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C.c. Sospiro 25.2.2026 ore 18.00
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Revisione
Posso cominciare.
Buona sera, a tutti benvenuti a questa riunione del Consiglio comunale.
Oggi è mercoledì 25 febbraio, 2026 sono le ore 18:05. Do la parola al Segretario comunale, il dottor Valvassori, per l'appello buona sera, Ghisolfi, Fausto presente, De Micheli, risolti Gianluca.
Baronio, Alberto pesante Anselmi, presente Concari, Trombini, vicini, Valsecchi mentre irrigati poli Rivaroli è giustificato e Lamparelli Assessore.
Quanta Bilancio di previsione approvazione ai sensi dell'articolo 151 del decreto legislativo, due, sei, sette 2000 e del decreto legislativo 118 2011 è la delibera numero 50, la delibera numero 51 ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche.
Mentre la 52?
Per l'accesso agli alloggi protetti di Fondazione istituto ospedaliero di Sospiro, riservato ai degenti in strutture sociosanitarie residenziali.
Approvazione della convenzione, queste le deliberazioni di cui richiediamo la approvazione dei verbali, chi è favorevole alzi, la mano?
Contrari nessuno astenuti, nessuno quindi approvato con voto unanime, passiamo quindi al punto successivo il punto 2 Regolamento di disciplina dell'imposta municipale propria IMU approvazione del nuovo Regolamento do la parola al vicesindaco, ingegner De Micheli e buona sera.
Da qualche tempo gli uffici si sono attivati per valutare le modifiche da fare al nostro Regolamento IMU, come avete potuto.
E vedere dai documenti in nostro attuale Regolamento è del 2014 e successivamente era stato variato nel 2016 per adeguarsi ad alcune normative di legge, in questi 10 anni sono nate ulteriori necessità legate alla alla normativa, alla legge, e quindi è arrivato il momento di adeguare anche il nostro Regolamento IMU abbiamo voluto allegare un'istruttoria, infatti ringrazio comunque la nostra responsabile dell'Ufficio, ragioneria.
Per chiarire esattamente un po' quelle che sono state le modifiche e il lavoro che è stato fatto sul sul nostro attuale Regolamento.
Se avete avuto modo di leggere appunto la.
L'istruttoria che viene allegata comunque la delibera.
I principali punti che vengono modificati nel regolamento attuale sono.
Che non si cosche, non si considerano più regolarmente eseguiti i versamenti effettuati da un contitolare, anche per conto degli altri, questa era una facoltà che è stata tolta dal nuovo regolamento, per anche perché la legge prevede appunto questo tipo di.
E di attività. Sapete che se ci sono delle abitazioni con titolate, ogni persona che ha facoltà su quell'immobile deve fare il versamento proprio in nome, anche per poi agganciare correttamente.
La l'imposta e quindi avere tutta una serie poi di irregolarità contabili,
Da parte degli uffici, quindi nel nuovo Regolamento questa facoltà non c'è più prevedere il diritto al rimborso dell'imposta pagata per le aree successivamente divenute inedificabili stabilendo le termini limiti temporali, condizioni, quindi anche questo è una facoltà che è stata inserita nell'articolo 25 del nuovo regolamento.
E determinare periodicamente per le zone omogenee i valori venali in comune commercio delle aree fabbricabili al fine della limitazione del potere di accertamento del Comune qualora l'imposta sia stata versata sulla base di un valore non inferiore a quello detto, era quello predeterminato, questa era una facoltà che c'era già nel precedente regolamento ed è stata confermata anche nel nuovo Regolamento all'articolo 8,
Al punto di stabilire l'esenzione dell'immobile, dato in comodato, gratuito al Comune o da altro utente territoriale, questa è una facoltà nuova che abbiamo voluto inserire nel Regolamento, cioè se un privato dà in comodato gratuito.
Un immobile al Comune, questo tipo di immobile non è assoggettato all'IMU, questa era una facoltà che l'Amministrazione aveva per il proprio regolamento ed è stata inserita.
Questo, in linea di massima sono le variazioni, sia a livello di legge sia a livello di Facoltà dell'Amministrazione che sono state inserite, inoltre, sempre nell'istruttoria vengono un attimo elencati quelli che sono un po' i punti più.
Diciamo identificativi che abbiamo un po' più voluto sottolineare nella nel regolamento.
Ad esempio, assimilare l'abitazione principale, l'unità immobiliare posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero, ovviamente basta che questo immobile non sia locato, tutta la parte di riduzione della tariffa si dei fabbricati sono inagibili e quindi andare a te o inabitabili quindi andare a determinare esattamente quelle che sono le caratteristiche di fatiscenza.
Non superabili con interventi di manutenzione,
Al Comune è data la facoltà di applicare una sanzione dai 50 ai 200 euro in caso di tardiva risposta da parte del contribuente a questionari inviati ai fini della verifica del corretto assolvimento degli obblighi tributari, è capitato spesso in questi anni che ci fosse la necessità di richiedere dati importanti anche i contribuenti e questi non venissero mai ci fosse mai una risposta da parte dei cittadini. La legge prevede che ci sia che sia inserita anche una.
Una sanzione.
Telefono che vibra.
Una sanzione che abbiamo ottenuto per legge, quella più bassa possibile, però, è un primo modo di andare a.
Anche sanzionare chi non rispetta questi tipi di richieste, quindi dai 50 ai 200 euro.
Un ulteriore punto.
Okay, la la misura annua degli interessi sulle somme accertate in caso di non versamento, che poteva essere imposta nei tre punti percentuali di differenza rispetto rispetto al tasso di interesse legale, noi invece abbiamo.
Confermato quella che è la l'applicazione degli interessi nella misura pari al tasso di interesse legale, quindi non andiamo a caricare ulteriormente gli interessi dei tre punti percentuali che la legge ci permetterebbe di di applicare.
Gli importi nei minimi sono stati confermati gli importi minimi al di sotto dei quali non sono dovuti i versamenti o rimborsi che per il nostro caso è stato mantenuto per i 12 euro queste sono un po' le novità che la legge e la normativa ha imposto e che l'Amministrazione appunto porta in Consiglio comunale per l'approvazione se ci sono domande chiarimenti,
Ci siamo.
Volevo sottolineare il.
Che questo regolamento ovviamente, è stato condiviso sia con il revisore dei conti che l'ha guardato in modo abbastanza dettagliato e dato che comunque anche un funzionario molto dentro all'argomento tributi e anche dallo studio Delfino che supporti in alcune tematiche e l'ufficio dei tributi, quindi anche loro abbiamo voluto che ci dessero una valutazione su quelle che era.
L'aggiornamento del nostro Regolamento.
Prego.
Chiedevo una l'articolo 10 requisiti fabbricati inagibili e chiedevo una spiegazione.
Dovevo avere ricorrano,
È da ritenersi inagibile, ove ricorrano, a titolo esemplificativo, condizioni di fatiscenza sopravvenuta, quali quindi fa fondazioni, strutture orizzontali, strutture verticali, edifici, cosa che, comma stai leggendo la scusa, è il comma articolo 10, comma 4, che le belle varie lettere,
Chiedevo.
Una delle cose, una delle condizioni o devono esserci tutte le condizioni.
Ho sostenuto quali o la semplificazione sì, perché questa è proprio la citazione della legge finanzia nessun tipo di Facoltà di cambiare, quindi io però cioè volevo capire se posso ritenere inagibile uno che ha solo problemi, non so a i solai.
Oppure devo metterli tutti assieme?
Presumo che sia una di queste presumo perché c'è scritto a titolo esemplificativo.
Prima no condizioni di fatiscenza quali, per esempio, potrebbe anche essere qualcosa che non è scritto qui, perché questo c'è scritto a titolo di esempio esemplificativo, sì, però non è che devono esserci tutte, cioè ci deve essere qua qualcuna di queste condizioni o altre che potessero essi possono da valutare ci debba essere, questo è modificabile o non è modificabile? No, no, i requisiti dei fabbricati inagibili.
La legge è la legge numero no, no, dico come ulteriore dico punto, non tanto alla definizione del o l'inagibilità, no, va beh, non ho mai detto di no, perché poi una questione tecnica sì, possiamo.
Però, secondo me.
Sì, sì, sì, sì, no, certo, la solita cosa.
ISEE, dopo c'era, un'altra cosa che volevo chiedere.
No, quella l'altra cosa che dicevi sul fatto di non poter più pagare in nome e per conto di altri, secondo me è una è una, diciamo, è è una riduzione che va, beh, mi mette in difficoltà perché io il solito pago, l'IMU di mia mamma con va be'col con il col mio conto, però, presumo che le problematiche relative era anche quello la contitolarità è solo dire che è l'F 24 deve essere stampato, cioè se tu paghi per tua mamma, lo paghi tu col tuo conti con tutto quello che non ha una problematica, perché.
