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C.c. Suzzara del 26.2.2026, ore 18.00
TIPO FILE: Video
Revisione
Mo questo Consiglio Comunale question time lascio la parola al Segretario per l'appello, che serve per la verbalizzazione, ma non per il numero legale comuni o, in ogni caso, che mi hanno inviato appunto una comunicazione di assenza, i consigliere Minelli va pagato unico, Barbieri e Carra prego, Segretario,
Presente.
Presente.
Con i.
Lomellini.
Scappi è assente Carrillo.
Sorrentino.
Semeghini presente, Ferrari, capoversi.
Papa cattolico, assente Minelli, assente Carrà assente, Barbieri, assente Lazer assente.
Allora partiamo dal punto numero 1 interpellanza del Gruppo consiliare con senso civico protocollata in data 27, uno 2026 al numero 2.279 programmazione attività, Parco delle Scienze prego, Consigliere capo, no, scusa alla consigliera Ferrari, la prima firmataria, prego, grazie Presidente e buonasera a tutti leggono un po' il gettone,
Leggo col piattone. Premesso che, con deliberazione numero 155 del 30 luglio 2025, questa Amministrazione predisponeva una procedura di evidenza pubblica per individuare un soggetto al quale affidare l'immobile sito all'interno del Parco delle Scienze e all'esito fallimentare di altre iniziative messe in campo, si privilegiava l'istituto dell'allocazione commerciale. Nel mese di gennaio 2026 del conduttore potrà iniziare la propria attività commerciali e questa è stata depositata il 1 gennaio e quindi faccio riferimento a quello. Di fatto il conduttore ha già iniziato la propria attività commerciale. Questa Giunta nel lodevole intento di cercare di dare esecuzione alle promesse elettorali sul tema, aveva espresso la volontà di affiancare l'attività commerciale e altre iniziative rivolte principalmente i giovani in generale. Tutta la cittadinanza, a titolo esemplificativo, concerti, mostre, laboratori creativi, eventi di sensibilizzazione su temi ambientali, culturali, sociali, interculturale, educativi o di promozione del volontariato, prevedendo la realizzazione nel. Corso dell'anno, ritenuto che anche i messaggi via social che il Sindaco diffonde vanno nel senso di creare giusta aspettativa di sottoscritti. Interrogano il Sindaco e l'Assessore competente per sapere se questa Amministrazione ha già programmato di iniziative da svolgersi nel Parco delle Scienze e, in caso affermativo, si chiede di conoscere quali siano detti iniziative e la loro calendarizzazione se vi sia un gruppo di lavoro che si sta occupando delle iniziative da svolgere nel parco degenze. Perché composto detto gruppo, grazie,
Non ho detto prima chi risponde risponde alla vicesindaca Assessora Mantovani. Prego.
Grazie Presidente buonasera a tutti.
Allora il Varlet Colla ufficialmente aperti i battenti con l'inaugurazione di sabato 10 gennaio 2026, a seguito di una procedura ad evidenza pubblica, com'è naturale per ogni start up, la struttura sta attraversando un fisiologico periodo di avviamento di assestamento per raggiungere il pieno regime operativo che in parte mi pare evidente a tutti è sicuramente reso operativo da gli orari di apertura che sono, diciamo oltre quanto richiesto, come diciamo condizioni dell'avviso estendendo gli orari di apertura dal lunedì alla domenica.
A inizio febbraio si è tenuto un tavolo programmatico tra la proprietà dei intendersi servizi culturali e la scrivente in qualità di Assessore competente per materia e il gestore.
Questo tavolo prov programmatico è stato finalizzato a coordinare le attività e favorire una reciproca valorizzazione degli eventi, compresa una avviata strutturazione di prassi comunicative che possano raggiungere tutti i target della popolazione.
Sebbene non sia stato istituito un gruppo di lavoro formale, il coordinamento è già operativo.
Il progetto presentato dal gestore, così come di fatto implicitamente anche previsto e richiesto dall'avviso, punta a trasformare i locali in un presidio sociale sicuro e anche identitario, con un focus specifico su giovani e famiglie, tra le iniziative in fase di attivazione si segnalano una programmazione settimanale di musica dal vivo e dj 7 con il coinvolgimento di gruppi giovanili e della scuola di musica moderna.
Aperitivi tematici stagionali con prodotti locali.
E degustazioni guidate, rassegne culturali con spettacoli, concerti e laboratori creativi.
Oltre a percorsi, scuola, lavoro con arti e mestieri workshop di cucina sana e inclusiva e campagne di sensibilizzazione con AVIS protezione civile e le altre associazioni interessate, il gestore sta attualmente operando su una pianificazione, ritengo comprensibilmente di breve periodo, in sinergia con l'offerta culturale comunale, anche con l'offerta di eventi e iniziative dell'area associativa, il, la pianificazione sul breve periodo risulta necessaria a consolidare l'identità del locale, considerato che appunto, ha aperto il 10 gennaio in attesa di avere a disposizione.
Il calendario complessivo più strutturato.
Consigliera Ferrari vuole dichiararsi, soddisfatta o meno, allora parzialmente soddisfatta, nel senso che certamente le problematiche relative a un'attività che inizia da poco, cioè vengono certamente comprese le realtà, si devono radicare sul territorio, farsi conoscere, eccetera, e abbiamo già apprezzato il modo in cui si stanno ponendo.
Ritengo che abbia detto tante cose tutte condivisibili, che però all'atto pratico, pragmaticamente siamo a febbraio, anche soltanto pensare una rassegna teatrale per estivo non la vediamo quindi parzialmente soddisfatta, grazie.
No, eh sì, un 15 secondi.
Allora 15 secondi e Provis è previsto, io non ho letto tutto il calendario.
E che ho a disposizione perché attendevo, diciamo, la strutturazione complessiva, ma nel mese di aprile è prevista questa attività stand-up, comedy con i ragazzi di porpora e far Philos, che è un un evento con format innovativo, teatrale e il mese di riferimento in cui dovrebbe partire e aprile, grazie Presidente, consigliera ha posto allora passiamo al punto numero 2 interpellanza del Gruppo consiliare con senso civico protocollata in data 27, uno 2026 e numero 22.000 scusate, 2.280, Museo del Premio Suzzara sempre la consigliera Ferrari, poi risponderà l'Assessore Rosselli,
Allora, grazie premesso che il Museo del premio, un'istituzione che custodisce il patrimonio artistico del celebre premio Suzzara, concorso artistico nato nel 1948, in cui le opere vincitrici venivano donati al Comune, che le costò dicendo un'importante collezione di arte moderna e contemporanea, con circa 900 opere del secondo 900 che testimoniano il legame tra arte, industria e comunità locale, la realtà espositiva galleria nel 2002 diventa museo, acquisendo tale significativo titolo. Il concorso nella scorsa edizione ha ottenuto un'ampia partecipazione anche grazie al coinvolgimento delle accademie gallerie d'arte moderna. In detto contesto, per far spazio alle opere di 119 artisti, pur lasciando una piccola selezione del decennio 58 68, è stato necessario smantellarli. Esposizione permanente del museo per lasciare spazio le opere pervenute che sono tuttora esposte.
Si legge che questa Amministrazione ha deliberato di acquisire al museo, oltre all'opera vincitrice ulteriore, altre opere con esborso economico, con l'intento di arricchire la collezione, per cui questa acquisizione a rimarrà nello spazio espositivo della collezione permanente. Si è già comunicato il pubblico il tema della prossima rassegna, alla quale ci si auspica, si avranno numerose adesioni, soprattutto da parte degli studenti delle accademie con necessità di reperire nuovo spazio espositivo a questo punto la coalizione permanente resterà visibile agli occhi di chi vorrebbe vedere il museo solo alcuni mesi all'anno.
Per quanto sopra, si interrogano il Sindaco e l'Assessore competente per sapere quali siano le intenzioni di questa Amministrazione nei confronti dell'esposizione permanente del Museo del premio, se questa Amministrazione intende esporre le opere del museo solo alcuni mesi all'anno, se questa Amministrazione non si è posto non si pone il problema delle ripercussioni che detta scelta potrebbe avere sulla permanenza dei requisiti di idoneità della realtà suzzarese a mantenere il titolo di Museo.
