Buonasera procedo con l'appello sono le 17:57 Sisti, Paola a Jesi, Eleonora assente, alberghi Jacopo Battistini, Chiara, assente Battisti, se Battistini Eva, assente, ingiustificato.
Bertolla Marzia, Cucchi, Emanuele Giannarelli, Johnny Menconi, Nicolò Mondini, Luciano assente Parisi Roberta ratei, Silvio Moreno assente Ruffini, Paolo presente,
E allora la prima pratica all'ordine del giorno è la ratifica variazioni al bilancio di previsione DUP 2026 27 28.
Questa ratifica nasce dall'esigenza che abbiamo avuto di mettere a disposizione il un mutuo, perché rappresenta una compartecipazione a un progetto nel per l'anno 2020 nell'anno 2027 e sapete che il bilancio di previsione prevede, scusate, il bisticcio di parole, appunto delle previsioni triennali e queste è oggetto questa variazione della di una variazione che riguarda la previsione del 2027, dove abbiamo messo 100.000 euro di mutuo perché abbiamo deciso di partecipare all'ennesimo bando che questa volta riguarda invece gli le società sportive, il campo sportivo Camaiore, abbiamo scelto il Camaiore, concordandolo un po' con le squadre locali. Abbiamo potuto farlo perché innanzitutto era ben spero che a breve inizieranno i lavori per l'abbattimento del ponte. Quindi non rappresenta più un ostacolo quel ponte per l'accesso dei mezzi di soccorso e quindi per la prima volta abbiamo partecipato perché riteniamo che ora si possa immaginare di investire su quel campo che è il campo calcio per antonomasia del Paese delle risorse.
È uscito questo bando che si chiama Sport e periferie per i comuni. Sotto i 15.000 Betta abitanti è prevista una somma massima di finanziamento di 800.000 euro.
E con una compartecipazione.
Non inferiore al 10%, quindi il pronto, abbiamo dato un incarico per fare un progetto, ci siamo concentrati sul campo secondario perché è inutilizzato proprio per lo stato di degrado in cui si trovava, che abbiamo messo il progetto, in totale vale 900.000 euro e noi abbiamo messo una Compar metteremo una compartecipazione di 100.000 euro,
Se naturalmente vinceremo ora il punteggio che abbiamo ottenuto, lo dico perché, come dire anche rispetto al alle leggende metropolitane che escono, il nostro Comune non ha preso un punteggio non alto perché non corrisponde alle caratteristiche previste del bando Sport e periferie.
Questo bando è stato proprio pensato dal Ministero dello Sport per andare a è entrato Montin,
È stato proprio pensato per andare a combattere situazioni di degrado nelle periferie urbane e non solo, e quindi quando int entri nel portale per inserire il progetto, ci sono dei punti che ti vengono assegnati e che vengono pescati da altre banche dati, quindi noi abbiamo ottenuto 71 punti al presentando il progetto ma perché abbiamo giocato sul livello di progettazione è presente un livello elevato presentando un piazze Tier che è un livello subito sotto il progetto esecutivo, che quindi dà un punteggio. Abbiamo giocato sul fatto di renderlo pluri disciplina multidisciplinare, quindi inserendo anche un materiale per fare il la.
Pavimento che possa favorire anche il paddle, cioè quindi più sport, e quindi questo ci dà punteggio dove siamo zero come punteggio. Sono tre cose che sono una a una percentuale alta di popolazione in dispersione scolastica e a noi ci viene 0 popolazione.
Il territori con alto numero di reati a noi ci viene zero.
E perché cioè è una lettura che, da una parte, ci diminuisce il punteggio nel caso di questo però ci fa piacere e non viene non è un dato che si inserisce viene automaticamente preso da altre banche dati che sono governati dagli uffici anagrafe di tutti i territori, quindi loro quando inserisce i dati, automaticamente ti chiedono il codice del campo, vedono che ce l'abbiamo codificato come campo sportivo entri e nelle tendine, che ti si aprono automaticamente quando mette il codice del campo il territorio ti viene fuori 0 punteggio su questa cosa lo dico perché se da una parte, come dire, non ci ha fatto prendere un grande punteggio dall'altra, però ti dice che, come dire sei un territorio che non ha problemi. Da questo punto di vista, comunque, il punteggio massimo era 100. Noi, all'interno del credo che siamo arrivati. Non mi ricordo se a 71 74 punti, però naturalmente aver fatto il progetto significa che se non vinciamo quest'anno escono tutti gli anni e quindi possiamo ripartecipano. Abbiamo scelto quel luogo perché alla fine, rispetto al valore che sembrano tanti, ma con 800.000 euro i tecnici intorno a un tavolo, quello che si riesce a fare è il campo secondario e non anche il primario, perché queste sono genere di opere parecchio costose. Gli uffici, anche in questa occasione, hanno lavorato benissimo perché pur c'erano anche degli errori sulla proprietà, perché doveva essere un bene pubblico per poter partecipare e non erano stati registrati alcuni atti al catasto per cui non risulta ancora risultavano ancora delle particelle, non di nostra proprietà. Fortunatamente gli atti erano stati fatti, quindi sia stato solo da regolarizzare l'iscrizione esatta al catasto e quindi abbiamo potuto partecipare.