Le 2 verifiche che abbiamo fatto. La Angela erano perché ne avevo pagato io, col mio codice fiscale, inserendo come lei sa di mia mamma, proprio inserito i dati di mia mamma c'erano nel nel coso, però non erano riusciti a ricondurlo, no, esatto, perché quindi anche alla posizione, quindi, tu avresti pagato di più e quindi ti veniva un rimborso e tu mamma, invece, risultava come che non avesse pagato, quindi questo mette in difficoltà, poi l'aggancio del tributo. Per oramai chiunque fa un F 24 viene stampato in automatico. Il codice fiscale della persona che ha diritto su sull'immobile dopo l'1 lo può pagare quel conto corrente che vuol ovviamente, però questo è stato fortemente sconsigliato di di non di non fare più questo tipo di attività perché crea molti problemi anche agli uffici. Poi per la rendicontazione della.
E dei pagamenti, perché bisogna sempre ricostruire poi tutte le situazioni, invece col codice fiscale tuo agganci perfettamente la situazione e la percentuale di di possesso dell'immobile. Quindi.
È un piccolo cambiamento, ma sicuramente.
Lo vediamo come assolutamente gestibile, insomma.
E dopo l'altra cosa, il discorso delle dell'introduzione di quella sanzione, appunto, di cui ha parlato anche prima dai 50 ai 200 euro, è legata anche questo alla alla modifica normativa non ho capito e quindi lo chiedo oppure è, diciamo, un,
Una cosa inserita, diciamo a discrezione per il fatto che comunque, magari chi è stato interrogato poi non ha risposto, cioè se è prevista dalla norma è che non lo è discrezionale, è discrezionale e può essere messa o non un nuovo regolamento. Abbiamo visto che questo negli anni ha creato diversi problemi. Il fatto che i cittadini non rispondessero ai questionari, alla richiesta di informazioni, eccetera, hanno 60 giorni. Abbiamo messo la tariffa per legge più bassa perché la legge prevede diverse tariffe, diverse sanzioni.
In base anche alla tipologia di richiesta che viene fatto il cittadino e lo abbiamo fatto una scelta proprio dai 50 ai 200 euro, che è proprio quella basica. Ovviamente lo scopo non è quello di andare a, però bisogna anche fare in modo che i cittadini, quando gli si manda una richiesta di dati,
Lo mettono in difficoltà gli uffici, cioè abbiano.
Ci sia anche la possibilità di andare a sanzionare quando questa cosa non viene seguito, almeno secondo noi, dopodiché.
Certo, le richieste di informazioni al ha, diciamo le oltre alla alla alle denunce, cioè certo perché uno fa la denuncia IMU e comunque lei comunica i dati del contribuente. Questo avviene nelle capita che che si debbano chiedere informazioni oltre a quello della dagli accertamenti, quando ci sarà tutta una serie di controlli sulle situazioni, magari si manda al contribuente una mail, una PEC, una raccomandata, o si fa una notifica dove si chiede sì, ma non questionario di sistemare alcuni dati che magari non sono stati correttamente comunicati passano in termini, bisogna rincorrere del cittadino, insomma, diventa veramente un problema di gestione. Fate conto che ci sono migliaia di professionalità severe.
Insomma, può essere anche un deterrente affinché le persone collaborino un po' di più, anche con la struttura con la struttura del comunale, quando secondo me poi ripeto la cifra abbastanza simbolica,
E poi nelle norme che vengono inserite anche cose che sono previste per legge, quindi tipo, non solo nell'articolo 12, era una curiosità e scusate l'articolo 12, dove ci sono esenzioni parla dell'Accademia dei Lincei, si applicano le disposizioni di cui al precedente esenzione tutto per legge e tutto quello che è previsto nella norma la normativa com'è scritto appunto nella.
Dalla relazione che è stata allegata, tranne il punto h, che è quello del comodato d'uso al Comune, quindi, se un cittadino dà in comodato d'uso gratuito un immobile e noi abbiamo scelto che su quell'immobile lì il cittadino non vada a pagare la tassa, questa era l'unica possibilità nel nell'elenco delle esenzioni che forse discrezionale per l'Amministrazione tutto il resto è di legge.
Grazie.
Solo un'osservazione sull'articolo 25 rimborsi e compensazioni che compensazioni, nulla da dire mi sembra ineccepibile, e è sempre sul discorso dei territori che l'istituzione non è la prima volta che avanzo questa osservazione,
Cioè 180 giorni,
Per dare il rimborso o alla al cittadino, a me sembra veramente eccessiva.
Quindi mi sento sempre di di osservare questo, che come Amministrazione pubblica dovremmo essere forse un po' più celeri se c'è rimborsare il 100 possiamo più celeri da processi, da questo margine, però, se guardiamo sono tanti, i sei mesi dalla data certa, sicuramente posso essere d'accordo diciamo che adesso è stata inserita una nuova possibilità per il contribuente, quindi ho visto esatto compensare la di compensare poi con l'ho visto mi sembra un'ottima cosa questo penso che possa aiutare ancora di più il cittadino con questa possibilità va bene, grazie,
Se non ci sono altri interventi, mettiamo in votazione il secondo punto all'ordine del giorno Regolamento di disciplina dell'IMU chi è favorevole alzi la mano?
Contrari astenuti 3.
E ripetiamo la votazione per la immediata esecutività dell'atto, chi è favorevole alzi la mano?
Contrari astenuti.
Al punto 3 dell'ordine del giorno conferma in via provvisoria delle tariffe TARI 2026 approvata lo scorso anno in attesa dell'approvazione del PEF Piano economico-finanziario 26 29 e approviamo le scadenze di pagamento per quest'anno 2026. Do sempre la parola al vicesindaco. Sì, questa deliberò prevede appunto di fissare quelle che sono le scadenze, che vengono confermate come per il 2025 al prima rata 30 maggio, acconto del 50% con le tariffe dell'anno 2025 e seconda rata 1 dicembre 2026, col saldo conguaglio con le tariffe definitive per l'anno 2026. Sapete che la scadenza per l'approvazione del PEF quest'anno è il trentun luglio. Speriamo ovviamente di riuscire ad approvarlo, magari con un po' più di anticipo. È in corso tutta la fase di preparazione.
Dei dati sia da parte del di casa d'Austria che da parte del Comune e quindi nei prossimi mesi andremo a gestire il PEF al 2026.
Interventi.
No, nessuno particolare, nel senso che sono tariffe dell'anno scorso sui quali avevamo già, diciamo dato indicazione l'anno scorso e quindi.
Sì che solo le scadenze non è tariffe ancora, quindi mettiamo in votazione l'approvazione delle scadenze del pagamento della TARI per quest'anno 2026. Chi è favorevole alzi la mano contrari.
Astenuti.
Nessuno ha approvato all'unanimità ripetiamo la votazione per la immediata esecutività dell'atto, chi è favorevole alzi la mano.
Approvato con voto unanime,
Passiamo al punto 4 approvazione definitiva del PEBA Piano eliminazione, barriere architettoniche, come sapete, il PEBA è stato era stato adottato in una passata seduta del Consiglio comunale.
Era stato già presentato anche in precedenza dal tecnico redattore è stato esposto all'albo pretorio, non sono giunte osservazioni,
E quindi, per completare la procedura di apriva di approvazione, è necessario l'approvazione definitiva da parte del Consiglio comunale e pertanto metto in a profili metto in votazione l'approvazione del.
Del PEBA del Piano eliminazione, barriere architettoniche.
Se ci sono interventi.
Se non ci sono interventi, metto in votazione.
L'approvazione definitiva del Piano di eliminazione di barriere architettoniche, chi è favorevole alzi la mano?
Approvato all'unanimità.
Contrari e astenuti nessuno e ripetiamo la votazione per l'immediata esecutività, chi è favorevole alzi la mano approvato all'unanimità?
Prima di passare al punto 5, volevo ricordare una cosa semplicissima, è stata fatta una riunione.
Con il tecnico redattore del PGT era stato detto che si potevano presentare contributi, ecco,
Volevo sollecitare se c'è qualcosa nelle prossime settimane.
Perché stiamo ecco siano?
Se c'è qualcosa, siamo ancora in tempo per evitare osservazioni dopo se c'è qualcosa da proporre di poterlo fare.
Sì, sì, sì.
Volevo sollecitare questa.
Passiamo al punto successivo, il 5 modifica della convenzione con i comuni per lo svolgimento di attività della centrale unica di committenza dell'area vasta Brescia Ska, scaduta scadente il 31 12 2027, quindi è un'approvazione biennale.
