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CONTATTACI
C.c. Suzzara del 19.2.2026, ore 21.00
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Buonasera.
Buona sera a tutti apriamo il Consiglio Comunale, sono le ore 21 in punto, lascio la parola alla Segretaria per l'appello.
Vassalli Singh.
Okay Salvini, presente.
Saini, presente, Artoni, Lomellini.
Scappi presente Carrillo Sorrentino Semeghini presente, Ferrari.
Accursi va pagato, unico, assente Minelli, assente Carrà, assente, giustificato, Barbieri.
Presente e la zia presente.
Allora partiamo con il punto numero 1 Comunicazioni del Sindaco, non ci sono comunicazioni, quindi passiamo subito al punto numero 2 e insieme al punto numero 4 sono due comunicazioni, quindi non ci sarà poi la votazione, il punto numero 2. Comunicazioni della prima variazione di cassa al bilancio di previsione 2026 2028 effettuata ai sensi dell'articolo 175, comma 5 bis, lettera d del decreto legislativo, due sei sette del 2000 illustra l'Assessora cavalletti, prego,
Grazie Presidente buonasera a tutti Hazel, praticamente l'oggetto della comunicazione, perché si tratta di una semplice presa d'atto, in quanto, a fronte dell'andamento della gestione, si è evidenziata la necessità di apportare delle variazioni alle dotazioni di cassa relative al primo esercizio di riferimento del bilancio di previsione, cioè relativo ai 2026. A tal fine la Giunta comunale ha deliberato con deliberazione numero 3 dell'8 gennaio 2027 e 26 scusate e quindi è dovuta alla comunicazione al Consiglio di questa.
Prima variazione di cassa,
Grazie Assessora al punto numero 3, in questo caso una ratifica Ratifica, deliberazione di Giunta comunale numero 23 del 4 febbraio 2026 ad oggetto approvazione variazione di bilancio, 2026 2028 adottata dalla Giunta in via d'urgenza, articolo 175, comma 4 del decreto legislativo, due sei, sette del 2000, illustro anche in questo caso l'Assessora cavalletti. In questo caso ci sarà comunque la votazione. Prego, grazie e in questo caso, appunto, il Consiglio deve ratificare una variazione approvata dalla Giunta in via d'urgenza il 4 febbraio 2026 si è reso necessario in quanto il Comune è risultato assegnatario di due bandi. Il primo è il progetto in forma il futuro. Il contributo è pari a 5.
Mila 400 euro per annualità 26 e 7.002 per l'annualità 27, l'altro, l'altro assegnazione di contributo e invece è riferita ad un progetto PNRR denominato performa Pia.
E nella variazione sono stati inseriti quindi il 12.600 euro per quanto riguarda il progetto, in forma del futuro e 19.282 relativi al contributo PNRR, vediamo che a fronte delle maggiori entrate sono state inserite le maggiori spese relative, il requisito d'urgenza risulta motivato dalla necessità di non ritardare la realizzazione del progetto in forma di futuro e di rispettare i termini previsti per la realizzazione del progetto PNRR.
Ho concluso, apriamo la discussione.
Ci sono interventi?
Non mi sembra ci siano interventi.
Dichiarazioni di voto.
Nemmeno dichiarazioni di voto quindi mettiamo in votazione il punto numero 3, Ratifica, deliberazione di Giunta comunale numero 23 del 4 febbraio 2026 ad oggetto approvazione variazione di bilancio 2026 2028 adottata dalla Giunta in via d'urgenza, articolo 175, comma 4 del decreto legislativo, due sei, sette 2000 favorevoli,
Favorevoli tutti i gruppi consiliari di maggioranza, Partito Democratico, GOS usare castali, Movimento 5 Stelle insieme per Suzzara e il Gruppo Misto contrari.
Nessun contrario, astenuti, astenuti, il Gruppo con senso civico e la consigliera Barbieri di ci siamo Suzzara mettiamo in votazione anche l'immediata eseguibilità favorevoli.
Tutti i gruppi di maggioranza, la consigliera Ferrari di consenso civico e idea Gruppo Misto, il Consigliere Nadir contrari, nessun contrario, astenuti, astenuti il Consigliere Kapur sì e la consigliera Barbieri.
L'atto è approvato ed è anche immediatamente eseguibile. Passiamo al punto numero 4, che è l'altra comunicazione comunicazione ai sensi dell'articolo 22 del Regolamento di contabilità dei prelevamenti effettuati dal fondo di riserva anno 2025 prego Assessore, grazie Presidente. In questo caso la comunicazione fa riferimento alla deliberazione. 245 del 10 12 2025 relativa a un prelevamento dal fondo di riserva, in quanto è emersa la necessità di una disponibilità economica non prevista a bilancio, che ha comportato quindi l'esigenza del prolungamento dal Fondo di riserva per la somma complessiva di 3.050 euro. Questi 3.050 euro.
Rappresentano la necessità di reperire la somma per la tassa di smaltimento rifiuti solidi urbani per le scuole, che non era stata prevista in bilancio. Per questo importo.
Di conseguenza, si dà atto che, per effetto del prelievo, la disponibilità residua del fondo di riserva ammonta a 37.294 euro.
Ho concluso.
Bene, anche in questo caso il Consiglio prende atto, passiamo al punto numero 5, seconda variazione al Documento Unico di Programmazione DUP 2026 2028 ed al bilancio di previsione 2026 2028 espone l'Assessora cavalletti,
Bene, questo è un atto, un più sostanzioso e sostanziale rispetto agli altri e si è resa necessaria una variazione di bilancio, mi hai sempre per adeguare gli stanziamenti in entrata e in uscita rispetto al alcune mutate condizioni che si sono manifestate e nei primi mesi dell'anno e,
Infatti è stato inserito è stato aggiornato il documento unico di programmazione, in particolare è stato inserito nel programma triennale degli acquisti di beni e servizi, l'acquisto di arredi scolastici per il nuovo polo dell'infanzia per 44 444.000 euro.
Questo perché, in quanto il Comune di Suzzara.
Ha proposto la propria candidatura all'avviso pubblico del 3 febbraio 2026 del Ministero dell'istruzione e del merito e finalizzato a rafforzare l'offerta educativa per chi avesse già partecipato ai PNRR relativi.
E di conseguenza era indispensabile che tale tali acquisti fossero inseriti nel nel Piano degli acquisti di beni e servizi, altra variazione al Documento Unico di Programmazione, la vediamo nell'ambito del programma opere pubbliche i per quanto riguarda gli interventi di riqualificazione del campo sportivo Boschetto non sono una novità le somme e nemmeno l'obiettivo dell'intervento sono state semplicemente traslata da un anno all'altro.
Le gli importi che prima erano appunto nell'annualità 2025 e 26.
E per quanto riguarda le maggiori e minori spese e quelle di maggiore rilevanza, quelli appunto superiori ai 5.000 euro, vediamo che ci sono maggiori entrate correnti per 8.550 euro relativi ai diritti per il rilascio delle carte d'identità, in quanto in bilancio di previsione non si sapeva della nuova normativa, per cui era obbligatorio entro l'anno rinnovare le carte, tutte le carte d'identità, e passare alla carta digitale, per cui si prevedono maggiori diritti di segreteria per quanto riguarda le spese e invece non le entrate ma le spese correnti abbiamo 5.000 euro di adeguamento dei contributi degli Amministratori a pareggio, ci sono gli stipendi del personale che passano semplicemente da un capitolo all'altro, ma ti diamo viene nei tre anni sono pareggio,
E poi ci sono 40.000 euro di spese per la gestione della piscina che passano a servizi diversi, e qui entro un attimo nel merito della questione, in quanto questa spesa per servizi è relativa all'assistenza al RUP, in previsione della gara che andremo a bandire in riferimento ai lavori e all'affidamento della gestione della piscina.
E questo possibilità di assistenza al RUP è disciplinata dal nuovo codice degli appalti, in quanto il RUP non sempre può possedere tutte le competenze tecniche, legali e amministrative necessarie e quindi la legge permette alle stazioni appaltanti di essere affiancata da professionisti esterni, in questo caso particolarmente necessari perché si tratta di un incarico ad alta complessità poiché il RUP deve gestire non solo l'appalto tecnico ma la tenuta economica dell'intera operazione nel tempo sottolineerei anche che, a questo proposito, va notato che le attività di supporto e assistenza al RUP,
Possono essere poste poi a carico del produttore o dell'aggiudicatario, previo inserimento nel bando di gara e nella proposta approvata,
Detto questo, passiamo alle entrate e alle spese di conto capitale, vediamo appunto i 444.000 euro del progetto per la fornitura di arredi didattici, ovviamente le entrate in questo momento sono state iscritte, ma non sappiamo ancora se saremo aggiudicatari e di tale bando però appunto le abbiamo dovuto iscrivere e poi ci sono i 100.000 euro del progetto PNRR, risorse in Comune che vedremo poi come e questi invece sono state aggiudicate il vediamo come vanno spesi.
Per quanto riguarda appunto il progetto delle risorse in comune, ci sono 88.000 euro destinati agli acquisti per arredi e uffici comunali, i 12.750 per acquisto di attrezzature informatiche per quanto riguarda i 444.000 degli arredi che sono 195.000 euro destinati al nido e 248.000 destinato agli arredi della scuola materna,
Io credo di avere concluso e passo la fa, ripasso la parola alla presidente e conseguentemente al Consiglio che dovrà esprimersi su questo.
Segnalo che alle ore 21:12 sono entrati i consiglieri Minelli e ha pagato unico, apriamo la discussione sul sul punto.
No, non ci sono interventi.
Non ci sono interventi.
Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Dichiara il consigliere Lomellini.
Dichiariamo voto favorevole a questo.
Variazione in particolare per le spese in conto capitale, che riguardano due aspetti, tutti e due importanti, e quindi ci sembra che sia opportuno aver fatto questa variazione in maniera da essere il più possibile tempestivi, con l'operatività del bilancio, per per questa opportunità che si sono presentate.
Altre dichiarazioni di voto, la consigliera Ferrari, allora il gruppo si astiene, ma nel senso che condividiamo in parte solo in parte questa variazione legata alla necessità, certamente di di predisporre le risorse necessarie per acquisti importanti, parlo dell'acquisto della scuola. Ovviamente la nostra contrarietà va alla alla modifica a questo traslazione dei 40.000 euro delle spese di gestione piscina, ma non tanto, diciamo, per per l'importo e o perché riguardano una piscina, ma diciamo, è una osservazione di metodo che facciamo, cioè queste spese si rendono sempre necessarie per affidare degli incarichi a dei consulenti esperti perché, guarda caso, sempre ciclicamente ci troviamo di fronte a dei centri di decisionali che non hanno le competenze necessarie, per cui è necessario sempre trasferire a consulenti esterni con esborsi.
Bene che magari poi nel bando di gara, venga previsto che questo costo venga riassorbito, però ci piacerebbe veramente tanto che ci fosse ci fosse delle competenze preparate anche all'interno della della stazione appaltante, grazie,
Altre dichiarazioni di voto consigliera Barbieri.
Sì, dunque.
Mi astengo anch'io nella nella nella votazione, nel senso che condivido, come la collega Nicoletta, che per quanto riguarda la scuola non c'è nessun nessun dubbio riguardo sulla piscina, invece rimangono sempre i soliti i dubbi, ma in realtà ero contrario ai 140.000 euro che erano stati stanziati per la gestione piscina per coerenza.
E rimango, rimango contraria anche su questo spostamento di 40.000 euro, perché poi rimangono sempre quei 100.000 che ancora ad oggi non si sa chi li gestirà quando saranno stanziati, se sono già stati erogati, visto che su questo Sindaco non ha mai risposto alla mia precedente interpellanza. Rimangono i soliti dubbi e pertanto mi astengo nella generalità del provvedimento.
Ci sono altre dichiarazioni di voto?
Non ci sono dichiarazioni di voto, quindi passiamo alla votazione, mettiamo in votazione il punto numero 5, seconda variazione al Documento Unico di Programmazione DUP 2026 2028 ed al bilancio di previsione 2026 2028 favorevoli tutti i gruppi consiliari di maggioranza, Partito Democratico, cose usare costali Movimento 5 Stelle insieme per Suzzara contrari,
Nessun contrario, astenuti, astenuti, i gruppi consiliari con senso civico e Suzzara davvero Fratelli d'Italia, Giorgia, Meloni, ci siamo Suzzara e il Gruppo Misto mettiamo in votazione anche l'immediata eseguibilità dell'atto favorevoli, tutti i gruppi consiliari di maggioranza, la consigliera Ferrari di consenso civico e la consigliera Porcu papato unico di Suzzara davvero,
Contrari nessun contrario favorevoli e scusate astenuti astenuti il Consigliere Kapur, siti con senso civico, Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, la consigliera Barbieri di ci siamo Suzzara e il Gruppo Misto la, la delibera è approvata ed è anche immediatamente eseguibile.
Passiamo al punto numero 6, autorizzazione ai sensi dell'articolo 40 ter della legge regionale 12 2005 al rilascio del permesso di costruire in deroga per cambio, uso da compendio agricolo a residenziale, con ristrutturazione e riqualificazione energetica di immobili rurali già dismessi dall'uso agricolo, espone l'assessore Rosselli prego,
Soprattutto.
Dunque parliamo di una richiesta di permesso di costruire agli atti e ai sensi dell'articolo 40 della ter della legge regionale 12 del 2005, finalizzato al cambio d'uso del compendio agricolo e residenziale, con ristrutturazione e riqualificazione energetica degli immobili, siti a Suzzara in strada Donella 23,
Presentata l'8 settembre 2025 del signori Benatti. Elisa Ferrara, Gianluca comproprietari, preso atto che gli immobili oggetto di intervento di recupero ricadono in ambito Azzaro, 3 ambito agricolo ad elevata caratterizzazione produttiva che il tecnico cofirmatario del progetto separato, la conformità, edilizia urbanistica degli immobili immobili risultano dismessi dall'uso agricolo come da attestazione dei proprietari del tecnico. Dal 2011 hanno di morte dell'imprenditore agricolo che li utilizzava a tal fine e visto l'articolo 40 ter della legge regionale 12 2005 che dice che gli edifici rurali, dismessi o abbandonati dall'uso agricolo ed esistenti alla data di entrata in vigore della legge regionale,
Mediante perizia che asseveri lo stato di dismissione o abbandono da almeno tre anni presentata al Comune dall'avente titolo unitamente all'istanza di intervento edilizio.
Possono essere oggetto di recupero e di uso, anche diverso da quello agricolo, nel rispetto dei caratteri dell'architettura e del paesaggio rurale, considerato che l'immobile alla data di entrata in vigore della legge era già dismesso da uso agricolo, che la destinazione d'uso Red residenziale è senz'altro ammissibile in quanto per gli immobili assoggettati alla disciplina sono escluse solo le destinazioni produttive, industriali e commerciali ad eccezione degli esercizi di vicinato e che l'immobile è legittimo come l'asseverazione del tecnico non è collocato in aree soggette a vincoli di inedificabilità assoluta o in aree comprese in ambiti non soggetti a trasformazione urbanistica.
Il mutamento di destinazione d'uso dell'immobile non è in alcun modo suscettibile di interferire con l'attività agricola di intervento di recupero, come si vede poi anche dagli atti che sono stati allegati, non comporta nessuna modifica l'immobile, ma si sostanzia di fatto nel cambio d'uso da rurale a residenziale di un immobile che già nel 2013 con l'atto di trasferimento dei nuovi proprietari non imprenditori agricoli aveva di fatto perso la sua funzione rurale. Fra l'altro l'intervento di recupero, che va anche nell'ottica della riduzione del consumo di suolo, in quanto consente l'utilizzo di un immobile che è già esistente, e quindi essi con questa delibera.
