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C.c. Torri di Quartesolo 28.7.26, ore 19.00
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Allora iniziamo il Consiglio Comunale, buonasera, buonasera a tutti, anche a chi è collegato da casa e chi è presente in sala, i consiglieri e gli assessori.
Procediamo con la, con l'appello, grazie grazie, Presidente, buonasera a tutti, Gianluca chili Gatto presente, Angela Pasinato.
Diego Marchioro massima Munaron, Giorgio Vezzaro, Maria Grazia Peretti.
Enrico Brusa Roscoe e Diana palazzi.
Riccardo Rigoni, Marco Facchin, Elisabetta, Tescari, assente, giustificata, Alberto Rowling, Silvia, che Rampina, Francesco Fabris.
Mauro, Fabiani GLA e Claudio Gregolin per quanto riguarda gli assessori esterni e Luisa trivella, Paola Nicolin, presente, Stefano Zawisza, Matteo Zocca, assente giustificato, Luisa Monreale.
Prego, Sindaco primo punto, ordine del giorno, variazione di bilancio, assessore Zoso, prego.
Allora questa variazione è stata vista in Commissione Statuto la settimana scorsa, ne abbiamo già accennato, si tratta di una variazione che ci fa.
Che proponiamo come prelievo di avanzo libero per 15.000 euro per finanziare il capitolo e delle attività culturali nella seconda parte dell'anno eravamo, avevamo già discusso e tecnica, di fatto non l'abbiamo inserita nell'assestamento che abbiamo votato il 14 luglio e la portiamo adesso,
Come integrazione, avevamo detto, sarà possibile.
Manco una programmazione grazie.
Eh sì, riguarda la seconda parte dell'anno, principalmente sono suddivisi nella.
Il 12 settembre, in un concerto di Giuseppe Verdi dell'Associazione Giuseppe Verdi per i 125 anni dalla morte.
Dello stesso partirà un corso di lirica presso la Sala Rizzi della durata di 10 incontri.
Stiamo ragionando su un corso di fotografia da poter riproporre.
C'è un incontro il 29 ottobre con papà, Giancarlo di pesciolino rosso, che è un papà che ha perso il figlio e quindi c'è un incontro alla mattina con le scuole e alla sera, la cittadinanza, essendo un'associazione con scopo benefico di promozione dell'educazione, eccetera e chiedono un contributo per per l'attività,
Ci sono due rassegne legate a la Giornata contro la violenza sulle donne e la giornata per la disabilità tra di dicembre.
C'è la l'attenzione degli alberi di Natale il 5 dicembre, con tutte le scuole annesse l'8 di dicembre un concerto di Natale.
In chiesa Marola il 27 dicembre, un concerto di musica lirica, il classico concerto in fine anni, Chiesa, Torri il 3 gennaio, il gospel in chiesa a Torri di Quartesolo, una rassegna tema viaggio che prevede due o tre appuntamenti proposta da in parte dai giovani di debitori e c'è anche una proposta del vostro consigliere, Alberto Rowling,
E la presentazione di un libro di Raffaella Calgaro, che torna a Torri di Quartesolo, quindi c'è ci sono altri quattro mesi i balli impegnativi.
Per un attimo abbiamo sperato nella rinascita di Giuseppe Verdi.
È stato un attimo, è aperta la discussione.
Ci sono interventi?
Semplicemente.
Il nostro voto, che anche in questo caso, trattandosi di variazione di bilancio, non va nel merito delle iniziative che molte delle quali apprezziamo, tant'è vero che con alcune anche collaboriamo, ma, come abbiamo detto la volta scorsa, alcuni modi o alcune priorità nel bilancio non le condividiamo quindi il nostro voto è contrario.
Mettiamo in votazione chi è favorevole all'approvazione.
Contrari.
3.
Astenuti.
Siamo abituati.
Ma?
Ero chiamato un medico.
No, per medico, non hanno.
Va be'quindi.
E quindi per me invece la notizie, anche che non si asterrà per l'immediata eseguibilità, quindi per l'immediata eseguibilità all'unanimità,
Secondo punto modifica al DUP la parola.
Segretario o assessore.
Allora questa è stata vista in Commissione, Statuto e Regolamenti, anche la settimana scorsa c'erano state alcune domande da alcuni Commissari, allora precisiamo che si tratta di una modifica che consente modificando il DUP, è l'unico modo per consentire all'Amministrazione di andare a valutare la proposta che è arrivata dal Comune di Vicenza per cui non è vincolante poi a cibi, ci rende possibile andare a vedere i numeri che saranno necessari per sostenere eventualmente questo servizio okay, per quanto riguarda la domanda che era stata fatta sul recesso e quando siete in una società e poi si recede e ovviamente si fa la richiesta di essere.
Di riacquisto delle quote, esatto di restituzione dell'importo, la cifra ricordiamo, che è prevista, è un euro ad abitante quindi istruttorie, si parla di circa 12.000 euro, okay e, come dicevamo in Commissione Statuto AMC Mbps, ha proposto tutto un pannello di servizi per cui si valuta come amministrazione di essere interessati al momento ai servizi cimiteriali okay. L'altra domanda che era stata fatta è relativa al costo attuale, allora il costo attuale è di circa 25.000 euro all'anno per quel servizio c'è il capitolo 612 ai servizi cimiteriali ha una spesa media.
Negli ultimi tre anni di 25.000 euro. Come avevo anticipato e come vi confermiamo adesso, non abbiamo un'idea perché dobbiamo superare questo step di modifica del DUP per andare a capire quali saranno i numeri della proposta, se riterremo che i numeri saranno e se il costo non sarà valli, valutato corretto da parte nostra o troppo esoso, e non siamo tenuti a ci diciamo che la modifica del dubbio serve a fare l'istruttoria senza modificare il DUP. Non si fa l'istruttoria.
La discussione è aperta.
Devi mollare il microfono.
Sì, immaginiamo che, prima di arrivare alla modifica del DUP, ci sia stato comunque una serie di confronti con M. CPS e capiamo che non sia vincolante né niente, però votate a favore di una cosa di cui non sappiamo neanche le basi economiche e quindi non sappiamo se di fatto sia una scelta e conveniente ossia anche una scelta politica perché sappiamo come funziona, ovviamente in alcuni casi, quindi la cosa non ci può trovare, non ci può trovare favorevoli. Detto questo, non è una contrarietà a priori alle gestioni in house, che possono essere molto valide. Sostanzialmente, però, a volevamo avere delle informazioni in più su quelle che sono state tutte le fasi preliminari.
Se ci sono state, ma immagino di sì.
Sì, allora intanto non sarà, non è, non saranno scelta politica, ma una scelta tecnica di convenienza economica e nulla di politico.
E questo deve essere non chiaro, ma chiarissimo, si va in questa direzione solo se converrà farlo, non se non converrà farlo, anche perché se non conviene farlo, non si può andare in questa direzione, perché è uno dei conti, una delle condizioni dell'affidamento in house è proprio la convenienza economica mancando la quale il rischio di una verifica della Corte dei conti di dietro l'angolo e e,
Mentre verrà poi sicuramente come verifica, ma come verifica, diciamo come controllo successivo e quindi nulla di politico dal punto di vista delle di quello che c'è stato fino ad oggi e gran poco, se non.
Da tentativo di approfondimento di tematiche di grandi tematiche, qual è il pacchetto dei servizi che questo affidamento in house potrebbe mettere a disposizione del nuovo socio e qua quali sono i servizi che invece il Comune intende effettivamente esternalizzare, attraverso lo spinoso trattenere ingestione in economia, quindi all'interno e tutto il resto poiché per proseguire è necessario che esista un programma certificato del DUP,
È un passaggio obbligato, comunque nulla impedisce che all'esito dell'istruttoria siate convinti che sia un'operazione giusta da fare e lì ci possono arrivare anche a una convergenza.
Così, per fare una battuta che andiamo sicuramente va nella direzione del non isolamento, che era un auspicio che ci avevate anche manifestato qualche tempo fa in occasione della risoluzione del contratto di Polizia locale con i Comuni di numero.
Sì, prego quando si dello leggendo tra i servizi che la società in house CPS offre sole, è un pacchetto completo, cioè, qualora noi andassimo o comunque con questa società, un domani offrirebbe un pacchetto completo e i servizi che ad oggi ci sono entrano del cimitero e una società unica che fa questo servizio qui o si potrebbe anche chiedere alcuni di questi servizi qui e alcuni lasciarli fare le attuali società lo fa,
No, assolutamente no, se andiamo in Ausa, i servizi oggi erogati da un operatore in appalto sono gestiti da una società di cui avremmo una partecipazione societaria, quindi in autoproduzione, come si dice.
Poi, quando arriva la vicesindaco, magari sarà più.
Precisa sulla tipologia delle dei servizi messi a disposizione da a MCS quelli che mi interessano.
Prego, consigliere Fabiano, se tu sì per aria e comunque avevo chiesto in Commissione se Mbps era aperta anche ai privati, sì, rispondo su e dopo.
Quali altri Comuni andava a servire in questo momento, oltre al Vicenza, allora che stanno facendo lo stesso percorso nostro 12 a Bolzano, Vicentino,
Montecchio, si Montecchio Deville, sì, però sono proprio indietro rispetto umano.
Sì.
Al momento l'unico socio e ciò ha un unico socio pubblico e il Comune di Vicenza è una società in house e.
Monos socio per quanto riguarda soci privati, no, non esiste questa possibilità, esiste la possibilità per una società pubblica di questo tipo, di erogare il 20% dei servizi anche sul mercato,
Quindi rimane in house, se almeno l'80% dei servizi ha erogato nel favorire il ruolo dei Comuni soci, è una delle condizioni della fine dell'autoproduzione.
Poiché è aperta anche al privato nel limite del 20%, volevo capire se abbiamo dei contratti in questione per capire se è competitiva, oppure in questo momento non sta roba, non sta a me dire aperti i prati improprio, perché per ribellatisi sembra, siccome stiamo parlando di un allargamento della compagine societaria aperta ai privati potrebbe far sembrare che anche la compagine societaria e le quote insomma particolati assolutamente no rimangono pubbliche.
Come servizi, ahimè, CPS può erogare servizi anche a privati, anche nel mercato privato e in regime di libera concorrenza, e in questo momento non mi pare che lo faccia.
Affidamento.
Ma come operatore economico sin d'approccio o soggetto pubblico, però Montecchio però lascia abbandonerà AMC PS, come appunto affidamento a terzi, l'appalto di servizi e passerà verosimilmente come noi, con i vari passaggi in in house, perché uno dei comuni che per pesci tavoli tecnici però e non è un privato è in questo caso in quel 20% ci sta dentro un servizio erogato a favore del Comune di Montecchio che non è socio di di di AM CPS perché nei limiti del 20% lo può fare quindi superando questo limite, evidentemente no, perché altrimenti non è più affidamento in house. Se la domanda è Mbps.
Svolge servizi diretti e puntuali anche a soggetti privati, anche persone fisiche in questo momento non mi pare.
E se lo facesse, è una, diciamo, una marginalità aggiuntivo rispetto a quello, sempre nell'ambito di quel 20%.
Sospeso.
No, era per capire la competitività di questa azienda, su questo adesso un ordine di grandezza si fa multiservizi, cioè limitatamente entro il 20% ai privati, cioè probabilmente si autosostiene. Era questo per capire in questo argomento, beh, diciamo che le società in house, potendo confidare in un mercato sicuro, che quello della offerto dal socio o dai soci di riferimento, gode di una posizione di vantaggio rispetto ai 60 operatori di mercato, perché hanno l'entrata praticamente sicura. Okay quindi son competitive per definizione da quel punto di vista lì perché non hanno bisogno, hanno bisogno di procacciarsi clienti d'accordo, se non nei limiti del 20%, ma è sempre accaduta a valle di una scelta di strategia aziendale. Non non è.
Un attimo che penso che domani.
E.
Per suo figlio, come un importo, ci siamo capiti.
Per suo figlio non mi ricordo però.
Volevo solo dire che non è non sarebbe la prima volta, cioè non è non sarà la prima volta che mi CPS se fa servizio ai servizi cimiteriali, perché già è già stato fatto, cioè ha già vinto una gara e quindi ha già fatto in passato per i Comuni di prossima è la domanda che ha fatto lui questa non è una domanda che ho fatto loro.