Noi ci siamo affidati, in questi anni al CUC, alla CUC Centrale unica di committenza dell'area vasta Brescia, precisamente quella della Valtrompia, è una struttura molto efficiente che ci ha aiutato in maniera direi.
Perfetta nelle gare che sono state indette dall'amministrazione comunale e.
C'è stato proprio un aiuto puntuale e, anche se il riferimento della Val Trompia ma.
Direi che non ci sono state.
Elementi che possano mettere in discussione la professionalità della struttura, noi siamo contenti di quanto è avvenuto all'ufficio tecnico, quindi propone di avere di approvare questa.
Convenzioni per lo svolgimento delle attività, appunto di centrale, unica di committenza.
Sì.
È una modifica proposta, sì.
Vi dico solo una cosa.
È previsto che fino al 20% della dell'incentivo.
A loro, se sia o l'unica cosa che dicevo, era questo qui che mi sembrava mi sembrava un po' mi sembrava tra il 10 e il 20%, mi sembra, mi sembrava un po' alto quello lì rispetto ad altre.
Invece, quindi, applicherà 10, che era il vecchio, so che sono molto efficienti.
E per noi è stato un aiuto fondamentale, perché è un argomento sempre in evoluzione.
Se non ci sono osservazioni, si prego mettere osservazioni adesso, allora metto in votazione la modifica della convenzione.
Per la CUC, area vasta, Brescia, chi è favorevole alzi la mano?
Approvato all'unanimità, ripeto la votazione per l'immediata esecutività dell'atto, chi è favorevole alzi la mano approvato con voto unanime.
Sul punto 6, l'approvazione di uno schema di atto d'obbligo unilaterale è allegato alla richiesta di permesso di costruire convenzionato, presentato da TIM per la sanatoria di un locale tecnico, al servizio di un impianto di che telecomunicazioni, definizione degli indici dei parametri urbanistici ed edilizi,
Questo schema unilaterale d'obbligo è simile a quello che abbiamo approvato alcuni mesi fa, che riguardava.
Fondazione il nostro PGT, le norme di attuazione del nostro PGC prevedono che per le aree destinate a servizi non venga non è indicato un, non sono indicati gli indici edilizi, questo perché.
Edifici destinati a servizio possono di volta in volta avere bisogno di indici diversi, però, siccome non sono precisati gli indici occorre di volta in volta determinarli. In questo caso siamo in presenza dal, la Tim ha si è accorta, allora hanno un passaggio di proprietà da una società ad un'altra nel redigere la conformità edilizia, si sono accorti che hanno fatto un ampliamento e una struttura a fianco che non era stata che era priva di autorizzazione edilizia. Il permesso di costruire, quindi devono richiedere la sanatoria.
Per la sanatoria occorre la doppia conformità esisteva al momento della realizzazione per dichiarare la conformità al momento attuale, ma anche per stabilire l'indice occorre che il Comune il Consiglio comunale determini appunto questi indici, quindi siamo in questa condizione.
Gli indici che il tecnico comunale ha proposto sono quelle della zona di completamento adiacente, perché questa è la centrale telefonica di via.
Puerari dietro Alba, gioiello, per intenderci,
Quindi c'è la compatibilità urbanistica, perché gli indici proposti comunque sono quelli della zona urbanistica circostante. Quindi, se ci sono interventi, no, io infatti chiedevo quello lì, se cioè quando l'hanno fatto non c'era questo PGT c'erano altri indici e quindi era era, diciamo, conforme anche a quello strumento. La quindi è per renderlo conforme. A questo bisogna approvare gli indigeni e comunque, mi sembra di dicevo, come faceva a collegare la doppia conformità se adesso ce li abbiamo e prima no però prima nella nella nel vecchio c'era.
Ripeto, è una richiesta di sanatoria.
Quindi metto in votazione chi è favorevole alzi la mano.
Approvato all'unanimità.
Ripetiamo la votazione per la immediata esecutività di esecutività dell'atto, chi è favorevole alzi la mano?
Approvato con voto unanime.
Al punto 7 interpellanza presentata dai consiglieri di minoranza, iniziative a contrasto del disagio giovanile nel comune di Sospiro, do la parola.
Al consigliere Poli.
Allora il disagio giovanile rappresenta una problematica di crescente rilevanza anche nei piccoli comuni, con manifestazioni che spaziano dall'isolamento sociale all'abbandono scolastico, fino a comportamenti a rischio, le conseguenze di ciò incidono negativamente non solo sul benessere individuale.
Dei ragazzi, ma sul tessuto sociale della comunità nel suo complesso. Si conviene che la promozione di politiche giovanili efficaci, incluse e partic inclusive partecipative, è un compito fondamentale delle amministrazioni locali, in collaborazione con le scuole, famiglie e servizi sociali e in realtà associative del territorio. Senza entrare nel merito dei singoli isolati, i casi di disagio già conclamato e manifesto in termini di strategie preventive, risulta essenziale comprendere quali sono gli interventi messi in atto dall'Amministrazione comunale per affrontare tale fenomeno e per garantire un'adeguata informazione piuttosto che consentire momenti dedicati e a tema allo scopo di promuovere un confronto costruttivo con i cittadini, gli organi rappresentativi,
Oltre che a favorire la partecipazione monitoraggio civico. A tale scopo si interpella il Sindaco per conoscere quali iniziative e progetti l'Amministrazione comunale attua ha attualmente in corso per prevenire il contrasto del disagio giovanile. Prevenzione e contrasto del disagio giovanile se esistono da parte del Comune collaborazione attivi con scuola ai servizi sociali e sanitari associati e associazioni del territorio, Forze dell'ordine o altri enti. Per affrontare tale problematica sia stato previsto uno stanziamento di bilancio specifico per le attività e in tal caso, a quanto ammonta e come viene impiegato. Quali sono le prospettive e i progetti futuri previsti dall'Amministrazione per supportare i giovani del comune, in particolare quelli più a rischio, e si è previsto un coinvolgimento diretto di giovanili alla progettazione di percorsi che li riguardano? Consulte giovanili, percorsi partecipativi, laboratori di cittadinanza e quant'altro.
Allora il disagio giovanile è un tema di grande attualità che, attraverso in modo generalizzato la nostra società e i diversi strati sociali, la vastità e complessità di questo malessere psicologico ed emotivo generano implicazioni che riguardano la famiglia, la scuola, le diverse agenzie educative, nell'ambito di questa complessità il Comune è impegnato nel creare spazi di ascolto e dialogo promuovere relazioni reali e non solo virtuali, soprattutto fare rete,
Questi queste relazioni avvengono spesso con discrezione e prudenza, perché riguardano minori e coinvolgono la famiglia, con la quale occorre intervenire con delicatezza e prudenza.
Oltre a questi spazi di ascolto delle relazioni che sono avvenute in diverse occasioni, sono state promosse iniziative riguardo alle quali cedo la parola alla consigliera Laura vicini, che ha la delega all'argomento.
Il disagio si inserisce in una cornice cari caratterizzata da malessere difficoltà psicologica relazionale, che può sfociare in comportamenti diretti a se stessi, quali l'isolamento, autolesionismo, uso di sostanze oppure eterodiretti, quali comportamenti delinquenziale, aggressività e bullismo.
Siamo consapevoli che il disagio non è possibile trattarlo esclusivamente a livello sanitario, in quanto le cause e le sue manifestazioni non riguardano unicamente la psiche, ma il sistema relazionale del soggetto a livello familiari e sociali.
Per questo la famiglia diventa a volte un'alleata importante negli anni l'Amministrazione attenta alla tematica ha promosso delle iniziative volte a intervenire al riguardo,
Anno 2020 è stato attuato un protocollo d'intesa tra Comune di Sospiro Istituto Comprensivo, Puerari la parrocchia di San Siro, Vescovo, le forze dell'ordine per la promozione e la valorizzazione della funzione sociale ed educativa nel territorio comunale, nell'ambito scolastico e in oratorio. L'Amministrazione comunale, in un momento di particolare disagio, ha avviato l'intesa con l'obiettivo di promuovere e sostenere sul territorio comunali interventi e di iniziative di prevenzione, informazione ed attività educative rivolte ai minori, ai giovani, alle famiglie, al fine di promuovere una crescita integrale ed armonica della persona pieno sviluppo dell'interesse educativi, culturali, sociali e ricreativi, oltre a promuovere i valori della solidarietà e dell'integrazione sociale, le parti hanno collaborato nell'intento di attuare interventi di prevenzione primaria, di contrasto del disagio e della devianza, anche in collegamento con le richieste educative avanzate dalle famiglie.
