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C.c. Sovizzo del 23.7.26, ore 19.00
TIPO FILE: Video
Revisione
Buona sera a tutti voi pro e allora no, aspettiamo allora due minuti, visto che è arrivato Andrea.
Benissimo, grazie a tutti vi informo che in questa Aula sono presenti videocamere che la seduta del Consiglio Comunale soggetta ripresa audio video e contestuale trasmissione in diretta streaming sul sito istituzionale del Comune di Sovizzo, apro il Consiglio Comunale passo la parola al Segretario per l'appello.
Buona sera a tutti, allora Matteo Forlin, Andrea Cenzi, Valentina, Oliviero, presente, Veronica Scapin.
Sonia Benon, Enrico scherzetto, Tobia Tonello,
Assente, giustificato.
Emiliano, Ghiotto, Tommaso Arrigoni, Luciano nostrani presente, Stefano Meggiolaro, presente, Luca car, noto Lucilla De Natale è presente l'ingegner Stefano Bravo, assessore esterno.
Prego, Sindaco.
Dovete fare la presenza.
Nel del simbolo dell'home dell'uomo.
Mancano.
Okay li facciamo e permette di nuovo tutti per piacere, grazie.
No.
Avremo perché non serve, basta, bastava Premier.
12 o va bene, va bene così.
Partiamo col punto numero 1, punto primo punto dell'ordine del giorno, che sono comunicazioni del Sindaco, mi alzo e vincoli davanti.
Allora eh.
L'ho messa male.
Allora, buonasera a tutti, prima di dare inizio ai lavori del Consiglio comunale di questa sera, abbiamo voluto dedicare un momento speciale a due nostri concittadini, Riccardo Marchetto Ilaria, Valentini, prego, venite qua per piacere, grazie.
La telecamera vi inquadra.
Allora leggo perché mi emoziono, quindi credo che ormai tutti conoscono la notizie che li ha visti, protagonisti e Cavour, che ha avuto grande risalto anche sulla stampa nazionale. Durante un volo diretto Marrakech Riccardo Ilaria, entrambi infermieri si sono trovati ad affrontare una gravissima emergenza, intervenendo per soccorrere rianimare un bambino di appena 13 mesi che aveva smesso di respirare. Non voglio però essere io a raccontare nei dettagli quanto accaduto, magari tra poco, se lo vorranno, lo lo lo faranno proprio Ilaria e Riccardo a raccontarci in quei momenti, soprattutto ciò che hanno vissuto e provato questa sera come Sindaco. Desidero invece soffermarmi sul significato del loro gesto. Riccardo Ilaria hanno raccontato che tu che quanto accaduto con grande semplicità, dicendo è stato il nostro dovere, qualsiasi professionista sanitario avrebbe fatto lo stesso, ed è forse proprio questa frase a raccontare meglio di ogni altro valore e il valore delle persone dei professionisti che abbiamo qui davanti.
Credo che la comunità debba saper riconoscere e valorizzare le persone che con le loro azioni rappresentano i valori più autentici dei quali una comunità si fonda, la solidarietà, il senso del dovere e la responsabilità, la competenza e l'attenzione verso gli altri.
Questa sera vogliamo quindi esprimere pubblicamente la nostra riconoscenza a due nostri concittadini che hanno dato una straordinaria testimonianza di professionalità e umanità e che hanno reso orgogliosa tutta Sovizzo.
Riccardo Ilaria, a nome mio e dell'Amministrazione comunale del Consiglio comunale e dell'intera comunità di Sovizzo, vi diciamo grazie e con grande piacere profondo orgoglio che vi consegniamo un encomio quale segno di riconoscenza dell'amministrazione di tutta la nostra comunità, grazie Riccardo, grazie Ilaria Sorbi, Sovizzo orgogliosa di voi.
Plaudo.
A Ilaria anche un pensierino, un pensiero.
È ovvio che che che che vi abbiamo preparato ve lo leggo perché l'ho stampato vede l'emozione fa brutti scherzi, allora le Commio diceva Riccardo Marchetto Ilaria Valentini, il sindaco e l'amministrazione comunale di Sovizzo esprimono il più vivo apprezzamento e la profonda riconoscenza della comunità di Sovizzo per la straordinaria prontezza, competenza e umanità dimostrata nell'intervento di soccorso a un bambino di 13 mesi, colto da una gravissima emergenza respiratorio a bordo di un volo diretto a Marrakech in una situazione di estrema difficoltà, lontano dal proprio luogo di lavoro e pur non essendo il servizio, hanno saputo mettere immediatamente a disposizione la propria professionalità, il proprio coraggio, intervenendo con lucidità e determinazione e contribuendo in modo decisivo a salvare una giovane vita, un gesto che rappresenta la più ha la più alta espressione dei valori del servizio, della responsabilità, della solidarietà umana e che costituisce motivo di orgoglio per l'intera comunità di Sovizzo. Con profonda gratitudine sincera ammirazione il sindaco Matteo Forlin, quindi ecco,
Se volete dire due parole ve la sentite.
Qualcosa.
Cosa avete provato?
Intanto sono passati.
Bisogna scavare nei ricordi, anche se credo che sarà difficile dimenticare stavamo andando a Marrakech voglio di andata parto dicendo che siamo un po' una coppia di infermieri sfortunati, perché quando andiamo in ferie incappiamo spesso in essi in situazioni per le quali dobbiamo mettere del nostro sì, quindi eravamo seduti, abbiamo sentito l'avviso se c'era un medico a bordo e noi prontamente ci siamo subito avvicinati alle situazioni di pericolo c'erano tante urla tanto disordine, non stavamo capendo neanche chi fosse la persona che aveva bisogno di assistenza.
Finché non abbiamo visto un signore che aveva in braccio un bambino e lì tutta la nostra vita c'è passata, né dal primo giorno a quel momento, perché comunque si è vero, siamo sanitarie, mi corsi, abbiamo tutto, però trovarsi in una situazione del genere, con una vita così preziosa,
Eh eh c'è no, non è semplice, ecco, e quindi, una volta che abbiamo visto questo bambino che era in arresto respiratorio, Riccardo l'ha guardato subito e.
No, è stato complesso, nel senso che questo bambino si presentava completamente cianotico, era probabilmente in Gaspé, cioè aveva una ventilazione non efficace per la, per la vita e.
Ci siamo guardati e l'ambiente che è totalmente fuori da quello che esula dal nostro zona di comfort, che l'ambulanza o l'ospedale spazio stretto, tutte una intorno, abbiamo iniziato come da linee guida, insomma le manovre prima la disostruzione, perché la madre che erano comunque stranieri di origine marocchina non parlavano neanche inglese, si metteva le mani al collo perché ho capito va be'magari in atto qualcosa di attraverso linee guida prevedono comunque di iniziare con la disostruzione perché lo abbiamo fatto, non si è ripreso e li abbiamo iniziato, insomma, dalle manovre di rianimazione sulla tante, insomma, era fine dopo circa cinque minuti ho visto che ha ripreso, so no, lì sono un'infinità. Eravamo a 35 minuti dall'atterraggio e io mi ricordo che continuano a chiedere alle hostess disdire al pilota, dove a terra, dove tu, dove stavamo otterranno se in Spagna o in Marocco, e lei ci diceva che.
Dall'aeroporto più vicino era comunque a Marrakech e quindi stati mezz'ora, 35 minuti, buoni cinque minuti infiniti, poi, dopo un po' ho visto che si è ripreso dopo circa cinque minuti ha ripreso colore, tutto per cui insomma, l'abbiamo accompagnato seguito, insomma fino all'atterraggio, insomma, consegnato ai sanitari del posto e.
Allora, secondo noi e adesso non vorrei essere troppo tecnico perché magari ecco comunque ha avuto secondo noi una crisi convulsiva, febbrile all'inizio che probabilmente ha dato dei degli spasmi sono, può capitare che i bambini abbiano un po' di rigurgito per cui vadano in arresto respiratorio dopo un po' si riprendono sei un attimo fatte le manovre insomma o da un sanitaria o da un genitore quando ci chiamano il 118 insomma di le facciamo fare e lì si è ripreso, bastava un attimo ventilarlo, sono 20 navi, non so come sarebbe finita.
Secondo noi aveva la febbre, poi scopro che l'infermiere in ambulanza parlava inglese e gli ho chiesto mi fa 39 di febbre hanno detto guarda che è vero che avevamo sentito bene che era caldo, abbiamo spogliato e abbiamo fatto tutto perché poi ci accreditato davanti sono andato tutto bene è stato complesso adesso tanti anni che lavoriamo sempre in questo ambito non è la prima volta che capita, ma su un aereo e un'altra cosa.
No, no, e un altro no.
No, e poi non è neanche l'aspetto del supporto, se lo dico medico o comunque del del medico che conosci che ti dà una mano del collega in un ambiente come il pronto soccorso, l'ambulanza del territorio lì è stata tosta, cioè io,
Io se.
Reparto c'è veramente, oltre al rapporto matrimoniale, è bastato uno sguardo e senza parlare proprio non ci siamo mai parlati, non l'hanno fatto proprio come una persona, non so se è andato ad una tabella è andata bene per far posto bello vederlo.
Possiate fare una Sbai che il papà del bambino mi ha mandato una PEC tramite l'azienda ospedaliera Russotto tramite l'Ordine degli infermieri di ringraziamento che il bambino sta bene e che ci ringrazia, la mamma era tutta agitata, ci ringrazia, per cui insomma, alla fine abbiamo avuto anche la chiusura del cerchio. Complimenti, ancora, possiamo fare una foto.
Grazie ancora, grazie, grazie mille.
Bene, adesso o altre due comunicazioni, velocità da fare allora perché era vicino congressi. Con grande soddisfazione comunico che il nostro Comune ha conseguito, in data 17 luglio 2026, la certificazione ISO 14.001, un importante riconoscimento che attesta l'efficienza, l'efficacia del sistema di gestione ambientale e conferma l'impegno dell'Amministrazione nella tutela dell'ambiente, del miglioramento continuo delle proprie attività e della promozione di uno sviluppo sostenibile. Si tratta della terza certificazione ISO ottenuta dal nostro Ente, il Comune infatti certificato ISO 9.001 per il sistema di gestione per la qualità dal 2003 e ISO 50.001 per il gestione per il sistema di gestione dell'energia dal 2014. L'ottenimento della certificazione ISO 4 14.001 rappresenta pertanto un ulteriore significativo traguardo, che testimonia la volontà delle amministrazioni di perseguire elevati standard organizzativi e di migliorare costantemente la qualità dei servizi erogati alla cittadinanza, integrando qualità, sostenibilità ambientale, efficienza energetica in un unico modello, gestionale.
Il Comune di Sovizzo è attualmente il primo Comune della provincia di Vicenza e il decimo del Veneto ad aver conseguito la certificazione ISO 14.001.
Un risultato di particolare rilievo che premium percorso condiviso costruito grazie all'impegno, la competenza e la professionalità di tutto il personale coinvolto, desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla responsabile del sistema Integrato qualità, ambiente, energia, la dottoressa Antonella, vitale per le per la competenza, la dedizione e il costante impegno con cui ha coordinato tutte le attività che hanno condotto al conseguimento di questa importante certificazione. Un sincero ringraziamento va inoltre ai componenti del gruppo di lavoro ambientale. Edoardo Bacchiocchi, chiara, temono. Michele Battistella, Paola Frigo e Gianluca aperto, il cui contributo, la collaborazione e la disponibilità sono stati determinanti per il raggiungimento di questo obiettivo.
La certificazione ISO 14.001 non rappresenta un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza. Essa rafforza il nostro impegno a operare con sempre maggiore attenzione verso la sostenibilità ambientale, l'efficienza organizzativa e l'innovazione, nella convinzione che la qualità dei servizi pubblici passi anche attraverso la gestione responsabile delle risorse e rispetto dell'ambiente. Desidero infine esprimere un particolare ringraziamento all'assessore. Veronica Scapin con delega alla certificazione ambientale ed energetica per aver sostenuto con convinzione questo percorso, accompagnando nello sviluppo e contribuendo, con il proprio impegno istituzionale, al raggiungimento di un risultato che rafforza ulteriormente la cultura della qualità, della sostenibilità dell'innovazione all'interno del nostro Ente. A nome dell'Amministrazione comunale, esprimere il più vivo apprezzamento a tutti coloro che hanno contribuito a questo significativo risultato, motivo di orgoglio per l'intera comunità e stimolo a proseguire nel percorso di miglioramento continuo, intrapreso ormai da oltre vent'anni.
Ecco allora la terza comunicazione che beh comprimere un applauso alla ska-punk.
Se lo merita,
La terza comunicazione è che, ai sensi dell'articolo comma 2 dell'articolo 166 del decreto legge del 200 numero 267 del 2000, che si è provveduto a prelevare con deliberazione di Giunta comunale numero 69 dell'11 sei 2026 complessivi euro 1.800.
Per l'integrazione del progetto estivo denominato ci sto a fare fatica dell'area segreteria cultura per garantire tempestivamente l'organizzazione, ecco terminato, passo al prossimo punto dell'ordine del giorno.
Okay.
Apro.
Zione.
Ok, Proposta di delibera di Consiglio Comunale, esame, mozione presentata dalla consigliera De Dinale Lucilla lista in Comune e lista, un Paese in Comune avente ad oggetto Mozione per istituire e attivare il servizio Telefono argento a supporto della popolazione anziana contro l'isolamento sociale passo la parola alla consigliera renale. Grazie, non ottiene la piena ditta. Premesso che i dati anagrafici disservizio mettono in evidenza un progressivo invecchiamento della popolazione residente, abbiamo infatti 1919 anziani su una popolazione di 8.300 abitanti, circa il 23%, e molte di queste persone, purtroppo, hanno reti familiari frammentate o assenti e vivono in solitudine.
Sappiamo inoltre che l'isolamento sociale, oltre ad essere psicologicamente doloroso, costituisce un fattore di rischio accertato sia per la salute fisica e psichica, accelerando il decadimento cognitivo con conseguente perdita di autonomia,
Considerato che l'Amministrazione comunale è tenuta a tutelare le fasce più fragili della popolazione garantendo attenzione prossimità, molti cittadini anziani hanno diverse difficoltà nel disbrigo di alcune incombenze quotidiane, dalla prenotazione di visite mediche ai problemi nell'accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione.
Dato che il nostro territorio scusate, è fortunatamente ricco di associazioni che prestano molta attenzione alla solidarietà, e quindi tale preziosa risorsa dovrebbe essere a nostro avviso valorizzata attraverso patti di coprogettazione valutato che l'attivazione di un servizio di telefonia sociale richiede investimenti minimi a fronte di un altissimo impatto collettivo e preventivo sulla spesa sanitaria e assistenziale futura considerato, infine, che esperienze virtuose già attive sul territorio come il telefonino argento, istituite del CSV di Vicenza, dimostrano l'efficacia di linee telefoniche dedicate al contrasto della solitudine in quanto monitorano lo stato di benessere delle persone anziane e in caso di necessità, riescono ad attivare tempestivamente i servizi sociali,
La minoranza impegna il Sindaco e la maggioranza,
1 ad attivare il servizio Telefono d'argento, una linea telefonica gratuita dedicata alle persone over 65 residenti nel Comune di Sovizzo 2 a definire le funzioni di tale servizio, ossia ascolto e compagnia periodicamente chiamare informazioni, supporto, informazioni, servizi comunali, scadenze da ricordare, attività ricreative, segretariato sociale leggero compilazione di moduli, prenotazioni visite,
Mi ero persa.
Pardon, antenna sociale, segnalazione ai servizi sociali e di situazioni di fragilità emerse durante i colloqui. 3 a collaborare con il terzo settore, avviando una coprogettazione con le associazioni di volontariato, 4 a garantire la formazione per i volontari basata sull'ascolto attivo sulla gestione della relazione con la persona anziana e sulle procedure di emergenza. 5 a promuovere l'iniziativa attivando una campagna informativa capillare sul territorio, 6 a stanziare le risorse Invid, individuando i fondi necessari alla copertura dei costi vivi di gestione della linea telefonica e della promozione del servizio, valutando eventualmente l'accesso a specifici bandi di finanziamento regionali, 7 a individuare gli spazi adatti e la loro idoneità entro 60 giorni dall'approvazione della presente mozione locali privi di barriere architettoniche, di facile individuazione facilmente raggiungibili che diventino la sede operativa del telefono argento. Grazie.
Grazie passo la parola all'assessore Oliviero per la risposta buona sera a tutti.
L'Amministrazione, ecco,
Okay.
E l'Amministrazione comunale condivide pienamente le finalità della mozione e l'obiettivo di contrastare la solitudine e sostenere le persone anziane e più fragili della nostra comunità, proprio perché riteniamo questo tema prioritario, sono già attive diverse iniziative concrete, è già attiva la convenzione con l'ULSS 8 Berica per il servizio di telesoccorso finanziato dalla Regione Veneto che garantisce un monitoraggio periodico e assistenza in caso di emergenza agli anziani soli e alle persone fragile.
Il telesoccorso garantisce un'attività di monitoraggio attraverso una chiamata settimanale di verifica delle condizioni della persona assistita e consente all'utente di effettuare chiamate in caso di emergenza emergenza, rappresentando un importante strumento di sicurezza, prevenzione e supporto per le persone più fragili. Dal prossimo mese di settembre prenderà inoltre servizio un volontario del servizio civile universale che per un anno affiancherà i servizi sociali comunali, offrendo compagnia gli anziani, supporto nelle piccole commissioni quotidiane e accompagnamento per visite e servizi. L'assistente sociale ha inoltre effettuato una ricognizione tra le associazioni del territorio per verificare la disponibilità ed attivare nuovi servizi dedicati agli anziani. Da questo confronto è emersa, purtroppo, una difficoltà concreta nel reperire volontari e nel costruire una rete stabile di collaborazione,
A seguito della presentazione della mozione, è stato avviato un confronto con CSV di Vicenza per valutare la possibilità di attivare, anche nel Comune di Sovizzo, il progetto telefono. Argento del confronto è emerso che il servizio non si limita a un'attività di ascolto telefonico, ma prevede anche interventi di supporto e di prossimità a favore delle persone anziane, richiedendo quindi un'organizzazione strutturata volontarie adeguatamente formati e un efficace coordinamento. La fase sperimentale attualmente in corso coinvolge oltre CSV gruppi scout, associazioni del territorio ed eleva a Torino ovation hub che cura le acque, la gestione del centralino e il coordinamento delle richieste. Considerate gli impegni già programmati, CSV ha comunicato che al momento non è possibile avviare una nuova sperimentazione, ma è già stato programmato un incontro dopo la pausa estiva per valutarne la fattibilità. Insieme agli enti del terzo settore. È inoltre infortuno ricordare che, già operativo a livello nazionale, anche il servizio 15 20 della Croce Rossa Italiana, attivo 24 ore su 24 che offre ascolto, orientamento e supporto psicologico e assistenza alle persone in condizioni di fragilità. Si tratta di uno strumento già a disposizione anche dei nostri cittadini, che può rappresentare un importante punto di riferimento per le persone anziane e per i loro familiari. Il punto centrale, quindi, non è tanto individuare nuove idee, quanto predisporre delle risorse umane necessarie per renderle realmente operative e continuative. Il Comune incontra già oggi difficoltà nel garantire servizi molto apprezzati come trasporto sociale e il servizio del nonno vigile proprio a causa della carenza di volontari.
