L'Assessore irrita mi ha appena comunicato che è in fase di arrivo, direi di cominciare con con procedure di appello e poi dopo diamo inizio al corso al Consiglio comunale, prego, dottoressa Terzini, presente di maschi.
Schettino, assente, giustificato, Santini, Barbara presente Morandi, Roberta Martinelli, Roberto Bolzoni, Elisa presente, tre anni, Alessandro presente.
Quali Andrea.
Riccardi, Francesca Maria presente lieve, Alberto.
Velluti, Francesco Presidente repellenti, Gianpietro, ha sempre giustificato bene un attimo.
Okay deve ripartire buona sera a tutti della ripartire col primo punto all'ordine del giorno, che è la proposta di delibera che ha per oggetto lettura ed approvazione verbali seduta precedente parliamo del Consiglio comunale del 30 12 25. Le delibere in oggetto erano la numero 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50. Chiedo ai Consiglieri se ci sono delle dichiarazioni di voto in merito a questo punto all'ordine del giorno prego,
Se non ci sono, a questo punto chiederei per favore il voto al Consiglio comunale favorevoli, per cortesia, grazie.
Ah, scusatemi, non l'ho visto, io pardon, chiedo scusa innanzitutto grazie.
Allora, sullo scenario in cui il sistema compiuta?
Passerei al punto 2 dell'ordine del giorno e da arriva l'assessore Gilli maschi.
Allora il punto 2 la proposta di delibera Padania, Acque, gestore unico del servizio idrico, integrato della provincia di Cremona, emendamenti proposti in sede di assemblea straordinaria al testo dello Statuto già sottoposto a delibera del Consiglio, dei violazioni inerenti e conseguenti, vi ricordate, eravamo seduti in questa in questo Consiglio ha approvato le modifiche dello Statuto in cui era stato dato il mandato al Sindaco di votare poi in Assemblea in Assemblea. Le avete anche letto sui giornali, c'è stato un un confronto a seguito di una indicazione di una segnalazione del Comune di Cremona che ha sollevato la questione sul tema dei limiti dei mandati, soprattutto inizialmente sul tema del Collegio dei revisori. C'è stata un'oretta di discussione forte in Assemblea tra le varie posizioni dei diversi sindaci e non nego che dietro comunque c'è anche un tema di non di non equilibrio, di intenti sulle diverse forze politiche. La mediazione, dopo un'ora abbondante di discussione in Assemblea, di centro, di lasciar parlare soltanto in via quelle di Padania acque,
È stata quella di demandare al Consiglio di Amministrazione di trovare una sintesi all'interno dello Statuto che ponesse il tema dei limiti dei mandati, cosa che prima non era previsto a questo punto sia per il Collegio dei Revisori che per gli organi sociali. Lo vedete bene nella modifica che è stata sono due righe l'articolo 23 o sto proiettando comma 3 bis, dove praticamente vi leggo testualmente i componenti del collegio sindacale non possono essere nominati per più di tre mandati consecutivi stessa. Cosa viene riproposta.
All'articolo 27, comma 5 bis. Praticamente cosa succede sostanzialmente chi verrà manda chi verrà nominato, sia per quanto riguarda il rinnovo del collegio sindacale e degli organi sociali sanno che per più di nove anni sostanzialmente non potranno potranno re ricoprire questo ruolo. Qualora l'Assemblea di confermasse oltre nove anni non si potrà andare.
Questo è stato la sintesi che il anche all'interno del Comitato di indirizzo e controllo è stato posto e questa è la proposta che viene fuori.
Secondo me, si aprirà il tema della retroattività, però vedremo poi in Assemblea per salterà fuori, però questo fondamentalmente è una un addendum che viene fatto allo Statuto modificato, per cui siamo chiamati ancora tutti i Consigli comunali soci di Padania acque ad approvare queste due modifiche che poi riandare in Assemblea e doppi. Ovviamente ci saranno. Si procederà a rinnovi sia dei collegi sindacali che poi degli organi sociali. Questo è un po' la sintesi apro il dibattito.
Scusate, se qualcuno vuole intervenire, prego no, semplicemente abbiamo preso atto dell'introduzione di questi due commi, sia l'articolo 3 che all'articolo 5, che inserisce dei limiti rispetto al mandato degli organi che ha prima citato, per noi il parere è favorevole.
Anche per noi parere favorevole.
Bene, se non ci sono altri interventi, chiedo il voto al Consiglio Comunale su questi due punti, quindi che il mio voto favorevole, per favore.
Chiedo anche il voto per l'esiguità, perché saremo chiamati andare in assemblea grazie.
