E lo Buonasera procedo con l'appello si si Paola a Jesi, Eleonora alberghi, a Battistini Chiara, Battistini, Eva, Bertolla Marzia, cookie Emanuele Giannarelli Giovanni.
Menconi Nicolò Mondini, Luciano Parisi, Roberta Ratti, Silvio Moreno, assente, ma.
Penso giustificato, Ruffini, Paolo bene.
Allora la prima pratica all'ordine del giorno.
È l'approvazione di schema di atto tra la Provincia dell'aspetto del Comune di Santo Stefano di Magra per il passaggio alla Provincia,
Ah, scusate, Ratifica variazione di bilancio approvato con delibera di Giunta comunale numero 67 del lotto 4 2026 è una piccolissima.
Variazione di bilancio che abbiamo fatto per diciamo permettere di utilizzare il fondo per pagare i.
Gli arretrati contrattuali al al personale dipendente e quindi è stata per poter effettuare questo pagamento relativo al rinnovo contrattuale mi pare 2021 2022 abbiamo fatto la variazione, abbiamo messo in pagamento gli arretrati, ci sono interventi.
Se non ci sono interventi, pongo la pratica in votazione, chi è favorevole?
Unanimità.
Pongo in votazione l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Unanimità, grazie.
La seconda pratica all'ordine del giorno è lo schema di l'approvazione dello schema di atto tra la provincia della Spezia, il Comune di Santo Stefano di Magra, per il passaggio alla provincia di tratti delle strade comunali via aree nelle via Togliatti e la realizzazione delle opere di collegamento del nuovo ponte provinciale sul Magra con la viabilità locale quindi questa è la prima delibera propedeutica a dare il via alla progettazione e poi al ai lavori del di quello che ci siamo detti nell'ultima volta in Consiglio, quindi,
I 30 milioni destinati alla al Comune di Santo Stefano Magra per.
Mettere in sicurezza e fare delle opere e su queste due strade di considerate di collegamento al ponte,
Perché questo passaggio, perché la Provincia, esattamente come il Comune, sono enti che hanno sono sottoposti a delle regole delle norme e possono spendere soldi che hanno a disposizione solo su strade di loro proprietà e in questo caso è il una necessità di dargliene incarico.
Naturalmente, a seguito poi di questa delibera,
Faremmo verrà dato la affidato il progetto, se vi ricordate, ne avevamo già parlato. Il progetto è stato è stato già finanziato con l'annualità già già da quest'anno e hanno fatto una delibera di Consiglio provinciale. Il progetto è vale 600.000 euro di questi 34.000 euro segnati su questa delibera è la cifra che congestioni di alto del Tirreno, quindi la ex ante, l'ex società Autostrade mette a disposizione dei territori di Santo Stefano e di volano per volano sono già stati destinati nel 2026 4 milioni di euro, i 30 milioni sono, ah no, tutto a nostro beneficio. Come ho già detto nell'altro Consiglio, credo che questo dovremmo considerarla. Io la considero una vittoria trasversale grazie all'impegno e al fatto che siamo rimasti uniti su questo tema e quindi abbiamo potuto, per la prima volta, avere a disposizione delle risorse importanti e necessari. Dante dicono in molti troppe, io non credo, perché poi da un primo sopralluogo rispetto alle necessità che ci sono, credo che alla fine non sarà così. Non non butteremo via i 30 milioni che sottolineo, non sono soldi pubblici, sono soldi della società Autostrade del terreno che in un patto con la Regione e il concessionario che ha vinto la gestione dei rami del laddove deciderà, quindi, ci mette a disposizione dei territori per la rete urbana collegata a delle strade provinciali. E com'è giusto che sia, peraltro, credo.
E quindi, per quanto riguarda il progetto, questa questo Consiglio, magari anche attraverso la Commissione al territorio, sarà un progetto che costruiremo insieme alla Provincia. Cercheremo di di confrontarci passo per passo dopo passo, per cercare la cosa certa che sappiamo è quella che c'è scritta qua oggi, che dovrà interessare di aree nelle e via Togliatti che sono considerate le vie di call urbane di collegamento al ponte.
Lì lì intorno. Dovremmo decidere appunto cosa fare per fare in modo che il quartiere diventi più vivibile che effettivamente il disagio che stanno sopportando gli abitanti che vivono nel quartiere, la, ma anche e soprattutto alle 4 strade, come dire, possano essere alleggeriti. L'altra cosa importante è che, per norma, per codice della strada, il Sindaco mantiene il potere di ordinanza perché siamo un Comune sopra i 10.000 abitanti ormai da due indagini, Istat diverse superiamo per 67 68 numero di abitanti, i 10.000, quindi il potere di ordinanza rimane in capo. Però io devo dirvi, a onor del vero, che una volta fatto i sopralluoghi, credo che abbiano capito i funzionari della Provincia che quell'ordinanza aveva un fondamento, quello dei camion e che quindi non hanno nessuna intenzione di toglierla. Dovremmo vigilare per capire cosa succede in strutture. Credo che abbiamo un po' di tempo, c'è tutta la fase della progettazione, quello che dobbiamo fare e dobbiamo realizzare tutto però in cinque anni perché in questi cinque anni, alla data di durata della concessione che hanno messo a fare, ci sono interventi.
Consigliere Cucchi.
Comprendo l'importanza di questa convenzione perché effettivamente, senza concedere la proprietà delle reti di queste strade alla Provincia verrebbero meno anche, diciamo così, di 35 milioni che servono per adeguare appunto la viabilità tra il ponte di Ceparana e l'innesto, diciamo così, da superstrada.
