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C.c. Suzzara del 2.7.2026, ore 18.00
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Revisione
2, procediamo comunque con l'appello per la verbalizzazione, passo la parola alla Segretaria.
Castelli.
Salvini presente.
Assente, giustificata, Barzoni.
Pini.
Se scappi presente Carrillo.
Sorrentino Semeghini, presente, Ferrari.
Appagato, unico, assente, giustificata, Minelli.
Assente Carrà.
Barbieri.
Assente giustificata e Nazaire al PIP, per esempio.
Partiamo con la prima interpellanza punto numero 1 interpellanza del Gruppo consiliare con senso civico protocollata in data 18 maggio 2026, al numero 15.287. Stato di degrado, incuria, omessa, manutenzione, marciapiedi via Rismondo espone la consigliera Ferrari e poi risponderà l'Assessore Rosselli sì, buonasera grazie.
Stasera dovreste sentire sopportare sentire la mia voce per un prezzo, almeno allora il, questa interpellanza viene presentata perché è stata segnalata ai Consiglieri. Una situazione di degrado incuria del marciapiede in via Rismondo, che è l'unico passo pedonale praticabile è stata dimessa produzione fotografica, ed è stato segnalato che, nonostante l'Amministrazione sia a conoscenza della problematica e sia stato già segnalato questo problema, di fatto il problema non è stato risolto. La interpellanza prende le mosse da una un evento, un sinistro, che è capitato una signora anziana che per un evento fortunato non ha provocato il peggio. Quindi, per questi motivi io mi attengo anche all'accordo, con la Presidente di relativamente al re, a una relazione in in misura sintetica, Presidente delle dell'interpellante, senza poi procedere Walewski. Insomma, comunque, per può spiegare perché comunque il pubblico a casa e ho anche in sala possa capire il senso della dell'interpellanza? È questo cioè nel senso che noi riteniamo indispensabile e urgente che l'Amministrazione si faccia carico del problema.
Intervenga con urgenza, mettendo a disposizione i fondi che, in più occasioni, ha dichiarato di riservare alla manutenzione delle strade e dei marciapiedi cittadini per cui interpelliamo il Sindaco e l'Assessore competente per sapere quali siano i motivi per cui ad oggi non si è ancora intervenuti quali misure l'Amministrazione intenda adottare nel breve periodo per prevenire ulteriori episodi analoghi e garantire il transito pedonale in sicurezza. Quale sia la tempistica con cui si intende intervenire per risolvere la problematica grazie.
Prego assessore buonasera buonasera a tutti, allora l'Amministrazione, ovviamente a conoscenza del problema dello stato manutentivo del marciapiede di via Rismondo l'ufficio tecnico ha effettuato sopralluoghi e verifiche per valutare possibili modalità di intervento, occorre evidenziare che il tratto interessato,
Presenta uno sviluppo lineare di poco inferiore a 600 metri.
Che si caratterizzano per criticità diffuse che, purtroppo, non consentono di limitare l'intervento al sostituto alla mera sostituzione di alcuni elementi ammalorati. L'eventuale riqualificazione completa richiederebbe demolizione e rimozione della pavimentazione esistenti in elementi prefabbricati di calcestruzzo. Il rifacimento del sottofondo nei tratti deteriorati, l'adeguamento delle pendenze e delle rampe di accesso, che insomma sono una delle caratteristiche. Anche di questo.
Di questo marciapiede presso i passi carrai no dove ci sono gli attraversamenti pedonali.
La realizzazione di opere per la corretta regimentazione, acque meteoriche, canalette sistemi di raccolta posa in opera di una nuova pavimentazione, oltre che un complesso coordinamento con il sottoservizi di tutta l'area, di cui è già stata acquisita una planimetria presso gli enti competenti e che comunque necessita di ulteriori approfondimenti. Quindi diciamo che l'opera non è più un'opera di manutenzione, ma è e a tutti gli effetti un un'opera pubblica, quindi un'opera pubblica ex novo, complessa, molto onerosa, che necessita ovviamente di un quadro economico dettagliato e Dio nell'individuazione delle risorse necessarie. E quindi nel frattempo, cosa sta facendo l'Amministrazione.
Come ha sempre fatto prosieguo a monitorare la situazione, interviene sul su, sugli interventi manutentivi puntuali per tamponare le situazioni più urgenti e garantire condizioni di minime di sicurezza, e qui il problema è individuare il, il quadro economico e le risorse per poter intervenire con un vero e proprio progetto di rifacimento di tutto il tratto, quindi non si tratta di intervenire su delle singole dei singoli pezzi ma l'intenzione è quella di andare a valutare anche una,
È una conformazione diversa dell'intervento, magari meno onerosa, ma ugualmente risolutiva e che stiamo appunto valutando in questi mesi.
Consigliera Ferrari.
Allora non non mi ritengo soddisfatta nel senso che, come spesso accade, si incentiva la valutazione che noi chiediamo, è proprio una valutazione di carattere politico e di gestione della il territorio e decisionale, mentre viene è a rischio si risponde con una valutazione molto tecnica, solo nell'ultima parte della risposta si lascia aperta uno spiraglio di intenzione di intervenire certo con i tempi, con i costi eccetera però, insomma, la valutazione politica sarebbe questa ferire. Mettiamo anche questa come una delle priorità della nostra azione amministrativa. Grazie.
Allora, prima di proseguire e segnalo che è alle 18:04 è entrato il Consigliere Sindaco, passiamo al punto numero 2 interpellanza del Gruppo consiliare con senso civico protocollata in data 8 giugno 2026 al numero 17.697 situazioni di pericolo sul marciapiede in via Galileo Galilei in corrispondenza del civico 12 piante non numeri 1.096 1.097 e richiesta di intervento espone la consigliera Ferrari e poi risponderà l'Assessore Rosselli.
Allora, per quanto riguarda la le le prossime interpellanze, cioè quindi dal punto 2 al punto 7, io desidero precisare appunto perché ci stanno ascoltando da casa, che si tratta di interpellanze che aveva precedentemente presentato il Consigliere, Salvatore capirsi con richiesta che venissero discusse in tempi celeri e sappiamo tutti delle dimissioni del consigliere Capurso. A nostro avviso i consigliera dobbiamo. Era soltanto per dire che queste interpellanze sono state ripresentate a nome mio, per rispetto del Consigliere Kapur sì e delle istanze che ha portato avanti molto probabilmente perché chi è richiesta dai cittadini era una premessa che era doverosa, Presidente, allora la l'interpellanza riguarda la situazione di pericolo sul marciapiede in via Galileo Galilei, in cui è presente una situazione che costituisce potenziale pericolo per la pubblica incolumità e per la regolare fruizione del marciapiede adiacente alle piante censite con numeri 1.096 e 1.097, l'interpellanza è corredata da allegato fotografico. La pianta 1.096 sta causando il sollevamento della pavimentazione del marciapiede e un progressivo cedimento del muro di cinta della proprietà privata confinante, con conseguente digital all'innalzamento della guida del cancello automatico che all'apertura completa tende a fuoriuscire dalla propria sede, generando un concreto rischio di danno a persone cose nello stesso tratto tra i civici 15 17 è stato realizzato un intervento arboreo che avrebbe consentito di risolvere una problematica analoga dimostrando la praticabilità di possibili soluzioni tecniche efficaci. Il proprietario della proprietà confinante con la pianta numero 1.096 ha già formalizzato una segnalazione nei primi giorni di marzo 2026 presso gli sportelli comunali e ha intrattenuto interlocuzioni col Sindaco e con l'assessore competente senza che allo stato risulti pervenuto riscontro ufficiale né un aggiornamento sulle azioni programmate. L'amministrazione comunale ha pubblicamente comunicato l'avvio di cantieri interventi. Di potatura e messa in sicurezza del patrimonio arboreo cittadino, evidenziando l'obiettivo di risolvere i problemi del marciapiedi danneggiati dalle radici dei rami pericolosi, delle essenze non idonee al contesto urbano. Considerato che la tutela della pubblica incolumità e la garanzia della piena fruibilità del marciapiedi da parte dei pedoni e delle persone con disabilità e degli utenti della strada costituiscono obblighi propri dell'Amministrazione comunale che l'eventuale inerzia dell'ente, ove confermata, potrebbe determinare l'aggravarsi della situazione di rischio di insorgenza di responsabilità in caso di incidente danni, si interpella il Sindaco e l'Assessore competente per sapere se l'Amministrazione sia a conoscenza delle criticità descritte in via Galileo Galilei, se e quando sia pervenuta al Comune la segnalazione formale dei cittadini interessati, ai quali riscontri formali risultino registrati numero di protocollo, date Ufficio ricevente quali verifiche tecniche e sopralluoghi siano stati effettuati o programmati dagli uffici competenti di verde pubblico e lavori pubblici, polizia locale o altri uffici interessati in merito al sollevamento del marciapiede e al danneggiamento del muro di cinta causato dalla pianta. Quali interventi l'Amministrazione ritenga necessarie per eliminare il pericolo, quali, a titolo esemplificativo, futura radicale sistemazione della pavimentazione, consolidamento o ricostruzione del muro di cinta, ricollocamento, manutenzione delle guide del cancello, abbattimento in sostituzione dell'albero, nonché quali siano i tempi previsti per la loro esecuzione, un caso specifico di via Galilei civico 12 e rientra negli interventi di qualificazione arboree e messa in sicurezza. Annunciate l'Amministrazione e, in caso affermativo, con quale priorità e in quale tempistica.
Se vi sia stata valutata la possibilità di replicare le soluzioni tecniche già adottate nel medesimo tratto tra i civici. 15 e 17 e, in caso affermativo, con quali modalità quali misure cautelari temporanee il Comune intenda adottare nell'immediato per tutelare la sicurezza dei cittadini della proprietà privata quali segnaletica, delimitazione dell'area o temporanea limitazione del transito pedonale nelle more degli interventi definitivi X, se il Comune intende informare formalmente il proprietario segnalante sulle azioni intraprese sui tempi di realizzazione e, in caso affermativo, con quali modalità e in quali tempi era assessore?
Allora, dunque, come si desume dal testo dell'interpellanza, nella prima parte ovviamente si erano a conoscenza delle criticità segnalate, sia scritto chiaramente che abbiamo interloquito con il cittadino, quindi c'è stata appunto una segnalazione, l'ufficio tecnico, in seguito a questa segnalazione, ha prodotto a iniziare tutte le verifiche cominciando da quelli di acqua,
Per escludere l'ipotesi di eventuali perdite riconducibili alla rete dell'acquedotto fognaria che potessero avere, diciamo sollevato il manufatto,
E contestualmente è stato coinvolto anche il forestale tecnico, agronomo, incaricato di molte oggi del patrimonio arboreo, finché a valutasse le possibili soluzioni tecniche da adottare per la salvaguardia dell'esemplare arboreo,
Nell'ottica ovviamente del del ripristino successivo del tratto di marciapiede, no danneggiato, o gli alberi in oggetto sono alberi censiti sono nel 1.096 e 97 son due ippocastani, uno di 8 10 metri, l'atto di 10 metri sono stati già oggetto di potatura nell'inverno 25 e 26. L'osservazione condotta conferma che i valori di rischio danno sono ampiamente tollerabili come rilevati nel 2023. Questo vuol dire tradotto in parole molto semplici, che non non sono alberi e che hanno delle problematiche evidenti, quindi hanno una situazione vegetativa discreta. Quindi mi sento al momento di escludere che siano oggetto di abbattimento di altri particolari interventi, in quanto poi votati proprio di.
Di recenti e in particolare il 1.097, che che ha creato il problema perché il 1.096 in corrispondenza del 1.096, che l'altro albero, c'è una frattura risibile del piano di calpestio del marciapiede che, fra le altre presenti anche in altri punti del marciapiede privi di alberi, quindi non è riconducibile alle radici,
In quella fa, nella fattispecie del del della del MoU del muretto, si del muretto del muretto danneggiato. Al termine del degli ultimi accertamenti che stanno facendo, come ho spiegato io stesso, il cittadino si intendono anche più di una volta al telefono. L'ufficio tecnico sarà contatterà il proprietario dell'immobile, trattandosi di una questione chiaramente privata e fornirà tutte le indicazioni necessarie per anche valutare un'eventuale ipotesi di risarcimento danno. Un ho dovuto al alla cosa quindi sarà contattato appena saranno ultimati, quindi non è che non è stato contattato. Abbiamo interloquito con lui. Purtroppo ci sono dei tempi che devono essere rispettati e questo è quello che è accaduto semplicemente.
È ovvio che il manufatto che terrà il manufatto il marciapiede dava in quel punto lì messa in sicurezza e ripristinato che c'è un leggero sollevamento che deve essere ovviamente sistemato quanto prima.
Consigliere, prego e direi che sono soddisfatta.
Molto bene.
Consigliera, consigliere, Bracco.
Allora passiamo al punto numero 3, interrogazione della consigliera Nicoletta Ferrari, del Gruppo consiliare con senso civico protocollata in data 18 giugno 2026, il numero 18.868 rilascio di fibre sospetti, degrado da Musco, di colonnine elettriche, sui marciapiedi di tutta la via di via Mario Soldati, con l'eventuale rischio per la salute pubblica espone la consigliera Ferrari risponderà il Sindaco,
I cittadini residenti nella zona di via Mario Soldati hanno segnalato la presenza di fibre sospette, possibilmente lana, di vetro materiale plastico, amianto liberatesi nell'area delle col dalle colonnine elettriche dello sportello è nel posizionato sui marciapiedi di tutta la via, con deposizione delle fibre, sugli indumenti di chi a transitare nella zona, considerato che sulla superficie esterna delle suddette colonnine è stata inoltre riscontrata un'abbondante formazioni di muschio, un'evidente deterioramento della copertura delle colonnine potenziale, aggravamento del rilascio di materiali dalle stesse, che la situazione rappresenta, motivo di grave preoccupazione per la sicurezza pubblica e per la tutela della salute dei cittadini, in particolare dei minori presenti nella zona. Tenuto conto che sulle suddette colonnine vi è chiara la scritta Enel risulta pertanto necessario un chiarimento circa competente. Verifiche effettuate, misure adottate. Si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere se si è stazione. È stato effettuato un sopralluogo da parte di personale comunale della Polizia locale o di soggetti incaricati ARPA ASL o ditte incaricate con l'indicazione della data dell'eventuale. Sopralluogo dei soggetti del relativo verbale. Un rapporto tecnico, quale sia la composizione chimico-fisica delle fibre rilevate, sia stata eseguita analisi di laboratorio e, in caso affermativo, si richiedono copia dei referti analitici e il giudizio tecnico circa la presenza o meno di fibre di amianto o altri materiali pericolosi. L'esito della valutazione del degrado delle colonnine, del ruolo del muschio nel deterioramento delle coperture con l'indicazione delle verifiche tecniche eseguite indagini visive, prove di integrità, rilievi fotografici, eventuali indagini strutturali quale sia la competenza sulla manutenzione e sicurezza delle colonnine. Se la responsabilità ricade su Enel Distribuzione o su soggetti terzi sul Comune e se sia stato inviato richiamo richieste di intervento al gestore competente, quali misure sono state adottate o sono in programma per eliminare il rischio di esposizione della popolazione, ad esempio, dei limitazione temporanea dell'area pulizia sanificazione, rilevamenti ambientali e rimozione e sostituzione delle coperture? Gli interventi, di bonifica in caso di materiale pericoloso. Sia stata altresì valutata la necessità di informare formalmente i cittadini potenzialmente esposti con eventuale comunicazione pubblica. Vige il divieto di frequentazione temporanea dell'area.
Termini e modalità per la completa risoluzione del problema, incluse tempistiche previste per sopralluoghi analisi, interventi, verifica di avvenuta, bonifica. Grazie Sindaco. Ora l'incaricato DNA, l'ha fatto il sopralluogo in data 25 maggio e è stata esclusa categoricamente la presenza di amianto, tutte queste strade di competenza, di redistribuzione e che nella via oggetto di analisi si tratta sostanzialmente di vetroresina.
E che quindi non non ha, diciamo, non non produce particolari particolari problemi specifico, poiché questo muschio punto presente in alcune delle cassette non non inte non non dà problemi sempre secondo, ovviamente, gli operatori di Enel.
