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C.c. Torri di Quartesolo 26.5.26, ore 19.00
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Per.
Allora, buonasera a tutti iniziamo il Consiglio comunale con l'appello, prego, Segretario.
Grazie Sindaco buonasera a tutti e Gianluca litigato, Angela Pasinato,
Diego Marchioro Massimo Ungaro, Anna Giorgio Vezzaro, Maria Grazia Peretti, Enrico Brusa Roscoe.
E Diana palazzi, Riccardo Rigoni.
Marco Facchin, Elisabetta, Tescari, anche Alberto Rowling.
Silvia che Rampin, Francesco Fabris, Mauro Fabiani.
Claudio Gregolin, per quanto riguarda gli assessori esterni, Luisa trivella, Paola Nicolin, Stefano Zawisza, Matteo gioca Luisa Monreale, assente.
Allora?
Buonasera, al pubblico in sale, una buona sera, a chi è collegato da casa.
Prima di iniziare il Consiglio comunale, volevo rivolgere le mie congratulazioni a nome di tutto il Consiglio, all'assessore Gazzolo, che è diventato per la seconda volta papà oggi.
Devi alzare il fiocco, in modo che si veda che è una femmina ed è uno dei pochi fortunati che ne ha due maschio e femmina, quindi adesso ti fermi, immagino assoluta bene,
Ti dedichi integralmente le attività comunali e quelle professionali, nonché coniugali comunali, che, insomma,
Attenzione che il consigliere Fabiani è partito, un quarto, insomma.
Ah, sì, no, e la sua parte, l'ha fatta del resto avevamo programmato perché siccome sapevamo che all'inizio sarebbe stata dura, diamoci da fare. Noi diamo il buon esempio, quindi comincia e lì lo piazziamo subito al nido. Poi, naturalmente, verrà fuori i soliti discorsi. Ecco fiore all'Assessore, al nido e no, e cioè bisogna riepilogo gratis, no e bon ecco bene. Dopo questo questa fase diciamo questo inizio così un po' gioioso. Beh, avete sicuramente notato che la sala consiliare a un nuovo si è rifatta il trucco di brutto, stavolta mi l'altra volta se arrivano nel senso che avevamo dato dei tinte sistemato un po' le luci appeso un po' di quadri un po' di foto fatte dai nostri ragazzi. Il contest Stella e adesso è arrivata anche la l'arredo è arrivato l'arredo. Siamo tutti più comodi, anche quelli del pubblico, e quindi la sala consiliare riparte con una nuova vita e quindi buon Consiglio comunale tutti.
E passiamo al primo punto all'ordine del giorno.
Che è una ratifica di una variazione d'urgenza al bilancio di previsione, prego Assessore Zawisza.
Scusate, volevo proiettare così almeno laschi l'ha seguita che costa 39.
Allora questa è una ratifica.
Succede proposto, ma è una ratifica di una variazione urgente, approvata dalla Giunta comunale il 20 aprile, la numero 60 è una tutte queste, questa proposta e anche la prossima, che è la variazione di bilancio ordinaria, le abbiamo viste in Commissione Statuto e Regolamenti mercoledì scorso e alla quale ho partecipato io insieme con,
Con i Commissari e i Consiglieri, allora questa semplice, nel senso che sono di fatto due importi,
Che sono?
Allora, la prima importo è legato alla 11.000 euro per lo svolgimento di un concorso per l'assunzione di una di una nuova risorsa a seguito del trasferimento di una risorsa dell'Ufficio, servizi sociali sono 5.000 euro per la commissione di concorso e 5.185 per le prove concorsuali da remoto.
E l'altro, invece, sono 1.000 euro per utilizzo di graduatorie di un altro ente, il Comune di Brendola per.
Per una sostituzione di una di una persona che è andata in pensione nell'ufficio tecnico, poi 1.464 euro, sono prestazioni professionali che abbiamo.
Che ci ha fatturato lo studio di progettazione ingegneristica che ci segue per le pratiche di riqualificazione energetica, perché abbiamo prenotato.
Ne conto termico la, l'efficientamento energetico della scuola media di Marola, per la quale era già disponibile la diagnosi energetica, per cui questa è la somma che era necessaria per l'aggiornamento e per la prenotazione.
E basta, quindi questa è una variazione, è una ratifica, è una variazione piuttosto semplice.
È aperta la discussione.
Non c'è discussione, allora passiamo alla votazione, chi è favorevole?
Contrari.
Astenuti 1.
Per l'immediata eseguibilità, chi è favorevole?
Contrari nessuno astenuti 2.
Fabiani, Egri problemi agricoli.
Secondo punto, all'ordine del giorno, variazione al bilancio di previsione di documento programmatico contabile il 2026 2028 è una variazione molto corposa che fa seguito al rendiconto, quindi una parte di quei dei contenuti prego.
Votazione.
Un proprio veloce.
Si è astenuto, ero astenuto anche nelle sue si sia nella votazione che mi aveva immediata.
Io sono andato proprio veloci a dicevo, che questa variazione riprende le decisioni che avevamo assunto in sede di rendiconto ed è una variante molto corposa in parte pro, proviene dall'avanzo vincolato e dall'avanzo.
Accantonato in in parte in minima parte, sono variazione del saldo saldi invariati, cioè prelevati direttamente al bilancio di previsione, prego Assessore.
Allora anche questa discussa in Commissione Statuto c'erano state delle richieste di chiarimento da parte dei commissari dei Consiglieri col Presidente tarantina, che poi ho indirizzato ai vari, ai vari Assessori. Allora utilizziamo avanzo accantonato per 312.000 euro, di cui 289 in parte corrente, e 23.000 in parte capitale. Il primo importo, quello più grosso di tutta la variazione, sono di 285.000 euro che ormai conosciamo che sono il AFAM, un fondo manutenzione cicliche che approviamo da due anni ormai, di cui 46.000 euro per impianti elettrici 7.500 euro per opere di falegnameria relative alla scuola media di Marola era le tapparelle, che ormai erano e usurate 30.000 euro per opere edili 20.300 euro per manutenzioni centrali termiche. Anche questa c'è una componente della scuola media di Marola 14.190 per tinteggiatura stabili comunali, in particolare la scuola primaria di Marola 7.500 euro per controllo antincendio primarie di Marola 80.000 per manutenzione verde pubblico che è il caricamento della e del capitolo poi magari da qualche dettaglio, l'assessore Nicolin riguardo all'accordo quadro per la manutenzione del verde 50.000 euro per manutenzione strade 29.000 euro per manutenzione segnaletica stradale.
Do soltanto gli importi un po' più rotondi 19.964 euro relative all'opera di manutenzione della pavimentazione palla Villanova che era stato chiesto un chiarimento su quanto fosse importante, e il lavoro di fatto qui non è, come si era già anticipato in Commissione, un lavoro di rifacimento del pavimento ma è una sistemazione e quindi c'è la levigatura c'è il rifacimento anche di tutte le di tutte le strisce,
Chiedo scusa Assessore la beh in realtà di 53.000 quella questa è una componente del del titolo di finanziamento perché se no sembra che costa da solo 19.000, questa 53.000 euro qui devo SAL e che si finanzia con due titoli 1. Eccolo qui dovete vederlo qui, perché il rifacimento della pavimentazione palla Villanova, l'importo complessivo che è di 53, lo peschiamo da tre posti diversi del bilancio abbiamo 19.000 euro di avanzo, accantonato, 24.000 euro di avanzo vincolato e 8.700 euro di avanzo destinato agli investimenti. Perché quando usiamo l'avanzo dobbiamo andare a prendere dove possiamo farlo. Questi sono 53.000 euro in totale okay, come come importo.
Perché, come sapete, la variazione invece, quando la mettiamo in delibera la mettiamo in base a dove vai a prendere i soldi e poi vede tagliare, come vengono, come vengono usati 3.090 euro per integrazione, opere di ampliamento, infrastrutture verdi, comunali, che era un'economia fatta l'anno scorso che in realtà abbiamo recuperato quest'anno poi avanzo vincolato per 226.000 euro, di cui 46.000 in parte corrente, e 179 in parte capitale.
8.825 euro per l'incarico diagnosi energetica Conto termico pari a Villanova. Questo è simile a quello che vi ho detto nella delibera di prima. Qui c'era da fare tutto l'intervento di diagnosi energetica, per cui l'importo sul Pala Villanova è più alto di 1.200 euro, che abbiamo visto nella delibera di prima 25.000 euro per il censimento del verde pubblico, di cui si è parlato anche negli ultimi Consigli comunali. 12.000 euro per la redazione del piano di sicurezza delle sagre di morale Lerino, per cui poi l'assessore Nicolini nasce da un chiarimento che era stato richiesto in Commissione. 20.000 euro per il cofinanziamento dell'opera di adeguamento antincendio nella scuola media Torre di Quartesolo. Questo è il contributo del Comune. Poi ci sono 130.000 euro che arrivano.
Dà un contributo pubblico 71.000 euro per lavori di realizzazione del primo stralcio, dell'ampliamento del cimitero di Torri e Lerino qui parliamo di ossari, per cui quest'anno, siccome c'è necessità sul cimitero Torrieri Lerino di ampliare i posti, facciamo il modulo ossari e rimandiamo agli esercizi successivi il tema dei loculi 63.000 euro per spese di investimento per acquisto attrezzature ludiche da destinare alle aree verdi.
E poi ci sono 1.700 euro per acquisto, rampa, palco mobile, paradiso, manovra, lo abbiamo già detto, quindi salto 21.000 euro per un contributo regionale destinato a progetti per i giovani.
E poi, mi sembra, che tutte le altre voci sono voci che sono e la contropartita 15.000 euro, solo questa rette di ricovero in case di riposo per trasferimenti a famiglie, questa nuova variazione da avanzo, ma la variazione di bilancio con altre risorse.
Ecco, se ci sono, è aperta la discussione.
Forse faccio fare i vari riferimenti di quella allora e gestisca un po' la allora e parla Nicolina c'era il tema sagre e i piani di sicurezza, c'era il tema attrezzature e ludiche dei parchi e allora, buonasera a tutti e partiamo dal tema Piani di sicurezza delle sagre allora in realtà sono piani di sicurezza sulle aree comunali, nel senso che l'organizzatore dell'evento e quindi i comitati sagra fanno il loro piano sicurezza complessivo. Noi avevamo l'esigenza di mettere un po' di chiarezza nelle aree comunali perché non sempre erano puntualmente rispettate le regole e quindi proprio per una questione di sicurezza e di responsabilità, abbiamo avuto vari incontri con gli utenti che normalmente vengono.
In queste manifestazioni abbiamo redatto dei piani. Chiaramente è un inizio, perché è difficile, voglio dire, portare a completamento un lavoro del genere, però la questione che mi aveva SOS, sollevata dall'Assessore realizza USA che il timore fosse quello che fosse una spesa ripetuta. No, è una spesa che viene fatta una volta per sempre e che dà delle linee guida chiare su quelli che sono gli spazi comunali a disposizione con le metrature. Durante queste manifestazioni, quindi diciamo che è un'attività di programmazione per il futuro e questo per quanto riguarda i piani di sicurezza.
Fermo restando che il Comune comunque ha sempre dato e messo a disposizione lo spazio comunale per per le sagre, sia a Torri che allevino crea Merola. E l'altra richiesta che mi era stata fatta era Lega ah, era un un aggiornamento sul censimento. Mi sembrano allora non abbiamo ancora dato l'affidamento. Abbiamo tre preventivi ai quali abbiamo chiesto ulteriori delucidazioni.
Un po' perché non erano perfettamente precisi ed allineati un po' perché rappresentano professionalità diverse, quindi stiamo valutando con l'ufficio tecnico.
Se fare un unico affidamento oppure se, se fare affidamenti diversi, non è scontato che l'affidamento sia unico, nel senso che in quel censimento lì bisogna mettere a fuoco due importanti problemi, uno, il censimento dal quale si parte e quindi un anno zero di tutte le alberature nel territorio comunale e poi le valutazioni di stabilità di alcune alberature che sono no presunte tra il 10 e il 15%. Siccome la spesa della valutazione in base alle metodologie può cambiare i vari preventivi, stiamo affinando un po' alla ricerca con gli studi, cercando di capire anche gli strumenti che hanno a disposizione, però,
Nel giro di 10 15 giorni avremo avremo deciso, insomma,
Per quello che riguarda invece le aree verdi, mi pareva di aver compreso che volevate capire dove venivano posizionati gli acquisti giusto, allora abbiamo tre scivoli, uno in via Santo Stefano, uno in via Valdagno e uno in via Assisi erano le zone che su consiglio, anche degli uffici che hanno seguito negli anni precedenti erano le zone dove non era stata fatta.
Non era stato completato il giro di di rinnovamento.
Un'altalena doppia con la seduta, con la seduta doppia, una in via Valdagno e uno in via Ancona.
In via Valdagno ci sono due strutture perché abbiamo dovuto rimuoverne perché erano effettivamente erano decisamente compromessi e pericolose.
Abbiamo ordinato un cali Stakes, che verrà posizionato al Baden-Powell.
Ed è il primo nel nostro territorio okay per per l'attività di fitness in buona sostanza e 16 panchine che andremo a distribuire dove ci sono le panchine ammalorate all'interno del territorio.
E una porta da calcetto.
Allora la porta da calcetto.
No.
Sì.
No, no, ho capito adesso scusate, la battuta del Sindaco mi dice due porte, certo, nel senso una fornitura di due porte da calcetto portasse pazienza, ogni volta questa mia piena sportiva emerge profondamente, comunque va bene, questo era il senso e la porta da calcetto va al all'Arcaro.
Esatto, quelli sono già ci sono già.
Tra l'altro faccio presente che vocalist Phenix da su quasi 12.000 euro più IVA.
Esatto, il caso Regeni sono attrezzature costosissime.
Se dotandolo di una pavimentazione in gomma.
Si fa sui 20.020 22.000 euro, però è una bella struttura che arriva a riempire un po' i vuoti del Baden Powell,
E le chiedo scusa Sindaco, non abbiamo preso quella completa, abbiamo preso il Malo, che è una forma leggermente ridotta perché costava un po' meno un po' meno, e potevamo comunque fornire di qualcos'altro qualche area giochi quindi questa posta indicativamente intorno a 13.000 euro comunque,
Mi sembrava peraltro.
Nessuno parla Villanova, se l'Assessore giocano un dettaglio sui lavori, sì, allora, per quanto riguarda il polo Villanova.
Come abbiamo già detto, l'idea è quella di continuare a manutentare le strutture prima che arrivino ammalorato e com'era il caso della palestra di Marola delle medie, chiamiamo sulla quale siamo intervenuti lo scorso anno. Il motivo per il quale interveniamo palle Villanova è innanzitutto perché il palazzetto, che è più sfruttato all'interno di Turri, non solo per eventi sportivi e, come ci diceva il molo il, l'azienda che avrà l'appalto della manutenzione, probabilmente il pavimento dopo 10 anni perde il la certificazione, prevenzione, incendio, essendo perché e che la EN 13 501, perché piacciono enorme scusate, ma sto leggendo che non lo sapevo neanch'io prima di prendere in considerazione, quindi, considerato la le zone ammalorate, il fatto che le linee sono trascurate, che i buchi che sono utilizzati per predisporre tre campi da pallavolo prelevamento hanno bisogno di una strutturazione, si farà un intervento completo di manutenzione parcheggio, prevede levigatura, tre mani di vernice e un.
Carteggiatura finale con la ridefinizione di tutti i campi per tutte le discipline del caso, il totale 43.848 più IVA, 53.000 euro circa di d'intervento ecco, e questo ci permetterà per 10 anni di adempiere alla normativa antincendio che vi ho appena citato, che in effetti qualcuno aveva osservato ma e chi non è addetto ai lavori ma anche il sottoscritto non è addetto ai lavori ma semmai un ordine mi sembra ancora buono. Il pavimento in realtà,
Solo un osservatore distratto o comunque non non competente, se poteva sembrare ancora buono, non certo a chi svolge con petizioni del livello di quelle svolte da lui AS Torri.
Cui i risultati sono sotto gli occhi di tutti, peraltro.
Okay, c'è qualche altro chiarimento, avevate chiesto chiarimenti sulle strade.
Sulla strada allora rispondere sulle strade.
Sulle strade, non ho particolari indicazioni da darvi perché il blocco delle asfaltature non viene finanziato con questo con questi 50.000 euro, ma con l'avanzo libero che arriverà al capolinea con l'assestamento a luglio, e quindi in quel caso metteremo una fisher I adesso non vorrei dire non ho smesso una circa 500.000 euro complessivi dall'avanzo libero e quindi, se volete, vi dico già le vie, le abbiamo già elencate in sede di rendiconto vi posso già dire quali sono le vie a grandi linee che andremo a toccare le le le salvo modifiche.
Dell'ultima ora, ma avevamo pensato a via 1 Maggio che la prima, il cui costo è di 185.000 euro, tanto per darvi un'idea di cosa costa asfaltare tratti di strada così brevi, 185.000 euro più il 1 maggio ha dalla sua che molto larga, quindi sezione stradale che arriva anche fino a 13 metri,
Noi abbiamo via scusate, via 2 Giugno.
Via 2 Giugno, via 25 Aprile, ma pardon su via 25 Aprile sì, via 2 Giugno avrà via 25 Aprile, sono 84.000 euro via 2 Giugno, sono 75.000 euro, poi abbiamo via delle Casone, c'è un tratto ammalorato che vale 20.900 euro e poi abbiamo il Trittico via Fiume via Gorizia via Udine,
Che da soli cubano 260 5.000 euro all'incirca.
E di cui 175 da avanzo libero gli altri 120 sono i ripristini di muretti che su queste vie ha lavorato molto e sulle quali abbiamo maturato un credito da ripristino e che con facciamo converge integralmente.
Appunto su via Fiume via Gorizia, Udine perché perché così possiamo asfaltarle completamente, altrimenti avremmo visto solamente i ripristini.
Quindi siamo un po' anche, cioè nella scelta di via Fiume volevo dire questo via Gorizia via Udine sono stati un po' obbligati dal fatto che entro la fine dell'anno di muretti avrebbe.
Sarebbe intervenuta con i ripristini definitivi su queste vie e quindi potevamo scegliere via Merano e via Turi e via Cantarana, vi allungare eccetera, che se poi dovessero arrivare altre risorse le metteremo anche lì, dubito quest'anno e quindi abbiamo dovuto optare per per le 3 vie principali del quartiere primavera che tutto sommato meritano di essere asfaltate perché appunto purtroppo come tanta viabilità di quartiere messa male male male è male e ci vorrebbero una ventina di milioni di euro per rimettere in sesto i quartieri.
Capite bene che ci vogliono anni, ecco questo percorso. Noi invece 50.000 che vedete lì, sono interventi molto puntuali, interventi puntuali su singoli punti ammalorati, distribuiti sul territorio e adesso non ho l'elenco, ma insomma non fa un elenco molto molto dettagliato, cioè non è che asfaltiamo stare segmenti interni di strada ma punti in cui sono caduti tipo e sono Beca, collassati, pozzetti dove c'è bisogno di rimettere in sicurezza con un rattoppo. Ecco, la somma dei rattoppi e dei vari interventi. Vale sta roba qua, quindi, ma quella è propria attività di manutenzione finisce persino in un altro capitolo capitolo della manutenzione delle strade, mentre quelli che vi ho elencato prima sugli investimenti e sono tra l'altro.
Eseguite a valle di un progetto.
Per i quali abbiamo incaricato lo studio Plan.
E quindi è un progetto PEFC e quindi è un progetto di fattibilità tecnico economica a cui seguirà di volta in volta su singole vie, dove fosse necessario anche la progettazione esecutiva e perché sono interventi molto importanti. Ecco no che era che era necessario, per i quali non ci sarà una progettazione insieme, naturalmente ci sono via Merano, sempre tornando ai primavera che ha bisogno di via 24 Maggio. Invece, per quanto riguarda il quartiere casoni vi allungare, c'è un tratto di allungare e che va dall'intersezione con via Treviso fino a via Boschi Ovest che da rimettere a posto, ma lì bisognerebbe anche.
Inserire una uno spazio per la pedonalità.
Ma l'intervento è importante, poi c'è anche ci sarebbero anche da acquisire, bisognerebbe intervenire su via Cantarana, bisognerebbe intervenire sui marciapiedi di via del ponte e cioè tutto il tratto che da Lerino porta a Marola.
In via Delle Monache idem solo via Delle Monache, vale 200.000 euro, perché è un chilometro di strada molto larga, situazioni veramente pietose, e poi c'è il guardrail di via Marconi, che va messo a norma e per il quale abbiamo acquisito un preventivo che ho preventivo di 136.000 euro minimo o da poco, e va bene comunque, per per intanto con l'avanzo libero, una volta approvato l'assestamento, cominceremo, credo, intorno al mese di settembre con i lavori di asfaltatura e con l'occasione avviso il Consiglio comunale e anche chi ci ascolta che dà dal 15 giugno iniziano i lavori di Via Borsellino, quindi per un mese circa assisteremo dei disagi abbastanza importanti sulla viabilità di via Borsellino all'altezza.
All'altezza della nella subito dopo la rotatoria di Viridea. Ecco per capirci, perché verrà posato il famoso bypass, ma ne parliamo anche dopo is no, era questo è il chiarimento che volevano etnici e dai dall'importo. Sì, allora sì, sulla c'era stata chiamata delle domande e questo non è che il piano investimenti dice 150.000 contributo Provincia e 47.000 euro da avanzo, e però poi nella variazione prima no, no, ho dimenticato di dirlo. Noi in questa variazione mettiamo anche 140.000 euro per il progetto di mitigazione idraulica di via Borsellino e voi avete chiesto giustamente perché 140, quando di là è scritto 150, i 10.000 euro che non ci sono e li abbiamo già spesi l'anno scorso perché noi l'anno scorso abbiamo fatto una parte di progettazione e una parte di comunque dei lavori pesano 10.000 euro che confluiscono sul bypass, su una situazione che qui mi scuso, ma l'assessore ha avuto sia la progettazione.
Dell'opera sia alla progettazione di un bacino di laminazione che che ci piacerebbe collocare dall'altra parte di via Borsellino per risolvere, si spera in via definitiva, le problematiche idrauliche del quartiere primavera e non solo del quartiere di primavera, di tutta di tutta l'asse di via Borsellino e e poi l'opera, il lavoro, il lavoro, la posa del bypass, la creazione, poi delle opere pro loco, le opere provvisorie, il bypass idraulico provvisorio e poi i bypass idraulico definitivo valgono circa 30.000 euro. Mi pare non avevi la.
