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C.c. Treviglio 29.7.2025, ore 18.00
TIPO FILE: Video
Revisione
Grazie, cominciamo i lavori del Consiglio, prego, Segretario.
Buonasera procediamo all'appello dei consiglieri comunali presenti i meri Yuri, Fabio Sindaco Presidente.
Ferri Giulio.
Giussani, Francesco Gatti, Elisabeth, assente.
Premoli, Monica Ghiggini, Marco Fumagalli, Giancarlo Colombo, Silvia.
Colloquio, Andrea Presidente.
Viganò Gianluca assente.
Eh.
Tutto qua.
Non so chiedo venia, ma.
Non so.
Assente Frigerio, tutto sbagliato, ma ha sbagliato tutto scusatemi, chiedo scusa e o non ho controllato l'allegato, ma mi hanno stampato solo questo, quindi infatti.
Sì, sì, sì, sì, scusatemi se non vi se non vi scocciatori lo ripeterei così.
Allora i neri Yuri Fabio.
Cologno Andrea Gatti, Elisabeth, assente, Premoli Monica di Gini, Marco mansueto, Antonella.
Assente dei ponti Federico Morini, Maria Grazia tura, delle Matilde Ferri, Giulio.
Giussani, Francesco Fumagalli, Giancarlo Colombo, Silvia.
Vavassori, Lazzaro, mansueto, Molteni, Erik Rossoni, Laura Clementina Pignatelli, Gianluca.
Facciamola l'appello degli Assessori Zoccoli Giuseppina.
Presente Bornaghi, Michele.
Nisoli, Alessandro Tugnoli, Valentina, Mangano, Basiglio, Antonino assente la seduta è validamente costituita, grazie grazie, prendiamo il primo punto all'ordine del giorno audizione il gruppo di lavoro attuazione di programmi di col dottor Staro Caporossi.
Grazie Presidente spettabile, Assessore ai consiglieri a distanza di un anno dalla mia precedente audizione, l'azione di formulazione delle proposte di monitoraggio fatta dal gruppo di lavoro attuazione di programma è proseguita senza interruzioni e partiamo partiamo dallo sport, che è quella tematica che ha visto diverse novità in questo lasso di tempo, innanzitutto c'è stata l'inaugurazione, il 27 settembre, dell'impianto presente alla frazione Geromina, composto dal campo da beach volley, ma soprattutto del del parco didattico sulla sicurezza stradale.
E in seguito sono stati effettuati dei lavori presso il PalaFacchetti inerenti la, la sistemazione dei bagni, dell'impianto antincendio e dell'insonorizzazione acustica, mentre per quanto riguarda i campi sportivi di via Bergamo si è proceduto al rifacimento di e di un campo in sabbia è sostituito con un campo in erba sintetica e alla,
Alla manutenzione degli spogliatoi passiamo alla sicurezza, che è un altro argomento, e di cui noi ci siamo occupati attraverso un'audizione con il comandante di Polizia locale, dottor Vinciguerra, ma anche attraverso alcune puntuali e segnalazioni che sono state fatte dai membri stessi in merito ad alcune criticità e sulla sicurezza stradale e dati alla mano, come si evince dal report sull'attività annuale e della polizia locale e i SIN sin dalla sua nascita il, il nucleo di polizia ambientale ha dato i suoi frutti e questo è stato possibile anche grazie alla presenza massiccia di foto-trappole e di telecamere per la videosorveglianza presenti a Treviglio. Se ne contano ben 260, dopodiché rimane un rimane un fiore all'occhiello della nostra città. L'unità cinofila.
Passiamo ora al alla cultura e in questo ambito si registra innanzitutto l'apertura del portale Treviglio cultura. È un portale che racchiude tutti gli eventi e tutte le manifestazioni promosse sul territorio sin da subito ha raccolto un notevole interesse. Questo è stato certificato dal numero degli iscritti alla newsletter dedicata. Citerò è un paio di questi de delle manifestazioni programmate nelle giornate del 7 8 maggio si sono tenute le giornate appunto dedicate alla memoria di Ermanno Olmi e ed a breve ci sarà l'apertura a settembre del del della stagione del Festival del cinema. Non è mancata l'attenzione da parte delle iniziative della cittadinanza e questo e si evince sia dalla dall'esecuzione di alcune proposte pervenute in seguito accolte nella nella cornice degli eventi del Winter, intere Viglio, ma.
Anche dalla partecipazione della cittadinanza stessa al bando per la concessione degli spazi culturali. Una particolare menzione è dovuta al cantiere in essere alla Chiesa di Santa Maria la Russa. Ciò che il il futuro museo archeologico, i cui lavori sono stati oggetto di un convegno il 4 dicembre scorso e questo mi permette di di presentare un altro aspetto, che è quello del numero dei cantieri presenti e presenti in città, questo perché abbiamo notato che tra la fine del 2024 all'inizio del 2025 in città si contavano più è di 30 cantieri inattività, e questo dimostra la volontà di di mantener fede agli impegni presi nello stesso mese. Più precisamente l'11 di ottobre c'è stato il primo sopralluogo al al deposito ferroviario della stazione ovest. Qui i lavori proseguono e senza intoppi, mentre notizie di pochi giorni fa è stata la prima visita al cantiere di ristrutturazione e di riqualificazione del centro civico culturale, i cui lavori sono iniziati effettivamente il 27 gennaio. A tutto ciò si aggiungono e gli interventi riguardanti l'edilizia scolastica, quindi il rifacimento della palestra grossi, la sostituzione dei serramenti delle delle scuole Cameroni.
E da ultimo il l'approvazione del progetto che metterà a nuovo la palestra, Gatti, che viene utilizzata anche dagli alunni della scuola De Amicis, per quanto riguarda il il commercio, invece, ad aprile c'è stato il rinnovo del Consiglio Direttivo dell'associazione dei commercianti trevigliesi che sta mostrando una certa vitalità, hanno avuto infatti un buon riscontro i video e video veicolati tramite social sulla promozione delle attività trevigliesi, invece, il il 29 maggio abbiamo avuto la possibilità di ascoltare in Fiera i dati, la presentazione dei dati del distretto urbano del commercio e l'Osservatorio economico e rileva che rileva che c'è stato un aumento delle attività legate all'erogazione dei servizi alla persona che contribuiscono di fatto a ripopolare il il centro cittadino.
E e oltre a ciò.
Altri numeri importanti che si sono evidenziati sono quelli legati all'aumento dei dei posti letto in città, che sono la premessa per un secondo convegno sulla recita recettività trevigliese a distanza di due anni dal primo e che si terrà presumibilmente ad ottobre.
Concludo con un importante intervento di cui ci ha ragguagliato il, il presidente della Commissione agricoltura, il consigliere Giussani, in merito all'isolamento di alcuni tratti delle rogge trevigliesi che presentavano un un'elevata perdita della della portata d'acqua, e questo intervento è stato possibile grazie in sinergia con gli istituti educativi di Bergamo e con il Consorzio di Bonifica e dulcis in fundo, il Polo territoriale della pianura, un polo territoriale della pianura fortemente voluto dall'Amministrazione comunale e per una migliore pianificazione del governo del territorio, del sistema e di logistica, della mobilità, della mobilità, anche leggera in in collaborazione con diversi partner istituzionali e tra questi spicca l'Università degli Studi di Bergamo e qui mi permetto di dire, in qualità di ormai ex membro del Nucleo di Valutazione dell'Ateneo e che l'università mostra mostra sempre una certa cura e un certo impegno per quanto riguarda.
La terza missione, quindi, è l'interazione con gli altri enti presenti sul territorio e ridare un un valore aggiunto al territorio stesso e per tutto qua, per tutto ciò che ho detto come gruppo di lavoro, non possiamo che essere soddisfatti dei dei risultati dei progressi che sono stati fatti nell'ultimo anno di mandato grazie dell'attenzione.
Grazie Presidente, ci sono interventi, domande.
Non ci sono interventi, per cui ringrazio il presidente del gruppo di lavoro per la illustrazione grazie e buona serata.
Veniamo al punto numero 2, audizione il presidente del CdA della Fondazione, anni Sereni libera, Presidente Marchese.
Buonasera.
Buonasera, prego, accomodatevi.
Grazie Presidente buonasera a tutti i consiglieri e le consigliere, come anticipato nell'ultimo Consiglio comunale.
Nella risposta all'interrogazione che era stata presentata da parte del vicesindaco Prandina, abbiamo invitato in audizione il presidente e il CdA di anni Sereni, in questo caso il Presidente, anche oltre al Presidente Elisa Marchesi, anche la consigliera vanno a Toninelli, alla quale abbiamo chiesto da una parte di raccontare insomma in questi primi mesi dall'insediamento alla guida della Fondazione e poi anche di riscontare rispetto alle.
Richieste che erano state formulate alla Giunta comunale, che ovviamente non erano di competenza diretta, e quindi abbiamo il piacere di ascoltare la loro illustrazione e poi, ovviamente al termine della quale ci sarà la possibilità di fare le domande e di formulare poi le relative risposte. Prego, Presidente, grazie per aver accettato il nostro invito.
Buonasera abbiamo raccolto l'invito a questa audizione come un'opportunità informazione, trasparenza, un'occasione per rafforzare i rapporti istituzionali proficui con l'Amministrazione comunale e il Consiglio comunale di Treviglio siamo presenti questa sera io la dottoressa Toninelli, che si occupa di pubbliche relazioni e dell'ufficio stampa anche nostro.
Anche nostro, arriveranno purtroppo in ritardo anche l'avvocato vescovi, che è appena stato nominato dal Comune di Caravaggio,
La Stefano Grimaldi, invece, in ferie che uno dei vostri rappresentanti, Valerio Piazzalunga, che impegna tutti in ferie.
E poi è la signora la dottoressa Erica,
Arnoldi, rappresentante del Comune di Treviglio che va ieri in un'azienda di un'azienda italiana.
Allora.
Mi sembrava opportuno partire, visto anche la risposta all'interpellanza che era stata adatta ad una breve storia della fondazioni, credo sia importante capire da dove è arrivata poi la Fondazione, allora, nel 72, la, la Fondazione non esisteva e esisteva invece la casa albergo per anziani, la formazione giuridica era un consorzio intercomunale tra i Comuni di Treviglio, Caravaggio e Fara,
Nel 2017.
E prima ancora nel 2001, con la legge di riforma delle IPAB c'è stata la trasformazione e la scelta di diventare o ente privato o Ente pubblico la la scelta era stata fatta ai tempi di fondazioni, quindi di ente pubblico, quindi un ente di diritto privato.
L'attuale statuto è stato approvato dal CdA con la delibera 88 del 2003.
Prevede che la formulazione sia amministrata da 7 consiglieri che vi ho letto prima e dopo averli letti tutti, nominati dai Sindaci, dei tre Comuni fondatori che poi eleggono il Presidente come rappresentante.
Ecco poi i servizi che offriamo.
Attualmente la fondazione gestisce dei servizi residenziali dei servizi domiciliari come servizi residenziali abbiamo due RSA con due reparti protetti di Alzheimer, le cure intermedie, i mini alloggi e l'hospice, come i servizi domiciliari, abbiamo le cure domiciliari, le cure palliative domiciliari e le RSA.
Dall'insediamento abbiamo incominciato un'analisi della della struttura, abbiamo dato incarico per prima di tutto la valutazione come economico, finanziario assaltatori, saltato di pari passo, il 110 scusate no.
Ecco e scusatemi se sono un po'.
Niente va bene.
E abbiamo pensato questa riorganizzazione amministrativa e fiscale, perché ci siamo accorti che non c'era un, non c'era il il commercialista e quindi abbiamo pensato dare questo incarico a un commercialista proprio perseguirla parti, la parte fiscale e amministrativa di alcuni aspetti,
Abbiamo anche sostenuto l'intervento del 110, abbiamo cercato di operare in stretto contatto con la il quand egli, i tecnici del cantiere e le RSA, avendo comunque gli ospiti all'interno di tutta la ristrutturazione 110 per evitare il più possibile i disagi alla nostra utenza.
E abbiamo redatto per la prima volta un bilancio sociale che non esisteva con l'intervento del 110 abbiamo seguito il miglioramento energetico con l'ecobonus, le opere di sicurezza col senz'Sisma bonus e il valore complessivo di tutta la manovra è stato di 8 milioni 950.000 euro,
Sotto l'aspetto energetico, il miglioramento prodotto è stato gli squali te l'isolamento, perché abbiamo provveduto alla sostituzione, alla creazione del cappotto e la sostituzione di tutti gli infissi abbiamo reso gli impianti più efficienti e che hanno permesso un salto di classe, i tre classi energetiche, dalla classe B alla classe A 3.