Per queste ragioni, pur condividendo pienamente lo spirito della mozione, riteniamo che allo stato attuale non vi siano le condi ancora le condizioni per garantire il servizio del telefono argento stabile, efficace e nei tempi richiesti nella mozione.
L'Amministrazione conferma il proprio impegno a proseguire il confronto concesse v e con il volontariato locale affinché, qualora si creino le necessarie condizioni organizzative e la disponibilità di volontari, il progetto possa essere valutato anche per i Comuni di Sovizzo, l'Amministrazione rivolge inoltre un invito ai Consiglieri proponenti a collaborare nel coinvolgimento di associazioni ai cittadini disponibili, a fare volontariato solo attraverso un impegno condiviso sarà possibile rafforzare i servizi esistenti e svilupparne di nuovi nell'interesse della comunità e secondo criteri di efficacia e sostenibilità e buona amministrazione. Grazie,
Grazie apro la discussione.
Consigliere regionale, sì.
E allora è una grazie della risposta, è una risposta che soddisfa in parte perché, chiaramente, mi aspettavo un accoglimento e una e una partenza, però mi rendo conto che non.
Mi rendo conto che non è così facile reperire dei volontari.
Io per aver già attivata per trovarli e ne avevo già trovati,
E poi c'è la formazione che le ho già dette.
Valentina Thümmel ai ricordata, però l'avevo già l'avevo già accennata, ci vuole chiaramente una formazione, non è che si possa andare lì allo sbaraglio e io spero che, nonostante il, i vari, i vari servizi che ci sono come il numero del che ricordato prima oppure quello che già fanno le assistenti sociali posta comunque partire questo servizio perché farebbe la differenza è un servizio che è attivo già da 25 anni sul sul territorio nazionale, è partito dal Lazio e ha coinvolto poi varie regioni e da ultima proprio da pochissimo anche Perugia l'Umbria.
E sono andata proprio a a vedere quali erano le le risposte, qual era l'efficacia sul territorio e è un servizio che veramente farebbe la differenza, quindi capisco che magari i tempi che omesso sono vaste.
Io ci ho provato, sono abbastanza ristretti, però, lasciando perdere quelli che non perdiamo l'idea, perché ci conto che riusciamo a realizzarla. I volontari ci sono okay.
Sì, volevo dire appunto che ho sentito la dirigente, la dottoressa Rita Dal Molin, che mi ha proprio detto che nel mese di agosto sono chiusi e che quindi proprio incominceremo a parlarci a settembre, vediamo di trovare i volontari se è possibile farlo volentieri grazie.
Ecco, è questo la cosa, purtroppo la mozione va bocciata, perché i tempi non permettono la realizzazione, però però ci impegniamo per per realizzarlo, insomma, ecco altri interventi.
Okay, allora può queste votazioni delle MOZ illegittima, io vi vi starà alle calcagna Lifshitz, che non vi mollo finché non le realizziamo tanto e vedo che lo ritenete anche voi un attivo, un servizio, sicuramente.
Efficace, valido, grazie perfetto, quindi continuiamo anche nell'aiuto, deve trovare i volontari 16 se dice che che che ci sono okay per queste mozioni facciamo la votazione a alzata di mano perché purtroppo non mi hanno inserito alla votazione on line del coso, quindi allora favorevoli 4. La minoranza,
Contrari.
La maggioranza Azzi chiudo.
Passiamo al punto all'ordine del giorno numero 3, che è esame mozione presentata dal consigliere Luca Carlotto, lista un Paese in Comune avente ad oggetto modifica l'articolo 5, comma 1 limiti di trasmissione per la e di commercializzazione del Regolamento per la disciplina delle riprese audiovisive, delle sedute del Consiglio comunale e della loro diffusione tutela della trasparenza e libertà di diffusione delle sedute consiliari da parte dei Consiglieri passo la parola al consigliere Carlotto per leggere la mozione.
Buonasera, premesso che, ai sensi dell'articolo 38 del decreto legislativo 267 del 2002, il Consiglio comunale è organo di indirizzo e controllo politico, amministrativo e opera secondo i principi di pubblicità e trasparenza, la pubblicità delle sedute costituisce principio fondamentale dell'ordinamento degli enti locali finalizzato a garantire la partecipazione dei cittadini e il controllo diffuso sull'operato dell'Amministrazione Consiglieri comunali esercitano,
Esercitano.
Un mandato rappresentativo diretto e in quanto tali, hanno il diritto e.
Ok hanno il diritto dovere di informare i cittadini circa l'attività svolta anche attraverso strumenti di comunicazione diretta e non mediata. Considerato che l'articolo 5, comma 1, del Regolamento limiti di trasmissioni di commercializzazione, stabilisce che la diffusione delle riprese effettuate, consentita solamente tramite i canali istituzionali del Comune di Sovizzo, faccia fatta eccezione per eventuali riprese da parte di organi di informazioni nell'esercizio del diritto di cronaca, tale formulazione introduce una introduce una riserva esclusiva in capo all'ente nel DEF, nella diffusione di contenuti, escludendo di fatto i consiglieri comunali dalla possibilità di utilizzare le riprese, anche quando riguardano direttamente i propri interventi. Il Comune ha sostenuto costi con risorse pubbliche per la realizzazione delle riprese, con finalità dichiarata e di trasparenza e accessibilità. Rilevato che la limitazione prevista dall'articolo 5, comma 1 e comma 1, appare in contrasto con i principi di trasparenza, pubblicità e massima accessibilità delle informazioni concerne concernenti l'attività amministrativa. La previsione regolamentare crea un'evidente asimmetria tra i soggetti che possono diffondere i contenuti ente ai media e i consiglieri comunali, riducendo di fatto la possibilità di quest'ultimo di questi ultimi di esercitare pienamente il proprio mandato. Impedire ai consiglieri la diffusione dei propri interventi tramite i canali e Tom autonomi esempio i social media equivale a comprimere un elemento essenziale della rappresentanza democratica, ossia riporto diretto con i cittadini. Tale limitazione risulta ancora più critiche alla luce del fatto che si tratta di sedute pubbliche per loro natura già accessibili e quindi prive di ragioni sostanziali che giustificano restrizioni alla diffusione evidenziato che la concentrazione della comunicazione esclusivamente nei canali istituzionali determina un controllo centralizzato dell'informazione pubblica incompatibile con un sistema democratico fondato sul pluralismo, sulla libertà, sulla libera circolazione delle informazioni, la trasparenza non può essere intesa come mera trasmissione unidirezionale dei contenuti, ma deve includere la possibilità di diffusione pluralistica e un accesso diffuso da parte dei rappresentanti eletti.
Durante la discussione consiliare sul regolamento. L'atteggiamento tenuto dal Sindaco nei confronti delle richieste di chiarimento ha evidenziato una criticità nel metodo di confronto. Noi coerente con il ruolo del Consiglio del Consiglio quale sede di dibattito effettivo, ritenuto che ogni limitazione de alla diffusione dei contenuti delle sedute pubbliche debba essere strettamente motivata e proporzionata, cosa che, nel caso specifico, non appare. La previsione vigente dell'articolo 5, comma 1, costituiscono l'ARIF, una restrizione non giustificata all'esercizio delle prerogative dei consiglieri comunali. Garantire ai Consiglieri la libera diffusione dei propri interventi rafforza rafforzi la trasparenza, la partecipazione e la qualità del confronto democratico. Il Consiglio comunale debba essere un luogo effettivo di discussione e nonce e non sede nella quale il dissenso venga semplicemente ricondotto a espressioni di voto.
Quindi la lista. Un Paese in Comune impegna il Sindaco e la Giunta a procedere alla modifica dell'articolo 5, comma 1, limiti di trasmissioni di commercializzazione del Regolamento per la disciplina delle riprese audio e video delle sedute delle sedute del Consiglio comunale e la loro diffusione, eliminando la previsione che riserva la diffusione delle riprese esclusivamente i canali istituzionali dell'Ente a introdurre espressamente nel medesimo articolo il principio per cui, trattandosi di seduta, è pubblica riconosciuta a tutti i consiglieri comunali e la piena libertà di utilizzare e a diffondere le riprese audio e video delle sedute, con particolare riferimento agli interventi degli stessi effettuati a prevedere che tale facoltà possa essere esercitata attraverso qualsiasi strumento di comunicazione, inclusi canali digitali. I social media, senza necessità di autorizzazione preventiva, a riconoscere formalmente che la diffusione degli interventi consiliari da parte dei Consiglieri costituisce parte integrante dell'esercizio del mandato rappresentativo e non può essere oggetto di limitazione non giustificate e sproporzionate a garantire che l'utilizzo di risorse pubbliche per la registrazione delle riprese delle sedute consiliari sia coerente con i principi di massima accessibilità, trasparenza e più unità dell'informazione. A rimuovere ogni ulteriore disposizione regolamentare che, direttamente o indirettamente, i limiti, ostacoli e diffusione dei contenuti delle sedute pubbliche da parte dei consiglieri comunali e ho allegato anche una proposta di modifica del regolamento. Grazie.
Chiudo il microfono scusi.
L'Amministrazione esprime apprezzamento per la finalità che hanno ispirato la mozione, riconoscendo che la trasparenza, la partecipazione dei cittadini e la più ampia con conoscibilità dell'attività del Consiglio comunali costituiscono obiettivi pienamente condivisibili. La possibilità per i consiglieri comunali di informare la cittadinanza sull'attività svolta e di rendere facilmente accessibili i propri interventi rappresenta infatti un elemento importante per favorire la partecipazione democratica e avvicinare la cittadinanza all'attività dell'Ente. Proprio in attuazione di tali principi. Il Comune si è dotato di un sistema strutturato di videoregistrazione, trasmissione e pubblicazione delle sedute consiglieri attraverso la piattaforma Digital4Democracy. Si ritiene tuttavia opportuno evidenziare come le finalità perseguite dalla mozione siano ad oggi in larga parte in larghissima parte.
Concretamente realizzate dagli strumenti messi a disposizione dal sito istituzionale. La piattaforma utilizzata dal Comune e infatti non si limiterà a rendere disponibile la registrazione integrale della seduta, ma offre Po e modalità di consultazione particolarmente ampie e articolate. In particolare, consente di accedere all'archivio delle sedute consiliari, di visionare integralmente ciascuna registrazione, di consultare i diversi punti iscritti all'ordine del giorno, di ricercare i contenuti per argomento e, per parola chiave, di individuare gli interventi dei singoli Consiglieri di accedere direttamente a uno specifico intervento senza necessità di visionare l'intera seduta, di condividere mediamente e mediante collegamento diretto la seduta il punto all'ordine del giorno o il singolo intervento attraverso i social network e gli altri ordinari strumenti di comunicazione,
Il Consigliere, il Consigliere può quindi già oggi diffondere il proprio intervento in modo semplice e immediato, pubblicando sui propri canali il collegamento diretto del contenuto di interesse, ecco consentendo al cittadino di accedervi direttamente all'interno della piattaforma istituzionale.
Proprio per questo motivo ritengo particolarmente scorretto che sui canali social del Gruppo consigliere di minoranza vengano diffuse, come purtroppo accade frequentemente, affermazioni palesemente non corrispondente al Regolamento del Consiglio comunale, affermare infatti che il Regolamento comunale vieta ai Consiglieri di diffondere sui propri canali le registrazioni degli interventi svolti durante il Consiglio comunale è semplicemente falso.
Il Regolamento non vieta in alcun modo i Consiglieri di condividere i propri interventi. Ciò che non consente e scaricare la re, la registrazione realizzate dall'ente Ester e estr est, estrarne singole parti, rielaborarle e pubblicarne autonomamente al di fuori della piattaforma istituzionale. La scelta Regio regolamentare è finalizzata a garantire che ogni intervento possa sempre essere ricondotto al contesto complessivo del dibattito, consiliare consentendo ai cittadini di consultare non solo il singolo intervento, ma anche quelli che lo precedono. Lo seguono così da formarsi un'opinione completa e non parziale della discussione, proprio per dimostrare concretamente che il regolamento già oggi garantisce la massima trasparenza e la piena possibilità di informare i cittadini. Al termine di questo Consiglio, provvederò a pubblicare sul mio poors profilo personale e nei medesimi gruppi social, nel quale il consigliere Carlotto ha condiviso la presente mozione. Il collegamento diretto a questo mio intervento sarà la dimostrazione che ogni Consigliere può già oggi diffondere il proprio intervento senza alcuna modifica del regolamento. L'attuale sistema appare pertanto non solo adeguato ma particolarmente avanzato rispetto all'obiettivo di assumere la massima visibilità, accessibilità e fruibilità delle legislazioni consiliari. La condivisione mediante collegamento alla piattaforma istituzionale presenta inoltre il vantaggio di consentire al cittadino, qualora ritenga opportuno, di risalire agevolmente al punto dell'ordine del giorno e agli interventi degli altri consiglieri e la discussione complessiva e alla registrazione integrale della seduta. La differenza sostanziale rispetto alla modifica proposta non riguarda quindi la possibilità di rendere conoscibili gli interventi che risulta già ampiamente garantita, ma la possibilità di scaricare i file audio visivi realizzati dall'Ente estrarne parti e pubblicarne autonomamente su piattaforma o su profili esterni al sistema istituzionale. Su questo specifico aspetto, l'Amministrazione ritiene di mantenere l'attuale impostazione regolamentare. La scelta non è diretta a limitare la trasparenza, la comunicazione politica o il diritto dei Consiglieri di informare i cittadini, ma a mantenere un modello unitario e ordinato di pubblicazione della documentazione audiovisiva istituzionale. La diffusione attraverso i collegamenti del alla piattaforma comunale consente infatti di mantenere un unico punto. Ufficiale di pubblicazione consultazione, garantire la costante di conducibilità del contenuto alla fonte istituzionale, assicurare che il contenuto condiviso corrisponde alla registrazione pubblicata e conservata dall'ente evitare la proliferazione di copie autonome eventualmente sottoposta a montaggi, modifiche comprese comprensioni o estrazione non verificabili dal Comune. Consentire al cittadino di accedere non soltanto il singolo frammento, ma anche al contesto complessivo nel quale l'intervento è stato svolto. Mantenere nel tempo ordinata la gestione, reperibilità e fruibilità della documentazione audiovisiva fare in modo che eventuali interventi tecnici, rettifiche, oscuramenti, rimozioni effettuati da sulla pubblicazione istituzionali si riflettono sull'unica versione resa disponibile dall'ente.
Non si tende con ciò sostenere che la condivisione di un singolo intervento determini necessariamente una rappresentazione incompleto distorto del dibattito, la stessa piattaforma comunale permette infatti di accedere e condividere direttamente dei singoli interventi, come abbiamo già detto, la ragione del mantenimento dell'attuale disciplina risiede piuttosto nella scelta di consentire tale condivisione attraverso la fonte istituzionale senza autorizzare una circolazione autonoma e non più collegata al sistema di pubblicazione e gestione predisposto dal Comune.
L'accoglimento della modifica proposta non determinerebbe pertanto un incremento sostanziale della trasparenza, dell'accessibilità dei contenuti già assicurati in maniera particolarmente ampia dalla piattaforma esistente, esso introdurrebbe principalmente la possibilità di creare e diffondere copia autonome, le della registrazione, possibilità che l'Amministrazione non ritenga necessario rispetto alle finalità dichiarate nella mozione per tali ragioni, per tali ragioni, pur esprimendo piena condivisione per gli obiettivi di trasparenza e partecipazione e diffusione delle attività, consiliare richiamati dai proponenti l'amministratore dei ritorni, che tali obiettivi siano ampiamente soddisfatti degli strumenti attualmente disponibili e non ravvisa la necessità di modificare il vigente Regolamento nei termini proposti,
Apro la discussione.
Prego consigliere, Carlo, la ringrazio per la risposta, comunque non sono soddisfatto, in quanto poco fa abbiamo fatto le foto e i video e alla alla CeLIM alla celebrazione. Non vedo il motivo per cui non si poteva si può utilizzare anche queste queste risorse liberamente, perché di fatto lo fanno tutti. Basta guardare un canale di un social, di un di un politico o di un amministratore di qualsiasi tipo, anche qua vicino e loro utilizzano proprio lo stesso strumento, prendono il Regolamento, prendono il video e lo mettono nel proprio canali social, è una cosa normale qua a Sovizzo, si decidono in ogni caso, io vi leggo il mio pensiero che che il la diciamo e l'intervento che vorrei fare.