Sinceramente feci ragionavo anche perché.
Abbiamo avuto su questa questione sempre una visione unica e univoca, ci ragionavo e ragionavo su alcune perplessità, però che ho.
Perché?
Bene o male bisognerà passare da queste strade un centro ABI sostanzialmente buona parte, un centro abitato.
E.
Mi cioè mi chiedevo questo concedendo la proprietà delle strade, io capisco che siamo anche da un certo punto di vista anche un vantaggio concedere alla proprietà delle strade, perché manutenzione, eccetera verrebbe a spese poi anche in futuro della Provincia, però, nel caso in cui mettiamo tra 10 anni queste strade e poi non vengano tenute come si deve no, mettiamo che venga fatta una manutenzione che non è buona, cominciano a esserci book considerando che oltretutto saranno strade molto trafficate, molto più di ora, per cui è facile che ci vogliono manutenzione straordinaria. sicuramente ci vorranno delle opere di mitigazione, giustamente anche per le persone che abitano in queste strade, che.
E mi chiedevo, qualora non venissero fatte c'è, qualora la Provincia tra 10 anni fosse inadempiente, perché magari non ci sono soldi per per altri motivi, preferisce industriale, strada, il Comune rimane sostanzialmente i inerme, cioè non non ha possibilità di agire sennò segnalando la criticità e questo mi lascia qualche perplessità.
Proprio per questo non ritengo ovviamente non voterò no, perché sarebbe assurdo, ricordiamoci, arrivano i 35 milioni e non possiamo certo far finta di niente.
Per cui però per queste perplessità decido io ho deciso che mi asterrò su questo voto.
Consigliere, Eva Battistini.
Ora, sì, okay, allora io sarò un po' lunga, sarò un po' lunga perché insomma, voglio tornare un pochino indietro nel tempo, senza esagerare, non voglio partire da 15 anni fa, ecco, diciamo un passato abbastanza recente, allora noi, nel maggio 2023 abbiamo dovuto prendere atto che il cantiere del ponte aveva sull'inizio.
Parte del cantiere del ponte e io, nel dicembre del 2024, porto in questo Consiglio comunale una mozione.
Una mozione che aveva per oggetto opere di collegamento tra Ponte Ceparana, Santo Stefano, il raccordo stradale e l'accisa, quella mozione non mi ricordo se c'è passò, non mi ricordo se anche con l'avallo dell'opposizione, forse sì, però non ne sono sicuro al 100%, comunque.
La mozione nelle sue premesse no partiva, dopo tutta una per una première, stanno che raccontava quali erano state le vicissitudini anche della scorsa Amministrazione, no di come si era, benché ci si opponesse al ponte, si capiva che il cantiere nel bene o male a breve sarebbe andato a care, cioè che il ponte a breve sarebbe andato a cantiere e quindi si iniziava a lavorare no, prevedendo la prosecuzione del nuovo asse viabilistico complanare all'autostrada, con la sua bella sopraelevata, da avviare nelle fino a via Bertoni e sgravando via Togliatti, via trilla, via Zoom, caro dal traffico, insomma,
Dei mezzi pesanti che c'erano già per le attività produttive che ci sono in loco.
In quel contesto, in quella mozione si sottolineava la pericolosità degli intenti delle dichiarazioni dell'Assessore alle Infrastrutture, Giampedrone.
Che in data 15 ottobre 2004, in occasione del varo dei primi tre in palchi del ponte, aveva affermato una volta che il ponte non sarà completato, verrà reso subito fruibile al netto del lotto 2 utilizzando la viabilità esistente, al contempo veniva rilevato dentro quel documento votato dal Consiglio veniva considerato o no il fatto che in data 3 ottobre, 2024 Confindustria e Autorità di sistema portuale avevano presentato un piano strategico infrastrutturale ottenendo l'adesione, tramite la firma di un protocollo d'intesa dei vari Sindaci, tra cui la Sindaca Sisti,
E dagli schemi planimetrici resi pubblici. Il lotto 2 del ponte non veniva preso in considerazione per il proseguimento del ponte, ma si prospettava un adeguamento di viale nelle col rifacimento del ponticello cavalcavia sulla 15 no, con un costo stimato di 4 milioni e una rotatoria con un quo sempre lì, con un costo stimato di 2 milioni. Da qui il ragionamento che lo studiano di anzi, unito alle dichiarazioni di Giampedrone, facessero ben intendere che il lotto 2, come l'avevamo pensato, sarebbe stato sostituito da questa viabilità che, oggi.
Possiamo dire è la viabilità che stanno per fare. Inoltre, dentro questo questa progettazione no de de della Confindustria presentata enhanced c'erano anche altri progetti che riguardavano nel nostro territorio, tra questi uno in particolare.
Il bypass di Santo Stefano che, guarda caso, si andava ad interessi cara, a collegare proprio a pennello verso via aree nelle nella zona dove è previsto l'allargamento del cavalcavia Rotundo. Noi ci eravamo impegnati in quella sede. L'impegno che avevamo votato era quello di non assumere decisioni vincolate al alla firma di quel protocollo e di impegnarci affinché.
Tutto quello che sarà descritto prima, no, questo progetto non si attuasse.
Dagli cosa succede poi nell'ambiente arriva la buona notizia che io oggi mi sento dire forse è l'unico vero grande risultato che abbiamo ottenuto, ovvero il lotto 0 del lotto 2.
