, la 1 del 2024 e Regione Lombardia.
E appunto ha consentito la reclutamento di questa figura, che va a sostenere insieme con il medico di medicina generale, l'ambito. Comunque quindi a diciamo a una presa in carico anche dal punto di vista proprio psico sociale, nel senso anche gli aspetti chiaramente relazionali di sostegno della della persona.
Ok, adesso direi di passare i volumi delle di proprio di produzione che caratteri che hanno caratterizzato questa azienda. Allora innanzitutto partiamo dalle partiamo dalle da dalla, dalla specialistica ambulatoriale, sapete, la specialistica ambulatoriale laboratoriali sono le liste, sono gli esami quante ne hanno quante sono state quante prestazioni sono state erogate nel corso del 2025, da questa azienda sono state erogate complessivamente 2 milioni 240.979 prestazioni. Sono tante queste prestazioni su queste. Su queste 1 milione 725 sono rappresentate da esami di laboratorio e quindi esami del sangue, tutti questi esami okay 1 milione e una un'enorme quantità.
La differenza è tutto il resto, tutto il resto delle visite quindi cubano circa mezzo milione di visite complessivamente chiaramente distribuite sulle varie, sulle varie specialistiche, scusate un secondo.
Insomma.
Pubblici okay, questo volume di prestazioni, come vedete sunto sul totale delle prestazioni erogate, no nel 2000 e 25 di 515.000 ben 186.460 e quindi il 36% è stato erogato per cittadini residenti in questo in questo distretto della pianura occidentale, quindi molte e complessivamente la produzione di specialistica ambulatoriale ha registrato sul 25 un buon 17% in più rispetto al 2024.
Sul distretto della pianura occidentale l'aumento c'è, l'incremento è stato del 14%, vuol dire che i residenti di questo per i residenti del distretto hanno chiesto più prestazioni.
Per un volume pari al 14%.
Questa è la distribuzione di quelle prestazioni per fascia d'età, cosa vuol dire vuol dire che, sul totale di quelle prestazioni, il?
Parliamo di questo distretto, il 51 e 39%, di quel totale di prestazioni che erano 186.000 erogate ai residenti di questo distretto, lo abbiamo erogate a chi ha over sessantacinquenni è un numero questo destinato a crescere a fronte dello scenario demografico che ed epidemiologico che mai visto prima,
Okay. Questo per quanto riguarda è una slide che mostra quello che è l'andamento o comunque diciamo la performance così si chiama di AST Bergamo Ovest, rispetto alla, diciamo rispetto al famoso rispetto dei tempi di attesa, cioè il Piano regionale di governo delle liste d'attesa, cosiddetto PRG e LEA. È un piano che regioni che le regioni definiscono per l'attuazione del Piano nazionale di governo delle liste d'attesa. Come ci posizioniamo, ci siamo posizionati allora? Innanzitutto non sono tutte le prestazioni, sono una cinquantina di prestazioni che vengono messe e che prestazioni sono, sono prime visite. Questo è fondamentale dirlo, okay, quindi, le prestazioni che rientrano nel Piano regionale di governo delle liste d'attesa sono prime visite, non sono visite di controllo dei cronici, sono prime visite. La prima visita serve per indagare, per diagnosticare.
Okay. Quindi questo qui per quello c'è un'attenzione importante su queste visite. Ebbene noi, rispetto a queste visite, come ICE effettivi Geovest, abbiamo erogato il più 12% rispetto al 2024, quindi si è incrementata la produzione Ibla, come si dice, il livello di rispetto dei tempi, delle classi di priorità che sono la B e la D qui ho preso in considerazione è stato dell'80% su quelle in classe di priorità B, cioè quelli da erogare entro 10 giorni dalla prenotazione e dell'89%. Questo numero alto effettivamente per la classe di priorità D, che è quella da erogarsi a partire dalla prenotazione entro 30 giorni se una visita o entro 60 giorni se è un esame.
Okay, per cui diciamo che c'è un buon posizionamento, questo vuol dire che i colleghi chiaramente hanno ai tra l'altro, sottolineo che molte di cui la maggioranza di questa diciamo produzione aggiuntiva è stata erogata dai colleghi diciamo in ordinario, ecco perché diciamo l'incentivata, perché sapete che sono state finalizzate risorse incentivate è molto importante, no, questa è l'utilizzo di queste risorse. Chiaramente andremo a utilizzarle, però devo dire che questo incremento di produzione è stato fatto soprattutto in ordinaria, per cui diciamo, non andando a intaccare o troppo a intaccare.
Il livello di prestazioni aggiuntive okay passiamo ad esso e ricoveri i ricoveri nel 2025 sono stati complessivamente 15.285. Qui li vede Carpi espletati per fascia d'età, con la corrispondente valorizzazione in termini di fatturazione, di fondo sanitario regionale dell'ATS.
Ebbene, sul totale di quelle di quelle prestazioni, ben il 41% è stato dei ricoveri, è stato erogato, è stato effettuato per cittadini residenti nel distretto della pianura della pianura occidentale che infatti, da un punto di vista del fatturato, hanno occupato oltre quasi 20 milioni di euro, quindi quasi il 50% erogato a fa dei ricoveri è erogato ai cittadini di questo di questo distretto. Ecco una slide che poteva essere anche interessante. Questa quante quante sapete, quando c'è la prenotazione cittadino, magari chiama no e non c'è immediatamente la disponibilità. Ecco la disponibilità entro il tempo soglia. L'abbiamo visto prima a 10 giorni e Andrea di la prenotazione B la prenotazione di a 30 giorni, 60 giorni, cioè non c'è immediatamente, ma noi prendiamo in carico quella situazione, chiaramente con il consenso della persona e gli diciamo, ti mettiamo in questo percorso di tutela che significa ci impegniamo a trovarti un posto da noi entro soldi e, in ogni caso, sto dicendo,
Da noi se si libera qualche posto in itinere, in ogni caso compatibilmente con rispetto del tempo soglia oppure presso un'altra struttura. Come vedete, il totale delle delle prenotazioni gestite secondo questo percorso di tutela sono state è 6.202, di queste 4.905 siamo riusciti comunque a prenotarle entro soglia dentro l'agenda di le agende di AST e 1.305. Invece l'abbiamo prenota entro soglia su altre strutture disponibili in Regione Lombardia,
Questa invece è una, io ho molti o un po' di slide sui numeri, cioè perché volevo proprio ecco, mentre imparo io spiego anche a voi questa è la.
Ecco, questa è una slide che invece fa un attimo, un focus rispetto a livello di, diciamo di rispetto dei tempi di attesa legati ai ricoveri chirurgici, no soprattutto oncologici di classe, A dove appunto il livello percentuale di rispetto del tempo, soldi ai NAS ST è un buonissimo livello devo dire e 91 80% che so con 634 634 ricoveri erogati.
Erogati appunto entro soglia. Quindi vuol dire a 30 giorni, in quel tempo di attesa a 30 giorni e per il 91 80 91 80% okay, quindi questa è stata la carrellata dei volumi che volevo darvi in termini di assetto organizzativo. Con quale personale facciamo che cosa che cosa e sul polo ospedaliero l'abbiamo visto? Passiamo adesso al Polo territoriale Polo territoriale. Non si innanzitutto tentiamo intendiamoci sul Polo territoriale Polo territoriale di ASP, chiaramente fa parte dell'organizzazione dei SSD. Ora, però il Polo territoriale sta in un sistema territoriale che è molto più ampio e che vede una rete di offerta molto più ampia rispetto chiaramente al sistema d'offerta territoriali di AST. E mi piaceva appunto condividere con voi questa slide, perché è un territorio ricco, ovviamente perché complessivamente la Lombardia è ricca rispetto a questo sistema d'offerta sociosanitario, però letto all'interno del vostro territorio emerge che appunto in SS ti abbiamo.
120 unità d'offerta così declinate, per tipologia, quindi anziani, persone con disabilità, consultori, quindi per la famiglia, cure, cure palliative, il sistema d'offerta per le dipendenze, e ancora perché ho messo qui sia le case di comunità, gli ospedali di comunità, le COT, il numero complessivo dei posti diurni residenziali su questo territorio è di 2.737, mentre invece il numero di unità d'offerta direttamente riferite al vostro distretto è 32, è 32 e 518 sono i posti, i posti diurni e residenziali disponibili appunto nell'ambito di queste 32 unità d'offerta accreditati a contratto con Regione Lombardia quindi con ATS ATS di Bergamo okay, quindi, la rete di offerta consta del nostro polo territoriale, che si trovano in territorio, che ha a disposizione questo sistema d'offerta sociosanitario per per target chiaramente, per target di bisogno.
Questo è il sistema dei servizi, chiaramente invece territoriali, specificamente legati al Distretto Pianura occidentale, no che si sviluppa come vede, ovviamente sapete in case di comunità, l'ambulatorio infermieristico, l'area salute mentale, l'area assolutamente alle minori e la disabilità, questa è la casa di comunità di Treviglio che offre tutte e 13 i servizi previsti da requisito del DM 77 del 2022. Quindi è una casa di comunità che gira 24 h con 12 ore di infermiere di comunità vie,
E dove appunto ci sono tutti i servizi, quindi dal PUA all'attivazione dell'assistenza domiciliare, integrata all'erogazione di prestazioni di specialistica ai servizi sociali grazie all'integrazione interamente con il Comune?
E dove appunto si si sviluppano anche, direi poi lo vedremo come si sviluppa moltissima integrazione con anche il terzo settore e debbo dire territoriale, e ci sono moltissime progettualità che vanno proprio ad arricchire l'offerta attiva di servizi.
Per rispondere a condizioni di frodi, di fragilità e di vulnerabilità di isolamento sociale. Okay, andiamo a vedere che cosa abbiamo realizzato sul distretto, sul distretto della pianura, qua c'è un errore, come il distretto, la pianura occidentale, in termini di numero di presa in carico e allora il punto unico d'accesso ha realizzato complessivamente in SS T 3.195.
Valutazioni quindi valutazioni, si intende qua integrate, e sapete che il PUA è un LEA, è un LEPS scusate, è un livello essenziale delle prestazioni.
Appunto, socioassistenziali e sociosanitarie, come dire che è un e l'ex che che int e il livello essenziale che integra il sociale e il sanitario e diventa quindi i PUA e quindi hanno questi colleghi no, con questa, con questa logica multidimensionale, hanno visto 3.195 persone di questo distretto. Scusate no in AST e su questo distretto 835 835 persone le il numero di presa in carico secondo il modello pick realizzato su questo territorio delle stesse ti è pari a 7.394. Le TIC di medici di medicina generale gestite su questo territorio sono di 4.512, il numero di prese in carico in assistenza domiciliare integrata. Attenzione perché scrivo qua intera rete d'offerta, perché il dato sulla di si riferisce complessivamente, lo sapete, allo.
A un'erogazione da parte di tutta la rete di offerta, che non è soltanto a SSD, che è subentrata dal 23, ma è tutt'son tutti gli enti gestori privati accreditati a contratto l'ISEC, la medicina generale stessa, attraverso l'App, l'équipe, insomma le prestazioni che che erano onore in assistenza domiciliare. Quindi, per quanto riguarda questa cosa, questo è un dato molto importante. Lo sapete, questo territorio è arrivato a raggiungere i target di PNRR andando a prendere in carico oltre il 10% della popolazione over 65 anni. Sapete, questo era il target del PNRR. Queste sono le risorse di parte corrente, che sono state le uniche risorse di parte corrente che sono state destinate al PNRR, alla alla, per la costruzione nuova sanità territoriale e destinati all'assistenza domiciliare integrata con un obiettivo prendete in carico almeno il 10% della popolazione over sessantacinquenne Regione Lombardia è riuscita a prendere in carico il 10%. Questo territorio anche, come vedete effettivamente, due anni nel 2 bis si partiva da questo territorio messo il numerino qui da 4.385 complessivi. Siamo arrivati in ASP a 10.337 e in particolare 2.560 su questo distretto vuol dire che solo questo distretto Cuba tra un po' quanto cubava prima tutta la SSD solo con i gestori.
Diciamo di terzo settore accreditati a contratto. Adesso c'è anche la SSD con tutte le case di comunità dove si attiva appunto l'assistenza domiciliare, che è un servizio fondamentale.
La B 1, la B 1, è importantissima. Questa è una misura fondamentale legata alle condizioni di gravissima disabilità. Ecco delle persone che hanno bisogno di altissima intensità assistenziale. Sono risorse, sono distribuite assistenza indiretta, sono risorse di denaro effettivamente e che vengono erogate mensilmente a queste famiglie, a fronte del per, diciamo per appunto, per sostenere e per sostenere il mantenimento. Diciamo di queste condizioni di gravissima disabilità al al domicilio, le persone in carico complessivamente messe se ti Bergamo sono Centros 972 di cui su questo Distretto 169. Infine, la COT, quello che vi dicevo prima, no, questo questa articolazione, a questo punto dell'organizzazione di assistiti Bergamo Ovest, che governare le transizioni di setting, un passaggio no da una da un'unità d'offerta da una non setting assistenziale e un altro anno, diciamo, gestito casistiche pari a 1.640 25, complessivamente di cui per il Distretto Pianura occidentale 826, qui parliamo anche dimissioni protette proprio è qui di organizzazione del rientro al domicilio del dell'organizzate. Deve trovare una condanna a sistemazioni e residenzialità, quindi sono lavori complessi.
Ecco, questo è molto importante. La casa di comunità di Treviglio, la casa di comunità di Treviglio, quindi della pianura, ecco occidentale nel 2025, rispetto al 24, registra un più 25% di prestazioni totali erogate a favore della cittadinanza.
In particolare più 18% per le prestazioni di specialistica e soprattutto se si è trattato di prestazioni. Ca' del cardiologo no e del dell'otorino e un più 31% rispetto agli infermieri di comunità infermieri di comunità costituiscono più un perno fondamentale ormai nell'ambito del sistema della nuova sanità territoriale. In particolare, che cosa hanno fatto questi infermieri di comunità? Mi piaceva darvi questa slide effettivamente perché declina, diciamo le le, le attività importantissime che vanno soprattutto medicazioni avanzate. Ora veniva medicazioni avanzate. Ho lasciato il numero perché mi ha fatto impressione.
E sono le medicazioni che riguardano ferite che possono andare fino a 80 centimetri, quindi cioè sono attività importantissime che vengono garantite da questi infermieri sul territorio. Ecco sul territorio e altra cosa importantissima ed elettrocardiogramma, nel senso che è un'esecuzione elettrocardiogramma in prossimità, quindi in casa di comunità, con te le repertazione quindi con una collega specialista, no di ASP che sta in ospedale e che se le referta la, l'ECG insomma ha fatto fatto sul territorio, quindi in in prossimità vicino alla alla persona, passiamo adesso alla ai volumi e ai livelli di copertura che vi dicevo, prima delle appunto delle vaccinazioni nelle campagne di vaccinazioni che sono molto sostenute e molto anche partecipate. Come vedete su tutte, su tutte le aree, su tutte le aree, abbiamo sostanzialmente un livello di copertura superiore superiore a livello di copertura regionale. Come dicevo prima effettivamente questa questo territorio in generale.
Diciamo, crede, ebbene, nella nella diciamo nella prevenzione, ecco, queste, invece sono in screening screening, l'offerta regionale di screening e la sua attuazione sul territorio.
Omesso, diciamo, il livello di incremento percentuale per ciascuna delle tipologie di screening, partiremo anche a breve con un altro screening legato alla pediatria. Adesso non mi ricordo esattamente il nome, leuco comunque euro con un certo screening che magari tu sai meglio di me. Con questo no, non mi reco MT, ecco, c'è un N, ecco quello MLD,
E e abbiamo già mandato tutta la documentazione. Occorre che la specialista, insomma, che la la, la collega al di là.
Medico, ecco delle delle sedie faccia un corso in particolare, ma comunque fatto quello partiamo anche noi con questo con questo, con questo screening, come vedete, l'incremento su questo distretto sul 25 rispetto a 24 è evidente okay, quindi questo non è gratis, cioè questo è attività. Ecco lo screening è un'attività e un percorso di ATS e ASST ESP fatto insieme in grande sinergia APS lavora moltissimo, devo dire, ebbene con questa SSD rispetto a tutto il percorso che che parte dal Dipartimento di prevenzione di ATS, per arrivare funzionalmente fino fino a noi no, ciascuna delle SSD e in questo contesto.
Effettivamente finalizza perché riesce a diciamo, a ottenere un livello di aderenza molto importante okay qua trattiamo un attimo adesso della dei medici di medicina generale, il numero questa è una slide che definisce per ambito il livello complessivo degli MMG degli omogenei su Diana Nagin operanti. Su questo su questo distretto sono 54. Questo chiaramente si associano le ore di ambulatorio medico temporaneo, son 362 così declinate dal punto di vista delle sedi ambulatoriali che vanno a completare l'offerta della medicina generale, diciamo subito che questa offerta è in grado qua sono delle declinazioni del numero degli orfani rispetto alle ore rispetto alle ore di AMT che vengono garantite questa appunto questa declinazione territoriale delle ore delle ore di AMT sul territorio declinati su sette sedi, diciamo alla raggiunge. Ecco l'obiettivo innanzitutto di di di di di di di garantire la più ampia prossimità possibile. Ecco, rispetto all'ubicazione di queste sedi no di accesso alla medicina generale in AMT e dall'altra parte dall'altra parte.
Diciamo di realizza e dall'altra parte va sottolineato che, diciamo, stiamo realizzando anche una multicanalità. Ecco per l'accesso alle prestazioni in AMT, garantendo questo ci dicono i dati. In questo mi sottolinea, Gianfranco Galli, che è il diciamo direttore della medicina generale. Per quanto riguarda la SS ti molto bravo che ringrazio, ovviamente.
Appunto dai dai dati emerge che entro 24 48 ore i pazienti orfani che a cui è offerta no questa questa, questa, questa distribuzione di ore in AMT riescono a prenotare una visita in ambulatorio, che ovviamente non si tratta di urgenze perché l'abbiamo detto la medicina generale non è non è ecco, non è lì per gestire acuzie.
Va bene questo invece la pediatria, come vedete, ne abbiamo 13 posti disponibili 38, però c'è un buon livello okay, di assolutamente di di di di di di copertura o di scusate lo psicologo delle cure primarie andrei veloce l'ho detto prima è un elemento importante e questi sono ancora dei dei dei volumi e di interventi di psicologia. Anche queste lo vedete sono tutte le le aree, no che andiamo a a sviluppare e.
Sia appunto negli ambulatori degli M, sia negli ambulatori delle case di comunità che negli ambulatori ospedalieri. C'è una rete, ecco di psicologi che.
Appunto diciamo trasversalmente trasversalmente opera per garantire il sostegno. No, il sostegno alle relazioni, sostegno in tutte le ipotesi, diciamo di fragilità, legata magari una diagnosi per quanto riguarda l'ospedale, non sulla gestione nel tempo, della rappresentazione di quella diagnosi, la convivenza con quella con quello con una condizione di malattia e dall'altro proprio anche sul territorio dove effettivamente psicologi insieme agli assistenti sociali eccetera hanno sviluppato tutta una serie di progettualità che,
In ultima analisi puntano proprio accompagnando quello che dicevo all'inizio, la famosa presa in carico e una delle degli ambiti da prendere in carico è proprio la dimensione psicologica dell'invecchiamento.
Che, appunto, siccome dura 27 anni la condizione e i 27 anni succedono un sacco di cose, è evidente che nel tempo bisogna sviluppare la capacità di elaborarli e di continuare ad avere, voglia dividere e perché, appunto c'è il decesso del coniuge, i figli se ne vanno, si rimane da soli già convivere con magari 10 15 farmaci, visite cieco, quindi chat condizioni complesse rispetto alle quali il fatto dell'introduzione dello psicologo di cure primarie e del sostegno con queste progettualità, in particolare il Progetto Longevity. So che qui sono stati già costituiti due gruppi, ci siamo convenzionati anche con una giusto, con la la la convenzionati, comunque qui a Treviglio, proprio per garantire questa questa questa progettato. Comunque, questi sono i numeri, come vedete, 1.582 pazienti per oltre 9.000 prestazioni. Questo vi ho già detto, la longevità, il consultorio. Anche questo, ovviamente, è un ambito di sostegno alla famiglia molto importante. Ai colleghi dei consultori gare hanno garantito nel corso del 2025 oltre 10.000 prestazioni e 42.000 prestazioni APU scusate 42.000 prestazioni complessivamente, di cui 10.000 e passa alla piani al distretto al dies. A questo distretto qui ho declinato i volumi che potrete poi leggere, ovviamente più tranquillamente legati appunto al numero delle persone prese in carico. Per tipologia, gli ambiti importanti che gestiamo sono in consultorio sono l'attenzione e l'accompagnamento rispetto alle situazioni possibili di depressione post partum. Mi segnalavano le psicologhe che sul totale delle dei test dei test, fatti.
Il 16%, che è un numero molto importante ed è risultato positivo. Questo vuol dire che poi occorre una presa in carico di quelle situazioni, proprio per evitare appunto, condizioni disfunzionali. Chiaramente, una volta che nasce il bambino.
Bene, ecco fondamentali, i primi 1.000 giorni abbiamo detto all'inizio la prevenzione primaria, eccetera. Ebbene, la il piano di prevenzione di Regione Lombardia definisce tra ha definito nell'ambito dei programmi cosiddetti liberi del programma il programma mi i primi 1.000 giorni perché i primi 1.000 giorni, perché i due anni, i primi due anni, a quanto pare, scientificamente sono due anni fondamentali sull'evoluto per l'evoluzione di quella persona. E quindi occorre lavorare in quei due anni sulle relazioni del bambino, sugli stimoli del bambino e.
Sulla consapevolezza da parte dei genitori di che cosa ai fattori di rischio e che cosa non lo è per cercare di dare una prospettiva futura, quel bambino che sia la migliore possibile rispetto alla qualità della vita, e quindi poi la coesione sociale, eccetera. Tanti bambini fanno una società giusto, quindi è importante che si lavori singolarmente per poi lavorare complessivamente sulla società. Quindi è un progetto molto bello. Lascio comunque le slide molto anche interessanti. Chiaramente si lavora sull'area minori, sulle regole scelti, sulla conflittualità.
Conflittualità altissima mi dicono nelle separazioni i CONS. I nostri consultori vengono ai nostri consultori, vengono chiama vengono chiamati insomma ad agire, a intervenire in tante separazioni conflittuali per cercare di raggiunta il tribunale dalla dalla da dalle forze dell'ordine, proprio per cercare di, diciamo facilitare un minimo di accordo e raccordo sulla gestione, sulla gestione, in particolare dei bambini, e dei cigli bene quali tutta una carrellata. Non vi sto a dire sennò Fuzio anche finito il tempo. Non so bene come si è messi. Comunque. Ho fatto tutta una carrellata di progettualità importantissime che questa SSD.
Gestisce offre, in collaborazione, in integrazione con il terzo settore, con il Comune.
Quindi garantendo un movimento di rete. Ecco per fare che cosa per mettere a disposizione dei servizi specialistici e quindi consultori e quindi SerT e quindi salute mentale delle progettualità serventi a, diciamo concorrere alla risposta al bisogno non si risponde al bisogno soltanto con la lettera p, è giusto soltanto con le visite e gli esami, ma occorre associare a quella risposta anche interventi che vadano a lavorare sulla competenze relazionali sulla capacità di stare insieme in gruppo di non isolarsi eccetera, quindi sono quindi che vanno a, diciamo, arricchire la re le, il sistema di offerta che nelle case di comunità, negli ospedali e nei consultori è possibile attivare per la presa in carico delle persone.
E sono molto belli, sono tutti gli anelli, lo dico sempre, mi complimento sempre con le colleghe per quello che fanno, ecco questo addirittura sull'area della marginalità dispo.
Ma prendiamo in carico persone appunto in questa condizione, offrendo anche pasto, eccetera, eccetera, come è noto, è molto importante anche questo va be'infine un velocissimamente e chiaramente c'è chiaramente l'assistenza si svolge dentro un sistema di muri e di edifici, ecco e stiamo completando stiamo completando la diciamo la costruzione, ecco del nuova sanità territoriale.
La è in corso, è in corso di accreditamento l'ospedale di comunità di Treviglio che sta dentro dentro l'ospedale.
E.
E come sono in corso di accreditamento i posti di i posti letto di terapia intensiva e subintensiva, che sono stati realizzati attraverso i fondi del DL 34 del 2020, quindi sono processi di accreditamento, vuol dire che ci mette due mesi, al massimo ci sarà, diciamo, l'attestazione parere positivo da parte di ATS in ordine alla accreditabilità di queste strutture e successivamente nel decreto regionale che diciamo, mette un punto sul fatto che sono che sono accreditati, a quel punto andremo all'attivazione di questo sistema di offerta, che si è realizzato giustappunto, grazie appunto i fondi, come ho detto prima del PNRR e della cosa altra cosa importantissima, poi mi taccio è il livello di investimento che abbiamo potuto finalizzare.
In ingegneria clinica. Queste sono questa è la carrellata delle apparecchiature che abbiamo potuto, che abbiamo potuto acquistare no che collegano sono riusciti ad acquistare e a mettere a disposizione delle specialità all'interno dell'ospedale che quindi si è arricchito di un livello di tecnologia importante. Se vogliamo mantenere anzi vogliono, vorremmo incrementare giusto anche per, diciamo anche in termini di chirurgia robotica, se possibile, stiamo cercando insomma in tutti i modi di riuscire a finalizzare questo questo, che è un elemento molto importante e mi segnalano molto i specialisti. Capisco ovviamente e ci credo anch'io moltissimo. Quindi è sicuramente un obiettivo.
Va bene e niente questo finisco proprio in ultima analisi, con la trasformazione digitale, ve l'ho già detto in realtà, comunque, siamo impegnatissimi anche noi a concorrere con la Regione alla a questa trasformazione, che si compone di tre ambiti fondamentali che sono il CUP regionale e abbiamo detto, siamo entrati a bordo il 23 e quindi già oggi.
Siamo all'interno di un nuovo sistema di prenotazioni, esposto evidentemente della Regione. Il fascicolo, il scusate, il CUP regionale, abbiamo detto sì, il modulo prescrittivo regionale questo è fondamentale. Il modulo prescrittivo regionale renderà appunto genera e consentirà di appunto generare ricette elettroniche con codifica SIS. E non voglio dire, comunque, con delle codifiche certe per tutti, in modo tale che ci sia un'univocità e un'omogeneità di sistema, perché il tema è lavorare come sistema e il sistema a livello digitale deve essere omogeneo solo questa omogeneità acconsente interscambiabilità e diciamo, trasversalità di informazione, di vista di informazioni tra professioni che abbiamo detto prima di fabbisogno di professionisti che possano leggere contestualmente informazioni e dati sul paziente, per poter rispondere in modo coerente e appropriato ai bisogni della persona. L'ultima cosa, la cartella clinica elettronica in realtà non è l'ultima, ma è stata la prima a essere implementata perché in questa azienda è stata incrementata al 2025 con la cartella clinica eletto, la cartella clinica ospedaliera e quindi si è passati da una gestione cartacea a una gestione totalmente digitale. Questa fondamentale vuol dire che l'ospedale che la gestione del ricovero in ospedale digitalizzato, dal punto di vista delle info legate al percorso ospedaliero,
Nel 26 invece abbiamo avviato ecco adesso proprio la cartella clinica de sulla dice che gestisce la specialistica ambulatoriale, visite le visite e gli esami, no, le visite, essa quello che so, è chiaro ed evidente che questo consente appunto di no, anche qui di uniformare e di avere luogo digitale le informazioni di noi tutti mentre facciamo una visita mentre facciamo un esame mentre siamo ricovero io vi ringrazio,
Prego, Sindaco.
Sì, grazie, dottoressa per lunga ed esaustiva presentazione, cominciamo a est, sentiti al telefono, mi ha detto, cercherò nel quarto d'ora che mi avete dato di dire tutto e siamo arrivati all'ora e quindi, come ho detto, era libero ed è stato molto utile e interessante ovviamente ci sono alcuni temi che,
Riguardano il rapporto col territorio che noi viviamo quotidianamente ed è stato sottolineato che in generale la provincia di Bergamo e anche il nostro territorio, e sono particolarmente dinamici in relazione all'integrazione sociosanitaria e questo è anche un tema che ovviamente impone a volte la necessità di coordinare bene le tante proposte che arrivano da dei vari enti, dalle del terzo settore e anche di seguire un po' quelle che sono le tante novità normative. In questi giorni ci stiamo confrontando rispetto alla nuova riforma legge sulla disabilità e sia come ambiti che volesse siti all'interno del Collegio Sindaci Atiesse, perché alla costante intensa attività che abbiamo sentito si affianca poi anche lo stare al passo con tutto ciò che, a livello sia governativo che regionale, aveva sul territorio.
Ci sono alcuni temi che penso sia opportuno magari approfondire ulteriormente all'interno del Consiglio comunale. È stato sfumato, ma io apprezzo da questo punto di vista un po' il tema degli investimenti, nel senso che giustamente è stato messo al centro il tema della prevenzione e della presa in carico dell'utenza dei servizi territoriali. Siamo.