30 più le progettazioni, se noi arriviamo in concessione 13 di 13 dei progettazione e 35 di 35.000 di lavori e quindi di questi 10 li abbiamo presi dal finanziamento provinciale perché la Provincia affina cofinanzia interventi di mitigazione idraulica ne abbiamo 150 in un'altra borsa, ne avevamo pregiudizi, li abbiamo messi qua gli altri 140. Abbiamo deciso di non perderli quindi caricarli ancora nel bilancio, perché.
Primo, potrebbe anche capitare che in corso d'opera sia necessario.
Siano necessarie lavorazioni oggi non previste per il bypass e quindi anche nell'evoluzione non previste beneficiano di un de de de de la quota parte di contributo, secondo, perché potrebbe non essere finita lì, perché comunque ci sono anche altri interventi di mitigazione idraulica potremmo cominciare a mettere a terra sfruttando il finanziamento provinciale per esempio la zona di via San Francesco via Santo Stefano pardon algerino che è una zona particolarmente sofferente e sulla quale stiamo.
Mettere sì, elaborando uno studio ad hoc.
E quindi questi 140.000 euro potrebbero tornare utili, quindi riteniamo, diciamo nella seconda Borsa,
È chiaro il ragionamento.
È aperta la discussione e l'ultima cosa e 15.000 euro per rette case di riposo si scusa severo.
No no.
Mi sentite sì, e allora e si tratta in buona sostanza di una somma che era già stata accantonata semplicemente viene allocata in un capitolo differente, perché perché questa somma non servirà a pagare una fattura della casa di riposo?
Ma?
Ah, è una somma che deve essere data a un familiare, perché diversamente siamo legittimati passivi in un contenzioso che ci vedrebbe soccombenti, purtroppo sappiamo qual è la giurisprudenza che si sta consolidando ed è granitica, e dunque, se non dessimo questa somma, saremo soccombenti in un giudizio sono situazioni che dobbiamo prevedere di cui dobbiamo tenere conto.
Sapete bene che gli interventi sociosanitari provvedono, provvedono alla componente a carico dell'uso della componente a carico del privato, salvo che non sia particolarmente poveri, e quindi subentra il sostegno comunale perché diventa una componente sociale, prego.
Sì, con sparire.
E volevo capire un attimo quand è che il Comune deve contribuire, cioè nel senso, se c'è un anziano che deve andare nella casa di riposo.
Devono contribuire anche i figli, cioè fino a che grado i parenti devono contribuire o non c'è nessun obbligo da parte dei parenti.
Riaccenderà, eccomi qua, allora sarà molto diretta, si guarda l'ISEE del soggetto fragile.
È quello il riferimento, quindi io posso essere un anziano con ISEE, assolutamente basso, possa avere dei figli ambienti, ma la giurisprudenza non tiene conto dell'obbligo eventualmente alimentare dei figli, si guarda la prestazione sociale che il Comune è tenuto ad erogare, purtroppo qui non c'è scusate trippa per gatti nel senso che tutti i Comuni purtroppo sono soggetti a questa procedura e quindi,
E tutti i Comuni, se non adempiono come sociale, si espongono a dei ricorsi, questo vale per il nostro, ma vale per tanti altri Comuni della nostra ULSS, che si sono visti soccombenti,
Noi abbiamo preferito arrivare prima, cioè sapendo qual è qual è l'orientamento della TAR e anche del Consiglio di Stato, abbiamo ritenuto quantomeno di non esporci al pagamento delle spese giudiziarie sarebbero.
Il fondo della giurisprudenza consolidata ecco una lite temeraria esatto imprenditrice, bisognerebbe comunque dell'obbligo elementare cui fa riferimento il Consigliere, è un obbligo alimentare da Codice civile, riguarda alcune categorie di bifamiliari poche e il, e lo dice la parola alimentare quindi solo il dito okay, con tu sei ospitato in una residua in una struttura sociosanitaria,
Invito almeno tolto tolto alle prestazioni sanitarie tutto il resto la quota alberghiera, cioè per per risiedere, e cioè l'elogio cioè i costi sì, la parte alimentare il Vito è la minima parte. Quindi, comunque, il Comune ha un obbligo di intervento consistente in sostituzione, quindi capita anche capitano. Anche comportamenti, poco, diciamo, non sono proprio come si può dire,
Facilmente accettabili perché il decoro laicamente corretti. Grazie Assessore. Non mi veniva di famiglie abbastanza di persone che, insomma,
E realizzano dei trasferimenti all'interno no di beni. Si si impoverisce il il, la, la persona fragile e a quel punto deve intervenire il Comune, nonostante magari in partenza avesse delle risorse che sono state nel frattempo trasferita ai figli o ad altri okay, posso aggiungere solo magari quelli più smaliziati che conoscono bene le procedure e quindi riescono occorre, è stato smaliziati, prendi vendi la la, la causa decidi, la casa al figlio è finita lì.
Eliseo.
Colla.
Okay, sì, volevo intervenire sulle strade, ho visto che, in via degli avieri, dove è vero che era stato segnalato sommerse dei cartelli, quella che va Delfino, quello è uno di quelli che dovevano fare esatto, Fioresi livellato è un esempio fino al all'incrocio, diciamo, ecco, per il resto quello è un esempio, così come il il come si chiamano i passaggi pedonali rialzati qui il passaggio pedonale rialzato a in via del ponte, quindi quello che si trova poco prima dell'ex frutta verdura incrocio via Marco Polo per capirci quello lì deve essere rimesso a posto, perché in questo momento c'è un cedimento nel suo lato che guarda verso Marola, quindi verso nord e quindi, per esempio con un intervento da fare perché i proprietari delle case.
Questo la dice lunga sui dossi stradali e i proprietari delle case che affacciano su via dal ponte hanno rilevato osservato la presenza di crepe dovute le vibrazioni generate da quell'osso.
Perché il dosso nella parte nord, ripeto, sta subendo una una una?
Sì, c'è una fase di collassamento che che che è intervenuta negli ultimi mesi e quindi non c'è neanche durante l'asfaltatura dell'estate scorsa era stata osservata e quindi bisogna intervenire, ecco un intervento così costa come ridere cinque sei, sette, otto 10.000 euro per questo.
E devi scavare, per osare di creare, insomma, di creare un fondo e.
Eventi di questo genere sono finanziati con quei 50.000 euro, li abbiamo una decina sparsi sul territorio via degli avieri, c'è un buco.
Detto, c'è, anche qualcuno mi pare che non esce da mesi, no, chiede aiuto davanti davanti a Fratelli Beltrami, segnalato, no, sì, sì, sì, e per il segnalato adesso abbiamo preso in carico, sì, sì, sì, sì, sì.
Fabiani, ancora sì, tra le vie c'è qualcosa che riguarda via Paola Raia, annosa via Po beh, quello è sempre un punto di riferimento, perché sa che poi, alla fine del Consiglio comunale, che dicono una cosa vai via, Pola, via Pola, che ci sono alcuni tombini e che hanno perso la sigillatura attorno soprattutto davanti al Burghy e anche dietro dopo l'Airone Marlen ci sono dei distacchi abbastanza considerevole.
Ma allora Via Pola e Estra è strada comunale o è dentro l'anello a me non non non non l'abbiamo sì, diciamo che li dovremmo intervenire, sono tanti i punti ammalorati, quindi ne abbiamo scelti alcuni. Andrebbe sì, se magari me semmai manderò la segnali meno no no, ma l'assegnazione ma.
No, perché nella zona era già consumato il bonus del mese e mi ma mi manda cortesemente una delle foto WhatsApp che tanto le prendiamo in carico e le mettono in elenco perché non so con quei 50 di quanti ne risolvano amministrazione di questo genere ne sonora.
Ma non una valanga perché, insomma, sapete bene che il territorio si consuma, si è consumato molto interventi da fare, sono tanti e le risorse sono limitate, se avessimo risorse illimitate, li faremo tutti, perché solamente un autolesionista lo rifarebbe avendone le, pur avendone la possibilità prego,
Fabrizio.
Sì, buonasera a tutti l'avevo un po' quello che era un paio di chiarimenti e su quello che avete esposto questa sera proprio anche su una parte, volevo chiedere che non avete fosse trattato sugli 8.825 euro della diagnosi energetica del Palio Villanova. Come mai viene fatta c'è in mente un'implementazione non solo di pannelli fotovoltaici, un qualcosa che c'è già un'idea in questo o è stata fatta, perché comunque di solito si fa la diagnosi energetica, consapevoli che o si vuole avere un confronto effettivamente di quello che si va a consumare o nel caso su e comunque implementare comunque con.
Con energie rinnovabili, e questa era una domanda.
L'altra invece sempre sulle manutenzioni del verde, questi 80.000 euro che andremo a spendere. Volevo un attimino capire, visto che è una cifra alta rispetto anche forse l'anno scorso alle variazioni che abbiamo visto.
No, secondo me l'anno scorso ne abbiamo fatto una variazione in ferie. Non so se alla fine arriveremo con la stessa cifra che abbiamo fatto in due tranche peculiari okay, perché ho visto un po' di un po' di margine. Mettiamo via libera della scorsa, abbiamo discusso decreto la domanda finale dell'acquisto. Beh, siamo sempre arrivati, comunque non è ancora finito, l'anno, cioè quasi sempre quasi finisca, e chiedevo anche questo, infatti, che questi 80.000 euro, anche e consapevoli da un fatto che comunque e manutenzione del verde è stato fatto anche spesso circa due mesi fa, se non sbaglio, soprattutto agli atti diversi alberi nel territorio comunale, quindi, che si vanno ad aggiungere a questa cifra qua quindi volevo chiedere ben venga la manutenzione, ben venga il tutto. Volevo un attimino capire 80.000 euro. Sono tanti, già stati, anche tagliati diversi alberi. Capire effettivamente se i soldi ci sono un avanzo e grande voglia effettivamente essere consapevole sicuro che vengano spese nel modo corretto e questo è un po' più sullo specifico ci sia o no io corretto sempre positivamente il senso, magari non condivisibile ma corretto, sì, non condivisibile e corretto. Ok assolutamente e questo è una parte e leggo invece il piano di sicurezza. Adesso non vorrei sbagliarmi, ma e non ricordo questa voce negli altri anni, cioè un contributo dato al piano di sicurezza.
Per le sagre contributo,
Non è un contributo, non è mai stato un contributo che è stato fatto per il Piano di sicurezza delle aree comunali, ma io, come Consigliere, fammi neppure la domanda, sì, sì, no, ho usato io arrivo.
Domanda ne rispondiamo,
Tranquillo, foche sono aree nuove, però gli altri, ahimè, è stato fatto domande che in questo caso qua, perché se perché deve farlo il Comune per consigli da?
Perché viene fatto dal Comune, perché se non è spostate deve fare anche tra tranquillamente un un contributo comunque Alessandri, si può dare un contributo e il piano di sicurezza viene fatta dall'ente dell'ente stesso rispetto domanda è questa.
Poi volevo un attimino l'ultima domanda sul da parte dei praticamente o antincendio della scuola media di Torri di Quartesolo delle cose viene effettivamente fatto come mai si è arrivati a prendere questo contributo di quanto è il contributo, visto che la spesa del Comune ai 20.000 euro non ho ben capito qual è il contributo quanti soldi arrivano e su cosa viene fatto effettivamente nella scuola.
Allora io parto con il verde e rispondo io e per dire che in questi 70.000 euro non sono per le potature o per il taglio degli alberi, sono per gli sfalci sfalci delle del verde e per i cigli stradali. Sono programmati, come l'anno scorso nuovi interventi, nove nuovi interventi su aiuole verde, insomma comunale e sei o sette interventi sui sugli sfalci. Più abbiamo un po' allargato, potenziato migliorato il servizio e qui quindi diciamo la anche la qualità degli interventi. Alla fine, il fabbisogno che abbiamo già individuato con lei negli esercizi precedenti. C'è un fabbisogno, vuol dire che l'erba nel nostro Comune è sempre curata sempre tenuta bene, i parchi sono sempre fruibili, non c'è l'erba alta, i cigli, insomma con una certa cadenza sono tagliati. Ecco il fabbisogno. È questo 9 barra, 10 tagli all'anno, poi dipende anche un po' dalle condizioni meteorologiche. Certo che, se continua a piovere assessore è quello di far sole. Ecco la necessità di tagliare aumenta, così come può diminuire nel caso in cui, con il tempo il tempo si comporti diversamente. Effettivamente abbiamo assistito a un mese di aprile a un mese di maggio, molto molto caldi torridi parte una settimana particolarmente e sia una una settimana piovosa, e quindi l'erba un po' rallentato, e però perché Torri con le sue aree e le sue aree verdi sono tantissime e i suoi cigli stradali sia, diciamo tendenzialmente in ordine questo fabbisogno 9 più 6 barra sette sfalci, tenuto conto che abbiamo che ci facciamo carico anche della Puglia, della della della cura del verde delle rotatorie,
Di via di via Borsellino okay che sono di viabilità, ma che noi facciamo tre volte in più. Quindi aggiungiamo tre sfalci a quelli già eseguiti da viabilità, perché secondo noi quelli viabilità sono troppo pochi o che definiscono la sicurezza. È un tema anche che guarda anche no. Noi i nostri concittadini hanno deciso di mettere qualcosa, anche di potenziare, ma non è questo che fa la differenza. La differenza la fanno proprio il numero degli sfalci che è stata che è stato aumentato a già a partire dal 2024, perché se vi ricordate già nel 2024 con il primo avanzo decidemmo di e potenziare il numero di spazi l'anno scorso. Abbiamo consolidato questo questo trend con i numeri che vi ho detto prima e quest'anno ribadiamo la spesa che affrontiamo tra sfalci dei siti e delle aree verde. Più un po' di potature, di qua e di là si aggira tra i 200 e oscilla tra i 220 e i 240.000 euro. Questo è la spesa che sta diventando storica in questo mandato amministrativo.
Per quanto riguarda invece la domanda relativa al Pala Villanova, la diagnosi che viene fatta, la valutazione energetica è volta a provare a portare a casa un finanziamento esterno del conto termico, sostanzialmente la diagnosi è condizione sine qua non per la quale si possa partecipare ed è lo strumento simile con il quale abbiamo fatto le Lampin alla palestra scuole medie Marola.
Mentre l'antincendio di giorni allora c'è scritto in delibera allora 20.000 euro, il contributo comunale 130.000 euro e finanziamento PNRR il finanziamento era Bando per l'adeguamento alla normativa antincendio, per interventi urgenti di messa in sicurezza, edifici pubblici ad uso scolastico e i lavori previsti sono,
Riqualificazione di pareti compartimenti, direi sostituzione, porte REI tamponamenti impiantistici, RAI, interventi sulla centrale termica, manutenzione straordinaria, impianti elettrici, climatizzazione, idrico antincendio okay.
Sì.
Sulle regole.
Bene, come detto prima, parliamo di aree pubbliche e ribadisco che l'organizzatore dell'evento fa già il suo piano di sicurezza. Questo era un modo per dare chiarezza le aree pubbliche su un tema particolarmente sentito, che è quello della sicurezza, quindi le distanze tra gli utenti, le vie di fuga e c'era la necessità perché, per quanto l'organizzatore dell'evento faccia il suo pieno di sicurezza, comunque anche il Comune è in parte responsabile, voglio dire del dei suoi luoghi, quindi abbiamo definito che era meglio avere delle linee guida chiare. Viene fatto un piano di sicurezza che da definisce le misure degli utenti, che possono rimanere in una determinata area in base a questi criteri, e questo sarà per gli anni futuri, quindi, nel momento in cui un?
Uno degli utenti che vengono né nelle aree pubbliche dovesse rinunciare, sappiamo precisamente quali sono gli spazi eventualmente usufruibili da qualcun altro che si fa avanti.
Quindi verrà fatto anche per Torre, quindi precisamente il Marocco, immagino che venga fatto anche.
Questo è già stato fatto per Torri, siamo partiti con Turri ad ottobre e poi adesso a ruota, Lerino e Marola, e abbiamo completato in buona sostanza quello che dovevamo fare sì.
Ci sono altri interventi, volevo per la cronaca che stamattina hanno fatto parco Raffaello.
Pini e sfalcio,
Hanno fatto sfalcio certo il fatto del suo meglio farlo proprio questa sera in modo eh no, no no, dopo quando stasera volevo intervenire anche ad un'altra cosa per quanto riguarda le centrali termiche, siccome che oltre a Consigliere, faccio anche volontariato dell'URSS pallavolo ogni anno facciamo e sono addetto al la bellezza di Marola.
L'acqua calda, specialmente d'inverno, arriva dopo mezz'ora secca.
È stato oggetto di sistemazione bollitore da pochi mesi.
Sì, sì, è stato oggetto di sistemazione da pochi mesi, cioè euro distillazione significa sostituito completamente.
Grazie.
Sì, è il primo caso di segnalazione già risolto prima, cioè incredibile, che comunque, pur con tardiva, tardiva, respinta, tardiva, mentre e nel frattempo il consigliere Fabiani mi ha mandato la foto della lo volevo dire e io ho pensato il messaggio,
Ottimo ho già inoltrato all'ufficio dentro questa è ha risparmiato e però Odeon scritto, posso dirlo scritto facciamolo subito, facciamo bella figura, ecco domani mattina,
In riferimento al progetto di mitigazione idraulica e io avevo collaborato con il Sindaco per discutere col Consorzio di Bonifica, ecco, c'è qualche indicazione e di valutazione di quel documento che poi io vorrei portare in Commissione territorio e quale documento quello quello che ho fatto con il Consorzio di Bonifica che avevo sottoposto alla valutazione del dirigente Tortorelli,
E gli ho chiesto di fare sì, per allora bisogna lo spiegherà meglio, magari come si è sviluppata sta cosa c'è.
Ecco, io avevo fatto una proposta, armi, è un anno faggete, scusate, scusate.
Sì, un anno fa, oltre alla valutazione di potenziare il Rio settimo che corre dietro alle piramidi e il Sindaco ha detto beh, provo a sentire i tuoi i consorzi di bonifica e se si può fare qualcosa e allora io mi sono interessato sotto a parlare con loro e Tobar finanziamenti non ce ne sono tanti per questa opera di potenziare il rio settimo, però noi vi consigliamo di eventualmente progettare un piccolo bacino dietro le piramidi che secondo noi evitate di fare un giro per via Borsellino. Ecco, io ho riportato questo documento al Sindaco e lui ha detto valuteremo abitiamo qui, si può fare e cosa non si può fare. Ecco, quindi adesso siamo in stand by per queste valutazioni allora e intanto c'era stata una,
Sua lettera ufficiale al Consorzio. Io sono intervenuto a sostegno di questa lettera dicendo che approvo, confermo la iniziativa del Consigliere e che quindi dessero ascolto al consigliere, perché è chiaro che è più facile che diano ascolto al sindaco che non un consigliere di opposizione, per dare forza all'iniziativa del consigliere Fabiani, io sono intervenuto ufficialmente, quindi diciamo, avallando questa questa cosa e quindi ecco nel frattempo però.
Noi avevamo commissionato e facciamo rendendolo, rendendo questa cosa si informando il Consiglio comunale e facemmo anche tutti gli atti approvativi.
E la un progetto di fattibilità di un vaccino di mitigazione idraulica, collocare lungo via Borsellino è in grado di ricevere tutte le Aquin arrivo dal quartiere primavera da una parte della delle piramidi, ma la parte, diciamo più più verso ovest, per capirci quindi più verso il centro di torri e e le acque in arrivo dal quartiere Betulla Finaz dal centro proprio di Torri adesso di questo progetto è ancora in fase di valutazione da parte della Giunta che ne prenderà atto e lo renderà pubblico. Comunque posso anticipare che la costruzione dei bacini di laminazione costa quasi 4 milioni di euro, quindi non è alla portata del Comune di Torri di Quartesolo, ma potrà servirsi per chiedere sperabilmente ottenere magari qualche finanziamento o regionale, visto che la Regione è molto interessata alla sicurezza idraulica e competente in materia di sicurezza idraulica del territorio regionale e valuteremo anche questa opzione alternativa. E però i vaccini costano. Ecco questo punto, quindi, progettarli. Facciamo presto poi finanziario. È un altro paio di maniche.
Intanto facciamo sto bypass, che è un nostro, lo sappiamo tutti che erano stufatura anomala, sperando che.
E con un tubo più più capiente e quindi più l'acqua defluisca meglio e possa arrivare le risaie,
Ci sono altri interventi, metto in votazione la delibera, chi è favorevole?
Contrari astenuti.
Nessun chiuso, anche l'immediata eseguibilità.
1 astenuto.
Allora, ordine del giorno a sostegno delle Pro Loco e delle associazioni del territorio, assessore Nicoletti.
Allora riprendo alcuni alcuni passi della proposta di debiti delibera.
La recente normativa fiscale applicabile agli enti del terzo settore ha introdotto ulteriori e più complessi adempimenti amministrativi e contabili questo da gennaio 2026. Tali novità rappresentano un grande peso per le associazioni operanti nel territorio comunale, considerando che i volontari prestano il loro servizio gratuitamente,
Queste nuove disposizioni a graverebbero notevolmente la loro attività, allora abbiamo dimostrato varie, va oltre la nostra vicinanza al mondo del volontariato, con questa proposta vogliamo sostenerli.
A sostegno proprio di di contrario a questi adempimenti, proprio perché appesantirebbero notevolmente il loro lavoro, sono volontari, dedicano il loro tempo libero alla comunità, quindi non non ci sembra il caso, insomma, di aumentare ancora le la la complessità.
La burocrazia, perché oggettivamente si parla in termini burocratici e fiscali, soprattutto il peso fiscale sarebbe effettivamente molto importante.
L'ordine del giorno a sostegno di, diciamo, riassumendo, nessun significato politico più in più più più profondo.
Sentimento più profondo e un ordine del giorno a sostegno del volontariato,
È aperta la discussione.
Sì, buona sera a tutti.