Il tutto con un risparmio potenziale sulle bollette energetiche pari a circa il 56% questo ve lo saprò dire l'anno prossimo in fase di chiusura bilancio del prossimo anno per vedere se è vero e l'individuazione di interventi di ripristino dei post vuol già Type-C esistenti che non funzionavano e quindi l'abbiamo riattivati.
Ci sembrava opportuno per quanto riguarda invece la sicurezza sismica, si sono concretizzate interventi su componenti che comportano rischi per le persone prevalentemente controsoffitti, antisismici e muratura in mattoni messa in sicurezza dei balconi.
Nuova installazione dell'impianto antincendio nella cappella e il consolidamento delle vetrate della stessa.
L'iter è stato accelerato debbo dire perché abbiamo finito con circa sei mesi di anticipo di più rispetto alle tabelle di marcia e era partito nel novembre 2003 con la sottoscrizione di appalti.
E nel giugno 2024, con uno script sottoscrizione del contratto per la cessione del credito è giunta 25. Avevamo terminati i lavori.
Abbiamo avuto delle criticità perché gli appalti per tutta la sistemazione erano tre distinti appalti, con tre distinte direzione, lavori e.
Dalla compresenza, poi, degli ospiti e le caratteristiche del cantiere, ci portava ad avere una maggiore sensibilità, a verificare e a mantenere ancora tutti i requisiti richiesti dall'ATS, i cantieri avviati poi sono partiti senza copertura finanziaria e quindi abbiamo dovuto accelerare anche per quello proprio.
Poi il bilancio è il primo che è stato redatto da uno studio commercialista, contestualmente abbiamo realizzato quello che ho detto prima, il primo bilancio sociale, confermando le linee guida del terzo settore, ecco, rispetto ai punti che abbiamo inserito del bilancio, che non sono sicuramente esaustivi dal del nostro bilancio abbiamo,
Focalizzato in sconsiglio, ecco della signora testa, c'è un po' la nostra referente per quanto riguarda le commercialisti, rappresentanti nel CdA, che ci segue, soprattutto per questa parte,
Un totale attivo patrimoniale di 16.781 757 euro.
Di cui, per totale immobilizzazioni materiali abbiamo 14.645 14 Plessis codici, milioni 645.419 apriamo.
Un totale di debiti verso le banche per ex mutui di ex mutui e una parte del mutuo che abbiamo predisposto per quest'anno per via del 110 di 8.509 8 milioni, no 8 milioni 596 572.
In totale, i ricavi di esercizio, che sono andati soprattutto dai gli introiti di ATS in Regione Lombardia e delle rette, è pari a 10 milioni 514 896,
Non vi tornerà dei conti perché mancano delle cose, probabilmente l'avanzo che abbiamo avuto quest'anno è stato di 38.758 euro.
È pubblicato sia con tutti i documenti e se il bilancio dinnanzi sociali sono pubblicati sul sito, poi abbiamo intrapreso oltre questa parte grossa del superbonus del bilancio delle attività amministrative.
Abbiamo voluto guardare un po' nelle attività degli ospiti e del e le offerte che ci sono per gli ospiti.
Allora abbiamo modificato.
La parte che riguarda la gestione del bar in precedenza era stato concesso in uso totalmente gratuito, un privato cui intense a carico della RSA, attualmente è gestito da abiette l'ente di formazione.
Ci lavorano tutti e vi lavorano all'interno docenti e studenti in tirocinio e questo è, a seguito di una vissuto, una convenzione, un accordo prima di un accordo di programma che abbiamo fatto per verificare in questo periodo come funzionava, cosa bisognava migliorare e stiamo arrivando una formazione, una convenzione per il mese di fine agosto settembre inizieremo,
E questo è a BF, coprirà i costi dei servizi offerti RS per le RSA, per i consumi energetici del bar e e poi ci saranno tutte attività che loro sono disposti a fornire per gli ospiti in esterno, anche presso di loro per dei pranzi per del per poi del dei rinfreschi pressoché inoltre attività magari legati alle attività più specifica per gli ospiti poi abbiamo,
Lavorato sulla comunicazione, abbiamo ripristinato un giornalino che era presente già in anni precedenti, che era il frutteto che facciamo una come pubblicazioni interna per tenere informati i nostri e i parenti degli ospiti e gli ospiti e.
E questo e poi abbiamo attivato due canali social su Instagram su Facebook, quello puoi dire qualcosa Tupone, ecco, poi abbiamo programmato una formazione specifica per.
Operatori e potenziato le riunioni dei kit quest'anno, ci proponiamo di implementare delle informazioni più specifiche, perché formazioni specifiche sui ruoli non sono stati fatti da anni e quindi volevamo implementare un po' questo perché si sente la carenza pone anche nei rapporti positivi, manca proprio e quindi va be'cercheremo di lavorare su quello,
Perché vede sicuramente fatta tutta la formazione di base sulla sicurezza, in fanno tantissime, però sullo specifico del rapporto della gestione non è non è stata fatta e quindi voteremo probabilmente su quella senza problemi.
Abbiamo in mente anche di fare dei nuovi lavori, però qui dobbiamo anche essere sostenuti.
Abbiamo la possibilità di avere il cinque per 1.000 e abbiamo deciso di utilizzarla per risistemare, per rendere utilizzabile lo spazio esterno della dell'Alzheimer,
Che non non può essere utilizzato per ragioni di sicurezza, ecco, quindi cercheremo di rivedere il giardino, di di renderlo proprio vivibile per i nostri ospiti e gli spazi trovate qui poi il codice, se qualcuno vuol tornare, ecco.
Ma adesso ve ne volevo focalizzare un attimino sulla sui servizi e poi sono stati oggetto di pubblicità sui giornali pubblicità negativa adesso questo lo aggiungo io personalmente una mia per gli ospiti, perché sono quelli che ne hanno risentito di più. Allora abbiamo un hospice che ha 8 posti letto tre medici in convenzione con l'Istituto Palazzolo attualmente otto infermieri, che sono quattro dipendenti e 4 di una cooperativa che copre il servizio notturno 8 OSS con quattro dipendenti più 4 coprono il servizio notturno. Abbiamo poi le cure palliative domiciliari, che coprono i servizi di ed ai distretti di Treviglio Romano e dargli. Abbiamo anche qui i quattro medici sempre della stessa convenzione con l'hospice, e poi abbiamo cinque fermier reattivi in via esclusiva sul servizio.
Vi un dato.
L'hospice, abbiamo tolto i dati da una fonte UNEBA che è l'ente che si occupa soprattutto dal personale,
Per le case di riposo dei servizi educativi anche e il tasso di occupazione della media lombarda nel 2024 abbiamo dati ufficiali del 2024 era l'88,2% e l'hospice di Treviglio ne copre solo il 78%,
Come rapidità aveva una media di pazienti di presenza di 17 giorni e 13 giorni, cioè per il dato provinciale, il dato regionale, scusate eh quelli nostri di 13 giorni.
La nostra équipe ha velocizzato i nuovi inserimenti e l'obiettivo è quello di aumentare la percentuale di occupazione per rispondere ai bisogni del territorio.
Abbiamo comunque un tema da affrontare e stiamo cercando di vederlo in questo periodo perché la permanenza dei nostri si sta riducendo committenti, secondo noi, come.
Patologia non tiene conto né della persona che abita e magari per due giorni, è già in fase terminale e nemmeno dei parenti, probabilmente un minimo di accoglienza superiori, ma come l'obesità e la legge, dove metterebbe sicuramente.
Più umanità e mi vien da dire in questo momento per all'intervento, io avrei finito.
È?
Grazie, consigliere Molteni, prego.
Grazie Presidente e grazie signor marchese, per essere intervenuta e arresto dal CdA per averci illustrato la situazione e l'attività a di anni Sereni sul nostro territorio. Sottolineava bene lei prima che c'è stata ampia pubblicità, magari anche non voluta, ovviamente, su quanto accaduto e la interpellanza del mese scorso e audizione vostra è volta proprio a rassicurare i cittadini, visto i prezioso e particolare servizio che svolgete sul nostro territorio di volevo chiedervi due cose semplicissime. 1 di poterlo illustrare se possibile, la convenzione con la clinica Palazzolo per capire costi come funziona giusto per se riuscite a farlo qui sennò eventualmente anche inviandoci va via PEC e poi, visto che in una delle prime slide mi pare di aver letto in merito al servizio hospice residenziale del territorio o se verrà garantito ancora come era prima, quindi la possibilità del servizio hospice e delle cure palliative a domicilio, se sarà presente questo tipo di servizio, se non è previsto o comunque in futuro, se si svolgerà qualcosa di simile o di diverso. Ecco, per il resto vediamo che attraverso la convenzione, mi pare che siete riusciti a bypassare il problema che si era verificato a dopo le dimissioni dei due medici. Grazie,
Grazie, finiamo il giro prima delle domande, il Consigliere Vavassori, prego.
Grazie Presidente a me preme, poiché è parso palese l'emozione con cui ha presentato questa relazione e essendo un soggetto che frequenta quell'ambiente, avendo avuto modo di toccare con mano quello che sta quello che è successo e quello che sta avvenendo nell'evoluzione di questa struttura mi preme solamente dire grazie alla Presidente della sotto il suo direttivo perché non è un passaggio.
Da so sotto.
Non so come definirlo, però, la sottostare a quello che è successo e quello che sta succedendo, e grazie perché veramente quello che state facendo porta questa struttura ad essere un'eccellenza sul nostro territorio, perché le persone che si sono all'interno con cui ho un rapporto abbastanza costante dimostrano la differenza tra fare una al lavoro, perché lo deve fare e fare un lavoro compassione quando lei parlava di formazione, a mio avviso, è un grande passo in avanti che deve essere fatto e perché il personale viene gratificato anche da questo. Pertanto, parte del mio parlo di prima mi premeva assolutamente dirle, grazie a tutto il direttivo, perché so che è quello che state facendo può anche essere visto in maniera un attimino distorta, però era necessario metterlo in campo. È quello che state facendo, può essere solamente una gratificazione positiva nei vostri confronti. Grazie grazie. Altri consiglieri che vogliono intervenire.
Consigliera Morghen prego, grazie Presidente buonasera a tutti no, volevo ritornare sull'ultimo dato che ha citato, che immagino sia importante, nel senso che quando lei parla di tasso di occupazione, 78%, l'Hospice di Treviglio e a fronte di una media lombarda dell'88,2% ecco questo dato che cosa ci rappresenta.
Forse è un limite mio, ma non ho capito grazie grazie altri consiglieri che vogliono intervenire.
Consiliatura.
Vi ringrazio per la relazione e volevo avere delle informazioni in più sulle motivazioni che hanno spinto alle dimissioni che abbiamo letto sui giornali.
E quindi capire se ci sono state formalizzate delle delle motivazioni per capire un po' meglio la dinamica di cui purtroppo abbiamo appreso anche noi grazie.
Non so se altri Consiglieri.
Non ci sono altri interventi per cui prego per le risposte a voi, la parola.
Ta, mi permetto di rispondere io poi, eventualmente Elisa, potrà integrare le mie risposte e faccio una premessa raccogliendo le domande sull'hospice, credo che tutto quello che è successo a livello mediatico sia stato un enorme malinteso, generato dal fatto che sono state diffuse notizie e lo dico da una che fa la giornalista dei 25 anni,
Forse anche qualcosa di più, oramai, sono state diffuse delle notizie raccolte non nella sede ufficiale, ora è vero che i giornalisti hanno il diritto e il dovere di informarsi, anche non solo presso le Istituzioni, e però bisognerebbe sentire anche le istituzioni.
E raccogliere informazioni di prima mano che poi si possono andare a verificare e controllare e confrontare dove si ritiene più opportuno le 2 dimissioni quindi del referente, il dottor Valente e della sua collaboratrice, la dottoressa Angiolillo, innanzitutto forse il termine dimissioni non è corretto perché erano due rapporti libero-professionali secondariamente sono avvenute a pochi giorni di distanza l'1 dall'altra.
Come abbiamo detto anche sui giornali, in particolare la dottoressa Angiolillo, a seguito delle dimissioni del dottor Valente, aveva accettato e si era dimostrata entusiasta di accettare l'incarico di referenze dell'hospice.