Domani avremo anche una cabina di regia per tutto ciò che riguarda l'accordo a SSD. Ambiti per l'integrazione al Piano di sviluppo del Polo territoriale e i piani di zona e siamo anche tra i primissimi in molti altri territori non si fa a sviluppare, oltre ai punti d'ascolto unico ai PUA, anche quelli decentrati, che è un tema su cui la Direzione sociosanitaria ha insistito molto. Si è parlato dell'équipe di valutazione multidimensionale e quindi di una presa in carico che sia effettiva e che non si limiti anche con i dati che ha raccontato rispetto alla longevità, l'importanza della prevenzione a una risposta nel breve, ma che prende in carico la persona, né nel medio e nel lungo periodo importantissima nelle figure degli FEC. Noi, peraltro, abbiamo davvero la fortuna di poter collaborare con un'équipe e un team particolarmente attento con cui abbiamo sviluppato anche progetti.
Importanti come l'anagrafe della fragilità e si sta lavorando molto anche sul piano dei caregiver. Ci sta lavorando molto sul territorio, su nuove progettualità che vadano in questa direzione. Sembra passata un'eternità da quando sono arrivati alle case di comunità, ma in realtà è fino a pochissimi mesi fa non avevamo stavamo pensando ai cantieri e quindi anche l'impatto è sicuramente positivo. Ovviamente riapre il tema degli spazi, che è un tema importante, perché l'aumento delle prestazioni ovviamente deve garantire poi anche gli spazi adeguati rispetto al polo ospedaliero. Ovviamente l'ospedale di comunità è un presidio che mi pare di aver colto che siamo in fase di accreditamento e quindi confidiamo che possa aprire quanto prima sul territorio.
Io non mi limito a Treviglio, ma sicuramente al tema della SSD abbiamo anche tutto il tema della neuropsichiatria infantile, che è un tema che abbiamo posto più volte, anche come Sindaci, anche all'interno di questo Consiglio comunale e poi anche il tema ovviamente del reparto nascite di tutti gli investimenti che si stanno facendo perché chiaramente è fondamentale poter garantire nelle sale parto su cui si sta investendo con la alla luce del dell'intervento che era già stato finanziato e di si sta dov'è che si sta portando a termine.
Unitamente al pronto soccorso, perché è vero che ci sono probabilmente ancora, anzi sicuramente degli accessi, diciamo, non adeguati o no o che non necessitano di pronto soccorso e quindi anche rispetto a questo tema aperto però anche tutto il numero unico, l'attivazione a Dalmine della Centrale Unica eccetera eccetera penso che era stata una novità ben gestita, ben coordinata, sia dalla direzione sanitaria che dalla Direzione sociosanitaria, che sta permettendo, rispetto anche alla continuità alla ex guardia medica, di dare risposte positive ai nostri utenti su questo ovviamente anche i lavori del pronto soccorso che si sono un po' sui servizi con dinamiche diverse ovviamente confidiamo che poi si arrivi alla definizione ottimale di tutti gli spazi,
Il cantiere ormai in itinere e ovviamente la risposta da dare agli utenti è quella di una di un'area che, come è stata pensata, possa rispondere ai requisiti che sono imposti e poi alle scelte strategiche che avete fatto. Quindi tanta prevenzione, tanta attenzione al territorio e la presa in carico con al centro le persone, e questo è un merito della SS. Ti tanti progetti perché abbiamo insomma, ho ascoltato un'ora e quindi è dentro. Ci sono numeri che però sintetizzano al lavoro di tante persone, quindi è importante per me e per l'amministrazione e penso di parlare a nome di tutto il Consiglio Comunale sottolineare anche il grande lavoro di tutto il personale e di tutti gli operatori della SS ti su tutto il territorio e ovviamente lasciando spazio poi anche altri interventi, magari appunto due aggiornamenti rispetto alle sale, parto rispetto.
Al al neuropsichiatra infantile, soprattutto al ruolo di Dalmine, che sarà importante e anche al tema.
Come accennavo prima di lavorare insieme per ottimizzare, aumentare gli spazi a disposizione della SS ti per continuare a garantire questi alti livelli di prestazione sul nostro territorio. Grazie per la completa ed esaustiva presentazione. Grazie Sindaco consiliatura pre e la ringrazio di tratta per la relazione, che è stata molto esaustiva. È utile ed è bello vedere questi dati, perché rendono veramente l'idea, anche magari a chi non ha nella sua quotidianità questo tipo di argomenti, il lavoro che effettivamente e viene fatto e che tocca veramente tutti gli aspetti, poi.
E della vita del cittadino. Abbiamo visto che c'è stato un lavoro significativo su alcuni aspetti che anche in passato avevamo sollecitato, in particolare per quanto riguarda la casa di comunità. Adesso vedremo con questi lavori di ristrutturazione, poi, anche se ci sarà la possibilità, come avevamo chiesto di ampliare anche i servizi, ovviamente a disposizione dell'utenza, una casa di comunità che purtroppo è partita un po' diciamo svantaggiata perché nelle fasi di richiesta a livello regionale è stata individuata,
In questa struttura con una struttura molto datata che risale agli anni 40. In tutto l'OSS Tiberga muove sono stati individuati soltanto quattro sedi, quindi ad oggi la nostra casa di comunità a un vaccino che è molto più esteso rispetto a quello che era stato previsto inizialmente, come l'utenza della singola casa di comunità, però, poi è stato fatto uno sforzo per rendere il più possibile funzionali questi spazi a scelte. Ovviamente, infatti, c'è stato un lavoro che anche noi abbiamo sollecitato sul personale, in particolare sulla al personale medico e infermieristico, che va un po' anche un punto problematico, soprattutto negli anni scorsi. E importantissimo è l'investimento sui digitali, che non riguarda una singola prestazione, un singolo servizio, ma anche ad una trasformazione che coinvolge tutta l'infrastruttura e anche tutto il personale, perché è proprio un cambiamento nell'approccio e nell'organizzazione del lavoro. Quindi anche chi non può un cambio di mentalità. Tante volte, però il passaggio dalla carta al digitale è fondamentali.
Per quanto riguarda gli screening. Ma ovviamente il ha toccato un tasto che è importante, che non è scontato, perché se veramente verrà attivato questo servizio di screening per la leucodistrofia metacromatica, veramente un passaggio storico, perché questa patologia, una patologia che è molto rara, quindi non è scontato che si faccia uno screening, perché è un investimento comunque importante.
Però è una patologia che ha un esordio nell'infanzia, nell'arco dei primi due o tre anni e nel giro di pochi mesi porta a un bambino che fino a quel momento era stato completamente sano a una gravissima disabilità. Oggi c'è una cura che è la terapia genica e quindi questo dà senso al fatto dello screening. Quindi fino ad oggi noi abbiamo potuto curare senza lo screening soltanto bambini che purtroppo avevano avuto un fratellino, una sorellina malata, e quindi poi si andava a ricercare a livello di genetica la patologia, anche nel nel fratellino. Invece, lo screening rende possibile oggi,
Che una vita cambi questo a livello di Regione Lombardia. Per ora è in atti, è attivato un progetto pilota per cui gli ospedali, solo su base volontaria, possono aderire. Quindi non è scontato, e questo è un passaggio veramente importante.
Restano, secondo noi, un po' alcuni aspetti su cui a livello regionale ci sono in particolare in Regione Lombardia mancano circa 600 medici di base e questo è un po' il problema che è l'altra faccia della medaglia di quello che che avete detto c'è il lavoro della presa in carico, purtroppo sul territorio ancora non è così, anzi è sempre più difficile perché l'AMT dà la prestazioni, quindi io mi serve la prescrizione, mi serve la ricetta, mi serve la visita vado e viene erogata la prestazione. Quello che manca è però una presa in carico, quindi una figura un po' più di riferimento, per cui certamente, a livello quantomeno regionale, perché la Lombardia è una delle regioni più carenti, ma senza dubbio va fatto un ragionamento sull'attrattività della professione e tutto ciò che ben sappiamo.
E quindi vediamo che c'è stato un lavoro decido su alcuni punti importanti che negli anni scorsi sono stati particolarmente problematici e c'è ancora del lavoro da fare, tra, diciamo, vediamo che la direzione ed è positivo.
Grazie, consigliere Molteni, prego.
Grazie Presidente anch'io, la ringrazio, dottoressa per la vasta ed esaustiva relazione con tanti dati, tanti buonasera, son qui davanti, non scappo, so anche grosso per coniugando vedere abbastanza bene e per i tanti dati che ci ha dato e per l'attività sul territorio io volevo,
Concentrarmi più che altro su un alcuni punti critici e per conoscere appunto operatività dev'essere se ti Bergamo Ovest, qualcosa ha già detto anche lei anche pochi minuti fa relativamente a ospedali di comunità, per esempio, di cui io personalmente rimango un po' critico su ubicazione e ma mio personale punto di vista, però dice che a breve dovreste ottenere la piena funzionalità e ribadisco perché è un tema molto delicato, abbiamo ricevuto veramente tante segnalazioni dai cittadini sulle criticità della casa di comunità, soprattutto da un punto di vista ha dei locali e come diceva la nostra capogruppo, è un edificio datato che ha più di ottant'anni che necessita di una serie di interventi per rendere.
Appunto lo stadio dei più accogliente e più funzionale possibile. E poi ci sono una serie di altri interventi che sono stati più o meno iniziati dal SSD infatti, nella in data 7 agosto, 2025.
Lei, Presidente, e dici affermava che c'erano in corso punto 19 cantieri che rientravano nel programma di edilizia 2025 2026 per i lavori, che superavano i 41 milioni e mezzo di euro. Ne cito una serie in maniera molto più voce per non appesantire audizione. C'è l'adeguamento del blocco operatorio,
Si tratta di un intervento di 950.000 euro con lavori avviati a fine aprile del 2025 che proseguiranno e dovendo indicativamente essere ultimati a giugno del 26 e riqualificazione della camera mortuaria, un intervento di 800.000 euro, anche questi lavori, iniziati a fine aprile 2025, dovrebbero essere ultimati a brevissimo.
La riqualificazione e l'adeguamento ai requisiti. Blocco travaglio, parto, Patologia Neonatale Nido lavori di 898.000 euro, iniziati a marzo 2025, dovrebbero indicato ovviamente ter essere terminati a fine anno. L'adeguamento antincendio del terzo piano, un intervento importante di 3 milioni di euro, iniziato ad aprile 2025, dovrebbero essere ultimato a marzo di quest'anno. Un altro adeguamento antincendio del locale paura Center della piattaforma logistica per 2 milioni e mezzo di euro iniziato a gennaio 2025, e anche questo dovrebbe essere ultimato marzo dal 26. L'adeguamento antincendio del secondo piano lato est, 1 milione e mezzo di interventi finanziati da Regione Lombardia iniziati nel luglio 2025 ed è stato deliberato l'affidamento dei lavori.
È il pronto soccorso settore nord ovest, realizzazione di sale di attesa separate tra utenti, Covid e Covid free, i lavori sono stati ultimati di aree riconsegnate ai fini di consentire il collaudo tecnico amministrativo, un progetto di 1 milione oltre 1000000 e mezzo di euro e la terapia intensiva con l'adeguamento impiantistico strutturale i lavori sono stati ultimati un progetto di quasi 1000000 e mezzo di euro, settimo piano lato est, adeguamento impiantistico strutturale nel reparto di medicina generale e adeguamento antincendio con contestuale riassetto dei parcheggi e la ristrutturazione e l'adeguamento del centro diurno di Treviglio con sede a Treviglio, progetto finanziato dalla Regione Lombardia, imprese, impreparazione la procedura di gara poi c'è qualcos'altro in giro.
Volevo sapere indicativamente tra quanto possibile, sennò eventualmente insomma, avete derivate certo uno strumento potete anche immaginare, anche con una PEC, a che punto sono questi lavori, perché riteniamo strategici per SSD, naturalmente, per la città, grazie, grazie consigliere Rossoni sì, grazie e io purtroppo devo assentarmi, quindi ci tengo a ringraziarvi della vostra presentazione, sarebbe per me è molto interessante avere queste slide, si potessero avere anche perché erano talmente tanti numeri che.
Mi piacerebbe approfondirli. E l'unica cosa per una che appunto non è, come dire a conoscenza un po' di questo del lavoro che voi fate. Per me sarebbe utile, magari che ai dati aggiungesse il raffronto mi spiego meglio nel senso voi avete fatto il raffronto rispetto al 2024, quindi quanto sono aumentate le prestazioni, eccetera sarebbe, secondo me, è interessante vedere anche rispetto alla media regionale, come si colloca per esempio il nostro ospedale, la nostra a essere siti. Vi chiedo proprio solo una cosa, poi la Shoah, anche al ad altri colleghi che soffre, devono intervenire e avete dato il numero dei dei medici che sono presenti sui vari comuni, ma quanti sono.
Numericamente i pazienti che sono orfani, in particolare a Treviglio, e quanti sarebbero i medici di medicina generale che dovrebbero essere in pianta organica rispetto a quelli che ci sono? In questo senso dicevo i raffronti nel senso che, per quanto mi riguarda, avere solo il numero slegato da quello che è invece quello che dovrebbe essere, diciamo o mi diventa difficile la lettura, per cui vi chiedo un po' di integrare rispetto a questi numeri. Grazie,
Consigliere Borin, prego grazie buonasera e grazie naturalmente alla dottoressa gagliardo e agli altri colleghi e ci associamo naturalmente al Sindaco nel ringraziamento per tutti i dipendenti e per tutti gli operatori della nostra AS AST. Ha accennato adesso la consigliera Rossoni all'ospedale e proprio sull'ospedale. Vorrei tornare perché, dottoressa gagliardo, se li hanno un po' raccontato anche la storia di Treviglio saprà che il nostro ospedale è per il nostro territorio, no all'ospedale di Treviglio, Caravaggio Caravaggio, Treviglio. Come si vuole leggere, però, è sempre stato un grosso riferimento, un fiore all'occhiello e, come dire apprezzato e riconosciuto sicuramente anche fuori regione.
Ultimamente le cose, però, non stanno più andando così. Quindi, se scorriamo anche quello che è stato il recente rapporto pubblicato dall'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, l'AgeNaS chiede lo scorso dicembre abbiamo visto che scorrendo la nostra graduatoria insomma un po' la traccia del nostro ospedale di Treviglio si perde. Troviamo tra i primi tra le prime 15 5 15 posizioni due realtà bergamasche che sono va, beh, il Papa Giovanni e lo diamo un po' per scontato e non ci confrontiamo con lui, ma ad esempio l'ospedale di Seriate con cui invece potremmo confrontarci troviamo andando un po' più avanti l'Ospedale Maggiore di Lodi con cui, in termini di dimensionamento, forse possiamo confrontarci e abbiamo un po' perso le tracce del del nostro territorio e del nostro dell'ospedale del nostro territorio.
E comunque voglio dire, al di là poi, delle graduatorie, delle classifiche e dei numeri. Se anche ci confrontiamo con i nostri cittadini ai nostri residenti, vediamo che l'ospedale si è trovato ad essere comunque meno attrattivo per i pazienti e anche la difficoltà nel nel reperire i medici. Al di là delle difficoltà del settore medico che conosco, su cui sono informata, però, c'è anche un discorso di attrattività, no della da parte della struttura sanitaria, per cui ecco una prima domanda. È al di là dell'incremento dell'attività delle prestazioni, molto bene però rispetto anche a quella che sarà un po' la come dire, vocazione la fisionomia, l'evoluzione proprio della struttura ospedaliera.
Quale sarà un po' il percorso. Non so si sta pensando a un nuovo ospedale, magari anche dal punto di vista,
Come dire?
Di muri, come ha detto la dottoressa gagliardo e di costruzione, o comunque a non so una rivisitazione, un rilancio in termini di attività e di prestazioni e poi vorrei ritornare anche sul tema degli investimenti, perché nell'ultima parte dell'intervento si è parlato di investimenti, però, almeno dalle informazioni che abbiamo, siamo andati a vedere quelli che sono stati gli ultimi finanziamenti che sono arrivati da regione per i programmi di investimento pluriennali destinati ai presidi ospedalieri e sulla provincia di Bergamo sono stati stanziati 317 milioni, di cui nessuno mi risulta sia stato richiesto, quindi non arrivato ma richiesto a livello del nostro territorio. E qui mi riallaccio, ma è già stato detto al tema della casa di comunità che, al di là delle prestazioni offerte, sicuramente risulta ad oggi,
Inadeguata in termini di spazi e anche di non facile accesso per quella che è la popolazione di riferimento. E poi un tema che sicuramente non possiamo trascurare che è emerso in questi ultimi mesi, è quello relativo al Centro diurno del GPS. Quindi, cosa ci potete dire rispetto al mantenimento e al potenziamento di quelle che sono le strutture per i pazienti dell'area di fragilità mentale? Quindi mi riferisco in particolare alla chiusura del degli spazi nella palazzina, dell'ingegner Grossi, al trasferimento delle attività del centro diurno e dei pazienti in altre strutture sanitarie.
Se è una cosa temporanea, mi augurerei di sì. Ma quali sono le prospettive per i le le persone seguite, quindi questi casa di comunità, ospedale e centro diurno CPS sono un po' questi. I temi che secondo me sono un po' attivi è all'attenzione sul nostro territorio, rispetto poi ai punti di informazione, i punti di accesso e appunto alla alla presa in carico non dico sanitario in questo senso, ma di aiuto ai cittadini rispetto alla gestione di quella che è appunto la la, la difficoltà nell'orientarsi dei percorsi di cura, io ho avuto, per motivi diversi, insomma anche qualche approccio rispetto al PUA della casa di comunità. Non mi sembra così facile per i cittadini e avere un supporto proprio rispetto a quello che è l'orientamento, nel percorso di cura, che vuol dire avere informazioni su come fare, se si è voluto notare certe visite, sì, se devo prenotarle entro certi termini, eccetera, per cui ecco se anche su questo magari ci potete dare qualche informazione in più, magari che voi avete invece sul riscontro del servizio o di un potenziamento del servizio. Grazie grazie. Invito i Consiglieri a stare nei tempi. Se c'è qualcun altro che vuole intervenire, si prenoti.
Non ci sono interventi per cui, dottoressa gagliardo, le restituisco la parola per le risposte, grazie.
Sì, allora quindi va be'inizio, ovviamente, dalla dove prima edizione.
Va bene allora.
Quindi allora, per quanto riguarda la casa dico per quanto riguarda la casa di comunità iniziano a quello perché comunque è trasversale. No rispetto a questa. A questa puntualizzazione si sta ovviamente lavorando non per l'individuazione e l'avete, visto i volumi di attività ci sono sono incrementati di parecchio tra un'annualità e l'altra. Si tratta di ottimizzarli questi questi spazi ce ne sono anche altri, non sappiamo all'ultimo piano, io ho fatto un giro, sono andata a vedere da poco, in realtà io ho visto, ho conosciuto tutti i colleghi e quindi c'è la possibilità effettivamente di ampliare, di ampliare questi questi spazi utilizzando l'ultimo l'ultimo piano e quindi l'idea e io vado vado in continuità. Ecco, rispetto a questo, a questo indirizzo che già la direzione strategica aveva individuato come una soluzione di ottimizzazione degli spazi è quello di appunto, diciamo, spostare effettivamente no, ri orientare la collocazione del CPS attuale da dov'è al all'attuale sede del centro del centro diurno e di psichiatria, dove appunto partiranno appunto i lavori e fatti.
È stata fatta, l'indizio è stata fatta all'indizione e partiranno i lavori, appunto per una per una riqualificazione, quelli sono spazi, appunto, dove poter poi esprimere meglio, insomma l'articolazione logistica dell'attività e poter in maniera più, diciamo,
Ampia, ecco erogare, erogare l'attività e anche anche ampliarne effettivamente no nel tempo, arricchendole con quello che si diceva, quindi questo per quanto riguarda, diciamo la la, il tema il tema legato agli agli spazi e loro ottimizzazione per quanto riguarda abbiamo messo anche un totem giusto verso questo dal.
Riprendo questo.
Questa fumo perché all'inizio sono stata per cui c'è stata anche questa, diciamo semplificazione. Ecco invece le le persone in carico, un centro diurno, le persone in carico al Centro diurno. Ah, no, dov'erano in questo momento sono state trasferite, sono 13, ecco, persone in tutte sono state, stanno stanno lavorando, stanno il servizio viene erogato, viene erogato a Romano di Lombardia, dove ci sono anche gli altri ragazzi incarico in questo senso quindi c'è, diciamo un ampliamento, ecco, della capacità ricettiva di quella infrastruttura. Sono attività quindi che si arricchiscono in realtà, perché sono più persone peraltro in parte m'han detto che già si conoscevano, quindi hanno hanno avuto la possibilità, adesso di stare di stare di stare insieme. Mi vien da dire che.
È proprio, diciamo, andando in continuità con quella che era l'indirizzo, ecco dei monaci medievali.
Il collega che mi ha preceduto.
È quello di, in realtà, di impedimento temporaneo, ecco non definitivo temporaneo su questo punto, se posso, abbiamo avuto una una interlocuzione positiva, nel senso che.
Mi hanno portato a vedere questa struttura molto bello, devo dire del Comune di Treviglio, tira dove c'era l'ex, l'ex asilo di asilo nido, molto molto bella, questa struttura per cui diciamo scusa.
Via Locatelli ecco la famosa storia, ciò adesso incontro a fare per via lo capelli in Asia in ASSC e va via Locatelli.
Eh eh, e quindi diciamo evidente quelli sono spazi, siamo andati a visitarli con i tecnici, anche i nostri tecnici del Comune.
Col dottore con tronconi e ci è parsa veramente molto bene, adesso vediamo un attimino di capire tempistiche cose effettivamente potrebbe essere davvero una collocazione, siccome ottimale per una presa in carico rispetto a un servizio di quel tipo e con sforzi sono veramente importanti e gli ampi una cucina molto bella, sapete nei centri diurni chiaramente si lavora sulle attività, quindi con la cucina offre la possibilità anche di fare delle attività di riabilitazione importanti per per i ragazzi e Chris esterne bellissimo. No, c'è questo Giardina,
Molto grande sua struttura ha delle del.
Ha delle potenzialità, come si dice, quindi e quindi la corre il Comune su questa su questa cosa per cui mi vien da dire che è temporaneo,
Okay, per quanto riguarda poi la tematica della.
Carenza dei medici di medicina generale, barra attrattività della della professione, allora sottolineo con quello ovviamente che l'indirizzo regionale che è nata dalla, con l'importanza no ovviamente di anche sburocratizzare no, questa questa professione e qui mi collego al tema della digitalizzazione nel senso che anche la medicina generale.
Anche nell'ambito della medicina generale occorre una trasformazione, come dire digitale, che renda più attrattiva la professione che vada a sburocratizzare, appunto il lavoro per dare per per per garantire più tempo clinico. Ecco più tempo di occuparsi di clinica per i medici di medicina generale e non di saltellare da un applicativo all'altro, andando dall'INPS alla SGR, insomma a tutte le piattaforme che nel tempo.
E non perché siamo cattivi, ma perché così si sviluppa anche il sistema formativo e quindi bisogna, come dire, andare a garantire al medico di medicina generale e un tempo lavoro che possa de che possa essere, diciamo, ottimizzato, dedicando attraverso appunto il suo reindirizzamento, ovviamente l'attività clinica. Questa cosa si può fare, ovviamente, Anna, per esempio anche il modulo prescrittivo di cui parlavo prima sarà un medico, pneumologo prescrittivo, probabilmente avrà anche un substrato. Non so insomma di intelligenza artificiale proprio per accelerare minuscola anche la la la, la tematica legata alle prescrizioni, in linea con dei pulizia di cui parlavo prima, percorsi diagnostico terapeutici che consentono, quindi diciamo un'accelerazione e una.
Omogeneizzazione e quindi mangiare, magari con una maggiore.
Velocità. Ecco di esecuzione di queste che sono ovviamente, sapete gatekeeper si dice no, è la porta d'accesso al medico di medicina generale e quindi è importante in questa sburocratizzazione perché in realtà è un punto di riferimento fondamentale e abbiamo bisogno proprio di rendere attrattiva nuovamente la professione, perché, con le dinamiche che abbiamo visto, ovviamente diventa una un punto veramente fondamentale nel sistema di offerta del Polo del Buon territoriale, quindi è il medico del territorio a tutti gli effetti sul territorio che deve lavorare che egli perché chi deve lavorare quel PUA che deve integrarsi e allora occorre che quella trasformazione digitale si trasformi per le ONG in una sburocratizzazione che tendenzialmente dovrebbe portare a rendere più attrattiva, più attrattiva la professione,
Per quanto riguarda la carrellata, diciamo di investimenti e quindi dei finanziamenti messi a disposizione del Regio. È vero, sono state tante le risorse messe a disposizione dal livello regionale anche a questo, anche a questo, anche al territorio di questa, anzi, se ti dal 2015 ad oggi oltre 50 milioni o conta, cioè ho visto ecco complessivamente chiaramente ci sono tanti cantieri in corso che finiranno adesso. Non mi ricordo esattamente, eccola da però posso chiaramente. Poi facciamo dare queste queste queste specifiche. So che passa moltissimo tempo con l'ufficio tecnico e con i miei colleghi e nel senso a diciamo lavorare con loro per per garantire appunto la finalizzazione di questi lavori, che sono che sono importantissimi e che appunto hanno riguardo proprio anche alla sicurezza, chiaramente no dell'assistenza erogata, la qualità assistenziale, dei ricoveri, eccetera, per cui tutta la partita mi fa piacere. Questa cosa legata all'antincendio, stiamo proprio, diciamo in un momento molto importante per noi, perché vorremmo proprio finalizzare l'istruttoria a questo breve nel giro proprio di qualche mese, non di più.
L'istruttoria per la presentazione del cosiddetto CP. Quindi il certificato di prevenzione incendi sia del presidio ospedaliero di Romano e del presidio ospedaliero di Treviglio. Giustappunto, questo è una funzione istruttoria fondamentale per cui quei cantieri e comunque diciamo la finalità dell'azienda, è quella di arrivare a presentare una SCIA per c.p. Ai Vigili del fuoco. Di questo è chiaramente una una, un elemento imprescindibile e fondamentale e.
Che appunto ci vede impegnati con l'ufficio tecnico nell'ambito di quello che emendativi ospedale, tranne quando ci sono i soldi per i fatti completamente chiaramente. Ovviamente sono strutture che assomigliano sempre alla Fabbrica del Duomo, perché è un continuo, cioè nel senso che è una diciamo miglioria o comunque un un rivedere sono strutture degli anni 70, giusto Anisetta San. Damiano quindi alla mia veneranda età e quindi.
Import questi lavori sono, sono lavori che comunque vanno avanti, che stanno stanno realizzando, si stanno realizzando, si man mano e quindi garantiremo senz'altro.
Migliore, diciamo, adeguatezza, sono la migliore rispetto, ecco, della tempistica della tempistica definita tempistica, rispetto alle quali chiaramente Regione Lombardia che controlla costantemente, cioè non è che questa cosa ovviamente siamo controllati. Siamo monitorati, eh eh eh eh eh, interesse chiaramente della Regione che le risorse in conto capitale vengano giustamente finalizzate a questi interventi di messa in sicurezza e di miglioramento coi quali quantitativo di fatto della dell'assistenza stessa. Quindi mi riservo di dare qualche dettaglio in più rispetto alle tempistiche per quanto riguarda l'attrattività del dell'ospedale e allora.
Allora, dunque il PM ha, diciamo, questo set enorme ormai di Piano nazionale e gli esiti PN, diciamo, vengono calcolati questi indicatori con solo flusso informativo. È solo uno, le sto le schede di dimissione ospedaliera. In realtà l'assistenza territoriale si compone di un enorme.
Al sistema di flussi informativi. Quindi quel sistema analizza, analizzato, diciamo, la performance delle aziende sanitarie con quelle il flusso informativo, e da qui il flusso informativo cerca di te. Non è una critica, però diciamo, è un'oggettività. Questa cerca di derivare in qualche maniera con degli interni e con e con degli indicatori specifici su alcune condizioni cliniche particolari. Il fu il livello di funzionamento, ad esempio del territorio. Quindi diciamo che è un sistema di monitoraggio della performance molto buono. Indubitabilmente però, data la datato nel senso che in realtà i flussi che dovrebbero concorre a garantire una lettura del livello di integrazione assicurato da un lato, ma dall'azienda sanitaria, richiederebbero certamente o potrebbero contare certamente sugli su un numero di di di di di di di flussi informativi che tutti i giorni vengono garantite dal sistema molto più ampio. Quindi perviene dico una e il SIAD, il flusso dell'assistenza domiciliare, zeppo flusso della specialistica ambulatoriale, il flusso della. Non so cosa farà il flusso della rete di offerta residenziale, cioè ci sono tanti i flussi che dicono delle cose sui territori e non ci sono solo le schede di dimissione ospedaliera. Però, volendo parlare proprio di quello, è chiaro ed evidente che diciamo annualmente sulla base del flusso informativo legato all'ultima scheda, so che in questo caso sarà il 24, immagino ecco il 24, iniziamo fermi ad una lettura 2024, abbiamo visto che, per esempio sul 25 c'è stato un incremento o no del numero di medici, eccetera. Questa azienda ha conosciuto effettivamente, come dire, una anche un momento di diciamo no, decremento, ecco del personale che chiaramente ha impattato inevitabilmente un po' sui volumi un po' anche, probabilmente proprio sulla performance, in particolare di alcune di alcune discipline. Poi ci sono invece alcuni assolutamente situazioni assolutamente Verdi. No, perché le avrà viste la cardiologia, mi sembra poi manutentivo e di dare un sostegno a queste cose. Queste proprio tua, e quindi certamente è una lettura, diciamo complessa quella che va fatta e però devo dire che la SS ti Bergamo Ovest, comunque, si colloca comunque una posizione di media, in alcuni casi anche molto positiva.
