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Il Consiglio comunale passo la parola al Segretario per l'appello, grazie Sindaco buona sera a tutti, allora Matteo Forlin, Andrea Cenzi, presente Valentina, Oliviero, presente, Veronica Scapin presente Sonia Menon, presente Enrico scalzato presente Tobia Tonello.
Assente, giustificato poi, Emiliano Ghio, presente, Tommaso Rigoni, assente giustificato, Luciano nostrani presente, Stefano Meggiolaro, presente, Luca Carlotto, Lucilla penale, Stefano Bravo, assessore esterno presente, prego.
Grazie Segretario, passiamo al primo punto dell'ordine del giorno che risposta ad interrogazione presentata dal consigliere Meggiolaro, Stefano lista, un Paese in Comune avente oggi ad oggetto Sicurezza del territorio, passo la parola al consigliere Meggiolaro, per la lettura dell'interrogazione.
Sicurezza è un aspetto molto importante per la serenità e la tranquillità di tutti i cittadini, soprattutto di quelli più indifesi, considerato che da qualche mese nel nostro territorio, ma anche nei comuni limitrofi, ci sono parecchi furti, aggressioni verbali e fisiche ai cittadini da parte dei malviventi debiti ai furti e spaccio nel nostro territorio e soprattutto nel centro paese ci sono spacciatori che si prestano a tale illegalità. L'ultimo di una lunga serie di furti in abitazione è avvenuta pochi giorni fa in via Ariosto qui a Sovizzo, proprio vicino al Comune.
La lista del Paese in Comune chiede all'Amministrazione comunale che misure intendono proporre per tutelare e migliorare la sicurezza in tutto il nostro territorio comunale.
Grazie passo, la parola all'Assessore, bravo per la risposta.
Buonasera a tutti.
E la sicurezza è una priorità per questa Amministrazione, perché è la base della serenità di tutti, ringrazio la minoranza per aver portato all'attenzione del Consiglio un tema così delicato che merita sempre un confronto costruttivo e trasparente e aver sottolineato che è una questione diffusa su tutto il territorio non concentrata solo su Sovizzo iniziamo dalle premesse innanzitutto andiamo ad analizzare i dati e i trend della polizia locale per avere una fotografia reale.
I dati ci dicono che, nonostante la percezione diffusa, i reati per furto nel nostro territorio sono diminuiti di quasi quasi la metà tra il 2024 2025. Anche i reati generici seguono questa tendenza. Non è un caso, è il risultato di scelte mirate di un lavoro costante. I dati ovviamente si riferiscono alle denunce effettuati, le quali sono un dato oggettivo, il sommerso. Non è possibile misurarlo, ma si può presumere che sia intendenza con quello registrato. È importante distinguere tra percezione, in realtà, la prima, e spesso amplificata dai social, da articoli che, come quello recentemente pubblicato da TV a Vicenza, attendono a raccogliere episodi sparsi nel tempo e nello spazio per creare allarmismo. Questo fenomeno, noto come clickbait, non aiuta a comprendere la situazione reale, ma rischia solo di alimentare paure ingiustificate. Tuttavia, l'allarmismo non è sempre negativo, diventa utile per dare consapevolezza che il rischio c'è, è strutturato ed ognuno deve iniziare ad autotutelarsi per chi lo ha vissuto e io sono uno di questi, non siamo più negli anni 80, in cui ci si poteva permettere di lasciare le chiavi fuori dalla porta di casa furti e spaccio sono due fenomeni distinti.
Il tema dello spazio va affrontato con chiarezza, spesso, anzi, spessissimo si confonde il consumo personale o di gruppo, come per esempio quello dei ragazzi che fumano uno spinello o che si passano qualcosa con attività di spazio, è una differenza, è difficile da vedere e vengono sempre confuse. L'uso personale non è reato, non prevede alcuna sanzione economica, invece lo spazio prevede la presenza di professionisti che hanno un territorio e una clientela ben definita, agiscono con estrema cautela e conoscono la legge. Per questo è difficile cogliere in flagranza di reato. Infatti non basta beccare il presunto spacciatore con una dose perché potrebbe essere ad uso personale. Lo si deve beccare mentre scambia del denaro o se possiede gli strumenti atti a farlo come bilancini consistente, somme di denaro ingiustificati o vari pacchetti preconfezionati. Fatto il sopramenzionato opportuno cenno a quello che si vede a Sovizzo e spesso il consumo individuale o di gruppo. Purtroppo il consumo personale è in aumento e questo fa parte del trend rilevato e dobbiamo lavorare non solo sullo spaccio, ma soprattutto sulla prevenzione.
Vi sono poi delle circostanze un po' particolari in un'area di Sovizzo che si ritiene esulino da quanto sopra, ma che sono oggetto di indagini e attività investigativa di diversa natura e sulle quali non è opportuno né consentito aggiungere dettagli, ed è necessario che non ci siano intromissioni da parte non qualificate di persone non qualificate anche mosse dalle migliori intenzioni che rischiano di pregiudicare l'attività di polizia in corso questo è per dire che chi deve essere controllato è già noto alle forze dell'ordine.
Vediamo cosa stiamo facendo, le misure concrete che sono già state attuate.
Il periodo più denso di furti è tradizionalmente quello tra novembre e gennaio, quindi abbiamo potenziato i controlli serali dei, riducendo quelli diurni, e questo ha dato dei risultati, raddoppia pattuglia serale diverse residenti ci hanno segnalato di aver visto le pattuglie in azione in almeno un paio di occasioni documentate, la loro presenza ha messo in fuga i potenziali ladri perché la pattuglia girava anche con un faro di puntamento.
