Di Giovanni presente Menconi Nicolò, presente Mondini, Luciano assente, Parisi Roberta Presidente rate, Silvio Moreno, assente Ruffini, Paolo Presidente, buon lavoro.
Sì, sì, sì, sono penso di giustificati.
B.
La prima pratica all'ordine del giorno è solo l'approvazione dei verbali, delle sedute precedenti del 17 marzo e del 24 marzo e del 7 maggio 2026. Li pongo in votazione, uno per buono.
Quindi, chi è favorevole all'approvazione del verbale del 17 marzo 2026?
Tutti favorevoli unanimità pongo in votazione l'approvazione del verbale del 24 marzo 2026. Chi è favorevole?
Unanimità pongo in votazione l'approvazione del verbale del 7 maggio 2026. Chi è favorevole?
Ecco, ora la prima pratica all'ordine del giorno è il rendiconto della gestione finanziaria dell'esercizio finanziario 2026.
Diciamo che questo è un, l'approvazione del bilancio tecnico è il bilancio che chiude l'esercizio finanziario, scusate il 2025, il momento politico, lo sapete, è rappresentato dal bilancio di previsione, la chiusura con il bilancio consuntivo, il re, che si chiama oggi rendiconto della gestione finanziaria è appunto questo atto che compiamo oggi. Rende evidente però questo atto che è fatto di procedimenti tecnici che vanno a ripulire il bilancio di quelli che vengono chiamati i residui attivi e residui passivi. È, diciamo, un documento che però, in questo caso specifico ci mi preme sottolinearlo.
È chiude con un avanzo molto importante di oltre 1 milione e 67.000 euro giusto,
Dottor Bruschi per quanto riguarda la parte corrente e di circa 150.000 euro per quanto riguarda la parte investimenti, questo è il risultato di un avanzo di oltre 1 milione di euro. È frutto sicuramente di quello che io, come dire, provo a raccontare da sempre di un bit di una di un Ente che funziona molto bene alle spalle, coperte da una gestione seria e rigorosa che abbiamo ottenuto sui conti pubblici. Da una serie di circostanze favorevoli.
Una di queste è stata la chiusura della procedura del fallimento Vaccari, per cui noi siamo stati beneficiari come ente di una parte di tributi dovuti al pubblico per oltre circa 400.000 euro riguardante le tasse del Comune i tributi dovuti al Comune, che hanno migliorato l'avanzo sia dello scorso anno che di quest'anno,
Lo sapete che il tema avanzo e disavanzo è cambiato con la contabilità, con i principi contabili che sono cambiati nella nella nell'anno finanziario 2013, che in quell'anno questo Comune ma come quasi tutti i Comuni in Italia sono stati e sono diventati in genere i Comuni in disavanzo con un piano di rientro pluriennale. Il nostro piano di rientro era, mi pare, trentennale o ventennale. Adesso non mi ricordo, noi abbiamo siamo rientrati molto prima, quindi è molti anni, forse subito il secondo anno, il terzo anno dopo abbiamo cominciato a fare il Sindaco che siamo andati in avanzo quest'anno è un avanzo particolare, molto importante, molto che racconta anche, appunto, però, della serietà, del rigore, della severità con cui in questo Comune sono stati tenuti i continuo ordine da alcune circostanze favorevoli.
Cos'è l'aspetto negativo di questo che gran parte di questo avanzo per circa 700.000 euro, a parte una parte che va nei nei fondi, quelli tradizionali, ma oltre 700.000 euro vanno a rimpinguare il fondo contenzioso soprattutto collegato alla vicenda Vaccari, vi ricorderete, perché però rappresentato all'interno del bilancio di previsione che noi, in modo più prudenziale, avevamo cominciato ad accantonare già fondi l'anno scorso con il consuntivo dell'anno scorso per circa 165.000 euro abbiamo messo 200.000 euro nel bilancio di previsione per tre anni consecutivi e ora,
Abbiamo messo 700.000 euro, quindi il nostro, il Fondo contenzioso è di oltre 1 milione di euro. Questo ha ci ha permesso di rispettare il, quello che è stato il dettato del nostro avvocato, che ci segue nella casa Vacca, nella causa Vaccari che ci aveva scritto di mettere in nel fondo almeno il 40%, prevedendo una soccombenza relativi simile o vicino a questa cifra la Sokol, quindi, la cifra che ci aveva consigliato dall'avvocato era di 600.000 euro. Noi siamo andati ben oltre, siamo andati intorno al milione di euro. Qual è la considerazione e il dispiacere per come dire aver compiuto anche questa volta con serietà il nostro dovere, ma vedere quei soldi sottratti, di fatto oggi all'uso dei per i cittadini.