Se questa Amministrazione intende valutare o ha già valutato quali diversi ed alternativi spazi espositivi e reperire affinché la realtà museale non venga continuamente periodicamente smantellate in vista del concorso annuale. Se questa Amministrazione intende esporre ciclicamente solo alcune delle opere del museo, privilegiando l'esposizione in concorso, lasciando nella loro divulgazione a post su Facebook, che questa Amministrazione ha valutato, sta valutando che il premio così concepito con l'acquisizione delle opere ulteriori a quelle vincitrici con esborso economico potrebbe innescare un interesse economico più che artistico alla partecipazione del Premium. Se questa Amministrazione, non reputo che sia opportuno che, come in ogni concorso, che il ruolo di presidente giuria venga assegnato personalità di spicco ed esperienza nel settore estranei all'Amministrazione se questa Amministrazione intende aggiornare il sito del museo sui motori Google, atteso che viene indicato come direttore, Marco Panizza non più alle dipendenze di questo Comune. Mi scuso dei vari refusi che trovate nella interpellanza. Grazie prima di passare la parola parola dall'Assessore Rosselli, segnalo che è entrata la consigliera Savini alle 18:07. Prego.
Buonasera.
Intanto grazie, perché per me parlare?
Allora del museo è sempre un piacere, quindi ne approfitto anche per così chiarire alcune inesattezze che sono contenute nell'interpellanza siamo, siamo qui apposta, insomma per per informare anche beh, intanto Museo del premio Museo del Premio Suzzara non esistono, esiste Museo Civico Galleria del Premio Suzzara,
Con è stato questo e questo è il nome esatto ed è stata approvata la denominazione il 19 dicembre 2003 in Consiglio comunale le opere non venivano donati al Comune ma barattate, con un premio in natura che aveva un valore economico, poi, nelle nelle premesse si parla di,
Spazio espositivo della collezione permanente, che esattamente si parla della necessità di reperire un nuovo spazio espositivo, ma noi non l'abbiamo mai detto e anche la questione del solo alcuni mesi all'anno la collezione permanente sarà visibile agli occhi di chi vorrebbe vedere il museo, anche qui non non so da dove derivi questa questa informazione, comunque la prima domanda allora quali siano le intenzioni dell'Amministrazione nei confronti dell'esposizione permanente, anche qui c'è un'imprecisione, ma secondo me,
Volevate dire collezione non esposizione, cioè non si deve confondere istituzione permanente e allestimento permanente, quindi il museo è permanente come istituzione. L'allestimento per sua natura, ovviamente modificabili. Il Museo Galleria del Premio Suzzara riconosciuto come un'istituzione museale stabile, deputata alla conservazione e valorizzazione e fruizione del patrimonio artistico del premio, costituito da oltre 900 opere del secondo 900 e contemporanee.
L'Amministrazione non ha mai messo in discussione la natura permanente del museo, che continua a operare come presidio culturale, pubblico e civico, la riorganizzazione temporanea degli spazi espositivi rientra nella normale gestione museale contemporanea che, alterna collezione permanente e mostre temporanee, riallestimenti a rotazione delle opere per motivi scientifici conservativi e di valorizzazione,
La seconda domanda, se intende esporre le opere del museo sono alcuni mesi dell'anno, anche qui.
Ciò c'è un errore formale, c'è allegato significato di opere del museo, cioè se intendiamo la collezione permanente, essa viene mostrata tutto l'anno, ovviamente con una selezione rotazione legata all'impossibilità di mostrare l'intero corpus.
Collezionistico, come anche i Consiglieri hanno potuto vedere, insomma, quando sono venuti, mi pare, in dicembre, terzo piano c'era una una selezione e, come cita giustamente anche la consigliera.
Dedicata al decennio 58 e 68, non è quindi intenzione dell'Amministrazione a rendere il museo visibile solo alcuni mesi l'anno perché il museo è aperto e operativo secondo un calendario stabilito tra l'Assessorato e la Direzione, con contenuti che possono variare nel corso dell'anno nel rispetto delle normative regionali. La sospensione temporanea di una parte della popolazione permanente è avvenuta nel corso del cinquantaduesimo Premio Salzano non equivale a chiusura del museo, ma risponde alla fondamentale esigenza, in quell'occasione, di accogliere le opere in concorso selezionate per la mostra collettiva alla terza domanda e il problema delle ripercussioni di questa scelta potrebbe avere sulla permanenza dei requisiti di idoneità allora della realtà sul Paese a mantenere il titolo di Museo. Allora, le pratiche museologico e ordinarie che sono adottate dai musei, che possiedono un patrimonio ampio e significativo di opere, prevedono che non tutte le opere vengano esposte e contemporaneamente per ragioni di spazio, di conservazione, qualità della fruizione, solo una parte della collezione visibile, in ogni momento, quindi, le opere vengono ruotate i percorsi, riallestiti periodicamente la rotazione e consente di tutelare le opere più delicate. Valorizzare nel tempo dei nuclei diversi della collezione offrire al pubblico delle letture nuove o aggiornate sui percorsi che si vanno a proporre. Quindi il museo resta permanente.
Come istituzione, mentre l'allestimento non è mai immutabile nel linguaggio museale, la permanenza riguarda il museo e non la e la collezione, non la disposizione fissa delle opere, l'alternanza tra collezione permanente e mostre temporanee o esposizioni legate a premi o concorsi è considerata tra l'altro una buona pratica riconosciuta anche a livello nazionale non compromette in alcun modo lo status di museo quindi la rotazione è spesso l'unico modo corretto per rendere fruibile un patrimonio numeroso.
Come nel caso di collezioni, con centinaia di opere, senza ridurlo a un'esposizione sovraffollate scientificamente debole. Quindi, chiarito questo aspetto, l'Amministrazione ovviamente ritiene che la gestione attuale non compromette in alcun modo i requisiti di idoneità museale perché, al contrario, la programmazione culturale, l'attività espositive, progetti educativi, le collaborazioni attivate con a livello nazionale, il continuo incremento della collezione di fatto rafforzano il ruolo del museo peraltro.
Regione Lombardia, ma mantiene un monitoraggio annuale delle raccolte museali e dei musei riconosciuti per verificare tutta una serie di requisiti, quindi il mantenimento dei requisiti, le variazioni dei dati, eccetera, eccetera qualora il Museo delle carriere premio non avessero i requisiti, sarebbe ovviamente prontamente decaduto nel quadro normativo nazionale. Il documento diciamo che.
A cui si fa riferimento è quello è la il decreto ministeriale 113 del 2018, l'adozione dei livelli minimi uniformi di qualità per i musei, i luoghi della cultura di appartenenza pubblica e l'attivazione del sistema museale nazionale, alla luce di questi si chiamano look livelli uniformi di qualità l'alternanza tra un'esposizione della collezione permanente delle mostre temporanee,
Non solo non comporta la perdita del di questi requisiti, ma rientri, rientra pienamente nelle buone pratiche museali. Quarta domanda è se l'Amministrazione intenda valutare, ho già valutato quali diverse alternative spazi espositivi reperire affinché alla realtà museale non venga continuamente e periodicamente smantellata.
Okay smantellare non è proprio il termine esatto, è più corretto dire spostare, quindi gli spazi museali vengono programmati, diciamo, con le esigenze del Premio Suzzara, che è la manifestazione storica che costituisce la parte fondante proprio dell'identità del museo, quindi sono, diciamo, dei riallestimenti temporanee pienamente coerenti dicevo, con le pratiche museologico contemporanee poi la quinta domanda riguarda se si intende esporre ciclicamente solo alcune delle opere del museo, privilegiando,
L'esposizione in concorso, lasciando loro divulgazione a post su Facebook, non si è mai pensato di sostituire l'esposizione fisica della collezione con dei post su Facebook, collezione che, fra l'altro che fra l'altro, insomma, è fruibile integralmente sul web, la rotazione delle opere e la documentazione digitale, che sia un sito web social lo lo archivio on line non sostituiscono quindi la mostra FIR e l'esposizione fisica, ma la integrano, ampliando l'accessibilità e la conoscenza. Si tratta di strumenti che sono imprescindibili oggi nella comunicazione museale e non di una riduzione, anzi, un ampliamento. Tra l'altro, è in programma il la riesposizione di un'altra selezione di 120 opere della collezione permanente a seguito della chiusura della mostra collettiva del premio da a partire dal 14 marzo 2026 e una programmazione che prevede, sempre come ogni anno, una selezione di opere collocate al terzo piano l'ulti no. Non so se l'ultima assessore la invito e ho capito però dei vuoti oppure rispondere quindi la dal sesto domanda ha valutato o sta valutando il premio così concepito con esborso economico dalla Fondazione? Come giustamente.