Sì, in questo momento non è sul mercato. Credo la quello che volevo dire a completamento dell'intervento di prima è che, per esempio, si sono in passato una società come quella che abbiamo stasera qua ospite, potrebbe decidere di fare dei servizi di pulizia delle caditoie no, quelle quelle che ha fatto finora sono all'interno di quel periodo del 20%, non questa Viacqua. Scusate, forse ho fatto confusione Viacqua ai ci ha erogato che, siccome il meccanismo è lo stesso affidamento, in house ha erogato a favore del Comune di Torri di Quartesolo e anche di altri Comuni in regime di appalto. Quindi è fuori dalla dall'in house i servizi di pulizia delle caditoie, perché la roba, lì in prospettiva, magari aspettiamo. Le decisioni di ARERA potrebbe essere incluso nel perimetro del servizio idrico integrato. Ma finché non lo è la caditoia è un servizio che Viacqua decine di dare sul mercato. Ovviamente le caditoie sono quasi tutti di proprietà pubblica, ma ci sono anche caditoie di proprietà privata. Quindi noi improvviso, per esempio, che un capannone privato in Viacqua possa essere possa andare a erogare il servizio.
E credo che l'elemento di forme di sostegno.
Economico di queste società. C'è la forza come stia proprio nel fatto che il mercato è garantito.
È un output, dobbiamo sempre ricordarci che l'affidamento in house è una modalità derogatoria alternativa al mercato, perché i comuni insieme decidono di autoproduzione i servizi questo è il concetto di fondo e naturalmente possono autoprodurre un senso nella misura in cui questa opposizione sia più conveniente rispetto al ricorso al mercato di questa relazione che deve essere che supportare qualsiasi forma di affidamento in house altrimenti non può esserci.
Sì, una domanda e se può rispondermi, lei perché prima citava l'assist, il vicesindaco, trivella Almici PS da una serie di servizi ai comuni e di fatto c'è una lista di e ovviamente tematiche su cui interviene la scelta per i servizi cimiteriali cioè quindi è stato scelto un unico se non sbaglio campo di intervento corretto per capire un attimo il ragionamento che vi ha portato a scegliere questo e non altri.
Allora innanzitutto perché abbiamo un contratto in scadenza con l'attuale fornitore, quindi se all'orizzonte si poneva.
La necessità di scegliere tipo di operatore, questi darsi se continuare con il sistema dell'appalto, naturalmente indicendo una gara e proseguendo come prima o se optare per un modello di gestione diverso, ove conveniente solo sui servizi servizi, cimiteriali, perché in questo momento le necessità del Comune di Torri,
Di diciamo riguardano esclusivamente perché gli altri a Mbps, offre tutta un'altra serie di segmenti e linee di produzione che possono essere potrebbero essere in prospettiva interessante, per esempio la manutenzione delle strade, ma su questo abbiamo pensato di arrangiarci ancora per un po'.
Quella Bnl, la natura di a MCS MCS, natura di una multiutility cioè riesce a coprire a raggiungere parecchi servizi a noi interessa cimiteriale, ma nulla impedisce che è l'oggetto della partecipazione possa in futuro ampliarsi a seconda delle, ma sono scelte che vanno fatte di volta in volta, ponderate e soprattutto valutati alla stregua dei criteri di convenienza economica e.
Si deve sempre andare con i piedi di piombo quando, quando i Sindaci decidono di fare gli imprenditori, che non sarebbe la loro mission principale okay, quindi quando lo fai tu fai, perché è necessario farlo perché conveniente farlo, perché a volte è anche obbligatorio farlo soprattutto sui servizi sulla né sul ca nel campo dei servizi pubblici locali.
Mi è arrivato il vicesindaco e ci chiedevano stavamo parlando di M. CPS e ci chiedevano di se era possibile avere un po' più espliciti sulla tipologia dei servizi che stiamo stiamo valutando di affidare in house no, qual è che cos'è per noi il servizio cimiteriale, che cosa noi intendiamo esternalizzare e che Juan qual è il pacchetto completo in realtà disservizi che diceva che ci offrirebbe ai mici PS che però non ci interessa un servizio sempre cimiteriali e c'è una lunga filiera che ne parliamo solamente un pezzo no,
E allora arrivo fa, trafelata, anche impreparata, quindi ah no e sarò sintetica cercando di ragionare su quella che è la ratio che ci sta ispirando, il pacchetto completo comprende che cosa comprende tutto, il che significa dal momento in cui c'è un decesso si verifica un decesso, il contatto per la famiglia che non ha loculi in concessione piuttosto che con l'impresa se Ufficio impresa se il loculo c'è già.
E sino alla fine, quindi, alle verifiche, anche per i metriche di quelle che può essere la metratura di una tomba, se rispetto ai regolamenti e quant'altro, nel mezzo c'è tutto, che cosa significa, c'è, tutto c'è e dal contatto appunto del privato dell'impresa alla,
La gestione della cura della manutenzione dei cimiteri agli aspetti che attengono al demografico, perché non dimentichiamoci che c'è anche questo aspetto e quindi tutto quello che è il procedimento nel senso più ampio del termine. Aggiungo esempio alla ricerca di deceduti nei cimiteri di an, cioè gli aspetti sono i più vari. Allora che cosa stiamo pensando di fare? Noi stiamo pensando di.
Gestire tramite am CPS. È un'ipotesi, naturalmente, perché perché noi abbiamo contezza di quelle che sono le spese che oggi noi stiamo sostenendo, ma fino a questo momento non abbiamo ancora ricevuto da AM CPS le quotazioni per il servizio, aggiungo e preciso. Non abbiamo ancora ricevuto da M. CPS le quotazioni per i segmenti disservizio, perché perché sarebbe nostra intenzione uso il condizionale perché appunto stiamo verificando anche le spese e le voci di spesa. Sarebbe, è nostra intenzione far gestire da Mbps quei segmenti di servizio che sono, permettetemi questa parola, ma rende l'idea impersonali. Che cosa significa significa che vogliamo fare in modo che il Comune continui a gestire, per esempio, il front office con le famiglie che si rivolgono quindi con i cittadini che si rivolgono al all'ufficio dei cimiteriali per chiedere la concessione piuttosto che per le imprese che operano no, le imprese funebri e che si rivolgono invece all'ufficio quando la concessione c'è già? Questo è un esempio quando parlo di servizi di segmenti di servizio in personali, penso per esempio alla manutenzione, alla cura proprio della del cimitero come come spazio fisico. Ecco perché lì, non impatta con le famiglie, però vorremmo mantenere uno sportello per noi come Amministrazione, perché riteniamo che sia una fase delicata che ci porta in alcuni casi anche a conoscenza di situazioni critiche rispetto alle quali noi possiamo, come Amministrazione e con altri servizi che l'Amministrazione esegue sui quali possiamo intervenire, quindi, se il timore è quello che.
Si perda il contatto con la cittadinanza, questo è quello che noi ci proponiamo di evitare d'accordo, chiaro che poi, se quei servizi che sono in personali ci permettono di risparmiare su quelli che sono i costi che noi ogni giorno siamo sostenendo beh, perché non valutare che vengano gestiti in house, che non è diverso da quello che sta accadendo oggi, solo che a valle di questi servizi personali ci sono dei servizi di impersonare l'espressione più sono gestiti in appalto? Andremmo dato ad autoprodurre quindi tutto quello che va dalla tumulazione, STU, appunto col processo, no che sta dietro la gestione di una.
Di un loculo della pallanuoto e Svend ve ne viene autoprodotto attraverso la partecipazione aziendale. La MCS rifrazione di oggi tradizioni ne ha appaltato il servizio verso un corrispettivo.
Ok, ci sono altre domande.
Di voto.
Prego io voterò contrario perché al momento mi pare.
Dopo presto, nel senso che?
Preferisco essere ancora sul libero mercato, per mia opinione,
Questo tipo di servizio va bene.
Okay, quindi chi è favorevole?
Contrari.
Astenuti astenuti, nessuno.
Per l'immediata eseguibilità.
Contrari astenuti, 1, astenuto, bene.
Presa d'atto del Piano economico, finanziario e approvazione della tariffa corrispettiva servizio rifiuti anno 2026, abbiamo con noi.
L'ingegner Marco Bacchin, che il direttore generale di via ambiente al centro.
Alla sua sinistra abbiamo la dottoressa Gregori, responsabile dell'utenza e tariffa e la sua destra abbiamo il dottor Dal Santo, che è consigliere di amministrazione della di via ambiente.
Io vi passo la parola.
Buonasera a tutti e Ettore del Santo componente dal 1 aprile del CdA di di via Ambiente e porto i saluti anche del Presidente Giovanni Cattelan, di tutti i componenti dei CdA di via ambiente e purtroppo per noi questi sono giornate un po' campali ove ci stiamo dividendo tra più tra più Comuni con più sedute anche a al giorno. In ogni caso, per me è un onore e portare a essere presente qui con voi, a portare anche il saluto alla rappresentanza di una società che, mi piace, anche ricordarlo, trae origine molto lontana nel 1978, quando un gruppo di Sindaci dell'Alto Vicentino hanno avuto un secondo me lungimirante idea. No, perché c'è anche mio papà, ma perché sono stati lungimiranti nel creare questa società per la raccolta dei rifiuti e nello stesso tempo anche valutare la realizzazione del termovalorizzatore. E in questi i 48 anni presto 50 e la società ha saputo evolversi e anche sviluppando nuovi concetti non solo della raccolta del rifiuto. Ma ed è anche altrettanto importante e sapere che dal 78 al 2026 e 1 gennaio è stato fatto un grande passo in avanti anche con la fusione con Solaris e altri passi. Ne stiamo facendo poi vi illustrerò anche noi come come società e ci muoviamo all'interno di un'azienda, pur essendo una S.p.A. Ma ci dobbiamo muovere all'interno di quelli che sono delle delle regole dettate nel nostro caso da un consiglio di bacino che rappresenta, ma faccio molto sinteticamente 850.000 abitanti, 90 90 Comuni, la cosa importante e parto dal consiglio di bacino perché il Consiglio di Bacino di un documento del proprio DUP ha dato mandato di realizzare entro il 2027 un soggetto unico nella gestione del The house providing.
E questa forma di gestione trova anche giustificazione sul fatto che io, assieme ai miei tecnici, siamo qui questa sera perché questo è un valore aggiunto che è ancora da società di questo tipo. Possono possono dare diversamente tutte le altre società e quota chi più o meno quotate sicuramente non noi investiranno mai del tempo ad essere qui con i Consigli comunali ad ascoltarvi e a rappresentare quali sono anche le problematiche della società. Alcuni giorni fa di l'UNESCO ha decretato i teatri di condominio patrimonio mondiale dell'umanità e sono andato a guardarmi ma cosa sono? Questi teatri di condominio sono dei teatri che son stati finanziati dai cittadini.
E lo dico, ma se l'Unesco si è, ma ha voluto premiare questi teatri di condominio, ma dovrebbe premiare anche a tutte le società come le nostre, che attraverso voi, attraverso il Comune rappresentati i cittadini, che sono i nostri primi, i soci delle nostre società e per i quali noi eroghiamo a voi e a loro un servizio ed è questo, secondo me è il valore aggiunto di questo tipo di società che stiamo.
Dicendo e vogliamo ribadirlo in modo chiaro, siamo al servizio dei Comuni, ma siamo e in particolar modo rappresentiamo, siamo al servizio dei dei cittadini ed è questo è possibile solo attraverso questa formula dell'housing providing che sul metodo o modello sulla quale noi ci crediamo i sindaci ci hanno creduto e ci hanno dato fiducia, tant'è che è 1 gennaio. Si è verificata la fusione con Solaris e per incorporazione ed è nata già una società di un certo peso e con 50 Comuni soci e un capitale di 3 milioni e 800.000 a servizio di più di 310.000 abitanti Nord ed Est del vaccino. Abbiamo, stiamo lavorando e con per completare è stato dato avvio anche alla fusione, con Agno Chiampo Ambiente, un'altra fuso, un'altra società pubblica che rappresenta dei 23 Comuni 188.000 abitanti nell'area ovest del vaccino ed è anche questa se entro entro l'anno in tutti i Comuni di questi ghetti tra i Comuni dovrebbero deliberare la fusione. Andremo sicuramente a formare una grossa società che rappresenta un po' una parte e tutela anche la.
Soprattutto perché la mission che abbiamo visto l'altro giorno Egidi ha è quella di tutelare l'ambiente e in breve, perché è giusto anche per ricordarlo, e per dare anche merito al lavoro che stanno facendo i nostri dirigenti via Ambiente e composta da 50 soci 49 comuni e una comunità montana 292 e dipendenti oltre 50 milioni di fatturato 310.000 abitanti i servizi e 39 e ecocentri.