Grandi risultati, perché comunque permette un risultato epocale, perché permetterà di risolvere un problema storico di quell'area. Però ci rendiamo al contempo benissimo conto che, per quanto sia tanto non è abbastanza perché non è collegato direttamente alla viabilità del ponte, cosa facciamo anche in virtù degli impegni presi con quella mozione? Studiamo le faccende, io al tempo esagerava, dicevo, affermiamo proprio il traffico, evitiamo che arrivi il Sindaco. Sono sicuramente più esperienza e poi anche le leggi, tutto quello che è, insomma, uno può avere delle volontà, poi si deve scontrare con quella che è la legge. Da lì partì l'ordinanza anti TIR no tutt'oggi in vigore. Un domani chissà a me risulta non risulta che la Provincia ad oggi abbia ritirato quello che è il ricorso, perché contro quell'ordinanza che avevamo fatto si era scatenato insomma, un putiferio. Insomma, hanno attaccato da altri Sindaci alle associazioni di categoria la Provincia stessa, e poi, appunto, ci fa ricorso che almeno che non sono aggiornata. Quel ricorso è ancora.
Ancora valido.
Cosa succede, poi succede che il ponte lo aprono e succede che è un caos, si conferma quello che avevamo sempre detto, ovvero che non era affatto per le automobili, fondamentalmente quel padre, quel quel ponte perché, benché quel traffico che c'è già così crea del disagio e comunque moderato ad ora non sappiamo quali saranno i livelli no, come dire, di i riscontro che si avrà una volta che ci passeranno anche tira anche a livello o no di blocco in fondo alla strada lo scopriremo prossimamente.
E.
E praticamente i cittadini si lamentano e hanno ragione, noi lo dicevamo da sempre che lì non andava aperto, si lamentano perché diventano imprescindibili degli interventi, certo arriva la notizia dei 30 milioni, siamo tutti contenti, sono contenta anch'io forse dico la verità mi faccio molto abbagliare anche da questa notizia dei 30 milioni perché si tratta di un sacco di soldi perché è difficile no a investire così tanti soldi su un territorio io.
Forse non sarò una super esperta, ma io lì per lì non l'ho colto che questo però comportava anche il passaggio di proprietà delle strade.
Forse si è forse l'ha subito. No, questa notizia se l'avessi colto fin dall'inizio che il prezzo chiamiamolo così era questo tutti i ragionamenti che ho fatto dopo il ripercorrere nel nella mia testa noi i passaggi che ci sono stati. Forse l'avrei fatto subito e non sarei stata così entusiasta anche perché, come dicevo, quelle sono strade strategiche per vari interessi e magari del bypass di Santo Stefano, che non abbiamo ancora approfondito su cui un domani non so che posizione avrà il Comune di Santo Stefano, non so nemmeno se a parlare di queste cose ci arriveremo tra cinque anni tra 10, però so che quando queste cose sono nei piani dei poteri forti e comunque poi anche la Provincia e da altri li approvano prima o poi sul territorio ci arrivano io fra cioè le cose le voglio approfondire, le voglio capire di primo impatto a vedere un'ennesima in strada che mi va ad impattare una delle poche zone più verdi. Dico insomma, ho già delle perplessità solo a vedere il disegno. Detto questo, sono cose di cui voglio parlare, però, visto che con questo atto di passaggio che è stato sottoscritto, cioè praticamente questa convenzione che si è fatta la Provincia insieme alla Regione e le concessioni del terreno in data 15 giugno 2026 finalizzata alla progettazione e tutto, io mi chiedo no e che poi no, ah, per legge, idea il fatto che la Provincia non può dare i soldi se le strade non sono sue. Io però mi chiedo, la politica, quando vuole, arrivarono obiettivo trova poi con le regole il modo di arrivarci. Qual è il vero obiettivo? È una domanda che continua ad avere in testa, perché a quel tavolo non sono stati per dire chiamati i comuni.
Cioè perché si è deciso di fare così, magari non dipende da noi per l'amor del cielo, però sono scelte che si fanno.
Adesso noi ci perderemo, cioè il Sindaco dice avremo potere di ordinanza, studiare nelle, non lo avremo almeno anche a quanto abbiamo detto in Commissione, ci rimarrà su via Togliatti, però sentito il parere dell'ente proprietario.
In più, non abbiamo nemmeno la garanzia che l'attuale, come si dice, che l'attuale ordinanza che ferme TIR entrerà in vigore, cioè ci hanno messo in una condizione no, dove dire siete messi così adesso, se volete i soldi, le strade ce li dovete dare e le perplessità che ha Cucchi ce l'ho anch'io anche da quel punto di vista, lasciando da parte il grande quadro generale del futuro, cioè io penso che la politica siamo abituati a volte a prendere delle decisioni immediate,
Però secondo me invece bisogna avere anche un attimo, come dire uno specchio più ampio, capire che magari quello che fai oggi, perché anche i cittadini te lo chiedono, magari ti si ritorcerà contro domani.
E io sinceramente non darò il mio voto a questa pratica,
Altri interventi.
Assessore alberghi.
Sì, buona sera a tutti, allora io, da questo punto di vista, insomma, è un tema ce lo siamo già detti in più occasioni che abbiamo avuto modo, secondo me, con serietà istituzionale, di affrontare in maniera unita perché appunto in questo caso in gioco non è un tema politico ma è un tema collettivo che riguarda come dire l'interesse poi comunali e in particolare di di un quartiere di di di un'area, io cercherò di essere invece, come dire, più orientato, non tanto,
Per quanto rilevanti e per quanto.