Questo lo dico anche rispetto alle polemiche e permettetemi se faccio questa piccolissima divagazione che che hanno un po' che sono state sui social in questi giorni rispetto alle bollette della TARI e al fatto che ci sono dei consiglieri comunali che mi dispiace che non sono presenti che, come dire, continuare a sostenere che il Comune emette le bollette della TARI perché non ha soldi, ecco, e qui il Comune ha emesso le bollette della TARI, perché credo che sia doveroso, perché è un servizio che paghiamo, è in ritardo lo Stato che ha cambiato completamente. Lo dico perché spero che ci siano dei cittadini che ascoltino, perché poi questa è la sede dove dovrebbero svolgersi le discussioni politiche e sicuramente non i social, però ci tengo a spiegare questa cosa. Lo Stato ha cambiato il sistema di gestione post, spostandolo da un livello provinciale a un Riva, a un livello regionale dei PEF e quindi il Piano dei rifiuti che dovrebbero scadere il 31 luglio. Credo che l'Ufficio regionale si sia costituito ai primi di giugno. Ora hanno bisogno di vedere i nostri perso e chiaramente noi dobbiamo però mettere delle bollette, perché quello è un servizio che paghiamo comunque regolarmente tutti i mesi e lo stanno facendo tutti i Comuni, perché tutti siamo in difficoltà a come dire dover affrontare la spesa senza avere un minimo di entrata e ed è una cosa assolutamente irregolare,
Siamo andati in anticipo di cassa, ma siamo andati in anticipo di cassa e non vuol dire che il Comune non ha soldi, vuol dire che ha, come dire, sta usando i suoi soldi i soldi comunali, per come dire far fronte ai pagamenti, che invece dobbiamo fare doverosamente rispetto a tutti i finanziamenti che abbiamo preso. Quindi abbiamo preso l'ho detto tante volte oltre 20 milioni di euro di PNRR. Abbiamo fatto delle scelte precise, l'ultima è quella che stiamo approvando anche di partecipare a un bando che riguarda gli impianti sportivi, perché forse erano quelli che erano rimasti più indietro in questi anni e quindi questo però comporta poi che, come dire in questo momento noi stiamo facendo da cassa allo Stato stiamo facendo redditi rendicontazioni, sicuramente i soldi torneranno ora,
Come dire bruschi, sta anche vedendo se riusciamo a una legge dello Stato uscita ad hoc perché tutti i Comuni oggi quelli che hanno deciso di utilizzare il PNRR come strumento da finanziare in questi anni un'opportunità unica, secondo me tutti stanno avendo queste difficoltà perché le rendicontazioni sono lunghe, lo Stato ha ridarti quindi soldi. I primi di deve aver chiuso. C'è stato anche la possibilità di chiedere delle anticipazioni, l'abbiamo fatto, gli uffici hanno lavorato benissimo. È chiaro però che dire che il Comune chiede la TARI perché non c'ha soldi, non è così i soldi ne abbiamo presi molti. Abbiamo un avanzo di amministrazione che abbiamo votato in questo Consiglio di 1 milione 67.000 euro, che ora non possiamo però spendere, perché abbiamo appunto questo vincolo dell'anticipazione di cassa, ed è quello che sta provando a sciogliere come nodo il il.
Il dirigente degli affari finanziari questo ci tengo perché credo che sia collegato a quella pratica che stiamo discutendo oggi, perché, vedete, si tratta proprio di fare delle scelte.