La e occupiamo praticamente una gran parte. Raccogliamo con l'ex Sava 67.000 tonnellate di rifiuti consona ARES 52.000 tonnellate. Superiamo i 110.000 tonnellate di di di dei rifiuti, ma le attività ormai di di via ambiente sono molteplici. E dalla raccolta differenziata dei rifiuti e dei servizi di igiene urbana, delle vie del riciclo, al rapporto con l'utenza, l'educazione ambientale e poi ne dico uno perché a volte pensiamo che le nostre società si non sempre solo occupate nella raccolta dei rifiuti mai, ma anche un'altra attività che secondo me è giusto che sia anche sotto evidenziata e lavoriamo con 39 ecocentri. 12 e ben 12 sono destinati,
Callari, riutilizzo, cioè intercettano beni oggetto di riutilizzo. Gestiamo due discariche e di post mortem di me Lago e di Thiene e la un termovalorizzatore che ha una capacità di Hotan capacità autorizzata di 123.000 tonnellate. Ma in questo momento trattiamo 85.000 tonnellate e a me piace, come dicevo prima, non ho lo dico adesso e pensare che il via ambiente non.
Non fa solo l'attività di raccolta al riuso dei rifiuti, eccetera, ma svolge anche un'attività di di di di di riferita all'energia e noi produciamo energia elettrica che eh eh beh, che viene ceduta per un fabbisogno annuo di 9.000 famiglie e questo è è una cosa molto sono noi molto molto importante ed è giusto che i cittadini lo sappiano e come anche e abbiamo un'altra, un'attività sul quale io ci tengo in modo particolare che venga fatta anche informazione e ce li produciamo anche il calore in rete, la che equivale a 7.600 appartamenti al fabbisogno 7.600 appartamenti e diamo anche e calore o ri Refrigeri rammento all'ospedale di Santorso.
Questi, in sintesi, un po' quelli che possono essere i dati di una società che quale ho anche l'onore di rappresentare, e però poi i numeri più precisi, l'ingegner Bacchini la dottoressa Gregori, saranno diranno di numeri, vi spiegheranno il PEF riferito anche a quello che è il vostro e il nostro Comune, io dico solo anticipo solo due.
Due cifre, la, la media della produzione di rifiuti nel Veneto del 78,2% via Ambiente, e siamo all'80,9%.
Differenziazione dei siti di scusa, grazie, di differenziare la differenziazione e raccogliamo in Veneto 478 chili anno del rifiuto urbano pro capite e in via ambiente, 399 Silvia che la qualità di differenziata e siamo a livelli buoni.
Abbiamo anche poi i tecnici, lo spiegheranno meglio anche dei costi e sul valore del servizio molto inferiori a quelli che possono essere sia la media Italia che la media Veneto.
Questo tutto perché eh sì, abbiamo anche, come spesso diciamo, una società, ma vogliamo che il servizio sia al la prima nostra preoccupazione, soprattutto per affinché i cittadini, i quali sono annualmente semestralmente chiamati a pagare chi una tariffa che una un canone abbiano anche la soddisfazione a dire pago, ma vedo so che c'è a monte, c'è un servizio, so che a monte c'è una preoccupazione di tutelare l'ambiente e quei tutto quello che riguarda la filiera dei rifiuti. Per quanto mi riguarda e vi ringrazio ancora per l'ospitalità e direi di passare alle parole, ai nostri, ai nostri tecnici che poi la zona del core-business scegliere serrata. Prima di passare la parola ai tecnici, volevo completare il quadro delle delle presentazioni di di via ambiente perché mi ambiente, essendo alla società in house e.
Al suo interno, anche un organo atipico non si trovano sta normali, che contro il comitato di controllo per il controllo analogo e il Comitato per il controllo analogo, e di cui déhor, che ore e Vicepresidente era era in consiglio di amministrazione di Solares, insomma, se è stato uno dei insomma dei protagonisti di questa stagione diffusione da Consigliere di di Solaris e poi con la fusione è avvenuto un totale il ricambio del,
Di questi organi amministrativi, sedi di Governo e però sono oggi tu sei in quello di controllo, quindi come Vicepresidente, quindi completavo così quando delle presentazioni, visto che vi ambiente, ai quali rappresentato da quattro persone.
Certo, prego, prego.
Do ora.
E se volete, abbassiamo la luce così secondo meglio.
L'acqua, con la bassi, grazie.
Allora, buona sera, a tutti.
Abbiamo preparato delle slide, le prime slide sono di un po' di inquadramento di quello che è il servizio nel comune di Torri e avanti pure Stefania, magari.
E inquadriamo anche un po' il tema allora, come era già venuto fuori prima, nel nel caso di AM CPS via Ambiente, non sta in house che ha un affidamento in house da parte dei Comuni e ed è in e vive e opera in un mercato regolato regolato. Cosa vuol dire che tutto quello che fa è regolato, come si diceva prima da un'assemblea nell'assemblea di controllo analogo di cui fa parte il vostro componente del Consigliere? E poi c'è l'ARERA, c'è così il vaccino, i Consigli, il vaccino, in questo caso nel caso delle tariffe, ha avocato a sé la validazione dei piani economici finanziari, quindi, come vedete lì noi facciamo il calcolo dei costi ammessi calcoli costi ammessi si basa sul i dati di due anni precedenti a cui viene viene montata, diciamo, viene aggiunta l'inflazione e si calcola qual è il fabbisogno che rende.
E il lavoro di di via Ambiente e che garantisce la copertura dei costi di quello che fa via ambiente. La proposta del PEF viene validata, come dicevo prima, così il vaccino.
E quindi poi il PEF validato viene trasmesso sia via ambiente che al Consiglio che al Comune sulla base di quel PEF, che deve garantire due cose, un aumento sostenibile se c'è se ci doveva essere della tariffa per i cittadini, ma anche l'equilibrio economico-finanziario della società, quindi deve garantire entrambe le questioni. Sulla base di questo, quindi, noi vi proponiamo un'articolazione tariffaria che è quella che andremo a vedere dopo e come il servizio diceva prima il nostro consiglio di amministrazione Ettore dal Santo che i risultati sono molto buoni. Come vedete, la percentuale di raccolta differenziata nel comune di Torri supera l'81%.
Ed è più alta di quella media sia del Veneto che anche di quella di via ambiente. Complessivamente l'area a est e quindi quella rappresentata appunto diciamo da.
Da Solaris ha delle performance più elevate rispetto all'area nord e lo si vede anche nel caso di Torri di Quartesolo per quanto riguarda la produzione annua di rifiuto urbano residuo, che è un indicatore anche della bontà e della raccolta, ma anche della, come dire, del controllo nella produzione di rifiuti, che è la prima cosa che noi dobbiamo fare. Quindi dobbiamo prima di tutto produrre meno e poi quello che produciamo, che deve essere, diciamo, troverete il minimo differenziato nella maniera migliore possibile. Quindi abbiamo una produzione pro capite in via ambienti di circa 82 e chi li hanno pro capite di rifiuto urbano residuo? Torri quello sguardo, c'eravamo un po' più alta, ma perché ovviamente è vive a in un contesto.
Diverso da molti altri Comuni che non hanno centri commerciali o attività commerciali di di di di grossa importanza.
Quindi il, il performance del nostro lavoro sono molto buono, ma direi anche quella dei cittadini, alta raccolta differenziata, bassa produzione di RUR, il rifiuto urbano residuo, andiamo avanti in una slide, per favore.
Ah.
Mo mai, ecco come si dovevamo prima, con costi molto bassi, nel senso che, rispetto alla avete la al costo medio nel Veneto chili euro abitante annuo riferiti al 2024. Questo è importante dirlo, perché poi quelli che vedremo sono dati. Il 25 e 26 abbiamo in Veneto sono 214 circa 212 euro abitante e scusate in Italia da 114 esorbitanti in Veneto, 183 la media contro per via ambiente, una media di 115 120 anni. 25 e 26 e per i Torri di Quartesolo di 136 e 145 25 o 26, ovviamente questo è il costo complessivo diviso per gli abitanti, ma ha all'interno il costo del delle piramidi e quindi sconta qui, quindi i numeri sono numeri, sono comunque più bassi delle medie venete italiane, però parlano sempre letti perché i contesti sono diversi. Se parliamo di Tonezza, abbiamo i turisti. Se parliamo di Santorso.
Abbiamo l'ospedale se parliamo di Torri di Quartesolo e abbiamo un contesto completamente diverso. A questo punto lascio la parola a Stefania, che sicuramente è più brava di me a dirvi nello specifico quello che sono i numeri dei PEF e delle tariffe dell'articolazione tariffaria, che è quello che dovete approvare questa sera.
Buonasera a tutti e appunto sono Gregori, Stefania, responsabile dell'area utenza tariffa di Solaris fino al 31 12 2025 ad est di tuttavia ambiente, e quindi di tutto il vaccino est e nord di tutti i Comuni soci, e quindi conosco molto bene le dinamiche che appartengono al gruppo di dei Comuni soci dell'area a est e agli ambiti tariffari che abbiamo sempre gestito in questi anni.
Allora adesso partirei allora senza cercherò di essere e.
Tecnico, è giusto, scusate che ecco tecnico, è giusto dare un una motivazione, i numeri.
Sia legato a quello dei PEF, sia ai numeri che poi vedremo tradotti nelle tariffe spiegando un po' quella che è la dinamica da come nascono i numeri del PEF, col fatto già cenno al direttore, e come poi nasce l'articolazione tariffaria, che ha una sua complessità nel metodo che deve essere applicato e che,
E viene fatto anche in virtù delle norme esistenti e che dobbiamo applicare come gestori. Allora, per quanto riguarda il PEF, di cui il Comune in questo caso fa una mera presa d'atto, in quanto è già stato validato dal Consiglio il vaccino consiglio di bacino che in questo momento è l'ente territorialmente competente ai fini della validazione dei piani economico-finanziari di tutti i Comuni soci, non solo di via ambiente ma tutto del Bacino di Vicenza.
I PEF.
Essendo stati validati, sono già state anche controllati, ovvero l'ente territorialmente competente fa una verifica di merito sui numeri e della sua fonte contabili obbligatoria che si riferisce all'anno e nemmeno due, ovvero adesso noi abbiamo validato dei PEF 26 sulla base dei numeri contabili di Storari se dell'anno 2024 PEF che corrisponde che risponde alla regolamentazione di ARERA era che ha definisce il metodo di calcolo di questi di questi piani economico finanziario.
Stabilendo delle regole dei limiti alla crescita, il tutto per garantire l'equilibrio economico finanziario. Quindi il risultato finale sintetico di quello che sono i PEF del territorio di tutto il Comune di Torri di Quartesolo. Lo vediamo qua rappresentato, ovvero abbiamo un PEF partendo dalla colonna in fondo del totale, per poi andare appunto a specificare di come si compone il il PEF. Vediamo che tra il 2025 2026 ha avuto un aumento del 6 78%. Questo numero è quello che permette di garantire e l'equilibrio economico della gestione e anche finanziario, in quanto è il peso, non è altro che una previsione di ricavi che vengono messi in corrispondenza ai costi di tutta la società. Quindi il PEF del Comune di Torre è un tassello di tutti gli altri PEF dei 49 comuni che determinano i ricavi dell'azienda. Ricavi che devono trovare la copertura, cioè garantire la copertura dei costi del servizio.
Allora vediamo che appunto l'articolazione, cioè come si passa dal PEF all'articolazione tariffaria e quindi alle percentuali di aumento che poi vedremo in sostanza nelle tariffe,
Faccio una breve appunto.
Narrazione di quelle che sono com'è composta la nostra tariffa. La nostra tariffa è composta da una parte fissa che corrisponde ai costi fissi del PEF, ovvero sono quei costi che rappresentano, nel caso dei comuni anche di Torri, lo spazzamento, i costi amministrativi, i costi legati agli investimenti nel Comune di Torre, ovviamente, per esempio, a determinare questo numero complessivo. C'è anche l'investimento che è stato fatto per l'ecocentro di torri, che in gran parte è stato finanziato con i fondi PNRR, che però in parte è stato, diciamo finanziato in questo caso da dal gestore, che però ovviamente deve garantire la copertura dei costi. Quindi questi costi entrano appunto in maniera graduale, perché non è che rientrano tutti in un anno, ma fino alla fine del concessione, quindi al 2030, sempre nel piano economico-finanziario. Quindi, all'interno di questi costi fissi c'è anche la quota di dell'investimento fatto e non coperto dai fondi PNRR e dell'Ecocentro.