Chiaramente questa normativa fiscale e non solo nasce con l'intento di stanare, chi è finta organizzazioni di terzo settore, poi, purtroppo va a colpire la quasi totalità e per quanto riguarda Torri di Quartesolo la totalità chiaramente di queste associazioni che di fatto sono vero e puro volontariato per cui da parte nostra nessun dubbio pieno sostegno all'ordine del giorno solo una conferma sulla genesi perché, ovviamente, avendo abbiamo letto la proposta, questo ordine del giorno non è isolato per di Torri di Quartesolo, ma viene dalla Provincia di Vicenza giusto,
Cioè giusto per capire la rete di sostegno, sì, assolutamente sì, la proposta arriva a marzo al comune di Torri di Quartesolo dalla Provincia di Vicenza, collegandomi a quanto ha detto il consigliere Ravaioli, ci tengo anche a precisare che la norma in questo momento non è chiara, quindi non va a definire quali associazioni sarebbero è obbligate a questi adempimenti. Noi sappiamo che nel comune di Torri di Quartesolo abbiamo piccole associazioni, abbiamo comitati di quartiere, quindi, guardando alla nostra realtà, sarebbe un peso notevole. Per questo la nostra voglio dire il nostro appoggio a questa delibera, ma non è, come diceva il consigliere, un caso isolato, quello di Torre di Quartesolo. Fortunatamente è qualcosa di appoggiato, voglio dire, da tutta la provincia.
Adesso stiamo arrivando.
Le adesioni da parte di tantissimi altri Comuni, perché poi una delle disposizioni è quella di trasmettere il provvedimento dei comuni delle province di Vicenza e Veneto, e che noi, in questa fase, insomma, arrivano tantissimi.
Molto diffusa anche il sostegno a questo provvedimento,
Volevo chiedere, ma la norma che complica le istituzioni il terzo settore e una sola, o sono vari provvedimenti.
Allora io le dico la verità, consigliere Fabiani, non mi sono studiata tutta la norma, però.
Mi sono concentrata un po' di più sugli aspetti fiscali, che sono quelli che andrebbero ad appesantire notevolmente, perché qui si parla di trattare le associazioni come vere e proprie imprese, quindi vuol dire che tutti quanti gli utili di queste associazioni dovrebbero essere avere tutti gli adempimenti fiscali connessi ed essere dichiarati come utili di un'impresa con il contestuale pagamento delle imposte e quindi,
Certo, con tutti gli adempimenti fiscali connessi e quindi liquidazioni IVA no, forse non ho ben inteso la sua domanda se un aggravio ulteriore oppure per una serie di norme che continuano a peggiorare la situazione.
Una norma Orsola è un'unica norma, in realtà era una cosa che si sentiva già da tempo, ma che è stata pubblicata nel 2026 e quindi ha messo, voglio dire in luce quello che un po' si tendeva né esatto.
Sicuramente non è Adam ad appoggio delle associazioni, quantomeno non di quelle dei nostri territori, insomma.
Dovrebbe essere un po' più chiara, Segretario.
Sì, perché sostanzialmente le Pro-loco. Adesso so che le Pro-loco, ma in realtà molte associazioni, nella stessa condizione di Pro-loco sono state ricondotte nell'ambito del codice del Terzo settore e quindi l'ambito operativo ormai è quello, mentre prima erano soggetti alle norme sul volontariato sugli organismi di volontariato. Adesso quella norma non c'è più equi tutte queste associazioni che confluiscono all'interno del codice del Terzo settore che, se da una parte e positivo perché chiaramente viene in luce o meglio viene messo da parte tutto quel nero che prima veniva comunque fatto dalle associazioni.
Adesso è molto più complesso perché ogni associazione che si trovi nella stessa condizione di Pro Loco, e quindi nella forma della della PS, quindi associazioni di promozione sociale, deve individuare e ripartire la propria attività in attività di interesse generale qui in soggetti all'articolo 5 del Codice del Terzo settore. E in questi casi, se diciamo i costi effettivi delle attività sono inferiori delle entrate, allora non è l'attività, non ne ho elencate, non sono tassate, se invece superano ovviamente ai costi effettivi, e anche le entrate sono considerate commerciali e quindi passate, così come le attività invece svolte dagli APS, se strumentali secondarie sono sempre tassate perché considerata a tutti gli effetti attività commerciali e poi c'è una piccola fetta che sono era la raccolta dei fondi che non vengono tassati, cui sono esenti da tassazione, ma la distinzione tra attività di interesse generale secondaria strumentale, la raccolta fondi, lasciamo da parte perché è evidente e molto complessa da parte dell'APS, quindi cioè le associazioni sono costrette a dotarsi di un commercialista o comunque di un.
Soggetto capace e che si insomma di beni bene nell'ambito della normativa fiscale è molto complessa e quindi viene meno anche un po' quella che è l'attività del volontariato stesso, perché si pretende che siano associazioni strutturate dal punto di vista amministrativo e spesso non lo so, ma chiaramente, quindi la complessità sostanzialmente è questa. Quindi la richiesta è benissimo, cioè tracciamo ai fini di trasparenza e le attività svolte anche delle associazioni, ma.
John, semplifichiamo anche gli adempimenti normativi e fiscali, soprattutto.
È una questione statale, insomma, che ha imposto questo questo nuovo regime che ha complicato per le piccole associazioni, che si fonda sul volontariato rurale, alla struttura.
Una complicazione notevole, insomma,
Ho capito.
Sono arrivò il voto che è favorevole.
Chi è favorevole all'ordine del giorno, il suo contenuto.
Unanimità immediata.
E ordine del giorno a sostegno della revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari assessore Nicolini, no, consigliere Pasinato, chiedo scusa a tutti.
Allora si tratta di una revisione dell'articolo 60 del codice doganale dell'Unione europea e comma 2, che permette di dare il Made, cioè è fatto in uno Stato, se l'ultima trasformazione è sostanziale, l'ultima trasformazione di quel prodotto alimentare quindi sostanzialmente è possibile tramite questo articolo 60, comma 2, dare fare il mayday made in Italy se l'ultima trasformazione non so dico dei pomodori per dire qualsiasi cosa viene fatta in Italia ma sono acquisiti all'estero e nell'etichetta c'è scritto made in Italy secondo la norma europea, quindi questo si vuole.
E fare una mozione per tentare di rendere più esplicito per il per il consumatore finale e tutto l'iter del prodotto. E questo perché adesso ho visto che questa norma è presente dal 2013 siamo arrivati al 2026 perché nel 2025 l'Unione europea non si è messa d'accordo sulle ditte che sulla etichettatura dei prodotti alimentari. C'è già in vigore in Europa in sette nazioni europee, il cosiddetto nutri-score Francia, Belgio, Paesi Bassi, Germania, Spagna, Lussemburgo e Svizzera, e questo permette di classificare la sostanza che andiamo a consumare in base, diciamo a una valutazione salutistica e in questo senso proteine sono salutari. Le fibre sono salutari, i grassi e gli zuccheri un po' meno salutari e il nutri-score è come un semaforo verde. Va bene giallo, così così per è rosso, non va bene, però questo non andava a tutelare alcune, diciamo peculiarità importanti anche della no. L'Italia non l'ha, adottato anche dalla nostra alimentazione, per esempio, il parmigiano reggiano, che è considerato un re della nostra alimentazione, veniva non prendeva il ruolo il.
Il verde, ma avrebbe preso il giallo perché perché ricco di acidi grassi saturi, quindi si capisce come alcune eccellenze sarebbero state in qualche modo penalizzati in maniera importante. Ecco che allora l'Unione europea non ha adottato proprio nel 2025 il nutri-score, ed ecco che è venuta l'occasione per dire okay. Tentiamo di mettere in ordine anche questa cosa e quindi di valorizzare le eccellenze dei territori. De quello che viene fatto cresciuto è fatto nel territorio per darvi l'idea dei funghi, il, la Germania, e ha perso la causa la ditta germanica, cioè ha vinto la causa nei confronti delle della dei consumatori perché i funghi che metteva in vendita avevano gli ultimi 10 giorni, crescevano in Germania e tutto veniva preparato nei Paesi Bassi. Questo ancora nel 2015 e quindi sostanzialmente non c'era niente di tedesco di dentro, no, era tutto dei Paesi Bassi, crescevano, solo, però era una crescita sostanziale perché portavano l'humus e non c'erano i funghi quando roba lo importavano i fondi che crescevano in Germania e quindi loro hanno vinto la causa. Questo qui per dire quindi c'era scritto made in Germani.
E questo qui è per mettere in ordine un po' questo punto di vista e per tutelare il consumatore, smascherare il finto made in Italy, il finto Made in qualsiasi, c'è bisogno di opere e certa, ecco quindi si chiede, si chiede di appoggiare questa mozione per in qualche modo dare un apporto positivo alla trasparenza della di quello che mangiamo, grazie Consigliere aperta la discussione,
Intanto faccio una battuta a titolo personale, quando ho letto questo ordine del giorno, ho detto beh, ci arriva dall'Amministrazione, comunque dalla maggioranza, una prima l'Italia non può che trovarmi d'accordo, sostanzialmente giusto per capire no, allora noi qui andiamo a votare ovviamente una maggior trasparenza per la provenienza dei prodotti giusto per cui sostanzialmente,
Qui c'è l'esempio del triplo concentrato di pomodoro giusto, perché non essendo del settore chiedo cioè c'è un un'unica trasformazione, sostanzialmente in Italia adesso si fregia del made in Italy, invece, se passa sostanzialmente, se viene adottata una normativa coerente con questo ordine del giorno, di fatto si sa che magari il Paese di coltivazione e di prima trasformazione e la Cina perché sostanzialmente avviene da lì perché a basso prezzo e poi l'ultima trasformazione in Italia corretto quindi il consumatore può decidere se acquistato non acquistate. Il discorso del nutri-score che avevo letto è un'altra cosa, giusto o.
Datevi consistente, io li ho messi insieme in questo senso perché è arrivato il momento giusto per farlo, perché l'Unione europea sta in quello in questo momento, dibattendo proprio sulle etichettature, non avendo adottato il Nutri-Score per le per tutte le nazioni europee in quelle sette nazioni che vi ho detto continua a essere utilizzato perché non è proibito, ovviamente, però, l'Unione europea nulla ha adottato per tutte come obbligo per tutte le sue azioni e quindi era arrivato il momento di dire rendiamo il più esplicito possibile. È quello che il consumatore va ad acquistare.
Sì, ho chiesto questo chiarimento giusto perché sennò si spostava un attimo l'equilibrio delle cose che avevamo capito, allora confermiamo, a nome del gruppo, ovviamente l'appoggio a questo ordine del giorno del giorno per due motivi sostanziali, 1 ovviamente supporto a quella che è l'economia italiana visto che il nome Made in Italy ancora un valore sia da noi e anche nel mondo e dall'altra parte ovviamente per una maggiore trasparenza per i consumatori.
Altri interventi.
Bene, chi è favorevole?
Unanimità immediata.
Interrogazione del Gruppo consiliare torri nel cuore sulla situazione iscritti al nuovo nido comunale, prego Consigliere.
Garampi.
Con la presente i sottoscritti consiglieri del Gruppo, consiliare torri nel cuore, premesso che con quest'anno scolastico ci saranno l'attività nido comunale, camomilla, vittorie di Quartesolo, e nido e scuola dell'infanzia paritaria, monumenti ai caduti di Marola, sostituiti dal nuovo nido comunale nella frazione di Marola, considerato che la gestione del nuovo nido sarà affidata tramite gara pubblica, come già discusso anche in questo consesso sono stati organizzati degli open day e altri sono previsti. Premesso che abbiamo presentato l'interrogazione il 6 aprile. Anche per questo ci sono queste.
Premesse Intel interrogano il Sindaco e la Giunta comunale per conoscere a quanto ammontino gli iscritti ad oggi, quanti di questi alunni siano in continuazione, con la camomilla e con la monumento ai caduti e quanti siano nuove iscrizioni, se siano state intraprese delle azioni di partnership da parte dell'Amministrazione per incentivare le iscrizioni Benazir in questione grazie,
La risposta all'interrogazione si risponde in seguito alle domande contenute nell'interrogazione del Gruppo torri nel cuore. Il numero di iscritti al nuovo nido comunale di Marola è attualmente pari a 30 bambini di questi iscritti, 5 sono in continuazione del nido comunale camomilla di Torri, si fa presente che la capienza indennizzo comunale è di 18 posti e che 12 degli attuali iscritti escono per passaggio della scuola dell'infanzia avendo raggiunto i tre anni di età, mentre un bambino di famiglia italo-statunitense sarà da settembre iscritto al libro della Caserma Ederle. Cinque bambini sono in continuazione dell'ASI del nido della scuola monumento ai Caduti di Marola, quindi ci sono nuovi iscritti residenti, 5 sono nuovi iscritti non residenti. Nei mesi scorsi si sono svolti due o pendenti in data 31 gennaio 7 febbraio, con la presenza dell'assessore all'istruzione delle vicesindaco. Luisa trivella, della responsabile area, una dottoressa Pizzato nell'incaricata all'ufficio istru dell'Ufficio Istruzione, dottoressa Urban del tecnico comunale, il geometra Nardin, della progettista architetto Pangrazi, e con la partecipazione di alcune decine di coppie di genitori. I genitori sono stati accompagnati in una visita della scuola e sono stati illustrati loro il nuovo Regolamento. Le caratteristiche del servizio che sarà svolto nel nido, il funzionamento dei bonus pubblici bonus nido statale e bonus regionale e le modalità di iscrizione. Consegnando i moduli per poterlo fare nel corso degli open day da parte di alcuni genitori. Sono state poste alcune domande in merito al progetto educativo, per cui sono stati fissati due ulteriori open day all'inizio dell'estate, nel corso dei quali la cooperativa aggiudicataria potrà presentare l'offerta educativa e presentare il personale addetto. I termini di presentazione della gara di concessione sono scaduto il 18 maggio e la valutazione delle offerte è in corso da parte della commissione di gara, le date fissate per gli open days sono sabato il 27 giugno e sabato 11 luglio dalle 9 alle 12.
Con riferimento a eventuali iniziative di partnership per incentivare le iscrizioni all'asilo, si conferma che sono stati avviati contatti con alcune attività economiche del territorio per valutare l'inserimento del servizio nido comunale tra le proposte di welfare aziendale, segnatamente il centro commerciali piramidi, con visite della struttura e Decathlon sono previsti i confronti con ulteriori potenziali partner con riferimento al centro commerciale I piramidi il centro e si è reso disponibile a promuovere la nuova struttura comunale attraverso la divulgazione di un video la cui predisposizione è in corso da parte del Comune e la promozione delle date dei prossimi open day di giugno e luglio.
Sono stati inoltre avviati contatti con i Comuni, contermini di Quinto Vicentino e Grumolo delle Abbadesse per valutare la sottoscrizione di una convenzione a parziale copertura della retta per i bambini residenti in quei comuni. Con riferimento al numero di iscritti, si fa presente che la relazione tecnico, economica e cronoprogramma di attuazione e servizi per gestire il nuovo nido comunale presentata dalla cooperativa fai Berica, quale proposta di intervento mediante finanza di progetto allegata alla delibera comune del Consiglio comunale del 1 aprile 26 è posta quale PEF di base della gara prevede il seguente sviluppo del numero dei bambini iscritti al nido 2026 2027 42 bambini 2028 44 bambini 2029 e 49 bambini, 2030 55 bambini dal 2031 60 bambini.
Si osserva quindi come lo stesso operatore professionale interessata ad acquisire la concessione del nuovo nido, abbia previsto nel proprio piano finanziario la possibilità che la struttura non sia avviata con la capienza massima dal primo anno e che essa si è raggiunta solo dopo cinque anni. Si conclude ribadendo l'impegno dell'Amministrazione a promuovere la nuova struttura e ad attivare tutte le leve di collaborazione con le diverse anime del nostro territorio e dei territori contermini per assicurare che il nuovo nido comunale possa rispondere nel migliore dei modi alle necessità del più ampio numero di giovani famiglie.
Eh sì, allora diciamo, il Regolamento prevederebbe di rispondere se si è soddisfatti o meno, senza dibattito, senza discussione, però, se viene manifestata la necessità di di un supplemento di dibattito, lo apro.
Ormai molto semplice. In realtà era per due cose, perché ci lascia un punto di domanda, solo un passaggio Aldo Gallace, parto dalla seconda e quel piano formativo, mi diceva, arriva da fai Betica, giusto? Le proposte sono due che sono arrivate, per cui sostanzialmente uno dei due operatori ha detto noi partiremmo con 42 e poi arriviamo tra cinque anni. Nell'altro, invece non c'è stata una predisposizione, ossia non si sa a non sono state per cui questa è una proposta antecedente. Sì, non è una proposta di Israele. Il meccanismo del promotore okay, il promotore cioè è in chiaro la Pro e la proposta del promotore è segreta. E in chiaro perché l'impulso alla procedura perfetto l'unica cosa che non c'è più oggi, rispetto a quando son partiti l'applicazione dell'operatore.
E se del promotore, però oggi e le buste sono ancora chiuse e quindi e sarà esso e secondo me delle offerte sono costruite intorno a quella roba, lì quelli era stata istruita dal comune, su impulso del promotore perfetto, ottimo, e invece l'altro che ovviamente ci rende soddisfatti, ossia l'inizio degli incontri sia con operatori privati che con i Comuni, che ovviamente sapete e vi era stato suggerito anche dal nostro Gruppo negli scorsi mesi volevamo capire se è una cosa recente che è stata fatta, che è stata messa in campo o è già da diverso tempo che ci stavate lavorando quando è stata presentata la proposta del promotore, che tra le varie.
Opzioni finalizzate a rendere, diciamo, più sostenibile.
E l'offerta e quindi il piano economico finanziario. Vi era quella di contattare altri Comuni per capire se era possibile no.
Recuperare risorse anche attraverso la presenza di di di non residenti. No.
Questo è stato fatto subito.
Mi hanno fatto subito perché è chiaro, no, no, va bene la risposta, sennò era quello che avevate chiesto voi, siamo soddisfatti l'unica e ultima domanda velocissima per le iscrizioni no no, immagino non ci sia una scadenza o c'è una scadenza a esatta fibra negli asili, nelle iscrizioni al nido non ci sono scadenze non è come la scuola dell'infanzia, quando è statali o alla scuola primarie in avanti i bambini nascono continuamente, come abbiamo ricordato a molti genitori che erano presenti e in attesa ovviamente magari anche interessati, e sarebbe il codice fiscale per l'iscrizione, quindi comunque se ne parla dalla nascita e quindi ce ne sono stati che potenziali, che vedremo permettono solo una precisazione da regolamento era previsto febbraio d'accordo come termine ultimo, però,
Sapete anche che è quella al regolamento, prevedeva che ci fosse l'occupazione di tutti i posti entro febbraio, siccome così non è, ovviamente siamo, ed è la ragione per la quale abbiamo previsto due open day anche a fine giugno e,
Però non auspichiamo un ciclo primario, sia perché tanti tanti si saranno, tanto si sono già mezz'ora, abbiamo detto un sacco di volte, si sono già organizzati perché magari non tutti sono disponibili ad attendere.
E riconosce il l'operatore che gestisce l'asilo a.
Paola e si arriva tutto un po' lungo.
Normale.
L'importante è che chi viene a gestirlo tenga tenga botta, primo, almeno i primi due anni, ma mi pare che lo abbiamo previsto almeno questo era nei discorsi che si facevano i fasi di produzione.
Allora basta.
Seconda interrogazione, Gruppo selettori nel cuore sulle azioni strutturali e continuative per il decoro e la pulizia di via Pisa, Assessore zoppa no lettura al Consigliere Fabris, poi risposta all'assessore Zocca, bene il sottoscritto, il consigliere del Gruppo consiliare Turrin nel cuore premesso che via Pisa situata all'interno di un'importante area commerciale anche utilizzate come punto di sosta per i mezzi pesanti e i vincoli di passaggio,
Decoro urbano del dell'area è da tempo oggetto di segnalazioni per l'accumulo di rifiuti e incuria una situazione che danneggia l'immagine del Comune e la qualità della vita delle attività limitrofe, considerato che l'Amministrazione comunale ha recentemente promosso un'iniziativa che ha coinvolto quattro famiglie residenti nell'area volta per la pulizia della strada,
Poche settimane dopo la suddetta iniziativa, la sinistra dai si presenta parzialmente in nuovamente disseminate dei rifiuti abbandonati, tale iniziativa rischia di risultare estemporanea, sennò inserita in un piano di gestione del decoro più ampio e costante nel tempo, tutto ciò premesso e considerato, si interroga il Sindaco e la Giunta per conoscere quali sono le soluzioni continuative definitive l'Amministrazione intenda adottare per contrastare il degrado di via Pisa al di là di simili eventi di sensibilizzazione.
Se sia prevista l'installazione di nuovi arredi urbani, con particolare riferimento ai cestini per i rifiuti, e se sia stato beneficato un potenziamento dei turni di pulizia dell'area, se l'Amministrazione abbia avviato un tavolo di confronto con le realtà commerciali confinanti per la gestione condivisa della pulizia del monitoraggio del tratto stradale al fine di responsabilizzare tutti gli attori che insistono sulla zona,
In riferimento all'interrogazione presentata dai consiglieri comunali del gruppo torri, nel cuore e acquisita al protocollo 70 50 del 17 aprile avente ad oggetto il decoro e la pulizia di via Pisa, si rappresenta quanto segue.
In via preliminare, si ritiene opportuno precisare che, via Pisa, pur essendo aperta al pubblico transito, risulta ancora di proprietà di società, iniziative industriali alla quale competono finora intervento. Collaudo e alla successiva acquisizione della strada al demanio comunale. Gli obblighi di manutenzione, gestione e pulizia dell'area. Ciò premesso, l'Amministrazione comunale ha sempre posto attenzione alla situazione di via Pisa, anche in considerazione della sua collocazione in un punto particolarmente visibile, sensibile del territorio comunale affacciato sulla direttrice viaria, importante di collegamento tra Padova e Vicenza, nell'ambito dello spirito di collaborazione che contraddistingue i rapporti tra il Comune e la società, Iniziative Industriali, il Comune si è comunque fatto carico in più occasioni di interventi di rimozione e smaltimento dei rifiuti abbandonati al fine di contenere le situazioni di degrado e tutelare il decoro dell'area. La recente pulizia estemporanea dell'area svolta il 15 marzo, anche grazie alla cooperazione di alcune famiglie rom residenti, e non è stata promossa per intervenire con urgenza sulla situazione che aveva assunto caratteristiche oggettivamente non più accettabili sotto il profilo del decoro. Si è trattato quindi di un intervento tempestivo, necessario per dare una risposta immediata a una condizione particolarmente critica, ma non sostitutivo, delle più ampia attività di controllo e prevenzione e gestione che il Comune nella Polizia locale stanno portando avanti.