Sono infatti avvenuti diversi contatti e incontri con le famiglie con la scuola secondaria per eliminare il disagio causato dal verificarsi di episodi spiacevoli nell'ambiente scolastico e nei locali dell'oratorio. La collaborazione è proseguita negli anni successivi e tuttora prosegue anno. 2023 protocollo d'intesa con il Comune di Cremona per il servizio di informa giovani in rete riguardante la realizzazione di una rete territoriale degli informa Giovanni per gli anni 23 26 l'Amministrazione comunale in risposta al bando Lombardia e dei giovani 2021 finalizzato a promuovere una ricomposizione dell'offerta dei servizi rivolti ai giovani orientando gli interventi, gli interessi, gli interventi sul bisogno reale e personalizzando la risposta sulle esigenze specifiche delle persone, ha inteso valorizzare la rete degli sportelli Informa giovani come canale preferenziale capace di favorire una collaborazione volta alla realizzazione di un'azione trasversale il cui fine era la progettazione e la sperimentazione di un sistema coordinato a livello regionale dei servizi di orientamento per gli adolescenti nella convinzione che la promozione e la collaborazione attiva e capillare di tutte le realtà che sul territorio scuole in realtà del privato sociale enti servizio, istituzioni contribuiscono a mettere in campo un'azione sinergica coordinata e diffusa per la realizzazione dei progetti formativi e di accompagnamento dei giovani. Anno 2024 Progetto di riqualificazione artistica della recinzione esterna dell'oratorio di Sospiro in via robinie il progetto per la riqualificazione artistica del muro di cinta dell'oratorio di Sospiro ha coinvolto i ragazzi del paese di varie fasce d'età. Tale progetto è ideato affinché i giovani potessero sperimentare spazi di protagonismo e attivazione nel paese di appartenenza. Il progetto ha suscitato nei giovani la messa in pratica delle proprie attitudini e sensibilità, utilizzate per la costruzione di valore sociale ed artistico durevole all'interno del contesto pubblico. Gli spazi ed il muro individuato sono posizionati sulla strada pubblica, uno spazio vissuto dai ragazzi e di transito aperto in vista che ha permesso una riappropriazione attiva dello spazio pubblico. Oltre a rendere aperto il lavoro dei ragazzi attraverso una restituzione efficace.
Questo lavoro è stato anche una opportunità per i ragazzi di confrontarsi fra loro e quindi di affrontare anche determinate tematiche che potevano uscire,
Anno 2025 progetto REC rete educativa competente, l'Amministrazione comunale di Sospiro è stata partner nel 2025 del progetto REC promesso, promosso da azienda sociale cremonese, al fine di attivare percorsi formativi, orientativi e di accompagnamento Alfie a supporto dei giovani adulti del territorio attraverso un iniziale percorso di confronto e ascolto volto a conoscere i giovani e le loro aspettative un'équipe di orientatori educatori e psicologi.
Durante l'estate abbiamo avuto anche un incontro con il dottor Polli, che ci ha illustrato alcune tematiche relative proprio al.
Alle alle problematiche che possono causare il disagio giovanile. Da dei sondaggi effettuati anno 2026, l'Amministrazione sta sviluppando un progetto suddiviso in tre fasi, rivolto ai giovani adolescenti e anche alle famiglie che verrà realizzato a partire dalla prossima primavera. Questo progetto prevede innanzitutto una rappresentazione teatrale e dello spettacolo altrove a cura della compagnia al Teatro dei Piccoli. È uno spettacolo proprio che parla del tema dell'adolescenza e parla sia agli adolescenti che al mondo degli adulti e delle famiglie. L'obiettivo di tale spettacolo è quello di promuovere incontri di riflessione e dibattito per gli adulti, su come rendere il territorio più attento ai desideri e ai bisogni dei ragazzi e delle ragazze. Attivazione di una scuola di teatro che era che lavora parallelamente con gli educatori del Grest per la realizzazione dello spettacolo di fine GREST e questo dovrebbe essere l'obiettivo finale di questa scuola di teatro in un'ottica di cooperazione e collaborazione e impegno dei giovani adolescenti del territorio. sicuramente il fatto di responsabilizzarli e di mettersi in prima persona per realizzare qualcosa da trasmettere agli altri potrebbe essere per loro un valido aiuto e infine assist ci stiamo attivando per per degli incontri con esperti che ci aiutino a calarci nella realtà del problema al fine di cercare e di arginare le cause più determinanti.
Grazie per il resoconto.
Sì, la distanza era più orientata, comprendendo la difficoltà a con a capire se grazie.
Cioè la risposta ci sta nel nel comprendere l'impegno anche che poi economicamente potrebbe essere.
Stanziato per la realizzazione dei progetti che sono stati fatti che,
Per fortuna, intercettano buona parte dei giovani che sono sani, tra virgolette o limitatamente problematici, perché possono e riescono a essere coinvolti nelle iniziative l'attenzione, tuttavia, dovrebbe anche essere posta a delle possibili iniziative che.
Vadano dove è più difficile andare e dove non ci si può andare così da neofiti, ma con delle competenze di intercettazione, proprio partendo da quello che è il dottor Polli, aveva rappresentato e cercando di capire se se è possibile fare qualcosa per il disagio proprio va benissimo tutto quello che è stato elencato sull'aggregazione, sulla possibilità che queste aggregazioni possano anche coinvolgere delle parti più fragili della popolazione giovane.
Si potrebbe capire se ci sono altre possibilità in questo senso. Questo senza entrare nel merito delle singole dei singoli casi, perché ho segnato i colloqui e gli incontri. Quelli sono a tema e sono delicati e riguardano le singole condizioni, ma studiandole senza a partire dai nomi e cognomi, è possibile andare a individuare quelli che sono gli aspetti peculiari, difficili e affrontarli e provare con i se e con i settori che ci sono sul territorio. A capire poi, magari dall'analisi potrebbe venir fuori che sospiro. Non è un territorio problematico, e non a delle gravi condizioni che vanno osservate, per cui un territorio.
Il senso era quello di non sicuramente continuare a incentivare tutte le parti. Gli elenchi delle delle iniziative fatte fanno parte di quello che tutte le amministrazioni possono o non possono perseguire, perché sono opportunità che sono a conoscenza delle amministrazioni e la nostra Amministrazione non ha la le ha, le ha adottate e ha fatto queste collaborazioni di rete. Poi c'è tutta una parte che.
È molto più difficile e dovrebbe essere affrontata sicuramente non con con iniziative di questa natura, perché non verrebbero non parteciperebbero, non si riuscirebbero intercettare, quindi il senso è quello di capire se possiamo offrire.
Alle famiglie che magari sono loro i primi portatori, perché i ragazzi non hanno consapevolezza, a volte neanche le famiglie, capire se possibile.
Fare qualcosa, lo gli, l'ascolto e la possibilità di ascoltare, immagino che dietro queste cose che ho sentito ci sia il servizio sociale, nel senso che parte dal servizio sociale, ecco magari.
Ad aiutare questa parte con delle iniziative più mirate a chi è più difficile da agganciare, penso che su questo tema dovremmo.
Fatemi più, anche se, come hai detto bene, il problema è quello della consapevolezza, perché molte persone, molte persone famiglie non sono assolutamente consapevole di questo disagio, il problema grosso come sai e l'indifferenza e alcune situazioni emergono quando ci sono dei problemi abbiamo avuto dei grossi problemi anche con la scuola. Fortunatamente in questi ultimi anni le situazioni si sono ammorbidite alleggerite, ma quando abbiamo deciso di fare pensato nel 2020 di stipulare questo questa rete, questo contratto che è stato fatto.
Questo programma di interventi,
Siamo stati spinti dalla necessità di dare risposte a problemi reali, perché la gestione?
Di alcune classi nella nella nostra scuola secondaria era diventata estremamente difficile e siano creati dei problemi.
Importanti ci sono, ricordo che ci sia stata addirittura una, come si potevano sopralluogo dei carabinieri, ma la nostra scuola ha convocato i droga, appunto la nostra scuola attivo, il protocollo sanzioni, scuola, legalità.
Il protocollo con la Prefettura spazio, scuola, legalità, sì, sì è attivo, si sia attivo perché sono stati fatti anche degli incontri con la psicologa della della prefettura.
Psycho c'è una con questa sì, sì, son stati fatti degli incontri, ho partecipato anch'io con nella scuola primaria.
Ok.
Allora questi problemi si sono un po' più attutiti, però, dove si è lavorato molto e nel cappello iniziale do quando ho detto, mi sono riferito a incontri.
Col quale occorre intervenire con delicatezza perché questi spazi di ascolto in relazioni sono avvenuti in in un in un clima piuttosto difficile, fortunatamente siamo riusciti a instaurare con le famiglie dei rapporti di, come si può dire, di REACH reciproca.