Salvo poi comunicarci dopo due giorni e che anche lei avrebbe dato le dimissioni, queste dimissioni sono state formalizzate senza alcuna motivazione noi venivamo da un aumento di del compenso economico del riconoscimento economico all'équipe dell'hospice, perché eravamo comunque soddisfatti dei risultati raggiunti.
In seguito a una richiesta del dottor Valente, che si diceva entusiasta, di come stava procedendo l'hospice e quindi noi eravamo sereni rispetto a a questa situazione.
Sono state.
Non voglio dire introdotte perché non è il termine corretto, però diciamo l'unico elemento, ma questa è una mia opinione personale, non ho riscontri in questo in questo senso l'unico elemento di novità.
Nei rapporti tra il CdA e l'hospice è stato appunto approfondire il tema del del tasso di occupazione, che poi approfondiamo di che cosa si tratta.
E.
Tutte le richieste sono state accolte, le richieste di fare riunioni di équipe è stata avviata appunto la formazione, che era molti anni, che non si faceva, quindi le dimissioni per noi sono arrivate un po' come un fulmine a ciel sereno, non c'è stato un contraddittorio che le ha precedute delle richieste non accolte delle lamentele una richiesta di confronto eccetera per cui e non avendo,
Specificato nelle nelle PEC che hanno inviato per interrompere il rapporto non avendo specificato alcuna motivazione sul perché si sono dimessi, bisognerà per chiedere ai due medici.
Come voi, avete sicuramente modo di leggere quotidianamente sui giornali, il tema del reperimento dei medici è un tema particolarmente sensibile dopo il Covid già prima del Covid io ho lavorato 12 anni all'ospedale Papa Giovanni di Bergamo, che gestisce un hospice, il primo hospice pubblico in Italia,
Il tema del reperimento dei medici palliativisti era già un tema sensibile che, ovviamente, si è.
Aggravato in questo periodo, quindi il trovarsi da un giorno all'altro con le dimissioni dei due medici non è stato sicuramente una sorpresa piacevole, detto questo, come sempre facciamo quando qualcuno, nel nell'ottica del normale turnover di una struttura come la nostra,
Perché spesso molti?
Approfittano di concorsi o di altre situazioni perché preferiscono al pubblico che, per una serie di motivi e più attrattivo, ci siamo impegnati a cercare dei sostituti, siccome il tempo era poco, perché le dimissioni vengono date con un preavviso di 30 giorni.
Questa soluzione della Palazzolo rispondeva alle nostre esigenze, almeno temporaneamente, infatti, la convenzione ha una convenzione a termine perché noi ci auguriamo e ci stiamo già muovendo in questo senso di poter.
Ripartire con le nostre gambe, come dice il nostro direttore del personale, ma in questo momento noi abbiamo un'équipe molto qualificata perché il capo dell'équipe e il dottor Scanzi che?
È primario di cure palliative all'Istituto Palazzolo, che è che ha un hospice di lunga tradizione ed è addirittura ha prestato servizio presso Vidas, che è una delle prime realtà che in Italia si è occupata di cure palliative domiciliari e,
Non è una signora, non credo che si offenda, non è giovanissimo, quindi ha un'esperienza significativa e quindi possiamo dire con.
Con certezza che le cose in hospice stanno andando non solo bene, ma forse anche meglio, nel senso che l'ambiente è molto sereno, anche con lo staff infermieristico.
E soprattutto ci stanno dando una mano e arrivo alla domanda sul tasso di occupazione, ci stanno dando una mano a.
Ridurre l'intervallo di tempo fra la dimissione del paziente, che nell'hospice purtroppo è un decesso e l'ingresso di un nuovo paziente.
Il tasso di occupazione indica, diciamo, la, la quota di saturazione dei posti letto, cioè vuol dire che è fatta 100 la disponibilità che io, con i miei otto posti la media regionale indicono occupazione di poco superiore all'88%, che è una quota ritenuta dalle statistiche a pieno regime proprio perché essendo un reparto dove purtroppo i ricoveri sono relativamente brevi c'è sempre comunque almeno un giorno poi tra l'uscita e di ingresso.
L'Hospice però nell'anno scorso e anche nel 23 eravamo su queste, su queste cifre, a un tasso di occupazione di circa 10 punti inferiore e cosa vuol dire vuol dire che tra un'uscita e un ingresso passavano anche due o tre giorni?
Questo è un problema gestionale per l'hospice, ma soprattutto è un disservizio per gli utenti che sono in lista d'attesa e quindi stiamo lavorando per e finora ci siamo.
In questo mese, in questo primo mese, in cui attiva alla convenzione,
Ci stiamo riuscendo, quindi mi sembra di aver risposto alla consigliera Tura, al la consigliera Morin.
Ah Molteni e purtroppo, devo dire, non abbiamo qui il testo della convenzione per evitare di dire magari cose imprecise, però appunto, ripeto, è i numeri dell'équipe, sono quelli che ha letto la Presidente tre per l'hospice 4, che sono gli stessi tre più uno dedicato per le cure domiciliari che quindi verranno assolutamente garantite questo è,
Un po' il malinteso che dicevo prima, cioè, posto che è vero che i due medici si sono licenziati, questo non ha mai messo in dubbio.
La continuità del servizio, perché in un modo o nell'altro eravamo certi di di risolverlo, ma anche per un senso di responsabilità e di dovere verso gli utenti che che appunto, ah no, hanno bisogno per cui questa diciamo, è stato fatto un po' un processo alle intenzioni, cioè il servizio chiuderà, ma,
Non semmai neanche parlato di questo, per cui.
Ringrazio il consigliere Vavassori per.
Per le parole di stima anche ci incoraggiano a proseguire nel lavoro, noi stiamo da un anno e qualche mese nel CdA le sfide che siamo contenti di aver affrontato e vinto la sfida del superbonus, che non è stata una sfida banale, anche perché appunto trovarsi con i cantieri avviati senza la copertura finanziaria faceva un po' tremare i polsi.
Eh però.
Abbiamo.
Ci interessa soprattutto lavorare sull'organizzazione della RSA che negli anni passati, per merito dei precedenti CdA sicuramente è molto cresciuta in termini di strutture e di posti letto e disservizi, però forse è venuto il momento di occuparsi appunto anche di organizzazione, sia come abbiamo fatto rivolgendoci a dei professionisti qualificati come il commercialista che cioè sembra,
Una cosa fuori dal mondo, che una struttura del genere non abbia un professionista che segue il bilancio, gli adempimenti fiscali, con tutti i rischi che questo poi comporta, sia rispetto proprio all'organizzazione a favore delle attività a favore dei pazienti e quindi la formazione del personale, le iniziative e il legame con il territorio e per questo al di là dell'interpellanza che ha generato, anzi, grazie all'interpellanza che ha generato la nostra presenza qui oggi siamo lieti di poter,
Tenere un rapporto con i Consigli comunali dei delle città che hanno fondato questa realtà.
Grazie, prego, Sindaco, lei la parola.
Grazie Presidente e grazie anche ai membri del CdA che sono presenti e a chi è intervenuto per fare un po' la panoramica riguardo alla situazione degli anni Sereni, molto breve e sintetica, anche perché alle attività di questa fondazione così importante per il territorio sono molte e sicuramente quello che è importante ribadire da parte dell'Amministrazione comunale da parte, credo di tutto il Consiglio comunale è che quanto abbiamo letto visto nelle scorse settimane non va nella direzione di tutelare quello che è un patrimonio di tutto il territorio, quindi non ha una visione politica, non ha una visione dei soliti ai Comuni fondatori, ma è un servizio che rappresenta dei servizi importanti per i cittadini e le cittadine, peraltro in situazioni in contesti che non sono certo quelli.
Più belli della vita se pensiamo all'hospice, ma neanche di più semplice da gestire come è il nucleo Alzheimer o la stessa RSA. Quello che è dispiaciuto molto a me e al CdA perché abbiamo avuto modo di confrontarci cercando di mantenere sempre un profilo molto equilibrato è, da una parte, una sorta di competizione che si è quasi venuta grave sulla stampa, ma soprattutto sui social tra chi c'era prima e chi c'è oggi, mentre io approfitto anche di questa occasione per ringraziare il CdA che ha guidato la Fondazione fino a pochi mesi fa e che ha fatto sicuramente cose importanti, anche sempre in accordo con i Comuni, pensiamo alla nuova palazzina pensavano gli investimenti fatti, poi ci sono cose che ci dia ha raccontato stasera. Ci sono situazioni da migliorare, ma sicuramente va va dato atto che non possiamo personalizzare quella che è una fondazione. Non possiamo leggere come abbiamo letto che cambiando i membri del CdA si rovinano la fondazione nel CdA. Attuale ci sono competenze, ci sono la passione, ci sono l'attenzione, ricordo che, come tutti i CdA di anni Sereni sostanzialmente è volontariato e quindi anche questo è da sottolineare e quindi, quando si tende a personalizzare o a creare delle competizioni dove non ci sono, non si fa il male delle persone che vengono chiamati in causa, ma lo si fa della Fondazione, a maggior ragione quando si racconta che un servizio fondamentale come l'hospice.
È chiuso o addirittura il prossimo è prossima chiusura addirittura chiuso, cosa che non è vera, quindi abbiamo sentito anche dalla volontà dell'attuale Cda di dare giustamente la propria impronta di caratterizzare l'attività. Ci sono progetti molto belli, come quello del bar, ci sono attenzioni nuove che si stanno mettendo sul sul tavolo, e c'è sicuramente da rafforzare l'integrazione sociosanitaria sul territorio e da parte della Fondazione, nel contesto, ovviamente, dei grandi cambiamenti che hanno caratterizzato questi anni. Quindi la riforma sociosanitaria, l'emergenza sempre più importante dei nuclei protetti, in particolare Alzheimer, sul nostro territorio, e le scelte rispetto alle cure intermedie, alla luce anche dell'apertura dell'ospedale di comunità, è sicuramente i conti e le difficoltà anche, ovviamente, si incontrano nella gestione di strutture così complesse. Quindi io ringrazio la Presidente Marchesi.
Ah, dottoressa Nordio, dottoressa Toninelli, per la loro presenza per questa occasione, che vuole essere di chiarimento e che vuole essere di rafforzamento del ruolo della Fondazione sul territorio e che deve vedere al 100 il valore fondamentale della nostra Fondazione rispetto a personalizzazioni, personalismi o addirittura battaglie politiche che non hanno sicuramente fatto bene a quella che è una realtà così importante e quindi spero ci siano altre occasioni di questo tipo lecito chiedere assolutamente, soprattutto perché noi siamo tra i soci fondatori e quindi abbiamo anche un interesse diretto affinché la Fondazione funziona meglio. Siamo anche coloro ai quali si rivolgono i cittadini e quindi abbiamo in anni Sereni una un partner qualificati professionalmente di altissimo livello, a cui ci rivolgiamo per tante attività e quindi ben vengano queste occasioni nel momento in cui sono costruttive e non vanno a personalizzare i ruoli delle fondazioni ma vanno a valorizzare quello che sono le fondazioni stesse, compreso personale, che approfitto per ringraziare perché è stato importante, anche in questa fase innegabile di transizione e di cambiamento da una modalità di gestione a un'altra, e poi su quella. La competenza diretta chiave specifica è solo del CdA e non del Consiglio comunale di Trieste. Grazie e buon lavoro a tutti.
Grazie.
Buonasera.
Grazie.
Veniamo al punto numero 3, interrogazione presentata dalla consigliera tour in merito alla casa di comunità di Treviglio premesso che la le case di comunità previste dal decreto ministeriale 70 77 2022 nascono come risposta necessità di rafforzare.