E quando sentiva un antifurto non è che passasse, si fermava e tornava anche indietro videosorveglianza avanzata in queste settimane, proprio in questi giorni durerà il lavoro fino penso a fine di febbraio la ditta appaltatrice sta installando 29 telecamere, alcune dotate di riconoscimento targhe, Polizia locale attiva. Sei giorni su sette, fino a mezzanotte qua ci tengo a precisarlo, l'Unione terre del Retrone, è una delle poche, anzi pochissime realtà, che garantisce questo servizio, che è un plus che stiamo difendendo nonostante i crescenti costi che pesano sul bilancio comunale. Per noi è normalissimo poter chiamare la Polizia locale tutti i giorni fino a mezzanotte, ma siamo un'eccezione e stiamo facendo un grossissimo lavoro di ristrutturazione dell'Unione. Per riuscire a mantenere questo servizio, l'Unione terre del Retrone, intendo progetti futuri e partecipazione cittadina. Abbiamo intenzione anche per quest'anno per il 2026, di mantenere raddoppia pattuglia serale sul periodo novembre e gennaio, chiedendo questo nuovo potenziamento, perché i risultati ci hanno confermato che la strada giusta l'ampliamento dei server per gestire la videosorveglianza, ovviamente 20 telecamere in più pesano anche sulla gestione della memoria di vi de dei video che vengono registrati e, inoltre, questi serve potrebbero avere la possibilità di integrare un sistema di supervisione basato sull'internet, l'intelligenza artificiale che riesca a sorvegliare tutte queste telecamere in ogni minuto e individuare azioni sospette. Questo investimento, che è molto corposo, è già stato discusso nell'Unione, terre del Retrone e cercheremo di finanziarlo al più presto possibile. Controllo vicinato il progetto è già partito Tavernelle, ma serve tempo per far comprendere appieno il suo valore. A questo proposito, avviso che lunedì 9 febbraio ho messo un volantino nell'angolo lunedì sera, 9 febbraio, alle ore 18, presso la Sala Conferenze del Comune, organizzeremo una serata di reclutamento per estenderlo ad altre zone. Invito tutti a partecipare a diffondere all'iniziativa il controllo di vicinato. Non è milizia, ma è un sistema di collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine per prevenire e segnalare situazioni sospette. Faccio un appello alla collaborazione. La sicurezza è una responsabilità condivisa, le istituzioni fanno la loro parte, ma servono anche la collaborazione nella consapevolezza di tutti. Invito i cittadini a informarsi a partecipare alle iniziative, a segnalare tempestivamente qualsiasi situazione anomala e soprattutto a denunciare, denunciare senza una denuncia non si può agire. Quindi ripeto che non si deve aver paura oppure pensare che sia tempo perso. Si deve sempre fare una denuncia. Qui cito Lord Kelvin, che riteneva che non si può migliorare quello che non si può misurare. Questo per dire che a noi servono dati certi e questi dati service sono le denunce che vengono depositate presso il comando o della polizia locale o dei carabinieri, perché per riuscire a migliorare un processo non ci bastano solamente posta anonimi sui social. Abbiamo bisogno di documenti. Concludo ringraziando la polizia locale per il lavoro instancabile rassicurando tutti che questa Amministrazione continuerà a investire risorse e idee per tutelare il nostro territorio. Grazie Assessore. Passo la parola.
Consigliere, Meggiolaro, sì buonasera, grazie per la sua risposta all'Assessore.
Sì, sono tutti molto, molto buona, esaustive e soprattutto anche il discorso del del controllo del vicinato, un fattore molto importante per il nostro territorio per quanto riguarda le telecamere, credo sia una cosa molto molto importante e anche farla notare e che si sappia che se uno viene a Sovizzo sa che c'è questa.
Questa risorsa molto importante d'altra parte la riunione terra di elettroni, però, è in deficit, mancano per tutelare il tutto il territorio, quindi tre Comuni Altavilla Creazzo Sovizzo di 19 unità, quindi 19 unità sono tantissime loro, il servizio lo fanno quello io lo so perché lavorando in strada nel nostro territorio, quando interveniamo loro più o meno sono sempre presenti in tempi molto brevi in questo probabilmente grazie alla capacità del loro comandante, ed è un buon numero efficace di dei Vigili Urbani, però sono nota che solo in pochi per fare un servizio minimo a loro mancano quindi sei unità quindi,
Il problema sussiste, sussiste che quando succede un'emergenza, è ovvio che se ne stanno facendo una cosa, non possono intervenire da un'altra, bisognerà aumentare il, il numero del delle unità e questo è un impegno che potreste portare avanti, impegnare sono,
Questo dipende da voi, insomma, immagino grazie sulle telecamere, sì, effettivamente le telecamere per posizionale, bisogna mettere dei cartelli in cui ci sia scritto Attenzione, area, videosorveglianza, qui ho il progetto, il progetto è stato purtroppo lungo perché,
È un progetto che dura da due anni queste nuove installazioni perché il primo progetto non prevedeva alcune linee, si son dovuti tirare delle linee. Alcune telecamere sono obsolete, eccetera, eccetera. Io spero che il sistema di intelligenza artificiale, poi, dia una mano, perché ce l'abbiamo anche a livello privato, in azienda e l'intelligenza artificiale è in grado di distinguere se c'è un essere umano, anche solo che striscia una macchina e sull'assunzione stiamo, come dicevo prima stiamo facendo un lavoro enorme anche col Sindaco è testimone per tenere in piedi l'Unione, terre del Retrone e cercare di potenziare il più possibile sulle assunzioni. Ci sono dei blocchi di assunzione, però stiamo cercando di miglior. Non è possibile, però stiamo cercando di migliorare perlomeno anche solo il tempo in cui le pattuglie possono essere nel territorio, perché c'è tanto lavoro anche di amministrazione, quindi, magari cercando di formare una persona amministrativa. Com'è nostra intenzione, riusciamo a liberare molti gli agenti che al posto di Stalin FARC scartoffie riescono quindi la ristrutturazione. C'è sul controllo vicinato. Sì, io spero che lunedì 9 febbraio, ripeto alle ore 18 presso la Sala Conferenze, comunque verrà pubblicizzato anche su tutti i profili ci siano molte persone e per più che altro, per capire che cos'è il controllo vicinato, perché io ho sentito tantissime sciocchezze sul controllo vicinato, c'è chi lo scambia per ronde, c'è chi lo scambio apre milizie, non è così. È semplicemente una condivisione di persone che sono state addestrate, però condividere le informazioni e quindi io spero veramente che le persone siano presenti, perché la sicurezza cominciava giustamente anche un po' prima da loro sono loro che si devono tutelare. Grazie ancora. Grazie Assessore. Aggiungo solo una cosa.