Okay.
Bene, al punto 3 porta invece all'attenzione e alla votazione l'adesione alla CUC, area vasta di Brescia sapete che storicamente noi avevamo già aderito a questo a questo strumento, in cui ci su alcune su alcune gare ci ha supportato, c'è la necessità, come avete visto nella nel testo della delibera di adeguare una voce di ripartizione che è il tema dei sostanzialmente degli indennizzi che vanno poi i dati a chi lavora prima, c'era veniva citata nella delibera, veniva fatto un flat al 20%, adesso viene introdotta nell'articolo 6 una forbice che va dal 10 al 20%, come.
Come forbice di riconoscimento per.
Per gli incentivi per gli operatori che lavorano sulle gare dei singoli affidamenti, con un tetto massimo di 30.000 euro. L'acqua di Brescia, se non erro già dal comunicato che applicherà il 10% per ogni singola gara, però comunque è anche di è facoltà.
La cupo di Cam di Ca' di cambiare con queste indicazioni. Per quanto riguarda la durata, faccio solo un passaggio e ha una durata che arriva fino al 31 dicembre 2027, con la possibilità di allungare ancora di un quinquennio.
Trovati qua.
Tacloban, lo schema di convenzione.
Ecco qua, l'articolo 3. Come vedete, vi dicevo la data della scadenza del 31 dicembre 27, con l'apposita di allungare ancora di ovunque, quindi 28 32, sarà facoltà poi dell'Ente bene, io ho finito, apro il dibattito, ci sono interventi, prego,
Sì, subito io darei lettura dell'intervento che il Segretario, se vuole, poi può allegare alla delibera e il nuovo codice degli appalti, approvato con decreto legislativo. 36 del 2023 e nello specifico gli articoli 62 e 63 stabiliscono che la stazione appaltante deve essere qualificata. Se non lo è, può gestire solo alcune delle procedure entro determinati importi. Oltre tali limiti deve rivolgersi a una centrale di committenza o una stazione appaltante che sia qualificata un ente locale non qualificato, come presumo essere. Il Comune di Sesto può, ai sensi però dell'articolo 50 del decreto legislativo che ho citato prima, sempre fare degli affidamenti diretti di servizi forniture fino a 140.000 euro, affidamenti diretti di lavori fino a 150.000 euro e inoltre, anche se non qualificato, il Comune può sempre procedere a può attivare delle procedure negoziate senza bando per lavori fino a 1000000 di euro Este estendendo chiaramente, vi invito ad almeno cinque operatori, ora tenuto conto che il Comune di Sesto non ha in cantiere alle esecuzioni di grandi opere, e questo si evince dal DUP ed al bilancio 2026 e neanche l'acquisizione di beni e servizi megagalattici. Le chiedo ex su questo punto abbiamo già avuto modo di discutere quando si fece l'adesione alla CUC nell'occasione precedente e per quali ragioni il nostro Comune si deve rivolgere la CUC, anche in presenza di fattispecie che consentono di far ricorso ai nostri dipendenti che tra l'altro, nel recente passato, hanno gestito autonomamente le gare pubbliche e l'esperienza di poco tempo fa, giustifica anche le ragioni per le quali io le faccio adesso questa domanda. Per quale ragione, quindi, insistiamo nello sprecare delle risorse che potrebbero essere destinati ad altri servizi e non offriamo invece per rivolgerci alla CUC soltanto quando si superano le soglie che ho fatto cenno, di cui ho fatto cenno poc'anzi, quindi la nostra posizione se mi conferma che rispetto all'utilizzo e il ricorso alla CUC, visto i costi che sono stati ben rappresentati nel nella convenzione, è un ricorso solo nei casi previsti dalla normativa che ho appena citato. Il nostro potrebbe essere un voto di astensione. Diversamente il nostro voto contro per le ragioni che ho citato poc'anzi. Non spegnere i microfoni. Grazie sì. L'utilizzo nell'utilizzo flat MON, utilizzo o appalto. Faccio un esempio a patto di asfaltature conclude concluso che erano nel rapporto da 98.000 euro per lavoro, è stato gestito interno senza l'utilizzo della CUC.