Si chiede di autorizzare, ai sensi dell'articolo 40 ter della legge regionale 12 2005, trattandosi di attività di pubblico interesse di rilascio del permesso di costruire in deroga per il recupero dell'immobile sito in su ZARA in strada Donella 23,
Apriamo la discussione.
Ci sono interventi?
Non ci sono interventi, mi sembra.
Allora passiamo alle dichiarazioni di voto.
Ci sono Consiglieri Lomellini, prendiamo avuto favorevole, anche perché con questa operazione si evita di avere una delle tante strutture rurali che rimangono lì, vanno poi in decadenza e quindi ci sembra che complessivamente sia.
L'operazione positiva, oltre che per la.
La famiglia richiedente anche per il territorio nel suo complesso.
Altre dichiarazioni di voto.
Consigliere Minelli.
Mi trovo d'accordo con il collega Nomellini, ne parlavo prima con la collega Barbieri avere anche dei, insomma.
La presenza di ragazzi giovani che hanno voglia di di creare il proprio futuro qua e soprattutto in una zona che altrimenti sarebbe soggetta a chi è chiaramente diventare un luogo un po' un rudere in mezzo al nulla ci trova sicuramente favorevoli, quindi assolutamente ben vengano iniziative di questo tipo.
Consigliera Carrillo, allora aggiungiamo anche l'utile al dilettevole, nel senso che questa operazione porterà anche un.
Un importo economico positivo al Comune perché da agricolo diventa abitativo e quindi ci saranno gli oneri da pagare, quindi tutto è positivo, il mio voto è positivo.
Altre dichiarazioni di voto.
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, mettiamo in votazione in votazione il punto numero 6, autorizzazione ai sensi dell'articolo 40 ter della legge regionale 12 2002 mila 5 al rilascio del permesso di costruire in deroga per cambio, uso da compendio agricolo a residenziale, con ristrutturazione e riqualificazione energetica di immobili rurali già dismessi dall'uso agricolo favorevoli tutto il Consiglio comunale è favorevole di tutti i Gruppi consiliari quindi nessun astenuto e nessun contrario. Mettiamo in votazione anche l'immediata eseguibilità favorevoli.
Anche in questo caso tutto e tutti i gruppi consiliari del Consiglio comunale, quindi l'atto e la delibera, è approvata ed è immediatamente eseguibile, passiamo al punto numero 7. Approvazione di modifiche al Regolamento per la disciplina del corrispettivo per i rifiuti in luogo della TARI illustrerà l'Assessore Rosselli, prego,
Se dunque?
Leggendo la delibera e poi farò anche qualche qualche precisazione in merito parliamo di una modifica al Regolamento che si deve all'introduzione del bonus sociale sui rifiuti.
Premesso che il Comune di Suzzara è dotato di un regolamento per la disciplina del corrispettivo per i rifiuti in luogo della TARI approvato con delibera 9 del 29 marzo 2023 e considerato che con il DPCM del 21 gennaio 2025 sono stati individuati i principi e i criteri per la definizione delle modalità applicative delle agevolazioni tariffarie in favore degli utenti domestici del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani in condizioni economico sociali disagiate tale Jewels agevolazione si applica dal 1 gennaio,
2025 secondo modalità applicative stabilite dall'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente che ARERA.
ARERA in attuazione di quanto disposto dal decreto succitato con deliberazione del 1 aprile 2025, e poi ha avviato il procedimento finalizzato a definire le modalità applicative per il riconoscimento del bonus sociale agli aventi diritto e ha disposto con effetto immediato l'istituzione di un'apposita componente perequativa nella misura di 6 euro e, se vi ricordate, ne abbiamo parlato appunto l'anno scorso da imputare a tutte le utenze domestiche e non domestiche. Tale quota potrà essere oggetto anche di successivi aggiornamenti, in coerenza con la copertura delle agevolazioni ai soggetti beneficiari e il testo unico per la regolazione delle modalità applicative per il riconoscimento del bonus sociale rifiuti. Dispone poi e seguenti articoli che i dati funzionali all'erogazione della compensazione vengano messi a disposizione da sganciate, che è un acronimo che significa sistema di gestione delle agevolazioni sulle tariffe energetiche, ovvero il sistema che permette di applicare automaticamente i bonus sociali agli utenti che hanno diritto. È una piattaforma nazionale utilizzata anche per altri tipi di bonus sulle utenze. Lo dico perché si usa, per esempio, anche per il bonus sociale legati all'energia elettrica e gas, per esempio.
Dunque serve a mettere a disposizione dei gestori come gestore del servizio rifiuti i dati identificativi dei beneficiari delle agevolazioni economiche ai gestori territorialmente competenti entro il 1 marzo di ogni anno e hanno più uno, quindi l'anno successivo, per cui nel nostro 2026 sarebbe 2025 più 1.
Dunque.
Anche per beneficio di chi di chi ci ascolta. Ebbene, un attimo ricordare di che bonus si tratta è un bonus che ha riconosciuto punto agli utenti domestici, ai nuclei familiari in condizioni di effettivo documentato disagio economico, con riferimento ad un'unica fornitura del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani nella titolarità di uno dei componenti del nucleo familiare, lo sconto sul prelievo rifiuti, applicabile dal 2026, è pari al 25% della TARI e della tariffa corrispettiva dovuta dal cittadino al lordo delle componenti perequative dal netto dell'IVA, se dovuta dell'eventuale conguaglio relativo ad annualità precedenti, oltre che di ogni ulteriore corrispettivo per attività esterne al ciclo integrato dei rifiuti e sarà riconosciuto automaticamente a tutti i nuclei familiari con ISEE inferiore a 9.530 euro o con ISEE inferiore a 20.000 euro per le famiglie numerose, con almeno 4 figli.
Dunque, i dati utili per applicarlo sconto sono disponibili nell'anno successivo a quello di presentazione dell'ISEE, quindi nel 2026 viene.
Applicato lo sconto ai nuclei familiari che hanno ottenuto una certifica, un'attestazione ISEE sotto soglia nel 2000 e i 25, quindi è riconosciuto automaticamente a tutti i nuclei che hanno presentato all'INPS una Ds, ho ottenuto un livello di attestazione sotto la soglia che abbiamo detto prima,
Ora perché si è resa necessaria questa modifica perché, ai fini di consentire l'erogazione del bonus sociale, è previsto un flusso di dati che si originano da INPS e giunge fino al gestore delle tariffe aeroporto con gli utenti che ha presentato le diverse o ha ottenuto un ISEE inferiore al di sotto delle soglie previste viene automaticamente ritenuto beneficiario del bonus e i suoi dati identificativi, non il valore dell'ISEE vengono trasmessi attraverso vari passaggi informatici fino a questa piattaforma sganciate accessibile da parte dei gestori e i dati dei beneficiari però verranno resi consultabili su questa piattaforma a partire dal 1 marzo 2026, poiché chi presenta al via su può anche non essere l'intestatario dell'ente dell'utenza rifiuti per applicare il bonus gestore dovrà importare i dati forniti da sganciate incrociarli con le banche dati,
A propria disposizione, individuare l'utenza a cui appartiene il soggetto che ha presentato l'ADS Uca alcuna calcolare fatturare l'importo del bonus. Questo processo implica sia un adeguamento informatico lato gestore sia un periodo di tempo necessario per elaborare i dati a partire da quando saranno disponibili e se si mantenesse la scadenza attualmente prevista nel nostro Regolamento è la prima fattura che sarebbe marzo.
Il gestore avrebbe l'obbligo di emettere le fatture entro febbraio, trovandosi però nella materiale impossibilità di applicare il bonus nuovamente 2025 gli aventi diritto. Perché non ancora noti questi dati? Ne consegue che i beneficiari dovrebbero intanto pagare la fattura emessa per intero. In attesa di ricevere un secondo documento accredito per l'importo del bonus 2025 e un paio di mesi più tardi.
Quindi, di fatto spostando la scadenza in avanti. Il gestore invece sarà già nella disponibilità dei dati identificativi dei beneficiari del bonus e quindi si potrà event evitare un i un iniziale maggiore esborso di denaro da parte di tali utenze. Quindi, che cosa succede?
La modifica nel nostro regolamento andrà a interessare unicamente le scadenze indicate all'articolo 30, comma 1 del Regolamento, con la sostituzione della parola.
Marzo con maggio e ottobre con novembre, quindi la prima rata sarà a maggio e la seconda a novembre è l'unica modifica che è stata introdotta e ovviamente, essendo un regolamento, va portato in Consiglio comunale approvazione.
Apriamo la discussione sul punto.
A un chiarimento al all'Assessore, quindi, il Comune sarà in grado di conoscere gli aventi diritto se tutto funziona e se il sistema funziona già i primi di marzo.
No.
Sì, sì, ci sono altri, eventualmente altre domande, altri quesiti, no, prego Assessore.
Il 1 marzo non è il Comune ha mai Mantova Ambiente, il 1 marzo Mantova Ambiente.
Veda avrà i dati disponibili, poi dovrà incrociarli con tutte le banche dati disponibili per capire dell'utenza che è intestata, eccetera eccetera e quindi la risposta no, il 1 marzo al 1 marzo, in i dati dei possibili beneficiari vengono immessi in questa piattaforma.
Ci sono altri interventi?
Se non ci sono altri interventi passiamo alle dichiarazioni di voto.
Dichiarazioni di voto.
Non ci sono, mi sembra, dichiarazioni di voto quindi mettiamo in votazione il punto numero 7 approvazione di modifiche al Regolamento per la disciplina del corrispettivo per i rifiuti in luogo della TARI favorevoli.
Allora tutti i gruppi di maggioranza Partito Democratico, posso usare a guastare il Movimento 5 Stelle insieme per Suzzara e i gruppi con senso civico e Gruppo Misto.
Contrari.
Nessun contrario, astenuti, astenuti i gruppi Suzzara davvero Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, e ci siamo Suzzara mettiamo in votazione anche la, l'immediata eseguibilità favorevoli.
Allora tutti i gruppi di maggioranza, il Gruppo, ci siamo sud consenso civico, scusate, il gruppo Suzzara davvero e il Gruppo Misto contrari, nessun contrario, astenuti, astenuti i gruppi Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni e ci siamo Suzzara e la delibera è approvata ed è immediatamente eseguibile.
Passiamo al punto numero 8. Trasferimento al Consorzio Oltrepò Mantovano della funzioni in materia paesaggistica e del servizio di Commissione Paesaggio, illustra l'Assessore Rosselli, prego Assessore, grazie allora.
Con deliberazione del Consiglio comunale numero 36 del 12 luglio 2023 ed era stato approvato dalla precedente convenzione con il Consorzio, Oltrepò Mantovano per la gestione in forma associata della Commissione per il Paesaggio, con decorrenza fino al 31 12 2025. Il Comune ha affidato al Consorzio la gestione della Commissione paesaggistica, secondo le competenze attribuita attribuite dalla legge regionale 12 2005, la Commissione risulta iscritta negli elenchi approvati dalla Regione Lombardia. I Comuni aderenti hanno approvato il conferimento al Consorzio della gestione associata della Commissione, comprensiva del servizio in oggetto, approvando contestualmente uno schema di convenzione al fine di perseguire una gestione ottimale secondo i principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza. Dato atto che il SUAP a destra Secchia è un SUAP associato per i Comuni di Suzzara, la presente deliberazione concerne esclusivamente il conferimento al Consorzio della funzione paesaggistica e della Commissione per il paesaggio, fermo restando la titolarità comunale del SUAP e SUE vista. La convenzione che è allegata agli atti è parte integrante della presente deliberazione relativa al conferimento delle funzioni amministrative in materia paesaggistica.
L'articolo 4 della convenzione disciplina i rapporti finanziari prevedendo per il Comune di Suzzara un corrispettivo annuo pari a 3.500 euro per un numero massimo di 20 pratiche all'anno e qualora al 31 12 dell'esercizio precedente risulta un numero superiore un ulteriore costo forfettario di euro 120 per ciascuna pratica eccedente, l'articolo 7 della Convenzione prevede come durata,
Dalla data di approvazione fino al 31 dicembre 2030, con possibilità di rinnovo per ulteriori cinque anni, subordinatamente ovviamente, la valutazione positiva dell'andamento del servizio e all'adozione di specifici atti da parte degli organi competenti, quindi ritenuto di conferire al Consorzio Oltrepò Mantovano in forma associata l'esercizio della funzione amministrativa paesaggistica alla gestione della Commissione per il Paesaggio al fine di garantire uniformità procedurale, specializzazione tecniche, maggiore efficienza organizzativa di delegare al Consorzio Oltrepò Mantovano l'esercizio della funzione amministrativa in materia paesaggistica.
Compresa l'adozione e la sottoscrizione dei provvedimenti di autorizzazione paesaggistica e della norma atti, ai sensi della dell'articolo 146 del decreto legislativo del 22 gennaio 2004 numero 42 della normativa regionale vigente.
Di dare atto che la delega riguarda l'istruttoria tecnica e amministrativa delle istanze paesaggistiche, l'acquisizione e gestione del parere della Commissione per il Paesaggio, l'adozione e la sottoscrizione dell'autorizzazione paesaggistica ordinaria e semplificata, la trasmissione dei provvedimenti alla soprintendenza competente tramite i portali strumenti informatici regionali e la comunicazione degli esiti al SUAP e o al suo e del Comune di Suzzara e quindi si propone di approvare lo schema di convenzione allegata di dare atto che la convenzione de quo decorre dalla data di approvazione fino al 31 dicembre 2030 con possibilità di rinnovo per ulteriori cinque anni,
I costi li abbiamo detto e di stabilire che restano in capo al Comune di Suzzara le funzioni di indirizzo, vigilanza e controllo sull'esercizio della funzione delegata al consorzio.
Ci sono interventi?
Non mi sembra ci siano interventi.
Passiamo alle dichiarazioni di voto consigliere Nomellini, esprimiamo voto favorevole perché crediamo che il costo sia, tutto sommato, una garanzia di efficienza di svolgere questo servizio da parte di chi lo svolge.
Già per altri Comuni e rimanendo in capo a comunque a titolarità del Comune di Suzzara, a quelle che sono le parti, diciamo più cruciali in termini di di sportello unico per l'edilizia, quindi pensiamo che sia una delega che dia efficienza al al flusso autorizzativo mantenendo la titolarità che deve rimanere spettante al nostro Comune.
Ci sono altre dichiarazioni di voto?
Consigliere Minelli.
Sì, premetto che voterò a favore perché ritengo che una maggior collaborazione a livello territoriale, una maggiore accentra accentramento e di alcuni servizi possa renderli più efficienti, quindi per questo e anche per i motivi, infatti, mi preoccupa questa affinità con Nomellini di stasera voterò a favore.
Altre dichiarazioni di voto.
Se non ci sono dichiarazioni di voto.
Mettiamo in votazione il punto numero 8, trasferimento consorte, Oltrepò Mantovano CPC della funzioni in materia paesaggistica e dei servizi di Commissione Paesaggio favorevoli.
Chi?
Scusate chi è che gli?
Allora?
Allora mettiamo in votazione il punto favorevoli.
Allora tutti i gruppi di maggioranza, Partito Democratico, consigliere Corazzari, Movimento 5 Stelle insieme per Suzzara poi i gruppi Suzzara davvero Fratelli d'Italia, Giorgia, Meloni, ci siamo Suzzara e il Gruppo Misto contrari.
Nessun contrario, astenuti, astenuti, il Gruppo consiliare con senso civico mettiamo in votazione anche l'immediata eseguibilità.
Favorevoli.