E per confermare quello che diceva l'Assessore da Presidente dell'Unione, terre del Retrone visto che sono io adesso, Presidente,
Per le norme sulla spesa del personale, tutti e tre i Comuni non non possono a cui cedere altre capacità assunzionale all'Unione, quindi aumentare le forze del coso è praticamente impossibile.
Passiamo al secondo punto dell'ordine del giorno in esame, mozione presentata dal consigliere Luciano illustrare le liste, un paese in Comune aventi ad oggetto modifica del Regolamento del Consiglio comunale, introduzione della domanda di attualità e ampliamento dei tempi di intervento, passo la parola al consigliere illustrarli per la lettura della mozione.
Premesso che il Regolamento del Consiglio comunale disciplina lo svolgimento dei lavori consiliari garantendo.
Del corretto esercizio delle prerogative dei consiglieri, il confronto democratico e la possibilità di approfondire adeguatamente i temi trattati costituiscono elementi essenziali delle attività consiliare, dato che il Sindaco mesi fa ci ha espresso la volontà di cambiare il Regolamento comunale al fine di rendere più fluido e completo il dibattito e lo svolgimento dei lavori in Consiglio comunale considerato che l'attuale Regolamento non prevede uno strumento strutturato quale la domanda di attualità utile a consentire ai Consiglieri di porre quesiti su temi di attualità e interesse immediato per la comunità,
L'introduzione della domanda del giorno favorirebbe un dialogo più diretto e tempestivo tra Consiglio, Giunta e Amministrazione comunale. I tempi di intervento attualmente previsti, pari al 5 minuti, risultano spesso insufficienti per un'esposizione chiara e completa degli argomenti in discussione.
Ritenuto che l'estensione dei tempi di intervento a otto minuti consentirebbe un dibattito più approfondito e ordinato, senza compromettere l'efficienza dei lavori consiliari, l'aggiornamento del regolamento rappresenti un'opportunità per rafforzare il ruolo del Consiglio comunale e la qualità del dibattito istituzionale,
Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale impegna il Presidente del Consiglio comunale, il Sindaco ad avviare la procedura di modifica del Regolamento del Consiglio comunale. 2 a predisporre l'introduzione della domanda d'attualità articolo 25, definendone le modalità di presentazione, tempi di risposta e collocazione nell'ordine del giorno delle sedute prendere esempio dal Regolamento di Schio. 3 a modificare le disposizioni regolamentari relative ai tempi di intervento dei Consiglieri, prevedendo il passaggio da 5 a 8 24 a sottoporre alle suddette modifiche all'esame del Consiglio comunale per discutere e deliberare le modifiche regolamentari proposte nel rispetto delle norme vigenti. I Consiglieri nella lista, un Paese in comune. Mi scuso se spero si sia sentito bene, perché sennò ho avuto una discussione con mia moglie sono senza voce, no Cadore, grazie Consigliere, risponde la Capogruppo. So nemmeno.
Grazie buonasera.
L'amministrazione comunale, a seguito di un'attenta valutazione in merito alla possibile modifica dell'attuale Regolamento del Consiglio comunale, non ritiene necessaria la modifica proposta dal Gruppo di minoranza relativamente all'introduzione della domanda di attualità. Tale strumento risulta infatti maggiormente adeguato. Contesti comunali di dimensioni e struttura più ampia rispetto al nostro ed è presente prevalentemente in comuni più grandi e dotati di un'organizzazione consiliare più articolata come Schio Valdagno. Si ritiene pertanto non opportuno introdurlo nel Regolamento del nostro Consiglio comunale, considerato che il gruppo di minoranza dispone già di strumenti pienamente sufficienti per l'esercizio delle Pro della propria funzione, consiliare quali interrogazioni e mozioni. Per quanto riguarda invece la parte della mozione relativa ai tempi di intervento dei Consiglieri, l'Amministrazione riconosce possibile un aggiornamento delle tempistiche, pur essendo regolarmente vigente, chiaro e puntuale nella disciplina degli interventi, come previsto dall'articolo 56 commi commi 3 e 4, si valuta favorevolmente l'ipotesi di una revisione dei tempi, ma con l'estensione a sette minuti e non 8, come da precedenti considerazioni del Sindaco e del Consiglio del segretario comunale. Tuttavia, trattandosi di una mozione unitaria, non è possibile procedere con un voto separato tra la parte relativa alla domanda di attualità, alla quale resta il parere contrario. È quello relativo ai tempi di intervento, per la quale si esprime apertura.
Per questo motivo e considerato che il Regolamento del Consiglio comunale dovrà comunque essere aggiornato in conformità alle disposizioni normative conseguenti alla fusione tra comuni, si ritiene più corretto rinviare ogni modifica alla fase di revisione regolamentare già prevista per legge. Grazie.
Prego consigliere, illustrarli.