Stima non ti hanno aspettato fuori, insomma, no.
E siamo intervenuti anche su cui situazioni di altri Paesi di altri Comuni, perché la frequenza della nostra scuola secondaria riguarda anche i comuni di San Daniele e Pieve d'Olmi, e non a caso faccio questi due nomi in questi due Comuni perché in realtà si intrecciano e quindi con i servizi sociali. C'è un'attenzione molto alta su questi temi, ma siamo sul PAN il Piano della relazione personale, poi mettere in campo delle progettualità ben venga e cercheremo di farlo. Volevo solo ricordare una cosa e quando c'è stato il Consiglio comunale scorso sono state presentate e distribuite le Costituzioni ai giovani diciottenni, la puoi arrivare lì la 22, come sapete, 22 inviti portati personalmente a casa dall'Aula e sono tutti i sette no. Gli altri 15.
Non pervenuti, sebbene siano stati invitati personalmente non era arrivata la mail, non era arrivato un invito nella presentazione. Io credo che quello nasconda dietro uno scotto che stiamo pagando, perché pagheranno i nostri figli, il fatto che si è abbandonato l'educazione civica, non nelle scuole, l'educazione civica nelle famiglie e quindi non c'è il senso di appartenenza al contesto. Questo è uno delle condizioni che crea devianza perché non tieni al posto in cui.
Vi è quindi lo distruggi. Comunque, su questi temi dovremmo confrontarci e costruire delle dai progetti. Grazie, volevo solo aggiungere uno degli obiettivi è proprio il dialogo, quindi io cerco di parlare con i ragazzi, quelli che incontro quelli che c'è e questo è il motivo per cui, come ha detto lui, ho scelto la costituzione di consegnarla a casa per casa. Non è un lavoro semplice, ma l'hanno fatto proprio per riuscire a scambiare due parole con questi ragazzi. Non è semplice e credo che la generazione che abbiamo non vuole confrontarsi con le facce che vede tutti i giorni come i nostri figli non vogliono confrontarsi con noi, si confrontano con con quelli fuori. Credo che bisogna trovare una dinamica differente. L'importante è che il confronto ci sia sì, sì, certo.
Bene, passiamo al punto successivo.
Il punto 8 interpellanza riguardante il contratto d'affitto di un capannone privato adibito a magazzino pubblico.
Do la parola.
Allora, su i sottoscritti componenti del gruppo di minoranza.
Interpellanza oggetto contratto d'affitto,
Risulta anche l'Amministrazione comunale abbia stipulato un contratto d'affitto per un capannone di proprietà privata con finalità di utilizzo come magazzino per beni comunali, operatività logistiche dell'ente si presume che i contratti periodicamente rinnovati abbiano comportato e comportino un esborso significativo di risorse pubbliche, sia in termini di canone mensile che eventuali costi accessori, manutenzione, adegua adeguamenti, utenze che si protrae per un nel lungo periodo, si considera che il patrimonio immobiliare comunale potrebbe già disporre di strutture adeguate o, in alternativa, si sarebbero potuti valutare investimenti per ristrutturare e rendere idonei capannoni di proprietà pubblica.
L'oculata gestione delle risorse pubbliche impone una valutazione comparativa tra le alternative disponibili, con preferenza per soluzioni vantaggiose al Comune, durante né durature nel tempo a valere sul patrimonio comunale. In tal senso, l'acquisto o la ristrutturazione di un capannone comunale avrebbe potuto rappresentare un investimento strutturale anziché una spesa continuativa. Per quanto sopra richiamato, si interroga il Sindaco e la Giunta comunale per sapere quali sono le motivazioni che hanno portato alla scelta dell'affitto di un capannone privato invece che all'utilizzo di strutture comunali esistenti o da riqualificare. Qual è l'ammontare complessivo della spesa prevista per l'intero periodo del contratto fin dalla prima sottoscrizione, inclusi eventuali oneri aggiuntivi, se siano stati eventuale effettuati approfondimenti o valutazioni comparative tra le impegno previsto per l'affitto in una visione temporale prospettica e l'eventuale ristrutturazione? Acquisto di un immobile comunale,
Quarto, sia intenzione dell'Amministrazione prevedere nel medio e lungo termine un piano per dotare il Comune di spazi logistici propri al fine di evitare simili esborsi. L'interrogazione era così come quella prima, così come le altre ovviamente hanno, diciamo, hanno hanno un tono.
Anche collaborativo, nel senso di dire vogliamo spronare l'Amministrazione a fare delle delle valutazioni e delle considerazioni su cose che anche noi riteniamo essere, diciamo importanti per tutta la comunità. Ecco quindi è per questo certo certo è risaputo che i Comuni Gesù di sospiro per l'espletamento delle proprie attività operative utilizza un magazzino situato in via Giuseppina 58.
In forza di un contratto di locazione stipulato nel 2006 nel corso dell'Amministrazione Balestrieri, con un canone mensile iniziale tuttora vigenti di 800 euro, corrispondenti annui 9.600 euro, non vi sono spese aggiuntive per utenze o manutenzioni. È del tutto evidente che noi non siamo a conoscenza delle motivazioni della scelta avvenuta quattro mandati amministrativi fa da tempo si sta valutando l'opportunità di usufruire di una struttura di proprietà. Per questo sono state prese in considerazione due edifici esistenti in disuso di proprietà privata, uno situato in via Canovetti e l'altro accessibile da via Spinelli, rispetto ai quali, per ragioni diversi, non è stata garantita l'idoneità illusorio pensare all'impiego delle due strutture scolastiche inutilizzate di San Salvatore di Longarone a causa dei vincoli morfologici strutturali e soprattutto quelli derivanti dal decreto legislativo 42 2004, cioè il Codice dei beni culturali,
Stiamo pertanto valutando.
Di realizzare un edificio funzionalmente appropriato che possa ospitare, oltre al magazzino e alle autorimesse, anche la sede della Protezione civile, esiste la possibilità di utilizzare a tale scopo una parte del terreno di proprietà di via Marconi che, al netto del campo di calcio esistente e delle ampie possibilità di ampliamento del centro sportivo consente la realizzazione a ovest di un edificio efficienti della superficie di circa 400 metri quadrati dotato di idonei spazi di manovra.
Okay, quindi dal 2006, sono questi 800 euro, ecco, sì, sono sempre rimasti invariati, cosa okay?
Va bene, grazie al punto successivo interpellanza riguardante allagamenti di diverse aree del territorio comunale do la parola al Consigliere Valsecchi.
Dunque, negli ultimi anni, anche nel territorio comunale di sospiro si sono verificati.
Numerosi episodi di allagamenti di aree residenziali agricole commerciali, spesso a seguito di eventi meteorologici intensi comunemente definiti bombe d'acqua, tali eventi mettono in crisi il sistema fognario e di smaltimento delle acque piovane, causando gravi disagi ai cittadini e danni alle proprietà private, alle infrastrutture pubbliche e interruzioni della normale viabilità, le previsioni climatiche indicano un aumento della frequenza e dell'intensità dei fenomeni estremi, rendendo urgente un piano di intervento strutturale e condizione risaputa, che la rete fognaria dei CUP di dai Comuni sospiro appare in diversi punti del territorio inadeguata e insufficiente a contenere le piogge intense e in particolare in alcune zone note per i corretti.
Allagamenti si chiede di indicarne di indicare le zone critiche, diviene necessario programmare opere di potenziamento del deflusso delle acque, tra cui la realizzazione di vasche di laminazione, resti di reti di drenaggio urbano,
Sostenibile, ampliamenti e manutenzione della rete fognaria, pulizia per periodica di tombini, caditoie, utile a ridurre, se non eliminare, tale fenomeno. Al fine a tal fine si interpella il Sindaco e la Giunta per sapere se Lam uno. Se l'Amministrazione comunale ha effettuato una mappatura delle aree soggette ad allagamento e quali sono le zone maggiormente critiche.
Punto 2, quali sono gli interventi previsti, programmati o in fase di progettazione per affrontare in modo strutturale il problema degli allagamenti causati da piogge intense e insufficienze del sistema fognario? Se il Comune ha attivato canali di finanziamento con come la partecipazione a bandi regionali statali europee per ottenere risorse da destinare a tali opere? Se è stata fatta richiesta di inserimento di una progettazione con relativo finanziamento dell'Ente del all'interno del piano d'ambito dagli investimenti previsti dato e da Padania acque, si è previsto un piano di manutenzione irregolare, delle caditoie e della rete di scolo delle acque meteoriche e con quale frequenza viene attuato se è intenzione dell'Amministrazione coinvolgere la cittadinanza dei Comitati locali nella segnalazione di criticità e nella valutazione delle priorità degli interventi? Grazie in questi anni di mandato amministrativo, insieme ai colleghi amministratori, ai volontari della Protezione civile, ho personalmente potuto constatare muovendomi nel territorio anche la notte, nell'insorgere di precipitazioni di grande intensità. La presenza di zone critiche inquadrabili in due categorie.