Con prove di integrità che hanno fatto alle alle cassette coperte cassette coperchi. No, perché non presentano dei rotture, ma vorrei anche precisare, però, a monte di tutto ciò che son state conteggiate 5 cassette stradali di derivazione di e-distribuzione, due quadri dell'illuminazione pubblica e 12 contenitori per contatori di energia elettrica di competenza delle persone societaria entro un contratto di energia elettrica in quanto.
La specifica è questa che, quando si vedono le cassette con indicato Enel, non è detto che la dicitura Enel sia di proprietà di e-distribuzione, in quanto questi manufatti vengono posati direttamente dalle ditte costruttrici durante le dichiarazioni degli immobili. Pertanto, la proprietà e la responsabilità civile e l'onere di manutenzione ricadono in via esclusiva sui proprietari delle singole abitazioni, a cui le utenze fanno riferimento, cioè in commercio. Ci sono cassette che vengono vendute con il logo Enel, ma non sono di proprietà dell'Enel, sono di proprietà della della persona, della comunque della società che in quel momento fa la lottizzazione o che successivamente alla lottizzazione decide di cambiare la propria cassetta in quanto sono personali dai proprietari appunto alle fibre e quindi non sono appunto non sono, non sono dannose perché sono costituite da fibre di vetro, quindi materiale plastico e quindi non non creano ulteriori problemi e comunque, appunto la l'eventuale pulizia che doveva essere effettuata rimane a carico dei privati, tranne che per quelle cinque individuate di proprietà di e-distribuzione sui quali stanno verificando, come se sostituirle direttamente, in quanto sono insomma si possono anche sostituire ma insomma non creano comunque attualmente problemi per la però sicurezza.
Prego consigliera Ferrari.
Mi reputo soddisfatta, grazie,
Passiamo al punto numero 4 interpellanza della consigliera Nicoletta Ferrari, del Gruppo consiliare con senso civico protocollata in data 18 giugno, 2026 numero 18.869 problemi di velocità e richiesta di interventi in via Marzolla strada i strade Umberto Sabbadini espone la consigliera Ferrari, poi risponderà l'Assessore Rosselli,
Grazie.
Premesso che numerosi cittadini residenti segnalano da tempo un elevato e pericoloso transito veicolare in alcune strade del territorio comunale, con conseguente disagio per i residenti, le criticità sono state segnalate in particolare in via Marzolla in strada, Umberto Sabbadini, nonché sulle due strade che dall'incrocio con viale Virgilio conducono verso la frazione di Riva di Suzzara. Considerato che l'eccessiva velocità dei veicoli mette a rischio la sicurezza stradale, la tranquillità del tessuto residenziale e la qualità della vita locale, che si segnala positivamente l'installazione di dossi limitatori di velocità nelle frazioni di tabellare Nevruz, tasso interventi che hanno ricevuto apprezzamento della comunità per la loro efficacia nella riduzione della velocità.
Considerato che è necessario verificare lo stato di fatto, le cause del fenomeno e la soluzioni tecniche idonee compatibili con le normative vigenti in materia di viabilità e sicurezza stradale. Si chiede di sapere se e con quali priorità all'Amministrazione intenda procedere ad effettuare un sopralluogo anche congiunto, tra Ufficio tecnico pulizia municipale nelle seguenti aree via Marzoli strada Umberto Sabbadini, le 2 strade di collegamento dall'incrocio con viale Virgilio verso l'idea di Suzzara. Se l'Amministrazione intende avviare rilevazioni della velocità Medio orarie, dei flussi veicolari anche mediante strumenti temporanei, registratore autovelox mobili per quantificare il fenomeno, quali interventi tecniche di segnaletica vengono ritenuti percorribili a breve termine e, ad esempio, i dossi limitatori di velocità, ove compatibili con normative caratteristiche progettuali, al rallentatore alternativi e restringimenti di segnaletica luminosa? Attraversamenti pedonali rialzati i limiti di velocità adeguati e quali azioni siano previste.
Se e come saranno coinvolte eventualmente le frazioni interessati residenti nella fase di progettazione e verifica degli interventi e se l'Amministrazione intende a comunicare i risultati delle verifiche alla cittadinanza. Se l'Amministrazione intenda estendere il modello e le soluzioni adottate con successo, tabellare Brussa passo anche le aree sopracitate, valutandone fattibilità e costi. Grazie,
Assessore.
Il problema, il problema di via Marzolla Sabbadini, purtroppo un problema ben noto.
Cronico, stiamo intervenendo in modo consistente con la Polizia locale, dall'inizio del dal 1 gennaio sono stati fatti cinquantun posti di controllo della, che hanno durata di solito di un'ora, sono state elevate circa 20 violazioni e appena.
Appena sarei mai sarà disponibile la strumentazione necessaria.
Ovvero il telelaser, contiamo, speriamo, auspichiamo breve.
Quella è una delle zone in cui ovviamente ci sarà presenza costante delle pattuglie con monitoraggio della velocità rilevata. Per quanto riguarda la,
Il problema che, insomma, stanno cercando di di affrontare insieme Ufficio Tecnico, Polizia locale, per definire una serie di soluzioni, prima di tutto in termini di segnaletica stradale in alcun in alcuni punti diciamo, va adeguata e va uniformato il limite di velocità.
Si sta valutando anche l'ipotesi di dei dissuasori, anche se in realtà le normative attuali stanno diventando sempre più stringenti dal punto di vista dei requisiti che devono avere le strade in cui possono essere collocati, questo unitamente al fatto che spesso alcuni veicoli sono talmente alti da terra che diciamo.
I dissuasori e non riesce ad essere così, siamo efficace.
Si interverrà innanzitutto sul controllo della velocità rilevata come, come auspicato,
E poi sul sulla, su tutta la comparto della segnaletica che contiamo a breve di andare a uniformare e adeguare, quindi e dopodiché si faranno le valutazioni alla luce del dei risultati ottenuti con questi controlli, se risulteranno efficaci o no e si faranno ulteriori considerazioni in merito perché concordo che è una strada veramente pericolosa su che deve essere una priorità di intervento.
Prego consigliera Ferrari mi reputo soddisfatta. Grazie, procediamo con il punto numero 5. A scusate, segnalo che il consigliere Lomellini è entrato alle 18:17 punto numero 5 interpellanza della consigliera Nicoletta Ferrari, del Gruppo. Consiliare con senso civico protocollata in data 18 giugno 2026, il numero 1.018 mila 870 controllo dei parcheggi riservati alle persone con disabilità presso supermercati e centri commerciali su tutto il territorio comunale dispone la consigliera Ferrari e poi risponderà l'Assessore Rosselli. Grazie nei pressi dei supermercati e centri commerciali del territorio comunale sono presenti stalli riservati alla sosta delle persone con disabilità.
Agli stalli sono essenziali per garantire accessibilità, autonomia e pari opportunità di accesso ai servizi. È frequente la segnalazione di utilizzo improprio di questi posti da parte di veicoli non autorizzati con grave disagio per gli aventi diritto. La normativa vigente tutela alla sosta delle persone con disabilità e prevede obblighi specifici nella predisposizione degli stalli riservati. Considerato che una corretta vigilanza sui parcheggi riservati costituisce un elemento importante di rispetto civile di tutela dei diritti delle persone con disabilità e che la collaborazione tra Amministrazione comunale, gestori delle strutture commerciali e forze di controllo può favorire un presidio più efficace degli stalli riservati, appare opportuno verificare se esistano accordi convenzioni, protocolli tra Comune direzione di supermercati e centri commerciali per il controllo dei parcheggi riservati. Considerato, inoltre, che sul territorio comunale si registrano segnalazioni relative all'utilizzo improprio del contrassegno per disabili da parte di familiari,
O di altre persone non aventi diritto, con conseguente occupazione abusiva degli stalli riservati. Si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere se il Comune di Suzzara abbia in essere convenzioni, protocolli d'intesa o altre forme di collaborazione con i direttori o i gestori di supermercati e centri commerciali del territorio per il controllo dei parcheggi riservati alle persone con disabilità. Se l'Amministrazione comunale sia a conoscenza di eventuali attività di vigilanza, segnalazioni o controllo puntuale svolte dai gestori delle strutture commerciali per impedire l'occupazione abusiva degli stalli riservati, se esistano pre se siano previsti o ipotizzabili interventi congiunti con i gestori, la Polizia locale e altri soggetti competenti per rafforzare i controlli, scoraggiare l'uso improprio dei posti riservati se il Comune intenda promuovere un tavolo di confronto con i gestori delle principali strutture commerciali al fine di definire misure operative concrete contro l'occupazione abusiva dei parcheggi per disabili, se l'Amministrazione ritengo opportuno predisporre campagne informative e di sensibilizzazione rivolte ai cittadini. Operatori commerciali per rafforzare il rispetto degli stalli riservati e contrastare il fenomeno dei cosiddetti furbetti del cartellino. Si chiede inoltre quali azioni il Comune intenda mettere in campo per garantire un controllo più puntuali e continuativo dei parcheggi riservati alle persone con disabilità presso i principali esercizi commerciali e, più in generale, su tutto il territorio comunale di Suzzara, anche attraverso verifiche mirate contro l'uso improprio del cartellino da parte di familiari o altre persone non aventi diritto grave.
Assessore Rossetti.
Ringrazio la consigliera Ferrari perché mi offre l'occasione prima di tutto di ricordare.
Che la violazione della norma prevista dal codice della strada lo dico soprattutto per chi ci ascolta prevede una sanzione amministrativa che parte dai 330 euro fino a salire quasi noi a oltre 900 euro, o l'inasprimento delle regole del 2024 e una decurtazione di 4 punti della patente di guida per questi furbi che,
Di tanto in tanto si divertono a occupare con percorrere un metodo in più gli stalli, senza averne diritto e diciamo, creando un problema a chi ne ha assolutamente diritto, sia all'interno delle aree, ovviamente, dei supermercati, ma anche fuori e purtroppo è una cosa che molti di noi avranno notato spesso e continuamente quindi l'invito intanto è a rispettare assolutamente la norma in questo in materia perché su questo tema c'è poca sensibilità da parte di molte persone.
In relazione, invece, alla alla tema, al alla richieste presenti, quello del.
Del del dell'occupazione, delle soste misurati riservati ai disabili nella nelle aree dei centri con dei supermercati. È uno dei temi che abbiamo affrontato per primi l'anno scorso, quando appunto c'è stato con con con il rinnovo del del comando della pulizia e abbiamo avviato già alcune interlocuzioni con alcuni supermercati. Di fatto, molte di queste realtà sono parte di un condominio. Quindi, prima di arrivare a una convenzione, no, è necessario che vi sia poi un parere favorevole da parte del complesso condominiale alla. Diciamo possibilità di aprire il il parcheggio del supermercato e quindi del condominio alla vigilanza, sorveglianza da parte della Polizia locale e quindi poi si addiviene ad una convenzione. Quindi confermo che stiamo facendo dei passi in avanti per arrivare alla firma delle convenzioni. Sono tutte realtà molto differenti e quindi.
Vanno affrontate singolarmente con i singoli amministratori ed è la strada che intendiamo percorrere, questo consentirà a firma di queste convenzioni, consentirà poi alla polizia locale di monitorare le soste e di intervenire qualora gli stalli fossero occupati indebitamente, perché ovviamente come insomma si capisce noi questo in cui in questa fase all'interno di queste aree non è possibile entrare e sanzionare in mancanza di una adeguata convenzioni di un accordo che consenta di entrare,
Quindi questo è 4.
Consigliera Ferrari mi reputo soddisfatta, grazie.
Passiamo al punto numero 6, interrogazione della consigliera Nicoletta Ferrari, di gruppo consiliare consenso civico protocollata in data 18 giugno 2026 a numero 18.871 è stato di degrado del manto stradale in strada e dare Zanetta località Sailetto espone la consigliera Ferrari, poi risponderà l'Assessore Rosselli,
Siamo in copia questa sera Assessore.
Premesso che il premesso, premesso che il tratto di strada Zara Zanetta, compreso tra il civico 56 civico 67 nella frazione di sei detto del Comune di Suzzara, in entrambe le direzioni di marcia, versa in un evidente stato di degrado del manto stradale, considerato che la presenza diffusa di fessurazioni, rappezzi ammalorati, avvallamenti e deterioramento dell'asfalto rappresenta una condizione di potenziale pericolo per la circolazione di veicoli, motocicli, ciclisti e pedoni rilevato che il progressivo peggioramento della carreggiata può determinare ulteriori danni al fondo stradale e aumentare il rischio di incidenti con possibili ricadute sulla sicurezza della viabilità locale, il sottoscritto interrogante chiede al Sindaco e alla Giunta comunale se l'Amministrazione sia a conoscenza dello stato di degrado del tratto di strada Zarra Zanetta, compreso tra il civico 56, il civico 67. Se sia stato effettuato, sia previsto a breve un sopralluogo tecnico da parte degli uffici competenti per verificare l'effettiva condizione della pavimentazione stradale. Se l'intervento di manutenzione ordinaria o straordinaria del tratto in oggetto sia già inserito nella programmazione comunale degli interventi sulla viabilità.
Quali misure nelle more dell'intervento definitivo, l'Amministrazione intende adottare per garantire la sicurezza degli utenti della strada e prevenire ulteriori criticità se siano state già stanziate risorse economiche per il ripristino del tratto in oggetto. In caso contrario, se si intenda provvedere con apposita variazione o con successivo atto di programmazione, se l'Amministrazione intende inserire il tratto di strada Zara Zanetta, compreso tra il civico 56 civico 67 nel prossimo Piano strade al fine di programmare il necessario intervento di rifacimento del manto stradale. Grazie,
Assessore Rosselli.
Allora Zanetta stata continuano ad essere oggetto di controllo da parte del nostro ufficio tecnico e anche nei mesi scorsi si è intervenuto più volte, con interventi manutentivi di ripresa dei dissesti stradali che sono imputabili a che cosa sicuramente il transito di mezzi pesanti che gravano su queste strade che all'epoca la loro creazione non erano state create concepite per far fronte a questi carichi stradali non sono stati ad oggi eseguiti interventi distesa di conglomerato bituminoso a caldo perché sono in essere ancora degli interventi di scavo da parte di enti terzi presso la sede stradale e quindi renderebbero vano andare a stendere a caldo e per poi trovarsi di nuovo tutto rotto. Si presume comunque che strada Zara Zanetta rien possa rientrare a pieno titolo in diversi tratti nel prossimo Piano delle asfaltature, perché insomma concordo anch'io sul sulle condizioni del manto stradale, quindi, nel frattempo continuiamo a monitorare e intervenire con le manutenzioni che però, insomma, secondo me non sono più sufficienti. È necessario prevedere l'inserimento nel prossimo che hanno asfaltatura della strada. Consigliere.
Mi reputo soddisfatta, grazie.
Siamo all'ultima interpellanza, la numero 7 interpellanza della consigliera Nicoletta Ferrari, del Gruppo consiliare con senso civico protocollata in data 18 giugno 2026. Il numero 18.872 permise di soffre accesso ZTL per associazioni con sede nel Comune di Suzzara, espone la consigliera Ferrari, corrisponderà all'Assessore Rosselli,
Come stiamo adesso a Sanremo e nel Comune di Suzzara risulta attivo uno sportello telematico dei permessi ZTL per i veicoli a servizio dei disabili, il Comune dispone di un Albo comunale delle associazioni in segno di un rapporto strutturato col tessuto associativo locale, è presente un Regolamento comunale sulla concessione in uso temporaneo degli spazi comunali a testimonianza dell'attenzione dell'ente verso il mondo associativo.
Considerato che molte associazioni svolgono attività di interesse pubblico, sociale, assistenziale, di volontariato per lo svolgimento di tale attività può essere necessario accedere in auto al centro abitato, sostare per tempi limitati, tenuto conto che in altri Comuni esistono già forme di agevolazione per enti del Terzo settore e associazioni con sede nel territorio comunale. Si interpellano il Sindaco e la Giunta per sapere se il Comune di Suzzara preveda o intenda prevedere permessi di sosta agevolato. Accessi ZTL per associazioni con sede nel territorio comunale. Quali categorie di associazioni possono eventualmente beneficiarne, con particolare riferimento a ONLUS ETS associazioni iscritte all'albo comunale se esiste un regolamento specifico 11 plenaria amministrativi in materia, quali siano i criteri e le zone interessate, la durata dei permessi, l'eventuale numero massimo di autorizzazioni concedibili, se l'Amministrazione ritiene opportuno avviare una ricognizione delle esigenze delle associazioni locali per valutare l'introduzione di tale misura, grazie.