L'assistenza territoriale, rappresentando un presidio per garantire prossimità delle cure, integrazione tra servizi sociosanitari e la piena presa in carico dei pazienti più fragili. In Regione Lombardia è stata prevista l'attivazione di complessivi 195 preciso il presidio di case di comunità entro il 2026 viale 26 a essere SP Lombardi istituite con legge regionale. C'è qualcuno 25 per afferenza di popolazione, SS Tiberga muoversi all'ottavo posto con circa 475.000 abitanti, nonostante ciò la SS ti Bergamo Ovest, al momento di effettuare le scelte strategiche relative al Piano di supplica sgomita 2021 2022 richiesta Regione Lombardia, attivazioni solo quattro case, comunità sul proprio territorio. Questo modo sul mio Ds grave, un bacino di utenza molto, anche quasi 120.000 persone, anche il doppio rispetto alla media dei CAS comitati nei territori limitrofi nel 2022 e la SS ti Bergamo Ovest ha dei cibi, chiuso il distretto di via Rossini, senza che venissero individuati adeguati spazi sul territorio dove collocare i servizi distrettuali non ospedalieri. Considerato, inoltre, che il sito individuato come sede della casa di comunità di Treviso in via Matteotti, ex INA modificate nei primi decenni del secolo scorso, è evidentemente inadeguato a livello di spazi sufficienti, accessibilità e sicurezza all'interno della ZTL nel centro storico struttura basti pensare ai continui guasti. All'ascensore quindi organizzazione, erogazione dei servizi. Nonostante sia stata segnalata la disponibilità dei medici di medicina generale costituire un'aggregazione funzionale territoriale, effetti in grado di garantire assistenza medica continuativa sette giorni su sette, la sede di via Matteotti non offre gli spazi adeguati per poter ospitare servizi problematica recente. Vicenda dell'aumento del massimale di un medico di base che invece costretto per carenza di spazi, la SSD ad appoggiarsi a un'associazione esterna che ha reso possibile, pur con una serie criticità, cittadini in coda per ore sotto il sole, l'erogazione di un servizio essenziale per la popolazione,
Al contrario, osserviamo in realtà analoghe alla nostra esempi virtuosi, come le case comunità di danni, in un vero e proprio punto di riferimento, non solo per l'accesso unico presa in carico, continuità assistenziale, prevenzione Lapo, supporto a Cargill gestione dei pazienti cronici, ma anche per quasi tutte le specialistiche ambulatoriali, chirurgia, generale, endocrinologia, gastroenterologia e endoscopia, digestiva, geriatria, neurologia ortopedia, ostetricia e ginecologia, urologia, logopedia, psicologia oltre che siete dell'ambulatorio, piegati con gli ITS del sabato mattina di riferimento per i piccoli pazienti residenti nell'ambito della SS PI Bergamo, questi cittadini Treviglio a causa dei prezzi scelte invece, purtroppo fare i conti. Una struttura sottodimensionate, carente dal punto di vista strutturale e logistico, è inadeguata rispetto alla potenzialità di offrire i servizi adeguati alle esigenze di salute di un bacino di popolazione così.
Tutto ciò premesso e considerato, si interroga Sindaco, il Sindaco si interroga il Sindaco per sapere uno e considerazioni. Ho avuto modo di fare in questo lasso di tempo rispetto alla scelta compiuta. Come presidente Conferenza dei Sindaci, la SS di Bergamo Ovest, insieme all'allora direttore generale della SS tipi, richiede l'attivazione di tre o quattro case comunità sul territorio, in particolare di individuare come se la comunità di Treviglio la struttura di via Matteotti, 2, quali azioni intende mettere in campo e con quali tempistiche proprie, alla mancanza di spazi strutturali della casa comunità di via Matteotti? 3 si intende attivarsi per individuare altri spazi alternativi al fine di consentire l'ampliamento dei servizi attualmente disponibili presso la sede di via Matteotti. In particolare spazio per medici di medicina generale che costituiscono le associazioni funzionali territoriali, spazi per ampliare le attività specialistiche ambulatoriali, spazi per la diagnostica strumentale di base, spazi a mettere a disposizione gli enti del terzo settore attivi nell'ambito sanitario e socio sanitario, quattro, se non ritenga utile convocare al più. Presto un tavolo devono essere SP Regione, operatori sanitari, sociosanitari ed enti del Terzo Settore territorio al fine di condividere valutazioni, prospettive per offrire soluzioni concrete e adeguate ed aderenti ai bisogni di salute della popolazione del nostro territorio. In particolare, la città di Treviglio risponde il Sindaco. Prego.
Grazie Presidente, mi prendo qualche minuto perché la risposta a un tema così importante all'interrogazione così articolata ovviamente richiede una serie di elementi di valutazione che possano aiutare tutto il Consiglio comunale, ma soprattutto, poi e i nostri cittadini ai nostri cittadini e la stessa SSD a un fare un punto della situazione che,
Mi auguro sia condivisa la volontà anche dalla minoranza possa essere il più costruttivo possibile con riferimento all'interrogazione in oggetto, è opportuno in premessa evidenziate e che le scelte strategiche della SS ti Bergamo Ovest erano e sono di competenza della stessa, in quanto le funzioni amministrative e gestionali si riferiscono alla Direzione strategica l'Assemblea dei Sindaci del Distretto prima e la Conferenza dei Sindaci Consiglieri di rappresentanza, poi, così come definito dalla normativa, formulano proposte ed esprimono pareri.
Va anche ricordato che dal 2020 ad oggi i processi di cambiamento del sistema sociosanitario sono stati significativi, impattanti, così come le situazioni emergenziali affrontate dalle SS ti da ATS dei sindaci. Tra i grandi cambiamenti vi è sicuramente la nuova territorialità dei servizi sociosanitari e sanitari rappresentata anche dalle case di comunità.
Risconto all'interrogazione con l'auspicio che possa essere una vera occasione di confronto costruttivo, utile appunto al Consiglio comunale e ai cittadini e alle cittadine, motivo per il quale, in data 18 luglio 2025, ha richiesto alla SS ti Bergamo Ovest una serie di dati utili a fornire una risposta esaustiva alle richieste del Consigliere Turra.
Oltre che a descrivere il quadro generale della situazione della casa di comunità di via Matteotti a Treviglio, è già in possesso, credo le sia stata consegnata.
La nota che ho trasmesso alla Direzione generale DSS, ti Bergamo Ovest, oggetto di inusuale accesso agli atti, e credo le sia stata fornita anche adesso copia del riscontro del direttore generale Giovanni Palazzo, che non diventa parte integrante della presente risposta in quanto documento non soggetto a pubblicazione ma la disciplina relativa all'accesso agli atti.
Nel merito dell'interrogazione occorre innanzitutto ricordare che l'istituzione delle case di comunità ha vissuto una prima fase, nella quale si è data correttamente priorità assoluta ai finanziamenti indirizzati verso immobili di proprietà delle SSD e del servizio sanitario regionale nel caso della Bergamo Ovest si è quindi definito di investire nelle sedi di Martinengo Treviglio Dalmine e Ponte San Pietro.
Anche in relazione alla volontà, da sempre espressa dalla direzione e condivisa dei sindaci, che le case di comunità non dovessero doveva essere luoghi vuoti nei quali esporre un nuovo cartello all'esterno, cosa che è accaduta anche a pochi chilometri da noi, come testimoniato da una nota trasmissione televisiva, ma dovessero essere da subito nella nostra SSD, in grado di offrire servizi con una proposta di crescita graduale degli stessi anche in relazione alla dotazione di personale sociale sanitario Iren e le norme regionali e nazionali.
Nel caso di Treviglio la scelta è stata semplice, immediate, naturale, l'immobile di via Matteotti, nel cuore della città, è da sempre associato a un luogo di cura e prevenzione e le risorse investite hanno permesso di riqualificare un edificio che non versava inadeguate condizioni, le scelte di quel periodo hanno previsto anche altri scenari.
Tra questi, nelle premesse dell'interrogazione, il consigliere Tura cita alla chiusura del distretto di via Rossini, riferendo che non sono stati individuati adeguati spazi sul territorio dove collocare i servizi distrettuali non ospedalieri. Nel merito si richiama l'interpellanza del 21 ottobre 2019 a firma del consigliere Molteni e dei consiglieri Pignatelli, Ronchi Calvi per un duplice motivo. Innanzitutto, quell'interpellanza esprimeva preoccupazione perché il trasferimento avrebbe arrecato da via Rossini disagi ai cittadini, in quanto la via si trova in zona centrale, facilmente raggiungibile a piedi e in bicicletta da un'ampia porzione dei trevigliesi e i consiglieri avevano anche rappresentato graficamente, con un cerchio e modalità descrittiva, che nel raggio di 900 metri abita la gran parte dei residenti in Treviglio, difficile capire oggi, come il PD trevigliese considerasse strategico mantenere un presidio peraltro in affitto a libero mercato in via Rossini e consideri oggi problematico un presidio all'interno di un immobile di proprietà pubblica in via Matteotti.
Nel merito, ognuno può fare le proprie valutazioni. Al netto di questa considerazione, ai tempi lo scenario era chiaro ed era stato esplicitato dalla Direzione DSS ti quella del direttore generale Assemblea dal Consiglio comunale di luglio 2021 si era infatti optato di trasferire ufficio ambulatori del servizio sanitario regionale da un edificio in locazione dove c'era anche la promiscuità, con un privato del settore sanitario, spostando gli uffici e ambulatori. Nell'ospedale si è celebrato in questi giorni il consultorio e nella nuova palazzina, che stava realizzando anni, Sereni scusate nell'ospedale e nella nuova palazzina, che stava realizzando in sereni, appunto col consultorio, con la logica di realizzare un polo sociosanitario e integrare i servizi.
Sempre con riferimento alle case di comunità. Va riferito anche ricordato che, successivamente alla prima fase che aveva riguardato gli immobili di proprietà delle SS, ti si è aperta una manifestazione di interesse per immobili di proprietà degli enti locali alla quale risulta dagli atti di ATS Bergamo, che abbia aderito per la nostra SSD solo il Comune di Osio, sotto con un immobile di proprietà comunale e con un modello gestionale portato avanti da una società partecipata dal Comune che vede anche la presenza di un operatore privato del comparto sanitario. Nel merito, le valutazioni sono state effettuate da ATS e ne parlerò anche dopo la situazione. Non si sta sbloccando. Sono stati anche i mesi in cui era necessario individuare l'ospedale di comunità che, dopo una prima ipotesi presso la nuova palazzina in costruzione presso la anni Sereni, è stato saggiamente virato sulla palazzina attiguo all'ospedale, garantendo così di avere nuovi posti letto presso la Rsa, alcuni dei quali per il nucleo Alzheimer. E una struttura funzionale all'ospedale di comunità prossimo all'apertura sarà il secondo dalla nostra essere sentiti dopo quello inaugurato, mantenendo ma poi ricordato che il disegno generale di allora, illustrato dalla direzione generale e condiviso dai Sindaci, comprendeva il trasferimento del CPS con la liberazione degli spazi relativi, parlo di via Matteotti che sarebbero stati assegnati alla casa di comunità, un progetto che ha subito un rallentamento indipendente dalla volontà del sottoscritto, dall'Amministrazione comunale, ma che la SSIP Bergamo Ovest dichiara di voler perseguire, perseguire, come riferito in Consiglio comunale in audizione dal dottor palazzo, che aveva espressamente detto, le norme del DM 77 non prevedono la permanenza del CPS all'interno della casa di comunità, quindi la necessità dello spostamento c'era c'è e ci sarà. Il CPS deve essere in qualche maniera spostato perché noi abbiamo necessità di avere più spazi anche per inserire altre attività per la casa di comunità. Qui ci hanno diffuso. Mi scuso nella nella versione scritta.
È evidente a tutti. Credo che l'ampliamento al piano superiore, come da progetto originario, non potrà che garantire ulteriori spazi. Sono circa 10 oggi gli ambulatori che utilizza CPS e, di conseguenza, l'aumento dei servizi della casa di comunità, un obiettivo, questo, che accomuna la direzione strategica di SSD, quella di allora e quella di oggi, il Consiglio di rappresentanza dei Sindaci, l'Amministrazione comunale e, leggendo l'interrogazione, mi sento di dire anche l'opposizione nel merito. Leggo anche il punto 4 del riscontro che mi ha fornito. La SSD Bergamo Ovest con spostamento del CPS è stimate indicativamente prudenzialmente per settembre. 2026, subordinato al completamento dei lavori di adeguamento presso altre sedi dell'azienda. Il trasferimento presso altra sede rende possibile un importante ampliamento strutturale e funzionale del secondo piano della casa di comunità, di cui si definisce un bene un breve cronoprogramma, sotto riportato quindi a essere, se ti conferma che lo scenario ideale della casa di comunità è quello di utilizzare tutto l'immobile e non parzialmente, come avviene oggi. Si coglie l'occasione per evidenziare alla dottoressa Tura che la casa di comunità, diversamente da quanto riportato nell'interrogazione, dove cito espressamente la consiliatura estive, i cittadini di Treviglio a causa delle predette scelte devono invece purtroppo fare i conti con una struttura sottodimensionate, carente dal punto di vista strutturale e logistico, inadeguata rispetto alle potenzialità di offrire i servizi adeguati alle esigenze di salute di un bacino di popolazione così ampio. Non soddisfa solo i bisogni dei cittadini Treviglio, che peraltro il decreto non ritiene questo c'è una casa di comunità per ogni comune, ma per i vari ambiti, ma è parte di un sistema e sta ben funzionando. Da questo punto i numeri forniti da essi gli assetti Bergamo Ovest confermano che la struttura sta garantendo servizi e prestazioni e che il percorso scusate è accompagnato da un positivo grado di soddisfazione.