Speriamo sicuramente di migliorarla. Questa performance di voler lavorare sull'attrattività dell'ospedale per lavorare sull'attrattività dell'ospedale bisogna lavorare, appunto su convenzionamenti con le università, per la specialistica, come dicevo prima, e far Sardegna i ragazzi, cosa che devo dire primari fanno ogni giorno, perché li ho proprio visti che lavorano in modo tale da incentivare no ad avere voglia di lavorare in quest'azienda. Sicuramente occorre robotizzate o minimo. Ecco alcune alcuni percorsi chirurgici, perché questo è un elemento importante. No che vorremmo che ti viene, sia a cui puntiamo.
E sulla formazione del personale. Sicuramente investire molto. Abbiamo una collega, in particolare molto agguerrita sulla formazione che diciamo sì,
E quindi viene molto attenzionato questo aspetto della SS ti debbo dire da questo punto di vista.
E quindi diciamo sono sono sicuramente indichi queste lievi e quindi la tecnologia e la formazione di convenzionamenti, la possibilità di fare, di sperimentare e questo è un altro elemento io col mio parlando con con questi call, con i colleghi con Antonio eccetera, proprio sempre dire portate dei progetti, importante delle cose perché effettivamente con quello poi si fa squadra si fa rete anche con gli altri ospedali. Questo è un punto importante, cioè, alla fine sono le relazioni anche fra le organizzazioni che fanno attrattiva le relazioni tra gli organi, tra i professionisti, ma è come sanità tra i professionisti sanitari, che creano delle sinergie e quindi dei luoghi interessanti. Ecco dove poter fare elementi dell'anatomia patologica, per esempio, che da noi effettivamente ci sono. Dottoressa molto brava tribune, che ha tante tante idee, tante cose e Belverde dell'allora, cos'è molto è molto intuitiva, quindi ci sono delle, diciamo, degli ambiti di grande entusiasmo, debbo dire in azienda vanno cavalcati, cioè bisogna dargli spazio, soldi, no, perché non ce n'sono quelli che abbiamo.
Diciamo spazio, le idee e la capacità, che hanno anche di relazionarsi, stabilire relazioni con altre aziende positive dal punto di vista professionale, quindi attraverso il personale che si creano legami utili alla festività dell'azienda e questo.
Questo è un punto importante, cosa mi dice, massimo punti di accesso con punti di accesso.
Punti di accesso. Allora allora dunque devo dire che, come diceva prima, il Sindaco non la primissima cosa che mi ha colpito quando sono arrivata è stata quella di scoprire che in questo territorio, dunque DM 77 no individuato i PUA unta unico d'accesso perfetto, il PUA e dice va, beh, questo è il massimo un'opera. I cittadini per l'orientamento al cittadino è proprio e integra punto unico d'accesso integrato con inserita ora mentre invece qua la programmazione addirittura ideato, come dicevamo prima,
I punti di Ascolto decentrati, questi PAD che a livello formale istituzionale non esistono. Di fatto, quindi, sono inventati un luogo che utilizza le risorse del terzo settore, prevalentemente da quel che so, almeno in fase di secondo livello del territorio, quindi CAF no, quello in realtà che già esistono.
Con l'obiettivo di formarli dal punto di vista della conoscenza dei percorsi di rete della rete di offerta disponibile e per chiamare le cose con il loro nome, di avere i numeri di telefono giusti, avere il nome della persona giusta, queste cose qui sul territorio, quindi accompagnare le persone a fare diciamo l'azione giusta rispetto alla condizione che ritengono che hanno effettivamente,
Quindi non mi consta il poco che presso il PUA punto unico di accesso dubbio ci sia stata una dinamica di non presa in carico o di oltretutto gli altri capisce comunque, diciamo, gli 800 e passa presa in carico o valutazioni del punto unico di accesso.
Sono state cioè sono la rappresentazione, insomma chiaramente del lavoro che tutti i colleghi stanno facendo in questo senso, quello l'obiettivo è quello di un accompagnamento, chiaramente nel percorso di rete e ed è quello ed è quello che fanno chiaramente si può sempre si può sempre migliorare,
Però appunto questo è, credo, un territorio che ha veramente un grandissimo senso di identità, cioè nel senso che gli operatori che hanno creato iPad ci hanno pensato di sviluppare iPad nel primo triennio dei piani di sviluppo del Polo territoriale. Perché non siamo al sesto giusto dei piani di zona, cioè questo è il primo triennio dei piani di sviluppo dei poli territoriali e che nel primo triennio dei poli territoriali e definiscono un livello di offerta utilizzando il terzo settore per garantire la trasmissione di informazioni sulla rete in modo diffuso e prossimo. Cioè, io credo che questo non è nient'altro che un'idea degli operatori, sicuramente questa.
Questa è una roba assurda idea apprezzare, cioè non è una cosa, così vuol dire come posso arrivare ancora più vicino e e si sono dati, diciamo una risposta e quindi credo che questo territorio verrà cioè i colleghi, ma solo un ringraziamento, perché davvero di due 80 ci abito dedizione. Vedo creatività che lavora per la loro gente. Ecco, questo è il punto. Una roba che forse mi manca, però è proprio questa cosa qui si conoscono e quindi pensano come possono fare, per.
Adesso bisogna avvicinare molto, molto in pronto soccorso al distretto estenuante, di questo sì c'è, questa è una cosa che va più amalgamata, integrata, però, per il resto penso che che si può veramente questa azienda può comprare, può contare su persone di grande profilo diciamo oltre che professionale umano e questo è bello io apprezzo apprezzo questo genere di cose.
E le e le le sento quando le le chiedo quindi questo penso di avervi no,
Grazie, dottoressa gagliardo per le repliche, prego Sindaco.
Sì, grazie grazie ancora alla Direzione strategica di essere sentito a tutto il personale, al dottor Galli che è presente, che ci relaziona periodicamente anche, appunto, sui temi dei medici di medicina generale e su tanti altri temi e partecipa anche a tutte le riunioni del nostro ambito quindi è il segno proprio dalla vera integrazione, con tante difficoltà, ma che sicuramente ha una forte spinta nel territorio, perché poi non possiamo limitarci a Treviglio chiaramente qui siamo a Treviglio, però, ovviamente, come abbiamo visto, i numeri riguardano tutta la nostra SSD, quindi grazie. L'invito, ovviamente sarà rinnovato ogni anno, perché è un'occasione di confronto importante con tutto il Consiglio Comunale. Grazie ancora per aver accettato il nostro invito e per l'ampia ed esaustiva relazione.
Grazie, veniamo ora al punto numero 2, audizione del Garante dell'infanzia e dell'adolescenza, invito la professoressa sudati prego.
Insomma.
Buonasera a tutti, grazie, cercherò di essere il più breve possibile.
Avete avuto tutti già la relazione che dà un'immagine di quello che è stato svolto ancora quest'anno come tavolo adolescenti e con la collaborazione con la rete territoriale.
Ormai siamo al sesto anno della garante di Treviglio e, come sottolineava il Garante regionale Bettica, sono quattro i Comuni non province o capoluoghi che hanno garante, quindi questa scelta, che ha fatto l'Amministrazione che ha fatto il Consiglio comunale si è rivelata veramente lungimirante e feconda io sono orgogliosa del lavoro che è stato fatto in questi questi anni e si concluderà, spero positivamente.
A dicembre del 26, con la prossima relazione avete visto tutti gli interventi che sono stati fatti quest'anno,
Come negli altri anni, abbiamo indirizzato verso due direzioni l'orientamento soprattutto del Tavolo Adolescenti, da una parte, è quella della prevenzione, soprattutto col supporto alla genitorialità, e il secondo orientamento è stato quello del coordinamento fra gli enti e, come sottolineava la dottoressa gagliardo prima, il coordinamento e far rete è stato fondamentale perché tutte le attività che sono svolte, per esempio dal consultorio accreditato dal consultorio SSD se prima erano slegate una dall'altra, adesso c'è sempre una sinergia di contatto, di modo che non si moltiplicano le iniziative che vadano vuoto, ma che riempiono il più possibile le le richieste della della dell'utenza, se anche implementato il rapporto, soprattutto con il sistema 0 6, e si sono aperte anche nuovi percorsi con con al tavolo adolescenti.
Quello che posso dire è che la rete ormai è consolidata, implementata, cioè non è più una questione di coordinamento temporaneo, ormai una rete consolidata, tutti gli enti che fanno parti si muovono.
Cercando i contatti, uno con l'altro sulle iniziative, le iniziative sono pure consolidate e quindi non sono spot, ma sono in consequenzialità sempre programmati e i genitori e gli operatori sono in aumento, tant'è vero che gli interventi che bisognava fare prima, nei momenti di incontri per genitori operatori che avvenivano lo Spazio Hub non è stato più sufficiente abbiamo sempre dovuto utilizzare,
Il il TNT, c'è stata una fidelizzazione da parte di molti genitori che, con un passaparola, hanno allargato la platea dei genitori, che hanno veramente bisogno di informazioni di confronto e di sentirsi supportati solo qualche numero. Non ho i numeri della dottoressa gagliardo, però.
Il Tavolo Adolescenti vede la presenza media di 20 persone che rappresentano i vari enti che hanno firmato il Patto di comunità,
La partecipazione alle iniziative sono è sempre molto alta, il TNT in genere è riempito e le iniziative che abbiamo fatto anche al all'Auditorium Same, hanno visto sempre Soldau, tra l'altro, il la prossima iniziativa che sarà proprio il 6 marzo con la dottoressa Andreoli ha già una lista d'attesa lunghissima,
E quindi non si riesce a soddisfare le richieste di tutte le domande che i genitori e le famiglie in genere hanno nei confronti dei loro figli. In particolari degli adolescenti è rimasta una traccia che ha dato molta continuità anche su tutti gli interventi della musica per.
Per i bambini più piccoli, quindi, se era stata iniziata il Ipercoop evidenziati, né il percorso di Nati per la musica ormai è completamente consolidato sia della SS ti nel consultorio della SS ti, sia nelle biblioteche di tutto il territorio.
34 Into incontro in un anno per mamme in gestazione o per bambini piccolissimi, i primi 12 mesi o entro i tre anni, se direi che sono significativi.
I temi che sono stati affrontati negli incontri con i genitori sono stati, come li avete visti col dottor ricaricati, il tema del desiderio nei giovani, il tema per i genitori, i quali sono invece le ansie e i bisogni che hanno nei confronti dei loro figli, c'è stato un bellissimo incontro poi quale scuola vivono i giovani anche con la presenza di testimonianze molto fresche dei ragazzi che hanno dato anche valore all'incontro e poi col dottor Montrasio si è affrontato il problema importante di quale dipendenze i nostri giovani,
Vanno incontro la Festa della Famiglia al Roccolo, che è già al secondo anno, ha visto una presenza di 500 bambini e quindi, accompagnati dagli zii, dai nonni dai genitori, ha visto la presenza anche del sistema 0 6, che ha avuto uno spazio importante anche per farsi conoscere nel territorio e per i giovani e per i genitori quindi credo che in generale possiamo dire che,
Il lavoro è stato proficuo e positivo,
C'è una iniziativa che non è comunque, che non compare nella nella relazione che vi ho dato e che è quella della che era stata già iniziata l'anno precedente il ricordo del maestro Mario Lodi e Gioacchino, Maviglia il lavoro, lo abbiamo continuato e siamo in contatto con l'Università Cattolica di Brescia e nell'archivio storico verrà recuperato tutto il materiale che questi maestri nel nostro territorio hanno operato per una scuola attiva verrà e l'abbiamo catalogato tutto e viene poi verrà assunto dalla Università Cattolica di Brescia e verrà messo nella nell'archivio storico. Abbiamo fatto un convegno anche a Milano, in collaborazione con Bicocca e la Franco Angeli, e era venuto l'ispettore Maviglia e anche il dirigente dell'US R Lombardia, Bonelli, che era stato anche il nostro mio collega dirigente scolastico, è stato molto positivo. L'ultima cosa che voglio segnalarvi ricordarvi è il tavolo ha sostenuto anche l'iniziativa di Gabriele Ghilardi e della famiglie Ghilardi sul corto Ghilo.
Molti di voi erano presenti alla preside, alla prima proiezione, la cosa bella è aver visto tantissimi giovani dentro a quella sala gremita. Vi ricordo che il 19 marzo ci sarà una seconda proiezione, e quindi penso che chi non ha ancora visto questo corto e non ha incontrato i giovani che hanno partecipato a questo filmato e non ha incontrato la famiglia possa essere un'occasione positiva. Io mi fermo qui se avete altre richieste,
Grazie professoressa per l'illustrazione, dichiaro aperta la discussione, i Consiglieri che vogliono intervenire si prenotino.
Sindaco, prego, grazie Presidente, solo per sottolineare che quando le cose si fanno, magari fa meno rumore, quando magari c'è da sottolineando da richiederle si alzano i toni. Questo è un progetto che vede coinvolti tantissimi enti che oggi diamo per scontato, ma che si è sviluppato sul nostro territorio grazie a una volontà sicuramente politica, ma anche di tanti enti ed istituzioni e ovviamente alla figura del Garante dei diritti dell'infanzia che noi abbiamo voluto ma che fortunatamente abbiamo trovato dalla professoressa sudati che sta ben esercitando il proprio ruolo e quindi per sottolineare che quando ci sono cose di cui essere orgogliosi e che ci vedono dialogare con tante istituzioni, con tante associazioni, con Risorsa sociale, con la comunità pastorale con la stessa SSD, estendendo poi il tavolo a vari altri enti a seconda delle tematiche.
È giusto dirlo e rendere merito a tutti coloro che dedicano costantemente il loro tempo a questo tavolo, senza dimenticare anche le forze dell'ordine. Sicuramente la parte formativa di incontri di Conferenza è quella che è si nota di più e anche, appunto,
È quanto è successo in questi giorni è aperta il 20 febbraio le prenotazioni per il prossimo incontro, chiuse praticamente il 20 febbraio con una lunga lista d'attesa,
Confermano che si è seminato bene, come diceva la professoressa su dati, non sono incontri sporadici e un percorso e che affianca adolescenti che fare che coinvolge professionisti stimati che coinvolge la nostra SSD in una logica di attenzione costante al ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze. E quindi importante sottolineare questa unione di intenti, che non è un merito all'Amministrazione,
Ma è la volontà di un territorio di governare e di presidiare e di prevenire e di mettere al centro i ragazzi dei ragazzi, le famiglie e tutta la comunità educativa, in questo fondamentale anche il ruolo delle scuole che non si sono mai sottratte, quindi ringrazio la possesso su dati perché ben coordina insieme al vicesindaco e all'assessore prugnoli questo tavolo che vede la vera partecipazione non solo istituzionale di tanti soggetti che lo sviluppo di attività,
È costanti di segnali importanti e, soprattutto, lo sviluppo di idee che anche poi nei bandi regionali e in tante altre iniziative con i vari soggetti protagonisti, la stessa Agape poi fammi fare. Insomma, è un continuo stimolare a vicenda, che penso faccia onore alla città di Treviglio all'intero Consiglio comunale, perché poi siamo tutti chiamati a dar seguito e a condividere le iniziative di questo tavolo. Quindi il mio,
È un ringraziamento alla professoressa su dati, a tutti coloro che partecipano e, ovviamente un invito come Comune a continuare nella direzione che abbiamo intrapreso, che magari molto silenzioso, ma che sta dando ottimi risultati sul territorio e sviluppando progetti che stanno diventando pilota anche in altri territori e quindi è giusto dircelo,
E dirci bravi quando sul nostro territorio, lavorando insieme, riusciamo a fare qualcosa di bello e di buono come fare in questo caso? Grazie Sindaco, Consigliere ponti.
Sì, buonasera, grazie alla professoressa attenta e ringrazio veramente anche loro metterla a nome dell'opposizione, il discorso se poi qualche altro collega interverrà, ovviamente sono apprezziamo con piacere il vortice, poiché che ci ha illustrato e, insomma mi associo assolutamente alle riflessioni del Sindaco su quanto sia effettivamente,
Sia preziosa la rete che il tavolo del Garante dell'adolescenza ha è riuscita ad intersecare veramente a creare nel corso di questi anni. Volevo chiedere insomma nessuno, qualche curiosità che mi è venuta sfogliando la sua la sua relazione è una cosa che non avevo visto che poi l'Assessore, leggendo ho visto, ho visto meglio, ma le chiedo qualche informazione in più relativamente al a percorsi di benessere psicologico per i ragazzi e per l'adolescente. So magari mi sono perso nella sua della sua della sua esposizione e ci può dire qualche qualche cosa in più e se sono state sono state, come ho visto poc'anzi nella relazione, svolte anche attività legate alla educazione, all'affettività nelle scuole o diciamo o comunque in contesti in contesti legati appunto alla all'ambito d'azione o che l'ente della del tavolo e mi fa molto piacere vedere tra le iniziative prossimo in programma anche appunto la l'incontro dedicato al bando per tutore dei minori stranieri non accompagnati sempre un tema un tema veramente insomma sensibile, che che per fortuna si poggia anche sulla sul sulla legge Zampa dedicata effettivamente a questo. A questo questo tipo di a questo tipo, appunto così così particolare di di di di di ragazze che veramente hanno bisogno di tutta la nostra attenzione possibile. Grazie solo queste curiosità.
Grazie altri interventi.
Non ci sono interventi per cui professoressa su dati le restituisco la parola, grazie allora in merito agli interventi sui giovani e l'affettività e scuole, il tavolo non ha aperto iniziative.
Posso però so però che gli operatori che hanno negli anni passati organizzati una serie di interventi nelle scuole hanno avuto molte difficoltà quest'anno perché, come sapete, sono stati messi in discussione tutti i punti che riguardano l'educazione, all'affettività, alle relazioni tra i giovani a un'educazione e una formazione anche sulla sessualità con un orientamento positivo,
Per cui alcune scuole non hanno più attivati percorsi che negli anni precedenti, invece erano stati attivati.
Può essere uno spunto di riflessione anche da parte del tavolo e magari lo si può mettere in un ordine del giorno.
Volevo solo dire che, invece, rispetto agli sportelli, anche dello psicologo che è stata istituita nella regione Lombardia.
C'è una richiesta sempre altissima e gli bando regionale che finanzierà le nuove iniziative su cui noi, come tavolo adolescenti, ci appoggiamo molto con la rete di fame di per in cui c'è non solo il consultorio essersi ti Aga prima, anche risorse sociali e tutta una serie di di sigle che ci consentono appunto di farete di portare a casa una serie di finanziamenti perché, come sapete noi siamo senza portafoglio e al tavolo sia la sottoscritta, però questo questa, la partecipazione ai bandi regionali ci dà l'occasione per approfondire anche i temi e portare avanti iniziative anche per il benessere psicologico dei ragazzi, tant'è vero che uno degli ultimi tavoli che abbiamo fatto infami Leeper si pensava proprio dell'aumento dagli sportelli.
Che verranno finanziati con il nuovo bando, speriamo che ci sia una risposta positiva e possano aumentare gli spoke in cui i ragazzi possano afferire, anche senza il consenso del genitore già consultorio SS ti e Agape hanno questi accessi già leader, il dottor Moltrasio, la illustrato nella serata che ha fatto con i genitori e questa è stata un'informazione molto importante.
Grazie, professor Alessio sugli altri, se non ci sono altri interventi, non ci sono interventi per cui dichiaro chiusa l'audizione, ringrazio nuovamente la professoressa sudati per l'intervento di stasera.
Avrei detto veloce, ho modo di frequentare l'università e molti giovani.
E devo dire che i giovani spesso sono bistrattati, sentiamo sempre notizie molto negative.
Incontro centinaia di giovani e devo dire che sono volenterosi impegnati e anche qualche volta appassionati che è la cosa più difficile da fare, quindi vorrei solo darvi un messaggio di speranza e di positività grazie e buonasera a gravi.
Sì, chiedevano la cortesia di fare il primo bilancio di risorse, non era un problema, perché così poi facciamo interrogazione, quindi anticipiamo il punto numero 4 approvazione del bilancio di previsione del 126,28 della società Ygea S.r.l. Visto l'amministratore unico.
Prego.
Buonasera a tutti sarò breve. Promettono di essere brevi. Volevo iniziare questa sera nel fare una considerazione che può sembrare banale, ma se si scende nel profondo non è assolutamente così ed è la seguente Ygea è una macchina in movimento, 365 giorni l'anno, cioè vuol dire che Ygea eroga servizi alla persona ogni singolo giorno per tutto l'anno fateci caso Natale, Pasqua, Ferragosto U almeno una delle nostre farmacie aperta, tutte le notti, la farmacia di viale Piave, aperta, centro diurno nel nel periodo estivo, è aperto, quindi vuol dire che tutto il nostro personale lavora sia durante i mesi estivi sia nelle pause delle vacanze natalizie. Tutto questo supporto è fondamentale sia per i se il servizio alla persona, sia per i cittadini di Treviglio, e non dietro tutta questa mole di lavoro. C'è un ufficio amministrativo Ygea, composto essenzialmente da cinque unità.
E in particolare questa questo ufficio amministrativo è stato oggetto di riqualificazione e riorganizzazione per dare un assetto AGEA più efficiente e più come dire attento alle nuove esigenze che la popolazione trevigliese non ci chiede.
Questo ufficio è stato riorganizzato in cinque aree, cinque aree che fanno capo alle 5 i cinque settori fondamentali di Ygea che sono l'area farmacie, l'area salute e benessere che è l'area per intenderci, Idrokin e studi medici, l'area contabilità, una nuova area legale e appalti che si occupa di tutto quello che è la burocrazia legata alle ai concorsi e alla giuristi e alla legislazione inerente al settore pubblico e l'area del personale. Tutta questa macchina funziona, perché abbiamo un'alta attenzione al personale, i nostri, i nostri assistenti educatori, in particolare sono tutti laureati. C'è un'attenzione a veramente alta a fare in modo che, una volta entrati in Ygea, il nostro personale sia sempre formato con dei corsi di formazione continua e, per quanto possibile, si cerca di coccolare il nostro personale apro e chiudo parentesi tutto il piano welfare che è stato è stato organizzato ed effettuato a partire dall'anno 2025.
Tutto il personale, grande risorsa, l'idea ma grande costo, vi faccio solo un esempio per tutto il personale dell'assistenza scolastica il contratto UNEBA è aumentato nel giro di pochi mesi di circa un anno, diciamo del 10%, questo ovviamente un 10% che pesa sulle casse di Ygea perché perché Ygea mira ad avere veramente come dire il massimo della preside della professionalità quando si parla di assunzioni,
Faccio un passo indietro, riguarda l'area delle farmacie e il rinnovamento dell'area farmacie quest'anno, oltre alla riorganizzazione del magazzino e a una serie di attività, a volte a regolamentare gli acquisti abbiamo diviso le figu due figure essenziali, che sono la figura del,
Di chi si occupa dell'approvvigionamento e la figura del Bayer, cioè la figura che si occupa degli acquisti di farmacia. Questa figura ad oggi, è ricoperta dal nostro consulente, il dottor Gambini, piaccia o non piaccia. Questo consulente, tanto criticato a Como con delle una formazione specifica delle competenze specifiche in materia, ci ha permesso di arginare un momento di crisi dovuto al mercato ed dovuti delle condizioni contingente di Ygea e i risultati si sono visti, si sono visti con un aumento di fatturato e che ha portato a un incremento di circa 600.000 euro rispetto all'anno precedente. Io tengo sempre a precisare questa cosa che i dati a livello nazionale delle no delle farmacie non sono dati a livello nazionale delle farmacie partecipate. Sono dati a livello nazionale delle farmacie in generale, quindi veramente questo è un fattore che deve essere sempre tenuto presente. Quanto è il fatturato delle altre farmacie partecipate quanto fatturano le farmacie comunali dei paesi limitrofi sono due sfere di intervento diversi. Un conto è la farmacia privata e un conto è la farmacia gestita dai Comuni, che ha dei meccanismi completamente differenti da quello che è il privato. Quindi, a mio avviso, aver raggiunto un obiettivo con un quasi più 11% rispetto all'anno precedente.
È il risultato di un lavoro effettuato con sacrificio, sicuramente dallo staff, sicuramente dall'intervento del Farm del del nostro consulente, ed è stato un lavoro che ha visto i due elementi concatenarsi per arrivare a questo a questo importante risultato.
Questo, per quanto riguarda le farmacie, abbiamo fatto tanto, faremo ancora di più, ci auguriamo di crescere ancora come fatturato, per fare questo abbiamo in mente di fare dei piccoli restyling sulle farmacie in particolare sulla farmacia 1 verranno cambiati gli arredi con una con degli interventi minimi verrà cambiato, come dire il sistema di illuminazione che ormai è abbastanza obsoleto verranno,
Verranno?
Verranno introdotti altri servizi che ci auguriamo di introdurre non solo alla farmacia 3, ma anche alla alle altre farmacie, e stiamo cercando di valorizzare tutta la fa la parte dei della preparazione dei farmaci, quindi la parte galenica abbia, stiamo migliorando il nostro laboratorio, stiamo acquistando dei macchinari che prima non non c'erano per poter sviluppare questa parte di,
Di questo settore e aumentare intercettare una clientela che ad oggi è un po', come dire, latita nelle nostre farmacie. Per fare questo stiamo formando il personale, cioè abbiamo una dottoressa in particolare che si occuperà sarà dedicata alla preparazione dei farmaci e una una dottoressa specializzata anche nella preparazione a base di cannabis che è chiaramente un altro un altro settore che sia che andremo a sviluppare.
È tutto un percorso, cioè i progetti che sono stati iniziati, vedi gli infermieri in farmacia. Non è un progetto concluse. Un progetto in itinere si è iniziato a gennaio del 2025 con due giorni la settimana. Adesso si stanno spalmando i giorni su cinque giorni la settimana, migliorando così le prestazioni del farmacista e migliorando anche i servizio all'utenza. Quindi è tutto tutto in divenire. Per quanto riguarda l'area sociale, grande grande fattore di intervento sarà lo spostamento della sede, la ristrutturazione della dell'immobile comprato. Stiamo facendo tutti i passi amministrativi e burocratici che sono che sono macchinosi perché siamo, ripeto, non siamo un privato, siamo un pubblico e li porterà via grande grande impegno e grande e grande attività di tutti, di tutti i nostri partecipanti ad Ygea.
Per quanto riguarda poi il cd, il cd sta andando, è a capienza piena, tutti i posti sono sono coperti, abbiamo avuto un incremento di fatturato anche in questo settore eh sì, in questo settore si cercherà di migliorare quello che già c'è, quindi di fare delle migliorie, magari negli arredi, eccetera, di fare delle attività e ad oggi non non ci sono. Si sta cercando di sperimentare delle attività esterne, cioè organizzare con associazioni.
Alcuni giorni o un giorno alla settimana dedicato in cui i nostri ospiti potranno essere accompagnati per dei brevi percorsi all'esterno, per fare in modo che riacquistino un po' di quella quotidianità che in un centro diurno si perde un po' quindi consolidare quello che già c'è e migliorare dei piccoli progetti per per fare in modo di avere qualcosa in più da donare ai nostri ospiti. Per quanto riguarda il Centro Idrokin, si è cercato di sviluppare alcuni corsi particolari che prima non c'erano. Abbiamo introdotto dei corsi nuovi, si cercherà di introdurre altri Corsi quando ci sarà una palestra più capiente per contenere più utenti, e ci dispiace che purtroppo quest'anno poteva a potevamo avere un risultato migliore, ma con la rottura della caldaia, che purtroppo è capitata, abbiamo perso un paio di settimane nella.
Nella vasca, quindi abbiamo perso circa una decina circa 10.000 euro di fatturato inerenti alle vasche, perché non poteva essere utilizzata e li avrebbe fatto magari un po' la differenza, per vedere che comunque tutti i servizi che stiamo erogando stanno progressivamente migliorando i signori, se in qualche settore c'è un piccolo dei Fola, perdonateci, ma è comunque tanto tanto l'impegno che ci mettono in tutti i nostri operatori,
Da ultimo non volevo no, non possiamo dimenticare tutta la parte dell'assistenza educativa, quindi tutti i nostri assistenti educatori che prestano prestano servizio presso di noi quest'anno l'introduzione del pre e del post scuola è un nuovo servizio che è stato erogato appieno per tutti i plessi e se mi permettete è stato erogato anche appunto per essere inclusivi con magari anche dei plessi che non avevano i numeri per far partire il servizio è stato fatto partire appunto per agevolare delle famiglie, ne dico una.
E per sottolineare il riguardo che si è avuto alla scuola Marta, perché gli utenti per far partire quel servizio erano solamente otto Egea si è presa in carico o comunque questa disponibilità di dare un servizio a questi otto famiglie, anche con un servizio comunque quasi in perdita. Quindi l'attenzione veramente rivolta a migliorare e fare in modo che i servizi possano migliorare per tutti.