Assessore Rosselli.
Allora?
Prezioso prima di tutto che non abbiamo una ZTL, quindi sul Zaro non ha una zona a traffico limitato, che sarebbe un'area in cui l'accesso e la circolazione veicolare sono limitati a due ore per stabilito particolari categorie di utenti veicoli e normalmente dovrebbe esserci un controllo da telecamere che documentano questi accessi ed emissioni eventuali di una sanzione per chi accede in difetto di autorizzazione. Quindi adesso al momento non abbiamo una ZTL monotona pedonale. Che cosa stiamo facendo? Che cosa facciamo attualmente? L'ufficio, lo della polizia locale, il rilascio dei permessi di transito.
Nella zona pedonale, a seguito di richiesta supportata da motivazioni diciamo congrue come carico-scarico residenti associazioni del territorio che necessitano di transitare o sostare nella zona, ma non ne no, non abbiamo un Regolamento specifico che disciplini i criteri, la durata dei permessi e il numero massimo di autorizzazioni che si possono concedere quindi per migliorare nell'ottica di un miglioramento degli accessi a questa zona pedonale e quello che sta facendo l'Amministrazione è di valutare, stiamo valutando di regolamentare proprio questa zona individuando con precisione dei criteri di accesso per rendere no la cosa più.
Adeguata è normata possibile, fermo restando che, insomma, rimane un'area un'area pedonale, non non aperta quindi a traffico, non nemmeno un traffico limitato.
Consigliere Ferrari.
Questo soddisfatta, grazie bene, allora sì, a posto che possiamo chiudere e la sessione di question time sono le 18:41 e possiamo aprire il Consiglio comunale e lascio la parola al al alla Segretaria per l'appello,
Quest'anno presentano Singh presente, Salvini, presente, zaini, assente, assente, giustificata, Artoni.
Lomellini, scappi presente Carrillo presente Sorrentino per esempio Semeghini presente Ferrari.
Papa Capponi, assente, giustificata, Minelli.
Assente Carrà.
Barbieri, assente, giustificata e Nazir a PIP.
Allora, primo punto del Consiglio comunale sono le comunicazioni del Sindaco, ma il Sindaco non ha comunicazioni, quindi passiamo al punto numero 2, che è surroga del Consigliere, Salvatore capirsi.
Allora.
Do imparziale lettura della delibera di surroga.
Vista la nota protocollo numero 18.253 dell'11 giugno 2026, con la quale il consigliere comunale Salvatore che, pur se ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Consigliere comunale appartenente alla lista consenso civico e considerato, faccio anche una Giunta, diciamo così, alla delibera che il Consiglio comunale appunto deve procedere alla surroga dei consiglieri dimissionari e considerato che l'articolo 45, comma 1 del decreto legislativo, due sei sette prevede nei Consigli provinciali comunali o i circoscritti circoscrizionali che seggio che durante il quinquennio rimanga vacante per qualsiasi causa è attribuito al candidato che nella medesima lista segue immediatamente l'ultimo eletto. Però, considerato anche che il primo dei non eletti come da verbale delle operazioni dell'Ufficio elettorale centrale non ha accettato la carica nota protocollo 18.760 del 17 giugno 2026, si è ritenuto pertanto di procedere alla surroga del consigliere dimissionario con il signor Alberto Bonioli, che vedo in sala che nel verbale delle operazioni dell'Ufficio elettorale risulta essere il secondo dei non eletti nella lista consenso Cipri civico con la cifra individuale di 1.550, quindi poi, dando atto che il signor Alberto non violi, ha dichiarato di non trovarsi in nessuna delle cause di incompatibilità e ineleggibilità ostative alla carica di consigliere comunale. Il Consiglio può deliberare con questa deliberazione, appunto, di convalidare l'elezione alla carica di consigliere comunale del signor Alberto Bonioli. Ora questa è proprio la la delibera pura. Volevo semplicemente insomma, comunque, ringraziare a nome di tutto il Consiglio comunale il consigliere dimissionario. Salvatore capirsi per il lavoro che ha svolto e per l'impegno che ha messo sia in questa in questa sede, insomma nella sede della della del Consiglio comunale, sia fuori della del Consiglio comunale per tutto il lavoro che ha fatto sono in questi anni, non solo in questa legislatura, ma anche nella nella precedente e voglio dare il benvenuto al nuovo Consigliere, consigliere Alberto con due Bonioli e augurargli buon lavoro. Ora io possono, cedere la parola ai Consiglieri, eventualmente per un saluto e anche al Consigliere dimissionario e un benvenuto al neo Consigliere. Se qualcuno ritiene di dover parlare, però, non è una discussione semplicemente un saluto, un benvenuto e un benvenuto se qualcuno quindi, dopo cederò la parola anche al Sindaco, perché lo vedo tra cui pronto, magari, insomma, se qualcuno vuol dire qualcosa, ben venga la consigliera Ferrari.
Allora le le le cose che dovevo dire le ho già dette pubblicamente, nel senso che è una dimissione che arriva, a nostro avviso.
Senza motivazione e con delle modalità assolutamente improprie e, a nostro avviso, a mio avviso in particolare inaccettabili.
Le le motivazioni del consigliere saranno legate, diciamo, alla alla sua sfera personale intima, ma quello che mi preme dire è che.
E qualunque tipo di difficoltà che ci siamo trovati ad affrontare, come i consiglieri di minoranza.
Nello scontro dialettico che c'è tra maggioranza e minoranza e.
Non avrebbe richiesto un gesto così estremo mi sono chiesta se questa modalità di questa scelta e la modalità anche con cui è stato comunicato alla dimissione sarebbe stata fatta nello stesso modo se Capogruppo di questo gruppo ci consiliare fosse stato un uomo e mi sono data la risposta che se fosse stato un uomo al mio posto,
La LAV, il metodo, la, la modalità di presentazione, le dimissioni non sarebbe stata quella e questo mi amareggia come donna e mi amareggia profondamente anche per il rapporto che avevamo cercato di instaurare col consigliere Capuzzi, col quale si è sempre cercato un dialogo, ringrazio il consigliere ormai Alberto Bonioli.
Per aver accettato l'incarico e sono convinta che potremo lavorare in modo sereno portando avanti il nostro programma elettorale grazie.
Dobbiamo votare prima e ci sono altri interventi di saluto di benvenuto a parte quello del Sindaco.
Consigliere Lomellini, no, no, scusi, volevo obbligare no, io volevo solo dire per me quello che ha detto la Presidente che dirà il Sindaco vale erga omnes.
Allora lascio la parola al Sindaco anch'io, ovviamente mi accodo ovviamente ai ringraziamenti per il Consigliere capirsi uscente. Ovviamente non vado nel mio compito giudicare le le motivazioni, ovviamente, che portano a determinate scelte che rimangono insomma, ovviamente del tutto personali e che ovviamente tocca a noi rispettare l'Ente ringraziamento per per quello che è stato il lavoro e che continuano sicuramente a fare in altri modi. Alziamo al servizio della città un ringraziamento e un benvenuto invece ad Alberto Andrioli. Sono assolutamente certo della insomma, conoscendolo, ovviamente non in profondità solamente conoscendoci solitamente certo della sua franchezza, del suo dialogo sempre più chiaro e trasparente e quindi, insomma, mi fa piacere avere persone totali con i quali instaurare un dialogo sicuramente costruttivo. Quindi, un detenuto tra di noi ha un buon lavoro per i prossimi anni che ci attendono.
Se non ci sono altri interventi, io metterei in votazione la delibera di surroga del Consigliere, Salvatore capirsi favorevoli.
Tutto il Consiglio Comunale, i Consiglieri presenti sono favorevoli, quindi diamo a mettiamo in votazione, scusate anche l'immediata eseguibilità della delibera favorevoli, anche in questo caso tutti favorevoli, e tutti i consiglieri comunali presenti ai gruppi consiliari del Consiglio comunale quindi do il benvenuto al consigliere Alberto mondiali che invito ad accomodarsi magari se,
Buonasera.
Chiedo se il consigliere vuol fare un commento oppure se procediamo, non vuol fare commenti.
Bene, allora procediamo con i punti punto numero 3, nomina, componenti, Commissione, consiliare istituzionale, ambiente, territorio e approvazione revisione.
Allora visto appunto l'ala, insomma, va beh, innanzitutto chiedo alla Segretaria di prendere nota il consigliere è entrato in Consiglio comunale il 18 e 50, bene ufficialmente solo il 18 e 50 del 2 luglio lei è Consigliere.
Allora dicevamo nomina componenti, Commissione consiliare istituzionale, ambiente, territorio, approvazione, revisione chiaramente, a seguito della delle dimissioni del consigliere Kapur, si che faceva parte della Commissione ambiente, territorio, dobbiamo revisionare la la, la composizione della Commissione,
E modificare quindi la composizione. Come di consueto, abbiamo chiesto in questo caso solo al Gruppo consiliare con senso civico di individuare il membro. Il nuovo membro della della Commissione è stato individuato il neo consigliere, Alberto Bondioli, a rappresentare il Gruppo con senso civico e la restante parte, i restanti membri del con della Commissione, ovviamente non non cambiano. Quindi, con questa delibera andiamo a deliberare, a approvare la nuova composizione della Commissione Ambiente territorio con l'inserimento del neo consigliere. Alberto Bonioli. Non credo che ci siano interventi, quindi metterei in votazione la, la delibera di no e il punto numero 3 delibera di nomina, componenti, Commissione, consiliare istituzionale, ambiente, territorio e approvazione, revisione favorevoli.
Tutto il Consiglio comunale è favorevole e mettiamo in votazione anche l'immediata eseguibilità dell'atto favorevoli.
Siamo tutti favorevoli Consigliere.
Okay B può anche astenersi, però mi sembra scusi anche prima lei e quindi prima vota favorevolmente anche alla okay, allora tutti favorevoli.
E anche favorevole alla.
E anche l'atto, anche immediatamente eseguibile.
Passiamo al punto numero 4, che nomina componenti, Commissione, consiliare istituzionale, servizio all'approvazione Servizi alla Persona, approvazione, revisione vale quanto detto prima a seguito delle dimissioni del Consigliere Kapur si che faceva parte della Commissione servizi alla persona. È necessario rivedere la composizione della Commissione, nominare da parte del gruppo consiliare designare da parte del Gruppo consiliare con senso civico nuovo consigliere. Membro della Commissione. In questo caso è stata individuata la consigliera Nicoletta Ferrari. Quindi, con questa delibera andiamo a revisionare la Commissione e ad approvare l'inserimento nella Commissione stessa della consigliera Ferrari. Chiedo di votare la.
È il punto, nomina, componenti, Commissione consiliare istituzionale ai servizi, alla persona, professione, revisione favorevoli. Tutti i Consiglieri presenti sono favorevoli, mettiamo in votazione anche l'immediata eseguibilità favorevoli, anche in questo caso tutti i consiglieri presenti favorevoli, quindi anche anche questo atto è approvato ed immediatamente eseguibile.
È l'ultimo punto riguardante, insomma, la. La surroga è l'elezione della Commissione elettorale comunale. Approvazione, revisione allora anche in questo caso il consigliere Kapur si faceva parte della Commissione elettorale comunale era un membro effettivo, per quanto io direi, il rappresentante della della minoranza.
E profondo.
In questo caso chiedo al Consiglio, ai il gruppo con senso civico alla minoranza, di individuare un nuovo membro, penso che sia la consigliera.
Ferrari.
No.
Può intervenire, non ricordo, se qui abbiamo già mandato la nostra ecco, adesso chiedo un attimo di sospensione, va bene, non essendoci gli altri diventa un po' difficile, sono le 18:54 alcuni minuti di sospensione.
Allora sono le 18:56 siano stati velocissimi, riprendiamo il Consiglio comunale.
E ripeto il punto in discussione,
Sì, elezione della Commissione elettorale comunale approvazione revisione come dicevo, questo punto chiude la insomma i, la, la surroga del Consigliere Kapur si che era anche membro della commissione elettorale membro effettivo, come in rappresentanza della minoranza.
E dopo una breve consultazione, la minoranza ha scelto individuato un nuovo membro e nel neo consigliere Alberto Bondioli. Quindi chiedo a tutto il Consiglio comunale di approvare la revisione della commissione elettorale inserendo in rappresentanza della minoranza come membro effettivo il consigliere Bond Joly favorevoli. Anche in questo caso tutto il Consiglio comunale è favorevole e mettiamo in votazione anche l'immediata eseguibilità favorevoli, anche in questo caso tutti favorevoli. Quindi la delibera è approvata ed è immediatamente eseguibile all'unanimità. Questo per tutti i punti riguardanti la surroga. Chiudiamo quindi questa parte del Consiglio comunale e passiamo alle mozioni.
Allora la mozione numero 6 è emozione dei Gruppi consiliari. Goff Zarbo, Astalli, 2024 Partito Democratico, Movimento 5 Stelle insieme per Suzzara protocollate in data 30 marzo, 2026 al numero 2.293 situazioni organizzative funzionale dell'ospedale Montecchi risultare tutela del diritto alla salute e in questo caso espone il Consigliere Carrillo poi segnalo, ma l'avete trovato sul sul sul tavolo ci sono anche degli emendamenti, una proposta di emendamento da parte del Consigliere Carra prego, Consigliere Carrillo.
Grazie, signor Presidente.
Ovviamente questa mozione, che è stata presentata il 30 marzo, poteva.
Non essere più attuale, e invece il colpo di scena lo è molto di più, visto il grave disagio che l'ospedale ha subito in questi ultimi tempi, quindi le chiedo cortesemente, Presidente, proprio un minuto per fare un incipit a questa mozione, io.
La presentai con l'accordo di tutto il gruppo di maggioranza perché volesse essere propedeutica, un preludio alla formazione del comitato di monitoraggio per la sanità territoriale che finalmente si è insediato e abbiamo iniziato a lavorare l'11 di giugno. Mai come oggi è diventata invece attuale questa mozione, perché episodi come quello del guasto all'aria condizionata che ha caratterizzato il Montecchi un ospedale e ha lasciato e sta ancora si trova ancora in questa situazione di emergenza, alcuni reparti, specialmente il reparto di medicina, che notoriamente il reparto che ha i malati più fragili e la scusa, ma può succedere io assolutamente non l'accetto, perché un danno strutturale può avvenire in un bar, può avvenire una casa privata, ma l'ospedale doveva essere già in grado di reagire prontamente. E invece siamo a giovedì dicono la le cronache che forse venerdì sì, sì, sì, il sistema tutto però questo, a mio avviso, impone ancora una volta un'attenzione verso il nostro ospedale, e questa mozione è diventata ancor di più attuale e la vado a leggere. Se lei permette,
Premesso che l'ospedale Montecchi rappresentano un'importante presidio sanitario per il territorio comunale per i cittadini, negli ultimi mesi si sono registrate criticità nell'accesso ai servizi sanitari, in particolare presso il CUP, con tempi di attesa rilevanti, risultano frequentemente chiuse o non disponibile le agenti per prestazioni in regime di servizio sanitario nazionale.
Si assiste ad una crescente incidenza di prestazioni erogate in regime intramoenia rispetto a quelle garantite dal sistema sanitario nazionale, considerato che l'ospedale è stato interessato da un significativo turn over dei professionisti sanitari, con sostituzioni di primari cambiamenti tra specialisti e riorganizzazione dell'équipe presentati come funzionale al miglioramento dell'efficienza e della riduzione delle liste d'attesa, ma che ad oggi lasciano irrisolte le criticità nelle liste d'attesa e nella disponibilità delle agente del sistema sanitario nazionale. Ritenuto che il diritto alla salute debba essere garantito in condizioni di equità e universalità e che un presidio pubblico non possa trasformarsi in un sistema in cui l'accesso tempestivo alle cure sia subordinato alla possibilità di sostenere i costi privati. Impegna il Sindaco e la Giunta a chiedere formalmente ad ATS ASP dati aggiornati e dettagliato sui seguenti punti rapporto tra attività in regime di sistema sanitario nazionale e attività intramoenia, tempi medi di attesa per le principali e prestazione motivazioni della chiusura o indisponibilità delle agente al sistema sanitario nazionale, a sollecitare la presentazione di un piano operativo o comunque un cronoprogramma aventi come obiettivi, riduzione effettiva delle liste d'attesa, stabilizzazione delle professionalità sanitarie, rafforzamento strutturale e organizzativo del presidio.