Va altresì evidenziato che l'area risulta frequentemente utilizzata da autotrasportatori dei conducenti di mezzi pesanti come zona di sosta prolungata anche per il riposo notturno e nei fine settimana. Tale utilizzo determina in alcuni casi i fenomeni di bivacco e permanenza prolungata, con conseguenti ricadute sul decoro, sulla pulizia e sulla percezione complessiva dell'area. Proprio per tali ragioni, sin dall'inizio sono state intraprese azioni di monitoraggio e controllo finalizzate a prevenire fenomeni di sosta prolungata, bivacco e utilizzo improprio dell'area. In tale contesto, la polizia locale ha effettuato quotidianamente attività di monitoraggio nel parco commerciale volta anche invitare i soggetti presenti a non sostare o trattenersi. Allungo con particolare attenzione alle situazioni che potevano generare le condizioni di degrado, accumulo dei rifiuti e percezione di insicurezza.
L'attività delle attività di controllo ha riguardato anche la presenza di nuclei nomadi e altri soggetti non stabilmente residenti nel nostro territorio comunale.
In un caso specifico, due mesi fa, ricorrendone i presupposti, è stato applicato un Daspo urbano, come previsto dalla recente modifica del Regolamento di Polizia urbana nei confronti di un non residente.
Più in generale l'amministrazione comunale. Sin dal suo inizio, dal suo da inizio del mandato scusate, è ritenuto necessario affrontare il tema della sicurezza del degrado urbano dell'intera area commerciale, non attraverso interventi isolati, ma mediante un progetto più ampio di presidio. Prevenzione e il controllo del territorio. In tale prospettiva sono stati coinvolti i principali operatori economici e i soggetti presenti nel parco, con l'obiettivo di costruire una collaborazione pubblico o privato orientata al miglioramento della sicurezza del decoro e la vivibilità dell'area all'interno di questo percorso. Il progetto di installazione, anche attraverso l'opportunità di un finanziamento pubblico o privato di sistemi di lettura, targhe, videosorveglianza, sarà messo a terra entro la fine del 2026. Tali sistemi, fino a saranno finalizzate al monitoraggio dei punti di accesso e transito dell'area commerciale. Questi strumenti potranno contribuire in modo organico e con apertura, ove possibile, a tutte le forze dell'ordine a ricondurre a soggetti specifici vis eventuali peso, episodi illeciti o condotte irregolari che spesso vengono realizzati mediante l'utilizzo di veicoli a motore per raggiungere abbandonare l'area. Un ulteriore intervento concreto è stato attuato nei confronti dei soggetti privati che insistono direttamente sull'area interessata dalla dalla interrogazione. In particolare, il comune ha trasmesso la comunicazione alle insegne al di globo e Picasa relativa alla corretta gestione dell'area rifiuti degli spazi privati ad uso pubblico. Tale comunicazione è stata predisposta a inizio dicembre 2025, a seguito di ripetute segnalazioni provenienti dagli stakeholder del parco commerciale e dei sopralluoghi effettuati dalla Polizia locale. Nella stessa è stato evidenziato che il frequente abbandono dei rifiuti le immediate vicinanze dell'isola ecologica privata, nonché le criticità derivanti dalla permanenza per più giorni di bidoni e contenitori nell'area esterna bidoni che sono riconducibili ai privati. È stato inoltre rilevato che la sbarra di accesso dell'area ecologica risultava spesso aperte e la situazione può coordinata. Per tale ragione è stato richiesto ai soggetti destinatari di rivedere le modalità di gestione dell'area provvedendo alla chiusura della sbarra.
È la collaborazione con la Polizia locale, anche attraverso eventuali immagini di videosorveglianza utili all'individuazione dei responsabili degli abbandoni, la comunicazione è stata considerata dalla polizia locale, che ha curato anche la successiva attività di verifica circa l'effettiva attuazione delle misure richieste.
Quanto era possibile installazione di cestini lungo via Pisa? Il Comune ritiene necessario svolgere una valutazione particolarmente prudente in contesti analoghi, infatti la collocazione dei cestini non sempre produce la riduzione del degrado, al contrario, può talvolta generare un effetto improprio, inducendo alcuni soggetti a considerarli come punti ordinari di conferimento e abbandono rifiuti aggravando così la situazione anziché risolverla. Per tale ragione l'eventuale installazione dovrà essere valutata solo all'interno di un piano di una più ampia strategia di cifre di gestione, svuotamento, controllo e prevenzione.
Si evidenzia inoltre che negli ultimi due anni la Polizia locale ha fatto ricorso più volte l'installazione di fototrappola quale strumento di contrasto all'abbandono dei rifiuti.
Tale attività ha consentito di accertare condotte irregolari, di procedere alla contestazione delle relative violazioni, in particolare, sono stati sanzionati 11 soggetti per abbandono di rifiuti, con sanzioni pari a 1.826 euro.
In numero 69 controlli effettuati ad hoc in materia di abbandono rifiuti nel parco commerciale,
Resta ferma nelle more la disponibilità del Comune a proseguire il confronto con la proprietà, con gli operatori economici del parco e con tutti i soggetti interessati, affinché siano garantite le condizioni adeguate di pulizia, sicurezza e decoro. Tale impegno, tuttavia, dovrà misurarsi con la PAC con la particolare conformazione dell'area, trattandosi di un comparto commerciale molto esteso che nelle fasce orarie serali notturne e nei periodi di ridotta frequentazione risulta fisiologicamente meno esposto il controllo sociale spontaneo, con conseguente maggiore rischio di comportamenti impropri, antisociali e illeciti.
Prego se ci sono soddisfatti o o no, facciamo due piccole domande, giusto per evitare che un ruolo interrogazione sul tema ci mancherebbe.
Anche noi dottore di domande in più, è bravo che così, almeno in quel caso, no no no eh, ma repetita iuvant, giusto giusto per chiarire allora la strada è di proprietà, di iniziative industriali, giusto ad oggi OK, di fatto è successo che in passato il Comune abbia fatto una pulizia e quindi a costi del contribuente. Sostanzialmente, quindi è giusto quello che ho compreso, perfetto, una domanda sull'installazione dei cestini e poi concludo,
Rispondendo noi, visto che è riconosciuto, scrivevamo anche noi che di fatto un'area di sosta di camion e quant'altri no.
Di ma al di là dell'educazione o della maleducazione dei singolo, immagino queste persone che magari stanno una notte, due notti, quello che poi producono dei rifiuti dove li possono conferire in questo momento chiaro che il l'ottimo sarebbe te li tieni sul camion e di Buti, ovviamente dove li devi buttare. Ovviamente sappiamo che quasi mai è così bene i controlli e sulla par fase controlli. Ci diciamo soddisfatti chiaramente.
Però capire un attimo dove potrebbe dove li conferiscono. Al momento, allora, personalmente, quando mi occupo di logistiche nel privato e chissà che deve ricevere 100 200 treni al giorno, un parcheggio privato ai suoi luoghi di scarico. Lì, purtroppo, essendo un'area dove passano di transito, il camion non è di nessuno passatemi. Il termine non deve raggiungere per forza dalla commerciale.
Quindi io mi chiedo perché il Comune debba farsi carico di cestini in un luogo pubblico che altro che non farebbero, purtroppo che aggravare la situazione e quindi diciamo che normalmente dovrebbero conferirli nei cestini esistenti o tenersi sul camion. Però mi dispiace anche dire.
Non sto dando la colpa a tutti gli autotrasportatori, però se voi fate il tratto di via Pisa sulla principale e via Borsellino, il lancio dal finestrino è veramente uno sport olimpico, muoiono dall'alto della cabina silenzio, non serve più lontani rispetto alle autovetture, ecco quindi non voglio come dire,
Lasciare che che che tutto sia così non è non è corretto, però purtroppo dobbiamo considerare che quell'area si è trasformata da quando via Pisa e sulla pubblica via.
È di fatto in un parcheggio per mezzi pesanti e io direi che allo stato attuale metodo dei cestini peggiorerebbe la situazione e potremmo farlo se questi cestini fossero videosorvegliati, ma poi vi giro il problema sul fatto che dovremmo ogni giorno riconoscere il singolo rifiuto a qualcuno. Ecco, diciamo che ci sono certe situazioni che, come ho detto nella fase iniziale, nella fase finale e ci sono delle conformazioni infrastrutturali che ci portano dei problemi e questo sicuramente è uno di questi. Allora è sotto gli occhi di tutti che i le strade e di intenso attraversamento, o comunque molto frequentate, presidiate da cestini, quei cestini sono particolarmente bersagliati da conferimenti abusivi. Questo è un dato oggettivo, non riguarda solamente via Pisa o le zone del parco commerciale, ma riguarda anche via Camisano, riguarda anche via Roma, riguarda anche via del ponte meno, perché in via dal ponte si corre di più che non in via Roma, mentre in via Roma ci sono, diciamo macchine che si fermano più facilmente anche alcuni, anche una parte di della viabilità di alcuni quartieri che sono residenziali ma anche ospitano attività produttive. Uffici. Basta pensare al quartiere dove abita Gregolin no, e dove c'è una forte commistione tra la presenza di uffici zona direzionale, zona produttiva, zona artigianale e zona residenziale. Quei cestini lì sono particolarmente pieni. Ecco, quindi non è, non è,
A cuor leggero, che si possono potenziare le dotazioni, questo tipo si può potenziare questo tipo di dotazioni in in zone particolarmente affollato, dobbiamo anche accettare l'idea che Torri di Quartesolo, un Paese tra virgolette turistico, turistico, commerciale b ovviamente e quindi come tutti i paesi e le città turistiche soffrono anche di effetti collaterali di questo genere è endemico alla diciamo, lo considero io lo considero abbastanza endemico alla struttura,
Socioeconomica del nostro territorio. Quindi diciamo, ci sono dei problemi che non sono eliminabili e che sono legati proprio all'affollamento nel nostro territorio, del resto, senza questo affollamento probabilmente non potremmo gestire 9 10 milioni di euro all'anno di bilancio, ma molto, molto meno quindi, su i lati della medaglia.
A volte sono due volte anche tre o quattro.
Bene, no, no, però ci riteniamo parzialmente soddisfatti, cioè di cui vi ho spiegato sulla parte cestini e condividiamo in parte il ragionamento nostro, è vero, effettivamente aggiungerne, potrebbe fare anche maggior maggior rifiuto, fare anche peggio però effettivamente un po' magari lo butta per terra quindi e quindi parzialmente soddisfatto nel senso che ci dite no ai cestini ma non ci proponete neanche una possibile.
Soluzione in questo caso qua. Quindi rimaniamo perché perché talvolta le soluzioni non ci sono e quindi diciamo, è certo e l'onestà diciamo così amministrativa ti impone di dire di fronte a determinati problemi nella sua difficoltà, davvero non c'è o meglio, paradossalmente sta nel fatto vittorie, cambiasse la sua natura, diventasse un paese, ci avevano attraversato non una così affollato e allora certo, se vai semmai a grossa, ecco per un esempio, ma tanti problemi di abbandoni non diamo, ecco vieni a Torrisi. Abbiamo comunque messo delle 103 3 cestini, lungo via Roma lato, l'atto quartiere primavera, e che non c'erano, li abbiamo installati, c'è uno a uno, ma l'inizio vicino alla rotatoria 1 se uno era proprio in prossimità della Libia, Camisano ne abbiamo depositato i tre lì e abbiamo già visto gli effetti.
E richiesti da residenti e gli effetti li abbiamo già visti tanto c'è stato un periodo e chiudo che Consob che con via ambiente il servizio era temporaneamente limitato e abbiamo visto che cosa vuol dire non passare due volte alla settimana, ma una volta sola, cioè si trasforma immediatamente una specie di emergenza ambientale,
Va bene parzialmente, soddisfatti, moderatamente soddisfatti. Chiedo scusa, giusto, rappresentarsi perché avevamo fatto, chiedo scusa, chiedo scusa. Quindi i camion non necessariamente sono collegati all'area commerciale, no, e in questo caso non si può intervenire cioè nel senso loro sono liberi di sostare. So che prima accennava comunque a dei dialoghi per evitare il prolungato. Fermarsi perché c'è, se mi dà un problema di degrado, visto che il Sindaco, voi dite non è possibile, a cui i cestini non si risolve almeno cerchiamo di dirottarli altrove, che non è mettere la polvere sotto il tappeto, mai dare comunque una maggior dignità a quella zona lì.
Allora probabilmente sposteremo il problema è di 100 metri, nel senso che già la zona del Pala Villanova è occupata e se voi passate alle 11 di sera, alle 6 di mattina, ai camion dentro l'area commerciale è pieno pieno perché la delle autostrade piena perché gli autori sono pieni e sostanzialmente diciamo che sposteremo il problema non vi nascondiamo invece che siamo stati più incisivi nel pretendere, anche attraverso gli strumenti del Regolamento che ho citato prima, la meno frequente permanenza delle famiglie rom che prima lì abitavano stabilmente l'area. Ecco allora quello che voglio dire ci stanno più.
La categoria di auto esportatori andare a bussare con la polizia locale alle 22, mentre dormono Gaeta, devono partire.
Parliamone, parliamone, sposteremo il premio di 100 metri e famiglie che passano la giornata lì, con la scusa della far la spesa al Leidi, magari no, ecco, su questo siamo intervenuti in modo più incisivo, incisivo sugli autotrasportatori. Non l'abbiamo fatto, ma perché ci mettiamo anche nei panni della categoria che in qualche modo deve dormire e lo fa lì, perché lì c'è una zona di passaggio e il controllo sociale del del passato, delle automobili mette in sicurezza chi dorme dentro la cabina, ora anche qui non sto rispondendo risolvendo il problema, ma dicendovi i ragionamenti che abbiamo fatto, un conto è il bivacco de de de, la famiglia rom che lascia qualche lascia, ed è uno dei motivi per cui li abbiamo portati a punire un conto. È.
Chiamiamolo così tra virgolette bivacco deve amministra esistente, che lavora, che da qualche parte bisogna affermare riposare. Se siete mai stati a Barberino del Mugello secondo, si è mai passato a Parris mangiare accostata, eccezionale, però lì Tirso non si fermano, si fanno per dormire per notare.
Quindi, se se non ci fossero abbandoni, non sarebbe neanche un problema modo dei rifiuti, no, sta lì e diventa un problema, quando lo la la sosta si trasforma in bivacco, quand è che si trasforma in bivacco quando va a incidere sul decoro.
Comunque va bene, ci siamo chiariti, volevo solo dire una cosa che parlava di foto, te di foto trappole trappole e ha funzionato benissimo al Parco nostro e anche all'incrocio di via del Commercio con via degli Alpini, dove si buttava di tutto e adesso sono proprio vuoti sono con tutti i controllati.
E a parte che, quando, quando ci sono assessori nati i quartieri, non occorre neanche più mettersi sul foto-trappole, perché arrivano tanti occhi umani che fanno le funzioni delle foto-trappole che ci chiamano, si manda un foto no, ma è un dato positivo questo grafo la.
Larina. La rinascita di quartiere serve anche a creare più presidio sulla più presidio, più capillare, e quindi rispetto a prima arrivano molti più segnalazioni di questo genere al sottoscritto dall'assessore, ma a volte anche transitano attraverso il sistema di assegnazione comune e questo ti consente di essere più presente. Per questo si arriva se arriva, ci si arriva anche senza le foto-trappole. Se non ci sono altri interventi, chiuderei la discussione. Passiamo alla prossima interrogazione. Allora,
Interrogazione del Gruppo torni nel cuore sull'aumento della tariffa corrispettiva servizio rifiuti. La parola Aulisi. Questa è un'interrogazione che noi abbiamo depositato all'indomani della, ovviamente, lo scorso Consiglio comunale e poi ovviamente si sono accumulate tutta una serie di interrogazioni ed è passato anche un mese, quindi su alcune cose abbiamo già visto pubblicamente che sono state date le risposte, almeno almeno in parte. Insomma, allora, premesso che il sistema della chiedo scusa, comunque non toglie il valore dell'interrogazione, ecco, ci mancherà no, questo nel senso che capisco che.
Possono passare un mese, un mese e mezzo, magari su questo ci torneremo o no, perché era sì, è proprio una parentesi no, in modo che ci sia anche un po' più di efficacia nella vostra dunque, lo dico anche a beneficio di chi ci ascolta. L'interrogazione è arrivata, pone una questione giusta che poi sono arrivate delle risposte attraverso i social e adesso e adesso qualcuno e arrivi qua non toglie, ci tengo a dirlo, il valore dell'interrogazione ci mancherebbe, ma ne riparliamo perché appunto, poi il tempo che passa da rendere magari un po' più datata ma è largo è il posto dove discuterne allora.
Il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti ha affidato alla società abbia Ambiente S.p.A. Della quale il comune di Torri di Quartesolo essa è socio la gestione della ex stadio, la tariffa corrispettiva servizio rifiuti è stata demandata precedentemente Sorapis S.p.A. Poi confluita per fusione in via Ambiente S.p.A. Considerato che il calcolo della tariffa corrispettiva servizio rifiuti risente di diversi variabili, i costi fissi e costi variabili con una componente decisa dall'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente ARERA che ne prima fatturazioni 2026 di via Ambiente S.p.A. Ci è stata comunicata un rilevante aumento della tariffa durante la seduta del Consiglio comunale del 29 4 2025 in risposta ad un'interrogazione del gruppo torri nel cuore della droga, Presidente di Sorapis S.p.A. Aveva paventato alcune soluzioni per diminuire il costo di raccolta dei rifiuti. Allo scopo di gravare meno sulle tasche dei cittadini. Si interrogano il Sindaco e l'Assessore competente per conoscere il dettaglio degli aumenti. In termini percentuali e come si articola tra utenze domestiche e non domestiche, compresa la zona piramidi, le ragioni specifiche alla base dei rincari tariffari quali scelte siano stati effettuati da Sorapis, S.p.A. Via Ambiente S.p.A. Per ridurre il costo della raccolta dei rifiuti al fine di garantire un risparmio ai cittadini,
Allora leggo la risposta a questa interrogazione, poi, siccome c'è un'altra interrogazione del consigliere Fabiani, che però è un ordine del giorno e dopo, dopo la lettura e la vostra replica, voteremo lo spostamento di quella subito dopo, così per uniformità di argomenti né le facciamo una dietro l'altra perché altrimenti ci sono altre interrogazioni di mezzo allora.
Va beh,
Spostiamo, accorpiamo la risposta, stiamo vicine, comunque saranno risposte, divario perché l'ultima e la avviciniamo a questa subito dopo sono due risposte diverse, comunque.
Eh sì, e no eh certo eh sì, perché si è così stiamo in argomento no, sennò.
Allora egregi Consiglieri, la fatturazione 2026 è basata sul PEF. 2025, approvato in Consiglio comunale e il 29 aprile 25 con un incremento PEF del 9,6% delle fatture, evidenziano un aumento percentuale superiore per tre specifici fattori, di cui si darà evidenza dalla risposta del seguito della risposta ai vostri quesiti per cui ci siamo avvalsi della collaborazione di via Ambiente Spa dettaglio, aumenti per le utenze domestiche, aumento medio del 9% fra le tariffe 2024 e quelli 2025 per le utenze non domestiche, aumento medio del 9,6% tra le tariffe 2024 è quello il 2025 per le utenze non domestiche piramidi, aumento medio del 16% fra le tariffe 2024 e quelle 2025 motivazioni rincari tariffari fra 2024 2025 per il PEF del comune di Torri di Quartesolo vi è stato un aumento del 9,6%, passando da 1 milione 463.000.
Euro a 1 milione 603.000 euro. L'adeguamento è legato all'incremento dei costi sostenuti negli ultimi anni per l'erogazione del servizio e in particolare l'aumento dei prezzi di beni e servizi come il gasolio. La regolazione prevede che la tariffa copre integralmente al 100% i costi del servizio, rendendo necessario l'adeguamento del PEF. Ulteriori fattori che hanno determinato un aumento della tra la fattura del 25 e la fattura del 26 sono i seguenti, oltre quindi al 9,6% già previsto nel PEF.
Primo fattore nella fattura dell'anno 2026 si è passati dal 95% del 2025 al 100% di acconto della parte fissa e variabile per poter garantire finanziariamente una maggiore copertura del costo del servizio dell'anno in corso. La fatturazione precedente, che prevedeva per l'anno in corso il 95% con recupero del 5%, l'anno successivo obbligava i fatti Solaris a finanziarsi presso il sistema bancario sostenendo costi oneri finanziari pari a circa 200.000 euro annui, come spiegato nel post pubblicato nella pagina Facebook del Comune il 2 maggio, tale modifica di fatturazione a impatto solo sul 2026, in quanto dal 2027 sarà fatturato, il 100% della tariffa, come per il 2026, ma nel 2026 è stato fatturato anche il conguaglio residuo del 5% dello scorso anno, secondo fattore nella fatturazione nel 2026 Oltre ai conguagli per gli svuotamenti del rifiuto secco sono da quest'anno presenti conguagli per gli svuotamenti, oltre ai minimi consentiti per gli utenti, che hanno richiesto il bidoncino per vetro e carta al costo di 2 euro e 20 a svuotamento, terzo fattore è stata introdotta da ARERA una componente perequativa di 6 euro. Questa componente determina un aumento medio del 3% rispetto alla fattura dello scorso anno,
Ottimizzazione del servizio era il terzo punto dell'interrogazione, è stata introdotta la raccolta di carta e vetro domiciliare su adesione volontaria, di cui abbiamo appena parlato, per gli svuotamenti, con l'obiettivo di ridurre i costi legati a questo servizio. Queste misure consentono agli utenti che non utilizzano il servizio di ottenere una riduzione in fattura al gestore, di contenere i costi complessivi della raccolta. Ulteriori precisazioni oltre a questi dati che ci ha fornito via ambiente per fornire una panoramica più completa dei costi legati al servizio raccolta rifiuti, segnaliamo alcuni dati relativi all'andamento del servizio nell'esercizio 2025 riferiti al perimetro Solaris. La raccolta della carta nel corso del 2025 è calata di oltre 350 tonnellate, 14% per effetto di minori conferimenti da parte degli utenti. Il prezzo del vetro è passato da 125 euro a tonnellata, nella rivendita quindi A 73 78 euro a tonnellata.