L'appalto per la ricerca dell'operatore per esecuzione dell'asilo nido. È stato invece un appalto dove è stato utilizzato la CUC, dov'erano 500.000 euro di di lavori. L'appalto, che vedrà il primo lotto della ciclabile per lavori per 142.000 euro, saranno un patto che gestiremo interno così primo, probabilmente anche il secondo lotto. Quindi chiaramente, come diceva lei, lo usiamo in circostanze avremmo anche probabilmente la gara per la gestione dell'asilo nido, che sarà ovviamente una gara pluriennale, dove stiamo proponendo tutta una serie di dati per tema di costo e gestione su sarà probabilmente una gara di concessioni, quindi probabilmente lì andremo sopra la le soglie che lei citava e quindi li dobbiamo utilizzare la CUC, sicuramente faccio l'esempio sulla gara dell'asilo nido, siamo riusciti a gestire attraverso i tempi della manifestato interesse dovevano partecipato 84 operatori 65 secondo i criteri dettati dal dal team di lavoro.
Se infatti cinque ditte per cui è stata assegnata a venerdì 13 la ditta senza riserve in modo diretto con un ribasso, il 18% ecu, la CUC ovviamente ha gestito tutto dalla A alla Z con noi che trasferiamo. I documenti prodromici alla gara quindi andavano in utilizzo a 160 gradi, ma solo, ovviamente, quando superiamo alcune soglie da appaltare,
Quindi lei oggi, per fare sintesi, sarebbe in grado di se le chiedessi di mettere a verbale nella delibera che verrà utilizzata solo nell'occasione in cui si superino le soglie previste dalle norme. Questa è una garanzia che ci può dare oggi perché l'anno scorso, tra le varie motivazioni, c'era la necessità di essere a supporto anche all'ufficio tecnico. Non mi pare che la situazione quest'anno sia differente rispetto a quella dell'anno scorso, quindi le chiedo ricorreremo alla CUC per i casi previsti dalle norme e su questo, pur con i costi che ci sono, le riconosciamo l'opportunità, o anche in altri casi, è in grado di darci questa garanzia. Oggi sì, la differenza rispetto all'anno scorso e che abbiamo sviluppato questa sinergia comune di Pizzighettone, che ci dà il supporto del Consorzio punto it, per cui anche l'assenza prolungata per maternità della della titolare del posto dell'architetto Di a 36 ore ci sta dando un supporto. Quindi, come dicevo, le gare sottosoglia registriamo interno, ad esempio, lecite che le citavo verso asfalti aggiudicato ciclabile, che due aggiudicheremo partirà la gara l'affidamento diretto registreremo tutti all'interno senza l'utilizzo della CUC,
Prego altri interventi.
Ci eravamo già espressi favorevolmente nella precedente discussione dell'anno scorso, quindi confermiamo il nostro parere favorevole.
Vi ringrazio, se non ci sono altri interventi, chiedo il voto al Consiglio comunale, quindi favorevoli a questi punti, per cortesia astenuti.
Contrari.
Astenuti 2.
Contrari 0.
Chiedo il voto per l'immediata eseguibilità per favore favorevoli, grazie, sì, tutti favorevoli.
Bene, procediamo al punto 4, che è una comunicazione, dove però chiederò al Consiglio la il voto per l'immediata eseguibilità è la comunicazione di un avvicendamento sulla carica del vicesindaco dove, come avete potuto vedere anche dalle dai telegiornali il, il vicesindaco e attuale assessore Roberto Martinelli ha dato le dimissioni dalla carica di vicesindaco,
Io con decreto nominato Barbara Santini, ovviamente il richiamo, giustamente quello che ho detto anche ai giornali, ringraziamento entrambi a tutto il gruppo e basta, non ho altre alla comunicazione,
Apro dibattito o osservazioni, se ce ne fossero, prego.
Eh.
E allora chiesto chiedo però la il voto immediatamente eseguibile, in modo da rendere efficace l'operatività del vicesindaco favorevoli, per favore.
Grazie tutti favorevoli.
Perfetto, all'ultimo punto vi porto invece una proposta che è arrivata sul tavolo su iniziativa della categoria e sindacali Coldiretti, furono preparato due slide, così solo per dare un perimetro, allora è chiaro che, Coldiretti da sempre stai inizia attiva una politica di tracciabilità del prodotto dell'etichettatura per il consumatore finale.
Oggi più che mai, cosa sta facendo con supporto di ANCI ANCE, già iniziato un tavolo in Europa su questo tipo di problema, cioè il codice doganale, criterio dell'ultima trasformazione?