Io credo che magari il vostro futuro sarà quello di fare gli attori, perché avreste sicuramente successo questo ve lo posso dire io penso che a questo punto comincia un po' stancarmi, ritengo doveroso, nel rispetto reciproco, fare un breve riepilogo dei passaggi che ci hanno condotto fino a questo punto.
Da oltre sette mesi siamo mai avanti, attendiamo delle risposte, tira in ballo delle modifiche dei regolamenti da noi richieste corrisposte e poi non sono mai pervenute proprio per evitare tensioni, nel tentativo di mantenere un clima di chiarezza e collaborazione all'interno della maggioranza, ho ritenuto opportuno per non sapere né leggere né scrivere dopo che mi sono documentato negli altri dei vari regolamenti e il Segretario di mettere il timone.
Confrontarmi con il nostro Segretario per l'appunto al fine di valutare l'inserimento di due semplici punti che non avrebbero arrecato alcun significativo squilibrio. Ve lo posso garantire perché, sì, è vero, c'è l'interrogazione. Gli altri comuni hanno comunque nessuno nei loro. L'argomento dell'interrogazione, però, c'è comunque la domanda d'attualità, quindi è un'incongruenza quello che ci stiamo arrampicando sugli specchi. Ma, detto ciò, dopo numerosi passaggi telefonate, e-mail incontri, abbiamo informato il Sindaco che ha risposto negativamente, tramite una comunicazione scritta via e-mail dal contenuto, a mio modo poco consono, una risposta basata su argomentazioni che nulla hanno a che vedere con le nostre richieste e che appaiono sinceramente dal mio punto di vista e non sui nomi o come un protesto. Vorrei anche leggere vorrei anche leggere, condividendolo con tutte queste informazioni.
In modo che almeno ci allineiamo, ma oltretutto anche da una telefonata a dir poco minacciosa. Leggo l'e-mail a seguito, ma io lo accetto e non sono qua certo a far polemiche. È un dato di fatto. A seguito del confronto con il gruppo di maggioranza in merito alla sua richiesta di modifica del Regolamento del Consiglio comunale e considerato quanto accaduto nel Consiglio comunale di novembre, nonché di diverse notizie non corrispondenti al vero Compass recentemente sui volantini distribuiti alla cittadinanza del vostro Gruppo consiliare le comunico che non si ritiene di procedere ad alcuna modifica del regolamento. Il rispetto delle istituzioni, la correttezza del dibattito politico e la responsabilità della comunicazione verso i cittadini rappresentano presupposti indispensabili per un confronto costruttivo all'interno del Consiglio comunale. Ebbene, per rispetto del Sindaco, e non solo precisa, inoltre, che tali questioni erano già state chiarite in precedenza. Io stesso avevo telefonato al Sindaco e ci eravamo anche chiariti nel corso di una nostra telefonata intercorsi intercorso nei giorni nei primi giorni di dicembre e quindi evidentemente ed è evidente che le motivazioni adotto risultano una semplice scusante si parla spesso di dialogo, magari sarà una cosa una colpa di entrambi, per carità, ma francamente non vedo, non ne vedo traccia.
Tra di voi il concetto di dialogo che emerge è quantomeno singolare, a mio avviso distante dal suo reale significato. Le precedenti amministrazioni, mi permetto di ricordarvi, almeno in occasione dell'approvazione dei bilanci promuovevano assemblee pubbliche, coinvolgevano professionisti la minoranza, assieme a parte il periodo Covid. Oggi tutto questo non avviene più, pertanto bocciate pure, se volete. Ricordo infine che un eventuale voto contrario non rappresenterebbe un danno né per noi né una scelta politica, ma esclusivamente è un danno collettivo che ricadrebbe sulle future Amministrazioni e poi sulle persone che andranno a ricoprire tali stessi ruoli oggi a noi domani a voi, domani chissà in questa postazione, qui prendetevi le vostre responsabilità dopo sette mesi. Sinceramente si poteva agire in tante maniere, ma abbiamo sempre toccato il tasto sbagliato per comunicare, magari è colpa di entrambi, per carità, votate pure è contrario. Mi sono stancato, questo non è una discussione e un parto sette mesi basta.
C'è qualcuno che vuole intervenire?
Prego consigliere Carlotto, allora, dopo buonasera a tutti, intanto, dopo quello che ha detto il consigliere illustrare il collega, penso che non ci siano tante altre altre parole da aggiungere, ci tengo a precisare che il comportamento del Sindaco non è un comportamento da Sindaco perché,
In fase di contrattualistica. Qua è giusto che tutti i cittadini lo sanno, lo sappiano e il Sindaco aveva anche accettato, poi ha detto una frase che c'ha un po' minacciato e la frase è stata sappiate che, se presentate la mozione ve lo bocciamo a prescindere, quindi è giusto che tutti quanti sappiano il comportamento del nostro primo cittadino perché è anche il mio Sindaco, purtroppo in questa in questa diciamo in questa versione mi sento di riportarlo,
Grazie.
Rispondo tranquillamente perché era uno spirito di collaborazione, è quella che avevo chiesto al che voi continuate a chiedere a noi, ma noi non vediamo mai collaborazione da parte vostra, abbiamo o vi avevo chiesto non presentate la mozione perché ne sto parlando con la maggioranza e sto cercando dopo aver parlato col Segretario e il consigliere illustrali, ho detto convincerò, cercherò di convincere la mia maggioranza ad accettare queste modifiche, ma non presentate la mozione perché la portiamo in Consiglio comunale tutti assieme, dicendo che è stata una una un cambio di Regolamento condiviso, mentre stavo parlando con i miei consigli a consiglieri e assessori, mi arriva un messaggio dal consigliere illustrali. No, noi presentiamo la mozione.