A relazionare periodicamente al Consiglio comunale sui dati forniti, sugli impegni assunti degli enti competenti, a promuovere ogni iniziativa istituzionale utile a tutelare il diritto alla salute dei cittadini e a garantire il pieno funzionamento dell'ospedale Monteco quale presidio pubblico fondamentale per il territorio.
Allora, come dicevo, sono stati presentati degli emendamenti da parte del Consigliere Carra di ci siamo Suzzara, se vuole Consigliere, vi posso leggere, io lei poi può intervenire per argomentare va bene e perso una spirale, eventualmente di nuovo lo voglio solo dire che sono integrazioni sono tutti visto,
Di li leggo poi, insomma, comunque, può anche spiegare le motivazioni e leggo solo la proposta propone al Consiglio comunale AOA riguardano tutto il dispositivo al primo capoverso, dopo a richiedere formalmente ad ATS e AST le parole o direttamente al gruppo che lo gestisce al primo capoverso dopo la frase dati aggiornati i dettagliati l'inciso nello specifico relativamente all'ospedale Montecchi, al secondo capoverso, dopo a sollecitare inserire il seguente inciso formalmente ad ATS e ASP o direttamente al gruppo che lo gestisce,
Al terzo capoverso, dopo a relazionare, sostituire la parola periodicamente con l'inciso con cadenza semestrale entro il 30 maggio, entro il 31 dicembre di ogni anno. Quindi, se apriamo la discussione e chiederei al Consigliere Carra, eventualmente nel suo intervento, anche di argomentare relativamente agli emendamenti, perché capisco che sia difficile magari prima fare un pezzo e poi la la insomma l'altro pezzo di d'intervento se se ritenete che possa funzionare così.
Allora la spiegazione è semplice, piuttosto piuttosto elementari, a mio avviso anche assume un valore più più stringente in quella che è la la mozione del del di dei gruppi consiliari di maggioranza e quello del primo capoverso.
Quella del del secondo capoverso tendono a a a creare la possibilità di interfacciarsi direttamente con l'ente gestore. Ecco di poterlo bypassare, dire va beh, abbiamo bisogno di un hub, vogliamo un chiarimento, è inutile che passiamo, passiamo prima per per A.S. Effettivo Atiesse dopo dipende di.
Qual è la la la, la specifica competenza, però, di di attuare questo, questo salto di passaggio e avere un colloquio, 1, un confronto diretto, la la questione, quella del Delta del secondo capoverso, dopo sollecitare?
A parte direttamente al gruppo che gestisce è formalmente l'ATS, intendo dire ho inteso dire formalmente con qualcosa che abbia una valenza documentale nel senso di dire non ci siamo sentiti, ci siamo telefonati, ci siamo fatti gli auguri e ci siamo detti che si provvederemo tutto quanto si chiede soltanto di mandare due righe in qualsiasi forma, in una forma non dicono una forma scritta che che che abbia abbia una valenza superiore ad una semplice interlocuzione, invece il terzo capoverso, quello di la sostituzione del periodicamente, è fatta con in modo tale da poter,
Da da voler costringere a che non sia un semplice una se un semplice adempimento vuoto, quanto piuttosto un obbligo, anche quello di carattere formale di se, se non c'è un aggiornamento da fare, non è necessario inventarsi cose che non esistono. Evidentemente, però, voglio dire è gradito da parte da parte del Consiglio comunale da parte di tutti. Penso che soprattutto dei cittadini, una una una, un'idea, il fatto di sapere che comunque ogni sei mesi ci sia qualcuno che a quello a cui ci sia un aggiornamento puntuale e preciso tutto qua, grazie.
In realtà sarebbero interventi sul sul, sul testo della mozione, però, insomma, capisco che a volte si è difficile distinguere quando ci sono gli emendamenti fra una parte dall'altra parte e può, se vuole, può anch'io qualche scuola. Per quanto riguarda la mozione, mi per vivere, insomma, io sono positivo su questa cosa. Qua ho sempre paura che sia, non voglio voglio voglio sempre sperare e spero anche in questa occasione che sia non sia l'idea di di di dare contorno e di dare cornice a una cosa sempre vuota, cioè di riempirla e di e di e di avere un'idea del contenuto perché se, se vogliamo dare un'immagine di quelli che ci sia, chi si si impegnano nel fare una cosa non mi sta bene, se invece diciamo la facciamo e la vogliamo fare giusto, insomma, che questa cosa venga fatta quindi la mozione, cioè l'ospedale, perché viene chiesta questa cosa qua perché la la.
Al di là della genericità, io penso che anche questa Commissione intercomunale?
Sì, interessa esponenti di tutti i Consigli, ma poi alla fine riguardano ecco e come capofila è giusto che ci prendiamo gli oneri e gli onori e gli oneri anche di di di di di di sciogliere eventuali matasse che ci siano a costo a costo di cui io non me ne assumo la responsabilità ma e se volete posso sostituire Carrillo nei momenti più dolenti di di di dire ciò ciò che che è vero al al gestore su.
Direi dire con franchezza cosa va e non va perché, al di là di tutto, insomma, anche la questione che riguarda il condizionatore adesso all'utilizzo utilizzo delle delle delle cronache, insomma, da quel che ho letto sembrava che avessero avuto l'ispirazione,
Abbiamo avuto due spirito divino, e vi ho portato il pezzo che mancava, ecco, manca un po' di programmazione anche in quel senso, lì e quindi lì il discorso, cioè.
È importante perché forse non ci rendiamo conto che abbiamo un ospedale quando ci sono migliaia di Comuni, non ce l'hanno, ecco solo per questo, quindi per me è a posto grazie,
So che il consigliere Carrieri vuole intervenire, però magari prima, se ci sono altri interventi sulle sue sulla mozione consigliera Ferrari, ma io plaudo alla questa presentazione, mi era piaciuta già quando l'avevo letta, ormai nel marzo la stiamo discutendo a distanza di tanti mesi.
Mi fa piacere che venga presentata dai Gruppi di maggioranza, ricordo che non più tardi del settembre dello scorso anno, se non sbaglio, c'è stato un incontro ai giardini con il nuovo gestore che si è presentato a parata nel suo.
Nella sua compagine, nel CdA al completo, presentando come è migliorativa e come.
Così come la soluzione ottimale per far funzionare il nostro ospedale.
Un plauso un po' di tutti e devo dire che già allora alcune criticità si vedevano e col passare degli anni si sono viste ancora di più. Ebbene, diciamo sollevare la questione tra lei e la percentuale dei rapporti tra i servizi in servizio sanitario nazionale e i servizi privati che hanno inevitabilmente una corsia preferenziale questo non soltanto per il l'ospedale di Suzzara ormai la la la sanità che sta andando verso questa strada, ma noi ripeto che occorre cioè come organi politici, bisogna invece puntare a fare in modo appunto che sia un pre rimanga un presidio pubblico che invece in alcuni aspetti eh è una diciamo un uso più un, un aggettivo che viene perso l'attenzione oltre a questo io l'appunto anche sul pronto soccorso. Non è ammissibile che per adire al pronto soccorso e ricordiamoci che è un pronto soccorso territoriale, che serve una zona ad alta densità di industriale e artigianale e quindi con un ricorso.
Diciamo frequente di per anche per infortuni sul lavoro e ci siano delle tempistiche così dilatate di accoglienza e di primo intervento motivate, e il più delle volte al fatto che i professionisti che sono necessari per il caso specifico non ci sono, ma devono essere chiamati dalle altre strutture del appartenenti. Sempre allo stesso gruppo. Questo non può essere accettato e.
Apprezzo anche il termine utilizzato dal consigliere presentatore, e cioè quando dice non accetto, non accettiamo. Ecco questo, ritengo sia l'approccio giusto soprattutto da componenti politiche che vestono, la che siedono nei banchi di maggioranza di questo Comune. Per inciso, concludo l'intervento dicendo che vedo anche con favore le.
E le gli emendamenti proposti dal consigliere Carra, che servono semplicemente a di integrare la mozione e rendere ancor più evidente il fatto che la sollecitazione va fatta e nei confronti degli enti pubblici, ma anche e soprattutto nei confronti dell'ente gestore. Grazie,
Se non ci sono interventi, allora chiedo, consigliere Nazaro.
Grazie mille che secondo me la sanità è una delle tematiche più diciamo, discussi anche a livello nazionale, scendendo a livello locale, secondo me abbiamo quella possibilità di toccare con le mani, diciamo ovviamente quello che riusciamo a fare sempre quando avevo fatto questa interpellanza nell'ottobre del 2025, quindi grazie anche tieni tu avete tenuto nel senso considerazione questa cosa, però, a volte quando fuggire in piazza in giro per la città, ovviamente la gente ti fa i complimenti, però poi io dico i complimenti però arrivano fino a un certo punto. Alziamo, come dico sempre l'asticella di diciamo di qualità, perché poi e ovviamente si vede un.
Diciamo un dibattito sano e di di diciamo di non fare il gol, sono da entrambe le parti, però dobbiamo fare il gol solo in una porta che è il Comune.
E e quindi quest'se, se c'è questo approccio, credo che le cose nascono anche con, diciamo, con il cuore, perché poi tutti e dobbiamo andare in ospedale vediamo.
E che la gente soffre veramente.
Se soffre veramente e anche noi, come Consiglieri o qualsiasi mestiere, che facciamo qualsiasi servizio che dopo che usufruiamo, dobbiamo però porci la domanda io, quando vado ovviamente all'ospedale e tengo sempre d'occhio delle cose e poi fai e diciamo degli interventi si parla col Sindaco, si parla con, diciamo all'Assessore delle competenze, sì, si fa anche una interpellanza addirittura e ringrazio anche il gruppo diciamo che ha preso questo a cuore, dottor cavillo che il capo.
Capogruppo e è sempre piaciuto e lavorare in questo modo, anche perché su certe tematiche non si può tirare indietro. C'è sempre la responsabilità nostra. L'ultima volta il Sindaco aveva detto che e purtroppo non dipende molto da noi vede che facendo almeno un passo avanti, almeno facendo con, diciamo con la volontà che ovviamente non riusciamo, diciamo cambiare il mondo neanche la Regione Lombardia, però, almeno mirando presentato le cose e insistendo sfonda qualcosa, si riesce a fare arrivare così anche i cittadini sanno che nel Consiglio non è che fanno solo le chiacchiere, invece a volte si lavora veramente dopo oggi credo che se faranno, diciamo questa scelta ovviamente spero che andrà andrà, ovviamente siamo approvata a maggioranza maggioranza in generale del del Consiglio, e credo che bisogna lavorare in questo modo e mi piace grazie.
Allora il Consigliere non mi scusi, volevo dire una cosa, Presidente, e che volevo dire che sono d'accordissimo con l'ultimo punto che ha scritto, siamo Consigliere Carra e veramente cioè dei dati e vanno messi e su questo sono d'accordo grazie consigliere Nomellini,
Sì, ma riprendo.
Considerazione che faceva la consigliera Ferrari.
Mi piace ricordare, visto l'argomento e la sede, che le forze che governano questo Comune da parecchi anni.
Noi abbiamo cominciato a contestare alcune derive della sanità lombarda a partire dalla metà degli anni 90, quando la prima Giunta Formigoni ci fu un radicale cambiamento della dell'impostazione sanitaria a livello regionale, che poi, di fatto a macchia d'olio è diventato un po' un trend nazionale ma non tanto perché ci possono essere o ci debbano essere dei gestori privati ma perché il discrimine è se il gestore privato gestisce un servizio pubblico oppure il gestore privato gestisce un servizio privato e questa è l'equivoco in cui noi siamo rimasti. Siamo ancora per molti aspetti, anzi forse ancora di più adesso,
Siamo rimasti intrappolati perché se il gestore privato gestisce un servizio pubblico con le caratteristiche di controllo, limiti verifiche e tutele che deve avere il servizio pubblico, non ci sono, penso di poter dire pregiudizi ideologici. La questione che invece un po' all'italiana si è creata una zona di confine è molto grigio, molto nebbiosa, tacco dei due cose che dicevo prima, quindi il gestore privato.
Gestisce un servizio pubblico, a volte fino a mezzogiorno e poi dall'1 di pomeriggio in poi un servizio privato, adesso la dico un po' così a alla buona, ma penso di di essere capito, allora penso che tutte le iniziative come Comitato intercomunale, che è stato recentemente costituito anche lo spirito della mozione che è stata presentata vadano nella direzione senza l'illusione di di di di fare miracoli ma insomma di dichiarare a quelle forme di controllo e condivisione.
Più più seria, più più approfondita e più condivisa, che possano evitare quelle confusioni con le zone grigie che a cui facevo riferimento prima e, da questo punto di vista, anche lo spirito delle precisazioni fatte dal dagli emendamenti presentati dal consigliere, Car per precisa e non magari delle frasi che erano o incomplete o o non sufficientemente specifiche come appunto la la periodicità delle delle delle comunicazioni,
Allora si direi che è noto che il consigliere Carrillo le chiedo anche se accetta o meno gli emendamenti presentati dal Consigliere Carra.
Ora.
Vorrei fare una premessa anche qui, se proprio brevemente sa che io non mi dilungo mai, vorrei proprio ringraziare, ma di cuore lo faccio il Consigliere Carra e la consigliera Ferrari, perché e e questo è il Consiglio comunale che io vorrei, senza un'opposizione con una minoranza che fa proposte con la maggioranza che propone e su questo caso della sanità vedo che c'è una trasversalità che,
Ci pone degli obiettivi, che è quello di salvare quello che resta del pubblico nella sanità italiana, in quella lombarda in maniera particolare.
La deriva privatistica c'è, ma sono leggermente in dissenso con il collega Lomellini, perché quando un privato prende soldi pubblici, deve comportarsi con le regole del pubblico e non usare i sordi.
Pubblici e solo per quello che che più gli gli lì va bene e poi trovare tutti gli escamotage per incentivare il suo business che, per carità, è un privato, deve fare io, non entro nella gestione nessuno di noi si è mai sognato di dire al privato come deve fare, ma lo diremo sempre con forza deve rispettare le regole pubbliche, ringrazio quindi ancora Carrà i suoi emendamenti per me sono,
Da cogliere, avevo un minimo dubbio solo sull'ultimo.
Dove chiede di.
E avere un riscontro ogni sei mese, poiché anche come.
Comitato intercomunale, ci siamo posti, ci porremo questo problema, mi sembrava essere troppo pressante, volevo chiederle se era possibile fare una volta all'anno, ma se c'è la pregiudiziali accetto l'emendamento anche ogni su ogni sei mesi. No, per carità,
Sì, sì, sì, sì, giusto, giusto, giusto, quindi le chiedo se è possibile cambiare solo l'ultimo da fare una volta all'anno, perché anche il Comitato si è prefisso di chiedere dei riscontri, altrimenti se lei ha una pregiudiziale su questo verso io glielo voto in maniera favorevole.
Quindi c'è una proposta di emendamento all'emendamento okay, e cioè la proposta del consigliere Carrillo e di al punto 4 dell'emendamento proposto dal consigliere Carlo di.
Mi di inserire con cadenza semestrale, ma annuale, questa è la proposta,
È un secondo scusate, siamo in Consiglio comunale un secondo devo interrompere.
Un secondo sì, prego Consigliere, ma lui lo spirito, cioè io capisco, capisco che possa essere un incombente e quindi dice mi si dia un anno piuttosto che i sei mesi, ma non è detto che poi si possa cambiare. Ecco il discorso è quello, beh, io dico, iniziamo così e vediamo se sì, cioè mi sembra un sei mesi mi sembra un arco temporale. Insomma, un anno mi sembra troppo e sei mesi mi sembra un po' per quello per cui.
Allora eh sì, il Consigliere Carriero rinuncia alla sua proposta di emendamento dell'emendamento manteniamo gli emendamenti come sono.
Passo un attimo, la parola al Sindaco che vuole intervenire e poi procediamo insomma, con eventuali, ma le votazioni. No, assolutamente un minuto per ringraziare, ovviamente, per la sensibilità su queste tematiche, in quanto proprio in questi mesi sono in atto comunque dei cambiamenti importanti, anche per quanto riguarda il sistema della rete territoriale di medicina con le case di comunità che stanno pian piano assumendo nuove vesti, nuovi ruoli e sempre di più avranno la necessità di avere collaborazione con tutti quelli che sono gli attori del territorio e in primis ovviamente con l'ospedale che non solamente a un rapporto in quanto ospedale, ma dovrà diventare un attore importante, appunto anche per la rete territoriale. Per quanto riguarda il tema dei fragili, ma sulla casa di comunità un tema molto importante che sta venendo avanti anche quello della della Pediatria, perché, insomma, non avendo ovviamente un ospedale con pediatria con una casa di comunità che si soffermi su questi aspetti, e.