Dicevo prima, è sempre stato riconosciuto un valore anche economico o no per capirci quando si scambiava un quadro con un cavallo.
Tram, diciamo, trasformiamo il valore del cavallo, all'epoca oggi corrisponde potrebbe corrispondere anche 5 6.000 euro, un cavallo di di quel tipo che era stato barattato, diciamo che l'arte, anche lavoro, gli artisti sono professionisti come d'Italia, hanno diritto a trarre un reddito dalla propria attività intellettuale creativa e il valore economico non esclude quello culturale e artistico quindi il fatto che un'opera abbia un valore di mercato non ne diminuisce il valore.
Anzi ne ha una conseguenza. Fra l'altro, la remunerazione è proprio strutturale al sistema dell'arte perché i premi, le acquisizioni, le i compensi, le committenze, questi pubblici e privati sono i mezzi attraverso cui l'arte viene sostenuta e resa possibile. Senza una sostenibilità economica, la produzione artistica si impoverirebbe e e quindi andrebbe, diciamo peggiorando, anche il in termini di ricerca e innovazione. Qualità quindi quello di strozzare un esempio comune a tantissimi concorsi artistici italiani ed esteri. La settima domanda il ruolo di presidente della giuria è affidato di fatto, già a una persona estranea all'amministrazione, cioè conservatore, che fa parte dell'area tecnica non politica, è persona titolata ed esperti in materia,
È proprio in virtù del suo incarico alla figura adatta per ricoprire questo ruolo. Non mi addentro oltre perché, trattandosi di un dipendente, non è la sede opportuna da approfondire. Poi, scorrendo ovviamente i nomi della giuria, si comprendono insomma che nella giuria sono presenti personalità di spicco di alto profilo che sono riconosciute a livello nazionale. Lo l'ultima domanda velocemente il sito di museo del museo è sempre stato aggiornato, i portali direttamente lo sono, quelli che probabilmente in alcuni casi non sono aggiornati sono eventuali siti che rimandano alla realtà museale della galleria del premio, che insomma su Google produce circa 46.500 risultati. Quindi è matematicamente impossibile avere un controllo di tutti quei siti che non dipendono direttamente dal Comune. Sono migliaia, non possono essere monitorati costantemente, ma quelli di riferimento ufficiali direttamente collegati riportano le informazioni corrette. E chiedo scusa se mi sono dilungato così tanto e vi ho tediato. Scusatemi,
Consigliera. Prego allora no, invece grazie Consigliere, euro sedi è stato esaustivo. Non non posso dirmi completamente soddisfatta, ovviamente, e perché alcuni termini utilizzati certamente impropriamente, nel senso che non ho la la conoscenza che adesso lei ha della questione, quindi sicuramente o confuso museo del premio come un cedere alle regole, denominazione esatta che ha utilizzato altri termini tipo smantellato, li ho presi da un articolo comparso sulla Gazzetta di Mantova, in cui si dava atto che purtroppo si doveva smantellare per far posto alle opere del del premio il confine tra la, la riorganizzazione. Il mantenimento museale è molto labile e avrete chiesto un parere alla Sovrintendenza. Io lo sto aspettando su questo e comunque.
È il confine molto stretto, quindi io vi invito a continuare sulla strada che state perseguendo e fare in modo che la collezione sia ancor più visibile e sull'esborso economico sono non sono perfettamente d'accordo, però mi riferivo a opere ulteriori a quella vincitrice. Quanto riguarda il presidente di giuria, è vero, ho scritto persone estranee all'Amministrazione, ma volevo dire estranea anche a livello alla alla all'area dipendenti, l'ha, detto lei stesso, che non può entrare nel merito perché si tratta di una dipendente, quindi lo trovo a mio avviso inopportuno grazie comunque e l'Assessore 15 secondi anche per lei.
Okay.
Non serve alcun permesso della Soprintendenza per movimentare delle opere all'interno di un museo, questo è risaputo.
Grazie.
Passiamo al punto numero 3, interrogazione del Gruppo consiliare con senso civico protocollata in data 27, uno 2026, il numero 2.281 interventi di ripristino del manto stradale eseguiti da te ah ah ah qua Mantova in alcune vie del territorio comunale, oltre alla mancata estensione degli stessi ed ulteriore tratti ammalorati espone il Prix ferma l'unico firmatario che è il Consigliere Kapur si risponderà poi l'Assessore Rosselli, prego,
Sì, grazie buonasera a tutti.
Allora, in diverse vie della città di Suzzara, Tea qua Mantova, recentemente, eseguito degli interventi, cioè recentemente, quando è stata presentata il documento. Interventi per tutta la città di asfaltatura localizzate le carreggiate di tutti i dati prossimi a chiusini e alle caditoie, tipo allacci di acqua, eccetera. Tale attività risulta finalizzata. Assegnare a sanare taglie, manomissioni del manto stradale migliorando la sicurezza della circolazione veicolare e pedonale e riconducendo il degrado del fondo stradale in altre parti del territorio comunale, pur in presenza di situazioni analoghe. Vecchi Italia, avvallamenti, appezzamenti disconnessi, buche, eccetera, eccetera non risultano eseguiti interventi di ripristino simili a quelle già effettuate, con conseguente per me permanere di situazioni di potenziale pericolo per gli utenti della strada, in particolare pedoni, ciclisti e motocicli. Alcuni cittadini hanno segnalato tali criticità documentando, con foto con foto, chiedendo si intervenga con la modalità analoghe a quelle già adottate nei tratti in oggetto, di recente manutenzione.
Considerato che il Comune, in qualità di ente proprietario delle strade e responsabili della corretta manutenzione delle stesse e della tutela della sicurezza della circolazione ai sensi del codice delle strada, gli gli interventi di ripristino successive ai lavori.
Sui sottoservizi devono garantire il pieno ripristino delle condizioni precedenti o comunque inadeguato, livello di qualità, di durabilità del manto stradale. Una programmazione omogenea e degli interventi concordate con i gestori dei servizi appare opportuna per evitare e qui l'abbiamo visto insomma che è stato secondo me positivo il fatto che si è si sia intervenuto su alcuni tratti della strada. Disparità di trattamento tra le zone della città e per Prevent per prevenire contenziosi derivanti da danni o cose a persone causati dallo stato di conservazione delle strade, rilevato che ad oggi risultano adeguatamente. Questo mi riferisco alla presentazione della del documento. Ripeto poi non so io non ho controllato e non ho verificato sulle strade se sono stati effettuati.
Le risultanze che io ho fatto che ho dimostrato come foto.
Di quello appunto evidenti dagli in oggetto, in analogo di ripristino dei seguenti tratti stradali per i quali si allega documentazione fotografica e qui ci sono tutte le vie vie De Santis via Bruno Giordano, Via Montecchi via Libertà via Nazario Sauro e vi hanno fermi via via Don Sturzo via.
Diaz viale, Virgilio, con l'incrocio di via Cervi. Tutto ciò premesso, si interroga il Sindaco e l'Assessore competente se l'Amministrazione si è a conoscenza degli interventi di ripristino del manto stradale a sed eseguiti da te acqua nel territorio comunale e secondo i quali criteri siano stati individuati i tratti in oggetto di intervento se in fase di programmazione e autorizzazione dei lavori di sotto di sottoservizi sia stato definito con te a qua un piano complessivo di ripristino complessivo anche dei tratti indicati compromessa che presentano evidenti in condizioni di degrado e quindi, insomma, se avvengono tutte le vie, non siamo stati non siano stati inclusi gli interventi di ripristino finora effettuati, pure pur presentando condizioni analogo a quelli degli altri tratti già esistenti.
Se l'Amministrazione intende attivare presso tra qua per per estendere gli interventi di ripristino anche alle suddette vie, chiedendo un rifacimento dell'asfalto che garantisca uniformità del piano viabile e maggiore sicurezza per l'assicurazione, quali siano gli interventi previsti per per tali eventuali interventi, con quali modalità intende informare la cittadinanza dei residenti interessati se sia stata effettuata o sia in corso una mappatura completa della manomissioni del manto stradale riconducibili ai lavori dei sottoservizi?