Tu condivido, come dire, le le le riflessioni critiche, come dire su sull'impatto che il ponte ha portato, ma vorrei focalizzare il mio intervento sulla situazione di contingenza che oggi abbiamo, cioè io la dico un po' brutta innanzitutto l'ordinanza è stata secondo me essenziale perché senza quella probabilmente non saremmo neanche arrivati a discutere di quello che poi è un risultato che porta,
Le modalità, come dire, ora poi ci ci ci arriviamo e le e le ragioniamo, però, innanzitutto è un come dire, è un risultato che porta comunque un investimento infrastrutturale di 30 milioni sul territorio, quindi, insomma, parliamo di una cifra enorme per una realtà come dire in crescita ma pur sempre,
Piccola come come la nostra,
Il ponte, che ci piaccia o meno e come dire abbiamo tanti motivi per non farcelo piacere. Ce l'abbiamo e quindi ci siamo trovati in una situazione difficile da governare, con gli strumenti di un Comune dove hai e questo ce lo siamo detti tante volte un ponte fatto benissimo che è un'autostrada che però, di fatto un si collega a una stradina di campagna con tutte le sue criticità, quindi ci diversa un'enormità di traffico e altera degli equilibri che che ci sono, quindi il problema andava in ogni caso affrontato il ponte. Non abbiamo il potere di chiudere, di chiuderlo, non abbiamo il potere come dire, di di far finta che non ci sia e quindi dobbiamo necessariamente essere pratici di REA, iniziato un percorso inizialmente anche come dire di di di confronto, ma anche di scontro istituzionale, ovviamente nel rispetto dei ruoli con con la Provincia che in una prima fase sembrava non considerare del tutto le nostre.
Contestazioni nel merito e poi, come dire in esito anche a alla nostra posizione se vogliamo anche forte ma necessaria a tutela del territorio tramite l'ordinanza. In ultimo, abbiamo, abbiamo difeso, ora abbiamo il tema poi principale. È questo, cioè non avremmo avuto in autonomia la possibilità di risolvere le criticità che già oggi ci sono. Ora le stiamo tamponando con i rallentatori i controlli della Municipale, ma, insomma, ci sono delle situazioni importanti. Riconosciamo tutti pensiamo all'incrocio delle quattro strade. Attualmente lì la modifica viabilistica era inevitabile, perché la via Tavilla diventa strada secondaria, quindi non può più avere la precedenza che aveva prima, e questo altera un equilibrio perché logicamente, per 50 anni chi scendeva di li aveva la precedenza di colpa. Non ce l'ha più il rischio di incidenti, notevole più l'aumento, come dire, l'avere, una strada così.
È facile percorrenza. Pone poi il tema della velocità, quindi tutta una serie di situazioni che hanno reso necessario un intervento strutturale importante con questa cifra sicuramente sarà, come dire, eseguito, un intervento che non può che essere totalmente risolutivo, ci sarà ovviamente, ecco il tema del del passaggio, chiamiamo così delle strade alla alla Provincia in occasione di un sopralluogo.
Perché abbiamo fatto congiuntamente anche con insomma, la nostra municipale, eccetera. C'era stato illustrato era poi, mentre seguivo gli interventi, cercavo di riferimento normativo nell'articolo 2 del Codice della strada. Diciamo che ci è sempre stato rappresentato, almeno verbalmente, proprio come un'acquisizione necessaria da parte della Provincia con riferimento alle mutate caratteristiche della strada. In particolare, l'articolo 2 descrive come provinciali le strade punto c, quando allacciano al capoluogo di Provincia capoluoghi dei singoli Comuni, dell'ASP della rispettiva provincia o più capoluoghi di Comuni tra loro quando allacciano alla rete statale o regionale il capoluogo, e se ciò sia particolarmente rilevanti per ragioni di carattere industriale, commerciale e agricolo, turistico e climatico. Quindi è chiaro che per loro la riflessione era almeno c'è stata posta, così come una necessità, essendo mutata la natura della strada con gli interventi che ci sono, non ha più le caratteristiche di una strada comunale, ma diventa una strada provinciale nel momento in cui l'aspetto materiale mutato, la porta ad essere una strada provinciale. Loro cosa fanno se la prendono in gestione l'avere in gestione. La strada a livello provinciale ti comporta e su questo sono d'accordo con con le perplessità dei Consiglieri De degli oneri e degli onori nel senso. Da un lato, la custodia sarà la loro, quindi dovranno mantenerla mantenerla a regola d'arte e noi avremmo comunque un dovere di vigilanza. Dal mio punto di vista, quindi, contestando quelle che possono essere le problematiche, ma ci conviviamo già last l'ASP. 62, la SS 62 e come dire è sul nostro territorio, la viviamo, ma è ANAS. Faccio un esempio stupido, ma in realtà poi, come dire, il riparto delle competenze è questo.
Allo stesso tempo, come dire, la vedo più che una discrezionalità, una, credo, una necessità per il tipo di stravolgimento territoriale che inevitabilmente.
Affrontiamo e questa è una situazione di di contingenza, quindi dico la situazione c'è a prescindere e tanto vale, come dire, cercare di dare la miglior risposta possibile. Io credo che, come dire, gli interventi con i 30 milioni per come descritti non sono esclusivamente improntati a un funzionamento industriale o commerciale, ma hanno una grossa parte tesa anche a mitigare quelle problematiche che ad oggi ci sono, che costringono i cittadini di quella zona che hanno tutto il diritto, come dire, di essere preoccupati e come dire di di di dies, di insomma, le loro richieste di di attenzione in quello troveranno una risposta. Ecco quindi, con tutte le necessarie opere di sicurezza e di mitigazione, quindi in questo contesto, come dire.