Attualmente con il 2026 aprile maggio, il prezzo del vetro è di 34 euro a tonnellata. A inizio dicembre c'è stato il rinnovo del contratto di settore con decorrenza 1 luglio 2025. Questi tre ultimi punti per il perimetro Solaris hanno determinato un minore incasso dalla vendita dei rifiuti per circa 146.000 euro. Carta e vetro.
E un aumento dei costi per 80.000 euro. Rinnovo contrattuale.
Un ultimo riferimento, a che cos'è questa componente perequativa di 6 euro introdotto ADAS dalla andare, era e che vale per tutte le utenze, a cosa serve la componente perequativa che si chiama guerre 3 e che vedete in ogni fattura serve per finanziare il bonus sui rifiuti che è uno sconto applicato in modo automatico sulla tariffa per i rifiuti ai nuclei familiari che hanno un'attestazione ISEE sotto soglia? I requisiti per accedere al bonus sono gli stessi che servono per il bonus sociale elettrico, gas e idrico viene riconosciuta una volta all'anno, riduce del 25% la tariffa rifiuti, viene effettuata l'anno successivo a quello in cui l'ISEE del nucleo del risultato sottosoglia, ad esempio tariffa corrispettiva rifiuti di 200 euro nel 2025 ISEE, presentato nel 2025 50 euro di sconto nella tariffa dell'anno successivo cioè di quest'anno quali sono i beneficiari l'ISEE deve essere non superiore ai 9.800 euro per famiglie con massimo tre figli a carico e non superiore a 20.000 euro per famiglie numerose con almeno 4 figli a carico. L'utenza deve essere intestata. Un'utenza uso domestico è intestata uno dei componenti dell'ISEE.
Il bonus viene erogato automaticamente, nel senso che il dato ISEE viene comunicato al gestore che poi fa lo sconto l'anno successivo.
Grazie.
Sì, allora intanto la ringrazio per tutte le spiegazioni e c'è solo un passaggio che resta un po', diciamo scoperto e sono le iniziative di Sorapis, per ridurre il costo della raccolta dei rifiuti, nel senso è stato spiegato quello che è stato fatto.
Ma non sappiamo quale sarà in prospettiva futura alcune delle proposte. Non posso dire promesse perché tali non erano avute l'anno scorso in Consiglio comunale col Presidente, l'allora presidente di Solaris, in cui paventava anche la possibilità, magari di un passaggio in meno presso le abitazioni, perché ovviamente e i camion gira e che giri per due bidoni o che giri per 20 bidoni chi altro ci vogliono più camion, cibo, ma il gasolio e il personale. Tutto c'è, quindi sostanzialmente aveva anche proposto. Vediamo si può tipo se fra da tre settimane si può passare ogni quattro perché tanto ci son tutte le statistiche del numero degli svuotamenti. Sì, avevamo proposta, poi non so se fosse allo studio loro loro avevano detto che li avrebbero valutato. Sì, giustamente il consigliere fa perché si dice che faceva parte delle tante domande che avevamo fatto l'anno scorso. Ecco, ovviamente la scelta è del gestore. È vero che i comuni sono soci di questo gestore, quindi può arrivare anche dai Comuni. Una richiesta per capire avete fatto, non avete fatto che ci dite,
Tenga presente che, anche rispetto all'anno scorso, come avete visto l'anno scorso abbiamo approvato, abbiamo fatto la presa d'atto del Piano economico finanziario del 29 aprile, siamo al 26 maggio, non è ancora arrivato nulla perché c'è stata anche la fusione e quindi quello che dice lei è corretto, nel senso che non c'è nella risposta, anche ricevuta, è abbastanza generica. Abbiamo però due società che si sono fuse, quindi il nuovo soggetto è operativo dal 1 gennaio e quindi c'è tutta l'attività che si spiega anche con questi tempi più lunghi di approvazione, quindi alcune risposte ci aspettiamo che arrivino anche quando arriverà il PEF che è in potrebbe arrivare, che mi dicevano in questi giorni intorno alla fine di giugno, tra fine giugno e luglio, come approvazione, come presa d'atto, perché ricordiamo che è sempre una presa d'atto la nostra, perché il PEF, e specialmente quel metodo nuovo, è molto blindato. Quindi potrebbe essere che alcune delle risposte che voi e voi alle vostre corrette domande arriveranno poi su invece sul tema delle frequenze cellulari, la la risposta è nella nel senso che l'aveva chiesto e consigliere Fabiani, quindi una ce l'abbiamo già però la diamo, dopo proprie e soddisfatti o no,
Diciamo parzialmente solo per quest'ultimo punto 6 meno meno sempre stasera allora e mettiamo ai voti l'anticipazione della discussione della dell'esposizione e la risposta all'interrogazione del Gruppo Impegno per Torri.
Sull'aumento delle tariffe e la frequenza dei passaggi di raccolta e i costi sostenuti per il risanamento del campo rom e l'analisi approfondita della gestione della morosità. Quindi sentita favorevoli, anticipiamo, la trattiamo subito tutti tutti favorevoli. 2 favorevole okay, quindi passo la parola al consigliere Fabiani per la lettura dell'interrogazione. Grazie, grazie. Sindaco allora. Interrogazione riguardante l'aumento della tariffa TARI, la frequenza dei passaggi di raccolta e i costi straordinari per il risanamento del campo rom e un'analisi approfondita della gestione morosità. Premesso che dall'analisi dei piani finanziari PEF il costo totale del servizio territorio e piramidi è passato da 1 milione 456.002 mila 24 a 1 milione 597.000 nel 2025, segnando un aumento di oltre 140.000 euro.
Tale incremento ricade sulla quota variabile per le utenze domestiche, la tariffa variabile base sale da 22 euro e 22 23 a 25 euro, il costo di un singolo svuotamento del secco da 5 euro e 54 e 5 86 quest'anno il costo per il ritiro del vetro e cartone è fissato a 2 euro e 20 a svuotamento durante il Consiglio comunale del 29 4 2025, il Presidente di Solaris ha proposto di ridurre la frequenza della raccolta del vetro da 15 a 30 giorni e ha annunciato una proposta simile per i cartoni nel secondo semestre 2025 in occasione del risanamento del campo rom. Le spese di smaltimento dei rifiuti, inclusa la rimozione del roulotte incendiata 17 5 del 1.025, risultano essere a carico del Comune.
Considerato che la trasparenza sui costi straordinari è essenziale per evitare che episodi di degrado o incidenti in aree specifiche gravido indiscriminatamente sulla bolletta della collettività, il fenomeno della morosità, se non gestito con un'azione di recupero efficace, rischia di penalizzare i cittadini che pagano regolarmente si interroga il Sindaco e l'Assessore competente per conoscere,
Sulla frequenza dei passaggi di raccolta proposta Solaris, qual è la posizione dell'Amministrazione sulla proposta di dimezzare il passaggio del vetro e quale orientamento assumerà per il cartone e il secco per il 2026 e gli anni futuri,
Quale sarebbe il risparmio reale la singola bolletta a fronte della riduzione dei passaggi, qual è la percentuale di adesione alla raccolta porta a porta del vetro del cartone?
Sulle spese.
Sulle spese per il risanamento del campo rom, a quanto ammonta l'esatta spesa per lo smaltimento rifiuti ed è compresa anche la spesa delle roulotte incendiata 17 5 2025 e se tale onere sarà inserito nel PEF 2026 a carico della cittadinanza.
Servizio verde e ramaglie quanti sono gli utenti aderenti a oggi e il servizio sia finiranno Enzian finanziariamente in equilibrio o se la perdita venga ripartita su tutti i contribuenti, sulla gestione della morosità. Dati ultimi dei sei anni a quanto ammonta il totale delle bollette ancora non pagate negli ultimi sei anni, se vi siano importi consistenti riferiti a singole utenze morosità, concentrate e se, per queste posizioni specifiche esistono concrete speranze di recupero o se siano destinate a diventare inesigibili, perché la voce crediti inesigibili CCT di nel PEF 2025, pari a 0 euro contro i 10.596 euro del 2024 e si è recupero delta di circa 39.000, serve a coprire questi con mancati incassi. Confidando nella vostra risposta, porgiamo distinti saluti, grazie.
Grazie.
Assessore egregio consigliere di seguito della risposta ai quesiti contenuti nella sua interrogazione, per cui ci siamo avvalsi della collaborazione della società di ambiente, frequenza dei passaggi di raccolta, la frequenza della raccolta di carta e vetro non è in revisione, tanto è che per tutto il 2026 come da ECHO calendario e ogni 15 giorni la revisione delle utenze domestiche al porta a porta della carta del 41,56% e del del vetro del 38,85% ovvero rispettivamente 2.195 2052 utenze.
Spese risanamento del campo rom, la spesa complessiva per lo sgombero è avvenuto nel 2026 del campo rom, ammonta a circa 41.000 euro più IVA che in parte verranno addebitati nel PEF e in parte saranno fatturati al Comune a seconda che si tratti di smaltimento rifiuti o si tratti PEF o si tratti dell'attività di sgombero e movimentazione dei rifiuti comune. La contabilizzazione è ancora in corso. Servizio verde ramaglie l'adesione del servizio di 118 utenze per un ricavo complessivo di 4.696 euro il costo del servizio di raccolta ammonta a circa 6.650 euro.
Gestione della morosità il totale delle morosità degli ultimi sei anni, 2022 mila 25 ammonta a euro 653.812 e rappresenta circa un 7,5% di insolvenza rispetto a quanto emerso negli ultimi sei anni.
Vi sono degli importi più consistenti legate alle morosità delle utenze non domestiche, su cui la società direttamente, anche per il tramite del concessionario della riscossione, intraprendere tutte le azioni giuridicamente ammissibili per il recupero del credito, è di evitare di rendere inesigibile il credito di seguito alcuni dati ricevuti da via ambiente per dare una rappresentazione più granulare della composizione di tale importo utenze complessive con insoluti 841 utenze di cui 105 utenze non domestiche, l'importo complessivo di queste ultime ammonta a circa 400.000 euro. Le piramidi, individuate come indirizzo via Pola, hanno insoluti per circa 120.000 le attività commerciali dentro il centro commerciale storico utenze con debito complessivo oltre i 5 nel senso questo è il totale complessivo che abbiamo fatto fare un altro specifica quante sono le utenze con debito complessivo? Oltre i 5.000 euro di cui sopra si tratta di sette utenze per totali 71.000 euro sono tutte utenze non domestiche, utenze, poi abbiam chiesto fra 1.005 mila euro quante sono sono 92 utenze per totali 184.000 euro sono tutte utenze non domestiche. Anche in questo caso.
Voce CCD, crediti inesigibili. La determinazione del PEF avviene sulla base contabile dell'anno. È nemmeno due, quindi il PEF 2025 non valorizza il CCD, cioè crediti inesigibili, perché nel bilancio 23 non c'erano perdite rilevate per il Comune di Torri, mentre per l'anno 2022 vi erano perdite rilevate per 9.594 euro che sono andate nel PEF 24. La voce Delta invece, non è in alcun modo collegate al recupero crediti insoluti o crediti inesigibili. Secondo il metodo tariffario approvato da ARERA, il recupero Delta non serve a coprire i mancati incassi, ma ha la possibilità di portare a esercizi successivi gli aumenti di tariffa che superino il massimo possibile per l'anno in corso. Secondo il metodo tariffario.
Grazie.
Immagino che sia più che soddisfatto no.
Quando dico perché non sono molto soddisfatto quattro e mezzo tendente, siamo sotto il parziale sotto le forze.
Perché dopo, magari dobbiamo andare nel dettaglio lo quadro meglio, però mi pare di aver capito che il verde sia autofinanzia, quando io invece, a suo tempo, quando fu.
Ah, è iniziata l'attività, mi dissero Solaris, mi servono 200 utenze e messi qua mi pare 118, se non ho capito male, infatti, non si autofinanzia non siano. Ecco, siamo, c'è uno SPRAR, no, c'è uno sbilancio utile, sì, ma non avevo capito il contrario che si autogestiva no, è del 2009, va beh, ecco quindi dove analizzare bene, poi mi manca il dettaglio, che però mi pare che sia ancora in fase di contabilizzazione. Il discorso della roulotte famose, incendiata quindi amaro, note delle dentro, la roulotte dei rientrano dentro lì bello, ovvero come almeno.
Apro almeno no, però basta mettere un'opera. Urotergo Abbonizio rispetto a tutto quello che c'era dentro il Sindaco, ma dà un fastidio perché e autocombustione, cioè lo loro mamma dà fastidio tanto quanto tutti gli altri edifici siano meno feriti di abusivamente cieca. Non c'è tanta differenza sempre più di sono. Sarebbe la da battere o sì, ma battere cosa Kiribati, battere i cachi Di Giacomo,
Nel caso dei ponti e poi mi spaventa un po' e l'importo notevole delle mancate riscossioni, insomma anche 400.000 euro, che vengono poi ripartiti, e sulle utenze, insomma, su importi considerevoli. Insomma, bisognerebbe essere un po', beh, ce n'è uno che la fa da padrone dentro lì eh, sì, ecco che noi facciamo, non mi ricordo,
Se può arrivare da soli, ma che importo a circa questa questa singola utenza, 120 alla faccia.
Che paghiamo noi, poi la fa certo si siano veramente a molti sponsor supporter, ma poi a fine così alla faccia.
Prego Consigliere.
Marchioro voglio dire non è che non è che chiede che le aziende sia suonare di segreteria adesso via ambiente siano inerti. In questo non c'è ormai abbiamo detto da anni tentano recupero. Da anni abbiamo cominciato a mandare subito sollecito di pagamento, cioè se se entro i termini stabiliti non venga non viene fatto il versamento viene espresso per spedite subito la lettera della rete da parte degli avvocati. Sì, sì, però sapete, e sappiamo tutti bene che ritengo che il recupero crediti ribadivo il fatto che non è il recupero del vetro voglio dire sempre una delle cose più difficili al mondo, perché poi, se la persona fisica può essere anche nullatenente, le le persone di solidi che spesso hanno su vari hanno svariati strumenti per non essere sub solvibili. Ecco, spariscono, chiudono poi vai a rincorrere la responsabilità del liquidatore o nella o della imprenditori, che va chiuso. Insomma, diventa come a volte diventa davvero complicato recuperare le cose più difficili e in in natura.
Se posso, è molto tutelato nel nostro ordinamento giuridico il debitore e sappiatelo no e mi chiedevo non è già stato valutato la possibilità di affidare Agenzia delle entrate, che sono più incisivi i dovuti pubblico anche il nome e cognome non cambia niente se nell'ambito del Ministero non possiedono.
Massimo abbia il problema, c'è il problema, a noi ci interessa il recupero e il recupero del meccanismo è quello c'è o il il debitore a sostanze per pagare e allora, se non paga, spontaneamente, paga coattivamente, oltre che siano agenzie e Agenzia delle entrate un avvocato o l'abaco attraverso il proprio focal okay non sempre lì si casca ripeto il de la figura del debitore nel nostro ordinamento giuridico a monte a un sistema di protezione molto spinto.
Sì, una domanda a proposito di tutti questi ovviamente insoluti, cosa prevede, chiedo magari anche al Consigliere Marchioro, cosa prevede Solaris di ambiente, cioè si può bloccare il servizio di raccolta rifiuti o è obbligatorio continuate a farlo.
ARERA stabilisce che il servizio deve essere comunque fatto. No, non si può sospendere, cioè è un servizio fondamentale. Trasforma in zona sospetta sforamento, si trasforma in una emergenza ambientale. Il secondo cerchio della Giunta diventa peggiore, perché poi i vicini di che amano devi mandare gli stradini, gli stradini, lo portano in Ecocentro, perché questo accade che ed è chi gioca con una domanda, giustamente per sapere, ma è una domanda che ha una provocazione e visto che abbiamo fatto anche degli ordini del giorno di respiro più ampio, portiamoli avanti, perché sappiamo bene che tra questi insolventi ci sono persone non in difficoltà economica e quindi, a maggior ragione, dà fastidio, perché se si può capire che alle famiglie, appunto in difficoltà economica, la paga la collettività per il bene che non diventi appunto un fenomeno sanitario di emergenza sanitaria per chi fa il furbo, nessuno di noi è contento, ecco, per quello chiedevo e amatissimo riceve sconti, cioè la procedura di recupero del credito è uguale per tutti, poi il problema è cosa trovi.
E quando arrivi al debitore quando riesce ad arrivarci e per la sua opinione aumento attraverso sì, attraverso un peggioramento che poi alla fine è quello il momento in cui gli prendi qualcosa e se non trovi niente pignoli. Nulla.
Abbiamo a prescindere dal fatto di essere avvocati e giuristi.
Eh.
Dicevo sul campo rom lontano basta che proprio non ne posso più da sulla frequenza delle raccolte c'è qualche previsione e non so non so se mi aveva risposto, ma erano accolto di rimodulate, rimodulare i passaggi.
Nel 2026, no, perché il calendario che abbiamo tutti a casa, se li ha già, quando arriverà il PEF okay, però non abbiamo non abbiamo aggiornamenti, poi anche lei aveva fatto una domanda, dicendo quant'è il risparmio se cambia la frequenza, ma in realtà quello che il costo degli svuotamenti, se una famiglia aderisce dipende da quanto è quella famiglia, produce di rifiuto che poi lo ritirino ogni due settimane, ogni mese e la famiglia, per risparmiare, dovrebbe ridurre e la produzione perché lo svuotamento poi è giusto, cioè.
Riempio il doppio, se posso aggiungere una piccola considerazione, ecco.
Come per il ritiro dei pacchi e altre attività, se ci fosse un'applicazione dove uno prenota lo svuotamento, no, quindi io dico sì, tu posso parlare se io mi scaricano applicazione e faccio una proposta e dopo potrà essere non realizzabile. Va bene, però se io scarico l'applicazione Smith attivo con l'azienda via Ambiente e dico guarda che tu vieni da me a scaricare solo io prenoto lo svuotamento. Secondo me colloquio, riorganizzazione dei passaggi potrebbe essere un'ottima opportunità per ridurre i passaggi.
Sempre in giro.
Faccio un esempio nella mia via, spesso capita che entro il cambio, anche se non c'è il veto da raccogliere.
Se sa che non deve neanche entrare per neanche tempo, via dritto.
Questo è un esempio terra terra, insomma.
Sì, ma è nella mia via, però, che se tutti quanti hanno i bidoni uno fa le cose, quanto a volte passa?
Si dice, non è prossima.
Ma non hai capito, cioè supponiamo di garantire il servizio base, va bene, però io garantisco che magari quelle vie un attimo c'è una forte frequenza in cui dice no, guarda ad oggi non c'è niente da noi.
È possibile, non so se è possibile adesso con l'intelligenza artificiale si faranno in virtù di questo noi facciamo, non so se sia possibile, diciamo che che cosa incide sulle nostre tariffe.
La quantità di rifiuti che produciamo, perché la nostra società consumistica produce tanti rifiuti. Smaltire i rifiuti costa un sacco di soldi. Questo è il punto, poi il trasporto fa la sua parte, il carburante farà la sua parte, il costo del personale fa la sua parte, ma è quando va in discarica con il tuo rifiuto alla rinfusa col tuo secco no, non riciclabile e li continua, ma su quando la carta con un costa più niente e ne produciamo in quantità industriali diventa un costo, cioè non ha un mercato e non ci sono rifiuti che abbiano un mercato così forte da poter compensare i costi. È un servizio, at qualche volta leggo e poi chiudiamo, leggo commenti veramente fuori dal mondo sui social, io faccio già la mia parte, separo no, non dovrei pagare la tariffa dei rifiuti, ma ahimè quindi, cioè dopo che tu hai separato tutti i rifiuti che tu hai prodotto, chi se ne occupa, chi è che viene a prenderti riportano in un impianto di smaltimento il personale, chi lo paga, l'energia, chi la paga, cioè non è che separandoli in casa separando in casa la grande quantità di rifiuti che tu produci, è finita lì, perché poi c'è tutta una filiera industriale che, come tutti i servizi e le forniture, devono avere un corrispettivo, altrimenti non stanno in piedi, cioè così funziona. Dobbiamo no,
Purtroppo, quando si parla di rifiuti si entra in un'area di razionalità che faccio a volte fatica a capire. I rifiuti sono cose che produciamo noi ed è giusto che paghiamo perché questi rifiuti abbiano una loro destinazione compatibile col nostro ambiente. Questo è, dopodiché si possono risparmiare 5 euro all'anno, perché magari si ottimizzano i trasporti. Ben venga se questa idea ha un suo fondamento adesso lei messa lì fatica, anche diciamo sì, ho capito cosa vuoi dire no, si tratta di ottimizzare l'obiettivo, è quello se dice no, va bene, però non è lì che si annida. Il grande costo della della del ciclo integrato di rifiuti sta altrove, sta nel nel modo in cui è organizzata la nostra società, la nostra, che produce tanti rifiuti, e da qualche parte si deve mettere smaltire. Questo è il punto vero della del problema. Il resto sono dettagli, comunque chiudo la discussione e passiamo alla prossima interrogazione.
Torre del cuore, Impegno per Torre, siamo Torri sulla sicurezza, videosorveglianza presso i cimiteri comunali, di Torri di Quartesolo in parola.
Chi okay Fabian?
Dritti, consigliere del Gruppo, consiliare torri nel cuore, Impegno per Torre e siamo Torri, premesso che recentemente presso il cimitero di Torre di Quartesolo si è consumato un grave episodio di cronaca ai danni di una persona anziana, vittima di un'aggressione a scopo rapina presso il cimitero di Marola sono ripartiti i furti delle borchie di fissaggio delle lapidi i cimiteri rappresentano luoghi sacri e di profondo rispetto dove i cittadini dovrebbero potersi recare in totale sicurezza e serenità per onorare i propri cari.