Nei centri urbani zone servite da fognatura e in zone esterne ai centri abitati quanto la prima tipologia, i punti critici sono principalmente due a sospiro via Puerari, zona banca e via Garibaldi vicolo, pace e una a San Salvatore, in via Mazzini a est della doppia curva.
Scusate a ovest della doppia curva, la frequenza è stata di quattro eventi, sette anni per via Marconi, San Salvatore e di due eventi in sette anni per la via Puerari. Occorre precisare che il pericolo di al questo per dire durante il mio mandato, ecco per questo dico sette anni. Occorre precisare che il pericolo di allagamento delle abitazioni di via Marconi, di San Salvatore è originato dal passaggio dei veicoli a velocità sostenuta, che non rallentano anche in presenza di allargamento stradale, generando un'onda rischio, cioè lo l'acqua. Non è mai entrata nelle case penetra a volte perché il passaggio delle genera l'onda, mentre in via pure rari avvengono allagamenti delle autorimesse delle cantine posti a una quota sensibilmente inferiore a quella del livello stradale quanto la durata. Abbiamo sempre constatato che gli allagamenti stradali vengono assorbiti dalla finora fognatura in un periodo di 30 40 minuti. Dal termine dell'evento estremo tale situazione segnalata è stata segnalata Padania, acque i gestori della fognatura e al lato, in più occasioni.
A tale scopo, al fine di agevolare l'intervento, il Comune aveva commissionato ad un ingegnere idraulico. Uno studio di fattibilità presentato ufficialmente ha dato il 24 agosto 2023.
Abbiamo anche avuto notizia che ATO ha inserito nel piano d'ambito pluriennale il caso di Sospiro, ed in proposito ha commissionato un rilievo di fognature UBA delle fognature urbane della parte meridionale dell'abitato, quelle che vanno in crisi naturalmente operazione è avvenuta alcuni mesi fa allo scopo di redigere un progetto di intervento che dovrà essere finanziato con i fondi di Padania di concerto con ATO per fondi che andranno a reperire,
Quanto alla seconda tipologia, all'esterno dei centri abitati i casi di maggiore intensità riguardano il segmento meridionale della via Casaletto Nadalino e la porzione orientale di via Canova in prossimità dell'intersezione con la strada provinciale 33. Tali eventi hanno avuto una frequenza di 4 5 in sette anni e riguardano tratti stradali situati ed una quota inferiore a livello dei campi circostanti. Per cui, in caso di eventi di forte intensità, agiscono come cassa di laminazione del territorio, vengono assorbiti in uno spazio temporale di alcune ore,
Il problema non è di facile soluzione perché è causato dalla scarsa portata idraulica dei corpi ricettori e Valle di competenza del Consorzio di bonifica, con una portata non adeguata agli eventi estremi, condizionato anche dalla presenza dei manufatti che rallentano il deflusso delle acque.
Per quanto invece riguarda le caditoie stradali e la pulizia delle stesse, è di competenza di Padania, acque che fino a tre anni fa ha provveduto autonomamente e gradualmente alla pulizia da qualche anno a causa della complessità dell'impegno a livello provinciale Padania, intervenni a chiamata così come è avvenuto.
Gli addetti del Comune che si occupano del monitoraggio della situazione sono talvolta intervenuti direttamente.
Cioè per i casi isolati interveniamo noi quando la cosa più complessa chiediamo Padania, che purtroppo ha smesso di intervenire con dei passaggi pianificati, come ha fatto fino a tre anni fa, spero che si possano attrezzare perché la competenza della pulizia dei loro,
Ok sì, sì, no, no, no.
Mi fa piacere che ci sia appunto si sia ci sia attivato anche atto in modo che almeno la fognatura c'è la progettazione, magari la in coda procederanno e quindi ci sarà la possibilità di.
Di farne un progetto andrà finanziato dal concerto ai finanziamenti, no, no, però il percorso è iniziato e quindi vogliamo delle fognature sferrato settembre okay dallo studio dell'ingegnere okay, bon, va bene, grazie.
Punto successivo, il punto 10 interpellanza riguardante le ulteriori chiarimenti dell'interpellanza 8.512 di protocollo, l'apertura di un ingresso sul terreno agricolo in occlusione del fossato adibito al deflusso delle acque piovane e nella frazione di San Salvatore Fiorenzuola.
Se siete d'accordo, darei subito la risposta perché evitiamo di raccontarci le cose, questo lo sapevamo già a seguito delle precisazioni pervenute al responsabile dell'area tecnica, questi ha provveduto in data 14 gennaio 26, sapete che era stata fatta un'osservazione, è stato fatto il sopralluogo, il tecnico comunale ha rilevato un altro problema con cui quindi con una fava abbiamo preso due piccioni. Insomma, ecco.
E a notificare ai proprietari dei terreni interessati la comunicazione di verifica della occlusione del tratto di fosso correnti a ovest della via ore zona, con l'invito a chiarire la situazione, dato atto che, al che il Comune non aveva emesso alcun atto autorizzativo, la proprietà, con nota in data 21 gennaio, quindi una settimana dopo ha comunicato all'Ufficio Tecnico l'avvenuta rimozione del territorio e di ripristino dell'alveo del fosso di collo con sopralluogo avvenuto il 22 gennaio 26, il tecnico comunale ha riscontrato l'eliminazione dell'accesso al fondo ed il corretto ripristino del posto. Aggiungo solo che Francesco ovviamente non è ancora contento, però è finita qui. Ecco.
Ammazzi, cercheremo di no, lo abbiamo chiuso l'anno potevano farlo meglio male.
Per ovvie ragioni.
Al punto 11 dell'ONU dell'ordine del giorno,
Interrogazione sulla presenza di coperture di amianto nel campo, negli spogliatoi del campo sportivo.
Allora, in in prossimità della scuola secondaria di primo grado sospiro, risultano presenti coperture in cemento amianto in condizioni segnalate come fortemente ammalorati, in particolare in corrispondenza delle strutture sportive dei centri, la scuola, tali coperture si presentano in stato di degrado avanzato con l'arte potenzialmente particellare con il conseguente rischio di fibre e di rilascio di fibre aerodisperse la condizione dunque pericoloso per la salute degli studenti, degli insegnanti e il personale scolastico e con possibili del rischio per gli utenti che fruiscono delle strutture sportive.
I corsi, in considerazione della normativa vigente che impone ai proprietari soggetti responsabili la verifica periodica dello stato di conservazione dei materiali contenenti amianto e la compilazione della scheda di valutazione di degrado, oltre che gli eventuali interventi di bonifica e certi che la tutela della salute pubblica costituisce una priorità assoluta per l'Amministrazione,
Si interroga quindi il Sindaco su quali siano gli adempimenti che l'Amministrazione ha attuato per valutare e monitorare e intervenire sulle coperture contenenti amianto 2 l'esito delle valutazioni dei sopralluoghi di verifica delle condizioni delle coperture in cemento amianto che l'eventuale condivisione della scheda, con l'eventuale condivisione della scheda di valutazione del degrado,
I lavori già messi in opera per ridurre il rischio di Aero dispersione delle fibre quindi si sono già state fatte, diciamo opere o la programmazione di eventuali interventi e se ha messo risorse, ecco grazie.
Con deliberazione della Giunta comunale numero 72 del 10 luglio 25 era stato dato indirizzo al responsabile dell'area tecnica affinché provvedesse ad affidare l'incarico professionale a un tecnico specializzato della progettazione di impianti sportivi per la redazione di un documento di fattibilità delle alternative progettuali, il DOCFA ai sensi dell'articolo 2 dell'allegato 1 7 al decreto legislativo 36 23. Chi ha il codice dei contratti finalizzato all'analisi delle soluzioni tecniche economiche finanziarie indirizzate alla messa a norma dell'impianto sportivo comunale.