Allora io gli ho detto ragazzi dai SOFA decide decidete voi se se accettare e alla fine la maggioranza, come è sempre stata nelle mie maggioranze ha votato a maggioranza, quindi abbiamo votato e abbiamo detto e la maggioranza ha detto di non cambiare il regolamento, quindi io ho fatto di tutto per modificare il regolamento e questo lo possono testimoniare dopo l'atteggiamento non collaborativo della minoranza ha portato a questo Spacca Spa spaccatura dentro la maggioranza. Per questo discorso basta Consigliere Assessore. Per onor del vero, confermo quanto detto dalla dal Sindaco perché eravamo tutti in riunione in quel preciso momento. Lì però, ci tengo a precisare che la decisione sulla domanda di attualità non dipende solo da questo. Noi riteniamo realmente che la domanda di attualità sia più adeguata per quei contesti grandi più che altro perché dipendono da informazioni reperite poco prima del Consiglio comunale, che magari arrivano dalla stampa o da fonti, diciamo anche più.
Qualificate invece nei Comuni, come Sovizzo, le informazioni che arrivano all'ultimo momento possono essere più che altro informazioni rilevate sui social o meno qualificate e quindi alla domanda di attualità, al di là di tutto, non non non l'avremmo condivisa, come maggioranza, se parliamo di voti.
Posso, prego, Consigliere benissimo, ma se così è, se queste demotivazione non serviva il 23 dicembre, perché quando ci avete detto eravamo già oltre l'avevamo già a gennaio, non serviva il 23 dicembre non è la risposta che mi sta andando da iscrivere a seguito del confronto con il gruppo di maggioranza in merito alle sue richieste di modifica del Regolamento del Consiglio comunale che venga verbalizzata poi questa è considerato quanto accaduto nel Consiglio comunale non mi state dicendo sta roba qua qua, è scritta un'altra roba,
Stiamo parlando di cose diverse perché, come le ho detto, la maggioranza non voleva, ma dopo aver parlato con lei e seguenti della legge, 30 dicembre, sì, ma in quell'occasione la madre della mia maggioranza aveva votato per il no dopo aver, dopo aver parlato con lei e il Segretario ho detto, cerco di convincere la mia maggioranza per arrivare a un sì, però non presentate la mozione perché cercherò di convincerli, ma vi ho dato la mia parola se non riesco a convincerli, allora fa giustamente presentate la mozione, che così non è stato fatto. La volta scorsa, cioè la prima volta sei mesi fa, ci ha detto Presidente, l'emozione che noi approviamo adesso mi dice non presentarla, l'emozione che stavolta da bocciamo, comunque, sia facciam così finiamola lì perché, se devo far lavorare per rispetto di dipendenti comunali per due minuti, perché a questo punto ci rimane solo due minuti, no, anche perché magari è un minuto in più e tocca fare altri sette mesi, lasciar stare bocciamo e basta basta, andiamo avanti con le cose rispetto a delle persone che contano.
Prego, consigliere scalzato, sì, buonasera.
Secondo il mio punto di vista, allora, io sono un promotore, lo dico chiaro e tondo nel bocciare il cambiamento del regolamento.
Do ragione al Sindaco e all'Assessore Scapin su quello che è successo alla nostra riunione, ricordo che quando la minoranza ha abbandonato l'Aula del Consiglio comunale, ci ha dato dei dittatori per aver fatto rispettare un Regolamento,
Un sistema andando via avete detto un sistema dittatoriale per aver fatto rispettare un regolamento, il regolamento, che si è giusto o sbagliato, è un regolamento vigente e quindi si fa rispettare il Regolamento, poi che si possa cambiare quello, c'è sempre tempo o si può cambiare a noi c'è stato additato dei dittatori all'uscita dell'aula consiliare,
Chiedo scusa solo un attimo di uccide scusa dittatore, te l'ho detto io.
Allora no, scusa no.
Fammi finire allora il fatto che alcuni o noi ci siamo alzati e anche una forma di shock, una specie di mancanza che noi abbiamo una visuali diverse, abbiamo spiegato che non ci siamo sentiti coinvolti, è per noi una manifestazione di protesta che libera e democratica, io non ho mai parlato di dittatura, tra l'altro apro e chiudo la parentesi con il Sindaco ci eravamo già chiariti a me tornare scalzato sui discorsi tre, quattro o cinque volte, mi dà molto fastidio, perché sono due le cose o siete stupidi, o io non son capace di parlare, non lo so, ma io sicuramente non son capace di spiegarmi questo e questo potere, il tale termine, i termini di professionalità e basta.
Consigliera prego, grazie, ma mi sento di intervenire perché sono stata fra le persone che che che ha deciso di uscire per prima e queste uscite non mancava di rispetto a nessuno, a mio avviso, perché è una protesta, una protesta legittima che uno può, può abbracciare come atteggiamento se non si sente di di di essere concorde con quanto ecco.
Però c'è da premettere una cosa che e non l'ho sentito solo io lo abbiamo sentito in quattro. Eravamo assolutamente questo, poi l'ho chiarito sia col Sindaco che con l'Assessore Oliviero eravamo convinti che saremmo potuti intervenire quella sera perché tempo addietro noi avevamo capito che durante le interrogazioni prima della modifica del regolamento avremmo potuto intervenire anche noi, non solo chi presentava la l'interrogazione e qui probabilmente questo qui pro quo è nato da un procrastinarsi de del della situazione, perché quando ci sono lungaggini lungaggini ci sono delle è anche possibile che si creino dei malintesi. Noi avevamo capito così, per cui eravamo pronti ad intervenire e vedo il Sindaco che mi fanno così torna mi son sentita, mi son sentita defraudata della mia libertà di poter parlare perché avevamo concordato almeno avevamo capito così in 4 il Sindaco però dice che lui non aveva detto questo, per cui probabilmente ci siamo capiti male,
E quell'atteggiamento di uscire è stato dovuto a quello, ma non al discorso di di.