Naturalmente continueremo a difenderci in tutte le sedi opportune l'altra questione che mi preme sottolineare è che questo è un anno favorevole, oscurato moltissimo e questo vale però per tutti i Comuni, vale per tutto il Paese dalla crisi internazionale che incombe e che quindi, come dire,
Mi a me personalmente preoccupa molto perché ci siamo già passati quando è stato il momento della crisi della guerra in Ucraina, dove però, in quel momento, il Governo nazionale e l'Europa misero a disposizione importanti fondi per andare a coprire il maggior costo dell'energia elettrica che incombe sulle famiglie come incombe sulle imprese, come incombe sugli enti locali rispetto a tutto quello che dobbiamo gestire come i pubblico, insomma, e quindi diciamo che questo bel risultato è un po' oscurato e appesantito da queste varianti, non voluta da noi non provocate da noi, ma con cui oggi noi dobbiamo fare i conti. Lo faremo sempre in modo come abbiamo fatto sempre in questi in tutti questi anni, in modo serio, severo e rigoroso, cercando però di mantenere il re il diciamo così, la la no, l'amministrazione ordinaria dei nostri servizi a livello più alto possibile, l'altro tema che purtroppo incombe che comunque oscura un po' tutto. Questo buon risultato è il fatto che questo avanzo per il momento non lo possiamo distribuire quindi il milione di euro, 700.000 euro I per il fondo e i 500 quasi 500.000 euro per andare a rimpinguare i capitoli in sofferenza e quindi immaginare anche altre cose. Noi li possiamo usare perché abbiamo, come dire, sforato IPA la cassa, posso usare questo termine di dottor Bruschi né se abbiamo siamo andati in anticipazione di cassa perché siamo andati in anticipazione di cassa perché, avendo noi preso molti finanziamenti PNRR pagando tutte le fatture,
Secondo quello che ci chiede lo Stato quindi entro 30 giorni dall'emissione.
Abbiamo di fatto anticipato soldi per lo Stato e ora vorrei dire, nonostante che stiamo rincorrendo la rendicontazione non dipende solo da noi, per esempio per quanto riguarda l'area ex ICRAM, dipende dalla Regione, perché noi facciamo una parte di rendicontazione e poi la trasmettiamo alla Regione la quale la trasmette allo Stato e la quale poi nei tempi in genere 45 giorni ci deve restituire queste somme con la scuola. Siamo riusciti anche a prendere delle anticipazioni, però capite che si parla di milioni di euro, di fatture e purtroppo andando in avanzo di cassa fino a che la Cassa non si è riequilibrata. Non possiamo spendere l'avanzo quindi, come dire un'area una sempre una rincorsa contro il tempo.
Molto difficile, io confermo l'enorme lavoro che fanno i nostri uffici prima nell'aver partecipato ai bandi, poi nell'aver realizzato i progetti e stiamo dentro i cronoprogrammi, il fatto che non andiamo in anticipazione di cassa significa che i lavori sono stati finiti, le aziende fanno i SAL e dopo est al fanno le fatture, se non fossimo dentro il cronoprogramma erano avessimo realizzato i lavori, questo naturalmente non non ci sarebbero fatture da pagare.
Quindi noi ci auguriamo di uscire da questa situazione al più presto per poter poi continuare e può sottoporre a questo Consiglio la variazione derivante che deriva sempre da dal, diciamo, dalla ridistribuzione dell'avanzo.
Io non ho altro se avete delle domande di ordine tecnico dove possa rispondo io, se no qua c'è il dottor Bruschi, che ringrazio per il lavoro che svolge come al solito il e invece, se avete altre considerazioni, do la facoltà di intervenire.
Consigliere a Jesi.
Mi avete magari già parlato in Commissione, ma siccome io non non c'erano, ne faccio parte, volevo capire un attimo, siccome hanno una somma importante, un milioni circa di euro di avanzo, volevo capire se si può attrarre un pochino nel dettaglio e capire da cosa proviene da che voci.