Ci tornò, può sempre lì ogni intervento è perfettibile, però, se pensiamo anche da dove siamo partiti tre o quattro mesi fa, ecco, io continuo a pensare che sia da un punto di vista amministrativo un ottimo risultato la gestione della strada si.
Ce lo siamo posto questo problema anche con riferimento al al potere di ordinanza. Ora poi, francamente, spero che se tutto va come deve andare lì, ci sia anche la possibilità di una cessata materia del contendere perché, francamente, un contenzioso per sempre un contenzioso, se il problema si risolve nel senso che viene meno l'esigenza, se la strada è stata adeguata, penso al ponte autostradale, che è troppo stretto agli incroci, quindi eventuali Rotonda parcheggi tutto quello che dovrà marciapiedi, barriere, tutto quello che dovrà esser fatta quindi in quell'ottica, lì, nel momento in cui l'esigenza principale di sicurezza, di tutela dell'abitato di tutela del quartiere trova una risposta, come dire, se se il passaggio è a carico della Provincia nella gestione non non lo vedo. Ecco un un minus e soprattutto lo vedo ricollegato a una modifica del dell'infrastruttura che oggettivamente c'è il ponte Lalla, credo lo abbiamo percorso tutti oggettivamente, di fatto è assimilabile quasi un'autostrada, l'il tessuto commerciale e industriale e artigianale in forte crescita, quindi le esigenze del della Provincia. Credo che siano anche comprensibili da un punto di vista proprio ricognitivo dei fatti. Quindi, ecco, io me ne do soprattutto una spiegazione normativa, che è stata poi quella che c'era stata anche ventilata in occasione di un sopralluogo tecnico, ecco per adesso questo grazie.
Altri interventi.
Assessore Giannarelli, ho provato.
Scusa aspetti finanziari.
Un intervento che di di dell'assessore alberghi credo che sia stato esaustivo, anche perché, quando abbiamo fatto i sopralluoghi, abbiamo avuto modo di vedere le criticità.
Di quel di quel di quella zona, lì come prima spiegava bene anche il Consigliere Battistini.
Io prima ero a parlare con il capo pattuglia Bertonati, perché già de dei giorni che ci sentiamo al telefono, perché abbiamo segnalazioni a iosa e loro sono impegnatissimi, come ricordava.
L'Assessore alberghi su quel fronte lì sia viario, sia addirittura per quanto riguarda l'arredo urbano, se si può chiamare arredo urbano.
Però annuo hanno appunto segnalazioni che arrivano a iosa e loro devono intervenire e finora li ringrazio pubblicamente perché state facendo un ottimo lavoro e quindi anche di di, come si può dire, come front office, perché poi siete voi che deve parlare con con i cittadini e quindi non sempre si riesce a interloquire a calmare gli animi che sono abbastanza caldi su questo fronte e e appunto volevo dire,
Anche.
Io capisco la un po' il timore che, che che appunto parlava di cui lei parlava Cucchi consigliere Cucchi io però ha portato un esempio calzante, l'Assessore alberghi, appunto che noi abbiamo l'accisa, che è una cosa che,
Dipende da ANAS ANAS, tanto per dirne una quest'anno ha fatto delle segnalazioni perché non voleva neanche è cambiato il il, il cambio, mi viene anche da sorridere perché è cambiato il, il cosiddetto responsabile di ANAS e sul nostro territorio e ha segnalato immediatamente che noi abbiamo troppi addobbi natalizi e quindi che possono causare,
Disturbo, ah, ah, ah Yahoo, agli automobilisti, eccetera, eccetera. Quindi, da questo punto di vista, no, volevo volevo aggiungere che se noi abbiamo già una una un'arteria così importante come la Lazio, la statale della Cisa, dove noi interveniamo con delle segnalazioni e più più di segnalare a aveva detto non so sull'erba, sugli attraversamenti, sul rifacimento del manto, sul sulla segnaletica perché lì noi, come si suol dire, non tocchiamo palla, ecco su questo punto di vista, qui sul fatto dei 30.
Milioni di euro abbiamo potuto vedere, ecco perché.
Forse sarebbe opportuno che magari prendesse visione anche voi, magari e ha compiuto magari anche nostro, di con i nostri uffici di di che che di di fare capire qui quelle cose che che noi abbiamo, ci siamo raccomandati ai tecnici della Provincia quindi con il discorso delle rotonde il discorso de sentivo prima consigliere Cucchi appunto sul sul mitigare no la la e mettere più che altro tra virgolette insicurezza.
Egli ha.
La zona abitata che ancora insomma lì e poi, al di là di questo che c'è il il, il problema tra virgolette che è, diciamo, è venuto fuori anche tramite questa questa percezione, come prima diceva il Sindaco, cioè dell'interesse che di di questi tecnici della Provincia a far funzionare tutto sono stati loro che quando abbiamo fatto il sopralluogo hanno hanno detto loro che bisognava anche lì sul sul sulla Gora dei Mulini che c'è questo attraversamento, questo ponte importante incominciare a dire, ma questo ponte.