Ecco tra tra tutto quello che vogliamo fare, sicuramente le convenzioni che abbiamo creato quest'anno, dal novembre del 2025 abbiamo fatto una convenzione, con la Fondazione anni Sereni, una fondazione, una convenzione che prevede che cinque ospiti dei quattro barra, cinque ospiti della fondazione della Fondazione, siano accompagnati presso il Centro Idrokin e possano fare è una seduta di Riad riabilitativa, diciamo così, nella nostra piscina calda. Questo ed è la prima convenzione pilota durerà per tutto il 2026 a un prezzo calmierato e si stanno già aggiungendo altre associazioni che ci hanno chiesto comunque di fare la stessa cosa, quindi massima apertura alle persone fragili e alle persone che hanno bisogno di supporto. Quindi l'intenzione è quella proprio di allargare il bacino di utenza, magari a delle realtà che magari ci conoscevano poco o non avevano l'opportunità ai mezzi di entrare, a far parte della del nostro, come dire della dei nostri servizi. Questi si sta lavorando anche per questo, quindi direi che oggettivamente abbiamo in mente tanta tante novità.
Non dimenticando tutto l'informatizzazione del dei settori della farmacia, degli uffici dell'allestimento di queste vetrine elettroniche che abbiamo messo prima nelle farmacie. Poi si andrà a mettere una vetrina elettronica anche nel centro diurno per dare sicuramente visibilità, ma perché quello è il futuro, cioè ormai non è più un fu, non non c'è più una analogico, ma c'è un digitale, quindi Ygea anche lì si sta come dire, cercando di rimettere al passo. Con i tempi.
Ecco se i numeri li potete leggere sulle slide, quello che mi interessa sottolineare è che si sta andando verso un aspetto migliorativo, sia dal punto di vista dell'area farmacia, sia dal punto di vista dell'area sociale, con dei numeri che sicuramente ci fanno ben sperare per avere anche nel futuro un miglioramento e un incremento altro vorrei dire non se avete domande sono a disposizione, ma credo che,
Le i nodi, i nodi fondamentali delle questioni sono, li potete vedere nei numeri e sono stati sono stati riassunti in questa sede,
Grazie, avvocato travi, discussione, consigliera, Tura, prego.
Grazie per la sua relazione e per la documentazione che ci ha fornito, volevo, se possibile, anche sotto per alcune domande, per capire meglio anche i contenuti di questo bilancio e siccome si parla della modifica che è stata portata al sistema di retribuzione SSN alle farmacie volevo capire come se avete quantificato cominci da questa modifica che è stata fatta a livello nazionale sulla sul nostro bilancio cioè sul bilancio di Ygea,
Volevo sapere e rispetto al precedente business plan e in cui erano stati portati una serie anche di gli spunti di lavoro, di idee che si farebbero approfondite sul centro diurno si era stata poi portata in porto l'ipotesi del pasto serali e che era stata raccontata nel precedente business plan.
Per quanto riguarda l'Idrokin, abbiamo visto forse la parzialmente spiegato con il discorso della caldaia, che però c'è stato una un crollo di alcuni settori di prestazioni in particolari meno 33% dell'attività motoria, meno 19% di massaggi, linfodrenaggio o meno 15% delle valutazioni fisiatriche, meno 15% delle valutazioni fisioterapiche meno 14% del Idrokin, quindi volevamo capire come mai c'è stata un po' questa contrazioni e soprattutto di alcuni rami proprio della delle prestazioni erogate dal Idrokin. Parallelamente abbiamo visto che da un anno con l'altro c'è stato un importante aumento delle tariffe di alcuni servizi dell'Idrokin, per esempio l'idrokinesiterapia.
Lezione da 30 minuti è passata da 25 euro a 28 euro e 50 la neuropsicomotricità da 25 euro a 27 euro e 50 il costo cuccioli, la lezione da 45 minuti da 16 euro a 20 euro, il corso per le donne in gravidanza, 30 minuti da 16 euro a 22 euro, la fisioterapia 30 minuti da 25 a 28 e 50 più una serie di anche altre che adesso non ho.
Annotato, quindi volevo capire come mai c'è stato questo aumento, come mai c'è stata questa contrazione di alcune prestazioni che rispetto all'anno 2024, quindi dal 25 rispetto al 24,
Rispetto al tema del post scuola e il nuovo servizio che è stato affidato a Ygea partire da quest'anno scolastico e sono stati rappresentati da noi, dai genitori. Alcune criticità che riguardano un tema di flessibilità, cioè l'anno scorso c'era la possibilità di Gorrieri, una tariffa agevolata, quindi meno 35%, se si facevano solo tre pomeriggi oppure se si usciva alle 4 e mezza. Adesso questa modalità, da quello che mi è stato riferito, non è possibile, quindi o uno acquista tutto il pacchetto, quindi fa sempre i cinque pomeriggi fino alla fine dell'orario, oppure non può avere lo sconto. I costi anche qua, sono aumentate. Io faccio l'esempio della scuola materna e della scuola elementare di amici. L'anno scorso il servizio preposto costava 510 euro per la materna 610 euro per gli alimentari. Oggi hanno un costo per entrambe le idee, le fasce di 756 euro 15, se calcoliamo, per esempio, uno che faceva solo tre pomeriggi alla materna l'anno scorso pagava 398 euro, quest'anno si vede i costi praticamente raddoppiati. Quindi una richiesta che noi facciamo è quella di cercare di andare verso una maggiore flessibilità, che è un'esigenza di tante famiglie, magari per alcuni pomeriggi, hanno delle altre soluzioni e quindi possono usufruire di un pacchetto, diciamo ridotto di di offerta, cosa che l'anno scorso c'era in quest'anno non c'è più, quindi questa è proprio una richiesta che noi facciamo per il futuro. Se è possibile introdurre questa possibilità, leggiamo sul documento della carta dei servizi dedicato, il primo scuola. Quali sono i principi fondamentali alla base del servizio? L'eguaglianza.
L'imparzialità, la continuità del servizio assicurato in maniera regolare e continuativo, la partecipazione per cui si assicura la personalizzazione e l'umanizzazione del servizio.
Allora, quando ho letto la raccomandata che è stata inviata alla famiglia di un bambino di tre anni, con una patologia peraltro comune dell'infanzia che riguarda 5% dei bambini nella sua fascia di età, è un bambino che avrebbe potuto, che ha la possibilità di andare incontro a episodi che necessitano la salma la somministrazione di un farmaco in emergenza, in queste raccomandata si diceva che la sua richiesta di iscrizioni al servizio non poteva essere accettata. Non ci volevo credere rispetto a questi principi che ho letto e riletto. Non so a chi, nella carta dei servizi.
Quindi sollecitato la famiglia che si era già mossa, che aveva già fatto delle richieste che aveva già cercato delle risposte e delle soluzioni alternative, ho presentato un'interpellanza per chiedere che venisse rivista una scelta, a mio giudizio discriminatoria, ingiusta, che va nel senso opposto rispetto all'inclusione e alla tutela dei diritti di un bambino.
Anche un bambino, appunto, con con una patologia con la sua famiglia, ha diritto ad essere accolto all'interno di un servizio che tanto più è svolto da una società che è gestita, che è partecipata al 100% dal Comune e quindi dovrebbe essere ancora più attento.
Anche perché oggi, purtroppo, i bambini che hanno delle patologie che possono richiedere la somministrazione dei farmaci, anche in emergenza, sono sempre di più, pensiamo ai bambini con diabete di tipo 1 e bambini con i PIL, via i bambini con asma, i bambini che hanno allergie e allora a questo punto io credo che i servizi che noi pensiamo per l'infanzia debbano avere un'organizzazione che risponde anche a queste esigenze noi non possiamo pensare un servizio solo che ha un bambino sano, dove non c'è nulla che possa succedere, ma questa è la nostra utenza. Questi sono i bambini di oggi,
Allora dopo questa.
Diciamo questa interpellanza, ho qualcosa si è mosso, per cui io voglio utilizzare questa questo momento per ringraziare l'avvocato travi, che ha preso un impegno anche per iscritto nella risposta che mi ha fornito, che voglio leggere, la società ritiene di poter attivare tutti i presidi necessari entro l'inizio del nuovo anno scolastico concordando con il Comune la possibilità di aumentare le presenze degli educatori e auspicabilmente si renderanno volontariamente disponibili alla somministrazione del farmaco.
Questa è una promessa molto importante perché, se poi trovato riscontro, significa che il piccolo Alessandro, da settembre, verrà riaccolto nel servizio, questa è una cosa ancora più importante perché una famiglia che ha necessità di avere questo servizio entrambi i genitori lavorano, è arrivata un'altra bambina per cui è un servizio che noi abbiamo il dovere, io credo di Ilaria, anche perché questa è una società, appunto, che a questi principi importanti, all'interno di quelli che definisce come fondamentali io dobbiamo poi fare le cose che diciamo e voglio ringraziare anche la famiglia di questo bambino perché davanti a un rifiuto davanti un'esclusione tante volte si rinuncia e non si lotta per avere quelli che,
Un diritto.
Per cui non è certamente facile esporsi tante volte si fanno troppe remore, invece in questo caso è stato fatto, io credo giustamente nel mio piccolo, nel mio ruolo di consigliera comunale, ma anche come medico, anche come mamma. Mi sono sentita toccata da questa cosa e quindi mi sono messa a disposizione di questa battaglia che io credo giusta e quindi mi auguro poi che a settembre ci sia un finale positivo per questa vicenda, non soltanto per questo bambino ma anche, come dicevo, offre a tutti quei bambini che oggi possono avere delle patologie, quindi possono avere questa necessità. Quindi la ringrazio e aspettiamo poi di vedere questo impegno assolto. Grazie, Consigliere Vavassori.
Mi preme sottolineare.
Criticità fino al 2024 2, vi diamo una gestione per quanto riguarda le farmacie, dove finalmente vediamo quel Lucento in fondo al tunnel, no, dove vediamo che tanto lavoro comincia a portare dei profitti, però mi permetto anche di fare una piccola sottolineatura. Allora, nella zona nord che abitano 5 6.000 abitanti, più o meno, ecco, è l'unica farmacia presente. Allora io sono convinto che, oltre agli arredi, oltre al sistema, vorrei capire come sono fatti deformazioni sul personale, no che sono secondo me determinanti. Sono convinto che vengono fatte, ma l'interrogativo è con quale scadenza e con quali professionalità vengono trasmesse queste cose perché obiettivamente, è un bacino d'utenza non insignificante. Perciò mi permetto di sottolineare l'attenzione, per quanto riguarda la formazione, che sono convinto che i numeri ci aiutano, però so anche che è ancora la farmacia, con una piccola difficoltà in merito a quanto riguarda l'altra parte di Ygea che sono i servizi a alla persona.
Rivendico il fatto che non si fa mai abbastanza. C'è sempre lo spiraglio per fare di più, però riscontro anche per vissuto che ci sono delle persone soddisfatte e riescono a trovare delle risposte positive, che non sono legate solamente a mi perdonerà. La consiliatura ha è aumentato di 2 euro e aumenta di 5 euro, ma guardo anche al servizio che viene dato che viene erogato, che non è una cosa indifferente. Pertanto io vi ringrazio per tutto quello che sta facendo. So che ci sono ampi spazi di miglioramento di tutti e due gli ambiti, ma so anche che finalmente abbiamo una visione. Probabilmente anche questo nuovo consulente sta dando risposte e non viene identificato solo come costo e basta sotto questo aspetto. Pertanto, grazie per l'esposizione e in bocca al lupo e buon lavoro. Consigliere Molteni. Grazie Presidente, ringrazio anche l'avvocato Caravita nella relazione.
Riconosciamo e il miglioramento del trend delle farmacie, ma è il nostro compito, come opposizione, come organismo di controllo, e capire se il piano e solido, anche in uno scenario meno favorevole, perché è una società pubblica non deve solo tornare inutile chiaramente, ma deve essere strutturalmente stabile, trasparente e inclusiva e noi qui dobbiamo valutare anche un business plan e il business plan ci dice che nel 2024 Ygea chiuso con meno 54.000 euro di risultato netto, con un risultato operativo negativo per oltre 75.000 euro, ci dice che nel triennio si tornerà all'utile, ma stiamo parlando di meno dell'1% di margine su oltre 8 milioni e mezzo di ricavi.
Dal nostro punto di vista, questo non è un equilibrio solido, ma un equilibrio sottile, e proprio perché vogliamo che i Gea funzioni veramente, vogliamo che ci sia stabilità e a tal proposito ho una serie di quesiti da porre.
E facevo riferimento appunto poco fa al risultato netto parliamo di meno dell'1% di margine a tal proposito vorremmo sapere è se questo livello di redditività e sud è strutturalmente sicuro e qual è il punto e aree di pareggio della società, il cosiddetto breakeven point e la seconda questione riguarda il costo del personale nel Piano si richiama e aumento del contratto UNEBA fino al 10% a regime dal 2026, eppure il costo del personale nel budget cresce in modo molto contenuto in tal senso chiediamo se avete fatto uno scenario prudenziale e se i costi home dovessero aumentare più del previsto. Dovete avete intenzione di intervenire? La terza questione riguarda il ramo delle farmacie.
I dati 2025 mostrano recupero circa 5,6 milioni di ricavi con il punto vendita nel centro commerciale in forte crescita. Vogliamo sapere qual è oggi il margine netto del suo amo farmacie e quanto questo margine finanzieranno sociali.
La quarta questione, invece, riguarda l'investimento da 400.000 euro per la nuova sede e a tal proposito vorremmo sapere qual è il tempo di rientro dell'investimento, qual è il risparmio annuo sugli affitti e qual è l'impatto sugli ammortamenti nel triennio. Grazie grazie. Ci sono altri interventi, non ci sono interventi per cui, avvocato travi, le restituisco la parola per la replica, prego, ne avete fatto talmente tante domande che, francamente non so da quale iniziare. Allora vi dico solo che è tutto il fatturato che abbiamo prodotto in più per la farmacia, vuol dire che abbiamo impiegato.
Personale in più costi di gestione degli immobili. Quindi è vero, noi aumentiamo il fatturato, aumentiamo anche i costi per produrre un maggiore fatturato per abbiamo venduto di più nelle nostre farmacie. Vuol dire che abbiamo comprato di più, quindi è un equilibrio e che è difficile da prevedere, come dire con un numero netto e secco perché o da una parte mi dite il il settore sociale e deve rimanere puramente sociale, anche se in perdita travi, va bene ugualmente perché, come dire, garantisco un servizio anche sottoposto alle persone oppure mi dite questa società partecipata, che è composta da due aree talmente diversi e talmente distinte con tre?
Con tra i contratti nazionali applicati al nostro personale che francamente delle due, l'1 o faccio produrre questa società e la faccio e ad esempio, aumento le tariffe della palestra, che sono degli aumenti minimi comun, come dire riguardo al mercato, fuori oppure la lasci in perdita. Tengo delle tariffe basse e continuo a fare la mia funzioni sociali. Quindi, se l'intento è far fruttare questa società e arrivare un margine di guadagno alto, devo innanzitutto aumentare i posti per i miei utenti, ad esempio dell'area Idrokin, perché altrimenti difficilmente difficilmente riesco a mantenere dei servizi. Ha dei costi molto bassi e avere comunque un fatturato. Quindi bisogna capire che cosa volete da questa società, se andiamo nel per la via, comunque, una società con un utile, eccetera, e bisogna adeguarsi al mercato, cresce tutto l'energia, cresce, cresce il costo del lavoro, cresce tutto oggettivamente, devo un po' aumentare le tariffe e questo voglio dire che sia una società privata che sia una società pubblica. Quello è.
Poi andiamo avanti.
Allora per il Po il pre e post scuola è un servizio che abbiamo iniziato l'anno scorso e abbiamo portato avanti quest'anno. È un lavoro in itinere che può avere dei migliori, dei margini di miglioramento e può essere fatto, e ricordiamoci che gli anni passati era fatto nell'ambito scolastico con non personale, a volte con del personale volontario e non sicuramente con del personale laureato come cerchiamo di mantenere in Ygea. Anche qui vogliamo un'alta professionalità o vogliamo un personale che può essere, come dire, formato anche da volontari, eccetera? Anche queste sono delle scelte, possiamo rivedere le tariffe, magari possiamo rivedere le tariffe, ma questo servizio, ripeto, su alcuni plessi è stato fatto partire per agevolare.
Le famiglie. Il caso della Marta è un caso esemplare, un prescuola con otto bambini. Nessun Comune lo fa partire, perché no, non a noi non ci stiamo dentro con i costi. Otto bambini su un servizio post scuola effettivamente è stato fatto per agevolare le famiglie, per dare un servizio di inclusione, giustamente, ma oggettivamente di solito i servizi si fanno partire con 10 15 bambini in su. Sono delle scelte. Stiamo cercando di trovare un equilibrio tra tutto quello che è il guadagno, per darvi una società con un utile e tutto quello che è il sociale Inequilibrio. Però bisogna scegliere, perché se la direttiva è, aumentiamo, come dire e l'inclusione sociale con delle tariffe basse, signori, non potremmo avere dei degli utili di risultato soddisfacenti, ma questo voglio dire, mi sembra anche intuitivo sicuramente il pre e post scuola possiamo valorizzare delle delle scelte che comprendano uno sconto. Sì, lo possiamo fare con dei numeri, alla mano, con dei numeri a bilancio, alla mano, perché quando avremo chiuso il bilancio, vi potrò dare dei numeri più effettivi. Oggi è una proiezione e una visione. Sicuramente con il bilancio chiuso al 2025 avremo una fotografia più precisa dei dati che abbiamo ad oggi. Stiamo ancora chiudendo. Arrivano ancora delle fatture, per cui i numeri che vi stiamo dando sono veramente una proiezione dateci il tempo e anche questo è un servizio che potrà essere sicuramente migliorato. È un itinere, è veramente tutto in itinere, però ripeto, tutti i servizi sono erogati.
Non c'è stato un servizio e è stato promesso e non è partito con un forte sforzo di ricordo semplicemente che per trovare gli assistenti educatori, a volte dobbiamo ricorrere a dei canali che non sono un semplice concorso, perché non ci sono se non ci sono assistenti educatori e disponibili sul mercato. Quindi la richiesta di personale veramente un forte sforzo, ma ci impegniamo a dargli un personale che sia adeguato e con dei titoli utili per prestare il servizio.
Sto facendo.
Sì.
Ecco, allora passo la parola alla dottoressa Ciocca, che vi illustra che sicuramente più brava di me con i numeri per quanto riguarda l'incidenza della tariffa e per quanto riguarda il l'Idrokin e l'incremento della dei costi.
Buonasera 2 per rispondere all'velocemente, ma ha chiesto la sua incidenza della revisione rispetto alla tariffazione, è difficilmente determinabile, né quello che sappiamo è la percentuale di incidenza che diciamo modificata rispetto al 33 e 35 precedente, adesso viene data una quota fissa e una quota variabile questa quota è paradossalmente più favorevole alle farmacie di col livello nazionale.
Con importi di scatoletta inferiori e poi calano man mano che si aumenta, è difficilmente determinabile quello che sappiamo e che non è il dramma che si era preventivato allo quando è stata presentata questa revisione per le farmacie, anzi, sembra essere lievemente favorevole però con una varietà di venduto tale almeno il nostro software non consente una disamina puntuale. Sappiamo che ha abbiamo delle trattenute inferiori, ma c'è anche mi scusi,
C'è anche una un compenso inferiore, per cui.
E per quanto riguarda le le incremento delle tariffe sul Centro Idrokin, è stato dovuto prevalentemente all'adeguamento dei compensi dei professionisti impiegati presso il centro, i quali giustamente, essendo un dei servizi forniti praticamente a filo perdita, anche se ci viene richiesto un adeguamento da parte del professionista in parte l'abbiamo dovuto per forza incrementare ma stiamo parlando di aumenti abbastanza diciamo misurati su tariffe ferme o comunque lievemente modificata negli infiniti su 10 anni o con pochissimi interventi.
E per quanto riguarda il pre e post scuola, la tariffazione è presentata, ha consentito quello lo abbiamo già verificato perché l'abbiam chiuso come centro di costo di raggiungere il pareggio, appunto facendo anche un paio di attivazioni e diciamo dove non c'era margine per la società, però nell'insieme si era costituito un piccolo margine che è stato investito sulla marca e quindi siamo praticamente in pareggio. Ridurre le tariffe in questo momento, pur con i costi che AGEA, in questo caso son praticamente tutti del del personale.
Non si può fare, però il servizio non sarà più in equilibrio, altri dati possono essere forniti poi per rispondere al consigliere Molteni, alla chiusura del bilancio saremo in grado di essere più precisi, almeno sul margine di quest'anno su break even point di quest'anno.
Dell'anno scorso,
Di nei documenti già forniti.
Sulla formazione del personale.
Dalla farmacia.
Però quello che dovevano fare quest'anno.
Per rispondere al consigliere Bova Soria.
Prevista per quest'anno la formazione del personale di farmacia, quindi anche del personale delle farmacie della zona.
Grazie per le risposte e se non ci sono altri interventi.
A questo punto non ci sono interventi, per cui ringrazio anch'io la dottoressa travi e la dottoressa sì, sì, sì, volevo solo ringraziarla per l'illustrazione, questo punto dichiaro che, se posso.
Dichiaro chiusa la discussione per dichiarazioni di voto.
Consigliere natura grazie ai, ma crediamo che sia importante questo bilancio, in cui c'è una previsione entro il 2025 di 60.000 euro di risultato ante imposte, per cui, siccome ambiente abbiamo visto un miglioramento significativo rispetto all'anno precedente in cui eravamo molto preoccupati della situazione. Abbiamo visto che i conti sono migliorati, peraltro c'è stata anche, cioè si è lavorato su alcuni punti dove anche noi avevamo trovato delle sollecitazioni, per esempio l'orario di apertura, in coincidenza con l'orario del centro commerciale della farmacia all'interno per cui l'anno scorso c'è un problema di personale, proprio quest'anno si è superato questo problema. Si è riusciti ad andare in questa direzione. L'ampliamento delle prestazioni della telemedicina, che non è stato detto, però, è un miglioramento che gli utenti che hanno portato l'aspetto.
Ma anche legato al magazzino, che ha una grande criticità degli anni passati. Quindi sicuramente abbiamo visto che c'è stata un'attenzione anche focalizzata su dei punti dove avevamo anche noi come consiglieri comunali. Facciamo il nostro dovere. Quindi l'obiettivo è quello di garantire a questa società un'operatività che dia dei servizi buoni di qualità ai cittadini, con delle tariffe però adeguati. Quindi su questo la nostra perplessità è un po' questa qua, cioè rami avevamo farmaceutico, ramo commerciali, ramo sociali e dei servizi. È chiaro che il ragionamento che fa lei può avere senso, ma una società con questi due rami. La filosofia era che fosse amo commerciali, a portare quegli utili necessari poi a garantire dei servizi a un prezzo totali e quindi.
Che il ramo farmaceutico possa lavorare di più possa portare più soldi. Io sono profondamente convinta, ma non basta veramente fare una indagine di mercato, ma verrà per chiedere a farlo. 10 farmacisti che si conosce e non ho mai visto farmaci che perdono soldi abbiate pazienza, ma neanche che vanno in pareggio, cioè i farmacisti di cui ho minima conoscenza sono abbastanza accontenti, diciamo delle attività che hanno, per cui il tema era proprio questo qua garantiva attraverso questo business, poi certamente una farmacia che fa anche un'attività più legata al pubblico per mandarvi il privato tende a non fare quindi magari su si concentra su dei servizi, che magari il privato un po' snob perché non rendono tanto. Certamente questa è una componente, però ecco, secondo me è importante anche mantenere un po' questo criterio, perché siamo capaci tutti a portare dei bilanci stellari, aumentando le tariffe, però noi su questo non siamo d'accordo, cioè 22 o in corso di gravidanza. 30 minuti adesso io non so se vogliamo però, cioè se ci guardiamo in giro, ci sono delle offerte che sono due attori. Questo vale anche per tante altre cose, quindi non sono prezzi che si possono definire sociali, quindi, secondo me, vanno al di fuori del perimetro di come questa società era stata territorio. Quindi.
E noi chiediamo che si continui a lavorare soprattutto sull'aspetto delle farmacie, sull'aspetto commerciale, questo superconsulente. Vediamo che noi io le avevo chiesto, ma, dottoressa Cave, risultato, gli chiediamo cioè qual è l'impegno che chiediamo. A fronte di questi 50.000 euro annui che spendiamo e la sua risposta era stato deve pagarsi lo stipendio allo 60.000 quelli imposti lo stipendio ancora non se l'è pagato va bene, avremo pazienza, però ecco, secondo me questo è il ramo su cui continuare a lavorare, mentre invece chiediamo un'attenzione maggiore sui servizi. Quindi sicuramente sulla questa flessibilità, anche perché noi abbiamo affidato questo servizio Ygea basandoci su due principi, quello delle cioè di mantenere un servizio e darlo in house, era basato su due cose, uno sul know how Ygea che aveva maturato nel corso della sua esperienza nell'erogazione di tutti i servizi e due sul principio anche dell'economicità, che è uno dei principi che l'ente deve tener presente, che per noi questo è importante, il nostro auspicio è che si vada in questa direzione, quindi cogliamo miglioramento, vediamo dei fondi ancora su cui lavorare, per cui il nostro voto sarà di astensione un'astensione che è,
Però un atto di fiducia, insomma nei vostri confronti nel lavoro che abbiamo visto che quest'anno è sicuramente migliorato rispetto all'anno precedente, grazie Consigliere professori,
Grazie Presidente, allora indubbiamente il voto di lista con magro per Treviglio sarà favorevole, anche perché concettualmente gravitando in un settore imprenditoriale capisco quali sono le dinamiche molto articolate all'interno di una gestione di questo genere, soprattutto quando si ha a che fare con risorse umane che non è cosa così automatica, pertanto, ovviamente prendo atto con la consapevolezza che sarà sempre molto attenzionato, servizio alla persona e sicuramente con un occhio di attenzione e far sì che le farmacie avviano dare quelle risorse, come diceva la consigliera natura che possano sostenere l'altra parte di Ygea. Pertanto il nostro Po il nostro voto sarà favorevole e grazie per il vostro impegno. Consigliere Giussani. Premesso che il nostro voto sarà favorevole,
Vorrei ricordare alla consigliera natura che tutte queste belle parole non serve un bel niente, noi non lo accettiamo osservazioni da chi voleva svendere le farmacie per cui, cari signori,
Parlate di meno e preoccupiamoci in più di portare avanti le cose in positivo questa realtà sta facendo un eccellente lavoro e e io faccio i complimenti all'attuale Amministrazione di Ygea grazie Consigliere mansueto era grazie Presidente, il Gruppo Forza Italia viene discende è talmente nel lavoro svolto in questi anni e soprattutto in quest'ultimo in quest'ultimo anno,
Confidiamo, ecco che si possa migliorare ulteriormente, avete tutta la nostra fiducia e tutto il nostro apporto, ti auguriamo buon lavoro e parte i nostri complimenti, soprattutto ai ragazzi che si sono spesi nel lavoro quotidiano, perché il giorno per giorno e si fa la differenza e ai ragazzi si sono spesi e questa questa differenza si percepisce. Grazie, grazie, Sindaco, prego,
Grazie Presidente, ovviamente anche il mio voto sarà favorevole, volevo approfittare della dichiarazione di voto, il proprio a fare due puntualizzazioni che servono a rendere un po' più chiare alcune situazioni che sono emerse, nel senso che ho sentito, basta parlare di lotta e di battaglia, io credo invece che Ygea il Comune di Treviglio insieme alla SS ti alla famiglia coinvolta nella questione del prescuola, non abbiano avuto nei toni da battaglia nella lotta e per onore di cronaca ha visto che altrimenti la stampa che ci segue riporta solo una versione parziale, dobbiamo dire che quanto ha fatto Ygea nella prima battuta è quanto doveva fare nell'interesse primario del bambino e degli operatori di Ygea.