Proviene.
Ci provo io poi semmai I interviene, il le voci sono molteplici, vengono da, diciamo, così, dal dalla lettura dei residui attivi e passivi, mi dica se sbaglio, dei tutti i capitoli di e di di gestione del bilancio comunale.
E in parte l'ho detto l'anno scorso, c'è stato la chiusura della procedura del fallimento Vaccari, noi siamo stati l'ente che per norma di legge viene pagato per primo da con quelli che si chiamano oneri deducibili, cioè le tasse che ci devono essere pagate e non ci sono state pagate perché sono sospese all'interno al momento del fallimento vengono però pagati per tutti gli anni precedenti, per tutta la durata degli anni del fallimento vengono pagati e questa somma a circa 400.000 euro, se non sbaglio, di cui 200 hanno migliorato l'avanzo dell'anno scorso. Il resto, questa di quest'anno, l'altra cosa 400,
900 scusate se 900 è esatto, no, in parte viene, non è proprio così e non è che automaticamente passa tutto dentro l'avanzo, perché comunque c'è il fondo crediti di dubbia esigibilità che viene elaborato, ecco l'altra cosa positiva, sono i recuperi che sta facendo Spezia risorse, e devo dirvi che mi sono dimenticata di dirlo, anzi la ringrazio Consigliere perché mi ha permesso così di dirlo la scelta che abbiamo fatto in allora, che è stata una scelta.
Come dire coraggiosa anche no, perché in realtà.
Potevamo scegliere di fare il la classica gara pubblica che e quindi pescare dal mercato magari avremmo anche trovato qualcosa che, come agio, come dice il dottor Bruschi, quindi l'aggio che paghi la percentuale che paghi sul riscosso poteva essere anche inferiore, no, però ci sono esperienze anche di altri Comuni anche vicino a noi che poi arriva.
Quello che ti fa quello di Salerno di Reggio Calabria, lo che vince la gara e, come dire te lo trovi qui oggi, sta di tributi.
Però, senza voler entrare nel merito dei privati che fanno questo da privati che fanno una gara e vincono una gara, noi abbiamo fatto la scelta, se vi ricordate di affidarci al pubblico, quindi abbiamo comprato le quote di Spezia risorse e poi abbiamo affidato il servizio in house perché abbiamo creduto che è meglio pubblico certi servizi, è meglio che sia il pubblico a gestirli.
E.
Sicuramente parliamo un aggio più alto, ma il frutto del lavoro che fanno è di gran lunga superiore a chiunque altro ed è un lavoro molto serio. Inoltre, tenete conto che è una società pubblica di cui noi siamo soci sana. Oggi le nostre quote, che abbiamo pagato 22.000 euro, valgono dopo due anni con un bilancio che Spezia risorse, gli migliora continuamente. Questo ve lo dico perché è stato l'ultima assemblea dei soci che abbiamo fatto e che ci ha fatto il quadro di, diciamo così, della della salute finanziaria, di Spezia risorse alle nostre quote. Oggi valgono oltre 58.000 euro dai 22 che l'avevamo pagante, quindi abbiamo avuto un una miglioramento del capitale investito del 125%, che non è una cosa banale ed è una società sempre in miglioramento ad oggi abbiamo chiuso chiuso con utili importanti ad oggi i soci hanno deciso tutti, a partire dal Comune capoluogo di lasciare il l'utile all'interno della società per continuare l'azione di miglioramento e di crescita della società che è,
Che vuol dire nuovi concorsi per risorse umane in più aggiuntive, perché sempre più Comuni chiedono di entrare, considerato che il modello funziona, anche se tutti i soci li hanno chiesto che a un certo punto bisogna fermarsi e che il vaccino deve essere limitato perché altrimenti il rischio è che poi non si controlli più e che da una società sana diventi come dire invece è una società in perdita che l'ultima cosa che dobbiamo fare però hanno fatto un'opera di controllo del territorio di recupero dell'evaso e dell'eluso.