Sottolineo per la massima coerenza per il rispetto verso la diligenza di allora e di oggi e di tutti gli operatori della nostra SSD che l'avvio della casa di comunità è stato caratterizzato da subito da riscontri positivi nella cittadinanza, con un incremento costante dei servizi, come descritto nei punti 2 e 5 della relazione, che cito sinteticamente.
La casa di comunità è attualmente attivo operativa. Tra i principali aggiornamenti si segnala il 3 febbraio 2025 ricorderemo ha annunciato in questo Consiglio comunale l'attivazione del servizio di continuità assistenziale da dicembre dal 16 dicembre 24 al 28 febbraio. 2025 unico punto di hotspot a livello ad attivate a livello aziendale nel periodo influenzale dal 1 giugno 2025 implementazione dell'orario del punto di accesso unico PUA, che nei primi mesi del 25 ha registrato 450 accessi, e poi nel primo semestre 2025 649 prestazioni di cardiologia, 185 di diabetologia, 79 di riabilitazione, 339 viste dietetiche, 1.196 prestazioni legate alla gestione della cronicità e 4.239 accessi al punto prelievi. Sono poi attivi l'ambulatorio psicologico, il servizio sociale, quello dell'infermiere di famiglia e comunità, le cure domiciliari. L'équipe di valutazione multidimensionale dei servizi amministrativi, scelte, revoca, Q ufficio protesica, ufficio assorbenza e poi viene descritta tutta l'attività e nel dettaglio al punto 5, e almeno questo lo risparmio, altrimenti diventa davvero lunga. Riguardo agli spazi della casa di comunità, non risulta poi siano mai pervenute richieste di ulteriori spazi da parte della SSD. Le uniche interlocuzioni dal Comune e, se ti hanno riguardato 1 la scelta di mantenere il SerT in via Matteotti, 25 aprile,
2 la richiesta di spazi per inserire, insediare e trasferire uffici e servizi, e comunico che proprio prima del Consiglio comunale è arrivata la conferma formale della SS TA mercoledì. La Giunta assegnerà nuovi spazi di proprietà comunale alla SS ti per servizi che non sono della casa di comunità, ma che sono della nostra azienda.
3 già citato. Il trasferimento della continuità assistenziale dai locali di viale Piave di Ygea a quelli della casa di comunità in via Matteotti.
E poi utile perché in parte condivido quanto esprime il consigliere lettura rispetto al numero di casi comunità e poi è inutile osservare che il sottoscritto, i sindaci, hanno sollecitato in più occasioni SSD affinché attivasse nuove e ulteriori casi di comodità, anche per garantire il rispetto dei parametri della normativa che perché è il territorio che è il più popoloso di tutta la provincia di Bergamo necessita di ulteriori presìdi nel merito ricordo però che è di prossima apertura alla casa di comunità Spoke a Colonia serio, mentre sono emerse costanti difficoltà riguardo la casa di comunità di Osio sotto perché come citavo prima c'è una promiscuità con un operatore privato potenziale e quindi sia Regione che ATS che esse siti si stanno confrontando in merito.
Alla luce di queste difficoltà, si stanno valutando e condividendo nuove ipotesi alla quale stanno lavorando il Consiglio di rappresentanza e il presidente dell'ambito di Dalmine, perché l'area che necessiterebbe maggiormente è quella appunto del da Zingonia e tutta quella parte. I Sindaci, appunto della restringono e il direttore di distretto, nel merito dell'interrogazione, ma questa è una piccola sottolineatura. Si evidenzia poi che la casa di comunità di Treviglio non è all'interno della ZTL, come riportato, e che non abbiamo mai registrato problemi di sicurezza o quantomeno mai richiamati all'Amministrazione comunale. Quelli strutturali si veda ascensore. Sono di esclusiva competenza dell'azienda che ha riscontrato e raccontando che, appunto sono emersi dal 1 gennaio quattro segnalazioni fermo impianto, tutte prontamente gestite secondo le procedure previste e con la SS ti a seguito delle ultime segnalazioni, ha richiesto alla ditta incaricata della manutenzione un approfondimento riguardo alla possibilità anche di sostituire una componente dell'impianto.
Anche la segnalazione relativa ai disagi emersi per la scelta revoca del medico di metà luglio trovano riscontro solo parzialmente, come riportato da SSD al punto 6 della nota di riscontro, sostanzialmente quell'occasione che avvenne presso la sede della cooperativa Pensionati.
Essersi ti dice che, ovviamente, a fronte dell'aumento del massimale degli inserimenti nuovi MG individua spazi esterni alla casa di comunità per migliorare la gestione dei flussi, modalità sperimentata con successo grazie all'approvazione della già citata cooperativa dei pensionati, anche dell'Associazione Nazionale Carabinieri.
Ci dice che i cittadini fragili le donne in gravidanza sono stati tutti accolti in ambiente climatizzato e, insomma, minimizza di fatto quello che è stato evidentemente un afflusso importante di persone, ma che è stato gestito grazie anche alla disponibilità di volontà di io non avevo evidenza delle criticità rilevate nell'interrogazione quindi ho doverosamente ha chiesto a chi ha gestito per la situazione.
È altrettanto evidente però, che con il perdurare della presenza di pazienti orfani, seppur con dati in costante calo, queste giornate li chiamano oggi un elevato numero di persone in presenza, anche se ricordiamo che è possibile accedere al servizio tramite farmacie o fascicolo sanitario elettronico. La prossima giornata, ad esempio, sarà organizzata presso lo Spazio Hub giovedì 31 luglio con la potenzialità e la previsione di assegnare 1.300 posti. Va da sé che, anche se la casa di comunità fosse in un ambiente più ampio e avessimo di locali del CPS, pensare di portare potenzialmente 1.300 persone non avrebbe comunque senso. Ma questo è il mio punto di vista.
A fronte di questi numeri e del particolare momento storico, pertanto, credo che la scelta di non utilizzare la casa di comunità per queste giornate massive sia saggia e lungimirante da parte della SS ti tant'è che noi abbiamo garantito anche i nostri spazi, non mi risulta poi alcuna istanza richiesta di costituzione di effetti. Al netto di questa precisazione, però, colgo l'occasione per affermare la disponibilità totale al dialogo con gli MMG del territorio, anche in relazione agli ambulatori di Ygea e ad altri spazi che potrebbero rendersi disponibili per quello che invece è di competenza della SS Tiberto mo questo, ovviamente, l'interlocutore rimane alla Direzione strategica dell'azienda a chiusura delle premesse.
È doveroso poi evidenziare che l'ambulatorio pediatrico del sabato non è prerogativa solo di una casa di comunità, quella di Dalmine che è stata citata, ma è disponibile tutti i sabati, dalle 14 alle 19 presso le sedi delle case di comunità di Dalmine, Martinengo e Ponte San Pietro a Treviglio non c'è semplicemente perché è attivo il pronto soccorso pediatrico h 24 sette giorni su sette presso l'ospedale.
Esplicitate le premesse e richiamando la notte DSS ti Bergamo Ovest, riscontro alle 4 domande che ha posto il Consigliere Turra, domanda numero 1 non la rileggo, la considerazione del sottoscritto è che una volta che S.S. Ti avrà completato il trasferimento del CPS, si libereranno spazi che consentiranno di aumentare i servizi della casa di comunità.
La scelta della sede di via Matteotti era allora la più logica e funzionali in termini di tempistiche, ottimizzazione delle risorse, posizione e fidelizzazione dell'utenza, un pensiero che ritengo attuale anche oggi.
Nel merito del numero delle case di comunità attive sul territorio della Bergamo Ovest, come evidenziato nelle premesse, ritengo invece anch'io che sia necessario, incrementando il numero, compatibilmente però con le risorse umane a disposizione, perché altre SSD che hanno aperto un numero importante di case di comunità stanno faticando a erogare i servizi così ci viene detto all'interno della cabina di regia di ATS per le difficoltà di personale.
Domanda numero 2. Il dialogo con essi AST è costante. Ad oggi non risultano richieste di nuovi spazi, a eccezione di quelle dei servizi che non rientrano tra quelli previsti dal case di comunità e che assegneremo settimana prossima se dovessero pervenire ulteriori richieste. Si valuteranno come sempre, nello spirito di leale collaborazione tra istituzioni del territorio al servizio dei cittadini. Si ribadisce però che, oltre all'attivazione dei servizi al piano attualmente occupato dal CPS, rimane auspicabile l'incremento generale delle case di comunità e qui richiamo quanto detto prima.
Punto 3,
Come evidenziato nelle premesse al punto 2, non risultano richieste in merito alla costituzione di associazioni funzionali territoriali degli MMG, ma confermo la totale disponibilità in relazione agli enti del Terzo settore. Invece sottolineo che a Treviglio sono disponibili spazi locali per le associazioni e che le stesse dialogano decollavano con Comune e ASSC, ma anche con l'ambito e con Risorsa sociale, al netto della disponibilità fisica di spazi in via. Matteotti, per la quale comunque sono in corso da tempo interlocuzioni con la SSD.
Infine, rispetto alla proposta di attivare un tavolo, è stato recentemente approvato dai Sindaci il piano di sviluppo del Polo territoriale proposto dalla SS ti Bergamo Ovest, dopo un percorso di condivisione che ha coinvolto gli ambiti, i sindacati, il terzo settore e gli stakeholder nel piano e anche esplicitato l'obiettivo della creazione di siti di ed istituzione di un luogo di lavoro di un tavolo di sviluppo del welfare locale.
Tra enti pubblici ed enti del Terzo settore, al fine di perseguire il cosiddetto obiettivo dell'amministrazione condivisa, un obiettivo trasversale e condiviso a livello provinciale. Da ATS Bergamo SS ti Papa Giovanni a SSD, Bergamo Est a SS ti Bergamo Ovest e i 14 ambiti territoriali sociali, non si ritiene che un ulteriore tavolo possa aiutare l'intenso percorso di integrazione sociosanitaria avviato con efficacia sul territorio bergamasco.
Infine, il consigliere lettura, siccome non ne ha fatto cenno, giustamente non ha ancora avuto la parola, ma.
Mi preme sottolineare per giustizia di cronaca, citando un'espressione che lei ha usato all'interno di questa di questo Consiglio comunale, voglio cogliere l'occasione offerta da questa interpellanza per una doverosa rettifica che appunto mi aspetto anche condivisa il 28 gennaio 2025 in quest'Aula in conclusione dell'audizione della direzione strategica della nostra SSD lei si lanciò in quell'accorato intervento nel quale, citando fonti ufficiali di Regione Lombardia e lo sottolineo anch'io per onestà intellettuale lanciò una pesante invettiva nei confronti del direttore generale delle assemblee del sottoscritto e dell'Amministrazione in generale.
È doveroso da parte mia comunicare può ricordare a quest'Aula che lo scorso 6 maggio 2025 Regione Lombardia con un decreto del direttore generale Melazzini ha riportato la rettifica per mero errore materiale di quelle votazioni che hanno portato di fatto il punteggio della precedente direzione generale da 69 centesimi a 81 centesimi, dato che colloca oggi al terzo posto nella valutazione dei dirigenti sanitari lombardi il dottor assemblea lo dico perché in quell'intervento lei Consigliere Turra parlando a nome di tutta la minoranza, visto che nessuno si è dissociato disse noi ci chiediamo se il vostro giudizio fosse effettivamente così lucido viene da chiedersi se si facesse l'interesse dei cittadini di Treviglio e di questo territorio chiedendo che il peggiore direttore generale venisse confermato.