Quello che ho già chiesto più volte, ovviamente, cercando ovviamente dei professionisti che attualmente non ci sono di un accompagnamento serio veramente dal dal parto, fino alla nascita e dopo, ovviamente, prevedendo figure che attualmente si stanno cercando di implementare. Quello che si sta facendo sul nostro territorio, in modo particolare sul Zara, non è una cosa scontata. Io non conosco tante realtà che mostrano un'attenzione come istituzioni a quello che è l'ospedale, perché sono realtà dove, purtroppo, gli ospedali sono andati per vita propria e spesso hanno fatto anche una brutta fine. Quindi vi ringrazio per me. Non è un problema relazionare non ogni due mesi, ma ogni volta che c'è necessità di ovviamente sapete che vi in relazione perché è uno dei temi che davvero sentiamo, credo, tutti i più a cuore ce l'abbiamo. Dobbiamo, come ha detto giustamente il Consigliere Carra, non solamente averlo, ma farlo funzionare come si deve. Quindi, grazie ancora per l'attenzione.
Allora, se non ci sono altri interventi in dichiarazione di voto, mi sembra che siamo tutti, insomma, più o meno d'accordo direi che procediamo in questo modo, io rileggerò la il dispositivo e della della mozione con anche l'inserimento degli emendamenti, poi voteremo gli emendamenti voteremo la mozione e appunto che se siamo tutti d'accordo procederei così giusto per i cittadini a casa perché sappiano come, insomma come andiamo anche a emendare con il testo intero,
Quindi, il nuovo dispositivo diventerebbe a richiedere formalmente ad ATS SS ti o direttamente al gruppo che lo gestisce, dati aggiornati dettagliati nello specifico relativamente all'ospedale Montecchi, sui seguenti punti il rapporto tra attività in regime di servizio sanitario nazionale, attività intramoenia, tempi medi di attesa per le principali prestazioni motivazioni della chiusura o in disponibilità delle aziende del servizio sanitario nazionale a sollecitare,
Scusate formalmente ad ATS SS ti o direttamente al gruppo che dice che lo gestisce la presentazione di un piano operativo e un cronoprogramma aventi come obiettivi e riduzione effettiva delle liste d'attesa, stabilizzazione delle professionalità sanitarie, rafforzamento strutturale organizzativo del presidio.
A relazionare con cadenza semestrale entro il 30 maggio, entro il 31 dicembre di ogni anno, al Consiglio Comunale sui dati forniti sugli impegni assunti dagli enti componenti, ultimo richiesta senza aggiunto variazioni a promuovere ogni iniziativa istituzionale utile, utile a tutelare il diritto alla salute dei cittadini e a garantire il pieno funzionamento dell'ospedale Montecchi quale presidio pubblico fondamentale per il territorio, questo sarebbe dispositivo emendato. Ora chiedo al Consiglio comunale, innanzitutto di votare gli emendamenti proposti dal consigliere Carra di ci siamo Suzzara favorevoli.
Allora favorevole tutto il Consiglio Comunale segnalo scusate per la verbalizzazione che sono entrati alle 18:59 consigliere Artoni e alle 19:28 il Consigliere Minelli quindi, dicevo, tutto il Consiglio comunale è favorevole alla proposta di emendamenti del Consigliere Carra, quindi possiamo andare a votare la mozione emendata come ho letto prima.
Favorevoli anche in questo caso, tutto il Consiglio comunale, tutti i consiglieri sono favorevole o non ci sono contrari e non ci sono astenuti, quindi la mozione è approvata.
Passiamo al punto numero 7 mozione del gruppo consiliare con senso civico protocollata in data 20 aprile, 2026 al numero 11.975 associazione culturale Temenos teatro illustra la consigliera Ferrari, prego sì, grazie buonasera, buonasera ai consiglieri che sono entrati adesso, allora la mozione è stata presentata il 20 aprile. Ci tengo a dirlo perché insomma, è un po' che che giace.
La l'oggetto di questa mozione riguarda l'Associazione culturale Temenos teatro. Provvedo a leggerla e poi magari a dire due parole per argomentare meglio le associazioni culturali e Terminus e da anni attiva sul nostro territorio dal 2026 la stessa collabora con altre associazioni del territorio, proponendo i laboratori permanenti di teatro con partecipanti di età dai 35 ai 75 anni, talvolta con disabilità e specifiche necessità per questi utenti. L'attività teatrale diventa importante, emotivo di socializzazione, consentendo di uscire dalla quotidianità in un percorso di condivisione in cui si sentono protagonisti importanti di un percorso formativo ed il coronamento con un evento finale è aperto al pubblico. L'associazione opera in sinergia da anni con altre associazioni di volontariato, in particolare con le associazioni, idea e la rondine. L'associazione ha sede in un immobile sito in Suzzara via 23 aprile 17 C che occupa sulla base di un contratto di locazione ad uso non abitativo stipulato privatamente. L'immobile è stato messo in vendita e l'associazione è già stata richiesta di rilascio o, in alternativa, e del pagamento di un canone mensile di euro 1.000. Le associazioni ad oggi non ha luoghi alternativi in cui trasferire la propria attività né a entrate sufficienti per poter provvedere al pagamento richiesto. E si è letto sulla stampa per dichiarazione dello stesso Sindaco che l'Amministrazione di Suzzara sempre sostenuto economicamente l'associazione terminal, per cui crediamo che ciò che si sta chiedendo con questo atto di impegno sia coerente con le azioni sin qui svolte anche dalle precedenti Amministrazioni. Questa Amministrazione ha più volte sostenuto e difeso e valorizzato e le azioni in favore dei più fragili del volontariato dell'associazionismo. Anche recentemente viene dato risalto alle attività del progetto. Diamo spazio alle differenze, al quale partecipa attivamente da anni l'associazione Terminus in sinergia con altre associazioni.
Nella memoria. No nella mozione, scusate, si chiede al Sindaco di impegnare il Sindaco e la Giunta e l'intero Consiglio con i vincoli di bilancio e secondo i vincoli di bilancio e con le capacità dell'ente a valutare un sostegno economico per l'associazione Temenos affinché possa continuare le sue attività nell'immobile sito in Suzzara via 23 aprile. Ovvero mettere a disposizione idoneo spazio in cui l'associazione possa trasferire le proprie attività laboratoriali e teatrali unitamente alle strumentazioni di proprietà della stessa e i illustro in modo più discorsivo, diciamo la la la mozione,
Cioè compress, comprendiamo che diciamo una richiesta da parte di un'associazione di un contributo economico farà storcere il naso e più perché sul territorio ci sono tante insistono tante realtà associative, quindi tutte potrebbero avanzare un tipo di richiesta di questo tipo la,
La richiesta, però l'abbiamo fatta nostra, conoscendo la realtà che porta avanti, teme. Non so conoscendo la necessità di effettuare un'attività teatrale laboratoriale con ragazzi con uomini che hanno particolari esigenze e persone con disabilità psichiche più che fisiche, per le quali le attività teatrali diventa un motivo hub alto di socializzazione e l'esigenza. Ne volevo anche puntare il diciamo l'attenzione su un dato che a volte così si dà per scontato. Forse magari non tutti comprendono. È molto di moda parlare di laboratorio teatrale, lo vedrete pubblicizzato a più a più livelli. Laboratori teatrali se ne fanno e per i più piccoli, più per i più grandi e a livello comunale, anche privatamente sulle scuole di teatro, è molto più facile gestire un laboratorio di teatro piuttosto che portare avanti un'associazione come realtà continuativa permanente che in modo pervicace, in modo insistente continua a fare la sua attività. Il laboratorio si esaurisce nell'ambito di sette otto, 10 lezioni con un saggio finale aperto al pubblico e per così ed è dare spazio, appunto e anche riconoscimento a chi è partecipato. Però, credete, non lega più di tanto le persone che fanno i laboratori che l'anno dopo potranno decidere per iscriversi a quello o a porre un altro sul territorio o andare in altre in altra sede. Partecipare invece a un'attività di teatro all'interno di un'associazione è una cosa diversa, perché richiede impegno passione, richiede anche un impegno e un un sostegno economico che il più delle volte lo ve. Lo dico per esperienza personale viene proprio anche dalle tasche del di di chi ci ci mette del suo per portare avanti queste realtà. Quindi noi caldeggiamo la così questa mozione come impegno.
Da parte dell'Amministrazione comunale grazie.
Allora apriamo la discussione sulla mozione.
Sì, mi chiede la parola alla vicesindaca, prego.
Buonasera a tutti e un sincero benvenuto al neo Consigliere Bugnoli.
Ringrazio la consigliera Ferrari anche per la come dire l'approfondimento o no e ha fatto nell'ultima parte fuori mozione, distinguendo quello che è, diciamo, un laboratorio teatrale da quella che è, come dire, una storia radicata.
È ovvio che la storia e il contributo all'espressione culturale, sociale e anche alla partecipazione rappresentati e promossi da Atene nostre sono riconosciuti ed apprezzati senza.
Alcuna esitazione,
Tuttavia, si rende necessario per diciamo le richieste incluse nella mozione portare all'attenzione quelli che sono sia gli strumenti e anche le opportunità di cui negli anni si è dotata l'Amministrazione comunale in relazione ai rapporti con gli enti associativi. Ecco dalle verifiche contabili emerge una erogazione costante,
Di contributi e finanziamenti pubblici da parte del Comune a favore dell'associazione culturale Temenos per un periodo di circa 10 anni dal 2015 al 2026.
I fondi che sono documentati, no per le annualità di riferimento sono stati erogati sia come contributi ordinari basati sulla stesura delle graduatorie comunali, ma anche come patrocini onerosi per diversi eventi specifici che effettivamente meritavano il sostegno e l'Amministrazione nel corso di diversi anni ha confermato.
Allora, nel corso del 2022, l'Amministrazione ha proceduto a una revisione del Regolamento comunale per la disciplina dei rapporti con gli enti associativi.
Finalizzata a garantire una distribuzione delle risorse economiche più equa, proporzionale e anche trasparente.
Il fulcro di tale aggiornamento riguarda in particolare l'integrazione dell'articolo 18, quello che disciplina la procedura di assegnazione dei contributi dove è stato inserito il comma 4. Questa norma stabilisce che, in caso di eccedenza delle richieste rispetto ai fondi stanziati a bilancio, il calcolo del beneficio economico per ogni singolo ente non deve essere discrezionale ma deve necessariamente derivare dall'applicazione rigorosa di una formula matematica, tale meccanismo assicura che le risorse disponibili vengano ripartite in funzione del merito. In questo caso merito è sinonimo del punteggio ottenuto,
Stabilendo al contempo due clausole di salvaguardia. Il contributo erogato non può mai eccedere la somma originariamente richiesto dall'associazione. La formula viene riapplicata ricorsivamente fino al completo esaurimento del budget prefissato.
Va tuttavia ricordato che, oltre al sostegno economico, così come stabilito dal regolamento, l'Amministrazione,
Ha costantemente manifestato una concreta apertura, venendo incontro alle esigenze logistiche dell'associazione. Per quanto riguarda gli spazi per le prove. Per la scorsa stagione invernale, infatti, è stato concesso l'utilizzo della sala poliedro presso il Piazzalunga il sabato pomeriggio, proponendo due opzioni. L'uso gratuito del locale o riscaldamento spento o comunque più confortevole rispetto alla sede abituale, oppure l'applicazione di una tariffa forfettaria, qualora fosse stata necessaria all'accensione dell'impianto, che purtroppo è centralizzato nonostante l'associazione.
Avesse formalmente accettato tali condizioni. Lo spazio non è mai stato effettivamente utilizzato a dimostrazione di come la disponibilità di spazi pubblici messe in campo dal Comune sia rimasta in questo caso non sfruttata. Sia inoltre manifestato un supporto logistico costante attraverso la concessione gratuita per diversi anni, fino al 2023 24 degli spazi del Museo Galleria del premio come sede per le prove dell'associazione. Tale disponibilità ha comportato per il Comune un notevole impiego di Enrico ri risorse, sia in termini economici, costi di gestione, utenze della struttura e di risorse umane necessarie e, ovviamente, per garantire l'apertura e la sorveglianza delle sale durante gli orari di utilizzo. A questo beneficio si aggiunge un quadro complessivo di aiuti evidenza, evidenziando come l'Amministrazione abbia sostenuto l'attività teatrale non solo con contributi diretti ma anche facendosi carico degli oneri operativi legati ai luoghi della cultura.
Resta inteso che, a fronte di disponibilità di spazi nel prossimo futuro, l'Amministrazione si adopererà per dare risposta a Temenos e a tutte le altre realtà associative che lei legittimamente necessitano di luoghi dove poter svolgere le loro attività è ovvio che.
Come termine ai nostri sono altre associazioni che hanno bisogno di spazi qui non non entro come dire nella, diciamo distinzione magari qualitativa sulla dimensione sociale e culturale, eccetera, perché no, non credo che sia, diciamo l'unico tema di riferimento purtroppo sappiamo che la REA, la realtà associativa del nostro Comune, è particolarmente ricca e siamo deficitari nella disponibilità di spazi che possano accogliere, però ci tengo a dire che sarebbe per noi davvero importante un obiettivo importante da raggiungere è quello di consentire a tutti, indipendentemente dalle finalità,
Di avere uno spazio per fare le prove per incontrarsi, per poter diciamo anche.
Poter depositare la strumentazione o i materiali che connotano l'attività delle delle associazioni, quindi ri ribadisco che non c'è assolutamente insensibilità rispetto a questo tema, è un tema che affrontiamo, non dico quotidianamente, ma quasi e rispetto alle richieste che riceviamo e speriamo davvero e non è retorico e nemmeno demagogico che possa esserci qualche diciamo soluzione sia per Temenos che per gli altri richiedenti grazie.
Ci sono altri interventi?
Consegnerei Lomellini, prego.
Sì, grazie Presidente, mi unisco anch'io quello che ho detto poco fa la alla vicesindaca, ringrazio la.
Questo è un documento che ha rappresentato.
Con senso civico, perché credo che sia interessante.
Portare alla discussione in Consiglio comunale.
Argomenti che riguardano il nostro associazioni associazionismo locale, in particolare quella parte di associazionismo che si rivolge in particolar modo a.
Anche alla.
All'aiuto, al sostegno alla popolazione che presenta problemi di fragilità di qualsiasi tipo.
Ma ascoltando la la?
La presentazione da parte della consigliera Ferrari e.
Intervento mi sembra molto completo ed esauriente.
Della della vicesindaca.
La mia sensazione è che questo tipo di argomento si fa stava molto, molto di più, molto meglio ad essere un'interrogazione, un'interpellanza, perché.
Essendo una mozione e avendo una parte di dispositiva e una parte dispositiva che fatalmente va a riguardare un soggetto che però si inquadra in regolamenti in procedure in valutazioni che coinvolgono decine e decine di di altri soggetti che hanno parimenti titolo abbiamo visto qualche tempo fa quando abbiamo,
Rivisto riaggiornato il regolamento per l'associazionismo su Varese quanto sia numeroso e fiorente tutto questo mondo, e sicuramente.
Tante sono, per nostra fortuna le le le espressioni meritevoli di particolare attenzione da parte dell'ente pubblico.
E quindi?
Quale che sia il dispositivo che si si viene a mettere in una in una mozione in un caso di questo genere crea un cortocircuito per cui.
Risulta difficile votare a favore, anche se però riconosciamo che argomenti di questo tipo ben vengano in Consiglio comunale, portati anche alla all'attenzione della cittadinanza, per quanto di positivo di quando viene fatto dal nostro associazionismo.
E però, al tempo stesso, è anche giusto e doveroso che la cittadinanza sappia che l'Amministrazione non è distratto o reticente di fronte a farsi carico nei limiti del possibile,
Di cui più sostegno di cui queste realtà hanno bisogno e quindi il nostro voto sarà contrario, ma con i distinguo che ho cercato di spiegare in questo intervento.
Eh, sì, mi ha chiesto la parola il Consigliere Carrillo, prego.
Grazie Presidente, anch'io mi associo a quello che ho appena detto.