E che tanto lo sapevo già com'era, quindi inizio così. Prendo atto che la maggioranza intende respingere questa mozione e prendo atto anche delle valutazioni che sono state richiamate nel corso della discussione. Tuttavia, credo sia importante chiarire un aspetto fondamentale. Questa mozione non nasce per contestare la legittimità dell'operato dell'Amministrazione, né per aprire una disputa tecnica o giuridica. Non è un processo alle intenzioni e non è una questione personale. La questione che ho posto che abbiamo posto è, prima di tutto una questione politica e democratiche. Ci siamo chiesti se le riprese delle sedute pubbliche del Consiglio comunale devono poter circolare liberamente tra i cittadini oppure se la loro diffusione debba essere riservata esclusivamente ai canali istituzionali dell'Ente. Noi riteniamo che la trasparenza non si esaurisca nella semplice pubblicazione di un video su un canale ufficiale. La trasparenza è tanto più forte quanto più le informazioni possono essere condivise, diffuse e raggiunte, e raggiungere i cittadini attraverso modalità diverse, nel rispetto però delle regole del POR del pluralismo che caratterizzano società democratica. Per questo abbiamo proposto abbiamo proposto che anche i consiglieri comunali possono utilizzare e diffondere le riprese delle sedute, in particolare dei propri interventi, non per ottenere un privilegio, non per aggirare alcuna regola, ma perché ritengo e riteniamo che il rapporto diretto tra eletto ed elettore sia uno degli elementi fondamentali della rappresentanza democratica democratica. Se un consigliere può raccontare ai cittadini ciò che avviene in quest'Aula, appare difficile comprendere perché non possa mostrare direttamente ciò che a ciò che ha detto all'interno di una seduta che è pubblica per sua natura stessa. Può darsi che esistano interpretazioni giuridiche diverse. Può darsi che il regolamento vigente che il regolamento vigente che avete votato. Spero che tutti gli avviate, anche letto questa volta, sia form formalmente corretto. Ma legalità e opportunità politica non sempre coincidono. Il punto che resta aperto è se una limitazione di questo tipo sia davvero necessaria, visto che lo fanno tutti gli altri amministratori e politici necessaria, davvero utile e davvero coerente con l'obiettivo dichiarato di fornire la massima partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa. Io e noi continuiamo a ritenere di no, continuiamo a pensare con una maggiore libertà di diffusione. Non indebolirebbe il Comune non in del indebolirebbe questa Amministrazione e non indebolire Bic i canali istituzionali. Al contrario, rafforzerebbe e rafforzerebbe l'interesse verso l'attività del Consiglio comunale e contribuirà e con contribuirebbe a rendere ancora più trasparente il lavoro di tutti, maggioranza e minoranza. Per questo, anche se mi pare di capire che la versione della mozione verrà respinta, rivendico il valore politico di questa proposta, perché la trasparenza non può essere intesa come un flusso unidirezionale di informazioni, la trasparenza e partecipazione e confronto e fiducia nei cittadini e la fiducia dei cittadini si misura anche dalla di disponibilità a consentire che ciò che è pubblico possa essere conosciuto e condiviso nel più più ampio, nel modo più ampio possibile. Concludo con una frase di Alcide De Gasperi, che credo che abbia ancora oggi una straordinaria attualità. Un politico guarda alle prossime elezioni uno statista guarda alle prossime generazioni. Noi non crediamo che ampliare gli spazi di trasparenza e di partecipazione non sia una convenienza di parte di parte e non riguardi la maggioranza o la minoranza di oggi. Riguarda la qualità della democrazia locale che vogliamo lasciare a chi verrà dopo di noi per questo oppure spe. Pur rispettando la decisione che assume che assumerete questa sera, continuo a ritenere che questa mozione fosse una proposta ragionevole, rispettosa delle Istituzioni e coerente con i principi di apertura e trasparenza, trasparenza che tutti diciamo di condividere se verrà respinta, come mi pare di capire, resterà comunque agli atti una domanda semplice che considero legittima, che lascio una riflessione a tutti, perché limitare la diffusione di ciò che è già pubblico oggi darete oggi se darete una risposta diversa dalla dalla mia. Saranno poi i cittadini e valuta, le quali vie di trasparenza, partecipazione e il rapporto con la comunità ritengano più convincente. Grazie.
Vedo che, non praticamente avendola preparata prima, non ha neanche ascoltato quello che io dicevo, perché ribadiamo il concetto che la trasparenza c'è ed è, ed è massima, l'unico. Ribadisco la cosa perché non so se, se, se parlo arabo ho letto, ho letto male. Il problema è quello di dare delle informazioni unilaterali del vuol. Lei vuole mettere il suo discorso nel facendo un taglia e incolla taglia cuci del del suo intervento. Bisogna dare la possibilità ai cittadini di sentire il suo intervento e se hanno voglia di sentire anche quello del Sindaco, quello precedente di un Assessore abbiano libertà. Così facendo, il suo non non dare non dà la possibilità ai cittadini di essere informati. Questo è chiaro, non vuole noi, se vuole farsi vedere, vorrei vuol far vedere i politici in Regione o in.
O il Parlamento è diverso, non ci sono pochissimi, non so neanche se, se lei mi fa l'esempio di re di regolamenti dove si possano comunque è una scelta anche politica di non è anche una scelta politica, certo non è obbligatorio.
Ma non mi interessa, è una scelta politica, abbiamo deciso di fare questo perché anche per evitare, per evitare le le, le affermazioni che state facendo ogni volta sui social Onnis o post, che fate ogni mozione che presentate, c'è sempre qualcosa di falso o di sbagliato, quindi, se diamo la possibilità anche di far vedere e,
E gli interventi UNIFIL Dunning lateralmente, allora è sbagliato,
Altri interventi Veronica scappino.
Io credo che è lo strumento di messo a disposizione e quindi permetta di condividere il link della piattaforma e credo anche che l'informazione è corretta, se essenziale per la democrazia, perché comunque avere una partecipazione attiva dei cittadini de deve essere anche una partecipazione consapevole e ritengo che quello sia lo strumento più idoneo e più efficace per dare le comunicazioni dei cittadini quindi io credo che questo strumento sia più utile allo scopo dichiarato dalla mozione rispetto a tagliare un intervento singolo e condividere solo quello sui social quindi io sono contrario alla mozione.
Allora è una scelta politica, quindi me lo sta confermando e questo se si era capito il motivo, proprio limitare la diffusione del proprio intervento. Allora, come lei, mi sta dicendo che i cittadini possono andare a vedere le risposte né ai cittadini né le le, le botte e risposte diciamo, dei consiglieri e con gli assessori o con il Sindaco con gli altri Consiglieri, non vedo e non lo trovo ancora complessivo, perché per me è profondamente sbagliato il perché per lo stesso concetto io non possa prendere quella parte e condividerla sul mio socia, tanto so che, visto che ci sono gli strumenti a disposizione, se io sono interessato anche a vedere la controrisposta vado sul sito del Comune, è la stessa identica cosa, semplicemente voi vietate, perché dite tanto di volere trasparenza, libertà, condivisione, tutto, ma di fatto non lo fate e quindi volete limitare che i nostri interventi che lei ritiene sbagliati, ma di fatto non lo sono, rivedremo anche dopo, in tutte le cose che ci sono da discutere. Non sono tanto sbagliate, non sono errate forse la vostra interpretazione è sbagliata. Perciò io comunque, io prendo atto di questo, ma lo sapevo perché questo regolamento qua so solo che ho sentito anche i Comuni contermini e veramente e sono allibiti da quello che succede qua a Sovizzo, perché abbiamo i un intervento massimo, due quello e non si può più andare avanti il Regolamento, il Sindaco promo diceva di rivedere il Regolamento, facciamo una proposta, viene bocciata, abbiamo il timer finito, quello ci viene, ci viene tolta la parola cioè non per me non sta né in cielo in interno a una cosa del genere e di piuttosto di tutta la ramanzina e girarci intorno che mi ha fatto, che ho anche apprezzato la la finalità, però non sono nato. Ieri mi passava che mi dicesse Luca, è una scelta politica, abbiamo deciso così perché tanto siete abituati, siete l'Amministrazione del pers delle cose che vengono imposte calate dall'alto senza condivisione e avrei avrei capito, sarei stato molto più contento che tutta il discorso apprezziamo la finalità della nomina della della mozione, eccetera, eccetera. Quindi veramente allibito di nuovo, sono anche due minuti avanzato due minuti, quindi vi ringrazio.
Prego, consigliere, Meggiolaro.
Sì, sì, buonasera.
Non volevo intervenire perché il mondo on line non fa parte del del mio.
Diamo modo divisione, lo riconosco, che è interessante da molte notizie, però poi alla fine i confronti e dibattiti vanno fatti estremamente pubblici a confronto, però lei, signor Sindaco, non può intervenire con una frase del titolo del tipo che ogni intervento che noi facciamo rimetto,
Allora, dal punto di vista personale, è falso, è sbagliato, lo trovo offensivo e denigratori nei nostri confronti, se mi dice che abbiamo detto qualcosa di falso, mi deve portare delle prove e ritenere che io ho detto qualcosa di falso, altrimenti sono dibattiti, quindi credo che almeno le scuse nei miei confronti nei nostri confronti li debba fare.
Io ho detto che nelle mozioni e nei post su Facebook ci sono spesso nozioni false sbagliate, quindi questo nuovo ha detto che ogni intervento è.
Prego consigliera in Australia.
Sì, facile, sbagliata, sono due cose diverse, anch'io mi associo con il mio collega Meggiolaro, non sono molto social, ma al di là di quello abbiamo la fortuna di vivere in un Paese dove ci sia la finalità della democrazia, il secondo me,
La scelta politica è chiara, l'ho anche detto ma francamente rimango basito perché non si possa in un Paese democratico esporre e inserire i propri interventi, secondo me è una cosa illogica, ne prendiamo atto chiaramente siamo contrari, ma non ho altro da aggiungere.
Grazie, c'è qualche altro intervento.
Prego consigliera De Nava.
Prima, Ghiotto, buonasera volevo solo aggiungere che in un Paese democratico ci sono anche le regole e vanno rispettate.
Grazie.
Prego consigliera regionale, sì, no, mi sembra di capire che si mette questo veto perché sia, si vuole come un po' tappare la bocca, mi se questo la percezione è questa, dite delle cose che quello che pensate voi minoranza, dite delle cose molte volte non vere messe lì a denigrare e allora ti capo Ragusa la bocca è un leggero abuso di potere a mio avviso non non mi sembra corretto.
Prego, Vice Sindaco, consulenze allora, visto che ho la delega alla comunicazione e questa cosa l'abbiamo decisa insieme, non c'è nessun bavaglio, non c'è nessun blocco, non siamo nella Romania, di Georgescu okay e neanche dell'Ungheria di Orbán okay, in questo Paese abbiamo la possibilità per chi è digitale oppure chi anche meno di condividere sui propri canali tutto quello che vuole. L'unico dettaglio è soltanto che non si può scaricare, per cui sono dei contenuti di proprietà del Comune di Sovizzo, che è solo una questione di di diritto industriale. Okay, quindi è soltanto una questione tecnica. Okay e si è deciso così, ripeto, è un regolamento approvato da questo Consiglio comunale che mi pare che sia stato votato da dei cittadini. Più non è che ci siamo fatti un regolamento a casa nostra, al bar ok e allora silenzio silenzio e quindi mi ribadiscono, unisce il bavaglio, il bavaglio di che due iniziamo nel 2026 bavaglio. Di cosa potete condividere sui social, qualsiasi cosa, qualsiasi intervento potete selezionare nel sito tutti gli interventi di Carlo 8 1 strali, mezzo raro, Ghiotto di tutti, poi non c'è nessun bavaglio, non c'è nessun bavaglio di niente, quindi queste qua sono delle mozioni pretestuose e mi dispiace che dobbiamo perdere tempo su questa cosa. Qui, quando ci sono molti argomenti molto più importanti che di discutere su un regolamento, scusate sulla diffusione e la trasparenza che c'è già la massima trasparenza e la massima diffusione, anche in diretta streaming, e ripeto che durante quando il Covid e facevamo le riprese on line con con con altri strumenti, le persone che partecipano in media erano al massimo 11 persone okay, quindi contando anche le persone che sono sedute questa sera era sempre già tanto. Quindi ripeto, non c'è nessun bavaglio, non c'è nessuna limitazione della democrazia, non c'è nessun limite alla diffusione chiaro chiuso. Grazie pass asta, basta finito, gli interventi sono stati fatti, c'è qualcun altro che non ne ha parlato, che vuole intervenire.
No, quindi portiamo in votazione favorevoli 4 contrari o maggioranza.
Passiamo al.
2, quarto punto dell'ordine del giorno, che è esame mozione presentata dal consigliere Luca Carlotto, lista un Paese, il Comune avente ad oggetto richiesta di riesame del procedimento di variazione delle circoscrizioni comunali tra il Comune di Sovizzo e il Comune di Isola, Vicentina località, Ignago, passo la parola al Consigliere nostrani per la lettura.
Premesso che il Consiglio comunale ha approvato l'avvio del procedimento di variazione delle circoscrizioni comunali a seguito delle richieste avanzate da alcuni residenti della località Ignago, il Gruppo consiliare in Paesi in Comune ha espresso voto favorevole, confidando che la proposta fosse limitata alle effettive richieste dei cittadini e chiede la delimitazione territoriale e fosse supportata da un'adeguata istruttoria tecnica.
Successivamente, a seguito delle riproposizioni del procedimento e di un approfondimento degli atti, sono emersi nuovi elementi che rendono opportuno un riesame della proposta.
Considerato che sono pervenute osservazioni da parte della parrocchia Madonna delle grazie e di altri proprietari che hanno espresso la volontà di rimanere nel Comune di Sovizzo, numerosi cittadini dell'ex Comune di Gambugliano hanno inoltre manifestato preoccupazione per la perdita di una parte significativa del territorio e alcuni hanno dichiarato la disponibilità a promuovere una raccolta firme questi elementi evidenziano l'esistenza di interessi diversi che meritano di essere formalmente acquisiti e valutati.
La documentazione approvata prevede che il trasferimento di un'area di circa 449.444 metri quadrati, quasi 45 ettari e oltre 220 particelle catastali, un'estensione che appare notevolmente più ampia rispetto alle richieste originarie dalla cartografia allegata, emerge inoltre che la delimitazione si estende verso sud, fino ad aree confinanti con il Comune di Costa Bissara,
Appare pertanto opportuno chiarire le motivazioni tecniche che hanno condotto a tale scelta e verificare l'eventuale possibilità di una delimitazione più contenta, ritenuto che il Gruppo consiliare non intende mettere in discussione il diritto dei cittadini di richiedere il passaggio ad un altro Comune, ma ritiene che tale diritto debba essere conciliato con l'interesse generale della comunità e con il principio di proporzionalità.
La modifica dei confini comunali è una scelta permanente che incide sul patrimonio territoriale, sulla pianificazione urbanistica e sull'identità della comunità dell'ex Comune di Gambugliano. Per questo deve essere sostenuta da un'istruttoria completa, trasparente e partecipata.
Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a 1 richiedere una rivalutazione tecnica della delimitazione territoriale, verificando la possibilità di ridurre il perimetro alle sole aree effettivamente necessarie a soddisfare le richieste di firmatarie, i proprietari dei circa 11 numeri civici indicate dalla petizione, 2 acquisire formalmente le osservazioni dei proprietari residenti, parrocchia e di tutti i soggetti interessati, 3. Promuovere un incontro pubblico o adeguata informazione a tutte le popolazioni dell'ex Comune di Gambugliano prima della conclusione del procedimento. 4 trasmettere alla Regione del Veneto la presente mozione, le osservazioni raccolte e gli esiti della nuova istruttoria. 5. Garantire che l'eventuale referendum previsto dalla normativa regionale sia presieduto da nel adeguata informazione della cittadinanza e da un quadro istruttorio completo, chiamando ad esprimersi nel referendum tutta la popolazione dell'ex Comune di Gambugliano alla presente mozione si adeguano la cartografia e la documentazione richiamata. Supporto delle osservazioni formulate. Do per scontato che abbiate e gli allegati abbiate letto il dossier.
Appunto do in allegato do per scontato.
No, ho capito, ma l'avete letto in legge, solo la mozione, ho capito, ma io vi ho fatto una domanda e adesso lei deve leggere la domanda, io devo rispondere, dopo fatto iniziamo il DIS, il dibattiti, unisco prima di do per scontato che abbiate letto il dossier e anche poi vedremo la cartina punto.
Chiudo il microfono a.
La mozione presentata non può essere accolta, così come è avvenuto per molte altre mozioni presentate in questi anni dal Gruppo di minoranza, dispiace constatare che, nonostante l'esperienza maturata in tanti anni.
Consiliare.
Si continui a riproporre lo stesso errore. Una mozione, una volta approvata, impegna l'Amministrazione su tutti i punti in essa contenuti e ne consente di approvare solamente quelli ritenuti condivisibili. Lo avevamo già evidenziato in occasione della mozione relativa a Piazza Manzoni e la vedremo scusi né in occasione della mozione relativa a Piazza Manzoni. Vale anche in questo caso il fatto che possiamo essere che possono esserci alcuni aspetti condivisibili non è sufficiente per approvare un atto che contiene anche impegni che l'Amministrazione non può assumere o che esulano delle proprie competenze. Sarebbe quindi auspicabile che, nella predisposizione delle future emozioni e il gruppo di minoranza tenesse conto di questo principio, evitando di inserire in un unico documento richieste condivisibili, insieme ad alte, palesemente inaccettabili, scusate in attui inattuabili, che finiscono inevitabilmente per determinare il rigetto, in particolare, il punto 5 risulta non accoglibile, in quanto il Consiglio comunale non ha la competenza di stabilire chi sarà chiamato ad esprimersi in un eventuale referendum. Tale competenza è disciplinata dalla normativa regionale e spetta esclusivamente alla Regione del Veneto, che individuerà il corpo re elettorale secondo quanto previsto dalla legge. Il Comune, pertanto, non può impegnarsi a richiedere che venga chiamata al voto tutta la popolazione dell'ex Comune di Gambugliano, o come si dovrebbe altrettanto, sostenere l'intera popolazione del nuovo Comune di Sovizzo.
È inoltre opportuno precisare che una delle principali premesse della mozione non trova riscontro negli atti del procedimento.
Nella mozione si afferma infatti che numerosi cittadini dell'ex Comune di Gambugliano hanno manifestato preoccupazione per la perdita di una parte significativa del territorio, tale affermazione, tuttavia, non è supportata da alcun elemento oggettivo del procedimento amministrativo. L'articolo 7, comma 1 della legge regionale Veneto numero 25 del 1992 prevede infatti che, prima della trasmissione della proposta dalla Regione, gli atti vengono depositati affinché chiunque vi abbia interesse possa pre prenderne visione e presentare osservazioni ed opposizioni. Si tratta dello strumento previsto dalla legge per garantire la partecipazione dei cittadini e consentire loro di far pervenire formalmente le proprie considerazioni all'Amministrazione.
Sia a seguito della deliberazione del Consiglio comunale del 24 giugno 2025 sia della successiva deliberazione del 26 marzo 2026, gli atti sono stati regolarmente depositati e pubblicati nel rispetto della normativa regionale.