L'interrogazione e le osservazioni che sono pervenute e parto da un presupposto sbagliato, che è quello di un protocollo regionale che coinvolge l'Ufficio scolastico territoriale, quindi personale scolastico pagato dal Ministero dell'Istruzione, e non gli operatori della scuola, e la famiglia è venuta anche da me e quindi si è mosso qualcosa dopo l'interpellanza. Ne avevamo già avviato contatti con la S settimane. Ci interessa porre bandiere, può sbattere la testa, ma ci sono contatti, messaggi interlocuzioni in corso, ma non mi interessa, ripeto, mettere la bandierina. Abbiamo avuto parecchi incontri con le scuole con Ygea, con la SS ti con la stessa famiglia, e quello che a noi interessa è sottolineare e portare al tavolo di Regione Lombardia in accordo con essersi più una questione che è complessa perché è facile dire avete fatto discriminazione più difficile, gestire una situazione che non è semplice, perché non possiamo obbligare nessuno operatore a intervenire. Non possiamo, non potevamo dare per scontata la disponibilità di essere S.p.A. Formare il nostro. Personale perché non è all'interno di un protocollo. Abbiamo necessità di migliorare a Treviglio e, ma di portare ai tavoli regionali una serie di osservazioni di questioni, di obiezioni che sono emerse nell'incontro. Giustamente e qui mi associo al consigliere lettura perché non possiamo né limitarci a un caso singolo, ma dobbiamo avere la capacità di costruire un percorso che possa valere per tutti i bambini e le bambine che ne avranno bisogno, ma allo stesso modo anche perché ci sono situazioni che ovviamente possono emergere durante l'anno e quindi non è necessario che venga certificata la necessità di un farmaco salvavita all'iscrizione, perché a volte vengono scoperte anche successivamente la necessità di questi farmaci. Quindi su questo io rivendico un atteggiamento istituzionale, costruttivo e di rete che è stato fatto, ovviamente e sicuramente è la mamma alla famiglia sono stati molto determinati, ma hanno trovato dall'altra parte e chi ha saputo dare ascolto e credo che la promessa così è stata chiamata comunque l'impegno che ci siamo presi tutti che a settembre si possa garantire non solo al bambino è stato citato, ma a tutti i bambini e le bambine che hanno che non hanno bisogno di un servizio adeguato e sia importante, però deve essere fatta in sicurezza e quindi sarebbe stato molto più facile prendere una decisione diversa ed evitare magari.
Risposte sicuramente non comodi e ma credo che sia serio da parte di chi amministra Ygea tutelare primis i bambini che questo Consiglio comunale gli ha affidato attraverso il servizio per la scuola e poi gli operatori. Quindi questo per onor di verità e penso e credo che tutti insieme potremmo davvero fare un po' da apripista a livello regionale, perché già il protocollo che è citato ha interessato i servizi dell'infanzia, che prima erano compresi le scuole paritarie e speriamo perché poi, oltre a scuola, ci sono.
Le attività sportive, i Kree e tantissimi altri settori che necessitano di attenzione. Quindi io guardo e penso che siamo tutti d'accordo lo spirito costruttivo e la proposta che cercheremo di fare anche in Regione Lombardia, grazie alla piena disponibilità di essere sentiti rispetto ai Ygea l'ha. Detto bene, l'avvocato tali, cioè noi dobbiamo intenderci su cosa vogliamo consigliere Giussani fatte dalla preistoria, quindi chi voleva svendere le farmacie ed è giusto ricordarlo noi abbiamo sempre ritenuto che fosse un ramo importante dell'Amministrazione comunale insieme ai servizi che Ygea eroga, e non si può pensare che Ygea eroghi sottoposto i servizi.
Ecco perché è una S.r.l. Ed è una società, non si può pensare che Ygea proprio perché è una società partecipata dal Comune, allora possa permettersi di non adeguati alle tariffa l'Istat, alle utenze, ai giusti stipendi degli assistenti educatori. Ricordo che in questo Consiglio Comunale solo la maggioranza ha votato a favore del riconoscimento dell'aumento salariale del personale di Ygea e quindi, alla luce di tutto questo, siamo soddisfatti del business plan presentato dal lavoro fatto anche dalla scelta strategica del consulente che al netto che si debba riparare lo stipendio rientra, tale figura è necessaria per incentivare il ramo commerciale della società, utile a garantire l'equilibrio di una realtà che eroga servizi importanti. Alcuni solo lei li eroga sul territorio e che è un fiore all'occhiello di questa città e non di questa Amministrazione.
Grazie Sindaco esaurite le dichiarazioni di voto, pongo in votazione il punto numero 4, approvazione del bilancio di previsione, esercizio 26 e 28 società ègià, sono aperte le votazioni.
Sono chiuse, le votazioni sono astenuti, il consigliere punti il consigliere Molteni con siamo ricorsi, Pignatelli, consiliatura a favore, gli altri, il punto all'ordine del giorno è approvato e ringrazio nuovamente l'avvocato, tramite la dottoressa Ciocca per essere intervenuta stasera ritorniamo al punto numero 3. Interrogazione presentata dal consigliere Turri unitamente ai consiglieri Molteni Pignatelli,
In merito alle fideiussioni relativa all'appalto, recupero, centro civico e tempistiche consegna lavori premesso che in data 26 marzo 2004 è stato stipulato il contratto repertorio numero 458 1, il Consorzio Stabile opera Scpa aggiudicatario della procedura aperta per l'appalto relativo ai lavori, recuperi, rifunzionalizzazione del Centro civico culturale Biblioteca centrale di Treviglio,
Il cantiere è stato consegnato per predisposizione a cantierizzazione con verbale datato 15 luglio 24 con nota protocollo 79 8 2 del 12 novembre 2024 e successive integrazioni al protocollo 4 6 5 7 del 1 gennaio 25 la società aggiudicataria dell'appalto, ho chiesto a cui Treviglio di corrispondere un anticipo del 20% pari a euro 635.539 85 centesimi prestando fideiussione della Axon Insurance Company, compagnia assicurativa con sede in Bulgaria la data di fine garanzia fideiussoria fissata al 28 ottobre 25, mentre la data di fine proroga al 28 aprile 2026 sul cartello esposto sulla recinzione del cantiere di viale Cesare Battisti, indicato come date pur presunti fine lavori il 15 marzo 26, considerato clima si Istituto per la vigilanza e assicurazioni con comunicati stampa del 6 febbraio 24 23 maggio 24 13 maggio 25 ha segnalato la commercializzazione di tali polizze assicurative contraffatti intestate suddetta compagnia, raccomandando l'adozione di opportune cauti, stante l'attuale condizione del sito, la volontà antica al progetto originario, con rilevanti varianti sull'intero complesso adatto a fine lavori marzo 2026, risulta verosimilmente irrealistica. L'operatività quotidiana dei cantieri appare inferiore necessità richieste dal rispetto delle condizioni contrattuali riferimento alle tempistiche. Ciò premesso, si interroga per conoscere uno quali siano importo economico ad oggi quell'altro imprese cultrice lavori 2 se, a seguito della comunicazione della Lega, siano state adottate controindicata eseguì ed eseguite verifiche sulle garanzie fideiussorie citate presso la garanzia fideiussoria forniti all'appaltatore si operante valida per l'intera durata del cantiere.
4, quali siano oggi percentuale dei lavori eseguiti rispetto ai lavori appaltati. 5. Quali siano oggi i tempi previsti per la conclusione dei lavori appaltati secoli, siano le motivazioni e i quali e a quale soggetto soggetti siano ascrivibili le responsabilità, anche economiche che hanno determinato tale ritardo. Per la Giunta l'assessore Mangano. Prego, grazie Presidente. In riferimento all'interrogazione in oggetto si rappresenta quanto segue. 1 alla data odierna è stato abilitato all'impresa esecutrice un importo complessivo per euro 760 300,20 IVA, inclusa comprensiva delle somme riconosciute a titolo di anticipazione del 20% dell'importo contrattuale secondo la normativa vigente. 2, prima dell'adozione della determinazione di riconoscimento dell'anticipazione sono state eseguite sulla polizza fideiussoria, prodotta dall'impresa esecutrice dei debiti e verifiche, secondo quanto prescritto nel comunicato stampa dell'Ivass 3 a garanzia dell'esatto adempimento delle obbligazioni contrattuali, il consorzio costituito cauzione definitiva nel rispetto della normativa contenuta nel decreto legislativo 36 del 2023 alla data attuale l'avanzamento delle lavorazioni risulta pari a circa il 15% dell'importo contrattuale. 4 le attività di cantiere risultano attualmente oggetto di parziale sospensione in conseguenza della decisione dell'Amministrazione comunale di procedere ad un ulteriore stanziamento di risorse pari a circa 1 milione 900.000 euro rispetto al quadro economico originario finalizzato all'inserimento nel progetto di ulteriori porzioni dell'edificio, inizialmente non ricomprese nell'appalto. 5 è in corso la predisposizione della relativa variante progettuale, sono stati già effettuati gli opportuni approfondimenti tecnici con la competente Sovrintendenza ed è stata avviata la fase di redazione degli elaborati che saranno sottoposti alla stessa per il rilascio della prescritta autorizzazione definitiva all'esito dell'ottenimento delle necessarie autorizzazioni. Sarà possibile definire puntualmente il nuovo cronoprogramma dei lavori comprensivo delle opere oggetto di variante grazie.
Grazie Assessore consiliatura prego.
Parzialmente soddisfatta.
Le risposte date.
Vedremo poi con questo, con questo nuovo materiale che ci verrà fornito alle nostre ringrazio, grazie grazie, prendiamo il punto numero 5, approvazione del Piano, alienazioni e valorizzazioni immobiliari anno 26 27 28, prego assessore Nisoli, a lei la parola.
Sì, grazie Presidente buonasera, Consiglieri questa delibera riguarda la prima modifica, aggiornamento al Piano delle alienazioni, approvato con delibera di Consiglio numero 97 del 17 dicembre 2025 riguarda la voce numero 69 all'interno della dell'allegato alla delibera l'elenco e si tratta di un tratto di roggia tombinata in un tratto di sponda del Riale Ricola da permutare anziché da vendere da permutare con un reliquato stradale e una porzione di area da adibire a parcheggio pubblico.
Pertanto, oltre a questa permuta per cui ci vengono dati due posti auto e ci viene data la differenza in soldi di almeno 6.700 euro, questa è l'unica variante grazie.
Grazie Assessore, dichiaro aperta la discussione, chi vuole intervenire non ci sono interventi, dichiaro chiusa la discussione per dichiarazioni di voto non ci sono dichiarazioni di voto per cui pongo in votazione il punto numero 5, approvazione del Piano, alienazioni e valorizzazioni immobiliari anno i 26 28. Sono aperte le votazioni.
Sono chiuse, le votazioni si sono astenuti, il consigliere ponti di consumo al fine di consentire al consiliatura contrari, la conosceva Morini a favore, gli altri mettiamolo in votazione, l'immediata eseguibilità della delibera sono aperte le votazioni.
Sono chiuse, le votazioni si sono astenuti, il consigliere De Ponti del Consiglio, il consigliere Molteni, consegnatario legislatura, al contrario, con sia Morini a favore gli altri, il punto all'ordine del giorno è approvato, veniamo ora al punto numero 6, approvazione del bilancio di previsione,
Esercizio 26 società Treviglio Futura S.p.A. Invito l'amministratore unico avvocato Sonzogni.
Buonasera.
Sì, buonasera a tutti.
E sono qui stasera per conto della società Treviglio Futura, a presentarvi la proposta di bilancio preventivo e bilancio preventivo del corrente anno 2026 del 2026 che nel 2028 è un bilancio che, insomma, il cui testo, con le note esplicative con le tabelle riepilogative, penso che avrete avuto modo di esaminare nei giorni scorsi.
Non presenta in realtà novità particolarmente stravolgenti dal punto di vista dell'andamento previsto del fatturato, nel senso che prevediamo un incremento del fatturato che, sul corrente anno 2026, è essenzialmente dovuto alla manovra tariffaria che è stata approvata la settimana scorsa dalla Giunta comunale e che consente che consiste sostanzialmente in una migliore valorizzazione dei parcheggi in struttura che presentavano delle tariffe che erano al di sotto di quelli che sono i normali livelli di mercato che prevede l'attivazione di un servizio secondo noi strategico che è quello di un abbonamento notturno nei parcheggi in struttura appunto di piazza Setti di,
Cesare Battisti e scusi però, facendo così mi impedisce di parlare.
Grazie.
E.
In un abbonamento autunno che secondo noi ha una potenzialità commerciale comunque di servizio pubblico, è interessante e si prevede un miglior sfruttamento, poi anche in generale, dei parcheggi in struttura di piazza Setti in parcheggio, in struttura che ha costantemente dato una crescita nei ricavi, peraltro, in particolare negli ultimi anni, l'anno scorso in particolare con una una virata, diciamo, della della tipologia di incassi, che va sempre verso di più il pagamento elettronico pagamento non tanto col post ma con con Telepass. Quindi abbiamo una, come dire, anche una maturazione, se vogliamo della nostra clientela, della nostra utenza che sta andando sempre di più. Questo questa tipologia di pagamento e lo fa in tutti gli stalli a raso con l'utilizzo sempre più, diciamo frequente, del pagamento con i vari sistemi di up Easy parti in particolare, ma anche tutti gli altri sistemi che possono accedere alla nostra piattaforma, che è una piattaforma scalabile, quindi consente più sistemi. Ha cessato i sistemi di pagamento Piazza Setti è un intervento che piaccia o meno, insomma, è centrale per per il diciamo il centro storico della città ed è centrale per per ICI per Treviglio Futura che si è costruita su questo intervento, a, diciamo, un ammortamento piuttosto rilevante dal punto di vista economico come incidenza.
Dal punto di vista del conto economico e anche dal punto di vista dei flussi finanziari, perché il mutuo è piuttosto importante. Sono 20.000 euro al mese di rata di mutuo. Quindi è chiaro che noi dovevamo intervenire per incrementare le entrate rispetto a questo parcheggio. Quindi la manovra consiste anche in una migliore valorizzazione, che risponde anche dei criteri di efficienza, economicità nella gestione, perché noi dobbiamo fare il possibile senza pesare, diciamo, sull'utenza cittadino nel suo complesso per rendere maggiormente redditizi i nostri i nostri parcheggi, laddove possibile, peraltro, la manovra al tempo stesso, in realtà contempera questa esigenza, questa prima esigenza di migliore valorizzazione di parcheggi in struttura, che comunque offre un servizio di Maggior valore aggiunto. Perché.
Tout le automobili, sono sicuro siano protette, sono sorvegliate, a differenza che negli altri parcheggi questa cosa è stata contemperata. è stata bilanciata invece con un mantenimento delle tariffe in essere per tutti gli altri parcheggi a raso presenti nella nella città e soprattutto con un ulteriore rinvio.
Del dell'aumento del numero di stalli a pagamento, che era previsto che è prevista dalla convenzione. In teoria, i parcheggi a pagamento avrebbero dovuto essere 1.250 già a partire dal 2023 a questo aumento è stato utile posticipato più volte in questo momento è prevista solo in parte nel 2028, quindi.
Sicuramente c'è stato un intervento anche da questo punto di vista, per diciamo bilanciare le varie esigenze, comunque, tornando ai numeri del bilancio, quindi si prevede un incremento del fatturato, diciamo tipico della società che in questo momento è essenziale essenzialmente appunto dato dalle dalle entrate dei corrispettivi per la sosta a vario titolo.
Peraltro, permettetemi una digressione tra i corrispettivi del corrente anno e a regime sicuramente più del prossimo anno, di anche quello legato al parcheggio a servizio della fiera, che sono appunto i 117 stalli che si trovano tra la stazione centrale e la Fiera ed è un nuovo parcheggio a pagamento dell'attivato nei prossimi mesi e a avrà una duplice utenza perché servirà in parte intensa della Fiera e del 2 e in parte, ovviamente, l'utenza dei pendolari del servizio ferroviario. Anche in quel caso le tariffe sono tariffe assolutamente di mercato, nel senso che abbiamo fatto un confronto con i parcheggi a servizio delle stazioni e comunque al servizio, in realtà anche nei centri storici presenti località come ad esempio a Lignano e Lodi, e sostanzialmente abbiamo delle tariffe che sono allineate a quei centri per cui, da questo punto di vista, è una manovra assolutamente bilanciata. Appunto parliamo di un incremento del fatturato che noi prevediamo in maniera abbastanza significativa. Quest'anno è ancora maggiore nel 2027 oltremodo. Abbiamo un ulteriore aumento, previsto nel 2028, perché si prevede una un piccolo incremento del numero di stalli, che dovrebbe teoricamente raggiungere nel 2028 la soglia che era stato ipotizzato, in realtà già a partire dal 2023.
È chiaro che questi numeri e lo vedete anche riflessa in particolare nella nello stato patrimoniale, sono numeri che devono tener conto anche dell'importante operazione su cui stiamo lavorando, che è quello della Mezzaluna, nel senso che noi abbiamo ricevuto come società un incarico esplorativo. Nel 2024 abbiamo presentato un primo progetto di masterplan, diciamo non definitivo, nel dicembre del 2025 questo progetto è stato oggetto di una presa d'atto dal punto di vista dei riflessi sulla disciplina delle partecipate con la deriva di Consiglio comunale della revisione annuale delle partecipate del dicembre 2025, il progetto poi è stato ulteriormente affinato e presentato formalmente al Comune nel a fine gennaio di quest'anno. Ricordiamo 2026, il Comune con delibera di Giunta prese atto e ha avviato l'iter che comporta un concerto con la Provincia e al termine del quale, una volta definito il progetto della Mezzaluna, avremo poi se ci saranno i presupposti e ci sarà ovviamente la volontà politica ci sarà l'approvazione del progetto. È chiaro che a quel in quel momento, quando avremo l'approvazione del progetto della Mezzaluna e con l'incarico, a questo punto allo stupro di svolgere un intervento di trasformazione urbana anche i numeri del bilancio preventivo a quel punto non potranno che essere aggiornati. Quindi questo è già una cosa che ovviamente mi sento di anticipare, nel senso che ad oggi, tornando a quello che vi stavo dicendo, il bilancio presenta alla voce immobilizzazioni in corso.
Le somme in parte erano somme già spese per altre, per altri investimenti sui beni di terzi, ma in particolare il presentano gli investimenti che abbiamo affrontato ad oggi per il progetto della Mezzaluna a vario titolo e e Caroti poi questa questo questo primo posto di oneri pluriennali in questo momento sono contabilizzati come immobilizzazioni in corso. Entrerà una volta che avremo ridefinito che ci sarà l'approvazione del progetto della Mezzaluna del masterplan, che avremmo definito.
La nuova convenzione che andremo verso la gara per la sedazione e dei partner privati della società, è chiaro che,
Insieme degli investimenti della società, cambierà titolo all'interno degli oneri pluriennali e quindi ammortizzabili, diciamo che fossero la durata dell'operazione e quindi ovviamente andremo anche verso una revisione della proposta di bilancio in corso d'anno con ogni probabilità.
Io mi sentirei in questo momento di aggiungere un'ulteriore, cosa che ho chiesto proprio in preparazione della seduta di oggi ai nostri ausiliario della sosta.
Abbiamo due dipendenti che si occupano, diciamo, della della manutenzione, ma anche di rilevare le infrazioni della sosta, un report su le infrazioni rilevate, come sostano pagato sosta scaduta nel corso del 2025, noi nel 2025 abbiamo rilevato 3.818 casi di sostano pagato oppure soffra scaduta nel corso del primo mese di quest'anno abbiamo avuto 118, diciamo infrazioni, 111 risorse non pagate, 7. Ci sono casi di sosta scaduta. È chiaro che.
Cosa qui. Questa cosa significa significa che non c'è una totale propensione dell'utenza a diciamo adempiere all'impegno che si prende quando si usano stanno pagamento e quindi a pagare la sosta con tutte le varie metodologie di pagamento che abbiamo. Voglio dire questo per segnalare l'importanza di avere una maggiore, diciamo correttezza, da parte dell'utenza che utilizza il nostro, i nostri servizi di sosta a pagamento, perché è chiaro che se ci fosse una maggiore percentuale di adempimento all'obbligo di pagare la sosta, potremmo anche, come dire strutturale in maniera diversa le tariffe. Soprattutto valutare e magari delle ipotesi di di di esenzione di contenimento parziale delle tariffe, valutare una anche diverse tipologie di abbonamento con questo tasso di non pagamento, in particolare in certi, in certe aree di sosta. È chiaro che questa cosa ci mette abbastanza in difficoltà. Io spero in un atteggiamento anche più collaborativo della nostra utenza che sia. Abbiamo una maggiore senso di responsabilità e quindi sia più incline a. Pagare diciamo quanto dovuto e peraltro ripeto, parliamo di tariffe che sono assolutamente in linea col mercato. Sono inferiori a quelli di altre località simili a Treviglio, come sono Lodi e Crema e quindi che ci sia anche una maggiore, come dire, correttezza nei rapporti con con con la società e quindi degli obblighi che ci si assume quando si occupa uno stallo a pagamento.
Io vi ringrazio e sono a disposizione per ogni chiarimento grazie avvocato Sonzogni è aperta la discussione, chi vuole intervenire si prenoti, consigliere Molteni, prego, grazie Presidente e grazie all'avvocato Sonzogni per la relazione o una serie di domande al netto della zona abilità dei dati come sottolineava poc'anzi durante la sua esposizione.
Nel bilancio 2026 risulta un attivo di 3 milioni 636.000 e più euro, una liquidità di 20.418, un indebitamento complessivo superiore ai 3 milioni e un utile previsto di 27.794 euro.
Può indicare qual è il rapporto tra il DAP indebitamento finanziario netto e patrimonio netto della società?
Nel 2026 sono previsti 110.374 euro di interessi passivi multiple, stimato è di 27.794 euro, chiedo se può confermare che gli interessi sono circa quattro volte, è inutile e spiegare quali margini di sicurezza rimane in caso di scostamento negativo dei ricavi la terza domanda, i ricavi da gestione della sosta sono stimati 940.000 euro su 1 milione e poco più di euro totali può confermare che oltre al 90% dei ricavi dipende direttamente dagli incassi dei parcheggi?
Quarta domanda, gli aumenti tariffari incremento 1,40 euro nei parcheggi in struttura pagamento nei festivi ampliamento degli stadi fino al 1.088 posti auto a pagamento già dal prossimo mese di aprile sono stati determinati sulla base di una simulazione economico-finanziaria, se si può indicare il quale sarebbe il risultato di esercizio 2026 senza tali incrementi.
95 è previsto un mutuo da 600.000 euro, definito prestito ponte, vorremmo capire quale quota di tale importo è destinata ad anticipare le spese legate alla Mezzaluna, quali atti vincolanti esistono oggi su ingresso di soci privati, i quali sarebbero impatto del bilancio o qualora tale ingressi slittasse o di 12 mesi.
Con una liquidità di circa 20.000 euro, può indicare quali il fabbisogno di cassa medio mensile della società e quasi un livello minimo di liquidità ritiene prudenziali e per una società interamente pubblica?
Qual è oggi il livello massimo di indebitamento che ritenete sostenibile, espresso in rapporto ai ricavi e alle ultime previsto?
Poi sappiamo che è in corso una causa per infiltrazioni al parcheggio di piazza Setti intentata verso Comune STU e vorremmo un aggiornamento in tal senso.
Un'ultima domanda se Treviglio Futura fu sono società private, ma interamente pubblica, con questi numeri una banca concederebbe oggi il nuovo credito alle stesse condizioni.
So che sono domande tecniche, anche abbastanza articolate, ma riteniamo che abbiano un peso politico evidente, perché riguardano direttamente il rischio che negli effetti l'Amministrazione e la città vanno ad assumersi. Grazie Consigliere, ponti si volessero avvocato, Sonzogni. Ringrazio della sua relazione, io le farò alcune riflessioni, insomma, relative a quanto ho potuto leggere dalla sua relazione, quindi alcune alcune domande che effettivamente si fondano sulle difficoltà strutturali che abbiamo da sempre riscontrato, insomma, con cumulativamente le retrovie intrattenuta societaria di Treviglio Futura. Effettivamente lei ha subito parlato di valorizzazione delle tariffe, di incremento degli stalli e effettivamente sia nella relazione una relazione che sulla stampa è stato effettivamente sottolineato come in realtà dovremmo quasi essere lieti e contenti, insomma, del fatto che Treviglio Futura è stata così brava a contenere e ad impedire l'espansione.
Diciamo l'aumento del numero dei parcheggi a pagamento, effettivamente, beh, insomma, io non credo ci sia grande ragioni di felicitazione, visto che comunque Treviglio Futura contiene una necessità e che lei stessa aveva posto e che aveva posto per la sua stessa sopravvivenza, perché dobbiamo ricordare che effettivamente lo diceva anche il consigliere Molteni, che insomma senza la tenuta senza l'introito,
Insomma, quasi sostanziale delle sentire i capi dei parcheggi, la tenuta di Treviglio Futura è assolutamente a rischio, per cui l'aumento, il contenimento, diciamo, dell'aumento del numero di parcheggi a pagamento, che voi avete voluto solo il prodotto della ragione di vita della STU e sono una vera e propria boccata d'ossigeno in termini di conto economico e di garanzia della tenuta della società.
Lei stesso dice poi, fra l'altro, che non volete pesare sulla cittadinanza nella valorizzazione dei parcheggi,
Eppure, in realtà avete necessità di farlo. Avrete necessità di farlo e avete addirittura poi bisogno lo diceva prima il consigliere Molteni, anzi, di un mutuo che, fra le altre cose, perché è evidente che non è solo per questo un ulteriore mutuo che fra le altre cose però lei stesso dice nella relazione che è finalizzato a sostenere anche l'acquisto di parcometri e quindi di strumenti ancora per in per imposizione della sosta in più. Insomma, è cosa nota. Insomma, lei dice anche che poi la realizzazione della della dei progetti relativi arringhe dovrà essere posticipata e via dicendo, per cui e ritorno a dire una cosa che ho già detto altre volte, cioè la sua sempre una società in cerca di funzione, per parafrasare, insomma, qualcosa, una citazione molto più, molto in un titolo molto più famoso, e allora mi chiedo per quale ragione torniamo al punto nodale, cioè per quale ragione serve una STU e se il Comune di ovunque è in grado convivente, come lei dice di ricevere risorse con specifici bandi per la realizzazione di arringhe. Allora per quale ragione? Appunto, non potrebbe dare seguito questi lavori con il suo ufficio lavori pubblici oppure il suo ufficio tecnico in più, e le chiedo anche se ci sono appunto notizie relativamente alla ricerca del socio privato. Dopo due mesi dall'approvazione poi del masterplan Mezzaluna, visto che parla di selezione, addirittura immagino che ci sarà comunque la fila o ci sarà una forte richiesta in più aggiungo per appunto ha già precisato dalla razionalizzazione delle tariffe l'aumento delle tariffe. Relativamente invece agli altri, agli altri ricavi, agli altri ricavi le ripe riporta che, insomma, sono previsti 50.000 euro annui di affitto per l'edificio di via Redipuglia da parte del Comune e però se insomma, infatti, i debiti distinguo, ovviamente, se andiamo a vedere, insomma che cosa questo edificio poi produce in termini di spese, insomma, è la seconda voce di possiamo dire che la seconda voce di introiti della STU e viene comunque nel giro di due anni e in gran parte consumata dai 67.000 euro di spese di accertamento di natura ambientale legata a quella stessa struttura per cui chiedo se è possibile avere notizie relativamente a questo tipo di costi e se sono erano totalmente imprevisti.
In più ritorno sull'uomo. Solo un voto che è il consigliere Matteo definito mutuo Passaggio Ponte, insomma, che è per l'appunto, serve a ripagare il fido di cassa, come lei dice, e quindi con lo scopo di consolidare il debito, disporre di liquidità per sostenere anche l'acquisto dei parcometri e il sistema di riconoscimento di targhe automatiche. Quindi la STU, ancora una volta, fa debito per ripagare il debito. Effettivamente, insomma, vi chiedo ancora una volta come possibile col quale sia l'opportunità di mantenere questa struttura in più. Al di là delle riflessioni, delle delle delle delle delle osservazioni e la sua relazione in merito a quanto ci ha presentato, volevo chiedere forse me le sono perse e quali siano le strategie oltre allo strumento, diciamo comunque coercitivo repressivo al allo strumento della multa che ipotizzate se ci sono per indurre ad un maggior pagamento della sosta spontanea e la ringrazio grazie altri interventi.
Consigliere amorini buonasera, grazie grazie all'avvocato Sonzogni, aggiungo, rispetto alle domande e riflessioni, che sono già stati fatti solo un'annotazione, siccome in quest'Aula piace fare anche un po' di storia, allora vorrei fare solo tornare indietro di un anno per dire che a gennaio 2025 e ci è stato chiesto di votare un bilancio preventivo, come stiamo facendo quest'anno sul triennio, dove nel triennio 25 e 27 e ci è stato presentato un bilancio preventivo al 31 12 2026 che presentava un utile di 99.935 euro, adesso, a un anno di distanza, e ci viene detto che questo utile sarà forse a questo punto non lo so con che previsioni, se sfera di cristallo o meno 27.794 euro, quindi in un anno c'è stato un ribaltamento così forte della società. Sì, abbiamo capito che anche l'ultimo dei progetti che pensavamo, che da anni ci è stato detto che era in capo alla STU che era quello del ring è decaduto.
Che la società doveva utilizzare gli incassi dei parcheggi dei parcometri per fare delle attività di ri e creare il traino per interventi di rigenerazione all'interno del tessuto urbano e di tutto quello che abbiamo sentito dalla cascina Rampina largo Caprera Harring, non è partito niente e quindi, insomma,
Mi chiedo anche un po' la serietà nel chiederci di votare dei bilanci che poi, a distanza di solo un anno, vengono smentiti grazie, grazie altri interventi non ci sono il Consigliere, prego.
In buona avvocato, ha citato il master plan della Mezzaluna che abbiamo avuto modo di visionare, soprattutto per quanto concerne il PEF, che penso abbia avuto modo di valutare anche nei dettagli in merito a questo, essendo al core business nei prossimi anni, le faccio qualche domanda per avere quegli elementi utili proprio anche per la nostra attività di opposizione sempre costruttiva. Il PEF si basa sulla determinazione per la determinazione dei valori delle aree su.