Per il bene del territorio. Avevamo bisogno di fare degli importi degli investimenti importanti sulle nostre scuole per fare in modo che l'antisismica, per fare in modo che l'efficientamento energetico per mettere in ordine le certificazioni antincendio, avevamo bisogno di farlo a fare i lavori su questo palazzo avevamo bisogno per il dissesto di tutti i finanziamenti che abbiamo appreso. Il PNR è stata un'occasione unica ai tempi del Covid, io dicevo il Covid, io lo voglio vedere come un bicchiere mezzo pieno, perché probabilmente l'opportunità che abbiamo avuto, grazie a dire, grazie al Covid, non la vedremo per molti anni, perché è vero che, come dire, l'Europa ha sempre fondi strutturali che mette a disposizione degli Stati membri quella del PNR. È stata però un'occasione che ha centuplicato le risorse per i Comuni. Perdere un'occasione del genere. Credo che fosse un atto gravissimo da compiere nei confronti delle comunità da lì la lettura, poi, che però non viene minimamente considerata la la il fatto che questa Amministrazione ha buttato il cuore oltre l'ostacolo. Sinceramente mi così mi delude e in qualche maniera mi offende anche perché soprattutto credo che le discussioni di questo genere vadano fatte all'interno di un Consiglio comunale e non sulle pagine social.
Se ci sono interventi sulla pratica, domande o interventi ne avete sconsiglierei, ne hanno facoltà.
CONS consigliere CUC.
Solamente alla dichiarazione di voto, che in questo caso sarà positiva perché è tutto quel campo, ci sono affezionato, sia quello quello, il grande che il piccolo dietro.
Avendo sviluppato da tanti anni, e poi ho sempre sostenuto che il business che c'è che che una delle cose fondamentali è veramente quella di mettere mano anche agli impianti sportivi anche quello è un valore aggiunto per il nostro Paese, per cui io diciamo questa cosa mi sento veramente di votarla se espositivo.
Anzi, spero che si riesca a fare.
Altri interventi.
Speriamo di vincere e poi, dopo una volta vinto, credo che ce la facciamo a farlo, bisogna vincere, però diciamo che si può, ci si può anche rappresentare quindi una volta che c'è il progetto pronto, riescono tutti gli anni e quindi possiamo,
ESA.
Ci sono altri interventi, pongo la pratica in votazione, chi è favorevole?
Unanimità pongo in votazione l'immediata esecutività, chi è favorevole unanimità?
Bene, seconda pratica all'ordine del giorno, allora questa è un po' più.
Annosa e anche un pochino più.
Politicamente difficile da gestire, stock.
Allora questa nasce la necessità di questo presidio, non c'è proprio.
Nasce proprio dalla dalle necessità di fare questa convenzione, abbiamo deciso come strumento tra i comuni della Val di Magra scade, proprio oggi c'è il 30 giugno, da domani devono entrare in funzione questi ATS.
Noi abbiamo ci son stati lunghi mesi, lunghi mesi di trattative di incontri tra sindaci con la Regione.
Con questo questa legge regionale, che appunto prevede la nascita di questi Atiesse la legge, prevedeva che lo strumento con cui poi si governassero fosse o la convenzione o il consorzio, quindi prima che c'è stato un lungo dibattere su quale delle forme potesse essere,
La più adatta e diciamo che tutti i Comuni credo nessuno in Liguria abbia proprio anche facendo delle delle, dando degli incarichi per capire lo abbiamo fatto almeno anche su Sarzana sulla VAS, sulla Val di Magra, abbiamo dato un incarico per capire quale fosse la formula.
Più governabile da parte dei Comuni e abbiamo deciso che fosse la convenzione. Nel nostro caso particolare, abbiamo addirittura pensato a una convenzione.
Che parte a una convenzione base come quella che andiamo ora a vedere che stanno approvando tutti i comuni di tutti i, cioè tutti i Consigli comunali dei Comuni della Val di Magra, che poi passa una forma che chiamano evoluta di qui alla fine dell'anno per poi entrare operativi dal 1 luglio 2027, non è stato facile per diversi ordini di motivi perché la Provincia di Spezia, ma soprattutto la Val di Magra, sono sempre stati modelli. Per quanto riguarda la gestione dei servizi sociali. Eravamo abituati ai distretti all'interno dei distretti c'erano gli ambiti, noi facevamo ambito, insieme al Comune di Pezzana, di Arcola.
ERP, abbiamo avuto sempre delle sistema eccellente di priva di come dire, protezione delle fasce deboli.