Come riportato espressamente in entrambe le deliberazione, entro i termini previsti. Ciascun elettore up e ha presentato non ha nessun elettore. Ha presentato osservazioni, opposizioni o richieste formali. Sono pervenute due sole osservazioni presentate dal signor Nereo Sella e dalla parrocchia di Costabissara, non considerato elettore della legislatura. Presentate tuttavia, oltre i termini stabiliti dalla legge e pertanto non quantificabili come osservazioni validamente proposte nell'ambito del procedimento amministrativo. Pertanto, pur del massimo, pur nel massimo rispetto delle opinioni di ciascun cittadino che che ciascun cittadino può aver espresso in maniera informale, non può essere consi con condivisa l'affermazione contenente nella mozione secondo cui numerosi cittadini avrebbero manifestato preoccupazione poiché tale circostanza non trova alcun riscontro negli atti ufficiali del procedimento, se realmente vi fosse stata una così AMPA contrarietà era proprio la fase prevista dall'articolo 7 della legge regionale 25 del 2 del 92, in un momento nel quale i cittadini avrebbero potuto manifestarla formalmente. Va inoltre ricordato che il referendum rappresenta lo strumento democratico attraverso il quale gli aventi diritto potranno esprimere liberamente la propria volontà. È naturale che su una proposta di variazione dei confini comunali possono esistere opinioni differenti. Vi saranno cittadini favorevoli, cittadini contrari? Proprio per questo motivo la legge prevede una consultazione referendaria, nella quale ciascuno potrà esprimere democraticamente la propria posizione votando a favore o contro la proposta, esattamente come è avvenuto nel referendum che ha portato alla nascita del nuovo Comune di Sovizzo. Per quanto riguarda la richiesta di rivalutazione, la,
Di rivalutare la de la delimitazione territoriale. Si evidenzia che il perimetro approvato è stato co.
Scusate è stato definito sulla base di valutazioni di carattere tecnico e gestionale. L'Amministrazione rimane comunque disponibile a valutare un diverso tracciato rispetto a quello già approvato qualora ciò consenta di accogliere alcune delle osservazioni formulate dai cittadini senza compromettere la funzionalità del nuovo iter per il nuovo confine. Resta tuttavia un principio imprescindibile che l'intero tratto di via Zovo debba ricadere nel territorio del comune di Isola Vicentina. Mantenere infatti anche un breve tratto della strada nel Comune di Sovizzo comporterebbe significative criticità nella gestione dei servizi comunali, quali la raccolta dei rifiuti, la manutenzione del verde pubblico, la gestione dei sottoservizi e degli interventi manutentivi con inevitabili difficoltà organizzative, maggiori costi per gli enti coinvolti e i possibili disagi per i cittadini e per tali motivi la mo la mozione non può essere accolta. Desidero infine informare il Consiglio comunale che stamattina è stato svolto un incontro tra le amministrazioni comunali di Sovizzo e di Isola Vicentina, insieme ai tecnici comunali, finalizzato a valutare l'eventuale possibilità di modificare la delimitazione territoriale è approvata.
L'obiettivo è verificare se esistono soluzioni condivise che consentano di recepire per quanto possibile alcune delle osservazioni pervenute dai cittadini. Fermo restando il rispetto dei criteri tecnici e amministrativi che impongono quale elemento imprescindibile, il trasferimento dell'intero tratto di via Zovo nel territorio del comune di Isola,
Apro la discussione.
Prego, consigliere Carlotto.
Consigliere nostrani, grazie, mi scusi, ma vorrei capire dalla piantina questa isola e questo è tutto il pezzo che voi non so chi, ma questo è il pezzettino degli un noi, noi in Consiglio comunale, no, voi noi in Consiglio comunale lo abbiamo approvato, 15 abitanti hanno fatto richiesta, questo è il pezzo, come vedete questo pezzo in più, con che criterio è stato deciso i faccia capire ascoltato quello che ho letto i, ma il doppio, come non c'entra il la la, il sine qua non per fare questa,
Per traslare il territorio di Ignago a isola è quella di di cedere tutto il tratto di via Zovo, perché le i servizi, i costi dei servizi, dell'asfaltatura, della manutenzione, del verde della della raccolta rifiuti e tutto per 300 400 metri non sono più del triplo va bene, prego.
Consigliere, Meggiolaro.
Allora sente.
Sì e no, obiettivamente qualcosa è andato storto, perché, giustamente, nei Consigli comunali precedenti, almeno dal punto di vista mio, si era capito che la cittadinanza del posto voleva questo passaggio. Qua però poi, se ci siano state queste osservazioni che sono arrivate tardi, probabilmente mai mancata o è mancato un collegamento a parte il referendum, se bisognava forse riunire le famiglie del posto e ragionare su su dove si arrivava i confini, perché da quello che ho capito loro si aspettavano un territorio molto più piccolo, invece il territorio è ampissimo qua I, da quello che ho sentito dalla parte isola spariscono i sentieri, sentieri che erano.
Tracciati comunali di Gambugliano e quindi terreni anche che la gente del posto pensava rimanessero nella parte sua. Quindi questo è il principio. Siccome è mancato questo collegamento qua adesso, secondo me bisogna cercare di trovare una soluzione per per rimediare. Ecco cioè penso che sia questa la il motivo di questa cosa qua no e l'ultima cosa dopo faccio una parentesi sul referendum,
Sì, è vero, il referendum velocemente di cosa è stato fatto anni fa per il discorso del Comune, però l'interesse che suscita queste cose qua e poi è relativamente scarso, anche perché ormai il Paese è frazionato così quindi.
Basta questo mi sembrava di aver detto tutto il CED i cittadini erano informati che la che il Sindaco non era quello di cedere tutta la la diazonio, quindi i cittadini lo sapevano e poi abbiamo approvato in Consiglio comunale per due volte quella cartina e voi adesso venite adesso rammentarvi perché non sapevate l'avete approvata due volte e l'abbiamo approvata a nel 2025 2026, quindi se voi non sapevate le cose non è.
Dovevate informarvi meglio. Consigliere Carlotto, allora.
Prima cosa?
Accetto la critica ha ragione, ma ritengo che se, come mi ha detto il Sindaco, avete rivisto nei nuovi confini, vuol dire che anche voi ci avete ripensato, quindi la colpa è no, va beh, allora signori, per chi non lo sa faccio vedere la cartina okay, abbiamo sbagliato anche noi ne abbiam detto questa, questa, questa sono le case interessate okay, il Sindaco perché il Sindaco ha deciso di regalare perché di fatto regalare tutta questa parte qui okay fin qua e non si sa perché okay, circa 43.000 et Karl e scrivere che il consigliere Carlotto non mi faccia io l'ho spiegato benissimo nella mia risposta perché abbiamo fatto quella scelta. No dire perché non li perfetto okay, benissimo la parrocchia di Madonna delle grazie alla prima inesattezze che ha detto, il Sindaco è che è vero e ha fatto richiesta, ha detto che lei intende rimanere com'è, perché perché, pur non essendo nel territorio di sui Gambugliano Sovizzo a tutta questa parte qua che sono dei terreni di proprietà della parrocchia okay. La seconda osservazione è la famiglia Sella questo Nereo inizialmente era.
Anche firmatario della della proposta. Poi, vedendo se tutto questa spacchettarli, tutte le proprietà che ha lì ha manifestato in ritardo una.
Un diciamo di del una posizione diversa, allora di totale okay, questa è la zona dei residenti che si chiedono okay, noi chiediamo semplicemente una rivisitazione e siamo anche disposti, ah, ah ah, ah, ah, diciamo a regalare per permane per volontà dei cittadini questa parte qua non si capisce tutta tutta questa parte qua il Sindaco, devo anche dire ha dato disponibilità a rivederlo e questo lo apprezzo l'altra cosa che ci tengo a precisare.
Signor Sindaco, e che non accetto la la che mi venga fatto la notare il fatto che abbiamo scritto nella mozione che numerosi cittadini nell'ex comune di comunitaria, oltre manifestato preoccupazione per la perdita di una parte significativa del territorio e alcuni hanno anche dichiarato disponibilità a promuovere una raccolta firme perché perché, pur non avendo fatto un una richiesta formale, io il Paese lo vivo io, il Paese lo percepisco, lo ascolto okay e non ti vengono da lei proprio perché, come sta facendo in questo momento ride, quando gli si viene criticata una cosa quando disse viene fatta la pulce ride e no e non evidentemente non hanno un bel rapporto pervenissero a dire okay, quindi non accetto, non è che devo devo fare una PEC per manifestare un mio un mio problema vado dagli amministratori di cui mi sento rappresentato in questo caso e può fare un giro a Gambugliano,
Invito anche l'Assessore vada vada fatto, andate a fare un giro Gambugliano, parlate, poi mi e poi venite a dirmelo l'ultima cosa è che le ritrovo ritrovo, ritrovo anche abbastanza assurdo che mi venite a dire che il problema è la strada okay che la strada abbiamo anche sentito gli uffici non è un problema, è una scusa okay, perché si vuole cedere con una ratio politica del Sindaco, un territorio di Gambugliano che.
Che è enorme. Quindi, pur apprezzando il la volontà del Sindaco di rivedere i questi benedetti confini okay, mi rendo anche disponibile, se sempre c'è la volontà di collaborare a dare un consiglio, provvedere ricercare per cercare di risolvere questa problematica. Inoltre, anche per tutti i sentieri che, come diceva il mio collega Meggiolaro, abbiamo tracciato nella precedente Amministrazione. Grazie, come può pensare di chiedere di dare collaborazione che la che un'Amministrazione venga a parlare con lei quando ha questo atteggiamento? Tutti i Consigli comunali a questo atteggiamento di sfida verso l'Amministrazione di critica, invece di dire l'Amministrazione ha appoggiato, ha approvato, sta provando mai andare verso le idee, i cittadini. Apprezziamo questo qua no su un solo critiche e basta.
Prego consigliera in Australia sappiamo benissimo cosa che abbiamo votato quella volta serve a ricordarcelo, ma non è che stiamo qui a negare, io proverò a dirlo in maniera molto pacata e costruttiva, però è anche vero se nel frattempo ci sono state delle persone che hanno manifestato un certo,
Posso finire, io non l'ho mai interrotta. Grazie, è chiaro che noi abbiamo l'obbligo di con noi tutti di ascoltare, anche perché il territorio non è mio, non è suo, ma è dei paesi, quindi vanno coinvolte quando ci sono parte che si fanno che manifestano un disinteresse. Noi stiamo ascoltando, è nostro compito, ma anche compito vostro non siamo qua a far polemica, era solo un dato di fatto, poi sappiamo benissimo cosa abbiamo votato. Sappiamo benissimo le famiglie, quando ci hanno detto noi eravamo anche noi favorevoli, è quel pezzo di territorio, era più piccolo, ma non siamo qua o il resto dove adesso la interrompo, perché non può dire quello è il costo che abbiamo votato per due Consigli comunali, quindi non certo quello, certo, però gli dico anche che se nel frattempo vengano delle persone che hanno comunque esteso il diritto di ascolto di altri, è giusto da parte nostra e doverosa saperli ascoltare e confrontarci e il tavolo, e questo basta.
Altri interventi.
Portiamo.
Scalzato.
Se io do perfettamente ragione, quando si dice che bisogna ascoltare tutti i cittadini, do perfettamente ragione, ma io mi ricordo benissimo che noi, in campagna elettorale, abbiamo fatto un incontro ad Ignago e sinceramente, a mia sorpresa al tempo, tantissime persone che sono venute ad ascoltare le nostre campagna elettorale a fine.
Serata ci hanno chiesto di passare sotto Ignago, tanto che tanto che io ho chiesto come mai perché loro mi hanno risposto, così, nella via dove abitiamo che via Zovo ci sentiamo più partecipi a Ignago, né che a Gambugliano,
Ah ah isola scusa scusa a Ignago Ignago come frazione di Isola, parole loro intendono Ignago il la frazione né che a Gambugliano, né chiamiamoli a questa è stata la risposta e c'erano parecchie persone che al tempo sono rimasto sorpreso.
Basta.
Grazie altri interventi.
Portiamo in votazione favorevoli.
Contrari 4 favorevoli e gli altri contrari.
Quinta punto dell'ordine del giorno Esame della mozione presentata dal consigliere Luca Carlotto, lista un Paese in Comune avente ad ad oggetto Piazza Manzoni, chiarimenti sulle motivazioni dell'abbandono del progetto originario, sulle conseguenze amministrative delle scelte adottate, sul percorso di condivisione della nuova proposta e sulle garanzie di realizzazione dell'intervento prego consigliere Carlotto di leggere la mozione.
La legge precedente.
Il progetto di premesso che il progetto di riqualificazione di piazza Manzoni, elaborato dallo Stato amatori, era stato indicato dalle amministrazioni comunali e come intervento strategico e qualificante del programma di mandato di un gruppo di maggioranza.
Nel corso della legislatura, il Sindaco e la maggioranza hanno più volte presentato tale intervento come una delle opere centrali e definendole un fiore all'occhiello dell'azione amministrativa.
Gli ultimi due anni il gruppo consiliare di minoranza è un Paese in Comune, ha formulato osservazioni e proposte migliorative e le sedi istituzionali e nel dibattito pubblico, puntualmente respinte, ricordando che i cittadini di Sovizzo avevano sostenuto, anche attraverso il voto, la realizzazione del progetto amatori illustrato durante la campagna elettorale.
Considerato che le principali richieste avanzate dal nostro gruppo riguardavano il mantenimento dei grandi alberi esistenti e l'ampliamento delle superfici a verde pubblico, una maggiore valorizzazione degli spazi di socialità e aggregazione, la riduzione delle altezze e delle volumetrie edilizie previste.
Una più puntuale rispondenza del progetto alle esigenze della comunità di Sovizzo, tali richieste non sono mai state accolte perché ritenute non coerenti con il programma amministrativo della maggioranza, oggi apprendiamo che il Gruppo di maggioranza ha deciso di abbandonare il progetto, è un progetto amatori e di affidare allo studio ama una nuova progettazione di riordino del centro storico comprendente le aree comunali e quelli della parrocchia Santa Maria Assunta a sud di Villa Curti, tra via Roma, via Risorgimento via degli Alpini via Cavalieri di Vittorio Veneto, la sede municipale e la vecchia piazza Manzoni il tutto, come illustrato nel masterplan, presentato dall'architetto Galiotto nella serata dell'11 giugno in Assemblea,
Pubblica per più di Assemblea. Durante tale presentazione abbiamo constatato che il professionista incaricato ha recepito multi degli indirizzi che da tempo chiedevamo. Conservazione di grandi alberi, incremento del verde, riduzioni delle altezze e delle volumetrie. Manca ancora un elemento che riteniamo fondamentale, la previsione di una sala polifunzionale al servizio della comunità,
In altri termini, il nuovo progetto sembra accogliere quanto richiesto da noi e da oltre 1.000 cittadini firmatari della petizione.
Ritenuto che è doveroso rendere note ai cittadini quanto finora sia stato speso dalle amministrazioni in considerazioni progettazioni per questa piazza, interventi che non che non hanno mai visto la luce, si chiede uno di concedere di conoscere le motivazioni che hanno portato la maggioranza ad abbandonare il progetto amatori e ad affidare un nuovo incarico professionale. 2 di chiarire per quale motivo tale cambiamento di programma non sia stato discusso preventivamente con il gruppo di minoranza prima dell'assemblea pubblica, tra di assumere un impegno formale affinché, prima della prossima assemblea pubblica il nuovo progetto venga illustrato.
Ai gruppi consiliari, alle associazioni, alle categorie economiche, ai professionisti e agli operatori commerciali del Comune di Sovizzo, 4 di rendere disponibile la documentazione progettuale comprensiva delle redazioni almeno 15 giorni prima dell'assemblea pubblica, così da permettere ai cittadini di intervenire con cognizione di causa dagli son Paesi in comune.
L'amministrazione comunitaria comunale ritiene che la mozione presentata dal Gruppo consiliare un Paese, il Comune, non possa essere accolta per rimanere beh, preliminarmente si evidenzia come la mozione contenga ancora una volta alcune affermazioni che non corrispondono alla realtà dei fatti, in particolare, non risponde al vero quanto riportato nel passaggio in cui si afferma che la scelta dell'Amministrazione sarebbe intervenuta senza un preventivo confronto con il gruppo consiliare di minoranza col Comitato piazze e con altri soggetti che per anni hanno partecipato al dibattito tale affermazione è oggettivamente falsa.
L'Amministrazione ha infatti avuto occasione di confronto sia con il gruppo consiliare di minoranza sia con il Comitato piazza Askold piazza civica, ascoltando osservazioni proposte e i contributi nel corso del percorso che ha portato alla revisione del progetto.
Il fatto che non tutte le proposte siano state condivise o recepite non significa che il confronto non vi sia stato sostenere. Il contrario significa offrire una ricostruzione dei fatti che non corrisponde a quanto realmente è avvenuto.
Anche per questo motivo la mozione appare costruita più per sostenere una determinata narrazione politica che per rappresentare fedelmente il percorso amministrativo svolto, è inoltre opportuno evidenziare come il testo depositato abbia nella sostanza ha tutte le caratteristiche di un'interrogazione e non di una mozione, la quasi totalità dei punti contenuti nella parte dispositiva consiste infatti nella richiesta di chiarimenti, spiegazioni, relazioni e informazioni sull'operato dell'Amministrazione fedeli tra proprie dello strumento dell'interrogazione.
La scelta di presentare una mozione, anziché un'interrogazione, appare quindi finalizzata unicamente a consentire un dibattito consiliare che il Regolamento non prevede per le interrogazioni. Si tratta di un utilizzo improprio dello strumento della mozione che non dovrebbe essere impiegato per aggirare le regole del Consiglio comunale. Colpisce inoltre una contraddizione che caratterizza ormai da tempo l'atteggiamento del Gruppo consiliare di minoranza. Da un lato, viene continuamente invocata la collaborazione istituzionale e si lamenta la presunta mancanza di confronto. Tra l'altro vengono presentati atti come quello in esame, che non rispettano o non rispettano la natura e la funzione degli strumenti previsti dal Regolamento comunale e che proprio per la loro formulazione sono destinati a non poter essere approvati. Una mozione dovrebbe contenere un chiaro indirizzo politico sul quale il Consiglio comunale è chiamato ad esprimersi. In questo caso, invece, ci si trova di fronte a un insieme di richieste di chiarimenti, relazioni e rendicontazioni e impegni eterogenei, alcuni dei quali potrebbero persino essere condivisibili se formulate. Attraverso gli strumenti corretti, ma che vengono volutamente ricondotti in un'unica mozione.