Sito internet Movie Immobiliare punto it,
E Casa punto it quindi sui prezzi di vetrina che sono esposti in questi siti internet, che chiunque abbia mai preso parte a una compravendita immobiliare avviene non essere poi il prezzo finale a cui l'immobile viene venduto, per cui,
La Val di un primo dubbio rispetto a questo metodo, diciamo di lavoro, per quanto riguarda invece il valore di edificazioni dei costi, identificazione delle aree e la fonte che viene proprio riportata nel PEF e scusate cito un costruttore qualificato della provincia di Bergamo riferisce,
Quindi le chiedo se il PEF di un'operazione che ha un valore di circa 200 milioni di euro, può avere questi fondamenta, diciamo così, un po' quanto un po' spannometrica, se secondo lei adeguato questo criterio, diciamo di valutazione. Inoltre, il PEF dichiara esplicitamente che tutte le valutazioni non sono soggette a inflazione, quindi non c'è un di citazione dei costi e dei ricavi sul quadriennio, quindi parliamo dell'annualità 25 fino al 29 1.000 chi lo se poi a un certo punto però, fatta una presa d'atto, diciamo indicizzazioni,
Possibile, diciamo rispetto all'inflazione, oppure se si ritiene di essere esonerati da questa cosa,
Un esempio in cifre, allora il master plan prevede poi faremo quando sarà il momento tutte le valutazioni, anche urbanistiche, politiche sul tema prevede 100.000 metri quadrati di data center, per cui vengono fatti delle stime sui costi di costruzione edificazioni pari a 943 euro al metro quadro.
Molto poco realistiche secondo i dati del mercato, perché se intendiamo per data center quello che effettivamente è un data center e non una scatola vuota, un capannone, diciamo base, i prezzi di mercato danno un costo di edificazione solo per l'impiantistica base, i sistemi di raffreddamento di oltre 3.000 euro al metro quadro,
Quindi non so questi stime come possano, diciamo stare all'interno di un PEF che riguarda l'unico ambito di trasformazione, previsto un progetto da quasi 200.000 oltre i 200 milioni di euro e che, la cui gestione è in capo alla STU e a cui abbiamo vincolato l'esistenza stessa della STU alla garantire la capacità anche di gestire questo progetto di portarne avanti gli obiettivi, quindi le chiedo una sua valutazione rispetto a queste cifre. Ricordiamo che a tutto questo, poi, si aggiungono.
Oneri di urbanizzazione pari a 11 milioni di euro, perché il comparto a una normativa urbanistica peculiare, per cui l'edificabilità riguarda soltanto 24 ettari su quali 70 per tutte le motivazioni che sappiamo e, da ultimo, questo testo riporta un prezzo di vendita stimato prevede al paziente di 1.200 euro al metro quadro.
Un'altra domanda, una curiosità più che altro nelle tabelle conclusive, pagina 25 e 27, le intestazioni di queste tabelle relativo ricordo un progetto di 200 milioni di euro parlano di un impianto natatorio comunale per cui non so se ci siamo persi qualche piscina per strada forse c'è stato qualche copia e incolla di troppo, però chiedo appunto sicuramente,
C'è un errore mio nella lettura di questa, magari ripeto, abbiamo perso qualcosa.
Se fosse però così, cioè che è un errore un refuso.
La cosa conferma le preoccupazioni rispetto a tutto come è stato gestito questo PEF.
Da ultimo, il piano economico finanziario prevede di incassare 10 milioni di euro dalla vendita del progetto esecutivo a fronte di costi di produzione del progetto di 1000000 e mezzo di lockdown, diciamo una redditività.
Margine di 500 570 del 570%, 1000000 e mezzo che fanno 10 milioni, quindi le chiedo sulla base di che cosa si è fatto, c'è un benchmark di mercato che giustifica questo tipo di margine, diciamo molto abbondante, che poi si sorregge comunque su tutte queste cifre su cui vorrei avere un po' di chiarimenti.
Poi, sempre per quanto riguarda questo masterplan, sappiamo bene, questo è stato un tema importante che è ricorso più volte nel corso della del prima dell'adozione e poi dell'approvazione del nostro PGT, che la Provincia ha espresso un parere favorevole a la compatibilità del Piano vigente rispetto al PTCP, però condizionato al recepimento delle prescrizioni contenute nella verifica tecnica di compatibilità che era allegato al decreto stesso come parti integranti e sostanziali e in questo documento Treviglio viene individuata come una città definita epicentro per cui, grazie a questa caratteristica, questo titolo è possibile. Diciamo fare ciò che la legge regionale 31 del 2014 prevede in termini di consumo di suolo, quindi che non sia portata a livello di consumo di suolo zero, ma possa derogare, proprio perché viene contemplata la possibilità di realizzare degli interventi che abbiano però delle caratteristiche importanti, quindi in particolari.
Interesse pubblico di rilevanza sovracomunale. Quindi questo è un passaggio fondamentale perché alla verifica di compatibilità e subordinata poi l'approvazione di tutto il piano, e quindi chiediamo perché io non l'ho, vista la relazione allegata al masterplan, se c'è.
Una veri se sia stata fatta una verifica, se sì con che modalità, con che risultati e in che termini, e credo che debba essere anche una parte sostanziale del masterplan, perché a quello si lega la deroga che noi abbiamo avuto in quanto città epicentro di consumare suolo, quindi stiamo chiedendo una risorsa preziosa che è il suolo, e per farlo però dobbiamo dimostrare che quello che stiamo facendo ha una rilevanza sovracomunale. Quindi attendo le risposte. Grazie,
Altri interventi non ci sono interventi per cui prego, avvocato, Sonzogni, grazie Presidente, grazie ai Consiglieri per le domande, tutte e, devo dire molto, molto interessanti che consentono di dare alcuni chiarimenti, purtroppo non potrò essere esauriente su tutte le domande perché alcune richiederebbero, come dire la presenza seduta stante di una professionalità di tipo.
Diciamo economico che io, francamente, direttamente o no, per cui se mi si chiede.
Seduta stante di fare un calcolo sugli indici di indebitamento, il rapporto interessi debito richieste di questo tipo. Io in questo momento non riesco a darvi un calcolo preciso di questi indici e sulle aree, diciamo da quello che da quella che è la mia professionalità, d'altronde quest'incarico io diciamolo assunto in una prospettiva molto precisa, la prospettiva era quella ed è quella di una società che.
A fronte di una attività che è quella della sosta che è in corso ormai da anni, quindi il settore di gestione in sosta partita dal progetto di piazza Setti poi sviluppatosi, questa attività con la gestione degli stalli.
Intende, perché questa è la volontà politica dell'Ente intende virare verso quella che sarebbe la sua missione di legge, nel senso che la sussistenza soluzioni urbana non è di regola una società di gestione, di servizi pubblici locali,
È stata concepita dal legislatore come una società che deve in realtà a promuovere interventi di trasformazione urbana su aree inurbate, quindi su aree libere,
Oppure su aree già attrezzate. Quindi diciamo operazioni di ristrutturazione urbanistica in operazioni di riqualificazione, e questi sono i compiti per cui va a disegnati. Realizzatore e ed assunzione del mio incarico. È in funzione di questa funzione di traghettare la società verso quello che è l'intervento importante che è stato inviato ormai un biennio a questa parte, che è appunto quello relativo alla Mezzaluna. E da qui anche una risposta che devo dare alla consiliatura, che ha fatto una serie di osservazioni rispetto alla relazione economico-finanziaria che abusata che ci è stata presentata, che noi abbiamo depositato come lavoro in itinere al Comune osservazioni che tra l'altro sono anche in gran parte delle mie, nel senso che anch'io ho letto questo documento, anch'io ho una serie, diciamo di perplessità su una serie di stime che sono state fatte, ma è normale che sia così, nel senso che parliamo di un lavoro indubbiamente complesso, per un'operazione che non capita, tutti i giorni, certe stime non sono neanche facili da costruire. Anche i riferimenti non solo non ci sono riferimenti oggettivi, non ci sono delle quotazioni oggettive, è stato un primo abbozzo e un lavoro che stiamo definendo. Sicuramente occorreranno ancora settimane per affinarlo.
Prendiamo atto anche ripeto, delle perplessità che lei ha sollevato e ripeto, su molteplici punti e va dato loro, ci sono anche il frutto della della carenza e quindi devo fare un po' mea culpa, che a nostra volta abbiamo avuto nelle indicazioni date ai nostri consulenti nel senso che i nostri consulenti abbiamo chiesto di immaginare un'operazione che stavamo in realtà dal punto di vista anche proprio del disegno man mano costruendo per cui questo ha comportato talvolta una sfasatura in alcuni stime.
Posso già anticiparle che l'intendimento è quello di laddove è possibile arrivare poi una volta che sarà approvato il masterplan, ad avere un ruolo della società che saranno un ruolo più che altro di regia rispetto all'operazione, gli interventi di trasformazione urbana non sarà un ruolo di costruzioni diretta, quindi, quando lei, ad esempio, identifica il tema degli 11 milioni di oneri di urbanizzazione, oppure si pone il tema del costo di costruzione di della del data center, uno più data center che sarebbe, diciamo in prospettiva possibile realizzare è questo un tema che non è detto che riguardi direttamente alla società perché la nostra intenzione,
E la stiamo studiando con i nostri consulenti e di andare verso un tipo di operazioni in cui poi questa fase costruttiva in realtà sia demandata ai soggetti che, attraverso poi la società acquisiranno la proprietà o comunque la disponibilità delle aree per non gravare dal punto di vista economico-finanziario la società e quindi indirettamente alle casse pubbliche rispetto ai costi di questa operazione. Quindi noi vogliamo sfruttare lo strumento della società di trasformazione urbana, che nella legge ha una funzione di garantire l'unitarietà degli interventi, perché è uno strumento che per legge, è dotato della possibilità di promuovere.
Delle procedure espropriative è uno strumento che è in grado, appunto di garantire l'unitarietà soggettiva nella realizzazione di interventi, nella sua pianificazione e poi nella sua realizzazione, e questo è un po' se vogliamo il senso della società di trasformazione urbana non è tanto quello di operare direttamente nell'attività costruttiva anzi vi posso dire che nella mia esperienza di studio le società che poi si sono messi a intraprendere direttamente nell'attività costruttiva hanno avuto oggettivamente delle difficoltà economico-finanziarie perché perché non è effettivamente il mestiere?
Di una società a controllo pubblico, quello di promuovere delle vere e proprie operazioni, diciamo commerciali e di costruzione e di cessione sul mercato di.
Unità complete, quindi unità residenziali oppure di manufatti industriali. Quello non è tendenzialmente il mestiere della società Sons urbana e non sarà a mio avviso, il mestiere di Treviglio Futura. Tale struttura avrà una funzione di regia di questa operazione, ma non ha non avrà, almeno nel nei nostri intendimenti, nei termini in cui non avrà una funzione direttamente realizzativa. E queste questi, quindi, il piano che noi stiamo rivedendo ed è appunto in itinere, dovrà andare in questa direzione, per cui i conteggi crea visto sono conteggi. È una prima ipotesi di conteggi suscettibili di verifiche di verifica che stiamo facendo chiaramente. Lo deve considerare come un lavoro in itinere.
Per quanto poi riguarda il tema della sostenibilità della situazione attuale della della società di sostituzione urbana. Io sono dell'idea che la società in realtà.
Per i numeri che ha è in grado di sostenersi nella misura in cui la operazione della Mezzaluna possa prendere piede, quindi si possono fare in modo che gli investimenti che attualmente sono contabilizzati comunque situazioni in corso, possono andare, diciamo, a essere imputati nella nel ramo di attività.
Appunto della trasformazione urbana, quindi diventare oneri pluriennali, che poi portiamo in ammortamento, oneri che poi andranno a essere coperti dall'apporto finanziario del del socio privato dei soci privati. Quindi questo sicuramente ci porterà ad avere un riequilibrio della situazione della società, i cui numeri, dal punto di vista delle entrate, in realtà sono numeri in grado di garantire la copertura dei costi. Quindi la l'assetto della società, anche senza un ulteriore aumento degli stalli, garantisce una copertura dei costi. La situazione, da questo punto di vista, è sostenibile. È chiaro che noi abbiamo, ci siamo premurati nel negli ultimi mesi di dare una maggiore stabilità alla società e quindi da qui la decisione della assorbire il ciclo di cassa che attualmente è utilizzato e che è servito per finanziare alcuni costi legati alla Mezzaluna esplorazione di su disposizione della Mezzaluna idea di assorbire l'eccidio di cassa consolidando in un mutuo, con una durata decennale sicuramente molto più sostenibile per la gestione della società, peraltro, in una prospettiva che questo punto possa essere ridotto, se non chiuso anzitempo. Grazie all'operazione della Mezzaluna e altri intervento che ci siamo premurati di fare è appunto quello di fare una serie di verifiche di carattere ambientale sull'immobile che è stato acquistato a un prezzo, devo dire, estremamente vantaggioso. Alcuni anni fa della DIA attualmente la sede operativa della società e sono state rilevate delle modelle modeste, diciamo criticità.
Che noi stiamo abbiamo messo in cantiere di risolvere.
Probabilmente parliamo della presenza di di alcuni, diciamo fusti di rifiuti che a brevissimo verranno portati a smaltimento, attualmente sono stati già messi in sicurezza ed erano portati a smaltimento. Abbiamo rilevato la presenza di alcune ripeto, ridotta marginalità, di di di di criticità nella parte diciamo posteriore nella parte non utilizzata nella parte quasi non utilizzato dell'immobile e che hanno richiederanno anche lì dei piccoli interventi che abbiamo stimato per, se non ricordo male, circa 38.000 euro. Quindi parliamo di interventi assolutamente modesti, quindi, per il resto, siamo di fronte a un investimento che, per il costo che ha avuto e per il valore commerciale che ha un immobile, sicuramente un investimento che c'è a mio avviso comunque dimostrato non negativo per la società perché comunque il valore.
Anche potenziale dell'immobile supera certamente il costo sostenuto per acquisirlo e anche il mutuo e attualmente totalmente sostenibile.
Per quanto riguarda poi.
Il discorso delle strategie nella sosta per favorire, diciamo, un maggior tasso di adempimento da parte dell'utenza, è proprio la decisione di acquisire dei nuovi parcometri gli ultima diciamo generazionale, va in questa direzione perché i parcometri di ultima generazione consentono, attraverso l'inserimento della targa di attraverso la messa in rete di una serie di informazioni legate agli stalli che sono assegnate a ciascun parcometro consentano di stimare a distanza da remoto il tasso, diciamo di riempimento della degli stalli che sono abbinati a quei parcometri, quindi di capire se ci può essere in corso una.
In particolare i tassi di evasione della sosta della tariffa di sosta oppure no? Io faccio un esempio. Il nuovo parcheggio della Fiera avrà appunto 117 stalli, probabilmente li collocheremo due parcometri. Se attraverso la cessare moto in un determinato momento avremo modo di vedere che ci sono 100 auto che stanno pagando la sosta, è chiaro che non ci sarà verosimilmente un problema di mancato pagamento della sosta. Se ci accorgeremo in un dato momento che ci sono 30 paga 30 soste pagate rispetto a un potenziale di 117, probabilmente sarà il caso di mandare gli ausiliari e controllare questa politica da adotteremo per il parcheggio appunto a nord della Fiera. Adotteremo anche per i nuovi parcometri di via Matteotti che, perché siamo prossimi a sostituire i tre parcometri attualmente presenti, comunque parcometri, però con una tecnologia diversa. Quindi questo è un po' il lavoro.
Anche dal punto di vista di un miglior controllo del pagamento. Stiamo effettuando ed è anche il motivo per il quale, ovviamente per noi molto importante di piazza Setti dove il sistema sbarre garantisce ovviamente la puntuale pagamento da parte degli utenti, ma, ripeto, Piazza Setti è importante anche come servizio, perché offrirà ripeto presto un servizio notturno che non c'era attualmente la tariffa notturna, una tariffa flat di 3 euro a notte e quindi vuol dire in un mese.
Potenzialmente 90 euro. La nostra tariffa che proponiamo sarà una tariffa in realtà di 36 euro a notte, quindi molto più bassa della tariffa attuale, e quindi.
Al mese ho detto giorno a notte segno, sogno però non si può e quindi sarà 36 euro al mese e quindi sicuramente è una tariffa molto più bassa di quella che attualmente fru un fruitore andrebbe a pagare, ma diciamo in grado di offrire un buon servizio chiedo scusa se ho dimenticato qualche risposta, se c'è qualche risposta abbiamo dato chiedete pure,
Ecco altra domanda molto interessante che ha fatto il consigliere lettura.
Lei ha parlato di una adempimento, diciamo, di una verifica di un adempimento amministrativo che però in realtà non incombe sulla società, perché qui poi mi sembra anche di distinguere dei miei ruoli nel senso che la società ha svolto, andando forse anche un po' oltre quello che era lo stretto necessario un compito istruttorio su mandato in realtà del comune del Consiglio comunale quindi ha svolto un'importante attività di definizioni con i suoi consulenti di un'ipotesi progettuale. Gran parte, diciamo di carattere urbanistico e con anche il primo studio di tipo economico-finanziario, ma è chiaro che poi quelli che sono gli adempimenti strettamente attinenti al rispetto delle leggi in materia di urbanistica e o al rispetto degli adempimenti che sono stati previsti dal nostro PGT è un'incombenza del Comune quindi è normale che ci possa essere come dire una non completezza documentale ma perché è un iter che è in corso,
E c'è un concetto che è stato avviato con la Provincia e il Comune che comunque dovrà approvare il master plan, nel senso che arriverà una proposta che sarà sottoposta al Consiglio comunale, ma non sarà una proposta di Treviglio Futura. Sarà una proposta della Giunta comunale a seguito del positivo espletamento del concerto con la Provincia di Bergamo, per cui.
Credo che sicuramente la Giunta prende la nota alle risorse osservazioni e le recepirà se non erano già state come dire, individuate come necessità, come è necessario adempimenti. Però, ripeto, non è un'incombenza della società un'incombenza dell'ente.
Grazie avvocato, Sonzogni, non ci sono altri interventi.
Non ci sono altri interventi per cui dichiaro chiusa la discussione per dichiarazione di voto. Consigliere Vavassori. Grazie Presidente. Allora innanzitutto mi preme ringraziare il dottor Sonzogni per come ha presentato no questo bilancio di Treviglio Futura, consapevoli del fatto che, quando si parla di aumenti, io parlo di adeguamenti delle tariffe, anche perché è un servizio che vediamo solo come attribuzione di costi, ma è un servizio che chiunque beneficia sia via Cesare Battisti che la piazza Setti, l'età può trarre solamente profitto e apprezzo il fatto di aver recepito e aver visto un documento dove la STU ha una capacità economica di poter gestire quello che è la situazione attuale, quello che sarà il futuro ad avvenire e si valuterà quando avremo tutti gli strumenti per poter pianificare quella zona definita dalla Mezzaluna. Ovviamente io aggiungo un piccolo passaggio quando si parla della copertura economica dei parcheggi, il grande valore aggiunto che la piazza, perché noi, con quel parcheggio, con quella struttura, abbiamo un luogo di relazione per la comunità trevigliese e non perciò non è una cosa da sottovalutare. Pertanto mi limito a ringraziarla per la sua esposizione e prendere visione di come sta funzionando anche con le coperture economiche. Questo bilancio della nostra dalla struttura tra Treviglio Futura. Pertanto, il nostro voto a favore di questo bilancio sarà positivo. La ringrazio, consigliere Molteni.
Grazie Presidente.
Mi riservo poi.
L'avvocato Sonzogni, poi sentirai consulente commercialista, insomma.
In merito alle domande che ho posto, io ho qualche qualche conto, l'ho già fatto in autonomia, poi sarà mia premura confrontarvi e a tal proposito sono giunto a queste conclusioni.
Oggi non stiamo discutendo solamente un bilancio preventivo, ma stiamo discutendo e conseguenze concrete che questo bilancio avrà sulla città, numeri dal 2026 sono chiari, Treviglio Futura presenta un attivo di 3 milioni, 636.000 euro, immobilizzazioni per oltre 3 milioni e 600.000 euro.
Una liquidità disponibile di appena 20.000 euro.
Un indebitamento complessivo superiore ai 3 milioni di euro e un utile previsto di 27.794 euro nel 2026 pagheremo 110.000 euro di interessi passivi per generare meno di 28.000 euro di utile è un equilibrio molto fragile.
Ora, a questo quadro finanziario, si collega direttamente ciò che abbiamo letto sui giornali in questi giorni aumenti a tappeto delle tariffe dei parcheggi fin dalla gratuità serali e festive in piazza, Setti aumento della tariffa nei parcheggi in struttura da un euro a 1 euro e 40 Agorà introduzione della sosta a pagamento la domenica estensione delle strisce blu a nord della Fiera incremento degli stalli a pagamento fino al 1.088 già ad aprile con previsione di arrivare a circa 1.800 nel 2026 non è una coincidenza, è una scelta collegata ai conti della STU,
I ricavi previsti per il 2026 sono 940.000 euro della soglia della gestione della sosta su un totale di poco più di 1 milione di ricavi complessivi significa che ha sostenibilità della società, si regge quasi interamente sui parcheggi e quindi la domanda politica è semplice, stiamo aumentando le tariffe perché serve una migliore mobilità oppure perché serve sostenere un equilibrio finanziario molto sottile,
Nel frattempo si prevede un nuovo mutuo da 600.000 euro, definito prestito ponte.
Che serviva anche ad anticipare le spese del progetto Mezzaluna in attesa dell'ingresso di soci finanziamenti, quindi oggi abbiamo più debito, liquidità minima, interessi elevati e un sistema che si regge su aumenti tariffari estesi, sia ben chiaro, la trasformazione urbana è un obiettivo condivisibile, ma ciò che fa la differenza non è obiettivo, è il metodo, perché quando si utilizzano risorse pubbliche non conta su cosa si vuol fare, conta come lo si fa, in quali ordine si assumono i rischi qui, equilibrio finanziario della società si riflette direttamente sulle tasche dei cittadini.
Il compito di questo Consiglio non è solo approvare un progetto ambizioso e garantire che sia sostenibile, equo e proporzionato. La prudenza nella gestione del denaro pubblico non è un freno allo sviluppo, ma lo rispetto verso la città. Per questo il nostro voto sarà contrario. Grazie altre dichiarazioni di voto Sindaco. Prego.
Grazie Presidente.
Semplicemente per dire che il bilancio di previsione per il futuro è stato presentato in modo, secondo me, molto trasparente e molto chiaro, anche non nascondendo l'iter che è evidentemente in itinere per quanto riguarda una società e una progettualità che noi riteniamo strategica. Non possiamo dimenticare che a dicembre abbiamo approvato in questo Consiglio comunale il piano di razionalizzazione delle società partecipate, per la quale ci siamo presi in modo molto serio e responsabile, anche sereno, un impegno che era quello di rispettare un cronoprogramma che è parte integrante di quella delibera e lo stiamo facendo. Quindi, il cronoprogramma prevedeva l'approvazione del masterplan ed è stato fatto un master plan che adesso è in Provincia e quindi, come è già stato detto, evidentemente noi riteniamo che questo bilancio viene presentato perché è un obbligo e un dovere, ed è anche importante poterlo condividere e ascoltare le osservazioni e le proposte che, quando sono costruttive, sono sempre utili a tutti, all'amministratore che deve fare il bene della società all'Amministrazione comunale che deve dare gli indirizzi corretti.
Da questo punto di vista, è evidente che, nel momento in cui la Provincia di Bergamo concluderà, chiuderemo insieme il percorso di definizione e approvazione del masterplan, che sarà fatto poi all'interno anche di quest'Aula. Il bilancio della società potrà essere rivisto, valutato aggiornato e fatte le valutazioni dall'altra parte. Non possiamo nasconderci che la capacità di questa Amministrazione di reperire fondi e risorse ha permesso di ottenere 3 milioni di euro del bando multimodale di Regione Lombardia che era destinato agli enti locali e quindi ai Comuni, come identificati dallo stesso allegato. E quindi è stato serio partecipare ed serio ripensare perché un'Amministrazione che non intercetta risorse che non mette in discussione quello che è, perché deve tener fede a qualcosa che aveva detto, non è un'Amministrazione seria. Dal mio punto di vista, dall'altra parte abbiamo assistito in questi anni ha una serie di post commenti, dibattiti anche in quest'Aula sull'aumento.
Irrazionale delle aree di sosta che motivava le le i parcheggi, L'Aquila, la società e il bilancio e la società.
Quest'anno riusciamo a non arrivare alla cifra che avevamo pensato, di 1.800 parcheggi che erano nel 2026, saranno 1.088, quindi parecchi meno e abbiamo fatto una scelta che noi riteniamo è necessaria anche alla luce dei fenomeni di mobilità e di utilizzo dei parcheggi della città di e incrementare i costi dei parcheggi in superficie, che in tutta la regione in tutta Italia costano sempre di più di quelli a raso e hanno costi di gestione diversi e offrono servizi diversi banalmente il tema delle intemperie, per andare a non aumentare le aree di sosta periferiche, visto che con l'implementazione già fatta negli anni passati, effettivamente, all'interno del centro cittadino c'è una mobilità maggiore e una dotazione maggiore di auto che l'obiettivo che abbiamo dall'altra parte. È evidente che abbiamo perché bisogna raccontare tutta non solo quello che si vuole, è raccontata e abbiamo confermato la gratuità dalle no dalle 18 alle 9 di tutti i parcheggi superficie, comprese le sedi della pausa dalle 13 alle 14 per il parcheggio di via Battisti sarà valido il parchi, l'abbonamento che che si fa resti trimestrale o mensile trimestrale semestrale annuale che non è stato aumentato neanche di un euro abbiamo,
Messo la sosta a pagamento nell'area nord della Fiera e nessuno però ha detto, ho letto anche qualche giornalista addirittura stralciato, il comunicato stampa perché, oltre a citare i 117 posti auto che saranno messi a pagamento per agevolare la rotazione nell'interesse anche delle attività che hanno sede in quella zona, stiamo per aprire un parcheggio da 237 posti auto. Questo si dimentica e sarà un parcheggio libero. È evidente che abbiamo anche da gestire una fase di cantiere, quindi la non abbiamo voluto introdurre abbonamenti per quell'area di sosta proprio perché ci sarà bisogno di una flessibilità, perché ho l'avvio del cantiere è previsto quest'estate? Ovviamente l'area nord potrà essere utilizzata anche per manifestazioni, ed è evidente quindi, che sarà un'area che per molti tratti dell'anno non sarà neanche fruibile mente. Lo sarà sempre quella dei 237 posti, al netto delle valutazioni che stiamo facendo, solo una parte quindi comprensibile tutto. Ci sono anche state osservazioni e considerazioni che, come diceva l'avvocato Sonzogni, in modo molto chiaro sono parte anche e abbiamo annotato perché aiutano a gestire bene. Ricordo che abbiamo comunque delineato un periodo a luglio di confronto.
E di verifica all'interno di quest'Aula e degli obiettivi raggiunti da Treviglio Futura e anche l'approvazione degli atti. Ho sentito parlare prima di socio privato, eccetera, che evidentemente sono connessi.
Ah masterplan e a ciò che deriverà perché, anche in base al a quello che emergerà da questa fase, diciamo istruttoria del progetto che laggiù, di cui la Giunta solo fatto la presa d'atto e portando a rideterminarsi valori canoni, prospettive, sulla base anche delle osservazioni che abbiamo percepito, quindi, da parte mia il voto ovviamente è favorevole e continuiamo un monitoraggio che è funzionale a garantire continuità e solidità a una società che noi continuiamo a ritenere strategica nella logica di trasformazione urbana della nostra città. Grazie Sindaco. Altre dichiarazioni di voto non ci sono dichiarazioni di voto per cui pongo in votazione il punto numero sei approvazione Bilancio di previsione, esercizio 2026 di Treviglio Futura S.p.A. Sono aperte le votazioni.
Sono chiuse le votazioni, ho notato contro il Consiglio dei punti, il consigliere Molteni, conoscemmo riconosce finanziario consiliatura a favore, gli altri, mettiamolo in votazione, l'immediata esecutività della delibera, sono aperte le votazioni.
Sono chiuse le votazioni, ho votato contro il consigliere ponti di consumo tecnico, siamo riconsiderare il consiliatura a favore, gli atti, il punto è approvato, ringrazio l'avvocato Sonzogni per essere intervenuta stasera, grazie buonasera, veniamo al punto numero 7, Mozione presentata dal Costituzioni dei capigruppo di maggioranza in merito al monitoraggio verifica a seguito richiesta preoccupazione temporaneo di immobili privato per la celebrazione del festività religiosa, consigliere Giussani, prego,
Grazie Presidente.
Il Consiglio comunale, premesso che?
Il Consiglio comunale, con deliberazione numero 59 del 24 settembre 2024, ha approvato in via definitiva, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 13 della legge regionale del 12 numero 12 del 2005, gli atti costituenti la variante generale al PGT, respingendo, fra le altre,
L'osservazione numero 26, che richiedeva di censire nel Piano delle attrezzature religiose la struttura sede dell'Associazione culturale proponente.