Al fine di programmare, in accordo con il gestore, un piano pluriennale di ripristino omogeneo per tutto il territorio comunale, grazie.
Anche in questo caso, prima di passare la parola all'Assessore, segnalo tra i 18 e 22 è entrato il Consigliere la zia prego, Assessore.
Sì, allora qua a qua ha provveduto ad avviare il luglio 2025 un complesso di circa 450 interventi di ripristino puntuali presso sulle strade comunali, noi ovviamente, op.cit all'ufficio tecnico a fare un elenco con punto per punto molto molto dettagliato a seguito della stagione dell'incompleta Statuto incomberà della stagione invernale che non consentano efficace stesa del conglomerato bituminoso caldo. Tali lavorazioni sono state interrotte con l'intento di riprendere appena le condizioni meteo lo consentiranno, quindi acqua. Completerà la serie di interventi nei mesi di marzo e aprile, salvo imprevisti, legati ovviamente sempre alle alle condizioni del tempo.
Non è possibile stabilire in che punto esatto o addirittura del civico in cui l'azienda interverrà e si farebbe anche appone disinformazione ed andando informazioni puntuali, perché poi sapete benissimo che quando si tratta di ripristini, poi ci son sempre offre problematiche, no che che subentrano, così come bisogna riconoscere che in tutto o in tutti questi mesi il Sindaco ha sempre puntualmente informato la cittadinanza sullo stato dei dell'avanzamento dei lavori, sulle segnalazioni, sollecitando mantenendo insomma un un confronto costante con con l'azienda anche che sta procedendo, tra l'altro, ovviamente legato ai ripristini, c'è il tema dei.
Del conglomerato bituminoso, ma poi c'è anche dove ovviamente c'erano il tema della segnaletica orizzontale da ripristinare nel punto in cui viene viene esteso e anche questa necessita di determinate temperature per, per essere efficace, non risultano insomma uno spreco, perché nei mesi invernali poi dura poco sapete sarebbe inutile estenderla.
Prima di dare la parola al Consigliere un attimo il Sindaco mi ha chiesto di intervenire no, voglio solo precisare che ovviamente, tutti i punti dove sono stati fatti degli aggiustamenti non corretti, eccetera verranno tutti rifatti, ovviamente poi andiamo a verificare se qualcosa manca da questo lungo elenco di insomma centinaia di interventi insomma quando li avranno finito, ovviamente Consigliere, prego, sono soddisfatto della risposta.
Bene, passiamo al punto numero 4, interrogazione del Gruppo consiliare consesso civico protocollata in data 27, uno 2026 e numero 2.282 reiterati episodi di ostruzione del passo carrabile in media 23 aprile presso il civico e richiesta di incontro con i cittadini è interessato per la definizione di misure risolutive, espone il Consigliere Kapur sì e risponderà l'assessore Rosselli, prego sì grazie a questa interpellanza avrei evitato anche di presentarlo, tant'è che è stato anche oggetto di.
Ritiro ai tempi, ma è stato doveroso, secondo me, rivendicarlo proprio perché?
Quando ho cercato di far conciliare quella che è la parte dei cittadini con l'amministrazione, insomma poi tutto Consigliere può esporla, non è stato possibile grazie allora premesso che in data di re di quando la presentai.
Si verificò un episodio di intralcio del passo carraio di proprietà privata in via 23 aprile, dove una famiglia residente è stata costretta a lasciare la propria automobile all'interno del cortile dovendosi recare a scuola a piedi per prelevare la figlia con l'aggravante di aver in braccio una bambina in condizioni non ottimali di stato febbrile. La Polizia locale, pur essendo stata testé tempestivamente contattata, non ha potuto intervenire nell'immediato per motivi di servizio presso gli istituti scolastici. Pur rispondendo alla chiamata del cittadino, gli uffici del controllo della targa del veicolo funzionerà ammesso dello stesso. Apparteneva al nostro Comune, poiché residente fuori dal nostro Comune, in quanto fuori da Suzzara, e qui appunto fecero una verifica, ma purtroppo non si è potuto alla rimozione. Pur rispondendo l'ostruzione dell'immediato temporaneo della famiglia di uscire dalla propria abitazione, nonostante la presenza di un chiaro segnale di divieto di sosta del passo carrabile analoghi episodi.
Si sono già verificati in passato, circostanza che era già stato oggetto di precedenti di segnalazioni all'ufficio tecnico della Polizia locale, dove potrete trovare il numero civico, praticamente lì era stato già avanzato l'ipotesi di trovare delle soluzioni affinché ciò non accadesse più.
Considerato che tali episodi rate reiterati arrecano un evidente disagio ai residenti di tutta la via, danneggiando il diritto di libera uscita dal proprio immobile compromettendo la viabilità della zona, è stata manifestata la disponibilità da parte dei cittadini interessati a un incontro con i competenti uffici comunali, allora comandante della Polizia locale, per condividere possibili soluzioni, un precedente appuntamento con raccomandata e non si è potuto svolgere per motivi di servizio. Il cittadino è stato ricevuto da un agente che le ONG, che gli ha fornito un numero di cellulare per comunicazioni, che ha provveduto a fare informazioni già precedentemente trasmessa dal sottoscritto, consigliere che puntualmente.
Mi presto a condividere con tutta la comunità suzzarese e questo lo faccio con tutti i cittadini qualora ci sono dei problemi, cerco di far divulgare le informazioni agli enti competenti in modo tale che le risposte sa sono precisi e puntuali.
Permane comunque la necessità di trovare una soluzione tecnica che scoraggia la sosta abusiva in corrispondenza dei passi carrabili a tutela della libertà di accesso all'uscita di proprietà private internunzio ciò ritenuto, ciò si chiede pertanto al Sindaco, all'Assessore competente se sia stata disposta o se intenda disporre una verifica tecnica della situazione del passo carrabile viene il 23 aprile,
Per individuare eventuali interventi dissuasivi, ad esempio, segnaletica orizzontale, o quelli che sono le i criteri che poi dispongono per evitare questi inconvenienti o di interventi che possono evitare.
Tutti questi episodi, se possa essere calendarizzato un incontro con la polizia locale dell'ufficio tecnico con i cittadini interessato al fine di concordare una soluzione condivisa e definitiva e qui troverete comunque i dati relativi alla persona che comunque ho già provveduto a divulgare quali misure l'Amministrazione intende adottare nel breve periodo per prevenire ulteriori episodi analoghi e garantire le proprietà private che restino libere da costrizioni derivanti da parcheggi irregolari, grazie,
Prego Assessore.
Allora la normativa di riferimento sul per il passo carrabile sono gli articoli 3 e da 22 del Codice della Strada del 46 del regolamento attuativo del codice della strada il cartello di passo carrabile che deve essere ovviamente esposto è previsto dall'articolo 46 del Regolamento di attuazione del Codice della strada, questo cartello riporta poi il numero dell'autorizzazione rilasciata,
Dal Comune questo è lo strumento che il cittadino ha a disposizione affinché nessuno parcheggi davanti al proprio passo carrabile, se tale cosa avviene, ovviamente, deve ovviamente chiamare.
La polizia locale, l'autorità competente in materia, allora, relativamente al passo carraio di via 23 aprile.
Il punto dell'interpellanza si conferma effettivamente che la Polizia locale era stata.
Chiamata mai impossibilitati a intervenire, causa il servizio di reperibilità di sorveglianza, noi, in occasione dell'uscita degli studenti dai plessi scolastici, che ha ovviamente una priorità diversa nella fatti, nella fattispecie in questione, trattandosi di un caso che riguarda un singolo cittadino, non entro nel merito della questione ma comunico che la Polizia locale si è fatta carico del problema contatterà il cittadino quanto prima per comunicare le eventuali contromisure da adottare.
E, come già ribadito fosse prima o forse nel Consiglio di una settimana fa, preciso che è in corso una revisione totale di tutta la segnaletica, orizzontale e verticale della città, una revisione, ovviamente, che avrà bisogno dei suoi tempi, poi per tram, trasformarsi in interventi concreti ma che è in atto questa che quindi prevede presiederà insomma una serie sicuramente di correttivi e accorgimenti.
Consigliere.
Grazie, ovviamente il cittadino ai cartello esposto, quindi altrimenti non avrebbe fatto una distanza di di chiamare la Polizia locale, eccetera, quindi non era questo il caso, però bene la precisione, in modo tale che tutti i cittadini possano osservare.