In questo modo si crea inevitabilmente la condizione per sostenere ancora una volta che la maggioranza respinge le mozioni della minoranza, quando in realtà è la struttura stessa dell'atto a renderne impossibile l'approvazione. Se dovessero se davvero l'obiettivo fosse quello di collaborare nell'interesse della comunità, sarebbe sufficiente utilizzare gli strumenti consiliari secondo la loro funzione. Le interrogazioni per ma ottenere risposte, le emozioni per pre pre proporre indirizzi politici concreti e condivisibili. Diversamente, il rischio è che il Consiglio comunale venga utilizzato principalmente come luogo di contrapposizione politica anziché di confronto costruttivo nel merito. Va inoltre precisato che una mozione rappresenta un atto di indirizzo politico. La sua eventuale approvazione impegnerebbe l'Amministrazione ad attuare integralmente tutti i nove punti in essa contenuti, e non soltanto quelli che singolarmente considerati, potrebbero apparire condivisibili.
Pur riconoscendo che alcune richieste di informazioni possono essere legittime, l'Amministrazione non può accettare un documento che contiene ancora impegni politici e amministrativi con condivisi non condivisibili e che finirebbe.
Silenzio per piacere.
Che finirebbe per vincolare la propria azione su tutti i nove punti proposti. Approvare una mozione significa infatti approvarlo integralmente, il contenuto e assumere gli impegni in essa previsti, quindi non è quindi possibile approvare esclusivamente i punti ritenuti condivisibili in rigettando gli altri. Molti dei chiarimenti richiesti dal Gruppo di minoranza saranno comunque forniti nel secondo incontro pubblico dedicato al percorso di riqualificazione di piazza Manzoni, che l'Amministrazione organizzerà nel mese di settembre. Insieme allo studio di architettura AMA in quella sede saranno illustrati gli ulteriori sviluppi progettuali, saranno fornite le informazioni richieste e sarà possibile proseguire il confronto con la cittadinanza in un contesto aperto e trasparente, coerente con il percorso partecipativo già avviato dall'amministrazione.
L'Amministrazione ha sempre dimostrato disponibilità al confronto sia nelle sedi istituzionali sia nei momenti pubblici di partecipazione, e continuerà a farlo. Il confronto, tuttavia, deve rivolgere deve svolgersi nei rispettivi dei ruoli degli strumenti previsti dal Regolamento e dalla correttezza della ricostruzione dei fatti, condizioni indispensabili per un dibattito serio e veramente costruttivo. Per tutte queste motivazioni della mozione non può essere accolta. Apro la discussione, prego, Consigliere, autostrade, sì, evidentemente io smetto comune, non so dove voi siete costruttivi, però non voglio far polemica da quanto io sto percependo, diciamo che ci siamo, ci sono due linee su cui possiamo farlo in F, non una riflessione. La prima è quella del cittadino,
L'altra è quella politica che noi ricopriamo, che come il ruolo, anche se di minoranza, allora per quanto riguarda quella della cittadino e abbiamo anche ringraziato perché abbiamo preso atto che avete fatto un passo indietro rivedendo un progetto, un progetto che, tra l'altro, il mercato, purtroppo è stato il primo vincitore bocciando bocciandolo, tra l'altro, una versione che era ormai superata e non attuabile, ma che, tra l'altro che poi anche qua ci sarebbe da aprire una parentesi, perché poi abbiamo scoperto che c'è stato un interesse manifestato attraverso un'impresa di Este depositato il 14 del 5, anch'egli non si è capito perché poi non si sia dato accesso a procedere però comunque per il bene del Paese senza polemizzare, siamo anche consapevoli compiacenti che alla fine avete scelto quello che noi sempre abbiamo detto, respingendo, ce li ho poi tra l'altro, i consigli, ma questa è una visione da cittadino per quanto riguarda la linea politica. Invece, se adesso io devo fare una riflessione a quella massima sincerità. Dico che dal vostro elettore un elettore che vi ha votato per il progetto che voi, nella vostra campagna elettorale avete portato ai fiori all'occhiello e spesso ha detto anche decantato, beh, adesso che lo avete tra virgolette passatemi il termine bocciato di fatto, perché questo è da un punto di vista io, se fossi un elettore chiedere le dimissioni di qualcuno, perché comunque un fallimento da parte politica come Visone c'è stata? Questo è un dato di fatto, perché se io faccio una relazione facile delle analisi di una sala comprensorio dopo due anni vado del cliente che accetta di darmi fiducia e vado con un progetto dimezzato vuol dire che qualcosa ho sbagliato, è inutile che stiamo qua a prenderci in giro. Questo è un dato di fatto. Sono due visioni, una da cittadino e una della politica. Questo è il tavolo corretto. Questo è un dato di fatto e questo noi lo dobbiamo fare, come spunto di riflessione,
Meggiolaro.
Sì, forse, signor Sindaco, era più semplice rispondere a qualche domanda e invece di fare una filippica sul Regolamento, sul modo di porre le mozioni, interrogazioni e questo è il posto giusto per per discutere non c'è altro posto questo nuovo progetto idea del progetto. Ricordo quello presentato nel 1.008 da Amministrazione Vignali, con vari motivi, poi scartato. Ora questa nuova proposta è migliorativa rispetto a quello precedente. Riduzione molto della cubatura conserva più zone verde. Si è parlato anche di una zona definita anfiteatro, dove si potranno fare eventi le storie di tutti i progetti realizzati in passato e proposte della descritti e raccontati in un precedente Consiglio. Quindi non mi ripeto, ma fino a poco tempo fa sembrava che non ci fossero margini di trattativa delle modifiche del progetto amatori. Ripeto, progetto mai condiviso con il Paese, con le associazioni del paese, con i negozianti del Paese, ma si è detto dalla precedente Amministrazione e avallata anche dalla minoranza, senza un vero dibattito pubblico, annullando tutto quello che precedentemente era stato fatto. Ora è annullato mi ricordo bene quando, nel periodo elettorale nel mondo mediatico veniva pubblicato e presentato questo progetto come innovativo, indispensabili per il Paese. Noi diventa in campagna elettorale, non avevamo nessun rende Healing da proporre. Abbiamo solo espresso la nostra idea e una visione di una piazza totalmente diversa, con più verde, con meno cubatura e con un centro civico culturale al 100, praticamente quasi tutto quello che ha proposto nel riunioni pubbliche svolte in piazza l'11 giugno. Lo studio AMA.
Credo quindi che la vittoria elettorale si è dovuta al fatto che la gente di Sovizzo ci aspettavamo una realizzazione a breve termine, una piazza attesa da tantissimi anni, quindi meglio un progetto già pronto, anche semmai discusso praticamente condiviso, che è una visione diversa, dove i tempi sicuramente non erano brevi, ma il tempo poi alla fine ci ha dato ragione. Nasce un comitato con le firme per ben due volte i bandi dell'acquisto di terreni proposti sono andati deserti. Quindi questa visione di piazza, questo progetto ha fallito e avete fallito anche voi. Nel frattempo abbiamo perso due anni e anche i soldi della progettazione. La mia idea o visione, comunque, è ben diversa e l'avevo già espressa, ora non più attuabili, io avrei salvati perché asilo Sovizzo da un Paese senza memoria. Già 100 anni fa si è abbattuta una chiesa del 1.004 e 50 per costruire una sopra i nostri sul luogo. Come diceva un mio professore del conservatorio, chi non conosce la propria storia non ha futuro ed è condannato, ripetano gli errori, magari si poteva salvare una parte dell'ex asilo è resa in un centro civico polifunzionali, con una sala auditorium e un teatro, visto che non esiste a Sovizzo. Lo si è battuto con la scusa che si sbriciolava come dello zucchero filato e per la presenza di amianto, scoperto poi che si era solo una piccola quantità nei tubature e in alternativa sia acquistato lo stabile ex sacri che praticamente simile. Maggit ma decentrato della piazza.
In particolare non indifferente, non ha nessun ricordo storico e affettivo per il nostro Paese, sono scelte da voi presi di cui vi siete presi la responsabilità, come investire più di 1000000 di euro su una struttura che non ha nessun riferimento storico né religioso, come spostare la progettazione della bretella da Peschiera dei Muzzi, estremamente necessaria verso la provinciale della Valdiezza verso Gambugliano, dove il traffico è decisamente inferiore, riguarda invece la piazza. Avete fatto un balzo indietro, quindi le promesse elettorali rimangono estremamente e solamente promesse. Ora credo che un buon amministratore debba riuscire a mettere insieme tutte le anime di questo Paese, farli lavorare assieme lasciando alleato e le diverse posizioni. Credo sia l'unico modo per realizzare finalmente erogherà piazza centro e cuore del Paese,
Ringrazio i Consiglieri perché con questo atteggiamento è più facile non collaborare con con la minoranza perché veramente state veramente.
C ci date quel quella forza per non collaborare, perché se fosse collaborativi, se non c'è mai stata, ma perché avete questo atteggiamento, questo atteggiamento distruttivo, quindi non si può allora visto che bisogna fare l'alternanza passo la parola al vicesindaco Cenzi più dal micro, no, faccio io.
Vai.
Ma?
Allora, secondo me, non è un passo indietro, ma è un passo in avanti. Per quale motivo perché, come avevamo già detto altre volte noi abbiamo facciamo, ha recepito questo progetto? Io ero nella nella precedente maggioranza e l'ho anche votato ed era un con con un progetto che ci credevo e ci vedremo ancora il discorso che di fronte alle condizioni che sono mutate, perché diversi soggetti hanno cambiato la posizione che si erano interessati ad un ad un progetto e di fronte anche alla, diciamo opportunità di rilevare un immobile che la ACLI, mi dispiace per il consigliere Meggiolaro, ma secondo me ha una memoria storica di questo Paese, perché comunque è fatto sempre un luogo al vicino alla nostra chiesa e per anni è stato un luogo di aggregazione vero Mari, un barone dove si può suonare, eccetera. Però io lo ritengo sempre un luogo di aggregazione, dove le persone e per centinaia di anni si sono ritrovate per mangiare per vedere, con A con una una partita, quindi è sempre un luogo che comunque è riconosciuto dalla storia di Sovizzo e quindi personalmente abbiamo, come già detto durante l'assemblea pubblica e anche durante gli incontri con il comitato piazza civica e con Negro con il Gruppo di minoranza, abbiamo fatto una rivalutazione. Questo era stato già detto un anno fa e noi in un anno abbiamo, come ho già detto, raccolto tutte le le idee per arrivare ad un progetto che guarda al futuro un progetto realizzabile che guarda al futuro ed è una cosa sicuramente diversa da quella precedente. Questo penso anche mia figlia, che ha quasi due mesi lo sappia e quindi non vedo nessun problema a dire abbiamo cambiato idea e si amandi su una soluzione che sia più moderna, ma perché è son cambiate le condizioni, le condizioni rispetto al 2019 che era un altro mondo, quindi è anche alle volte. Bisogna avere il coraggio di cambiare e noi ci siamo assunti questa responsabilità politica come gruppo di maggioranza di portarlo avanti e vedremo se, in questo periodo che mancherà alla fine di questo mandato, abbiamo l'obiettivo di portarlo. A casa, e noi ci crediamo. Grazie.
No, non le ho dato la parola.
Consigliere Carlotto, allora di nuovo intervengo, non mi mette al, ahimè, così dopo forse mi blocca, allora intanto io chiedo se avete letto bene la mozione perché qua sono tutti i documenti e richiesta di documenti, come ci siamo già detti Sindaco di presentare al Consiglio la delibera che illustri eccetera eccetera e non è più di tanto vincolante perché dice di rendere disponibile la documentazione progettuale prima di una nuova.
Assemblea pubblica di presentare un dettaglio delle opere, a promuovere un percorso partecipato finali, cioè va be'vincolante, e non capisco perché bisogna rifiutarla comunque la mancanza di risposte di fronte a questo richiesto e queste nostre richieste politicamente già nella risposta. Quindi i cittadini sanno benissimo se non perciò non vuole rispondere, se sa perché in ogni caso, anche qui non vi stupite, e infatti avevo preparato un unico intervento di nuovo, perché tanto quello siete quello è, quindi lo leggo e ascoltando le vostre risposte emerge ancora maggiore chiarezza, la vera questione politica che questa sera abbiamo opposto, perché non è una questione tecnica. Se avete letto la mozione, lo sapete, non è una questione urbanistica e non è male, e non è nemmeno una questione tra noi e voi, tra maggioranza e minoranza. Io ritengo che sia una questione di metodo di credibilità politica e soprattutto di futuro per il nostro Paese, perché per oltre due anni avete difeso il progetto vettori come se fosse l'unica soluzione possibile. Avete respinto osservazioni, critiche e proposte proveniente da minoranza, Comitato, piazza civica, tanti cittadini. Ci avete spiegato che questa era lui, che quella era l'unica strada giusta, e l'archivio che le alternative non erano praticabili, che il progetto era equilibrato e che rappresentava la migliore risposta possibile per il centro di Sovizzo. Oggi invece scopriamo che molte di quelle richieste che per anni avete considerato sbagliate o comunque non accoglibili sono entrate nel nuovo masterplan. Allora una domanda che conti e allora c'è una domanda e continua a rimanere senza risposte, se le idee di oggi sono migliori di quelli di ieri, perché avete perso due anni perché avete fatto perdere due anni a Sovizzo, perché la verità è che oggi ci troviamo davanti a un cambio di impostazione politica e progettuale, come diceva poco fa il vicesindaco, che arriva dopo anni di contrapposizioni che sono state inutili due anni durante i quali si può si sarebbe potuto ascoltare di più, confrontarsi di più e costruire prima una visione condivisa e questo tempo perso tempo perso, nessuno potrà restituirlo ai cittadini se poi un'altra questione che non possiamo dimenticare, mentre il progetto amatori veniva difeso con convinzione e determinazione, una parte di quel progetto è stata realizzata mira. Mi riferisco all'abbattimento dell'ex asilo Curti, una scelta contestata da molti cittadini, una scelta che questa commi, che questa Amministrazione ha difeso fino in fondo la scelta irreversibile. Oggi ci dite che il progetto cambia, che servono nuove valutazioni, la nuova impostazione e una nuova visione. Ma l'asilo Curti non c'è più e credo sia giusto ricordarlo perché rappresenta plasticamente il problema di questi anni. Prima si decide poi eventualmente si ascolta, noi avremmo preferito il contrario, ma la riflessione più importante riguarda ciò che accadrà da oggi in avanti e qui voglio condividerla e vi chiederei la massima attenzione, perché non abbiamo la sensazione che questa Amministrazione, perché noi abbiamo la sensazione che questa Amministrazione voglia arrivare da sola al progetto definitivo, voglia presentarlo da sola, voglia costruirlo da sola e alle figlie Vogl voglia intestarselo, come se l'obiettivo fosse arrivare alla campagna elettorale con il progetto dell'Amministrazione Follini. Ecco, noi la pensiamo in modo completamente diverso, piazza Manzoni non deve essere il progetto di un Sindaco, non deve essere il progetto di una maggioranza, non deve essere il progetto di una parte politico, deve essere il progetto di Sovizzo, perché quando un'opera viene percepita come la bandiera di una sola amministrazione e il rischio è che l'Amministrazione successiva senta il bisogno di cambiarla, modificarla o addirittura ripartire da zero, ed è esattamente ciò che è successo per 40 anni, Amministrazioni che si susseguono, progetti che cambiano occasioni che si perdano e una piazza che continua ad essere rimandata. Noi non vogliamo che tra cinque o 10 anni si ritorni ancora una volta a discutere dell'ennesima versione di piazza Manzoni. Vogliamo una piazza condivisa, vogliamo una piazza che nasca dal confronto, vogliamo una piazza sufficientemente forte sufficientemente forte sufficientemente partecipata. Da sopravvivrà i cambi di Amministrazione, perché l'obiettivo non deve essere lasciare il marchio di una maggioranza. L'obiettivo di dovrebbe essere, dovrebbe lasciare, è finalmente una piazza la comunità e per me è permettetemi col tempo un'ultima chiuda per piacere racchiuda lo chiudo un secondo un minuto.
Deve chiudere l'intervento sennò le blocco d'microfono.
Per anni il progetto motori non è stato presentato come una tante de si per anni, il progetto amatori non è stato presentato come una delle tante possibili opzioni, è stato presentato come progetto simbolo di questa Amministrazione, il progetto cardine del mandato, l'intervento principe ha già ripetuto varie volte nel suo intervento chiuda l'intervento per piacere Consigliere,
Consigliere Carlotto, avete sempre sostenuto che fosse la scelta giusta l'avete difeso pubblicamente nelle assemblee di dibattito e diciamolo con che con chiarezza è stato uno dei progetti su cui avete chiesto e ottenuto la fiducia degli elettori. Oggi però accade un fatto evidente. Quel progetto che avete indicato come il cuore della vostra Amministrazione viene sostanzialmente accantonato e profondamente rivisto. Se fosse un cittadino che vi ha votato, proprio perché convinto da quel.
Da questo progetto. Oggi qualche domanda me la farei e dovrei fi, ma do.
Ci sono interventi da parte della maggioranza, no, allora passiamo la parola nostra, lei ha già fatto il suo intervento, quindi faccia veloce, sì sì.
Okay si sente benissimo. Il vicesindaco dice che ha anche ammesso che nel 2019 il progetto era un po' adattato, era un po' rivisto, ha fatto un passo indietro, benissimo, ma appunto dico io a parte il fatto che noi, da un punto di vista di cittadino abbiamo detto vi abbiamo anche ringraziato anche perché avete praticamente ha convalidato tre delle nostre tre delle nostre tre dei nostri suggerimenti, meno cubatura più verde e uno spazio, quindi alla fine però io mi chiedo, non si poteva fare una modifica, un progetto nuovo che come determina Costa ha un costo e va a gravare sui cittadini 56.000 euro son qua da quarant'anni. Guardiamo da un discorso storico, ormai son stati fatti 7 barra, 8 progetti, cioè veramente per avere cosa poi niente.
Quindi questa è la riflessione e non è polemica, è un dato di fatto.
Consigliere regionale, avevo, deve premere.