Allora tutti i gruppi di ma?
Potete rialzare un attimo sì, allora tutti i gruppi di maggioranza e la consigliera Ferrari di consenso civico su darà davvero Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, ci siamo Suzzara scusa serena, ci siamo solidali e il Gruppo Misto contrari.
Nessun contrario, astenuti il Consigliere Caporossi di consenso civico, bene la delibera è approvata ed è anche immediatamente eseguibile,
Abbiamo terminato i punti della della Giunta, passiamo all'ordine del giorno e le mozioni, allora il punto numero 9, ordine del giorno del consigliere, Michele Carrillo del Gruppo consiliare GOL Suzzara postali 2024 protocollato in data 14 febbraio 2026 al numero 44.431 revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari illustra il Consigliere Carrillo prego, grazie Presidente,
Però avere un'affinità con il consigliere Minelli, con questo.
Ci stiamo allargando allora, grazie Presidente, prima di passare al rito della lettura dell'ordine del giorno, credo che sia opportuno fare una premessa, sarò brevissimo, questo ordine del giorno nasce per impulso della Coldiretti che, come sappiamo, è una associazione di categoria che ha invitato che ha inviato una lettera ai sindaci ai sindaci chiedendo di sostenere nelle sedi istituzionali competenti l'esigenza di revisione della disciplina euro europea sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari.
L'obiettivo è garantire maggiore chiarezza e trasparenza sull'effettiva provenienza delle materie prime. Abbiamo accolto con estremo piacere, proprio piacere e condiviso pienamente questa linea, abbiamo deciso di intervenire e formulare il seguente ordine del giorno, in quanto il territorio del Comune di Suzzara presenta una significativa presenza di imprese agricole e agroalimentari che rappresentano un elemento fondamentale dell'economia locale sul Zara non è solo l'industria, ma penso invece all'industria del formaggio, degli insaccati, dei cereali e del vino del dell'aceto balsamico.
Eh eh eh eh, anche ho scoperto che il territorio di aceto balsamico e ho scoperto che ci sono anche delle industrie di birra artigianale.
La corretta informazione sull'origine dei prodotti alimentari costituisce un principio di trasparenza e di estrema tutela dei consumatori, che a volte sono indotti in errore la valorizzazione delle produzioni agricole agricole locali contribuisce allo sviluppo economico, alla tutela del reddito degli agricoltori e alla salvaguardia del territorio. Il regolamento dell'Unione europea stabilisce che l'origine di un prodotto è determinata dal Paese in cui è stata interamente hot ottenuto oppure e questo è il problema nell'ultimo Paese in cui ha subito una trasformazione sostanziale.
Questo criterio consente di attribuire l'origine italiana anche a prodotti agricoli e agroalimentari non interamente ottenute in Italia, ma semplicemente trasformati nel territorio nazionale.
Ciò può creare confusione e sinceramente io non lo sapevo io ho sempre comprato made in Italy, ma evidentemente compravo anche dei prodotti che non erano made in Italy al 100%, poi nella lettura della mozione lo capiremo meglio.
Ciò può creare confusione nei consumatori che pensano di comprare un prodotto made in Italy, ma in realtà non lo è.
E questa è altrettanto importante un danno per i produttori, che ovviamente perdono competitività nei confronti di questi prodotti,
Detto fatto, questa premessa, che mi sembrava dovuta vado al rito della lettura dell'ordine del giorno.
Visto gli articoli 59 e 63 del Regolamento dell'Unione europea numero 9 5 2 del 2013 che istituisce il codice doganale dell'Unione, visto in particolare l'articolo 60, paragrafo 1 del regolamento citato, secondo cui le merci interamente ottenute in un unico paese o territorio sono considerate originarie di tale paese o territorio visto altresì l'articolo 60, paragrafo paragrafo 2, ai sensi del quale le merci alla cui produzione contribuiscono due o più paesi o territori sono considerate originarie del paese o territorio in cui hanno subito l'ultima trasformazione o lavorazione sostanziale ed economicamente giustificata effettuata presso un'impresa attrezzata a tale scopo e che si sia conclusa con la fabbricazione di un prodotto nuovo o abbia rappresentato una fase importante del processo di fabbricazione,
Visto gli articoli 31 36 l'allegato 22 0 1 del regolamento delegato Unione europea del numero 2 4 4 6 del 2015, considerato che il criterio dell'origine non preferenziale di cui al menzionato articolo 60 o consente di stabilire la nazionalità economica delle merci scambiate nel nel commercio ed è utilizzato per garantire l'applicazione uniforme della tariffa doganale comune nonché di tutti gli altri provvedimenti adottati per l'importazione e l'esportazione delle merci dell'Unione e degli Stati membri, preso atto che non sono state ancora elaborate regole specifiche univoche per la determinazione dell'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari. Salva la distinzione rispetto.
Al luogo di provenienza intesa ai sensi dell'articolo 2 part 2, lettera g, del regolamento dell'Unione europea numero 11 69 del 2011, come quello di cui proviene l'alimento valutato, le regole che conferiscono l'origine in base all'ultimo paese di produzione contribuiscono con riguardo ai prodotti agroalimentari, a generare disorientamento e nel consumatore rispetto alla individuazione del luogo di origine come nell'esempio conosciuto dell'importazione del triplo triplo concentrato di pomodoro rispetto al doppio. E qui è un caso veramente emblematico, perché,
Pensiamo di comprare questo prodotto che sia italiano, e invece la maggior parte dei pomodori vengono dalla Cina o dal Messico, quando va bene.
Avendo come unica finalità quella di ottenere il marchio made in Italy sui prodotti di provenienza non nazionale acquisite a basso costo, riconosciuto, che coesistono tre tipologie di criteri, il cambiamento della voce tariffaria, il criterio della trasformazione specifica il criterio del valore aggiunto, ma nessuno dei detti criteri consente di integrare gli estremi della fattispecie della lavorazione economicamente giustificata ai fini della individuazione di un prodotto nuovo.
Riconosciuto che la disciplina doganale di cui trattasi non concerne il contenuto delle informazioni destinate al consumatore mediante l'etichettatura, limitandosi a consentire l'identificazione e la classificazione delle merci nei rapporti internazionali in forza di un unico codice numerico universalmente comprensibile,
Preso atto che la giurisprudenza nazionale ed europea riconosce, nella disciplina dell'origine doganale, una norma di natura fiscale che non permette tuttavia di fornire ai consumatori informazioni trasparenti per una corretta individuazione della provenienza geografica, preso atto altresì dei rischi economici e reputazionali derivanti dalla commercializzazione di alimenti etichettati come made in Italy realizzati con ingredienti provenienti da altri Paesi, ma che in Italia hanno subito soltanto l'ultima trasformazione sostanziale o economicamente giustificata preso atto che, sebbene ai sensi delle norme doganali le operazioni minime o non economicamente giustificato non hanno alcuna rilevanza ai fini dell'attribuzione dell'origine non preferenziale, nondimeno tali norme risultano, questo è il problema inadeguate e carenti ad evitare i casi di falsa evocazione dell'origine dei prodotti che costituiscono il patrimonio agroalimentare italiano.
Chiede di impegnare il Sindaco, la Giunta e gli Assessori competenti affinché si attivino nei confronti dell'ANCI, perché si faccia promotrice di tutte le azioni necessarie presso le competenti sedi istituzionali euro unitaria.
Anche tramite il Comitato europeo delle regioni, affinché sia avviata la procedura di modifica della disciplina sull'origine del codice doganale e in particolare attraverso la revisione dell'articolo 60 del Regolamento dell'Unione europea numero 9 5 2 del 2013, finalizzata all'esclusione dei prodotti agricoli e alimentari dell'ambito di applicazione della della stessa e conseguentemente al fine di provvedere quale esclusivo criterio di individuazione dell'origine dei prodotti in parola l'indicazione del luogo di provenienza di cui al regolamento dell'Unione europea numero 1 1 6 9 del 2011 per garantire la trasparenza e la corretta informazione ai consumatori,
Intraprendono anche tramite ANCI le opportune interlocuzioni con i parlamentari europei eletti nella circoscrizione elettorale, di pertinenza del Comune affinché e gli stessi siano resi edotti nelle iniziativa di cui alla presente deliberazione, sensibilizzati circa l'importanza della modifica della disciplina sull'origine doganale nel senso sopracitato sollecitano il Presidente della Regione affinché si attivi nell'ambito della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le regioni e le province autonome con il medesimo obiettivo di cui al precedente ai precedenti punti e trasmettono il presente ordine del giorno al Governo affinché anch'esso possa farsi promotore di quanto richiesto in tutte le sedi.
Istituzionale, grazie,
Apriamo la discussione sull'ordine del giorno.
Ci sono interventi consigliera Ferrari.
Allora, grazie, parto anch'io da una premessa nel senso che in sede di Commissione avevo chiesto se si poteva illustrare.
In modo sereno e comprendere le motivazioni di cui almeno le motivazioni della presentazione di alcune mozioni non è stato possibile non è stata reputata, quella è la sede opportuna, quindi mi corre l'ovvio, l'obbligo adesso di intervenire su questo tema ho compreso il motivo per cui è stato presentato quindi la sollecitazione della Coldiretti.
Però penso che si sia preso un grossissimo abbaglio e che sia stata data una descrizione della questione che, pur essendo politicamente molto come dire, suggestiva etnicamente efficace da un punto di vista politico, ma è una.
Diciamo una presa di posizione imprecisa, quantomeno da un punto di vista giuridico, e quantomeno da un punto di vista della ripartizione delle competenze tra organi. Quindi, innanzitutto non si vede quale possa essere la la la competenza di un Consiglio comunale o anche di una incidenza di un Consiglio comunale su una procedura di variazione di un regolamento europeo, ma al di là di questo c'è proprio confusione su origine doganale e origine in etichetta. C'è tutto quello che lei ha detto, è correttissimo, relativamente al fatto che il consumatore spesso e volentieri viene posto in dubbio e non sa esattamente l'origine dei prodotti, ma tutto ciò non c'entra assolutamente niente. Con l'articolo 60 e con l'imposizione doganale, cioè la tutta la normativa doganale è volta a una disciplina di carattere tariffario che serve per imporre una tariffa ai prodotti e l'articolo se vogliamo parlare di questa modifica dell'articolo 60 che lei ha indicato quindi che sicuramente conoscerà e non è non riguarda solo la trasparenza del consumatore ma riguarda due aspetti di due prodotti che devono essere sottoposti a tariffa,
Quindi la questione della etichettatura o dell'origine,
La vedo poco lineare o poco pertinente, con con questo, quindi, modificare la normativa doganale era arrivare all'obiettivo nobile no di cui avete parlato, cioè mi sembra.
Non non coerente. Altri magari potrebbero essere le modalità per cui un un comune o un'amministrazione comunale potrebbe avviare una sensibilizzazione nei confronti dei propri cittadini o nei confronti della propria comunità circa l'origine dei prodotti, il controllo dell'etichetta e questo già nel anche nel nell'utilizzo dei prodotti che si usano nelle stesse mense. No, ad esempio, però, la la l'ordine del giorno chiede di avviare una procedura per modificare un regolamento europeo che ha un'impostazione che.
No, non è cioè è atta a stravolgere l'origine doganale che nulla c'entra con l'obiettivo che vi siete fissati e ha detto che è partito con la premessa parlando del territorio che presenta imprese agricole e agroalimentari che vanno tutelate e che è importante la corretta informazione dell'origine del prodotto. Ebbene, giustissimo, condivisibile, ma tutto ciò non c'entra con la normativa doganale. Questo questo deve essere, deve essere chiaro e il codice doganale tra l'altro si applica alle merci in senso orizzontale, cioè escludere una categoria così in modo trasversale,
Per quell'obiettivo. Penso che non sia nemmeno possibile, quindi il Comune non ha assolutamente nessuna competenza in materia. Nulla vieta che il Comune possa fare altro. Ti altro tipo di attività come quella che posso avere.
Diciamo sollecitato.
Ricordiamo che il made in Italy può essere anche il, il vestito di Valentino ai fini doganali o una o un abito che magari è costruito Heather Terni, la cui fabbricazione termine in Italia, ma la seta o il prodotto, la la, la stoffa proviene dalla Cina o dall'India e anche quello è made in Italy ma la I, la, l'etichettatura del made in Italy in questo caso, cioè nell'ambito della disciplina doganale server unicamente ai fini tariffari, altro è tutta la dice la diciamo la normativa e la problematica relativa al finto made in Italy, che viene da prodotti che non sono.
Crea trovati prodotti in Italia ecco quindi, dal mio punto di vista, pur essendo nobile l'obiettivo finale, la, il mezzo non è coerente.
Quindi il mio voto lo anticipo già è contrario.
Solo una piccola precisazione sul gli ordini del giorno gli ordini del giorno sono proprio di carattere generale, cioè una te affrontano tematiche di carattere generale, e quindi anche il Consiglio può discutere e discuterne.
Passiamo se ci sono altri interventi sulla sull'ordine,
Sì, l'Assessore Carra mi chiede la parola e poi magari passiamo a qualche altro Consigliere, prego.
Spero davvero due flash perché ci tenevo ad intervenire alla materia, una circostanza che mi sta particolarmente a particolarmente a cuore, innanzitutto ringrazio il Consigliere Carrillo e ai consiglieri di maggioranza per aver portato all'attenzione del Consiglio comunale questa questa tematica che è importante non ho assolutamente l'ambizione di fare una valutazione giuridica perché omettono ne ho, non ne ho le competenze, si può anche magari fare un messaggio alle associazioni di categoria stessa che magari di andare a rivedere un attimo i passaggi ma quello che è il cuore, il contenuto che ci tengo.