Che l'anno scorso, se vi ricordate, c'ha anche permesso di ridisegnare il per esempio sulla TARI, il piano di abbattere il costo della TARI sui cittadini e sulle piccole attività commerciali e di Pes e a dividerlo il maggior peso sulle grandi attività e devo dire che non ci sono state reazioni negative da parte anche delle presenze importanti di industrie di imprese sul nostro territorio, perché probabilmente.
È un lavoro di giustizia che comprendono e comprende tutti. Credo che con quell'operazione abbiamo fatto un'operazione di giustizia sociale.
Sono stata chiara e bisogno di altre persone o, se vuole aggiungere qualcosa.
Altri interventi.
Consigliere Cucchi.
Volevo sapere perché non ho capito questa cosa, l'accantonamento per la questione della Vaccari.
È stato di 1 milione all'incirca quest'anno, ma va anche il prossimo anno, vanno accantonati, cioè bisogna continuare ad accantonare e fino a che cifra oppure basta al milione di euro non si sa,
C'è già una previsione, diciamo.
Perché no, di che se c'è una previsione di spesa perché so che c'era una tipi per cui l'ATP avrà comunque stabilito un valore che mi sembra che fosse sui 2 milioni, giusto per cui quello che mi chiedevo è severa, viene accantonata e in che tempi poi la somma intera,
Ah, ah, massima tutela dell'Ente va accantonata, nessuno intera.
Che è però un traguardo impossibile per il tempo, cioè nel senso che ci sono da più dei riti dei riti, dei ritmi, no Bilancio di previsione, bilancio consuntivo varie, cioè sono quelli noi vi ricordo che l'anno scorso abbiamo accantonato 165.000 euro perché c'era in corso l'ATP, e quindi in via precauzionale, nel bilancio di previsione che costruisce il bilancio, quindi non è che noi possiamo azzerare i capitoli e non fare più nulla. No, abbiamo pensato 200.000 euro e l'abbiamo già spalmati a 200.000 euro all'anno in tre annualità, quindi 600.000, perché era la cifra che il l'avvocato ci aveva scritto come rischio di probabile soccombenza. Quindi c'era un obbligo per noi.
Poi è arrivato ora il bilancio consuntivo e del bilancio consuntivo, ci siamo trovati un avanzo di 1 milione e 67.000 euro.
Quindi la scelta che potevamo fare era, ci buttiamo 200.000 euro e siamo a posto con quello che ci ha chiesto all'avvocato, arriviamo 600.000 euro, l'ASP Lazio la là, invece l'atteggiamento è stato di prudenza e quindi ci mettiamo il più possibile e senza affermare l'ente e quindi ci abbiamo messo 700.000 euro e arriviamo a un fondo che è il doppio rispetto a quello che l'avvocato ci ha chiesto come probabile soccombenza la domanda se basta e non so darmi una risposta dipenderà dal giudice perché l'ATP chiedeva 2 milioni e 200.000 euro di affitti, ammaloramento del quale, naturalmente, la nostra difesa.
Dice che la somma, come dire, non è quella però sa al giudice, poi, che deciderà noi, per prudenza, dobbiamo continuare a mettere insieme un fondo che arrivi a coprire tutta la cifra.
E quindi ci sarà altri se potremmo migliorare nel prossimo bilancio di previsione invece che 200.000 euro, 400.000 euro migliorerà se il prossimo bilancio di consuntivo avrà un altro avanzo importante una somma nel frattempo durante la vita dell'Ente possono succedere delle cose che possono aiutarci ad accantonare ulteriormente e lo faremo perché per noi la priorità è la salvaguardia finanziaria dell'Ente, che poi vuol dire alla salvaguardia dei cittadini. Quello che è inutile dire l'amarezza forte è il fatto che sai che quei soldi potevano essere spesi per i cittadini.
Sono stata chiara bisogno.
Ci sono altri interventi?
Se non ci sono altri interventi, pongo la, la pratica in votazione, il rendiconto della gestione finanziaria anno 2025, Chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene, tre astensioni, pongo in votazione l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene, un'estensione?
B.
La prossima pratica è una ratifica di una variazione di bilancio approvata con Giunta comunale con delibera di Giunta comunale numero 99 del 7 maggio, è una variazione veramente minima e che si è resa necessaria soprattutto per permettere di destinare.
Le somme.
Di finanziamenti per l'ambito di rigenerazione normale, la realizzazione del parcheggio del centro storico e, mi pare, anche per pagare gli arretrati ai dipendenti giusto?