Secondo, perché in mezzo a stampare da anni son persa.
Allora?
Allora?
Due cose, ecco, a destra mi il vicesindaco diceva che in questi ultimi sei anni il mondo praticamente è cambiato e quindi si è dovuto rivedere il progetto.
Diciamo le cose come stanno, avete visto che il dissenso era grande da parte della Sea, dai parliamoci veramente onestamente e, tra l'altro mi volevo collegare a quello.
È così, cioè se siamo trasparenti, le parliamo e ci capiamo molto meglio no che è cambiato della della situazione da far sì che Sovizzo debba stravolgere no, no, questa è una frottola perbene, una frottola e ne prendiamo atto,
A rinsaldare che questa è una frottola. C'è anche il fatto che è stata presentata una domanda al di fuori dell'asta c'era un possibile acquirente. Non potete negarlo,
Delle province di Padova.
Come si?
Dunque parlo sto parlando, io vorrei sapere come mai non non perché non è stata accolta e perché si è finisco finisco perché si è deciso di intervenire con un nuovo progetto, quando magari si potevano apportare delle modifiche al vecchio progetto senza.
Andare a interpellare un nuovo studio, quindi nuovi soldi per un nuovo progetto, vorrei vorrei dirvi che con tutti 'sti progetti a sto punto avevamo fatto piazza Navona, ma è sicuro, ma sicuro e a.
B però ne è partito un altro, il progetto, che era il vostro fiore all'occhiello e che è stato praticamente bocciato da una gran parte della popolazione, è stato rivisto, ma non sono state apportate le modifiche all'interno di quello e quindi si sarebbero potuti risparmiare i soldi di un nuovo progetto affidato ad un nuovo studio perché quello non è stato fatto, questa è una domanda e l'altra domanda è perché non è stata accolta la proposta di.
È una domanda, è una domanda inerente inerente alla discussione che stiamo portando avanti.
Ma stiamo finendo di la, la no, stiamo finendo.
Boh,
Sono sono lecite queste domande.
La mozione è approvare tutte quei nove punti dell'ordine del giorno, non è che voi adesso dovete risp e farmi quelle domande lì ad a me la promozione e la mozione, se voi volete votare queste domande dovete fare un'interrogazione, scusi di Lucca, scusi un attimo, allora la discussione sulla mozione e ma sulla mozione che era sulla piazza ha preso questa linea, non ne abbiamo ancora chiusa. Ci sono queste due domande alle quali io chiedo già un suo intervento non faccia domande a noi, perché questa non è un'interrogazione, allora i miei interventi. Il mio intervento si riferisce a questa mozione e chiede due delucidazioni semplici, semplici.
Basta.
Perché?
Consigliere Scars no.
Sì, Consigliere scalzato, io non riesco a capire una cosa, una sottigliezza prima, il progetto che sostenevamo faceva schifo da tutte le parti, adesso bastava solo qualche modifica.
Non nodo, non potete intervenire, lo sapete, son due anni e mezzo che siamo qua, ma non mi interessa.
Nelle Lucilla basta.
Ma questo è la pena.
Ma questo, ma questo lo ha appena detto la consigliera penale non si poteva invece di cambiare progetto ed è registrato fare qualche modifica.
Io ho fatto appena fatto un'altra domanda, prima faceva schifo e adesso basta fare qualche modifica.
Assessore skipping, allora, Nizzo agli modifiche, qui mi espongo come Consigliere, non come Assessore all'Ambiente c'è, c'è un duplice tema, un tema tecnico, ma sarà anche un tema commerciale di cui abbiamo parlato e non abbiamo nascosto le informazioni, insomma in questi due anni ribadisco come Consigliere che io ero completamente d'accordo il progetto e siamo andati a bando e se si fosse fatto avanti qualche compratore l'avremo.
No, stiamo parlando, allora adesso non voglio rispondere alle domande che vengono fatte fuori dall'intervento, sennò poi non si capisce niente, comunque.
Quello che è successo domani, cioè bisogna contestualizzare anche le date quando farete un'interrogazione nel merito e parleremo anche delle date, però adesso non voglio uscire, visto che ai tempi ristretti stavo dicendo se si fosse fissato un compratore al bando certo che sarebbe andata avanti il progetto eravamo tutti d'accordo lo avevamo approvati li abbiamo portato avanti fare delle modifiche su un progetto che c'è già,
Do avrebbe servito lato nostro ad attirare compratori per riuscire a fare il progetto che abbiamo portato avanti, cosa che noi non siamo riusciti a trovare se ci fosse stato nel momento opportuno. Durante i bandi saremmo andati avanti, avendo questo lo abbiamo già specificato più di una volta, avendo visto che nel mercato non era appetibile quel progetto, abbiamo deciso di rivederlo. Secondo me il Consiglio e la vicesindaco Cenzi si è espresso male perché.
Ha detto, abbiamo cambiato il progetto per come si è espresso sembrava,
Una cosa che secondo me non non voleva agire. Noi abbiamo cambiato il progetto su determinati aspetti tecnici, estetici, eccetera, però l'obiettivo che abbiamo sempre detto di avere una piazza di un certo tipo che mischi commerciale con attività di altro genere è più o meno è lo stesso obiettivo, poiché esteticamente sia diverso il progetto, certo che lo è e siamo siamo anche contenti e siamo contenti anche che, visto che abbiamo dovuto spendere, come avete detto voi a ulteriori soldi, soldi pubblici e lo abbiamo fatto in grande, abbiamo pensato a un progetto in grande o io, come consigliera, non avrei votato un progetto diverso in un momento precedente, quando magari avevamo ancora le possibilità di attirare acquirenti nei bandi, perché io non avrei speso ulteriori soldi pubblici in un altro progetto, se quello sa avrebbe potuto essere appetibili a livello commerciale, dato che è successo che non è stato appetibili a livello commerciale, ho creduto di investire in un nuovo progetto. Ecco, io ho parlato anche proprio per il mio ruolo di consigliere, di quello che ho votato, e il mio ragionamento è stato questo, non c'è stata un'etica, tu non voglio essere prendermi il merito del progetto, non voglio non l'ho fatto perché non ho cambiato la mia idea perché c'era qualcuno di scontento, so che c'è a qualcuno scontento, c'era qualcuno che lo voleva, ci sarà qualcuno di scontento nel nuovo progetto, quindi, insomma, io non mi invaso il mio voto in Consiglio comunale su questo aspetto qua io ci tenevo a chiarire questa cosa.
Se non ci sono altri interventi di Consiglieri che non che non ne hanno cronogrammi, non sono intervenuti sennò portiamo in votazione favorevole, scusate l'Assessore, bravo sì, e parlo più che altro faccio una digressione tecnica per.
Per chiarire un po' appartenga che è sorprendente il teatrino che avete realizzato sul sul nulla cosmico, comunque questi due, questi due.
Questi questi due anni sembrano tanti in realtà, da quando è finito il bando, poi non è che siamo rimasti con le mani in mano, abbiamo visto non solo un referente, come avete dichiarato voi ne abbiamo visto anche qualcun altro che ha riproposto non lo so non lo stessi sì, non lo stesso no, no, però non sono state proposte reali e tangibili, solo sono state come hanno usare le possibilità, quindi questo ha provocato un margine di tempo.
Alla fine, visto che tutti proponevano più o meno la stessa cosa che era improponibile a livello anche edilizio e non non era adeguato alle nostre specifiche. Abbiam deciso e anche su ascoltando anche effettivamente quello che dicevate voi, quello che dicevano altre le altre persone. Abbiamo deciso, visto che la l'impostazione tecnica costruttiva del progetto precedente era inattuabile e a livello economico abbiam deciso. Facciamo un cambiamento di Co Co no, dopo due anni dopo, non dopo due anni, l'abbiam deciso, dopo quasi un anno, un anno, l'abbiam deciso perché abbiamo aspettato, abbiamo aspettato che si proponessero e si sono proposti sempre le stesse. Le date sono importanti, certamente sono importanti e.
Questo ha portato via un anno inaspettati e aspettare se riproporre anche il bando abbiam deciso per visto che non si andava da nessuna parte. Abbiamo deciso di cambiare completamente il progetto, non cambiare impropriamente dare in mano a uno studio dà in mano a uno studio che avesse un'idea diversa, un'idea moderna di di questo progetto, e questo ha portato poi a ascoltare le varie richieste e proporre queste richieste dallo studio. Non è che abbiamo fatto noi il progetto, noi abbiam detto questo studio che è stato uno studio molto interessante, perché se avete ascoltato la all'Assemblea, qui, penso che nessuno possa mettere in discussione la professionalità dell'architetto Marcello, che una persona è l'incontro, un incontro e avete visto a chi ci siamo rivolti perché abbiamo deciso proprio di fare un passo in avanti. Come ha detto il vicesindaco, non è un passo indietro. Abbiamo deciso di modernizzarsi e di trovare un professionista che sia all'altezza delle nostre aspettative e in questo caso abbia trovato questo professionista che c'ha veramente soddisfatto e penso che abbia soddisfatto moltissime altre persone e per quanto riguarda invece e la sala civica e il teatro, voglio solo dire una cosa.
È inutile che parlate di teatro in centro a Sovizzo, perché una struttura teatrale a dei vincoli costruttivi che sono veramente ingombranti e importanti. Quindi il teatro ha una struttura teatrale sopra i 200 250 persone in centro. Non è nella nostra idea soprattutto una struttura che ha accolga più di 200 persone, come ho già spiegato anche al Comitato e forse avevo già spiegato anche voi. Una struttura più con più di 200 persone è troppo ingombrante per il centro e poi non è necessaria in centro. Sinceramente, perché abbiamo già due strutture d'accoglienza, una da 100 una da 120 persone, quindi una struttura sopra le 200 persone abbiam deciso logicamente e ed è anche una semplificazione per tutto quello che può essere il, l'arrivo e la, la ricezione di questa struttura di farla decentrata ma non tanto decentrata. Attenzione.
Qui stiamo parlando di 200 metri, ora.
Una struttura ricettiva soap. Non penso sia superfluo dicendo persone.
Comunque, comunque una struttura ricettiva del genere. Noi l'abbiamo individuata, leggermente decentrata, dove verso il Parco de i parchi, il Parco sportivo, anche proprio per un fatto di accessibilità, perché una struttura del genere posta in un parco dove sono già presenti un sacco di parcheggi e facilmente Arrivabene via strada, è veramente più comoda che portarla qui in centro, perché portando una struttura del CIN qui in centro è comoda solo i residenti che abitano qui intorno, ma qualsiasi abitante delle frazioni e parlo ad esempio per me, che io vengo da Tavernelle, io mi trovo molto più comodo ad arrivare vicino alla Polisportiva, dove ci sono un sacco di parcheggi, ci sono strade ampie e li ha più senso. Una struttura ricettiva. Quindi, quando parlerete anche in futuro di una sala, ci 100 persone concludi.
Ah no, sarà accolta.
Pa parola al consigliere Carlo Ghiotto, volevo aggiungere due cose, sarò molto veloce, innanzitutto il nuovo progetto è bellissimo e sicuramente gli abitanti di Sovizzo saranno contenti, però voglio precisare che il rispetto e l'impianto di via vita rimarrà uguale al progetto delle amministrazioni entrarvi dunque non è stravolto completamente la viabilità rimarrà uguale,
E per ultimo, volevo aggiungere che noi siamo stati votati non solo per la piazza, ma per tantissime opere di servizio che stiamo realizzando e porteremo a termine okay.
Grazie, chiudi.
Chiudi il microfono Port se non ci sono altri interventi, porto a votazione favorevoli.
4, minoranza contrari, il resto.
Passo al no, chiudo prima.
Passo al sesto punto dell'ordine del giorno, che è proposta di delibera a Lettura e approvazione verbali dal numero 28 e numero 3 4 sedute del Consiglio comunale del 4 6 2026.
Chiedo se ci sono delle osservazioni in merito ai verbali,
Niente, allora passiamo al prossimo punto dell'ordine del giorno.
Chiudo.
Allora?
Passiamo al settimo punto dell'ordine del giorno che approvazione Piano economico, Finanziario PEF 2026 2029 del servizio del servizio rifiuti passo la parola all'assessore Scapin per la spiegazione.
Richiamati provvedimenti adottati dall'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, che viene chiamata anche aree no.
Richiamate inoltre le precedenti deliberazioni del Comune di Sovizzo, richiamate anche le normative di riferimento, visto il piano finanziario 2026 2029 del Comune di Sovizzo predisposto dal soggetto gestore Agno Chiampo Ambiente, dato atto che l'articolo 1 dell'MTR 3, che è il metodo tariffario regolatorio,
Di ARERA individua nel Consiglio di Bacino, laddove costituito l'ente territorialmente competente al quale spetta la verifica e validazione del PEF dei Comuni afferenti al Consiglio stesso, inoltrando di successivamente ad ARERA per l'approvazione acquisita, la delibera del Comitato numero 11 dell'11 sei 26 del Consiglio di Bacino di Vicenza per la gestione dei rifiuti urbani di validazione del Piano economico Finanziario TARI del Comune di Sovizzo per gli anni 26 29,
Comprensiva nel della relazione di accompagnato di accompagnamento, che era l'allegato B e rilevato che l'approvazione del presente Piano Finanziario rientra tra gli atti fondamentali di competenza del Consiglio comunale. Con la presente delibera andiamo ad approvare il PEF, che è il piano economico finanziario del servizio rifiuti. 26 29 che ha elaborato punto secondo i criteri previsti dal metodo tariffario rifiuti 3 per il periodo regolatorio 26 29 di ARERA e validato dal Consiglio di bacino e diamo atto che il PEF sarà trasmesso da Arera da parte dell'ente territoriale competente specifico. Un attimo che cos'è il piano finanziario e poi eventualmente lascio aperta la discussione. Allora il piano finanziario è uno strumento economico e contabile con cui il gestore Agno Chiampo Ambiente definiscono eredi contano tutti i costi necessari per la gestione del ciclo dei rifiuti urbani ed è formato da due componenti. Unas riguarda la copertura dei costi variabili, che sono appunto quelli legati direttamente al numero dei rifiuti trattati e una sulla copertura dei costi fissi, l'obiettivo e la copertura integrale dei costi per legge e, secondo i metodi, MTR appunto dati dall'ente regolamentato ore devono coprire tutti i costi Nuti, i costi sostenuti per i sordi per il servizio, fatto salvo appunto il limite alla crescita delle entrate tariffarie. Quindi, ecco, volevo un attimo contestualizzare a livello tecnico di cosa stiamo parlando,
Grazie, signor Scappini, apro la discussione.
Consigliere Carlotto, quindi mi sembra di capire che ci sono stati degli aumenti, volevo chiedere se si di quanto, anche se il dottor Danese mi ha già risposto che ringrazio non è assente, vorrei che lo confermasse qui in Aula.
Allora e dopo nella delibera successiva entrerò proprio nel merito della TARI, però anche il PEF ha avuto cioè ovviamente di conseguenza l'aumento del PEF aumenta poi eventualmente la TARI dopo spiego gli aumenti specifiche della specifici della TARI, però ci tengo un attimo precisare questa cosa è finito un periodo regola il periodo regolamentatorio della binti,
24 25, che era soggetto alla normativa MTA metodo tariffario del 24 25 e adesso ARERA è uscita con una normativa nuova sul metodo tariffario dal 26 al 29, cosa è successo quando si fa il metodo tariffario per carica? Pre prima? Per calcolare il PEF, poi le tariffe, si inseriscono tutta una serie di voci di bilancio e all'interno di queste voci.
C'è anche il limite alla c'è anche una, ci sono degli importi di bilancio. Sto cercando di spiegarlo in modo poco tecnico per farmi capire da tutti ci sono delle voci di bilancio che non vengono coperte dalla tariffa TARI. Questo è perché il c'è un limite che si chiama il limite di crescita delle entrate TIR affari e che stabilisce che non si possono aumentare le tariffe da un anno all'altro in modo incontrollato, e quindi gli Enti gestori si portano nel tempo avanti una sorta chiamiamolo così di debito. Lo chiamo così non a livello tecnico, ma solo per spiegarmi di costi che non sono stati coperti negli anni. Cosa è su ben successo che, siccome è cambiato l'MTI, il metodo tariffario da quest'anno, il l'ente regolamentato ore ha detto bene, potete iniziare a recuperare di più di quello che potevate fare prima, quindi tutta questa parte che il bilancio ha una voce specifica okay, un saldo non coperto deve essere iniziata. A recuperare quindi la componente principale che ha fatto aumentare le il PEF 2026. È stata proprio questa questa componente e vi dico anche l'importo perché ce lo ha scritto,
Allora l'importo preciso era di che poi lo vedete anche negli allegati alla delibera era di 214.000 euro e rotti e però ci tengo a specificare che.
Se avete visto il PEF 26 of diciamo ancora tempo. Sì, il PEF 26 è più alto del cioè il 25 son persa. Il 24 era un po' più basso del 25, il 26 sale un pochino e poi il 27 quasi si stabilizza perché appunto questa componente di conguaglio viene pian piano assorbita. Questa cosa qua non riguarda l'anno precedente perché il PEF viene calcolato su esercizi di bilancio molto Prix anche prima, adesso non entro troppo nel tecnico, ma tipo il PEF 26 parte da una base dati 2024 okay, quindi sono componenti che si accumulano negli anni.
Grazie Assessore, altri interventi.
Del PEF e non c'era però nella tariffa glielo dico perché è una cosa diversa, perché nel PEF è complesso che dovremmo analizzare tutte le voci di bilancio.
Okay altri interventi.
Okay, in nessun altro intervento POV adesso votiamo elettronicamente, grazie quindi apro la votazione.
Dovete prima premere il l'uomo, non l'uomo e il SIL e poi.
Allora tutti hanno votato sì, quindi 4 e 4 astenuti e 8 favorevoli.
Se adesso fermo questa immediata eseguibilità,
Mancano due.
Illustrali okay, okay, xeno, scusa, ho letto male scusa.
Perfetto.
Passiamo allo Tavo punto dell'ordine del giorno, no fermi, che devo chiudere questa.
Approvazione disposizioni tariffarie della tassa rifiuti TARI per l'esercizio finanziario 2026. Passo la parola all'assemblea revocato Scapin no, fermo che manca.
Avvocato, Assessore, scappi.
Prego vai.
Allora?