Questo regolamento,
Bene il fatto che la Polizia locale intende insomma a contattare la persona che, insomma, ripeto che ancora oggi succedono questi casi, purtroppo in una via adiacente alla alla parte scolastica e spesso, insomma, ci sono questi episodi.
Posso ritenermi anche soddisfatto grazie.
Passiamo al punto numero 5, interrogazione del Gruppo consiliare con senso civico protocollata in data 27, uno 2026. Il numero 2.283 segnalazione riguardante il distacco di diversi mattonelle in porfido dal Macef marciapiede antistante l'ingresso del condominio di via Bissolati, 23 espone il Consigliere Kapur si risponderà l'Assessore Rosselli, prego grazie.
Il 17 luglio 2025 è stata presentata una segnalazione specifica al Comune di Suzzara riguardanti il distacco di diverse, ma tu nell'importo dal marciapiede antistante dell'ingresso del condominio di via Caduti di via Bissolati, numero 23,
Nonostante trascorso tempo di oltre sei mesi, la situazione non solo non è stata risolta, ma si è ulteriormente aggravata con formazioni di buche accumulo di detriti che documentano dalle foto allegate, e questo poi alla fine dimostra il fatto che comunque, se è un problema non si attenziona non dico nell'immediato ma poi insomma,
Programmandolo questo poi alla fine risulta che poi si aggrava ulteriormente, tant'è che fu fatta anche una segnalazione da parte dell'amministratrice del condominio che anche lei io dopo molto tempo ho preso in mano la feci io la segnalazione all'ufficio tecnico ma comunque non è stato ancora non era stata presa in carico.
I marciapiedi di proprietà comunale e di custodia del bene, ai sensi del codice della strada, rappresenta un pericolo concreto per la mobilità della Pro della pubblica incolumità, in particolare per i residenti del condominio pedoni, anziani e persone con mobilità ridotta, che col rischio di caduta infortuni sul lato del condominio sono visibili ulteriore di mattonelle staccate editorialmente il progressivo che compromette l'accessibilità e l'estetica urbana, tutto ciò premesso,
Si chiede al Sindaco all'Assessore competente quali interventi sono stati intrapresi in seguito alla segnalazione, perché non è stato effettuato il ripristino, nonostante qui mi fermo perché alla fine?
Dopo la segnalazione è stato fatto l'intervento perché ho visto che, insomma, io abito lì vicino e ho visto anche che gli operai che sono intervenuti.
Quali sono i tempi e le modalità previsti per la riparazione immediata dei marciapiedi, eccetera, eccetera, se l'Amministrazione intende assumere tutte le responsabilità e le relative a manutenzioni del bene pubblico escludendo oneri e privati, quali misure prevenire adotterà per evitare ulteriori aggravamenti? Quali risorse di bilancio sono state allocate per i lavori pubblici sui marciapiedi nel 2026? Se questa situazione rientra il Programma di interventi prioritari? E qui l'abbiamo, visto che è stato già effettuato grazie.
Assessore, prego.
Allora la ripresa.
La ripresa del del dissesto era già stata affidata all'impresa Manute, intreccia.
E l'intervento di fatto, era stato effettuato proprio non so se qualche ora prima che pervenissero istanza medesima, così mi hanno riferito gli uffici.
Non lo so, non ho la l'affidamento in taluni tratti del marciapiede, dinanzi ad un passo carraio del condominio, non è stato ripristinato il porfido originario, poiché il transito dei mezzi pesanti per il cantiere presente, un cantiere presente presso il condominio insomma non cantiere privato avrebbe causato di fatto un degrado della della pietra medesima in aggiunta a ciò avrebbe comportato la chiusura del passo carraio per qualche giorno con inevitabile disagio.
Per i residenti, per cui l'ufficio tecnico ha optato per un intervento rapido di messa in sicurezza, con con con apporto di asfalto a freddo, ovviamente temporaneo, quindi, fino a quando non sarà chiuso il cantiere presso il condominio, non si potrà ripristinare completamente la pavimentazione in porfido questa è la valutazione che hanno fatto i tecnici.
E poi le interpellanze chiede dei marciapiedi, non c'è un un capitolo dedicato espressamente i marciapiedi, ma questi sono compresi nel capitolo disfatto della manutenzione strade, quindi delle asfaltature, strade che comprendono anche.
Le il rifacimento di marciapiedi sul 2026 a bilancio sono previsti 340.000 euro, appena nel corso d'anno si renderanno disponibili le risorse, saranno definite delle priorità di intervento sia per le strade che per i marciapiedi, ovviamente sul tema.
Ci confrontiamo continuamente con i tecnici con l'intento di di rispondere alle principali criticità, ovviamente sempre con in base alle risorse che si rendono disponibili durante età tutto in tutto l'anno, in base ovviamente, alla segnalazioni che riceviamo in base al al deterioramento che viene osservato e quindi questo è di fatto è una specie di monitoraggio continuo, che ovviamente viene aggiornato in base al reperimento delle risorse per da stanziare per da impegnare per gli interventi.
Prego Consigliere, sì, mi ritengo parzialmente soddisfatto e, aggiungo, i lavori li sono fermi da da, quando uscì la misura del 110, quindi, secondo me non partiranno più detta da dei residenti, praticamente quindi lì non stanno lavorando.
Non lavorano all'interno, quindi, volendo magari si può anche programmare eventualmente quello che sarà il ripristino futuro per quanto riguarda questa interpellanza, richiama anche il fatto che.
Le segnalazioni che vengono effettuate in questo caso dalla dalla dall'amministratrice del condominio e poi, insomma, dal dal sottoscritto, richiama il fatto che comunque, appunto da un piccolo problema, poi magari si allarga e questo oppure era era per.
Indicare che capisco le priorità, capisco quelle che sono le risorse, ci mancherebbe altro però quantomeno di attenzionare quelle che sono appunto le divulgazioni di segnalazioni che vi arrivano e di eventualmente di programmarle, grazie.
Punto numero 6, interrogazione del consigliere Salvatore Kapur si del Gruppo consiliare consenso civico protocollata in data 29 1 2026 al numero 2.655 condizioni di confini di una proprietà private del fossato adiacente al marciapiede di via Mitterand, in prossimità dell'incrocio con strada Pasini e ha sposato lungo sarà da Pasini all'altezza del civico 70,
Prego consigliere Capurro sì.
Lungo il tratto di via François Mitterrand, dove c'è il marciapiede da via Pasini.
In prossimità dell'incrocio è presente una proprietà privata che, insomma, è recintata, ma all'interno non c'è alcuna abitazione i cui confini vengono marciapiedi, risultano delimitati da una recinzione fatiscente, incrinata più punti divelta con con pali metallici, a volte.
Sorgenti sporgenti su percorso pedonale, come documentato dalle fotografie allegate, la situazione descritta che evidente disagio intralcia il potenziale pericolo per i pedoni, in particolare repressioni con mobilità ridotta, passeggini autentica, ciclabili che transitorio sul marciapiede a ridosso della medesima proprietà, esiste un'area incolta con vegetazione in stato di abbandono che si affaccia su un fossato parallelo nella sede stradale dove si riscontra anche la presenza di rifiuti e materiale abbandonato.
Lungo strada Pasini all'altezza del civico 70 è presente un po' stato, appunto, e a cielo aperto, dove.
È ostruito una parte del canale e talvolta, insomma, ci sono anche sicurezza dove?
Di di di rifiuti, di insomma di di, ma l'odore, eccetera, eccetera.
È da verifiche informali effettuate, risulta che fossero in oggetto, non rientrerebbe tra le competenze manutentivo del Consorzio di bonifica, con la conseguente che permangono dubbi sulla circa. Il soggetto è tenuto la corretta gestione e la periodi e la periodicità della pulizia del manufatto. Considerato che il regolamento comunale di Polizia Urbana del Comune di Suzzara disciplina gli obblighi dei privati in merito a mantenimento del decoro della sicurezza e della piena fruibilità di strade, marciapiedi e aree limitrofe impongono il divieto di creare ostacoli o situazioni di pericolo per la pubblica incolumità. Tutto ciò premesso, si interroga il Sindaco e l'Assessore competente. Se l'Amministrazione comunale sia a conoscenza dello stato di degrado della recinzione dell'area di confine tra la proprietà privata, è affacciato sul marciapiedi di via di via François Mitterrand, in prossimità dell'incrocio di strade al Brasile, e se siano stati effettuati sopralluoghi tecnici recenti per valutarne la pericolosità dei pedoni.