Il collega Lomellini, che e annuncio anche il mio voto contrario, ma è un voto contrario sofferto perché riconosco il grande valore di questa associazione e, se non altro in aggiunta, se semmai potessi aggiungere qualcosa, la relazione esauriente della vicesindaca, direi che un altro pregiudizio potrebbe essere il precedente proprio per questo usare ricca di associazione un comportamento.
Non dissimile fra le associazioni potrebbe creare dei precedenti e poi, con ripercussioni a carico del e polemiche a carico dell'amministrazione,
Purtroppo voterò no, ma con grande sofferenza perché riconosco il merito di questa associazione. Per me le associazioni non sono tutte uguali, grazie, ci sono altri interventi.
Di conseguenza, non ci sono interventi.
Non ci sono interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto, non so se la consigliera dichiarazioni di voto sia giusto per poter permettere alla consigliera di intervenire.
Il voto noi proponiamo appunto la l'approvazione, quindi il nostro voto è favorevole all'approvazione della mozione, penso che ho apprezzato la relazione che ha fatto la vicesindaca e.
Però volevo semplicemente dire non rispondo per quello che è accaduto nel 2023 rispetto al Museo della Gallieri del premio, forse in epoca in cui il, il responsabile e il legale rappresentante era anche, forse addirittura che del nuovo conservatore, invece che lo spazio del poliedro non sia stato utilizzato questo lo so per certo è legato proprio alle strumentazioni, cioè al fatto che hanno bisogno di una serie strumentazioni che sono in quell'altro luogo. Ecco quindi, insomma, il voto. L'abbiamo già.
Ci sono altre dichiarazioni di voto, consigliere Minelli A C buonasera, buonasera, Presidente, buonasera colleghi e per quanto riguarda il gruppo di Fratelli d'Italia, che chiaramente rappresenta, essendo solo voterò convintamente sia a favore della mozione della consigliera Ferrari perché ne condivido i il merito e soprattutto rifacendomi a quello che diceva il consigliere Carrillo le associazioni non sono tutte uguali, perché evidentemente ce ne sono alcune che hanno valori sociali diversi di altre. Quindi credo che sia un bel gesto anche solo simbolico, perché immagino temo purtroppo non sono convinto passerà di vicinanza alle associazioni importanti come questa.
Ci sono altre dichiarazioni, Consigliere Carra sì, anch'io ho avuto foro della mozione per tutto quanto è stato è stato detto.
Forse è il caso di rivedere, magari non so se sia possibile, non so in che misura il e i criteri di ridistribuzione delle delle.
Perché le sue delle somme a disposizione, cioè ho capito che il vulnus quello è da quello, non si può, non si può.
Uscire, però, è anche vero che dietro la maschera di chi?
Si presenta come tutti gli altri ci sono, ci stanno anche associazioni che in realtà voglio dire, spirano i soldi e basta, presenta Villano N.V. Detto benevolmente, comunque, non hanno la stessa.
Lo stesso nobile scopo che ha l'associazione me Terminus, quindi anch'io sono a favore della mozione non verrà ovviamente si voterà contro, ma servirà un po' fu forse a a ripensare a quel che si è detto, grazie.
Altre dichiarazioni di voto.
Mettiamo in votazione allora la mozione del gruppo consiliare con senso civico protocollata in data 20 aprile, 2026 numero 11.975 Associazione culturale Temenos teatro favorevoli.
Allora favorevole il gruppo con senso civico, il Gruppo Fratelli d'Italia, Giorgia, Meloni e il gruppo ci siamo Suzzara contrari.
Contrari i gruppi Partito Democratico, posso usare quest'area il Movimento 5 Stelle insieme per Suzzara astenuti, il Gruppo Misto la mozione non è approvata e passiamo quindi.
Ah, scusate, Sindaco, mi ha distratto, la mozione non è approvata, passiamo al punto numero 8 mozione del gruppo consiliare consenso civico protocollata in data 9 giugno 2026 al numero 17.784 Istituzione di stalli dedicati alla sosta di motocicli e ciclomotori in via Casali e via 23 aprile a Suzzara espone la consigliera Ferrari.
Eh sì, grazie anche qui preciso, come ho fatto per le interpellanze, che trattasi di una mozione e a primo firmatario il consigliere dimissionario Salvatore proporsi.
Quindi do lettura e della stessa.
Nel territorio comunale di Suzzara sono presenti importanti insediamenti produttivi che generano un significativo flusso quotidiano di lavoratori utenti, tra cui lo stabilimento Iveco in via Casali e le zie, le aziende ubicate in via 23 aprile, tra cui il sole Iringa Hausen Bondioli dei paesi, la presenza di tali poli produttivi comporta esigenze specifiche di accessibilità e di ordinata organizzazione della sosta, anche con riferimento ai veicoli a due ruote e quali motocicli e ciclomotori utilizzati dai numerosi laboratori per gli spostamenti casa lavoro nelle aree di via Casale di via 23 aprile è stata segnalata la carenza e l'assenza di spazi specificatamente destinati alla sosta dei motocicli, con conseguente rischio di utilizzo improprio o non ottimale degli spazi disponibili. Una dotazione adeguata di stalli per motocicli consentirebbe una migliore razionalizzazione della sosta, un maggiore ordine degli spazi pubblici e migliori condizioni di sicurezza per tutti gli utenti della strada. La gestione della viabilità della sorte dell'uso ordinato dello spazio pubblico rientra tra le competenze comunali, anche attraverso il supporto tecnico della polizia locale e degli uffici competenti.
Considerato che i motocicli e ciclomotori occupano spazi ridotti rispetto alle autovetture e la predisposizione di stalli dedicati può migliorare l'efficienza complessiva delle aree di parcheggio. L'individuazione di parcheggi per moto in prossimità dei principali luoghi di lavoro può contribuire a ridurre i fenomeni di sosta disordinata su marciapiedi aiuole aree improprie.
Un intervento puntuale nelle zone produttive ad alta frequentazione rappresenta una misura concreta di costo contenuto e immediatamente percepibile dai lavoratori della cittadinanza. Le fotografie allegate alla presente mozione individuano, a titolo meramente esemplificativo e da sottoporre a verifica tecnica alcune possibili aree di riferimento per la collocazione degli stalli. Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a effettuare, col supporto degli uffici competenti della Polizia locale, un sopralluogo tecnico nelle aree di via Casale, in prossimità dello stabilimento Iveco di via identici 3 aprile in prossimità delle aziende. Solo Iringa housing, debbo dirle Pavesi, al fine di verificare il fabbisogno effettivo di stalli dedicati ai motocicli e ciclomotori, a valutare l'istituzione di parcheggi riservati ai motocicli e ciclomotori nelle suddette aree mediante idonea segnaletica orizzontale e verticale, privilegiando soluzioni che non riducono in modo significativo la dotazione complessiva della sosta nelle miglior nell'organizzazione a prendere in, considerazione quale base istruttoria le ipotesi di ubicazione documentate negli allegati fotografici. Ferma restando ogni valutazione tecnica in ordine, sicurezza, visibilità, accessibilità e rispetto della normativa stradale a verificare, ove necessario, la possibilità di un confronto con le aziende interessate al fine di coordinare soluzioni utili a migliorare l'accessibilità, sicurezza e fruibilità degli spazi di sosta nelle aree limitrofe agli stabilimenti, a riferire al Consiglio comunale entro un termine congruo, gli esiti delle verifiche svolte e le eventuali misure che si intendono adottare. Grazie,
Apriamo la discussione sulla mozione.
Ci sono interventi?
Non ci sono interventi.
Non c'è nessun intervento.
Non ci sono interventi.
L'Assessore Rosselli.
Io dico solo.
Quella che è stata la valutazione che è stata fatta con la, anche con la Polizia locale, che il difetto fra virgolette difetto di questo tipo di atti, che abbiamo già sottolineato in altre occasioni e che prendono in esame un contesto molto limitato e quando invece per per per per andare a cambiare aree di sosta e e cose simili bisogna prendere in esame un'intera zona e quando anche di più, quindi, togliere dei posti auto per ricavare dei posti lì, perché lì è perché non da un'altra parte perché non per esempio anche in viale, Zonda o da altra, quindi c'è la necessità sicuramente condivisa, di trovare dei posti auto dei posti riservati ai motocicli, ma la la la prospettiva di andare in modo così puntuale in una in una via e basta o due vie basta.
Consultando anche quello che ha, appunto alla luce dei sopralluoghi e di analisi che ha fatto la Polizia locale è quella che insomma bisognerebbe prende in esame contesti più ampie, altrimenti, insomma, rischieremmo anche di avere.
Molteplici proposte per per più.
Luoghi non coordinati tra loro, sicuramente condivido lì l'idea e il concetto di base che siano da prendere in esame quello della dislocazione dei parcheggi per motocicli, non solo però in queste, in queste due.
Vi è, ma un po' in tutta la città magari è proprio la la prossima presente, pensavo, ci auspichiamo partenza del piano del traffico, dello studio sul piano del traffico, potrebbe essere una valida occasione per prendere in esame questa tematica, sicuramente meritevoli di attenzione.
Ci sono altri interventi?
Consigliere, Nomellini, sì, ma sia analogamente, anche sulla base di quanto ho appena detto, l'Assessore, cioè analogamente alla mozione precedente.
Mi sembra che una cosa così specifica abbia come suo diciamo strumento e eventualmente di di intervento in Consiglio comunale più quello del dell'interpellanza o o dell'interrogazione, insomma dare degli degli indirizzi, dispositivi su pezzettino così mirato e specifico che rischia di andare in contraddizione, magari con altre esigenze altrettanto legittime e far sì che un argomento che pure meritevole di di come dire di,
Di avere sottolineata la propria importanza alla fine possono aumentare la la, come dire, la conflittualità o con la confusione con altre questioni altrettanto.
Portanti, insomma,
Altri interventi.
Non ci sono interni, non ci sono interventi, dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto allora mettiamo in votazione il punto numero 8 mozione del gruppo consiliare con senso civico protocollata, in data 9 giugno 2026, il numero 17.784 Istituzione di stalli dedicati alla sosta dei motocicli e ciclomotori in via Casali e via 23 aprile a Suzzara favorevoli.
Allora il gruppo con senso civico Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, e ci siamo Suzzara contrari contrari ai gruppi Partito Democratico consultare guastare il Movimento 5 Stelle insieme per Suzzara astenuti il Gruppo Misto allora la mozione non è approvata, passiamo all'ultima mozione, chiedo, ci sono degli emendamenti, chiedo alla consigliera se prima c'è il Consigliere ai Consiglieri di consenso civico, se vogliamo fare una pausa o se.
Sufficiente okay, allora punto numero 9 mozione della consigliera Nicoletta Ferrari del Gruppo. Consiliare con senso civico protocollata in data 18 giugno 2026 al numero 18.867 la richiesta di rafforzamento immediato delle misure di sicurezza e di presidio presso il cimitero del capoluogo di Suzzara. Prego consigliera sì, allora sulle premesse, cioè vado via.
Sono. Cerco di essere un po' discorsiva, cioè la la mozione sottopone all'attenzione di questo Consiglio un problema di sicurezza e di presidio del cimitero di Suzzara del capoluogo di Suzzara, perché segnalazioni sono pervenute di da parte dei cittadini che frequentano quotidianamente il capoluogo e quindi hanno segnalato e situazioni di degrado, ma anche di sicurezza e presenza anche di persone che non sono.
Non si rivolgono a quella struttura per portare un saluto ai loro cari, ma fanno altro addirittura si è quasi supposto che qualcuno abiti o comunque dorma in questa. In questo luogo, quindi, questo è quello che ci ha mosso a presentare questa mozione considera vado, diciamo poi al al considerato e poi la parte dispositiva, considerato che la Carta dei servizi cimiteriali del Comune di Suzzara gestiti da te in concessione.
Richiama espressamente funzioni di custodia dei cimiteri come insieme di operazioni corrispondenti anche comprendente anche la sorveglianza, oltre all'apertura e chiusura degli accessi secondo gli orari stabiliti presso il cimitero di Suzzara. È inoltre previsto un servizio di informazione generali in portineria pari a 18 ore settimanali che, alla luce delle segnalazioni, appare non sufficiente a rispondere alle attuali esigenze di sicurezza percepiti e reali. La sicurezza all'interno del cimitero assume un rilievo ancora più delicato per le persone più fragili, per gli anziani, che sono la maggior parte, e per le donne che si trovino a visitare aree isolate o poco frequentate, dove l'assenza di una presenza costante e può generare paure e limitare la libertà di accesso al luogo pubblico destinato al raccoglimento. Dato atto che le forze dell'ordine della Polizia locale i Carabinieri svolgono già un lavoro costante e importante per la sicurezza del territorio comunale, ma l'attuale situazione evidenzia la necessità di un rafforzamento specifico e strutturato delle misure di presidio dell'area cimiteriale. Considerato che il tema della sicurezza e del degrado del cimitero del capoluogo è già emerso anche nel dibattito pubblico locale, con richieste di interventi aggiuntivi come videosorveglianza, segno di una problematica avvertita da tempo da parte della cittadinanza ritenuto quanto sopracitato, si chiede di impegnare il Sindaco e a questo Consiglio e dare mandato alla Giunta ad attivarsi con urgenza, anche attraverso un confronto con il gestore del servizio cimiteriale affinché presso il cimitero del capoluogo sia garantito un presidio continuativo per tutta la durata dell'apertura al pubblico con funzioni di sorveglianza, prevenzione e nell'eventualità. Allertare le forze dell'ordine a verificare immediatamente lo stato di sicurezza dei locali tecnici, stante spazi accessori cappelle, disponendo la chiusura o la messa in sicurezza di tutti gli ambienti che possono prestarsi a usi impropri e abusivi, a verificare l'effettiva chiusura dei varchi di accesso in ore serali, onde impedire intrusioni notturne il cancelletto che c'è sul fianco, ormai sanno tutti come si fa ad aprire, lo aprono per entrare a valutare e predisporre un piano straordinario di controllo delle area cimiteriale e delle zone di sosta esterne nel raccordo con Polizia locale, i Carabinieri e i soggetti gestori competenti al fine di pervenire, furti, danneggiamenti, danneggiamenti, bivacchi e condotte moleste a effettuare una ricognizione anche sui cimiteri delle frazioni, al fine di verificare se vi siano criticità analoghe che possono richiedere interventi proporzionati o misure di presidio dedicate. Ho letto i le gli emendamenti presentati dal Gruppo di maggioranza che alla fine, diciamo, chiedono di sostituire con.
Togliendo diciamo dei su piste relativi alla tempistica in cui venne chiesto nella mozione di fare una determinata attività e noi esprimo parere favorevole alla all'approvazione della mozione con i, cioè emendata, così come propone il Gruppo di maggioranza. Allora giusto per chiarezza, anche con chi ci ascolta da casa e con quella registrazione e verbalizzazione. Leggo comunque gli emendamenti che sono stati presentati dai gruppi di maggioranza e dal Gruppo PD dal Gruppo Suzzara Go-Go's alle 2024 Movimento 5 Stelle insieme per Suzzara, dopo magari lascio spazio anche al primo firmatario che è il Consigliere Nomellini, per argomentare però, insomma, li leggo è lassù riguardano entrambi dispositivo ed è la sostituzione al primo capoverso della frase ad attivarsi con urgenza, anche attraverso un confronto con il gestore, con ad attivare nei tempi più rapidi rapidi possibili un confronto con il gestore e al secondo capoverso, sostituire la frase a verificare immediatamente con a verificare, nei tempi più rapidi possibili. Questa è la proposta di emendamento dei Gruppi di maggioranza. Magari consigliera Nomellini vuole dire due okay consigliera Melini, prego.
Grazie.
È abbastanza chiaro dagli emendamenti che noi condividiamo, il fatto che il primo sussiste che peraltro già venuto in Consiglio comunale, anche nelle precedenti consiliature e quindi non lo vogliamo, come dire, nascondere.
Insomma, come fa la costruito con la testa sotto la sabbia e crediamo sia opportuno verificare tutte le cose che sono migliorabili con con il gestore della struttura,
Diciamo che le le le le 2 piccole modifiche che proponiamo hanno lo stesso spirito che aveva la la la diciamo il quarto punto emendato dall'emendamento proposto dal Consigliere Carra nella sulla mozione per l'ospedale, nel senso che immediatamente, insomma, un concetto abbastanza astratto e anche un po',
Eccessivo è poco realistico, anche la parola urgente, insomma, fa più pensare che all'incendio, all'alluvione.