Alla luce di quanto sopra gentile Consigliere, ribadisco con grande serenità, ma anche con fermezza, che il sottoscritto e la sua Giunta e alla sua maggioranza operano da sempre, con lucidità, del resto un po' di anni, che siamo confermati dagli elettori e nel totale interesse dei cittadini e del territorio quindi le chiederei se non di scusarsi quantomeno di condividere questa rettifica che evidentemente conferma che il Sindaco di Treviglio, che collabora da sempre con tutte le direzioni generali in modo costruttivo, era lucido ai tempi ed evidentemente faceva, e continua a fare oggi, l'interesse dei cittadini Treviglio insieme a tutta la sua squadra, grazie grazie per favore, Consiglieri per favore consigliera Tura,
Mi limito a osservare che, al netto di correzioni di classifiche, il indire l'ex direttore generale attendere che non è stato poi riconfermato alla guida di nessun AST in Lombardia, pertanto, evidentemente, oltre ai punti i punteggi correzioni, incorrere nelle classifiche e diciamo che questo dato forse un po' più eloquente di correzioni a posteriori che sono stati fatti quindi evidentemente lei è arrivato prima della della classifica stilata dalla Direzione Welfare.
E di questo ne avevamo in stupisce ancora di più il fatto che la mia interrogazione le sia servita da stimolo per interessarsi attivamente e concretamente questo argomento, visto che esattamente il giorno dopo in cui io ho protocollato questa interrogazione sulla casa di comunità lei ha a sua volta ha girato la mia interrogazione al direttore generale di palazzo e ha chiesto appunto al direttore generale una serie di informazioni sulla casa di comunità, quindi quali servizi sono attivi e dati i numeri, eccetera, per cui sono felice che la mia interrogazione sia servita a occuparsi un po' di più dell'argomento, visto che sono solo sei anni che ricopre questo importante ruolo di Presidente della Conferenza.
Dei sindaci dell'AST Bergamo Ovest, onestamente mi aspettavo che fosse un po' più sul pezzo e chi non necessitasse di andare a confrontarsi e a chiedere stimolato appunto a 12 ore dal protocollo della mia interrogazione, però, va bene, va bene, sono contenta almeno che sia servito,
Poi vorrei ricordare che, quando le scelte strategiche che oggi ci troviamo a constatare sono stati fatti, lei aveva sempre questo ruolo importante, quindi certamente chiedere oggi l'apertura di nuove case di comunità e lascia un po' il tempo che trova da tutto il tempo delle scelte è ampiamente decorso quelle scelte sono state fatte quando appunto c'era il Direttore Assem Berg si è scelto di chiedere alla Regione Lombardia l'attivazione di quattro case di comunità e,
Calcolando appunto un bacino d'utenza di 120.000 utenti per la casa di comunità di Treviglio, 118.000 utenti a fronte di una media lombarda di 40 50.000 utenti per casa di comunità. Quindi prevedendo un carico più che doppio per la struttura prevista a Treviglio. Quindi, come lei giustamente scrive nella sua risposta, certamente la casa di comunità non è prevista solo a servizio dei cittadini Italia, ma quello, a maggior ragione per una questione di mera suddivisione delle risorse a disposizione. Se se ne prevede una 320.000 abitanti, i servizi in proporzione per i Città di Treviglio sono ancora inferiori, ma tant'è? L'obiettivo di questa interrogazione era quello di stimolare appunto l'Amministrazione a individuare degli spazi aggiuntivi, anche dove spostare dei servizi attualmente previsti presenti in case di comunità per liberare degli spazi.
C'è questa volontà di spostare il CPS, quindi vedremo dove verrà spostato, se verrà mantenuto sul territorio di Treviglio o se Treviglio per GRA di fatto un altro servizio, perché è notizia che ci sono dei Comuni che già si stanno muovendo, anche grazie all'impiego di fondi PNRR, per cui tanti Comuni intorno a Treviglio hanno degli spazi rinnovati che ora,
Con lungimiranza mettono a disposizione dell'FSB per avere dei servizi aggiuntivi sul loro territorio. L'obiettivo, come abbiamo detto, è quello di individuare degli spazi per garantire anche un ampliamento e un potenziamento dei servizi che oggi sono attivi in casa di comunità ma, in generale, dei servizi territoriali pubblici legati alla salute, all'assistenza e alla cura. Diversi Comuni intorno a noi si stanno attivando. Per esempio, il Comune di Milano qualche giorno fa, ha offerto uno spazio pubblico gratuito, Presidenti neri, le ride non so perché questa risata Presidente della Conferenza dei Sindaci neri ride rappresentano inaugurazione. Non so, però, ecco, questo è un altro segnale di un Comune che decide di offrire uno spazio e quindi garantire un servizio anche per i suoi cittadini. Certamente un servizio di afferenza. L'FSC, però, sta di fatto che è lì quindi anche la centralità di Treviglio, questa narrazione in Treviglio, protagonista baricentro di tutta una serie di servizi, è chiaro che è un impegno che poi va mantenuto e richiede un'attenzione costante anche a questi aspetti.
Aumentare la possibilità di fare diagnostica di primo livello e ricordo che, secondo DM 77 del 2022, ogni casa di comunità deve avere una ecografo elettrocardiografo alle 23 Corda ridotto il personale oltre cardiaco, il retino scopro, il dermatoscopia, eccetera, e quindi ovviamente collegato questi strumenti, anche gli specialisti che sono in grado di utilizzare questi strumenti e quindi, per esempio, la casa di comunità di Dalmine a tutto un ventaglio di specialistiche ambulatoriali che è in grado di offrire alle persone, e poi ricordiamo che gli spazi per gli incontri guardia. Il Sindaco ha parlato per 20 minuti derogando al Regolamento, quindi penso anch'io di poter prendere qualche giorno.
Adottati, revocato il Sindaco però non l'ha ripreso il concludere bene.
Le misure.
E poi le ricordo che a breve inizierà la stagione influenzale, quindi ci sarà la necessità degli hotspot, che vanno previsti in casa di comunità. Le ricordo anche che c'è una differenza forse sostanziali, diciamo, tra un pronto soccorso pediatrico e un ambulatorio pediatrico. Quest'secondo le ultime linee guida di Regione Lombardia si richiederà l'attivazione di un ambulatorio per ogni casa di comunità e quindi sarà un altro spazio da prevenire e poi certamente i tavoli sono importanti. Però non è tanto, come ci insegna la storia che lei ci ha raccontato che per carità, è andato a tutti i tavoli, poi va a chiedere i verbali di questi tavoli, quindi forse bisogna essere un po' più attenti a quello che a questi tavoli effettivamente si decide quindi quando c'era da decidere le case di comunità debbano essere più di quattro. Allora doveva essere fatta questa richiesta, non oggi, per cui prendo di buono quello che c'è in questa risposta, cioè che ci sono degli spazi che verranno assegnati per i servizi sociosanitari, spazi di Ygea quindi bene va nella direzione di quello che abbiamo richiesto e.
Vediamo poi cosa che piega prenderà l'attività di questo tavolo voluto da SS ti Bergamo Ovest, grazie quindi, come ci dichiara il dialogo fra il parzialmente soddisfatto, se non per l'interessamento del Sindaco al tema.
Prego Sindaco,
Grazie.
Consigliere, lettura sempre l'abitudine di dare lezioni a tutti, ricordando che, insomma, io non ridevo della modalità di Misano, ma di quello che diceva lei, perché venire a raccontare che Treviglio perde la sua centralità perché si apre un ambulatorio Misano che si somma agli ai servizi territoriali della SS TA Caravaggio, a farà eccetera. Mi sembra davvero una volontà di forzare un racconto, così come la richiesta che io ho formulato alla SSD di avere i dati aggiornati, visto che il sottoscritto non capisce niente, non è lucido, prende in giro i cittadini e fa tutto quello che vuole. Però a oggi da questa parte ci sono io non lei partecipa ai consigli di rappresentanza, partecipa ai Collegi dei sindaci, è consapevole delle difficoltà che ci possono essere dal 2022, la casa di comunità di Osio è aperta, deve essere è oggetto delle delle sollecitazioni dei Sindaci. Mi aspetto a questo punto che il consigliere lettura vada anche da tutti gli altri membri del Consiglio di rappresentanza a presentare interrogazioni interpellanze e a chiedere se anche loro, come il Sindaco di Treviglio, passano il loro tempo a dormire tanto da dover chiedere i verbali. Ho fatto una richiesta chiara alla SS Tipper fornire dei dati, visto che siamo in un Consiglio comunale, parliamo della salute delle persone e non dei social e delle polemiche sui social Lelio forniti, senza che lei facesse un accesso agli atti. L'unico che ha fatto era per chiedere che male o che richiesta avesse inoltrato il Sindaco saranno a mezzanotte del 17 luglio e le vie e le 12 del 18 e quindi non non le permetto di insultare la mia intelligenza e la mia disponibilità, la mia attenzione a questo tema, se non di sollecitare e questo viene da sé, ma che sia merito alla sua interrogazione, se noi forniamo dei dati puntuali da parte di chi gestisce altresì comunità, perché se li avesse dati io le avrebbe detto e ma questa non è la realtà dei fatti. Penso che sia stato serio e coerente. Mi dispiace che lei abbia colto anche questa occasione per rovesciarla in una.
In una polemica non la commento, quando invece penso che la mia risposta ci coglie anche alcuni dei suoi stimoli vadano nella direzione opposta, cioè che è quella di lavorare per i nostri cittadini ai nostri cittadini, tutelando anche la nostra SSD, grazie.
Grazie Sindaco, veniamo al punto numero 4, interpellanza presentata dalla consigliera Rossoni in merito all'eredità Giuliani.
Premesso che il 15 ottobre 2010 il 19 decideva in Treviglio la signor Carlo Giuliani, nominando erede testamentario il Comune di Treviglio, la ricusò disponeva che al Comune venissero trasferiti beni di sua proprietà, consistente in un cascinetto con attivo terreno del valore di 827.000 euro e in ipotesi ti bancari pari a 5 milioni 100.000 euro, vietando altresì la disposizione per cui tali beni sarebbero stati destinati alla realizzazione mini alloggi per disabili, fisici e ciechi e indicando quale esecutore testamentario il consigliere comunale Capogruppo della Lega Franco Giussani. Considerato che il Consiglio comunale del 26 maggio 2020 ha votato favorevolmente all'accettazione eredità del luglio 2021, è stata costituita la Fondazione Giuliano Capetti, a seguito del decreto di autorizzazione del Comune di Bergamo da aprile 2023, il Comune con atto di dotazione patrimoniale dal patrimoniale ha trasferito alla Fondazione i beni ricevuti in eredità. Ritenuto che il dottor Palumbo, l'amministratore della Fondazione, Più di un enti fra dichiarato ci troveremo con il CdA per approvare il bilancio 2022. Il passaggio dei continua falsi è un passo importante. L'iter burocratico è stato lunghissimo, necessita ancora di qualche passaggio. Sempre in CdA inizieremo a valutare con mio realizzare il mandato testamentario. Siamo ancora una fase di start-up, ma meritiamo contiamo di diventare pienamente operativi entro il 2023 valutato che sono ormai trascorsi oltre due anni fa amministratore fondazioni hanno annunciato la piena attività. Tutto ciò premesso, chiede di sapere quali siano gli atti effettuati. Amministratore Fondazione apriremo 23 ad oggi, a che punto sia l'iter di realizzazione dei mini alloggi per disabili fisici, ciechi, scopo per il quale il patrimonio è stato lasciato alcuni Treviglio, lasci Vaccaro Giuliani quali sia indicativamente il cronoprogramma delle opere e quando si pensa di poter effettivamente ospita negli alloggi disabili, fisici e ciechi.
Così realizzando il volere della di cuius, per la Giunta, l'assessore Nisoli. Prego.
Sì, grazie Presidente, buonasera Consiglieri.
Do lettura del documento pervenuto dal presidente della Fondazione Giuliani Cappetti senza che esso diventi parte integrante della presente risposta in quanto documento non soggetto a pubblicazione ma alla disciplina relativa all'accesso agli atti, facendo seguito alla richiesta di riscontro pervenuta tramite PEC alla Fondazione Giuliani cassetti Treviglio in data 15 luglio 2025 dal Comune di Treviglio avente oggetto, Consiglio Comunale del 29 luglio 2025, interpellanza consigliere, Laura Rossoni, eredità Giuliani richiesta riscontro. Premesso che la Fondazione Giuliani cassetti Treviglio è un ente di diritto privato, costituita ai sensi del decreto legislativo 3 luglio 2017 numero 117 e relative disposizioni ed attuazione, il presidente del consiglio di amministrazione, esclusivamente in un rapporto di gentlemen agreement con il Comune di Treviglio, ritiene opportuno riassumere i passi salienti della fondazione e le prospettive future. Tutto ciò premesso con la presente si precisa 1 la Fondazione è stata costituita in data 22 aprile 2022 con atto pubblico, su iniziativa del Comune di Treviglio, al fine di garantire il pieno rispetto e una migliore attuazione e delle volontà testamentarie della defunta. Signora Carla, Giuliano 2, in data 30 maggio 2022, con determinazione dirigenziale 1.177 la Fondazione è stata iscritta al Registro unico nazionale del Terzo settore, acquisendo la qualifica di ente del terzo settore, nonché la relativa personalità giuridica.