L'abbiamo già fatta, quindi è proprio una banalità che sono un contributo statale per adeguamento, indennità degli amministratori in entrata, 27.000 euro, poi le entrate destinate varie spese d'investimento anche lì dei mutui che abbiamo preso, 19.000 euro, un'indennità di carica di amministratori per 10.000 euro in uscita, spese per progettazioni perizie e sopralluoghi 4.000 euro in uscita restituzioni somme correnti agli enti pubblici 13.000 euro,
E 19.000 euro questo poi dicevo appunto ambito di rigenerazione urbana, realizzazione parcheggio, servizio, centro storico, 19.000 euro in uscita.
È veramente tecnica perché c'era un'entrata di 19.000 euro, che rappresenta un'uscita quindi alla realizzazione del marciapiede, forse sì, quindi la realizzazione del marciapiede in via Carso, che ha praticamente ci ha permesso di utilizzare lo sconto, avevamo fatto sulla gara del parcheggio, quindi questi soldi li abbiamo riaprire ripresi in entrate riusciti per fare l'investimento sul marciapiede.
Ci sono degli interventi.
Se non ci sono interventi.
Pongo la pratica in votazione, chi è favorevole.
Chi è contrario, chi si astiene, un'astensione?
Pongo in votazione l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene, un'astensione?
Tutto il resto è favorevole all'immediata esecutività era.
Allora la prossima pratica è veramente anche questa puramente tecnica, i regolamenti comunali hanno bisogno di ritocchi anche perché, come dire, vengono adattati in base ai bisogni e alle necessità, anche ai limiti che spesso ciò di cui ci accorgiamo soltanto nel momento in cui li andiamo ad applicare questo è un piccolo.
Una piccola variazione all'articolo 35, che riguarda la riscossione al comma 3.
Il Comune stabilisce, con la deliberazione tariffaria, il numero e le scadenze di pagamento del tributo, suddividendo di norma l'ammontare complessivo in quattro rate con facoltà di effettuare il pagamento in un'unica soluzione nelle more dell'adozione della delibera tariffaria, le rate sono di norme fissate,
Al 36, al 31 8, al 31 10 al 31 12 di ciascun anno, con riferimento alle tariffe in vigore, l'anno precedente e conseguente definizione del conguaglio annuo nelle rate successive all'adozione della delibera tariffaria, che potrà anche modificare le predette scadenze. Ora perché ci siamo accorti di questa cosa perché quest'anno il PEF? Il Piano economico finanziario relativo ai servizi della raccolta differenziata e quindi della TARI, non è ancora pronto e quindi era soggetto alla revisione biennale. È cambiata l'enorme, non esiste più l'ufficio in provincia che faceva i piani e della di tutti quei singoli comuni e su tutto Stato accentrato dalla Regione. Sono molto in ritardo anche nell'organizzazione dell'ufficio e quindi stiamo andando in ritardo nell'approvazione delle tariffe. Questo, però cosa significa che noi.
Paghiamo comunque al gestore le rate mensili, che sono anche consistenti. E uno dei motivi per cui poi va in anticipazione di cassa, non ti non solo per il PNRR, anche per questo genere di dinamiche tu continui a pagare giustamente il servizio che credo fatture di quanto al mese. 140.000 euro al mese.
E chiaramente, se non puoi non rientri con la tariffa, diventa un problema eh Inas e ci siamo accorti che non avevamo detto che in assenza di piano o cosa fai in di ha approvato, quindi abbiamo inserito questo articolo che legittimo, con cui ci siamo Raffi raffrontati con rispetto alle risorse in cui diciamo,
Le facciamo quattro rate che crediamo sia la cosa giusta che avevamo introdotto qualche anno fa per diluire il più possibile il peso. Lo diciamo che lo facciamo le prime rate con il piano precedente e poi eventualmente il conguaglio, lo mettiamo nell'ultima rata se sarà necessario, se sarà approvato il piano e perché ad oggi, nonostante il tempo massimo, credo sia il 31 lui ora però, ecco ci spara ancora lontane da Avvenire e quindi in modo cautelativo. Abbiamo inserito questa regola nella nella nel Regolamento che non avevamo, ce ne siamo accorti in e quindi con questo potremo, ma anche più giusto prima di tutto perché è bene che, come dire, rimanga all'interno dell'esercizio finanziario le rate. Noi avevamo fatto ai tempi del Covid e una sospensione per un po' di mesi ribaltando all'anno successivo, ma esiguo. Lo governano difficilmente poi agli uffici, quindi all'interno dello stesso anno, quattro rate e nella speranza che venga approvato poi il nuovo piano tariffario e che, come dire, sì, sì sì, possa.