Ci tengo a menzionare quello appunto per il quale è partito il Consigli, consigliere Carrillo, cioè la rilevanza che tale e che tale che tale azione, che tale battaglia che tale istanza che le associazioni di categoria che ha fatto questa proposta di delibera di Consiglio comunale a tutti i Comuni della provincia mantovana l'ha fatta a nome di,
Un settore a nome di tutte le associazioni di categoria a di tutti quelli che vivono questo, questo comparto, che negli ultimi anni sentono sempre più vicino queste queste tematiche, si parla di codice doganale, ma in particolar modo dell'ultima trasformazione che potrebbe essere accostati nella maniera in un certo qual modo forte città e dire proprio che è un,
Un rubare l'area di redditività delle imprenditori agricoli, perché, se pensiamo che un produttore di prosciutti può importare tale tale prodotto, aggiungerci del sale italiano e questo può essere venduto come come made in Italy e quindi viene meno un concetto direttività, un concetto di riconoscere il lavoro che viene svolto, ma soprattutto attorno a questo tema. Già c'è anche un contesto di di storia di rilevanza che tale e che tale settore, da un punto di vista economico, ma anche e soprattutto sociale, ha svolto nel nostro svolge, nel nostro Comune, nella nostra Provincia, nella nostra Regione, nel nostro Paese e nel nostro continente, perché oggi la politica agricola comune è una materia esclusiva, potremmo dire della Unione europea, ma anzi della Comunità economica europea. Come si chiamava un tempo, è uno dei pilastri che ha fatto il nostro continente, un continente grande che, nella prima ottica, nella prima ondata di integrazione dei processi di integrazione, era volta anche a una forma di protezionismo, di proteggere quei prodotti che davano anche una redditività nel post Seconda guerra mondiale a alle imprese e alla società di quel tempo, quindi, in quella in quella direzione, il nostro Consiglio comunale. Penso che siamo il primo, se non il primissimo consiglio comunale che porta questa e del questa delibera, questo ordine del giorno, questa questa questa tematica e va in questa direzione e riconosce il lavoro e restano sul territorio e riconosce che dietro questa battaglia è vicino a questa battaglia. Noi ci siamo e parte anche dai Consigli comunali, delle battaglie, delle istanze, delle tematiche che hanno delle rilevanze europee internazionali e nazionali, proprio per quel principio di sussidiarietà, di proporzionalità che sono principi cardini della Comunità europea dell'Unione dell'Unione europea. Negli ultimi anni non si è parlato solo di codice doganale, ma si è parlato anche dell'Italian sounding. Si è parlato del nutri-score, si è parlato di tutte quelle tematiche che, ahimè, si è cercato di intraprendere, che vanno a minare quella che è appunto una un grande tessuto, un'importante se tutto il tessuto economico, il settore primario e un importante tessuto che quello sociale, ricordiamoci appunto negli ultimi mesi abbiamo sentito parlare anche di quella che poi è stata fatta un'inversione a U. Per fortuna è di quel calderone unico che voleva fare la Commissione europea della PAC, insieme alla politica di coesione. 2 grandi politiche, due grandi pilastri dell'Unione europea, ma che sono sempre stati due pilastri portanti, ma due pilastri altrettanto distinti. Quindi questa inversione di tendenza, forse anche grazie all'azione che hanno intrapreso le associazioni di categoria che hanno intrapreso anche e che intraprendono con questo atto le singole amministrazioni, si è cercato di fare una cassa comune al di là di quelli che sono degli steccati che giustamente ci sono politici, ma si è riusciti a raggiungere un grado di maturità. Penso in quali sedi più alte rispetto alle nostre di una maturità politica importante. Cito l'ultimo perché è, diciamo così è nell'ordine e dei media e a ha assunto una una, un'importante eco mediatica in queste settimane che è l'accordo di libero scambio del Mercosur, che da un lato ha apre dei mercati importanti per il nostro Paese, per la nostra regione, per per l'Europa stessa, ma per alcuni prodotti va a minare, appunto per quel principio di ultima trasformazione, proprio il principio di etichettatura che mette e che mina i prodotti italiani europee. Perché ricordiamoci che non si può parlare d'Italia senza Europa non si può parlare di Europa senza Italia, forse usato molto spesso, questo come uno slogan, ma è proprio il sale del nostro, del nostro, essere europei, del nostro essere italiani e quindi per quei prodotti e soprattutto agricoli. In questo caso dobbiamo pretendere che ci sia un'etichettatura ben precisa. Quindi ci tenevo ad intervenire perché non lo nascondo senza alcuna vergogna che ha un che è un tema che mi sta particolarmente a cuore, è un tema che ha portato il Consiglio comunale e appunto ci tenevo andare in questa direzione, esprimere il mio personale e anche soprattutto politico, sostegno a chi sta conducendo questa battaglia.
Ci sono interventi?
Consigliere Nomellini.
Sì, grazie Presidente, ha già ricordato che il Consiglio comunale ha nel suo Regolamento, prevede degli ordini del giorno proprio per i temi che vanno oltre, diciamo, i confini istituzionali su cui ha competenza diretta del Comune, sono stati presentati diversi.
E credo da poco da tutti i banchi, sia di maggioranza che di minoranza, e.
E credo che sia anche.
È giusto che un ente locale possa fare appello o invitare a rivedere a modificare alcune.
Normative, leggi fatte dai livelli istituzionali superiori, insomma.
A me hanno sempre insegnato che principio costituzionale è lo Stato che trova il suo fondamento né negli enti locali e non, e non viceversa, quindi io credo che sia sacrosanto il diritto che gli enti locali hanno di far pervenire ai livelli istituzionali superiori le le istanze che raccolgono sul sul loro territorio,
La consigliera Ferrari ha riconosciuto comunque che, al di là della disp della differenza su tale questione, do doganale o strettamente merceologica, il rischio comunque di.
Come dire di pubblicità o informazioni ingannevoli per i consumatori, c'è quindi credo che se questo problema è emerso e sta diventando sempre più un problema per gli tutti gli esempi che sono stati fatti da nel consigliere Carrillo e tanti altri se ne potrebbero far, credo che sia giusto che la a livello europeo vengano portate delle modifiche che possono dare maggior maggior chiarezza su da questo punto di vista.
Io sono abbastanza avanti negli anni per ricordare quando non c'erano.
I criteri di classificazione introdotti dall'Unione europea, tipo il dio PD o CG, igt, eccetera.
Quando ero giovane io i prodotti taroccati erano molto di più e, molto peggio, di di forse di quelli che ci sono oggi e di quei marchi l'introdotti dall'Unione europea, la filiera agroalimentare italiana ne ha tratto grandissimo Joe giovamento, noi siamo utilizziamo, sfruttiamo questi marchi per il 50% a livello di tutto di tutta l'Europa, quindi credo che sia un caso in cui effettivamente la storia stessa ci dimostra che l'Unione europea è una risorsa importante per dall'Europa in generale ma in particolare molto di più per l'Italia, soprattutto per il caso della filiera agroalimentare. Quindi anticipiamo ovviamente voto favorevole.
Ci sono altri interventi Consigliere, Sorrentino, prego, grazie, Presidente learning. Oggi parliamo di identità, di trasparenza, dei diritti dei consumatori, a parte poi il merito giuridico più stretto e soprattutto tutela del nostro territorio, delle nostre filiere agroalimentari. L'Italia è un Paese che vive di qualità, di tradizione, di lavoro, artigianale agricolo, eppure troppo spesso questa eccellenza vengono messi in ombra da regole europee che non raccontano proprio la verità ai cittadini. Oggi un prodotto può essere definito italiano, anche se forse è una delle prime arrivano da un'altra parte del mondo. Probabilmente sarà sempre peggio e questo non è trasparente, non è corretto verso i consumatori e non è giusto verso chi produce la qualità. Il nostro territorio. Alla nostra Provincia, la nostra Regione vivono di agro di montare. Le nostre aziende investano in qualità, sostenibilità, filiera corta, tracciabilità e noi, come amministratori locali comuni, abbiamo il dovere di di a dare la nostra voce, di difendere questo patrimonio. Per questo io sostengo convintamente questo ordine del giorno, perché chiedo una cosa semplice, sacrosanta che d'origine dei prodotti sia chiara, vera, comprensibile.
Che il made in Italy sia made in Italy davvero che il consumatore sappia cosa compra e chi lavora la terra e trasforma i prodotti non venga penalizzato da scorciatoie normative, non si chiedono privilegi, no, si chiede semplicemente di giustizia e trasparenza.
Stiamo chiedendo che l'Italia, attraverso l'ANCI, il Governo non si rappresentanti, si faccia promotrice di questa revisione delle regole, perché oggi quelle regole non tutelano, non è frutto del produttore, i miei cittadini,
Noi abbiamo il dovere di dare un segnale politico chiaro, Suzzara sta dalla parte della qualità, della trasparenza e della difesa delle nostre filiere agroalimentari, quindi sono favorevole con convinzione perché significa difendere il lavoro, l'economia reale, la nostra identità e il diritto dei cittadini a sapere cosa mettono nel piatto grazie,
Consigliere Minuti.
Sarò brevissimo e diciamo che mi piace e apprezzo questo ritorno al concetto di identità che adesso con cui molti si riempiono la bocca, ma è assolutamente apprezzabile, dopo anni di totale oscurantismo nei confronti di quelli che sono le nostre identità e sono fiero del fatto che io son sempre stato da questa parte sia sul fronte agroalimentare che sul fronte culturale e spero che col tempo anche altri ci possono seguire sposo appieno la campagna di Coldiretti che sta facendo a livello nazionale portando in tutti i Consigli comunali chiaramente sappiamo perfettamente che quello che decidiamo questa sera può essere un piccolo tassello, è una piccola goccia nell'oceano, però sicuramente quello che è l'impegno degli enti locali può trovare, troverà sicuramente,
Ah, valide argomentazioni in sede di dibattito nazionale e ben più ampio sono ricordo bene perché li ho vissuti anch'io qualche anno fa, tutte le le battaglie fatte al Brennero, organizzate da Coldiretti da altre campane o associazioni di categoria con i camion aperti e le cagliate ungheresi e i prosciutti rom rumeni portati giù dai camion, quindi è sicuramente una battaglia storica che ha fatto della prima associazione agricola d'Italia un po' il proprio il proprio baluardo e ripeto e ribadisco, non so se questo sia il contesto migliore e più adatto per trattare di tematiche come queste, ma sicuramente apprezzabile se questo, oltre a portare un beneficio generale nel sistema agroalimentare ed economico del territorio, può portare alcuni dei presenti, ma diciamo alcune parti politiche a riflettere sul concetto del made in Italy e dell'identità che da noi da sempre sposiamo. Quindi diciamo che anticipo già il chiaramente voto favorevole.
Ci sono altri interventi?
Consigliere Nazaro.
Sì, grazie mille, grazie franche consapevolezza sul tema che credo dal punto di vista, ovviamente parliamo di identità e secondo me e se abbiamo parlato dell'Iveco alcuni mesi fa, oggi parliamo su questo fattore, oltre a guardare anche chi ovviamente specula oppure,
Diciamo su un marchio che il made in Italy e si sa che prestabiliti in tutto il mondo e tanto è vero che quando diciamo ai cittadini di quel Paese in questo caso parlo d'Italia che proprio non stanno attenti su alcune su alcune questioni, ovviamente parleremo sempre su diverse diciamo problematiche che abbiamo avuto anche nel passato, però dopo non dobbiamo neanche dimenticare che quando qualche anno fa diciamo l'anno scorso un bracciante indiano sa tra un Singh che è stato veramente, diciamo un atto crudele, no, e anche questo ci perde.
Le immagini, chi ci guarda da fuori, no, abbiamo, diciamo una potenzialità enorme, però poi non riusciamo a contenerci, non riusciamo a prestare noi stessi per poi avere, diciamo, pesare a livello, diciamo legale,
E credo che, secondo punto che voglio dire.
Quando l'Europa ha aperto le porte ai cinesi non ha tenuto conto di anche un altro fattore che era di tenere anche la propria manodopera qualsiasi, diciamo come si dice,
In quel in qualsiasi, diciamo, settore che si poteva oggi vediamo ovviamente.
Se loro vengono a fare, ovviamente, il business di questo livello, dall'altra parte, o un esempio, un confronto con il Pakistan che la Cina gli aveva offerto la stessa cosa quel livello, il Pakistan ha detto no, sì, i macchinari che voi mandate Program la manodopera sarà quella, diciamo pachistana e non quella cinese per dire e su questo fattore credo che dobbiamo essere anche siccome fieri, però dobbiamo soprattutto noi stare attenti invece di poi lamentare gli altri quando il loro.
E fanno in questo modo l'abuso di tutto quello che non siamo stati attenti, noi grazie.
Ci sono altri interventi?
Passiamo alle dichiarazioni di voto, anche se mi sembra, insomma, che si erano in parte già state fatte.
Consigliere Minelli va rifatto perché era già venuta venuto in mente una cosa carina che non c'entra nulla. La Barbieri mio ci darà perché dite che non c'entrano nulla col Consiglio comunale, ma fa anticipando e ribadendo il voto a favore. È notizia di questi giorni non so se lo sapete, ma è una cosa simpatica per tutti che il mais di Suzzara è diventato che è una varietà di mais. Onestamente, penso che pochi di noi conoscessero almeno io non lo conoscevo. È stato inserito all'interno del Registro nazionale di tutela della biodiversità come specie vegetali in via d'estinzione. Mai risultare che io non so chi qua dentro lo conoscesse, quindi è una cosa simpatica che anzi propongo e mi rendo disponibile eventualmente per fare attività di divulgazione, qualora ce ne fosse bisogno.
Sì, era oggi sul su Tele manto, era la notizia.
Bene.
Prego consigliera Ferrari, allora io ribadisco la mia posizione contraria, ma non non per tutte le belle cose che avete detto, anche in modo approfondito e anche con passione, perché sono cose che che c'è tutti argomentazioni che condivido è sbagli errato, a mio avviso l'impostazione di questo ordine del giorno, quindi, se l'input viene da Coldiretti, apprezzo la la sollecitazione all'assessore che dice vedremo le associazioni magari di farli riflettere su quello, cioè non è quello il lo strumento per arrivare a.
A valorizzare l'etichettatura, il, l'origine del dell'alimento o della materia utilizzata. Ecco questo che ci tenevo a dire.
Consigliere Carrillo.
Sono proprio di parere completamente contrario alla dottoressa Ferrari, lei avrà sicuramente delle competenze giuridiche che io non ho che rispetto, però non riesco a capire come.
Cerchi di giustificare il suo voto in questa maniera, cioè qui noi stiamo parlando di tutela dei prodotti e dei di chi produce veramente il made in Italy, stiamo parlando di tutela dei consumatori, stiamo parlando di trasparenza e, a mio avviso la democrazia parte come è già stato detto dal basso e la MOZ la l'ordine del giorno finisce,
Con un'invocazione si chiede, si chiede Consigliere Caredda, dichiarazione di voto, sicché si chiede al Consiglio comunale e al Sindaco di far pressione sul su quelle organizzazioni che sono preposte a a cercare di poter mettere mano a questo.
Regolamento che fa acqua un pochettino, ovviamente io voto positivamente.
Ci sono altre dichiarazioni di voto?
Non ci sono dichiarazioni di voto, quindi passiamo alla votazione dell'ordine del giorno del consigliere Michele, carrello del Gruppo, consiliare consultare agosto 2024 protocollato in data 14 febbraio 2026, il numero 44.431 revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari favorevoli.
Allora i gruppi Partito Democratico, GOS, usare guastare il Movimento 5 Stelle insieme per Suzzara.
Suzzara davvero e Fratelli d'Italia, Giorgia, Meloni, ci siamo no, Gruppo Misto, Gruppo Misto, contrari, la consigliera Ferrari dei gruppo, consenso civico astenuti, il Consigliere Kapur si di consenso civico e ci siamo Suzzara la mozione giù scusate, l'ordine del giorno è approvato.
Passiamo al punto numero 10 mozione del gruppo consiliare con senso civico protocollata in data 11 dicembre 2025, il numero 47.163 regolamentazione fermata autobus, autobus via General Cantore era stata era stato chiesto il rinvio perché i consiglieri non era presente, quindi la discutiamo oggi il firmatario è il consigliere Capurro si quindi espone il Consigliere Caporossi.
Grazie buonasera a tutti.
Questa mozione nasce da dalle dalle segnalazioni che ci sono pervenute e credo che andavano fatte anche presso gli uffici.
Non so quando, ma mi hanno manifestato così alcuni residenti della zona, proprio perché ci sono situazioni di.
Insomma, di di fermate non regolamentate, soprattutto senza motivi di sicurezza, per quanto riguarda i passaggi pedonali per i bambini.
O per i ragazzi che ne usufruiscono, tant'è che la la vicesindaca mi è testimone che insomma, ne parlai anche i colleghi di questa situazione e che, insomma, anche tramite gli uffici e soprattutto nell'ultimo.
Provvedimento che abbiamo approvato per quanto riguarda il Piano di diritto allo studio anche lì c'era insomma delle delle situazioni che non erano proprio regolamentate per quanto riguarda le fermate degli autobus.
E vado alla lettura premesso che il Comune organizza e gestisce il servizio di trasporto scolastico confermati, dislocate lungo via General Cantore e tutta la città.
Dalle tabelle orarie e dalle documentazioni sui percorsi del servizio scuolabus risultano più fermate e, in alcuni casi, informazioni non aggiornate presso gli uffici competenti.
In via generale accantona insomma attualmente presente diverse fermate civico 43.