Se, a seguito di eventuali accertamenti, siano stati emessi provvedimenti nei confronti della proprietà, l'ordinanza, eccetera.
Per il ripristino delle condizioni di sicurezza, il riallineamento o la situ o la sostituzione della recinzione e la sistemazione dell'area di passato quale ente soggetto sia individuato come responsabile della manutenzione degli affossato all'altezza del civico 70, considerato che, per quanto risulta, lo stesso non è di competenza del Consorzio di Bonifica e se sia stato formalmente chiarito il regime di proprietà o manutentivo della non hanno fatto.
Se siano programmati interventi di pulizia, sfalcio della della vegetazione, di rimozione dei rifiuti o sistemazione del fossato, ossia sia nel tratto di via di via Mitterrand e se, nel tratto di via Pasini, di fronte al civico 70, indicando tempistiche e modalità operative.
Se l'Amministrazione non ritenga opportuno valutare ulteriori misure di messa in sicurezza del marciapiede.
E della sede stradale, con segnaletica adeguata e protezioni aggiuntive, al fine di garantire la piena fruibilità del percorso pedonale e alla tutela pubblica dei umilianti, grazie.
Prego Assessore.
Allora, e dunque il danno alla recinzione di via Mitterrand.
Che mi pare abbiano stiano sistema per sistemare comunque in questi in questi giorni è ovviamente una proprietà privata, è stata provocata dal vento da una giornata di forte vento, alcuni giorni prima del deposito dell'interpellanza, che ha incrinato fortemente questa recinzione di un di una lottizzazione diciamo privata che c'è in quel punto lì in quel punto. Fortunatamente il marciapiede è molto ampio, pertanto non era tale da impedire il transito dei pedoni. Certo.
È evidente la pericolosità di questo manufatto, noi inclinato verso l'interno di fatto.
L'Ufficio Tecnico, Polizia locale si erano ovviamente attivati e quest'ultima poi fece anche un sopralluogo pro sollecitò il proprietario del lotto adiacente questi casi, quando c'è una proprietà privata non non sono mai degli interventi automatici che avvengono nell'immediato, quindi è necessario a volte sollecitare più volte e così diciamo è stato quindi è stato fatto un sollecito un richiamo eccetera eccetera quindi contiamo, speriamo a breve,
Che sia sistemato diversa, invece è la questione,
Della manutenzione del fossato, che poi è adiacente a quella che è esattamente a quel punto, all'altezza del 70 del civico 70. Qui c'è un problema, anzi non è un problema, e bisogna chiarire un aspetto tecnico e giuridico, cioè allo stato attuale il Comune non è in grado di verificare con assoluta certezza la proprietà e l'esatta pertinenza del manufatto. Sebbene dalle verifiche diciamo, il formali fossato non risulti rientrare tra le competenze manutentive del Consorzio di bonifica, ciò non lo rende automaticamente di competenza.
Ho competenza o proprietà comunale. L'attribuzione delle titolarità per i fossati laterali delle strade e, ovviamente, degli oneri di pulizia, richieda delle indagini storiche catastali, complesse, per cui per distinguere le pertinenze stradali pubbliche esco lì e di e di scorporo del privato. Finché non sarà formalmente chiarito questo regime proprietario, l'Amministrazione non può farsi carico direttamente della manutenzione con risorse pubbliche né, di fatto, può intimare formalmente l'onere ai frontisti privati, con il rischio poi di commettere un errore di attribuzione delle pertinenze di questo tratto. Quindi non sono al momento ovviamente programmabili internet, interventi diretto di sfalcio, fermo restando che, qualora ovviamente queste questi infestanti, questi, questa vegetazione che sta crescendo, dovesse andare a impedire la sicurezza e la.
Percorrenza lungo la carreggiata, è chiaro che andiamo in un altro.
In un altro in un altro capitolo, quindi, l'Amministrazione si riserva di intervenire proprio appena avremo chiarito esattamente le pertinenze di questo fossato, in modo da trovare una soluzione organica sul fatto che debba essere, e questo è fuori di dubbio manutenuto in un'altra maniera, cioè questo è è così da.
Da tanti tanti anni, insomma.
Consigliere sì, grazie allora, due giorni fa è stato fatto un intervento dalla parte della carreggiata di sfalcio all'interno del passato e va be'comunque è stato fatto, è arrivato un ragazzo, insomma, tant'è che non ha potuto procedere proprio perché appunto nel Fondo c'erano appunto queste queste piante che perugina che li necessitano un intervento diverso e per la Pericu esatto.
Per quanto riguarda la recinzione, è vero, insomma, è stata parzialmente raddrizzata, però solo che oggi ci sono delle tavole messe così perché nella manutenzione la recinzione, insomma.
Si spera che insomma il proprietario possa intervenire e fare un'adeguata insomma recinzione per quelle che sono le le, per evitare appunto quelli che sono i pericoli che possono compromettere le persone dei siti di transito e sono soddisfatto per la risposta.
Quindi scusatemi, ma ho anticipato il punto numero 7.
Questa era l'interrogazione e il punto numero 7 dell'ordine del giorno, E quindi adesso andiamo a discutere il punto numero 6, che è interrogazione del Gruppo consiliare con senso civico protocollata in data 27, uno 2026 e numero 2.287 verifica e aggiornamento dei cartelli di divieto né nel parco della scienza e delle arti di Suzzara, nonché il miglioramento dell'accessibilità dei parcheggi in via Marangoni espone il Consigliere Capurso,
L'avanzo nasce proprio dall'auspicio, ovviamente anch'io faccio i complimenti alla nuova attività che si è si è aperta lì, proprio delle scienze, insomma, sono d'accordo con la collega Ferrari con l'Assessore Mantovani, proprio perché alcuni cittadini mi hanno fatto rilevare che io sinceramente non ci avevo fatto caso che ci sono determinate situazioni dove possono mettere in dubbio quella che è la fruibilità premesso che nel Parco delle Scienze e delle Arti di Suzzara,
Area area verde attrezzata con giochi per bambini, spazi ricreativi e frequentata quotidianamente dalle famiglie dei cittadini. Oggi ancora di più si arricchisce con la nuova gestione appunto del bar le collo, considerato che agli ingressi del parco situato in via Gina, Bianchi, via Marangoni e via, Giovanni Spadolini sono presenti dei cartelli di divieto con alcune attività, tra cui l'introduzione di una norma e il divieto di introduzione di animali domestici, appunto datato nel 2006, è riferito a un'ordinanza comunale dell'epoca ormai superate illeggibile e in alcuni punti, come documentato dalle foto. E qui vengo anche al discorso che giustamente è, insomma,
Faccio anche i complimenti di aver introdotto all'interno dei cestini per le deiezioni canine.
Eh.
Eh no, no, almeno li usano.
Considerato che il cartello segnaletico di via Marangoni posto sul polo all'interno del parco di via Marangoni risulta illeggibile a causa di un deterioramento, compromettendo con informazioni degli utenti.
E gli stalli di parcheggio, ovviamente alle spalle del dell'attività alle call.
Ci sono appunto dei parcheggi, che purtroppo non non sono più leggibili, cioè nel senso che non si vede più come parcheggiare, nel senso che sono quasi cancellate in più si è notato che non ci sono stalli per i disabili tali condizioni determinano un disagio di frequentatori, in particolare e famiglie con animali domestici condotti con il guinzaglio e con personale con persone con ordinanza rottami umidità, contrastando con il principio di manutenzione ordinaria degli spazi pubblici e accessibilità universale rilevato che è necessario verificare l'attualità dei divieti oggetto di cartelli del 2006 alla luce dell'evoluzione della normativa in materia di benessere degli animali e regolamenti comunali sui parchi.
Per valutare la possibile revoca o mitigazione dallo stesso, tenuto conto che la manutenzione dei cartelli della segnaletica di competenza comunale per garantire la C leggibilità della sicurezza, tenuto altresì conto l'assenza di stalli per disabili viola gli obblighi di accessibilità o richiede un intervento urgente per ridisegnare le aree di sosta tenuto ciò si interroga il Sindaco e l'Assessore competente a verificare l'attualità dell'ordinanza del 2006 relative ai divieti del Parco delle Scienze chiedendo l'attuale l'abrogazione dell'aggiornamento dei cartelli per consentire l'accesso al responsabile de I ai responsabili degli animali provvede provvedere.