Cioè di essere dittatori, di avere una tale atteggiamento dittatoriale, non credo sia uscito in quel momento, però, di sentire la democrazia è uscito, lei cita l'ho detto io.
Non lo so, non mi ricordo Anna Benetollo, ma io non faccio nomi perché non ok ok, tuttavia tutte le, ma ecco tutta la maggioranza e le ho sentito echeggiare o del pubblico l'ho sentito non sto imputando perché siete usciti, le parole vanno dosate e vanno,
A non per elaborate prima di dirle e non peso. Allora, ritornando agli eventi che ho appena spiegato, penso siate d'accordo con me sul sul, sul, cioè capirete sicuramente la nostra sensazione quella sera li senti di esserci sentiti presi in giro e di aver sentito l'atteggiamento, se non dittatoriale però poco democratico perché abbiam detto ma come non posso intervenire avevamo detto e invece il Sindaco ha detto che lui non l'ha detto noi abbiamo detto che l'abbiamo capita diversamente. Ecco, ripeto, secondo me, non per fare la la la, quella che rattoppa, però, secondo me, se si fosse protratta meno la questione, non sarebbero nati questi malintesi. Carlo poi fatto.
Arrivare a quell'uscita, che è stata un da una parte è stata sentita come giusta perché una protesta legittima da un'altra parte la vostra è stata sentita come una mancanza di rispetto delle Istituzioni, eccetera,
Ci siamo capiti male punto secondo me.
Grazie all'Assessore bravo, ecco, faccio presente solo una cosa, i regolamenti dopo la fusione son tutti quanti da rifare, quindi anche questo è in procinto di essere di fatto, quindi io spero che, nonostante quello che ci siamo detti questa sera, quando sarà il momento di rifarlo che penso saranno i prossimi mesi e noi vi proporremo le nostre modifiche voi proporrete delle vostre modifiche senza dover ritornare su mozioni eccetera eccetera confido in questo,
Allora, prima prima che non aveva parlato già dal piatto Emiliano buonasera, innanzitutto condivido le parole del nostro Sindaco e mi sento di dire soprattutto le parole del Capogruppo di maggioranza c'è una grossa, però, se avete ascoltato bene la risposta, c'è una grossa apertura per quanto riguarda la modifica del qui nel Consiglio comunale, dunque, dovrete portare pazienza nei prossimi mesi verrà il Regolamento del Consiglio comunale, dovrà essere riconsiderato e non vedo questa dovete stare tranquilli, insomma, verrà siamo collaborativi nelle nelle cose.
Dunque, pazienza okay.
Grazie.
Vuoi parlare, no, è una battuta, è una cosa seria.
Cambio no, dico, è una cosa seria, e c'è scritto anche nella risposta, ecco va, beh, no,
Meggiolaro, consigliere, Meggiolaro.
Probabilmente atteggiamento dittatoriale doveva essere sfuggito a me, oppure l'ho detto io sono gran ricordo, eh va beh, insomma.
Ma, insomma, non mi sembra un'offesa, mi sembra un po' un dato di fatto, quindi per quello che sta succedendo, perché dalla dalla parte beh complimenti per i gesti, dalla parte mia c'è sempre stata collaborazione e la possono anche dimostrare però quando si fanno le cose e in un SIN coinvolgere la minoranza è ovvio che si passa da da da dittatori oppure da gente che non dà che non si espone e non condividere.
Le le proprie motivazioni d'accordo,
Da parte nostra e la collaborazione c'è le proposte e le proprie. Le li mandiamo tipo, quello della sicurezza, sennò faremo solo ostacoli. Creeremo sulle mozioni per ostacolare il i lavori del Consiglio, quindi questo qua mi sembra una cosa che non lo so sette mesi prelevare acqua e, insomma, è quella che sembra una barzelletta. Insomma, per due minuti si risolverà in tempi brevi, si mandava una mozione, si siede, disponeva e si si concludeva la cosa sette mesi. Siamo tra virgolette, perdendo tempo. Ecco, grazie passo la parola al Consigliere, meno.
Grazie.
Il Regolamento sapete che deve essere rivisto, come ha già detto anche l'Assessore, bravo.
E quindi magari non ci saranno solo questi due punti, potrebbero essere anche potrebbero esserci anche degli altri articoli che devono essere rivisti okay, poi volevo puntualizzare su una cosa nella risposta ho anche affermato che la mozione è unitaria e e avete previsto due punti noi siamo concordi con uno il discordi dell'altro con l'altro quindi,
Cioè è questo il motivo per cui voteremo contrari.
Grazie.
No, perché il tempo allora, se non ci sono per chi non ha parlato, se vuole parlare?
Solo per chiudere l'Assessore, l'Assessore, un inciso, questo Regolamento c'è dal 1996 e mi sembra che in che in trent'anni non si sia mai fatto un dibattito per una modifica così importante, pensiamoci perché ci sono tanti altri Regolamenti ben più importanti che devono essere modificate adesso stiamo perdendo scusatemi il termine il tempo su questa tematica.
È meglio che ci diamo una mossa tutti, ma minoranza e anche maggioranza, pensano molti altri più regolamenti da modificare, quindi 7 minuti, 8 minuti, 10 minuti, mezz'ora non cambia nulla, okay, l'importante è, avevamo trovato un accordo precedentemente, poi c'è stato un misunderstanding, un cambiamento da parte vostra va beh, l'importante è che lo portiamo a casa, perché dopodiché ce ne sono tanti altri che dovremmo approvare da qui al 2029, grazie.
Proprio grazie Sindaco, proprio perché è del 96, forse andrebbe rivisto, dico forse sì, va be'vai.
Altri interventi.
Portiamo a votazione favorevoli astenuti.
Contrari.
Maggioranza.