Fronte ospedali, che poi sarebbe l'unica fermata con il cartello, apposto per per i passaggi per la fermata dell'autobus e incrocio di via Tebe, Mignoni ed altre.
Al servizio di alunni residenti della zona lungo via Generale Cantone si aprono numerosi passi carrai a servizio di edifici residenziali.
Che devono essere mantenuti sgombri, al fine di assicurare in ogni momento l'accesso e il deflusso in condizioni di sicurezza per i residenti.
Considerato che, in assenza di adeguata segnaletica verticale, ove necessario, di segnaletica orizzontale, le corriere e il servizio scolastico tendono ad effettuare fermate nei punti di fatto utilizzati dagli utenti, con il rischio che la sosta avvenga davanti ai passi carrai dalle abitazioni di via Generale Cantone ostacolando la circolazione creando situazioni di pericolo.
Sono presenti fermate del trasporto scolastico prive di attraversamenti pedonali, con conseguente rischio di incolumità dei bambini e dei ragazzi nei momenti di salita e discesa dal mezzo. Le linee guida tecniche e le buone pratiche in maniera e di posizionamento delle fermate del trasporto pubblico e scolastico raccomandano di evitare l'installazione in corrispondenza dei passi. Carrai, intersezioni e punti di con criticità di visibilità, privilegiando invece posizioni che garantiscono sicurezza per studenti residenti e circola e circolazione. Veicolare la presenza di pali segnaletici di fermate consente di individuare un percorso di un punto di arresto del delle corriere, disciplinare la sosta di fermate dei veicoli privati, evitando occupazione impropria delle fermate, migliorando la sicurezza degli alunni in salita e discesa dello scuolabus, ridurre i disagi dei residenti,
Ritenuto che?
Sia necessaria una verifica per regolamentare in modo puntuale le fermate del servizio scolastico in via Generale Cantone, valutando l'installazione di specifici pali segnaletici ove necessario, adeguata segnaletica orizzontale, in modo da evitare che le corriere si fermano davanti ai passi carrai delle abitazioni. Mantenere un equilibrio di bilanciamento tra esigenze del servizio scolastico, la sicurezza stradale e il diritto di accesso alle proprietà private. Sia altresì opportuno procedere a un confronto tecnico tra l'Ufficio Lavori Pubblici, Ufficio Istruzione e il gestore dei servizi di trasporto scolastico per definire l'allocazione più idonea delle fermate lungo via General Cantore e tutte le vie della città, comprese tutte le frazioni, nel rispetto del codice della strada e dei criteri di sicurezza. Tutto ciò premesso e considerato, si chiede al Sindaco, alla Giunta e all'intero Consiglio comunale.
Ad incaricare gli uffici competenti di effettuare sopralluoghi tecnici lungo via General Cantore tutte le vie della città, compreso tutte le frazioni, in particolare nel tratto interessato delle fermate del servizio scolastico, al fine di verificare l'attuale modalità di fermata delle corriere, individuare i punti idonee e della collocazione delle fermate evitando evitando tassativamente la loro allocazione davanti ai passi carrai delle abitazioni,
A predisporre, sulla base delle risultanze del sopralluogo e in raccordo con il gestore del servizio trasporto scolastico, una proposta di locazione definitiva delle fermate in via generale, Cantore conforme alle norme del codice della strada e alle buone pratiche in materia di sicurezza del trasporto scolastico, a valutare l'installazione presso i punti di fermata individuati idonei pali segnaletici, paline di fermata e di servizi scolastici ove è necessario segnaletica orizzontale di delimitazione dell'area di fermata e di eventuale divieto di sosta.
Ulteriori misure di sicurezza, ad esempio catarifrangenti o integrazioni della segnaletica verticale esistente e compatibilmente con le caratteristiche della sede stradale, a dare adeguata informazione ai residenti di via General Cantore e alle famiglie degli alunni interessati, circa l'eventuale nuova allocazione delle fermate, le misure adottate per evitare la sosta del Corriere davanti ai passi carrai, grazie.
Apriamo la discussione sulla mozione.
Ci sono interventi?
Non ci sono interventi.
Consiglierei Lomellini.
Il Rettore, grazie.
Sì.
Ma noi abbiamo sostanziato e perplessità.
Confronti di mozioni di questo tipo perché a nostro giudizio, sono più delle interpellanze par partendo da sempre a casi specifici, io non so quante quale volte sia successo che ci sia stata una fermata davanti a un passo carraio,
A me capita spesso passo carraio di casa mia e dei miei vicini si fermano gli automezzi della raccolta differenziata, immagino che, anche se venisse, non so se e quante volte si è avvenuto il caso citato dal dal documento del consigliere Capurro, qui si tratta di disagi che durano pochi secondi, insomma, ecco quindi,
E francamente la lamentela mi.
Lascia abbastanza perplesso e credo invece che il problema più generale di verificare le.
Le fermate che ci sono da aggiungere o da togliere da un anno scolastico all'altro.
Le criticità,
Le strisce pedonali è un problema, penso che sicuramente non ci saranno dappertutto, purtroppo è un, come dire, una carenza che riguarda gli autobus di linea e forse anche tanti altri punti, ma ecco, credo che una revisione complessiva del servizio,
Di autobus per la scuola sia venga fatta tutti gli anni, tutti gli anni e quindi, insomma, è un invito che secondo me si presta più alla strumentalizzazione che.
Chi ha una critica costruttiva, ecco perché il tema generale credo venga affrontato dagli uffici dell'Amministrazione in maniera programmate e irregolare tutti gli anni scolastici, il caso specifico ripeto.
Se dobbiamo portare tutti i casi specifici di tutti i cittadini in Consiglio comunale, non ne veniamo, non ne veniamo più fuori, per cui credo che la la, la semplice richiesta di ufficio o l'interpellanza alla Giunta sia.
Comunque lo strumento più corretto,
Ci sono altri interventi?
Consigliera Ferrari, ma insomma, io ritengo che dietro a questo schermo del del regolamento, dell'ammissibilità di un atto sotto forma di interpellanza piuttosto che di mozione, la la censura della presentazione di un atto perché prende le mosse da una richiesta particolare del cittadino per poi essere estesa alla maggioranza dei cittadini quindi poco input che può coinvolgere, può interessare la maggior parte Uta 80 parte di comunità diciamo sì siano critiche che ormai,
Hanno fatto comprendere qual è il vostro, il vostro modo di fare politica e di porvi nei confronti delle varie situazioni, cioè va bene la mozione di salvaguardia del pesciolino rosso, però se diciamo di impegnare l'Amministrazione a rivedere delle criticità che vengono segnalate dai cittadini, no, è un modo di politica che non mi appartiene, non ci appartiene e io esprimo già il voto favorevole e a sostegno della mozione e invito anche gli altri a fare altrettanto.
Ci sono altri interventi, prego Assessore Assessora Mantovani allora buona sera a tutti, allora, come diceva il consigliere Capuzzi, avevamo già avuto modo di affrontare questa questa questione.
Quando lei si è fatto, come dire mediatore di un'istanza di alcuni cittadini di via General Cantore e proprio in quell'occasione ho avuto modo insomma di dirle che sarebbe utile davvero che, a fronte di difficoltà, i cittadini si rivolgessero anche direttamente.
Agli uffici per poter avere a disposizione anche le motivazioni delle scelte che, in questo caso, ricordo, sono condivise con il gestore del servizio.
Sempre in quell'occasione, se ricorda, lei ha insistito, non sto andando fuori tema, perché le stesse argomentazioni sono state qui riportate sulla questione del passo carraio, allora.
Siccome è in questo senso ci aiuta anche il codice della strada.
Stiamo parlando di fermate e non di soste, diamo anche un po' per scontato che ci possa essere la tolleranza di attendere.
La discesa in particolare più lenta di bimbi piccoli della scuola dell'infanzia.
Per poi poter ripartire.
E quindi questi autobus,
Che fanno le fermate negli spazi a disposizione, perché lo sa anche lei, non tutte le vie sono uguali, concorda su questo o no e non tutte le vie hanno delle dimensioni e delle opportunità strutturali e logistiche che consentano questa fermata, quindi, di fatto il disagio che i cittadini dovrebbero a fronte di un'affermata per far scendere due o tre bambini mi era parsa e lei lo ricorderà sicuramente un un pochino eccessiva.
E poi immagino che statisticamente non sia capitato spessissimo che nel momento della fermata dell'autobus.
Tutti i cittadini di via General Cantore dovessero uscire in quel momento, quindi questo non significa che le fermate debbano essere di default davanti a un passo carraio, però va anche, secondo me, immaginato quel filo di tolleranza per consentire all'autobus di concludere la salita o la discesa dei bambini. Detto questo, se ricorda gli uffici avevano preso in carico questa situazione specifica ed erano andati anche a verificare,
Di persona questa cosa ed era anche stata modificata la fermata ad un numero civico,
Cerchiamo di spostarci dall'aspetto, come dire specifico, di una via.
Ragionare magari qualche volta in una logica un po' di sistema generale, perché il trasporto ho visto che lei faceva riferimento al Piano diritto allo studio e non ho capito bene il riferimento che ha fatto, ma nel piano diritto allo studio c'era una parte consistente sul trasporto, stiamo parlando se non ricordo male di una novantina di fermate e quindi i 90 affermate somme non sono poche. Stiamo parlando di numerosissimi tragitti che ogni anno concluse le richieste vengono rianalizzati, considerati insieme all'ente gestore.
Detto questo.
Possiamo ritenere che il sistema del trasporto e, soprattutto gli aspetti legati alla segnaletica o alle paline, sia complessivamente.
Adeguato o soddisfacente, no?
Non è adeguato e soddisfacente.
Tant'è che è compito, ma lo è già è già stato degli uffici in collaborazione col con la polizia locale,
Di avviare un lavoro di verifica per avere come obiettivo 2026 una sorta, diciamo, di riadattamento e di come dire anche valutazione di spostamento delle paline nei luoghi dove magari adesso non ci sono, ecco quindi c'è l'impegno dell'Amministrazione rispetto a questo c'è è un lavoro già avviato, è un lavoro che richiede risorse, risorse umane e risorse finanziarie, ma che, avendo al centro la sicurezza e la necessità di dare risposte adeguate è stato e continua a essere un nostro impegno.
Dichiarazioni di voto arrivo subito.
È però lei ha già risposto.
Va bene, prego, allora partiamo dal presupposto ed è un principio.
Anche se fosse un cittadino, siamo 21.003 a Suzzara, ma anche se fosse uno lo rappresentare lo stesso qui non non vedo il motivo il perché noi non dobbiamo portare le esigenze e in questo caso i disagi di una parte della comunità di Suzzara, ma anche se fosse uno, io lo porterei lo stesso perché siamo qui apposta e tant'è che il documento rivendica le risposte che non ci sono state date, tant'è che la vicesindaca ci ha detto che insicurezza qui stiamo parlando che le fermate sono un po' borderline. Il codice della strada prevede che il bambino, quando scende dall'autobus, deve avere le strisce pedonali, anche perché io che faccio il tratto di via Cadorna, dove abito io, lì c'è la fermata del bus, io mi fermo dietro abuso perché il bus si ferma proprio sullo stallo del dello scuolabus, lì non ci sono fermate regolamentate, ce n'è una di fronte all'ospedale basta. Lei dice che gli uffici si sono attivati, si stanno già attivando benissimo. Oggi il documento è qui apposta per ricevere queste risposte. Lei dice io mi faccio da promotore da mediatori, io stesso io stesso, prima di presentare questo documento, ho parlato con lei proprio perché gli ho messo davanti un problema. No, che risposte non ci sono state date e questo io le parlo nel mese di ottobre e novembre. Credo che ne abbiamo parlato di questa roba, qui siamo arrivati a fare no, no, la risposta dell'Unione o ricevute guarderemo, vedremo vigileremo, eccetera, eccetera delle stesse che lei ha elencato adesso,
In buona sostanza, anche se questa risposta o no questa questo provvedimento, questo documento qui non l'ho approvata io guardi, non non non sono qui a rivendicare per forza alla paternità, per forza di cose che devono essere approvati, perché devo fare bella figura davanti ai cittadini, no, cari, io non faccio io, dico tutto questa roba, qui non ne faccio se voi mi dite che,
Non votate queste e sistemato il problema, io sarò ancora più contento.
Perché il mio obiettivo è quello, io non abito in via generale Cantore. La sicurezza stradale, lei dice la tolleranza, io la tolleranza e non è quello il problema, perché di fatti di fatti quando si parla lei sta sta dicendo che praticamente i cittadini di via Generale Cantone non hanno poca sensibilità a vedere scendere i bambini dall'autobus non è quello non è quello, io invece le dico che quando ci sono fermate, che non sono regolamentate e tant'è che le ho citato il Piano del diritto allo studio, nemmeno lì lo dice quando è fermate ci sono via Generale Cantone, non lo dice il numero delle fermate e non lo dice gli uffici, gli uffici stesso, se lei ricorda bene che ne è testimone, lei stessa ha detto che lì le fermate sono un po' obsolete e che non sono state regolamentate. Non so da quanto è stato fatto il Piano strade per quanto riguarda le fermate, ma non è stato regolamentato. Io quello che chiedo in questo documento qui non chiedo che io mi devo andare a prendere i meriti davanti ai cittadini. Chiedo che venga regolamentato le fermate per quanto riguarda lasci l'ascesa Larisch, l'ascesa e la salita dei bambini che che viaggiano su quel tratto è così in tutti gli altri posti di Suzzara, ove ci sono delle esigenze piuttosto che dei disagi, ci si può fare una mappatura e un invito.
Lei ha detto bene da mediatore, si io sono qui a collaborare con voi, a farvi vedere ciò che magari non si è visto.
Ma questo non perché porta a casa un risultato oppure perché io mi faccio grande travaglio qualcuno, ma per collaborare e contribuire affinché Suzzara la città tutta con i nostri occhi, con il nostro contributo ci siano delle cose da fare, che magari non si è visto piuttosto che non si salvaguardato tutto qua grazie.
Chiede la parola l'Assessore Mantovani.
Allora io non lo so bene a quali risposte si riferisca.
Quello che io le ho detto e che è non solo già iniziato, un lavoro di verifica che era già stato programmato, ma che sarà un obiettivo, un obiettivo importante, che dovrà vedere impegnata la Polizia locale, dovrà vedere impegnato l'ente gestore che, ricordo, è stato, diciamo,
Come dire, è stato individuato un nell'ultima gara di riferimento.
I capitolati cambiano e quindi non sempre nei capitolati è presente la collocazione delle paline.
Quindi le paline che non sono poche, adesso, no, no, non voglio sparare un numero sì, ma usciamo un attimo dal microcosmo via General Cantore, proviamo un attimo a spostarci in una logica di sistema, quello che sto dicendo è che il nostro impegno è quello di rivedere okay e andare a cogliere le criticità e andare a collocare le paline dove non ci sono e togliere magari le paline in localizzazioni in cui non c'è la fermata, quindi è un lavoro grande, è un lavoro importante, ma è un lavoro necessario rispetto al quale ci siamo assunti la responsabilità.
Non è un lavoro che si può fare dall'oggi al domani, ma è, diciamo, un risultato che ci proponiamo e che vorremmo realizzare con il nuovo anno scolastico e quindi con il nuovo trasporto per l'anno scolastico 26 27, perché non è una cosa che si può fare automaticamente in itinere,
Ci assumiamo questo tipo di responsabilità. La sicurezza non è una preoccupazione di una parte politica, ma è, diciamo, una responsabilità che ci dobbiamo porre tutti, e quindi questa è la nostra assunzione di responsabilità.