Poi c'è la parte variabile di costi variabili del PEF che vengono suddivisi tra una parte variabile normalizzata, che è quella per cui vediamo rappresentata con i 788.000 euro, per esempio per darvi il numero indicativo del 2026 e questa parte di costi fissi e variabili sono quelli che vengono poi simulati sulla base della banca dati delle utenze, ovvero quando noi dobbiamo fare una simulazione, dobbiamo prevedere con quello che fattura Remo agli utenti la copertura di questi costi e per trovare la copertura dei costi e questi costi viene definita una tariffa. Questa tariffa, che è la parte è normalizzata della tariffa per le utenze domestiche, viene calcolato sulla base dei metri quadri a copertura dei costi fissi e del numero dei componenti a copertura dei costi variabili, di quella fetta di costi variabili normalizzati,
E per le utenze non domestiche, invece, sia i costi fissi che costi variabili normalizzati vengono definiti e vengono pagati sulla base dei metri quadri, poi c'è una parte importante che rappresenta mediamente per i nostri Comuni soci, il 30% del gettito, che è la parte puntuale, ovvero quel gettito previsto sulla base degli svuotamenti complessivi previsionali, però stimati sulla base di quelli dell'anno precedente e degli svuotamenti complessivi fatti dagli utenti delle utenze domestiche sulla base delle dotazioni del bidoni del secco carta vetro nel caso appunto,
Del comune di Torri, dove c'è appunto anche questo servizio domiciliare, e sulla base, invece per le utenze non domestiche, delle dotazioni dei bidoni e dei cassonetti.
Vediamo che, nel momento in cui andiamo a fare un'articolazione tariffaria dove sei 78% di aumento e deve essere garantito con una copertura di costi dei costi fissi e tot e variabili della parte normalizzate che rappresenta, che evidenzia un aumento come vediamo del lotto e 64% qui già vediamo che è sicuramente a livello di tariffa l'aumento sarà più alto del 6 78%. E così anche per la parte puntuale, quindi questo brevemente per far capire ma in maniera più chiara possibile, come l'aumento del PEF, poi quando si va a simulare sulla base delle variazioni che c'è nella banca dati piuttosto che nella parte puntuale, perché se avessimo.
Un aumento del gettito da parte puntuale dei sei 78%. Avremmo ci aspetteremo anche lo stesso aumento per la parte normalizzata, ma già qui e mette in evidenza che c'è una una partecipazione delle componenti in maniera diversa alla copertura dei costi.
Andando a vedere adesso la declinazione di questi grossi numeri su poi quelle che sono le tariffe. Vediamo infatti che l'aumento medio questo per le utenze domestiche e dei di diventa del 10 14 del 10,14%, ovvero tradotto in termini assoluti economici, di 13 euro virgola 55. Sempre per rendere questa tabella più leggibile, abbiamo fatto degli esempi di simulazione, raffrontando il totale di una tariffa data dalla parte fissa variabile e dei minimi della parte puntuale del 25 raffrontata con quella del 26. Adesso qui c'è un errore nella nella colonna vedo che questo è il 26 e questo è il 25, quindi abbiamo per esempio su nuclei familiari composti da un componente che abitano in una super in un immobile di 90 metri quadri. La tariffa passa da nel 26 e 62 euro e 23 contro i 56 euro e 43 del 25, con un aumento di 5 euro e 88, che rappresenta comunque un 10,28%. Comunque, in termini assoluti, è un aumento annuo di 5 euro virgola 80 fino ad arrivare un aumento annuo di 20 euro 94 nel caso invece di una famiglia composta da sei persone che abitano in immobili di 150 metri quadri. Quindi è quello che abbiamo visto come media precedente dei di ciò dei 13 euro e 55 è qui rappresentato una appunto,
Simulazione di di questo tipo, e vediamo appunto i numeri in cosa e in effetti si si traducono quando andiamo a vedere invece le simulazioni per quanto riguarda le tariffe delle utenze non domestiche, dove notoriamente nel comune di Torri si suddividono tra utenze non domestiche e del territorio e utenze che si diversificano delle utenze domestiche delle piramidi, perché.
C'è sempre stata una suddivisione del PEF e lo sforzo che sarà visto che, come gli ambienti e soprattutto per l'area a est, c'è magari questo impegno e volontà di arrivare a una tariffa unica e la tariffa unica passerà anche tra attraverso una tariffa unica del Comune, in questo caso di di Torri di Quartesolo,
Quest'anno. Purtroppo non avevamo tentato di fare questo passo, ma non è stato possibile perché purtroppo abbiamo avuto delle tempistiche molto molto veloci per elaborare PEF tariffe perché appunto c'è stato un grosso lavoro, insomma a casa anche un po' della fusione, quindi di raccordare un po' di numeri, però in questo momento abbiamo delle tariffe che rimangono suddivise tra i due ambiti. Quindi significa che quando vado a simulare le tariffe sulla base della banca dati delle utenze non domestiche, troviamo delle percentuali di aumento e che cambiano ancora, ovvero nel comune di Torri, considerato il territorio extra piramidi, abbiamo un aumento medio del 12 77%, ovvero 0,47 euro, se 0 47 centesimi al metro quadro, ancora qui troviamo nuovamente che mediamente più alto rispetto a quello che magari ci potevamo aspettare questo perché variazioni in banca dati,
Le variazioni di tra le categorie di utenze piuttosto che maggiori riduzioni per l'avvio al recupero, perché sono le riduzioni. Teniamo conto che quelle stabilite dal regolamento vengono socializzate, ovvero se io riconosco una riduzione, una nuova riduzione, magari per avvio al recupero, a un'utenza non domestica. Quello che non faccio pagare a quell'azienda ricade nei costi del servizio degli altri. Questi questo è il concetto proprio della socializzazione di determinate cose, di determinate riduzioni e quindi qui troviamo che nel resto del territorio gli aumenti medi sono questi, mentre la rappresentazione delle piramide è leggermente più alta, con un aumento medio del 14 88%, ovvero 0 92 me centesimi al metro quadro, nel caso delle piramidi è anche qui c'è stata apportata dal 1 gennaio 26 una variazione all'interno delle del delle dell'utenza all'interno delle categorie che sono così definite, dei 30 categorie Ronchi, e quindi questo ha determinato un innalzamento per tutte delle tariffe perché e se il gettito previsto per il costo del servizio legato in questo caso alle piramidi deve garantirmi quel gettito nel momento in cui delle variazioni all'interno della banca dati si ripartisce quel costo, tu su una base imponibile che è varia e che del leggermente diversa e che quindi mi determina questi aumenti.
Io avrei finito con la breve, appunto rappresentazione, sperando di essere stata chiara chiaramente, se ci sono dubbi o richieste di chiarimento, siamo qui.
Intanto grazie.
E soprattutto gli ultimi numeri, abbastanza complicato, però.
Complicati anche per capire, e la discussione è aperta.
Per tutti, ovviamente.
Sempre Fabris tutti, intanto, grazie comunque ai vertici di via ambiente non è scontata la loro presenza qui, comunque, in Consiglio comunale che avete spiegato e quindi grazie della vostra presenza.
Inizio il mio intervento dicendo che abbiamo analizzato anche noi come gruppo, le tariffe del 2026 rispetto anche quelli del 2025 e subito, guardando questi dati, balza subito all'occhio un aumento comunque tariffe.
Sia delle utenze domestiche sia utenze non domestiche.
Guardando infatti la parte dei costi fissi, con un aumento del 10%, utenze domestiche e i costi variabili, da un aumento di circa l'8.7 secondo i immediati, guardando e la.
Io sto guardando la documentazione della relazione dell'elaborato tariffe, il servizio ha mandato a tutti quanti i Consiglieri, due 26. Sono andato a leggermi, anche quella del 2025, approvata un anno fa, e ho trovato questi questi dati.
Trovando poi anche sull'utenza non domestica e un aumento del 14% costi fissi e un 18% dei costi variabili, e questo comunque è quello che ha anche avete anche spiegato voi che effettivamente.
Premetto che comunque,
Non sto qui a sindacare dell'aumento di quanto effettivamente, perché sappiamo tutti quanti che i costi aumentano non solo su questo qui, ma il servizio a volte non è un piacere magari pagarlo a inizio anno, consapevoli però ovviamente come il lavoro da noi il consigliere comunale comunque vedere anche che il servizio in sé venga fatto in modo adeguato, giusto comunque è un servizio che funziona ormai da anni, lo abbiamo visto anche con la.
Il riciclaggio e che comunque migliora certo che una considerazione ovunque salta all'occhio ovunque. Questo servizio ormai aumenta di anno in anno e i servizi o meno male è sempre quello. È stato cambiato un paio di anni fa, a mio avviso, non portando miglioramenti, portando magari anche magari qualche onere in più anche alle famiglie con bidoni più grandi, svuotamenti in meno per ogni famiglia, difficoltà maggiori, certo, oppure abbiamo un nuovo Ecocentro utilizzato 24 ore su 24 utilizza tanto avviene veramente utilizzate bene un,
Ecco il Centro, Nuovo, certo che ci troviamo ad oggi, che dopotutto guarda le vostre spiegazioni e mi sembra che hai aspettato qualche proposta in più, visto comunque anche la fusione fatta qualche progetto futuro, qualcosa per migliorare.
Io anche auspico, ma è un parere mio personale che io spero nei prossimi anni non tornare comunque un servizio di bidoni in strada perché, a mio avviso, sarebbe come tornare indietro di 10 15 anni ormai piuttosto bidoni, magari non in strada ma sottoterra con un costo sicuramente elevato, però gli investimenti, come ci è stato anche presentato in fase di fusione, vi ambiente o comunque è una società solida da quello che ci avete detto, quello che ci è stato anche detto, quindi, ecco, questa è la mia considerazione personale, la quello che ho detto anche prima, io vorrei un po' da voi, ma anche da dal Sindaco, anche capire magari e le valutazioni fatte anche da il nostro gruppo consiliare negli anni precedenti magari qualche idea nuova si sono state accolte e se sono previste e variazioni sul progetto, su quello che è il servizio in sé, se avete idea di, oltre all'espansione, con come al Chiampo, ecco, volevo chiedere un po' queste.
Considerazioni.
So che c'è un po' di pessimismo, ma è dovuto al viaggio a Roma, dove abbiamo visto rifiuti rifiuti dappertutto e in realtà io sono venuto a casa a carico di ottimismo dopo aver visto a Roma, sinceramente, dopo la visita a Roma,
Così sporca come mai non l'avevo mai vista, ah, no, scherzo, Consigliere, abbiamo capito e non ho bisogno naturalmente di dissentire Zaia, mi pare che sostanzialmente ai Consiglieri di Kabel c'è dica tre cose, c'è un aumento, ci sono degli aumenti a questi aumenti non pare corrispondere a una modifica una modifica o una diversa organizzazione del servizio o diciamo linee di maggiore efficienza rispetto al servizio che abbiamo conosciuto fino ad oggi, poi in ogni caso,
E si auspica di non tornare ai bidoni stradali cassonetti piuttosto di.
Investire, ma qui aggiungo io tanto evidentemente per allinearci agli standard, per esempio, che ho visto che ho visto intorno Alto Adige, dove oppure in qualche altro Paese del nord Europa, dove cassonetti insomma contenitori scompaiono, hanno li vedi e riappaiono quando devi conferire.
E un'ultima cosa se in previsione appunto qualche cambiamento dal punto di vista dell'organizzazione proprio puntuale della del servizio della raccolta, immagino penso che ti occupi sia il tema sia la cosa, non tanto gli aspetti relativi ai giovani, i materiali e che Dinami quali dinamiche sono legate allo smaltimento dei materiali grazie alla domanda, ma noi stiamo sempre ragionando sui miglioramenti, quindi valutiamo a esso anche avendo.