Dobbiamo vederlo, dobbiamo dobbiamo magari ampia alla Sezione rinforzarlo quindi i 30 milioni di euro che saranno sicuramente tanti. Io mi auguro che che che si possa fare tantissime cose per per, come si può dire ieri, parlavo con un abitante di di lì che m'ha chiamato al telefono. Ho detto testuali parole io con questi 30 milioni di euro, mi auguro di sopperire di di come si può dire di scusare quel territorio lì, da parte di tutta la Provincia e di tutta la politica provinciale passata presente e futura su il accanimento che c'è stato su quel territorio, no, parliamoci chiaro, quindi chi vive lì ora è al momento che che tra virgolette che possa avere una tranquillità, quindi banchine, sicurezza, eccetera, eccetera e io mi auguro che ora ci sia questa questa, questa benedetta sicurezza e tranquillità, perché nel parlare ieri di con questo cittadino lui mi diceva io sono al punto d che vorrei vendere, vorrei andarmene via, anche se non ce la faccio più ah, ah ah, cioè sono nato qua no e io gli ho detto appunto di tutta questa di questa roba qua c'è retrograda. Domani sera ci sarà un Consiglio comunale, se volete collegatevi su streaming partecipate,
Ditelo anche ai costi.
Vicini, cioè noi cerchiamo e devo dire che la politica su questa roba qua gli ho detto guarda sia impegnata tutta e da tutto l'arco costituzionale, perché non è una banalità quello che ha detto il Sindaco all'inizio. Forse noi siamo arrivati a questo punto perché tutti abbiamo fatto la nostra parte e parlo di tutte le forze politiche siano stati uscito di qua all'unanimità, ma poi forse c'è anche come ci siamo parlati anche con Emanuele Cucchi forse due parole che c'è stato anche tra le nostre forze politiche, cioè che hanno sentito il il nostro grido no, ognuno per la sua parte riportato a livello provinciale, quindi ecco perché io penso.
Penso che questa questi 30 milioni possano restituire un pochino di dignità a quel territorio e, ripeto, di sicurezza mi sembra che il lavoro è stato fatto con i tecnici della Provincia, devo dire che è stato un incontro, c'è già stato degli altri incontri ma positivi, c'è la voglia di fare que queste queste queste, tutte queste cose in quella zona lì, ecco, mi auguro al più presto che magari ci sia un incontro anche con con la minoranza, per per spiegare quello che noi abbiamo messo sul piatto ai tecnici che ora,
Dopo questa delibera prenderanno in carico loro le le le tutto il territorio, le strade di quel territorio, lì quindi io vi invito insomma, magari a pensarci appare ah ah, ah, ah, incontrarci e vedere un po' sul territorio.
Molti, ve lo devo dire tante volte parli anche con i cittadini che vengono a chiedere e ti dicono l'8:00 parte da da dai piedi del ponte.
No il lotto 0 non parte dai piedi del ponte, cioè cioè faccio per dire no, c'è tutta questa questa cosa qua che magari se, se andiamo vediamo, ci rendiamo conto di com'è la situazione, ecco, volevo solo dirvi questo.
Altri interventi.
Consigliere mantiene.
Buonasera a tutti.
Ma sì, ho ascoltato attentamente.
Tutti gli interventi e devo dire che.
Mi sento molto allineato con la posizione di euro, Battistini.
Quindi penso che anch'io voterò nel solito modo.
Altri interventi.
Se ci sono, non ci sono altri interventi, faccio io alcune riflessioni.
Devo dire che.
Mi spiace che abbiamo un po' perduto.
Lo spirito costruttivo in questo Consiglio,
Con cui invece abbiamo affrontato tutto questo tema.
Capisco anche che il maggior carico di responsabilità ce lo deve avere chi governa e queste sono, come dire le le gioie eh eh, no no di chi governa.
Non dare incarico.
Le strade alla Provincia significa non utilizzare quei 30 milioni, quindi.
Da opposizione, sicuramente potete permettervi di farlo io da maggioranza, no, o comunque da Sindaco, no, perché creerei un danno inenarrabile, e questo fa parte degli oneri del del governare e questo poi, naturalmente.
Fa il paio no con le critiche che possono arrivare, io comprendo davvero i cittadini e, come ho avuto modo di dire a un abitante di quel luogo, alle condizioni date, io ho davvero lavorato, noi abbiamo davvero lavorato tenendo a mente sempre in questi anni quelle situazioni lì e cercando di fare del nostro meglio.
Quindi.
L'assunzione di responsabilità è nostra, la Provincia avrà la cura, dopo ora spendiamo i 30 milioni, avrà la cura oppure no, poi il dubbio ce l'ho anch'io tant'è che la prima cosa che ho chiesto è abbiamo potere di ordinanza, ce l'abbiamo a norma di legge ma per essere proprio tranquilli io l'ho fatto anche riportare sulla delibera perché in questo momento il primissimo obiettivo è quello di impedire il passaggio dei TIR perché ora è inaccessibile il passaggio dei TIR,
Dopodiché io mi voglio fidare di un'altra istituzione, a prescindere dal colore politico con cui è governata, se la Provincia oggi mi dice che con degli atti pubblici che mi destina a 30 milioni di euro che ci affacciamo il progetto e che miglioriamo le quella condizione lì, io mi fido come mi fido e mi voglio fidare quando dicono non rinunciamo al lotto 2, però oggi è questo che possiamo fare, perché hanno sbagliato la programmazione in passato sì, e ce lo siamo detti innumerevoli volte, ma che posizione sarebbe quella di che oggi io non do non diamo come comunità le strade della Provincia, cosa ci guadagniamo? Facciamo un danno inenarrabile, non prendiamo i 30 milioni perché ci abbiamo paura. Io credo che è vero quello che dice. Consigliere Battistini che le scelte che facciamo oggi condizionano il futuro per i prossimi 2030 40, cinquant'anni, ma in questo caso le condizionano anche, al contrario, se oggi noi non facciamo questa scelta di investire, migliorare quell'area il territorio sarà condizionato per i prossimi 2030. Quarant'anni come è stato condizionato, quindi, rimarrà quelle strade, il ponte c'è la condizione che il ponte lì arriva. Io, non per noi non prendiamo i 30 milioni e la situazione rimane quella di oggi, perché il Comune di Santo Stefano da solo non ce la fa a fare quelle opere necessarie per migliorare la vita nel quartiere.