Concludo in particolare quando lei nella mozione dice le fermate devono essere definitive, no, questo non è possibile perché cambia l'utenza, cambiano, come dire, le esigenze e le richieste di trasporto.
Quindi, in particolare per il trasporto della scuola dell'infanzia, non possono essere definitive okay perché possono subire cambiamenti.
Ci sono altri interventi?
Dichiarazioni di voto.
Se non ci sono dichiarazioni di voto, mettiamo in votazione il punto numero 10 mozione del gruppo consiliare con senso civico protocollata, in data 11 12 2025 al numero 47.163 regolamentazione fermata, autobus via General Cantore favorevoli.
Allora?
I gru favorevoli, i Gruppi, consenso civico e Suzzara davvero Fratelli d'Italia, Giorgia, Meloni, e ci siamo Suzzara contrari.
Contrari gruppi Partito Democratico può Suzzara guastare il Movimento 5 Stelle insieme per Suzzara astenuti.
Il Gruppo Misto e la mozione è respinta, passiamo al punto numero 11 Mozione del Gruppo consiliare con senso civico protocollata in data 27, uno 2026 al numero 2.288 miglioramento, illuminazione, sicurezza del collegamento pedonale tra viale, Virgilio e via San Biagio illustra anche in questo caso l'holding cofirmatario, che ha il consigliere Capurro, sì, prego,
Grazie.
Allora il collegamento pedonale tra via?
Gilli via San Biagio e quotidianamente utilizzato dai residenti studenti, oltre che persone con mobilità ridotta, grazie alla presenza di uno scivolo che consente il passaggio di carrozzine e passeggini nelle ore serali e notturne, il tratto di di di sbocco di via San Biagio risulta poco illuminato con la visibilità ridotta dello scivolo e del marciapiede come documentato dalle fotografie allegate.
Un'adeguata illuminazione dei percorsi pedonali delle rampe favorisce la sicurezza degli utenti, in particolare delle persone con disabilità degli anziani e dei bambini, in coerenza con le buone pratiche di progettazione dei percorsi pedonali e con le norme tecniche UNI.
Le associazioni private italiane che elabora la pubblica e norme tecniche e volontarie nazionali, rappresentando l'Italia a livello europeo e internazionale, sull'illuminazione pubblica e sull'accessibilità, che è interesse dell'Amministrazione garantire, nei limiti delle risorse disponibili, livelli adeguati di sicurezza e fruibilità degli spazi pubblici, con particolare attenzione all'utenza più vulnerabile che interventi mirati di di verifica e se necessario di miglioramento dell'illuminazione dei punti maggiormente frequentati contribuiscono a ridurre il rischio di incidenti di aumentare le protezioni di sicurezza dei cittadini, tutto ciò premesso e considerato, si chiede al Consiglio comunale,
Di Suzzara un impegno volto a disporre, tramite gli uffici competenti e il gestore dell'illuminazione pubblica, un sopralluogo tecnico, con un collegamento pedonale tra viale, Virgilio e via San Biagio, con particolare attenzione allo scivolo lato via San Biagio al fine di verificare il livello l'illuminazione nelle ore serali e notturne e l'eventuale presenza di criticità per la sicurezza dei pedoni di prevedere in caso di accertata CRI di accertata criticità e comprime e compatibilmente con le risorse disponibili un intervento di miglioramento dell'illuminazione, prevedendo in particolare l'installazione o il potenziamento dei punti luce in prossimità dello scivolo e dello sbocco di un percorso pedonale.
Diventa l'eventuale adeguamento dell'impianto del alle vigenti norme tecniche UNI in materia di illuminazione di percorsi attraversamenti pedonali, con l'obiettivo di garantire l'illuminazione uniforme sufficiente le eventuali integrazioni, con idonea segnaletica verticale o orizzontale, se ritenuta utile dei tecnici competenti, a informare competente commissione consiliare sugli esiti dei sopralluoghi sulle eventuali azioni. Grazie.
Apriamo la discussione.
Consigliere, oppure si può spegnere?
Ci sono degli interventi.
Non ci sono interventi.
Non ci sono interventi e dichiarazioni di voto.
Consigliere Nomellini ma.
Dichiaro il voto contrario, sostanzialmente per le stesse ragioni della mozione precedente, dove, in questo caso, mi pare che proprio.
Ci sia la il focus su un punto specifico, tra l'altro poi il documento e a di prevedere lì la informativa alla Commissione consiliare che non so, insomma, mi sembra un qualche cosa che sta abbastanza fuori dal da dalle procedure.
E poi, al punto 2, mette in dubbio che ci sia una criticità che che chiamava accertate, insomma, questa qui veramente è una segnalazione tecnica, io non non pretendo di convincere i consiglieri di opposizione che questa sia una mozione, però c'è altrettanto il rispetto della libertà di chi valuta questa cosa una una,
La segnalazione tecnica e non un documento da Consiglio comunale che ha organi che a scopo scusate compiti di indirizzo politico, amministrativo complessivo, e non di stabilire se il lampione X in via Y è ai watt sufficienti o insufficienti per appunto la la via y o o quella che è. Insomma, ecco.
Consigliere Capurso.
Sì, io mi chiedo se il consigliere anomalia visto la situazione.
L'ha, vista la situazione, lei.
C'è la luce.
Va bene, grazie.
Ci sono altri Consiglieri, una via, volevo chiedere chiesi come ci sono altre vie, dove credo che siano situazioni, diciamo disagio e credo che bisogna anche guardare quelle perché io mi astengo da questo punto di vista, anche perché secondo me, se si va a vedere in altre vie magari il problema si nota adesso io anch'io stavo preparando un,
Un tipo di interpellanza in questi giorni, però, visto che c'era questo e farò comunque prossima volta che ci sarà un Consiglio comunale, comunque io mi astengo,
Se non ci sono dichiarazioni di voto, mi ha chiesto la parola l'Assessore Rosselli, prego.
Allora in merito all'illuminazione di di questo punto, come anche gli altri punti, come diceva il Consigliere,
Ziegler e vi dico che se è in atto un'opera di.
Revisione dell'intensità dell'illuminazione in diversi punti della città DOC, secondo noi, hanno un interesse da troppo bassa.
E quindi è necessario e ci stiamo confrontando in questi mesi con il gestore, per la luce, perché non è un problema di mancanza di.
Lampioni che anche nel punto interessato ci sono, perché c'è un lampione.
7 8 metri su via Gandhi, via via Gandhi è la prosecuzione di via San Biagio, che fa una specie di ferro di cavallo o no, comincia a via San Biagio, prende via Gandhi e va riesce in via biancheria.
In via Grandi c'è un lampione, c'è un altro lampioni esattamente di fronte all'uscita di questo percorso pedonale.
Anche lì, 7 8 metri.
Mentre sono tre lampioni nel corso della dell'attraversamento via San Biagio viale, Virgilio, però c'è un problema di intensità intensità che secondo me riguarda, secondo noi, riguarda molti diversi punti, diversi punti della città e che è oggetto appunto di questa azione e ci tenevo a precisarlo perché sono penso che,
Centri con questa cosa, quindi, non il caso specifico, ma il caso di diversi e criticità che sono che abbiamo notato è che penso insomma si notino e.
Ci sono altre dichiarazioni di voto?
Altrimenti mettiamo in votazione il punto numero 11 Mozione del Gruppo consiliare con senso civico protocollata in data 27, uno 2026 numero 2.288 miglioramento, illuminazione, sicurezza del collegamento pedonale tra viale, Virgilio via San Biagio, favorevoli.
Il gruppo Consenso Civico Suzzara davvero e Fratelli d'Italia, Giorgia, Meloni, contrari.
I gruppi Partito Democratico col Suzzara guastare il Movimento 5 Stelle insieme per Suzzara astenuti astenuti il Gruppo ci siamo Suzzara e il Gruppo Misto la mozione è respinta, passiamo al punto numero 12 mozione del gruppo consiliare con senso civico protocollata in data 27, uno 2026 e il numero 2.289 promozione della formazione all'uso del defibrillatore semiautomatico da e per i cittadini e associazioni nel Comune di Suzzara anche in questo caso espone il Consigliere Capurso.
Premesso che la legge del 27 dicembre 2021 Disposizioni in materia di defibrillatori semiautomatici promuove la formazione di base il cui significato è Basic, Life Support defibrillatori di defibrillatori, inoltre prevede la trattazione di manovre di primo soccorso ed attuare tempestivamente in caso di arresto cardiaco è svolta in generalmente con l'impiego di defibrillatore viene stabilito anche l'uso di dai da parte dei cittadini laici al fine di aumentare le proprie probabilità di sopravvivenza.
In caso di arresto cardiaco, improvviso extraospedaliero il Comune di Suzzara beneficia di postazioni dai donate da Iveco Group varo l'eCall, bocciodromo piazza Garibaldi e l'ultimo credo che è stato donato dalla dalla, da dalla società, dalla Associazione euro.
Quelli del tifo della Roma, insomma.
Esatto.
Che necessitano di un uso consapevole per massimizzare l'efficacia, l'iniziativa analoga approvati in altri Comuni esempio Torino, mozione per percorsi scolastici, Senigaglia mozione per e hanno dimostrato fattibilità, consenso bipartisan.
Crediamo inoltre che associazioni locali, come ADIS ai gruppi sportivi, siano molto interessati a partecipare percorsi formativi gratuiti o eventuali agevolazioni, considerato che è sul sito ufficiale del Comune di Suzzara, non sono presenti indicazioni specifiche su una mappatura dedicata nelle postazioni dai pubbliche, ma ne mappe interattive con dettagli di su accesso con contatti PEEP per formazione ritenuto quando ho scritto si impegna Sindaco e la Giunta,
E l'intero Consiglio comunale a valutare l'organizzazione di corsi gratuiti a costo contenuto per i cittadini volontari, ai rappresentanti di associazioni locali in collaborazione con Atiesse, Croce rossa e associazioni di volontariato, con un obiettivo di inizio iniziale di, almeno con una edizione del 2 giugno e 26 a pubblicare sul sito comunale l'elenco aggiornato delle postazioni da e pubbliche con indicazioni di accesso e contatti per formazione grazie,
Apriamo la discussione sul punto.
Ci sono interventi?
Consigliere Nomellini.
Vi faccio un breve intervento che già anche dichiarazione di voto noi sosteniamo questa mozione.
L'unica precisazione che, dal punto di vista tecnico, nel sito comunale, più che l'elenco esplicito ci sarà il riferimento ad altri gli enti istituzionali, ad altri pagine istituzionali dove sono già presenti gli elenchi delle postazioni, da ecco la precisazione è così più che altro di tipo tecnico operativo, ma condividiamo la la i valutare se i quali opportunità di di organizzazione di corsi in collaborazione con le altre associazioni istituzioni citate e.
Speriamo che si possa fare assieme un qualche tipo di iniziativa nei prossimi mesi.
Ci sono altri interventi, Consigliere, Carrillo.
Faccio anche la dichiarazione di voto, che ovviamente è una dichiarazione di voto positivo, perché effettivamente questo è un'azione proprio della società civile e ben vengano queste mozioni che accettiamo volentieri e anche il suggerimento e e accettato ben volentieri di coordinamento con le varie associazione io aggiungerei anche con la partecipazione dei medici di base visto che abbiamo,
La fortuna di avere a Suzzara un medico di base che è formatore, che fa organizza proprio occorsi di questo tipo. E quindi assolutamente positivo il mio voto.
Ci sono altri interventi?
Se non ci sono interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto, anche se in parte sono state fatte.
Non ci sono altre dichiarazioni di voto, quindi mettiamo in votazione il punto numero 12 mozione del gruppo consiliare consenso civico protocollata in data 27, uno 2026 numero 22.289 promozione della formazione all'uso del defibrillatore semiautomatico da e per i cittadini e associazioni nel Comune di Suzzara favorevoli,
Tutto il Consiglio comunale e tutti i gruppi consiliari sono favorevoli favorevoli, quindi la mozione è approvata e per ci sono altre due mozioni, ci sono anche degli emendamenti magari ci fermiamo un paio di minuti per per leggerlo, non so cosa dite, rileggiamo okay, quindi interrompiamo il Consiglio comunale sono le 22:59,
Sono le 23:05.
Ripartiamo dal punto numero 13 Mozione del Gruppo consiliare con senso civico protocollata in data 27, uno 2026, il numero 2.290 installazione, telecamere, videosorveglianza per prevenire sversamento, rifiuti in via Alberti, potenziamento stadi disabili e manutenzione rotatorie via Mantegna, è stato poi presentato anche un emendamento, poi andremo quindi anche a leggerlo presenta il consigliere Kapur sì,
Arrivo Pupo.
Quello stock.
Allora faccio una premessa su questa mozione, perché la situazione di via Alberti, comunque risaputa, è nota a questo Consiglio, proprio perché già già nella scorsa legislatura sono stati fatti degli interventi da parte dell'Amministrazione, tant'è che lì c'erano delle telecamere delle fototrappole, insomma per proprio per evidenziare questo problema.
E in collaborazione con Aler Mantova, avevano insomma avevano fatto un lavoro puntuale, proprio perché il disagio all'epoca e insomma, era veramente proprio degradante,
Tant'è che l'ultima volta i residenti del divieto di un Baltistan Berti 2 hanno provveduto a loro stessi?
Ah.
E, dicevo, appunto, i residenti di via Alberti hanno provveduto a pulire tutta l'area a cui faccio anche i complimenti, perché.
Forse memori anche del fatto che alcuni residenti di quel palazzo purtroppo non effettuano la la non buttano l'immondizia proprio in maniera insomma nei POR né nei bidoni preposti e quindi, di conseguenza, hanno assunto la responsabilità di pulire l'aria e però ci sono stati anche dei dei fattori che Mantova Ambiente purtroppo.
Non so se Mantova Ambiente o la ditta che esegue i lavori i bidoni purtroppo o li rompe il furto o più o piuttosto che li lascia insomma anche anche in mezzo ai parcheggi,
E vengo alla lettura.
Nelle aree di raccolta dei rifiuti vie di via Balai Berti si ride si verifica ripetutamente lo sversamento di rifiuti, come documentato dalle foto.
Con cumuli di plastica ingombranti e indifferenziato, spazi intorno ai cassonetti, creando degrado igienico, sanitario e ambientale anche per i residenti confinanti.
Alcuni residenti di via Alberti hanno già dovuto intervenire autonomamente per ripulire l'area, evidenziando la necessità di interventi strutturali, per evitare ulteriori oneri ai cittadini, questo ovviamente anche per il fatto che ci sono, secondo le loro segnalazioni, alcuni cittadini che vanno trasversale l'immondizia proprio in quel punto là.
Magari in maniera pretestuosa, fanno prendere sempre la colpa a loro sul tratto di via, ma di di via Mantova.
Sono già installate due telecamere due pali alla M 0 M.O. 0 0 1 M o 007, mentre sul palo MoU 0 18 esiste una predisposizione, appunto quello che c'era prima preesistente per una fototrappola, segno di una precedente pianificazione per la videosorveglianza dell'area interessata. Considerato che l'installazione di telecamere di videosorveglianza in aree pubbliche comunali è ammessa dalla normativa vigente, purché con segnaletica adeguata il regolamento comunale per prevenire gli illeciti con abbandono dei rifiuti, ritenuto conto che vi Alberti rientra nella zona 2 di raccolta rifiuti gestito da Mantova Ambiente, inoltre, in via Alberti 2 sono presenti parcheggi pubblici con pochi stalli riservati ai disabili, e lì ci sono almeno quattro o cinque famiglie che appunto hanno necessità di uno stallo per disabili o meglio più di uno stallo per disabili.