Passiamo al terzo punto dell'ordine del giorno Lettura e approvazione verbali dal 76 86 sedute del Consiglio 22 dicembre 2025.
Apro il dibattito se c'è qualche osservazione da parte dei Consiglieri, se non c'è nessun.
Nessun commento porto a votazione favorevoli.
Astenuti 4 della minoranza.
Proposta di delibera del Consiglio comunale quarto punto dell'ordine del giorno, approvazione del Piano di alienazioni e valorizzazioni immobiliari anno 2026.
Con deliberazione di Giunta numero 7 del 15 11 2026, l'Amministrazione comunale ha individuato l'elenco dei beni immobili da inserire per l'anno 2027 del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari. Di fatto, con la sopracitata deliberazione è stato aggiornato l'elenco degli immobili, già inserito nel Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per l'anno. 2025, introducendo alcune modifiche e integrazioni e modifiche sono l'eliminazione tra gli tra gli immobili suscettibili di alienazione dell'area di via Longhi per una superficie complessiva di 6 metri quadri a seguito del venir meno dell'interesse privato all'acquisto della medesima, un'integrazione dell'elenco degli immobili suscettibili di alienazione delle seguenti due arie aree su cui insistono due stazioni di radio base precedentemente inserite nella parte valorizzazione del piano, poiché le medesime non saranno più oggetto di contratto di locazione, ma di costituzione di diritto di superficie in favore del concessionario, uno è la posizione di manufatto in località Costa ronde a monte San Lorenzo e la porzione di terreno e manufatto presso il cimitero di Gambugliano in via pozzetti.
Un aggiornamento tra gli immobili suscettibili di valorizzazione dei dei dati e dei dati delle seguenti aree e immobili, da assegnare in locazione o concessione nell'unità immobiliari in via Cavalieri di Vittorio Veneto destinata a bar da assegnare una nuova allocazione, nel corso del 2026 viene indicato l'importo annuale del canone al netto dell'IVA ridimensionando ridimensionato secondo l'andamento del mercato nell'unità immobiliare di via Primo Maggio.
È destinato a deposito di materiali da assegnare in locazione del COR, nel corso del 2026 viene indicato l'importo annuale del canone al netto di IVA, ridimensionato secondo l'andamento di mercato.
Nelle due unità immobiliari di via Costa maggiore SUAP a Sovizzo Colle destinate a residenza viene stralciato l'importo annuale del canone indicato in precedenza, poiché tali immobili sono stati assegnati in modo in comodato d'uso gratuito in favore di fasce deboli della popolazione, l'unità immobiliare in piazza con Robbo destinata a sportello bancario viene eliminato dall'elenco poiché l'istituto bancario non ha dimostrato interesse al rinnovo del contratto di locazione venuto a scadenza apro la discussione.
Se non c'è nessun intervento, porto a votazione favorevoli astenuti 4, astenuti, immediata eseguibilità favorevoli.
Astenuti 4 astenuti,
Quinto punto dell'ordine del giorno Devoluzione, quota degli oneri di urbanizzazione secondaria per gli interventi concernenti gli edifici di culto anno 2025. Ogni anno facciamo questo.
Destiniamo una parte delle delle opere di urbanizzazione secondaria che è l'8% della quota,
Del 2025 quest'anno la quota sarà di 11.156,96, son state fatte due richieste tappa una dalla parrocchia di Monte San Lorenzo restauro conservativo della facciata principale della chiesa, sita in via Tomasetta, importo preventivo dei lavori 35.600 IVA esclusa.
Poi c'è un'altra richiesta della parrocchia di Tavernelle che tipologia dei lavori di manutenzione ordinaria e consistente nella realizzazione di una parete in cartongesso nella torre campanaria campanaria della chiesa parrocchiale importo preventivato 9.600 euro e la.
La parrocchia di Monte San Lorenzo, non ha mai avuto in questi anni,
Questi questo genere di di finanziamenti.
E che anche è l'intervento di Monte San Lorenzo è più indicato per queste genere di di interventi, quindi consi due votiamo per dare questi 11.156 euro.
Giusti 11.156 euro alla parrocchia di Monte San Lorenzo.
Apro la discussione.
Sì, prego, diciamo che faccio anche qui una precisazione, ma viene strettamente personale del sottoscritto. Ho lasciato totale libertà, come piace a me, non sono certo un accentratore, in questo però preciso contesto vorrei dire esprimere una mia opinione. Una riflessione fosse stata una richiesta favorevole, sicuramente perché è nobile. Essendoci due richieste, io ragiono un po' forse male da genitore, se avessi i due figli, per logica, magari anche una piccola azione simbolica, avrei dato anche a Tavernelle. Ecco perché motivo la mia do come motivazione la mia astensione, perché credo e reputo, magari con una priorità, ma magari è una cifra simbolica. Se uno fa una seconda richiesta dovrebbe essere stata accolta. Questa è la mia semplice opinione.
Faccio due appunti, non avevo letto la parte in cui che.
L'allegato B del DGR 2 2.438 dell'1 8 2006 privilegi ai fini dell'attribuzione del contributo in esame, tra gli altri, gli interventi di restauro come quello proposto dalla parrocchia di Monte San Lorenzo, rispetto agli interventi di manutenzione ordinaria cucù, quali come quelli indicati dalla parrocchia di Tavernelle in più negli anni precedenti è sempre stato dato alla parrocchia di Tavernelle perché era l'unica che faceva richiesta l'anno scorso, è stata data alla parrocchia di Gambugliano perché dovevano restaurare il l'organo, quest'anno è stata prossimo anno. Si può cambiare e dare un'altra, un'altra parrocchia, ecco altro intervento, Meggiolaro.
Sì, sono della stessa opinione di dimostrarli, ebbene, dall'altra parte.