Considerato che la conformazione stessa dei cimiteri muri perimetrali che impediscono la visuale dall'esterno per garantire la privacy e il decoro riduce drasticamente l'effetto di deterrenza naturale esercitato dal passaggio di pedoni o veicoli sulle strade adiacenti, i frequentatori abituali di tali aree sono prevalentemente persone anziane, soggetti fragili che risultano più esposti a rischi di borseggio o aggressioni, è fondamentale garantire che non vi siano zone d'ombra che permettono l'accesso a malintenzionati tramite lo scavalco delle recinzioni o delle mura perimetrali. Tutto ciò premesso e considerato, si interroga il Sindaco e la Giunta per conoscere.
Se il sistema di videosorveglianza presso i cimiteri di Torri, di Quartesolo e di Marola sia attualmente attivo e funzionante, se le telecamere installate garantiscano una copertura totale non solo degli ingressi, ma di tutto il perimetro esterno al fine di individuare eventuali intrusioni tramite scavalco,
Se la riduzione dei disposi, la risoluzione dei dispositivi, sia adeguata all'identificazione dei soggetti e targhe, anche in condizioni di scarsa luminosità, qualora la copertura risultasse parziale o inefficiente e quali misure urgenti l'Amministrazione intenda adottare per potenziare il sistema di sicurezza e restituire tranquillità ai cittadini, perché il cancello sul retro, il cimitero di Marola, non ha un lucchetto.
Confidiamo nella vostra pronta risposta, porgiamo distinti saluti, grazie.
Matheuz, shock allora, preso atto di interrogazioni in oggetto, preme innanzitutto ricordare che questa Amministrazione, dal proprio insediamento e in poco più di un anno, ha quasi raddoppiato i sistemi tecnologici di videosorveglianza presenti sul territorio comunale. Infatti, a giugno del 2024 risultavano installati circa 44 dispositivi, mentre ad oggi i sistemi sono circa 70, tra le telecamere di contesto e i sistemi di lettura targhe che sono passati da 4 a 9, gli strumenti di videosorveglianza presenti sul territorio svolgono funzioni differenti e complementari. Le telecamere di contesto sono finalizzate principalmente del controllo degli accessi al monitoraggio del generale delle aree e alla ricostruzione degli eventi che si verificano all'interno del relativo campo visivo. Tali dispositivi consentono quindi una visione d'insieme delle aree, monitorare monitorate quali edifici pubblici, parcheggi, vie di accesso e relative pertinenze. Diversa invece la funzione dei sistemi di lettura targhe progettati specificatamente per rilevare e registrare il transito dei veicoli, così da consentirne nello specifico, una e più efficace riconducibilità degli eventi e i mezzi transitati nelle aree interessate o nelle direttrici di accesso.
Il posizionamento degli occhi elettronici è progettato principalmente per garantire il controllo degli accessi e la copertura delle aree maggiormente frequentate, nonché delle zone che conducono agli immobili pubblici e le relative pertinenze, quali parcheggi, cortile in strada di accesso e percorsi di avvicinamento.
Le telecamere di contesto, inoltre, possono subire una riduzione di qualità delle immagini in presenza di condizioni ambientali sfavorevoli, i quali scarsa luminosità, pioggia, intensa, Nebbio maltempo, e proprio per tale ragione i sistemi di lettura targhe rappresentano un'integrazione fondamentale, andando a colmare i limiti tecnici che l'età e le telecamere di contesto per loro natura non riescono a soddisfare.
Fatta questa premessa, si evidenzia che tutti i sistemi di videosorveglianza sono nella piena disponibilità della polizia locale, sia per quanto concerne il trattamento dei dati acquisiti, sia per quanto riguarda la gestione e la manutenzione degli impianti. I dispositivi non sono consultabili esclusivamente dagli uffici, ma risultano accessibili anche tramite i tablet e i sistemi mobili in dotazione agli agenti operanti sul territorio. Ad oggi, tutti i sistemi di videosorveglianza installati risultano funzionanti. Ciò significa che gli impianti sono regolarmente alimentati e che i dispositivi di registrazione operano in modo continuativo, consentendo la memorizzazione di immagini transiti e rendendo i dati disponibili, qualora si rendesse necessaria per finalità di controllo e accertamento. Indagine dell'euro.
Il loro recupero. La collocazione dei sistemi di videosorveglianza presso i cimiteri, così come presso le altre strutture pubbliche comunale, viene definita sulla base di valutazioni tecniche che tengono in conto l'analisi del rischio, le caratteristiche dell'area, i cavidotti disponibili e i costi di installazione e gestione. Tali valutazioni, considerando le possibili minacce, la probabilità di accadimento degli eventi, la modalità con cui gli stessi possono verificarsi e la concreta possibilità di condurre i fatti e soggetti e veicoli identificabili. Per tali ragioni, presso il cimitero di manovra sono presenti due sistemi di videosorveglianza collocati sull'unico lato di accesso che dà sui parcheggi. Inoltre, recentemente è stato introdotto il lettore targhe di via stradone, che costituisce un elemento ulteriore di supporto e controllo dell'area.
Per quanto riguarda il cimitero di Torri sito in via Camisani sono presenti due sistemi di videosorveglianza orientati principalmente verso i parcheggi e i due accessi posti sul lato frontale e sul retro della struttura. I sistemi di lettura targhe più vicini risultano collocati a nord e a sud di via Roma, oltre agli altri dispositivi di lettura targhe presenti sul territorio di Torri di Quartesolo,
Allo stato attuale, gli investimenti in sistemi di videosorveglianza sono quelli richiamati in premessa e, per quanto di competenza dell'Amministrazione, proseguiranno nei prossimi anni.
Tali sistemi sono pensati innanzitutto come strumenti di deterrenza e successivamente come strumenti di monitoraggio costante delle aree, utile alla ricostruzione degli eventi quando necessario.
Ciò è avvenuto anche in riferimento all'episodio richiamato nell'interrogazione relativo all'aggressione a scopo di rapina subita da una donna anziana in prossimità del cimitero di Torri, si conferma infatti che le Amministrazioni disponibili sono state messe a disposizione delle autorità competenti per le attività di indagini del caso è altrettanto vero che i sistemi di videosorveglianza rappresentano l'unica soluzione è che per evidenti ragioni tecniche, economiche di privacy e gestionali non possono essere installati ovunque in modo massivo. Pertanto, come Amministrazione, continueremo a vigilare sul corretto funzionamento degli impianti esistenti e, qualora necessario, anche alla luce dell'andamento degli eventi sul territorio, valuteremo ulteriori implementazioni al Trap. A tal proposito siamo già in possesso di proposte tecniche ed economiche per nuove periferiche, utili anche a un'eventuale copertura interno dei cimiteri. Per quanto concerne la posizione del lucchetto sul cancello sito, in una zona isolata è difficilmente raggiungibile del cimitero di Marola. Si è provveduto ad effettuare un sopralluogo con l'Ufficio Tecnico. Installarlo.
Installare quanto da voi suggerito, allora abbiamo fatto il sopralluogo giusto, mi fermo un attimo, è un cancello che ha una Keller antiscavalcamento nel senso che è molto sottile a un catenaccio solo all'interno e diritto c'è un'area abbandonata dove sostanzialmente da sui campi di via stradone e se Zawisza mi aiuta,
Apre pure aperture tutte e quattro.
Quindi giusto per per tutti e a beneficio di tutti l'area, se non sbaglio, era questa.
Giusto dietro c'è una zona, insomma di non dico, ci vuole Spider-Men, per raggiungere il cimitero, però poco ci manca il MAC esatto, quello sicuramente però abbiamo accolto la vostra indicazione e abbiamo posto il lucchetto.
In chiusura, giova beneficiare.
Per tutti, che quanto richiesto con la presente interrogazione relativamente ai sistemi di videosorveglianza nei cimiteri è stato riscontrato per le vie brevi al Consigliere Aulì, due giorni dopo l'evento di Torri di Quartesolo, quindi il 12 aprile, chiarendo le modalità di gestione dei sistemi di videosorveglianza che fanno capo alla polizia locale e per alcuni profili direttamente sottoscritto cioè a me ne occupo di manutenzione appena c'è un problema e,
La polizia locale e a mio avviso, e mi occupo inoltre di sollecitare le aziende che ne hanno la manutenzione ordinaria e straordinaria di intervenire a stretto giro, appunto perché i sistemi di videosorveglianza rappresentano anche per la percezione dei cittadini uno strumento efficace e anche se è giusto che tutti noi siamo a conoscenza del fatto che non sono l'unico strumento.
Diciamo così.
Della sicurezza fisica, anche perché, a Torri di Quartesolo come nella stragrande maggioranza delle delle funzioni dei sistemi di videosorveglianza, sono pensati come sicurezza passiva, nel senso che non c'è una un'attività attiva su quella monitoraggio costante e quindi vengono utilizzati per la ricostruzione degli eventi. Questo per dire che,
È importante che il cittadino sappia che per ogni telecamera installata non c'è un agente che la guarda okay, quindi, quando tutti amministratori, minoranza e maggioranza parlano col cittadino, è giusto che arrivi questo messaggio allo stesso e che ci sia, come dire, una presa di coscienza sugli strumenti che mettiamo sul territorio.
Però magari una precisazione sulle telecamere con capacità di riconoscimento facciale, sì, e allora gli strumenti sul territorio hanno funzioni di contesto, non c'è intelligenza artificiale a bordo macchina, ma perché, se ci fosse, presupporrebbe comunque un intervento attivo, quindi,
È l'anti bighellonando degli aeroporti l'abbandono valigia questi strumenti di intelligenza, riconoscimento, facciale che tra l'altro, in Italia come in Europa, è espressamente vietato e non sono strumenti che ci permetterebbero di intervenire immediatamente o prevenire appena prima che accada qualcosa e anche questa è una cosa che penso vada a beneficio di tutti e che è giusto insomma venga ricordato.
Va dite ai cittadini anche anche sulla su TV, sui cimiteri e volevo precisare questo. Mi sono confrontato anche con il DPO prima di arrivare qui stasera, perché è importante non solo pensare alla parte tecnica di installazione, ma anche alla parte di di privacy, e nulla vieta l'installazione all'interno dei cimiteri, però è molto importante. Si è espresso il Garante in questa linea di considerare che no. Non possiamo inquadrare direttamente le tombe che spesso sono, diciamo, l'oggetto di di né di atto vandalico o comunque di, anche se la riservate e la tutela della riservatezza esatto. Poi non so se avete visto tutti One ci ha chiesto di rilasciare una dichiarazione week-end. Voglio precisare anche questo è quello che abbiamo fatto Marola, cioè la recrudescenza di eventi a Marola è legata, se posso dirlo, Sindaco alla sepoltura di un.
Di un familiare, di famiglie non residenti di etnia rom e questo Sandrigo, così la recrudescenza è legata più che altro, non tanto l'atto vandalico, non tanto probabilmente neanche allo staccare il.
L'aborto e con finalità di di di furto o no, ma quanto più i comportamenti antisociali legati a usi e costumi che dico per primo sono rivedibili. Certamente Vivanco bivacchi all'interno del cimitero, il consumo di gelato e piuttosto che del caffè il parlare ad alta voce con il defunto giocare con la ghiaia, ecco saltare sulle tombe, allora è evidente che sono comportamenti antisociali, nel senso che non è, non c'è un illecito né nel nella nessun irrispettose esatto, quindi cosa abbiamo fatto? Intanto ci grazie ai sistemi videosorveglianza, abbiamo cercato di capire quali erano le abitudini e siamo arrivati con la polizia locale e li abbiamo convocati qui in comando. Abbiamo spiegato loro cosa, tanto che la libertà di di del culto del morto di ognuno di noi finisce dove inizia la libertà di un altro, e lì non c'eravamo davvero nei comportamenti. Penso abbiano recepito il messaggio anche alla luce del DASPO, che è uno strumento che si può applicare nei cimiteri, mi mi è, sono in collegamento diretto con queste persone. Mi è arrivata la foto che abbiano provveduto alla pulizia dei muri che erano stati iscritti con il rossetto Q. Ecco, e quindi quello che vi chiedo di passare al cittadino, tutti e siamo attenti, ci siamo, lo dobbiamo fare considerando il luogo in cui ci troviamo e il fatto che gli illeciti sono diverse diverse dei comportamenti antisociali e che piuttosto di come dire diffondere il fatto che vi siano queste questi bivacchi entra nel cimitero, fare il numero della Polizia locale che è il 2 e 50 208, ci può aiutare moltissimo,
Eh sì, poi, tra l'altro, deve essere chiara e con ci tengo ecco perché sono convinto, leggendo soprattutto i commenti sui social, che molti nostri concittadini.
Pensino che i le telecamere.
Con le telecamere sia possibile risalire all'autore del reato per comportamento antisociale del comportamento irrispettoso e via dicendo. Non è così, quindi lo so, io capisco che quando il cittadino chiede che venga installata una telecamera in un determinato punto del nostro territorio perché lo ritiene sensibile è fermamente convinto e persuaso che.
E con quella telecamera si riuscirà automaticamente a risalire all'autore del fatto incriminato. Okay non è così, non non sarà mai così. Al massimo ci potranno essere telecamere di contesto, come ha ben spiegato prima l'assessore Zecca, ma non possiamo certo disseminare il territorio di telecamere perché esiste anche non può diventare il nostro territorio un Grande fratello. Esiste anche la nostra privacy e soprattutto all'interno dei cimiteri. La privacy ha un valore che in tal in alcuni casi prevale sulle necessità della sicurezza, sulle esigenze di sicurezza. Questo dobbiamo. Questo deve essere chiaro e il Garante è intervenuto più volte proprio su questo aspetto, costringendo alcuni comuni a togliere telecamera che inquadravano in maniera massiva tutto l'ambito del cimitero e ha costringendo i Comuni ad inquadrare solamente percorsi pubblici all'interno del cimitero di pedonali. Ma non certo le tombe e luoghi assimilabili. Quindi questo ecco, diciamo di istituire in perché altrimenti i cittadini si illudono che ci siano degli strumenti capaci di arrivare ovunque, ma non è così. Non è così e soprattutto non lo è per il Comune.
Aggiungo, se posto dal punto di vista tecnico, no, consigliere Fabiani, mi faccia dire questo e ho visto che stavo dicendo parzialmente soddisfatto, ma voglio voglio, voglio racchiudono entusiasta, sono entusiasti delle vostre risposte, allora.
È la la quotazione che aveva già raccolto, che non copre totalmente gli cimiteri, è di quasi 20.000 euro, ma perché quasi 20.000 euro, perché i cimiteri erano questi cuniculi, questi portici ribassati, dove le telecamere di contesto difficilmente prendono tutto Marola è quasi quasi più facile perché son due anni quadrate, ma il cimitero di Torre, soprattutto nella parte dietro, è tanto difficile da come dire da monitorare nel suo complesso. Quindi diciamo che le valutazioni che facciamo, anche da un punto di vista infrastrutturale, perché i cimiteri, da un punto di vista dei cavidotti, credetemi, sono ai minimi termini e solo a 360 gradi,
Ci sono interventi perché ho visto prima sì, ah, prego, prego okay.
Certo, certo, come no, assolutamente vede la sospensione, sospendiamo un minuto, ci devono.
Esplosivo.
Riprendiamo il Consiglio, prego, Consigliere, sì, allora dopo un confronto ci dichiariamo parzialmente soddisfatti, riconosciamo ovviamente l'impegno che è stato omesso e in termini di controlli riconosciamo anche, ovviamente, il ragionamento che avete fatto anche su un sistema più ampio di videosorveglianza allora io mi metto in quella parte di cittadini sì che chiedono le telecamere, non dappertutto non ci interessa il Grande fratello, non ci interessa Giorgio Orwell, ma nei punti ovviamente più critici, come in questo caso, può essere un cimitero, il è ovviamente l'episodio, l'aggressione a scopo di rapina che c'è stata è stata forse si riuscirà a risalire e mi auguro che si riesca a risalire perché è avvenuto al di fuori, perché sono corsi dietro alla signora che si era spostata in esterno, quindi era all'interno, ovviamente del cono visivo della telecamera e pur sapendo che sono vietati i sistemi di intelligenza artificiale, ero andato un attimo a fare una ricerca su internet.
E quando abbiamo presentato l'interrogazione. Ovviamente ci sono le case vecchie indagini, quindi le forze dell'ordine dietro ecco una cosa diceva giustamente rispondendo c funzionano le telecamere, anche i sistemi di memorizzazione e tutto quanto per quanti giorni restano se.
Sì, 7, mi pare, mi pareva 7.
Sì dal Regolamento perché sono previsti sette giorni e invece, per quanto riguarda l'evento di torri, confermo che ricostruzione è possibile e le indagini delle forze dell'ordine. No, diciamo che noi ci occupiamo di mettere a disposizione di strumenti, poi qui dobbiamo fermarci e per concludere, quindi noi ci auspichiamo che venga potenziato nei cimiteri il sistema di videosorveglianza anche interno, perché laddove è vero che non vanno inquadrate le tombe, però come strumento di dissuasione, visto che se pensiamo a parole agli atti vandalici, piuttosto che il furto delle borchie che c'era già stato in passato e si è riproposto possono essere possono essere utili che grazie all'importante perché nessuno.
Allora il tema dell'equilibrio tra la riservatezza e la sicurezza è importante all'interno dei cimiteri che si dica ai cittadini che all'interno dei cimiteri si metteranno delle telecamere come tutto il resto del territorio che non hanno e non prevede un riconoscimento facciale. Questo perché perché quando poi vengono Covid della telecamera, avete visto chi è la risposta è no, abbiamo visto dei movimenti, ma non abbia un riconoscimento facciale. Il cittadino si illude che con la telecamera puntata all'interno del cimitero, così come da qualche altra parte, una volta inquadrato, avremo in rosa. Non sarà così, quindi io vi chiedo no, in un'ottica di collocazione, di spiegarlo questi cittadini malati, mentre si formano delle false aspettative okay, qui mettiamo le telecamere, capiamo i cimiteri anche di alcune telecamere di contesto, ma spieghiamo ai cittadini che non ci consentono di capire chi è stato, ma di ricostruire dell'evento, di ricostruire la dinamica dell'evento e forse le indagini nelle case, vecchie indagini for ci consentiranno di risalire poi all'autore del fatto, e questo è questo è questa è la verità.
La verità, scusate, la verità non è mai una, ma questo è questo è quello che si deve dire in maniera oggettiva, il più oggettivo possibile. Grazie.
Tra l'altro, la l'App che è stata presa di mira dal Garante si chiama al di l'app che già il nome si chiama al di là poi ed era ed era installata sulle lapidi okay, collegata assist al telefono e vedeva naturalmente chi si avvicinava alla lapide questo è successo a Brescia Montichiari cosa succede al di là quindi anche al di là bellissima?
Sì okay,
Se andate su internet Crisis cliccate, al di là poi vedrete una una quantità di letteratura pazzesca stop su sta vicenda,
Eccolo qua. Interrogazione dei Gruppi consiliari ritorni nel cuore impegno aperture di siamo torri sulla verifica degli esiti della sperimentazione viabilistiche in via ippocastani e criticità legate alla sicurezza stradale ciclabile. Prego Assessore Zecca.
Ah, scusate, sì, prego no, chiedo scusa, è un po' di stanchezza.
Subentra.
I sottoscritti Consiglieri Comunali dei gruppi, torri del cuore, gli imprenditori e siamo torri. Premesso che l'Amministrazione comunale ha istituito un senso unico sperimentali Bieito catastale ippocastani con l'obiettivo dichiarato di decongestionare il traffico e aumentare la sicurezza dei ragazzi durante l'entrata e l'uscita da scuola contestualmente all'istituto, all'istituzione del senso unico sono stati ricavati stalli di sosta su entrambi i lati della carreggiata. La creazione di parcheggi su ambo i lati ha comportato un restringimento della carreggiata effettiva, rendendo più difficoltoso il transito dei veicoli ed esponendo i mezzi in sosta ad un maggior rischio di urti. Si segnalano episodi di danni e specchietti e rendendo più difficile il transito a mezzi di grosse dimensioni, anche mezzi di soccorso, la disponibilità di parcheggio immediato e lungo la strada ha di fatto disincentivato l'utilizzo dell'area di sosta dedicata al lato campo sportivo. Si rileva la totale assenza di una pista ciclabile protetta lungo il tratto interessato. Tale mancanza pone agli utenti, in particolare agli studenti diretti a scuola di fronte a un'alternativa critica, procedere contromano con evidenti rischi sotto il profilo della sicurezza e possibili sanzioni, oppure affrontare un percorso se significativamente più lungo e poco razionale via del Ponte Manzoni via della Vittoria via degli, ci vie dei pioppi per rispettare il senso di marcia. Tutto ciò premesso e considerato, si interroga il Sindaco e la Giunta per conoscere se l'Amministrazione ritenga che gli obiettivi di sicurezza siano state effettivamente raggiunti, anche alla luce dei danni subiti dai veicoli dei residenti. Se sia prevista una rimodulazione dei parcheggi lato strada per ridare ampiezza della carreggiata e incentivare l'uso del parcheggio del campo sportivo oggi sottoutilizzato.
Se sia allo studio la creazione di una corsia ciclabile, che permette agli utenti della scuola a raggiungere in bici in modo diretto e sicuro, si richiede di chiarire.
Quale sia la larghezza effettiva degli stalli di sosta previsti e vista la larghezza media di un SUV che su metro e 84 e se nel loro dimensionamento si sia stata inclusa nella cunetta stradale, tenendo conto che un suo utilizzo come parte della larghezza utile comporta verosimilmente lo sguardo degli specchietti sul marciapiede con riduzione dello spazio pedonale.
Quali siano le intenzioni dell'Amministrazione circa i termini della fase sperimentale e se si intenda apportare correttivi prima di rendere definitivo l'attuale assetto, grazie.
L'istituzione del senso unico, in più in generale, degli interventi legati alla viabilità realizzati nel corso del 25 e 26, sono stati orientati a un obiettivo prioritario aumentare la sicurezza stradale in prossimità delle aree scolastiche sportive vi epoca stalli, nello specifico è una zona particolarmente sensibile frequentato quotidianamente da studenti, famiglie, personale scolastico, utenti degli impianti sportivi residenti,
Per questa ragione l'Amministrazione ha ritenuto necessario intervenire sull'assetto viabilistico, con l'intento di ridurre i punti di conflitto tra veicoli pedoni e rendere più ordinati i flussi di traffico e migliorare le condizioni generali di sicurezza.