Con questa delibera andiamo ad approvare per l'anno 26 le disposizioni tariffarie suddivise per utenze domestiche, utenze non domestiche applicate per la tariffa e per la tassa sui rifiuti, così come riportate nel piano tariffario allegato all'allegato A. Con questa delibera confermiamo la riduzione del 20% sulla quota della tariffa per le utenze domestiche che provvedono a smaltire i propri scarti compostabili mediante il compostaggio domestico. Confermiamo la disposizione secondo la quale, per ciascuna utenza domestica residente nel territorio comunale, i conferimenti effettuati presso di di point situato presso l'Ecocentro sono esenti dall'applicazione della tariffa della tassa sui rifiuti nella misura di un conferimento mensile per un totale di 12 conferimenti annuali, mentre i conferimenti aggiuntivi sono soggetti alla TARI secondo i criteri stabiliti dal regolamento, dalle disposizioni tariffarie. Con la presente deliberazione.
Con questa delibera stabiliamo le seguenti scadenze di versamento della TARI per l'anno 26, la prima rata entro il 16 settembre 26, la seconda entro il 16 dicembre 26 e la terza rata conguaglio entro il 16 marzo. Allora, avendo letto la delibera, anche qui faccio delle delucidazioni in allegato. Ci sono le tariffe e confrontati con quelli dell'esercizio precedente. Vedete degli aumenti, nello specifico per le utenze domestiche c'è un aumento dell'8% e per le utenze non domestiche del 15 del 15 conferme. Ah beh, poi altre cose ve le ho già delucidati.
Allora spiego un attimo. In breve, le tariffe, le tariffe aumentano in modo limitato per comprende coprire, come vi ho spiegato prima, le componenti fisse e variabili del PEF e abbiamo scelto di aumentare di più le tariffe non domestiche delle domestiche. Perché avremmo potuto l'unico margine, diciamo di.
Di decisione che ha il Comune è decidere in che utenze applicare più aumenti che altri, allora sia per un discorso di scelte, magari sociali, ma più che altro per un discorso di numerico, ovvero se avessimo voluto fare lo stesso aumento sia sulle tematiche che nessuno non domestiche, proprio per l'incidenza che hanno le non domestiche fa facendo uguale, non avremmo avremmo avuto un forte impatto nella bolletta della domestica come cambiamento come range di differenza dall'anno precedente, mentre nelle non domestiche l'impatto non è così significativo. Ovviamente, parlando dell'importo base okay, faccio una spiegazione semplicissima, se proprio semplicistica. Se un utente paga 100 euro okay, l'incremento in proporzione un utente domestico sarebbe stato molto più importante rispetto a un'azienda che paga 2000 euro. Faccio esempio esagerando con lo stesso incremento percentuale come impatto sul sull'utenza. Dopo vi potete intervenire, poiché è un argomento complesso, voglio spiegarmi bene, quindi diciamo che fare due percentuali identiche a ci avrebbe ha dato un piccolo beneficio sulle non domestiche e invece un grande problema, un grande gap, un disagio sulle domestiche, poi preciso che dalle tariffe che vedete allegate le vedete che i costi dello sfruttamento litro non cambiano.
E per le non domestiche e neanche per le domestiche, quindi i gli svuotamenti su aggiuntivi hanno mantenuto lo stesso la stessa tariffa negli anni precedenti e sempre per motivi tecnici specifico questo che l'incremento tariffario non è, come avevo detto di conseguenza al PEF. Anche la tariffa incremento tariffario non è riconducibile alla crescita generalizzata dei costi operativi, ma deriva dall'inserimento della specifica componente regolatoria e di recupero, costi che è quella che vi dicevo prima. Le voci operative più importanti e raccolta e smaltimento risultano stabili e alcune, addirittura voci di bilancio risultano.
Addirittura più basse rispetto alle annualità precedenti, la sola componente di recupero conguagli appunto inciso, come vi ho detto prima, per oltre 214.000 euro sul 2026 e ragione e costituisce la ragione principale dell'incremento tariffario,
Effettivamente, nel bilancio 24 si sono verificate le riduzioni di costo previsti dal nuovo metodo di servizio, che è stato che è partito con la raccolta, il nuovo metodo di raccolta che aveva stabilito la precedente Amministrazione e infatti nel PEF 26 al netto delle Irimou, al netto delle rimodulazioni che sono i 214.000 che vi dicevo prima risulterebbe inferiore a quello del 2025 quindi specifico che le ritmo e poi specifico queste rimo rimodulazione di 214.000 euro del PEF si deve guardate nell'allegato.
Vanno ad esaurirsi all'interno di questo periodo regolamentatorio. Quindi Agno Chiampo Ambiente in questa stesura del PEF ha dato una previsione che questo gap che si è creato negli anni che va recuperato venga recuperato in questi in questo periodo regolatorio quindi entro il 2029 e basta. Spero di essere stata chiara perché è un argomento difficile.
Consigliere Carlotto, allora grazie della delucidazione, alcune cose non le ho capite, quindi vorrà vorrà avere la cortesia di rispondermi se può, perché io ho preparato sempre un intervento per fare anche un riepilogo di come è andata la transizione, quindi praticamente voi oggi ci state chiedendo di approvare un piano tariffario che comporta un aumento medio di circa l'8% per le famiglie di almeno il 15 per le attività economiche.
Quindi vorrei fare l'attenzione su un punto fondamentale. Quando negli scorsi anni è stata introdotta la raccolta puntuale del nuovo sistema di gestione dei rifiuti ai cittadini e alle imprese, è stato spiegato che questa riforma, quella riforma necessaria per raggiungere tre obiettivi, migliorare il servizio, aumentare la raccolta differenziata, contenere e possibilmente ridurre i costi a carichi a carico degli utenti. Oggi però, ci troviamo davanti a situazioni diversa. La raccolta puntuale avviene viene ormai applicate da diversi anni. I cittadini hanno citato nuove regole, nuove calendari, nuovi contenitori identificati, maggiore responsabilità nella separazione dei rifiuti. Le famiglie hanno fatto la loro parte e le imprese hanno fatto la loro parte, eppure il risultato che oggi viene portato in Consiglio un aumento significativo delle tariffe. La domanda che dobbiamo porci è semplice dover benefici economici, economico promesso ai cittadini se il sistema funziona, se la raccolta differenziata è aumentata, come ci viene ripetutamente comunicato, e come conferma anche gli interventi precedenti e ci saremmo aspettati almeno una stabilizzazione di costo dei costi nei costi, invece registriamo aumenti dell'8% sulle famiglie del 15 sulle attività economiche. Questo significa che vogliate, vogliate dirmi,
Il contrario che una famiglia che già sopporta l'inflazione, l'aumento delle bollette della benzina, il costo della vita dovrà crescere ulteriormente per la spesa dei rifiuti, ma soprattutto significa mettere un ulteriore peso sulle imprese di che del territorio. Pensiamo ai negozi artigiani, i pubblici esercizi e attività.
Commerciali che già oggi stanno affrontando un mercato sempre più difficile,
Un aumento del 15% della tassa rifiuti. Non è un dato tecnico, è una scelta, una scelta politica che rischia di indebolire il tessuto economico locale. L'altro elemento che rende questo aumento ancora, dal mio punto di vista, meno comprensibile e che Sovizzo è nato da un Comune fuso quando si è parlato della fusione con i cittadini e potete vedere anche il libretto che c'è sennò anche qui meno tasse, meno costi, più servizi. Uno dei principali timori era che si pagassero più tasse, va be'~speaker_laugh.
Uno dei principali argomento era molto chiaro. Ottenere maggiori risorse e creare economie di scala, in altre parole, più contributi pubblici, maggiori capacità finanziaria, minore pressione fiscale, servizi migliori. Oggi il Comune beneficia ancora di vantaggi economici derivanti dalla fusione e dispone inoltre di un avanzo di amministrazione superiore al milione di euro. Quindi chiedo come può un Comune che dispone di queste risorse giustificare un aumento così rilevante della tariffazione a carico di famiglie e imprese. Se la fusione doveva servire a garantire efficienza, amministrazione e maggior capacità economica ai cittadini, i cittadini dovrebbero vedere concretamente questi vantaggi. Non basta dire che il Piano deve coprire integralmente i costi. La vera questione politica è capire perché, perché le maggiori risorse a disposizione del Comune e nonostante una raccolta differenziata e che avrebbe dovuto rendere il sistema più efficiente, il risultato finale sia comunque un aumento delle delle bollette. Per questo chiedo quali siano appunto le voci che in parte me le ha già dette, che hanno determinato l'aumento dei costi, quali siano stati i risparmi effettivamente generati dal nuovo sistema di raccolta negli ultimi anni, quali benefici economici concreti abbiano ottenute le famiglie virtuose. Quali misure si intendono adottare per evitare ulteriori aumenti nei futuri negli anni futuri? Perché il rischio è che ai cittadini venga chiesto continuamente di fare sforzi, sacrifici senza che questi sforzi sacrifici si traducono in un reale vantaggio. Il coniò economico. Perciò io non contesto il principio della raccolta differenziata on the, quello della tariffe, tariffazione puntuale. Contesto il fatto che i cittadini sia stato chiesto di cambiare abitudini con la promessa di un sistema più efficiente e sostenibile e che oggi il risultato sia invece un aumento importante delle tariffe contest. Contesto il fatto che un Comune che gode dei benefici della fusione, dispose di un avanzo significativa, non riesca a trasformare queste condizioni favorevole in un alleggerimento del carico fiscale per famiglie, imprese e contesto una visione amministrativa nel quale gli aumenti vengono considerati inevitabile, anziché attraverso una ricerca costante di efficienza, risparmio e tutela del potere d'acquisto. Per questi, per queste ragioni esprimo la mia contrarietà a questo piano tariffario e chiedo all'Amministrazione di Aviano serio percorso di revisione dei costi, l'utilizzo di risorse disponibili per sostenere concretamente la comunità di Sovizzo. Concludo dicendo mi è arrivata, ho finito che un'altra domanda da aggiungere le 4 lei e SIC e chiudere per piacere bassa domanda è sicura, Assessore Scappin, che non si possano utilizzare risorse economiche del Comune per contrastare questo momento. È certamente sicura perché scusi basta.
Fra i rispondere a lei deve chiudere il tuo cosa.
Prego, Assessore scappare.
Nei limiti del tempo, che la materia tecnica richiede studio approfondito. Allora primo tempo, e non mi sembra di aver scritto bene quali sono i benefici che il il CUN, il, i cittadini di Sovizzo hanno avuto dal cambio del metodo di raccolta e all'interno dei costi. Adesso vado un po' ad elencare allora, come ho detto prima, senza la componente di conguaglio Irpef sarebbe stato notevolmente più basso, come ho detto prima, quando parlava del PEF e quindi anche l'aumento tariffario non sarebbe stato di questo tipo, allora vi elenco i costi, perché allora nessuno componente dei conguagli incide per 214.000, come avevo detto prima, e costituisce la principale moti violazione del del metodo tariffario. I costi di trattamento e recupero invece dei rifiuti hanno avuto una variazione in aumento. I costi dell'uso capitale, anche qui uso capitale quindi stiamo parlando di bilancio. Hanno avuto un aumento anche qui di 10.000 euro. Comunque, quindi, voci piccole che non sono non sono, cioè l'aumento di capi nei costi capitale in una società che mira a rabbia. Un pochino perché,
Allora non è che il Comune di Sovizzo decide quanto il capitale, per cui si indebita Agno Chiampo Ambiente. Ci sono dei valori di mercato, cioè se il mercato va sugli interessi dei finanziamenti, sono più alti, ad esempio.
Poi c'è la gestione delle tariffe, i rapporti con gli utenti sono aumentati di circa 9.000 euro, la remunerazione del capitale investito è aumentata di circa 9.000 un po' meno.
Adesso tutte le voci i costi comuni sono aumentati, di 6.000 e rotti sono diminuiti dei costi importanti, il trattamento e lo smaltimento sono diminuiti di quasi 74.000 euro, la raccolta differenziata, la gestione della raccolta differenziata ha fatto diminuire i costi per quasi 39.000 euro, la raccolta dell'indifferenziato è diminuita di quasi 20.000 euro grazie al nuovo quindi diciamo che com'è che il cittadino vede il beneficio del cambio di raccolta del 24,
Che il cambio di raccolta 24 ha assorbito tantissimi costi aggiunti, tipo la componente che vi dicevo prima, perché l'aumento sarebbe stato molto più elevato. Infatti, io ricordo che nel 2025 e noi non abbiamo aumentato le tariffe col ve perché non era perché i costi stavano di meno, non stavano anzi i costi, non stavano aumentando e c'era ancora il metodo tariffario vecchio. Inoltre, non avendo aumentato le tariffe l'anno scorso, il più 8 va inquadrato in un'ottica di due anni di aumento, non 1 e i no eh. Ecco, questa era la parte tecnica, spetta che non mi dilungo perché dopo mi perdo.
Non mi ricordo gli altri punti, però questa era il succo della della componente ius più chiaro di così in tre minuti su una componente così tecnica. Non possono esserci però se serve, sono disponibile, potete venire nel mio ufficio, io vi aiuta a capire anche l'ufficio, perché queste robe tecniche vanno vengono discusse con l'Ufficio, Ragioneria ad Hong Kong, perché la parte politica può solo recepire un PEF che ha approvato dal consiglio di bacino e delle tariffe che sono possono, come diceva prima la la la scraping,
Possiamo solo valutare un po' la percentuale.
È fatto da solo una considerazione, dopo c'era anche la la, l'Assessore Chiudinelli.
E il Consigliere Scalzo 8 che voleva parlare.
Abbiamo delle tariffe a Sovizzo che sono nettamente MOL quasi del 20 25% inferiori a quelli di tutti i Comuni dell'Agno Chiampo Ambiente, e questo grazie a quello che abbiamo fatto negli anni precedenti, quindi adesso di gli altri Comuni si stanno stanno modificando anche loro la la la, la raccolta differenziata perché prendo la sta a tutto come noi dopo un anno ha fatto anche loro creato, sta portando anche loro il il bidone dell'umido e il.
L'umido stradale, quindi anche gli altri si stanno avvicinando alla nostra, al nostro, al nostro sistema e quindi noi ci arriviamo adesso a pagare ancora al 20% in meno di loro di tu, della media, di diagnosi, Chiampo Ambiente, ma quella quella forbice si sta un po' rimpicciolendo, visto che scalzato lavora anche per Agno Chiampo Ambiente. Sennò prima facciamo l'alternanza, quindi parla prima nostrale, prego sì, allora non discuto gli accorgimenti che sono stati fatti a sistema e capisco che tutto aumenta, ma.
Non siamo un'azienda o come il Comune non è un'azienda come l'Enel, che guarda solo al profitto, io credo che un Comune come quello di servizio virtuoso, che ha quasi 2000000 di bilancio e che grazie anche a una fusione è ancora di più, secondo me aggravare no sto spiegando perché siamo contrari gravare ancora sulle tasche secondo me,
Credo che fosse possa essere la scelta meno azzeccata, questo è il nostro punto di vista, quindi ho dato una motivazione molto sintetica, ma anche chiara sulla sul fatto del perché noi siamo contrari,
Consigliere scherzato.
Allora, sull'ultima affermazione de?
Consigliere erano strali.
Il Comune non può, secondo il mio punto di vista.
Sopperire alle aumento con soldi del Comune perché la TARI non diminuirà mai. Allora partiamo da questo concetto ARERA applica delle tariffe biennali. Come ha detto l'Assessore, scappi ogni due anni Arara aumenta queste tariffe, le aumenta e di conseguenza aumenta la TARI. Non è una mia considerazione, è una cosa dato di fatto ARERA aumenta di tariffe ogni due anni, quindi il discorso si va a risparmiare sulla TARI, con il cambiamento di raccolta è totalmente sbagliato. Shiba a risparmiare rispetto ai Comuni che non applicano la tariffazione puntuale. Io mi sono fatto dare un prospetto dei miei colleghi del lavoro dell'Ufficio tariffa.
Nel 2023 il Comune di Sovizzo 2023 bisogna differenziare perché c'era il Comune di Gambugliano e il Comune di Sovizzo, io adesso parto da Comune di Sovizzo nel 2023.
Rispetto a un altro Comune che non facciamo nomi, il Comune l'utente di Sovizzo risparmiava 27 euro all'anno.
Risparmiava rispetto ad un altro Comune per una maggiore differenziazione del rifiuto, perché è rifiuto secco che costa soldi.
No, un attimo un attimo ha già risposto la, l'Assessore scappi, ma forse non li avete dopo ve lo ripeto un attimo. Nel 2023 un cittadino di Sovizzo risparmiava a confronto di un altro cittadino, di un altro Comune, con paritari, con paritario sistema di raccolta 27 euro nel 2026. In questo momento un cittadino di Sovizzo con la tariffazione puntuale rispetto a un cittadino di un altro Comune che non fatta rilevazione puntuale risparmia 46 euro all'anno risparmia l'aumento, come ha detto l'Assessore, scappi in più volte,
Non è dovuto alla raccolta, non è dovuto al Comune, alla volontà del Consiglio comunale e degli uffici, non è dovuto a niente di questo, ma l'aumento è riconducibile solamente al recupero dei conguagli pregressi, dei conguagli che non sono stati fatti negli anni precedenti per varie motivazioni e adesso la legge permette ad Agno Chiampo Ambiente di recuperare questi soldi vengano applicati di conseguenza.
Siete tutti più intelligenti di me, quindi mi insegna rette voi, di conseguenza va ad aumentare il discorso tassazione.
Grazie.