Jumba, in conformità ai regolamenti tecnici, alle norme di sicurezza,
Stabilite dal CONI con determinazione del responsabile dell'area tecnica. 148 del 7 agosto 25 è stato affidato allo studio di DM Architetti associati i consigli che ci siano bergamasco l'incarico professionale per la realizzazione del DOP sopracitato elaborato, consegnato al Comune il 5 dicembre 2025 nel documento, oltre alle valutazioni riguardanti le tribune, le torri faro, le recinzioni, le superfici minime degli spogliatoi, viene evidenziata la necessità di procedere alla rimozione dell'attuale manto di copertura degli spogliatoi costituito da materiale contenente amianto e alla sostituzione dello stesso con materiale idoneo discrezione dell'area del tetto effettuate con l'ausilio di un drone ha evidenziato alcuni puntuali situazioni di criticità che hanno indotto l'Amministrazione a decidere in merito all'esecuzione dell'intervento di bonifica dell'amianto, previa specifica fase di progettazione in corso di affidamento. E inoltre intenzione dell'Amministrazione aderire all'edizione 2026 del bando regionale per l'assegnazione dei contributi agli enti locali per la rimozione di manufatti in cemento amianto.
Da edifici pubblici e alla loro sostituzione, come dal decreto dalla recente delibera della Giunta regionale del 9 febbraio 2026.
Quindi si sta provvedendo, grazie mille.
Al punto successivo, 13 deliberazione della Giunta regionale, no, scusate l'interpellanza riguardante la concessione in gestione dell'impianto sportivo Jumba.
Legittimità e corretta qualificazione giuridica, prego.
Grazie.
Il Comune di Sospiro pubblicato un avviso per l'affidamento della concessione della gestione dell'impianto sportivo giungo l'avviso richiama l'applicazione degli articoli 176 e seguenti del Codice dei contratti e dall'allegato 4 e la procedura è strutturato come è aperta ai sensi dell'articolo 71 con aggiudicazione mediante offerta ha ritenuto più vantaggiosa sulla base di criteri esclusivamente qualitativi, inoltre, la concessione dei servizi secondo il Codice dei contratti presuppone cercare necessariamente.
Lo sfruttamento economico del servizio. L'assunzione di un rischio operativo effettivo in capo al concessionario, la verifica dell'equilibrio economico-finanziario dell'affidamento, tuttavia, il contenuto dell'avviso quant'qualifica all'affidamento come concessione di gestione dell'impianto senza rilevanza economica, circostanza che appare in contraddizione con la nozione stessa della concessione disciplinata dal Codice. In tal senso si rileva quindi che nella documentazione di gara non risulta predisposto non è richiesto alcun PEF, nonostante la durata quinquennale del con della concessione e gli obblighi manutentivi e gestionali posti a carico del concessionario. Si evidenzia inoltre che, pur consapevole della possibilità di individuare specifici criteri di valutazione del progetto gestionale da presentarsi in risposta al bando utili all'attribuzione dei punteggi, quelli individuati possono risultare limitativi rispetto all'apertura a diversi soggetti potenzialmente interessati.
Esperienza pregressa nella gestione degli impianti o similari numero di tesserati dal soggetto in particolare, ed in particolare il radicamento nel comune di Sospiro ritenuto che la qualificazione dell'affidamento come concessione senza rilevanza economica appare giuridicamente incoerenti e potenzialmente errata. I criteri di valutazione, in particolare quello relativo al radicamento territoriale, possono esporre l'Ente a rilievi di legittimità o a e a contenzioso amministrativo. Quindi si interroga il Sindaco e la Giunta per conoscere quali siano le motivazioni. Le motivazioni giuridiche e istruttorie che hanno portato qualificare l'affidamento come concessione di servizi ai sensi dell'dichiarando assenza di rilevanza economica del dell'impianto.
Punto 2, per quale motivo non sia stato predisposto un piano economico finanziario e come l'Amministrazione abbia valutato l'equilibrio economico, il rischio operativo in capo al concessionario, se i criteri di valutazione previsti Albani, in particolare quelli relativi a esperienza pregressa, numero tesserati e radicamento nel comune di Sospiro siano stati verificati sotto il profilo della conformità ai principi di concorrenza con non discret non discriminazione, parità di trattamento,
Per quale ragione la procedura non prevede alcuna valutazione economica dell'offerta, elemento tipico necessario delle concessioni di servizi, se l'Amministrazione non ritengo opportuno sospendere e rivedere il bando in ragione delle osservazioni se siano stati acquisiti i pareri tecnici o le gare a supporto della procedura e in caso affermativo se la Amministrazione intenda rendere disponibili in Consiglio, grazie il Consiglio di Stato riguardo al primo quesito,
Il Consiglio di Stato con sentenza 1.557 del 2023,
Afferma che la gestione di impianti sportivi assume i caratteri tipici del servizio pubblico, che si distingue dalle comuni APT comuni attività economiche in quanto persegue una finalità di interesse generale che ne giustifica l'assoggettamento ad un regime giuridico differenziato. Gli elementi costitutivi sono.
La natura propriamente erogativo prestazionale dell'attività esercitata.
L'operatività sul piano infrastrutturale con un controllo pubblico preordinato a garantire e assicurare un livello minimo di erogazione.
La destinazione dell'attività ad una generalità di cittadini con carattere di universalità delle prestazioni.
Nel caso della gestione di impianti sportivi comunali, si tratta in particolare di un servizio pubblico locale, ai sensi dell'articolo 112 del decreto legislativo, due, sei, sette 2000 per cui l'utilizzo del patrimonio si fonda sulla promozione dello sport che, unitamente all'effetto socializzante, aggregativo,
Assume un ruolo di strumento di miglioramento della qualità della vita, a beneficio non solo della salute dei cittadini, ma anche per la vitalità sociale della comunità. Ne discende che l'affidamento in via convenzionale di immobili, strutture e impianti aree locali pubblici quando siano o vengano come nel caso in specie destinati al soddisfacimento dell'interesse della collettività allo svolgimento di attività sportive.
Non è riconducibile al paradigma della concessione di beni, ma struttura una concessione di servizi,
L'ulteriore qualificazione di tale modulo concessorio impone di distinguere fra affidamenti potenzialmente remunerativi e non remunerativi, alla luce della distinzione fra servizi economici o non economici di interesse generale, la distinzione è incentrata sul criterio economico della remuneratività intesa in termini di redditività, anche solo potenziale.
Ciò è possibilità di coprire i costi di gestione, attraversamento il conseguimento di un corrispettivo economico o del mercato, ad esempio una piscina, un campo di paddle dove si paga un ingresso.
Pertanto il servizio a rilevanza economica, quando il gestore e alla possibilità di potens lo la possibilità potenziale di coprire tutti i costi e invece privo di rilevanza economica quando è strutturalmente antieconomico, perché non è remunerativo e questa è la casistica appunto in cui si inserisce l'impianto sportivo Jumba ne consegue che l'affidamento degli impianti di rilevanza economica avviene mediante concessione di servizi. L'uso di impianti privi di rilevanza economica avviene mediante concessione strumentale del bene pubblico, pur sempre attraverso una procedura di evidenza pubblica e nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità, pubblicità, tutela dell'ambiente ed efficienza energetica.
L'affidamento in gestione degli impianti sportivi privi di rilevanza economica, per i quali l'attività non sia resa a favore della come collettività indifferenziata, ma direttamente a favore dell'ente locale e in assenza di rischio operativo, ammette il ricorso all'appalto di servizi.
Riguardo al secondo quesito.
La mancata predisposizione del Piano economico Finanziario PEF nelle concessioni deriva da una valutazione di non necessità, in quanto non vi è un canone concessorio per la gestione dell'impianto e tutti gli oneri di gestione sono a carico del gestore. Il Consiglio di Stato con sentenza 5.196 2025 e ha chiarito che il PEF non è sempre obbligatorio. Secondo tale orientamento, l'articolo 182 del decreto legislativo 36 2023 stabilisce che l'affidamento delle concessioni debba avvenire tramite pubblicazione di un apposito bando, specificando al comma 5 che il PEF è una componente meramente eventuale TAR Puglia, 9 mi.
Sentenza 982 2024 TAR Lombardia Milano sentenza 2.132 del 2024.
Riguardo al terzo quesito, i criteri di valutazione citati, relativi all'esperienza pregressa numerologia serrati, radicamento territoriale sono stati oggetto di verifiche normative e giurisprudenziali per garantirne la legittimità rispetto ai principi comunitari.
In particolare, il radicamento nel comune di Sospiro in sede di affidamento di gestione di impianti come l'impianto Jumba non è stato inserito come requisito, ma si configura come criterio allo scopo di non violare la concorrenza, la giurisprudenza amministrativa ritiene legittimo il radicamento solo si è valutato come elemento qualitativo legato alla conoscenza del contesto.
Sociale e locale, e non come barriera d'accesso discriminatoria nel caso specifico di radicamento, è un criterio e non un requisito di partecipazione, pertanto non limita l'accesso al bando.