È stata presentata l'ente una istanza per il rilascio di autorizzazione per l'occupazione in via temporanea dell'immobile di proprietà sito a Treviglio in zona PIP 1 in occasione della celebrazione della festività del Ramadan 2026 dal 15 febbraio al 21 marzo, considerato che l'immobile oggetto della stessa ha una destinazione d'uso urbanistica produttiva ex articolo 37, Presidente della Repubblica del PGT vigente e pertanto incompatibile con lo svolgimento di attività di culto, e tale circostanza è stata formalizzata anche dal dirigente del settore tecnico che ha precisato che l'attività di culto oggetto della medesima non rientra fra le destinazioni d'uso e le attività consentite dal vigente Piano di Governo del territorio per l'immobile in questione.
Appurato che, a seguito della comunicazione pervenuta, il dirigente del settore del Settore tecnico del Comune di Treviglio, nell'interesse pubblico primario della sicurezza e della prevenzione dai partecipanti e della cittadinanza in generale, ha risposto chiedendo ampia e puntuale documentazione secondo la normativa vigente attestante la conformità delle attività previste con particolare riferimento a sicurezza antincendio e gestione delle emergenze.
Affollamento massimo consentito, requisito, requisiti igienico sanitari, sicurezza impiantistica, impianti impatto acustico e sulla viabilità, oltre a una autodichiarazione di assunzioni di responsabilità.
La polizia locale ha effettuato anche a seguito di segnalazioni dei residenti e dagli imprenditori della zona, alcuni sopralluoghi in loco, tutte le comunicazioni sono state trasmesse a Questura di Bergamo, Comando, provinciale dei Vigili del fuoco, compagnia carabinieri di Treviglio e il commissariato di polizia di Treviglio.
Rilevato che?
Nell'analisi della documentazione trasmessa e non ci sono profili di competenza dell'Ente per il rilascio di autorizzazioni di pubblica sicurezza e il carattere temporaneo della richiesta avanzata è riconducibile all'articolo 19 della Costituzione in tema di diritto di professare liberamente la propria fede religiosa dato atto che in linea generale è prerogativa dell'Amministrazione di controllare le conformità alla disciplina urbanistica tutto ciò premesso, il Consiglio comunale di Treviglio invita il Sindaco e la Giunta. Primo, monitorare.
Anche per il tramite degli enti competenti, il rispetto della capienza massima dell'edificio ai temi della sicurezza e gli impatti viabilistici conseguenti all'afflusso di persone due verificare, anche per il tramite degli enti competenti che una volta concluso il Ramadan 2026 l'immobile venga utilizzato esclusivamente in conformità alla destinazione urbanistica del capannone produttivo esistente, è prevista dal PGT vigente.
Grazie, dichiaro aperta la discussione, chi vuole intervenire?
Consiliatura, prego, ma è innanzitutto ci sembra singolare che la maggioranza presenti una mozione per chiedere a se stessa, quindi alla Giunta e al Sindaco che esprime di fare qualcosa.
Tanto che in cinque anni quasi questa è la seconda mozione che la maggioranza presenta, e la prima era stata per chiedere all'assessore Tugnoli di istituire i Comitati di quartiere. Abbiamo visto come è finita un trappoloni ed a cui non è ancora riuscita a uscire, ma questo sarà oggetto di un'interpellanza che faremo nuovamente.
Se si parte, dal punto di vista di chi è in maggioranza, quindi di condivisione dell'operato e di fiducia anche delle figure che ricoprono ruoli esecutivi.
Ci chiediamo perché chiedere pubblicamente di prendere un impegno ufficiale sottolineando e cristallizzando, io credo di fatto una diversità di vedute da una parte del Sindaco, che io credo e condivido, come la sua maggioranza di Governo ha preso una posizione e quindi ha dato questa possibilità rispetto a una soluzione individuata quest'anno che credo sia molto migliore rispetto a quella.
Degli anni passati, quindi domanda sarà meglio avere centinaia di persone in una c'è una tensostruttura in via Veneto, con situazioni di disordine, di problemi di viabilità, di impossibilità anche di di verificare di controllare quanto avviene oppure una situazione in cui un'associazione, quindi un privato, acquista un immobile privato al PIP e all'interno di questo immobile si svolge una preghiera dal punto di vista, io credo, da tutti i punti di vista, della viabilità del decoro e della sicurezza della dignità, tutti quanti io penso che non ci sia paragone tra quello che succedeva gli anni passati e quello che succede quest'anno con l'edizione del 2026 del Ramadan.
Quindi, dall'altra parte, una maggioranza di lotta che per fare un esercizio con un approccio ideologico, quindi, ovviamente per fare un esercizio di celodurismo postumo, perché una cosa è avvenute presenta in Consiglio un atto che di fatto genera anche dei dubbi rispetto all'operato e alle intenzioni di questo Sindaco e di questa Giunta.
Peraltro, io vorrei anche di e fate pace col cervello, cioè siete al governo della Regione da 30 anni siete al governo della città da 15 anni, cioè quello che succede è perché evidentemente qualcuno ha preso delle decisioni. No, quindi forse è anche occasione per chiarirvi questa nel merito. La mozione chiede delle cose scontate e quindi anche questa è una sorpresa perché noi vorremmo dare per scontati queste cose, cioè che il Sindaco, tramite chi di specifica competenza, controlli che la capienza degli edifici venga rispettato e che il Sindaco verifichi che gli edifici rispettino la funzione che il PGT gli assegna a, perché solitamente queste cose non le fate solitamente non vengono fatte. Io vi auguro di no. Fino adesso ho sempre pensato di no, per cui per questo motivo lo stupore che deriva da questa mozione.
Non mi sembra che emerga una grande considerazione, appunto, dell'operato di questa Giunta, se è necessaria una mozione, che la impegni pubblicamente in Consiglio comunale a fare delle cose ovvie e scontate, ma non entriamo nelle dinamiche i vostri, quello che ci riguarda è la convinzione che le regole vadano rispettate senza se e senza ma.
Soprattutto noi siamo perché tutti rispettino le regole, perché la sicurezza non è una bandierina da sventolare in campagna elettorale, ma è un impegno quotidiano e costanti che chi amministra sì si prende in carico quotidianamente, quindi non su una specifica situazione non ad personam non su un caso specifico ma a 360 gradi, pertanto noi ci associamo alla richiesta del consigliere Giussani chiedendo di estendere questo impegno.
A tutte quelle situazioni che possono configurare dei profili di rischio rispetto al tema della non sicurezza, relativamente al non rispetto delle capienze massime degli edifici, proprio perché noi crediamo che le regole debbano essere rispettate, peraltro, quello che è successo pochi poche settimane fa all'estero una gravissima tragedia è un monito anche per tutti rispetto a quello che,
A quello che succede qua non si fanno delle verifiche opportune, puntuali, continuo e sul territorio rispetto alle situazioni che possono richiamare un afflusso di persone e pertanto, a maggior ragione noi chiediamo di aggiungere a questa mozione che è stata presentata un'estensione di questo impegno a una verifica puntuali e capillari delle condizioni inerenti il rispetto della capienza massima delle di persone dell'utilizzo degli edifici e l'utilizzo secondo normativa prevista dal PGT. Pertanto noi presentiamo questo emendamento che, nello specifico, fatte tutte le premesse relative,
Alla legislazione vigente, in particolare il sindaco quale ufficiale del Governo sovrintende alla vigilanza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l'ordine pubblico. Inoltre, adotta provvedimenti contingibili e urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e quindi tutelare l'integrità fisica delle popolazioni, prevenire e contrastare l'insorgere di fenomeni criminosi o di illegalità. Poi lo spaccio di stupefacenti, sfruttamento della prostituzione, la tratta di persone, l'accattonaggio con impiego di minori e disabili, reprimere fenomeni di abusivismo, quelli illecita, occupazione degli spazi pubblici di violenza anche legati all'abuso di alcol o l'utilizzo di sostanze stupefacenti.
In base all'articolo 19 del DPR 616 del 77 del Sindaco e titolari di funzioni di polizia amministrativa in materia di pubblici esercizi, con tutte le responsabilità che questo comporta. L'articolo 27 del DPR 3 e 82.001 attribuisce al dirigente responsabile competente dell'ufficio comunale il potere dovere di vigilanza sull'attività urbanistico-edilizia nel territorio comunale, per assicurarmi la rispondenza alle norme di legge e di regolamento, alle prescrizioni degli strumenti urbanistici e alle modalità esecutive fissate nei titoli abitativi.
Questa è la premessa. Nello specifico, il nostro emendamento chiede queste due variazioni nel primo punto del dispositivo che viene proposto dopo le parole ai fini della sicurezza e prima di gli impatti viabilistici, chiediamo di aggiungere la conformità alle norme di sicurezza antincendio, la presenza e l'adeguatezza delle vie di fuga e degli altri presìdi di sicurezza obbligatori dopo il secondo punto, che invita a verificare, anche per il tramite degli enti competenti, che una volta conclusa Ramadam la vendita degli immobili venga utilità assolutamente cosa alla destinazione urbanistica del capannone produttivo esistente prevista dal diritto vigente. Noi chiediamo di aggiungere il seguente ulteriore punto. Estendere l'attività di monitoraggio e verifica anche per il tramite degli enti competenti a tutti i locali con accesso al pubblico presenti sul territorio comunale, con particolare riferimento al rispetto della capienza, massima consentita alla conformità alle norme di sicurezza antincendio, alla presenza di vie di fughe adeguate e alla conformità alle destinazioni d'uso previste dagli strumenti urbanistici vigenti al fine di prevenire situazioni di pericolo per l'incolumità pubblica.
Consegnarli al banco della Presidenza, grazie.
A questo punto ho presentato l'emendamento della consigliera Tour, discutiamo l'emendamento e quindi dichiaro aperta la discussione sull'emendamento chi vuole intervenire, non tanto con sé molti mi immagino volesse intervenire sulla mozione, adesso discutiamo dell'emendamento.
Consigliere Giussani, prego.
No, forse la consiliatura non ha, non ha letto, non so, penso che sappia leggere, non ha letto bene la nostra.
La nostra mozione perché noi consiliatura ci riferivamo ad uno specifico capannone industriale che qualcuno sta occupando per funzioni religiose in zona PIP, dove è previsto solo il produttivo. Io non capisco però il suo testardaggine a volere a tutti i costi, allargare a volere, ma io dico, ma perché non pensate di portarlo a Caravaggio? Per esempio, un anziché Paroli di Alpi, non è possibile a Treviglio IP ed è produttivo. Fra le altre cose, il PGT prevede che a Treviglio non si possono realizzare altri Centi centri religiosi rispetto a quelli esistenti. Ma faccia una cosa, non vuol portarlo a Caravaggio, ma se lo porti a Brignano, ma non al PIP 1, dove è produttivo e dove è previsto dal PGT, che non si può assolutamente fare un'attività diversa. Io quel discorso qua non. Lo capisco. Non capisco la motivazione consiliatura.
Poi interverrò più avanti. Grazie grazie. Ci sono altri interventi sull'emendamento proposto. È un crocevia Morini, prego allora le motivazioni ad allargare e perché, se noi prendiamo una decisione è ad personam cioè riferita ad un'unica situazione, diventa una scelta discriminante e quindi come tale viene viene letta e può essere messa in discussione, cioè se ci sono delle regole regole, le regole valgono per tutti. Non è che vale per un unico caso in questa è la risposta e allora siamo d'accordo sul discorso dei controlli, del rispetto delle regole, però i controlli e rispetto delle regole valgono per tutti sul territorio cittadino, poi Caravaggio Brignano e non è il Consiglio comunale di Treviglio che deve decidere nel parliamo per il territorio di Treviglio,
Ripeto, le regole valgono per tutti perché se sono sul caso unico e specifico ad persona, diventano poi delle discriminazioni e come tali possono essere impugnate e non rispettati. E quindi questa è la motivazione, senza entrare poi nel dettaglio di altre valutazioni che, come ha spiegato bene la consigliera Tura, non so se sono di altra natura e legate ad altre posizioni nelle quali non voglio ritornare, sulle quali non voglio ritornare. Grazie grazie. Ci sono altri interventi in merito all'emendamento,
Sindaco prego, grazie Presidente.
Ma mi dispiace che la consiliatura non sia riuscita a mantenere per il primo Consiglio comunale dalla legislatura un atteggiamento educato fino alla fine, perché fate pace con il cervello, ho visto che abbiamo assistito a lezione di stile, eccetera credo che non sia una buona formulazione, poi si è legato alla mozione ben più importante che è stato presentato dopo allora lasciamo però ha sbagliato il punto all'ordine del giorno e lo dico perché io rispetto tutte tutte le posizioni, credo che stasera abbiamo discusso molto serenamente anche sui punti di temi importanti.
La SSD, che sta a cuore a tutti e che monitoriamo sempre con audizioni, Ygea io, futura audizione garanti animali ed era nelle scusate dei diritti all'infanzia dei bambini e adesso parliamo di una mozione che è sul caso specifico Consigliere Morini, perché se mettiamo la discriminazione in ogni cosa, allora io posso dirle che abbiamo discusso prima di un caso specifico rispetto all'interpellanza legittima che è stata presentata dal consigliere Marini e che è stata descritta come sui giornali, sui posti sui social, come un Comune che discrimina un bambino con una patologia, quando in realtà non era quella la la la notizia, quindi qui si parla di un immobile, un immobile specifico. Posso garantire che i controlli vengono fatti in tutta la città. Io personalmente ho firmato diversi diffide, avete letto di sospensioni di attività. A seguito degli articoli 100 firmati dal questore, ho firmato diffide anche ieri lo firmate legate alle attività di somministrazione al pubblico spettacolo. Ben prima di tramontana, visto che è stata citata, perché all'attenzione mia e degli uffici è costante. Credo che manchi un punto nella mozione. Offrono sia stato esplicitato, cioè che noi siamo di fronte a un immobile che ha una destinazione diversa da quella che si sta.
Utilizzando in questo momento altrettanto seriamente, noi abbiamo.
Ne abbiamo non concesso perché l'istanza è stata fatta dall'associazione senza che ci fosse titolarità dell'ente a rilasciare l'autorizzazione. Correggo il consigliere lettura perché il Ramadan nella tensostruttura non erano in via Veneto, ma sono sempre state Alpi su aree concesse da questa Amministrazione comunale, quindi parlare di discriminazione. A me che ho sempre utilizzato, il Ramadan non è il caso, è quello che forse non è stato detto è che qualcuno ha dichiarato alla stampa che vorrà fare un uso diverso da quello consentito di quel capannone che è stato recentemente acquisito e quindi la mozione non evidenzia.
È un problema tra il Sindaco e non so chi perché fase, ma è un messaggio politico, perché la mozione è un messaggio politico che serve non solo al Comune di Treviglio che faccia bene se i controlli, ma tutti gli enti preposti, quindi il monitoraggio e la verifica di quello che accadrà lì finito illegittimo, periodo del Ramadan che nessuno ha messo in discussione all'interno di quest'Aula e di questa Amministrazione e credo che sia un atto politico, come sono tutte le mozioni che è legittimo che la maggioranza faccia senza lezioni di.
Perché lo fate per come l'ho fatto e quindi nel momento in cui noi siamo a conoscenza che c'è un soggetto che dichiara sulla stampa che acquisito un capannone per faccio una moschea, tanto per essere chiari, è evidente che non è conforme l'uso. Abbiamo ricevuto note anche di legali referente all'area del PIP e credo che sia legittimo che la maggioranza faccia un atto politico sicuramente dove impegna in modo molto leggero, senza discriminazioni, senza tutto quello che ho sentito e con un cervello viene in pace e e che funziona a monitorare e a verificare. Non si può estendere e non si può approvare l'emendamento perché parte della mozione da una istanza specifica che è stata fatta adesso uno specifico capannone poi sul principio possono essere anche d'accordo, ma siccome noi stiamo discutendo questa mozione o la stravolgiamo e quindi non si emenda, ma si ritira perché le premesse fanno riferimento a un'istanza pervenuta e a ciò che succede. In quell'area oppure molto più serenamente e seriamente. Io propongo che l'emendamento venga bocciato e si vada a discutere e ad approvare o a votare. E poi al Consiglio comunale che decide la mozione originaria,
Consigliere Molteni, grazie Presidente, ma io, siccome entro un limite mio non riesco a capire una mozione in cui si ribadiscono cose che già si fanno, per dirla come un membro della Giunta, mi sembra pleonastica la mozione.
È perché allora i casi sono due o qualcuno mette in dubbio che l'Amministrazione comunale non eserciti i doverosi controlli, cosa che io dall'opposizione mi sento di smentire,
Oppure?
È una una mozione che non ha senso e da cui monastica, perché va a ribadire una serie di cose, allora avete concesso una un permesso temporaneo, è un po' come si fa con i giostrai no di occupazione del suolo pubblico per la Fiera e avete dato.
L'opportunità il permesso di esercitare la preghiera in questo, in questo immobile, i controlli li avete fatti, vi farete e sono in corso, non vedo perché dovrei fare una mozione per ribadire una cosa, quindi i casi sono due o qualcuno.
A un retropensiero e pensa che l'attuale maggioranza non riesca a garantire i controlli della sicurezza oppure non ha assolutamente senso.
Questo su cui puntiamo il dito, perché allora a questo punto presentiamo una mozione in cui chiediamo di controllare che al bar x non era somministrano alcolici ai minori o che al bar y non superi la capienza, ha il metro quadro permessa per legge o che ha la partita di pallacanestro o non si superi o la partita di calcio non si superi la capienza c'è una legge che viene poi applicata dalla dalle forze dell'ordine e dalla pulizia vocali dall'amministrazione comunale, allora in questo caso, senza andare a scomodare eventuali,
Interrogazioni di norme o di un'etica o di una morali e senza andare a pensare a chissà quali retropensieri, ma veramente mi sembra una mozione e chi non ha senso.
O c'è qualcosa che non sappiamo e allora si muove attaccare, a prescindere. Se dobbiamo fare una mozione per ogni dichiarazioni sui giornali e ne abbiamo viste di dichiarazioni ai giornali in un senso o nell'altro, andremo a intasare il calendario del Consiglio comunale di allora. A questo punto voi, ogni Consiglio comunale, presentiamo una mozione per andare a controllare le cose che già vengono controllate. A me personalmente la legge è stata rispettata sino ad ora. Sì, i controlli sono stati fatti, sì, i proprietari degli immobili presenteranno una, destiniamo una variazione di destinazione d'uso. L'Amministrazione ha gli strumenti per approvarla o bocciarla fino a delle discussioni. Poi sappiamo benissimo che voi approverete perché andate avanti come un panzer, indipendentemente da tutto il resto, è un dato di fatto oggettivo che è scritto nero su bianco. Si chiede all'Amministrazione di fare una cosa che già fa allora ritorno al discorso di prima, il retropensiero che qualcuno pensa che non lo faccia io da opposizione mi sento di dire assolutamente no se c'è qualcuno della maggioranza che lo pensa un po' preoccupante.
Consigliere Giussani, no, anche il consigliere Molteni.
Non ha letto.
Quello che c'è scritto Consigliere, se lei guarda.
Dice dall'analisi della documentazione trasmessa non ci sono i profili di competenza dell'Ente per il rilascio di autorizzazioni di pubblica sicurezza e di carattere temporaneo della richiesta avanzata riconducibile all'articolo 19 della Costituzione in tema di diritto, di professare liberamente la propria fede religiosa cioè il Comune non ha rilasciato nessuna autorizzazione, consigliere Molteni il fatto che si chiede di controllare perché il 26 dicembre, in quella realtà, se erano 800 persone ma non è un dato inventato da noi si sono.
Dati trasmessi dal commissariato di Treviglio alla a Bergamo, direttamente, per cui il fatto che il fatto che noi non abbiamo rilasciato perché non potevamo rilasciarlo noi di nostra competenza la Costituzione, lo permette una tantum, il che vuol dire tu fai il Ramadan subito dopo,
Il discorso si blocca lì, però io volevo aggiungere una cosa stamattina ho appreso che molti anni sarà il candidato futuro del centrosinistra,
Sicuramente, sicuramente se questa è una sua priorità sarà nostro dovere e io lo dico chiaramente e per trasparenza che il risultato di questa votazione a tempo debito io farò fare un volantino e lo farò distribuire a tutti i cittadini trevigliesi, perché sappiano che per il Pd la priorità è quella di fare una moschea,
Okay.
Silenzio per favore, altri interventi.
Consigliere natura replica, correggo il consigliere Giussani per il PD la priorità è la sicurezza e il rispetto delle regole, delle regole che, soprattutto in materia urbanistica, non devono essere piegate e aggirate in base alla propria comodità, perché infatti noi siamo assolutamente d'accordo con quello che oggi giustamente chiede il consigliere Giussani e questo lo sosteniamo da sempre. Il consigliere Giussani, nel luglio del 2011, presentò un'osservazione al PGT, firmandola Francesco Giussani, in qualità di componente della Lega Nord capogruppo della Lega Nord, scusate chiedendo sui terreni di proprietà dei suoi familiari che da agricoli erano diventati edificabili, di abbassare dal 50% al 10% la quota di edilizia popolare prevista su quei terreni.
E pensate un po', la richiesta venne accettata nonostante i termini di presentazione delle osservazioni fossero scaduti da tre mesi, ma quel giorno, la Giunta anni o insediata la Giunta Pezzoni approvò guarda un po', una delibera di Giunta con cui prorogava i temi qui i nuovi termini erano conosciuti praticamente soltanto da chi era lì presente e grazie a questo giochino.
I terreni di proprietà della famiglia aumentavano il valore delle aree che passò dai 10 euro al metro quadro quando il terreno era agricolo agli oltre 110 euro al metro quadro. Questi non sono gossip, ma sono articoli di stampa del tempo su cui il Partito Democratico chiese conto al Capogruppo della Lega Giussani, dicendo sostenendo che le regole in urbanistica come in tutto valgono per tutti. Lui si arrabbiò molto e querelò la giornalista, ma sapete com'è finita che ha perso la causa.
Allora un attimino.
Consigliere continuano può intervenire nel codice molto diligente avvenuto.
No, non è, non è né sul fatto personale il consigliere ponti dopo l'intervento per replica del proponente, in questo caso l'emendamento possono intervenire il Capogruppo.
Prego.
Ausoni e il fatto che si abbassava la percentuale di edilizie popolari è stata nella Celtic una scelta discussa, discussa col provinciale della Lega, perché si 600 per favore i Consiglieri però è dura civilmente, perché in quel momento, in quel momento io a lei la smetta, per favore lasci parlare i Consiglieri, la smetta che è già intervenuta fin troppo cortesemente ed è andata anche fuori tema rispetto all'argomento e si deve solo vergognare di quello che ha detto ha capito la delega persone a lei si deve vergognare di quello che ha detto in quest'Aula consiliare, ha capito e adesso la smetta la smetta. Per favore,
Sì, va bene, ha ragione, prego CONS, la smetta. Per favore, Consigliere natura, poi lei deve anche aggiornarsi sui valori, sui prezzi, perché oggi il terreno edificabile no, scusi, eh, eh eh, ma lei parla di cose favore, lei parla di cose che non ne è al corrente, che non sa perché oggi lei non paga 130 euro al metro quadrato, ma paga al massimo 80 euro al metro cubo. E detto questo silenzio, per favore, ma è in grado di stare zitta? Cortesemente non è in grado di rispettare il ruolo e l'anno in cui si trova. È ora di finirla cortesemente, parla quando è il suo turno, okay, grazie, prego, finisca cortesemente così Giussani non è stato, non ha perso nessuna causa e la giornalista che ha scritto con gli articoli subito dopo le elezioni ha cambiato mestiere. Grazie silenzio. Per favore, altri interventi non ci sono altri interventi. Consigliere Pignatelli, prego.
Beh, però un punto all'ordine del giorno vivace.
Intervengo brevemente sul merito della nell'emendamento.
Io mi riallaccio a chi ha proposto questo ragionamento, chiediamo alla Giunta di fare qualcosa che faccia.
E a questo punto, perché non completare il ragionamento, ma è anche altro sempre in sicurezza.
Secondo me può essere fatto anche lo sforzo di accogliere questo emendamento, perché non è compromettente si riferisce a funzioni che sicuramente già dall'amministrazione conferente.
Osservo anche che l'emendamento è composto da due proposte.
Una è quella contestata che dice.
Va beh, ma voi oggi parliamo soltanto di quel fabbricato che ci importa vegliando.
Insomma, vinto, magari.
No molto convincente, quantomeno molto profondo, un'altra parte di emendamento, la prima, Migliora.
E rende più ficcante la richiesta che viene fatta dall'Amministrazione su quel capannone.
Non solo la capienza e vie d'uscita e altre cose per cui ecco, prima di rispondere aprioristicamente, no all'emendamento non va bene, suggerirei con più tranquillità.
Ieri valutarlo e giungere anche a una formulazione magari condivisa d'altra parte, siamo tutti d'accordo sulla opportunità che l'Amministrazione svolga questa attività di verifica di controllo per assicurare la sicurezza delle delle persone, che non faccio ovviamente su tutto il territorio comunale, questo olimpico che mi sento di fare.
Grazie così, Pignatelli, altri interventi conseguenti, lei è già intervenuto, no, no.
Non ci sono altri interventi che hanno chiuso la discussione per dichiarazione di voto, chi si prenota per dichiarazione di voto sull'emendamento, Consigliere, Sindaco, prego.
Grazie riprendendo le parole del consigliere Pignatelli, stando nella questione del merito, il Sindaco non ha detto che quanto è riportato nell'emendamento.
Non ha valore, ha semplicemente detto che è un emendamento che, senza modificare tutte le premesse della mozione, non può stare in piedi, perché se è una mozione che sarebbe, come si dice dalle nostre parti, uno zoccolo e una ciabatta, quindi,
Siccome questo è un atto politico e io credo che sia legittimo da parte dell'Amministrazione della maggioranza votate all'interno del Consiglio comunale le questioni politiche che nascono da ciò che accade nel nostro territorio, che si trasformano in scelte amministrative, perché evidentemente la scelta di respingere l'osservazione al PGT che è citata è un atto amministrativo e politico l'istanza che è stata presentata è un atto politico da parte dell'associazione perché non c'era nessun obbligo, non c'è nessuna titolarità dell'ente di rilasciare un'autorizzazione specifica altrettanto legittimamente coerentemente. Irresponsabilmente l'Amministrazione.
Consente giustamente da anni di esercitare quello che la Costituzione sancisce, un diritto cioè alle libertà di preghiera nel rispetto delle norme. Prima avveniva in una tensostruttura per la quale si acquisivano dichiarazione dato adesso avviene in un immobile di proprietà privata per il quale sono state chieste, a seguito della distanza, una serie documentazioni. Ora è chiaro che, evidentemente, perché ci si focalizza su questo immobile, ripeto perché qualcuno ha dichiarato pubblicamente, visto che si sventolano i giornali e quando fa comodo sono fonte giuridica quando non fa comodo. Non lo sono che vuole fare di quell'immobile un uso che non è attualmente consentito. È evidente che noi non abbiamo bisogno della mozione per fare gli eventuali controlli. Ripeto, io stesso ho firmato diffide anche in questi giorni rispetto alle attività e soprattutto legate al pubblico spettacolo o alle prescrizioni impartite in termini di sicurezza, ma da questo punto di vista credo che sia legittimo che la maggioranza chieda una particolare attenzione a fronte di qualcosa che è stato dichiarato e reso noto. Non vuol, dire delegittimare nessuno. Io non mi sento delegittimato, tant'è che voterò a favore di questa mozione. È tutelante per tutti, anche per i nostri uffici. Coinvolge gli altri enti istituzionali sui quali il Sindaco non ha alcuna giurisdizione e per tale motivo, stando nel merito della questione, l'emendamento che non è integrato in un testo di coerente di tutta la mozione e che tocca tematiche e già sono oggetto di valutazione, dal mio punto di vista non può essere approvato. Se poi aggiungo il brutto spettacolo cui abbiamo assistito, lo lascio da parte, ma invito tutti ad avere rispetto di quest'Aula perché fin dalla presentazione dell'emendamento, ho notato un certo nervosismo da parte del consigliere lettura che, oltre ad aver detto che dobbiamo fare pace col cervello, se poi permessi, di avere un atteggiamento che non ritengo coerente e senza fare la morale a nessuno, invito tutti, compreso il sottoscritto, che però mi pare non vada mai righe a tornare nel merito della discussione. Ad avere un atteggiamento che sia su una mozione può essere approvato o no, ma che rimane una legittima facoltà della minoranza e della maggioranza, secondo.
Lei ciò che viene presentato portare all'attenzione del Consiglio, quindi, dal mio punto di vista l'emendamento non può essere accolto. Consigliere Vavassori.
Grazie Presidente, mi riferisco alla mozione anche perché, avendo conosciuto io sto parlando dell'emendamento, mi scusi allora do scusi.
Stiamo discutendo in dichiarazione di voto dell'emendamento presentato dal consigliere natura e votiamo prima quello e poi si passa alla mozione.
Chi vuole intervenire per dichiarazione di voto consiliatura prendiamo atto che la vostra è una mozione che è puramente ideologica e che non sta né in cielo né in terra, a che punto è la maggioranza dei casi a testa, che cosa deve fare rispetto a delle cose che sono veramente ovvie abbiamo voluto venire incontro rispetto all'allargamento anche della necessità dei controlli che a nostro giudizio sono da fare sempre,
Perché ripeto.