Il 16 maggio 2023, con atto pubblico di dotazione, l'ente fondatore che il Comune di Treviglio ha trasferito alla Fondazione il capitale mobiliare ereditario e le liquidità disponibili sul conto corrente al fine consentirle raggiungimento delle finalità istituzionali ed assicurarne l'autonomia patrimoniale 4. Il Comune di Treviglio, dovendo procedere all'apporto nella fondazione degli immobili, ha provveduto ad inoltrare al Ministero della cultura direzione regionale della Lombardia la preventiva richiesta di autorizzazione alla cessione. Il segretario regionale, Presidente della Commissione regionale per il patrimonio culturale della Lombardia, con provvedimento del 15 dicembre 2023.
Ha dichiarato che il compendio immobiliare non presenta interesse culturale e come tale, è escluso dalle disposizioni di cui parte. Seconda Titolo, primo decreto legislativo 42 2004 5 in data 4 marzo, 2024 con atto pubblico di dotazioni e l'ente fondatore ha trasferito alla Fondazione la piena proprietà degli immobili siti in Comune di Treviglio viaggerà da da 11 con annesso giardino esplosivo di pertinenza e adiacente e pertinenziale terreno inedificato al fine di consentire il raggiungimento delle finalità istituzionali. Va da sé solo dopo essere venuto in possesso dei beni immobili. Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione ha provveduto ad incaricare un professionista per le corrette preventive, valutazioni e sviluppi del compendio immobiliare nel rispetto dei fini istituzionali. Ad oggi la Fondazione analizzato quattro progetti di massima, scegliendo di svilupparne uno, dando ulteriore mandato per la redazione del progetto esecutivo. In parallelo si sono sviluppate le analisi economico-finanziaria nonché la fattibilità dell'operazione secondo le disposizioni testamentarie. Auspicio della Fondazione, considerandoli interlocuzioni in atto con gli uffici comunali è quello di iniziare i lavori entro la fine dell'anno in corso. Cordialità il presidente grazie consigliera. Rossoni, prego.
Ringrazio per la risposta, devo dire che il fatto che appunto abbiamo mandato questa lettera, però, volevo notare la differenza rispetto a come si sono poste, per esempio la Presidente della Fondazione anni Sereni che appunto diceva, pur essendo soggetta al diritto privato, però ci teniamo un rapporto,
Anche istituzionale col Comune. Mi farebbe piacere che anche il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Giuliani non si sentisse, come dire, di doverci fare un favore rendendo conto dell'attività che fa, ma ci tenesse davvero un rapporto istituzionale con il Comune di Treviglio visto che appunto l'ente fondatore e il Comune di Treviglio, detto questo, ringrazio per l'aggiornamento e mi avrebbe fatto piacere avere anche un'indicazione di massima sulla fine dei lavori. Questo aspetto manca quindi.
Provvederemo più avanti e fare un ulteriore sollecito questo punto e magari anche a sentirli in audizione, come è stato fatto per la presidente e il consiglio d'amministrazione della Fondazione, anni Sereni quindi parzialmente soddisfatta. Grazie grazie. Prendiamo il punto numero 5 interpellanza presentata dai consiglieri Molteni unitamente ai Consiglieri Tura Mourinho. Ero solito i ponti Pignatelli relativo alle segnalazioni di molestie olfattive nell'area sud della città,
Premesso che da anni il sottoscritto si è fatto portavoce della parte di cittadinanza, chiaramente ripetute molestie olfattive individuate nelle aziende cibi situata nella parte sud della città.
Tutte le interpellanze presentate in questa sede non hanno portato risposte soddisfacenti da parte dell'Amministrazione comunale,
Nonostante le prescrizioni imposte dalla Provincia in merito all'installazione di un sistema di captazione e trattamento carboni attivi a presidio delle missioni,
Dei silos di stoccaggio esterno estremo dei Prodi, al fine di minimizzare l'impatto odorigeno. Ad oggi non si scontrano effetti positivi sulle molestie olfattive, tant'è che il segnalazioni da parte dei cittadini continuano nelle scorse settimane. Stando alla risposta Assessore, Bornaghi una precedente interpellanza, si sarebbe dovuto svolgere incontro in Provincia sulla questione.
Chiediamo all'Assessore Bornaghi le motivazioni per cui, nonostante la scadenza imposta dalla Provincia per l'installazione dei filtri, si continua a registrare episodi di molestie olfattive. Il resoconto dell'incontro in Provincia, qualora si fosse svolto, se l'Amministrazione comunale ha intenzione di prendere provvedimenti nei confronti dell'azienda, viste le ripetute segnalazioni di molestie olfattive, anche e soprattutto in virtù delle prescrizioni imposte dalla provincia di Bergamo per la Giunta, l'assessore Bordonali, prego.
Illustrissimi Consiglieri in riscontro all'interpellanza, l'ecu per l'appunto, la risposta nelle presenti nelle premesse, l'interpellanza in oggetto, si legge che il riscontro delle precedenti non hanno portato risposte soddisfacenti, occorre pertanto fornire sintetica memoria delle azioni poste in essere dall'Amministrazione comunale nel recente passato.
Attesa la competenza in capo ad altri enti e le prerogative dei Comuni in materia, più volte ribadite in sede consiliare.
La problematica delle molestie olfattive riconducibile a dei cibi Company è da sempre oggetto di attenzione da parte di questa Amministrazione, in particolare già nel maggio 2023 mesi prima, rispetto all'interpellanza sul tema si avanzava la richiesta alla società di attuali investimenti volti a minimizzare l'impatto odorigeno.
Nelle more del rilascio dell'area da dell'AIA da parte della Provincia, come pure successivamente si è provveduto ad inoltrare periodicamente la lotta alle autorità preposte le segnalazioni dei residenti, fornendo anche copia della chat di WhatsApp appositamente istituita dal servizio Ambiente al fine di monitorare puntualmente il fenomeno odorigeno. Diversi sono stati i sopralluoghi del citato servizio comunale e della polizia locale. En anche congiuntamente ai Carabinieri forestali. Se poi chiesta ad ARPA un'ispezione straordinaria effettuata nel luglio dell'anno scorso, stante il permanere delle criticità, l'amministrazione comunale ha continuato a vigilare costantemente, anche mediante il 14 sopralluoghi ad opera della Polizia locale effettuati da inizio anno. Inoltre, si è resa promotrice dei recenti incontri tecnici con gli enti competenti e la società medesima.
La modifica non sostanziale all'Aia del dicembre 2024 prevedeva, quale termine per l'installazione e messa in funzione dei nuovi impianti, la data del 31 maggio 2025, vista la recrudescenza delle molestie olfattive Lamini, l'Amministrazione comunale, ancor prima dello scadere di detto termine, ha invitato la Provincia ed ARPA quale autorità competente al rilascio delle autorizzazioni ambientali dal controllo ad un apposito incontro tecnico che si è svolto in data 25 giugno 2025 durante il medesimo si è nuovamente sposta la problematica e si è valutato di approfondire alcuni aspetti rinviando ad una successiva riunione da tenersi in esito alle analisi olfattometriche prescritte alla società da effettuarsi ad opera della stessa entro il 30 giugno 2025.
In data 23 luglio 2025 si è svolto un ulteriore tavolo tecnico di cui, al fine di fornire esaustiva risposta all'interpellanza, si consegna relativo verbale senza allegazione del medesimo, poiché non soggetto a pubblicazione e pertanto da considerarsi quale ostensione di un atto soggiacente alla disciplina relativa all'accesso agli atti documentali.
Da detto verbale emergono allo stato di avanzamento dei nuovi impianti, la cronologia delle recenti 12 interruzioni del post combustore l'esito della rilevazione, ho fatto metriche si evincono inoltre le azioni di impulso dell'amministrazione comunale verso gli enti competenti alla società estrinsecati mediante specifiche istanze anche di natura sanzionatoria oppure relative a nuove prescrizioni fissando nei termini di attuazione attualmente sono in corso valutazioni in ordine ad ulteriori azioni.
Consigliere Molteni, prego, grazie Presidente, stiamo andando nel ridicolo che di più non si può. Io penso che qui e non ho sicuramente timore di tirarmi indietro di chiamarmi fuori ci dovremmo un po' tutti vergognare di questa situazione, perché in una città come la nostra e dopo anni io vi dico nell'interpellanza azioni poste in essere si avanza la richiesta di qui si avanza, la richiesta dirà, si è provveduto a inoltrare periodicamente, monitorare puntualmente permanere delle cure a tutte cose che tavoli su tavoli andremo Ikea tra un po'.
E lo dico con un po' di ironia, perché mi viene veramente da piangere. Festa dell'Unità finita ieri, in mezzo che puzze stamattina eravamo smontare puzze ancora mi arrivano quotidianamente tre, quattro o cinque segnalazioni. Ora io vorrei capire perché multiamo giustamente i cittadini che non raccolgono le deiezioni canine. Se io vado a casa adesso in giardino Abruzzo un tavolo di legno mi mandate la vocale e mi fate il verbale giustamente.
E qui di azioni sanzionatorie, dopo anni non se ne vede nemmeno l'ombra.
C'era un termine delle prescrizioni al 31 maggio, qui vengo da detto verbale a cui provvederò a fare opportuno accesso agli atti emergono allo stato di avanzamento dei nuovi impianti, ma gli impianti dovevano essere finiti da due mesi.
Luogo dovevano, vi è ammontato entro il trentun maggio i filtri per abbattere l'impatto odorigeno.
Addirittura le segnalazioni sono aumentate se gente che chiama in lacrime disperata, perché c'è un odore di carogna che rende l'aria irrespirabile, ripeto, dovremmo vergognarci tutti, mi ci metto dentro pure io che sto all'opposizione che insomma, il mio raggio d'azione è quello che è.
Martedì scorso ho chiamato i carabinieri perché esco dal cinema, quindi un po' distante.
Dal cinema Anteo c'è una puzza da far venire, il vomito chiamo numero unico, ovviamente la vocale a quell'ora non non è in servizio, mi hanno passato i carabinieri alle 21 e qualcosa mi ha chiamato l'ATS di Bergamo, una dottoressa gentilissima, che mi ha detto preoccupata di essere ben al corrente della situazione ed era forse più disperata di me perché diceva guardi Consigliere, non so sinceramente cosa dirle io ripeto, io sono schifato da questa situazione. È una vergogna che nella nostra città non si riesca a emettere, non so che strumento per mettere fine ad avere molestie olfattive che denunciamo ripetutamente da anni e guardi, io non voglio dare colpe a nessuno perché non me ne frega niente delle colpe, io vorrei che il problema si risolvesse definitivamente, bisogna chiamare di Nazioni Unite la Comunità europea, chiamiamo chi avete voglia, ma risolviamo questo problema perché io di leggere di tavoli di verbali, di inoltro di segnalazioni e quant'altro mi sono un po' rotto le scatole, i cittadini sonora a respirare un odore schifoso.
Che mette in difficoltà i residenti, i Comuni vicini, perché so che sono arrivate segnalazioni anche dai comuni vicini, anche da Amministrazioni di Comuni vicini, non solo da semplici cittadini. Ci sono delle attività commerciali, c'è un'area che su cui avete investito milioni di euro e che dovrebbe essere il biglietto da visita della nostra città, peraltro a pochi metri dall'uscita del casello di problemi e a pochi metri dalla stazione centrale, e dico queste cose io non sono soddisfatto, farò l'accesso agli atti, potessi morire qui, ma fino a quando non c'è quello che c'è un altro accesso agli atti da fare che arriverà, ma fin quando sto problema non è risolto, io non finirò di fare interpellanze mozioni, segnalazioni al prefetto, i carabinieri perché è una vergogna e non sono soddisfatto.