Le attività volte al miglioramento della viabilità scolastica sono sempre state sviluppate mantenendo il coinvolgimento degli attori interessati e in particolare l'ICI Torri nella figura del dirigente scolastico con il quale l'Amministrazione mantiene un confronto costante sulle esigenze connesse alla sicurezza degli studenti agli accessi scolastici e la gestione dei flussi nelle fasce orarie di maggiore afflusso.
Nello specifico l'ordinamento degli stalli di sosta, l'istituzione del senso unico di marcia, la realizzazione di zebrature, isole di traffico e il dimensionamento complessivo di via degli ippocastani consentono oggi un deflusso veicolare ordinato, controllato e a bassa velocità, nel rispetto delle assicurazioni di tutti utenti deboli della strada. In primis, l'intervento non è stato quindi finalizzato esclusivamente alla regolazione della sosta, ma il miglioramento complessivo della sicurezza viene b viabilistica in un'area caratterizzata dalla presenza del plesso scolastico degli impianti sportivi. Per quanto riguarda gli stalli di sosta ricavati in via ippocastani, così come più in generale l'assetto della carreggiata si precisa che dimensionamento è stato definito tenendo conto delle previsioni del codice della strada e delle esigenze tecniche connesse non solo della sosta, ma anche la circolazione alla manovra dei veicoli, all'emissione delle vie laterali e agli incroci presenti nell'area.
Con riferimento al parcheggio nello stadio, non risulta all'Amministrazione un suo sottoutilizzo generalizzato, si rileva semmai che in alcune fasce orarie può essere nemmeno utilizzata la porzioni più in prossimità dell'ingresso delle tribune del campo da calcio, quindi quella più distante rispetto al plesso scolastico.
Tale dinamica appare riconducibile a una consuetudine d'uso che si crea autonomamente in relazione a diverse fasce orarie, ai carichi veicolari presenti sulla via e alle esigenze concrete degli utenti. Per quanto concerne il tema del collegamento ciclabile, l'Amministrazione è consapevole della presenza di una discontinuità nel Pres nel percorso diretto verso il plesso scolastico. Tuttavia, si ritiene che tali criticità sia concretamente superabile attraverso percorsi alternativi e comportamenti prudenti, in particolare per gli studenti provenienti da via delle Magnolie il tratto ed eventualmente da percorrere con la bicicletta condotta a mano risulta di circa 100 metri, quindi una distanza molto contenuta percorribile a piedi in meno di un minuto.
Per chi invece debba raggiungere il centro di Marola è disponibile un percorso più sicuro lungo via dei Cedri via Manzoni, che comportano l'allungamento del tragitto di circa 100 metri, con un'incidenza minima sui tempi di percorrenza in bicicletta,
Per quanto riguarda il dimensionamento della carreggiata, il transito dei mezzi di soccorso, si ribadisce che l'assetto realizzato tiene conto del CdS e delle esigenze operative dei mezzi di emergenza. A tal proposito si evidenzia che vede l'epoca stagni, c'è stata interessata dal transito di mezzi di soccorso, sia ambulanze che i vigili del fuoco, in particolare il 13 febbraio scorso, a seguito di un falso allarme antincendio, sono intervenute due mezzi APS proveniente dalla caserma di Vicenza aventi larghezza di 2 metri e mezzo e lunghezza superiore a 7 metri. Tali mezzi ho raggiunto l'area senza criticità hanno potuto stazionare sul posto e contestualmente è stato comunque garantito il passaggio agli altri autoveicoli. Si precisa inoltre che è stato ricavato in loco uno stallo dedicato ai mezzi di soccorso e qui vi presento la situazione che si è purtroppo rappresentata a febbraio.
Per quanto concerne scusate, la corsia di marcia presenta la larghezza di 290 centimetri. Tale dimensionamento risponde sia alle esigenze di transito, ossia l'obiettivo di moderazione della velocità, che costituisce uno degli elementi centrali di intervento, coerentemente con la presenza di una zona scolastica e sportiva. Per quanto concerne infine il riferimento a presunti sinistri stradali, si precisa che la Polizia locale non risultano episodi plurimi. Risultano episodio che ha coinvolto un veicolo in sosta e un trattore agricolo condotto dal soggetto che percorreva quella via. Per la prima volta, il mezzo agricolo presentava caratteristiche di ingombro eccezionali rispetto ai veicoli stradali normali, trattandosi di un mezzo dal lavoro con botte per liquami di dimensionamento particolarmente rilevanti. Tale episodio si è svolto. Quella ricostruzione dei fatti. L'accordo tra le parti, come previsto dalle normative vigenti in caso di sinistri stradali. Alla luce di quanto esposto anche sentito l'Istituto scosso comprensivo di Torri di Quartesolo, l'amministrazione dei diritti, e ritiene che gli obiettivi previsti dall'intervento siano stati raggiunti con soddisfazione. L'assetto realizzato ha consentito di ordine alla sosta. Ridurre la velocità dei veicoli, migliorare il deflusso e aumentare le condizioni di sicurezza in un'area particolarmente sensibile frequentato quotidianamente da studenti, famiglie sportivi residenti e utenti deboli della strada.
Grazie.
No, e volevo fare una precisazione che anche ci siamo incontrati quando c'è stato il c'a leggere l'ultimo fatalità, alla mattina, quando siamo arrivati, c'era Rizzato che doveva fare dei lavori sulla scuola e aveva proprio lì né che il punto sulla destra il suo camioncino so arrivati alle squadre e hanno parcheggiato dall'altra parte i pulmini non ci passava più nessuno.
Questo volevo solo, ma è stato un caso eccezionale, però può succedere voglio dire.
Avete presente com'era prima.
Ecco di casi eccezionali erano la regola macchine parcheggiate sopra i due attraversamenti pedonali sopra i marciapiedi Far West totale, perché poi abbiamo intanto bisogna ricordarsi anche com'era prima le cose.
Poi può capitare la coincidenza di qualche mezzo, ma, insomma, siamo nell'arco di 24 ore proiettate su 31 giorni per 365 giorni.
Sindaco, scusi, non stiamo criticando con questa interrogazione,
Ho solo risposto no, eccezionalità, però sembra gli stretti, difendendo su una critica sul senso commercio, noi abbiamo proposto delle domande tranquillamente nelle migliorative, secondo noi no.
Questa è una sua opinione, ma io posso interloquire con un Consigliere senza essere tacciato di di reazione, so sempre, tramite tranquillo, guarda, mi sono solo permesso di dire di ricordarsi com'era prima, dopo aver letto l'interrogazione che mette in evidenza solo i dati i lati negativi di questa di questa opera se oggettivamente fatto non un'interrogazione in cui mettete in evidenza.
Lati negativi, addirittura dei dettagli, che fatti diventare dei lati negativi, e questa è la mia appunto il mio punto di vista rispetto al vostro.
Si può replicare perché sennò è consentito replicare è una replica, è intesa come la sta intervenendo lei professor, vadano un parlo semplice, non sarebbe fattibile. Chiedo e l'Assessore eliminare, da una parte.
E la parte de e fare una pista ciclabile. No,
Allora, nel caso in cui prendessimo questa scelta, tornerebbe la pista di prima perché, di fatto, le piste ciclabili a raso sono utilizzate per o parcheggiarsi o sostare. Occorrer ci sopra, quindi, siccome uno dei primissimi obiettivi di quella zona era abbassare drasticamente la velocità in prossimità dell'ingresso scolastico, ripeto, secondo il nostro punto di vista, è stato ampiamente raggiunto l'obiettivo della proposta viabilistica e aggiungo che ogni mattina o quasi, non so chi frequenta quella scuola c'è la Polizia locale o mattina o pomeriggio, e quindi il dato tecnico più importante è che ci arriva. È proprio questo, poi, che ci parcheggiano due educato, non stanno di due metri e che in mezzo rimanga un 2 metri e che chi deve passarci fa fatica. Sono d'accordo anche IVA. Diciamo che però dobbiamo fare una valutazione complessiva, che tiene conto che questi ragazzi prima erano in mezzo alla strada e che le macchine sfrecciavano ambo i lati proprio la classifica degli interessi in gioco, ma due pro capite in qualsiasi altro, se non so se girate per la città di Vicenza ci siete mai stati ci sono dei sensi unici e capita che ti trovi quello che deve scaricare sui due che devono scaricare da una parte e dall'altra non ci passi aspetti suoni io scusa per spostare il mezzo perché devo passare, possono nessuno inconvenienti che capitano perché, perché tutto è molto complesso, io vi inviterei a guardare l'essenza di questa operazione e l'essenza di questa operazione è stata quella di mettere in sicurezza i gli studenti della scuola okay ed eliminare,
E non solo e anche i pedoni, perché quando le macchine sono sistematicamente parcheggiate sopra i marciapiedi, i pedoni sono non sono nulli, non è consentito a rifare il pedone, non è consentito e non so neanche in sicurezza sugli obiettivi. Sono questi dopo, non esistono soluzioni ottimali, cioè che risolvono tutti i problemi, che qualsiasi soluzione si trascina dietro anche qualche qualche magagna ai. Bisogna saperle mettere in relazione costi benefici, utilità, svantaggi e quando li i vantaggi sono nettamente superiori svantaggi. Quella è una buona soluzione. Secondo il mio punto di vista, poi, tutto è opinabile, per carità,
Aggiungo, siamo intervenuti ottimizzando quello che abbiam trovato, nel senso che questo è un quartiere probabilmente di 50 80 anni fa, non lo so perfetto se avessimo potuto scegliere di non aver due marciapiedi e fare altre scelte, l'avremmo fatto sicuramente costi benefici, abbiamo ottimizzato e migliorato la situazione con l'infrastruttura presente opere di urbanizzazione sono addirittura prima degli anni 80,
Guardate che nei parchi, nei nei quartieri dove non ci sono perché marciapiedi ma sono state disegnate piste ciclabili per no.
E i fenomeni di inciviltà in cui tu non riesci a passare perché c'è una macchina parcheggiata sono all'ordine del giorno.
Ecco quindi però questo non toglie, non toglie niente alla bontà della decisione che non è stata mia, quindi sto difendendo le decisioni di qualcun altro di.
Realizzare, restringere le carreggiate e ve e inserire delle piste ciclabili e, sebbene a raso, per me è valida, anche se ogni tanto qualcuno occupa con la macchina, la pista ciclabile,
Quindi, se posso fare una domanda, quindi sul punto 5, sulla domanda al singolo, noi teniamo qua è intenzione dell'Amministrazione circa il dramma di questa sperimentazione vuole portare per voi va benissimo così, quindi la strada così rispondo anche perché, perché,
Posso dire solo no, perciò la domanda da qua e nel senso, visto che la pulizia comunque ogni mattina ogni uscita delle scuole, cioè gli risulta che tutti i parcheggi sono occupati nel senso, se non fosse così, non si potrebbe pensare di allargare la carreggiata e togliere i parcheggi nel senso di marcia visto che comunque ci sono stati episodi effettivamente che alcune macchine sono passate, è chiaro che sono episodi singoli ma neanche i singoli perché sono cambiati più volte.
Rarissimamente la regola è che lì i parcheggi vengono utilizzati anche durante le partite di calcio, perché andate a vedere anche quando ci sono le partite di calcio io ci ho abitato lì per anni, per tanti anni e in occasione delle partite di calcio era il far west peggio quasi del del del giorno di scuola ci sono andato OSS e,
Domenica diceva partita particolarmente importante per i Marola. Tutti i parcheggi erano occupati, purtroppo non bastano, perché è venuto talmente tanta gente che è anche cominciata, perché già anche altrove okay, ma erano tutti parcheggiate ordinatamente e chi passava con la macchina passava i 20, allora e io sono felice che in un quartiere le macchine transitano eventi allora e perché transitano eventi, allora perché hanno una carreggiata strettissima, da una parte macchine dall'altra parte macchine, perfetto, obiettivo raggiunto ci chiedono, in tutti i quartieri, di introdurre il limite dei 30 all'ora non riusciamo a farlo garante a farlo rispettare perché perché rimangono carreggiate no che ti invitano a fare i 100 all'ora, non i 30 quali sono le carreggiate che ti costringono a fare i 30 all'ora quelle strettissime quelle dove tu hai uno un impedimento.
A destra che a sinistra e quindi si è costretto ad andare dal Piano e andare lento per no, e quello è un valore e quindi poi può capitare l'imbranato o il caso sullo specifico. L'episodio in cui un paio di finestrini si si incontrano peccato, ma nella gran parte dei casi io un giorno sono andato in occasione dell'inizio delle scuole l'anno scorso sono andato proprio a vederla dalla terrazza delle scuole insieme agli insegnanti, e vi garantisco che all'unanimità gli insegnanti ci hanno detto finalmente vediamo delle macchine che qui transitano ai 20, allora per me questo è un valore ed è un motivo più che sufficiente per confermare, diciamo, il, la bontà dell'operazione.
E.
Se non ci sono altri interventi, passo alla l'ultima mozione.
Sì, devono fare la dichiarazione.
Dovete dovete, lo posso fare, l'istituto del personale non so o del mio Gruppo nel caso io non non sono solo soddisfatto in quanto, a mio avviso capito come gruppo come come come gruppo, personalmente non sono una persona Globokar non lo so se ce lo ricordano anche i miei colleghi io condivido la decisione dopo,
Io sono soddisfatto in quanto, siccome è migliorie, ci possono sempre essere nel caso no. Scusate, intendiamoci, intendiamoci, le migliorie sono una cosa, ma c'è per perché la miglioria presuppone che si mantenga il senso unico okay e si mantengono possibilmente e si mantenga il fabbisogno di parcheggi che quella zona ha bisogno per mantenere il fabbisogno di parcheggi che quella zona, quell'ambito ha bisogno per le funzioni che ha. Occorre, come si è fatto in altre parti del territorio, avere il senso unico e parcheggi da una parte e anche dall'altra, riconosco che l'1 e il punto debole della pista non c'era neanche prima pista ciclabile, questo solo se non c'era neanche prima e i ragazzini perché osserva per chi osserva qui, li ci abitiamo, se ci abitava, ci abita Fabiani, io ci abitavo okay, perché ha osservato un po' quel luogo lì in the nei tempi precedenti la il marciapiede da via delle Magnolie veniva preso in contromano okay o con la bicicletta dei ragazzini, tanto quanto avviene adesso. Quindi, da quel punto di vista lì non è cambiato niente. Certo, occorrerebbe avere una strada 3 metri più larga al in modo da poter ricavare anche una pista ciclabile insicurezza sarebbe il top del top, allora bisogna decidere se vogliamo.
Creare una pista ciclabile, magari mettendolo anche in sicurezza dei, limitandola dalla carreggiata o che, al posto della Fiera di parcheggi, ma quelle macchine lì le troveremo selvaggiamente in mezzo alle vie traverse, non sopra i marciapiedi prima e il problema è che lì la gente va in macchina. Torniamo al tema dei rifiuti CUC, con cosa portiamo i nostri figli a scuola con le macchine nel 90% dei casi, quindi, siccome è un dato di fatto e noi non riusciamo a ribaltare con un colpo di bacchetta magica, dobbiamo prima di tutto far in modo che le macchine non siano un pericolo per i nostri ragazzi. Questo è il primo obiettivo. Secondo me, dopodiché, se avessimo una società che utilizza più la bicicletta e la mobilità dolce rispetto alle macchine, potremmo anche permettersi di togliere un po' di parcheggi sostituire alla fine di parcheggi con la pista ciclabile. Quindi la prossima proposta è sicuramente accoglibile, intelligente, ma presuppone un cambiamento delle abitudini che oggi non c'è d'accordo. Quindi io vi ribalto la domanda e vi dico alle condizioni attuali togli, arresto e poi alla fine dei parcheggi. Questo è il punto b.
B.
Sì o no.
Fare.
Noi però ci dovete anche dire dove mettete le macchine, perché dire faccio la Pizia ASTRAL, se permettete dovete anche dire dove quelle macchine, che sono tante bellissime le mettere selvaggio durante comunque le partite di calcio o comunque ci sono ci sono ci sono macchine parcheggiate nei quartieri e lungo è stato un caso la partita di domenica perché la partita di domenica ha avuto una quantità di diciamo di tifosi.
È abnorme come quando non lo so, non c'erano anche altre volte, no, no, no, assolutamente no, forse forse non si sa più dove ti dico di no, perché dico che lì ci ho abitato per anni, non è così,
Domani, ma no, ma io ci vado e va osservo, il periplo no, mi mi pare di no, perché come no, ma mi pare di no ma mi pare di no, io spero, ma mi pare di no, perché perché lì e il parcheggio selvaggio in occasione delle partite non si è mai perché a vedere manovra ci fanno quattro gatti, come ci fanno vedere quattro gatti Lerino, cioè l'Unione e l'UE Luni autori. Scusate, questo è il punto domenica era un caso eccezionale come quando vengono 100 millimetri d'acqua in un'ora e un caso eccezionale non è su quello che noi ci basiamo per fare una scelta, ci facciamo su quello, siamo, l'ordinario, è l'ordinario, è, sono lì le i ragazzi che vanno a scuola. Non so se lei è stato anche delegato al tema dell'istruzione, eccetera. Non so se ha osservato cosa accadeva la mattina, cosa accadde la mattina, cosa che prima dell'introduzione velocità, macchine parcheggiate ovunque e perché i marciapiedi violati cioè? Ecco, quindi diciamo e ragazzi di tutto okay, questo era prima, questo era prima. Questo problema vuol dire che le macchine, due partiti, io non so dove stanno le macchine, perché le macchine sono in quantità industriali, ma quando ero io il Consigliere no no tempo, le macchine sono tantissime, le stampa tante davvero.
Non lo conosco bene.
Maiuscolo, telefonata okay. Se volete parlare solamente, voi dirlo, la tutta la vostra okay, io ci passo ogni anno la gestione qua perché qua si parla no, perché qua si parla sempre molto democratica, almeno una volta che decidiamo di difendere la nostra scelta e la argomentiamo, ci sentiamo dire parlate solo voi, non è vero, perché parlate anche voi, parlate anche molto più di noi, talvolta non credo solo quella zona libera, è vero, la corsa è vero, io garantisco da quello che dice perché c'è poco, perché prima ha detto che le partite del Merola generano sempre il caos che hanno generato domenica scorsa, e questa è la prova che lei li faceva altre volte ci è andato nel caos, no, assolutamente anche altre volte, comunque va. Beh, io le ripeto, ci passo in quella zona. Lì, durante un bel giorno, ci passo della settimana, ci abito lì vicino, lo conosco di mattina, a volte faccio anche di mattina in macchina per vedere com'è quella zona lì assolutamente lo faccio eh no prima no, quando ho fatto il 400 di marcia su un unico.
Beh, ultimamente sul periodo prima ci son passato sì.
Prego prima quando c'era il problema che era un bisogno, perché poi, quando che cosa misuriamo, quando a suo dire della Calabria, Sezione GIP ha senso, sì, ma dopo che c'è stato un amministratore rimborsare si passò se è passato tanto tempo che mi avete citato questo caso qua che dopo ci sono passato o meno da quando è stato fatto il senso unico di marcia ci passo più spesso ci son passato per vedere come fosse anche il tutto no?
Però, per carità, è comunque estremamente, ci possiamo, entrambi Sindaco, abbiamo due punti di vista, non ci si ci sta ma c'è tutto, ti stai la dialettica e MISE, ma consente anche ai mezzi di difendere e che ha accuratamente una scelta okay, perché a volte mi viene il sospetto ma magari mi sbaglio che qualunque scelta noi facciamo debba essere necessariamente, cioè io so che ogni tanto si può anche dire avete fatto una scelta che condividiamo finalmente l'avete fatta poi tutelate fanno schifo, ma questa è buona. Raramente.
Nasce estromettere. Giuseppe emotivo, perché mi ricordo che la prima volta che è stata proposta sta roba. La vostra obiezione è stata che alcuni residenti avrei voluto fare 500 chilometri in più all'anno che è un pieno. Non mi pare un tema paragonabile al valore della sicurezza garantito i ragazzi obiettare i 500 chilometri più, quindi mi ho il sospetto che bisogna per forza criticarla. Guardate che l'autorevolezza vostra e c'è e la riconosco passa anche attraverso una capacità di tanto in tanto di riconoscere che qualcosa di intelligente lo facciamo questo voglio dire okay, che non necessariamente va cambiato e diamoci un po' più di tempo nello sperimentare le cose e ricordiamoci che cosa c'era prima perché io, quando portavo mio figlio a scuola in via ippocastani, mi vergognavo di essere un uomo okay, mi vergogno, nessun quel partito prima delle pubblicata, anche apposta, perviene, era una critica a questa interrogazione. Qua proprio per dire che non è che sia.
Oh ah, ah, Gregorini, perché aveva fatto un calcolo, guarda che è un caso che è infatti ho detto, non era una critica dell'interrogazione per quello dico però se non va, se non vengo a dire che bravi che siete voi avete fatto questa cosa qua io, non me cioè guarda che non non non non non si cambiare, non scambiare la mia, il mio appello con una richiesta di adulazione, perché non è così, non lo so. Io dico solo che nelle nei dibattiti che vedo che ho visto in questa sala anche negli anni precedenti, quando ero solo spettatore e che ogni tanto mi capita di assistere qua.
Se la la, la tendenza e non è e quasi quasi mai è quella di dire qualche volta riconosco che una scelta perché ci sarà qualcosa di ben fatta, vuol dire tra le tante sbagliate, ecco Fabiani, per superiore di quello che ti riconosce zero è sempre tutto sbagliato quello che facciamo no, voi no, caro Sindaco Fabiani, lo sa tutto il Paese che non ti va mai bene niente, ma fa parte del tuo Dna. Io lo accetto molto volentieri la contesto perché io approvato, col massimo supporto lo scioglimento della convenzione della Polizia locale ed è uno e se.
Comunque, consigliere Fabris, ci siamo parlati.
Come ci si può anche parlare in un Consiglio comunale?
Le ribadisco la mia stima e rispetto per le nostre imprese, per le tue posizioni e per le vostre posizioni consentite anche noi ogni tanto, perché non mi pare che la la mandiamo in vacca, tutte le volte cerchiamo sempre di ascoltare e di essere anche collaborativi, stasera mi sentivo di difendere, ma era un po' più accorato una scelta a cui teniamo, perché penso a quei ragazzi penso a quegli insegnanti e penso alla scuola, io penso a quanto incivili spesso siano i genitori che portano i ragazzi a scuola,
Solo.