Oltre al fatto che nella rotatoria di via Mantegna i pali segnaletici, se sono sono divelti all'interno dell'isola centrale, compromettendo la sicurezza viaria, ritenuto ciò si impegna il Sindaco e l'Amministrazione all'interno del Consiglio comunale, a valutare l'installazione di telecamere di videosorveglianza sui pali M.O. 0 18 MoU 0 17 che sono i due pali adiacenti all'area interessata.
Lungo via Alberti e via manto, integrandole con sistema comunale con segnaletica adeguata a verificare, con l'amministrazione del condominio di via Alberti Aler, Mantova la collaborazione per il potenziamento degli stalli per disabili in parcheggi attigui aumentando il numero secondo normativa lì mi hanno confermato gli uffici che la Repubblica,
A intervenire per la ripartizione di sostituzione dei pali segnaletici divelti nella rotatoria di via Mantegna.
Come è stato specificato nelle foto grazie.
Dicevo che è stato presentato un emendamento da tu, dai gruppi consiliari di maggioranza e il Gruppo PD, il Gruppo, consultare guastare il Movimento 5 Stelle insieme per Suzzara do lettura veloce del dell'emendamento, poi ne avremo modo di sono durante la discussione di di parlarne e verrà spiegato meglio.
E l'emendamento è sostituitivi e chiede di sostituire tutta la parte dispositiva che il consigliere Kapur si ha appena letto con il seguente testo a individuare strategie e interventi idonei a contrastare prevenire e conferimenti errati e l'abbandono dei rifiuti sul suolo pubblico nell'area di via Mantegna e via Alberti,
E ora possiamo aprire la discussione e in questo caso sulla sulla mozione, capisco che sia difficile sempre distinguere mozione da emendamento. Insomma, vediamo un attimino come come va la discussione, intanto appunto apriamo la discussione sulla mozione.
Non ci sono interventi.
Se non ci sono interventi, allora, magari passiamo direttamente all'end alla.
Eh però, Salvatore fai.
Magari, ok, prego, Consigliere Novellini.
Come ricordato consigliere Cursi, l'area è un'area sicuramente tra quelle problematiche, appunto è stato anche oggetto di discussione nel.
Il mandato amministrativo precedente.
L'emendamento, la sostituzione che abbiamo proposto per la parte dispositiva è perché si riconosce che, come dire quell'area è, da un lato ci sono questioni che riguardano l'ufficio tecnico, altre che riguardano i servizi sociali, cioè è un'area oggettivamente, con una sua complessità e quindi ci sembrava cioè giusto che comunque ci fosse un,
Pronunciamento del Consiglio comunale che in qualche modo riporta la la, la questione ha all'attenzione, come dire, del dibattito pubblico e però dal punto di vista operativo, anche in questo caso, piuttosto che specificare una cosa o un'altra.
Sia opportuno, come dire, sottolineare la il pro, il problema dell'area nel suo complesso e poi lasciare che gli uffici che poi sono di di vario tipo e natura che sono interessati in quella zona.
Possano vedere in base a come si è evoluta la situazione, quali di quali cose c'è necessità di e di quali no, e poi eventualmente aggiornarci fra un po' di tempo per verificare se la su se dalla RAI la zona sta evolvendo in maniera positiva oppure no,
Ci sono altri interventi, consigliere Barbieri.
Questo era anche sull'emendamento, siamo solo se vogliamo, possiamo unificato esposto, quindi chiedevo per quello ah, dunque, beh, io anticipo il voto contrario per quanto riguarda l'emendamento all'emendamento, ma dispiace però nell'emendamento un vuoto fondamentalmente consigliere, Nomellini, perché si dice tutto e dice nulla fondamentalmente lei ammette che la situazione complessa è una situazione sicuramente che coinvolge più uffici.
E che saranno formati da tempo di questa situazione, visto che è stata ereditata dalla precedente. Se ne avete già parlato nella precedente mandato amministrativo. Quindi, se siamo arrivati ad oggi e non c'è ancora un barlume di soluzione, io credo che le proposte fatte dal Consigliere capirsi siano concrete. Fondamentalmente, quindi, se non avete un'alternativa altrettanto concreta, secondo me non ha senso fare un emendamento di questo tipo, quindi sull'emendamento anticipo già voto contrario.
Mentre anticipo già il voto favorevole per la mozione di di Salvatore, poi se nel frattempo nel futuro verranno fuori ulteriori soluzioni che gli uffici prospetteranno, ben vengano per carità, però, nell'emergenza, e io penso che sia importante quantomeno introdurre qualche strumento che possa migliorare la situazione grazie.
Emendamento prima deve essere comunque accettato o meno dal dal consigliere Capurro si prima di essere votato.
Prego, consigliere, Capurro, grazie, io non so se poterlo accettare anche perché.
Io ho già fatto il passaggio con Aler Mantova dove appunto mi ha detto che l'area è pubblica e quindi, di conseguenza, lei non provvederà all'installazione di stalli per disabili, eccetera, perché qui dice soppressivo sostituire la parte disposta.
Dei parcheggi delle telecamere e tant'è che io poi ho elogiato l'impegno da parte amministrativo che prese allora non so se vi ricordate chi era nella nella scorsa legislatura l'Assessore mari, appunto,
Adottò in collaborazione con Mantova Ambiente e con ALER tant'è che uscirono anche parecchi articoli sulla stampa su questa storia qui e la cosa è stata insomma risolta e le telecamere c'erano, io ho preso spunto da quello che l'Amministrazione aveva fatto di buono e lo inserite in questa mozione e ho messo anche il verbo valutare cioè non do io indicazioni cioè io non dico all'Amministrazione fai questo io dico valutate che, visto che avete preso già provvedimenti,
Nella volta precedente poteva essere secondo me di buon auspicio riadattarlo piuttosto che magari altri sistemi, ma dico valutate, cioè non dico di fango e poi ripeto, io non so se l'emendamento può essere insomma adottato proprio perché Mantova Ambiente io ho già scritto Mantova Ambiente ha già ad ALER ma lei mi ha risposto che l'aria non è di loro proprietà e quindi loro non possono provvedere a fare nei parcheggi né altro.
Tutto qua.
Emendamento credo che andrebbe scusa forse non è mio compito però, insomma, andrebbe a sostituire appunto tutta la parte dispositiva e comprenderebbe cioè varie cose, non solo tutto, tra cui solo una piccola specificazione, perché sia chiaro cosa va a chiedere il l'emendamento posso qui dice tra cui anche la segnaletica adeguata cioè lo dice cioè non è che non lo sia,
Però non ho capito se c'è da o meno oppure passo passo prima la parola al al all'Assessore Rosselli, prego Assessore.
Dunque guardi il problema è questo qua, a parte che mi sono confrontato con con la collega Mari che mi ha preceduto e poi in realtà questo problema, diciamo, era già stato affrontato dall'altro mandato anche precedente il primo mandato del Sindaco Ungari, ricordo perché presiedeva la Commissione Servizi alla Persona e probabilmente se lo ricorda anche l'attuale Sindaco.
Affrontammo la questione già in sede di Commissione,
All'epoca, allora, nell'ultimo mandato confrontato, dicevo, con la collega Mari, anche con la Polizia locale, con la Comandante, la Polizia locale.
Perché in ottobre siamo stati appunto nella zona di via Mantegna quel punto e via Mantegna, in fondo via Alberti via Mantegna.
Se erano stati in ottobre e abbiamo innanzitutto stabilito la Giunta di stalli di sosta per disabili perché eravamo stati contattati anche da dei residenti che appunto lamentavano una problematica su cui non non di non entro nel merito di questa problematica ma insomma, c'era una una, una questione aperta, per cui.
A fine ottobre siamo stati sul posto, abbiamo individuato la sede dove ricavare appena appunto la la la stagione lo consentirà di tracciare la segnaletica orizzontale e alla lo stallo per disabili. Successivamente la Polizia locale ha segnalato qualche tempo dopo la mancanza del di uno dei cartelli del segnale di.
Dell'obbligo di senso di marcia sulla rotonda che già in lista di.
Di acquisto per essere posizionato non crea alcun pericolo. Correzioni sono tre o due, quello non è un punto di traffico particolare, quindi non non è non crederanno, creano condizioni di pericolo, ma deve esserci, ovviamente deve esserci un segnale lì, la questione delle Camere molto semplice, allora nel passata legislatura si tentò la strada delle telecamere,
E della fototrappola uno dei pali.
Ospitava una, una fototrappole telecamere fototrappole nel caso di abbandono dei rifiuti sono efficaci se l'abbandono avviene, appunto con un'auto che si ferma e deposita un rifiuto, non è il caso di via Mantegna caso via Mantegna, purtroppo è un abbandono quasi sempre di effettuato da persone che abitano nelle vicinanze o in prossimità.
E che quindi non sarebbero neanche facilmente identificabili con l'uso delle telecamere Polizia locale, concordo su questo fatto che appunto è difficilmente identificabile, poi la persona, mentre la fototrappola che ne so.
In prossimità di un di una zona molto trafficata, dove le auto si fermano e depositano nodi, sacchi di spazzatura su dove non dovevano, non devono depositarlo, ecco la fototrappola of ho le foto, le le telecamere di nuova generazione sono particolarmente efficaci.
Quindi, la strada delle telecamere o delle fototrappole in quel punto lì non.
Non riuscì a risolvere il problema neanche nel passato, ma nella passata legislatura, a conti fatti, tant'è che uno mi pare si ruppe che penso fosse la fototrappola fu e non fu sostituita consapevolmente perché non non aveva portato efficaci risultati. La questione dello stallo, quindi non so perché nella mozione chiedeva di confrontarsi con ALER sullo stallo. Per disabili, quindi Aler non c'entra quello suolo pubblico e quindi penso che sia per questo che è stata tolta dal nel dell'emendamento dai colleghi della maggioranza la cosa. La cosa, quindi Aler non entra nella interlocuzione sui parcheggi su suolo pubblico, non entrano interlocuzione sulle telecamere in un'area che è pubblica, quindi non c'entra nulla lì c'è una questione di altro tipo. La questione d'altro tipo è che i contenitori per i rifiuti che attualmente sono collocati in fondo a via Mantegna, dove la strada finisce per capirsi alle spalle del villaggio di via Giulio Romano alle spalle, della della parte finale, insomma, e in un punto anche di di via Mantegna davanti alla prima palazzina sono collocati in strada su suolo pubblico e mentre dovrebbero essere esposti solamente il giorno del ritiro, come accade in tutti i condomini o viceversa, essere collocati all'interno della proprietà.
Dead all'interno dell'area condominiale, evito perché perché il motivo è semplice, perché lasciandoli sempre fuori si crea di fatto un punto facile al conferimento indiscriminato, anche perché sono poi tantissime stiamo parlando, secondo me di 15 20 contenitori.
È da svariati litri di di cose, quindi no di dei rifiuti.
Quindi noi ci stiamo muovendo su questo versante qui con Mantova Ambiente, che è il gestore e per ragionare appunto su collocare questi dispositivi, questi contenitori in area più idonea.
Anche perché probabilmente la strada dell'esporre il giorno della raccolta non la vedo molto,
È molto semplice, molto praticata, anche perché son tantissimi sono tantissimi perché furono dati moltissimi contenitori all'epoca, pensando di riuscire in qualche modo a voglio dire, l'Amministrazione è stata sempre attentissima su questo, su questo versante, su questa che purtroppo ha delle problematiche,
Talmente complesse che sicuramente non è questa la sede in cui affrontarle, ma sono disponibile ovviamente a dialogare e confrontarsi in altra sede, magari in sede di Commissione, quando capiterà, eccetera e quindi non entro nel dettaglio adesso del perché ma è chiaro che la soluzione fotocamera o telecamere o foto-trappole non è assolutamente, secondo noi la strada da percorrere, perché già si è approvato ma non ha funzionato. Probabilmente bisogna individuare strade alternative, bisogna ricordare strategie, anche di sensibilizzazione, a riprendere la strada, la la.
La strada degli incontri con i condomini, cercare di trovare la chiave innanzitutto per fare in modo che quell'area lì non siano più punti di conferimento Bisantis, abituare quel punto di conferimento e questo è il grosso problema, perché poi alla fine noi andiamo il gestore, va là, diciamo molto spesso poi a ripulire la situazione è in alcuni momenti accettabile. In altri meno poi basta una giornata di vento che tutte le strade sono colmi, contenitori si riempiono, no, tutta la strada si riempie di dei rifiuti. Quindi questo per dire che cosa per dire che su questo tema stiamo appunto lavorando per individuare, insieme al gestore, la strada migliore e confrontandoci anche con ALER sul tema dei contenitori perché, ripeto, secondo noi è una una, una, una chiave molto importante per invertire la tendenza. Mi pare di aver specificato quello che dovevo.
Chiedo al consigliere cappucci a questo punto, perché prima non può interrotto se accetta o meno il l'emendamento, sì, però volevo anche rispondere a quell'ciò che ha detto l'Assessore, allora io in questi giorni ho letto anche l'articolo, insomma, che fece la contraddittorio oggi assolutamente, però volevo solo riportare ciò che si vantava, la dà l'assessore Mari, cioè io sono d'accordo con quello che diceva l'Assessore male, perché anche grazie alle fototrappole dello stato del sistema del problema, in riferimento in riferimento al discorso di ALER, lo facevo in nella specifica nello specifico di capire quanti erano le famiglie, appunto per disabili che ci sono gli iter per il discorso dei parcheggi, tant'è che io, la dottoressa Ferrari di Aler gli ha detto proprio quello ha detto io sono disponibile a dare risposta, Consigliere, mi dica se accetta francamente, se questo può portare, mi lasci dire, a una risoluzione del problema. Accetto la l'emendamento. Basta grazie allora e se non ci sono altri interventi mettiamo in votazione e l'emendamento che penso sia chiaro a tutti è un emendamento sostitutivo. Andiamo a sostituire la parte dispositiva con il testo che ripeto, individuare strategie e interventi idonei a contrastare e prevenire i conferimenti errati e l'abbandono di rifiuti sul suolo pubblico. Nell'area di via Mantegna di Alberti favorevoli all'emendamento.
Allora sono favorevoli i Gruppi di maggioranza Partito Democratico consolidare Casali, Movimento 5 Stelle, insieme perso Zara, il gruppo con senso civico e il Gruppo Misto, contrari invece contrari.
Contrari Suzzara davvero joint, oddio, Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, e ci siamo Suzzara l'emendamento è comunque approvato, quindi se non ci sono, ci sono dichiarazioni di voto oppure procediamo direttamente alla votazione della mozione.
Procediamo alla dichiara, alla votazione della mozione come emendata mozione del gruppo consiliare con senso civico protocollate in data 27, uno 2026, il numero 2.290 installazione, telecamere, videosorveglianza per prevenire sversamento di rifiuti in via Alberti, potenziamento, stalli disabili e manutenzione rotatorie via Mantegna favorevoli,
Allora ancora il gruppi Partito Democratico Consulta, lavora qua stalli insieme per Suzzara e Movimento 5 Stelle con senso civico e il Gruppo Misto contrari.
Ne è la versione emendata, abbiamo votato l'emendamento contrari allora Suzzara davvero.
Oddio, Fratelli d'Italia, Giorgia, Meloni e.
E.
Okay astenuti, ci siamo Suzzara.
Allora la mozione è approvata come emendata.