Chiedendo cosa l'esclusione dei prodotti agricoli agroalimentari dall'articolo 60, e ci riferiamo ovviamente a quello che è il codice doganale e i criteri su cui si basa l'ultima lavorazione e significativa che determina l'origine doganale del prodotto, che viene applicato anche di filiere agroalimentari oltre a tutti i prodotti merceologici e serve a stabilire quando un prodotto estero diventa autoctono influenzando se i dazi che regimi preferenziali,
Ora la legge di riferimento è il 206 2023, ovvero la legge del made in Italy e, sostanzialmente Coldiretti cosa sta chiesta, chiedendo soprattutto a livello europeo, che le filiere agroalimentari vengono esclusi dall'articolo 60 per una rappresentazione, il più fedele dalla produzione, cioè dalla produzione del territorio fino alla trasformazione del prodotto.
Chiede anche che in questo contesto venga mantenuto la salvaguardia della genuinità, quindi è fondamentale proteggere l'idoneità delle colture di allevamenti per mantenere il valore dell'origine agricola e il valore della territorialità, l'esempio più banale che mi permetto di fare è proprio il tema delle olive che arrivano dall'estero le trasformano in Italia e il prodotto finale e acquisisce il il POR. Il marchio di made in Italy ora è polpa di pomodoro dalla Cina per la passata carne di suini per riprodotto del prosciutto di Parma. Allora,
Coldiretti, sta tentando una sensibilizzazione nei Consigli comunali per poi, ovviamente, avere più forza andare sia a livello nazionale, ma anche a livello europeo, per dire a che ho raccolto X delibere consiliari su questo, su questo tema acqua per cui mi è sembrato comunque interessante e portare al Consiglio comunale perché, oggi più che mai, col tema del dello scambio dell'ex parere, soprattutto dall'import, questa cosa sta diventando più pesante che prima, e adesso lo vedrete anche né il tema della guerra sul tema del dei prezzi, che non è solo il tema del prezzo del latte, è quello lì, è un tema nazionale, il nostro questo, invece è un tema di trasformazione dei prodotti, della tracciabilità del prodotto tratto Coldiretti. Vorrebbe anche che nell'etichettatura dalla salsa di pomodoro fosse scritto la provenienza del pomodoro.
E anche nella quantità, il che vuol dire che, se su una su una quantità del 90 per di 90 pomodori cinesi tu metti 4 pomodori italiani, banalizzo, non ho made in Italy questo.
E ci sono comuni che cominciano a esserci anche sentenze favore di questo tipo di approccio. Queste sentenze stanno diventando di precedenti da portare in Europa, anche perché lo stanno facendo anche gli altri Paesi. Non sostanzialmente, quindi vogliamo portare lo stesso principio, così lo è anche, ad esempio, sui pannelli fotovoltaici. Noi importiamo materiale dalla Cina e l'autori, la, la società autorizzata a Catania per fare pannelli fotovoltaici che viene mette il marchio made in Italy, quindi può utilizzare per il tema delle aree dei dell'agro-ambientale. Questi sono un po' le distorsioni del mercato nella filiera. Questo Coldiretti sta creando sostanzialmente un'attenzione particolare e un cambio di rotta su questo tipo di approccio da parte di questo delle istituzioni.
Ci sono interventi, prego.
Mi sembra una posizione condivisibile, per cui il parere è favorevole.
Allora anche per noi è un parere favorevole, in quanto si tutela la salute dei consumatori con per la bontà dei nostri prodotti agricoli alimentari.
Ebbene, vi ringrazio allora su questo punto, che do il voto, così una favorevoli.
Grazie nonché dell'emendabilità, perché non c'è l'urgenza, quindi io ho esaurito il punto del giorno, ringrazio il Consigliere e auguro a tutti buona serata, grazie, prego.
Sì.
Sì.
Ampia è un'operazione di revamping.
Resteranno con pannelli più potenti, sì, esatto, sì, esatto, anzi ridurranno la superficie, perché adesso un pannello, quando l'hanno fatto nel 2010 un pannello come potenza della 240 kW, oggi la tecnologia è arrivata 540 chilowatt, quindi occupandomi una sede, probabilmente ci sarà un po' un ampliamento di Potenza,
Esatto, esatto.
Allora oggi quel contesto lì entra nella modifica del DL 190, quindi rientra come manutenzioni, quindi delle SCIA non sono delle fare posso o quant'altro, perché comunque l'impianto già autorizzato, oltre al fatto che l'impianto risulta essere sotto abbondantemente i decimi ovvero la taglia e per andare in valutazione di impatto ambientale c'è stato comunque un adeguamento convenzionale col Comune perché comunque tutto all'interno della convenzione c'è stato all'interno del perimetro della operatività della Giunta,
Allora le è un fermo nel frat, neanche di fatturazioni per in questo momento non produrranno, ciò non toglie che non c'è un gettito per il Comune.
Okay, se non ci sono altri interventi, auguro a tutti buona serata grazie.