Ah alla valutazione per la situazione dei cartelli di illeggibili dell'ingresso di via Marangoni e gli altri punti sin dialettici, con pannelli nuovi, chiari e conformi alle norme vigenti, a valutare l'intervento sui parchi di via Marangoni sui parcheggi di via Marangoni per ridisegnare gli stalli sbiaditi, ovviamente.
Non lo so se poi magari con i deterioramento almeno uno stallo dedicato per i disabili, almeno uno, poi non so quali sono le i criteri per aumentarne più di uno.
Dedicato disabili, di segnaletica, orizzontale e verticale adeguata.
Il 17 luglio 2025 è stata presentata una segnalazione specifica al Comune riguardante distacco di diverse, ma questo si riferisce ai.
E un'altra interpellanza, grazie.
Prego Assessore.
Aveva approfitto per invitare i nostri concittadini o che hanno che portano a spasso i loro amici a quattro zampe.
A usare i cestini, predilezioni canine che abbiamo installato in tutta la città e di più perché se ci sono vanno usati nel modo giusto una questione di di educazione, mi pare importante,
Allora, dunque, anch'io, sono andato avanti nell'elenco.
Eccolo qua, allora dunque.
Dunque è premesso che ho letto prima che è in corso di svolgimento il un servizio di revisione della segnaletica e è in fase di svolgimento all'affidamento del nuovo del servizio di manutenzione ordinaria della segnaletica stradale, nuovo affidamento,
È un problema, questo è che la disparità economiche economico ovviamente non è illimitata, qualora subentrino delle istanze si fanno interventi sulla scorta di un indice prioritario intrinseco alla natura dell'opera richiesta, considerando che altri impianti segnaletica verticale risultano, diciamo, decisivi per la sicurezza degli utenti della strada cioè che tradotto significa in base alla,
Alla funzione che quel cartello stradale, a in un punto della città che è più o meno pericolose, eccetera, ovviamente riveste una priorità diversa da quella di un cartello, questo penso sia, insomma, siamo tutti d'accordo su su questo.
Questi cartelli dimensionati non comportano pericolosità alcuna, sol soprattutto quelli relativi alle targhe toponomastiche, perché non rientrano nella segnaletica del codice della strada, perché che comprende solo i segnali di pericolo, di divieto di obbligo, indicazione, eccetera. Quindi sono pannelli informativi che insomma in tutti gli abitanti sanno che vi è quella e quindi quando si potrà, si andrà sicuramente a a correggere e a revisionare questo questo cartello.
In merito a quello invece il cartello obsoleto, è chiaro che un'ordinanza che non ha più alcun valore, quindi va da sé che tutti sanno che lì si può andare con il cane. Non abbiamo ricevuto nessuna mai lamentela o segnalazione. I cani sono lì da sempre con i loro cagnolini, io li vedo, vedo ragazzi e famiglie con i con i cagnolini tranquillamente da sempre e non abbiamo ricevuto alcuna notizia di disagio da parte di utenti che frequentano il parco delle scienze. Vero è che il cartello è errato, perché è un cartello obsoleto che.
Sono passati vent'anni da allora e e sensibilità, fortunatamente sono completamente cambiate in materia, ovviamente.
E quindi sicuramente.
Quando si potrà si andrà a revisionare anche questo come tutti, come tutti gli altri, insomma.
Per quanto riguarda invece la segnaletica orizzontale, in quel punto come anticipo, eventuali altre cose simili, insomma, sarà ripreso un po' ovunque, compatibilmente con le risorse disponibili anche in altre zone, anche in altre zone. Quelle che sono le indicazioni della creazione di stalli per disabili, ovviamente è tutto in carico alla Polizia locale, che stabilisce dove appunto possibile aggiungere o meno e in quale quantità. Ovviamente adesso non si possono tracciare in questa fase, perché la stagione non è ancora quella quella idonea, però è chiaro che insomma li fra l'altro c'era anche un cantiere di un privato in prossimità. Nel l'anno scorso abbiamo fatto un intervento di pulizia molto consistente del marciapiede, che confinava anche con il cantiere e che, diciamo, è dalla parte opposta del Parco delle Scienze, che era da molto tempo invaso da infestanti e quindi non si vedeva quasi più in alcuni punti e quindi è stato ripubblicato da quell'area lì, ma sicuramente e il fatto che ci fosse, il cantiere non ha non ha favorito il fatto di andare a fare. Le strisce la segnaletica orizzontale in l'anno scorso, proprio perché era un'area insomma, piuttosto frequentata da mezzi pesanti, polvere, eccetera, eccetera. Quindi, sicuramente appena sarà possibile, andremo a riprendere ciò che non che che che che che si vede poco. Insomma,
Prego Consigliere soddisfatto della risposta.
Passiamo al punto numero 8, interrogazione del consigliere Salvatore pur siede Gruppo consiliare consenso civico protocollata in data 5 2 2026 e numero 3.128 preesistente allargamento della caditoia di via Benedetto Croce angolo via Cadorna lungo Via Toti all'altezza del civico 54 fino ad arrivare all'incrocio di via Pasini faccio solo una nota, l'interpellanza non è firmata, chiaramente è arrivata dal dalla Mizanin su 1.000 e del consigliere, quindi li abbiamo considerati, cioè la volontà è abbastanza chiara, però le chiedo di firmare la prossima volta. Grazie, prego.
Allora io, con questa interpellanza, vi chiamo ciò che è stato presentato all'epoca e che ad oggi, purtroppo, il problema persiste e ho aggiunto anche una particolarità, in fondo, a Via Toti che dal civico 54 fino all'incrocio di via Pasini, purtroppo liceo, non so se.
Io ho visto che praticamente la caditoia non non riceveva l'acqua e soprattutto c'è quasi un avvallamento che appunto include.
Situazioni di disagio per i pedoni che c'è lì lungo il la,
La ciclopedonale che c'è ritirato in via Toti.
E appunto ho voluto riprendere la questione di di via di via Benedetto Croce è proprio perché in quel tratto lì purtroppo l'acqua primo fino alla strada.
E io non so se poi all'epoca, quando fu messo un cartello per inizio, lavori piuttosto che intervento piuttosto che visionare ciò che c'era all'interno e se nell'eventualità fu o meglio o è stata programmata un'eventuale intervento, insomma puntuale, affinché insomma l'area si ripete può essere ripristinata grazie.
Prego Assessore.
Allora dunque?
Per quanto riguarda la caditoia di via Benedetto Croce,
Si fa riferimento alla adesso, non mi ricordo da quando è stata l'altra interpellanza con qualche mese fa, non so non ricordo esattamente no ottobre settembre va allora beh, allora in quell'occasione lì la causa ovviamente non sono io che attribuisco le cause ma sono i tecnici che fanno dei controlli e riferiscono in merito era stata effettivamente di cantiere della fibra effettivamente poi si riuscì a liberare,
La.
La caditoia con un intervento di un secondo che non voglio dare un termine sbagliato. Una disostruzione con acqua ad alta pressione fu liberata da sabbia, altri materiali, tra cui molto terriccio. Lì c'è un problema anche di fra virgolette parcheggio selvaggio di auto che, di fatto, spesso e volentieri parcheggiano in quel punto, da una parte, ma anche dall'altra, dove il problema è meno e non c'è il problema della caditoia perché, ripeto, la visibilità spesso compromessa. Quindi anche lì andremo a individuare una un'eventuale contromisura invece ai primi di dicembre, ai primi di dicembre e.
Visto che negli anni sono stati fatti diversi interventi, interventi su questa caditoia di pulizia e di disostruzione, eccetera, eccetera. Insomma, in un modo o nell'altro, abbiamo deciso di far fare una videoispezione della caditoia. A quanto pare, è stata individuata una possibile causa. È stato messo in ordine ad un intervento che ci auguriamo possa essere risolutivo, unitamente all'altro dovuto al fatto dello spostamento ghiaia, movimentazione gap, che è anche quello, sembra una una sciocchezza, ma è un, se avete presente via, Benedetto Croce, soprattutto nel PAT, nella nella parte finale, è un'area molto usata nel nelle banchine stradali da dai residenti, ma anche da tante persone che, per esempio, vanno usufruiscono dei servizi vicini. Ufficio, collocamento. Certo, è tutto questo, e poi mi chiedeva invece.