Lavorare con il nuovo piano tariffario,
Ci sono domande?
Prego consigliera, Jesi, io ne ho due domande, una prima domanda è se non viene approvato, cosa si fa uno, la seconda domanda è chi paga invece in una rata unica, come avrebbe l'eventuale conguaglio, e la terza domanda mi è venuta prima, quindi era un treno in due gli altri Comuni visto che riguarda un po' tutti come si stanno muovendo.
Grazie il piano finanziario che come uffici abbiamo già predisposto e mandato a Iren ACAM Iren perché vada al poi all'ufficio regionale che si occupa di elaborare il PEF, se non viene approvato, credo che teniamo presente il PEF in vigore precedente.
Non ho idea di come si stanno muovendo gli altri Comuni non so se ha notizie da questo punto di vista.
Bruschi, no, non ne ho idea e non so neppure cosa succede sulla questione delle ultime chi paga con una rata unica.
Impossibili.
Noi ora mandiamo due, forse però la domanda era noi dobbiamo noi, ora mandiamo due rate che sono acconti per tutti, dopodiché, quando verrà approvato il piano, faremmo al u anche la rata finale, eventualmente.
È anche probabile che i Comuni io non lo so.
È anche brutto andare a di chiedono che però magari ce l'avessero già e che sono già andati noi avevamo proprio fatto una dimenticanza all'interno del regolamento.
Altre domande.
Se non ci sono altre domande, pongo la pratica in votazione, chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene, tre astensioni, pongo in votazione l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene?
3 astensioni.
E sull'immediata esecutività favorevole okay qualcuno l'ha votato astenuti 1 astensione okay bene.
Allora questa è una pratica di cui abbiamo già avuto modo di parlare.
Allora?
È il.
Sono i riguarda i vincoli gravanti all'alloggi e relative pertinenze per tutti quei alloggi che furono costruiti con come cooperative, quindi con dei vantaggi, da un punto di vista di oneri da pagare a volte anche mutui, a tassi agevolati eccetera. Ora quello che abbiamo creato inattesa mi pare di fare un Regolamento generale. È su un condominio giusto, Segretario, che questa ex cooperativa quereli, che diciamo che creando il caso generale sul condominio si può poi attraverso con dei provvedimenti e vengono stabiliti i criteri di calcolo previsti per norma e noi inventati. Insomma, lo vedete qua corrispettivo rimozione, vincoli corrispettivo risultante dall'applicazione dell'articolo 30, valore venale dell'area oneri di concessione del diritto di superficie, cioè con dei criteri stabiliti. Per norma gli uffici fanno un calcolo e poi con una determina del dirigente che tolgono il vincolo, perché altrimenti tutte le volte magari hanno, come dire dei no, dei compromessi in Agenzia. Le agenzie immobiliari non non conoscono tutte le dinamiche, quindi rischiano di di entrare in situazioni dove riescono rischiano di perdere delle vendite, quindi con questo sistema. Per ora, in attesa di fare una cosa più generale come Regolamento che non abbiamo l'abbiamo, ci siamo così focalizzati su una.
Condominio che è costruttore. Era questa cooperativa quereli in maniera tale che tutti i casi che saranno all'interno di quel condominio saranno trattati come più velocemente perché abbia hanno già un regolamento che rende univoco tutti gli appartamenti,
Ci sono domande o interventi, pongo la pratica in votazione, chi è favorevole?
Unanimità pongo in votazione l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Bene, passiamo alle mozioni e c'è la mozione presentata dal consigliere Luciano Mondini ad oggetto mozione di solidarietà annessi guerra cittadina italiana condannata in Egitto e richiesta di intervento del Governo prego, consigliere Bond dietro.
Grazie.
Leggerò però insomma.