Il piano di Confindustria non era un piano contro allora Confindustria che ci piacciono in quel preciso momento, anzi, ricordo lo scomparso Paolo fa conti che ci aveva creduto e dunque non era un un lotto che ignorava il lotto 2 ma che creava una situazione che obiettivamente ci vuole in quella zona per migliorare quell'incrocio.
E il bypass del centro storico di Santo Stefano, sono anch'io contrario al cemento, ma non è neanche giusto che gli abitanti del centro storico di Santo Stefano subiscono il traffico che subiscono nella statale Cisa che è percorsa da camion. Come bisogna nei prossimi anni lavorare per la variante Cisa dalla zona di via De Gasperi fino a Sarzana, perché anche quella statale Diego poi è un modello di sviluppo che non c'questi sono, come dire, per l'amor di Dio discorsi. Io sono pronta anche a rivedere dei modelli di sviluppo hard. Non più tardi di ieri è arrivato a chi chiedeva delle aree per fare uno stoccaggio di quant'era e io gli ho detto guardi non presenti neanche la domanda, noi aree non ne abbiamo più, non ci provate a chiudere varianti, tanto questo Consiglio non le passa perché noi abbiamo dato, noi stiamo governando.
Credo con dei risultati buoni a questo punto della storia,
Un territorio.
Che ha dei problemi, che anche una risorsa, però, e perché il lavoro che si produce qui mantiene tre quarti del de de San cittadini di Santo Stefano.
Bisogna trovare la giusta convivenza, quindi.
La responsabilità se la prende oggi il sindaco, chi vota questa questa delibera?
E però meno male che c'è chi prende questa responsabilità, perché sennò la storia sarebbe un'altra e noi volevo dire che perdiamo 30 milioni di euro per questo territorio.
Al poeta prima vediamo se ci sono altri altri interventi.
Consigliera Jesi buonasera a tutti, allora io sono invece forse inaspettatamente ma allineato con quello che ha detto il Sindaco nel senso il Consiglio è stato tutto unito e abbiamo raggiunto il risultato di portare a casa questi soldi per migliorare e provare a sistemare quelle che sono le condizioni in cui verte oggi quella zona quindi ad oggi contro me stessa se mi astenessi o votassi contraria a quello che è stato fatto fino ad oggi, quindi io salgo sul cavallo e spero che sia veramente quello giusto e voglio fidarmi anch'io dalla Provincia delle istituzioni,
Altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, dichiarazioni di voto Eva Battistini.
Sì.
Allora io approfitto della dichiarazione di voto anche per dire altre due cose, allora ho ascoltato l'Assessore alberghi anche all'Assessore Giannarelli, che hanno avuto un approccio molto tecnico della questione, anche che sta insomma dentro i loro ruoli, però, come dire, c'è anche tutto il concetto che quella effettivamente diventa una strada provinciale, sì, però siamo dentro dei parametri tecnici, che però poi, come dire un conto è il tecnico, un conto, secondo me era amministrativo politico, sono due piani leggermente diversi,
Allora io penso che voi vi rendiate benissimo conto che comunque quello per cui siamo tanti contenti è quello per cui ci siamo sempre battuti contro l'unità dentro questo Consiglio comunale ce l'abbiamo avuta perché ci battevamo per il lotto 0 già per il per il lotto 2 compreso l'8:00 quando hanno aperto la viabilità del ponte. Noi non volevamo che passasse di lì, cioè adesso siamo tutti a dire siamo contenti, ma siamo contenti di aver perso tutto perché l'unico vero sì, l'unico vero risultato che portiamo a casa il lotto zero, perché poi il passaggio, le la zona su cui passerà il ponte, cioè il traffico derivante dal ponte, è quella della vecchia prima planimetria, praticamente che avevano creato come prima prosecuzione del ponte a cui ci siamo sempre opposti. Abbiamo lavorato e elaborato un lotto 2 diverso, che si contrapponeva quello adesso. Dite la situazione è questa, arrivano i 30 milioni, li prendiamo stima. Intanto gli dobbiamo cedere le strade, poi sul potere di ordinanza, io sono rimasto a quanto detto in Commissione, ovvero studiare nelle non ce l'abbiamo più punto, quindi anche l'ordinanza, se la Provincia vuole decade su via Togliatti, ce l'abbiamo però con il parere dell'ente proprietario che quindi ce l'hai la puoi fare, ma la Provincia ti deve dire sì, va bene, non è più come prima che c'hai, comunque un'azione Libera.