E di Via Toti nei pressi del civico 54 è stata fatta un'ulteriore pulizia di questa caditoia due settimane addietro diamo un applicativo con tutte le caditoie via per via e, diciamo, la il tempo reale, vengono aggiornate dalla ditta che ha l'affidamento. Il ristagno d'acqua che si forma in quel punto nei pressi della mini rotatorie purtroppo è dovuto alle pendenze della strada e, ahimè, alla presenza del cordolo del marciapiede. Come si può risolvere definitivamente realizzando una nuova caditoia che è un intervento molto molto costoso?
Da valutare nell'ottica di un servizio di manutenzione pur sempre ordinaria, quindi lì bisognerà valutare se si riuscirà a farlo o meno, ma l'unico modo per risolvere il problema è questo realizzarono nuova caditoia, quindi.
Bah abbastanza in corso, ma insomma abbastanza consistente come intervento.
Prego Consigliere grazie delle risposte e mi ritengo anche soddisfatto proprio perché per le indagini è fatta e confermo, abitando insomma, per transitando su quella via via Benedetto Croce, purtroppo lì l'ostruzione avviene proprio per il terriccio che è in essere, quindi, insomma,
È una cosa datata che poi, tra l'altro, l'Assessore Cantoni lo può anche dimostrare, visto che insomma la zona che ha praticato per anni.
E sono d'accordo sul fatto di via Toti, proprio perché me l'ha fatto notare un residente della zona che li appunto vi è un avvallamento e che insomma, l'auspicio è quello che, secondo quelle che sono le condizioni economiche del Comune, insomma di programmare un eventuale intervento grazie,
Punto numero 9, interrogazione del Consigliere del Gruppo consiliare Gruppo Misto protocollata in data 19 2 2026, il numero 4.961. Gli sviluppi della procedura per la selezione del campo di cricket a Suzzara espone, consigliere Masia risponderà l'Assessore Carra, prego.
Grazie.
Premesso che è stata sollevata più volte l'anno scorso la questione sul campo, sul campo di cricket, per dare la possibilità di fare sport ai giovani in modo dignitoso, visto che è stata approvata una mozione proprio per uno sport che si è valutato necessarie da tutte le forze politiche del Consiglio comunale e anche il desiderio dei giovani sul zairesi per un campo di cricket, considerato che, siccome tanti cittadini in tutta l'Italia stanno già seguendo le partite dei click ai Mondiali in India, in questo momento negli ultimi anni abbiamo assistito a un crescente interesse verso questa disciplina, che rappresenta non solo uno sport ma anche un ponte tra popoli, culture, religioni e anche in di scambio interculturale attraverso iniziative mirate e corsi dedicati e infrastrutture adeguate e la nostra città potrebbe diventare un modello di coesione culturale e sportiva senza precedenti senza precedenti, dimostrando come lo sport possa essere un formidabile vettore di un'unità e dialogo sociale. Ci vorrei tavoli volontà politica e amministrativa di accelerare sulle procedure dei lavori eventuali per poi dare la possibilità ai giovani in primavera di quest'anno in dei praticare in modo sicuro e dignitoso.
Si interroga il Sindaco, signor Sindaco e Assessore competente, e la Giunta a che punto è la selezione dell'area dedicata per il campo di cricket, l'Amministrazione attuale cosa sta facendo sui e di concreto per dare la speranza ai giovani suzzarese che amano questo sport e si chiede un incontro informativo sul cricket con i giocatori della squadra scusa rese invitando anche un referente della Federazione Italiana del click grazie,
Prego, Assessore, Carrà.
Sì, grazie Presidente, innanzitutto colgo l'occasione di questa interpellanza visto che insomma sia clou si è concluso il girone, nel quale ha partecipato l'Italia alla squadra italiana, ai Mondiali di cricket. Insomma, per penso che tutti noi siamo d'accordo nei complimentarci con loro, poiché allora, prima partecipazione della nostra squadra italiana alla prima partita della prima partecipazione mondiale abbiamo vinto con le altre tre alla seconda con e poi il giusto, quindi, insomma, c'è stato anche un traguardo importante alla prima occasione di partecipazione, quindi colgo anche l'occasione per complimentarsi, complimentarmi con loro in uno sport che sta sempre più acquisendo un, né con mediatica, anche di partecipazione, non solo nel Paese chiuso come Italia, ma anche Paese inteso come città, il nostro su suzzarese dell'interpellanza viene viene chiesta la volontà politica amministrativa di di sviluppare un'idea circa è un campo da cricket. Abbiamo già discusso negli ultimi mesi diverse volte, quindi colgo l'occasione per rimarcare questa nostra volontà e, in maniera affermativa, di andare in questa direzione, riconoscendo ovviamente che vi è attorno a questo campo, a questo impianto sportivo, una gravosità in termini di spazi. Quindi questa gravosità di sparsi richiede anche dei tempi. Ci stiamo lavorando, lo confermo. Questo lo ha confermato anche quando è uscito l'articolo sulla Gazzetta di Mantova in concomitanza di mondiale nei quali il giornalista chiedeva a degli atleti sul Varese e non come le loro intenzioni di passare come incontrarsi per guardare le partite in un senso anche collegiale di comunità e a noi ci è stato chiesto quella che ha la volontà politica amministrativa e attorno attorno a ciò, se non erro, era anche intervenuto in quella sede il Consigliere, il Consigliere SIN quindi la nostra volontà è quella di sviluppare un impianto, come è stato detto, con la ragionevole speranza, insomma di farlo all'interno del mandato amministrativo, consapevole del fatto che questo richiede dei tempi. Quindi, qualora ci fossero degli sviluppi ulteriori e concreti di fattibilità di messa a terra, di questo diciamo così che il Consiglio comunale e non solo sarà saranno saremo resi edotti di quanto degli sviluppi.
Prego, consigliere Nadia,
Sì, grazie perché quasi soddisfatto, quindi chiedo cortesemente di dicemmo accelerare nel modo possibile, anche perché una volta che i ragazzi cominciano vere, questa voglia di, diciamo giocare in un modo perché nella loro testa che ce l'hanno già il campo io gli ho spiegato come stanno le cose, però ovviamente e in un modo e quando vedono questa, come si dice questo percorso che stanno facendo da tanto tanto tempo, purtroppo, non avendo delle aree veramente dedicate a questo sport e mancano ancora a lì a giocare nei parchi, ne è ancora mi hanno detto adesso cominciamo già atto, va bene, intanto giocate a.
Giocano via Verga, giocano altre parti e hanno seguito veramente se con tanta voglia. E questo un mondiale che è stata veramente una cosa molto importante per l'Italia, soprattutto quando c'era prima partita l'Italia e contro Bangladesh, e lì chi era il? Diciamo ai ragazzi che erano molto, diciamo, intenti purtroppo bangladesi. Lì si è ritirato, quindi non si è giocata con la partita, però contro in Inghilterra è andata quasi che forse la partita era nelle nostre mani. Poi eventualmente.
Avendo avendo ovviamente loro e un po' di più la praticità dello sport, quindi hanno vinto, però è la cosa più bella che è stata anche a livello internazionale hanno detto che i ragazzi della Nazionale italiana prima volta nella storia, però sono stati molto bravi rispetto alle altre squadre che sono entrati anche prima volta in questi anni. Questo era anche il merito, secondo me, dello sport italiano stesso e anche, diciamo tutto quello che ci teniamo, diciamo la vivacità anche, come abbiamo visto, anche agli allievi due olimpiadi, grazie mille.
Si può intervenire allora?
Eh, sì, sì, volevo volevo dire che il nostro gruppo ha apprezzato molto il metodo in cui è stato disposto questo Consiglio.
Cioè nel senso che, visto appunto i numeri di interpellanze e interrogazioni, spero che per il futuro sia insomma un metodo e un modo per poter affrontare le problematiche, insomma, lo abbiamo apprezzato molto grazie.
Grazie sono le ore 19:21 chiediamo il Consiglio question time, chiedo ai Capigruppo di avvicinarsi al banco grazie.
Nicoletta vieni, che guardiamo.