Per cui abbiamo messo.
La forma.
Ah verdi, di locuzioni che in qualche modo diano il senso che il problema c'è e va affrontato, ecco, con una precisazione rispetto a un paio di di di termini che a nostro avviso erano leggermente fuorvianti, equo, ma lo scopo è quello semplicemente di di precisazione e non di voler modificare la lo spirito del.
E con cui è stato posto il problema.
Ci sono altri interventi?
Non mi sembra ci siano interventi allora e dichiarazioni di voto.
No direi che.
Okay, allora consigliere Minelli, prego sugli emendamenti e sulla mozione, una unica perfetto, così risparmiamo del tempo e io, come con come dichiarazione di voto, premetto che voterò chiaramente a favore, anche perché, per quanto riguarda il tema del cimitero negli anni scorsi personalmente avevo chiesto alcune misure mi ricordo che non so se l'anno scorso o due anni fa, appena insediati, avevo chiesto, anche in sede di bilancio a luglio, di di mettere almeno qualche risorsa per quanto riguarda la videosorveglianza del cimitero, mi era stato detto che costava troppo, avevo chiesto di nel nel tempo intervenire sul tema delle nutrie sul cimitero. Mi è stato praticamente riso in faccia dicendo che era un problema relativo. Faccio.
Un plauso alla consigliera Ferrari e mi auguro che anche la maggioranza voti a favore di questa mozione, perché negli ultimi due anni, anzi, vanno ingiusti poco più di due anni. Devo dire che non ho trovato grande riscontro da parte della maggioranza sul tema della sicurezza sul del cimitero di Suzzara. Quindi, qualora la votiate favorevolmente, mi fa piacere. Per quanto mi riguarda, non accetterei il l'emendamento, ma è chiaro che poi questo sta spetta al presentare io della della mozione perché onestamente sarebbe, mi sembra, un ulteriore ridimensionamento di quello che è una situazione che ripeto, da anni portiamo all'attenzione da anni ci viene detto che in realtà non è probabilmente la priorità. Grazie.
Ci sono altre dichiarazioni?
A me è sembrato di capire che la consigliera.
Ok perfetto, se non ci sono dichiarazioni, allora la consigliera Ferrari gruppo con senso civico accetta la proposta di emendamenti è fatta dai Gruppi di maggioranza, quindi mettiamo in votazione innanzitutto gli emendamenti non li ripeterei insomma, comunque li mettiamo in votazione favorevoli allora sia sfavorevoli i gruppi di maggioranza Partito Democratico cursus accostare il Movimento 5 Stelle insieme per Suzzara e Gruppo con senso civico e Gruppo Misto contrari.
Contrario il Gruppo Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, astenuti, il Gruppo ci siamo Suzzara, comunque gli emendamenti sono approvati e quindi adesso vi chiedo di votare la mozione emendata favorevoli. Allora, in questo caso favorevoli tutto il Consiglio comunale è favorevole. Tutti i gruppi, quindi la mozione è approvata allora rimane l'ultimo punto, che è un punto della Giunta. Chiedo, visto che ci sono delle proposte di emendamento e vi ho fatto fare le fotocopie, interrompere il Consiglio comunale alcuni minuti. Insomma,
Capire un attimo. Gli emendamenti sono le ore 20:10,
Se ci siamo tutti riprendiamo, il Consiglio comunale sono le 20:29.
Arriviamo al punto numero 10. Approvazione modifica del Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani espone l'assessore Rosselli.
Non come ha detto qualche, ho sentito la battuta del consigliere Lomellini.
Allora?
Dunque, le modifiche che proponiamo al regolamento sono state predisposte insieme alla polizia locale e l'Ufficio Ambiente e voglio ringraziare per il lavoro la collaborazione sono rese necessarie per fare, per apportare alcuni adeguamenti al Regolamento esistente, la normativa vigente per migliorare alcuni aspetti, il servizio di raccolta, incrementare la percentuale di differenziata ma soprattutto disciplinare soprattutto in maniera più efficace di conferimento dei rifiuti,
Prima di entrare nel merito delle modifiche che poi Proietti, Proietti, terrò sulla cosa sul sullo schermo.
Voglio specificare quanto segue tutte le modifiche, ma in generale tutte le norme che sono contenute nel Regolamento saranno oggetto di una campagna di informazione adeguata per informare giustamente la cittadinanza.
Tramite assemblee pubbliche, sia in centro abitato che nelle frazioni, sia momenti di contatto con i cittadini, divulgazione di infografiche adeguate per soprattutto veicolare le nuove, le novità e materiali che verranno pubblicati sul sito, ma anche sui canali social, al fine di completare un'operazione massiccia di divulgazione il più possibile completa che mi sembra,
Doverosa, come mostrato anche in Commissione, si è reso indispensabile a rivedere l'impianto sanzionatorio al fine innanzitutto di tutelare e salvaguardare i cittadini rispettosi delle norme previste dal Regolamento, quindi le modifiche vanno nella direzione di salvaguardare chi si comporta in modo corretto, che non è giusto che paghi per chi non si comporta in modo scorretto perché i conferimenti errati, gli abbandoni eccetera comportano dei costi importanti e non è giusto che ricadano su chi effettivamente rispetta le regole.
Devo aggiungere che questa operazione, diciamo, rientra in un'azione più complessiva mirata a combattere proprio la tematica del conferimento errato dell'abbandono che ci ha visto in aprile. Reintrodurre la pulizia ambientale con tre agenti dedicati operativi quotidianamente in collaborazione con Mantova Ambiente, che nel primo periodo ha consentito da dall'inizio di aprile di eseguire 295 interventi ed elevare nuova 49 verbali grazie alle fondamentali segnalazioni che hanno fatto i cittadini che hanno usato molto intelligentemente la casella e-mail creata che è abbandono, rifiuti chiocciola comune, punto Sulzano appunto mn punto it e continuano usarla permettendo al Nucleo di Protezione Ambientale di intervenire in molti casi, risalire ai responsabili e sanzionare comportamenti dannosi per l'ambiente e il decoro, tanto che il fenomeno dell'abbandono in alcune zone è decisamente si è ridotto in modo considerevole, anche se riteniamo che, insomma, non bisogna abbassare la guardia e continuare a monitorare le zone più critiche, soprattutto quelle più periferiche. Ora vado a illustrare le modifiche.
Che abbiamo apportato.
Allora comincio dall'articolo 14 del regolamento.
Che ha subito scusate.
A leggermi interpretazione scrolling.
E sono abituato con un altro dispositivo e amen.
Eccoci qua, allora la prima modifica al riguarda l'orario di.
L'esposizione dei contenitori sulla pubblica via prima era dalle ore 21 è stato anticipato alle ore 19 del giorno antecedente lo sfruttamento e il l'orario di ritiro dei contenitori esposti la sera precedente è stato anticipato alle ore 15, prima era le 16, questa è una modifica per questioni di decoro e percorribilità dei marciapiedi della città, poi la modifica all'articolo 28 dedicato alla pulizia dei mercati e dei posti di vendita ambulante all'aperto,
Scusate, ma non continua a scorrere in modo folle un attimo.
Almeno Alessandro, se qui.
È un po' boomer, avete ragione, un po' boomer trovato allora.
All'articolo 28.
Quando non funziona?
Ragazzi.
Non funziona no.
Non dà il mouse, e allora?
Ve li leggo dal mio.
Se non vi formalizzate.
Un secondo.
Allora l'articolo 28 è stata introdotta, riguarda la pulizia dei mercati dei posti di vendita ambulante all'aperto, questa specifica al termine delle attività, la superficie occupata deve essere lasciata pulita, la rimozione di macchie oleose o di altra natura è a carico dell'ambulante all'articolo 29 che è sempre inerente a questa tematica è stata,
Apportata una leggera modifica al comma 5 in occasione di manifestazioni o spettacoli in area pubblica o privata di particolare rilevanza quali manifestazioni sportive, eventi socioculturali e altre manifestazioni sagre locali è stato aggiunto o altre iniziative con somministrazione di cibi e bevande,
È poco più sotto.
È stato aggiunto al termine delle manifestazioni degli spettacoli e altre iniziative, la superficie occupata deve essere lasciata pulita, la rimozione di macchia oleosa, l'altra natura a carico degli occupanti.
Al comma 6, tutte le attività di ristoro, quali bar e ristoranti, nonché alle attività alimentari, sono obbligate a dotare le aree esterne in cui viene esercitata l'attività di idonei cestini, getta carta anche in materiale plastico, eccetera questo perché nella precedente versione del comma si poteva interpretare che tutti i negozi e tutte le attività commerciali a prescindere dalla categoria merceologica dovessero avere.
Esternamente un cestino e getta carta e era una cosa inapplicabile francamente l'articolo 33 obblighi di di di chi conduce animali domestici.
È stato modificato al comma 1.
Le persone che conducono cani o altri animali per le strade e aree pubbliche o di uso pubblico, compreso le aree verdi, sono tenuti a evitare qualsiasi contaminazione dovuta alle deiezioni. Dovranno in tal senso provvedere immediatamente alla raccolta e alla rimozione degli, altrimenti dei soliti, mediante idoneo strumento sacchetti con obbligo di conferirmi negli appositi cestini per le deiezioni animali oppure di asportarli per successivo corretto smaltimento. Al titolo 4, articolo 36, riguardante le il sistema sanzionatorio è stato modificato come segue. Le violazioni alle disposizioni del presente regolamento sono accertate in via principale del Corpo di polizia locale. L'accertamento può altresì essere effettuato dagli altri organi di controllo e dalle autorità competenti prevista dalla normativa vigente, nonché da soggetti incaricati dal Comune, nei limiti delle funzioni attribuite.
2 possono inoltre procedere all'accertamento delle violazioni. Le guardie appartenenti ad associazioni di volontariato operanti nel settore ambientale della Protezione civile, regolarmente iscritte ai registri previsti dalla legge, convenzionate con il Comune per lo svolgimento del relativo servizio. È stato poi eliminato il comma 2, che recitava i verbali di accertamento da chiunque redatti dovranno pervenire al Comando di Polizia locale che ne curerà l'iter burocratico. All'articolo 37, altra modifica al comma 1, che diventa le violazioni alle disposizioni del presente regolamento sono soggette alle sanzioni amministrative e penali previste dalla normativa vigente, con particolare riferimento al decreto legislativo 3 aprile 2006 numero 152 successive modificazioni e integrazioni, nonché all'articolo 7 bis del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 e successive modificazioni e integrazioni e, ove applicabile,
Comma 2. L'elenco delle violazioni delle relative a sanzioni applicabili ha riportato poi nell'allegato 5, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente regolamento. All'articolo 38 è stato ovviamente modificato. Il presente regolamento entra a far vigore dalla data di esecutività della delibera deliberazione di approvazione, è stato eliminato il comma 2 a parte dell'entrata in vigore ha abrogato il Regolamento unificato per la gestione dei rifiuti urbani, assimilati ai Comuni di sfruttare Motteggiana approvato questa archiviazione 2014, il comma 3 diventa il 2, il comma 4 diventa il 3 e cambia così, per quanto non espressamente disciplinato dal presente regolamento, si applicano le disposizioni contenute nei regolamenti comunali vigenti in materia di igiene, pulizia urbana della normativa statale e regionale vigente in materia ambientale e di gestione dei rifiuti. E poi avete trovato nel nell'allegato 5 tutte le sanzioni che eviterei di leggere legati a tutti i vari reati. Chiaramente l'adeguamento sanzionatorio va a colpire, principalmente in maniera proporzionale alla gravità.
Della di quanto si commette, insomma, è chiaro che un un rifiuto e abbandono di un rifiuto di categoria pericolosa e giustamente sanzionato al massimo rispetto a una violazione, diciamo meno meno grave.
Allora apriamo la discussione, ci sono vari emendamenti proposti dal gruppo consenso civico, sono emendamenti abbastanza complessi io chiederei magari alla consigliera Ferrari di blues tra le se siete d'accordo, farei precedere questa parte giusto per poi, magari discuterli insieme alla alla, al punto,
Se vuole consigliera serrato da un'illustrazione e anche una una spiegazione, una motivazione del del del perché abbiamo presentato questi emendamenti e cioè il Regolamento fa un Regolamento quando viene approvato in questo caso modificato. È un atto importante, è un atto importante per l'Amministrazione comunale, che vuole appunto regolamentare una determinata condotta e però farne derivare un regime sanzionatorio sul quale non abbiamo nulla da dire. Anzi, lo troviamo coerente congruo con gli obiettivi che vi siete dati,
Dall'altra parte, un regolamento come norma generale e astratta che si rivolge dei cittadini, a nostro avviso deve essere il più specifico chiaro.
Coerente possibile. Ecco, questo è la diciamo la motivazione che ci ha spinto a presentare alcuni emendamenti perché dalla lettura del regolamento alcuni concetti sono sin troppo astratti e su alcuni abbiamo anche sorvolato, perché sulle deiezioni dei cani si parla immediatamente. Diventa molto complicato.
Sanzionare l'immediatezza di chi lascia speriamo nelle telecamere e speriamo in altri in altre modalità e.
Non non siamo nemmeno intervenuti sulla lo la la, la variazione di oraria che viene giustificata adesso dall'assessore con una questione di decoro, ma di fatto i rifiuti staranno sulla pubblica via due ore in più rispetto a quello che era precedente l'aspetto precedente. Ci siamo soffermati su una, a nostro avviso, alcune parti che si rivelano.
Poco coerenti o, a nostro avviso, è una nostra visione di in in contraddizione con altri regolamenti del Comune e quindi abbiamo proposto alcune variazioni. Allora dalle più semplici che è quella che le delle spiego è la RE andiamo perché è facile, diciamo.
Che è quella relativa all'organizzazione, dunque il numero qual è?
Grazie.
Allora?
Il numero 5, perché il termine organizzazione è un termine che si rifà a un'entità e non è un soggetto giuridico soggetto giuridico, è un organizzatore e su una persona fisica o una persona giuridica, quindi su questo credo che insomma, diciamo che ci sia poco da da da disquisire l'aspetto su cui ci siamo soffermati ad esempio e l'abbiamo capito il senso che,
Ha mosso alla modifica dell'articolo 28 che troviamo, sia per quanto riguarda le attività mercatali, sia per quanto riguarda le altre manifestazioni. Allora, intanto che c'è un'incongruenza di fondo, nel senso che questo è un Regolamento regolamenta la gestione dei rifiuti e il Titolo 3 parla di norme per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani esterni, però poi riguarda la pulizia dei mercati e la pulizia dei mercati. È un aspetto che noi ci troviamo anche nel regolamento delle che disciplina il commercio su area a Repubbliche, però va bene, cioè abbiamo registrato. Su questo ci siamo limitati a verificare questo inserimento. Quest'anno questo suffisso nuovo in questo comma nuovo e che un capoverso di povertà nuovo introdotto, di cui comprendiamo la motivazione perché è quella a sempre di contrastare il degrado e DIPE e di aver valutato che tutta la piazza è cosparsa di di macchie che probabilmente sono macchie oleose, però dicevo prima né nella descrizione che la mafia è qualcosa che è già rimasta lì, se stiamo a ragionare di un regolamento per la gestione del rifiuto. Io devo combattere il fatto che tu stai lasciando un rifiuto. Quindi, a nostro avviso, poteva essere più opportuno scrivere gli occupanti a qualunque titolo del suolo pubblico dovranno rimuovere a loro onere spese. Togliamo pure senza indugio, perché capisco quello che dice il Sindaco è di difficile realizzazione al termine della loro attività, ogni residuo oleoso e ogni imbrattamento del suolo. Secondo noi questo è più coerente col fatto che è un regolamento sui rifiuti. Quindi, eliminando la questione delle macchie oleose,
La l'altro aspetto è quello relativo ai preposti, cioè l'articolo 36, che per noi andava bene nella parte precedente, cioè la parte precedente già prevedeva che questo servizio, oltre che dalla Polizia locale, può essere accertato anche da personale qualificato appartenenti ad associazioni di volontariato, eccetera. Non comprendiamo perché occorra, diciamo, appesantire così il questo Deutsche questa individuazione, quindi la motivazione è legata a questo, l'altro. L'ultimo emendamento riguarda l'entrata in vigore. Abbiamo preso atto dall'Assessore, da quello che ha detto l'Assessore anche in sede di Commissione, che verrà fatta una doverosa campagna di informazione. Però, come voi mi insegnate, non è mai sufficiente la campagna di informazione che si fa prima che le persone siano effettivamente a, diciamo.