Dove ogni come c'erano delle risorse che avevamo in comune, con cui gestivamo e delle cose comune, vi faccio l'esempio della della Don delle domiciliari, la gestiamo con delle gare, di tutti i Comuni, dove ogni Comune mettere le risorse che servono, facciamo dei bandi insieme per prendere delle risorse esterne, però molto invece lo gestivamo con risorse nostre e ogni Comune nel nel suo allora, per quanto mi riguarda, lo l'ho detto dall'inizio anche all'interno di queste riunioni con i sindaci o non ci vedo nulla di male a pensare di fare delle reti virtuose, data anche la complessità oggi del sistema di welfare che ha il welfare, se noi veramente vogliamo immaginare un nuovo sistema di welfare che va dai dai, che arriva dai bambini fino agli anziani, dai minori fino alle persone che hanno bisogno di domiciliare di persone che hanno delle difficoltà.
Di tossicodipendenze Adria è chiaro che non può l'assistente sociale del singolo Comune a prendere in carico un un un caso nella sua complessità e quindi che ci sia una rete è positiva, nello stesso tempo siamo molto preoccupati perché questa legge e cosa invece ci sembra che impoverisca agli sportelli locali,
Dolce dove ci sono gli assistenti sociali che, in base a questa legge, dovrebbero andare a lavorare al distretto, quindi noi ci siamo inventati come Val di Magra, una formula che tenta, in attesa di capire davvero dove ci porterà questa legge ha per riservare il il, diciamo il presidio territoriale, quindi perché la persona che ha bisogno di qualunque bisogno, ossia il debole, l'emarginato, il problema, la persona che ha dei problemi, la prima porta a cui vai a bussare è il Comune, a volte direttamente dal Sindaco, dal Sindaco, per poi anche che lo dirotta sui servizi sociali e è difficile capite che vadano a cercare l'ufficio. Ma questo è una cosa che abbiamo detto, tutti i Sindaci in modo trasversale, destra e sinistra e vi devo dire che in questo caso abbiamo lavorato veramente in modo trasversale. Devo dire che la sindaca di Sarzana ha preso una posizione anche molto forte, perché a un certo punto è arrivato anche un passaggio peggiore, cioè che volevano fare una ATS unico, tutto su Spezia, e quello sarebbe stato veramente terribile. È di diventava di difficile gestione perché poi è vero, tutti parlano di costi standard, di livelli minimi di prestazione, però quando poi c'è il bisogno concreto, più è prossima la risposta meglio e più efficiente e più efficace e quando parli di questo genere di debolezze, non puoi tener conto delle di parlare di risorse di minori costi perché qui di di di standard di prestazioni perché quel qui si è di fronte a dei casi che hanno bisogno di essere presi in carico al primo sportello. Il primo sportello è un territorio, è l'ente più vicino che è il Comune, quindi abbiamo deciso di utilizzare la convenzione di capire come funziona, di capire come dividerci le risorse CUP. Sarzana fa capofila, ma com'era capofila del distretto e abbiamo ottenuto, devo dire con una lotta assolutamente trasversale che la Regione abbandonasse l'idea del distretto unico ma che lasciasse la composizione, quindi dell'ATS unico sospetti, ma anche lasciasse la ex composizione con tre Distretti, diciamo sociali, uno della Val di Magra, uno di Spezia e uno della Val di Vara, quindi so che la Val di Vara un po' di difficoltà, però.
Come dire, noi al momento questo lo abbiamo fatto, la stanno passando in tutti i Comuni.
Se ci sono interventi, ne avete facoltà.
Consigliere Mandini.
Okay.
Sì, sono vi dico subito che sono favorevole.
Perché ritengo che questo sia un momento di emergenza assoluta per la sanità locale, l'ho già detto anche in passato ho fatto delle emozioni a questo proposito.
E.
Devo dire che è ora che stiamo vedendo i primi risultati di questa centralità che si è realizzata a livello regionale.
E la situazione è davvero molto preoccupante e quindi, beh, ben vengano e situazioni di questo tipo dove andiamo incontro a livello locale alle esigenze dei pazienti.
Siamo in una situazione nella quale?
Il risparmio a livello regionale è ricercato con la ricerca della totale paralisi.
Vengono inviate le mail?
Dagli uffici, l'intelligenza delle ex ADSL e non arrivano risposte dal dal centro.
E i direttori generali, tra l'altro noi oggi salutiamo.
E il dottor Cavagnaro che è stato un direttore generale.