Un perimetro più ampio, magari sarà ancora più ampio modelli di raccolta diversi, quindi quello che noi vogliamo fare ne stiamo ragionando anche con il Consiglio d'Amministrazione. È quello adesso di la ragionare in cui i dati, quindi abbiamo varie tipologie di servizio. Abbiamo anche il modello, diciamo, interrato Trentino, volendo, se volete venire a vedere andiamo a malo, abbiamo delle isole interrate, abbiamo vari sistemi e che funzionano, ma vogliamo compararli dalla A alla Z, cioè dall'inizio alla fine alla filiera, a capire l'efficacia sia in termini di raccolta differenziata sia in termini di qualità, di raccolta e sia in termini di costo. Perché poi dobbiamo, lo vediamo se la tariffa è sostenibile e il cittadino fa il suo lavoro forse volentieri, se non è sostenibile o non lo fa, e una delle prerogative nella fusione che si è mantenuta. Se il diciamo il gruppo di soci ex Solaris è quella di avere l'ultima parola. Mettiamola così sul modello di. Servizio, probabilmente perché era sa dov'è stato cambiato anche da poco in alcuni comuni, quindi ha detto poco prima e adesso arriva, tra virgolette, dava e cambia tutto no. Forse è stato questo un po' ragionamento, però, in realtà, al di là di cambia tutto, dobbiamo ragionare sui numeri. Quindi è chiaro che in coordinamento con l'Amministrazione e anche su sollecitazione, mi sento di dire, noi siamo a disposizione per ragionare sui sistemi di fare differenti, basandoci sui numeri, quindi il ragionamento sui numeri lo stiamo facendo facendo con il CdA, dovremmo sicuramente fare se non è quest'anno, probabilmente l'anno prossimo, un piano industriale che dovrà affrontare proprio anche i modelli, uno in base all'altro anche legati alla logistica. Perché no, no, non scordiamoci che, perché funzioni bene, dobbiamo avere anche dei punti di travaso e in cui raccoglie i rifiuti mandarli a recupero e economizzare quindi sui trasporti, quindi siamo a disposizione per ragionare con l'Amministrazione. Ecco, questo è il senso. Ecco, insomma,
Ovviamente, ecco, mi ricordava il dottor Santo, che è una delle problematiche che stiamo vivendo che sta vivendo. Tutte le aziende di questo tipo è legata al personale, cioè non riusciamo a trovare personale con patente C, perché fa altri lavori fa viaggi in linea fa probabilmente i lavori più remunerativi difficilmente oggi viene a fare un lavoro diverso, anche se ovviamente magari più legato al territorio con meno spostamenti, però probabilmente ad acquistare della remunerazione meno e quindi questo ci spinge di più verso una meccanizzazione. Sicuramente questo si ecco, quindi la concentrazione delle aziende serve per fare massa critica e quindi avere la capacità ad investire B, di fare economie di scala e e anche di proporre eventualmente modelli diversi, quindi più meccanizzati, dove c'è meno esigenza di manodopera e ovviamente costa di più, però l'infrastruttura.
Quindi il mezzo costa di più. Forse la la, la struttura dove mettiamo dentro rifiuto costa di più, tanto più se interrata e quindi e quindi e necessità di investire, ce ne sa, se ne approfitto per una dopo passo la parola al Consigliere Pasinato che si è prenotata.
Ecco questa questo questo trend che ci spinge a meccanizzare sempre di più il sistema di raccolta e potrebbe portarci a un ritorno dei cassonetti stradali.
Oppure il fatto di essere all'interno di una società che ha un inceneritore o un termovalorizzatore spinge in quella direzione lì se la domanda è stupido oppure?
La fa la faccio per la faccio per per neutralizzare.
Le voci che circolano è ormai dei vicenda dell'altro giorno. La raccolta dei rifiuti diffida ai sindaci il porta a porta a nuocere alla salute. Abbiamo tutto il mondo sindacale di di di dipendenti contro il porta a porta, tanto i quando noi, in CdA, stiamo valutando e nuovi sistemi. Voto. Ottimizzando i sistemi, dobbiamo fare anche i conti con il personale che in questo momento e su alcune metodi di raccolta, non vuole quindi l'orizzonte superamento del porta a porta all'orizzonte. Ci permettiamo, però siamo partiti dei cassonetti, sono arrivati al porta a porta spinto, diciamo, molto spinto quasi su tutto e probabilmente occorrerà tornare indietro perché non abbiamo più personale e i sindacati no, questo è urgente che si sappia.
Si sappia allo, è sicuramente il personale, no, tenete conto che la media d'età del nostro personale operativo di 55 anni.
Questo vi dà l'idea, anche perché poi escono delle patologie. No, anche anche in relazione all'età, e quindi noi stiamo valutando tutti i sistemi per potere. È chiaro che non sarà più solido in una volta perché, avendo la tariffa corrispettivo e comunque è chiaro ve lo vediamo dei numeri il corrispettivo è una delle leve su cui noi agiamo per migliorare raccolte differenziate. Aveva differenziazione, quindi dobbiamo avere sì cassonetti e campane quello che sarà, ma che siano dotati di un sistema di misura e quindi l'ingresso, sia alla diminuzione del costo del personale che ci attende, perché se avremo sempre meno personale avremo una diminuzione di questo fattore di della produzione e sarà compensato dagli investimenti in infrastrutture tecnologiche. Si sono due le cose da fare, una sono investimenti l'altro e non avendo, diciamo il controllo del bidone tra virgolette bidone un po' più pulito, c'è il rischio di qualche abbandono, quindi al di là né al cassonetto e smart intelligente, va di solito affiancata anche un servizio di pulizia del territorio che poi utile perché comunque il decoro dell'ambiente in cui viviamo credo che sia fondamentale.
In data 20 cestini.
Quindi cestini, allora sì, buona buonasera, consigliere Pasini, grazie.
Grazie della spiegazione e io volevo chiedervi sicuramente voi siete molto attenti da un punto di vista economico, nel miglioramento di tutta la situazione dell'asporto dei rifiuti, del conferimento dei rifiuti nei vari centri, no,
Penso abbiate la stessa sensibilità nei confronti dell'ecologia, giusto quindi fate fate un mix fra quanto riuscite a fare come e quanto potete fare da un punto di vista di miglioramento ecologico, ecco la domanda che vi pongo è se questo è l'interramento dei rifiuti come lo vedete. Da questo punto di vista il.
Grazie.
Ma allora noi non abbiamo discariche, nel senso che ne abbiamo una chiusa ad Asiago, una che stiamo chiudendo, attiene marea di inerti, quindi neanche i rifiuti urbani, e non abbiamo intenzione di fare nuove nuove discariche, il Piano regionale per la gestione rifiuti prevedeva, avrebbe previsto o meglio la chiusura delle discariche,
Per i rifiuti solidi urbani al 2030. In realtà è stato fatto un monitoraggio adesso, nel 2025, e sembra che ovviamente l'abbiamo visto. I dati non sono quelli previsti di diminuzione di produzione di rifiuti, ma anche di differenziazione per cui ci sarà necessità. Parlano di allungare al 2040 l'orizzonte di vita delle discariche. Ciò vuol dire che,
E discariche serviranno perché la potenzialità di termovalorizzatori non è sufficiente a coprire la produzione. Oggi è circa il 50 50%, va termovalorizzato a 50 va in discarica. L'impatto della discarica è peggiore di quello di un termovalorizzatore, tanto più che poi la discarica rimane lì e noi stiamo gestendo discariche e non sono mai gestire il post mortem per 10 vent'anni lo stesso anche ACA a discariche, no che dovrà gestire per i prossimi decenni e quindi che emettono poi perché, se il metodo rifiuto urbano residuo, poi produco, biogas chiama infosfera, quindi la discarica inquina di più di un termovalorizzatore per unità di di rifiuto. Ecco questo che sia, e quindi l'obiettivo sarebbe chiudere le discariche e la gerarchia dei rifiuti prevede che proprio l'ultima ratio, la discarica prima della discarica c'è la valorizzazione energetica, quindi.
Calore, energia elettrica, come facciamo a Schio, e questo è l'obiettivo. Insomma.
Se posso, visto che le domande che mi sono venute in mente, dopo, comunque discutendo con voi una e sull'incidenza di quanto incide sulle tariffe, le utenze che non pagano il rifiuto, cioè la tariffa, se c'è questo in un porto, se c'è un magari un'incidenza tale poi prima lei direttore parlava anche della produzione di bit, il rifiuto che tanto viene fatto tanto bisogna comunque guardare anche a farne meno e quali politiche ci sono attualmente esempio? Io adesso vado a fare la spesa, mi accorgo che effettivamente magari anche il marketing eccede, magari nel packaging, sicuramente.
Cioè il cartone dentro su involucro e dentro c'è anche plastica. Mi accordo sempre di più che effettivamente il cartone oltre alla plastica si fa tanta carta, quindi anche su un servizio Summi, un miglioramento scommessi potrebbe andare anche a pensare sulla parte dei cartoni e anche come smaltirlo e come e recuperarlo anche con le utenze.
Ecco quindi, se ci sono e politiche, effettivamente ci stanno andando su questo e l'incidenza, su delle utenze che non pagano.
Adesso le do un dato medio di tutte il, il territorio della e dei Comuni a est, allora in prima battuta noi arriviamo a un insoluto medio tra l'8 e il 9%, poi, quando iniziamo con l'attività di riscossione, disse di accertamento esecutivo e di riscossione coattiva, si arriva anche a un 4 5%,
Ovviamente è il nostro obiettivo, è tra virgolette perseguitare chi non paga, anche se purtroppo si ecco perseguire scusate se perseguire chi non paga, anche se ovviamente non è sempre facile, perché molto spesso magari non si hanno evidenze di di.
Patrimoniali e del del del debitore e in questo caso non so Riesch la l'azione di recupero diventa infruttuosa e ci vuole tempo, perché comunque l'azione di recupero dura due o tre anni prima di dichiarare l'ineleggibilità che poi le inesigibilità vanno all'interno del PEF, quindi vengono ripagate da tutti i cittadini. Chiaramente noi cerchiamo di attivare tutte le azioni che ci è consentito fare direttamente il gestore tramite il concessionario della riscossione coattiva, poi,
Non l'anno dopo ha delle ripercussioni negli anni futuri, però funziona così perché il meccanismo nel momento in cui io rilevo una perdita all'interno del del mio bilancio, quella perdita viene retribuita e ri ri rimessa in circolo nel piano economico-finanziario.
Ciò che muoia Turri con risolvere con qualche illustrano un procuratore.
Volevo chiedere una piccola cosa sono, chiedo scusa di aver finito la risposta e poi do la parola dopo dopo le do la parola solo per dire sulla riduzione dei rifiuti, ovviamente noi abbiamo meno leve che su altre fasi, no della del, diciamo del del del processo di raccolta e smaltimento o recupero dei rifiuti però facciamo delle cose, facciamo educazione ambientale, in quindi incontriamo circa 5.000 alunni ogni anno e poi abbiamo la leva della tariffa ecco,
Ovviamente, ragionando su come gestire, diciamo, lo svuotamento di più, eccetera, quindi sulla quantità di rifiuto urbano residuo prodotto.
E stando attenti di non peggiorare la qualità raccolta differenziata. Perché poi c'è sempre un equilibrio dell'IVA mantenere però possiamo avere una qualche, come dire, ambizione di interferire sulla produzione di rifiuti perché meno produca o meno meno porto via meno pago, ecco, questo è un po' diciamo che in una società ottimale funziona così e poi questa scelta determina due tipi di comportamenti, quelli che Diabete, che sta un po' attento quando faccio la spesa e producono meno rifiuti, consumo, meno plastica scientifici e continuano a fare come prima. Utilizzerò anziché i sistemi di misurazione puntuale, i cestini comunali e magari qualche fosso, come già avviene,
Una cosa e diciamo che tutto il percorso fatto dopo magari si ritornerà, disegna il cassonetto, non lo so.
Però rimane la cultura, per esempio, la speranza è che tutto questo percorso di bidoni e quindi di separazione alla fonte abbia creato quella cultura, anche attraverso l'educazione ambientale dei nostri figli, ci insegna una cosa, dobbiamo fare che poi rimane.
Poi rimane che è a favore nostro perché è a favore dell'ambiente, comunque la gran parte dei cittadini si comporta correttamente nelle nostre comunità, purtroppo qui quelle minoranze si vedono molto perché bastano due sacchetti abbandonati vicino a Hong Kong a un contenitore dell'umido per determinare quella in piazza per dare l'idea che sia chissà chi sia chissà in quanti siano a fare ad avere quei comportamenti quindi prego, prego quella,
Ma anche noi dobbiamo stare alle regole del mercato. In questo momento gli APE, il recupero del ciclo della plastica non è conveniente per la plastica nuova vergine, costa meno che noi riciclo e che non è riciclato. La carta è diminuita nella produzione di carta buona non solo se probabilmente leggono meno giornali, eccetera. È aumentata la produzione di cartonato, mai cartonato a un altro a regole di mercato, e lì è difficile, cioè dico noi per quanto possiamo raccogliere. Raccogliamo neoplastica, vogliamo una carta, calcoliamo nelle lattine tutto, ma poi dobbiamo scontare anche noi le regole del mercato che non alcuni prodotti. La bioplastica non vale più.