Non è vincolante come questo via Togliatti, l'ordinanza ci voleva studiare nelle perché le strade erano strette, quindi quello è tutto in divenire, 30 milioni sono tanti, né l'atto che andiamo a votare, cioè praticamente il coinvolgimento che dite che avrà il Comune è un accordo a parole oppure c'è qualche altro atto che non ho visto, perché in quello che andiamo a votare oggi non è scritto da nessuna parte si dice semplicemente che,
Ci sono questo tot di soldi in quello che andiamo a votare oggi non è manco. È specificato che i 30 milioni che dei 34 milioni messi a disposizione, 30 sui nostri Santo Stefano e 4 su Arcola, mi fido però di quello che avete visto dalle delibere provinciali e che i soldi vadano così, però mi chiedo anche cosa ci fanno con tutti questi soldi, perché cioè ANCE Confindustria non sono cioè se dicono che ci volevano 4 milioni e 2 milioni relativamente per sistemare il cavalcavia e fare la rotonda che mi sembravano le opere maggiori, siamo a 6 milioni, col resto cosa ci fanno? Proseguiranno la ciclopedonale? 30 milioni sono comunque tanti se questi 30 milioni sono vincolati soltanto a quelle due vie, ma mi vengono tante domande in testa, penso che o comunque un'altra strategia si poteva trovare, e penso anche che siamo stati fatti fuori fin dall'inizio quando dentro questa convenzione, ci si è messo soltanto insieme alle concessioni del terreno del Tirreno, la Provincia e la Regione. Quindi non mi sentono irresponsabile sinceramente se tiro fuori delle come dire, delle perplessità e penso non soltanto all'immediato ma anche al futuro, perché noi potevamo benissimo dire continuare ad opporci e di e di rimane l'ordinanza, facciamo degli interventi e quindi TIR non passano più facciamo degli interventi, magari minimi. Cerchiamo di ottenere in un altro modo questi 6 milioni, magari che ci servono per fare la rotonda e tutto quanto, e allora insistere veramente perché si finisse il lotto 2 perché una volta che hanno speso 30 milioni. Non so come non so neanche in progetti e speriamo che ci coinvolgano in questo sulla viabilità esistente. Okay non la faranno mai la sopraelevata con altri 20 milioni la viabilità rimarrà a essere solo questa, quindi c'è questa grande vittoria,
Con anche il fatto che perdiamo tanti diritti. Io non ce la vedo e penso che, per quanto ci abbiano portato ad essere in questa situazione, potevamo cercare di evitarlo, magari con posizioni più dure e che se il nostro pregio, cioè se il nostro volere al lotto 2 ci servivano o meno di 30 milioni.
Il lotto 2 vale molto di più guardata una cosa.
Scusa visto che avete tirato fuori Confindustria e ANCE il lotto 2 non c'era in quelle planimetria, io questo me lo ricordo,
Io rimango del parere che la progettazione pubblica non deve essere la Confindustria e ANCE che chiama la politica al tavolo della decide perché progettazione pubblica loro non sono enti pubblici, sono portatori di interessi, dovrebbe essere la politica che ci porta la Confindustria al tavolo ci portanza, ci porta tutti, ma ci porta anche i sindacati ci porta alle associazioni ambientaliste e allora sì che si può avere una progettazione che guarda a tutti quanti agli interessi di tutti. Sul bypass di Santo Stefano ne parleremo per forza quando.
Saremo costretti a parlarne perché poi arriverà. Penso che sarà una cosa da approfondire all'interno del centrosinistra, sperando di insomma trovare come dire una quadra, perché altrimenti poi sarebbe difficile estendere un programma comune per il futuro.
Altri interventi.
Dichiarazioni di voto.
Pongo la pratica in votazione, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Pongo in votazione l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene?
Bene.
L'ultima pratica all'ordine del giorno è.
L'atto di transazione tra il Comune di Santo Stefano di Magra e ASP edilizia, approvazione, bozza e autorizzazione alla sottoscrizione questa è veramente una pratica tecnica, non so se avete avuto modo di leggerla.
È la diciamo, un'integrazione a quella che abbiamo fatto quando abbiamo preso in carico gli appartamenti che sono nel palazzo lì delle Claire che in un Piano voi sapete che abbiamo otto appartamenti di edilizia popolare e un appartamento di edilizia sociale, con dei parcheggi di pertinenza al momento in cui abbiamo dovuto con il privato delimitare anche parcheggi di appartenenza abbiamo, come dire privato ci ha chiesto di fare uno scambio.
Per e che è tornato bene anche al Comune di Santo Stefano, perché rende più fruibili gli stessi parcheggi agli appartamenti che sono divisi in scala, e naturalmente abbiamo dovuto far peritare quello che era il valore del della primissima assegnazione di di parcheggi con quelli che ci vengono dati in maniera tale che no il Comune non ci dovesse rimettere quindi.
Con tutte le verifiche e le autorizzazioni dei tecnici, possiamo approvare in maniera tale che poi possiamo chiudere questa lunga storia annosa storia e andare dal notaio a sottoscrivere l'atto che sancisce il passaggio di proprietà.
C'è qualche intervento, qualche richiesta, questa è proprio una pratica veramente tecnica, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene, tre astensioni pongo in votazione l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene unanimità, bene, pensavo fosse più lungo questo Consiglio, grazie, vi annuncio che il prossimo Consiglio è entro il che, credo, vediamo per ed è quello del consuntivo.
15, sicura A1 possibile.
Domani mattina va bene, va bene se.
Va beh, vediamo poi ci mettiamo d'accordo.
Va bene, grazie a tutti buonasera.