Passo la parola al vicesindaco coscienze,
No, volevo fare una precisazione in merito al tema X bilancio, è che noi, dal punto di vista della normativa, della della TARI e del PEF, non possiamo utilizzare risorse del bilancio oltre che la tassa, perché il sistema è basato perché la tassa, la TARI e sistema tale per cui riesce a ripagarsi, questo servizio non può ripagarlo. Tutto per le questioni che anche hanno già spiegato i miei siamo, ahimè, iniziamo precedenti colleghi e ed è in aumento, perché perché sennò il sistema e i gestori questo sistema andrebbero in fallimento e nessuno farebbe più investimenti? Questo è il discorso. Dopo ci sono gli aumenti dovuti ai carburanti dovuti a tutte queste acquisti, aspetti che poi negli anni si trasferiscono. Cos'è che è riuscito a fare il Comune di Sovizzo negli anni precedenti e a fare degli investimenti esempio lacca lacca, l'H 24 e la mondi e la modifica del sistema della raccolta, che ha permesso di avere un impatto minore rispetto ad altri Comuni che l'hanno fatto? Quindi bisogna dire grazie a chi c'era prima di noi che ha previsto questo, ma di fatto noi recepiamo delle tariffe decise a livello centrale tramite la l'ARERA, tramite con delle formule che vengono modificate ogni tre anni e poi vengono ribaltate l'unico aspetto diciamo che noi abbiamo scelto politicamente, ce ne assumiamo la responsabilità è quella di gravare meno sui cittadini, sulle aziende, utenze domestiche rispetto alle utenze non domestiche, e c'è anche il tema, che è una cosa importante da ricordare. C'è anche il bonus TARI bon stare è un modo per quelle famiglie più bisognose, in base alla normativa che hanno la possibilità di avere un azzeramento quasi totale del sistema della raccolta. E questa è una cosa da ricordare che comunque Sovizzo, dopotutto è un Comune virtuoso ed è sempre stato all'avanguardia nell'aspetto ambientale, e questo è stato anche certificato dalla certificazione che abbiamo ottenuto dopo anni e anni di lavoro. Grazie,
C'è qualche altro intervento di qualche consigliere che non ha parlato, prego Consigliere Rigoni buona sera a tutti, io mi ero preparato una dichiarazione di voto, ma ho visto che è stata menzionata, appunto anche dal consigliere Carlotto, dall'assessore Scapin anche dal vicesindaco Cenzi il discorso della decisione politica di gravare una piccola percentuale in più sulle attività produttive rispetto alle utenze domestiche, volevo appunto chiarire questa cosa e avevo perché io sinceramente, quando la Giunta mi ha comunicato questo,
Io sono stato contrario, cioè io ero venuto qui, ero partito vista la mia delega e attività produttive commercio, a votare contro a questa mozione, però dopo ho deciso di fare una ricerca più approfondita riguardante i dati, qui sto andando un attimo abbraccio perché mi ero preparato la dichiarazione di voto visto che è stato interpellato. Sono stato tirato fuori l'argomento vado un po' a braccio, praticamente cosa ho fatto. Sono andato a confrontare le delibere di approvazione della Tari 2025 dei Comuni, serviti da Agno Chiampo Ambiente, ho guardato Castelgomberto, Creazzo, Montecchio, Maggiore Monteviale, Arzignano e Chiampo. Ho analizzato le varie categorie a cui viene applicata la TARI non domestica,
Tutte le 14 tipologie di utenze non domestiche, appunto, del piano tariffario. Il risultato delle analisi mi ha dato, nonostante questa ripartizione, che Sovizzo continua a avere le tariffe più basse in tutte e 14 le categorie analizzate. Sempre prendere un domestico e il divario rispetto agli altri Comuni che mi ha anche, diciamo spiazzato perché non pensavo non è marginale. In alcune categorie supera il 100% e per alcune tipologie di attività arriva anche le oltre 180%. Questo non significa che ogni aumento e carico delle imprese sia una scelta auspicabile, né che il tema possa considerarsi definitivamente chiuso. Significa però riconoscere che, nel quadro complessivo delle attività produttive di Sovizzo, continuano a beneficiare di un livello di tassazione significativamente più contenuto rispetto ai Comuni limitrofi.
È per questa ragione, alla fine appunto esprimo voto favorevole a questa a questa mozione e allo stesso tempo continuano a svolgere il mio ruolo con la stessa attenzione e portando all'attenzione dell'Amministrazione e le esigenze delle imprese del nostro territorio, affinché Sovizzo rimanga un Comune competitivo e capace di sostenere chi investe lavora e crea occupazione lo riassunta grazie a tutti.
Grazie, se non ci sono altri interventi di Consiglieri che non hanno discusso porto a votazione, quindi apro la votazione e votiamo.
Astenuta dopo può modificare, può premere.
Non riesce a modificare.
Ecco, ecco okay otto e facciamo anche l'immediata eseguibilità, prego votate.
Manca uno no.
Okay, chiudo.
Passiamo al.
Nono punto dell'ordine del giorno, un attimo che chiudo questo okay e faccio parte no no, no appunto della Regione, perché approvazione, variazioni di assestamento al bilancio di previsione 2026 2028, passo la parola al vicesindaco Cenzi.
Grazie Sindaco.
Buonasera a tutti.
Siamo alla terza variazione di assestamento del bilancio di previsione 2026 e il 2028. Avete avuto modo di ricevere quella documentazione per tempo visto il documento unico di programmazione Petriano 2026 e 28 e le relative note di aggiornamento del Consiglio Comunale 53 2 ottobre 25 e 82 del 22 dicembre 25, vista il bilancio di previsione 26 28 approvato con deliberazione del Consiglio comunale numero 82 del 2 dicembre 2025 e successive variazioni e rilevato che, a seguito di una ricognizione delle previsioni della parte corrente, sia per le entrate che per le spese che rendono opportuna alcune variazioni agli stanziamenti iscritti in bilancio e in particolare per le seguenti voci, maggiori entrate per accertamenti tributari e il relativo adeguamento del fondo, crediti di dubbia esigibilità, adeguamento appunto dei degli stanziamenti di parte entrata e parte di spesa a seguito dell'adozione del Piano economico Finanziario PEF del servizio rifiuti, contributi destinati a interventi di politiche giovanili, adeguamento poi di distanziamenti della gestione amministrativa, maggiori spese per manutenzioni ordinarie relative a impianti di pubblica illuminazione immobili comunali e per i servizi cimiteriali, maggiori spese anche per i servizi sociali a seguito di integrazioni dirette,
E adeguamento degli stanziamenti relativi alla compartecipazione alla spese di riunione dei diciamo comuni e poi abbiamo fatto una piccola integrazione dei fondi del fondo di riserva richiamata la deliberazione del Consiglio Comunale 25 del 29 aprile 26, con la quale è stato approvato il rendiconto della gestione per l'esercizio finanziario del 25 del quale si è accertato un risultato di amministrazione pari a 1 milione 769.000 euro 602,47 come dettagliato. Preso atto che il Comune di Sovizzo non si trova in anticipazione di di tesoreria e non prevede l'utilizzo in termini di cassa di entrate aventi specifica destinazione, sussistono le condizioni per l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione non vincolato ritenuto opportuno al fine di garantire la copertura finanziaria e la realizzazione della parte delle spese di investimento. Applicare una quota di amministrazione per un importo complessivo di 400 sono 3.419,34 rispettivamente per euro 160.419,34 alla parte degli investimenti euro 300.000 per la parte disponibile abbiamo ottenuto il il parere del del revisore dei conti e o e o e ho concluso grazie.
Grazie vicesindaco, apro la discussione.
Chiudi.
Nessun intervento, allora un attimo solo che ho ah facciamo la votazione apro la votazione.
8 favorevoli, 4 astenuti, immediata, eseguibilità, votiamo.
No, io lo voto.
Chi?
Ah, scusate.
8 e 4 uguale ve lo so perché bene andiamo con lo decimo punto dell'ordine del giorno.
Che è proposta di delibera cose di ricognizione degli equilibri di bilancio e dello stato di attuazione dei programmi.
Passo la parola sempre al vicesindaco Cenzi, grazie Sindaco. Questa è una delibera che viene deve essere approvata per legge entro il 31 luglio di ogni anno, quindi siamo nei termini previsti dall'articolo 193 del decreto legislativo 267 del 2000, il quale prevede che ogni anno il Consiglio, sul quale organo di indirizzo e controllo politico amministrativo provvede con deliberazione ad effettuare la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e dei e dei progetti e in tale sede dà atto del permanere degli equilibri generali di bilancio o, in caso di accertamento negativo, adotta contestualmente i provvedimenti necessari e adotta tutte le misure finalizzate a ripristinare il pareggio qualora i dati della gestione finanziaria in corso facciano prevedere che la stessa possa concludersi con un disavanzo di amministrazione o di gestione per squilibrio della gestione di competenza.
Ri e richiamati i seguenti provvedimenti. La la deliberazione del Consiglio Comunale 25 del 29 aprile 26 esecutiva, con la quale è stato approvato il rendiconto della gestione per l'esercizio 2000 e i 25, del quale si è accertato un è un risultato di amministrazione pari a 1 milione e selezione 89.600,47, di cui la parte disponibile risulta essere pari a 503.000 se 695,75, al netto delle somme vincolate e destinate e la deliberazione è appunto del Consiglio comunale numero 82 22 dicembre 25 esecutiva, per cui è stato approvato il bilancio di previsione 26 e 28, verificato appunto allo stanziamento dei crediti di dubbia esigibilità per l'esercizio 26 per un importo complessivo di 91.000 protezione, sono state virgola 41 veri verificato lo stanziamento del fondo di riserva di competenza e di cassa corrispondente a euro 31.319,19. È elevato, quindi la situazione della gestione finanziaria Jiutta, tale da far ritenere che il prestito in corso permanga un risultato di equilibrio tra le entrate e le spese. Come da prospetto che avete ricevuto, è nella nelle nell'Allegato A acquisita, poi la relazione tecnica sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio con riferimento alla gestione del bilancio e 26 e 28 la data del 30 giugno, dato atto che quindi, con il presente provvedimento si assicura il permanere e la salvaguardia degli equilibri di bilancio per il 26 e 28 si è stato anche acquisito, come è previsto per legge, il parere del del revisore legale dei dei conti. Quindi ho terminato, grazie,
Grazie vicesindaco, apro la discussione la sopra, il consigliere Carlotto.
Vogliate chiedermi scusa per l'orario, però, ogni volta che interviene il vicesindaco centri, mi dà, mi fa sorridere perché si dimentica sempre che anche lo oltre a fare il compitino e leggere e anche la al il tema, il punto dell'ordine del giorno dice anche ricognizione degli equilibri di bilancio e dello stato di attuazione dei programmi che quando non è stato citato in particolare mi piace sempre questa cosa mi fa sorridere va beh, io volevo chiedere delle informazioni relativo proprio al a questo documento anche sotto.
Per quanto riguarda gli obiettivi e finalità da conseguire nel triennio, pari a due delle finanze che collegano poco fa quello che stavamo dicendo sulla TARI e gli aumenti. Noto che dall'obiettivo strategico numero 13 nuove iniziative nelle politiche economiche, il tasso del 2020 al titolo del 2026 al 30 giugno 2026 ci sono molte politiche economiche che sono alcune erano state, non sono proprio state attivate. Altre invece sono parzialmente eseguiti, come la rivisitazione delle aliquote IMU in chiave agevolata qua raggiungimento al lo 0%, il che non fanno il civico a 0%, l'attrazione di nuovi investimenti e imprese al 25 scusate equità fiscale e miglioramento in discussione a 0%, sostegno, imprese under 40 a 0%. Quindi io volevo chiedere relativo a queste politiche economiche, che iniziative avete in in essere e quali sono i tempi per raggiungere almeno per il 2026, se c'è la la possibilità di raggiungere dentro fine.
Entro fine anno, oppure verranno rinviate anche queste, come alcune opere che ci sono nel nel DUP, qua, nel nel piano delle opere,
Un attimo, nel senso che c'è già qua a dove dovremmo arrivare entro fine anno, nel senso che non posso se qua non c'è scritto. Il 100% non può arrivare al coso, quindi sicuramente verrà fatto nell'arco del mandato elettorale qua quando ci sono 25% e sul welfare aziendale territoriale perché dei Consiglieri hanno iniziato il lavoro, però il 25% vuol dire che magari sulla sul crowd funding civico ancora non siamo, però c'è un 10% entro fine anno, quindi è proprio veramente poco e rinnovo anche è solamente quello se lei vede un 100% di no, ma poi questo non non non è realizzato. Allora capisco, ma una domanda del genere vuol dire che si è fatto molto poco in quel momento. Lì in fino adesso si è fatto poco dopo okay.
Altri interventi.
Prego Assessore.
Ci tenevo a specificare sempre sul raggiungimento degli obiettivi che talvolta.
Cioè programmare è indispensabile. È importantissimo, però poi bisogna confrontarsi con le cose, cioè darsi degli obiettivi vuol dire che ci lavori per raggiungerli, può succedere che non puoi farli per x motivi. Vi faccio l'esempio del bike to work, anche noi quest'anno abbiamo aderito come il Comune di Sovizzo. Finché c'è alle iniziative, riusciamo a collaborare con i Comuni e lo faremo ancora. Abbiamo già finito i fondi dei bike to work e non dipende dal Comune di Sovizzo, perché i fondi del bike to work non Sonos per singolo Comune, ma vanno dentro un paniere e tutti i cittadini dei Comuni che partecipano prendono da questi fondi. È un esempio. Succede anche che delle iniziative cambiano e si può valutare che cambiano anche gli obiettivi. Ecco tutto lì dello specificato, con un esempio come il bike to work o altri esempi ambientali, perché ci sono poi questi questi ragioni tecniche con però noi ce li mettiamo tra gli obiettivi, ci stiamo lavorando e come diceva il Sindaco, se c'è già una percentuale, vuol dire che abbiamo già iniziato a lavorare e a volte tipo la certificazione ambientale. Ci eravamo dati un tempo più lungo, il 2027 siamo riusciti a portarla a casa prima Coppa. Neanche il contrario,
Vicesindaco. No, visto che mi è stato detto che faccio con il con il compitino io intanto volevo ringraziare innanzitutto lo so che ci sta seguendo, il ragioniere Danese e tutto il suo, diciamo staff, insomma, perché preparare tutta questa documentazione nei termini previsti per legge e soprattutto il PEF, che che se ne dica, è stata una cosa veramente laboriosa perché hanno lavorato giorno e notte, posso dire sì, io sono quello che porto al Consiglio comunale un lavoro che fanno molte altre persone e ridurre questo come un compitino, mi mi pare, mi pare offensivo nei confronti di persone che dedicano la loro vita e la loro professionalità a questo Ente stia zitto stia zitto stia zitto, io non l'ha interrotta, stia zitto e quindi il discorso è lei, non si deve permettere di dire a me che faccio il compitino, perché sennò, allora io la invito a lavorare a fianco al al ragioniere Danese e chiederle tutto il lavoro. Il set documentale che ha preparato per questo Consiglio okay, quindi io ringrazio la struttura che per fortuna abbiamo una struttura adeguata, che sia anche incrementata, di nuove persone, perché vi assicuro che anche sono numeri che per tanti sono buttati lì dietro c'è un lavoro di persone che dedicano la loro professionalità a una normativa che cambia il giorno dopo giorno e non è facile stare dietro. Quindi io ringrazio a nome di tutto il il Consiglio comunale, il ragioniere Danese e il suo staff per aver portato a termine questo lavoro che vi dico non è mai stato semplice. Grazie,
Prego bene, grazie, intanto ci tengo a precisare una cosa e il dottor Danese lo sa benissimo che io lo ritengo in un professionista di ultimo, cioè di di proprio di di prima categoria, e lui lo sa perché ci sentiamo telefonicamente, ci siamo sentiti anche poco fa, perciò quello che lei ha detto è profondamente errato, perché io ho detto che lei ha letto solamente una parte e ha fatto il compitino perché ha letto solamente la delibera, questo volevo dire, non volevo dire che il PEF e gli equilibri di bilancio, lo stato di attuazione dei programmi e tutta la proposta sia sia stata un semplice da fare, anzi, e quindi io volevo Spip Carlotto, chiuda per piacere due minuti o mi pare, nasci parlo per fa parte. Ho omesso un tempo così perché aveva già fatto il suo intervento, se non concluderlo, chiudo to personale predispone dal Regolamento predispone allo stesso tempo, se non sbaglio. Segretario mi dica, se sbaglio, lei ha fatto due. È già il secondo intervento che non doveva fare.
Perché il Regolamento, se dobbiamo applicare il Regolamento, lo applichiamo bene, permetta, concludo dicendo che io non volevo assolutamente dall'ultima delle mie intenzioni, sminuire il lavoro degli uffici e sminuire il lavoro degli uffici, anche perché so cosa vuol dire so come come operano so che sono dei professionisti perciò, dottor centri la invito a non rielaborare le mie e le nostre.
Frasi a suo piacimento solo perché noi non abbiamo il diritto di parlare due volte in Consiglio Comunale, quindi vi ringrazio e mi scuso se ho dato l'impressione di sminuire il lavoro degli uffici, non era mia intenzione,
Se non ci sono altri interventi portiamo a votazione, prego, apro la votazione.
Okay, otto e quattro okay, facciamo anche l'immediata eseguibilità, prego.
Sempre 8 Q 8 favorevoli e 4 contrari. Passiamo all'ultimo punto dell'ordine del giorno, un attimo che chiudo con un ultimo punto dell'ordine del giorno, che è approvazione dello schema di convenzione per lo svolgimento del servizio di gestione e manutenzione della scuola elementare Rodari di Tavernelle tra il Comune di Sovizzo ed Altavilla Vicentina, la semplifico, perché siamo già tardi, la convenzione è la stessa che abbiamo che c'erano negli altri anni, ma c'è solo una modifica dell'articolo 4, in cui si parla del ripartizione della spesa, di gestione e manutenzione ordinaria fino al precedente convenzione, e i bambini che non erano né di Altavilla né di Sovizzo venivano considerati come i bambini di Sovizzo. Quindi, per Sovizzo, pagava la lama manutenzioni e la gestione anche per i Comuni, per i bambini extra Comune.
Con questa convenzione abbiamo voluto mettere che i bambini extracomunitari Altavilla Sovizzo vengono divisi al 50 e 50 con Altavilla, quindi è stata una migliorativo. Si parla di 2003 mila euro all'anno non sono quelle grosse cifre, ma per principio è giusto che se la scuola è 50 e 50, anche le spese vadano divisa al 50 e 50. Ecco, questa è la modificarsi nella struttura e tutto il resto è tutto uguale. Apro la discussione,
Nessun intervento, quindi un attimo che apro la cosa andiamo a votazione, prego.
Bene tutti favorevoli immediata, eseguibilità.
Oggi si.
La banca, uno.
E perché non si vede?
Posso fare?
Come dichiarazione.
Sono 12.
Non ho motivo di orgoglio.
Per esempio.
Per il progetto ARCUS 22 10.
Dobbiamo okay, grazie, abbiamo, chiudiamo anche questo punto dell'ordine del giorno e chiudiamo il Consiglio grazie a tutti e buone ferie, se questi qualcuno va via.