Grazie, Assessore Bornaghi, replica, prego.
Grazie Presidente, innanzitutto faccio presente che abbiamo consegnato senza legarlo per i suddetti motivi, il verbale del del tavolo tecnico di mercoledì scorso, che penso possa essere esaustivo anche sulle allusioni poste dal consigliere Molteni senza aver nemmeno letto il documento in ordine per l'appunto la messa in funzione degli impianti che è palese che non stiano dando i frutti sperati. Quindi, per quanto riguarda l'accesso agli atti, ho consegnato io stesso il documento. Direi fondamentale che anche riassuntivo di ulteriori documenti pervenuti al nostro protocollo nelle recenti settimane. Duole constatare che è.
Da circa un anno e mezzo di doveroso e legittimo interesse da parte del consigliere Molteni alla vicenda. Questi non abbia mai approfondito, però, nonostante forse in alcune casi abbia anche fatto menzione la disciplina di settore.
Guardi, fornirò volentieri un documento proprio redatto a fine giugno, poi consegnato a Regione Lombardia dal Dipartimento Ambiente di ANCI Lombardia, dove per l'appunto stante anche la frammentaria disciplina si chiedono alcune integrazioni e alcune direi forse emendamenti comunque predisposizioni di legge proprio in riferimento al documento di pianificazione della qualità dell'aria, e tra queste vi è anche, direi un chiarimento di natura normativa e leggo anche testualmente il documento, la formulazione di una proposta coerenti in materia di limiti alle emissioni, autorizzazioni, monitoraggio, controlli e sanzioni che possa costituire la base di un intervento normativo.
Grazie Assessore polmonare che veniamo al punto numero 6, comunicazione il primo prelievo dal fondo di riserva 2025 disposta con deliberazione di giunta comunale numero 88 del 9 luglio 2025, la parola all'Assessore, signori prego, grazie Presidente si è reso necessario procedere a interventi urgenti di messa in sicurezza, rimozione degli alberi abbattuti dai violenti temporali verificatisi nel temporale appunto dal 5 luglio scorso e quindi abbiamo aumentato lo stanziamento del capitolo spese. Manutenzione di parchi giardini per euro, 80.000.
Scusatemi, togliete il badge dalla consigliera Mori per favore, se c'è nel senso, me lo passa se non risulta presente.
Citando.
Okay, grazie, veniamo al punto numero 7. Ratifica prima, variazione d'urgenza al bilancio del 25 o 27 ai sensi dell'articolo 175, comma 4, decreto legislativo, due, sei sette del 2000 assunta dalla Giunta Comunale con deliberazione 92 dell'11 luglio 2025, la parola all'assessore Tugnoli pre,
Se il Presidente, sempre alla luce di quanto richiamavo poc'anzi rispetto al primo prelievo dal fondo di riserva, si è resa necessaria una variazione d'urgenza al bilancio di previsione, per un totale di 106.000 euro, rispettivamente per la manutenzione di strade verde pubblico, di edifici, di proprietà comunali e di edifici di edilizia residenziale pubblica.
Grazie Assessore a questo punto dichiaro aperta la discussione, chi vuole intervenire non ci sono interventi, dichiaro chiusa la discussione per dichiarazione di voto non ci sono dichiarazioni per cui metto in votazione il punto numero 7 all'atipica prima variazione d'urgenza al bilancio 2025 2027.
Sono aperte le votazioni,
Sono chiuse, le votazioni si sono astenuti, il consigliere Molteni, la consigliera Rossoni, il consigliere Pignatelli, il consigliere Molteni, la consiliatura a favore, gli altri, mettiamolo in votazione, immediata, esecutività della delibera, sono aperte le votazioni.
Sono chiuse le votazioni, sono ascolto inutili i Consigli dei ponti dei corsi Molteni, il Consiglio Pignatelli, in considerazione della consiliatura a favore, gli altri, il punto all'ordine del giorno è approvato, veniamo al punto numero 8, sesta variazione al bilancio di previsione 25 27, prego, assessore Rosignoli.
Ente. Con questa variazione andiamo ad applicare ancora avanzo di amministrazione residuato per quasi 400.000 euro, così suddiviso e circa 256.000 euro per la manutenzione straordinaria di fabbricati ERP, di cui 106.000 euro di quota vincolata dal dal bilancio dell'UE dell'annualità precedente abbiamo poi 43.000 euro, relativi sempre manutenzione straordinaria del verde pubblico che si riferisce a nuove quantu piantumazioni appunto per il maltempo sempre di inizio luglio e 40.000 euro per acquisto di arredi scolastici per la scuola media Grossi,
Grazie, dichiaro aperta la discussione, chi vuole intervenire?
Non ci sono interventi in discussione per dichiarazione di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto per cui pongo in votazione il punto numero 8, sesta variazione al bilancio di previsione 25 27. Sono aperte le votazioni.
Sono chiuse, le votazioni si sono astenuti, il consigliere Ponzo e il consigliere Molteni, il consigliere Pignatelli, la consigliera Rossoni della consigliera, cura a favore, gli altri, mettiamolo in votazione, l'immediata esecutività della delibera sono aperte le votazioni.
Sono chiuse, le votazioni si sono astenuti. Il consigliere ponti con si mantiene il consigliere Pignatelli, la consigliera, nessuno nella consiliatura a favore gli altri. Il punto all'ordine del giorno approvato dal punto numero 9, presentazione Documento unico di programmazione triennio 26 28 la parola al Sindaco Imeri, prego, grazie Presidente. È un documento che non viene votato, un punto in cui non c'è votazione è ovviamente il c'è. L'obbligo di approvarlo entro il 31 luglio è un documento ricognitivo che, essendo a fine mandato e di fatto sfora nel 2028 e anche parte del 27 e quindi di fatto confermiamo quelli che sono gli obiettivi strategici che abbiamo già individuato, è sempre utile leggerlo perché racconta giorno anche i dati rispetto a una serie di indicatori della città, dai residenti ai nati, ai dipendenti, all'età, media, eccetera, eccetera, e fa la ricognizione delle alienazioni, quindi degli importi previsti, anche dei beni rivisti degli oneri urbanizzativi, dei contributi pubblici, ovviamente anche del Piano delle opere pubbliche. Sono contenuti anche i dati principali di bilancio, compresi quelli dell'indebitamento, e c'è una ricognizione delle società partecipate e la le l'enunciazione, insomma, degli obiettivi fissati dall'Amministrazione comunale. Avendo da poco discusso anche l'assestamento e essendo il Consiglio comunale è sostanzialmente a periodicità mensile e sforando questo documento nel 28, direi che.
Ritengo esaustiva questa breve sintesi, almeno visto che poi si parla di presentazione e poi ovviamente avremo modo di discuterne, soprattutto rispetto al bilancio 26 27 e anche le variazioni che sottoporremo nelle prossime sedute, che ovviamente andranno a disegnare a chiarire meglio anche quelli che sono gli obiettivi di fine mandato e che di Lanciano poi un triennio le azioni dell'Amministrazione.
Grazie Sindaco, veniamo ora al punto numero 10 aggiornamento del regolamento per il contrasto al fenomeno del gioco d'azzardo patologico derivante dalle forme di gioco lecito, prego, Sindaco, sì.
Ma parliamo di STU, allora solo per una premessa, poi lascio al vicesindaco entrare nel merito delle piccole modifiche al Regolamento per indicare che il documento allegato, quindi il regolamento, è identico a quello che abbiamo trasmesso abbiamo fatto una piccola modifica per maggior chiarezza.
Al testo della delibera e che consegno non è un emendamento perché ripeto il deliberato e il Regolamento che vi abbiamo consegnato, ma semplicemente citiamo per ulteriore chiarezza il da delibere di Consiglio comunale 106 2022, perché il nostro Regolamento del 2019 è stato parzialmente modificato con quella delibera che già introduceva nelle attività in particolare dell'articolo 1, le attività di gioco esercitato mediante lotterie 10 e Lotto Gratta e Vinci tra quelle dell'ambito di applicazione, poi non esplicitava gli altri due articoli che vengono modificati, quindi non c'è nessuna modifica sostanziale al regolamento per la quale eventualmente avevamo presentato emendamenti.
Ma solo una richiesta dell'Avvocatura di esplicitare meglio anche il richiamo alla delibera 106 2022. Mi scuso io, ma abbiamo preferito chiarirlo e ed evidenziati in giallo quelle che sono le modifiche rispetto al testo della delibera che avete avuto per il regolamento e per l'eventuale discussione. Cedo, Presidente, la parola al vicesindaco Pinuccia, Prandina per l'illustrazione della delibera e dei continui. Grazie Sindaco vicesindaco la parola. Grazie Presidente, grazie Sindaco e buonasera a tutte le Consigliere e i Consiglieri. Vorrei proprio esporre brevemente il punto concernente l'aggiornamento del regolamento per il contrasto al fenomeno del gioco d'azzardo patologico derivante dalle forme di gioco lecito, approvato all'unanimità nel Consiglio comunale del 12 marzo 2019 vi è stata consegnata un'esaustiva documentazione anche in forma grati grafica con tabelle e statistiche, e le variazioni sono state, tranne in questa.
Sì.
Gliela posso.
Dare.
Sicuramente però.
Le variazioni sono stati ben evidenziati in giallo, nella parte destra del quadro sinottico a vostre mani, e interessano l'articolo 1 Ambito di applicazione comma 2 3 attività e recita attività di gioco esercitato mediante lotterie istantanee più sotto for piattaforma virtuale, con tagliando cartaceo Gratta e Vinci 10 e Lotto eccetera venduti direttamente all'esercente o acquistabili attraverso distributori automatici ad eccezione del gioco del bingo i giochi del lotto enalotto e Totocalcio.
Lo stesso articolo 1, comma 3.4 viene interamente depennato l'articolo 4, ubicazioni dei locali installazioni degli apparecchi di gioco, no, al comma 4 recita non è punto 4.
Non è in alcun caso consentita l'installazione di apparecchi per il gioco d'azzardo lecito distributori automatici per la vendita di lotterie istantanee su piattaforma virtuale, con tagliando cartaceo Gratta e Vinci 10 e Lotto all'esterno di esercizi non si possono mettere all'esterno di esercizi aperti al pubblico sia di natura commerciale artigianale che disservizi anche sugli spazi privati per cui insomma una bella limitazione articolo 9, altra piccola modifica sulle sanzioni comma 2 a cui è stato aggiunto si recita,
Vietata qualsiasi forma di pubblicità con il seguente testo, compresa l'esposizione di copie fotostatiche dei biglietti, Gratta e Vinci, tagliandi di lotterie e di quel non quel genere che abbiano determinato delle vincite nell'esercizio stesso, le dimensioni del settore negli ultimi anni dei giochi in Italia hanno mostrato una crescita significativa del suo giro d'affari, secondo i dati pubblicati dal gioco d'azzardo a livello nazionale che definisce l'ampiezza del mercato nel 2024 di esattamente 157,4 miliardi di euro.
Un più 6,6%, di cui 92,1 miliardo miliardi on line per giochi on line, con una maggiorazione del 10%, quelli on line e invece 65,3 miliardi per il gioco fisico con un più 0,3%. La letteratura scientifica internazionale considera il gioco d'azzardo patologico cosiddetto GAP una forma di malattia intesa come condizione di alterazione del normale funzionamento dell'organismo.
Che crea sofferenza fisica e psichica.
Devo dire che da sempre da anni.
Molte sono state le azioni e i progetti di prevenzione e contrasto al gioco d'azzardo patologico attraverso il Piano locali GAP dell'ambito di Treviglio, rinnovato fino al 2027 e gestito dalla cooperativa Itaca di Romano.
Detto questo, per la sensibilità e la preoccupazione, penso di tutti i Consiglieri una preoccupazione davvero su un problema che diventa una piaga, chiedo il voto positivo di tutti i Consiglieri presenti in Aula e vi ringrazio,
Grazie, vicesindaco di collocare la discussione, chi vuole intervenire.
Non ci sono interventi, dichiaro quindi chiusa la discussione per dichiarazione di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto per cui pongo in votazione il punto numero 10, aggiornamento del regolamento per il contrasto al fenomeno del gioco d'azzardo sono aperte le votazioni.
Sono chiuse le votazioni, ho votato a favore, tutti i Consiglieri comunali, il punto è approvato all'unanimità, esauriti gli argomenti, dichiaro chiuso il Consiglio, buone vacanze a tutti e grazie.