E non vale la plastica, non vale più niente in questo momento che bisognava aspettare un momento dottore, bisognerebbe insomma sfatare un mito, cioè molti nostri concittadini pensano che la gran parte dei dei materiali differenziati e indifferenziati in casa poi sia generi Jeremy generi un flusso positivo per la società quando in realtà la gran parte di questa materia sono un costo custodia di sostenere per avviare a smaltimento e pochi sono quelli che genera un flusso in entrata.
Questo questo bisogna riuscire a farlo passare perché non è passato, non passa, cioè se noi abbiamo il multimateriale, cioè sul resto vengono frazione estranea, molto bassa, vetro quasi zero, carta pochissimo, l'umido poco è il multimateriale che fa la differenza, dove si nasconde male il secco no, però, se abbiamo un 20% di frazione estranea media che forse può essere anche 25 o 30, rimane un 70% del 70%. Recuperiamo il 50%. Vuol dire che recuperiamo effettivamente il 35% di quella operazione. Il resto va smaltito smaltito ad un costo considerevole. Sì, no, volevo dire per la cultura di una domanda e una risposta. Stamattina sono andato a portar via l'umido e i due bidoni che state svuotate ieri erano pieni di ramaglie, infastidire e c'è la cultura, ma quello che volevo chiedere è una piccola cosa, è una considerazione. C'è stato un problema nella fusione, nella raccolta settimanale di svuotamento dei vari cestini si sta normalizzando adesso o c'è ancora difficoltà tutte le parole, insomma, si stanno normalizzando perché il Sindaco si sta mettendo alla frusta, quindi no, ma a parte le battute c'è stato un passaggio di non solo di digestione, tra insomma unitaria di via ambiente, ma anche di di di appaltatore. Siamo arrivati un po' in ritardo, abbiamo anticipato alcune robe e quindi adesso siamo a regime. Se c'era qualche problema, però, siamo qua, insomma, gestirlo.
E si è assolutamente abbiamo già fatto.
Consigliere Fabiani.
Sì, volevo fare una serie di domande Buonasera.
Anche magari un po' cultuali angolo.
Abbiamo un aumento circa del 7%, ecco, volevo capire quali sono le voci che maggiormente hanno influito su questo aumento.
E dopo l'anno scorso era stato proposto dal precedente Direttore eventualmente di ridurre le frequenze, i passaggi di raccolta ecco, volevo capire chi decideva queste frequenze e perché quest'anno non è stato adottato, ecco il dato che mi balza all'occhio è che l'anno scorso nel Piano finanziario era stato imputato con una spesa per la raccolta del differenziale nella raccolta trasporto essenziale del rifiuto di 600,
83.000 euro e quest'anno siamo a 651.000 euro quando l'adesione al al servizio del porta a porta mi pare sia sul 45, forse il 50%, quindi ecco, volevo capire perché non si è inciso in una riduzione del passaggio, va be'blocca, quindi.
Ecco, io mi attendevo una riduzione più consistente, ecco dopo, se posso, faccio anche altre domande.
Per quanto riguarda le variazioni, hanno fatto un breve raffronto per macro voci, allora i numeri che adesso lei rappresenta rappresentava, che riguardano i costi della raccolta che passano da 6 e 83 6 51, teniamo conto che ci si basa sempre su dati dell'anno e nemmeno due, quindi gli effetti dell'attuale cambio di servizio lo si vedranno nel tempo quindi più avanti quindi questa è la prima premessa quindi questa riduzione dei costi è rappresentata dal fatto magari comunque delle lauree, una legge rari, una appunto,
Modifica del del servizio di raccolta e dopo le voci appunto, e gli effetti degli aumenti, allora chiaramente, se guardiamo i costi fissi son passati dai 4 e 26 del 426.000 euro del 25 ai quattro e 67 si vive bene o male, è del del 26, allora,
C'è stato un aumento aumento che è dettato allora sicuramente da e lo vediamo qui rappresentata da una somma algebrica di qualcosa che aumenta nel né nei costi legati ai costi fissi della dello spazzamento che diminuisce i costi amministrativi che diminuiscono. Però qui abbiamo anche rappresentato.
No, non i costi fissi. Da poi c'è appunto scusate, anche ci sono delle componenti di conguaglio, ovvero noi abbiamo anche e questo avviene. Queste componenti di conguaglio sono frutto di costi che sono stati rimodulati, over di costi che non sono stati ammessi nei PEF precedenti e che il gestore recupera negli anni successivi. Quindi vediamo che anche nei tra i costi fissi e lo stesso anche tra i costi variabili ci siano queste componenti di costo che permettono appunto di recuperare i costi pregressi. E.
E questo per quanto riguarda la parte fissa per par quanto riguarda la parte variabile e vediamo che ci sono appunto anche qui delle variazioni tra i costi di raccolta e i costi anche di smaltimento, che sono sempre appunto un più o meno a seconda. Appunto sono legati non solo i quantitativi, ma sono legati anche ai costi de di quel servizio specifico. E poi, ecco, non da ultimo c'è anche la componente della dell'Ecocentro,
Scusate la componente dell'Ecocentro che è stata appunto, inserito come costo previsionale, che è la componente di 69.000 euro, quindi diciamo che ci sono tutta una Fratelli di costi che tra le quantità e magari il costo di trasporto piuttosto che di smaltimento del e dei rifiuti, che comporta queste queste variazioni e gli effetti magari appunto dei cambi sui disservizio e della razionalizzazione che verrà fatta appunto soprattutto quest'anno perché comunque è la direzione insieme insieme ai servizi di raccolta sta cercando di efficientando di efficientare sempre di più la logistica della raccolta, soprattutto di carta e vetro che adesso ha un'adesione che mediamente del 40% che permetterà di recuperare e costi di di raccolta nella raccolta,
E poi c'erano altri.
Sì, che fosse questo il tema delle frequenze, stiamo proprio valutando se aumentare le frequenze, barra unificare alcuni giri, non è semplicissimo perché i giri scontano i chilometri e quindi, oltre che le quantità.
E quindi probabilmente la leva potrebbe essere orgogliosi, però stiamo analizzando in questo momento proprio le i dati dei dei primi sei mesi. Tenete conto che nel cambio di nella fusione è stato cambiato anche il sistema di gestione, diciamo del del del servizio rifiuti, quindi è tutto monitorato e col controllo di gestione riusciamo ad elaborare i dati e analizzarli. Quindi lo stiamo facendo adesso, quindi il, la verifica della possibilità di efficientare i giri,
Speravo che già quest'anno si potesse procedere con la riduzione, insomma, mi dispiace che non si è potuto farlo.
Poi volevo chiedere, in riferimento al servizio di raccolta delle ramaglie, perché noi anni fa avevamo soprattutto per chi abitava, Lerino e Marola c'era un cassonetto che raccoglieva il sabato le ramaglie e si poteva andare lì a conferire proprio ci avevano detto e ma questo qua è un servizio a vantaggio di alcuni cittadini e non è corretto. Bisogna che siano uniformi per tutti quanti adesso, guardando i costi e mi accorgo che comunque il servizio di raccolta del del verde e non è autosufficiente, cioè nel senso che ci sono 118 utenze e la tariffa che pagano, non copre il costo. Qui adesso io mi domando allora bisognerebbe abolirlo, come hanno tolto il cassonetto nel nelle comunità di Marola, avverino, oppure chi è che decide queste cose e l'ARERA, il Comune? Siete voi.
No, io conferisco sì, sì sì sì, tra manodopera era solo per dire no, 28 il cassonetto quella volta perché dicevo che era in perdita costoso, lo dico okay, questo servizio qua particolare stato attivato è costoso a sto punto rimuoviamo allo secondo il principio precedente con sì ma non voglio fare nessuna paradigma della perdita non è corretto secondo me, perché quasi la gran parte dei segmenti di servizi e di raccolta sono in perdita neanche l'umido inattivo.
Credo luvio crowd ci avevano spiegato che veniva fuori il compost, avremmo poi consumato tutte le nostre piante è in passivo, così come in passivo, quello della della plastica, della carta, eccetera.
No, sì, no, paghiamo 19 sul verde, il tema, comunque, che ci sia un servizio a pagamento per chi ne usufruisce del bidone, forse è anche giusto, nel senso che chi ha il giardino e la casa, eccetera, paga il suo servizio che che per lui chi vive male in condominio non ce l'ha con il servizio no, quindi è un tema insomma di equità dopo che sia tanto o poco che copra completamente il servizio e questo,
Quasi nel senso che avevamo fatto io il conteggio lo copre, quasi diciamo ovviamente allora sì, si deve garantire comunque un certo tipo di servizio, anche chi magari non può andare all'Ecocentro conferire e quindi chiede il, il imbrogliona di domiciliare e il cassone che c'era Lerino appunto è stata tutt'altro probabilmente perché attuarsi Marola scusa.
Perché anche lì noi dobbiamo garantire comunque un monitoraggio di chi conferisce nel momento in cui perché tramite il bidone tramite l'Assessore col Centro ha in un certo tipo di monitoraggio, anche perché le utenze domestiche devono essere in grado Diga di conferire i rifiuti e deve essere limitatamente anche a solo a quelle utenze non domestiche. Appunto, soprattutto chi fa per lavoro giardinaggio nel momento in cui hanno un cassone vanno a conferire dopo quel verde costa a tutti i cittadini, quindi chiaramente c'è un maggior controllo con un servizio mutilato così com'è adesso configurato.
Comunque, il conferimento del verde.
Agevolato dal fatto che H24 quindi.
C'è anche questo aspetto decisivo dal mio punto di vista, e che rende meno meno necessario un presidio sulle varie nelle frazioni.
Prego altre domande dei Consiglieri.
Si spegne, può spegnere grazie.
Eh sì.
Poi, siccome si parlava del termovalorizzatore, volevo capire dal materiale bruciato quant'è il residuo, le polveri percentuale del peso e poi dove vengono conferite le ceneri.
Scusate, devo salutare perché dai devo andare in Consiglio comunale a Grisignano, che ci stanno aspettando e vi saluto, ma di relazione sicuramente sì, grazie, dottoressa grazie.
Allora residuo del 20% in peso e vanno le conferiamo.
Un impianto che le recupera, quindi fanno un end of waste, che vuol dire che fanno una parte, va infine va magari a comporre il cemento da parte verso i sottofondi o su altri ricoprimento di discarica, quindi viene tutto recuperato.
C'è solo la parte fine, che sono il 2 3% del del del totale che va smaltito, è un rifiuto pericoloso, quello va smaltito né in Germania, nelle nelle gallerie sulla terra,
Sì.
Sì, allora integro un attimo quanto detto anche dai colleghi, allora massimo rispetto chiaramente per la politica industriale di via ambiente. Abbiamo anche votato a favore della fusione e chiaramente di tutto il lavoro che state facendo per il futuro. Di fatto, voi stasera ci avete spiegato in maniera esaustiva e noi abbiamo avuto e abbiamo in previsione tot costi, dovendo ricaricarli. È 100% sulle utenze. Di fatto, così spieghiamo quelli che sono gli aumenti che ci sono stati, spiegando anche la differenza tra utenze domestiche e non domestiche e il parco commerciale. Allora, di fatto, noi speravamo che ci fosse una parte propositiva più immediata, cioè capiamo anche quelle future, quindi eventualmente investimenti in bidoni con sistemi di misurazione e tutto, ma avendo già fatto negli ultimi due anni delle considerazioni, ad esempio sul numero dei passaggi speravamo okay, ci sono degli aumenti, però.