E non si poteva, negli anni precedenti, dare questo contributo alla parrocchia di San Lorenzo, visto che non era nel Comune di Sovizzo Tavernelle, era nel Comune di Sovizzo e quindi si è preso questo contributo, però, insomma un po' particolare la cosa nel senso che in molte parrocchie sono hanno aspetti di criticità quindi,
E comunque io sono d'accordo con Luciano, se in una piccola parte andava anche a Tavernelle, ecco, faccio un piccolo appunto mi aggancio al discorso, visto che si è parlato di di culto di Chiesa, vi tornò un mese fa sul discorso del Natale.
E.
L'ho trovato molto triste, quell'albero di Natale in piazza.
Grazie Manuele, lo so, lo so, però ve lo dico adesso non mi posso permettere di parlare di tutt'altre liste in un teatro senza no, senza vivacità, a un Paese, consigliere, Meggiolaro, impari a rispettare le regole del Consiglio comunale, di rispondere ai ebbene la prossima volta se avete collaborazione facciamo noi l'albero magari con un po' di musica attorno.
Io sono un esperto, sta cosa qua altri interventi,
Prego consigliere Carlotto, si, come diceva il nostro Capogruppo nostra, lei ha dato libertà.
Di voto su questo su questa, su questo ordine del c'è questo.
Punto eh sì, scusate io, condividendo quello che dice il mio Capogruppo, però riconosco l'importanza dei lavori che sono of che devono essere fatti la chiesa di Monte San Lorenzo, perciò io voterò a favore per questo punto ecco tutto qui.
Grazie altri interventi.
Nessuno quindi porta alla votazione.
Favorevoli.
Maggioranza più Carlotto, astenuti, tre astenuti.
Immediata, istituti esiguo, fruibilità favorevoli.
Sempre maggioranza più Carlotta astenuti.
Ultimo punto dell'ordine del giorno è istanza, ai sensi dell'articolo 7 della legge regionale 16 marzo 2015, numero 4, rigetto richiesta passo la parola all'Assessore, bravo. L'articolo 7 della legge regionale del 16 marzo 2015 prevede, in buona sostanza, che i proprietari delle aree edificabili possano presentare al Comune una richiesta di riclassificazione dei loro terreni affinché siano privati della potenzialità edificatoria riconosciuta dallo strumento urbanistico, ossia siano rese inedificabile. La procedura dovrebbe essere quella della variante al Piano degli interventi, ovvero il Comune, a seguito di un avviso pubblico, dovrebbe raccogliere le istanze di riclassificazione, valutare dal punto di vista tecnico, per poi proporre al Consiglio comunale l'adozione della variante verde al piano di interventi.
Dopo l'adozione, come è noto, segue la fase delle osservazioni al Piano, la loro istruttoria tecnica, l'acquisizione di eventuali pareri degli enti terzi coinvolti nel procedimento ed infine il procedimento si conclude con l'approvazione del Consiglio comunale della variante verde il piano di interventi a fine febbraio dello scorso anno era pervenuta questa Amministrazione un'istanza,
L'istanza è stata a questa istanza è stata data una prima risposta interlocutoria connota.
Nota 36 52 13 marzo 2025 del responsabile dell'area urbanistica, con cui sostanzialmente si con si comunicava che la domanda sarebbe stata valutata in occasione della prossima variante verde, in pratica entro 60 giorni a partire dal 31 gennaio 2026 termine previsto dalla legge per la valutazione delle domande pervenute,
Distanza agli atti, riguarda la riclassificazione di un'area edificabile a margine di via tre Mellin, sezione B Foglio 4 parte del mappale 670.
In area inedificabile ed è stata valutata dal punto di vista tecnico, riscontrando quanto segue, si tratta di un'area edificabile di circa 1.017 metri quadrati inserita in una zona territoriale omogenea. Una ZTO dell'ex Comune di Gambugliano. L'istanza di riclassificazione si ritiene non sia coerente con le finalità del contenimento del consumo del suolo, poiché l'eventuale riclassificazione dell'area in zona edificabile pregiudicherebbe gli obiettivi del Piano degli interventi di sviluppo ordinato e sostenibile del territorio, che coordinano le esigenze abitative con quelle ambientali. L'area in argomento è parte sostanziale di una cortina edilizia a margine di via tre Mellin. La sua riclassificazione in area priva di edificabilità comporterebbe un vuoto edificatorio a livello di urbanistico. Qui faccio un inciso. Il principio guida che regola questo legge regionale è l'interesse pubblico per il contenimento dell'urbanizzazione e la salvaguardia ambientale. In questo caso abbiamo una area che è completamente edificabili si chiede solamente un piccolo pezzettino che ridiventi è verde, quindi sarebbe un vuoto all'interno di una coerenza edificabile. Questa Amministrazione non intende, per quest'anno procedere con la pubblicazione dell'avviso per la raccolta delle istanze delle differenti verde, in quanto si tratta di una facoltà prevista dalla legge, ma in ogni caso è necessario dare una risposta a domanda giacente agli atti del Comune. Dato che la competenza in materia di varianti verdi è del Consiglio comunale, così come la decisione in merito all'istanza in argomento, si propone spettabile Consiglio Comunale per le motivazioni tecniche sopraesposte di rigettare l'istanza.
Grazie Assessore, apro la discussione, nessun intervento Port ci vuole il geometra Bacchiocchi che ringrazio di essere qui se vuole aggiungere qualcosa, ma se non c'è né nessun intervento niente portiamo a votazione favorevoli, astenuti, 4 astenuti, non serve l'immediata ma non serve quindi bene, grazie, vi diamo appuntamento al prossimo Consiglio comunale indicativamente fino a fine febbraio, ma non non non sappiamo appena sappiamo, ve lo diciamo,
Arrivederci.