Sì, solo un passaggio perché ne sono uscite durante la discussione e intanto quando fate qualcosa di giusto, noi votiamo a favore. È già successo, quindi, di fatto non siamo contro a priori. In questa interrogazione non c'era una richiesta di cancellare il senso unico. Lei ha richiamato dalla nostra posizione iniziale quella sui chilometraggio e tutto quanto perché perché prima di conoscere quello che sarebbe stato poi il la vostra scelta di sistemazione della viabilità, noi avevamo fatto un'interrogazione, cioè voi ci stavate lavorando, non lo sapevamo noi avevamo fatto un'interrogazione in cui si chiedeva si sollevava il problema di cui eravamo a conoscenza, chiedendo anche ai quali soluzioni, tra l'altro, ma avevamo anche proposto un senso unico a tempo, sostanzialmente perché il problema di cui parlate.
All'epoca vi era stato detto, si mai mezz'ora all'andata e mezz'ora all'ingresso e poi in uscita, invece, una scelta della viabilità riguarda 24 ore su 24. Ovviamente la strada qui c'è stato semplicemente un capire, a che punto eravamo con la sperimentazione e un dire che secondo noi sostanzialmente c'è per quello poi non siamo favorevoli. Sostanzialmente si poteva valutare di togliere una fila di parcheggi, perché se vanno a parcheggiate sulla pista ciclabile vanno multate, appunto cioè e questo su questo non c'è nessun, non San dubbio e.
Sì, ma un secondo me è un secondo eh no, in orario scolastico discendono, cioè non devono parcheggiare, scendono e vanno cioè la la sosta. La sosta e la affermata sono diverse, tant'è vero che ci sono due cartelli stradali e serve qualcuno che sta sempre lì, cioè come l'altra Volla ed allora prima prima, per quanto sia importante prima.
Tu prova a pensare, mandi la tua pulizia locale.
A multare i genitori che parcheggiano l'auto sopra il marciapiede, che hanno fretta, che devono andare a lavorare, che il Comune no non capisce le loro esigenze, che se solo bombe dar multe per far cassa e che siete dei venduti che siete delle Merde, perché anche questo si sono sentite dire no, si può dei ricorsi in Consiglio comunale ai sensi delle Merde, perché venite qua a far solo cassa okay. Oggi tutto questo non avviene perché sembrerà strano, ma la segnaletica aiuta molto la gente a stare Enrica okay, dire fate sta roba e poi vi andate a multare è la solita rincorsa e come la storia dei mozziconi da d'accordissimo che non bisogna buttare i mozziconi per terra, ma chi è che corre dietro al mozzicone Naro chi corre dietro al problema di di tempo, di efficienza di risorse, noi dobbiamo trovare delle soluzioni che stanno in piedi da sole, senza necessità continua di mandarli dei vigili, i carabinieri perché non ce la facciamo, non abbiamo la possibilità di farlo. Non sta in piedi, sta roba, quindi quando voi ci proponete o ci formulate delle critiche, tenete conto anche di questo parametro, perché è importante, perché se foste al nostro posto, sareste costretto a tenerli incontro.
Mi preme solo dire una cosa.
Ho fatto una valutazione a 360 gradi, cioè alle scelte di coraggio e radicali che abbiamo fatto nei plessi scolastici, lei si occupava di di scuola, è giusto qui davanti via Vicenza, scelta radicale Marola Marola, scuole elementari, sbarra, no, forse qualcuno che mettere una transenna sbarra e senso unico di Vibo castagni vanno tutte nella stessa direzione sicurezza scolastica, ottimizzazione delle risorse, abbiamo il dovere di fare scelte coraggiose, le scelte a metà ci mettono solo in difficoltà alla lunga,
Sì.
Volevo dire che dopo la spiegazione del dell'Assessore gioca sono, come sono convinto che questa situazione si è favorevole, ma.
È sempre del il perché non si può fare un qualcosa di alternativo per per i ragazzi che vanno in bicicletta, quello è.
Nel in quella zona lì.
Ah, sì per la bicicletta, allinearci che son 100 metri in più fasi del centro, basta okay, dunque la fase della dichiarazione e mi pareva non soddisfatti okay, quindi okay perfetto.
Passiamo all'ultima mozione. Questa è solo torni nel cuore. Sì, messa in sicurezza stradale, in via Marconi, mediante interventi strutturali e potenziamento dei controlli in una legge, consigliere, Lauri perfetto, oggetti impegno all'Amministrazione okay. Premesso che in data 4 febbraio 2025 il Gruppo consiliare torri nel cuore, sollevate dalla questione della sicurezza in via Marconi, evidenziando sistematico mancato rispetto dei divieti di sorpasso e della segnaletica stradale, i controlli mirati della polizia locale eseguiti a seguito della suddetta segnalazione hanno confermato la gravità del fenomeno, registrando 5 violazioni sanzionate in soli quattro ordini di servizio. L'Amministrazione, in sede di risposta alla precedente interrogazione, aveva espresso la volontà di valutare l'installazione di isole di traffico e altri dissuasori fisici per impedire alle manovre illecite.
Considerato che le segnalazioni dei cittadini confermano che, nonostante i controlli puntuali, il fenomeno dei sorpassi pericolosi esiste mettendo a rischio l'incolumità pubblica, il tratto stradale, compreso tra della frazione di marò del sottopasso ferroviario, risulta particolarmente critico per l'utenza debole pedoni ciclisti data da totale assenza di marciapiedi o percorsi ciclabili protetti e per le abitazioni con passo carraio che insiste direttamente sulla via tenuto conto che la sicurezza stradale non può essere garantita esclusivamente tramite sanzioni saltuarie, ma necessita di una pianificazione strutturale che rende difficili, fisicamente impossibile o estremamente difficili, le manovre ad alto rischio.
Impegna il Sindaco e la Giunta a procedere entro il 2026 alla progettazione e alla successiva installazione di elementi strutturali dissuasori, come isole di traffico spartitraffico, cordonature nei punti più critici di via Marconi, al fine di impedire fisicamente il sorpasso illegittimo a intensificare la presenza della Polizia locale con servizi di pattugliamento dedicati costanti fino al completamento delle opere strutturali sopracitate.
In riferimento alla mozione presentata dal Gruppo, consiliare torri nel cuore e acquisita al protocollo 73 0 7 del 16 aprile si evidenzia che via Marconi è già stata oggetto di diversi interventi. Attività parte della via è stata riasfaltata nel 2025 con asfalto fonoassorbente con significativa riduzione del rumore generato dal transito veicolare nel trust nel tratto interessato è stata rifatta la segnaletica stradale, restringendo otticamente delle carreggiate, così da creare un effetto tubo finalizzato a ridurre la velocità dei veicoli ampliando al contempo le banchine laterali. È stato sottoscritto l'accordo pubblico privato con la proprietà della chiesa serbo-ortodossa, che prevede, contestualmente al rilascio del titolo edilizio per la nuova chiesa, la realizzazione di due piattaforme di mitigazione del traffico davanti alla proprietà. Queste dovrebbero essere realizzati in tempi brevi. Visto un incontro di poche settimane fa tra la proprietà e l'ufficio tecnico comunale, a inizio 2026 è stato installato il lungo via Marconi, un sistema di lettura targhe utile alla polizia locale e le forze dell'ordine per il monitoraggio dei transiti e specifiche attività di controllo del territorio di sicurezza stradale. Per essere più precisi, da gennaio 2026 ad oggi la polizia locale ha effettuato 14 servizi mirati lungo la via che hanno portato il controllo di 44 veicoli e l'accertamento di 7 violazioni, due mancate revisioni e 5 divieti di sorpasso con applicazione di situazioni complessive per 556 euro. A ciò si aggiunge che, come anticipato dal Sindaco, è stato richiesto un preventivo per il rifacimento del guardrail lungo via Marconi. Ulteriore elemento che conferma l'attenzione posta alla sicurezza del tratto.
Alla luce di quanto sopra, la mozione viene respinta non perché si neghi la rilevanza del tema, ma perché gli interventi già realizzati, quelli programmati e l'attività di controllo svolta dimostrano che via Marconi e già oggetto di attenzione amministrativa e operativa non si corre, non si ritiene corretto assumere con questa mozione impegno vincolante a realizzare entro il 2026 ulteriori interventi strutturali specifici senta senza una valutazione complessiva delle priorità viabilistiche dell'intero territorio comunale.
L'esigenza etico di sicurezza stradale sono molteplici via Marconi registra un transito quotidiano di circa 3.800 veicoli, dato certamente significativo, ma certamente inferiore rispetto ad altre direttrici comunali quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo via dal ponte 8.800 vi 8 1.800 veicoli al giorno vi è Camisani a 4.700 veicoli al giorno vi è stradone 4.005 via Roma oltre 10.000.
Questo non riduce l'attenzione per via Marconi, ma impone di programmare gli interventi secondo criteri oggettivi di priorità rischio, traffico, presente dell'utenza debole, le risorse disponibili, la mozione non è condivisibile anche nella parte in cui si chiede di intensificare i pattugliamenti su via Marconi a fino alla realizzazione delle opere, infatti, le attività operative della Polizia locale seguono una programmazione definita del comandante e condiviso con l'assessore competente sulla base delle esigenze dell'intero territorio comunale. Tale programmazione deve restare tecnica, organiche, proporzionata, senza essere condizionata da indirizzi politici riferiti a una singola strada.
Per queste ragioni, con l'atteggiamento, quella roba, pur con atteggiamento collaborativo e comprendendo le finalità della mozione, si condivide in generale l'obiettivo della sicurezza stradale, ma si respinge la mozione.
Prego.
Sì, niente, ci avevo creduto, perché alla precedente interrogazione aveva parlato di una Giunta che fa scelte coraggiose, ho detto, verrà sarà stata fatta una scelta coraggiosa anche per via Marconi, perché di là si mettono in sicurezza chiaramente gli studenti quando entrano a scuola, qui sappiamo bene che ci sono nel lato Marola tante persone che vanno a piedi quando c'è bel tempo e tutto quanto.
Di, purtroppo, i sorpassi in velocità lasci, ne avevamo parlato anche l'anno scorso la doppia curva del sottopasso, presa come chicane ne basta uno.
Ne basta uno, e probabilmente la velocità ben maggiore di quello a cui andavano le autovetture in via ippocastani, prima che era un caos totale, per cui sostanzialmente completamente diverso e neanche una parola per cui sostanzialmente è vero e il transito stradale vero tutta una serie di cose ma anche la natura del fatto che non ci sono 10.000 veicoli al giorno che rendono più difficile ma non impossibile i sorpassi in via Roma che ha ben altre criticità chiaramente continuamente necessita di entrare ed uscire da passi carrai da.
Nei negozi da attività commerciali e tutto dirà invece è una strada che non è trafficatissima, mentre efficacia, ma per sua natura invita a correre ed invita a sorpassare, per cui considerando ovviamente tutta una serie di cose compreso un avanzo di bilancio bello sostanziale di fatto qui si parlava di altre scelte per rallentare il traffico, chiaramente rilasciando disponibilità ampia perché non si parla prima di eventuali controdeduzioni, non si parla di dossi chiaramente, di cui prima si è detto anche i danni che possono fare alle abitazioni, ma si parla, come si era già detto l'altra volta di soluzioni simili a via Roma l'atto direzione Vicenza, per intenderci, ecco perché chiaramente restringimenti tipo restringimenti.
Lo studio nel senso, perlomeno alla progettazione di uno studio o quant'altro. Poi magari non si può fare però possibilità di restringere ulteriormente, di mettere quella segnaletica orizzontale e per impedire alle auto di correre. Per noi resta prioritario Nepal. Basta un episodio e allora è che basta un episodio, purtroppo, così come per quanto riguarda la produzione di veicoli, è tutto il territorio, cioè noi ci occupiamo di 19 chilometri quadrati. Ecco e tecnicamente il ridotto i numeri di dei passaggi, anche perché è importante che le priorità vengono date anche in ordine a dati tecnici oggettivi. Il fatto che via Marconi, poi i colleghi Marola e Torri mi porti a pensare che chi la percorre non sia quello che arriva da Vicenza da Padova è spesso un tratto veicolare Resider tende tardi passatemi il termine residenti o frequentatori abituali, quindi anche le cattive abitudini vuol dire so, sono in casa. Ecco, no, non dobbiamo dare per forza, in via Roma e via Camisano via del ponte, e aggiungo poi che il tratto di via Marconi, i dati numerici chiedo al Sindaco di aiutarmi ha avuto veramente interventi importanti di un ordine di centinaia di migliaia di euro. Sì, non è stato trascurato. Diciamo l'ambito, però il il tema più delicato di questa mozione, che è condivisibile, perché è ovvio che condivisibile ogni sollecitazione che va nella direzione di ridurre la velocità, di mettere in sicurezza non solo gli studenti, ma in questo caso anche gli abitanti, i pedoni eccetera. Lì ci vorrebbe anche una pista ciclabile e ciclopedonale. Sono investimenti importanti e vincolarli al 2026 2027 okay. Bisognerebbe.
Avere un orizzonte un po' più lungo dire.
Ah su un orizzonte più lungo ci si può intendere perché voi avete fatto riferimento all'avanzo cospicuo, ma tutto quello che c'è qua non c'è nulla che non sia da considerarsi prioritario, perché anche le buche che ci sono in via 8 settembre o in via Casoni basta basta, basta guardare le polemiche infinite sui social no via 1 Maggio, come facciamo dire va beh, prendiamo, non facciamo via 1 Maggio e ora siamo nelle condizioni incredibili in cui è venuto a trovarsi e facciamo un altro intervento dall'altra parte avremo quelli di via Primo Maggio e che sono tanti perché utilizzano via Planargia per andare in Ecocentro. Quindi, ricordiamolo, anche no che diranno, ma perché quest'anno non fai ai propri di nuovo e in via Marconi ci si è già andato in via Marconi perché abbiamo per cui abbiamo portato quasi 300.000 euro, ridendo e scherzando in due anni.
Il problema è che cerchiamo di distribuirle in maniera più possibile democratica queste risorse riportandole sulla cura e la manutenzione del territorio. Lo confesso, rimane indietro un sacco di roba. Allora il tema di questa mozione da respinge non è il merito e il tempo che ci viene dato sono chiari, e il tempo che ci ha detto, se tu mi dici la devi fare entro il 26 la Juventus ed io non posso impegnarmi perché sono convinto che alza la possibilità di non riuscire a farlo mentre sono disponibile ad assumere. Siamo disponibili su un impegno, diciamo, di di di di di di medio e lungo periodo. Allora sì, noi abbiamo di fronte altri tre anni, poi ci sarà qualcun altro che lo porterà avanti. Spero questo il tema.
J nulla di non prioritario qua.
Sì, allora consapevoli che qualunque cosa si faccia si è soggetti a critiche per cui veniamo incontro, si fa di qua, ma perché non hai fatto così, non hai fatto cosa e noi rimaniamo chiaramente propositivi anche quando sembra essere una critica, qui abbiamo messo una tempistica stringente.
Sapendo che c'era il rischio chiaramente che no, proprio perché per noi era prioritaria, poi è chiaro, si toglievano somme ad altre ad altre voci, neanche una parola da però per noi questa è una criticità importante della ragione alla nostra mozione con una data ben ben ridotta come tempistica prodotta che 2000, ma io ho capito il ragionamento probabilmente al nostro posto al avreste ceto di sostituire una di queste priorità con quella che vorrete irregolarità, però le priorità sono comunque priorità. Voglio dire, abbiamo tante priorità, voi credete più in questa, noi crediamo più in altre riconoscono, sono tutte priorità, a un certo punto, quando le risorse sono limitate, devi scegliere questo tema, comunque, anche se rimane così. Ebbene, ebbene respinta viene respinta principalmente perché ci.
Fissa un orizzonte temporale troppo stretto nel merito, tanto è verbalizzato. Siamo d'accordo sul fatto che questa sia una delle priorità del Paese, anche in via Marconi, la riduzione del della velocità e la messa in sicurezza di quel tratto. Ma c'è anche via Longare e io vi allungare. Ricevo ogni giorno telefonate degli abitanti di allungare non so che cosa dirvi perché a dirlo in dialogare, oltre a riascoltare il tratto che vada a, bisognerebbe anche fare la pista ciclabile, avrà bisogno di capriole Ungari ci vogliono 300.000 euro,
Okay, votiamo che.
Chi è favorevole alla mozione.
4, che è contrario.
Simile no, perfetto e non un senso nazionale.
Contrari contrari.
Va beh, ma no, ma non si possono fare interventi e ognuno deve votare in base a quello che ritiene di votare senza condizionamenti okay.
Consigliere Fabiani, non intimidiscono la invito, noi intimidire i Consiglieri lo era assicurata, so io sono il Presidente di questa di questa Assemblea e o potrei dirglielo, non intimidiscono, poiché lo vedo, concludiamo velocemente, vi do una notizia importante okay, quindi siamo alle comunicazioni, è stata protocollata oggi una petizione firmata da 350 residenti del villaggio Montegrappa,
E con la quale si chiede che la frazione di Monte di De Biasi Montegrappa, ossia inclusa all'interno del territorio.
E comunale di Torri di Quartesolo, quindi chiedo una ri.
Hanno attivato una procedura di ri ridefinizione dei confini, no, chiedendo esplicitamente di poter lasciare quinto o il futuro più grande Comune che nascerà dalla fusione tra quinto Bressanvido e Bolzano, che si chiamerà probabilmente Valtellina e chiedendo appunto di entrare ed elencando l'ho trovato domani al protocollo, elencando tutta una serie di ragioni per le quali loro ritengono cieli e ritengo di vedono Torri di Quartesolo come loro comune di reale e sostanziale appartenenza.
Ho ritenuto di dirlo perché di comunicarlo intanto perché è stata protocollata, quindi a questo punto è ufficiale è stata protocollata sia in Comune attore Gazzolo che ha quinto e anche naturalmente inviata in Regione, sia perché il numero è sorprendentemente elevato dei firmatari perché stiamo parlando di 350.
Aventi diritto su circa 700, perché poi tolti i bambini e noi noi noi elettori Isoardi De Biasi Montegrappa conta circa 900 abitanti tolti i nostri elettori sono siamo sui 700, siamo è un numero importante, quasi superiore, ci sono le persone che si sentono di Marola e allora io vorrei farvi leggere velocemente costituisce sotto il profilo lo leggo velocemente geografico, no, perché è importante perché saremo chiamati a dire la nostra su sta roba qua ed è un tema.
Sì, va beh, ma a riesce a leggerlo.
Okay, allora no sì, perché non riesco allora la legge, in particolare, si evidenzia quanto segue il territorio della frazione grande scusate.
Il territorio della frazione costituisce sotto il profilo geografico urbanistica, un'appendice di fatto contigua al Comune di Torre di Quartesolo. La scuola primaria e secondaria di Marola distano circa un chilometro dalla frazione, mentre gli istituti scolastici di riferimento nel comune di Quinto distano circa 4 chilometri e allo stato attuale, non risultano garantiti adeguati servizi di trasporto scolastico per gli alunni frequentanti. Gli impianti sportivi più vicini appartenenti al Comune di Quinto Vicentino sono ubicate nel capoluogo, mentre nella vicina Marola sono presenti palestra e ulteriori strutture sportive facilmente accessibili ai residenti. La frazione Villaggio Monte Grappa e priva di un luogo di culto cattolico, mentre la chiesa di Marola dista circa un chilometro. I servizi di polizia locale del comune di Quinto Vicentino risulta attualmente composto da due agenti e da un responsabile condiviso con il Comune di San Pietro in Gu, mentre il Comune di Torri di Quartesolo dispone di un corpo di polizia locale composto da cinque agenti, oltre al responsabile del servizio, il territorio della frazione dipende dal Comando dei Carabinieri di Sandrigo durante l'orario diurno, distante circa 15 chilometri, mentre il servizio notturno è garantito dalla tenenza di tiene, situata a circa 30 chilometri il comune di Torri di Quartesolo dispone invece di una stazione dei Carabinieri di distante, circa 4,5 chilometri da villaggio Montegrappa. Non risultano presenti adeguati strumenti di deterrenza e vigilanza, tutela del territorio e della sicurezza dei residenti.
Nella frazione non vengono organizzati o per tutti patrocinati eventi sociali, culturali o aggregativi da parte del comune di Quinto Vicentino. I servizi di raccolta dei rifiuti del comune di Torri, pur facendo capo al medesimo Consorzio, risulta caratterizzato da una maggiore frequenza degli interventi e da un regolare servizio di lavaggio strade. L'Ecocentro di Quinto Vicentino disse a circa 5 chilometri da villaggio Monte Grappa a degli orari ridotti per l'affluenza al pubblico ed è a dir poco obsoleta nella sua struttura l'Ecocentro di Torri di Quartesolo dista circa 5 chilometri a degli orari di apertura quotidiani e un servizio h 24 con tessera pista, ciclabile e pedonale inesistente verso Quinto Vicentino, verso Torri di Quartesolo sia stradale che lungo l'argine del Tesina.
Ok, e naturalmente questa è solo una comunicazione, noi prendiamo atto che è stata protocollata questa petizione.
Non dico che è stato un fulmine a ciel sereno perché povera nell'aria si sentivano chiacchiera, eccetera, però, quando è stata formalizzata, non sono rimasto colpito dalla quantità di firmatari, quindi è un fatto politico, direi significativo, anche perché si.
Si inserisce in un percorso molto particolare che stanno facendo i Comuni di di di Quinto, Bolzano e diffusione, e quindi c'è una parte del loro territorio che probabilmente non vuole andare in quella direzione, lì, però, ecco, è prendetela per come così com'è arrivata,
E per ora è solo un argomento di riflessione, perché la procedura a che ci porti dovesse portare a un eventuale cambio no di confini e quindi il territorio è molto lunga e travagliata. Ecco quindi però era ritenevo giusto dirvelo è protocollata, la vedete prodotti, no, giusto, anche beneficio di chi ci ascolta del pubblico che ci ascolta. Quindi, grazie a tutti i Consiglieri.
No, e il Consiglio comunale è finito buona serata a tutti.
Allora, come come ben sapete, si è dimesso un consigliere comunale, ma le sue schiavo quindi non sapeva già no.
È pubblico, è pubblico.