E abbiamo anche un attimo. Queste soluzioni magari non dico più semplici, ma più immediate. Vi faccio invece un'ultima domanda per quanto riguarda il parco commerciale. Ovviamente viene trattato a sé, per intenderci per una serie di ragioni che in parte avete toccato, ma chiaramente non in maniera esaustiva, per ovvie, per ovvie ragioni. Vi chiedo se vi siete confrontati e vi chiedo proprio invece, a livello informativo, sia ancora un parco commerciale che crea, come si dice a maggioranza tra virgolette dei rifiuti, o è aumentato di molto il conferimento dei rifiuti da parte dei privati, perché con lo sviluppo che c'è stato delle sistemi di consegna delle multinazionali, mi immagino ma ripeto è un'immaginazione. Magari voi coi dati mi dite che non è così che un tempo un parco commerciale produceva X e magari un privato molto meno al netto della capacità di differenziazione, e invece adesso magari questo gap sia un po'.
Limitato sia un po', è un po' diminuito proprio perché molti magari non vanno più a fare l'acquisto al centro commerciale acquistano on line e di fatto c'è quella cartone che è diverso dalla carta dei giornali come ci spiegavate, piuttosto che involucri di plastica piuttosto che e quindi vi chiedo c'è stato un aumento in questo senso nel conferimento dei privati rispetto a quando l'on line non c'era guerra agli albori.
Allora devo essere sincero, il dato preciso non lo conosco, quindi è inutile che forse la Stefania lo sapeva, ma è andata via.
È di sicuro è un'utenza in modo importante e i parchi commerciali sono son, quelli che registrano quello che non resiste, sono gli altri commercianti, cioè quelli piccoli, negozi di paese, quelli fanno veramente fatica, lì si vede la riduzione dei rifiuti sui parchi commerciali, ancora ancora no, però le devo dire devo essere sincero, non ho il dato sottomano quindi no profit però me lo sono segnato e ve lo forniamo insomma.
Volevo fare una domanda, Consigliere, Consigliere Ralli, quali sono i le aspettative di miglioramento.
Che avevate in mente e che, a vostro dire, giustificherebbero avrebbero dovuto giustificare l'aumento tariffario,
Chiedo perché non ne ho memoria e quindi, ma me la rinfrescano, vi faccio molto, molto semplice e perché chiaramente, non essendo del settore, non ci arroghiamo il diritto o la volontà di avere soluzioni facili, però, ad esempio, avendo chiesto anche in un'interrogazione molto articolata con se non sbaglio 13 punti e anche semplicemente la diminuzione dei passaggi, perché ci immaginavamo che comunque, essendoci un'utenza adesso domestica che conferisce tramite i bidoni del 40% rispetto al totale per gli altri e conferiscono nell'Ecocentro, ed essendoci chiaramente bidoni ben più grandi rispetto al metodo precedente, ed essendoci anche dei conteggi, cioè ogni tot di tempo viene messo fuori secco ogni tot di tempo, ogni utenza mette fuori la carta piuttosto che il vetro.
Di fatto si era anche valutato sostanzialmente di passare che ne so da tre settimane un mese, adesso vado un attimo a memoria e di fatto questo era un attimo la soluzione forse più immediata e ripeto, non semplice ma più immediata che speravamo in questo paio d'anni di avere un attimo magari delle indicazioni,
Non di certo chiaramente politiche ben più il distanti nel tempo, come possono essere le isole?
Le isole ecologiche nei vari quartieri piuttosto che nelle varie strade, ecco.
La domanda che rivolgo invece a abbia ambiente questo questa ipotesi di riduzione dei dei passaggi avrebbe inciso adesso non c'è la dottoressa sulla riducendo il gap di aumento ed è fattibile.
Beh, allora la fattibilità e la stiamo studiando adesso, nel senso che dobbiamo analizzare i dati dei di un anno e mezzo perché è del 2025 no che avete cambiato, ma giusto e e quindi, insomma, siamo freschi quindi credo che adesso probabilmente siamo a regime e possiamo avere dei dati consistenti per per decidere e lo stiamo facendo queste soluzioni tarare il servizio esattamente come se registrarlo prima lo registro e poi ovviamente, idealmente il percorso è sempre lo stesso, quindi,
Magari riduco la durata del giro, ma non di tantissimo da poterne unire due per dire no di due di due, farne uno, posso ragionare su sulla frequenza, ovviamente sulla frequenza INF interferiscono anche sulle come dire sulle abitudini degli utenti, quindi dobbiamo stare attenti a e concordarlo con l'Amministrazione, insomma, qui quindi, i ragionamenti li vogliamo fare quei numeri. Adesso abbiamo sei mesi monitorati con ordine di servizio, pesi, tempi, eccetera eccetera li stiamo analizzando proprio per decidere sulla base dei numeri e quindi.
Quello che abbiamo capito questa sera che l'aumento della tariffa è determinato a parte, che è nemmeno due, quindi siamo riferiti a e si porta dietro l'investimento e il grosso investimento dell'Ecocentro e una tendenziale storico. Aumento del costo dello smaltimento dei rifiuti quindi non hanno una sì, lo dicevo anche prima Becker, durante lo vedete anche voi non occorre che ve lo diciamo. Costano manodopera estere sconta il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del settore, che vede il 4% in più quest'anno al 4, l'anno prossimo al 4 per 3 anni 4%, ma qui complessivamente il 12%, come è accaduto per il pubblico impiego in generale. Insomma,
Chiedo scusa, sono una cosa, i costi però di raccolta erano diminuiti sul so che poi son tutta una serie di voci perché, se non sbaglio, è nemmeno due comunque carburante e il costo dell'energia è sceso rispetto al 2023, per cui sostanzialmente c'era anche questo.
Cambia il servizio.
Okay, grazie.
La metto ai voti, chi è favore?
Cosa scusa opera ha acceso che chiedo scusa.
E volevo chiedere un'altra piccola cosa, la Vicenza, ci sono degli incentivi un po' operati della tipologia di attività, non solo al piccolo artigiano che è proprietario, ci sono varie forme di incentivi, voi avete fatto qualche proposta ospitate la politica per queste valutazioni, c'è qualche tariffa agevolata per chi ha delle scelte, supponiamo che io venda detersivo, vendo solo detersivo, però ah col miscelatore, quindi io tu vieni qua col mio e col tuo contenitore c'è qualche opzione di incentivo a questo tipo di attività, lo fate voi da fare la politica, quest'chiedo.
Al momento no, però se ne può discutere, voglio dire cioè se è una cosa fattibile e ha un'incidenza che può avere un'incidenza, la possiamo analizzare insieme, ovviamente.
Sì, sì, no, ovviamente la riduco a qualcuno risparmio sugli altri, ovviamente perché per finanziare deve tornare.
Tant'è che tutti usano IMU e il multiuso, insomma, l'ispirazione fenomeni nel momento in, sebbene insomma, veramente equivale a togliere a sgravare qualcuno costano ripartisce, dottoressa Cristina, ma io spero che tanti usino come la bottiglia di alluminio piuttosto che la plastica sicuramente a un beneficio ecco poi un'altra cosa che mi incuriosisce sempre le plastiche sono di vario tipo, voi come azienda fatte pressioni nei vari settori, dire scegliamo questo tipo di plastica che è più.
Riciclabile, più riutilizzabili, rispetto Aldo, tipo che magari invece uno scarto.
C'è qualche possibilità o?
No, sulla scelta, cioè il consumatore che sceglie doveva andare no, ovviamente possiamo fare educazione ambientale, facciamo dei laboratori, qui insegniamo magari qual è la plastica più riciclabile, quella meno però.
Non abbiamo incidenza qui, queste sono politiche che mi si limita a dire bisogna farlo a livello nazionale, vuol dire delle leggi e.
Come azienda, se potete sensibilizzare perché proprio c'è una plastica un po' più riciclabili rispetto a qualche a tutti quei plastica.
Beh diceva che insomma, l'educazione sessuale lo fanno, non è così.
Ci sono altre domande, Consigliere, metto ai voti chi è favorevole all'approvazione del Piano.
Contrari.
Astenuti, nessuno immediata, eseguibilità.
Astenuto, ringrazio consigliere del Santo il direttore, che ringrazio davvero, grazie davvero buon lavoro e buona fortuna.
Passiamo all'interrogazione del Gruppo consiliare Impegno per Torre, riguardante la lettera del Sindaco di fronte a tutti i sindaci parlamentari della Provincia di Vicenza chiedo al consigliere Fabiani di leggerla, se vuole leggere oppure salvo dà per letta di deciderà lui.
Okay, grazie alla mia lettura, grazie.
Un secondo che recupero.
Allora?
Con l'acqua.
Interrogazione con risposta orale, regolante la lettera del Sindaco di Alonte a tutti i Sindaci parlamentare, la provincia di Vicenza, in merito ai finanziamenti per la messa in sicurezza ed efficientamento energetico. Legge 145 2018, premesso che, in data recente al sottoscritto, consigliere comunale, premuto una missiva redatta dal Sindaco del Comune di Alonte Vicenza, Luigi Tassoni, è datata 11 5 2026 dopo aver preso visione del contenuto del documento, ho ritenuto che quanto esposto con estrema dolorosa precisione fosse un atto di accorata e legittima denuncia da parte di un amministratore locale, il quale non ignora e si fa carico delle difficoltà che i suoi cittadini devono affrontare ogni giorno. Pertanto risulta impossibile ignorare, non fare proprio un atto di coraggioso, protesta di rilevanza politica o amministrativa. Tale atto di coraggio non può e non deve restare lettera morta, ma maître à vis. La massima attenzione e un dibattito approfondito nelle sedi opportune. In base a tali considerazioni, le ultime volte ad individuare nel Consiglio comunale di Torri di Quartesolo la prima e più qualificata assemblea deputata al dibattimento evidenziato che la missiva in oggetto è stata esplicitamente indirizzata al Sindaco di Alonte, ai colleghi Sindaci, vicentini e gli onorevoli parlamentari vicentini appartenenti a tutte le forze politiche hanno detto, viene denunciata. L'uscita graduatoria relativa ai finanziamenti per il triennio 2026 2028 degli interventi di messa in sicurezza prevista dalla legge 145 2018 riguardanti il dissesto idrogeologico, l'edilizia scolastica, la viabilità, Sindaco Tassoni, evidenzia che i Comuni veneti sono rimasti pressoché esclusi, vedendo finanziate solo il 2% di richieste presentate a causa dell'applicazione del famigerato indice di vulnerabilità dei bilanci comunali. Tali criteri finisce paradossalmente per premiare i bilanci meno in ordine e in dissesto finanziario, a svantaggio dei Comuni virtuosi nel nostro territorio. Di conseguenza, ho ritenuto opportuno, nonché doveroso, portare la questione all'attenzione di questo Consiglio comunale a metodi, una formale interrogazione al Sindaco. Preso atto che nel programma triennale dei lavori pubblici 2026 2028 e la prestazione comunale di Torri di Quartesolo all'interno della scheda e interventi ricompresi nell'elenco annuale risulta inserita l'opera strategica identificata dal codice unico di intervento cui allora tale intervento, denominato Messa in sicurezza ed efficientamento energetico, scuola primaria, Torri di Quartesolo, capoluogo di vie in via Vicenza, prevede un importo stimato di euro 2 milioni e mezzo. È presente la finalità.
Miglioramento incremento di servizio sismico, probabilmente.
L'opera, data l'ampia entità economica nella natura protettiva dell'edificio scolastico, rientra pienamente nelle tipologie distanze previste per i contributi del triennio 2026 2028 disciplinati dalla legge 145 2018. Tutto ciò premesso evidenziato, il sottoscritto, Consigliere comunale, interroga il Sindaco per sapere se la lettera l'oggetto inviata al Sindaco dal Sindaco di Alonte. Luigi Tassoni, in data 11 5 2026, è stato formalmente recapitate, acquisita anche presso il suo ufficio o dagli uffici comunali Torri di Quartesolo, se non ritenga opportuno, visto e considerato che il leitmotiv dei documenti della denuncia in merito all'eterna questione dei finanziamenti statali agli enti locali è notoriamente Sperry qua sapere quale chi, a danno dei con molti comuni virtuosi a causa dell'indice di vulnerabilità, portare dottor tale documento all'attenzione del Consiglio comunale, dandone pubblica lettura, al fine di aprire una seria riflessione e una presa di posizione condivisa a tutela del nostro territorio. Se l'opera è inserita nel nostro piano triennale lavori pubblici cui qua c'è il numero relativa messa in sicurezza ed efficientamento energetico, scuola primario di Torri di Quartesolo, capoluogo in via Vicenza, per un importo di 2 milioni e mezzo sia stata effettivamente trasmessa dal Comune come istanza di finanziamento per il triennio 2026 2028 ai sensi della legge 195 bando 2018 e in caso affermativo, se l'istanza è stata esclusa o penalizzata dai criteri sopra denunciati e quali azioni intende ad appena amministrazioni per intercettare i fondi necessari alla realizzazione di un'opera così fondamentale per la sicurezza dei nostri studenti?