Splendido da questo punto di vista, ha fatto un lavoro eccezionale.
E anche lì c'è un punto interrogativo enorme.
Nel senso, sicuramente chi subentrerà la cercherà di dare il massimo, come ho sempre dato, però siamo in una situazione di questo tipo nella quale non si vede la luce alla fine del tunnel, in questo momento, quindi, ben vengano veramente situazioni nelle quali andiamo incontro ai cittadini andiamo incontro ai pazienti malati che hanno bisogno, quindi, ripeto, il mio voto è assolutamente favorevole e ringrazio per questa iniziativa l'Amministrazione grazie,
Altri interventi.
Allora, se non ci sono altri interventi, pongo la pratica in votazione, chi è favorevole?
Unanimità pongo in votazione l'immediata esecutività favorevoli unanimità.
Ecco.
L'ultima pratica è l'acquisizione al patrimonio comunale di un terreno sito in località polverina, donato dall'associazione senza fini di lucro polverina 2008. Ecco, qui è una pratica che si incrocia con la storia politica e dei partiti del territorio.
Questa donazione di un terreno che, appunto, a Santo Stefano, arriva dalla Fondazione polverina, che è stata un'associazione che si è creata quando è in atto il Partito Democratico, e quando i partiti di provenienza perdite che si sono uniti nel Partito Democratico che erano gli ex DS, l'ex Margherita hanno per difendere un po' i patrimoni preesistenti giustamente l'hanno fatto. Ambedue hanno creato delle associazioni per che hanno dentro il patrimonio di appunto, in questo caso di un terreno che era stato acquisito con il lavoro di anni e anni di feste dell'Unità fatte su Santo Stefano la la era proprio una, una associazione è nata a Santo Stefano di persone di Santo Stefano, l'associazione e poi chiaramente è cambiata la storia politica. Sono cambiate le condizioni, non sia riuscito com'era nell'origine, l'idea di comprare un terreno per poterci puoi, fare una struttura che fosse a disposizione del partito, ma anche degli altri partiti, anche delle altre associazioni. Questa cosa si è fermata perché è cambiato completamente le dinamiche politiche. È rimasta questa associazione che all'unanimità ha deciso di donare il anche, ma che fanno parte della polverina, facevano parte dell'associazione la polverina, anche persone provenienti che poi dopo erano in partiti diversi, no del del del del mondo degli ex DS.
E e quindi, però, tutti insieme hanno deciso che quel terreno acquistato con il lavoro dei tanti volontari di tanti anni, delle feste dell'Unità fosse donato al Comune, vincolandolo però a fini sociali. Quindi dicendo ti doniamo il terreno, poi tu negli anni il Comune deciderà cosa farci sicuramente, però cose che devono essere a servizio dei cittadini e pro, speriamo tutti di riuscire a poterci fare veramente un'area feste da mettere a disposizione di tutti, quindi la polverina in modo congiunto i verbali, perché poi, giustamente, hanno voluto chiudere questa associazione che non aveva più ragione di esistere. Quindi, vendendo e chiudendo con tutti i verbali del caso, eccetera, hanno deciso di donare il terreno e i soldi che non so. Non abbiamo un'idea di quanti siano di dopo aver pagato anche le spese,
Di passaggio, insomma degli script del contratto.
Vengono al Comune che li deve però vincolare a fini sociali che hanno chiaramente espresso nell'ultimo verbale in cui tutti all'unanimità hanno deciso, hanno hanno deciso di donarlo al comune, intendendo il Comune come la casa di tutti.
Se ci sono delle degli interventi che vuole, ne ha facoltà.
Allora, se non ci sono, prego, prego, c'è solo da ringraziare l'associazione perché sinceramente, cioè ad un terreno al Comune per la pubblici, brucia per l'uso di tutti quelle persone nel nostro Comune, qui c'è solo da ringraziarla.
Chi ha pongo la pratica in votazione, chi è favorevole?
Unanimità pongo in votazione l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Abbiamo finito, ecco, vi do solo la notizia che probabilmente entro la fine di luglio ma se ce la facciamo anche prima, ci sarà un altro Consiglio comunale per ANPI per la la delibera sugli equilibri e, se ci riusciamo, speriamo che di farcela per le variazioni di bilancio e e poi il PEF.
Il taxi e se ce lo approvano, perché il PEF lo sta ancora, è stato mandato a questo a questa ufficio della Regione quando tornava portato il PEF, va bene grazie a tutti e buon caldo.