Per quanto riguarda l'esperienza pregressa, l'ANAC ha recentemente orientato i nuovi bandi tipo a limitare la valutazione dell'esperienza degli ultimi tre anni anziché 10, per favorire l'ingresso di nuovi operatori e rispettare il principio di parità di trattamento, vedasi aggiornamento del bando tipo ANAC numero 1 2023,
Il criterio del numero di tesserati viene invece utilizzato come parametro di capacità tecnica, impatto sociale e valuta la consistenza del movimento sportivo.
La concorrenza è pertanto assicurata in quanto i requisiti di capacità non sono proporzionati rispetto al valore della concessione, la non discriminazione parità di trattamento è garantita in quanto i criteri di radicamento non escludono operatori non residenti che dimostrino pari capacità organizzativa riguardo al quarto quesito, la mancanza di una valutazione economica nella presente concessione relativa all'impianto nasce dalla natura del servizio considerato privo di rilevanza economica.
Ho strutturalmente anche antieconomico, rendendo il criterio economico non preponderante o assente.
Si fa notare che l'affidamento in oggetto della presente interpellanza è un affidamento che si concentra sulla qualità e sostenibilità piuttosto che sul profitto, nell'interesse dell'ente locale di poter valorizzare al meglio l'impianto sportivo Jumba. Nel nostro caso, poiché l'impianto a finalità puramente sociali e non è potenzialmente remunerativo per il mercato privato, l'offerta economica non ha senso di essere valutato. Il getto gestori si assume il rischio di gestione. L'Amministrazione non richiede un canone, un'offerta in rialzo, in quanto la procedura privilegia gli aspetti qualitativi, pur dovendo sempre rispettare il principio del risultato articolo 1, decreto legislativo 36 22.023.
Precisando che per la redazione del bando il Comune non si è avvalso di consulenze esterne. Tenuto conto di quanto sopraesposto, riteniamo di confermarne i contenuti della validità.
Okay, quindi diciamo e voi non non ritenete che ci siano rischi, diciamo, nella gestione di una struttura che, come detto anche prima non è non è a norma presenta strutture non adeguate, non ha valenza economica il il gestore, comunque avrai incarico le utenze e quant'altro, quindi comunque una valuta, le utenze e quant'altro poi che sia che sia, diciamo, connesso alla all'attività, quindi, di conseguenza, una valenza economica anche per loro ce l'ha, quindi alla base una valutazione economica sulla, diciamo, sostenibilità della partecipazione al bando andava fatta, a mio parere e quindi andava considerata, dopodiché quello che voi diciamo ritenete sia quello che quello che è stato detto, io continuo a considerarla una cosa che è, diciamo, oltre a quello che è la la possibilità espone l'Amministrazione a eventuali ricorsi rispetto alla partecipazione a a questo bando, ecco quindi,
Ritengo non ritengo diciamo adeguato le motivazioni, anche se su alcuni aspetti sono condivisibili.
E poi l'altra cosa è che diciamo nel bando in tutti i vari punti non è evidenziato poi l'aspetto sociale dell'affidamento, quindi non viene, non viene indicato in nessuna in nessuna componente in nessuna parte del bando stesso, appunto la, la, la la, la funzione, la motivazione, la motivazione, la natura stessa va riportata negli atti che va riportata anche negli atti,
Ma è la natura stessa, l'utilizzo del centro sportivo e la promozione dello sport, e Elena, ma va riportata anche negli atti, così come nella così come nelle determine di affidamento, vanno giustificate le scelte che vengono fatte, quindi anche nel bando va indicato anche quell'aspetto, ecco, ma è la natura,
Il senso dell'atto che lo che che lo contiene e che lo racchiude. Voglio dire che il bando è stato pubblicato, è stato assunto, non sono intervenuti, non son state fatte opposizioni e sono due addirittura giunte due offerte nei termini che, per rispetto del Consiglio Comunale, non abbiamo aperto né valutato sono ancora intonse, e lo faremo solo in un secondo momento, perché dovrà essere nominata una commissione di valutazione, quindi, sul fatto che voi avete messo a bando dalle strutture non adeguate cosa cosa ritenete sia giusto, non conformi. Non allora non ci strutture Fondamente. Mantenne non sono adeguate la cosa principale sicurezza, il tetto in amianto, reti non conformi, cioè voi date in concessione, non ne reca una conformi. Provvedere reti quale quale perimetrali son conformi sono adeguati alla norma istituiti okay, quindi voi oggi mettete a bando una struttura che non è sicura per il proprio utilizzo e sarà utilizzata per una una capienza, non superiore a 99 spettatori. No, perché no, non ce l'ha e il la mia, ci crede davvero questa cosa no, c'è comunque voi partite dal presupposto che date in concessione una struttura che non è conforme, che non è a norma noi ci siamo già quasi nessuno dei suoi aspetti,
Ok, quindi io mi aspetto che il buon padre di famiglia prima metta a posto una struttura come un appartamento che possono affittare una strutture, dopodiché la posso mettere in gestione.
Questo è un altro, questo è un altro aspetto dell'impianto, secondo te allora no, io non dico che non deve che che bisogna chiudere l'impianto, però bisogna fare le cose per mettere in sicurezza, siamo già mossi, abbiamo in essere e se nel frattempo succede un qualcosa che è riconducibile alle strutture così come sono noi lo facciamo allora è già stato dato l'incarico per alcuni adempimenti, come ho detto, e il non era il caso magari di di di sospendere, valutare e prima mettere a posto qualcosa e poi, al di là delle osservazioni che comunque sono state fatte perché non è che nessuno ha fatto osservazioni noi abbiamo fatto osservazioni, quindi comunque c'è.
Voglio dire.
Quindi, rispetto a questo questo credo che non ci siano motivazioni particolari, cioè fatto la struttura non è a norma e voi date una struttura, non a norma ha una società che la gestirà con dei ragazzi con dei bambini e allora ci sarà una limitazione nell'uso per fare in modo che la la capienza non superband per le tribune e per gli spogliatoi conformità in conformità impianti amianto sul tetto niente e stiamo provvedendo sicurezza su su, non so la l'asset, la un po' di tempo fa è caduto un una parte di un soffitto in una in uno spogliatoio, cioè verifiche di questo tipo qua.
No, però ho capito io.
Ho capito però il il, il discorso che siamo tutti che siamo in queste condizioni, Mauro, ci stiamo muovendo.
Adesso che si sta abbiamo, abbiamo affidato gli incarichi professionali per arrivare a questo scopo,
La valuteremo o, non lo so, queste sono valutazioni che avete fatto voi, cioè noi, dalla da parte nostra, sol sol, sottolineiamo e solleviamo le criticità che vediamo in determinati e indeterminati determinati aspetti. Ecco, in determinate cose e di tra cui quelli siamo consapevoli, tant'è che abbiamo affidato gli incarichi di progettazione proprio per sopperire a queste carenze, però anche di questo non c'è traccia sul bando, cioè non è che dite. Siamo consapevoli che le strutture non sono adeguate, non sono sicure, però non sono messi pure un'altra, un'altra storia a b se hub ciò l'amianto sulla testa e sicuro.
Si può starci l'amianto, sennò non è mai stato fatto, io ho chiesto, è stato fatto il grado di valutazione di quell'amianto, lì c'è una scheda tecnica che valuta l'incarico, è stato dato, l'ok è stato dato ad oggi viene utilizzato in quelle condizioni,
Basta cioè va bene, prendiamo atto del di quello che viene fatto.
Grazie.
Ma non è quello lì, il ragionamento Gianluca il ragionamento è e fare le valutazioni come vanno fatte e lo stiamo facendo.
Deliberazione della Giunta quando voglio vedere quando troviamo ancora.
Deliberazione della Giunta comunale numero 7 del 4 febbraio 26 avente per oggetto prelevamento del fondo di riserva ai sensi dell'articolo 166 e 176 del decreto legislativo 18 agosto 20 numero 267 comunicazione do la parola al vicesindaco, allora abbiamo dovuto.
Effettuare un prelevamento dal fondo di riserva, in quanto dobbiamo restituire circa 400 euro adesso, recupero la cifra esatta.
Riguardo al fondo, per pagare i compensi sindaco amministratori che vengono trasferiti dallo Stato, la quota non era non era corretta, che noi dobbiamo restituirle una parte e il termine per la restituzione è precedente a quello che sarà il prossimo consuntivo quindi dovrebbe essere entro fine marzo 492 euro virgola 86 quando è stato fatto tanto per il momento quando si riserva e per essere restituiti allo Stato che ne aveva dati di più tutto comunicazioni dolosi.
Questa non si vota perché è una semplice comunicazione, abbiamo esaurito l'ordine del giorno, auguro a tutti una buona serata grazie.