Grazie consigliere la lettura della risposta all'Assessore Zaza.
Lei ha chiesto una risposta orale, ma abbiamo preparato una risposta scritta, poi gliela facciamo avere, allora lei pone tre domande, la prima domanda, la risposta è sì, la lettera del Sindaco viene contestata e acquisita al protocollo comunale 23 72 dell'11 maggio 2026 e quindi poi le abbiamo ovviamente analizzata e come poi adesso spiegheremo ovviamente condividiamo quel tema passo alla terza domanda, che è quella più.
Qui ci fa delle richieste riguardo all'istanza che abbiamo trasmesso come come i genitori, e poi torna alla seconda terza risposta, l'opera relativa alla messa in sicurezza efficientamento energetico, Scuola Primaria, editori per l'importo di 2 milioni e mezzo è stata trasmessa, è stata trasmessa dal Comune come istanza triennio con la casistica 145 2018 e, in caso affermativo, se l'istanza Lab sia stata escluso penalizzata dai criteri denunciati dal sindaco di a monte ricchezza. Non intendiamo intraprendere come Amministrazione per recuperare i fondi.
Allora l'esito del bando ha visto l'istanza del Comune di Torri di Quartesolo ricevuta come trasmessa ma non è tra le istanze ammesse. Il decreto del Ministero ha due allegati 1 è quello che dice tutte le istanze inviate, ci siamo anche noi sono migliaia, sono 147 pagine.
Non riesco a contarle perché non c'è il numero okay, insomma credo 6.000, probabilmente contando che i Comuni italiani sono 8.000 okay, osservando le istanze ammesse sono 1.475 le istanze ammesse okay, la prima istanza ammessa, quella che è finita la graduatoria numero 1 al comune di Pachino, Siracusa, chiarisce che riceve 1 milione 200.000 euro a fronte di un risultato di amministrazione e qui ad avere i brividi e ma vi leggo per dare un'idea, allora, in pratica il criterio che si usa ti dicono quant'è il tuo risultato di amministrazione, poi ti dicono quante sono le tue entrate totali, fai il rapporto fra questi due numeri e su quello faccia una graduatoria, allora il Comune di Pachino a un risultato di amministrazione di meno 63 milioni di euro le loro entrate finali titoli 1 5 sono di 16 milioni di euro, quindi il loro coefficiente che li manda i primi in graduatoria è meno 385%,
Quindi si parte da il primo classificato e meno 385 pezzetto di coefficiente, poi ho guardato qual è l'ultimo classificato, perché noi siamo fuori poveri quel numero di torri,
L'ultimo comune beneficiario alla posizione 1.475 ed è anche più vicino a noi perché il Comune di Correzzola in provincia di Padova 5.300 abitanti riceve 1 milione 250.000 euro circa come Pachino, perché si è visto i dati del bando in base agli abitanti, potevi chiedere mi abbia chiesto alla cifra massima 2 milioni e mezzo per i nostri abitanti, perché era fino a 25.000, quindi Correzzola, riceve 1 milione 250.000 euro con un avanzo positivo di amministrazione di 224.000 euro, entrate totale di 4 milioni 300.000 e quindi il loro rapporto è 5,13, quindi il primo almeno 385 hanno finanziato tutti quelli fino allo zero e fino a un rapporto del 5%.
Quali sono i numeri di torri, invece.
Allora?
Torri ha dei dati di bilancio che li vedete nella riga del bando, dove ti dicono hai presentato la domanda, ne abbiamo un risultato per il 2024 e perché per noi vale per il 2024? Il risultato di amministrazione di 1 milione 600.000 euro al metodo era Candela dell'accantonato e le nostre entrate finali titoli 1 5 8 milioni 560.000 euro quindi da noi coefficiente è il 18%. Vuol dire che, se ci fossero stati altri fondi, avrebbero dovuto finanziare tutti i Comuni dal 5% di Correzzola fino ad arrivare attori che ha il 18%. Quindi noi siamo virtuosi come bilancio, abbiamo anche il tessuto economico e dei cittadini che ci garantiscono a un certo tipo di entrate okay. Quindi, per quanto riguarda invece la parte della sua domanda che diceva quali azioni intende intraprendere l'Amministrazione per intercettare i fondi necessari, è evidente che per realizzare tali opere, l'unico dico, l'unico strumento sono i bandi pubblici okay, perché 2000000 e mezzo noi per fare un'opera unica nel bilancio non li avremo mai senza alcun altra alternativa in caso di importi rilevanti come questo. La seconda domanda le chiedeva di leggere la lettera del Sindaco di Alonte. Io però vi propongo come lettura e a parte che la lettera è stata allegata e l'hanno già detto ai consiglieri, vi propongo invece di leggere lo stralcio della dichiarazione del Presidente di ANCI Veneto, Mario Conte, che 10 giorni prima del Sindaco Diaco di allora ne aveva già parlato a nome dei Comuni del Veneto e aveva dato anche qualche dato in più. Sono 10 righe, quindi, secondo me ci stanno anche come chiosa tre criteri che avvantaggiano i Comuni nella graduatoria c'è quello del disavanzo nel risultato di amministrazione, riprendendo il decreto del luglio 25, che a sua volta riprendeva la legge di bilancio del 19, che questo questi fondi arrivano dalla legge? 145 del 18 che la legge di bilancio 2019 del Governo Conte, il primo okay, quindi giallo-verde, che poi ha creato dei fondi vincolando i bilanci successivi a erogare sempre una somma. Ecco, è chiaro che dice Conte Conte, Mario, che è tutto a tutti che l'utilizzo del rapporto fra il risultato di amministrazione, al netto della quota accantonata ed entrate finali di competenza, ha generato uno sbilanciamento significativo, premiando in modo sproporzionato i Comuni con disavanzo nell'ultimo rendiconto approvato e ancora una volta sarebbero i comuni virtuosi a farne le spese. Spesso ai Comuni del Nord, in particolare quelli veneti che, come mi vanto spesso di affermare, non vedono alcuna amministrazione in dissesto o in predissesto. Ecco, a quanto pare non è un vanto, ma un'onta e sui pone nuovamente la questione settentrionale. I dati evidenziano che ben 405 comuni sono 904 ben 924 beneficiari presentano un risultato di amministrazione negativo. Lui parlava perché lui si riferiva alla bozza originaria, invece i Comuni ammessi sono quelli che vi ho detto. Il numero più alto, assorbendo il 51% delle risorse, vanno quindi a quelli con avanzo negativo pari a 702 milioni di euro, su un totale di 1 miliardo 376 milioni che sono stati erogati. Questa impostazione non solo penalizza i Comuni virtuosi, ma crea anche un marcato squilibrio geografico. Prosegue lui. Il 63% delle risorse è destinato al Sud e Isole, mentre solo il 12% al nord Italia, le prime cinque regioni Campania, Calabria, Sicilia, Lazio, Abruzzo, assorbono il 73% del totale con Campania, Calabria e Sicilia che da sole superano il 53%. Riconosciamo la necessità di supportare i Comuni in difficoltà. Ci mancherebbe, ma esistono già strumenti come il Fondo di solidarietà nazionale per queste situazioni, mentre sarebbe bene evitare di erodere le risorse del riparto opere medie che questo bando che tra l'altro, il problema è che l'assegnazione triennale quindi noi siamo in graduatoria ma non ammessi per i prossimi tre anni e si tenga conto del fatto che questo strumento finanziario evitare per tutti i Comuni italiani, rappresentando spesso, come ho detto prima, l'unico mezzo per la messa in sicurezza degli edifici pubblici, punto c del bando della rete viabilistica, punto b del bando e della e la mitigazione del rischio idrogeologico, punto a del bando. Mi auguro dunque dice Conte che il Ministero competente quindi qui è interno. Più Economia e Finanze sono i due ministeri.
Possa verificare e possa introdurre correttivi ulteriori indicatori per garantire un riparto e più equilibrato è giusto che ad oggi non ci è dato. Non è stato preso atto dal Ministero di variazioni che tenga conto delle diverse realtà territoriali e premi la buona gestione amministrativa senza pregiudicare i cittadini residenti in Comuni virtuosi senza legarsi a una legge di bilancio risalente ormai al Governo Conte 2019 ANCI Veneto resta a disposizione per un confronto costruttivo al fine di assicurare che le risorse pubbliche siano distribuite in modo equo ed efficaci, a beneficio di tutti i territori.
Sono soddisfatto della risposta, grazie grazie.
Emozione e diamo per letto che il tema è lo stesso solo che, se si vuole Alesi.
Va benissimo, va benissimo, così poi noi.
Il tema è quello chiedo al Sindaco e alla Giunta di attivarsi tempestivamente presso il Governo, il Ministero dell'interno e il Ministero dell'economia e finanze parlamentari eletti nel nostro territorio affinché si proceda all'immediata completa revisione dei criteri di assegnazione dei fondi previsti dalla legge 145 2018, eliminando o riducendo drasticamente il peso dell'indice di vulnerabilità finanziaria fuori gli indici basati sul reale rischio strutturale sismico idrogeologico delle opere, da finanziare a richiedere che le logiche finanziamento statale tornino, premiare i Comuni virtuosi che rispettano i bilanci vincoli di bilancio, garantendo loro l'accesso, quote riservate di risorse per gli investimenti essenziali scuole, viabilità, sicurezza in nome del principio di equità di trattamento rispetto agli enti in disavanzo.
A promuovere e o aderire a un'iniziativa, a un'azione di coordinamento con gli altri Sindaci della Provincia, in linea con le denunce già sollevate. Investitori locali e portare la questione formalmente sui tavoli dell'ANCI regionale e nazionale affinché questa battaglia assume una forza di una voce unita in tutto il territorio. Grazie,
Grazie consigliere regionale.
Noi siamo d'accordo, accogliamo l'invito e lo troviamo anche come dire, coerente con quello che è il nostro modo di amministrare adesso che dove c'è la possibilità cerchiamo sempre di tutelare e difendere e promuovere gli interessi della del nostro territorio della comunità è ovviamente insomma l'obiettivo ambizioso per cui insomma arrivare fino a livello nazionale non è detto, insomma, che poi troviamo un riscontro, per cui il Sindaco, anche nominato insomma qualche mese fa il Consigliere Marchioro per rappresentarci all'ANCI a tutti i tavoli sia locali che nazionali quindi l'impegno lo lo accogliamo quindi chi è favorevole all'approvazione della mozione.
Balsamo.
Unanimità.
Ci sono delle comunicazioni veloci, vicesindaco.
Allora è la prima è questa, cioè venerdì, in Comitato dei Sindaci abbiamo approvato la convenzione ATS, che unirà i 35 comuni che fanno parte del nostro ambito, che entrerà in vigore il 1 gennaio 2027, e che però prima dovrà essere votata da tutti i Consigli comunali. Allora abbiamo proposto che a settembre e nello specifico la data fissata è quella del 10 settembre alle 18:30 si tenga un incontro formativo per tutti i consiglieri comunali da remoto. In che senso, nel senso che ci troveremo qui e saremo in collegamento con tutti i Comuni e con poleis che è la società che, assieme alla cabina di regia, ha redatto, sulla base della normativa regionale vigente la convenzione stessa? Quindi vi prego di prendere nota 10 settembre, ore 18:30, ma poi vi manderò l'invito e il promemoria. L'altra comunicazione è questa. Abbiamo programmato.
Su suggerimento anche di cittadini locali, un'iniziativa che si terrà il 19 settembre, vado a memoria.
In pausa pranzo presso il Palatenda della parrocchia ed è la Giornata della riconoscenza, è una giornata che dedicheremo alle persone che hanno compiuto i 75 anni di età, quindi dai 75 in su, per ringraziarli per il contributo che hanno dato al nostro territorio. È un momento, tra gli altri, di convivialità. Sarebbe, secondo noi, è significativo che a servire in tavola fossimo anche noi Consiglieri comunali, quindi vi chiedo disponibilità a partecipare compatibilmente con i vostri impegni. È sabato 19 settembre, anche qui vi scriveremo con un promemoria, però intanto, visto che nei prossimi giorni uscirà cioè verranno inviati gli inviti e uscirà la locandina, e avevo piacere prima di condividere con tutti voi. Grazie,
Grazie vicesindaco, il Consiglio si conclude qua buone vacanze a tutti.