Consapevoli del regime sanzionatorio con cambiato e anche di qualche normativa cambiata, per cui abbiamo ritenuto di dare le di di fissare l'entrata in vigore, non tanto con l'esecutività del regolamento probabilmente ci sarà già questa sera, ma almeno lasciare un lasso di tempo visto anche il periodo estivo al 1 settembre. Ecco, queste sono le motivazioni che ci hanno portato a a dare un nostro contributo, che vuole essere migliorativo perché, a maggior ragione, non tema regolamentare le parole devono avere un loro preciso senso e significato. Grazie eh, sì. Scusate però a questo punto forse me io dovrò leggere, devo leggere i gli emendamenti perché penso che i cittadini a casa forse non hanno esattamente no, no, li leggo, li leggo io tranquillamente.
Sul dove trova scritto senza indugio, abbiamo già convenuto di togliere questo.
Allora un emendamento, L min a due emendamenti, allora giusto per chiarezza, perché così sono anche i consiglieri e le persone che eventualmente ci seguono casa, sono stati presentati sei emendamenti e l'INPS o all'emendamento 1 chiede.
Di sostituire quanto previsto dall'articolo 28.1 che recita al termine dell'attività alla superficie occupata deve essere lasciata pulita, rivoluzione di macchie oleose di altra natura a carico dell'ambulante. La proposta è questa il testo proposto. Questo gli occupanti, a qualunque titolo del suolo pubblico, dovranno rimuovere a loro onere e spesa al termine della loro attività ogni residua, oleoso e o e o ogni imbrattamento del suolo. Quindi ho tolto senza indugio, come richiesto dalla consigliera rispetto al testo che era stato presentato e quindi anche protocollato.
Poi c'è l'emendamento che si chiama 1 B ed è in questo caso previsto una richiesta di sostituzione all'articolo 29.5 il praticamente dalla stessa frase di prima, cioè al termine di impasse delle manifestazioni o degli spettacoli o altre iniziative alla superficie occupata deve essere lasciata pulita. La rimozione di macchie oleose o di altra natura è a carico degli occupanti. La proposta è di occupanti a qualunque titolo de del suolo pubblico, dovranno rimuovere a loro SPI onere spesa al termine della loro attività, ogni residuo oleoso e ogni imbrattamento del suolo. Anche in questo caso tolta la fase inciso senza indugio. Poi l'emendamento numero 2. La proposta è di sostituire l'articolo 36 commi 1 2 e 3.
Allora il questi, come recitano, sono accertati in via principale dal Corpo di polizia locale. L'accertamento può altresì essere effettuato dagli altri organi di controllo e dalle autorità competenti previste dalla normativa vigente, nonché da soggetti incaricati dal Comune nei limiti delle funzioni attribuite, comma 2. Possono inoltre procedere all'accertamento delle violazioni e le guardie appartenenti ad associazioni di volontariato operanti nei settori ambientali e della Protezione civile, regolarmente iscritte ai registri previsti dalla legge, convenzionati con il Comune per lo svolgimento del relativo servizio. La proposta che viene fatta nell'emendamento di sostituire tutto questo con.
E le violazioni sono accertate in via principale della polizia locale. L'accertamento può altresì essere effettuato dagli organi, dagli altri organi di controllo e dalle autorità competenti previsti dalla normativa vigente, nonché da soggetti incaricati del Comune, nei limiti delle funzioni attribuite, oltre che a membri di associazioni di volontariato e della Protezione civile, naturalmente iscritti nei registri previsti dalla legge e convenzionate con il Comune per lo svolgimento del relativo servizio. I verbali di accertamento, salvo un intervento di autorità pubblica con potere dispositivo sanzionatorio, dovranno pervenire alla Polizia locale che ne curerà la notifica del provvedimento all'interessato.
Emendamento numero 3 è un emendamento che propone di sopprimere la al comma 3.2 dell'articolo 38, che recita ogni norma comunale previste in altri argomenti ed in contrasto con le disposizioni di cui al presente Regolamento è abrogato.
Nella proposta di sopprimere questo comma.
Emendamento numero 4 è l'emendamento che prevede di sostituire all'articolo 38 e solo al comma 1, prese la la frase che c'è attualmente con il presente regolamento, entra in vigore a far data dal 1 settembre 2026, comma emendamento numero 5 interviene sull'articolo 29.5 dove si dice,
Praticamente di sostituire l'ORG la parola organizzazione che viene usata attualmente nel nel punto, con la parola l'organizzatore. Questo è insomma brevemente riassunto il tutti gli emendamenti scusate, ma insomma volevo fare un cioè almeno leggerli per perché fossero verbalizzati.
Ok.
Mi chiedono una sospensione di un minuto ancora sono le 20:52.
Riprendiamo il Consiglio comunale scusate prima, non avevo detto che il Consigliere Carra è riuscito alle 20:10.
E allora sono le 20:54, riprendiamo in Consiglio comunale, ci sono interventi sul sul punto e sugli emendamenti,
Spetta sì.
Scusate.
Ci sono delle degli interventi.
Consigliere la zia, grazie, io sono d'accordo su sei.
Andamenti che ha fatto.
Gruppo con senso civico e.
Sono, anche se non siamo d'accordo che bisogna fare e delle delle leggi, o anche con un principio ben preciso, nel senso che quando fai una un qualche regolamento deve essere molto preciso e non e deve essere un qualcosa che ci sia uno scambio tag e credo che gli emendamenti che.
Affatto.
Consigliera Nicoletta Ferrari, secondo me sono molto anche puntualizzati, dovrebbe essere così, perché quando qualcuno fa danno, quando si dice chi sbaglia paga, se va bene paga però con un certo rigore anche deve deve capire perché poi, quando.
Io ho parlato con qualcuno che viene fare al mercato settimanale e lui dice, ma io faccio subito, vi faccio le mie cose sempre cosiddetto io non è che sto parlando a te, nello specifico io sto in generale comunque bisogna tenere un comportamento da, diciamo da civili, da da, diciamo delle persone e diciamo normali e poi dall'altra parte, secondo me anche chi è di competenza della polizia diciamo locali urbana, che dovrebbe fare in un modo molto rigoroso far rispettare le leggi. Ci sono regolamenti, qualsiasi cosa, in un certo modo sia da una parte e dall'altra parte bisogna veramente, diciamo chiedere sull'esito che le cose vengano fatte.
E diciamo in una maniera e.
È uguale per tutti che ogni tanto io butto una BAT Gianni, se sono una battuta così perché e mi dispiace quando si sente in giro che qua in Italia si dice così aveva in Italia e ogni persona fa la sua legge e questo secondo me bisogna uscire perché anche dei nostri, anche dei nostri, diciamo comportamenti come le leggi che vengono fatti ambigue e quindi bisogna essere secondo me rigorosi e dare una retta giusta e con un principio giusto. Grazie.
Ci sono altri interventi?
Eh sì, consigliere Bondioli, se fossero tutti.
Facevo brevemente una considerazione sulle sanzioni dell'allegato 5, l'articolo 29 Ladas sanzioni per le macchine onerose da 200 a 500 euro.
Quindi l'agente di Polizia locale che andrà a vedere che?
Il l'ambulante ha lasciato una macchia oleosa sul terreno.
Dovrà sanzionare ulteriormente, come previsto obbligatoriamente dal codice della strada all'articolo 80.
Con la sospensione della circolazione del veicolo.
E 256 euro di multa.
E deve mandare il veicolo di questo soggetto revisione straordinaria, quindi questo è in aggiunta e quindi comandante bocciati, lo sa.
Che dovrà applicare anche queste sanzioni.
Quindi diventa una condanna più che un reato.
Ecco tutto qui grazie,
Ci sono altri interventi, altrimenti niente.
Consigliera toni o il marito ha tanto benvenuto in Consiglio comunale, vi auguro buon lavoro e grazie, grazie, prego,
Io forse interpretato in modo diverso, cioè può essere che le macchie oleose magari mi potrà correggere macchie oleose a chi viene fatta dall'automezzo, dal furgoncino che perde l'olio, di dicendo.
Queste c'è anche la macchia oleosa da chi, magari spalla Frittella, faccio un esempio e quindi non è il furgoncino che che macchia, ma è il.
Già friggitrice la cucina campali macchine quindi forse sono due cose diverse contro il camion.
2 poi entra in in I.
In campo anche la sezione, il consigliere Bugnoli, che conosce molto bene il codice della strada, c'è oppure anche l'altro, ecco io io l'ho interpretato così magari mi correggerà.
Consigliere Minelli, io faccio un intervento unico con dichiarazione di voto su tutti gli emendamenti in generale general generico, nel senso che non oli più ROE è possibile davvero a una cena, quindi bisogna cambiare, no brevemente.
Concordo con quelli che sono gli emendamenti della consigliera Ferrari semplicemente perché, e colgo con piacere quello che diceva l'Assessore Rosselli sul tema dei rifiuti, devo dire che l'inciviltà dei nostri concittadini in generale spesso è assolutamente.
Importante e quindi se ne parlava prima di abbandono dei rifiuti, sono lì si sono ridotti in questi anni. Non può che farmi piacere detto questo, visto che spesso la forma è sostanza e la consigliera Ferrari, anche per professione, sicuramente è una ne fa chiaramente ne ha fatto un lavoro.
Mi mi sento di di di di dire che questi emendamenti sono sicuramente vanno nella direzione di fugare eventuali dubbi e perplessità che potrebbero equivoci che potrebbero nascere quindi in primis, per quanto mi riguarda, sono a favore e.
E quindi faccio la dichiarazione sugli emendamenti che erano a favore.
Altri interventi, altrimenti mi ha chiesto la parola il Sindaco.
Eh no, volevo fare il un recap sulle sulle proposte, sono assolutamente Occhetto, infatti scusate perché ora fame fra poco, allora allora su per quanto riguarda gli emendamenti.
Noi proporremmo di accettare il REL, l'emendamento numero 1, tolta appunto alla frase senza indugio di accettare l'emendamento numero 2, tolta la frase senza indugio di accettare l'emendamento numero 4 con la specifica dell'articolo 38.1 di accettare l'emendamento numero 5 con la parola organizzatore non un'organizzazione invece.
Di non accettare l'emendamento numero 2, in quanto confermo che c'è la presenza di guardie e quindi questo termine deve essere riportato così com'è e che, di conseguenza, la notifica, appunto, del del del Sansoni viene fatta direttamente da questi e non tramite pulizia locale. Quindi è un fatto tecnico, ma insomma devo confermare che tra noi diamo parere negativo, così come parere negativo sull'emendamento numero 3, in quanto questa norma è di tutela ed è presente in tutto il Regolamento. Ovviamente dice che se ci sono delle norme in contrapposizione, si vanno ad applicare quelle dell'ultimo regolamento che viene approvato. Quindi, in questo modo si evitano doppioni o problemi, magari in altri regolamenti, in altre norme che in questo momento magari non abbiamo. Noi abbiamo seminato, ma così è di solito in tutti i regolamenti che abbiamo approvato sinora, quindi, insomma, non vedo la motivazione di doverlo togliere.
4, ho detto sì, sì, sì, sì.
Il tempo che il Sindaco ha fatto dichiarazioni di voto e.
E c'è il Cons assessore Rosselli, sì, la questione del decoro del decoro è fondamentale nel momento in cui tu hai un sistema di raccolta differenziata a domicilio, come abbiamo noi e in cui io credo fermamente l'oggetto anche più volte al microfono è fondamentale che alcune cose funzionino l'esposizione dei contenitori o dei sacchetti,
È vero, è stato anticipato alle 19 perché oggettivamente nessuno ha mai esposto i sacchetti o quasi nessuno alle 21, quasi nessuno, anzi, molti, espongono le 9 del mattino.
E lo voglio dire chiaramente e abbiamo iniziato anche a a cercare di far capire alle persone che non si può esporre un sacco della plastica alle 9 del mattino alle 2 del pomeriggio, in particolare poi d'estate con queste temperature, come ieri e questo lo può verificare chiunque girando per la nostra città quindi uno degli scopi che a questo regolamento e far capire ai nostri cittadini che non basta differenziare correttamente come 95% delle persone fa misure anche amare il proprio paese, la propria città e i propri luoghi, non imbrattando la superficie dei mercati e non esponendo in modo assolutamente inaccettabile il sacchetti 10 otto o anche quattro ore prima perché questo è inaccettabile, perché poi andiamo ad aggiungere il problema del decoro? Il problema anche della percorribilità dei marciapiedi da parte delle persone da parte dei disabili, eccetera, eccetera. Quindi lo scopo, uno degli scopi delle modifiche è far capire chiaramente, visto che qualcuno, dopo decenni di raccolta differenziata a domicilio dopo.
Ogni anno è scritto sul calendario che riceviamo in tutte le case, che bisogna esporre la sera prima, se voi andate a cercare questa frase scritta veramente da da da sempre.
Allora, con armati di molta pazienza, andiamo a fare queste operazioni di comunicazione in cui andremo a spiegare questi orari modificati di pochissimo, quello delle 15, per dar modo a chi ha una turnazione diversa, no di di rientrare.
Ma che non vogliamo vedere in giro per la città contenitori fuori per giorni, sacchetti fuori ore prima o sacchetti fuori quando uno se ne va in ferie e li mette fuori tutti. Poi parte la via, come a volte ci è capitato di trovare davanti ad alcune case, mette fuori tutta la roba vetro, plastica, carta, poi va via due settimane al mare e chi s'è visto s'è visto. Ecco questa cosa per me è altrettanto importante, cioè agire sul piano del decoro è fondamentale e il regime sanzionatorio, ripeto, è un modo perché chi si comporta bene non paghi per gli atti, perché poi questi che sono poi conferimenti bar abbandoni, qualcuno li deve pur andare a raccogliere e a smaltire, e questo ovviamente ha dei costi ed è assolutamente una cosa. Dobbiamo imparare tutti che dobbiamo modificare questo cattivo comportamento. Scusatemi, mi sono dilungato.
Ci sono altri interventi?
Ci sono altri interventi?
Allora?
Sì, dopo.
Ah okay, e allora, se non ci sono interventi, mettiamo in votazione gli emendamenti e poi capiamo e mettiamo in votazione il punto, allora non li rileggo, credo che siamo tutti d'accordo, li elencherò dal primo al praticamente quinto, perché c'è un bis, allora l'emendamento numero 1 Favorevoli,
Allora siamo tutti favorevoli, tutto il Consiglio comunale è favorevole, quindi l'emendamento è approvato, l'emendamento numero 1 B favorevoli.
Anche in questo caso tutti favorevoli, quindi anche questo emendamento è approvato.
Emendamento numero 2 Favorevoli.
Favorevole il gruppo con senso civico e il gruppo Fratelli d'Italia, Giorgia, Meloni e il Gruppo Misto, contrari o contrari i gruppi.
Partito Democratico con Suzzara guastare il Movimento 5 Stelle insieme per Suzzara quindi l'emendamento non è approvato, emendamento numero 3 favorevoli il.
Gruppo CONS.
Se i gruppi con senso civico e Fratelli d'Italia, Giorgia, Meloni e il Gruppo Misto contrari contrari a tutti gli altri gruppi Partito Democratico, cosa usare accostare il Movimento 5 Stelle insieme per Suzzara non ci sono astenuti il l'emendamento non è approvato, emendamento numero 4 favorevoli.
In tutti i gruppi consiliari sono favorevoli, quindi l'emendamento è approvato emendamento numero 5 favorevoli anche in questo caso tutti i gruppi consiliari sono favorevoli, l'emendamento è approvato, questo chiude la votazione sugli emendamenti, chiedo se ci sono eventualmente altre dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto, credo, consigliere millenni, non ci sono dichiarazioni di voto, allora mettiamo in votazione il punto numero 10. Approvazione modifica del Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani favorevoli.
Allora tutti i gruppi consiliari sono favorevole, non ci sono astenuti, non ci sono contrari, quindi il punto è approvato, mettiamo in votazione anche l'immediata eseguibilità favorevoli, anche in questo caso tutti favorevoli, quindi l'atto è anche immediatamente eseguibile nell'ordine del giorno c'era un altro punto, come i Consiglieri sanno, è stato ritirato per un errore nella stesura, quindi il punto numero 11 non viene discusso, chiudiamo il Consiglio Comunale sono le 21:09, buonasera e buona serata a tutti,