È meglio leggere perché è più dettagliata, così poi magari mi fermerò, anche se necessario allora premesso che organi di stampa riportano come nessi guerra, cittadina italiana, madre di una bambina, sia stata condannata a sei mesi in appello in Egitto per il reato di adulterio,
Reato che in Italia non esiste più da circa sessant'anni.
Le accuse di adulterio erano state avanzate dal marito italo-egiziano, nonché padre della figlia di lei, il quale mi ha chiesto l'affidamento preme ricordare come in Italia l'uomo sia stato condannato in via definitiva per violenza sessuale, stalking e lesioni nei confronti della precedente compagna, è altresì emerso che attualmente a Genova ci sono più procedimenti giudiziari in corso nei confronti dell'uomo per maltrattamenti, sottrazione di minore revenge porn per via dei video intimi che l'uomo ha depositato all'autorità egiziana per sostenere le accuse di adulterio.
La sentenza egiziana emessa lo scorso 18 febbraio è divenuta esecutiva dopo la conferma in appello espone messi guerra al rischio di arresto immediato in Egitto.
Attualmente la giovane donna è costretta a vivere in una località segreta in Egitto insieme alla figlia, dopo le ripetute minacce ricevute dall'ex marito, nonché per il timore che lo stesso possa sottrarre la minore per la quale le autorità egiziane hanno imposto un divieto di espatrio.
Dopo la sentenza in appello, nessi guerra in un video ha denunciato come, a distanza di tre anni, la situazione sia in costante peggioramento, esprimendo i propri timori che la figlia possa essere affidata all'ex marito e facendo e infine un appello alle autorità italiane e al Governo affinché possano assicurare sostegno e protezione alla propria figlia.
Considerati gli eventi e pregiudizi che le autorità.
È egiziane hanno dimostrato nei confronti dei nessi guerra, nonché il reato per il quale è stata condannata, che in Italia non esiste, è necessario che il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale e il Governo si attivino con celerità per riportare in Italia messe guerra e la figlia affinché le prestazioni dell'ex marito nei suoi confronti cessino e la figlia possa essere riportata in un luogo sicuro e privo di pericoli.
Quindi, considerato che il caso rappresenta una grave violazione dei diritti fondamentali della persona, basata su un impianto accusatorio fragile e su norme discriminatorie, è dovere delle istituzioni a ogni livello, difendere i cittadini all'estero quando sono vittime di ingiustizie enorme, lesive della dignità umana rilevato che il nostro territorio è particolarmente sensibile al tema trattandosi di una vicenda che tocca i diritti delle donne e la tutela dei minori, la nostra comunità ha sempre mostrato attenzione ai temi della legalità internazionale e dei diritti umani.
Ciò premesso, e visto e considerato, si chiede l'impegno a Sindaco e Giunta primo, ad esprimere formalmente la massima solidarietà del Comune di Santo Stefano di Magra a nessi guerra e alla sua famiglia per la grave situazione che sono costretti a vivere, secondo, a sollecitare il Governo italiano per il tramite del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e attraverso ANCI affinché attivi con la massima urgenza tutti i canali diplomatici presso le autorità della Repubblica Araba d'Egitto per garantire l'incolumità, la tutela legale, il rimpatrio in sicurezza dei nessi guerra e di sua figlia terzo,
A trasmettere il presente atto al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro degli affari esteri, ai Presidenti di Camera e Senato e all'Ambasciata d'Italia, al Cairo, quarto, a promuovere iniziative di sensibilizzazione sulla vicenda a difesa dei diritti delle donne italiane vittime all'estero di normative discriminatorie e, concludo con la speranza che questa mozione venga votata all'unanimità da questo Consiglio grazie.
Ci sono interventi?
Più.
Prego Consigliere Mengoli.
Sì, brevemente, allora volevo ringraziare il consigliere Morandini per aver portato all'attenzione del Consiglio questa vicenda che, devo essere sincero, non conosceva, infatti mi sono informato dopo la presentazione della mozione e confermo che, come maggioranza, voteremo a favore di questa mozione.
Altri interventi.
Se non ci saranno altri interventi, paura, pratiche in votazione, chi è favorevole?
Chi è contrario, chi unanimità?
Pongo in votazione l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Unanimità.
Bene, grazie a tutti.
Al prossimo Consiglio,
Sì.