La sicurezza non è un tema ideologico. Secondo noi, se voi volete giocarmela in questo modo, perché poi vi serve e l'atto da sbandierare in campagna elettorale per far vedere che voi eravate contro quella roba lì e quindi voi, eccetera, eccetera. Prendiamo atto. Non riteniamo che sia un atteggiamento serio neanche dire che la mozione così integrata e un soffre una ciabatta, perché si può fare allora uno sforzo di condivisione per andare a vedere come lessicalmente meglio conciliare tutti i termini che sono presenti nel momento in cui c'è la volontà di condividere un principio, si può fare.
Quindi prendiamo atto che, come immaginavamo,
L'intento iniziali della mozioni. Era questo quindi fare una polemica su questo argomento. Ci dispiace che non si sia arrivati a una convergenza rispetto al pensiero che le regole valgono per tutti e tutti devono rispettare le regole, un concetto molto elementare, ma vediamo la storia già ci ha dato delle smentite su questo, quindi potevamo anche aspettarcelo,
Grazie, consigliere Giussani.
Il voto che condivido e le regole devono valere per tutti,
Se ci fosse qualcun altro che si viene a proporre di fare un luogo di culto in una zona dove è produttivo, sicuramente glielo bocciamo, ecco però, come diceva il Sindaco prima e non è, non so cosa che ci inventiamo noi il fatto che lei poi deve diventare una moschea perché se andate a prendere il Ducale di Treviglio silenzio, silenzio, silenzio, ecco, possiamo Rini, per cortesia,
Se andiamo a prendere generale Treviglio il giorno 5 dicembre,
A me ha dite dice e se non sarà solo un luogo di culto ha confermato di noi. Abbiamo pagato 1 milione di euro soltanto non abbiamo pagato 1 milione di euro solo per pregare lo abbiamo fatto anche per organizzare feste e via andare tutte attività, cari colleghi che in quell'area non sono possibili. Non è possibile fare e cercare di capire più che la sicurezza, oltre alla sicurezza che lì sicuramente andremo a controllare, se il discorso della destinazione non è previsto. Luoghi di culto in quell'area e e il 12 dicembre, irresponsabile invece a Delahaye ti Thakin che è il Presidente di Treviglio,
Dichiara dichiara che la dentro ci andranno 600 persone circolo del centro personale di turno e, dato che siamo in molti, serviranno tre turni, per cui è chiaro l'intento di fare uno moschea in un capannone, dove non è previsto un centro di culto dove è previsto solo produttivo ripeto questa sera abbiamo capito il il primo progetto del del PD trevigliese che porterà avanti e,
Sì, Consigliere Molteni, per favore, se Molteni abbia la decenza, e allora, quando ritenevo cose voi e allora non si permetta di è perfetto, non si permetta di esprimersi in un certo modo, se il consigliere Giussani ritiene agrari certo no, non è vero, se lei ritiene che ha affermato il falso benissimo si rivolga altrove. Il nostro voto sarà nei dicono che il nostro voto sarà contrario, dopodiché lo ripeterò. La quarta volta.
No nella dichiarazione di voto uscirsene va a parte delle leggi. Cortesemente.
Grazie e buona serata.
Veramente lei che sta aprendo per il cumulo, noi la invito cortesemente a cambiare tono quando si rivolge a questo Consiglio comunale, grazie.
Comincia a darlo lei rispetto innanzitutto, prima di tutto comincia a dare lei rispetto a si è balzato, stia zitto per cortesia, a questo punto ci sono altre dichiarazioni di voto, consigliere Pignatelli.
Una dichiarazione.
Che faccio.
Performante no Damiani.
La mia opinione, l'ho espresso lei scusi, consigliere Fiorito, questo emendamento non è coerente con il testo della mozione, in realtà, come evidenziavo prima, una parte dell'emendamento riguarda proprio ciò che viene chiesto.
Riguardo a questo immobile, per cui evidentemente.
Certamente ammissibile.
Peraltro, poi non è che i riferimenti alle dichiarazioni che potevano dar senso, anche politico,
Allora la mozione che viene presentata sono stati trasfusi nel testo sono stati riferiti ora in Aula, comunque darò un voto favorevole alla Montarosio, all'emendamento voglio meglio grazie Consigliere, altre dichiarazioni di voto non ci sono dichiarazioni per cui pongo in votazione l'emendamento presentato dal consigliere natura.
Sono aperte le votazioni.
Consigliere Vavassori per favore, grazie grazie, sono chiuse le votazioni.
Hanno votato contrario consigliere Colonia, il consigliere Ferri, il consigliere Fumagalli i consigli che generi costituzionali il Sindaco Imeri silenzio.
Quindi, con il voto fa.
Hanno votato contro il Presidente del colloquio, il consigliere Ferri, il consigliere Fumagalli, consigliere Ghiggini, il consigliere Giussani, il Sindaco in media con sia premuti, Primoli, Croce Vavassori e la consigliera mansueto a favore, gli altri, l'emendamento non è approvato, torniamo ora al punto numero 7 alla mozione. Dichiaro aperta la discussione. Chi vuole intervenire?
Grazie chi vuole intervenire, Consigliere, ponti, consigliere, Vavassori, grazie, io mi esprimo il pensiero per cui avevo sbagliato prima, intervenire, che condivido esattamente il pensiero del Sindaco, anche perché questa mozione ha un retroscena dovuto a delle.
Interrogazioni che sono emerse da realtà della zona, cioè del tipo 1, quando hanno manifestato della chiarezza in merito a questa situazione, per cui condivido appieno questa mozione e pertanto anche per la lista con Mangano per Treviglio il parere sarà favorevole, grazie Consigliere ponti,
Sì, grazie sì, allora diciamo, al di là delle di, diciamo di come si sta svolgendo questa discussione, volevo ritornare a fare qualche riflessione nel metodo nel merito della, nel merito del contenuto della mozione e quindi anch'io, insomma rapidamente mi associo ai colleghi che sottolineano un po' la diciamo la,
Il carattere superfluo della stessa. Insomma, però, e infatti mi chiedo anche, insomma se eventualmente anche anche il segretario comunale non abbia ravvisato sono un carattere appunto di di di di superfluo, della stessa della stessa della stessa mozione, proprio per per le ragioni che hanno che hanno ricordato prima il collega, ovvero quali, insomma perché prescrivere insomma imporre al Comune insomma di procedere per ciò che è già chiamato a fare in termini di legge, posto che è assolutamente chiara, la ragione la ragione diciamo esteriore, fenotipica, diciamo ecco la ragione invece poi profonda, a insomma che è chiaro che questa sappiamo bene è una mozione, è una mozione pretestuosa ammantata da un carattere da un carattere possiamo dire formale, che è stato che quello che avete che avete che avete evocato prima, io credo che comunque anche nel dispositivo, chi dà assolutamente a colpire un caso singolo ci sia una, secondo me si possa ravvisare un minimo e diciamo di di di discriminazione, ad hoc. Io insomma nel resto convinto non sarà così.
E mi chiedo per quale per quale ragione per quale ragione effettivamente si sia proceduto in questo modo e dal punto di vista formale possiamo dire la cosa era sarebbe potuta essere, anzi sarebbe potuta rimanere puramente un'opinione che una considerazione il consigliere giusta. Grazie. Il consigliere Giussani ha invece palesato la ragione profonda, ovvero quella di cercare di incastrare anche la incastrare, appunto anche la minoranza. Mi chiedo insomma, perché comunque il perché di tutto questo di una ragione politica che, insomma anche che effettivamente si è palesata, resta il problema che comunque l'Amministrazione l'Amministrazione comunale deve gestire, ovvero di garantire di garantire la libertà di culto, e questo, insomma, è un problema che comunque chiunque si dovrà e UPI ci sarà dovrà appunto affrontare lascio insomma, ecco e qui concludo grazie grazie Segretario, se vuole rispondere brevemente.
Ah, e spero di aver inteso la domanda molto semplicemente in maniera anche abbastanza sintetica. Io quello che posso dire dal punto di vista tecnico è che la mozione in sé può essere legittimamente posta perché lo dice il nostro Regolamento del Consiglio comunale riguarda materie di competenza del Consiglio e riguarda dibattiti, concerne dibattiti di natura politico, amministrativa su argomenti connessi ai compiti del del Comune, quindi diciamo, dal punto di vista strettamente tecnico, giuridico io non vedo e delle come dire, delle preclusioni sul contenuto della mozione, poi che la mozione possa essere considerata ultronea, inidonea sovrabbondante, e queste però sono valutazioni politiche che io sinceramente non mi non mi posso permettere di fare. Ecco questo mi sentivo di dire grazie, consigliere. Fumagalli.
Grazie Presidente.
Se ho capito bene del Front gusto di stasera.
In sintesi, qualcuno sui giornali scrive che non rispetterà la destinazione d'uso di un ambiente e quindi, tutto sommato, dichiara che farà un abuso se non è possibile fare un luogo di pulito perché dichiari che lo fa e quindi di base sono.
Su questa situazione a maggioranza.
Ho una mozione contro, di canto suo, la minoranza si scaglia contro la maggioranza che fa una dichiarazione per cercare di bloccare un abuso.
Due domande, uno perché è successo questo perché alla minoranza.
Secondo seconda domanda, mi son fatto.
Perché questa persona, alla fine, ha dichiarato che faranno?
Mi fermo in queste due domande e la dichiarazione di voto sicuramente favorevole alla mozione che abbiamo presentato, insomma, grazie consigliera Morini e grazie Presidente, allora mi sembra chiaro che la finalità di questa mozione non sta nelle parole che la compongono, ma nella dichiarazione che il primo firmatario c'ha fatto in questa seduta quello che mi dispiace è che tutta la maggioranza si sia prestata a questa cosa che non è nemmeno una dichiarazione politica dal mio punto di vista ma penso che sia un attacco,
Non nobile in questa seduta, io penso che noi siamo qui nel Consiglio comunale e come Consiglio comunale, rappresentiamo tutti i cittadini di Treviglio, quindi non mi sembra opportuno che si presti il fianco attraverso degli strumenti, in questo caso di una mozione per portare avanti come dire delle situazioni ideologiche così becere, peraltro, grazie Consigliere natura.
Grazie, come abbiamo sottolineato nel corso della discussione, la nostra posizione ferrea è che le regole devono essere rispettati e le regole valgono per tutti, quindi la pretestuosità di questa mozione è emersa in modo anche piuttosto imbarazzante. È stato dichiarato in una seduta pubblica che una deroga ad personam nei termini di scadenza di presentazione delle osservazioni al PGT è stata concordata con il direttivo della Lega. È stato dichiarato in una seduta pubblica che una giornalista ha perso il lavoro en ACAM ha dovuto cambiare il lavoro dopo che ha scritto un articolo vero perché facente riferimento a tutti gli atti documentati tutti atti pubblici, peraltro con una causa che poi è stata vinta dalla giornalista. Quindi io credo che veramente questa mozione abbia scoperchiato.
Tante notizie, informazioni interessanti, quello che noi lasciamo agli atti e che noi abbiamo chiesto al Sindaco che ha raggiunta quindi, secondo il dispositivo di questa mozione, di impegnarsi a fare quello che ritenevamo ovvio che venisse fatto e che fosse stato fatto fino adesso, ma evidentemente non lo era o comunque non lo era in tutte le situazioni e la risposta con una serie un po' rocambolesca di scuse è stata negativa, prendiamo atto di questo diniego ma quello che lasciamo agli atti e questo noi non accettiamo le strumentalizzazioni e ci sembra anche un po'.
Come dire singolare che adesso compaia questo nuovo elemento che sulla base delle dichiarazioni di tal Ahmed, da che cosa allora qui il Consiglio comunale deve radunarsi deve approvare una mozione che impegna il Sindaco che impegna gli enti preposti. Ma se uno legge sui giornali, qualcosa che non gli torna, penso che il Sindaco non abbia bisogno con tutto il rispetto del consigliere Giussani per capire che forse deve prendere i provvedimenti. Poi io credo che ci sia da controllare molto di più quelli che fanno gli abusi, senza dirlo sui giornali, piuttosto che c'è uno che fa un abuso. Non penso che sia così. Diciamo sprovveduto a dire sui giornali mesi prima, guardate che io commetterò un abuso, quindi mi raccomando, tenetemi d'occhio clima che io commetto. Questo punto va, be'questa, è la giustificazione che ci è stata data questa sera. Prendiamo atto.
Quindi noi ci asterremo rispetto a questa mozione perché la nostra richiesta era quella di allargarne i perimetri ed impegnava il Sindaco rispetto a un controllo puntuale e capillare del territorio degli edifici, del rispetto della capienza degli edifici, dell'afflusso di persone e dell'impatto sulla viabilità delle normative di sicurezza e ovviamente del rispetto del PGT, che è stato qui approvato, con tutte le regole che esso comprende, ovviamente, le l'utilizzo temporaneo di aree, edifici, eccetera non è l'unico caso, questo in cui viene concesso sono innumerevoli le richieste di utilizzo temporaneo per altri scopi, da quelli previsti dal PGT, di aree e spazi pubblici. Quindi il nostro auspicio era proprio quello che questi controlli venissero estesi, per cui prendiamo atto e siamo basiti to. Capiamo anche che volete dare questo contentino Consiglieri. Qui va bene.
Condivido parzialmente quello che ha detto la consigliera futuro, questa mozione scoperchiato parzialmente una realtà su quel capannone, ho detto questo consigliera Tura. Io la pregherei però di usare i termini esatti, guardi che io ho presentato in quel periodo una parola, una richiesta di variante, esattamente come ho detto prima, in accordo con la segreteria provinciale, perché euro non eravamo d'accordo sull'edilizia popolare perché Treviglio ne aveva sufficienza capito e abbiamo ritenuto di diminuirla, ma non solo, ma non solo noi, e vada a leggersi gli atti del consigliera, vada a leggersi gli atti dai, ma non solo noi, anche via Bergamo anche via Bergamo, è stata fatta la stessa cosa, anche altri han presentato ancora poi, perché è stato allungato il periodo per cui lei.
Praticamente il stasera ha detto che io sono un disonesto e io di questo e io di questo guardi le garantisco che la cosa che la sì sì e infatti quello lì è quello che è, ma ma evitiamo di ripetere la sceneggiata.
Eh, ma lei il discorso è molto semplice, quello è un discorso, questo qua del capannone, è un discorso di adesso che non c'entra assolutamente niente qua, noi diciamo al di là della sicurezza, è una cosa errata che quella realtà non deve diventare il luogo di culto, non potevamo fermarlo perché un'una tantum avevano il diritto entrarvi, e lo stiamo facendo. Non è il Comune che l'ha concesso, ma è un diritto costituzionale. Forse deve chiarirsi bene questo aspetto. Non vogliamo che però finito il Ramadan inverni, dopo qualcuno si vada a pregare grazie.
Grazie altri interventi.
Consigliere Potì, è già intervenuto consigliere Pignatelli.
E per un chiarimento.
Ammetto di non conoscere le dichiarazioni che sono state rese alla stampa e chi sono diventati elemento centrale scusate di questo dibattito, ma un oratore che mi ha preceduto ha detto, è chiaro, queste persone hanno detto.
Che violeranno la legge ora,
Lo chiedo a chi ha avuto modo di verificare questa tematica è stato detto così.
Poi è stato espresso un auspicio,
Di poter fare un luogo di culto perché naturalmente l'auspicio o no può anche avere e poi rimane tale perché non si avvia una dichiarazione pubblica dove dice io, comunque, contro la legge, farò questa cosa evidentemente ha un livello di gravità diversa siccome è stato testualmente detto.
Contro la legge, faremo questa cosa, chiedo a chi può rispondermi un chiarimento, dopodiché non ho motivi di ostilità nei confronti di questa mozione, che certo magari nasce per motivi nobilissimi, ma non c'è dubbio che le regole si rispettano la destinazione urbanistica.
Non deve essere più ANA.
Grazie, ci sono altri interventi.
Sindaco, prego.
Grazie Presidente.
Ma?
Io mi so, ho sempre l'abitudine di segnalarvi un po' di quello che viene detto, perché aiuta sia a fare riflessioni future rispetto alle discussioni e quindi i fogli che poi scrive scarabocchio vengono.
Conservati con cura, sia perché, appunto magari ci si confonde e si percepisce così diverso, ma mi stupisce l'atteggiamento del consigliere Molteni, che non è solito ad agitarsi.
Tra l'altro con espressioni fuori luogo, mi stupisce il consigliere Morini capogruppo no.
E dal PD, che ha detto la maggioranza, ha sempre stata attacco non nobile che dobbiamo pensare a tutti i cittadini e che sono ideologie becere. Ora io, nella mozione, ho riletto non trovo nulla di tutto questo. C'è un invito al Sindaco e alla Giunta a verificare e a monitorare, sulla base di elementi che sono emersi sulla base sicuramente di una scelta che è diversa, perché l'osservazione al PGT che venne presentata, noi l'abbiamo respinta. Qualcun altro no, ma è legittimo e io non mi permetto di giudicare. Sono andato per curiosità a rivedere mozioni, ordini del giorno che sono stati presentati, molti dei quali ci chiedono di fare cose già previste dalla legge, altri che abbiamo emendato e modificato o di un ordine del giorno dove ci si chiedeva di esprimere la non condivisione delle dichiarazioni contenute in premessa e ne abbiamo discusso serenamente senza che nessuno abbia usato i toni e modi che sono stati toccati stasera. Quindi credo che ciò che è stato, scoperchiato forse un eccessivo nervosismo nelle fila della minoranza e in particolare del PD, sarà un problema loro. Io rimango sul tema della mozione che voterò, perché non è una mozione contro il Sindaco, anzi, siamo abituati a ragionare di squadra e mi dispiace però che.
Stasera, dove il Consiglio comunale, secondo me, si era svolto in un clima anche di posizioni diverse, costruttivo, sereno e dialogante, ci sia qualcuno che abbia scelto per l'ennesima volta, perché è una strategia di svincolare e di fare, diciamo, proclami che possono trovare facilmente in favore della stampa ma che poi si esauriranno come sempre in pochi laica e tanta fuffa.
Quando si chiede si può trovare la convergenza. Consigliere Tura se si voleva trovare la convergenza. Non si scriveva in durante la seduta la proposta di emendamento e soprattutto, evidentemente, se l'è arrivata sventolando orgogliosamente fotocopie di giornali dal 2011 e ricordo anche il Presidente è stato molto elegante quando il consigliere Giussani, che non ha certo bisogno della mia difesa, ha ricordato la svendita farmacie c'è stata una sceneggiata, una pantomima teatrale da parte della minoranza cedo è ancora questa storia, mentre si è al 2011 torna il Capogruppo in Consiglio comunale del PD. È tutto lecito, evidentemente, la convergenza, se si voleva trovare, andava chiesta prima e non arrivando col fotocopie i giornali. Poi nel merito al momento perché ritengo che sia stata una discussione di basso profilo per il Consiglio comunale che non presiedo, ma che rappresento e quindi mi auguro che non si ripetano più e non si sentano più né toni né sceneggiate a cui abbiamo assistito, perché il sottoscritto, per stile suo personale e per quello che è stato fatto in questi anni, non ha, non va a casa particolarmente contento della discussione e di quello che è successo. Mi auguro che non sia questo il modo e l'inizio della campagna elettorale che qualcuno ha lanciato legittimamente molto presto, perché sicuramente noi sceglieremo e continueremo ad adottare un altro stile legittimo da parte della maggioranza a presentare mozioni legittime o non essere d'accordo non è corretto usare toni espressioni invece aree maggioranza testata, attacco non nobile e soprattutto riferito a tutti i cittadini perché, ripeto, in questo momento si sta esercitando il legittimo diritto di culto non si darà spazio invece a esercitare un abuso di un immobile. Come dichiarato, proseguiremo con tutte le verifiche del caso,
Grazie altri interventi, non ci sono interventi, caro consigliere Potì, è già intervenuto, non ci sono altri interventi, li faccia almeno dire che siamo in dichiarazione di voto, capisco l'ansia della prestazione, prego sì, ma.
Anzi, della prestazione respingo lungo assolutamente al mittente questa espressione, che si unisce alle a quelle assolutamente poco felici che hanno caratterizzato questa serata ansia da prestazione, insomma, non mi rappresenta e insomma direi che se anche alle 11 e un quarto la smettessimo di bollare una serie di di, insomma comunque qualsiasi esternazione con sono con espressioni colorite forse torniamo punto a seguire l'alveo che ci suggeriva il Sindaco di moderazione e,
Io preferisco, da questo punto di vista, non partecipare al voto di questa di questa mozione, ma per una ragione per una ragione anche di carattere mica di carattere, insomma per come si è palesata la discussione e soprattutto per per per la mandamento pretestuoso che il consigliere Giussani ha svelato, insomma, per cui insomma preferisco.
Preferisco veramente in questo momento partecipare, quindi non so se mi devo svegliare o se basta questa dichiarazione. Grazie, si passa invece cortesemente, grazie altre dichiarazioni di voto.
Non ci sono altre dichiarazioni di voto per cui pongo in votazione il punto numero 7, Mozione presentata dal consigliere Ussai, capigruppo di maggioranza, in merito al monitoraggio, verifica a seguito di richiesta di occupazione temporanea di un immobile privato per celebrazioni festività religiose sono aperte le votazioni,
Consiglio sono chiuse le votazioni.
Ho due quanti sono, i Consiglieri presenti, scusi, 12 o giusto ah sì, è uscito anche nel prossimo, ritengo servono okay socchiuso, votazioni si sono astenuti la consigliera Morini e la consigliera Tura a favore gli altri.
Quindi il punto all'ordine del giorno è approvato, veniamo ora all'ultimo punto, visto, se siete d'accordo, direi di proseguire il sistema, uno solo mozione presentata dal consigliere Laura Molteni, Pignatelli, Morini, Rossoni De Ponti, immettere organizzazione, iniziativa soprattutto il cervello navali, per stimare che va al 2026 consiliatura prego,
Allora questa mozione è una proposta.
Che succede?
Questa è una proposta che nasce dallo spunto con alcuni professionisti che operano nel settore sanitario e sociosanitario, comunque legato alla salute, che si innesta su un filone di iniziative che sono in corso di organizzazione per la settimana cosiddetta settimana del cervello, cioè una settimana che durante l'anno viene dedicata,
Al tema della della delle patologie neuro cognitivo e della prevenzione dell'invecchiamento e del potenziamento delle abilità neurocognitivi e nell'arco di tutta la durata della vita, in molti Comuni sono in corso di organizzazione, appunto, delle iniziative che sono legati a.
A questa ricorrenza, questa data, che è stata dedicata appunto a questo aspetto importante, occupa beh oddio poco fa, a inizio seduta, abbiamo, grazie ai dati che ci ha fornito la Commissaria dell'effetti, Bergamo Ovest ha preso di impatto significativo abbiano le patologie croniche sulla nostra popolazione, tra queste, sicuramente, una fetta importante è rappresentato dalle patologie neurologiche cognitive o, comunque, che hanno degli aspetti, purtroppo di evolutività, feed degenerazione progressiva delle funzionalità e delle abilità della persona e quindi l'idea che è nata insieme alla comunità scientifica è quella di sensibilizzare, di organizzare delle iniziative che facciano innanzitutto informazione e prevenzione rispetto al a questo tipo ci sono delle città anche vicino a noi, per esempio, penso alla città di Bergamo, che ha fatto delle bellissime iniziative sul tema dell'invecchiamento attivo, della dell'informazione e delle attività legate proprio a questa necessità di.
Mantenere il più possibile la popolazione attiva per un lungo tempo della vita e abbiamo prima appunto appreso che le la durata di alcune patologie croniche abbraccio anche tra i decenni, quindi l'obiettivo, lo sforzo che deve essere fatto da tutti, quindi da mentre dai professionisti della salute ma anche dalle istituzioni e dalle dagli enti del terzo settore è quello di cercare di spostare il più possibile là l'asticella,
Nel momento in cui, purtroppo, le abilità iniziano a perdersi le funzioni agli enti privati, quindi in pratica cosa chiede questa mozione chiede al Sindaco e alla Giunta di promuovere e organizzare dal punto di vista poi operativo, ovviamente in sinergia con la SS ti con la Fondazione anni Sereni con i professionisti del settore, le associazioni, le realtà del territorio che sono attive all'interno di questi ambiti sanitari sociosanitari,
Un'iniziativa una giornata da dedicarsi a questo tema in oggetto.
E ovviamente a garantire anche la promozione istituzionali, quindi la comunicazione inerente l'iniziativa.
Trovati poi allegato ma preciso e sottolineo che questo è un progetto che è meramente esemplificativo che illustra come può essere organizzata, quali sono innanzitutto le premesse scientifiche, anche le basi scientifiche di un'iniziativa di questo genere, quindi poi ci sono tutti i riferimenti bibliografici che potete andare sicuramente a leggere.
Dopodiché ci sono anche alcuni spunti di quello che può essere.
Appunto il contenuto, poi, di questa giornata, che abbraccia diversi aspetti, quindi coinvolgere le associazioni di professionisti e coinvolge i pediatri, neuropsichiatri, eccetera. L'obiettivo è assolvere a uno dei compiti che, a mio giudizio, ma comunque.
Ormai opinione ampiamente diffusa e che sia anche una prerogativa importante del Comune dell'ente comunale occuparsi di prevenzione,
E e di informazione sui temi di sensibilizzazione e di promozione di cultura della salute e quindi, nel solco di questi filoni di iniziative che sono state già organizzate in tanti Comuni, la proposta è quella di organizzare un'iniziativa con queste finalità anche a Treviglio. Grazie grazie consiliatura. Dichiaro aperta la discussione. Chi vuole intervenire Sindaco? Prego.
Grazie Presidente, ma allora?
La mozione non coinvolge direttamente.
L'Amministrazione comunale, nel senso che viene invitata a farsi promotrice di un progetto e di una iniziativa per la quale, evidentemente o a latere di quelle che sono le iniziative già in essere per quanto riguarda l'invecchiamento attivo, abbiamo finanziato progetti sia con la piscina che con Ygea.
E stiamo lavorando con Ygea, con la neuropsichiatria, con le scuole su tanti fattori, però evidentemente la settimana.
Del cervello 2026 non è nelle attività che l'Amministrazione comunale ha previsto di realizzare.
Per serietà nel momento in cui ho ricevuto la mozione, l'ho condivisa con la direzione sanitaria della SSD, perché chiaramente penso che abbia più competenza e più capacità sanitarie in merito, oltre a tutto ciò che noi possiamo fare dal punto di vista sociosanitario, a latere,
E il dottor Manfredi, prima siamo andati un po' lunghi e quindi non o no non abbiamo toccato l'argomento, mi ha risposto che la Giornata mondiale del cervello non rientra tra le iniziative informative divulgative dedicata ai temi della prevenzione che abitualmente rientrano in quell'attentato e Regione Lombardia, ATS Bergamo né tantomeno quelle richieste da fondazione, Onda bollini rosa e azzurro. Ad ogni modo, in considerazione dell'autonomia operativa e soprattutto dalla necessaria attenzione al territorio che poi deve scaturire operando in sinergia con gli altri attori istituzionali di presenti, stiamo valutando con i clinici interessati ad neuroscienze la realizzazione di eventi ad hoc che potrebbero essere incentrati su due tematiche emicrania non è solo mal di testa Alzheimer Parkinson. Le ultime novità della diagnosi precoce, in attesa di poter collaborare più nel vivo, rendendo reali l'ipotesi avanzate, si inviano cordiali saluti. Quindi, rispetto alla mozione, io credo che, insomma, più che promuovere, organizzare operativamente, il Comune sosterrà e promuoverà le iniziative della SS, ti facendo anche conoscere quelle che sono le sue iniziative e quindi restando nell'alveo delle emozioni che sono legittimamente presentate e anche quando magari non non non riguardano direttamente l'azione dell'Amministrazione comunale e se non si vuole trasformare in raccomandazione che sarebbe forse più opportuno, più che promuovere, organizzare operativamente coinvolgendo SSD, chiedo se si deve emendare che della formalizzo, perché poi prima ci siamo persi e non ho avuto modo di renderla sulla base di ciò che il dottor Manfredi mi ha scritto alle 18 e qualcosa perché appunto prima ne abbiam parlato ed emotivo alle 19:58, quando sono usciti dal, ci siamo dimenticati questa cosa, chiedo o di casomai raccomandazione, oppure più che promuovere, organizzare operativamente dove non abbiamo nella competenza nelle capacità di bilancio, perché non è prevista un'azione diretta né il personale da destinare di.
Trasformarla in una raccomandazione. Diversamente dovrò prendere del tempo per emendarla e rifare l'iter dell'emendamento e creare lungo il Consiglio comunale perché chiaramente, non posso impegnarmi a promuovere aziendali operativamente un'iniziativa di questo tipo, soprattutto con 15 giorni di tempo. Grazie sulla proposta del Sindaco consiliatura.
Penso che la raccomandazioni e, visto che siamo molto sotto data, possa essere un buon compromesso, magari per l'anno prossimo qualcosa di più, diciamo, articolato, possiamo permetterci anche di provare ad accreditarlo, quindi accolgo la proposta, grazie alla mozione viene trasformato in raccomandazione esauriti gli argomenti il Consiglio avrebbe dichiarato chiuso grazie buonasera.