Passiamo alla mozione al punto numero 14 mozione della consigliera Chiara scappi del gruppo consiliare Partito Democratico protocollate in data 11 2 2026 al numero 3.907 criticità del trasporto pubblico locale e richiesta di attivazione del servizio sostitutivo sulla tratta su ZARA, Bozzolo, linea Mantova-Milano anche in questo caso poi c'è una una proposta di emendamento prego consigliera,
Buonasera a tutti leggo il testo e poi faccio alcune precisazioni. Premesso che il trasporto pubblico locale rappresenta un servizio essenziale per garantire il diritto allo studio, al lavoro e alla mobilità dei cittadini, premesso che il Comune di Suzzara con una popolazione superiore ai 20.000 abitanti costituisce un polo di riferimento per il basso mantovano, premesso che il Partito Democratico riconosce valorizza il contributo delle nuove generazioni alla costruzione delle politiche pubbliche locali, Premesso che i giovani Democratici di Suzzara hanno promosso un percorso di partecipazione attiva svolgendo un lavoro di ascolto, raccolta, dati e analisi sul trasporto pubblico locale. Premesso che la tratta ferroviaria Mantova Milano riveste un ruolo strategico per studenti, lavoratori e pendolari del territorio, considerato che dal lavoro svolto dai giovani Democratici di Suzzara emergono alcune criticità nell'attuale organizzazione del trasporto pubblico locale, considerato che sono attualmente in corso dei lavori di raddoppio del binario ferroviario che comportano la sospensione del servizio ferroviario nel tratto Mantova Pozzolo, considerato che allo stato attuale la stazione di Pozzolo rappresenta il punto di partenza dei treni diretti verso Milano, considerato che l'assenza di collegamenti adeguati da Suzzara verso Bozzolo non consente a studenti e lavoratori di raggiungere Milano in orari compatibili con le attività universitarie lavorative, infatti, partendo da Suzzara con il primo treno disponibile utilizzando esclusivamente mezzi di trasporto pubblico, non è possibile raggiungere Milano Centrale prima delle ore 10:40,
Considerato che Suzzara potrebbe dovrebbe rappresentare un punto di riferimento per la mobilità dell'intero Basso, Mantovano almeno durante il periodo dei lavori ferroviari, tenuto conto che un servizio sostitutivo efficiente ridurrebbe l'uso del mezzo privato con benefici ambientali e sociali, tenuto conto che il Comune può svolgere un ruolo attivo e di interlocuzione con regione Lombardia, Agenzia del TPL e tre nord, con la seguente mozione si impegna il Sindaco e la Giunta comunale ad attenzionare con urgenza la tematica del trasporto pubblico locale, con particolare riferimento ai disagi derivanti dalla sospensione della tratta ferroviaria. Mantova Bozzolo, a sollecitare gli enti competenti affinché venga istituito un servizio di autobus sostitutivo sulla tratta Suzzara Bozzolo, a richiedere in particolare l'attivazione di almeno una corsa mattutina Suzzara, Bozzolo e serale Bozzolo Suzzara, riorganizzando in tal modo il servizio di bus sostitutivo, ad aggiungere ad aggiornare il Consiglio comunale sugli sviluppi delle interlocuzioni avviate e sugli esiti ottenuti.
In merito alla mozione, faccio alcune precisazioni, presenta una mozione come consigliera del Partito Democratico, ma anche per conto dei giovani democratici con cui ho lavorato e nell'ultimo anno, infatti, questo gruppo di lavoro ha svolto un percorso di ascolto attivo dei giovani cittadini attraverso incontri pubblici raccolte, dati, questionari per capire le problematiche secondo i giovani cittadini del trasporto pubblico locale,
E le criticità del della tratta, in particolare Mantova Milano, con con i lavori che sono attualmente in corso, sono sono noti a tutti e faccio una precisazione per chi non lo sapesse dei vari step che un cittadino che usa esclusivamente il trasporto pubblico locale deve fare attualmente per arrivare nella stazione di Milano Centrale o comunque nelle altre stazioni principali di Milano.
Si partito dalla stazione di Suzzara si arriva a Mantova attraverso il mezzo del treno, c'è l'autobus sostitutivo che porta da ma nella stazione di Mantova fino a Bozzolo dalla stazione di Bozzolo, che si raggiunge appunto attraverso l'autobus sostitutivo.
E si prende il mezzo del treno per arrivare fino a Milano e tutto questo percorso dura all'incirca in media due ore e qua e tre ore e 43 minuti è sempre.
Anche precedentemente i tempi di percorrenza erano lunghi, ma attualmente il proprio il problema principale, appunto, come scritto nella mozione, che non è possibile raggiungere la stazione di Milano Centrale utilizzando il trasporto pubblico esclusivamente il trasporto pubblico locale in orari.
Adeguati a quelli che possono essere in particolare e le lezioni universitarie, dato che stiamo parlando in particolare di giovani universitari che o non hanno un mezzo proprio oppure usano il trasporto pubblico per una necessità economica e per questo, come i giovani democratici, come Partito Democratico chiediamo all'Amministrazione al Sindaco di poter interloquire con Trenord e con l'Agenzia del trasporto pubblico locale per poter provare ad attivare una tratta di autobus sostitutivo e che parte direttamente da Suzzara, quindi come centro di riferimento per il basso mantovano e arrivi direttamente a Bozzolo almeno una tratta giornaliera per quanto riguarda la mattina da Suzzara a Bozzolo e una tratta di ritorno serale da Bolzano a Suzzara, per consentire appunto di giungere Milano a tutte quelle persone pendolari, studenti in particolare, ma anche laboratori o persone che si recano nella città di Milano e che utilizzano il trasporto pubblico anziché un mezzo un mezzo privato grazie,
No, un secondo allora, come dicevo, è stato presentato un emendamento dal consigliere Kapur sì, ne do lettura al sollecitare gli enti competenti gestiti da fare affinché si rafforzino i servizi sulle linee bus ferroviaria Suzzara quest'Aula, Parma che collega Lombardia ed Emilia Romagna, contrastando le soppressioni di treni pullman e valutando nell'attivazione come collegamento alternativo efficiente per raggiungere Milano dalla stazione Mediopadana concorso mattutine e serali dedicate allora apriamo la discussione e se il Consigliere Caputo, si vuole già presentare anche l'emendamento può,
Sì.
Allora?
Parto anch'io dalla premesso questo, appunto, questo questo tipo, questo titolo aggiuntivo alla mozione fatta dalla.
Dalla collega del dei giovani democratici, che sono d'accordissimo, insomma mi congratulo anche con loro per il buon lavoro che hanno svolto.
Io, come genitore, ovviamente mio figlio frequentando la scuola superiore a Guastalla, purtroppo, pur pagando l'abbonamento, spesso mi devo recare a quest'Aula per recuperare mio figlio, perché adesso la porta dietro di me si rompe, eccetera eccetera, per non dire poi tutto quello che succede per la tratta fino ad arrivare a Parma.
E credo, insomma, che in sostanza sono più o meno le stesse situazioni che si creano proprio dall'altro versante.
Tra l'altro, io mi ricordo che nel 2019 credo.
Andai con Ivano Ungari, l'ex sindaco a Bologna, a un evento che fare fece per presentare il discorso dell'elettrificazione.
Di tutta la tratta e già all'epoca si parlava eventualmente e credo, insomma, che oneri mi è testimone che già da Mantova doveva esserci un collegamento da Mantova per la Mediopadana, eventualmente per per chi poteva prendere insomma la la, la linea Alta velocità.
Aggiungo anche, visto che parliamo di ferrovie, che finalmente sul Zara si può dotare di due scivoli esterni per l'x, per l'accesso per i disabili, finalmente, dopo lunghi sette anni, ci siamo riusciti.
Si dota anche di un sollevatore in più perché, a volte, per motivi di programmazione da parte delle Ferrovie.
Il treno, piuttosto che fermarsi al binario 3, si ferma cioè a binario 5 si fermare al binario 3.
E questo purtroppo non no, non c'entra con la con l'emendamento e con la mozione va benissimo comunque Suzzara, oggi si può dotare di questi temi.
Che e aggiungo io spero che la collega possa accettare l'emendamento, anche perché riguarda più o meno la stessa situazione, e credo che insomma, io più che portare la mia testimonianza, come i genitori, appunto, andare a prendere mio figlio a Guastalla purtroppo perché appunto i treni li si fermano proprio.
E ci sono, ci sono soggetti di Suzzara che partono da qui e li vedo dove già altri genitori e spero insomma che l'accetti grazie.
Apriamo la discussione.
Il Consigliere già esposto, anche il il, l'emendamento.
Consigliere Carrillo allora io effettivamente mi devo complimentare con i ragazzi giovani democratici, perché è un problema che ho vissuto proprio sulla mia pelle, sarò forse sfortunato, ma tre volte ho provato a prendere il treno per recarmi a Mantova, dove occasionalmente lavoro ancora come consulente presso l'AST e per tre volte ho dovuto tornare a casa di corsa e prendere la macchina.
Quindi.
Sono ancora testimoni, e anche del fatto che ho avuto una figlia che ha studiato a Milano e lavora a Milano, è ormai noi Mantova noi lo consideriamo più perché.
Usiamo solamente la stazione di alta velocità di Reggio Emilia, quindi il problema esiste il problema e condiviso io sono assolutamente favorevole a questa mozione, posso dire che non so se la collega accetterà l'emendamento no, ma il mio voto è comunque positivo, quindi già dichiarazione di voto.
Se non ci sono interventi, ci sono dei Consiglieri, un intervento semplicemente perché mi complimento anch'io, ma diciamo, mi interesserebbe anche conoscere i dati di questo questionario, cioè a quanti è stato somministrato il questionario, che che che risultati ha avuto, cioè nel senso che è sta grazie.
Ci sono altri interventi, in questo caso sulla mozione.
E allora chiedo alla consigliera scappi se accetta o meno e do una breve sospensione ah okay allora sospendiamo sono le 23:42, sospendiamo per un paio di minuti.
Ripartiamo sono alle 23:45 ritorno alla domanda che stavo facendo, cioè se la consigliera scappi accetta o meno l'emendamento proposto dal consigliere Kapur sì.
E chiediamo di fare un emendamento soppressivo all'emendamento e.
Scusate, non è assolutamente assurdo, perché se così posso spiegare la motivazione okay?
Fate.
Scusate, facciamo, prego, consigliera, scappi, prego preciso che ovviamente, dai questionari proposti ai giovani su zairesi non sono emerse solo le problematiche della tratta Mantova Milano e sono emerse le problematiche della tratta Suzzara, Parma, della tratta Modena Mantova e anche problematiche riguardanti il trasporto via gomma.
Quindi noi chiediamo un emendamento soppressivo della parte dell'ultima parte quindi di sopprimere e valutando nell'attivazione come collegamento alternativo efficiente per raggiungere Milano dalla stazione Mediopadana concorsi mattutine e serali dedicate. Questo perché noi chiediamo.
Il.
La, la modifica del degli autobus sostitutivi per rivolgerci rivolgendoci in particolare alle esigenze di quelli che sono gli studenti universitari che solitamente non hanno la possibilità di acquistare un biglietto di treni di alta velocità quotidianamente, per questo chiediamo la soppressione di questa frase se il Consigliere Kapur si accetta questo emendamento noi accettiamo la prima parte.
Okay.
Prego consigliere, Kapur sì, e adesso mi deve dire lei se accetta questa soppressione della seconda parte del suo emendamento.
Vorrei dire ai giovani democratici, per quanto mi riguarda,
Tutto quello che?
E strumento per risolvere i problemi, per me è ben accetto, quindi per me potete fare quello che volete, potete cancellarlo, potete cancellare anche l'emendamento, non è un problema, l'importante è che vi impegnate realmente a risolvere i problemi e, se volete prendervi le patenti e le prendete pure non è un problema per me l'importante è che risolvete, aggiungo, aggiungo io vado a Milano dalla tratta Mediopadana e i costi non sono eccessivi. Vi ho pagato l'ultima volta 19 euro per dire quindi, per andare a Milano,
55 minuti dammi, la nave dalla Mediopadana a Milano okay e ci sono anche gli abbonamenti. Quindi, volendo, ci si può anche Consigliere, si può anche vedere, però ripeto tale ripeto, ripeto, per quanto mi riguarda, potete anche cancellare l'emendamento.
Non è un problema per me, l'importante è che se voi volete prendervi le Patelli anche per fare la tratta Parma sul dare, eccetera, eccetera, fatelo pure ma risolvere dei problemi ciao, quindi no, Consigliere.
Consigliere Consiglieri, un attimo che.
Allora, Consigliere Capurso, mi pare di aver capito che lei accetta la proposta di soppressione della seconda parte dell'emendamento e la consigliera scappi, accetta quindi l'emendamento con insomma.
L'emendamento emendato lo rileggo giusto, perché così siamo tutti consapevoli associ a sollecitare gli e quindi c'è una Giunta alla alla proposta di mozione della consigliera scappi alle richieste a sollecitare gli enti competenti gestiti da fare affinché si rafforzano i servizi sulla linea bus ferroviaria Suzzara Guastalla Parma, che collega Lombardia ed Emilia Romagna contrastando le soppressioni di treni e pullman, quindi propongo, in questo caso di votare questo emendamento già rivisto se siamo favorevoli all'emendamento, cioè scusate favorevoli all'emendamento.
E favorire l'emendamento siamo partiremo Partito Democratico, cosa usare guastare il Movimento 5 Stelle insieme per Suzzara, con senso civico e il Gruppo Misto contrari, nessun contrario astenuti.
Suzzara davvero Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, e ci siamo Suzzara l'emendamento comunque è approvato, quindi ci sono altre dichiarazioni di voto sulla mozione emendata, credo di no, quindi mettiamo una sì, prego, consigliera, Barbieri, no, allora la mia dichiarazione di voto sulla mozione emendata è contrario, ma non tanto per il contenuto, ma per Los lo show che è stato messo veramente in atto. Per questa cosa, tuttavia, c'è un plebiscito dei giovani democratici che fanno questa richiesta, va bene, saranno in cinque. Detto questo, è giusto ascoltare anche le loro istanze, come è giusto ascoltare le istanze, come è giusto. Scusi, signor Sindaco e Presidente, interverrò allora però non è possibile. Così però, se sta parlando, il Sindaco mi interrompe io non ho diritto di continuare a parlare, sì, però non c'è stato alcuno show, c'è stato semplicemente la presentazione di una mozione sì, che frutto di un lavoro, di un gruppo di persone, in questo caso sia stato ripetuto almeno 100 volte che erano i giovani democratici che volevano quest'inizio consigliera per favore, eh no, ma stavo parlando io in dichiarazione di voto grappoli negativa. Non do assolutamente perché è veramente ridicola questa impostazione.
Scusi ridicolo.
Allora?
Mettiamo in votazione la mozione che, come ripeto è stata frutto del lavoro di persone che si sono impegnate, sì, è vero, la mozione come emenda vedete, ma le emozioni che presenta capirsi sui consigliera lei non può non hanno, non può intervenire, la prego di spegnere il dignità, certo, tutta vengono sempre di cose, quindi aerofono GRA certo, grazie.
Mettiamo in votazione la mozione come emendata Lamù il punto numero 14 mozione della consigliera Chiara scappi del gruppo consiliare Partito Democratico protocollata in data 11 febbraio 2026, il numero 3.907 criticità del trasporto pubblico locale richiesta di attivazione del servizio sostitutivo sostitutivo sulla tratta Suzzara Bozzolo in amianto a Milano come emendata favorevoli,
Allora favorevoli i gruppi Partito Democratico ghost usava questa il Movimento 5 Stelle insieme per Suzzara con senso civico e il Gruppo Misto contrari contrari al gruppo ci siamo Suzzara astenuti, astenuti i gruppi Suzzara davvero Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, la mozione è approvata.
Chiudiamo il Consiglio Comunale sono le 23:52.
Chiedo un attimo ai Capigruppo se per favore possono avvicinarsi al tavolo grazie.
